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AltoLazio News Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10

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Viterbo & Lazio Nord Anno II N. 46 - Giovedì 24 Febbraio 2011

Direttore Editoriale ARTURO DIACONALE

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO

EDITORIALE

Senza cultura senza radici non v’è futuro di Viviana TARTAGLINI Alberto Bambini per il turismo! Cosa non farebbe il sindaco per rendere la ridente cittadina di Acquapendente meta sempre più allettante per i turisti! Ma in realtà il paese già ce l’ha un’importantissima attrattiva. La via Francigena. Percorsa dai pellegrini da Canterbury, in Inghilterra, portava a Roma. Attraverso le Alpi, scendendo per Pavia, Piacenza, Lucca, la via Francigena, dopo Siena si innesta sulla Cassia romana, toccando Acquapendente, Bolsena, Monte�ascone, Viterbo, Capranica, Sutri, Monterosi �no a giungere a Roma. E’ un importante itinerario della storia, che tocca tantissimi comuni della nostra provincia, dandoci la possibilità di sentire addosso quel senso di in�nito e di immortalità che solo i luoghi “eterni” riescono a trasmettere. Incurante di tutto ciò, il sindaco di Acquapendente, ha ben pensato, a ragione probabilmente, che dato che la via Francigena attraversa sfortunatamente una zona industriale della sua città, sarebbe più appassionante per i turisti che seguono tale percorso, passare in zone di maggiore interesse. Non smettere di ingrandire la zona industriale nei dintorni di un importante luogo di culto, non portargli il rispetto che è dovuto alla sacralità di determinati luoghi. No, semplicemente, la sua idea geniale, sarebbe di spostarla “un po’ più in là”. Non c’è mala fede nelle argomentazioni di Bambini, lo sappiamo perché gli abbiamo parlato, ma forse, oltre che l’interesse del paese a livello commerciale e turistico, dovrebbe considerare che sta mancando di rispetto a coloro che percorrono questi luoghi (e sono tanti) guidati dalla propria fede, spostando la storia anche solo di cento metri. Rimane poi la domanda su come si sia potuta sviluppare una zona industriale intorno alla via Francigena.

POLITICA

Acquapendente stravolge la via Francigena S di Valeria SEBASTIANI

postare la via Francigena. Soltanto a dirlo si verrebbe tacciati di pazzia figuriamoci a farlo! Eppure si sta parlando della realtà. Si perchè ad effetture alcuni metri di deviazione dall’antico tracciato che da secoli i pellegrini percorrono per raggiungere Roma potrebbe essere il comune di Acquapendente. Il sindaco Alberto Bambini ha ammesso candidatamente il fatto. Il primo cittadino ha dalla sua una serie di motivazioni da poter giocare contro quelle storiche. Motivazioni anche concrete.

GIUDIZIARIA - Grande vittoria di Massatani

Borgo di Sutri, assolto Bruno

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i è concluso lo scorso martedì, con la lettura del dispositivo della sentenza, il processo celebrato avanti la Corte d’Appello di Roma a carico dell’imprenditore edile foggiano Giovanni Bruno, riconosciuto responsabile in primo grado del reato di appropriazione indebita in danno dell’albergatore Pietro Fusaroli, titolare del complesso alberghiero ‘Il

CIVITAVECCHIA

Borgo di Sutri’. La Corte d’Appello, sezione 2^ ha assolto Giovanni Bruno perché il fatto non costituisce reato. Una grande vittoria dell’avvocato Roberto Massatani che gia il 12 ottobre del 2007, data della lettura della sentenza di primo grado, si disse ottimista degli esiti in appello. servizio a pagina 2

SPORT - CALCIO

servizio a pagina 8

SPORT - BASKET

La proposta di Mariani

Viterbese, al via Vince la Defensor Antico Mercato ultimatum al Comune una nuova era a fil di sirena

Riformare la Regione Lazio guardando ad un contesto più ampio per rilanciare lo sviluppo del territorio. Svincolandosi in�ne da una visione eccessivamente romanocentrica. E’ quanto propone il coordinatore provinciale dell’Api, Marcello Mariani.

Continua la protesta dei mercatali della Palmetta e quelli attualmente ‘delocalizzati’, che annunciano all’Amministrazione comunale, di tornare dove erano, se non iniziano i lavori che avevano annunciato che sarebbero partiti in breve tempo

di Daniele CAMILLI servizio a pagina 5

L’avvocato e procuratore Canovi e Raffaele Sergio si insediano alla Viterbese. Nel pomeriggio di ieri infatti il presidente Giuseppe Fiaschetti ha annunciato l’accordo tra le parti e ha di fatto aperto la nuova era della Viterbese. dalla Redazione

di Pietro COZZOLINO servizio a pagina 12

servizio a pagina 14

Grazie ad una triple sulla sirena di Coraducci, la Defensor Viterbo vince la partita contro Siena nel turno infrasettimanale del campionato di serie A2 femminile di basket. Una gara tutta in recupero, 5-12 nel primo quarto, 14-19 all’intervallo lungo, 33-33 nel terzo quarto e 46-43 al quarantesimo minuto.

In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE DELLE LIBERTA’ a 1 euro


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cronaca

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Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

Cotral vicina al collasso L’ azienda non ha soldi

In fiamme il tetto di una casa a Oriolo Romano

L’Azienda di trasporto pubblico regionale è ormai al collasso. Mancano i soldi per pagare non solo gli stipendi dei lavoratori ma addirittura il carburante per i bus. La presidente Polverini ne ha forse deciso la liquidazione per fallimento?”. E’ quanto chiede il capogruppo della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi, che mette in guardia sulle sorti del trasporto pubblico locale. “Il quadro generale è davvero preoccupante: in attesa che la Regione eroghi i 420 milioni di euro che deve all’Azienda, nelle casse di Cotral sono rimasti solo 1,5 milioni di euro. Una situazione che giova solo alle banche, le quali si arricchiscono grazie alle anticipazioni e alle cessioni di credito che l’Azienda

iamme e paura a Oriolo Romano nel pomeriggio di ieri. Un incendio ha interessato il tetto di un’abitazione di via della Stazione. Il tutto sarebbe partito dalla canna fumaria della casa, intorno alle 15,30. Sono arrivati prontamente sul posto i Vigili del Fuoco di Viterbo e in supporto anche quelli di Bracciano. La tempestività di questi professionisti ha impedito il peggio, considerando che

è costretta ad attivare per far fronte alle attività quotidiane. A causa di questa situazione – continua Peduzzi - sono da tempo sospesi i pagamenti dei contributi e stanno per scadere i tempi per evitare le sanzioni penali. Tutto l’indotto, costituito nella stragrande maggioranza da imprese con forte componente di manodopera, attende da mesi la regolarizzazione dei pagamenti. Come se non bastasse, decine di corse sono ogni giorno a rischio a causa dell’indisponibilità di risorse per far fronte alle emergenze nella manutenzione dei bus ormai sono divenuti carrette”. “Il Consiglio del Lazio – afferma il capogruppo - ha il dovere di svolgere il proprio ruolo di indirizzo e di controllo di una Società di proprietà della Regione Lazio, delle

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Provincie di Roma, Rieti e Viterbo, che deve rimanere pubblica. L’unica strada da percorrere è quella del risanamento e dello sviluppo del servizio investendo le risorse necessarie per la ristrutturazione e la messa a norma dei depositi, per l’acquisto di nuovi bus in sostituzione di quelli che

non rispondono più a nessun requisito di legge. Un risanamento – conclude Peduzzi – che non deve pesare sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini, con ingiusti�cati aumento dei carichi di lavoro e delle tariffe, ma attraverso impegni certi in ambito �nanziario per una corretta gestione dell’Azienda”

la casa è molto vecchia e il tetto è sorretto da travi in legno, quindi facilmente infiammabili. L’ a b i t a z i o n e non è nemmeno stata dichiarata inagibile. Un episodio simile è stato registrato nella mattinata di ieri a Vetralla, dove a prendere fuoco è stata anche in questo caso una stufa. Anche qui il pronto intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato il divampare delle fiamme. Nessun danno serio, soltanto tanta paura.

Per la Corte d’Appello il fatto non costituisce reato. Riabilitato l’imprenditore foggiano accusato di appropriazione indebita

Borgo di Sutri, assolto Giovanni Bruno

Abusivismo edilizio sul colle falisco Sigilli su una villetta, sette denunciati

di Paolo GIANLORENZO

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i è chiuso de�nitivamente martedì scorso, con la lettura del dispositivo della sentenza il processo celebrato avanti la Corte d’Appello di Roma a carico dell’imprenditore edile foggiano Giovanni Bruno, riconosciuto responsabile in primo grado del reato di appropriazione indebita in danno dell’albergatore Pietro Fusaroli, titolare del complesso alberghiero Il Borgo di Sutri. La Corte d’Appello, sezione 2^ ha assolto Giovanni Bruno perché il fatto non costituisce reato. La vicenda della quale si è dibattuto e che le parti hanno cercato di ricostruire nella dialettica processuale, traeva origine dai rapporti commerciali intercorsi tra i due, a partire dall’anno 1994, e cioè da quando il Fusaroli af�dò al Bruno l’incarico di costruire il corpo centrale dell’albergo che poi sarebbe divenuto un centro residenziale di pregio, conosciuto come uno dei più prestigiosi punti di accoglienza del viterbese. In effetti il Bruno realizzò nel corso degli anni l’intera struttura alberghiera �no a quando i rapporti tra i due entrarono in crisi quando l’albergatore sutrino sosteneva di aver ampiamente saldato il dovuto per i lavori edili realizzati. Di tutt’altro avviso era l’imprenditore foggiano che continuò ad utilizzare con svariate procedure esecutive contro il Fusaroli, delle cambiali che quest’ultimo aveva rilasciato per dilazionare nel tempo i pagamenti. Di qui la contestazione formulata al Bruno in termini di appropriazione indebita. Il nodo centrale del processo riguardò proprio l’accertamento circa la legittimità della detenzione da parte del foggiano di numerosi titoli rilasciati dal Fusaroli. L’istruttoria accertò a suo tempo che il Bruno deteneva le numerosissime cambiali

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rilasciate dal Fusaroli in modo del tutto arbitrario ed illegittimo. Di tutt’altro avviso invece la Corte d’Appello, che poteva tranquillamente sospendere il processo in quanto pervenuta la prescrizione del reato, andava in giudizio nei confronti del Bruno

riabilitandolo completamente dalla condanna di primo grado. Grande vittoria dell’avvocato Roberto Massatani che gia il 12 ottobre del 2007, data della lettura della sentenza di primo grado, si disse ottimista degli esiti in appello.

ette denunce e i sigilli per un immobile in località San Martino a Monte�ascone, questi i frutti di un’operazione antiabusivismo condotta dalla Forestale. L’immobile costruito su proprietà privata, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, è da considerarsi abusivo perché nella fascia di rispetto di 150 metri dal Fosso della Cola. L’opera, conseguente di un permesso a costruire e a una variante, prodotte da differenti tecnici istruttori in tempi successivi, risulta conseguente al rilascio di autorizzazioni illegittime: prima di tutto per la mancanza del previsto parere preventivo per il vincolo paesaggistico; e, in secondo luogo, per vizi di forma e contenuti delle istruttorie.

Irregolare è risultato anche il passaggio di proprietà del terreno, avvenuto immediatamente dopo il rilascio del permesso a costruire, ad un altro proprietario, in quanto il fabbricato non poteva essere alienato per almeno dieci anni (come previsto dalle normative regionali vigenti) separatamente dai terreni a destinazione agricola che lo avevano originato, mentre in realtà è stato accertato che la maggior parte dei terreni stessi sono stati alienati ad altri privati. Di conseguenza anche il parere rilasciato in variante risulta privo dei requisiti di legittimità ai sensi delle normative vigenti. Sono in corso ulteriori indagini per accertare le responsabilità di altri tecnici (in particolare agronomi) che hanno

Processo Marcucci, fa discutere la richiesta di pena avanzata dal pm Roberto Staffa

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ontinua a far parlare il processo a carico dei due agricoltori dell’alto lazio Alveno Lotti e Francesco Marcucci. Sette anni e mezzo per Francesco Marcucci, cinque anni ed otto mesi per Alveno Lotti. Queste le richieste che il pubblico ministero Roberto Staffa ha fatto nella durissima ed articolata requisitoria tenutasi martedì scorso presso il tribunale viterbese. Di fronte al collegio presieduto dai giudici Mautone, Turco e Romano il magistrato della DDA di Roma ha riconosciuto le attenuanti generiche per l’imprenditore di Ischia di Castro accusato assieme all’allevatore, socio ‘de facto’ del primo, di sfruttamento e riduzione

in schiavitù di quattro romeni. Proprio sulle testimonianze di questi ultimi, attualmente svaniti nel nulla, e su quelle rilasciate dai tutori della legge intervenuti nelle indagini si è basato il lavoro del dottor Staffa che non ha risparmiato critiche all’attuale capacità dello Stato italiano di tutelare i “dannati che vengono in Italia pensando di trovare l’America e che �niscono invece in una situazione di denigrazione e razzismo latente”. Una delle accuse principali, legate allo sfruttamento e riduzione in schiavitù è collegata alle precarie condizioni igieniche in cui versava l’abitazione in cui vivevano i lavoratori romeni. Non sapevamo, ma l’abbiamo scoperto

grazie alla requisitoria del mitico Staffa e cioè che, quando si da una casa in comodato d’uso gratuito ai lavoratori ci si deve occupare anche delle pulizie. Dunque, secondo Staffa, quei romeni vivevano in quel tugurio non perché erano sporchi e non pensavano alle faccende di casa ma, perché, erano talmente stanchi, in catene e senza sapone che tutto potevano fare meno che passare lo straccio in casa. Chi è in af�tto può dunque denunciare l’af�ttuario perché la casa dopo qualche mese, senza pulirla, diventa sudicia. E non �nisce qui. Da non perdere l’udienza del 10 marzo prossimo. piggi@opinioneviterbo.it

avallato il rilascio degli atti, convalidandone i contenuti, e relativamente ai terreni alienati separatamente onde accertare se siano stati utilizzati per ulteriori permessi a costruire in zona agricola. Complessivamente sono sette le persone deferite all’Autorità giudizia, e indagate a vario titolo, per il rilascio di autorizzazioni illegittime, falso ideologico conseguente alla produzione di dichiarazioni mendaci in atti pubblici, mancati doveri di denuncia, e abuso edilizio in zona vincolata. L’operazione è stata effettuata nell’ambito di una serie di controlli programmati �nalizzati a impedire il proliferare di abusi edilizi in zone di particolare pregio ambientale, destinati a uso agricolo.


Giovedì 24 Febbraio 2011

Viterbo & Lazio Nord

cronaca

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Succede a Vetralla. Il continuo passaggio di mezzi pesanti mette a rischio la stabilità di un caseggiato

Fate rispettare quel divieto di DANIELE CAMILLI

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’è un divieto di transito, ma i mezzi pesanti continuano lo stesso a passare. Tutte le mattine. Carichi di latte o altri prodotti. Lì vicino ci sono un allevamento e un meccanico. C’è però anche un caseggiato dell’800. E ogni volta che i camion passano sembra quasi “entrino in casa”, grattando via spesso uno dei muri. È quanto succede a Vetralla, in località Mazzocchio Basso, civico 134. Una situazione che va avanti da anni, quantomeno dal 2006. Una condizione, quella in cui si trovano a vivere gli abitanti del posto, che prosegue nonostante il Comune di Vetralla la scorsa estate abbia messo un divieto di transito per gli autoveicoli superiori alle 3,6 tonnellate. Molte le segnalazioni fatte all’amministrazione e alle autorità competenti. Tant’è vero che, prima ancora che fosse istallato il segnale di divieto, c’è stato pure un sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco con tanto di perizia sulla stabilità degli edi�ci e sulle possibili conseguenze delle continue vibrazioni. Quest’ultime pare inoltre abbiano fatto venir giù alcuni pezzi di un muretto all’interno di una legnaia. Ciononostante i mezzi pesanti – come le foto scattate testimoniano – continuano a percorrere la piccola strada, fra l’altro a doppio senso di marcia, che da Mazzocchio si immette nelle campagne vetrallesi. “Occupano totalmente la

carreggiata – ci dice un abitante – con rischio di impatto con l’abitazione stessa . Dalla relazione dei pompieri risulta poi evidente che tutto ciò potrebbe rappresentare un pericolo sia per le persone che per le cose presenti”. Che fare? Il Comune non potrebbe studiare un percorso alternativo oppure ampliare la strada? O più semplicemente vigilare la zona garantendo il rispetto del divieto? “Ci rendiamo perfettamente conto che da queste parti c’è un’impresa agricola che va tutelata perché è motivo di occupazione e sviluppo del territorio – spiega l’abitante della zona – Ed è fondamentale che le arrivi tranquillamente e senza alcun problema quanto le serve. Però è altrettanto importante che le nostre abitazioni siano salvaguardate e che si possa uscire di casa senza rischi o pericoli per la nostra incolumità”.

Inchiesta casa di cura ‘Fiordaliso’

Torna in libertà l’imprenditore Brillo

Arrestato spacciatore 56enne

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pacciatore a 56 anni suonati. L’uomo di San Lorenzo Nuovo è stato colto in flagranza di reato, dai carabinieri della Compagnia falisca, nella giornata di ieri. Gli hanno trovato addosso 200 grammi di hashish e 9mila euro. I carabinieri già da alcuni giorni stavano controllando l’uomo, che si pensava rifornisse di hashish giovani, e non, dei paesi limitrofi,

visto che negli ultimi periodi erano molti quelli che si aggiravano senza apparente motivo nel paese. Per questo motivo erano scattati una serie di servizi mirati che hanno consentito di arrivare all’identificazione dello spacciatore. Un vero e proprio pusher di età avanzata, un fenomeno piuttosto inconsueto almeno dalle nostre parti. L’uomo era riuscito a mettere in pie-

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Novità per il boss rinchiuso al 41 bis di Mammagialla

Tagliavia ora può scrivere ai legali

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l boss Tagliavia può scrivere ai suoi legali. Lo ha deciso il presidente della Corte di Assise, Nicola Pisano, che ha disposto che Francesco Tagliavia, in regime di 41 bis nel penitenziario viterbese, possa scrivere ai suoi legali seguendo una particolare procedura. Proprio ieri si è celebrata una nuova udienza nel tribunale toscano, dove la difesa del boss ma�oso, unico imputato al processo di Firenze sulle stragi di magia del ’93, ha chiesto per la seconda volta - dopo un precedente rigetto - che la Corte d’assise chiami a testimoniare i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, boss del quartiere Brancaccio di Palermo. La richiesta è contenuta in una memoria presentata alla Corte

dall’avvocato Luca Cianferoni il quale ha precisato che “i Graviano devono essere sentiti a controprova” delle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza, pentito ascoltato nelle scorse udienze. Tra le circostanze raccontate da Spatuzza, la difesa ha sollevato dubbi su un incontro a un’udienza a Palermo il 12 gennaio 1994. Quel giorno, secondo Spatuzza, Tagliavia riuscì a mandare un messaggio in codice, facendo un segno, allo stesso Spatuzza af�nchè riferisse a Giuseppe Graviano di bloccare le stragi. Un episodio che per l’avvocato Cianferoni mina la credibilità del pentito. “Tagliavia e gli altri potevano salutare estranei durante un processo? Non ci credo”, ha commentato Cianferoni che ha anche chiesto di chiamare a

testimoniare i carabinieri della scorta e di acquisire il verbale dell’udienza. Ma anche da altre dichiarazioni fatte a Firenze, secondo il difensore di Tagliavia “emerge il dubbio se i rapporti tra Spatuzza e i Graviano siano buoni o cattivi”. “L’ambiguità - ha chiosato l’avvocato Cianferoni - connota la testimonianza di Spatuzza” e “forse bisogna fare l’ipotesi che Spatuzza sia un pentito in missione proprio a causa della sua ambiguità”. Così, secondo la difesa, sentire i Graviano, capi della cosca di riferimento di Spatuzza, potrebbe servire a valutare le affermazioni del pentito contro Tagliavia. I pm Giuseppe Nicolosi e Alessandro Crini non si sono opposti ad alcune richieste ma ne hanno criticato altre, come citare i Graviano a testimoni: “Potrebbero dire circostanze che non hanno diretta attinenza col processo a Tagliavia - ha detto Nicolosi - Ci sembra un fuor d’opera in questo processo un confronto tra quanto detto da Spatuzza e quello che potrebbe dire Graviano”. “Si rischia - ha aggiunto il pm Crini - di lasciare spazio a suggestioni che poi non pesano in modo oggettivo”. Inoltre, i pm si sono detti d’accordo anche sulla richiesta delle parti civili di sentire Giovanni Brusca e Giuseppe Monticciolo. La corte d’assise si esprimerà sulle richieste delle parti il 31 marzo.

di una piazza di spaccio fiorente, che di fatto riforniva diverse decine di giovani dei paesi dell’Alta Tuscia. Anche i proventi risultano elevati vista la grossa quantità di stupefacente piazzata a piccole dosi e quindi a costi maggiori. Il 56enne è stato portato al carcere di Viterbo.

orna in libertà il titolare della casa di cura ‘Il Fiordaliso’ Franco Brillo. Per lui le manette erano scattate lo scorso quattro novembre. A portarlo in carcere l’accusa di abbandono di persone incapaci, aggravato dalla morte di alcuni ospiti della struttura da lui gestita a Gradoli. Dopo alcuni giorni di carcere aveva ottenuto i domiciliari ma lo scorso tre febbraio Brillo ha avuto un’amara sorpresa. Ha sentito bussare alla porta e si è trovato davanti i carabinieri pronti a portarlo in carcere. La misura restrittiva dei domiciliari gli era stata revocata per un errore tecnico. “Dopo questo episodio - afferma Remigio Sicilia, che assiste Brillo dall’inizio della vicenda - ho avanzato un’istanza di revoca della misura cautelare degli arresti do-

miciliari e di sostituzione con una misura interdittiva. Un provvedimento che avrebbe potuto vietargli o di andare a Gradoli, o di continuare a svolgere questa attività. Il gip, Franca Marinelli, ha accolto quest’ultima possibilità per cui il mio assistito torna in libertà, pur non potendo più svolgere la professione, fino a quando non ci sarà il processo”. L’inchiesta riguarda sedici morti, tutte persone anziane. In particolare vengono contestati all’uomo due decessi, considerati dai Nas e dalla magistratura come “anomali”. Le indagini avrebbero fatto emergere una carenza di assistenza sanitaria agli anziani, trovati al momento del blitz dei carabinieri in stato di abbandono. Una vicenda, questa della casa di cura di Gradoli, che aveva molto toccato l’opinione pubblica della Tuscia.

In molti hanno scritto al nostro giornalista minacciato di morte da ignoti

Solidarietà a Daniele Camilli

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n tantissimi in questi giorni stanno scrivendo alla nostra redazione per esprimere la propria solidarietà al giornalista Daniele Camilli, colpito lo scorso venerdì da una minaccia di morte. Minaccia che è arrivata in seguito a una serie di inchieste e articoli su argomenti delicati. “Esprimo la mia più profonda solidarietà a Daniele Camilli per le minacce di morte subite”. Questo il pensiero del presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, in merito alla vicenda

che ha visto protagonista il giornalista vetrallese, responsabile territoriale di Codici. “L’amministrazione provinciale di Viterbo è vicina a Camilli – continua il presidente -, e lo esorta a proseguire nel suo lavoro, nella speranza che quanto accaduto si riveli soltanto uno scherzo di pessimo gusto”. Anche Passione Civile esprime solidarietà a Daniele Camilli per le minacce ricevute e condanna fermamente il vile gesto. “Ci auguriamo che gli inquirenti facciano luce rapidamente sulla vicenda”, così l’associazione.


politica

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Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

La paura di rimanere col cerino in mano manda fuori di testa gli aspiranti assessori

Rimpasto, nella maggioranza è un putiferio Lega Federalista: “Stiamo con la gente” Ieri la presentazione ufficiale del partito

di ROBERTO POMI

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utti pazzi per il “rimpasto-mattanza”. Quanto abbiamo scritto ieri sulle colonne di questo giornale ha letteralmente mandato fuori di testa pezzi e pezzi del sistema politico locale. C’è chi aprendo L’Opinione ieri mattina non è riuscito a credere ai propri occhi. L’intera lista dei “trombati”, protagonisti assoluti della grande manovra mai compiuta, snocciolata e servita sul piatto nome dopo nome: Enrico Contardo, Antonio Fracassini, Umberto Fusco, Giovanni Arena e Massimo Fattorini. Pare che i diretti interessati non l’abbiano presa proprio bene anche se, stando a quanto ci è stato raccontato da persone bene informate, a denti stretti è sfuggito anche a loro un “forse hanno ragione”. Effettivamente il continuo rimandare e il tirarla così per le lunghe da parte del primo cittadino non lascia ben sperare. Allo stato attuale delle cose diversi indicatori lasciano pensare che ci troveremo ad assistere a un rimpasto a uno, ancora più ristretto di quanto annunciato ieri. I cambi riguardano solo Lallo Ubertini che va a ricoprire il posto lasciato scoperto da Marcello Meroi la scorsa primavera. E il resto? Tutto fermo, bloccato, impatassato, dif�cilmente possibile. Il primo blocco si chiama Giovanni Arena. La poltrona dell’Arpa Lazio si libererà dif�cilmente in tempi brevi e quella data in pasto alle cronache politiche come la “promessa di Giro”, ormai mesi fa, sembra destinata a non essere mantenuta. Niente poltrona che si libera in Regione niente posto

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Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO piggi@opinioneviterbo.it Redazione Centrale di Viterbo GLAUCO ANTONIACCI LUCA APPIA ROBERTO POMI DANIELE CAMILLI EMANUELE FARAGLIA ALESSANDRO GIULIETTI VIRGULTI

VALERIA SEBASTIANI VIVIANA TARTAGLINI SIMONA TENENTINI Grafici MARIO RAMUNDO In attesa di registrazione ROC Editore Altolazio News srl Pres.te Manfredino Genova A.D. Ferdinando Guglielmotti Sede di Viterbo 01100 VITERBO VIA CASSIA NORD 12A

TEL. 0761.346807 FAX 0761.341539 redazione@opinioneviterbo.it donn@opinioneviterbo.it Tipografia L’OPINIONE S.P.A.VIA DEL CORSO 117 ROMA

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vuoto in Consiglio Comunale a Viterbo. La diretta conseguenza è che San Massimo Fattorini è destinato a rimanere a piede. Secondo blocco: Vito Guerriero. Nei corridoi del Palazzo lo danno per “blindato” da continue rassicurazioni fatte pervenire al diretto interessato dallo stesso sindaco Giulio Marini. C’è poi il nodo Giovanni Bartoletti. Questa mattina l’assessore “volante” avrà un posto da protagonista nella conferenza stampa di presentazione del nuovo aeroporto di Viterbo. Diventa dif�cile per Giulio Marini sostituire un uomo che ha saputo ritagliarsi un ruolo centrale nella battaglia per l’ottenimento di cotanta infrastruttura.

La cosa più amara da mandare giù per i “trombati” resta però la mancata messa in liquidazione dalle giunta dell’assessore Fli Claudio Taglia. A Viterbo Futuro e Libertà governa ancora in armonia con il Pdl mentre a Roma se ne dicono di tutti i colori. Un possibile passo indietro dell’assessore �niano verso i lidi dei berluscones potrebbe essere la goccia capace di fare traboccare il vaso della pazienza dei consiglieri di sostegno a Marini. Sarebbe interessante vedere l’effetto di qualche uscita dalla maggioranza, ipotesi non tanto remota se effettivamente il rimpasto non ci sarà affatto o sarà poco largo di manica.

Una politica dalla parte della gente”, così si presenta ai viterbesi la coppia leghista composta da Umberto Fusco e Al�ero Spadoni. Ieri il giorno del battesimo del nuovo partito con tanto di mostra pubblica del simbolo e qualche bottiglia di spumante per annaf�are il tutto. Lega Federalista si è presentata alla città tramite un incontro con i giornali. Ha deciso di farlo da Monterazzano. Un luogo periferico, abbandonato storicamente dalla politica che in questi anni è stata capace soltanto di farsi vedere costruendo nella zona un asilo nido a regola d’arte rimasto chiuso. Uno di quei capolavori dello spreco tutto made in Italy. “Nelle zone rurali e nelle frazioni vivono 17mila viterbesi dimenticati - così Al�ero Spadoni -. Dobbiamo fargli capire che non sono solo, che c’è un’amministrazione. Per questo Lega Federalista ha in programma una serie di incontri a San Martino, Grotte Santo Stefano, Tobia, Bagnaia, Fastello. La politica deve stare vicino a tutti”. Fusco �ssa sulla lavagna del partito i punti cardini su cui insistere per ottenere un solo risultato: lo sviluppo della Tuscia. “Aeroporto e turismo (da leggere termalismo), questi sono i nostri cavalli di battaglia, con un occhio particolare all’agricoltura”. C’è anche un passaggio ra-

Lega Federalista - Foto Zadro Press pido sul rimpasto. “E’ buona regola in politica che i gruppi politici trovino espressione anche nella giunta”. Umberto Fusco va dritto a una questione sollevata dal alcune voci: “Non vogliamo la testa dell’amico Bartoletti. Gli riconosciamo di avere avuto un ruolo importante nella grande battaglia dell’aeroporto. Quello che chiediamo è ciò che le regole della politica ci danno come nostro”. Non poteva mancare un passaggio veloce anche sul tema del rapporto tra Lega Federalista e Lega Nord. “E’ un’amicizia importante e preziosa nella quale stiamo investendo molto. Il Carroccio è

molto affascinato e interessato al nostro movimento ma non siamo la stessa cosa. Ci teniamo a dire che noi crediamo nell’unità dell’Italia e riteniamo che il federalismo è un’occasione per migliorare l’amministrazione del Paese, responsabilizzando chi ci governa a livello di enti locali”. Lega Federalista sta già lavorando sui ventuno comuni che andranno a rinnovare l’amministrazione a primavera. “Staremo col Pdl là dove questo sarà possibile altrimenti ragioneremo di conseguenza”, commentano Fusco e Spadoni. L’avventura leghista parte da qui. (R.P.)

Giulio Marini: “A breve la gara Cittadinanza onoraria per la gestione del servizio rifiuti” per Lorenzo Chiarinelli

Il Comune di Viterbo è pronto per mettere a gara la gestione del servizio integrato dei ri�uti in linea con la normativa vigente”. Lo fa sapere il sindaco di Viterbo Giulio Marini dopo che l’Autority degli Appalti sulla gestione del servizio integrato dei ri�uti aveva de�nito “illegittimo” quello af�dato dalla giunta Gabbianelli al Cev, avvenuto senza gare pubbliche. In tutto sono 10 i Comuni che dovranno effettuare le gare per af�dare nuovamente la gestione del servizio integrato dei ri�uti in quanto hanno violato la normativa in materia di Servizi pubblici locali di rilevanza economica. Oltre a Viterbo, sono coinvolte anche Terni, Grosseto, Pescara (2 contratti), Napoli, Sondrio (2 contratti), Imperia e Varese. Dall’indagine conoscitiva avviata nel 2008 era emerso che su 136 gestioni comunali dei servizi di raccolta e smaltimento ri�uti, ben 81 (pari a quasi il 60%) erano state af�date direttamente senza procedura ad evidenza pubblica a società in house o miste. Fra queste ultime l’Autorità aveva aperto una attività di vigilanza

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su un campione di 28 casi per veri�care la legittimità dei relativi af�damenti del servizio da parte dei rispettivi Comuni. “Dopo una capillare e dettagliata indagine conoscitiva territoriale avviata e condotta nei mesi scorsi - ha aggiunto il sindaco Marini - è stata analizzata la città sotto diversi aspetti qualitativi e quantitativi: le abitazioni presenti, il numero di abitanti, le famiglie

residenti all’interno e all’esterno delle mura, la tipologia delle abitazioni, la presenza di utenze non domestiche. L’attenzione è stata rivolta anche a tutta una serie di valori utili a misurare e conoscere la qualità, la natura e la provenienza dei vari ri�uti prodotti all’interno del territorio comunale. La gestione dei ri�uti, ci tengo a ribadirlo, verrà riaf�data nel breve termine”.

l sindaco Giulio Marini ha avviato tutte le procedure burocratiche per conferire la cittadinanza onoraria al Vescovo Lorenzo Chiarinelli. “Il Vescovo Chiarinelli – ha sottolineato il sindaco - ha fortemente contribuito alla crescita di questo territorio, sia sul piano umano e sociale, ma anche sul piano storico e culturale. Con umana dedizione, ha saputo abbracciare spiritualmente la sua diocesi in questo percorso religioso, rappresentando un riferimento costante e sicuro per tutti i laici. Ha condiviso con la popolazione i più grandi eventi della Città – continua Marini - tra questi spicca senza dubbio la visita pastorale del Santo Padre, Benedetto XVI nel settembre 2009. E naturalmente le festività in onore della nostra patrona Santa Rosa, sia nel giorno del transito che nei momenti che precedono e seguono il trasporto della Macchina, e ancora le tante altre ricorrenze religiose. Tra gli altri eventi ricordo anche quello istituzionale nel 2002 dell’allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio

Ciampi che si complimentò proprio con Monsignor Chiarinelli per la qualità del recupero dell’edi�cio della Curia Vescovile, all’epoca in fase di ultimazione. Viterbo vuole dire grazie al Vescovo Chiarinelli – aggiunge ancora Marini – per aver amato questo nostro territorio, per essere stato in questi anni un pastore infaticabile, vicino al mondo delle istituzioni religiose, politiche, militari e civili, accanto agli educatori, alle associazioni e ai movimenti laici. E ancora, ma non per ultimo, grazie per aver portato al Santo Padre, in occasione della Sua visita quel 6 settembre, il saluto della nostra città, pronunciando le parole: ‘Padre Santo, questa Chiesa di Viterbo ama il Papa e ama Benedetto XVI. Come Successore di Pietro l’abbiamo sempre amata. Ma vorrei che Vostra Santità lo sapesse e oggi lo sentisse...’”. Al momento la proposta del sindaco Marini sta concludendo il suo iter burocratico, prima della de�nitiva approvazione da parte dell’intero consiglio comunale che avverrà nei prossimi giorni.


Giovedì 24 Febbraio 2011

Viterbo & Lazio Nord

politica

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Un ente debole, scollegato dalla realtà socio-economica e troppo romanocentrico Battistoni

Mariani, “riformare la Regione Lazio” di DANIELE CAMILLI

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n ente debole, scollegato dalla sua realtà socio-economica e troppo romanocentrico. È questo il quadro che Marcello Mariani (nella foto), coordinatore provinciale e responsabile nazionale Politiche Trasporti e Logistica integrata di Alleanza per l’Italia (Api), dipinge della Regione Lazio proponendo una riforma fondata non “sul ‘provincialismo’ ma sul valore crescente della ‘macroregione’ centro Italia. Mariani, cosa ne pensa della proposta del Presidente della provincia di Viterbo di creare una lobby per lo sviluppo territoriale capace di coinvolgere non solo il viterbese, ma anche Orvieto e Civitavecchia? Api di Viterbo guarda con favore all’iniziativa di approfondire, fuori da schemi campanilistici e provinciali, il tema fondamentale delle infrastrutture, come in questi giorni ha tentato di fare il Presidente Meroi. Il gap centenario che relega i nostri territori nelle aree di scarso sviluppo ha le sue radici in una carenza di infrastrutture viarie materiali di reti di comunicazione stradale e ferro-

viaria. Oggi se non facciamo attenzione e corriamo presto ai ripari, un gap analogo lo doppieremo dal punto di vista delle reti immateriali e della innovazione tecnologica. Per quale ragione? Perché soffriamo la carenza di una visione strategica e di lungo periodo. Riscoprire la programmazione è come inventare acqua calda ma, seppur banale, è questa una delle necessità primarie. Si badi bene, programmare non signi�ca fare annunci. La programmazione è studiare le necessità e progettare soluzio-

ni realisticamente possibili in termini tecnici ed economici. Soluzioni che poi vanno realizzate insieme dentro un de�nito quadro temporale. Questa è programmazione. Il resto sono solo manifesti elettorali e annunci. A questo proposito, nello studio della realtà non può balzare agli occhi che mentre ci af�diamo, giustamente, a un progetto di area di macroregione – non solo grande provincia con Orvieto e Civitavecchia e non solo Etruria…con la speranza che non diventi troppo “padania” – resta inevaso e dimenticato il tema della riforma istituzionale della Regione Lazio.

Cosa intende di preciso? Va riscoperto il potere legislativo dell’ente regione. Come Api Viterbo vogliamo infatti sollecitare i nostri consiglieri regionali a farsi promotori di un’iniziativa legislativa forte e innovativa a favore di una rinnovata architettura istituzionale del Lazio. Non regge più, ed ogni giorno ne abbiamo conferma, una struttura obsoleta di quattro province – Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo – orfane di potere politico rispetto a una area metropolitana che coinvolge Roma e provincia che invece la fa da padrona su tutto. Una subalternità che pesa soprattutto sulle grandi opere, sui finanziamenti, sulla gestione delle risorse e quindi sugli investimenti . Secondo lei allora cosa occorre fare? Ridisegnare i poteri e bilanciare i ruoli all’interno della Regione. Anche qui un’insita debolezza, soprattutto politica, ci fa subire da anni le proposte più svariate e sempre a danno del territorio viterbese. Ad esempio mentre da una parte abbiamo assistito solo a proposte con baricentro romano – Roma Capitale Roma Governatorato,

Roma Città Metropolitana ecc. – dall’altra parte le province sono state trattate come “ciambella” oppure satelliti. Sempre in funzione subordinata alle scelte effettuate prioritariamente per la città di Roma. Se dovesse fare una riflessione sulla situazione attuale della nostra regione, cosa direbbe? Il Lazio è un ente debole istituzionalmente e l’essenza socio-economica è più forte della realtà politico-istituzionale che la rappresenta, facendo sì che esista una realtà di nome Regione male rappresentata negli organi e nelle istituzioni. Per questo, come API viterbese, abbiamo approntato un progetto di riforma da portare nei prossimi giorni all’attenzione di tutte le forze politiche. E in cosa consiste? Si chiama Regione Lazio ed è un disegno complessivo di riforma dell’ente regionale, della legge elettorale, degli Organi Legislativi e di Governo. Una visione regionale fondata non sul “provincialismo “ ma sul valore crescente della “macroregione” centro Italia.

la Roma-Civita sarà realtà

Con�davamo che i colleghi del centrosinistra si recassero nelle stazioni della Roma-Civitacastellana a spiegare le ragioni per le quali, in cinque anni, non sono stati in grado di fare nulla per i pendolari e, conseguentemente, scusarsi”. E’ quanto affermano i consiglieri regionali del Pdl, Giovanni Di Giorgi e Francesco Battistoni, in merito all’annullamento della gara per la realizzazione della Roma-Civitacastellana, essendo venuti meno i �nanziamenti europei previsti per l’opera. “Resta dif�cile pensare – affermano – che i cittadini di quei comuni possano davvero credere a chi, pur avendo governato provincia e Regione con ruoli chiave di responsabilità per moltissimi anni, imputino a 7 mesi di governo regionale l’assenza di infrastrutture nella nostra Regione. Raccontino Montino e il resto della carovana – proseguono - quali sono le ragioni per le quali hanno chiesto all’Europa questo �nanziamento come collegamento con l’aeroporto di Viterbo, nonostante sapessero perfettamente che quest’opera è tanto importante per i pendolari quanto totalmente inadatta per il collegamento con lo scalo aeroportuale. Infatti, la delibera Cipe - concludono - che prevede la realizzazione dell’aeroporto, indica come ferrovia di accesso allo scalo la Fr3, stanziandovi per questo economie”. E comunque rassicurano, la ferrovia si farà.

Meroi ed Equitani rispondono a Parroncini Nessun Liceo musicale a Viterbo Polemiche strumentali. Cosa ha fatto Marrazzo? La Regione lo assegna ad Anzio

Ancora una volta c’è chi di fronte all’emergenza arsenico preferisce fare mera strumentalizzazione politica anziché prendere atto del lavoro che la Provincia sta portando avanti per risolvere una situazione trascurata da anni. E’ il caso del consigliere regionale del Pd Giuseppe Parroncini il quale sostiene che le fontanelle siano solo un palliativo e che sono ben altri gli interventi da attuare. Facile parlare oggi che si è in minoranza. Ma che cosa ha fatto Parroncini nei cinque anni in cui è stato capogruppo di maggioranza alla Regione Lazio e poi assessore nella giunta Marrazzo?”. Il presidente della Provincia Marcello Meroi e l’assessore all’ambiente Paolo Equitani intervengono a seguito della conferenza organizzata dal Partito Democratico per fare il punto sulla situazione dell’arsenico nella provincia di Viterbo a seguito dell’entrata in vigore della direttiva europea che fissa a 10 microgrammi/litro la concentrazione massima consentita nell’acqua pubblica. “Parroncini – prosegue Equitani – fa finta di non capire che c’è da affrontare un’emergenza, manifestatasi in tutta la sua gravità perché per anni si è preferito far finta di niente andando avanti con le deroghe. E’ dal 2003 che è noto a tutti il contenuto della direttiva europea. E allora, perché Parroncini nella sua veste di capogruppo di maggioranza prima e di assessore regionale poi non ha investito del problema la giunta Marrazzo? Perché non si è mai attivato come avrebbe dovuto? E la giunta provinciale di centrosinistra guidata da Mazzoli, ex segretario regionale del Pd, che cosa ha fatto? Troppo facile criticare

oggi chi si sta muovendo per limitare i disagi alla popolazione. E’ chiaro – spiega l’assessore all’ambiente – che le fontanelle sono solo un palliativo, ma allo stato attuale c’è l’urgenza di fornire acqua potabile e dearsenificata nei comuni dove le concentrazioni di arsenico sono superiori ai 10 microgrammi/litro”. Concetto questo che è stato per altro ribadito dal presidente Meroi nel corso dell’audizione che si è svolta nei giorni scorsi alla Regione. Meroi ha evidenziato come l’installazione delle fontanelle non possa essere considerata una soluzione, bensì un intervento tampone e come sia necessario un forte investimento da parte della Regione per scongiurare un aumento delle criticità. “Agli esponenti del centrosinistra – dichiarano inoltre i capigruppo di maggioranza a Palazzo Gentili – che fino a poco tempo fa guidavano Regione Lazio e Provincia di Viterbo e che si mostrano bravi solo a criticare, vogliamo ricordare la loro gravissima responsabilità nell’aver sempre aggirato il problema arsenico, chiedendo ripetute deroghe invece di adoperarsi per risolverlo, come invece i governi di centrodestra stanno facendo. Inutile che ora, con il consigliere regionale Parroncini in primis, si adoperino tutti nel lanciare strali, poiché quando avevano l’opportunità di fare qualcosa di concreto se ne sono stati con le mani in mano. Se invece di chiacchierare e basta le amministrazioni Marrazzo e Mazzoli avessero agito nell’interesse del territorio e si fossero premurate di avviare gli interventi necessari a superare l’emergenza arsenico, oggi ci troveremmo in una fase più avanzata di questo obbligato percorso”.

“E’ chiaro che l’intervento non si fermerà alle sole fontanelle – aggiunge poi Equitani – nei comuni di fascia A che superano i 20 microgrammi per litro, l’Università “La Sapienza” di Roma su incarico della Regione, sta progettando i necessari interventi, con un impegno di spesa di oltre otto milioni di euro, per ridurre le concentrazioni di arsenico al di sotto della soglia consentita. Entro il 2012 inoltre nei comuni di Fascia B con concentrazioni di arsenico comprese fra 10 e 20 microgrammi per litro, si procederà con l’installazione dei dearsenificatori per consentire l’abbassamento dei parametri. Poi, a lungo termine sarà necessario effettuare interventi strutturali su tutto il territorio attraverso una miscelazione delle fonti al fine di avere acqua pulita senza dover ricorrere all’utilizzo dei dearsenificatori, con conseguente abbassamento dei costi di gestione. Ma questi interventi richiederanno tempi lunghi e maggiori investimenti”. La Provincia dunque rivendica la bontà del lavoro svolto fino ad oggi. “La nostra amministrazione – dichiarano all’unisono Meroi ed Equitani – pur non avendo la bacchetta magica è riuscita a fronteggiare un’emergenza che rischiava di mettere in ginocchio il nostro territorio. Nessuno di noi ha mai pensato di strumentalizzare in chiave politica questa situazione visto che le responsabilità maggiori sono da ascrivere all’immobilismo delle giunte Marrazzo-Mazzoli. Invece Pd ed alleati dopo averci lasciato questa ed altre gravi eredità, hanno anche il coraggio di specularci sopra per fini propagandistici. Tutto ciò è francamente inaccettabile”.

La provincia di Viterbo non avrà il Liceo musicale che avrebbe dovuto essere ospitato presso il Liceo Classico Buratti come stabilito dalla Commissione”. L’indirizzo andrà invece a un istituto privato di Anzio. A renderlo noto è il consigliere regionale Giuseppe Parroncini”. “Con la Giunta Polverini – prosegue – i tagli a Viterbo non �niscono mai. Dopo gli ospedali, dopo la ferrovia, dopo l’aeroporto, dopo gli sportelli per gli agricoltori, ora si taglia anche il Liceo musicale. Lo sberleffo sta nel fatto che tutto ciò accade

a vantaggio di un istituto scolastico privato. La Regione Lazio, con nota n.9 del 15 febbraio, ha condiviso l’attivazione del Liceo Musicale presso un liceo di Anzio, un istituto privato pari�cato cattolico, e il rinvio a data da destinarsi per quelli di Rieti e Viterbo. Così è scritto nel decreto 36 del 16 febbraio 2011 emanato dall’Uf�cio scolastico regionale”. “È inaccettabile – conclude in�ne Parroncini – che la Giunta regionale e l’assessore abbiano assunto questa decisione in modo solitario e in contrasto con gli indirizzi espressi dagli organismi consiliari,

penalizzando la scuola pubblica di due province del Lazio ma tutelando solo un istituto privato. Il centrodestra viterbese continua a mietere insuccessi”.


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politica

Viterbo & Lazio Nord

MercoledĂŹ 23 Febbraio 2011


Giovedì 24 Febbraio 2011

Viterbo & Lazio Nord

attualità

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‘Lo psicologo in farmacia’, un’inizitiva Riflettori, oggi pomeriggio, sulla cultura per promuovere il benessere delle persone Appuntamento alla Fondazione Carivit

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opo gli alti consensi ottenuti a progetti analoghi nelle città di Milano, Bologna e Lecce, anche a Roma, provincia di Roma e provincia di Viterbo partirà dal 1° marzo l’iniziativa ‘Lo Psicologo in Farmacia’. Il progetto, vede impegnati 5 giovani psicologi, è promosso dall’Associazione AVIOS (Agenzia per la valorizzazione dell’individuo nelle organizzazioni di servizio) e patrocinato dalla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo - Comportamentale dell’adulto e dell’età evolutiva - Training School - e dalla Federfarma Roma. Il disagio psichico è presente nel 40% delle per-

sone e spesso è un problema “sommerso”, di non facile identificazione. Tale iniziativa risponde al bisogno di diffondere e promuovere la cultura del benessere psicologico, finalizzato a migliorare la qualità della vita dell’individuo. Il servizio sarà gratuito per l’utenza, nel rispetto della massima riservatezza e della privacy, e prevede fino a un massimo di 3 colloqui individuali. Il servizio di ascolto viene attivato presso le Farmacie aderenti all’iniziativa e la prenotazione del colloquio potrà essere effettuata telefonicamente agli psicologi che aderiscono al progetto. “E’ un’iniziativa pilota

molto importante – sostiene il Dott. Mariano Moroni referente del progetto per la provincia di Viterbo -. La cultura del benessere psicologico, l’attenzione verso una sempre migliore qualità della vita – aggiunge lo stesso Moroni, una vita nel mondo del calcio tra i semi professionisti prima, adesso anche allenatore nelle scuole calcio - ci hanno spinto a dar vita a questo progetto”. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.psicologoinfa rmacia.com oppure contattare i referenti: Dr. Mariano Moroni; al 3491052557. Un’iniziativa sicuramente interessante e destinata a produrre effetti positivi.

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ggi pomeriggio si parla di cultura, meglio: di politica culturale a Viterbo. Una tavola rotonda per discutere sul futuro delle politiche culturali nella città dei Papi è stata convocata per le 16,30 all’interno della sala conferenze della Fondazione Carivit, collocata nello splendido Palazzo Brugiotti di via Cavour, civico 67. Il dibattito è stato promosso dall’associazione il ‘Sasso nello stagno’. Interverranno Franco Maria Cordelli, presidente della Fondazione Carivit, Carlo Galeotti, giornalista, Marco Mancini, rettore dell’università degli studi della Tuscia, Filippo Rossi, direttore di Caffeina festival, Arnaldo Sassi, giornalista. Coordina il dibattito Fulvio Ricci, dell’associazione il ‘Sasso nello stagno’. Un’occasione importante per

accendere la ri�essione su un tema particolarmente delicato, quale quello della cultura, destinato a diventare rovente all’interno del panorama politico viterbese nei prossimi mesi. La città in effetti sta producendo fermenti cuturali �no a poco tempo fa insperati. In primis vanno messe in evidenza manifestazioni come ‘Caffeina’ e ‘Quartieri dell’Arte’ e va riconosciuto un distinto merito anche a Mauro Morucci e ai suoi ragazzi per il ‘Tuscia Film Festival’. Intorno a questi tre momenti di apice in città gravitano tutta una serie di associazioni e festival minori che contribuiscono a “rendere mosso lo stagno”. Speriamo che l’incontro di oggi non si risolva in tante chiacchiere fumose. Buon lavoro ai partecipanti (Rob. Pom.)

Quarant’anni di emozioni, sudore, brividi e tradizione popolare raccontati in un dvd che sarà presentato il 6 marzo

Evviva la Minimacchina del Pilastro di ROBERTO POMI

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n’emozione è pronta per esplodere su Viterbo domenica 6 marzo. Epicentro previsto il Grande Hotel ‘Pianeta Benessere’. Va in onda la Minimacchina del Pilastro, quaranta anni di tradizione, devozione, sudore, brividi e attaccamento popolare. Tutto da mandare giù in un sorso che dura un’ora, questa la minutistica del �lmato �rmato da Tonino Tomai e Gianluca Di Prospero. “Un capolavoro - commenta con passione Angelo Loddo, il giovanissimo (classe ‘77) presidente del Comitato Festeggiamenti Pilastro -. Questo dvd è stato realizzato per festeggiare i quaranta anni del trasporto della Minimacchina del Pilastro e del Comitato nato per promuovere questa iniziativa. L’idea iniziale è di don Enzo Aquilani, storico parroco del quartiere. Quando arrivò al Pilastro correva l’anno 1970. L’idea fu fulminea, fece presa su tutti e conquistò l’animo di Ulisse Topini, una colonna. Venticique anni alla guida del Co-

mitato, me lo ricordo Topini che ero piccolissimo. Mi teneva sulle sua ginocchia. Un’emozione grandissima continua Angelo Loddo -. Per me è il primo evento importante nel ruolo di presidente. Sono entrato a fare parte del tutto a due anni e mezzo. Di tempo ne è passato e oggi quel piccolo facchino è il più giovane presidente del Comitato. Sono contento perché il Pilastro è un quartiere che si sta ringiovanendo, il Comitato cresce e sono sicuro che possiamo fare del bene”. L’appuntamento è �ssato per le 20,30 ma la manifestazione avrà inizio alle ore 21 e sarà presentata da Cristina Pallotta. Saranno presenti il sindaco di Viterbo Giuilo Marini, il presidente dell’amministrazione provinciale Marcello Meroi e vari consiglieri comunali e provinciali sia di maggioranza che di minoranza. Precederà la proiezione del dvd la presentazione uf�ciale dei ciuf� e delle spallette in cuoio che i facchini della mini macchina del Pilastro utilizzeranno per i prossi-

Il Sodalizio dei Facchini omaggia l’iniziativa

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mi trasporti. Gli stessi verranno consegnati al Capo Facchino Pino Loddo dal Capo Facchino del Sodalizio Facchini di S.Rosa Sandro Rossi. La vendita dei DVD che avranno un prezzo di € 10,00 sarà destinata alla realizzazione dei sopra citati supporti in cuoio. La manifestazione sarà a ingresso libero.

All’interno del video un cartone animato del 1950 racconterà ai più piccoli la storia della nostra Santa Patrona. Fulcro del video è il Trasporto del 2010 con immagini inedite e riprese effettuate dall’interno della minimacchina che ritraggono i facchini durante le fasi più importanti del trasporto.

bbiamo ritenuto interessante riportate uno stralcio del comunicato del Consiglio Direttivo del Sodalizio dei Facchini relativo alla festa per i quaranti anni di trasporto della Macchina del Pilastro: “Grazie alla cura e alla precisione con la quale i facchini del Pilastro indossano la divisa, rendendola a tutti gli effetti identica a quella dei Facchini più grandi, il Consiglio Direttivo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, ha dato l’autorizzazione al presidente del Comitato festeggiamenti Pilastro Angelo Loddo di procedere alla realizzazioni dei ciuf� e delle spallette, in modo da uniformare la divisa e poter ampliare e migliorare (sempre che ci sia da migliorare un’organizzazione perfetta), quello che possiamo chiamare un vero e proprio vivaio, dove sono stati forgiati tanti Facchini e dove

saranno formati i futuri Facchini della Macchina del 3 settembre. In questo modo i ragazzi del Pilastro saranno avvicinati sempre più alla Santa Patrona, perchè ciò che unisce tutti i Facchini, grandi o piccoli che siano, è l’amore per Santa Rosa, quell’amore che non si può descrivere ma più semplicemente lo si vive”.


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Giovedì 24 Febbraio 2011

ACQUAPENDENTE

Il Comune ha intenzione di deviare un tratto dell’antico camminamento

Francigena, è opportuno stravolgere secoli di storia? di VALERIA SEBASTIANI

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postare la via Francigena. Soltanto a dirlo si verrebbe tacciati di pazzia �guriamoci a farlo! Eppure si sta parlando della realtà. Si perchè ad effetture alcuni metri di deviazione dall’antico tracciato che da secoli i pellegrini percorrono per raggiungere Roma potrebbe essere il comune di Acquapendente. Il sindaco Alberto Bambini ha ammesso candidatamente il fatto. Il primo cittadino ha dalla sua una serie di motivazioni da poter giocare contro quelle storiche. Motivazioni anche concrete. In primo luogo il tratto di via Francigena che verrebbe soppresso si

trova oggi ad attraversare la zona industriale della cittadina, una zona industriale che andrà a crescere, avendo il comune ottenuto l’autorizzazione dalla Regione Lazio per l’ampliamento della stessa. “ I pellegrini che si trovano a percorrere la via Francigena si trovano ad ammirare non le bellezze paesaggistiche del luogo ma dei capannoni industriali che nel tempo andranno a moltiplicarsi.” Ha spiegato Bambini. Altra motivazione l’impianto fotovoltaico. Il progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico di 2,5 MgW di potenza è stato af�dato con un bando di gara europeo ad una ditta che �no ad oggi per non perdere i �nanziamenti a disposi-

zione per tale tipologia di impianti, ha realizzato una prima parte del progetto pari ad una potenza di 1 MgW. L’ampliamento del parco fotovoltaico potrebbe contrastare proprio con l’ esistenza in loco della via Francigena, contrasto che se la stessa venisse deviata, non esisterebbe più. L’insinuazione in paese è che la Francigena verrebbe sacri�cata al fotovoltaico. Il sindaco però, nonostante confermi l’esistenza di ostacoli all’ampliamento, tranquillizza: “L’esistenza dell’impianto non creerebbe problemi di impatto paesaggistico anche perché gli stessi potrebbero essere facilmenti risolti schermando i pannelli con delle siepi di altezza di due metri

TUSCANIA

circa. Se mai i problemi sorgono con le costruzioni industriali già esistenti che non offorno certo un bello spettacolo, altro che promozione turistica.” La zona industriale di Acquapendente è sorta negli anni ‘70 quando l’antico camminamento della via Francigena era ancora lontano dal godere della valorizzazione e dell’interesse acuistato dopo che la stessa è stata dichiarata nel 1994 ‘Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa’ acquistando ,al pari del cammino di Santiago di Compostela, una dignità sovranazionale. Il sindaco ha già

presentato richiesta, per la deviazione del tratto stradale interessato, all’ Assessorato alla Cultura della Regione Lazio ed è in attesa di risposta. “Si tratta di deviare 300 mt dell’intero percorso che attraversa il territorio del comune aquesiano-spiega- su di una strada bianca parallela, un sentiero molto più adatto perché situato in zona panoramica, che viene poi a ricongiungersi con quello originale.” Se a qualcuno le dichiarazione del sindaco Bambini possono suonare come un’ eresia lo stesso non ci sta a venir liquidato come colui che vuole stravolgere anni, anzi

secoli, di storia. “Acquapendente punta molto sullo sviluppo della via Francigena come attrattore turistico e come promotore dell’immagine del paese, è proprio per questo che vogliamo valorizzarne al meglio il tratto che percorre il nostro territorio. Se vogliamo che l’antico camminamento possa ancora oggi essere percorso dai pellegrini,-conclude- necessariamente si dovranno affrontare le esigenze di alcune modi�che, mi riferisco ad esempio alla messa in sicurezza di alcuni tratti che sono interessati da traf�co veicolare ad alta densità.”

VETRALLA

Ma i pass per i parcheggi si pagano o no? Il Pd ricorda Peppino Impastato A I ncora problemi con i parcheggi. Questa volta i cittadini avanzano proteste per i pass che danno diritto ai residenti a poter parcheggiasre all’interno del centro storico. Quella dei pass è storia antica, �n da subito come ogni tassa che si rispetti ha incontrato l’antipatia diffusa dei cittadini, antipatia accresciuta dal fatto che a gestire gli stessi era una cooperativa di Orte, e non magari e come in molti sostennero da subito sarebbe stato più giusto fare, gente del posto, ragazzi disoccupati. Oggi a gestire i pass è direttamente il comune di Tuscania ma l’ostilità dei tuscanesi, o meglio di alcuni tuscanesi, non è cambiata. Le ul-

time proteste però sorgono non contro i pass ma contro chi non li paga! Già perché i cittadini diligenti, quelli che si privano delle 22,50 euro a pass per macchina sono stanchi di vedere la passività delle istituzioni verso chi continua a parcheggiare indisturbato nel centro sotrico senza il costoso talloncino che da loro il diritto a farlo. le motivazioni dei morosi sono sempre le stesse. “Non ci sono parcheggi a suf�cenza, perché dovrei pagare il pass?” Questi simpatici ‘furbetti’ però il parcheggio lo trovano eccome, spesso sotto casa di chi paga uno o due pass e puntualmente si ritrova a parcheggiare fuori le mura. “Non avrei problemi a

parcheggiare lontano da casa se trovassi i posti occupati da vetture provviste del pass-dichiara un cittadino-ma quando vedo vetture davanti al mio portone che non solo non hanno ancora acquistato il pass del 2011 ma non hanno nemmeno quello dell’anno precedente, allora ho la tentazione di non pagare più nemmeno io.”Sembrerebbe che la polizia municipale abbia prorogato il termine per l’acquisto alla �ne del mese di febbraio, assicurando a quanti hanno chiesto il motivo della passività verso i morosi, che da quella data inizieranno controlli a tappeto ai quali faranno seguito le sanzioni previste. (V.S.)

l Pd fa rivivere la memoria di Peppino Impastato anche a Vetralla. Domani alle 17 l’inaugurazione della targa del Circolo di Via Roma dedicata al giovane ucciso a Cinisi dalla ma�a il 9 maggio del 1978, il giorno stesso in cui a Roma venne ritrovato il cadavere del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro ammazzato dalle Brigate Rosse. A seguire, un incontro sul tema della legalità (Sala Canonica, Piazza Vittorio Emanuele I). Previsti gli interventi dei segretari provinciali e vetrallese del Pd, rispettivamente Andrea Egidi ed Emanuele Trevi, della Responsabile Formazione del Partito Democratico, Annamaria Parente,

di Roberto Massatani, Presidente Camera Penale del Foro di Viterbo, Angelo Carosi, Segretario Provinciale SIULP, Gianluca Angelelli, Sindaco di Civita Castellana, Giuseppe Parroncini, consigliere regionale, Donatella Ferranti, Capogruppo

PD in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, e Antonio Turri, Responsabile Lazio Associazione “Libera, Nomi e Numeri contro le ma�e”. Un’iniziativa a ricordo di un ragazzo assassinato perché impegnato contro le organizzazioni criminali che agivano e agiscono tuttora sul suo territorio e non solo. Una scelta di vita che gli è costata la vita. Un esempio da seguire, ovunque e con la stessa tensione morale. Perché la battaglia che Peppino Impastato portava avanti in Sicilia deve diventare un fatto e un valore comune e condiviso. Perché le ma�e non sono un fenomeno siciliano o meridionale.

ACQUAPENDENTE

Tutto pronto al museo per la V edizione dell’ ‘Antica Fiera delle Campanelle’ di FULVIO MEDICI

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l Museo della Città di Acquapendente organizza la quinta edizione del concorso denominato “Antica Fiera delle Campanelle”. Nell’ambito della tradizionale fiera della campanelle, in programma domenica 1° maggio, assegnerà i premi per le più belle ceramiche a forma di campanella dell’anno. Il concorso, a partecipazione gratuita, è suddiviso in tre differenti categorie: quella dei “ceramisti” in cui rientrano coloro che presenteranno opere interamente prodotte dal concorrente, dalla forgiatura fino alla cottura finale; quella dei “decoratori e amanti della ceramica”, di cui fanno parte coloro che si sono occupati della sola decorazione dell’opera presentata, quest’ultimi possono ritirare in concomitanza dell’iscrizione al concorso le campanelle di terracotta che il Museo ha fatto produrre in due diversi formati; la terza categoria quella dei “bambini” fino ai 13-14 anni (classe 3°- scuola media) divisi in coloro che parteciperanno con campanelle interamente realizzate con argilla, pasta di sale, ecc…, e coloro che parteciperanno con campanelle decorate (da ritirare in Comune all’Ufficio Cultura al momento dell’iscrizione). Una Giuria, nominata dalla Direzione del Museo, formata da esperti del settore, giudicherà i lavori sia dal punto di vista artistico e artigianale, sia per l’originalità di forme, decorazioni e suono prodotto. La graduatoria della premiazione sarà articolata su due pre-

mi per ogni categoria, così suddivisi: per la categoria “ceramisti” il I° premio € 500,00 e il II° premio € 200,00; per la categoria “decoratori e amanti della ceramica” il I° premio € 150,00 e il II° premio € 80,00; per la categoria “bambini” il I° premio sarà un libro e il II° premio un gioco da tavola o un puzzle, inoltre a tutti i bambini che avranno partecipato sarà comunque consegnato un piccolo riconoscimento. Le opere premiate resteranno a far parte delle collezioni del Museo della Città, che ne potrà disporne per eventuali mostre, esposizioni e pubblicazioni, citando nelle occasioni stesse l’autore della stessa. Per partecipare al concorso è necessario consegnare i lavori entro le ore 13.00 del 26 aprile 2011 presso il Comune di Acquapendente (Ufficio Cultura), oppure il venerdì e sabato presso il Museo della Città ore 10.00-13.00 e 16.00-18.00. Sabato 30 aprile, poi, alle ore 17.00 verrà inaugurata presso il Museo della Città nella sede del Palazzo Vescovile (Via Roma 85) la mostra temporanea di cui tutte le campanelle faranno parte, che rimarrà aperta fino a domenica 12 giugno 2011. Per informazioni: Ufficio Cultura Comune di Acquapendente e Direzione Museo della Città tel. 0763/7309205-73091. Sul sito del Comune di Acquapendente www.comuneacquapendente.it è possibile scaricare il bando ed il modulo d’iscrizione al concorso. I partecipanti al concorso che avessero la necessità di cuocere le campanelle possono telefonare al n. 0763/730065, Cooperativa L’Ape Regina, per prenotare la cottura.


Giovedì 24 Febbraio 2011

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MONTEFIASCONE

In programma potenziamenti e new entry tra i primari

Novità in vista per il nosocomio di PAOLO GIANLORENZO

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e nostre battaglie sull’ospedale di Montefiascone hanno dato frutti addirittura insperati. Non solo non ha chiuso, come molti auspicavano, ma, in meno di quattro mesi, il nosocomio falisco è tornato a splendere dall’alto del colle. Il primo passo importante è stato il potenziamento del reparto di riabilitazione ortopedica con la disponibilità di sedici posti letto. Sarà curato e seguito dal dottor Sandro Zucchi che potrà finalmente ridare vita e luce ad un reparto che si pensava addirittura soppresso. Le buone notizie, però, non finiscono qui, il direttore generale della Ausl di

Viterbo, Adolfo Pipino, dopo aver valutato la cosa insieme ai suoi collaboratori, ha stabilito che presso l’ospedale falisco si aprirà un reparto di riabilitazione cardiologica che aiuterà a snellire l’immensa mole di lavoro attualmente in carico al reparto di emodinamica del primario Luigi Sommariva. Il primario di questo nuovo dipartimento sarà il dottor Paolo Spadaccia che potrà dunque essere di maggior supporto a tutti quei pazienti reduci da interventi al cuore. Già questo dovrebbe far sorridere i montefiasconesi che non solo non perdono l’ospedale ma se lo vedono potenziato rispetto al passato. Come detto questo basterebbe ma la direzione generale, grazie allo studio fatto

MONTEFIASCONE

dalla dottoressa Cerimele, al supporto del dottor Grassi, all’assistenza del dottor Foglia e Cimarello per quanto riguarda la direzione sanitaria, l’ospedale di Montefiascone ha avuto un ulteriore riconoscimento. Al reparto di geriatria verrà affiancato quello di medicine generale con otto posti letto che sarà guidato dal dottor Luigi Cricco. Non c’è stato sindaco in questi ultimi dieci anni che sia riuscito in questa impresa. C’è riuscito un direttore generale che proprio la politica ha voluto allontanare dalla sua stanza. Questi sono i risultati e i montefiasconesi così hanno riavuto gran parte del loro ospedale, contrariamente alle previsioni pessimistiche che aleggiavano sulle sorti del nosocomio.

BOLSENA

Arsenico, la patata bollente torna a Equitani

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iceviamo e pubblichiamo da Radames Petti. “Tutto si potrà dire dell’assessore provinciale Equitani, tranne che non sia un “grande politico”! Il comunicato in cui accusa Parroncini di strumentalizzare la questione arsenico, dopo che per cinque anni le amministrazioni Marrazzo e Mazzoli non avevano fatto nulla per affrontare il problema è da manuale di demagogia. Per puro dovere di cronaca va ricordato che l’attuale assessore provinciale Equitani è stato sindaco di Bolsena ininterrottamente dal 1999 a 2009. Per cinque lunghi anni ho seguito da vicino la sua azione amministrativa e non l’ho sentito mai (e sottolineo mai) pronunciare

una sola parola sul fatto che il livello di arsenico nell’acqua a Bolsena fosse superiore al livello massimo consentito, né tanto meno farsi portavoce del pericolo che stavano correndo i suoi concittadini. E si è ben guardato, in dieci anni, anche dal voler affrontare il problema in qualità di primo cittadino e responsabile della salute pubblica. Sarebbe bastato destinare una parte del bilancio alla salute, anziché alla maniacale costruzione di aiuole e adesso il nostro potrebbe giustamente rivendicare che lui, nel suo Comune, il problema lo aveva risolto già da tempo, senza aspettare che qualcun altro intervenisse. E come no? Solo che un dearseni�catore alla fonte avrebbe sì tutelato

MONTEFIASCONE

la salute dei suoi concittadini, ma non sarebbe stato “elettoralmente visibile”, mentre le aiuole si vedono (anzi, nel caso di Bolsena si stra-vedono!) Tanto ci sono le deroghe, che fretta c’è? Solo che la sorte a volte è bizzarra: adesso la patata bollente è ritornata tra le mani di Equitani in qualità di assessore provinciale e va detto che, a parte gli iniziali appelli a non creare allarmismo e qualche annuncio di soluzione tampone in tempi brevissimi (salvo smentite di un’azienda produttrice coinvolta nell’annuncio), a parte le ordinanze sindacali, sembra di capire che siamo ancora a “Caro amico…”E allora ha proprio ragione il consigliere Parroncini. Altroché se ha ragione.

CAPODIMONTE

A tu per tu con Silvia Somigli Crollo in via della Croce Albergo diffuso di GIUSEPPE BRACCHI

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entre ci avviamo a grandi passi verso l’appuntamento elettorale di primavera, abbiamo incontrato una delle protagoniste della passata stagione elettorale, che pur, non avendo raggiunto, per una manciata di voti, lo scranno di palazzo Renzi Doria, tuttavia ancora sente di dover dare qualcosa alla politica e soprattutto alla politica legata alla sua terra: Monte�ascone. Si tratta della professoressa Silvia Somigli, alla quale abbiamo rivolto alcune domande. Come vedi queste elezioni di primavera sul colle? Sara’un momento importante per Monte�ascone. Potrebbe essere un momento decisivo per il rilancio di questo paese gravemente danneggiato dagli squallidi trascorsi della passata e delle precedenti amministrazioni. I cittadini potranno ri�ettere, si spera in maniera autonoma, e scegliere a chi dare �ducia ed af�dare le sorti di Monte�ascone, af�nche’ si apra una nuova e vera stagione di ripresa. Sei pronta a ricandidarti dopo le precedenti esperienze? Se ci saranno programmi, idee e persone (non personaggi!) che, come me, hanno a cuore il prossimo e la collettivita’ tutta e non singoli cittadini, verso i quali hanno particolari e discutibili legami. Che progetti hai per Monte�ascone? Uno sguardo attento e scrupoloso verso i giovani, che sento e vedo sempre piu’deboli e inde-

boliti dalla miopia politica di chi non si e’ mai preoccupato di loro, occupandosi di altro. Uno sportello di supporto sempre aperto, con il contributo di professionisti dei vari settori del mondo giovanile. L’evasione dei giovani deve essere quella del lavoro, degli spazi socio culturali e dellosport, quello sano ed equilibra to.Non solo. Gli anziani, ai quali dedicare maggiore assistenza e servizi, le strade e la viabilita’, il lungo lago, l’occupazione, anche tramite lavorisocialmente utili, ma anche inziative culturali in rete per avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro attraverso momenti di aggregazione ludico-culturale (la �era del vino non puo’ e non deve essere un insieme di serateper giovani sbronzi. Secondo te ci sara’ una predominanza di liste civiche? Mi auguro ci siano liste di persone corrette e libere, anche dai complotti di una bassa e squallida politica dei personalismi. Perche’ tanti giovani sono riluttanti ad avvicinarsi alla politica? Probabilmente perche’ la classe politica dei “dinosauri” non ha saputo essere un buon modello comportamentale, tranne qualche eccezione. Come dovrebbe essere la nuova classe politica? Dovrebbe essere costituita da persone di qualita’ morali e spessore intellettuale che, senza alcun interesse peesonale, ne’ ambizioni particolari, si dedicasse a tutti e dico tutti i cittadini, secondo uno spirito democratico e non oligarghico.

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rollo parziale di un muro ieri pomeriggio in via della Croce e per un puro caso l’incidente in questione non si è trasformato in un qualcosa di più grave. L’evento si è veri�cato infatti proprio in prossimità dell’ingresso e dell’uscita stessa di un noto supermercato di Monte�ascone, lungo una via piuttosto frequentata ed in un orario, tra le 16,45 - 17,00, in cui la gente è solita uscire per recarsi a fare la spesa. Sul posto evidentemente allertati dalle chiamate degli stessi cittadini sono giunti sia i carabinieri della locale Compagnia che i vigili urbani, i quali hanno provveduto a transennare la zona, onde evitare il passaggio sia delle autovetture che dei pedoni. I vigili urbani ed i carabinieri hanno provveduto anche ad avvertire l’eventuale proprietario o af�ttuario del suepermercato, per

mettere in atto tuti gli accorgimenti necessari ad evitrare danni alle cose o alle persone. Sulla dinamica del crollo non sono esclusi possibili accertamenti nei prossimi giorni, ad opera dei Comune e dei Carabinieri, probabilmente diretti a veri�care eventuali responsabilità del proprietario dell’immobile sullo stato di conservazione del medesimo, visto e considerato che un prolungato stato di incuria dell’immobile medesimo potrebbe essere stata la causa del crollo parziale dell’intonaco. Si è trattato comunque di un incidente non trasurabile, considerando le dimensioni dei calcinacci e dell’intonaco caduto al suolo e da un’ altezza piuttosto ragguardevole. Forse in futuro, non sarebbe inopportuno che venissero ef-

fettuati controlli più accuratio da parte delle autorità competenti sullo stato delòi immobili nella cittad�na falisca. L’incidente di ieri infatti solo per una pura coincidenza non ha coinvolto cose o persone. Forse la gelida tramontana o chissà cos’altro hanno tenuto lontani eventuali pedoni dal luogo del disastro ad un orario in cui la via di solito ed in altre giornate è piuttosto frequentata. Ma, soprattutto, sarà bene non lasciare cadere nel vuoto l’accerttamento di eventiuali responsabilità da parte di chi avrebbe dovuto sincerarsi sullo stato dell’ immobile, anche perché quando, come in questi casi, sono messi a repentaglio l’incolumità e la vita di inermi cittadini non è possibile né giusto soprassedere o fare �nta che nulla sia accaduto.

c’è tempo fino al 15 marzo

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’Amministrazione Comunale di Capodimonte in collaborazione con la BIC Lazio intende avviare un percorso di analisi di fattibilità per la realizzazione di un “Albergo diffuso” nel centro storico di Capodimonte. L’obiettivo è di offrire agli ospiti-turisti l’esperienza di vita di un centro storico potendo contare su tutti i servizi alberghieri, cioè su accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni, alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dal “cuore” dell’albergo diffuso: lo stabile nel quale sono situati la reception, gli ambienti comuni, l’area ristoro. Si invitano a tal �ne tutti i cittadini interessati al progetto a segnalare immobili, porzione di immobili o appartamenti di loro proprietà utilizzando l’apposita scheda disponibile presso gli uf�ci comunali, entro il 15 marzo 2011. Per informazioni rivolgersi al Comune di Capodimonte 0761870043 int.7


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provincia

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Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

VASANELLO

Quale ‘alternativa’ per il paese?

La terza lista pubblica un manifesto programmatico, ma i programmi dove sono? di SIMONA TENENTINI

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li “alternativi” tornano alla carica. E, come al solito, sul luogo da loro deputato per intavolare discussioni, ovvero il sito web della lista civica www.alternativasanello.it. Stavolta è stato pubblicato on-line il ‘manifesto programmatico’ della coalizione. Peccato che di programmi concreti, in realtà, ce ne siano ben pochi. L’attacco del manifesto è il solito discorso, trito e ritrito, sulla necessità di cambiamento legata alla cattiva amministrazione del passato. Ne riportamo alcuni stralci: “Il nostro Paese dopo aver vissuto, negli ultimi venti anni, due governi di centro sinistra e due di centro destra, oggi avverte che è arrivato il

momento di cambiare pagina.... L’immobilismo e l’improvvisazione che ha caratterizzato queste amministrazioni unitamente ai numerosi errori nelle scelte di governo che sono state fatte hanno prodotto una sempre più grave frattura fra i cittadini e gli amministratori....” Arriva poi la proposta del fatidico rinnovamento: “Ed è per questo che Noi della Lista Civica “Alternativa per Vasanello” abbiamo avvertito la necessità di provare a dare un nuovo impulso alla politica locale......di tentare la strada di un reale cambiamento per Vasanello.” Proseguendo nella lettura sono elencati i principi ai quali si dovrebbe uniformare l’azione politica per essere ef�cace: “ Solidarietà: attenzione ai bisogni dei cittadini attraverso l’ascolto di essi.. Concretezza, Rispetto dei valori di

legalità e trasparenza” Il nuovo ciclo di governo così inteso dovrebbe costruire: “Un Comune che guardi ai bisogni della gente.... che faccia dell’ascolto e della partecipazione dei cittadini e di tutte le comunità, laiche e religiose, delle associazioni ecc… un metodo di governo.... Un comune ecologico e sostenibile...... che valorizzi il patrimonio storico artistico ed ambientale,.....dove la cultura e lo sport diventino fonte di sviluppo e fattori di integrazione e coesione sociale...” In�ne, in un sussulto di originalità, vengono elencate le categorie che dovranno essere tutelate: “i giovani, i piu’ deboli, i diversamente abili, i malati e gli anziani” Non c’è che dire, come manifesto di principi è encomiabile, ma i programmi dove sono?

CIVITA CASTELLANA

Non ce ne vogliano i rappresentanti della lista civica, il nostro giudizio non è mosso da antipatie o rancori personali che non avrebbero motivo di esistere, ma solo dal bisogno di concretezza. Un manifesto programmatico che si vuole de�nire tale

almeno i programmi li dovrebbe contenere, altrimenti si riduce a mera espressione di demagogia. Insomma, alternativi, se proprio volete essere tali sarebbe il caso di fare un piccolo sforzo in più per i cittadini che avete tanto a cuore!

BASSANO ROMANO

Pian Paradiso, fine del viaggio Carnevale, ci siamo quasi E U ra lo scorso mese di ottobre quando, su un blog un lettore arrivato all’esasperazione denunciava il degrado dilagante della stazione di Pian Paradiso nel comune di Civita Castellana. Questo il titolo assai eloquente: “Pian Paradiso, �ne del viaggio?” E di seguito la descrizione di una situazione da Terzo Mondo: “La stazione ? Attiva ma inaccessibile. L’edi�cio? fatiscente. Non ci sono servizi, nè orari, nè biglietteria, nè bagni, nè un posto per sedersi, nè tantomeno un riparo. All’esterno, a parte l’immondizia che nessuno pulisce, è pieno di cavi elettrici e materiale ferroviario ferroso di ogni sorta, accessibile a chiunque. L’unica possibilità di parcheggio? Uno spiazzo isolato fuori la stazione, lungo la statale Flaminia: se ci ritrovate l’auto intera al vostro ritorno, potrete considerarvi fortunati. Ah, per fortuna c’è un cartello che avverte che l’area è video sorvegliata: fesso chi ci crede! Ma tutto questo è nulla. Il fatto è che ci sono due pozzi, senza alcuna indicazione, di profondità inde�nibile:

in uno s’intravede l’acqua a circa 8 metri di profondità e l’ altro a una ventina!! Il primo ha una specie di porta scardinata in lamiera arrugginita ed il secondo una copertura ROTTA di forati mal messi e con uno strato, anzi direi uno sputo, di cemento. Non penso che nessuna delle due coperture possa reggere (se qualcuno vuole provare?) il peso di qualche sventurato (bambino?) che distrattamente possa salirci sopra. Ricordiamo che in questa

stazione sono scese anche intere scolaresche di bambini . Questi pozzi sono lì da anni, in queste condizioni. L’unica parte videosorvegliata e curata (immaginiamo dai parenti delle vittime) è una lapide-monumento che ricorda che nel dicembre 2003 la stazione fu teatro di un tragico evento: il regionale Civita Castellana - Roma, venne erroneamente instradato su un binario morto poco fuori la stazione, andandosi a schiantare contro un carro gru che schiacciò i due macchinisti in cabina. Speriamo di non ritrovarci in futuro un’altra lapide (ben curata) che ci ricordi, a spese di uno sventurato innocente, la trascuratezza e imprudenza della società che gestisce questa stazione. Speriamo? Speriamo anche che la società che gestisce, ovvero l’ATAC Spa, si affretti a fare qualcosa prima che sia troppo tardi.” Una speranza, purtroppo rimasta tale, in quanto, a distanza di mesi la situazione è ancora la stessa. Speriamo davvero, come succede troppo spesso, che non si attenda il veri�carsi di qualche disgrazia prima che le istituzioni intervengano. (S.T.)

ltimi ritocchi per il Carnevale Bassanese 2011. La kermesse organizzata dall’associazione per il carnevale, in collaborazione con la Proloco, aprirà uf�cialmente i battenti domenica 27 febbraio con la prima s�lata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Ma già la sera prima, sabato 26, ci sarà la prima serata danzante presso il Buena Vista di Gianni Morbidelli. Tante le novità, tanti gli appuntamenti, ricchissimo il programma che allieterà le giornate �no all’8 marzo. “Stiamo mettendo a punto gli ultimi ritocchi – sostiene Daniele Tocchi -. E’ da molto tempo che stiamo lavorando a questo appuntamento – aggiunge il Presidente dell’associazione carnevale – e ci auguriamo che tutto �li per il verso giusto. Dal canto nostro abbiamo messo il massimo dell’impegno per presentare al meglio il nostro prodotto. Speriamo che alla �ne i residenti ed i visitatori siano soddisfatti della manifestazione”. Programma completo su ww w. c a r n e v a l e b a s s a n o r o m a n o . i t

RONCIGLIONE - L’ albo pretorio continua ad essere solo cartaceo

Il Comune contro la tecnologia R

iceviamo e pubblichiamo dal Pd di Ronciglione. A partire dal primo gennaio 2011 gli albi pretori si sono trasferiti on-line: una vera e propria rivoluzione digitale, che ridurrà molti sprechi ed avvicinerà i cittadini all’attività della pubblica amministrazione, poiché notizie ed atti amministrativi che necessitano di pubblicità legale, come bandi di concorso, permessi di costruzione, delibere e determinazioni da adesso saranno pubblicate sul sito Internet delle Amministrazioni Pubbliche e liberamente consultabili da ognuno di noi tramite internet. E il nostro Comune che fa? Incapace di rimanere al passo con i tempi continua ad utilizzare il vecchio metodo di carta e puntine chiusi in bacheca. Però, per garantire il rispetto

della legge e la trasparenza degli atti, sembra che la pubblicazione effettuata esclusivamente con questo sistema ormai desueto renda tutti gli atti amministrativi nulli per legge! Ci chiediamo ancora una volta per quale motivo

questa amministrazione sia restia ad effettuare qualsiasi innovazione, che miri a snellire l’apparato burocratico dei procedimenti amministrativi, impedendo, tra l’altro, in questo caso, il più libero accesso agli atti gestionali dell’ente!


Giovedì 24 Febbraio 2011

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litorale

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TARQUINIA

C’è già ‘scappato’ il morto! Per via delle Croci e via IV Novembre urge la ‘messa in sicurezza’ di DILETTA ALESSANDRELLI

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poco tempo di distanza dalla tanto decantata riqualificazione del quartiere Paparello, e a poco tempo dalla tragedia consumatasi nella via principale di questo quartiere ci domandiamo quali misure siano state adottate dall’amministrazione per mettere in sicurezza Via delle Croci e via IV Novembre. Le vie in questione sono tra le arterie principali della città, ad alta densità di traffico e soprattutto sono soggette ad uno scorrimento veloce, troppo veloce per delle vie che insistono su un area urbana, nel bel mezzo del centro abitato.

Tra il 2010 ed il 2011 sono già 4 gli incidenti verificatisi sulle vie in questione, è tristemente noto alla cronaca ed ai cittadini, il decesso di un uomo investito da un auto sopraggiunta ad alta velocità, mentre

attraversava sulle strisce pedonali su via IV novembre. La notizia, come lo sgomento dei cittadini ed il dolore dei familiari sono ancora argomento di dibattito nella società civile. Ci si domandava se bisognasse aspettare che si verificasse un episodio tanto grave perchè gli amministratori intervenissero su quel tratto di strada, oggi invece ci si domanda perchè ancora nonostante l’accaduto nessuno abbia ancora mosso un dito per rallentare lo scorrimento su queste arterie viarie. Evidentemente in comune sono convinti che sia sufficiente mettere due vigili urbani all’incrocio tra via delle croci e via Igea per consentire ai bambini

che escono dalle scuole elementari di attraversare la strada, noi invece siamo convinti, che nonostante il preziosissimo lavoro che i vigili svolgono ogni giorno, questo non sia sufficiente e che sia urgente e importante prendere immediatamente provvedimenti. Tanto più che su quel tratto di strada le strisce pedonali sono da tempo consumate e si vedono con difficoltà, fenomeno aggravato dal riverbero del sole che in certe ore del giorno

riflettendo sul manto stradale rende invisibile la segnaletica a terra. Crediamo che sia necessaria almeno l’istallazione di semafori ai principali incroci, quello tra via IV Novembre, via Muzio Polidori e via Tarconte, tra via delle Croci, via Bruschi Falgari e via Igea, tra via delle Croci, via Ettore Sacconi e via Domenico Emanuelli, per evitare il verificarsi di episodi tanto gravi che possano costare la vita o la salute dei cittadini.

MONTALTO - Sabato 26 la conferenza di presentazione dello sportello per immigrati che in funzione da tre mesi, ha già riscosso molti consensi

Punto di Domanda: un nuovo servizio per i cittadini stranieri S

abato 26 febbraio 2011 alle ore 10,30 al complesso monumentale San Sisto, in via Tirrenia 14 a Montalto di Castro, si terrà la conferenza di presentazione dello sportello di orientamento e mediazione interculturale “Punto di Domanda”. Il nuovo servizio per i cittadini stranieri, gestito dalla Fondazione Solidarietà e Cultura Onlus, è stato interamente �nanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Montalto di Castro. La conferenza di sabato 26 febbraio sarà l’occasione per tracciare un bilancio dei primi tre mesi di attività. I cittadini che si sono rivolti allo sportello hanno trovato informazioni utili sia per l’orientamento al lavoro ed ai servizi, che per lo svolgimento delle procedure atte al rinnovo dei documenti di soggiorno. I cittadini stranieri hanno potuto usufruire delle professionalità dei mediatori, dei consulenti culturali e legali nonché del

segretariato sociale. A partire dal prossimo mese verranno attivati anche corsi di lingua italiana. Durante la conferenza interverranno: Salvatore Carai, sindaco di Montalto di Castro; Mauro Quintiliani, assessore ai Servizi Sociali e Attività Sanitarie; Gabriella Brandani, presidente della Fondazione Solidarietà e Cultura; Alessandra Capo, Arci Solidarietà Viterbo; Sergio Giovagnoli, presidente Cooperativa L’A.p.i.s.; Madalina Grasu, mediatrice interculturale Cooperativa Punto e a Capo; Giorgia Prosperi, coordinatrice del progetto. La giornata sarà dedicata alla presentazione del servizio e delle attività svolte nei primi mesi dallo sportello Punto di Domanda, ed anche l’occasione per discutere e ri�ettere sul tema dell’immigrazione e dell’accesso ai servizi da parte dei cittadini stranieri. Alessandra Capo dell’Arci Solidarietà Viterbo, associazione impegnata da diversi anni in progetti di

lavoro rivolti ai cittadini stranieri, con cui la Fondazione collabora per le attività di consulenza legale, racconterà l’esperienza dell’Arci sul territorio di Viterbo e provincia, mettendo a conoscenza del pubblico di alcuni dati relativi alle caratteristiche del fenomeno immigrazione a livello locale. La mediatrice culturale Madalina Grasu spiegherà il ruolo e l’importanza della mediazione nell’affrontare le problematiche che coinvolgono i cittadini stranieri. Sergio Giovagnoli affronterà il tema dell’immigrazione dal punto di vista nazionale, approfondendo la questione dell’accesso ai diritti. Al termine della presentazione verrà offerto un aperitivo. Per informazioni sulla presentazione e sullo sportello Punto di Domanda ci si può rivolgere al numero telefonico 340 3399402, scrivere una e mail all’indirizzo p.domanda@gmail.com oppure al comune di Montalto di Castro.

TARQUINIA- Donati dagli alunni delle scuole TARQUINIA- La nuova varietà di grano duro dovrebbe garantire un buon rapporto tra quantità e qualità

Mille euro per l’ospedale Consmaremma e Agraria sperimentano il ‘Kanakis’ I C

bambini delle scuole cittadine hanno raccolto oltre mille euro per l’acquisto delle carrozzine del Pronto Soccorso. Per questo sono arrivati i ringraziamenti associati ad un grande elogio per i piccoli studenti delle scuole elementari ‘Corrado e Mario Nardi’ e della scuola dell’infanzia ‘Bruschi Falgari’, per essersi attivamente impegnati nella raccolta fondi per l’acquisto di carrozzine ortopediche per la postazione di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Tarquinia. I bambini infatti aiutati dalle proprie famiglie, sono riusciti a raccogliere mille e cento euro, ed hanno potuto

così donare quattro carrozzine per il trasporto di pazienti al Pronto Soccorso e una al reparto di Radiologia. Con una breve cerimonia, tenutasi la scorsa settimana presso l’Ospedale di Tarquinia, le hanno orgogliosamente consegnate ai Direttori delle Unità Operative di Pronto Soccorso e di Radiologia, rispettivamente al dott. Paolo Brama, al dott. Rinaldo Capoccia, e al Coordinatore Infermieri del Pronto Soccorso Claudio Bondi. Un sentito ringraziamento è stato rivolto da parte dei Direttori a tutti i bambini che hanno permesso tale donazione. (A.S.)

onsmaremma & Università Agraria, due grandi realtà del mondo agricolo, insieme alla ricerca della qualità in campo cerealicolo. Una collaborazione che nasce da esigenze comuni, trovare varietà di grano che sappiano essere qualitativamente importanti ed economicamente vantaggiose. Le prove sperimentali riguardano una nuova varietà di frumento duro proveniente dalla Francia il cui suggestivo nome è Kanakis e si svolgeranno su sedici ettari, in località Barattano. La scheda tecnica parla di caratteristiche compatibili ed adatte al nostro territorio. Precoce nella maturazione e nella spigatura, poco sensibile al freddo, resistente all’allettamento,

di media taglia presenta indici qualitativi molto elevati, così come il contenuto in proteine. Eccellenti l’indice del glutine e del giallo. Parametri interessanti anche per la fertilità della spiga, il peso speci�co, la produttività, e l’adattabilità. “Il rapporto con il Consmaremma – spiega l’Assessore Gino Stella(nella foto) – nasce dal comune intento di condividere percorsi aggregativi, in cui si superino gli egoismi facendo squadra per interessi comuni al mondo agricolo. Il Consmaremma in questo dimostra con la sua storia la capacità di fare sistema. Una logica di rete che incontra i nostri obiettivi. Chi lavora per dividere e per la propria crescita personale, piegando il bene comune alle sue ambizioni non

rende servigi al comparto agricolo in dif�coltà. Il Consmaremma nella sua vera accezione apolitica è partner istituzionale ideale. Il Consmaremma si impegnerà a concedere il seme occorrente per la semina dell’intero appezzamento di terreno, l’Università Agraria avrà la facoltà di vendere il raccolto al Consmaremma o ottenere la restituzione di una quantità doppia di seme con vendita della restante quantità. Un accordo alla luce del sole che impegnerà l’Università Agraria nella sperimentazione della nuova varietà cerealicola, garantendo sul rischio e soprattutto immagazzinando dati utili a tutti per il futuro. Visto l’attuale prezzo del grano appare importante cercare il giusto connubio tra quantità e qualità.”


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civitavecchia

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Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

Una sorta di ultimatum nei confronti dell’Amministrazione comunale

I mercatali: “Torniamo dove eravamo” Fortunatamente nulla di grave per i malcapitati

di PIETRO COZZOLINO

Incidente in Viale Togliatti “

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on ha fortunatamente riportato alcunchè di grave, l’anziano signore rovinato a terra, nella tarda mattinata di lunedì, dopo che lo scooter condotto dallo stesso, nell’immettersi da via Cavalieri di Malta in Viale Palmiro Togliatti, ha in malo modo impattato con un’autovettura proveniente dall’incrocio del medesimo con via Lepanto e guidata da un uomo di mezza età. Il malcapitato, peraltro, sin dai primi attimi dall’accaduto era risultato confortantemente cosciente prima dell’arrivo dell’autoambulanza del 118 che, successivamente, ha provveduto a trasportarlo presso il Pronto Soccorso del nosocomio cittadino. Altresì particolare quanto pro�cua,

nell’occasione, la fattiva collaborazione profusa dall’autista stesso, da una Ausiliare della sosta ivi in servizio e da tanti altri semplici passanti accorsi a tosto sincerarsi delle condizioni di salute dell’anziano di cui sopra. (pc)

Sapevano benissimo che i lavori di ristrutturazione non sarebbero partiti subito dopo, come avevano invece più volte, pubblicamente preannunciato, eppure hanno comunque voluto delocalizzare tutte le attività con così largo anticipo”. E poi: “Ci hanno ridotto alla fame; siamo stanchi di doverci svegliare presto la mattina per allestire i nostri banchi e ritrovare gli stessi pari pari, a fine giornata, perchè non si è venduto alcunchè!”. Ed ancora: “La difesa del lavoro è sancita dalla Costituzione Italiana; l’Amministrazione comunale intende farci lavorare oppure no?”. Ed a rincaro: “Questa storia, mi creda, finirà molto, ma molto male”. Queste, solo alcune delle

esternazioni raccolte, ieri mattina, tra i mercatali della Palmetta e quelli attualmente “delocalizzati”, alla meno peggio, sulla copertura della Trincea ferroviaria. E dopo l’affissione di tantissimi, dettagliati cartelli di sensata protesta, ecco l’ennesima raccolta firme a supporto di ulteriori, ufficiali richieste in merito alla data di inizio dei lavori suddetti e, soprattutto, di quella “del ritorno” all’interno dell’Antico mercato rionale finalmente riqualificato (come nel tempo promesso da diversi rappresentanti istituzionali, ndr). “E se anche stavolta si ostineranno a non darci ascolto e a non risponderci - è il roboante seppur non proprio inatteso preannuncio - torneremo tutti quanti, ma da subito, alle nostre postazioni originarie!”. “Daltronde, mentre in Piazza XXIV Maggio c’è a chi

Alloggi Ater, terzo sgombero in pochi giorni Polizia Giudiziaria stavolta in azione al civico 12 in via Frangipane

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ncora una delicata operazione improntata alla legalità, quella portata a termine con successo, nella tarda mattinata di ieri, dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Comando di via Braccianese Claudia, coordinata dal Vice Comandante, Remo Fontana (nella foto). In esecuzione di un ulteriore dispositivo dell’Autorità competente, infatti, la stessa ha posto sotto

sequestro preventivo, per l’ennesima volta, un alloggio Ater abusivamente occupato. Ciò, nell’occasione, al sesto piano del civico 12 di via Frangipane. L’operazione detta fa appunto seguito a dei provvedimenti analoghi eseguiti nei giorni scorsi (precisamente al numero 73 di Viale Guido Baccelli ed al

13 della periferica via Navone) e di cui via abbiamo fornito dettagli nelle edizioni precedenti. Secondo quanto riportato dal Comando suddetto, l’alloggio in questione, peraltro anch’esso risultante già assegnato ad altro soggetto (e dunque riscontrata, altresì nell’occasione, l’aggravante della violazione penale di

domicilio) è stato sgomberato forzosamente dai suoi occupanti illegittimi, utilizzando comunque una particolare attività di persuasione e mediazione onde evitare possibili risvolti negativi della vicenda. Inoltre presente la Delegata comunale ai Servizi Sociali, Chiara Guidoni, che si è presa cura degli abusivi medesimi tra cui, si vocifera, una ragazza in stato interessante. Dal suo canto, il Comandante della Polizia Locale, Colonnello Carlo Sisti, ha nuovamente ricordato che la linea adottata a tal riguardo continuerà con fermezza. Quanto detto, nel mentre tornando in più a rammentare che la Legge Regionale in materia prevede, per gli occupanti abusivi di alloggi pubblici, che non possa essere riconosciuto loro il successivo diritto ad eventuali assegnazioni di edilizia residenziale pubblica (Erp). Repetita iuvant? (PC)

L’attacco della consigliera comunale del Pd, Marietta Tidei

Strisce blu, ‘danno e beffa’ per i cittadini E ra �ne novembre quando iniziarono a spuntare una in�nità di strisce blu. Poi, più recentemente, sono apparsi dei parchimetri, ancora imballati. Ed è altresì previsto che da 400 parcheggi a pagamento si passerà ad oltre 1000. Praticamente, per sostare in mezza città si dovrà pagare l’Etm”. Deciso l’intervento della Consigliera comunale del Pd, Marietta Tidei, in merito ad una questione tuttora stimolante fervide polemiche. “Si pagherà per avvicinarsi al centro, per andare alla posta, al cinema, al mercato ed anche all’Ospedale. Incredibile. Ma non è questo che alcuni cittadini mi hanno fatto notare negli ultimi giorni. La bef-

fa, che inoltre assume dei contorni inquietanti - rincara - è che le medesime stanno lì ma i parcheggi suddetti saranno uf�cialmente a pagamento solo dal primo marzo. Come dire che in tutti questi mesi si sono beffati migliaia di cittadini che, tratti così in inganno, girano e rigirano alla ricerca di un parchimetro funzionante, senza che nessuno indichi loro, con chiarezza, che in realtà non si deve pagare. Ora, mi chiedo - conclude - sapendo che gli stessi sarebbero stati attivati a marzo, non si potevano disegnare le dette strisce a �ne febbraio, visto che all’uopo occorrono solo pochi minuti, senza indurre alcun cittadino in errore?” (P.C.)

Le proteste dei mercatali sono stati garantiti dei nuovi box, nonchè delle celle figrorifere, a me che, almeno lì ne avevo uno e peraltro di mia proprietà, mi hanno buttato qui dentro a questo schifo di capannone” - l’affermazione, a chiosa, di un commerciante storico

a riguardo della tristissima sorte infine (finora...) toccata a quasi tutti (quasi, appunto...) coloro prima operanti nelle “superfetazioni”. Che si stìa forse, nuovamente parlando di “figli e figliastri”?

Esposto di una cittadina di Cerveteri alla Corte dei Conti

Che diritto ha Ladispoli di sfruttare la nostra acqua? di BRUNA DI BERARDINO

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o scorso dicembre una cittadina di Cerveteri a fatto recapitare un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti, con il quale chiede che sia avviata un’indagine che porti alla luce con quale diritto il comune di Ladispoli si approvvigiona di acqua ( da oltre 40 anni) da una fonte di proprietà del comune di Cerveteri, operazione che tramite le bollette dell’utenze idriche fa arrivare nelle casse ladispolane circa 5 milioni di euro ogni anno, senza che la Flavia Acque paghi la materia prima, cioè l’acqua!E’ invece sicuro che a penalizzare le casse del comune di Ladispoli, sarà una sentenza emessa lo scorso gennaio, infatti il Giudice di Pace di Civitavecchia ha dato ragione ad un automobilista che rivendicava la cancellazione di una multa, considerata illegittima. Il ricorso è stato accolto perché il Giudice contesta la presenza di rilevatori di velocità su una strada, in questo caso l’Aurelia, che nel tratto di pertinenza di Ladispoli, conta una sola carreggiata per ogni senso di marcia, e non due, requisito

necessario per le installazioni degli autovelox, quattro in soli otto chilometri (dal km 34 al km 42). Un precedente che mette una spada di Damocle sulle casse dell’amministrazione comunale di Ladispoli che, evidentemente, considera i proventi dagli autovelox un entrata di danaro consolidata. La decisione del Giudice è stata noti�cata all’amministrazione comunale nello scorso mese di gennaio. Come già detto, la sentenza in questione sarebbe un precedente sul quale potranno fare leva oltre 140mila automobilisti multati. La sentenza del Giudice di Civitavecchia apre un futuro ricco di incognite per le �nanze comunali ed il Sindaco Paliotta non ci sta. Il primo cittadino interpellato sulla “sentenza shoc” ha dichiarato: “Abbiamo già dato mandato ai nostri legali di appellarsi a questa decisione assurda che non deve indurre i cittadini a false speranze e dunque a inondarci di ricorsi. Speriamo che il Giudice ci dia ragione - conclude il sindaco Paliotta - altrimenti sarebbe preoccupante anche solo ipotizzare cosa potrebbe succedere”. Nulla da commentare alle affermazioni del Sindaco, ma a questo punto una domanda si impone: ma gli autovelox non erano stati ideati per prevenire incidenti stradali? Come mai tanto allarme per le casse e la burocrazia comunale? E’ forse cambiato lo spirito con cui sono nati i rilevatori della velocità?


SPORT

CROSS COUNTRY

Le Bontà Laziali soddisfano tutti

BASKET - Serie C

La Belli CGT cambia ancora

dalla Redazione

di Glauco ANTONIACCI

servizi a pagina 19

servizio a pagina 18

Edizione del 24 Febbraio 2011

Redazione sportiva - via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - telefono 0761-346807 e-mail: redazione@opinioneviterbo.it

NUOTO

Per Laugeni a Carnevale ogni vittoria vale

Il giovane talento della Larus ha contribuito al successo dell’Italia nel Meeting Internazionale di Viareggio di GLAUCO ANTONIACCI

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rima la partecipazione al Meeting di Carnevale, ospitato dalla piscina di Viareggio, poi un raduno collegiale con altri ragazzi di interesse nazionale sotto lo sguardo vigile ed attento dei tecnici. Sono stati giorni intensi quelli appena trascorsi per Fabio Laugeni, il giovane talento viterbese della Larus che ha confermato ancora una volta le sue doti di grande nuotatore al Meeting viareggino, disputato lo scorso �ne settimana. Nei 100 dorso non ha avuto rivali, aggiudicandosi il primo posto con il crono di 54”36, lontano dai suoi migliori tempi ma suf�ciente a vincere la gara. Sono arrivati due podi anche nelle altre gare cui ha partecipato; nei 100 stile libero si è classi�cato terzo con il riscontro cronometrico di

51”08 ma in batteria aveva abbatttuto la barriera dei 51” con un ottimo 50”91. Ancora meglio ha fatto nei 50 stile libero, terminati in seconda posizione con 23”49 (in batteria aveva nuotato in 23”41). Anche grazie agli eccellenti risultati di Laugeni, l’Italia si è imposta nella classi�ca per nazionali del meeting totalizzando 161 punti e precedendo la Repubblica Ceca. Insieme ai suoi compagni di squadra della Larus Flavio Bizzarii e Damiano Corapi, e con altri giovani prospetti del nuoto nazionale, Laugeni si è poi fermato per altri tre giorni a Viareggio, con l’obiettivo di proseguire gli allenamenti e migliorare ulteriormente la condizione in vista dei Campionati Italiani in vasca corta, quando cercherà di confermare il suo ruolo di leader italiano a livello giovanile almeno per quanto riguarda le specialità del dorso.

SUPERBIKE - Spagnolo scatenato in Australia

Checa è fiducioso e punta alla vittoria D

Fabio Laugeni

JUDO - Ottimo risultato per il portacolori dell’ASD Tuscia che diventerà cintura nera 1° dan

Mattioli qualificato, farà i Campionati Italiani P

roseguono i risultati interessanti per l’Asd Tuscia Judo dell’istruttore tecnico Roberto Lini. Gli atleti della società viterbese continuano a farsi onore in ogni manifestazione cui prendono parte, come accaduto a Terranova Bracciolini, in provincia di Arezzo, dove si è svolto il 4° Memorial A. Macaluso con atleti provenienti da tutto il centro Italia. L’Asd Tuscia ha gareggiato con gli atleti della categoria junior cogliendo uno splendido 3° posto con Daniele Costantini (81 kg), atleta esperto che ha confermato quanto di buono ha fatto in passato e si è dimostrato sempre più cosciente della propria evoluzione tecnica e �sica. Buono anche il 5° posto di Fabrizio Capati (81 kg) che ha dato prova dei suoi lusinghieri progressi, considerando i pochissimi incontri da lui disputati, e di un certo potenziale tecnico in prospettiva futura. Non è invece riuscito a brillare Mirko Mattioli (junior 73 kg): dopo un incontro molto combattuto ma perso nonostante il consueto coraggio, causa anche un problema �sico, Mattioli non è riuscito a salire sul podio anche se ha comunque ben �gurato al

Da sinistra: Daniele Costantini, l’istruttore Roberto Lini e Mirko Mattioli cospetto di avversari esperti e ben preparati. Sabato 19 febbraio, presso la palestra del 1° Reparto mobile della Polizia di Stato a Roma, si sono svolte le quali�cazioni ai campionati italiani di categoria. L’Asd Tuscia judo, di fronte ad una concorrenza sempre più agguerrita, è andata a caccia anche in questa occasione di conferme sulla validità della preparazione

tecnico-�sica dei propri atleti schierando Daniele Costantini (categoria junior 81 kg) e Mirko Mattioli (junior 73 kg). Entrambi si sono comportati con onore, anche se Costantini, inserito in una griglia di 21 partecipanti, dopo un ottimo avvio ha dovuto cedere ad un avversario ben preparato e �sicamente forte. Nei recuperi si è ben comportato arrivando a disputare

l’incontro che metteva a disposizione l’ultimo posto per la quali�cazione. Una bella dose di sfortuna e un giudizio discutibile di assegnazione del punteggio lo penalizzavano togliendogli, di fatto, la soddisfazione della quali�cazione ai campionati italiani. Nella categoria junior 73 kg, Mirko Mattioli è salito sul tatami con la speranza di fare bene impegnandosi al massimo per ottenere il migliore risultato possibile. Inanellando ottimi ed avvincenti incontri, riusciva a s�orare il podio perdendo l’incontro decisivo per la terza piazza ma otteneva comunque uno splendido, quanto insperato, 5° posto che lo quali�cava alla fase �nale dei campionati italiani di categoria che si svolgeranno a Lignano Sabbiadoro (Udine) il 12 marzo. Grazie al punteggio conquistato in questa gara, Mattioli ha anche ottenuto la cintura nera 1° dan, ulteriore motivo di orgoglio per il Maestro Domenico Petti 5° dan, e per Roberto Lini, insegnante tecnico 2° dan di judo che quotidianamente trasmettono la loro passione per questo nobile sport a tutti gli iscritti di questa giovane associazione sportiva dilettantistica.

opo i due giorni di prove uf�ciali, sul circuito australiano di Phillip Island prosegue il lavoro da parte dei team Superbike che stanno ultimando il conto alla rovescia per la ripresa del Mondiale. Proprio la pista australiana sarà teatro domenica delle due manches che apriranno uf�cialmente la stagione 2011, dopo un inverno fatto di voci, di passaggi di scuderia, di addii e ritorni. Il Team Althea Racing di Civita Castellana ed il suo pilota, lo spagnolo Carlos Checa, hanno lavorato duramente ed i risultati si sono visti immediatamente; l’esperto centauro iberico è stato velocissimo in ogni sessione, chiudendo i test in cima alla classi�ca con un tempo di 1’30”578, mezzo secondo sotto il record di pista registrato da Laconi nel 2009. Ci sono quindi grandi aspettative per le prime 2 manche della stagione 2011 e la squadra è molto determinata ad ottenere un’ottima prestazione. Esattamente un anno fa Checa, sempre con il team Althea, ha affrontato la sua prima stagione Superbike in sella alla Ducati 1198 ed a Phillip Island ha festeggiato la sua prima vittoria, aggiudicandosi gara 2. E’ stato un grande risultato ed il modo migliore per iniziare la stagione, quindi sia il pilota che il suo team sperano di poter ripetersi ancora quest’anno. “L’anno scorso abbiamo avuto un weekend fantastico all’Isola - esordisce Carlos Checa -. Credo che nessuno, io compreso, si aspettava che avrei vinto così presto, proprio al primo round. E’ una pista dove la velocità massima conta poco ed è per questo che tradizionalmente le Ducati hanno potuto andare sempre forte qui. Abbiamo lavorato molto bene durante i test e grazie ai risultati ottenuti, mi sento molto �ducioso e non vedo l’ora di tornare in pista venerdì (oggi, ndr)”. Nel 2010, oltre a vincere gara 2, Checa aveva chiuso settimo la prima manche, vinta da Haslam davanti a Fabrizio e Haga mentre nel 2009 le cose non andarono altrettanto bene, visto che lo spagnolo riuscì a racimolare solamente un dodicesimo ed un tredicesimo posto. Sesto e secondo, invece, nel 2008.

RUGBY

Old gialloblù vittoriosi 1-0 sui Tasci Falisci

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l Sandro Quatrini di Viterbo ha ospitato un altro divertente e spettacolare match della formazione Old gialloblù. Contro gli avversari, e amici, di sempre, i Tasci Falisci di Civita Castellana, i “ragazzi” gialloblù hanno vinto per una meta a zero. La segnatura decisiva è giunta quasi allo scadere del primo tempo ed è stata siglata da Pietro Settembri, al termine di un’azione corale dei trequarti impreziosita da alcuni virtuosismi nei passaggi. La partita, pur combattutissima, si è svolta nella massima correttezza, nessuno si è risparmiato ed i padroni di casa, pur in dif�coltà in alcune occasioni, si sono difesi strenuamente �no a portare casa il risultato di stretta misura. Ancora più grande però è stato il terzo tempo: coppa di cinghiale, porchetta, dolci vari preparati dalle Pink Ladies, innaf�ati da una ventina di litri di vino tra bianco e rosso hanno fatto da cornice ai rituali canti e aneddoti rugbystici. Il test match di sabato precede i più importanti impegni con gli Old gallesi del Caernarfort e francesi in programma rispettivamente per domani e per l’11 marzo. Altre occasioni di stare insieme e divertirsi.


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Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

CALCIO SERIE D

Viterbese, inizia l’era Canovi Il presidente Fiaschetti ha presentato l’avvocato romano e il nuovo direttore sportivo Raffaele Sergio

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l famoso avvocato e procuratore Canovi e Raffaele Sergio si insediano alla Viterbese. Con una presentazione in grande stile nel pomeriggio di ieri infatti il presidente Giuseppe Fiaschetti ha annunciato l’accordo tra le parti e ha di fatto aperto la nuova era della Viterbese. Una nuova era che �nalmente parte con notevole anticipo sull’inizio della prossima stagione e che il patron di Corchiano ha speci�cato bene dovrà essere tra i Professionisti, possibilmente attraverso i risultati del campo, sennò, Macalli permettendo, attraverso il ripescaggio. Questo anche perché i conti, a quanto detto dal numero uno di via della Palazzina, �nalmente tornano e il bilancio della stagione verrà chiuso in pareggio fornendo di fatto tutte le migliori condizioni per compiere il salto di categoria. Studio Canovi e Raffaele Sergio che da questa mattina si occuperanno a pieno della “ristrutturazione” del Settore Giovanile dei gialloblù (che comunque sta già facendo bene ndr) con l’ex giocatore di Lazio e Napoli che ricoprirà il ruolo di direttore sportivo e tecnico anche della prima squadra, af�ancando anche mister Puccica per que-

Da sinistra: Dario Canovi, il presidente Giuseppe Fiaschetti e il nuovo ds Raffaele Sergio sto �nale di stagione. Dopo le presentazioni di rito la parola è passata proprio all’avvocato triestino, ora da qualche anno a Sutri. Canovi che ha illustrato quello che dovrà essere il futuro prossimo dei gialloblù. Un progetto che prevede l’apporto di un preciso metodo di lavoro che i tecnici dovranno seguire per far si che il settore giovanile sia una fonte importante per la prima squadra e per il futuro della società. Un settore giovanile ben organizzato è il tesoro più

grande per una società e per farlo bene non serve per forza una grandissima città o società. Basta guardare il Chievo, quartiere di Verona che è in serie A ed ha un buonissimo settore. La parola è poi passata al nuovo direttore tecnico Raffaele Sergio che ha pronunciato poche parole ma molto chiare dichiarando che questo non è il momento per i proclami, adesso bisogna solo lavorare. Poi in futuro si potrà parlare di obiettivi ed altro.

Un matrimonio questo tra i colori gialloblù e lo Studio Canovi che almeno a quanto dichiarato da Fiaschetti sembra destinato a durare almeno 5 anni. Un progetto che inoltre per avere pieno sviluppo si concentrerà anche sulla creazione di un centro sportivo che dovrà fare da base per tutta la Viterbese. Diciamo che le intenzioni espresse �no ad ora sembrano essere buone, ora bisogna solo aspettare e se son rose...�oriranno. (red.sport.)

CALCIO PRIMA CATEGORIA I RECUPERI - Giocate ieri due gare relative alla prima di ritorno

L’Ischia di Castro passa al 94’, Canepina non pervenuto di DANILO PALUMBO

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on si può certo dire che i due recuperi di ieri pomeriggio, relativi alla prima giornata di ritorno, vadano in archivio senza lasciare importanti conseguenze sulla classi�ca. C’è innanzitutto da menzionare il clamoroso passo falso interno del Canepina che nel derby contro la Nuova Sorianese ha perso per due a zero; la squadra di mister Paolo Proietti, penalizzata dalle tante assenze, conferma così la propria tendenza a soffrire con le piccole del campionato. Nell’altra gara, quella fra Valentano e Ischia di Castro, ad aggiudicarsi i tre punti è stata la logica favorita della vigilia ma i ragazzi allenati da Mimmi Gasperini hanno trovato il goal vincente solo al quarto minuto di recupero. VALENTANO 2 ISCHIA DI CASTRO 3 I padroni di casa, privi dell’intero attacco titolare, hanno impostato una intelligente partita di contenimento: un atteggiamento che stava consegnando un punto di fronte alla prima della classi�ca.

Il presidente Torrioni (Nuova Sorianese) Sembrava infatti ormai tutto deciso, a pochi secondi dalla �ne, quando Paolo Cecconi, dopo aver intercettato un retropassaggio della difesa avversaria, aveva trovato il due a due con un bel tiro. Al quarto minuto di recupero, invece, al termine di un’azione convulsa Sfasciotti ha siglato il de�nitivo tre a due: dopo un salvataggio sulla linea di un difensore del Valentano, la palla si è impennata oltrepassando la linea di fondo; alcuni giocatori si erano già fermati in attesa del �schio arbitrale quando il pallone, a causa

del forte vento, è tornato in campo: si è così accesa una mischia da cui, come detto, Sfasciotti è uscito vincitore. Nel primo tempo era stato Luciano Brizi a sbloccare il risultato per gli ospiti; il pareggio era stato ad opera di Sonno, con un ammirabile stop di petto e conseguente tiro. Il due a uno a favore dell’Ischia era stato siglato, al 45’ della prima frazione, grazie a un rigore. “Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima - dichiara nel dopo gara il tecnico dell’Ischia Mimmi Gasperini - soprattutto alla luce della scon�tta del Canepina. Siamo stati sempre noi a condurre la partita ma il fatto di non averla chiusa ci ha fatto vivere un �nale concitatissimo. Ci abbiamo creduto anche dopo il pareggio di Cecconi, i ragazzi si sono buttati in avanti a testa bassa e hanno strappato i tre punti”. Complessivamente soddisfatto anche Tonino Onofri, allenatore del Valentano: “Dopo la vittoria di domenica aggiudicarci un pareggio contro la capolista avrebbe costituito una forte iniezione di �ducia. Un po’ di amarezza c’è ma sono contento per come la

Sorianese che in questo caso ha potuto appro�ttare della situazione”.

Il match-winner Davide Sfasciotti (Ischia di Castro) squadra ha saputo tenere il campo, nonostante le assenze fra gli altri di Boninsegna e Mochi. I ragazzi non mollano e di questo sono molto felice, del resto con trenta punti a disposizione farlo sarebbe un delitto”. Il tecnico del Valentano guarda già al prossimo impegno: “So della scon�tta del Canepina che doveva gestire tante defezioni, temo che molti dei giocatori assenti torneranno a disposizione già domenica contro di noi. In fondo la storia del campionato è fatta anche di queste situazioni, bene è andata alla Nuova

CANEPINA 0 N. SORIANESE 2 “La gara di oggi è la risposta a chi sosteneva che il Canepina, non giocando a causa dei rinvii, fosse avvantaggiato - dice Paolo Proietti dopo il clamoroso due a zero subito dalla sua squadra per mano della Nuova Sorianese - disputare una partita al mercoledì pomeriggio ha signi�cato per noi andare in campo senza Mancini, Annesi ed Ercoli, oltre agli squali�cati Colinelli e Miralli; se a ciò aggiungiamo l’infortunio dopo dieci minuti al capitano Boccolini il quadro è completo. Comunque non mi appello alle assenze, abbiamo giocato male e i nostri avversari hanno meritato di vincere. Sapremo analizzare questa scon�tta e ripartire già da domenica; se eravamo grandi dopo la vittoria al 95’ con il Latera, lo restiamo anche dopo questo due a zero”. A decidere il derby cimino è stata la doppietta del rientrante Pellegrini, giunta nel corso del primo tempo disputato dagli ospiti a sfavore di vento. “La partita in casa del

1ª CATEGORIA ISCHIA DI CASTRO

43

GROTTE DI CASTRO

40

CANEPINA #

39

CAPRANICA

37

LATERA

36

MONTE ROMANO

32

TUSCANIA BOLSENA

30

MONTALTO CALCIO

29

VIGNANELLO

24

VASANELLO

23

LUBRIANO

22

VALLERANESE

21

NUOVA SORIANESE

21

VALENTANO

17

V. PILASTRO #

12

A. TARQUINIA

10

# GARA DA RECUPERARE

Canepina si presentava sulla carta molto insidiosa ma noi abbiamo giocato piuttosto bene - sostiene il presidente della Nuova Sorianese Torrioni - un successo che infonde un certo ottimismo anche per la continuazione della stagione. Ci vorrà comunque sempre questo spirito, sappiamo che quest’anno l’obiettivo deve essere la salvezza, speriamo però di non soffrire sino all’ultima giornata. L’importante è uscire indenni da questo campionato, sappiamo che il prossimo anno la situazione potrà essere molto diversa”.


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Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

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CALCIO NEWS

Ok Tuscania Bolsena e Pilastro allievi Il team di mister Salta si impone per 2-1 contro una valida Caninese Per i rionali del tecnico Grazini successo per 3-0 contro il Fabrica Calcio

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iaggiando nei nostri campionati. Zoom sulla categoria allievi provinciali con le cronache delle gare giocate nello scorso fine settimana. ALLIEVI PROVINCIALI BENE IL TUSCANIA BOLSENA DI MISTER SALTA Gran bella gara quella che sabato ha visto di fronte la squadra di casa del TuscaniaBolsena e quella ospite della Caninese nel campionato Allievi. Davanti a un numeroso pubblico le due compagini si sono date battaglia per cercare i tre punti pesanti per la classifica. Il TuscaniaBolsena per tenere il passo delle prime, la Caninese per orgoglio personale e recuperare qualche posizione in classifica. POL. TUSCANIA BOLSENA 2 CANINESE 1 Pol. Tuscania Bolsena: Alfano, Rocchi, Jiga, Cruciani, Lucchetti, Tosi, Pantalei (Cosimelli), Telluri, Dzaferi(Grani), Valgiusti, Corda. A disp. Dascalu, Ficulle, Ferranti. All: Giuseppe Salta Caninese: Loretani, Morosini, De simone (Pecci), Nita, Dragos, Salvi, Socciarelli (Della Corte), Eusepi, Pieri, Lepri, Barattieri, Scudieri. A disp. Ungaro. All. Fabio Salvi Marcatori : pt 34’ Valgiusti: st 15’ Grani, 28’ Della Corte

Primi 20 minuti di studio con la squadra di casa troppo contratta e poco incisiva in avanti e una Caninese che sfruttava bene il fraseggio e pericolosa in attacco con il duo Lepri-Barattieri. Al 25 sale in cattedra il portiere Loretani che sfodera due grandi parate su conclusioni ravvicinate di Valgiusti e poi si ripete su un tiro di Dzaferi. Poco incisiva invece la Caninese che al 34 capitola per merito di Valgiusti che controlla una palla in area e questa volta batte il portiere Loretani. Primo tempo che termina sul punteggio di 1 a 0 per la squadra di mister Salta che sembra controllare bene la gara. Secondo tempo di chiara marca ospite con la squadra di mister Salvi che si riversa nella metà campo del Tuscania nella speranza di ottenere il pareggio. Varie occasioni in successione. Punizione di Eusepi e gran parata di Alfano che mette in angolo. Conclusione ravvicinata di Barattieri e palla al lato di poco. Calcio d’angolo che gira verso la porta e salvataggio sulla linea di porta di Rocchi. Gran tiro di Lepri che colpisce traversa e palo e torna in campo. Tuscania che sembra in balia dell’avversario ma che in contropiede è sempre pungente . Entra Grani al posto di Dzaferi e cambio non può essere più azzeccato. Passano infatti cinque minuti ed è lo stesso Grani che sfrutta a dovere

un’azione di rimessa della squadra di casa e porta a due le reti di vantaggio. Mancano dieci minuti al termine della partita con la squadra di casa che rimane in nove per due espulsioni per proteste e che si arrocca in difesa per proteggere il doppio vantaggio. Caninese che spinge e su un calcio di punizione di Barattieri è Alfano che respinge la sfera proprio su Della Corte che da due passi mette in rete. C’è ancora il tempo per una grande occasione sprecata da Valgiusti per il Tuscania che da solo davanti a Loretani spreca mandando la palla sopra la traversa prima del forcing �nale della Caninese e della grande prova difensiva della squadra di casa che dopo tre minuti di recupero concessi dall’arbitro porta a casa tre punti . Più giusto un pareggio ma da esaltare il portiere Alfano e l’intero pacchetto difensivo del Tuscania con Cruciani, Jiga, Lucchetti e Rocchi sugli scudi. Il TuscaniaBolsena prosegue la sua rincorsa verso le prime posizioni giocando un buon calcio, con una buona condizione �sica e aiutata, almeno in questa occasione da un po’ fortuna, mentre la Caninese prosegue un campionato di centro classi�ca ma ripartendo da questa prestazione si è sicuri che si toglierà buone soddisfazione �no al termine del campionato.

TRIS DELLA V. PILASTRO AL FABRICA CALCIO Ancora una vittoria convincente per la Virtus Pilastro allievi, che tra le mura amiche regola con un agevole 3 a 0, i pari età del Fabrica, in una partita che, per varie ragioni è stata tirata e combattuta �no alla �ne. VIRTUS PILASTRO 3 FABRICA CALCIO 0 Virtus Pilastro: Conti, Teodori, Mazotta, Hallulli, Sambuci, Geronzi, Schiada, Corradini, Tardani (cap), Persi, Urbani, Ze�, Rinaldo. All. Grazini Luciano. Fabrica Calcio 2010: Ortenzi, Giudisquillace, Rapiti, Pessolano, Giglio R, Santini, Innocenzi (cap), Damato, Cencelli, Berisha, Igini, Quintiliani, Brescia, Costantin, Di Marcantonio, Giglio G, Huluta, Donati. All. Capotondi Sandro. Arbitro: Torreggiani Riccardo della sezione Aia di Viterbo Marcatori: p.t. al 26’ Tardani; s.t. al 35’ Geronzi, 40’ Schiada. I rionali hanno uno score negativo nelle partite di casa e vorrebbero invertire la tendenza, mentre gli ospiti sono galvanizzati dal pareggio con la prima in classi�ca Monterosi. La cronaca vede le due squadre fronteggiarsi a viso aperto, con i padroni di casa più determinati ed incisivi in fase offensiva. La prima occasione

Tardani e Geronzi (V.Pilastro Allievi Prov.) al 8’ è per Tardani che da fuori area manda alto sopra la traversa; poi al 14’ è la volta di Persi sulla sinistra che conclude debolmente. Il vantaggio è opera di Tardani che al 26’ scatta sulla destra, sorprende la difesa ospite e con un pallonetto batte Ortenzi in uscita. I ragazzi di mister Grazini vorrebbero chiudere subito la partita ma, Ortenzi è bravo a neutralizzare tutte le conclusioni dei padroni di casa, che si fanno pericolosi con Urbani al 32’ e Schiada al 35’. Ma al primo cambiamento di fronte il Fabrica Calcio potrebbe pareggiare, con Igini, che sorprende la difesa e colpisce nettamente il palo alla sinistra di Conti. La ripresa si apre con la giusta espulsione Corradini, che lascia in inferiorità numerica i padroni di casa. Mister Capotondi appro�tta della situazione inserendo Brescia in avanti, e gli esterni Cencelli e Damato che avanzano la loro posizione. I padroni di casa vanno in affanno, e sono schiacciati nella propria metà campo, giocando di rimessa; pur se in superiorità numerica il Fabrica non produce nitide occasioni da rete, con Teodori, Halluli, Sambuci e Geronzi che controllano bene la situazione, coadiuvati poi da capitan Tardani. Nel �nale gli ospiti calano �sicamente e si espongono al contropiede: al 31’ è Rinaldo che mette in dif�coltà Ortenzi, con

un bolide da fuori area, quindi al 35’ è Geronzi che mette al sicuro il risultato con un colpo di testa su azione di calcio d’angolo, che s’insacca imparabilmente alle spalle del portiere. Partita chiusa, anche se c’è spazio per la terza segnatura di Schiada su punizione che aggira la barriera e �nisce in rete. Ottimo l’arbitraggio del signor Torreggiani, che nonostante un clima caldo sotto tutti i punti di vista ha sostanzialmente ben diretto la gara. Quindi una prova di carattere dei ragazzi di mister Grazini, che nonostante metà gara in inferiorità numerica, sono riusciti a portare a casa meritatamente l’intera posta in palio. Ottima la prestazione di tutti i reparti, dal centrocampo che ha avuto sempre la meglio sugli avversari, alla difesa che ha agevolmente controllato le incursioni degli avanti ospiti. Merito particolare a mister Grazini che dalla panchina riesce sempre a leggere con chiarezza la partita, effettuando e suggerendo le mosse più adeguate alla situazione. Tra i migliori in campo Tardani, Hallulli e Schiada e l’ ottima prova di Ze� e del portiere Conti. Per gli ospiti una gara sottotono, giocata con poca convinzione, soprattutto in fase offensiva ed in superiorità numerica. Tra i migliori, Innocenzi, Pessolano e Ortenzi (Ran. Ger.)

CALCIO TOSCANO - Beffa per il Pitigliano che perde al 96’. Impresa del Sorano che sbanca il campo della capolista Argentario

Fonte Bel Verde un pari che pesa. Risorge il Manciano I

l punto sul calcio toscano dopo i confronti della 22esima giornata. Ecco come è andata per le formazioni in cui militano atleti e tecnici della Tuscia. PROMOZIONE (gir. B) La Fonte Bel Verde supera anche lo scoglio capolista Vicchio dove impatta per 1-1 e alla �ne c’è anche del rammarico. La formazione di mister Fortuni gioca un confronto splendido sul campo della regina

del campionato, passa in vantaggio nel primo tempo con Bogdanov su assist di Petrionella, s�ora in altre quattro occasioni l’opportunità di chiudere il conto e poi a 4 minuti dalla �ne viene raggiunta su una mischia. Un punto importante anche se in graduatoria la Fonte Bel Verde è stata superata da diverse formazioni. Intanto i play out sono a + 8 ed occhio alla bagarre play off con la bellezza di sette squadre in soli 3 punti dai 36 delle terze ai 33

PROMOZIONE B

PROMOZIONE C

VICCHIO

49

VALDARBIA

44

PIAN DI SCO

40

GRACCIANO

43

SIGNA 1914

36

STAGGIA

42

O. C. PESCAIOLA

35

PECCIOLESE

40

FIRENZE OVEST

35

MONTESCUDAIO

35

U. POLIZIANA

35

S. BIENTINA

35

S. F. RONDINELLA

34

MONTALCINO

33

A. LATERINA

34

ARMANDO PICCHI

32

FONTEBELVERDE

33

V. C. POGGIBONSI

32

BUCINESE

29

MONTELUPO

31

SAN GIUSTINESE

28

A. VOLTERRA

27

FLORIA GAFIR

25

DONORATICO

25

TERRANUOVESE

18

CASCINA

23

I.C. INCISA

18

MONTAIONE

17

GRASSINA

17

P. GUASTICCE

17

BETTOLLE

14

A. PITIGLIANO

4

2-1 l’Alberese ed ora è tornato in corsa per i play out. Peccato per l’espulsione rimediata da Biondelli per somma di ammonizioni. Domenica il Manciano affronta la trasferta contro il Batirose, per l’Orbetello trasferta a Sovicille.

della stessa Fonte Belverde. Domenica prossima gara interna contro la pericolante Incisa, terz’ultima. PROMOZIONE (gir. C) Altro ko sulla ruota del Pitigliano che perde 2-1 sul campo del V.C. Poggibonsi. Scon�tta beffa al 96esimo per la formazione ancora allenata da Legittimo dopo che in settimana il club dell’Aurora aveva deciso per la sua conferma. Retrocessione dietro all’angolo ma squadra che ha ancora voglia di lottare. Domenica gara interna contro lo Staggia terzo in classi�ca.

Luigi Poscia (Manciano)

PRIMA CATEGORIA Torna al successo il Manciano che batte nettamente per 4-1 il Braccagni. Grandissima prestazione dalla squadra di Renaioli, che porta a casa i tre punti con una demolizione della sua bestia nera. Biancorossi subito in vantaggio al 4° con Manini che tra�gge Montorsi con un tiro di prima intenzione dal cross di Alborino. I locali continuano a riversarsi dalle parti di Montorsi e al 19° Zammarchi da dentro area scaglia un gran tiro che si stampa incredibilmente sul palo con Montorsi immobile. Passano pochi minuti e al 22° Zammarchi raccoglie un lancio lungo di Margiacchi, ferma il pallone e con un pregevole pallonetto scavalca Montorsi per il raddoppio dei biancorossi. Al 42° Montorsi compie un vero miracolo su un gran tiro di Alborino lanciato alla

perfezione da Manini. Al rientro dagli spogliatoi i locali centrano il tris al 52° ancora con Zammarchi che con un gran tiro di sinistro dal limite dell’area tra�gge Montorsi con la palla che si deposita all’angolo basso alla sinistra dell’estremo ospite. Al 56° ancora in goal i locali e questa volta e’ capitan Poscia che mette in rete un’imbeccata di Manini, con la palla che al primo tentativo viene respinta magistralmente da Montorsi, la palla torna sui piedi del centrocampista biancorosso e mette in rete. Gli ospiti per nulla pericolosi per l’intera partita colgono il goal della bandiera al 86° con Angelini che con una punizione dal limite coglie l’angolo alto alla sinistra di Corradini. Tre punti d’oro per la risalita in classi�ca. E’ rimasto in panchina Sergio Oliva. Ok l’Orbetello che con una doppietta dei gemelli Negrini ha battuto per

SECONDA CATEGORIA Colpo grosso in chiave play off del Sorano del presidente Fratini che vince 1-0 nella trasferta sul campo della capolista Argentario.

1ª CATEGORIA (F)

Tre punti pesantissimi per il Castellazzara che nel derby salvezza giocato sul terreno del Santa Fiora si impone per 1-0 con la rete di Silenzi, ex giocatore del Sorano,. Domenica prossima il Sorano ospita il Sauro Rispescia, per il Castellazzara gara casalinga con l’Aegilium che ha cambiato il tecnico (via Scarponi, ritorno di mister Galli) e il Santa Fiora affronta un altro derby a Castel Del Piano, agv

2ª CATEGORIA (G)

FONTEBLANDA

49

ARGENTARIO

54

FOLLONICA

44

N. RADICOFANI

45

CASTIGLIONESE

41

PAGANICO

40

PIENZA

35

MAGLIANESE

40

ALBERESE

33

SORANO

38

LA SORBA

31

CASTEL DEL PIANO

36

ORBETELLO

31

SAURO RISPESCIA

34

AMIATA

30

RIBOLLA

33

BRACCAGNI

29

S. ANDREA

30

MANCIANO

27

AEGILIUM

25

PONTE D’ARBIA

26

ARCILLE

24

SAN DONATO

26

SANTA FIORA

23

CASOTTO MARINA

23

CASTELLAZZARA

22

BATIROSE

23

MARSILIANA

20

SAN QUIRICO D’ORCIA

16

ARCIDOSSO

8

P. SOVICILLE

14

MASSETANA

5


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Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

CALCIO XXXXXXX 3 CATEGORIA

Tra crolli e rilanci verso la volata di primavera Csl Soccer, Real Caprarola e Las Vegas in grande forma. Nel gruppo B dientro alla big Real Gradolese vola il Sipicciano di DANILO PALUMBO

3ª CAT. GIRONE A

N

el �ne settimana scorso, nei due gironi provinciali della Terza Categoria, sono stati tanti i match risoltisi nei minuti conclusivi, in alcuni persino in quelli di recupero. GIRONE A Per quanto concerne il raggruppamento A possiamo per esempio citare la s�da di Ronciglione fra Vicus e Doc Gallese. Ancora una volta l’ultima della classi�ca ha messo in dif�coltà sul proprio terreno una delle grandi: era già successo nel girone di andata con CSL Soccer e Virtus Corchiano, e alla prima di ritorno con il Las Vegas Soccer. “In casa rendiamo dura la vita a molti, sappiamo coprirci bene chiudendo tutti gli spazi – ammette il dirigente della Vicus Giampaolo Leonardi – purtroppo, ancora una volta, ci troviamo a recriminare per un errore arbitrale. Troppo spesso ci è capitato di subire dei torti, i direttori di gara conoscono la nostra posizione di classi�ca e in caso di dubbio non esitano nel sorvolare su episodi importanti nell’area avversaria”. Il dirigente cimino si riferisce nel caso speci�co all’atterramento di un suo attaccante ad opera del portiere del Doc: un fallo che secondo la Vicus avrebbe dovuto portare al rigore e al cartellino rosso. L’amarezza dei padroni di casa è resa ancora più grande dal fatto

Emiliano Mariani, uno dei punti di forza della Doc Gallese

identico punteggio il campo della Virtus Corchiano. La partita appariva già segnata dopo la prima frazione: pronti via e i virtussini si sono ritrovati con un giocatore in meno per un fallo da ultimo uomo; per giunta sulla punizione conseguente il tirrenico Giorgio Sposito ha siglato l’uno a zero. La notte fonda sulla squadra del presidente Stefano De Vincenti sembrava calare a dieci minuti dal riposo con un secondo rosso, invece rientrati in campo i padroni di casa hanno segnato il pareggio con Berinucci e sprecato un calcio di rigore che sarebbe valso il clamoroso sorpasso (in nove contro undici). Le sorprese non sono �nite qua: c’è stato tempo per il due a uno segnato da Scognamiglio con un terri�cante tiro dalla distanza, per un’espulsione ai danni dei civitavecchiesi e per un goal annullato in mischia alla Virtus per fuorigioco quasi allo scadere. Se questa non è una partita pazza… Sempre nei minuti �nali avrebbe potuto prendere una piega ben diversa la gara fra Fabrica Calcio e Real Caprarola. È stato all’incirca nell’ultimo quarto d’ora che gli ospiti, in vantaggio con la rete di Moppi al 10’ del primo tempo, hanno sentito la pressione del forcing avversario: in quel frangente la squadra del presidente Francesco Mascagna è stata salvata da una grande parata del proprio portiere e dal palo, in occasione di una punizione calciata dal Fabrica. In de�nitiva si è trattato di un bel derby, con agonismo ma allo stesso tempo correttezza

in campo. A togliere un po’ di spettacolo sono state, purtroppo, le assenze dei bomber principe delle due compagini: Peciaroli per il Fabrica e Ceccarelli per i caprolatti. GIRONE B Il simbolo della terza giornata di ritorno, in cui molte s�de hanno offerto clamorosi colpi di scena nei minuti �nali, è tuttavia quella del girone B fra Real Monte�ascone e Sipicciano. Il tre a due che ha permesso di espugnare il Fontanelle 2 lancia quest’ultimo in piena zona play-off, complice il contemporaneo passo falso della Cicram ad Onano: per gli uomini del direttore sportivo Giganti si tratta del settimo risultato utile consecutivo e ora all’orizzonte si staglia la �gura della Real Gradolese, capolista del raggruppamento. Dicevamo comunque del convulso �nale di Monte�ascone: i padroni di casa, sotto di una rete, avevano raggiunto il due a due al 90’ grazie all’albanese “Nik” Sinas, autore di una doppietta, prima che il bomber del Sipicciano Burla trovasse il colpo di testa vincente su azione di calcio d’angolo al quarto minuto di recupero. Per i padroni di casa, con in testa il tecnico Mirco Cirica, un intervento di un difensore falisco non avrebbe consentito al pallone di varcare completamente la linea. PROCENO Tre scon�tte in altrettante gare del girone di ritorno; se aggiungiamo il recupero della dodicesima di andata, giocato

3ª CATEGORIA GIRONE A 4ª RITORNO

orari

3ª CATEGORIA GIRONE A 4ª RITORNO

orari

ACCORDIA - TEAM CANEPINESE (and. 2-1) sabato 26

15,00

BOMARZO - CANINO CALCIO (and. 0-1) sabato 26

15,00

BARBARANO ROMANO - CSL SOCCER (and. 1-2) sabato 26

15,00

CICRAM - PROCENO (and. 1-3) domenica 27

11,00

CASTEL S. ELIA - V. CORCHIANO (and. 2-2) sabato 26

15,00

GIGLIO ZEPPONAMI - ONANO S. CALCIO (and. 2-2) sabato 26

15,00

LAS VEGAS SOCCER - FABRICA CALCIO (and. 1-1) sabato 26

15,00

GROTTE S. STEFANO - S. BAGNOREGIO (and. 1-4) sabato 26

15,00

MURIALDINA 2003 - V. RONCIGLIONE (and. 2-0) sabato 26

15,00

O. MADONNA DEL FIORE - BASSANO IN TEV. (and. 2-0) domenica 27

11,00

REAL CAPRAROLA - TARKNA (and. 0-1) domenica 27

11,00

SIPICCIANO - REAL GRADOLESE (and. 0-2) domenica 27

15,00

SPORTING RONCIGLIONE - REAL MONTEFIASCONE (and. 4-0) sabato 26

17,00

RIPOSA: DOC GALLESE

CSL SOCCER

32

REAL GRADOLESE

41

REAL CAPRAROLA *

27

S. RONCIGLIONE

38

LAS VEGAS *

26

BASSANO IN TEVERINA

34

ORATORIO MAD. D.F

32

SIPICCIANO

27

CANINO CALCIO

26

CICRAM

25

PROCENO

22

BOMARZO

19

DOC GALLESE

26

BARBARANO ROMANO

23

TARKNA TARQUINIA

23

ACCORDIA ORIOLO

22

FABRICA CALCIO

19

CASTEL S.ELIA *

18

VIRTUS CORCHIANO

17

TEAM CANEPINESE

13

MURIALDINA VICUS RONCIGLIONE

GIGLIO ZEPPONAMI

17

REAL MONTEFIASCONE

16

SP. BAGNOREGIO

10

13

ONANO

9

4

GROTTE S. STEFANO

1

* HANNO RIPOSATO

La formazione del Proceno che di lì a un paio di minuti il Gallese ha poi siglato il goal del conclusivo uno a due con Luca Savoia, al 43’ della ripresa. “Si è trattata di una partita bruttina e sicuramente gestita male dalla nostra squadra, che con il proprio tasso tecnico avrebbe dovuto chiudere prima il discorso – dichiara Luciano Lucci, dirigente del Doc Gallese – forse abbiamo sottovalutato l’impegno. Per altro c’era un forte vento e noi, sbagliando, ci siamo af�dati troppo al lancio lungo. L’unico aspetto che ci rende felici sono i tre punti, non certo il gioco che in questa occasione non si è proprio visto”. Il Doc divide la terza piazza in graduatoria con il Las Vegas Soccer, che ha espugnato con

3ª CAT. GIRONE B

il 9 febbraio, fanno quattro partite perse su quattro: questo è il cammino, più che mai claudicante, del Proceno in questo mese. Sabato scorso la squadra di mister Gianfranco Montagnoli disponeva di una bella occasione per rilanciarsi, ospitando la seconda forza del girone che risponde al nome di Sporting Ronciglione United. E invece è arrivato un due a quattro che allontana decisamente la zona play-off, obiettivo che sino a qualche settimana fa appariva alla portata: “Sinceramente pensavo che la gara contro lo Sporting potesse rappresentare l’uscita da questa sorta di tunnel in cui ci siamo �ccati – dichiara al riguardo l’allenatore del Proceno – invece non riusciamo più a imbroccare una partita. Abbiamo grossi problemi in difesa, il reparto che invece per tutto il girone di andata aveva rappresentato il nostro punto di riferimento. Ho provato a proporre un assetto a quattro, a tre, persino con un uomo leggermente staccato ma le palle alte in questa fase ci mettono tremendamente in crisi. Sui palloni che arrivano dalle retrovie �nisce sempre per avventarsi un attaccante avversario e quando l’uomo ti salta non puoi far altro che

ricorrere al fallo. Anche nella gara di sabato le punizioni dal limite sono state la chiave del match, di fatto tre dei quattro goal dello Sporting sono nate da situazioni di palla ferma”. Il Proceno, dopo il tre a uno del primo tempo, ha lottato ma in questo periodo gli aspetti da risolvere nell’assetto difensivo sono molti: “Dopo il riposo la squadra si è presentata in campo con spirito diverso – continua Montagnoli – ha segnato quasi subito il due a tre con Del Soldato, ha chiuso a tratti gli avversari nella propria area s�orando il pareggio. Purtroppo il due a quattro trovato con una punizione da lontanissimo ci ha davvero tagliato le gambe. C’è inoltre da considerare che quando si permette agli attaccanti avversari di involarsi diventa dif�cilissimo anche il compito del portiere: in occasione della terza rete il nostro estremo difensore è uscito alla disperata commettendo fallo, ci è anche andata bene che non sia scattato il rosso come invece era capitato con il Bomarzo. Nelle prossime settimane avremo match non proprio facili ma puntiamo a rilanciarci perché possiamo ancora dire la nostra in questo campionato” conclude il tecnico del Proceno.


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Giovedì 24 Febbraio 2011

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C5 SERIE C2 - Giocata la 18ª giornata

C5 SERIE B

I biancazzurri sotto 5-2 riescono a riacciuffare il Fano grazie ad un finale straordinario

Orte, un pari tutto cuore e grinta di ALESSANDRO URSINI

C

on le unghie, con i denti e con tantissimo cuore. Con queste caratteristiche l’Orte C5 di mister Nesta conquista un prezioso punto contro il Palextra Fano, compagine che occupa la quinta posizione di classifica. Un pari per 5-5 arrivato grazie ad una rimonta pazzesca compiuta negli ulti-

C5 B MASCHILE CIVITANOVA

55

REAL MONTURANO

53

FORLI’

51

PALEXTRA FANO

39

CUS ANCONA

37

ACLI S. GIUSEPPE JESI

34

MAKKIA URBINO #

30

ORTE C/5

30

MIRACOLO PICENO

29

NUMANA CAMERANESE

28

VIRTUS GUALDO #

26

TRE COLLI

15

COAR ORVIETO

7

V. CASTELLO (ritirata)

0

# UNA GARA IN MENO

mi 4’ di gioco, un recupero che ha dimostrato ancora una volta come i biancazzurri siano una squadra viva che nelle difficoltà sa esaltarsi. Difficoltà che erano enormi perché oltre al passivo nel risultato gli ortani erano privi di due giocatori importanti come capitan Vespa e Alex Sant’Ana, fermati dal giudice sportivo dopo la gara di Numana. Un punto quello conquistato pesante anche per la classifica perché i ragazzi del patron Brugnoletti hanno mantenuto un piccolo ma importante punto di vantaggio in chiave salvezza e ora potranno approfittare nel migliore dei modi della sosta del prossimo sabato. LA PARTITA Sfida dai due volti come detto in precedenza con gli ospiti a farla da padroni per buona parte del match e con i viterbesi a fare i leoni negli ultimi minuti. Ultimi minuti che vedevano i marchigiani avanti 5-2 e in procinto di mettere a segno da un momento all’altro il colpo del definitivo kappaò. Poi qualcosa però si è acceso nei padroni di casa, forse la forza della disperazione o forse altro fatto sta che Caetano e compagni si sono trasformati trovando con Unfer, De An-

Adrian Palmitesta ed Emiliano Bonelli gelis e Palmitesta a 26’’ dalla fine, le reti del miracoloso pareggio. Le altre marcature del match sono state siglate da De Angelis, Caetano e da Da Silva, doppietta, Di Tommaso, Victor Hugo e Baldelli. POST PARTITA C’è la consapevolezza di aver ottenuto un buon punto tra i biancazzurri come testimoniano anche le parole dell’estremo difensore Emiliano Bonelli: “Non vogliamo retrocedere e combatteremo con tutte le forze per riuscire in questo obiettivo. Contro Fano abbiamo fatto un vero e proprio miracolo sportivo

sia per come eravamo messi a livello di risultato, sia per le importanti assenze con cui eravamo scesi sul parquet di gioco. Credo che ancora una volta questo magnifico gruppo abbia dimostrato di avere delle grandi qualità caratteriali. Magari a volte commettiamo errori di natura tattica o tecnica, ma cuore, grinta ed orgoglio non ci mancano e dovranno essere le nostre armi in più per mantenere questa categoria. Ora ci godiamo la pausa per recuperare energie fisiche e mentali per poi preparare il rush finale che sarà sicuramente una vera e propria battaglia all’ultimo sangue”.

Fescennium, questa è ‘pareggite’ acuta L’Antonazzi-band al 4° pareggio in 5 partite

A

llunga la propria striscia positiva ma non sa più vincere il Fescennium Corchiano che in casa contro la pericolante Algian pareggia per 6-6 collezionando il quinto pari consecutivo di cui tre interni. Un pari che mantiene buonissima la classi�ca dei viterbesi che però masticano amaro per non aver sfruttato appieno una s�da che almeno sulla carta li vedeva altamente favoriti. Un punticino che non può soddisfare neanche mister Antonazzi che nei giorni precedenti la gara era stato molto chiaro dicendo che questa gara era assolutamente da vincere anche in previsione degli scontri con le prime delle classe che arriveranno a partire dalla prossima giornata. IL MATCH Una gara un po’ strana quella di Corchiano con i padroni di casa che, privi del proprio “The Wall” Mastropietro, dopo una buona partenza (3-1 il vantaggio locale ndr) si sono persi un po’ per strada evidenziando, come è capitato spesso in queste ultime settimane, un black-out di vari minuti che poi puntualmente costa i tre punti. Per la cronaca, ad apporre il proprio nome nel tabellino dei marcatori sono stati il coach

C5 C2 MASCHILE OLIMPUS

38

CASAL TORRACCIA

36

FENICE

36

V. CENTOCELLE

30

FUTBOL CLUB

30

IVO ROMA

29

FESCENNIUM CORCHIANO

28

TENNIS CLUB PARIOLI

28

ANGUILLARA

27

FUTSAL GUIDONIA

25

ROMA C5

17

ALGIAN VIAGGI

14

REAL BALDUINA

6

ARCA

5

player Mirko Antonazzi e Josè Foglio, entrambi autori di una doppietta, Bacchiocchi e De Luca. Per i romani invece reti di Brunetti, Ceccarelli, Colia, De Santis, Fanti e Rios Edwin. PROSSIMO TURNO Trasferta impagnativa sabato prossimo per i biancazzurri che saranno di scena a casa del Divino Amore, formazione che in classi�ca prede di una lunghezza i viterbesi. (AU)

C5 SERIE C2 UMBRA - Buon punto per gli aquesiani C5 SERIE D UMBRA - Dopo la 19ª giornata entrambi i nostri portacolori sono in testa al campionato

Segnali di vita dalla Vigor Capolavoro di Frale e l’Orte Futsal torna in vetta Con La Valletta finisce 3-3 L’Ortana urla la sua rabbia per il ko con l’Arrone S U trappa un buon pari la Vigor C5 del patron Alberelli che in casa blocca sul 3-3 la rincorsa play-off de La Valletta. Match vibrante quello di Acquapendente con i ragazzi di mister Morri mai domi che nonostante il passivo di 3-1 a �ne primo tempo, riescono nella rimonta mordendosi anche le mani per aver gettato al vento a 30’’ dalla �ne una grande occasione che avrebbe probabilmente regalato agli aquesiani il colpaccio. Un punto che fa morale e classi�ca per Tascini e compagni che rosicchiano qualcosina davanti ed allungano leggermente sulle inseguitrici. Mister Morri applaude i suoi: “Abbiamo disputato un buon match creando buone occasioni ed iniziative in entrambi i tempi anche se ancora una volta abbiamo sprecato molto tanto che a �ne primo tempo eravamo sotto 3-1. Nonostante questo però non abbiamo mollato e con grande carattere abbiamo acciuffato il pari. Una prova quella dei ragazzi che mi fa felice soprattutto perché vedo lo spirito giusto per preparare i play-out salvezza. Mancano molte giornate ancora e ci

C5 C2 UMBRA OASI #

53

CALVI #

51

MARMORE

45

GM 10

43

CASTEL GIORGIO

42

LA VALLETTA

41

FRATELLI NARDI

41

SPORT CENTER

35

CHICO MENDES

35

OMNIA

31

MASSA MARTANA

27

ACLI MIRIANO

24

VIGOR C5

18

MONTERUBIAGLIESE

16

LIBERTAS TACITO

11

CANALE

10

# UNA GARA IN MENO

giocheremo tutte le gare alla morte cercando di arrivare più in alto possibile in classi�ca e nella migliore condizione agli spareggi. In quest’ottica sto recuperando anche elementi che per la squadra sono molto importanti e che potranno portare il loro importante contributo in questo �nale”. (AU)

na vittoria ed una scon�tta per le due nostre portacolori nella serie D Umbra. Due risultati che aprono scenari di classi�ca incredibili in un campionato mai come in questa stagione così tanto equilibrato e combattuto. Vediamo nel dettaglio come è andata.

ORTE FUTSAL Godimento allo stato puro. Per dirla in quattro parole è stato questo lo stato d’animo dei gialloblù di mister Maisano dopo la vittoria per 3-2 agguantata nel recupero nello scontro diretto contro il Norcia. Protagonista assoluto ed eroe di giornata non può che essere Riccardo Frale, autore del gol vittoria quando ormai al termine del match mancavano solo pochi istanti. Una rete di pregevole fattura che regala la vetta (in condominio) agli ortani che grazie anche alla contemporanea scon�tta dei cugini dell’Ortana riconquistano la prima posizione. Un 3-2 altamente spettacolare arrivato dopo una gara dalle grandi emozioni e dal ritmo elevato che ha visto Casagrande e compagni portarsi avanti con Sorbara, essere raggiunti e sorpassati, trovare il pari con Lelli ed in�ne realizzare il gol da

c’è stato il massimo con gli unici cartellini sventolati in faccia a noi. Inoltre ha concesso loro un rigore, parato ma ripetuto e tiri liberi a volontà (da cui è arrivato il 3-3 ndr). Spiace perdere osì perché avevamo giocato una grande gara e soprattutto avevamo fatto futsal mentre qualcuno ha pensato bene di fare altro con la gentile concessione di chi dovrebbe garantire il contrario”. (au)

C5 D UMBRA Riccardo Frale (Orte Futsal) tre punti. Grande soddisfazioni nelle parole di coach Maisano: “Grande prova della squadra che sta mostrando grande maturità e che nonostante l’assenza di capitan Ursini si sta difendendo molto bene. Sono veramente orgoglioso di tutti loro. Ora avanti così, sempre umili e concentrati”. ORTANA Perde partita e pazienza l’Ortana di mister Impenna che ad Arrone cede per 4-3 ai padroni di casa. Una partita che ha visto sicuramente più calci che calcio giocato e che ha fatto saltare i

nervi ai biancorossi che dopo l’ennesimo fallaccio subito hanno perso un po’ le staffe. Un nervosismo pagato con l’espulsione di Romaldini. Una scon�tta amara perché per molti versi immeritata e perché arrivata a pochi stanti dalla �ne. tante le proteste a �ne gara soprattutto contro la direzione arbitrale piuttosto negativa e permissiva verso gli umbri. Dure le parole di capitan Fabrizi: “Un comportamento inaccettabile. Siamo stati letteralmente malmenati per tutta la gara e l’arbitro li ha lasciati fare. Nell’attimo in cui si sono accesi gli animi poi

ORTANA

39

NORCIA

39

F. CHIESA NUOVA

39

ORTE FUTSAL

39

ARRONE *

34

S. GIOVANNI BOSCO

33

LIBERTAS THYRUS

31

PRECI

30

SAN GIOVENALE *

27

CLT

23

BONIFAZI GROUP *

19

UNICALCIO

17

REAL S. LORENZO

8

NARNI

4

GIOVE

4

* HANNO RIPOSATO


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Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

CROSS COUNTRY

Ottimo esordio dei bikers viterbesi A Nepi si impongono Maria Adele Tuia, Claudia Cantoni, Federico Proietti, Serena Monti ed Eros Capati

C

on la gara ‘Città di Nepi’, valevole anche come Top Class regionale, è partito uf�cialmente il circuito XCO Bontà Laziali e i numeri sono stati subito eccellenti: al via si sono infatti presentati 200 atleti in rappresentanza di 50 società provenienti da Lazio, Umbria, Toscana e Marche. Organizzata dalla Cicli Gicabike di Civita Castellana insieme alla Cicli&Motocicli Carletti, la gara ha visto i bikers s�darsi su un circuito di circa 5 chilometri (dislivello 85 metri) disegnato tra il centro storico di Nepi, le scalinate e le mura della Rocca Borgiana, il parco Martiri delle Foibe e l’attraversamento del guado del �ume Falisco posto in località Cardinale. Le gambe degli atleti sono state messe a dura prova da una salita in cemento che presentava pendenze tra il 13% e il 15%. Tutte le categorie agonistiche e amatoriali sono state fatte partire 30 secondi l’una dall’altra: élite, under 23, juniores, élite master sport, master juniores e i master dall’1 al 5 hanno percorso sette giri, master 6, 7over e donne si sono cimentati su cinque giri mentre gli esordienti e gli allievi hanno ripetuto il circuito rispettivamente due e tre volte. Negli élite grande battaglia tra Stefano Capponi (Moser Cycling Team) e Giovanni Gatti (Il Biciclo Team New Limits) con l’atleta di casa Daniele Concordia (Cicli Gicabike) nel ruolo di terzo incomodo ma bloccato all’ultimo giro dalla rottura della catena. Nel �nale Capponi ha trovato il colpo di pedale giusto per staccare il compagno di fuga Gatti che ha tagliato il traguardo a otto secondi. “Un tracciato con strappi e discese impegnative ma oggi Gatti è andato molto più forte rispetto a due domeniche fa. Chi ben comincia è a metà dell’opera” ha dichiarato Stefano Capponi, vincitore nel 2010 delle Bontà Laziali tra i master sport, che viene da un inizio di stagione esaltante con la vittoria al Trofeo San RaffaeleSant’Anna a Fondi e il nono posto ai tricolori di ciclocross a Roma. Tra gli under 23 successo a sorpresa del marchigiano Alessandro Pierantoni, cresciuto con la Superbike Team dalla categoria esordienti primo anno: “Prima gara della stagione, prima soddisfazione personale su un percorso che mi è piaciuto non solo per la specialità di cross country in cui

sono portato per correre ma anche per gli scorci paesaggistici che ho attraversato”. Anche tra gli juniores la Superbike Team ha fatto centro con il successo di Lorenzo Pigliacampo: “La gara è stata abbastanza dura: ai primi giri mi sono controllato, poi sono riuscito a sbarazzarmi di De Nicola arrivando al traguardo con un minuto e mezzo di vantaggio. Voglio complimentarmi con gli organizzatori che hanno proposto un percorso di cross country puro, strappi secchi e veloci nella seconda parte e fango nella prima: veramente bello, non mancherà occasione di tornare qui a Nepi a gareggiare”. Il battuto di giornata è stato il favorito Luca De Nicola (“al 60% della condizione ma ero stretto nella morsa della Superbike Team”), portacolori del Biciclo Team New Limits, mentre Riccardo Costantini (Superbike Team) ha sof�ato il podio a Simone del Giovane (Il Biciclo Team New Limits) e a Carlo Proietti (Mtb Club Spoleto). Sulla scia degli elite ed under 23 hanno ben �gurato l’elite master sport Marco Cellini (Cicli Taddei), l’M1 Milo Burzi (Pasquini) e l’M2 campione italiano-europeo-mondiale Massimo Folcarelli (Drake Team Cisterna) che hanno fatto registrare un tempo di gara sotto l’ora e mezza. Con un giro di ritardo sono riusciti a vincere la propria categoria di appartenenza l’M3 Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna), l’M4 Renato Papaveri (Scott Pasquini-Stella Azzurra), l’M5 Fabio Quattrocchi e il master junior Luca Proietti, questi ultimi della Ciociaria Bike.

Con 5 giri all’attivo Massimo Burzi (Scott Pasquini-Stella Azzurra) e Vincenzo Cestra (Team Fullmonty) sono andati a segno rispettivamente tra gli M6 e gli M7 over. C’è stata gloria anche per i colori viterbesi con le affermazioni personali di Maria Adele Tuia (Drake Team Cisterna) tra le master 1 e Claudia Cantoni (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike) tra le master donna 2. In campo femminile secondo successo consecutivo per l’ex tricolore marathon under 23 2007 Sabrina Di Lorenzo (Il Biciclo Team New Limits), imitata dalla sorella Emanuela (Il Biciclo Team New Limits), al successo tra le donne allieve con il brivido della caduta in gara: “Ero partita ab-

bastanza bene ma al secondo giro sono caduta per un mio errore. Ho avuto molti dolori però ho continuato ugualmente a correre. Anche se è stato un inizio di stagione movimentato perché ho fatto il ciclocross guardo in positivo per le altre gare ma ammetto che devo migliorare ancora visto che sono un’allieva di primo anno”. Federico Proietti (Soriano Ciclismo) ha gioito tra gli esordienti per soli tre secondi sul diretto avversario Daniele Capati (Mtb Grotte di Castro). “Oggi il percorso era molto fangoso e la maggior parte da fare a piedi - ha dichiarato Federico Proietti, campione laziale in carica di ciclocross e cross country - Con Daniele Capati è stata una bella battaglia, siamo stati sempre vicini e siamo arrivati con un

distacco minimo. Il percorso non era durissimo e abbastanza tecnico ovvero più che abbastanza adatto alle mie caratteristiche”. Alle spalle della polivalente Serena Monti (Mtb Grotte di Castro), la campionessa marchigiana di specialità Angela Campanari (Superbike Team) ha vinto il confronto al femminile: “Il percorso è stato molto divertente ma non eccessivamente impegnativo. Non è la prima volta che vengo a gareggiare nel Lazio che propone tracciati discretamente belli come le prove di Coppa Italia e il tricolore di Trevignano Romano in cui mi sono piazzata all’ottavo posto lo scorso anno”. Il campione laziale di cross country 2010 Eros Capati (Mtb Grotte di Castro) si è ripetuto tra gli allievi vincendo come due domeniche fa a Fondi: “Oggi è stata una gara durissima, molto più tecnica delle altre. C’erano tratti che si percorrevano bene in bici, mentre altri completamente a piedi. Mi sono trovato davanti a tantissime persone visto che siamo partiti troppo vicini. Mi sono confrontato molto con Naspi ma sono riuscito quasi subito ad andarmene”. A fare gli onori di casa per il Comune di Nepi l’Assessore allo Sport Davide Fasoli: “Una giornata importante con il cross country e la corsa campestre: la mia presenza sta a testimoniare il sostegno dell’amministrazione comunale. Mi auguro sia l’inizio di tante manifestazioni ciclistiche e non solo con lo scopo di far emergere Nepi come cittadina attenta allo sport. Saluto e ringrazio il nostro concittadino Daniele Concordia

perché è un ragazzo d’esempio che fa della bici e dello sport il suo stile di vita”. Ed è lo stesso Daniele Concordia, settimo nella gara élite-under 23, a ricevere i complimenti dell’assessore Fasoli e degli organizzatori: “Oggi sono stato sfortunato perché ho rotto la catena prima dell’ultimo giro. Alle prime gare della stagione fatico sempre a prendere il ritmo ma già lo sapevo che non ero in forma. Volevo �nire la gara tra le posizioni buone perché correvo davanti ai miei concittadini di Nepi. È riuscito tutto, anche il percorso è piaciuto per chi sa cosa signi�ca correre una gara di cross country”. Sono stati premiati simbolicamente il corridore più giovane Lorenzo Pugliese (nato il 26 settembre 1998 della Mtb Grotte di Castro), il corridore più anziano Vincenzo Cestra (nato il 2 luglio 1947 del Team Fullmonty), l’Atletico Uisp Monterotondo (col maggior numero di iscritti: 15) ed in�ne le società extra-regionali più lontane: la Superbike Team (dalla provincia di Ancona) e la Scott Pasquini-Stella Azzurra (dalla provincia di Arezzo). La XC Città di Nepi si è svolta in concomitanza con la seconda edizione del Cross dei Tre Portoni, la manifestazione di corsa campestre sulla distanza di 6 chilometri transitata contemporaneamente al passaggio dei bikers dentro il parco Martiri delle Foibe. Organizzata dall’Atletico Nepi di Massimo Gai, a trionfare nella corsa campestre sono stati Guido Arsenti (Alto Lazio Civita Castellana) in campo maschile e Antonella Bellitto (Bolsena Forum) tra le donne.


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BASKET SERIE C MASCHILE

Dopo la sconfitta incassata contro la Fox, la società neroarancio rinuncia a Marano e Milani e ingaggia Franzè dalla Petriana. In arrivo anche Fabi

Belli CGT, sotto canestro scoppia la rivoluzione BASKET GIOVANILE - Sconfitta l’under 13 del Pegaso

di GLAUCO ANTONIACCI

Gli Aquilotti gialloneri volano anche a Ladispoli

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ivoluzione completa, l’ennesimo tentativo di raddrizzare una stagione che, partita con grandi ambizioni, rischia di scivolare via dalle mani e di �nire in un anonimo anno di apprendistato. Era prevedibile che la scon�tta di domenica sera contro la Fox, unita a quelle laconiche dichiarazioni di coach Cipriani (“Non c’è molto da dire, abbiamo evidenti problemi da risolvere”), fossero il preludio ad un nuovo scossone in casa Belli CGT, ma forse era dif�cile pensare che questo scossone somigliasse ad un sisma dell’ottavo grado della scala Richter (nessun riferimento alla giocatrice della Defensor per carità, ndr). Marco Marano non è più un giocatore della Belli CGT; la società lo ha lasciato libero di trovarsi un’altra sistemazione, che potrebbe essere addirittura nella lontana Sicilia (c’è un contatto avviato con un team di Mazara del Vallo). Un’altra rinuncia è stata quella a Marco Milani e, anche se in questo caso non si parla di cessione immediata, la sensazione è che, malgrado un chiarimento arrivato martedì sera tra giocatore e società, ricomporre la frattura sia francamente impossibile. I due lunghi viterbesi non

Marco Marano e Roberto Fabi indosseranno più la maglia della Nuova Fortitudo, ma i dirigenti non hanno perso tempo e hanno già scelto i loro sostituti. Su un nome ormai non ci sono più dubbi, dal momento che nella giornata di ieri è arrivato il trasferimento uf�ciale, e si tratta, a ben guardare, di un colpo doppio: la società viterbese ha infatti raggiunto un accordo con Raffaele Franzè strappandolo alla Petriana, attuale capoclassi�ca nello stesso girone di serie C della Belli. Nella gara di andata disputata a Viterbo, e vinta dai ragazzi di Cipriani, Franzè era

assente e la squadra he aveva risentito eccome. Sarà lui ad af�ancare Pigliafreddo, il cui rientro in squadra dopo due settimane di assenza sarà fondamentale per dare tranquillità in campo e leadership nello spogliatoio. Ma per due giocatori persi ce ne devono essere altrettanti che arrivano ed allora ecco che il secondo nome sul taccuino della società del presidente Marini è quello di un ex viterbese, compagno di squadra lo scorso anno proprio di Marco Marano alla Primo Michelini. Si tratta di Roberto Fabi, lungo scuola Stella Azzurra,

Marco Milani che quest’anno avrebbe dovuto giocare con il Monterotondo di coach Masini ma non ha poi trovato l’accordo ed è rimasto fermo. In questo caso si tratterebbe di un ritorno nel capoluogo della Tuscia, un giocatore che probabilmente dovrebbe trovare il ritmo partita a differenza di Franzè. Ma soprattutto toccherà a coach Cipriani, ancora una volta, assemblare una squadra trasformata e plasmare un gruppo in cui sono ormai pochissimi i giocatori confermati rispetto all’inizio della stagione. Il tempo prima dei playoff c’è, ma occorre comunque sbrigarsi.

BASKET UNDER 19 MASCHILE - I biancoblù si impongono a Ferentino con super Rogani

Stella Azzurra corsara nonostante le assenze STELLA AZZURRA VT 59 FERENTINO 42 Stella Azzurra Viterbo: Rogani 25, G. Cetrini 12, Lucarini 10, Nisini 6, M. Cetrini 3, Capocecera 2, Meroi 1, Meccariello. Coach: A. Ferri Ferentino: La Mara 11, Rof� Isabelli 7, Cellini 6, Piermattei 6, Scarpelli 3, Faccendo 2, Fiorletta 2, J. Moriconi 2, Russo 2, F. Moriconi 1, Sisti, Stabile. Coach: Caporilli Arbitri: Barbieri e Ruggiero di Roma Parziali: 21-9/ 15-9/ 11-13/ 12-11

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onostante le assenze di Tola, Sacripanti, Carusotti, Mei e Falcinelli, la Stella Azzurra under 19 porta a casa una bella vittoria sul dif�cile campo di Ferentino contro una formazione agguerrita e combattiva. Coach Ferri parte con Rogani, Nisini, Meroi, Giorgio e Matteo Cetrini ai quali Coach Caporilli risponde con Scarpelli, La Marra, Fiorletta, Stabile e Rof� Isabelli. L’inizio della Stella è super, con un 8-0 targato Rogani, Nisini e Giorgio Cetrini; Ferentino sembra avere dif�coltà a penetrare la difesa viterbese, La Marra si in�la nel pitturato con belle incursioni ma la

Coach Lillo Ferri superiorità ospite è evidente. Entra Lucarini per Matteo Cetrini ed ha subito un ottimo impatto sulla gara anche al tiro. Rapide rotazioni di palla e più di un assist preciso permettono ai bianco stellati di scappare avanti e di chiudere il primo quarto sul 21-9. Nella seconda frazione i padroni di casa accorciano le distanze con Cellini e Russo, ma è Rogani che mette a ferro e fuoco la difesa locale segnando sei canestri di �la, cui segue un centro dai 6,75 di Giorgio

Cetrini per il 36-18 con cui i biancostellati vanno al riposo. La Stella entra in campo troppo rilassata e subisce, grazie a qualche banale errore in fase realizzativa, il ritorno dei locali: una tripla e penetrazione di La Marra ed un’altra bomba di Rof� Isabelli riavvicinano Ferentino che mette in campo il tutto per tutto. Ferri chiama tutte le rotazioni possibili di una panchina corta per dare �ato a chi ha più minuti nella testa e nelle gambe. Lucarini centra la retina con un

tiro dalla lunghissima distanza e Giorgio Cetrini realizza un bel gioco da tre, mentre in difesa è Meccariello a farsi valere. La Marra tenta di tenere in partita i suoi ma Rogani ed un’altra bomba di Giorgio Cetrini respingono i tentativi dei padroni di casa e la Stella è avanti ancora per 47-31 a dieci minuti dalla �ne. Ferri richiama Matteo Cetrini, Rogani cattura quasi tutti i palloni che passano sotto i tabelloni e la Stella spinge di nuovo. Difesa forte, buone transizioni e si arriva al massimo vantaggio sul 54 a 33. Gli ultimi due minuti sono così di pura accademia per i ragazzi di Ferri che chiudono con una bella realizzazione di Capocecera e tre liberi. Alla sirena si festeggia una vittoria meritata e soprattutto ottenuta in condizioni non ottimali. Nella Stella tutti da elogiare per la determinazione. Da rimarcare i primi due quarti che hanno visto i ragazzi di Ferri fare cose veramente buone. Tra i padroni di casa, molto bravo il play La Marra. Correttissimo l’arbitraggio. Ora gli Under 19 sono attesi all’esordio casalingo contro la blasonata Fonte Roma, nella speranza di poter recuperare qualche giocatore importante.

i ragazzi del Pegaso Tarquinia Under 13

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ltri due match per il settore giovanile del Pegaso Tarquinia, chiusi con un bilancio di una vittoria e una sconfitta. UNDER 13 È arrivata la prima scon�tta stagionale per la formazione under 13 del Basket Pegaso che, forte del primo posto ottenuto nella fase di quali�cazione, dovrà vedersela in questa seconda parte di stagione con tutte compagini di prima fascia. L’inizio è stato subito dif�cile, contro una Smit Roma forte ed aggressiva che ha messo in notevole dif�coltà i gialloneri. La maggiore �sicità e l’intensità difensiva hanno fatto la differenza, i ragazzi di coach Boni non hanno saputo reagire con la loro tradizionale grinta ed è così arrivata una scon�tta utile comunque come esperienza ed occasione di crescita. La scon�tta non cancella comunque il buon cammino compiuto �nora dalla squadra tarquiniese. Domani la squadra tarquiniese affronterà in casa alle 19.45 il Roma Eur.

AQUILOTTI 2001 Davvero poca fatica quella necessaria a Cataldi e soci per battere la formazione B del Basket Città di Ladispoli. I rivali erano quasi tutti ragazzi alle prime esperienze nel basket che hanno potuto opporre poche difese alle scorribande dei gialloneri, a loro agio negli spazi ampi della difesa avversaria. Da menzionare il ritorno in campo di Lorenzo Colonna dopo il lungo periodo di stop per malattia che sembra però non averlo molto debilitato vista l’ottima prova offerta in campo. Buona anche la prova del pivot Gabriele Bellini preciso al tiro e particolarmente determinato sotto i tabelloni come gli allenatori vorrebbero vederlo in ogni partita. Particolarmente ricco anche il posto gara con cibo e bibite per festeggiare il successo. Ecco i punteggi individuali dei giocatori del Pegaso: Piferi, Rossi 3, Bellini 8, Perugini 10, Colonna 12, Gamberini 4, Cataldi 12, Angeli, Suriano 4, Viscarelli 2, Lucheroni 2, Ruggeri, Izzo 6

La formazione del Pegaso Tarquinia Aquilotti 2001


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GSH Flavioni ancora Mabuni Club, nuova incetta di medaglie! sconfitta dal Mugello Nel corso della ‘Coppa Carnevale’ regionale di kumite PALLAMANO FEMMINILE - Campionato di serie A2

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l Mugello si conferma tabù per il Gsh Flavioni. Le gialloblù sabato sera sono state infatti battute in Toscana con il punteggio di 29-16 nella prima giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile di pallamano. Le padrone di casa si sono confermate la bestia nera delle civitavecchiesi che hanno comunque cercato di fare il possibile contro le toscane. Il sette del Mugello ha infatti dimostrato di essere una delle formazioni più forti del girone B ed ha colto contro la Flavioni l’ottava vittoria stagionale su nove incontri giocati. Le civitavecchiesi hanno

provato a tenere il ritmo del Mugello che è però scappato via già nel primo tempo che si è chiuso sul 15-7 per le padrone di casa. Il sette di Tine Lindberg non ha però mollato e nel secondo tempo il match è stato più equilibrato del primo anche se il Mugello ha aumentato ancora il vantaggio �no al 29-16 �nale. Lo score della Flavioni: Ferone 1, Bartoli 5, M. Bonamano 2, Bisaccia 2, Caciari 3, Crosta 3. Nel prossimo turno le civitavecchiesi saranno attese da un altro confronto proibitivo con il Gruppo Principe Badolato che si presenterà da capolista al Chiara Grammatico di via Leopoli. (SF)

di PIETRO COZZOLINO

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rande agonismo, quello profuso domenica scorsa presso il Palasport di Pomezia. In gara, nel kumite, le categorie Esordienti “A” e “B” Fijlkam-Coni (dai 12 ai 16 anni). Circa 120, nell’occasione, gli atleti provenienti da tutta la Regione, tra cui una bella rappresentativa della civitavecchiese “Mabuni Club”, accompagnata dall’Istruttrice, Stefania Iacobelli, e composta da: Emanuele Deiana, Alessio Magazzeni, Matteo Castagnari, Filippo Mazzocchi,

Roberto Quaciari, Eugenio Gabellone, Kevin Cavallara, Federica Oliviero, Francesca Fanzani e Chiara Poletti (con gli ultimi cinque,

C5 SERIE D - Parte alla grande il girone di ritorno

BASKET SERIE C

Civitavecchia ‘rosa’ due vittorie in tre giorni

Se.Gi. Cestistica a Vele...ster spiegate di SIMONE FANTASIA

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ittoria meno facile del previsto per la Se. Gi. Cestistica che alla palestra Riccucci di San Gordiano ha superato il fanalino di coda Velester per 72-64 (24-15; 36-35; 58-49 i parziali). Il match è stato infatti in equilibrio �no all’intervallo lungo e soltanto nel terzo parziale c’è stato l’allungo decisivo dei rossoneri.. Patuzzi (nella foto) e soci hanno cercato di scappar via nel punteggio �n dalle prime battute, ma dopo un’ottimo inizio si sono fatti rimontare dal quintetto ospite ed hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di un solo punto sul 36-35. Nel terzo quarto la Se. Gi. stringe le maglie in difesa e in attacco grazie a Facchinei e Polozzi riesce ad allungare �no al +9 al 30’.

alla prima esperienza). Questi i risultati: tre medaglie d’oro (Oliviero, Es.”A”, 52 kg; Mazzocchi, Es.”A’’, 50 kg; Deiana,

Es.”B’’, 55 kg.); quattro d’argento (Poletti, Es. ‘’A’’, 52 kg; Fanzani, Es ‘’A’’, 55 kg; Gabellone, Es ‘’A’’, 55 kg; Quaciari, Es ‘’A’’, 45 kg); e tre di bronzo (Castagnari, Es ‘’A’’, 40 kg., Cavallara, Es ‘’A’’, 40 kg; Magazzeni, Es ‘’B’’, 50 kg). Esordio anche per Bartolomeo Aquino in qualità di Arbitro regionale. Prossimo appuntamento sul tappeto, gli Internazionali di Milano in programma tra 18 ed il 20 marzo prossimi. Un evento, quello poc’anzi richiamato, di altissimo livello che vedrà presenti i migliori atleti europei.

I rossoneri si limitano poi a gestire in vantaggio e dopo un passaggio a vuoto, con il Velester tornato pericolosamente al -3, riprendono il controllo della gara e chiudono sul 72-64. Il successo permette alla Cestistica di agganciare il Viterbo al quinto posto della classi�ca del torneo di C2. «Contava vincere e alla �ne ci siamo riusciti pur soffrendo qualcosa, perchè non siamo riusciti a chiudere prima la gara. Del resto - commenta coach Mauro Tedeschi al termine dell’incontro - quando le motivazioni e gli stimoli non sono dei migliori é probabile che accadono queste partite, prove di grossi signi�cati e grossi spunti. Ad ogni modo é un succeso che fa comodo e ci permette di tornare subito alla vittoria». Il tabellino della Se. Gi. Cestistica: Campogiani 5, Rivero 6, Selis 17, Alfarano 4, Polozzi 10, Antista 1, Gianvincenzi 1, Crisostomi 0, Facchinei 10, Patuzzi 18.

VOLLEY SERIE D

Isoltermica sotto 0-2 vince al tie-break ATLETICA - Ai campionati italiani allievi

Isabella ‘regina’ nei 1000

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opo il bronzo agli italiani di cross ottenuto a Varese, Isabella Papa (nella foto) del Cus Tirreno Atletica ha conquistato ad Ancona il titolo italiano sui 1000 metri indoor nella categoria allievi. Un successo frutto di una preparazione invernale ottimale e di una condotta di gara esemplare con cui Isabella ha messo in riga una per una tutte le sue avversarie, mettendosi alle spalle le temuta coppia della Studentesca Cariri Sveva Fascetti ed Erika Picher,

date tra le favorite alla vigilia e giunte rispettivamente seconda e terza al traguardo.

RUGBY SERIE C - Con la vittoria nell’ultimo turno consolida la leadership

Il Centumcellae senza rivali, piega anche il Frascati

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l Club Rugbstyco Centumcellae continua la marcia trionfale nel campionato di serie C. A Frascati la squadra di Michele Mazzarini si è imposta per 17-13 mantenendosi davanti al Tivoli, che sartà il prossimo avversario dei saraceni. Avanti 12-3 al termine della prima frazione di gioco, i biancogiallorossi ad inizio ripresa hanno subito la reazione dei padroni di casa che hanno messo in campo grinta ed orgoglio creando quel clima di battaglia nel quale il quindici civitavecchiese ha più volte dimostrato di sapersi esaltare. La s�da si è fatta bella e combattuta, il Frascati ha

anche messo in discussione il punteggio, ma la squadra di Mazzarini ha gestito bene il vantaggio accumulato dimostrando quella coesione, ma anche quella maturità, che rappresentano un buon viatico in vista del big match del prossimo turno dove in sostanza ci si giocherà tutta la stagione. Un appuntamento, quello al Moretti-Della Marta, davvero decisiva e al quale sono invitati tutti gli sportivi civitavecchiesi per dar manforte a Michele Mazzarini e la sua band. A segno per il Crc sono andati Cicoria che ha realizzato due mete e poi Rodriguez con una meta poi trasformata da Berni. (sf)

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ttima ripartenza, quella del Civitavecchia Calcio a 5 Femminile nel Girone di ritorno del Campionato provinciale di Serie D. Le ragazze allenate da Raffaella Termini, infatti, nella scorsa settimana, hanno messo a segno due vittorie in tre giorni. Giovedì 17, nel recupero della 1^ giornata, le civitavecchiesi hanno incontrato, sul campo casalingo, il Cus Viterbo chiudendo un match, praticamente senza storia, con netto 9 a 0. Ciò, grazie alle triplette di Viola Tornato, che ha altresì sbloccato il risultato nel primo tempo, e di Romina Falvo nonchè alla doppietta di Serena Tirante e ad un sigillo a �rma Francesca Baldasseroni. Stessa storia, sabato 19 contro il Flaminia Civitacastellana quando, stavolta da ospiti, le “nero-blu” hanno vinto per 12 a 1 (cinque reti di Lucia Droghini, altre tre doppiette delle già citate Tirante, Falvo e Baldasseroni ed un goal di Marilena Longo). Da sottolineare, in entrambe le partite, le belle prove offertte dai portieri locali, Anna Ginestra e il nuovo acquisto Simona Cesaretti che, insieme alla giovane Chiara Sansone (nella foto), hanno messo in piena sicurezza la porta civitavecchiese e, di ri�esso, l’intera squadra. Prossimo incontro, previsto nuovamente sul sintetico del Dopolavoro Ferroviario, sabato 26 contro il Blera, attualmente in ottava posizione nella classi�ca generale. Il tutto, con �schio d’inizio alle ore 20.00. (P.C.)

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na vittoria importante per continuare a sognare i playoff. Nel campionato regionale di serie D, l’Isoltermica Civitavecchia Volley vince il match casalingo contro la Cattolica Assicurazioni per 3 a 2 (questi i parziali: 17-25, 22-25, 25-21, 25-19, 15-11), al termine di una sfida ricca di emozioni. Sotto di due set, i rossoneri hanno tirato fuori il carattere per riaprire una gara che sembrava già chiusa, a dimostrazione della grande forza di un gruppo che non molla mai. Nonostante le tante defezioni, l’Isoltermica lotta punto su punto, portando a casa due punti che valgono oro e soprattutto consentono ai civitavecchiesi di continuare a sognare la zona playoff. “La partita si era messa male – ammette Cristiano Cesarini, giocatore della formazione civitavecchiese – tanti errori nei primi due set: poi siamo riusciti a riordinare le idee e ce la siamo giocata fino alla fine, anche nel quinto set in cui si è lottato punto su punto. Va bene così, rimaniamo nella zona alta della classifica e questa è la cosa più importante”. Prossimo incontro per la squadra allenata da Tonino Lemme sul campo del Ladispoli, in un derby che si annuncia interessante considerando anche il valore della formazione avversaria. (sf)


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La tournée di Elisa parte dal Mancinelli

Martedì 1° marzo il teatro di Orvieto ospita il concerto dell’artista italiana di ELISABETTA SORIANO

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ma anche compositrice, polistrumentista, arrangiatrice e produttrice discogra�ca ed una delle pochissime artiste italiane a scrivere quasi la totalità dei suoi testi in inglese; occasionalmente ha cantato anche in spagnolo (nei brani “Hablame” e “Sentir sin Embargo”), in francese (“Pour que l’amour me quitte”) e addirittura in curdo (“Kuminist”). Il suo repertorio è principalmente costituito da ‘adult rock alternative’ e ‘pop rock’, con in�uenze di vari generi musicali quali ‘elettronica’, ‘ambient’, ‘ trip hop’, post grunge’, ‘soul’, ‘Indie rock’, ‘ alternative dance’ e ‘soft rock’. Un’artista davvero unica, talentuosa e completa Elisa Toffoli che venne scoperta a 19 anni con l’album d’esordio “Pipes & Flowers” e poi in modo ancora più eclatante dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2001 con la canzone “Luce (tramonti a nord est)”. Da qui in poi un continuo susseguirsi di collaborazioni, mostre fotogra�che, produzioni musicali, libri, lavori televisivi e teatrali, premi, riconoscimenti, tanti successi e album quali : “Asile’s World”, “Then comes the Sun”, “Elisa, greatest hits”, “Lotus”, “Pearl Days”, “Soundtrack ’96-‘06”, “Caterpillar”, “Dancing” (l’album d’esordio americano), “Heart” e ultimo progetto dell’artista “Ivy”, pubblicato il 30 novembre 2010. Per tutti i suoi numerosissimi fan l’appuntamento con Elisa è per martedì 1 marzo al Teatro Mancinelli di Orvieto. Una performance sicuramente straordinaria come l’artista ci ha sempre abituato e regalato in passato.

In programma sabato prossimo ai Magazzini della Lupa di Tuscania

Ilaria Drago porta Simone Weil S abato prossimo alle ore 21.30 ai Magazzini della Lupa di Tuscania la Compagnia Ilaria Drago porterà in scena “Simone Weil. Concerto poetico” da un’idea di Ombretta De Biase, con Ilaria Drago voce-live electronics, regista ed autrice dei testi, musiche, sonorizzazioni e luci di Marco Guidi. A poco più di un secolo dalla sua nascita, attraverso una rilettura in forma di concertopoetico, il corpo e la voce di Ilaria Drago, le musiche e le sonorizzazioni di Marco Guidi, mettono in scena il potente, ineguagliabile ritmo del cuore e del pensiero della donna che fu de�nita “un miracolo dell’anima e della coscienza umana” e uno degli “ingegni più alti e

puri di ogni tempo”. Toccata in particolare dalla lettura di Attesa di Dio, Ilaria Drago propone per la scena una lettera in concerto; una lettera all’unico amico e con�dente Padre Perrin, nella quale Simone ripercorre le tappe principali della sua breve vita: la fabbrica, il rapporto con la Chiesa, la guerra. Una lettera che Simone scrive da appena morta, mentre lascia la vita terrena e va verso la Patria Celeste. In scena Ilaria Drago è Simone davanti al suo scrittoio-elettronico sul quale compone e scompone il racconto in ritmi, sonorità, nenie e visioni. Ingresso: biglietto 8 €, tessera soci. Per info e prenotazioni: magazzinidellalupa@ libero.it, www.ilariadrago.it, tel. 0761443239.

spettacoli

televisione

di ELISABETTA SORIANO

di FORTUNATO LICANDRO

di FORTUNATO LICANDRO

E’ in programmazione da domani nelle sale cinematografiche il film del regista James L.Brooks (premio Oscar per “Voglia di tenerezza”) “Come lo sai”. La commedia, romantica e al tempo stesso esilarante, ha un cast di stelle del calibro di Reese Whiterspoon, Owen Wilson, Paul Rudd e Jack Nicholson. Il film narra la storia di Lisa, promessa del softball femminile americano, che viene scaricata dalla squadra e si trova all’improvviso triste, demotivata e a dover ricominciare tutto da capo. Cercherà tra le sue frequentazioni un uomo che possa starle vicino ed aiutarla ad alleviare la pena e confusione del momento. Ma quale sarà quello giusto? “Come lo sai” quando sei veramente innamorata? Questo è il quesito che da anche il titolo e voce alla pellicola. Lisa dovrà scegliere tra Matty, affascinante giocatore di baseball professionista, pieno di sé e un po’ stravagante negli atteggiamenti che però a modo suo la ama e le ha chiesto di andare a vivere con lui, e George, lasciato da poco dalla ragazza, dolcissimo ma un po’ goffo, incasinato con il lavoro e al centro di un’indagine federale in cui il padre lo ha coinvolto al posto suo e che, nonostante i guai, se ne innamorerà perdutamente. Del resto “Non importa quanto tu possa star male…se incontri la persona giusta…ha una chance”. E’ strano come a volte, da un periodo della vita incredibilmente incasinato, possa venir fuori qualcosa di assolutamente inaspettato ma meraviglioso. Questo è ciò che succede alla protagonista del film. “Come lo sai” è divertente e al tempo stesso una pellicola che scherzosamente fa riflettere, adatta ad adulti, ragazzi e anche ai più giovani dato che è privo di parolacce o scene osè.

Un paio di appuntamenti per sabato 26. Alle ore 11, presso la Chiesa dei Santi Martiri in piazza Basile, Assotuscania presenta “Sisma”, mostra dell’artista Guido Borghi patrocinata dal Comune di Tuscania. L’associazione con questa inaugurazione vuole segnare una ricorrenza importante: i 40 anni dal terremoto, ma anche un anniversario tanto più significativo dopo la devastazione della città dell’Aquila il 6 aprile del 2009. L’associazione fa sapere che “Il 40° anniversario del sisma è sì commemorazione del dramma di tanti che nel terremoto del 1971 hanno perso i propri cari e i propri beni, ma è anche ricordo ed esempio di quanti contribuirono alla rinascita di Tuscania; un esempio attuale da cui trarre spunti e indicazioni utili per affrontare drammi che colpiscono centri abitati dagli inestimabili valori artistici e culturali; una occasione per far conoscere e promuovere la città di Tuscania, i suoi tesori, le sue bellezze”. Alle ore 21, al teatro Boni di Acquapendente, dopo il successo dell’associazione musicale calabrese “Auditorium” nel far rivivere con forza e semplicità l’omaggio a Domenico Modugno, lo spettacolo di e con Martina Catuzzi “Racconto di un cuore”: la storia di una familiare e ciclica lotta di sentimenti alla ricerca di se stessi vista attraverso gli occhi di una ragazza. Emiliana di Parma, Martina Catuzzi ha seguito fin da bambina laboratori teatrali. “Racconto di cuore”, scritto ed interpretato esclusivamente da lei, è il lavoro con il quale a dicembre 2009 ha debuttato con successo al Theatro del Vicolo di Parma. Dopo esperienze al Teatro delle Briciole ed al Teatro del Tempo. Attualmente Martina Catuzzi fa parte della compagnia teatrale “I Funamboli”, sempre di Parma. Costo del biglietto unico 5 euro.

Se rimaniamo in casa ecco la tivvù

cinema

Al Teatro Boni il ‘Racconto di un cuore’

Un commedia divertente adatta a tutti

ono iniziate in questi giorni al Teatro Mancinelli di Orvieto, le prove del concerto di Elisa che si terrà esattamente tra cinque giorni, martedì 1 marzo alle ore 21. Sarà la cittadina di Orvieto a dare in via alla tournée teatrale della cantante “Ivy I & II”, che toccherà le principali città italiane, comprenderà in tutto una cinquantina di date e si concluderà nel mese di maggio. Il concerto è organizzato dall’Associazione TeMa e dalla Music Box Eventi di Perugina, in collaborazione con il Consorzio Way of Life ed è il primo degli appuntamenti della Stagione d’Autore della Musical Box Eventi.

La tournée di Elisa inizia in contemporanea con l’uscita del nuovo singolo “Sometime ago” e con il successo del suo ultimo progetto discogra�co intitolato “Ivy”, un concept–album quasi autobiogra�co dove diciassette brani tra cover, greatest hits ed inediti, raccontano frammenti di vita reale e ricordi del passato. Sul palco del Teatro Mancinelli la straordinaria voce della cantautrice di Monfalcone verrà accompagnata da arrangiamenti acustici e da un suggestivo coro di voci bianche, nella rilettura creativa della sua strepitosa carriera. Nonostante giovanissima Elisa (nata il 19 dicembre 1977) ha alle sue spalle un curriculum discogra�co incredibile ed ha venduto circa due milioni e mezzo di dischi in Italia nei suoi 14 anni di carriera. Elisa non è soltanto cantautrice

I programmi della serata di giovedì 24 febbraio cominciano alle 20 e 45 su Rete 4 con la partita, valida per la coppa UEFA Europa League 2010/2011, Villareal – Napoli. Su Rai 2, alle 21 e 5 il programma di approfondimento condotto da Michele Santoro “Annozero”. Alla stessa ora, su Rai 3 l’appuntamento settimanale con la serie tv “Medium”. Alle 21 e 10, su Rai 1 continua la fiction con Giulio Scarpati e Nino Frassica “Cugino & Cugino”. Stesso orario su Canale 5 per il film “La Matassa” con il duo comico Ficarra e Picone. Sempre alle 21 e 10, su Italia 1 “Wild – Oltrenatura” programma condotto da Fiammetta Cicogna. Stessa ora su La 7 per il reality show “S.O.S. Tata”. Su Sky Cinema 1, alle 21 e 10 uno dei più apprezzati remake degli ultimi anni per una storia di suspense e paura nel film “La città verrà distrutta all’alba”. Su Sky Cinema Family, alle 21 Meg Ryan e Billy Crystal nella commedia romantica diventata un classico “Harry ti presento Sally”. Su Sky Cinema Hits, alle 21 e 10 “Kill Bill – Volume 1” di Quentin Tarantino e con Uma Thurman. Su Sky Cinema Max, alle 21 il film tratto dal romanzo di Stephen King “L’implacabile” con Arnold Schwarzenegger. Alla stessa ora, su Sky Cinema Mania “The Perfect Score” una divertente commedia sulla ribellione adolescenziale con Scarlett Johansson. Sempre alle 21, su Sky Cinema Italia “Ce n’è per tutti” un’originale commedia con Ambra Angiolini, Stefania Sandrelli e Micaela Ramazzotti. Stesso orario, su Sky Cinema Classics, per il musical valso l’oscar a Barbara Streisand “Funny Girl”. Sul canale Cult, alle 21 “Piume di struzzo” remake americano de ‘Il vizietto’ per la regia di Mike Nichols e con Robin Williams e Gene Hackman.


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appuntamenti

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Cinema Azzurro

Cinema Lux

Teatro Genio

Viterbo & Lazio Nord

Giovedì 24 Febbraio 2011

Cinema Trieste

Parto col Folle

Femmine contro maschi

Amore e altri rimedi

Gianni e le donne

Viterbo Via C. Cattaneo, 44 Tel. 0761.220019 17,30-19,00-20,45-22,30

Viterbo Viale Trento, 1 Tel. 0761.340848

Viterbo Via Teatro Genio, 16 Tel. 0761.343041 18,30-20,30-22,30

Viterbo Viale Trieste, 30 Tel. 0761.307083 21,30

Cinema Trento Il Grinta

La Quercia (Vt) P.zza Santuario, 51 Tel. 0761.307759 18,00-20,00-22,00

Cine Tuscia Village

20,20

Cine Tuscia Village - I fantastici viaggi di Gulliver - Il discorso del Re Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 - 18,30 - 20,30 - 22,30

Cine Tuscia Village

Cine Tuscia Village

Cine Tuscia Village

Femmine contro Maschi

Il Grinta

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Cine Tuscia Village

Cinema Etrusco

Immaturi

Sanctum in 3D

Sono il numero quattro

Il discorso del Re

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Vitorchiano Via Marmolada, 44 Tel. 333/8005007 18,00-20,15-22,30

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,0

Cinema Etrusco

Cinema Etrusco

Cinema Etrusco

Flavia Multisala

Il Grinta

Il cigno nero

Sono il numero quattro

Amori e altri rimedi

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,0

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,0

Tarquinia Via della Caserma, 32 Tel. 0766.856432 18,00-20,00-22,0

Montefiascone Via della croce, 1 Tel. 0761.826611 21,30

Flavia Multisala

Cinema Gallery

Cinema Gallery

Cinema Tevere

Gianni e le donne

Bulesque

Femmine contro maschi

Amore e altri rimedi

Montefiascone Via della croce, 1 Tel. 0761.826611 21,30

Montefiascone Via Cardinal Salotti Tel. 0761.824342 21,30

Montefiascone Via Cardinal Salotti Tel. 0761.824342 21,30

Castiglione in Teverina via Orvietana, 37 Tel. 0761.948915 21,30

Cinema Alberini

Cinema Florida

Vallanzasca, gli angeli del male

Qualunquemente

Amore e altri rimedi

Immaturi

Orte Via del Plebiscito, 6 Tel. 0761.403585 21,30

Civita Castellana Via del Forte, 26 Tel. 0761.598165 18,30-21,30

Cura di Vetralla Via Cassia, 277 Tel. 0761.483340 19,40-22,00

Valentano Via Monte Grappa, 16 Tel. 0761.453138 21,30

Giovedì 24 febbraio Via Regina Margherita 2, Caprarola “Col Naso all’insù”: spettacolo della compagnia “Quelli del Martedì”. Inizio spettacolo ore 18.

Cinema Excelsior

Teatro Boni, Acquapendente “Cineclub Rosebud”: proiezione del film “Si può fare” Giulio Manfredonia con Claudio Bisio. Inizio spettacolo ore 21. Ingresso 12 euro più tessera iniziale di 10 euro.

Venerdì 25 febbraio Libreria dei Salici (via Cairoli 35), Viterbo “SaliceMENTE”: presentazione del libro, dedicato al pugile viterbese Luigi Malè, “L’ho buttato giù con un destro” di Emanuela Moroni e Roberto Pomi con proiezioni inedite e mostra fotografica permanente. Interverrà Massimiliano Mascolo, giornalista Rai Sport. Inizio presentazione ore 18. Ingresso gratuito.

Cine Tuscia Village, Vitorchiano “Giovedì Cinema”: proiezione del film “Mammuth” di Gustave de Kervern, con Gérard Depardieu. Inizio spettacolo ore 18 e ore 21 e 30. Ingresso euro 5.

Teatro Cinabro, Calcata Vecchia “L’amore è cieco” Tre atti unici di Anton Checov: Domanda di matrimonio, Il tabacco e L’orso. Inizio spettacolo ore 21 e 15. Ingresso gratuito.

Cinema Colombo

Sabato 26 febbraio Sala Tetraedro (via Chigi 12), Viterbo “Dallo zucchero filato”: spettacolo teatrale per bambini della compagnia “Teatro del Topo Birbante”. Inizio spettacolo ore 16. Ingresso su prenotazione 368 3750512 – 333 3183300. Auditorium Santa Maria in Gradi, Viterbo “Stagione Concertistica Unitus”: concerto del Trio Délian con Seo Hee Seo (violino), Antonio Iannetta (violoncello) e Tiziano Circosta (pianoforte). Inizio concerto ore 18. Ingresso euro 9, ridotto euro 4. Libreria dei Salici (via Cairoli 35), Viterbo “SaliceMENTE”: presentazione del libro “Fascino che vai per

la via” di Roberto Ausilio. Ad aprire concerto di musica lucana. Inizio presentazione ore 18. Teatro Boni, Acquapendente “Racconto di un cuore”: spettacolo di e con Martina Catuzzi. Ingresso euro 5. Inizio spettacolo ore 21. Teatro Velly, Formello “A ruota libera”: spettacolo di Adriano Bennicelli con Michele La Ginestra, Francesca Baragli e Claudia Campagnola. Inizio spettacolo ore 21. Ingresso euro 17, ridotto euro 14, minori 10. Magazzini della Lupa (via della Lupa 10), Tuscania “Simone Weil”: concerto poetico della Compagnia Ilaria Drago. Inizio spettacolo ore 21 e 30. Ingresso euro 7 più 5 euro di tessera.


Giovedì 24 Febbraio 2011

NUMERI UTILI • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale 1515 • Telefono Azzurro 19696 • Fisco in linea (Ministero delle Finanze) 16474 • Unità di crisi (Ministero degli Affari Esteri) 06.36225 • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 167861126 • AEROPORTO FIUMICINO -Informazioni 1478.65643 -Prenotazioni Nazionali 1478.65641 -Prenotazioni Internazionali 1478.65642 • FERROVIE DELLO STATO -Porta Fiorentina 0761.3161 -Uf� cio Biglietti 0761.316550 -Porta Romana 0761.303429 -Orte Scalo 0761.40281 • COTRAL -Ferrovia Roma - Viterbo 0761.307679 -Autolinee Riello 0761.344914 -Servizio Taxi 0761.340777 • QUESTURA -Passaporti e Permessi 0761.3341 -Vigili Urbani 0761.228383 -Aci 0761.344806 • OSPEDALE BELCOLLE -Centralino 0761.3391 -Pronto Soccorso 0761.308622 -Guardia Medica 0761.324221 -Croce Rossa 0761.304033 -Avis/Aido 0761.342890 • APT -Informazioni 0761.304795 -S. Martino al Cimino 0761.291003 • COMUNE DI VITERBO -Centralino 0761.3481 • PROVINCIA DI VITERBO -Centralino 0761.3131 • CAMERA DI COMMERCIO -Centralino 0761.29221 -Cefas 0761.345974 • BIBLIOTECHE -Ardenti 0761.340695 -Anselmi 0761.228162 • UNIVERSITÀ -S.Maria Gradi 0761.3571 -Agraria 0761.357544 -Scienze Matematiche 0761.347112 -Beni Culturali 0761.357606 -Economia 0761.357801 -Lingue 0761.357646

almanacco

Viterbo & Lazio Nord

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visitando

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI OGGI a cura di Luca 21 Marzo - 20 Aprile ARIETE

T

u t t i questi bei pianeti che guizzano nel segno dei Pesci sono per voi indice di un cambiamento che sta per arrivare..e con questo Giove che deve ancora mantenere tutte le promesse che vi ha fatto avete ragione ad essere un po’ impazienti non vi preoccupate ci saranno grandi stravolgimenti....TUTTI A VOSTRO FAVORE.. 22 Giugno - 22 Luglio CANCRO

L

a giornata di oggi procede benissimo cari amici del Cancro.. negli ultimi giorni , nella vostra vita è accaduto qualcosa di speciale...forse una notizia riguardante il lavoro che aspettavate da tanto… godetevi questo periodo e cercate di afferrare al volo le soluzioni che arrivano inaspettatamente.. SONO TUTTE POSITIVE 23 Settembre - 23 Ottobre BILANCIA

c o m e un bel E digestivo, dopo pranzo, la luna smetterà di

farvi i dispetti e vi regalerà due giorni davvero spensierati per riprendere i contatti con quegli amici che ultimamente,troppo presi dai vostri problemi, avevate un po’ trascurato..se siete single ricordatevi di curare al meglio la vostra immagine..STA PER ARRIVARE L’AMORE 22 Dicembre - 21 Gennaio CAPRICORNO

oi conV tinuate giorno dopo

giorno ad alleggerirvi dalla pesantezza che Saturno e giove contrari vogliono attaccarvi addosso come una seconda pelle..grazie a Venere vostra amica, splendente nel vostro cielo vi muovete meravigliosamente nel mondo, certi di ottenere qualsiasi risultato...l’amore poi…è addirittura STRABILIANTE

21 Aprile - 20 Maggio TORO

na giorU n a t a ancora un

21 Maggio - 21 Giugno GEMELLI

i M raccomando cari

po’ polemica per voi amici del Toro..

Gemelli non vi lagnate. E cercate di

qualcuno cerca di mettervi in cattiva luce con i vostri superiori?..succede,specialmente a delle persone come voi che sono tranquille e paciose..fate invidia.. non preoccupatevi perché in serata grazie ad una bella luna che vi illuminerà dal Sagittario tutto cambierà NEL MIGLIORE DEI MODI

non buttarvi giù se non tutto procede come vorreste..è il solito periodo che precede la primavera..se guardate indietro vi accorgete che per voi è sempre stato così..ciò che invece quest’anno sarà diverso è che tra un po’ SARETE FANTASTICAMENTE FORTUNATI!!!

23 Luglio - 22 Agosto LEONE

23 Agosto - 22 Settembre VERGINE

U

n vos t r o collega ha improvvisamente deciso di ribellarsi contro di voi..non sopporta più tutte le attenzioni e le note di merito che il vostro capo vi rivolge...vaglielo un po’ a spiegare che voi siete insostituibili…comunque no problem..da questa sera lo rimetterete al loro posto…CON UNA GRAZIOSISSIMA ZAMPATA 24 Ottobre - 21 Novembre SCORPIONE

O

g g i dopo pranzo, la luna prende armi e bagagli e vi saluta, certa di avervi lasciato un bellissimo regalo in questi ultimi due giorni..il vostro umore finalmente torna ad essere brillante e il vostro sguardo si colora di sensualità.. approfittate di questo stato di grazia e GODETEVI LA VITA

ue giornatine D niente male

vi aspettano cari amici della vergine. Istruzioni per l’uso: pensare �no a dieci prima di parlare specialmente se davanti a voi c’è il vostro capo..Non prestare attenzione alle malelingue specialmente se si tratta di colleghi di lavoro..e più che altro…RIFUGIARSI TRA LE BRACCIA DEL VOSTRO GRANDE AMORE. 22 Novembre - 21 Dicembre SAGITTARIO

E

finalmente in questo carosello di sensazioni che ballano nel vostro cuore già da qualche giorno , una bellissima Luna, si prepara ad allietarvi la serata..e vi lascio immaginare cosa può fare per voi se si unisce a Giove.. sicuramente vi porterà un magni�co regalo…Un grande amore?...Un gratta e vinci milionario?...SCEGLIETE VOI!

22 Gennaio - 19 Febbraio ACQUARIO

pomeriggio va via quella sensazione

20 Febbraio - 20 Marzo PESCI c o s ì , proprio nel bel mezzo di un idillio consumato in una meravi-

di “�ne festa” che da ieri aleggiava nella vostra mente rendendovi un po’ cupi ed insolitamente malinconici…dovete solamente pensare che tra qualche giorno la vostra vita sentimentale subirà una scossa meravigliosa..IL GRANDE AMORE?.. E PERCHE’ NO?

gliosa barca al largo di un mare profondo di sentimenti, ecco che arriva l’alta marea a farvi ballare a più non posso causandovi mal di testa, irritazione e anche un po’ di sbigottimento..è ovviamente colpa della Luna.. armatevi di pazienza.. tra due giorni tutto tornerà alla vostra CONSUETA MERAVIGLIA

finalE mente dal primo

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E

Bagnaia VILLA LANTE Tipico esempio di sfarzo rinascimentale, è tra i più famosi più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo. La sua ideazione si deve a Jacopo Barozzi da Vignola. Al suo interno sono presenti due casini di caccia con decorazioni del Cavalier d’Arpino, Raffaellino da Reggio ed Antonio Tempesta. Info: 0761/288008 Barbarano Romano MUSEO ARCHEOLOGICO DELLE NECROPOLI RUPESTRI Il museo conserva reperti di ceramica e bronzei ma anche sarcofagi, obelischi di tufo e altri oggetti che vanno dalla Preistoria al Medioevo. Info: 0761/414531 0761/414601 Bolsena MUSEO TERRITORIALE DEL LAGO DI BOLSENA Ospitato nella Rocca Monaldeschi della Cervara, possiede una vasta gamma di documentazione sulla storia del distretto vulcanico e le varie fasi insediative sulle sue sponde, che vanno dalla preistoria sino alle più recenti manifestazioni della cultura locale. Info: 0761/798302 0761/798630 0761/798679 Bomarzo PARCO DEI MOSTRI Il famoso parco ideato Jacopo Barozzi da Vignola nel XVI nel quale è possibile ammirare fontane e sculture non ordinarie e consuete. Info 0761/924029 Caprarola PALAZZO FARNESE Realizzazione a pianta pentagonale di Jacopo Barozzi da Vignola. Contiene al suo interno numerosi affreschi di Raffaellino da Reggio, Taddeo Zucchi e Giovanni Antonio da Varese tra i quali anche la stanza delle Carte Geografiche. San Martino al Cimino PALAZZO DORIA PAMPHILIJ Il Palazzo è stato edificato nel XVII secolo presenta suggestivi soffitti a cassettoni decorati. Il palazzo, ricco di decorazioni a fregio, viene spesso adibito a centro congressuale. Info: 0761/291000 Tarquinia MUSEO NAZIONALE ETRUSCO Considerato tra i più importanti in Italia, contiene materiale archeologico di grande rilievo. Info: 0766/856036 Viterbo MUSEO DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA Testimonianze dell’attività del Sodalizio e documentazione riguardo al trasporto della Macchina di Santa Rosa. Info: 0761/345157 Vulci PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO All’interno del museo sono ospitati i ricchi corredi delle tombe di Vulci, secondo un percorso che dall’epoca più antica (III millennio A.C.) giunge ai reperti archeologici di epoca romana, passando attraverso eleganti vasi etruschi e raffinati vasi greci figurati. Info: 0761/437787 Fabrica di Roma A Falerii Novi, mura etrusco romane del III sec. a.c. e la porta Giove si possono visitare sempre. L’Abbazia Cistercense di Santa Maria di Falerii del sec.XII da marzo a Novembre i sabati e le domeniche dalle ore 9 alle 13. In altri giorni per gruppi e scolaresche contattare il 0761/ 569101 ufficio cultura.

PREVISIONI METEOROLOGICHE Giovedì 24 Febbraio 2011

Venerdì 25 Febbraio 2011

o r e 0 0 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 7 k m / h . Te m p e ra t u ra d i -1 °C o r e 0 3 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 6 k m / h . Te m p e ra t u ra d i -1,2 °C o r e 0 6 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 4 k m / h . Te m p e ra t u ra d i -1,2 °C o r e 0 9 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 1 k m / h . Te m p e ra t u ra d i 2,9 °C o r e 1 2 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 3 k m / h . Te m p e ra t u ra d i 7, 9 ° C o r e 1 5 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 0 k m / h . Te m p e ra t u ra d i 9,1 °C o r e 1 8 c ie lo q u a s i s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 0 k m / h . Te m p e ra t u ra d i 4, 8 ° C o r e 2 1 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 1 6 k m / h . Te m p e ra t u ra d i 2 , 1 ° C

ore 00 cielo sereno e vento da nord a 25 km/h. Temperatura di 1,1 °C ore 03 cielo sereno e vento da nord a 23 km/h. Temperatura di 1,3 °C ore 06 cielo sereno e vento da nord a 23 km/h. Temperatura di -1,3 °C ore 09 cielo sereno e vento da nord a 24 km/h. Temperatura di 3 °C ore 12 cielo quasi sereno e vento da nord/est a 25 km/h. Temperatura di 6,2 °C ore 15 cielo sereno o quasi e vento da nord a 27 km/h. Temperatura di 6,1 °C o r e 1 8 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 9 k m / h . Te m p e ra t u ra d i 2 °C o r e 2 1 c ie lo s e re n o e ve n t o d a n o rd a 2 5 k m / h . Te m p e ra t u ra d i -0,1 °C

FARMACIE

OGGI 24 FEBBRAIO GIACCI (DIURNO E NOTTURNO) VIA MINCIOTTI, 36A (VITERBO) TEL: 0761-341083 DOMANI 25 FEBBRAIO CAPPUCCINI (DIURNO E NOTTURNO) VIA VICENZA, 40A (VITERBO) TEL: 0761-342630



L'Opinione di Viterbo e Lazio nord - 24 febbraio 2011