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AltoLazio News Quotidiano Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10 In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE delle Libertà

Direttore Editoriale NICOLÓ ACCAME

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Viterbo & AltoLazio Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO

Anno II N.124 - Giovedì 26 Maggio 2011 - Euro 1,00

Cronaca

Politica

Attualità

Luigi Fallico è morto d’infarto La solidarietà dei compagni

Crisi Pdl, intervista a Marcello Meroi Oggi vertice del partito in via Gargana

Grande momento di intercultura ieri nel Palazzo del Governo

di Luca Appia

di Roberto Pomi

di Roberto Pomi

a pagina 5

a pagina 3

a pagina 6

Aggredisce la donna e il fratello poi scappa con i tre bambini. Arrestato un rom di 39 anni

Minaccia l’ex con un coltello e rapisce i figli Brutta avventura per una famiglia di Caprarola, che ieri è stata vittima della folle violenza del suo ex capofamiglia. Protagonista della vicenda un rom di 39 anni, pregiudicato e disoccupato, che dopo aver fatto irruzione in casa dell’ex moglie, ha aggredito la donna. Il fratello di lei è intervenuto in sua difesa ed è scattata la rissa tra i due. Il 39enne si è divincolato ed ha afferrato un coltello, minacciando i due di morte, poi si è avvicinato ai tre �gli e li ha portati con sè per le strade del paese. Immediato l’intervento dei carabinieri che hanno rintracciato l’uomo ancora nel piccolo centro in compagnia dei �gli, riconsegnati subito alla madre. Per il rom invece sono scattate le manette ai polsi e ora dovrà rispondere di gravi reati.

EDITORIALE

Progetto Alessandro IV sarà un ennesimo treno perso? di Roberto Pomi La vita degli uomini è fatta di occasioni, da cogliere al volo prima che la brutalità del reale le faccia svanire nel nulla. Stessa sorte anche per le città. Cogliere al volo i treni, è uno degli imperativi morali che la locale classe dirigente dovrebbe appuntarsi nelle agendine. Ieri i 750 anni dalla morte di Papa Alessandro IV. A lui dobbiamo il simbolo vero di Viterbo: Palazzo Papale. Per derivazione gli dobbiamo anche tutta la fantastica e unica architettura di San Pellegrino. Furono le nuove geometrie messe al mondo in piazza San Lorenzo a fornire l’ispirazione dello stile viterbese. Alessandro IV è anche il Papa del primo trasporto del corpo di Santa Rosa, l’incipit di quella centenaria tradizione che batte nei cuori di tutti i cittadini. Da quello che ne sappiamo ieri non si è svolto un solo evento celebrativo di questo Ponte�ce. C’è di più, con amarezza registriamo che anche il progetto di ritrovamento della sepoltura va avanti al rallentatore. Eppure è un progetto internazionale, la realizzazione del sogno della vecchia generazione di archeologi viterbesi (dal Pinzi al Bussi, ecc.) resa possibile dalla tecnologia. Sarà l’ennesimo treno perso? Teniamoci pronti a prendere nota di chi, dai posti di comando, non ha fatto abbastanza per portare la città nel futuro.

di Luca Appia a pagina 3

CRONACA

Ala e Paolo lasciati sempre più soli

SPECIALE TUSCANIA

Si conclude oggi il nostro omaggio alla ‘perla della Tuscia’ di Valeria Sebastiani alle pagine 11 e 12

VITORCHIANO

Dopo le polemiche in Comune regna una calma apparente di Simona Tenentini a pagina 15

TARQUINIA

ATTUALITÀ - Scoperta in Spagna una nuova biografia, acquistata dal figlio di Cristoforo Colombo L’immagine di una

La terza vita di Santa Rosa da Viterbo

Sono passati solo una decina di giorni dalla condanna all’ergastolo di Paolo Esposito e Ala Ceoban e di loro non si parla più. Tutto sembrerebbe concluso. Noi, forse, non ci sveglieremo di notte, come chi è stato interprete principale, ma la tranquillità apparente che notiamo ha un nome: speranza. Si, la speranza che tutto quello che fino ad oggi è accaduto, corrisponda ad una verità.

Una nuova biogra�a di Santa Rosa risalente al 1501. A scoprirla, in Spagna, è stato il giovane ricercatore Alberto Pichardo Gallardo. Un testo acquistato a Viterbo - e successivamente annotato - da Fernando Colombo, �glio di Cristoforo. Un’opera che potrebbe aprire nuovi scenari sulla vita della “beata vergine”.

di Fulvio Medici a pagina 2

di Daniele Camilli a pagina 7

PALLAVOLO - Finale di stagione positivo per i sestetti della società viterbese

BASKET U.19

Il Tuscia Volley si gode due exploit

Virtus Roma super nel ‘Bicchierini’

La prima squadra crede ancora nel ripescaggio in serie C regionale. Il team di Seconda Divisione ha appena guadagnato la promozione matematica in Prima. E’ decisamente un momento fortunato per il Tuscia Volley che ora spera di coronare il buon �nale di stagione con un’altra impresa del sestetto allenato da Stefano Cardinali nei playout.

Quattro grandi squadre, arbitri di livello internazionale e tanto pubblico sugli spalti. Tarquinia ha vissuto emozioni incredibili nei due giorni dedicati al torneo ‘A canestro con Kevin’ organizzato per ricordare il giovane scomparso tragicamente poco più di un anno fa a causa di un incidente in moto. Il successo �nale è andato alla Virtus Roma.

dalla Redazione a pagina 16

di Glauco Antoniacci a pagina 22

donna marchiata a fuoco per la Merca di Diletta Alessandrelli a pagina 8

MONTEFIASCONE

Sicurezza stradale al via una raccolta di firme in paese di Michele Mari a pagina 14


interni cronaca viterbese

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Viterbo & & Viterbo Giovedì1 26 Maggio2010 2011 Ottobre AltoLazio AltoLazio Venerdì

Paolo Esposito e Ala Ceoban a due settimane dalla sentenza di primo grado che li ha condannati

Non si può vivere con questo atroce dubbio di FULVIO MEDICI

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ono passati solo una decina di giorni dalla condanna all’ergastolo di Paolo Esposito e Ala Ceoban e di loro non si parla più. Tutto sembrerebbe concluso. Tutto ha ormai un senso. La verità ha un volto, i colpevoli un nome (anzi due) e la giustizia ha fatto il suo corso. I ‘diabolici amanti’ sono stati rinchiusi nelle pubbliche galere, molte, troppe famiglie sono distrutte dal dolore e l’opinione pubblica è �nalmente dissetata dai giudizi �nali. Ma nessuna ipocrisia può farci stare tranquilli. Noi, forse, non ci sveglieremo di notte, come chi, in questa tragedia è stato interprete principale, ma la tranquillità apparente che notiamo, tornando sugli argomenti, che per due anni hanno riempito la cronaca locale, ha un nome: “Speranza”. Si, la speranza che tutto quello che �no ad oggi è accaduto, corrisponda ad una verità provata! Premesso che ci sta molto a cuore anche il destino di Tatiana Ceoban e della �glia Elena e che vorremmo avere l’incredibile piacere di poterle pensare in qualche parte del mondo in ottima salute, non siamo stati in grado in queste settimane di rassegnarci, non solo alle decisioni in primo grado dei giudici, ma alla umana responsabilità di non smettere di farci le solite domande: “Sono stati loro?” “Come è potuto succedere?” “Cosa è successo, veramente?” Nel giorno in cui la facoltà di scienze politiche dell’Università trasmette il cortometraggio dal titolo ‘La tivù è vita’, frutto di un progetto nato nel quadro dell’accordo di collaborazione tra l’Università della Tuscia e la Casa Circondariale di Viterbo, proviamo anche noi a dar voce

ai due detenuti, che in questo momento, non hanno affatto voglia di progettare altro che, la loro combattiva battaglia per l’appello, che di certo, �no al prossimo ottobre, non potrà essere presentato. Per loro, l’unico contatto possibile con il mondo esterno è ridotto ai colloqui con i legali, che a stento e nella amarezza evidente, ci concedono alcune battute. Paolo, detenuto presso la casa circondariale di Mammagialla a Viterbo, martedì pomeriggio, ha ricevuto la visita dell’avvocato Enrico Valentini. “Non riesco a non vederlo almeno un paio di volte a settimana”, ci con�da Il professionista originario di Grotte di Castro, paese dell’Alto Lazio con�nante con l’ormai tragicamente noto, Gradoli: “Paolo è molto avvilito ma di certo combattivo. Per assurdo è lui a infondere coraggio a noi”. “Non riesce a capire il perché di quello che è successo, non riesce a comprendere come possa ancora trovarsi in prigione senza aver fatto niente”. “Per fortuna la giustizia ha più di un grado di giudizio”. Visto che la sentenza non è ancora de�nitiva, Paolo, avrà la possibilità di vedere la piccola Erika, la �glia nata dalla convivenza con Tatiana, a oggi af�data a una donna di Bologna, città dove risiede anche la nonna

Il giovane è stato elitrasportato al Gemelli

Schianto auto-camion Grave un 37enne

materna Elena Nechifor e l’attesa per questo ‘evento’, sembra fargli tornare un timido sorriso. Intanto, oggi, presso il tribunale di Monte�ascone, dovrà rispondere di un altro reato contestatogli, durante le indagini, il presunto furto di corrente dai cavi della pubblica linea. Anche Ala, dalla sua cella del carcere di Civitavecchia, vuole far sapere agli avvocati difensori che non smetterà di combattere per quella che lei chiama “una prova di vita”. “Questa vita, che ci ha voluto riservare un enorme macigno sulla nostra strada, ma io, non smetterò di combattere per la mia libertà”. Queste le

Domani i funerali all’interno dell’oratorio di Santa Maria del Giglio

Ciao Marco, oggi la camera ardente

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parole contenute in una lettera pervenuta a Valentini, dove chiede scusa anche di eventuali errori di ortogra�a, che invece non ci sono affatto. Il loro irreale stato emotivo non nasconde l’amarezza per quella che considerano una brutale ingiustizia. Da far nostro continueremo a dar voce a chi non può parlare, e lo faremo anche con Tatiana ed Elena. orse, sarebbe meglio, per assurdo, che arrivassero delle conferme, anche tragiche, quelle che almeno potrebbero consentirci di vivere, senza questo insostenibile dubbio…

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ggi pomeriggio il corpo di Marco Brigliozzi tornerà all’amato colle falisco. La camera ardente del giovane sarà allestita all’interno della chiesa di San Francesco. Qui i tantissimi amici, legatissimi a Marco, potranno raggiungerlo per gli ultimi saluti. Una scomparsa, quella di Marco, che ha fatto piangere tutto il paese di Monte�ascone. Brigliozzi era molto noto per la sua simpatia e disponibilità nei confronti degli altri. In moltissimi gli hanno voluto bene anche tra le generazioni più grandi, per amicizia verso il genitori, soprattutto nei confronti del padre Pietro. Questa tragedia ha scosso nel profondo anche la nostra redazione, molto legata a Pietro, e vicina a tutta la famiglia in questo momento di in�nita tristezza. Gli amici hanno acquistato una maglietta del Milan,

squadra di cui Marco era tifosissimo, e hanno pensato ad una dedica speciale per lo sfortunato giovane. I funerali si svolgeranno invece domani mattina, alle 9.30, nell’oratorio parrocchiale di Santa Maria del Giglio. Lo spazio

aperto è stato scelto perché è prevista una grande folla. La famiglia del povero Marco invita chiunque volesse intervenire a non portare �ori ma a donare al parroco di Santa Maria del Giglio del Zepponami delle offerte. Questi soldi raccolti, in memoria di Marco, serviranno al parroco per sostenere la vita dei bambini adottati dalla parrocchia. Un ennesimo atto di generosità verso il prossimo che segue quello della donazione degli organi, autorizzata dai coniugi Brigliozzi subito dopo il decesso del �glio. L’incontro con il suo fatale destino è scoccato, lo ricordiamo, per Marco domenica scorsa. Intorno alle 14,30 un’auto ha preso in pieno la sua moto, travolgendo anche un’altra vettura con a bordo due giovani. Immediato l’intervento del 118, subito emerse il pessimo quadro clinico del giovane. Viste le gravi condizioni i medici hanno subito allertato l’eliambulanza. E’ infatti a bordo del Pegaso che Brigliozzi ha raggiunto l’ospedale di Belcolle. Qualche segnale positivo c’era stato nella prima giornata di ricovero, poi la disperazione della morte. Un colpo al cuore, che sarà impossibile cancellare.

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erribile incidente sulla Cassia Sud, all’altezza del Comune di Sutri. Un’automobile e un mezzo pesante si sono scontrati violentemente intorno alle 18,30. Alla guida dell’auto un 37enne elitrasportato al Policlinico Gemelli in gravi condizioni. Nello scontro è rimasta ferita anche una bambina di 6 anni che era a bordo sempre

dell’auto. La piccola, figlia del 37enne, è stata trasportata all’ospedale di Belcolle. Sicuramente meno critiche le sue condizioni, dovrebbe essersela cavata con una frattura alla spalla. Sul posto sono prontamente intervenuti gli uomini della Polstrada e una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Civita Castellana per estrarre i feriti dalle lamiere.

Da qualche tempo i lavoratori non percepiscono lo stipendio

Fotovoltaico, gli operai in piazza

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on solo il nucleare, ma anche il fotovoltaico crea qualche tensione, come quella che a breve verrà messa in atto da alcuni operai del posto. Oggi a Montalto, infatti, in località Quartuccio, avrà luogo una manifestazione di protesta contro l’impianto fotovoltaico MegavoltThermovolt portata avanti dagli stessi operai che hanno contribuito a realizzarlo. Il tutto si svolgerà a partire dalle 8.30. Saranno presenti

gli operai e i rappresentanti sindacali delle ditte appaltatrici dell’azienda suddetta. Il motivo della protesta degli operai? E’ presto detto: da qualche tempo i lavoratori non percepiscono lo stipendio pattuito dal contratto e scendono in piazza. A provocare le proteste, quindi, non solo le discussioni su quale energia sia la migliore e la più pulita, ma anche le semplici questioni di una volta: quelle legate agli stipendi.


& Giovedì 26 Maggio 2011 Viterbo AltoLazio

cronaca viterbese

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Scattano le manette per un rom 39enne accusato di sequestro di persona, percosse e violazione di domicilio

Minaccia l’ex moglie e rapisce i tre figli di LUCA APPIA

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equestro di persona, minaccia aggravata, percosse e violazione di domicilio. Sono le pesanti accuse rivolte contro un cittadino rom di 39 anni che ieri ha fatto irruzione in casa dell’ex moglie e ha rapito i tre figli. Ad avvertire i carabinieri della stazione di Caprarola del fatto è stata proprio l’ex moglie dell’uomo, che dopo l’aggressione è corsa al telefono per avvertire le forze dell’ordine. Tutto è iniziato quando il 39enne, disoccupato e pregiudicato, ha deciso di entrare in casa dell’ex moglie, forse proprio per “dargli una lezione”. L’uomo ha forzato la porta d’ingresso dell’abitazione della donna e si è introdotto in casa. Una volta dentro è saltato addosso alla donna, picchiandola violentemente. A casa dell’ex moglie, però, vive anche il fratello di lei, che una volta visto l’uomo che si avventava sulla sorella è immediatamente intervenuto in sua difesa. Fra i due è iniziata una breve colluttazione, finché il rom non si è trovato in difficoltà e abbandonato lo scontro diretto

con l’altro uomo è corso in cucina ed ha afferrato un coltello. Il 39enne ha minacciato di morte l’ex moglie e il fratello e continuando a tenere l’arma ben in vista si è avvicinato ai suoi tre figli, prendendoli in ostaggio e scappando per il paese con loro. A quel punto è arrivata la chiamata alla stazione di Caprarola e i militari hanno avviato le ricerche dell’uomo, trovandolo poco dopo nel centro abitato in compagnia dei figli. Il rom non ha opposto resistenza all’arresto, mentre i figli sono stati riconsegnati nelle mani della madre dopo neanche un’ora dal rapimento. Brutta avventura, dunque, per i tre piccoli e per la madre, terminata in un’ora circa grazie al pronto intervento dei carabinieri della stazione locale, mentre rischia di costare molto caro questo gesto follia al rom domiciliato a Caprarola: infatti i reati di cui si è reso responsabile sono estremamente gravi (sequestro di persona, violazione di domicilio, minaccia aggravata, percosse), motivo per cui il magistrato ha disposto la sua immediata traduzione presso la casa circondariale di Viterbo.

Il Rao cambia il sistema delle risonanze magnetiche D

are precedenza e meno attesa alle situazioni di maggiore bisogno clinico, erogando un servizio all’utente non più sulla base di un semplice ordine cronologico di prenotazione, ma prendendo in esame dei criteri clinici di priorità. Questa è la ratio del progetto pilota Rao (Raggruppamenti di attesa omogenei) che prende il via presso la Ausl di Viterbo per gli esami ambulatoriali di risonanza magnetica. Un’iniziativa che intende fornire un contributo concreto al governo del fenomeno delle liste d’attesa e che rivoluziona totalmente i rapporti tra i vari stakeholders coinvolti. Ai Rao, infatti, collaborano fattivamente i medici di medicina generale, i medici specialisti e ambulatoriali e l’Unità operativa di Radiologia del Complesso ospedaliero di Belcolle, diretta da Enrico Po�. Il progetto è stato presentato ieri mattina dal direttore sanitario della Ausl di Viterbo, Marina Cerimele. Cosa cambia con i Rao. Da oggi, per richiedere a scopo diagnostico un esame di risonanza magnetica per un proprio utente, il medico di medicina generale utilizzerà dei criteri di priorità individuati dalla Ausl di Viterbo secondo tre classi di riferimento che de�niscono delle precise esigenze cliniche per ciascun paziente. Per ogni classe è previsto un tempo massimo di attesa per l’erogazione della prestazione. La richiesta compilata dal medico andrà consegnata all’accettazione della Radiologia del’ospedale di Belcolle che contatterà telefonicamente ogni utente, comunicando la data in cui sarà eseguito l’esame di ri-

sonanza magnetica, nel rispetto della classe di priorità assegnata. “Il progetto pilota Rao per la risonanza magnetica – spiega il direttore della Radiologia di Belcolle, Enrico Po� – intende essere una risposta al bisogno di appropriatezza ormai ineludibile nella sanità pubblica. Vale a dire: fare la cosa giusta, per la persona giusta e al momento giusto. Nel predisporre i Rao siamo partiti dalla constatazione oggettiva che la presenza delle liste d’attesa va considerata come un fenomeno inevitabile che, tuttavia, deve essere governato, per evitare qualsiasi danno alla salute per i cittadini. E il governo di questo fenomeno non può certo passare attraverso un incremento dell’offerta delle prestazioni mediche specialistiche che non comporta necessariamente una riduzione dei tempi di attesa, ma sicuramente un aumento dei costi”. Da questo punto di vista, è eloquente il dato relativo alle prestazioni di risonanza magnetica erogate nella regione Lazio che nel 2000 erano state circa 100mila e nel 2009 oltre 420mila. “Con il seguente risultato – aggiunge Po� -: incremento dell’offerta, incremento dei costi, allungamento delle liste d’attesa. In più, secondo la Commissione scienti�ca sugli effetti dalle radiazioni ionizzanti delle Nazioni Unite, si stima che, dal 30 al 50%, dei casi gli esami di diagnostica per immagini siano parzialmente o totalmente inappropriati. Esami, quindi non utili e, anzi, dannosi perché comportano per l’utente un’esposizione super�ua a radiazioni ionizzanti”.

Intenso servizio nei piccoli centri

Un arresto e due denunce per i militari di Ronciglione

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iornate intense per i militari della compagnia di Ronciglione, che al termine di un servizio di controllo nei centri abitati, totalizzano un bottino di un arresto e due denunce, tutte contro stranieri. Si inizia Carbognano,dove i carabinieri del maresciallo Pasquali, hanno sorpreso un

L’avvocato dell’ex brigatista annuncia azioni legali contro medici e infermieri

Fallico è morto per arresto cardiaco L

a morte di Luigi Fallico, l’ex brigatista morto nei giorni scorsi a Mammagialla è sopraggiunta per arresto cardiaco. A confermarlo è l’autopsia svolta sul corpo dell’uomo dopo la morte. I medici hanno esaminato la salma di Fallico nel tempietto crematorio del cimitero San Lazzaro lo scorso lunedì intorno alle 13. Ad attendere i risultati dell’esame c’era anche l’avvocato di Fallico, Caterina Calia. “Il consulente del pubblico ministero ha preso sessanta giorni di tempo per depositare la perizia, ma ha confermato che la morte del mio assistito è da ricondursi ad un problema cardiaco. Il medico legale - precisa il legale - ha affermato che il cuore era spaccato in due”. L’avvocato dell’ex br lavora ora per le due sorelle di Fallico, Francesca e Carmela, che le hanno chiesto di procedere

a querela “af�nché ognuno si assuma le sue responsabilità”. In particolare si riferisce ai medici e agli infermieri che lo avrebbero visitato lo scorso 17 maggio, sei giorni prima di morire, quando Fallico accusò dei forti dolori al petto e venne portato in infermeria a Mammagialla. Secondo l’avvocato in quell’occasione al 59enne vennero riscontrati valori della pressione arteriosa molto

elevati, ma era stato riportato in cella. L’uomo era tornato ad accusare sintomi di malore anche il 19 maggio, quand’era comparso davanti alla prima sezione della Corte d’Assise di Roma per il processo a suo carico. Sulla morte di Fallico, comunque, la procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. Nel frattempo, però, l’avvocato non usa mezzi termini e accusa direttamente: “Considero responsabili di quanto avvenuto il medico e gli infermieri che hanno visitato il mio assistito il 17 maggio. Nessuno può sapere se, sottoposto a cure adeguate, il mio assistito si sarebbe potuto salvare, certo è che da parte dei sanitari del carcere c’è stata negligenza. Adesso – ha concluso Calia – attendiamo l’esito dell’esame autoptico per valutare come procedere”.

Gli altri imputati al processo per l’attentato alla Maddalena solidali con l’amico

“Il nostro compagno è stato ucciso dal sistema carcerario” L

a morte in cella dell’ex brigatista rosso Luigi Fallico continua a far sentire le sue ripercussioni. Dopo le tante parole dei politici sulla vicenda che mette una nuova tacca sul muro delle vittima di Mammagialla, a parlare ieri sono stati i presunti brigatisti arrestati insieme a Fallico. Sarebbe più corretto dire “a non parlare”. Ieri, infatti, si è svolto un nuovo processo di fronte alla prima corte d’Assise contro i presunti terroristi che avevano organizzato (e mai attuato) un attentato alla Maddalena, in occasione del G8 che poi si tenne a L’Aquila. Bruno Bellomonte, Bernardino Vincenzi, Riccardo Massimo Porcile, Gianfranco Zoja, Costantino Virgilio e Manolo Morlacchi, sono gli accusati del processo, insieme a Luigi Fallico. Al processo di ieri gli accusati hanno preferito non partecipare in segno di solidarietà con lo stesso Fallico, morto a Viterbo. Il tribunale, presieduto da Anna Argento, ha deciso in�ne di rinviare il processo al prossimo 15 giugno, quando

saranno sentiti tre funzionari della Digos e una conoscente di Fallico. A parlare, invece, della morte dell’ex brigatista, sono stati Manolo Morlacchi e Costantino Virgilio (gli unici due imputati a piede libero) che hanno messo per iscritto il loro pensiero. “Questo processo ha già emesso la prima sentenza e purtroppo - scrivono nella lettera - è una sentenza che non prevede appelli: il nostro compagno Gigi nonostante le segnalazioni e le richieste di cure è stato abbandonato al suo destino. Fallico non è morto per cause naturali, nè per una fatalità: è stato ucciso. Se fosse stato libero, anche indagato ma libero, non sarebbe morto. Lui ha avuto l’imprudenza di ammalarsi in carcere: un luogo incivile, medievale. Ogni anno sono centinaia le persone che muoiono da detenuti per le violenze subite. Centinaia di omicidi - concludono Morlacchi e Virgilio - che sappiamo resteranno impuniti per la giustizia di questo Stato”. Nel frattempo un’aspra critica

arriva anche dalla Camera Penale di Roma, che de�nisce Luigi Fallico “l’ennesima vittima di un sistema carcerario al collasso”. (la)

40enne, cittadino iraniano, sottoposto alla misura di arresti domiciliari in esecuzione della sentenza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Roma. L’uomo, nonostante beneficiasse del permesso di assentarsi dalla propria abitazione fino a mezzogiorno, verso l’una era ancora in giro per il paese, con nessuna intenzione di rincasare come disposto dal giudice. I militari non avendolo trovato nella sua abitazione durante uno dei controlli di rito, si sono messi subito a cercarlo per le vie del centro ed in piazza Roma lo hanno rintracciato e arrestato per il reato d’evasione. Poco prima sempre i carabinieri di Carbognano avevano denunciato una cittadina romena di quasi 30 anni, pluripregiudicata, per porto abusivo di arma impropria. La donna infatti era stata trovata in possesso di una mazza da baseball nascosta sotto il sedile della propria autovettura. Infine, a Bassano Romano, i militari guidati dal maresciallo De Fusco, hanno intercettato un cittadino albanese di 20 anni proveniente da Roma privo di documenti che al controllo ha dato false generalità. Il motivo di tale sciocca bugia era molto semplice: l’albanese è clandestino e pieno di precedenti di polizia per furto e spaccio e voleva passare inosservato ai militari che invece hanno subito compreso il tutto e lo hanno portato in caserma, dove sono state accertate le sue vere generalità. Sicuramente l’albanese era in trasferta da Roma per qualche suo “affare” illecito e ieri sera è tornato nella Capitale con una denuncia in più, stavolta per false attestazioni a pubblico ufficiale. (la)

Vendeva droga nella zona di Gallese Arrestato baby spacciatore viterbese

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inisce in manette un minorenne, originario di Viterbo, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. E’ successo a Gallese, dove il baby spacciatore è finito nella rete delle forze dell’ordine, durante i consueti controlli contro i reati legati all’uso e alla cessione di droga. Ma in realtà i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civita Castellana, che erano da tempo sulle sue tracce, avevano predisposto un servizio di appostamento sulla strada provinciale denominata “gallesana” per coglierlo in flagranza di reato. Appena avvenuto il primo scambio di marijuna contro denaro, è scattato il blitz dei

militari appostati: il ragazzo è stato fermato a bordo della propria minicar che utilizzava per le “consegne” in tutta l’area civitonica. All’interno dell’abitacolo, occultati tra i sedili, i carabinieri rinvenivano circa 40 grammi di stupefacente già suddiviso in dosi, pronte per lo spaccio al dettaglio. Durante le perquisizioni, estese anche all’abitazione in uso al 17enne, venivano sequestrati 1500 euro pertinenti all’attività illecita e diversi strumenti utilizzati per la triturazione delle piante di marijuana. Il giovane è stato trasferito presso il centro di prima accoglienza di Roma a disposizione del Tribunale dei Minorenni.


cronaca viterbese interni

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Viterbo & & Viterbo Giovedì1 26 Maggio2010 2011 Ottobre AltoLazio AltoLazio Venerdì

Il presidente provinciale Diego Soldini critica le recenti scelte del Comune di Montalto

Aree di sosta camper,Valore Impresa scatena la bufera A

llarme per le piccole e medie imprese del litorale. A lanciarlo è il presidente provinciale di Valore Impresa Diego Soldini. Duro il suo intervento nei confronti di alcune decisioni prese dal Comune di Montalto di Casro che, a detta di Soldini, rischiano di colpire duramente tutte le attività che ruotano intorno al turismo. “Si prevede un’estate molto calda - così Soldini - dal punto di vista meteorologico nel litorale della Provincia di Viterbo ma molto fredda e triste dal punto di vista turistico. Scopriamo che nonostante una chiara legge regionale del 6 agosto 2007, dove si riconosce il turismo come fenomeno integrato e di sviluppo del litorale viterbese e soprattutto una componente essenziale della crescita sia del territorio stesso sia delle piccole e medie imprese che operano nel settore e nell’indotto, nel Comune del comprensorio di Montalto si veri�ca tutto il contrario. Da anni ormai il litorale viterbese paga in termini economici non di poco conto la mancanza di turismo, vuoi per la crisi economica che attraversa il Paese, vuoi per i prezzi proibitivi degli af�tti degli appartamenti con gravi ripercussioni inevitabili sull’economia stessa e sulle imprese. La presenza ancora molto attiva sul territorio del Comune di Montalto di Castro dei turisti della provincia di Viterbo, Terni, Perugia e Roma provvisti di mezzi autonomi (camper/caravan) per il pernottamento è destinata anche questa a sparire. Il litorale

di Montalto di Castro dispone di strutture ricettive extralberghiere e all’aperto che potrebbero fare invidia a tante altre località di mare molto più note. Quest’anno tutte le strutture all’aperto, in particolare le aree di sosta di Pescia Romana e Montalto di Castro, nonostante queste siano attrezzate a ricevere al meglio i propri clienti non possono consentire l’apertura dei tendalini e tenere fuori tavoli e sdraie. In de�nitiva le strutture, secondo l’amministrazione comunale, possono consentire ai propri clienti solo ed esclusivamente il parcheggio di camper e caravan. Ora sorge spontanea più di una ri�essione in merito alla questione. E’ mai possibile che i proprietari di camper e caravan spendano soldi (e non pochi) per parcheggiare i propri mezzi nel territorio del litorale di Montalto? Penso che chiunque scelga in queste condizioni altre destinazioni per parcheggiare i mezzi. L’area comunale adibita a sosta camper è regolamentata dall’articolo 7 del C.D.S. e gestita da una cooperativa del posto, ma non si spiega a quale titolo e con quale delibera, e regolamento non viene consentita l’apertura delle attrezzature dei mezzi. Tale atteggiamento sconsiderato dell’amministrazione comunale di Montalto di Castro discrimina una categoria di attività a favore di altre strutture (campeggi), uccide il turismo e non si agevola il lavoro e la crescita del territorio. Questa problematica unita ai tanti problemi irrisolti da parte del-

“Cittadini in strada per sistemare la città”

Viterbo pulita, l’idea di Pagnanelli riceve molti apprezzamenti

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l’amministrazione af�iggono economicamente le piccole e medie imprese della Provincia di Viterbo, non favoriscono lo sviluppo del turismo della zona e favoriscono in maniera energica l’abbandono da parte dei turisti di un tratto di mare che, nonostante la presenza di una centrale e della foce di due �umi non presenta inquinamento e possiede dei fondali migliori di tanti posti esotici. Valore Impresa, attraverso le

proprie strutture attiverà tutti gli strumenti necessari alla salvaguardia del comparto delle PMI del territorio e alla difesa dei diritti dei turisti. Non a caso abbiamo inoltratola prefetto di Viterbo, al Ministero del Turismo e dello Spettacolo una denuncia di veri�ca della situazione riguardo ai provvedimenti adottati dal Comune, che riteniamo siano lesivi nei confronti di tutti: turisti, commercianti e piccole e medie imprese.

ono bastate una manciata di ore all’idea lanciata da Bruno Pagnanelli per raccogliere consensi. Prima quello del consigliere comunale Marco Sano, solitamente attento a questo genere di cose, e poi quella dell’assessore Giovanni Arena. “Lancio un’idea - così ha esordito Pagnanelli -. Non ne posso più di vedere la città in uno stato di abbandono deprimente. Non ci sono i soldi lo so. Lo sanno tutti e questo non fa altro che aumentare la disperazione. Ho sperato che qualcuno tagliasse l’erba ma adesso che lo hanno fatto è venuto fuori tutta la “sufaja”. Non voglio aggiungere altro. Non voglio commentare con aggettivi. Voglio fare qualcosa. Vi chiedo aiuto. Tramite organi di stampa vediamo se riusciamo a organizzare una cosa che ho visto fare in America. A New York un giorno mi trovai con i cittadini che portavano una pin al bavero che diceva ‘NY is picking up!’. Raccoglievano loro le porcherie dalla strada. Voglio

provare a fare lo stesso. Io voglio provare a convincere più gente possibile a prendere una busta di plastica un paio di guanti e un bastone magari, per raccogliere lo scempio che si vede in giro. Se ci fosse gente con i decespugliatori magari pure a dare una sistemata lungo le strade. Se fosse per me raccoglierei tutto e porterei tutto sotto il Comune. Ma non voglio questo. Io voglio dare ai miei �gli, ai nipoti di tutti, una città vivibile. Pensate… una domenica tutti con una maglietta bianca, una busta di plastica e un paio di guanti. Raccogliere tutto e far vedere che ci teniamo, che siamo diversi dai barbari che non rispettano nulla della nostra storia e della nostra tradizione. Io adoro la mia città. La sogno ogni volta che sono lontano. ma la politica oggi è più votata a fare rappresentanza piuttosto che cose utili. Qui non c’entra destra o sinistra. C’entra solo il decoro e la dignità. Sono un folle?”. La risposta è no, il coro è fatto dalla voce di tanti viterbesi.


& Giovedì 26 Maggio 2011 Viterbo AltoLazio

attualità viterbese

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Oggi la prima riunione del partito dopo le consultazioni di maggio

Meroi: “Mi auguro si arrivi presto al congresso” di ROBERTO POMI

O

ggi è il giorno della riunione interna per il Pdl viterbese. L’analisi del voto di maggio ha aumentato la temperatura intorno e dentro il partito. I“berluscones” devono trovare una via d’uscita per il futuro, se non vogliono rischiare un destino da carne da brodo. E’ stata ventilata anche l’ipotesi di un commissariamento in attesa del congresso. Il tutto con tanto di nome e cognome di comando: Antonella Sberna. Ve la ricordate? Si tratta di una giovanissima viterbese, trentenne, con alle spalle un bel pacchetto di voti messo in mostra alle ultime provinciali. Per cercare un po’ di luce su quello che sta per accadere siamo andati a intervistare il presidente della Provincia Marcello Meroi. Antonella Sberna potrebbe essere collocata come persona di Meroi, considerando la candidatura nella lista ‘Per Meroi’. Questo significa che il presidente della Provincia si candida a giocare, tramite la Sberna, il ruolo di “uomo della tregua” nel Pdl in attesa della resa dei conti del prossimo congresso? Ho letto di questa ipotesi. Posso dire che Antonella non ha bisogno di “padrini politici”. E’ una ragazza di livello, con competenze e professionalità e potrebbe essere in grado, sicuramente, di esprimersi autonomamente e a un certo livello. Qual è il parere di Meroi sulle

Un ruolo nuovo per il Presidente

due anime del partito: i 40enni e la “vecchia guardia” (Marini, Gabbianelli e Allegrini)?

Marcello ‘temporeggiatore’ in vista della resa dei conti

Ridurre la valenza dei singoli al dato anagrafico è una cosa stupida. Io a 39 anni avevo già terminato il mio mandato da sindaco di Viterbo. A 40 anni ero già vecchio (ride n.d.r.). Il mio parere non è sui gruppi ma sempre sui singoli. In questo Pdl c’è spazio per tutti, quantomeno c’è spazio per chi ha le giuste capacità. Questo vale per i cosiddetti giovani e per la “vecchia guardia”.

di DANIELE CAMILLI

Quale futuro per quale Pdl? Direi che il Pdl ha un futuro soltanto se si riesce a trovare la quadra per rimanere uniti. Il voto di maggio ha parlato chiaro, l’elettorato non fa sconti. Non ci sono i margini per perdere tempo in infinite liti sottointese e contrapposizioni. C’è futuro per il Pdl mettendo in piedi un partito organizzato, capace di stare immezzo alla gente, di recepire i problemi e risolverli. Dobbiamo tornare a essere concreti e uniti. Che ruolo intende giocare alla riunione del Popolo della Libertà? Quello che è sempre stato il mio ruolo, mettere in luce i punti di accordo e lavorare intorno a quelli. Darò il mio contributo positivo al dibattito interno. L’unica mia speranza è che l’incontro in programma sia operativo e non si perda in discorsi vani. Mi auguro che si arrivi presto al congresso.

Il presidente Marcello Meroi

Mi auguro che si arrivi presto al Congresso”. Anche il Presidente Marcello Meroi pare non poterne più delle continue tensioni interne al Pdl viterbese. Nonostante il voto del 15 e 16 maggio. E nonostante la veri�ca richiesta dall’Udc fosse solo una “crisi di carta”, volta a

negoziare una nuova posizione in seguito ad un risultato elettorale poco soddisfacente per gli uomini di Casini. Una “crisi” che però ha contribuito a scoperchiare il vaso di pandora del partito di Marini e ad incanalare il con�itto verso un congresso dove la battaglia si giocherà non più a suon di voti, ma di tessere. Il secondo e decisivo round di un confronto che sta vedendo

Tempo pieno nelle scuole, s’allargano le adesioni all’iniziativa della consigliera del Pd

L’Udc sostiene Lisetta Ciambella I

l Gruppo Consigliare dell’Udc del Comune di Viterbo, mentre appoggia l’iniziativa della consigliera Lisetta Ciambella del Pd, tesa a difendere il “tempo pieno” nelle scuole, esprime piena solidarietà a tutte le mamme che in questi giorni stanno raccogliendo migliaia di �rme per dimostrare la loro ferma contrarietà ai tagli previsti, quale conseguenza della riduzione del numero degli insegnanti imposta dal “pacchetto Gelmini”. “Quale Partito politico che crede e sostiene la famiglia e le sue

esigenze sociali e culturali – si dichiara in una nota del gruppo consiliare a Palazzo Priori – l’Udc ritiene assolutamente legittima la protesta pubblica e le vibrate lamentele rappresentate da un rilevante numero di persone che, nell’attacco al “tempo pieno”, intravedono tutta una serie di gravi problemi a livello familiare e scolastico, ai quali non intendono cedere il passo. Pertanto, nel contesto di tale “limitazione scolastica”, considerata la preoccupazione degli insegnanti e dei genitori,

quest’ultimi, tra l’altro, maggiormente penalizzati perché dovrebbero subire le conseguenze di una Riforma controproducente sull’organizzazione degli orari e, addirittura, sul bilancio familiare, il Gruppo Udc comunale si augura che l’Assessore Fattorini riesca a dare concretezza a quanto da lui pubblicamente assicurato per venire incontro alle sacrosante aspettative di migliaia di mamma assillate dall’incerta condizione scolastica dei propri �gli”.

sempre più emergere con forza e determinazione la componente dei cosiddetti “quarantenni”. Sempre più radicati nel tessuto sociale. Non solo a Viterbo, ma – dati ormai alla mano – in punti strategici della provincia. Con in mano – non ce lo dimentichiamo – Palazzo Gentili e nell’altra la sciabola per lanciare l’assedio al Comune. Quest’ultima, tappa �nale che si giocherà anch’essa alle prossime elezioni. Quelle che decideranno, tra un anno o due, le sorti di Palazzo dei Priori. Prima però c’è il Congresso. Ed è qui, e in vista dello stesso, che Meroi è chiamato a sviluppare un ruolo importante. Lui che la politica nella città dei Papi la conosce bene. E ben ne comprende pure le possibili conseguenze. Sia che si tratti di vittoria, che si parli di scon�tti. Una rotta che a Viterbo diventa subito logoramento ed esclusione. Dunque scomparsa dalla scena. Lo sa bene Bonatesta. Lo teme l’Allegrini. Non toccherà di certo né a Marini. Ma occorre meditare e mediare. È necessario pertanto individuare un “temporeggiatore” che sia anche capace di imporre una dirigente di grande spessore come Antonella Sberna, secondo alcuni candidata ai vertici del coordinamento piddiellino. Meroi, oggi, è il solo che ne ha temperamento. Marcello “il temporeggiatore”. Come Quinto Fabio Massimo all’epoca di Annibale. E la domanda è: terrà tutti a bada “per trovare la quadra” e “rimanere uniti”, oppure punterà al logoramento di una delle correnti in campo stremandone le forze?


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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 26 Maggio 2011

Presentato il libro di favole ‘Sono nato dove piovono i pesci’ scritto dagli immigrati di seconda generazione

È un ‘Mondo Brillante’ con Juppiter

Da Trieste a Marsala ospiti di Giacchetti e Aronica

di ROBERTO POMI

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na grande festa, con ospite d’onore l’integrazione, si è svolta ieri all’interno del Palazzo del Governo. L’occasione è stata fornita da un libro, presentato uf�cialmente, che raccoglie le �abe di tantissimi paesi del mondo. Un testo frutto di sette anni di lavoro nelle scuole - portato avanti dai ragazzi dell’associazione Juppiter - per insegnare l’italiano ai bambini stranieri. Il progetto l’hanno chiamato ‘Mondo Brillante’ e, giudicando dall’intensità e dalla vivacità presenti all’incontro di ieri, si tratta sicuramente di un nome azzeccato. ‘Sono nato dove piovono i pesci’ è invece il titolo del libro pubblicato dalla Juppiter Edizioni. Il sottotitolo è esplicativo ‘Le favole dal mondo ... come le raccontano i bambini’. Presenti all’incontro il prefetto Antonella Scolamiero e in rappresentanza del Comune di Viterbo l’assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo. A guidare il tutto il cavallo di razza Salvatore Regoli, che come al solito - con i tempi televisivi che ha nel sangue - ha raccontato in poco tempo l’intreccio di tantissime ore di lavoro e incontro. Protagonisti assoluti i bambini, presenti quelli della scuola elementare di Caprani-

Regoli e i suoi come filo conduttore tra gli ultimi tre prefetti di Viterbo

Uno scatto della manifestazione �rmato Daniele Vita ca e i più grandi della Media Pietro Vanni di Viterbo. ‘Sono nato dove piovono i pesci’ è qualcosa di più di un testo di favole. Esso stesso è una favola, sicuramente la più grande. Quella che ha visto lavorare gomito a gomito bambini dell’Africa, dei Paesi Arabi, dell’Est Europa, del Sud America e dell’Asia. In prima linea quindi i cosiddetti immigrati di seconda generazione ma tramite loro sono stati messi in gioco anche i genitori e i nonni. Proprio dai ricordi “strampalati” delle favole del Paese d’origine, mescolati con

altre �abe ascoltate in Italia nasce questo libro meticcio. Un lavoro forte nella �bra, perché sorretto dall’intrecciarsi di tante vite ed esperienze diverse. Un simbolo di collaborazione possibile e della bellezza e dell’utilità, per tutti, dello scambio. Il prefetto Scolamiero ha voluto sottolineare l’importanza di appuntamenti come quello voluto dalla Juppiter per presentare il libro �glio di ‘Mondo Brillante’. “Questi incontri - così il prefetto - rimarcano un dato forte: la prefettura è la casa

e il luogo di confronto per tutti”. Per l’assessore Contardo: “Si tratta di un’iniziativa degna di lode perché non dobbiamo mai smettere di vedere nei migranti di oggi gli italiani di ieri”. A Salvatore Regoli e al suo gruppo di giovani non è restato che godersi un giorno di festa importante, posto a coronamento di un lavoro intenso sul nostro territorio che è bene augurarsi possa crescere di giorno in giorno. Questo sì che è un ‘Mondo Brillante’.

N

egli ultimi quindici giorni sono stati ospiti degli ultimi tre prefetti di Viterbo. E’ questa l’avventura che ha visto per protagonisti Salvatore Regoli e i ragazzi di Juppiter-Exodus. Muovendosi all’interno dell’iniziativa contro la droga ‘In marcia per la vita’ sono stati capaci di realizzare un’impresa unica. Il 14 maggio Regoli & Co. sono stati ospiti a Trieste dell’ex prefetto di Viterbo Alessandro Giacchetti. In questa città hanno preso parte alla partenza del gruppo delle comunità del Nord che

sta attraversando una parte della Penisola e che questo venerdì sarà ospite del concerto in scena nel cortile di Palazzo Gentili qui a Viterbo. Il 16 maggio rotta su Marsala, dove hanno potuto contare sull’ospitalità dell’ex prefetto di Viterbo Carmelo Aronica. Ieri la chiusura del triangolo con l’attuale prefetto Antonella Scolamiero. Una storia simpatica che ci è sembrato divertente raccontare, anche perché mette in evidenza una cosa: i rapporti veri, quelli basati sull’umanità, restano per sempre. (Ro. Po.)


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Scoperta in Spagna una nuova biografia della Santa viterbese. Venne acquistata e conservata dal figlio di Cristoforo Colombo

Rosa da Viterbo e la sua terza vita di DANIELE CAMILLI

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anta Rosa, spunta fuori una terza biografia del 1501. “Vita beate virginis Rose”. Finora se ne conoscevano soltanto due. Una del XIII secolo, l’altra del XV allegata agli atti del secondo processo di canonizzazione del 1475. Una biografia scritta in latino che nessuno avrebbe mai studiato e messo a confronto con le precedenti. La scoperta si deve al giovane ricercatore Alberto Pichardo Gallardo che l’ha scovata presso la Biblioteca Colombina dell’Archivio dell’Arcivescovato di Siviglia. Di questa pubblicazione esistono un paio di copie. In Spagna e in Inghilterra. Per l’esattezza al British Museum, quest’ultima però non datata. Entrambe pubblicate a Viterbo. Soltanto che quella rintracciata da Pichardo ha un acquirente illustre. Si tratta di Fernando Colombo, figlio di Cristoforo Colombo, che non solo nell’ottobre del 1515 soggiorna a Viterbo per diversi giorni, non solo la compra “per quindici quatrini presso le suore di Santa Rosa”, ma la annota pure. “Un fatto rarissimo – ci spiega il ricercatore – perché difficilmente scriveva note a margine del testo. Ciò significa che questa biografia della Santa aveva suscitato in lui notevole

interesse”. Spulciando poi il catalogo della Colombina, scopriamo anche che il figlio di Colombo – che accompagnò il padre nel suo ultimo viaggio all’esplorazione delle coste della terraferma centroamericana – a Viterbo acquistò circa una trentina di libri. Un testo che potrebbe inoltre riaprire un percorso già tracciato da una studiosa tenuta sempre nell’ombra. Anna Maria Vacca, che nel 1982 pubblicò un’opera fondamentale per comprendere fino in fondo la vita della ragazza morta giovanissima ad appena 18 anni. “La menta e la croce”. Prefazione di Carlo Ginzburg, altro colosso nello studio della storia e dell’antropologia. Un saggio che all’epoca rappresentò un vero e proprio trauma per i viterbesi che si ritrovarono una Rosa non più Santa. Infatti la ricercatrice dimostrò che il processo di canonizzazione non era mai stato portato a termine e che Rosa era anche una donna insolita. Libera, attenta ai movimenti ereticali e partecipe della battaglia politica – che fra l’altro le costò anche l’esilio nel 1250 – che vedeva contrapposti guelfi e ghibellini nel pieno dello scontro tra il Papa e Federico II di Svevia. “Rosa era portatrice di una novità – scrive Roberta de Vito in un articolo dedicato a “La menta e la Croce”

– di un modo assolutamente nuovo di essere donna, era cosciente di sé. Questo atteggiamento ‘rivoluzionario’ poteva, in effetti, essere molto pericoloso, e coinvolgere anche tanti altri. Fedeli e non fedeli, cristiani o catari”. “Rosa – riferendosi poi alla sua “cacciata da Viterbo” imposta a lei e a tutta la sua famiglia dal Podestà filo imperiale – viene esiliata perché con lei deve sparire un mondo. E chi è rimasto al potere dopo la morte di Federico II è stato fortunato perché la ragazza minata, ma solo nel corpo, è morta poco dopo, e a quel punto è stato molto facile impossessarsi della sua figura e piegarla a seconda delle proprie esigenze”. Un “possesso” esercitato prima sul corpo, poi sulla memoria attraverso biografie che hanno depotenziato il portato innovatore di una figura esaltata più per esigenze politiche che per verità storica. Quella verità che Anna Maria Vacca ha provato a raccontare quasi 30 anni fa, trovandosi innanzi al muro di gomma degli eruditi locali che hanno preferito rimuovere piuttosto che leggere e capire. Una strada che potrebbe riaprirsi grazie a questa biografia conservata da Fernando Colombo e riportata alla luce dal giovane Gallardo.

Solidarietà, scuole e Palazzo Gentili. Ottimi i risultati in termini di adesioni

Successo per l’iniziativa ‘Un quaderno per il Congo’ C

oncluso il progetto “Un quaderno per il Congo”, promosso dalla Medison G.E.I.E. e dalla Provincia di Viterbo, con il beneplacito dell’Unesco e dell’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo. L’evento di chiusura si è svolto sabato scorso ed è stato ospitato dalla Scuola Pietro Egidi di Viterbo, in rappresentanza degli Istituti aderenti alla rete I.S.MO.GIO. ed ha visto un’ampia partecipazione di pubblico. In apertura la Dirigente scolastica Bucciotti ha salutato le numerose autorità intervenute e presentato parte del materiale didattico raccolto negli Istituti della Provincia grazie all’iniziativa. Il materiale didattico consta infatti di migliaia di quaderni e sussidi di educativi di altro genere. Si sono succeduti poi gli interventi degli Assessori Provincia-

li Giuseppe Fraticelli e Paolo Bianchini, che hanno ricordato l’impegno fattivo assunto dalla Provincia di Viterbo nel campo degli scambi culturali e dei progetti formativi rivolti ai Paesi emergenti. L’Assessore Comunale Paolo Muroni ha portato i saluti della Città e testimoniato il contributo in materiale che il Consiglio Comunale ha voluto offrire all’iniziativa. In rappresentanza dell’Unesco hanno poi preso la parola il dott. Calabresi e Cassisi. Lungo e commosso il saluto dell’Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo, S.E. Albert Tsiseleka che ha ringraziato a nome dei bambini congolesi i pari età intervenuti in sala in rappresentanza delle scuole viterbesi. Presenti in sala anche il Prof. F. Garcia dell’Università Europea e il dott. Zumbo, medico con-

Il pubblico presente

Il tavolo della presidenza golese presidente della Onlus Magic Amor. In chiusura gli organizzatori Francesco Stefanoni e Rinaldo della Rocca, Presidente di Medison G.E.I.E. e l’Addetto Culturale Medison G.E.I.E. Michele Vittori, hanno ricordato le tappe che in breve tempo hanno consentito il concretizzarsi di un progetto di sviluppo fattivo come “Un quaderno per il Congo” e celebrato la �loso�a ispirante l’iniziativa, che va oltre l’atteggiamento assistenzialistico promuovendo lo scambio e la crescita collettiva tra le realtà locali viterbesi e i Paesi in via di sviluppo. La giornata si è conclusa nella splendida cornice della Domus La Quercia, dove il Direttore Massimo Scarpetta ha voluto ospitare gli intervenuti, offrendo così un generoso contributo al progetto di cooperazione.

La copertina del libro che racconta la ‘nuova’ vita di Santa Rosa

Le annotazioni di Colombo


interni litorale

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Viterbo & & Viterbo Giovedì1 26 Maggio2010 2011 Ottobre AltoLazio AltoLazio Venerdì

L’Osservatorio Ambientale della Regione Lazio pubblica il rapporto. La qualità dell’aria promuove la riconversione a carbone della centrale

Torrevaldaliga promossa L

’Osservatorio Ambientale ha pubblicato il rapporto ambientale sulla centrale Enel di Civitavecchia per il 2010. I risultati mostrano valori nettamente ridotti rispetto ai limiti. “Le attività di vigilanza e controllo svolte sulla centrale, sia in via ordinaria che straordinaria, sono risultate conformi alla normativa”, si legge nella sintesi redatta dalla Direzione Ambiente della Regione Lazio. Il rapporto è un resoconto lungo e puntuale: affronta nel dettaglio il rapporto tra la centrale di Torre Nord e il territorio, e fa emergere dei seri spunti di ri�essione sul ruolo e le responsabilità di altre realtà dell’area, come la zona industriale del porto, le altre centrali termoelettriche e il traf�co veicolare. “Il quadro che emerge - si legge a pagina 4 della sintesi del rapporto - è quello tipico di una realtà urbana in cui le concentrazioni medie degli ossidi d’azoto e del biossido di zolfo sono più elevate nelle postazioni in�uenzate da forte

traf�co veicolare o dall’attività portuale”. E ancora: “Relativamente alle polveri PM10, le concentrazioni medie annuali risultano essere nella maggior parte dei casi circa la metà del limite normativo (40 μg/m3), con una polverosità mediamente bassa e distribuita omogeneamente sul territorio”. In particolare, il rapporto precisa:” La concentrazione degli inquinanti gassosi (ossidi di azoto e zolfo) e delle polveri PM10, rilevati presso le banchine del molo della Centrale di Civitavecchia dove attraccano le navi per lo scarico del carbone, è risultata agli stessi livelli rilevati da ARPA Lazio a Civitavecchia città, distante circa 5 km in linea d’aria”. Ora i dati dell’Osservatorio Ambientale sono sotto gli occhi di tutti. Noi li riportiamo. Per informare e comprendere. La centrale a carbone, che continua a essere in esercizio a pieno carico, non in�uenza minimamente la qualità dell’aria e quindi c’è da cercare altrove le cause di inquinamento.

Cos’è il rapporto ambientale Il rapporto, si legge nel sito www.regione.lazio.it/web2/contents/ ambiente.php, “assicura una iniziale informazione al pubblico di tipo tecnico-scienti�co ed in forma certi�cata, in quanto interamente valutata dall’Osservatorio e quindi dalle Amministrazioni che lo compongono, le quali sono competenti nel controllo e nel monitoraggio delle condizioni di esercizio della centrale per veri�carne gli effetti in termini di tutela dell’ambiente e della salute della popolazione”. Cos’è l’Osservatorio Ambientale L’Osservatorio Ambientale della centrale termoelettrica ENEL di Civitavecchia Torrevaldaliga Nord è stato costituito dalla Regione Lazio nel marzo 2010 con il compito di esaminare e di valutare le ricadute della centrale sull’ambiente e sulla salute della popolazione attraverso l’analisi dei livelli complessivi degli inquinanti provocati dalle diverse fonti (energia, trasporti, industrie). A tale proposito, l’Osservatorio promuove e realizza programmi integrati di monitoraggio e studi tecnico-scienti�ci mirati a speci�che tematiche ambientali e sanitarie connesse all’attività della centrale nei suoi effetti sul territorio circostante, attraverso l’azione degli stessi enti rappresentati nell’Osservatorio e ferme restando le competenze ordinarie dei diversi enti interessati. L’Osservatorio è stato costituito dalla Regione Lazio nel marzo 2010 con il compito di esaminare e di valutare le ricadute della centrale sull’ambiente e sulla salute della popolazione attraverso l’analisi dei livelli complessivi degli inquinanti provocati dalle diverse fonti (energia, trasporti, industrie). Vi fanno parte La Regione Lazio, i ministeri della Salute e dell’Ambiente, l’Istituto Superiore di Sanità, L’Istituto superiore per la Protezioene ricerca Ambientale, La Provincia di Roma, l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente, LA ASL

e i Comuni di Civitavecchia, Allumiere, Tarquinia, Tolfa, Santa Marinella, Cerveteri e Ladispoli. L’Osservatorio, si legge dal sito: a) esamina lo stato ambientale dell’area interessata, attraverso l’analisi dei livelli complessivi degli inquinanti provocati dalle diverse fonti (energia, trasporti, industrie); b) studia le ricadute sulla salute della popolazione; c) esamina e valuta i parametri di qualità dell’ambiente durante l’esercizio dalla centrale; d) segnala agli organi competenti eventuali fenomeni di stress e/o criticità ambientale derivanti dall’esercizio della centrale; e) recepisce e suggerisce la ricerca di soluzioni tecnologiche per l’ulteriore abbattimento degli inquinanti; f) informa la popolazione sui risultati degli studi effettuati e delle misure adottate; g) predispone i report sullo stato dell’ambiente e della salute nell’area interessata, previamente validati dagli enti competenti, secondo criteri e modalità da concordare con il Ministero dell’Ambiente e la Regione Lazio; h) assicura la diffusione dei dati di monitoraggio e dei report. “Le attività di monitoraggio e di reporting ambientale sono effettuate, di norma, dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio (ARPA Lazio), per la parte ambientale, dalla Azienda Unità Sanitaria Locale RM/E - Dipartimento di Epidemiologia e dall’Azienda Unità Sanitaria Locale territorialmente competente, per la parte epidemiologica e sanitaria, in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e l’Istituto Superiore di Sanità. L’Osservatorio può altresì avvalersi di eventuali enti nazionali di rilevanza scienti�ca ed enti di ricerca pubblici o privati.”

TARQUINIA - Una donna ‘marchiata’ a fuoco TARQUINIA - Un appuntamento organizzato dall’Associazione Iaem Italia Onlus

Merca, manifesto ‘scandalo’ In arrivo un convegno sul “rischio nucleare” C

’è grande fermento a Tarquinia in attesa dell’ annuale ricorrenza della Festa della Merca in programma per il 27 28 e 29 maggio. Un calendario denso di eventi ed incontri importanti all’ insegna della tradizione, come recita anche lo slogan del manifesto pubblicitario: “l’arte della tradizione”. La speranza che questo slogan possa essere un �schio d’inizio ed un monito per un vero e proprio risveglio dell’ identità “cornetana” è tanta, così come quella di riuscire a promuovere la nostra cultura e tradizione come una vera e propria opera d’arte, cosa che di fatto è. Una nota stonata, però, siamo obbligati a farla notare al Presidente dell’ Università Agraria Alessandro Antonelli: il tanto cattivo gusto nella scelta di inserire nel manifesto pubblicitario, come immagine “acchiappo”, una donna marchiata sulla spalla con le cifre dell’ Ente promotore. C’è molto cattivo gusto in questa scelta, non solo perchè quell’ immagine evoca trascorsi storici in cui le donne venivano veramente marchiate a fuoco, ma perchè nel mondo e anche in Italia molte donne sono ancora oggetto di violenze e discriminazioni non meno feroci, ripugnanti e fuori da ogni logica di civiltà. È cronaca recente, risalente al febbraio di quest’anno, la storia di una 33enne romana vittima di stalking ammanettata dall’ ex compagno ad una panca e marchiata a fuoco con un ferro a forma delle iniziali del suo nome. Non solo quindi la scelta è stata di dubbio gusto, ma anche, se vogliamo, irresponsabile da parte di chi è chiamato ad

amministrare un ente, e che in ogni caso dovrebbe farsi esempio per gli utenti di quest’ultimo, facendo attenzione a non stuzzicare la fantasia di qualche incosciente che potrebbe emulare il gesto richiamato nel manifesto pubblicitario della Festa della Merca. Tutte queste considerazioni senza prendere in esame poi l’accostamento dell’ immagine di una donna a quella di una vacca maremmana, che, con tutto il rispetto per le vacche maremmane, ci sembra poco generosa e rispettosa nei confronti delle donne ed in particolare delle tarquiniesi. (Dil. Ale)

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’ in arrivo un Convegno internazionale dal titolo ‘Il rischio nucleare – scenari e risposte’ organizzato dall’Associazione Iaem Italia Onlus ‘International association emergency manager’, che si svolgerà sabato 18 giugno 2011 nella suggestiva Chiesa di Santa Maria in Castello preceduta da una dimostrazione pratica presso la ex Base Cae alle Saline. L’evento coinvolgerà diverse categorie preposte alla prevenzione e all’intervento su maxi emergenze con dinamiche di Protezione civile. L’evento si realizza con il patrocino del Comune di Tarquinia, Provincia di Viterbo , Prefettura di Viterbo, Ausl Viterbo, 118, Ipasvi

‘infermieri’ e Assodima. A riferirlo è Gaetano Bastoni Presidente Iaem Italia e Di.Ma. ‘Disaster Manager’ della Provincia di Viterbo. Tra l’altro Bastoni in questi giorni è stato nominato Consigliere europeo dell’Associazione Iaem, un grande riconoscimento che mette ancora una in evidenza la seria professionalità mostrata in questi anni nel settore delle emergenze in ambito nazionale e internazionale. In merito al Convegno sul rischio nucleare che si svolgerà a Tarquinia, oltre al dott. Gaetano Bastoni saranno presenti il dott. Leonardo Chiatti esperto e fisico sanitario che illustrerà la definizione degli scenari, il dott. Giancarlo Mosiello responsabile maxi emer-

genze Ares 118 della Regione, Hdm Luciano Sistimini dell’Ausl VT che metterà in evidenza la risposta ‘intra ospedaliera in emergenza’. Tra questi interverrà direttamente dagli Stati Uniti anche il dott. Vincent Parisi sul tema ‘Un paese preparato: il sistema americano di prevenzione’, seguirà la dr.ssa Rachele Maria magro psicologa-psicoterapeuta e Presidente dell’Aspic. A questi si uniranno varie videoconferenze con gli esperti dello Iaem da U.S.A., Canada e da altre rappresentanze in Europa. Nel corso dell’evento e prima del Convegno verrà simulata una situazione di attacco Nbcr con l’installazione di una stazione di decontaminazione dove sarnno mostrati tutte le procedure di

intervento in tale situazione. Soddisfazione dal parte dell’organizzatore Gaetano Bastoni che ha aggiunto “Il rischio nucleare va affrontato con una attenta preparazione e formazione, e in questo Convegno di Tarquinia si illustreranno tutte le modalità di attuazione in caso di emergenza. Avremo contributi di alto profilo dall’Italia e dall’estero, con esperti di fama internazionale. Per la realizzazione di questo evento voglio ringraziare il sindaco Mauro Mazzola, che oltre ad una fattiva collaborazione per l’ospitalità, ha riaffermato la sua attenzione e il suo interesse verso le tematiche che riguardano le emergenze in generale”. (Alessandro Sacripanti)

MONTALTO - Il 27, 28 e 29 maggio si terrà l’ottava edizione MONTALTO - In scena i ragazzi disabili

Al via la Sagra dell’Asparago Verde “Voci” dal centro Maratonda di GIOVANNI CORONA

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a domani �no a domenica prenderà il via l’VIII edizione della “Sagra dell’Asparago Verde”. Dopo aver ottenuto nel luglio del 2003 il primo riconoscimento in Italia di qualità da parte dell’organismo internazionale DNV, l’asparago verde di della cittadina castrense è stato celebrato in paese ogni anno. Quest’anno l’evento è organizzato dall’ “Associazione Pro Loco di Pescia Romana”, con il patrocinio del Comune di Montalto di Castro - Assessorati al Turismo e all’Agricoltura-, della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’associazione “Pegaso”. La sagra verrà inaugurata venerdì 27 maggio in Via Aurelia Tarquinia, alla presenza delle autorità locali. Nel cartellone dei tre giorni di manifestazione sono previsti convegni tematici, una

mostra mercato ed un mercatino dell’artigianato, dell’antiquariato e dei prodotti tipici; ci saranno inoltre alcuni spettacoli musicali ed attività di intrattenimento ludico-creative per bambini. Sotto le mura del suggestivo Castello Orsini presso il Piazzale Gravisca, verrà poi allestito uno stand gastronomico all’interno del quale sarà possibile degustare

i prodotti tipici della maremma, oltre all’ormai famosissimo asparago verde proposto in innumerevoli ricette. “L’asparago verde - afferma il Consigliere delegato all’Agricoltura Giovanni Biagini - è un prodotto tipico del territorio e certi�cato dalla nostra Amministrazione Comunale che con il passare degli anni è andato a migliorare sia come qualità che come quantità e che, nonostante il settore agricolo attraversi un momento particolare di dif�coltà rimane, rappresenta perlomeno nel nostro territorio una fonte di occupazione e di reddito minimo garantito”. “Dal punto di vista turistico – aggiunge l’Assessore al Turismo Gabriele Rossi – quest’ appuntamento rappresenta l’inizio della stagione estiva all’insegna della sinergia tra agricoltura e turismo che porta al nostro Paese sicuramente un valore aggiunto in termini di presenze turistiche”.

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omani alle 21,00 nel complesso di San Sisto i ragazzi del Centro Diurno per Disabili “Maratonda”, metteranno in scena, con la regia di Marcello Sambati, lo spettacolo teatrale intitolato “Voci”. Il progetto è nato con l’intento di dare uno strumento, non di sola lettura del valore della corporeità e delle emozioni come collante fra mente e corpo, ma anche di strategia educativa che aiuti il diverso ad essere incluso totalmente nella realtà di una società che sempre più ha bisogno della diversità per conoscere se stessa e sentirsi realizzata. Si tratta dunque di una forma di teatro sociale, di teatro del diverso, che va al di là della riabilitazione, con lo scopo di diventare una realtà vissuta e consapevole. Il Centro Diurno SocioRiabilitativo “Maratonda” è

in funzione presso la nuova struttura in Via Cere s.n.c. dall’ottobre del 2009 ed è gestito dalla Fondazione Solidarietà e Cultura ONLUS. “Il nostro verbo è comunicare, - afferma Elisabetta Trombi, una delle attrici che prenderanno parte allo spettacolo - perchè tutto è comunicazione. Qui gesti, parole, silenzi, luci e ombre, fanno emergere tutto il nostro essere. La rabbia, la timidezza, il coraggio di s�dare i propri limiti nel tentativo di superarli, la grinta, la voglia di mettersi in gioco... L’importante è esprimrse se stessi a tutto campo, siamo noi gli attori e sempre noi gestiamo il copione, che diventa come un costume di scena, su cui vengono dipinte le caratteristiche di ognuno”. (Gio Cor)


& Giovedì 26 Maggio 2011 Viterbo AltoLazio

area braccianese

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Potrebbe essere il Lazio il nuovo canale usato dai clan per il riciclaggio di denaro

Cerveteri, mercato per investimenti illeciti?

di BRUNA DI BERNARDINO

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mmobili di pregio, attività commerciale come il Centro commerciale che dovrebbe nascere in Loc. Zambra a Cerveteri? è anche questa la preoccupazione di chi dice NO al mega centro commerciale, struttura desiderata da pochi ma che lo vogliono tanto! Roma capitale delle ma�e, non solo quelle italiane ma anche quelle estere e tutte presenti all’appello: dalla nigeriana alla sudamericana, dalla romena all’albanese. Questo inquietante quadro è tracciato dalla direzione distrettuale antima�a che ha fotografato il nuovo modus operandi delle ma�e presenti sul territorio e lancia due allarmi: il Lazio attira sempre più per quanto riguarda il riciclaggio dei capitali illeciti mentre Roma è un “mercato ideale”per la criminalità organizzata in quanto città tranquilla dove “c’è posto per tutti”. A gettare acqua sul fuoco, però, è il coordinatore della Direzione Distrettuale Antima�a di Roma e del Lazio, Giancarlo Capaldo che in serata sottolinea come non ci sia “nessun allarme” ma soltanto “un grande controllo ed una attenzione costanti nei confronti della criminalità organizzata da parte della magistratura e delle forze dell’ordine”. Lo segue il prefetto della Capitale Giuseppe Pecoraro

che assicura: “le organizzazioni criminali non controllano il territorio della capitale”. Parla di “situazione sotto controllo” anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno aggiungendo che “le dichiarazioni del sostituto procuratore Antima�a, Diana De Martino, sono decisamente enfatizzate”. E’ proprio il sostituto procuratore antima�a a fare il punto della situazione durante la seduta della commissione Sicurezza e criminalità della Regione Lazio: “Roma è il centro degli interessi economici - ha spiegato - un mercato ideale per investire i capitale illeciti per il semplice motivo che c’è posto per tutti, ovvero non esiste interesse da parte dei diversi clan a contendersi il territorio. Il riciclaggio non avviene più attraverso i soliti canali ma grazie sia ad appalti pubblici sia ad imprenditori collusi che reinvestono i capitali illeciti in attività commerciali o in immobili di pregio”. Per questo il tessuto imprenditoriale della capitale e del litorale laziale è “troppo allettante” soprattutto perché facile da controllare senza ricorso alla violenza: basta soltanto evocarla. E’ il caso di Rosaria Schiavone, nipote del boss dei Casalesi soprannominato ‘Sandokan’, che aveva creato una minicellula per controllare le attività commerciali

Bosco di Palo di nuovo in degrado Non c’è pace per l’area verde D

nella zona di Cisterna di Latina e San Felice Circeo intimidendo la gente dicendo di essere della famiglia Schiavone. Dal gennaio 2010 sono stati 274 i procedimenti di competenza della Dda di Roma aperti: le misure cautelari per il reato di associazione di stampo ma�oso sono state sette mentre per il traf�co di stupefacenti 74. “Nella città di Roma negli ultimi mesi - ha commentato il presidente della commissione Sicurezza della Regione Lazio Filiberto Zaratti - si sono registrati numerosi episodi di violenza di chiara matrice criminale: omicidi, tentati omicidi,

incedi dolosi, gambizzazioni, regolamenti di conti”. A destare preoccupazione è soprattutto la convivenza delle diverse ma�e nel territorio della capitale e del Lazio: dalla criminalità nigeriana impegnata nel traf�co di stupefacenti a quelle romena ed albanese molto attive nella prostituzione e nei reati predatori: “Nel Lazio c’è compresenza di organizzazioni criminali straniere - ha sottolineato il sostituto procuratore De Martino - che hanno trovato un equilibrio con quella locale romana che si occupa prevalentemente di usura”

ovrebbe essere un tesoro prezioso per il territorio ladispolano. Invece, oltre ad essere chiuso al pubblico da tempo per opere di manutenzione che tardano a cominciare, il bosco di Palo Laziale è avvolto da un profondo degrado. Oltre alle piante malate, all’interno dell’area verde, si trova sporcizia di ogni genere tra carte, plastica e vetro; le panchine e le staccionate in legno sono frantumate, i �li elettrici fuoriescono dalle cabine e si notano fra gli arbusti, seppur sopra al

terreno con�nante privato, persino alcune tracce di tendopoli: rifugio sicuro per senza �ssa dimora. La questione insolita è che pur avendo il cancello principale sbarrato da mesi per lavori in corso, il viavai di persone che entrano ed escono dalle recinzioni laterali divelte del bosco di Palo, è visibile sotto gli occhi di tutti. Il consiglio dei Giovani, con il vicepresidente Stefano Fierli, lancia l’allarme degrado. Il Comune risponde che presto la ditta Massimi ripulirà l’area verde. (B.D.B)

MANZIANA - Da Garibaldi a Che Guevara,eroi dei due mondi

Antonio Moscato racconta le rivoluzioni dei due liberatori

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di SARAH PANATTA

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l retaggio dei grandi rivoluzionari, il testamento etico e filosofico delle figure eclettiche, anticonvenzionali, simboliche che hanno tracciato tra luci e ombre solchi indelebili nella storia umana, segnando percorsi, esempi, ammonimenti per le generazioni successive. Il Circolo della Tuscia dell’Associazione Nazionale di Amicizia “Italia-Cuba” organizza, in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, una conferenza per mettere a confronto Giuseppe Garibaldi e Ernesto Che Guevara, in un dibattito fertile che affronterà nodi pulsanti della Storia degli ultimi due secoli. Domani sera alle h. 21.00, presso la Biblioteca comunale di Manziana (Piazza Firenze) l’insigne storico Antonio Moscato, professore di Storia del Movimento Operaio, Storia contemporanea e Storia dei Popoli Afroasiatici all’Università di Lecce, racconterà, tra parole e immagini, parallelismi e differenze tra due figure complesse, baluardo di un pensiero moderno, durevole e spesso tradito, ma non assassinato, alla base dell’autodeterminazione dei popoli. Da una parte Giuseppe Garibaldi, viaggiatore indomito, che sposò le idee mazziniane sin dalle origini, finendo esule in Brasile e inserendosi con valore e sagacia nei conflitti ribelli tra i “due mondi”, tornando

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in Italia da stratega maturo, attraversando con numerose “ferite” intrighi e spedizioni trionfali e togliendo i legacci a mezza penisola, costretto infine al ritiro dalle ragioni multiple e contraddittorie del potere. Dall’altra parte Ernesto Guevara detto “Che”, raffinato intellettuale e uomo d’azione cosmopolita, che abbracciò le cause della decolonizzazione e della liberazione transitando dall’Argentina al Guatemala al Messico, da Cuba alla Bolivia, passando per i vari soggiorni diplomatici europei. Divoratore di culture e storie, e impegnato a contatto diretto con malati, poveri, profughi, in battaglie sociali e politiche che fecero del sud del mondo, negli anni ’50-

‘60, il centro vibrante del pianeta, con sommovimenti, rivoluzioni, moti libertari di enorme portata e fama. Egli contribuì con la sua leggendaria e problematica visione dell’uomo, del comunismo, dello stato, dell’economia e della fratellanza, e con la sua statura morale a sdoganare l’America Latina dall’immagine asfittica del cortile di casa degli USA. Così come Garibaldi ha fornito propulsione vitale alla creazione (del sogno) di un’Italia intera, non più terreno di gioco deflagrato per le potenze mondiali. Quell’Italia quotidianamente logorata e insultata da secessionismi opportunisti ben lontani dalle utopie garibaldine per una nazione vera.

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2 10

Speciale TUSCANIA

interni provincia

Viterbo & AltoLazio

VenerdĂŹ Ottobre2011 2010 Sabato 211 Maggio

a cura di Studio1

Speciale TUSCANIA


& Giovedì 26 Maggio 2011 Viterbo AltoLazio

speciale tuscania

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Dall’impresa Frigo - Coccia all’Enel, la ricchezza che viene dall’acqua

Le centrali idroelettriche del fiume Marta di VALERIA SEBASTIANI

N

ei primi del Novecento, a seguito del processo di elettri�cazione che era iniziato alla �ne dell’Ottocento, il �ume Marta che a quei tempi aveva una maggiore portata d’acqua di oggi, si prestava alla costruzione delle neonate centrali idroelettriche. A seguito di questi fatti il lombardo ing. Angelo Frigo si trasferì dalle nostri parti, precisamente a Monte�ascone, dov’era proprietario di due aziende agricole, e insieme ad un socio creo l’impresa per l’illuminazione elettrica di Toscanella gestita dalla ditta Frigo-Coccia, come si evince dalle ricevute per il pagamento dell’energia elettrica del 1895. A quei tempi l’energia elettrica era un lusso e a Toscanella erano in pochi ad usufruirne, a questi utenti veniva erogata, solo alla sera, l’energia suf�ciente ad alimentare una lampada da 16 watt, si poteva scegliere di avere una lampada oltre che in cucina anche in camera, ma essendo la potenza sempre la stessa si poteva scegliere in quale locale usufruirne oppure usarla a potenza dimezzata, questo tipo di fornitura veniva chiamata a ‘forfait’ ed è lo stesso tipo che si estenderà nella prima metà del Novecento a tutta la cittadinanza, rimanendo in uso �no agli anni ‘50, quando sarà sostituito dalle forniture a contatore. L’ing. Frigo decise di costruire la prima centrale (ne seguiranno altre

due nel 1920 e nel 1930), in località San Savino, che prese il nome di Of�cina Vecchia proprio perché fu la prima. Si costruì dapprima un invaso che con pochi metri di condotta azionava le turbine, poi gli elettrodotti in pali di legno in direzione di Marta - Monte�ascone - Bolsena l’uno, e in direzione di Tuscania Arlena di Castro - Canino - Cellere l’altro. La società acquistò a Tuscania Palazzo Spagnoli costruendo in via degli Archi la prima cabina di trasformazione, accanto furono installati gli uf�ci dell’azienda gestiti dal famoso Sor Domenico, cognato di Frigo. In quello stesso periodo la Società Romana Elettricità, gerente la restante parte della provincia, ottenne anch’essa la concessione per la costruzione di una centrale idroelettrica in località San Savino che venne chiamata San Savino primo salto. La nuova centrale fu costruita a valle della cascata Salumbrona, alimentata da un canale arti�ciale a cielo aperto che prelevava l’acqua del �ume a monte della cascata, decretandone di fatto la scomparsa in quanto la gran parte dell’acqua venne convogliata nel canale arti�ciale che scorreva sul pianoro di San Savino per circa un chilometro prima di arrivare alla centrale, costruita nella valle sottostante, con un salto di cento metri. L’acqua attivava due potenti turbine, poi riprendeva il corso naturale del �ume. Dalla centrale partivano due elettrodotti che fornivano Viterbo e

La centrale idroelettrica dismessa in località ‘Traponzo’ in parte la Società Elettrica di Frigo, essendo diventata insuf�ciente la sua produzione. La Società Romana costruì una seconda centrale idroelettrica che prese il nome della località sulla quale sorse Fioritella. Anche questa centrale era alimenta dall’acqua di un canale arti�ciale di circa 200 metri. L’energia prodotta era convogliata direttamente verso Viterbo che stava aumentando il suo fabbisogno energetico. Il problema dell’aumentata domanda di elettricità si presentò anche alla società elettrica di Frigo dato che a Tuscania anche la cartiera Fornai si

stava elettri�cando. Per ovviare al problema si costruì sotto il ponte prima del campo della Fiera una piccola centrale chiamata La Marta, con una diga venne sbarrato il corso del �ume e con un piccolo canale arti�ciale, di circa 50 metri, alimentata una piccola turbina.L’energia prodotta in quantità limitata serviva per alimentare la cartiera Fornai e l’eccedenza veniva immessa nella rete elettrica di Tuscania. Al termine della prima guerra mondiale la Società Romana Elettricità costruiva la terza centrale, che sarebbe divenuta la più

importante, in località Traponzo, a circa 5 km da Tuscania. La centrale era alimentata dal �ume Leia, anche se costruita a valle e sulla riva del �ume Marta, nel territorio del comune di Monteromano, accessibile dall’unica strada che attraversa il comune di Tuscania. La costruzione della centrale richiese anni di duro lavoro poiché si trovava nel fondo valle e fu necessario scavare un canale arti�ciale di 5 km, in parte a cielo aperto ed in parte in gallerie sotterranee, costato enormi sacri�ci ai prigionieri di guerra austriaci che furono costretti a lavorarvi. La centrale del Traponzo fu il �ore all’occhiello della Società Romana: con due potenti turbine produceva un’importante quantità d’energia che veniva distribuita in tre elettrodotti. Uno forniva la città di Civitavecchia, un altro la città di Viterbo e uno più piccolo forniva le tenute della Carcarella e di Montebello. Ancora oggi sul versante tuscanese della centrale si possono osservare i ruderi di alcuni locali del cantiere di costruzione, in particolar modo le cucine dove veniva preparato il cibo per i prigionieri-operai, trasportato nelle gallerie sotterranee, in fase di costruzione, dai muli. L’ultima centrale di Tuscania fu costruita dalla società Frigo-Coccia: delle sei realizzate è quella ubicata più a Nord del territorio tuscanese, verso il lago di Bolsena. Fu costruita prima della seconda guerra mondiale e prese il nome di S. Savino terzo

salto o Centrale nuova. Il periodo di maggior prestigio per le centrali idroelettriche dura �no agli anni ‘60 quando le centrali elettrotermiche ne usurperanno il primato nella quantità di produzione. Con il processo di nazionalizzazione dell’energia elettrica agli inizi degli anni ‘60 tutte le centrali tuscanesi vennero acquistate dall’Enel. Di tutte le centrali idroelettriche di Tuscania l’unica ad essere chiusa fu La Marta. Con la sua soppressione andarono perdute, in verità vendute dall’Enel a poco prezzo, tutte le apparecchiature prodotte dalla ditta S. Giorgio nel 1928, oggi, ma anche allora, pezzi da museo che avrebbero dovuto essere salvaguardate e custodite all’interno della centrale magari trasformata in un museo dell’elettricità. L’enorme errore della distruzione della Marta, un piccolo gioiello testimonianza degli albori dell’elettrizzazione, fu ammesso in seguito anche da alcuni dirigenti dell’Enel. Nemmeno il Fascismo mancò di riconoscere l’importanza delle centrali di Tuscania, facendo af�ggere all’ingresso delle centrali Fioritella e Traponzo una lapide bronzea raf�gurante il volto del loro costruttore, l’ing. Aldo Netti. Le centrali idroelettriche, tutt’ora esistenti e funzionanti, furono costruite rispettando il paesaggio rurale di Tuscania e ben si inseriscono all’interno del territorio, ora diventato riserva naturale, un vero esempio di lungimiranza e rispetto della natura.


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Venerdì 1 Maggio Ottobre2011 2010 Giovedì 26

Dalla Madonna Liberatrice che aiutò la cittadinanza a sfuggire l’ira del ‘Gran Bastardo’ fino alla Cioccolata a Squajo

Feste paesane tra sacro e profano C

on una storia tanto antica, di tradizioni Tuscania ne è piena, alcune si sono perse, altre sovrapposte. Così come le feste. Ad esempio quella della Madonna Liberatrice che oggi ha perso la sua importanza. C’è una leggenda all’ origine della festa. Si narra infatti che al tempo di Carlo VIII, quando le truppe al seguito di Matteo di Borbone, detto il ‘Gran Bastardo’, entrarono a Tuscania e di fronte al ri�uto del popolo di offrire viveri e responsabilità, decisero di mettere a ferro e fuoco la città, avvenne un evento miracoloso. Nella porta che si apriva sul tratto di mura che da S. Pellegrino scendono verso Montascide, apparve una donna bellissima, circondata di luce, la quale fece cadere ai suoi piedi senza che recassero danno ad alcuno, i proiettili delle artiglierie francesi. Tale apparizione gettò nello sgomento gli occupanti dediti al saccheggio ed alla distruzione che accellerarono così l’evacuazione della città. Ai tuscanesi superstiti apparve subito chiaro che l’immagine che li aveva protetti era quella di Maria, Madonna Liberatrice. La chiesa di S. Maria della Rosa(sopra, un’ antica cartolina) diventò nel 1400 e 1500 il centro di tutte le manifestazioni religiose del paese, soprattutto quelle che cadevano nel mese di maggio, in onore della famosa apparizione. Già due giorni prima della ricorrenza, l’intera città era in festa. Le

vie e le piazze venivano decorate con �ori e bandiere. La mattina del lunedì tutti i notabili della città seguiti dalla popolazione partivano per una solenne processione che da S. Pietro arrivava alla chiesa di S. Maria delle Rosa, portando ceri e rami di alloro. In quell’occasione arrivavano in città gli abitanti di tutto il distretto perché la partecipazione ai festeggiamenti garantiva un’immunità generale. In quell’occasione si teneva anche un palio. I cavalli partivano dalla località nota come ‘campo della �era’, da qui risalivano la strada �no alla cappella dedicata alla Madonna dell’Edera, dove a quel tempo esisteva una porta cittadina, quindi, entrando da porta S. Leonardo, demolita ad inizi novecento, percorrevano via della Cava, oggi via Campanari. Il primo cavaliere che riusciva a toccare il palio, esposto fuori la chiesa di S. Maria della Rosa, vinceva. A quanto pare poi, oltre al palio, esisteva anche la ‘gara all’anello’, una sorta di Saracino. Oggi dell’antica festa non c’è più traccia, altre hanno preso il suo posto. Tra queste non può mancare di essere menzionata la ‘Sagra della frittella’ che viene realizzata in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, la prima domenica dopo la ricorrenza del santo. Sant’Antonio ,protettore degli animali, ha una forte valenza per la città, strettamente legata alla tradizione agricola. Non è raro trovare

Special guest, visite guidate e mostre

Cosa fare nel week-end

ancora oggi nelle stalle del bestiame l’immagine del santo. Al mattino della festa viene effettuata una s�lata per le vie del paese: il carro su cui viene trasportato un �gurante vestito con il saio tipico del santo, circondato da diversi animali da cortile, è seguito da un lungo corteo di cavalieri e dalla banda musicale. Il percorso termina sul sagrato della chiesa di S. Maria del Riposo, dove gli animali ricevono la benedizione del parroco. Nel pomeriggio viene aperta la sagra delle frittelle di cavol�ore, dolci o salate, fritte nell’olio bollente. Da pochi anni poi, il primo week-end di ottobre, un’ altra sagra si è imposta all’attenzione del pubblico, non solo dei tuscanesi, quella

della Cioccolata a Squajo, servita in tazza e cucinata secondo la tipica ricetta tuscanese con la quale veniva preparata per i banchetti nuziali, accompagnata dai ‘panini’ dolci della tradizione. Importanti poi le feste religiose, come quella per i patroni di Tuscania, i SS. Martiri, Veriano, Secondaino e Marcelliano, ad agosto e la processione del Venerdì Santo, nella quale viene trasportata per le vie del paese l’immagine della Madonna Addolorata. L’edizione di quest’anno è stata �lmata dall’associazione culturale Real Dreams e presto sarà in vendita un DVD che oltre le immagini, contiene interviste ricche di curiosità sulla storia della manifestazione. (V.S.)

I TUSCANESI E LA STORIA - L’ottava rima si tramanda da generazioni per raccontare gli eventi della città e le gesta epiche

Le voci dei ‘poeti contadini’ vivono ancora tra le rocce di tufo I

l bisogno di poesia nasce per sopravvivere al tempo, per poter raccontare gesta antiche e celebrare quelle proprie o altrui. Fatto sta che Tuscania è un paese ricco di poeti, uomini semplici, spesso autodidatti che trovarono e trovano, nella struttura metrica prede�nita, un modo per esprimere se stessi, i propri pensieri, la propria realtà. ‘Cantare da poeta’ come si dice nel Lazio, signi�ca improvvisare contrasti in ottava rima, l’ottava ‘cavalleresca’ o ‘ariostesca’. Si diventa ‘poeti’ per il riconoscimento del pubblico. I poeti a braccio si esibiscono dove capita, nelle

osterie, così come nelle feste. Celebre a Tuscania l’osteria ‘Da Alfreda’ dove capita ancora di trovare nel pomeriggio qualche anziano poeta alle prese con i suoi versi, scaldati dal vino e a volte, addirittura, accompagnati da strumenti musicali, anche improvvisati. L’ottava rima si presta ovviamente a raccontare gesta eroiche ed epiche. Sono molti i poeti tuscanesi che si sono cimentati con il tema, prendendo spunto dai poemi epici classici per poi arricchirli di viva fantasia. Ne è un esempio ‘La morte di Achille’ di Luigi Meloni, agricoltore (1912 - 1987). La rima è adatta anche

a cantare fatti storici o della tradizione, come ‘Il miracolo della Madonna Liberatrice’ di Perseo Corona, anch’esso agricoltore (1890 - 1954) . Caso unico a Tuscania e raro in generale, di una donna che si cimenta con l’ottava rima, quello di Paola Quarantotti, �glia di Antonio, autore dello ‘Strepitoso contrasto tra Don Gianni e il contadino’, componimento celebre nelle osterie della città e sorella di quell’Omero Quarantotti(nella foto) autore del libro ‘Amore e morte di Didone’. La ‘Lettera ad Omero’ di Paola è un componimento di 16 ottave

non incatenate, in omaggio al particolarissimo stile del fratello. Come non citare poi altri grandi poeti come Giuseppe Binaccioni,Nicola Borgi, Giovanni e Giuseppe Ciccioli, Giuseppe Palombella, Angelo Niccoli ‘Il Montagnolo’, Agostino Palombella. Fino all’ultimo, Ennio De Santis, poeta e pittore, pastore. Nelle sue opere tutta la passione per la terra, quella vera che dona una consapevolezza unica dell’animo umano e delle sue inclinazioni. Ennio riesce a portare la poesia sulle sue tele, dove le rime sono i colori, improbabili e personalissimi. (V.S.)

SABATO 28 MAGGIO Il ‘Caffè del Duomo’ in piazza Domenico Bastianini, offre ai suoi clienti un happy hour senza �ne. Si inizierà alle ore 19,00 e dalle ore 22,00, l’ house music di Thep. dj farà da sottofondo all’ arrivo di uno special guest d’ eccezione. Direttamente da Uomini e Donne arriverà al Caffe’ del Duomo uno dei tronisti più amati: Gionatan Giannotti. Un’occasione unica per incontrare nella splendida cornice del centro storico uno dei personaggi televisivi del momento. Una serata ricca di emozioni che chi vorrà potrà ricordare grazie agli scatti di Arianna Tempesta, presente per immortalare ogni istante dell’evento, per la gioia di tutti i presenti. DOMENICA 29 MAGGIO Per cittadini e turisti, l’architetto Stefano Brachetti svelerà tutti i segreti del restauro urbano, edilizio architettonico del centro storico, con una visita guidata che dalla chiesa di S. Marco proseguirà per via Campanari, piazza del Comune, via Oberdan, via della Lupa �no a piazza Bastianini, dove sorge la

chiesa di S. Giacomo, Duomo della città. L’evento è organizzato dall’associazione culturale ViviTuscania. L’appuntamento è alle ore 16,00 presso la chiesa di S. Marco. Per maggiori informazioni: info@vivituscania.it; www.vivituscania.it; cell: 3346544080. INAUGURATA SABATO 21 MAGGIO Continua ai Magazzini della Lupa di Tuscania la mostra d’arte contemporanea ‘Il giorno delle piccole cose’ di Hans-Hermann Koopmann (installazioni, video e fotogra�a). Nato in Frisia, Germania del Nord, dal 1983 HansHermann Koopmann studia arte, �loso�a e biologia a Berlino e dal 2000 vive in Italia vicino a Roma. Le sue opere, spesso multimediali, ri�ettono l’esigenza di integrare arte e scienza; da anni sono presenti in numerose mostre internazionali e in prestigiose collezioni. La mostra resterà aperta �no al 5 giugno, venerdì e sabato ore 16.00-19.00, domenica ore 11.00-13.00. Ingresso libero. Per info: magazzinidellalupa@libero.i t, tel. 0761/443239


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ACQUAPENDENTE

Sabato al Teatro Boni torna in scena l’intramontabile ‘Rugantino’ con gli attori della compagnia locale

‘I RetroPalco’ si esibiranno sotto la regia della Izzo D

opo il successo dello scorso anno, sabato 28 maggio alle ore 21.00 torna in scena al teatro Boni di Acquapendente “Rugantino” per la regia di Valentina Izzo. Il pubblico aquesiano, che ha già applaudito questo musical, avrà la possibilità di apprezzare l’inserimento di altre scene e soprattutto nuovi attori che, incuriositi dal successo riscosso dallo spettacolo, hanno deciso di voler fare quest’esperienza teatrale. L’idea di portare il “Rugantino” ad Acquapendente è nata l’anno scorso dalla volontà di due amici, Valentina Izzo e Manuel Dionisi, di mettere in scena in un vero teatro un musical tutto dal vivo con amici, conoscenti e tante persone in gamba che li hanno aiutati a realizzare il loro sogno. Rugantino racconta la storia di un giovane spaccone, arrogante e avverso a qualsivoglia lavoro che, nella Roma papalina del XIX secolo, vive di espedienti aiutato dalla �da Eusebia che spaccia per sua sorella. I due insieme raggirano il frescone di turno per scroccare vitto e alloggio che stavolta è Ma-

stro Titta, boia dello Stato Ponti�cio e proprietario di una locanda che gestisce insieme al �glio, dopo l’abbandono da parte della moglie che non approvava il suo mestiere. Mastro Titta prenderà in casa entrambi, innamorandosi di Eusebia e �nendo con il venir ricambiato; tutto questo mentre fa il suo ingresso in scena la bella Rosetta moglie del violento e gelosissimo Gnecco, che farà girar la testa a tutti i giovani romani. Questo spingerà Rugantino a fare, con gli amici, una scommessa: riuscire a sedurre Rosetta prima della sera dei lanternoni. Il giovane riuscirà nell’intento, ma �nirà con l’innamorarsi della ragazza. Nel frattempo Gnecco è vittima di una vendetta e viene ucciso; Rugantino, per farsi bello soprattutto agli occhi di Rosetta, si autoaccuserà dell’omicidio. Imprigionato e condannato a morte, con Rosetta che gli confesserà eterno amore, decide comunque di non rivelare la verità, così da dimostrare di essere un vero uomo, affrontando la morte. La vicenda si conclude con Mastro Titta che giustizia un Rugantino

�nalmente rispettato e ammirato da tutti. Nell’edizione presentata dall’Associazione Te.Bo. e dalla Compagnia “I RetroPalco” si esibiranno: Manuel Dionisi (Rugantino), Valentina Izzo (Rosetta), Loriano Ronca (Mastro Titta), Serena Tini (Eusebia), Fabrizio Mazzuoli (Gnecco), Roberto Colonnelli (Rubastracci), Enrico Squarcia (Bojetto), Silvia Araceli (Donna Marta), Nico Piersanti (Principe), Dario Cecconi (Cantastorie), Valeriano Brozzoli (Conte), Pino Rubiano (Cardinale), Federico Colonnelli (Ragazzo), Claudia Cingolani (Ragazza). Il coro è composto da: Francesca Araceli, Tiziana Perruzzi, Margherita Luongo, Claudia Cingolani, Cecilia Rappoli, Silvia Araceli, Alessandro Bachiorrini, Tiziano Sartucci, Tonino Sbardella. Non mancherà il corpo di ballo con Alice Speroni, Marika Massella, Alessia Brocchi, Iryna Korin e Federico Colonnelli. La direzione tecnica e l’aiuto regia sono di Manuel Dionisi, tecnico audio/luci Carlo Monelli, direzione musicale e arrangiamenti Francesca Araceli, musicisti Tiziano Sartucci

e Tonino Sbardella, scenogra�e Stefano Paioletti, costumista Adriana Bianconi, regia e coreogra�e Valentina Izzo. Sponsor Stosa Cucine e I.C.C. (Inerti Calcestruzzi Centeno). Il prezzo del biglietto è di 8 euro intero e di 6 euro ridotto. Per informazioni rivolgersi presso l’Associazione Te.Bo. in Via Piaggia S. Angelo 4 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 (tel. 0763/7302467309207), info@teatroboni.it e www.teatroboni.it.

CIVITA CASTELLANA - Oggi la presentazione presso la sala conferenze della Curia Vescovile

Prosegue il cammino della Banca di Vetralla P

rosegue la serie di appuntamenti di presentazione per il Comitato Promotore Banca di Vetralla. Oggi alle 18,30 a Civita Castellana, presso la sala conferenze della Curia Vescovile in Piazza Matteotti, il Presidente del Comitato Sandrino Aquilani e Dario Bacocco, riceveranno importanti ospiti del mondo dell’economia e della �nanza. Relatori della convention, saranno infatti il Dottor Roberto Castorani Resp. di Area della Rete Loyd

Adriatico, Stefano Giorgio Olivieri Resp. Commerciale Lazio nord e Abruzzo Allianz Assicurazioni, il Dottor Giampietro Colamedici Vicepresidente Con�ndustria Viterbo, il Dottor Antonio Delli Iaconi Dir. Generale Con�ndustria Viterbo. La convention, organizzata da Roberto Tantino e Andrea Marcosano, Agenti Allianz Assicurazioni, ha lo scopo di sensibilizzare l’imprenditoria locale del distretto ceramico e gli investitori privati, rispetto

alle opportunità rappresentate dalla costituenda Banca di Vetralla. Una S.p.a. che pone l’accento sulla territorialità, ma si apre anche a sinergie d’investimento multizonali, richiamando energie e capitali nuovi e aprendo così prospettive diverse da quelle offerte dai grandi gruppi bancari e d’investimento. Nel corso dell’appuntamento, sarà allestito anche un punto informativo e organizzato un breve workshop per gli investitori interessati.

GROTTE DI CASTRO - Festa grande domenica scorsa per l’importante ricorrenza

Gli splendidi 35 anni della sezione Avis F

esta grande domenica scorsa a Grotte di Castro per i 35 anni di vita della locale sezione dell’Avis che conta circa un centinaio di donatori e che ha lanciato un messaggio ben preciso nel sensibilizzare quanto sia importasnte il tema delle donazioni. Una sezione motivata quella diretta dalla presidentessa Luigina Gioacchini che ha approfitto della giornata di festa della sezione rivolgendosi anche ai bambini ai quali sono stati donati

freesby e palloncini. Sfilata per le vie del paese, presente il sindaco Piero Camilli. altre autorità e tutto il direttivo e i soci della Sezione Avis. Tutto è stato allietato dalla presenza della locale banda musicale e sono intervenuti alla cerimonia altre 13 sezioni Avis del comprensorio e persino dalla zona sud del capoluogo. Una sezione Avis quella di Grotte di Castro decisamente efficiente e che tra l’altro grazie alla convenzione tra Asl e Co-

mune con la possibilità di effettuare settimanalmente in paese donazioni e analisi del sangue. La giornata è poi proseguita all’Isola Blu di Montefiascone per una lunga e apprezzata conviviale. FOTO Nelle immagini di Claudio Barcherini, alcuni momenti d ell’importante ricorrenza dei 35 anni dell’Avis di Grotte di Castro, apprezzata da tutta la cittadinanza.

VETRALLA - Le richieste dell’associazione trecrociara

‘Sassogrosso’ saluta il sindaco Aquilani

T

re Croci, l’associazione Sassogrosso saluta il nuovo Sindaco Sandrino Aquilani, congratulandosi – come sta scritto nella lettera firmata dal Presidente Ubaldo Poggi – “per il successo della Sua lista”. “Come Lei sa – prosegue – l’Associazione è composta da tante anime ma ha sempre cercato nei suoi 14 anni di vita di mantenere fede al proprio Statuto nell’agire come Associazione “apartitica” cioè al di fuori del gioco delle parti, e questo ha reso possibile la sua sopravvivenza sino ad ora. Ma sono cose che Lei ha già avuto modo di verificare di persona nei Suoi precedenti mandati. Sempre nella distinzione dei ruoli, lei troverà sempre la disponibilità della nostra Associazione a collaborare con l’Amministrazione e con la Giunta su tutti i temi che riguardano la realizzazione del nostro Statuto, nello spirito che ci guida nel sentirci un’Opportunità per la Comunità e per l’Amministrazione e non un Problema”. Oltre ai saluti, anche le richieste cui la nuova amministrazione sarà chiamata a rispondere. Tra queste, la sistemazione delle strade “facenti parte dell’itinerario disponibile ad evitare il passaggio a livello e cioè:

Via di Valle Baghina (da via della Noce alla strada di Cura), via della Noce, via del Bosco incrocio con la Strada delle Carcarelle”. Così come i continui allagamenti del “chiavi cotto” sempre in via del Bosco. Oppure l’introduzione dei dissuasori della velocità, la situazione delle prove antisismiche nelle scuole di Tre Croci, quella dei campetti sportivi e l’apertura o meno di via Viterbo chiusa ormai da tempo da una rete che – per ragioni di sicurezza – impedisce l’accesso alla strada provinciale.


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MONTEFIASCONE

“La nostra Giunta saprà dare risposte alle numerose istanze dei cittadini”

“Non sogni, solo obiettivi reali per la mia lista” di MICHELE MARI

La vittoria della lista “La Città Nuova”, nelle recenti elezioni comunali nella nostra città, ha segnato il ritorno sulla scena della politica intesa come proposta di un progetto innovativo che si misuri con i problemi della nostra comunità e con la possibilità realistica di dare ad essi una soluzione”. Così Renato Trapè, nuovo consigliere di maggioranza, e che forse otterrà ancora la quali�ca di assessore nella nuova giunta targata Luciano Cimarello. “Tutto questo -continua Trapè- presuppone il coinvolgimento e l’impegno di potenzialità quanto più possibile ampia nelle quali l’esperienza amministrativa dei cosiddetti anziani si coniughi con l’entusiasmo dei giovani. La discontinuità è una meta da ricercare ma con la saggezza che eviti vuoti pericolosi in una accorta gestione della cosa pubblica. La lista “La Città Nuova” -prosegue Renato Trapè- guidata da Luciano Cimarello ha saputo tener

conto di questa esigenza; ha presentato un programma che non è un libro dei sogni ma una realistica serie di obiettivi realizzabili ed ha proposto candidati con le capacità e soprattutto la volontà di dare ad essi attenzione”. Riguardo la lista Trapè continua: “La coscienza dei problemi della nostra comunità unita ad una visione unitaria delle soluzioni possibili sono state

il collante della lista “La Città Nuova”. L’asso nella manica che ha portato alla costituzione di un’unica lista di centro sinistra è stata l’opera di Maurizio Paradiso segretario del Pd di Monte�ascone: “C’è stata infatti da parte della segreteria del Pd -aggiunge Renato Trapè- una tenace opera di ricucitura di precedenti divaricazioni nell’ambito del centro sinistra che ne avevano

determinato la scon�tta nelle precedenti elezioni amministrative”. “Siamo coscienti -continua- della vastità e della complessità dei problemi che abbiamo di fronte, ed avvertiamo le aspettative della popolazione per una loro soluzione. Siamo anche consapevoli e vogliamo che lo siano anche i cittadini delle dif�coltà soprattutto di ordine �nanziario che dovremmo affrontare. In quest’ottica sarà fondamentale il rapporto con la Provincia e con la Regione che vogliamo come interlocutori direi quotidiani del nostro agire politico”. Per quanto riguarda i rapporti con i consiglieri di minoranza: “Anche con l’opposizione, in consiglio comunale, intendiamo stabilire un rapporto di grande correttezza, coinvolgimento, ovviamente nell’ambito dei rispettivi ruoli, in iniziative nelle quali possa dare il suo contributo”. Trapè conclude: “La Città Nuova” è la città di tutti e tutti possono e debbono concorrere alla sua crescita”.

LUBRIANO - Al Teatro dei Calanchi trionfa la famosa ‘Patente’ di Pirandello

La rassegna ‘Chi è di scena’ fa il pienone A

volte può essere rischioso mettere in scena un testo noto e amato come la “Patente” di Pirandello, proprio perché le aspettative da parte del pubblico sono tante. Il riferimento più autorevole che subito af�ora alla mente è l’indimenticabile interpretazione di Totò. Ma la giovane compagnia “La Strada”, sabato scorso, chiudendo la rassegna “Chi è di scena” al Teatro dei Calanchi di Lubriano con un tutto esaurito e sedie aggiunte, non ha deluso le aspettative mettendo in scena una riduzione ben architettata, gustosa e divertente. Il giovane regista, Nicola Ragone, così ha spiegato il suo lavoro: “Lo spettacolo nasce da una suggestione pirandelliana e dalla volontà di mettere in

scena una realtà antica e moderna allo stesso tempo, in cui si evidenziano le problematiche di una società rovinata dai soprusi del potere e dagli abusi della giustizia. La critica permane nel sottotesto, mentre in super�cie esplode tutto il carattere comico che sfocia in situazioni grottesche e surreali.” Lo studio del giudice è diventato così un teatro dove tra malintesi, gag e giochi di parole, si è sviluppato un racconto ricco di colpi di scena dal ritmo incalzante che ha travolto il pubblico. L’uso dell’iperbole e del grottesco è ben riuscito, i personaggi sono apparsi credibili grazie anche alla buona prova degli attori. Ricordiamo l’ef�cace Maurizio Sacchetti nei panni del giudice, Francesco Sanni-

candro un usciere superstizioso e furbo molto divertente, Chiara Iommi ha incarnato la bella e seducente Rosina col giusto piglio, mentre il personaggio più atteso, quello dello Iettatore, è stato interpretato da Giuseppe Ragone con un

sapiente dosaggio tra comicità vera e un fondo d’amarezza e sofferenza, senza cadere nel banale o nel patetico. Molte risate con applausi a scena aperta hanno rallegrato la serata, con alternanza di ri�essioni sul presente.

della maremma laziale lungo il con�ne con la Toscana, tra le propaggini settentrionali dei Monti Vulsini e quelle meridionali del complesso del Monte Amiata. Lazio settentrionale. Oltre duemila ettari su un tavolato di lave del vulcano Vulsinio di circa 50.000 anni fa. Boschi a volte impenetrabili, di cerri e di latifoglie, querce e lecci, tra “murce” (piccole alture laviche su avvallamenti bui), anfratti spinosi, inghiottitoi e crateri d’esplosione simili ad an�teatri lavici. La lunghezza del percorso è di circa 10 chilometri e la quota di par-

A

l via una petizione pubblica, indirizzata al nuovo Sindaco, per cercare di migliorare la sicurezza del tratto della via Cassia che transita all’interno della frazione di Zepponami. Dopo il tragico incidente di domenica, l’ultimo di una lunga serie, a causa del quale ha perso tragicamente la vita il giovane Marco Brigliozzi, il giornale on line Occhio Viterbese, ha tempestivamente allertato per i raccogliere firme di cittadini da sottoporre alla nuova giunta comunale montefiasconese per posizionare delle bande rumorose in località Montisola, tra Montefiascone e la frazione Zepponami, al fine di prevenire questi incidenti stradali in cui le vittime sono spesso giovanissimi. Tutti coloro che vogliono firmare la petizione lo possono fare collegandosi al sito internet “www.petizion epubblica.it/PeticaoVer.asp x?pi=P2011N10338”. L’installazione di queste bande rumorose porterà al

rallentamento del traffico veicolare, anche in più punti, (Zepponami è tristemente nota per incidenti o investimenti mortali) senza costi elevati per l’amministrazione e senza multe per chi viaggia. Nella petizione si legge: “E’ giunta l’ora di impedire che incidenti come quelli avvenuti il 22 Maggio 2011 o il 10 Ottobre 2010 si ripetano. In ricordo di tutte le vittime di quel tratto di Cassia e a nome di tutti i motociclisti ed automobilisti che devono poter viaggiare in piena sicurezza, è ora di dire Basta! Basta con le morti, basta con il dolore di chi resta, basta con la paura delle famiglie! Si chiede a gran voce che il nuovo sindaco di Montefiascone, Luciano Cimarello, prenda presto provvedimenti. Quanti altri ragazzi dovranno ancora morire prima di attivare delle disposizioni adeguate? Agiamo prima che sia troppo tardi...ancora una volta!”.

Pubblica illuminazione a tempo

Tutto pronto per l’escursione alla Selva del Lamone Nel Regno dei BrigantiLa selva del Lamone”. È questa l’iniziativa che l’associazione “L’Acropoli” ha organizzato per domenica 29 maggio. Si tratta di una passeggiata a piedi tra natura, arte, storia e tradizione. Alle ore 9 ci sarà il raduno dei partecipanti presso la piazza del Comune di Farnese; alle ore 9,15 la partenza per la selva del Lamone ed alle ore13 circa è previsto l’arrivo alla Monta Taurina del Lamone e successivo pranzo “rustico”. E’ situata in provincia di Viterbo, nel Comune di Farnese, nel cuore

Sicurezza stradale al via la raccolta firme

MONTEFIASCONE - Risparmio energetico

MONTEFIASCONE - L’associazione ‘L’Acropoli’ in gita tra i sentieri dei Briganti

MONTEFIASCONE - Petizione a Zepponami

tecipazione è di 15 euro. La partecipazione alla camminata si intende volontaria e a carattere amichevole. Ogni partecipante si assume la

responsabilità per la propria incolumità �sica. È necessaria le prenotazione telefonica 0761.826047 o via e-mail giancarlo@breccola.it.

L

’VIII settore del Comune, diretto dall’ingegner Claudio Baldani, ha predisposto un piano di efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione al fine di ridurre i consumi di energia elettrica. In questo senso l’ufficio tecnico comunale ha individuato diverse tipologie di intervento al fine di ridurre i consumi di energia elettrica sui suddetti impianti, tra i quali l’installazione di gruppi bipotenza temporizzati sulle armature stradali già esistenti. “Al fine di ridurre ulteriormente la spesa per l’acquisto delle suddette apparecchiature -si legge in una determina-, si è deciso di acquistare solo due dei quattro componenti del gruppo bipotenza, riutilizzando le due che risultano compatibili all’interno delle armature già installate”. Inoltre l’ufficio tecnico ha

anche effettuato una indagine di mercato “tra le ditte operanti nel settore per l’acquisto delle apparecchiature di cui sopra, la migliore offerta è risultata quella della ditta Carlo Bezzi S.p.A”. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 2500 euro.


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VITORCHIANO

Una nota stampa sembra fare chiarezza, in realtà si vocifera di riunioni infuocate nella sede del Pd

‘Calma apparente’ in Comune di SIMONA TENENTINI

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aos totale al Comune di Vitorchiano, dove sembra in atto uno scontro sotterraneo tra poteri forti. Dopo il gran clamore che si è fatto nei giorni scorsi sulle presunte nomine di assessori esterni in seno alla neonata amministrazione ‘sfornata’ nelle elezioni del 15 e 16 maggio, ora regna una preoccupante ‘calma apparente’. I due protagonisti della vicenda, l’attuale sindaco Nicola Olivieri e quello uscente, Gemini Ciancolini, ognuno a suo modo, sono ‘latitanti’. Il primo ha il telefono spento, il secondo ce l’ha acceso ma non risponde. Quindi la confusione regna sovrana. Nemmeno il comunicato arrivato ieri serve a smorzare i toni della polemica. Questo è quanto riferiscono dal Comune: “Vorremmo rassicurare tutti i cittadini di Vitorchiano, a seguito delle notizie che si sono susseguite in questi giorni per

mezzo stampa, che l’attuale maggioranza è coesa e unita sul fronte comune di avviare e portare a termine il mandato voluto dagli elettori. Nessuna spaccatura o presa di distanza da parte di nessun consigliere. Abbiamo assunto un dovere verso i cittadini e con onorato impegno porteremo a termine i progetti, le propo-

ste e i programmi presentati in campagna elettorale. A riprova di quanto detto il 1 giugno ci sarà il primo consiglio comunale dove saranno uf�cialmente presentati le nomine e gli incarichi di tutta la squadra di governo. La forza e l’equilibrio di questo gruppo di lavoro si basa sulla eterogeneità del gruppo stesso, composto da giovani intraprendenti e da amministratori di comprovata esperienza, scelti insindacabilmente da un elettorato responsabile. Nella fase iniziale ci siamo confrontati e il fattivo dialogo, di una lista civica e democratica, ha portato a de�nire gli incarichi di ognuno di noi. Abbiamo assistito in questi giorni ad un futile tentativo di smembrare un gruppo consolidato di persone serie e af�dabili, enfatizzato dalla stampa locale. Sanzioniamo gli inutili allarmismi e garantiamo la nostra condivisione in una linea

politica unanime e condivisa. Nessuna litigiosità interna, l’opposizione continuerà ad essere minoranza almeno per il prossimo quinquennio. Stiamo lavorando per far decollare i nostri progetti largamente condivisi dai cittadini di Vitorchiano, nessuna lotta interna per la spartizione delle poltrone, ma solo la necessità di ristabilire una nuova maggioranza con bagagli esperienziali e conoscitivi diversi, da inquadrare nei settori della macchina amministrativa. Tutte le decisioni prese saranno rese note per mezzo stampa a seguito del primo consiglio comunale.” Ciononostante forse tutto non è come sembra. La settimana scorsa, infatti, pare ci sia stata una riunione infuocata nella sede provinciale del Pd, nella quale sono volate parole pesanti verso Olivieri. Che sia già arrivata la �ne dell’idillio, dopo una sola settimana di ‘convivenza’?

VALLERANO - L’impianto prevede anche un erogatore per l’acqua da usare nella preparazione dei cibi

Attivata la fontanella ecologica E

’ stata attivata in questi giorni a Vallerano la fontanella ecologica. L’impianto è dotato di due rubinetti per acqua gassata e refrigerata, uno per l’acqua liscia refrigerata ed una per l’acqua liscia dearseni�cata e gratuita nel limite di 10 litri giornalieri. “Quest’ultima bocchetta spiega il Sindaco Mauro Giovannini- è stata predisposta al �ne di distribuire alla popolazione la dotazione giornaliera per la preparazione dei cibi e bevande per i bambini �no a tre anni e le donne in stato di gravidanza come prescrivono le direttiva sanitarie. Sono ovviamente misure precauzionali -sottolinea il Sindaco- perché le analisi chimiche e batteriologiche più recenti possono de�nirsi prossime alla normalità. Per l’arsenico siamo infatti tra

i 10,13 e i 10,83 mentre gli altri valori rientrano tutti nei parametri previsti dalla legge”. L’impianto funziona con una tessera prepagata che può essere acquistata in Comune al prezzo di 5€ per attingere l’acqua gratuita nel limite di 10 litri giornalieri e di 15€ che oltre all’acqua gratuita ha una ricarica per il consumo di 400 litri di acqua refrigerata, liscia o frizzante. Tutte le tessere hanno validità quinquennale e possono essere ricaricate al termine della dotazione iniziale. L’iniziativa, oltre a rappresentare un utile soluzione seppure non de�nitiva al problema della qualità delle acque potabili, rientra nel quadro del programma di tutela ambientale e della riduzione dei ri�uti messo in atto per incentivare la raccolta differenziata

e ridurre l’uso e la dispersione della plastica nel territorio comunale. “Nel mese di aprile conclude soddisfatto il sindaco Giovannini- abbiamo superato

il 77% della differenzazione, un traguardo che ci incoraggia ad andare avanti su questo terreno insieme agli altri Comuni del nostro territorio”.

CIVITA CASTELLANA - A tutela del prodotto locale

Marchio di qualità per le ceramiche I

l marchio settoriale “Made in Italy”, di proprietà di Con�ndustria Ceramica, impegnerà le aziende aderenti ad indicare con chiarezza e trasparenza l’origine dei prodotti da esse commercializzati, sia sul prodotto sia sulla confezione. Con�ndustria Ceramica e Unindustria Viterbo hanno lavorato proattivamente per il raggiungimento di questo importante obiettivo verso la direzione della salvaguardia di quel “Made in Italy” che a tutt’oggi costituisce uno dei pochi fattori propedeutici e propulsivi per competere nella s�da globale. Questo il senso di “Ceramics of Italy”, il nuovo marchio a tutela dei prodotti ceramici che è stato presentato martedì 24 maggio presso la sede del Centro Ceramica di Civita Castellana. A fare gli onori di casa Antonio Delli Iaconi, direttore di Unindustria Viterbo e vice direttore di Unindustria Lazio e Raffaella Cerica, direttore del Centro Ceramica di Civita Castellana. Tra i relatori Enrico Lupi e Cristina Faedi (rispettivamente responsabile area economia e responsabile area promozione di Con�ndustria Ceramica) e l’avvocato Claudio Costa dello studio legale Torta di Torino. Le conclusioni sono state tirate da Armando Ca�ero, direttore di Con�ndustria Ceramica. All’incontro erano presenti imprenditori del distretto ceramico, i più diretti interessati alla novità. La tutela del settore ceramico – è stato ricordato durante l’incontro – esiste ormai da 40 anni e ha visto il sistema con�ndustriale sempre in prima �la. Il marchio attuale dal punto di vista gra�co è l’evoluzione di quello creato agli inizi del 2000 da Armando Testa, uno

dei più importanti designer italiani. Il restyling è legato ai prodotti tutelati dal marchio: �nora la tutela era prevista per le piastrelle, ora è estesa anche ai sanitari e alle stoviglie. “E’ un lavoro che parte da lontano – ha spiegato Lupi – si tratta di un nuovo elemento uni�cante per i settori ceramici piastrelle, sanitari e stoviglieria. La tutela è particolarmente importante anche in assenza di una speci�ca normativa europea sul settore”. Secondo Delli Iaconi “oggi è stato raggiunto un importante risultato, al quale puntavamo. Così tuteliamo le nostre aziende e il made in Italy”. L’avvocato Costa è entrato nel dettaglio tecnico: “La concessione della licenza d’uso del marchio è concessa per contraddistinguere prodotti in ceramica di origine italiana (sanitari, stoviglie, piastrelle) con esclusione di ogni altro prodotto. Si aderisce su base volontaria e bisogna svolgere o far svolgere esclusivamente in Italia le lavorazioni che determinano l’origine dei prodotti contraddistinti dal marchio”. Per Cristina Faedi, che ha illustrato le applicazioni anche gra�che del marchio, “non c’è sostituzione del brand aziendale, ma af�ancamento. La concessione rimane in vigore �no a quando l’Associazione continua ad adottare il marchio, ma l’impresa associata che non fosse più interessata può recedere in qualunque momento”. La domanda per ottenere il marchio dovrà essere indirizzata a Unindustria Viterbo che esaminerà la pratica in collaborazione con Con�ndustria Ceramica. “E’ un altro esempio di collaborazione fruttuosa – ha concluso Armando Ca�ero – di cui le nostre aziende non possono che giovarsi”.

VALLERANO - Si esibirà nell’Aula Magna dell’Università della Tuscia VASANELLO - A Palazzo Modio menù tipico a base di cinghiale

L’orchestra di fiati in concerto a Viterbo Appuntamento per i buongustai M

olti sono stati i musicisti ai quali Vallerano ha dato i natali. E proprio sulla scia di questi nomi, e delle numerose pubblicazioni, Vallerano e i suoi �gli migliori non dimenticano le loro radici. Nel proseguimento di queste tradizioni musicali sabato prossimo alle ore 18,00, nell’aula magna dell’Università della Tuscia sede di Santa Maria in Gradi di Viterbo, l’orchestra di �ati “G.M. Nanino”, diretta dal maestro Giuseppe Troncarelli, si esibirà in un concerto eseguendo pezzi scelti dal vasto repertorio musicale italiano e straniero. L’incontro in programma ha la doppia valenza di essere celebrativo e culturale. Celebrativo di Cesare Dobici, maestro e compositore di musica nato a Viterbo al quale fu intitolata la banda e del Maestro Otello Bene-

detti, direttore per alcuni anni della banda musicale viterbese, intitolata appunto a Cesare Dobici. Complesso bandistico che Benedetti in pochi anni portò a livello nazionale ed europeo, con alcune uscite in Francia e Germania. Per quanto attiene alla parte culturale, rendere omaggio al musicista compositore Otello Benedetti di Vallerano autore di numerose composizioni e delle due marce musicali, intitolate Etruria e Tuscia. Il concerto dell’orchestra di �ati, della banda musicale di Vallerano, si esibirà nel programma che prevede una prima e seconda parte, eseguendo pezzi impegnativi, ma allo stesso tempo molto noti di autori stranieri. Per quello che sarà l’omaggio al maestro Otello Benedetti scomparso nel 1972, verrà eseguita la marcia “La

Tuscia” un pezzo mirabile di grande commozione che la “Dobici” ha suonato nelle vie e nelle piazze di mezza Italia. L’incontro si prospetta di grande importanza, sia per il luogo prestigioso, che per la presenza delle �glie del Maestro Benedetti, del sindaco di Viterbo Giulio Marini, di Vallerano Mauro Giovannini, di personalità politiche provinciali e nazionali, come la senatrice Laura Allegrini, il Prof. Dott. Massimo Fornicoli storico delle vicende e personalità valleranesi anima stessa di Vallerano, i rappresentanti del senato accademico e professori di facoltà. Sabato prossimo quindi, saranno insieme appassionati di musica e storici della cultura, per un ideale gemellaggio culturale tra la città di Viterbo e Vallerano. (E.M.)

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ppuntamento con la buona cucina tradizionale a partire da domani sera a Vasanello. Riapre, infatti, �no a domenica, la taverna dei Cinghialai a Palazzo Modio. L’evento, che ormai è un appuntamento �sso dell’estate vasanellese, visto l’ottimo successo ottenuto nelle precedenti edizioni, è organizzato dall’associazione socio-culturale venatoria “La Taverna”, che, senza dubbio, saprà raccogliere degnamente l’eredità del presidente, recentemente scomparso, Alessio Venanzi, uno tra i promotori più attivi dell’iniziativa. Il menù prevede: antipasto della taverna, pappardelle al cinghiale, spezzatino al cinghiale, contorni, dolci tipici e vinsanto. Il tutto, bevande include, al costo di 22 euro. Per info e prenotazioni: 392.4608906 (Francesco) e 331.3728138 (Alessandro). (Sim. Ten.)


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VOLLEY C FEMMINILE - I playoff si decidono domenica a Bolsena

Quattro pretendenti per due soli posti S

arà il Palazzetto dello Sport di Bolsena ad ospitare domenica una grande giornata dedicata al volley femminile. Nel bell’impianto lacuale si disputeranno infatti le �nali che assegnano

la promozione dalla serie C regionale alla serie B2 nazionale. Alle 16 scenderanno in campo Pronto Freddo Fondi e Union Zagarolo mentre alle 18,30 sarà la volta di Fonte Roma Eur e Futura Terraci-

na. Tutte le gare si disputeranno al meglio dei cinque set e, per le vincenti, ci sarà in palio il salto nei campionati nazionali per fare compagnia alle già promosse Anguillara e Teknosignal Eur.

Edizione del 26 Maggio 2011

Redazione sportiva - via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - telefono 0761-346807 e-mail: redazione@opinioneviterbo.it

VOLLEY C MASCHILE PLAYOUT

CB Immobiliare corsaro a Minturno

Impresa del sestetto di Cardinali che sabato sfiderà il Sales per restare in C PALLAVOLO SECONDA DIVISIONE - Stagione super I n soli tre giorni è cambiato quasi tutto. Sabato scorso il Tuscia Volley aveva incassato una scon�tta per 3-2 ad opera del Minturno che aveva pareggiato la serie del primo turno playout, martedì sera invece i viterbesi sono tornati ad esprimere il loro gioco migliore, portando a casa un successo per 3-1 che permette di continuare a coltivare ancora speranze di ripescaggio. La squadra di coach Stefano Cardinali, che aveva dato l’impressione di poter dominare gli avversari trionfando nettamente per 3-0 in gara 1, è scesa in campo con la certezza di doversi esprimere ai massimi livelli per espugnare il campo dei pontini, anche loro a caccia di un successo per volare alla �nale playout e agganciare il posto sicuro per la prossima serie C. Il Tuscia è partito forte, aggressivo e concentrato, al contrario di quanto era accaduto sabato scorso, quando era stato Minturno a volare in breve tempo sul 2-0 in proprio favore; attacco preciso con percentuali elevatissime, difesa attenta e impenetrabile, muro ef�cace e soprattutto una rice-

zione estremamente concreta. Grazie a questa armi, il Tuscia ha allungato in breve tempo, chiudendo il primo parziale sul 25-20. Coach Cardinali, basandosi sull’esperienza dei due precedenti incontri, ha dato le opportune indicazioni per stoppare le minacce da opposto e al centro, bloccando così le principali bocche da fuoco della formazione di casa. Battuta, muro e difesa hanno continuato a funzionare egregiamente, il cambio palla ha ottenuto quasi sempre il punto ma anche in fase di con-

trattacco si è evidenziata una certa tranquillità da parte dei viterbesi che hanno portato a casa anche il secondo parziale per 25-18. La strada si è fatta in discesa ma Minturno non ha mollato e, riducendo il numero degli errori in battuta ed in attacco, è tornato a credere nella rimonta; con un vantaggio praticamente costante sui 3-4 punti, i padroni di casa hanno fatto costantemente corsa di testa vanamente rincorsi dal Tuscia che non è riuscito questa volta a dare continuità al suo gioco.

La pausa dopo il 25-19 interno è sembrata rigenerare il sestetto viterbese che ha ritrovato ordine e concentrazione; il muro, dopo un set di sbandamento, è tornato di nuovo a comandare le operazioni sotto rete e la coordinazione con la difesa ha permesso al team di Cardinali di recuperare molti palloni preziosi. Minturno ha provato ancora a stringere i denti, ma stavolta il Tuscia non ha lasciato spazi ad una possibile rimonta, allungando anzi nel �nale e chiudendo i conti per 25-17. Più che giusti�cata la soddisfazione da parte di dirigenti, tecnici e giocatori viterbesi, chiamati però ora a ritrovare subito la concentrazione in vista della �nale dei playout. Di fronte ci sarà un’avversaria ben nota, quel Sales affrontato due volte nel corso della stagione regolare con un bilancio in perfetta parità. Si giocherà sabato prossimo alle 17,30 a Roma, una gara secca sul campo della formazione meglio piazzata nel corso della stagione regolare; servirà un’impresa ma il Tuscia ha voglia e capacità, sia tecniche che psicologiche, per riuscirci.

Il Tuscia Volley festeggia una promozione meritata I

n casa Tuscia Volley è festa grande per il successo sul Tuscania nell’ultima partita del campionato di Seconda Divisione, decisivo per la promozione dei viterbesi in Prima. Al PalaVolley del Murialdo si è chiusa una stagione lunga e combattuta per la formazione viterbese, impegnata in questa categoria con una squadra composta da veri appassionati di pallavolo, elementi cui piace giocare per il proprio divertimento ma che non disdegnano di vincere e togliersi belle soddisfazioni. Quasi in sordina, con la modestia e la calma di chi ormai conosce i propri limiti, questo gruppo di atleti, la cui età media supera abbondantemente i quaranta anni, ha deciso di partecipare al campionato

VOLLEY UNDER 21 - I ragazzi di Timpanaro ospitano oggi la Virtus Roma battuta 3-2 all’andata e sognano un ‘replay’ con il S.Paolo Ostiense

Sorgenia Tuscania ad un passo dalla finale

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uardando i risultati della gara di andata, tutto lascia credere che �nale per il titolo regionale under 21 di volley sarà la stessa dello scorso anno; il San Paolo Ostiense ha infatti vinto 3-0 fuori casa contro Casal de Pazzi e domani dovrà sbrigare la formalità del retour match, mentre i ragazzi di Tuscania, campioni in carica, scendono in campo oggi alle 19,30 al Palazzetto dell’Olivo forti del 3-2 conquistato sul campo della Virtus Roma. Il pronostico è per la Sorgenia di coach Timpanaro che sogna di aggiungere un’altra perla alla già ricca collana di successi stagionali del volley tuscanese, promosso in B2 con la prima squadra. Guai però a sottovalutare i romani, scesi in campo all’andata con una squadra totalmente diversa rispetto a quella della fase di quali�cazione; il ritorno alla base di alcuni prestiti ha trasformato la semi�nale in un

VOLLEY - Match equilibratissimo al ‘Pugnaloni’

Il Gruppo 6+6 fa fuori la Selecao GRUPPO 6+6 3 GRUPPO SELECAO 2 (parziali: 22-25, 25-20, 1625, 27-25, 16-14)

C match tiratissimo, in cui sarà fondamentale anche l’appoggio del pubblico: “Un altro appuntamento importante per la nostra società – ha detto infatti il presidente Angelo Pieri – i ragazzi hanno bisogno della spinta di tutto il paese. Sono ad un passo da raggiungere un altro grande obiettivo dopo la vittoria del titolo nella

passata stagione. Per questo mi auguro che anche questa volta gli amanti della pallavolo riempiano il palazzetto così da dare una grossa mano ai questi ragazzi volenterosi”. In palio c’è un posto per la �nalissima, prevista a Sabaudia il 5 giugno in gara singola. I tifosi non vedono l’ora di preparare un altro esodo.

inque set di equilibrio assoluto, poi l’ultimo punto che ha permesso al Gruppo 6+6 di superare al tie-break i pluridecorati campioni della Selecao, raggiungendo così la �nale del torneo di volley dei Pugnaloni. Il primo set è però della Selecao, trascinata da un Valerio Rocchi strepitoso al servizio con nove punti consecutivi; la replica del Gruppo 6+6 si concretizza già nella seconda frazione, quando Bertoldi, Giada Campana e Marco Faenzi si trasformano in minacce costanti per la difesa della Selecao, propiziando il 25-20 della loro formazione. La tecnica della

Valentini, capace di mettere a segno ben otto punti consecutivi, consente alla Selecao di riprendere in mano le redini del match nel terzo, rendendo vani i tentativi di risposta del solito Faenzi. Il quarto set è un concentrato di emozioni, con Valentini, Pelosi e Rocchi che provano a trascinare la Selecao ma trovano dall’altra parte della rete il servizio di Martella e la grande presenza sotto rete di Marianna Maggi e Faenzi che tengono in partita il Gruppo 6+6. I punti decisivi, ben sei, li mette a terra Bandini che regala il 2-2 al suo team e, insieme alla solita coppia Valentina-Faenzi, permette al Gruppo 6+6 di aggiudicarsi anche il tie-break decisivo per la conquista di un posto nella �nalissima del torneo.

e di farlo da protagonista. Tuscania ha rappresentato l´ultimo ostacolo sul proprio cammino ed è stato superato per 3-1 al termine di una bella partita, molto combattuta e spettacolare. Un successo nel successo per un team che, al valore tecnico, ha abbinato grande simpatia facendosi conoscere in tutti i campi per correttezza e goliardia, ma anche per la compattezza e la caparbietà che farebbe invidia a parecchi giovani atleti. Dopo i rituali festeggiamenti a cui si è unito pure il pubblico intervenuto, Carlo Serpieri ha espresso la sua asoddisfazione: “Sono felice per il successo di questo gruppo, ci siamo impegnati molto sin dal principio, perché volevamo cogliere l´occasione per conseguire un buon risultato. Siamo andati oltre ogni aspettativa, coltivando un appetito crescente che ci ha fatto mettere nel mirino la Prima Divisione. Siamo cresciuti in corso d´opera con continuità e più procedevamo e più sentivamo di essere la squadra da battere. Questo ci ha molto divertito e motivati. Per noi “duevoltegiovani” è una soddisfazione unica che cercheremo di trasportare nel prossimo campionato. Passiamo da una realtà provinciale ad una regionale, lo faremo a testa alta come sempre, con impegno e voglia di divertirsi. Per noi è questa l´unica motivazione. Stiamo tra amici che praticano la stessa passione, ci ritroviamo dopo i mille impegni di lavoro e ci divertiamo ancora come un tempo. Sono felicissimo di questo e desidero ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito e si sono divertiti con noi. Il grazie più grande comunque va ai miei compagni di ventura con la speranza che possiamo continuare ancora per lungo tempo a stare insieme e vivere questo nostro meraviglioso sport”. Parole che rappresentano il modo migliore per chiudere una stagione destinata a rimanere negli annali della società viterbese.


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&AlGiovedì 26 Maggio 2011 Viterbo toLazio

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CALCIO SERIE D

Viterbese, il ‘Rocchi’ è sotto esame Oggi pomeriggio ci sarà l’ultimo baby test per la Flaminia a Rignano CALCIO ECCELLENZA - Intanto però si attende con entusiasmo il nuovo campo sintetico

di GIANLUCA NATOLI

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Corneto, per il mercato è presto

iorni caldi per Viterbese e Flaminia che continuano incessantemente a lavorare su più fronti. QUI VITERBESE “E’ stata una semplice riunione di routine - ha spiegato patron Fiaschetti- in cui ancora una volta siamo tornati a parlare di ripescaggio. Non c’è nessuna novità particolare, se non quella che domani arriverà al ‘Rocchi’, su nostra esplicita richiesta, un delegato di Lega Pro per visionare lo stadio ed esprimere un giudizio su eventuali irregolarità per la disputa di gare in Seconda Divisione. In questo modo sapremo come muoverci per tempo, se necessario.Dal punto di vista tecnico invece abbiamo parlato di alcuni giocatori con mister Sergio e Canovi, senza però prendere ancora alcuna decisione definitiva”. Nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuta l’ennesima riunione di vertice per la Viterbese, alla quale erano presenti dirigenti ed allenatore. L’incontro si è svolto presso la sede di Via della Palazzina per fare ancora il punto della situazione sulla questione ripescaggio e su quella tecnica legata al mercato. A dire il vero non sono emerse nemmeno stavolta novità significative. Si continuano a preparare scrupolosamente nei dettagli le carte per la domanda da presentare in Federazione. Le regole non dovrebbero essere molto dissimili da quelle degli altri anni. Tuttavia ancora non è stata resa nota in modo ufficiale la normativa dei ripescaggi. I criteri da valutare restano sempre gli stessi, come il piazzamento della squadra in classifica, i conti societari, il bacino di utenza e la media degli spettatori. Riguardo al numero di posti disponibili in Lega Pro per i ripescaggi questi

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Patron Giuseppe Fiaschetti dovrebbero essere numerosi. Da più parti si sente dire che probabilmente saranno superiori a 20 le squadre che ‘salteranno’ nella categoria. Mercato - In linea di massima ci dovrebbero essere almeno 6 o 7 riconferme tra giocatori under ed over. Fra i big i nomi che vanno per la maggiore sono quelli di Sbaccanti, Gay e Federici. Tutti giocatori di sicura affidabilità nei rispettivi ruoli. Tra gli under invece probabile è la permanenza di Moreno Esposito e Lentini. La scelta su questi calciatori potrebbe essere dettata dall’esigenza di puntare su elementi in grado di garantire un certo rendimento anche in caso di partecipazione ad una categoria superiore come la Seconda Divisione. QUI FLAMINIA Oggi pomeriggio tutto lo staff civitonico si ritroverà ancora a Rignano Flaminio per il terzo ed ultimo test di selezione dei giovani. Non è escluso che già dalle prossime ore

possa spuntare fuori qualche nome nuovo per la rosa della Flaminia. Per il momento si vociferano soltanto quelli di Isopo e Stamenkovic come candidati a vestire la casacca rossoblù Intanto Vittorio Giovanale, direttore soporttivo della Flaminia, smentisce qualsiasi contatto da parte della società con il centrocampista della Viterbese Marco Fapperdue, accostato proprio nei giorni scorsi al club civitonico. “Si tratta assolutamente di puro fantamercato. Non è mai stato contattato da noi.Certamente se i nostri cugini viterbesi dovessero scartare qualcuno per un loro ridimensionamento di rosa, allora non escludo che qualche scenario sorpendente possa avverarsi”. E già, la squadra del presidente Ciappici non resta proprio a guardare. Risolta a breve la questione degli under allora si potrà davvero iniziare a pensare seriamente agli over da inserire nella nuova formazione allenata da Bruno Pierangeli.

a Corneto Tarquinia è in vacanza già da un pezzo. A parlare di mercato in società non ci si pensa nemmeno e per ora l’attenzione è rivolta così tutta allo straordinario progetto del nuovo campo di gioco che sta per venire alla luce. La garanzia della permanenza in Eccellenza quest’anno è arrivata con qualche settimana di anticpo dalla �ne del campionato per la squadra di Gu� (confermato anche per la prossima stagione sulla panchina rossoblù). Eppure lo s�zio di battere la Foglianese per 6-0 la Corneto se lo è voluto comunque togliere. La goleda è arrivata proprio nell’ultima giornata ed è servita per chiudere ancora più in ‘grande’ l’annata. Sul fronte mercato però tutto è ancora fermo. Tante le decisioni e le idee che andranno tirate fuori dal cilindro per fare in modo che la magia continuii. “Entro il 3/4 giugno partirà la realizzazione del progetto di un nuovo impianto- è tornato a ribadire il presidente rossoblù Rinaldo Santori- e questa per noi adesso è la notizia più importante. Poter giocare su un sintetico permetterà ai calciatori di avere maggiore �uidità nelle azioni, rispetto a quanto accaduto sino ad oggi. L’opera sarà resa possibile grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale e dell’assessore Sandro Celli, a cui dobbiamo i nostri più sentiti ringraziamenti per l’aiuto dato”. Sul mercato non si batte

CALCIO PROMOZIONE

Mister Sperduti è pronto a rilanciare in alto la Caninese Rinaldo Santori chiodo, ma di una cosa il patron della Corneto è fortemente convinto: “Puntiamo moltissimo sul nostro settore giovanile e credo che abbiamo il dovere di farlo crescere sempre di più. A riprova delle grandi potenzialità dei nostri baby quest’anno è arrivata la vittoria del campionato da parte degli Juniores regionali, cosa che ci fa guardare avanti con grande ottimismo.Siamo convinti che presto potremo iniziare ad inserire gradualmente qualche ragazzo nella prima squadra. Ovviamente presto mi incontrerò con il direttore generale Ciro Granato per affrontare anche la questione delle riconferme, partenze e nuovi arrivi”. Ed in�ne una promessa: “La Corneto si riaffaccerà anche l’anno prossimo su palcoscenici importanti con tutte le sue squadre competitive nelle varie categorie di competenza, a partire dall’Eccellenza in giù”. (G.N.)

NON SOLO MERCATO - Subentra al ‘mitico’ Rodolfo Cionco, ora presidente onorario

Ecco Emanuele Freddiani, nuovo patron del Latera di ALESSANDRO GIULIETTI VIRGULTI

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l nuovo che avanza. E lo fa con le idee molto chiare, con la freschezza e la dinamicità dei suoi 35 anni, con l’amore che nutre per la sua Latera. Come annunciato nell’edizione di ieri Emanuele Freddiani, 35 anni è il nuovo presidente del Latera, nella scorsa stagione già sponsor con il marchio della sua azienda “Arredamenti Freddiani”. Presidente benevenuto in questa realtà dello sport provinciale: “Grazie, eccomi qui. In primis è doveroso ringraziare il presidente uscente Rodolfo Cionco che per ben 25 anni ha assunto questo ruolo, dimostrando grande amore per il calcio laterese. E per le risorse profuse e per l’attaccamento sempre dimostrato il direttivo gli ha ricnosciuto la presidenza onoraria e di questo ne siamo tutti felici”. Arriva Freddiani e cosa cambierà al Latera?

“Cercheremo di fare sempre il meglio possibile, forti di un direttivo unito, di persone che stanno in questo ambiente da molti anni e che remano tutti nella stessa direzione per in bene della società calcistica Latera”. Una società che ha disegnato pagine importanti nel calcio provinciale “Decisamente. Partecipare per una decina di anni al campionato di Promozione e anche con buon risultati, stare in un campionato competitivo come quello di Prima Categoria è un vanto del quale dobbiamo andare �eri. Latera è un paese con pochi abitanti ma sa bene come il calcio può e deve rappresentare un punto di riferimento anche per la sua immagine, per diffondere in tutto il contesto provinciale il suo nome”. Che tipo di presidente sarà? “ Mi calo in questo ruolo con il desderio di vivere la società, di respirare l’aria degli spogliatoi, con la voglia di essere presente il più possibile e ovviamente li-

Il presidente storico del Latera Rodolfo Cionco (sx) e il nuovo presidente Emanuele Freddiani (dx) mitatamente ai miei impegni professionali. Dobbiamo essere tutti �eri di questa realtà e adoperarci per la sua crescita e il suo miglioramento”. Preoccupato? “E’ un ruolo nuovo, mi �do delle persone che ho accanto, io sono un tipo molto pragmatico, la sera quando rientro a casa mi fa piacere che qualcuno

mi telefoni chiedendomi un piacere e non per il fatto che qualcuno mi cerchi perchè da me deve avere 10 euro. So che dobbiamo agire con giudizio e serenità, senza pensare di poter fare il passo più lungo della gamba”. E poi la gioia di sapere di poter contare su uno zoccolo duro rappresentato da giocatori del posto:

“Sono e devono rappresentare il nostro �ore all’occhiello. Sono i giovani della nostra terra, non sono moltissimi ma hanno qualità già dimostrate e devono giocare con il desiderio, la voglia e l’amore per la maglia che rappresenta la loro terra”. Un grosso in bocca al lupo quindi al neo presidente e un saluto caro al presidente uscente Rodolfo Cionco, probabilmente il presidente meno intervistato dell’universo calcistico pallonaro ma �gura che il nuovo massimo dirigente ha ben descritto. APPUNTAMENTO A DOMANI Nell’edizione di domani vi annunciamo un’ampia intervista all’ex tecnico del Latera Giorgio Aquilio, ormai proiettato alla sua prossima avventura legata al ritorno con i colori della Virtus Cimini, retrocessa dal campionato di Promozione in Prima Categoria.

Riccardo Sperduti

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n Promozione qualcuno già pensa a programmare la prossima stagione. Per la Caninese non vi è stato neanche il tempo di festeggiare la vittoria del derby contro la Vigor nell’ultimo turno di campionato che l’ufficialità del divorzio col mister Marconi è arrivato come da copione. Al suo posto siederà sulla panchina l’esperto Riccardo Sperduti, ex allenatore di Trevignano, Tolfa, Anguillara, Bracciano e Campagnano. Nella stagione appena trascorsa la Caninese era partita per lottare al vertice, poi invece si è dovuta accontentare di un piazamento che l’ha tagliata fuori dagli obiettivi per la promozione in Ecellenza. Siamo sicuri però che l’arrivo di Sperduti potrà mettere davvero le ‘ali’ a questa formazione: “L’impatto con Canino e la società stessa è stato ottimo - ha dichiarato il nuovo tecnico - anche perchè con il presidente non abbiamo dovuto discutere molto sugli aspetti economici. Sono onorato di essere stato chiamato da una società così seria. Fra l’altro non mi aspettavo proprio di finire qui ad allenare, malgrado Morosini guardi da tempo con particolare interesse al calcio civitavecchiese”. Qual’è l’obiettivo della sua Caninese per la prossima stagione? “Abbiamo il dovere di riconfermare quantomeno il quarto posto. Ovviamente proveremo pure a migliorarlo, anche se non sarà semplice. Con un paio di innesti importanti e soprattutto con i giovani giusti potremo ambire in alto. Il regolamento di categoria l’anno prossimo ci imporrà di inserire alcuni ragazzi del ‘94 e questo un pò mi preoccupa, perchè a quell’età non solo si è poco esperti, ma in un centro di circa 5000 abitanti come Canino diventa ancora più difficile trovare elementi di qualità”. Insomma una nuova pagina di storia sta per essere scritta per la società di Morosini. E se il buongiorno si vede dal mattino allora ci sono tutti i presupposti per centrare il salto di qualità. (G.N)


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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 26 Maggio 2011

NEWS DI CALCIO C5 E BEACH SOCCER

La Viterbese ‘96 ruggisce per il ‘Beppe Viola’. Ingresso dagli ottavi Problemi giudiziari per De Liguori ex gialloblù in serie C. Il portiere del San Lorenzo N. ‘guardiano’ del Coloseum nel beach soccer di serie A L’Asd Romaria e Accordia presentano con grande entusiasmo il programma dei City Camp che si svolgeranno ad Oriolo Romano dal 17 al 24 giugno. La giornata tipo

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torie del nostro calcio. E partiamo con una notizia quasi scioccante e che è finita per investire la cronaca nera. GUAI GIUDIZIARI PER L’EX GIOCATORE DELLA VITERBESE DE LIGUORI Dallo champagne all’inchiesta, dalla gioia della serie B all’onta dell’arresto. Vincenzo De Liguori, giocatore della Viterbese nella stagione 2000/2011, il capitano della Nocerina dei record è uno dei due nomi eccellenti finiti nell’inchiesta «Ultima dose». Con lui, un’altra gloria del calcio campano: Claudio Risi, calciatore della Casertana. Una notizia choc che, se possibile, ha amplificato il clamore dell’operazione condotta ieri dai carabinieri coordinati della procura di Santa Maria Capua Vetere. Per entrambi i calciatori l’accusa è di aver «ceduto il 17 marzo scorso, nel comune di Isola Liri, 2mila dosi di droga sintetica», per «un business di 5.300 euro». I due calciatori finiscono nella rete delle intercettazioni per aver contattato Guido Bruno, 47enne di Isola Liri, già “intercettato” nell’ambito di indagini legate allo spaccio della droga. E’ il difensore della Casertana ad avviare la trattativa per vendere uno stupefacente di qualità diversa da quello che l’organizzazione solitamente trattava con i nigeriani a Castel Volturno. In una delle tante telefonate intercettate, Claudio Risi «presenta» il capitano della Nocerina al suo interlocuture, passandogli il cellulare, e secondo i pm «da quel momento De Liguori si rende assoluto protagonista della trattativa». Secondo gli investigatori, il centrocampista rossonero è risoluto e vanta ottimi rapporti con Vincenzo Assenato, una figura «apicale» dell’organizzazione. Una tesi supportata dalle intercettazioni successive, compresa quella che prova la «trasferta» dei due ad Isola Liri per portare lo stupefacente a Guido Bruno. Un «assaggio» prima di chiudere l’affare delle 2mila dosi di stupefacente per un incasso di oltre 5mila euro. Ai calciatori-intermediari, però, l’organizzazione riconosce solo 150 euro a testa, ed è qui che si registrano le prime lamentela. Per

Vincenzo De Liguori

Risi, sono troppo pochi. “Che facciamo gli scemi per senza niente?”. De Liguori, incalza: “Almeno facciamo due e cinquanta ciascuno”. Ma il difensore della Casertana chiede di più: “No, almeno cinque a testa”. Alla fine, i due accettano la percentuale minima e il capitano dei Molossi convince il collega: “Facciamo una cosa, evitiamo tutto: pigliamoceli sti pidocchi. Stavolta è andata così”, facendo intendere maggiori incassi alla successiva operazione. Insomma, dalle intercettazioni, gli investigatori capiscono che l’affare non è isolato, o meglio che il capitano della Nocerina, idolo in campo in una stagione trionfale, ha deciso di «arrotondare» illecitamente i suoi guadagni anche in prospettiva. Aveva deciso, senza mezzi termini, di vestire i panni di intermediario delle «magliette nere», ovvero delle dosi di ecstasy (droga sintetica che i due calciatori contrassegnavano, a seconda della qualità, con i codici XD o DS). Un giro d’affari che avrebbe fruttato loro ulteriori guadagni rispetto a quelli calcistici. Per Vincenzo De Liguori erano pronte a schiudersi le porte della serie B con la Nocerina, c’era un rinnovo di contratto già pronto per il capitano, simbolo di una storica promozione, dopo anni in cui ha vanamente inseguito il sogno cadetto, una categoria appena sfiorata ad Ancona, dopo gli anni di Juve Stabia con una finale persa per la serie B contro il Savoia. Idolo non solo a Nocera, De Liguori, ma anche a Taranto (6 campionati con i pugliesi) e a Benevento, dove ha vinto il torneo di serie C2. Eppure, mentre vinceva in campo «piazzava» ecstasy. La Nocerina si è detta fiduciosa sugli sviluppi dell’inchiesta, così come ha fatto la Casertana in merito al coinvolgimento di Claudio Risi, futuro papà, calciatore arrivato ai Falchetti per sostituire l’ex napoletano Capparella lo scorso dicembre. I LEONCINI DELLA VITERBESE AL LAVORO PER IL BEPPE VIOLA Si avvicina l’appuntamento con il XXVIII Torneo Beppe Viola per la Viterbese di Conticchio. I leoncini scenderanno in campo direttamente dagli ottavi di finale onore riservato a chi, durante la stagione, ha centrato le semifinali play-off, risultato ottenuto dalla Viterbese. Un evento che mister Conticchio sta preparando nel migliore dei modi: “ Per noi è un onore partire direttamente dagli ottavi. Questo ci gratifica e significa che incontreremo da subito un avversario di livello, ma questo era scontato.” Vedremo in campo chi ha giocato meno: “ Sarà un’occasione per dare spazio a chi ha dato il suo contributo partendo non sempre titolare. Sicuramente, dato che partiamo dagli ottavi con la formula dentro o fuori, non stravolgerò la formazione tipo, ma nell’arco della partita giocheranno tutti.” Importante sarà l’incognita avversario: “ L’avversario è tuttora un’incognita

Alessandro Paoloni in quanto non ci hanno comunicato con quale vincente di girone ci scontreremo, quindi fare previsioni è azzardato, ma come sottolineato prima, partendo dagli ottavi affronteremo sicuramente un avversario di livello.” Il torneo che viene battezzato ‘ La Champions League del calcio giovanile ’ vedrà in campo, oltre alle formazioni partecipanti alla categoria Elite, anche quattro squadre provenienti dal campionato Giovanissimi Professionisti il che rende la manifestazione ancora più interessante. Un evento che raccoglie la crema del calcio giovanile, seguito dai migliori dirigenti laziali ed oltre, quindi per i ragazzi della Viterbese sarà l’ennesima occasione per dimostrare che la realtà del calcio nella Tuscia è di alto profilo. La Viterbese di mister Conticchio che è già nelle migliori 16, scenderà in campo il 10 Giugno con destinazione ancora incerta, ossia o nel campo di Vigor Per Conti o nel campo di Urbe Tevere. Per quanto fatto vedere nella stagione, escludendo i professionisti, le possibilità di rientrare tra le prime otto, se non tra le migliori quattro, sono ampie, ma vada come vada quanto fin ora rimarrà negli annali di una stagione fantastica. Leonardo Cutigni LA ‘DOPPIA VITA’ DI PAOLONI, PORTIERE DEL SAN LORENZO D’INVERNO E DI BEACH SOCCER D’ESTATE Professione numero uno. E’ un mestiere, che riesce piuttosto bene, anzi benissimo, ad Alessandro Paoloni. Portiere, che quest’anno ha compiuto trent’anni molti dei quali trascorsi tra pali e traverse con un solo obiettivo: evitare che la palla finisse in rete. Cosa che ad Ale, così come lo chiamano i suoi amici, nella sua lunga ed articolata carriera è riuscita sempre al meglio. Promessa del vivaio della fu De Santis Gargana di Luigino Petronilli, cugino d’arte (del professionista Marco, attuale numero uno del Benevento in C1, ma con un passato alla Roma), Paoloni è stato lanciato giovanissimo nel giro delle prime squadre raggiungendo l’apice della carriera con la maglia di quella che all’epoca si chiamava Gedila e poi Gdl Civitavecchiese, contribuendo alla scalata del sodalizio di via Montanucci fino alla Promozione. Poi una serie di vicissitudini, e soprattutto l’insorgere di problemi legati alla gestione del tempo libero a fronte delle impellenze lavorative, lo hanno portato a scendere di categoria vivendo

diverse avventure lontano da casa, tutte però molto positive come quella appena conclusa tra le fila del San Lorenzo Nuovo, squadra protagonista dell’ultimo campionato di Seconda categoria nel girone viterbese. Per Alessandro le fatiche stagionali non sono terminate al triplice fischio dell’ ultima gara. Come diversi colleghi andrà sì in spiaggia, ma non per rilassarsi al sole ma per disputare la serie A del campionato di seria A del beach soccer, disciplina che in Italia è davvero in forte ascesa. “Sono stato riconfermato dalla Coloseum - spiega il numero uno civitavecchiese alla sua seconda avventura con la squadra capitolina – e disputeremo il girone del centronord della serie A Enel mentre dal 2 al 5 giugno si disputerà la Coppa Italia a Viareggio”. Proprio da qui partirà anche il campionato con la prima tappa dal 9 al 12 giugno, che sarà seguita dall’appuntamento di Lignano Sabbiadoro, dove tra il 7 ed il 10 luglio si disputeranno quattro gare. Le prime quattro classificate dei due gironi in cui è suddivisa la massima serie disputeranno poi le finali ad Ostia dal 27 al 29 luglio. “L’esperienza nel beach soccer è davvero appassionante oltre che ricca di soddisfazioni – spiega Alessandro Paoloni – anche perché mi ha proiettato in una dimensione molto importante, che sta arricchendo il mio bagaglio personale non solo in termini meramente sportivi, ma anche umano mettendomi a confronto ed a contatto con personaggio molto importanti”. Tanto per comprendere al meglio la dimensione in cui si è calato il civitavecchiese basti pensare che alla guida della squadra c’è Luca Della Negra, che per tanti anni è stato il capitano della nazionale di beach soccer ed in carriera vanta anche la conquista della Coppa Italia nel 2009 con il Lignano Sabbiadoro. “Mi preparo a vivere un’esperienza straordinaria – prosegue Alessandro – ed in questo periodo mi sto allenando intensamente anche perché la nostra è una squadra molto ambiziosa e tra i pali la concorrenza è molto alta. Siamo tre portieri in rosa ed oltre me c’è il numero uno azzurro Luca Del Mestre, dal quale sono davvero orgoglioso di essere compagno di squadra. Per me è un onore poter imparare dal portiere più forte del mondo (così è stato giudicato al Mundialito di marzo in Brasile, ndr) senza dimenticare Claudio Posado, azzurro nel 2004”. Come accennava Paoloni la sua è una squadra piuttosto ambiziosa: “In rosa c’è anche Diego Armando

Maradona jr e devo dire che con la palla ci sa fare – continua Alessando – ma anche altri elementi del calibro del capitano dell’Italbeachsoccer Michele Leghissa, quattro mondiali disputati e di recente premiato da Platini per i traguardi raggiunti nella carriera,poi l’attaccante Giuseppe Soria,nazionale anche lui e poi ci sono i campioni del mondo brasiliani di Marcelo Bueno e Rui Mota e quindi.dulcis in fundo gli spagnoli campioni europei Javier e Cristian Torres”. Una vera e propria corazzata insomma che lo scorso week end ha anche affrontato a Padova, dove ha svolto un mini-ritiro, la Nazionale Italiana che si sta preparando in vista degli Europei, che si sono svolgeranno in Svizzera a fine mese. “E per me – racconta Alessandro – è stata anche una bella vetrina visto che sono riuscito a mantenere imbattuta la mia porta con un paio di interventi veramente pregevoli”. Un Paoloni insomma pronto ad essere protagonista in questa calda estate del beach soccer, ma come al solito misurato nelle dichiarazioni ed umile negli atteggiamenti: “Ringrazio la Colosseum per la fiducia che mi ha mostrato riconfermandomi, ma anche il San Lorenzo Nuovo che mi ha autorizzato tramite un nulla osta speciale a partecipare a questa splendida esperienza. Ci tengo a ringraziare anche gli spagnoli che mi hanno voluto fortemente, spero davvero di non deluderli”. E siamo certi che sarà così: il Colosseum è tra le mani del guardiano più sicuro che ci sia. Ciro Imparato L’ASD ROMARIA E ACCORDIA ORIOLO ORGANIZZANO I CITY CAMP Con il patrocinio dei comuni di Oriolo Romano e Capranica le società sportive dell’Asd Romaria e Asd Accordia Oriolo dal 13 al 24 giugno organizzano ad Oriolo

Romano (campo in sintetico) lo Junior City Camp Summer 2011, riservato ai ragazzi e ragazze dai 5 ai 12 anni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18. E nel City Camp occhio alla innovativa Metodologia “Coaching, imparare.... divertendosi”. Formula City Camp - La formula del campo “senza valigia” a due passi da casa. Il City Camp si articola in periodi di corso da 5 giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9: 00 alle 18:00. Il City Camp è di tipo “non residenziale”, prevede solo il pranzo per chi viene da fuori e per i residenti che lo vogliano, le attività di svago e le lezioni di calcio, ma non il pernottamento dei partecipanti. Il City Camp è aperto a ragazzi/e dai 5 ai 12 anni. Giornata Tipo - Ecco la giornata tipo: ore 9:00 – 9:30 Accoglienza; ore 9:30-11,30 Allenamento (tecnica di base); ore 11:30 – 12:00 Igiene personale; ore 12:00 – 13:00 Relax –riposo – Attività di svago; ore 13: 00– 14:00 Pranzo; ore 14:00 – 16: 00 Relax – riposo – Attività di svago; ore 16:00 – 17:30 Allenamento (tecnica di base e tornei); ore 17:30 – 18:00 Igiene personale; ore 18:00 Termine giornata Settimane - Dal 13 giugno al 17 giugno 2011 e dal 20 giugno al 24 giugno. Dotazione - La quota di partecipazione comprende: Kit City Camp; Alimentazione sana e controllata; Assicurazione. Informazioni - Per qualsiasi informazioni ed iscrizioni rivolgersi ai seguenti contatti: romariacalcio@libero.it (telefoni 327/7683100 oppure al 380/ 1969535); oppure al contatto email massimo.emili@live.it (telefono 329/6367628).


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MEMORIAL ALESSIO SOCCIARELLI

Foto Claudio Barcherini

Etruria 1 ok nel derby giovanissimi ‘98 Negli allievi cinquina del Pitigliano. Oggi è il turno dei Pulcini 2002

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ggiornamenti dal Memorial “Alessio Socciarelli” per le s�de giocate martedì pomeriggio al Comunale di Grotte di Castro. ALLIEVI (1995-1996) Girone A - Nella gara della seconda giornata netto successo per 5-0 dell’Aurora Pitigliano sull’Etruria 1. Qui purtroppo c’è da segnalare un �nale di match all’insegna dell’eccessivo nervosismo. Uno spiacevole episodio che nulla a che fare con lo spirito della manifestazione e adesso la Commissione Disciplinare prenderà i giusti provvedimenti sanzionatori. Ha riposato il Monte�ascone. Classi�ca dopo due turni: Pitigliano e Monte�ascone 3; Etruria (1) 0. Prossimo turno: martedì 31 maggio si giocherà Monte�ascone-Etruria 1 alle 19,30. Riposerà il Pitigliano. Girone B - Qui il match della seconda giornata tra Etruria 2 e Fontebleverde è stato posticipato a sabato 28 maggio alle 16. Classi�ca dopo un incontro: Sorianese e Fontebeverde 1. Ultimo turno: martedì 21 maggio alle 18,15 avremo il match tra Sorianese ed Etruria 2. GIOVANISSIMI (1998) Girone unico - Nelle due gare di martedì successo per 4-3 nel derby per l’Etruria 1 contro l’Etruria 2 e vittoria per 3-0 del Monte�ascone contro il Calcio Tuscia. Classi�ca dopo due giornate: Monte�ascone 6; Etruria 1 e Calcio Tuscia 3; Etruria (2) 0. Prossimo Turno: martedì 31

maggio alle 16 Etruria 1-Monte�ascone e alle 17 Etruria 2Calcio Tuscia. GIOVANISSIMI (1997) Girone B - Qui si è giocato il match della seconda giornata del gruppo B, un posticipo e la Vigor Acquapendente ha avuto la meglio per 3-0 sull’Ischia di Castro. Ha riposato il Federico Mosconi. Classi�ca dopo due giornate: Vigor e Federico Mosconi 3: Ischia di Castro 0. Prossimo Turno: venerdì 27 maggio alle 16 VigorFederico Mosconi che metterà in palio il primato del girone. ESORDIENTI 1999 Girone A - Martedì s�da della seconda giornata tra Vigor e Vulsinia Bolsena conclusa con un netto 9-0. Classi�ca: così dopo due giornate, Pol. Real Azzurra Grotte di Castro e Vigor 4; Pitigliano 2; Vulsinia Bolsena 0. Prossimo Turno: la terza giornata della fase di quali�cazione prevede per venerdì 27 maggio alle 20,30 il match tra Pitigliano e Vulsinia e per mercoledì 1° giugno alle 19 la s�da Pol. Real Azzurra Grotte di Castro-Vigor.

0. Si decide quindi il primato del girone. Accedono alle semi�nali le prime due. Girone B - Oggi alle 18 Monte�ascone-Vulsinia Bolsena e alle

19 Pol. Real Azzurra blu-Pianoscarano. Classi�ca: Monte�ascone 6; Pol. Real Azzurra blu e Vulsinia 3; Pianoscarano 0. agv

DRIBBLING SOTTO LE STELLE - I risultati delle sfide di martedì e i match di oggi

Calcio Tuscia e Pianoscarano alla grande A

vanti tutta con il torneo del “Dribbling sotto le stelle”. Martedì sera i protagonisti del girone B ci hanno regalato un’altra bellissima serata sottolineata con enfasi dall’organizzatore principe Giancarlo Mancini: “Bravi, bravi e bravi a tutti, questo è lo spirito giusto, grande fai play, grande amicizia e cordialità in campo e sugli spalti. E’ questo il torneo che vogliamo”.

Girone B - Conferme nella seconda giornata del girone B per Pianoscarano e Calcio Tuscia che proseguono imbattute. Il Pianoscarano di mister Achilli ha battuto per 2-0 la valida formazione dell’Accordia Oriolo Romano del tecnico Giovanni Bel�. Netta affermazione per 4-0 del Calcio Tuscia contro i volenterosi baby del Canepina. Classi�ca - Ecco la graduatoria aggiornata dopo le prime due giornate nella fase di quali�cazione del torneo, girone B: Pianoscarano 6; Calcio Tuscia 4; Accordia Oriolo 1; Canepina 0.

OGGI IN CAMPO Ecco il programma odierno, nell’edizione di domani tutto il resoconto delle s�de di ieri. PULCINI 2002 Girone A -Oggi alle 16,30 Valentano-Caninese e alle 17Vigor-Pol. Real Azzurra giallo. Classi�ca: Pol. Real Azzurra e Vigor 6; Caninese e Valentano

Calcio Tuscia

IERI, OGGI E DOMANI A VILLANOVA Ricordiamo il programma di questa tre giorni. Ieri Sera - Si sono giocati i match del girone C tra Monte�ascone e Montalto e Bagnore-

Pianoscarano

gio-Virtus Pilastro, il cui esito ve lo daremo nella nostra edizione di domani. Oggi - In campo le squadre del girone D per i match della seconda giornata. Alle 20 Civita Castellana-Oratorio Villanova e alle 21 Tre CrociCorneto. Domani - Alle 20 avremo il recupero della seconda giornata del girone A tra Ischia di Castro e Oratorio Grandori. agv

LINEA VERDE - Al ‘Pea’ la Viterbese ne fa sei. Tutto sul ‘Campus Giocando d’Estate 2011’ di Tuscania

Le fantastiche 12 del Tuscia Cup. Sabato al via il torneo per Esordienti 1998

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e tante notizie che continuano ad arrivare dalla “nostra linea verde”. Avanti tutta ad Orte con i match del Memorial “Fratelli Pea”, riservato alla categoria juniores e organizzato dall’Ortana Calcio. VITERBESE SUPER AL MEMORIAL PEA E’ andata in scena nel pomeriggio di Martedì scorso la terza giornata del girone B del Memorial “Fratelli Pea” in corso al “G. Filesi di Orte”. Vediamo come è andata. Viterbese-Macchie 6-1 - Gara senza storia quella tra la formazione di mister Bertini e i biancoverdi ternani. 6-1 il punteggio �nale a favore dei giovani leoni che grazie ad un buon gioco e alla maggiore caratura tecnica si sono imposti senza particolari patemi. Una vittoria importante questa di Fapperdue e compagni anche a livello di classi�ca visto che dopo due gare i gialloblù hanno sei punti ed una differenza reti di +6. Un dettaglio questo che può divenire importante in caso di arrivo a pari punti con la Narnese. Salutano la competizione invece i ragazzi del Macchie che pur chiudendo senza nessun punto, hanno onorato sempre la kermesse.

Narnese-Ortana 5-2 - Vittoria pirotecnica per la Narnese al cospetto dei padroni di casa dell’Ortana. I rossoblù infatti, sotto per 4-2 a meno di un quarto d’ora dalla �ne sono riusciti nell’impresa di rimontare e superare per 5-4 i biancorossi conquistando così tre punti importantissimi per il proseguo del torneo. Un successo che proietta in classi�ca gli umbri a sei punti e rende decisiva per l’accesso alla �nalissima la s�da che questo pomeriggio (ore 18:30) vedrà i ternani opposti proprio alla Viterbese. Per quali�carsi i narnesi saranno comunque costretti a vincere in virtù di una peggiore differenza reti. (Ale Ursini) IL CAMPUS GIOCANDO D’ESTATE 2011 A TUSCANIA Fervono i preparativi per il “Campus Giocando d’Estate 2011” a Tuscania in programma per tre settimane dal 13 giugno al 1° luglio. L’evento è organizzato in collaborazione con le società Pol. 94 Tuscania e Asd Pol. Tuscania Bolsena. Ecco tutto quello che c’è da sapere. Età - Possono partecipare i giovani dagli otto ai 13 anni. Strutture - Le sedi del campus

In�ne la terza settimana tutti in azione dal 27 giugno al 1° luglio con orario pomeridiano dalle 15,30 alle 19,30.

saranno lo stadio dell’Olivo, campo di calciotto in erba e campo di calcetto in sintetico. Istruttori - Dirigono il campus gli istruttori abilitati, tecnici Figc Giuseppe Salta, Davide Bellucci con l’ausilio di 4 aiuto istruttori. Dotazione - Tutti i bambini che parteciperanno al Campus riceveranno: maglietta del campus; cappellino del campus; tutti i giorni i bambini avranno a disposizione la merenda. Al termine della terza settimana del campus verra’ offerta a tutti i bambini una cena alla quale potranno partecipare anche i genitori per una mega festa �nale. Al termine del campus consegna di una medaglia ricordo del

campus e in regalo un dvd, con le immagini piu’ belle del campus, creato dall’organizzazione del campus Informazioni ed Iscrizioni - Ricordando che i posti sono limitati, per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere ai segenti contatti telefonici: Giuseppe Salta (339 8405430); Roberta Tuccini (338/4337627) o presso la Pizzeria Il Ruscello. Appuntamenti e Orari - La prima settimana il campus si svolgerà dal 13 giugno al 17 giugno con orario pomeridiano dalle 15,30 alle 19,30. La seconda settimana è prevista dal 20 giugno al 24 giugno con orario mattutino dalle 9 alle 12,30.

LE SQUADRE DELLA 3ª EDIZIONE DEL TUSCIA CUP De�nito il quadro delle formazioni della categoria Esordienti 1998 che prenderanno parte alla terza edizione del Tuscia Cup in svolgimento dal prossimo �ne settimana. Dodici le formazioni che partecipano all’evento e suddivise in quattro gironi. Si incomincia sabato con i triangolari. Ecco le sedi di gioco e le formazioni partecipanti. Girone A (Lubriano) - Triangolare fra i team di Asd Bagnoregio 2009; Romeo Menti e Federico Mosconi. Girone B (Gallese) - Qui abbiamo le compagini di Corchiano Gallese, Canepina e La Sabina. Girone C (Montalto) - Partecipano al trinagolare Montalto Calcio, San Gordiano ed Etrusca Calcio. Girone D - Si giocherà al campo del Cus, triangolare fra Pianoscarano, Calcio Tuscia e Barco Murialdina.

Su tutti i campi i triangolari avranno inizio alle ore 15,30 .Le classi�che saranno redatte in base ai seguenti criteri: 3 punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio, 0 punti per la scon�tta; in caso di parità di punteggio valgono i criteri in ordine elencati: 1. Esito degli scontri diretti; 2. Differenza reti negli incontri diretti fra le squadre a parità di punti; 3. Differenza reti sul totale degli incontri disputati nel girone; 4. Maggior numero di reti segnate sul totale degli incontri disputati nel girone; 5. Sorteggio. Semi�nali - Si giocheranno il 4 giugno con inizio alle ore 15,30. A Bagnoregio avremo la semi�nale tra la vincente del girone A e la vincente del girone B e a Montalto di Castro la semi�nale tra la vincente del girone C e la vincente del girone D. Finale - E’ in programma venerdì 10 giugno alle ore 16 allo stadio Enrico Rocchi tra le vincenti delle due semi�nali. Nell’edizione di domani proporremo il regolamento completo della manifestazione che tanto successo ha riscosso nelle due precedenti edizioni sempre con la stessa formula.


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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 26 Maggio 2011

CITTÀ DI CAPRAROLA

Tra Barco e Tuscania Bolsena è walzer del gol (6-4) Per la qualificazione tutto dipende da Pianoscarano-Vis Aurelia di stasera. Lipari e Corda al comando tra i bomber

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atch a dir poco pirotecnico nella sfida del girone A disputata martedì sera al “Città di Caprarola” dove siamo giunti alla terza settimana della fase di qualificazione. Tra Pol. Tuscania Bolsena e Asd Barco Murialdina è

uscito fuori un rocambolesco 4-6 che ha premiato i rionali. Adesso per conoscere il giochi-qualificazione con il passaggio delle semifinali diventa fondamentale l’esito del match tra Vis Aurelia (6 punti) e Pianoscarano (3). In caso di arri-

TORNEO CITTA’ DI CAPRAROLA (ore 21,00) data

partita

risultato

BARCO MURIALDINA - PIANOSCARANO

2 - 3

VIRTUS CIMINI - CIVITA CASTELLANA

2 - 0

POL. TUSCANIA BOLSENA - VIS AURELIA

2 - 4

ETRUSCA CALCIO - VIRTUS PILASTRO

0 - 1

VIRTUS CIMINI - VIRTUS PILASTRO

4 - 2

BARCO MURIALDINA - VIS AURELIA

1 - 4

ETRUSCA CALCIO - CIVITA CASTELLANA

1 - 4

POL. TUSCANIA BOLSENA - PIANOSCARANO

3 -0 (a tav.)

BARCO MURIALDINA - TUSCANIA BOLSENA

6 - 4

ieri sera

VIRTUS CIMINI - ETRUSCA CALCIO

oggi

PIANOSCARANO - VIS AURELIA

domani

CIVITA CASTELLANA - VIRTUS PILASTRO

SEMIFINALI 1ª GIRONE A - 2ª GIRONE B 1ª GIRONE B - 2ª GIRONE A

FINALI 3° / 4° POSTO 1° / 2° POSTO

vo a 3 di Barco, Pianoscarano e Tuscania Bolsena per la classi�ca avulsa sarebbe il Barco a proseguire l’avventura per un maggior di numero di reti segnate rispetto alle due rivali. E’ chiaro che con un pareggio andrebbe avanti il Pianoscarano che intanto, come sottolineato nell’edizione di ieri ha avuto perso a tavolino il match con il Tuscania Bolsena per 3-0 per aver schierato giocatori non abilitati a scendere in campo. Di conseguenza vengono tolti dalla classi�ca dei marcatori le reti a Corda (Tuscania Bolsena) e Minella (Pianoscarano) che sul campo avevano �rmato l’1-1 �nale. Ecco lo score del confronto tra Pol. Tuscania Bolsena e Barco Murialdina.

Rocchi, Jiga, Lucchetti, Cruciani, Telluri, Cosimelli, Dzafari, Pantalei, Tosi Corda a disposizione Mattei, Valgiusti. All: Salta Barco Murialdina: Veneri, Ante, Mazzarini, Carecci, Chiodo, Bisti, Mastrangelo, Petricca, Lipari, Brandoni, Barbetta a disposizione Bernabucci e De Carlo. All: Perandria Arbitro: Lilli di Viterbo Marcatori: al 2° p.t. Cosimelli (Pol. Tuscania Bolsena), al 10° p.t. Corda (Pol. Tuscania Bolsena), al 14° p.t. Mastrangelo (Barcomurialdina), al 20° p.t. Petricca (Barcomurialdina), al 26° p.t. Lipari (Barcomurialdina) al 56° s.t. Corda (Pol. Tuscania Bolsena), Lipari (Barcomurialdina), Lipari (Barcomurialdina), Corda (Pol. Tuscania Bolsena), Mastrangelo (BarcoMurialdina).

POL. TUSCANIA BOLSENA 4 BARCO MURIALDINA 6 Pol. Tuscania Bolsena: Alfano,

I MARCATORI E dopo queste 10 reti ecco aggiornata la classifica dei marcatori.

GIRONE A

GIRONE B

VIS AURELIA

6

VIRTUS CIMINI

6

PIANOSCARANO

3

VIRTUS PILASTRO

3

TUSCANIA BOLSENA

3

CIVITA CASTELLANA C.G.

3

BARCO MURIALDINA

3

ETRUSCA

0

3 reti: Corda (Tuscania Bolsena); Lipari (Barco Murialdina) 2 reti: Arcamone (Pianoscarano); Cristofori (Virtus Cimini); Corradini (Virtus Pilastro); Cardenas (Virtus Cimini); Petrelli (Virtus Cimini); Balzani (Vis Aurelia); Costantini (Vis Aurelia); Prosperi (Civitacastellana CG); Mastrangelo (Barco Murialdina) 1 rete: Barbetta, Petricca, (Barcomurialdina); Cappetti (Pianoscarano);

Bisti (Barcomurialdina); Scudieri, Cosimelli (Pol. Tuscania Bolsena); Palombi (Vis Aurelia); Valgiusti (Pol. Tuscania Bolsena); Forconi (Vis Aurelia); Neri (Vis Aurelia); Ciancolini (Virtus Pilastro); Mordacchini (Vis Aurelia); Bigagli (Etrusca Calcio); Rasente (Civitacastellana CG); Cavalieri Civitacastellana CG). Oggi in campo - Questa sera alle 21 sfida tra Pianoscarano e Vis Aurelia per il girone A. (agv)

PICCOLI AMICI AD ISCHIA DI CASTRO - Sabato le finali, primato in palio tra Ischia di Castro e Montalto

Sei formazioni, migliaia di sorrisi ed applausi A

d Ischia di Castro non c’è soltanto lo splendore della prima squadra neo promossa in Promozione. Ma batte forte lo spirito dei più piccoli e il Settore Giovanile della Polisportiva di Ischia di Castro, con la collaborazione del Comune e il patrocinato della Provincia e del Coni di Viterbo, ha dato il via a una tre giorni di calcio riservato alla categoria Piccoli Amici. Partite disputate all’insegna del divertimento assoluto. FASE DI QUALIFICAZIONE Farnese - Pianoscarano 3-1 Pianoscarano - Montalto di Castro 2-3 Montalto di Castro - Farnese 1-1 (1-3 dopo calci di rigore) Ischia di Castro – Canino 6-1 Capodimonte – Canino 8-1 Ischia di Castro – Capodimonte 5-1

Farnese

Canino

Capodimonte

Ischia di Castro LE FINALI Precisazione - Va detto che per questioni numeriche il Farnese ha partecipato al torneo �opri classi�ca per aver schierato due bambini più grandi. Programma - Sabato 28 maggio al “Bozzini” di Ischia di Castro dalle ore 16,00 si disputeranno le

Montalto di Castro

fasi �nali dove si affronteranno per il primo e secondo posto Ischia – Montalto; per il terzo e quarto posto Capodimonte-Pianoscarano; per il quinto e sesto FarneseCanino. E dopo le gare il settore giovanile dell’Ischia di Castro offrirà pizzette e spuntini per tutti i partecipanti.

Pianoscarano


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EVENTO

Quanta passione intorno al Team Althea Il Fans Club ufficiale ha organizzato una serata alla discoteca Arabesk con oltre mille partecipanti di GLAUCO ANTONIACCI

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en più di mille persone hanno partecipato alla lunga serata organizzata alla discoteca Arabask di Civita Castellana dal Fans Club uf�ciale dell’Althea Racing Ducati Team. Prima un aperitivo, cui hanno presenziato anche il sindaco Gianluca Angelelli e l’assessore comunale allo sport Alessio Alessandrini per testimoniare la vicinanza dell’amministrazione pubblica, poi una cena ed in�ne la serata in discoteca, ricca di sorprese alla presenza del team con i piloti Davide Giugliano e Lorenzo Baroni che rappresentano il Team Althea nel Mondiale Superstock. Tanto entusiasmo e un successo andato oltre ogni aspettativa per il Fans Club che conta oltre 1300 amici su Facebook e, pur essendo al primo evento di questo tipo, ha dimostrato grande capacità organizzativa e riscosso consensi anche dai responsabili di club prestigiosi come Ducati Roma, Doc Tuscia ed altri che hanno partecipato alla serata. La sensazione è che sia solo il primo di una lunga serie di eventi per far conoscere il Team Althea, sempre all’insegna della passione per il team civitonico.

AUTO D’EPOCA - Sabato si svolgerà la presentazione CALCIO BALILLA - Si è disputato il torneo inserito nei festeggiamenti per S.Maria dell’Edera

La cronoscalata Lago-Montefiascone prepara un’edizione affascinante

Colagè-Trabalzi, colpo perfetto

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a cronoscalata ‘Lago-Monte�ascone’ sta rapidamente esaurendo il suo conto alla rovescia. A poco meno di un mese dal via (la gara si svolgerà infatti il 17, 18 e 19) fervono infatti i preparativi della 14’ edizione della gara di velocità in salita riservata alle auto storiche, valida anche in questa edizione per il Campionato italiano della Montagna, Trofeo Italia della Montagna, coppa CSAI della Montagna e Challenge Salita Piloti Autostoriche. La “Lago-Monte�ascone” è organizzata come ogni anno dall’A.C. Viterbo e dal club EST! EST!! EST!!! 500 di Monte�ascone con il patrocinio del Comune di Monte�ascone e della Provincia di Viterbo. La grande novità di quest’anno è che la gara falisca verrà annoverata tra le manifestazioni uf�ciali dedicate al 150° anniversario dell’Unità d’Italia e il relativo logo uf�ciale farà bella mostra sui manifesti e sulle vetture iscritte. Un momento particolare verrà dedicato anche alla �gura di Defuk, il nobile tedesco al quale è legato il nome del celebre vino di Monte�ascone e la cui vicenda quest’anno celebra ben nove secoli di vita.

Sabato prossimo, 28 maggio, alle 17 nella prestigiosa sede della sala consiliare del comune di Monte�ascone, si inizierà a parlare veramente della cronoscalata ‘Lago-Monte�ascone’; è stata infatti programmata la conferenza stampa di presentazione, in cui verranno resi noti il programma ed ulteriori dettagli. Assieme alle autorità e agli organizzatori, parteciperanno alla conferenza stampa anche la top model Diana Fisi, madrina della manifestazione, e la giornalista di Sky Paola Zanoni.

stata la coppia ColagèTrabalzi a vincere il torneo di calcio balilla organizzato dall’Associazione CulturaleRicreativa S.Maria dell’Edera, in collaborazione con l’asd Tuscia calcio balilla e il Coni provinciale. Colagè ha conferma la vittoria della scorsa edizione, trionfando in un evento inserito nella quarta edizione della manifestazione ‘Ellera in festa’, in programma ogni anno a maggio con una serie di iniziative culturali, ricreative e

sportive. Molte coppie da tutta la provincia di Viterbo, con alcuni concorrenti arrivati anche dalla Toscana, si sono s�date in questa edizione, dando vita ad un bello spettacolo. Nella categoria juniores under 14 ha vinto Marco Lattanzi davanti a Cristian Giordano e Davide Regni. Nella categoria miglior giovani promettenti, trionfo per Ercoli e Fanelli di Canepina davanti a LaezzaSantopaolo e Riganati-Celletti. Tutte queste coppie poi hanno giocato nel torneo Open, senza distinzione di categoria. Il primo posto è andato ad Angelo Colagè e Paolo Trabalzi che hanno avuto la meglio in �nale su Marco Lodolini e Michele Fedele; terzo posto per Marco Loria da Terni e Luca Fortunato davanti a Riccardo Tempra e Marco D’Ercole. Punti importanti per Colagè che si avvicina nella classi�ca generale a Rossano Falone. Ottima l’organizzazione del promotore Giancarlo Bandini, di Stefania Cianca vice presidente dell’asd Tuscia calcio balilla e del Bar Planet che ha ospitato tutti gli incontri del torneo.


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sport

SPORT

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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 26 Maggio 2011

BASKET UNDER 19

La Virtus Roma va ‘A canestro con Kevin’

Grande successo del torneo organizzato a Tarquinia per ricordare lo sfortunato giovane cestista di GLAUCO ANTONIACCI

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na �nale tra Virtus Roma e Juve Caserta, vinta dai capitolini dopo quaranta minuti di buon basket, con due arbitri di serie A1 (i viterbesi Tola e Aronne); non poteva esserci epilogo migliore per il primo Memorial ‘A canestro con Kevin’ di pallacanestro organizzato dall’Associazione Basket Pegaso di Tarquinia in collaborazione con il Comune di Tarquinia e l’Amministrazione Provinciale di Viterbo. La società tirrenica ha voluto ricordare con due giorni di gare ed emozioni il giovane Kevin Bicchierini, tragicmente scomparso un anno fa in un incidente stradale mentre era in sella alla sua moto. Il Basket Pegaso, di comune accordo con la famiglia Bicchierini, ha voluto fare le cose in grande, ospitando quattro tra le squadre under 19 nazionali più forti d’Italia con alcuni elementi (Di Pasquale, Parrillo e Cefarelli) che hanno già esordito nel massimo campionato. Oltre a Lottomatica e Juve Caserta, hanno partecipato al quadrangolare anche Perugia Val di Ceppo ed Use Empoli,

1ª Classificata Virtus Roma eliminate in semi�nale ma ugualmente meritevoli. Soprattutto nella giornata di domenica, sugli spalti dello Jacopucci si è radunato il pubblico delle grandi occasioni, per la gioia degli organizzatori. “E’ stato un torneo bellissimo - ha fatto sapere Anselmo Ranucci, responsabile del torneo - per quello che rappresentava e per la �nalità per il quale era stato organizzato. Ho notato una partecipazione vera e sincera da parte di tutte le parti in causa, dall’Amministrazione

2ª Classificata Pepsi Caserta Comunale di Tarquinia in particolare del Sindaco Mazzola e dell’Assessore allo Sport Celli, all’Amministrazione Provinciale di Viterbo. Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente il Presidente Marcello Meroi, presente agli incontri, per la sensibilità e vicinanza dimostrata a sostegno di un’ iniziativa che vuole proseguire e diventare un appuntamento �sso anche negli anni a venire. Oltre alle istituzioni vorrei ringraziare chi ci è stato vicino in questa grande iniziativa, gli sponsor, la

3ª Classificata Val di Ceppo

Federazione Italiana Pallacanestro ed in particolare il delegato provinciale Mauro Corbucci, il comitato Arbitri e Segnapunti di Viterbo, Giuliano Brandi, Stefano Leggiero, Aldo Vignati e Domenico Fani per l’assistenza tecnica, ma vorrei soprattutto ringraziare la famiglia Bicchierini per il grande supporto dato, nonostante il profondo dolore che ancora li accompagna”. Tutti in campo alla �ne per applaudire la Lottomatica Roma, vittoriosa nel match decisivo sulla

4ª Classificata Use Empoli

Pepsi Caserta per 54 a 52; il terzo posto se l’è aggiudicato il Perugia Val di Ceppo che ha scon�tto l’Use Empoli 58 a 55 nella �nalina di consolazione. Caserta si è potuta consolare con il premio di miglior giocatore del torneo, assegnato all’unanimità a Dario Cefarelli, e con il titolo di miglior realizzatore, andato a Salvatore Parrillo. Particolarmente signi�cativo il premio speciale che il papà di Kevin, Angelo Bicchierini, ha voluto consegnare al giocatore che durante il torneo ha ricordato maggiormente dal punto di vista tecnico ed umano la �gura di Kevin; il premio è stato consegnato ad un emozionato Gabriele Carrano della Virtus Roma, giocatore molto interessante e destinato probabilmente ad una bella carriera da professionista. Tra chi ha voluto sottolineare l’importanza e la bellezza del Memorial ‘A canestro con Kevin’ c’è stata anche la Fip provinciale di Viterbo che, con un messaggio inviato a tutti gli organi di stampa, si è congratulato con gli organizzatori del torneo: “E’ stato un grande momento di pallacanestro - ha dichiarato infatti Mauro Corbucci, delegato provinciale

Fip - con cui è stato ricordato nel modo migliore un giocatore e soprattutto un ragazzo quale era Kevin Bicchierini. Come Fip provinciale, �n dal primo momento abbiamo ritenuto doveroso e fondamentale essere presenti e dare il nostro supporto agli organizzatori, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti nella speranza che questo diventi un appuntamento �sso e sempre più importante per la pallacanestro della Tuscia “. La Fip provinciale ha sostenuto l’evento fornendo uf�ciali di campo nazionali e arbitri, tra cui anche i due viterbesi di serie A Luciano Tola ed Emanuele Aronne che hanno diretto la �nale. Da parte di tutti gli interessati si è avvertito il forte desiderio di trasformare questo torneo in un appuntamento �sso del panorama nazionale, facendo in modo che Tarquinia diventi, almeno per due giorni, una delle capitali della pallacanestro giovanile in Italia. Sarebbe certamente il modo migliore per continuare a ricordare, anche negli anni a venire, un ragazzo che amava moltissimo questo sport e, anche grazie alla sua passione per il basket, era conosciuto a stimato da tantissime persone.

va gli atleti impegnandoli sia �sicamente che mentalmente. Grazie all’Università Agraria oggi la mountain bike è di casa e il nome di Tarquinia è protagonista”. Soddisfatto anche Maurizio Leoncelli, consigliere delegato: “E’ emozionante vedere l’impegno che i ragazzi e le ragazze della Etruska Bike mettono nella organizzazione della Gran Fondo che porta il nome della Roccaccia, raro esempio di associazionismo sportivo vero, in cui la regola dell’altruismo

supera quella dell’utile, senza i loro sforzi non ci sarebbero oggi i percorsi naturalistici”. “La Roccaccia è stata la regina del week-end - ha commentato l’assessore Attilio Boni - con una serie di eventi di spessore e livello assoluto. Un modo intelligente di vivere la natura a 360 gradi passando per lo sport e creando la rete con altre situazioni ed eventi, l’ennesima dimostrazione che si può fare tanto con poco, basta spirito di sacri�cio e lavoro.

MOUNTAIN BIKE - Sul podio della Gran Fondo tarquiniese anche Rispoli e Zamparini

Pasquali vince la Roccaccia a tempo di record

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dizione da record per la Gran Fondo Selva della Roccaccia, con quasi trecento atleti schierati ai nastri di partenza di uno degli appuntamenti ormai classici nel calendario della mountain bike.

Il percorso allestito all’interno dei boschi della Roccaccia di Tarquinia ha esaltato le qualità degli atleti, tra cui non mancavano nomi di spicco del panorama nazionale, a riprova che la competizione è in costante

crescita e riscuote grandi consensi soprattutto tra gli addetti ai lavori. Grazie all’impegno congiunto di Università Agraria e Etruska Bike, la Gran Fondo è ormai stabilmente inserita anche nel Circuito Tosco Laziale

e gli attestati di stima stanno arrivando da più parti. L’edizione 2011 ha fatto registrare un record non solo per il numero dei partecipanti, ma anche per il tempo del vincitore. Alessandro Pasquali (Centro Italia Bike Montanini) ha infatti impiegato 1h27’ per percorrere i 42 km del percorso ad una media elevata, precedendo di 1’15” Federico Rispoli (GC Monte Argentario) e di circa due minuti l’inossidabile Giuseppe Zamparini (classe 1960) che ha occupato il terzo gradino del podio. Primo tra gli atleti tarquiniesi Gianluca Casadidio della Etruska Bike, decimo a sei minuti dal primo. Per Sergio Castignani della Etruska Bike “la Roccaccia sembra fatta apposta per una gara simile, offre dif�coltà tecniche e scenari unici, un percorso veloce ed impegnativo senza un attimo di respiro, che mette a dura pro-


almanacco

& Giovedì 26 Maggio 2011 Viterbo AltoLazio

NUMERI UTILI • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale 1515 • Telefono Azzurro 19696 • Fisco in linea (Ministero delle Finanze) 16474 • Unità di crisi (Ministero degli Affari Esteri) 06.36225 • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 167861126 • AEROPORTO FIUMICINO -Informazioni 1478.65643 -Prenotazioni Nazionali 1478.65641 -Prenotazioni Internazionali 1478.65642 • FERROVIE DELLO STATO -Porta Fiorentina 0761.3161 -Uf� cio Biglietti 0761.316550 -Porta Romana 0761.303429 -Orte Scalo 0761.40281 • COTRAL -Ferrovia Roma - Viterbo 0761.307679 -Autolinee Riello 0761.344914 -Servizio Taxi 0761.340777 • QUESTURA -Passaporti e Permessi 0761.3341 -Vigili Urbani 0761.228383 -Aci 0761.344806 • OSPEDALE BELCOLLE -Centralino 0761.3391 -Pronto Soccorso 0761.308622 -Guardia Medica 0761.324221 -Croce Rossa 0761.304033 -Avis/Aido 0761.342890 • APT -Informazioni 0761.304795 -S. Martino al Cimino 0761.291003 • COMUNE DI VITERBO -Centralino 0761.3481 • PROVINCIA DI VITERBO -Centralino 0761.3131 • CAMERA DI COMMERCIO -Centralino 0761.29221 -Cefas 0761.345974 • BIBLIOTECHE -Ardenti 0761.340695 -Anselmi 0761.228162 • UNIVERSITÀ -S.Maria Gradi 0761.3571 -Agraria 0761.357544 -Scienze Matematiche 0761.347112 -Beni Culturali 0761.357606 -Economia 0761.357801 -Lingue 0761.357646

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visitando

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI OGGI a cura di Luca 21 Marzo - 20 Aprile ARIETE uper fortunati e super superstiziosi.. ma come mai siete diventati così?.. addirit-

21 Aprile - 20 Maggio TORO iovedì meraviglioso per voi cari amici del Toro..così come meraviglioso è per

21 Maggio - 21 Giugno GEMELLI oi non vi d o v e t e preoccupare se oggi è una giornata no..capita

tura se passa un gatto nero cambiate strada e idem se passate sotto ad una scala..forse perché sapete che adesso la Dea bendata è tutta per voi e volete fare in modo che non sbagli nemmeno un tiro?..ma su, rilassatevi..il destino è destino!..e il vostro è tutto d’oro!..PERCHE? CAMBIARLO?

voi tutto questo periodo che vi vede splendidi vincitori ovunque voi andiate..siete proprio come Re Mida..tutto ciò che toccate si trasforma in oro..e vedrete tra un po’ quel che succederà..dal 4 giugno, quando Giove vi verrà a trovare per un anno intero..tutto ciò che toccherete si trasformerà..IN PLATINO

anche ai più grandi..e voi in questo momento siete proprio i più grandi..e tra un po’, quando Giove passerà in Toro per rimanerci u intero anno voi diventerete anche più concreti, sapendo approfittare ben bene delle occasioni che il destino vi offrirà su un piatto d’argento..BRAVISSIMI!

22 Giugno - 22 Luglio CANCRO olci e sensibili amici del Cancro..il vostro risveglio dopo un anno di letargo è

23 Luglio - 22 Agosto LEONE ggi c’è ancora un po’ di relax cari Re della foresta..al Colosseo ci sono lavori in

23 Agosto - 22 Settembre VERGINE a guarda un po’ cosa mi doveva succedere.. stavo lì lì per prendere il biglietto milionario

appena cominciato..ora siete in fase di rodaggio..Saturno ancora ostile vi vuole tenere sulla corda ma tra un po’ Giove vi farà avere delle altre opportunità nel lavoro e nell’amore.. andate avanti con i vostri progetti con la consapevolezza che per voi il futuro è sempre in via di miglioramento..OGNI GIORNO DI PIU’

corso e quindi anche voi siete tenuti in gabbia in attesa di nuovi combattimenti…e ci saranno cari miei, oh se ci saranno..arriverete ad un punto in cui dovrete decidere se ritirarvi dal gioco o no..ma voi non vi ritirerete combattivi come siete..E FARETE BENE!! TORNERETE A VINCERE!

e me lo hanno rubato davanti..ma si può essere più sfortunati di così?..non è questo il punto, amici della Vergine…è semplicemente che siete talmente belli e invidiati che tutti gli altri vi corrono appresso spiandovi per sapere dove andate..e a volte vi soffiano il òposto..ma solo oggi però..da domani IL MONDO SARA’ VOSTRO!

23 Settembre - 23 Ottobre BILANCIA uesto caldo vi mette addosso una pace interiore..è che voi, memori dei vostri

24 Ottobre - 21 Novembre SCORPIONE ggi la bellissima Luna ancora vi sorride dal segno dei Pesci, facilitan-

22 Novembre - 21 Dicembre SAGITTARIO ggi con la luna ancora in Pesci che vi guarda dispettosa non è il

recenti trascorsi un po’ faticosi già pensate all’estate..e a quanto sarà bella..finalmente infatti avete ripreso la vostra positività che era venuta un po’ a mancare..continuate così..ricordatevi che gente allegra Dio l’aiuta..e voi quando volete di allegria ne avete da vendere..beh..adesso non la vendete!—TENETELA PER VOI!

dovi nei rapporti sociali e nelle relazioni amorose..attenzione però a non perdere la concent razione..ricordatevi che siete e sarete sottoposti a dei transiti planetari un po’ stressanti..ma voi con la vostra forza e la vostra astuzia saprete vincere tutte le avversità, guadagnandovi la stima di chi vi ama..CORAGGIO

caso di avanzare nessuna pretesa..rischiereste di innervosire i vostri interlocutori e i vostri datori di lavoro..e allora date retta a me..godetevi un giorno di relax se potete o se proprio dovete stare al lavoro non battibeccate con nessuno..tanto domani la situazione sarà completamente diversa..E SARETE NUOVAMENTE AL TOP

22 Dicembre - 21 Gennaio CAPRICORNO n t a n t o oggi già va un pochino meglio!..anzi diciamola tutta oggi va decisa-

22 Gennaio - 19 Febbraio ACQUARIO l vostro partner stenta a capirvi in questi giorni..l’altro ieri eravate tutti proiettati

20 Febbraio - 20 Marzo PESCI a voi siete proprio così sicuri di essere delle creature acquatiche?

mente meglio..nella vostra testolina e nel vostro immenso cuore alberga ancora la sensazione di incertezza perché non tutto è ancora scorrevole come dovrebbe ma non preoccupatevi…anche se i risultati tardano ad arrivare qualcuno sta lavorando per voi..e TRA UN PO’ VE NE ACCORGERETE

verso il futuro e oggi improvvisamente vi sentite stanchi e apatici.. ah come lo capisco!..voi siete meravigliosi ma quando vi gira è meglio prendervi con le molle..e in questi giorni con tutti questi pianeti in Toro è proprio il caso di starvi alla larga. non preoccupatevi..tra un po’ tutto tornerà alla normalità..O QUASI!

Tante volte mi vengono dei dubbi perché nel fondale non ci rimanete mai..salite sempre a galla, anzi che dico..di più!!..Uscite proprio fuori dall’acqua guizzando a più non posso e facendo delle splendide giravolte per farvi ammirare e adorare..e il bello è che ci riuscite pure..SIETE IRRESISTIBILI!!!

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Bagnaia VILLA LANTE Tipico esempio di sfarzo rinascimentale, è tra i più famosi più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo. La sua ideazione si deve a Jacopo Barozzi da Vignola. Al suo interno sono presenti due casini di caccia con decorazioni del Cavalier d’Arpino, Raffaellino da Reggio ed Antonio Tempesta. Info: 0761/288008 Barbarano Romano MUSEO ARCHEOLOGICO DELLE NECROPOLI RUPESTRI Il museo conserva reperti di ceramica e bronzei ma anche sarcofagi, obelischi di tufo e altri oggetti che vanno dalla Preistoria al Medioevo. Info: 0761/414531 0761/414601 Bolsena MUSEO TERRITORIALE DEL LAGO DI BOLSENA Ospitato nella Rocca Monaldeschi della Cervara, possiede una vasta gamma di documentazione sulla storia del distretto vulcanico e le varie fasi insediative sulle sue sponde, che vanno dalla preistoria sino alle più recenti manifestazioni della cultura locale. Info: 0761/798302 0761/798630 0761/798679 Bomarzo PARCO DEI MOSTRI Il famoso parco ideato Jacopo Barozzi da Vignola nel XVI nel quale è possibile ammirare fontane e sculture non ordinarie e consuete. Info 0761/924029 Caprarola PALAZZO FARNESE Realizzazione a pianta pentagonale di Jacopo Barozzi da Vignola. Contiene al suo interno numerosi affreschi di Raffaellino da Reggio, Taddeo Zucchi e Giovanni Antonio da Varese tra i quali anche la stanza delle Carte Geografiche. San Martino al Cimino PALAZZO DORIA PAMPHILIJ Il Palazzo è stato edificato nel XVII secolo presenta suggestivi soffitti a cassettoni decorati. Il palazzo, ricco di decorazioni a fregio, viene spesso adibito a centro congressuale. Info: 0761/291000 Tarquinia MUSEO NAZIONALE ETRUSCO Considerato tra i più importanti in Italia, contiene materiale archeologico di grande rilievo. Info: 0766/856036 Viterbo MUSEO DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA Testimonianze dell’attività del Sodalizio e documentazione riguardo al trasporto della Macchina di Santa Rosa. Info: 0761/345157 Vulci PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO All’interno del museo sono ospitati i ricchi corredi delle tombe di Vulci, secondo un percorso che dall’epoca più antica (III millennio A.C.) giunge ai reperti archeologici di epoca romana, passando attraverso eleganti vasi etruschi e raffinati vasi greci figurati. Info: 0761/437787 Fabrica di Roma A Falerii Novi, mura etrusco romane del III sec. a.c. e la porta Giove si possono visitare sempre. L’Abbazia Cistercense di Santa Maria di Falerii del sec.XII da marzo a Novembre i sabati e le domeniche dalle ore 9 alle 13. In altri giorni per gruppi e scolaresche contattare il 0761/ 569101 ufficio cultura.

PREVISIONI METEOROLOGICHE Giovedì 26 Maggio 2011

Venerdì 27 Maggio 2011

ore 09 cielo quasi sereno o poco nuvoloso con cumuli sparsi e vento da nord/ est a 4 km/h. Temperatura di 20 °C ore 12 cielo quasi sereno o poco nuvoloso con moderate nubi cumuliformi e vento da ovest a 2 km/h. Temperatura di 23,7 °C ore 15 cielo poco nuvoloso con cumuli sparsi e vento da sud/ovest a 9 km/h. Temperatura di 23,7 °C ore 21 cielo quasi sereno o poco nuvoloso e vento da sud/ovest a 5 km/h. Temperatura di 18,2 °C

ore 00 cielo poco nuvoloso e vento da sud/ovest a 5 km/h. Temperatura di 14,6 °C ore 03 cielo poco nuvoloso e vento da sud/ovest a 3 km/h. Temperatura di 13,6 °C ore 06 cielo poco nuvoloso e vento da sud a 4 km/h. Temperatura di 14,4 °C ore 09 cielo parz. nuvoloso e vento da sud a 5 km/h. Temperatura di 20,6 °C ore 12 cielo parz. nuvoloso con nubi cumuliformi e vento da sud/ovest a 10 km/h. Temperatura di 22,1 °C ore 15 cielo poco nuvoloso con cumuli sparsi e vento da sud/ovest a 9 km/h. Temperatura di 23,7 °C ore 18 cielo poco nuvoloso con cumuli sparsi e vento da ovest a 11 km/h. Temperatura di 22 °C ore 21 cielo quasi sereno o poco nuvoloso e vento da sud/ovest a 5 km/h. Temperatura di 18,2 °C

FARMACIE

OGGI 26 MAGGIO COMUNALE S. BARBARA (DIURNO E NOTTURNO) VIA PORSENNA, SNC (VT) TEL: 0761-270543 DOMANI 27 MAGGIO CAPPUCCINI (DIURNO E NOTTURNO) VIA VICENZA, 40A (VT) TEL: 0761-342630


L'Opinione di Viterbo e Lazio nord - 26 maggio 2011  

edizione del 26 maggio 2011

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