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A N A C S TO

Numero 13/ 2013 - Anno 3

La Newsletter del LunedĂŹ

29.04.2013


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Editoriale

di Alessio Gramolati

segretario generale CGIL Toscana

E' un brutto tempo per lavoro e lavoratori e dura da troppo tempo Non solo 1 Maggio, con CISL e UIL verso la manifestazione del 22 giugno

La CGIL a Santa Croce ha deciso di listare a lutto il manifesto del Primo Maggio per “ricordare le vittime della crisi”. Pochi giorni fa in quel distretto si era suicidato un imprenditore. Prima di lui a Grosseto e a Firenze altri lavoratori si erano tolti la vita per aver perso il lavoro. Come loro, decine di altri in tutta Italia. Tanti, troppi, che si aggiungono alla strage infinita delle vittime degli infortuni, delle malattie professionali, vittime di un lavoro che dovrebbe essere fonte di vita e che si trasforma nel suo contrario. Come a Dacca in Bangladesh, dove 334 lavoratori, per lo più donne, sono rimaste uccise nel crollo dell’edificio dove lavoravano per alcune multinazionali tessili, nonostante i ripetuti appelli per farlo evacuare per gli evidenti rischi di stabilità che manifestava. Morti per l’avidità di pochi insaziabili sfruttatori e per la sordità dei governanti. E’ un brutto tempo per il lavoro e per i lavoratori, e questo tempo dura da troppo tempo.

Quando ci sono così tante vittime significa che si è fatto poco. Dobbiamo far di più, anche verso la classe politica perché affronti questa situazione. E’ un compito anche nostro, ed è una buona notizia sapere che non saremo soli. Con CISL e UIL si sta definendo un nuovo programma unitario: non solo il 1° Maggio ma insieme stiamo per lanciare una campagna di mobilitazione che culminerà il 22 di giugno con una manifestazione nazionale per chiedere soluzioni concrete per il lavoro al nuovo Governo. Così come rappresenta un fatto positivo che si stia finalmente trovando una soluzione per ridare ai lavoratori la libertà di scegliersi i propri rappresentanti nei posti di lavoro e di pronunciarsi sui propri contratti. La democrazia può aprire una nuova stagione in un Paese dove il cambiamento appare affidato alle alchimie politiche e alle facce dei candidati piuttosto che alle scelte economiche e sociali . Se ciò accade sarà un bene per noi e per l’Italia intera. Per tutto ciò Buon Primo Maggio Italia e Buon Primo Maggio a tutti coloro come i lavoratori del commercio, che per l’avidità di pochi e la complicità di chi ha governato, saranno privati del diritto alla Festa più bella del mondo! P.S. Ieri davanti a Palazzo Chigi sono stati feriti due carabinieri in un attentato. Entrambi erano di stanza in Toscana, a entrambi la nostra solidarietà esserdo stati colpiti mentre svolgevano il loro lavoro e l’augurio di una pronta guarigione.


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Primo Piano CGIL, CISL e UIL: 30 aprile, riunione congiunta degli organismi direttivi

Le Segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL, hanno convocato per martedì 30 aprile una riunione unitaria degli organismi direttivi. Al centro dell’incontro, il programma di mobilitazione unitaria delle tre confederazioni, il confronto con le associazioni di impresa, le

proposte del sindacato rappresentanza.

sul

tema

della

La riunione avrà inizio alle ore 9.30, si svolgerà a Roma presso la sede INAIL di Piazzale Giulio Pastore, 6 e si concluderà nella tarda mattinata.

Perugia e Roma, le iniziative nazionali del 1 maggio 'Priorità Lavoro' è con questo slogan che le Segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL hanno deciso di celebrare la Festa del Lavoro 2013 a Perugia. Un messaggio che partirà con forza dalla città umbra che, alcune settimane fa, è stata teatro di un dramma del lavoro, infatti, il 1° maggio sarà anche un'occasione per ricordare Daniela e Margherita, le due lavoratrici umbre barbaramente uccise lo scorso 6 marzo nel palazzo del Broletto per mano di un imprenditore che vantava crediti nei confronti della Regione, il quale si è tolto la vita subito dopo. I sindacati danno appuntamento a Perugia mercoledì 1° maggio dalle ore 10 in Largo Cacciatori delle Alpi (Piazza Partigiani), da qui il corteo proseguirà in via Luigi Masi, viale Indipendenza, piazza Italia, Corso Vannucci, Piazza IV Novembre, Corso Vannucci fino ad arrivare in piazza IV Novembre per il comizio conclusivo dei tre Segretari Generali Susanna

Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. A Perugia sarà presente anche il Segretario Confederale della CGIL, Vincenzo Scudiere. (Scarica la mappa del corteo di Perugia) Quest'anno lo slogan ... LEGGI TUTTO ...


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Copertina 1 Maggio, tutte le iniziative in Toscana Una delegazione della Toscana guidata dal segreterio generale della CGIL Toscana Alessio Gram,olati sarà presente all'iniziativa nazionale di Perugia. Cortei, manifestazioni e comizi promossi dai sindacati in tutte le province toscane in occasione del Primo maggio. In provincia di Arezzo manifestazioni della Cgil con cortei a Cortona, a Foiano della Chiana, Lucignano e a Monte San Savino. Iniziative anche a Castelnuovo dei Sabbioni, Capolona e a San Giustino Valdarno. In provincia di Firenze manifestazioni unitarie di Cgil, Cisl e Uil a Barberino del Mugello, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Castelfiorentino, Pontassieve, Sesto Fiorentino, e a Fiesole. Iniziative anche a Certaldo. Nel Grossetano manifestazioni della Cgil a Manciano, Follonica e Valpiana. In provincia di Livorno a Venturina manifestazione unitaria Cgil, Cisl e Uil insieme alla Cia. Iniziative unitarie dei sindacati anche in provincia di Lucca, a Stiava e a

Seravezza così come a Massa, in provincia di Massa Carrara, con interventi di lavoratori ex Eaton, del commercio e di un precario. Nel Pisano manifestazioni della Cgil a San Miniato, Montecalvoli e a Pomarance. Manifestazione unitaria dei sidnacati a Pistoia dove è in programma un corteo così come ad Agliana con i trattori, a Casalguidi, a Lamporecchio e a Larciano, sempre con i trattori, a Monsummano Terme e a Montale. Ancora iniziative a Montecatini Terme e a Quarrata. Iniziative di Cgil, Cisl e Uil anche a Prato e a Vaiano, dove si terranno cortei, concerto a Carmignano e manifestazione a Montemurlo. In provincia di Siena manifestazioni unitarie a Chiusdino, S.Gimignano, Colle Val d'Elsa, Poggibonsi, Chianciano Terme, Chiusi, Pienza, Sinalunga, Abbadia San Salvatore.

Tutte le iniziative nel dettaglio

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Primo Piano Toscana Export Toscana +6,9% nel 2012 +2,5% nel quarto trimestre Le esportazioni toscane hanno chiuso il quarto trimestre 2012 con un +2,5% complessivo. E' quanto rileva il rapporto sul commercio estero della Toscana elaborato dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana, secondo cui sui dodici mesi dell'anno, grazie al traino dei paesi extra-Ue, la crescita media delle vendite all'estero è del 6,9%, contro una media nazionale del +3,7%. Beni energetici (prodotti petroliferi raffinati +42,9%), macchine di impiego generale (+23,2%) e metalli preziosi (+10,6%) che incidono per oltre la metà della crescita delle esportazioni regionali. Avanza il sistema moda: +8,5% concia e pelletteria, +5,3% le calzature, +16,1% gioielleria e oreficeria. Crescono anche apparecchi elettrici

(+23,6%), meccanica strumentale (+2%), chimica (+9,2%) e agroalimentare (+6,1%), mentre cedono navi e imbarcazioni (-42,2%), cicli e motocicli (-8,5%), prodotti tessili (-2,4%), elettronica (-9,8%) e cartario (-1,9%). Calano nel quarto trimestre le vendite nei mercati Ue (-4,9%, +0,1% sui dodici mesi), mentre i paesi europei non Ue per il 2012 rimangono in terreno positivo (+5,3%). Fuori dall'Europa crescono con forza Emirati Arabi Uniti (+57,8% nell'ultimo trimestre, +74,9% in media d'anno), Corea del Sud (+18,2% e +10,8%), Giappone (+12,6% e +21,2%) e infine la Cina (+18,2% e +3,4%). Nel continente americano si registra, nell'ultima parte dell'anno, un incremento delle esportazioni del +3,6%.


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La rubrica I CONGEDI OBBLIGATORI E FACOLTATIVI PER IL PADRE La legge di riforma del mercato del Lavoro (n. 92 del 2012) ha introdotto alcune disposizioni tese alla promozione della genitorialità e di una maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all’interno della coppia. In questa direzione, è stato istituito per il padre un congedo obbligatorio e un congedo facoltativo. Con successivo decreto del 22 dicembre 2012, sono stati definiti i criteri di accesso e modalità di utilizzo di detti congedi e recentemente, con circolare 40/2013, sono state precisate dall’Inps le istruzioni per la fruizione del beneficio. L’istituto, in particolare, ha chiarito che, partire dal 1° gennaio 2013, il padre lavoratore dipendente deve obbligatoriamente assentarsi dal lavoro per un giorno e, facoltativamente, per due giorni, in occasione della nascita del figlio o del suo ingresso nella famiglia in caso di adozione o affidamento. I congedi suddetti sono fruibili entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio.

Vediamone nel dettaglio le caratteristiche. Il congedo obbligatorio di un giorno è un diritto autonomo del padre, ovvero da questi fruibile indipendentemente dal diritto della madre al congedo obbligatorio. Detto diritto è esercitabile anche durante il congedo di maternità della madre lavoratrice o successivamente. Il congedo facoltativo, di uno o due giorni, anche continuativi, è fruibile dal padre a condizione che la madre lavoratrice scelga di non godere di altrettanti giorni del proprio congedo di maternità. Il dettato normativo configura infatti questa fattispecie non come un diritto autonomo bensì come un diritto derivato da quello della madre lavoratrice dipendente o iscritta alla gestione separata che dovrà, ovviamente, trovarsi in astensione dall’attività lavorativa.

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a cura dello Studio Rusconi

Via della Condotta 12, 50122 Firenze partita iva 05724800486 Tel. 055-2302805

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L'iniziativa Una mostra fotografica e un convegno per ricordare la crisi industriale che nel 1953 coinvolse l'azienda fiorentina Pignone, dando il via ad una mobilitazione dei lavoratori e dell'intera città prima dell'intervento risolutivo del sindaco Giorgio La Pira e dell'acquisizione da parte dell'Eni. La mostra, intitolata 'Pignone 1953. I lavoratori, l'intera città e il suo sindaco in difesa dell'occupazioné, è stata inaugurata il 24 aprile a Palazzo Medici Riccardi. La mostra, che ripercorre le vicende del 1953 attraverso fotografie d'epoca accompagnate da testi e audiovisivi, sarà visitabile fino al 14 giugno tutti i giorni tranne il mercoledì. Il giorno dell'inaugurazione si è tenuto un convegno sul tema con la partecipazione, tra gli altri, del sindaco di Firenze Matteo Renzi e del presidente della Provincia Andrea Barducci. "E' stato il primo appuntamento di un lungo percorso che ci accompagnerà nel 2013", ha affermato Alessio Gramolati, segretario della Cgil Toscana, annunciando un nuovo convegno il prossimo 14 giugno sul tema dell'intervento pubblico in economia. Curata da Maurizio Brotini, Gianluca Lacoppola, Francesca Lari, Edmondo Montali, Fabio Nencini e Piero Roggi, 'Pignone 1953' è organizzata da Eventi Polistampa e promossa da Fondazione La Pira e Fondazione Giuseppe Di Vittorio, con il sostegno di Eni e Ge Oil&Gas, il patrocinio della Provincia di Firenze, e il contributo della Cgil toscana e fiorentina.


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L'iniziativa L'Associazione "Quelli del Puccini" organizza per il giorno

LUNEDI' 6 MAGGIO, ore 21 presso il Teatro Puccini di Firenze l'incontro con

FABRIZIO BARCA condotto da Sergio Staino L'evento è organizzato intorno al documento che Fabrizio ha diffuso alcune settimane fa sui temi del Partito e della Sinistra in genere e che tanto interesse ha destato in tutti noi. L'ingresso è libero e siete tutti invitati. Per maggiori informazioni www.quellidelpuccini.it


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NonSoloToscana

Contratto TPL, dopo 5 anni primo accordo Per adesso 700 euro a lavoratore

Primo accordo sul contratto del trasporto pubblico locale. Dopo mesi di confronto al Ministero del lavoro, le parti sociali hanno raggiunto un'intesa sperimentale che prevede tra l'altro l'erogazione di 700 euro a lavoratore: un primo acconto sull'una tantum che verrà definita col contratto. Per il vice ministro del lavoro Michel Martone l'accordo "consente di rimettere in moto un settore strategico per l'economia nazionale". Per i sindacati è un primo passo avanti importante, ma ora il confronto deve proseguire. L'accordo raggiunto tra le associazioni datoriali Anav e Asstra e i sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, Faisa-Cisal e UglTrasporti, prevede l'erogazione di un acconto di 700 euro medi sulla una tantum relativa al pregresso triennio contrattuale del tpl 2009-2011. Il denaro verrà pagato in due rate di pari importo con la retribuzione dei mesi di maggio e ottobre 2013. L'accordo, inoltre, prevede misure relative ai

permessi ex lege 104/92 (per chi assiste le persone con disabilità, ndr.), al risarcimento danni, alla copertura assicurativa e tutela legale e alla disciplina sperimentale della patente di guida e CQC (Carta di qualificazione del conducente). Questa prima intesa recepisce i punti di convergenza raggiunti nel corso di un confronto sul rinnovo del contratto che è durato diversi mesi e si è articolato in una trentina di incontri presso il ministero del lavoro alla presenza dei vice ministri del lavoro Martone e dei trasporti e infrastrutture Mario Ciaccia. Il contratto del tpl è scaduto da ormai 5 anni e riguarda 116.000 lavoratori. L'accordo di oggi è "importante" perché "sblocca una trattativa ormai ferma da 5 anni e consente di rimettere in moto un settore strategico per l'economia nazionale", sottolinea Martone. "Un accordo di grande importanza per parti sociali, lavoratori e cittadini" raggiunto con "senso di responsabilità", aggiunge Ciaccia. Soddisfatti i sindacati, che però evidenziano la necessità che ora il confronto vada avanti. "Dopo tanto tempo abbiamo conseguito un primo importante parziale risultato al tavolo del contratto nazionale di lavoro del trasporto pubblico locale", afferma il segretario generale della Fit Cisl Giovanni Luciano. Si tratta di "un primo parziale passo avanti della trattativa contrattuale", sottolinea la Filt Cgil, che auspica che anche il nuovo governo convenga sulla necessità della prosecuzione del confronto.

Disoccupazione: in 5 anni quasi raddoppiata Uno su due al sud, maggior incremento al nord In cinque anni la disoccupazione media è quasi raddoppiata (+82,2%): una persona su due che cerca lavoro è al Sud, ma in percentuale l'incremento maggiore si rileva al Nord (+121,3%). E' quanto emerge dalle elaborazioni dell'Adnkronos, sulla base degli ultimi dati pubblicati dall'Istat sulla media annuale del numero di persone in cerca di lavoro a partire dai 15 anni. Secondo gli aggiornamenti dell'Istituto di statistica i disoccupati, nella media ... LEGGI TUTTO...


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Numero 13 anno 2013  

Numero 13 anno III

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