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A N A C S TO

Numero 5/ 2012 - Anno 2

Tesseramento 2012

... e nel 2011 la CGIL è cresciuta ancora

La Newsletter del Lunedì

30 . 01 . 2012


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Indice Editoriale di Alessio Gramolati 02 Addio Presidente, sincero democratico antifascista Primo Piano 03 Camusso: emergenza è la precarietà Milleproroghe: peggioramenti Correggere il testo

e

troppe

discriminazioni.

Copertina 04 Tesseramento 2011. La CGIL cresce, "siamo una forza sociale" Elezioni RSU 05 Settori della Conoscenza: 5, 6 e 7 marzo. I link 06 Settori della Conoscenza: 5, 6 e 7 marzo. Rilanciare la democrazia 07 Pubblico Impiego: 5, 6 e 7 marzo. L'intervento di una candidata

Primo Piano Toscana 08 PG Deidda: non incoraggia numero infortuni 09 Ansaldobreda: riconferma della centralità della vertenza per la Toscana Concordato Consorzio Etruria. CGIL, tre buoni e consistenti motivi per un voto favorevole dei creditori sociali

Accordi 10 Passa accordo integrativo alla Bassilichi. I sì sono il 96% NonSoloToscana 11 Taxi: Unica CGIL, mercoledì riunione parlamentino a Firenze

Pesca, sindacati: difenderemo lavoratori da conseguenze blocco pescherecci

La rubrica - Appunti di diritto del lavoro 12 La contrattazione collettiva e la nozione di "giusta causa" Toscana in breve 13 Notizie e vertenze dalle province della Toscana centro - sud)

(nord e costa -

L'iniziativa 17 Firenze, 3 febbraio: Costituzione, istruzione, cittadinanza ... in evidenza 18 sito, agenda


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Editoriale

di Alessio Gramolati

segretario generale CGIL Toscana

Addio Presidente, sincero democratico antifascista Sempre al nostro fianco nella difesa della Costituzione Ci sono persone che più di altre quando ti lasciano ti fanno ricordare di quanto la politica possa diventare una straordinaria forza che unisce. Ciascuno di noi sa quanto ci sia bisogno di solide basi condivise quando si attraversano momenti difficili. Questo Paese queste basi le ha avute e trovate sempre grazie alla sua Costituzione. Oscar Luigi Scalfaro ha partecipato alla sua scrittura e a difenderla ovunque e da chiunque. Per lui la Carta Costituzionale era uno strumento per sentirsi parte di una parte ancora più grande, capace di contenere tutti, con la differenza di ciascuno, nella libertà.

Siamo orgogliosi nonostante fossimo così diversi di averlo avuto sempre al fianco nella difesa della Carta e di questi princìpi. Per questo oggi con cordoglio e riconoscenza lo salutiamo come fosse uno di noi, un sincero democratico antifascista. Ricordo ancora quando nel 1993 all'indomani della strage mafiosa di Via dei Georgofili, con tono forte e fermo, scandì le parole: “siamo tutti fiorentini!”. Oggi vogliamo salutarlo con le stesse parole: “siamo tutti italiani!”. Addio Presidente.

L'intervento di Scalfaro al Congresso della CGIL Rimini, 9 maggio 2010

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Primo Piano Camusso: emergenza è la precarietà Riforma del lavoro parta da questo ''Emergenza è la precarietà, se la parola riforma ha senso, da lì bisogna partire...''. Lo scrive Susanna Camusso su Twitter, dopo le indiscrezioni sul piano che il governo starebbe predisponendo in vista dell'incontro con le parti sociali. Secondo Camusso bisogna riformare la cassa integrazione. "Va estesa", scrive in un tweet la leader della Cgil che aggiunge: "va estesa anche la contribuzione a tutte le imprese''. Poi chiede: ''Quanti sanno che la cassa integrazione (non in deroga) è finanziata da lavoratori e imprese?''.

leader della Uil Luigi Angeletti. "Deve essere chiaro che una trattativa deve avere una 'mission' - dice - dobbiamo sapere se vogliamo fare un accordo o solo uno scambio di opinioni". Confindustria e sindacati, intanto, sono al lavoro per

evitare di arrivare al prossimo round con il governo in ordine sparso. Allo studio dei 'tecnici' di viale dell'Astronomia e di Cgil, Cisl e Uil la riforma del mercato del lavoro e la possibilità di creare una griglia di interventi comuni con cui ... LEGGI TUTTO ...

A proposito del confronto sulla riforma interviene anche il

Milleproroghe: peggioramenti e troppe discriminazioni. Correggere il testo Quanto si è verificato alla Camera con la votazione del decreto Milleproroghe rende evidente, come abbiamo più volte sottolineato, che la “questione pensioni” non può essere considerata conclusa”. Lo afferma Vera Lamonica, Segretaria Confederale della CGIL con delega alle politiche del welfare. “Abbiamo, infatti,

considerato positivo che in Parlamento si sia riaperta la discussione – spiega Lamonica - peraltro su 2 punti tra i più delicati e socialmente insostenibili. Così come naturalmente giudichiamo apprezzabile ogni avanzamento che si realizza". Tuttavia, però secondo la dirigente sindacale della CGIL , il testo che la Camera sta per votare "non risolve il problema innanzitutto dei lavoratori in esodo volontario o collettivo visto che potranno usufruire delle deroghe alle nuove norme sul pensionamento solo coloro che entro il 31 dicembre 2011 hanno risolto il rapporto di

lavoro. Così come - aggiunge Lamonica - si continua ad escludere dalle deroghe alle penalizzazioni quei lavoratori e quelle lavoratrici che si trovano in Cassa integrazione straordinaria, coloro che hanno versato contributi volontari o che hanno riscattato gli anni di laurea”. Inoltre, avverte la dirigente della CGIL "non trova alcuna risposta la questione dei lavoratori e lavoratrici della scuola. Il rischio è che - spiega - si producano sempre nuove iniquità, e si moltiplichino le condizioni ... LEGGI TUTTO ...


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Copertina Tesseramento 2011

La CGIL cresce, "siamo una forza sociale"

La crisi che attanaglia il paese e la Toscana e che fotografa una realtà regionale con pochissimi segni più ci consegna una Cgil in salute che continua a crescere. Sono 505.091 gli iscritti alla chiusura del tesseramento 2011, più 719 sul 2010, crescono gli attivi diminuiscono i pensionati. I 68.603 nuovi iscritti fotografano un turn over rilevante a dimostrazione della buona accoglienza dell'azione della confederazione. In calo i pensionati (-1.62%) anche perché con le finestre del governo Berlusconi sono stati molti meno coloro che sono andati in pensione e dunque è stato difficile il turn over rispetto ai naturali decessi. Gli attivi crescono di 5.161unità (+ 2.18 % ). Crescono gli iscritti in sei province su 10, si registrano lievi flessioni nelle province di Siena (0.15%), Pistoia (-0.31%) Massa Carrara (0.34%), più consistente il calo ad Arezzo (3.20%). Per quanto riguarda le categorie le flessioni fra i meccanici (-0.81%) e fra tessili-chimici-elettrici (5.05%), fotografano il dramma della crisi del manifatturiero con la chiusura di centinaia di piccole e medie aziende e della crisi, tutt'altro che finita, delle grandi imprese. I dati sono stati presentati stamattina in conferenza stampa dalla segretaria regionale con delega all'organizzazione Dalida Angelini, da Walter Liotta coordinatore regionale del dipartimento e da Pierluciano Mennonna che per Cgil Toscana ha la responsabilità del dipartimento legalità. La sua presenza ha messo in valore la

scelta della Cgil nazionale, regionale e territoriali che sul tema della legalità svilupperanno iniziative per tutto il 2012, non a caso sulla tessera Cgil di quest'anno ci sono le effigi di Falcone e Borsellino. “Sono orgogliosa del risultato”, ha detto tra l'altro in conferenza stampa Dalida Angelini, “ in un anno in cui sono ci sono stati gli attacchi più duri nei nostri confronti da parte del governo Berlusconi e nel mezzo di una crisi profonda non ancora finita”. “Il tesseramento”, ha aggiunto, è un fatto strettamente connesso alla nostra linea 'politica', è un punto centrale della nostra battaglia sulla democrazia e rappresentatività”. “Il risultato che abbiamo portato a casa è per tutti coloro che vi hanno contribuito”, ha continuato Angelini, “ fonte di autonomia, orgoglio per un modo di fare sindacato e forte elemento di identità”. “Il risultato di quest'anno”, conclude, racconta cosa abbiano fatto per dare risposte collettive, ma anche individuali, al bisogno della persona, assumendo la sfida di traghettare quella risposta in azione collettiva attraverso la contrattazione sociale e territoriale.


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Elezioni RSU

Settori della Conoscenza

5, 6 e 7 marzo, Elezioni RSU

Un'opportunitĂ per il rilancio della democrazia nei luoghi di lavoro

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Elezioni RSU

Settori della Conoscenza

Elezioni RSU: un'opportunità per il rilancio della democrazia nei luoghi di lavoro

efficienza ed efficacia del servizio pubblico (il cosiddetto “merito”) sia fatta nei tavoli della contrattazione; - far ritornare normale la discussione negli integrativi sull’organizzazione del lavoro (abolizione del cosiddetto decreto Brunetta), oggi vero elemento che può qualificare migliori condizioni di lavoro in assenza di possibili incrementi salariali. Il 5, 6, 7 Marzo si voterà per il rinnovo (finalmente!) delle Rsu in tutti i settori del pubblico impiego e quindi anche nei settori della conoscenza. In Toscana riguarderà circa 550 posti di lavoro di scuola, università, ricerca, conservatori e accademie. Un potenziale di circa 50-60 mila lavoratori che potranno esprimersi per scegliere i propri rappresentanti sindacali. Un'opportunità anche per valutare l’iniziativa del proprio sindacato di riferimento e quindi di valorizzarla, determinando così una misurazione vera della rappresentanza, grazie alla legge presente nei settori pubblici. Legge che la CGIL, con l’accordo del 28 giugno, avrebbe voluto esportare anche negli altri settori, perché la rappresentanza non sia un valore astratto, ma che sia appunto l’espressione democratica della volontà dei lavoratori. Al di là dell’ottenimento delle risorse per l’agibilità sindacale, la “misurazione” ha il principale scopo di determinare il “peso” di ciascun sindacato nelle trattative sui rinnovi contrattuali. Ma come si può avere l’ambizione di incidere sugli accordi contrattuali, se i contratti pubblici sono bloccati fino al 2014 e forse oltre? Questa è la nostra sfida: - sbloccare il rinnovo dei contratti pubblici; - fare in modo che qualsiasi risorsa aggiuntiva trovi un luogo “contrattuale” di discussione e non arrivi nei luoghi di lavoro attraverso mezzi che autorizzino solo i dirigenti a distribuire quelle risorse; - fare in modo che una qualsiasi discussione su

Questo Governo ha tra i suoi assunti il fatto che la concertazione come metodo e strumento non esista più: informa le rappresentanze sociali solo sulle questioni strettamente di competenza (vedi mercato del lavoro), senza particolari opportunità di contributi, senza un confronto sulle ricadute sociali che interventi particolari hanno sull’insieme dei lavoratori e pensionati di questo Paese (vedi intervento sulle pensioni). Un'importante partecipazione al voto e un buon risultato per la FLC e quindi per la CGIL sarebbe il miglior contributo per affrontare le questioni sopra esposte, rilanciando anche il valore democratico del Lavoro Pubblico. La FLC ha già presentato 476 liste su 544 luoghi di lavoro: un esercito di circa 1.500 lavoratori, donne e uomini, che hanno deciso di rappresentare la CGIL! Per tutto questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti i compagni della CGIL, perché queste elezioni sono un fatto confederale: il successo o l’insuccesso avrà conseguenze su tutta l’organizzazione del nostro Sindacato. Le caratteristiche peculiari dei nostri settori fanno sì che tutti i nostri iscritti abbiano contatti con i settori della conoscenza. Mi rivolgo soprattutto al quadro attivo della CGIL, che ha figli e nipoti frequentanti, figli, mogli, mariti che ci lavorano, utenza in senso generale, parlate con i lavoratori della Conoscenza, fate votare le liste della FLC, siate presenti nelle nostre strutture e nei nostri luoghi di lavoro, perché queste elezioni diventino un'affermazione collettiva del nostro sindacato, della democrazia nei posti di lavoro! Alessandro Rapezzi segretario generale FLC CGIL Toscana

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Elezioni RSU

Pubblico Impiego

5, 6 e 7 marzo, Elezioni RSU L'intervento di una candidata Mi candido con la CGIL perché sono iscritta da anni a questo sindacato, che lotta per i diritti dei lavoratori, di tutti i lavoratori, non solo di una parte. Mi candido con la CGIL perché il sindacato non è qualcosa che interviene ogni tanto dall’esterno sul posto di lavoro, ma è qualcosa che vive qui dentro, ogni giorno: siamo noi. Mi candido con la CGIL perché è l’unico sindacato che crede fino in fondo nella necessità di dare una legittimazione democratica alla rappresentanza sindacale. Mi candido con la CGIL perché solo lei ha lottato contro tutti finché non ha ottenuto di celebrare queste elezioni delle RSU, bloccate per oltre due anni con ogni pretesto, nel silenzio degli altri sindacati. Mi candido con la CGIL perché non ho paura del responso dei miei colleghi, così come lei non teme di misurare la propria consistenza di voti e di iscritti. Mi candido con la CGIL perché, ritengo importante che siamo i lavoratori a riconoscere la propria rappresentatività e non le aziende, come

è successo alla Fiat. Mi candido con la CGIL perché i problemi di questa Azienda sono tanti e sempre di più pesano solo sulle spalle dei lavoratori come la mancanza di personale dovuta alle politiche scellerate dei governi. Mi candido con la CGIL perché è il sindacato che più di ogni altro si sforza di capirli, questi problemi, ascoltando tutti i lavoratori, non solo una categoria o, peggio, una parte di una categoria. Mi candido con la CGIL perché so che il vero miglioramento delle mie condizioni di lavoro è quello che raggiungerò non da sola, ma insieme a tutti gli altri. Mi candido con la CGIL -e invito chi la pensa come me a fare altrettanto- perché, anche in un momento difficile come quello che sta attraversando l’Italia, non dimentica mai, neanche per un istante, che ogni miglioramento della società parte dal lavoro. Rita Ruggiero Candidata AOUP Pisa

Susanna Camusso, 24 gennaio all'AOUP di Pisa - CLICCA QUI


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Primo Piano Toscana PG Deidda: non incoraggia numero infortuni Aumentate denunce per malattie professionali

In materia di infortuni sul lavoro e di malattie professionali "le statistiche del nostro distretto non sono incoraggianti": è quanto affermato dal procuratore generale presso la corte d'appello di Firenze, Beniamino Deidda, nel suo intervento all'apertura dell'anno giudiziario. "Gli infortuni sul lavoro avvenuti nel 2011 sono stati 63.927 di cui 49 mortali contro i 66.935 dell'anno precedente - ha detto Deidda - Le malattie professionali denunciate,

invece, rispetto alle circa 4.000 del 2010, hanno subito un preoccupante aumento del 20%". "Degli infortuni accaduti nel 2011, oltre 6.000 hanno dato luogo a reati di omicidio e di lesioni colpose perseguibili di ufficio - ha continuato - Con tali cifre fa singolare contrasto lo scarso numero di procedimenti penali iniziati nelle procure del distretto, poco piĂš di un migliaio per gli infortuni e poche centinaia per le malattie professionali". "E' necessario non lasciare impunite forme particolarmente gravi di criminalitĂ , che attentano alla vita e alla salute dei lavoratori", ha detto Deidda, che ha parlato di "adozione di buone prassi e di una diffusa specializzazione dei magistrati" presso ogni procura, come "rimedi per affrontare uno dei fenomeni criminosi socialmente piĂš gravi: gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, sui quali ripetutamente ha soffermato la sua attenzione il capo dello Stato". Tra le prassi, il Pg Deidda ha ricordato un protocollo di indagine "i cui punti salienti sono costituite dalla tempestiva trasmissione agli organi di polizia giudiziaria delle Asl delle notizie di reato.


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Primo Piano Toscana Ansaldobreda: riconferma della della vertenza per la Toscana IIntervento del Governo per la soluzione di una vertenza che riguarda le prospettive strategiche dell'industria nazionale, questa la richiesta ribadita da RSU e Organizzazioni sindacali regionali e di Pistoia al Presidente. Il piano presentato dall'azienda è insensato sotto il profilo industriale, rischia di mettere in discussione l'intero gruppo, fa pagare un prezzo inaccettabile sin da subito a decine di lavoratori interinali che dal 31 gennaio, anche nello stabilimento di Pistoia perderanno il posto insieme, in prospettiva, a centinaia di lavoratori tra diretti e indotto. Finmeccanica deve tornare sui suoi passi e il Governo deve dire che cosa pensa della più volte annunciata volontà di ricomposizione di un polo ferroviario nazionale. Questa è la questione politica oltrechè sindacale che abbiamo davanti. Chi può quindi, ha il dovere di fermare le scelte sciagurate di chi governa una holding a controllo pubblico per far sì, con progetti e investimenti, che Ansaldobreda sia risanata e resa più competitiva,

centralità

non dismessa!

Concordato Consorzio Etruria CGIL, tre buoni e consistenti motivi per un voto favorevole dei creditori sociali Dopo il via libera dei commissari giudiziali al concordato per il Consorzio Etruria, Cgil Toscana invita i creditori sociali ad esprimere un voto favorevole nell'adunanza del prossimo 30 gennaio. Ci sono secondo Cgil tre buoni e fondamentali motivi per farlo. Il primo riguarda la salvaguardia di 300 posti lavoro che con altre procedure concorsuali e in assenza di una ripresa rapida dell'attività sarebbero a rischio pressoché certo. Il secondo motivo riguarda le stesse aziende creditrici dell'indotto che si troverebbero a perdere le commesse, possibilità di lavoro cioè, del Consorzio e in sovrappiù rischierebbero di vedere onorati i propri crediti in maniera significativamente inferiore. Il terzo motivo, non meno importante degli altri due, sta nel fatto che l'assenza di una grande azienda toscana in grado di concorrere agli appalti nelle grandi opere, metterebbe la nostra regione a rischio colonizzazione totale da parte di aziende provenienti da altri regioni.

Ok Commissari giudiziali a concordato - CLICCA QUI


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Accordi

Bassilichi, sì a stragrande maggioranza

Passa con il 96% l'accordo integrativo aziendale firmato da FIOM e FIM Calosi "I lavoratori hanno premiato il nostro sforzo" I lavoratori del gruppo Bassilichi hanno approvato con il 96.01% dei voti l'integrativo aziendale. Daniele Calosi, coordinatore nazionale Fiom Cgil Bassilichi, al termine dello scrutinio e dopo avere esaminato il risultato ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Siamo molto soddisfatti di questo risultato. L'accordo integrativo aziendale è stato siglato in dicembre dopo 10 mesi di trattative e ci ha permesso di ottenere migliori tutele per i lavoratori sia dal punto di vista del welfare che delle relazioni sindacali, e un riconoscimento economico significativo. I lavoratori hanno premiato il nostro sforzo. Questo risultato dimostra che il referendum, indetto unitariamente con regole chiare e condivise, è uno strumento che permette ai lavoratori di esprimere democraticamente il proprio giudizio”.

I risultati nelle singole unità produttive: Milano: 34 aventi diritto, votanti 9, 9 sì (100%) Bologna: 30 aventi diritto, votanti 20, 20 sì (100%) Roma: 33 aventi diritto, votanti 33, 33 sì (100%) Firenze: aventi diritto 294, votanti 159, 149 sì (93,7%) Pisa: aventi diritto 59, votanti 47, 43 sì (91,4%) Siena: aventi diritto 310, votanti 209, 204 sì (97,6%) Totale nazionale: 760 aventi diritto, votanti 477 (62,7% sul totale dei lavoratori), 458 sì (96,01%)

Daniele Calosi FIOM CGIL Firenze Coordinatore nazionale FIOM Bassilichi

Bassilichi. Le dichiarazioni della FIOM CGIL di Siena “La trattativa è stata lunga e complicata - prosegue Goracci – ed è giunta al suo positivo epilogo dopo tutta una serie di ‘stop and go’ dovuti alle iniziali divergenze fra FIOM CGIL e FIM e alla difficoltà di rendere fra loro compatibili le peculiarità territoriali dei diversi siti (Siena, Firenze, Bologna, Roma, Pisa) rappresentati nella delegazione sindacale. Ma con questa ipotesi di accordo vengono rafforzate le relazioni sindacali e il ruolo delle RSU, impegnando l’Azienda a fornire tutta una serie di informazioni periodiche sull’andamento aziendale e sulla composizione della forza lavoro”.

di cassa integrazione o perdita del posto di lavoro del coniuge”. “Infine - conclude Goracci - non è stato di secondaria importanza l’aver confermato un premio di risultato che al raggiungimento degli obiettivi concordati permetterà il riconoscimento di 1.350 euro annui a tassazione agevolata. Un risultato generale apprezzato dai lavoratori e dalle lavoratrici, ben consapevoli che in altre realtà produttive, al momento, i confronti sindacali si sviluppano principalmente su questioni indirizzate al mantenimento occupazionale.

“Oltre ad individuare i percorsi per la stabilizzazione dei rapporti lavorativi a contratto a termine e interinali - evidenzia il Segretario della FIOM - con l’accordo si sono affrontate tutta una serie di tematiche che rientrano nel concetto di ‘welfare aziendale’: dal riconoscimento di permessi retribuiti e congedi aggiuntivi per le lavoratrici con figli, ad un potenziamento del part time in modo particolare per le madri dopo il primo anno di vita del bambino, fino all’introduzione di una polizza sanitaria a valere per tutti i lavoratori a totale carico dell’Azienda. Un importante segnale di sensibilità verso le situazioni familiari difficili è stato l’aver ottenuto che i lavoratori potessero ottenere un anticipo del loro TFR in caso

Marco Goracci Segretario Generale FIOM CGIL Siena


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NonSoloToscana Taxi: Unica CGIL, parlamentino a Firenze

mercoledì

riunione

"Il parlamentino nazionale dei tassisti, composto dalle organizzazioni sindacali, si riunirà a Firenze mercoledì primo febbraio. In quell'occasione faremo il punto sui lavori del decreto al Senato, auspicando che le modifiche che abbiamo richiesto con la manifestazione nazionale vengano accolte e approcvate". Lo annuncia il segretario nazionale di Unica-Cgil taxi, Nicola Di Giacobbe. "Quello che chiediamo - ricorda - è la territorialità, ovvero la possibilità per i tassisti di lavorare solo nel comune dove è stata rilasciata la licenza; la salvaguardia del ruolo dei comuni nel rilasciare le licenze non delegando tutto all'Authority; la proibizione del cumulo delle licenze".

FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-PESCA: difenderemo lavoratori da conseguenze blocco pescherecci attuato da armatori Da alcune marinerie italiane giunge notizia alle segreterie nazionali di Fai, Flai e Uilapesca che, da qualche giorno, diversi armatori hanno messo in atto una forma di protesta, in base alla quale mantengono fermi i pescherecci in porto, lasciando i dipendenti a terra senza alcuna plausibile spiegazione e minacciando, in alcuni casi, lo sbarco definitivo. Tale azione si è trasformata in una vera e propria “serrata” e in un blocco delle attività lavorative con pesanti ricadute sui lavoratoridipendenti. È una copione già visto, che non ha però prodotto in passato durevoli benefici per le imprese ma solo, come unico sicuro risultato,

la perdita di salario per i lavoratori. Fai, Flai e Uilapesca, pur conoscendo i problemi del settore e comprendendo alcune delle motivazioni degli armatori, non condividono né la tempistica né il metodo da essi utilizzato e si impegnano, da subito, a tutela dei lavoratori dipendenti, contro questa ennesima forma di violenza nei loro confronti. Fai, Flai e Uilapesca auspicano un immediato confronto con le parti datoriali e con il governo per affrontare, in maniera strutturata e nel rispetto delle regole, la drammatica situazione del settore, alla ricerca delle soluzioni più idonee a garantire l’interesse comune e a non danneggiare nessuno.


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La rubrica La contrattazione collettiva e la nozione di "giusta causa" Le tipizzazioni di giusta causa e giustificato motivo contenute nei contratti collettivi non vincolano il Giudice nella valutazione della legittimità del licenziamento. Lo riafferma la Corte di Cassazione con la recente sentenza numero 22693 del 2.11.2011, nella quale torna ad affrontare il tema della nozione di giusta causa di licenziamento. E’ opportuno al riguardo preliminarmente ricordare quanto dispone l’art. 2119 del codice civile, secondo il quale “Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro”. E’ dunque licenziamento per giusta causa il recesso operato dal datore di lavoro (esistendo anche la figura speculare delle c.d. “dimissioni per giusta causa”, ovvero il recesso operato, nelle medesime condizioni descritte dalla norma, dal lavoratore) quando si verifichi “una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro”. Per riempire di contenuti tale definizione, anche allo scopo delimitarne l’operatività, la contrattazione collettiva, come noto, provvede sovente ad una tipizzazione, elencando i fatti concretamente definibili come giusta causa. L’aspetto sul quale si sofferma la Corte è quello della “regola” operante nel rapporto tra il concetto di giusta causa delineato dall’art. 2119 del codice civile e le varie tipizzazioni della contrattazione collettiva. Ribadisce ancora una volta in proposito la Suprema Corte che tali “tipizzazioni”, per quanto innegabilmente dotate di una loro attendibilità, non vincolano il giudice, il quale non è esonerato dal dovere di accertare la reale entità e gravità del comportamento addebitato e di tutte le circostanze del caso concreto, tra le quali un rilievo particolare è dato all’elemento intenzionale che ha sorretto la condotta del lavoratore.

Si ricorda spesso - in questo senso - che la nozione di “giusta causa” è nozione così detta “legale”, ovvero discendente direttamente dalla legge (e così sottratta alla disponibilità delle parti, ad esempio in sede contrattuale). Può dunque accadere che un determinato addebito, pur qualificato come giusta causa dal contratto collettivo, non lo sia in concreto, tenuto conto delle circostanze del caso, o, al contrario, che un fatto venga considerato come giusta causa dal giudice – ai sensi dell’art. 2119 cod. civ. – per quanto non ricompreso tra quelli espressamente contemplati come tali dal contratto collettivo. E’ opportuno infine ricordare che lo stesso orientamento giurisprudenziale sussiste in materia di licenziamento per “giustificato motivo soggettivo” ex art. 3 legge 604/1966 (ovvero il licenziamento “con preavviso” operato per un addebito non così grave da impedire la prosecuzione del rapporto per il periodo del preavviso) e che, in tale prospettiva, il giudice potrà anche convertire “d’ufficio” un licenziamento per giusta causa in licenziamento per giustificato motivo, attribuendo al fatto minor gravità rispetto a quella che caratterizza la giusta causa.


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TOSCANA in breve

Nord e costa

Carrara - Protestano mille imprese costrette a chiudere. Consegna chiavi aziende al Prefetto Ecatombe di imprese a Carrara e c'é anche chi è stato costretto a licenziare il figlio per far fronte alla crisi. Tante storie, tanta disperazione tra i 350 e più imprenditori che sabato 28 gennaio hanno partecipato a Carrara, alla Camera di commercio, alla protesta delle aziende apuane organizzata da Cna, Confartigianato, Confcommercio, Legacoop, Confavi e Coldiretti. In un cestino davanti al tavolo dei relatori, c'erano simbolicamente le chiavi di mille e più aziende che nel 2011 sono state ... LEGGI TUTTO ...

Massa Carrara- Sanità, ASL 1: presidio lavoratori terzo settore e appalti Un presidio davanti alla sede provinciale dell'As1 di Massa Carrara contro la crisi che colpisce i lavoratori del terzo settore e degli appalti, si è svolto lunedì a Carrara organizzato dai sindacati della sanità Filcams Cgil, Fisascat Uil e Uiltucs. Sono state anche convocate assemblee di tre ore di tutti i lavoratori che operano negli appalti della stessa Asl. In un documento congiunto, i sindacati sostengono che "i servizi ai cittadini stanno subendo tagli drastici e ciò comporta una riduzione di ore dei lavoratori che operano ... LEGGI TUTTO ...

Livorno - Pensioni, "questa riforma è una beffa". Nasce il comitato La riforma delle pensioni è una beffa: Nasce il “Comitato dei lavoratori precoci e in mobilità” coloro cioè che, a causa dei provvedimenti del Governo, rischiano di rimanere senza sostegno al reddito. Con il pieno sostegno della Cgil, il Comitato, fondato da Enzo Cozzolini e Stefano Castelli ex delegati Fiom Cgil, porterà la sua voce e le sue ragioni alle forze politiche con l’obiettivo di modificare i provvedimenti previdenziali. Giovedì 26 alle 10 presso la sede Cgil si è tenuta la prima assemblea del Comitato ... LEGGI TUTTO ...


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TOSCANA in breve Centro

Firenze - Arrestato suicida in Questura. SILP, causa accaduto è degrado e mancanza risorse Quanto accaduto è solo al punta di un iceberg che ormai da tempo ha raggiunto dimensioni allarmanti. La fatiscenza delle strutture in uso alle forze dell’ordine a Firenze, e non solo, ha assunto livelli tali che non si riesce più ad assicurare neanche l’incolumità di chi deve essere “custodito”. Le ripetute denunce lanciate dal SILP per la CGIL di Firenze sul degrado degli immobili in uso, purtroppo, non sono state sufficienti ad evitare la tragedia. Non basta più, ormai e da tempo, ... LEGGI TUTTO...

Firenze - FILCTEM CGIL, preoccupazione per Siri, azienda indotto Breda Le ultime vicende di AnsaldoBreda preoccupano anche per l’impatto che questa crisi potrebbe avere per l’indotto. In particolare il sindacato lancia l’allarme per la Siri di Calenzano, azienda specializzata in coibentazione per convogli ferroviari, che attraversa una fase assai delicata. La Filctem Cgil auspica per i 20 lavoratori di questa azienda soluzioni che non ne compromettano il futuro e che salvaguardino i posti di lavoro.

Firenze - Ginori, summit il 2 febbraio Su richiesta del Presidente della Commissione Lavoro del Comune di Sesto Fiorentino giovedì 2 febbraio 2012 si terrà la Commissione Congiunta con la Commissione Lavoro della Provincia di Firenze alla quale parteciperanno il Sindaco Gianni Gianassi, l'assessore provinciale al Lavoro Elisa Simoni, la Rsu della Richard Ginori, Cgil, Cisl e Uil, e Cobas. "Un appuntamento importante - commenta il presidente della Commissione Lavoro della Provincia Andrea Calò - richiesto e atteso dagli organismi delle assemblee elettive quale segno di massima attenzione, sulle vicende dello stabilimento interessato da una seire di vertenze che riguardano il ... LEGGI TUTTO ...


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TOSCANA in breve

Sud

Arezzo - Unoaerre, accordo per ammortizzatori sociali Siglato in Provincia ad Arezzo l'accordo per l'erogazione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori della UnoAerre. Permetterà di accompagnare alla pensione 90 dipendenti, durante la ristrutturazione dell'azienda nei prossimi due anni. Azienda, sindacati e amministrazione provinciale hanno espresso soddisfazione per i primi positivi risultati dell'azienda che per il territorio è "un'importantissima risorsa ... LEGGI TUTTO...

Arezzo - Due incidenti sul lavoro, due feriti a poche ore di distanza Doppio infortunio sul lavoro giovedì mattina in provincia di Arezzo. Il primo si è verificato intorno alle 10 a Marciano della Chiana, in località Badicorte. Un 42enne residente a Monte San Savino, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è rimasto schiacciato dal cancello scorrevole della recinzione dell'azienda presso la quale lavora. L'uomo è stato soccorso da un'ambulanza del 118 e trasportato con l'elicottero Pegaso al Policlinico le Scotte di Siena in codice rosso a causa di un trauma spinale e difficoltà .... LEGGI TUTTO ...

Arezzo - Billa, negozio a rischio. In pericolo 22 posti di lavoro. Decisi primi scioperi Incertezze sul futuro del punto vendita Billa di Arezzo. La Direzione del gruppo ha confermato ai sindacati, mercoledì a Roma, di aver messo sul mercato 57 negozi in Italia. Per 42 le trattative di cessione sono a buon punto. Per gli altri non ci sono certezze. E tra questi c’è anche il punto vendita di Arezzo che occupa 22 addetti. Billa è ad Arezzo da soli 3 anni. Il nome è l’acronimo di “Billiger Laden”, cioè negozio a buon mercato. Fondato a Vienna nel 1953, è oggi uno dei maggior gruppi europei In Italia è presente dal 1990, inizialmente con 12 punti vendita che hanno toccato ... LEGGI TUTTO ...


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Arezzo - Accertate irregolarità in 7 aziende su 10. Controlli su 1137, tanti occupati al nero Sono 1.137 le aziende aretine ispezionate dalla direzione territoriale del lavoro di Arezzo nel 2011, con una percentuale di irregolarità rilevate pari al 67,11: quasi sette su ogni dieci ispezionate. Consistente il numero dei lavoratori irregolari, 1.347, di questi ben 537 sono risultati totalmente al nero ovvero sconosciuti sotto ogni profilo di natura retributiva, contributiva e assicurativa. I numeri sono stati illustrati questa mattina dal direttore Ernestina Perrini e dalla responsabile dell'unità operativa di .... LEGGI TUTTO...

Arezzo - Eutelia, lavoratori in ferie per manifestare a Roma Sono sessanta i lavoratori di Eutelia che lunedì 30 gennaio hanno preso un giorno di ferie per recarsi a Roma dove, assieme ai colleghi della capitale, protesteranno sotto la sede del Ministero durante l"incontro tra sindacati e "Cloud Italy". La manifestazione è stata organizzata contro i 135 tagli ventilati dalla cordata che si è aggiudicata il 30 dicembre 2011 il bando per l'acquisto di Eutelia, l'azienda aretina specializzata in telecomunicazioni, rimasta commissariata per oltre un anno. L'incontro con i sindacati dovrebbe essere l'occasione per l' "uscita allo scoperto" di ".... LEGGI TUTTO ...

Siena - MPS: RSA, per Viola priorità è convincere EBA su capitale La priorità di Banca Mps è dimostrare all'Eba che non è necessario un aumento di capitale: é quanto avrebbe affermato il direttore generale di Bmps, Fabrizio Viola, secondo quanto riportano in una nota le Rsa dell'istituto senese che lo hanno incontrato ieri. Per quanto riguarda il Piano industriale, Viola avrebbe affermato di non avere intenzione di presentarne uno nuovo, ma di voler sottoporre a revisione quello esistente, confermando il modello di banca commerciale radicata sui territori di riferimento. Il Dg senese, sottolineando la delicatezza della fase, avrebbe espresso la volontà di ... LEGGI TUTTO ...


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