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Viterbo & Lazio Nord Anno II N. 50 - Martedì 1 Marzo 2011

Termalismo è tregua armata

Direttore Editoriale ARTURO DIACONALE

EDITORIALE

La Città di Viterbo eternamente grata al Magnifico Mugnozza di Paolo GIANLORENZO

Gian Tommaso Scarascia Mugnozza ha lasciato ieri la vita terrena. La terra, quella che amava tanto. Adesso, di sicuro, sarà tra i più validi collaboratori di Pietro per mantenere sempre verde l’erba del Paradiso. La nostra città non potrà mai dimenticare chi realizzò il sogno di avere l’università in realtà. La facoltà di Agraria, sotto la sua sapiente guida e soprattutto conoscenza, divenne presto famosa in tutta Italia. Portò professori di primissimo livello in quella facoltà aumentandone il prestigio. Non possiamo dimenticare personaggi come Carlo Perone Paci�co che di sicuro ieri l’avrà accolto a braccia aperte. Persone degne, colte, raf�nate e amanti del proprio lavoro. Scarascia Mugnozza ha dedicato la sua vita accademica all’agricoltura, alla ricerca, alla biologia, alla valorizzazione dei territori con sperimentazioni innovative. Un grande insegnante di vita e lavoro. Ha lasciato un segno tangibile nella Città dei Papi che, grazie a lui, oggi vanta diverse facoltà e la loro crescita è tutt’oggi inarrestabile. Si potrebbero raccontare su di lui tantissime storie ma non ce n’è bisogno. Il dolore lascia spazio alla speranza, al ricordo, al rispetto di chi ci ha insegnato a perseguire uno scopo e trasmetterlo. Lui stesso si è de�nito un frutto ormai maturo che ha sparso i suoi semi su quella terra tanto amata. Ebbene, quei semi hanno prodotto un’immensità di piante. Alla sua memoria il rafforzamento di queste piante e il dovere di mantenerle verdi e rigogliose. Di certo, dall’alto, sarà un’attento osservatore. Ciao grande professore, Magni�co interprete del mondo agricolo che ha saputo dare linfa ai giovani, sempre, con l’unico scopo di trasmettere le sue conoscenze e il rispetto per la terra e per chi la lavora.

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO

dI Roberto POMI

Foto del Consiglio di ieri scattata da Alberto Zadro

CRONACA

PROVINCIA

CIVITAVECCHIA

SPORT - CALCIO

La memoria “Una logica da Carceri, partito Viterbese, Puccica di Pistonami tanto al chilo” lo screening anti-TBC resta... per ora La morte del tenente Ranzani, ieri in Afghanista, ci ricorda con dolore e tristezza, quella del caporale Giandomenico Pistonami, di Lubriano. Due eventi molto simili, separati dal tempo, ma uniti dal coraggio e dalla passione di difendere quello che si ama. di Luca APPIA

Critico il “Patto per Tuscania” il giorno dopo le dichiarazioni del sindaco Natali sull’incontro con avvenuto con il Ministro Matteoli. Secondo il partito, il primo cittadino è in preda a “un delirio d’onnipotenza”, mentre dovrebbe cercare di limitare i danni per il paese. di Valeria SEBASTIANI

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Nuova importante iniziativa a cura della Asl locale. Da ieri è partita l’indagine epidemiologica a largo spettro sui detenuti dei due istituti carcerari della città. Circa 700 detenuti saranno visitati per accertare l’incidenza della patologia tubercolare. di Pietro COZZOLINO

“Non è stato un rientro, è stato un incubo”. Valentino Sbaccanti commenta così il pesante 1-4 subito al Rocchi dalla Viterbese di fronte ai sardi del Selargius. Una scon�tta che signi�ca addio ai sogni playoff e mette a serio rischio la panchina del tecnico capranichese... di Emanuele FARAGLIA

servizio a pagina 12

In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE DELLE LIBERTA’ a 1 euro

servizio a pagina 14

Un Consiglio Comunale intenso e piuttosto teso, con tanto di riunione dei capogruppo nella stanza del sindaco durata circa un’ora e un quarto. La questione termalismo è fondamentale. A livello formale perché una politica termale giusta produrrebbe sviluppo e occupazione, insomma pane. A livello sostanziale perché alla voce termalismo si trovano gli affari, dentro l’acqua e nei mattoni. Ed è proprio la questione del mattone ad avere fratturato la maggioranza in Comune che però con grande capacità politica non si è sfracellata ma ha preferito trovare una tregua per rimandare la questione a domani. Cosa accadrà dif�cile capirlo, per ora nessuno cede. servizio a pagina 5


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cronaca

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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

Dopo campagne e iniziative anti-fumo arriva Aumento vorticoso per gli incidenti sull’Aurelia Battistoni: “Sosteniamo le aziende del tabacco” Dopo il parà domenica è morta una 54enne

Sosteniamo le aziende produttrici di tabacco”. E’ la dichiarazione fatta negli scorsi giorni dal presidente della commissione agricoltura della Regione Lazio, Francesco Battistoni. Secondo il politico viterbese “in seguito all’evoluzione delle politiche comunitarie il settore tabacchicolo ha subito un notevole ridimensionamento, ma rimane comunque un comparto importante della nostra Regione, rappresentando il 4% della produzione italiana”. Battistoni ha fatto notare il “problema” anche all’assessore all’agricoltura Birindelli. A questo punto, secondo Battistoni, vanno attivate le misure di supporto al comparto. Intanto noi però

ci chiediamo: cosa? E’ vero che molte aziende agricole, anche del Lazio, vivono coltivando tabacco per le grande industrie internazionali, ma pensiamo anche che dalla recente crisi mondiale il settore in questione non ne sia uscito così male. Il mercato delle sigarette, infatti, ha subito una leggere inflessione, con tutta probabilità neanche dovuta alla crisi economica, ma alle tante campagne anti-fumo fatte da Stato e associazioni. E allora, se è lo stesso Stato italiano a consigliare ai numerosi tabigisti di smettere di fumare per il loro bene, perché poi si dovrebbero andare a finanziare con soldi pubblici quelle stesse coltivazioni di tabacco? A questo punto l’iniziativa del Mini-

stero della Sanità, di apporre quelle “simpatiche” targhette nere sui pacchetti di sigarette in commercio, ha poco senso. Tanto valeva incentivare il consumo di sigarette, così si favoriva l’economia e si evitava di dover finanziare i produttori di tabacco. Da qualsiasi punto di vista la si guardi, questa cosa ha poco senso. Sinceramente ci dispiace se questa piccola inflessione del mercato, stia dando problemi a molti produttori, soprattutto come sottolinea Battistoni, “imprese a conduzione familiare”, ma forse la soluzione potrebbe essere ricercata in una conversione del raccolto, e non con un finanziamento pubblico all’industria delle sigarette. (la)

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n’altra vittima della strada la scorsa domenica, dopo un �ne settimana tempestato dal sangue sulle vie della provincia. A perdere la vita è stata una donna di 54 anni, residente a Tarquinia, che stava viaggiando sull’Aurelia in direzione Civitavecchia. L’incidente, come riferiscono gli uomini della Polstrada intervenuti sul posto, sarebbe stato autonomo e quindi non avrebbe interessato altre auto. La donna era a bordo di una 600 ed è uscita fuori strada al chilometro 79 dell’Aurelia. Il violento impatto si è rivelato fatale per la 54enne che è stata trovata dagli agenti già priva di vita. Inutili quindi i soccorsi del 118, che non hanno potuto

far altro che constatare il decesso e trasportate la salma all’ospedale. Nei giorni scorsi la strada Aurelia è stata fatale anche per Nicola Casà, il 23 militare della Folgore, che tornava con un convoglio di mezzi “Lince” da un addestramento a Bracciano. Il convoglio si muoveva nella direzione opposta rispetto alla 54enne di domenica, cioè verso Grosseto, ma il risultato è stato lo stesso. L’autista ha perso il controllo del mezzo, che si è ribaltato. Il ragazzo è morto quasi subito, mentre altri due commilitoni si trovano ancora in gravi condizioni al nosocomio locale. Per gli altri tre militari nel veicolo le ferite, invece, sarebbero solo lievi e non si corrono pericoli. (la)

Dolore a Viterbo per la scomparsa di Gian Tommaso Scarascia Mugnozza primo rettore dell’Università

Si è spento il fondatore dell’UniTus MARINI PARRONCINI “Se n’è andato “Ha dato un futuro un pezzo di storia” a molti giovani”

di LUCA APPIA

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iornata drammatica quella di ieri per la città di Viterbo, che ha vissuto la scomparsa di un uomo che tanto ha dato al suo splendore e alla sua cultura. Si è spento ieri, dopo 86 anni di successi e sogni realizzati, Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, padre e fondatore dell’Università della Tuscia, e suo primo rettore. Nato nel 1925, Scarascia Mugnozza è stata una personalità di spicco nel panorama scientifico italiano. Prima Presidente dell’Accademia delle Scienze, poi socio dell’Accademia dei Lincei. Si era laureato in agraria all’Università di Bari nel 1946. Dopo qualche anno da ricercatore è diventato professore ordinario nel 1968. Dal 2001, 25esimo anniversrio della fondazione dell’Unitus, è stato eletto professore emerito presso l’Università di Viterbo, e nel 2004 ha ricevuto la laurea honoris causa in biodiversità dall’Università di Napoli. Nella sua prestigiosa carriera ha ottenuto il Premio Santoro dell’Accademia dei Lincei (1966), Premio Villa San Giovanni (1976), Premio De Marchi (Firenze, 1981), Premio Cerere (Roma, 1981), Premio Agricoltura 2000 (Parma, 1986), Premio Barilla Alimentazione (Roma, 1987), Premio Invernizzi (Milano, 1995). Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, inoltre, è stato insignito della Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 1988 e della Medaglia d’oro dei Benemeriti della Scienza e della Cultura nel 1989. Si è spento ieri, dopo una vita piena di soddisfazioni. I funerali si svolgeranno domani a Roma, nella chiesa di Cristo Re in viale Mazzini alle ore 14,30.

Con la scomparsa del Professor Gian Tommaso Scarascia Mugnozza se ne è andato un pezzo di storia dell’Università della Tuscia. Una storia iniziata circa trent’anni fa grazie al prezioso ed inestimabile contributo di chi in quella storia ha creduto �n dall’inizio. La Città ringrazia il professor Scarascia Mugnozza per aver fondato la nostra Università e per aver gettato quelle solide basi che hanno portato alla realizzazione di un progetto culturale e scienti�co divenuto realtà e riferimento per migliaia di giovani di questo territorio e non solo. Al primo Magni�co Rettore dell’Università della Tuscia, al “padre naturale” dell’ateneo viterbese il ringraziamento per aver fatto di Viterbo una vera città universitaria”.

Gian Tommaso Scarascia Mugnozza

La morte di Gian Tommaso Scarascia Mugnozza è una perdita gravissima per tutti. Non è stato solo una persona di grande cultura, il padre fondatore della nostra università, il suo primo Rettore, colui che l’ha fatta crescere. Sono convinto che il suo ruolo sia stato molto più importante: ha garantito un futuro al nostro territorio e soprattutto a migliaia di ragazzi. L’Ateneo viterbese è infatti ancora oggi il fulcro dello sviluppo di quella Tuscia che dà il nome all’università e un riferimento per i giovani di tutta Italia. Senza il suo impegno ora saremmo tutti più poveri”.

MANCINI Mandato di cattura internazionale per Fiorita Pronti i documenti per l’estradizione del medico “L’ateneo ha perso suo padre”

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piccato il mandato di cattura internazionale per il medico odontoiatra Gianfranco Fiorita, sparito da Viterbo lasciando decine di pazienti in grossi guai �nanziari. Secondo le indagini della polizia del capoluogo, il medico è partito lo scorso 14 ottobre dall’aeroporto di Fiumicino, dove è stata ritrovata la sua auto parcheggiata, per arrivare poi in America Latina. Durante il viaggio avrebbe fatto scalo a Barcellona, ma attualmente si troverebbe ancora nella zona calda dell’america, forse in Bolivia, forse in Paraguay. Fatto sta che sparendo, Fiorita ha lasciato decine di suoi pazienti nei

guai. Persone che avevano già pagato per interventi e cure, si sono ritrovate truffate dal loro medico, fuggito con i loro soldi. Su tutte le furie anche i soci dello studio, che hanno agito subito per vie legali, cercando di salvare il salvabile. Non era la prima volta, però, che il medico se la dava a gambe da Viterbo. L’ultima volta era scappato per alcuni debiti non saldati, poi tornato a Viterbo aveva ripreso la sua attività. Nei giorni scorsi, in�ne, la questura ha uf�cializzato il mandato di cattura internazionale per il medico, predisponendo le carte per una possibile estradizione. Fiorita, qualche settimana fa, si era fatto vivo con il

suo legale, al quale aveva detto di essere scappato perché minacciato da un fantomatico personaggio. Poco dopo ha mandato le chiavi del suo suv, parcheggiato all’aeroporto, sempre all’avvocato, chiedendo di andare a prenderlo. Al parcheggio dell’aeroporto, sono però arrivati gli agenti della questura, che nella macchina hanno trovato anche le cartelle cliniche dei pazienti del medico viterbese. Pochi giorni fa, continuando le indagini, la polizia ha messo sotto sequestro tutte le cartelle, dvd e documenti trovati all’interno della macchina, quasi tutti riferibili ai pazienti truffati del dottor Fiorita. (la)

Gian Tommaso Scarascia Mugnozza non è stato solamente il primo rettore di questa nostra Università. Ne è stato, in tutti i sensi, il fondatore. E’ grazie al suo impegno e alla sua straordinaria determinazione se l’Università venne alla luce agli inizi degli anni Ottanta. Il territorio collaborò a vario titolo e con convinzione, ma fu Scarascia e solo Scarascia a dare quell’impulso che fece di questa realtà un’aggregazione scienti�ca e didattica di prim’ordine. In questo l’Università è stata fortunata. Scarascia non era solo un’autorità di indiscusso prestigio accademico (e lo dimostrano i numerosissimi incarichi e titoli di cui si è fregiato nel corso della sua brillante carriera),

ma anche - dato essenziale - una personalità scienti�ca di rilevanza internazionale. Non spetta a me delinearne i meriti nella ricerca ma questi sono sotto gli occhi di tutti. Una tale circostanza favorì la crescita e lo sviluppo della nostra Università. La facoltà di Agraria, l’unica nel Lazio, divenne, sotto la sua guida, immediatamente un polo di ricerca importante. Lui volle l’ampliamento dell’ateneo con altre quattro facoltà e lui ne seguì con impegno le vicende successive. A lui dobbiamo anche l’impianto edilizio di gran parte dell’Università. Ne ricorderemo la �gura quanto prima con uno o più eventi che ne celebrino il ruolo e la personalità straordinarie. L’Università della Tuscia ha perso il proprio padre”.


Martedì 1 Marzo 2011

Viterbo & Lazio Nord

cronaca

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La morte del tenente degli alpini riporta alla mente dei viterbesi la scomparsa del caporale di Lubriano

Ranzani-Pistonami, due storie di coraggio di LUCA APPIA

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’Italia nuovamente con le lacrime agli occhi per la scomparsa, nella mattinata di ieri, di un altro militare, vittima di un nuovo attentato durante la missione di pace di Afghanistan. A rimanere ucciso questa volta è stato il tenente Massimo Ranzani, appartenente al quinto reggimento alpini di Vipiteno, in provincia di Bolzano. Ranzani era alla sua seconda missione in Afghanistan e si trovava a Shindad dall’ottobre del 2010. Causa della morte del soldato italiano è stato un nuovo attentato, già rivendicato dalle forze talebane, che hanno piazzato un ordigno esplosivo lungo la strada che percorreva il mezzo “Lince” italiano. Ranzani e altri quattro ragazzi che si trovavano con lui, tutti rimasti gravemente feriti dall’esplosione, stavano tornando da un’operazione di assistenza medica alla popolazione locale. Con la morte del tenente Ranzani è salito a 37 il conteggio delle vittime italiane in Afhanistan dal 2004 a oggi. Nell’elenco dei soldati che hanno dato la vita in questa missione di pace, però, ce n’è uno la cui storia ricorda molto quella accaduta ieri a Shindad, che ancora commuove l’Italia e soprattutto la provincia di Viterbo: quella del caporale maggiore scelto Giandomenico Pistonami, che risiedeva a Lubriano, ucciso sempre durante un attentato a un mezzo “Lince” nel settembre del 2009. Le storie dei due soldati sono tristemente vicine e simili, unite dalla commozione e dal dolore. LA STORIA DI RANZANI Erano le 12.45 in Afghani-

stan, quando un convoglio di auto dell’esercito italiano tornava da un’operazione di assistenza medica alla popolazione del luogo. Si trovavano a 25 chilometri a Nord di Shindad, una città nell’ovest dell’Afghanistan. Il mezzo “Lince” sul quale viaggiava il tenente Ranzani e le altre quattro vittime dell’attentato era il terzo del convoglio. Improvvisamente un esplosione dal basso, il blindato si capovolge e Ranzani, che si trovava sulla torretta armata, perde tragicamente la vita nell’attentato. Il convoglio si ferma e i militari iniziano il soccorso delle vittima, con la paura che possano essere improvvisamente attaccati da forze ostili. Solo più tardi arriva la rivendicazione dell’attentato da parte dei talebani, che hanno piazzato un ordigno improvvisato (in gergo militare IED) lungo il tragitto che sapevano avrebbero effettuato i militari rientrando in città. “E’ un tormento, un calvario - ha commentato la notizia il Presidente Silvio Berlusconi - e tutte le volte ci si chiede se questo sacri�cio che impegna il parlamento con voto unanime e tutto il popolo italiano ad essere lì in un Paese ancora medioevale sia uno sforzo che andrà in porto”. Subito dopo il Ministro La Russa ha fatto sapere che gli altri quattro militari non corrono pericoli di vita, ma che i nomi non sono ancora stati diffusi, visto che le famiglie non sono ancora state tutte avvisate. LA STORIA DI PISTONAMI La vicenda che ha portato alla morte di Giandomenico Pistonami e di altri cinque commilitoni è, invece, iniziata il 17 settembre del 2009, a Kabul. Sempre un convoglio militare di mezzi “Lince”, sempre un attentato messo a segno dai

Aeroporto di Viterbo C’è chi pensa sia una bufala

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Massimo Ranzani e Giandomenico Pistonami talebani, che in quell’occasione consumarono una vera e propria strage. Quella volta, però, la bomba non era piazzata a terra, ma su un auto guidata da un kamikaze del gruppo terroristico. L’auto del suicida va a schiantarsi contro uno dei mezzi “Lince” dell’esercito italiano, poi il boato dello scoppio. Per i cinque militari a bordo non c’è speranza. Giandomenico Pistonami, militare di Lubriano, si trova sul mezzo successivo a quello esploso, anche lui come Ranzani è sulla “ralla”, la torretta del mitragliatore. Viene investito dall’esplosione e muore con i compagni del primo mezzo. Arrivano subito i rinforzi e inizia un con�itto a fuoco. I talebani hanno consumato una carne�cina: 5 militari italiani e 15 civili afghani morti nell’esplosione, 55 feriti. La Tuscia ricorda bene il seguito. L’arrivo a Roma delle salme e i viaggio �no alla campagna di Lubriano, paese viterbese al con�ne col ternano. Poi i maestosi funerali: la piccola

chiesa del paese che non riusciva a contenere tutta la folla intervenuta per l’ultimo addio al caporale maggiore scelto. La commozione e il dolore che per lungo tempo hanno tenuto vivo il ricordo, nei nostri cuori, del sacri�cio di Giandomenico Pistonami. Due storie, quella di Massimo Ranzani e di Giandomenico Pistonami, separate dal tempo, ma unite indissolubilmente dai fatti, dalle coincidenze. Una vita spessa per la propria patria, per la propria passione, con il coraggio di dare tutto per questo. Quando il destino, però, chiama questi eroi nazionali a dare anche la vita per la pace, ci si sente tristi e addolorati, ci si chieda se valga la pena sacri�care queste giovani vite. La vita e la morte di questi personaggi ci insegna a credere in quello che facciamo, in quello che più amiamo e a lottare per esso, anche se ci chiede di pagare un prezzo che va al di sopra della nostra immaginazione.

ull’aeroporto di Viterbo si mescolano ottimismi e pessimismi. Tra i pessimisti troviamo sicuramente Michele Bonatesta che ha anche scritto al procuratore della Repubblica, Alberto Pazienti, sulla questione aeroporto. “I nostri amministratori e politici – dunque – ancora insistono. Per dirla alla viterbese, con questa storia dell’aeroporto di Viterbo ( che non c’è)… i nostri amministratori e politici ancora intignano. Per dirla alla popolana , con questa storia dell’aeroporto di Viterbo che sta sempre per decollare ma non decolla mai, i nostri politici ed amministratori continuano come nulla fosse a prenderci per i fondelli. Egregio Procuratore Capo, delle quattro una: o sono veramente in buonafede ma dimostrano di non capire assolutamente nulla di ciò di cui parlano, o sono in assoluta malafede e allora c’è da chiedersene il perché, o non si sanno spiegare o sono io che non riesco mai a capire quello che dicono. Ma quest’ultima, se me lo consente, la ritengo l’ipotesi più improbabile in quanto (se così fosse) da tempo i politici e gli amministratori viterbesi ( e non solo ) avrebbero risposto alle mie domande mettendo in tal modo la parola �ne a una storia che al contrario diventa sempre meno comprensibile e più densa di legittimi dubbi. Sono tre anni, infatti, (e 29 giorni ) che ci ripetono sempre le stesse cose, sempre con le stesse prove ( inesistenti ) ogni volta… riciclate. Fatto sta che in questi tre anni e 29 giorni, a parte la conferenza stampa dell’allora ministro Bianchi, l’unico atto vero esistente a proposito dell’aeroporto di Viterbo (che non c’è ) è l’Atto di

intesa programmatica delle attività preparatorie per la concessione della gestione aeroportuale dell’aeroporto di Viterbo ( che non c’è ), sottoscritto il 10 settembre 2008 tra il presidente dell’Enac Vito Riggio ed il presidente di Aeroporti di Roma Fabrizio Palenzona. Basta andare sul sito di Adr per prenderne atto e vedere di cosa si tratti. Detto protocollo, infatti, de�nisce ( il 10 settembre 2008 ) le fasi propedeutiche per la progettazione del nuovo aeroporto di Viterbo ( che non c’è ) e stabilisce ( già il 10 settembre 2008 ) alla redazione di cosa dovrà provvedere Adr. Tra queste cose c’è anche il master plan ma prima di questo una serie di documenti devono essere elaborati. Come vede, egregio dr. Pazienti, se quello presentato la settimana scorsa dal Sindaco Marini, dall’assessore Bartoletti e dall’assessore provinciale Santucci ( non è strano che non ci fosse il presidente della Provincia, Marcello Meroi ? ) dovesse veramente essere il Master Plan, dovrebbero esserci diversi altri documenti precedenti che – al contrario – non esistono. E non è tutto. Tralasciando alcuni altri passaggi dell’Atto di Intesa Enac-Adr sottoscritto il 10 settembre 2008, c’è un’ altra cosa che ritengo invece importante: il richiamo che vien fatto alla �ne dell’Atto stesso a proposito della… “ procedura che dovrà essere attivata, prevista dall’art. 8 del Regolamento Comunitario n. 2408/92, ai �ni dell’inserimento di Viterbo nel sistema aeroportuale di Roma, oggi costituito dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.” Domanda: questa procedura, è stata mai attivata ?

Incentivi per le aziende che assumono Arsenico, i panificatori della Tuscia entrano e per l’avvio di soluzioni imprenditoriali sul sentiero di guerra. “Ridateci l’acqua”

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ubblicati dalla Regione Lazio tre avvisi che prevedono incentivi per le assunzioni da parte delle aziende e per l’avvio di soluzioni imprenditoriali. A darne notizia, è la Cna Associazione Provinciale di Viterbo. Le imprese possono richiedere contributi a fondo perduto pari a 15mila euro per ciascun assunto a tempo indeterminato e a 10mila euro nel caso di tempo determinato �no a 24 mesi, purché assumano, full o part-time, lavoratori precari e collaboratori a progetto di aziende in crisi che rientrino nella categoria dei “lavoratori svantaggiati” (disoccupati da almeno sei mesi; persone con bassa scolarità o con più di 50 anni; adulti che vivono soli con una o più persone a carico) o siano considerati diversamente abili in base alla legge 68/1999. E’ �nanziato altresì un tirocinio iniziale, �no a sei mesi, con una indennità di frequenza corrisposta al tirocinante pari a 600

euro il mese. Un altro avviso -spiegano alla Cna- è rivolto alle imprese interessate ad assumere, full o part-time, lavoratori disoccupati/inoccupati o in cassa integrazione o in mobilità: la Regione riconosce un bonus occupazionale di 5.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato, di 3.500 euro per la stipula di un contratto di apprendistato e di 2.000 euro per ciascun assunto a tempo determinato non inferiore a 12 mesi. Può essere attivato, connesso a questo tipo di incentivo, un tirocinio iniziale, �no a quattro mesi, che si concretizza in un sostegno al reddito pari a 450 euro il mese a favore del tirocinante e in un contributo di 931 euro all’azienda per ciascun tirocinante. L’assunzione può essere anche legata alla partecipazione del neoassunto a un percorso formativo, per un massimo di 931 euro. Finanziamenti sono concessi, in�ne, a lavoratori precari, collaboratori a progetto di aziende in crisi, lavoratori

in cassa integrazione guadagni straordinaria o in mobilità che intendano costituire una nuova impresa, succedere per atto di cessione, anche a titolo gratuito, nell’azienda di famiglia o creare un’attività imprenditoriale a partire da unità preesistenti (spin-off aziendale). Il tetto del contributo a fondo perduto è di 30mila euro nel caso di singolo richiedente, di 60mila se i richiedenti sono due, di 90mila se l’azienda è composta da almeno tre richiedenti. L’avviso considera ammissibili le spese riguardanti consulenza e progettazione; ammortamento, noleggio, af�tto, leasing, manutenzione ordinaria di locali, arredi, impianti/apparecchiature, attrezzature (pro quota per progetto); spese per licenze d’uso software; illuminazione, forza motrice, riscaldamento e condizionamento, posta, telefono e collegamenti telematici (pro quota per progetto); spese di assicurazione connesse all’intervento; �deiussione.

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ncora nessuna notizia positiva per quanto riguarda l’emergenza arsenico nel Lazio. Dopo la scoperta che in una località di Fabrica di Roma, la concentrazione sia arrivata a 66 microgrammi/ litro, la preoccupazione della cittadinanza cresce, ma ancora non ci sono piani chiari sugli interventi da effettuare. Le tanto acclamante fontanelle dearsenizzate continuano a latitare e, con il sommo dispiacere dell’assessore regionale Mattei, la comunità europea non si è ancora espressa sulla deroga a 20 microgrammi/litro. A lanciare una nuova accusa contro l’immobilismo della politica, soprattutto quella della Tuscia, arrivano anche le parole del gruppo pani�catori di Viterbo, che nei giorni scorsi hanno tuonato contro il “provvedimento all’italiana” preso dai politici locali per contrastare il problema

arsenico. Secondo il gruppo pani�catori, infatti, preso atto della situazione dell’arsenico nelle acque della provincia, 23 amministratori locali hanno emanato decreti con i quali, semplicemente, si vieta l’uso alimentare delle acque. Anche nel capoluogo è stata adottata una simile ordinanza, anche se divisa per zone. In questo modo - sottolinea il gruppo pani�catori della provincia di Viterbo - gli amministratori pubblici si sono scaricati di ogni responsabilità, mentre la gente continua a usare l’acqua come sempre”. Questa prima soluzione fatta di ordinanze che vietano l’utilizzo di acqua, secondo il gruppo, è del tutto inutile, fatta eccezione per lo scudo che offre agli amministratori locali, che così si tutelano in pieno. “I comuni - continua la dichiarazione - dovrebbero mettere depuratori alle fonti; e si dovrebbero sistemare gli

acquedotti, come chiede da anni la Comunità Europea. Ma, per ora, non si muove niente, anche perchè il costo di ogni depuratore si aggira intorno ai 4-5 mila euro e per le amministrazioni locali la spesa si prospetta pesante”. La protesta dei pani�catori viterbesi, però, ha origini ben più profonde. Con l’ordinanza che vieta l’uso di acqua pubblica per �ni alimentari, i ristoratori, pani�ci, forni, pizzerie e qualsiasi altra attività simile, si è ritrovata ad essere “fuorilegge”. Al momento le associazioni di categoria cercano una soluzione al problema, anche a livello legale, anche perché, come sottolinea il gruppo della Tuscia “Nel contratto che abbiamo sottoscritto con la società che gestisce la fornitura dell’acqua, la società stessa si impegna a dare acqua potabile, anche in questi casi particolari. Ed è quello che vogliamo”. (la)


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cronaca

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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

Incontro all’Università della Tuscia per presentare il report annuale sugli incidenti sul lavoro a Viterbo

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nfortuni sul lavoro e malattie professionali. Se ne parla questo giovedì a partire dalle 15 presso l’aula Magna dell’Università della Tuscia. Un workshop completamente dedicato agli interventi di prevenzione, contro infortuni e malattie, messi in atto dagli enti pubblici nella provincia di Viterbo. L’evento, promosso dalla Ausl di Viterbo (Unità operativa complessa Pisll, Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, diretta da Augusto Quercia) e dall’Inail di Viterbo diretto da Marco Marini, in collaborazione con la Direzione provinciale del lavoro di Viterbo diretta da Amalia Balletta, vuole essere un’occasione di incontro con le istituzioni, le parti sociali e la cittadinanza. Il workshop, frutto dell’impegno assunto lo scorso anno in occasione della presentazione del primo rapporto provinciale sugli infortuni sul lavoro e le

malattie professionali, si propone di stimolare il confronto pubblico e di raccogliere indicazioni utili per programmare al meglio i futuri interventi di prevenzione. Nel corso dell’iniziativa, organizzata da Angelita Brustolin e da Giancarlo Napoli del Pisll, da Maria Anita Mercuri e Carla Belli della sede Inail di Viterbo, sarà presentato e distribuito ai partecipanti il report annuale sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Il report è stato scritto per la prima volta congiuntamente dalla Ausl e dall’Inail, sulla base delle elaborazioni dell’Osservatorio di epidemiologia occupazionale. Partendo da questi dati, inoltre, saranno presentati anche gli interventi già attuati ed in corso di realizzazione dagli enti pubblici nei luoghi di lavoro (Ausl, Direzione Provinciale del Lavoro e Inail). Un sistema pubblico, quindi, che fa dell’integrazione il suo punto

di forza. Integrazione non solo funzionale, ma capace di coordinare gli interventi, secondo le direttive nazionali e regionali, grazie anche all’Organismo provinciale di coordinamento, di recente nominato dalla Regione Lazio, e all’impegno profuso dalla Prefettura per la promozione dell’integrazione tra enti e parti sociali. Parteciperanno all’incontro, tra gli altri, Luigi Galli ingegnere della Direzione provinciale del lavoro, Adolfo Pipino, direttore generale della Ausl di Viterbo, Marina Cerimele, direttore sanitario della Ausl di Viterbo, Antonio Napolitano, direttore regionale Inail Lazio e Maurizio Di Giorgio, dirigente dell’ufficio speciale per la Sicurezza nei luoghi di lavoro della direzione regionale delle Politiche della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. La partecipazione all’iniziativa è aperta a tutti e gratuita.

Ascoltate in tribunale alcune delle ragazze che accusano un 63enne di Latina di violenza sessuale

Presunti abusi su minori, orco o vittima?

Domani farà tappa in città la Carovana Antimafia

di EMANUELE FARAGLIA

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n processo particolarmente delicato e complesso quello che vede imputato un 63enne di Latina �nito in galera al Mammagialla con l’orrenda accusa di aver abusato di alcune minorenni. I fatti sarebbero avvenuti secondo le testimonianze, non del tutto coerenti tra loro, un paio di anni fa presso l’abitazione dell’ex funzionario comunale di Monterosi il quale per hobby si dilettava a fare massaggi e, secondo le ragazze coinvolte, ad adescare ignare vittime. Ieri il pubblico ministero Renzo Petroselli ha voluto vederci chiaro e durante l’incidente probatorio di fronte al giudice Fanti ha ascoltato tre delle ragazze all’epoca minorenni, ma oggi adulte, che avrebbero ricevuto queste particolari “attenzioni” da parte dell’uomo, ora uscito dal carcere. La vicenda vede coinvolte, tra le altre, anche le �glie dell’ex convivente dell’imputato. All’esterno dell’aula abbiamo chiesto lumi al fratello dell’imputato, il signor G., che ci ha spiegato: “Questa donna (la convivente) non me lo ha fatto vedere per 11 anni e l’ultima volta che ho visto mio fratello gliel’ho detto apertamente: un posto per dormire e per mangiare lo troverai sempre da me... Insomma non mi è mai piaciuta, ma certo non immaginavo che si potesse arrivare a tanto”. Comprensibile l’amarezza dell’uomo che ritiene ‘colpevole’ suo fratello soltanto di super�cialità e di aver sottovalutato alcuni segnali che nel corso del tempo il signor G aveva invece notato. Lo stesso imputato è apparso particolarmente livoroso: “Ma come fanno a dire tutte queste ca..ate?!?”. Dall’altro lato, però, anche le ragazze che se i fatti venissero confermati, avrebbero subito un danno psicologico non certo da poco. Una delle

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presunte vittime è apparsa molto provata subito dopo la testimonianza, ma ha ricevuto i ‘complimenti’ da parte del proprio avvocato, la dottoressa Sermoneta che ha dichiarato “E’ stata bravissima, ce ne fossero di donne coraggiose

come lei”. Dunque dove sta la verità? Il signor G è �ducioso: “Se il pm ha chiesto l’incidente probatorio è perché vuole veri�care i fatti. Sono convinto che prima o poi la giustizia trionferà. Quello che mi rammarica è che un fatto

del genere può capitare davvero a chiunque e mio fratello è sempre stata una persona per bene. Ha tre �glie che gli vogliono bene. Secondo voi se ci fosse qualcosa di vero potrebbero ancora stargli vicino?”.

Gli ufologi della Tuscia si incontrano su una nuova piattaforma web

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li appassionati di ufologia e di misteri della provincia di Viterbo, hanno un nuovo punto di incontro. Non una sede fisica, ma un luogo virtuale. Un posto dove tutti i curiosi, gli esperti e gli appassionati di ufo e fantascenza possano riunirsi per discutere insieme, scambiarsi opinioni e documentazione. L’iniziativa parte proprio da alcuni storici gruppi di ufologi: le associazioni Prisma, Grima e il Portale del Tempo, con lo scopo di mettere in contatto più persone possibili, curiose e vogliose di intraprendere il cammino della scoperta e dell’indagine ufologica. Per accedere al luogo d’incontro virtuale dei gruppi, basta possedere un account Skype

(il programma di telefonia Voipe). Sì, perchè le associazioni hanno deciso di installare la propria base virtuale proprio sulla piattaforma del famoso programma di conversazione on line, in modo da rendere gli incontri più animati e ritmati, evitando così di dover perdere tempo nella scrittura della chat. Per connettersi alla sede virtuale, quindi, una volta su Skype basterà aggiungere tra i contatti il “assoc.prisma” e il gioco sarà fatto. Il primo incontro è previsto per il prossimo 10 marzo alle 21. Per il primo periodo gli appuntamenti avranno una cadenza bisettimanale, poi verranno perfezionati per andare incontro alle esigenze di tutti.

arte oggi la Carovana Internazionale Antima�a che toccherà più di 200 città italiane, con tappe anche in Francia, Svizzera, Bulgaria, Bosnia e Serbia. I due camper della carovana viaggeranno per promuovere i temi della legalità, della lotta alle ma�e, la difesa del lavoro e della legge sui beni con�scati. Domani la Carovana arriverà a Viterbo: dalle 15 due camper sosteranno a Piazza del Teatro con il loro “carico” di materiali informativi, pubblicazioni sulla ma�a e sull’attività di promozione della legalità. Alle 16, presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio, si svolgerà un incontro con la cittadinanza con la proiezione del �lm-documentario di “La quinta ma�a”. Sarà presente Antonio Turri, coautore del �lm e coordinatore regionale di Libera, interverranno i rappresentanti delle associazioni e

dei sindacati che organizzano l’iniziativa: Arci Viterbo, Libera Viterbo, Cgil, Cisl e Uil con la collaborazione della Consulta studentesca provinciale. Gli organizzatori invitano la società civile a partecipare per rinnovare l’impegno comune per la difesa dei valori promossi dalla carovana, obiettivo che può essere raggiunto solo insieme, riscoprendo un “noi” di cui tutti dobbiamo sentirci parte.

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Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO piggi@opinioneviterbo.it Redazione Centrale di Viterbo GLAUCO ANTONIACCI LUCA APPIA ROBERTO POMI DANIELE CAMILLI EMANUELE FARAGLIA ALESSANDRO GIULIETTI VIRGULTI

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Martedì 1 Marzo 2011

politica

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Approvate due mozioni ma è rimandato lo scontro sul cavallo di Troia che nasconde tanti mattoni

Termalismo, in Comune è tregua di ROBERTO POMI

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ul termalismo è tregua. Sul tavolo di Palazzo dei Priori ballano due mozioni: quella �rmata Pd-Udc e quella del Pdl. Convergenze parallele, verrebbe da dire e uno scontro aperto tra la cordata PdUdc-parte del Pdl e l’altro pezzo della maggioranza. Ha prevalso il buon senso e la necessità per sindaco & Co. di non spaccarsi. Entrambe le mozioni sono state votate dai consilieri di maggioranza e opposizione. Questo termalismo unisce tutti, è bastato fare un passo indietro rispetto ai bordi dei singoli ordini del giorno e trovare un punto di tregua: le ex Terme Inps. Per capire la dinamica ricostruiamo rapidamente le due mozioni. Quella targata Pd-Udc (e condivisa da parte della maggioranza con a capo il sindaco) proponeva un piano terme di questo tipo: “guerra” ai Sensi, gestori delle Terme dei Papi, obbligandoli a rispettare il consumo �ssato da contratto (14 litri al secondo a fronte dei 30 litri al secondo pompati attualmente); recupero ex Terme Inps e apertura di altri privati all’utilizzo dell’oro bianco. Quella targata Pdl seguiva questo percorso: nessun cenno alla questione Sensi, recupere ex Terme Inps e due anni di fermo prima di aprire il mercato dell’acqua termale ad altri gestori. Il

tutto per vedere se il bacino termale viterbese fosse abbastanza ampio da sostenere un aumento di impianti. Per arrivare all’accordo bipartisan c’è voluto il blocco di un’ora e un quarto del Consiglio per confrontare le posizioni nella stanza di Giulio Marini. Alla �ne della �era si è tornati nella Sala d’Ercole con la tregua. In poche parole il Consiglio ha approvato le due mozioni attenuando alcuni punti. La mozione Pd-Udc ha perso “l’accanimento” contro Sensi e ha posto al centro l’apertura delle ex Terme Inps, accompagnando la necessità di aprire a altri privati. L’altra

mozione ha eliminato il vincolo dei due anni d’attesa prima di valutare l’ipotesi di apertura del mercato a terzi. Al centro di tutto una questione: il progetto della Free Time per diversi metri cubi di cemento nella zona di Ponte di Cetti. Progetto che “balla” sui tavoli della commissione edilizia del Comune. Cosa c’entra il termalismo? E’ il cavallo di Troia ideale per far passare il cemento. Dico acqua termale e penso cemento. Un bell’affare, senza ombra di dubbio. Affare non gradito a una parte corposa della maggioranza. La soluzione di ieri di votare le due mozioni mette in pausa la que-

stione. A mettere in risalto questo fatto politico gli interventi, che hanno anticipato la votazione, di Nando Gigli e Mauro Rotelli. Il primo, parlando in Consiglio, ha rimarcato l’opportunità che la questione termale venga gestita con più soggetti. Come a dire: “non rinunciamo”. L’altro, cioè Rotelli, senza peli sulla lingua ha messo in evidenza che dietro la politica termale si annidano interessi, legittimi ma da capire quanto utili alla collettività. Insomma proprio un bel con�itto, giunto in questa fase a una tregua. A a occhio e croce, dovremmo trovarci di fronte a una tregua ricca. “Gli svizzeri con cinquecento anni di pace sono arrivati a inventare l’orologio. Gli italiani in secoli di con�itti hanno prodotto Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, ecc.”, questa celebre frase di Pier Paolo Pasolini potrebbe essere utile per capire la capacità dei con�itti di produrre frutti, anche succosi. Grazie infatti a questi “affari” in ballo a Viterbo è stato risvegliato il cadavere del termalismo. Ponendo tra l’altro un punto interessante: il recupero delle ex Terme Inps. La questione è che prima di decidere questo recupero bisogna inquadrare la politica termale che Viterbo andrà ad adottare: più centri termali o no? E’ qui che il con�itto ritorna ed è per questo che la decisione di ieri è solo una tregua. Non li avete visti i “coltelli” tra i denti?

Fli, entro l’estate i congressi In tempi brevi arriveranno del partito in tutta la Tuscia i fondi per il semianello

Futuro e Libertà gode di ottima salute e va avanti con determinazione”. Dopo l’esodo che ha caratterizzato i parlamentari di Futuro e Libertà negli ultimi tempi, il comitato organizzativo della provincia di Viterbo di Fli ci tiene a rassicurare i propri sostenitori. “Futuro e Libertà va avanti, sul territorio nazionale come in quello del nostro territorio - si legge in una nota -. Oltre trecento persone hanno partecipato alla riunione dei presidenti di circolo del Lazio tenutasi a Roma sabato scorso ed organizzata dal coordinatore regionale di Fli Antonio Buon�glio. La nomina a vice presidente nazionale di Italo Bocchino e le conferme dei coordinatori regionali dal parte del presidente Fini ha dato una scossa all’albero di Futuro e Libertà, provocandone la caduta dei rami secchi. Ora il percorso

riprende dalla base e dai singoli territori”. “Continuerà l’apertura di nuove segreterie di partito nei singoli comuni dove sarà viva la partecipazione dei cittadini - prosegue la nota -. La piramide del nuovo partito, nato da un gruppo parlamentare, ora si capovolge e riparte dai militanti sul territorio. Partecipazione e democrazia sono tra gli elementi cardine di Futuro e Libertà”. “Numerosi sono stati gli interventi durante l’assemblea sabato scorso che si è protratta �no al pomeriggio e dove hanno partecipato delegazioni, presidenti di circolo e amministratori della provincia di Viterbo. Sarà la volta ora dei congressi comunali e provinciali che si terranno anche a Viterbo ed in tutta la provincia entro l’estate, quando tutti gli iscritti potranno candidarsi e scegliere i propri rappresentanti di partito”.

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li uf�ci tecnici della Regione al lavoro per arrivare �nalmente al completamento del semianello di Viterbo. E’ la rassicurazione fatta alla Senatrice Allegrini e al Sindaco Giulio Marini dall’assessore regionale Luca Malcotti per quanto riguarda la realizzazione dell’ultimo lotto. “Abbiamo chiesto all’Assessore Malcotti – spiegano Allegrini e Marini - che al più presto vanga sbloccata la procedura e i fondi per il completamento del semianello. L’assessore Malcotti ha assicurato il massimo interesse alla realizzazione dell’opera e gli uf�ci si stanno occupando, proprio in queste ore, di trovare la soluzione più immediata per quello che sarà un ulteriore passo avanti nella razionalizzazione della viabilità del capoluogo”. “Siamo soddisfatti del risultato dell’incontro - hanno concluso - e nei prossimi giorni l’Assessore renderà noti i tempi del prosieguo della procedura”.

Salvatori: “Rifiuti, hanno abbandonato il Barco”

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l consigliere Adelio Salvatori è intervenuto ieri in Consiglio Comunale con un’interrogazione sulla condizione rifiuti al Barco. Le modifiche al servizio di raccolta che sono state apportate dall’Amministrazione comunale tramite il gestore del servizio Cev hanno determinato degli spostamenti dei cassonnetti dei rifiuti. “Al Barco c’è una situazione vergognosa. Hanno rimosso dei cassonetti e la gente è costretta a fare un

sacco di strada a piedi per buttare via l’immondizia. La situazione è particolarmente difficile dalle parti di via Ippolito Nievo. Qui sono stati tolti i cassonetti e le persone devono attraversa la strada e camminare per centinaia di metri. Una situazione anche pericolosa, considerando il fatto che in quel punto le macchine sfrecciano ad altissima velocità. Nei palazzi della via vivono anche molte persone anziane e ogni volta devono ringraziare Dio di tornare a casa incolumi.


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politica

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Viterbo & Lazio Nord

Pd, è ora di reagire e dare un segnale. E non di aspettare le disgrazie altrui

Meno male che Silvio c’è di DANIELE CAMILLI

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opo i fasti della cena con D’Alema, ecco arrivare i ludi del carnevale. Ma tra pietanze e maschere, gli organi direttivi del coordinamento comunale del Pd stanno ancora in alto mare. Infatti, mentre si pensa all’organizzazione della festa del 4 marzo, dedicata appunto al veglione carnascialesco che si terrà al Parco dei Cimini, i democratici di Viterbo aspettano impazienti le decisioni di Alvaro Ricci & C.. A distanza ormai di tre mesi dal congresso provinciale e cittadino, mancano ancora Presidente e Direttivo. E nulla è dato sapere su quando avverrà il parto. Su quale giorno, mese – e a questo punto anno – verranno dati alla luce gli organigrammi del maggior partito d’opposizione. Anche nella Città dei Papi che, oltre ad avere circa 50mila abitanti e ad essere capoluogo di provincia, presenta tutta una serie di nodi da sciogliere. Che non riguardano di certo la tenuta o meno del governo Berlusconi oppure la raccolta di firme contro il suo

esecutivo, bensì le questioni aeroporto, termalismo, cimitero e sviluppo urbanistico. Così, tanto per citarne alcune. Quelle all’apparenza più rilevanti. Conoscere pertanto il punto di vista del Pd cittadino – e non solo di singoli come Ricci, Serra e Ciambella – sarebbe quantomeno opportuno e necessario. “L’impressione che si ha – ci dicono dalla Federazione di Via Cardarelli – è quella dello stallo, anzi della paralisi più completa. Si aspetta forse che passi il carnevale? Che arrivi la quaresima? Oppure di vedere come si definisce la geografia elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative?” Difficile dirlo, prima bisognerebbe avere almeno la percezione di un’organizzazione che a tutt’oggi non c’è. Salvo qualche sporadica apparizione qua e là per le vie del centro con gazebo o striscioni di pura cortesia istituzionale. Sembra però che, in vista dell’appuntamento con le urne, il mandato del Pd di Andrea Egidi – che i suoi organi direttivi li ha invece nominati di gran carriera mettendoli subito in movimento – sia quello di lasciare campo libero alle correnti. Insomma,

ognuno (sposettiani, parronciniani e fioroniani) riconosca e sostenga i suoi. Poi i conti si fanno alla fine e voti in mano. Laddove allora non si capisce quale delle tre componenti prevale e il Pd è fuori da ogni lista civica, si facciano le primarie. Nei comuni dove invece è chiaro il predomino dell’una rispetto all’altra, l’indicazione è quella di canalizzare le preferenze verso la componente che ha la possibilità di eleggere più candidati. Preferibilmente nella lista vincente. Ecco allora emergere una prima mappatura della suddivisione

elettoral-territoriale del Pd che potrebbe accompagnare e – in taluni casi – decidere le sorti delle future amministrazioni nei 21 comuni chiamati al voto. Bersaniani-Sposettiani (6): Acquapendente, Bassano Romano, Caprarola, Fabrica di Roma, Lubriano e Oriolo. Parronciniani (6): Arlena, Canino, Gallese, Proceno, Valentano e Vetralla. Fioroni-Panunzi (7): Carbognano, Corchiano, Faleria, Marta, Montefiascone, Soriano e Valleranno. Per Vasanello decideranno le primarie. Per Vitorchiano, Dio solo lo sa. In sintesi, la logica congressuale che si voleva buttare alle spalle per intraprendere un nuovo percorso, la potremmo infine ritrovare pari pari alle elezioni comunali di maggio. “E meno male che Silvio c’è”. Perché con un coordinamento comunale assente e luogotenenti locali che procederanno ognuno per conto proprio, a decidere su qualche voto in più per il Partito Democratico o i suoi candidati potrebbero non essere la buona amministrazione o un progetto ampio e condiviso, ma le fortune o sfortune di Berlusconi.

Sanità viterbese, Battistoni Talete, rinviata l’approvazione del bilancio consegna gli attestati OSS ma ci sono importanti investimenti in cantiere

È fondamentale investire sulla professionalità di �gure speci�che che operano nel settore sanitario”, lo ha dichiarato ieri il consigliere regionale Francesco Battistoni, in occasione della consegna degli attestati per Operatore Socio Sanitario (OSS) presso la residenza Giovanni XXIII a Viterbo. “Le persone che oggi hanno ritirato l’attestato sono le stesse che si prendono cura dei nostri cari e che, quotidianamente, mettono a disposizione del prossimo le proprie competenze e professionalità, rispondendo alle esigenze di una società in cui le famiglie hanno sempre più bisogno di sostegno”. Più di trenta i partecipanti al corso di formazione e “che da oggi svolgeranno con cura e serietà il proprio lavoro, non tralasciando l’aspetto umano che la professione

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richiede”, ha detto Battistoni. Insieme al presidente provinciale dell’Anapia, Beno Salvatori, e alla presenza dei rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio, hanno consegnato gli attestati Francesco Battistoni, consigliere regionale Lazio, Paolo Bianchini, assessore provinciale alle politiche sociali, il consigliere provinciale Gianluca Mantuano, la dott.ssa Franca Marinelli e le sigle sindacali.

onferenza dei soci della Talete ieri mattina a Palazzo Gentili. Rinviata la votazione sul bilancio 2001, ma ampia discussione fra i sindaci per esaminare la situazione economico-�nanziaria del gestore idrico integrato. Il vicepresidente della Provincia Paolo Equitani ha aperto i lavori ribadendo la necessità di salvaguardare l’esperienza della Talete. “E’ necessario non disperdere il lavoro fatto �no ad oggi – è stato il suo commento – creando le condizioni af�nché la società possa operare con la massima ef�cienza, governando al meglio tutte quelle problematiche che riguardano il servizio idrico, ad iniziare dalla vicenda dell’arsenico. Questioni che vanno affrontate con la massima unità e condivisione di intenti”. La parola è passata poi al presidente

del consiglio d’amministrazione, Marco Fedele che, dopo aver effettuato un breve excursus storico sulla società, dalla sua costituzione alla sua entrata a regime, si è soffermato sulla situazione �nanziaria. La Talete ha programmato in�ne alcune importanti azioni strategiche per risparmiare risorse e fare nuovi investimenti: innanzitutto l’acquisizione del servizio idrico da parte del Cobalb che consentirà di razionalizzare i costi della depurazione nel bacino del lago di Bolsena e di prendere in carico i servizi di nuovi comuni. L’acquisizione del Cobalb permetterà, inoltre, il trasferimento del personale a Talete con conseguente completamento dell’organico della società. Fatto questo che renderà possibile l’attivazione di nuovi distretti operativi.

Martedì 1 Marzo 2011

Agricoltura e provincia “Fare rete per valorizzare il territorio” Con i Gruppi di Azione Locale al via lo sviluppo delle aree rurali

Otto Gruppi di Azione Locale, 98 comuni coinvolti e 46 milioni di euro di risorse �nanziarie pubbliche da impegnare. Con questi numeri il Programma di Sviluppo Rurale del Lazio entra con forza in una nuova fase, dando il via agli impegni previsti nei Piani di Sviluppo Locale presentati dai GAL del Lazio per promuovere lo sviluppo integrato delle aree rurali”. Sono gli impegni di Angela Birindelli (nella foto), assessore all’agricoltura della Regione Lazio, che ieri mattina è intervenuta al convegno “Lo sviluppo locale attraverso i GAL” svoltosi a Palazzo Gentili. I GAL vanno ad attivare speci�che misure dell’Asse IV del Psr destinate all’attuazione di strategie per lo sviluppo integrato dei territori, alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità, alla multifunzionalità dell’impresa agricola, alla valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente in termini di sviluppo sostenibile. Con i Piani di Sviluppo Locale elaborati dai GAL prende corpo quello che è l’aspetto più innovativo del Programma di Sviluppo Rurale. Per la prima volta è stato dato ampio spazio all’integrazione, alla concertazione e alla collaborazione. L’obiettivo è quello di cercare di incrementare la cooperazione tra tutti gli attori economici dei territori, rendendoli protagonisti della crescita e dello sviluppo locale. I GAL rappresentano infatti il vero motore per l’animazione e l’innovazione del settore agricolo e del sistema economico regionale. I territori hanno saputo mettere in campo un grande sforzo progettuale attraverso la cooperazione tra tutti gli attori economici locali: dagli enti pubblici, alle camere di commercio, alle organizzazioni agricole al mondo della cooperazione, dalle associazioni dei commercianti, degli artigiani e degli operatori turistici, ai consorzi, le comunità montane, gli Istituti di credito e le università agrarie. Gli otto Gruppi sono: Castelli Romani e Monti Prenestini (Rm), In Teverina (Vt), Versante Laziale Parco Nazionale d’Abruzzo (Fr), Ernici e Simbruini (Fr), Etrusco Cimino (Vt), Tuscia Romana (Rm-Vt), Sabino (Ri),

Terre Pontine (Lt). Particolarmente interessata si è dimostrata la provincia di Viterbo che partecipa a tre GAL: “In Teverina” che coinvolge sei Comuni (Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Celleno, Civitella d’Agliano, Graf�gnano, Lubriano), “Etrusco Cimino” che coinvolge anch’esso sei Comuni (Capranica, Caprarola, Carbognano, Fabrica di Roma, Ronciglione, Sutri) e “Tuscia romana” che interessa ulteriori sei Comuni (Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Oriolo Romano, Vejano, Villa San Giovanni In Tuscia). A questi andrà complessivamente un contributo pubblico di circa 18 milioni di euro. “La progettazione e la realizzazione dei Gal – ha spiegato Franco Simeone, assessore provinciale all’agricoltura – permettono di unire le forze, fare rete e dare vita ad una squadra che possa valorizzare al meglio l’imprenditoria locale e le risorse che si hanno a disposizione”. L’assessore ha poi rimarcato l’importanza della agricoltura per la Tuscia, ma anche il ruolo fondamentale che il Viterbese assume per il comparto agricolo regionale. Per la nostra provincia – ha poi aggiunto – l’agricoltura è un settore molto importante, per questo abbiamo bisogno di visibilità e supporto da parte delle istituzioni. In questo senso l’amministrazione Meroi sta facendo il possibile con le risorse che ha disposizione. Il momento non è dei migliori, i fondi mancano, ma esiste un progetto per il rilancio del comparto”.


Martedì 1 Marzo 2011

attualità

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Inaugurato ieri il reparto multispecialistico per i disturbi e i comportamenti alimentari Consegnati

Troppi obesi, nasce un centro D

ati allarmanti emergono da uno studio condotto dalla Asl di Viterbo e reso noto ieri duante la presentazione del centro multispecialistico per i disturbi e i comportamenti alimentari in età pediatrica. Secondo i dati infatti, su 2.300 bambini tra i 7 e i 10 anni di età, residenti a Viterbo 51% maschi e 49% femmine, sarebbero il 26% sovrappeso, mentre il 6,6% obesi. Il nuovo centro operativo inaugurato ieri, unico nel suo genere in tutto il Lazio-Nord, sarà diretto da Massimo Palumbo, primario di Pediatria di Belcolle. Per funzionare al meglio si avvarrà, tra le altre, della consulenza del professor Francesco Montecchi, neuropsichiatra infantile, fondatore e responsabile del Centro disturbi del comportamento alimentare dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il progetto è stato presentato ieri, nel corso di una conferenza stampa, dal direttore sanitario della Asl Marina Cerimele insieme con il dottor Palumbo e il professor Montecchi. Il Centro sarà operativo sei giorni la settimana. L’accesso per i giovani della provincia e’ gratuito. L’attività prevede, nell’arco della giornata, oltre alle visite, ai test e alla consulenza psicologica, anche

gli attestati agli operatori sanitari della residenza Giovanni XXIII

la possibilità di fruire di spazi riservati al consumo dei pasti. Verrà particolarmente curata l’accoglienza iniziale, con psicologi specializzati che orienteranno, secondo le necessità, le successive fasi. “Oggi inauguriamo il primo Centro multispecialistico per la valutazione e il trattamento dei disturbi alimentari in eta’ pediatrica e adolescenziale, un servizio, unico in tutto il Lazio nord – ha detto il direttore sa-

nitario Cerimele –, che permetterà ai ragazzi di usufruire di un percorso multispecialistico e multidisciplinare all’avanguardia”. “E’ ormai acquisito - ha detto il professor Francesco Montecchi, fondatore e direttore del Centro disturbi del comportamento alimentare dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma - che i disturbi del comportamento alimentare interessano prevalentemente al sfera psicologica

e non solo quella dell’alimentazione. I fattori di rischio per l’esordio precoce dei disturbi nei bambini - ha aggiunto sembrano senz’altro aumentati sia per le mutate abitudini alimentari che per l’in�uenza dei mass media”. Ad avviso dello studioso, “tutto ciò pone problemi nuovi e complessi, che costringono pediatri, psichiatri, psicologici e nutrizionisti a costruire percorsi assistenziali diversi, che tengano conto del-

l’età dei pazienti e di programmi di prevenzione basati sulla conoscenza, il riconoscimento e la diagnosi precoce”. “L’intervento per combattere i disturbi alimentari, che hanno come propaggini estreme l’anoressia e la bulimia - ha concluso Montecchi -, richiede un lavoro multidisciplinare, tra professionisti dell’area pediatrica e dell’area psicologico-psichiatrica, con il coinvolgimento dei genitori”.

È fondamentale investire sulla professionalità di �gure speci�che che operano nel settore sanitario”, lo ha dichiarato il consigliere regionale Francesco Battistoni, in occasione della consegna degli attestati per Operatore Socio Sanitario (OSS) presso la residenza Giovanni XXIII a Viterbo. “Le persone che oggi hanno ritirato l’attestato sono le stesse che si prendono cura dei nostri cari e che, quotidianamente, mettono a disposizione del prossimo le proprie competenze e professionalità, rispondendo alle esigenze di una società in cui le famiglie hanno sempre più bisogno di sostegno”. Più di trenta i partecipanti al corso di formazione e “che da oggi svolgeranno con cura e serietà il proprio lavoro, non tralasciando l’aspetto umano che la professione richiede”, dice Battistoni. Insieme al presidente provinciale dell’Anapia, Beno Salvatori, e alla presenza dei rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio, hanno consegnato gli attestati Francesco Battistoni, consigliere regionale Lazio, Paolo Bianchini, assessore provinciale alle politiche sociali, il consigliere provinciale Gianluca Mantuano, la dott.ssa Franca Marinelli e le sigle sindacali.

Dalla Confartigianato un corso Otto poetesse per festeggiare Gioia e festeggiamenti in città per gli addetti al primo soccorso la donna a Palazzo Gatti per l’arrivo del nuovo vescovo

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ontinua senza soste l’impegno di Confartigianato imprese di Viterbo per divulgare e promuovere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un tema sempre caro all’Associazione di categoria viterbese che segue con grande attenzione per fare crescere il rispetto per le norme e far migliorare in modo continuo il senso di responsabilità verso una qualità della sicurezza che influenza anche la qualità della vita degli imprenditori e delle loro famiglie. E’ in programma, infatti, per il prossimo 21 marzo dalle ore 15,00 alle ore 19,00 un corso di aggiornamento per gli addetti al primo soccorso aziendale organizzato proprio da Confartigianato imprese di Viterbo. Il percorso formativo, conforme ai requisiti del

Testo Unico per la sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/2008), rappresenta l’aggiornamento obbligatorio per coloro che ricoprono il ruolo di addetto al pronto soccorso e primo intervento all’interno dell’azienda. In particolare, durante il corso verranno trattati diversi temi che vanno dalla normativa vigente alle manovre di rianimazione cardio-polmonare fino all’uso del defibrillatore esterno semi-automatico. Al termine della formazione verrà rilasciato l’attestato di partecipazione con valore legale che da diritto a ricoprire l’incarico previsto dalla normativa. Considerato il numero rilevante delle richieste di partecipazione, Confartigianato imprese di Viterbo invita gli interessati a prendere contatto con i propri uffici ai numeri 0761.337912/42/32.

i svolgerà martedì 8 marzo alle 18, presso la Sala Gatti, spazio dell’amministrazione comunale di Viterbo, in occasione della Giornata della Donna 2011, la quarta edizione della lettura di poesia “8 poetesse per l’8 marzo”. L’evento, nato a Nettuno, come contributo letterario alla valorizzazione della cultura di genere e delle pari opportunità, per questa edizione sarà condiviso con il capoluogo della Tuscia, città che tradizionalmente, nel mese di marzo, dedica un ricco cartellone di eventi alla donna. Anche in questa occasione, il richiamo al signi�cato più autentico dell’8 marzo sarà espresso dalla simbolica consegna del guanto bianco, come auspicio e volontà di accoglienza e di solidarietà fra uomo e donna. Parteciperanno alla lettura: Marzia Alunni, Vincenza Fava, Annamaria Ferramosca, Rita Regina Florit, Letizia Leone, Serena Maf�a, Nina Maroccolo, Stefania Sergi-Kotulla. Interverranno: la cantautrice Viola Buzzi, e il critico d’arte Vitaldo Conte su “Donna come Arte”. Coordinerà Dona Amati. Anche per questa edizione, all’evento letterario sarà collegata una mostra fotogra�ca di “8 fotografe per l’8 marzo”, che si inaugurerà sempre martedì 8 marzo, alle 17 presso la Sala Gatti, e si protrarrà �no al 13 marzo, proponendo opere di: Lisa Bernardini, Chiara Burzigotti, Francesca Durastanti, Teresa Mancini, Melissa Marchetti, Tiziana Pagnanelli, Sabina Scapin, Rossella Viti. Nel corso dell’inaugurazione della mostra fotogra�ca, saranno effettuate delle

brevi letture-poetiche-omaggio in tema, da parte di: Raffaele Donno, Iago, Giulio Laurenti, Enrico Pietrangeli, Agostino Raff, Antonello Ricci, Mauro Savino, Pietro Secchi. L’evento, a cura di Ugo Magnanti e Dona Amati, e della Associazione Fusibilia, è inserito nell’ambito della manifestazione “Donna: arte … musica … poesia …”, seconda edizione, 4-13 marzo 2011, promossa dalla Città di Viterbo, Delegata pari opportunità, assessorato politiche sociali, Assessorato cultura e spettacolo, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Nettuno, e con la direzione organizzativa delle associazioni culturali TusciaE20 e Fusibilia, e il patrocinio della Provincia di Viterbo, della Con�ndustria di Viterbo, e della Città di Nettuno. Fra gli altri eventi programmati a Viterbo si segnalano: come extra-prologo, a cura della Associazione Fusibilia, 4 marzo, alle 17,30, presso la Libreria Mondolibri, in via del Pavone, presentazione del libro di Gabriella Sica, “Emily e le altre”, Cooper edizioni, in terviene Antonello Ricci, letture di Dona Amati, sarà presente l’autrice; nell’ambito della manifestazione: 5 marzo, alle 16, presso la Sala ex Convento Carmelitani Scalzi, Piazza Fontana Grande, Duo di violino e violoncello con Cristiano Bellavia e Gisella Tamagno; 10 marzo, alle 17,30, Sala Gatti, “Io leggo���, reading dei poeti della Tuscia, a cura di Dona Amati; 12 marzo alle 18, presso il Ridotto del Teatro Unione, performance teatrale “Questione di pelle”, ideata da Giuseppe Resci�na, a cura dell’Associazione culturale TusciaE20.

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rriva in città il Vescovo Lino Fumagalli, che sostituirà il tanto amato Lorenzo Chiarinelli. Il nuovo capo della diocesi di Viterbo è arrivato domenica, quando si è presentato ai fedeli della Tuscia. E’ arrivato alle 16 in piazza San Lorenzo, accolto da una folla in festa. Al suo �anco Sua Eccellenza Lorenzo Chiarinelli, che ha fatto un po’ da Cicerone al nuovo capo della diocesi, illustrando la storia della città e presentando le personalità. Purtroppo il freddo e la pioggia hanno scombinato un po’ i piani della giornata, che è comunque proseguita. Dopo il saluto del sindaco Marini, che ha accolto il vescovo dicendo

“la città è pronta a camminare al suo �anco”, è arrivato il momento di prendere la parola per Lino Fumagalli. Il prelato ha deciso di rivolgersi subito ai tanti giovani intervenuti in piazza, s�dando le intemperie della giornata. Il vescovo ha parlato di educazione e di emergenza educativa. “Se c’è una cosa che non abbiamo - ha detto Fumagalli - è il tempo: siamo già in ritardo ed è in gioco il futuro nostro e delle nuove generazioni”. Subito dopo il discorso e la vestizione, il nuovo vescovo sempre accompagnato da S.E. Chiarinelli, ha preso parte alla processione da Palazzo dei Papi �no al Duomo, per effettuare la sua prima messa da vescovo di Viterbo.


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Martedì 1 Marzo 2011

ACQUAPENDENTE

La ‘Racchia’ va in trasferta a Verona Premiati i micropresepi D L opo aver aperto il 23 gennaio il Carnevale di Nepi e aver s�lato il 20 febbraio a Civitella Cesi, “La Racchia” di Vejano si prepara ad andare in trasferta. Venerdì prossimo, il gruppo folcloristico si esibirà a Verona, nell’ambito della “Gnoccolata”, una festa molto seguita nella città scaligera. Poi, il 6 marzo, via alla volta di Roma per il Carnevale di Castelverde. Martedì grasso a Vejano, poi c’è la possibilità che il gruppo si esibisca il 13 a Viareggio. Non si tratterebbe della prima volta. “La Racchia” ha già suonato nella città toscana, e anche al Carnevale a Venezia, Cento, Anghiari, Putignano. La Racchia è nata nel 1958 da

di FULVIO MEDICI

un’idea di Antonio Zamparini e Giuseppe Corrias, il nome è ispirato ad un personaggio in voga negli anni ‘50, Genoveffa la Racchia. La caratteristica del gruppo, oltre alla genuina comicità, è stata �n dal principio quella di unire il suono degli strumenti canonici, ad una varietà di altri strumenti, prevalentemente a percussione, ispirati alla tradizione contadina e domestica. Negli anni la Racchia di Vejano ha acquistato sempre più popolarità partecipando ai più importanti carnevali sino a varcare i con�ni nazionali per esibizioni in numerosi paesi europei,l ’ultima a Parigi, approdando anche negli USA.

o scorso 21 febbraio presso la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, si è svolta la cerimonia di premiazione della quinta edizione del concorso “la tradizione del Presepe ad Acquapendente”. Il concorso, che prevedeva la realizzazione di micropresepi costruiti utilizzando materiali diversi, è stato organizzato dal Museo della Città in collaborazione con il Comune di Acquapendente. Vincitrice la classe 3^ B della Scuola dell’Infanzia, che ha realizzato un’opera con diversi materiali, tra cui carta e lana, con un mix che ha regalato una

gradevole composizione natalizia. Il secondo posto per questa sezione del concorso è stato conquistato da Adele e Giulio Feliciotti con un micropresepe realizzato con tappi di sughero. Oltre i premi ricevuti dai primi due classi�cati a tutti i bambini che hanno partecipato è stato consegnato un attestato ed un oggetto in ceramica. Per la categoria adulti, invece, si è aggiudicata il primo posto Luisa Calamai con il micropresepe creato in terracotta; al secondo posto si classi�ca Anna Grazia Belvedere con il presepe costruito con la tecnica del decoupage, la prima ha ricevuto in premio una targa e la seconda una coppa.

con buona pace dei commercianti del centro storico, che ancora attendono che si concretizzino gli altrettanto squillanti annunci sul Centro commerciale naturale. Dulcis in fundo, si torna a parlare di centrale a biomasse,- progetto ampiamente osteggiato dall’amministrazione Cappelli, nella quale Brachetti era presidente del consiglio- ciliegina sulla torta per un’area che questa amministrazione sembra voler gravare di ulteriori, pesanti, servitù, con impianti altamente invasivi. Ecco

quale è la visione che Natali ha della città: chissà se di questo ne ha parlato con il ministro, o se si è confrontato solamente con gli amici della parrocchietta… Certo è che non staremo con le mani in mano, e approfondiremo ogni passaggio di questa amministrazione, rispetto al problema energetico. Crediamo-concludono- che troppi interessi si stiano addensando su un’area, la Maremma laziale, che non merita di essere stuprata, con l’assenso dei pubblici amministratori.”

TUSCANIA

Il Patto per Tuscania critica le dichiarazioni del sindaco sull’incontro con il ministro Matteoli

“Natali? La sua è una logica da un tanto al chilo” di VALERIA SEBASTIANI

I

l Patto per Tuscania torna a colpoferire. Questa volta il gruppo nato nell’ultima campagna elettorale dalla lista civica che avava come candidato a sindaco Regino Brachetti(nella foto), parte dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco Massimo Natali all’indomani dell’incontro avuto con il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli.“Ormai siamo al delirio d’onnipotenza: invece di cercare di limitare i danni che la sua amministrazione sta procurando alla città, tornata indietro di 30 anni, il sindaco Natali non ha niente di meglio da fare, che discettare su ipotetici impegni

del ministro delle Infrastrutture, a proposito di ampliamenti di strade provinciali delle quali, sicuramente, Matteoli nemmeno conosce l’esistenza. -esordiscono dal Patto per Tuscania-Emblematiche, a proposito della lucidità di analisi del primo cittadino, sono le sue parole, riportate dalla stampa tra virgolette. In sintesi, Natali dice: “Tra poco sarà completata l’autostrada Tirrenica e il traf�co si farà più intenso, ho chiesto al ministro l’ampliamento della Vetrallese”. Insomma, a parte il “tra poco”, che la dice lunga sulla sua capacità di giudizio rispetto ai tempi di realizzazione delle opere pubbliche, nella logica un tanto al chilo di Natali, come al supermercato, paghi uno

TUSCANIA

e prendi due. Del resto, come si fa a credere alle parole di un sindaco che non è stato in grado nemmeno di mandare in porto una conferenza dei servizi presso la Regione Lazio, per affrontare e risolvere la questione del progetto per la ristrutturazione della seconda parte della chiesa di S. Francesco”. Il Patto per Tuscania oltre a sollevare forti dubbi sulle dichiarazioni del sindaco rincara la dose ricordando ai cittadini i tanti progetti ‘in ballo’ sui quali regna assoluto il silenzio dell’amministrazione.“Il sindaco, come è suo costume, cerca di supplire all’incapacità amministrativa con la politica degli annunci roboanti, ottenendo, però, l’effetto contrario, visto

che i cittadini non hanno l’anello al naso, e che anche coloro che gli avevano dato �ducia ormai hanno capito la sua insipienza – prosegue la nota – i risultati dell’azione amministrativa, infatti, sono sotto gli occhi di tutti. Natali, invece di prodursi nell’ennesimo proclama inconcludente, perché non informa i tuscanesi sulla realizzazione di un parco eolico da 20 pale sulla Montaltese, o sull’autorizzazione data per un impianto fotovoltaico da 120 ettari, oltre che sui permessi in procinto di essere concessi per altri 100 ettari? Nel frattempo va avanti la lottizzazione a Montebello, e pare che si voglia rimettere in piedi il piano per un centro commerciale sulla Tarquiniese,

VETRALLA

‘La donna’ in mostra L’appello di Santoni: “investite nella scuola” S I abato 5 marzo alle ore 17.00, nuovo evento ai Magazzini della Lupa L’of�cina culturale ospita il vernissage della mostra fotogra�ca “L’albero della vita”, donne raccontate da Antonia Dionisi e Giovanni Giusti. Le opere fotogra�che di Antonia e Giovanni, scoprono lo sguardo degli artisti nel percepire da un punto di vista femminile e maschile l’essenza stessa dell’essere donna. Gli artisti riescono a cogliere e a fotografare quello che la donna vive nella vita quotidiana. Di qui mani che lavorano, visi catturati dall’ Altrove, �gli e madri. I dettagli dell’immagine fotogra�ca riescono a catturare l’universalità della vita naturale della donna quando si trova in gruppo, nella sorellanza, dalla giovinezza �no alla vecchiaia. Antonia Dionisi

ha sempre avuto una passione particolare per i ritratti, affascinata dai volti, espressioni di vita vissuta e dalle mani, espressione di vita compiuta. Giovanni Giusti cerca di raccontare le sue emozioni e quelle di chi fotografa attraverso i ritratti-reportage. Si è occupato di still-life pubblicitario, moda, fotogra�a sportiva ed ha lavorato come free-lance. Nella sua opera prevale il bianco e nero. Alle ore 19.00 la serata proseguirà con “Trovarsi. Voci, corpi, sogni, desideri di donne”, a cura di Ivonne Banco. Un evento aperto alla partecipazione e al contributo poetico, letterario e artistico di tutti coloro che vorranno condividere il tempo e il luogo di un autentico incontro. Per info: magazzinidellalupa@libero.it, tel. 0761/443239

di DANIELE CAMILLI

l miglior modo per investire i soldi dei cittadini? Per il Direttore del Circolo didattico di Vetralla, Roberto Santoni, non c’è dubbio. Il miglior investimento è la scuola, soprattutto quella dell’infanzia. “L’idea non è di qualche dirigente scolastico in cerca di contributi per la propria scuola – spiega Santoni (nella foto) – bensì proviene da un attento e particolareggiato studio di James Heckman, premio Nobel per l’economia nel 2000. Da alcuni anni il prof. Heckman sta studiando gli effetti economici di un buon investimento nel settore dell’istruzione della prima infanzia, analizzando nel dettaglio il caso di Reggio Emilia dove la Fondazione ‘Reggio Children’

(una società mista a capitali pubblici e privati) ha avviato, dal 1994, un programma di investimenti nelle strutture e nei servizi per l’infanzia. Il programma del ‘Reggio Approach’ si avvale anche della consulenza del prof. Howard Gardner, noto per la sua teoria sulle intelligenze multiple, docente a Harvard e Boston, al �ne di connotare pedagogicamente gli ambienti scolastici, gli strumenti didattici, le scelte metodologiche. Le ricerche del pof. Heckman indagano le origini delle disuguaglianze sociali che sono alla base di situazioni di povertà o di mancato sviluppo economico”. La tesi di fondo, che poggia su dati statistici di lungo periodo, dimostra che un investimento nell’istruzione di base può fruttare �no al 10% annuo (più del

mercato borsistico dove, in media, la rendita è del 6%). La socializzazione, la �ducia in se stessi, l’attenzione, l’autonomia personale sono elementi che si acquisiscono soprattutto nei primi 3-6 anni di vita ed hanno conseguenze positive per il ruolo del futuro cittadino nella società. “In sostanza – conclude Santoni – un buon percorso scolastico, dove si investe in strutture e conoscenze, permette una buona riuscita anche nella futura vita sociale ed economica riducendo quelle situazioni di svantaggio e marginalità che hanno un costo notevole sui bilanci delle città”. Un suggerimento, quello del Nobel Heckman, che dovrebbe essere ascoltato anche dal mondo politico, a tutti i livelli. Magari, proprio a partire da Viterbo e Vetralla.


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MONTEFIASCONE

Moltissimi i giovani che hanno seguito con interesse l’evento di domenica mattina

Un successo la conferenza di D’Auria sul Risorgimento di PIETRO BRIGLIOZZI

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ella mattinata di domenica 27 febbraio, presso l’aula magna della scuola O. Golfarelli in Montefiascone, nel contesto della celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, si è tenuta la prima conferenza prevista dal programma nato su iniziativa dell’Associazione Falisca Acropoli, centro d’iniziative culturali, presieduta dal Dott. Renato Trapè. Un programma ricco ed articolato che è stato stilato dal direttivo della stessa associazione con la consulenza particolare dello storico locale Giancarlo Breccola che prevede tra l’altro, conferenze tenuti da esperti, proiezioni di film e un concerto di chiusura in grande stile sulle note del Risorgimento. Il tema della prima

conferenza “Il Rinascimento nascita di una Nazione” è stato trattato dall’insigne storico prof. Elia D’Auria(al centro nella foto), docente di Storia Contemporanea e Risorgimento presso la prestigiosa Università della Tuscia. Alla conferenza hanno partecipato numerosissime persone di cultura e non, ma quello che più è stato notato e che maggiormente ha fatto piacere, il numeroso afflusso di giovani che hanno seguito con attenzione e convinta partecipazione tutto lo svolgimento della conferenza. “Un’aula magna così piena e la presenza massiccia di

tanti giovani non si era mai vista” hanno commentato i presenti all’uscita. Questa è la prima di tutta una serie di conferenze ed incontri, per un numero di diciassette, che si terranno, alternativamente, sia presso quest’aula magna sia presso i locali della biblioteca comunale. Molte le notizie storiche che hanno incuriosito il pubblico di domenica mattina, tra le quali a destare maggiore interesse è stato senza dubbio l’aver appreso il coinvolgimento, in prima linea, di noti e meno noti, personaggi viterbesi nella costituzione dell’unità d’Italia. Come alcuni mem-

bri della lucente famiglia Alessandri, specialmente il Conte che fu, per tanti anni, braccio destro di Cavour. Il meraviglioso palazzo(nella foto a sin.), sede residenziale della famiglia e del Conte Alessandri, si può, ancora oggi, ammirare nel quartiere S. Pellegrino in Viterbo. O come pure illustre cittadino di Montefiascone, ed altri di Marta, dei quali ancora non si conoscono con certezza i nomi sui quali sono in corso studi di approfondimento, che parteciparono con i garibaldini alla breccia di Porta Pia rimettendoci però, purtroppo, la vita.

MONTEFIASCONE - L’ambiente sarà il tema centrale nel prossimo incontro del neo nato circolo BOLSENA - Continua la promozione del turismo verde legato al lago

Fli apre il dibattito su rifiuti ed energia Il comune alla fiera di Ferrara di GIUSEPPE BRACCHI

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iorni or sono, con la benedizione e con la previa approvazione dell’ On. Aldo Di Biagio, responsabile del settore adesioni di Futuro e Libertà, è stato ufficialmente costituito anche a Montefiascone il Circolo Territoriale. “Nei prossimi giorni verrà ufficializzato un calendario di incontri periodici volti ad esporre le nostre idee ed i nostri programmi, ma anche a comprendere le esigenze della popolazione locale. -comunicano dal neo

nato circolo- A questi incontri saranno invitati tutti i tesserati, simpatizzanti, ma soprattutto tutti i cittadini che avranno a cuore le sorti di Montefiascone e che si vogliono impegnare, magari anche solo con proposte concrete, al migliorament politico, sociale ed economico del nostro territorio comunale.” Gli incontri avranno luogo presso la sede del Circolo di Futuro e Libertà, situata a Montefiascone, in via Zepponami n° 233. “Chiunque avesse idee, argomenti o problematiche

da eseporre e le volesse sottoporre all’esame del Circolo-spiegano- potrà inviare la segnalazione all’indirizzo di posta elettronica fli.mon tefiascone@libero.it oppure chiamare il numero di telefono 327-0158526.” Il prossimo incontro di Fli, aperto al pubblico, avrà come temi centrali di dibattito e di riflessione la gestione dei rifiuti nel territorio comunale e le fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Temi di grande attualità soprattutto alla vigilia della campagna elettorale.

BOLSENA - Nel consiglio comunale di domani l’approvazione del bilancio di previsione 2011

Nessuna tassa in aumento M

ercoledì 2 marzo in prima convocazione alle ore 17,00 è previsto il consiglio comunale, all’ordine del giorno numerosi punti, anche se il tema principale sarà l’approvazione del bilancio di previsione 2011per il Comune bolsenese. Verranno sottoposte al consiglio anche l’approvazione del piano triennale, relativo alle opere pubbliche, la veri�ca delle aree destinate alla residenza e alle attività produttive da cedere in diritto di proprietà o di super�cie, il piano comunale delle alienazioni e/o valorizzazioni, l’approvazione del piano annuale degli incarichi esterni, la conferma dell’aliquota addizionale IRPEF, la conferma

dell’aliquota ICI, l’approvazione del regolamento degli uf�ci comunali, in seguito al D.LGS 150/20009, la ricognizione delle società partecipate, l’approvazione dello schema standard per la realizzazione manufatto precario per i prodotti agricoli, l’approvazione PUA in deroga alle norme di attuazione al PRG, l’utilizzazione dei proventi derivanti dalle affrancazioni di terreni legittimati e la comunicazione dei prelevamenti dal fondo di riserva. “Un bilancio di previsione”, ci precisa il Sindaco Paolo Dottarelli(nella foto), “che tiene conto dello sviluppo della città, migliorando i servizi e non aumentando nessuna tassa a carico dei cittadini.”.(F.M.)

di FULVIO MEDICI

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l 26 e 27 febbraio 2011 il lago di Bolsena ha partecipato alla �era di Ferrara denominata “Liberamente, il salone del tempo libero, del divertimento e della vita all’aria aperta”. All’interno dello stand della Provincia di Viterbo, l’importante vetrina, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di oltre 24 mila persone nei vari padiglioni dedicati al turismo, camper e campeggi, enogastronomia, artigianato e shopping. Questo anno, giunta alla settima edizione la �era è più che mai divenuto appuntamento irrinunciabile per coloro che vogliono proporre, ad un pubblico numeroso e motivato, la più ampia gamma di proposte per lo svago, il divertimento, i viaggi, l’hobbistica, la natura ed il buon vivere in generale. Moltissimi eventi collaterali ed iniziative per grandi e piccoli hanno completato l’offerta grazie alla partecipazione di aziende provenienti da tutte le regioni italiane. Offerta rivolta a tutti i cultori del tempo libero e non solo: sportivi, famiglie, amanti della vita all’aria aperta o anche semplicemente dei prodotti tipici delle regioni italiane. In questa edizione, inoltre, l’importante partnership con la Confederazione Italiana Campeggiatori, ha posto le basi per un fondamentale modo per dialogare con i camperisti di tutta Italia. Bolsena, presente anche nel 2010 al salone “Storia in Fiera” rappresenta un “riferimento” puntuale della pro-

mozione del territorio. “La grande partecipazione di pubblico dimostra un interesse crescente verso il turismo verde e in particolar modo quello legato alle destinazioni dei laghi. Un segmento che consideriamo un vero motore di sviluppo e di traino economico per il nostro territorio che, grazie a località di forte richiamo, come il Lago di Bolsena si posiziona tra le mete preferite. Con questa partecipazione , commenta il sindaco di Bolsena - Paolo Dottarelli, avremo modo di approfondire quale e quanto è l’interesse dei visitatori ed operatori verso la nostra area territoriale.” “L’idea di promuovere e commercializzare le potenzialità turistiche del Turismo Verde”, aggiunge ancora il Sindaco di

Bolsena, “con la promozione attraverso la partecipazione a �ere, workshop e conferenze ci ha permesso di ottenere risultati importanti”. L’Assessore al Turismo, Roberto Basili, precisa: “Il turismo ha un posto di primo piano nella nostra realtà comprensoriale. E’ una risorsa straordinaria che deve avere per tutti un ruolo prioritario per garantire a questo comparto le prospettive di miglioramento e quali�cazione. L’Amministrazione Comunale si è impegnata con successo a favore del miglioramento qualitativo dell’offerta turistica di Bolsena e del comprensorio del Lago, anche con nuove attività di promozione che hanno portato ad ottenere alcuni risultati notevoli”.


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VALLERANO

Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

Giovannini: “Se sarò rieletto porterò a termine i miei progetti per scuola e sport” di ERNESTO MALATESTA

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bbiamo intervistato il primo cittadino di Vallerano, Mauro Giovannini deciso a riproporsi come caniodato sindaco nella lista “Torre civica” che trae ispirazione dalla destra. Secondo Lei sig. Sindaco, prevede che ci saranno più liste civiche o appartenenti ai partiti? Quando tanti cittadini si propongono a sindaci è un segno di percepita disapprovazione dell’operato altrui, o un cattivo vezzo di autoreferenza? In generale considero le liste civiche un segno positivo di partecipazione all’esercizio democratico anche se l’eccesso di proliferazione dell’offerta politica rende più dif�cile la sintesi. Nel caso speci�co di Vallerano la competizione è stata sempre tra i due blocchi storici della politica: centrodestra e centrosinistra. Negli ultimi anni, tuttavia, la contrapposizione ideologica dei tempi passati ha lasciato più spazio alla valorizzazione delle persone al di la degli schieramenti ideologici e determinato una certa

trasversalità del voto. Non sempre l’autoreferenza è da considerarsi un cattivo vezzo! C’è sempre in ogni rapporto di relazione un pro�lo di valori soggettivi legati alla stima e alla �ducia che ognuno di noi sa guadagnarsi all’interno della comunità. Se lei dovesse confermare la sua candidatura quali sarebbero le priorità in programma? In una conclamata situazione di crisi internazionale che impone di stare con i piedi per terra, un sindaco che si rispetti non si lascia andare a promesse irrealizzabili. Bisogna essere realisti ed onesti con se stessi e con i propri cittadini. Nel mio programma, prima cosa è quella di assicurare i servizi essenziali alla comunità conoscendo bene quali sono le sue necessità! Stanno in capo alla lista i servizi sociali ed il sostegno alle famiglie con disagio economico ed anziani. Subito dopo i servizi scolastici, il sostegno alla formazione, all’occupazione ed allo sviluppo economico da cui dipende il futuro delle nuove generazioni. A seguire, una politica di armonico sviluppo del territorio e di tutela dell’ambiente che consenta una moderna articolazione di iniziative

culturali per la promozione turistica e dei prodotti tipici locali. Una programmazione di interventi e di infrastrutture pubbliche che si possono sintetizzare nella realizzazione della rete delle infrastrutture stradali vicinali e rurali per la veicolazione turistica della nostra produzione agricola con la �liera corta della castanicoltura e della noccioli coltura. In�ne una seria e razionale politica di riorganizzazione dei servizi scolastici e degli impianti sportivi. Cose che in gran parte sono già state programmate ed avviate a �nanziamento. Posto che lei concorresse di nuovo e venisse eletto, metterebbe più attenzione e impegno alla realizzazione di opere che poi rimarrebbero legate al Suo nome, oppure guarderebbe di più alle necessità quotidiane della comunità? Non m’interessa legare il mio nome alla realizzazione di un’opera pubblica. Sono una persona semplice che guarda alle cose concrete e ai bisogni quotidiani della gente. Per me è molto più appagante il contatto con le persone che ottenere una targa commemorativa. Ascoltare la gente mi appaga e mi dà la forza di

lavorare. Secondo Lei, è più af�dabile la lista con i simboli dei partiti, quindi politica, oppure una lista civica? Ripeto, per me contano le persone. Non mi piace la demagogia e l’ipocrisia dei politicanti. Dico quel che penso anche quando è scomodo e impopolare anziché nascondermi dietro un dito! Artisti, letterati.. hanno quasi tutti lasciato un’ opera incompiuta, lei ne ha una? Se fosse eletto nuovamente sarebbe suf�cente il tempo del mandato per portarla a compimento? Senza assolutamente autoeleggermi ad artista o letterato, nutro due speranze: spero di poter portare a termine il progetto già avviato e parzialmente �nanziato per la riquali�cazione dei plessi scolastici di Vallerano. Cioè la realizzazione di due plessi, il primo che prevede l’accorpamento della scuola dell’infanzia con il nuovo asilo nido, il secondo l’accorpamento delle scuole elementari e medie. Sarebbe uno dei primi esempi a livello regionale di razionalizzazione della spesa pubblica. Il secondo è quello di ristrutturare gli impianti sportivi a vantaggio dei giovani di oggi e di domani.

VASANELLO

CAPRAROLA

Boom di consensi alla Bit

Sul sito degli ‘alternativi’ le osservazioni riguardo l’intervista di Porri

Botta e risposta tra Pdl e Terza Lista di SIMONA TENENTINI

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l Vice Sindaco Antonio Porri, prossimo candidato a sindaco per il Pdl, risponde per le rime alle critiche mosse, sul sito, dai componenti della Terza Lista riguardo l’intervista uscita domenica scorsa sul nostro quotidiano. “Confermo che, quanto riportato dalla giornalista rispecchia quanto da me dichiarato nell’intervista. Non posso però, non far notare che le frasi usate sono il sunto di un lungo discorso su numerosi argomenti, e che se sono state usate delle parole ritenute valide potrebbe essere stato legate anche ad esigenze di spazio. Vorrei quindi fare delle precisazioni su alcune obiezioni sollevate: 1. Ricordo perfettamente la frase di Indro Montanelli, grande giornalista vittima anche del terrorismo rosso,

diceva appunto di votare DC per scongiurare il pericolo del PCI al Governo. L’olfatto, ovviamente, non c’entra, ma dichiarare che viene presentata la terza lista per offrire un’alternativa ai cittadini signi�ca che chi voterà Centro Destra o Centro Sinistra lo farà controvoglia o non pienamente convinto. Questo sinceramente non mi sembra un buon segnale da parte di chi chiede di amministrare a nome di tutta la popolazione. Senza tralasciare il fatto che la portavoce della lista Alternativa cinque anni fa era in lista con il Centro Destra. 2. Per quanto riguarda “Istituzione della cooperativa” io avevo detto “ne abbiamo incentivato la costituzione” in quanto un consigliere comunale ha avuto una delega al riguardo; fatto sta che la cooperativa esiste e lavora sia per il comune di Vasanello, che

ovviamente non è socio, che per altri Enti della Provincia. 3. Manuale Cencelli. Tra partiti seri si decide prima la rappresentanza nella futura amministrazione. Che si decida tutto in base alle preferenze non è vero tanto che nelle due ultime competizioni non è stato così, e in quanto a competenze ce ne erano abbastanza. 4. Della convenzione riguardante la ristrutturazione del cinema ne è a conoscenza sia il nostro Parroco che la Curia. Il contenuto è stato concordato, c’è un progetto de�nitivo e dopo la �rma della convenzione potrà essere concesso il contributo dalla Regione per la sistemazione. Sarà interesse di tutti portarlo a conoscenza di tutti i cittadini. 5. Incarico PRG. La Giunta ha deliberato la volontà di redigere un nuovo PRG, più precisamente il Piano Urbanistico

Dominga Martines (Terza Lista)

Antonio Porri (Pdl)

Comunale Generale PUGC, a seguito dell’entrata in vigore dell Legge 38/99; il responsabile del Servizio Urbanistica con Determina ha af�dato l’incarico. 6. Fontanella acqua. Anche se i valori dell’arsenico a Vasanello sono nella norma tra poco arriverà una fontanella per l’acqua liscia e gassata acquistata con i fondi stanziati appositamente dalla Regione Lazio. Riteniamo, e mi auguro che concordino anche i componenti della terza lista, che è preferibile avere un distributore di acqua pagato dalla Regione e acqua da bere erogata con un contenuto di arsenico di 2 o 3 microgrammi al posto dei 9 dell’acquedotto. Tutto ciò per fare chiarezza e fermare facili illazioni.” Per dovere di cronaca vogliamo altresì sottolineare che la replica doveva essere ‘postata’ tramite stesso mezzo, ossia

sul sito della terza lista, cosa che però non è stata possibile, visto che, anche se si fa un gran parlare di apertura ai cittadini e di partecipazione, gli ‘alternativi’ non hanno previsto un form per la registrazione sul sito. Questa ‘sbadataggine’, che tra l’altro è stata fatta presente più volte, non rende possibile commentare gli articoli pubblicati. Rammarica constatare come, da una parte si sta tanto attenti alle parole che usano gli altri, e dall’altra, al contrario, non si cerca di risolvere un simile inconveniente. Del resto, come diceva sempre Montanelli, un articolo dovrebbe poter essere letto e capito da chiunque, anche da un “lattaio dell’Ohio”, da qui l’utilizzo di termini magari non ‘rigorosi’ ma sicuramente più immediati di mere enunciazioni di pensiero infarcite di tecnicismi �ni a se stessi.

NEPI -La minoranza chiede di installare nel centro storico quattro ‘nasoni’

Fontane che danno acqua pulita... R iceviamo e pubblichiamo dall’amministrazione comunale di Nepi. “In data 22.02.2011 i Consiglieri di minoranza del Comune di Nepi, hanno provveduto a protocollare la richiesta di convocazione di un Consiglio straordinario per sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale una proposta di istallazione, nel centro urbano di Nepi, di 4 fontane pubbliche che eroghino “Acqua di Nepi”. Tale proposta si è resa necessaria in conseguenza dell’Ordinanza del Sindaco n.06 del 07/02/2011 con la quale si dispone il divieto di utilizzazione, quale bevanda

abituale, delle acque erogate dall’acquedotto comunale. Prendendo spunto dal fatto che il Comune è, di fatto, concessionario della sorgente di acqua potabile denominata Antiche Terme dei Gracchi (sicuramente adatta al consumo umano, in quanto già commercializzata “imbottigliata così come sgorga dalla sorgente” e pertanto conforme, in natura, al Decreto Ministeriale del 29/ 12/2003 che già �ssava la concentrazione massima di arsenico nelle acque commercializzate a 10 µg/l) e dall’art.22 del nuovo contratto stipulato fra il Comune e la Soc. Acqua di Nepi spa che testualmente recita: “I cittadini

del Comune di Nepi potranno accedere alla sorgente sia per trarne l’acqua necessaria al consumo domestico in quantità strettamente limitata ad uso di bevanda, sia per consumarla sul posto con inibizione ad essi di qualsiasi forma di commercio; la società dovrà a tal �ne realizzare un impianto di erogazione esterno rispetto allo stabilimento, tale luogo potrà in qualunque momento essere mutato dalla società previo accordo tra le parti. Le modalità d’uso verranno concordate tra Comune e Società entro un anno dalla stipula del presente atto.”Abbiamo pensato che dando urgentemente seguito

(in quanto già superato il limite di un anno dalla stipula del contratto) alla de�nizione in accordo tra il Comune e la soc. Acqua di Nepi Spa alle modalità d’uso per l’accesso dei cittadini di Nepi all’acqua proveniente dalla sorgente Antiche terme dei Gracchi , si potrebbero, se si volesse, con un piccolo impegno, creare le condizioni per garantire il trasporto e l’erogazione dell’Acqua di Nepi in 4 punti strategici del territorio comunale. Questa soluzione potrebbe dare risposta innanzitutto alla esigenza di garantire, in tempi brevi, alla cittadinanza, l’erogazione di acqua potabile....”

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a città di Caprarola è stata presentata alla Borsa Internazionale del Turismo, che si è svolta a Milano dal 17 al 20 febbraio 2011. Con lo slogan “This is Caprarola”, è stata l’Associazione culturale Eureka a portare l’immagine del paese nel mondo. Il progetto è stato indubbiamente un gran successo, grazie all’originalità delle attività portate alla Fiera di Milano dai ragazzi dell’Associazione Eureka. In giro per i padiglioni della Borsa internazionale del Turismo, i ragazzi di Caprarola hanno interagito con i numerosi partecipanti che, incuriositi dall’insolito approccio, si sono prestati al gioco quiz, nel quale il premio corrispondeva a un dvd di promozione del colle cimino. Unici nel loro genere, perché tra i vari stand delle regioni e province italiane, non esisteva una promozione del territorio fatta attraverso immagini contenute in un dvd, curate dalla casa di produzione televisiva Raff Records, in collaborazione con i ragazzi dell’Associazione. I visitatori, gli operatori del settore e i vari media accorsi per l’evento, hanno apprezzato questo nuovo modo di fare promozione in un luogo dove la spettacolarità è ingrediente primario. «Ero molto �ducioso - spiega il presidente di Eureka Emiliano Nustriani – ma le aspettative sono state di gran lunga superate dalla realtà. I numerosi apprezzamenti e attestati di stima per il nostro modo di fare comunicazione e promozione, sono stati la più bella soddisfazione. Ringrazio con sincerità i miei amici di viaggio Stefano Pasquali e Luca Nunzi e tutte le persone che hanno dato vita a questo progetto per Caprarola». A questo punto l’appuntamento è per il prossimo anno per la Borsa internazionale del Turismo 2012.


Martedì 1 Marzo 2011

Viterbo & Lazio Nord

litorale

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TARQUINIA

Quale impegno per il Lido? “Ranucci dovrebbe pensare più che agli appalti alla riqualificazione”

Pensare di spremere le casse pubbliche non è un atteggiamento responsabile soprattutto in un periodo di crisi economica, non si può continuare a pensare a stato e regione come un pozzo senza fondo a cui attingere nel nome di una mal celata precedenza degli interessi dei partiti su quelli dei cittadini. Non si può continuare con il campanilismo provinciale che non guarda all’ utilità dell’ impiego dei fondi pubblici, ma solo alla possibilità di poterne disporre a proprio piacimento per ottenere quella porzione di potere che deriva dalla loro gestione, una politica seria deve essere mirata al bene comune e non al compiacimento di pochi”. Diletta Alessandrelli, giovane esponente del Pdl tarquiniese replica così all’ assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci sulla questione dei �nanziamenti per la riquali�cazione di Tarquinia Lido. “La regione ha da poco

annunciato lo stanziamento di 120 milioni di euro per il risanamento delle coste laziali ed il dissesto idrogeologico, è un impegno importante da parte dell’amministrazione regionale che sicuramente varrà il recupero anche di alcuni tratti della nostra costa, se questa amministrazione comunale saprà far valere le ragioni del territorio, ad esempio riguardo la spiaggia delle Saline, da poco tornata sotto la potestà comunale. Ranucci ha parlato di riquali�cazione del Lido facendo riferimento ad appalti che darebbero alle locali imprese di costruzione la possibilità di riprendere �ato economicamente, avrebbe invece dovuto parlare di progetti concreti per il Lido, che la possibilità di ri�atare economicamente la darebbero a tutti, dagli operatori turistici, ai commercianti e con una reazione a catena anche ad agricoltori, artigiani ed imprese di costruzione, sarebbe fonte di lavoro per tutti e di reale

progresso economico. L’amministrazione urla e strepita contro la Regione Lazio, rea di voler ritirare un �nanziamento per la riquali�cazione di Tarquinia Lido, ma l’ amministrazione in questi anni cos’ha fatto, quanta attenzione ed energie ha dedicato al Lido? La risposta è facilmente deducibile, basta farsi un giro per il lungo mare di Tarquinia. Quella pro�lata dall’ assessore più che una riquali�cazione, sembra una lottizzazione dei consensi tramite conferimento di appalti pubblici. Il consigliere Gambetti, che svolge un lavoro superbo all’Università Agraria dove è stato eletto con un tripudio di consensi, forse non è a conoscenza di alcune problematiche regionali, come i fondi europei inutilizzati per mancanza di progettualità e gli ultimi stanziamenti per le coste laziali, altrimenti dubito che avrebbe solidarizzato con l’istanza di Ranucci. Il S.I.B. di Tarquinia, inoltre,

sta da tempo portando avanti una campagna di sensibilizzazione rispetto a uno dei più gravi problemi che af�ggono il turismo balneare tarquiniese, l’inquinamento del Fiume Marta, l’assessore partecipi con attenzione al consiglio comunale del 4 marzo, vedrà che gli operatori balneari sapranno indicargli i reali bisogni di Tarquinia Lido. Sembra dagli stessi comunicati diramati dall’assessore ai lavori pubblici, che a preoccuparsi del proprio orto politico sia proprio Ranucci, e la cosa più grave è l’intenzione di volerlo fare con i denari pubblici, io infatti non potrei essere accusata di elargire migliaia di euro di lavori a ditte

MONTALTO DI CASTRO - Pienone al concerto che si è tenuto al Palazzetto dello Sport

Successo esplosivo per i Fiori Neri F iori Neri in concerto. La band solo Nomadi mette in cascina un altro concerto. Sotto la supervisione di Flavio Savarese si è svolto presso il Palazzetto dello Sport di Montalto di Castro un bel concerto della band della Tuscia. “ Tutto è �lato liscio – dice Flavio Savarese – i ragazzi hanno sviluppato un concerto di spessore come sanno fare. Mi dispiace che non abbiamo fatto il pienone ma come si dice che tutte le ciambelle non vengono con il classico buco. Per noi è stato un test per estendere gli equilibri tra i reparti che non è semplice trovarlo subito ci manca qualche

livellamento poi ci siamo alla grande.” I Fiori Neri hanno un semplice motto che è quello di divertirsi, sempre.” O cento o mille per noi è sempre il nostro pubblico – evidenzia Massimo Stendardi batterista e portavoce della band – certamente un pubblico caldo lo senti di galvanizza ma noi sappiamo guardare sempre il lato migliore dell’evento. Penso che tutta la band oggi abbia dato il meglio come diceva Flavio stiamo pian piano raggiungendo un equilibrio buono per regalare ai nostri fans sempre la musica più esaltante.” Il prossimo appuntamento saràa Pitigliano per domenica 20 marzo. “ Si

va in Toscana – marca la voce solista Stefano Sanapo – sono molto contento di questo concerto a Pitigliano. Nel nostro spettacolo di Bolsena abbiamo conosciuto Valerio Bucciotti oltre ad essere il Direttore Generale della Bcc di Pitigliano è stato con il suo gruppo Anime Dannate un mito della musica beat italiana nella �ne degli anni 60. E in quella occasione c’è stato questo invito che abbiamo accettato con molto piacere sapendo che troveremo come sempre un pubblico attento e avvezzo alla buona musica e noi non mancheremo di accontentarlo con la nostra scaletta”.

locali aspettandomi indietro voti e consensi visto che non amministro. Non so di essere motivo di imbarazzo per il centro destra, ma c’è un centro sinistra che

avrebbe senz’altro motivo di imbarazzarsi per le esternazioni di Ranucci che rileggendo la sua prima nota potrebbero addirittura essere interessanti per la procura”.

MONTALTO

Assopaguro va alla grande S

ta remando forte l’associazione subacquea Assopaguro di Montalto di Castro. Dopo il successo del progetto Poseidone, il primo progetto Life-Europa riguardante gli ambienti marini, cui l’associazione ha partecipato, Vittorio Gradoli, presidente di Assopaguro, è stato uno dei relatori del secondo incontro, promosso dalla Regione Lazio, dedicato al progetto europeo MedLab. L’obiettivo è quello di promuovere i processi di innovazione e di cooperazione territoriale nel Bacino del Mediterraneo. Si tratta quindi di valorizzare le risorse ambientali della costa laziale, attraverso la costruzione di una rete dati trasmediterranea. Con questo progetto la Regione Lazio vuole inserire nuovi soggetti nella pianificazione e nella gestione integrata delle zone costiere: come le società di diving, gli ope-

ratori balneari, i gestori delle aree marine protette ed i parchi marini costieri, gli istituti di ricerca e le università, le capitanerie di porto e le autorità portuali, oltre alle già attive amministrazioni comunali e provinciali. «La possibilità di accedere alla rete per segnalare un evento e contemporaneamente la possibilità di accedere a dati di grande interesse afferma Vittorio Gradoli, presidente dell’ Associazione subacquea Assopaguro - per chi, come noi, si occupa di mare, è l’elemento più interessante del progetto. Certo, sono molti i meccanismi ancora da affinare - continua Gradoli - ma, trattandosi ancora delle prime fasi di attuazione, è certo che nel breve periodo l’intero dispositivo verrà perfezionato, sulla scorta anche dei suggerimenti che abbiamo proposto, forniti dalla nostra diretta esperienza»

TARQUINIA - Fare Verde lancia l’appello per salvare il fiume dall’inquinamento TARQUINIA - Massiccia affluenza di grandi e bambini per Carnevalando

“Fiume Marta, riattivate la task force” Il borgo invaso da maschere I N l 24 gennaio scorso è iniziata in Provincia la fase operativa che possa portare, nel minor tempo possibile, all’eliminazione degli agenti d’inquinamento del lago di Vico. Si è infatti costituito il gruppo di progettazione che dovrà piani�care gli interventi riguardanti la caldera del bacino per limitare, contenere ed eliminare i processi inquinanti che ne stanno condizionando fortemente l’equilibrio. Visto l’attivismo della Provincia, il circolo tarquiniese dell’associazione ambientalista Fare Verde sottolinea la necessità di ridare slancio alla task

force ambientale in difesa del �ume Marta, che veda Provincia di Viterbo e Regione Lazio fare da Enti di coordinamento e traino. “Venerdì 4 marzo, alle 16, - ricorda Fare Verde - si svolgerà a Tarquinia un consiglio comunale aperto promosso dal Sindacato Italiano Balneari, al quale crediamo siano state invitate anche l’amministrazione provinciale e quella regionale. Auspichiamo che la Provincia e la Regione partecipino al consiglio comunale con loro quali�cati rappresentanti e riattivino la task force ambientale per organizzare gli interventi a salvaguardia del �ume e per la

rimozione delle cause che provocano l’inquinamento delle acque �uviali e conseguentemente di quelle del mare.”

eanche il maltempo riesce a rovinare il debutto di Carnevalando. Centinaia di maschere hanno invaso Tarquinia portando una ventata di allegria e spensieratezza. “Un grande successo, il giusto riconoscimento per mesi e mesi di lavoro. –spiega Stefano Zacchini, presidente di Tarquinia Allegra- Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa e voglio condividere questa enorme soddisfazione con tutte le istituzioni e tutte le associazioni che hanno collaborato.Riportare il carnevale ai fasti degli anni 90 era l’ambizioso obiettivo con il quale era nata questo progetto, e la prima uscita sembra aver

dato una chiara indicazione sulla bontà della strada intrapresa. Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore allo spettacolo Giancarlo Capitani. “Avevo promesso che sarebbe stato un carnevale all’insegna dei giovani, i quali, attraverso il mondo dell’associazionismo ed in sinergia con le amministrazioni pubbliche, stanno diventando sempre più protagonisti della vita della nostra città. E così è stato. “E’ stato veramente emozionante vedere Tarquinia invasa di maschere, allegria e divertimento.- spiega il consigliere provinciale Al�o Meraviglia, mascherato anche lui da pirata- “Tra i carri anche uno realizzato dall’Università Agraria

grazie all’ispirazione di Lucignolo e di tutta la sua equipe. “Per anni il Carnevale a Tarquinia è stato un evento atteso per mesi e non aveva nulla da invidiare alle altre s�late del viterbese.- spiegano il presidente Antonelli e l’assessore Gino Stella- L’università Agraria è sempre molto sensibile al recupero delle tradizioni e non ha esitato a fornire il proprio apporto ad un’iniziativa di qualità.” “Carnevale-giovani: un binomio vincente- sottolinea il Presidente del consiglio comunale giovani Manuel Catini- A nome dell’organismo che presidio esprimo i miei più vivi complimenti per questo vento di novità che Tarquinia Allegra ha portato. ”


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civitavecchia

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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

Da ieri all’interno dei due istituti ubicati in città

Carceri, partito lo ‘screening’ per la Tbc di PIETRO COZZOLINO

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na nuova, importante iniziativa a cura della Asl Rmf. Partita infatti da ieri un’indagine epidemiologica a largo spettro sugli ospiti dei due Istituti Carcerari ubicati in Civitavecchia. Il Dipartimento di Prevenzione della medesima condurrà, nell’occasione, uno screening sulla popolazione carcerario maschile e femminile (circa 700 detenuti) volta ad accertare l’incidenza della patologia tubercolare. Il test, che consiste nell’assunzione di un particolare reagente e nell’eventuale, successiva indagine radiogra�ca, consentirà di accertare i casi attivi e predisporre le necessarie terapie farmacologiche, oltreché appunto prevenirne la diffusione tra gli stessi reclusi. L’iniziativa, fortemente voluta dalla Direzione dell’Azienda Sanitaria suddetta ed accolta con favore ed interesse da quella

degl Istituti interessati nonché dal Garante dei Diritti dei Detenuti del Lazio, muove dalla considerazione che l’alto tasso di quest’ultimi, provenienti da Paesi ad alta prevalenza della malattia in oggetto, combinato all’interna situazione di sovraffollamento possa favorire la possibilità di contrarre e diffondere il relativo agente patogeno. L’indagine di cui sopra, che necessariamente prevede una raccolta di dati anamnestici e la ricerca di correlazione con patologie ben più serie quali ad esempio l’Hiv, è tra le prime nel suo genere in Italia, è coordinata dal Dott. Massimo Magnano e, verosimilmente, potrà rappresentare un modello metodologico esportabile in altre realtà. Altro importante capitolo, dunque, dell’attività profusa dalla nostra Asl di riferimento per promuovere, tra tutti i cittadini, una cultura di prevenzione e promozione della salute, soprattutto a favore dei soggetti più fragili.

Divieto di semina e coltivazione a San Gordiano

Caso di favismo emanata l’Ordinanza

Tvn, le ragioni di uno sciopero Proclamato per l’intera giornata di oggi dalla Usb R

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a piena applicazione del D.Lgs 81/2008 e della vigente legislazione in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro, con particolare riferimento a quanto previsto in ordine a condizioni di impianti, procedure operative, gestione delle emergenze, normativa antincendio, ambienti e formazione; l’incremento dell’organico con personale operativo, sia per il turno che, sopratutto, per la manutenzione; l’istituzione del Rls (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) di sito produttivo; la rivisitazione dell’organizzazione, al fine di aumentare la sicurezza dei processi operativi, internalizzare una consistente quota delle attività manutentive e riequilibrare i carichi. E poi, il riconoscimento della professionalità maturata a fronte dell’unicità impianti-

stica; il rispetto delle previsioni contrattuali in materia di orario, concessione ferie, cambi turno, intervallo tra prestazioni successive, godimento dei riposi, interventi di reperibilità inerenti il programmato. Queste, le dichiratate motivazioni alla base

dello sciopero dei lavoratori della Centrale di Torre Valdaliga Nord proclamato, per quest’oggi, dalla Usb-Lavoro Privato. Una nuova iniziativa di lotta, quella poc’anzi richiamata, che fa seguito allo stato di agitazione dichiarato in data 4 febbraio

ed il susseguente incontro conciliativo svoltosi, il 17 presso la Prefettura di Roma, tra la stessa Organizzazione Sindacale locale ed i rappresentanti dell’Enel Spa e purtroppo conclusosi con esito negativo. Per ciò che concerne le modalità di attuazione dello sciopero suddetto, i giornalieri, i semiturnisti ed i disponibili del turno sciopereranno per l’intera giornata lavorativa; mentre gli addetti all’esercizio degli impianti effettueranno il medesimo a partire dall’orario di inizio del turno di notte (che secondo l’articolazione in essere è iniziato alle ore 22.00 di ieri) fino al termine del successivo pomeridiano, con conseguente astensione dal lavoro e fermata degli impianti medesimi per 24 ore. Nell’occasione, saranno altresì sospese le prestazioni straordinarie. (PC)

L’esortazione del capogruppo Misto, Daniele Perello

“Riportiamo il nostro Porto al centro dell’Europa” “ L’interessante Convegno tenutosi sabato mattina presso l’Autorità Portuale, è stato rivolto ad una cooperazione necessaria, ad un “fare squadra” atto a migliorare la logistica, come unica soluzione per far crescere i Porti ed altresì importante per un Paese tuttora avvolto e bloccato nella burocrazia. Un “fare squadra” di interesse prioritario, in special modo, per il nostro territorio”. A sostenerlo, è il Capogruppo consiliare “Misto”, Daniele Perello. “Inoltre stimolanti e piacevoli tutti gli interventi susseguitisi nel corso del dibattito. Interventi, questi ultimi, che hanno dimostrato come chi ricopre cari-

che politiche e tecniche richieda, ed esiga, la semplificazione di un sistema ormai troppo pesante. Parlarne e iniziare con una strategia globale di cooperazione - sottolinea poi - è gia’ qualcosa. Ora pero’ si necessita di operatività datosi che il nostro Scalo deve recuperare alcuni “gap” nei confronti di altri. Concretizzare opere necessarie, ed appunto semplificare la burocrazia grazie a strumenti come lo Sportello unico doganale (in più pubblicizzato nell’occasione, ndr), nonchè la progettazione di un Terminal container degno di questa località, deve essere un atto di impegno volto a portare qui l’asse centrale dei Porti europei” (pc)

isale al 24 febbraio scorso l’Ordinanza sindacale, emanata su proposta dell’Assessorato all’Ambiente, atta a delimitare le aree da dedicare alla coltivazione delle fave. Risultati scienti�ci ormai consolidati hanno dimostrato che il favismo è determinato da un’alterazione genetica, con il risultato della rottura dei globuli rossi e susseguente crisi emolitica. I soggetti affetti da tale de�cit nella variante mediterranea, possono sviluppare la crisi detta se esposti all’ingestione dei legumi in oggetto, alla sola percezione dell’odore o all’inalazione del polline dei medesimi durante il periodo dell’in�orescenza. E quest’ultimo fenomeno può facilmente avvenire appunto in prossimità dei campi. Inoltre, a seguito di recenti accertamenti ad opera dell’Asl Rmf, è stato riscontrato in città un caso di tale intolleranza enzimatica. Da qui, il consiglio da parte dello stesso Ente sanitario ad

emettere l’Ordinanza suddetta, tesa alla salvaguardia della salute del soggetto interessato. L’intervento preventivo più ef�cace, in tal senso, consiste essenzialmente nel garantire l’assenza di piantagioni e punti vendita in prossimità delle abitazioni come degli altri ambiti frequentati. Perciò, è stato disposto il divieto di semina nel raggio di 300 metri dall’area compresa tra i civici 28 e 48 di via San Gordiano, dall’Istituto comprensivo statale “Via Toscana 2” al plesso di via Monsignor Papacchini ed in prossimità del Campo sportivo “Moretti - Della Marta” sito in via del Casaletto Rosso. In più stabilito, a cura degli stessi coltivatori, entro 10 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento in oggetto, di spianare, rimuovere e distruggere tutte le coltivazioni presenti nelle zone predette. La vendita e la somministrazione è invece vietata nel raggio di 50 metri. (P.C.)


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SPORT

BASKET - Serie C

PALLAVOLO - Serie B2

La Belli vince e torna in campo

Grande vittoria per l’Orte Civita

di Glauco ANTONIACCI

di Alessandro URSINI

servizio a pagina 19

servizio a pagina 20

Edizione del 1 Marzo 2011

Redazione sportiva - via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - telefono 0761-346807 e-mail: redazione@opinioneviterbo.it

MOTOCROSS

Lupino esce dal fango con un timido ottimismo

Gara durissima negli Internazionali d’Italia ma il pilota viterbese non è così lontano dai più veloci di GLAUCO ANTONIACCI

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er vincere la gara non ci voleva un moto ma l’arca di Noè. Il tempo ha deciso di essere inclemente con i piloti degli Internazionali d’Italia di motocross, la cui prima tappa si è disputata domenica sul tracciato toscano di Ponte a Egola. Ha illuso centauri e team con una mattinata asciutta, poi però ha scatenato tutta la sua furia nel resto della giornata, con pioggia abbondante e pista diventata in breve tempo un lago di fango. Era l’esordio assoluto stagionale per Alessandro Lupino, il pilota viterbese che si

prepara al via della stagione mondiale con il team Ricci Racing in sella alla Husqvarna. La nuova moto ha bisogno di rodaggio, ma le prime indicazioni, almeno sull’asciutto, sono state decisamente positive. Nelle prove della domenica mattina, con pista in perfette condizioni, Lupino ha centrato il quarto tempo fra i piloti MX2, alle spalle di un trio di grandi protagonisti del Mondiale come Herlings, Paulin e Van Horebeek. Un risultato positivo, anche perchè il suo tempo è stato di solo un secondo più lento rispetto a quello del migliore, vale a dire Herlings. Le gare, con una griglia di

TRIAL - Due giorni di lavoro molto intensi

Raduno di giovani talenti a Civita Castellana in vista del Campionato Europeo

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40 piloti che vedeva insieme MX1 e MX2, si sono ben presto trasformate in un terno al lotto; nella prima manche Lupino non è scattato bene al cancelletto di partenza e si è trovato costretto ad inseguire, ma al terzo giro un problema elettrico sulla sua Husqvarna l’ha costretto al ritiro. Decisamente meglio la seconda manche: con una buona partenza si è ritrovato intorno alla quindicesima posizione ma è rimasto coinvolto nel classico mucchio di piloti delle prime curve. Con la leva del freno storta nel contatto è ripartito staccato di quasi un giro ma ha �nito al 20° posto assoluto, ottavo nella classe MX2: “Per

essere la prima uscita stagionale - ha dichiarato Lupino - siamo stati tutti più o meno soddisfatti. Certo la gara poteva andare meglio, ma in quelle condizioni la fortuna gioca un ruolo determinante e io non ce l’ho avuta”. Segnali buoni, comunque, per il ‘Lupo’ e l’Husqvarna, considerando anche che il motore più sviluppato deve ancora arrivare e potrebbe far compiere un altor bel salto in avanti. Domenica dovrebbe disputarsi la seconda tappa degli Internazionali a Faenza ma le previsioni del tempo parlano di pioggia forte �no a venerdì e sulla gara incombe il pericolo dell’annullamento.

d un anno esatto di distanza, il trial è tornato nella splendida cornice viterbese dell’antico borgo di Civita Castellana, facendo registrare ancora una volta un ottimo successo di partecipazione al corso riservati ai giovanissimi. Ben 20 ragazzi si sono presentati all’appello del Settore Tecnico per un corso di formazione tecnica a loro espressamente dedicato, tappa importante per una crescita che dovrebbe portarli ad essere protagonisti nelle gare in tutto il mondo. Continua quindi l’importante opera di promozione e formazione del Settore Tecnico Trial nelle regioni del centrosud Italia, che rispondono con sempre più entusiasmo convergendo verso realtà di Club quali ad esempio, il M.C. Trialisti Laziali, splendido padrone di casa a Civita Castellana.

SUPERBIKE - Strepitosa doppietta dell’iberico nella prima gara del Mondiale disputata in Australia

Esordio da sogno per Checa e il team Althea Racing M

iglior modo di iniziare la stagione non poteva esserci per il team Althea Racing, protagonista di una splendida doppietta nella tappa inauguarel del Mondiale Superbike 2011. Carlos Checa ha dominato tutto il weekend ed ha vinto entrambe le manches corse a Phillip Island, confermando il suo dominio in Australia. Gara 1 si è disputata con alcune sezioni della pista rimaste umide dopo le abbondanti piogge cadute in mattinata. Checa è partito molto forte, è transitato in seconda posizione alla �ne del primo giro dietro Laverty su Yamaha, ma lo ha scavalcato nell’arco di due giri, iniziando a martellare una serie di tempi che gli hanno consentito di scavare un solco sugli avversari. A metà gara il portacolori del team Althea aveva già 4 secondi su Biaggi, suo diretto inseguitore, ed ha gestito perfettamente anche l’ultima fase della gara, senza mai prendere rischi, precedendo sul traguar-

do Biaggi (Aprilia) e Haslam (BMW). In gara 2 Checa è scattato ancora una volta dalla seconda posizione, dando vita ad un duello iniziale molto accesso con l’inglese Haslam. Al secondo giro il sorpasso decisivo che ha lanciato lo spagnolo verso una gara solitaria, con gli altri piloti costretti a guardarlo da lontano e ad accontentarsi della bagarre per la seconda posizione. Giro dopo giro, l’al�ere del team Althea Racing ha accumulato decimi diventati poi secondi di vantaggio, transitando sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di oltre 1” su Biaggi e Melandri, rispettivamente secondo e terzo. Dopo il primo dei tredici eventi del calendario 2011 del mondiale Superbike, Carlos Checa può dunque guardare tutti dall’alto con un bottino pieno di 50 punti mentre, grazie alle eccezionali prestazioni del pilota del team Althea, la Ducati comanda la classi�ca costruttori.

le gare. Vorrei ringraziare il team, i ragazzi hanno fatto un lavoro di coordinamento perfetto, ringrazio Carlos ovviamente, per le sue qualità come persona e come pilota e la Ducati che credo possa essere soddisfatta di questi risultati. Finalmente ringrazio i nostri sponsor che continuano a sostenerci in questo periodo economicamente dif�cile”. Il Mondiale Superbike tornerà il 27 marzo a Donington Park, con altre due manches di spettacolo puro e con la caccia aperta alla Ducati e a Carlos Checa.

Carlos Checa e Genesio Bevilacqua sul podio “Abbiamo fatto tutte le prove e il �ne settimana in modo impeccabile - ha dichiarato Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea Racing - è andato tutto per il verso giusto. Carlos era molto concentrato

per la gara e non ha mai perso �ducia neanche quando i rivali si sono avvicinati alla �ne della Superpole. Il lavoro sul passo l’avevamo gia fatto durante le prove, quindi eravamo nella posizione giusta prima di iniziare

CLASSIFICHE Piloti – 1. Checa (Ducati) 50; 2. Biaggi (Aprilia) 40; 3. Haslam (BMW) 27; 4. Melandri (Yamaha) 27; 5. Fabrizio (Suzuki) 18; 6. Rea (Honda) 17; 7. Haga (Aprilia) 16; 8. Sykes (Kawasaki) 15 Costruttori – Ducati 50; Aprilia 40; Yamaha 29; BMW 27; Suzuki 18; Honda 17; Kawasaki 15

Non è stato dif�cile quindi per lo Staff composto dai Tecnici Valenti, Bisogno e Pradelli, gestire una reltà coì ben organizzata e strutturata. Presente in questa occasione anche la Squadra Maglia Azzurra Trial Junior, in viaggio per Roma dove ha poi sostenuto il consueto Test Atletico di inizio anno presso l’Istituto di Medicina dello Sport. Seguiti e coordinati direttamente dal D.T. Buschi, Cotone, Poli, Grattarola, Saleri e Cabrini, gli atleti si sono potuti allenare sul terreno che il 23 e 24 aprile li vedrà protagonisti nella prima prova di Campionato europeo in calendario proprio a Civita. Questo il commento del D.T. Buschi a margine dei due giorni di lavoro: “Sono molto soddisfatto, il trial sta crescendo anche in queste regioni con minore tradizione, grazie soprattutto alla passione dei soci di questi club che vivono l’attività sociale come mission principale e per noi risulta molto semplice e produttivo instaurare una collaborazione importante nella crescita tecnica giovanile. Tutto ciò poi si rafforza con la minore resistenza delle amministrazioni nei divieti alla circolazione fuoristrada, l’area di Sassacci teatro dell’iniziativa ne è una splendida dimostrazione. Un grazie quindi ai soci del M.C. Trialisti Laziali in particolare a Pietro Venanzangeli mio referente per questa splendida realtà e un grandissimo grazie ad Achille Rossi che negli anni passati con la sua passionaccia ha contagiato tutta la zona del viterbese.”


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sport

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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

CALCIO SERIE D GIRONE G

Viterbese kaputt, Sbaccanti:“E’ un incubo” L’1 a 4 col Selargius lascia pochissime speranze playoff ai gialloblù e mette in bilico Puccica che però avrà un’altra occasione Il tecnico capranichese resterà per un’altra settimana, se dovesse fallire ancora ecco pronta la soluzione Sergio, anche se... di EMANUELE FARAGLIA

U

n imprevedibile disastro. E’ questa l’espressione che viene in mente ri�ettendo sulla deprimente prestazione della Viterbese che oltre a prendere quattro ‘pesche’ dal Selargius ha sfoggiato una prova che davvero pochi avrebbero potuto immaginare soprattutto vedendo con quanta grinta e concentrazione i ragazzi avevano svolto allenamenti

SERIE D GIRONE G MONTEROTONDO

48

APRILIA

47

BACOLI

44

VIRIBUS UNITIS

41

ZAGAROLO

41

PORTOTORRES

37

VITERBESE

36

FIDENE

36

ANZIOLAVINIO

36

ARZACHENA

35

BUDONI

33

ASTREA

29

SELARGIUS

29

GUIDONIA

26

CYNTHIA

22

TAVOLARA

22

SANLURI

21

CASTIADAS

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e ri�nitura alla vigilia. Ecco spiegati i commenti di un mister Puccica ora dif�cilmente difendibile (per una mera questione di numeri) e dei suoi giocatori più rappresentativi, come Sbaccanti che a 48 ore dal ko ha commentato: “E’ stato un incubo, una cosa del genere non mi era mai capitata. A questo punto della stagione poi... E’ una situazione surreale. Venivamo da un periodo positivo, avevamo scon�tto con una grande partita la capolista e pure col Budoni avevamo fatto bene. Sabato mattina la squadra era molto concentrata, davvero non ce l’aspettavamo”. Nessuno, però, alla �ne s’è salvato: il Selargius è stato superiore su tutto il fronte. “E’ questo che mi lascia perplesso. E’ stato un black out generale. Davvero inspiegabile”. Ora mister Puccica, che a conti fatti ha un rendimento inferiore a quello del suo predecessore Favo, è appeso ad un �lo. Ci sono malumori nello spogliatoio? “Assolutamente no. La squadra è col mister”. Ok, ma se si continua a dire ‘mettiamoci la scon�tta alle spalle e andiamo avanti �duciosi’ non si rischia di sottovalutare il problema? “Questo è vero. Voltare pagina a volte non si può. Bisogna vedere quello che abbiamo sbagliato. Ma la verità è che la colpa è dei giocatori. Al mister che cosa vogliamo imputare? Lui non va in campo. In campo ci andiamo noi”. Il presidente Fiaschetti oggi parlerà col mister. Secondo te l’avventura di Puccica è al capolinea? “Non credo sia questo il mo-

SERIE D GIRONE ‘G’ - 8ª DI RITORNO APRILIA - SANLURI (and. 3-0)

0-0

ASTREA - ANZIOLAVINIO (and. 2-2)

1-2

BACOLI - BUDONI (and. 1-1)

1-1

CYNTHIA - CASTIADAS (and. 0-0)

1-3

GUIDONIA - ARZACHENA (and. 0-3)

2-2

PORTOTORRES - MONTEROTONDO (and. 2-2)

2-1

TAVOLARA - VIRIBUS UNITIS (and. 1-2)

1-1

VITERBESE - SELARGIUS (and. 1-1)

1-4

ZAGAROLO - FIDENE (and. 0-2)

0-0

SERIE D GIRONE ‘G’ - 9ª DI RITORNO (06/03) ANZIOLAVINIO - BACOLI (and. 1-1)

LA CURIOSITA’ - I giocatori hanno ricevuto i rimborsi sabato, esattamente il giorno prima della partita. Non sappiamo chi ha avuto la geniale idea, ma chissà se anche questo aspetto non abbia inciso negativamente sul comportamento dei giocatori inducendoli ad affrontare il match con eccessiva rilassatezza. Come dice il proverbio: “Pensar male è peccato, ma spesso ci si azzecca...”. O no? mento di lasciarsi. Però quello che vorrei sottolineare è che i tifosi fanno bene ad insultarci, ma non possono prendersela con il presidente senza il quale con ogni probabilità questo club sarebbe fallito due anni fa. E non ha senso nemmeno prendersela con Federici se dopo dieci minuti sbaglia un tiro. Ma purtroppo l’ambiente qui a Viterbo è questo...”. Come al solito Sbaccanti non le manda a dire, ma anche se è stato uno dei pochi a salvarsi nella mediocrità generale anche lui non può non sapere che i �schi del pubblico non sono la

conseguenza della brutta prova col Selargius. I �schi e la demoralizzazione generale vengono da lontano e sono il frutto �siologico di una stagione che non ha mai visto la Viterbese protagonista come era lecito attendersi. Giusto non dimenticare il buonissimo lavoro fatto nel settore giovanile con tecnici tutti preparati come i vari Viviani, Valentini, Conticchio e gli altri, ma è altrettanto innegabile che i problemi della prima squadra non si possono nascondere sotto il tappeto degli elogi al vivaio. Ora si aspettano novità o comunicati da parte della dirigenza.

ARZACHENA - TAVOLARA (and. 4-3) ASTREA - GUIDONIA (and. 1-2) BUDONI - PORTOTORRES (and. 0-0) MONTEROTONDO - FIDENE (and. 4-2) SANLURI - VITERBESE (and. 0-0) SELARGIUS - ZAGAROLO (and. 0-1) CASTIADAS - APRILIA (and. 0-4) VIRIBUS UNITIS - CYNTHIA (and. 0-0)

A mister Puccica dovrebbe essere data un’altra occasione: se anche col Sanluri ci fosse un risultato non positivo scatterebbe l’esonero (il tecnico non ha alcuna intenzione di dimettersi, ndr). In quest’ultimo caso ecco pronta la soluzione Raffaele Sergio, senza nemmeno la necessità di un traghettatore come Patrizio

Fimiani, acclamato a gran voce da parecchi tifosi ma alla prima esperienza, o gli stessi tecnici che ben stanno facendo con le formazioni giovanili (anche se, seguendo alla lettera il progetto �aschettiano “La Viterbese ai viterbesi” non sarebbe poi così assurdo immaginare un Valentini per il dopo-Puccica...).

L’ANNO DELLA CONSACRAZIONE SERIE D GIRONE E - Oggi mister Rossi e la dirigenza cercheranno di capire le ragioni della sconfitta

E l’aeroplanino chiama Viviani in prima squadra

I

successi con la Roma Primavera, la conquista degli ottavi nella Viareggio Cup e la convocazione in prima squadra. Non c’è dubbio, per Federico Viviani (nella foto) il 2011 è l’anno della de�nitiva consacrazione. Le dimissioni di Ranieri e l’arrivo dell’aeroplanino Vincenzo Montella sulla panchina dei giallorossi hanno aperto nuovi scenari per il centrocampista che tanto bene ha fatto negli anni passati nel vivaio capitolino. E così contro il Parma il ‘nostro’ Viviani, �glio del tecnico della Viterbese Juniores Mauro, ha avuto l’onore - meritato - di sedersi al �anco dei vari Simplicio, Menez e Borriello. Una nota positiva per la Tuscia che invece in serie D non ha saputo che regalare amarezza. E pazienza se alla fne i giallorossi non sono riusciti a portare a casa la vittoria contro gli emiliani. Sicuramente per Federico la giornata resterà comunque da ricordare.

Flaminia, giocatori “a rapporto” SERIE D GIRONE E - 8ª DI RITORNO

In giallorosso dal 2005 il buon Viviani ha saputo far tesoro dei consigli del padre che ha giocato nella Lazio degli anni ‘80 e settimana dopo settimana, mese dopo mese ha saputo conquistare la �ducia di Alberto De Rossi che lo considera inamovibile nel centrocampo assieme al capitano Florenzi. I momenti dif�cili non sono mancati, ma l’impegno e la passione pagano sempre. Complimenti Federico e non fermarti. (FaEm)

FLAMINIA C. CASTELLANA - F. JUVENTUS (and. 0-1)

0-1

ATL. AREZZO - CASTEL RIGONE (and. 0-3)

1-0

CITTA’ DI CASTELLO - SANSEPOLCRO (and. 1-0)

17/03

SPORTING TERNI - DERUTA (and. 2-2)

1-0

TODI - MONTEVARCHI (and. 1-2)

4-1

SESTESE - PERUGIA (and. 0-1)

0-3

PONTEVECCHIO - PIANESE (and. 1-3)

0-1

MONTERIGGIONI - SCANDICCI (and. 1-1)

2-1

ORVIETANA - VOLUNTAS SPOLETO (and. 0-2)

1-1

SERIE D GIRONE E - 9ª DI RITORNO (06/03) AREZZO - FLAMINIA C. CASTELLANA (and. 0-2) CASTEL RIGONE - SCANDICCI (and. 2-1) MONTEVARCHI - FORTIS JUVENTUS (and. 4-1) ORVIETANA - SESTESE (and. 1-0) PERUGIA - DERUTA (and. 2-0) PIANESE - MONTERIGGIONI (and. 1-1) PONTEVECCHIO - SPORTING TERNI (and. 2-1) TODI - CITTA’ DI CASTELLO (and. 2-1) VOLUNTAS SPOLETO - SANSEPOLCRO (and. 2-3)

Una chiacchierata è doverosa”. Mister Roberto Rossi non si nasconde certo dietro un dito all’indomani della cocente scon�tta interna subita con la Fortis Juventus. Un risultato che fortunatamente non rovina i piani playoff visti quelli giunti dagli altri campi. Cio non toglie, però, che un confronto con la squadra sia necessario: “Le nove gare che restano andranno interpretate in maniera diversa. Non è accettabile dare prove del genere, nettamente al di sotto dei valori di questo gruppo. Domenica avremo una partita importantissima con l’Arezzo ed è necessario lavorare tanto, soprattutto sotto l’aspetto mentale, per presentarsi bene a questa s�da. Di sicuro se tutti avessero la mia voglia di riscatto non ci sarebbero grossi problemi. Diversamente dovrò capire chi questa voglia ce l’ha e chi no”. “Ogni tanto un liscio-busso ci vuole - il Manfra-pensiero e questa mi sembra l’occasione ideale”. (e f)

SERIE D GIRONE E PERUGIA

58

TODI

52

CASTEL RIGONE

49

SANSEPOLCRO #

42

CITTA’ DI CASTELLO #

38

PIANESE

38

PONTEVECCHIO

37

VOLUNTAS SPOLETO

37

FLAMINIA CIVITA C.

36

SPORTING TERNI

35

SCANDICCI

28

MONTEVARCHI

28

ATLETICO AREZZO

26

ORVIETANA

24

DERUTA

23

SESTESE

22

FORTIS JUVENTUS

21

MONTERIGGIONI

20

# UNA GARA IN MENO


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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

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15

CALCIO ECCELLENZA

Gufi esulta, Lauretti fa il ‘filosofo’ E la Foglianese dice addio a Maiorani di EMANUELE FARAGLIA

G

ode il Corneto, piange il Monterosi, sorride la Foglianese. La 25esima giornata ha regalato il solito carico di emozioni speciali alle nostre provinciali. Andiamo a riviverle col commento dei protagonisti.

ECCELLENZA PISONIANO

55

PALESTRINA

54

CIVITAVECCHIA

53

ALBALONGA

52

RIETI

49

N. TOR TRE TESTE

41

REAL POMEZIA

41

OSTIA MARE

36

FONTENUOVESE

36

GIADA MACCARESE

34

MONTEROSI

33

CORNETO

31

FIUMICINO

27

CECCHINA AL.PA.

21

FOGLIANESE

19

FREGENE

16

PESCATORI OSTIA

15

TORRENOVA

12

CORNETO 1 MONTEROSI 0 Animi contrapposti quelli dei due tecnici nel dopo-derby del Bonelli. Mister Pierpaolo Lauretti è piuttosto incavolato perché dopo i torti subiti contro il Palestrina continua a recriminare episodi contrari: “E bhe. un bel po’ - sorride amaramente l’allenatore biancorosso - speriamo di vincere la prossima, il calcio è fatto anche di queste cose. Magari facciamo tre punti quando non ce lo meritiamo...”. “Comunque la gara non era facile - prosegue - su quel campo poi i ragazzi erano poco abituati. La partita l’abbiamo fatta noi. Dispiace per il gol annullato (offside �schiato a Sgamuffa al 12esimo della ripresa) e poi c’era un rigore netto per noi. Però, detto questo, abbiamo sbagliato troppe occasioni e soprattutto i ragazzi non possono rilassarsi in quel modo negli ultimi dieci minuti. Questo non va bene. Le due scon�tte consecutive in ogni caso non ci devono far preoccupare perché la squadra comunque gioca”. Già, ma a far punti è stata la Corneto Tarquinia di mister Gu� che giustamente galvanizzato esulta: “Ora non si può più dire che il Monterosi è di un altro pianeta. Senza alcun dubbio il pareggio sarebbe stato più giusto e l’arbitro ha diretto male la gara, sia per noi che per loro. Però i

Maiorani lascia la Foglianese

Il match-winner Andrea Emiliani (Corneto Tarquinia) miei ragazzi sono stati bravi e nell’ultimo quarto d’ora hanno avuto il coraggio e la forza di andare a cercare il gol vittoria. Gol che è arrivato alla �ne, è vero, ma è arrivato. Perugini è stato formidabile nonostante non sia in perfette condizioni. In 20 minuti ha gestito 10 palloni dando assist invitanti lì davanti. Anche giocando al piccolo trotto è stato grande. E lo devo ringraziare anche perché come ‘secondo allenatore’ in mancanza di Ciro Granato mi ha fatto notare che ad un certo punto stavamo giocando con cinque under...”. FOGLIANESE 2 REAL POMEZIA 2 Una rimonta da applausi, an-

che se il punto serve a poco. La pensa così anche il numero uno dei vetrallesi, il presidente Roberto Chiurazzi: “Il 2 a 0 ci ha tagliato le gambe, ma i ragazzi

hanno avuto una bella reazione, si è visto che non ci stavano a perdere. La scon�tta sarebbe stata immeritata. Sono molto soddisfatto che i ragazzi abbiano risposto così al lavoro di mister Pascucci. Ora pensiamo al derby contro il Monterosi...”. Nota negativa della giornata il quasi certo addio del portiere Maiorani che non ha accettato di fare il secondo ad un giovane come Barlocci: “Purtroppo non siamo riusciti a fargli cambiare idea. Già quando lo avevamo preso ci aveva detto che doveva studiare per laurearsi e quando ha saputo che sarebbe andato in panchina evidentemente non l’ha accettato. Dispiace ma anche il mister non aveva molte altre scelte”.

ECCELLENZA 8ª DI RITORNO CORNETO TARQUINIA - MONTEROSI (and. 0-3)

1-0

FOGLIANESE - REAL POMEZIA (and. 0-0)

2-2

CECCHINA - GIADA MACCARESE (and. 1-2)

1-0

FONTENUOVESE - CIVITAVECCHIA (and. 0-3)

2-2

FREGENE - PESCATORI OSTIA (and. 1-0)

1-0

OSTIA MARE - RIETI (and. 2-3)

0-0

PALESTRINA - FIUMICINO (and. 2-2)

2-1

PISONIANO - NUOVA TOR TRE TESTE (and. 1-0)

4-0

TORRENOVA - ALBALONGA (and. 0-4)

0-3

CALCIO PROMOZIONE - Il punto sull’ottava di ritorno di mister Giancarlo Carloni

“Montefiascone e Ladispoli hanno lo stesso potenziale”

“Corchiano rimaneggiato, falisci superiori. Il Nepi ha davanti a sé tanti spareggi, Pianoscarano ok”

D

erby al Monte�ascone come prevedibile, altro ko per la Fortitudo Nepi e tanto altro ancora nell’analisi di mister Giancarlo Carloni... Allora mister, cominciamo dal-

CLASSIFICA LADISPOLI

56

MONTEFIASCONE

51

S. MARINELLA

46

CANINESE

43

ANGUILLARA

42

VIGOR ACQUAPENDENTE

41

FOCENE

39

TOLFA

39

LA STORTA

37

TANAS CASALOTTI

33

REAL MONTEVERDE

31

PIANOSCARANO

29

ATLETICO VESCOVIO

28

CITTA’ DI CERVETERI

28

CORCHIANO GALLESE

21

FORTITUDO NEPI

20

TREVIGNANO

19

VIRTUS CIMINI

10

la tua ex squadra: il gol di Alimelli non è bastato ad evitare la quindicesima scon�tta stagionale... “Purtroppo no, ormai per i ragazzi di mister Focaracci restano nove scontri diretti. E non sarà una passeggiata perché anche se arrivi terzultimo ci sono gli otto punti di distacco da considerare e che possono valere la retrocessione. Naturalmente il discorso vale anche le altre come Trevignano e Corchiano Gallese...”. Parliamo del derby del ‘Dino Nelli’: che partita è stata? “Il Corchiano Gallese era rimaneggiato e comunque il Monte�ascone è una buona squadra, la classi�ca dice tutto”. Chi sono stati i migliori in campo da una parte e dall’altra? “Della squadra di Antolovic mi è piaciuto tutto il complessivo. Se devo scegliere dico Ciorba (autore della doppietta decisiva, ndr) che nonostante sia un po’ appesantito è sempre uno che sa il fatto suo. Poi hanno fatto un’ottima partita anche Calistri, Nobili e Cesarini. Del Corchiano Gallese invece mi è piaciuto Stillo e poi anche il giovane attaccante Pieri, uno che merita altre categorie. In�ne il solito Carletti, giocatore che si distingue sempre dagli altri e bene ha fatto anche Ricci, ma contro certe corazzate non si

Stefano Ciorba: doppietta possono fare i miracoli”. Sei d’accordo con chi dice che il Ladispoli ha qualcosa in più rispetto al Monte�ascone? “No, si tratta di due formazioni che hanno lo stesso potenziale. I falisci hanno avuto qualche battuta d’arresto in casa, ma ci può stare”. Il Santa Marinella ha avuto vita facile con la Virtus Cimini... “Mi dispiace per la Virtus che adesso ha un buon potenziale. Se fossero riusciti a formare questo gruppo prima magari adesso potevano anche salvarsi. Però a questo punto mi pare ci sia poco

da fare. Ed il Santa Marinella è una signora squadra, ha qualcosa in meno rispetto alle prime due, ma come la Caninese rappresenta una formazione di fascia alta”. I ragazzi di Mirto potevano fare qualcosa in più contro l’Atletico Vescovio: sarà una questione di stimoli? “Non credo, gli stimoli devono venire perché bisogna arrivare più in alto possibile. Poi sinceramente ad un certo punto anch’io pensavo che potessero inserirsi nella lotta per il titolo, ma hanno perso alcune occasioni, soprattutto in casa. In trasferta però possono far male a chiunque con quei giocatori”. Anche la Vigor è andata incontro ad un risultato non certo

esaltante: uno 0 a 0 contro un’Anguillara in caduta libera... “Beh parliamo comunque di due squadre che stanno facendo un buon campionato. Quintarelli ha un gruppo valido e l’Anguillara nonostante le dif�coltà societarie sta reggendo in classi�ca”. A proposito di classi�ca, il Pianoscarano ormai è fuori pericolo... “Coi giocatori che hanno per me non avranno problemi a salvarsi, sono altri che devono preoccuparsi”. Ok mister, grazie della chiacchierata, ci sentiremo di nuovo... “Grazie a te, è stato un piacere”. (e f)

PROMOZIONE 8ª DI RITORNO ANGUILLARA - VIGOR (andata 0-0)

0-0

ATLETICO VESCOVIO - CANINESE (and. 0-0)

0-0

CERVETERI - FORTITUDO NEPI (and. 2-3)

2-1

CORCHIANO GALLESE - MONTEFIASCONE ( and. 1-2)

0-2

FOCENE - TREVIGNANO (and. 0-0)

3-1

PIANOSCARANO - LA STORTA (and. 0-0)

1-1

SANTA MARINELLA - V. CIMINI (and. 2-0)

3-0

TANAS CASALOTTI - LADISPOLI (and. 1-2)

1-2

TOLFA - REAL MONTEVERDE (and. 2-0)

2-1

Promozione Umbra

Un capolavoro di Palomba abbatte il Petrignano e rilancia l’Ortana

L

’urlo liberatorio arriva al 80’ quando il centrocampista biancorosso Manuel Palomba incornicia una partita monumentale con una conclusione dalla distanza che trova la sua morte nel sette della porta difesa da Silvestri. Un traiettoria deliziosa che strappava gli applausi del pubblico presente e che soprattutto permette alla truppa di mister Bernabei di conquistare tre punti importantissimi per la lotta alla salvezza diretta. Un successo che va a sommarsi a quelli con Subasio e Pantalla e al pari contro il Campitello. Risultati che hanno reso magico il mese di Febbraio di Paoluzzi e compagni, bravi a conquistare 10 punti su 12 realizzando 10 reti e subendone solamente 2. Dieci punti che hanno rilanciato notevolmente la classi�ca dell’Ortana che al momento sarebbe salva direttamente e che a 6 giornate dalla �ne deve amministrare quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici. LA PARTITA Come detto, la gara è stata sempre nelle mani dei padroni di casa che, pur non esibendo il solito gioco spumeggiante (colpa anche di un terreno di gioco al limite della praticabilità ndr), hanno fatto registrare almeno 3-4 palle gol nitide, su cui il più delle volte l’estremo difensore perugino ha saputo esaltarsi con interventi miracolosi, un gol annullato ( di Gammino ndr) e due conclusioni salvate sulla linea di porta dai difensori umbri. Poi quando i minuti iniziavano a scorrere veloci e la frustrazione iniziava a crescere è arrivato il già citato capolavoro di Palomba a sistemare le cose. SPOGLIATOI E’ proprio il match winner ad analizzare per noi il match: “Una vittoria fondamentale nella nostra corsa verso la salvezza diretta. Una permanenza in Promozione che credo questa squadra meriti in pieno per quanto dimostrato �no a questo momento su tutti i campi e che noi faremo del tutto per conquistare. Passando alla partita, siamo stati bravi ad approcciare bene mentalmente e pur non giocando ai nostri soliti livelli, a costruire tante palle gol e a mantenere la calma quando con il passare dei minuti la �ne della partita si avvicinava e non riuscivamo a sbloccare il match. Per chiudere, se me lo permettete, vorrei dedicare questa rete preziosa a mia �glia Nicole”. (au)


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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

CALCIO 1ª CATEGORIA

IL PUNTO - Sesta di ritorno nel segno del team di Raspoli che ha recuperato due punti alla battistrada fermata dal Capranica

Grotte-Ischia, il big match è già iniziato

La cura Onofri-Aziz fa bene al Valentano e male al Canepina che domani ha una grossa occasione con il recupero al Pilastro

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urno pro-Grotte di Castro quello della settima di ritorno nel campionato di calcio di Prima Categoria. Il team di Raspoli ha sfruttato in pieno il calendario favorevole approfittando dello scontro diretto tra Ischia di Castro e Capranica, del quinto scivolone del Latera, ko a Monte Romano e delle amnesie casalinghe di questo fine inverno del Canepina bloccato al Palozzi per 1-1 dal Valentano. RILANCIO GROTTE FRENATA ISCHIA E CONFERMA CAPRANICA Pacenza docet tripletta) e il Grotte di Castro seppellisce sotto un bruciante poker (a completare il tutto ci ha pensato Randazzo) un Atletico Tarquinia che non c’è più e recupera due punti alla capolista Ischia di Castro che ha premuto a lungo ma alla �ne non è andata oltre il risultato in bianco nel match interno contro un Capranica che se incomincia ad aggiustare il tiro anche nei match esterni rappresenterà uno spauracchi per tutte le pretendenti. Un “recupero” quindi importante per la formazione grottana a una settimana dallo scontro diretto di domenica che si giocherà al Comunale di Grotte. FLESSIONI CANEPINA E LATERA Arrancano, sbuffano ma non rilanciano Canepina e Latera che escono male da una ultima domenica di febbraio che ha visto i cimini di mister Proietti bloccati da un Valentano che sta reagendo benissimo alla cura “Onofri-Aziz” e che ottiene un punto pesantissimo in una trasferta che sulla carta sembrava proibitiva. E’ un Canepina che manifesta del limiti in fase di realizzazione notevoli e che sta perdendo troppi punti tra le mura amiche. Ed ora c’è una carta da sfruttare importantissima per Colinelli e compagni che domani hanno il recupero (soltanto da vincere) sul campo della Virtus Pilastro. Fallire anche li sarebbe un colpo cruciale alla stagione dei cimini. Poi c’è il Latera che continua ad essere della serie “è bello ma non balla” che non gioca male ma che raccoglie un altro ko marcato dal gol dell’ex Cristiano Marini che ne frena tutti i propositi di

rilancio. Ed è una constatazione che il Latera continua a fallire tutti gli appuntamenti che contano. Il ko di Monte Romano gasa invece i padroni di casa che domani vogliono continuare a brillare nel confronto di Coppa Lazio che può proiettarli all’ambitissima �nale di maggio.

sena, il 27 marzo match interno contro il Lubriano e a seguire trasferta a Montalto, confronto casalingo con il Capranica, trasferta a Grotte di Castro, ultima in casa con l’Ischia di Castro e chiusura sul campo del Vignanello. Ed è un calendario niente affatto male.

COLPI SALVEZZA Davvero pesanti e importanti quelli centrati dalla Valleranese (cinquina al Pilastro), della Nuova Sorianese (2-0 a un Tuscania Bolsena che si sta smarrendo ed occhio alle tre reti in quattro giorni dell’idolo di casa Francesco Pellegrinini) e del Vasanello che con un gol dell’ionosiddabile Fileni ha �nito per mettere un po’ d’ansia al Lubriano che ora con un + 4 dal Valentano, terz’ultimo non può più commettere passi falsi. PARI ANNUNCIATO Era quello tra Vignanello e Montalto, un po’ per le caratteristiche delle due compagini e un po’ perchè è un punto che serve per muovere le rispettive graduatorie. LA VOLATA PER I PRIMI DUE POSTI Ed ecco le sfide che attendono le pretendenti al titolo finale da qui al 15 maggio, consideriamo in in corsa le attuali prime sei della classifica. Ischia di Castro 44 punti - Domenica trasferta a Grotte di Castro, poi match interni con l’Atletico Tarquinia ed il Vignanello, il 27 marzo trasferta a Vasanello, il 3 aprile gara casalinga contro la Nuova Sorianese, il 10 aprile trasferta con il Pilastro e dopo la lunga sosta il 1° maggio match interno con il Canepina, l’8 maggio trasferta a Monte Romano e il 15 maggio super scontro in casa contro il Latera. Grotte di Castro 40 punti - Big match interno domenica con l’Ischia di Castro, trasferta il 13 marzo a Vignanello, ritorno in casa contro il Vasanello e trasferta sul campo della Nuova Sorianese. Nelle ultime 5 giornate il 3 aprile gara interna contro la Virtus Pilastro, il 10 aprile trasferta a Canepina, il 1°

1ª CATEGORIA 6ª RITORNO

TUTTI I MARCATORI Ecco la classi�ca aggiornata dei principali marcatori dopo i match della sesta di ritorno e gran passo in avanti di Pacenza del Grotte di Castro ora a meno 1 da Pompei. 13 reti: Pompei (Latera) 12 reti: Pacenza (Grotte di Castro);

Francesco Pellegrini (Nuova Sorianese) 3 gol in 4 giorni

Latera, altro esame fallito! Colpi grossi per Nuova Sorianese (Pellegrini, 3 reti in 4 giorni) e Valleranese. Il Lubriano si complica la vita. Tutti i marcatori del campionato e domani forza M. Romano in Coppa Lazio maggio ospiterà il Monte Romano, l’8 maggio si recherà a Latera e il 15 maggio giocherà in casa contro il Valentano. Canepina 39 punti - Domani il recupero sul campo del Pilastro, il 6 marzo trasferta a Vallerano, il 13 gara interna con il Tuscania Bolsena, il 20 trasferta a Lubriano e il 27 marzo il match casalingo con il Montalto. Poi nelle ultime 5 giornate la trasferta di Capranica, il 10 aprile il big match interno contro il Grotte di Castro e negli ultimi 3 match di maggio la trasferta di Ischia, la gara interna con il Vignanello e la trasferta di Vasanello. Capranica 37 punti - . Si parte con la gara interna con il Vignanello, trasferta a Vasanello, gara gara casalinga con la Nuova Sorianese, trasferta contro la Virtus Pilastro, il big

match a domicilio con il Canepina, la trasferta di Monte Romano, la gara interna con il Latera e nelle ultime due sfide trasferta a Valentano e gara interna con la Valleranese. Latera 36 punti - Trasferta con l’Atletico Tarquinia. Il 13 marzo il derby interno con il Valentano, il 20 marzo trasferta a Vallerano e nelle ultime sei giornate abbiamo la gara interna con il Tuscania Bolsena, la trasferta di Lubriano, il match casalingo contro il Montalto, il 1° maggio la trasferta di Capranica, l’8 maggio il match casalingo con il Grotte di Castro e poi la chiusura ad Ischia per un finale di stagione tostissimo. Monte Romano 35 punti Domenica trasferta a Valentano, poi il confronto casalingo contro la Valleranese, il 20 marzo trasferta contro il Tuscania Bol-

1ª CATEGORIA 7ª RITORNO (06/03)

orari

CANEPINA - VALENTANO (and. 1-0)

1-1

ATLETICO TARQUINIA - LATERA (and. 1-6)

11,00

GROTTE DI CASTRO - A. TARQUINIA (and. 1-0)

4-0

CAPRANICA - VIGNANELLO (and. 1-1)

11,00

ISCHIA DI CASTRO - CAPRANICA ( and. 0-1)

0-0

GROTTE DI CASTRO - ISCHIA DI CASTRO (and. 2-3)

11,00

MONTE ROMANO - LATERA (and. 1-3)

1-0

LUBRIANO - NUOVA SORIANESE (and. 1-0)

11,00

N. SORIANESE - TUSCANIA BOLSENA (and. 0-1)

2-0

MONTALTO CALCIO - VASANELLO ( and. 0-3)

11,00

V. PILASTRO - VALLERANESE (and. 1-0)

0-5

TUSCANIA BOLSENA - V. PILASTRO ( and. 1-1)

11,00

VASANELLO - LUBRIANO (and. 2-2)

1-0

VALENTANO - MONTE ROMANO (and. 0-1)

11,00

VIGNANELLO - MONTALTO CALCIO (and. 0-2)

0-0

VALLERANESE - CANEPINA (and. 0-3)

11,00

10 reti: C. Pecci (Capranica); De Cillis (2 con il Vignanello, 8 con l’Ischia di Castro); 9 reti: Capocecera (Lubriano); Danieli (2 rig) Canepina; 8 reti: Pantarelli (Lubriano); Sfasciotti (2 rig. Ischia di Castro); Fileni (3 rigori) Vasanello 7 reti - Gaska (2 rigori) Latera; Carrington (2 rigori, Tuscania Bolsena); A. Taratufolo (Canepina) M. Mariani (Vasanello); Randazzo (Grotte di Castro); 6 reti - Nobile (Grotte di Castro); M. Mariani (Vasanello); Pokoropek (Valleranese); C. Marini (1 con il Capranica e con il M. Romano) 5 reti - Incalcaterra (Canepina); Cicconi (2 rig.) Valentano; Pellegrini (Nuova Sorianese), 4 reti - L. Trebisondi (Monteromano); M. Salvitti (Capranica); Ligi (Montalto Calcio); Cosenza (Ischia di Castro); Di Luca (Monte Romano); : Santini (2 rig.) e Fratini Valleranese 3 reti: Rossini (Capranica), Cosenza e L.Brizi (Ischia di Castro), Bonucci (Latera), Citti (Valleranese), Cerquoni, Mastrogiovanni (Tuscania Bolsena), Pau (2 Monte Romano, 1 Tuscania Bolsena), Boninsegna, Biagini e Fapperdue (Valentano); Cardoni (Montalto); Gianola (2 rig.), Grieco, Borghesi, Perugini (Nuova Sorianese); Peparello (1 rig) e Stella del Lubriano; Cappuccini (Virtus Pilastro); 2 reti- Arditi, Musetti e M. Mariani (Valleranese), Catini e Brodolini (Atletico Tarquinia), M.Pecci (Capranica), De Gortes (Tuscania Bolsena), Amin Smith, Braccini, W.Calistri, Clarioni (Vignanello), Governatori, Livi, (Ischia di Castro); Bocci (Latera), Maculani (1 rig. Canepina), Baccello (Lubriano); Ciavattini (1 rig.) (Montalto); Varesano e Pelecca (1 rig.) (Grotte di Castro), Mingione (Virtus Pilastro); Falzarano (Vasanello),

1ª CATEGORIA ISCHIA DI CASTRO

44

GROTTE DI CASTRO

43

CANEPINA #

40

CAPRANICA

38

LATERA

36

MONTE ROMANO

35

TUSCANIA BOLSENA

30

MONTALTO CALCIO

30

VASANELLO

26

VIGNANELLO

25

VALLERANESE

24

NUOVA SORIANESE

24

LUBRIANO

22

VALENTANO

18

V. PILASTRO #

12

A. TARQUINIA

10

# DOMANI IL RECUPERO

Taf� e Sonno(Valentano); Damiani (Monte Romano): Petruccetti (Sorianese) 1 rete: Carli, R.Brizi, De Grossi, Bozzini, Biondelli (Ischia di Castro); Fraticello, (Lubriano), Alberti, Salvatori, Matricardi, Lupidi, Menicucci, Grieco, Bianchi, Maccioni, Pallotti (Montalto); Piccioni, Mastrangeli, Cristiani, Petese, Ercolini (Valleranese), Precetti (1 rig.), Barduani, Lamanda, Cruciani (Vignanello), Tagli, Nicolini, Valente, Ghigi (Monte Romano), Caiazza, Seralessandri, Proietti, Beccaccioli, A.Romano (Canepina), Moncelsi, Barcaroli, Ercolani, Cechelin, D.Guarisco (Atletico Tarquinia), Mancini, Vetrallini, Bartolacci (Tuscania Bolsena), Leandri, Terzoli, Puri (Grotte di Castro), S.Salvitti, Febbraro (Capranica), Cesaretti, Nebbioso, Bocci, Freddiani (Latera), Sullini (Valentano), Cecchini, Caiazza, Vassallo, Materazzini (Virtus Pilastro), Federici, Gasponi, Obinna Udeze (1 rig.), Adami, Esposito, Di Gennaro, (Nuova Sorianese), Creta, Poleggi, Fazioli, L.Mecocci (Vasanello). DOMANI COPPA LAZIO E FACCIAMO IL TIFO PER IL MONTE ROMANO Intanto domani torna la Coppa Lazio e facciamo tutti il tifo per il Monteromano che alle 15 gioca la gara interna contro il Città di Veroli che domenica ha fatto un bel passo in avanti nella sua corsa alla salvezza battendo in casa per 2-0 il Real Piedimonte, quinta forza del girone H della Prima Categoria. agv


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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

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CALCIO 2ª CATEGORIA

GIRONE A

Doria-V.Bolsena avanti alla pari ma... Come la logica prevede i lacuali devono avere due punti in meno. Ecco il perchè... Nel gruppo B importanti accelerate di Ronciglione e C. Sutri per i rispettivi obiettivi. Classifiche marcatori

È

stata una ventunesima giornata di fatto interlocutoria nel girone A della Seconda Categoria con i pareggi esterni del Doria fermato sul 2-2 sul campo della valida Etrusca (al team di Corradini non riesce quindi di centrare la decima vittoria consecutiva) e il pari per 1-1 tra Viterbo Pool e Virtus Calcio Bolsena e un plauso ai rionali di mister Guerrini che nonostante le tante assenze sono riusciti a fermare la marcia della compagine lacuale. LA LOGICA DELLA SENTENZA NEL DARE AL CELLENO QUEL CHE E’ DEL CELLENO Ma sul campionato della Seconda Categoria girone A divampa con tutto il suo furore la questione legata ad una sentenza (errata) che di fatto ha portato a dare due punti in più a tavolino alla Virtus Calcio Bolsena per il match dell’andata giocato a Celleno. In sintesi ci ricordiamo cosa accadde;: l’8 dicembre si giocò la s�da tra Viterbo Pool e Celleno che di fatto non venne omologata. Nel turno successivo il Celleno fece giocare Fordini Sonni contro la Virtus Calcio Bolsena che considerando il fatto che il precedente incontro non era stato omologato non aveva titolo a prendere parte al match in quanto di fatto doveva ancora scontare la squali�ca. L’errore - Poi è stato commesso un grossolano errore in quanto è stato prima esaminato il ricorso dato vinto alla Virtus Bolsena per il confronto pareggiato a Celleno (in cui aveva preso parte Fordini Sonni) e successivamente esaminato il ricorso del Viterbo Pool per la gara con il Celleno in cui di fatto veniva dato il 3-0 a tavolino al club cittadino. E quindi la domandina sorge spontanea, perchè Fordini Sonni avrebbe dovuto saltare ben due giornate per squali�ca? Da qui il ricorso del Celleno che

17

Super goleada del Farnese a Civitella. Nelle corse alla salvezza 3 punti d’oro per Vitorchiano e Pescia Nel girone B in coda non cambia nulla. Superba prova del 2001 Tuscia che blocca sul pari il Tugurio

Cimina Ronciglione come logica è destinato ad andare a buon �ne e la restituzione di quel punto (si attende nei prossimi comunicati l’uf�cializzazione) che spetta di diritto al Celleno e che equivale a due punti in meno alla Virtus Calcio Bolsena che se così fosse perderebbe quindi il primato per ora condiviso con il Doria San Martino. Si attende l’uf�cialità del comunicato ma la questione appare abbastanza logica e francamente appare quanto meno super�ciale il fatto che il Comitato Regionale abbia preso in esame con priorità la questione Celleno-Virtus Calcio Bolsena senza prima studiare bene il caso di Viterbo Pool-Celleno e la posizione del Fordini Sonni in merito. LA GIORNATA Detto dei pareggi delle battistrada in trasferte tuttaltro che semplici da segnalare nelle restanti gare il ritorno al successo del San Lorenzo Nuovo con un risultato all’inglese sul Graf�gnano e la grande goleada esterna del Farnese che ha sommerso con 5 reti sul suo campo un Civitella con molte assenze ma decisamente ingiudicabile. Nella corsa alla sal-

2ª CATEGORIA GIR. A 6ª RITORNO

vezza sono tre punti d’oro quelli ottenuti dal Vitorchiano con la vittoria per 2-1 sul terreno della Querciaiola e della Nuova Pescia Romana che ha confermato di essere in grande condizione nel successo interno contro la Nuova Bagnaia. Pari e patta in un confronto senza grosse emozioni tra Tre Croci e Virtus Marta e in�ne netto il 3-0 con cui il Celleno si è imposto sul campo di un Barco in caduta libera e che nelle ultime tre domeniche ha perso tre volte, subendo 10 gol e non segnandolo neanche uno.

17 reti: Botarelli (Virtus Calcio Bolsena)

DA RECUPERARE Il 16 marzo - Alle 15 si recupera il confronto mancante nel girone A tra Nuova Bagnaia e Celleno.

9 reti: Proietti Palombi (Viterbo Pool);

I MARCATORI DEL GIRONE A Fermi in questa domenica i super bomber del girone A della Seconda Categoria. Da segnalare la bella doppietta per quanto inutile di Paolo Ranaldi della Nuova Bagnaia. Queste le prime posizioni. 19 reti - Alessandro Iaconissi (Doria S.Martino, 3 rigori)

16 reti: Tupu Vasile (1 rigore, San Lorenzo Nuovo) 12 reti: Noudem (Virtus Calcio Bolsena); 11 reti: P. Ranaldi (1 rig.) Nuova Bagnaia; 10 reti: D’Onofrio (2 rig. Querciaiola); Tiberi (2 rig.) (San Lorenzo Nuovo); Matamba (1 rig. Farnese);

8 reti: Salfa (Barco Murialdina); S.Varletta (1 rig.) (Nuova Bagnaia); 7 reti: Orlandi (Querciaiola); Pinzi (San Lorenzo Nuovo); Di Pietro (1 rig.) (Etrusca); Lanzi (Vitorchiano); 6 reti: Chirila (2 rig) e Morice (4 rig)Virtus Calcio Bolsena); Della Rosa (2 rig. Viterbo Pool); Sforza (S.Lorenzo Nuovo); Giam-

2ª CATEGORIA GIR. B 6ª RITORNO

BARCO MURIALDINA - CELLENO ( and. 2-0)

0-3

BASSANO ROMANO - A. MORLUPO (and. 0-0)

1-1

CIVITELLA D’AGLIANO - FARNESE ( and. 1-3)

0-5

C. CASTELLANA - C. RONCIGLIONE (and. 0-7)

ETRUSCA - DORIA SAN MARTINO (and. 0-1)

2-2

1-4

N. PESCIA ROMANA - N. BAGNAIA (and. 0-2)

3-2

MANZIANA - MAGLIANESE (and. 3-3)

1-2

QUERCIAIOLA - VITORCHIANO (and. 2-3)

1-2

REAL COLLEVECCHIO - SORATTE (and. 2-1)

3-1

SAN LORENZO NUOVO - GRAFFIGNANO (and. 0-2)

2-0

TUSCIA - T.C. ANGUILLARA (and. 2-4)

2-2

TRE CROCI - VIRTUS MARTA (and. 2-0)

0-0

VEJANESE - BLERA (and. 0-2)

1-1

VITERBO POOL - V.C. BOLSENA (and. 2-4)

1-1

VETRALLA - CALCIO SUTRI (and. 2-3)

0-1

RIPOSA: STIMIGLIANO

2ª CATEGORIA GIR. A 7ª RITORNO (06/03) orari

2ª CATEGORIA GIR. B 7ª RITORNO (06/03) orari

CELLENO - N. PESCIA ROMANA (and. 2-4)

15,00

A. MORLUPO - 2001 TUSCIA (and. 1-2)

11,00

DORIA SAN MARTINO - BARCO M. (and. 0-3)

15,00

FARNESE - VITERBO POOL (and. 0-1)

15,00

BLERA - REAL COLLEVECCHIO (and. 3-3)

15,00

GRAFFIGNANO - V.- BOLSENA (and. 1-3)

15,00

CALCIO SUTRI - VEJANESE (sabato) (and. 1-2)

15,00

N. BAGNAIA - TRE CROCI (and. 2-1)

11,00

C. RONCIGLIONE - VETRALLA (and. 0-1)

11,00

SAN LORENZO NUOVO - ETRUSCA (and. 2-0)

15,00

MAGLIANESE - BASSANO ROMANO (and. 0-0)

11,00

VIRTUS MARTA - QUERCIAIOLA ( and. 0-0)

15,00

STIMIGLIANO - MANZIANA (sabato) (and. 4-2)

15,00

VITORCHIANO - CIVITELLA D’AGLIANO (and. 2-1)

11,00

T.C. ANGUILLARA - CIVITA CASTELLANA (and. 4-0)

11,00

RIPOSA: SORATTE

berardino (Civitella D’Agliano); Vincenti e Biancarini (Virtus Marta); Biagini (Pescia Romana); Petretti (Doria San Martino); Baschetti (Farnese) GIRONE B Qui è stato un turno nel segno della Cimina Ronciglione e del Calcio Sutri che hanno guadagnato punti su tutte le altre compagini di alta classi�ca. RONCIGLIONE ALLUNGA Per il team di Gavazzi anche se alla distanza tutto semplice nella trasferta testa coda contro il Civita Castellana con un 4-1 che alla �ne ci sta tutto e che aspetto ancora più importante ricolloca i cimini con un + 8 sul Tugurio Calcio Anguillara. E’ vero che l’Anguillara ha una partita da recuperare ma anche se si arrivasse ad un + 5 e con lo scontro diretto in casa tutto gioca in favore di bomber Biguzzi e compagni. SUTRI OK NELLA CORSA AL 2° POSTO Riteniamo che il dicorso primo posto �nale (comprendendo gli scongiuri da casa Ronciglione) sia bello che assegnato ed è la corsa al secondo posto �nale utile per il ripescaggio che dà i temi più vibranti del torneo. In questa ottica detto del combattivo e ottimo 2001 Tuscia che ha saputo fermare sul pari il Tugurio Calcio Anguillara la formazione che nell’ottica piazza d’onore ha guadagnato sulle altre è stata quella del Calcio Sutri corsara nel derby di Vetralla per 10 in cui i locali hanno manifestato dei progressi rispetto alle recenti scialbe prestazioni. Successo di platino per il clan sutrino del presidente Mamma e dei tecnici Musetti Balzani nella domenica in cui oltre al passo falso del Tugurio c’è da registrare il pari tra Vejanese e Blera per 1-1 che alla �ne fa più felici i padroni di casa che lo hanno raggiunto allo scadere ma che �nisce per frenare il forte andamento avuto in queste ultime settimane da parte di entrambe le formazioni e in particolare del Blera. LE ALTRE E CAPITOLO SALVEZZA In fondo alla graduatoria tutto immutato con le scon�tte di Civita Castellana, Manziana (in casa con la Maglianese) e Vetralla 1928 alle quali va aggiunto il

V. BOLSENA

54

DORIA S. MARTINO

54

VITERBO POOL

46

SAN LORENZO NUOVO

38

NUOVA BAGNAIA #

29

ETRUSCA

28

FARNESE

27

QUERCIAIOLA

26

CELLENO #

25

CIVITELLA D’AGLIANO

22

GRAFFIGNANO

22

NUOVA PESCIA ROMANA

21

VITORCHIANO

20

TRE CROCI

19

BARCO MURIALDINA

15

VIRTUS MARTA

15

# GARA DA RECUPERARE

2ª CATEGORIA B C. RONCIGLIONE

50

T. C. ANGUILLARA #

42

CALCIO SUTRI

42

BLERA

41

VEJANESE *

35

A. MORLUPO * #

32

REAL COLLEVECCHIO *

27

MAGLIANESE *

26

SORATTE

23

2001 TUSCIA

22

BASSANO ROMANO

20

VETRALLA 1928 *

17

STIMIGLIANO *

16

MANZIANA

11

C. CASTELLANA

5

* HANNO RIPOSATO # GARA DA RECUPERARE

turno di sosta forzata per il riposo per lo Stimigliano. Solo un punticino per il Bassano Romano che con la rete di Morbidelli evita il salasso del ko nella s�da interna contro il Morlupo e in�ne nel match che non aveva grosso risalto per la graduatoria generale successo del Real Collevecchio contro il Soratte. Da recuperare- Un confronto, importante per l’alta classi�ca che è quello tra Tugurio Calcio Anguillara e Morlupo in azione alle 15 del prossimo 16 marzo. MARCATORI GIRONE B Questa la situazione dei marcatori nel girone B per le formazioni provinciali. 17 reti: Biguzzi (Cimina Ronciglione); 11 reti: Tiberti (Cimina Ronciglione); Coletta (Blera) 9reti:Gentili(Cim.Ronciglione); Schinelli P. (Vejanese); 8 reti: G. Latini (1 rig.) (2001 Tuscia); A. Arriga (C. Ronciglione); Mantovani (Blera) 7 reti: Barduani (Civita Castellana); Sterpa (1 rig. Vejanese); A. Rossi (Blera) 6 reti: Piacentini (Vejanese); Moretti (2001 Tuscia); 5 reti: Temperini (Cimina Ronciglione); Salza (2 rig.), De Matteo (2 rig. Calcio Sutri) agv


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ALLIEVI (regionali)

ALLIEVI (elite)

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ALLIEVI (fascia B ecc)

Viterbo & Lazio Nord

GIOVANISSIMI (elite)

GIOVANISSIMI (reg)

Martedì 1 Marzo 2011

GIOVANISSIMI (fascia B ecc)

N. TOR TRE TESTE

51

MONTESPACCATO

55

ROMA

59

SAVIO

54

SAN PAOLO OST

54

ROMA

53

MONTEROTONDO

39

FREGENE

52

LAZIO

57

URBETEVERE

51

AURELIO

53

LAZIO

52

FUTBOL CLUB

39

VIS AURELIA

37

TOR DI QUINTO

45

TOR DI QUINTO

47

C. FOGLIANESE

46

N. TOR TRE TESTE

49

URBETEVERE

37

ALMAS

36

SAVIO

44

LADISPOLI

46

ETRUSCA

41

URBETEVERE

40

VITERBESE

35

VIGILI URBANI

35

NUOVA T.TRE TESTE

37

VITERBESE

40

PIANOSCARANO

35

SAVIO

37

OSTIA MARE

34

LA STORTA

34

ATLETICO ROMA

34

OSTIA MARE

35

CIVITAVECCHIA

34

LODIGIANI

34

SPES MONTESACRO

32

C. FOGLIANESE

28

VIGOR PERCONTI

31

DELLE VITTORIE

35

FREGENE

34

FROSINONE

31

LADISPOLI

31

PIANOSCARANO

28

URBETEVERE

31

TOTTI SOCCER S

32

MONTEFIASCONE

33

FUTBOL CLUB

29

OTTAVIA

26

FOCENE

27

OSTIA MARE

28

SPES ARTIGLIO .

31

PESCATORI OSTIA

28

VIGOR PERCONTI

29

24

MASSIMINA

26

TOTTI SOCCER S

23

ROMULEA

24

CORNETO TARQUINIA

26

APRILIA

27

23

SAN GORDIANO

25

.VITERBESE

19

OTTAVIA

23

PIAN DUE TORR

24

TOR DI QUINTO

25

23

ETRUSCA

22

APRILIA

16

TOR DEI CENCI

23

REAL MONTEROSI

23

VITERBESE

22

TOTTI SOCCER S.

20

SAN PAOLO OSTIENSE

21

SAN PAOLO OSTIENSE

15

VIS AURELIA

14

C. CASTELLANA C.G .

13

AURELIO

19

PESCATORI OSTIA

18

MACCARESE

20

MONTEROTONDO

12

RIETI

11

BARCO MURIALDINA

12

PRO ROMA

16

DELLE VITTORIE #

17

CIVITA CASTELLANA

20

DELLE VITTORIE

10

FOCENE

7

MACCARESE

11

ANZIO LAVINIO

13

CIVITAVECCHIA

14

PALOCCO

2

PRO ROMA

9

OLIMPIA

5

SAN GORDIANO

1

PRO CALCIO

-1

RIETI # AURELIO VILLALBA

# UNA GARA IN MENO

Palombi mette le ali all’Etrusca giovanissimi Prestigioso successo contro l’ex capolista Aurelio. Juniores fascia B il Corneto torna a + 6

T

utto il punto sui campionati giovanili regionali dopo i confronti di questo ultimo week-end agonistico di febbraio. JUNIORES ELITE Come vi abbiamo raccontato nell’edizione di domenica nulla da fare per il Pianoscarano battuto per 4-1 sul campo del Fregene. A questo punto la strada per cercare di evitare i play out si fa lontanissima. Obiettivo è quello di preapararsi per gli spareggi salvezza, diminuisce a 8 punti il vantaggio su La Sabina, ultima in graduatoria che è il posto che porta alla retrocessione diretta. La rete della bandiera è stata segnata da Aspromonte. Prossimo Turno - Sabato prossimo gara casalinga contro il Villanova.

Tra i leoncini della Viterbese sorridono solo i giovanissimi elite. Ko amaro per i ‘97 fermati da un grande portiere Negli allievi regionali altri tre punti d’oro in chiave salvezza per il Pianoscarano. Civita, stop alla serie si

JUNIORES FASCIA B Brilla alla grande la stella del Corneto Tarquinia corsaro per 30 sul terreno della Vis Aurelia con le reti di Forieri, Rosati ed Emiliani ma ciò che più conta tornata in vetta con un + 6 sul Civitavecchia battuto in casa per 4-3 dal Palocco. Nel derby ok la Foglianese che ha espugnato per 1-0 il campo del

Montefiascone. Ed ecco lo score del confronto. MONTEFIASCONE 0 C. FOGLIANESE 1 Montefiascone: Mattei; Barcarolo, Proietti; Vignanelli, Burla, Cepparotti; Alessandrucci, Colombi, Arriga, Rosetto, Franci, All. Cerci. A disp. Mocini, Lilli, Donati, Lasien, Stoskovic, Celletti. Foglianese: Prostaro; Tomassini, Giusti; Coconi, Ferro, Cretu; Polidori, Manucci, Volpi, Munteanu, Anselmi. All. Giovannini. A disp. Mechilli, Cencioni, Tallarico, Silvani. Arbitro: D’Ottavi di Roma uno. Marcatori: Vignanelli autorete(M). Le due compagine sono scese in campo con l’intento di farsi propri i tre punti ma poi sul terreno di giuoco si visto che i più determinati erano i ragazzi di Giovannini mentre quelli di Cerci sono

JUNIORES (elite)

JUNIORES (fascia B)

FUTBOL CLUB

58

CORNETO TARQUINIA

55

OSTIA MARE

55

CIVITAVECCHIA

49

NUOVA TOR T. TESTE

52

PESCATORI OSTIA

45

VIGOR PERCONTI

46

PALOCCO

43

FIUMICINO

41

C. FOGLIANESE

38

VILLANOVA

30

SANTA MARINELLA

33

OLIMPIA

29

MONTESPACCATO

32

OTTAVIA

27

TOLFA

27

TANAS CASALOTTI

27

MONTEROSI

27

MACCARESE

26

MONTEFIASCONE

23

CANALE MONTERANO

25

VIS AURELIA

23

LADISPOLI

25

CASAL BERNOCCHI

22

FREGENE

23

FORTE AURELIO

21

SETTEBAGNI

22

PIAN DUE TORRI

19

PIANOSCARANO

16

LA QUERCIA 88

11

LA SABINA

8

REAL MONTEVERDE

4

apparsi subito in difficoltà. Dopo pochi minuti di studio a centro campo ove i locali cercavano di spingere ed gli ospiti a reagire in contropiede i primi ad affacciarsi in area nemica sono stati proprio gli ospiti. Poi, al dodicesimo il brutto retropassaggio di Vignanelli, che, cogliendo di sorpresa il proprio portiere ai limiti dell’area grande, è andato in rete dando agli ospiti la rete della vittoria, rivelatasi poi unica di tutta la gara. I locali giuocando contro vento non sono più riusciti a raddrizzare il risultato anzi hanno corso almeno altri due grossi pericoli così le squadre sono andate al riposo con i locali sotto di una rete. In avvioo di ripresa i ragazzi di Cerci si sono spinti in avanti alla ricerca del pareggio raccogliendo però soltanto tre calci d’angolo ed impensierendo in una solo occasione il sempre attento portiere, Prostaro. Poi i primi cenni di cedimento ed i ragazzi di Cerci sono apparsi lenti, quasi svogliati, con molti personalismi, senza grinta ed entusiasmo con un giuoco poco incisivo e determinato e gli ospiti hanno avuto altre ghiotte oppiortunità. (Pietro Brigliozzi) Conferma il suo ottimo momento il Monterosi che ha battuto per 1-0 il Montespaccato con la rete di Bonomi. Prossimo Turno - Sabato 5 marzo per la 22esima giornata avremo Foglianese-La Quercia; Santa Marinella-Montefiascone e Pian Due Torri-Monterosi. ALLIEVI ELITE Non riesce a vincere la Viterbese di mister Bertini sul campo dell’Ottavia. Seconda domenica senza la gioia dei tre punti per i gialloblu che hanno impattato per 1-1 con la rete di Crocicchia e play off che si stanno allontanando. Prossimo Turno - Domenica prossima gara casalinga da vincere contro il Delle Vittorie. ALLIEVI REGIONALI Conferma il suo eccellente

momento il Pianoscarano di mister Celestini che supera per 5-1 il San Gordiano e conquista altre tre punti d’oro nella corsa alla salvezza. Buon punto per la Foglianese che impatta per 3-3 sul terreno del Massimina con la tripletta di Fanti. Nulla da fare per il Civita Castellana e serie utile che si interrompe sul campo del San Paolo Ostiense in un delicato scontro diretto per la salvezza con i viterbesi battuti per 5-2, reti di Prosperi e Angelelli. Ko anche l’Etrusca che perde in casa per 2-1 contro l’Almas (rete di D’Achille). Prossimo Turno - Per il Pianoscarano trasferta a Fregene, il Civita ospiterà il Massimina, la Foglianese giocherà in casa contro La Storta e l’Etrusca si recherà sul campo della Vis Aurelia. ALLIEVI FASCIA B ECCELL. E REG. Gioca un buon incontro ma non basta la Viterbese di mister Valentini battuta per 2-0 nella trasferta contro la vie capolista Lazio in gol con Tomassone e Carta. Negli allievi fascia B regionali con le reti di Minella e Belella secondo successo stagionale per il Pianoscarano di mister Lucarini che batte 2-1 il Fregene. Classifica - Così dopo 17 turni negli allievi fascia B regionali: Ottavia 42; Ladispoli 41; Vis Aurelia 38; Aurelio 35; Atletico Acilia 29; La Storta 25; Civitavecchia e Pescatori Ostia 24; Focene 23; Fregene 19; C. di Cerveteri 13; Montespaccato 12; Pianoscarano 9; Petriana 0. Prossimo Turno - Nei fascia B di Eccellenza la Viterbese ospiterà la capolista Roma. negli allievi fascia B regionali per il Pianoscarano trasferta domenica a Civitavecchia. ALLIEVI FASCIA B (di Roma) Soltanto un pari per la C. Foglianese nella trasferta con il Ladispoli dove finisce 1-1 e il team vetrallese ha perso il primato in classifica. L’Etrusca ha battuto per 5-1 il Santa Marinella ed il Barco ha perso per 2-1 nella trasferta con il Sabazia. Ha riposato il Tre Croci. Classifica - Così dopo la 16esima giornata: San Gordiano 38; Foglianese 36; Massimina 27; Ladispoli e Aranova 26; Etrusca

Mister Aldo Coletta (Etrusca Giovanissimi Regionali)

25; Barco Murialdina 24; Santa Marinella 22; Sabazia 20; Il Grifone 17; Cerveteri Soccer 13; Tre Croci 11 e Real Boccea 0. GIOVANISSIMI ELITE Tutto ok per la Viterbese ‘96 che si sbarazza agevolmente per 6-0 del fanalino di coda Olimpia con le reti di Giurato, Bonaventura, Venanzi, Luchtener, Salvatori e un’autorete. Gialloblu che confermano il loro ottimo quinto posto. Prossimo Turno - Domenica trasferta sul campo dell’Ottavia. GIOVANISSIMI REGIONALI Strepitosa l’Etrusca di mister Coletta che con la rete di Palombi si prende la soddisfazione di battere per 1-0 l ’ex capolista Aurelio ora superata in classifica dal San Paolo Ostiense, corsaro per 1-0 a Civitavecchia. Ok la Foglianese che con la doppietta di Verduchi e le reti di Moracci e Lanzalonga supera per 4-0 il San Gordiano. Soltanto un pari per il Pianoscarano che impatta per 1-1 nella trasferta contro il vice fanalino di coda Maccarese (rete di Napolitano). Con la rete di Ceccarini il Montefiascone si aggiudica per 1-0 il derby interno contro il Corneto Tarquinia. Punto della speranza play out per il Barco Murialdina che fa 1-1 sul terreno del Pian Due Torri (rete di Marini), il Real Monterosi pareggia 1-1 contro il Pescatori Ostia (gol di Rizzo) e ko casalingo del Civita Castellana che perde per 2-1 contro il Fregene (rete di Vesella).

Prossimo Turno - Domenica le provinciali avranno questi impegni: Fregene-Etrusca; Pescatori Ostia-Montefiascone; Barco Murialdina-Aurelio; San Paolo Ostiense-Civita Castellana; Corneto-Foglianese e PianoscaranoReal Monterosi. GIOVANISSIMI FASCIA B ECCELLENZA E REGIONALI Soltanto le grandi parate del portiere Armenia hanno impedito alla Viterbese di mister Rossi di conquistare un risultato positivo nel match interno contro il Tor di Quinto perso per 1-0. Peccato perchè i gialloblu avrebbero meritato migliore fortuna nello scontro diretto per la salvezza. Gialloblu che restano a + 3 dalla zona rossa della graduatoria. Prossimo Turno - Sabato prossimo altro delicato confronto sul campo della Pro Roma. Nei fascia B regionali il Pianoscarano perde 2-1 in casa contro la capolista Ladispoli (gol di Chiani) e l’Etrusca è corsara per 6-2 sul terreno del Città di Cerveteri con le reti di Federici (3), Bigagli (2) e Manoni. Classifica - Al comando il Ladispoli con 46 punti; Fregene 43; Ostia Mare 39; Montespaccato 36; Olimpia 34; Etrusca 32; Pianoscarano 22; Vis Aurelia 19; Atletico Acilia 18; Casalotti 16; Città di Cerveteri 15; Civitavecchia 13; Petriana 8 e Urbe Roma 1 Prossimo Turno - L’Etrusca ospita il Casalotti mentre il Pianoscarano si reca sul campo dell’Olimpia. agv


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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 1 Marzo 2011

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BASKET C MASCHILE

Belli CGT, dopo il ‘brodino’ serve il piatto forte

Sconfitto Palocco, stasera al PalaMalè arriva Formia per un match molto importante di GLAUCO ANTONIACCI

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ue punti importanti per la classi�ca, ma anche la certezza che il cartello ‘lavori in corso’ rimarrà esposto ancora per un bel po’ in casa Belli CGT. Non era certo pensabile che i continui cambiamenti nel roster e nelle gerarchie venissero assorbiti in pochissimi giorni, così non stupisce che la squadra di coach Cipriani proceda ancora a sprazzi. Di fronte ad un’avversaria di bassa classi�ca come Palocco, è arrivato un successo per

76-57 con uno scarto costruito in gran parte nel �nale. La squadra neroarancio, senza Marangoni e con Franzè al debutto assoluto, non ha mai rischiato di perderla questa partita, ma era ‘solo’ a +7 dopo tre periodi ed ha dovuto attendere il �nale per scrollarsi di dosso gli ospiti. “Giochiamo ancora con il freno a mano tirato - commenta coach Cipriani - e non è facile scioglierci. Del resto Franzè aveva solo un allenamento alle spalle con noi, quindi bisogna lasciargli il tempo necessario ad inserirsi e a migliorare l’intesa

con i compagni. In questo senso è un bene giocare due gare ravvicinate perchè iniziamo ad abituarci anche a quello che succederà nei playoff”. Stasera infatti, alle 20,30 al PalaMalè, sarà ancora campionato, contro un’avversaria di ben altro spessore rispetto al Palocco; sul parquet viterbese si rpesenterà la Fabiani Formia, due punti in più dei neroarancio e identiche ambizioni di entrare nei playoff con una buona posizione. “Non credo che pagheremo le fatiche della gara con Palocco - prosegue Cipriani - ma sarà fon-

damentale l’approccio. Il calendario da qui alla �ne potrebbe darci una mano a recuperare posizioni ma dovremo essere bravi”. Marangoni sarà ancora out, ma ci sarà Pigliafreddo che è stato limitato nel minutaggio contro Palocco. Non è escluso che possa giocare molti minuti accanto a Franzè per fronteggiare un quintetto alto e ben corazzato sotto i tabelloni. All’andata �nì 68-53 per i pontini e anche la differenza punti potrebbe contare; più di tutto conterà però vincere e dimostrare di aver imboccato la strada giusta.

BASKET C MASCHILE - Dopo il match con Velletri

BASKET A2 DONNE

La Defensor può sorridere nonostante la sconfitta P

uò una giornata chiusa con una scon�tta casalinga per 61-43 essere considerata tutto sommato positiva? La risposta è sì, se i risultati delle altre squadre che si trovano vicino a te in classi�ca ti sorridono. La Defensor non è riuscita a vincere la terza gara casalinga di �la, inchinandosi ad un Cus Chieti arrivato al PalaMalè senza la bulgara Georgieva ma con abbastanza carattere e determinazione per sopperire a questa assenza grazie alle italiane. Carola Sordi ha �nito il primo tempo con 19 punti e 5/7 da oltre l’arco dei 6,75 mentre la pivot Valentina Gatti ha stravinto il duello con Martina Rejchova, tanto che, ad un certo punto, sembrava lei la straniera e Rejchova la giovane italiana in dif�coltà. Guai a gettare la croce sulla pivot ceca, anche perchè una partita storta può capitare; la Defensor non aveva Baiocco e

si sa quanto l’assenza del play titolare in�uenzi le sorti delle gialloblù, così quando si è spenta la vena realizzativa di Kouznetsova (10 punti nel solo primo quarto) la squadra è andata in affanno. Ci ha provato Richter a scuotere il quintetto di Scaramuccia, qualche punto lo ha messo Bonafede ma non è stato abbastanza per riaprire una gara dal risultato segnato al 30’ (35-48). Realizzare 17 punti nel primo quarto e solo 26 nei successivi tre periodi (rispettivamente 9, 9 e 8) non porta mai alla vittoria ed è stato così anche in questa occasione. Più che giusti�cato il dispiacere per un ko pesante nelle proporzioni, ma a ben guardare, come dicevamo, si tratta di una scon�tta che non fa poi così male pensando a cosa è successo alle rivali dirette. Qui però ci sarebbe da risolvere l’ormai classico dilemma: quali sono gli obiettivi stagionali della Defensor?

Esordio positivo per Raffaele Franzè

Martina Rejchova Se rimaniamo fedeli al discorso salvezza, quindi alla volontà di stare lontani dalle ultime quattro posizioni che condannano ai playoff, l’unico risultato che può dare fastidio è il successo di Ancona, quart’ultima, che però è ancora a -6 in classi�ca ed ha perso entrambi i confronti diretti con le gialloblù.

Se invece si guarda la classi�ca attuale che vede la Defensor all’ottavo posto, dunque quali�cata ai playoff, vanno salutati con un pizzico di soddisfazione i ko delle inseguitrici Siena (crisi profondissima), Napoli (stop clamoroso sul campo di College Italia) e Pomezia (proprio con Ancona) che consentono a Kouznetsova e socie di mantenere la posizione in beata solitudine. Sabato la squadra di coach Scaramuccia sarà a La Spezia per affrontare la Virtus dell’ex tecnico viterbese Claudio Agresti. Una gara dura prima dello scontro diretto in casa con Napoli che potrebbe valere una bella fetta di playoff. La stagione ormai è alle fasi decisive e la Defensor è nella posizione che avrebbe voluto ad inizio campionato. Basta un piccolo sforzo per andare oltre e regalarsi una gustosa appendice chiamata playoff. (ga)

Stella Azzurra in ansia per le possibili squalifiche P arlare della partita quando il referto riporta ben undici espulsioni sembra davvero un controsenso. Ma anche guardare quelle undici espulsioni e ritenere che sia stata una partita nervosa fa cadere in un madornale errore. La Harley Davidson ha vinto nettamente (90-63) e con pieno merito il suo match casalingo contro la Virtus Velletri, ma non può festeggiare a pieno i due punti perchè attende con trepidazione di conoscere le sanzioni del Giudice Sportivo dopo il ‘fattaccio’ avvenuto a pochi minuti dalla sirena: “C’è stato un fallo non troppo sportivo di un loro giocatore su Pasqualini - commenta coach Orchi - il nostro atleta si è sentito scalciare e si è alzato per fronteggiarlo, c’è stato qualche spintone ma nulla più. Sapendo come vanno le cose in questi casi ho cercato di tenere a freno la panchina e infatti i miei non sono entrati mentre quelli del Velletri erano in campo. Il tutto sarà durato dieci secondi e sembrava �nito, ma i due arbitri (De Mattia e Paccariè, ndr) han-

no deciso che volevano le luci della ribalta ed hanno espulso tutti i giocatori che erano in panchina. Sulle prime hanno detto di stare tranquilli, poi però hanno richiesto le immagini video, evidentemente perchè nemmeno loro sono così sicuri di quello che hanno fatto. Un vero peccato perchè le gara era stata corretta e certo si poteva gestire in maniera diversa. Aspettiamo di sapere cosa deciderà il Giudice Sportivo perchè ci attendono due gare determinanti con Terracina e Alatri e non mi va l’idea che il nostro campionato venga rovinato da queste decisioni”. La società potrebbe fare ricorso se uscissero sanzioni pesanti, utilizzando a sua volta le immagini. Resta il rimpianto per un �nale amaro in una gara che ha visto i biancoblù volare sul +18 già dopo due periodi e che ha avuto come protagonista numero uno proprio Pasqualini, autore di 23 punti, e l’ottimo Cosentino. Abbastanza per vincere, non abbastanza per dormire sonni tranquilli, almeno �no al comunicato di metà settimana.

BASKET D MASCHILE - Sovil sconfitta in casa anche dal non irresistibile Polaris

Santa Rosa vicinissimo al secondo posto U

Coach Lollo Tedeschi con il presidente Luigi Giovagnoli (S. Rosa)

n secondo posto quasi in cassaforte ed il primo che rappresenta un sogno forse non impossibile. Questo il futuro che attende il Santa Rosa, uscito dall’ottava giornata di ritorno del campionato di serie D regionale con la preziosissima vittoria 58-53 contro Master Roma in uno scontro diretto molto delicato. I biancorossi, dopo un primo tempo combattuto ma condotto sempre nel punteggio, hanno allungato in maniera decisa nella terza frazione, con un attacco più preciso e la solita difesa di ferro. Il Master è precipitato anche a -18 ma non ha mai mollato, sperando che si aprisse uno spiraglio per rientrare in partita. Quella piccola fessura l’ha aperta lo stesso Santa Rosa, come con-

ferma coach Lorenzo Tedeschi: “Abbiamo pensato che la gara fosse �nita ed abbiamo smesso di giocare, perdendo una marea di palloni. Loro ci hanno creduto e, canestro dopo canestro, hanno recuperato �no al -4. In quel momento c’è stato l’episodio che ha deciso la gara; gli arbitri hanno sanzionato un antisportivo a La Torre ma loro hanno mandato in lunetta un giocatore diverso da quello che aveva subito il fallo. Noi lo abbiamo segnalato agli arbitri che hanno annullato i due liberi segnati dando un tecnico alla panchina ospite. Sull’azione successiva loro hanno sbagliato, noi abbiamo realizzato un canestro da tre e il momento dif�cile è passato”. Il +5 �nale ha ribaltato anche il -2 dell’andata avvicinando il

secondo posto visto che il Santa Rosa ha ora quattro punti in più del terzetto che insegue. Quattro come i punti che separano Sensini e soci dalla capolista Ostia Sharks: “E’ dif�cile recuperare - conclude Tedeschi - ma noi continuiamo a sperare, anche perchè Ostia deve venire a giocare qui da noi”. Magari il Santa Rosa sogna un aiutino dalla Sovil che nel prossimo turno giocherà proiprio contro la capolista ma che domenica sera, in casa contro Polaris, ha incassato l’ennesima scon�tta di questa stagione. Davvero brutta la gara giocata dai ragazzi di Mauro Montorsi, battuti 68-51 senza mai essere stati in partita anche contro un’avversaria non irresistibile. Troppi problemi forse, sia in attacco che in difesa,

per sperare di fermare la prima della classe, anche se il potenziale della Sovil, lo si ripete già da diverse settimane, non è quello di una squadra che occupa la penultima posizione. Contro Polaris il tiro da tre non è mai entrato e la solita abbondanza di centimetri non è stata sfruttata a dovere. Raducan è apparso troppo tenero in area, Rizzi preferisce allargarsi oltre il tiro da tre e l’atteggiamento a rimbalzo di tutta la squadra è rinunciatario. Considerando anche che Isidori ha avuto un problema al ginocchio ed è uscito dopo meno di un quarto, il futuro non è certo roseo. Serve un cambio di rotta immediato perchè ancora non si vedono quei passi avanti che servirebbero per arrivare con buone chances ai playout. (GA)


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sport

Viterbo & Lazio Nord

SPORT

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Martedì 1 Marzo 2011

VOLLEY B2 MASCHILE

Orte Civita, lezione allo Zagarolo I biancorossi di coach Di Marco (privi di Guzzago e Nulli Pero) si impongono sui romani per 3-1 VOLLEY B2 FEMMINILE - Civitavecchiesi sempre prime

di ALESSANDRO URSINI

Rivincita per la Comal L Quartu deve cedere 3-0 U na vittoria di carattere, quella ottenuta sabato pomeriggio dalla Comal Civitavecchia contro lo Janas Volley Quartu. Davanti al pubblico amico del palasport di Tolfa, le rossonere si sono imposte per 3 a 0 (con parziali 25-23, 26-24, 25-23), al termine di una partita molto combattuta, come dimostra il punteggio dei tre set. Che sarebbe stata una gara dif�cile lo si sapeva sin dalla vigilia, anche perchè le sarde, nel match di andata, imposero la prima scon�tta alle civitavecchiesi. Il match è stato piacevole ed equilibrato, con la Comal che ha avuto la capacità di far pesare la propria forza nei momenti topici dei set, dando risposte positive anche sul piano della continuità del gioco.

Tre punti importanti per continuare la corsa solitaria in testa ma anche indicazioni positive in vista della dif�cile trasferta di domenica prossima ad Ostia contro la Promomedia. “Abbiamo anche riscattato – ammette il coach della Comal Milo Di Remigio – la scon�tta patita all’andata ma al di là di questo sapevamo di dover affrontare una squadra quadrata che è venuta a Tolfa per giocarsi tutte le proprie carte e ne è uscito fuori un match anche bello per il pubblico. La chiave della partita è stata la nostra tranquillità nei momenti decisivi, come nel terzo set quando il Quartu aveva recuperato diversi punti. Una prova di maturità che fa ben sperare in vista della dif�cile trasferta ad Ostia”. (S.F.)

a vittoria del cuore e dell’orgoglio. Può essere senza ombra di dubbio ribattezzata in questo modo l’affermazione del Volley Club Orte Civita contro lo Zagarolo. I biancorossi di coach Di Marco infatti nonostante le gravi defezioni con cui si presentavano al via, battono netto per 3-1 la compagine dei Castelli e dimostrano ancora una volta tutto il proprio potenziale. Una dimostrazione di forza che accresce ancora una volta i rimpianti per un campionato che �no a questo momento è stato sicuramente più che accettabile ma in cui forse si poteva fare ancora meglio. Non tutto comunque è ancora compromesso però visto che grazie al successo sui romani i viterbesi sono sesti in classi�ca a sole 5 lunghezze da quella terza posizione che conduce ai play-off promozione. Un successo fortemente voluto questo dagli ortani che volevano cancellare l’ingiusta e contestatissima scon�tta subita nel girone d’andata.

IL MATCH Grande prestazione corale dei biancorossi che ad eccezione dell’inizio del primo set e del �nale del terzo parziale non hanno concesso praticamente nulla agli ospiti. Dopo una partenza da brividi con un passivo di 1912 infatti Di Muzio e compagni hanno cambiato completamente atteggiamento e grazie a percentuali altissime in ricezione e a muro sono riusciti a rimontare e portare a casa il set per 25-22. Più tranquillo il secondo parziale con i locali sempre avanti e vittoriosi 25-20. Nel terzo set invece a vincere di rimonta erano i romani che appro�ttavano di un black-out ortano per recuperare vari punti ed imporsi 2523. Il quarto gioco però vedeva l’Orte Civita tornare padrone del campo e chiudere la contesa con un netto 25-15. DOPO GARA Soddisfatto capitan Madonna: “Una grande vittoria che assume ancor più valore in virtù delle assenze di due giocatori per noi importanti come Nulli Pero e Guzzago. Abbiamo disputato una partita perfetta e credo che

VOLLEY SERIE D - Ottimi colpi in chiave playoff

Civita, che capolavoro Volano F.Nepi e Tarquinia R azionalmente parlando è stato un �ne settimana ottimale per i sestetti della Tuscia, tralasciando il caso della Nic Design Civita Castellana che partecipa al campionato di serie D solamente per far accumulare esperienza ai suoi ragazzi. Nel girone A femminile, il Civita Volley è stato autore di una grande prestazione di fronte ad una diretta concorrente per i playoff come il San Giorgio; partita perfetta e 3-0 per le civitoniche che sono state precise e determinate nel �nale del primo e terzo set, chiusi rispettivamente 25-22 e 25-23. Tutto facile nel secondo, terminato 25-14, e grandi applausi per la squadra di coach nando Rita che, in un solo

VOLLEY SERIE C - Festa grande anche per il CB Tuscia e per le ragazze del VBC che si avvicinano alla salvezza

Sorgenia e Tecnocopy lanciatissime verso il derby di GLAUCO ANTONIACCI uattro vittorie su quattro gare, quasi la giornata perfetta se non fosse per quel tie-break vittorioso del VBC che ha portato ‘solo’ due punti invece di tre. Dettagli, un voler cercare il pelo nell’uovo ad un week-end eccellente, che ha consolidato le posizioni di alcune squadre e rilanciato le ambizioni di altre. Proprio quello che ci voleva, verrebbe da dire, nella settimana che anticipa l’attesissimo derby fra Tecnocopy Civita Castellana e Sorgenia Tuscania, con in palio una consistente fetta di promozione in serie B2.

GIRONE A MASCHILE Partiamo proprio dai due sestetti di Timpanaro e Costanzi che hanno archiviato con due autoritari 3-0 i rispettivi impegni contro Mare di Roma Pomezia e Sora. La capolista tuscanese, in casa contro i pometini, ha dimostrato che il ko di Marino e l’opaca prestazione a Sora sono stati messi da parte, concedendo 22 punti agli ospiti nel primo set ma lasciandoli a 18 e a 15 nei successivi due. Massimo risultato con il minimo sforzo, proprio come accaduto per la Tecnocopy che ha capitalizzato al massimo il turno semplice contro il fanalino di coda del campionato. Forse il sofferto

3-1 ottenuto sullo stesso campo da Tuscania sette giorni prima ha messo in guardia i ragazzi di Costanzi che hanno letteralmente macinato gli avversari, lasciandoli addirittura a 9 nel secondo set. Una cosa

è certa: sabato alle 18 a Civita Castellana sarà uno spettacolo assoluto. La giornata è stata pro�cua anche per il CB Immobiliare Tuscia che ha piegato 3-1 il Fenice dopo aver ceduto il primo

GIRONE A FEMMINILE Spesso abbiamo ‘lamentato’ l’incapacità del VBC di chiudere i match prima del quinto set, ma questa volta il 3-2 esterno contro Scuola Sport va bene, anzi benissimo. Trovarsi sotto 2-1 avendo perso il terzo set 26-24 può essere un duro colpo per chiunque, ma le ragazze di Iacovacci hanno reagito, si sono battute con orgoglio ed hanno centrato unaa vittoria che vale un altro passo avanti verso la salvezza. Bene così.

B2 MASCHILE

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C FEMMINILE

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D FEMMINILE

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set. La grande rimonta ha portato tre punti in più in classi�ca al sestetto di coach Cardinali e un rinnovato slancio per andare a caccia della salvezza.

La formazione Coldwell Banker Immobiliare Tuscia

IGLESIAS

40

POL. TUSCANIA

47

ANGUILLARA #

41

APSIA

43

GB VICO

44

POMEZIA

36

VIRTUS ROMA

43

TERRACINA

41

LADISPOLI

40

CIVITA VOLLEY

37

CASAL BERTONE

35

ROMA 7

42

UN. ZAGAROLO

39

TALETE

39

NUOVO SALARIO

35

ZAGAROLO

34

MARINO

41

I.C.S.

35

FORTITUDO NEPI

35

SAN GIORGIO

30

QUARTUCCIU

31

TECN. CIVITA C.

39

CASAL DE’ PAZZI

35

TARQUINIA

34

FORMELLO

29

VOLLEY ORTE CIVITA

30

MARE DI ROMA

22

SPES MENTANA #

25

CIVITAVECCHIA

31

FIANO ROMANO

29

LIBERTAS GENZANO

30

FENICE

22

PRO CASTELNUOVO

25

TOR SAPIENZA

29

POGGIO MIRTETO

28

FRASCATI

26

ANGUILLARA

22

VBC VITERBO

23

ACLI SAET

28

BRACCIANO

28

ARZACHENA

25

MONTEPORZIO

19

SCUOLA SPORT

20

VOLLEYPRATI

24

FORTITUDO #

26

TIVOLI GUIDONIA

20

BRACCIANO

18

TIBURTINI ROMA

17

NUOVO SALARIO

20

CASAL DE’ PAZZI

22

DELEDDA QUARTU

18

CB IMM. TUSCIA

17

ROMA PALLAVOLO

17

CASAL DE’ PAZZI

17

GS PALOMBARA #

20

CIVITAVECCHIA

14

CASAL BERTONE

13

MARINO

17

BREDA VOLLEY

12

VOLLEY 4 STRADE

20

CASAL DE’ PAZZI

13

SALES

10

ALL VOLLEY

12

FIUMICINO

5

PRO JUVENTUTE

5

ARVALIA

5

SORA

1

LIBERTAS GENZANO

7

N.DESIGN TUSCIA

0

SEMPIONE

1

# UNA GARA IN MENO

# UNA GARA IN MENO

Janet Di Sebastiani colpo, si è portata a +7 sulla quarta in classi�ca, proprio il San Giorgio, e a +8 sulla coppia Fiano Romano-Formello. Un piccolo capitale da difendere, appro�ttando del prossimo turno che proporrà la trasferta contro il fanalino di coda Sempione, senza dimenticare che la capolista GB Vico è lontana solo sette punti. Nel girone A maschile la vetrina spetta di diritto alla Fortitudo Nepi che ha travolto 3-0 la ex regina Talete; risultato netto ma gara molto combattuta come dimostrano i parziali del primo e terzo set, �niti 29-27 e 27-25. Merito dei ragazzi di Poscolieri che hanno voluto lanciare un messaggio forte e chiaro a tutte le avversarie; il sestetto nepesino ha voglia di essere protagonista, viene da cinque vittorie di �la e sa che può battere qualsiasi avversaria, anche le più forti del girone. Tra loro c’è la Dea Clima Tarquinia che, pur dovendo soffrire in ogni set, ha portato a casa i tre punti che cercava dalla trasferta contro Fiumicino. La compagine di coach Lamberti si è dovuta scontrare con un’avversaria praticamente spacciata nella lotta retrocessione, ma per niente intenzionata a recitare il ruolo di vittima designata dei tirrenici; il primo set si è chiuso 25-20 per la Dea Clima che ha dovuto fare i conti con la reazione del Fiumicino sia nel secondo che nel terzo set, imponendosi solamente in volata per 25-22 e 25-23. Grazie al ko dell’Isoltermica nello scontro di alta classi�ca con Ladispoli, Tarquinia è ora al quinto posto da sola con tre lunghezze di margine sui civitavecchiesi, una posizione interessante che verrà messa a dura prova sabato dall’arrivo della capolista Apsia. Ancora una scon�tta annunciata, invece, per la Nic Design, battuta 3-0 proprio dall’Apsia; il gruppo di coach Pedica ha lottato in tutti e tre i parziali ma l’avversaria era di un altro livello e l’appuntamento con il primo punto della stagione è stato ancora rimandato.


Martedì 1 Marzo 2011

cultura

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Nove giorni interamente dedicati alla donna Seconda edizione per la manifestazione su arte, musica e poesia

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terbesi e della Tuscia. Sempre nella stessa struttura espositiva di via Macel Gattesco, dall’8 al 13 marzo, in collaborazione con la Città di Nettuno, è in calendario la IV edizione di “8 poetesse per l’8 marzo”, una mostra curata da Ugo Magnanti e Dona Amati che vedrà protagoniste otto fotografe e poetesse apprezzate anche al di fuori dei con�ni nazionali. In programma nella giornata del 10 marzo il reading di poetesse e poeti della Tuscia, curato dalle associazioni culturali “Perle d’Autore” e “La Ginestra”. Durante la giornata dedicata alla donna, anche degustazioni di prodotti tipici. Il 9 marzo l’attenzione si concentrerà sul convegno “Il benessere psico�sico nello sport amatoriale” a Palazzo Gentili in Provincia, promosso in collaborazione con il Centro Servizi Problematiche Militari Interforze e la Palestra Metropolis. L’11 marzo si passa nella Sala Regia di Palazzo dei Priori per l’incontro dibattito “La donna nell’impresa, nella società e nelle istituzioni”. Il giorno successivo, il 12, presso il Ridotto del Teatro Unione, alle 18, la performance teatrale “Questione di pelle”, curata dall’associazione culturale TusciaE20, con letture di Giuseppe Resci�na e Simonetta Pacini, con tanto di intermezzi musicali a cura di Laura Leo, accompagnata al piano da Luigi Gentile, e degustazioni tipiche al termine dello spettacolo. La giornata conclusiva si svolgerà presso la Sala Gatti con musica, letture e degustazioni di vini prodotti da un’azienda locale tutta al femminile. A tutte le iniziative si af�ancano i

vari appuntamenti organizzati dalla Ausl, riguardanti il programma di screening mammogra�co, rivolto a 8.200 donne del territorio viterbese, di età compresa tra i 50 e i 69 anni. “Donna: arte... musica...poesia – ha spiegato la consigliera delegata Russo – vuole essere un’occasione per confermare come, attraverso l’arte, si possa coniugare e veicolare una serie di valori e principi. Non solo. Anche come attraverso la poesia si possa entrare nella storia. Le tante realtà che hanno aderito e che ringrazio, così come ringrazio il sindaco Marini, gli assessori Sabatini e Guerriero, garantiscono forza e vitalità ad iniziative che non vogliono celebrare l’universo femminile in modo retorico, ma anzi, vogliono confermare la forza della donna in ogni ambito: culturale, economico, artistico e sociale”. E proprio su quest’ultimo aspetto ha incentrato l’attenzione l’assessore Sabatini. “L’amministrazione, attraverso questa serie di eventi che si susseguiranno nei prossimi giorni, vuole rendere omaggio alla donna per i vari ruoli che durante la vita ricopre: donna, ma anche madre, sorella, �danzata, amica e �glia, comunque un pilastro imprescindibile del nucleo familiare ed elemento fondante della società moderna”. Tutti gli appuntamenti in calendario sono ad ingresso gratuito. Gli eventuali fondi raccolti durante le varie iniziative verranno devoluti a favore della casa di accoglienza di Viterbo Madre Teresa di Calcutta. La versione integrale del programma sarà consultabile anche sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it .

Nuovo incontro per ripercorrere le tappe più significative del Paese

La storia d’Italia alla Fondazione Sarti di FORTUNATO LICANDRO

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ontinua la serie di incontri organizzata dalla “Fondazione Gualtiero Sarti” di Viterbo in collaborazione con il Centro Studi per la Storia dell’Europa Mediterranea (CSSEM ) dal titolo “Dal Risorgimento alla Repubblica. Storia e storie d’Italia. 4 incontri pubblici”. Il secondo incontro è previsto per giovedì 3 marzo, alla Sala delle Conferenze della Provincia in Via Saffi 49 alle ore 17,30, in occasione della presentazione del libro di Massimo Baioni (Università di Siena) “Risorgimento conteso. Memorie e usi pubblici nell’Italia contemporanea” Reggio Emilia, Diabasis, 2010. Introduce e discute Matteo Sanfilippo (Università della Tuscia). Come spiega lo stesso Baioni “Il Risorgimento è stato per 150 anni al centro di un fitto e controverso racconto pubblico, che ha avuto profonde implicazioni nella vita storiografica, politica e civile del Paese. Nei passaggi nodali della storia nazionale, il richiamo al momento fondativo dell’unità è comparso come termine ineludibile di confronto e di scontro tra le diverse culture politiche. In questo libro, il rapporto tra le memorie del Risorgimento e i processi di costruzione dell’identità nazionale è seguito nelle forme che ha assunto e nei contrasti

che ha generato nelle diverse stagioni dell’Italia unita: l’età liberale, il ventennio fascista, i decenni della democrazia repubblicana.” Per il terzo appuntamento, mercoledì 16 marzo, è in programma un incontro su “Sindaci che hanno fatto l’Italia” in occasione della presentazione del libro di Sante Cruciani, Rosario Forlenza, Oscar Gaspari “Storie di sindaci per la storia d’Italia (1870 – 2000)” Donzelli, 2010 Al termine verrà proiettato il documentario “Petroselli” di Ferrara – Gregoretti.

spettacoli

televisione

di ELISABETTA SORIANO

di FORTUNATO LICANDRO

di FORTUNATO LICANDRO

E’ in programmazione in questi giorni in tutte le sale cinematografiche italiane il film ‘Shelter - Identità paranormali’, dei registi svedesi Mans Marlind e Bjorn Stein. Il thriller psicologico, girato tra il 2008 e il 2009 a Pittsburgh in Pennsylvania ma uscito solo ora in USA e in Europa, ha come protagonista la bravissima Julianne Moore e il bel tenebroso Jonathan Rhys Meyers, rispettivamente nei ruoli di Cara Jessup e di David Bernburg. La pellicola narra la storia della psichiatra forense Cara, rimasta sola con la sua bambina dopo la morte del marito, con una grande fede in Dio, donna tenace e molto convinta delle sue idee, soprattutto certa del fatto che le personalità multiple non esistano realmente, ma siano invece solo delle suggestioni. Per farle cambiare idea il padre, il Dottor Harding, gli sottopone il caso di David, un giovane paziente molto particolare sulla sedie a rotelle, arrestato per vagabondaggio, vittima di un disturbo della personalità e messo sotto cure mediche visto il suo stato psichico. Cara scoprirà che il ragazzo è in grado di assumere più personalità e in particolare quelle di persone vittime di omicidi e si troverà al centro di un terribile intrigo. Cara entrerà in contatto con una realtà terrificante che minaccerà lei, sua figlia, il padre e le sua stessa fede. Il film nella seconda parte risulta essere un pò lento, ma il finale in compenso non è per nulla scontato. Consigliato agli amanti dello psyco-thriller e del genere paranormale.

Al Teatro Mancinelli tutto pronto per l’attesissimo concerto di Elisa, che ha già registrato il tutto esaurito. La sua nuova tournée teatrale “IVY I & II” parte da Orvieto con la data zero prevista al teatro orvietano oggi alle ore 21. Arrangiamenti acustici e suggestive atmosfere in palcoscenico accompagnano la straordinaria voce della cantautrice di Monfalcone nella rilettura creativa della sua strepitosa carriera. Giovedì 3 marzo, alle ore 21 al Teatro Boni di Acquapendente, continua la serie di incontri cinematografici con il “Cineclub Rosebud” con la proiezione “Ascensore per il patibolo”, primo film del cineasta francese Louis Malle, considerata una tra le prime e fondamentali esperienze che hanno determinato la nascita della Nouvelle Vague. Di gran livello la colonna musicale, firmata da un Miles Davis in stato di grazia. Sempre giovedì, al Cine Tuscia Village, alle ore 18 e alle 21 e 30 il film “Vento di primavera” con Jean Reno. Francia, luglio 1942. L’11enne Joseph vive insieme alla sua famiglia nella Parigi occupata dai Nazisti e, insieme ad altre migliaia di ebrei, ha trovato riparo nel quartiere di Montmartre, dove spera di riuscire a sopravvivere. Tuttavia, una mattina, tutti gli ebrei vengono rastrellati e ammassati al Vélodrome D’Hiver e da lì condotti al campo di concentramento di Beaune-La-Rolande. In quel momento si compiranno i destini di tutti: vittime e carnefici.

Se rimaniamo in casa ecco la tivvù

cinema

Sold out per Elisa al Mancinelli

Uno psyco-thriller paranormale

resentata ieri mattina a Palazzo dei Priori la seconda edizione di Donna: arte... musica...poesia, la serie di appuntamenti promossi dalla delegata alle Pari Opportunità del Comune di Viterbo con gli assessorati alle Politiche Sociali e alla Cultura, con la direzione organizzativa e artistica dell’associazione culturale TusciaE20 e in collaborazione con l’associazione Fusibilia. Partner istituzionali principali della kermesse, la Ausl di Viterbo, il Comune di Nettuno e la Provincia di Viterbo. Ad illustrare il programma di appuntamenti che si susseguiranno dal 4 al 13 marzo nel centro storico della città, l’assessore alle Politiche Sociali Daniele Sabatini e la consigliera delegata alle Pari Opportunità Maria Antonietta Russo. Con loro, i rappresentanti di tutte le associazioni e realtà territoriali coinvolte a vario titolo nell’organizzazione degli eventi in programma. Si parte il 4 marzo presso la Sala Almadiani con l’inaugurazione alle 16 dell’esposizione di artigianato femminile che si concluderà il 13 marzo. Presso l’ex convento dei Carmelitani Scalzi in piazza Fontana Grande, il 5 e il 6 marzo, sarà la volta delle iniziative proposte dall’associazione Fusi con Arte. Una conferenza dedicata a “La Borsa nella storia” nella prima giornata e a seguire laboratori, workshop dedicati al ricamo, alla tessitura e poi ancora una s�lata e un concerto con la Band The Spappiot. Dal 4 al 9 marzo, all’interno della Sala Gatti invece è in programma l’esposizione di pitture e sculture di artiste vi-

I programmi televisivi di oggi iniziano alle 21 e 5 su Rai 3 con il programma di approfondimento, condotto da Giovanni Floris, “Ballarò”. Alla stessa ora, su Rai 2 il film con Diane Lane “Nella rete del serial killer”. Su Rai 1, alle 21 e 10 la fiction tv “Cugino & Cugino” con Nino Frassica e Giulio Scarpati. Alla stessa ora, su Rete 4 “L’ultimo Boy Scout – Missione sopravvivere” uno dei più classici film d’azione con Bruce Willis e Damon Wyans. Sempre alle 21 e 10, su Canale 5 la nuova fiction con Raoul Bova “Come un delfino”. Stesso orario per il programma condotto da Raz Degan “Mistero” su Italia 1 e per il nuovo reality show della ex iena Sabrina Nobile “Il Contratto – Gente di Talento”, in onda su La 7. Su Sky Cinema 1, alle 21 e 10, i premi Oscar Dustin Hoffman ed Emma Thompson nella commedia romantica “Oggi è già domani”. Su Sky Cinema Family, alle 21 “Immagina che” commedia per famiglie con il simpaticissimo Eddie Murphy. Alle 21 e 10, su Sky Cinema Hits “The lodger – Il pensionante” thriller misterioso con Alfred Molina. Su Sky Cinema Max, alle 21 “Biker Boyz” action-movie con Laurence Fishburne. Alla stessa ora, su Sky Cinema Classics “L’oro di MacKenna” un classico del western con Gregory Peck e Telly Savalas. Sempre alle 21, sul canale Cult “Matrimoni e Pregiudizi” commedia romantica con la star di Bollywood, Aishwarya Rai. Sul canale MGM, stesso orario per il film “Cambiar vita” con Ethan Hawke diretto da Bruce Beresford già regista di “A spasso con Daisy”.


appuntamenti

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22

Teatro Genio

Viterbo & Lazio Nord

Cinema Azzurro

Cinema Lux

Il Manuale d’Amore 3

Il Manuale d’Amore 3

Senza identità

Sono il numero quattro

Viterbo Via C. Cattaneo, 44 Tel. 0761.220019 18,10-20,30-22,30

Viterbo Viale Trento, 1 Tel. 0761.340848 18,30-20,30-22,30

Viterbo Via Teatro Genio, 16 Tel. 0761.343041 18,30-20,30-22,30

Viterbo Viale Trieste, 30 Tel. 0761.307083 21,30

Cinema Trieste

Cinema Trento

Cine Tuscia Village

Il discorso del re

Amore e altri rimedi

Shelter

Il Grinta

La Quercia (Vt) P.zza Santuario, 51 Tel. 0761.307759 18,00-20,00-22,00

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Cine Tuscia Village

Cine Tuscia Village

Cine Tuscia Village

Il Manuale d’Amore 3

- Il Manuale d’Amore 3 - Sanctum in 3D

- Femmine contro Maschi - Sono il numero 4

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 - 17,45-20,15 - 22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 - 18,00 - 20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Cinema Etrusco

Cinema Etrusco

Cine Tuscia Village

Martedì 1 Marzo 2011

Cine Tuscia Village

Cinema Etrusco Il Manuale d’Amore 3 Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 17,00-19,30-21,45

Cinema Etrusco

Flavia Multisala

Il Grinta

Il cigno nero

Amore e altri rimedi

Il Manuale d’Amore 3

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,0

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,0

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,00

Montefiascone Via della croce, 1 Tel. 0761.826611 21,30

Flavia Multisala

Cinema Gallery

Cinema Gallery

Cinema Tevere

Sono il numero 4

Il discorso del re

Il cigno nero

Il Manuale d’Amore 3

Montefiascone Via della croce, 1 Tel. 0761.826611 21,30

Montefiascone Via Cardinal Salotti Tel. 0761.824342 21,30

Montefiascone Via Cardinal Salotti Tel. 0761.824342 21,30

Castiglione in Teverina via Orvietana, 37 Tel. 0761.948915 21,30

Cinema Alberini

Cinema Florida

Cinema Excelsior

Cinema Colombo

Parto col Folle (da domani)

Amore e altri rimedi

Il Manuale d’Amore 3

Amore e altri rimedi (da domani)

Orte Via del Plebiscito, 6 Tel. 0761.403585 21,30

Civita Castellana Via del Forte, 26 Tel. 0761.598165 17,30-21,30

Cura di Vetralla Via Cassia, 277 Tel. 0761.483340 17,00-19,30-22,00

Valentano Via Monte Grappa, 16 Tel. 0761.453138 21,30

Martedì 1 marzo

Caprarola “Carnevale Caprolatto”: a cura de La Casa di Archimede, carnevale dei bambini. Inizio ore 15.

Teatro Mancinelli, Orvieto “Ivy I e II tour”: concerto di Elisa. Un’ora prima del concerto degustazione prodotti tipici e vini locali all’interno del teatro. Inizio concerto ore 21.

Tarquinia “Carnevale 2011”: carri allegorici e gruppi mascherati. Inizio ore 15.

Mercoledì 2 marzo Pop Store (via Saf� 94), Viterbo. “Sono una merda romantica” (dal 26 febbraio al 26 marzo): mostra fotogra�ca di Massimiliano Capo (nella foto). Ingresso gratuito.

Palestra scolastica, Canepina “Carnevale dei bambini”: giovedì grasso con balli e scherzi. Inizio ore 15. Vetralla “Carnevale Vetrallese”: festa dei bambini. Inizio ore 15 e 30.

Giovedì 3 marzo Gallese “Carnevale dei bambini”: giovedì grasso con festa per i bambini. Inizio ore 14

Ronciglione “Carnevale storico”: parate degli Ussari e s�lata. Inizio ore 14 e 30.

Palestra Comunale, Capranica “Carnevale Capranichese”: giovedì grasso dedicato ai bambini. Inizio ore 15 e 30.

Palasport, Bassano Romano “Carnevale 2011”: giovedì grasso per bambini in maschera. Inizio ore 15 e 30. Sutri “Antico Carnevale Sutrino”: apertura dei festeggiamenti e giochi in piazza. Inizio ore 15 e 30. Piazza Matteotti, Civita Castellana “Carnevale Civitonico”: festa dei bambini e sagra dei Frittelloni. Inizio ore 16. Palazzo Gentili (via Saffi 49) Viterbo “Dal Risorgimento alla Repubblica”: Introduce e discute il professor Matteo Sanfilippo dell’Università degli studi della Tuscia. Inizio ore 17 e 30

Teatro Boni, Acquapendente “Cineclub Rosebud”: proiezione del �lm “Ascensore per il patibolo” di Louise Malle. Inizio spettacolo ore21. Ingresso 12 euro più tessera iniziale di 10 euro. no

Cine Tuscia Village, Vitorchia-

“Giovedì Cinema”: proiezione del �lm “Vento di primavera” di Roselyne Bosch, con Jean Reno. Inizio spettacolo ore 18 e ore 21 e 30. Ingresso euro 5. Venerdì 4 marzo Libreria Mondolibri (via del Pavone 21) Viterbo “Emily e le altre”: Presentazione del libro di Gabriella Sica. Interverrà Antonello Ricci. Letture di Dona Amati. Inizio ore 17 e 30.


Martedì 1 Marzo 2011

NUMERI UTILI • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale 1515 • Telefono Azzurro 19696 • Fisco in linea (Ministero delle Finanze) 16474 • Unità di crisi (Ministero degli Affari Esteri) 06.36225 • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 167861126 • AEROPORTO FIUMICINO -Informazioni 1478.65643 -Prenotazioni Nazionali 1478.65641 -Prenotazioni Internazionali 1478.65642 • FERROVIE DELLO STATO -Porta Fiorentina 0761.3161 -Uf� cio Biglietti 0761.316550 -Porta Romana 0761.303429 -Orte Scalo 0761.40281 • COTRAL -Ferrovia Roma - Viterbo 0761.307679 -Autolinee Riello 0761.344914 -Servizio Taxi 0761.340777 • QUESTURA -Passaporti e Permessi 0761.3341 -Vigili Urbani 0761.228383 -Aci 0761.344806 • OSPEDALE BELCOLLE -Centralino 0761.3391 -Pronto Soccorso 0761.308622 -Guardia Medica 0761.324221 -Croce Rossa 0761.304033 -Avis/Aido 0761.342890 • APT -Informazioni 0761.304795 -S. Martino al Cimino 0761.291003 • COMUNE DI VITERBO -Centralino 0761.3481 • PROVINCIA DI VITERBO -Centralino 0761.3131 • CAMERA DI COMMERCIO -Centralino 0761.29221 -Cefas 0761.345974 • BIBLIOTECHE -Ardenti 0761.340695 -Anselmi 0761.228162 • UNIVERSITÀ -S.Maria Gradi 0761.3571 -Agraria 0761.357544 -Scienze Matematiche 0761.347112 -Beni Culturali 0761.357606 -Economia 0761.357801 -Lingue 0761.357646

almanacco

Viterbo & Lazio Nord

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visitando

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI OGGI a cura di Luca 21 Marzo - 20 Aprile ARIETE

U

n inizio del mese che vi vede in pole position specialmente negli affari di cuore grazie ad una bellissima Venere che smetterà di darvi fastidio..Intanto questa mattina avrete una splendida notizia lavorativa.. avanzamenti di carriera?Soldi in più?.. perché non tutti e due?.. Siete o non siete il segno dell’anno?..CERTO CHE SI!!! 22 Giugno - 22 Luglio CANCRO

d eccoci qui..in E questo perio-

do contraddistinto dalle responsabilità che Saturno continua a mettervi davanti arriva in mattinata una bella Luna che vi aiuterà a risolvere più di qualche problema specialmente in ambito familiare..cercate di essere felici e sorridenti anche con il vostro amore..che tra qualche giorno vi regalerà GIOIA INFINITA 23 Settembre - 23 Ottobre BILANCIA

E

ci voleva amici della Bilancia questa Luna in Acquario per farvi riprendere il vostro consueto ritmo fatto di lavoro, sì ma anche di tanti amici che vogliono condividere le loro serate con voi e con i vostri specialissimi manicaretti..Oggi e domani sarete particolarmente allegri e tra qualche giorno.. qualcuno busserà alla vostra porta.. APRITE!! 22 Dicembre - 21 Gennaio CAPRICORNO

oi non V vi potete davvero lamentare di come stanno andando le

cose ultimamente..il vostro fascino è al top e la vostra proverbiale seriosità si sta trasformando in vera e propria verve e simpatia… chi lo avrebbe mai detto?.. Venere, ovviamente..è tutta colpa sua se ora i vostri amici nascondono le loro mogli e vi temono per la vostra fama di IRRESISTIBILI CASANOVA

21 Aprile - 20 Maggio TORO

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21 Maggio - 21 Giugno GEMELLI

E

p r o prio al risveglio di questo bellissimo primo marzo, mese della Primavera si fa vivo il vostro amore che comincia a guardarvi con un grosso punto interrogativo..cercate di dare tutte le speiegazioni nella maniera più dettagliata possibile altrimenti rischiate di entrare in guerra per più di un mese..ATTENZIONE!!

ci voleva proprio questa boccata di ossigeno che vi arriva da una radiosa Luna in Acquario che comincia a fare capolino verso le 10,30 accompagnandovi nelle vostre rocambolesche imprese per ben due giorni..circondatevi di amici �dati e del vostro amore che ultimamente state trascurando un po’..VI VUOLE IMMENSAMENTE

23 Luglio - 22 Agosto LEONE

23 Agosto - 22 Settembre VERGINE

asta che uno vi B dà un dito che voi vi prendete tutto il braccio..e

con le vostre fauci non è certo cosa di cui stare allegri cari amici del Leone..Oggi siete particolarmente furiosi e non vedete l’ora di azzannare qualcuno per sfogare la vostra aggressività..non lo fate con il vostro amore però.. tra un po’ potrebbe rendervi PAN PER FOCACCIA.. 24 Ottobre - 21 Novembre SCORPIONE

uesti Q p i a neti in Pesci

vi mettono il sangue nelle vene rendendovi incredibilmente sexy e pronti all’avventura..vi avevo avvertito però..niente bugie ..invece voi non mi avete dato retta e ora vi ritrovate a fare i conti con un partner gelosissimo..quasi più di voi..mi raccomando..attenzione a ciò che dite..POTREBBE ESSERE USATO CONTRO DI VOI. 22 Gennaio - 19 Febbraio ACQUARIO

ero che C voi, zitti zitti, quatti

quatti vi state prendendo il meglio dello Zodiaco senza lasciare nulla agli altri..ma vi pare giusto che oggi anche una meravigliosa Luna vi viene a trovare a casa organizzando con voi altre interminabili feste piene di gente e di allegria?..E questo è niente se considerate che tra un panche l’AMORE ANDRA’ A MILLE!!!

V

oi continuate ad andare su e giù nell’altalena della vita sentendovi confusi e felici come diceva una simpatica canzone..e sono sicuro che con questa Venere che vi fa un bel regalo qualcuno di voi stà già pensando di convolare felicemente a nozze e sarete impegnatio tra mille preparativi..rilassatevi…e AUGURI 22 Novembre - 21 Dicembre SAGITTARIO

N

on vi preoccupate se vi sentite un po’ stanchi, se il vostro amore vi ha lasciato o se lo avete colto in �agrante mentre vi tradiva con la vostra migliore amica..scherzo ovviamente!!! Lo faccio per farvi ridere un po’..specialmente pensando che tra qualche giorno questa tristezza passerà lasciando il posto ad una INCONTENIBILE FELICITA! 20 Febbraio - 20 Marzo PESCI

V

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oi continuate tranquillamente la vostra crociera dell’amore noncuranti degli scogli che di tanto in tanto arginano la vostra barca e d’altronde siete ben protetti da tutti questi pianeti che hanno deciso di regalarvi questa meravigliosa e romantica Luna di miele..appro�ttatene perché un periodo così è davvero IRRIPETIBILE

Bagnaia VILLA LANTE Tipico esempio di sfarzo rinascimentale, è tra i più famosi più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo. La sua ideazione si deve a Jacopo Barozzi da Vignola. Al suo interno sono presenti due casini di caccia con decorazioni del Cavalier d’Arpino, Raffaellino da Reggio ed Antonio Tempesta. Info: 0761/288008 Barbarano Romano MUSEO ARCHEOLOGICO DELLE NECROPOLI RUPESTRI Il museo conserva reperti di ceramica e bronzei ma anche sarcofagi, obelischi di tufo e altri oggetti che vanno dalla Preistoria al Medioevo. Info: 0761/414531 0761/414601 Bolsena MUSEO TERRITORIALE DEL LAGO DI BOLSENA Ospitato nella Rocca Monaldeschi della Cervara, possiede una vasta gamma di documentazione sulla storia del distretto vulcanico e le varie fasi insediative sulle sue sponde, che vanno dalla preistoria sino alle più recenti manifestazioni della cultura locale. Info: 0761/798302 0761/798630 0761/798679 Bomarzo PARCO DEI MOSTRI Il famoso parco ideato Jacopo Barozzi da Vignola nel XVI nel quale è possibile ammirare fontane e sculture non ordinarie e consuete. Info 0761/924029 Caprarola PALAZZO FARNESE Realizzazione a pianta pentagonale di Jacopo Barozzi da Vignola. Contiene al suo interno numerosi affreschi di Raffaellino da Reggio, Taddeo Zucchi e Giovanni Antonio da Varese tra i quali anche la stanza delle Carte Geografiche. San Martino al Cimino PALAZZO DORIA PAMPHILIJ Il Palazzo è stato edificato nel XVII secolo presenta suggestivi soffitti a cassettoni decorati. Il palazzo, ricco di decorazioni a fregio, viene spesso adibito a centro congressuale. Info: 0761/291000 Tarquinia MUSEO NAZIONALE ETRUSCO Considerato tra i più importanti in Italia, contiene materiale archeologico di grande rilievo. Info: 0766/856036 Viterbo MUSEO DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA Testimonianze dell’attività del Sodalizio e documentazione riguardo al trasporto della Macchina di Santa Rosa. Info: 0761/345157 Vulci PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO All’interno del museo sono ospitati i ricchi corredi delle tombe di Vulci, secondo un percorso che dall’epoca più antica (III millennio A.C.) giunge ai reperti archeologici di epoca romana, passando attraverso eleganti vasi etruschi e raffinati vasi greci figurati. Info: 0761/437787 Fabrica di Roma A Falerii Novi, mura etrusco romane del III sec. a.c. e la porta Giove si possono visitare sempre. L’Abbazia Cistercense di Santa Maria di Falerii del sec.XII da marzo a Novembre i sabati e le domeniche dalle ore 9 alle 13. In altri giorni per gruppi e scolaresche contattare il 0761/ 569101 ufficio cultura.

PREVISIONI METEOROLOGICHE Martedì 1 Marzo 2011

Mercoledì 2 Marzo 2011

ore 00 cielo coperto con precipitazioni e vento da est a 11 km/h. Temperatura di 3,5 °C ore 03 cielo coperto con precipitazioni e vento da nord/est a 12 km/h. Temperatura di 3,1 °C ore 06 cielo coperto con deboli precipitazioni e vento da nord/est a 14 km/h. Temperatura di 3 °C ore 09 cielo coperto con precipitazioni e vento da nord/est a 13 km/h. Temperatura di 5 °C ore 12 cielo coperto con precipitazioni e vento da nord/est a 11 km/h. Temperatura di 7,1 °C ore 15 cielo coperto con precipitazioni e vento da nord/est a 11 km/h. Temperatura di 8,7 °C ore 18 cielo coperto con precipitazioni e vento da nord/est a 11 km/h. Temperatura di 6,8 °C ore 21 cielo coperto con moderate precipitazioni e vento da nord a 15 km/h. Temperatura di 3,6 °C

ore 00 cielo coperto con precipitazioni e vento da nord a 20 km/h. Temperatura di 3,2 °C ore 03 cielo coperto con deboli precipitazioni e vento da nord/est a 22 km/h. Temperatura 3,1 °C ore 06 cielo coperto con deboli precipitazioni e vento da nord/est a 18 km/h. Temperatura 2,1 °C ore 09 cielo coperto con deboli precipitazioni di pioggia mista a neve e vento da nord/est a 18 km/h. Temperatura di 3,7 °C ore 12 cielo coperto con precipitazioni e vento da nord/est a 20 km/h. Temperatura di 5,6 °C ore 15 cielo coperto con precipitazioni e vento da nord/est a 16 km/h. Temperatura di 7 °C ore 18 cielo coperto con possibili deboli precipitazioni e vento da nord/est a 14 km/h. Temperatura di 5,6 °C ore 21cielo molto nuvoloso o coperto con possibili deboli precipitazioni e vento da nord/est a 14 km/h. Temperatura di 3,3 °C

FARMACIE

OGGI 1 MARZO RICCARDI (DIURNO E NOTTURNO) VIA DELLA PALAZZINA, 195 (VITERBO) TEL: 0761-250825 DOMANI 2 MARZO GIACCI (DIURNO E NOTTURNO) VIALE TRIESTE, 36A (VITERBO) TEL: 0761-341083


Martedì 1 Marzo 2011

attualità

Viterbo & Lazio Nord

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Inaugurato ieri il reparto multispecialistico per i disturbi e i comportamenti alimentari Consegnati

Troppi obesi, nasce un centro D

ati allarmanti emergono da uno studio condotto dalla Asl di Viterbo e reso noto ieri duante la presentazione del centro multispecialistico per i disturbi e i comportamenti alimentari in età pediatrica. Secondo i dati infatti, su 2.300 bambini tra i 7 e i 10 anni di età, residenti a Viterbo 51% maschi e 49% femmine, sarebbero il 26% sovrappeso, mentre il 6,6% obesi. Il nuovo centro operativo inaugurato ieri, unico nel suo genere in tutto il Lazio-Nord, sarà diretto da Massimo Palumbo, primario di Pediatria di Belcolle. Per funzionare al meglio si avvarrà, tra le altre, della consulenza del professor Francesco Montecchi, neuropsichiatra infantile, fondatore e responsabile del Centro disturbi del comportamento alimentare dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il progetto è stato presentato ieri, nel corso di una conferenza stampa, dal direttore sanitario della Asl Marina Cerimele insieme con il dottor Palumbo e il professor Montecchi. Il Centro sarà operativo sei giorni la settimana. L’accesso per i giovani della provincia e’ gratuito. L’attività prevede, nell’arco della giornata, oltre alle visite, ai test e alla consulenza psicologica, anche

gli attestati agli operatori sanitari della residenza Giovanni XXIII

la possibilità di fruire di spazi riservati al consumo dei pasti. Verrà particolarmente curata l’accoglienza iniziale, con psicologi specializzati che orienteranno, secondo le necessità, le successive fasi. “Oggi inauguriamo il primo Centro multispecialistico per la valutazione e il trattamento dei disturbi alimentari in eta’ pediatrica e adolescenziale, un servizio, unico in tutto il Lazio nord – ha detto il direttore sa-

nitario Cerimele –, che permetterà ai ragazzi di usufruire di un percorso multispecialistico e multidisciplinare all’avanguardia”. “E’ ormai acquisito - ha detto il professor Francesco Montecchi, fondatore e direttore del Centro disturbi del comportamento alimentare dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma - che i disturbi del comportamento alimentare interessano prevalentemente al sfera psicologica

e non solo quella dell’alimentazione. I fattori di rischio per l’esordio precoce dei disturbi nei bambini - ha aggiunto sembrano senz’altro aumentati sia per le mutate abitudini alimentari che per l’in�uenza dei mass media”. Ad avviso dello studioso, “tutto ciò pone problemi nuovi e complessi, che costringono pediatri, psichiatri, psicologici e nutrizionisti a costruire percorsi assistenziali diversi, che tengano conto del-

l’età dei pazienti e di programmi di prevenzione basati sulla conoscenza, il riconoscimento e la diagnosi precoce”. “L’intervento per combattere i disturbi alimentari, che hanno come propaggini estreme l’anoressia e la bulimia - ha concluso Montecchi -, richiede un lavoro multidisciplinare, tra professionisti dell’area pediatrica e dell’area psicologico-psichiatrica, con il coinvolgimento dei genitori”.

È fondamentale investire sulla professionalità di �gure speci�che che operano nel settore sanitario”, lo ha dichiarato il consigliere regionale Francesco Battistoni, in occasione della consegna degli attestati per Operatore Socio Sanitario (OSS) presso la residenza Giovanni XXIII a Viterbo. “Le persone che oggi hanno ritirato l’attestato sono le stesse che si prendono cura dei nostri cari e che, quotidianamente, mettono a disposizione del prossimo le proprie competenze e professionalità, rispondendo alle esigenze di una società in cui le famiglie hanno sempre più bisogno di sostegno”. Più di trenta i partecipanti al corso di formazione e “che da oggi svolgeranno con cura e serietà il proprio lavoro, non tralasciando l’aspetto umano che la professione richiede”, dice Battistoni. Insieme al presidente provinciale dell’Anapia, Beno Salvatori, e alla presenza dei rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio, hanno consegnato gli attestati Francesco Battistoni, consigliere regionale Lazio, Paolo Bianchini, assessore provinciale alle politiche sociali, il consigliere provinciale Gianluca Mantuano, la dott.ssa Franca Marinelli e le sigle sindacali.

Dalla Confartigianato un corso Simeone: “Si deve fare rete Gioia e festeggiamenti in città per gli addetti al primo soccorso per valorizzare il territorio” per l’arrivo del nuovo vescovo

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ontinua senza soste l’impegno di Confartigianato imprese di Viterbo per divulgare e promuovere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un tema sempre caro all’Associazione di categoria viterbese che segue con grande attenzione per fare crescere il rispetto per le norme e far migliorare in modo continuo il senso di responsabilità verso una qualità della sicurezza che influenza anche la qualità della vita degli imprenditori e delle loro famiglie. E’ in programma, infatti, per il prossimo 21 marzo dalle ore 15,00 alle ore 19,00 un corso di aggiornamento per gli addetti al primo soccorso aziendale organizzato proprio da Confartigianato imprese di Viterbo. Il percorso formativo, conforme ai requisiti del

Testo Unico per la sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/2008), rappresenta l’aggiornamento obbligatorio per coloro che ricoprono il ruolo di addetto al pronto soccorso e primo intervento all’interno dell’azienda. In particolare, durante il corso verranno trattati diversi temi che vanno dalla normativa vigente alle manovre di rianimazione cardio-polmonare fino all’uso del defibrillatore esterno semi-automatico. Al termine della formazione verrà rilasciato l’attestato di partecipazione con valore legale che da diritto a ricoprire l’incarico previsto dalla normativa. Considerato il numero rilevante delle richieste di partecipazione, Confartigianato imprese di Viterbo invita gli interessati a prendere contatto con i propri uffici ai numeri 0761.337912/42/32.

opo l’appuntamento di ieri de “lo sviluppo locale attraverso i Gal”, promosso dall’assessorato regionale alle politiche locali, l’assessore Simeone illustra il suo pensiero. “La progettazione e la realizzazione dei Gal – ha detto Simeone – permettono di unire le forze, fare rete e dare vita ad una squadra che possa valorizzare al meglio l’imprenditoria locale e le risorse che si hanno a disposizione”. L’assessore ha poi rimarcato l’importanza della agricoltura per la Tuscia, ma anche il ruolo fondamentale che il Viterbese assume per il comparto agricolo regionale: “Per la nostra provincia – ha continuato Simeone – l’agricoltura è un settore molto importante, per questo abbiamo bisogno di visibilità e supporto da parte delle istituzioni. In questo senso l’amministrazione Meroi sta facendo il possibile con le risorse che ha disposizione. Il momento non è dei migliori, i fondi mancano, ma esiste un progetto per il rilancio del comparto. Allo stesso tempo è importante sottolineare il ruolo ricoperto dall’agricoltura viterbese per l’intero settore regionale, per esempio, buona parte del contributo di spendibilità del Psr viene, infatti, proprio dalla Tuscia, e dalle sue tante aziende che

hanno presentato i progetti”. Simeone traccia poi le linee guida del rilancio del settore agricolo viterbese: “Bisogna puntare su Roma e sul mercato della capitale – ha aggiunto – è giusto andare in Cina a far conoscer la nostra terra e i nostri prodotti ma credo sia più utile insediarsi in un mercato molto grande come è quello romano che oltretutto è a due passi da casa nostra. In questo senso serve un aiuto ancora più forte da parte delle istituzioni: è impensabile che per raggiungere la capitale da Viterbo ci si debbano mettere oltre due ore. Ciò rappresenta un grosso limite per la penetrazione dei prodotti della Tuscia in quel territorio, ma rappresenta soprattutto un grande ostacolo per l’altra idea che vogliamo realizzare: dare vita ad un circuito enogastronomico da collegare al turismo”. Infine Simeone lancia una provocazione: “La nostra Provincia ha 60 comuni che rappresentano un bene inestimabile – ha concluso l’assessore – ci troviamo davanti ad un bivio: o realizziamo insieme una progettazione politico-economica di sostentamento per il nostro territorio oppure entro cinque anni buona parte della provincia si ritroverà ad assumere il ruolo di quartiere dormitorio della capitale”.

A

rriva in città il Vescovo Lino Fumagalli, che sostituirà il tanto amato Lorenzo Chiarinelli. Il nuovo capo della diocesi di Viterbo è arrivato domenica, quando si è presentato ai fedeli della Tuscia. E’ arrivato alle 16 in piazza San Lorenzo, accolto da una folla in festa. Al suo �anco Sua Eccellenza Lorenzo Chiarinelli, che ha fatto un po’ da Cicerone al nuovo capo della diocesi, illustrando la storia della città e presentando le personalità. Purtroppo il freddo e la pioggia hanno scombinato un po’ i piani della giornata, che è comunque proseguita. Dopo il saluto del sindaco Marini, che ha accolto il vescovo dicendo

“la città è pronta a camminare al suo �anco”, è arrivato il momento di prendere la parola per Lino Fumagalli. Il prelato ha deciso di rivolgersi subito ai tanti giovani intervenuti in piazza, s�dando le intemperie della giornata. Il vescovo ha parlato di educazione e di emergenza educativa. “Se c’è una cosa che non abbiamo - ha detto Fumagalli - è il tempo: siamo già in ritardo ed è in gioco il futuro nostro e delle nuove generazioni”. Subito dopo il discorso e la vestizione, il nuovo vescovo sempre accompagnato da S.E. Chiarinelli, ha preso parte alla processione da Palazzo dei Papi �no al Duomo, per effettuare la sua prima messa da vescovo di Viterbo.


L'Opinione di Viterbo e Lazio nord - 1 marzo 2011