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nel paese

Pubblicazione di cultura, informazione ed opinione del Gruppo del Polo per Cordignano e UDC

EDITORIALE La coalizione politica del Polo per Cordignano e UDC giunge a Voi con questo nono numero dell’Occhio nel Paese. Alle elezioni di maggio abbiamo ottenuto un buon consenso elettorale che non era certo immaginabile, soprattutto da parte delle altre forze politiche. Il nostro gruppo, infatti, rappresenta una rottura molto forte con il vecchio modo di fare politica e come ogni novità ha bisogno di tempo per essere conosciuta meglio. In un periodo come questo di confusione, di instabilità partitica, di trasformismi per “avere la sedia” e proteggere i propri interessi, non è facile presentarsi come alternativi. Ma noi abbiamo avuto il coraggio di farlo perché crediamo che la politica sia qualcosa di importante e di necessario e che non vada confusa con l’operato di alcuni rappresentanti politici. Il vostro consenso alle elezioni di maggio, come si può vedere nello schema che segue, ci dà energia per andare avanti! Proprio per questa energia, di recente abbiamo anche rinnovato il nostro coordinamento, che viene meglio illustrato in uno degli articoli successivi.

SOMMARIO: EDITORIALE .................................... 1 LA NUOVA AMMINISTRAZIONE: CHI O CHE COSA RAPPRESENTA........ 2 RINNOVO DEL COORDINAMENTO

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IL CONSIGLIERE COMUNALE..............3 IL DIFENSORE CIVICO....................... 4 LA BOCCIOFILA PONTESE................. 4

N° 9 - dicembre 2006

Grazie a tutti i Cordignanesi che Anche questa edizione dell’Occhio nel a maggio hanno votato la lista Paese, seguendo l’impostazione ormai Polo per Cordignano e UDC e tradizionale, oltre all’informazione polihanno preferito i nostri candidati. tica, legislativa, sui lavori del Consiglio E grazie a tutti coloro che, pur non avendola votata, vorranno PERCENTUALI DI VOTO conoscerla meglio. Noi siamo svincolati dalle logiInsieme per Cordignano Cordignano Viva che del tesseramento, abbiamo maturato negli anni le conoscenze amministrative per camminare tra e per i cittadini e non per camminare sui cittadini con false lusinghe. È chiaro che, essendo all’opposizione, le nostre richieste in Consiglio Comunale sono schiacciate da una legge ROS elettorale che fa del sindaco il Polo per PIERINA Cordignano podestà del Comune. e UDC SINDACO Infatti dà alla sua lista ben 11 componenti contro 5 in totale a tutte le altre liste, anche se sono NUMERO CONSIGLIERI OTTENUTI proprio queste a rappresentare la maggioranza della popolaInsieme per Cordignano Cordignano Viva zione votante. Comunque, tra gli articoli che seguono ce n’è uno appositamente sul ruolo del consigliere comunale in modo da informare meglio i cittadini sui possibili ambiti di azione. Inoltre viene riservato uno spazio alla figura del difensore civico, che è a diROS PIERINA Polo per sposizione dei cittadini proprio Cordignano per aiutarli nei disagi e nelle e UDC SINDACO controversie che possono incontrare con l’amministrazione. In ogni caso, le persone del Polo per Comunale, tratta l’informazione culturaCordignano e UDC possono essere inle e sociale presentando un’altra assocontrate in qualsiasi momento perché si ciazione, oltre a quelle già illustrate: la impegnano, a vari livelli, nelle diverse Bocciofila Pontese. realtà del nostro paese, come hanno Si ricorda inoltre che è sempre attivo il sempre fatto. nostro sito internet: E non solo durante la campagna elettow w w. o c c h i o n e l p a e s e . c o m rale!!! Infatti si trovano dove c’è da lae la nostra casella di posta elettronica: vorare concretamente ed è più difficile info@occhionelpaese.com vederle dove si tratta solo di mangiare con cui tutti i Cordignanesi possono e bere. avere un filo diretto con noi.

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LA NUOVA AMMINISTRAZIONE: CHI O CHE COSA RAPPRESENTA? Si dice di destra ma un assessore è l’ex vicesindaco della sinistra È difficile capire come agisce, come opera e dove si colloca sulla scena politica la nuova Amministrazione Comunale definita “vincente” dalle urne lo scorso 29 maggio 2006. E questo dopo sei mesi dal suo insediamento! Ma andiamo con ordine: partiamo dalla campagna elettorale.

E come hanno iniziato a governare? - Dovevano rappresentare la novità ma hanno chiamato a fare l’ assessore esterno colui che ha fatto l’ amministratore nelle passate legislature nella sinistra, addirittura come vice sindaco. Per far ciò hanno escluso la rappresentanza di Alleanza Nazionale che, di fatto, era uno dei partiti che formavano la

Tre le liste che erano in corsa: il Polo per Cordignano e UDC, civica di centro e centro destra, senza vincoli di tesseramento, che già era presente nelle ultime legislature; Insieme per Cordignano che si riferiva all’ amministrazione di sinistra che ha governato Cordignano negli ultimi 13 anni; Cordignano Viva che si riferiva ai tesserati di alcuni partiti della Casa delle Libertà. Proprio i componenti di quest’ultima lista, denigrando gli altri, hanno portato ad un imbarbarimento della campagna elettorale adottando il seguente vecchio metodo partitico: - contattare parroci, dottori e farmacisti, come all’epoca dei Promessi Sposi; - lusingare industriali, commercianti, agricoltori; - influenzare le famiglie casa per casa. Era logico che adottando tali comportamenti rifiutassero un pubblico confronto, come da noi chiesto, poiché ciò avrebbe smascherato le loro false promesse e la loro pochezza nel programma. È con questa “ipocrisia di fondo” che costoro hanno avuto il 42% ed è con questa minoranza che dal giugno scorso hanno iniziato a governare il Comune di Cordignano.

lista, civica, Cordignano Viva: le rimostranze di Alleanza Nazionale apparse sulla stampa non sono tardate. Tutti hanno colto l’imbarazzo che questa situazione ha creato. Infatti, di tutto si aspettavano coloro che li hanno eletti, ma non certo di ritrovarsi con un assessore di sinistra! - Dovevano rappresentare il nuovo modo di governare ma alcune deleghe date dal sindaco pare risultino essere solo di facciata. Un esempio? La scelta dell’assessore all’urbanistica è caduta su una figura esterna, non eletta: verrebbe da pensare che sia un tecnico del settore ma, in realtà non lo è. Quindi si occupa poco di urbanistica e molto di… tutt’altro (un po’ di lavori pubblici, un po’ di personale, un po’ di comunicazioni, telecomunicazioni...). - Dovevano rappresentare il nuovo modo di eliminare lo spreco di denaro ma sta di fatto che l’importo, e quindi la spesa, per le indennità agli amministratori è aumentata. - Dovevano rappresentare il nuovo modo di venire incontro alle esigenze dei cittadini ma anche loro, come le amministrazioni precedenti di sinistra, hanno promesso ma non mantenuto. Ad esempio l’ufficio del Consorzio Fognature è stato spostato a _

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Codognè pur sapendo che rimarrà svincolato da qualsiasi controllo amministrativo, gestionale e tecnico, sino all’inizio del 2008. Poi, forse, dovrà confluire in un futuro Ente Gestore. Non crediamo sia giusto mandare tutti i cittadini di Cordignano, Cappella Maggiore, Sarmede e Fregona a Codognè: per noi è giusto che questo ufficio rimanga a Cordignano. Ciò garantirebbe anche un immediato controllo del depuratore del Palù, ora, di fatto, difficoltoso. Ed i cittadini del Palù sanno bene cosa vuol dire l’ immediatezza del controllo! - Dovevano rappresentare il nuovo in fatto di competenze degli amministratori ma si sono premurati di farsi un’assicurazione di responsabilità civile, pagata anch’essa da noi cittadini, per tutelarsi dai possibili danni causati dalle loro stesse scelte amministrative. Di fronte a questo inizio a dir poco zoppicante dei nuovi amministratori, cosa può fare il Polo per Cordignano e UDC? Noi vogliamo difendere quei Cordignanesi che hanno nel loro DNA valori che vogliono vedere anche in chi governa Cordignano. Quindi, se qualcuno pensa di fare i propri interessi usando la carica pubblica, lo diremo fortemente sia in Consiglio Comunale sia nell’Occhio nel Paese. Ai Cordignanesi diciamo che vigileremo affinché: • gli incarichi temporanei e le assunzioni non siano dati a parenti od amici ma siano concessi per merito dopo aver raccolto la disponibilità di più professionisti, anche giovani; • le nuove aree edificabili non siano date a parenti od amici ma secondo una seria analisi circa le reali necessità edificatorie e senza perdere ulteriore terreno agricolo; • tutti i cittadini siano trattati in eguale maniera per quanto concerne l’ espletamento delle pratiche comunali (assistenza, sanità, tributi, contributi, pratiche edilizie,..); • tutti gli assessori lavorino soprattutto sulle deleghe loro conferite dal sindaco, che può fare a meno anche di qualche assessorato, se inutile: così si risparmierebbero denari pubblici. Il Polo per Cordignano e UDC sarebbe ben lieto di comunicare su questo giornale che chi ci sta governando, al di là degli schieramenti che ci possono vedere contrapposti, lo fa proprio come lo diceva e lo propagandava in campagna elettorale. Per ora, dalle loro scelte iniziali, risulta che si sono dimenticati le promesse fatte pochi mesi fa.


composta dal sindaco e dagli assessori e che è la vera responsabile del governo del Comune. Sia i Consigli Comunali che le Commissioni Consiliari sono convocati dal sindaco ma va ricordato che anche un quinto dei consiglieri può chiedere la riunione del Consiglio Comunale inserendo all’ordine

che spettano alla Giunta Comunale (es.: la percentuale dell’ICI - Imposta Comunale sugli Immobili, l'Addizionale IRPEF…); • determinazione delle spese di bilancio ma non delle spese per la fornitura di servizi a carattere continuativo (es.: trasporto scolastico e mense scolastiche che spettano alla Giunta Comunale, …); • definizione dei criteri per la nomina di rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni; • definizione, adeguamento e verifica pe-

del giorno le questioni richieste. Il consigliere partecipa al Consiglio Comunale che è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del Comune per esprimere parere in merito ai seguenti punti: • adozione dello Statuto, dei regolamenti, dei programmi, dei piani in generale (es.: piani finanziari, piano regolatore, elenco annuale dei lavori pubblici, …), degli atti amministrativi di carattere normativo che impegnano in maniera duratura l’Ente (es.: mutui, acquisti immobiliari,…); • stipula di convenzioni tra Comuni (es.: servizio di segreteria comunale, consorzi per i servizi pubblici, …); • istituzione e ordinamento dei tributi ma non la determinazione delle aliquote

riodica dell’attuazione del programma approvato in sede di bilancio di previsione comunale. Il consigliere, per poter svolgere questi compiti, ha diritto di ottenere dagli uffici comunali le notizie e le informazioni utili. Non deve ottenere il consenso per prendere visione degli atti amministrativi perché, a differenza del cittadino comune, egli rappresenta un interesse pubblico. In nessun caso comunque il consigliere può fare uso privato delle notizie e dei documenti acquisiti. Si ricorda che alle riunioni del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari possono partecipare come uditori tutti i cittadini.

IL CONSIGLIERE COMUNALE La figura che rappresenta i cittadini La disciplina dello stato giuridico dei consiglieri è regolata dal Testo Unico degli Enti Locali adottato con Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000. Ecco alcuni fondamentali aspetti relativi alla condizione giuridica dei consiglieri. Il consigliere eletto rappresenta l’intera comunità e dura in carica cinque anni, a meno di decadenza anticipata dell’ Amministrazione Comunale e di conseguenti nuove elezioni. È titolare di una funzione ispettiva sul funzionamento del Comune: funzione che può esercitare attraverso la presentazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni. Si consideri comunque che c’è differenza tra i consiglieri di maggioranza e i consiglieri di minoranza perché il numero dei soli consiglieri di minoranza non consente mai di rendere attuativo il proprio parere. A Cordignano, i consiglieri dei due gruppi di minoranza sono in totale 5 contro gli 11 di chi ci governa, anche se quei 5 sono stati eletti dalla maggioranza dei Cordignanesi. È importante ricordare che il consigliere eletto è, comunque, sempre il rappresentante degli interessi pubblici e non individuali dei cittadini. Il consigliere dei gruppi di minoranza, a maggior ragione, è il portavoce delle istanze pubbliche della cittadinanza quando questa non trova soddisfazione nell’operato dell’ amministrazione in carica: è perciò importante che il cittadino si rivolga a questa figura come collegamento con il palazzo. Il consigliere comunale ha il dovere di partecipare ai Consigli Comunali e alle Commissioni Consiliari; non partecipa, invece, alla Giunta Comunale che è

ROS

PIERINA

RINNOVO DEL COORDINAMENTO Più forza a servizio dei cittadini

SINDACO

Il gruppo politico del Polo per Cordignano e UDC ha deciso di continuare l’attività svolta finora consolidando la struttura al suo interno ed eleggendo il nuovo coordinamento. Nuovo Coordinatore

Francesco MARSICO

Il nuovo coordinatore è Francesco Marsico affiancato da due vice coordinatori: Elvio De Nardi e Giuseppe Magnano. Viene così rafforzata una squadra in grado di proseguire efficacemente l’impegno politico Vice Coordinatori e di sostenere con continuità e costanza il lavoro dei due consiglieri comunali Pierina Ros e Tiziana Menegon. La fiducia ottenuta nelle recenti conElvio DE NARDI Giuseppe MAGNANO sultazioni elettorali _

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ha maggiormente chiamato il gruppo a proseguire compatto per un’opposizione costruttiva vicina alle reali esigenze dei cittadini di Cordignano. Si continuerà a confrontarci con i Cordignanesi mediante la pubblicazione periodica dell’Occhio nel Paese e mediante il sito internet che permetteranno a tutti i cittadini di partecipare alla vita del Comune. Pertanto lavoriamo per continuare a crescere politicamente contando anche sul vostro prezioso aiuto affinché l’impegno profuso si tramuti in risultati concreti per la cittadinanza cordignanese, che non ha sicuramente bisogno delle classiche promesse da campagna elettorale.


IL DIFENSORE CIVICO È a disposizione di tutti i cittadini Previsto dallo Statuto, viene nominato dal Consiglio Comunale e rimane in carica quanto il Consiglio che lo ha eletto. È una figura ”amica” del cittadino, opera come garante e mediatore sia per il controllo del buon funzionamento dei

Quali sono i suoi compiti? Verifica, anche su sua iniziativa, le disfunzioni, le carenze, i ritardi dell’Amministrazione Pubblica nei confronti dei cittadini e delle loro pratiche. Una volta all’anno riferisce in Consiglio

Quando e come ci si rivolge al difensore civico? Il cittadino può rivolgersi al Difensore Civico nei casi di lungaggini delle pratiche amministrative, mancanza di notizie ed informazioni sull’iter del procedimento o di trasparenza dei provvedimenti assunti dall’Amministrazione Comunale. Cosa fa il Difensore Civico per i cittadini? Su richiesta del cittadino interviene presso l’Amministrazione Comunale o i responsabili degli uffici competenti per accertare i motivi di ritardo nella definizione dei singoli provvedimenti amministrativi e per indicare un congruo termine per la risposta. Inoltre interviene per mediare i contrasti nati tra il cittadino e la pubblica amministrazione, ma non tra privato e privato. Chi è il difensore civico di Cordignano e come lo si contatta?

servizi comunali, sia per tutelare le persone dagli abusi commessi dalla pubblica amministrazione. Infatti egli ha indipendenza politica ed autonomia funzionale, non è sottoposto a nessuna forma di gerarchia comunale né, tanto meno, agli amministratori.

Comunale in merito all’attività svolta e, quindi, anche in merito alle incomprensioni tra cittadini ed amministrazione comunale; può indicare rimedi e procedere, se del caso, a denunciare i fatti riscontrati agli organi superiori (Prefettura, Magistratura, ...).

Il Difensore Civico di Cordignano, recentemente nominato dal Consiglio Comunale, è l’avv. Alessandro Pierobon. In attesa di definizione dell���orario di ricevimento lo si può incontrare fissando un appuntamento presso la segreteria comunale al seguente numero telefonico 0438.995399

LA BOCCIOFILA PONTESE Una vittoria su tutti i campi del mondo La Bocciofila Pontese nasce nel dicembre del 1964 grazie all’impegno di un gruppo di appassionati di Ponte della Muda. Sotto la guida del primo presidente Lenisa Alberto, gli incontri amatoriali vengono organizzati presso la “Trattoria al Cacciatore” che diviene anche la prima sede della società. Negli anni ’70, con il supporto economico ed organizzativo del Cav. Piero Della Valentina e l’attivismo del presidente Valentino Ortolan, la Bocciofila inizia la sua crescita e partecipa a gare agonistiche: i campi da gioco sono quelli di Ponte della Muda in località Roncada, con 4 corsie coperte e 4 scoperte. Negli anni successivi vengono raggiunti i primi risultati a livello internazionale con la vittoria nel ’74 del 1° campionato mondiale giovanile, bissata nel 1976 e, successivamente, nel 1982. Nel palmares trovano posto anche una vittoria nel campionato europeo under 21 (1988), numerose vittorie nei campionati italiani di varie categorie, nonché vittorie in tornei internazionali come quello di Zagabria e quello di Sarajevo. Nel 1988 la società si trasferisce definitivamente a Cordignano nel bocciodromo co-

munale. Non manca la vocazione internazionale della Bocciofila, con degli ottimi rapporti coltivati fin dal ’75 con la società di bocce di Rijeka; ciò ha permesso l’organizzazione nel corso degli anni di

numerose manifestazioni sportive e culturali, sia in Italia che nella cittadina della ex Jugoslavia. Attualmente la società gestita dal presidente Dario Buset partecipa al campionato italiano di serie A ed ha in organico sia giocatori locali che giocatori sloveni (tra i quali 2 campioni del mondo e un campione europeo). _

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I risultati che la Bocciofila ha raggiunto in questi anni non si fermano al solo aspetto sportivo: la comunità cordignanese viene coinvolta durante tutta la settimana. Ogni giorno numerosi appassionati frequentano i campi da gioco e il bocciodromo diviene un luogo gradito di incontro e aggregazione. Il sabato è usualmente il giorno di maggiore affluenza, con gli incontri più importanti che vengono seguiti mediamente da 300 persone. L’impegno della Bocciofila Pontese prosegue sia per raggiungere nuovi risultati sportivi, sia per continuare ad essere punto di riferimento nell’ associazionismo cordignanese. Il nostro augurio è che le vittorie continuino proprio su tutti i campi!

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SINDACO

I Consiglieri del Polo per Cordignano e UDC sono: • ROS PIERINA (Capogruppo) • MENEGON TIZIANA

C.I.P. - Francesco Marsico Via Strada delle Roncadelle, 12 - 31016 Cordignano (TV)


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