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AltoLazio News Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10

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Viterbo & Lazio Nord Anno II N. 59 - Venerdì 11 Marzo 2011

Direttore Editoriale ARTURO DIACONALE

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO

Imo Seri ha ucciso la moglie e il suo bambino prima di togliersi la vita

Acquapendente, follia senza un perchè... EDITORIALE

Una mattanza, quella che si è compiuta ieri mattina in una villetta alla periferia di Acquapendente. Imo Seri, 40 anni ha ucciso a colpi di martello la moglie Tamara Sperandini, 37 anni e il �glioletto Francesco che a giugno avrebbe compiuto 5 anni. Poi si è tolto la vita con�ccandosi un coltello sul collo dopo averci provato tagliandosi le vene. Un quadro irreale si è presentato a chi ha messo piede in quella abitazione di via Castagno d’Onano dove una tragedia del genere nessuno se la sarebbe mai potuta neanche minimamente immaginare. La coppia gestiva un noto bar pizzeria nel centro di Acquapendente ed era conosciutissima e ben voluta. L’uomo non ha lasciato alcun messaggio. Per quello che adesso può contare spetterà ad inquirenti ed investigastori cercare di dare una spiegazione a questo terribile duplice omicidio-suicidio.Oggi sulle tre salme verrà effettuata l’autopsia. Intanto Acquapendente è profondamente sconvolta. Il sindaco Alberto Bambini ha deciso che il giorno dei funerali sarà giorno di lutto cittadino.

L’imperdonabile mano omicida della depressione di Paolo GIANLORENZO La depressione maggiore è un grave disturbo che colpisce ogni anno circa il 5 % della popolazione adulta. Diversamente da una normale sensazione di tristezza, di perdita o di un transitorio stato di cattivo umore. La depressione maggiore presenta caratteristiche di persistenza e può interferire pesantemente sul modo di pensare di un individuo, sul comportamento, l’umore, l’attività ed il suo benessere �sico. Se non curata può portare al suicidio o a gesti di inenarrabile ferocia come quelli avvenuti ieri ad Acquapendente. Qualche volta usiamo il termine "depresso" con troppa facilità Spesso, troppo spesso, ignoriamo lo stato depressivo di chi ci circonda, non rendendoci conto del reale malessere che la persona cara vive. Tutto questo perché, in molte occasioni, lo stesso è �glio di problematiche mai affrontate, di vecchi traumi mai superati o più semplicemente di una fragile esistenza giunta all'esasperante conclusione. Un incredibile senso di distacco dal resto che ci circonda, dagli affetti, dai familiari, che ignari di tutto convivono spesso con naturale indifferenza con il "problema". L'isolamento, la timidezza estrema, il perdurare di un apparente e continuo stato d'ansia. Il coltivare e premeditare la voglia di farla �nita... Poi cerchi invano i responsabili di tutto questo, senza riuscire a trovarli perché solo tu sei responsabile del tuo essere, vivendo in una società che non aiuta, vivendo nell'indifferenza, non trovando la sensibilità che avresti voluto trovare,. Quindi, solo tu riesci a sentire vicina la catastrofe, forse provi a rivolgerti a quel Dio con il quale non sempre sei riuscito a comunicare. Forse è facile, troppo facile "togliere il disturbo", il tuo disturbo, altrettanto facile aggiungere al gesto la ferocia e l'egoismo tipico del depresso cronico sacri�cando con te, chi pensi abbia le sue colpe: Tamara e chi pensi sia Tuo, non riconoscendogli la giusta vita e lo porti via come hai fatto con quel piccolo angelo! Che Dio ti perdoni. Gli uomini riusciranno a farlo?

servizi alle pagina 3, 4 e 5

POLITICA - Il presidente apre i festeggiamenti per l’Unità

Il giorno di Schifani La seconda carica dello Stato, Renato Schifani, ha aperto ufficialmente i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il presidente del Senato è stato accolto a Piazza del Comune intorno alle 12,30 dal presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Gabbianelli. Poco dopo ha tenuto il suo discorso di saluto alla città all’interno della Sala d’Ercole.

Al centro delle sue parole le speranze di sviluppo infrastrutturale della Tuscia. Speranze legate all’aeroporto, interporto, trasversale, raddoppio della Cassia e ferrovia veloce. Nel pomeriggio Schifani ha aperto i lavori di un importante meeting di studiosi all’interno della Sala Regia di Palazzo dei Priori. servizio a pagina 7

CRONACA

I rifiuti nel Lazio peggio di Napoli

Secca bocciatura del Lazio da parte della commissione parlamentare sul ciclo dei ri�uti, che ha rilevato nella regione un alto tasso di in�ltrazioni criminali nel ciclo di gestione dell’immondizia. Bassissimo anche il tasso di differenziata, che si attesta sul 13%. di Luca APPIA servizio a pagina 2

In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE DELLE LIBERTA’ a 1 euro

TUSCANIA

Rinvenuto ordigno bellico nelle campagne servizio a pagina 2

VETRALLA

Il Commissario fa chiarezza sulla Vetralla Servizi servizio a pagina 10

TARQUINIA

Per la piscina approvato un progetto ‘monco’ servizio a pagina 13

ORTE

Costretti a vivere ‘segregati’ in casa da oltre un anno servizio a pagina 6

CIVITAVECCHIA

Largo Dardia la rotatoria della discordia servizio a pagina 14


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cronaca

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Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 11 Marzo 2011

Relazione shock della commissione parlamentare che denuncia infiltrazioni criminali e malagestione

Rifiuti, nel Lazio mafia e poca raccolta differenziata di LUCA APPIA

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l problema dei ri�uti e del racket dello smaltimento sembra riguardare solo e unicamente la zona della Campania. Ma la regione gestita da Stefano Caldoro non è l’unica a doversi raffrontare su temi del genere, anzi, pare che nel Lazio la situazione sia anche peggiore. Il dato è emerso direttamente dalla commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al riciclo dei ri�uti. A testimoniare la presenza di organizzazioni criminali nel Lazio, è arrivato direttamente dalla direzione distrettuale antima�a (Dda) il coordinatore Giancarlo Capaldo, che ha sottolineato come la Campania abbia a che fare con le cosche della camorra, mentre nel Lazio ci si deve confrontare anche con famiglie della ‘ndrangheta e della ma�a siciliana. La presenza dei clan è accertata da numerose indagini, come “Sabbie Mobili”, “Re Mida” o “Girotondo”, nelle quali è sempre emersa una connotazione della criminalità organizzata. Anche il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, è dello stesso avviso del coordinatore Capaldo. Secondo il prefetto, nel ciclo illecito dei ri�uti si è consolidato un modus operandi articolato e fondato su metodi associativi, che si

concretizza in particolare nella falsi�cazione di documenti di trasporto e la simulazione di operazioni di smaltimento e di recupero (il cosiddetto “giro bolla”) e, in secondo luogo, nel trasporto dei ri�uti. Questo passaggio criminale si veri�ca nel momento del passaggio dalla raccolta allo smaltimento del ri�uto stesso. Durante le investigazioni è stato rilevato come proprio nelle fasi intermedie ci sia stata questa interferenza della criminalità. Ma questo non è il solo dato emerso dalla commissione parlamentare. Pare, infatti, che la stragrande maggioranza delle discariche del territorio (Inviolata, Cupinoro, Cecchina e Fosso del Prete) stiano arrivando all’esaurimento dello spazio disponibile, a meno che nella regione non aumenti il ciclo della raccolta differenziata, che al momento si attesta intorno al 12-13%. La discarica di Viterbo, invece, è costretta a ricevere anche i ri�uti che arrivano da Rieti, che al momento possiede solo due siti di stoccaggio temporaneo. Il vero problema di tutto questo, alla �ne, è che i tecnici della Regione credono che il traguardo di 60% di differenziata nei termini previsti per il 2011, sia “irrealizzabile e irraggiungibile”.Il dossier della commissione parlamentare si conclude con una nota, in cui si sottolinea che le “inadem-

Oggi prima giornata di sciopero davanti ai cancelli

I dipendenti del cimitero iniziano la protesta I

pienze del governo regionale hanno comportato, da parte dell’Unione Europea, l’attivazione di una procedura d’infrazione cui la nuova giunta ha cercato di porre rimedio, con l’emanazione del nuovo piano di gestione dei ri�uti”. Sull’ef�cacia delle nuove misure previste dalla Regione, la Ue si esprimerà nei prossimi giorni. Resta, intanto, la certezza che la commissione europea ha di fatto bocciato il sistema di gestione dei ri�uti attuale,

caratterizzato da una larga presenza di in�ltrazioni malavitose nel ciclo di raccolta e da un bassissimo tasso di differenziata. Nel viterbese la raccolta differenziata nella maggior parte dei paesi ha ormai preso piede a gon�e vele, mentre stenta ancora a partire nel capoluogo, dove le polemiche si sono lentamente abbassate, ma il nuovo modello si limita ad esistere nel centro storico e nelle frazioni, lasciando scoperta una grossa fetta della città.

“Effetto Ronciglione” sulle gare storiche dei cavalli

Cancellato il Palio dei Venti a Grosseto S

embra che l’effetto Ronciglione si stia iniziando a far sentire solo dopo pochi giorni. Le polemiche contro le Corse a Vuoto, infatti, continuano ad infervorare e arrivano le prime denuncie delle associazioni animaliste. La morte della cavalla Tiffany nel bel mezzo delle prove di quali�cazione, sembra aver dato vita a una spirale di iniziative contro il maltrattamento degli animali. Forse è proprio per questo “effetto Ronciglione” che ieri è stato annullato anche il Palio dei Venti a Marina di Grosseto. De�nito da molti il Palio

di Siena a mare, visto che la stragrande maggioranza dei cavalli che vi partecipano arrivano dalle scuderie senesi. Quella di quest’anno doveva essere la terza edizione della manifestazione, che vede una sessantina di cavalli e di fantini, correre in 800 metri di spiaggia. L’iniziativa, i cui ricavati sono devoluti in bene�cenza, nasce soprattutto dall’esigenza di incrementare il turismo sul lido �orentino in una stagione di poco af�usso come quella primaverile, ma quest’anno non sarà così. Dagli organizzatori, i gestori dei lidi balneari, nessuna nota in merito alla cancellazione del

Cane avvelenato al contatto con l’acqua di VALERIA SEBASTIANI

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he cosa c’è nell’acqua? L’Arsenico e questo ormai lo sappiamo ma ovviamente non solo o almeno c’è dell’altro nell’acqua del fosso Cappellaro, che scorre in località San Giuliano a Tuscania e che sfocia nell’Arrone. Qualcosa di pericoloso, di tossico, a tal punto da provocare un avvelenamento da contatto che per poco non causa una vittima innocente. Questo infatti è quanto successo ieri pomeriggio. Due cittadini di Tuscania, possessori di un ter-

reno nella zona, si sono recati sul posto per portare a ‘correre’ il loro cane visto che ormai è quasi impossibile trovare aree verdi a questo scopo all’interno della cittadina. L’animale è entrato per pochi istanti nell’acqua ed appena uscito ha iniziato a manifestare i sintomi dell’avvelenamento. Diarrea, vomito, spasmi muscolari, tanto da non essere più in grado di camminare. Subito trasportato dai proprietari in una clinica veterinaria delle vicinanze, è stata confermata la diagnosi dell’avvelenamento da contatto. Flebo, antibiotici ed un bagno caldo per eliminare tracce

del veleno hanno impedito il decesso del cane che al momento è ancora in pericolo di vita. L’inquinamento del corso d’acqua non può essere dovuto a comuni pesticidi che non avrebbero potuto provocare simili conseguenze immediate. Il sospetto è che il �umiciattolo sia servito a qualcuno per sbarazzarsi di materiale altamente tossico. Nelle vicinanze del corso d’acqua sorgono numerosi orti e la stessa viene usata per le irrigazioni. Il pericolo è alto, e a farne le spese potrebbe non essere soltanto il povero animale. Si chiede l’intervento delle preposte autorità.

Palio. Forse uno stop ministeriale o un dissapore nell’organizzazione, ma in molti credono che si tratti del tanto temuto “effetto Ronciglione”, che non salverà dal disastro neanche quelle manifestazioni ritenute di carattere storico, che vengono quindi escluse dalla legge sul maltrattamento degli animali. Nel frattempo, però, a Ronciglione si continua a temere per le sorti del palio. Con le proteste che infervorano e le denunce che �occano, le corse a vuoto previste per il prossimo agosto rischiano veramente di saltare, come del resto l’intera manifestazione. (la)

Correzione

Non era un cantiere Enel Nell’edizione di ieri è stato detto che l’operaio caduto e ricoverato con un codice giallo traumatico a Tarquinia, stava lavorando in un cantiere per un impianto fotovoltaico dell’Enel. In realtà l’area dei lavori, fra Montalto e Vulci, nel quale l’operai ha subito l’infortunio è, sì, un cantiere per l’installazione di un impianto fotovoltaico, ma non appartiene alla società Enel, ma a un’altra diversa ditta.

l bando per la gestione dei servizi cimiteriali è stato af�dato qualche giorno fa, ma i dipendenti del Cev non ci stanno e attuano le contromisure. Oggi, infatti, si svolgerà la prima delle due giornate di protesta dei dipendenti addetti ai servizi cimiteriali, con un presidio nei pressi dell’ingresso del cimitero di Viterbo. A comunicarlo sono gli stessi addetti, attraverso le sigle sindacali, che sottolineano: “L’af�damento a privati è avvenuto attraverso un bando di gara modi�cato talmente tanto e varie volte, che allo stato dei fatti poco c’è rimasto degli intenti del bando originale annunciato ai sindacati tutti, e di cui l’azienda vincitrice andrà ad ottenere l’af�damento attraverso un ribasso di gara vertiginoso. Un ribasso così forte che conferma le nostre ragioni di essere contro la dismissione, il servizio produce pro�tto e le aziende ritenendolo appetitoso non vogliono soldi dal Comune per gestirlo, si offrono di farlo a costo zero, e le tariffe applicate?. Rimangono immutate le paure dei dipendenti e della cittadinanza che ha partecipato alla petizione po-

polare, la facoltà dell’azienda appaltatrice di rivedere i prezzi dei servizi dopo 1 anno dall’assegnazione e la libera facoltà di agire sul personale dipendente, lascia trasparire i tanti lati oscuri di questo af�damento voluto a tutti i costi dal comune e che tanti Consiglieri comunali “sembra” ci hanno capito volutamente poco. Per nulla trascurando l’inquietante interrogativo che questo pezzetto di CEV, tenuto conto delle consistenti entrate, non può aver partecipato al tanto decantato debito del CEV. Oltre ai dubbi di quali saranno in futuro i costi del servizio, ci sono anche le dif�coltà dei lavoratori addetti ( che in tanti si sono dati da fare per screditare) che non avranno garanzie di occupazione e gli viene negata la liquidazione maturata �no ad oggi, aggiungendo anche: dopo aver lavorato per anni con un contratto di lavoro non confacente ed una retribuzione non adeguata alle mansioni svolte. Invitiamo tutta la cittadinanza ad aderire all’iniziativa dei dipendenti del servizio cimiteriale, se non altro per avere un briciolo di approccio alla trasparenza dimenticata da tutti”. (la)

Rinvenuta bomba L’iniziativa di recupero

Ordigno bellico Corso di cucina dissotterrato ai detenuti a Tuscania di Mammagialla

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n località Campo delle Ginestra, a Tuscania, è stato rinvenuto ieri un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale. In previsione dell’inizio dei lavori di installazione di un parco fotovoltaico, la soprintendenza nei giorni scorsi stava effettuando dei saggi nella zona. Procedendo nella trincerazione dell’area e al carotaggio della stessa zone, a pochi metri sotto terra, è stata effettuata una grande scoperta: una bomba della seconda guerra mondiale, con tutta probabilità uno dei tanti ordigni inesplosi lanciati da un aereo in territorio italiano. Sospesi immediatamente lavori nell’area. Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che nella mattinata di lunedì sia previsto l’arrivo di una squadra di arteficieri. I tecnici, una volta arrivati sul posto, controlleranno la portata e la pericolosità della bomba sotterrata e decideranno il da farsi: se disinnescarla sul posto o farla brillare in un apposito campo dell’esercito. (vs)

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renderà vita a breve il nuovo programma di riabilitazione carceraria proposto dalla giunta provinciale, che prevede alcune lezioni di cucina ai detenuti di Mammagialla. I corsi saranno svolti dai docenti della scuola alberghiera di Viterbo, in collaborazione con l’istituto comprensivo statale Pietro Vanni e la casa circondariale viterbese. “Si tratta di un’ottima occasione – ha detto l’assessore con delega alla scuola alberghiera della Provincia di Viterbo, Andrea Danti – per far sì che la popolazione carceraria di Mammagialla possa acquisire competenze speci�che riconoscibili e spendibili nel futuro. E’ quindi una grande opportunità per i detenuti che, svolgendo questi corsi professionali, vedranno decisamente agevolato il loro reinserimento nel mondo lavorativo, grazie all’acquisizione di nozioni e esperienze di grande utilità”. Da parte nostra l’idea di immaginare un Rudy Guede o un Mario Alessi, vestiti da cuochi con tanto di cappello da chef ci fa venire il sorriso in bocca. (la)


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Strage della follia ad Acquapendente

Dieci martellate alla moglie altrettante al figlioletto e poi si taglia la giugulare di Paolo GIANLORENZO

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trage della follia nel viterbese. Solo così possiamo iniziare a parlare di una vicenda tragica e drammatica come quella avvenuta ad Acquapendente ieri mattina alle prime luci dell’alba. Lui, Imo Seri, 41 anni, titolare di un conosciuto bar pizzeria al centro del paese, forse a causa di una forte depressione, ha ucciso a sangue freddo e con una ferocia indescrivibile, la moglie Tamara Sperandini, 38 anni, e il �glioletto di appena quattro anni Francesco. Una storia incredibile e dif�cile da raccontare. Quando i carabinieri della stazione locale di Acquapendente arrivano al 53 di via Castagno di Onano, località la Sbarra, restano impietriti. “Sembra di essere a Cogne”, l’unico commento dei militari mentre attendono l’arrivo dei colleghi della compagnia di Monte�ascone e del nucleo operativo di Viterbo. Nel giardino dell’abitazione su due livelli ancora non completata resta solo l’automobilina elettrica di Francesco e la Panda gialla di Imo. Quando sul posto arriva la mamma di Tamara con la sorella, parenti e amici la devono sostenere a forza. “Eppure Imo era un tipo normale - racconta il sindaco Alberto Bambini - amava la pesca e spesso mollava tutto per andare sulla diga di Corbara o su una spiaggia verso Tuscania. Era un esperto di carp �shing. In paese non ha mai dato un segno di squilibrio, insomma la sua era una famiglia come tante”. L’ALLARME A dare l’allarme la barista che, recandosi come consuetudine al lavoro verso le 7 del mattino, ha trovato le saracinesche dell’esercizio ancora abbassate. Ha provato a chiamare ripetutamente i coniugi al cellulare ma niente da fare. Allora decide di avvertire i genitori che, a loro volta, chiedono a Leonardo Galli, cognato di Imo (sposato con Simonetta Seri, nota ispettrice di Polizia in servizio presso la Procura della Repubblica di Viterbo) di recarsi presso la loro abitazione, sollecitarli, capire se ci fosse stato o meno qualche problema. Leonardo Galli, giunto nella casa dei cognati, vede la macchina parcheggiata, nessuno risponde al campanello, dalla �nestra del portico capisce che qualcosa non va e rompe il vetro. Entrato in casa è stato subito colto dal panico ed ha iniziato ad urlare e chiedere aiuto. Solo a quel punto i vicini di casa hanno sentito le urla di disperazione e chiamato il 118.

CODICE ROSSO Il 118 dirama l’allarme all’autombulanza di Acquapendente segnalando tre codici rossi. Non c’è il mezzo disponibile partito qualche tempo prima per un’emergenza a San Lorenzo. Quando i sanitari arrivano sul posto c’è già una pattuglia di carabinieri e l’elicottero Pegaso. Il medico ha già dichiarato la morte dei tre membri della famiglia.

dell’ospedale civile di Belcolle dove, domattina, si svolgerà l’autopsia.

SI DIFFONDE LA NOTIZIA Alle 8 in paese già tutti o quasi erano al corrente della notizia. Sono iniziati a giungere sul posto parenti, amici, curiosi e giornalisti. Nel giro di un paio d’ore le prime dirette televisive raccontavano la tragedia all’Italia. I MAGISTRATI Come detto, Simonetta Seri, sorella di Imo, è una rispettata e capace ispettrice di Polizia. Ha prestato servizio per diverso tempo alla Questura di Viterbo per essere poi distaccata al nucleo di polizia giudiziaria della Procura. Dopo poco tempo, i colleghi erano già sul posto per confortarla. La visita del presidente del Senato Schifani è diventato un appuntamento decisamente secondario. Alle dieci e mezza circa l’arrivo del capo della Procura della Repubblica di Viterbo Alberto Pazienti accompagnato dal sostituto Franco Paci�ci. I due entrano in casa e, dopo aver dato le disposizioni del caso, vanno a salutare l’ispettrice e fanno ritorno a Viterbo. Il caso è comunque stato assegnato d’uf�cio all’altro sostituto Renzo Petroselli che però non è mai giunto sul posto.

Imo Seri in una foto fatta di recente LA SCIENTIFICA I carabinieri di Viterbo inviano gli esperti della scienti�ca sul posto per effettuare i rilievi e cercare di ricostruire, al meglio possibile, gli eventi. Il lavoro è dif�cile perché la camera da letto era un lago si sangue. Più di una volta i militari hanno dovuto sospendere i rilevamenti per riprendersi dallo shock provocato da quelle terribili immagini. Come detto, la ferocia del gesto ha trasformato quella stanza in un mattatoio. Oltre all’enorme quantità di sangue anche frammenti delle ossa craniche e facciali sparse da tutte le parti. I

sof�tti erano intrisi di sangue e materia cerebrale. L’ARRIVO DI ZINGALE Ultimo ad arrivare sul luogo della strage, il medico legale della Ausl di Viterbo in servizio presso la Procura, dottor Antonio Zingale. Dopo aver esaminato i corpi ne ha disposto la rimozione. I CARRI FUNEBRI Sul posto un mercedes ed un furgone. Tre casse in alluminio dove mettere i corpi. Avvolti dalle lenzuola, i tre cadaveri sono stati disposti all’interno di queste bare provvisorie, caricati sui mezzi e trasferiti all’obitorio

LA RICOSTRUZIONE DELLA STRAGE Imo Seri, in preda alla follia omicida, intorno alle sei del mattino si alza dal letto, scende in garage e si impossessa di un martello da carpentiere. Torna in camera da letto dove moglie e �glio, con tutta probabilità, stavano ancora dormendo. Afferra quel maledetto martello con lo scopo di mettere �ne alla vita di Tamara e Francesco che tanto amava. Inizia a colpire il �glio che probabilmente neanche si è accorto di nulla. Poi la moglie: la colpisce, una, due, cinque dieci volte. Le martellate le devastano il volto e il cranio. Le braccia piene di lesioni, segno evidente che, in qualche modo, ha provato a difendersi dalla furia omicida del marito ma non ce l’ha fatta. Compiuta la strage, confuso, sotto shock, scende in cucina, rovista e prende un coltello. Torna al primo piano della villetta, con tutta probabilità torna sul luogo del delitto. Decide così di farla �nita pure lui. Va in bagno e con il coltello si recide i polsi. Il sangue esce ma la morte non arriva. L’agonia, il dolore per il gesto compiuto lo spingono di nuovo verso la camera del massacro. Si adagia sul letto trasformato in un lago di sangue e si recide con un fendente netto la giugulare. La morte sopraggiunge dopo pochi attimi. IL MOVENTE Un raptus omicida il primo movente secondo gli inquirenti che hanno ascoltato e stanno

ascoltando i parenti della donna, la madre e la sorella, e la stessa dipendente dell’omicida. Qualcuno ha accennato anche ad eventuali e presunte storie d’amore, altri una malattia grave scoperta da Imo qualche tempo prima. I carabinieri entrano ed escono dalla villa ma non rilasciano dichiarazioni. “Aspettiamo di conoscere l’esatta dinamica degli omicidi”, rispondono a denti stretti. “Una cosa del genere qui non s’era mai vista”, dicono. Nei giorni scorsi, però, qualcosa sarebbe accaduto fra la sorella di Tamara e una lavorante della pizzeria. Tanto che fra le due sarebbe nato un acceso battibecco ascoltato da tanti. Dunque, una storia di gelosia �nita nel peggiore dei modi? L’uomo non ha lasciato alcuno scritto, segno che non ci sarebbe stata premeditazione. LA MADRE DELLA DONNA “Mi hanno portato via Francesco. Perché è avvenuta questa tragedia?”. Urlando queste parole, la madre di Tamara Sperandini, è entrata nella villetta di Acquapendente in cui è avvenuta la strage. “Ho visto Francesco domenica scorsa - ha detto tra i singhiozzi la donna, titolare di un negozio a Bolsena - mi ha raccontato quello che avrebbe fatto per Carnevale. Ora sta in Paradiso ma io non lo vedrò più. Perchè?”. Tamara e Imo, come hanno raccontato alcuni amici, stavano insieme da circa 20 anni, da quando erano studenti. Lei era originaria di San Lorenzo Nuovo, un paese distante pochi chilometri da Acquapendente, dove era nato e viveva il marito. Li hanno visti l’ultima volta insieme l’altro ieri pomeriggio, quando hanno accompagnato il �glio Francesco ad assistere alla s�lata delle maschere di Carnevale. Sgomenti anche gli amici della coppia. “Il bar-pizzeria di cui erano titolari - racconta uno di loro - andava bene. Tanto che la mattina, con il passaggio degli alunni delle vicine scuole elementari, il padre di lui li aiutava a servire”. In effetti, la coppia, oltre a possedere la casa in cui abitava in una zona residenziale, stava costruendo un’altra villetta. In merito ad eventuali dissidi nella coppia sia gli amici che i vicini di casa affermano di non aver mai avuto sentore di nulla. “A noi - dice una signora che abita a poca distanza - è sempre sembrata una coppia unita. Erano due lavoratori e non li abbiamo mai sentiti litigare”.


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cronaca

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La triste giornata trascorsa in via del Castagno d’Onano

Una strada maledetta di Viviana TARTAGLINI

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ia del Castagno d’Onano, una strada di campagna, che si interseca sulla provinciale che porta al paese da cui prende il nome, nel caos più totale ieri mattina quando siamo arrivati sul luogo della tragedia. Abbiamo percorso poche centinaia di metri per arrivare alla villetta trifamiliare dove viveva la famiglia Seri. Una casa di nuova costruzione, con un gran cancello in ferro battuto ed un giardino circostante ancora incolto. Immersa nella campagna con un’altra villetta a �anco. Un ambiente ideale per crescere un bimbo di quattro anni e vivere serenamente lontano dai pericoli delle grandi città, magari con un cane ed un gatto a completare il quadretto. Niente di tutto questo potrà mai più accadere in quella strada. Non ci saranno più le risate del piccolo Francesco né dei suoi genitori. Un silenzio assordante, triste, drammatico ha fatto da palcoscenico alla scena che ci si è presentata. Prima del villino in questione, la vicina di casa, spettinata, in tuta, casualmente lì per aver preso un giorno di ferie, che provava a suo modo a consolare i familiari delle vittime. “Volete entrare? Vi offro qualcosa?...Non so, non ho sentito niente, neanche un rumore stanotte…eravamo amiche, una brava famiglia, ci chiedevamo il sale da una �nestra all’altra….”. Stralci di conversazione colti mentre

Il cognato Leonardo Galli ha ritrovato i tre corpi senza vita

La villa dove iniziano ad arrivare soccorsi e carabinieri ci avvicinavamo al luogo del delitto e la scena si arricchiva di nuove �gure: carabinieri in divisa, macchine blu con lampeggianti, personale medico, tutti a cercare una spiegazione all’accaduto. Fotogra�, cronisti, telecamere e televisioni che provavano a carpire immagini all’interno di quel cancello. Da lontano, le forze dell’ordine sembravano incredibilmente calme, come se tutto fosse avvolto in una nebbia ovattata, come se il tempo si fosse fermato

insieme alle vite di chi viveva all’interno della casa. I carabinieri della scienti�ca nelle loro tute bianche si muovevano lentamente e con professionalità, con una sicurezza che nulla faceva trasparire dell’inferno che si era scatenato tra le mura di quella villetta la notte precedente: Imo Seri, un ragazzo di 41 anni, ha ucciso con una piccozza la moglie Tamara di 38 anni ed il piccolo Francesco di 4 e si è poi tolto la vita provando

prima a tagliarsi le vene in bagno e poi, non riuscendoci, si è reciso la giugulare con un coltello da cucina. In quel contesto concitato, alla rincorsa di notizie, alla ricerca di spiegazioni che non si trovano mai in situazioni del genere, lì fuori, tutti noi presenti, accomunati da uno sgomento che gelava l’anima più della tramontana che sof�ava pulendo il cielo dalle nubi invernali, ma lasciando un freddo inverno sulla casetta dell’orrore.

Straziati dal dolore e dall’impotenza

Una famiglia nella disperazione

Il Pegaso del 118 arriva subito ma l’intervento è vano

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na strage che ha distrutto non solo le vittime ed il carne�ce, ma anche tutto il contorno di affetti, amici, parenti e conoscenti che ruotavano intorno alla famiglia Seri. Imo, uccidendosi dopo aver ammazzato la moglie Tamara ed il �glioletto Francesco ha spezzato più di tre vite. Ieri mattina il papà, in paese detto “la Cecca” e la mamma, come ogni giorno si sono recati al bar pizzeria che gestivano a conduzione familiare trovandolo insolitamente chiuso. Non vedendo arrivare il �glio, hanno mandato Leonardo Galli, marito di Simonetta, la sorella di Imo a vedere cosa fosse successo. Leonardo, sopraggiunto a casa della coppia, non ricevendo risposta ai suoi richiami, è entrato in casa dopo aver spaccato il vetro di una �nestra. L’inferno. Primo testimone oculare che vedeva i suoi familiari più stretti riversi su un letto in un lago di sangue. Una vera e propria mattanza, un massacro. Subito l’allarme. I genitori di Imo non hanno reagito bene �sicamente: le ambulanze sopraggiunte sul luogo, al papà cardiopatico ed alla mamma ancora convalescente per un intervento

chirurgico, hanno dovuto prestare soccorso immediato. Dalle dichiarazioni del personale sanitario intervenuto abbiamo appreso che, oltre allo shock legato al precario stato �sico, i due poveri anziani erano completamente frastornati, sgomenti, increduli all’idea di non poter più riabbracciare il piccolo Francesco. La nonna cercava con insistenza la fotogra�a del bimbo, che era stata appositamente nascosta per evitare ulteriori sofferenze. Ma più di loro, la mamma e la sorella di Tamara si sono

lasciate andare liberamente allo sfogo di un dolore incontrollabile. La sorella minore, Sara, non poteva smettere di piangere, le sue urla erano l’unica cosa che spezzava il pesante silenzio di quei terribili, interminabili momenti. Non si è fatta abbracciare da nessuno, non riusciva neanche ad essere di conforto alla mamma. Camminava avanti e indietro, incredula, sbigottita, mani nei capelli, furiosa per una situazione familiare già tanto dif�cile. Il padre infatti, aveva

da poco lasciato la famiglia per seguire in Romania la sua compagna, abbandonando la moglie, che nella sua piccola statura e nel suo dignitoso silenzio, poteva sembrare una colonna capace di sopportare così tanto dolore. In realtà, i suoi occhi esprimevano un abisso di disperazione. Questo, l’ingiusto ingrato epilogo subito da questa famiglia. Amici e familiari, impotenti, al culmine della rabbia si sono scagliati contro i giornalisti presenti accusandoli di violare il loro dolore, anzi di nutrirsene. Ci scusiamo se le sensazioni che abbiamo trasmesso con la nostra presenza hanno aggravato la già terribile situazione. Capiamo che ciò che per noi è notizia e lavoro, per chi soffre è bisogno di conforto, silenzio e discrezione. ViTa75

Iniziano i rilievi della scientifica all’interno dell’abitazione

Amici, familiari, dipendenti e curiosi accorrono sul luogo


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cronaca

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Una famiglia perbene U Il capo della Procura Alberto Pazienti parla con le forze dell’ordine

Nel cerchio del sangue schizzato sulla tenda della camera

na famiglia come tante, una famiglia per bene. Conosciuti ad Acquapendente perché titolari di un bar che successivamente si è ingrandito diventando anche una pizzeria a taglio (nella foto), conosciuta in paese come “dalla Cecca”. Inizialmente condotta solo dai genitori di Imo Seri in seguito aiutati dal �glio e da sua moglie Tamara Sperandini. L’attività sembra andasse bene, la collaborazione tra i componenti della famiglia era apprezzata e riconosciuta come presupposto di una buona gestione. Imo, Tamara ed il piccolo Francesco di quattro anni conosciuti come un nucleo familiare unito, compatto, sereno. Come in tutti i casi però, non si può mai dire cosa realmente succeda tra le mura domestiche anche nelle famiglie più semplici, umili e normali. Adesso verranno avanzate ipotesi, probabilmente qualche malalingua avrà qualcosa in più da raccontare, ma le informazioni che noi questa mattina abbiamo raccolto in un paese completamente sconvolto dall’accaduto non fanno pensare a torbidi retroscena o segreti inconfessati, almeno �no ad ora. Tamara in paese era conosciuta come una ragazza vivace, solare, di compagnia, che mar-

Il medico legale Antonio Zingale ha finito il sopralluogo fotoservizio Zadropress

I corpi vengono trasferiti all’obitorio dell’ospedale Belcolle

uomo dif�cile da avvicinare e con cui entrare in con�denza, di questo non c’è dubbio. Un uomo che amava starsene anche per qualche giorno da solo con i suoi pensieri sulla diga dell’Elvella, o praticare in solitudine il suo amato hobby, il carp �shing (pesca alla carpa). Non era conosciuto come un

uomo di chiesa, ma un’indiscrezione, forse un semplice pettegolezzo, lo ha collocato, lunedì scorso, nella chiesa di Santo Stefano, in solitaria meditazione per circa un’ora e mezza. Può forse questo essere uno spunto di ri�essione per chi sta cercando la verità? Viviana Tartaglini

La depressione omicida L

Il martello da carpentiere usato per uccidere, posto sotto sequestro

tedì scorso ha portato il �glioletto tanto amato da entrambi i genitori in piazza, mascherato a festeggiare il carnevale. Imo, al contrario, un uomo taciturno, introverso, solitario, schivo nel relazionarsi e parlare di sé, ma assolutamente folle d’amore per quel bambino con cui aveva uno splendido rapporto. Un

a depressione, unita al timore di una brutta malattia, erano stati all’origine di altri due casi di omicidio-suicidio che sconvolsero la provincia viterbese. Il primo, in ordine di tempo, risale a tre anni fa. E’ il 15 marzo del 2008 e siamo ad Acquapendente. Franco Frosoni (detto Lamberto), pensionato di 72 anni, uccide con un colpo di fucile alla schiena la moglie Iolanda Innocenti (69 anni), per poi spararsi all’addome. Erano le nove del mattino e la coppia, sposata da quasi cinquant’anni, era in procinto di partire per Orvieto, dove l’uomo avrebbe dovuto sottoporsi ad una visita oncologica: soltanto pochi giorni prima aveva infatti scoperto di essere malato di cancro. Sul primo si era pensato che la donna fosse morta a causa di un malore: il medico legale che aveva eseguito un’ispezione esterna del cadavere non aveva infatti trovato alcun segno di violenza. Ma poi, quando il pubblico ministero Franco Paci�ci aveva autorizzato la rimozione del corpo, gli inquirenti si erano accorti del colpo d’arma da fuoco alla schiena, e riuscirono a ricostruire la dinamica dei fatti. La coppia, da casa, era appena scesa nel garage sottostante per prendere l’auto e recarsi all’ospedale umbro. Poi il raptus, che aveva spinto Frosoni a prendere il fucile per sparare la moglie e togliersi la vita subito dopo. A scoprire i due corpi era stato un vicino di casa; mentre il riconoscimento era stato fatto dall’unico �glio della coppia. Analogo il movente della tragedia accaduta un annetto dopo a Canino, quando l’ore�ce Giuseppe Bondi (56 anni) uccise la moglie Lorena Zampetti (51) per poi impiccarsi. L’uomo, proprietario insieme al fratello di tre gioiellerie (a Canino, Tarquinia e Montalto di Castro), soffriva di depressione e temeva che la moglie, colpita qualche tempo prima da un tumore al seno, potesse avere un peggioramento. Era il 20 gennaio 2009 e il delitto si consumò intorno alle 4 della notte: Bondi aveva prima cercato di soffocare la moglie addormentata con un cuscino, poi aveva afferrato una roncola e l’aveva colpita alla testa e alla gola. Dalla camera da letto, l’ore�ce era quindi sceso nel soggiorno, dove aveva lasciato un biglietto con su scritto: “Mio �glio non c’entra nulla”. Poi era sceso nel garage e si era impiccato. Intorno alle 9,30, il �glio 23enne, non vedendo i genitori per la colazione, era salito in camera da letto e aveva trovato la madre assassinata. Nel garage il padre con una corda al collo. “Non ho sentito nulla”, avrebbe ammesso poco più tardi agli inquirenti. Questo è l’ultimo di

una serie di delitti in famiglia, ecco di seguito qualche precedente: 9 MARZO 2011: Stefania Garattoni, 20 anni, è morta all’Ospedale Bufalini di Cesena, dopo una lite in strada con l’ex �danzato, 28 anni, che ha estratto un coltello e ha sferrato fendenti mortali al collo della ragazza. A dare l’allarme un passante che ha chiamato il 118 e il 113 che ha anche raccontato che il giovane era scappato a bordo di una scooter. La polizia lo ha trovato lungo il �ume Savio che stava ri�ettendo se costituirsi o fuggire. 12 FEBBRAIO: Ha ucciso la madre 68enne a coltellate, poi a raggiunto Milano dove era pronto a salire su un treno per continuare la sua fuga. Gabriele Romanato, 39 anni, è stato poi arrestato dai carabinieri alla stazione Centrale a Milano. L’uomo, viveva con la madre, Maria Rosa Barberis, in via Cava Grande a Tronzano, in provincia di Vercelli. Secondo le prime informazioni, il 39enne è affetto da problemi psicologici. Alcuni biglietti con sopra appuntate frasi cariche di rancore e odio per la ex moglie. È quanto è stato trovato a casa di Marcello Pistone, il palermitano di 48 anni, che a Bologna si è suicidato con un colpo di pistola alla tempia, subito dopo aver ucciso l’ex moglie, Ilham Azounid (marocchina di 32 anni) e il �glioletto Rashid di appena due anni. L’uomo era separato dalla moglie e non è mai rassegnato alla rottura del legame. Da mesi, infatti, perseguitava l’ex moglie con la quale aveva avuto diversi litigi che si sono protratti �no alla tragedia. 5 FEBBRAIO:Tentato omicidio, culminato con un suicidio a Settecà in provincia di Vicenza, dove un uomo ha tentato di uccidere la moglie, strangolandola, poi si è tolto la vita. L’uomo, un 45enne con problemi psichici, dopo aver aggredito la moglie prima a bastonate e poi tentando a più riprese di strozzarla, si è chiuso nella cantina della casa e si è impiccato. A dare l’allarme i vicini di casa dai quali la donna, ferita e sotto choc, aveva trovato rifugio dopo essersi lanciata dalla �nestra di casa per sfuggire al suo aguzzino. La coppia ha un �glio che al momento del dramma non si trovava in casa. 12 GENNAIO: Un duplice omicidio nella notte a Quartu Sant’Elena, nei pressi del lago Simbirizzi nel cagliaritano. Liliana Sainas, 53 anni, e Manuel Angioni, 28, vengono uccisi con diversi colpi al torace e alla testa da Patrizio Lai, 49 anni di Selargius, ex carabiniere che è poi fuggito prima di essere ritrovato in mattinata senza vita all’interno della sua automobile. Il delitto

è legato a motivi passionali: Sainas è infatti l’ex suocera di Lai, mentre Angioini è il compagno dell’ex moglie, ferita nella sparatoria ma salva. In provincia di Brindisi una donna prima uccide il marito a martellate, durante una lite in casa per futili motivi, poi, aiutata dal padre ultraottantenne ha occultato il cadavere che è stato anche bruciato, tra le strade poco frequentate della località turistica Casalabate, in provincia di Lecce. La coppia ha una �glia che, al momento dell’omicidio, non era in casa. 11 GENNAIO: A Genova-Pegli un uomo di 37 anni ha ucciso il padre a coltellate e ha tentato il suicidio, ferendosi gravemente. L’uomo era da tempo in cura al Centro di Salute mentale, ma da tempo ri�utava le cure e le medicine. Proprio questo ri�uto era causa di frequenti litigi con il padre. Uno scontro, molto violento, si è concluso con l’omicidio del padre. 10 GENNAIO: Un uomo ad Arluno, alle porte di Milano, uccide l’ex �danzata per gelosia e poi si costituisce ai carabinieri di Legnano. Il corpo della donna è stato trovato abbandonato, seminudo, con numerose escoriazioni sul volto e la mandibola fratturata, in una delle strade del piccolo comune. A Genova la gelosia, probabilmente infondata e aggravata da disturbi psichici è la causa dei tre omicidi e di un suicidio. Protagonisti sono l’assassino, Carlo Trabona, 75 anni, muratore in pensione, già condannato per omicidio volontario nel 1962, e le vittime: la moglie Antonina Scinta, 73 anni; Loreto Cavarretta, 69 anni, presunto amante della Scinta e suo fratello Angelo Cavarretta, 77 anni. Tutti e quattro sono originari di Vallelunga Pratameno in provincia di Caltannissetta. Trabona ha commesso gli omicidi con un revolver a sei colpi rubato nel 1979 e detenuto illegalmente. L’assassino si è poi sucidato sparandosi alla testa. 1 GENNAIO: Nel torinese una donna di 38 anni ha ucciso a coltellate i genitori. Il duplice omicidio è avvenuto in un appartamento pochi minuti dopo la mezzanotte che ha segnato l’inizio del 2011. È stata proprio l’assassina, Claudia Pistone a chiamare i carabinieri riferendo di avere visto delle persone introdursi nell’appartamento che da un paio d’anni, dopo la separazione dal marito, condivideva con i genitori. Il cadavere della mamma era in camera da letto, mentre quello del padre in soggiorno: entrambi con segni di diverse coltellate al collo e alle spalle. La 38enne, che soffre di depressione, è in cura in un centro di igiene mentale dopo che, due anni fa, in un raptus di gelosia, drogò, legò e picchiò con un bilanciere il marito.


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cronaca

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Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 11 Marzo 2011

Continuano le indagini per capire se ci siano state altre vittime dell’infermiere dell’Andosilla

Rimandato l’interrogatorio di Piergentili di LUCA APPIA

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ra previsto per ieri, l’interrogatorio di garanzia dell’infermiere caposala di Civita Castellana, Giovanni Piergentili, accusato da una paziente dell’Andosilla di violenza sessuale, ma è stato rimandato ai prossimi giorni. Piergentili, intanto, si trova ancora chiuso tra le quattro mura di Mammagialla, dove è stato con�nato in seguito all’arresto della squadra mobile di Viterbo. Secondo i pm, infatti, il caso della 38enne violentata mentre era priva di sensi è solo uno dei tanti possibili casi. Fra i sospetti degli inquirenti, infatti, c’è la reiterazione del reato. Intanto, la donna che ha accusato l’infermiere, nei giorni scorsi è apparsa davanti alle telecamere del Tg5 e ha raccontato la sua storia. “Mi stavo lentamente svegliando dall’anestesia, quando ho sentito delle mani muoversi sul mio corpo”, ha detto la 38enne alle telecamere. La vittima racconta di come quando ha ripreso conoscenza, ha visto delle mani e un uomo che si muoveva sopra di lei. All’inizio pensava fosse lo staff medico che continuava gli esami, ma dopo pochi attimi ha capito che non era così. La 38enne riferisce di aver provato a urlare per ben due volte, ma l’effetto dell’anestesia l’aveva debilitata al punto che non riusciva a strillare. Poi è riuscita ad allontanarlo e a sfuggire alle grin�e dell’aggressore. Una volta uscita dall’ospedale di Civita Castellana, è corsa in questura a fare la denuncia. Dopo un mese di indagini e ricostruzioni, in�ne, la polizia ha messo le mani su Giovanni Piergentili. Alla domanda della giornalista che gli chiede come si sente ora, la donna dice di provare ancora una forte rabbia, soprattutto perché pensa che per molto tempo quest’uomo ha agito indisturbato all’interno del nosocomio, riuscendo sempre a farla franca. Non crede di essere la sola, quindi, ad essere caduta nella

Polveri sottili, maglia nera nella zona di Civita Castellana P

trappola, e sembrano pensarla così anche gli inquirenti del caso, che pochi giorni fa hanno messo le mani sul computer dell’infermiere per capire se ci fosse qualcosa che potesse portare ad altre vittime. Nei prossimi giorni, comunque, ci sarà l’interrogatorio di garanzia per il Piergentili, dove con tutta probabilità verrà confermata la misura cautelare in carcere per “reiterazione del reato”, ovvero il profondo sospetto che la 38enne che ha denunciato il fatto non sia stata la sua sola vittima. Mentre Piergentili attende di vedere il gip, gli uomini al comanda di Fabio Zampaglione, continuano senza sosta le indagini a tutto campo, ascoltando anche i colleghi infermieri e i superiori dell’Andosilla, nella speranza di poter far emergere qualche elemento che confutasse le loro tesi originali.

ubblicato in questi ultimi giorni il resoconto di Legambiente sulla qualità dell’aria nella regione. Maglia nera nel viterbese a Civita Castellana, che dall’inizio dell’anno ha superato per ben diciannove volte i limiti di 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili pm10. Il dato è emerso alla presentazione del Treno Verde Legambiente ed è relativo ai rilevamenti delle centraline Arpa. Nel Lazio la situazione non è rosea. Frosinone in soli due mesi ha superato per 48 giorni i limiti di legge per il PM10, piazzandosi al quarto posto tra i capoluoghi più inquinati nel panorama nazionale, ma-

La risistemazione della ferrovia di Orte crea disagi a S.Michele

Segregati in casa dai lavori in corso di SIMONA TENENTINI

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ostretti a vivere segregati in casa. E’ questa la condizione in cui si trova, ormai da un anno e mezzo, una famiglia di Orte residente in località S.Michele. Qui, da qualche tempo, sono iniziati i lavori per la sistemazione della tratta ferroviaria Bassano-S.Oreste e la strada che conduce alla stazione, non essendo asfaltata, si è praticamente ridotta ad un colabrodo. Il continuo transito di mezzi pesanti, adibiti al trasporto di materiale ferroviario, ha creato sul manto stradale delle vere e proprie voragini che rendono il transito dif�coltoso e pericoloso per persone ed autovetture. Le macchine infatti rischiano rotture e danneggiamenti, mentre i

residenti possono incorrere, molto facilmente, in cadute e incidenti di varia natura. Proprio inciampando in una di queste buche la �glia di uno dei residenti è rovinata a terra rompendosi i legamenti. Quel che è peggio, in una situazione veramente surreale, è che le istituzioni preposte continuano il rimpallo delle responsabilità al punto che non si riesce a capire chi debba intervenire per porre rimedio alla situazione di disagio. Di tutti coloro che sono stati interpellati al riguardo, solo i carabinieri si sono degnati di fare un sopralluogo. Della Polizia Municipale, che dovrebbe essere l’organo competente, nemmeno l’ombra. Da qualche tempo anche le navette del Comune hanno rinunciato a servire la zona, essendo impossibilitate a transitare per l’unica via d’ac-

cesso, impervia e pericolosa. I residenti sono ormai arrivati al punto di rottura, essendo esasperati da una situazione alla quale non sembra esserci soluzione. Il culmine è stato raggiunto qualche giorno fa quando, in seguito ad una discussione avuta con un operaio del cantiere, il proprietario di una

delle abitazioni interessate si è trovato davanti la porta di casa un enorme masso. Come dire, oltre il danno anche la beffa. Ma il Comune si ricorda delle zone periferiche solo in periodo elettorale? Ai cittadini è necessario delle risposte, e al più presto: non è possibile tollerare oltre questo disagio.

glia nera del Lazio seguita a breve distanza da Colleferro con 37 giorni di superamento, da Roma Corso Francia con 29 come Ciampino. Persino Roma Villa Ada ha già rilevato undici giorni di superamento dei limiti. Sono diverse le città prossime ai fatidici 35 giorni di superamento della concentrazione media nelle 24 ore, che la normativa europea ha �ssato come margine per rientrare nei parametri di legge. In via Tasso a Latina il limite è già stato superato per 23 giorni dall’inizio dell’anno, a Civita Castellana in provincia di Viterbo per 19 volte. Nella Capitale, Tiburtina ha già superato i limiti per 27 giorni, Preneste per 26, Cinecittà per 21. C’è poi un “caso Ceccano”, visto che è la piccola cittadina a sud di Frosinone, in fondo alla Valle del Sacco, a guadagnare la peggiore performance, con ben 56 giorni fuori dai limiti di legge dall’inizio dell’anno. “I dati sullo smog da PM10 sono chiari, l’aria che respiriamo è fuorilegge ogni due tre giorni in molti casi, c’è un serio problema sanitario che va affrontato con nuove limitazioni del traf�co privato a Roma e nelle aree urbane e con nuovi controlli alle emissioni degli impianti nella Valle del Sacco - dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -. È un quadro davvero preoccupante”.

Ferma per oltre un’ora la Roma-Viterbo Sbigottimento in un’aula del tribunale Sotto accusa una coppia truffata

Ignora il passaggio a livello Avvocato processato Abusivismo edilizio e viene colpito da un treno ‘attacca’ il giudice Processo archiviato

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ncidente al passaggio a livello nei pressi di Riano ieri mattina, intorno alle 7.20: coinvolti una macchina e un treno che viaggiava sulla linea Viterbo-Roma. Dalle prime ricostruzioni delle forze dell’ordine intervenute, sembrerebbe che l’auto ha attraversato i binari della ferrovia, nonostante fossero già attivi i segnali sonori e luminosi del passaggio a livello. Mentre l’auto transitava è sopraggiunto il treno, fortunatamente a bassa velocità, che

l’ha colpita in pieno. Nessun ferito dall’incidente, solo tanti disagi. La linea Roma - Viterbo, infatti, è rimasta chiusa per circa un’ora, in attesa dei rilievi e della rimozione del veicolo dai binari. In coda dietro al treno coinvolto nell’incidente, infatti, c’erano altri cinque convogli passaggeri, tutti rimasti bloccati sulla linea. Il servizio è tornato regolare intorno alle 8.45, con notevoli ritardi d’arrivo dei treni alle stazioni di destinazione.

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ella mattinata di ieri in un’aula del tribunale di Viterbo sono state pronunciate delle parole che hanno lasciato i presenti sbigottiti. Nelle ultime battute dell’udienza di un processo che vede imputato un avvocato del Foro di Roma - accusato di aver esercitato la professione nonostante una sospensione ai suoi danni in vigore dal 12 marzo al 12 settembre 2009 - l’accusato ha chiesto di poter rilasciare delle spontanee dichiarazioni. Rivolgendosi al giudice ha pronunciato queste

parole: “Tutti i provvedimenti da lei presi sono caratterizzati da una marcata imparzialità. Devo registrare una violazione eclatante del diritto alla difesa. Viva l’Italia che non fa politica. Abbasso tutti i giudici che fanno politica. Speriamo che un giorno i nostri �gli possano vivere in un Paese con giudici terzi, liberi e soggetti solo alla legge”. L’uomo, difeso d’uf�cio dall’avvocato Giacomo Barelli ha nominato un avvocato di �ducia, Roberto Alabiso. Il giudice ha rinviato il processo al prossimo 9 di giugno.

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olevano edificare la casa dei loro sogni su un terreno acquistato. Correva l’anno 2006 e il fatto si svolge nel comune di Vetralla. Una coppia si affida a un geometra per ottenere dal Comune tutti i permessi per l’edificazione. Contrattano la cifra di 7mila euro come compenso. Il professionista dichiara che è tutto in regola e partono i lavori. Tutto procede fino a quando la coppia, per scrupoli, non decide di controllare la situazione e scopre che al Comune non

sapevano niente della loro casa in costruzione. Ne viene fuori una storia giudiziaria ricca di risvolti. Il geometra viene accusato truffa e falso mentre i due sposi finiscono sotto accusa per abusivismo edilizio. Il professionista ha patteggiato la pena mentre i coniugi sono finiti ieri davanti al gup Marinelli che ha deciso di archiviare il processo. Sostanzialmente i due hanno agito in buona fede e non esistono i termini per contestargli il reato di abusivismo edilizio.


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politica

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Nel discorso del presidente l’aeroporto di Viterbo, la trasversale, il raddoppio della Cassia e il termalismo

“Evviva l’Italia”. Il giorno di Schifani nella città dei Papi di ROBERTO POMI

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’ stato, quello di ieri, il giorno di Renato Schifani a Viterbo. Così il capoluogo della Tuscia apre uf�cialmente i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Una giornata intensa, carica di parole piene di signi�cato. Si sono intrecciati i ricordi del passato e le promesse di un presente di sviluppo per questo territorio. Il passato ha trovato in Giulio Marini il proprio testimone, con la lettura all’interno della Sala d’Ercole dell’elenco di tutti i viterbesi che hanno dato la vita per la causa nazionale (da Francesco Caprini a Filippo Carletti, passando per Luigi Savini e Silvio Canevari). Il presente e il prossimo futuro hanno avuto come testimonial la star del giorno: il presidente del Senato Schifani. “Questa splendida città, centro di un magni�co territorio - così la seconda carica dello Stato nella parte più rilevante del suo intervento - possiede tutte le potenzialità per vivere una nuova stagione di effettivo sviluppo, in cui le sue grandi ricchezze storiche, culturali e architettoniche siano valorizzate al giusto e possano attrarre quei �ussi turistici che certamente merita. Per

raggiungere questi obiettivi la politica da voi auspicata è quella di attuare un ef�ciente sistema infrastrutturale integrato che faciliti la mobilità di persone e merci. La realizzazione di grandi opere previste, l’aeroporto certamente, ma anche la trasversale, funzionale al sistema aeroportuale, i progetti per la ferrovia veloce, il raddoppio della Cassia, l’interporto di Orte, vanno verso la direzione di un ef�cace ed ef�ciente sistema in grado di valorizzare ulteriormente i tesori

Il presidente arriva a piazza del Plebiscito

che Viterbo racchiude, rendendo la vostra città sempre più moderna e competitiva”. Il presidente del Senato ha poi voluto rimarcare l’importanza delle terme viterbesi, da cui è rimasto affascinato. “La presenza delle terme costituisce elemento di ulteriore interesse nella vostra città - così Schifani -. La medicina termale ha grandi tradizioni. Ritengo che a ragione Viterbo possa essere promossa a città termale”. La giornata viterbese del pre-

sidente è iniziata all’aeroporto, dove Schifani è stato accolto dal sindaco di Viterbo Giulio Marini. Attraversando una città pressocché deserta è arrivato a Piazza del Plebiscito, dove ha trovato ad attenderlo il presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Gabbianelli. Alle 12,30 in punto l’abbraccio tra Schifani e Gabbianelli. Dopo cinque minuti la seconda carica dello Stato ha fatto il proprio ingresso nella bellissima sala d’Ercole.

I consiglieri accolgono Schifani - foto Luca Appia

E’ qui che ha ricevuto il saluto del prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero, del presidente della Provincia Marcello Meroi, dei consiglieri comunali e dei parlamentari dello Stato e della Regione di “estrazione” viterbese. Assenti gli onorevoli parlamentari del centro-sinistra Giuseppe Fioroni e Ugo Sposetti. Della giunta Marini sono balzate agli occhi le assenze degli assessori Giovanni Bartoletti e Vito Maria Guerriero (un segno da interpretare in ottica rimpasto?). Da segnalare un dettaglio: tutti i consiglieri si sono presentati in aula con una coccarda tricolore appuntata sulla giacca. Un gesto simbolico interessante. La seduta straordinaria del Consiglio si è sciolta dopo una quarantina di minuti. Per Schifani un pranzo rapido presso le Terme dei Papi e poi il ritorno in Comune nel primo pomeriggio. Destinazione la Sala Regia, dove sono stati aperti i lavori del convegno di studi dal titolo: “Celebrare la Nazione. Grandi anniversari e politiche della memoria nel mondo contemporaneo”. Per Viterbo una giornata da aggiungere al libro dei ricordi, sperando che il discorso di Schifani passi dalle parole al ferro e cemento delle infrastrutture. Evviva l’Italia.

Il presidente del Consiglio Comunale Gabbianelli riceve la seconda carica dello Stato

Quello che è mancato

Ci hanno tacciato di essere facinorosi, pazzi, gente che non ha nulla da perdere. Adesso che tutto è riuscito battono le mani e plaudono ai “giovani eroi”. In verità abbiamo vissuto fatti che sembrano usciti dalla fantasia di un romanziere”. Le frasi che avete appena letto potete ritrovarle sulla quarta di copertina de ‘Il romanzo dei Mille’ di Claudio Fracassi. Non ne conosciamo la ragione precisa ma ci sono venute in mente mentre i nostri occhi si lasciavano passare avanti le immagini di ieri, quelle della visita di Schifani nella città dei Papi. Abbiamo avuto la sensazione forte che ieri sia mancato effettivamente qualcosa. Quel qualcosa che af�ora fortemente dalle parole di Fracassi: i giovani, quel senso di giovinezza che ha fatto l’Italia e che oggi manca. Forse in questo fattore va individuato il declino del Paese. L’Italia ha perso la sua linfa, la gioventù, l’ha relegata al margine, l’ha estromessa dalla vita di ogni giorno e imprigionata in un limbo senza speranze. Perché non c’erano i giovani delle scuole ad accogliere Schifani, sventolando il tricolore? Neppure un ragazzo era presente nella sala d’Ercole. Sarebbe stato meglio trovare loro al posto delle coccarde da “capoclasse” appuntate sulle giacchette dei consiglieri. I più giovani hanno “quarant’anni”. Non è stato neppure intonato l’inno di Mameli. Andava fatto, sarebbe stato bellissimo. Quando lo abbiamo fatto notare a qualche consigliere ci ha risposto: non c’era la musica. I giovani, con il loro entusiamo, l’avrebbero cantato anche senza banda. Forse a questo basso entusiamo che vive in città, specie nei palazzi della politica, dobbiamo il fatto che gran parte delle infrastrutture di cui ha parlato Schifani tengono banco da tren’anni senza mai vedere la luce. Forse l’Italia tornerà in vita quando torneranno i giovani, quelli veri.


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Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 11 Marzo 2011

Marcello Mariani interviene sulle indiscrezioni che danno l’imprenditore vetrallese nelle fila di Alleanza per l’Italia

Aquilani non ha aderito all’Api di DANIELE CAMILLI

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essun’adesione o accordo tra l’Api e Sandrino Aquilani. Quest’ultimo probabile candidato a sindaco alle elezioni comunali di Vetralla del 15 e 16 maggio. A intervenire sulla vicenda – alimentata da un articolo apparso nei giorni scorsi su un quotidiano locale – è Marcello Mariani (nella foto), coordinatore provinciale di Alleanza per l’Italia. Sorpreso nell’apprendere la notizia. “Al momento – spiega Mariani – non ci risulta nessuna adesione da parte di Sandrino Aquilani”. Anzi, “non fa neanche parte dell’attuale Comitato promotore che raccoglie donne e uomini che hanno dato vita all’Api sul territorio provinciale”. Una trentina di persone in tutto presentate in conferenza stampa qualche settimana fa. Alle Terme dei Papi, quando ad intervenire fu anche il deputato Linda Lanzillotta. “Probabilmente – aggiunge – si tratta di notizie funzionali al momento pre-elettorale che sta vivendo Vetralla”. Cosa intende fare Alleanza per l’Italia alle prossime amministrative vetrallesi? “Dare seguito – ci risponde Mariani – alla scelta di una candidatura omogenea al nuovo Polo. Che sia quindi espressione delle forze politiche che lo rappresentano: Fli, Udc e Api”. Tant’è vero che a giorni si terrà un vertice provinciale dei tre partiti “per un’analisi congiunta sullo stato delle trattative in corso”. Un iter che porterà ad individuare la candidatura a sindaco più vicina ai valori del Polo di centro sviluppatosi durante questi ultimi mesi, gettando solide basi un po’ su tutto il territorio provinciale.

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“Da parte nostra – evidenzia in�ne il coordinatore provinciale del Partito di Rutelli – intendiamo privilegiare scelte capaci di innovare e portare contenuti e idee utili a tutto il panorama politico viterbese”. Dunque nessuna adesione all’Api da parte di Sandrino Aquilani che resta ancora un semplice iscritto del Popolo della Libertà. Pdl che a breve dovrebbe comunque trovare la quadra attorno ad una candidatura. E non è detto che la scelta – o quantomeno quella delle componenti più importanti – ricada sull’ideatore della “Selva d’oro” e l’”Albero dell’Umanità”. Sembrerebbe inoltre sfumata anche la presunta intesa tra Aquilani e il Pd di Carlo Postiglioni. Insomma, per l’imprenditore vetrallese la matassa politica delle alleanze è tutta da sbrogliare. E manca poco più di un mese alla presentazione delle liste, in uno scenario elettorale ancora da de-

�nire. Sebbene, ogni giorno che passa, sembrerebbe invece rafforzarsi l’altra possibile candidatura, quella di Giovanni Gidari: Udc ed ex consigliere comunale d’opposizione durante l’ultima giunta di Massimo Marconi. Quali sono quindi i possibili scenari in vista del voto di maggio che chiamerà alle urne oltre 8mila elettori vetrallesi? Presumibilmente due. Le alleanze? Variabili e trasversali. Il primo vede tre sole liste, tutte e tre civiche: Aquilani, Gidari e Passione Civile che ha più volte ribadito che correrà da sola. Il secondo addirittura cinque, tre civiche e due partitiche: Aquilani, Gidari, Passione Civile, Pdl e Terzo Polo (Udc, Fli, Api). Un’ipotesi, quest’ultima, che pone però una domanda non da poco: ma se la sentono veramente i rappresentanti locali del centrodestra di perdere un Comune dove alle ultime politiche hanno portato a casa il 68% dei consensi?

Regione Lazio

Arsenico nelle acque, convocati comitati e associazioni dei consumatori

Talete fa chiarezza e spiega La Coldiretti butta il latte nel Tevere i suoi interventi ai cittadini Birindelli, “atto fuori dalle regole” C hiare, fresche e dolci acque. Forse erano queste le parole che si aspettavano di sentire ieri mattina i rappresentanti delle associazioni dei consumatori e comitati del territorio presso la direzione Talete. Convocati per discutere la questione arsenico che coinvolge più della metà dei comuni del viterbese. Un tavolo di concertazione voluto dal presidente Marco Fedele per informare sullo stato dell’arte e dare certezze sugli interventi fatti e quelli messi in cantiere. Per la prima volta nella storia della partecipata. Fedele ha �n da subito sottolineato che “Talete opera secondo le direttive dell’ATO che insieme all’Assemblea dei Sindaci detta gli atti di indirizzo”. A seguito di una convenzione tra Talete, ATO, Istituto Superiore della Sanità, e Arpa, la

partecipata delle acque ha compiuto infatti uno screening delle fonti di approvvigionamento idrico della provincia di Viterbo. Tra gli altri interventi, anche un dearseni�catore a Nepi, un de�orizzatore a Prato Leva e un impianto di �ltraggio delle acque a Monte�ascone. Ciononostante, c’è stato anche chi ha avanzato l’ipotesi di non pagare più le bollette, rifacendosi ad una presunta carenza del servizio. Altri suggerimenti hanno riguardato invece l’intervento della Protezione Civile, una migliore informazione e la distribuzione di acqua potabile a spese della Talete. Fedele è intervenuto anche sulle fontanelle che verranno installate a breve nei comuni interessati dall’alta concentrazione di arsenico nelle acque. “Ci rendiamo conto che si tratta di soluzioni non suf�cienti – ha detto

– e capiamo che non è un tema su cui tergiversare. Ma per la messa in opera dei dearseni�catori negli acquedotti di competenza Talete ci vorrà ancora un anno circa”. Nel frattempo dalla Società ci fanno inoltre sapere che sono intenzionati a chiedere un incontro al Prefetto per chiedere alla Scolamiero come intende portare avanti il piano degli interventi. “Anche se la riunione di oggi è stata molto accesa – ha concluso in�ne il presidente – resto comunque soddisfatto dal confronto con gli interlocutori presenti. Purtroppo non è possibile proporre soluzioni immediate a causa della mancanza di fondi, ma questo è solo il primo di una serie di incontri. Prima di tutto viene la salute dei cittadini ed è con loro che vogliamo continuare a condividere le scelte che operiamo”. (Dan.Ca)

Pd, mettiamo il tricolore alle finestre Dal 13 al 17 marzo, esporre la bandiera italiana. Ogni finestra o balcone, un tricolore. E’ quanto propone il gruppo consiliare del Partito Democratico di Viterbo. “Tutti i consiglieri comunali uniti, insieme ad altri importanti referenti politici locali, provinciali, regionali e nazionali hanno accolto il Presidente del Senato, Senatore Renato Schifani. La cosa che ci ha colpito e ci ha fatto sentire veramente uniti nell’occasione è stato un oggetto che poteva essere considerato di circostanza, ma che in effetti è stato di sostanza e profondo significato, vale a dire che ogni consigliere comunale indossava una coccarda tricolore, e questo fatto oltre che bello esteticamente ha significato l’orgoglio di indossare i colori della bandiera italiana, l’orgoglio di sentirsi italiani e rivendicare i 150 anni di storia della nostra nazione”. “Questo unico sentimento ed unico orgoglio per quanto ci riguarda vale molto di più di tante parole sull’ar-

gomento, quelle coccarde mostrate con fierezza e gioia hanno parlato per noi tutti”. Di qui la proposta dei democratici. “Abbiamo pensato che sarebbe bello che nella nostra città ed nei comuni della nostra provincia si potesse realizzare una iniziativa pubblica e spontanea in cui i cittadini della Città di Viterbo e dei Comuni della Provincia di Viterbo anch’essi per dimostrare orgoglio e fierezza di questi 150 anni di unità magari esponessero dalle loro finestre, dai loro balconi, dai palazzi la bandiera italiana, il tricolore, e/o magari potessero indossare qualcosa riconducibile al tricolore nelle giornate che hanno dal 13 marzo al 17 marzo. Sarebbe bello sentirsi tutti orgogliosamente italiani e dimostrarlo tangibilmente con l’ostentazione del tricolore, che non esiste solo quando si vincono i mondiali di calcio, olimpiadi od altre manifestazioni sportive di rilievo nazionale od internazionale,

ma che ha ispirato per ben 150 anni la vita sociale, politica ed economica dell’Italia, ha significato e sempre significherà l’ Unità d’ Italia. Noi del gruppo consigliare del PD diciamo che sarebbe bello vedere tante bandiera, tante coccarde od altre cose di colore Verde – Bianco – Rosso mostrate od appese ai palazzi oppure mostrate od indossate dai cittadini. Lanciamo questo invito con la speranza che venga raccolta da molti e che si possano vedere tante strade, piazze e persone che mostrano il tricolore”.

La politica di questa Giunta è improntata sul dialogo responsabile e sulla concertazione e non condivide atti dimostrativi fuori dalle regole”. Lo ha dichiarato Angela Birindelli, assessore alle Politiche Agricole del Lazio in merito all’annunciata protesta della Coldiretti sul prezzo del latte bovino pagato ai produttori dalle industrie di trasformazione. L’organizzazione degli agricoltori ha infatti annunciato che questa mattina getterà nel �ume Tevere bottiglie piene di latte. Per l’esattezza a Ponte Margherita (alle spalle di piazza del Popolo). Il tutto per manifestare contro il prezzo troppo basso con cui il latte viene pagato ai produttori del Lazio. “E’ un gesto che può sembrare eccessivo, quasi violento – spiega la Coldiretti in un comunicato – considerando che il latte e’ il primo alimento per tutte le specie viventi e che siamo in un momento di crisi, ma gli allevatori davvero non ne possono più, i costi di produzione sono ancora troppo elevati, la vendita e’ ferma a 38,50 centesimi e il prezzo al pubblico s�ora ormai 1 euro e 60 centesimi”.

Di qui la decisione degli oltre 50 imprenditori agricoli, delegati da 2000 allevatori che ancora producono latte laziale “La Regione ha già avviato un tavolo di �liera – ribatte invece l’assessore Birindelli – per giungere a un accordo interprofessionale sul prezzo del latte condiviso da tutti i soggetti interessati. Stiamo inoltre lavorando per il rilancio del settore attraverso lo stanziamento di 2,2 milioni di euro su un bando per la riquali�cazione della �liera del latte bovino e il miglioramento dell’ef�cienza aziendale. A questi si aggiungono i 3 milioni di euro che abbiamo garantito alle associazioni degli allevatori, come sostegno ai tagli governativi previsti sul decreto milleproroghe. Richiamo perciò tutti a un senso di responsabilità per trovare insieme un accordo che sia valido per tutti - ha concluso Birindelli - La Regione sta facendo la sua parte, sono certa che tutti i componenti del comparto sapranno fare altrettanto, perché prevalga l’interesse comune di garantire redditività e competitività del nostro latte sul mercato”. (Dan.Ca.)


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di LUCA APPIA & ROBERTO POMI

Navigherò, la notte senza meta andrò. Navigherò la notte senza aver paura d’essere solo”, erano gli anni Novanta e Neffa cantava così un inno alle nottate un po’ particolare e destinato a diventare un’icona tra le giovani generazioni. Andatevelo ad ascoltare su youtube, popolo di internauti e appassionati della musica e del divertimento. Siamo qua come ogni inizio di week end. Un consiglio? Staccate con lo stress, pensate a voi stessi. La vita è troppo breve per dare retta alle pulsioni di chi vuole decidere cosa, quando e come dovete esserci. Niente è più importante del vostro benessere e della gente a cui volete bene. I problemi che vi fanno? Falsi problemi. Guardate dentro di voi, ascoltate il ritmo della vostra strada e portate i passi solo nella direzione che veramente volete fare vostra. Il resto è rumore di sottofondo, inutile boscaglia. Il �ne settimana ci si diverte e si sta con chi volete. Questa regola d’oro affonda le proprie radici nel pensiero classico di Seneca che con il ‘De brevitate vitae’ vuole darci alcune dritte su come si sta al mondo. Un consiglio? Compratelo e leggetelo. Si tratta di un libricino rapido e incisivo, potete farlo vostro in un’ora. Sulla stessa lunghezza d’onda troviamo a distanza di millenni Wiston Churchill. A capo di una nazione come la Gran Bretagna e a cavallo di un periodo “delicato” come la seconda guerra mondiale Churchill non ha mai rinunciato al suo week-end in campagna. Pesca al luccio e coccole con la moglie. Se lo faceva lui, proprio negli anni in cui Hitler minacciava Londra di bombardamenti ,forse dovremmo aprire gli occhi e

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imparare a farlo anche noi. La temperatura è stata piuttosto rigida in questi giorni ma sta migliorando quindi già da stasera tutti fuori casa. Non si accettano scuse... Attenzione. A calare l’asso sul tavolo sono gli amici de ‘Le Iene’. Rotta sul Pilastro per ‘La notte delle Iene’. La serata si riscalda intorno alle 22:30 con l’arrivo di una vera Iena, una di quelle che spopolano e fanno impazzire l’Italia intera direttamente dalle frequanze di Italia Uno. Arriva a Viterbo ‘Il Moralizzatore’. Segnate sulle vostre agende alla voce: “da non perdere”. Dopo la serata prosegue al Cluss Club. Da non dimenticare anche il giro in centro. Il nostro cuore è sempre lì, dove abbiamo un sacco di amici. Non perdetevi il Blitz Cafè e non mancate di salutare quei pezzi da novanta di Maurizio e Simone. Bella coppia. Saluti anche agli amici del ‘Due Righe Book Bar’ che hanno saputo riaccendere l’attenzione nel cuore antico di Viterbo. Sempre in pool position Lucio, il presidio del quartiere medioevale e tra le new entry dobbiamo segnalare il Try 2. Puntate gli occhi sulla notte di domani. Febbre da sabato sera in circolo, anche perché ci sono tante golose occasioni da cogliere al volo. L’Of�cina Belushi porta in città un maestro della raggae music: Brusco. Direttamente da Roma l’uomo che ha saputo diffondere la musica di Bob Marley all’interno delle giovani generazioni. In molti lo stanno aspettando, si preannuncia un seratone sulla Tuscanese. Andate piano e se guidate non bevete. Grande 12 marzo in versione Per�dia. La notte è breve quando ci si diverte e anche questa volta ci sono un sacco di buoni motivi per farlo. Tenetevi pronti per tuffarvi nel ritmo di Davide Ruberto. Un

attualità

artista internazionale delle percussioni elettroniche. Ha lavorato con nomi del tipo Cher, Dina Carroll e James Brown. Una garanzia di prestigio e abilità veramente eccezionale. Non resta che lasciarsi rapire dal ritmo per una serata targata Per�dia. Lasciate che si scateni il movimento che è dentro di voi. Buon viaggio a tutti i per�di. Un 12 marzo in grande stile anche al Club Dior. Iniziamo dal preserata. Appuntamento ore 19:30 in uno dei posti più cool della provincia. Ci troviamo a La Quercia, il luogo lo trovate alla voce ‘Mama’s Cafè’. Apericena a buffet e alle 00 tutti in viaggio, su autobus, verso la Perla

Nera. E’ la notte del G-Cube, ‘Lo stile del �tness’. Alla consolle suonano gli imperdibili Luca Abati e Daniele Fini. Attenzione alla sorpresa più per�da: Internation men of stell. Un viaggio nel tempo e nell’arte visiva tracciato da Julian Mora, coreografo texano con 22 anni d’esperienza nel mondo dell’intrattenimento. E’ lui a �rmare gli spettacoli dei ‘California Dream Men’. Puoi perderti tutto ma non la notte del Seven Staff al Club Dior. Sulla Cassia Nord trovate il live show �rmato Francesco Facchinetti. Grande stile Theatro. Questo il sabato sera della Tuscia, a presto.

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TUSCANIA

Domenica 13 marzo 400 atleti prenderanno parte alla maratona entrata ormai di diritto nel ‘Corrintuscia’

Al via la III edizione del ‘Memorial Mario Lucchetti’ di VALERIA SEBASTIANI

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omenica 13 marzo a Tuscania torna ‘Corrintuscia’. Il ‘Memorial Mario Lucchetti’ giunto alla terza edizione è ormai inserito a pieno titolo tra le tappe dell’ importante manifestazione sportiva. La maratona tuscanese è organizzata anche quest’anno dalla Polisportiva ‘94 Tuscania in collaborazione con la Polisportiva Montalto. Da una prima stima si prevede la partecipazione di circa 400 iscritti più ovviamente i giovanissimi atleti che parteciperanno alla baby- maratonina abbinata, in viale Volontari del Sangue. Alle ore 9,00 avrà inizio la maratonina ed alle ore 10,30 la maratona degli adulti. C’è tempo per iscriversi all’evento(contattando la Polisportiva ‘94 o la Polisportiva Montalto) �no alla mattina stessa della gara, nel punto di ritrovo a �nco del Bar Centrale di viale Trieste. L’iscrizione alla maratonina è completamente gratuita e ai primi 200 iscritti alla maratona andrà in omaggio un pacco gara. Moltissimi i premi in palio sia per tutti i bambini, ai quali

verrà consegnata una medaglia di partecipazione che per gli adulti: verranno infatti premiati i primi 3 classi�cati assoluti e i primi 7 classi�cati per ogni categoria. Altri premi sono previsti poi per le società che porteranno più atleti alla gara. Grande soddisfazione per Augusto Cecchetti (nella foto), presidente della Polisportiva ‘94 Tuscania che spiega alcune delle novità di quest’anno: “La maratona che di solito si disputa a maggio- precisa Cecchetti- è stata quest’anno anticipata per permettere ad un nipote di Mario Lucchetti,a cui l’evento è dedicato, di potervi partecipare.” Un tuscanese Mario Lucchetti che ha lasciato un ricordo ancora vivo nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Un cittadino per cui il paese ha pianto a lungo la prematura scomparsa, Un amico per molti e un atleta a tutto tondo che non ha mancato di mettersi in evidenza nel calcio così come nella corsa. La passione dello sport è ancora saldamente legata alla famiglia Lucchetti. “Proprio alla �glia di Mario, la giovanissima Silvia-spiega Cecchetti- ho deciso quest’anno di demandare

TUSCANIA

“Dal Tuscania- Bolsena nascerà la S.S. Tuscania”

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l’organizzazione della maratona. A lei e a Simone Mancini, due giovani sportivi che stanno raggiungendo buoni risultati. Silvia, ad esempio hga partecipato alla maratona di Ostia Lido ottenendo un ottimo piazzamento.” Si devono anche all’entusiasmo di questi giovani tantissime novità di quest’anno. Dal nuovo percorso che comprenderà centro storico, strada Martana e via Piansano

�no all’arrivo in viale Volontari del Sangue, ai pacchi gara confezionati con i prodotti tipici del territorio, dall’olio ai prodotti da forno. “Per promuovere il territorio-chiarisce Cecchetti- :uno degli obiettivi della nostra Polisportiva. A tal proposito un sentito ringraziamento va proprio alle tante imprese locali che ci hanno sostenuto economicamente nel realizzare questa terza edizione.”

TUSCANIA -Nel consiglio comunale di giovedì è stata votata all’unanimità la permanenza del consigliere

Giuseppe Potestio mantiene la poltrona “

Uno dei momenti peggiori dell’ammini strazione del paese.” Questo il commento a caldo del consigliere Serenella Pallottini dopo il consiglio comunale di giovedì mattina nel quale i consiglieri sono stati chiamati a pronunciarsi sulla permanenza in seno allo stesso di Giuseppe Potestio, reo di aver presenziato a due consigli su 14 effettuati. La richiesta di rimuovere Potesatio da una poltrona troppo spesso lasciata vuota, era arrivata proprio dal consigliere Pallottini con la quale Potestio aveva concorso nelle ultime amministrative, primo degli eletti in una lista civica che per scegliere il candidato a sindaco(tra Pallottini e lo stesso Potestio) aveva effettuato le primarie del PD. Ne era uscita vincente la Pallottini. Potestio, dopo poco tempo dall’insediamento in consiglio, ha però abbandonato la ‘collega’ scegliendo di candidarsi alle Provinciali con la Rosa per l’Italia di Regino Brachetti, alleata dell’UDC. Nel centrodestra. Un salto che aveva sorpreso il PD e che metteva in discussione agli occhi dell’opinione pubblica la permanena di Potestio in consiglio comunale. Nel consiglio di giovedì sia maggioranza che opposizione hanno risposto picche alla ‘consigliera’. Potestio è rimasto al suo posto. Motivo? E’

un medico quindi può avere impegni inconciliabili con la presenza alle sedute. “La maggioranza ha dimostrato di non conoscere il regolamento comunale e le leggi- ha spiegato la Pallottini- Il presidente del consiglio ha dichiarato di non aver ritirato la raccomandata in cui si chiedevano le dimisssioni del consigliere Potestio. Allora perché ha sottoscritto l’ordine del giorno che contemplava anche questo punto? Il consigliere ha giusti�cato le sue assenze per motivi lavorativi, giusti�cazioni accettate anche quando il regolamento prevede che vengano inoltrate al comune 24 ore prima del consiglio. Ricordo poi alla maggioranza che tra le sue �la c’è un altro medico che non ci risulta abbia collezionato le assenze del collega. Voglio poi rispondereal consigliere Brachetta- continua la Pallottini- che mi ha accusato di essere di complemento alla maggioranza. Solo perché evito polemiche strumentali per avere un posto al sole come fa il resto dell’opposizione, salvo poi essere uniti in Provincia e in Regione.” Alla luce dei fatti, il dubbio che la decisione unanime di salvare la poltrona di Potestio nasca dal timore di scontentare qualcuno che potrebbe poi creare ostacoli all’amministrazione in Regione, è più che lecito.(V.S.)

anno destato preoccupazione, due giorni fa, le dimissioni del presidente e vicepresidente del Tuscania-Bolsena. Preoccupazioni sul futuro della Prima Categoria. La storia del Tuscania- Bolsena risale alla scorsa estate quando è avvenuta la fusione tra le due squadre che ha riportato il calcio di Tuscania in prima categoria dopo anni di assenza. La fusione ha permesso a moltissimi(14) atleti tuscanesi sparsi nel territorio di rientrare a giocare nella squadra di casa. La società ha messo in piedi anche il settore giovaile e il campionato Juniores. Dopo tanti successi e considerata la giovane età della società, non ci aspettava l’ammutinamento ai vertici. Le dimissioni sono avvenute, come si legge sulla lettera a �rma del presidente, ‘per continui disaccordi societari’. Sulla vicenda abbiamo intervistato, per la dirigenza tuscanese, Augusto Cecchetti. Quali sono le ragioni che hanno portato alle duplici dimis-

sioni? “Sono sorte alcune incomprensioni che, come sostiene anche il presidente dimissionario Bacocco, hanno dato luogo a disaccordi insanabili, ovviamente ci dispiace per come sono andate le cose ma ne abbiamo subito preso atto..” In che senso? “Non perdendoci d’animo. Abbiamo tempestivamente comunicato la notizia a tecnici e giocatori vedendo quale strada intraprendere per poter assicurare un futuro alla squadra.” Come hanno reagito tecnici e giocatori? “Guardi la sorpresa è stata spiacevole per tutti ma l’intenzione unanime è quella di rimanere in squadra e terminare il campionato. Abbiamo comunicato loro le azioni che dovremo intraprendere, come il ridimensionamento temporaneo del budget, ma tutti sono concordi nel sostenere la squadra.” Accordi sottoscritti? “Non ancora, per il momento c’è stato solo un incontro uf�cioso ma l’uf�cializzazione avverrà questa sera.” Quale il futuro per il Tuscania Bolsena? “La squadra rimane in Prima Categoria. A chiusura del campionato in corso, cambierà ovviamente il nome che alcuni sostenitori hanno già individuato in S.S.Tuscania.” Quale sarà il nuovo organigramma dirigenziale? “Abbiamo ancora un vicepresidente, Sabatino Tuccini, sarà lui a prendere le decisioni in merito. Posso soltanto dirle che che abbiamo individuato, in un imprenditore locale, il nuovo presidente il cui nome contiamo di uf�cializzare già all’inizio della prossima settimana.” (V.S.)

VETRALLA - Il Commissario prefettizio Emiliana Carelli interviene sulla vicenda della partecipata comunale Vetralla Servizi

Non ci sono le condizioni per internalizzare i lavoratori. Basta diffondere aspettative di assunzione di DANIELE CAMILLI

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etralla Servizi, interviene il commissario e fa chiarezza. Al momento non c’è alcuna possibilità di internalizzare i lavoratori della partecipata. Normative e quant’altro non lo permettono. “Nella consapevolezza che la gestione dei servizi af�dati alla Vetralla Servizi S.r.l. comporta un onere aggiuntivo per l’Amministrazione – spiega infatti Emiliana Carelli – l’attuale complesso quadro normativo a cui deve necessariamente conformarsi il Comune non consente, al momento, l’internalizzazione del personale, anche per l’assenza di un accordo preventivo tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali all’epoca della nascita della Società”.

Causa scatenante delle sue dichiarazioni, “alcuni articoli di stampa locale” che “hanno evidenziato nuovamente la questione della internalizzazione del personale della Vetralla Servizi S.r.l., società interamente partecipata dal Comune di Vetralla, coinvolgendo, peraltro, dirigenti comunali che svolgono validamente l’indispensabile attività di supporto alla gestione commissariale”. L’attenzione del commissario prefettizio si concentra inoltre su “�gure sindacali” che continuerebbero “a diffondere tra i dipendenti della Società aspettative di assunzione presso il Comune richiamando l’art. 2112 del cod. civ. che deve necessariamente confrontarsi con la normativa generale e di settore della �nanza pubblica e, comunque, per trovare

corrispondenza nel caso di specie, presuppone l’esistenza ab origine di un rapporto di pubblico impiego. Detta ipotesi, peraltro, non è una pretesa in�essibile dell’Ente, ma risulta costantemente confermata da numerose deliberazioni e pareri di varie sezioni regionali della Corte dei Conti (si veda da ultimo il recentissimo parere della Corte dei Conti Lombardia n.1014 del 23.11.2010)”. Sembrebbe insomma una bella tirata d’orecchie per Lino Rocchi, sindacalista dell’Usb, che in quest’ultimi tempi ha prodotto diversi comunicati stampa sulle sorti dei lavoratori della Vetralla Servizi, avviando persino un giro di consultazioni tra alcune forze politiche prossime alle elezioni amministrative di maggio.

“Come già dimostrato con il rinnovo dei contratti di servizio e l’estensione di alcuni, l’attuale gestione – aggiunge la Carelli – rassicura i dipendenti della Società e chiarisce come il proposito che si intende perseguire sia quello di garantire la prosecuzione dell’attività della Società interamente partecipata che gestisce importanti servizi strumentali per il Comune”. Dulcis in fundo, il Commissario, “preso atto delle recenti polemiche apparse sulla stampa”, si augura in�ne “che i toni della ormai prossima campagna elettorale siano concilianti ed improntati ad una leale dialettica politica, basandosi soprattutto su programmi e progetti �nalizzati a promuovere il benessere dalla popolazione di Vetralla”.


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“Potrei essere un buon sindaco, forse migliore di altri” Renato Trapè (Sel) annuncia che se non riceverà ‘chiamate’ dal centro sinistra creerà una propria lista civica di MICHELE MARI

Potrei essere anch’io un buon sindaco e forse migliore di altri personaggi”. Così esordisce Renato Trapè, esponente di Sinistra e Libertà nonché ex consigliere di minoranza nell’ultima legislatura, in merito alle contrastanti vicende politiche che stanno dividendo gli elettori. Trapè continua: “Per ora non sono stato investito di questo ruolo da nessuna forza ma mi sento legittimato a farlo.” . Trapè ha aggiunto che se non ci sarà nessuna “chiamata” dalle forze di centro sinistra della cittadina proseguirà per la sua strada creando una lista civica autonoma e trasversale. In questo senso aggiunge: “Comunque io, in qualità di rappresentante di Sinistra e Libertà, sto aspettando, per ora inutilmente, un colloquio con i responsabili del centro sinistra. Infatti noi dell’associazione in qualità di appartenenza alle forze di sinistra guardiamo, ancora �duciosi, in questa direzione. Se non ci sarà molto presto un incontro andremo per la nostra strada. Con�do in un sollecito intervento del se-

gretario del Pd Maurizio Paradiso a prendere decisioni tempestive perché tra due soli mesi si svolgeranno le elezioni amministrative”. In merito agli ultimi sviluppi che hanno interessato il centro sinistra Trapè continua: “Tutta questa particolare situazione non ci piace assolutamente. Infatti dopo dieci mesi della caduta di Danti ancora ci sono balletti e giochi di potere e nulla di conseguenza è ancora deciso. Anche il centro destra è in piena dif�coltà. Il Pd è ancora in una fase embrionale, mentre il Pdl a quanto sembra non esiste assolutamente. Per ora il caos è inevitabile come si vede da queste spaccature. Per quanto riguarda la situazione creatasi nel Pd penso che la cosa migliore sia un immediato chiarimento interno per poi passare alla ricerca dei vari possibili alleati”. Per quanto riguarda il progetto di salute pubblica messo in piedi con parte del centro destra dopo la caduta dell’amministrazione, e che aveva suscitato tanti entusiasmi nei cittadini, afferma: “L’operazione fatta nel corso dell’aprile 2010 per far cadere Danti non è stata un gioco di potere ma aveva alla sua base un programma

MONTEFIASCONE

La Pro Loco ha ‘snobbato’ i festeggiamenti del carnevale “ per il bene del paese. Io ci credevo ma mi pare che l’idea abbia perso il suo mordente iniziale. Uno dei principali problemi che avevo evidenziato era proprio la scelta del candidato a sindaco. Mi fu risposto che la �gura del sindaco doveva essere decisa solamente alla �ne. Grosso errore. Penso che il vero problema sia proprio questo. Ora che il Pd ha scelto Cimarello come candidato mi sembra molto dif�cile, se non impossibile, che possa essere digerito dall’intera parte del centro destra dimissionaria. A questo punto se questa

parte del centro destra proponesse una �gura del suo partito sarebbe ugualmente legittimata. Per poter risolvere positivamente il tutto, e poter continuare questo discorso, si deve scegliere una �gura super partes da me tanto auspicata”. Trapè conclude: “L’obiettivo era anche di traghettare il comune e proprio per questo il programma era stato chiamato di salute pubblica. Il problema va solo ed esclusivamente ricercato nella �gura del candidato a sindaco che mi auguro sia sopra le parti per il bene della città”.

Sono ormai una persona matura. In vita mia non era mai accaduto che nella città non avvenisse una manifestazione per i ragazzi durante tutto l’intero carnevale. Incredibile.” Così Mario Rocchi amareggiato per la cosa continua “La neo nata Pro Loco che cosa ha fatto? Deve essere partecipe e costruttiva per il paese”.Il Rocchi ha fatto parte di diverse associazioni ed è stato uno degli organizzatori dell’ultima festa della patrona Santa Margherita; continua: “Dopo che è stata presentata ufficialmente (ndr 20 febbraio ) la Pro Loco

MONTEFIASCONE - La storia dolce amara di Lucky salvata dai volontari dell’ASVOM

Ancora un cucciolo scampato al cassonetto L

Lucky, felice, nella casa che l’ha accolta

’Asvom, l’associazione di protezione civile di Monte�ascone, è riuscita a salvare dei cani appena nati gettati addirittura all’interno di un cassonetto dell’immondizia. L’unico dei cuccioli che si è poi salvato è stato Lucky, una femmina, che ora sta bene e vive allegramente con la volontaria che si è presa cura di lei. A parlare dell’intervento è l’attivo e dinamico presidente dell’Asvom Tonino Fiani: “Una domenica d’inverno -esordisce - siamo stati allertati da un signore che sentiva dei gemiti da dentro un cassonetto in località Cipollone appena fuori la città. Io, insieme ad altri volontari, appena avvisati siamo im-

mediatamente intervenuti”. Nel corso dell’operazione sono stati allertati anche i carabinieri della compagnia di Monte�ascone. “Una volta intervenuti sul posto continua Fiani- abbiamo controllato all’interno del cassonetto ed abbiamo scoperto dentro ad un secchio, una busta con un altro involucro contenente ben quattro cuccioli di cani appena nati con ancora il cordone ombelicale attaccato. È stato tempestivamente chiamato il veterinario della Asl. Era domenica ed il canile comunale era chiuso pertanto una nostra volontaria, Lucia Ruiu, si è interessata ed ha accudito i cuccioli rimanendo sempre in sempre in contatto con un veteri-

BOLSENA - Cultura e gusto a ‘Le Sorgenti’ MONTEFIASCONE -Due giorni di proiezioni sul Risorgimento

nario della Asl. Sfortunatamente tre piccoli non ce l’hanno fatta. L’unica che si è salvata è Lucky che è stata adottata dalla stessa volontaria”. Fiani conclude: “Voglio ringraziare i volontari dell’Asvom che si sono prodigati nell’intervento, i Carabinieri di Monte�ascone, il veterinario della Asl che è rimasto sempre in contatto con noi”. Grazie al pronto intervento dei volontari Lucky si è salvata ed è stata tolta da morte certa. Poi grazie alle sensibilità della volontaria Lucia, la piccola cucciola, ora può correre felice attorniata da tanto affetto. Ora Lucky è un cucciolo di pochi mesi, vaccinata e con microchip. (M.M.)

non ha organizzato nessun evento. Ormai da mesi si sa che è attiva ma non ha fatto assolutamente nulla, nessuna manifestazione. Pensavo per lo meno che per il Natale o per il carnevale si potesse organizzare almeno un giorno di festeggiamenti. Auspicavo che almeno per martedì grasso (8 marzo) si poteva creare anche un piccolo evento in piazza per i bambini. Invece nulla è stato fatto. Mi chiedo -aggiunge Rocchi- se questa Pro Loco è stata fatta esclusivamente per fini politici, come sostengono tutti o quasi, o per il bene del paese?”. Inoltre aggiunge : “Non vedo l’impegno necessario. Infatti insieme ad altre tre persone abbiamo organizzato in una settimana la festa di Santa Margherita, e per questo addirittura siamo stati ampiamente criticati. Ma almeno la buona volontà ce l’abbiamo messa. E la Pro Loco?”. (M.M.)

MONTEFIASCONE -La richiesta del Cotom alle autorità

L’eno-gastronomia in libreria L’Isis festeggia l’Unità Nazionale “Acqua potabile per tutti”

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ra vini di qualità, letteratura e storia, ecco i temi dei prossimi appuntamenti pubblici e gratuiti organizzati presso la Libreria Le Sorgenti di Bolsena che in maniera del tutto particolare unisce la cultura ai sapori tipici con una riuscita trovata per la promozione del territorio. Venerdì 11 marzo alle 18.00 una degustazione eno-letteraria sarà occasione per gustare la produzione vinicola ed i salumi dell’azienda Villa Caviciana di Grotte di Castro. I singoli vini sono intitolati con nomi di personaggi descritti dai grandi autori tedeschi nelle loro cronache

di Viaggio in Italia; tra un bicchiere e l’altro saranno lette pagine di Goethe, Rilke ed Heine. Alla Storia d’Italia che si intreccia con la storia locale è dedicato il libro ‘Una Corte Rinascimentale. Il Ducato di Castro tra storia e leggenda (1537-1649)’ che sarà presentato in libreria domenica 13 marzo alle ore 17.30 con l’autrice professoressa Francesca Giurleo e la dottoressa Maria Pace Guidotti. Un’occasione per ripercorrere, tra dato storico ed anedotto di vita quotidiana, la vita della famiglia Farnese che per oltre un secolo ha governato in molti luoghi della Tuscia.

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li studenti dell’Isis “Carlo Alberto Dalla Chiesa” hanno partecipato ieri, e lo faranno anche oggi, al “Progetto scuole Speciale 150º” relativo al Risorgimento e all’Unità d’Italia. In questi due giorni è proiettato il film “Noi credevamo” di Mario Martone ispirato alle vicende del Risorgimento italiano e abbinato all’incontro un’introduzione sul tema curato da un docente di storia contemporanea della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Tuscia. La proiezione per gli studenti montefiasconesi è avvenuta ieri, e continuerà

oggi, presso la multisala Flavia di via della Croce. Questa due giorni ispirata ai 150 anni dell’Unità nazionale è promossa da Tuscia Film Fest, Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Tuscia e Consulta Studentesca Provinciale. Oltre alle proiezioni a Montefiascone sono previste altre a Vitorchiano ed interesseranno molti studenti delle scuole superiori. Iniziative che stannoriscuotendo un enorme successo e partecipazione tra i giovani, affascinati da eventi e uomini protagonisti delle più avvincenti pagine di storia del nostro paese.(M.M.)

Non vogliamo strumentalizzare la questione dell’arsenico nell’ acqua, ma sappiamo che l’arsenico è un elemento cancerogeno di classe 1 che può degenerare tumori.Dichiarano dal Cotom, il comitato nato per la salvaguardia dell’ospedale di Monte�ascone -Non siamo disposti ad accettare supinamente le indicazioni sugli usi possibili contenute nelle ordinanze sindacali contraddittorie con le normative vigenti. I “brevi periodi”in cui possono essere superati i limiti di arsenico nell’acqua, sono ormai largamente oltrepassati .Sono anni che beviamo acqua con arsenico superiore ai 10 mcg/l e nulla è stato fatto dagli organi preposti,

dal comune come ente gestore, per eliminare o ridurre l’impatto sulla salute dei cittadini.” Il Cotom chiede l’installazione delle “ fontanelle pubbliche” per la fornitura di acqua potabile a ospedale, scuole, caserma, edi�ci pubblici. Un quantitativo di acqua potabile e uso alimentare a ogni famiglia. La fornitura di acqua potabile agli esercizi pubblici o aperti al pubblico quali: bar, ristoranti, negozi. La fornitura di acqua potabile per le imprese artigianali di pani�cazione e dolciarie. E lo chiederà in un assemblea pubblica sabato 26 marzo alle ore 16,30, alla biblioteca di Monte�ascone, nella quale interverrà Francesco Lombardi del Comitato Acqua Pubblica.(V.S.)


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RONCIGLIONE

VASANELLO

L’ arena polivalente trasformata in pattumiera Il boom del Carnevale I A l degrado è di casa all’arena polivalente di Vasanello. Questa è una lettera-denuncia di un lettore che, per motivi personali, si reca spesso nell’area ‘incriminata’: “Da quando abbiamo adottato una cagnolina, frequento di prima mattina la zona circostante il campo polivalente che ormai è diventato un vero e proprio immondezzaio! Vi si trovano, infatti, ri�uti di ogni tipo. Ora non do la colpa al Comune, perchè le zone di cui parlo sono dotate, poco distanti uno dall’altro, di cestini raccoglitori, ma forse sarebbe opportuno sensibilizzare in qualche modo i giovani che, negli ultimi tempi, si ritrovano

proprio in questa zona. Come? Magari applicando delle sanzioni a chi viene trovato a gettare le cartacce per terra (cosa che esiste in tutti i paesi civilizzati del mondo) e, naturalmente, aumentando anche il controllo da parte della Polizia Municipale che potrebbe, con la sua presenza, disincentivare simili gesti di inciviltà e maleducazione. Lo so che i primi educatori siamo noi genitori, ma forse vedere un �glio che rientra a casa multato per aver gettato una cartaccia, potrebbe

servire da ulteriore stimolo per insegnare la buona educazione. Anche io ho due �gli e magari la prima sanzione potrebbe toccare proprio a me, ma p e n s o che sicuramente sarebbe l’ultima! Un’altra grossa colpa di tale immondezzaio è da attribuire ai proprietari dei cani, soprattutto quelli, non molti per fortuna, che non portano con sè i sacchetti per

raccogliere le feci. Abbiamo dei parchi così belli, che tutta la provincia ci invidia, cerchiamo di essere noi stessi i primi a curarli evitando sempre di far ricadere ogni colpa sull’amministrazione (anche se si dovrebbe dedicare più personale ai parchi per la pulizia). Se ognuno di noi facesse il proprio dovere non ci sarebbe più nemmeno bisogno degli spazzini! A tal �ne sarebbe utile istituire una ‘Domenica della pulizia’ dove ogni comune cittadino potrebbe, con il proprio contributo, contribuire a rendere questi luoghi dignitosi e privi dei segni della nostra inciviltà! (Almeno per un pò ...)”(Sim.Ten.)

Ronciglione grande successo per la s�lata di Carnevale. “Domenica ha fatto il suo esordio a Ronciglione anche la prima edizione del Phersu di carnevale – afferma l’assessore provinciale al Turismo, Andrea Danti – un premio che abbiamo istituito e che ogni anno sarà assegnato al miglior carro allegorico ed alla migliore mascherata dei due carnevali storici di Civita Castellana e Ronciglione. La commissione giudicante del premio ha assistito al corso di gala di Ronciglione e si è trovata in dif�coltà ad esprimere il proprio giudizio visto che si è trattato di uno dei carnevali più

belli degli ultimi anni”. A contendersi il premio: dal Carnaval Surprise a Tentacoli che passione, dalla Fanfara alle Margherite, alle Mimose e così via: “La commissione – continua l’assessore - per arrivare all’indicazione del vincitore, si è dovuta soffermare su tanti particolari, oltre alla bellezza è stata valutato anche il numero dei partecipanti, la scenogra�a e l’eleganza. Alla �ne, sul �lo di lana, l’ha spuntata il Trionfo di Ninfee di Costanza Carboni”. Stessa indecisione anche per i carri allegorici: “Avrebbero meritato di essere tutti premiati – spiega Danti - ma alla �ne è stato scelto Luna Park”.

FALERIA

Un’operazione poco chiara che era stata smentita tempo fa e che ha determinato numerose critiche

Bosco di Fogliano, è iniziato il devastante taglio degli alberi di SIMONA TENENTINI

C

ontrordine: il bosco di Fogliano in�ne si taglia. Qualche tempo fa si era diffusa l’allarmante notizia dell’imminente operazione che era stata però immediatamente smentita. Ora invece si è veri�cato quello che tutti temevano: il taglio del bosco è iniziato a spron battuto. Le circostanze della vicenda invitano a ri�ettere e a trarre le dovute conclusioni, anche in considerazione delle prossime elezioni comunali alle quali è chiamata la cittadinanza. Innanzitutto il bando per l’assegnazione dell’incarico appare dai contorni abbastanza fumosi, in quanto non è stato

dato alcun risalto alla procedura di assegnazione. La somma ricevuta in cambio dalla ditta Stirpe che si occupa del taglio è, inoltre, veramente irrisoria: si parla di trentamila euro per il disboscamento di un’area estesa per circa venti ettari. L’ultimo, ma non meno preoccupante elemento, è la totale devastazione che viene operata nel terreno boschivo dal continuo passaggio di mezzi pesanti. L’episodio più recente che può far comprendere la portata del problema è la distruzione operata a livello dell’antico ponte romano che, dopo aver resistito per oltre duemila anni, è stato letteralmente smantellato dal continuo passaggio di autoarticolati e mezzi pesanti usati per il trasporto del legname.

Il costo dell’intervento di ripristino, una somma non certo trascurabile, equivalente a 700.000 mila euro, è stato �nanziato con fondi regionali, quando in realtà, nel capitolato d’appalto, era previsto che l’indennizzo per eventuali danni sarebbe stato pagato dalla ditta appaltatrice. Già qualche tempo fa lo stesso disboscamento selvaggio, sempre con modalità poco trasparenti, si è attuato nell’adiacente bosco dei Porcari, con le medesime conseguenze devastanti per il territorio e l’ecosistema. Anche in quel caso fu devastante l’azione di stravolgimento a livello di habitat naturale e di sentieri interni alla vegetazione. Questa serie di interventi, a distanza ravvicinata l’uno dall’altro, con identiche

caratteristiche e con preoccupante tempestività non possono non far sorgere inquietanti interrogativi. A far sorgere innumerevoli domande contribuisce, tra l’altro, il colpevole silenzio dell’amministrazione comunale che, in barba a critiche e proteste, continua ad andare avanti a spron battuto. La cittadinanza però ormai non ce la fa più: depredata di un immenso patrimonio naturale e perdipiù scarsamente informata sulle reali motivazioni di tali drastici provvedimenti. Sarebbe forse il caso che il sindaco Bianchi intervenisse a placare gli animi e a fare chiarezza sulla circostanza, se non altro per evitare che il suo silenzio venga contraccambiato con un’amara sopresa a livello elettorale.

CAPRAROLA

CIVITA CASTELLANA

Arriva il Grande Fratello Omaggio alle donne a Palazzo Farnese L A rriva il Grande Fratello a Civita Castellana. Non stiamo parlando della nota trasmissione televisiva ma del moderno impianto di videosorveglianza istituiti negli ultimi tempi a scopo di prevenzione dei reati. Le telecamere sono state collaudate e testate sabato scorso e le zone interessate sono via del Forte e via del Rivellino. Nei prossimi giorni verranno messi i cartelli per segnalarle. “E’ il primo intervento operativo messo in atto dall’Assessorato – ha spiegato il neo assessore Giancarlo Contessa - nei prossimi giorni continueranno le riunioni con i residenti e i commercianti per analisi e chiarimenti sulla situazione del centro storico”. Si tratta di un provvedimento realizzato in collaborazione con gli abitanti

della zona, preoccupati da continui episodi di vandalismo. L’iniziativa è stata realizzata, infatti, con l’interessamento e il contributo organizzativo del Comitato Sangallo, un’associazione di cittadini residenti nella zona. “Il provvedimento si è reso necessario dopo i continui atti vandalici che ci sono stati in via del Rivellino a ridosso del Forte Sangallo – continua Contessa - Si inizia da qui per rendere più sicura la città, anche attraverso la videosorveglia nza.”(Sim.Ten.)

e bellezze storicoarchitettoniche di Palazzo Farnese al centro di una conferenza itinerante promossa da Intrinsics di Valerie Baxter per la Professional Women’s Association di Roma, in occasione della festa della donna. “L’intento di allestire la conferenza all’interno del Palazzo - tiene a precisare Valerie Baxter - deriva dalla consapevolezza che la Tuscia ha numerose bellezze nascoste e che, molto spesso, per mancanza di fondi, esse non vengono adeguatamente promosse e valorizzate”. Le radici storiche del nostro territorio, infatti, sono per lo più sconosciute, offuscate dalla maestosità storicoculturale della Capitale, che riesce ad attirare molteplici �ussi turistici. La conferenza

ha avuto inizio all’interno delle stanze del palazzo ed è proseguita nella Sala di Giove, raramente aperta al pubblico, dove la professoressa Felicita Menghini Di Biagio, storica dell’arte esperta della

dinastia Farnese, ha raccontato gli aspetti peculiari della vita di corte farnesiana, in particolare la storia di Giulia Farnese. In generale il tema della “donna” è rimasto una costante di tutta la

conferenza, mentre l’intento di valorizzare il patrimonio culinario di Caprarola, unito all’obiettivo di espatriare i prodotti enogastronomici della Tuscia, ha fatto da appendice al pranzo “Tuscia in Tavola”, di ispirazione rinascimentale, organizzato dagli allievi dell’istituto professionale statale enogastronomia e ospitalità alberghiera, presso le Scuderie di Caprarola. “L’intento di riunire donne di età, origine, cultura, e nazionalita diversa - tiene a ribadire Carol Bourg, presidente dell’associazione - è importante perchè aiuta a condividere e diffondere i momenti salienti della storia italiana e la cultura che da essa ne deriva”. Non bisogna andare lontano per trovare delle bellezze straordinarie!


Venerdì 11 Marzo 2011

Viterbo & Lazio Nord

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TARQUINIA

Una piscina senza gradinate e pannelli solari La minoranza denuncia l’approvazione di un progetto ‘monco’

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na piscina senza gradinate per il pubblico e priva di pannelli solari utili per risparmiare sul riscaldamento dell’impianto. È quanto accade a Tarquinia, dove il consiglio comunale una quindicina di giorni fa ha approvato il piano triennale dei lavori pubblici che stanzia 2.400.000 euro per la realizzazione della piscina comunale. A denunciare la situazione sono due consiglieri dell’opposizione di centro-destra, Marcello Maneschi e Silvano Olmi. “Nel consiglio comunale del 17 febbraio – ricordano i due – è stato approvato, anche con il nostro voto favorevole, il piano dei lavori pubblici che prevede la costruzione della piscina comunale. Nonostante che il punto non fosse stato discusso preventivamente nella commissione consiliare competente, abbiamo votato a favore perché la piscina è un impianto che la città attende da trenta anni. Nei giorni scorsi – ricor-

TARQUINIA

Inaugurata con il Qr Code l’informazione interattiva di ALESSANDRO SACRIPANTI dano i due consiglieri – siamo andati negli uf�ci comunali per esaminare il progetto che per il momento è solo in fase preliminare. Con nostro grande stupore abbiamo notato che gli elaborati non prevedono la costruzione di gradinate, strutture necessarie per accogliere il pubblico che volesse assistere alle gare in svolgimento nella piscina. Inoltre – proseguono Maneschi e Olmi – il progetto non prevede l’installazione

di pannelli solari sul tetto, oltremodo necessari per fornire energia elettrica all’impianto. Poiché il progetto è ancora nella fase preliminare – concludono i due consiglieri – invitiamo la distratta amministrazione comunale a completarlo con questi due accorgimenti che secondo noi sono fondamentali a rendere la piscina accogliente per il pubblico, autosuf�ciente sotto il punto di vista energetico e conveniente per quanto riguarda la gestione.”

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n questi giorni cittadini e turisti hanno notato con piacere all’interno delle vie del centro storico i nuovi cartelli per la segnaletica con il ‘Qr code’ installati nei crocevia con la nuova ecologia che permette di accedere al sistema d’informazione interattiva. Questo nuovo sistema di informazione era già stato presentato in fase sperimentale dall’assessore al turismo del Comune Sandro Celli. Il progetto prevede che il codice Qr, codice a barre bidimensionale a matrice posto sul cartello segnaletico di creare un innovativo sistema d’in-

formazione interattiva. Attraverso qualunque telefono cellulare o smartphone, abilitati al collegamento internet, cittadini e turisti potranno ‘leggere’ il codice Qr per reperire notizie riguardanti la struttura presente sul luogo e conoscere le iniziative realizzate dal Comune. L’assessore delegato al turismo Celli ha aggiunto –”Per i turisti sarà un modo innovativo, rapido e facile per scoprire Tarquinia e le sue bellezze architettoniche. Il Comune è molto sensibile allo sviluppo delle tecnologie digitali e, in tal senso, sta lavorando anche alla costruzione di una rete wi-�, che garantirà l’accesso gratuito alla rete all’interno del centro storico”. Grandi innova-

MONTALTO- A parlarne l’associazione Noi di Montalto e Pescia TARQUINIA- Diletta Alessandrelli (Pdl) sulla vicenda ‘discarica di Allumiere’

Focus sull’Unità d’Italia “Da Mazzola solo demagogia” “ C di MARIO MIGNECO

’è un discreto numero di persone a sostenere le attività dell’associazione Noi di Montalto e Pescia. Sono circa duecento i cittadini che hanno deciso di seguire i lavori e le proposte che di volta in volta realizzano gli animatori del gruppo Noi di Montalto e Pescia. Tutte le settimane gli associati si riuniscono per mettere a punto il calendario delle iniziative. Anche questa settimana, nel complesso monumentale San Sisto a Montalto di Castro si è discusso di politica e società. La politica è infatti

uno dei temi più cari all’associazione, anche perché molti militanti dell’opposizione alla giunta Carai e qualche consigliere di minoranza sono tra i fondatori di Noi di Montalto e Pescia. L’associazione ha all’attivo diverse manifestazioni pubbliche, come la raccolta di �rme per avere informazioni sul caso della truffa milionaria di cui è stato vittima il Comune, oppure le campagne di informazioni sulle bollette dell’acqua. Durante l’ultima riunione si è parlato dei festeggiamenti per i centocinquanta anni dell’Italia e della petizione sugli aumenti del costo dell’acqua pubblica.

Dopo le ripetute accuse alla Governatrice del Lazio Renata Polverini, al Sindaco di Roma Gianni Alemanno e al Ministro della Difesa Ignazio la Russa di voler ricoprire il nostro territorio di ‘monnezza’ il Sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola sarà costretto ad ingoiare di nuovo tutto il suo veleno e la sua demagogia” Così Diletta Alessandrelli giovane esponente del Pdl tarquiniese a margine delle ultime notizie arrivate dalla Regione Lazio dove la Polverini fa sapere che l’ipotesi di Allumiere per la discarica è la meno percorribile. “In seguito alla notizia di un’intesa tra il Sindaco di Roma e il Ministro della

TARQUINIA - Una normativa attesa da anni che arriva a colmare un vuoto storico

Enti Agrari, al vaglio la nuova legge

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’intera Giunta dell’Università Agraria di Tarquinia ha partecipato alla riunione convocata a Roma presso la sala Tirreno della Regione Lazio, in cui l’assessorato agli Enti Locali ha presentato alle Università Agrarie la bozza di legge che riformerà e disciplinerà gli Enti Agrari. Una legge - ha commentato il Presidente Antonelli – attesa da anni chiamata a disciplinare un vuoto che da sempre danneggia le Università Agrarie. Importante l’impegno preso dall’Assessore Cangemi per un’approvazione entro l’anno. Una bozza che sarà ora discussa in primis dagli Enti coinvolti, già inviata

dall’assessorato sarà sottoposta anche all’attenzione del Consiglio di Amministrazione dell’Università Agraria che dovrà entro il 23 marzo predisporre proposte e modiche al testo elaborato. Con orgoglio – continua Antonelli – riscontriamo come l’Università Agraria di Tarquinia e il nostro modo di intendere la proprietà collettiva appaiono quasi come modello per il nuovo testo. Le Università Agrarie assumono de�nitivamente tra le loro funzioni parole chiave come promozione territoriale, cultura, sociale turismo, ambiente, dando nuova linfa alla capacità produttiva. Una modernizzazione che a

Tarquinia abbiamo compiuto da tempo e che con buona pace di critici e denigratori è oggi oggetto della riforma e della nuova legge in corso di approvazione. La possibilità di partecipare al processo di miglioramento della bozza presentata – continua Antonelli – è un’occasione da non perdere che oltre gli steccati ideologici e politici ci chiama ad una assunzione di responsabilità per il bene e il futuro degli Usi Civici e della proprietà collettiva. Importanti novità riguardano poi la natura giuridica, le Università Agrarie assumono lo status di Enti Pubblici non economici dotati di personalità giuridica.

Difesa per realizzare un nuovo polo di smaltimento dei ri�uti presso il poligono militare la Farnesiana, il Sindaco di Tarquinia si è impegnato in una strenua corsa ai media per denunciare il malfatto, peccato che il fatto non sussista e che la stessa Governatrice del Lazio in data 2 marzo ha reso noto di aver già inviato una lettera al primo cittadino di Allumiere nella quale ha ribadito come nessun sito nel territorio del comune è stato preso in considerazione per la localizzazione del nuovo impianto integrato per lo smaltimento, il trattamento e il recupero dei ri�uti previsto dal piano regionale. Le saette scagliate da Mazzola contro

l’Amministrazione Regionale, Comune di Roma e Ministero della difesa ci sembrano oltremodo ed irragionevolmente prevenute allo scopo di distogliere l’attenzione dei cittadini dai suoi fallimenti e dal mal contento che ne deriva”.

zioni quindi per un rilancio del turismo cittadino. Parole di soddisfazione al progetto anche da parte del sindaco Mauro Mazzola che ha riferito –”Il web ha rivoluzionato usi e costumi della popolazione, nonché il modo di reperire qualsiasi tipo d’informazione. Per tale motivo il Comune – prosegue il primo cittadino - ha voluto credere in questo progetto, nella consapevolezza che ciò migliorerà notevolmente la comunicazione tra ente pubblico, cittadino e darà una svolta anche al settore turistico”. Sembra quindi che l’innovativo progetto d’informazione turistica che porrà Tarquinia all’avanguardia in Italia, con i ‘Codici Qr’ applicati alla nuova segnaletica installata all’interno del centro storico è ormai una realtà. Questo nuovo sistema darà vita ad ‘un sentiero turistico interattivo’ dove il visitatore utilizzando il cellulare o lo smartphone, avrà in tempo reale tutte le informazioni relative al patrimonio storico e artistico della città o al monumento che sta osservando.


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civitavecchia

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Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 11 Marzo 2011

Pesante scontro interno alla Maggioranza sui lavori da eseguire

Largo Mons. Dardia, la rotatoria della discordia “

Invito chi di dovere a completare i lavori su Largo D’Ardia datosi che ormai si sono superati i limiti del tollerabile per i residenti, ma soprattutto per i commercianti”. Questo, il sollecito dell’Assessore al Commercio nel rimarcare, altresì, come l’area detta fosse stata cantierizzata a �ne novembre garantendone la riconsegna in un mese, proprio al �ne di

evitare dei disagi in occasione delle Festività Natalizie. “Ora siamo a marzo; ed è evidente che ciò ha creato un danno enorme. Qualsiasi cosa sia successa, occorre liberare la medesima nel più breve tempo possibile. Non è pensabile, infatti, che i negozianti siano letteralmente prigionieri come animali in gabbia. Chiedo pertanto che chi ne ha competenza prenda posizione e

dia �nalmente delle risposte concrete”. A stretto giro, in replica, la bordata del Direttivo del Polo Civico: “Per prima cosa, appare sconveniente che un Assessore si determini a rivolgere un rimprovero a mezzo stampa ad un collega di Giunta, ove anche ne esistano i presupposti; e non è questo il caso. E poi, pur comprendendo come il medesimo voglia apparire pensoso del bene degli operatori, non è condivisibile la via intrapresa per intervenire, ossia quella di �ngere di non sapere il motivo del fermo e di rivolgersi, appunto, all’Assessore alle Manutenzioni, Campidonico, prevedente la pavimentazione in betonelle, e non piuttosto al Sindaco, Moscherini, che ne pretende invece d’un altro genere che però costa nettamente di più di quanto preventivato. Anche noi abbiamo a cuore gli interessi di chi subisce disagio, ma non per questo vogliamo apparire i primi della classe, e tanto meno intrometterci in un settore che incombe ad altri curare. Porgiamo solo dei suggerimenti.

Lo stesso Maruccio potrebbe proporre che si abbandoni l’idea del basaltino nero e si prosegua come previsto, sì da superare l’ostacolo alla rapida ultimazione, e di destinare la somma così risparmiata al risarcimento degli esercenti in questione e, magari, anche dei mercatali per i mancati guadagni prodotti dal ritardato avvio della ristrutturazione di Piazza Regina Margherita. In alternativa, potrebbe chiedere che nel Bilancio Preventivo 2011 vengano all’uopo destinate delle risorse adeguate”. Pesante, dunque, lo scontro interno alla Maggioranza; in�ne risolto, almeno per ora, dallo stesso Campidonico, con la comunicazione seppur solo verbale, al citato Primo cittadino, che il termine del proprio, speci�co incarico coinciderà con quello dell’asfaltatura prevista dattorno. Ed a rimetterci (vieppiù “ulteriori 90.000 euro”?) ancora una volta, e tanto per cambiare, i già bistrattatissimi civitavecchiesi.

Devastata parte degli arredi di Piazzale del Pincio

Nuovo ‘raid’ vandalico in città

Foto servizio di Pietro Cozzolino

Discarica ad Allumiere, “non abbassiamo la guardia!”

A seguito del ‘dietro-front’ del sindaco di Roma Gianni Alemanno di PIETRO COZZOLINO

Apprendiamo con soddisfazione del dietro-front di Gianni Alemanno, sulla realizzazione della discarica di Roma nel Comune di Allumiere - è l’incipit della nota congiunta dei Consiglieri provinciali di Sinistra Ecologia e Libertà - Resta, tuttavia, la gravità del fatto che lo stesso Sindaco abbia firmato, il 13 dicembre scorso, un Protocollo d’intesa con il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, tenendone all’oscuro i cittadini. Siamo in attesa - continuano

Gino De Paolis (nella foto) e Gianluca Peciola - dell’accesso agli atti per avere il documento completo e per conoscere se esistano conseguenti e successivi accordi tra i suddetti. Le parole, pertanto, non possono essere considerate esaustive. L’ipotesi di cui sopra potrà ritenersi scongiurata soltanto quando sarà modificato il Piano Rifiuti della Regione Lazio, che sembra essere stato coerentemente progettato per la realizzazione della discarica suddetta”. “Fino a quel momento concludono - la vigilanza democratica dei cittadini rimarrà pressante”. (pc)

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uovo “raid” vandalico registratosi in centro città. Ed a farne le spese, stavolta, gran parte degli arredi a verde di Piazzale del Pincio (davanti alla nostra Casa comunale) che sono stati devastati, martedì notte, con atti di inaudita violenza. Ad un arbusto di “cicas”, peraltro recentemente piantumato, è infatti stato riservato, altresì nel giro pochissimi giorni, un trattamento brutale del tutto simile a quello perpetrato ai danni di

un’altra pianta della medesima specie. Il Piazzale detto, nella mattinata seguente, si è presentato inoltre in pessime condizioni a causa delle presenza di bottiglie rotte ed altri ri�uti sparsi praticamente ovunque. Altri casi di imperdonabile vandalismo sono stati segnalati in zone quali il Ghetto ed il Pirgo. Con�diamo non poco che le videocamere dattorno abbiano nel mentre fatto egregiamente il loro, precipuo dovere. (PC)

BRACCIANO - Ritardi e desolazione alla stazione dei treni

Linea Fr3, un decennio di promesse non mantenute di SARAH PANATTA

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re 8,07, stazione ferroviaria di Bracciano. Il treno “che parte” dal binario 3 è diventato invisibile, o meglio non c’è. Da mesi. Variabile la scusa, nell’80% dei casi è “mancanza di materiale ferroviario”. Caso e frase emblematici di un situazione ai limiti del ridicolo. Da circa 11 anni le migliaia di pendolari della disastrata linea ferroviaria Fr3 RomaViterbo, che attraversa anche i popolosi comuni del lago di Bracciano, aspettano in vano miglioramenti e decisioni fattive da parte della Regione e di Trenitalia. Ad oggi il quadro resta desolante: ancora binario unico per gran parte della tratta, ritardi a catena che coinvolgono quotidianamente numerose corse, treni che svaniscono misteriosamente e ripetutamente dalle

stazioni di partenza in cui sono annunciati, ma che restano impressi sui pubblici orari che nessuno ha il buon senso di modi�care. Voci numerose si rincorrevano �no agli ultimi mesi dell’anno scorso, riguardo un imminente inizio di imponenti lavori che dovrebbero riguardare in un futuro, non ben precisato, i comuni di Bracciano e della provincia di Viterbo interessati dalla linea Fr3, per il fantomatico e ormai leggendario raddoppio dei binari (�no ad ora impossibile tra Viterbo Porta Romana e Cesano di Roma). Sembra un provvedimento lontano dalla realtà, visto il taglio dei fondi al trasporto pubblico – circa il 44 % in meno nel 2010 – e i 250.000 € necessari al pur urgente raddoppio dei binari e quindi all’aumento delle corse da Viterbo. Stando ai crudi fatti le autorità competenti permangono in una fase di stand by, mentre i passeggeri si stipano in treni non abbastanza

capienti negli orari di punta del mattino e della sera, e in vagoni sudici, puliti solo sommariamente e nei quali il risparmio energetico è fortemente bandito, considerata la temperatura infuocata dei riscaldamenti mantenuta sino ad aprile e i gelidi livelli di aria condizionata che entrano in funzione subito dopo. Molti i comitati e le petizioni sollevate per protestare in nome di un servizio decoroso, rispettoso dei diritti di chi paga biglietti ed abbonamenti. Ma i problemi, strutturali e organizzativi, sono troppi e c’è da chiedersi come e se, in una regione che affossa scuola e sanità pubblica, risorse certo essenziali, verrà dato rilievo alle trasferte, spesso mancate, dei pendolari della Fr3. C’è sempre il bus sostitutivo cronicamente in ritardo, oppure il percorso alternativo, autobus Cotral più altri eventuali mezzi, con un trascurabile “raddoppio”, dei tempi del tragitto.


SPORT

CALCIO - Il Giudice

Ammende salate Regole sui fuori quota

JUDO - Trofeo Internazionale

La ASD Tuscia sempre ai vertici

dalla Redazione

di Glauco ANTONIACCI

servizio a pagina 20

servizi a pagina 16 e 18

Edizione del 11 Marzo 2011

Redazione sportiva - via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - telefono 0761-346807 e-mail: redazione@opinioneviterbo.it

Sovil, questa volta il finale è dolce

Preziosa vittoria casalinga dei neroarancio di coach Montorsi nel recupero contro lo Smit SOVIL VITERBO SMIT ROMA

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Sovil: Peroni 13, Cammillucci 13, Rizzi 12, Carioti 3, Raducan 2, Giorgi 8, Negroni 5, Sabatini, Carrisi. All. Montorsi Smit Trastevere: Germani 15, Iaccarino, Melone 1, Romano, Trenta 11, Bruno 6, Traldi 9, Turco 4, Salvatori 4, Marini 4. All. Corrado Arbitri: Cattani di Cittaducale (RI) e Zambotto di Cantalice (RI) Note: Tiri liberi Sovil 11/19, Smit 11/19. Parziali primo quarto 15-11, secondo quarto 19-25, terzo quarto 35-40

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uaranta minuti per dare una scossa positiva alla stagione, ritrovare morale e capire che, di sicuro, c’è ancora speranza di risalire la china e giocarsi le chances salvezza nei playout. Il recupero di campionato disputato mercoledì sera ha sorriso alla Sovil che ha scon�tto 56-54 lo Smit Roma grazie ad un 12-0 �nale con il quale ha capovolto una gara che appariva segnata. Tutto è accaduto in quattro minuti, dopo che gli ospiti, con un preciso Germani, avevano raggiunto la doppia cifra di margine sul 44-54; da quel momento in poi, è iniziato il black-out dei romani che non

hanno più segnato, mentre la Sovil, conm una difesa più aggressiva e qualche contropiede �nalizzato a dovere da Cammillucci e Giorgi, ha iniziato a pensare che l’impresa si potesse davvero fare. I due esterni neroarancio hanno riportato la Sovil �no a -2 (52-54), ancora Cammillucci ha siglato il sorpasso e il tiro libero del 56-54 mentre gli ultimi due tentativi dello Smit si sono spenti sul ferro. Più che legittima la gioia della Sovil e quella del tecnico Mauro Montorsi, che peraltro allena anche alcuni team giovanili proprio dello Smit; una gioia aumentata da come è maturato il successo, in rimonta nel �nale, senza perdersi d’animo dopo essere precipitati a -10. In altre occasioni, quest’anno, la squadra si era fatta prendere dallo sconforto e non aveva più reagito, ma stavolta è accaduto il contrario ed il premio sono stati due punti preziosi. Prima del �nale tutto targato Sovil, c’erano stati due periodi iniziali caratterizzati da troppi errori e lunghi periodi senza canestri; i neroarancio avevano chiuso avanti il primo periodo (15-11) ma si erano poi bloccati per oltre sette minuti nel secondo, quando gli ospiti, con in campo l’ex Stella Azzurra Simone Bruno, avevano recupe-

BASKET UNDER 19 - Piegato 70-55 il Pro Club

Il Santa Rosa/Murialdo inizia bene la seconda fase P

Domenico Rizzi rato a sorpassato nel punteggio �no a portarsi sul +6. La terza frazione era stata decisamente più vivace, merito soprattutto di una Sovil che, grazie ai canestri di Rizzi e Negroni, ha messo la freccia sul 32-31. La squadra di Montorsi è arrivata sul +2 (35-33) con un altro canestro di Rizzi ma un 7-0 ospite, ancora �rmato da Germani, ha spento gli entusiasmi viterbesi, cancellando tutto quello che era stato costruito nei minuti precedenti e riportando Smit sul +5 alla vigilia degli ultimi dieci minuti. Rizzi, con un canestro dalla

distanza, aveva riportato i neroarancio sul 41-44 ma un fallo antisportivo del lungo pugliese, dopo una palla persa, aveva lanciato la nuova fuga ospite, pilotata da Trenta, Turco e Germani. Una fuga cancellata dallo splendido �nale viterbese che ha travolto lo Smit, pronto a giocare ancora una volta il ruolo della bestia nera per i team della Tuscia. Non è andata così, grazie alla veemente reazione della Sovil che è salita così a 10 punti ed ha agganciato Palocco, con cui lotterà per evitare l’ultima posizione nella griglia playout. (GA)

rimo impegno e prima vittoria nella seconda fase regionale per la formazione under 19 del Santa Rosa/Murialdo. Tra le mura amiche del PalaMurialdo, i ragazzi allenati da Lorenzo Tedeschi hanno infatti superato i romani del Pro Club per 70 a 55, tornando così alla vittoria dopo aver terminato con due battute d’arresto la fase di quali�cazione. Con la direzione di gara af�data agli arbitri Desideri e Mancinetti, i viterbesi hanno fatto immediatamente capire di voler portare a casa il risultato pieno: capitan Troili ha iniziato la sua ottima prestazione con un bel gioco da 3 punti (canestro più tiro libero aggiuntivo), ma è stata soprattutto la difesa, ultimamente non proprio ermetica, a dettare i tempi della gara, con una notevole aggressività che ha fruttato buoni recuperi.

BASKET GIOVANILE - Pianeta Pegaso BASKET PRIMA DIVISIONE - Restano due gare per acciuffare il terzo posto

Successi larghi e convincenti per under 15 e Aquilotti 2000

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ttima prova dell’under 15 del Pegaso Tarquinia, corsara a Ladispoli per 99 a 63. Match equilibrato solo nel primo quarto, chiuso 19 a 18 per i padroni di casa, poi i ragazzi di Romagnoli hanno cambiato marcia, dominando sia in difesa che in attacco e confezionando un clamoroso 27-6 nel secondo parziale che ha mandato i gialloneri al riposo sul +20. Ancora Pegaso in cattedra nel terzo periodo, chiuso 75-39, e di nuovo equilibrio alla �ne, con i padroni di casa che hanno cercato di ridurre il divario scontrandosi con l’ottima prova dei tarquiniesi che non hanno concesso spazi. A �ne partita coach Romagnoli si è detto soddisfatto della buona intensità dei suoi giocatori sia in difesa che in attacco, con la speranza che sia una costante in tutta la seconda fase. Tabellino: Meneghetti 22, Timperi 10, Filippi 24, Boninsegna 12, Iacovone 4, Chimienti 13, Stefanelli, Parasacchi 4, Ruggeri 10 Parziali 19-18, 6-27, 14-30, 24-24

AQUILOTTI 2001 Con ben 15 giocatori a referto il Pegaso ha travolto un inesperto Acquapendente con il punteggio di 18 a 6 con il computo dei tempi, ma con una differenza canestri ancora più netta. Gli ospiti, più indietro nella pratica del basket rispetto ai gialloneri, non hanno potuto opporre resistenza nemmeno nell’ultimo tempo, in cui si sono s�dati 2 quartetti tutti al femminile che non hanno però avuto niente da invidiare ai loro colleghi dell’altro sesso visto la grinta e la determinazione sfoderata. Da sottolineare l’ottima prova di Jacovone e Ghergo, migliori realizzatori con 22 punti a testa, e i primi due punti con i più grandi per Alice Bastianelli che ha garantito le paste al prossimo allenamento. Tabellino: Cosimi 11, Jacovone 22, Seripa 2, Jovanovic, Ghergo 22, Perugini 8,Cataldi 8,Colonna 4, Lucheroni 2, Gamberini 2, Izzo, Bastianelli 2, Calandrelli 10, Suriano 9

Virtus Capranica, finito il tour de force B

ilancio tutto sommato positivo per la Virtus Capranica al termine di un autentico tour de force affrontato nelle ultime due settimane per il campionato di Prima Divisione. Cinque gare in quindici giorni, uno sforzo necessario per far fronte ai tanti rinvii precedenti, un programma stile NBA che si è chiuso con tre vittorie e due scon�tte. Dopo lo stop casalingo con la Sam e le due vittorie, sempre a Capranica, con Ex Alunni e Campo�orito, la squadra capitanata da Daniele Baldi ha battuto nuovamente il Campo�orito, stavolta in trasferta, per 68-56, fermandosi poi sul rettangolo del forte Valsugana per 61-42. Contro Campo�orito, la Virtus ha chiuso la pratica nei primi due quarti, con tiri ad alte percentuali e contropiedi �nalizzati magistralmente. I padroni di casa hanno provato a rientrare �no a -6, ma la Virtus ha saputo gestire bene il vantaggio. Questo il tabellino individuale: Moscardini 14, Baldi 14,

Pierallini 12, Venarucci 9, Roccetti 9 (nella foto), Falcinelli 6, Oliva 4, Carducci, Faggioli, Bruziches. Due giorni dopo la formazione capranichese è tornata a Roma per la trasferta contro il Valsugana secondo in classi�ca. Dopo un primo quarto equilibrato, i romani hanno preso il sopravvento con una maggiore precisione al tiro da tre punti e una notevole aggressività a rimbalzo. La Virtus ha cercato di recuperare, ma gli sforzi di Roccetti e soci sono serviti solamente a risalire �no a -6, prima di un nuovo break propiziato dai

micidiali tiratori del Valsugana. Così il tabellino: Roccetti 12, Baldi 11, Falcinelli 6, Fattori 6, Oliva 4, Moscardini 2, Pierallini 1, Mecucci, Bruziches. Questa scon�tta mantiene però inalterate le possibilità di quali�cazione alla fase �nale. Sarà ora necessario vincere la s�da casalinga con la Virtus Monterotondo, uno scontro diretto che potrebbe risultare decisivo ai �ni della classi�ca. Resta poi l’ultima partita di regular season, il 18 marzo ad Anguillara sul campo del fanalino di coda. Potrebbe non bastare solo questo successo, quindi è meglio centrare la doppietta. Così la situazione a tre giornate dal termine in base ai risultati pubblicati sul sito Fip Lazio (si quali�cano le prime tre): Sam 21; Valsugana, Virtus Capranica 14; Virtus Monterotondo 11; Ex Alunni, Reatina, Campo�orito 8; Anguillara 4 (Sam e Virtus Monterotondo 1 punto di penalizzazione; Ex alunni 2 partite in meno; V.Monterotondo e Valsugana 1 partita in meno).

Anche l’attacco ha potuto muoversi con �uidità, creando sempre delle buone situazioni di tiro, sia dalla media-lunga che dalla breve distanza. I romani hanno cercato di rimescolare le carte passando ad una zona 1-3-1 molto aggressiva che ha permesso di recuperare parte dello svantaggio, anche perchè i padroni di casa hanno faticato inizialmente ad attaccarla. Per buona parte del secondo quarto, nessuna della squadre ha preso il sopravvento ma ad un minuto dalla pausa di metà gara, il Santa Rosa ha messo a segno un break signi�cativo: un ottimo recupero di Cristian Cannone, un bel contropiede di Samuele Rossi ed il canestro sulla sirena di Marco Giovagnoli hanno consegnato ai biancorossi un margine di otto lunghezze al riposo lungo, importante anche sotto il pro�lo psicologico. Al rientro i ragazzi di coach Tedeschi hanno fatto capire di voler chiudere subito i conti: Ludovico Santini ha difeso con più convinzione, Mauro Martino ha fatto sentire la sua voce a rimbalzo, creando sempre una doppia opportunità d’attacco per i propri compagni, Massimiliano Lombi ha recuperato palloni preziosi da convertire in rapidi contropiedi e, in breve tempo, il tabellone ha sancito l’inseroabile fuga del Santa Rosa/Murialdo �no al +20. Il Pro Club, mai domo, con 2 triple consecutive ed un recupero è rientrato a -12 ma questa volta i ragazzi del Santa Rosa non hanno abbassato la guardia e, giocando anche con il cronometro, hanno mantenuto un vantaggio di assoluta sicurezza �no al +15 della sirena. Una prova positiva che ha ridato �ducia a tutto il gruppo di coach Lorenzo Tedeschi. TABELLINO S. Rosa/Murialdo Viterbo: Giovagnoli 14, Rossi 17, Cannone 12, Troili 19, Turchetti, Martino 6, Pietroni, Lombi 2, Ruchini, Santini. All. Tedeschi Pro Club: De Fazi Donini 6, Antico 3, Santangelo, Proietti, Spinelli 4, 10, Andreoli 10, Cacioppi 3, De Franchis 2, Redivo 8. All. Sebastiani


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CALCIO SQUALIFICHE REGIONALI

Graffignano, ammenda salata per cori razzisti Il Monterosi contro la capolista senza Doninelli. Tutte le sanzioni dall’Eccellenza sino alle giovanili regionali

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ppuntamento del venerdì con la pagina delle squali�che del calcio dilettantistico e giovanile regionale. ECCELLENZA Ecco i provvedimenti adottati per il girone A nei confronti della 26esima giornata. Ammende - Qui ben 1000 euro di multa all’Albalonga, 400 euro al Real Pomezia e 200 euro al Fiumicino. Dirigenti - Sino al 18 marzo 2011 squali�ca per Rosario Manzi del Real Pomezia: “Per proteste nei confronti della terna arbitrale”. Allenatori - Un turno a Francesco Punzi dell’Albalonga: “Per proteste nei confronti della terna arbitrale”. Giocatori Espulsi - Due giornate a Fabio Di Vincenzo del Real Pomezia. Un turno per Leandro Guaita dell’Albalonga. Non Espulsi - Due turni a Daniele Zigulich del Real Pomezia: “Per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro, a �ne gara”. Un turno per somma di ammonizioni a Armando De Simone del Rieti; William Taveri del Pescatori Ostia; Filippo Mazzesi del Fiumicino; Alessandro Mori della Fontenuovese: Emiliano Doninelli del Monterosi; Cristian Ippoliti del Rieti; Antonio La Cava del Civitavecchia; Giacomo Delle Monache della Nuova Tor Tre Teste; Diego Di Mauro dello Sporting Real Pomezia. In Dif�da - Saranno squali�cati al prossimo cartellino giallo: Simone Eramo dell’Albalonga; Leonardo Bordo del Corneto; Gianluca Stampone del Pescatori Ostia; Lorenzo Benvenuti dell’Ostia Mare; Lorenzo Di Cicco del Torrenova. PROMOZIONE Così le sanzioni per i confronti della 26esima di campionato. Dirigenti - Squali�ca sino al 25 marzo del 2011 per Valerio Catena del Trevignano: “Allontanato per avere rivolto all’arbitro espressione offensiva reiterava tale comportamento nell’abbandonare il recinto di gioco, dall’esterno dello stesso ed a �ne gara”. Giocatori Espulsi - Due turni a Mirko Arce e Alessandro Ziroli dell’Anguillara; Christian Russo del Corchiano Gallese. Un turno ad Emanuele Panzini dell’Anguillara; Andrea Barbani, Samuele Civica e Alessio Santolamazza dell’Atletico Vescovio; Milko Lancioni del Città di Cerveteri; Francesco Giovanale della F. Nepi; Andrea D’Angeli de La Storta; Cataldo Leonetti e Mattia Luciani del Trevignano. Non Espulsi - Un turno per somma di ammonizioni a Emanuele Pacchiarotti del Tanas Casalotti; Fulvio Occhigrossi e Rodolfo Monterosa Di Pisa dell’Atletico Vescovio; Claudio De Santis del Santa Marinella;

In 2ª respinto il ricorso del Pescia Civita giovanissimi quante sanzioni! Makuala Londa del Trevignano; Danilo Croce de La Storta; Gian Piero Regnani e Massimo Silipigni del Tolfa; Merlin Tentechev del Corchiano Gallese; Fabio Goretti della Vigor e Alessio Tonetti della Virtus Cimini. In Dif�da - Sarà squali�ca al prossimo giallo per Matteo D’Amico della Vigor; Massimo Orlandi del Focene; Davide Giorgi del Ladispoli; Federico Paoletti del Real Monteverde; Gabriele Sega ed Emanuele De Rosa dell’Atletico Vescovio; Andrea Merli e Geremia Giovanale della F. Nepi; Luca Malagigi del Pianoscarano; Sergio Izzi del Santa Marinella; Mauro Cornacchia del Tolfa; Nicholas Monopoli de La Storta; Davide Salvati del Real Monteverde. PRIMA CATEGORIA Qui le decisioni del giudice dopo i confronti della 22esima giornata in Prima Categoria, girone A. Dirigenti - Sino al 1° aprile del 2011 è stato squali�cato Alessandro Troncarelli della Valleranese: “Allontanato per aver rivolto all’arbitro espressioni offensive, reiterava tale comportamento dal di fuori del recinto di gioco. A �ne gara avvicinava l’arbitro rivolgendogli espressioni offensive”. Squali�ca sino al 18 marzo del 2011 per Luca Frellicca e Gianluca Pazienza della Nuova Sorianese: “Perché spintonavano il dirigente della squadra avversaria”. Giocatori Espulsi - Due turni a Luca Fanelli del Canepina. Una giornata a Fabrizio Bolletta del Lubriano. Non Espulsi - Due turni a Roberto Piferi del Capranica: “Per atto di violenza nei confronti di un avversario a �ne gara” e Luca Braccini del Vignanello “Per aver rivolto ad un avversario frase ingiuriosa e minacciosa, a �ne gara”.

Due turni di stop per Luca Fanelli del Canepina Un turno per somma di ammonizioni a Saverio Febbraro e Luca Bitti del Capranica; Sandro Bonfranceschi dell’Atletico Tarquinia; Luca Governatori dell’Ischia di Castro; Claudio Cerquoni del Tuscania Bolsena; Alessandro Arditi della Valleranese; Emanuele Beccaccioli del Canepina; Alfredo Dionisi del Grotte di Castro; Giordano Sera�nelli del Latera; Alessandro Lattanzi del Lubriano; Fabiano Silvestri del Valentano; Walter Calistri del Vignanello e Matteo Maio della Virtus Pilastro. In Dif�da - Squali�ca al prossimo giallo per Riccardo Tranfa del Vasanello; Stefano Barcaroli dell’Atletico Tarquinia; Alessio Ligi del Montalto; Daniele Mancini del Canepina; Massimiliano Capocecera del Lubriano; Mattia Esposito della Nuova Sorianese; Morris Mariani della Valleranese; Daniele Nebbioso del Latera; Pierluigi Romano del Monte Romano; Luca Mastrogiovanni del Tuscania Bolsena e Diego Precetti del Vignanello. SECONDA CATEGORIA Le decisioni per le s�de della 22esima giornata nei gironi A e B della Seconda Categoria. Ammende - Multa di 250 euro al Graf�gnano: “Perché propri sostenitori, nel corso della gara ed in più occasioni rivolgevano ad un calciatore della squadra avversaria cori a contenuto razzista. Sanzione così determinata ai sensi dell’art. 11 comma 1 del CGS”.

Allenatori - Due turni a Stefano De Mattia dell’Atletico Morlupo: “A �ne gara rivolgeva all’arbitro espressioni ingiuriose ed offensive”. Giocatori Espulsi - Due turni a Cristiano Cremarossa del Ronciglione e Fabio Lepera del 1928 Vetralla. Una giornata a Luca Primi del Civitella D’Agliano; Giovanni Arriga della Querciaiola; Andrea Di Rocco dello Stimigliano Non Espulsi -Un turno per somma di ammonizioni a Federico Goretti del San Lorenzo Nuovo; Leonardo Morbidelli del Graf�gnano; Alessandro Geri della Virtus Calcio Bolsena; Dario Olivieri e Fabio Ielmoni del Vitorchiano. In Dif�da - Saranno squali�cati al prossimo giallo: Pier Giuseppe Cento e Federico Baschetti del Farnese; Fabrizio Pagani del Real Collevecchio; Marco Trevi, Christian Giorgi e Charaf Bouhair del Barco Murialdina; Claudio Fordini Sonni del Celleno; Alessio Salvetti del Graf�gnano; Sergio Cion� del Viterbo Pool; Simone Nustriani della Maglianese; Fabio Fanelli del Tre Croci; Daniele Tortolini ed Emanuele Poscia della Virtus Marta; Carlo Puddu del 1928 Vetralla; Maurizio Ghigi del Blera; Davide Barduani del Civita Castellana; Fabrizio D’Ascenzi della Nuova Pescia Romana; Stefano Sera�nelli del San Lorenzo Nuovo; Luca Calisti del Vitorchiano e Vincenzo Ippoliti del 2001 Tuscia; Francesco Bernardini del Calcio Sutri; Alessandro Paolocci del Manziana e Daniele Zago della Vejanese.

NEWS DI CALCIO - In Eccellenza, Promozione e Juniores

I fuori quota per le prossime due stagioni I

l Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Lazio ha uf�cializzato le norme inerenti l’impiego dei fuori quota (under) per le prossime due stagioni.

Eccellenza - Nella stagione 2011/2012 sempre in campo un calciatore nato dal 1991 in poi, uno dal 1992 in poi, uno dal 1993 in poi e uno dal 1994 in poi. Nella stagione 2012/2013 gli obblighi saranno i seguenti un calciatore nato dal 1992 in poi, uno dal 1993 in poi, uno dal 1994 in poi e uno dal 1995 in poi. Qui il particolare importante è che il calciatore appartenente alla classe ‘94 dovrà avere maturato almeno una stagione di tesseramento per la stessa società. Promozione - Nel campionato 2011/2012 sempre in campo un giocatore nato dal 1992 in

poi, uno dal 1993 in poi e uno dal 1994 in poi. Nel 2012/2013 gli obblighi saranno di un calciatore nato dal 1993 in poi, uno dal 1994 in poi e un terzo dal 1995 in poi. Juniores Regionali - Nel 2011/2012 nel campionato riservato ai nati dal 1° gennaio del 93 i fuori quota possono essere due calciatori nati dal 1° gennaio del 1992. Per il campionato del 2012/2013 riservato ai nati dal 1° gennaio del 94 in poi i fuori quota sono due calciatori nati dal 1° gennaio del 93 in poi. Juniores Provinciali - Nel 2011/2012 nel campionato riservato ai nati dal 1° gennaio del 93 i fuori quota possono essere quattro calciatori nati dal 1° gennaio del 1991. Nel camopionato 2012/2013 riservato ai nati dal 1° gennaio del 94 in poi i fuori quota sono quattro calciatori nati dal 1° gennaio del 92 in poi.

RESPINTO IL RECLAMO DEL PESCIA ROMANA PER LA GARA A FARNESE Respinto il reclamo presentato dal Pescia Romana per la gara persa sul campo lo scorso 10 febbraio a Farnese. I Fatti - Il Giudice Sportivo Sciogliendo la riserva di cui al C.U. n° 101 del 10/2/2011 eEsaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio della Società Nuova Pescia Romana e con il quale si deduce che la gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento in quanto alla stessa hanno preso parte i calciatori Pier Giuseppe Cento e Edward Dario Molina Matamba in posizione irregolare in quanto squali�cato per una gara effettiva con C.U. n° 98 del 3/2/2011. Per l’effetto richiede quanto previsto dal CGS. Il reclamo è infondato. Infatti è vero che i calciatori Pier Giuseppe Cento e Edward Dario Molina Matamba (Farnese) erano stati squali�cati per una gara effettiva con C.U. n° 98 del 3/2/2011 per aver tenuto comportamento offensivo nei confronti di avversari (espulsioni dirette) e pertanto per effetto dell’automatismo i citati calciatori hanno scontato le giornate di squali�ca nella gara di recupero del 2/2/2011 FarneseCelleno in applicazione dell’art. 45 comma 2 del codice di giustizia sportiva delibera: di respingere il reclamo proposto dalla Società Nuova Pescia Romana di convalidare il risultato della gara conclusasi con il seguente punteggio: Farnese-N. Pescia Romana 2-1. La tassa va incamerata. JUNIORES ELITE Allenatori - Due turni ad Andrea Damiani del Pianoscarano. “Per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro”. JUNIORES FASCIA B Giocatori Espulsi -Un turno a Jacopo Cencioni della Foglianese; Francesco Celletti del Monte�ascone. ALLIEVI ELITE Ko a tavolino - Al Rieti per la gara non disputata lo scorso 17 febbraio sul campo del Delle Vittorie con il club sabino che non si presentò motivando il forfait con un guasto al pulma, Scon�tta a tavolino per 3-0 del Rieti, 103 euro di multa e un punto di penalizzazione in classi�ca. Non Espulsi - Un turno per somma di ammonizioni a Simone D’Orazio della Viterbese. ALLIEVI REGIONALI Massaggiatori - Squali�ca sino al 1° aprile del 2011 per Raffaele Palumbo del Pianoscarano: “Allontanato per aver rivolto ripetute offese al direttore di gara”. Giocatori Espulsi - Due turni a Roberto Frosolini del Pianoscarano Non Espulsi - Un turno per somma di ammonizioni a Lorenzo Calevi e Carlo Fanti della Foglianese; Marco Emili del Civita Castellana Calcio Giovanile.

In Dif�da - Sarà squali�cato al prossimo giallo Federico D’Ubaldo del Civita Castellana Calcio Giovanile. ALLIEVI FASCIA B ECCELLENZA E REG. In Dif�da - Saranno squali�cati al prossimo giallo Gianluca Cioccolini della Viterbese e Andrea Turchetti del Pianoscarano. ALLIEVI FASCIA B (di Roma) Non Espulsi - Un turno per somma di ammonizioni a Michele De Santis dell’Etrusca. In Dif�da - Saranno squali�cati al prossimo giallo: Marco Fusi del Barco e Daniel Oscar Gonzales Lazo del Tre Croci. GIOVANISSIMI ELITE Nulla a carico della Viterbese GIOVANISSIMI REGIONALI Ammenda - Multa di 150 euro al Civita Castellana Calcio Giovanile: “Perché sostenitori, riconducibili alla Società, durante la seconda metà del II tempo, offendevano e minacciavano l’arbitro, Al termine della partita, gli stessi posizionatisi all’uscita della zona antistante gli spogliatoi, costringevano il direttore di gara ad uscire da una porta secondaria”. Dirigenti - Squali�ca sino al 25 marzo del 2011 per Giuseppe Bernardi del Civita Castellana Calcio Giovanile: “A �ne gara assumeva un atteggiamento ironico e plaudente nei confronti dell’arbitro, invitando anche i propri calciatori allo stesso atteggiamento”. Allenatori - Due turni a Paolo Mariani del Civita Castellana Calcio Giovanile: “A �ne gara assumeva un atteggiamento ironico e plaudente nei confronti dell’arbitro, invitando anche i propri calciatori allo stesso atteggiamento”. Assistenti Arbitrali - E’ stato squali�cato sino al 25 marzo del 2011 Massimo Sestili del Civita Castellana Calcio Giovanile: “A �ne gara assumeva un atteggiamento ironico e plaudente nei confronti dell’arbitro, invitando anche i propri calciatori allo stesso atteggiamento” Giocatori Espulsi - Due turni a Giorgio Nelli del Civita Castellana Calcio Giovanile. Una giornata ad Antonio Signore del Barco Murialdina. Non Espulsi - Due giornate a Valerio Adolini del Civita Castellana Calcio Giovanile: “A �ne gara cercava di avvicinarsi all’arbitro nel tentativo di colpirlo, veniva trattenuto dai propri compagni di squadra”. Una giornata per somma di ammonizioni a Domenico Palombi dell’Etrusca. In Dif�da - Sarà squali�cato al prossimo giallo: Skandar Sovayek del Corneto Tarquinia. GIOVANISSIMI FASCIA B ECCELLENZA E REG. Nulla a carico dei tesserati di Viterbese, Pianoscarano ed Etrusca.


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CALCIO SERIE D

Sergio ‘modifica’ la Viterbese Testa in difesa e Correal mediano 10-1 alla juniores di mister Viviani in gol con Cisterna Per il 150° dell’unità d’Italia il Coni incoraggia l’Inno

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on una nota ufficiale il Coni ha inteso incoraggiare l’esecuzione dell’Inno Nazionale prima dell’inizio delle gare a ridosso della festa proclamata per il 17 marzo. In occasione della giornata di festa nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il CONI ha diffuso una nota per incoraggiare l’esecuzione dell’Inno di Mameli prima dell’inizio delle gare in programma nei giorni 11, 12 e 13 marzo. In questo modo si vuole favorire la massima partecipazione di tutti gli sportivi a questa storica ricorrenza.

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rove tecniche di Arzachena per la Viterbese affidata alle cure di mister Sergio. Ieri pomeriggio al Rocchi c’è stato il test contro la formazione juniores gialloblu allenata da Mauro Viviani. Un esame che ha visto il neo tecnico della Viterbese cercare soluzioni alternative alla squadra poco redditizia vista all’opera nelle ultime settimane. IL LEONE Simpatico siparietto prima dell’amichevole (diretta da Fernando Cilli e dai suoi collaboratori) quando il gruppo della juniores ha donato a Sergio il leone simbolo di Viterbo come una sorta di messaggio beneagurante per queste ultime otto gare che attendono la prima squadra. LE NOVITA’ Nel primo tempo si è vista una Viterbese che ha presentato le novità di Testa come difensore centrale e di Correal sulla mediana. Bene il primo, da rivedere il secondo. Questo l’undici della Viterbese che in entrambe le frazioni si è schierato con il classico 4-3-3. Ecco la formazione: Grandclement, Massimo Esposito, Moreno Esposito, Scoppetta, Testa. Linea centrale formata da Sbaccanti, Correal e Lentini e sul

fronte d’attacco il trio Scerrati (rivisto all’opera dopo tanto tempo), Palumbo e Federici. Frazione conclusa sul punteggio di 5-1 con doppietta di Federici e reti di Correal, Palumbo e Lentini. Per la Viterbese juniores bel guizzo del solito Cisterna. LA RIPRESA Nel secondo tempo si è vista in campo un’altra Viterbese con D’Ippolito, Cadeddu a destra e Bricchetti a sinistra, Ciafrei e Fapperdue centrali, in mezzo al campo Marigliano, Marinelli e Mezzotero e in attacco Di Matera, Veroli e Bordacconi. Parziale del confronto 4-0 con la Viterbese in rete con la doppietta di un ritrovato Bordacconi e i sigilli di Veroli, Di Matera e Marigliano. I LEONCINI Citazione doverosa anche per i boys di mister Viviani che stanno lottando con grande impegno e determinazione nonostante i “tagli invernali” per centrare le finali di categoria. Questa la loro formazione: Cardarelli, Foglietta, Santucci, Bernardini, Feliziani, Ferri, Fracassa, Burla, Grandicelli, Macino e Cisterna. Poi nel corso della gara sono entrati in campo Simonetto, D’Orario, Guardalà, Lombardi, Colecchi e Zanfardino.

Raffaele Sergio, allenatore della Viterbese

Baccelloni subentra a Marricchi, cambia presidente al S. Lorenzo

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perché quei giocatori ai quali non ha avuto nemmeno il coraggio di dirgli personalmente che non li avrebbe riconfermati da tempo non parlano più con lui, di cui non hanno più nemmeno il numero di telefono. Per quanto concerne le lamentele verso gli arbitri che ne sa lui?? Lui quando perde, se la prende con gli spogliatoi, il campo in terra (vedi diatriba con la Soc. La Storta) ma su quel campo noi ed il Ladispoli abbiamo vinto, per non dire di altre partite di cui forse si è gia dimenticato (vedi Foglianese e Ladispoli della passata stagione), dopo le quali vogliono incaricare i loro legali. Noi siamo partiti per salvarci e con grossi sacri�ci ci stiamo riuscendo alla grande, non potevamo fare di più di quello che stiamo facendo. Noi non abbiamo chi ci fa trovare ogni tanto un giocatore nuovo dentro lo spogliatoio, pensi il Signor Antolovic a vincere il campionato perché con i giocatori che ha è il minimo che possa fare, arrivare secondo sarebbe un fallimento. In�ne accetti un

Maurizio Morosini consiglio se vuole essere rispettato, impari a a rispettare gli altri. Per quanto riguarda le dimissioni di Mirto, ribadisco che aveva il pieno sostegno della Società, ma i deludenti risultati degli incontri casalinghi (4 vittorie, 4 pareggi e 5 scon�tte) hanno portato i nostri tifosi a contestare il tecnico, al quale vanno i nostri ringraziamenti per il lavoro svolto con noi e al quale

Ortana, la resa dei conti

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ambio al vertice dell’Asd San Lorenzo Nuovo. Il Consiglio Direttivo dell’associazione, riunitosi domenica sera ha rati�cato le dimissioni del Presidente Marricchi. Al suo posto subentra Luca Baccelloni, da quattro anni in società, gli ultimi due con la carica di Vice Presidente. Raffaele Di Francisca, già segretario, assume, a sua volta, la carica di Vice Presidente. Marricchi, che in queste due stagioni di presidenza ha portato la squadra giallo-blu nei quartieri alti della classi�ca di seconda categoria, rimane come consigliere. “Sono molto felice per la �ducia accordatami dal consiglio. – dice il neo presidente Baccelloni – ringrazio l’amico Fiorenzo per quanto è riuscito a costruire in questi anni di presidenza; lo ringrazio per la professionalità e la passione con cui ha condotto la società e l’impegno profuso in ogni circostanza. Mi auguro di sostituirlo degnamente e di continuare il buon lavoro fatto �no ad ora sperando di migliorare l’attuale classi�ca. Ho piena �ducia in tutti i dirigenti e sono convinto che disputeremo un ottimo �nale di campionato”

LA LETTERA - Alla Caninese non sono piaciute le sue affermazioni di metà settimana

alla società Caninese riceviamo e pubblichiamo una lettera con la quale il club del presidente Maurizio Morosini risponde a quanto dichiarato nell’edizione di mercoledì dell’Opinione dal tecnico del Monte�ascone Daniele Antolovic. “Chiediamo la pubblicazione della presente per chiedervi ospitalità, per rispondere all’intervista rilasciatavi dal “Mister Antolovic” in data 9 marzo 2011 in cui questo Signore (Sig.!) si permette di giudicare la Ssd Caninese da me presieduta. Premesso che, questa persona conosce Canino perché ci passa per motivi di lavoro, non gli permettiamo di emettere sentenze sul nostro operato per due motivi, primo non conosce l’ambiente secondo è tesserato con un’altra società e quindi per educazione si deve esimere dal dare giudizi. Se dice di essere a conoscenza delle nostre dif�coltà perché aveva parlato con i giocatori che aveva avuto a Monte�ascone sono pronto a smentirlo pubblicamente,

LA CRISI - Il dg Capparella: “Sabatini rientri appieno o si faccia da parte”

Daniele Antolovic auguriamo buon lavoro futuro. Distinti saluti!”. La redazione sportiva dell’Opinione di Viterbo e Lazio Nord è a disposizione del tecnico Antolovic e del Monte�ascone Calcio per eventuali precisazioni, retti�che o considerazioni su quanto esternato dal presidente della Caninese Morosini.

Il direttore generale Ottavio Capparella di ALESSANDRO URSINI

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lla �ne la bomba è scoppiata. Dopo tanto rumore di sottofondo con piccole lamentele da parte dei giocatori e del tecnico, ora la notizia è di dominio pubblico. L’Ortana è in crisi, non di risultati ma economica. Il danno al momento è “minimo” visto che si parla di un paio di mesi di rimborsi arretrati ma la paura dei diretti interessati è in chiave futura ossia che quelli che al momento sono due di mesi diventino quattro o cinque a �ne stagione. Una situazione che come illustrato ieri mattina nel corso della conferenza stampa dal direttore generale Ottavio Capparella è �glia di una malessere societario che va avanti da mesi dovuto ad un mancato impegno economico e strettamente �sico da parte di quello che ad oggi è il presidente dell’Ortana ovvero Fabrizio Sabatini. Queste le parole del direttore generale Capparella: “Questa conferenza non è stata convocata contro il presidente Sabatini, ci tengo a precisarlo, ma è stata voluta fortemente dal sottoscritto per tutelare l’immagine dei nostri giocatori. Un immagine che dopo quanto di buono fatto �no ad ora potrebbe macchiarsi in queste ultime giornate sicuramente non per colpe dei giocatori. Come già a suo tempo evidenziato, la situazione economica è ai limiti massimi e questa situazione è purtroppo dovuta al comportamento tenuto dal presidente in carica Fabrizio Sabatini che, carte alla mano, dal mese di

Novembre non versa nelle casse societarie quanto concordato ad inizio stagione. A questo punto il gruppo imprenditoriale che fa capo a M.Bernabei (ovvero l’altro gamba economica della società ndr) per i seguenti mesi si è fatto carico dell’intera copertura del monte spese arrivando però ad usufruire di tutte le disponibilità e trovandosi in dif�coltà per il proseguimento della stagione. Proprio per fronteggiare questa situazione e mettere al corrente il popolo e l’amministrazione ortana di quanto sta accadendo abbiamo deciso di indire un assemblea pubblica per sabato prossimo alle ore 11:30 presso gli uf�ci della società all’interno del Gildo Filesi. Tutti devono sapere che la situazione è vicina al collasso e che ci aspettiamo che il presidente Sabatini prenda una decisione chiara: o rientra e mantiene la parola e gli accordi presi all’inizio o si de�la e lascia la carica nella speranza che subentri subito qualcuno ad aiutarci per questi mesi �nali. Situazione delicatissima quindi da cui al momento escono da veri signori i calciatori e la loro eccellentemente guida tecnica Luigi Bernabei che, seppur sommersi da queste problematiche economiche e dall’essersi trovati spesso senza una società vicina durante la stagione , stanno continuando ad onorare la maglia biancorossa con ottimi risultati. Detto questo, la pazienza ha un limite per tutti e non possiamo escludere che nelle prossime ore o settimane gli stessi giocatori possano passare ad azioni eclatanti per cercare di ottenere quanto spettante”.


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CALCIO SQUALIFICHE PROVINCIALI

Nuova Sorianese multa di 200 euro da evitare Per la seconda settimana i provvedimenti più pesanti arrivano dal campionato allievi

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utte le decisioni sul calcio di Terza Categoria, Allievi e calcio a cinque provinciale per i confronti giocati nello scorso fine settimana. Ecco le sanzioni adottate dal Giudice Sportivo avv. Simone Pagliai, con la collaborazione del Sostituto Giudice Sportivo avv. Giampaolo Pinto e l’assistenza del rappresentante Cav. A.B. Umberto Aspromonte dell’A.I.A., nella seduta dell’8.03.2011.

mano; Roberto Febbi del Bomarzo; Emanuele Tomassetti del Castel S.Elia; Simone Galassi della Cicram; Marco Sciarrini del Fabrica Calcio; Fabrizio Alunni e Fabio Secondino del Las Vegas; Vincenzo Scalabrella dell’Onano Sport Calcio; Pierluigi Capotosto del Real Montefiascone; Ugo Altigieri dell’Accordia e Michele Mezzi del Csl Soccer.

TERZA CATEGORIA Questo quanto stabilito per i confronti della quinta giornata del girone di ritorno.

RICORSO DEL BOMARZO RESPINTO Nulla da fare per il Bomarzo che aveva presentato ricorso contro le quattro giornate di squalifica inflitte al suo giocatore Simone Micci per quanto avvenuto nella gara Bomarzo-Canino giocata lo scorso 26 febbraio. I fatti - La Commissione Disciplinare visto il reclamo in epigrafe con il quale la Società Bomarzo nega decisamente quanto riportato della motivazione del G.S. in quanto, in realtà, pur essendosi verificate effettivamente a fine gara, animate discussioni fra i componenti delle due compagini, le stesse si sono concluse con reciproche scuse e strette di mano. Conseguentemente si smentisce nella maniera più assoluta che il calciatore Micci abbia compiuto gli atti violenti a lui attribuiti. Ad avvalorare tali tesi viene allegata copia della dichiarazione fornita dal Vice Presidente della Società Canino che conferma il quadro sopra descritto. Questa Commissione, esaminati gli atti di gara, in cui la preminenza, come noto, deve essere attribuita alla narrazione arbitrale, ritiene di contro che la dinamica dei fatti si sia svolta così come descritto dall’arbitro stesso. Pertanto non possono essere assunte come valide le osservazioni fornite dalla società né può essere ammessa all’esame la dichiarazione del Vice Presidente della Società Canino, in quanto non consentito dalla norme regolamentari. Per quanto precede, valutando pienamente confermato l’accaduto e ritenendo idonea e congrua la sanzione inflitta dal Giudice di prima istanza; questo Organo Giudicante delibera di respingere il reclamo in titolo e per l’effetto conferma la squalifica a carico del calciatore Simone Micci per quattro gare. La tassa reclamo va incamerata.

Ammende - Multa di 50 euro alla Real Gradolese: “Poichè alcuni sostenitori della Società insultavano e minacciavano l’arbitro e i giocatori della squadra avversaria”. Allenatori - Una giornata a Giovanni Belli dell’Accordia: “Poichè provocava un giocatore avversario ed era allontanato”. Un turno per Paolo Brunori del Csl Soccer: “Allontanato per proteste”. Dirigenti - Sino al 18 marzo del 2011 è stato squalificato Corrado Latini del Castel S.Elia: “Allontanato per proteste”. Stesso provvedimento sino al 18 marzo del 2011 per Antonio Chessa del Grotte Santo Stefano: “Allontanato per aver offeso l’arbitro”. Giocatori Espulsi - Una giornata a Simone Tosi del Castel S.Elia; Emilio Aramini e Fabrizio Manni del Fabrica Calcio; Roberto Marenghi del Giglio Zepponami e Samuele Perugini del Proceno; Stefano Pampinella del Csl Soccer. Non Espulsi - Due giornate ad Alessandro Orlandini del Bomarzo. “Poichè, a fine gara, insultava e minacciava insistentemente l’arbitro”. Una giornata per l’ottavo cartellino giallo a Obinna Moses del Bomarzo. Un turno per essere arrivati alla quarta ammonizione a Manuel Costantini del Bomarzo; Matteo Fiorelli del Giglio Zepponami; Sauro Pasquini e Damiano Paoletti del Proceno; Sesto Giovanni Vettori Aramini della Cicram; Maurizio Farsetti e Giorgio Chiavari del Real Caprarola; Alessio Zamperini e Gian Piettro Focaracci dello Sporting Ronciglione; Stefano Pampinella della Csl Soccer. In Diffida - Saranno squalificati al prossimo cartellino giallo per aver ricevuto già sette ammonizioni: Stefano Pigna dell’Accordia Oriolo e Filippo Galli dell’Oratorio Madonna del Fiore. Sono invece giunti al terzo cartellino giallo: Marco Polidori del Barbarano Ro-

ALLIEVI PROVINCIALI Ecco i provvedimenti dopo i confronti della quinta di ritorno nei gironi A e B del campionato provinciale allievi. Ammenda -Multa di 200 euro alla Nuova Sorianese: “Poichè un sostenitore della Società dapprima insultava l’arbitro dalle tribune, poi si posizionava dietro la panchi-

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erie di notizie legate all’attività del calcio giovanile della nostra provincia.

Multa, squali�che e dif�de per la Femminile Civitavecchia calcio a cinque serie D

Nulla di eclatante in Terza Categoria. Respinto il ricorso del Bomarzo contro i quattro turni a Micci. Nel calcio a cinque sanzione sino al 31 marzo del 2011 per il dirigente del Nepi De Rossi. Tre giornate a Lattanzi (A. Viterbo) na della squadra ospite e da lì insultava il medico sociale degli avversari con parole che facevano esplicito riferimento a motivi di origini etniche e che perciò configurano comportamento discriminatorio ai sensi dell’art. 11 C.G.S. Inoltre offendeva e minacciava un giocatore avversario”. Assistenti arbitrali - Sino all’8 aprile del 2011 squalifica per Stefano Martinelli della Nuova Sorianese: “Poichè, avendo svolto le funzioni di assistente dell’arbitro, proferiva, al termine della gara, una frase gravemente offensiva nei confronti di un giocatore della squadra avversaria”. Giocatori Espulsi - Due giornate di squalifica a Valerio Solustri dell’Atletico Tarquinia. Un turno per Yanya Darwish del Bassano in Teverina, Alessandro Quattrociocchi del Canale Monterano; Giovanni Zucchetto del Real Monterosi. Non Espulsi - Una giornata per aver già raggiunto ben otto cartellini gialli a Lorenzo Palazzetti del Calcio Tuscia. Un turno per la quarta ammonizione a Gianni Barattieri della Caninese; Nicolas Lascenzione e Catriel Carbone del Real Monterosi; Massimo Kerkeni del San Pio X; Simone Brachetti dell’Atletico Tarquinia; Simone Bertini del Calcio Tuscia; Emiliano Seghetti della Vigor Acquapendente; Alessandro Ciambella dell’Oratorio Villanova; Daniel Bert Vargaro del Bassano in Teverina. In Diffida - Saranno squalificati al prossimo car-

tellino giallo dopo averne ricevuti già tre: Pierluigi Micozzi del Corneto Tarquinia; Marco Taglialatela, Daniele Moscatelli e Cristiano Tazzarri del Montalto Calcio; Filippo Antonio Greco del Bassano in Teverina; Raffaele Pezzola del Lubriano; Francesco Mechelli della Nuova Sorianese; Jacopo Palla della Vigor Acquapendente; Diego Soffietti del Calcio Tuscia; Gianluca Lucidi del Manziana; Marco Tonielli della Pol. Real Azzurra Grotte di Castro e Daniele Teodori della Virtus Pilastro. GIOVANISSIMI Qui un unico provvedimento dopo il recupero della scorsa settimana tra Maglianese e Corchiano Gallese (6-0) Espulsi - Un turno a Luigi Vitali del Corchiano Gallese. C/5 D MASCHILE Ed ecco i provvedimenti dopo i confronti della quinta di ritorno. Ammenda - Multa di 50 euro allo Sporting Vignanello: “Poichè un proprio sostenitore al termine della gara entrava sul terreno di gioco, urlando frasi ingiuriose verso l’arbitro. Inoltre la gara iniziava in ritardo a causa della tardiva presentazione della lista”. Dirigenti - Sino al 31 marzo del 2011 squalifica per Stefano De Rossi del Nepi Sport Event: “Allontanato per proteste rivolte all’arbitro. Dopo essere uscito dal terreno di gioco, reiterava le proteste nei confronti dello stesso, minacciandolo”.

Giocatori Espulsi - Tre turni di squalifica per Danilo Lattanzi dell’Atletico Viterbo: “Poichè al 15’ del 2° tempo protestava nei confronti del direttore di gara. Alla notifica del provvedimento d’ammonizione, iniziava ad insultare e minacciare lo stesso, cercando di venire a contatto con l’arbitro; veniva però fermato e allontanato dai compagni di squadra. Infine, si attardava da uscire dal terreno di gioco, reiterava insulti e minacce, cercando nuovamente, ma inutilmente, di avvicinarsi all’arbitro”. Una giornata ad Angelo Aprea Ricciardelli dell’Associazione delle Associazioni e per Daniele Bucci della Virtus Monterosi. Non Espulsi - Un turno per somma di ammonizioni, quarta infrazione a Giuseppe Fraccaro dell’Active Network Cus Viterbo. In Diffida - Saranno squalificati al prossimo giallo Javier Torres Medina dell’Active Network per la settima ammonizione e sono arrivato alla diffida anche Roberto Cupelloni e Flavio Gironi del Nepi Sport Event per la quarta ammonizione. C/5 D DONNE Così dopo gli incontri della quarta di ritorno. Ammende - Multa di 50 euro alla Femminile Civitavecchia: “Poichè, a fine gara, due persone riconducibili alla Società sostavano nello spazio antistante gli spogliatoi e insultavano l’arbitro”. Giocatrici Espulse - Due giornate a Serena Tirante della Femminile Civitavecchia. Non Espulse - Un turno per il quarto cartellino giallo ad Alessandra Stefani della Flaminia Civita Castellana In Diffida - Sarà squalifica al prossimo giallo (tre ammonizioni) per Francesca Baldasseroni della F. Civitavecchia.

TUTTO SUL SEI BRAVO A SCUOLA DI CALCIO.... PER I PULCINI 2000 Al termine delle gare previste nella Fase Primaverile, per la partecipazione alle Feste Finali Provinciali, da disputarsi entro e non oltre il 22 Maggio 2011, le Delegazioni Provinciali inviteranno a partecipare alle Feste Provinciali le prime Società classi�catesi nella graduatoria di merito, distintesi per le particolari connotazioni organizzative e didattiche e le prime Società che, distintesi particolarmente nell’applicazione dei principi di etica sportiva, di socializzazione, di disciplina e di ampia partecipazione, nelle graduatorie di merito �nali avranno totalizzato 0 (zero) penalità (Comunicato Uf�ciale n°1 del S.G.S.). Feste �nali - Le società invitate parteciperanno alle Feste Finali del “Sei bravo a… scuola di calcio” con i soli nati nel 2000 (verranno penalizzate le società che coinvolgeranno i nati nel 2001). Tale attività verrà realizzata attraverso lo svolgimento di “giochi a tema”, a rotazione tra quelli previsti nel progetto tecnico, e del gioco-partita, secondo le modalità indicate nel nuovo progetto tecnico. Prima Giornata - Si rammenta alle Società della categoria Pulcini 2000 e 2001 di effettuare alla 3a giornata della Fase Primaverile la 1a Giornata del “Sei Bravo a… Scuola di Calcio”, con le modalità previste nel Progetto Tecnico allegato al Comunicato Uf�ciale n. 31 del 17 Febbraio 2011. LE FANTASTICHE 35 DEL “GIOCANDOCELA ALLA GRANDE” La Delegazione della Figc di Viterbo ha reso noti i nominativi delle 35 compagini che parteciperano alla manifestazione del Giocandocela alla Grande 2011. Ecco le squadre iscritte: Barco Murialdina A e Barco Murialdina B; Bassa Tuscia Gallese; Blera squadra A, Blera squadra B; Calcio Tuscia A, B, C, D; C. Monterano A/B; Castiglione Calcio; Cimina Ronciglione; Civita Castellana C. Giovanile A/B; Comunale Foglianese; Corneto Tarquinia A/B; Etrusca Calcio A/B; Fabrica Calcio A/B; Montalto; Monte�ascone A/B; Nuova Sorianese; Pianoscarano; Real Monterosi; Romaria; Tre Croci; Valentano; Vigor Acquapendente A/B e Virtus Pilastro Le Date - Queste le date delle varie giornate: dal 28 marzo al 3 aprile prima giornata; dall’11 al 17 aprile seconda giornata; dal 2 all’8 maggio terza giornata e dal 16 al 22 maggio quarta giornata. Dal 30 maggio al 5 giugno quinta giornata e recuperi.


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RUGBY

Old Viterbo, un sogno diventato realtà Dai primi match alle vittorie internazionali, sempre all’insegna dell’amicizia. Domenica un recupero in serie B

U

na storia iniziata quasi per caso, ma pronta ad arricchirsi di nuovi ed avvincenti capitoli. E’ la storia dell’Old Rugby Viterbo, iniziata un paio di anni fa quando un gruppetto di amici, dopo aver visto insieme una partita di campionato del Rugby Viterbo e sorseggiando una buona birra nella club house, decisero di provare a ricostruire una squadra old che mancava da anni in città. Più per scommessa con se stessi, grandi ex pilastri del Rugby Viterbo come Marco Lanzi, Umberto Cemicetti, Latilla, Bruno Grassotti, Scorsi, Guerra, insieme a non praticanti (Natalini, Petroselli, Calpicchi, Moricone) e ad alcuni papà dei bambini del minirugby si gettarono nella mischia per assaporare il gusto inimitabile della palla ovale. Un esperimento andato benissimo, anche grazie all’armonia che si è subito creata tra i giocatori; è nata così una vera squadra da far invidia ad altre molto più quotate e, dopo le

BASEBALL - Passaggio televisivo per i Rams

‘Occhio’ al P. Benessere che ha voglia di stupire U n passaggio televisivo per parlare di baseball, della stagione che verrà, dei programmi societari dei Rams e del desiderio di continuare ad investire, con pro�tto, nel settore giovanile. Il manager della prima squadra Alberto Massini, il manager degli Allievi Livio Quatrini e il dirigente Cesare Rutili, insieme a tre piccoli atleti delle rappresentative giovanili, sono stati ospiti della trasmissione ‘Occhio allo sport’, condotta da Aldo Bellocchio e trasmessa dal canale Tele Tuscia Sabina. prime timide uscite, comunque vincenti, contro Norcia, Civita Castellana, Civitavecchia e Oriolo, sono arrivati successi contro Capitolina, Anzio e Muccati . La squadra ha poi partecipato a un grande torneo internazionale a Barcellona dove ha superato una squadra irlandese, ha pareggiato con una francese e perso solo da un altro team francese decisamente di un’altra categoria. A Viterbo poi, con tanto di Inno di Mameli, hanno piegato una squadra gallese che si è poi rifatta con la birra in un indimenticabile terzo tempo. Oltre all’aspetto agonistico, gli Old Viterbo si sono dedicati ad importanti iniziative come la realizzazione di un calendario, con loro stessi protagonisti, la cui vendita, con l’aiuto di

Un’occasione per far conoscere il baseball ai meno esperti, per spiegarne le regole principali e, soprattutto, per presentare l’attività dei Rams che, con il nome Pianeta Benessere, si preparano ad affrontare il campionato di serie B nazionale. Domenica il gruppo guidato da Massini affronterà l’Urbe Roma nella prima amichevole stagionale, occasione interessante per vedere in azione i nuovi arrivi e qualche giovane di un vivaio che ha sfornato talenti internazionali com Vaglio e Sgnaolin.

alcuni sponsor, è andata interamente in bene�cenza. Il loro impegno è anche nella manutenzione del campo da gioco, quando si trasformano di volta in volta in muratori, giardinieri o imbianchini. Una bella realtà a carattere familiare, con i giocatori af�ancati da mogli e �gli per trascorrere insieme ore felici e spensierate. Un messaggio importante per i giovani: se c’è una cosa che davvero non passa mai di moda questa è lo sport e in particolare il Rugby che, oltretutto, come recita una famosa pubblicità, “unisce non divide”. SERIE B Domenica alle 14,30 si giocherà il recupero tra Romagna e Lions Amaranto Livorno, gara rinviata domenica scorsa per neve.

C/5 D MASCHILE E FEMMINILE - Il programma della quinta di ritorno, sfide, orari e arbitri. Derbissimi a Ronciglione e tra Nepi-Virtus Monterosi

Santa Marinella contro il Caprarola, l’unica che ha saputo fermarla S

quadre in campo per la quinta di ritorno nei campionati maschile e femminile di calcio a cinque. Ecco quello che ci offre il programma del �ne settimana. SERIE D MASCHILE Campionato sempre più nelle mani della regina Santa Marinella. Si gioca per il 2°. 3° , 4° e 5° posto utili per partecipare alla Coppa Provincia di Viterbo. Quattro i confronti in programma questa sera. OGGI S.C. Colle Diana-Active Network - Si gioca alle 20,30 a Colle Diana e nel quasi testa coda favori del pronostico tutti dalla parte della formazione ospite. (arbitra Luciano Moroni di Roma 2, pronostico 2) Castel S.Elia-V. C. Flaminia - Appuntamento alle ore 21 e squadra di casa gasata a mille

dal bel successo di venerdì scorso e che vuole i tre punti contro una Virtus assai in dif�coltà nelle ultime uscite (arbitro da Civitavecchia, pronostico 1) S. Vignanello- C. Rossoblu - Confronto senza interessi di classi�ca e padroni di casa che vogliono tre punti che sembrano alla loro portata. (arbitro da Civitavecchia, pronostico 1) V. Pilastro-Ada - Match che si preannuncia equilibrato tra i padroni di casa che vogliono tornare al successo interno che manca da molto tempo e ospiti smaniosi di riscattare la debacle della settimana scorsa. (arbitro Pietropaolo Gargiulo di Roma 2, pronostico 1/2). DOMANI Si giocano le restanti quattro s�de. Caprarola-S. Marinella - E’ uno dei confronti più interessanti e c’è da vedere la forza dei padroni di casa al cospetto della

capolista che sinora nel confronto di andata è stata l’unica a costringere al pari la prima della classe. Si gioca alle 15,30 (arbitra Luigi Maria Aragona di Roma 2, pronostico 2) Civita Castellana-A. Viterbo In crescita i padroni di casa che vogliono il bis al successo di sabato scorso sul terreno della Cicram. Calcio d’inizio alle 15,30. (arbitro Emanuele Martella di Roma 2, pronostico 1) Nepi Sport Event-V. Monterosi - Appuntamento alle 15 al Palasport di Nepi ed è un derby che mette in palio punti pesanti nella corsa alla quali�cazione alla Coppa Provincia di Viterbo. Vuole continuità la squadra di casa di mister Procacci contro un Monterosi che sta marciando forte (arbitro da Civitavecchia, pronostico 1x) Ronciglione 2003-Cicram - Si gioca alle 15,30 il derby di Ronciglione con i padroni di casa che sembrano decisamente

più in forma della Cicram (arbitro da Civitavecchia, pronostico 1) SERIE D DONNE Così nella quinta di ritorno del campionato femminile. Oggi - Alle 21 Bassanese-Caninese (Alessandro Scorsino, sez Vt, pronostico x); Canale Monterano-Cus Vt (Enrico Carlo di Roma 2, pronostico 1) Domani - Alle 15,30 Accordia-V. Pilastro (Paolo Stavagna, sez Vt, pronostico x), Graf�gnano-Blera (Giulio Charles Drigo di Roma 2, pronostico 2) e Grotte S. Stefano-Celleno (Rocco Frondizi di Roma 2, pronostico 1). Alle 18,30 V. C. Bolsena-Monte�ascone (Marco Corradi, sez Vt, pronostico 2); alle 19 Monterosi-F. Civita Castellana (Carlo Ranucci, sez Vt, pronostico 2). Alle 20 F. Civitavecchia-Vignanello (Federico Pucci di Roma 2, pronostico 1).

C5 D MASCHILE

C5 D FEMMINILE

SANTA MARINELLA

55

F. CIVITAVECCHIA

55

ACTIVE NETWORK CUS

47

CANALE MONTERANO

55

VIRTUS MONTEROSI

42

VIRTUS PILASTRO

42

NEPI SPORT EVENT

36

GROTTE S. STEFANO

42

CASTEL S.ELIA

36

MONTEFIASCONE

39

F.C. RONCIGLIONE

34

BASSANESE

35

ADA

34

CELLENO

33

CAPRAROLA

31

CANINESE

31

CICRAM

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ACCORDIA ORIOLO #

27

VIRTUS PILASTRO

23

CUS VITERBO

23

V. C. FLAMINIA

22

BLERA

19

S. VIGNANELLO

18

GRAFFIGNANO

16

CALCIO ROSSOBLU

13

F. CIVITA CASTELLANA

14

CIVITA CASTELLANA

13

VIGNANELLO

8

A. FOOTBALL CLUB

7

MONTEROSI

4

S. C. COLLE DIANA

6

V.C. BOLSENA #

0

# DEVONO RECUPERARE


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Venerdì 11 Marzo 2011

JUDO/2 - Ottimi risultati degli allievi di Alessio Patania

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Piazzamenti di prestigio nel XIX Trofeo Internazionale giovanile disputato a Terni

ASD Tuscia, cinture scatenate di GLAUCO ANTONIACCI

I giovani di Canino abbonati al podio

Nelle gare umbre per atleti fino alla cintura verde

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ue giorni di grande judo, che ha visto protagonisti nomi storici della specialità in Italia, in qualità di sopiti d’onore o di istruttori, e che soprattutto ha visto confrontarsi sul tatami di Terni circa 700 atleti in rappresentanza di oltre 150 Società da tutta Italia. C’era il Judo Napoli guidato dal Maestro Maddaloni, il Banzai Cortina Roma, il Casc Banca d’Italia, oltre a Rappresentative regionali e Club stranieri provenienti da Slovenia, Svizzera, Malta, Francia, Polonia, Germania, Grecia, Tunisia. Commissario di gara l’Arbitro mondiale Ruelle Guy, ospiti d’ onore Campionissimi come Roberto Meloni (oro due settimane fa a Varsavia nella World Cup) e Ylenia Scapin (bronzo olimpico, campionessa mondiale e più volte europea). C’era anche una sezione agonistica riservata �no alla cintura verde, ed è qui che i ragazzi e ragazze di Canino si sono presentati al loro primo impegno con la Federazione Italiana Judo, accompagnati dall’insegnante Alessio Patania, genitori e amici.

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nche di fronte ad una concorrenza agguerrita, rappresentata da atleti di tutta Italia e non solo, i ragazzi della ASD Tuscia Judo non hanno s�gurato, rendendosi anzi protagonisti di risultati eccellenti. Nel XIX Trofeo internazionale giovanile che si è disputato a Terni, con circa 700 atleti partecipanti suddivisi nelle varie categorie, gli allievi dell’Istruttore tecnico Robewrto Lini hanno collezionato un bottino di tutto rispetto, a cominciare dalle gare riservate agli junior che vedevano al via Daniele Costantini e Mirko Mattioli; il primo si è classi�cato al terzo posto della sua categoria di peso mentre Mattioli ha concluso la gara al quinto posto. Ottime anche le prestazioni dei più giovani, segno che le nuove leve promettono davvero bene; nella categoria Ragazzi c’è stata la vittoria di Massimiliano Mezzera ma sono saliti sul podio anche

Viterbo & Lazio Nord

Federica Palladino, seconda, e Lorenzo Grassotti che ha chiuso al terzo posto. Tra gli Esordienti B, terza posizione per Stefano Caminada mentre, fra gli Esordienti A, Ilaria Santini si è piazzata seconda, Alessio Bernacchi è giunto terzo e Ernesto Camilo Carranza Melano ha terminato al sesto posto.

Nonostante l’emozione, la grande attesa e l’uf�cialità dell’evento, i judokas di Canino si sono comportati bene, conquistando quasi tutti un posto sul podio nelle varie categorie di peso e di età. “Dopo le esperienze fatte in zone vicine come Montalto e Albinia - ha dichiarato l’allenatore - adesso ho, anzi abbiamo, avuto delle indicazioni precise su dove e come lavorare per il futuro, ed in particolare per la preparazione del “Gran Premio Giovanissimi 2011” della Regione Lazio a cui ho iscritto la squadra e che prevede lo svolgimento di cinque tappe (Roma, Palestrina, Montalto di Castro, Fabrica di Roma, Ostia)”. Nel dettaglio questi i risultati: Angori Francesco (1^classi�cato), Catani Alessandro (2^class.), Fini Federico (2^class.), Korkeamaki Andrea (2^class.), Montico Niko Matteo (5^ class.), Moscatelli Jose’ (3^class.), Paolini Serena (2^class.), Scarponi Francesco (3^class.), Setaccioli Danilo (2^class.), Spada Francesco (3^class.), Talenti Ivo (3^class.), Uras Valeria (3^class.).

TENNIS/1 - Ko in due set nel torneo di Irapuato TENNIS/2 - Domenica a Viterbo arriva il Nomentano AGILITY DOG - Seconda qualifica per la cagnetta Diana

Anna Floris eliminata Autopremium BMW Una prova ‘eccellente’ all’esordio in Messico verso l’esordio ufficiale per gli Orsi della Tuscia U U P n’occasione persa, in un torneo affrontato forse senza eccessiva convinzione e solo perchè si incastrava bene in una settimana senza altri impegni. O forse soltanto una scon�tta contro un’avversaria che, a dispetto della classi�ca, ha giocato meglio ed ha meritato di vincere. Quale che sia la verità, quello che conta è che Anna Floris (nella foto) è stata eliminata al primo turno del torneo Itf di Irapuato, cittadina messicana in altura in cui si sta disputando un evento dotato di un montepremi totale di 25mila dollari. Accreditata della seconda testa di serie, la portacolori del Tc Viterbo ha affrontato all’esordio l’ungherese Timea Babos, classe 1993, giovane che si trova particolarmente a suo agio

sulle super�ci veloci ed è dotata di un �sico notevole, con quasi 1,80 di altezza. In campo le 100 posizioni di differenza a vantaggio dell’azzurra non si sono viste, anzi è stata la Babos ad aggiudicarsi il match in due rapidi set, chiusi entrambi con il punteggio di 6-3. Per la Floris ci sarà ora il ritorno in Italia e qualche giorno per prepararsi ai prossimi impegni agonistici. (GA)

arte nel week-end il campionato di Serie C maschile per circoli, con il Tennis Club Viterbo, sponsorizzato Autopremium BMW, che domenica fa il suo esordio casalingo nel girone regionale contro il Nomentano. Una s�da ampiamente alla portata dei ragazzi del maestro Daniele Mazzi, che quest’anno, a causa dei nuovi regolamenti federali non potrà prendere parte alle competizioni in qualità di atleta, ma saprà sicuramente farsi valere in qualità di capitano. Aloisi, Cardarelli, Fondi, Censini (nella foto) e Patrignani, rientrato dal lungo infortunio che l’ha tenuto fermo tutto il 2010, saranno coadiuvati dai nuovi prestigiosi acquisti come l’ex Davis Man Davide Sanguinetti, il bulgaro Mikhail Vassiliev e il romano Emilano Privato. Di fronte ci sarà la squadra dei fratelli Mosciatti, un circolo prestigioso che è avversario classico dei viterbesi. Tutti i

titolari del Nomentano sono del 1995, con talenti come Matteo Mosciatti, De Lucia e Panicucci. Anche tra i gialloblù ci sono molti giovanissimi (Cardarelli e Fondi hanno appena compiuto 18 anni mentre Censini non ha ancora raggiunto la maggiore età) che dovranno prestare la massima attenzione a non sottovalutare gli avversari Appuntamento per domenica, con ingresso gratuito, presso i campi del Tc Viterbo in strada Tuscanese.

n minuto di silenzio per commemorare Martino Martinelli, uno dei più noti istruttori cino�li italiani, scomparso lo scorso anno a seguito di un tragico incidente stradale. Questo l’omaggio che ha caratterizzato le gare di agility dog disputate domenica scorsa nel centro cino�lo X-Center School di San Mariano di Corciano, ma anche su tutti gli altri campi italiani dove erano in corso gare di agility c’è stato un identico omaggio. A San Mariano, nel centro sorto proprio grazie a Martino, la commozione è stata ancora maggiore e in molti hanno versato lacrime sincere. Circa 300 binomi cane-conduttore hanno onorato con la loro partecipazione questo evento, svoltosi nell’arco di due giornate. Erano presenti all’appello anche i portacolori della squadra di agility dog di

Monterosi, gli Orsi della Tuscia. In campo la meticcia Diana condotta questa volta da Alessandro Giuliani; nella prova di Agility Debuttanti Medium del sabato c’è stata qualche esitazione di troppo per Diana che si è blocca tra i primi tre ostacoli, poi si è lanciata sui successivi, facendosi però eliminare proprio sull’ultimo salto, percorso in senso inverso. Nella prova di Jumping l’eliminazione è arrivata già in partenza. Il giorno successivo Diana è apparsa molto più sicura e grintosa sin dalla spettacolare prova di Jumping, percorsa a grandissima velocità ma chiusa con un’altra eliminazione per un errore di percorso. Nella prova di agility è arrivato invece un ottimo 5° posto e soprattutto la seconda delle tre quali�che di “Eccellente” necessarie al passaggio alla categoria superiore, l’Agility/Jumping 1.


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cultura

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Le foto mai pubblicate di Pasolini e la sua torre

La mostradi Domenico Notarangelo al Centro Culturale Polivalente di Chia

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co Roccaltìa che si sta occupando di far rivivere i luoghi in cui Pier Paolo Pasolini ha trascorso l’ultima parte della sua vita: il borgo di Chia, la tanto amata Torre e altri luoghi della provincia di Viterbo. Nasce così questa mostra che presenta una piccola selezione delle numerose foto scattate da Domenico Notarangelo, che ci permettono di “spiare” il Pasolini-regista al lavoro, di osservare i momenti di pausa di comparse e protagonisti, documentandoci inoltre scene ed ambientazione. Su richiesta della curatrice Cristina Pontisso, Mimì visibilmente emozionato ha raccontato in un videomessaggio tutta la sua esperienza sul set di Pasolini e ha anche lasciato un breve commento - entrambi proposti nel percorso espositivo - in cui afferma: “Le foto che vi dono sono custodite nei miei ricordi e nel mio archivio, deliberatamente non ho voluto intervenire con ritocchi sui segni provocati dal tempo. Ho voluto donarvi insieme ad esse l’autenticità del sentimento e del ricordo con cui tali immagini hanno in questi anni segnato la mia vita. È dolce vivere con questo sogno”.

Mimì ci racconta frammenti di lavorazione, fuori-scena, costumi, sorrisi, perplessità, tanti volti. Soprattutto quelli degli attori non professionisti, a volte amici e parenti, come possiamo notare nelle foto che ritraggono Susanna Colussi Pasolini - donna dal volto dolcissimo e madre di Pier Paolo - nei panni della Madonna; ma anche la scrittrice Elsa Morante e il poeta Alfonso Gatto; o ancora Enrique Irazoqui, giovane universitario antifascista, che Pasolini esorta a vestire i panni di Cristo. Più spesso si tratta di persone prese dal popolo, come l’apostolo Pietro, ovvero Settimio Di Porto, uno straccivendolo romano; e poi le donne, i soldati, le tantissime comparse, volti di un’espressività straordinaria. Una piccola mostra che vuole essere un racconto per immagini. Frammenti di una verità, di ulteriori sguardi. Il “Vangelo” secondo Mimì a cura di Cristina Pontisso e Gruppo Archeologico Roccaltìa c/o Nuovo Centro Culturale Polivalente Chia (Fraz. Soriano nel Cimino), Viterbo Inaugurazione sabato 19 marzo, ore 16.30; per l’occasione è stata organizzata una tavola rotonda sul tema “La contemporaneità del pensiero di Pier Paolo Pasolini” con la partecipazione di Adalberto Baldoni, Gianni Borgna, Walter Veltroni, prof. Gino Roncaglia di Università della Tuscia, autorità comunali e associazioni locali. Per info: (Anna) 349.6074282 ; pro�lo Facebook: Gruppo Roccaltia grupporoccaltia@libero.it www.grupporoccaltia.it

Questa settimana ospiti presso la Sala Tetraedro in via Chigi

I ‘Maninalto’ per divertire i bambini di FORTUNATO LICANDRO

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ontinua la stagione de “Il teatro dei Bambini” presso la Sala Tetraedro, rassegna di teatro per i più piccoli. Questa settimana ospiti dello spazio in via Chigi 12 la “Compagnia Maninalto!”, compagnia molto amata e conosciuta dai bambini e dalle famiglie che lavora da quasi vent’anni sul territorio della Tuscia. Lo scopo dell’Associazione è quello di promuovere, divulgare e sperimentare il teatro di �gura sia nella produzione di spettacoli propri che attraverso corsi di formazione e laboratori per le scuole, nell’organizzazione di rassegne e nella realizzazione di progetti con le istituzioni (Comuni, Municipi, A.S.L.). A parte gli spettacoli che ha in repertorio, la Compagnia Maninalto, attiva sia a Roma che nel viterbese, porta avanti un progetto di “Arterapia” nell’Ospedale Belcolle di Viterbo e organizza rassegne di teatro per ragazzi estive ed invernali. Lo spettacolo in cartellone per questo sabato è “Il Pescioli-

no d’oro”, liberamente tratto da Il pescatore e sua moglie di Pushkin, di e con Augusto Terenzi. Sul mare-oceano, sull’isola di Bujan, in una piccola casetta, un vecchio con la sua vecchietta vive in grande povertà: il vecchio fabbrica le reti e va per mare per prendere i pesci, pescandone solo quanto basta per il vitto quotidiano. Una volta, chissà come, il vecchio getta la sua rete, comincia a tirare e si accorge che è molto pesante, come mai gli era capitato. Con molta fatica riusce a tirar fuori la rete che inspiegabilmente risulta quasi vuota; trova in tutto solo un pesce, ma non un semplice pesciolino: un pe-

sciolino tutto d’oro. Il piccolo animaletto prega il vecchio con voce umana di non catturarlo promettendo al pescatore la sua riconoscenza realizzando qualunque desiderio egli chieda. Il vecchio pensa e ripensa e, dopo aver gettato il pesciolino d’oro nel mare, torna a casa. La moglie del pescatore - prima povera – diventa così una regina ricca e potente grazie all’intervento magico del pesciolino d’oro, ma la sua voglia di potere non �nisce mai, allora il pesciolino le toglie tutto quello che le ha donato insegnandole che “chi troppo vuole nulla stringe!”. Con l’aiuto del pubblico, l’attore dovrà a far rinsavire la moglie impazzita del vecchio pescatore. L’appuntamento è per sabato 12 marzo alle ore 16:00 e alle 18:00. Il progetto è sostenuto dal Comune di Viterbo, Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili, e dalla Banca di Viterbo. Prossimo appuntamento il 19 marzo con “Come le stelle regalarono la musica all’Irlanda”, spettacolo di narrazione e oggetti con Kay McCarthy e Saskia H. Menting.

spettacoli

televisione

di FORTUNATO LICANDRO

di ELISABETTA SORIANO

di ELISABETTA SORIANO

Esce oggi nelle sale di tutta Italia “Rango”, il nuovo film d’animazione firmato Gore Verbinski e con la voce, nella versione originale, di Johnny Depp. Rango è un camaleonte che vive una sorta di crisi d’identità avendo vissuto una vita intera a mimetizzarsi in un terrario casalingo e avendo una personalità forte e una grande fantasia di stampo cinematografico (con tanto di virtuale troupe composta da gadget di plastica tra cui un pesciolino e il busto di una Barbie). Ma il destino per Rango ha in riserbo una sorpresa, molto inaspettata e decisamente repentina rispetto a ciò che il nostro amico sognava: durante un viaggio in auto Rango finisce accidentalmente catapultato nel bel mezzo di un inospitale e assolato deserto. Ritrovatosi in una cittadina tipo spaghetti - western infestata da banditi e fuorilegge, toccherà a lui risolvere la situazione diventando per gli abitanti del paesino un improbabile eroe. Il regista Gore Verbinski, che per Rango ha rinunciato alla quarta puntata dei suoi Pirati dei Caraibi, torna all’animazione dopo il misto live-action dei suoi esordi “Un topolino sotto sfratto”, confezionando un cartoon d’alto profilo che piacerà senza dubbio sia agli adulti che ai più piccoli. Il tutto grazie anche alla stramba fauna, le derive action-comedy e per una serie di personaggi che, non puntando all’ipercolorato e canonico universo da fiaba moderna, non mancano certo di personalità: la minuzia dei particolari esplode quando si analizzano le figure secondarie di questa storia, variegate e variopinte, che pur fungendo da contorno al protagonista affascineranno il pubblico.

Ecco alcuni degli spettacoli ed eventi vari che si terranno oggi a Viterbo e in provincia. Si terrà questa mattina alle 10,30 a Viterbo, presso il Teatro dell’Unione, nell’ambito del progetto organizzato da Tuscia Opera Festival, denominato “Impariamo l’Opera”, la rappresentazione teatrale “Il Barbiere di Siviglia”; l’opera di Gioacchino Rossini ha come protagonista ed interprete d’eccezione l’attrice Micol Olivieri, anche testimonial del progetto stesso. Una parte del ricavato della rappresentazione, aperta solo agli studenti di Viterbo e provincia, sarà devoluto a favore dell’Associazione Bambino Cardiopatico. Lo stesso spettacolo si ripeterà nel pomeriggio alle 17 e sarà aperto al pubblico. Sempre in mattinata, ma alle 9, si terrà a Montefiascone, presso la Multisala Flavia, la proiezione del film “Noi credevamo” di Mario Martone, all’interno del “Progetto Scuole Speciale 150° “; la pellicola narra la storia di Domenico, Angelo e Salvatore, tre ragazzi del Sud Italia che, dopo la repressione borbonica dei moti del 1828, decideranno di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini; in questo modo le loro vite verranno segnate tragicamente, sempre in bilico tra rigore morale e desiderio omicida, paura e spirito di sacrificio, clandestinità e carcere, grandi slanci ideali e disillusioni politiche. Il film è liberamente ispirato a vicende storiche realmente accadute e al romanzo di Anna Banti “Noi credevamo”. Il quinto appuntamento con la kermesse “Risate & Risotti”, previsto questa sera ad Orvieto, è stato sospeso per cause di forza maggiore. La Redazione porge le più sentite condoglianze alla famiglia Carboni; Giuseppina sarà un ulteriore Angelo in cielo e sicuramente anche lassù una grande chef!

Se rimaniamo in casa ecco la tivvù

cinema

Sospeso Risate & Risotti per lutto

Una film d’animazione del grande Werbinski

ella primavera del 1964 Pier Paolo Pasolini sceglie Matera - come già era stato per Chia - per girare alcune scene del �lm Il Vangelo secondo Matteo. Entrambe terre in cui il tempo sembra immobile, al di là della storia, abitate da donne e uomini dai volti stanchi, umili e autentici. In questi luoghi Pier Paolo trova tutto ciò di cui ha bisogno: ambientazione, personaggi, atmosfere. Per reclutare comparse a Matera, la produzione si fa aiutare da Domenico Notarangelo (classe 1930), pugliese di nascita ma lucano di adozione, dirigente politico del PCI, operatore culturale, corrispondente de L’Unità e appassionato di fotogra�a. In questo modo il giovane Mimì così è chiamato dagli amici - inizia a seguire il set: osserva Pier Paolo Pasolini dare disposizioni, prendere appunti, far muovere gli artisti col megafono, guardare nella macchina da presa prima del ciak, discutere con i tecnici, soprattutto con l’aiuto regista Maurizio Lucidi e l’organizzatore generale Manolo Bolognini; nei momenti di pausa lo vede appartarsi, ma mai stanco, anzi sempre concentrato, chiuso in silenzi profondi. Il suo ricordo di Pier Paolo sul set è, infatti, quello di un uomo dalla “capacità di lavoro sovrumana, straordinariamente intenso”. Si presenta per Mimì l’occasione di fare la comparsa del centurione romano ed è così che, nascondendo sotto il gonnellino le macchine fotogra�che, inizia a scattare. Più spesso con la semplice Comet Tre, altre volte utilizzando la più complessa Woiglander. L’idea di questa mostra fotogra�ca nasce dall’incontro tra Domenico Notarangelo e alcuni esponenti del Gruppo Archeologi-

Ecco gli appuntamenti che si terranno stasera sul piccolo schermo. Rai1 alle 21 trasmetterà “Gigi tu vuò fà l’americano”, seconda parte del concerto che Gigi D’Alessio ha tenuto il giorno di San Valentino al Radio City Music Hall di New York, omaggio al maestro Renato Carosone. Rai2 alle 21 propone il telefilm “NCIS Los Angeles”; seguirà alle 21,50 il telefilm “Blue Bloods” e di seguito alle 22,40 “Past Life”. Rai3 alle 21 trasmetterà la fiction “La Nuova Squadra SpaccaNapoli” e di seguito alle 23,15 il programma “La storia siamo noi”. Canale5 alle 21 propone la trasmissione cabarettistica “Zelig”, condotta da Claudio Bisio e Paola Cortellesi. Seguirà alle 23,30 lo show “Chiambretti Night - Solo per numeri uno”, condotta da Piero Chiambretti. Italia1 alle 21,15 trasmetterà una puntata del telefilm “Dr. House - Medical Division”, interpretato da Hugh Laurie. Seguiranno alle 22 due puntate del telefilm “Grey’s Anatomy” e successivamente alle 23,50 il telefilm “The Closer”. Rete4 alle 21,15 propone la trasmissione d’attualità “Quarto Grado”, condotta da Salvo Sottile e diretta da Giuseppe Feyles. Seguirà alle 23,20 il film thriller del 1995 intitolato “Mai con uno sconosciuto”, diretto da Peter Hall ed interpretato da Antonio Banderas e Rebecca De Mornay. Sui canali satellitari segnaliamo alle 21 il film d’azione “Mission Impossible 2”, diretto da John Woo ed interpretato da Tom Cruise, Anthony Hopkins e Thandie Newtonsu, Sky Cinema1, la commedia “L’uomo che fissa le capre” con Ewan McGregor, George Clooney, Buona visione.


appuntamenti

p

22

Cinema Azzurro

Cinema Lux

Teatro Genio

Viterbo & Lazio Nord

Cinema Trieste

Rango

Il Manuale d’Amore 3

Tutti al mare

The fighter

Viterbo Via C. Cattaneo, 44 Tel. 0761.220019 16,00-18,10-20,20-22,30

Viterbo Viale Trento, 1 Tel. 0761.340848 18,10-20,20-22,30

Viterbo Via Teatro Genio, 16 Tel. 0761.343041 18,30-20,30-22,30

Viterbo Viale Trieste, 30 Tel. 0761.307083 21,30

Cinema Trento

Cine Tuscia Village

Cine Tuscia Village

Cine Tuscia Village

Il cigno nero

Tutti al mare

Rango

Piranha 3D

La Quercia (Vt) P.zza Santuario, 51 Tel. 0761.307759 18,00-20,00-22,00

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,30-20,30-22,30

Cine Tuscia Village

Cine Tuscia Village

Cine Tuscia Village

Venerdì 11 Marzo 2011

Cinema Etrusco

Il rito

La vita facile

Il cigno nero

Piranha 3D

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,00

Cinema Etrusco

Cinema Etrusco

Cinema Etrusco

Flavia Multisala

Tutti al mare

Il rito

La vita facile

127 ore

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,0

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,0

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,00

Montefiascone Via della croce, 1 Tel. 0761.826611 21,30

Flavia Multisala

Cinema Gallery

Cinema Gallery

Cinema Tevere

Piranha

Shelter

Il cigno nero

Il cigno nero

Montefiascone Via della croce, 1 Tel. 0761.826611 21,30

Montefiascone Via Cardinal Salotti Tel. 0761.824342 21,30

Montefiascone Via Cardinal Salotti Tel. 0761.824342 21,30

Castiglione in Teverina via Orvietana, 37 Tel. 0761.948915 21,30

Cinema Alberini

Cinema Florida

Il Manuale d’amore 3 (da domani)

Manuale d’amore 3

Piranha

La vita facile (da domani)

Orte Via del Plebiscito, 6 Tel. 0761.403585 21,45

Civita Castellana Via del Forte, 26 Tel. 0761.598165 21,30

Cura di Vetralla Via Cassia, 277 Tel. 0761.483340 22,00

Valentano Via Monte Grappa, 16 Tel. 0761.453138 21,30

Venerdì 11 marzo

Ridotto Teatro dell’Unione, Viterbo “Questione di pelle”: performance teatrale ideata da Giuseppe Rescifina. Letture di Giuseppe Rescifina e Simonetta Pacini. Intermezzi musicali di Laura Leo e Luigi Gentile. Degustazione prodotti tipici. Inizio spettacolo ore 18. Ingresso gratuito.

Libreria Novarea (via Fidanza 49) Bagnoregio “L’autore in libreria”: Alessandro Saudino (nella foto) legge alcuni brani del suo libro “Per sognare bisogna essere svegli”. Inizio ore 17. Ingresso gratuito. Libreria Le Sorgenti (via Porta Fiorentina 1), Bolsena “Goethe, Heine, Rilke”: degustazione eno – letteraria. Inizio ore 18

Auditorium Santa Maria in Gradi, Viterbo “Stagione Concertistica Unitus”: concerto di Giorgio Sasso (violino) e Maura Pansini (pianoforte). Inizio concerto ore 18. Ingresso 9 euro, ridotto 4.

Sabato 12 marzo bo

Sala Tetraedro (via Chigi 12), Viter-

“Pesciolino d’oro”: spettacolo per bambini della compagnia Maninalto. Inizio spettacolo ore 16 e 18. Ingresso su prenotazione 368 3750512 – 333 3183300.

Cinema Excelsior

Palazzo della Cultura (via Marconi), Civitella D’Agliano “Messico. Angeli e demoni nel laboratorio dell’Impero”: presentazione del docufilm con intervento dell’autore. Inizio ore 17. Ingresso gratuito.

Circolo Arci Jesce Sole (via Santa Rosa), Viterbo “Jailhouse Kitchen. Il vinile vien mangiando”: cena con prodotti della cooperativa del carcere Mammagialla e selezioni musicali in vinile. Per informazioni 320.0273230 – 340.5926312.

Cinema Colombo

Scuderie Palazzo Farnese , Caprarola “Col Naso all’insù”: spettacolo della compagnia Quelli del Martedì. Inizio spettacolo ore 21. Teatro Boni, Acquapendente “Ma che Miseria!”: omaggio della Bottega dell’Arte a Peppino De Filippo. Regia di Gianluca Cesarini. Inizio spettacolo ore 21. Ingresso 7 euro, ridotto 5 euro. Teatro Santa Cristina, Porano “Taxi a due piazze”: spettacolo di Ray Cooney della compagnia teatrale Magionese. Inizio ore21. Ingresso 10 euro. Teatro Palarte, Fabrica di Roma “Sabato, domenica e lunedì”: commedia di Eduardo De Filippo rappresentata dalla compagnia

Teatro Club di Torre del Greco. Inizio spettacolo ore 17 e 30. Ingresso 5 euro, ridotto 3 euro. Teatro San Francesco, Bolsena Vt “A piedi nudi nel parco”: commedia di Neil Simon rappresentata dalla compagnia di Castel Giorgio. Regia di Mario Facchini. Inizio spettacolo ore 17 e 30. Sala Gatti (Via Macel Gattesco), Viterbo Intervento musicale di Maria Laura Ronzoni, letture di Loredana Tamburino, degustazione di vini e chiusura mostra fotografica e manifestazione. Inizio ore 17 e 30. Ingresso gratuito. Lunedì 14 marzo Pop Store (via Saffi 94), Viterbo. “Sono una merda romantica” (dal 26 febbraio al 26 marzo): mostra fotografica di Massimiliano Capo. Ingresso gratuito.


Venerdì 11 Marzo 2011

NUMERI UTILI • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale 1515 • Telefono Azzurro 19696 • Fisco in linea (Ministero delle Finanze) 16474 • Unità di crisi (Ministero degli Affari Esteri) 06.36225 • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 167861126 • AEROPORTO FIUMICINO -Informazioni 1478.65643 -Prenotazioni Nazionali 1478.65641 -Prenotazioni Internazionali 1478.65642 • FERROVIE DELLO STATO -Porta Fiorentina 0761.3161 -Uffi cio Biglietti 0761.316550 -Porta Romana 0761.303429 -Orte Scalo 0761.40281 • COTRAL -Ferrovia Roma - Viterbo 0761.307679 -Autolinee Riello 0761.344914 -Servizio Taxi 0761.340777 • QUESTURA -Passaporti e Permessi 0761.3341 -Vigili Urbani 0761.228383 -Aci 0761.344806 • OSPEDALE BELCOLLE -Centralino 0761.3391 -Pronto Soccorso 0761.308622 -Guardia Medica 0761.324221 -Croce Rossa 0761.304033 -Avis/Aido 0761.342890 • APT -Informazioni 0761.304795 -S. Martino al Cimino 0761.291003 • COMUNE DI VITERBO -Centralino 0761.3481 • PROVINCIA DI VITERBO -Centralino 0761.3131 • CAMERA DI COMMERCIO -Centralino 0761.29221 -Cefas 0761.345974 • BIBLIOTECHE -Ardenti 0761.340695 -Anselmi 0761.228162 • UNIVERSITÀ -S.Maria Gradi 0761.3571 -Agraria 0761.357544 -Scienze Matematiche 0761.347112 -Beni Culturali 0761.357606 -Economia 0761.357801 -Lingue 0761.357646

almanacco

Viterbo & Lazio Nord

p

visitando

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI OGGI a cura di Luca 21 Marzo - 20 Aprile ARIETE

n a U meravigliosa gior-

nata che non è altro che il preludio ad un fantastico weekend tutto da vivere all’insegna della più sfrenata allegria così come vuole una divertente Luna che vi guarda sorridente dal segno dei Gemelli… abbandonate quindi i pensieri relativi al lavoro e godetevi questo meraviglioso sentore di inizio primavera.. AUGURI 22 Giugno - 22 Luglio CANCRO

na luna U c h e cade nella vo-

stra seconda casa, quella del denaro.. cosa vorrà dire, chiederete voi..ve lo spiego subito..vuol dire semplicemente che nonostante questo non sia uno dei periodi migliori della vostra vita, in questi due giorni avrete la possibilità di guadagnare improvvisamente un bel po’ di soldini..vi piace l’idea?..e allora GIOCATE!! 23 Settembre - 23 Ottobre BILANCIA

a che M meraviglia!!.. ma

che bellezza!!.. questo venerdì parte sotto i migliori auspici per godervi un meraviglioso weekend in compagnia degli amici e del vostro grande amore..solo il lavoro desta qualche preoccupazione ma, insomma!.. siamo all’inizio del Weekend chiudete un occhio..anzi, tutti e due..e AMATE, AMATE, AMATE! 22 Dicembre - 21 Gennaio CAPRICORNO

r m a i O siete in attesa..sì

na proU rompente Luna nel segno si unisce a Venere positiva in Acquario

è così che vi sentite, come se all’improvviso dovesse arrivarvi dal cielo una grande dose di fortuna..e effettivamente non è che sbagliate, state solamente attenti a non compiere passi falsi in amore.. e cercate di non far ingelosire il vostro partner.. se scoprisse qualcosa di strano non ve lo perdonerebbe…MAI

rendendovi più che mai arditi e desiderosi di nuovi incontri..e visto che siete già un po’ scapricciatelli di natura cercate di stare molto attenti se siete già in coppia..a voi capita spesso di non ricordarlo e di cadere in tentazione..il vostro amore invece si ricorda di tutto..PER FILO E PER SEGNO!

23 Luglio - 22 Agosto LEONE

23 Agosto - 22 Settembre VERGINE

oi non V mi sopporterete più,

orse non F ve ne siete ancora accorti ma un nuovo Mercurio in aspetto

splendido dal segno dell’Ariete vi rende indispensabili agli occhi dl vostro capo..con il risultato, vista una Venere fastidiosa, di farvi trascurare i vostri affetti anche durante il weekend..mettete un punto e prendetevi i vostri spazi..DA DIVIDERE RIGOROSAMENTE IN DUE 24 Ottobre - 21 Novembre SCORPIONE

a luna in GeL melli vi ren-

de fantasiosi mentre una Venere in Acquario vi rende un po’ sfrenati.. una combinazione vincente, direte voi!. .in un certo senso sì, ma conoscendovi bene rischierete di mettervi in qualche guaio se non sarete sinceri con il vostro partner.. se invece siete singles..E CHI VI FERMA PIU!!

da qualche giorno in Ariete ha riportato

22 Gennaio - 19 Febbraio ACQUARIO on so più che dirvi ormai..mi fate invidia!..come del resto fate invidia a

alla luce l’esigenza di un grosso impegno da parte vostra per poter aggiustare ed eventualmente migliorare la vostra posizione in ambito lavorativo. .oggi però è l’inizio di un bel weekend ed una simpatica Luna in Gemelli vi dà la giusta dose di allegria per star bene CON VOI STESSI E CON GLI ALTRI

chiunque incontriate sulla vostra strada..questa Luna bella e sorridente dal segno a voi amico dei gemelli si unisce a questa vostra meravigliosa Venere regalandovi uno splendore che diventa addirittura accecante.. tanto da far perdere la testa al vostro caro amore.. COMPLETAMENTE IN BALIA DEI VOSTRI SENSI

uesto Q mercurio, ormai già

21 Maggio - 21 Giugno GEMELLI

21 Aprile - 20 Maggio TORO

lo so, ma non è colpa mia se i Signori dello Zodiaco decidono di rovinarvi il weekend ormai già da qualche settimana.. io posso dirvi di resistere e posso assicurarvi che tra una settimana o due sarete il segno più favorito del 2011. Non vi basta’..DIREI DI SI’ 22 Novembre - 21 Dicembre SAGITTARIO

nonoE stante le ottime

premesse sentite sulla vostra pelle che questa prima fase dell’anno è partita un po’ a tentoni..avete ragione.. è tutta colpa dei pianeti in pesci che ancora vi danno un po’ fastidio…ma dureranno ancora per poco…tra un po’ finalmente sarete voi GLI ULTIMI DOMINATORI DELL’ARIA 20 Febbraio - 20 Marzo PESCI

e l’inviS dia fosse febbre tutto

N

23

il mondo ce l’avrebbe..è questo il proverbio che vi si addice..siete infatti così meravigliosamente felici che oggi qualcuno potrebbe mettervi i bastoni tra le ruote tanto per il gusto di farvi un po’ soffrire..non sa che però quando vi arrabbiate vi trasformate da dolci pesciolini in pericolosi barracuda..PRONTI AD AZZANNARE!!

Bagnaia VILLA LANTE Tipico esempio di sfarzo rinascimentale, è tra i più famosi più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo. La sua ideazione si deve a Jacopo Barozzi da Vignola. Al suo interno sono presenti due casini di caccia con decorazioni del Cavalier d’Arpino, Raffaellino da Reggio ed Antonio Tempesta. Info: 0761/288008 Barbarano Romano MUSEO ARCHEOLOGICO DELLE NECROPOLI RUPESTRI Il museo conserva reperti di ceramica e bronzei ma anche sarcofagi, obelischi di tufo e altri oggetti che vanno dalla Preistoria al Medioevo. Info: 0761/414531 0761/414601 Bolsena MUSEO TERRITORIALE DEL LAGO DI BOLSENA Ospitato nella Rocca Monaldeschi della Cervara, possiede una vasta gamma di documentazione sulla storia del distretto vulcanico e le varie fasi insediative sulle sue sponde, che vanno dalla preistoria sino alle più recenti manifestazioni della cultura locale. Info: 0761/798302 0761/798630 0761/798679 Bomarzo PARCO DEI MOSTRI Il famoso parco ideato Jacopo Barozzi da Vignola nel XVI nel quale è possibile ammirare fontane e sculture non ordinarie e consuete. Info 0761/924029 Caprarola PALAZZO FARNESE Realizzazione a pianta pentagonale di Jacopo Barozzi da Vignola. Contiene al suo interno numerosi affreschi di Raffaellino da Reggio, Taddeo Zucchi e Giovanni Antonio da Varese tra i quali anche la stanza delle Carte Geografiche. San Martino al Cimino PALAZZO DORIA PAMPHILIJ Il Palazzo è stato edificato nel XVII secolo presenta suggestivi soffitti a cassettoni decorati. Il palazzo, ricco di decorazioni a fregio, viene spesso adibito a centro congressuale. Info: 0761/291000 Tarquinia MUSEO NAZIONALE ETRUSCO Considerato tra i più importanti in Italia, contiene materiale archeologico di grande rilievo. Info: 0766/856036 Viterbo MUSEO DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA Testimonianze dell’attività del Sodalizio e documentazione riguardo al trasporto della Macchina di Santa Rosa. Info: 0761/345157 Vulci PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO All’interno del museo sono ospitati i ricchi corredi delle tombe di Vulci, secondo un percorso che dall’epoca più antica (III millennio A.C.) giunge ai reperti archeologici di epoca romana, passando attraverso eleganti vasi etruschi e raffinati vasi greci figurati. Info: 0761/437787 Fabrica di Roma A Falerii Novi, mura etrusco romane del III sec. a.c. e la porta Giove si possono visitare sempre. L’Abbazia Cistercense di Santa Maria di Falerii del sec.XII da marzo a Novembre i sabati e le domeniche dalle ore 9 alle 13. In altri giorni per gruppi e scolaresche contattare il 0761/569101 ufficio cultura.

PREVISIONI METEOROLOGICHE Venerdì 11 Marzo 2011

Sabato 12 Marzo 2011

ore 00 cielo sereno e vento da ovest a 3 km/h. Temperatura di 0 °C ore 03 cielo sereno e vento da nord/ovest a 0 km/h. Temperatura di -0,1 °C ore 06 cielo sereno e vento da est a 1 km/h. Temperatura di 0,2 °C ore 09 cielo sereno e vento da est a 3 km/h. Temperatura di 7,2 °C ore 12 cielo sereno e vento da sud/est a 3 km/h. Temperatura di 11,1 °C ore 15 cielo sereno e vento da sud/ovest a 10 km/h. Temperatura di 10,8 °C ore 18 cielo sereno e vento da sud/ovest a 10 km/h. Temperatura di 4,4 °C ore 21 cielo sereno e vento da sud a 5 km/h. Temperatura di 2,6 °C

ore 00 cielo sereno e vento da sud a 6 km/h. Temperatura di 2,2 °C ore 03 cielo sereno e vento da sud/est a 9 km/h. Temperatura di 2 °C ore 06 cielo sereno e vento da sud/ est a 10 km/h. Temperatura di 1,9 °C ore 09 cielo sereno e vento da sud/est a 11 km/h. Temperatura di 7 °C ore 12 cielo sereno e vento da sud/ est a 15 km/h. Temperatura di 13,3 °C ore 15 cielo sereno e vento da sud a 17 km/h. Temperatura di 14,4 °C ore 18 cielo sereno e vento da sud/ est a 18 km/h. Temperatura di 7,8 °C ore 21cielo nuvoloso con possibili deboli precipitazioni e vento da sud/est a 16 km/h. Temperatura di 5,8 °C

FARMACIE

OGGI 11 MARZO FORTINI (DIURNO E NOTTURNO) VIA CAIROLI, 14 (VITERBO) TEL: 0761-304034 DOMANI 12 MARZO COMUNALE S. BARBARA (DIURNO E NOTTURNO) VIA PORSENNA, SNC (VITERBO) TEL: 0761-270543



L'Opinione di Viterbo e Lazio nord - 11 maezo 2011