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Associazione di promozione sociale “Officina Creativa Interculturale” Piazza Zisa, 17 90135 Palermo – C.F. 97232760823 tel: 3296653514 / 3297439670 web: www.casaofficina.it - www.myspace.com/officreaintercultura e-mail: officreaintercultura@gmail.com

Newsletter n.10 gennaio – febbraio 2011 La notte dei racconti a Palermo L’associazione “Officina Creativa Interculturale” ha promosso per il secondo anno consecutivo “La notte dei racconti a Palermo”, una serata dedicata alla narrazione e alla lettura ad alta voce, un momento intimo in cui grandi e piccoli insieme si incontrano attorno a storie, avventure ed emozioni. Sabato 19 febbraio, alle ore 21, tante famiglie, gruppi di amici, parenti e vicini si sono riuniti nelle proprie case e hanno raccontato una, cinque, decine di storie in cerchio o seduti comodamente sui divani. Abbiamo ricevuto i titoli dei racconti, alcuni testi inediti, fotografie scattate per ricordare il momento, messaggi di partecipazione.


La notte è stata condivisa e vissuta a Palermo, ma è arrivata anche in altre città: ci hanno scritto da Roma, ci hanno segnalato l’adesione da Firenze, ma ci hanno anche mandato foto dalla Turchia e messaggi dalla Romania. La forza di una semplice idea è quella di potersi moltiplicare e diffondere in maniera immediata e di arrivare alle persone in forma diretta e sentita. Nella casa-officina, la notte dei racconti a Palermo è diventata “la lunga notte dei racconti”: ci siamo riuniti in un piccolo gruppo di lettori e abbiamo letto, raccontato, richiamato alla memoria storie personali e ricordi d’infanzia. Finché l’alba ci ha regalato il momento più atteso e intenso. La narrazione indica strade inattese che portano a vivere il mondo nella sua meravigliosa bellezza. Non si ascolta soltanto con le orecchie, ma anche con il cuore, la mente, il corpo e ogni altra dimensione di sé capace di aprirsi all’imprevedibile realtà. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questa notte, a coloro che ci hanno inviato una piccola traccia dei loro momenti di narrazione e lettura, a coloro che lo hanno dimenticato, a coloro che avrebbero voluto partecipare e non hanno potuto, a coloro che continuano a credere nella forza dell’immaginazione.


Capodanno cinese 2011: Anno del Coniglio Il 3 febbraio è iniziato l'anno del Coniglio. Mercoledì 2 febbraio abbiamo festeggiato per il secondo anno il Capdanno del calensario lunare cinese con gli studenti dell'Istituto Comprensivo "Amari-Roncalli". La preside, i ragazzi, gli insegnanti e i collaboratori scolastici della scuola media “A. Roncalli” ci hanno accolto con grande entusiasmo e hanno condiviso con noi una giornata speciale. Gli studenti, aiutati dai compagni cinesi, hanno raccolto e approfondito alcuni aspetti delle tradizioni legate al giorno di Capodanno e si sono confrontati in una sfida divertente e piena di risate, con impegno e senso del gruppo. Insieme abbiamo poi scoperto alcuni caratteri della lingua cinese, attraverso un laboratorio di Fantacinese che ha guidato in modo creativo i ragazzi in un confronto con la scrittura di una lingua non alfabetica, come quella cinese. La festa si è conclusa con la condivisione di una merenda insolita, ma da tutti apprezzata, in cui il panettone e la torta margherita hanno accompagnato l’assaggio di patatine di gamberi, involtini fatti in casa e tè verde. I giochi pirotecnici in terrazza hanno infine segnato con gran rumore e colori brillanti la conclusione dei festeggiamenti.


Per saperne di più… Secondo la mitologia cinese, l'origine della Festa di Primavera viene fatta risalire ad una antica leggenda, secondo la quale nei tempi antichi vivesse in Cina un mostro chiamato Nian ( ). Sempre secondo la leggenda, il Nian sarebbe stato solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per predare esseri umani; l'unico modo per sfuggire a questo tributo di sangue era spaventare il Nian, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso. Per questo motivo, sempre secondo la leggenda, ogni 12 mesi si è soliti festeggiare l'anno nuovo con canti, strepitii, fuochi d'artificio e con l'uso massiccio del colore rosso. Un'eco di questa leggenda potrebbe essere rimasto nella rituale danza del leone, una tradizione praticata durante le feste nella quale si sfila per le strade inseguendo una maschera da leone, che rappresenterebbe il Nian. « Secondo la leggenda il Buddha nel presentimento della sua fine terrena, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma di questi solo 12 andarono ad offrire il loro saluto. Come premio dunque per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall'intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, ovvero il serpente. L'atletico cavallo fu settimo e l'elegante pecora ottava, subito dopo arrivò l'astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare anch'egli il Buddha. »

乐 Buon Anno Nuovo!


Narrazioni bilingue 23 GENNAIO: NARRAZIONE ITALIANO-RUSSO “PEΠKA – LA RAPA”

27 FEBBRAIO: NARRAZIONE ITALIANO-SPAGNOLO “EL ARCOIRIS Y EL CAMALEÓN – L’ARCOBALENO E IL CAMALEONTE”

Grazie ad Inna Amanzholova e a Cristina Raimundez Yebra per aver reso possibili questi racconti e aver riempito la casa-officina di colori e risate.


In giro per l’Italia 9-11 FEBBRAIO, ACICASTELLO (CT): CONVEGNO NAZIONALE “A SCUOLA DI MEDITERRANEO” L’associazione “Officina Creativa Interculturale” ha partecipato al convegno nazionale organizzato dal M.I.U.R. “A scuola di Mediterraneo. Ripensare l’educazione e la formazione in contesti multiculturali” con un intervento sulla sperimentazione plurilingue della casa-officina. Nel corso del convegno ci sono state numerose occasioni di confronto e di conoscenza reciproca tra realtà italiane che si impegnano e percorrono strade innovative nel campo dell’educazione e della formazione interculturale. Da questo convegno è emersa la preziosa scoperta di persone differenti, provenienti da tutta Italia, piene di entusiasmo, idee e desiderio di lavorare concretamente, attive in piccoli e grandi progetti, audaci nelle proposte, coraggiose nella convinzione di portare cambiamenti positivi. Da questi nuovi incontri si rinforza la speranza e la motivazione per continuare a percorrere il cammino intrapreso.

13 FEBBRAIO, ROMA: INCONTRO CON LA SCUOLA INTERCULTURALE DI FORMAZIONE MCE Muoversi nel mondo e incontrare le persone sono fonte inesauribile di apprendimento e formazione permanente. In occasione della riunione con il gruppo SIF del MCE (Movimento di Cooperazione Educativa), sono arrivate a Roma le tante esperienze della casa-officina e sono giunte a Palermo nuove idee e importanti materiali da approfonfire, reinventare e mettere in pratica. Tra le attuali prospettive del gruppo, vi invitiamo a confrontarvi con il seminario “Parole che hanno corpo”, tenutosi il 14 e il 15 novembre a Ponte San Giovanni (PG): http://www.mce-fimem.it/ricerca/parole_corpo.html


Progetti in corso PROGETTO PINOKIO: SPERIMENTAZIONE IN CLASSE Continua nelle classi della scuola primaria “F.P. Perez” la sperimentazione interculturale attraverso le fiabe, all’interno del progetto europeo “P.IN.O.K.I.O.” (Pupils for INnOvation as a Key to Intercultural and social inclusiOn) promosso a Palermo dall’associazione “Officina Creativa Interculturale”. I bambini e le insegnanti hanno scelto il personaggio del brutto anatroccolo per riflettere insieme sulle diverse forme di razzismo e discriminazione, e hanno realizzato un e-book audio, un movie e un podcast. Adesso cominciano le ultime fasi del progetto, che coinvolgeranno direttamente le famiglie, i compagni e i docenti delle altre classi. “La fiaba ci ricorda che il cammino per diventare grandi è spesso pieno di ostacoli. E’ proprio in queste occasioni che può uscire la parte migliore di noi stessi. Solo affrontando i problemi, e non scappando davanti ad essi, si diventa grandi.” Il progetto è in collaborazione con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi (Italia), l’Università di Madeira (Portogallo), l’Università “Aristotele” di Thessaloniki (Grecia), l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Italia), l’ente “Mosaic Art and Sound” di Londra (Inghilterra) e La Fondazione internazionale “Yehudi Menuhin” ASBL di Bruxelles (Belgio).


PROGETTO “GENITORI E FIGLI IN/CON-TATTO” A febbraio è partito il progetto sperimentale “Genitori e figli in/con-tatto”, in rete con l’Istituto Comprensivo “A. Ugo” di Palermo, finalizzato ad ampliare e favorire gli interventi sociali destinati alle famiglie. L’associazione “Officina Creativa Interculturale” si occupa di agevolare la partecipazione dei genitori promuovendo percorsi educativi dedicati ai bambini: dalla narrazione ai giochi cooperativi, dalla scrittura creativa alle attività teatrali, i più piccoli vengono stimolati a migliorare le relazioni interpersonali, ad acquisire sicurezza e strumenti di espressione personale, a gestire le proprie emozioni ed aprirsi al mondo con la fantasia.

PROGETTO “COR LEONE”: INCONTRO IN LETTONIA L’associazione “Officina Creativa Interculturale” di Palermo sta cercando giovani dai 18 ai 25 anni per partecipare al progetto Youth in Action “Cor Leone – Somewhere over the rainbow”, che si svolgerà a Riga (Lettonia) dal 24 al 30 aprile 2011. Il progetto prevede lo scambio di quattro gruppi di giovani provenienti da Italia, Slovacchia, Lettonia e Grecia e promuoverà l’incontro tra giovani europei attraverso l’educazione non formale e il dialogo interculturale. Per maggiori informazioni, scrivete a: officreaintercultura@gmail.com


Corsi di lingua e incontri CORSO DI LINGUA ARABA PER ADULTI Un’altra lingua prende voce e corpo nella casa-officina. Il benvenuto alla lingua araba è stato dato il 4 febbraio, in occasione dell’incontro aperto “La lingua araba e il Corano”, un momento introduttivo al mondo della ricca e complessa civiltà islamica. Senza trascurare gli aspetti più propriamente legati alla lingua araba, sono stati affrontati alcuni argomenti legati alla nascita dell’Islam e al suo sviluppo, ma anche caratteri specifici del libro sacro dell’Islam, tra cui la sua composizione, il suo significato, la sua natura. In occasione dell’incontro, i partecipanti hanno ascoltato la surah del fico, uno dei capitoli del Corano, in lingua araba: il ritmo e l’intensità della voce, i suoni nuovi e inusuali alle orecchie di molti sono stati accolti in silenzio e attenzione. Ancora una volta, l’intenzione di chi ascolta permette di scoprire il mondo da punti di vista significativi e inaspettati, aldilà della comprensione delle parole.

Il 14 febbraio è cominciato il corso di arabo rivolto a principianti assoluti. Il corso, in moduli trimestrali, prevede lezioni settimanali e gli incontri “Al Aziz”, per conoscere alcuni aspetti della cultura araba e confrontarsi in un ambiente rilassato e informale. È possibile inoltre consultare i libri in lingua originale della biblioteca plurilingue. Alla fine del corso, verrà rilasciato un certificato di frequenza.


CORSO DI LINGUA INGLESE PER ADULTI “Proprio come un albero che vive in mezzo agli alberi, mi sento quando giro per il mondo” L’albero, Jovanotti

Ogni lingua è fatta di parole. Tutte le parole prendono vita attraverso le persone, ispirano ricordi e racconti. Nella casa-officina è nato un nuovo albero, “The English Language Tree”, in cui sono germogliate le foglie colorate che accolgono le parole imparate nel corso intermedio di quest’anno. L’ultimo incontro è stato infatti dedicato alla memoria, stimolata attraverso il gioco e la creatività: sono stati ripercorsi gli incontri, gli argomenti, le regole e il lessico del corso. Sono nati confronti, dubbi e risposte, chiarimenti e nuove domande. Attorno ad un albero una lingua racconta sé stessa. Uno degli “English Corner” è stato invece dedicato ad una città, Istanbul. Gli studenti hanno scelto con l’insegnante di parlare di questo luogo, importante per molti, speciale da tanti punti di vista. Ogni persona ha espresso una piccola parte della sua vita attraverso le immagini e la parole che la legano ad Istanbul. La lingua inglese è stato strumento di espressione verbale, ma si è arricchita della musica che ha fatto da sottofondo, delle fotografie di un album di viaggio fatto vent’anni fa e di quelle digitali di un’esperienza più recente. Chi non ha mai conosciuto la città ha riconosciuto i propri pregiudizi, chi ha vissuto per tanto tempo lì ne ha espresso la nostalgia, chi l’ha incontrata lungo il cammino ne ha descritto dettagli e scorci impressi nella memoria. Alberi e città si incontrano ancora una volta nella casa-officina.


“AROUND THE WORLD” CORSO DI LINGUA INGLESE PER BAMBINI Per imparare una lingua è importante giocare con gli altri. Il laboratorio “Around the world”, iniziato il 21 febbraio, è condotto da un’insegnante madrelingua ed è rivolto ai bambini dai 3 ai 5 anni. La casa-officina è accogliente, i piccoli arrivano nella biblioteca plurilingue ed entrano a contatto con la lingua inglese sin dai primi momenti attraverso i libri e le filastrocche. Con l’insegnante poi esplorano le diverse terre del mondo in un lungo e avventuroso viaggio: da New York al Polo Nord, da Bombay al Perù, i bambini costruiscono in modo creativo monumenti e case, e imparano con allegria le prime parole e frasi.

Un invito speciale Venerdì 18 febbraio, la voce dell’Officina è arrivata in radio! Filippa Dolce, conduttrice della trasmissione “A porte aperte” in onda su RadioAction (101.200 fm), ci ha invitato per raccontare le esperienze e il progetto della casa-officina all’interno della rubrica “Venerdì cultura”. È stata una mattina di allegria e musica, allietata da persone piene di energia e voglia di scoprire e ascoltare. Dare voce significa offrire la possibilità di esprimere in libertà e autonomia i pensieri più importanti, senza la paura del giudizio.


Letture ad alta voce NATI PER LEGGERE IN TANTE LINGUE La casa-officina è uno spazio di ricerca educativa e di esperienze comuni di vita, e accoglie la prima biblioteca a Palermo che nasce con l’obiettivo di raccogliere testi in più lingue per l’infanzia. La convivenza di decine di lingue è il punto di partenza di un progetto educativo che intende costituire e sviluppare un modo nuovo di intendere e sperimentare l’intercultura. Mettere a disposizione una biblioteca plurilingue dedicata all’infanzia significa innanzitutto dare possibilità e occasione di scoprire ed esplorare la diversità in un luogo intimo e aperto allo stesso tempo. La scoperta di sonorità e di forme di scrittura differenti crea sempre spaesamento, vissuto insieme da grandi e piccoli. Il contesto accogliente e la felice convivenza dei libri offrono invece le condizioni favorevoli per rispondere alla complessità con un istantaneo senso di curiosità, con l’emozione di una nuova esplorazione, con un eccezionale gioco delle ipotesi in cui si provano a leggere, a interpretare i caratteri, ad indovinare i suoni che i libri contengono.

STORIE MORBIDE Narrazioni e suoni dal mondo Per tutto il mese di gennaio, le mamme e i papà, con i piccoli dai 6 mesi ai 2 anni, sono entrati in punta di piedi nella biblioteca plurilingue della casa-officina, per ascoltare ninne nanne, canti e poesie intrecciati parole lontane e vicine. Pochi minuti diventano un piccolo rito, un momento speciale immerso nella quotidianità in cui ogni gesto, ogni elemento, ogni sguardo acquistano lentezza, cura e attenzione. Al centro dell’incontro c’è l’ascolto: orecchie, occhi e cuore aperti verso l’altro, verso chi parla, verso chi canta, verso chi suona, verso coloro che ascoltano e che stanno in quel piccolo cerchio nella stessa concentrazione.


LETTURE ALL’APERTO A volte le storie fanno capolino da posti insoliti, da dietro gli alberi o in mezzo ai palazzi. Domenica 16 gennaio, i libri della casa-officina sono andati ancora una volta a raccontare con avventura e poesia nel giardino della Zisa. I passanti, adulti e bambini, si sono fermati ad ascoltare per scoprire che sapore abbia una domenica mattina sotto il sole densa di fantasia.

LETTURE A SCUOLA “Occhi aperti, orecchie aperte, cuore aperte… comincia una nuova storia” I bambini della scuola d’infanzia “G. Pascoli” aspettano il momento della narrazione con entusiasmo e curiosità. Dopo aver insegnato il loro saluto speciale, cantato in coro e ritmato da una melodia coinvolgente, i piccoli hanno ascoltato in cerchio le storie e hanno raccontato il loro punto di vista sull’amicizia e il coraggio.

Grazie a Daniela Vaccaro e Matilde Bucca per aver condiviso e contribuito attivamente alle letture all’aperto e nella scuola d’infanzia “G. Pascoli”. Per portare tante storie in città, c’è bisogno di tante voci, corpi e lingue diverse. Chi volesse contribuire al progetto come lettore volontario, può contattarci telefonicamente (3297439670 – 3296653514) o scriverci a officreaintercultura@gmail.com


UN LIBRO, UN DONO Questo mese la nostra biblioteca ha ricevuto questi libri: - Stefano Bombaci (Lentini, Siracusa) ci ha donato “Il confine – La marea” di Abu Manu; - Ornella Castellano (Castello di Copertino, Lecce) ci ha donato “Il veliero parla…n…te. Le scuole che producono libri”, realizzato dalla Rete Infanzia Salento; - Maria Omodeo del Cospe (Firenze) ci ha donato “Scambiando s’impara” in italiano e cinese; “Diecimila caratteri. Il sistema scolastico in Cina”; “Vorrei sapere… Vorrei essere… Italia e Africa insieme per il diritto globale all’istruzione”; “Imparare divertendosi con l’enigmistica”; - Mariangiola Garraffo, Dirigente Scolastico dell’I.C. “P.A. Coppola” con le insegnanti e Cecilia Maria Belfiore dell’associazione AIMC (Catania) ci hanno donato “Le nuove avventure di Giufà nel Mediterraneo”, in italiano, francese e arabo; - Senay Boynudelik e Roberto Accardo (Istanbul, Turchia – Palermo, Italia) ci hanno donato “El tesoro di Quico” di Carmen Gil ed Emilio Urberuaga, in spagnolo.

Grazie per il vostro contributo! La biblioteca interculturale della casa-officina è un prezioso angolo di lettura: contiene libri in lingua originale provenienti da tutto il mondo, ma anche testi scientifici e racconti di esperienze che riguardano l’educazione interculturale e le diverse culture. L’iniziativa “Un libro, un dono” permette alla biblioteca di crescere e diventare sempre più grande, ma soprattutto di accogliere libri per l’infanzia in più lingue, che diventano un dono per i bambini che vengono a trovarci e uno strumento educativo per noi e per gli insegnanti. Di questo luogo tutti possono condividerne la ricchezza. Chi crede nella libertà della condivisione ha già scoperto una parte importante della casa-officina, forse la più intima. Chi volesse contribuire alla costruzione di questo patrimonio, può donare un libro alla biblioteca, inviandolo all’indirizzo: Associazione Officina Creativa Interculturale, Piazza Zisa n.17 90135 Palermo (Italia).


LABORATORI CON BAMBINI E GENITORI La casa-officina è uno spazio aperto alla sperimentazione, pensato per creare occasioni di incontro e scambio con i bambini e i genitori. Anche in una grande città è fondamentale avere cura delle relazioni tra gli adulti e i bambini, per sviluppare e rinforzare l’ascolto e l’attenzione reciproci. È importante offrire alle mamme e ai papà la possibilità di confrontarsi con gli altri genitori, per condividere un percorso sereno di scoperta e di conoscenza di sé e dei figli. Un clima accogliente con la presenza delle famiglie e degli “artigiani dell’educazione” dell’Officina Creativa Interculturale garantiscono un apprendimento sereno ed efficace ai bambini.

Cos’è la casa casa-officina? È un angolo urbano circondato dalla natura, un piccolo rifugio dentro la città, circondato dalle verdure di un orto, dagli alberi di un giardino pubblico, dalle sculture barocche di una chiesetta e dall’imponente bellezza di un castello arabo-normanno costruito mille anni fa. È uno spazio aperto di confronto, un contesto intimo e familiare messo a disposizione di tutti, pensato in modo flessibile e creativo, funzionale all’accoglienza e alla condivisione. È un luogo di ricerca e sperimentazione educativa, vissuto nella quotidianità come laboratorio di idee, materiali e attività, come un’officina di macchine meravigliose e antropologia fantastica. Ci troviamo a Piazza Zisa n. 17, subito dopo l’arco Zisa. Potete trovarci su googlemaps cercando “Officina Creativa Interculturale”. Per conoscere il nostro progetto educativo e le nostre attività, visitate il sito www.casaofficina.it. Per essere aggiornati sugli incontri e per proporre idee progettuali, scriveteci a officreaintercultura@gmail.com e sulla pagina Facebook.

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