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MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2012 ���������������������

Anno III N. 39 - Euro 1,00 �����������������������

���������������������������������������� Direttore Responsabile Paolo GIANLORENZO

Politica

Primarie Pd, Gasbarra è il nuovo segretario regionale di Emanuele Faraglia

Cronaca

Regione

Gli “Amici del Cavallo” di Blera premiati al Carnevale romano

Ore di attesa per gli studenti alle fermate dell’autobus nel quartiere Santa Barbara

Servizio

di Viviana Tartaglini

a pagina 5

a pagina 9

a pagina 2

Il Giudice Salvatore Fanti ha giudicato sugli arresti di Parroccini e Aloisio quando non poteva farlo. Ecco le prove

Riconsegnate la Giustizia al Popolo L’appello del Capo dello Stato sulla Giustizia mai come in questo caso calza a pennello per quanto accaduto a Viterbo. Il giudice per le indagini preliminari Salvatore Fanti invece di astenersi sul giudizio di Aloisio e Parroccini nel procedimento relativo alla Sanitopoli viterbese ha liquidato la richiesta dei sostituti procuratori Tucci e D’Arma con una pagina e mezza. Quelle paginette sono state un insulto alla Giustizia non nel merito (anche se discutibile) ma perché i signori che ha salvato dalle patrie galere hanno fatto assumere sua �glia a tempo indeterminato con una operazione amministrativa che ha dello scandaloso. Il presidente del Tribunale Pacioni deve intervenire.

TARQUINIA

Imu, accorato appello di Agraria di Alessandro Sacripanti a pagina 10

TUSCANIA

Lupo terrorizza la cittadina

di Paolo Gianlorenzo a pagina 3

Viterbo piange il Commendatore Se ne è andato Alberto Ciorba Con Alberto Ciorba se ne è andata una parte importante della storia di questa città. Motore inesauribile per l’imprenditoria, la cultura e lo sport viterbesi, il Commendatore se ne è andato all’età di 81 anni mentre era ricoverato all’ospedale Gemelli di Roma. Oggi pomeriggio si terranno i funerali presso il Duomo di Viterbo. Numerosi i messaggi di cordoglio ai familiari dal mondo politico e civile. Servizio a pagina 4

SPORT - Le cronache e gli eventi della provincia

Ca

Calcio D Viterbese, tre punti d’oro Servizi a pagina 20

Dilettanti Il punto sui vari campionati

Nuoto La Larus fa incetta di titoli

Servizi a pagina 20-21

Redazione via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - Centralino 0761.346807 - Fax 0761.1705337 Email: redazione@opinioneviterbo.it

Servizio a pagina 22

Servizio a pagina 11

MONTEFIASCONE

Focus sulla vittoria di Enrico Gasbarra di Michele Mari a pagina 13

CAPRAROLA

Itinerari Musicali avvio entusiasmante Servizio a pagina 12


cronaca

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L’organizzazione geniale dei turni degli autobus della Francigena ieri mattina ha lasciato a piedi tutto il quartiere Santa Barbara di Viviana TARTAGLINI

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iornata terribile ieri mattina a Viterbo per il trasporto pubblico urbano. In realtà di terribile c’è stata l’attesa degli utenti che, costretti a muoversi con i mezzi pubblici, hanno aspettato invano i bus arancioni della Francigena. Tre corse della prima mattinata che partono dal Sacrario e transitano per il quartiere Santa Barbara sono saltate. Precisamente sono rimasti a piedi ad aspettare quel “bus chiamato desiderio” (sotto la piggia perché ieri mattina pioveva ndr) quanti avevano necessità di avvicinarsi al centro della città, compresi i numerosissimi studenti che abitualmente usufruiscono del servizio pubblico per raggiungere le scuole. Bambini lasciati alla fermata da genitori fiduciosi che avrebbero raggiunto le scuole in orario e non avrebbero bighellonato per strada, rischiando pure qualche brutto inconveniente. Dopo che la corsa delle 7 e 25, quella delle 8 e quella delle 8 e 50 sono saltate, la mente geniale

Viterbo & AltoLazio

Martedì 21 Febbraio 2012

Fabrica di Roma, un 42enne aggredisce un carabiniere durante una lite

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’ stato arrestato domenica sera, intorno alle 22,30, un 42enne di Civita Castellana per violenza e resistenza a pubblico uf�ciale. I carabinieri del nucleo radiomobile sono intervenuti per sedare una lite in famiglia a Fabrica di Roma. Stando alle ricostruzioni, l’uomo probabilmente ubriaco si sarebbe scagliato contro i militari, aggredendo un carabiniere. Per il 42enne sono così scattate le manette per violenza e resistenza a pubblico uf�ciale. L’uomo è ora in attesa del rito per direttissima. In seguito alla lite un carabiniere è stato soccorso all’ospedale di Civita Castellana per un trauma alla caviglia, con una prognosi di 7 giorni.

A fianco Il presidente del Cda della Francigena Pierre Di Toro e il capolinea degli autobuss

Trasporto pubblico urbano nel caos

Fino alle nove della mattina i bus sono stati un miraggio e i cittadini li hanno aspettati invano per due ore della dirigenza della Francigena, nella persona del suo rappresentante Pierre Di Toro, ha ben pensato di sopprimere la Circolare C e mandarla a sostituire il servizio non effettuato dai mezzi destinati al trasporto dei passeggeri del quartiere più popoloso di tutta Viterbo, che fino a circa le 9 di mattina non ha usufruito del servizio di trasporto pubblico. Questo naturalmente ha permesso agli abitanti di Santa Barbara di arrivare (tardi) a destinazione ed ha lasciato a piedi tutti coloro che avrebbero dovuto utilizzare la C per muoversi. Precisiamo che era stato dato l’avviso attraverso una circolare di una corsa saltata, ma le corse sono diventate tre e, se ci aggiungiamo la Circolare C che nientedimeno è stata

soppressa, diventano quattro. Intanto viene da chiedersi con quale criterio venga stabilito se la Circolare C, che è quella che transita per il centro cittadino, sia meno utile o importante rispetto alle altre linee. Poi spontanea sorge un’altra domanda: ma quali sono le modalità secondo cui vengono stabiliti i turni delle corse? E chi li prepara? Forse la Dea bendata tirando a sorte estraendo i bus vincenti e i vincitori passeggeri dal bussolotto del Bingo! Il dottor Di Toro, ha messo le mani avanti parlando di mancanza di personale, di tagli, di spese, di soldi risparmiati e da risparmiare. Ha inoltre avuto un incontro con il sindaco Marini ed i sinda-

cati ier, del quale aspettiamo con ansia i risvolti. Ma intanto ci chiediamo qualcosa in merito al risparmio di denaro: il denaro di chi viene risparmiato? Di chi ha pagato l’abbonamento al servizio pubblico? Di chi è stato costretto a prendere la macchina per portare i figli a scuola? Di chi ha dovuto magari giustificare un ritardo a lavoro con un’ora di permesso? Non lo abbiamo ancora capito. Forse i soldi di cui parlava sul sito tusciaweb erano quelli destinati all’assunzione dei necessari, quantomai vitali autisti che sarebbe a sua detta indispensabile assumere per supplire alla “carenza di personale” da lui men-

zionata. Allora di nuovo un quesito: perché la precedente dirigenza aveva organizzato i turni degli autisti con l’organico già in attivo, magari inserendo qualche turno di strordinario? Cosa che fra l’altro, oltre ad aver sempre garantito il transito dei mezzi di trasporto, avrebbe potuto anche arrotondare lo stipendio di qualche volenteroso lavoratore. Lavoratori che, per inciso, non sono stati assolutamente interpellati sulla possibilità di poter organizzare loro, visto che sul campo ci sono loro, questi benedetti turni di servizio. Da alcune indiscrezioni, cioè sempre da dichiarazioni del buon Di Toro, questi autisti avrebbero già degli stipendi da capogiro...quindi forse ha

ragione lui: assumiamone altri. E intanto, cittadini, organizziamoci: gambe in spalla, passi lunghi e ben distesi, perché bisogna tutti sacrificarsi un po’ per far risparmiare il trasporto pubblico. Non renderlo più efficiente con turni organizzati meglio recuperando 4/5 autisti già impiegati che potrebbero fare dello straordinario (e volentieri), bensì, assumendone di nuovi, lasciando loro a casa e noi alla fermata ad aspettare il nostro “bus chiamato desiderio”. Comunque, per tutti quelli che oltre l’autobus la mattina aspettano il miracolo che questo sia puntuale, si precisa che quando un servizio pubblico non viene fornito, si possono avvisare le autorità competenti.


Martedì 21 Febbraio 2012

Viterbo & AltoLazio

sanitopoli

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Intanto i filoni sulla Ausl continuano a chiudersi uno dietro l’altro. Ieri 415 Bis ad Aloisio, Di Mario, Isa Italbyte per il giro di mazzette e favori da milioni di euro SuperPippo se la ride ancora? di Paolo GIANLORENZO

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uando siamo entrati in possesso del documento che vedete nella foto principale non potevamo credere ai nostri occhi. Si tratta della visura dell’uf�cio personale ed amministrativo della Ausl di Viterbo sulla posizione burocratica di una loro dipendente. Di lei avevamo già scritto e mai avremmo immaginato che il padre, giudice, non fosse a conoscenza di quanto andremo a scrivere. Il 5 agosto del 2005 il dottor Giuseppe Antonio Maria Aloisio viene nominato direttore generale della Ausl di Viterbo, al posto di Cisbani, dall’allora Governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo. Quello col vizietto dei travestiti. Distratto dai massaggi che gli riservava la splendida Brenda lasciava che Aloisio mandasse a rotoli la sanità viterbese. A sei mesi dal suo insediamento e già avendo fatto iniziative clamorose per “rivoltare” la sanità pubblica, l’agenzia interinale Ali il 2 gennaio, appena passati i fumi del Capodanno del 2006 assumeva Fabrizia, �glia del giudice del Tribunale di Viterbo Salvatore Fanti. Il 31 dicembre del 2007 quel contratto a tempo determinato scadde e, magicamente, il titolare della società Ali, Giovanni Luca Parroccini si liberò dalla signora Fabrizia Fanti che divenne così dipendente a tempo indeterminato dell’azienda sanitaria locale. Cosa ancora più interessante è che dalla società interinale a quella pubblica passò una sola notte, quella di San Silvestro. Fino al 31 dicembre del 2007 lavorava

A fianco la visura anagrafica della figlia del giudice Salvatore Fanti che farebbe bene a chiedere il trasferimento

Parroccini ha assunto la figlia di Fanti

Il Gip ha respinto gli arresti dell’imprenditore invece di astenersi dal giudizio

per Parroccini, il primo gennaio del 2008 era al servizio di Aloisio come assistente amministrativo categoria C. A distanza di qualche anno la Procura chiude le indagini a carico di Aloisio e Parroccini e ne chiede l’arresto. Il Tribunale, casualmente, assegna come Gip dei vari procedimenti il giudice Salvatore Fanti. Lui, come prevede il codice di pro-

cedura penale all’articolo 36 lettera h, aveva: “l’obbligo di astenersi se esistono altre gravi ragioni di convenienza”. Se il Cpp dice questo dobbiamo pensare che per Salvatore Fanti giudicare sull’arresto o meno dell’ex datore di lavoro di sua �glia e, di quello che poi in tempi di crisi le ha dato il posto �sso, non doveva rientrare in questi casi. I malpensanti

potrebbero credere che non se la sia sentita di sbattere in galera chi gli aveva sistemato la �glia. Ci sembra anche giusto porca miseria. Perché mai doveva mandare in galera chi aveva appro�ttato di un ente pubblico per farsi i fatti propri? Vi riportiamo integralmente un passaggio scritto non da un giornalista qualsiasi ma da due magistrati che rispondono al nome di Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma: “Capo 6) del reato di cui agli artt.110, 353, commi 1 e 2 c.p., perché, agendo in concorso tra loro (il CECCARELLI quale referente commerciale e delegato di zona della Telbios spa), e con il direttore generale della ASL ALOISIO Giuseppe Antonio Maria (per il quale per questo reato si procede separatamente) e con PARROCCINI Giovanni Luca responsabile dell’unità locale n.1 di Civita Castellana della Società Ali - Agenzia per il lavoro (per il quale si procede separatamente) - che somministrava personale alla Telbios partecipata Telecom per l’espletamento dei servizi relativi al call center ed agli sportelli polifunzionali appaltati dalla ASL

di Viterbo, ed inoltre, I’ALOISIO ed il SELVAGGINI, nelle qualità di preposti di fatto e anche di diritto (l’ALOISIO), alla procedura di seguito indicata, turbavano il regolare svolgimento della gara indetta con delibera del 12.5.2009 n.741 dal Direttore generale della ASL di Viterbo, con cui era stata disposta una procedura di evidenza pubblica “mediante procedura ristretta accelerata”, a lotto unico infrazionabile’ ai �ni della scelta d contraente privato per la fornitura in outsourcing, per la durata di 5 anni, in favore della ASL di Viterbo, dei servizi di Front-of�ce (comprensivi dei servizi del centro unico prenotazioni, dei punti informativi, degli sportelli polifunzionali e del centralino) per un importo presunto di gara di 11milioni di euro euro, IVA esclusa, mediante atti e condotte �nalizzate, nel loro insieme, a porre la società TELBIOS spa riconducibile al CECCARELLI (e, di conseguenza, la società interinale ALI che avrebbe somministrato personale alla Telbios per l’espletamento dei servizi appaltati) in condizioni di indebito vantaggio rispetto agli altri partecipanti e consistite, tra l’altro: - promesse di assunzioni da parte dei privati CECCARELLI e PARROCCINI (tramite la società di lavoro interinale ALIspa) di personale gradito al direttore generale ALOISIO”. Avete capito? Come è possibile che a fronte di queste cose che non può non avere letto il buon Gip Salvatore Fanti non si sia astenuto sapendo benissimo che la �glia rientrava, suo malgrado, in questo giro di favori e favoretti? Riteniamo che il presidente del Tribunale di Viterbo Maurizio Pacioni debba necessariemente prendere dei provvedimenti nei confronti del giudice Salvatore Fanti. Che la cosa venga segnalata al Tribunale di Perugia e al Consiglio Superiore della MAgistratura. A fronte della lettura di queste carte non possiamo credere alla buona fede del Giudice per le indagini preliminare Fanti che era sicuramente coinvolto emotivamente in questa faccenda. Ecco anche perché è passato tutto questo tempo ed ecco perché necessita l’intervento degli ispettori del Ministero di Grazia e Giustizia. Non solo. Non avendo arrestato chi ha sistemato sua �glia ha di fatto screditato la Giustizia che fa sentire diversi i cittadini viterbesi. Vogliamo parlare di tutti gli altri casi?

Nel frattempo ieri sono stati consegnati gli avvisi di conclusione delle indagini sul �lone relativo alla Isa, Italbyte e Telecom. Lo schifo e la nausea a fronte di quanto sta emergendo in queste ore non conosce �ne ed è giunto il momento che la politica faccia i suoi passi perché qui non ci si sta capendo più niente. O sono tutti collusi o c’è qualcosa in corto circuito e i cittadini hanno bisogno di spiegazioni di certezze e di sapere che la giustizia non ha due pesi e due misure. Il giudice Salvatore Fanti potrà dimostrare tutta la sua buona fede ma per noi dovrebbe solamente vergognarsi per quello che ha fatto e per come lo ha fatto. Ha messo al pubblico ludibrio non solo se stesso ma anche la Giustizia che amministra in nome del POPOLO ITALIANO. Il capo della Procura ALberto Pazienti deve difendere il lavoro dei suoi magistrati e deve far valere il codice penale e il codice di procedura penale per quello che sono e non per quello che pensa Salvatore Fanti. Riteniamo offensivo cittadini l’aver liquidato con una paginetta e mezza chi gli ha sistemato la �glia a fronte di oltre 450 pagine che erano le motivazioni dell’arresto di Aloisio, Paoloni, Parroccini e Angelucci. Ha impiegato giorni e giorni per non capire che forse era meglio chiamarsi fuori che fare un favore, perché di favore in �n dei conti si tratta, ad Aloisio & Co. Questi gli altri personaggi coinvolti nell’altro �lone d’inchiesta della Ausl dove i carabinieri pizzicarono l’impreditore Michele Di Mario elargire mazzette a destra e manca: Giuseppe Antonio Maria Aloisio, Tommaso Rossi, Alfredo Moscaroli, Michele Di Mario, Luca Antonini, Massimiliano Colli, Ivano Paggi, Massimo Ceccarelli e Ferdinando Selvaggini. Sei le aziende �nite nel calderone e che dovranno difendersi e precisamente Panoiva Ict srl, Elecom Coop S.C.S.I., Telbios spa, LTE srl, ISA spa, Italbyte srl. Pesantissime le accuse che vanno a vario titolo dalla corruzione alla concussione, dalla truffa alla turbativa d’asta. Sul sito www.nuovoviterbooggi.it potrete leggere integralmente il documento della Procura della Repubblica ma sono cose da stomaco forte. Li si potranno capire i meccanismi messi in piedi da un direttore generale, Giuseppe Antonio Maria Aloisio, uomo senza scrupoli e con una fame atavica di potere e ambizione che ha �nito col mettere nei guai anche la moglie eletta in consiglio comunale grazie ai suoi favori.


cronaca

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i era messo a vendere capi d’abbigliamento con la dicitura “polizia locale”, come magliette, cappelli e anche uniformi. Ovviamente senza la necessaria autorizzazione prefettizia. La scoperta è stata fatta dagli uomini della polizia amministrativa della Questura, dopo un controllo un deposito. Il proprietario della ditta, sprovvisto della prevista autorizzazione, è stato denunciato all’autorità giudiziaria. La normativa vieta la fabbricazione, importazione, detenzione e raccolta di uniformi senza la necessaria licenza da parte del Prefetto. La ratio trae origine dalla possibilità che le divise in uso alle forze di polizia, se realizzate, cedute e acquistate da persone non autorizzate, potrebbero trarre in inganno i cittadini in merito alle credenziali di chi le indossa.

di Mario Migneco

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Martedì 21 Febbraio 2012

Vendeva divise e capi d’abbigliamento della polizia locale senza licenza, denunciato

Il Commendatore è scomparso ieri notte al Gemelli di Roma all’età di 81 anni, è stato promotore della cultura e dello sport iterbo si è stretta intorno alla famiglia del Commendatore Alberto Ciorba. Dalla politica alla società civile tutti hanno voluto ricordare la figura dell’imprenditore che ha lasciato un segno indelebile. Nato il 23 marzo del 1931 era malato da tempo, ed è morto ieri notte all’ospedale Gemelli di Roma all’età di 81 anni. Con lui se ne va un pezzo di storia di questa città. Proprietario della ditta Ciorba srl da anni era presidente dell’associazione “Amici dei monumenti’’, con la quale ha contribuito al restauro di numerosi beni culturali di Viterbo come chiese e palazzi storici. Molto legato al suo quartiere Pianoscarano, ha dato molto allo sport grazie alla palestra ‘’Amici del pugilato”. Seguì anche il pugile viterbese Gigi Malè durante la sua carriera. Oggi pomeriggio alle 15,30 si terranno i funerali nel Duomo di Viterbo. Due giorni fa era scomparsa

Viterbo & AltoLazio

Il cordoglio per la morte di Alberto Ciorba Se ne va un fantastico pezzo di storia della Città dei Papi la sorella. Ecco il ricordo del deputato del Pd Ugo Sposetti: “E’ con profondo rammarico che ho appreso della morte di Alberto Ciorba, imprenditore che tanto ha fatto per la crescita economica, sociale e culturale della città. Un amore per Viterbo, il suo, ribadito anche con la sua ultima creazione, l’associazione Amici dei monumenti. Alla sua famiglia il mio più sincero cordoglio”. “Ci lasciato un imprenditore coraggioso e innovatore, promotore della cultura e dello sport”. Così Domenico Merlani, presidente di Unindustria Viterbo. Enrico Maria Contardo, assessore allo sport a Palazzo dei Priori,

lo aveva inserito nel Comitato d’Onore di Viterbo Città Europea dello Sport, e racconta la sua felicità per farne parte e la sua aspettativa per le mostre sul pugilato in programma. “Con Alberto Ciorba scompare un altro pezzo della Viterbo più autentica – ha detto Contardo - una grande persona, un amante dello sport, dei monumenti, della storia cittadina, della cultura. Caro Commendatore, mancherai a tutti i tuoi amici, al tuo quartiere di Pianoscarano e a tutta Viterbo”. “Un uomo di cui sentiremo la mancanza”, dice il presidente della Commissione regionale agricoltura, Francesco Battistoni.

Due arresti a Pescia Romana per riciclaggio D

ue arresti a Pescia Romana. I carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Sergio Ferraro hanno bloccato un 33enne siciliano di origini tunisine e un 21 enne piemnontese con l’accusa di riciclaggio. I due sono stati scoperti mentre cercavano di trasportare una motrice di un camion in Campania per essere rivenduta, molto probabilmente, sul mercato illecito dell’usato. I militari, durante un normale controllo alla circolazione stradale per un servizio preventivo, hanno visto il mezzo in sosta e decidevano di controllarlo. Gli occupanti, scoperti, hanno tentato la fuga nei campi circostanti. La loro fuga è durata poco. Il capostazione Ferraro, che ha partecipato all’operazione, ha immediatamente allertato i colleghi delle altre pattuglie di Montalto e Tuscania che

hanno rintracciato i due. Intanto le forze dell’ordine setacciavano il camion per capire il motivo del gesto degli occupanti. Il trucco è stato scoperto: l’etichetta di revisione posta sul cronotachigrafo recava dei dati differenti da quelli del veicolo. E’ emerso, infatti, che la motrice, rubata la scorsa estate da una ditta di trasporti di Latina, era stata modificata sovrapponendo targhe e stemmi identificativi risultati identici a quelli di un altro autocarro di una società di Torino. Un altro colpo ben assestato ai malavitosi messo a segno dagli uomini di Sergio Ferraro. Basti ricordare che qualche mese fa vennero intercettati, sempre durante un normale controllo sull’Aurelia, due tunisini che avevano rubato un altro tir vicino ad Arezzo e diretti in Tunisia per rivenderlo. (M.M)


Martedì 21 Febbraio 2012

Viterbo & AltoLazio

politica

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Come ampiamente previsto l’ex vice-sindaco di Roma vince le primarie del Pd e diventa il nuovo segretario regionale

Gasbarra, successo senza storia di EMANUELE FARAGLIA

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ome ampiamente previsto alla vigilia delle primarie è stato Enrico Gasbarra ad avere la meglio nella lotta a tre per diventare segretario regionale del Pd. Stiamo parlando di una vittoria plebiscitaria, senza storia, che nella Tuscia, anche se non ci sono ancora dati uf�ciali, avrebbe riportato l’83% delle preferenze superando di gran lunga sia l’unica candidata donna, Marta Leonori, sponsorizzata da Ugo Sposetti e Marino, ferma all’11% sia Giovanni Bachelet, spinto tra gli altri anche da Rosy Bindi, arrivato a quota 6%. In provincia avrebbero votato in 12mila, anche se qualcuno contesta questi numeri (si veda articolo a �anco, ndr). Sulla vittoria di Gasbarra, d’altra parte, non

c’erano dubbi vista l’ampio e trasversale appoggio ricevuto all’interno del partito. L’uomo dell’unità (con la “u” minuscola, sia chiaro), della sintesi di più orientamenti, l’uomo in grado di riportare la serenità in un partito scos-

so dalle ultime vicende - caso Marrazzo e vittoria Polverini - e soprattutto dall’emorragia di consensi nonostante la crisi del Berlusconismo. Dodicimila votanti rappresentano comunque un buon risultato in provincia,

considerando che a differenza della precedente esperienza nel 2009 non si votava per il segretario nazionale, ma solo per quello regionale. A quel tempo i votanti nel Lazio furono più di 200mila, mentre stavolta, nei 563 seggi aperti in tutto il territorio regionale, le schede consegnate sono state oltre 110mila. Commenti positivi sull’af�uenza sono arrivati sia dal capogruppo in Comune Alvaro Ricci sia dal segretario provinciale Andrea Egidi che ha augurato una maggior coesione sul nuovo segretario anche a livello locale, dove, a differenza del voto regionale, le preferenze a Gasbarra non sono arrivate al 70% con percentuali più alte rispetto alla media regionale per gli altri due candidati Leonori e Bachelet (entrambi giunti al 16,5%).

I due nuovi impianti annunciati dal sindaco serviranno i cittadini di Castel Cellesi e Vetriolo

Bigiotti: “A Bagnoregio due nuovi dearsenificatori di MARIO MIGNECO

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rsenico nell’acqua: due nuovi dearseni�catori a Bagnoregio. Regione Lazio ha �nanziato il sito, già appaltato, di Fonte di Capita del Comune di Bagnoregio che servirà il territorio di Vetriolo e di Castel Cellesi. Questo intervento è inserito nel programma di azione regionale �nalizzato a rientrare nei limiti di arsenico nell’acqua, consentiti dalla legge, entro la �ne del 2012. Sabato

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scorso, da parte dell’amministrazione, è stato dliberato in giunta di procedere, con proprie risorse, anche per gli altri due dearseni�catori, restando in attesa che l’Ato dia il nullaosta al più presto. A darne notizia è il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti (nella foto). “Si tratta – spiega il sindaco - di due impianti che il Comune di Bagnoregio realizzerà, a proprie spese, e che contribuiranno alla potabilizzazione delle acque: fonti del Pidocchio e di Campolungo”. L’ultima decisione da parte della Commissione europea, dopo una serie di deroghe precedenti, ha stabilito che il tetto massimo di concentrazione di arsenico nell’acqua non deve superare in alcun modo i 20 mcg/l. Una deroga comunque temporanea, che non andrà oltre il 31 dicembre di quest’anno, da quel giorno il limite massimo sarà di 10 mcg/l. E’ dovere dell’amministrazione – spiega il sindaco Francesco

Bigiotti – mettere in campo tutti gli strumenti necessari per fronteggiare l’emergenza arsenico e tutelare la salute del cittadino. Con il primo intervento, per opera della Regione Lazio, si andrà a garantire la potabilizzazione dell’acqua nel territorio di

Castel Cellesi e Vetriolo. Noi, come amministrazione comunale, inoltre, ci adopereremo anche per la copertura della zona del Pidocchio e Campolungo, in modo da garantire una potabilizzazione totale ed ef�cace delle acque dell’intero territorio comunale”.

Primarie Pd, a Canepina hanno votato in 1252 Ma forse sono troppi...

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al “fantomatico” Comitato Democratico della Tuscia Extracanepinese riceviamo e pubblichiamo. “Al Compagno Segretario Andrea Egidi, all’esito di questa tornata di Primarie vari dati locali hanno richiamato l’attenzione del nostro Comitato Democratico Della Tuscia Extracanepinese, ma su tutti, senza dubbio alcuno, spicca appunto quello di Canepina, dove hanno votato ben 1252 cittadini. Si badi Segretario che non è il dato politico che ha destato l’attenzione di codesto comitato, quanto quello prettamente logico-aritmetico. Ebbene i votanti della ridente cittadina cimina, stretti intorno ad una sola urna e spinti da un medesimo intento patriottico e democratico, equivalgono a quelli di Viterbo che si sono distribuiti, in �le spesso non brevi, in ben 7 distinti seggi (3 in città gli altri a Bagnaia, San Martino, Grotte Santo Stefano r Roccalvecce). A Canepina sono stati lavorati oltre 100 elettori all’ora di media, che nelle ore di punta saranno certamente diventati non meno di 250-300. Anche 5 al minuto. Un minuto per scrivere il nome, il cognome, il numero di telefono,quello della carta di identità e l’indirizzo mail degli intrepidi elettori, per dar loro la scheda e per far poi votare manipoli di 5 homo sapiens sapiens all’interno dei quali, a Canepina come sarebbe avvenuto in ogni altro luogo, quasi sempre vi saranno anche stati chiacchieroni, lenti di movimento, di comprendonio,

indecisi, insicuri, non connessi, non istruiti alla bisogna, non udenti e non trombanti. Come è potuto accadere? Questa la domanda che circola freneticamente tra gli iscritti e i militanti democratici extracanepinesi. Semplice, a Canepina si è scoperto come superare il principiodell’impenet rabilità dei corpi, non ci sono altre spiegazioni logiche. Sarebbe allora il caso di contattare il CERN e la NASA perché simili scoperte non possono mica essere mandate ad ammuffire all’ATER o al Consiglio Regionale. Non ti nascondiamo Compagno Segretario che taluni hanno anche ipotizzato che alla base della vicenda ci siano in realtà fenomeni diffusi di possessione multipla democanepinese, più personalità (quindi più identità e più voti) dentro la stessa persona, suggerendo di commissionare il circolo af�dandone la guida al compagno Padre Amorth. Noi però siamo uomini di scienza ed abbiamo scartato come controrivoluzionaria tale ipotesi. Ti preghiamo allora, caro Compagno Segretario, di parlare con Ugo, di informare Baf�no, di telefonare a Frattocchie, di meditare sulla tomba di Paietta ed al �ne di fare tutto ciò che è necessario per proporre il Circolo PD di Canepina per il Nobel per la Fisica (questo Enrico Fermi ci ha rotto i cabasisi). Ti salutiamo fraternamente, in attesa di scaldarci tutti insieme al tanto atteso Sol dell’Avvenire”.

L’Udc valuta le opportune alleanze per le elezioni a Montalto di Castro S

i avvicinano le amministrative per diversi comuni nel viterbese e l’attività dei partiti si fa sempre più intenssa. Accanto alle numerose liste civiche operano le realtà più consolidate sul territorio. Così l’Udc Provinciale di Viterbo continua l’impegno costante con le segreterie locali scudocrociate in vista dell’importante scadenza elettorale che vedrà a breve il rinnovo di 7 importanti amministrazioni comunali. L’opera della segreteria provinciale ha interessato in questi giorni l’avvio di valutazioni anche sulla città di Montalto di Castro dove l’Udc vuole intraprendere un serio percorso amministrativo proiettato alla

crescita della realtà locale. Al momento si stanno ponderando scelte programmatiche da valutare per stringere opportune alleanze con persone capaci di creare un forte rilancio della città. Il segretario provinciale Alessandro Romoli, che cura personalmente i contatti locali, è fiducioso: “Con il direttivo provinciale stiamo seguendo l’evolversi della situazione a Montalto di Castro - commenta Romoli - Al momento, però, non abbiamo ancora sottoscritto nessun accordo con alcun partito politico e stiamo continuando le consultazioni per effettuare una scelta seria e responsabile che abbia come unico fine quello di far crescere il territorio”.


attualità

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Viterbo & AltoLazio

Martedì 21 Febbraio 2012

E’ scontro aperto tra l’usufruttuario Mario Mancini erede spirituale di Tommasa Alfieri e alcuni nuovi elementi dell’originaria associazione interessati al valore della proprietà Fotoservizio di MAURIZIO PINNA

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nteressi di casta rischiano di infangare e far perdere ai viterbesi l’Eremo di S.Antonio alla Palanzana, struttura religiosa cappuccina risalente al 1538. All’Eremo trascorse il noviziato Pietro Fioretti, viterbese, successivamente divenuto frate mendicante e predicatore col nome di Crispino, per entrare nel regno dei Santi il 20 giugno 1982. La sua cella, testimonianza del noviziato del Santo, è intatta e ben restaurata. Duro lo scontro tra l’usufruttuario, il dottor Mario Mancini, erede spirituale e pienamente votato alle volontà della signorina Tommasa Al�eri e i nuovi elementi dell’originaria Associazione, oggi interessati al valore delle proprietà. Decisamente condannabile moralmente e civilmente quanto accade ai danni di un patrimonio religioso e viterbese, secondo quanto riferito in conferenza stampa dal dottor Mancini. Fino al 1967, anno dell’acquisto da parte della Prof.ssa Tommasa Al�eri il convento dei “Cappuccini alla Montagna” era la mèta delle scampagnate fuori porta dei Viterbesi. La professoressa Al�eri, perseguendo l’ideale di una comunità separata dalla città, precluse ogni accesso tranne che alla sua comunità romana. Tuttavia, resasi conto dell’immagine negativa provocata da questo isolamento, nei primi anni del ’90 promosse una serie di incontri-conferenze ad

A destra due immagini della struttura: la facciata ed un interno

Eremo della Palanzana a rischio Interessi di casta rischiano di far perdere l’importante struttura ai viterbesi alto livello specialmente per i viterbesi. In�ne, anche per motivi economici, nel 1999 decise di chiedere una licenza di ospitalità per alloggio e prima colazione (B&B) intestandola al dott. Mario Mancini, unico rimasto della primitiva comunità consacrata nell’Eremo, costituendolo usufruttuario. Nel marzo del 2000 la professoressa Al�eri è passata al Signore, lasciando tutti i suoi beni all’associazione no-pro�t di Roma intestata a suo nome. Mario Mancini è stato uno dei 6 soci fondatori indicati dalla professoressa Al�eri. Nel suo testamento olografo Al�eri precisa che: “l’ente morale abbia lo scopo di promuovere, continuare e sviluppare l’opera da noi già svolta �no ad ora nel campo della formazione spirituale, assistenza morale e materiale nei confronti dei laici in genere; promuovere opere di volontariato ed apostolato, prestare in modo continuati-

vo servizi per bisognosi, per la soddisfazione delle loro necessità materiali e morali”. Nel 2005 nell’associazione”Al�eri” rimanevano solo 4 soci: uno, Mario Mancini residente e curatore materiale della struttura dell’Eremo, cerca di realizzare, con molteplici attività, a Viterbo, per i viterbesi, gli scopi precisati dalla fondatrice; gli altri, a Roma, cessano qualsiasi attività ma alienano il patrimonio immobiliare di Roma. Del totale, valutabile a poco meno di 2 milioni di euro, entrano in cassa circa la metà. E il resto? Non solo, i tre soci romani, concordemente, impongono la chiusura dell’Eremo ad ogni attività.Da qui nasce lo scontro tra la parte romana e Mario Mancini a Viterbo. Dopo quasi un anno di contrasti e trattative, a luglio 2006 si raggiunge un compromesso: Mancini deve fondare una nuova associazione,

fotocopia dell’associazione proprietaria “Al�eri”, inserendovi un sacerdote della diocesi di Roma suo referente, Don Riccardo Petroni. Mancini, inoltre, deve dimettersi dall’associazione “Al�eri” e �rmare una lettera liberatoria. In cambio l’associazione “Al�eri” si impegna, con una scrittura privata, ad un trasferimento di proprietà temporaneo dell’Eremo all’associazione di Viterbo “Amici della Familia Christi”, denominazione data da Mancini alla sua nuova associazione. Nelle more di un nulla-osta della Sovrintendenza viene �rmato un comodato d’uso modale. Nei documenti è speci�cato che, per reperire le risorse necessarie si possa svolgere attività di ospitalità. Il tutto era una trappola ben dissimulata. Il trasferimento della proprietà non è mai avvenuto, i soci di Roma si sono dimessi pochi mesi dopo, facendo entrare nell’associazione proprie-

taria “Al�eri” persone di �ducia di Don Petroni, il quale, da parte sua, partecipa all’associazione viterbese, ma solo per denigrare ed informare l’associazione romana comodante. La nuova associazione romana “Al�eri” acquisito così il materiale, chiede il recesso dal comodato d’uso. Di contro l’associazione “Amici della Familia Christi” di Viterbo chiede l’esecuzione giudiziaria della scrittura privata. Il primo procedimento, recesso del comodato, si conclude in primo grado il 30 ottobre 2011 accogliendo, infelicemente, la domanda dell’associazione di Roma. Questa, malgrado il tempestivo appello di “Amici della Familia Christi”, che ha ottenuto dalla Corte di Appello di Roma la �ssazione dell’udienza per la relativa decisione il giorno 23 febbraio 2012, ha tentato con un colpo di mano di eseguire lo sfratto: prima il 30 gennaio, poi il 17 febbraio per mettere i Giudici di fronte

al fatto compiuto. Un difetto procedurale ha sventato questi tentativi ed il Tribunale di Viterbo ha sospeso l’esecuzione �no al 7 marzo, ritenendo necessario attendere la pronuncia della Corte di Appello. Il secondo grado di giudizio è comunque �ssato, in prima udienza, a Roma, il 17 luglio. Nell’altra causa, per il trasferimento della proprietà, la sentenza in primo grado è �ssata a Viterbo per il prossimo 24 maggio. L’Associazione “Amici della Familia Christi”, con�dando nella provvidenza Divina ed in quella Giuridica, rinnova il proprio impegno per continuare a lungo ad operare a Viterbo secondo le raccomandazioni della professoressa Tommasa Al�eri, pronipote del poeta Vittorio Al�eri e �glia dello studioso ed economista, rettore dell’Università di Roma “La Sapienza”, prof. Vittorio Al�eri.

“Il Puffo in Tribunale” grande successo Una domenica un po’ uggiosa rallegrata dalla particolare atmosfera della Commedia “ Il Puffo in tribunale di Michele Arena . Sapiente la regia di Carlo Vital, ottima e curata la coreogra�a di Caterina Di Filippo che con il Corpo di ballo, “Ensamble NCD “, hanno saputo’ incorniciare’ la Commedia con le loro danze leggere e quasi ‘magiche. Laura Leo, nella parte del Puffo... bisogna proprio dirlo: un vero Puffo! Interpretato con maestria, cosi tale, che è riuscita a rendere simpatica questa maschera che non fa certo parte della tradizione italiana! Manuele Pica, Rugantino, sicuramente trascinante e così capace

nell’averci fatto pensare di trovarci per un istante in quel di Trastevere! Un Arlecchino incisivo e �uido, Remo Stella, naturale e trascinante. Al suo �anco la �danzata di sempre, Colombina, interpretata da Laura Mazzon, Luca Pompili, nel ruolo di Beppe Nappa, è stato un eccellente ‘siciliano’, simpatico e divertente Federico Dezi, nei panni di Pulcinella! Per arrivare al Dr. Balanzone, ossia Alessandro Cica,. Un particolare plauso a Michele Arena, scrittore e compositore delle musiche e dei testi cantati dalla Compagnia Teatrale, che si è cimentato per la prima volta in questa sua prima esperienza teatrale, interpretando il burbero Re Carnevale!


MartedĂŹ 21 Febbraio 2012

Viterbo & AltoLazio

attualitĂ 

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Le maschere di Vasanello Immagini e momenti di divertimento arrivano dal Carnevale della cittadina viterbese. Oggi pomeriggio si replica Foto Andrea Di Palermo


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regione

& Martedì 21 Febbraio 2012 Viterbo AltoLazio

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Più di mille visitatori sanciscono il successo della settimana della birra artigianale O

ltre mille calici di birra hanno festeggiato a Palatium i primi giorni della settimana della birra artigianale. L’evento, che si concluderà il prossimo 25 febbraio, è stato organizzato dall’Arsial in collaborazione con AssoBirra e Coldiretti Lazio all’Enoteca Regionale. Si tratta di una manifestazione per promuovere la filiera e tenere a battesimo la neonata Associazione Birra del Lazio.

Grande successo di pubblico per La Zia Ale, la prima birra 100% made in Lazio in degustazione insieme alle altre birre laziali durante gli happy hour in programma ogni giorno dalle 18.00 in poi in enoteca, dove si possono degustare menù speciali ideati per l’occasione. “Abbiamo voluto puntare sulla birra artigianale perché si stratta di un settore in crescita sia dal punto di vista della produzione sia da quello

del consumo”, ha dichiarato Erder Mazzocchi, presidente dell’Arsial. Poi ha aggiunto: “E siamo certi che anche in questo caso, come accade per i nostri migliori vini, la vetrina dell’enoteca di via Frattina sarà un ottimo trampolino di lancio per i microbirrifici che hanno dato vita a prodotti davvero unici in grado di conquistare i mercati”. Una sfida che vedrà impegnate tante nuove etichette.

L’associazione “Amici del cavallo” ha vinto il primo premio del Carnevale romano 2012

I Butteri di Blera conquistano la Capitale Cerveteri, trasporto pubblico in subbuglio, 50 dipendenti da tre mesi senza stipendio

Un bus della Galatur

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li utenti (alunni e genitori) non sono stati assistiti dal servizio dello scuola bus del comune di Cerveteri dalle ore 12,00 alle ore 14,30, poiché venerdì mattina si è svolto il sit-in dei circa 50 dipendenti dello scuolabus gestito dalla Galatour, proprietaria al 49% della Trasporti Caerite, di cui il 51% è controllato dalla Multiservizi. La protesta del personale, autisti e assistenti di bordo, è motivata dal fatto che la Galatour non corrisponde gli stipendi da tre mesi perché a sua volta la Galatour non riceve quanto dovuto dal Comune. L’amministrazione Ciogli, caduta lo scorso 21 dicembre, ha agito su tutta questa questione con estrema superficialità e continua a fare danni. I contrasti per tutta questa vicenda sono nel fatto che l’Amministrazione di Centrosinistra chiese direttamente alla Galatour di aumentare il numero dei chilometri percorsi dagli scuolabus per dare risposte alle istanze che arrivavano dal mondo della scuola che si serve di questo servizio. E fin qui nulla di strano. L’inghippo nasce dal fatto che a fronte di una richiesta di aumentare i chilometri non c’è stato poi l’adeguamento atto a compensare il numero dei chilometri in più percorsi. Da aggiungere che la richiesta alla Galatour

è stata fatta direttamente dall’assessorato alla Scuola (all’epoca Maria Concetta Galluso - SEL) che ha baipassato completamente la Multiservizi. A questo punto la Multiservizi non ha nessuna pezza di appoggio per poter pagare somme che comunque non avrebbe e che il Comune non ha voluto onorare. Tutto questo è molto chiaro al Direttore Generale Piccolo che ieri, su delega del Commissario Prefettizio, ha incontrato una delegazione dei lavoratori e dei sindacati. Al termine dell’incontro con il rappresentante del Comune, tutti i componenti della delegazione si sono detti amareggiati e delusi per l’evanescenza delle dichiarazioni e delle assicurazioni ascoltate dal dottor Elio Piccolo. L’UGL Trasporti e la Filt - CGIL parlano senza mezzi termini di atteggiamento incomprensibile da parte del rappresentante del Comune ed hanno testualmente dichiarato: “E’ stato un incontro in cui si respirava l’atmosfera dell’ennesimo scaricabarile sulla pelle dei lavoratori. Insomma, ancora una volta si è tentato di fare il gioco delle tre carte per nascondere tutto il pregresso che l’insipienza della classe politica di Cerveteri ha creato su tutta questa vicenda”. Sindacati e lavoratori sono in attesa di leggere i verbali ufficiali redatti dal Comune per calibrare le azioni di lotta da intraprendere per stanare finalmente il Comune di Cerveteri ed inchiodarlo alle sue responsabilità. Nessuno dimentichi che l’Amministrazione di Centrosinistra si è lasciata alle spalle tantissimi problemi, ma è inammissibile che tra questi ci siano oltre cinquanta famiglie senza stipendi. Bruna Di Berardino

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abato 18 febbraio a Piazza del Popolo, all’interno del carnevale romano 2012, si è tenuta la manifestazione “orgoglio buttero”. Sono scesi in campo i migliori gruppi di spettacolo della Maremma sotto l’occhio vigile di una giuria internazionale. Il primo posto se lo è aggiudicato l’associazione amici del cavallo di Blera con lo spettacolo equestre “Maremma com’era Maremma com’è”, vittoria che ha come premio la partecipazione al gran galà della �era cavalli di Roma 2013. “Un successo quello di sabato, afferma il Presidente Angelo Lopis, che è una conferma dopo la vittoria a �era cavalli Verona, della manifestazione “ talenti e cavalli”; siamo e saremo sempre impegnati per la promozione del territorio e la salvaguardia delle nostre tradizioni. Partecipare a questi grandi eventi ci da la possibilità di far conoscere la maremma laziale e la Tuscia viterbese. “Le nostre tradizioni ci

riempiono d’orgoglio e di grandi soddisfazioni”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione regionale agricoltura, Francesco Battistoni, congratulandosi con l’associazione ‘Amici del cavallo Maremmano’ di Blera che ha ottenuto il primo premio nell’ambito dell’iniziativa ‘Orgoglio buttero’ del carnevale romano 2012. “Per l’occasione si sono esibiti i migliori gruppi di spettacolo della Maremma – ha detto Battistoni – portando a conoscenza del vasto pubblico la nostra antica tradizione equestre”. L’associazione ‘Amici del cavallo Maremmano’ nasce nel lontano 1984 da un gruppo di allevatori ed estimatori del cavallo, con l’obiettivo di promuovere il cavallo e le tradizioni legate al mondo contadino della maremma laziale. “Le associazioni che operano in tal senso – sottolinea Battistoni – devono essere valorizzate e sostenute, proprio perché ‘ambasciatrici’ della nostra cultura e tradi-

I Butteri sono stati premiati da una giuria internazionale colpita da una esibizione davvero emozionante

zione”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di Blera, Francesco Ciarlanti. “Mi riempie di gioia sapere che lo spettacolo realizzato dall’associazione di Blera abbia colpito positivamente la giuria internazionale e vinto la gara. Conosco l’impegno con cui l’associazione prepa-

ra gli spettacoli – ha detto Ciarlanti – cercando di fare sempre meglio”. Complimentandosi col presidente dell’associazione, Angelo Lopis, e tutti i cavalieri, “siamo certi – hanno concluso Battistoni e Ciarlanti – che anche a Fiera Cavalli ci regaleranno nuove emozioni”.

Si tratta di un’iniziativa del movimento Politica Etica e Responsabilità

Al via la Scuola di Formazione Politica del PER I

eri mattina, presso l’Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Scuola di Formazione Politica, promossa dal Movimento PER Politica Etica Responsabilità. “Il cuore della formazione politica che la SFP intende mettere in atto, sta nel coniugare strettamente l’etica sociale con l’etica della vita – ha affermato l’On. Olimpia Tarzia, Presidente Nazionale del Movimento PER – Ritengo che solo recuperando e rilanciando la matrice culturale e antropologica in cui affondano le radici del nostro Paese, solo lottando con tutte le forze nella convinzione che è ancora possibile realizzare il sogno di una società giusta, onesta, da lasciare alle generazioni future, possiamo far risalire il nostro Paese dalla

china dello scoramento ed anche, ne sono convinta, restituire speranza e motivi di �ducia nel futuro, elementi base anche per la crescita e la ripresa economica. Per farlo – ha aggiunto Tarzia - è necessario formare una nuova classe dirigente politica, scommettendo sui giovani, incoraggiandoli ad occuparsi del bene comune, a disporsi con atteggiamento di �ducia verso il futuro, ad essere riferimenti af�dabili per i loro coetanei e le giovanissime generazioni. Purtroppo oggi la politica ha perso il signi�cato vero e profondo del servizio, l’obiettivo del perseguimento del bene comune e sembra non aver più nulla di costruttivo da dire, perché orfana di un vero progetto culturale. Penso che – ha concluso l’On. Olimpia Tarzia, direttrice della SFP - pur nell’ot-

La Scuola è promossa dall’ultracattolica Olimpia Tarzia e dal suo movimento politico

tica di una sana laicità, i cattolici, siano essi presenti nell’impegno sociale, economico e culturale, sia nel mondo politico istituzionale, debbano uscire da un’afasia tattica o convinta, per dare, come protagonisti, un contributo di stabilità al nostro Paese, per riconsegnare alla politica il suo primo compito di costruzione del bene comune e di servizio alla persona fondato sui principi non negoziabili”.


litorale

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La nuova imposta comunale rappresenterebbe un elemento destabilizzante per il bilancio dell’Università Agraria che ha deciso di scrivere a ministri e parlamentari. Si chiedono modifiche per il contributo sulle proprietà collettive e una corretta individuazione delle zone svantaggiate di ALESSANDRO SACRIPANTI

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’ la nuova imposta comunale IMU, che questa volta è tema di dibattito nelle sedi dell’Università Agraria di Tarquinia, che sembrerebbe essere un elemento destabilizzante per il bilancio dell’ente di via Garibaldi. Una nota dell’Agraria infatti mette in evidenza quali sono le problematiche che l’imposta IMU metterà in primo piano. Tra questi, fanno sapere dall’Università Agraria “L’IMU assai più insidioso ed oneroso rispetto all’ICI. Le proiezioni economiche eseguite dagli uffici, pongono serie questioni sulle modalità di redazione del bilancio e inducono a vera preoccupazione, peraltro condivisa dalla totalità del mondo agricolo”. Per questo L’Università Agraria ha così deciso di scrivere a Ministri e Parlamentari per chiedere che vengano avanzate alcune correzioni sul provvedimento. “La nuova IMU, è un elemento destabilizzante per il bilancio dell’Università Agraria. Abbiamo scritto al Ministero dell’Agricoltura, al Ministero delle Finanze e ai Parlamentari tutti del nostro territorio – riferiscono dall’Agraria - chiedendo un emendamento ad hoc. Il tributo sulle proprietà collettive e la corretta individuazioni delle zone svantaggiate i

Viterbo & AltoLazio

Martedì 21 Febbraio 2012

MONTALTO - Con 648 voti la candidata locale è stata eletta all’Assemblea Regionale del Pd

Primarie, la Sabatini ce l’ha fatta I

l circolo del Pd di Montalto di Castro e Pescia Romana ha risposto con successo alle Primarie per l’elezione del Segretario e dei componenti dell’Assemblea Regionale del Partito. Sono stati 681 i votanti. Netta l’affermazione di Enrico Gasbarra: con 648 preferenze ha sbaragliato le altre liste che hanno raccolto le briciole. Marta Leonori ha conquistato 26 voti, mentre Giovanni Bachelet 5. Due le schede bianche. “Sono estremamente soddisfatta” ha detto Francesca Romana Sabatini, la candidata di Montalto di Castro e Pescia Romana eletta nella lista “Democratici con Gasbarra”. “Soprattutto per l’af�uenza – ha aggiunto Sabatini – anche perché è il segno che la popolazione crede nei giovani. Il mio compito – spiega – sarà quello di rappresentare il territorio e le sue eccellenze. Mi impegnerò af�nché la cultura ritorni ad essere la vera ricchezza della Regione, un volano per sviluppare tutte le potenzialità che essa esprime.

Nella foto accanto l’ingresso della sede dell’Università Agraria, nel centro storico tarquiniese

La mia elezione – continua Francesca Romana Sabatini – è il simbolo dell’unità della nostra colazione che mi ha sostenuto con tutte le sue forze per questa nuova esperienza politica e professionale”. Un risultato, quello delle Primarie di domenica che fa ben sperare. “Il consenso che Francesca è riuscita ad ottenere è stato più ampio di quello che ci aspettavamo” ha commentato Gianni Petronio, segretario del Pd di Montalto e Pescia. “Nonostante i giorni di festa e il maltempo – sottolinea il segretario - siamo riusciti a portare al voto circa settecento persone. Un dato più importante di qualsiasi altro evento svoltosi in paese. E’ chiaro che questi risultati si raggiungono quando dietro c’è un gruppo forte, che anche se giovane, lavora seriamente per raggiungere la ribalta. Devo ringraziare tutto il Pd di Montalto di Castro e gli amici non tesserati per il traguardo raggiunto. Ringrazio in special modo Francesca che ci ha messo la faccia”.

“Ministri, correggete l’Imu” L’Università Agraria scrive ai parlamentari per chiedere modifiche al provvedimento che penalizzerebbe il futuro dell’Ente cardini della nostra richiesta supportata da autorevole parere legale. Assurdo che in tutta la Provincia di Viterbo solo Tarquinia e Montalto paghino l’IMU, sbagliato che un simile onere sia applicato sulle proprietà collettive. Il rischio è enorme per un Ente di gestione come il nostro. I tagli del Governo sommati all’IMU – sottolineano dall’Agraria di Tarquinia - rischiano di rendere praticamente impossibile ogni forma di miglioramento e tutela del patrimonio, immobilizzando oltre 6300 H.a. di territorio. Il tutto alla vigilia della riforma della PAC ed in un clima di generale incertezza. Sarà fondamentale operare tagli importanti e significativi ad ogni comparto dall’Ente, ridimensionare per sopravvivere, in un clima di generale recessione, uno stop che inficia anni di sacrifici ed investimenti portati avanti dall’Università Agraria di Tarquinia. Ad oggi – aggiungono

dall’ente - riscontriamo un generale clima di silenzio sul tema, compreso quello dei sindacati di categoria, soprattutto a livello nazionale. Bisogna agire in fretta ed a livello governativo, la mannaia che si sta abbattendo sul mondo agricolo rischia di generare il crollo per intere aziende e paralizzare la gestione del patrimonio dell’Università Agraria”. Tra l’altro secondo la nota dell’amministrazione dell’Agraria è a rischio il mantenimento delle biodiversità animali, la tutela e salvaguardia di boschi, la Civita sia come area archeologica, sia come area e presidio naturalistico, il ruolo sociale dell’Ente. “Sarebbe un colpo grave e non episodico – concludono dall’Università Agraria - se questi saranno i termini dell’IMU, il ruolo dell’Ente si relegherà a mero esattore del Tributo che si ricorda va in gran parte nelle casse dello Stato con buona pace del federalismo fiscale”.

TARQUINIA - Pubblico numeroso alla mostra organizzata da “La Lestra”

“Anatomia dell’esistere”, buona la prima A

ncora un grande successo per l’Associazione artistica culturale La Lestra di Tarquinia, registrato sabato 18 febbraio nel giorno della presentazione della Mostra ‘Anatomia dell’esistere’ all’interno della Piccola casa dell’arte e della cultura, dove un folto pubblico ha assistito alle illustrazioni e alle letture degli autori dell’esposizione. Ad introdurre l’evento e gli artisti è stato il presidente dell’Associazione Luigi Gentili, che ha presentato la mostra, esposta come una contaminazione tra poesia e fotogra�a, dei tre fotogra�, Giorgia Gallinari, Virginia Mazzoni e Mario Michele Pascale che interpretano i versi del poeta Raoul La Rosa. Gentili ha poi ringraziato i presenti, e in particolare il Sindaco della città Mauro Mazzola, il Vicesindaco Renato Bacciardi, il Presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli e il Vicepresidente Pierangelo Conti. Nelle parole dell’autore dei testi Raoul La Rosa, una delucidazione sui contenuti riportati sui pannelli –”Alcuni di voi che hanno avuto modo di leggere alcuni passaggi dei

miei scritti, avranno notato che sono una miscela di ‘prosa e poesia’. Questo – continua La Rosa – è il mio modo di scrivere e di porre i miei pensieri su carta”. In�ne dopo alcune letture, ed interpretazioni di Mario Michele Pascale prima, e di Giorgia Gallinari dopo, il presidente Luigi Gentili ha salutato il pubblico ricordando che questa importante serata che si è svolta nella ‘Piccola casa dell’arte e della cultura’, è proseguirà ancora per diversi giorni con l’apertura della mostra sia la mattina dalle ore 11.30 e dal pomeriggio alle 16.30. “Siamo contenti che la città risponde così numerosa agli inviti dei nostri eventi. La cultura è molto sentita a Tarquinia - sottolinea Gentili - e voglio ricordare che stiamo lavorando per realizzare altre manifestazioni”. L’evento si è concluso con un graditissimo brindisi, che ha permesso ai simpatizzanti dell’Associazione e a quanti a vario titolo erano in sala di poter intervenire direttamente con gli organizzatori della Mostra. A.S.

TARQUINIA -“Work in Progress” TARQUINIA - Pari merito al concorso per riqualificare gli accessi della città al Centro Diurno Anziani “Entrare a Tarquinia”, premiati i vincitori

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’iniziativa si chiama “Work in progress”, ed è volta a coinvolgere oltre 80 persone del centro diurno anziani in un percorso di riabilitazione psicomotoria attraverso l’apprendimento della lingua inglese. Il progetto avviato a gennaio durerà sei mesi e sarà diviso in due trimestri, nei quali saranno previsti corsi di lingua inglese, tenuti da Alessandro Rotatori, un docente di fonetica, e corsi di riabilitazione psicomotoria articolati in due incontri settimanali, di un’ora ciascuno, nei quali verranno offerte lezioni teoriche e pratiche attraverso l’impegno di due terapiste occupazionali che si sono messe gentilmente a disposizione gratuitamente. Il comune, ha dato subito la disponibilità a sostenere l’iniziativa, come espresso dalle parole del sindaco Mazzola: “Un’iniziativa innovativa che offre la possibilità di socializzare, migliorare la qualità della vita e di aprire nuovi orizzonti culturali, conoscendo una lingua straniera .” Entusiasti del progetto i diretti interessati, gli anziani, che hanno inviato più richieste rispetto ai posti disponibili, ma che possono consolarsi con l’idea che per il futuro è previsto che “Work in progress” diventi un appuntamento annuale. L’iniziativa è �nanziata dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’AUSL di Viterbo – Area di Riabilitazione diretta dal dottore Sandro Zucchi e Unità Operativa Complessa di Psicologia dell’ospedale di Belcolle - e la cooperativa sociale Macchianera. Il coordinatore del progetto, il dottor Giuseppe D’Aza, in�ne, hanno tenuto a ringraziare il sindaco Mazzola, “Senza il cui impegno non sarebbe stato possibile realizzare tutto ciò.” il dottore Sandro Zucchi, il coordinatore dell’Area di Riabilitazione dottore Renzo Scolastici, il docente di fonetica Alessandro Rotatori, e i �sioterapisti. Daniele Girardi

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ono due i gruppi vincitori a pari merito di “Entrare a Tarquinia: riqualificazione degli accessi alla città”, il concorso nazionale per idee di progettazione urbana promosso dalla Fondazione Etruria Mater in collaborazione con l’assessorato alla Cultura: quello composto da Matteo Basso e Chiara Becciu e quello formato da Valerio Nelli, Alessandro Costantini, Michela Esposito, Angelica Del Pomo e Rossella Russo Lillo. Il secondo premio è andato al team di Camilo Sierra, Silvia Garrone e Irene Cuzzaniti. Menzione speciale per il lavoro proposto da Raffaella Fiorentino e Isabella Barba. La consegna dei riconoscimenti si è svolta sabato 18 ottobre nella Sala degli Affreschi del palazzo comu-

il presidente della Fondazione Etruria Mater Marcello Sacchetti e Silvia Grassi e i membri della commissione giudicatrice. La cerimonia di premiazione ha preceduto l’inaugurazione della mostra alla Sala Grande

nale. A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Mazzola, che si è complimentato con i vincitori e ha espresso grande interesse nei confronti dei progetti presentati. All’evento hanno partecipato tra gli altri il presidente onorario e

della biblioteca “Dante Alighieri”, che presenta i lavori realizzati per il concorso. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico (ingresso libero) tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 16 alle ore 18, fino a domenica 4 marzo.


comprensorio nord

& Martedì 21 Febbraio 2012 Viterbo AltoLazio

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Spinti dalla fame hanno compiuto un lungo viaggio: da Tolfa alla Rocca Respampani. Ora si spingono verso il centro abitato. Sono i lupi. Ma non rimarrano. Alta è la vigilanza dei numerosi allevatori, troppi campi coltivati e poca ‘privacy’, per i predatori che di certo saranno costretti a una migrazione a ritroso di Valeria SEBASTIANI

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ei giorni scorsi li avevano avvistati, di notte, al buio, simili a cani,ma molto più veloci. Anche se qualcuno sosteneva fossero lupi, non sono stati in molti a crederlo. Oggi però, quello che era solo dubbio sembrerebbe diventato certezza. Domenica mattina infatti un cittadino di Tuscania si è recato in campagna ed ha avuto una brutta sorpresa. L’asina, ala quale era andato a dar da mangiare, era morta, sbranata dai lupi. Chiamato il veterinario questi non ha potuto che confermare i timori. La perdita dell’asina, per di più incinta, si va ad aggiungere alle scomparse sospette di pecore e galline. Se non è insolito che i lupi raggiungano le campagne attorno a Tuscania, quel che è strano è che si spingano verso zone insolite. Questi animali infatti provengono dai boschi di Tolfa e da qui, soprattutto d’inverno, si spostano in cerca di cibo, raggiungendo la macchia della Rocca Respampani( proprietà del Comune di Monteromano)su territorio tuscanese. Difficilmente sconfinano. Gli avvistamenti degli ultimi giorni li vogliono invece pericolosamente vicini al centro abitato: nella zona dell’Olivo, in linea d’aria abbastanza vicino alla Rocca e addirittura , attraversando la località del “Valvidone”, avrebbero raggiunto la strada delle Vigne, periferia di Tuscania, dove negli ultimi anni sono sorti numerosi quartieri residenziali. Un compor-

A Tuscania, attenti al...lupo! Nelle campagne vicino al centro abitato trovata sbranata un’asina e altri animali da allevamento tamento insolito per i lupi che, se da un lato spesso prendono di mira fattorie e allevamenti per fare razzie, difficilmente si avvicinano ai centri abitati dove sanno di poter incontrare un predatore ben più pericoloso di loro: l’uomo. A spingerli verso tanta imprudenza è la fame. Le abbondanti nevicate hanno reso difficile la caccia. I lupi hanno abbandonato la sicurezza delle macchie per non morire di fame. Questo li rende ovviamente ancora più pericolosi per il bestiame. Nessuno è al sicuro: polli, agnelli, asini, cavalli,anche gatti e cani. La consolazione è che, anche se le norme a cui è sottoposta la Riserva Naturale hanno visto il moltiplicarsi del numero di questi predatori, la loro presenza è solo temporanea. La zona di Tuscania non offre infatti zone boschive sufficienti per ospitare una popolazione stazionaria di lupi: troppi campi coltivati, poca privacy, poca selvaggina. Basterà mantenere alta la guardia per ancora pochi giorni, poi, i lupi, così come sono arrivati se ne andranno di nuovo.

L’artista aquesiano del ferro battuto costretto a lasciare ripetutamente il suo laboratorio ‘precario’

Giorgio Ronca, Maestro...di pazienza

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iorgio, purtroppo, non ha saputo far quattrini (altrimenti non ci sarebbe stata neanche questa storia), ma in compenso ha saputo farsi apprezzare come artigiano-artista da tutta la cittadinanza aquesiana e non solo da diverso tempo; tant’è vero, che quasi vent’anni fa, dopo un’importante mostra, gli fu dato dal Comune, un locale per sistemare le sue tante voluminose opere scultoree, con la promessa, che quel locale, sarebbe diventato la sede d’una sua esposizione permanente. Il locale era un’ala del vecchio mattatoio. Dopo quasi due anni, dall’uf�cio tecnico comunale, gli arriva un’ingiunzione di sgombero, immediata, poiché lì, avrebbe dovuto nascere un ‘Ostello della Gioventù’. Pazienza, si disse Giorgio, per un’opera così ‘nobile’, l’arte può essere messa da parte.

Del resto, il suo, non era stato che un contratto a voce. Un po’ d’amarezza ce l’ebbe, però, quando al posto dell’ostello vide nascere un albergo ristorante, con annesso bar e sala giochi, af�ttato a privati. Comunque nuovi ‘dirigenti’, suoi estimatori, gli avevano intanto fatto sistemare le sue cose, anche se un po’ alle strette, in due locali adiacenti i capannoni dove si approntavano i carri del carnevale aquesiano. Due localetti senza una funzione precisa, “pari, pari per una tua esposizione permanente”, gli fu promesso. Giorgio li ripulì con cura e li munì di due belle porte a vetrina (le porte non c’erano affatto). Un paio di anni dopo, quando Giorgio si stava abituando ai visitatori, altra ‘dirigenza’, ma uguale ef�cienza nel cambiamento, ma stavolta per il bene dello Stato! Quei due locali dovevano essere parte integrante d’un complesso per la Protezione Civile. Pazienza. E ancora pazienza, perché, senza aver mai saputo nulla sino ad allora, ha avuto due soli giorni per sgomberare, e ancora pazienza se sono ‘sparite’ le sue due belle porte, e per aver dovuto accatastare le sue cose in una stanza della sua abitazione. Ultimamente la ‘sede’ dove Giorgio aveva il suo ‘studio-laboratorio’ è stata venduta e le macchine da lavoro rischiavano di �nire in mezzo

alla strada, se non ci fosse stata la nuova ‘dirigenza’ che con la solita solerzia e grande stima per Giorgio, non gli avesse concesso un posto d’appoggio, stavolta con delibera comunale, in una parte del capannone per i carri del carnevale. “..che quasi certamente i carri, non si troverà più nessuno che li farà”, e poi, “con una nuova delibera ti lasceremo usare il posto per continuare a fare le tue sculture, a patto che tu faccia un paio di corsi all’anno dell’arte del ferro battuto. Gli viene ancora promesso. Ma niente, il ‘nuovo dirigente’ della proloco locale, amico e anch’egli estimatore dell’operare di Giorgio, con decisione, purtroppo, (o per fortuna) vuol far rinascere il carnevale, gli chiede di usare le macchine (saldatrice, trapano ed altro), poi �niti i carri, gli rivela, che deve portar via le sue attrezzature al più presto, primi che inizino, in ogni mattina, primavera, lì stesso, le lavorazioni dei Pugnaloni. E la delibera? E la scuola d’arte del ferro? Beh di sicuro, ogni mattina comanda chi si è alzato per primo! Si dice, non troppo convinto, da questa ‘usanza’ il paziente Giorgio. Ed ha un’idea, che forse lo ripagherà di tante delusioni: Vorrebbe farsi cambiare, da tutti questi dirigenti, la Targa, da loro stessi donatagli, di ‘Maestro del fare’, con un’altra più adeguata di ‘Maestro di Pazienza’. E pazienza se gliela prometteranno e basta. L’importante è godere, sempre, della loro stima! Un…estimatore

Il circolo del Pdl di Acquapendente in una nota polemica per denunciare gravi dimenticanze’ del Comune

‘Patto per Tuscania’ con Fabrizio Marziali

I

Commemorazioni...’di parte’. Dimenticate le Foibe! “Amministrazione incapace” l Pdl Acquapendente ricorda e celebra il “Giorno del Ricordo”. “La Repubblica riconosce il 10 Febbraio quale “Giorno del Ricordo” al �ne di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le Vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del Con�ne Orientale”. (Art. 1 Legge 3003/04 n.92). Il Comune di Acquapendente e tutto il Consiglio comunale si sono “scordati” di celebrare un importante ricorrenza della Repubblica Italiana: “Il Giorno del Ricordo”. Non ci stupiamo! Viviamo in un Comune che non ha voluto onorare (ma ci ha pensato la Provincia di VT) i caduti italiani a Nassirya negandone ignobilmente il tributo per ben due volte, un Comune che si “dimentica” la ricorrenza della morte dell’eroe di P.S. Fausto Dionisi aquesiano ucciso dalle brigate rosse e in fretta e furia ne riappiccica la targa vandalizzata da molti anni , un Comune che celebra continuamente con monumenti piazze e vie la scomparsa della giornalista catanese Grazia Cutili, che con Acquapendente c’entra niente ! Perché questo Comune celebra giornalisti sconosciuti catanesi, ma snobba eroi locali come

Dionisi e ignora completamente il martirio di cittadini aquesiani come Augusto Bacchi e Otello Bigerna? A loro vanno intitolate le vie e i monumenti e non a chi con Acquapendente ha niente a che fare. Questo modo di fare che danneggia e umilia la comunità aquesiana ha letteralmente schifato molti cittadini, che continuamente si recano alla sede Comunale del Pdl, a denunciare la totale mancanza di etica e dignità istituzionale dell’ Amministrazione aquesiana, poiché le feste della Repubblica per legge vanno celebrate tutte. “Il Giorno del Ricordo” commemora oltre 20.000 connazionali italiani uccisi nei gulag o gettati spesso ancora vivi nelle foibe dal 1943 al 1947, altri 350.000 costretti all’esilio dalle natie di Istria, Fiume e Dalmazia, per sfuggire alla morte e alla repressione messa in atto dai partigiani jugoslavi comunisti di Tito. Militari, carabinieri, �nanzieri, fascisti, antifascisti, partigiani bianchi e rossi contrari a Tito, civili, gente comune, donne e bambini e vecchi, tutti con un’unica colpa: essere italiani che non vogliono sottomettersi al regime comunista jugoslavo. Tra i 18 viterbesi accertati vittime dell’eccidio, spiccano due aquesiani: Augusto Bacchi, nato ad Acquapendente il 20/04/1920, Guardia

di Finanza della 6^ Legione Trieste. Prelevato il 2 maggio 1945 da partigiani comunisti sloveni spalleggiati da partigiani comunisti italiani fedeli a Tito, dalla caserma di via Udine a Trieste. Deportato in Jugoslavia e deceduto nel gulag di Borovnica il 26/6/1945 in seguito alla fame e alle sevizie subite. Otello Bigerna, nato ad Acquapendente il 5/10/1887. Civile. Ragioniere impiegato presso la prefettura di Gorizia. Prelevato a San Pietro di Gorizia il 13/9/1943 da partigiani comunisti sloveni e italiani fedeli a Tito. Scomparso nelle foibe, non è stato mai più ritrovato. Il termine “foiba” è una corruzione dialettale del latino “fovea”, che signi�ca “fossa”; le foibe, infatti, sono voragini rocciose, a forma di imbuto rovesciato, create dall’erosione di corsi d’acqua; possono raggiungere i 200 metri di profondità. In Istria sono state registrate più di 1.700 foibe. In queste profondità della terra sono stati gettati decine di migliaia di corpi, spesso persone ancora vive incatenate insieme, tutti italiani, vittime delle persecuzioni del regime comunista jugoslavo del dittatore Tito. Il 10 febbraio “Giorno del Ricordo”, anche la comunità aquesiana ha avuto propri martiri da ricordare.

La nostra piena solidarietà a Fabrizio Marziali, persona equilibrata e di grande buon senso, immolata sull’altare dell’incapacità di questa Amministrazione”. Gli esponenti della lista Patto per Tuscania-Udc esprimono il loro sostegno a Fabrizio Marziali, dipendente comunale dimessosi dall’incarico di Commissario straordinario del Centro Anziani di Tuscania, per contrasti con il Comune, da cui era stato nominato. “Sorvolando sulla stucchevole vicenda del Centro Anziani, fatta lievitare dall’Amministrazione quasi al livello di un caso di stato, a fronte di problemi di ben altra gravità che assillano la città,prosegue la nota, il caso di Marziali è emblematico, rispetto al modo di amministrare di questi signori. L’ex Commissario, infatti, sottolinea testualmente, nella

lettera di dimissioni, il venir meno del rapporto �duciario, rispetto a scelte del Comune non condivise, anche se difese con lealtà. Marziali, quindi, parla di accordi non rispettati, le cui conseguenze sarebbero a conoscenza del Sindaco. Confermando la nostra vicinanza all’ex Commissario, ci sembra, a questo punto, quanto mai necessario spiegare �no in fondo cosa lui intenda, quando sostiene che non si può più “�dare”, e che dunque, “contro la sua volontà”, il rapporto �duciario è venuto meno. A questo proposito, il nostro capogruppo, Regino Brachetti, in occasione del prossimo Consiglio comunale presenterà una interrogazione sull’argomento, con lo scopo di fare chiarezza su una vicenda ancora avvolta da molte zone d’ombra” conclude la nota.


comprensorio sud

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Viterbo & Martedì 21 Febbraio 2012 AltoLazio

CAPRAROLA - Il maestro ha aperto alla grande la rassegna “Itinerari musicali” a Palazzo Farnese

Bagno di folla per Nicola Piovani P

artenza con il botto alle Scuderie di Palazzo Farnese sabato 18 febbraio per “Itinerari musicali”, la rassegna organizzata dal Comune di Caprarola in collaborazione con l’associazione Musica d’Oggi e con il contributo di Ecologia Viterbo. Sala piena e tanto entusiasmo al concerto in onore di Nicola Piovani, a cui ha preso parte lo stesso maestro. “Il progetto di fare di Caprarola una città della musica è solo ai primi passi - ha

detto il sindaco Eugenio Stelliferi - ed iniziare così è davvero confortante”. Per Simone Olmati, assessore alla Cultura, “la nostra tradizione musicale parte dalla corte dei Farnese, si snoda nei secoli passando per la musica barocca del grande Ercole Bernabei. E a questa tradizione ci ispiriamo”. Ad eseguire le musiche di Piovani il trio composto da Marco Serino (violino), Luca Pincini (violoncello) e Gilda Buttà (pianoforte). Tra le musiche eseguite, quelle scritte da Piovani per “Fiorile” dei fratelli Taviani, “Caro diario” e “La stanza del �glio” di Nanni Moretti e “La vita è bella” di Roberto Benigni, che gli è valso nel 1999 il Premio Oscar. Nella seconda parte dello spettacolo, invece, il trio ha suonato “Il Demone meschino”, quattro tempi in prosa e musica ispirato a Piovani dall’omonimo romanzo di Fedor Sologub. Da Nicola Piovani parole d’elogio sia per i musicisti che

VALLERANO - Castagni malati appello alla Comunità Europea

per gli arrangiamenti. Il prossimo appuntamento con “Itinerari musicali” è per sabato 3 marzo alle ore 18 con il Quartetto Phonia e la pianista Marisa Tanzini che eseguiranno musiche di Mahler, Mozart e Schubert. Da non perdere il 31 marzo il concerto di un altro Premio Oscar, Luis Bacalov. Per informazioni, prenota-

zioni telefoniche, pernottamenti e pacchetti turistici: 0761.646157 (uf�cio turistico comunale), 0761.647941 (Tuscia Doc). Siti di riferimento: www.comune.caprarola.vt.it e www.caprarola.com. Per ulteriori news e aggiornamenti sono attive le pagine Facebook “Assessorato Cultura Giovani Caprarola” e “Caprarola Città della Musica”.

VETRALLA - Grande successo per il corteo in maschera. Oggi si replica

Si rinnova la magia del Carnevale S

arà pur stato un Carnevale all’insegna del risparmio, ma nessuno sembra essersene accorto a Vetralla dove la festa ha impazzato per le vie del centro storico. Dopo i timori di un clamorosa rinuncia ai festeggiamenti e le bizze del tempo che hanno fatto slittare la s�lata grandi e piccini

hanno potuto dare sfogo a tutta la loro fantasia e voglia di divertimento, per qualche ora lontani dalla routine e dai problemi quotidiani. Pagliacci, puf�, fatine, el� ed un irriverente “Tempio degli Dei” hanno colorato via Roma e offerto uno spettacolo che ha fatto ridere e divertire tutti i presenti. Un appuntamento immancabile che anche quest’anno ha avuto luogo grazie all’impegno della Pro Loco locale, della partecipazione del carro allegorico proveniente da Villa San Giovanni e della passione degli organizzatori. Ma non è ancora �nita. Questa sera, dalle ore 17,

si svolgerà il consueto Saluto al Carnevale: i gruppi mascherati da via Cassia Sutrina percorreranno le vie del centro storico �no a piazza della Rocca. Alle ore 18

invece si terrà la “Cremazione di Re Carnevale” con baldoria, “salsicciata” e “struffolata”. L’ingresso alle s�late è ovviamente gratuito.

VITORCHIANO - La minoranza punta il dito sui comportamenti ‘poco consoni’ dell’amministrazione

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio” I

l detto di un vecchio proverbio è: “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio! “. Come gruppo di minoranza-opposizione della lista Miglioramento dell’amministrazione comunale di Vitorchiano, i consiglieri Raffaele D’Orazi e Sante Fabbri, nell’apprendere quanto avvenuto nella vicenda neve tramite l’altro consigliere di minoranza della lista Progetto Futuro, Massimiliano Baglioni; il quale per l’ennesima volta porta alla luce i non consoni atteggiamenti dell’assessore dott. Giuseppe Bagnato, che si fa pulire dalla neve gli spazi della propria villa, con i mezzi af�ttati dal comune e negli orari di disponibilità lavorativa da

dedicare alle aree pubbliche, esprimono la più ampia convergenza d’intenti e d’azione nei confronti dello stesso collega Baglioni, invitando anche le forze dell’ordine a far chiarezza sull’accaduto in quanto intervenuti sul luogo, chiamati dallo stesso assessore. Come lista Miglioramento siamo dell’avviso “che non è poi cosi dif�cile cambiare le cose”... l’importante è credere ... e le cose “cambieranno”; soprattutto quando per una stupidaggine si scivola sul terreno bagnato, ribadendo che dietro a certi episodi d’interesse privato, sarebbe opportuno per dare una risposta alla dignità

dei cittadini, che in primis l’assessore Bagnato rassegnasse le dimissioni e di conseguenza anche il sindaco dott. Olivieri che continua a non tutelare gli interessi della popolazione, vedi l’aumento sconsiderato delle ta-

riffe della scuola-bus con un forte aggravio di spesa sulle spalle degli utenti senza essere riuscito a trovare nessun’altra forma di entrata alternativa, nonostante le indicazioni e i suggerimenti della minoranza.

Potrebbe essere la Comunità europea a dare �nalmente una mano concreta ai castanicoltori danneggiati dal cinipide, attraverso provvedimenti riguardanti i risarcimenti e le misure a sostegno della castanicoltura”. E’ quanto fa sapere il presidente dell’associazione castanicoltori Vallecimina Roberto Colla, che ha investito del problema Roberta Angelilli, parlamentare europea, riconfermata nei giorni scorsi vicepresidente dello stesso Parlamento. “Il 18 gennaio – prosegue Colla – sono stato ricevuto dal segretario particolare della Angelilli, con i dati riguardanti i danni causati dalla perdita del prodotto nelle ultime due annate, con particolare riferimento anche alla necessità di porre in essere misure atte alla conservazione della coltura del castagno.” Tempestivamente la Angelilli ha depositato in data 31 gennaio 2012 una interrogazione prioritaria (articolo 117, paragrafo 4) con richiesta di risposta scritta alla competente commissione del Consiglio europeo, nella quale chiede alla stessa di poter sapere se sono previsti aiuti o forme di risarcimento per la castanicoltura; se ritiene auspicabile inserire la castagna nella �liera della frutta a guscio in modo che sia possibile ottenere

aiuti al settore nell’ambito della nuova Pac; oltre ad un quadro generale della situazione. “Preoccupato ogni giorno di più per lo stato in cui versano i nostri castagneti e per la sofferenza della nostra economia legata all’indotto della castanicoltura – concludeRoberto Colla -, certo di interpretare la gratitudine dei castanicoltori per la solerzia e sensibilità della Angelilli, credo di potermi ritenere soddisfatto per aver portato nel luogo più alto e signi�cante, sempre a nome della nostra Vallecimina, la dif�cile situazione che stiamo vivendo. La Angellilli – termina il presidente Colla – mi ha altresì comunicato che nella prossima primavera verrà a visitare i nostri castagneti ed aggiornarci sui risultati della sua interrogazione”.


montefiascone

& Martedì 21 febbraio 2012 Viterbo AltoLazio

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Nella lista vincente delle primarie del Pd anche il sindaco Luciano Cimarello

Gasbarra trionfa anche a Montefiascone di MICHELE MARI

Un’ottima af�uenza alle urne”. Così il segretario locale del Pd Maurizio Paradiso in merito alle elezioni primarie per eleggere il segretario regionale. “I votanti a Monte�ascone -spiega Paradiso- sono stati 415 ed hanno votato così: 380 hanno dato le preferenze a Enrico Gasbarra; 22 a Marta Leonori e 13 voti a Giovanni Bachelet”. “Siamo veramente soddisfatti -aggiunge il segretarioper l’af�uenza che si è registrata. Non era affatto scontato il raggiungimento di questi importanti numeri. Una spinta importante e notevole è stata la candidatura nella lista di Enrico Gasbarra, come consigliere regionale, del

primo cittadino Luciano Cimarello”. A Monte�ascone si è potuto votare, come in tutto il Lazio nella giornata di domenica 19 febbraio, presso il Bar Italia di piazzale Roma, dalle ore 8 alle ore 20. Per votare bisognava avere almeno sedici anni ed essere cittadino italiano o europeo residente nel Lazio; o cittadino non europeo con permesso di soggiorno nel Lazio. Per votare bastava contribuire con due euro; ed avere un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. Per i minorenni e per i cittadini stranieri era invece suf�ciente un documento di identità. A livello provinciale la vittoria di Enrico Gasbarra è stata travolgente avendo registrato circa l’83% dei consensi, seguito

Il sindaco di Montefiascone si classifica terzo dietro Panunzi e la Sabatini

dal10% di Marta Leonori e dal 7% di Giovanni Bachelet. In tutta la Tuscia hanno votato in 11mila e complessivamente nell’intero Lazio 110mila persone suddivise in 563 seggi. La vittoria di Enrico Gasbarra, deputato e membro della commissione Trasporti della Camera dei Deputati, come da pronostico è stata scontata. Anche Monte�ascone, come la Tuscia, ha

Il Professor Mandelli al convegno di Villa Santa Margherita

“Dalla donazione alla cura delle malattie del sangue” O

ggi si terrà l’attesissimo, a ben ragione, incontro “Dalla Donazione alla cura delle malattie del sangue” con il professor Franco Mandelli organizzato dalla sezione Avis di Monte�ascone. L’evento avrà luogo, alle ore 17, nella sala convegno della struttura di Villa Santa Margherita: Il programma: all’inizio il saluto delle autorità con il sindaco Luciano Cimarello, il direttore della struttura di Villa Santa Margherita Padre Terenzio D’Ortenzio il presidente provinciale Avis Diego Biffaroni e il presidente della sezione Ail di Viterbo Patrizia Badini a cui seguiranno alle ore 17,30 i vari interventi. Le relazioni saranno svolte dalla Dott.ssa Tiziana Riscaldati, Direttore del Centro Trasfusionale e dal Dott. Marco Montanaro Direttore dell’UOC Ematologia dell’Azienda USL di Viterbo e in�ne dall’illustre Professor Franco Mandelli. Alle ore 19 seguirà un buffet. Nel corso dell’incontro il professor Mandelli, presidente della Fondazione Gimema e presidente dell’AIL Nazionale presenterà il suo libro “Ho sognato un mondo senza cancro”. Ricordiamo che Mandelli per la sua attività scienti�ca e di solidarietà ha ricevuto un’in�nità di premi e di riconoscimenti fra i quali l’onori�cenza di Ca-

valiere di Gran Croce della Repubblica Italiana e la medaglia d’oro per meriti nel campo della sanità pubblica. M.M.

rispettato i pronostici, ed i votanti si sono espressi, per la maggiore, per il deputato Gasbarra con ben 415 preferenze. Importante la presenza in lista, proprio nelle �le di Gasbarra dello stimatissimo sindaco Luciano Cimarello numero tre della lista dopo il capolista Enrico Panunzi (direzione provinciale Pd) e Francesca Romana Sabatini di Montalto di Castro.

Sopra il manifesto delle primarie; a sinistra Paradiso

Successo per la raccolta firme di “Libera Voce”

Tagliamo gli stipendi ai parlamentari B

en 162 �rme per adeguare gli stipendi dei parlamentari. È questo il dato della prima domenica di raccolta �rme organizzato dall’associazione Libera Voce in collaborazione col comitato “Nun te regghe più”. La raccolta �rme continuerà anche domenica prossima, sempre a piazzale Roma, sia al mattino che al pomeriggio. Il presidente dell’associazione, il giovane Manuel Pezzato analizza i primi dati: “Comunico con piacere che la raccolta �rme continuerà anche domenica 26 febbraio. Nella prima Monte�ascone è 62° in classi�ca.....una classi�ca che comprende ben 987 comuni!!! Siamo a pari merito con Rimini! Siamo superati da soli 3 distretti di Roma! Il comitato ‘Nun te regghe più’ dispensa,

a ragione, i complimenti”. La raccolta �rme è utile per cercare di ottenere una riduzione degli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, ed adeguarli alla media degli stipendi europei. La legge d’iniziativa popolare che si vuole proporre è la seguente: (art 1) “I Parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Consiglieri e gli Assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle Regioni, i Presidenti delle Province, i Sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica ed equiparati, non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della

vita e del potere reale di acquisto nell’Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti degli altri Paesi dell’Unione per incarichi equivalenti”. M.M.

Un tripudio di coriandoli, musica e colori per la sfilata dei carri allegorici: vere opere d’arte

Migliaia di persone in città per il Carnevale È

stato un tripudio di colori, di milioni di coriandoli, di migliaia di cittadini presenti e di tanta, tanta gioia. Un gran successo. È questa in sintesi la splendida s�lata di carri allegorici e gruppi mascherati di domenica pomeriggio, 19 febbraio, in via Dante Alighieri �no al centralissimo piazzale Roma che ha riportato �nalmente il carnevale a Monte�ascone. Migliaia le persone, in particolare famiglie, poi tanti tantissimi giovani e giovanissimi in piazza e nella via ad assistere alla s�lata. Complessiva-

mente sono stati allestiti otto carri, alcuni molto belli, organizzati e voluti dai componenti di alcuni bar, da vari comitati della città con la collaborazione del Comune. I carri raf�guravano: i Puf�, l’ape Maia, uno scuolabus, un distributore automatico self 24 ore, un panorama della città con la cupola di S. Margherita, una squadra di rugby, i pirati, �no ad arrivare alla politica e agli antichi egizi. A completare la s�lata vi erano numerosi gruppi mascherati, auto addobbate in modo particolare e tante

vespe che giravano in continuazione per via Alighieri. Da ricordare che la prima s�lata dei carri in programma per domenica 5 febbraio era stata annullata a causa del maltempo. Poi fortunatamente gli altri appuntamenti sono riusciti al meglio: giovedì con “il carnevale dei bambini” presso il Palazzetto dello Sport di via Giuseppe Contadini con centinaia di bambini presenti e domenica con la s�lata dei carri alla presenza di un numeroso pubblico. M.M.


57^ EDIZIONE del CARNEVALE di BASSANO ROMANO Sabato 10 marzo Siete tutti invitati ad una cena al Buena Vista nel corso della quale verranno proiettati Video e foto del Carnevale inoltre verrà effettuata la Premiazione del Concorso fotografico PARTECIPA ALLA LOTTERIA DI CARNEVALE

Martedì 21 febbraio ore 15:00 i carri allegorici e le maschere sfileranno per le vie del paese accompagnati dal complesso bandistico Città di Bassano Romano, allʼarrivo in Piazza gramsci estrazione dei biglietti della lotteria e a seguire cremazione di Re Carnevale Domenica 26 febbraio ore 15:00 i carri allegorici e le maschere sfileranno per le vie del paese accompagnati dal complesso bandistico Città di Bassano Romano

- Fantasyland - Looney Tunes - I Samurai - Api - Asterix e Obelix - Mago Merlino

SFILATA dei CARRI

La banda di Bassano Romano sarà accompagnata dalle splendide Majorettes: “Starlight feretum” da Grotte Santo Stefano & “Majorettes Centro Italia” Da Castel SantʼAngelo

PROGRAMMA

EVENTI

Le sfilate saranno arricchite da: - Trampolieri e Giocolieri - La Racchia, folkloristica banda di Vejano - Gruppo Folkloristico di Anguillara Sabazia - Complesso Bandistico di Bassano Romano


Dopo i rinvii causati dalla neve domenica 19 febbraio si è svolta la sfilata dei carri allegorici

La satira del carnevale di Bassano Romano con Monti, Sarkozy e Merkel Dopo i rinvii imposti dalle straordinarie nevicata che hanno interessato la Tuscia il 3 e il 10 febbraio, finalmente domenica 19 febbraio i sette carri allegorici di Bassano Romano, con a seguito i numerosissimi mascherati, hanno potuto sfilare per le vie del paese. Un evento davvero eccezionale quello che da oltre cinquanta anni si svolge nel piccolo centro della Tuscia. Proprio come cinquanta anni fa, i carri sono stati allestiti mantenendo le vecchie tradizioni. Durante la lunga lavorazione, infatti, vengono ancora utilizzati i materiali ‘’antichi’’: cartapesta, polistirolo e legno. Il tutto condito dalla grande fantasia dei cittadini che partecipano all’evento e dallo staff che si occupa dell’organizzazione. Non e’ mancata la satira politica e nel centro del mirino è finito il nuovo presidente del Consiglio Mario Monti. A fargli compagnia sul carro anche dal presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. Gli atri sei carri sono stati ispirati dai cartoni animati: Fantasyland, Looney Tunes, I Samurai, Asterix e Obelix, Mago Merlino e Api. Soddisfatto il presidente dell’Associazione che organizza il Carnevale di Bassano Romano, Daniele Tocchi. ‘’Dopo il rinvio dovuto al maltempo la sfilata è andata benissimo – ha commentato – c’è stata una buona affluenza sia da parte della cittadinanza sia dagli altri paesi del Viterbese. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che ogni anno lavorano affinché il carnevale di Bassano si possa svolgere all’insegna del divertimento e tutti i cittadini che, nonostante le rigide temperature, sono scesi in strada a festeggiare il Carnevale. Adesso aspettiamo il 26 febbraio per concludere i festeggiamenti con la cremazione del Re Carne-

vale’’. L’ Associazione che si occupa del Carnevale Bassano Romano è composta da persone, tutte con molta esperienza nell’ambito della costruzione di carri allegorici, che si sono riunite in un organismo associativo con il solo scopo di dare risalto all’immagine del carnevale Bassanese. L’Associazione è composta da: Daniele Tocchi, Labate Carlo, Ferro Domenico, Lucci Augusto, Gai Emiliano, Marini Massimo,Bussi Manuel,Ravoni Caterino, Maggi Daniele, Quaglia Gioacchino, Catena Stefano,Ferro Domenico, Fiorenzo Pellegrini, Enza Ferri, Tocchi Nicola, Lambiti Fabrizio, Maggi Emanuele, Vignolini Giacomo, Murgia Luigi, Pallini Marcello.

Intervista al presidente dell’Associazione carnevale Bassano Romano Daniele Tocchi

“I nostri carri sono costruiti in paese come negli anni Cinquanta”

BASSANO ROMANO- L’Associazione che organizza il Carnevale di Bassano Romano è presieduta da Daniele Tocchi. Quest’anno, tra le altre cose, l’Associazione ha organizzato anche il concorso fotografico “Carnevale Bassanese 2012” in collaborazione con l’Associazione Bassano in foto. Il regolarmente del concorso si può scaricare sul sito carnevalebassanoromano.it La premiazione del concorso sabato 10 marzo presso il Buena vista, dove verranno anche proiettati video e foto del Carnevale 2012. Presidente Tocchi, siamo finalmente arrivati all’appuntamento. A quanto pare non vi ha fermato neanche il maltempo. “Siamo giunti alla 57esima edizione, la prima sfilata risale ai primi anni Cinquanta, e non abbiamo nessuna intenzione di arrestarci. Non permetteremo a niente e nessuno di fermare le nostre tradizioni, i cui valori ci sono stati tramandati e che custodiamo gelosamente”. Come e dove nascono i vostri carri, così suggestivi e apprezzati. “Nascono dall’attualità. Da fatti, piccoli e grandi, che sono condivisi dalla nostra comunità. Ma, cosa ancora più importante, tutti i carri che sfilano nel Carnevale di

Il Presidente dell’associazione Daniele Tocchi Bassano Romano sono realizzati rigorosamente in paese, senza l’intervento esterno di nessuno, né di artisti o di designer. I sistemi usati sono quelli tradizionali, come avveniva 50 anni fa. Qui non si usa polistirolo o altri materiali simili. Quest’anno sfileranno lungo le vie del paese sette carri. Uno dedicato al presidente del Consiglio mario Monti e gli altri sei ispirati ai cartoons: Fantasyland, Looney Tunes, I Samurai, Asterix e Obelix, Mago Merlino e Api. Avremo inoltre, come sempre, bande musicali e majo-

rette, carnevale dei bambini e altro”. Il vostro Carnevale si ormai affermato sia in provincia che fuori, ma come risponde la popolazione di Bassano Romano? “Tutta la popolazione partecipa al Carnevale come da tradizione popolare, alle sfilate partecipano anche persone e gruppi mascherati da paesi vicini. Noi da soli non potremmo fare nulla se non sentissimo l’appoggio e il coinvolgimento da parte di tutti i nostri concittadini. Non solo: i carri di Bassano Romano negli anni scorsi hanno sfilato anche in altri paesi con grande successo. Anche questo ha reso orgoglioso tutto il paese”. Ed ecco la composizione dell’Associazione carnevale Bassano Romano, nata nel 2009 proprio da parte del presidente Daniele Tocchi che – dice – “si è resa necessaria per gestire e coordinare meglio l’evento”: Daniele Tocchi, Carlo Labate, Domenico Ferro, Augusto Lucci, Emiliano Gai, Massimo Marini, Manuel Bussi, Caterino Ravoni , Daniele Maggi, Gioacchino Quaglia, Stefano Catena, Fiorenzo Pellegrini, Enza Ferri, Nicola Tocchi, Fabrizio Lambiti, Emanuele Maggi, Giacomo Vignolini, Luigi Murgia, Marcello Pallini.


La kermesse estiva tra gli appuntamenti più attesi anche da fuori provincia

E a Ferragosto Bassano Romano come Rio

BASSANO ROMANO – Il Carnevale 2012 sta entrando ormai nella sua fase calda, ma a Bassano Romano gli organizzatori non avranno quasi neanche il tempo di tirare il fiato che già dovranno essere al lavoro per la nuova edizione del Carnevale Estivo. Anche l’edizione estiva, infatti, è orami particolarmente gradita ai cittadini e ai visitatori, che sempre di più raggiungono Bassano Romano per assaporare il clima di Rio. Clima meteo, che ad agosto, quando si svolge la kermesse, non ha nulla da invidiare a quello brasiliano, ma soprattutto il clima di una festa preparata con la consueta cura e “spalmata” nei punti più suggestivi, spettacolari e adatti per la manifestazione. Un’invasione di maschere dove ognuno, con l’alleanza delle temperature delle serate estive, può dare totale sfoggio alla creatività

e al sogno. I carri allegorici, la musica e tutti gli eventi collaterali alla festa sono naturalmente assicurati dagli organizzatori che ogni anno aumentano e si prodigano per migliorare l’appuntamento con un ventaglio di iniziative che possano soddisfare sia i grandi che i più

piccoli. Sono pochi i paesi che organizzano il Canevale anche a ridosso di Ferragosto. Bassano Romano si sta distinguendo però per la professionalità della macchina organizzativa che interviene con scrupolo e impegno tanto nell’edizione

invernale tanto in quella estiva. Non è perciò un caso che di anno in anno la kermesse è cresciuta grazie all’Associazione presieduta da Daniele Tocchi, ai volontari, ai cittadini che si sono coinvolti e soprattutto ai visitatori che, di edizione in edizione, hanno fatto

stabilire un record di presenze dietro l’altro. Anche quest’anno l’Associazione del Carnevale di Bassano Romano vuole ripetere e migliorare i fasti precedenti. Ora tutti gli occhi e le attenzioni degli organizzatori sono naturalmente fissati sull’edizione

invernale, ma per una organizzazione così complessa il loro sguardo è già rivolto anche a Ferragosto. Un lavoro parallelo che rende i membri dell’associazione particolarmente impegnati e pieni di lavoro. Starà ora a cittadini e visitatori coglierne i frutti.


Martedì 21 Febbraio 2012

Viterbo & AltoLazio

cultura & spettacolo

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La letteratura creativa per gli studenti parte a Viterbo con la reinvenzione dell’opera della grande Dacia Maraini

Autori fatti a pezzi con “Lo Smontalibri”

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uattro autori “fatti a pezzi” e reinventati dagli studenti delle scuole superiori: Dacia Maraini, Chiara Gamberale, Ivan Cotroneo e Marco Lodoli. Questa l’idea con la quale nasce “Lo Smontalibri”, un’iniziativa ideata e diretta da Giorgio Nisini e Roberto Ippolito, in collaborazione con Consorzio Biblioteche di Viterbo, Provincia di Viterbo, Fondazione Carivit. I due curatori, uno scrittore �nalista dell’ultima edizione del premio Strega e un saggista-giornalista, mettono insieme la loro passione per i libri e le loro competenze, con l’obiettivo di reagire alla crisi, diventata anche crisi della lettura. Danno il via all’iniziativa a Viterbo e nella provincia rilanciando quindi al pessimismo generale con un progetto che coinvolge scrittori italiani di primo piano e ragazzi delle scuole, convinti che la cultura non debba essere mai considerata, come sta avvenendo, un bene a perdere, ma sia concretamente il fattore decisivo per alimentare le capacità intellettuali, lo sviluppo sociale e anche la crescita economica. “Lo Smontalibri” concepito da Nisini e Ippolito intende stimolare la voglia di lettura degli studenti e la loro voglia di creatività. E investe risorse ed energie su nuove forme di impresa culturale. Si tratta di un format esportabile in altri ambienti e contesti educativi. L’idea Le storie contenute nei libri di Maraini, Gamberale, Cotroneo e Lodoli vengono, fatte a pezzi e reinventate con imma-

gini, suoni o per�no nuove pagine: è l’insolito compito dato con “Lo Smontalibri” agli studenti partecipanti. È un modo particolare per tuffarsi in un testo e impadronirsene �no a ricavarne qualche altra cosa. La storia originaria viene così vista e rivista con gli occhi dei giovani, senza vincoli di contenuti e di tecnica. La prima edizione dell’iniziativa coinvolge gli istituti superiori della provincia di Viterbo. Gli studenti ricevono le copie dei libri con largo anticipo rispetto all’incontro con gli autori. Pertanto conoscono già i libri quando avranno la possibilità di ragionare sui contenuti con gli scrittori chiamati a descrivere e spiegare le loro trame e le loro scelte letterarie. La manifestazione ha tre �nalità: promozione della lettura; riflessione sui signi�cati ricavabili da un testo; stimolo alla creatività con la ricerca di approcci alternativi per narrare singoli episodi o intere vicende. Il primo appuntamento è previsto con Dacia Maraini che illustrerà “Per Giulia”, pubblicato da Perrone, il 23 febbraio agli studenti del liceo classico Buratti di Viterbo. È poi la volta di Chiara Gamberale che proporrà “L’amore quando c’era”, Mondadori, il 24 febbraio nell’Istituto alberghiero Alessandro Farnese di Caprarola. Il primo marzo Ivan Cotroneo sarà nell’Istituto commerciale Fabio Testa di Orte con il suo “La Kryptonite nella borsa”, Bompiani. E il 12 marzo Marco Lodoli, autore

Gli studenti danno libero sfogo alla creatività ricreando a modo loro i “grandi” della letteratura

di “Italia”, Einaudi, interverrà nel Liceo scienti�co Paolo Ruf�ni di Viterbo. Organizzazione L’iniziativa concepita da Giorgio Nisini e Roberto Ippolito è promossa dall’Associazione culturale “Of�cina Mente”. È organizzata con il sostegno di Consorzio Biblioteche di Viterbo, Provincia di Viterbo, Fondazione Carivit. Giorgio Nisini (Viterbo, 1974). Scrittore e saggista, insegna alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. È autore dei romanzi La demolizione del Mammut (2008), Premio Corrado Alvaro Opera Prima e �nalista Premio Tondelli, e La città di Adamo (2011), selezione Premio Strega 2011. Roberto Ippolito (Napoli, 1951). Giornalista e scrittore italiano. Autore di Il Bel Paese maltrattato (Bompiani 2010) e del best seller Evasori (Bompiani 2008). È organizzatore culturale. E’ direttore scienti�co di “A tutto volume – Libri in festa a Ragusa”. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Con�ndustria, direttore delle relazioni esterne dell’università LUISS di Roma e docente di “Imprese e concorrenza” alla Scuola superiore di giornalismo della stessa LUISS. Il meccanismo Lo Smontalibri ha come protagonisti gli studenti delle scuole superiori. Gli scrittori incontrano gli studenti illustrando la propria opera e dialogando con loro sui diversi aspetti, dalla trama al linguaggio. Con gli insegnanti impegnati a collaborare al di fuori dell’orario delle lezioni, gli studenti ripensano il testo, lo

vivisezionano, valutano come reinterpretarlo e quali parti adattare. Hanno un mese di tempo, coordinati da uno o più docenti, per “smontare” il libro e riscriverlo con un diverso linguaggio, realizzando dal libro un prodotto culturale come un cortometraggio, un percorso per immagini fotogra�che, una canzone, una rappresentazione teatrale, in totale libertà linguistica e stilistica. Giornata �nale La chiusura della manifestazione, con la presentazione dei lavori realizzati, si svolgerà il 4 maggio 2012 presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia. Ai lavori ritenuti migliori viene assegnato un diploma di merito. L’organizzazione provvede anche a segnalare a festival nazionali letterari, audiovisivi o di altro tipo i prodotti ritenuti interessanti per essere proposti. Obiettivi e edizioni successive La valorizzazione della lettura è un’esigenza fondamentale per l’Italia di oggi. “Lo Smontalibri” ha l’ambizione di dare un contributo particolare. Ed è in cammino da Viterbo per raggiungere altre aree, altre scuole, altre realtà.

SI CERCA IL SUO PADRONE

Attenzione!!!! E’ stato trovato il 17 febbraio a Civita Castellana un cocker spaniel, maschio, con chip....non registrato!!!!! Aiutateci a riconsegnarlo al suo padrone per favore, grazie. Chiamare Rita 339/1123663

Pubblica la tua tesi di laurea Falla diventare un vero libro L

e Edizioni Ex Libris selezionano per la nuova collana “Accademia” tesi di laurea già discusse o da discutere. Invia il tuo testo, insieme ai tuoi dati (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico), al seguente indirizzo: Edizioni Ex Libris, via Lungarini 60 – 90133 Palermo (IT); o via e-mail a: manoscritti@exlibris.in. Gli autori delle opere ritenute idonee per la pubblicazione riceveranno una proposta editoriale. I dattiloscritti non verranno restituiti. Tutti i nostri volumi hanno codici Isbn, bollini Siae, codici a barre e vengono distribuiti su tutto il territorio nazionale attraverso i circuiti di EdiQ (www.ediq.it); Cinquantuno diffusione libra-

ria (www.cinquantuno.it) e Libro. Co Italia (http: //www.libroco.it/).

Per informazioni: info@exlibris.in o cell. 346 6135688


almanacco

18 NUMERI UTILI • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale 1515 • Telefono Azzurro 19696 • Fisco in linea (Ministero delle Finanze) 16474 • Unità di crisi (Ministero degli Affari Esteri) 06.36225 • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 167861126 • AEROPORTO FIUMICINO -Informazioni 1478.65643 -Prenotazioni Nazionali 1478.65641 -Prenotazioni Internazionali 1478.65642 • FERROVIE DELLO STATO -Porta Fiorentina 0761.3161 -Uf� cio Biglietti 0761.316550 -Porta Romana 0761.303429 -Orte Scalo 0761.40281 • COTRAL -Ferrovia Roma - Viterbo 0761.307679 -Autolinee Riello 0761.344914 -Servizio Taxi 0761.340777 • QUESTURA -Passaporti e Permessi 0761.3341 -Vigili Urbani 0761.228383 -Aci 0761.344806 • OSPEDALE BELCOLLE -Centralino 0761.3391 -Pronto Soccorso 0761.308622 -Guardia Medica 0761.324221 -Croce Rossa 0761.304033 -Avis/Aido 0761.342890 • APT -Informazioni 0761.304795 -S. Martino al Cimino 0761.291003 • COMUNE DI VITERBO -Centralino 0761.3481 • PROVINCIA DI VITERBO -Centralino 0761.3131 • CAMERA DI COMMERCIO -Centralino 0761.29221 -Cefas 0761.345974 • BIBLIOTECHE -Ardenti 0761.340695 -Anselmi 0761.228162 • UNIVERSITÀ -S.Maria Gradi 0761.3571 -Agraria 0761.357544 -Scienze Matematiche 0761.347112 -Beni Culturali 0761.357606 -Economia 0761.357801 -Lingue 0761.357646

Viterbo & AltoLazio

Oggi al Cinema

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI OGGI a cura di Fortunato 21 Marzo - 20 Aprile ARIETE

21 Aprile - 20 Maggio TORO

Questa giornata potrebbe iniziare molto bene, in quanto tutto quello che avevate preventivato di fare lo farete e il vostro ultimo progetto si sta rivelando un successo. Peccato soltanto che nel corso delle ore incontrerete qualcuno che vi farà scendere un po’ d’umore ed allora sì che sarete ben legittimati a scoraggiarvi. Comunque non mollate, di persone così ne incontrerete ancora molte e vi dovete temprare!

Tutta la giornata la trascorrerete a pensare se sia giusto o meno intraprendere una certa attività, senza pensare tuttavia che più passa il tempo e più perderete l’occasione di vedere realizzato il vostro progetto se non vi date una mossa! Inutile pensare troppo quando l’unica cosa che si può fare per accertare la validità della propria idea è mettersi in gioco oppure no!

22 Giugno - 22 Luglio CANCRO

23 Luglio - 22 Agosto LEONE

23 Agosto - 22 Settembre VERGINE

Non avete ancora superato certi ricordi e questo potrebbe r e n d e r v i particolarmente sensibili nella giornata di oggi in cui qualcuno potrebbe mettervi di fronte a fatti compiuti che potrebbero ferirvi ed acuire quel senso di inadeguatezza che ogni tanto provate. Le persone intorno a voi potrebbero seriamente preoccuparsi di quello che vi sta accadendo, nonostante non ve ne sia il bisogno.

La vostra reattività odierna potrebbe essere dovuta ad un nervosismo accumulato nelle giornate appena trascorse, che forse vi hanno fatto riflettere su alcuni rapporti che oggi potrebbero vedere la propria conclusione o che comunque potrebbero essere ridimensionati. Solitamente non siete molto aggressivi, ma oggi che ve ne sarà la necessità non vi farete neppure incitare!

Se nella giornata di oggi avrete dei dubbi in merito alla vostra posizione professionale o finanziaria, chiedere alla banca o ai vostri superiori purtroppo non vi servirà a nulla, poiché troverete soltanto uno scoglio in più. Dovreste essere voi più bravi a mantenere i conti ed essendo più ordinati, anche la vostra mente sarà più elastica e si abituerà a certi schemi per non avere sorprese!

23 Settembre - 23 Ottobre BILANCIA

24 Ottobre - 21 Novembre SCORPIONE

22 Novembre - 21 Dicembre SAGITTARIO

Dal punto di vista professionale non potete lamentarvi in questa giornata, in quanto farete il vostro dovere senza troppi sforzi e nessuno verrà a rimproverarvi per qualcosa che non quadra come invece è successo nei giorni scorsi. Finalmente c’è un po’ di pace, che potreste sfruttare per intrattenere rapporti personali con i colleghi e rafforzare certe amicizie o semplici collaborazioni!

Anche se in questa giornata il collega vi c h i e d e r à l’ennesimo favore, non è detto che dobbiate concederlo per forza. Infatti ci sono parecchie questioni che dovrete affrontare prima di potervi prestare in aiuto a qualcun altro. Prima dovete pensare a voi stessi e solo in un secondo momento potrete soddisfare qualche richiesta.

Nella giornata di oggi qualcuno p o t r e b b e mettervi alla prova ma questo non influenzerà più di tanto il vostro modo di fare poiché siete sempre convinti che la spontaneità alla fine paghi, ed è effettivamente quello che accadrà a voi stessi. Sicuramente il vostro essere così naturali nel parlare vi renderà più credibili, almeno per questa volta, anche se direte qualche piccola bugia.

22 Dicembre - 21 Gennaio CAPRICORNO

22 Gennaio - 19 Febbraio ACQUARIO

20 Febbraio - 20 Marzo PESCI

In questa giornata tutti i frutti che non avete avuto modo di ottenere in passato, li potrete ottenere con qualche piccolo espediente poiché è giusto che vi sia dato quanto vi spetta. Vi dovete fare furbi in questo mondo, altrimenti è possibile che si vada a finire sempre per terra. Siete capaci di rialzarvi, ma è sempre meglio giocare d’anticipo per certe questioni.

FARMACIE (reperibilità)

Durante il vostro periodo di riposo vi siete sicuramente schiariti le idee a proposito di faccende che continuavate a rimandare. Se ora è tempo di cambiamento, non potete continuare a dormire ma al contrario dovreste seriamente impegnarvi per fare tutto quanto in vostro potere per migliorarvi. Anche se questo vorrà dire deludere qualcuno, non significa che poi queste persone non possano tornare sui propri passi.

VITERBO

21 Maggio - 21 Giugno GEMELLI

Qualsiasi siano i vostri piani per la giornata di oggi, fate in modo che tutto sia fantastico e che niente possa urtare il vostro entusiasmo. Le persone che vi sono vicino e che non provano altrettanto, alla fine si dovranno conformare per forza di cose al vostro stato e sicuramente saranno più partecipi in serata, proprio quando darete il meglio di voi e sarete al vostro massimo splendore!

Il vostro senso di inadeguatezza ogni tanto torna a farsi sentire nonostante abbiate intorno persone di cui potete fidarvi e che vi amano qualsiasi cosa facciate. Sarebbe improprio infatti sgridare qualcuno soltanto perché vi siete svegliati male ed avete bisogno di prendervela con il prossimo. Sfogatevi in altro modo, ad esempio andando in palestra o urlando al postino che non deve più sbagliare buca delle lettere!

Martedì 21 Febbraio 2012

Cine Tuscia Village Multisala Località Pallone, Vitorchiano

Cinema Genio Via del Teatro Genio 16 Com’è Bello Far l’Amore Orario: 18,30 - 20,30 - 22,30 Cinema Trento Piazza del Santuario 51/A Paradiso Amaro Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00 Cinema Trieste Viale Trieste 30 A.C.A.B. Orario: 21,30

In Time Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 Com’è Bello Far l’Amore Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 War Horse Tutti i Giorni: 17,00-19,45-22,30 Paradiso Amaro Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 The Iron Lady Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 Tre Uomini e Una Pecora Fer. e Pref.: 18,00 Fest.: 15,45 - 18,00 40 Carati Tutti i Giorni: 20,15 - 22,30

VETRALLA

Cinema Excelsior Via Cassia 277, Cura Com’è Bello Far l’Amore Orario: 20,00 - 22,00

CASTIGLIONE IN TEV.

Cinema Tevere Via Orvietana A.C.A.B. Orario: 21,30

TARQUINIA Cinema Etrusco Multisala Via della caserma 32 War Horse Orario: 19,00 - 21,30 In Time Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00 The Help Orario: 19,00 - 21,30 Paradiso Amaro Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00

CIVITA CASTELLANA Cinema Florida Via Del Forte, 26 RIPOSO

SORIANO NEL CIMINO Cinema Florida Piazza Marconi 12 Com’è Bello Far l’Amore Orario: 21,30

MONTEFIASCONE Multisala Gallery Via Cardinal Salotti, s.n.c. RIPOSO Multisala Flavia Via della Croce, 1 Com’è Bello Far l’Amore Orario: 21,30 Millenium. Uomini Che Odiano le... Orario: 21,30

ORTE Cinema Alberini Via del Plebiscito, 10 A.C.A.B. Orario: 21,30

Inviate le Vostre Programmazioni a: redazione@opinioneviterbo.it

PREVISIONI METEOROLOGICHE

OGGI 21 FEBBRAIO

ACQUAPENDENTE Via G. Marconi, 6 (09,30-12,30 e Notturna)

FABRICA DI ROMA Via Porta Vecchia, 25 (Diurna e Notturna)

MONTEFIASCONE - ZEPPONAMI

Via Cassia, 95 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

TUSCANIA Piazza Italia, 12 (08,35-13,00 e 16,00-19,30)

ARLENA DI CASTRO Via V. Emanuele, 128 (08,30-12,30 e 16,30-19,30)

FARNESE Via Principe Amedeo, 126 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

NEPI Via F. Giannelli, 3 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

VALLERANO Via Xerry De Caro, 14 (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

BAGNOREGIO Piazza Trento e Trieste, 10 (08,30-13,00 e 16,00-19,00)

GALLESE Via Tronsarelli, 41 (09,30-13,00 e 16,30-19,30)

ORTE SCALO Via Garibaldi, 52 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

VETRALLA Via S. Michele, s.n.c. (09,00-13,00 e 15,30-19,30)

CALCATA Piazza Risorgimento, 1 (09,30-13,00 e 16,00-19,00)

GRAFFIGNANO Piazza Del Comune, 10 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

RONCIGLIONE Corso Umberto I, 6 (08,30-12,55 e 16,00-19,30)

VILLA S. GIOVANNI IN T. Piazza Savoia, s.n.c. (09,00-12,30 e 16,30-19,30)

CAPRANICA Via Padre L. M. Monti, 7 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

GROTTE DI CASTRO Via Vittorio Veneto, 4 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

SORIANO NEL CIMINO Piazza V. Emanuele, 22 (08,24-13,00 e 16,00-19,30)

VITERBO Piazza Campo Graziano, 37 (08,35-13,00 e 16,00-19,30)

CAPRAROLA Viale Caduti Sul Lavoro, 31 (09,00-13,00 e 16,00-20,00)

MARTA Via Tuscania, 4/A (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

SUTRI Piazza Del Comune, 34 (09,30-13,00 e 16,00-19,30)

VITERBO - S. MARTINO AL C. Piazza Buratti, 2/3 (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

CIVITA CASTELLANA Via Vincenzo Ferretti, 95 (08,30-13,00 e 15,55-19,30)

MONTALTO DI CASTRO Via Aurelia, 30 (08,45-13,10 e 16,00-19,30)

TARQUINIA Corso Vittorio Emanuele, 37 (08,30-13,00 e 16,00-19,24)

VITORCHIANO Via Manzoni, s.n.c. (Diurna e 16,00-19,00)

Martedì 21 Febbraio

Mercoledì 22 Febbraio

Seppur molto lentamente la saccatura lascia spazio ad una rimonta anticiclonica e correnti di grecale favorendo il ritorno al bel tempo dal pomeriggio a partire dalla Toscana, entro la tarda sera anche su Lazio ed Umbria. Al mattino molte nubi su dorsale e zone adiacenti, in tendenza maggiori schiarite sulle coste. Entro sera rasserena quasi ovunque, ultime nubi su medio basso Lazio e relativa dorsale umbro laziale. Temperature in aumento al suolo, specie sul Lazio, in lieve calo nei minimi. Venti moderati da NE, da NE anche in quota. Mari da mossi a poco mossi sottocosta, mossi al largo.

Le centrali tirreniche sono interessate dal rinforzo della pressione, collegata ad un vasto campo di alte pressioni facente capo a quelle delle Azzorre, che pilotano correnti di grecale in quota. Ne conseguono condizioni di tempo stabile con cieli sereni in Toscana, mentre il lazio rimane interessato da nuvoloistà stratificata, stante la vicinanza della bassa pressione che solo dalla sera consente schiarite decise. Temperature in calo nei minimi, in lieve aumento su valori miti nei massimi anche in montagna. Venti fino a moderati da NE, da ENE anche in quota. Mari poco mossi sottocosta, mossi al largo, fino a molto mosso al largo il Pontino.


SPORT

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Martedì 21 Febbraio 2012

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BASKET C

Ilco Stella Azzurra, batosta a domicilio Nulla da fare per il team di coach Orchi che si piega alla resistenza del team castellano

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TELLA AZZURRA 57: Cosentino 10, Giganti 10, Innocenti 10, Baliva 7, Bizzarri 6, Rogani 6, Pasquali 5, Toselli 3, Cima, Ripamonti. Coach: O. Orchi A. All.: A. Baleani

rimbalzi sono tutti preda di Monti e Rhodes. La fatica si fa sentire ed anche Toselli, volenteroso ma certo non al meglio della condizione, nulla riesce contro un Marino più ordinato ed attento. Un parziale di 10-21 per gli ospiti li porta avanti alla terza sirena sul 44-54.

MARINO 82: Bertoldo 16, Rhodes 14, S. Spizzichini 13, Lucidi 9, Lanfaloni 8, Pompili 8, Ciavarro 7, Guiducci 4, Monti 3. Coach: G. Pennacchia A. All.: G. Bartoloni Arbitri: P. Carotenuto di Scafati e L. Pelliccia di Afragola Parziali: 20-14/ 14-19/ 10-21/ 13-28 Una Stella Azzurra apparsa molto valida nella prima metà di gara, ma poi le rotazioni scarsissime a disposizione di Orchi fanno obiettivamente la differenza e Marino si stacca e coglie due punti al Palamalè. Non vuole essere una scusa questa per la compagine biancoblu, ma dover far meno di Zena, Pasqualini ed avere un Toselli in campo sia pure con 39 di febbre �no alla sera prima dell’incontro, fotografa in modo chiaro le dif�coltà incontrate dalla Ilco in una partita che per le due compagini, visti i precedenti della promozione per entrambe in C1, rappresenta sempre un qualcosa in più di una normale gara di

campionato. Probabilmente con il roster al completo sarebbe stata tutta un’altra gara e la Stella lo aveva dimostrato sin dall’inizio. Baliva, Cosentino, Giganti, Bizzarri ed Innocenti erano subito partiti forte dopo il primo canestro di Monti ed un eccellente Giganti metteva a più riprese in dif�coltà la difesa avversaria, mandando avanti i locali. Un non brillantissimo Lanfaloni, l’ex di turno, cercava di trovare soluzioni in penetrazione, ma la difesa biancostellata era ben disposta e Cosentino ed Innocenti coglievano la retina con due belle conclusioni. La Stella andava subito a +10, ma due conclusioni di Rhodes portavano i castellani a -6 alla �ne del primo quarto (20-14).

La ripresa veniva aperta dalla seconda conclusione oltre l’arco di un ispirato Innocenti, ma Pennacchia chiedeva di giocare su Bertoldo, che metteva tre triple inframmezzate da un bel canestro da sotto e riportava sotto i suoi. Punto a punto �no alla �ne della seconda frazione e 34-33 per la Stella a metà gara. Tutto faceva presagire una partita, come al solito tra queste due compagini, tirata �no all’ultimo, ma dopo tre minuti dalla ripartenza i padroni di casa spengevano la luce. Orchi chiama in campo Rogani per sostituire Cosentino, mantenendo sul parquet uno spento Bizzarri, e Marino ne appro�tta. Piccolo break che la Stella potrebbe comunque recuperare, ma i tiratori da fuori mancano ed i

Nell’ultimo quarto la Stella non riesce più a reagire, ferma sulle gambe e colpevole di non tentare mai alcuna difesa contro la mano sempre calda di Bertoldo, tiratore certo non improvvisato. Gli ultimi cinque minuti sono solo accademia e Coach Orchi mette in campo tutta la panchina per far ri�atare i titolari. Brutta scon�tta, prevedibile viste le assenze, ma con un inizio di gara che aveva dato diverse speranze ai tifosi biancostellati. Nella Stella, almeno nella prima parte, molto buona la prova di tutti, con un Giganti in grande evidenza. Tra gli ospiti è ancora Bertoldo a fare la differenza. Ora la squadra di Orchi dovrà tornare in campo in una gara assai dif�cile in quel di Cassino, cercando in tutti i modi di recuperare gli infortunati Zena e Pasqualini ed attendendosi comunque, in questa fase �nale di campionato, un atteggiamento più convinto e combattivo nelle partite che veramente conteranno.

CALCIO PROMOZIONE UMBRA - I biancorossi restano all’ultimo posto

Per l’Ortana solo un pari contro la Castiglionese Si è tornato a giocare dopo due settimane in Promozione Umbra ma neanche la sosta ha portato bene all’Ortana del patron Sabatini che contro la Castiglionese, in un match d’importanza vitale per la salvezza, ha impattato per 2-2. Un punto che serve più agli umbri che ai viterbesi che rimangono ultimi e staccati di 4 lunghezze dai play-out. Una distanza non incolmabile ma sicuramente il fatto di non avere più lo scontro diretto come arma per poter recuperare terreno potrebbe pesare in modo letale per Pesciaroli e compagni. Passando alla partita, i biancorossi di mister Livi ci hanno provato �no alla �ne a conquistare il bottino pieno ma ancora una volta due gravi errori difensivi sono costati tantissimo. Due errori che hanno permesso alla Castiglionese di portarsi due volte in vantaggio e hanno costretto l’Ortana ad uno sforzo non indifferente per sistemare nuovamente le cose. Pronti, via e l’Ortana si mangiava un gol con Macino e per la famosa legge del calcio: “gol mangiato, gol subito”,

60’’ dopo gli ospiti passavano con Marconi che indovinava, con la leggera complicità di Pesciaroli, la conclusione vincente dalla distanza. Lo svantaggio non intaccava lo spirito dei padroni di casa che abbassavano la testa e cominciavano a spingere colpendo prima una traversa con Gammino e trovando il pari al 9’ con Macino, questa volta bravo a deviare in rete un cross di Sciommeri. Il pari dava la carica ai biancorossi che continuavano a spingere ma al 34’ una dormita difensiva permetteva ancora a Marconi di siglare l’inaspettato 2-1 con cui gli umbri chiudevano avanti la prima frazione. La ripresa vedeva ripartire l’Ortana a mille e al 6’ Sciommeri, su assist di Piciucchi. Realizzava il 2-2. Il pareggio non bastava ai locali che continuavano la pressione sprecando anche due ottime occasioni, la prima con Piciucchi che solo davanti a Natalizi non riusciva nel colpo vincente e poi con Sciommeri che da buona posizione non trovava la porta. Nel �nale gli ospiti hanno sbagliato un rigore.

MOTOCICLISMO - - I commenti dei piloti Carlos Checa e Davide Giugliano

Althea Raging buoni in test in Australia P

hillip Island (Australia), lunedi’ 20 febbraio 2012: dopo aver concluso tre giorni di test a Phillip Island la scorsa settimana, il team Althea Racing e’ tornato in pista oggi per fare le ultime sessioni di prove prima della gara d’apertura del campionato mondiale Superbike 2012, in programma questo weekend sullo stesso circuito. In condizioni sempre calde (aria 26˚C, asfalto 50˚C nel pomeriggio), i piloti Althea Racing Carlos Checa e Davide Giugliano sono scesi in pista stamattina per fare, insieme ai loro tecnici, le preparazioni �nali alle loro Ducati 1198. Hanno lavorato soprattutto con le gomme messe a disposizione dalla Pirelli; la squadra ha voluto capire come si comportano sull’asfalto molto caldo, per essere ben preparati nel caso che faccia ugualmente caldo questa domenica per le prime due gare del campionato. Anche se la squadra non si focalizzava sui tempi, oggi Checa, campione del

mondo in carica, si e’ proiettato comunque in cima alla classi�ca, facendo registrare durante la mattinata il crono piu’ veloce della giornata in 1’31.9. Il pilota spagnolo ha completato un totale di 71 giri, ed e’ stato l’unico a scendere sotto il muro del 1’32 nonostante il fatto che le Ducati siano state penalizzate con 6kg in più di peso quest’anno, secondo il regolamento del campionato. Il suo compagno di squadra Giugliano ha continuato a cercare il feeling con la sua Ducati 1198 lavorando con i suoi tecnici per raf�nare l’assetto in preparazione della sua prima gara SBK 2012. Purtroppo Davide ha compromesso il suo turno di prova del pomeriggio con una banale scivolata proprio quando dal 12 posto era in risalito nella top ten. Facendo un totale di 59 giri, il giovane italiano ha fatto comunque dei buoni progressi; anche Davide ha fatto registrare il suo tempo migliore in mattinata (1’33.3)

quando l’asfalto era meno caldo. Carlos Checa: “Sono soddisfatto. Siamo sempre li’ con i tempi ed e’ dif�cile andare oltre. Oggi abbiamo lavorato sul set-up, con le sospensioni e un po’ anche con l’elettronica per trovare il miglior compromesso in termini di prestazioni. Domani abbiamo ancora qualcosina da provare, lavoreremo con le gomme anche perche’ c’e’ bisogno di stare molto attenti a scegliere quelle giuste per le gare. Quindi domani �niremo di de�nire tutto nel dettaglio e poi ci concentreremo per la prima gara della stagione!” Davide Giugliano: “Oggi pomeriggio purtroppo sono scivolato proprio nel momento sbagliato. Se non fosse stato per quello, credo che avrei potuto migliorare il mio tempo. Dopo la caduta abbiamo perso un po’ di tempo a sistemare la moto e quindi il miglior crono e’ rimasto quello della mattinata. Comunque pen-

so di poter fare di piu’ domani; mi rendo conto di aver ancora tanto ad imparare, in poco tempo, ma rimango molto �ducioso”. Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea Racing: “Sono molto contento del lavoro svolto da tutto il team perche’ abbiamo cercato soprattutto di minimizzare il gap del maggior peso che il regolamento 2012 ci impone. Infatti Carlos, grazie alla sua perfetta conoscenza di questa pista, al momento sembra poter mantenere una posizione di alta classi�ca. Oggi ha fatto segnare il miglior crono in 1’31.94 con un piccolo margine sulla concorrenza. Davide sta aumentando il suo feeling con la moto e sembra avere in mente una buona giornata di prova per domani dove potra’ mettere un po’ piu’ in risalto il suo talento e quindi speriamo anche in un miglioramento del suo crono. Per adesso sembra molto contento del potenziale della moto. Domani si prevede

Un bel primo piano di Giugliano in azione una giornata piu calda e avremo cosi la possibilita di testare a fondo anche le gomme per la gara di domenica che sara’ sicuramente una giornata calda”. TEMPI (1˚ giorno): 1. Checa (Ducati) 1’31.9; 2. Biaggi (Aprilia) 1’32.2; 3. Melandri (BMW)

1’32.2; 4. Rea (Honda) 1’32.3; 5. Haslam (BMW) 1’32.3; 6. Sykes (Kawasaki) 1’32.4; 7. Guintoli (Ducati) 1’32.7; 8. Canepa (Ducati) 1’32.8; 9. Smrz (Ducati) 1’32.8; 10. Lascorz (Kawasaki) 1’33.0 … 14. Giugliano (Ducati) 1’33.3


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Martedì 21 Febbraio 2012

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CALCIO SERIE D

Domani Viterbese e Flaminia di nuovo in campo

Entrambe le società in trasferta. Gialloblu attesi ad Arezzo, i ‘reds’ di scena a Castel Rigone di LEONARDO CUTIGNI

F

inalmente una settimana favorevole per le nostre squadre. La Viterbese infatti risponde al successo interno della Flaminia con un risultato ed una prestazione meno brillante rispetto ai cugini, ma che portano comunque altri tre punti in cascina. Un piccolo ringraziamento va fatto all’ex Omar Martinetti che per una volta non ha marcato il tabellino seguento la regola dell’ex. Domani per i gialloblu si torna a parlare di cam-

pionato con la temibile trasferta di Arezzo. Inutile sottolineare l’ennesimo rossi di Cristiano, impalpabile fin quando a giocato, c’è rammarico e non poco per il giallo di Piccolo che salterà l’incontro per diffida. Un centrocampo tutto da inventare per mister Alessandro Conticchio che dovrà far a meno di Sabatino, Cristiano e Piccolo. Un pareggio in queste condizioni avrebbe il sapore di una vittoria, ma chi sa che non riesca il colpo ad effetto ai gialloblu. L’Arezzo infatti esce con le ossa ritte dal confronto

SERIE D GIRONE E - 23ª GIORNATA DERUTA - TRESTINA

1-1

FLAMINIA CIVITA CASTELLANA - ZAGAROLO

4-3

GROUP CITTA’ DI CASTELLO - SPORTING TERNI

1-2

PIANESE - ATLETICO AREZZO

4-0

PONTEDERA - CASTEL RIGONE

1-0

SANSEPOLCRO - TODI

2-1

SANSOVINO - PIERANTONIO

1-2

VITERBESE - PONTEVECCHIO

1-0

VOLUNTAS - SPOLETO - ORVIETANA

1-2

Foto Andrea Di Palermo

Bomber Vegnaduzzo con la Pianese. La formazione di Michele Bacis subisce quattro reti senza metterne a segno nessuna, incamerando una delle sconfitte più ingloriose della stagione. Tra l’altro si parla di problematiche economiche per la società toscana, di giocattolo rotto, ecco perché il successo viterbese appare difficile ma per nulla scontato. Servirà una prestazione migliore sotto il profilo

atletico, soprattutto nei movimenti senza palla. Nota dolente ma recuperabile, l’inserimento nella manovra di gioco di Majella che troppe volte si è trovato distante dall’area di rigore alla ricerca di qualche pallone giocabile. Note positive invece giungono dal pacchetto arretrato grazie ad un ritrovato Fabio Fapperdue ed al buon stato di forma dell’estremo difensore Santi

che in più di una occasione si è mostrato all’altezza del ruolo di titolare. Salvo novità la formazione anti Arezzo dovrebbe essere composta da: Santi, Cherubini, Vanacore, Fapperdue, Lispi, Franzese, Pucino, Mereu, Di Marco, Majella, Vegnaduzzo. Anche la Flaminia del presidente Roberto Ciappici domani sarà in campo. Per i civitonici la difficile trasferta contro il Castel Rigone, reduce dalla sconfitta contro la capolista Pontedera. Per Puccica sarà l’esame di laurea, la maturità infatti è giunta Sabato contro il Zagarolo. Allungare la striscia di risultati utilil consecutivi renderebbe ulteriormente consapevoli dei propri mezzi Capodaglio&C. proiettandoli definitivamente fuori dalla zona paly out. Anzi, come detto dallo stesso tecnico Puccica: “Ora dobbiamo solamente pensare a salvarci. Dovessimo raccogliere altri punti in trasferta allora

SERIE D - GIRONE E PONTEDERA

49

AREZZO

42

SPORTING TERNI *

37

PIANESE

36

CASTEL RIGONE

33

DERUTA

31

VITERBESE

31

PONTEVECCHIO

30

VOLUNTAS SPOLETO

29

PIERANTONIO

29

FLAMINIA C.

28

ORVIETANA

28

TRESTINA26

25

SANSOVINO *

25

SANSEPOLCRO

25

G.C.CASTELLO

22

TODI

20

ZAGAROLO

16

* UNA PARTITA IN PIU’

potremmo anche pensare a traguardi fin d’ora impensabili.” Traguardi che hanno già nome e cognome, Play Off.

ECCELLENZA E PROMOZIONE La Caninese aggancia la Vigor Acquapendente

Vola il Monterosi grazie a sua Maestà Buon pareggio del Corneto, cade il Montefiascone. Impresa dell’Ischia Bomber Maestà - Foto ADiP

T

utti ai piedi di sua Maestà. Il giocatore del Real Monterosi sale senza ombra di dubbio sul gradino più alto della virtuale classifica della ventuduesima giornata di Eccellenza grazie alla terrificante tripletta messa a segno contro il temibile Cecchina. Tre gol che consentono alla sua squadra di tirarsi fuori dalla zona play out ed allo stesso tempo di sca-

valcare in classifica Montefiascone e Cecchina e di agganciare il Real Pomezia a quota trentuno punti. Passando ai falischi, da annotare l’ennesima buona prestazione in trasferta col bottino finale di zero punti. La squadra di Antolovic infatti ha disputato un’ottima prima frazione trovando il meritato vantaggio con il suo principe, Mattia Grimaldi.

ECCELLENZA GIRONE A - 22ª GIORNATA

Nel mezzo tante altre occasioni da gol non sfruttate con il conseguente ritorno di fiamma dell’Albalonga che nella ripresa ha prima raggiunto il Montefiascone per poi castigarlo quando il cronometro segnava il minuto 34’. Peccato ma errare è umano, perseverare diventa diabolico e parlando del rendimento in trasferta la seconda ipotesi prende sempre più il largo. Il Corneto Tarquinia esce con un punto d’oro nello scontro contro il Villanova al termine di un’incontro

tutto cuore e grinta in cui Granato ha vestito i panni del matador. Lui infatti ha marchiato la rimanta, dopo l’iniziale svantaggio al’ 8’pt ed il successivo passivo del 20’st. La strada verso la salvezza diretta è ancora lunga ma con questo spirito nulla appare impossibile per i ragazzi di Gufi. Qui Promozione: Importate succeso quello ottenuto dall’Ischia di Castro in quel di Anquillara. Gli uomini di Gasperini, guidati da uno scatenato Loiseaux, approfittano del doppio uomo in più e tengono la scia delle migliori in classifica. Altro successo pesante quello della Caninese ai dann del La Storta. Una vittoria in rimonta che consente alla società maremmana di agganciare

PROMOZIONE GIRONE A - 22ª GIORNATA

ALBALONGA - MONTEFIASCONE

2-1

ANGUILLARA - ISCHIA DI CASTRO

1-3

CORNETO - VILLANOVA

2-2

CANEPINA - VIGOR ACQUAPENDENTE

rinviata

DIANA NEMI - FIUMICINO

3-1

CANINESE - LA STORTA

3-1

GIADA MACCARESE - PISONIANO

0-2

FOGLIANESE - CERVETERI

1-4

GUIDONIA MONTECELIO - SP. REAL POMEZIA

2-1

FOCENE - BRACCIANO

0-0

LA SABINA - LADISPOLI

0-1

FUTBOLCLUB - GRIFONE MONTEVERDE

1-2

OSTIA MARE - RIETI

1-3

OLIMPIA - CASALOTTI

2-1

REAL MONTEROSI - CECCHINA

4-2

S.MARINELLA - PIANOSCARANO

2-2

TOR SAPIENZA - FONTENUOVESE

1-1

TOLFA - FREGENE

4-0

ECCELLENZA - GIRONE A

PROMOZIONE GIRONE A

PISONIANO

48

GRIFONE MONTEVERDE

45

OSTIA MARE

44

V. ACQUAPENDENTE

41

RIETI

39

CANINESE

41

ALBALONGA

38

FREGENE

40

VILLANOVA

33

PIANOSCARANO

39

TOR SAPPINZA

32

ISCHIA DI CASTRO

36

REAL POMEZIA

31

FOCENE

33

REAL MONTEROSI

31

OLIMPIA

31

MONTEFIASCONE

30

CASALOTTI

30

LADISPOLI

30

LA STORTA

29

CECCHINA

28

BRACCIANO

28

FONTENUOVESE

28

TOLFA

28

CORNETO TARQUINIA

26

SANTA MARINELLA

27

FIUMICINO

24

FOTBOLCLUB

27

DIANA NEMI

24

ANGUILLARA

25

GUIDONIA

24

CERVETERI

24

MACCARESE

16

FOGLIANESE

12

LA SABINA

11

CANEPINA

8

al secondo posto la Vigor Acquapendente, ferma per l’ennesimo rinvio stagionale a causa dell’impraticabilità del campo del Canepina. Pareggio emozionante del Pianoscarano contro il Santa Marinella. Succede tutto nel finale, quando ormai nessuno credeva più alla rimonta del doppio passivo. A segno Russo e D’Ami-

co. Chiude la Foglianese che contro il Cerveteri colleziona l’ennesima debalce col risultato finale di 1-4. Per la squadra di Mariani la salvezza, giunti a questo punto, appare una chimera ossia qualcosa di mitologico, anche perchè il Città di Cerveteri era l’unica diretta concorrente per riaprire il discorso play out.


Martedì 21 Febbraio 2012 Viterbo &

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CALCIO 1ª / 2ª

Virtus Bolsena-Monteromano, assurda sospensione Nel girone A della Seconda Categoria colpaccio del Tuscia che rifila un poker al Pilastro

U

n turno in Prima e Seconda che inevitabilmente è stato condizionato dalle pessime condizioni dei terreni di gioco con diverse s�de che sono saltate. PRIMA CATEGORIA GIRONE A Nei cinque confronti giocati abbiamo avuto il pareggio per 1-1 tra Blera e Virtus Cimini, la vittoria esterna della Pol. Falisca corsara contro il Latera nel match giocato sul neutro di Farnese. Ok in trasferta il Ronciglione che con le reti di Arriga e Piergiovanni ha espugnato il Martelli di Montalto e altro pareggio sul campo di Tuscania dove il Vignanello ha impattato per 1-1.

LA SFIDA SOSPESA Il match tra Virtus Bolsena e Monteromano è stato sospeso a pochi minuti dal termine sul punteggio di 2-1 per i padroni di casa ma è forte la possibilità che il giudice decida di far ripetere il confronto. E la testimonianza arriva dal difensore del Monteromano Giampaolo Roselli: “Episodio davvero strano quello accaduto domenica nella gara contro il Bolsena. Purtroppo la giovane età dell’arbitro e l’ordine datogli dal padre (pubblico uf�ciale che stazionava all’esterno del campo) di sospendere la gara, richiamandolo, ha fatto il resto. A 10’ minuti dal termine, dopo una gara ben giocata

1ª CATEGORIA GIRONE A - 18ª GIORNATA

A dieci dal termine gli animi si scaldano ed il giovane arbitro manda tutti sotto la doccia po del Rignano Soratte e resta sempre all’ultimo posto con una retrocessione ormai alle porte. SECONDA CATEGORIA GIRONE A La diciottesima giornata giornata del campionato di Seconda Categoria, girone A, è ancora condizionata dal maltempo. Tre gare, infatti, Barco M.-S. Loren-

zo N., N.Bagnaia-Querciaiola e R. Gradolese-Velentano, sono state rimandate a causa dell’impraticabilità del terreno di gioco. Il Civitella D’Agliano non riesce ad appro�ttare dello stop forzato delle due squadre che la precedono in vetta alla classi�ca facendosi bloccare in casa dal Farnese. Bella vittoria, invece, del 2001 Tuscia che supera la Virtus Pilastro e stacca proprio la squadra viterbese, guadagnando così la quarta posizione solitaria. Più in basso importanti vittorie casalinghe di Etrusca e Graf�gnano, entrambe per 1 a 0, rispettivamente ai danni di Celleno e Nuova Pescia Romana. Pareggio ricco di gol, 2-2, invece, tra Virus Marta e Vetralla 1928.

Grande soddisfazione in casa 2001 Tuscia, reduce dalla fondamentale vittoria ottenuta sul proprio terreno contro la forte compagine della Virtus Pilastro. Claudio Latini, dirigente della società, si è reso disponibile a rispondere ad alcune nostre domande. Soddisfatto della prestazione offerta dalla sua squadra? “Sicuramente sì. I ragazzi hanno giocato un’ottima partita. Abbiamo segnato per primi, poi loro hanno pareggiato. La squadra ha subito reagito e siamo riusciti a chiudere il primo tempo in vantaggio di un gol. Poi abbiamo subito un po’ il loro ritorno nei primi dieci minuti della ripresa, in cui hanno provato a raggiungerci. Dopo però abbiamo di

fatto chiuso la partita, portandoci sul 4-1. Nel �nale il Pilastro ha segnato il secondo gol, a noi siamo stati bravi ad amministrare il vantaggio tenendo palla”. La squadra si sta mostrando in crescita nelle ultime giornate. “Nel corso delle stagione ho visto grandi progressi da parte delle squadra. All’inizio dipendevamo un po’ troppo dai gol del nostro bomber, Latini. Ora riusciamo a vincere anche senza le sue reti, come è successo questa volta, anche se il suo contributo rimane comunque molto importante. Con il Pilastro ha fatto almeno tre passaggi che hanno messo i suoi compagni davanti al portiere avversario”. Era questa la posizione di classi�ca

2ª CATEGORIA GIRONE B - 18ª GIORNATA

2ª CATEGORIA GIRONE A - 18ª GIORNATA

BLERA - VIRTUS CIMINI

1-1

2001 TUSCIA - VIRTUS PILASTRO

4-2

BASSANO ROMANO - FABRICA CALCIO

rinviata

CAPRANICA - CASTRENSE

rinviata

BARCO MURIALDINA - SAN LORENZO NUOVO

rinviata

MAGLIANESE - CASPERIA

2-1

LATERA - POL. FALISCA (a Farnese)

0-1

CIVITELLA D’AGLIANO - FARNESE

2-2

REAL COLLEVECCHIO - P.C. ANGUILLARA

2-0

MONTALTO - C. RONCIGLIONE

0-2

ETRUSCA - CELLENO

1-0

REAL CAPRAROLA - VEJANESE

rinviata

TUSCANIA - VIGNANELLO

1-1

GRAFFIGNANO - N. PESCIA ROMANA

1-0

RONCIGLIONE UNITED - FORANO

0-0

VALLERANESE - DORIA SAN MARTINO

rinviata

NUOVA BAGNAIA - QUERCIAIOLA

rinviata

SABAZIA - ATLETICO MORLUPO

5-0

VASANELLO - N. SORIANESE

rinviata

REAL GRADOLESE - VALENTANO

rinviata

SORATTE - VIC FORMELLO

rinviata

VIRTUS BOLSENA - MONTE ROMANO

2-2

VIRTUS MARTA - VETRALLA 1928

2-2

STIMIGLIANO - CALCIO SUTRI

2-0

A destra Claudio Latini dirigente del 2001 Tuscia e a destra Giampaolo Roselli che ha contestato l’operato dell’arbitro in V. Bolsena e Monteromano 1ª CATEGORIA GIRONE D - 18ª GIORNATA

1ª Categoria girone A CASTRENSE

49

NUOVA SORIANESE

37

VIRTUS BOLSENA

29

BLERA

28

LATERA

27

CAPRANICA

26

C. RONCIGLIONE

24

POL. FALISCA

24

MONTALTO

23

DORIA SAN MARTINO

22

TUSCANIA

21

VALLERANESE

20

MONTE ROMANO

18

VIGNANELLO

16

VASANELLO

12

VIRTUS CIMINI

9

e combattuta dalle 2 squadre è nato un battibecco tra un nostro giocatore espulso e i dirigenti della panchina locale, successivamente anche la nostra panchina è intervenuta, ma tutto nell’ambito di una semplice scaramuccia con qualche scambio di battute reciproco e nient’altro. Non c’è assolutamente stato uno spintone, schiaffo, nè tantomeno una rissa tra giocatori e dirigenti. Semplicemente si sono scaldati gli animi per alcuni secondi e niente di piu’, tant’è che la decisione di sospendere la partita ha colto di sorpresa tutti quanti, lasciando increduli atleti, dirigenti e lo stesso pubblico. Non mi era mai capitato in 20 anni che gioco in queste categorie di terminare anzitempo una gara per rissa, con tutti i giocatori delle 2 squadre che ridono e scherzano sportivamente tra loro. Si è trattato purtroppo per noi tutti di una debolezza caratteriale di un giovane arbitro, spaventatosi per nulla e mal consigliato dal proprio padre”. PRIMA GIRONE D Altra scon�tta per la F. Nepi che ha perso per 2-0 sul cam-

CANALE MONTERANO - CASTELNUOVESE

0-0

CESANO - CAPENA

1 -6

FIANO ROMANO - CAMPAGNANO

5 -1

OTTAVIA - CASAL BARRIERA

rinviata

REAL PORTUENSE - PRO ROMA

0-1

RIGNANO SORATTE - FORTITUDO NEPI

2-0

ROMULEA - FORTITUDO ROMA

1-1

SACROFANO - TREVIGNANO

1-2

1ª Categoria girone D

2ª Categoria girone A

REAL PORTUENSE

37

SAN LORENZO N.

46

FIANO ROMANO

37

VALENTANO

39

CAPENA

35

CIVITELLA D’AGLIANO

36

FORTITUDO ROMA

33

2001 TUSCIA

32

TREVIGNANO

31

VIRTUS PILASTRO

29

ROMULEA

29

NUOVA BAGNAIA

28

RIGNANOSORATTE

28

FARNESE

26

SACROFANO

24

REAL GRADOLESE

25

CAMPAGNANO

24

GRAFFIGNANO

22

CASAL BARRIERA

24

VETRALLA 1928

21

CANALE MONTERANO

24

VIRTUS MARTA

19

CASTELNUOVESE

21

ETRUSCA

16

OTTAVIA

20

QUERCIAIOLA

14

PRO ROMA

19

N. PESCIA ROMANA

14

CESANO

7

CELLENO

12

FORTITUDO NEPI

6

BARCO MURIALDINA

7

che vi aspettavate all’inizio del campionato? “No, noi eravamo partiti con l’obbiettivo di fare un campionato tranquillo a metà classi�ca, anche perché siamo una realtà ancora piccola, con mezzi limitati, per cui siamo molto orgogliosi del quarto posto”. Anche la Juniores si sta comportando molto bene. “Sì, nonostante la scon�tta di sabato ad Acquapendente siamo ancora nelle posizioni di testa e penso che ce la potremo giocare �no alla �ne con Pilastro, la stessa Acquapendente ed il Montalto, che per ora vedo favorito”. Cosa serve per mantenersi a questi livelli? “Tanto lavoro. Del resto, sia la prima squadra che la Juniores si stanno già impegnando molto e la società è estremamente soddisfatta dei risultati �nora conseguiti”. (Matteo Faregna) GIRONE B Qui tra le provinciali abbiamo avuto in campo soltanto il Ronciglione United fermato in casa sul match giocato al Martoni di Monterosi in cui i cimini si sono fatti imporre il pari sullo 0-0 dal Forano.

2ª Categoria girone B STIMIGLIANO

43

RONCIGLIONE UNITED

41

REAL COLLEVECCHIO

34

VEJANESE

32

FABRICA CALCIO

31

SABAZIA

31

MAGLIANESE

28

CALCIO SUTRI

27

P.C. ANGUILLARA

22

FORANO

21

CASPERIA

19

BASSANO ROMANO

17

VIC FORMELLO

17

SORATTE

12

MORLUPO

12

REAL CAPRAROLA

9


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Martedì 21 Febbraio 2012

NUOTO

Alla Larus Nuoto un trionfo in tutti i sensi

Si è aggiudicata il VI Meeting di Carnevale. Strepitoso Fabio Laugeni. Soddisfatti per l’organizzazione

L

a Larus Nuoto vince il VI° Meeting di Carnevale Città di Viterbo con 1.181 punti mentre il nuotatore viterbese Fabio Laugeni ha realizzato la miglior prestazione assoluta di tutta la manifestazione svoltasi dal 17 al 19 febbraio presso la piscina comunale di Largo Veterani dello Sport. Secondo posto al Circolo Canottieri Aniene (502 punti) e terzo al Forum Sport Center (396). Seguono: Aurelia Nuoto ASD (387), Area Sporting Club ASD (286) e Circolo Ambra Nuoto (217). “Un Meeting – ha dichiarato il presidente della Larus Cosimo D’Ambrosio – che ci ha reso orgogliosi per la qualità della competizione e l’eccellenza degli atleti che vi hanno preso parte. Un risultato finale che accogliamo con grandissima soddisfazione”. “Un evento – ha aggiunto il direttore della piscina comunale

e presidente Opes Viterbo Gianluca Grancini – che è stato anche trasmissione di valori. Una palestra di vita che insegna a crescere e socializzare, impegnarsi e confrontarsi con gli altri. Lo sport per far conoscere Viterbo e dare il proprio contributo al suo sviluppo turistico”. “Un’iniziativa lodevole – ha poi sottolineato il il presidente nazionale Opes Marco Perissa – che ha visto ragazze e ragazzi straordinari che con grandi sacrifici stanno ottenendo risultati che premiano l’eccellenza di un impegno di qualità”. Cosa insegna il nuoto? “A superare i limiti personali e il rispetto dell’avversario quando si perde – ha precisato Perissa, 29 anni, ex vice campione italiano e il più giovane presidente degli enti di promozione sportiva – In vasca non si possono dire bugie, ciò che hai dato in allenamento te lo ritrovi in gara. Un

esempio che gli atleti più giovani trasmettono ai loro compagni di scuola quando tornano in classe.”. “Un Meeting fantastico – ha concluso il delegato FIN professor Gianpaolo Calisti – che ha dato prova di forza e capacità organizzative e amministrative evidenziando la qualità di atleti che saranno sicuramente i campioni del domani. Ottima anche la collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto. Un rapporto che va oltre la manifestazione di questo fine settimana. Abbiamo infatti in cantiere – in sinergia con Opes, Larus e Protezione Civile – due progetti molto importanti che puntano a realizzare un vero e proprio lavoro di squadra a contatto con il territorio. Un progetto di salvamento e uno, rivolto agli assistenti bagnanti, di abilitazione ad operare in BLS-D, cioè la defibrillazione in primo soccorso”.


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Martedì 21 Febbraio 2012

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SPORT VARI

Defensor e Belli ok. Brilla l’atletica viterbese Nel basket femminile di vitale importanza il successo della compagine di coach Scaramuccia

G

li approfondimenti del nostro sport dopo il �ne settimana che con il miglioramento delle condizioni meteo ha segnato la ripresa delle attività.

BASKET DONNE OK LA DEFENSOR Con una grande prova di squadra la Defensor batte la Consum,it Siena e centra un doppio obiettivo; il quintetto di Carlo Scaramuccia ritrova infatti il successo e, al tempo stesso, lo fa ribaltando anche il -13 dell’andata contro una possibile rivale diretta per la lotta playout come la compagine senese. DEFENSOR VITERBO 75 CONSUM SIENA 52 Defensor Viterbo: Gasbarri ne, Narcisi ne, Boi 10 (3/8,1/3), Yordanova 18 (4/10,2/5), Romagnoli 9 (4/5,0/2), Scoscia 8 (1/2,2/3), Richter 10 (3/7,1/3), Sera�ni 9 (3/ 4,1/3), Scimitani 2 (1/7), Spirito 9 (3/6). All. Scaramuccia Siena: Biscarini 11 (3/10), Torre ne, Grillo 13 (3/6,2/8), Petrassi 2 (0/ 4 da tre), Piroli 5 (1/5,0/1), Bozzi 4

(1/1), Oliva (0/1 da due), Delibasic 17 (8/15), Renzoni, Vezzosi (0/1 da tre). All. Binella Arbitri: Baccillieri di Reggio Calabria e Scarfò di Palmi (RC) Note: Tiri liberi Defensor 10/22, Siena 14/19. Rimbalzi Defensor 45 (Yordanova 9), Siena 34 (Delibasic 11). Parziali 10’ (23-14), 20’ (3929), 30’ (61-41). Nessuna uscita per 5 falli. Le gialloblù, di nuovo in campo dopo due settimane di stop forzato per il maltempo, partono molto bene, trovando da Romagnoli, lanciata in quintetto, e da Spirito l’energia e i punti necessari per tentare un primo allungo. Con nove punti della giovane guardia, la Defensor fa sempre corsa di testa e, malgrado i tentativi di Delibasic, può andare al primo riposo in vantaggio di nove lunghezze (23-14). L’avvio di secondo periodo è favorevole a Siena che, in pochi minuti, cancella tutto il margine costruito dalle padrone di casa e si riporta in partita. Nonostante l’assenza di Consolini, Siena replica con Grillo e Biscarini e sembra in grado di rientrare negli spogliatoi a stretto contatto con le padrone di casa; Sera�ni e compagne sono però di altro avviso e, con un’accelerazione proprio negli ultimi giri di lancette, ricostruiscono un vantaggio più ampio, presentandosi al riposo lungo con la doppia

cifra di margine su 39-29. Il terzo quarto rappresenta il vero capolavoro della formazione viterbese che torna brillante in attacco e concentrata in difesa. Grazie ai canestri di Yordanova e Boi, ben coadiuvate da un’incisiva Scoscia, la Defensor accende il turbo, realizza 22 punti in dieci minuti cavalcando una serata di particolare vena dalla lunghissima distanza (7/19 alla �ne) e inizia concretamente a pensare anche alla possibilità di ribaltare il -13 dell’andata, elemento essenziale per sperare di lascarsi alle spalle Siena al termine della stagione regolare. Le ospiti cercano di limitare i danni con qualche iniziativa di Biscarini e Delibasic ma la Defensor controlla bene la situazione e risponde sempre di squadra, portando ben sette giocatrici a referto con almeno otto punti segnati. Impossibile quindi immaginare un ritorno in campo migliore per la squadra di Carlo Scaramuccia che, domenica prossima, avrà un compito durissimo sul campo di una big del girone come la Sogeit La Spezia.

BASKET MASCHILE SERIE C, NETTO SUCCESSO DELLA BELLI Riprende spedita la marcia della Belli CGT che, nel primo impegno dopo lo stop di due settimane causa maltempo, supera per 86-64 l’Alfa Omega Ostia confermandosi capolista indiscussa del girone A di serie C regionale. BELLI CGT VITERBO 86 ALFA OMEGA OSTIA 64 Belli CGT: Tola 2, Caiazza 19, Mariani 20, Dragojevic 9, Mulè 11, Ottaviani 9, Bitetto 9, Peroni 7, De Martino, Pazzaglia. All. Cipriani Ostia: Biondini 4, Cosanno 6, Fiore 2, Bonifazi 15, Di Giacomo 19, Deodati, Tomassoni, Di Pietro 6, D’Avenia 6, Iannone 6. All. Tardiolo Arbitri: Liberati di Rieti e Cattani di Cittaducale (RI) Parziali: primo quarto 21-15, secondo quarto 46-31, terzo quarto 70-48 La formazione neroarancio, nel primo match senza Werther Pigliafreddo, schiera Dragojevic nel quintetto di partenza e grazie anche alla buona prova del suo pivot (a referto anche 11 rimbalzi e 6 recuperi oltre ai nove punti segnati), parte subito avanti con una prestazione brillante in attacco in cui si mettono in luce anche Mariani e Caiazza. Il play ex

Calcio, Juniores provinciale, la Vigor batte 2-1 il Tuscia Scafati è micidiale dalla lunghissima distanza (chiuderà con 5/7 da oltre l’arco dei 6,75) ma è anche la difesa di casa a distinguersi, specialmente nella marcatura del temuto Di Pietro, principale terminale offensivo degli ostiensi. La Belli CGT continua a guidare con un margine di sicurezza anche nel secondo periodo e torna negli spogliatoi sul +15 per merito di un Angelo Mulè in netta crescita, capace di chiudere la prima metà gara con uno spettacolare canestro realizzato da ben oltre la metà campo proprio sul suono della sirena. L’intensità difensiva aumenta ancora nel terzo periodo, solo Bonifazi e Di Giacomo riescono a portare qualche mattoncino alla causa dell’Alfa Omega mentre il team di casa, distribuendo bene le responsabilità, allunga in modo inesorabile. Il �nale diventa così pura accademia, Cipriani ruota con tranquillità tutti i suoi giocatori e applaude l’esordio di Simone Tola che bagna la sua prima uscita in maglia neroarancio con un bel canestro. “Non era facile tornare in campo dopo questa lunga pausa – dichiara Cipriani – tanto più contro un’avversaria che invece aveva giocato in settimana il recupero contro Montesacro. Inoltre per noi era la prima partita senza Pigliafreddo e dovevamo riprendere con�denza con il parquet; siamo stati sempre avanti, anche con margini molto ampi, e tutti si sono espressi su buoni livelli, dandomi motivo di essere soddisfatto. Ora aspettiamo novità per un possibile rinforzo da inserire nei prossimi giorni”. A questo proposito la società desidera smentire le voci uscite su un quotidiano che riguardavano un interessamento per i giocatori Sacripanti e Franzè. Nessuna trattativa, �nalizzata al raggiungimento di un accordo per questa stagione, è stata mai intavolata con uno di questi due atleti. ATLETICA LEGGERA ALTO LAZIO SUL PODIO NELL’ INDOOR DI ANCONA Più che positivo il bottino ottenuto dai viterbesi dell’Atletica Co-

lavene Alto Lazio ai Campionati Italiani Indoor Allievi/Juniores, che si sono svolti ad Ancona sabato 18 e domenica 19 febbraio con il podio di Davide Zocchi nel Peso ed Eleonora Schertel nell’Alto. Sabato 18 Davide conquista il 5° posto con la misura di 15,42 nella gara del Peso andando molto vicino al suo limite personale, ed Eleonora sale sul podio nella gara dell’Alto al 6° posto, realizzando la misura di 1,63. Sicuramente i due atleti della Colavene avrebbero voluto fare qualcosa di meglio, riconfermando magari le prestazioni ottenute nelle ultime uscite agonistiche indoor di Casal del Marmo (ricordiamo i quasi 16m. di Zocchi e l’1,69 della Schertel), ma bisogna considerare le ultime due settimane di allenamento, compromesse dalle condizioni climatiche e dal freddo polare, con il Campo Sportivo Scolastico di Viterbo, sommerso dalla neve. Giornata negativa invece per gli altri due lanciatori impegnati domenica 19 nella gara di Peso, Michele Carosi che pur partendo dal 3° accredito, deve accontentarsi della 11^ posizione con un modesto 13,48 e Miriana Delle Piagge che chiude al 22° posto con 10,22. Chiusa la parentesi invernale delle Indoor gli atleti partiranno per la seconda fase di preparazione che li vedrà sicuramente protagonisti nelle prime gare Outdoor previste subito dopo pasqua ad Aprile. ATLETICA 2/ OTTIMI RISULTATI NEL CROSS DI OSTIA Ottima performance dei mezzo-

fondisti dell’Alto Lazio Colavene, che domenica 19 febbraio hanno partecipato alla 2^ ed ultima prova dei Campionati Regionali di Cross ad Ostia. Sotto la spinta della bella gara di capitan Francesco Marinelli, 21° al traguardo, la Colavene riesce ad ottenere il pass per poter partecipare all’importante rassegna iridata di società che si svolgerà il 4 marzo a Correggio (Reggio Emilia) con l’organizzazione della locale Self Atletica. Buona la gara anche di Jacopo Grossi 28°, Anton Mariani Ivanikhin 31°, Riccardo Egizi32° e Luca Mercuri 46° che hanno consentito alla Colavene di ottenere il 6° posto �nale in classi�ca e la conseguente quali�cazione nazionale. Particolarmente soddisfatto del risultato il presidente della Colavene Ermanno Tronti, con la partecipazione all’importante �nale nazionale, rinsaldando la tradizione che vede la società della Tuscia, spesso presente con le sue varie squadre agli eventi importanti dell’atletica italiana. Un piccolo rammarico, di non essere riusciti a presentare nei Cross regionali la squadra Allievi al completo, che sicuramente avrebbe potuto ambire anch’essa alla �nale nazionale.

CALCIO JUNIORES Vittoria nel �nale della Vigor juniores contro i pari età del 2001 Tuscia alla ripresa del campionato. Ecco lo score del confronto giocato al campo Boario di Acquapendente.

VIGOR ACQUAPENDENTE 2 2001 TUSCIA 1 Vigor Acquapendente: Leonardo Palla, Baldelli, Moretti, Pagliacci, Picchiotti, Seghetti, Paci�ci, Broccatelli, Del Segato, Bigerna, Cardellini, Fortunati, Campana, Poponi, Ronca, Servoli, Zanoni All: Frelicca 2001 Tuscia: Crocetti, Ferri, Serra, Baroncini, Ciucci, Fortuna, Gasbarri, Mellaro, Chima, Stefani, Fiumon, Pascaliu, Piacenti, Lucidi, Latini, Giulianelli. All: Stefani Arbitro: Boi della sezione di Viterbo Marcatori: 17’ Cardellini (Vigor), 23’ Chima (2001 Tuscia), 84° Pagliacci (Vigor) Grazie anche e soprattutto alle verticalizzazioni di Broccatelli, la coppia Paci�ci-Del Segato maramaldeggia a proprio piacimento tra le linee di difesa ospiti. Ma spetta a Cardellini al minuto 17 a sbloccare il match. Ospiti cinici e precisi a sfruttare alla meglio la prima delle due uniche occasioni create in tutta la gara con il colored Chima. L’incontrastato assolo aquesiano riparte a buon ritmo, grati�cando i virtuosismi di Cardellini, Broccatelli e Paci�ci sulle quali conclusioni Crocetti si supera. Archiviato il brividone al minuto 49 (sul colpo di testa ravvicinato di Chima sale in cattedra saracinesca Leonardo Palla), il dominio locale si fa sempre più evidente: sulle conclusioni di Del Segato e Bigerna si supera Crocetti mentre al 64° su assist di Paci�ci tiro alto di Pagliacci. Due minuti dopo ancora in evidenza Paci�ci: assist per Bigerna a tiro alto. Al 67° ci prova Ronca: portentoso assolo dalla difesa e conclusione a rete di poco fuori. Il giovane e divertente pubblico che improvvisa una goliardica e piacevole “battaglia a suon di pallate di neve” si scalda al minuto 81° per il palo di Zannoni ed esulta tre minuti dopo sulla magia illuminante dello stesso. Che decide ed illumina la gara offrendo a Pagliacci un “cioccolatino cross facile facile da scartare e gustare”. Aquesiani ora attesi dalla dif�cile trasferta di Capranica. La gara in programma Sabato 25 Febbraio avrà inizio alle ore 15.00. NELLE FOTO Nelle tre immagini di atletica leggera in alto Egizi e Marinelli, al centro Davide Zocchi ad Ancona e qui a lato Eleonora Schertel, ottima ad Ancona.



L'Opinione di Viterbo - 21.02.2012