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ok Arte MAGAZINE

Lug - Ago 2009

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Anno VIII - N.3

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Per informazioni e pubblicità: 347 4300482 - 339 7684287 info@okarte.org www.okarte.org

Itinerari a Milano

Milano sotterranea e romana e Banca Cesare Ponti a pagina 3, Palazzo Mozzanica a pagina 5, Museo del Risorgimento e Palazzo Saporiti a pagina 6, Milano si fa un nuovo look a pagina 7

Arte Contemporanea

Magenta e il suo “rosso” a pagina 8, Egitto mai visto a pagina 9, Maestri dell’Avanguardia russa a pagina 10, Biennale di Venezia a pagina 17, Twister a pagina 18, Città futuribile a pagina 20

Mostre in città

Gli Scapigliati a pagina 11, La Milanesiana e l’invisibile a pagina 10, Galleria Zamenhof a pagina 14 e 15, F. Quatrini alla Pinacoteca Ambrosiana a pagina 18, Spazio Guicciardini a pagina 19

Fiori del buio “L’albero della vita”

“Il tempo delle ninfee” Grande affresco di Ciafaloni Monet a Palazzo Reale S Mauro De Sanctis

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oi Monet divenne cieco. Per tutta la vita il visibile aveva ossessionato la sua ricerca, lo aveva portato a interrogare la “fuggenza”, a scomporre la molteplicità infinita delle sempre diverse variazioni luminose, per tentare di ritrovarne l’oscurità radicale dalla quale esse stesse si rifrangono. Poi divenne cieco. Fu la cataratta a gettare progressivamente un’ombra sui suoi occhi, a condurlo per mano verso la regione dove la luce viene meno, nella tenebra, nella terra in cui il visibile si toglie per lasciare emergere il volto – terribile – del vuoto che ne prende il posto. Segue a pag. 20

Grassi vetrate artistiche Dall’utile alla bellezza

Rosa Parisi

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a “casa” in termini simbolici è la vita. Alessandro Grassi ha speso la sua vita nell’arte del vetro. Quella del vetro è un’arte antichissima. Grassi l’ha appresa dal papà che a sua volta la imparò dal nonno che l’apprese alla scuola di Chartres. Oggi sono già al lavoro nel laboratorio di via Piranesi i figli e il nipotino di otto anni. Una casa antica la loro, ben piantata e protesa verso il futuro, come ben rappresentato dall’Albero della Vita che Alessandro Grassi ha presentato alla esposizione organizzata dalla Camera di Commercio di Milano “Artigiana 2009” ed allestita al parco Sempione. Segue a pag 2.

ono stati inaugurati il 19 maggio i nuovi padiglioni del Policlinico San Donato alla presenza delle massime autorità istituzionali e sanitarie. Un

L’opera in questione è l’affresco “L’albero della vita” il cui linguaggio pittorico rimanda al cubismo di Picasso e al futurismo di Boccioni. Segue a pag. 9

Museo Arte e Scienza Percorso unico nella diversità Milena Moriconi

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na famiglia di Dresda. Inizio secolo scorso. Una famiglia colta e raffinata, fondatrice di una scuola di pittura, mossa da diversificati e profondi stimoli culturali, una famiglia che vuole trasmettere agli altri la sua passione per

Sabrina Falzone Critico e storico di Ok Arte

A pagina 11 L’elogio della gestualità nelle opere di Giusy Fossati A pagina 12 La dolcezza dei sogni di Flora Brescianini

Rassegna d’Arte Contemporanea

dipinto di trentatre metri impreziosisce la nuova ala della struttura ospedaliera: a realizzarlo è stato Mike Ciafaloni, fondatore del movimento Art-Co.

A pagina 17 L’Universo cromatico di Giulia Infante A pagina 18 Sperimentazioni pittoriche di Regina Di Attanasio A pagina 19 Fluttuare nell’etere di Ingrid Predaroli Tonesi

l’arte e per la scienza in una primo dedicato a Leonardo maniera originale, eviden- da Vinci, il secondo ad ziando gli aspetti che, par- una variegata mostra d’artendo dall’una, sfiorano o te africana e buddista, ed si compenetrano addirit- il terzo, unico ed interestura con l’altra. Sulle trac- santissimo, che prende ce segnate da un Leonardo idealmente per mano il viche, mirabilmente, era ri- sitatore e gli insegna, anche uscito a fondere in modo con l’ausilio di strumentaunico queste due espressio- zioni specifiche, a distinni del cuore e della mente, guere i manufatti autentici nasce l’idea, da parte dei si- da quelli falsi. Segue a pag. 4 gnori Matthaes, di una istituzione che esponga opere belwilbur le ed interessanti nel a pagina 23 contesto di un percorso didattico soffice e stimolante, senza saccenteria e noia per lo spettatore. Così prende vita questo Museo, raccolto e sofisticato, che si articola su 3 percorsi: il


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