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nel paese

Pubblicazione di cultura, informazione ed opinione del Gruppo del Polo per Cordignano

EDITORIALE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2006

Con questo settimo numero dell’Occhio nel Paese continuiamo a mettere a fuoco alcune linee portanti del progetto del gruppo politico Polo per Cordignano, che sono la chiave di volta per il futuro del nostro Comune. In questo numero trovate: - Un’analisi della situazione commerciale in Cordignano con la presentazione di alcune originali prospettive future secondo il Polo per Cordignano; - Una riflessione sullo stato attuale delle opere pubbliche con l’indicazione dei alcuni punti critici e le relative soluzioni formulate dal Polo per Cordignano; - La chiarificazione su quali sono le entrate nelle casse comunali e la spiegazione sintetica del Patto di Stabilità; - Il prosieguo della carrellata sulle nostre associazioni: questa volta parliamo della Pro San Rocco; Ma non basta! Vengono fornite indicazioni sul metodo di lavoro del gruppo e, soprattutto, viene presentata a tutti i Cordignanesi la vera novità: la candidatura a sindaco scelta dal Polo per Cordignano, con un profilo della candidata. Donna! Volto veramente nuovo e capace di rivestire il ruolo di Sindaco!

SOMMARIO: EDITORIALE .................................... 1 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2006...... 1 NUOVE OPERE PUBBLICHE PER IL 2006....................................

N° 7 - marzo 2006

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NUOVE REGOLE PER IL COMMERCIO.................... 2-3 PRO SAN ROCCO............................ 3 LE ENTRATE DEL BILANCIO ED IL PATTO DI STABILITÀ....................... 4 INFORMAZIONI E NOVITA................ 4

PIERINA ROS: il volto nuovo per guidare e servire Cordignano Si voterà per le amministrative comunali il una donna. 28 - 29 maggio. La figura designata dal gruppo fondatore È da molto tempo che il Polo per Cordidel Polo per Cordignano è la Dott.ssa gnano sta lavorando per preparare una Pierina Ros, 36 anni, Cordignanese dalla seria alternativa politico-amministrativa. nascita, laureata in Scienze Sociali, inseEd è proprio perché ha voluto lavorare gnante. con serietà che ha evitato pubblicità di Questa candidatura, fortemente voluta dal facciata e ha, invece, ascoltato i bisogni gruppo, rappresenta un nuovo modo di dei Cordignanesi. porsi a servizio della comunità di CordiEd ora è giunto il momento di uscire! gnano con uno sguardo specifico a tutto il Di rendere visibile ai mondo del sociale, dei IL 28-29 MAGGIO cittadini quanto fatto e dell’ istruzione: VOTA PIERINA ROS servizi senza pretese di cladalla prima infanzia mori ma mostrando e all’anziano. perfezionando insieÈ questa la chiave in bame i progetti di svilupse alla quale sono stati po necessari per reaelaborati tutti i progetti lizzare quel cambiache riguardano le altre mento che i Cordignaimportanti tematiche del nesi si meritano. È programma elettorale: giunto il momento di dal bilancio, all’urbaniuscire da cittadini costica, dall’ambiente alla muni, quali siamo, che sanità, dal lavoro alla sinon hanno nessun incurezza, dallo sport alle teresse da tutelare se associazioni. non quello di creare Il nostro candidato offre quei servizi che ci souna particolare garanno stati chiesti dalla zia di attenzione alla popolazione nelle sue persona perché tutta la Per comunicazioni telefoniche saranno attivi dalle17.30 diverse fasce d’età. sua formazione lavoratialle 19.00 i seguenti numeri: 4946246 candidato a sindaco Ros Pierina La parola d’ordine del 346346 va e culturale è stata ori4945856 coordinamento del Polo per Cordignano Polo per Cordignano entata a questo. Inoltre, non è il partito ma è il lavoro al serda molti anni, accoglie le proposte di imvizio di Cordignano e dei Cordipegno nel mondo parrocchiale. gnanesi, proprio perché siamo gente tra Si è sempre occupata attivamente della la gente, condividendo gli stessi bisogni. politica cordignanese nel Polo per CordiÈ questo lo spirito che unisce fortemente i gnano, studiando tutte le tematiche del termembri di questo gruppo nel costruire inritorio per collaborare a un’opposizione sieme ogni giorno e nel cercare di raccoveramente costruttiva, per organizzare ingliere tutte le forze che si considerano alcontri pubblici, per creare e diffondere il ternative all’attuale amministrazione. periodico L’Occhio nel Paese. Il gruppo Con questo spirito si è andata formando l’ha voluta per la sua umiltà, disponibilità la squadra dei candidati. A guidarla, noe capacità, che sono qualità necessarie e vità assoluta per il nostro Comune, sarà vincenti per guidare e servire Cordignano. Ulteriori informazioni per la campagna elettorale e per gli approfondimenti sono consultabili sul nostro sito: www.occhionelpaese.com - Richieste, segnalazioni, adesioni di sostegno ed altro possono essere inviate al seguente indirizzo e-mail: info@occhionelpaese.com

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NUOVE OPERE PUBBLICHE PER IL 2006 Quelle dimenticate e quelle necessarie a breve tempo Nel programma triennale delle opere pubbliche 2006-2008 vi è stata una grave dimenticanza da parte di chi ci sta amministrando. L’assessore all’istruzione G. De Carlo, nella seduta del Consiglio Comunale del 16/12/2005, ha riferito che la crescita degli alunni delle scuole di Cordignano, per l’anno scolastico in corso, raggiunge il numero di 786. In modo particolare, questo dato comprende i 383 iscritti alla scuola elementare. Sempre lo stesso assessore ha preannunciato per i prossimi anni una crescita costante e significativa delle iscrizioni. Sorprende, allora, che nella medesima seduta, l’assessore ai lavori pubblici, E. Collot, abbia chiesto l’approvazione per il programma triennale delle opere pubbliche, senza che in nessuno dei tre anni futuri vi sia traccia di adeguate aule per accogliere tutti gli alunni. Significa, pertanto, che le scuole rimarranno con una capacità costante di 312 alunni: dove andranno gli altri 71 alunni? È evidente che la politica, se è seria, non può solo gestire le emergenze e l’ordinarietà. Anche l’edilizia scolastica va programmata rilevando i bisogni della cittadinanza nel lungo periodo, per non trovarsi all’improvviso con studenti che non si sa più dove mettere o, come è successo di recente, che non si sapeva nep-

pure dove far sedere. La stessa incapacità di programmazione vale anche per il nuovo asilo nido. Si vuole inserire, in spazi infelici, creati per la residenza, un asilo nido che ha solo un fazzoletto di giardino esterno, che ha oltre metà dei locali senza finestre, che

ha cieca addirittura la zona cambio e che è sprovvisto di un piccolo “buco” ambulatoriale per l’eventuale presenza del pediatra. Questi errori di programmazione hanno del clamoroso, tanto che correttezza, coerenza e dignità porterebbero alle di-

NUOVE REGOLE PER IL COMMERCIO E per le altre attività con licenza comunale

missioni di chi ha sbagliato. Altri esempi di opere pubbliche trascurate? Non c’è alcuna volontà di potenziare o realizzare una nuova caserma per i Carabinieri, anche se si invocano più controlli, visto l’aumento dei furti e della microcriminalità. Non c’è alcuna volontà di reimpiegare gli importi annuali ricevuti dal Consorzio Fognature per costruire le sottoreti fognarie necessarie affinché i cittadini possano allacciarsi, anche se gli attuali amministratori sostengono di essere attenti all’inquinamento ambientale. Non parliamo poi delle continue spese per le ex scuole professionali di via Garibaldi, per l’ex macello di via Diaz, ……. In compenso, sono state previste altre asfaltature e questo fatto ha una sua logicità: a maggio ci saranno le elezioni comunali! A proposito: l’urgente intervento per il ponte di S. Stefano, da fare ancora due anni fa, è iniziato da poco e presumibilmente terminerà, guarda caso, a maggio. Furbizia o anche incapacità programmatica? Per il Polo per Cordignano, la programmazione e la gestione degli interventi sul patrimonio edilizio del Comune significano soprattutto questo: fare seria politica!

da 19 bancarelle e l’unica ancora a disposizione è quella per la vendita dei prodotti agricoli locali.

•Pubblici esercizi (indicati con le seGià da tempo, il settore del commercio ANALISI DELLA SITUAZIONE ATTUALE guenti categorie: A= ristoranti; B= bar; ha imboccato la via della libera concorD= analcolici). renza per le sue attività. La legge del li- •Commercio in sede fissa (negozi). Presenti su tutto il territorio, resta a dispoLa Legge Regionale n°15 del 2004 sudbero mercato, però, non deve essere olsizione solo una licenza di analcolici e divide i negozianti tra chi vende i prodottremodo penalizzante per quei negoziancaffetteria. Entro l’anno dovrebbero libeti alimentari o misti e coloro che vendono ti che risiedono in comuni di medie dirarsi una licenza di bar ed una di mensioni e che, per questo, devono con- tutte le altre merci. ristorante. trapporsi all’attrazione dei supermercati Per Cordignano, questi sono i nuovi criteri previsti dalla legge: le attività alimenta•Agriturismo e Bed & Breakfast ed alla grande distribuzione, presente ri esistenti possono ampliare i loro negozi (camera con prima colazione). nelle immediate vicinanze. Nessun Cordignanese, sino ad ora, ha L’Amministrazione Comunale di Cordi- fino ad un massimo di 500 mq, per tutte le altre merci sono ammessi ampliamenti chiesto di utilizzare tali licenze messe a gnano dovrebbe valutare questo settofino a 1.000 mq. Inoltre, va detto che nel disposizione dalla Regione. Il Comune di re con la considerazione che merita: doCordignano ha dato in affitto a privati la vrebbe correggere questo squilibrio che nostro Comune non si possono aprire struttura Malga Cercenedo, ubicata non dipende dalle capacità dei nostri ne- centri commerciali. Con questi unici limiti nelle vicinanze de “La Crosetta”, in terrigozianti. Un esempio: valorizzare quel dimensionali, chi ha i requisiti richiesti potrà aprire ovunque negozi di mertorio di Caneva, dove si esercita l’attività potenziale “grande centro commerciale” ci varie; rimane, comunque, a disposidi agriturismo. Il contratto di affitto scade che è il centro storico del capoluogo. Saa fine 2007 ed il Comune incassa anrà difficile ritornare alla vitalità economi- zione solo una licenza per la vendinualmente € 2.134. ca che Cordignano vantava a metà del ta di generi alimentari. secolo scorso, ma è doveroso creare un •Commercio ambulante (mercato setti- •Taxi ed autonoleggio con conducente. “centro storico commerciale”, quale am- manale). Non sono previsti Taxi mentre sono a dibiente fertile per far sì che restino e torni- Esistente da più di vent’anni, il mercato sposizione tutti e tre i posti di autono le “botteghe”, ora dette “negozi spe- del mercoledì in Cordignano, ha riscosso il consenso dei nostri cittadini. È formato noleggio con conducente. cializzati di vicinato”.

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•Parrucchieri, barbieri ed estetisti. Questo settore, ora vincolato dall’avere una distanza minima tra attività dello stesso tipo (mediamente di oltre 600 m), è completamente saturo. La nuova Legge statale n° 174/2005 prevede, per queste attività, una revisione che si incentrerà, più che sulle distanze tra di loro, su precise tipologie di servizi resi alla persona. Anche per tali licenze si andrà verso il libero mercato. COSA BISOGNERÀ FARE PER IL FUTURO? Per il Polo per Cordignano, la vita e la vitalità dei nostri centri storici, in particolare il centro storico del capoluogo, sono strettamente collegati alla vita e alla vitalità dei negozi presenti. I centri storici dovranno identificarsi in centri storico-commerciali. Proprio per realizzare ciò, il Polo per Cordignano propone di: - realizzare un gran numero di parcheggi nelle immediate vicinanze dei centri storico-commerciali; - ridurre gli oneri di urbanizzazione per il recupero degli edifici in centro storico per usi commerciali; - favorire le nuove gestioni commerciali di giovani e di donne, con compilazione gratuita delle domande di contributo per essi già previsti da leggi europee e regionali; - realizzare dei veri e propri circuiti pedo-

- favorire la formazione e l’aggiornamento professionale, mettendo a disposizione spazi alle categorie di settore; - armonizzare le attività commerciali tra di loro anche con i pubblici esercizi (bar, ristoranti, uffici) e concordarne la chiusura per ferie; - bloccare il traffico dei camion, almeno il mercoledì mattino, giorno di mercato; - istituire dei collegamenti autobus con le frazioni, proprio durante il mattino del mercato. Solo una forte azione dell’ Amministrazione Comunale, come qui proposto, darà un incisivo impulso al commercio nel nostro Comune. Per fare ciò, inoltre, bisogna che l’assessorato e l’ufficio per il commercio comunale non siano più passivi, come accaduto sino ad ora, ma che siano propositivi ed attivi, per esempio attuando lo sportello unico: efficace struttura organizzativa, già operativa in diverse realtà, per offrire consulenza in merito a tutta la modulistica necessaria (assistenza burocratica, informazione tempestiva sui bandi per usufruire di incentivazioni, …) e per programmare la formazione di categoria. Sarà, comunque, necessario che i negozianti facciano la loro parte con adeguati investimenti e promozioni.

nali che colleghino tutto il centro storicocommerciale. Ad esempio, nel capoluogo, sarebbero da realizzare i seguenti circuiti: • piazza Italia – via Roma – nuova passerella zona Civran – via Tintori – via Vittorio Veneto – piazza Italia; • piazza Italia – via Roma – nuova passerella ambientale lungo il fossato di via Brandolini – via della Vigna – via Diaz piazza Italia; • piazza Italia – via Leopardi – via Cazzani (o via Gazzari) – piazza Guanella via Brandolini – piazza Italia;

Con queste proposte, il Polo per Cordignano ritiene di dare delle risposte a quanto è emerso dagli incontri che ha tenuto proprio con i commercianti, per rilevare i loro bisogni. Il Polo per Cordignano, in merito al commercio locale, seguirà questo pensieroguida: è meglio percorrere con tranquillità i nostri centri storici, vivi di tradizione, architettura e cultura, guardando le vetrine con tutt’attorno il “nostro ambiente”, piuttosto che trovarci nel vortice di acquisti spasmodici dentro anonime mega strutture commerciali con tutt’attorno solo una marea di auto. _

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PRO SAN ROCCO L’ASSOCIAZIONE CHE SA COINVOLGERE I GIOVANI È nata trentanove anni fa, nel 1967, per volontà della Signora Ada Gai e del Signor Ettore Tonel, il quale ne è stato il primo presidente. La sede di questa Associazione si trova nella struttura adiacente la chiesa di San Rocco. Va detto che tale sede fu proposta ancora dall’Amministrazione Chiaradia; tale idea fu recepita dalla Signora Elvira Carniel che ha donato, in memoria della madre, l'abitazione al Comune, a condizione che diventasse proprio la sede della Pro San Rocco. Poi nel 1990 il Comune ha acquisito l’area pertinenziale sino alla confluenza dei due rami del Meschio, l’ha attrezzata e l’ha data in gestione proprio alla stessa Associazione. La Pro San Rocco organizza ogni anno, a Ferragosto, la Festa del Santo Patrono. Si prolunga per una decina di giorni tra degustazioni enogastronomiche, serate danzanti, intrattenimenti vari tra cui vari concorsi canori e di miss; e si conclude con i tradizionali “foghi di Ferragosto”. Si ricorda come la caratteristica dei concorsi si sia manifestata sin dal 1970 con l’Usignolo d’Oro, ideato dal Signor Marino De Marchi, prendendo spunto dal noto concorso de Lo Zecchino D’Oro. Di sicuro, questa festa rappresenta una grande nota di armonia nel cuore dell’estate, soprattutto per tutti coloro che trascorrono le ferie rimanendo nel proprio territorio e per coloro che sono più soli proprio in questo periodo. Inoltre, la Pro San Rocco organizza ogni anno, in collaborazione con il Corpo Forestale, una giornata di festa tra i boschi del Pian del Cansiglio, presso il Bus de la Lum. L’Associazione, coordinata dal presidente Ermes Salvador, costituisce sicuramente un fiore all’occhiello per la Comunità di San Rocco, anche per le numerose ed importanti iniziative di solidarietà e di beneficenza. Infatti l’Associazione allestisce in piazza San Rocco il grande albero di Natale con il dono della calza per i bambini nel giorno della vigilia dell’Epifania. Inoltre i volontari dell’Associazione portano la loro solidarietà agli ospiti della Casa di Riposo San Pio X donando loro il panettone delle feste ma soprattutto portando il dono concreto dell’umanità e dello stare vicino a chi ha più bisogno.


LE ENTRATE DEL BILANCIO ED IL RISPETTO DEL PATTO DI STABILITÀ Le principali entrate per il Comune sono: quelle tributarie, quelle derivanti da contributi e trasferimenti, quelle derivanti dall’appartenenza a Consorzi, quelle per vendite di immobili o di altri beni, quelle legate ai mutui per investimenti di opere pubbliche. Il bilancio comunale 2006, presentato dall’attuale Amministrazione, prevede € 6.014.000 di entrata. Vediamo di illustrare la composizione delle principali entrate.

QUALI SONO LE ENTRATE TRIBUTARIE? •L’ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) che va a colpire il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli, siti nel Comune. Viene interamente incassata dal Comune ed è direttamente collegata ai valori delle rendite catastali. Ogni Consiglio Comunale decide direttamente l’aliquota ICI da applicare, da un minimo del 4‰ ad un massimo del 7‰. Il Comune di Cordignano ha deciso di applicare un’aliquota del 5‰ per le case di abitazione principale (accompagnata da una detrazione di € 155) ed un’aliquota del 6‰ per tutti gli altri edifici (garage della prima abitazione compreso) e per le aree fabbricabili. Appartenendo alla Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane, i terreni agricoli di Cordignano non sono soggetti all’ICI. Incasso previsto 930.000; •L’addizionale IRPEF, che il Comune può applicare solo sul reddito delle persone fisiche, va da un minimo di zero ad un massimo del 5‰. Negli ultimi due anni il Governo ha bloccato i possibili aumenti di questo prelievo mentre ciascun Comune può anche diminuirlo. Incasso previsto € 300.000; •Compartecipazione all’IRPEF che è data dallo Stato ai Comuni ed è anch’essa prelevata dal reddito delle persone fisiche. Incasso previsto € 686.000; •Addizionale sul consumo di Energia Elettrica che il Comune ottiene

dall’Enel come prelievo dai costi dell’energia elettrica pagati dai Cordignanesi. Incasso previsto € 85.000; •Imposta sulla pubblicità e l’occupazione di aree e spazi pubblici per la quale si prevedono di incassare rispettivamente € 41.000 ed € 25.000. QUALI SONO I CONTRIBUTI ED I TRASFERIMENTI? Sono rappresentati da risorse che il Comune riceve dallo Stato, Regione ed altri Enti per la gestione dei servizi. Cordignano riceve dallo Stato € 141.000 (€ 14.000 in meno rispetto allo scorso anno), dalla Regione € 29.200. Si badi bene che questo minor trasferimento era conosciuto dall’Amministrazione Comunale da almeno due anni. E tale taglio rappresenta solo il 2‰ dell’intero bilancio ed è ben minore dell’Avanzo di Amministrazione che ogni anno, a Cordignano, supera addirittura € 100.000. CHE COS’È IL PATTO DI STABILITÀ? È stato inserito nella Legge Finanziaria dal Governo per far sì che anche i Comuni limitino le loro spese poiché esse concorrono con quelle dei Ministeri, delle Regioni, delle Province e degli altri Enti Pubblici (Consorzi, Aziende Speciali, Comunità Montane ecc.) a formare il deficit totale della spesa pubblica. Per il rispetto del Patto di Stabilità bisogna che le spese comunali, previste per il 2006, siano inferiori od uguali al 93,50% delle spese effettuate nel 2004. È, inoltre, necessario che le spese per investimenti in conto capitale, ovvero per fare lavori ed opere pubbliche, siano inferiori od uguali a quelle effettuate nel 2004 aumentate del +8,10%.

Cosa succede se il Comune non rispetta il Patto di Stabilità? Limitatamente all’anno in cui non viene rispettato il Patto di Stabilità, il Comune non potrà assumere nuovi dipendenti e non potrà fare mutui per costruire o realizzare nuove opere pubbliche. Per l’anno successivo, se rispetterà il Patto di Stabilità, potrà assumere dipendenti e fare mutui; se non lo rispetterà, ricadrà nelle stesse penalizzazioni. Cosa vuol dire per Cordignano non rispettare il Patto di Stabilità? L’attuale Sindaco di Cordignano ha sostenuto che il Comune ha già dipendenti a sufficienza, pertanto non accadrà assolutamente niente in questo campo. Per quanto riguarda la possibilità di contrarre mutui, bisognerebbe superare il Patto di Stabilità in maniera molto consistente così da non dover contrarre mutui nell’anno successivo e rientrare nel rispetto della legge. _

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Dati in sintesi per ogni abitante di Cordignano • prelievo finanziario e tributario pro-capite fatto dal Comune € 629,63 • indebitamento pro-capite attuale per il Comune € 432,63

Informazioni & novità PIANO REGOLATORE Possibili nuove varianti entro il 30/06/2006

La Legge Regionale n. 23 dello 02/12/2005 dà la possibilità ai Comuni di adottare delle varianti al Piano Regolatore Comunale, anche se non hanno approvato il Piano Ambientale Territoriale. È questa una riapertura dei termini per l’adozione di varianti che scade il 30/06/2006. Chi volesse proporre varianti del tipo residenziale o artigianali/industriali (per queste, limitatamente alle attività produttive esistenti) dovrà farne richiesta all’Amministrazione Comunale che ne vaglierà la fattibilità. Si consiglia di fare queste richieste entro il maggio 2006, dopo aver chiesto informazioni all’Ufficio Tecnico Comunale.

OASI FEDERICO Alla fine del 2005, è stata istituita a Cordignano l’unica delegazione veneta Oasi Federico con presidente la signora Edy Chech. È stata intitolata a Federico che è stato il primo bambino disabile assistito dall’associazione nel 1999 in Calabria. Tale associazione di solidarietà, riabilitazione e studi, si ispira al pensiero ed alle opere del Beato Luigi Guanella e si pone le seguenti finalità esistenziali: la prevenzione della disabilità, la promozione integrale della persona umana, il sostegno delle famiglie in difficoltà, l’impegno per le pari opportunità e la sensibilizzazione della società perché all’interno di essa ogni persona sia accolta e circondata da affetto.

nel prossimo numero: ELEZIONI COMUNALI 2006: programma elettorale IL POLO PER CORDIGNANO INCONTRA LA GENTE: calendario degli incontri C.I.P. - Benetti Gianbattista Via Piai della Vigna, 9 - 31016 Cordignano (TV)


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