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ANNO XVII NUMERO 1 – GENNAIO 2013

NOTIZIARIO PROVINCIA NAPOLETANA DEL SS. CUORE DI GESU’ DELL’ORDINE DEI FRATI MINORI


NOTIZIARIO Pagina 2

Sommario VITA DELL’ORDINE Fraternitas

3

Incontro dei Ministri Generali della Famiglia Francescana

8

La Famiglia francescana del Congo (Brazzaville)

8

Epifania in Aracoeli

8

Seminario sulla cultura attuale e l’evangelizzazione

9

Visita del Ministro in Olanda

9

Incontro annuale del Ministro generale con i nuovi Ministri e Custodi

9

Settimana di Preghiera per l’unità dei Cristiani

9

I nuovi Ministri provinciali pellegrini nella Valle di Rieti

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Primo Congresso Nazionale sui Santuari

10

Nuovo Delegato generale pro monialibus

10

Tempo forte del Definitorio generale - Gennaio 2013

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DALLA PROVINCIA Portici Giornata Missionaria Francescana

12

Orta di Atella - Spettacolo natalizio

12

Portici - Presepe vivente al Granatello

12

Napoli - S. Chiara - Festa del Bambinello del Servo di Dio Padre Berardo Atonna

13

Professione Perpetua di fra Davide Capuano

13

Mondragone - Giornata Ecumenica

14

Mondo GiFra

14

Marcianise

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Giugliano

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ISCHIA - Peregrintatio delle Venerate Spoglie di S. Giovangiuseppe della Croce in occasione del 50° anniversario della dichiarazione del Santo a Patrono di Ischia

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Incontro interprovinciale di formazione per i Guardiani delle tre Provincie della Campania

17

"1862-2012: Elisabettine Bigie, 150 anni di Fraternità"

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Suore Elisabettine 150 Anni di fraternità Francescana

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Fondi - Presepe vivente

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Agenda del Ministro Provinciale del mese di Gennaio 2013

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Agenda Provinciale dei Frati Minori di Napoli - Calendario di Febbraio 2013

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Vita dell’Ordine

FRATERNITAS Ita. Vol. XLVI. Nr. 194 - OFM Roma - Email: fraternitas@ofm.org - 01. 01. 2013

Greccio, Italia 30° anniversario del pellegrinaggio di Giovanni Paolo II Il 2 gennaio 1983 Papa Giovanni Paolo II si fece pellegrino all’Eremo di Greccio, la “Betlemme Francescana”, che rivolge all’uomo un messaggio di salvezza e di pace e lo invita a fare l’esperienza di un amore infinito, come disse in quell'occasione il Papa. Rivolgendosi, poi, ai seguaci del Santo di Assisi: «Da quest'Eremo di Greccio, ripeto a voi chiamati ad essere uomini del Vangelo come il vostro Padre Francesco, che occorre avvicinare gli uomini di oggi abbracciandone le vicende, i problemi e le sofferenze, ma anzitutto per convincerli che nel Vangelo è situata la strada sicura della sal-

vezza, e che ogni altro cammino diventa impervio, insicuro, insufficiente, e spesso improduttivo. Portate a questa nostra epoca la Buona Novella che è annunzio di speranza, di riconciliazione e di pace; risuscitate Cristo nel Cuore degli uomini angosciati ed oppressi; siate per tutti custodi e testimoni della speranza che non delude. Come Francesco, siate gli Araldi del Gran Re».

Beati gli operatori di pace “La pace concerne l’integrità della persona umana ed implica il coinvolgimento di tutto l’uomo. È pace con Dio, nel vivere secondo la sua volontà. È pace interiore con se stessi, e pace esteriore con il prossimo e con tutto il creato. Comporta principalmente, come scrisse il beato Giovanni XXIII nell’Enciclica Pacem in terris, di cui tra pochi mesi ricorrerà il cinquantesimo anniversario, la costruzione di una convivenza fondata sulla verità, sulla libertà, sull’amore e sulla giustizia. La negazione di ciò che costituisce la vera natura dell’essere umano, nelle sue dimensioni essenziali, nella sua intrinseca capacità di conoscere il vero e il bene e, in ultima analisi, Dio stesso, mette a repentaglio la costruzione della pace. Senza la verità sull’uomo, iscritta dal Creatore nel suo cuore, la libertà e l’amore sviliscono, la giustizia perde il fondamento del suo esercizio” (n. 3); (Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la celebrazione della XLVI giornata Mondiale della Pace, 1° gennaio 2013).

Spagna – Verso la fusione delle Province Nel 2005 si è iniziato a parlare della possibile unione delle Province. Negli anni 2009 e 2010 hanno deciso di avviare un processo di fusione, al quale hanno aderito le seguenti Province: Betica, Cartagena, Nostra Signora della Regola di Granada, San Salvatore da Horta della Catalogna, San Giuseppe di Valencia, San Gregorio Magno di Castiglia. Inoltre ha aderito la Custodia di San Francesco Solano del Perù in Spagna. Nella riunione (gennaio 2011) dei Definitori di queste Entità si è deciso che l'unione avverrà il 1° gennaio 2015. Si è anche deciso che i

vari settori esprimano quello che desiderano nella nuova Entità (Formazione e Studi, Missioni e Evangelizzazione, GPIC, Pastorale dell’educazione, Formazione Permanente, ecc...). Il materiale fornito dai vari settori è stato affidato a due Frati, che hanno elaborato una bozza dal titolo: "Progetto Porziuncola. Vita e missione". Nella riunione dei Definitori delle Entità, 13-15 settembre 2012, si è fatta una nuova redazione, tenendo conto delle Priorità dell'Ordine. Tale redazione del progetto è stata inviata a tutte le Fraternità delle sette Entità interessate,

perché sia oggetto di studio e di ulteriori proposte, così che l’ultima redazione possa essere presentata per l'approvazione dei Capitoli provinciali e Custodiali, che avverranno tra la fine di marzo e i primi di maggio 2013. Nell'ultima riunione dei Definitori è stato affrontato, infine, il tema delle presenze. Pertanto, si è creata una Commissione di lavoro in materia, con l'intento di offrire criteri per le presenze nella nuova Entità, senza che le strutture determino la vita e la missione dei Frati Minori.


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Fr. José R. Carballo OFM è il nuovo Presidente della USG Durante la 80ª Assemblea generale dell’Unione dei Superiori Generali (USG) il nostro Ministro generale ne è stato eletto Presidente. Dopo l'elezione Fr. José ha pronunciato alcune parole, riprendendo alcune chiamate del recente Sinodo dei Vescovi: «Chiamata a lasciarsi evangelizzare, per essere trasparenza del Vangelo, "esegesi vivente della Parola". Ciò richiede di porre in primo piano la nostra identità, prestare attenzione particolare ai tre pilastri che sostengono la vita religiosa oggi: la spiritualità, la vita fraterna e la missione. Chiamata speciale a essere cercatori di Dio, a vivere profondamente il primato di Dio nella nostra vita e missione, lasciandoci infiamma-

re da lui così da poter infiammare altri. Chiamata ad abitare le frontiere, i chiostri inumani segnati da ogni tipo di povertà. La vita religiosa deve rinnovare costantemente il suo impegno a stare accanto ai poveri, condividendo le loro sofferenze, come ha fatto Gesù. Chiamata a non trascurare nessuna sfida verso cui l’uomo di oggi è particolarmente sensibile, come lo squilibrio ecologico, la costante minaccia della pace, il disprezzo dei più elementari diritti umani. In futuro non possiamo non potenziare ciò che facilita la cooperazione con gli organi della Santa Sede e tra di noi. Confidando nella grazia di Dio e nel vostro fraterno aiuto, questa nuova équipe della USG si mette in cammino nel nome del Signore».

Roma - Corso di GPIC all’Antonianum Il prossimo corso di GPIC all’Antonianum si terrà dal 9 al 19 aprile 2013. Il Capitolo generale dell’Ordine dei Frati Minori del 2003 ha chiesto che nell’ambito della Pontificia Università Antonianum di Roma, come in tutti gli istituti francescani di scuola superiore, siano istituiti corsi dedicati alla giustizia, alla pace e alla salvaguardia del creato, “nei quali si dia particolare attenzione ai temi della creazione e della non violenza”. In risposta alla richiesta del Capitolo la PUA e l’Ufficio Generale di Giustizia, Pace e Integrità del Creato dell’Ordine dei Frati Minori hanno costituito questo corso. Come sempre, il corso è aperto a tutti i frati e a tutti i religiosi e i laici interessati. Come di solito, il corso sarà tenuto in tre lingue: Italiano, Inglese e Spagnolo.

Rwanda - 15° anniversario della morte di Fr. Vjeko Ćurić Abbiamo celebrato il 15° anniversario della morte del quarantunenne Fr. Vjeko Ćurić, assassinato dai suoi "Swarthies" (i suoi ruandesi) il 31 gennaio del 1998 di fronte alla Chiesa della Sacra Famiglia a Kigali, Capitale ruandese (fino ad ora non sono stati identificati gli autori del crimine!). Fr. Vjeko rispose alla chiamata di recarsi in Africa per aiutare quelle popolazioni. Inviato nel 1983 in Rwanda, ha lavorato nella parrocchia di Kivumu, ad una quarantina di chilometri da Kigali, assieme ad altri Frati e, vivendo tra il popolo ruandese secondo lo spirito di san Francesco, ha cercato di risvegliare nella gente il desiderio di costruire il proprio futuro. Tutto ciò che esiste oggi a Kivumu, esiste grazie a Fr. Vjeko: vi ha costruito una chiesa, un dispensario, un convento di suore ...

Le colline, una volta desolate, per la sua laboriosità ed intraprendenza, si sono sviluppate in una grande parrocchia di 35.000 anime. Per tutta la terribile guerra ruandese, durante la quale sono stati uccisi circa un milione di persone, è sempre rimasto in Kivumu, riuscendo a salvare da morte certa migliaia di uomini, donne e bambini. Per questo mo-

tivo era ben conosciuto in tutto il paese e, dopo il suo assassinio, la gente volle che le sue spoglie mortali restassero a Kivumu: fu sepolto nella chiesa della parrocchia. Il film "Shooting Dogs" si ispira alla sua vicenda e il regista, David Belton, descrive Fr. Vjeko come "l'africano Oscar Schindler". Attualmente a Kivumu vivono e lavorano altri Frati, che portano avanti la sua missione e che hanno anche realizzato un sogno di Fr. Vjeko: la costruzione di una scuola. Nel 1999, infatti, è iniziata la scuola, che porta il suo nome, con un primo gruppo di 40 studenti. Vi si possono apprendere alcuni mestieri (ad es.: costruzioni e cucito), ed ha lo scopo di aiutare i giovani di Kivumu a sviluppare i propri talenti e ad acquisire le capacità necessarie per mantenere se stessi e i familiari.


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Il V Congresso Europeo degli Animatori GPIC Il V Congresso Europeo degli Animatori GPIC si svolgerà a Trogir, Croazia, dal 28 aprile al 3 maggio 2013. I coordinatori di GPIC delle Conferenze europee si sono incontrati a Roma per organizzare il Congresso. Sono invitati: gli stessi animatori, il Ministro Generale, i Definitori Generali d’Europa, il Presidente dell’UFME, i frati che lavorano nell’Ufficio Generale di GPIC, diversi provinciali, i segretari di Formazione e Evangelizzazione delle Conferenze, e gli Animatori di GPIC della Conferenza anglofona le cui province fanno parte dell’Europa. I primi due giorni saranno aperti alla partecipazione dei frati e dei laici delle vicinanze. È stato scelto come tema del Congresso “Il carisma francescano nella nuova Europa: religiosità, politica, etica e cultura”.

Assisi, Italia - Il Congresso Internazionale della Segreteria generale per la Formazione e gli Studi Il Ministro generale ha convocato il Congresso Internazionale della Segreteria generale per la Formazione e gli Studi "Iesus ibat cum Illis" (Lc 24,15). L'accompagnamento francescano approccio formativo, che si terrà dall’8 al 22 settembre 2013, a Santa Maria degli Angeli della Porziuncola in Assisi. Partecipano i Segretari Provinciali per la Formazione e gli Studi delle Province e Custodie Autonome, per affrontare in chiave di formazione permanente il tema dell’accompagnamento francescano a partire da una lettura interdisciplinare come sviluppo dei contenuti della Ratio Formationis Francescanae. Secondo i mandati del Capitolo generale di Assisi 2009, il Congresso vuole essere una continuazione naturale dei sei Congressi di Formazione tenuti dal SGFS: settembre 2010 a Manila (Filippine); settembre 2011 a Bogotá (Colombia); novembre

2011 a Arusha (Tanzania); aprile 2012 a Fatima (Portogallo); agosto 2012 a Colorado Spring, (USA); settembre 2012 Split (Croazia). Così come stabilito nel XIII Consiglio Internazionale del SGFS OFM, svoltosi a Gerusalemme (Israele), nel mese di ottobre 2011.

Belgio Provincia San Giuseppe Anche la Provincia S. Giuseppe in Belgio sta pensando concretamente ad una sua ristrutturazione, chiedendo di diventare Custodia dipendente della Provincia dei Santi Martiri di Gorcum in Olanda. Nella primavera 2013 si terrà il Capitolo di ristrutturazione per le due Province. La Provincia San Giuseppe sta attraversando un momento di forte diminuzione dei suoi frati, in maggioranza anziani.

Nagasaki, Giappone – Assemblea della Conferenza dell’Asia Orientale La Conferenza dell’Asia Orientale si è riunita nei giorni 25-28 ottobre 2012 a Nagasaki, in Giappone. Lo scopo era di focalizzare il Mandato 13, riguardo alla Missione e all'Evangelizzazione, del Documento del Capitolo generale, "Portatori del dono del Vangelo". I Segretari per le Missioni e l'Evangelizzazione di ogni Entità, i Segretari EAC per le Missioni e l'Evangelizzazione, per la Formazione e gli Studi e per l'Ufficio GPIC hanno tenuto le loro relazioni. Fr. Paskalis Bruno Syukur, Definitore generale, nel suo intervento, ha illustrato alla Conferenza i piani del Definitorio generale per l'Asia orientale, in particolare per la promozione dello spirito missionario tra le Entità dell'Asia-Oceania-Australia; si è, poi discusso sui seguenti punti:

l’importanza di vivere secondo lo spirito francescano in tutte le Entità, la collaborazione nelle aree della Formazione e degli Studi, delle Missioni e dell'Evangelizzazione e della GPIC, la trasparenza economica, il progetto della Pace di Nagasaki (che era il principale argomento di questo incontro in Giappone) e la missione in Cambogia. I Delegati hanno potuto

vedere e sentire la storia che il bombardamento atomico ha scritto sui muri, nelle strade, nella memoria di Nagasaki. "La pace dovrebbe iniziare a Nagasaki", questo è il grido che proviene da Nagasaki; nello stesso tempo è una denuncia contro quello che in ogni azione umana potrebbe provocare il caos, non solo per la vita umana, ma in tutta la creazione.


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Processo d’unione delle due Province francesi Le due Province francesi, quella del Beato Pacifico (119 frati) e quella franco-belga dei Tre Compagni (94 frati), terranno il Capitolo, 28 aprile 4 maggio 2013, per la fusione. Da quel momento la nuova Provincia si chiamerà: «Province franciscaine franco-belge du Bienheureux Jean Duns Scot”. Nella storia recente queste Entità sono state le prime a fare una ristrutturazione nel 1996: le 6 provincie (5 in Francia e 1 in Belgio) sono diventate due. E nel 2013, una. Ma è da tre anni che è iniziato il processo di fusione e dal 1996 i Segretariati (Formazione e Studi, Missioni e Evangelizzazione) e gli Uffici (Giustizia e Pace, Pastorale vocazionale) lavorano insieme. Rimane da unificare soltanto l’economia. La Commissione preparatoria al Capitolo, infine, ha stilato il regolamento del Capitolo dell'unione e le norme transitorie che dovranno essere approvate dal Definitorio generale. Sarà il Capitolo a scegliere la sede della nuova Provincia.

La Conferenza del Cono Sur La Conferenza del Cono Sur, che corrisponde ai territori di Argentina, Cile e Paraguay, si trova in un processo di ridimensionamento. Con il discernimento delle Entità e l’accompagnamento del Ministro generale e del Definitorio, tre Entità stanno lasciando spazio alla integrazione, che è l'inclusione di due entità in una terza. Nel processo è coinvolta la Custodia Fr. Luis Bolaños del Paraguay, dipendente da Aranzazu, Spagna, e la Provincia San Miguel di Argentina, due entità che si integreranno alla Provincia dell'Assunzione della Santissima Vergine del Río de la Plata, di Argentina. Si prevede che a fine del 2013 si integri la Custodia del Paraguay e all’inizio del 2014 la Provincia di San Miguel.

Grandi/piccole notizie

Egitto - Formazione Under Ten la Provincia francescana della Santa Famiglia in Egitto regolarmente organizza la formazione permanente dedicata ai Frati “Under Ten”. Nell’anno 2012 il tema principale si è concentrato sulla formazione alla povertà (sguardo storico-teologico, povertà vissuta come testimonianza, povertà francescana e povertà personale). L’incontro è stato animato da Fr. Sergiusz Bałdyga, vicesegretario generale per la formazione e gli studi, il quale ha offerto anche una riflessione sulla comunicazione interpersonale nella fraternità, la necessità di formazione permanente e la formazione dei Frati “Under Ten.” All’incontro tenutosi presso il convento di Santa Caterina in Alessandria hanno partecipato 21 frati. Visage si radieux (Volto così radioso) – 14 canti per tutto l’anno liturgico: questo CD di musica

liturgica è nato da un incontro: di Dominique Joly – Francescano, musicista e Ministro provinciale della Provincia dei tre Compagni – con Michel Wackenheim, apprezzato compositore ed animatore liturgico, con canti tradotti in

varie lingue. Inoltre, hanno contribuito alla realizzazione del CD le Clarisse di Cormontreuil, con le loro voci e l’accoglienza fraterna, e il Coro Nicolas de Grigny de Reims. Alcuni canti sono dedicati a santa Chiara, gli altri ad alcune tappe importanti dell’anno liturgico, come l'Avvento o il 2 novembre, giorno di preghiera per i defunti. Rosa da Viterbo una santa non solo locale – il seminario di Studio viene organizzato dalla Scuola Superiore di Studi M e di e va li e F r a n c e s ca n i , dall’Istituto Francescano di Spiritualità e dal Centro Culturale Aracoeli e si svolgerà presso Pontificia Università Antonianum il giovedì 17 gennaio 2013. Per una maggiore comprensione della vicenda di santa Chiara d'Assisi risulta interessante la vicenda di santa Rosa da Viterbo, di cui nella pubblicazione di Anna Maria Valente Bacci, Una leggenda tedesca di Santa Rosa (secolo XV). Codex sangallensis 589, Centro Studi Santa Rosa di Viterbo (Studia, 1), Viterbo 2012, è presentata non solo per la prima volta la traduzione italiana di una leggenda in antico tedesco della Santa viterbese presente in un manoscritto appartenuto a una comunità di francescane, ma anche - sempre in traduzione italiana - l'antica leggenda denominata Vita II. Storia delle missioni in Cina - da mercoledì 13 febbraio a mercoledì 20 marzo 2013 si svolgerà il ciclo di lezioni pubbliche sulla Storia delle missioni in Cina: l’età medievale, secoli XIII-XIV, organizzato dalla Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani in collaborazione con il Centro Studi Cinesi della Pontificia Università Urbaniana. Le lezioni saranno tenute dal prof. Francesco d’Arelli presso la sede della Pontificia Università Antonianum, al mercoledì, dalle 17,00 alle 18,35.


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Segnalibro francescano

Formazione francescana oggi, a cura di Albert Schmucki OFM, Edizioni Dehoniane, Bologna 2012, pp. 520. Il volume è il frutto della collaborazione tra i docenti del Master in formazione una prospettiva francescana che dal 2006 viene offerto all’Antonianum (PUA). Benché i vari autori accostino l'azione formativa dell'esperienza spirituale a partire da competenze differenti, tra le diverse prospettive presentate si realizza una sorprendente convergenza. L'originalità degli apporti consiste nell'affrontare le varie componenti del processo formativo nel comune riferimento al carisma francescano e alla sua visione dell'uomo. Sommario del libro: 1. Verso un approccio ermeneutico alla formazione; 2. Le origini della formazione francescana; 3. Il discernimento spirituale nell'esperienza cristiana di Francesco e Chiara d'Assisi; 4. Interculturalità della formazione; 5. La relazione formativa nella prospettiva francescana; 6. La figura del formatore nel processo formativo; 7. La programmazione della formazione francescana; 8. Formazione e maturità affettiva; 9. Formazione e sviluppo morale; 10. La personalizzazione dialogica nell'accompagnamento formativo; 11. Formazione e accompagnamento

spirituale francescano. Dalla Corte al Chiostro. Santa Caterina Vigri e i suoi scritti, a cura di Pietro Messa, Edizioni Porziuncola, 2012, pp. 212. Una vita apparentemente semplice quella di Caterina Vigri (14131463), meglio conosciuta come Caterina da Bologna. Non solo una figura dei tempi andati, ma una testimone di fede ancora oggi fisicamente presente tra noi. Basta entrare nella chiesa di Bologna che custodisce le sue spoglie, chiedere di vedere la cappella della Santa e ci si troverà di fronte a lei, Caterina, che ci guarda, seduta, vestita con i suoi abiti da clarissa, incurante del tempo che passa. Cosa significa questo corpo asciugato dal tempo, eppure ancora intatto? Cosa racconta a tanti pellegrini il volto di quella piccola donna vissuta oltre cinquecento anni fa? In questo volume a più voci, un gruppo di importanti Autori e studiosi di temi francescani, ricostruisce come le fonti hanno tramandato la storia della Santa e delinea il profilo di Caterina nella storia. A partire dalle sue lettere, si entra a contatto con una profonda storia di fede e di passione evangelica che ha ancora

molto da raccontare all’uomo di oggi. Con i contributi di: Marco Bartoli, Carlo Delcorno, Antonella Dejure, Mariafiamma Faberi, Nicoletta Giovè Marchioli, Enrico Peverada, Silvia Serventi e Gabriella Zarri. Le Noël de saint François d’Assise (Il Natale di san Francesco d’Assisi), Frère Eloi Leclerc, Illustrazioni di Marie-Laure Viney, Editions franciscaines, Paris 2012, pp. 33. Uno dei più famosi scrittori francescani attuali, Fr. Eloi Leclerc, novantenne, pubblica un bel volume per i bambini sulla storia del presepe di Greccio. San Francesco d'Assisi, l’amico dei poveri e dei piccoli, voleva vedere con i suoi occhi e toccare con le sue mani il bambino Gesù steso nel presepe, tra un bue e ed un asinello. “In quella scena si onora la semplicità, si esalta la povertà, si loda l’umiltà” (1Cel 85). Con Francesco, ascolta, contempla, vedi e... e scoprirai la meravigliosa storia del santo Natale.

Agenda del Ministro Generale 06 gennaio: Epifania del Signore, Santa Maria in Aracoeli, (Roma - Italia). 07-12 gennaio: Tempo forte del Definitorio in Curia Generale (Roma – Italia). 14-25 gennaio: Incontro con i nuovi Ministri Provinciali, in Curia Generale (Roma – Italia). 16 gennaio: Festa dell’Università e del Gran Cancelliere alla PUA (Roma - Italia). 26-28 gennaio: Incontro con i Ministri e i Definitori Provinciali delle Provincie dei SS. Martiri di Gorkum (Olanda) e della Prov. S. Giuseppe Sposo B.V.M. (Belgio), in Olanda. 29-31 gennaio: Seminario PUA sulla situazione dell’Ordine oggi (Roma). 31 gennaio: Partecipazione e Saluto al Capitolo Generale dei Frati Minori Conventuali (Assisi).


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Incontro dei Ministri Generali della Famiglia Francescana La mattina del 24 dicembre 2012, presso la Curia Generale dei Frati Minori a Roma, si e´ tenuta la riunione abituale dei Ministri generali della Famiglia Francescana, che hanno partecipato: Fr. Mauro Jöhri ofmCap, Fr. Marco Tasca ofmConv, Fr. Michael Higgins Tor e Fr. José Rodríguez Carballo, ofm. Questi incontri regolari oltre che favorire la conoscenza e la mutua comunione, hanno lo scopo di promuovere una riflessione comune sulla vita e missione dei francescani, coordinare gli sforzi comuni dinanzi alle attuali sfide della vita consacrata e favorire una maggiore collaborazione all’interno della Famiglia francescana. Nella seconda parte della mattinata, hanno ricevuto i Segretari generali della formazione e studi, per condividere le linee di azione di fronte alle sfide della formazione e gli studi, tra l’altro, la formazione inter nazionale e l’accompagnamento francescano.

La Famiglia francescana del Congo (Brazzaville) Frati della Fondazione, sorelle clarisse, rappresentanti delle suore francescane – ha iniziato il nuovo anno 2013 con un corso di formazione permanente, cercando nelle origini della spiritualità francescana, rinnovate motivazioni per vivere appieno oggi la nostra missione. Aiutati da fr. Massimo Tedoldi, Segretario generale per le Missioni e l’Evangelizzazione, i 30 partecipanti all’incontro si sono ritrovati a Djiri dal 2 al 6 gennaio 2013, nella struttura costruita appositamente per l’accoglienza dei gruppi. L’ascolto e il dialogo tra i frati, le clarisse e le suore, sono confluiti alla fine in una sintesi programmatica per infondere freschezza e nuovi stimoli alla vita fraterna e alla missione evangelizzatrice. I frati minori nella Repubblica del Congo, presenti da oltre 20 anni, vivono nella Capitale del Paese,

Brazzaville; a Djiri, a Makabandilu, a Boundji e a Makoua, cittadina posta sulla linea dell’Equatore. Inclusi gli studenti di filosofia e teologia sono in tutto una trentina. Inoltre ci sono tre novizi, un postulante e una decina di aspiranti. Durante i giorni di permanenza, fr. Massimo ha visitato il gruppo di profughi rwandesi presenti nella parrocchia gestita dai frati di Djiri, celebrando la messa con loro e incontrando anche i bambini che, grazie all’aiuto dei benefattori, si sono potuti iscrivere a scuola.

Epifania in Aracoeli Come da tradizione, il Ministro generale, Fr. José Rodríguez Carballo, OFM, ha presieduto il 6 gennaio le celebrazioni dell’Epifania nella Basilica di Aracoeli (Roma), dove è venerata con grande devozione l’immagine di Gesù Bambino di Aracoeli, antica Curia generale dell’Ordine. Il Ministro, accompagnato da vari membri del Definitorio, ha celebrato la Santa Messa e l’omelia che alleghiamo. Dopo si è svolta la processione con il Bambino Gesù percorrendo la piazza del Campidoglio, dove si trova il municipio e i Musei Capitolini della città di Roma. Quest’anno la partecipazione è stata straordinaria. C’è stata anche la rappresentazione vivente del presepe, con più di 150 persone, e i fuochi

d’artificio che sono durati circa 30 minuti. Tutto si è concluso con la benedizione della città di Roma e il bacio del bambinello. Era presente il Cardinale titolare della, Basilica Salvatore De Giorgis.


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Seminario sulla cultura attuale e l’evangelizzazione

Il 29 gennaio è iniziato il II Seminario su “Il dialogo con la cultura attuale e l’evangelizzazione”. Al semnario partecipano il Ministro generale e tutto il suo Definitorio. Lo scopo di questo II Seminario è di presentare delle proposte con-

crete per l’evangelizzazione, tenendo conto delle sfide che provengono dalla cultura odierna, come chiede il mandato 14 dell’ultimo Capitolo. Il seminario, che si tiene presso la nostra Università Antonianum, è coordinato dalla Commissione Internazionale nominata dal Definitorio generale per lo “studio interdisciplinare” sulla situazione dell’Ordine. Pubblichiamo l’intervento del Ministro generale, Fr. José Rodríguez Carballo, ofm, nell’apertura del seminario, che si chiuderà il 31 di questo mese.

Incontro annuale del Ministro generale con i nuovi Ministri e Custodi Con la Celebrazione Eucaristica di apertura, presieduta dal Ministro generale, OFM, Fr. José R. Carballo, si è dato inizio al XV Incontro del Ministro generale e del suo Definitorio con i Ministri e Custodi eletti nell’anno 2012. L’incontro si tiene presso la Curia Generale di Roma, e durerà dal 16 al 27 di questo mese.

Nuovi Provinciali Fr. Andrija Bilokapić, ofm, Prov. S. Girolamo, Croazia; Fr. Alan Brzyski, ofm, Prov. S. Edvige, Polonia; Fr. Sergio Horacio Carballo, ofm, Prov. San Miguel, Argentina; Fr. Francisco Carvalho Neto, ofm, Prov. Santa Croce, Brasile; Fr. Marco Aurélio da Cruz, ofm, Prov. Ssmo Nome di Gesù, Brasile; Fr. Tony D’Souza, ofm, Cust. Dip. Maria Madre di Dio, India; Fr. Carlos Ramon Garcia, ofm, Prov. Beato Junipero Serra, Messico; Fr. Carmelo Giannone, OFM, Prov. St. Francis in Africa, Madagascar and Mauritius, Kenya; Fr. Joško Kodžoman, ofm, Prov. Ss. Redentore, Croazia; Fr. Luis Enrique Segovia Marín, ofm, Prov. XII Apostoli, Perú; Fr. Juan María Martinez de Ilarduia, OFM, Prov. Franciscana de Arantzazu, Spagna; Fr. Giuseppe Tomiri, ofm, Prov. S. Michele Arcangelo, Italia.

Visita del Ministro in Olanda Dal 25 al 27, il Ministro generale, Fr. José Rodriguez Carballo, accompagnato da Fr. Roger Marchal, Definitore generale, si è incontrato con i Definitori Provinciale di Olanda e Belgio. L’incontro ha avuto luogo nel convento di Megen (Olanda) e l’obiettivo era di mettere a punto i dettagli del passaggio della Provincia di San Giuseppe in Belgio a Custodia dipendente dalla Provincia di Olanda, ma, soprattutto, vedere il modo di rivitalizzare la presenza francescana nei Paesi Bassi. Il Ministro ha anche incontrato le Clarisse di Megen.

Settimana di Preghiera per l’unità dei Cristiani Il Christian Student Movement in India (SCMI), per celebrare il suo centenario, è stato incaricato di preparare il materiale per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, esso, a sua volta, ha coinvolto la All India Catholic University Federation (AICUF) e il National Council of Churches in India (NCCI). Durante la fase preparatoria, mentre si rifletteva sul significato della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si è deciso che, nell’attuale contesto di grave ingiustizia nei confronti dei Dalits (Parìa o “Intoccabili”) in India e nella Chiesa, la ricerca dell’unità visibile non potesse essere disgiunta dallo smantellamento delle caste e dall’attirare l’attenzione al contributo all’unità da parte dei più poveri dei poveri.


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I nuovi Ministri provinciali pellegrini nella Valle di Rieti

Il giorno 19, i nuovi Ministri provinciali, che stanno partecipando all’incontro con il Ministro generale e il suo Definitorio si sono recati in pellegrinaggio alla Valle Santa di Rieti, accompagnati dal Ministro e da vari membri del Definitorio generale. Alle 09.00 sono giunti a Fontecolombo, luogo dove il Poverello scrisse la Regola. Sono stati accolti

fraternamente dalla fraternità locale. Dopo il caffè, hanno ascoltato una spiegazione del santuario. Poi il Ministro generale, Fr. José Rodríguez Carballo, ha consegnato la Regola a tutti i presenti, che per un’ora l’hanno letta e meditata in silenzio. Dopo una pausa ha avuto luogo la “celebrazione della nostra identità“, e dinanzi al Ministro tutti hanno rinnovato la loro

professione. Al termine della celebrazione i “pellegrini” sono partiti verso il santuario di Greccio, dove San Francesco ha fatto e vissuto la rappresentazione del presepe vivente nel 1223. Lì sono stati accolti da una abbondante nevicata, così, dopo pranzo, hanno dovuto fare il viaggio di ritorno verso Roma per timore che la strada fosse bloccata. Nella città di Rieti, visto che la neve era scarsa, si sono recati al santuario della Foresta, dove sono stati accolti dalla comunità mondo x che si prende cura del luogo dove Francesco si recò per curarsi gli occhi, prima di essere operato a Fontecolombo. Nella Foresta, dopo una visita al convento e alla chiesina, che conobbe Francesco, i frati hanno celebrato l’Eucaristia presieduta da Fr. José Rodríguez Carballo ofm. Dopo le 16:00 hs. hanno fatto ritorno a Roma. A lode di Cristo e del suo servo Francesco.

Primo Congresso Nazionale sui Santuari

Nuovo Delegato generale pro monialibus

Patrocinato dalla COMPI, nei giorni 28-30 si è celebrato ad Assisi il primo Congresso Nazionale sui Santuari, con il tema “Il Santuario, luogo elevato per la trasmissione della fede.” Partecipano al Congresso 40 OFM, responsabili dei santuari in Italia, sei Francescane Missionarie di Gesù Bambino che collaborano con noi in vari santuari e alcuni laici. Il 29 la riflessione è stata data dal Cardinale Mauro Piacenza, Prefetto della Congregazione del Clero, e da Fr. José Rodríguez Carballo, Ministro Generale dell’Ordine. In questo momento in Italia, 107 santuari sono affidati all’animazione dei Frati Minori. La Provincia con il maggior numero di santuari è quella di Venezia, con 12, seguita da quella di Assisi, con 11.

Mi chiamo Fr. Fernando Mendoza Laguna. Sono nato il 30 aprile 1947 a Juventino Rosas, Gto., Messico. Sono frate della Provincia dei SS. Pietro e Paolo di Michoacán. Sono entrato al Serafico il 5 febbraio 1962; nel noviziato il 27 agosto 1966; ho fatto la prima professione il 28 agosto 1967 e la professione solenne il 20 luglio 1973. Sono stato ordinato il 29 giugno 1974. Dopo l’ordinazione, ho lavorato nelle missioni della Provincia per sei anni. Nel 1982, sono stato inviato a Roma per studiare il Diritto Canonico. Tornato in Provincia sono stato professore dello studio teologico; dal 1987 al 1989, maestro dei novizi e dal 1990 al 1999, maestro degli studenti di teologia. Prima di venire a Roma per la seconda volta, sono stato di nuovo nelle missioni. Il 20 agosto 2012, con mia grande sorpresa, il mio Provinciale mi ha dato l’obbedienza per lavorare nella Curia Generale come Delegato Generale dell’Ufficio pro monialibus.


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Tempo forte del Definitorio generale - Gennaio 2013 La prima riunione del Definitorio Generale del 2013 ha avuto luogo tra il 7 e il 25 gennaio presso la Curia Generalizia in Roma. Dopo la normale sessione di condivisione delle loro attività dall’ultima riunione, il Ministro e il Definitorio hanno iniziato i lavori. Il Definitorio ha dedicato un po’ di tempo per sottolineare alcuni problemi tecnici sorti nella preparazione del Capitolo provinciale in diverse parti del mondo. Molte altre situazioni delicate e difficili nelle diverse Entità sono state discusse e trattate, in dialogo con i rispettivi Ministri. Tre nuovi Visitatori generali sono stati nominati: - FR. MARIO FAVRETTO, della Provincia di Sant’ Antonio di Padova, in Italia, è stato nominato Visitatore del Collegio Internazionale di Sant’ Antonio, in Roma; - FR. FRANCISCO Ó CONAIRE, della Provincia di Nostra Signora di Guadalupe in Centro America e Panama, è stato nominato Visitatore della Provincia di San Giovanni Battista, USA; - FR. THOMAS LUCZAK, della Provincia dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Stati Uniti d’America, è stato nominato Visitatore della Provincia di Nostra Signora di Guadalupe, Stati Uniti d’America. Sebbene siano stati nominati a fine 2012, il Definitorio generale ha deciso di rendere pubbliche due nomine della Curia Generale: il nuovo Delegato Generale pro monialibus, Fr. FERNANDO MENDOZA LAGUNA, della Provincia dei Santi Pietro e Paolo, in Messico, e il nuovo Assistente generale per l’Ordine Francescano Secolare, Fr. JOSÉ ANTONIO CRUZ DUARTE, della Provincia dell’Immacolata Concezione in Brasile. Il Definitorio generale ha esaminato e approvato il programma

proposto per il secondo seminario organizzato presso la Pontificia Università Antonianum, in risposta al mandato n. 14 del Capitolo Generale 2009, riguardante lo studio interdisciplinare della situazione dell’Ordine e l’elaborazione di strategie per l’evangelizzazione. Il Definitorio ha inoltre esaminato e approvato il progetto iniziale dell’Instrumentum laboris del Consiglio Plenario dell’Ordine che si terrà nel mese di novembre; dopo aver fatto questo, il Definitorio ha poi approvato un progetto di programma del Consiglio Plenario, tenuto conto del tempo necessario per discutere e prendere le decisioni. Al fine di assicurare la continuità dei suoi 40 anni di servizio all’Ordine in tutto il mondo, il Definitorio, con l’assistenza di FR. JOHN PUODZIUNAS, Ministro pr ov i nci al e d ell a Pr ov i nci a dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Stati Uniti d’America, ha studiato le proposte dei decreti del Segretariato Generale per le Missioni Francescane, Waterford, Stati Uniti d’America, e ha approvato un testo che verrà votato dal Consiglio. FR. ARTURO RIOS LARA, Animatore generale per l’Evangelizzazione, e FR. ANTONIO HERRERA CRUZ, della Provincia Betica in Spagna, Assistente del Segretariato Generale per le Missioni e Evangelizzazione per l’apostolato educativo, ha presentato alcune proposte per le attività future e le riunioni in questo settore per l’Ordine. Queste sono state esaminate e approvate. Circa 40 file (plichi) da Entità diverse in tutto il mondo, sono stati esaminati e prese le opportune decisioni. Complessivamente, sono state fatte 5 richieste di assistenza finanziaria che sono state esaminate e approvate. Inoltre, sono state condivise delle informazioni riguardanti il nuovo progetto missionario dell’Ordine nella Repubblica del

Sud Sudan: l’obiettivo principale delle informazioni è stato sul personale e sulla necessità di sostenere la formazione di quei giovani che già si presentano come candidati per l’Ordine. Il Ministro generale e il Definitorio ha avuto un primo incontro con il Guardiano della Fraternità della Curia generale, FR. DONATO SARDELLA, al fine di esaminare con lui i suoi primi mesi di servizio. Come sempre, il Ministro e il Definitorio hanno dedicato molto tempo per riflettere sulle esigenze attuali e future del personale della Curia generale e delle case e istituzioni che dipendono dal Ministro generale. Per celebrare in modo significativo l’Anno della Fede annunciato da Papa Benedetto, il Ministro e il Definitorio hanno deciso che il tema del ritiro annuale di quest’anno per la Curia e le altre case dipendenti sarà il dono della fede, il predicatore sarà FR. Frédéric Manns. Inoltre, alcuni dei giorni del ritiro mensile saranno dedicati allo stesso tema stesso. Una celebrazione particolare per l’Anno della Fede, è stata prevista per tutte le Fraternità dipendenti dal Ministro generale in Roma: questa assumerà la forma di una giornata di preghiera e di pellegrinaggio alla tomba di San Pietro. Il Tempo Forte di gennaio include sempr e l’incontro del Ministro generale e del Definitorio con i nuovi Ministri provinciali e Custodi eletti nel corso dell’ anno precedente. Quest’anno, hanno partecipato dodici nuovi Ministri e Custodi. Questo incontro si è svolto dal 14 al 25 gennaio e ha incluso la celebrazione della Festa del Gran Cancelliere che ha avuto luogo presso la Pontificia Università Antonianum, il 16 gennaio. 25 gennaio 2013 Aidan McGrath, ofm Segretario generale


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Dalla Provincia Portici Giornata Missionaria Francescana Domenica 13 gennaio abbiamo celebrato la Giornata missionaria francescana. Per l’occasione abbiamo invitato Fra Paolo Rosolowskj, della Comunità dei Frati Minori polacchi di Somma Vesuviana. Fra Paolo, quando tre anni fa era studente a Santa Chiara-Napoli, per un anno, ogni sabato e domenica, veniva nella nostra Comunità per fare esperienza di pastorale e fraternità. È stato ordinato sacerdote a Cracovia (Polonia) lo scorso 10 novembre. È stata questa l’occasione per celebrare nella nostra chiesa la sua Prima Messa e per lanciare, durante le celebrazioni domenicali, un messaggio importante sia per le Missioni ad gentes che per quelle pro populo. Fra Paolo ha tenuto anche l’incontro all’O.F.S. di San Pasquale sul tema della Missione. Abbiamo organizzato una raccolta di offerte che sosterranno sia le Missioni “ad gentes” provinciali, sia la nostra Missione popolare.

Orta di Atella - Spettacolo natalizio Il giorno 4 gennaio 2013, gli Araldi e gli Araldini hanno offerto alla Comunità e ai fedeli del Santuario, una manifestazione natalizia molto suggestiva e apprezzata dai fedeli presenti all'evento. "DAL PECCATO ALLA GRAZIA" è stato il tema della serata. Si è infatti percorso l'intero arco della Storia della Salvezza nei suoi momenti più significativi. Creazione del mondo, peccato di Adamo ed Eva, cacciata dal Paradiso terrestre, attesa e profezia della nascita del Salvatore da parte dei profeti, annuncio dell' Angelo a Maria, Visita di Maria ad Elisabetta, Campo dei pastori e nascita di Gesù. La serata poi si è conclusa tra gli applausi con l'arrivo della Befana che ha distribuito ai piccoli protagonisti della recita, una bella calza piena di dolci ampiamente meritata.

fra Francesco Piccolo

Portici - Presepe vivente al Granatello

Sabato 5 e domenica 6 gennaio la Comunità francescana e Parrocchiale di San Pasquale Baylon in Portici ha realizzato la sesta edizione del Presepe vivente al Granatello. Tutta la nostra Comunità è stata coinvolta per dar vita al Presepe vivente ambientato nel nostro storico contesto del porto e dei pescatori del Granatello di Portici. Tutte le scene sono state ideate, costruite, allestite da un nutrito gruppo di fedeli della Comunità che, riciclando e modellando vari

materiali (carta, cartone, legno, polistirolo, …), si sono resi artefici di suggestive scenografie. La fraternità tipicamente francescana e il lavorare insieme, facendo ognuno qualcosa secondo le proprie capacità, ha permesso di realizzare questo progetto. Nel “Presepe vivente al Granatello” sono state rappresentate scene di vita quotidiana nei nostri luoghi: il falegname, le ricamatrici, i pescatori, l’osteria, il pizzaiolo, le lavandaie, il panettiere, la castagnara, il rumoroso mercato con banchi di frutta e verdura, il banco delle fioraie, i gendarmi, la zingara, l’edicola votiva della Madonna, il frantoio, la scena dell’Annunciazione. E infine… la Natività: quest’anno, accogliendo l’invito del Sinodo dei

vescovi dello scorso ottobre, che hanno proposto nell’Anno della Fede l’icona del brano di Gesù con la Samaritana, è stata ambientata sul pozzo del chiostro: qui i Re Magi e i bambini vestiti da angioletti hanno circondato Maria, Giuseppe e il Bambinello che a braccia aperte ha accolto tutti, figuranti e visitatori, invitando ad accogliere la Verità incarnata. L’atmosfera è stata resa ancora più calda ed accogliente dalle luci e dai colori, e di sottofondo dalla musica classica napoletana ambientata nel Natale a Napoli. La Domenica fra Adriano e fra Vincenzo con gli araldini e i giovani della Gi.Fra. hanno animato due momenti di canto e di recitazione. Con un gran bel successo tra i tantissimi fedeli accorsi! Ai visitatori sono state offerte graffe dolci e saporite frittelle con the caldo. P. Francesco Piccolo O.F.M.


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Napoli - S. Chiara Festa del Bambinello del Servo di Dio Padre Berardo Atonna

Dopo il restauro eseguito nei mesi scorsi dalla dott.ssa Susy Gatto, domenica 13 gennaio 2013, nella Basilica di Santa Chiara, in un clima di edificante fraternità, si è celebrata la Festa del Bambinello appartenuto a Padre Berardo Atonna. Il Bambinello, 60 cm di altezza, cesellato da un unico legno, dall’abile mano di un ignoto artigiano del ’700, regge nella manina sinistra un cuore rosso, dove arde una fiammella d’oro, e una fascia beige gli cinge i fianchi, scorrendo giù fino ai piedini.

Si è presentata così ai fedeli, nella sua maestosa semplicità, la preziosa statuetta-reliquia, che il Servo di Dio tenne per anni nella sua cella a Piedimonte Matese e che finalmente è stata per la prima volta esposta nella Basilica di Santa Chiara di Napoli. Si sono riuniti nella chiesa, intorno a Cristo Signore per ringraziarlo e lodarlo, oltre al Guardiano Padre Salvatore Vilardi, alcuni confratelli della fraternità di Santa Chiara, presenti anche i devoti del Servo di Dio provenienti da Sarno, città natale

di Padre Berardo, i suoi familiari e le Terziarie di Santa Lucia al Monte. La celebrazione è stata solenne, partecipata e gioiosa. I canti, eseguiti dalla Schola Cantorum della parrocchia di San Francesco in Sarno, hanno unito le voci dei fedeli nella lode e nel ringraziamento al Signore. Nell’omelia Padre Salvatore ha invitato tutti a fare memoria del proprio Battesimo, di quella rinascita spirituale che ci ha aperto la via della vita eterna. “Possa ogni cristiano, in quest’anno della fede, riscoprire la bellezza di essere rinato dall’alto, dall’amore”, ci ha ricordato Padre Salvatore, rifacendosi anche alle esperienze mistiche del Servo di Dio Padre Berardo, al quale la tradizione vuole che il Bambino Gesù abbia parlato. D opo il rito dell’Eucaristia Padre Salvatore ha espresso ai convenuti un sentito ringraziamento a nome della fraternità, e recitata la preghiera al Servo di Dio Padre Berardo Atonna, la solenne Celebrazione si è conclusa con il tradizionale bacio al Bambino da parte dei fedeli visibilmente commossi. Dino Aito

Professione Perpetua di fra Davide Capuano Il giorno 5 Gennaio 2013, nei primi vespri della Solennità dell’Epifania, nella Basilica Pontificia di S. Antonio di Padova in Afragola, ho emesso la Professione Perpetua nell’Ordine dei Frati Minori. È stata una celebrazione molto forte, sentita e partecipata, era presente la comunità parrocchiale di S. Biagio in Cardito oltre alla fraternità di Afragola e a una piccola rappresentanza della comunità di Marigliano dove attualmente risiedo. L’Eucarestia è stata presieduta dal M.R.P. Agostino Esposito Ministro Provinciale, concelebrata da tanti sacerdoti e animata dalla corale della Basilica e dalle suore Piccole Ancelle di Cristo Re. Nell’omelia il Ministro Provinciale ha tratteggiato il mio cammino vocazionale umano e francescano. Dopo la celebrazione nel chiostro del convento abbiamo vissuto un momento di agape fraterna con il tradizionale taglio della torta. Ringrazio con gioia il Signore e la Provincia Religiosa per avermi accompagnato e accolto con amore in fraternità.


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Mondragone - Giornata Ecumenica Sabato 26 gennaio si è tenuta a Mondragone, nella nostra chiesa di S. Francesco, la manifestazione conclusiva della “ settimana di preghiera per l’unità dei cristiani” (18 – 25 gennaio) organizzata dalla Diocesi di Sessa Aurunca alla presenza del Vescovo, mons. Antonio Napoletano e con la partecipazione di numerosi presbiteri e fedeli della diocesi. Il parroco, P. Massimo Cardito, nel saluto ai convenuti, ha ringraziato il vescovo e l’ufficio per l’ecumenismo per la scelta della chiesa francescana per questo importante incontro e ha brevemente messo in risalto lo spirito ecumenico di S. Francesco. Il Santo, desiderando che tutti ritornassero all’unica vera Chiesa, partì dall’Italia, con le sole armi del Vangelo, e durante la visita al mondo musulmano, s’ inoltrò nella tenda del Sultano per scongiurarlo di convertirsi ed accettare la fede cristiana come la sola vera. Per S. Francesco la chiesa di Roma era la sola Chiesa che avesse valore, credeva fermamente nella Chiesa una, santa, cattolica, apostolica, per cui tutti dovevano appartenere ad essa. Oggi le cose che tengono distanti i cristiani sono l’ignoranza, l’amore del potere, la

presunzione, l’orgoglio, il fallimento di seguire Cristo alla lettera; le cose che S. Francesco combatté tanto coraggiosamente, come si evince dai suoi scritti e dalle sue ammonizioni. La riflessione base è stata svolta dal prof. Don Gaetano Castello, preside della facoltà Teologica dell’Italia meridionale, il quale ha innanzitutto ricordato i fondamenti storici e teologici dei due grandi temi che la “ Settimana” intende richiamare: l’unità dei cristiani e l’ecumenismo. L’unità dev’essere identificata come il valore fondante che ispira il secolare processo di riflessione e di ricerca teologica sul mistero di Cristo: in questo senso e per questo motivo non possiamo meravigliarci se la storia del Cristianesimo e della Chiesa è caratterizzata da tanti momenti di discussione e anche di divisioni non solo nei

primi secoli (arianesimo, agnosticismo, ecc.) e nell’alto Medioevo (scisma del 1054) ma anche all’inizio dell’età moderna, con lo scisma luterano. Il movimento ecumenico, ha ricordato il prof. Castello, ha inizio fin dal settecento: ed infatti nel 1740 circa, un evangelico Jonathan Edwards invita a un giorno di preghiera e di digiuno per l’unità, affinché le chiese ritrovino il comune slancio missionario. Il Concilio Vaticano II, sulla base del rinnovamento globale del modo di essere della chiesa nel mondo, con il decreto “Unitatis Redintegratio” del 21 novembre 1964, indicò i principi dell’ecumenismo, dichiarando esplicitamente che una delle finalità del Concilio stesso era il ristabilimento dell’unità di tutti i cristiani. Il Vescovo, a conclusione dell’incontro, ha affermato che oggi l’attenzione della chiesa ai problemi dell’unità si realizza sia attraverso queste manifestazioni annuali, sia attraverso l’impegno quotidiano a cui i cristiani e le chiese locali sono chiamati a contribuire concretamente alla realizzazione dell’unità come la relazione fraterna con i tanti immigrati di religione cristiana presenti nei nostri territori. P. Massimo Cardito

Torna DIPINGI LE PIAZZE DI PACE! Anche quest'anno i giovani francescani d'Italia dedicheranno l'intero mese di Gennaio al tema del pace. Il messaggio di Benedetto XVI per la XLVI Giornata Mondiale per la pace "Beati gli operatori di pace", ispirerà una serie di iniziative che si articoleranno durante l'intero mese che la chiesa dedica ormai da anni alla pace. Inviateci foto, articoli e materiale delle vostre iniziative, il tutto sarà pubblicato sul sito regionale.


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Marcianise 3 gennaio “ Insieme con i bambini aspettando la Befana” organizzata dall’ “Associazione culturale Muovimenti. Alle ore 17.00 nei locali del secondo piano del convento è cominciato il divertente spettacolo del burattinaio Gaspare Nasuto (vd. youtoube) con un’ilare storia di Pulcinella che ha visto la partecipazione dinamica e molto divertita dei quaranta bambini intervenuti allo spettacolo con le loro mamme. Una ricca e rifocillante pausa con pizze, merendine, panettoni, pandori e bibite ha fatto gustare ai bambini, poi, anche un sorprendente spettacolo di magia con affascinanti giochi di prestigio. A conclusione e per la felicità dei bambini una giovane befana li ha condotti in un salone stracolmo di giocattoli che liberamente hanno scelto e portato via con sé. È stato davvero molto bello cogliere la gioia di questi “ piccoli” indigenti ed extracomunitari di integrarsi con i figli degli organizzatori che hanno offerto loro un pomeriggio ed una serata improntata allo stare insieme in letizia e in gioco.“”È stato il giorno più bello della mia vita, non ho avuto mai tanti doni con cui giocare””ha esclamato una bambina vistosamente al settimo cielo.

Ofm ha fatto da guida alla visita alla mostra biblica. Un gustoso e ricco pranzo ha allietato la mensa dei sacerdoti. Nel primo pomeriggio visita guidata alla mostra biblica per il gruppo parrocchiale della “Madonna delle Grazie” di S. Maria Capua Vetere, che si è unito alle altre persone giunte in chiesa alle ore 18.00 per la relazione dell’ archeologo fr. Stefano De Luca su “Gli scavi di Magdala, contributo alla questione del Gesù storico. Erano presenti anche i novizi con il P. Maestro che sono restati a cena con la comunità, ed il Ministro Provinciale con Padre Salvatore Vilardi e due studenti, fra Giovanni e fra Marco. 10 gennaio In chiesa alle ore 18.00 l’Associazione culturale“Antico Presente, Tradizione popolare” ha offerto alle persone accorse un concerto: I canti di Natale nella tradizione popolare. I musicisti e le cantanti sono rimasti a cena. 12 gennaio Il maestro di post-noviziato e gli studenti visitano la mostra biblica e fanno da corona al P. Guardiano nei festeggiamenti del suo compleanno a pranzo.

4 gennaio In serata, alle ore 18.00, si esibisce il gruppo musicale “Super Voice” in un concerto natalizio in Chiesa 5 gennaio Fra Michele e fra Vincenzo si recano ad Afragola per prendere parte alla concelebrazione eucaristica nella quale fra Davide Capuano emetterà la professione solenne. 8 gennaio Ritiro del clero di Caserta. Ore 10.30: accoglienza ai numerosi sacerdoti in chiesa, per un saluto di benvenuto da parte del padre guardiano e dal vescovo per il nuovo anno e per alcune comunicazioni. Ascolto, poi, della bella relazione di padre Edoardo Scognamiglio, Ofm Conv. su “Francesco d’ Assisi e la Parola di Dio” . Di seguito Padre Michele Perruggini,

13 gennaio Chiusura della mostra biblica con alcune visite guidate per gli ultimi gruppi che ne hanno fatto richiesta.


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Giugliano MESSA DELL'IMMACOLATA Sabato 8 Dicembre 2012 giorno, dell'Immacolata Concezione ,nel convento di S. Maria delle Grazie in Giugliano, dopo la celebrazione della Santa Messa presieduta dal padre guardiano Fra Nando Russo, i nostri araldi hanno rappresentato l'annunciazione dell'angelo Gabriele a Maria ,vista a modo loro nei nostri tempi moderni. Bravi i nostri araldi. Prima della benedizione finale fra Nando Russo ha mostrato a tutti il presepe fatto da alcuni confratelli della comunità ,con i pastori creati dal nostro fra Nicola messi in suo ricordo. VEGLIA DEL SANTO NATALE Nel convento S. Maria delle Grazie in Giugliano la notte del 24 dicembre alle 22 è iniziata la veglia di Natale. Tutta la comunità si è riunita per celebrare la Santa Messa presieduta dal padre guardiano fra Nando Russo e concelebrata da fra Placido e fra Bocush che viene da Roma come aiuto. Quest'anno i giovani della comunità hanno voluto rappresentare il presepe di Greccio; infatti l'altare è stato allestito come una grotta arricchita di paglia e altro materiale. La corale dei gio-

vani ha introdotto la veglia con canti natalizi. In seguito è iniziata la rappresentazione, con la richiesta che Francesco fece al suo amico Giovanni di voler rappresentare nel paese di Greccio in che situazione umile è nato il Bambinello Gesù. La veglia di Natale di quest'anno è stata molto reale, stando in una eloquente nella realtà francescana. Vivere la venuta del Bambinello Gesù con gli occhi e lo spirito del nostro padre serafico Francesco riempie i cuori di umiltà verso i più bisognosi.

MESSA DELL'EPIFANIA Domenica 6 gennaio presso il convento S. Maria delle Grazie in Giugliano, durante la celebrazione presieduta dal nostro fra Placido, i nostri araldi hanno partecipato con la guida della vice ministra dell'ofs Ciretta Sequino ,con un canto portoghese"VAMOS COSTRUIR" con la traduzione letta da un araldino e animata dai piccoli che costruivano un ponte tra noi e i bambini del Brasile ,tutto intrecciato con un ballo di un'aralda . I nostri araldi si sono impegnati per invogliare la comunità ad adottare i bambini dell'associazione CEFRAD "centro adozione a distanza". Per loro è stata un'esperienza nuova ,essere dei volontari e impegnarsi per bambini di un'altra nazione che vivono in povertà ma nella stesso tempo ricchi di vita.


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ISCHIA Peregrintatio delle Venerate Spoglie di S. Giovangiuseppe della Croce in occasione del 50° anniversario della dichiarazione del Santo a Patrono di Ischia Dal 25 gennaio al 20 febbraio 2013 si terrà ad Ischia la “Peregrinatio” delle Venerate Spoglie di S. Giovangiuseppe della Croce. in occaione dell'Anno della fede, dove il nostro Santo di presenta come un vero " testimone della fede", e per il 50° anniversario della dichiarazione a Patrono di Ischia . La Peregrinatio è iniziata dal Convento s. Antonio dei Frati Minori . Erano presenti alla processione il M.R.P Agostino Esposito, la comunità francescana di Ischia e le varie comunità che ospiteranno l’urna del santo. Durante il mese di Gennaio l’urna ha sostato nelle seguenti Chiese: · Chiesa di S. Antonio alla Mandra (Ischia)Convento frati minori · Chiesa di S. Pietro (Ischia) · Chiesa di S. Ciro (Ischia) · Chiesa di Portosalvo (Ischia) · Chiesa di S. Antonio (Casamicciola) · Chiesa di S. Maria Maddalena (Casamicciola) · Basilica S. Rstituta, patrona di Ischia (Lacco Ameno) · Chiesa di S. Francesco di Paola (Forio) La “Peregrinatio” vuole avere lo scopo di richiamare ognuno di noi a rendere più viva la nostra vita cristiana in questo “Anno della fede”. Facciamoci trovare al suo passaggio e lasciamoci ricondurre al Pastore e Guardiano delle nostre anime. Il passaggio del Santo Patrono nei paesi e parrocchie della nostra Ischia continuerà fino a mercoledì 20 febbraio con l’arrivo nella Chiesa Collegiata dello Spirito Santo, dove il 24 avrà inizio il solenne Novenario.

Incontro interprovinciale di formazione per i Guardiani delle tre Provincie della Campania Nei giorni 28-29 gennaio 2013 presso il Centro Don Giustino” dei padri Vocazionisti a Pianura-Napoli si è svolto l‘incontro interprovinciale di formazione per i Guardiani. I venticinque frati provenienti dalle tre Province della Campania hanno approfondito la tematica sugli Aspetti tecnici e metodologici dell’animazione della vita comunitaria, essere superiori francescani della chiesa e del mondo grazie alle riflessioni di P. Giovanni Salonia, frate cappuccino, psicoterapeuta, docente all’Antonianum e alla Facoltà teologica di Palermo. Egli ha sviluppato il seguente iter formativo: “ Dal decreto sul rinnovamento della vita religiosa perfectae caritatis, 3 del 1985 ("il modo di governare deve essere sottoposto ad esame") all'istruzione “Faciem tuam Domine requiram” (2008). Cambiamenti culturali ed ecclesiali nella figura e nel servizio del superiore, Autorità ed obbedienza in Francesco di Assisi.


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"1862-2012: Elisabettine Bigie, 150 anni di Fraternità"

Ah se questi muri potessero parlare! È la simpatica frase che la superiora de La Palma, sr. Elsy R., ha ripetuto nel suo intervento durante la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal P. Provinciale fr. Agostino Esposito, che ha voluto luogo all'infermeria provinciale di Napoli, in occasione del centocinquantesimo anniversario della Congregazione delle Suore Francescane Elisabettine Bigie, fondate dal Beato Padre Ludovico da Casoria nell'anno 1862. La casa allo "Scudillo" è tra quelle che meglio testimoniano il carisma di quel frate che indusse Bartolo Longo, fondatore del santuario di Pompei, ad asserire: «S. Francesco non affida mai troppo il Vangelo all'eloquenza della parola; nel secolo XIII ha comunicato con l'esempio; nel secolo XIX, rivivendo nel cuore del P. Ludovico, ha parlato con le opere». Come per tante altre opere del Beato, anche La Palma è stata voluta dalla Provvidenza, cardine fondamentale della spiritualità ludoviciana. Era intorno al 1852 e P. Ludovico passeggiava col suo amico, il barone Stanislao Pellegrini, giunti al ponte di Capodi-

monte, gli mostrò la collina su cui sorge l'odierna struttura e disse: «Vedi tu quella palma li in fondo? È proprio là che Iddio mi chiama a fondare la grande infermeria per tutti i sacerdoti poveri». Quando il suo interlocutore gli fece notare che, non solo le proprietarie, le quattro sorelle Andrè, non intendevano venderla, ma anche che lui non aveva il denaro né per acquistarla né per ristrutturarla per i suoi scopi, il Padre ribadì: «Perché parli in tal modo, tu? Uomo di poca fede, perché dubiti? E chi potrà opporsi al volere di Dio?» e

gli ordinò di andare da quelle donne e dicesse loro che quel luogo serviva a S. Francesco e non dubitasse che esse avrebbero finito per acconsentire. E così fu. Non solo, infatti, riuscì ad ottenere ciò che auspicava ma rinvenne anche benefattori, tra cui la stessa famiglia Pellegrini, che gli permisero l'acquisto di tutto il resto. A La Palma sorse dunque l'opera per la cura dei frati e dei sacerdoti infermi. La sua importanza è anche di tipo evangelico. P. Ludovico è additato come il Buon Samaritano e Gesù, in quella parabola (Lc 10, 25-37), ci esorta ad amare il nostro prossimo, colui, cioè, che ci è accanto e per Ludovico i vicini sono, innanzitutto, i suoi confratelli. Tale pensiero trova conferma nel "programma di vita" che egli lascia alle sue figlie Elisabettine quando, esortandole a fare del bene, asserisce: «Amatevi l'un l'altra, amate Gesù Cristo ed il prossimo vostro... Come si possono amare i poverelli se le Madri dei poverelli non si amano? Amatevi dunque, fra voi Sorelle dilettissime». Ma a La Palma sorse anche il collegio dei moretti: gli Africani che lui riscattava. Venivano educati dai


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Bigi, la congregazione maschile che si è poi estinta, con lo scopo di permettergli di tornare nella loro terra. All'inizio fu molto difficile interagire con loro. Ludovico cercava, infatti, di trasmettergli istruzione ed educazione attraverso metodologie occidentali: facendoli studiare, impartendogli lezioni... usava, insomma, il linguaggio formale - razionale, ma, poi, si rese conto che non solo i suoi ospiti non apprendevano, ma addirittura regredivano: si riempivano di rabbia e timore. Nel

momento in cui, invece, il Beato cominciò a mettere le anime di quei ragazzi al primo posto, avendo rispetto delle loro esigenze, scoprì che, dietro il loro spirito apparentemente ribelle, quasi violento, si celava una grande propensione per la musica e decise di insegnare a ciascuno a suonare uno strumento, ritenendo quest'arte di per sé già capace di riempire i cuori di pace, correggere chi sbaglia e suscitare fede, fortezza e coraggio, oltre che stimolare tutte le facoltà dello spirito. Ma ciò lo scoprì quando, uscendo da se stesso, si domandò come andare incontro all'altro. C'è un tipo di linguaggio che è universa-

le: è il linguaggio dell'amore che ti spinge a farti tutt’uno con l'altro, colmando il vuoto d'amore che si realizza nell'atto di accogliere l'altro; mettendosi di fronte a tutti in posizione di imparare e non costringendo l'altro ad adeguarsi a te, cercando, invece, di amarlo come a lui conviene. Il suo farsi uno con i piccoli africani, individuando e valorizzando la loro inclinazione alla musica, ci insegna anche l'attenzione e il rispetto per tanti forestieri che, per motivi di lavoro popolano, oggi più di allora, le nostre città e, a volte, occupano gli ultimi posti, tanto da non avere neanche un luogo dove abitare, come capita

agli ospiti senza fissa dimora che ogni sera abitano il dormitorio adiacente la struttura e che hanno preso parte alla S. Messa e alla cena che le suore hanno preparato per i festeggiamenti, insieme a un video che ricordava tanti volti di frati e suore che hanno vissuto in quel luogo gli ultimi istanti della loro vita e ora sono in paradiso, e una grande torta, musica e festoni colorati. Auguriamoci per le figlie di Ludovico che quest'anno giubilare sia un nuovo slancio, a partire dalle fondamenta di bene di quanti le hanno precedute, per un futuro di carità sull'esempio del loro Fondatore. (A cura delle Suore Elisabettine)


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Suore Elisabettine 150 Anni di fraternità Francescana La Congregazione delle Suore Francescane Elisabettine Bigie ha voluto festeggiare con solennità la nascita dell’Ordine 1862 - 2012. In ogni comunità si sono tenuti festeggiamenti di tipo spirituale ed agape fraterna. Questa casa della “Palma”, nata dal desiderio del fondatore P. Ludovico da Casoria, da oltre 25 anni accoglie suore e frati infermi e bisognosi di cure, perciò denominata “Casa di Riposo”. In questo centenario di festeggiamenti si è colta l’occasione di manifestare con gioia l’operato della Comunità verso le consorelle e i confratelli vivi e defunti; per questo il giorno 26 gennaio 2013, di sabato, si è tenuta una giornata di festeggiamenti con la concelebrazione di molti padri Francescani presieduta dal Ministro Provinciale fra Agostino Esposito, con le suore in numero esuberante da diverse case con la Madre Generale, l’Economa Consigliera e la Segretaria che hanno reso più solenne la partecipazione alla festa. Dopo la Celebrazione, gli invitati si sono trasferiti nel chiostro dell’istituto addobbato di fiori, festoni e fotografie di questa Comunità dall’inizio della apertura dell’opera ad

oggi. Si sono proiettate con diapositive tutte le opere sparse per il mondo, ed è stato commovente rievocare attraverso le foto i volti di chi ci guarda e ci assiste da lassù. Ci sono stati vari canti di gruppo in onore del B. Ludovico. Dopo si è passati nella grande sala da pranzo, concludendo con una grande torta. Alle ore 21.30 abbiamo continuato a festeggiare con una squisita cena.

Fondi - Presepe vivente Celebrata nel presepe vivente la messa della nascita di Gesù fino al 5 e 6 gennaio nella chiesa di San Francesco con l’arrivo dei Magi. Grande e apprezzata la sorpresa, per i fedeli presenti alla messa della notte di Natale, preparata dai frati francescani e dai gruppi parrocchiali, nel vedere celebrata la messa all'interno del presepe vivente allestito intorno all'altare dove è stata celebrata la funzione. Quest'anno la novità è stata proposta dal parroco Padre Massimiliano Scarlato per rivivere lo spirito di Greccio che ispirò san Francesco nella realizzazione del primo presepe della storia. La scena che si è presentata agli occhi delle tante persone presenti sapeva dell'incredibile: tutto lo spazio dell'altare centrale è stato trasformato nella capanna che accolse la nascita di Gesù. Alle spalle il coro, ai lati i pastori, davanti la natività e al centro l'altare dove è stata celebrata la messa. Così intenso il momento che in tanti hanno commentato come il tempo sia trascorso velocemente dinanzi alla novità coinvolgente. La meraviglia del presepe vivente è stata replicata e ampliata il 5 e 6 gennaio 2013 nel porticato, chiostro e chiesa della parrocchia di San Francesco. A questo proposito è degno di perenne memoria e di devota celebrazione, quello che San Francesco realizzò tre anni prima della sua gloriosa morte, a Greccio, il giorno di Natale di Gesù. Anche Fondi è divenuta come una nuova Betlemme: la gente è accorsa e si è compiaciuta per la gioia mai assaporata prima, davanti al bambinello Gesù. Celebrare la messa mentre il pane e il vino diventano corpo e sangue di Cristo nel presepe che rievoca Dio che si fa uomo, con la nascita di Gesù, ha aiutato a comprendere meglio il grande dono della Fede.


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AGENDA DEL MINISTRO PROVINCIALE DEL MESE DI GENNAIO 2013 2-4

Ore 19.00

Visita con fra Massimo Fusarelli, Visitatore Generale, il Convento di Forio d’Ischia;

5-

Ore 18.30

Presiede la Celebrazione Eucaristica con il Rito della Professione solenne di fra Davide Capuano ad Afragola;

7-

Ore 10.00 Ore 13.00 Ore 18.00

Incontra la Madre Abbadessa di S. Chiara; Pranza presso il Commissariato di Terra Santa; Visita P. Berardo e presiede la S. Messa presso il Convento di S. Maria Capua Vetere;

8-

Ore 11.00 Ore 16.00 Ore 20.00

Partecipa all’incontro provinciale dei santuariati a Roccamonfina; Visita alla Mostra Biblica a Marcianise; Cena i novizi di Piedimonte Matese;

9-

Ore 15.00

Incontro con il presidente e il segretario COMPI della Pastorale Sanitaria;

11-

Ore 9.00 Ore 17.00

Incontra in Curia il Notaio Parisi; Visita alla fraternità di Fondi;

12-

Ore 17.00 Ore 20.00

Partecipa all’Ingresso Canonico di Mons. Caputo a Pompei; Partecipa alla Commedia teatrale organizzata dalla Comunità parrocchiale di Miano;

1416-

Partecipa al Ritiro zonale; Ore 11.00 Ore 13.00 Ore 15.00 Ore 19.00 Ore 20.00

21-

Ore 16.00

22-24

Visita alle suore di S. Maria Francesca; Pranza con la Comunità di Afragola per l’onomastico di P. Marcello Pronestì; Incontra ad Afragola il Visitatore Generale e P. Rufino Marika provinciale di Cracovia; Visita con P. Salvatore Vilardi a P. Berardo per il suo onomastico e presiede la Celebrazione eucaristica a S. Maria Capua Vetere; Partecipa alla cena organizzata da P. Giuseppe Palmesano, con P. Antonio Sannino, i post-novizi e fra Vincenzo Cioffo; Incontra il Consiglio del Morefra a S. Pietro ad Aram; Visita alla fraternità di Fondi;

25-

Ore 9.30 Ore 10.30 Ore 16.00 Ore 18.00

Incontra in Curia diocesana il Cardinale Crescenzio Sepe; Partecipa a Marigliano all’incontro di Segretariato per l’Evangelizzazione; Partecipa all’inizio della peregrinatio del Corpo di S. Giovangiuseppe della Croce; Presiede la S. Messa presso la Parrocchia di S. Pietro in Ischia;

26-

Ore 18.00 Ore 20.00

Presiede la S. Messa a La Palma per il 150° Anniversario di fondazione dell’Istituto delle Suore Bigie; Cena con le Suore Elisabettine a La Palma;

Ore 16.00

Incontro con la Madre Abbadessa del Monastero di Pignataro Maggiore;

2728-

In mattinata, ritiro spirituale alle Clarisse di S. Chiara in Napoli;

28-29

Partecipa all’incontro interprovinciale dei Guardiani;

29-

Ore 16.00

Visita a Suor Elisa in Ospedale;

30-

Ore 9.30 Ore 11.00 Ore 20.00

Incontra in Curia Don Ciro Esposito; Incontro in Curia con i tecnici dei lavori alla buvette di S. Chiara; Partecipa alla festa di compleanno di fra Giovanni Paolo Bianco a Marigliano.


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AGENDA PROVINCIALE DEI FRATI MINORI DI NAPOLI CALENDARIO DI FEBBRAIO 2013 Data

Impegni

VEN 1

Onomastici

Compleanni

.

SAB 2 DOM 3

OFS: Assemblea zonale Napoli (Marigliano).

LUN 4 MAR 5 MER 6 GIO 7 VEN 8 SAB 9

Fra Dario Niemec.

DOM10 LUN 11

MAR 12

INC. PROV.: Ritiro Provinciale a Afragola; CFV: Incontro presso il Monastero di S. Chiara “La colpa dei padri ricade sui figli… perché il dolore innocenti?”. CFV: Incontro presso il Monastero di S. Chiara “La colpa dei padri ricade sui figli… perché il dolore innocenti?”.

MER 13

Fra Marcello Pronestì.

GIO 14

Sua Ecc. Mons. Valentino Di Cerbo (Alife –Caiazzo).

VEN 15 SAB 16

GIFRA-OFS: Preghiera di Quaresima con le Clarisse.

DOM 17

GIFRA: Consiglio Regionale;

LUN 18 MAR 19 MER 20 GIO 21 VEN 22 SAB 23 DOM 24 LUN 25

MAR 26 MER 27 GIO 28

Fra Elia Palmieri.

EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici.

Fra Felice Pannone.

EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici; F§S: Ore 9.00 Incontro di Segretariato a S.Chiara; EVANG – PARROCCHIE: Ore 10.00 Incontro Parroci presso il Convento S. Caterina in Grumo Nevano. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici. EVANG – PARROCCHIE: Missione popolare presso il Convento S. Pasquale in Portici.

Fra Diomede Folliero.

Fra Gabriele Favali.


Carissimi, vi invitiamo a far pervenire le notizie di particolare rilevanza riguardanti i segretariati e i conventi.

segreteriaprov@ofmna.org

Si ringrazia fin d’ora per la collaborazione

Curia provinciale - Monastero S. Chiara – Via S. Chiara 49/C 80134 Napoli www.ofmna.org



Notiziario ofm gennaio 2013