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A N A C S TO

Numero 17/ 2012 - Anno 2

La Newsletter del LunedĂŹ

23 . 04 . 2012


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Indice Editoriale di Alessio Gramolati 02 Il contrasto alla crisi è la nostra Resistenza, una strategia per la crescita la nostra lotta di Liberazione

Primo Piano 03 A marzo boom di CIG: in 455 mila in cassa 04 Italia di mezzo - Le conclusioni Copertina 05 25 aprile: manifestazione nazionale a Milano 06 Il 25 aprile in Toscana (Firenze, Siena, Prato, Pistoia) Primo Piano Toscana 11 La mobilitazione continua. Gli appuntamenti in Toscana 12 Edilizia, CGIL e CISL: in Toscana persi 9 mila posti 13 Valore legale della Laurea: controsondaggio Trasporti: presidio contro licenziamento lavoratore Autolinee 14 Ansaldobreda: Hitachi Rail a Pistoia - Orari commercio: gli scioperi indetti da CGIL, CISL e UIL

La rubrica - Appunti di diritto del lavoro 15 I licenziamenti per motivi economici Toscana in breve 16 Notizie dalle province toscane

(nord e costa - centro - sud)

Intorno a noi 19 Leggere per non dimenticare 20 A 20 anni dalla morte di Padre Balducci L'iniziativa 21 SPI: portella della Ginestra, al Teatro Puccini di Firenze LegalitĂ  22 La Carovana Antimafie ... in evidenza 23 sito, agenda

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Editoriale

di Alessio Gramolati

segretario generale CGIL Toscana

Il contrasto alla crisi è la nostra Resistenza, una strategia per la crescita la nostra lotta di Liberazione L'altro ieri sono stati resi noti i dati nazionali sulla cassa integrazione: a marzo è andata malissimo. Anche in Toscana la crisi non molla e si sta mangiando 100 mila posti di lavoro, mentre crescono coloro che cercano un'occupazione senza trovare risposta. Le cose non miglioreranno per quest'anno, anzi, l'ulteriore stretta sui redditi e sul credito, con l'aumento di tasse e di tariffe, alimenterà recessione e incertezza. Per la Toscana questa situazione potrebbe farci scivolare in una difficile recessione con il PIL stimabile fra il -1,6% e il -2%. Sappiamo bene che l'intervento su pensioni e su Mercato del Lavoro non migliorerà le cose. Restano quindi in tutto il loro dramma le vertenze che non trovano risposte e le altre che si aggiungeranno. Troppe infatti sono le aziende che non trovano ordini e credito, troppe le famiglie che perdono reddito, poche invece le risposte di politica industriale e per la crescita che

vengono dal governo. Intanto i tagli e questa follia del patto di stabilità per le amministrazioni locali si stanno mangiando servizi e coesione sociale. Possiamo pensare qualunque cosa di questa stagione sindacale ma ciò che non possiamo fare è rinunciare a prendere l'iniziativa perché tutto ciò cambi. È infatti chiaro che senza una correzione di rotta le cose andranno peggio. Il contrasto alla crisi è quindi la nostra Resistenza e una strategia per la crescita la nostra lotta di Liberazione. Un compito difficile, una responsabilità enorme che viene mortificata ad ogni nuovo licenziamento, rigettata indietro dalla disperazione di chi lo subisce. Eppure non dobbiamo rassegnarci. Il compito che ci è stato affidato, per quanto enorme, impallidisce di fronte a quello che si assunsero le donne e gli uomini che sfidarono il fascismo e 67 anni fa ci restituirono la democrazia. È pensando a loro che vi auguro buon 25 aprile.


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Primo Piano Crisi: a marzo è boom di CIG, 455 mila in cassa

Esplode la richiesta di ore di Cassa integrazione a marzo. Con poco meno di 100 milioni di ore è il peggiore risultato degli ultimi dieci mesi, riportando così la lancetta della crisi produttiva a maggio dello scorso anno. Le 99.722.546 ore registrate lo scorso mese segnano un incremento consistente su febbraio pari ad un +21,63%, mentre da inizio anno il monte ore complessivo è pari a 236.692.010 per un +2,10% sullo stesso periodo del 2011. Dietro questa mole di ore sono coinvolti oltre 455 mila lavoratori che hanno subito un taglio del reddito per circa 908 milioni di euro, pari a 1.900 euro per ogni singolo lavoratore. Sono questi i dati che emergono dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio CIG del dipartimento Settori produttivi della CGIL Nazionale nel rapporto di marzo. Numeri che incidono nel tessuto sociale e produttivo del Paese: “Ci sono lacerazioni sempre più profonde dietro lo stillicidio quotidiano di dati drammatici, dall'esercito di cinque milioni di persone in cerca di un lavoro che non trova al pesantissimo tonfo degli ordinativi nell'industria, fino ai spaventosi dati sulla cassa”, osserva il Segretario confederale della CGIL, Vincenzo Scudiere, secondo il quale: “Il sistema produttivo si è avviluppato in una crisi profondissima, con il rischio di un inesorabile

declino”. Ecco perché, aggiunge, “le chiacchiere stanno a zero: bisogna far ripartire l'economia con azioni concrete e va salvaguardata l'occupazione e allargarla ai giovani. E' il lavoro il vero patrimonio da tutelare in questo Paese”. Dati CIG marzo - Nel dettaglio dell’analisi della CGIL, il ricorso alla Cassa integrazione ordinaria (CIGO) torna a crescere considerevolmente a marzo attestandosi ad un +12,83% sul mese precedente per un monte ore pari a 28.376.553. Nei primi tre mesi del 2012 il totale delle ore di cigo è stato pari a 73.824.858 con un aumento sullo stesso periodo dello scorso anno del +21,79%. Nel rapporto si legge: “La cigo aumenta in tutti i settori tranne l'edilizia che 'compensa' negativamente con la richiesta di ore in crescita per la cassa straordinaria e quella in deroga”. In forte aumento la richiesta di ore anche per la Cassa integrazione straordinaria (CIGS) dove il monte complessivo registrato a marzo è stato pari a 33.733.721 per un +30,93% su ... LEGGI TUTTO ...

Rapporto CIG Clicca qui


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Primo Piano "Italia di mezzo" Le conclusioni di Susanna Camusso

Brutto momento alla cui svolta, in senso economico e sociale, può contribuire secondo Camusso proprio quell’insieme di regioni dell’Italia centrale (Emilia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo) di cui si parla al convegno. A partire dalla Toscana dove la leader Cgil evidenzia alcuni nodi nazionali. Primo tra tutti, Finmeccanica, i cui problemi scattano a Pistoia con la probabile vendita di AnsaldoBreda «Mi ostino a chiamarla la pistoiese Breda» ai giapponesi di Hitachi e, a Firenze, con Selex Galileo esclusa dalla gara per il satellite Opi e Selex Elsag cui è stata scippata la commessa per il sistema di comunicazioni Tetra. «Un danno gravissimo che deriva dall’enorme errore di considerare una delle

nostre eccellenze industriali, per di più a partecipazione pubblica, solo come un mezzo per spostare attività a nord a uso e consumo di una parte politica (vedi la Lega, ndr.) o per finanziarsi. Invece di evitare le nomine politiche ai vertici e occuparsi di piano industriale, risorse, innovazione, investimenti». Possibile che un’azienda dello Stato non si occupi del sistema paese e «in un’Italia con grandi problemi di mobilità Ferrovie, Breda, Finmeccnica, Ansaldo vadano ognuno per conto proprio?». A Pistoia, secondo Camusso, c’è anche la spia del «blocco surreale» dell’attività dell’amministrazione pubblica: «Si è lavorato per ... LEGGI TUTTO ...

IL VIDEO - Clicca qui


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Copertina

Manifestazione centrale Concentramento dei partecipanti al corteo in piazzale Oberdan (Porta Venezia) a partire dalle ore 14,30. Il corteo raggiungerà Piazza del Duomo percorrendo le vie del centro città. Interverranno: • Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e rappresentanti di Provincia e Regione; • Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL; • Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell’ANPI, a nome del Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine Repubblicano


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Copertina Il 25 aprile in Toscana Firenze, 23 aprile La commemorazione alla Nuovo Pignone

Il Nuovo Pignone, fabbrica storica fiorentina già operante dal 1840, è ora di proprietà della multinazionale General Electric, e conta circa quattromila dipendenti. Tutti gli anni, i dipendenti commemorano il 25 Aprile con una cerimonia alla quale sono invitate personalità della società civile, della politica, delle Istituzioni, le quali illustrano gli specifici temi che di volta in volta si vogliono collegare alla celebrazione della Resistenza e della Liberazione. Quest’anno la RSU aziendale ha deciso di focalizzarsi sulla legalità, e per tale ragione è stato invitato Piero Luigi Vigna, già Procuratore Nazionale Antimafia nonchè uomo impegnato ancor oggi nella formazione e nella divulgazione della Legalità. La celebrazione si è svolta di mattina, alle ore 10, presso la sala mensa, con le Chiarine del Comune di Firenze che con il loro suono hanno aperto

ufficialmente la cerimonia. E' seguita la presentazione degli ospiti con una breve introduzione di Marco Meini, dopodichè per circa mezzora Piero Luigi Vigna ha parlato di Costituzione, di Lavoro, di corruzione, di antimafia, di differenza tra "avere comportamenti di legalità" e "sentire la legalità". Al termine della Relazione, tutti i presenti si sono recati alla lapide posta all’interno dell’azienda, in ricordo di alcuni lavoratori del Pignone che, dopo aver organizzato uno sciopero nel Marzo del 1944, furono deportati nei campi di concentramento in Germania e mai ritornarono. Ai piedi della lapide è stata deposta una corona di alloro in memoria. Questa commemorazione si svolge ogni anno con il pieno sostegno dell'azienda. Era presente anche Alessio Gramolati, segretario generale della CGIL Toscana.


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Copertina Il 25 aprile in Toscana

FIRENZE La giornata di commemorazione si aprirà alle 10.15 in piazza dell'Unità italiana, dove saranno deposte le corone di fiori al monumento ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con i gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, dei Comuni dell’area fiorentina, della bandiera del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale del Corpo Volontari della Libertà e dei labari delle associazioni dei partigiani. Saranno lette preghiere della chiesa cattolica, con il monsignor Alberto Alberti, della chiesa evangelica, con il pastore Pawel Gajeschi, e della comunità ebraica, Con il rabbino capo Joseph Levi. Al temine della cerimonia in piazza dell’Unità Italiana il corteo, preceduto dalla Filarmonica Rossini, si sposterà in Palazzo Vecchio, dove alle 11 nel Salone dei Cinquecento prenderanno la parola il sindaco Matteo Renzi, il presidente della Federazione regionale toscana delle associazioni antifasciste e della Resistenza Mario Leone, il presidente provinciale dell'Anpi Silvano Sarti e il direttore dell'Istituto storico della Resistenza Simone Neri Serneri. La giornata si chiuderà alle 17.30 in piazza Signoria con il concerto della Filarmonica Rossini. PISA - Presenza CGIL-SPI con uno stand c/o Agrifiera di Pontasserchio (festa di livello interprovinciale dove, per il 25 Aprile, si stimano 8.000 visitatori), con distribuzione materiale informativo. - Iniziativa FILCAMS-CGIL c/o PAM di Fornacette, in contrasto ad aperture "liberalizzate" - In collaborazione con ANPI Pisa, organizzazione del "pranzo partigiano" c/o Circolo Arci di Putignano. - In collaborazione con "comitato 25 Aprile", presenza GIOVANI NON +/CGIL/SPI/FLC con uno stand c/o "Festa della Liberazione" di Fornacette.


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Copertina Il 25 aprile in Toscana Siena


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Copertina Il 25 aprile in Toscana Pistoia


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Copertina Il 25 aprile in Toscana Prato


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Primo Piano Toscana La mobilitazione in Toscana

Tutte le iniziative in Toscana Le iniziative in programma Le iniziative giĂ  messe in atto i video le foto

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Primo Piano Toscana Edilizia, CGIL e CISL: in Toscana persi 9 mila posti di lavoro in 2 anni. 2 mila solo a Firenze Allarme edilizia a Firenze e in Toscana. Persi 2mila posti di lavoro in due anni, dal 1 gennaio 2010 al 1 gennaio 2012, solo nella provincia di Firenze, diminuiti 9mila addetti del settore in tutta la regione per una percentuale che si attesta intorno al 20% in meno rispetto al 31 dicembre 2009. In media se ne vanno 3 posti di lavoro al giorno in un anno, uno stillicidio lento e costante che ha prodotto in una manciata di mesi una vera e propria emorragia per quanto riguarda l'occupazione. La denuncia è della Filca Cisl e della Fillea Cgil che mettono in guardia da una situazione gravissima che rischia di coinvolgere in futuro sempre più imprese e lavoratori. «Il fatto è che le grandi aziende che chiudono fanno impressione perché occupano tante persone, mentre in edilizia i posti di lavoro si perdono poco alla volta, alla spicciolata, ma alla fine si tratta comunque di grandi numeri», dice il segretario della Filca Cisl Ottavio De Luca. Da un parte c'è il privato che è fermo, dall'altra mancano gli appalti pubblici, che in Toscana negli ultimi anni avevano raggiunto grossi numeri. Come

se non bastasse, non ci sono nemmeno, secondo la Filca, politiche attive in grado di rilanciare il settore. «Il punto è che sia la Regione che il comune di Firenze continuano a nascondersi dietro il patto di stabilità e non fanno niente per cambiare le cose - continua De Luca - Eppure basterebbe attivare dei meccanismi premiali per chi investe in bioedilizia per fare ripartire una serie di opere, giusto per fare un esempio, oppure agire sull'Imu». Destano preoccupazione i tempi dei pagamenti della pubblica amministrazione che continuano a dilatarsi sottraendo liquidità alle singole imprese che vedono messa a rischio la loro stessa sopravvivenza. Scontate le conseguenze sui lavoratori che in molti casi percepiscono lo stipendio con un ritardo di due o tre mesi. «Il problema è grave - dice Flavia Villani di Fillea Cgil Firenze - e la cosa peggiore è che se per il passato ci sono i ritardi per il futuro non c'è niente. Bisognerebbe che almeno i cantieri con copertura finanziaria partissero per permettere di tirare il fiato alle imprese degli appalti e ... LEGGI TUTTO ...


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Primo Piano Toscana Valore legale della laurea: al via promozione controsondaggio anche in Toscana Al via anche in Toscana la campagna di promozione alla compilazione del 'controsondaggio' realizzato dalla rete di studenti, docenti e ricercatori Università bene comune in opposizione al questionario web sul valore legale della laurea pubblicato dal governo, da alcune settimane sul sito del Ministero dell'Università e della Ricerca. "Stiamo diffondendo il 'controsondaggo' (www.di.unito.it/valorelegale) negli atenei di Firenze, Pisa e Siena", ha spiegato stamani in conferenza stampa John Gilbert, rappresentante della Cgil, che sostiene l'iniziativa insieme alle sigle studentesche Csx, Studenti di sinistra e Udu. "Quello del governo è un questionario tendenzioso, dove non c'é una domanda dalla quale possa emergere una contrarietà netta all' abolizione del valore legale del diploma: e, com'é noto, arrivare a questo risultato è uno degli obiettivi, più o meno dichiarati, dell' attuale esecutivo". "Il nostro questionario invece - ha poi spiegato la rappresentante di Università Bene Comune Isabella Gagliardi - è realizzato in ... LEGGI TUTTO ....

Trasporti, presidio a Firenze contro licenziamento autista Circa 300 lavoratori del trasporto pubblico locale hanno manifestato venerdì 20 aprile a Firenze contro il licenziamento "ingiustificato" di un autista da parte della società Autolinee Toscane, legata al gruppo francese Ratp, chiedendone il reintegro. I lavoratori, spiega una nota, hanno prima organizzato un presidio davanti al capolinea della tramvia, che è gestita da Gest anch'essa legata a Ratp, alla stazione Santa Maria Novella, per poi spostarsi nella vicina piazza Adua dove era in corso un convegno a cui partecipava anche l'ad Gest. Alle

due iniziative hanno partecipato rappresentanti della Fit Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa e Ugl. Venerdì, prosegue la nota, "davanti al Prefetto di Firenze, dove si svolgevano le procedure di raffreddamento, l'atteggiamento della società Autolinee è stato intransigente ed irremovibile nella propria volontà di confermare il licenziamento, senza nessuna disponibilità né a considerare la strada degli ammortizzatori sociali, né ad elaborare una nuova organizzazione del lavoro".


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Primo Piano Toscana Ansaldobreda. Hitachi Rail visita stabilimenti. Sindacati contrari a cessione, equivarrebbe a svendita Prima visita martedì 17 allo stabilimento pistoiese dell'AnsaldoBreda da parte degli osservatori della giapponese Hitachi Rail, il gruppo interessato a rilevare una parte consistente del capitale sociale dell'azienda che fa capo a Finmeccanica. I sindacati rimangono contrari a qualsiasi ipotesi di cessione, che in questo momento "equivarrebbe ad una svendita". "Sappiamo che si tratta di una visita per verificare lo stato dello stabilimento e

dell'organizzazione del lavoro - dice Nicola Riva, segretario provinciale Fiom-Cgil -. Quello che è certo è che noi continuiamo a mantenere la nostra posizione, che è di assoluta contrarietà ad una cessione, almeno nelle modalità, con cui è stata rappresentata dalla stessa Finmeccanica, dove AnsaldoBreda rischia di essere il corredo di Ansaldo Sts, quindi una sorta di regalo alla concorrenza internazionale".

Liberalizzazione orari commercio: scioperi 25 aprile e 1 maggio LIBERI DI FESTEGGIARE LA GIORNATA DELLA LIBERAZIONE ASTENSIONE DAL LAVORO E SCIOPERO PER L’INTERA GIORNATA PER LE FESTIVITA’ 25 APRILE e 1 MAGGIO Festa della liberazione e festa internazionale del lavoro ma per chi? Il decreto “liberalizzazioni” del Governo Monti ha previsto la facoltà delle aperture degli esercizi commerciali in tutti i giorni dell’anno, senza limiti. Quindi, facoltà di apertura anche nella ricorrenza della festa nazionale della Liberazione e per la festa del lavoro. Solo alcune catene della Grande Distribuzione e qualche Centro Commerciale hanno stabilito giorni festivi di chiusura, per tutti gli altri tutto aperto e tutti al lavoro, ecco perché, per poter consentire il diritto alla festa, siamo costretti allo sciopero.

I lavoratori e le lavoratrici del commercio pagano un prezzo altissimo, in tempi e ritmi di lavoro ossessivi, dalla mattina a sera inoltrata e l’ingerenza delle “notti bianche” che aggiungono sacrifici per far fronte alle ulteriori aperture dei negozi nel centro storico. ... LEGGI TUTTO ...


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La rubrica I licenziamenti per motivi economici Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle nuove regole per i licenziamenti, così come previste nel testo del disegno di legge ancora all’esame del Parlamento. Dopo i licenziamenti disciplinari, è adesso il momento di affrontare il nodo dei licenziamenti economici, ossia la fattispecie dove più di ogni altra si è combattuta la battaglia per la reintegra.

Battaglia vinta o battaglia persa? Dal prossimo numero, riprenderemo la pubblicazione ordinaria di approfondimenti su temi controversi o casi giurisprudenziali d’interesse, mentre riprenderemo l’esame della riforma una volta che questa sarà definitivamente diventata legge.

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Lo studio Rusconi è a Firenze, in via della Condotta 12, Tel. 055-2302805

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TOSCANA in breve

Nord e costa

Massa Carrara - NCA, solo un misterioso piano industriale. La contrarietà dei sindacati Il ministero dello sviluppo economico lo ha rimesso nero su bianco: se entro la fine dell`anno non ci saranno le condizioni per vendere Nca a un nuovo acquirente, scatteranno le procedure della chiusura. Ieri i sindacati e le istituzioni locali nell`ennesimo incontro a Roma, ottenuto dopo due mesi di richieste e di scioperi dei lavoratori del cantiere navale, hanno ingoiato male il verbale ministeriale con alcuni impegni che, stando ai commenti del dopo incontro, lasciano solo vaghi spiragli. Tanto che ... LEGGI TUTTO ...

Livorno - Rimigliano, gli edili a Marson "non abbiamo mandanti" I lavoratori non hanno mandanti, né tantomeno li hanno i sindacati». Con queste parole le categorie sindacali edili Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil rispondono alle dichiarazioni dell`assessore regionale all`urbanistica Anna Marson. L`esponente dipietrista, membro della Conferenza paritetica interistituzionale che deve esprimersi sul caso Rimigliano, era stata contestata da un gruppo di lavoratori edili che lunedì scorso aveva aderito allo sciopero organizzato dai sindacati in difesa delle prospettive occupazionali ... LEGGI TUTTO ...

Lucca - SEA Ambiente, a rischio stipendi. Agitazione dei lavoratori Lavoratori e sindacati dell'azienda Sea Ambiente ,che si occupa dello smaltimento dei rifiuti a Viareggio, in agitazione per il rischio di mancato pagamento degli stipendi nel mese di aprile da parte del Comune. I sindacati della Cgil,Cisl, Uil, Fiadel hanno indetto per lunedì alle 10 una assemblea dei lavoratori davanti al Comune. "Non riceveremo lo stipendio questo mese nonostante l'aumento della Tia - dicono i lavoratori -: è inaccettabile una incapacità amministrativa della giunta capeggiata dal sindaco Luca Lunardini ... LEGGI TUTTO ...


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TOSCANA in breve Centro

Firenze - Scandicci, ex ISI: cassa integrazione prorogata per uleriori 6 mesi - SCANDICCI - Altri 6 mesi di cassa integrazione per i 374 operai ex Isi. L`accordo è stato firmato ieri in Provincia da istituzioni, sindacati e curatore fallimentare. La proroga (la scadenza era il Primo maggio) è stata possibile grazie alle manifestazioni di interesse presentate non da Easy Green - società che si era aggiudicata l`asta di ottobre per poi perderla per non aver pagato il prezzo in tempo, ma che si dice ancora interessata alla fabbrica - ma da En.Eco e Solarlight, due aziende ... LEGGI TUTTO...

Firenze - Sirti, esplode la vertenza. In totale, mille esuberi su quattromila HANNO incrociato le braccia dando vita ad un presidio davanti alla sede della loro azienda in via San Morese a Sesto. Quella effettuata, martedì mattina, dai dipendenti della Sirti, però, sarà probabilmente solo la prima di una serie di iniziative di mobilitazione contro l’annuncio choc della società che si occupa, tra l’altro di telecomunicazioni, reti di energia, sistemi elettroferrotranviari, di voler prevedere mille esuberi su quattromila dipendenti a livello nazionale. I licenziamenti riguarderebbero anche la Toscana dove operano, a Sesto, ... LEGGI TUTTO ...

Firenze - Ginori, la rabbia dei lavoratori contro l'ipotesi di messa in liquidazione Un nuovo pericoloso passo in avanti verso il baratro. Starfin, socio di maggioranza di Richard Ginori, ha infatti detto no all`aumento di capitale e all`erogazione di nuovi finanziamenti. Col risultato che, in assenza di eventi esterni che dovrebbero materializzarsi in tempi assai rapidi, la storica azienda di porcellane andrà in liquidazione. Un percorso, questo, che la stessa società ha certificato in una nota diffusa martedì sera. «Nel caso non fosse possibile presentare proposte alternative che pongano rimedio alla situazione - si leggeva ... LEGGI TUTTO...


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TOSCANA in breve Sud

Siena - Siena Biotech: RSU CGIL, CIG scelta difficile ma indispensabile, lavoratori approvano Negli ultimi due mesi, la condizione di difficoltà economico-finanziaria di Siena Biotech è stata affrontata a più riprese dai delegati sindacali CGIL di Siena Biotech e dal Segretario Generale CGILFILCTEM con la Direzione Aziendale, la FMPS e le Istituzioni, ed è risultata non risolvibile a breve termine con i soli interventi ordinari, rendendo necessaria l’apertura di un tavolo di trattative per la discussione dei termini di una riduzione dei costi del personale. Pertanto, i delegati sindacali CGIL comunicano che nella ... LEGGI TUTTO...

Grosseto - CGIL, no alla vendita di Alberese Un deciso "no" alla cessione dell'Azienda regionale di Alberese arriva anche dalla Cgil, con Antonella Biondi e Paola Pancellini. Le due sindacaliste non usano giri di parole: con l'arrivo del commissario (Valter Nunziatini, ndr) l'azienda si risollevando e, pian piano, rientra anche il pesante buco in bilancio. «L'immagine dell'Azienda Regionale di Alberese e dei lavoratori corre il rischio di essere percepita come una falla nella gestione delle economie della Regione Toscana. Questo non corrisponde a una realtà che è in movimento e che va misurata rispetto ai risultati di bilancio, ma anche rispetto alla contingenza del settore agricolo, agli obbiettivi e alle condizioni per attuare i programmi e raggiungere possibilmente gli obbiettivi prefissati».

Arezzo - La manifestazione nel Valdarno Cgil del Valdarno aretino e fiorentino insieme per una manifestazione unitaria, con quattro ore di sciopero generale. Hanno preso parte in alcune centinaia a Terranuova, ritrovo davanti i cancelli della PowerOne e comizio conclusivo in piazza della Repubblica dopo avere sfilato in corteo lungo la variante che costeggia il Ciuffenna e viale Europa, per dare sostegno al no della Cgil alle recenti riforme e per ribadire che i diritti dei lavoratori non sono dei privilegi. Tante le ragioni della protesta: la disoccupazione, i giovani costretti al precariato, le crisi aziendali fanno perdere lavoro ai cinquantenni che difficilmente potranno ritrovarlo e, infine, le buste paga che si assottigliano mentre le tasse aumentano. "


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Intorno a noi Leggere per non dimenticare

Firenze, Biblioteca delle Oblate, Via dell'Oriuolo 26 Inizio ore 17.30


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Intorno a noi Padre Ernesto Balducci, profeta della Pace

A 20 anni dalla scomparsa, Santa Fiora lo ricorda con una due giorni di iniziative "Padre Ernesto Balducci. Uscire dalla crisi della modernità per creare un uomo nuovo". Dal vicepresidente del Senato al presidente della Toscana, dal maestro Camilleri al cantante Cristicchi, da politici a sindacalisti, ai tanti che hanno conosciuto Padre Ernesto: Santa Fiora, con un parterre composito e variegato, il 28 e il 29 aprile celebra, a vent'anni dalla morte, Ernesto Balducci, il profeta del villaggio planetario e della pace, nato qui, nel cuore della montagna incantata come lui stesso la definì. Le giornate preparate dal Comune di Santa Fiora e dall'associazione Consultacultura, con la Fondazione Balducci, l'associazione Uomo planetario e Testimonianze, vogliono aggregare attorno alla sua memoria istituzioni, amici, studiosi, compagni di vita, familiari, di un intellettuale che ha saputo rappresentare i nodi più acuti del nostro tempo e dare voce anche a una grande speranza, il "sogno di una cosa". Per ricostruire tutte le sfaccettature di una personalità carismatica di poliedrico spessore e per raccontare la storia di un uomo che ha attraversato e lasciato il segno in tutti gli strati culturali e sociali.

Padre Balducci e, alle 21, proiezione del docufilm "Santa Fiora Social club" di Cristicchi. Si è voluto rendere a Balducci un omaggio speciale, dunque, anche attraverso l'immagine che di questo intellettuale restituiscono due illustri figli adottivi di Santa Fiora, Cristicchi e Camilleri, che ne condividono la passione per la terra di Amiata, per le sue radici profonde, per le utopie a cui ha dato voce, per quel suo essere villaggio-archetipo di convivenza intima e fraterna. Il giorno seguente, domenica 29 aprile, a partire dalle 9.30 in sala del popolo, i saluti del sindaco Renzo Verdi, di Leonardo Marras, presidente Provincia Grosseto, e di Enrico Rossi, presidente Regione Toscana. Seguiranno gli interventi di don Pier Luigi Di Piazza, fondatore del centro "Balducci" di Zugliano, Padre Annibale Divizia, presidente Fondazione Balducci, Barbara Bellaccini, familiare di Padre Ernesto, don Andrea Bigalli, del comitato regionale di "Libera". Alle 11.30, messa solenne sulla tomba di Balducci, sepolto accanto ai martiri di Niccioleta, a Fernando di Giulio e a David Lazzaretti. di Fiora Bonelli da Il Tirreno Grosseto

Sabato 28 aprile, fin dalle 9.30, nella sala del popolo, si susseguiranno i saluti istituzionali di Alice Tortelli, assessore alla cultura di Santa Fiora, Franco Ulivieri, presidente Unione comuni amiata grossetana, Cinzia Tacconi, assessore cultura provincia Grosseto, e Cristina Scaletti, assessore cultura Regione Toscana. L'introduzione è di Ennio Sensi, un raffinato storico locale, conoscitore del pensiero e delle opere di Balducci, a cui seguiranno gli interventi di Andrea Cecconi, direttore della Fondazione Balducci, Severino Saccardi, direttore di Testimonianze, Alessio Gramolati segretario regionale Cgil, Valdo Spini, consigliere comunale di Firenze, e Vannino Chiti, vicepresidente del Senato. Il pomeriggio, dopo una visita guidata ai luoghi balducciani, il convegno vedrà gli interventi di Marco Chiavon, Franco Maria Risolo, Giovanni Bellumori, Don Giampietro Guerrini e don Carlo Prezzolini. La giornata si concluderà con una video intervista del cantante Simone Cristicchi ad Andrea Camilleri su


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L'iniziativa


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LegalitĂ  La Carovana antimafie Susanna Camusso con la Carovana

Il Procuratore Nazionale Piero Grasso con la Carovana

Atto vandalico a una vettura della Carovana Nella notte di venerdÏ, ignoti vandali hanno spaccato un vetro di una vettura della Carovana, parcheggiata a Firenze. E' stata presentata denuncia e il viaggio non si è certo fermato!

Tutte le tappe della Carovana, con foto e diario - Clicca qui


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Numero 17 anno 2012