Issuu on Google+

Associazione di promozione sociale “Officina Creativa Interculturale” C.F. 97232760823 Indirizzo: Piazza Zisa, 17 90135 Palermo Tel: +39 3296653514 / +39 3297439670 Email: officreaintercultura@gmail.com Sito web: www.casaofficina.it

Newsletter n.14 novembre - dicembre 2011 SCAMBIO DI GIOVANI “COR LEONE – THE GREEN ALLIANCE”, ATENE (GRECIA)

Dal 27 dicembre 2011 al 4 gennaio 2012 si è svolto ad Atene (Grecia) il terzo incontro “Cor Leone – The Green Alliance” del progetto Youth in Action -Gioventù in Azione che coinvolge gruppi di giovani da Slovacchia, Italia, Grecia e Lettonia.


Il progetto continua nel corso degli anni, tessendo relazioni sempre più forti tra i partecipanti e tra i leader: sono nate amicizie profonde, che vivono con gioia anche a distanza e che si nutrono di questi appuntamenti in giro per l’Europa. Ciascuno è pronto a mettersi in discussione, perché quando si arriva in un Paese nuovo e si convive con persone provenienti da altri luoghi si imparano nuovi stili di vita, altre quotidianità e si tenta di costruire ponti cambiando tutti un po’ le proprie abitudini. Si scopre che nessuno dei nostri comportamenti è ovvio e scontato, che ogni aspetto della vita può essere diverso, pensato e concretamente vissuto in modo differente. A che ora si mangia? Quanto si cammina? Vai a mare a gennaio? Ti piace ballare? Come saluti gli amici? Posso abbracciarti? Cosa si mangia? A che ora vai a dormire? Senti freddo? Dal sociale al personale, le differenze si scoprono e si intrecciano. Se si sanno ascoltare e accogliere, nasce una occasione unica di crescere insieme… Terzo compleanno dell’Officina Creativa Interculturale, festeggiato con gli amici del progetto ad Atene

Grazie a Dimitris Soulitis e a Giannis Akriditis per avere organizzato il progetto con tanta attenzione e infinita ospitalità. Grazie ai partecipanti Mario La Rosa, Luigi Sportelli, Elisa Olivo, Mauro Cappello, Giuliana Rizzuto, Gioele Zisa ed Eugenia Nicolaci per aver affrontato il viaggio con coraggio, allegria e motivazione.


Seminario nazionale SIF PAROLE PER ESSERCI Condividere esperienze per individuare buone pratiche di insegnamento dell'Italiano L2 come lingua per la cittadinanza 12 – 13 NOVEMBRE Ponte San Giovanni, Perugia Da un seminario possono emergere dubbi, ma anche risposte. Da un incontro può scaturire una scintilla, che bisogna ravvivare con il coraggio e la speranza. Il seminario “Parole per esserci” è stato organizzato dalla Scuola Interculturale di Formazione del MCE –che ispira una delle molteplici anime della casa-officina-: durante il percorso non si sono solo ritrovati ad ascoltare tanti insegnanti di italiano L2 o docenti con alunni stranieri, ma tutte queste persone hanno mescolato i loro racconti, hanno dato voce alle paure, alle incertezze, ai ricordi significativi del loro agire educativo. Hanno poi ascoltato i racconti degli altri, ma hanno anche ricevuto dagli altri sguardi e riflessioni sui propri racconti, scoprendone aspetti inaspettati e una nuova coscienza critica da portare a casa. La ricerca, il confronto e lo scambio continuano adesso in diverse città d’Italia. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile visitare il sito http://www.mcefimem.it/ricerca/down/06_01_12/sifmce2012/home.htm. Questi sono alcuni dei frammenti di ciò che conduttori e partecipanti dei gruppi di lavoro hanno sentito nascere da questa esperienza:

L’ascolto attivo Disponibilità a modificare/si

Individuare meglio bisogni impliciti ed espliciti Metodo e contenuti possono cambiare prendendo in considerazione le diverse esperienze, che possono essere “portate” nel proprio contesto di lavoro Aiutare la narrazione nei propri “allievi”?

Saper modificare le strategie! La necessità/possibilità di creare occasioni di scambio e confronto critico nell’ambito della L2 e di intervenire in maniera organizzata in contesti territoriali ancora poco aggiornati Riportare nel mio territorio l’esperienza


Più tempo al confronto, maggiore ascolto e disponibilità al cambiamento FERMARSI A RIFLETTERE CONFRONTARSI CON GLI ALTRI Revisione e rielaborazione di gruppo

Importanza dell’auto-osservazione dei propri atteggiamenti educativi

Non dare per scontato che la mia percezione del fenomeno sia quella giusta Bisogno assoluto di confronto in gruppo Annotare quello che si fa sempre Fondamentale qui lo “scambio” che ho fatto qui da docente a discente!!!

Ho avuto la conferma dell’importanza del una interazione positiva e costruttiva

lavoro di gruppo e il valore di

Se ho in mente certi obiettivi vedo certi eventi Se ripenso a ciò che ho fatto lo rielaboro

C’è un racconto implicito e un racconto esplicito. Occorrerebbe diventare nell’ascolto, più dettagliato, preciso e attento, per riuscire a cogliere il “non detto” La necessità di rimettere continuamente in discussione ciò che sto facendo, anche per scoprire che sono nel giusto

Grazie a Rossella Brodetti, a Graziella Conte e a tutta l’equipe della SIF, che continua a credere nel cambiamento possibile.


Giornata nazionale dell’albero “Gli alberi raccontano” a Piazza Marina 21 NOVEMBRE

Il 21 novembre 2011 l’Officina Creativa Interculturale ha aderito alla seconda edizione della “Giornata Nazionale dell’Albero”, partecipando all’iniziativa programmata dal Comune di Palermo presso Villa Garibaldi per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I livello. La metafora narrativa dell’albero urbano, intorno alla quale hanno ruotato tutti i percorsi che l’associazione ha promosso durante l’ultimo anno, ha ispirato in continuità anche questo appuntamento. Le classi partecipanti si sono così incontrate all’ombra del plurisecolare Ficus Macrophylla che in quella villa dimora e tra storie, canti e girotondi hanno festeggiato gli alberi di tutto il mondo. In particolare l’Officina ha narrato la storia filippina dell’origine dell’albero “dai frutti a forma di cuore” – l’albero del mango – coinvolgendo i bambini nella successiva decorazione di un albero di carta con “fogliemessaggio”, ovvero foglie che gli alunni hanno raccolto ai piedi del grande ficus per affidare alla loro verde superficie pensieri dedicati a lui e a tutti gli alberi. Ecco cosa hanno scritto alcuni bambini: Spero che fra qualche anno magari un secolo ci sarai. Gli alberi sono come le persone e vanno rispettati. Bon copleano ti amo. Caro albero, sei nei miei pensieri perché racconti la storia. Vivi felice! Vi amiamo tutti ma tutti tutti. Grazie a Cecilia Villanova per averci invitato alla Festa del Comune. Grazie a Matilde Bucca e ad Antonio Arcidiacono per aver fatto nascere un albero di parole.


Workshop "Intrecciando s'impara" con i genitori dei Nidi del Comune di Caltagirone 1-2 DICEMBRE – Caltagirone (CT)

In occasione del 40° anniversario della legge 1044 del 2 dicembre 1971 che ha istituito l'asilo nido in Italia, l’Officina Creativa Interculturale ha partecipato all’iniziativa “1044 diritti per l’infanzia”, organizzata dal Comune di Caltagirone in collaborazione con il Gruppo nazionale nidi e infanzia e con il Gruppo territoriale per la Sicilia. I tre nidi comunali “Arcobaleno”, “I Folletti” e “Peter Pan”, che ospitano 140 bambini e sono coordinati da Gianfilippo Vispo, aprono le porte alla narrazione, accogliendo i genitori dei piccoli per un momento di riflessione su ciò che i bambini e i grandi imparano reciprocamente, gli uni dagli altri. Il nido diventa uno spazio protetto anche per i genitori, per condividere le esperienze personali e promuovere nuove esperienze di promozione di cultura dell'infanzia. E poi c’è la festa con cibo e musica, il calore dell’accoglienza, il lancio simbolico dei palloncini in piazza, le risate di educatrici, genitori e bambini insieme. Intrecciando vite, racconti, mani e sguardi si impara tanto.

Grazie a Gianfilippo Vispo e a Cristina Navarra, che ci hanno invitato e accolto con fiducia e calore negli angoli più morbidi di Caltagirone. Grazie ad Alberto e Alessandra Amoroso per il delizioso pranzo e i tanti sorrisi che hanno reso questi giorni ancora più speciali.


INCONTRARSI IN TANTE LINGUE Le iniziative plurilingue della casa-officina I corsi di lingua cinese, inglese e araba sono organizzati in moduli trimestrali, prevedono lezioni settimanali e incontri mensili informali per conoscere alcuni aspetti della lingua e della cultura che si sta studiando e per confrontarsi in un ambiente rilassato e informale. Nella biblioteca plurilingue della casa-officina è inoltre possibile trovare libri e materiali in 43 lingue diverse, per inoltrarsi nel mondo attraverso le pagine e le immagini di carta.

Gli incontri informali di lingua e cultura I corsi di lingua inglese, cinese e araba che si svolgono alla casa-officina prevedono incontri informali di conversazione e di cultura rispettivamente intitolati English Corner, Peng You e Al Aziz. Si tratta di appuntamenti mensili che hanno denominazioni diverse e propongono temi vari, ma che insieme mettono in pratica quell’idea di insegnamentoapprendimento delle lingue come momento partecipativo e collaborativo, fatto di motivazione e di scoperta. Dal lessico culinario inglese alla condizione della donna nell’universo arabo, dal significato dei nomi dei luoghi in Cina ai cinque capisaldi della religione islamica, gli allievi sperimentano occasioni di libero apprendimento e arricchimento reciproco, contribuendo ad approfondire aspetti culturali eterogenei sulla base dei loro vissuti, delle proprie letture e delle conoscenze personali. Non solo spazi di conversazione, dunque, ma opportunità di viaggiare con l’immaginazione e il linguaggio, possibilità di riflettere sul senso delle parole e renderle vive, nel contempo tessendo relazioni nuove e incontrando l’altro attraverso il racconto, il gioco, l’ascolto.


ISCRIZIONI - CORSI DI LINGUA 2012 – INGLESE E ARABO PER ADULTI Dal 13 febbraio, comincia il nuovo ciclo dei corsi di lingua della Casa-officina. Imparare una lingua permette di abitare il mondo in una forma nuova. Durante le lezioni, l’impegno reale e costante degli studenti si riflette in un clima di attenzione, motivazione, cooperazione e sperimentazione. I corsi sono rivolti a piccoli gruppi di studenti, così da creare le migliori condizioni di apprendimento, ascolto reciproco e partecipazione attiva. I corsi trimestrali di lingua inglese e araba prevedono lezioni settimanali in cui si affrontano gli aspetti grammaticali e lessicali della lingua, secondo un approccio comunicativo e cooperativo: sin dal primo incontro la lingua diventa vivo strumento di confronto e di conversazione. Inoltre, il corso di inglese ha l’ulteriore obiettivo di preparare gli studenti all’esame di certificazione linguistica FIRST (FCE), con tecniche e metodologie didattiche mirate. Durante il primo incontro verrà proposta agli interessati una prova sulle competenze linguistiche personali, al fine di valutare la possibile partecipazione al percorso.

I corsi di lingua inglese e araba sono arricchiti da momenti di conversazione informale: gli studenti di inglese gustano pasticcini parlando di cucina, amici e viaggi durante gli “english corner”; gli studenti di arabo ascoltano musica sufi sorseggiano una tazza di tè alla menta e parlando di politica, geografia e libri. In questi momenti di conversazione, la casa-officina diviene uno spazio di libertà, in cui ciascuno esprime una parte di sé in una lingua altra o pone domande per capire meglio e più a fondo gli eventi degli altri Paesi. L’atmosfera del gruppo, cooperativa e libera da giudizi, rende queste nuove consapevolezze propositive e mai scoraggianti, costruttive e leggere.


INGLESE E CINESE PER BAMBINI Per imparare una lingua è importante giocare con gli altri. La casa-officina è accogliente, i piccoli arrivano nella biblioteca plurilingue ed entrano a contatto con lingue differenti sin dai primi anni di vita attraverso i libri, la musica e le filastrocche. Il laboratorio di inglese “One little finger” è condotto da Şenay Boynudelik, che da anni insegna ai più piccoli, ed è rivolto ai bambini dai 3 anni. Il corso prevede incontri settimanali di un’ora e mezza, in cui il piccolo gruppo di bambini scopre le parole, i suoni e i ritmi della lingua inglese in un ambiente familiare e sereno. Inoltre, ogni mese bambini e genitori insieme parteciperanno insieme ad un incontro speciale, chiamato “English Together”: durante questo incontro, che si terrà di sabato mattina, piccoli e grandi condivideranno un’esperienza di gioco e laboratorio in lingua inglese. Per far crescere la gioia, la fiducia, la motivazione nell’apprendimento della lingua inglese, ma soprattutto per nutrire la cura, la complicità e la serenità dei rapporti tra bambini e genitori.

Il laboratorio di cinese “Draghi cinesi e ciotole di riso”, viene riproposto per il secondo anno da Maura Tripi, che da anni si occupa di educazione interculturale. Il laboratorio è rivolto ai bambini dai 6 anni e prevede incontri settimanali di un’ora e mezza. Da Fior di Zucchina al puntino sperduto, le storie e le attività del fantacinese diventano un modo speciale di entrare e curiosare nel mondo appassionante della lingua e della cultura cinese.


GIORNO 10 FEBBRAIO, ALLE ORE 17.30, tutti i corsi di lingua verranno presentati nell’incontro “PONTI DI PAROLE”, presso la Casa-Officina in Piazza Zisa n.17. Sono aperte le iscrizioni per: - corso di lingua inglese per adulti (certificazione FIRST): giovedì ore 19 - 21 - corso di lingua araba per adulti: livello principianti, lunedì ore 18 - 20 livello intermedio, lunedì ore 16 - 18 livello avanzato, mercoledì ore 18.30 - 20.30 - laboratorio di lingua inglese “One little finger” (dai 3 anni): ogni giovedì, ore 17 – 18.30 -laboratorio di lingua e cultura cinese “Draghi cinesi e ciotole di riso” (dai 6 anni): ogni mercoledì, ore 16.30 – 18

Per informazioni: telefonate ai numeri 3296653514 – 3297439670 o scrivete a officreaintercultura@gmail.com Per le iscrizioni, venite a trovarci alla casa-officina durante i seguenti orari di apertura: lunedì ore 16-20 martedì ore 18-20 giovedì ore 18-20


NATI PER LEGGERE IN TANTE LINGUE La casa-officina è uno spazio di ricerca educativa e di esperienze comuni di vita, e accoglie la prima biblioteca a Palermo che nasce con l’obiettivo di raccogliere testi in più lingue per l’infanzia. La convivenza di decine di lingue è il punto di partenza di un progetto educativo che intende costituire e sviluppare un modo nuovo di intendere e sperimentare l’intercultura. Mettere a disposizione una biblioteca plurilingue dedicata all’infanzia significa innanzitutto dare possibilità e occasione di scoprire ed esplorare la diversità in un luogo intimo e aperto allo stesso tempo. La scoperta di sonorità e di forme di scrittura differenti crea sempre spaesamento, vissuto insieme da grandi e piccoli. Il contesto accogliente e la felice convivenza dei libri offrono invece le condizioni favorevoli per rispondere alla complessità con un istantaneo senso di curiosità, con l’emozione di una nuova esplorazione, con un eccezionale gioco delle ipotesi in cui si provano a leggere, a interpretare i caratteri, ad indovinare i suoni che i libri contengono.

LETTURE A SCUOLA 9 novembre – 14 dicembre Continua il ciclo di appuntamenti mensili tra l’Officina Creativa Interculturale e la scuola d’infanzia “G. Pascoli”. Anche i secondi mercoledì dei mesi di novembre e dicembre, infatti, sono stati occasione di incontro tra i bimbi della scuola e le storie della casa-officina, racconti che attraversano il mondo per approdare a Palermo, trasformando in parole e figure l’incanto di terre lontane. È così che giorno 9 novembre i bambini hanno ascoltato la storia “Il cavallino e il fiume” proveniente dalla Cina, mentre giorno 14 dicembre la loro curiosità è stata rapita dalla storia “Il ragno e il gallo” proveniente dalla Sierra Leone. Racconti brevi e divertenti, che invitano occhi, orecchie e cuore ad osservare ed ascoltare, promuovendo lo scambio tra le culture del mondo e l’amore per le cose semplici.

Grazie ad Antonio Arcidiacono e a Matilde Bucca, che hanno animato la lettura con suoni, voci e corpo. E che ogni giorno donano pensieri ed energia al sogno della casa-officina.


UN LIBRO, UN DONO Questo mese la nostra biblioteca ha ricevuto questi libri: - Metis Bombaci (Lentini, Italia) e Paola Santisi (Bronte, Italia) ci hanno portato da Parigi “Babar en famille” in francese; - Gisella Mizio(Palermo, Italia) ci ha donato il libro illustrato “L’autobus di Rosa”; - La famiglia Gookorluk (Mauritius) ci ha donato tanti libri per bambini in italiano, inglese e hindi, prima della partenza per l’Inghilterra; - Ifighenia e Augousta Akritidis (Atene, Grecia) ci hanno regalato “O δικός µας Άγιος Βασίλης” e “Ο ΚΙΜΩΝΑΣ ΠΑΙΖΕΙ ΜΕ ΤΑ ΖΩΑ” in greco; - Gioele Zisa (Palermo, Italia) ci ha portato dal suo viaggio in Giappone tanti giochi e libri per imparare le prime parole in giapponese; - Emanuela Ledda e Costanza Naselli Flores (Palermo, Italia) ci hanno donato libri e giochi in italiano per piccoli e piccolissimi; - Paolo Vizzini (Palermo, Italia) ci ha portato dal suo lungo viaggio in Israele un libro illustrato in ebraico; - Antonella Puglia (Trapani, Italia), “guidata” da Janssen Rodrigues (Mascat, Oman), ci ha portato dall’Oman alcuni libri sugli animali e la natura in arabo; - La famiglia Boynudelik-Accardo (Turchia-Italia) ci ha portato dal viaggio a Londra il bellissimo libro “Ben and Holly’s Little Kingdom”. Grazie per il vostro contributo! La biblioteca interculturale della casaofficina è un prezioso angolo di lettura: contiene libri in lingua originale provenienti da tutto il mondo, ma anche testi scientifici e racconti di esperienze che riguardano l’educazione interculturale e le diverse culture. L’iniziativa “Un libro, un dono” permette alla biblioteca di crescere e diventare sempre più grande. Continua soprattutto ad accogliere libri per l’infanzia in più lingue, che diventano un dono per i bambini che vengono a trovarci e uno strumento educativo per noi e per gli insegnanti. Di questo luogo tutti possono condividerne la ricchezza. Chi crede nella libertà della condivisione ha già scoperto una parte importante della casa-officina, forse la più intima. Chi volesse contribuire alla costruzione di questo patrimonio, può donare un libro alla biblioteca, inviandolo all’indirizzo: Associazione Officina Creativa Interculturale, Piazza Zisa n.17 90135 Palermo (Italia)


Cos’è la casacasa-officina? È un angolo urbano immerso nella natura, un piccolo rifugio dentro la città, circondato dalle verdure di un orto, dagli alberi di un giardino pubblico, dalle sculture barocche di una chiesetta e dall’imponente bellezza di un castello arabo-normanno costruito mille anni fa. È uno spazio aperto di confronto, un contesto intimo e familiare messo a disposizione di tutti, pensato in modo flessibile e creativo, funzionale all’accoglienza e alla condivisione. È un luogo di ricerca e sperimentazione educativa, vissuto nella quotidianità come laboratorio di idee, materiali e attività, come un’officina di macchine meravigliose e antropologia fantastica. Ci troviamo a Piazza Zisa n. 17, subito dopo l’arco Zisa. Potete trovarci su googlemaps cercando “Officina Creativa Interculturale”.

Per conoscere il nostro progetto educativo e le nostre attività, visitate il sito www.casaofficina.it. Per essere aggiornati sugli incontri e per proporre idee progettuali, scriveteci a officreaintercultura@gmail.com e sulla pagina Facebook.

.

Buon Anno 2012


newsletter_n.14_Officina Creativa Interculturale