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MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO 2012 ���������������������

Anno III N. 40 - Euro 1,00 �����������������������

���������������������������������������� Direttore Responsabile Paolo GIANLORENZO

Politica

“Game over. Il default della politica” Stasera alle Terme la presentazione del libro di Mario Migneco

Attualità

Speciale Sanremo

A tu per tu con un “maestro” della musica italiana, Elio Cipri

Francesco Totti scrive ai bambini brasiliani della Ong Fazendo Acontecer

di Pietro Bevilacqua

di Simona Tenentini

a pagina 5

a pagina 17

a pagina 6

Tragedia in via Pontone dove lunedì notte hanno perso la vita Roberto Neri e Piera Badini

Rogo a Vetralla, muoiono in due Una tragedia fatta di povertà, isolamento, forse imprudenza. Sono morti avvolti dalle fiamme Roberto Neri e Piera Badini residenti in una casetta di campagna divorata dal fuoco nella notte tra lunedì e martedì. L’incendio, avvenuto intorno all’una di notte, è stato notato da un vicino di casa, vigile del fuoco in pensione che ha subito avvisato i pompieri. Questi, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due, oltre che del loro affezionato cane. Per domare le fiamme ci sono volute diverse ore. La causa scatenante sembra essere stata un cortocircuito dell’impianto elettrico. Quest’ultimo era stato ripristinato in modo approssimativo dopo un altro principio di incendio.

TARQUINIA

Imu, cresce la protesta di Valeria Sebastiani a pagina 10

MONTEFIASCONE

La delegazione falisca alla Bit

Servizio a pagina 3

Decreto legge sulla caccia Ceccarelli dice la sua SANITOPOLI VITERBESE

Ha destato forti perplessità il recente decreto legge sulla caccia. E così ecco le parole, fortemente critiche del segretario nazionale di Libera Caccia, Massimo Ceccarelli: “Pazzesco il rinnovo del porto d’armi ogni anno. La nostra associazione ha già rivolto un appello ai parlamentari per denunciare l’errore nel decreto. Speriamo che sia veramente soltanto un errore. Il mio è anche un appello accorato al presidente regionale del Lazio Renata Polverini e all’assessore regionale Angela Birindelli al �ne di approfondire la situazione...”.

Il Procuratore Alberto Pazienti illustra l’inchiesta sulla Ausl Troppo il clamore sollevato dalla nostra inchiesta giornalistica in particolar modo ieri quando abbiamo evidenziato il con�itto di interessi nel giudizio espresso dal giudice Fanti nei confronti di Aloisio & Co. Al di là di quanto deciderà lo stesso giudice se rinunciare all’incarico oppure di proseguire come se nulla fosse non spetta certo al Procuratore capo Alberto Pazienti. “Conosciamo le regole e le rispettiamo. Ognuno deve fare il suo e quindi noi abbiamo deciso di tirare avanti presentando ricorso in appello sulla decisione emessa la scorsa settimana”.

Servizio a pagina 7

Servizio Paolo Gianlorenzo a pagina 2

SPORT - Le cronache e gli eventi della provincia

Ca

Serie D In campo per la 22ª giornata Servizio a pagina 20

Volley U16 Le ragazze della VBC regine della Tuscia

Basket U17 Cade la Ilco Stella Azzurra

Servizio a pagina 19

Redazione via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - Centralino 0761.346807 - Fax 0761.1705337 Email: redazione@opinioneviterbo.it

Servizio a pagina 23

di Pietro Brigliozzi a pagina 13

ACQUAPENDENTE

Un Carnevale coi fiocchi di Fulvio Medici a pagina 12

CAPRAROLA

Lago di Vico sorvegliato speciale Servizio a pagina 15


sanitopoli

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Viterbo & Mercoledì 22 Febbraio 2012 AltoLazio

L’INTERVISTA - Il capo della Procura di Viterbo Alberto Pazienti per la prima volta parla della maxi inchiesta sulla Ausl e difende i suoi uomini

Ausl, un processo senza precedenti di Paolo GIANLORENZO

“S

arà sicuramente il più grande processo mai celebrato sia per numero di imputati che di testimoni” questa una delle tante considerazioni fatte ieri mattina con il capo della Procura di Viterbo Alberto Pazienti. Un incontro veloce con alcuni giornalisti per affrontare il tema caldo di questi ultimi giorni e cioè la “Sanitopoli Viterbese”. Per prima cosa abbiamo chiesto cosa pensasse del fatto che il giudice per le indagini preliminari Salvatore Fanti abbia deciso di giudicare Aloisio, Paoloni, Parroccini e gli altri pur sapendo della situazione della �glia (assunta dalla società �nita nel calderone dell’inchiesta). “Noi guardiamo il nostro lavoro - afferma Pazienti - Sappiamo di aver svolto delle indagini minuziose e dettagliate. C’era la possibilità che il Gip decidesse di non concedere gli arresti e così ha fatto. Dal canto nostro dopo una riunione fatta con i sostituti che si sono occupati dell’inchiesta abbiamo deciso di procedere all’appello in sede di Riesame perché crediamo nel nostro lavoro” All’insistenza delle domande sul perché Fanti non si sia astenuto e come poteva non sapere dei rapporti di lavoro intercorsi tra la �glia e gli indagati ha ribadito: “Non spetta a me né tantomeno alla Procura stabilire chi e come deve giudicare. Noi rispettiamo i ruoli e a quello ci atteniamo. Prendiamo atto di quanto scritto dall’Opinione di Viterbo questa mattina (ieri, ndr) e più di questo non possiamo certo fare”. Come è possibile che il giudice Salvatore Fanti non abbia letto un capitolo delle 459 pagine relativo alle richieste di misure cautelari dove si parlava in modo esplicito, chiaro, dei rapporti tra la società Ali spa, il suo titolare Gio-

vanni Luca Parroccini e l’ex direttore generale della Ausl Giuseppe Antonio Maria Aloisio, dove veniva descritto il modo clientelare con cui si procedeva alle assunzioni anomale e chiaramente corruttive non si spiega. C’è la possibilità che il Gip non abbia letto quanto scritto da D’Arma e Tucci? “Tutto può essere e niente è da escludere. Non credo che il Gip non abbia letto le carte. Le ha avute a disposizione per diverso tempo quindi ha giudicato sicuramente in buona fede. Probabilmente il tanto tempo trascorso lo ha convinto a respingere gli arresti. Forse se Aloisio fosse stato ancora direttore generale le cose sarebbero andate diversamente”. Cosa ci può dire invece delle dif�coltà dell’inchiesta e se gli altri �loni sono ancora aperti? “Siamo in dirittura d’arrivo per tutti i �loni dell’inchiesta che riguardano la Ausl di Viterbo. Abbiamo già individuato responsabilità e reati. Ci sono prove schiaccianti tanto è vero che le prime righe del Gip sono chiarissime ‘SUSSISTONO GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA DEGLI INDAGATI IN ORDINE AI REATI LORO ASCRITTI, QUALI EMERGONO MANIFESTAMENTE DAI RISULTATI DELLE INDAGINI FIN QUI ESPLETATE, DIFFUSAMENTE ED ANALITICAMENTE ESPOSTI NELLA RICHIESTA DI MISURA DEL P.M.; IL CUI CONTENUTO VA INTEGRALMENTE RECEPITO E CONDIVISO’. Un lavoro lungo, fatto di intercettazioni, interrogatori, lettura di carte amministrative, insomma un mole straordinaria di di documenti che ci porterà alla richiesta di rinvio a giudizio e poi al processo. In quella sede vincerà come al solito la giustizia”. Per quanto riguarda le dichiarazioni

rilasciate dall’avvocato Diddi cosa ha da dire? “Ognuno fa il tifo per la propria squadra. Quello che l’avvocato Diddi dice qui davanti a me non è certo quello che dichiara ai giornali. Quello che scrivete voi spesso è di parte. Vogliamo parlare del processo Rizzello o di quello di Gradoli? L’avvocato ha ritenuto di dover rilasciare quelle dichiarazioni da voi riportate ma vi garantisco che poi... I magistrati quando si ha la coscienza pulita non sono un pericolo, anzi, siamo sempre pronti ad ascoltare chi ha da dire qualcosa. Ho letto ad esempio che l’attuale direttore generale della Ausl di Viterbo Adolfo Pipino ha dichiarato che vuole essere ascoltato quanto prima. La nostra porta è sempre aperta. Quando è stato chiamato da noi invece di avvalersi della facoltà di non rispondere poteva dirci le cose come stavano e del suo marginale coinvolgimento nella vicenda visto che era da poco tempo insediato a Viterbo e forse la cosa si sarebbe risolta prima”. Insomma il Procuratore Pazienti ci è sembrato sereno e sicuro del proprio fatto e del lavoro svolto dai suoi uomini. Adesso tutti sono in attesa che il Tribunale del Riesame di Roma �ssi l’udienza dove i Pm cercheranno di far valere le loro ragioni ed assicurare alla Giustizia elementi come Aloisio e Paoloni che hanno depredato le risorse umane e �nanziarie della Ausl. Su quello che sarà il futuro ovviamente non è dato sapere. Certo è che la Procura è decisa ad andare a fondo in questa storia e la dimostrazione è proprio quella di aver fatto ricorso ad una decisione del Gip che non ha reso giustizia non solo ai cittadini ma anche e soprattutto a coloro che per tre anni e mezzo hanno lavorato senza sosta per porre �ne ad un sistema corruttivo che stava letteralmente spolpando la Ausl di Viterbo.

Il capo della Procuratore della Repubblica Alberto Pazienti


Mercoledì 22 Febbraio 2012 Viterbo &

AltoLazio

cronaca

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Incendio in via Pontone 15 a Cura di Vetralla nella notte tra lunedì e martedì Nulla da fare per Piera Badini e Roberto Neri. La causa del rogo sarebbe un cortocircuito dell’impianto elettrico

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n’altra tragedia scuote Vetralla dopo la morte del giovane ritrovato a Blera. Stavolta a perdere la vita sono stati moglie e marito a seguito dell’incendio della loro casa al numero 15 di via Pontone, a Cura. Roberto Neri, 56 anni di origine romane e Piera Badini, vetrallese di 57 anni, hanno perso la vita nella notte tra lunedì e martedì quando le fiamme hanno completamente distrutto la loro abitazione, una modesta struttura in aperta campagna. Nel rogo ha perso la vita anche il loro cane. Secondo quanto accertato dai vigili del fuoco di Viterbo, che sono stati impegnati dall’una di notte all’alba di ieri per domare le fiamme, ad innescare l’incendio sarebbe stato un cortocircuito nell’impianto elettrico, ricostruito, dopo un precedente incendio che aveva semidistrutto il piano superiore del casolare, in modo approssimativo e senza alcun sistema di sicurezza. “Nel povero alloggio - hanno spiegato - c’era anche una stufa a gas completamente bruciata, ma abbiamo potuto stabilire che l’incendio era divampato in un altro punto. Inoltre, non appena entrati, abbiano notato l’impianto elettrico non a norma”.

A destra due immagini della casa divorata dal rogo. Sotto due immagini di repertorio

Coppia muore tra le fiamme Marito e moglie vivevano in una casa di campagna andata distrutta

A dare l’allarme, intorno all’1,30, è stato un loro vicino di casa, vigile del fuoco in pensione, che ha notato un denso fumo uscire dalle finestre e dal tetto. Quando i pompieri sono giunti sul posto per i due, però, non c’è stato più nulla da fare: la donna è stata trovata con la par-

te superiore del corpo semi carbonizzata nei pressi del letto, mentre il marito era riuscito a raggiungere la porta d’ingresso senza però riuscire a mettersi in salvo. Completamente distrutte le stanze della casa, mentre la struttura esterna non ha subito danni evidenti. Al momento

sono in corso ulteriori accertamenti per verificarne la stabilità. I carabinieri di Vetralla hanno posto l’immobile sotto sequestro e stanno effettuando ulteirori indagini. Sembra che la coppia vivesse da tempo in condizioni di grave disagio economico. Alcuni mesi fa, nella loro

casa si era verificato un altro incendio che aveva quasi completamente distrutto il piano superiore, senza però danneggiare le strutture portanti. Per questo motivo la coppia si era trasferita al pianoterra senza ristrutturare quello soprastante. Proprio in occasione del

trasferimento al piano inferiore l’impianto elettrico era stato ripristinato con fili volanti. I cadaveri delle vittime sono stati messi a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. La Procura della Repubblica di Viterbo non ha ancora stabilito se disporrà l’esecuzione dell’autopsia.


cronaca

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Brutta giornata per i camionisti, nel giro di poche ore due incidenti a Viterbo

Nove esponenti di una cellula Hezbollah turca sono stati arrestati a seguito di un’indagine su un’organizzazione che faceva giungere in Italia clandestini e finanziava i terroristi sunniti. Perquisizioni anche a Viterbo

N

on deve essere stata una buona giornata per i camionisti che ieri transitavano per le strade viterbesi. Due di loro, infatti, hanno avuto degli incidenti. Il primo sulla Teverina all’altezza dell’Acquarossa. Un mezzo della Aimeri Ambiente srl ha sbandato e poi schiacciato una vettura che lo seguiva. Per estrarre l’uomo dall’utilitaria i vigili del fuoco hanno dovuto segare le lamiere. Miracolosamente illeso F.A. 22 anni che è tenuto sotto controllo preventivo al Beloclle. Il conducente dell’autocarro ha riportato solo ferite lievi. L’altro sinistro è avvenuto poco dopo le 14 sulla Cassia al Km 87. Secondo le prime ricostruzioni il guidatore ha perso il controllo del tir che è �nito poi nella cunetta. Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri e il 118 e la guardia di �nanza che ha gestito la circolazione.

di EMANUELE FARAGLIA

L

’operazione antiterroristica che ha portato a diversi arresti a Terni è giunta anche nel viterbese. La Digos locale avrebbe effettuato dei controlli su alcuni extracomunitari residenti in provincia, anche se a guidare le operazioni è la polizia di Terni coordinata dal servizio centrale antiterrorismo dell’Ucigos (Ufficio centrale per le investigazioni generali e per le operazioni speciali). Proprio lì infatti sono stati raggiunti i risultati più eclatanti di un’indagine iniziata in Lombardia con l’arresto di un cittadino turco accusato di terrorismo internazionale. Nella cittadina umbra sono stati arrestati nove esponenti di una cellula Hezbollah turca (che nulla ha a che fare con l’omonima formazione libanese, ndr) che, proprio con base operativa a Terni, consentivano l’ingresso in paese a clandestini curdi

Viterbo & Mercoledì 22 Febbraio 2012 AltoLazio

Operazione antiterrosismo, controlli in città Dopo gli arresti effettuati a Terni dalla polizia locale si cercano legami anche nel viterbese e palestinesi, finanziando con i soldi ottenuti dagli immigrati azioni terroristiche volte a creare uno stato islamico retto sulla sharia in Turchia. Ai clandestini venivano forniti documenti falsi, un alloggio, un lavoro. Agli stessi venivano inoltre date informazioni su cosa avrebbero dovuto dire alle autorità italiane in caso di controlli. Dopo oltre un anno e mezzo di indagini la polizia ha individuato almeno una trentina di individui entrati in Italia grazie a questa organizzazione. Difficile dire se i controlli effettuati nel viterbese abbiano portato a risultati concreti. Sull’operazione infatti vige il massimo riserbo.

Spaccio, un arresto a Tarquinia Surtri, stroncato traffico di sigarette T

arquinia, colpo allo spaccio di droga messo a segno dagli uomini del luogotenente Stefano Girelli e del Capitano Massimo Cuneo. Arrestato un 31enne di origine siciliane ma da tempo residente a Tarquinia, considerato uno dei terminali dell’attività di spaccio nella zona del litorale. Le indagini sono partite a gennaio dopo l’arresto di L.N. (25 anni) ed P.M (31). Si tratta della pusher presa mentre cedeva dello stupefacente a P.M nel parcheggio della stazione ferroviaria del paese. Durante

le perquisizioni domiciliari nella casa della ragazza venivano trovati tre chili e mezzo di hashish. Negativo l’esito di quella del trentunenne. Ma i carabinieri per niente convinti hanno fatto un’altra ispezione nella casa del giovane. “Nel giardino abbiamo rinvenuto dieci grammi di hashish, un bilancino e due coltelli intrisi di droga”. Il siciliano vantava dei precedenti penali sempre per droga, ed è quindi stato arrestato. L’uomo è ora detenuto nel carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

A

vevano messo in piedi un traffico di sigarette tra le province di Viterbo e Roma. Si tratta di una banda di tre moldavi che riforniva i compatrioti ed altri clienti italiani. A scoprire il commercio illegale sono stati gli investigatori della Polizia giudiziaria dell’aeroporto di Fiumicino che li ha denunciati in stato libertà per la violazione della legge sul contrabbando. Ieri allo scalo romano è stato individuato uno dei tre uomini del sodalizio criminale che era appena atterrato dopo un viaggio di rfornimento. Le forze

dell’ordine erano da tempo sulle tracce dei moldavi ed hanno beccato l’uomo al piano Arrivi. Il 41enne, nascondeva un oggetto molto voluminoso sotto l’impermeabile. Così gli agenti lo hanno prima portato negli uffici della Giudiziaria, e poi perquisito. In tutto portava 22 stecche di sigarette, tra quelle che nascondeva sotto i vestiti e quelle riposte all’interno della valigia che aveva con sè. A Sutri, nella sua abitazione teneva altre 250 stecche di diverse marche pronte per essere vendute a circa tre euro a pacchetto.


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politica

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Stasera alle Terme dei Papi verra presentato il libro del giornalista Francesco Provenzano e del senatore della Lega Nord Fabio Rizzi

“Game over. Il default della politica” di MARIO MIGNECO

La politica è arrivata al capolinea? Speriamo di no. Dal recupero di una vera politica passa infatti la possibilità di riscatto del sistema Italia”. A chiederselo è la Lega Federalista di Viterbo che questa sera presenterà il libro “Game over. Il default della politica, scritto dal giornalista parlamentare Francesco Maria Provenzano e dal senatore della Lega Nord Fabio Rizzi (Segretario Commissione d’Inchiesta sulla Sanità). Si tratta di un testo per ri�ettere su quello che sta succedendo in Italia. L’appuntamento è alle ore 21,30 alle Terme dei Papi. Con gli autori saranno presenti anche il senatore del Partito Democratico Marco Stradiotto (Segretario Commissione Bicamerale sul Federalismo) e il senatore del Pdl Paolo Scar-

pa (Presidente Commissione Agricoltura al Senato). Una serata di grande politica alla quale sono invitati tutti i rappresentanti delle istituzioni locali e naturalmente i cittadini. Durante l’appuntamento Lega Federalista premierà gli agricoltori che si sono distinti in questi giorni di emergenza neve per i loro interventi in diverse parti della città dei Papi. Saranno anche premiati, sempre da Lega Federalista, due giovani laureati viterbesi che hanno incentrato i propri lavori di laurea su tematiche riguardanti la Tuscia. Il libro di Provenzano e Rizzi (nella foto) contiene contributi di esponenti politici assolutamente bi-partizan, per fotografare, nell’immediato, questo particolare momento storico e politico destinato a lasciare il segno. “Ci trovia-

mo nel bel mezzo di una bufera politica - così gli autori - destinata, forse, a spazzare via contestualmente Prima e Seconda Repubblica, per affrontare la costituzione della Terza, con la grande scommessa di evitare la distosia

del parto che ha determinato la nascita della Seconda sulle ceneri della Prima”. “Appare evidente, scorrendo le pagine di questo libro, l’assoluta confusione della politica nei confronti del proprio default – dicono dalla Lega

Due corsi per francese e spagnolo per il turismo e due per la patente europea del computer

Lavoro, quattro nuovi bandi dalla Provincia di MARIO MIGNECO “Help job”, il progetto della Provincia per la formazione professionale ha predisposto quattro nuovi nuovi bandi. Due per l’ammissione a corsi per il conseguimento della patente europea ECDL 1 (20 allievi) e ECDL 2 (20 allievi), e due per imparare francese (16 allievi) e spagnolo 16 allievi) turistico. Questa è la fase di attuazione del progetto “Help Job”, avviato da Palazzo Gentili un

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anno e mezzo fa per favorire azioni di supporto o aiuto all’occupazione di tutti i cittadini. “Sin dal suo insediamento – dichiara l’assessore alla Formazione e Lavoro, Paolo Bianchini – questa Amministrazione ha voluto promuovere una formazione strettamente legata alle reali richieste che provengono dal mondo del lavoro, collaborando con le realtà di tutta la Tuscia. Oggi stiamo proseguendo su questo percorso, e i bandi per ECDL e francese e spagnolo turistico sono stati realizzati in base a speci�che esigenze formative emerse sul territorio”. Questi corsi, co�nanziati dall’Unione Europea, sono riservati a uomini e donne inoccupati, in età compresa tra i 16 e i 60 anni per quanto riguarda l’ECDL, e tra i 18 e i 40 anni per ciò che concerne lo spagnolo e il francese turistico. La domanda di ammissione al corso va presentata unicamente a mezzo raccomandata a/r e

deve pervenire, per l’ECDL, entro il termine improrogabile del giorno 21 marzo 2012 alle ore 16, presso la sede del soggetto attuatore, l’A.I.F. - Associazione Italiana per la Formazione, in via Sandro Pertini 14 a Viterbo. Per i corsi di francese e spa-

gnolo turistico la modalità di presentazione della domanda è la stessa, ma il termine improrogabile scade il 22 marzo 2012 alle ore 16. I corsi sono completamente gratuiti, e dureranno 120 ore nel caso delle lingue e 90 ore nel caso dell’ECDL.

Federalista - sconfitta dai colpi inferti dai poteri forti dell’economia internazionale e verosimilmente destinata a soccombere, se non sarà in grado, la politica, di riproporsi seria e credibile al Paese ed all’elettorato. Oggi regna sovrana l’antipolitica – proseguono - quel sentimento estremamente diffuso che vede la politica esclusivamente come inattivismo e corruzione, privilegi della Casta e scollamento dai reali problemi del Paese. Fortunatamente – chiosano - non è totalmente così e sarà la grande scommessa che la politica dovrà affrontare nei prossimi mesi: recuperare credibilità con la proposizione di volti nuovi e proposte concrete, riportando la politica stessa al proprio valore originario di assoluta nobiltà e valenza sociale. Scommessa

certamente non semplice, affrontabile però obbligatoriamente in un contesto storico come quello in cui ci troviamo e con la consapevolezza che solamente la riscoperta della politica vera può essere in grado di trascinare Italia ed Europa fuori dal pantano in cui sono sprofondate. Questo libro vuole essere la prima scossa, la prima sveglia al sistema, attraverso poche pagine, un pamphlet – concludono - quasi un susseguirsi di immagini che analizzano la situazione attuale ed azzardano delle ipotesi di riorganizzazione, con tutte le innumerevoli variabili che l’attuale status quo determina e nell’assoluta incertezza derivata dalla confusione scaturita dal “Game Over”, non solamente del Governo Berlusconi, ma del Berlusconismo”. (M.M)

“Esodo e Foibe”, la Giovane Italia ringrazia i visitatori “Il Comitato 10 Febbraio e Giovane Italia desiderano ringraziare quanti, ragazze e ragazzi, nonostante neve e impegni personali hanno reso possibile lo svolgimento della mostra “Esodo e Foibe” alternandosi in una turnazione non stop che, nella settimana appena trascorsa, ha permesso a tutti i cittadini di poter affrontare un viaggio toccante tra alcune delle pagine più raccapriccianti della nostra storia recente, tenendo accesa la �accola del ricordo su un dolore che non ha né può avere colore politico”. Così la Giovane Italia Viterbo, commenta la chiusura della mostra tenutasi alla sala Anselmi di Palazzo Gentili. “Con l’iniziativa “Esodo e Foibe” abbiamo voluto unire la no-

stra voce a quanti credono che la storia non ammetta amnesie – proseguono dalla Giovane Italia - af�nché non possa mai ripetersi nei suoi capitoli più inumani. E siccome le vittime degli eccidi di ogni tempo ed ogni dove non possono essere distinte in “più o meno meritevoli”, facciamo nostro il monito lanciato alle generazioni future da Primo Levi, paradigma universale di ogni innocente vessato da qualsivoglia ideologia di sterminio: “Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore, stando in casa, andando per via, coricandovi, alzandovi; ripetetele ai vostri �gli.”

Ieri i funerali di Alberto Ciorba, il sindaco Marini lo ricorda A

nche il sindaco di Viterbo Giulio Marini ricorda Alberto Ciorba, l’imprenditore morto lunedì a Gemelli di Roma. Oggi i funerali ai quali hanno partecipato le autorità e molti viterbesi che in lui avevano un punto di riferimento. Ciorba è stato un uomo che ha fatto molto per la città, la sua traccia rimmarrà indelebile nei cuori degli sportivi e di quelli che hanno vissuto accanto a lui. “Viterbo era la sua città e Viterbo lo ricorderà come un �glio”. Così Giulio Marini, che prosegue: “Un �glio caro cresciuto tra storia, sport e viterbesità. Alberto Ciorba se ne è andato lasciando un’importante traccia della sua vita, in tutta l’intera città, ma soprattutto nel quartiere dove è cresciuto e ha scelto di vivere i suoi

anni, Pianoscarano. Un quartiere che più di tanti altri racchiude e trasmette la storia viterbese, quella che il commendatore tanto amava. Mi piace ricordarlo come il viterbese amico dei monumenti - prosegue Marini - non solo perchè da anni era alla guida dell’associazione che si dedicava alla tutela e al recupero di importanti testimonianze storiche della città, ma perchè sapeva dare voce a quei monumenti, sapeva ascoltarli. Uomo di sport, grande imprenditore, ambasciatore dei Facchini di Santa Rosa e tanto altro ancora. Alberto Ciorba resterà nella memoria di Viterbo come un uomo che ha dedicato la sua vita alla sua città - conclude il sindaco - difendendola dal passare del tempo e amandola come un vero viterbese.


attualità

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Viterbo & Mercoledì 22 Febbraio 2012 AltoLazio

La brasiliana Fazendo Acontecer collabora con le associazioni Humanidade Brasil Italia e Liz e i Suoi per salvare dalla strada tanti bambini di Rio de Janeiro di SIMONA TENENTINI

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ontinua la fattiva collaborazione fra le Associazioni italiane Humanidade Brasil Italia Onlus e Liz e i Suoi di Canino a favore della ONG Brasiliana Fazendo Acontecer. Uno degli ultimi progetti è Segundo Tempo, �nalizzato al recupero di migliaia di bambini nello stato di Rio de Janeiro. E’ risaputo che uno dei punti di forza del Brasile è il calcio, uno sport che i ragazzi hanno nel sangue �n dalla nascita e che la Fazendo Acontecer insegna in diverse strutture che si trovano a Itaborai città sede della ONG. In una delle ultime riunioni intercorse tra lo staff dirigenziale ed Elisabetta Lupetti, presidente della Humanidade Brasil Italia, è stata presentata una richiesta molto particolare ed insolita: un trainer delle squadre giovanili ha chiesto se Capitan Totti, vero mito dei tifosi brasiliani, poteva inviare un messaggio personale ai ragazzi della Fazendo Acontecer. Elisabetta Lupetti, che di calcio non ne capisce davvero, ma che non molla mai la presa, ha risposto che avrebbe provato sicuramente a contattare Francesco Totti per girare la richiesta a lui stesso, così, nonostante lo scoraggiamento da parte di amici e addetti ai lavori, ha cominciato dal posto più ovvio: la A.S. Roma Calcio dove ha trovato letteralmente le porte aperte da parte dell’uf�cio stampa nella persona della Dott.ssa Camilla Palombo e di Francesco Totti in persona che, notoriamente sensibile e di grande cuore, ha

A sinistra i ragazzi di Fazendo Acocenter a destra Francesco Totti

Totti scrive ai bambini brasiliani Parole di speranza ai giovani che frequentano le scuole calcio di Itaborai risposto in poco tempo con un messaggio di speranza, tenacia e dedizione allo sport e alla vita a dir poco stupendo. Ecco le parole del capitano: “Il calcio per me è fonte di amore e di passione.

Ho dedicato la mia vita a questo gioco che mi ha regalato tantissime emozioni dal lato professionale ma soprattutto umano. Mi ha insegnato il rispetto per le persone e per i miei avversari, che serve disciplina sia sul campo che

nella vita. Mi ha insegnato che non bisogna arrendersi mai soprattutto nei momenti di dif�coltà ma che ci si può rialzare e andare avanti e lottare sempre. Francesco Totti

Piccola Industria, confermata alla guida Marta Ceccarelli

L’assessore si congratula per l’ottima gestione delle criticità

Emergenza neve, Muroni ringrazia L

’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Muroni, ha ringraziato personalmente dipententi, funzionari e dirigenti del settore e le ditte coinvolte nell’emergenza neve. “Come assessore ai Lavori Pubblici vorrei esprimere un sincero ringraziamento a tutti coloro che durante l’intera ondata di maltempo si sono messi a completa disposizione. Diciotto giorni di emer-

genza neve, con momenti di particolare criticità durante le abbondanti nevicate ma anche nelle giornate successive. A tutti i dipendenti comunali del mio settore, dirigente e funzionari, che hanno garantito il loro impegno, ma anche a tutte le ditte coinvolte nella gestione dell’emergenza direttamente sul campo, il mio “grazie” per il loro prezioso contributo.

S

ensibilizzazione alle banche per l’accesso al credito, incentivare forme di cooperazione e collaborazione nella piccola impresa per competere al meglio sui mercati, investire professionalità e risorse sul territorio. Sono questi i principali obiettivi che si pone Marta Ceccarelli, che è stata confermata ieri alla guida del Comitato Piccola Industria in seno ad Unindustria Viterbo. Insieme a lei, eletti nel Comitato in qualità di consiglieri Martina Giusti, Sergio Saggini, Alessio Coramusi, Massimo Marani e Rossana Scognamiglio. Marta Ceccarelli è titolare della Gal (arredo bagno),

azienda di Fabrica di Roma con commesse che arrivano soprattutto dal mercato europeo. “Il lavoro da fare è tanto - dice Ceccarelli - e il momento è davvero dif�cile, ma ci sono spazi per competere e crescere”. Per Domenico Merlani, presidente di Unindustria Viterbo, “le Pmi rappresentano la parte fondamentale della nostra associazione, la loro �ducia nel futuro e il loro lavoro sono vitali per tutta la società. A Marta Ceccarelli e a tutti i componenti del Comitato i miei migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che, sicuramente, sapranno fare molto bene”.


attualità

& Mercoledì 22 Febbraio 2012 Viterbo AltoLazio

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IL CASO - Forti critiche al decreto legge da parte del segretario nazionale di Libera Caccia, Massimo Ceccarelli

Porto d’armi? Folle il rinnovo ogni anno

La mostra sulle Foibe una fiaccola accesa sul dolore

di MICHELE MARI

Il rinnovo del porto d’armi ogni anno? Pazzesco!!! Follia!!!” Molto critico il segretario nazionale della Libera Caccia Massimo Ceccarelli sul decreto legge sulla caccia. “La nostra associazione continua- ha già rivolto un appello ai parlamentari per denunciare l’errore nel decreto. Speriamo che sia veramente soltanto un errore. Il mio è anche un appello accorato al presidente regionale del Lazio Renata Polverini e all’assessore regionale Angela Birindelli al �ne di approfondire la situazione e che venga presentato, in sede parlamentare, un emendamento correttivo al decreto legge. Altro che decreto di sempli�cazione e di sviluppo. Si provocherebbe una rivoluzione facilmente immaginabile, fuga dalla caccia, grandissimi danni economici e sociali di forte rilevanza generale. Con la modi�ca dell’articolo 12 si stabilisce che la licenza ha validità annuale, ha l’evidente �nalità per la durata del porto d’armi a un anno, ma rischia una riduzione generalizzata ad un anno di tutte le licenze anche quelle della caccia. Nella provincia di Viterbo, con 10mila rinnovi annui, pensate quale grande dif�coltà si creerebbe per evadere circa mille rinnovi. Un assurdo. Pensate al grande volume di lavoro, soprattutto per la storica carenza di personale. Il rischio è la �ne della caccia”. Il segretario nazionale della Libera Caccia spiega tutto l’accaduto: “Il decreto legge 9/ 2/2012 modi�ca alcune norme del Tulps per quanto concerne la nostra materia…ha apportato appunto delle modi�che che in termini pratici vogliono dire che in futuro tutte le licenze di Ps avranno la validità minima di tre anni, salvo la legge disponga diversamente”. Ceccarelli dichiara: “All’articolo 12, terzo comma, è aggiunto il seguente periodo: la licenza ha validità annuale. Il testo originario dell’articolo diceva: non possono essere portati, fuori dalla propria abitazione

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o delle appartenenze di essa, armi, mazze ferrate o bastoni ferrati, sfolla gente senza giusti�cato motivo, non possono portarsi fuori dalla propria abitazione o delle appartenenza di essa bastoni muniti di puntale acuminato, strumenti di punta o da taglio atti ad offendere (abrogati dalla legge 110). Il Questore ha facoltà di dare licenza per porto d’armi lunghe da fuoco e il Prefetto ha facoltà di concedere licenza di portare rivoltelle o pistole di qualunque misura o bastoni acuminati la cui lama non abbia una lunghezza inferiore ai 65 cm. Il problema è che il comma terzo non esiste! Infatti i primi due commi sono stati abrogati dalla legge 110/95 e l’articolo 42 è uf�cialmente formato da un solo comma”. Il segretario aggiunge: “Mettiamo la testa sotto la sabbia come gli struzzi e ammettiamo che qualcuno ignorasse questo piccolo particolare. Il nuovo testo dell’articolo 42 diventa quindi: il questore ha facoltà di dare

licenza per porto d’armi lunghe da fuoco e il prefetto ha facoltà di concedere in caso di dimostrato bisogno, licenza di portare rivoltelle o pistole di qualunque misura o bastoni acuminati la cui lama non abbia una lunghezza inferiore ai 65 centimetri. La licenza ha validità annuale. In pratica ciò vuol dire che ogni porto d’armi (caccia, tiro al volo, difesa personale, guardie giurate) dovrà essere rinnovato ogni anno. Esattamente il contrario delle sempli�cazioni. Invece di aumentare la validità si accorcia. Cacciatori e tiratori dovranno rifare la licenza ogni anno, invece che ogni sei anni. Il decreto deve essere convertito in legge entro 60 giorni”. Ceccarelli conclude: “La Libera Caccia metterà in campo tutte le forze per informare il Ministro delle sciocchezze che hanno scritto. Chiedo un aiuto a tutti i

parlamentari laziali che intervengano per una retti�ca. Altrimenti la Libera Caccia si mobiliterà per scendere in piazza. Nessuna minaccia, ci mancherebbe, ma non possiamo subire una cosa così grave”.

iceviamo e pubblichiamo. “Il Comitato 10 Febbraio e Giovane Italia desiderano ringraziare quanti, ragazze e ragazzi, nonostante neve e impegni personali hanno reso possibile lo svolgimento della mostra “Esodo e Foibe” alternandosi in una turnazione non stop che, nella settimana appena trascorsa, ha permesso a tutti i cittadini di poter affrontare un viaggio toccante tra alcune delle pagine più raccapriccianti della nostra storia recente, tenendo accesa la fiaccola del ricordo su un dolore che non ha né può avere colore politico. Un dolore che è “patrio” perché afflisse la memoria, la vita e gli affetti di tanti e tante come noi: italiani d’Istria e Dalmazia che, insieme a molti loro connazionali originari della penisola e che si trovavano in quelle terre per assolvere ai loro uffici con le loro famiglie al seguito, pur essendo nati tutti sotto l’insegna del Tricolore, ebbero la sola “colpa” di essere italiani ritrovatisi dalla parte sbagliata della cortina di ferro. La seconda guerra mondiale era finita disastrosamente per il nostro Paese, lacerato dalle rovine lasciate dalle bombe alleate e, ancor più, dalle ferite di una feroce guerra civile. La Repubblica nasceva tutta proiettata verso il futuro, tra mille speranze. Si era consapevoli del male attraversato ma al contempo non ci si sentiva inclini a mettere in discussione gli equilibri geopolitici decisi a Yalta tra le due Superpotenze. Fu così che, semplicemente, ci si voltò dall’altra parte quando, al di là dell’Adriatico, la Jugoslavia cominciò a mettere in opera il suo

piano di de-italianizzazione dell’Istria e della Dalamazia, consegnate dai trattati di pace alla dittatura comunista del maresciallo Tito: un piano che contemplava la cancellazione dell’identità di quelle terre attraverso l’annichilimento di tutto ciò che potesse anche solo vagamente esprimere un legame con l’Italia, dalla toponomastica dei luoghi fino alla vita umana di tanti innocenti, dapprima precipitati a migliaia nell’abisso delle voragini carsiche (foibe), poi fatti scivolare nell’oblio della storia attraverso la negazione stessa della loro passata esistenza e, infine, con l’umiliazione dell’esilio per i sopravvissuti alla pulizia etnica. E’ questa una verità che per decenni è stata sottaciuta. Oggi, con buona pace di certi strenui negazionisti, essa è stata anche riconosciuta ufficialmente dallo Stato italiano ma, al di là dei crismi formali, è proprio la verità che impone l’imperativo della memoria sul sangue e sulle lacrime versati da tanti e tante, italiani come noi. Con l’iniziativa “Esodo e Foibe” abbiamo voluto unire la nostra voce a quanti credono che la storia non ammetta amnesie, affinchè non possa mai ripetersi nei suoi capitoli più inumani. E siccome le vittime degli eccidi di ogni tempo ed ogni dove non possono essere distinte in “più o meno meritevoli”, facciamo nostro il monito lanciato alle generazioni future da Primo Levi, paradigma universale di ogni innocente vessato da qualsivoglia ideologia di sterminio: “Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore, stando in casa, andando per via, coricandovi, alzandovi; ripetetele ai vostri figli.”

“La nostra associazione deve crescere in un’ottica di promozione dell’imprenditoria giovanile

Giovani Imprenditori, riconfermato Stefano Giusti S

tefano Giusti, della Policarta di Bassano in Teverina, è stato riconfermato presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Viterbo per il prossimo triennio. Dopo l’elezione di Alessio Rossi come presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, con Stefano Giusti e la nomina dei presidenti di Frosinone e Rieti si completa la squadra dei vice presidenti del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria. “Nel proseguire questa bel-

lissima esperienza - dichiara Stefano Giusti - è mia intenzione fare in modo che la nostra associazione cresca nell’ottica di promuovere e incentivare l’imprenditoria giovanile ed ogni tipo di forma di professionalità, innovazione e talento che il nostro territorio offre. Ringrazio tutta la squadra per la �ducia e per tutto quello che riusciremo a fare insieme. Ringrazio inoltre il presidente Gruppo Giovani Unindustria, Alessio Rossi e il presidente Unindu-

stria Viterbo Domenico Merlani per la stima e la preziosa collaborazione”. Il neo eletto consiglio direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori di Viterbo è composto dai seguenti consiglieri: Martina Giusti, Chiara Valentini e Marco Brugiotti. “Conosco bene questi ragazzi - dichiara Domenico Merlani, presidente di Unindustria Viterbo - e sono molto �ducioso per quanto faranno all’interno dell’associazione a ogni livello, imprimendo una nuova carica di dinamicità ed

entusiasmo. Al presidente Giusti e a tutti i membri del consiglio direttivo gli auguri di buon lavoro”. “La nomina di Stefano Giusti - dichiara il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Alessio Rossi - rappresenta un altro passo avanti della nostra associazione verso un unico grande progetto. Con questa elezione tutto il movimento potrà contare su una �gura di alto pro�lo e su un amico che si è sempre impegnato al massimo per il Gruppo Giovani Imprenditori”


regione

& Martedì 21 Febbraio 2012 Viterbo AltoLazio

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Confcooperative Viterbo spiega alle imprese danneggiate dal maltempo come ottenere i fondi erogati da Banca Imprese Lazio spa

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n sostegno alle piccole e medie imprese per far fronte agli ingenti danni causati dalle eccezionali nevicate del mese di febbraio 2012. A darne notizia è Confcooperative di Viterbo che intende fornire una visione a 360 gradi delle iniziative intraprese dalla Regione Lazio. A favore delle PMI danneggiate dalle avverse condizioni climatiche è stato istituito un fondo, nell’ambito delle risorse gestite da Banca Impresa Lazio SpA, per il sostegno all’accesso al credito di 3 milioni di euro, che, ne svilupperanno 30 milioni di �nanziamenti. Novità anche nel lavoro: estensione dell’accesso alla Cassa Integrazione in Deroga a tutte le imprese colpite dall’emergenza, senza distinzione dell’attività svolta. Ed inoltre, attivazione presso l’Assessorato al Lavoro e Formazione di una unità di crisi dedicata alla rapida risoluzione di tali vertenze che, previa veri�ca con le Parti Sociali, potranno anche prevedere

la validità retroattiva, oltre all’inserimento di quote riservate a favore delle imprese dei comparti produttivi nei bandi e negli avvisi dell’Assessorato. Per il settore Agricoltura ed Ambiente, la Regione Lazio ha stanziato un Fondo di Garanzia, nell’ambito delle risorse attribuite a Union�di SpA di 2 milioni di euro, che ne svilupperanno 20 milioni di �nanziamenti per le imprese agricole danneggiate. Ma non solo. Tra le iniziative dell’Assessorato alle Politiche Agricole, l’attivazione nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della misura 126 con uno stanziamento pari a 10 milioni di euro per sostenere interventi di ripristino del potenziale agricolo danneggiato da calamità naturali, inteso sia come strutture agricole che come dotazione aziendale. Fondi disponibili anche per l’Edilizia Agevolata. 10 milioni di euro all’anno per i progetti localizzati nelle Province del Lazio e per quelli delle Cooperati-

ve delle Forze Armate nel comune di Roma, in base ad un Accordo sottoscritto con le parti sociali del 15 febbraio scorso. Per i soggetti direttamente coinvolti nella gestione dello stato di emergenza, sono già stati predisposti dalla Regione Lazio dei pagamenti, così come, l’anticipo dei pagamenti previsti per il mese di maggio 2012 agli enti locali, alle comunità montane, alle unioni e consorzi di comuni per 340 milioni di euro. Ad ogni singolo ente verrà erogato il 50 % delle spese in conto capitale ed il 100% delle spese correnti, relative agli esercizi 2012 e 2011. Per concludere, Confcooperative Viterbo tiene a precisare che la Regione Lazio proprio per le dif�coltà riscontrate nei giorni passate dagli enti e dai cittadini, ha concesso la proroga del termine di presentazione delle domande relative ai bandi di interesse regionale con scadenza prevista nel mese di febbraio 2012.

Numerose le opportunità per le aziende grazie ai bandi Por Fesr illustrati ieri a Palazzo dei Priori

La Regione Lazio a sostegno delle imprese di BENEDETTA FERRARI

integrati attraverso i quali creare posti di lavoro, turismo e infrastrutture”. Così ha esordito l’assessore al bilancio della Regione Lazio Stefano Cetica aggiungendo “ risponderemo alle imprese in tempi abbastanza brevi,circa sei mesi, e nella totale più totale

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i è svolto ieri a Viterbo, presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori, il secondo degli incontri sul territorio promossi dalla Regione Lazio per illustrare le opportunità e i primi risultati dei bandi Por Fesr Lazio 2007-2013 per l’innovazione delle pmi gestiti da Filas. Ammontano a 8,8 milioni di euro i finanziamenti deliberati a favore di 81 progetti nel primo quadrimestre dalla pubblicazione dei 4 avvisi pubblici (microinnovazione, co-research, spin-off, voucher), che prevedono un fondo complessivo di 58 milioni di euro. Obiettivo dell’incontro “La Regione Lazio a sostegno delle imprese”, è stato quello di promuovere l e opportunità offerte dalla R e g i o n e alle imprese innovative d e l l a Provincia di Viterbo, grazie ai bandi Por Fesr Lazio 2007-2013. In primo piano, l’applicazione

di strumenti finanziari in grado di favorire la crescita occupazionale e rendere pmi e microimprese del Lazio competitive sul piano internazionale. All’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Viterbo, sono intervenuti l’assessore r e g i o n a l e al Bilancio, P r o g r a m m a z i o n e economico-finanziaria e

Ammontano a 8 milioni di euro i finanziamenti per 81 progetti

Partecipazione, Stefano Cetica; il presidente della commissione Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo del Consiglio regionale del Lazio, Giancarlo Miele; il sindaco di Viterbo, Giulio Marini; il direttore Programmazione economica Ricerca e Innovazione della Regione Lazio, Cinzia Felci. “Abbiamo stanziato fondi utilizzabili per le micro e piccole imprese, soldi da spendere entro due anni, che prevedono progetti

trasparenza. I progetti presentati saranno valutati oltre che per innovazione e ricerca anche in base a ciò che sapranno produrre in termini di occupazione”. Sono quasi 300 le proposte presentate finora dalle aziende laziali, anche se Viterbo detiene

la maglia nera con una percentuale del solo 9% di domande presentate dalla nostra provincia. C’è comunque tempo fino 30 giugno 2013, salvo esaurimento delle risorse, per presentare progetti, tutto in via telematica, attraverso il sito www.filas.it.


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Mercoledì 22 Febbraio 2012

“L’ Imu è un pugno in faccia all’agricoltura”. Dalla parte degli agricoltori tarquiniesi Comune e Università Agraria. L’ente di via Garibaldi è preoccupato per il proprio futuro e per quello di un comparto già in crisi. Il Comune raccoglie le preoccupazioni dei lavoratori e le fa proprie. di VALERIA SEBASTIANI

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’Imu a Tarquinia non piace. E’ una vera e propria battaglia contro l’imposta che si accinge a riscuotere il governo Monti, quella che sta portando avanti la città. Proprio ieri avevavamo pubblicato le dichiarazioni rilasciate d a l l ’ U n i v e rsità Agraria, contraria all’Imu sulle proprietà pubbliche e fautrice di un controllo più attento nell’individuazione dei soggetti svantaggiati. L’Agraria ha scritto a ministri e parlamentari. L’Imu comprometterebbe seriamente il futuro dell’Ente, quello a cui si lavora faticosamente da anni. Oggi è il Comune a dichiararsi contrario all’imposta. «L’IMU un pugno in faccia all’agricoltura. Fondamentale riconsiderare l’imposta per evitare il tracollo del comparto, già gravemente colpito dalla crisi economica». Questo il pensiero del sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e dell’assessore all’Agricoltura Loretta Di Simone. Pensiero che presto condivideranno con il presidente del consiglio Mario Monti ed il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania, per sottolineare la necessità di rivedere l’Imposta Municipale Uni-

Nella foto accanto l’assessore all’Agricoltura Loretta De Simone e il sindaco Mauro Mazzola

Imu agricola, cresce la protesta

Dal Comune, Mazzola e De Simone scrivono a Monti e Catania per invitarli a rivedere l’imposta

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ca, soprattutto per quanto riguarda l’applicazione ai fabbricati rurali: è a loro che scriveranno una lettera. Il primo cittadino incontrerà inoltre nei prossimi giorni alcuni deputati, per chiedere che sia presentata un’interrogazione parlamentare. «Le imprese agricole attraversano un difficile momento per l’aumento dei costi dei mezzi di produzione e la contemporanea flessione dei prezzi dei prodotti. – dichiarano – Spostare l’imposizione dal reddito al patrimonio colpirebbe l’agricoltura proprio nel suo punto debole, costituito dalla forte immobilizzazione di capitali a bassissima redditività, causando danni gravi». L’incremento della base imponibile ai fini dell’IMU (il cui gettito andrebbe per il 50% nelle casse dello Stato (contro il 20% della vecchia ICI), assieme alle nuove tasse sui fabbricati rurali, porterebbe ad aumenti della tassazione tra

MONTALTO - Elezioni,Tardioli si presenta agli elettori

l 25 febbraio, alle ore 17.30, presso i locali di San Sisto, Umberto Tardioli, incontrerà la cittadinanza per presentare uf�cialmente la propria candidatura a sindaco di Montalto di Castro, alla guida della coalizione composta da Cittadini Uniti, Alternativa Democratica e Rinnovamento per Pescia, ma anche per condividere con i cittadini gli ideali che hanno portato a questa scelta. “Molte le tematiche su cui abbiamo identi�cato azioni reali ed importanti per il nostro territorio” – dichiara il candidato sindaco Tardioli – “ma solo con una fattiva partecipazione dei nostri concittadini, e con il loro appoggio per noi fondamentale, riusciremo ad innescare quel meccanismo di cambiamento e rinascita, di cui tanti parlano, ma a cui nessuno �no ad oggi ha concretamente dato inizio.” Per la lista che af�anca il candidato sindaco Tardioli in questo cammino elettorale e le tante persone che, da dietro le quinte, da mesi collaborano per la stesura di un programma ricco di contenuti e riforme ef�caci, “Voltare pagina” non è solo un vuoto slogan elettorale, ma una linea guida ed un obiettivo ben precisi. “Non parleremo di ovvietà legate alla normale amministrazione di un paese come Montalto e Pescia, cosa che riteniamo inclusa nella responsabilità dell’incarico che ci proponiamo di sostenere” - prosegue il candidato Tardioli – “ma di innovazione, che possa far rinascere e valorizzare nel giusto modo il nostro amato paese.”

il 100% e il 400%. «Il Governo tasserebbe, di fatto, quelli che sono a tutti gli effetti mezzi di produzione come terreni, fabbricati rurali, stalle e fienili, cascine e capannoni. – concludono – Stravolgendo il regime fiscale degli immobili si avrebbero conseguenze pesanti sui costi di produzione di un settore di vitale importanza, con la possibile chiusura di molte aziende e cooperative e la perdita di centinaia di posti di lavoro. L’agricoltura non vuole sottrarsi al dovere di contribuire al risanamento del Paese. Non può però diventare la cassa cui attingere in modo scriteriato, per risolvere i problemi della finanza pubblica». Gli agricoltori di Tarquinia dormono tra due guanciali: ci sono paladini pronti a difenderli ad ogni passo. Intanto negli altri paesi, sulla delicata vicenda non si è alzata nessuna voce.

TARQUINIA -Classe 1928, è il veterano dei donatori

Avis, Roseo Civitella è presidente onorario S

i è svolta domenica scorsa presso il ristorante Girardengo, l’assemblea annuale dell’Avis tarquiniese, dove sono stati premiati oltre 100 donatori e con l’occasione il veterano Roseo Civitella, (nella foto)classe 1928, è stato nominato presidente onorario. A seguito dell’evento è stato stilato il bilancio dell’anno passato, con 818 �aconi raccolti, tra sangue e plasma, dei quali 654 da donatori residenti a Tarquinia. L’Avis tarquiniese infatti, può contare su 385 donatori e donatrici. Nel corso del 2011 sono stati registrati 36 nuovi donatori, a fronte di 29 che per varie cause hanno cessato l’attività. L’assemblea ha anche approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2011 e quello di previsione 2012. Tra la soddisfazione generale, gli iscritti dell’Avis, su proposta del presidente Francesco Amerighi hanno applaudito l’elezione a presidente onorario del veterano classe 1928, Roseo Civi-

tella. Successivamente sono stati consegnati i diplomi e le benemerenze ai cento donatori e donatrici che hanno raggiunto un determinato numero di donazioni. Il pranzo sociale ha concluso l’intensa giornata. Tra i premiati spicca la famiglia Perugini. Il padre Giuseppe, 49 anni, ha ricevuto l’onori�cenza in oro, la moglie Maria Bonotti, 48 anni, quella in argento dorato e la �glia Federica, 21 anni, quella in rame. Parole di soddisfazione del presidente Avis di Tarquinia Francesco Amerighi che ha riferito –”Una famiglia di donatori che va presa ad esempio. Continuo ad invitare tutti, in particolare i giovani, a venire a donare presso il nostro centro, situato all’interno dell’ospedale vicino al pronto soccorso. Donare il sangue – ha concluso Amerighi – è un gesto d’amore verso il prossimo”. Alessandro Sacripanti

TARQUINIA - Grande partecipazione per il convegno organizzato da numerosi enti

Gli insetti e le malattie: un pericolo da non sottovalutare I

nteressante e partecipato convegno quello organizzato da Università Agraria di Tarquinia, Fondazione CARICIV, Università della Tuscia, Istituto Superiore di Sanità dal titolo, “Insetti ed altri Aantropodi. Potenziali vettori di malattie nella zona costiera dell’Alto Lazio”.Un convegno a costo zero – ha ricordato il moderatore Daniele Ricci – dal valore scientifico assoluto, dove le istituzioni hanno condiviso ruoli e percorsi. Il Presidente delle Fondazione CARICIV Avv. Vincenzo Cacciaglia ha confermato come – la Fondazione pone la massima attenzione nei confronti del mondo accademico e Universitario, con particolare attenzione ha progetti che si rivolgono ai nostri territori con valenza scientifica.

Plauso al Rruolo della Fondazione CARICIV anche dal Presidente dell’Università Agraria Avv. Alessandro Antonelli per il quale – nella fondazione lo spirito migliore, scelti progetti utili di valore reale, bel segnale condividere gli stessi parametri qualitativi. Concetto ripreso dall’Ing. Franco Passeri responsabile area scientifica della stessa fondazione – un compito di selezione importante, su progetti mai banali, premiata la pluriennalità e il legame con il territorio. Presente anche il Sindaco Mauro Mazzola che ha confermato – la centralità del rapporto con l’Università e l’importanza della ricerca scientifica per Tarquinia, convegni e iniziative si susseguono su campi diversi segno di vitalità della

nostra Città. Il convegno è stato presentato e introdotto dalla D.ssa Anna Maria Fausto, del DIBAF dell’Università della Tuscia, per la quale – simili argomenti non vanno banalizzati. Molteplici le specie di insetti introdotte nel nostro sistema e provenienti da altre zone

del mondo. Potenzialmente gravi le conseguenze per il mondo animale e per gli esseri umani. Studiare simili dinamiche, figlie del nostro tempo appare decisivo per prevenire gli effetti di detta contaminazione animale. I dati in nostro possesso inducono a tenere alta la sfera di attenzione.


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Altro che “pari opportunità”, la lista civica di Marzia Marzoli sarà composta al 50% da donne. E’ democrazia di “genere”

“Per il bene di Tarquinia”, una lista in...rosa di Alessandro SACRIPANTI

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arzia Marzoli della Lista Civica per il Bene di Tarquinia conferma la presenza del 50 per cento di donne tra i candidati delle prossime amministrative, rafforzando l’idea che vada rispettata l’equilibrata rappresentanza di entrambi i sessi negli organi rappresentativi. “Il de�cit di democrazia, costituito dalla scarsa presenza femminile nei luoghi della rappresentanza politica e nelle istituzioni – esordisce la Marzoli - e’ ancora oggi una lacuna che mantiene una certa disparità di partecipazione delle donne nella governance del Paese. La lista civica Per il Bene di Tarquinia per la composizione della lista proporrà la quota paritaria di genere e chiederà anche dopo le elezioni che la nuova amministrazione qualunque essa sia che si at-

tenga alla legge. Siamo ormai oltre la richiesta di quote rosa – sottolinea la referente della Lista Civica - La mancata spontanea attuazione del principio di uguaglianza sostanziale di cui agli articoli 3 51 della Costituzione (le pari opportunità tra donne e uomini) ha provocato negli ultimi anni il ricorso all’autorità giudiziaria” per vedere dichiarata l’effettività delle norme in materia di parità dei generi. Ricordiamo – aggiunge la Marzoli – che la sentenza del Tar Lazio del 25.07.2011, abbia cambiato la composizione della Giunta del Comune di Roma, concretizzando l’inserimento di due donne al posto di due uomini. I motivi importanti del grave ritardo con cui le istituzioni si stanno muovendo rispetto alla mancata applicazione della Costituzione in materia di pari opportunità, si riportano nel ricorso con parole ferme. Soltan-

to l’equilibrata rappresentanza di entrambi i sessi negli organi amministrativi – continua Marzia Marzoli - garantisce l’acquisizione al modus operandi dell’ente, e quindi alla sua concreta azione amministrativa, di tutto quel patrimonio, umano, culturale, sociale, di sensibilità e di professionalità, che assume una articolata e diversi�cata dimensione in ragione proprio della diversità del genere. Organi squilibrati nella rappresentanza di genere, in altre parole, oltre ad evidenziare un de�cit di rappresentanza democratica dell’articolata composizione del tessuto sociale e del corpo elettorale risultano anche potenzialmente carenti sul piano della funzionalità, perché sprovvisti dell’apporto collaborativo del genere non adeguatamente rappresentato. Il Comune di Tarquinia nel proprio statuto – continua la Marzoli - non prevede, al contrario di molti comuni Italiani, il rispetto delle quote paritarie di genere, sperando lo faccia nei prossimi ed ultimi consigli comunali, preparando così la possibilità di attuarlo sicuramente per le prossime amministrative. La lista civica Per il Bene di Tarquinia – conclude Marzia Marzoli - si augura che la discussione costruttiva, si apra in tutte le segreterie di partiti politici locali, nei gruppi promotori di liste, per la presentazione uf�ciale dei candidati, puntando al 50 per cento di presenza femminile nelle istituzioni”.

La Lav informa sulla deicisione del Consiglio di Stato

Tutela degli equidi, nuove disposizioni U

n passo avanti verso la tutela degli animali. “Il Ministero della Salute, attraverso il Direttore Generale del Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e gli alimenti, ha inviato alle Asl, ai Prefetti, ai Carabinieri Nas, nonché ad alcune associazioni di categoria (ASSI, FISE,FNOVI, ANMVI, ENPA, LAV, I.H.P.) una nota con la quale si comunica che il 13 febbraio il Consiglio di Stato ha accolto quasi integralmente l’appello proposto dal Ministero della Salute verso il provvedimento cautelare del TAR Lazio che disponeva la sospensione dell’Ordinanza Ministeriale del 21 luglio 2011 concernente la disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi uf�cialmente autorizzati.- a renderlo noto è la Lav di Tarquinia anche in virtù del fatto che nel periodo del Carnevale si svolgono numerose manifestazioni con equidi che rientrano nel campo d’applicazione dell’Ordinanza in questione - Il Consiglio di Stato, con Ordinanza 601/2012, ha riformato il provvedimento del TAR Lazio, limitando la sospensiva alla sola previsione di cui all’articolo 1, comma 1, nella parte in cui non contempla fra gli enti esonerati dal regime autorizzatorio, stabilito dalla stessa Ordinanza, le associazioni riconosciute

dal CONI. Pertanto - si legge nella nota ministeriale – “�no alla sentenza di merito, l’Ordinanza Ministeriale 2011 continuerà ad essere pienamente ef�cace, ad eccezione della sola richiamata disposizione”.Il Ministero della Salute ha sollecitato i destinatari della nota, per quanto di loro competenza, al rispetto delle disposizione nuovamente vigenti che, per l’articolo 1, comma 1, devono intendersi nella versione di cui alla precedente Ordinanza Ministeriale 2009.


comprensorio nord

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Mercoledì 22 Febbraio 2012

Acquapendente, voglia di carnevale!

Soddisfazione per la ‘nuova’ proloco. Due giornate in piazza ricche di entusiasmo e buoni propositi di Fulvio MEDICI

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oglia di carnevale! Sembra essere proprio questo lo slogan più adatto a interpretare il pensiero degli aquesiani, grandi e piccini. Un desiderio irrefrenabile, accompagnato da una certa nostalgia dei tempi andati, quando il Carnevale di Acquapendente era di certo la manifestazione di riferimento della provincia insieme a Ronciglione. Due simpatiche giornate, quella di ieri e di domenica scorsa, quando la piazza Girolamo Fabrizio è tornata a rivivere un po’ di quella sana gogliardia tipica carnevalesca. Un bel carro della caratteristica maschera di Saltaripe, il carro più piccolo della mascherata dei bimbi

della scuola dell’infanzia dei sempre amati Puffi e dodici stupende gocce di cartapesta raffiguranti diversi temi con i loro faccioni sapientemente realizzati. A far da cornisce tutt’altro che disinteressati, tantissimi bambini e alcune maschere ‘sempreverdi’ indossate dai più tenaci e coraggiosi. Un buon inizio, non c’è che dire, per cercare, il prossimo anno, di pèortare in piazza almeno due carri grandi e qualche mascherata organizzata dei senior. Intanto, grande successo ha avuto la serata di sabato al

BOLSENA - Venerdì al Teatro San Franceso

Umorismo doc con Enzo Salvi G

rande attesa per la serata al teatro San Francesco di Bolsena, venerdì 24 febbraio alle ore 21.30 di Enzo Salvi. Uno degli attori più brillanti dell’attuale panorama cabarettistico italiano. Enzo Salvi, calca la scena in modo unico, acquista la fiducia del pubblico, facendolo partecipe delle sue personalissime provocazioni. Lo destabilizza, lo conquista, lo soddisfa. Tanto teatro e tanto cinema per Enzo. Vanno ricordati alcuni dei suoi film; “Notte prima degli esami”, “Olè”, “Crimini: il bambino e la befana”, “Di che peccato sei”, “Notte prima degli esami - Oggi”, “Matrimonio alle Bahamas”, “Matrimonio a Parigi”. Enzo è un personaggio genuino, vicino alla gente. Genuinità e semplicità, interagire con il pubblico,

questa la formula vincente dei suoi spettacoli. Compagno di avventura come sempre sarà Mariano D’Angelo. L’ appuntamento è per venerdì 24 febbraio alle ore 21.30 al teatro San Francesco di Bolsena, prevendite e informazioni: Ufficio turistico del comune di Bolsena, P.zza Matteotti. Tel.0761/799923 Infoline: 340/5474900. UNDERGROUND, Via della Palazzina 1, Viterbo Tel.

TUSCANIA - Inizia la raccolta firme a tutela dell’ambiente teatro Boni, dove i trecento fortunati, che sono riusciti ad acquistare il biglietto di ingresso, hanno goduto del suggestivo ambiente e dell’ottima musica dal vivo, che ha accompagnato i balli fino alle due di notte. Una formula da ripetere certamente, che garantisce da un lato la salvaguardia della delicata struttura e dall’altro poter vivere in un ambiente unico l’allegria e la particolarità degli storici veglioni al teatro, che hanno visto numerose generazioni alternarsi al suo interno. Maschere di pregio, gruppi a tema, con l’elezione della reginetta della serata, nel suo splendido abito di Mary Poppins, al secolo Margherita Sani.

Gustosi cocktails da esperte mani di barman, dolci carnevaleschi offerti a tutti e quei palchetti con qualche mamma e papà a ‘controllare’ facendo finta di nulla (o quasi) i giovani abbracciati magari ai loro primi amori. Il pomeriggio di ieri si è concluso con la classica cremazione di re carnevalaccio nella piazza centrale, per poi dirigersi in tarda serata nella sala da ballo al capannone nella zona industriale aquesiana, come ogni anno teatro delm veglione finale. Colma come al solito, con tante maschere e qualche bicchierino in più, ma sempre nel decoro doveroso, con l’amico astemio alla guida dell’auto nel breve viaggio di ritorno.

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l Coordinamento 3T di Tuscania, continua le proprie iniziative, mobilitando la cittadinanza, dando una informativa seria e approfondita su quello che accade sul territorio. Il prossimo appuntamento aperto a cittadinanza, associazioni, amministratori e tutte le forze politiche è per sabato 25 febbraio alle 16,30 presso la Sala Conferenze/ex-Chiesa di Santa Croce. Il “3T” avvierà la raccolta delle �rme per la proposta di iniziativa popolare sulla delibera-quadro per l’adozione di una politica a tutela dell’ambiente, del paesaggio, dei beni culturali di Tuscania. L’incontro sarà inoltre l’occasione per aggiornare la cittadinanza sulla situazione degli impianti di energia e dell’impianto di compostaggio, e per presentare la campagna di comunicazione “Io Amo Tuscania” ideata dal Coordinamento a sostegno della raccolta delle �rme e per sensibi-

lizzare la popolazione. Sono previsti interventi di rappresentanti di ANCI Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia: rapporti tra Comune e Regione in materia di piani�cazione territoriale. Medici legali: i problemi e i rischi per la salute dei cittadini, derivanti da una non corretta localizzazione e gestione degli impianti di energia e di smaltimento dei ri�uti. Italia Nostra: l’accordo e l’iniziativa nazionale Italia Nostra e Coldiretti a difesa del paesaggio e del territorio italiano. Inoltre interverrà il giornalista di Repubblica Antonello Caporale che presenterà “Controvento” , il suo libroreportage sul tema del crescente business eolico nel sud, dal quale i cittadini ricavano pochi euro, mentre invece viene irrimediabilmente svenduta la vera ricchezza del territorio. Uno spunto e uno stimolo importante per Tuscania e per tutta la Tuscia.

Il comitato pro ospedale di Acquapendente attende con speranza novità positive per la struttura

“La Ausl ci guarda solo con un occhio”

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iceviamo e pubblichiamo dal comitato pro ospedale di Acquapendente: “La sorte dell’Ospedale sembra essere sempre più legata al riconoscimento del Distretto Ospedale Montano, per tale motivo attendiamo con speranza la discussione in consiglio regionale dove ci auguriamo un ampia coesione politica dei nostri rappresentanti politici, che ben sanno che qui nevica tutti gli anni! Vogliamo ringraziare la Direzione ASL per aver attivato i corsi di formazione per medici di famiglia ed infermieri in merito alla Degenza Infermieristica, progetto che prenderà il via, speriamo il più presto possibile, proprio nel nostro presidio. Al contempo vogliamo però segnalare che il servizio ambulatoriale di cardiologia, sospeso a �ne 2011 per l’aspettativa del dott. Gabrielli, ad oggi non è stato ancora ripristinato (in tutta la struttura ospedaliera e distrettuale non esiste un cardiologo!) situazione analoga per l’ambulatorio di urologia dopo il pensionamento del dott. Sani. Persistono gravi disservizi nell’ambulatorio di �sioterapia e ginecologia dove come più volte segnalato persistono gravi disservizi, le donne

lamentano visite frettolose, medici poco disponibili, ritardi smisurati rispetto l’orario di appuntamento e cambi di appuntamento dell’ultimo secondo. Perdura l’alternanza dei medici ginecologi, manca un referente che possa garantire un’assistenza ambulatoriale adeguata, una presenza costante e continuativa nel tempo che possa dare sicurezza e garanzie a tutte le donne in particolare alle partorienti, un servizio vero degno di tale parola come quello che offriva il dottor Angelozzi. Cerchiamo di capire le dif�coltà di alcuni ginecologi ad effettuare tutte le prestazioni necessarie in un ospedale di frontiera come il nostro ma il dott. Angelozzi garantiva un servizio su 5 giorni a settimana effettuava le visite, le ecogra�e, le morfologiche, le amniocentesi, le colposcopie, le isteroscopie e i “piccoli” interventi chirurgici. Abbiamo di nuovo inoltrato una richiesta di intervento ai Dirigenti di speci�ca competenza af�nché sia posto velocemente rimedio a tali disservizi. I vari decreti prevedono il potenziamento dell’attività ambulatoriale,noi chiediamo almeno di mantenere quello che già esisteva.”

BOLSENA - Progetto sicurezza stradale

Prevenzione a scuola A

Bolsena, a scuola con degli insegnanti di eccezione: gli angeli della sicurezza stradale. Un progetto realizzato dalla Fondazione Ania in collaborazione con la Cattolica Assicurazioni. Si tratta di un programma di formazione e prevenzione che sta coinvolgendo più di mille Istituti scolastici su tutto il territorio nazionale e che lunedì mattina è approdato tra i banchi della scuola primaria, complesso S. Cristina, di Bolsena. Ben 40 gli alunni coinvolti attivamente nella

proiezione di diversi filmati sui pericoli della strada; oltre che da simulazioni e quiz interattivi. Finalità: monitorare e avere un’ampia percezione sulla conoscenza, effettiva, che i bambini hanno sull’educazione stradale. I relatori del corso, che si sono alternati sulla cattedra, sono stati il vice comandante della città di Bolsena Vincenzo Breccia e dalla fiduciaria scolastica Maria Grazia De Fazio oltre che dagli incaricati di Cattolica Assicurazioni dell’ agenzia generale di Bolsena.


montefiascone

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Grande successo della delegazione falisca alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano

Montefiascone spopola alla Bit di PIETRO BRIGLIOZZI

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onte�ascone, esce dal guscio e si proietta nel mondo. Grande successo della partecipazione alla BIT grazie alla Raff Records di Franco e Alessandro Pagliaccia. Il gruppo, costituito dal consigliere comunale Marco Balestri e dal capo settore Gino Bellacima; dal nostro giornale e Caterina Belardi per la stampa; da Alessandro Pagliaccia, Franco Pagliaccia, della Raff Records, arte�ci della missione ai quali va veramente un plauso particolare per il lavoro svolto; dalle giovani dell’Associazione “Libera Pro Loco Giovani”; da Gabriele Manzi ed altri per il “Corteo Storico”; da Ornella Zaccani ed altre per l’associazione “Onlus-Fiordini” , è partito con bus nel mattino di sabato e, intorno alle 13,30, ha fatto il suo ingresso nell’immenso padiglione della Borsa Internazionale del Turismo di Rho nell’hinterland di Milano. Va ricordato che la BIT di Milano è la più prestigiosa manifestazione internazionale per la promozione turistica. In un primo momento si è presa visione della situazione, tra la meraviglia per quanto si stava ammirando, colpiti dall’elegante organizzazione di ogni stand e di ogni reparto, per la moltitudine dei visitatori presenti. La grandiosità di alcuni stand si imponeva allo sguardo richiamando l’attenzione di tutti. Alla �ne si è giunti presso lo stand della campagna romana e quindi, nelle vicinanze, quello della Regione Lazio. Si è passati poi alla fase organizzativa della manifestazione che s’intendeva fare e per la quale erano

stati percorsi tanti km. Tutto pronto, telecamere e fotogra� posizionati, attraverso una delle entrate principali facevano il loro ingresso in �era i membri del corteo storico, che, con i caratteristici costumi, richiamavano subito l’attenzione dei tanti visitatori presenti che chiedevano informazioni su chi eravamo, da dove si veniva, cosa si stava proponendo, e su quanto si stava rappresentando. Quindi la sosta nello stand della campagna romana, per il rito della degustazione del vino da parte del servo Martino e quindi di Defuk, mentre un gran numero di visitatori si accalcavano intorno per vedere, capire, gustarsi la rievocazione, cercando di carpire il più possibile con le loro macchine fotogra�che e telecamere palmari. Un momento molto importante: il sogno di far breccia nel pubblico e di far conoscere Monte�ascone sul grande palcoscenico internazionale del la BIT stava prendendo corpo. L’intera equipe falisca, in formazione, ha poi percorso un ampio tratto della �era, spostandosi verso lo stand della regione Lazio, un’ulteriore occasione per essere ammirata e suscitare curiosità. Presso lo stand si compiva la seconda fase della partecipazione alla Bit, con una serie d’interviste ai personaggi del corteo, mentre le ragazze offrivano al pubblico vino e bruschetta preparata sul posto, nonché i dolci portati da Monte�ascone. Un momento suggestivo, di grande soddisfazione, in quanto il vessillo di Monte�ascone ed i suoi prodotti agricoli si stavano imponendo all’attenzione di tanti visitatori. La delegazione ha poi

Ora è compito dell’amministrazione pensare alla promozione

Da 7 euro si è arrivati ai 10 per una “balla” da 25kg

attraversato tutta la �era arrivando nel padiglione internazionale. Ci si è fermati, presso gli stand di Argentina, Spagna , Messico, Thailandia, Brasile, Emirati Arabi, Svizzera e presso lo stand del Marocco ove, oltre allo scambio dei prodotti, si è svolto un lungo balletto congiunto tra i �guranti del corteo storico e gli orchestrali del Marocco. Nel tardo pomeriggio, di nuovo tutti in bus sulla strada del ritorno. “Meglio di così non poteva andare”: si

commentava strada facendo, tenendo conto che la trasferta era stata organizzata in poco tempo e buona parte è stata improvvisata sul posto cercando di sfruttare tutte le situazioni favorevoli e gli attimi opportuni. Certamente Monte�ascone ne è uscito grati�cato da una visibilità a livello internazionale. Una volta tanto si è fatta una vera promozione turistica che nulla ha a che vedere con quelle locali che, a confronto, sono veramente

insigni�canti. Ora, se veramente si vuole un serio ed economicamente produttivo, sviluppo turistico del paese, tocca all’Amministrazione creare le conseguenze, prima delle quali, a nostro avviso, organizzarsi per partecipare alla Bit anche il prossimo anno, con un proprio stand, portando un’adeguata documentazione di contenuto turistico, pacchetti di soggiorno da offrire, materiale per realizzare contratti turistici,

piccoli campioni dei vari tipi di vino ed olio da offrire gratuitamente al pubblico. Senza dimenticare di esportare soprattutto i peculiari patrimoni storico-architettonico e storico-culturale di cui Monte�ascone è ricco, concentrandosi sulla Basilica di S. Flaviano, unica al mondo. Monte�ascone non è solo la città del vino e dell’olio. Limitarsi ai soli due prodotti agricoli è molto restrittivo e non soddisfa le potenzialità della città.

L’iniziativa di quest’anno ha reso onore ai fasti del passato

Marco Balestri plaude al Carnevale

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opo molti anni di assenza sono tornati a Monte�ascone a s�lare i carri allegorici e i gruppi mascherati ottenendo unanimi consensi sia critica che di pubblico. Entusiasta della manifestazione il consigliere di maggioranza Marco Balestri(nella foto) che si è prodigato molto per la buona

riuscita della manifestazione. “L’impegno di tanti ragazzi e ragazze, congiunto a quello dell’amministrazione comunale, -dichiara Balestrihanno portato i frutti che era facile prevedere, ma che non è stato assolutamente facile e semplice raggiungere. Voglio però fare un plauso speciale ai vari comitati spontanei che si sono formati riuscendo a dar vita ad uno spettacolo veramente straordinario: il Comitato Festeggiamenti Le Mosse, con il suo carro che come da tradizione apre la s�lata, Il Gruppo Bar Libera

Uscita con un carro ispirato al Football Americano, il Gruppo Amici di Marco con un mega distributore automatico, il Gruppo dei Puf� con l’omonimo carro, il Gruppo Carri Di Vini con ben due carri allegorici ispirati uno alla satira politica ed uno all’antico Egitto, il Gruppo I Ragazzi dell’Hells Boys Bar con tante api e apicoltori, ed il Gruppo Le Pirate a bordo un vascello dei pirati”. Continua: “I tanti gruppi mascherati al seguito dei carri hanno poi coronato lo spettacolo con balli e

scherzi per tutti gli spettatori che sono tornati a casa sicuramente contenti e …pieni di coriandoli. Da parte mia e dell’amministrazione un grosso ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso lo svolgimento del Carnevale Monte�asconese 2012; speriamo che sia l’inizio di una nuova lunga tradizione.” Una nuova ripartenza che ha suscitato commenti entusiastici e molto positivi grazie anche all’opera di amministratori come Balestri. Michele Mari

L’assessore Cacalloro si congratula con Asvom, Carabinieri, Vigili e operai del Comune

Sale il prezzo del...sale Neve, emergenza risolta brillantemente M

entre scendeva la neve il prezzo del sale ha raggiunto cifre vertiginose in soli venti giorni. Un nostro attento lettore infatti negli ultimi giorni del mese di gennaio, in previsione del peggioramento del tempo, ha acquistato in una tabaccheria, come era solito fare poi tutti gli anni per far sciogliere la neve davanti gli ingressi della sua abitazione, delle balle da 25 kg. di sale marino grosso essiccato per sette euro alla balla. Un prezzo già non indifferente. Poi la nevicata dei primi di febbraio. Il cittadino ha adoperato il sale come suo solito e successivamente è andato ad acquistarlo aai nuovo: la prima sorpresa che ogni balla era aumentata di

un euro: da sette era passata ad otto. Pazienza. Poi la grande nevicata di venerdì 10; ha terminato in breve tempo le balle a disposizione per poter far sciogliere la neve che si era ghiacciata date le basse temperature. Recatosi di nuovo dal tabaccaio, per un nuovo acquisto, ha trovato il sale che era salito di prezzo cioè a ben dieci euro alla balla. Il sale in pochi, pochissimi giorni da sette euro ha avuto un rialzo prodigioso �no a raggiungere dieci euro. Questa è la nostra Italia. Dispiaciuto il lettore ha sottolineato che tutto aumenta in maniera indiscriminata meno che la sua pensione. Purtroppo è una triste realtà. M.M.

L’emergenza neve è stata una veramente una vera e propria emergenza che è stata brillantemente risolta”. Così continua l’assessore Giorgio Cacalloro “Dovrebbe essere fatto un vero e proprio monumento per la gran mole di lavoro svolto e per la professionalità -aggiunge- a tutti i volontari dell’Asvom e agli operai del comune e di tutte le forze dell’ordine in primis i Carabinieri della compagnia di Monte�ascone per �nire con i Vigili Urbani. Un dato signi�cativo: sono stati sparsi nelle strade oltre 300quintali di sale. Io, come altri componenti dell’amministrazione, ho seguito da vicino l’emergenza presso la sala operativa della Protezione Civile e facendo continui sopralluoghi sul territorio per accertarmi personalmente della reale situazione. Un plauso va fatto al primo cittadino Luciano

Cimarello che è stato sempre presente presso la sala operativa della Protezione Civile per monitorare, ora dopo ora, la situazione e le emergenze”. “Un plauso -continua Cacalloro- va fatto agli operai e alla Protezione Civile che si sono impegnati incessantemente nell’arco di tutta l’emergenza. Per fortuna che la nostra Protezione aveva mezzi e attrezzature idonee tanto che gli splendidi risultati sono stati sotto gli occhi di tutti. Alcuni cittadini si sono lamentati per la neve rimasta nelle strade ma in altri paesi la situazione è stata veramente dif�cile per molti giorni. Abbiamo trasportato con i camion la neve rimasta in alcune vie commerciali”. In�ne l’assessore polemizza con la Provincia: “Ho visto anche spalaneve della Provincia passare per le strade di Monte�ascone senza spargere né il sale e né spalare

la neve. Infatti gli spalaneve della Provincia hanno ripulito solo le strade provinciali saltando sistematicamente tutte le altre vie che trovavano sul loro percorso come se Monte�ascone non fosse della provincia di Viterbo. Ci sentiamo abbandonati ed offesi per questo comportamento. Ci risulta anche che a Bagnoregio si è comportata in tutt’altra manie-

ra. A questo punto bisognerebbe protestare contro chi ci rappresenta in Provincia o quantomeno ricordarsi quando verranno a chiedere i voti”. In�ne Cacalloro conclude: “Il territorio stradale di Monte�ascone è vastissimo: 108 chilometri di strade. Il lavoro è stato enorme ma alla �ne è stato ben fatto anche senza aiuti esterni”. M.M.


vetralla e cimini

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Successo per il Carnevale capranichese Il commento dell’assessore Cappelli O

ltre 400 le mascherate per un carnevale che ha riscosso un grande successo. Un ottimo risultato per la serie di eventi messi in piedi dall’amministrazione comunale di Capranica che per organizzare i festeggiamenti carnevaleschi ha operato di concerto con la ProLoco “F. Petrarca”. Un successo quindi per il Comune, che ha saputo ancora una volta organizzare delle manifestazioni divertenti. Oggi pomeriggio altro corteo di gala per le vie della cittadina. Per quanto riguarda le macchine/apette a s�lare sono: Hippy (i

Quarantenni), i Marinai, i Disperati, i Ninja. I carri, invece sono: Gruppo l’Incontro, i cui animatori hanno suonato dal vivo, i Cinquantenni, i Stracci, Pasticcini e Pasticcioni, IPhone, Moon in Love. A prendere parte alle mascherare invece sono: Le Fanta Lattine, Arlecchino, Pierrot, Aperitivi. Intanto la festa continua e mentre lunedì sera si e’ svolta la serata danzante organizzata da “Obiettivo Eventi” dal titolo “Carnaval 2012: sarà l’ultimo?” a cui hanno partecipato oltre 500 ragazzi, ieri sera, invece,

si è svolta la grande serata �nale organizzata dall’Amministrazione Comunale ad ingresso gratuito presso palestra comunale “F. Puccica”. “In un momento dif�cile come questo credo che sia importante ritornare ai valori semplici - afferma l’assessore comunale Angelo Cappelli -.Feste come quelle del carnevale garantiscono momenti di aggregazione e per questo l’amministrazione comunale, soprattutto quest’anno, ha organizzato un calendario di eventi senza dimenticare l’importanza della socializzazione”.

RONCIGLIONE - Il consigliere del Pdl Federici attacca il recente provvedimento preso in consiglio comunale

“Paradisi, una presidenza inutile” I

l consigliere comunale del Pdl Gianni Federici torna ad attaccre la giunta ed in particolare il recente provvedimento deciso nell’ultimo consiglio. “A poco più di due mesi dalle prossime elezioni comunali, Paradisi propone e ottiene di ricoprire lui stesso la carica di Presidente del consiglio. Una carica inutile che serve solo a pagare un altro stipendio e che si aggiunge ad una seconda inutile Presidenza, quella del comitato ristretto dei Sindaci, che lo ha visto totalmente immobile di fronte al continuo ed inesorabile decadimento delle funzioni del nostro Ospedale. Ricordiamo con quale entusiasmo fu accolta la notizia della Presidenza di questo importante organo politico che si occupa specificatamente di sanità, riconosciutaci a dire il vero, più per motivi contingenti che per meriti, vista l’esclusione dei comuni di Montefiascone e Vetralla, sedi di strutture sanitarie, allora commissariati. Una autorevole carica che andava a cadere in un momento molto particolare in cui si sarebbero affrontati i problemi della sanità e decise le sorti degli ospedali attraverso la redazione e la conseguente approvazione del riordino della rete ospedaliera e dell’atto aziendale.

Qualche mese prima, peraltro, il consiglio comunale, adottava un’importante atto deliberativo, n. 45/2009, con il quale: 1 - si approvava una mozione che esprimeva ferma contrarietà alla bozza di riorganizzazione della rete ospedaliera; 2 - veniva impegnato l’allora Presidente a convocare nuovamente il Consiglio Comunale al fine di promuovere un’azione congiunta di mobilitazione con le altre amministrazioni locali del comprensorio; 3 - veniva altresì deliberata la costituzione di un’apposita commissione sanitaria mista, composta da politici ed esperti del settore, con l’importante compito di produrre suggerimenti, proposte, progetti, da sottoporre all’attenzione degli organi regionali ed aziendali, preposti alla redazione del documento organizzativo sanitario - si era in quel momento nella fase preventiva, fase in cui le decisioni dovevano ancora essere prese. Purtroppo, a questa lodevole ed importante iniziativa da parte del Consiglio Comunale, è seguito un totale disinteressamento per cui tutto è rimasto sulla carta e nonostante reiterate sollecitazioni, nessuna commissione è stata mai costituita, mai si è cercato di coinvolgere seriamente i sindaci degli altri paesi del

“Altra carica inutile dopo quella a capo del comitato ristretto dei sindaci”

Il Giro d’Italia farà tappa a Vetralla il prossimo 15 maggio

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na bella notizia per gli amanti del ciclismo e non solo in quel di Vetralla. L’Assessorato alle politiche dello sport ha infatti annunciato il passaggio del 95° Giro d’Italia sulle strade vetrallesi. La manifestazione ciclistica più importante del paese, che prenderà avvio il prossimo 5 Maggio, vedrà protagoniste le strade di Vetralla durante la tappa Civitavecchia-Assisi, in programma il giorno 15 Maggio. I girini s�leranno sui

tornanti della vecchia Aurelia, lambendo la Chiesa di S. Francesco, per poi dirigersi verso la città umbra. Ospitare un evento di questa portata è un onore e una responsabilità che l’amministrazione intende condividere con tutta la cittadinanza, con le scuole, con il mondo del lavoro e dell’impresa. “Lo sport ancora una volta sarà veicolo di promozione territoriale - le parole dell’assessore Elio Ferri - ma anche di sensibilizzazione e di crescita, soprattutto per le nuove generazioni presso le quali deve promuovere i valori della lealtà e del rispetto. A Vetralla si presenta l’ennesima occasione per mostrare le proprie potenzialità di collaborazione e crescita civica”.

comprensorio, mai sono stati elaborati documenti propositivi, mai c’è stato un serio interessamento del nostro Presidente del comitato ristretto dei Sindaci Paradisi. Il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti, l’ospedale è totalmente abbandonato a sé stesso, non ha una benché minima copertura politica locale e ancora più grave che continua ad essere oggetto di speculazioni politicoelettorali. Ne è la prova il ridicolo interessamento da parte dell’amministrazione “Paradisi” che, a due mesi dalle prossime elezioni comunali, ha inserito all’ordine del giorno del consiglio tenutosi il 15 febbraio, un punto avente per oggetto: “mozione in ordine all’organizzazione dei servizi sanitari di Ronciglione”. Una pratica istruita “con i piedi” in cui all’interno non risultava nessuna mozione

e che si è risolta con la proposta di costituire una commissione a salvaguardia dell’ospedale, commissione già deliberata due anni e mezzo fa con l’atto n. 45 del 12-08-2009, mai volutamente costituita. Chiudete la stalla che sono usciti i buoi...”.

Il segretario del Partito Democratico Trevi soddisfatto per la partecipazione della cittadinanza

Primarie Pd, Gasbarra “sbanca” anche a Vetralla

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resso il circolo PD di Vetralla oltre 400 persone hanno votato per scegliere il segretario regionale. Il segretario Emanuele Trevi ha inteso così ringraziare il gruppo

dirigente del PD Vetralla per l’ottimo lavoro svolto. La competizione ha visto una netta affermazione del candidato Enrico Gasbarra, che ha raggiunto l’85% dei consensi nella Tuscia e superato il 90% a Vetralla. Sono stati 380 i voti assegnati al nuovo segretario regionale nel comune vetrallese, a seguire 19 per Bachelet e 16 per Marta Leonori. “Personalmente – spiega il segretario Trevi – ritengo quello di Gasbarra un profilo importante e capace di lavorare al meglio alla guida del PD in una regione come il Lazio. Tuttavia l’aspetto che mi preme sottolinea-

re è la partecipazione dei cittadini ( 100 mila nella regione, 12 mila nella provincia di Viterbo e oltr 400 a Vetralla ) che ha premiato, nell’era della crisi dei partiti, lo sforzo messo in campo dal gruppo del PD Vetralla, al quale va il mio ringraziamento per aver dimostrato che esiste ancora voglia di impegno politico puro e trasparente, quell’impegno che, lontano da logiche di interesse, vede donne e uomini, ragazzi e ragazze, spendere del tempo per offrire un momento di partecipazione democratica quali sono le primarie. Con profondo rispetto del lavoro svolto dai sostenitori degli altri due candidati, Bachelet e Leonori, auguro - conclude Emanuele Trevi - al nuovo segretario di fare bene e al circolo PD Vetralla di continuare a crescere in questo modo ”.

“Ringrazio il gruppo del Pd locale per l’impegno profuso”


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comprensorio sud

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CAPRAROLA - Anche il lago di Vico entra, a pieno titolo, nelle zone da bonificare dagli ordini bellici

Occhi puntati sulla Chemical City D

ue new entries. Nella mappatura delle zone inquinate dagli ordigni della seconda guerra mondiale. entrano anche la chemical city sul lago di Vico a Viterbo e l’industria bellica nella Valle del Sacco a Colleferro, in provincia di Roma Qundi, anche due siti nel Lazio entrano nella mappatura delle zone inquinate dagli ordigni della seconda guerra mondiale, secondo Legambiente e Coordinamento nazionale boni�ca armi chimiche, nel dossier “Armi chimiche: Un’eredità ancora pericolosa” presentato a Roma. Secondo il dossier, “nel viterbese le cisterne cariche di fosgene degli impianti di produzione delle armi chimiche sono state scoperte, nel 1996, per l’intossicazione di un ciclista causato da una fuga del gas as�ssiante durante operazioni segrete di svuotamento delle cisterne stesse. Nel 2000 la boni�ca delle cisterne si è conclusa e ora si sta lavorando per rimuovere gli ordigni e gli altri residuati bellici che ancora giacciono nel sito minacciando la salute dei cittadini e del bellissimo lago di Vico. A Colleferro, invece, in provincia di Roma, quest’anno ricorre il centesimo anno del-

l’industrializzazione dell’area che ospita già dal 1912 produzioni belliche, in particolare dedicate alla fornitura di tecnologie atte a trasformare armi convenzionali in armi chimiche. Una produzione che continuò anche negli anni successivi alla seconda guerra

mondiale, tanto che alcuni documenti riportano una correlazione con tecnologie fornite all’Iraq di Saddam Hussein negli anni Ottanta. Ancora oggi nell’area sono attive produzioni belliche ma sull’inquinamento ci sono ancora poche informazioni pub-

bliche, a causa del segreto militare e di una contaminazione molto complessa che deriva da tantissime attività che si sono succedute negli anni in tutta la Valle del Sacco, diventata recentemente sito di interesse nazionale da boni�care.

“Piuttosto che un silenzio opaco chiediamo trasparenza, su questioni delicate ed esplosive che vanno affrontate e risolte con le boni�che, per non mettere a rischio le eccellenze dei nostri splendidi territori -afferma Fabrizio Giometti, presidente del circolo di Legambiente Lago di Vico, e vice presidente del Coordinamento nazionale armi chimiche. Per questo siamo soddisfatti del lavoro di questi mesi, le autorità militari hanno annunciato 1,2 milioni di euro da stanziare per la boni�ca del sito di Vico ed entro l’estate l’inizio della boni�ca stessa, mentre l’Arpa Lazio proseguirà la campagna di caratterizzazione”. Alberto Valleriani, della Rete tutela Valle Sacco, che aderisce al Coordinamento, afferma: “sembra che il mondo politico abbia preso un impegno per una seria indagine nel distretto industriale di Colleferro, �no a oggi frenata da imposizioni legislative derivanti da un decreto regio.” “In Italia - sottolinea Legambiente - sono oltre 30mila gli ordigni inabissati nel sud del mare adriatico. Diecimila di questi solo nel porto di Molfetta e di fronte a Torre Gavetone, a nord di Bari; 13mila i proiettili e 438

i barili contenenti pericolose sostanze tossiche inabissati invece nel meraviglioso golfo di Napoli; 4300 le bombe all’iprite e 84 tonnellate di testate all’arsenico nel mare antistante Pesaro. Per questo, Legambiente e il Coordinamento nazionale boni�ca armi chimiche chiedono alle Istituzioni competenti di fornire una documentazione completa e uf�ciale dei diversi siti inquinati, insieme all’istituzione di una commissione straordinaria che vigili sulle azioni di monitoraggio e boni�ca dei siti contaminati da armi chimiche e offra informazioni chiare ed esaustive ai cittadini che vivono nei luoghi interessati dal problema”. “Bisogna mettere �ne alla pericolosa eredità delle armi chimiche che ancora oggi minaccia l’ambiente e i cittadini anche nel Lazio -conclude Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. Non si tratta di fare allarmismi ma nemmeno di sottovalutare il problema, serve concretezza, per arrivare �nalmente al risultato, come Legambiente con numerose iniziative e campagne e ora anche il Coordinamento nazionale boni�ca armi chimiche stanno facendo. Basta segreti di stato, a Vico e Colleferro servono chiarezza e interventi risolutivi.”

VITORCHIANO - La minoranza punta il dito contro la disorganizzazione del Comune

“Accoglienza indecente per la Asl”

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iceviamo e pubblichiamo: “E’stato avvilente come consigliere di Vitorchiano scoprire come siano state accolte le 2 unità mobili delle ASL di Viterbo per il programma di prevenzione tumori attraverso lo screening mammogra�co. Dopo una massiccia campagna informativa e il grande impegno dei dottori della ASL che si stanno recando nelle piazze dei comuni della Tuscia per raggiungere al meglio le pazienti e le principali espressioni istituzionali, politiche e associative del viterbese si sono impegnate per contribuire ad accrescere il messaggio

della prevenzione e della buona educazione della salute, venerdì scorso a Vitorchiano nessuno ha accolto con le dovute attenzioni il pool di medici a bordo delle 2 unità mobili che già dalle prime ore del mattino erano pronti ad effettuare le visite alle pazienti invitate ad eseguirlo. Ancora neve e molto ghiaccio nel piazzale antistante il Poliambulatorio, che l’assessore Ragni ha intenzione di vendere, con il forte rischio di cadute e l’impossibilità di usare uno dei mezzi a disposizione isolato dal ghiaccio, . Nessun servizio di accoglienza, nes-

suno ad aprire almeno una sala d’attesa presso il suddetti poliambulatorio almeno per consentire l’utilizzo dei servizi igienici e un posto riscaldato dove aspettare il proprio turno. I dottori costretti a lavorare in condizioni pessime con le pazienti in piedi al freddo in mezzo al piazzale. Vergognoso. Solo l’intervento di un operaio del comune accortosi della situazione, poi raggiunto da altri due, che ringraziamo, ha permesso di liberare dal ghiaccio le vie di entrata e uscita dai camper e di aprire una sala d’attesa per garantire almeno i servizi igienici ai

dottori e ai pazienti. Ancora una volta l’amministrazione Olivieri dimostra un’insensibilità aberrante nei confronti dei cittadini che sono stati lasciati nel degrado più totale. I consiglieri Baglioni, presente al fatto, D’Orazi e Fabbri chiedono scusa ai medici per la bruttissima accoglienza e si scusano con le signore ignorate dal sindaco invitando la popolazione a meditare ancora una volta sull’operato di questa inutile, impreparata amministrazione che spreca le forze solo per tentare di coprire i propri con�itti di interesse.

BLERA - Grande successo per una manifestazione organizzata in maniera eccellente dalla Proloco

Finale ‘esplosivo’ per il Carnevale

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opo la tanto attesa uscita di domenica scorsa, il Carnevale blerano anche ieri ha concesso il bis. Dopo lo stop forzato dalla neve, domenica sono riusciti a s�lare lungo le strade della cittadina della Tuscia tutti i carri e i gruppi allegorici realizzati dai giovani di Blera. Una festa ben riuscita e ben gradita da tutta la popolazione che si è fatta trovare pronta ad ammirare i lavori dei propri compaesani. I carri protagonisti della giornata sono stati: Crodino&Campari , Revival

Anni ’70,Gruppo degli Arbre Magique, “Toreros Spagnoli” con tanto di toro gigante e il tutto accompagnato dal gruppo organizzato dalla Proloco di Blera mascherato da Api e Coccinelle. Non sono mancati i balli di gruppo e lanci di coriandoli che hanno animato e colorato la piazza centrale e le vie del paese, coinvolgendo tutte le persone presenti ad assistere alla s�lata. ‘’Un plauso - dice il consigliere comunale Lazzari - va fatto a tutti ragazzi che hanno lavorato per l’appuntamento

di tradizione e folklore come il Carnevale, spendendo tempo e anche denaro proprio per realizzare momenti di divertimento come questi. In una situazione di crisi che attanaglia il mondo intero, per noi è stato un ennesimo segno che la comunità di Blera nonostante tutto crede nelle valore delle tradizioni, crede che con poco si può avere tanto ed è proprio questo che nella giornata di domenica si è visto….è bastato davvero poco per passare una domenica con il sorriso sulle labbra’’. ‘’I miei complimenti -

continua il consigliere Lazzari - e quella dell’amministrazione Ciarlanti vanno a tutto la Proloco di Blera che come sempre è riuscita al meglio nel coordinare manifestazioni di questo tipo. Come di consueto grande successo per l’appuntamento �nale del Carnevale. In piazza è stato infatti bruciato il “ Re Carnevale” pupazzo gigante realizzato dalla Proloco di Blera in un turbinio di maschere e colori con i carri e i gruppi allegorici, tanta musica e balli di gruppo’’.


orvieto eventi

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Viterbo & AltoLazio

Mercoledì 22 Febbraio 2012

In scena domenica 26 febbraio al Mancinelli la nuova creazione del coreografo Mvula Sungani

‘Italia, la mia Africa’, danza e integrazione D

opo il grande successo di “Non solo Bolero” - che vedeva come interpreti i bravissimi Kledi Kadiu ed Emanuela Bianchini - andato in scena nel novembre 2010, il Teatro Mancinelli di Orvieto ospita un’altra delle intense e suggestive creazioni di Mvula Sungani, regista-coreografo italo-africano noto per la raf�natezza e l’innovazione dei suoi lavori e per le sue collaborazioni con stelle della danza nazionale ed internazionale. Nel calendario della Stagione del Mancinelli dunque un imperdibile appuntamento di danza che porterà sul palcoscenico laCompagnia Mvula Sungani, formazione di fama internazionale innovativa e di grande spettacolarità, che domenica 26 febbraio alle ore 18 proporrà “Italia, la mia Africa”. Una danza priva di barriere e oscillante tra balletto moderno ed etnico, tra il classico e la sperimentazione, in cui le sculture umane che si compongono e si scompongono durante le coreogra�e, la grande forza degli interpreti, le luci, le proiezioni e la musica dal vivo vengono

sapientemente miscelate dal grande coreografo italo-africano MVULA SUNGANI divenendo un qualcosa di unico, tripudio di arte e di emozioni. In tour nei principali teatri italiani, Italia, la mia Africa, nuova creazione di Sungani per la sua Compagnia e la stella Emanuela Bianchini (considerata dal pubblico e dalla critica uno dei talenti più brillanti della sua generazione) affronta la tematica dell’integrazione fra etnie diverse attraverso storie di immigrati ed emigranti. La creazione di Sungani è una lettura del passato e del presente della nostra Nazione, Un racconto sull’integrazione di culture lontane dal nostro popolo, un progetto per non dimenticare chi eravamo, chi siamo e – forse - chi vorremmo o quantomeno dovremmo essere. “Italia, la mia Africa” miscela sapientemente ritmi africani con le musiche eseguite dal vivo ed arrangiate dal M° Riccardo Medile. I linguaggi scelti dall’autore sono la danza, la musica e la parola, tre elementi che da diversi anni rappresentano l’essenza della ricerca di

Sungani verso una forma di “spettacolo totale”, che superi le barriere delle singole discipline per sublimarsi nell’unico linguaggio possibile, quello dell’arte. La COMPAGNIA MVULA SUNGANI sta attraversando una fase particolarmente intensa e ricca di oddisfazioni: nella stagione 2010-2011 è stata la compagnia più vista tra quelle nazionali ed internazionali. La compagnia fonda le basi della propria attività nella ricerca e nella contaminazione. La Danza Black, stile a cui Sungani ha saputo dare una personalissima impronta, combina, nel segno della fantasia e di uno spettacolare “osare”, danza classica e contemporanea, Afro e i movimenti estemporanei del Contact Improvisation. Sungani ha incentrato la sua ricerca in ambito etnico per sperimentare nuovi linguaggi visivi e musicali di grande impatto emotivo. La compagnia ha al suo attivo prestigiose coproduzioni con importanti enti e si è esibita nei maggiori teatri italiani. Molte le collaborazioni con étoiles internazionali, tra cui Isabelle Ciaravola, Emanuela Bianchini,

Giuseppe Picone, Alessio Carbone e Raffaele Paganini, con nomi noti quali Anbeta Toromani e Kledi Kadiu oltre che con attori di immensa statura come

Giorgio Albertazzi e Philippe Leroy, e di grande appeal popolare quali Alessandro Preziosi ed Anna Falchi. Portano inoltre la �rma di Mvula S u n g a n i le coreografie di alcuni noti programmi televisivi di RAI 1 (Unomattina, Nuvole – Tributo a F. De Andrè, Un uomo in frack, Una notte per Caruso (di cui è anche autore), Concerto di Capodanno dalla Fenice di Venezia (edizione 2010 e 2011, per cui scrive i balletti e la sceneggiatura degli stessi), Domenica In, Fratello Sole e Madre Terra) e di RAI3 (Alle falde del Kilimangiaro).

La manifestazione Risate e Risotti continua nel suo programma di successo

Al Mancinelli open class aperto al pubblico al workshop per attori professionisti

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Dopo la pizzeria Charlie é la volta della Cantina Custodi a Canale omenica pomeriggio nell’ambito degli eventi culturali legati alla manifestazione Risate e Risotti, ad Orvieto, il Palazzo dei Sette, ha ospitato la presentazione del libro “Eccellenze del Gusto”dello chef 2 Stelle Michelin Pino Lavarra. Almeno una 50 ina di persone presenti, molte delle quali addetti ai lavori per l’importante opera del rinomato chef a livello internazionale. Al termine della presentazione una gradita degustazione dei dolci di Velias coocking style con il dolce Svimere della compagnia delle visciole. Nella serata l’appuntamento tra risotti e risate ha registrato il tutto esaurito presso la pizzeria Charlie. Altro appuntamento, lunedì al Ristorante Trippini di Baschi, dove lo stesso Pino Lavarra e lo chef locale Paolo Trippini hanno cucinato prelibatezze per la ‘Tavola Rotonda Degli Amici di Risate e Risotti’, proponendo

il “Menù di Stelle”. Tra i presenti la trouppe del Tg1 della rubrica ‘Terre e Sapori’ in onda tutti i venerdì dopo il Tg delle 13,30, con la giornalista, Anna Scafuri. Al tavolo oltre i numerosi ospiti che non hanno voluto mancare alla prelibata e originale cena, l’attore comico Tony Rucco area zelig, che insieme all’organizzatore Luca Puzzuoli hanno improvvisato, alcuni fuori programma divertentissimi. Prossimo appuntamento il 25 febbraio, presso la Cantina Custodi a Canale di Orvieto. Lo Chef sarà Alfredo Vallocchia della cioccolateria di Orvieto ‘DolceAmaro’ con lo spettacolo del comico Gianfranco Mister Phino. Durante la serata verrà estratto a sorte tra i partecipanti un week end alle terme di Sorano, offerto dalla stessa struttura, sponsor della kermesse. Per info e prenotazioni, 076329053 F. Medici

Nell’ambito della 14esima edizione del Cittaslow Dinner Music

Danilo Rea e Paolo Damiani duo S

abato 25 febbraio, presso “La Penisola” sulle sponde del lago di Corbara tra Baschi e Orvieto, per Cittaslow Dinner Music #14: il duo Danilo Rea & Paolo Damiani. Il duo Danilo Rea e Paolo Damiani, due dei più importanti musicisti del jazz italiano, presenteranno un variegato repertorio con proprie composizioni originali e cover di artisti quali Fabrizio De Andrè, Chico Buarque e Beatles. In questo progetto, l’incontro fra i due avviene sul piano della melodia e di una collaborazione artistica che nel tempo si è trasformata in una profonda amicizia. In questo nuovo progetto, l’incontro fra i due avviene sul piano della melodia e di una collaborazione artistica che nel tempo

si è trasformata in una profonda amicizia. Il repertorio comprende composizioni originali dei due artisti e notissime canzoni di provenienza diversa, puntualmente tradite. Tradizione e tradimento si rincorrono, il tradimento è in questo caso la più alta prova possibile d’amore verso un patrimonio che altri conservano con interpretazioni �lologicamente perfette o massacrano con operazioni di dubbio gusto. Qui al contrario gli andamenti rimandano a strade che Damiani ha già battuto con Mozart e con Sherazade, e Rea con Puccini e Gershwin : percorsi che rinviano a un’idea di molteplicità, come la descrive Italo Calvino nelle Lezioni Americane

rganizzato da ArTè Teatro Stabile d’Innovazione, sta per concludersi al Teatro Mancinelli di Orvieto il WORKSHOP DI ALTA FORMAZIONE PER ATTORI PROFESSIONISTI iniziato il 13 febbraio scorso sotto la direzione del regista ed attore MAURIZIO PANICI, Direttore Artistico di ArTè. Sviluppato in 12 incontri, il workshop, che affronta tematiche come l’arte e la recitazione, lo stare in scena, il lavoro di gruppo ed individuale, il rapporto tra musica e parola, è nato con l’obiettivo di offrire un percorso di alta formazione rivolto ad attori professionisti che potrebbero, tra l’altro, essere coinvolti nelle nuove produzioni di ArTè, organismo teatrale con un ampio

progetto di produzione di spettacoli fortemente legati alla drammaturgia contemporanea. L’iniziativa, a numero chiuso, è stata accolta da una decina di attori provenienti da tutta Italia, che hanno lavorato sotto la direzione di Panici con grande impegno e professionalità. A conclusione del workshop, si terrà al Teatro Mancinelli, venerdì 24 febbraio alle ore 18, un’ OPEN CLASS per la dimostrazione del lavoro svolto. All’appuntamento, una sorta di “prova aperta” al pubblico, verranno presentati non solo i progetti individuali proposti da ogni attore che ha partecipato al laboratorio ma anche il lavoro di gruppo, che ha come tema di fondo “il sogno e il desiderio”.


Mercoledì 22 Febbraio 2012

Viterbo & AltoLazio

speciale sanremo

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Dagli inizi con gli Happening alla carriera di promoter, una vita dietro le quinte del Festival di Sanremo

Elio Cipri si racconta

di PIETRO BEVILACQUA

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gni anno, durante il festival, a Sanremo troviamo un po di Tuscia tra gli addetti ai lavori. Elio Cipri, a dir la verità è più di qualche anno che gira nei meandri del Festival. Tra gli addetti ai lavori si dice che lui è il festival. I tempi sono un po’ cambiati, ma fino a poco tempo fa se un cantante voleva vincere Sanremo e iniziare una folgorante carriera, doveva affidarsi a Lui. È rimasto il big dei big, Elio Cipri e Sanremo sono orami sinonimi. Lo abbiamo incontrato in sala stampa, e visto che oramai è cittadino della Tuscia (abita a Vetralla) volentieri si è messo a conversare con noi. Quando hai cominciato la carriera di promoter degli artisti. “Il mio primo festival avevo un gruppo che si chiamava gli Happening ed era l’anno del povero Tenco 1967, ero qui al Festival, non qui all’Ariston, allora stavamo ancora al casinò, e

ho cominciato con la Fonit Cetra. Ero un ragazzino giovane giovane, e allora ci inventammo questo ruolo di promoter, figura che ancora non esisteva, almeno in Italia. Nessuno allora sapeva che cosa fosse e cosa facevamo, ora praticamente, sono quarantasette anni che sono dietro le quinte del Festival a lavorare insieme ai cantanti e curare le loro pubbliche relazioni”. Hai mai provato a salire sul palco come cantante? “Ci ho provato nel 1964, e ho pure vinto il primo disco per l’estate. Mi classificai al secondo posto con “Spara Morales” e la prima classificata fu “Sei diventata nera” dei Los Marcellos Ferial. Ma allora i vincitori venivano si proclamati a giugno, ma la classifica finale veniva redatta definitivamente a ottobre, li purtroppo non ero più secondo, ma ero diventato ultimo, però avevo già venduto quattrocentomila copie”. Quindi riassumendo la

tua carriera? “Io cominciai nel 1963, con una canzone che si chiamava “Mafà Mafalda” con la Fonit Cetra, e i miei padrini furono Domenico Modugno e Milva. Questa cosa finì subito. Prima non era come adesso che ci sono gli uffici stampa, i promoter. Allora ti facevano incidere un disco se avevi successo, si faceva il secondo e così via, come è successo a Ranieri, Morandi e così via. Ma io non avevo nessuno che spingeva e forse le mie canzoni non erano poi così straordinarie, e così la mia storia come cantante è finita così, nell’arco di due anni. Poi mi sono diplomato e ho chiesto alla Fonit Cetra un posto di lavoro, non come cantante ma come impiegato. All’interno della Fonit poi ho fatto carriera, praticamente sono entrato come “ragazzino di bottega” e sono arrivato alla carica di direttore della promozione. Ci sono rimasto finchè ha chiuso”. Facci qualche nome di

cantante che si è affidato alla tua professionalità. “Partiamo da Claudio Villa fino ai Matia Bazar”. E in mezzo chi c’era? “In mezzo c’era Nec, Mango, Amedeo Minghi, Toto Cutugno, Milva, Iva Zanicchi, Ornella Vanoni”. E a Vetralla come ci sei capitato? “A Vetralla ci sono capitato tramite un giornale, trovammo in vendita in un borgo una casa, e quando arrivammo neanche volevo prenderla perchè era tutta fatiscente. Mia moglie invece ha insistito, e dopo la ristrutturazione è diventata come un castello: bellissima”. E ti sei così affezionato a Vetralla che non te ne sei più andato. “Si mi sono veramente affezionato, solo che essendo

la casa veramente molto grande, ne ho dato un pezzo ad Amedeo Minghi, che poi è diventato cittadino vetrallese come me, come mia figlia Syria e Mariella Nava che anche Lei si è innamorata di questo paese”. E qui a Vetralla hai incominciato ad organizzare “La selva d’Oro” … “Sì con l’aiuto dell’allora sindaco Sandrino Aquilani, era una manifestazione strepitosa, dove tutti i cantanti che andavano per la maggiore volevano partecipare. Un anno vennero anche Renzo Arbore e Tony Renis. Poi da cinque anni non si fa più, perché finito il mandato di Aquilani il suo successore ha fatto altre scelte”. Ora sei arrivato all’apice della carriera, due figli inseriti tutti e due nel mondo

dello spettacolo… “Sì sono soddisfatto di questo, mia figlia Syria è una delle più apprezzate voci del panorama musicale italiano, mio figlio Giorno ha seguito la mia strada e grandi cantanti si sono affidati a Lui, Giorgia, Noemi”. A Viterbo hai cominciato a portare le anteprime e le presentazioni dei dischi in uscita, hai cominciato con Francesco Baccini, continuerà questa coolaborazione con Viterbo? “Si continuerà, sta per uscire il nuovo album di Mariella Nava, con Lei voglio fare un grande lavoro e farà la presentazione, spero, proprio li a piazza della morte in quella meravigliosa location. Spero anche di portarne altri, ce ne sono tanti nella mia scuderia”.


almanacco

18 NUMERI UTILI • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale 1515 • Telefono Azzurro 19696 • Fisco in linea (Ministero delle Finanze) 16474 • Unità di crisi (Ministero degli Affari Esteri) 06.36225 • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 167861126 • AEROPORTO FIUMICINO -Informazioni 1478.65643 -Prenotazioni Nazionali 1478.65641 -Prenotazioni Internazionali 1478.65642 • FERROVIE DELLO STATO -Porta Fiorentina 0761.3161 -Uf� cio Biglietti 0761.316550 -Porta Romana 0761.303429 -Orte Scalo 0761.40281 • COTRAL -Ferrovia Roma - Viterbo 0761.307679 -Autolinee Riello 0761.344914 -Servizio Taxi 0761.340777 • QUESTURA -Passaporti e Permessi 0761.3341 -Vigili Urbani 0761.228383 -Aci 0761.344806 • OSPEDALE BELCOLLE -Centralino 0761.3391 -Pronto Soccorso 0761.308622 -Guardia Medica 0761.324221 -Croce Rossa 0761.304033 -Avis/Aido 0761.342890 • APT -Informazioni 0761.304795 -S. Martino al Cimino 0761.291003 • COMUNE DI VITERBO -Centralino 0761.3481 • PROVINCIA DI VITERBO -Centralino 0761.3131 • CAMERA DI COMMERCIO -Centralino 0761.29221 -Cefas 0761.345974 • BIBLIOTECHE -Ardenti 0761.340695 -Anselmi 0761.228162 • UNIVERSITÀ -S.Maria Gradi 0761.3571 -Agraria 0761.357544 -Scienze Matematiche 0761.347112 -Beni Culturali 0761.357606 -Economia 0761.357801 -Lingue 0761.357646

Viterbo & AltoLazio

Oggi al Cinema

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI OGGI a cura di Fortunato 21 Marzo - 20 Aprile ARIETE

21 Aprile - 20 Maggio TORO

Se vi fo c a l i z z e r e t e esclusivamente sugli obiettivi della giornata li porterete a termine in men che non si dica e vi troverete con un grande senso di soddisfazione a farvi compagnia fino in serata, quando il vostro partner vi proporrà qualcosa per il vostro futuro insieme, magari un viaggio o forse il matrimonio o la convivenza. Qualsiasi sia la scelta certamente resterete colpiti!

Forse le persone che incontrerete oggi non saranno molto disponibili al dialogo e questo sarà un vero peccato poiché voi al contrario lo sarete parecchio. E’ giunto il momento di fare un qualche tipo di scelta per smuovere la situazione altrimenti resterete sempre al punto di partenza, soprattutto se è una questione di affari!

22 Giugno - 22 Luglio CANCRO

23 Luglio - 22 Agosto LEONE

23 Agosto - 22 Settembre VERGINE

La vostra e n e r g i a odierna vi accompagnerà fin da subito, quindi se dovete scalare delle vette, iniziate presto in giornata. A parte gli scherzi sarete molto carichi appena vi sveglierete ma questa forza andrà via via affievolendosi fino a raggiungere livelli imbarazzanti in serata quando potreste addormentarvi letteralmente sul piatto!

In questa g i o r n a t a probabilmente t u t t i eviteranno di fare commenti sul vostro conto, ma ciò non perché non ne abbiano da fare, ma piuttosto perché sarete molto vigili e non lascerete cadere nulla a terra. Per tali ragioni qualcuno si indispettirà, altri si intimoriranno, ma il vostro obiettivo lo avrete raggiunto!

Tutti i progetti che avete per questa g i o r n a t a potrebbero nettamente essere rivisitati e valutati sotto altri punti di vista in quanto non si sa mai cosa ci possa riservare il futuro, quindi è sempre meglio tentare di avere delle vie di uscita o di crearsene qualcuna. In tal modo le alternative saranno più appetibili e non dei semplici ripieghi.

23 Settembre - 23 Ottobre BILANCIA

24 Ottobre - 21 Novembre SCORPIONE

22 Novembre - 21 Dicembre SAGITTARIO

In questa g i o r n a t a purtroppo d o v r e t e e s s e r e reattivi al di là delle vostre reali possibilità e questo sarà senza dubbio un grande sforzo per voi. Cancellare degli appuntamenti potrebbe non avere i risultati sperati e vi ritrovereste comunque con metà del tempo a disposizione per ottenere quello che desiderate.

In questa gior nata non tentate di prendervi gioco delle persone che vorranno aiutar vi anche senza sapere come fare e cosa fare esattamente, poiché quello che conta è il loro sforzo e la loro lealtà nei vostri confronti. Oggi avrete parecchie confer me e qualche delusione, ma anche queste vi insegneranno qualcosa!

In questa g i o r n a t a v o r r e s t e iniziare con una sfida o comunque con qualcosa che riesca a stimolarvi e a dare il m e g l i o d i vo i e q u e s t o è senza d u bb i o molto p o s i t i vo c o n s i d e ra n d o i l fa t t o c h e c o l o r o c h e v i sono vicino vi chiedono o r m a i d i fa r ve d e r e q u a n t o va l e t e a c o l o r o c h e v i h a n n o s e m p r e s n o bb a t o !

22 Dicembre - 21 Gennaio CAPRICORNO

22 Gennaio - 19 Febbraio ACQUARIO

20 Febbraio - 20 Marzo PESCI

Preparatevi ad essere piuttosto or iginali con le persone poiché se lo farete le conquisterete senza ulter ior i sforzi. Del resto l’estro non vi manca, quindi ingegnatevi in tal senso e cercate di raggiungere il traguardo pr ima che cali la notte, in quanto poi non fareste più la differenza!

FARMACIE (reperibilità)

In questa g i o r n a t a p o t r e s t e pianificare, un passo per volta, alcune spesucce da sostenere con una certa urgenza ma che comunque soddisfano il vostro ego, quindi sarete spendaccioni con una grande personalità e carisma. Invece di spendere e spandere dovreste iniziare a trovare una causa da sposare per tenervi impegnate le mani!

VITERBO

21 Maggio - 21 Giugno GEMELLI

In questa g i o r n a t a dovrete essere rapidi concreti e per nulla frivoli poiché ci potrebbero essere delle piccole situazioni di emergenza che vi permetteranno di dare il meglio di voi, ma anche il peggio se non sarete pronti ad affrontarle. Attendevate da tempo un momento così, quindi prendetelo così come viene!

La vostra vera natura la conosciamo tutti. Voi infatti siete sempre generosi e pacati, quanto apatici e poco partecipi. Probabilmente in questa giornata non vorrete aiutare qualcuno che non si trova in obiettiva difficoltà ma che comunque potrebbe avere bisogno di qualcuno con cui parlare e quel qualcuno siete proprio voi, quindi negarvi non sarebbe una buona idea!.

OGGI 22 FEBBRAIO

ACQUAPENDENTE Via G. Marconi, 6 (09,30-12,30 e 16,00-19,00)

FABRICA DI ROMA Via Porta Vecchia, 25 (Diurna e Notturna)

MONTEFIASCONE - ZEPPONAMI

Via Cassia, 95 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

TUSCANIA Piazza Italia, 12 (08,35-13,00 e 16,00-19,30)

ARLENA DI CASTRO Via V. Emanuele, 128 (08,30-12,30 e 16,30-19,30)

FARNESE Via Principe Amedeo, 126 (Diurna e 16,00-19,00)

NEPI Via F. Giannelli, 3 (08,30-13,00 e Notturna)

VALLERANO Via Xerry De Caro, 14 (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

BAGNOREGIO Piazza Trento e Trieste, 10 (08,30-13,00 e 16,00-19,00)

GALLESE Via Tronsarelli, 41 (09,30-13,00 e 16,30-19,30)

ORTE SCALO Via Garibaldi, 52 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

VETRALLA Via S. Michele, s.n.c. (09,00-13,00 e Notturna)

CALCATA Piazza Risorgimento, 1 (09,30-13,00 e 16,00-19,00)

GRAFFIGNANO Piazza Del Comune, 10 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

RONCIGLIONE Corso Umberto I, 6 (08,30-12,55 e 16,00-19,30)

VILLA S. GIOVANNI IN T. Piazza Savoia, s.n.c. (Diurna e 16,30-19,30)

CAPRANICA Via Padre L. M. Monti, 7 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

GROTTE DI CASTRO Via Vittorio Veneto, 4 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

SORIANO NEL CIMINO Piazza V. Emanuele, 22 (08,24-13,00 e 16,00-19,30)

VITERBO Via Minciotti, 35 (08,35-13,00 e 16,00-19,30)

CAPRAROLA Viale Caduti Sul Lavoro, 39 (09,00-13,00 e 16,00-20,00)

MARTA Via Tuscania, 4/A (09,00-13,00 e Notturna)

SUTRI Piazza Del Comune, 34 (09,30-13,00 e 16,00-19,30)

VITERBO - S. MARTINO AL C. Piazza Buratti, 2/3 (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

CIVITA CASTELLANA Via Vincenzo Ferretti, 95 (08,30-13,00 e 15,55-19,30)

MONTALTO DI CASTRO Via Aurelia, 30 (08,45-13,10 e 16,00-19,30)

TARQUINIA Corso Vittorio Emanuele, 37 (08,30-13,00 e 16,00-19,24)

VITORCHIANO Via Manzoni, s.n.c. (09,00-12,40 e 16,00-19,00)

Mercoledì 22 Febbraio 2012

Cine Tuscia Village Multisala Località Pallone, Vitorchiano

Cinema Genio Via del Teatro Genio 16 Com’è Bello Far l’Amore Orario: 18,30 - 20,30 - 22,30 Cinema Trento Piazza del Santuario 51/A Paradiso Amaro Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00 Cinema Trieste Viale Trieste 30 A.C.A.B. Orario: 21,30

VETRALLA Cinema Excelsior Via Cassia 277, Cura Hugo Cabret Orario: 17,30 Com’è Bello Far l’Amore Orario: 20,00 - 22,00

TARQUINIA Cinema Etrusco Multisala Via della caserma 32 War Horse Orario: 19,00 - 21,30 In Time Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00 The Help Orario: 19,00 - 21,30 Paradiso Amaro Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00

In Time Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 Com’è Bello Far l’Amore Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 War Horse Tutti i Giorni: 17,00-19,45-22,30 Paradiso Amaro Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 The Iron Lady Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 Tre Uomini e Una Pecora Fer. e Pref.: 18,00 Fest.: 15,45 - 18,00 40 Carati Tutti i Giorni: 20,15 - 22,30

CIVITA CASTELLANA Cinema Florida Via Del Forte, 26 Benvenuti al Nord Orario: 17,30 - 19,30

SORIANO NEL CIMINO Cinema Florida Piazza Marconi 12 Com’è Bello Far l’Amore Orario: 21,30

MONTEFIASCONE Multisala Gallery Via Cardinal Salotti, s.n.c. A.C.A.B. Orario: 21,30 In Time Orario: 21,30

TANTI AUGURI A NONNA ORLANDA ORTE Cinema Alberini Via del Plebiscito, 10 A.C.A.B. Orario: 21,30

La nostra mitica ed inossidabile Nonna Orlanda compie gli anni. Tanti auguri affettuosi dai nipoti Giordano, Sofia e Gloria.

PREVISIONI METEOROLOGICHE Mercoledì 22 Febbraio

Giovedì 23 Febbraio

Le centrali tirreniche sono interessate dal rinforzo della pressione, collegata ad un vasto campo di alte pressioni facente capo a quelle delle Azzorre, che pilotano correnti di grecale in quota. Ne conseguono condizioni di tempo stabile con cieli sereni in Toscana, mentre il lazio rimane interessato da nuvoloistà stratificata, stante la vicinanza della bassa pressione che solo dalla sera consente schiarite decise. Temperature in calo nei minimi, in lieve aumento su valori miti nei massimi anche in montagna. Venti fino a moderati da NE, da ENE anche in quota. Mari poco mossi sottocosta, mossi al largo, fino a molto mosso al largo il Pontino.

Correnti settentrionali garanti di una giornata soleggiata e mite con valori che toccano i 15-17°, fatto salvo nubi residue al mattino sul basso Lazio. In seno a dette correnti dal pomeriggio transitano velature localmente compatte, da Toscana verso Lazio che si attardano fino a notte con maggior nuvolosità lungo la dorsale umbro toscana. Temperature stabili nei minimi con deboli gelate ma diffuse, stabili o in lieve aumento nei massimi, specie in montagna. Venti deboli in prevalenza da NE al suolo, da NO al largo delle coste, moderati da NE in quota. Mari poco mossi, da mossi a poco mossi anche al largo.


SPORT

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Mercoledì 22 Febbraio 2012

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BASKET C

Lions Rugby, under 16 alle stelle, under 20 alle stalle La formazione “maggiore” è stata costretta a disertare la trasferta di Anzio

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alle stelle alle stalle. Bisogna rispolverare frasi fatte e luoghi comuni per sintetizzare la domenica agonistica delle due formazioni Lions rugby Alto Lazio. La franchigia viterbese della pallaovale per il settore giovanile ha registrato risultati che vanno dal primato solitario in classi�ca conquistato dalla Under 16, al fondo della partita non giocata dalla Under 20. Partendo dalla buona notizia, va salutata con molta soddisfazione la vittoria dei Leoncini (campionato regionale U16, quarta di ritorno) nella delicatissima trasferta con la Lazio rugby 1927. Il �nale di 19-14 rende perfettamente l’idea di un successo conquistato a fatica, più con la forza di volontà che con la tecnica, che pure non difetta ai ragazzi del gruppo condotto dai tecnici Amicucci, Cardoso e Romagnoli. Sul campo pesante dell’Acquacetosa i Lions hanno affrontato una delle squadre più in forma del momento, lontana parente di quella battuta all’andata. Sul rendimento in campo hanno pesato qualche assenza ma soprattutto le due settimane di neve e gelo, che

ATLETICA LEGGERA - Nella manifestazione di Correggio

Alto Lazio in finale nel Cross nazionale

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hanno impedito alla squadra di allenarsi: quindici giorni senza alcun lavoro effettuato collettivamente. Di conseguenza il risultato è stato in bilico a lungo, ma le tre mete conquistate a fatica sono state suf�cienti a portare a casa un successo preziosissimo. Ai Lions è mancato il bonus per la classi�ca (occorrono 4 mete), ma la concomitante scon�tta dell’altra capolista del girone Colleferro-Segni a Ostia ha lanciato il quindici viterbese in vetta al gruppo da solo. Una vittoria molto sofferta, quella di Roma, ma che alla �ne del campionato

potrebbe risultare determinante. Bruttissima pagina invece quella della Under 20 Lions, che non ha potuto rispondere alla giornata di calendario che la vedeva ospite del Pomezia-Torvaianica. Il quindici allenato da Nicola Racean per questo appuntamento non avrebbe potuto schierare più di 14 atleti in campo (il minimo per poter iniziare la partita), a causa di alcuni infortuni e malanni e - soprattutto - per delle assenze derivate da impegni extra-sportivi di alcuni ragazzi. Per questo la dirigenza ha

scelto di non far effettuare la trasferta, che oltre alla perdita della gara per 0-20 implica anche il pagamento della multa alla Fir. Ma a pesare oltre misura è la pessima �gura rimediata dalla società Lions Alto Lazio nei confronti delle altre squadre del girone (dare la vittoria a tavolino a un avversario non è corretto nei confronti degli altri) e del movimento rugbistico laziale. Una macchia scura che la dirigenza è chiamata a rimuovere al più presto, anche con decisioni drastiche ma de�nitive.

VOLLEY FEMMINILE U16- Grazie alla vittoria per 3 a 0 sulle avversarie del Vetralla

Le ragazze della VBC sono regine provinciali L

unedì scorso, presso la palestra dell’Istituto Tecnico Commerciale “Paolo Savi” di Viterbo, la squadra under 16 femminile della VBC, allenata da Domenico Cereti, ha conquistato il massimo trofeo provinciale per categoria battendo in finale, con un netto 3-0, la compagine di Vetralla (risultati parziali 25/12 25/18 25/20). Le ragazze dell’under 16 si laureano così campionesse provinciali al termine di un torneo che le ha viste sempre protagoniste e dopo, soprattutto, la spettacolare semifinale di venerdì scorso, vinta 3 a 2, contro la tenace squadra del Volley Monti Cimini di Fabrica di Roma (andata 3 a 1 sempre per la VBC). Messo in bacheca il

titolo provinciale della categoria Under 16, le ragazze della VBC Viterbo sono ora attese al duro lavoro di preparazione per il difficile impegno della

fase regionale. Questa la rosa delle nuove campionesse provinciali: Giorgia Piccioni (cap.), Elena Catalani, Veronica Greto,

Giorgia Cappelletti, Eloisa Turco, Elisa Poggetti, Sonia Ioppi, Benedetta Farris, Claudia Fiasco, Giulia Gai, Mariangela Golino e Silvia Ripamonti.

opo la seconda prova del Campionato Regionale di Cross Corto svoltosi ad Ostia domenica 19 febbraio, la squadra dell’Alto Lazio conquista l’accesso alle �nali nazionali di Cross Corto a Correggio (Reggio Emilia) previste per domenica 4 marzo 2012. Buone le prestazioni di Franceso Marinelli, Jacopo Grossi, Anton Ivanikhin Mariani, Riccardo Egizi e Mercuri Luca, che conquistano un signi�cativo 6° posto nella graduatoria regionale su 26 squadre classi�cate, tornando così ad essere competitivi e con essi l’Alto Lazio, che mancava ad un appuntamento con le �nali nazionali di cross da diversi anni. Merito dei ragazzi che, pur bloccati negli allenamenti dalle avverse condizioni meteorologiche di queste ultime settimane, non si sono risparmiati andando a conquistare buone posizioni di classi�ca. Sugli 80 iscritti alla gara il

buon 21° posto di Marinelli con un apprezzabile 13’22”0 sui 4 km del percorso, il 28° di Grossi, il 30° di Ivanikhin, il 32° di Egizi e il 46° di Mercuri, hanno consentito una quali�cazione agevole con 40 punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, la Società IUSM Roma. Una importante �nale nazionale che giunge a sorpresa, certamente non preventivata, ma che dimostra la vitalità dell’atletica viterbese, capace ancora una volta di dare un concreto contributo alla nostra atletica e a tutto lo sport della Tuscia.


Viterbo & Mercoledì 22 Febbraio 2012 AltoLazio

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sport

SPORT

20

CALCIO SERIE D

Viterbese e Flaminia a caccia di conferme I gialloblu potranno schierare sia Cristiano che Piccolo. La Flaminia gioca nel neutro di Foligno

di LEONARDO CUTIGNI

T

orna di nuovo la parola al campo, neanche il tempo di festeggiare le due vittorie delle nostre portabandiere che già si parla di campionato. Oggi infatti si recupera la ventiduesima giornata di campionato con Viterbese e Flaminia impegnate nelle dif�cili trasferte di Arezzo e Castel Rigone. Qui Viterbese: I gialloblu hanno sulla carta l’incontro più ostico della giornata. L’Arezzo infatti, benchè reduce dall’umiliante quattro a zero rimediato contro la Pianese, occupa stabilmente la seconda piazza del torneo e nonostante

voci di possibili crack economici farà di tutto per non compromettere quanto fatto di buono sin d’ora. Fortunatamente Alessandro Conticchio potrà contare sui centrocampisti Piccolo e Cristiano che nell’ultima apparizione avevano rimediato un rosso diretto e un giallo con conseguente scatto di dif�da. Lo stesso tecnico analizza l’impegno odierno: “Andiamo ad Arezzo per fare la nostra partita e centrare un altro importante successo. Dobbiamo navigare a vista senza pensare alla classi�ca o quello che succede negli altri campi.” Santi col Pontevecchio si è esaltato, conferma in vista o era

SERIE D GIRONE E - 22ª GIORNATA SPORTING TERNI - SANSOVINO

1-1

TODI - PONTEDERA

14,30

TRIESTINA - PIANESE

14,30

ZAGAROLO - GROUP CASTIDAS

14,30

PIERANTONIO - DERUTA

14,30

ATLETICO AREZZO - VITERBESE

14,30

CASTEL RIGONE - FLAMINIA

14,30

ORVIETANA - SAN SEPOLCRO

14,30

PONTEVECCHIO - VOLUNTAS SPOLETO

14,30

Andrea Luciani - Foto ADiP solo un gioco di under? “Ho a disposizione due ottimi e giovani estremi difensori. Citando Santi devo riconoscergli che ha ben �gurato durante l’assenza di Scarsella per squali�ca e anche nell’ultima apparizione, ma posso dire lo stesso di Scarsella. Sceglierò in base alle esigenze della squadra ed allo stato di forma.” Conferme in vista anche per Mereu e Majella? “Se lo meritano. Mereu ha grandi doti tecniche ed anche personalità. Sono soddisfatto

del suo contibruito ed anche per l’impegno nella fase di non possesso. Majella rimane un punto di riferimento per la manovra ed anche se non ha trovato il gol ha saputo creare i presupposti per i suoi compagni. Saranno entrambi dell’incontro.” Ieri un piccolo allenamento , oggi solo ri�nitura. Quanto può incidere sulle gambe dei giocatori? “Ce lo dirà il campo, ma lo stesso vale per i nostri avversari, quindi aspettiamo il termine dei 90’ per stilare un verdetto.”

Qui Flaminia: Grande entusiasmo per il terzo successo consecutivo che ha permesso di tirare fuori i civitonici dalla zona calda dei play out. Un entusiasmo �glio delle prestazioni ma anche di alcuni recuperi eccellenti, uno su tutti Andrea Luciani: “Partiamo in mattinata per raggiungere Foligno, dato che il campo del Castel Rigone è tutt’ora inagibile. Sarà un incontro importante per dare continuità alla serie positiva che abbiamo intrapreso.” Finalmente torni a disposizione di Puccica, speri in una maglia da titolare? “Decide il mister. Posso dire che non vedevo l’ora di superare l’infortunio e tornare a dare il mio contubuto alla squadra. Non ho i 90’ sulle gambe, ma se verrò chiamato in causa darò il massimo per aiutare i miei compagni.” Tre successi consecutivi e tante buone prestazioni, dove vuole arrivare questa Flaminia? “Ora dobbiamo pensare solo a salvarci. Una volta ottenuto questo traguardo penseremo ad eventuali nuovi traguardi. Non eravamo scarsi prima e non siamo stratosferici oggi. Conosciamo i nostri valori ed i

SERIE D - GIRONE E PONTEDERA

49

AREZZO

42

SPORTING TERNI *

37

PIANESE

36

CASTEL RIGONE

33

DERUTA

31

VITERBESE

31

PONTEVECCHIO

30

VOLUNTAS SPOLETO

29

PIERANTONIO

29

FLAMINIA C.

28

ORVIETANA

28

TRESTINA26

25

SANSOVINO *

25

SANSEPOLCRO

25

G.C.CASTELLO

22

TODI

20

ZAGAROLO

16

* UNA PARTITA IN PIU’

nostri limiti, dobbiamo volare bassi e lavorare a testa bassa. Alla �ne si tireranno le somme e con questo spirito credo che ci potremmo togliere diverse soddisfazioni.”

ECCELLENZA E PROMOZIONE Mimmi Gasperini sogna un finale di successo

La Vigor Acquapendente va all’attacco La formazione di Massimo Quintarelli è l’unica società di vertice ancora ai box Massimo Quintarelli

V

igor Acquapendente furente per l’ennesima sosta in quest’ultima giornata. La formazione di Massimo Quintarelli infatti è stata l’unica squadra di vertice a non essere scesa in campo nonostante le rassicurazioni pervenute dagli addetti della federazione: “Peccato. Domenica pensavamo di giocare ed invece siamo rimasti con un pugno di mosche. Quello che

più mi ha infastidito è che dalla federazione ci avevano rassicurato, invece nella tarda serata di Venerdì è saltato tutto. Non voglio creare nessuna polemica, ma è palese che siamo l’unica squadra nella corsa al titolo a non essere scesa in campo.” Questo potrebbe pesare contro il Tolfa: “L’ulteriore slittamento non ci consente di schierare Pizzocchi che deve scontare il

ECCELLENZA GIRONE A - 23ª GIORNATA

suo turno di squalifica. Dover rinunciare ad un under del ‘94 contro il Tolfa non è la stessa cosa di doverlo fare contro il Canepina, di cui ho comunque una stima profonda. Per non parlare delle distanze tra i reparti che si ottengono sul campo e non in palestra o nelle partitelle in famiglia.” Intanto il Monteverde ha vinto ed ora dista quattro punti: “Questa è un’altra anomalia. Eravamo in continua rimonta, con la possibilità di mettere pressione alla capolista. Ora il distacco

anche se virtualmente è tornato sopra i tre punti e questo non ci piace affatto. Non vogliamo dire che il campionato rischia di essere falsato, ma noi oltre al danno subito dovremmo anche disputare un turno infrasettimanale in più rispetto agli altri.” Cosa dobbiamo attenderci Domenica: “In tutta sincerità anche io attendo risposte dal campo. È dal 29 Gennaio che non disputiamo una gara ufficiale quindi non posso rilasciare pronostici. Il Tolfa tra l’altro ha vinto contro il Fregene il che vuol dire che sono riusciti a calarsi rapidamente nel clima partita. Diciamo che faremo del nostro meglio per mantenere invariato il ritmo che avevamo prima della sosta forzata.” In casa Ischia di Castro, invece, l’aria sembra finalmente cambiata, come sottolinea

PROMOZIONE GIRONE A - 23ª GIORNATA

CECCHINA - DIANA NEMI

DOM.

BRACCIANO - CANINESE

DOM

FIUMICINO - CORNETO TARQUINIA

DOM

CASALOTTI - FOTBOLCLUB

DOM

FONTENUOVESE - OSTIA MARE

DOM

CITTA’ DI CERVETERI - FOCENE

DOM

LADISPOLI - GUIDONIA

DOM

FREGENE - ANGUILLARA

DOM

PISONIANO - ALBALONGA

DOM

MONTEVERDE - FOGLIANESE

DOM

RIETI - LA SABINA

DOM

ISCHIA DI CASTRO - SANTA MARINELLA

DOM

MONTEFIASCONE- REAL MONTEROSI

DOM

LA STORTA - CANEPINA

DOM

REAL POMEZIA - GIADA MACCARESE

DOM

PIANOSCARANO - OLIMPIA

DOM

VILLANOVA - TOR SAPIENZA

DOM

VIGOR ACQUAPENDENTE - TOLFA

DOM

ECCELLENZA - GIRONE A

PROMOZIONE GIRONE A

PISONIANO

48

GRIFONE MONTEVERDE

45

OSTIA MARE

44

V. ACQUAPENDENTE

41

RIETI

39

CANINESE

41

ALBALONGA

38

FREGENE

40

VILLANOVA

33

PIANOSCARANO

39

TOR SAPPINZA

32

ISCHIA DI CASTRO

36

REAL POMEZIA

31

FOCENE

33

REAL MONTEROSI

31

OLIMPIA

31

MONTEFIASCONE

30

CASALOTTI

30

LADISPOLI

30

LA STORTA

29

CECCHINA

28

BRACCIANO

28

FONTENUOVESE

28

TOLFA

28

CORNETO TARQUINIA

26

SANTA MARINELLA

27

FIUMICINO

24

FOTBOLCLUB

27

DIANA NEMI

24

ANGUILLARA

25

GUIDONIA

24

CERVETERI

24

MACCARESE

16

FOGLIANESE

12

LA SABINA

11

CANEPINA

8

mister Mimmi Gasperini: “Era ora. La vittoria, soprattutto in trasferta cominciava a mancarci e qeusto non fa altro che alimentare la nostra voglia di scendere in campo.” Cosa ti aspetti dal Santa Marinella? “Ci attende un avversario tosto, che ha messo in seria difficoltà una formazione di vertice come il Pianoscarano. Faremo

tutto il possibile per riconciliarci con il nostro pubblico.” Con un Loiseaux così nulla è impossibile: “Domenica è stato a dir poco strepitoso, ma il merito va a tutta la squadra che lo ha messo in condizione di esprimersi. Le stelle brillano grazie a ciò che hanno intorno e devo dire che ad Ischia ci sono tanti ottimi calciatori.”


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& Mercoledì 22 Febbraio 2012 Viterbo AltoLazio

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FOTO RICORDO

Il film di Viterbese-Pontevecchio Nelle immagini di Andrea Di Palermo il successo del team gialloblu contro gli umbri


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Viterbo & AltoLazio

Mercoledì 22 Febbraio 2012

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SPORT VARI

Basket: netto ko per l’under 17 della Ilco Stella Azzurra I risultati della Zona Olimpica nella prova di marcia a Valmontone

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erie di news e approfondimenti sulle vicende del nostro sport.

NETTO KO PER L’UNDER 17 DELLA ILCO STELLA AZZURRA Brutta sconfitta per la Stella Azzurra Under 17 di Lillo Ferri, che a Roma sfodera la peggiore prestazione stagionale giocando una pallacanestro molto al di sotto delle proprie possibilità e regalando praticamente l’incontro al Vigna Pia, che così meritatamente si porta a casa i 2 punti senza nemmeno fare troppa fatica. VIGNA PIA 53 ILCO S. AZZURRA 36 (parziali 11-6, 21-13. 32-25) Vigna Pia Roma: Sterpi 5, Pinneri 32, Zippilli, Mariani, Nardacci 4, Pieri 3, Callara, Carreon 3, Trippolini, Greco 4, Tranquilli 2, Leonardi. Coach:

Dante De Feo Ilco Stella Azzurra: Baleani 14, Piazzolla 8, Pollini 4, Di Matteo 4, Riggi R. 2, Riggi S., D’Aquanno, Gentili 2, Mariti 2, Manetti. Coach: Lillo Ferri La Stella si presenta con assenze importanti senza Soldati, D’Agostino e Fabrizi, ma recupera Pollini, infortunatosi proprio nella partita d’andata contro i romani, e subito si mostra imprecisa nel finalizzare facili conclusioni a canestro, spesso interrotte fallosamente dai locali che ben presto si schierano a zona per rimanerci fino a fine partita, approfittando delle imbarazzanti percentuali realizzative bianco blu, condite anche da qualche passaggio sbagliato di troppo. Nonostante la zona ospite, ben presto la Ilco raggiunge il bonus a favore, ma specialmente dalla lunetta la situazione ha dell’incredibile e risulterà alla fine determinante nell’esito dell’incontro, con sole 7 realizzazioni su ben 42 tentativi. I romani nel frattempo rosicchiano punti di vantaggio e mani-

festano la propria superiorità a rimbalzo, avendo facile gioco sulle errate conclusioni ospiti, anche se incontrano difficoltà nell’attaccare la zona viterbese con il solo Pinneri che, come all’andata, trova buoni canestri . Si va all’intervallo con un punteggio molto basso con il Vigna Pia avanti di 7 lunghezze e la Stella con solo 13 punti realizzati. Fiammata all’inizio del terzo quarto, con Baleani e Piazzolla che ne mettono 5 di fila portandosi a meno 3, ma Pinneri nella metà campo offensiva ha una bella reazione e ne mette 9 di fila su 11 totali della sua squadra nel terzo quarto. La Stella dal canto suo spreca molte possibilità di rientrare, continuando a litigare con il canestro nei numerosi viaggi in lunetta, e torna ad una difesa ad uomo aggressiva che inevitabilmente si espone a qualche

contropiede ospite con il rapido Carreon che recupera un paio di palloni vacanti importanti per la sua squadra per incrementare il vantaggio fino al più 17 finale. Brutta veramente la partita dei viterbesi, che lasciano 2 punti su un campo dove le squadre di vertice hanno vinto, e che retrocedono al terzo posto in classifica dietro Città Futura e Torvaianica. Bravi, invece, i ragazzi del Vigna Pia a sfruttare la situazione in una partita comunque molto corretta, anche se obiettivamente non bella da vedere. LA ZONA OLIMPICA MARCIA A VALMONTONE Buone prestazioni sono arrivate dai giovanissimi della Zona Olimpica Atletica Viterbo che hanno partecipato alla 2^ prova del Trofeo “Fulvio Villa” di Marcia regionale e che si è svolto domenica 19 febbraio a Valmontone. Alla gara era abbinata nel pomeriggio, la premiazione del Trofeo dello scorso anno, che ha sempre visto

L’ Ellera C/5 supera la Caninese e resta prima la società del capoluogo protagonista di ottimi risultati individuali, ma soprattutto di squadra con il 2° posto, subito dietro alle FF.GG. nelle prove giovanili femminili e addirittura al 4° posto nella classifica generale. A Valmontone ha destato una buona impressione la giovanissima Benedetta Brozzi, che alla prima uscita agonistica nella marcia ha ottenuto il 2° posto nella categoria Esordienti, 8^ Erika Cianchelli e 9^ Alessia Pascal. Molto bene anche le Ragazze con una bellissima prova di Claudia Capati, Martina Maccioni e Valeria Gionfra rispettivamente 6^,7^ e 10^ nell’ordine, in una gara caratterizzata dall’alto numero di partecipanti. Nelle cadette discreta prova di Delia Pala, non certamente al meglio delle sue condizioni atletiche, che ottiene il 6° posto in 17’54”2 nella prova dei 3 Km. e 11^ Laura Pappalardo, al primo anno della categoria, che ottiene un crono di 20’35”5. buona anche la prova del giovanissimo Matteo Cianchelli 7° al traguardo negli Esordienti B. Prossimi appuntamenti della marcia a Marzo, con le due tappe del Trofeo Villa ad Oriolo Romano con l’organizzazione di Francesco Farnetti ed a Civitavecchia. C/5 DONNE LA LIBERTAS ELLERA MANTIENE IL PRIMATO Domenica 19 Febbraio va in scena la prima giornata del girone di ritorno della serie d femminile, che vede scendere in campo la Libertas Ellera, in testa alla classifica, e la

Caninese. La partita è subito un fuoco, già dall’inizio la squadra di casa sembra soffrire il gioco della sua bestia nera, che nel girone di andata gli ha impedito di portare a casa i tre punti, rifilandole un pareggio. Il risultato viene sbloccato dalla squadra del Presidente Laureti Pier Paolo, con la rete di Arianna Rigoli, raggiunto poco dopo dal gol di un ottima Caninese. Il risultato di fine primo tempo è di 3 a 2 per la squadra di casa con i gol di Alesssandra Mandato e di Romina Pacitti. Il secondo tempo si gioca ancor di più sul filo del rasoio, e le squadre si avvicendano in reti che poi puntualmente vengono ripresi dalla squadra avversaria, e poco prima del triplice fischio dell’arbitro il punteggio vedeva un 5-5 con le reti per la squadra di mister Di Laura di Romina Pacitti e Cristina Santini. Ad un minuto dalla fine, grazie una punizione la Libertas Ellera riesce ad ottenere la vittoria grazie alla rete di Manuela Panunzi, che si riscatta dal precedente autogol, e permette alla sua squadra di portare a casa i tre punti necessari per mantenere il primato. Il triplice fischio dell’arbitro pone fino ad un incontro ben bilanciato, che ha vi-

sto due squadre motivate e che volevano a tutti i costi vincere, non mancando mai di fair play e di uno spirito agonistico sano e che da sempre emozione a chi lo vede. OGGI RADIOVERDE IN AZIONE PER IL MATCH TRA AREZZO E VITERBESE Grande pomeriggio sportivo mercoledì 22 febbraio con Radio Verde Sport (91.3 – 103.9 F.M.). Arezzo – Viterbese, il recupero infrasettimanale della 22esima giornata, sarà trasmessa in diretta con inizio alle 14,15. Conduce in studio Luca Tofani. La radiocronaca è invece affidata all’inviato Claudio Petricca che al termine dell’incontro raccoglierà i commenti a caldo dei protagonisti. Per lo spazio dedicato ai commenti del dopo gara anche questa volta interverranno giornalisti delle varie testate locali e nazionali, addetti ai lavori, ex gialloblù, personalità politiche e sociali di Viterbo e Provincia. Nicola Guarnaccia curerà la panoramica sui campionati dilettantistici e giovanili. Vittorio Giovanale commenterà la giornata. Gli sportivi potranno seguire l’incontro

in streaming anche sul sito www.radioverde.it, w w w. l a t u a v o c e . i t , w w w. n e w t u s c i a . i t , w w w. t u s c i a w e b . i t , www.viterbonews24.it , www.ontuscia.it e su facebook sul canale radio di Radio Verde cliccando su ascolta.

SCACCHI, CHIARA BARTALINI CAMPIONESSA ITALIANA PER CORRISPONDENZA Chiara Bartalini, 51 anni di Aprilia (LT), è la nuova Campionessa d’Italia di scacchi per corrispondenza. Ha vinto il 30° Campionato italiano, iniziato il 10 giugno 2011 e disputatosi in rete sul server della federazione internazionale. Nel torneo a girone doppio, 6 giocatrici ai nastri di partenza, ha totalizzato 10 punti sui 10 disponibili. Per la Bartalini, dopo una breve esperienza a tavolino, è stata la prima competizione ufficiale cui ha partecipato. Il torneo, inserito nelle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia, è stato organizzato dall’Associazione Scacchistica Italiana Giocatori per Corrispondenza (ASIGC).Seguono, staccate in classifica, Katia Grossi di Pianico (BG), Carmela Piscopia di Angri (SA) e Giovanna Adabbo di Noicattaro (BA). Bartalini, al momento impiegata presso la Camera dei deputati, ha partecipato, con la nazionale italiana, agli incontri internazionali contro Stati Uniti e Svezia. Nelle due partite disputate per ogni match ha conseguito 4 vittorie. Attualmente fa parte della squadra nazionale impegnata contro la Germania. NELLE FOTO Sopra la formazione under 17 della Ilco Stella Azzurra, al centro gli atleti della Zona Olimpica. Sotto il team dell’Ellera.


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L'Opinione di Viterbo - 22.02.2012  

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