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O I G G M@CGIL

www.cgiltoscana.it

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A N A C S O T

Numero 33/ 2013 - Anno 3

"CGIL INSIEME" PISA SI F A L A F ESTA Al via a Calcinaia la prima kermesse. Francese: "Dedicata al territorio" pagine 4-5 Domenica il sindacato nazionale compie 107 anni, sede aperta a Roma pagina 14 In primo piano Il voto tedesco e noi: il commento di Daniele Quiriconi pagina 3 Tpl, pi첫 soldi e servizi dopo l'accordo Regione-sindacati pagine 6 e 7 Le fotogallery: la protesta a Infogroup e a Siena per Mps pagina 9 I video: scuola, Targetti, economia, Centri impiego pagine 10-11

La Newsletter settimanale

23.09.2013


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O I G G @ M CG I L T OS C A N A

Editoriale

di Sandra Cappellini

Segretaria regionale CGIL Toscana

Il Piano dei rifiuti? Ambizioso Ora vanno coinvolti tutti gli attori La Regione Toscana presenta il nuovo piano dei rifiuti 2013­2020 con

utopie. Gli anni precedenti hanno visto l'attuazione della Legge 61,

un sottotitolo ambizioso, “più riciclo meno impianti”, e che racchiude

alla quale la CGIL aveva concretamente partecipato, impantanarsi da

al proprio interno tanti temi che come Organizzazione in questi anni

una parte per il complesso iter autorizzativo e, per quanto riguarda

abbiamo sempre sostenuto essere importanti e non rinviabili. Gli

specificatamente i rifiuti, per le problematiche riguardanti la verifica

obiettivi sono racchiusi in 3 cifre fondamentali da raggiungere entro il

del rispetto dei piani interprovinciali. Ato Costa ne rappresenta in

2020 : 70­20­10, cioè portare al

raccolta differenziata,

negativo un esempio, la verifica dell'impiantistica presente, la sua

passando dall'attuale sistema di raccolta stradale alla raccolta

operatività e il suo futuro. I tanti comitati nati in ogni dove e sempre

domiciliare “porta a porta”, prendendo a riferimento esempi virtuosi

“contro” non sono una risposta.

già presenti nella nostra regione.

Noi

Per realizzare ciò bisogna riuscire a coinvolgere almeno il 75­80%

fondamentali: 1) quantità di investimenti che ogni progetto muove o

degli abitanti, e questo prevederebbe

anche un aumento del

muoveva; 2) da quanto tempo i progetti sono bloccati e perché; 3) gli

personale dipendente di 1200­1500 unità; il 20% è il recupero

ostacoli che si sono frapposti e da chi; 4) dati occupazionali presenti

energetico dai rifiuti prodotti in Toscana, e il 10% è il conferimento

e futuri.

massimo previsto nelle discariche. Tutto parte da un assunto

L'economia toscana deve confrontarsi con una realtà completamente

fondamentale che dal 2011 si sta delineando, che sembra procedere

nuova, che abbia presente come la green economy debba essere un

in tutta Europa di

pari passo, e cioè che i rifiuti a causa,

motore trainante se vogliamo uscire dalla crisi e in questo il ciclo dei

principalmente, di questa crisi strutturale e senza precedenti sono

rifiuti deve rappresentare un'opportunità. In questi anni troppi i ritardi

destinati nei prossimi anni a diminuire.

e i continui rimandi, che spesso rischiano di creare situazione alle

Questa tendenza è destinata ad

70% la

aumentare

ancora se useremo

vogliamo

discutere

in

maniera

concreta

di

4

materie

quali difficile riparare. L'Ilva è l'esempio più drammatico sia per

nuovi sistemi tariffari che si basino su un principio semplice ma

l'ambiente che per i lavoratori.

efficace: “Paghi ciò che produci”. Tares o Service tax ce lo

Servono Piani concreti per un più attuale sviluppo sostenibile,

permetteranno? Perché pare semplice ma di difficile applicazione se

attraverso programmazioni di lungo periodo che prevedano la

le Leggi varate dal Governo non vanno in questa direzione.

partecipazione

Altro dato importante è che si prevede la riduzione degli impianti

altrimenti la nascita dei comitati e di conseguenza di conflitti, in

rispetto a quelli già previsti nei piani provinciali e interprovinciali; in

presenza di opere che hanno un forte impatto ambientale, rischia di

particolare, i termovalorizzatori passeranno da 9 a 7 e le discariche

bloccare ogni tipo di iniziativa. Il fenomeno “nimby”, che appena si

da 12 a 5.

parla di rifiuti ritorna prepotentemente alla ribalta, può essere

Per la prima volta poi il piano regionale si occupa dei rifiuti speciali,

combattuto attraverso una puntuale informazione preventiva e il

di quelli urbani e della

democratica

nella

formazione

delle

decisioni,

bonifica in un unico documento che ci

coinvolgimento di tutti gli attori sociali presenti sul territorio. Ancora

auguriamo venga al più presto presentato al tavolo tecnico che ci

troppo spesso questi passaggi fondamentali sono completamente

vedrà protagonisti di una discussione non semplice, ma che

assenti. La Cgil è pronta a dare il proprio contributo a questa nuova

affronteremo come sempre basandoci sui fatti concreti e non sulle

sfida.

Vedi tutti gli editoriali n. 33 - 23 settembre 2013


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Mondo

Affinità e divergenze tra il voto tedesco e noi IL COMMENTO

immaginare perché uno dei 7,5 milioni di giovani che specie

di DANIELE QUIRICONI

nel commercio e nel turismo ha un contratto da cosiddetto

(segreteria Cgil Toscana)

“minijob” a 450 euro al mese ( misura introdotta da Schroeder) debba votare un partito tradizionale con candidato premier un i

Ministro di quell’esperienza. Resta il fatto che la SPD

sondaggi, che in Germania sono

proponeva l’introduzione di un salario minimo di 8,5 Euro l’ora

attendibili,

aveva

dal febbraio 2014, e gli elettori evidentemente non hanno

Come

avevano e

anticipato come

tutti

ci

illusioni

considerato credibile la proposta. Si apre una stagione

nell’incontro del

Luglio scorso a

probabilmente di conferme, seppur (speriamo) attenuata, del

Firenze

Muscheid

della

rigore come asse della politica europea, che il movimento

DGB, la CDU di Angela Merkel ha stravinto le elezioni

sindacale del continente è chiamato a fronteggiare e a limitare

tedesche pur mancando per un soffio la maggioranza assoluta

se si vuol far argine ad una crescita delle diseguaglianze mai

dei seggi che la costringerà ad una qualche forma di

così preoccupante. Le elezioni europee della prossima

coalizione che non sarà di semplice attuazione, vista

primavera, al netto di probabili alti tassi di astensionismo,

l’alternatività dei programmi. Deludente il risultato della SPD,

potranno costituire un altro banco di prova; certo che,

in calo Linke e Verdi; per fortuna fuori dal parlamento, ma

dall’Italia, lo spettacolo del dibattito nel campo progressista,

anch’essi per un soffio, i fautori del ritorno al marco di AFD.

tutto avvitato sulle regole e sul politicismo più deteriore che

Alcuni osservatori si sono sbizzarriti nell’individuare analogie

offriamo al mondo, è tutt’altro che edificante.

confermato

senza

Dietmar

con il voto italiano: Grillo starebbe ad Allianz fur Deutschland come la SPD al PD (hanno entrambi riportato poco più del 25%). In realtà la differenza sta nel fatto che in Germania l’elettorato ha dato un voto di stabilità, ha considerato prioritario difendere

Dietmar Muscheid, Dgb West Intervista su PrimoM@ggio del 15 luglio 2013 (visita a Cgil Toscana)

il benessere raggiunto anche a prezzo di duri sacrifici da infliggere ai paesi in difficoltà del resto d’Europa, ha riposto fiducia

in un cancelliere che ha rafforzato il ruolo di quel

paese nel quadro internazionale. In Italia, larga parte dell’elettorato ha confermato il voto ad un leader che, se anche solo ora può essere

ufficialmente

tecnicamente

considerato pregiudicato, già allora era squalificato nel mondo e aveva attivamente contribuito a portare l’Italia nel baratro. Quello che accomuna, ed è elemento di approfondimento per chi opera nel sociale, è che anche in Germania i flussi di voto sembrano indicare una fuga dalla sinistra (tutta) dell’elettorato povero, una riduzione del voto operaio e dei giovani e una tenuta solo da parte del lavoro pubblico e dei lavoratori delle imprese più grandi del privato. Certo rimane difficile

“Non sappiamo come voteranno i tedeschi, anche se alcuni sondaggi indicano la possibilità che vincano gli stessi che governano ora. Per noi è importante che il governo rispetti i diritti dei lavoratori e sappia tutelare l'occupazione” LEGGI TUTTA L'INTERVISTA

n. 33 - 23 settembre 2013


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Copertina Pisa, al via la prima Festa Cgil Francese: "Momento di condivisione"

La Cgil di Pisa, la più grande comunità del territorio coi suoi oltre 54mila iscritti, organizza per la prima volta la Festa: si chiama “Cgil Insieme”, lo slogan è “Il lavoro prima di tutto”, e avrà luogo da giovedì 26 settembre a domenica 29 settembre al parco La Fornace a Calcinaia. “Era da tempo che pensavamo di organizzare un appuntamento come questo, abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo e realizzeremo un’impresa importante. E questo è l’anno giusto: anche nel nostro territorio è arrivata una crisi mai conosciuta prima, e oltre ai problemi pratici che ne derivano emerge anche un gran senso di solitudine. Noi invece vogliamo puntare sulla condivisione: con la nostra gente e con chi verrà, nessuno deve sentirsi solo o abbandonato”, spiega il segretario della Cgil pisana Gianfranco Francese. Il programma, oltre ai dibattiti coi big del sindacato e della politica e a uno spettacolo teatrale, prevede anche un grande concerto: venerdì 27 settembre si esibiranno, a ingresso gratuito, i Modena City Ramblers. “Un nostro modo di andare incontro anche ai più giovani, che stanno pagando a caro prezzo la crisi da un punto di vista sociale, economico, esistenziale”, dice Francese.

Alcuni temi della Festa: il dramma del femminicidio, cui sarà dedicata la giornata di sabato 28 settembre (giocata sul tema della lettera “L” dello slogan lavoro­legalità­libertà e che rimanda al pronome francese che significa “Lei”) con la Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli, sul presupposto che “la violenza sulle donne è una sconfitta per tutti”, con l’arrivo da San Gimignano delle scarpe rosse che simboleggiano questa tragedia; la legalità, con la premiazione dei ragazzi che hanno lavorato nei campi confiscati alle mafie, con il caso Suvignano e con la campagna “io riattivo il lavoro”; la questione delle badanti e dei badati, con uno spettacolo teatrale di Daniela Morozzi sabato 28 settembre; e ovviamente il lavoro, con una serata con quattro segretari nazionali di categoria e con il dibattito conclusivo sulla Toscana tra Enrico Rossi, Alessio Gramolati, Gianluca Mengozzi e Stefano Bassi, moderato da Sergio Staino. Note di servizio: la Festa sarà pronta ad accogliere il pubblico ogni giorno dalle 18. Ci sarà un ristorante (con prezzi assolutamente popolari) con menù variegato e specialità di mare e di terra, cucinate da un “collaudato” gruppo di donne della Casa del Popolo di Fornacette. La sera del concerto ci sarà anche uno spazio per panini e pizze. Saranno presenti diverse associazioni (Arci, Libera, Emergency, Anpi, Eunice, Comitato 25aprile). La Cgil pisana schiererà almeno 200 volontari. “L’obiettivo in futuro è che questa Festa diventi un appuntamento annuale, dove si riconosca tutta la comunità del territorio: nei periodi di difficoltà è importante stare più uniti e cercare momenti di serenità, creando anche occasioni di riflessione”, chiude Francese.

n. 33 - 23 settembre 2013


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Copertina Il programma: concerto dei Modena, chiusura con Gramolati e Rossi 26 SETTEMBRE GIOVEDI' Ore 18,30 INAUGURAZIONE: Lucia Ciampi, Sindaco di Calcinaia; Gianfranco Francese, Segretario Generale Cgil Pisa; Simone Millozzi, Presidente Unione Valdera; Andrea Pieroni, Presidente Provincia di Pisa Ore 21,00 “IL FUTURO DEL LAVORO, IL FUTURO DELL’ITALIA”: Franco Martini, Segretario Generale Filcams Cgil Nazionale; Agostino Megale, Segretario Generale Fisac Cgil Nazionale; Domenico Pantaleo, Segretario Generale Flc Cgil Nazionale; Daniele Quiriconi, Segreteria Cgil Toscana; Walter Schiavella, Segretario Generale Fillea Cgil Nazionale.

27 SETTEMBRE VENERDI' Ore 16,30 “P.A. E LAVORO PUBBLICO: UN VOLANO DI SVILUPPO”: Marco Filippeschi, Presidente Nazionale Lega Autonomie; Debora Giomi, Segreteria Fp/Cgil Toscana; Nicola Nicolosi, Segreteria Cgil Nazionale; Andrea Pieroni, Presidente Upi Toscana. Ore 21,00: CONCERTO DEI MODENA RAMBLERS, INGRESSO GRATUITO

CITY

28 SETTEMBRE SABATO

SCONFITTA PER TUTTI”: Stefano Ciccone, Associazione Plurale Maschile; Valeria Fedeli, Vice Presidente del Senato; Daniela Morozzi, Attrice; Anna Maria Romano, Resp. del Coordinamento delle Donne della Cgil della Toscana. Ore 21,00 SPETTACOLO TEATRALE “MANGIARE, BERE, DORMIRE. STORIE DI BADANTI E DI BADATI”, con D. Morozzi, L. Brizzi e M.G. Campus. INGRESSO GRATUITO 29 SETTEMBRE DOMENICA Ore 16,30 “SENZA LEGALITÀ NON C’È LIBERTÀ”: Antonio Chelli, Legacoop Area Vasta Costiera; Gianfranco Francese, Cgil Pisa; Maurizio Pascucci, Arci Toscana; Luciano Silvestri, Cgil Nazionale; Armando Zappolini, Libera, le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato ai campi della legalità sulle terre confiscate alle mafie. Ore 18,00 COMPAGNIA TEATRALE “CANTIERI OSSO DEL CANE”, Spettacolo “I CENTO PASSI”, INGRESSO GRATUITO

Ore 16,30 “SCARPE ROSSE IN CAMMINO”: Dalida Angelini, Segreteria Cgil Toscana; Lucia Ciampi, Sindaco Comune di Calcinaia; Valeria Fedeli, Vice Presidente del Senato; Giovanni Forconi, Presidente Auser Toscana; Iria Parlanti, Sartoria della Solidarietà.

Ore 21,00 “LA TOSCANA: DIRITTI, SVILUPPO E SOLIDARIETÀ”: Stefano Bassi, Presidente Legacoop Toscana; Alessio Gramolati, Segretario Generale Cgil Toscana; Gianluca Mengozzi, Presidente Arci Toscana; Enrico Rossi, Presidente Regione Toscana; Sergio Staino.

Ore 18,00 “LA VIOLENZA SULLE DONNE È UNA n. 33 - 23 settembre 2013


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L'intesa Riforma Tpl, gara regionale vicina e più soldi: nasce il "progetto rete" Entro l'anno sarà pubblicato il bando di gara effettivo per il Tpl toscano e si lavora per l'affidamento della gara al nuovo soggetto gestore entro il settembre 2014. La pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea della riapertura dei termini per la manifestazione di interesse a partecipare alla gara regionale è in corso. Già 7 le manifestazioni di interesse presentate nella precedente tornata. LA TABELLA DELLA REGIONE Regione, associazioni delle istituzioni locali e sindacati hanno sottoscritto, nei giorni scorsi, un accordo per il varo del 'progetto rete' per una riforma condivisa e coordinata del Trasporto Pubblico Locale toscano. Il progetto prevede due tempi diversi di introduzione della riforma, con una razionalizzazione del servizio applicata in momenti differiti. Per garantire criteri di omogeneità del progetto, tutta la progettazione è gestita e condivisa con i territori e gli enti locali, e coordinata da un 'Ufficio unico regionale'. La finalità è quella di servire tutto il territorio toscano, senza lasciare indietro nessuno. Per farlo, nel mutato contesto delle finanze pubbliche dopo i continui tagli ai fondi statali, si dovranno mettere in campo forme e modalità nuove di servizio, sostenibile da ogni punto di vista. Si dovrà riprogettare la rete, rendere più efficiente il servizio, tagliare sovrapposizioni, introdurre costi standard, rendere più facile l'accesso al servizio per gli utenti, serviranno informazioni in tempo reale e tecnologia adeguata di supporto, così come serviranno soluzioni nuove rispetto al passato, più flessibili, per servire territori con caratteristiche ed esigenze di mobilità diverse tra loro.

Stabilità del settore, salvaguardia del servizio, sostegno all'occupazione in una fase difficile causa i tagli intervenuti negli ultimi anni. Sono questi i temi forti sottolineati dall'assessore Ceccarelli nel corso della conferenza stampa sulla gara unica del trasporto pubblico locale su gomma, svoltasi questa mattina a Firenze. "Sarà pubblicato entro l'anno il bando di gara effettivo per il Tpl e in questi giorni stiamo lavorando per l'affidamento della gara al nuovo soggetto gestore entro il settembre 2014" ha evidenziato l'assessore regionale a infrastrutture e trasporti. "E' infatti in corso ­ ha aggiunto ­ la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea della riapertura dei termini per la manifestazione di interesse a partecipare alla gara regionale. Erano già 7 le manifestazione di interesse presentate nella precedente tornata, a testimonianza di un reale interesse di aziende di rilevanza nazionale ed internazionale". La conferenza stampa è stata tenuta dall'assessore insieme a Upi, Anci e Uncem, soggetti protagonisti del progetto di rete e firmatari dell'accordo con i sindacati. LEGGI TUTTO

n. 33 - 23 settembre 2013


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L'intesa Riforma Tpl, c'è l'ok dei sindacati "Sviluppo e tutela del lavoro" Le Segreterie Regionali Toscana Filt/Cgil – Fit/Cisl – Faisa/Cisal – Ugl/Trasporti risepttivamente con G.Conti, S.Boni, C.Cecchi e G.Domenici) commentano così la riforma del Tpl: "Il 12 settembre 2013 è stato firmato un nuovo accordo fra Le OO.SS Regionali Filt/Cgil­Fit/Cisl­Faisa e Ugl Trasporti della Toscana e l’Assessore ai Trasporti della Regione Toscana, L'Upi, l'Anci e l'Ucem in merito alla riforma del TPL gomma che prevede circa 50 milioni in più rispetto agli accordi precedenti nell'arco della durata della gara. Una riforma che detta i tempi e rivoluziona il modo d’intendere il trasporto, superando le Il segretario toscano Filt Cgil Gianfranco Conti dimensioni campanilistiche in una logica di rete, ­ 81,5 milioni complessivi (anzichè 70) per il lavoro l'ottimizzazione delle risorse, il rinnovo del parco dei ed il sostegno all'occupazione, per tutto il periodo mezzi e delle tecnologie collegate ed infine con della gara (9 anni) da parte della Regione; un'offerta flessibile in rapporto ai bisogni e alla ­ 20 milioni/anno per 9 anni previsti nel bando per gli domanda con attenzione ai servizi e ai livelli investimenti di nuovi mezzi dove si potranno occupazionali. La Regione diventa l’unico aggiungere eventuali finanziamenti di natura europea interlocutore sia come committente del bando di gara e/o nazionale. Per i primi due anni i 40 milioni previsti per la durata dei 9 anni sia per la gestione dei servizi per gli investimenti saranno dirottati al mantenimento con la creazione da subito di un apposito ufficio unico e sviluppo del servizio e quindi, gli investimenti di riferimento centrale per il TPL". previsti di pari importo, saranno garantiti dalla Regione con ulteriore modalità già finanziata; ­ rinnovo del parco mezzi attraverso un bando di I PUNTI NODALI circa 13,6 milioni già attivato nel luglio 2013 da parte della Regione con l'impegno della stessa ad integrare Alcuni punti qualificanti per i sindacati: l'importo di ulteriori 26 milioni attraverso i fondi FAS ­ riapertura dei termini, da parte della Regione, per la per un totale di 39,6 milioni complessivi; presentazione delle domanda d'interesse nel mese di ­ 40 milioni/anno per 9 anni comprensivi di iva e settembre 2013 e, entro la fine dell'anno, la lettera indicizzazione spettante a carico degli Enti Locali. I d'invito ai soggetti interessati con l'obiettivo di servizi che potranno essere gestiti dagli Enti Locali assegnare il servizio entro il mese di settembre 2014; non dovranno superare il 5,5% dei km messi a gara ­ 14 milioni/anno della quota spettante alle Province nel lotto regionale e dovranno essere soggetti al per l'anno in corso e per gli anni successivi da parte rispetto della L.42/98 e prima del loro affidamento si della Regione; dovranno attivare specifici tavoli con il sindacato per ­ 160 milioni/anno per 9 anni più iva e indicizzazione verificare gli aspetti occupazionali. LEGGI TUTTO per il servizio da parte della Regione; n. 33 - 23 settembre 2013


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L'evento

Mondiali di ciclismo, allarme Silp Scelto il "Tetra": l'orgoglio Selex Es Fino a domenica la Toscana e Firenze ospiteranno i Mondiali di Ciclismo su strada. Il segretario generale di Sil Ptoscana Marco Noero spiega: "Nel corso di una riunione sindacale tenutasi con la dirigenza del Compartimento Polizia Stradale per la Toscana e con all'ordine del giorno i servizi di scorta ai ciclisti in occasione dei prossimi mondiali, il SILP ha denunciato le anomale modalità di impiego dei poliziotti motociclisti. Decisamente troppo pochi rispetto alle mole di lavoro necessario per il buon svolgimento dell’evento. Il delicato il servizio di scorta alle gare impegnerà i motociclisti della polizia di stato ben oltre il normale orario di lavoro. L'impiego di un maggiore numero di personale avrebbe garantito il rispetto dell’orario previsto nonché il servizio in

sicurezza per gli operatori impegnati. Grave la decisione del Dirigente Compartimentale non solo sotto il profilo della dignità dei lavoratori, ma anche per le possibili ripercussioni sul lavoro che essi dovranno svolgere. Forse è il caso di ricordare che si tratta di una attività a tutela di altri lavoratori e dei cittadini tutti". La buona notizia è che il sistema di comunicazioni Tetra, sviluppato da Selex Es, sarà utilizzato in via sperimentale per il 118 e la Protezione civile nel corso dei Mondiali di ciclismo 2013 in Toscana. Lo hanno annunciato il sindaco Matteo Renzi e il vicesindaco Stefania Saccardi. ''Grazie a Selex questo sistema metterà direttamente in contatto il 118 e la Protezione Civile'', ha affermato Saccardi, spiegando che il Tetra è ''un sistema prodotto a Firenze'', sede della vecchia Selex Elsag che lo ha ideato, ''e che vogliamo resti a Firenze'.

Firenze e Siena, Rsu del Comune in allerta sui prelievi in busta paga "In segno di protesta, bruceremo le lettere di messa in mora in piazza della Signoria, davanti al Comune di Firenze". Questa, spiega un componente della rsu (rappresentanza sindacale unitaria) di Palazzo Vecchio, sarà una delle iniziative di "lotta dura", stabilite nel corso di una riunione dell'organismo di rappresentanza dei dipendenti comunali, contro la decisione dell'amministrazione di chiedere indietro ai proprio lavoratori parte dei soldi del fondo integrativo percepiti in questi anni. La misura, con il conseguente invio di lettere di messa in mora a 3200 addetti di Palazzo Vecchio, è stata adottata in seguito all'avvio di due indagini, una del ministero delle Finanze ed una della Procura della Corte dei conti, sulla 'lievitazione' del fondo integrativo del Comune negli ultimi dieci anni. LEGGI TUTTO Intanto, a Siena, CGIL, CISL, UIL, SULPM e RSU del Comune di Siena prendono atto "con estrema preoccupazione delle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Valentini apparse sui mezzi di informazione, dove si ipotizzano interventi di recupero di somme ‘indebitamente’ percepite in relazione al salario accessorio dai dipendenti dell’Amministrazione". LEGGI TUTTO n. 33 - 23 settembre 2013


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Le fotogallery Infogroup, la protesta dei lavoratori Monte dei Paschi, Fisac in piazza Il 18 settembre hanno presidiato i cancelli dell'azienda i lavoratori di Infogroup, societĂ  fiorentina attiva nella progettazione di software ed erogazione di servizi del Gruppo Intesa Sanpaolo. La Fiom di Firenze era lĂŹ coi lavoratori, in segno di dissenso verso la proprietĂ  che continua a non fornire alcuna spiegazione ai propri dipendenti riguardo alle insistenti voci di vendita diffuse negli ultimi giorni. Tuttavia.... LEGGI TUTTO

Circa 500 dipendenti dell'Mps hanno manifestano sabato scorso a Siena per chiedere che siano "riaperte le trattative sul piano risanamento". Muniti di palloncini rossi, fischietti e striscioni, i dipendenti hanno preso parte ad un corteo che ha attraversato il centro storico soffermandosi davanti alla sede della banca in Piazza Salimbeni, della Fondazione Mps, del Comune per poi concludersi con un comizio in piazza del Mercato. LEGGI TUTTO

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Cgil Toscana I video della settimana del Canale YouTube DECRETO SCUOLA Inversione di marcia SPI LiberEtà Ottobre

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IL CASO TARGETTI SANKEY "Un confronto è possibile"

Intervista a Moreno Razzolini (Fiom Firenze)

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Cgil Toscana I video della settimana del Canale YouTube ECONOMIA Imu o Iva?

Intervista a Daniela Cappelli segretaria regionale Spi

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CENTRI PER L'IMPIEGO Il caso del rinnnovo del contratto Intervista a Debora Giomi (segretaria regionale Fp)

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intervista ai precari GUARDA IL VIDEO

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La rubrica IDEARE UN'ATTIVITA' ANTI DATORE PUO' GIUSTIFICARE IL LICENZIAMENTO Il lavoratore, oltre all’obbligazione principale di eseguire la prestazione lavorativa con diligenza, è tenuto per legge ad adempiere ad ulteriori obblighi, tra i quali emerge in primis l’obbligo di fedeltà previsto e disciplinato dall’art. 2105 c.c..Tale disposizione prevede il dovere di astenersi dal trattare affari in concorrenza con l’imprenditore, sia per conto proprio che di terzi, oltre che il divieto di divulgare o utilizzare informazioni attinenti l’impresa e i modi di produzione, in modo da poterle arrecare danno. Sul punto è intervenuta di recente la Suprema Corte di Cassazione, che, con sentenza n. 19096 del 09/08/2013, ha riconosciuto la legittimità del licenziamento intimato, per violazione dell’art. 2105 c.c., ad un dipendente di un laboratorio analisi, il quale, durante l’esecuzione del rapporto, aveva partecipato ad una Srl ubicata nelle vicinanze dello stabilimento in cui prestava opera, in quanto tale Srl era finalizzata alla creazione di uno studio medico associato che avrebbe svolto attività concorrenziali con quelle datoriali. Nella sentenza in commento, la Corte, più precisamente, confermando la pronuncia del Giudice

di appello, ha evidenziato il necessario collegamento dell’obbligo di fedeltà con i principi generali di correttezza e buona fede nell’adempimento del contratto (art. 1175 e 1375 c.c.) e pertanto ha sottolineato che il lavoratore deve tenere un comportamento leale nei confronti del proprio datore, astenendosi anche da comportamenti solo potenzialmente lesivi. Ai fini della mera violazione dell’obbligo di fedeltà e di un eventuale e successivo licenziamento per giusta causa sembra, quindi, essere sufficiente la semplice ideazione di un’attività contraria all’interesse del datore di lavoro, in quanto produttiva di un danno potenziale nei confronti dell’impresa. La Corte, escludendo espressamente che la sanzione nel presente caso adottata dal datore consista in un pretestuoso “processo alle intenzioni”, ha sottolineato invece la natura sintomatica dell’attività già posta in essere dal dipendente (costituzione della srl avente oggetto sociale concorrenziale e ubicata nelle vicinanze dello stabilimento datoriale), la quale contrasta con il dovere di leale collaborazione che è l’essenza propria del rapporto di lavoro subordinato.

a cura dello Studio Rusconi

Via della Condotta 12, 50122 Firenze partita iva 05724800486 Tel. 055-2302805

ww.avvrusconi.it

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Industria Finmeccanica, Fim-Fiom-Uilm: "Governo chiarisca o ci mobilitiamo" Energia e tutto il trasporto ferroviario non vengano ceduti a terzi, senza garanzie su occupazione, tutela patrimonio tecnologico, industriale e di competenze, inoltre ribadiscono la contrarietà allo spacchettamento di Ansaldo Breda di un patrimonio industriale, leader globale nel segnalamento come Ansaldo Sts''. LEGGI TUTTO ANSALDO BREDA, "I TRENI SONO OK"

I sindacati metalmeccanici chiedono ''un immediato coinvolgimento del Governo'', attraverso la Cdp, e che chiarisca la propria posizione sulle cessioni di Ansaldo Energia, Breda e Sts: senza le risposte attese, i sindacati sono pronti ad avviare ''immediatamente la mobilitazione in tutti gli stabilimenti coinvolti del Gruppo Finmeccanica''. Lo affermano Fim­Cisl, Fiom­Cgil e Uilm al termine dell'incontro con i vertici di Finmeccanica, precisando di aver chiesto un incontro urgente al Governo. L'incontro ­ spiega la nota congiunta di Fiom, Fim e Uilm nazionali ­, per approfondire le questioni industriali relative alle controllate Ansaldo Energia, Ansaldo Sts e Ansaldo Breda, è stato ''una riunione importante'' e ''l'a.d. Alessandro Pansa ha confermato la strategia per il Gruppo decisa nello scorso giugno 2011, tesa a concentrare le opportune risorse allo sviluppo dei settori, considerati 'core business' (aeronautica, elicotteristica, elettronica della difesa e spazio)''. Fim Fiom Uilm nazionali, ''pur consapevoli della carenza di risorse finanziarie per sostenere lo sviluppo industriale di tutti i settori del Gruppo, hanno confermato la contrarietà a che il nostro paese di privi di assets importanti in settori con mercati crescenti. Ritengono indispensabile che Ansaldo

Dal report confidenziale dell'agenzia di consulenza tecnica indipendente Mott MacDonald emerge che non c'è nulla che non vada nel treno ad alta velocità Fyra realizzato da AnsaldoBreda, diversamente da quanto sostenga la società ferroviaria olandese Ns. Lo scrive il quotidiano olandese Telegraaf, in possesso del documento. LEGGI TUTTO

IL CASO

COSTA CONCORDIA, GUERRA TRA PORTI PER SMANTELLARLA ROSSI E IL MINISTRO CLINI SPINGONO PER PIOMBINO

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La ricorrenza Tanti auguri alla Cgil nazionale Domenica fa 107 anni, festa a Roma Domenica 29 settembre la sede della CGIL nazionale, Corso Italia 25, sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 18 per festeggiare il 107° compleanno. La CgdL è nata infatti con il Congresso di Milano del 29 settembre 1906. Per l'occasione verrà presentata un'opera donata alla CGIL dall'artista Jonathan Guaitamacchi, e si potrà visitare il palazzo storico. Si festeggia il 29 perché la CGdL, Confederazione Generale del Lavoro nacque con il Congresso di Milano che cominciò il 29 settembre e si concluse il primo ottobre del 1906, con la partecipazione di cinquecento delegati, in rappresentanza di 700 leghe per un totale di 250 mila iscritti. L'attuale CGIL, Confederazione generale italiana del lavoro nacque invece nel 1944 con il Patto di Roma in continuazione ideale e pratica con quei primi quarant'anni della CGdL. LA STORIA Il primo Segretario generale della confederazione fu il riformista Rinaldo Rigola, che era stato in precedenza a capo del Segretariato Centrale della

Resistenza, la struttura costituita nel 1902. Si può dire che con il Congresso di Milano del 1906 prese il via la storia della confederzione sindacale che portò appunto anni più tardi alla CGIL e che era il frutto di una ventina di anni di esperienze “presindacali”, con le prime strutture locali e le Società di Mutuo Soccorso, prima manifestazione delle tante forme che l'associazionismo dei lavoratori assunse nel corso degli anni. Fu in quel periodo che si era passati da una prima fase all'insegna del mutualismo ad una storia più direttamente sindacale legata ai conflitti di lavoro. Negli anni ‘60 e ‘70 dell’Ottocento ci furono così in primi scioperi, mentre negli anni '90, con l'obiettivo di rappresentare tutti i lavoratori di un territorio, erano state costituite le Camere del lavoro. La storia moderna della CGIL cominciò nel dopoguerra dopo la lunga parentesi della lotta al fascismo. Già prima della caduta di Mussolini, avvenuta il 25 luglio 1943 in seguito al voto del Gran Consiglio del Fascismo, settori importanti delle classi lavoratrici del nord erano tornati a scioperare contro il regime nel marzo­aprile 1943; si trattava di agitazioni motivate da cause economiche, ma il valore politico di quelle manifestazioni era evidente. Il 2 settembre 1943, poche ore prima della firma dell’armistizio con gli Alleati. LEGGI TUTTO

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NonSoloToscana

"Confronto sulla Legge di stabilità" Camusso lancia il piano del lavoro Legge stabilità: CGIL, CISL e UIL chiedono al governo di avviare immediatamente un confronto. I sindacati credono sia il momento di affrontare con decisione i temi della creazione di lavoro, della ripresa economica e della crescita. Per questo chiedono al governo di avviare immediatamente un confronto sui contenuti della prossima legge di stabilità. In questi mesi l’esecutivo ha più volte dichiarato la propria intenzione di uscire dalla crisi economica annunciando in più occasioni provvedimenti diversi, qualche volta in contraddizione tra loro. CGIL, CISL e UIL credono sia il momento di affrontare con decisione i temi della creazione di lavoro, della ripresa economica e della crescita. Per questo chiedono al governo di avviare immediatamente un confronto sui contenuti della prossima legge di stabilità. LEGGI TUTTO IL PIANO DEL LAVORO La leader della CGIL Susanna Camusso a conclusione del convegno “Produzione di lavoro a mezzo di lavoro” ribadisce la necessità di scelte diverse a partire dalla prossima Legge di stabilità: "serve una svolta nelle politiche e un cambiamento dei paradigmi. Vogliamo una politica

di restituzione ai lavoratori che sostenga l'occupazione". "E' la terza occasione in cui si discute solo sulle conseguenze della finanziaria del 2011. Temo una scelta di galleggiamento che sarà solo la ripetizione delle leggi precedenti. Ma con il galleggiamento non si va da nessuna parte. Serve una svolta nelle politiche e un cambiamento dei paradigmi". Lo ha detto oggi, riferendosi alla prossima Legge di stabilità, il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, che ha partecipato al convegno sul Piano del lavoro. "Vogliamo una politica di restituzione ai lavoratori – ha detto la leader CGIL ­ che sostenga l'occupazione e sono necessari pochi interventi mirati". Si deve insomma ribaltare la logica politica che ha portato allo stato attuale dell'economia e che ha eroso il lavoro. Un grande Piano del lavoro che possa dare risposte concrete al dramma della disoccupazione, che in Italia ha ormai raggiunto quota 12% (40% per i giovani). E' stato questo il tema del convegno organizzato il 19 settembre dalla CGIL nazionale e al quale hanno partecipato economisti e studiosi, tra i quali Emiliano Brancaccio, Pier Luigi Ciocca, Laura Pennacchi, Gustavo Piga e Vincenzo Visco. Le conclusioni sono state affidate al segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. ASCOLTA LA RELAZIONE INTRODUTTIVA ASCOLTA GLI INTERVENTI ASCOLTA LE CONCLUSIONI DI CAMUSSO

POVERTA', LA CGIL: E' URGENTE UNO STRUMENTO DI CONTRASTO

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Gli appuntamenti Via alla settimana della sicurezza La CGIL da sempre è impegnata sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In questa situazione di crisi che sta attanagliando anche il tessuto produttivo toscano, i dati ci dicono di quanto sia aumentata la disoccupazione, la precarietà ,il ricatto ad un lavoro comunque: in questo contesto i rischi per la salute e sicurezza sul lavoro sono purtroppo destinati ad aumentare. Da qui la decisione di alzare l’attenzione realizzando una settimana di iniziative della CGIL regionale e delle Camere del Lavoro Toscana dal 23 settembre al 2 ottobre.

LA CONFERENZA STAMPA DI BARDI E MARIGOLLI

LEGGI IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE IN OGNI PROVINCIA

GUARDA IL VIDEO

Gramolati al Centro Kennedy IL MONDO CHE CAMBIA PENSARE IL CAMBIAMENTO dal 2 al 30 ottobre, Robert F. Kennedy Center Europe, via Ghibellina 12/A, Firenze III Ciclo di incontri (ideato da Giorgio Burdese di Aics Firenze) Mercoledì 16 ottobre, ore 17 dibattito "Le relazioni tra impresa e lavoro per la realizzazione del sistema welfare, della sostenibilità e della coesione sociale" Intervengono Marialina Marcucci (imprenditrice), Alessio Gramolati (segretario generale Cgil Toscana), Laura Belloni (direttrice del Centro di riferimento regionale sulle crititicità relazionali) n. 33 - 23 settembre 2013


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Cultura

I libri della settimana dall'archivio storico di Cgil Toscana GIANNI

GAROFALO

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IL PANE DEL SAPERE

Autori: Marco Barbieri, Roberto Voza. Parole chiave: sindacato ­ politica ­ sindacale ­ Mario Giovanni Garofalo ­ giurisprudenza ­ diritto del lavoro. Casa editrice: Ediesse Pubblicato nel: settembre 2013. Pagine: 392. ISBN: 88­230­ 1781­8 A due anni dalla scomparsa del professor Mario Giovanni Garofalo, il volume si propone di ricordarlo nella sua duplice veste di studioso di diritto del lavoro e di appassionato militante della CGIL, attraverso una raccolta di ricordi di dirigenti sindacali e una selezione di suoi saggi. La prima parte del volume si compone di una serie di memorie, scritte da coloro che hanno lavorato a stretto contatto con Garofalo. La seconda parte offre, quindi, una rassegna di saggi selezionati tra i suoi innumerevoli scritti, pubblicati nella sua lunga carriera di studioso.

OPG

E CARCERE

VOLTI E MASCHERE DELLA PENA DURO, MURI DELLA PENA E GIUSTIZIA

RIPARATIVA

Autori: Franco Corleone, Andrea Pugiotto. Parole chiave: prigioni ­ politica carceraria ­ carceri. Casa editrice: Ediesse Pubblicato nel: settembre 2013. Pagine: 344. ISBN: 88­230­ 1794­8 Il sovraffollamento carcerario è «strutturale e sistemico»: lo attesta la Corte EDU con una sentenza del gennaio 2013, chiamando tutti i poteri statali a risolverlo. Il volume nasce dal ciclo di incontri – svolti a Ferrara nell’autunno 2012 per iniziativa dell’Ateneo estense – dedicati alla discussione critica delle tesi di alcuni volumi: Matti in libertà, Ricatto allo Stato, Il perdono responsabile, Il corpo e lo spazio della pena. Ne esce una riflessione unitaria sui tanti volti della pena e i suoi altrettanti mascheramenti.

I volumi possono essere presi in prestito per un periodo massimo di un mese Via Pier Capponi 7 ­ 50132 Firenze web: http://www.tosc.cgil.it/ftp/centrodocumentazione/docume_home.htm mail: centrodocumentazione.regionale@tosc.cgil.it ; Tel:055.5036288

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Taccuino L'ACCORDO CGIL, CISL E UIL: FIRMA CON LE ORGANIZZAZIONI DELLE COOPERATIVE. E' LA TERZA INTESA SULLA RAPPRESENTANZA TRA SINDACATI E IMPRESE, DOPO CONFINDUSTRIA E CONFSERVIZI LEGGI TUTTO

L'INDAGINE IRES E' NATO IL SITO www.elaborazione.org SE SEI UN LAVORATORE DELLA CONOSCENZA ENTRA E COMPILA IL QUESTIONARIO DEDICATO AL TUO SETTORE VAI AL SITO

Da Rodi alla Sicilia Da Ischia a Cuba

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In breve

Azienda farmaceutica Montevarchi, Mugnai: "Il Comune si assuma l'onere delle decisioni" Alessandro Mugna, Segretario Cgil Arezzo, spiega: "Non possiamo che condividere la decisione del Sindaco di Montevarchi, Grasso, di rimandare l’incontro di conciliazione per i due dipendenti dell’azienda farmaceutica di cui sono stati annunciati i licenziamenti. Ci auguriamo che questo sia il primo passo verso una seria riflessione che porti a rivedere una decisione che ha forti connotazioni di arbitrarietà. E che non trovano una seria motivazione nemmeno nelle ragioni di risparmio che sono state addotte. Appare poi evidente che non può essere sottaciuta la natura pubblica dell’azienda Af Montevarchi e le conseguenti responsabilità dell’Amministrazione comunale. Responsabilità che si traducono in onori, quali ad esempio gli introiti che derivano dall’attività farmaceutica ma anche in oneri e quindi nella responsabilità di scelte strategiche, e ci riferiamo al personale e al piano di sviluppo, che non possono essere delegate totalmente alla Presidente dell’azienda". LEGGI TUTTO

Taglio dei tribunali, per Cgil, Cisl e Uil la riforma crea caos: "In Toscana in arrivo ben 17 chiusure" Venerdì i lavoratori della Giustizia si sono mobilitati in tutta Italia contro la revisione della geografia giudiziaria e hanno presidiato in segno di protesta il Ministero di Via Arenula a partire dalle ore 11". Lo ricordano Fp­Cgil Cisl­Fp Uil­Pa. "E' stata una mobilitazione ­ affermano ­ a tutela del loro diritto a un lavoro dignitoso, in difesa dei cittadini e del sistema giustizia. E per chiedere una vera riorganizzazione del comparto che valorizzi le professionalità e migliori i servizi a persone e imprese". E ancora: ''La riforma della geografia giudiziaria sta gettando nel caos organizzativo il settore della giustizia. La chiusura di Tribunali e sezioni staccate, che solamente in Toscana riguarda 17 strutture dislocate in tutte le provincie, crea ripercussioni negative non solo per i lavoratori ma anche per le nostre comunità''. Lo sostengono Cgil, Cisl e Uil. "I tagli lineari previsti dalla riforma ­ spiega Lando Del Pia, della segreteria regionale della funzione pubblica Cisl ­ non tengono conto dei bisogni delle persone e delle imprese. Per citare solo alcuni esempi si pensi in Toscana alla chiusura del Tribunale di Montepulciano (Siena), delle sezioni staccate di Portoferraio (Livorno) o Aulla (Massa Carrara), che abbandonano territori di montagna come il monte Amiata, insulari come l'Elba e vasti come nel caso di Aulla''. LEGGI TUTTO

Misericordia di Pisa, i sindacati ai dirigenti: "Dimettetevi prima che sia troppo tardi" ''Ci domandiamo se i dirigenti della Misericordia di Pisa siano come Schettino, ovvero comandanti che fuggono dalle proprie responsabilità mentre la nave affonda''. Usa una metafora dura il segretario della Cgil di Pisa, Gianfranco Francese, anche a nome di Cisl e Uil, per accusare i vertici dell'Arciconfraternita che hanno avviato la procedura di licenziamento per 39 dipendenti rifiutando qualunque ricorso agli ammortizzatori sociali. ''Per questo ­ aggiunge Francese ­ chiediamo le loro immediate dimissioni, prima che sia tardi''. A far infuriare i sindacati è stata l'ultima determinazione del Magistrato, l'organismo dirigente della Misericordia, che, riferiscono Cgil, Cisl e Uil, ''ha deciso con voto unanime di proseguire nella strada della mobilità e dei licenziamenti, disattendendo un accordo siglato alla fine di luglio davanti alle istituzioni locali e regionali dove si impegnava a eliminare qualunque impatto sociale derivante dall'apertura della procedura di mobilità''. Gianluca Federici, segretario provinciale della Cisl, ha anche aggiunto: ''Mi auguro che in questi mesi i tre delegati del vescovo nel Magistrato abbiano riferito a Giovanni Paolo Benotto come stavano realmente le cose, perché l'attuale conduzione della Misericordia non solo penalizza i lavoratori ma rischia anche di affondare definitivamente l'arciconfraternita condannandola all' insolvenza''. LEGGI TUTTO

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Numero 33 Anno 2013