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GIOVEDI’ 12 GENNAIO 2012 ���������������������

Anno III N. 9 - Euro 1,00 �����������������������

���������������������������������������� Direttore Responsabile Paolo GIANLORENZO

Politica

Consiglio comunale annullato a Vitorchiano Baglioni e Fabbri accusano il sindaco Servizio

Cronaca

Lavoro

Fermato dai carabinieri di Montalto ingoia la droga che aveva addosso

La Banca di Brescia ha chiuso tre sportelli Il sindacato rassicura: “Solo piccole filiali”

Servizio

Servizio

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Dopo l’inchiesta di ieri le prime polemiche. Intanto la direzione generale della Ausl vuole rivedere il regolamento

Intramoenia, un business non per tutti

Ammonta a 1,13 miliardi di euro la cifra spesa dagli italiani nel 2010 per pagare di tasca propria ricoveri, interventi chirurgici e visite specialistiche in regime di intramoenia (cioé l’attività libero professionale dei medici pubblici). Di questi, 1,055 miliardi sono andati ai medici e solo, ripetiamo solo 74,1 milioni a ospedali e asl. Lo calcola il Sole 24 ore Sanità sulla base della Relazione generale sulla situazione economica del Paese nel 2010 del ministero dell’Economia. La media nazionale della spesa per l’intramoenia è stata di 18,64 euro pro-capite. Circa un milione in meno come spesa rispetto al 2009, con un incasso per il Ssn diminuito di 122 milioni rispetto al boom (1,19 miliardi) del 2007, e un aumento dei ricavi di 56 milioni per medici e personale, che oggi incassano il 94% dell’intera somma, contro l’87% del 2004. Per il personale sanitario il guadagno dal 2008 (1,061 miliardi) al 2010 (1,055) è rimasto invece stabile, ma con 56 milioni in più in tre anni e 240 milioni aggiuntivi dal 2004. A Viterbo la nostra inchiesta non l’hanno presa proprio bene e non capiamo perché. Forse perché quanto guadagnano alcuni medici di extra è un segreto? di Paolo Gianlorenzo

TARQUINIA La Regione incontrerà Meraviglia in pole i familiari dei malati psichici ancora in presidio tra i candidati sindaco di Alessandro Sacripanti a pagina 10

VETRALLA Servizio a pagina 4

di Emanuele Faraglia

Il Pd di Soriano contro la Casta Sul Plus Viterbo è prima Il segretario politico del circolo Pd di San Martino al Cimino Claudio Settimi l’intervento nel dibattito sui privilegi della “Casta Politica” instauratosi ad ogni livello e che tanto interesse desta nell’opinione pubblica la richiesta di sobrietà e sacri�cio.

La risposta che tanto attendevamo è arrivata in tarda mattinata. Viterbo è prima in graduatoria nel Piano Locale Urbano di Sviluppo (P.L.U.S.). Con 70 punti è la prima città del Lazio ad essere stata valutata positivamente”.

Servizio a pagina 5

Servizio a pagina 5

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SPORT - Le cronache e gli eventi della provincia

Calcio D La Viterbese recupera Sabatino Servizio a pagina 20

Lavori alle scuole parla De Rinaldis

Basket A tu per tu con il play Federico Zena

Calcio L’esperienza di Cibocchi in Inghilterra

Servizio a pagina 19

Redazione via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - Centralino 0761.346807 - Fax 0761.1705337 Email: redazione@opinioneviterbo.it

Servizio a pagina 20

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CIVITA CASTELLANA

Altra interrogazione sull’ex Zanganella Servizio a pagina 15


& Giovedì 12 Gennaio 2012 Viterbo AltoLazio

cronaca

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Dopo la nostra inchiesta strane e scomposte reazioni da parte di chi si sente colpito dai dati forniti dalla Ausl di Viterbo

Intramoenia, qualcosa non quadra di Paolo GIANLORENZO

Unità Operativa

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eri abbiamo scritto dell’attività “intramoenia” svolta presso la struttura della sanità pubblica dell’ospedale di Belcolle e cioè della libera professione all’interno della Ausl. Erano inevitabili le reazioni. Ce le aspettavamo ma non scomposte come pare siano state da parte di alcuni professionisti che si sono sentiti direttamente “colpiti” da qualcosa che poi di anomalo o illegale nulla ha. Nella Cittadella della Salute, al quinto piano e cioè in quello dove si trovano gli uf�ci della direzione generale qualcuno parlava ad alta voce: “Non temo la Guardia di Finanza né tantomeno i carabinieri del Nas”. Cosa aveva o avrebbe da temere questo medico dalle �amme gialle o dai carabinieri lo sa solo lui. O meglio, se ha fatto tutte le cose in regola non gli si doveva nemmeno sollevare il dubbio di un eventuale intervento da parte dei due corpi tirati in ballo ma tant’è. Sempre lo stesso medico, probabilmente uno di quelli che degli interventi “privati”, cioè di intramoenia all’ospedale di Belcolle ha fatto quasi una missione di vita starebbe cercando tra i corridoi della Cittadella e quelli di Belcolle il delatore. Non si è minimamente preoccupato di quello che voleva essere il nostro messaggio e cioè che con la salute e il dolore delle persone non si gioca e non si lucra. Non si spingono le persone ad accellerare interventi di un certo rilievo pagando cifre importanti perché altrimenti ci sarebbero mesi

e mesi di attesa. Una concorrenza sleale �nalizzata a fare bottino? Speriamo di no. Crediamo che queste siano maldicenze di corridoio. Mai e poi mai vorremmo immaginare Belcolle trasformato in un centro di business del malato. Allo stesso tempo pensiamo che sia giunto il momento di rivedere il regolamento di “intramoenia” dove non ci siano dieci tariffe per lo stesso intervento chirurgico. Un controllo e una regola va data. Tutto si può fare perché la legge lo consente. La legge impone però un drastico abbattimento delle liste d’attesa cosa questa che non sta avvenendo anzi, si sta incrementando sempre di più. I cittadini che pagano le tasse vorrebbero sapere chi gestisce la

sala operatoria. Chi detta i tempi e le disponibilità. Chi sono gli anestesisti che a botte di 3mila euro ad intervento si dedicano con frequenza anomala ad assistere a questo tipo di intervento fuori dagli orari di lavoro. Stessa cosa vale per il caposala della sala operatoria. Con quale criterio scegli gli infermieri. Se sono sempre gli stessi. Quanto guadagnano. Insomma sarebbe opportuno vista la mattanza di tasse alla quale sono sottoposti gli italiani conoscere quanto questi signori guadagnano nell’arco di un anno e quante tasse versano allo Stato. Se è il caso di utilizzare sempre lo stesso personale o chiamare ad esempio quello che vive in condizioni di

precariato. C’è qualcosa in questo meccanismo che non funziona ed andrebbe rivisto anche a livello nazionale e non solo a quello viterbese. Domandiamo anche al direttore generale Pipino, a quello sanitario Cerimele e per �nire all’amministrativo Grassi come mai sul sito della Ausl nel link “operazione trasparenza” non ci sono riportati i redditi aggiornati di questi professionisti e soprattutto non v’è traccia di quanto riescono a guadagnare alla �ne dell’anno con la loro attività privata parallela. E’ d’obbligo fornire risposte. E’ fondamentale pensare che la sanità pubblica non sia usata come mezzo di sleale concorrenza interna. Insomma ci sono domande alle quali è necessario rispondere.

Altolazio News

Descrizione interventi avvenuti negli ultimi mesi

Costo

Urologia

Prostactomia radicale

€ 28.047,24

Urologia

Ureterolitotrissia

€ 15.120,24

Urologia

Cistectomia radicale con ureterocistoscopia

€ 47.248,39

Urologia

TURP

€ 16.316,15

Urologia

TURP

€ 16.288,18

Urologia

Int. Ricostruttivi app. riproduttivo femminile

€ 15.472,53

Urologia

Prostactomia

€ 34.213,30

Urologia

Nefrectomia parziale

€ 19.716,21

Urologia

TURP

€ 27.250,62

Urologia

Adenoctomia T.V.

€ 15.657,71

Urologia

TURV

€ 14.218,62

Urologia

Ureterolitotrissia

€ 20.231,25

Urologia

Tielocitotomia

€ 17.842,10

Urologia

Ureterolitotrissia

€ 20.445,25

Urologia

TURV

€ 18.462,49

Urologia

Cistectomia

€ 23.091,86

Urologia

Prostactomia radicale

€ 28.047,24

Urologia

Ureterolitotrissia

€ 15.120,24

Urologia

Cistectomia radicale con ureterocistoscopia

€ 47.248,39

Urologia

TURP

€ 16.316,15

Urologia

TURP

€ 16.288,18

Urologia

Ernioplastica

€ 21.691,59

Urologia

TURV

€ 16.858,62

Urologia

Prostactomia radicale

€ 28.047,24

Urologia

Ureterolitotrissia

€ 15.120,24

Urologia

Cistectomia radicale con ureterocistoscopia

€ 47.248,39

Urologia

TURP

€ 16.316,15

Urologia

TURP

€ 16.288,18

Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10

Totale

Direttore Responsabile Paolo GIANLORENZO direttore@opinioneviterbo.it Editore Cooperativa Editoriale Giornalisti Poligrafici amministratore unico Viviana TARTAGLINI

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opo l’annuncio della Chiusura di tre sportelli del Banco di Brescia arriva la replica di Silvio Cappelli (nella foto), dirigente nazionale del Sinfub, Federazione di sindacati autonomi operanti nel credito, nella finanza e nelle assicurazioni. Si tratta dei minisportrelli di via Cattaneo e via San Lorenzo e di quello di Vasanello. “La notizia – afferma Cappelli – non ci ha fatto certo piacere. Speriamo che ci sia un ripensamento anche perché il piano originario, a livello nazionale, prevedeva la chiusura di 40 sportelli e, contestualmente, l’apertura di 50 filiali: quindi avremmo dovuto chiudere con un saldo positivo di più 10. I fatti recenti – prosegue - invece ci parlano di un numero maggiore di chiusure e di una generica apertura di nuovi punti operativi, non si sa dove e

€ 634.212,75

Banco di Brescia in fuga da Viterbo Il sindacato: “Solo minisportelli”... non si sa quando. E su 84 chiusure di sportelli annunciate circa la metà sono situate nel centro sud. Nel gruppo Ubi gli unici segnali che pervengono – prosegue – sono quelli del taglio dei costi, politica apprezzabile se coinvolgesse tutti (dirigenti e consulenti compresi) e se, insieme ai tagli, si proponessero anche politiche di crescita e pro-

poste di adeguati prodotti attraverso il sostegno di adeguate procedure. Di questo al momento, nella procedura aziendale non c’è traccia, mentre appare chiaro – spiega Cappelli - che, se per alcune aziende si può anche parlare di riorganizzazione, per altre, in particolare la Carime, si tratta di un vero e proprio abbandono del territorio”.

La Classe del 1954 di Vasanello partecipa al dolore per la scomparsa del suo coetaneo

La redazione de L’Opinione vicina al dolore della famiglia Patrignani per la scomparsa di

Nazzareno OLIVIERI

vedova Ciotti

Agape CERIOLA


cronaca

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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 12 Gennaio 2012

VITERBO - Il Prefetto Antonella Scolamiero ha consegnato ufficialmente l’invito alla riunione che si terrà il 19 gennaio alle ore 12, ma la protesta continua

La Polverini delega l’incontro a Romano di VIVIANA TARTAGLINI

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erano all’incirca le 13 e 30 di ieri quando dall’uf�cio della Prefettura sono usciti il Prefetto Antonella Scolamiero e il direttore generale della Ausl di Viterbo Adolfo Pipino per recarsi a poche decine di metri nel presidio dell’Afesopsit (associazione familiari e sostenitori, sofferenti psichici della tuscia) per consegnare una lettera di invito all’incontro con il dirigente regionale Ferdinando Romano che si svolgerà il 19 gennaio prossimo alle ore 12. Il Prefetto ha chiesto a tutti i familiari accampati ormai dal 2 gennaio scorso di fare ritorno a casa e di non continuare nella protesta visto anche il temibile freddo della notte. All’invito si è associato anche Pipino che ha dato ancora una volta la propria disponibilità all’incontro. Loro però non demordono. Otto giorni per organizzare un incontro sono un invito a mollare e questa è l’ultima cosa che vogliono. Questo perché forti di una solidarietà da parte dei cittadini sempre più forte. Solidarietà che si traduce in aiuti di ogni genere. Dai caffé alle torte, ai cornetti a qualunque cosa possa dare conforto a queste persone ormai determinate a raggiungere i loro obiettivi a qualsiasi costo. Mentre qualche sindacato cerca di cavalcare la protesta per visibilità nel silenzio delle aule consiliari di diversi comuni del territorio provinciale si sono cominciate ad organizzare incontri a sostegno della protesta. “Urgente intervenire a sostegno dei malati mentali e dei familiari del Lazio ed in particolare della Tuscia, dal 2 Gennaio in presidio permanente davanti il comune di Viterbo per difendere i diritti di Afesopsit. È urgente che le Istituzioni preposte intervengano per far sapere

Il presidente dell’Afesopsit Tito Ferrante mostra la lettera consegnata dal Prefetto. Una busta con all’interno caffé e cornetti lasciata con dedica da un cittadino

quali azioni o provvedimenti si intendano assumere per ripristinare condizioni assistenziali accettabili, in particolar modo restituendo diritti ai pazienti e funzionalità operativa e dignità professionale agli operatori”. Inizia così una nota diffusa dalla segreteria regionale di Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato. “La situazione è drammatica - continua la nota - e il sistema è arrivato al collasso con il rischio di non garantire più i livelli essenziali di assistenza, non solo a Viterbo e provincia, ma in tutto il Lazio così come è stato denun-

ciato recentemente dal Coordinamento di tutti i Direttori dei DSM. Anche Cittadinanzattiva in una lettera mandata a Novembre alla Presidente e Commissario per la Sanità On. Renata Polverini, denunciava questo stato di grave sofferenza dei servizi che ci chiama in causa come organismo di tutela, e condivideva tutte le richieste dei direttori. Chiediamo la piena attuazione del Decreto del Commissario ad Acta n.101 , gli urgenti �nanziamenti per l’assistenza in carcere e il superamento degli Ospedali psichiatrici Giudiziari

(OPG), la piena integrazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali. È urgente, che l’ Amministrazione Regionale convochi le parti interessate e attivi delle procedure che scongiurino una esasperazione della situazione, provocando ulteriori danni a delle persone già così gravemente provate”. Intanto due giorni fa i sindacati hanno diffuso una nota sulla vicenda: “Il 9 gennaio, Cgil, Cisl e Uil di Viterbo, unitamente alle rispettive categorie della funzione pubblica e dei pensionati, hanno discusso sulle varie problemati-

che, ormai croniche, della sanità viterbese. Tra i vari punti particolare attenzione è stata rivolta all’attuale situazione dell’assistenza ai malati psichici ed alla giusta protesta in piazza da parte dell’A.fe.so.psi.t. che attende ancora un confronto con la Regione Lazio. Cgil, Cisl e Uil ribadiscono unanimemente la propria solidarietà alle giuste rivendicazioni; danno ampio sostegno a ricercare le idonee soluzioni; chiedono alla Regione che il confronto richiesto dalla

A.fe.so.psi.t., visto il permanere ad oltranza dei malati psichici e loro familiari ventiquattro ore in piazza in condizioni avverse, avvenga rapidamente. L’obiettivo di invertire il trend di spesa da attività ospedaliere a quelle territoriali e di prevenzione, contemplato nei piani sanitari regionali, va perseguito tenacemente nell’interesse degli utenti e provvedimenti che complicano e destrutturano attività territoriali, come quelle dell’assistenza ai malati psichici, non vanno certo nella giusta direzione prevista negli obiettivi sanitari regionali.

I carabinieri arrestano due ladri all’Ipercoop - Inseguimento sull’Aurelia Bis - Incidente stradale in località Cinelli

Sequestrati lacci per la caccia di frodo dalle guardie del Parco Valle del Treja L

e guardie del Parco Valle del Treja hanno sequestrato circa trenta lacci utilizzati dai bracconieri per la caccia di frodo. I controlli, intensi�cati durante le festività, hanno permesso di trovare queste trappole per la cattura dei cinghiali. Le denunce, per il momento contro ignoti, sono state presentate alla procura di Tivoli, competente per il territorio protetto. Questo tipo di attività venatoria, che nei parchi è vietata, è anche vietata dalla legge. “Il rispetto delle regole, dell’ambiente e della

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convivenza civile sono uno dei cardini della nostra società – dichiara il direttore del parco Gianni Guaita – prima delle leggi voglio richiamare il senso etico che deve guidare i comportamenti di ciascuno di noi. L’ambiente è un bene collettivo e per questo esistono delle tutele e dei limiti che dobbiamo rispettare tutti”.

i hanno colti con le mani nel sacco: i carabinieri di Bagnaia hanno arrestato due �danzati per concorso in furto aggravato. Si tratta di due ragazzi di 25 anni, lui romeno con precedenti penali e residente a Grotte Santo Stefano, lei originaria e residente a Viterbo. Gli uomini del maresciallo Failla sono intervenuti presso il centro commerciale Tuscia-Ipercoop situato sulla tangenziale Ovest di Viterbo. I due avevano escogitato un metodo per eludere i sistemi antitaccheggio dei negozi. In pratica usavano una borsa con un doppiofondo appositamente schermato per non far scattare gli allarmi. In questa avevano nascosto una consolle per videogiochi e altro materiale elettronico, per un valore di oltre 400 euro. Dopo averli controllati i militari hanno anche preso visione dei �lmati registrati dalle telecamere a circuito chiuso del supermercato. In questi c’era la prova

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provata di come il ragazzo, dopo aver preso un cacciavite da un espositore dello stesso negozio, ha rotto le protezioni della scatola della consolle e af�dando il contenuto alla sua compagna che rapidamente lo ha celato nel doppiofondo della sua borsa. I due giovani, arrestati in �agranza di reato hanno trascorso la notte nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Bagnaia in attesa di essere giudicati per direttissima dal Tribunale di Viterbo.

orzano un posto di blocco sull’Aurelia e proseguono a tutta velocità in direzione Roma. E’ successo martedì pomeriggio. I carabinieri delle stazioni di Orbetello, Montalto di Castro, Tuscania e Tarquinia hanno inseguito per 40 chilometri una vettura che all’altezza della Torba, località toscana alle porte del Comune delle due lagune, non si è fermata all’alt. Da qui è iniziata la rocambolesca fuga dei tre uomini a bordo di una Renault Clio di colore scuro. Partito l’allarme anche i militari delle stazioni sopra elencate, si sono lanciati all’inseguimento dell’auto con targa – probabilmente – francese. All’incirca a Tarquinia la vettura dei fuggivi sperona una gazzella dei militari di Orbetello, mandandola fuori strada. Fortunatamente i passeggeri non hanno riportato solo lievi escoriazioni. Sono in corso le ricerche per risalire all’identità dei fuggiaschi, che dovranno rispondere anche di tentato omicidio. Ma ancora non sarebbero stati trovati.

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erso le 9,15, ieri mattina, al km 20,800 dell’Aurelia Bis in località Cinelli si è veri�cato un incidente stradale. Per cause ancora in corso di accertamento un’automobile sarebbe �nita fuori strada ribaltandosi. Il conducente, un uomo, è rimasto lievemente ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Tarquinia. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.


politica

& Giovedì 12 Gennaio 2012 Viterbo AltoLazio

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Il Segretario del Circolo Pd di San Martino al Cimino Claudio Settimi interviene sul dibattito inerente ai privilegi della casta. Ed invita ad un maggior senso di responsabilità

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al Segretario Politico del Circolo Pd di San Martino al Cimino signor Claudio Settimi in merito al dibattito sui privilegi della “Casta Politica” instauratosi ad ogni livello e che tanto interesse desta nell’opinione pubblica, riceviamo e pubblichiamo: “Considerato che tutti i livelli del PD viterbese hanno passato le feste di �ne anno dilettandosi in un dibattito, attraverso i quotidiani locali, inerente appunto i privilegi della casta, in qualità di segretario politico del circolo PD di San Martino al Cimino e Tobia, mi sento in dovere di intervenire, anche se a malincuore, in quanto ritengo più giusto che venga riportato il dibattito politico nelle sedi deputate, in contraddittori aperti e possibilmente con i cittadini che stanno soffrendo la crisi. Non voglio fare i conti in tasca ai nostri politici né giudicare se i loro compensi siano congrui o meno, certo è che per come è stato gestito l’apparato dello stato italiano i nostri politici non devono aspettarsi un ringraziamento dai cittadini. Certo, sarà facile per molti fare dei distinguo, ma in generale il giudizio che si può dare sulla classe politica italiana è fortemente negativo, e la responsabilità maggiore va addebitata alle organizzazioni politiche. Prova ne è la strenua difesa di una legge elettorale impopolare che però permette ai vertici dei partiti politici di scegliere chi far eleggere. Questo per dire che in una società ben gestita, dove lo stato non avesse accumulato un debito pubblico insopportabile, dove funzionasse la sanità, la giusti-

Una veduta di San Martino al Cimino

“Che i politici diano il buon esempio” “Mai come ora la gente si è allontanata dalla politica” zia, l’istruzione ecc., gli attuali compensi dei parlamentari non sarebbero scandalosi. Quello che appare scandaloso è che nel giro di pochi giorni si faccia un governo che prende misure economiche drastiche ricadenti immediatamente sulla popolazione, mentre i principali responsabili della crisi che attanaglia il paese non sentano il bisogno di dare un piccolo contributo, che se dal punto di vista delle cifre in gioco sarebbe sicuramente irrilevante per le sorti dello stato Italiano, da un punto di vista morale potrebbe limitare perlomeno quella disaffezione verso la politica che ormai pervade una grossa fetta della popolazione. E’ vergognoso che le misure restrittive prese sui compensi dei politici, saranno operative soltanto dopo la �ne del mandato di coloro che le hanno approvate. I circoli del PD, come sicuramente quelli degli altri partiti politici, sono l’ultimo anello di congiunzione della politica con la cosiddetta società civile, è come tale ha con essa un contatto diretto. Bene, vi posso assicurare che per la mia esperienza mai

Vergogonoso posticipare le misure restrittive sui compensi solo dopo la fine del mandato

come ora la gente si è allontanata dalla politica, anzi la politica si è allontanata dalla gente. Come è possibile chiedere 20 euro per la tessera ad un disoccupato, ad un cassintegrato, ad un pensionato che devono ingegnarsi ogni giorno per sopravvivere quando i nostri parlamentari, i nostri consiglieri regionali disquisiscono se compensi di quindicimila euro mensili siano pochi o troppi. Il vero nocciolo della questione è che la politica è diventata una professione ed i politici, da veri professionisti, ormai si confrontano sulla possibilità di mantenere il loro posto di lavoro, sui compensi e sull’opportunità di passare da una formazione politica all’altra, magari anche durante il corso della legislatura. Scilipoti è soltanto uno dei tanti professionisti della politica, forse in questo più abile degli altri. Il sassolino lanciato nell’acqua da Alvaro Ricci, Francesco Serra ed altri ha suscitato tanto clamore e trovato tanto consenso nei circoli perché sintetizza gli umori del popolo del PD, e probabilmente anche di elettori di altri partiti politici, nei confronti della cosiddetta “casta”, pertanto non va liquidato come una provocazione perché la gente (quelli che saranno gli elettori), aspetta fatti concreti, non risposte elusive”.

Risultato importante per la concessione del finanziamento regionale

PLUS, Viterbo prima in graduatoria

La risposta che tanto attendevamo è arrivata in tarda mattinata. Viterbo è prima in graduatoria nel Piano Locale Urbano di Sviluppo (P.L.U.S.). Con 70 punti è la prima città del Lazio ad essere stata valutata positivamente in fase di candidatura per la concessione del finanziamento per lo sviluppo urbano e locale. Meglio di così non poteva andare – viene sottolineato da un comunicato di Palazzo dei Priori che aggiunge - Un risultato eccellente. La valutazione positiva della nostra proposta da parte della Regione Lazio non solo attesta la validità del progetto presentato, ma conferma come la serie di interventi che cambieranno in buona parte il volto della nostra città possano

essere realizzati nei tempi stabiliti nel bando, il cui inizio dovrà avvenire entro il 2013 e terminare nel 2015”. “Ora si passa alla fase successiva – aggiunge

il sindaco Marini - che scadrà il prossimo 20 febbraio e che riguarderà la contrattazione esecutiva degli interventi da realizzare. Questo primo obiettivo, decisivo e necessario, è stato

raggiunto in pieno”. L’intero progetto, lo ricordiamo, era stato illustrato alla stampa nel mese di ottobre, pochi giorni dopo la presentazione alla Regione Lazio della documentazione necessaria per la candidatura. A ridefinire una parte della città di Viterbo saranno una serie di interventi per la cui realizzazione è stato richiesto un finanziamento pubblico di 16 milioni di euro, oggetto appunto del Piano locale e urbano di sviluppo (P.L.U.S.) e del Programma operativo regione Lazio - Fondi europei (P.O.R). Tutto o quasi ruota intorno a Valle Faul, dove è prevista la realizzazione di due ascensori, una cavea e altri spazi, tra cui parcheggi.

VITORCHIANO - Dura presa di posizione dei due consiglieri sulla mancata convocazione del capogruppo di Miglioramento D’Orazi

Consiglio annullato, Baglioni e Fabbri insorgono “

Non era mai successo prima che a Vitorchiano venisse annullato un consiglio comunale”. Inizia così un comunicato stampa diffuso da due consiglieri di opposizione, Massimiliano Baglioni e Sante Fabbri in merito alla mancata convocazione del capogruppo di “Miglioramento” Raffaele D’Orazi per il consiglio comunale del 10 gennaio scorso. “Quanto accaduto è un fatto gravissimo - continuano Baglioni e Fabbri - che dimostra come in questa maggioranza, non ci sia solo dilettantismo puro ma anche pressapochismo e assoluta disattenzione e mancanza di rispetto non solo dei ruoli istituzionali ma soprattutto dei cittadini mentre alta sembrerebbe l’attenzione sui propri affari. Dimenticata (casualmente?) la convocazione per il capogruppo di Miglioramento Raffaele D’Orazi. Una provocazione al limite della

decenza da parte di questo sindaco che ultimamente ha dato il peggio di sé scagliandosi in ogni maniera contro la minoranza che, Olivieri dimentica, rappresenta pur sempre una parte della cittadinanza e, ultimamente, una grande parte della cittadinanza anche a causa del suo (non) amministrare. Un passo falso che il sindaco ha tentato �no alla �ne di coprire cercando di continuare a leggere il primo punto dell’ordine del giorno ostentando sicurezza nella voce ma tanto nervosismo nei gesti;ha tentato inutilmente �no all’inevitabile annullamento per mancanza di regolare convocazione. Sgomento tra i giovani consiglieri di maggioranza, non una parola dall’esperto assessore Babbini, il solito sorriso dall’assessore Ragni del tutto… esterno. Il nostro spirito è di essere al servizio dei cittadini af�nché la città cresca e migliori ma per farlo occorre innanzitutto che chi amministra sia capace almeno di ascolta-

re se non anche, e prima di tutto, di dare l’esempio. Diversamente, e le premesse ci sono tutte, non resta che tornare a votare per trovare una maggioranza all’altezza del compito dif�cile ed impegnativo di amministrare un paese in espansione come Vitorchiano dove le realtà che si incontrano sono ogni giorno più diverse e dinamiche; un paese che continua a cercare spazi per accogliere altri cittadini che non possono essere chiamati solo al pagamento di tasse e balzelli vari in cambio di nessun servizio a cominciare da quelli più elementari ed igienici come la depurazione delle acque o la raccolta dei ri�uti per continuare a quelli connessi all’istruzione e ai trasporti per �nire con quelli legati al tempo libero. Come si fa a credere – concludono i rappresentanti di “Miglioramento” - di riuscire ad amministrare una realtà così dinamica con cotanto immobilismo”?


attualità

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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 12 Gennaio 2011

GIUSTIZIA - L’ufficio statistica del Ministero di via Arenula fotografa la nostra realtà

Procura e Tribunale di Viterbo ecco i dati relativi a tutto il 2010

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arlare oggi di giustizia penale significa, inevitabilmente, parlare di ragionevole durata del processo. Non vi è occasione pubblica, dalle solenni inaugurazioni dell’anno giudiziario alle proposte di riforma parlamentari o di governo, dai dibattiti televisivi o alle polemiche giornalistiche, nelle quali non venga posta questa priorità: il processo penale dura troppo, è inceppato, farraginoso, insomma non funziona. La ragionevole durata del processo è un monito costituzionale vilipeso, dunque occorre intervenire. Fin qui, tutti d’accordo. Ma i problemi nascono non appena la discussione si sposta sul piano della diagnosi del male, e dunque sulla conseguente terapia. Avvocatura e magistratura si scontrano frontalmente: il processo dura troppo perché strangolato da eccessi garantistici, o perché la struttura amministrativa è al collasso? E quali sarebbero, poi, questi eccessi garantistici o questi meccanismi amministrativi inceppati, ed in quale misura incidono davvero sulla durata del processo? Il dato davvero sorprendente è che tutti ne parlano ma nessuno si adopera affinché questa situazione migliori. Il processo penale è paralizzato dalla catastrofica condizione della struttura amministrativa deputata a gestirlo; le garanzie processuali – a prescindere dalle diverse opzioni culturali e politiche cui ci si voglia legittimamente ispirare – non svolgono, obiettivamente, alcuna influenza apprezzabile sui tempi di svolgimento del processo penale. La lettura delle tabelle è univoca: i processi – si sa – arrivano al dibattimento già invecchiati nella fase delle indagini (anche in relazione ad imputazioni banalissime, oggetto di indagini puramente di routine), e quando inizia finalmente il dibattimento, deve passare attraverso l’imbuto di adempimenti che la macchina amministrativa, semplicemente,

non riesce ad organizzare con standard di efficienza minimamente decenti. È impressionante constatare quanti processi vengano rinviati perché è stata omessa la citazione del testimone, o è fallita la loro citazione per banali quanto sistematici inceppamenti (indirizzi sbagliati, cartoline postali che non ritornano, notifiche intempestive), e quanti altri perché i testimoni, regolarmente citati, semplicemente non compaiono, tradendo così la diffusa percezione da parte dei cittadini, di una scarsa autorevolezza di quella intimazione dell’Autorità Giudiziaria (e come dar loro torto, quando poi accade che i testimoni, regolarmente comparsi, si vedono rimandati ad una nuova udienza, e poi magari ad un’altra ancora, dopo aver trascorso inutilmente ore ed ore davanti la porta dell’aula?). Colpisce constatare quanto alto sia il numero dei rinvii dovuti alla assenza del Giudice (o di uno dei Giudici); e quanti siano dovuti al carico abnorme dei ruoli, che rende pressoché impossibile rispettare il programma istruttorio di quella giornata. E così di seguito. Ed allora è legittimo chiedersi perché, nel dibattito sul tema della irragionevole durata del processo, si tenda a porre prevalentemente l’accento su di un preteso eccesso di garanzie difensive, che si vorrebbe incompatibile con un processo rapido e giusto. Si tratta, da un lato, di un uso strumentale, ideologico della paralisi del processo penale, per diffondere la insofferenza dei cittadini e del ceto politico nei confronti delle garanzie processuali, vissute come un ostacolo alla sacrosanta esigenza della repressione penale; dall’altro, di un luogo comune pericolosamente diffuso nelle esemplificazioni mediatiche di un processo che, come dimostriamo con questa ricerca, è ben altro da ciò che si pensa comunemente. Tre anni e mezzo per chiudere un processo penale in dibattimento, dal tribunale alla Cassazione.

Un terzo, cifre alla mano, rispetto al tempo necessario per mettere d’accordo le controparti di una lite civile. Ma bisogna calcolare anche la fase che precede il giudizio vero e proprio, lo scontro in aula tra accusa e difesa. E allora ci si accorge che non sono rose e fiori neanche qui, perché se si aggiunge la fase di giacenza in procura, cioè l’intervallo di tempo che va dall’iscrizione della notizia di reato nel registro fino all’archiviazione o al rinvio a giudizio, che corrisponde in sostanza alla fase delle indagini, il conto finale deve salire di un altro anno e mezzo. In altre parole, finire nelle maglie della giustizia penale vuol dire mettere in preventivo circa cinque anni di limbo, in attesa del verdetto definitivo. A meno che le corti non giochino al rimpiattino del rinvio al giudice precedente per un nuovo esame, nel qual caso il preventivo è destinato a salire. Tre anni in tribunale, oltre tre anni in appello e stessa attesa in Cassazione. È la durata media dei processi civili fornita dal ministero della Giustizia: praticamente dieci anni nei tre gradi di giudizio per chiudere una lite. Ci si salva, in parte, se in primo grado si incontrano i giudici di pace, dove si può risparmiare fino a un anno e mezzo. L’ufficio statistica di via Arenula di Roma ha messo a punto uno studio che analizza per la prima volta i tempi reali delle cause. La fotografia è ancora una volta impietosa. Nelle tabelle a destra i dati forniti proprio dall’ufficio statistico del Ministero della Giustizia che mette in evidenza la situazione del Tribunale e della Procura di Viterbo al 31 dicembre del 2010. Per quanto concerne invece i dati relativi alle spese sostenute dalla Procura di Viterbo per le indagini e per le intercettazioni, l’ufficio statistico ha risposto che devono essere il presidente del Tribunale e della Procura a fornire i dati richiesti.

Movimento dei procedimenti civili presso il tribunale di Viterbo ‐ anno 2010 Anno 2010 Sopravvenuti  Esauriti  Pendenti al 31.12

8.353 8.403 9.422

Movimento dei procedimenti penali contro NOTI presso il tribunale di Viterbo ‐ anno 2010 Anno 2010 Dibattimento e  corte assise Ufficio GIPGUP  Sopravvenuti  Esauriti  Pendenti al 31.12

1.216 1.134 1.047

3.958 3.316 4.089

Movimento dei procedimenti penali contro NOTI presso la Procura della Repubblica di Viterbo ‐  anno 2010

Anno 2010 Sopravvenuti  Esauriti  Pendenti al 31.12

8.204 8.031 4.229

Procedimenti penali contro NOTI prescritti presso il Tribunale di Viterbo ‐ anno 2010 Anno 2010 Sentenze Non Doversi  Procedere Per Prescrizione Sentenze Proscioglimento Prima  Del Dibattimento Per  Prescrizione Decreti Archiviazione Per  Prescrizione

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Fonte: Ministero della Giustizia ‐ Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi ‐ Direzione Generale di Statistica

Fonte: Ministero della Giustizia ‐ Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi ‐ Direzione Generale di Statistica


attualità

& Giovedì 12 Gennaio 2012 Viterbo AltoLazio

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ISTRUZIONE - L’istituto Alceste Grandori è il primo ad adrerire alla campagna di educazione alimentare

Arriva “Frutta nelle Scuole” anche a Viterbo L

a campanella della ricreazione riprende a suonare dopo la pausa delle vacanze natalizie e, per tutti i ragazzi, giunge il tanto desiderato attimo di pausa per rilassarsi o, ancor meglio, sgranocchiare qualcosa. Magari la solita pizza. O il panino della mamma. O, una merendina alla moda arraffata frettolosamente in qualche supermercato. Niente di tutto questo per gli alunni della scuola primaria A. Grandori di Viterbo. Per loro, direttamente dalle mani delle insegnanti e dei bidelli, solo frutta e verdura fresche di prima qualità, rigorosamente di stagione e senza coloranti arti�ciali, provenienti da produzioni integrate o biologiche. Questo grazie al progetto “Frutta nelle scuole” promosso dal ministero dell’Istruzione in collaborazione con il ministero delle politiche agricole e volto a sensibilizzare i ragazzi al

consumo di alimenti sani e naturali, spesso dimenticati sulle tavole degli italiani. E al quale Clara Vittori, dirigente scolastico del II circolo didattico “A. Grandori”, non ha fatto mancare la sua adesione: “Un istituto come il nostro, – spiega la Dirigente- con un’utenza competente e tradizionalmente molto sensibile alle tematiche dell’alimentazione e della salute, non poteva certo farsi sfuggire una simile occasione. Già con la creazione dei nostri orti scolastici, gli alunni avevano potuto conoscere da vicino la �liera dei prodotti ortofrutticoli tipici della nostra terra e ora ci sembrava giusto insistere anche sulla necessità di un consumo alimentare più naturale e consapevole”. Spazio dunque, alla linea verde, con un calendario di somministrazione �tto e distribuito lungo gran parte dell’anno scolastico, da novembre a maggio. Le merende di frutta sono iniziate

a novembre con l’uva, alla quale hanno fatto seguito a dicembre kaki e clementine e, cui si alterneranno, secondo le stagioni, mele, arance, pere, albicocche, ciliegie e pesche; ma anche spremute, queste ultime servite fresche e appena preparate dal personale della ditta appaltatrice. Contro ogni previsione, poi, grazie anche all’elevata qualità dei prodotti e a un contesto allegro e comunitario, i bambini manifestano un elevato apprezzamento. Largo alla frutta dunque, in una scuola che ha sempre più il pollice verde e che, non a caso, unica nella città di Viterbo, ha ritenuto di dover aderire ad un progetto che interviene direttamente sulle abitudini alimentari dei nostri bambini, invogliandoli a scoprire l’aspetto gustoso e salutare di prodotti meno arti�ciali di quelli a cui sono ormai anche troppo abituati.

Iniziativa

Prato Giardino parte il 14 gennaio la raccolta degli alberi di Natale

Non solo feste per il 14 gennaio, ma anche visite guidate a Vulci e passeggiate al mare T

I festeggiamenti del carnevale 2012 partono da Pescia Romana

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rlecchino, Colombina e Pulcinella faranno il loro ingresso per il primo Carnevale del Lazio che si festeggerà il 14 gennaio a Pescia Romana nel viterbese. Tra coriandoli e stelle filanti nel Palatenda del piccolo paese sul mare laziale prenderà il via la festa tanto attesa da grandi e piccini. Tutti in maschera tra balli e sfilate lasciando alle spalle il Natale. Non sarà un Carnevale a tema, ma ognuno potrà portare la sua maschera, meglio ancora se “fatta in

casa”. Ci sarà una giuria che premierà la migliore. Il paese di Pescia Romana, frazione di Montalto di Castro offre la possibilità nel corso della giornata di passeggiate al mare di inverno ed escursioni dedicate alla scoperta del territorio. Pescia Romana gode infatti della vicinanza ai più bei luoghi e paesi dell’alto Lazio e della bassa Toscana, dove archeologia, storia, natura e enogastronomia fanno parte dello stesso paesaggio. A poca distanza troviamo infatti il Parco di Vulci

dove si può scegliere uno dei percorsi che attraversano il pianoro dell’antica città etrusca, da godere con tranquillità e senza fretta, con il passeggino, con il cane, da soli o con gli amici. il Percorso Breve (Km.2,300), il Percorso Completo (Km.3,500) o il Percorso Natura fino al Laghetto del Pellicone. Gli amanti della mountain-bike potranno visitare il Parco Naturalistico Archeologico in sella. E proprio dalla frazione della cittadina castrense prenderanno il via i festeggiamenti del carnevale 2012.

orna anche quest’anno la raccolta degli alberi di Natale. L’iniziativa in programma per il prossimo week end, è promossa dalle Guardie Ecozoofile e dell’associazione ambientalista Fare Verde in collaborazione con il Comune di Viterbo. Così gli abeti potranno essere reimpiantati in un ambiente compatibile con le loro naturali caratteristiche. Gli abeti potranno essere consegnati presso il punto di raccolta a Prato Giardino, nelle immediate vicinanza dell’ingresso principale. Questi gli orari: sabato 14 gennaio 2012 dalle 10 alle 12,30 e domenica 15 gennaio sempre allo stesso orario.

Poste Italiane, il bollo auto Sei viterbesi saranno “europrojects manager” va pagato entro il 31gennaio Hanno partecipato ad un corso finanziato dalla Provincia e dalla UE

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’ partita all’inizio di questa settimana l’avventura dei sei ragazzi della Tuscia che hanno partecipato al corso per diventare europroject manager �nanziato da Palazzo Gentili e dalla UE. Ora effettueranno uno stage di sei mesi a Bruxelles (nella foto un’immagine dell’Europarlamento), vivendo un’esperienza di training on the job in selezionati e prestigiosi uf�ci di progettazione. I sei sono: Raffaella Gambellini e Sarah Ercolani che lavoreranno alla Veltha i.v.z.w. Poi Serena Parsi alla Europe for Business Ltd, Simonpietro Cusi all’Innovation & Development Consulting sprl, Immacolata Zoppi alla Leeds Metropolitan University e Vittoria Curreri alla Finnovaregio Foundation. “Sono sinceramente molto felice che la Provincia di Viterbo abbia messo a disposizione di sei ragazzi meritevoli questa importantissima opportunità – afferma l’assessore alla Formazione, Lavoro, Gioventù e Politiche comunitarie di della Provincia, Paolo Bianchini. Gli europroject manager sono

�gure professionali sempre più richieste nel mercato del lavoro moderno e globalizzato – aggiunge l’assessore – perché si tratta di professionisti capaci di realizzare progetti di sviluppo che mettano in collegamento l’Europa con le realtà locali, favorendone la crescita. Credo che questa sia una buona pagina della politica: noi amministratori pubblici dobbiamo dare a tutti la possibilità di emergere e di realizzarsi con una propria speci�ca professionalità, poi sono il merito, l’impegno e le qualità di ognuno a fare il resto. Nei prossimi giorni i ragazzi di Viterbo incontreranno l’europarlamentare eletto anche nel collegio della Tuscia, Marco Scurria – conclude. Poi, successivamente, andrò io stesso a Bruxelles per creare un network tra le agenzie di progettazione, il Parlamento Europeo, l’onorevole Scurria e i progettisti stessi”. Inizia per loro la seconda fase di un percorso che mira a formare dei professionisti in grado di fare progetti che garantiscano l’accesso ai fondi europei.

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oste Italiane invita i cittadini di Viterbo e provincia a non aspettare l’ultimo giorno per il pagamento del bollo auto in scadenza il 31 gennaio prossimo. I versamenti potranno essere effettuati in tutti gli uf�ci postali della provincia usufruendo del servizio che permette di calcolare automaticamente l’importo dovuto in modo semplice e a prova di errore. Per effettuare il pagamento infatti basterà

compilare l’apposito modulo, disponibile allo sportello, indicando il tipo e la targa del veicolo, la regione, la scadenza del pagamento e il codice �scale. Sarà l’uf�cio postale, attraverso il collegamento in tempo reale con l’archivio delle targhe automobilistiche, a veri�care la correttezza dei dati, segnalare eventuali errori e a comunicare al cliente l’importo esatto da pagare.


Giovedì 12 Gennaio 2012

regione

Viterbo & AltoLazio

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Dopo le pubblicazioni del Sole24 Ore, Piano Casa da tragedia! Angelo Bonelli

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e affermazioni del Presidente dei Verdi, Angelo Bonelli: “Doveva essere una legge urgente, chiesta dalle famiglie e dai cittadini a gran voce, secondo Polverini, quella del Piano Casa ed ecco invece che dopo quattro mesi, secon-

do i dati pubblicati oggi dal Sole24Ore, questo provvedimento “urgente ed essenziale” che secondo la Presidente della Regione i cittadini chiedevano fermandola per strada, si dimostra un vero e proprio fallimento. 212 domande i quattro mesi in tutto il Lazio, svelano il vero volto del Piano Casa che era stato propagandato come un provvedimento rivolto alle famiglie, ma il vero business speculativo della lobby del cemento scatterà tra

poco con l’assalto a Parchi e aree agricole, l’ampliamento e ristrutturazione degli edi�ci rurali e le demolizioni e ricostruzioni. Tutte cose che i cittadini subiranno, visti i danni ambientali che il Piano Casa produrrà, come sta succedendo al Terminillo dove per le nuove piste da sci, inserite all’ultimo momento nel Piano, si abbatteranno oltre 7.000 faggi secolari. Nel frattempo dalla Giunta regionale, sul Piano Casa, nessuna notizia”

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a una nota congiunta, Ivano Peduzzi e Fabio Nobile, consiglieri regionali della Federazione della sinistra dichiarano: “Non ci stupisce leggere i dati forniti dal Sole 24 Ore di oggi in merito alle richieste di ampliamento edilizio come previsto dal nuovo piano casa regionale: nei primi 4 mesi di attuazione della legge le richieste di DIA sono scarse e pari a nulla. I dati sulle richieste pervenute ai comuni dimostrano che il rilancio economico della nostra regione non passa con norme di valorizzazione

edilizia pro palazzinari”. “Tutto ciò –proseguonoconferma la validità della nostra opposizione attuata in Ivano Peduzzi e Fabio Nobile aula al momento del voto della L.R. n.10: il futuro della nostra pubblicate, -concludono Peduzzi e economia e della nostra occupazione si realizza attraverso azioni di Nobile- siamo �duciosi del buon recupero ambientale del patrimonio esito dell’iniziativa, presa insieme edilizio pubblico e privato esistente, ad altre forze politiche, di richiedere di realizzazione di nuova edilizia l’impugnazione di tale legge presso popolare, di sostegno con il credito il Consiglio dei Ministri e recepita alla piccola e media proprietà per a suo tempo dal Ministro Galan, la valorizzazione manutentiva del- che sollecitò un parere agli organi l’esistente”. “Alla luce delle notizie costituzionali preposti.”

In rivolta i 300 tirocinanti della giustizia che ora la Regione non riesce a reimpiegare

Che fine hanno fatto le promesse della Zezza? F

ormati nel 2010 su impulso del Ministero della Giustizia dalla Provincia, trecento persone si trovano adesso con un pugno di mosche. Posizionati dalla Regione negli uf�ci giudiziari non vengono però assunti. I precari riuniti sotto la sigla Upg, insieme a rappresentanti di Cgil e Uil, bussano agli uf�ci di via Cristoforo Colombo, per chiedere certezze e regolarizzazione della loro posizione Ricordiamo la storia della vicenda: a giugno del 2010 la Provincia di Roma indice un bando, rivolto a tutti i cassintegrati e ai lavoratori in mobilità delle aziende private con sede sul territorio. Attraverso di esso Portafuturo, portale di lavoro e formazione dell’ente, intende selezionare alcuni aspiranti tirocinanti da formare come operatori giudiziari, per renderli capaci di archiviare dati a livello informatico. Alla �ne del tirocinio di 1440 ore però, la Provincia, che si era meramente fatta carico delle procedure di selezionamento, come richiesto dal Ministero della Giustizia, non può garantire l’assorbimento delle persone formate: a quel punto la palla passa alla Regione Lazio, che, attraverso un bando pubblicato sul bollettino uf�ciale, seleziona e riassegna agli uf�ci giudiziari dell’intero territorio, nuovo personale. Qui i precari vengono impiegati, più che come tirocinanti (non essendo prevista la presenza di un tutor che li formi) come veri e propri lavoratori, “Autonomi al 90 per cento, con tanto di badge, mail personale, password di accesso al sistema e contatto col pubblico. Di fatto queste trecento persone operano come veri e propri dipendenti delle cancellerie” Per loro, che ancora si trovano in mobilità, la Regione ha stanziato in bilancio, chiuso in gran fretta a settembre per far quadrare i conti, 240 euro al mese di rimborso spese, a fronte di un impegno lavorativo di 30 ore settimanali, dunque 120 ore mensili. Il che equivale a dire che percepiscono 2 euro l’ora. Il rimborso, oltre che esiguo, viene inoltre corrisposto in ritardo. Ricapitolando: la Provincia su impulso del Ministero forma trecento persone, poi le passa

“GIANNI COMBINAGUAI”

Alemanno negli ultimi giorni sembra non “azzeccarne” una. Dal Colosseo all’estirpazione degli alberi in favore dei Pup non piovono che amare critiche NANDO BONESSIO (VERDI) SUL COLOSSEO Al di là delle chiacchiere e del ritenersi offeso, come al solito Alemanno registra un ennesimo fallimento. Questa indagine conferma il sospetto che questa amministrazione agisce improvvisando e anche quando ha come obiettivo di risanare il patrimonio artistico di Roma �nisce per combinare qualche guaio. Così come gli imperatori di Roma sono ricordati con un appellativo, spesso nobile, Alemanno passerà alla storia come ‘Gianni combinaguai.” “Alla �ne anche questa vicenda, come tutte le precedenti, peserà sui cittadini. Il Colosseo rappresenta non solo il passato, ma anche il futuro della città, per questo non è possibile accettare leggerezze in merito alla sua gestione e alle operazioni relative la conservazione. Tutti gli eventuali ritardi e ciò che ne conseguirà – conclude Bonessio -, sono responsabilità di questo sindaco, che può rifugiarsi dietro i paraventi quanto vuole, ma ai cittadini ormai è chiaro che si tratta della solita foglia di �co”.

“ Una rappresentanza dei manifestanti alla Regione, che si occupa di posizionarle negli uf�ci giudiziari. Ma la Regione non li può assumere, e così arriviamo ad oggi, quando un presidio in rappresentanza dei precari riuniti sotto la sigla Upg, insieme a rappresentanti di Cgil e Uil, è andato a bussare alla Regione

Lazio, presso gli uf�ci di Mariella Zezza, assessore al Lavoro e alle Politiche sociali, che oltre sette mesi fa annunciava la volontà da parte della Regione di trovare una soluzione de�nitiva per questi “tirocinanti della giustizia”. I delegati vengono qui ricevuti dal dirigente Giuseppe

L’assessore Mariella Zezza Trei, al quale chiedono con forza che la Regione si faccia promotrice di un tavolo presso il Ministero, volto alla regolarizzazione della loro posizione. Sarà un’altra storia in�nita o si troverà una soluzione? Intanto altre 300 persone in Italia sono a spasso... ViTa75

Fabio Nobile non risparmia il suo commento “La Zezza rispetti gli impegni presi”

Il consigliere regionale Fabio Nobile

Un’altra promessa caduta nel vuoto dell’Assessore al lavoro Zezza: oltre sette mesi fa annunciava la volontà da parte della Regione di trovare una soluzione de�nitiva per i “tirocinanti della giustizia”. “Oltre 350 lavoratori in

cassa integrazione e in mobilità impiegati negli uf�ci giudiziari del Lazio”. Così Fabio Nobile, consigliere regionale del PdCI-Federazione della sinistra, dopo aver preso parte al presidio organizzato dall’Unione precari della Giustizia davanti

al Consiglio regionale del Lazio. “Oltre alla proroga del tirocinio per un altro anno,-prosegue- la Regione aveva preso degli impegni precisi con questi lavoratori: avviare il progetto dei “Cantieri della giustizia”, aumentare le retribuzioni e promuovere una proposta risolutiva al Ministero della Giustizia. Ad oggi non solo nessuno si è mosso presso per il Dicastero ma le retribuzioni, che non hanno subito alcun ritocco rimanendo ferme a 240 euro, sono state erogate con mesi e mesi di ritardo. Credo sia fondamentale –conclude Nobileche l’assessore Zezza accolga la richiesta di un incontro con questi lavoratori e che si impegni concretamente, e non solo con vane parole, a trovare una soluzione che restituisca dignità a queste persone”.

LA BELLA (FDS) A FIANCO AI CITTADINI CONTRO I PUP La Federazione della Sinistra del X Municipio appoggia e partecipa attivamente alla lotta dei cittadini di Via Giulio Agricola contro l’espianto dei platani, previsto per l’attuazione del parcheggio privato. Riteniamo i Pup inutili e dannosi e sosteniamo che una sana amministrazione, non può essere dipendente dagli oneri concessori che da essi derivano e succube degli speculatori del suolo e del sottosuolo”. E’ quanto afferma il consigliere municipale della Federazione della Sinistra del X Municipio di Roma, Massimo La Bella. “Inoltre – continua- non possiamo nascondere che queste operazioni sono fatte senza partecipazione e condivisione della cittadinanza, venendo imposte brutalmente a colpi di voti nei consigli municipali e comunali. Il X Municipio ha molte responsabilità in merito in quanto, da circa un decennio, ha sempre approvato, trasversalmente e con la nostra ferma contrarietà, il Piano Urbano Parcheggi, indicando diversi siti specialmente nel territorio storico”. “Il Comune di Roma – conclude La Bella - nella �gura del Sindaco Alemanno, in un primo momento aveva illuso i cittadini sulla possibilità di una delocalizzazione e poi li ha lasciati soli. La battaglia contro il Pup è simile a quella di chi in Val di Susa e al Dal Molin combatte per la difesa del territorio e contro l’arroganza del potere. La nostra lotta è appena cominciata”.


litorale

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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 12 Gennaio 2012

Dal sondaggio emerge un gradimento molto elevato per l’attuale primo cittadino, Mauro Mazzola. A lui, secondo i tarquiniesi, va il merito di aver realizzato numerose opere che hanno cambiato il volto della città e di essere riuscito finalmente ad attuare la tanto attesa raccolta differenziata dei rifiuti di ALESSANDRO SACRIPANTI

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ancano pochi mesi alla tornata elettorale e ancora non si vedono nomi sicuri, nei vari schieramenti politici che saranno in contrapposizione al sindaco uscente Mauro Mazzola, che �no ad ora è l’unico certo alla corsa per il ruolo che ancora mantiene. Quindi oltre a Mazzola che secondo le recenti dichiarazioni ha ribadito di rimettersi in pista con il totale supporto del Partito Democratico, abbiamo svolto un sondaggio generale tra i cittadini per cercare di capire quali fossero i politici che vorrebbero come candidati alla carica di sindaco per la prossima legislatura. Tra tutti e in larga parte, è emerso il nome di Al�o Meraviglia dell’Udc, seguono a ruota Alessio Gambetti del Pdl, Marzia Marzoli della Lista Civica e sorpresa anche il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli. Ma vediamo come hanno risposto i tarquiniesi alla domanda: “Oltre a Mauro Mazzola gia confermato a candidato sindaco, chi vedrebbe in lista negli altri partiti per il suo posto?”. Prima di affrontare i numeri che vedono svettare in classi�ca Meraviglia, diamo uno sguardo agli altri nomi che sono stati chiamati in causa, su un campione di 100 cittadini, di diversi ceti sociali in tre parti del territorio, tra cui 60 in città, 20 tra Zona Artigianale, Stazione e

Qui accanto il comune di Tarquinia; sotto Alfio Meraviglia: i cittadini vedono di buon occhio la sua candidatura

E’ caccia al candidato sindaco

Un sondaggio tra i cittadini vede in pole position Alfio Meraviglia, seguito da Gambetti, Marzoli e Antonelli Lido e gli altri 20 in zone periferiche. Non andremo per lista di classi�ca, quindi iniziamo con il dire che intanto è certo che la stima rivolta dai tarquiniesi nei confronti del primo cittadino in carica è ancora molto forte, il sondaggio infatti lo vede in pista con il 36% degli ascoltati. Quelli che lo continueranno a votare infatti hanno sottolineato che con Mazzola c’è stato un cambiamento alla città, e le opere realizzate e soprattutto aver fatto partire la raccolta differenziata ha permesso di mantenere il consenso. In area centrodestra e in particolare in casa del Popolo della Libertà, i cittadini si sono espressi su tre nomi: Alessio Gambetti consigliere all’Università Agraria che ha ottenuto il 4,5 %. I suoi sostenitori hanno riferito che tra i tanti politici altisonanti del Pdl è l’unico che tiene alta la ‘bandiera’. Qualcuno ha detto “Almeno lui si fa sentire, degli altri nemmeno l’ombra”. Il 3% in area Pdl è andato al consigliere comunale Cristiano Minniti, che mantiene il consenso anche

grazie ad nucleo di giovani che lo seguono da sempre. Soltanto l’1% per continuare nel centrodestra è andato a Gianfederico Angelotti, tirato in ballo da qualche scontento solo per provocazione. A sorprendere fuori dagli schieramenti è stata la Referente della Lista ‘Per il bene di Tarquinia’ Marzia Marzoli, che ha riscosso il 4% delle preferenze. Sono molti infatti (tra ambientalisti e no-coke) che delusi dall’atteggiamento del sindaco Mazzola, appoggeranno il movimento cittadino. Anche il prossimo è una grande sorpresa con addirittura il 9%, e la certezza che non si candiderà. Si tratta del presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli, che nonostante abbia dato il suo appoggio a Mazzola, moti cittadini vista la sua ottima gestione dell’ente di via Garibaldi non avrebbero problemi a votarlo per la poltrona di sindaco. Segue con il 1,5% e soprattutto grazie alla stima dei cittadini del Lido, l’assessore Renato Bacciardi che sembra ancora stia nell’Udc. Infatti

il suo ruolo sarà molto dubbio nel momento i cui dovrà decidere con chi stare in fase elettorale. Con il centrosinistra dove adesso amministra, oppure con il centrodestra dove sono collocati i colleghi di partito in Provincia, ed in particolare dove si trova Al�o Meraviglia che nel sondaggio spiazza tutti con un risultato del 38%. Il consigliere provinciale dell’Udc, sembra avere gia in tasca la �ducia di gran parte dei cittadini. In parte questo è gia noto, avendo avuto un largo consenso alle passate elezioni provinciali che gli hanno permesso di essere oggi l’unico nostro rappresentante a Viterbo. Non solo giovani, ma imprenditori, commercianti altre fasce sociali di rilievo non hanno dubbi l’unico che può dare testa a Mauro Mazzola è Al�o Meraviglia. Lui per ora non si sbilancia e anzi, sottolinea che deve continuare a dare il massimo supporto alla città per quanto di competenza negli ambiti provinciali. Alla �ne del sondaggio rimangono un esiguo numero di “non lo so,

non vado a votare”, e alcuni nomi da una o due preferenze” che tra questi raggiungono il 3%. La s�da a Tarquinia è gia in atto e cittadini lo sanno bene, come sanno bene anche chi dovranno votare.

TARQUINIA - Il comune ha indetto un bando che riguarda i siti Unesco della città e di Cerveteri

Per la necropoli nuovo piano di gestione e attività didattiche I

l Comune di Tarquinia indice un avviso per l’indagine di mercato per la manifestazione di interesse per il completamento del piano di gestione del sito Unesco della Necropoli etrusca e per la realizzazione di attività didattiche. Il provvedimento tra l’altro comprende anche la necropoli di Cerveteri a seguito dell’accordo di Programma stipulato conl’amministrazione Comunale di Cerveteri per la gestione dei fondi erogati da Ministero per i Beni e le Attività Culturali ai sensi della Legge 77/2006. E’attivo quindi un bando dove il Comune di Tarquinia intende affidare in appalto il completamento del piano di gestione del sito Unesco delle ‘Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia’, mediante procedura negoziata con inviti a soggetti idonei per lo svolgimento della prestazione. Il servizio comprende l’aggiornamento ed il completamento delle tre sezioni del Piano di Gestione; l’aggiornamento del Piano di conservazione, l’aggiornamento del Piano delle conoscenze e il completamento del Piano di valorizzazione economica e culturale. Gli interessati che possiedono i requisiti richiesti devono far pervenire entro il 23 gennaio 2012, all’ufficio Protocollo del Comune la richiesta in busta chiusa e sigillata recante la dicitura ‘manifestazione di in-

teresse per il completamento del Piano di Gestione del sito Unesco delle Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia’. Allo stesso modo ma entro il 24 gennaio 2012 il Comune di Tarquinia intende affidare in appalto la progettazione e la realizzazione di attività didattiche di promozione del sito Unesco delle ‘Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia’ presso le istituzioni scolastiche, mediante procedura negoziata con inviti a soggetti idonei per lo svolgimento della presente prestazione. Gli interessati devono far pervenire all’ufficio Protocollo la richiesta con la dicitura ‘manifestazione di interesse per progettazione e realizzazione attività didattiche dipromozione del sito Unesco presso le istituzioni scolastiche’, indirizzandola al Settore IV°, Ufficio Valorizzazione Aree Archeologiche del Comune di Tarquinia. Per ulteriori informazioni su questi bandi dal Comune di Tarquinia fanno sapere che è possibile contattare l’Ufficio Valorizzazione Aree Archeologiche al numero di telefono 0766.849224, attivo dalle ore 16.30 alle ore 19.30, oppure inviando una posta elettronica all’indirizzo mail: biblioteca@tarquinia.net, oppure si può consultare il sito internet www.tarquinia.net. A.S.


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MONTALTO - Il gruppo civico di Benni vuole avere l’ultima parola sul sindaco Carai

Scuole, la risposta di Alternativa Democratica di GIOVANNI CORONA

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ontinua il botta e risposta tra Alternativa Democratica ed il sindaco Carai sulla vicenda che ha visto protagonisti gli alunni della scuola dell’infanzia di Pescia Romana. Dopo le parole del Primo Cittadino, rafforzate dal sostegno della Preside delle scuole Grazia Olimpieri, Luca Benni e i suoi non ci stanno e partono di nuovo al contrattacco: “Il Sindaco Carai –spiegano- evidentemente infastidito dall’incalzare delle domande sulla sua capacità di gestione e programmazione, risponde risentito alla nostra denuncia sul disagio creato agli alunni della Scuola dell’Infanzia di Pescia Romana lo scorso 9 gennaio. Un disagio che, come peraltro confermato nello stesso articolo di risposta del Sindaco, ha portato la totalità dei genitori a scegliere di riportare a casa i propri bambini visti l’inagibilità delle loro classi. Altri, ed anche qui viene data conferma di quanto da noi dichiarato , essendo arrivati con la Scuolabus sono stati invece sistemati in un’altra aula. Dunque –continuano i membri di A.D.- non abbiamo detto nulla di inesatto o di calunnioso. Solo una verità che il Sindaco preferisce non divulgare e per la quale, diversamente dalla precedente occasione, non sente nemmeno l’obbligo di scusarsi con i genitori e con i bambini”. Il neo nato gruppo civico risponde poi punto per punto alle accuse rivolte dal Sindaco nell’articolo apparso ieri sui giornali: “Siccome Carai –tuonano i membri del direttivo di Alterna-

tiva Democratica- si lancia in una serie di accuse al nostro gruppo politico, ci sia consentita una breve ma esplicita risposta: Ella ignora chi siamo come ignora gran parte delle cose che accadono nel Suo paese, tuttavia ci siamo presentati pubblicamente riscontrando consensi e partecipazione tanto a Montalto quanto a Pescia Romana; Ella non ci conosce ma ci sono pervenute dalla Sua parte politica “proposte e consigli” sulla condotta da tenere alle prossime elezioni comunali ; Ella non tema che ci confronteremo con Lei, se sarà candidato, o con chi agirà in continuità rispetto alla Sua Amministrazione, nella sede più opportuna di tutte, quali sono le prossime elezioni amministrative, dove ci presenteremo portando avanti le idee e le persone idonee a realizzarle”. L’ultima stoccata Alternativa Democratica la lancia alla preside delle scuole di Montalto, che si è trovata più volte a difendere il sindaco sulle vicende e sui disagi accaduti ultimamente nell’ambito scolastico: “In�ne –concludono- assicurando che non replicheremo più alle nevrosi politiche del Sindaco, vogliamo ribadire la nostra stima e il rispetto per tutto il personale operante nella scuola, dalle maestre al personale ATA �no alla Dirigente Scolastica che reputiamo �gura capace e lungimirante”. Tanto lungimirante da capire benissimo l’opportunità, anche ai sensi del ruolo che l’articolo 25 del D. L.vo 165/2001 Le impone, di continuare a sottoscrivere articoli elettorali a �rma del Sindaco dove si offende una parte signi�cativa della comunità”.

La vicenda della scuola di Pescia ha acceso i toni di una campagna elettorale già infuocata

TARQUINIA - L’associazione sportiva ha regalato due biliardini alla scuola media Ettore Sacconi

“Arteritmica” come la Befana rosegue ormai da anni, e con grande con succesP so, la collaborazione tra la scuola media “Ettore Sacconi” e l’associazione sportiva dilettantistica

“Arteritmica”. Già, perché da ben diciassette anni esiste la scuola di ginnastica ritmica a Tarquinia, fondata dalla professoressa Maria Cappuccini, e da quando è nata ha portato avanti i suoi allenamenti proprio nella palestra della scuola, nella sede distaccata “Luigi Dasti”. Un sostegno reciproco che si traduce nella possibilità di far svolgere un duro lavoro alle ginnaste dell’”Arteritmica”, e per quanto concerne la scuola di ricevere ogni anno degli utili doni offerti dalla professoressa Cappuccini. “Siamo molto contenti di questa collaborazione”, le parole dell’insegnante. “Perché ci permette di svolgere un buon lavoro, che d’altronde si nota quando le ragazze scendono sulla pedana e riescono a vincere anche contro avversarie che si allenano di più e con mezzi molto più professionali dei nostri.” Non solo

“Ballando per Noemi”, gli organizzatori ringraziano per la riuscita dell’iniziativa

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iceviamo e pubblichiamo - “Gli organizzatori di “Ballando per Noemi”, spettacolo di danza e canto che si è tenuto sabato 7 gennaio al palazzetto dello Sport di Civitavecchia in favore dell’iniziativa “Insieme per Noemi”, promossa dalla onlus Semi di pace, ringraziano il Comune di Civitavecchia e in particolare l’associazione Ada, Micaela D’Andrea commissaria del comitato Cri, l’intrattenimento di Paola Liberatori, le cantanti Valentina Baldi, Alessia Starrabba e Ilaria Iannetti per la grande disponibilità, per l’aiuto fornito durante la preparazione dell’evento e per la gratuità dei servizi. Un ringraziamento parti-

colare va a Diletta Strengacci, Cristina Belletti, Maria Cristina Tisato ed Emanuela Scicchitano delle scuole di danza partecipanti.”

l’A.S.D. Arteritmica è contenta. La scuola dal canto suo, esprime attraverso le voci dei professori di educazione fisica Carlo Casciola e Anna Fortuzzi, tutta la sua felicità e soddisfazione, per aver ricevuto l’ennesimo regalo che tornerà certamente utile agli alunni, specie quelli infortunati che non potranno prender parte alle consuete lezioni di motoria. Quest’anno i regali consistono in due biliardini semi-professionali, che arrivano ad abbellire e migliorare le attrezzature della scuola, dopo che nei vari anni trascorsi, l’”Arteritmica” ha arredato gli spogliatoi con panche ed attaccapanni, ha comprato i rivestimenti per i tappeti da ginnastica, più attrezzature sportive varie, palloni e completini. La consegna è stata effettuata ieri mattina, 11 Gennaio, alla presenza di studenti entusiasti e dei lieti professori Anna Fortuzzi e Carlo Casciola. Daniele Girardi

TARQUINIA - Prosegue fino al 29 gennaio l’iniziativa promossa dall’Assessorato al Turismo per valorizzare il patrimonio architettonico

Porte aperte nei monumenti del centro storico I

l centro storico di Tarquinia continua a tenere aperte le porte dei suoi tesori artistici. Fino al 29 gennaio infatti, ogni venerdì, sabato e domenica, la chiesa di Santa Maria in Castello(a sinistra) ed il torrione detto di “Matilde di Canossa”(a destra) saranno visitabili dalle ore 10:30 alle ore 12.30, e dalle ore 15:00 alle ore 18.00. L’iniziativa è promossa dall’assessorato al Turismo, in collaborazione con la cooperativa sociale Fuori C’entro, l’associazione Anteas, la Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia e la STAS (Società Tarquiniense d’Arte e Storia). I monumenti, splendidi esempi della ricchezza del patrimonio architettonico della città, saranno custoditi dal personale altamente quali�cato e bilingue dell’Uf�cio Informazioni Turistiche, af�ancato dai volontari dell’Anteas, nei momenti di maggiore af�usso.


comprensorio nord

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Il sindaco di Acquapendente Alberto Bambini risponde ai consiglieri di minoranza sulla richiesta di chiarimenti in merito al comitato di redazione del periodico ‘Acquapendente Notizie’. Dura la replica dell’opposizione chiaramente risentita dalle parole del primo cittadino

Giovedì 12 Gennaio 2012

Autocertificazioni per anagrafe e stato civile N

iente più code agli sportelli per i certificati anagrafici e di stato civile. In seguito all’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di autocertificazione e semplificazione amministrativa introdotte dalla “legge di stabilità per il 2012” (legge n. 183/2011, art. 15), dal 1° gennaio 2012 le Pubbliche Amministrazioni e i privati gestori di pubblico servizio non potranno più richiedere ai cittadini i certificati anagrafici e di stato civile. Il Comune di Acquapendente

di Fulvio MEDICI

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l protocollo 12918 del 29 dicembre scorso, il sindaco Alberto Bambini invia una nota ai consiglieri di minoranza, all’oggetto: Acquapendente Notizie. La risposta si riferisce alla richiesta di chiarimenti da parte del gruppo consiliare di minoranza in merito alla composizione del comitato di redazione del periodico ‘Acquapendente Notizie’. In quell’occasione (prot. 12645 del 19/12/2011, Ferri, Bedini, Brenci e Iacoponi, sollevavano chiare perplessità, sia sui contenuti pubblicati sul periodico, ritenendoli nella maggior parte dei casi ‘di parte’, sia sulla nomina di un ex assessore comunale della prima ‘legislatura Bambini’ all’interno della direzione della redazione, come il professor Orlando Araceli. Il primo cittadino, risponde: “Innanzitutto, Acquapendente Notizie, il periodico dell’amministrazione comunale, è un giornale apolitico, unicamente di infor,mazione al cittadino, che ospita nelle sue pagine argomenti di oggettivo interesse collettivo, completamente privi di qualsiasi connotazione politica. In riferimento alla presenza di un ex assessore nella redaziopne di Acquapendente Notizie, si tiene a precisare, che il professor Orlando Araceli , offre il suo prezioso contributo in qualità di professionista qualificato e di indiscussa competenza. Accusare il Prof. Araceli, entrato ufficialmente nella redazione quando non era più rappresentante istituzionale, di essere (o essere stato) ‘pur sempre di parte’, ci sembra una provocazione fuori luogo. Infatti il comitato di redazione non è l’espressione di una forza politica, ma semplicemente l’unione di persone volenterose che, attraverso un lavoro di equipe, si occupano di raccogliere ed organizzare gli articoli, che i privati cittadini inviano alla redazione.” Ed inoltre, “La redazione del giornale accetta volentieri la collaborazione gratuita e volontaria di

Viterbo & AltoLazio

si allinea così alle nuove disposizioni. I cittadini che dovranno attestare la propria condizione relativamente alla nascita, stato di famiglia, residenza, cittadinanza, ecc. dovranno obbligatoriamente avvalersi dell’autocertificazione e tutti gli enti pubblici (Comuni, Province, Regioni, Università, Prefetture, Tribunali, Inps, Motorizzazione civile) o gestori di servizi pubblici (Poste, Enel, ecc.) saranno obbligati ad accettarle, salvo poi valersi della facoltà di verifica ai sensi di legge.

“Caro sindaco, abbia rispetto della minoranza”

Dura e polemica la replica dell’opposizione ai chiarimenti su ‘Acquapendente Notizie’ ogni cittadino, qualsiasi sia la sua caratura e esperienza politico/amministrativa, che voglia inviare un proprio scritto per la pubblicazione sul periodico stesso”. Lapidaria la replica dell’opposizione, che lunedì ha inviato la nota che riportiamo in parte, di seguito: “Ci riferiamo alla Sua, prot. n°0012918 del 29/12/2011, per esternarle sinceramente, ma con profonda amarezza, la nostra viva sorpresa in merito al concetto di ‘amministrazione comunale’ e di ‘connotazione politica’ con la quale ha voluto farci capire che, a differenza del sindaco e degli assessori, gli altri consiglieri non hanno diritto di pubblicare informazioni sulla loro attività istituzionale, e se volessimo farlo, per essere accettati, dovremmo agire, non come consiglieri comunali ELETTI, bensì, come semplici collaboratori gratuiti e volontari, come ogni cittadino, qualsiasi sia la “caratura e esperienza politico/ amministrativa”. Come se eletti dal popolo, valga solo per Sindaco e Assessori! Se è vero quello che Lei afferma nella nota, relativamente al “privo di qualsiasi connotazione politica”, chi, meglio dei componenti della lista civica eletti consiglieri comunali, hanno diritto a scrivere su ‘Acquapendente Notizie’? La lista a cui appartevamo è di certo molto meno connotata dal punto di vista politico di quella che lo ha sostenuto! Se poi ‘Acquapendente Notizie’ è veramente il periodico dell’amministrazione comunale, in base a quale elemento valutativo,

lei ritiene che TUTTI i consiglieri comunali, non facciano parte dell’amministrazione (a prescindere se di maggioranza o di minoranza)? A meno che quando parla di amministrazione si dimentiche, volontariamente del consiglio comunale! Basta saperlo! E sapremo regolarci di conseguenza. Perchè se così fosse, il periodico debbono sapere tutti, essere il giornalino della maggioranza, pagato con i soldi di tutti i cittadini, con buona pace di quel 35% che ha voluto onorarci della sua preferenza.Con il periodico di prossima pubblicazione avremo modo di verificare la concreta realtà delle cose. Abbiamo inviato articoli su argomenti importanti e attuali, vedremo. Quanto poi alle sue ‘libere’ considerazioni sul Prof. Araceli (è gravemente scorretto da parte sua attribuirci di accusare il Prof. Araceli di essere pur sempre di parte, quando, casomai abbiamo voluto confermare allo stesso il vanto della sua indiscussa coerenza politica, oltreché il rilevante spessore culturale) tutte formulate ad arte, unicamente per convincerci che non avremmo diritto di far parte del comitato redazionale, vogliamo sperare che questo sia solo stato un suo ‘ingenuo’ tentativo, altrimenti respingiamo fermamente la pochezza valutativa esternata nella circostanza nei nostri riguardi : caro sindaco si ricordi sempre che i consiglieri di minoranza sono persone che pretendono il rispetto personale e amministrativo che è loro dovuto!”

TUSCANIA - Sui lavoratori socialmente utili interviene il Comune

Soddisfazione per Natali e la sua Giunta

S

ulla vicenda dei Lavoratori Socialmente Utili intervengono anche il Sindaco Massimo Natali e la sua giunta che esprimono grande soddisfazione per la positiva soluzione raggiunta circa. Dal 31 dicembre, infatti, sono stati assunti a tempo determinato per tre anni i 5 lavoratori che da tantissimi anni prestano la loro opera per il comune percependo un bassissimo indennizzo e vivendo con angoscia la propria precarietà lavorativa. “Si tratta di elementi importanti per il Comune di Tuscania - dichiarano dal Comune- e soprattutto si è voluto dare un futuro ed una retribuzione dignitosa a queste persone in un momento, peraltro, dove il posto di lavoro riveste un ruolo di

fondamentale importanza. Adesso, dunque, i cinque sono assunti con una regolare retribuzione completamente sostenuta dalla

Regione Lazio, tre con un part time di 20 ore settimanali e due con 30

ore settimanali, con gli stesi diritti degli altri dipendenti. Si tratta di un grande traguardo fortemente inseguito dall’Amministrazione - concludono- e perseguito con grande tenacia, che rientra in una volontà di stabilizzare tutto il personale e di dare una organizzazione efficace ed efficiente della macchina amministrativa”. Una soluzione che ha reso soddisfatti i cinque Lsu che da oltre 14 anni operano sul territorio comunale e che vedono finalmente compiere reali passi avanti per la loro condizione lavorativa, come ci aveva confidato uno di loro in una precedente intervista. V. Sebastiani

ACQUAPENDENTE - Il Circolo del Pdl esprime la propria soddisfazione per la proroga del commissariamento

Casa di Riposo ancora un anno senza consiglio Riceviamo e pubblichiamo la nota dei circoli riconducibili ad una parte del Pdl aquesiano, sulla quale si fa riferimento all’attuale situazione della casa di riposo san giuseppe di acquapendente: “Il Presidente Polverini conferma Franco Manzi Commissario della Casa di Riposo San Giuseppe per un anno. A breve la riapertura della mensa interna. Con la riconferma di Franco Manzi per dodici mesi a Commissario della Casa di Riposo San Giuseppe, il Presidente della Regione Lazio ha mantenuto tutti gli impegni presi con la dirigenza del PdL di Acquapendente. Il PdL ringrazia non solo la Polverini ma anche i membri della sua giunta tutti presenti e favorevoli alla firma della delibera di nomina (588 del 16/12/2011), tra i quali i rappresentanti del territorio, Ass. Angela Birindelli e il Cons. Francesco Battistoni che in campagna elettorale si era preso l’ impegno di risolvere i pro-

blemi che affliggono l’ente. Franco Manzi era già Commissario dell’ente e nei sei mesi precedenti la riconferma della nomina, si è prodigato, in un clima di serenità e collaborazione con i dipendenti dell’ente e con l’Amministrazione comunale, di verificare la situazione reale, fare un inventario particolareggiato, verificare i valori immobiliari, contenere il cronico disavanzo, aggiornare le rette a norma di legge, revisionare gli impianti, sbloccare le situazioni collassate, e attivare le procedure per permettere al futuro Consiglio dell’Amministrazione dell’Ipab di poter lavorare, poiché per il passaggio ad R.S.A. non ci sono i presupposti economici. La Regione Lazio, visto il buon lavoro svol-

to da Manzi e l’ottimo rapporto instaurato dallo stesso con il personale, gli ospiti e i loro parenti, ha deciso per la riconferma. In questa seconda fase, seguita a sei mesi di verifiche amministrative, o sarà possibile affrontare i problemi urgenti, tra cui l’apertura della cucina e il servizio mensa, risolvendo così l’annosa questione dei pasti portati da fuori, tanto problematica per degli ospiti che hanno bisogno di una dieta controllata e specifica caso per caso. Possiamo tranquillamente dire che l’Amministrazione comunale ha regolarmente collaborato con il Commissario fornendo tutte le autorizzazioni necessarie per i lavori di adeguamento della cucina e del servizio mensa.”

Sembra condiviso il provvedimento di un’ulteriore proroga di un anno


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AltoLazio

montefiascone

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L’assessore Cacalloro critica la gestione voluta dal consigliere d’opposizione Ceccarelli

Aspra polemica sulla gestione dei parcometri di MICHELE MARI

Il Comune di Monte�ascone ha rimesso in tre anni oltre 120 mila euro con la mediocre gestione dei parcometri”. Così apre un’ aspra e pesante polemica l’assessore comunale Giorgio Cacalloro (nella foto) contro il consigliere di minoranza Massimo Ceccarelli che aveva voluto, nel corso dei suoi mandati, una gestione diretta del Comune e non invece una gestione privata dei parcometri. Cacallora incalza: “Mi auguro che tutto quello che l’ex assessore Ceccarelli ha svolto nel corso dei suoi mandati non abbia lo stesso risultato dei parcometri. In-

fatti in tre anni il Comune, con la gestione diretta, ha rimesso una cifra notevolissima valutabile da 120mila ai 150mila euro. Ceccarelli nel 2009, quando era assessore, acquistò per conto del Comune ben 14 parcometri per una cifra pari a 80mila484,40 euro più iva per cui stiamo ancora paghiamo un leasing di 19mila500 euro all’anno dal 2009 e lo sarà per ben 36 mesi”. “ C o n t i alla mano -continua l’assessore Cacalloro- nel solo anno 2011 il Comune ha incassato dai parcometri, con una gestione comunale, 9mila940,21 euro a fronte dei 50mila che l’azienda privata ci forniva addirittura senza dover pensare alla ma-

“A causa della mediocre gestione dei parcometri il Comune ci ha rimesso in tre anni 120mila euro”

E’ stato trovato il padrone del cane che si era smarrito in via del Lago

Pluto è tornato a casa È

stato rintracciato il padrone del cane che tre giorni fa si era smarrito in via del Lago. Grazie alle segnalazioni dell’uomo che l’aveva trovato in strada il proprietario ha potuto così rintracciare il suo cane e lo ha riportato fortunatamente a casa. Il docile animale si chiama Pluto e la proprietaria è Rossana che abita in via Bertina. Il cane, a detta di chi l’ha ritrovato, è stato un vero e proprio angelo in questi tre giorni; è stato anche visitato da un veterinario per sincerarsi delle sue condizioni fisiche. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene. Pluto ha ritrovato la sua famiglia e la sua casa. M.M.

nutenzione ed alla riscossione e senza pensare al lavoro degli operai comunali ed alla benzina usata per gli spostamenti”. “Inoltre -continua- sarebbe stato suf�ciente che l’acquisto fosse stato più oculato e parecchi problemi sarebbero stati evitati. Bastava comprare dei parcometri equipaggiati da un pannello solare e parecchie

spese sarebbero state molto ridotte. Infatti, quest’anno, tra la ricarica delle batterie e la manutenzione sono stati spesi ben 25mila euro. Per tutto ciò respingo le critiche di Ceccarelli per quanto riguarda l’opposizione all’appalto ai privati”. “Per questi motivi -conclude Cacalloro- abbiamo deciso e votato in consiglio co-

munale di appaltarli il prima possibile con l’istituzione di ulteriori nuovi parcheggi. In de�nitiva, in questi tre anni

di gestione comunale, si sono persi dai 120mila ai 150mila euro che potevano essere investiti in lavori o altro”.

Sciopero ieri mattina degli studenti del “Carlo Alberto Dalla Chiesa”

I termosifoni non funzionano, gli alunni non entrano in classe I

eri mattina centinaia di ragazzi dell’Itis Carlo Alberto Dalla Chiesa di via Aldo Moro hanno scioperato non entrando in classe al suono della campanella. Infatti alle ore 8 molti studenti, comprendenti il liceo scientifico, il liceo classico, l’indirizzo ragionieri e geometri, dell’istituto si sono fermati sul cancello di ingresso della scuola e successivamente se ne sono tornati a casa. La causa della protesta è la mancata accensione dei termosifoni nei giorni immediatamente successivi alla ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia. Da segnalare tuttavia che i ragazzi del terzo liceo classico non hanno aderito allo sciopero e sono entrati regolarmente in classe per le lezioni. Tutti gli altri hanno invece scioperato. M.M.

La manifestazione si svolgerà dal 21 al 30 luglio 2012 a Montefiascone

Est Film Festival, aperte le iscrizioni alla VI edizione A

perte le iscrizioni (gratuite) per la sesta edizione dell’Est Film Festival 2012. I termini scadranno il 15 maggio 2012. La manifestazione si svolgerà dal 21 al 30 luglio 2012 a Monte�ascone, è prodotta, organizzata e diretta da Vaniel Maestosi, Riccardo Rizzo, Glauco Almonte, Giordano Rampazzi e Andrea Peresano della Società Arcopublic e Associazione Culturale Factotum promossa e �nanziata dai Beni Culturali, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Monte�ascone. In una nota gli organizzatori spiegano: “Est Film Festival 2012 offrirà un calendario culturale ampio e completamente gratuito, mirato a rivalorizzare e coinvolgere un territorio paesaggisticamente e storicamente tra i più belli e prestigiosi d’Italia, quello della Tuscia viterbese, di cui Monte�ascone è tra i borghi più caratteristici. Se da un lato il Festival punterà a favorire e sostenere il cinema indipendente italiano con una ricca selezione di pellicole dalla

produzione più recente e qualitativa, dall’altro non rinuncerà ai prestigiosi Incontri d’autore con ospiti di rilievo della scena cinematogra�ca italiana ed internazionale”. Anche quest’anno

Est Film Festival 2012 offrirà un calendario culturale ampio e completamente gratuito saranno tre le sezioni in concorso: Lungometraggi, Maratona Corti e Documentari, a cui “saranno af�ancate -continua la nota- da numerosi eventi Extra, dagli Incontri Speciali con registi e attori e dalla sezione DopoFestival, che manterrà vivo il fermento culturale del Festival �no a tarda notte. Gli eventi saranno ospitati nella splendida Rocca

dei Papi di Monte�ascone, a Piazzale Frigo, Largo Plebiscito, Piazzale Mauri, l’Enoteca Provinciale, il Cinema Multisala Gallery e, per la prima volta, le Ex Carceri della Rocca dei Papi”. Per quanto riguarda le iscrizioni, aperte uf�cialmente, potranno partecipare alle selezioni della 6a Edizione di Est Film Festival esclusivamente opere italiane: lungometraggi di �nzione realizzati dopo il 1° gennaio 2010, di durata non inferiore a 60’; cortometraggi realizzati dopo il 1° gennaio 2011, di durata non superiore a 25’; documentari realizzati dopo il 1° gennaio 2010, di durata non inferiore a 50’. “Le tre Giurie uf�ciali -conclude la nota- assegneranno i seguenti Premi: al vincitore della sezione ; al vincitore della sezione al vincitore della sezione Anche gli spettatori saranno chiamati a decretare il miglior �lm presentato nella sezione Lungometraggi con l’assegnazione dell’Arco d’Argento e 2mila euro”. Per scaricare il bando ed il regolamento basta collegarsi al sito. M.M.


vetralla e cimini

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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 12 Gennaio 2012

Doccia gelata per quanti si aspettavano una imminente apertura della scuola elementare. “I lavori sono proseguiti seguendo il programma e la fine è sempre stata prevista per marzo, primi di aprile” le parole di De Rinaldis di EMANUELE FARAGLIA

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ennaio avrebbe dovuto essere il mese della riapertura della scuola elementare di Piazza Marconi. Avrebbe. Perché in realtà i lavori, come d’altronde prevedibile, proseguiranno ancora. A darne notizia è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Santino De Rinaldis il quale ha chiarito: “I lavori sono in linea con il programma ed il termine è sempre stato previsto per �ne marzo, primi di aprile. Entro �ne gennaio saranno pronte la segreteria e le aule dei bambini, nel piano inferiore sono già state installate le nuove �nestre e si è proceduti alla pavimentazione, ma ci vorrà più tempo per la sala Fantozzini e la palestra dove al momento si trovano gli arredi”. Dunque una doccia fredda per chi si aspettava che venisse mantenuta la promessa fatta in consiglio comunale mesi fa. Ma allora perché parlare di gennaio, massimo febbraio, se la �ne dei lavori era prevista per �ne marzo? “La verità - spiega l’assessore - è che noi speravamo che si potesse fare il prima possibile e abbiamo fatto di tutto per anticipare i tempi. Capisco benissimo il disagio di bambini e genitori. Una cosa è lasciare i propri �gli a Vetralla, un’altra è portarli a Cura, ma i lavori devono essere svolti a regola d’arte. Inoltre, una volta terminati i lavori bisognerà aspettare la documentazione di stabilità che dovrà essere �rmata da un

A fianco la scuola elementare di Piazza Marconi. A destra l’assessore De Rinaldis

“La scuola sarà pronta a fine marzo”

L’assessore ai Lavori Pubblici De Rinaldis illustra lo stato dei lavori e si scusa con genitori e bambini ingegnere competente”. Quando è stato fatto l’ultimo sopralluogo? “Prima dell’ultimo consiglio comunale del 19 dicembre. Ma sono stato più volte a controllare l’avanzamento dei lavori ed ogni volta ho potuto constatare sia la presenza del direttore dei lavori sia l’ottima qualità degli stessi. Anche a Cura la ditta che sta ristrutturando la scuola media e materna, con i rafforzamento delle fondamenta e piccole migliorie all’esterno, è molto professionale. Possiamo star certi che il lavoro viene svolto con la massima serietà. Capiamo il disagio di genitori e bambini e ce ne scusiamo. Ma ripeto: i lavori vanno fatti nel migliore dei modi”. Quando termineranno i lavori alla scuola di Cura? “Anche qui mi piacerebbe che si riuscisse a �nire a settembre per l’inizio del nuovo anno, ma il termine dei lavori è previsto per gennaio. La verità è che non vogliamo lasciare nulla al caso”. Passiamo ad un’altra questione: quando si procederà

“Sia a Cura che a Vetralla le ditte sono professionali. La qualità dei lavori è ottima”

al ripristino dell’illuminazione del campo sportivo Goffredo Raparelli? “Sulla vicenda si è fatto un po’ di confusione. Sono state riportate frasi non veritiere. Come assessore non posso sistemare l’illuminazione e lasciare tutto il resto così com’è, con le tribune in stato di abbandono ed un rischio crollo per il muro della scuola media. Quando interverremo lo faremo sulla globalità della situazione e non tappando qualche falla. Vorrei inoltre investire nella Villa Comunale, ma prima di primavera non si potrà fare nulla”. “E vorrei aggiungere qualcosa sui ri�uti nei pressi di Foro Cassio. Come amministrazione possiamo provvedere a ripulire la zona, ma se poi qualcuno va lì e lascia frigoriferi o altro è una questione di educazione civica e rispetto per l’ambiente. In questo senso il Comune può far poco. E’ la gente che deve evitare certi comportamenti”. Altri progetti in vista? “Un grosso impegno è previsto per il cimitero. L’idea è quella di tinteggiare i loculi e poi passare all’urbanizzazione della parte nuova. Inoltre dovremo garantire la stabilità di un’arcata pericolante nel centro storico. Per il resto i cantieri aperti sono numerosi...”.

Passione Civile critica l’eccessivo ottimismo dell’amministrazione

“No al ‘Sandrin pensiero’, serve realismo” P

roprio in merito alla mancata riapertura della scuola elementare Passione Civile ha inviato un comunicato che di seguito riportiamo: “In questo momento dove la politica attraversa una fase di delegittimazione sempre più palese, risulta molto dif�cile, per chi deve dare risposte come gli amministratori comunali, essere credibili nei confronti della popolazione. Diciamo questo proprio perché noi di Vetralla ormai siamo abituati al “Sandrin pensiero” fatto di genialate e clamorosi annunci, di cose ben fatte e positive che starebbero felicemente per abbattersi su Vetralla ma che alla �ne dei conti non si realizzano per come sono stati propagandati. Nello speci�co, ci riferiamo al problema scuole ed in particolar modo alla paventata apertura prevista per il 9 gennaio 2012 delle scuole elementari di Vetralla, data più volte rimarcata sia dal Sindaco Aquilani (nella foto) che dal Vice-Sindaco Menegali Zelli Iacobuzi in occasione degli incontri pubblici tenutisi in

periodo pre-scolastico quando l’attenzione dell’opinione pubblica vetrallese era molto attenta al problema, andando ad investire le vite di molte famiglie del nostro comune. Passione Civile, in quelle occasioni, si mostrò molto scet-

tica verso il roboante ottimismo dell’Amministrazione Aquilani proprio perché si riteneva che la problematica non potesse essere risolta in così breve come invece dichiarato dal Sindaco e dai suoi assessori. Signor Sindaco, avremmo preferito che al posto dell’inguaribile ottimismo di cui Lei è per-

vaso e di cui vorrebbe pervadere l’intera popolazione vetrallese, avesse mostrato più senso di realismo e di concretezza proprio per dare seguito a quella credibilità dell’Amministrazione tanto sbandierata e di cui la popolazione vetrallese sicuramente Le renderebbe merito soltanto se rispondesse al vero. Al limite permetta, a tutte quelle famiglie che in questo periodo hanno sopportato disagi e costi non preventivati (pullmini) all’inizio di stagione, di capire i tempi che la ristrutturazione della scuola ancora richiederà se non altro per una corretta informazione della cui assenza ci andiamo lamentando ormai da tempo. Diciamola tutta, Signor Sindaco, le cose sono due: o non ha detto la verità sui tempi di ristrutturazione della scuola oppure manca di realismo; e questa cosa ci spaventa oltremodo dal momento che è a capo di una cittadina che di problemi ne ha a dismisura ed aspetta soltanto qualcuno realista e concreto per poterli risolvere”.

SAN MARTINO AL CIMINO - Fine settimana dedicato ai festeggiamenti per il protettore degli animali

“Viva Sant’Antonio, lu nemico de lu demonio” N

el prossimo fine settimana a Soriano nel Cimino avranno inizio i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Come da tradizione, sabato pomeriggio, verrà acceso un grande falò in piazza Vittorio Emanuele II. Domenica mattina invece, sarà possibile far benedire i propri animali, di qualsiasi specie essi siano e verrà distribuito il caratteristico “biscotto di Sant’Antonio”. Una piacevole iniziativa per bambini e famiglie che segna inoltre l’inizio del Carnevale. Quindi, come recita una vecchia filastrocca di un canto popolare dedicata al Santo: “viva Viva Sant’Antonio lu nemico de lu demonio”. E questo è il programma degli eventi del week-end. SABATO 14 Gennaio 2012 Ore 17:30 - Santa Messa presso la

Parrocchia San Nicola di Bari (Duomo) a seguire avverrà la consegna dell’immagine di Sant’ Antonio Abate ai soci più anziani dell’associazione. Ore 18:30 - Accensione del fuoco in onore di Sant’Antonio Abate presso la Piazza Vittorio Emanuele II con la partecipazione della “Classe 1972” organizzatrice della Festa di Sant’Eutizio Martire.

partecipante con il proprio animale sara’ consegnato il biscotto di Sant’Antonio. Ore 10:30 - Partenza del corteo con l’immagine del Santo seguito da tutti gli animali, carrozze, banda, con arrivo presso la Piazza Vittorio Emanuele II, dove eseguito il giro di Sant’Antonio alle ore 11:00 avverrà la benedizione degli animali. Ore 11:15 - Santa Messa presso la Parrocchia San Nicola di Bari (Duomo). Ore 13:00 Pranzo Sociale presso l’Hotel La Bastia in Soriano nel Cimino (chi vuole partecipare al pranzo può prenotarsi chiamando il Rag. Carinella Sante al seguente numero 0761/745106).

Sabato pomeriggio verrà acceso un grande falò in piazza Vittorio Emanuele

DOMENICA 15 Ore 10:00 - Raduno degli animali presso il Piazzale delle scuole elementari di Soriano nel Cimino con rinfresco offerto dal Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio; a seguire arrivo dell’immagine del Santo con la partecipazione della Banda di Soriano nel Cimino; ad ogni


comprensorio sud

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CIVITA CASTELLANA - I consiglieri di Pdl, La Destra e Fli hanno presentato l’ennesima interrogazione sul complesso

Ex Zanganella, l’opposizione esige chiarezza di EMANUELE FARAGLIA

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’ ancora polemica a Civita Castellana in merito all’ex complesso Zanganella. Proprio ieri i consiglieri del Pdl Luciano Soldateschi e Francesco Urbanetti, quelli de La Destra Roberta Rossetti e Carlo Angeletti con Edoardo Carrisi di Futuro e Libertà hanno presentato un’interrogazione al sindaco chiedendo se sussistano i presupposti per invalidare gli atti del consiglio comunale votati dai consiglieri del Pd Stefano Angeletti e Sergio Annesi nonché dal presidente del consiglio comunale Marco Granatelli di Rifondazione Comunista. Tutto ciò considerando il ruolo della società Geko srl nella gestione pubblicitaria dell’intero complesso commerciale. La società, infatti, apparterrebbe al consigliere Angeletti in qualità di amministratore ed alla società

Kaos di cui Alessandro Angelelli, fratello del sindaco Gianluca, sarebbe uno dei soci. Inoltre, secondo voci che andranno comunque confermate, il consigliere Annesi risulterebbe coinvolto nell’amministrazione del condominio dell’Immobiliare Le Fontanelle srl, attuale proprietaria del complesso ex Zanganella. Senza contare, come riportato nella stessa interrogazione, che il presidente Granatelli svolgerebbe, assieme ad altri medici, la sua attività di medico di base all’interno della struttura stessa. Insomma una situazione d a v v e r o ingarbugliata con un pericoloso incrocio di competenze, interessi e funzioni di amministratori pubblici. Per questo motivo i consiglieri di Pdl, La Destra e Fli hanno chiesto se quanto da loro riportato corrisponda al vero

La minoranza pone altre domande sulla situazione di “Forte Apache”

e nel caso se appunto vi siano le condizioni per invalidare gli atti del consiglio �rmati dai sopracitati consiglieri. Una lunga vicenda, quella del complesso ex Zanganella, dalla variazione della destinazione d’uso dell’immobile da artigianale a commerciale decisa dall’amministrazione nel giugno 2010, all’acquisto di 370 metri quadri di locali da adibire a farmacia comunale, passando per l’approvazione del piano particolareggiato zona E1 Fontana Mattuccia con variazione della destinazione d’uso dell’area, per un 30% a direzionale per uso sanitario e sportivo. L’ultimo episodio risale al 6 dicembre scorso, quando dopo una richiesta di accesso agli atti il comandante della Polizia locale dichiarò che sussisteva un’informativa di polizia giudiziaria e che solo tale autorità era competente ad adottare simili provvedimenti. Ora l’ennesima interrogazione per chiedere chiarezza su una vicenda che di chiaro non sembra avere molto.

Una veduta del complesso ex Zanganella, conosciuto anche come “Forte Apache”

NEPI - Il Ministero del Lavoro dà gli indirizzi sul finanziamento di interventi pubblici

Più iniziative per la popolazione anziana

Lo sportello del cittadino aprirà nei giorni di mercoledì e venerdì

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’assessore ai Servizi Sociali di Nepi Roberto Faggioli informa che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al �ne di dare continuità alle azioni promosse nell’ambito dell’Anno europeo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale e alla valorizzazione del terzo settore, ha dato indirizzi sul �nanziamento di progetti di sperimentazione sociale, da realizzarsi da parte dei Comuni in collaborazione con Associazioni no pro�t. Le aree di riferimento sono le seguenti: a) Tutela Minori; b) Contrasto alla povertà e all’esclusione sociale; c) Sostegno all’invecchiamento attivo e alla solidarietà tra generazioni; d) Persone con disabilità e non autosuf�cienti. In virtù di ciò l’Ammi-

nistrazione Comunale di Nepi, tramite l’Assessorato ai Servizi Sociali ha aderito a questa iniziativa promossa dal Ministero Lavoro e delle Politiche Sociali, proponendo il progetto di telemonitoraggio domiciliare in favore di anziani non autosuf� cienti. “Questa scelta deriva dal fatto che la popolazione anziana dice Roberto Faggioli (nella foto) - rappresenta una componente in continua crescita demogra�ca nel nostro Comune, quindi abbiamo deciso di implementare i servizi già esistenti per questa fascia d’utenza (Assistenza

Domiciliare – Assistenza Familiare – Pasti a domicilio – Telesoccorso e Telecardio) con il servizio di telemonitoraggio domiciliare per un ulteriore controllo e prevenzione di patologie allo scopo di ottimizzare i tempi di risposta ad un eventuale sopraggiungimento di una criticità. Attraverso l’installazione di questo kit di telemedicina ci auguriamo di aver dato un’ulteriore risposta ad un’utenza debole allo scopo di migliorarne la qualità della vita, inoltre, una volta approvato questo progetto, consentirà al cittadino una

Proposto il progetto di telemonitoraggio domiciliare per gli anziani non autosufficienti

l circolo Enrico Minio di Civita Castellana rende noto che in un momento come questo di profonda crisi che colpisce le famiglie metterà a disposizione “lo sportello del cittadino”, all’interno del quale ver-

ranno forniti vari servizi di assistenza in forma gratuita. Tutti gli interessati possono rivolgersi allo sportello del cittadino nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

maggiore autonomia nella propria abitazione e nel proprio nucleo familiare, scongiurando situazioni di esclusione sociale o di istituzionalizzazione, con un bene�cio (anche economico) della vita dell’utente, dei propri familiari nonché del Servizio Sanitario Nazionale”.

CIVITA CASTELLANA - Meno transiti in via Mazzini, Ponte Clementino e via Ferretti

Ridotte le corse Cotral nel centro abitato S

ono stati ridotti i transiti giornalieri dei bus Cotral all’interno del centro abitato di Civita Castellana grazie al coordinamento tra l’azienda di trasporti Cotral e l’Amministrazione comunale. “Da novembre sono stati ridotti circa 20 transiti su via Mazzini, Ponte Clementino e via Ferretti – ha spiegato l’assessore alla Viabilità di Civita Castellana, Antonio Innocenzi – grazie all’accordo con l’azienda Cotral, che ringrazio per la disponibilità e l’impegno. Questo ha permesso di soddisfare le numerose richieste della popolazione ed inoltre, trattandosi di riduzione ef-

fettuata negli orari di maggior traffico, ha permesso di decongestionare e ridurre il traffico nell’orario di punta dell’entrata e uscita delle scuole”. Ta l e provv e d i mento è stato possibile evitando il passaggio nel centro abitato dei bus Cotral in fine corsa, che transitano a Civita Castellana per fermarsi al deposito. Nessun disagio viene creato

all’utenza locale, che di fatto non utilizza quelle corse ormai al termine. Mentre il traffico viene alleggerito molto dall’assenza dei grandi bus su via Mazzini, sul Ponte Clementino e su via Ferretti, che rappresentano i punti nevralgici della viabilità di Civita Castellana unendo il centro storico e la parte nuova. Alla Cotral l’Amministrazione di Civita Castellana ha richiesto adeguate soluzioni che portino a migliorare ulteriormente la viabilità e lo smog in città.

Da novembre nuove regole per migliorare il traffico nell’orario di punta


orvieto eventi

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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 12 Gennaio 2012

Da dodici anni l’associazione di cinefili garantisce una programmazione cinematografica alternativa

‘L’Armata Brancaleone è ancora viva’ di Tiziana RASTELLI

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lcuni appassionati cine�li che gravitano ad Orvieto e dintorni sanno che, da ormai ben dodici anni, l’associazione “Armata Brancaleone” (aderente all’Unione dei Cine Club Arci) garantisce una programmazione di ricerca cinematogra�ca decisamente alternativa rispetto alle mode cinematogra�che correnti. In particolare, l’attività del cineclub – anche itinerante sul territorio dell’orvietano – è stata quella di proporre rassegne mirate su determinati autori o temi �lmici particolari. Anzi, va precisato che con il venir meno, ormai da qualche anno, della programmazione uf�ciale dell’arena estiva orvietana, l’Armata Brancaleone è stata l’unica associazione a proporre degli eventi cinematogra�ci nei mesi luglio ed agosto, utilizzando lo spazio all’aperto messo a disposizione dalla Libreria Parole Ribelli.

Tra gli eventi che hanno registrato un notevole successo di pubblico si ricordano in particolare la rassegna sulle grandi attrici del cinema italiano (programmata a Castel Viscardo), nonché quella sul cinema del regista tedesco Werner Herzog (presso la Libreria Parole Ribelli). Oppure quella sui �lm girati ad Orvieto: tipo “Treno Popolare”, “Vivere in pace”, “Io la conoscevo bene”. Ma soprattutto va menzionato il doveroso omaggio dedicato al Maestro Mario Monicelli (nostro nume tutelare, scomparso nel 2010), con ben 14 lezioni seminariali tenute nel corso del 2011, che hanno permesso di approfondire la sterminata �lmogra�a dell’autore de “i soliti ignoti”, “La grande guerra”, “L’armata Brancaleone” (appunto!), “Un borghese piccolo, piccolo..” e di tanti altri grandissimi �lm. Vanno assolutamente ricordate anche le cinque importanti edizioni dell’Orvieto CortoFest (20042008), con oltre mille prodotti

Vanno ricordate le edizioni del ‘CortoFest’ dal 2004 al 2008

video ricevuti da tutte le parti del mondo. Molti di questi video erano sicuramente di elevata qualità, tanto che le giurie spesso si sono trovate in estrema dif�coltà nella scelta dei premi. E si consideri, inoltre, che come migliori attori sono stati premiati giovani ai loro esordi come Filippo Timi ed Elio Germano. Solamente nell’ultimo anno della manifestazione vennero visionati oltre 400 video, suddivisi per le cinque diverse categorie previste per la selezione �nale. Ebbene, nonostante il successo di pubblico e di partecipazione dei

video-makers, il CortoFest di Orvieto ha necessariamente dovuto chiudere i battenti e non solo per la mancanza di alcuni �nanziamenti “istituzionali”, che permettevano comunque di sostenere le spese dei premi e di gestione, ma anche per il venir meno di “forze” umane interessate a lavorare all’organizzazione di questo genere di manifestazione. Quest’anno si è deciso di avviare una campagna di ricerca per eventuali sponsor privati interessati a �nanziare una nuova edizione dell’Orvieto CortoFest , aperto alle ultime tec-

nologie di produzione video, che comunque porterebbe Orvieto, una certa risonanza a livello internazionale nel settore della comunicazione artistica multimediale. Inoltre, sempre nel 2011, è stata presentata la rassegna: le “Ragioni della laicità”, con quattro �lm, tra cui il recuperato “Galileo” di Liliana Cavani, mai trasmesso dalla Rai in tv causa una censura ancora oggi inspiegabile ed il “Giordano Bruno” di Giuliano Montaldo. Tanto che, prendendo lo spunto proprio da quest’ultima programmazione, sono nate le idee che svilupperemo a breve termine, ovvero: una rassegna sul rapporto tra “Cinema e Filoso�a”, che partirà il prossimo 20 gennaio con la visione del “Settimo sigillo” di Ingmar Bergman, cui si aggiungerà una selezione di �lm pesantemente censurati negli anni ‘70 (tra cui “Arancia Meccanica” di S. Kubrick, “Decameron” di P.P. Pasolini, “I diavoli” di K. Russell).Sempre nel corso del 2012 verrà riproposta la selezione

dei docu-�lm su “L’Italia che non si vede” (giunta alla terza edizione), ovvero dei documentari sulla realtà italiana di oggi che trattano e sviluppano tematiche a sfondo sociale, i quali non avendo un circuito di distribuzione nazionale trovano però una diffusione capillare tramite questa manifestazione dei cine-club Arci sull’intero territorio nazionale. Per certi versi, dunque, nonostante le molteplici dif�coltà, anche e soprattutto economiche, che attraversa il nostro piccolo cine-club, possiamo dire con orgoglio che anche per quest’anno - parafrasando la battuta �nale di Steve McQueen in “Papillon”, quando evade da La Cayenne - <<SI, SIAMO ANCORA VIVI!!>> Nella speranza che, nell’incontrare ancora nuovi appassionati ed entusiasti appassionati, anche nel prossimo futuro avremo la possibilità di proporre nuove ed interessanti iniziative. Per contattarci si può inviare una mail all’indirizzo: orvieto@arci.it , si ricorda che il costo annuale della nostra tessera è di soli 10,00€ e permette di avere sconti nelle sale cinematogra�che, nei musei ed in tante altre manifestazioni culturali.

Ancora un’iniziativa all’interno del teatro Mancinelli organizzata da ArTè I più piccoli leggono alla libreria Valente

Workshop di formazione per attori professionisti ‘I lunedì del Cantastorie’ I

l nuovo organismo teatrale ArTè Teatro Stabile d’Innovazione organizza dal 13 al 25 febbraio 2012 un Workshop di alta formazione per attori professionisti. Aperto a 15 partecipanti, si svilupperà in 12 incontri di circa 7 ore ciascuno ed avrà come sede i locali del Teatro Mancinelli di Orvieto. Diretto da MAURIZIO PANICI, Direttore Artistico di ArTè, il workshop nasce con l’obiettivo di offrire un percorso di alta formazione rivolto ad attori professionisti che vogliono lavorare su un progetto individuale già esistente o che invece intendono creare un nuovo progetto a partire da un’immagine o da un testo. Il lavoro sarà individuale e di gruppo. “Il sogno e il desiderio”, questo è il tema di fondo. Ed inoltre: l’arte e la recitazione, lo stare in scena, il lavoro di gruppo ed individuale, il rapporto tra musica e parola. Chi vorrà partecipare dovrà inviare domanda d’iscrizione, entro e non oltre lunedì 30 gennaio, all’indirizzo di posta elettronica, allegando foto e curriculum vitae sintetico in cui siano indicate le esperienze artistiche e teatrali, il livello di conoscenza delle lingue ed eventuali progetti di lavoro proposti. La comunicazione sull’avvenuta accettazione delle domande avverrà tramite mail entro e non oltre lunedì 6 febbraio. La quota di partecipazione è di euro 600, alloggio in foresteria compreso. Per residenti della provincia di Terni e Viterbo euro 450, alloggio in foresteria compreso. Il vitto è escluso dalla

quota, che deve essere versata entro venerdì 10 febbraio. Continua intanto per ArTè la distribuzione delle proprie produzioni in vari teatri d’Italia. Un carnet di proposte culturali che spaziano da spettacoli sulla rilettura del mito (MEDEA) a riprese di testi contemporanei fortemente legati all’oggi (Appuntamento a Londra), �no al nuovo allestimento della rivisitazione di un classico italiano (Due dozzine di rose scarlatte). Dopo i bei successi degli ultimi due mesi – Appuntamento

a Londra al Teatro Erba di Torino, Medea al Teatro Comunale di Cormons (GO) e successivamente al Teatro Italia di Roma, Cantata per la festa dei bambini morti di mafia e Canto di Natale rappresentati al Teatro Mancinelli di Orvieto (di quest’ultimo spettacolo sono andate in scena nel Ridotto del teatro orvietano ben 20 recite), Due dozzine di rose scarlatte al Mancinelli e poi al Teatro Manzoni di Roma - il mese di gennaio è iniziato per ArTè con la ripresa di Appuntamento a

La direzione dei lavori sarà a cura di Maurizio Panici già direttore artistico di ArTè

Londra al Teatro Consorziale di Budrio, il 7 e l’8 gennaio. Interpretato da Pamela Villoresi e David Sebasti, scritto dal Premio Nobel per la Letteratura 2010 Mario Vargas Llosa e diretto da Maurizio Panici, lo spettacolo - che porta in scena la vicenda di due amici di gioventù che dopo molti anni si ritrovano a Londra, . Appuntamento a Londra si è spostato il 9 e 10 gennaio a Poggibonsi (Teatro Politeama), per poi arrivare al Teatro Parioli di Roma dove resterà dal 12 al 22. Gli altri appuntamenti del mese sono alle Scuderie Granducali di Seravezza il 24 e il Teatro Comunale di Atri il 25. Lo spettacolo è una coproduzione ArTè/Associazione Teatrale Pistoiese.

A

lla Libreria Valente di Orvieto si rinnova, a partire dal 16 gennaio, l’appuntamento con “I lunedì del Cantastorie”, il laboratorio di lettura per bambini che accompagna i piccoli lettori nel magico mondo della narrazione e della fantasia. Letture, giochi, disegni, trucco facciale e tanto altro per far trascorrere ai più piccoli un pomeriggio divertente e stimolante per imparare in allegria, grazie anche alla scelta delle letture e delle attività che vengono di volta in volta

sapientemente selezionate per dar vita a percorsi tematici sempre nuovi e attuali. Gli incontri si svolgeranno presso la Libreria Valente ogni lunedì alle ore 17.00. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattate la libreria al numero 763.342840.

TeMa: Firmata la convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri

‘Alla scoperta delle tradizioni popolari’ M

artedì 10 gennaio 2012, è stata firmata la convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e l’Associazione Teatro Mancinelli Te.Ma. di Orvieto per la realizzazione del progetto “Alla riscoperta delle tradizioni popolari” finanziato dal bando di concorso “Giovani protagonisti” per un importo di euro 210.000,00. L’incontro per la firma ha avuto luogo a Roma presso la sede dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa INVITALIA, Società a totale partecipazione statale a cui il Dipartimento della Gioventù ha, con apposita convenzione, trasferito per intero

le risorse afferenti il bando e affidato la gestione dei rapporti con i beneficiari del finanziamento. Il progetto “Alla riscoperta delle tradizioni popolari” (musica e balli delle campagne e dei borghi della Provincia di Terni e Viterbo) prevede la realizzazione di una ricerca sulle tradizioni popolari e la formazione di un gruppo giovanile di musica e balli tradizionali. I risultati del progetto - che coinvolge come partner

anche istituzioni locali come la Scuola di Musica Adriano Casasole di Orvieto, l’Associazione Umbria Folk Festival e l’Associazione Teatro Boni di Acquapendente - saranno presentati in una rassegna musicale conclusiva. Grazie anche alla sinergia delle istituzioni, il Comune di Orvieto – Assessorato alla Cultura e il Ministero, arriva un grande risultato a riconoscimento della professionalità e della competenza di una struttura come la TeMa, realtà culturale orvietana che riesce ad operare in un contesto nazionale.

Verrà realizzato il progetto finanziato dal bando ‘Giovani Protagonisti’


cultura & spettacolo

& Giovedì 12 Gennaio 2012 Viterbo AltoLazio

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Al ristorante il Gradinoro di Tarquinia il noto critico d’arte presenta la sua ultima fatica letteraria

L’immagine della donna nell’arte secondo Sgarbi

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opo i due successi dell’Italia delle meraviglie e del Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri, Vittorio Sgarbi ci accompagna nel mondo della rappresentazione artistica della femminilità. Piene di grazia ci conduce attraverso i volti con cui l’arte, la pittura, la letteratura, la scultura hanno raf�gurato la donna: sacra e sacralizzata e distante; peccatrice e lasciva; redenta e impenitente; dirompente e tenerissima; madre e amante. Cimabue, Giotto, Piero della Francesca e Raffaello, Nero da Sansepolcro, Caravaggio, Lotto, De Magistris, Balthus e Botero e molti altri ancora sono gli autori interessati dal nuovo viaggio nella storia dell’arte da parte del critico più animato d’Italia. Un percorso denso di Mistero e Seduzione, un omaggio elegante e intelligente alla femminilità. Il libro è della casa editrice Bompiani, di pagine 324 illustrate, e costa 20 euro. Pur essendo l’autore un personaggio pubblico cono-

sciuto ai più seguono dei cenni biogra�ci. Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero, ed è autore di saggi e articoli. Dal luglio 2008 è Sindaco del Comune di Salemi e nell’anno 2011 ha curato il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia. Per Bompiani ha pubblicato “Il bene e il bello” (2002), “Dell’anima” (2004), “Ragione e passione.Contro l’indifferenza” (2005), “Vedere le parole” (2006), “Clausura a Milano e non solo. Da suor Letizia a Salemi (e ritorno)” (2008), “L’Italia delle meraviglie. Una cartogra�a del cuore” (2009), “Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri” (2010) e “Le meraviglie di Roma. Dal

Rinascimento ai giorni nostri” (2011). Commenta così Sgarbi la sua ultima opera: “Possiamo immaginare che un libro sui volti della donna sia in realtà un libro sulla storia dell’arte e sulla storia della letteratura, e che io possa raccontare �gure di donne che, nella dimensione della creatività, vanno anche oltre la corporeità – come le sante, con la loro iconogra�a, e le eroine mitologiche. Il mondo femminile nell’arte consente ri�essioni, discussioni, e questo libro lo documenta con una serie di esempi che indicano l’arte, il mistero e la seduzione che dalla donna escono, e che rendono la �gura femminile anche immateriale. Non è soltanto carnalità o sensualità, o attrazione della bellezza; la �gura femminile è simbolo di sogni e desideri, è un’immagine evanescente, che non si riesce mai a raggiungere �no in fondo: è il sogno, è la speranza, è il desiderio. Chi leggerà questo libro non farà fatica a vederlo come uno strumento che al tempo stesso determina la curiosità e si avvicina a risolverla, come se tanti accostamenti, tante illustrazioni di opere d’arte, tanti commenti a testi poetici, potessero se non risolvere quantomeno illuminare il mistero della donna. Un libro di storia dell’arte potrebbe essere quasi esclusivamente un libro sulla donna, tanta è la quantità di opere che la donna ha ispirato dal mondo antico al mondo moderno. Perché la donna è il tema più discusso, più affrontato, più considerato e desiderato fra tutte le manifestazioni letterarie e artistiche dell’uomo.”

“Piene di Grazia” il 14 gennaio rivelerà con quanti volti l’arte ha dipinto la donna

IL LIBRO DELLA MEMORIA – CONFERENZA A BERLINO

DI

WANNSEE

Il 20 gennaio 1942 Sul lago di Wannsee a Berlino quindici alti uf�ciali nazisti si riuniscono per dare attuazione alla Soluzione �nale della questione ebraica. Voluta da Hitler, convocata da Goring, la conferenza di Wannsee segna il punto di svolta del piano per lo sterminio degli ebrei europei. Ne Il libro della memoria di Liliana Picciotto sono raccolti i nomi degli oltre 8000 ebrei deportati dall’Italia e dal Dodecaneso dal 1943 al 1945. Circa 7000 morirono nei campi. Il volume è il risultato di uno studio monumentale per il quale ci sono voluti oltre vent’anni di ricerche.

Per gli aspiranti scrittori

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opo il libro omonimo di Pier Isa della Rupe e prima del nascente Parco a tema nella zona di Bagnaia (Viterbo), Fefè Editore dà il via ad un concorso letterario per racconti sulle streghe F E indice il Premio Letterario “Le Streghe di Montecchio” riservato a testi di narrativa sul tema: Streghe d’Italia, o presunte tali, ieri e oggi. Il Premio è riservato a sole opere di narrativa

originali e inedite. Tutti i testi partecipanti devono attenersi al tema. Possono partecipare al Premio tutti i cittadini italiani e non. Ciascun partecipante può inviare uno o più racconti, ogni racconto deve avere una lunghezza compresa tra 30.000 e 40.000 battute (spazi inclusi). Le opere devono essere presentate in forma dattiloscritta e in lingua italiana. Per ciascun racconto partecipante al Premio devono essere inviate quattro copie dattiloscritte entro il 15 aprile 2012 al seguente indirizzo postale: Premio Letterario “le Streghe di Montecchio” - c/o Fefè Editore - Via Antonio Gramsci 48 - 00197 Roma. Le ulteriori modalità - tutte vincolanti per la regolarità della partecipazione - sono sul sito www.fefeeditore.com o possono essere richieste direttamente all’editore all’indirizzo e.mail fefe.editore@tiscali.it Oppure si può telefonare ai seguenti numeri 06.3201420 e 338.3733845

Per gli amanti dei libri La Casa Editrice Mursia propone una serie di titoli per ricordare avvenimenti signi�cativi, date importante, ricorrenze ed anniversari per il mese di gennaio Per chi ama la storia e chi ama leggere... ecco i libri selezionati per voi EMINENTI VITTORIANI – IL RICORDO DI LYTTON STRACHEY, IL BIOGRAFO PIÙ CELEBRE DEL “SECOLO BREVE”. Il 21 gennaio 1932 Lytton Strachey muore a Londra. Scrittore e critico letterario, ha rinnovato radicalmente il genere della biogra�a. Sodale di Virginia Woolf che nel celeberrimo saggio L’arte della biogra�a ne racconta il percorso letterario e il signi�cato della sua opera. Eminenti Vittoriani Di Strachey, quattro ritratti di personaggi solo apparentemente secondari della più clamorosa stagione dell’Inghilterra moderna: il Cardinale Manning; Florence Nightingale; Thomas Arnold; il Generale Gordon. LUCKY LUCIANO – LA MORTE DI LUCKY LUCIANO. Il 26 gennaio 1962 all’aeroporto di Capodichino, Salvatore Lucania, noto come Lucky Luciano muore stroncato da un infarto. Si conclude così la vita di quello che viene considerato ancora oggi uno degli uomini chiave della storia di Cosa Nostra. Nel catalogo Mursia segnaliamo il volume Lucky Luciano di Mauro de Mauro, ritratto a tutto tondo che il giornalista palermitano scomparso nel 1970 in circostanze mai chiarite, pubblicò su ‘L’Ora’ di Palermo basandosi sugli incontri avuti con il mammasantissima (l’ultimo nel 1958) e un solido lavoro di documentazione.

IL LIBRO DEI DEPORTATI – GIORNO DELLA MEMORIA

LA PATRIA CHIAMÒ – GLI ALPINI SANNA BARISONZI COLPITI IN AFGHANISTAN

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Il 18 gennaio 2011in un attentato a Bala Murghab in Afghanistan viene ucciso l’alpino Luca Sanna e ferito gravemente il suo commilitone Luca Barisonzi, oggi costretto su una sedia a rotelle. Barisonzi ha raccontato la sua storia nel libro autobiogra�co

Il 27 gennaio 1945 vengono abbattuti i cancelli di Auschwitz. Istituito anche in Italia per legge il 20 luglio 2000, questo giorno è dedicato alla memoria delle vittime dell’Olocausto e delle persecuzioni nazi-fasciste. Mursia da decenni è impegnata in un rigoroso e approfondito lavoro di ricerca storica che ha portato alla pubblicazione di opere fondamentali: oltre a Il libro della memoria di Liliana Picciotto ha pubblicato Il libro dei deportati, opera promossa dall’Aned e curata da Brunello Mantelli e Nicola Tranfaglia, la più completa ed esaustiva ricerca sulla deportazione politica. Nel primo volume, di tre tomi, sono contenuti gli oltre 24 mila nomi delle persone deportate dall’Italia per motivi politici perché oppositori del regime o asociali. Negli altri due volumi sono raccolti i saggi storici di analisi del fenomeno della deportazione e dell’universo concentrazionario.


almanacco

18 NUMERI UTILI • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale 1515 • Telefono Azzurro 19696 • Fisco in linea (Ministero delle Finanze) 16474 • Unità di crisi (Ministero degli Affari Esteri) 06.36225 • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 167861126 • AEROPORTO FIUMICINO -Informazioni 1478.65643 -Prenotazioni Nazionali 1478.65641 -Prenotazioni Internazionali 1478.65642 • FERROVIE DELLO STATO -Porta Fiorentina 0761.3161 -Uf� cio Biglietti 0761.316550 -Porta Romana 0761.303429 -Orte Scalo 0761.40281 • COTRAL -Ferrovia Roma - Viterbo 0761.307679 -Autolinee Riello 0761.344914 -Servizio Taxi 0761.340777 • QUESTURA -Passaporti e Permessi 0761.3341 -Vigili Urbani 0761.228383 -Aci 0761.344806 • OSPEDALE BELCOLLE -Centralino 0761.3391 -Pronto Soccorso 0761.308622 -Guardia Medica 0761.324221 -Croce Rossa 0761.304033 -Avis/Aido 0761.342890 • APT -Informazioni 0761.304795 -S. Martino al Cimino 0761.291003 • COMUNE DI VITERBO -Centralino 0761.3481 • PROVINCIA DI VITERBO -Centralino 0761.3131 • CAMERA DI COMMERCIO -Centralino 0761.29221 -Cefas 0761.345974 • BIBLIOTECHE -Ardenti 0761.340695 -Anselmi 0761.228162 • UNIVERSITÀ -S.Maria Gradi 0761.3571 -Agraria 0761.357544 -Scienze Matematiche 0761.347112 -Beni Culturali 0761.357606 -Economia 0761.357801 -Lingue 0761.357646

Viterbo & AltoLazio

Oggi al Cinema

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI OGGI a cura di Giggi 21 Marzo - 20 Aprile ARIETE

Non avevate a n c o r a realizzato prima di questa giornata che non avete più tempo per dare spazio alle persone che vi sono intorno e che vorrebbero conoscervi meglio se non siete interessati. Pertanto scartatele, soprattutto se state cercando altro, ossia l’anima gemella, perché avete troppi impegni e ne dovete eliminare alcuni!

22 Giugno - 22 Luglio CANCRO

21 Aprile - 20 Maggio TORO

A g i t a r s i tropppo per gli obiettivi che vi siete p r e f i s s i sarà un po’ un controsenso quindi in questa giornata sarebbe meglio concentrarsi, ma non crearedelle ansie inutili. Quella potrete farvela venire nel momento incui, visti gli sforzi fatti, stenteranno ad arrivare i risultati, ma non sarà il vostro caso!

23 Luglio - 22 Agosto LEONE

23 Agosto - 22 Settembre VERGINE

Soltanto perché avete di fronte a voi un piccolo ostacolo non significa che questo vi impedisca di raggiungere quello che volete e per il quale state lavorando duramente. Significa soltanto dover affrontare la vita e mostrare la propria grinta! Per molte persone questa è una sfida quotidiana, quindi se dovesse otccare anche a voi ben venga!

Probabilmente in questa g i o r n a t a vorreste essere più freschi e riposati per affrontare bene tutte le tappe del vostro cammino, ma alcuni di voi non riusciranno a riposare bene e questo provocherà un po’ di malumore. Niente paura, in quanto il pomeriggio vi riserverà delle sorprese ed il tempo volerà senza che ve ne accorgiate!

In questa giornata sarete in grado di distinguere parecchio un cambiamente avvenuto all’interno di una vostra relazione e per questi motivi sarete piuttosto allegri. Cantate vittoria e sapete di essere fortunati ad avere tanta influenza proprio dove e uando serve. Evidentemente anche la vostra sofferenza ha contribuito ora ad accrescere questo stato di grazia.

23 Settembre - 23 Ottobre BILANCIA

24 Ottobre - 21 Novembre SCORPIONE

22 Novembre - 21 Dicembre SAGITTARIO

In questa g i o r n a t a la cosa migliore che potrete fare sarà quella di guardare tutto sotto un aspetto positivo, senza peccare di superbia ma nemmeno sottovalutando le vostre capacità. Si tratta soltanto di continuare a guardare basso e percorrere la stessa strada di sempre ed i r isultati verranno da soli!

C’è qualcosa di importante chedovete fare in questa giornata e tutti cercheranno diricordarvelo. Alla fine lo ricorderete anche voi e non potrete resistere dal fare tutto in fretta per paura che qualcuno vi impedisca di raggiungere il vostro piccolo sogno. Nel momento in cui realizzerete di avercela fatta, sarà una grande soddisfazione!

I progetti passati sono or mai alle vostre spalle, mentre per il futuro potreste avere ancora molta for tuna, quindi è giunto il momento di mettersi alla prova e cercare la prossima tappa della vostra avventura. Innanzitutto però dovrete evitare di coinvolgere persone che sapete bene non voler essere coinvolte!

22 Dicembre - 21 Gennaio CAPRICORNO

22 Gennaio - 19 Febbraio ACQUARIO

20 Febbraio - 20 Marzo PESCI

C’è molto movimento intorno a voi, e sarà come se doveste partecipare a qualcosa di caotico per sentirvi vivi. In realtà è solo la vostra percezione che vi tira strani scherzi, in quanto se siete rilassati e tranquilli ma non vi sentite pienamente appagati e vedete intorno a voi gente che corre, irresistibilmente lo dovete fare anche voi, nonostante non ne abbiate una ragione!

FARMACIE (reperibilità)

Sicuramente avrete modo di fare delle belle scoperte in questa giornata, ma dovrete anche sudarvele, quindi inizierete molto presto a percorrere una strada lastricata di tanti piccoli ostacoli,che non vi renderannofacile l’ascesa. Alla fine però, la vostra soddisfazione sarà doppia e soprattutto sarà pienamente meritata.

VITERBO

21 Maggio - 21 Giugno GEMELLI

Nella vostra f a m i g l i a p o t r e s t e trovare tutto quello di cui avete bisogno: amore affetto, comprensione, quindi perché andare altrove? Non è proprio il caso di spendere il vostro tempo prezioso e soprattutto di disdegnare qualcuno che vi merita. Potete dare molto amore e contraccambiare chi lo fa senza attendersi nulla!

In questa giornata più sarete meticolosi nelle vostre attività e nelle vostre scelte e più riuscirete ad entrare in contatto con la parte più razionale di voi, come cercavate di fare ormai da tempo. Con molta scaltrezza capirete sempre quale strada intraprendere e quale sia la più conveniente, senza però valutare le sensazioni e le vostre emozioni che passeranno in secondo piano!

Giovedì 12 Gennaio 2012

Cinema Genio Via del Teatro Genio 16 Immaturi. Il viaggio Orario: 18,30 - 20,30 - 22,30 Cinema Trento Piazza del Santuario 51/A Alvin Superstar 3. Si salvi chi può! Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00 Cinema Trieste Viale Trieste 30 Il gatto con gli stivali Orario: 18,30 Sherlock Holmes. Gioco di ombre Orario: 20,30 - 22,30

VETRALLA

Cinema Excelsior Via Cassia 277, Cura Alvin Superstar 3. Si salvi chi può! Orario: 16,00 Immaturi 2. Il viaggio Orario: 17,30 - 19,40 - 22,00

CASTIGLIONE IN TEV.

Cinema Tevere Via Orvietana

Immaturi. Il viaggio Orario: 21,30

TARQUINIA Cinema Etrusco Multisala Via della caserma 32 J. Edgar Orario: 17,00 - 19,30 - 21,45 Alvin Superstar 3. Si salvi chi può! Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00 Le idi di Marzo Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00 Immaturi. Il viaggio Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00

Cine Tuscia Village Multisala Località Pallone, Vitorchiano Immaturi. Il viaggio Fer. e Pref.: 17,30 - 20,00 - 22,30 Fest.: 15,30 - 17,30 - 20,00 - 22,30 L’incredibile storia di Winter... 3D Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 Il gatto con gli stivali 3D Fer. e Pref.: 18,00 - Fest.: 15,45 J. Edgar Fer. e Pref.: 20,00 - 22,30 Fest.: 17,30 - 20,00 - 22,30 Succhiami Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 Non avere paura del buio Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 Alvin Superstar 3. Si salvi chi può! Fer. e Pref.: 18,00 Fest.: 15,45 La talpa Fer. e Pref.: 20,00 - 22,30 Fest.: 17,30 - 20,00 - 22,30

BOLSENA

Cinema Moderno Via Guglielmo Marconi Immaturi 2. Il viaggio Orario: 21,30

SORIANO NEL CIMINO

Cinema Florida Piazza Marconi 12 Immaturi 2. Il viaggio Orario: 21,30

MONTEFIASCONE Multisala Gallery Via Cardinal Salotti, s.n.c. Alvin Superstar 3. Si salvi chi può! Orario: 21,30 Le idi di Marzo Orario: 21,30 Multisala Flavia Via della Croce, 1 Immaturi. Il viaggio Orario: 21,30 Capodanno a New York Orario:21,30

ORTE

Cinema Alberini Via del Plebiscito 10 Finalmente la felicità Orario: 21,30

PREVISIONI METEOROLOGICHE

OGGI 12 GENNAIO

ACQUAPENDENTE Via Marconi, 6 (09,30-12,30 e 16,00-19,00)

CIVITA CASTELLANA Via Vincenzo Ferretti, 95 (08,30-13,00 e 15,55-19,30)

MONTEFIASC. - ZEPPONAMI Via Cassia, 95 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

TUSCANIA Via Tarquinia, 53 (08,35-13,00 e 16,30-20,00)

BARBARANO ROMANO Via IV Novembre, 31/C (09,30-13,00 e 16,00-19,00)

CIVITA CAST. - SASSACCI Via Terni, 26 (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

MONTEROSI Via Roma, 51 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

VETRALLA Via S. Michele, s.n.c. (09,00-13,00 e 15,30-19,30)

BASSANO IN TEVERINA Via Giuseppe Mazzini, 3 (09,30-13,00 e 16,00-19,00)

CIVITELLA D’AGLIANO Piazza Cardinal Dolci, 21 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

NEPI Via F. Giannelli, 3 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

VIGNANELLO Via Roma, 2/D (09,00-13,00 e Notturna)

BOLSENA Via A. Gramsci, 38 (08,30-12,30 e 16,00-19,30)

FABRICA DI ROMA Piazzale Degli Eroi, 10 (08,30-13,00 e Notturna)

ORIOLO ROMANO Via Claudia, 109 (09,30-13,00 e Notturna)

VITERBO Via Della Palazzina, 195/197 (08,35-13,00 e 16,00-19,30)

CAPODIMONTE Via G. Marconi, 70 (09,00-13,00 e Notturna)

GRAFFIGNANO Piazza Del Comune, 10 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

ORTE SCALO Via Garibaldi, 52 (08,30-13,00 e Notturna)

VITERBO - S. MARTINO AL C. Piazza Buratti, 2/3 (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

CAPRAROLA Viale Caduti Sul Lavoro, 39 (09,00-13,00 e 16,00-20,00)

LATERA Viale I Maggio, s.n.c. (09,00-12,40 e 16,00-19,00)

SORIANO NEL CIMINO Piazza Vittorio Emanuele, 22 (Diurna e 16,00-19,30)

CELLERE Via G. Marconi, 13/A/B (09,00-13,00 e Notturna)

MONTALTO DI CASTRO Via Aurelia, 30 (08,45-13,10 e Notturna)

TARQUINIA Corso Vittorio Emanuele, 37 (08,30-13,00 e Notturna)

Giovedì 12 Gennaio

Venerdì 13 Gennaio

Alta pressione di matrice subtropicale sul Mediterraneo centrale ma in progressivo indebolimento. Centrali tirreniche ancora favoriti con cieli sereni su tutti i settori al mattino ma con prime nubi sulle coste toscane. Giungono infatti correnti di Libeccio che determinano un aumento della nuvolosità su tutta la Toscana fino a cieli molto nuvolosi o coperti in serata sui settori settentrionali, quando saranno possibili locali pioviggini. Su Umbria e Lazio nubi in contenuto aumento solo dalla sera. Temperature in lieve calo nei massimi sulla Toscana settentrionale, stabili o in ulteriore lieve aumento altrove. Venti in progressivo rinforzo da Libeccio sulla Toscana. Mari poco mossi, tendente a mosso o molto mosso l’alto Tirreno entro sera.

L’alta pressione subtropicale si indebolisce favorendo correnti umide occidentali che determinano addensamenti nuvolosi anche compatti sulla medio-alta Toscana dove saranno possibili deboli pioviggini; maggiori schiarite invece sulla Maremma. Umbria e Lazio con tempo più variabile, ma anche qualche breve e fugace piovasco possibile sui settori laziali centromeridionali; nella notte possibili veloci fenomeni su Umbria orientale per l’arrivo di un impulso freddo dai Balcani. Temperature in aumento nei minimi in Toscana, mentre subiranno un generale calo in quota dalla sera per aria fredda in ingresso da Nordest. Venti fino a moderati in prevalenza da Ovest nei bassi strati, in rotazione serale da NE; da NO in quota. Mari fino a mossi o molto mossi al largo.


SPORT

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Giovedì 12 Gennaio 2012

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BASKET

E’ una Belli Cgt da dieci e lode Tanti sono i punti di vantaggio sul plotoncino delle seconde composto da quattro squadre

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ono ripartiti nella serata di martedì gli allenamenti della Belli CGT, protagonista di un girone d’andata da record nel campionato di serie C regionale di basket. La squadra allenata da Fausto Cipriani (nella foto) ha infatti chiuso imbattuta, con tredici successi in altrettante partite, ritrovandosi in testa addirittura con dieci punti di vantaggio sulle prime inseguitrici, un quartetto composto da Cisterna, Virtus Praeneste, Pamphili e Terracina. Proprio quest’ultima squadra sarà l’avversaria dei neroarancio sabato prossimo, nel primo impegno del girone di ritorno; una trasferta insidiosa, da affrontare con la massima concentrazione, anche ripensando all’andata quando Terracina andò vicinissima ad espugnare il PalaMalè cedendo solamente nelle battute conclusive, dopo una strepitosa

rimonta dei viterbesi. Per questo motivo la squadra è tornata ad allenarsi senza pensare troppo al cammino già compiuto, ma anzi concentrandosi sulle partite che rimangono in una stagione che, per emettere i verdetti deinitivi, dovrà comunque attendere la disputa dei playoff. Alla ripresa degli allenamenti non era presente Werther Pigliafreddo, a riposo precauzionale per un paio di giorni dopo l’ennesima grande prestazione di questo campionato. Il pivot neroarancio dovrebbe tornare ad allenarsi con la squadra nella seduta del venerdì e, al momento, non ci sono dubbi sulla sua presenza in campo a Terracina. A disposizione il resto del gruppo che, oltre ad una buona condizione fisica, ha messo in evidenza anche una grande fiducia nei propri mezzi, ancor più dopo la larga affermazione sul campo del La Foresta

BASKET DONNE - Voglia di riscatto dopo il ko di Orvieto

La Defensor Viterbo si carica per il derby

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La testa del team è rivolta alla gara di sabato sera a Terracina

Rieti dove nessuno era stato capace quest’anno di ottenere i due punti. Per continuare a tenere alta la concentrazione e per consentire, soprattutto a Mulè e De Martino, di proseguire il completo inserimento nei meccanismi di squadra, la società ha organizzato un test amichevole contro una formazione di Orvieto, in programma nella serata

di mercoledì. Un’occasione utile per provare schemi sia offensivi che difensivi e per arrivare ancora più preparati alle prossime gare. Intanto sono stati comunicati gli arbitri per la sfida di Terracina, prevista sabato sera alle 20,30; si tratta di Daniele Valleriani e Alessandro Zaccari, entrambi di Ferentino.

BASKET MASCHILE - Intervista al forte play del team di coach Orchi. 94 punti nelle ultime due partite

Federico Zena, la star della Ilco Stella Azzurra E

’ il giocatore biancostellato del momento. Ha segnato 94 punti nelle ultime quattro partite (di cui 27 domenica scorsa a Valmontone), determinando significativamente i risultati positivi nelle gare giocate dalla truppa di coach Orchi di recente. In un periodo per lui non certo facile, Federico Zena, guardia della ILCO Stella Azzurra dal tiro micidiale, sta dando il meglio di sé. “E’ un momento in cui mi entra tutto, ogni tiro è canestro – afferma il giocatore biancoblu, viterbese doc -. A volte, invece, succede l’esatto contrario, ma per ora sta girando tutto al meglio. Sarà forse che sto giocando di più, sento una maggior fiducia in me e sono più sereno”. Eppure il giocatore, che di recente ha perso il papà, sta attraversando un periodo personale molto

delicato. “Tempo fa avevo anche pensato di smettere di giocare – svela Zena -, poi sono rimasto in squadra grazie a tutta la dirigenza della Stella, che mi è stata vicina e che mi è venuta incontro. Ora sono davvero contento di poter dare il mio contributo. E’ un momento

personale difficile, molto brutto, è vero, ma giocare intensamente è il mio modo di reagire, di tirare fuori tutto. E poi sono sicuro che le mie buone prestazioni avrebbero fatto piacere a mio padre, perciò cerco di impegnarmi sempre di più”. Tutta la squadra sembra

stare esprimendosi ad alti livelli ultimamente. “C’è una situazione positiva generale – riprende – abbiamo vinto tre gare su quattro, e praticamente quella con la Tiber possiamo dire che ce l’hanno praticamente soffiata nel finale, perché avremmo meritato i due punti anche lì. Stiamo giocando ad un buon livello, peccato solo per gli infortuni e per gli acciacchi vari che ci penalizzano e che a volte pesano troppo”. A Valmontone domenica scorsa la guardia della Stella Azzurra, oltre ad essere protagonista per i 27 punti messi a segno con le sue ormai proverbiali “bombe” da tre, è stata purtroppo anche vittima di un brutto episodio con il giocatore avversario Andrea Moscianese. “Una cosa veramente assurda! Dopo aver segnato

rchiviata con parecchi rimpianti la sconfitta casalinga di sabato scorso contro la Ceprini Costruzioni Orvieto, la Defensor Viterbo è tornata in palestra in una settimana che la porterà al derby contro la Romasistemi Pomezia. Sarà il secondo impegno interno consecutivo e arriverà in un momento di buona forma per le ospiti, reduci dal successo esterno contro la Saces Dike Napoli che le ha proiettate ancor più nelle posizioni che valgono i playoff. Umore decisamente diverso per le gialloblù che hanno assoluto bisogno di punti per risalire una classifica molto complicata, sognando magari di recuperare terreno sulla coppia formata proprio da Napoli e da Siena che si trova quattro punti più in alto. “La buona prestazione contro Orvieto è solo una consolazione parziale – ammette coach Carlo Scaramuccia – perché era una gara che, con un pizzico di attenzione in più, avremmo anche potuto vincere. Purtroppo le 31 palle perse ci sono costate care e sono errori che non dobbiamo commettere se vogliamo sperare di vincere. Il

morale non è certo strepitoso ma il clima tutto sommato è tranquillo, anche perché possiamo solamente lavorare e cercare di sfruttare ogni occasione che ci si presenterà. Non possiamo pensare ad intervenire sul mercato perché il bilancio non lo consente, dunque andiamo avanti così e pensiamo al match contro Pomezia”. Dopo l’allenamento del martedì, la squadra è tornata in campo mercoledì mattina e, nel pomeriggio, si è recata a Roma per disputare un test amichevole contro College Italia, team composto da giovani di interesse nazionale che partecipa al campionato di serie B. Coach Scaramuccia ha potuto contare su quasi tutte le giocatrici sin dalla ripresa, condizione importante per poter lavorare serenamente in vista della sfida contro Pomezia, primo impegno del girone di ritorno. All’andata finì con il successo delle pometine nonostante i 18 punti di una positiva Alice Richter. Gli arbitri della gara di sabato al PalaMalè saranno Riccardo Poli di Pistoia e Gabriele Rossetti di Pisa.

il canestro decisivo – racconta Zena - sono andato a metà campo per festeggiare con i miei compagni e con i nostri tifosi, che erano un bel gruppo. Moscianese, che io conosco anche abbastanza bene perché ha giocato a Viterbo, si è opposto dicendo che non voleva che festeggiassimo lì e mi ha dato uno schiaffo. Un gesto stupido, brutto e antisportivo, che l’arbitro però purtroppo non ha visto. Io avrei potuto anche fare la scena, gettarmi a terra e far finta di aver ricevuto un colpo più grande di quello che era, ma ho ritenuto più saggio lasciar correre. Preferisco risolverle coi punti certe cose, ed evidentemente a Moscianese la sconfitta in casa propria ha bruciato davvero tanto”. Domenica al PalaMalè arriva il fanalino di coda Fondi. “Potrebbe sembrare una

gara abbordabile, ma quella con l’ultima in classifica è sempre una partita a sé – dichiara -, e noi abbiamo Toselli infortunato al ginocchio e Cosentino mal messo per un problema al piede. Tuttavia dobbiamo rifarci della sconfitta dell’andata, quando siamo andati a perdere nel finale una gara che avevamo condotto sempre in vantaggio”. Una buona occasione per superare il “muro” dei trenta punti personali. “Forse 30 è un traguardo un po’ eccessivo, perché ormai gli avversari iniziano a conoscermi e a capire come gioco – conclude -. Ma spero comunque di fare il massimo per la squadra e per la società. Poi se quelli di Fondi mi lasciano solo… oh, io comunque ci provo!”. E dagli spalti del PalaMalè i tifosi della Stella non aspettano altro.


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SPORT

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CALCIO D - I gialloblu recuperano Sabatino. ma sono out per squalifica Vanacore e Fapperdue

Giovedì 12 Gennaio 2012

Foto Andrea Di Palermo

Viterbese, oggi test con gli allievi ‘95

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igerita la delusione per il pareggio con il Deruta, la Viterbese è prontamente tornata ai lavori per la trasferta contro il Sansovino. Una trasferta che ha il sapore del crocevia per il proseguo della stagione, un risultato negativo, infatti, potrebbe definitivamente abbassare la saracinesca sui sogni di rimonta gialloblù nel cammino verso la seconda piazza. Per la trasferta mister

Alessandro Conticchio recupera Sabatino anche se le assenza forzate, causa somma ammonizioni, di Vanacore e Fapperdue rimischieranno forzatamente le carte. L’ipotesi più accreditata al momento sembra essere l’innesto di Storani a centrocampo con Pucino dirottato nella corsia laterale, in modo tale da colmare i vuoti nella casella under. Centralmente dovrebbero giocare il duo Lispi-Nocerino con a destra Cherubini. A centrocampo si potrà fi-

nalmente contare sul tutto esaurito con il ritorno di Sabatino ed il recupero di Testa. L’ecografia fatta lunedì ha dato esiti negativi, quindi l’esperto centrale può considerarsi a disposizione. Data per assodata la presenza di Storani i restanti tre posti dovrebbero essere occupati da Cristiano, coadiuvato da Piccolo, con Sabatino pronto a creare superiorità e densità sulla corsia destra. Davanti i giochi sembrano fatti, con il tandem Vegnaduzzo- Majella. Sulla

carta il discorso sembra essere racchiuso a questa lista anche se l’allenamento odierno, con tanto di amichevole con gli Allievi ’95 potrebbe dare indicazioni più dettagliate. Servirà quindi una Viterbese da finale, ossia concentrata dal primo all’ultimo minuto onde evitare il ripetersi dell’epilogo di Domenica, dove sono state investite troppe energie nel tentativo, riuscito, di ribaltare una situazione compromettente. Paolo Di Canio

STORIE DI CALCIO Ha giocato con i gialloblu in C1 e serie D

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’è un pezzetto di Viterbese in quel di Swindon Town, formazione di League Two, corrispondente alla nostra Seconda Divisione di lega Pro, che durante l’ultimo turno di FA Cup ha compiuto una vera e propria impresa. Un’impresa che ha il sapore dello storico, assai di rado una formazione di serie C2 riesce nell’impresa di eliminare una squadra di serie A come lo Wigan Athletic per di più al termine dei 90’ regolamentari senza passare né dai supplementari né dalla lotteria dei calci di rigore, generalmente autrice e firmataria di questi ‘sogni’. La formazione allenata da Paolo Di Canio ha saputo imbrigliare i ben più quotati avversari che hanno saggiato a loro spese il carattere di una vera provinciale dal retrogusto italico. Ma allora, da chi è

Alessandro Cibocchi

Cibocchi, c’è gloria in Gran Bretagna Gioca nello Swindon Town allenato dall’ex laziale Paolo Di Canio rappresentato il pezzo di Viterbese? Dal terzino Alessandro Cibocchi, che nella stagione 2002-2003 ha indossato la maglia gialloblù collezionando 9 presenze. A completare il qua-

dro degli italiani hanno contribuito l’attaccante Raffaele De Vita, il portiere Mattia Danzano ed il difensore centrale Alberto Comazzi. Per la prima volta dopo sedici anni lo Swindon Town accede al

quarto turno di FA Cup e come ha ammesso lo stesso Di Canio in evidente stato di commozione: “È come se avessimo già vinto un titolo. Abbiamo fatto qualcosa di speciale.” Una formazione inglese

con il forte accento italiano. I ‘reds’ contano infatti ben nove italiani tra staff e giocatori ed uno di loro è proprio il nostro Alessandro Cibocchi. Complimenti a lui e a Paolo Di Canio, con

l’augurio di proseguire il cammino in coppa con la prossima sfida che li vedrà impegnati contro la vincente dello scontro Nottingham Forest e Leicester City. Vada come vada è già un successo.

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PROMOZIONE- I giocatori delle provinciali restano comunque in bella evidenza

Guida Neroni, ma i nostri non stanno a guardare Il trio Paoloni, Goretti, Danieli rincorrono la vetta della classifica capocannonieri

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opo aver stilato nei giorni scorsi le classifiche cannonieri di serie D ed Eccellenza eccoci a rendere visibile quanto fatto nel girone di Promozione in cui militano le nostre Pianoscarano, Ischia di Castro, Caninese, Vigor Acquapendente, Canepina e Foglianese. 12 Reti: Neroni (Fregene) 10 Reti:Vittorini Ma.

(Bracciano), 9 Reti: Catracchia (Anguillara), Laurato (Fregene), Bentivoglio (Cerveteri), Parisi (Focene) 8 Reti: Paoloni (Caninese), Danieli e Goretti (Vigor Acquapendente), 7 Reti: Tomassini (Grifone Monteverde), Loiseaux (Ischia di Castro), Orchi (Tolfa) 6 Reti: Cianfanelli (Fregene), Gallo (Città di Cerveteri), Tersigni (Gri-

fone Monteverde), 5 Reti: Cascione (Futbolclub), Scelilla (La Storta), Russo (Pianoscarano), 4 Reti: Mennuni (Futbolclub), Macchiaiolo (Olimpia), Policano (La Storta), Babbucci e Abbondanza (Casalotti) 3 Reti: Bocchini (Anguillara), Francis, Fini e Gentili (Vigor Acquapendente), Luciani (Bracciano), Ferro (Santa Marinella), D’Angeli (La Storta), Consorti (Grifone Monteverde), A. Borgognoni (Foglianese), Vittorini Mi. (Bracciano), Renzani e

Boriello (Caninese), Pelliccioni (Santa Marinella), D’Amico (Pianoscarano), Mazzeo (Olimpia) 2 Reti: Cann, Ferro, Anellio, Moresco (Grifone Monteverde), Aquilani (Foglianese), Grosso e Montorselli (Casalotti), Stornelli e Pizzuti (Olimpia), Feola (Focene), Polidori e Mandro (Pianoscarano), Palassini (Tolfa), Carletti (Caninese), Martorelli e Alò (Anguillara), Bresciani (Cerveteri), Poscia (Ischia di Castro), Mazza e Cioffi (Fregene), And. Marcoaldi e Macaluso (Caninese), D’Orinzi e De Santis (Santa Marinella), Maschietti (La Storta), Martellotta (Olimpia), Privitera (Futbolclub) Buoni piazzamenti quindi per i nostri calciatori anche se mancano le primissime posizioni di vertice. Dalla classifica si può

si può notare come Vigor Acquapendente e Caninese siano rispettivamente terza e quarta in classifica. Oltre ai più prolifici bomber della tuscia, possono contare sull’apporto di diversi giocato-

ri sotto rete. Discorso simile per le altre, ma serve qualcosina in più per acciuffare la zona play off o per tirarsi fuori dalla zona retrocessione, sempre che non sia tardi.


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Giovedì 12 Gennaio 2012

CALCIO E C/5

Doveroso omaggio del Cr Lazio ad Antonio Sbardella Voglia di riscatto del Pianoscarano, dopo il ko di Fregene. Fiducioso bomber Ciorba

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pprofondimenti e news dal calcio e calcio a cinque.

PIANOSCARANO CON TANTA VOGLIA DI RISCATTO E’ ripreso il duro e intenso lavoro per la formazione di mister Baggiani che reduce dalla sconfitta in riva al mare a Fregene ha visto rallentare la sua corsa verso il primato ma non ha perso le speranze di raggiungerlo considerando che il Grifone Monteverde costretto al pareggio a Tolfa, ha lasciato il posto ai ragazzi di Bernabei e quindi la classifica si è ulte-

riormente accorciata. La gara persa lascia ancora un po’ di amaro in bocca vista la grande prestazione effettuata, ma nel calcio sono gli episodi a fare la differenza e soprattutto alcuni giocatori come il bomber Neroni che toccando pochissimi palloni, è riuscito a lasciare un marchio indelebile al match. Ora la testa è proiettata al difficilissimo derby di domenica mattina contro un’altra formazione che si sta giocando il campionato e che in poco tempo è riuscita a ritornare imbattibile e concreta, la Vigor Acquapendente di mister Quintarelli. Proprio del match di domenica e di quello disputato a Fregene, Stefanino Ciorba ha rilasciato considerazione interessanti : “E’ stato davvero un peccato lasciare dei punti domenica contro una delle formazioni candidate a vincere il torneo, fino al 70’ siamo stati protagonisti di una partita eccellente e ben giocata, la squadra a subito due gol che potevano essere evitati con maggiore concentrazione e un po’ di fortuna, tanto di cappello ai tirrenici, ma ripeto il pareggio credo che sarebbe stato più giusto. Per domenica mi ha aspetto una grande reazione da parte nostra, la squadra è giovane ma ha nel

Dna la ricerca continua della vittoria, caratteristica di chi ha un organico giovane e voglioso di dimostrare, cercando di stare uniti e attenti all’avversario che dispone di pedine pericolose e ed esperte, con la Vigor potremmo ritornare a correre e avvicinare la vetta in considerazione del fatto che la nuova capolista andrà a giocare a casa della mia ex squadra l’Ischia di Castro che di sicuro non regalerà niente agli avversari. Confidando in una grande prestazione, dico che il torneo sarà combattuto e avvincente fino alla fine e spero di contribuire con i miei gol, alle fortune della mia squadra”. (www. pianoscaranocalcio.com)

DIECI ANNI FA MORIVA IL GRANDE SBARDELLA Sabato 14 gennaio ricorrerà il decennale della scomparsa di Antonio Sbardella, già Arbitro Internazionale e Presidente del Comitato Regionale Lazio della L.N.D. per dieci anni. In tale data verrà celebrata alle ore 18 una Messa in suffragio presso la Chiesa di S.Maria Nova - Vicolo del Casale Lombroso 129 a Roma. La famiglia ringrazia, fin d’ora, quanti vorranno partecipare per ricordarne la figura. Antonio Sbardella è stato presidente del Comitato Regionale Lazio dal 1992 al 2002. E’ arrivato a guidare il calcio laziale dopo essere stato Commissario Regionale degli arbitri negli Anni 80 e presidente dell’allora neonata Divisione di Calcio a 5. Prima ancora è stato arbitro internazionale e dirigente di società professionistiche. Nato il 17 ottobre 1925 a Palestrina, il pallone era subito entrato nella sua vita, una passione coltivata prima come calciatore, poi come arbitro e infine come dirigente di società e di federazione. I suoi inizi da

Buon terzo posto per l’Olimpus della Menichelli in Coppa Italia C/5 calciatore come portiere lo portarono a giocare fino alla serie C, ma la frattura della clavicola e dell’omero, quando giocava nell’Artiglio, gli cambiò la vita, spingendolo a lasciare il gioco e a seguire prima un corso per allenatori e poi, su suggerimento di due colleghi del Ministero dei Trasporti di cui era nel frattempo diventato dipendente, un corso per arbitri. Sbardella arbitrò fino al 1971, dirigendo 167 gare in A, una finale di Coppa delle Fiere e una finale terzo e quarto posto al Mondiale del 1970, in cui era stato designato per dirigere la finale ma la rete di Gianni Rivera nello storico 43 alla Germania gli tolse questa soddisfazione. Subito dopo aver smesso di arbitrare, diventò dirigente della “sua” Lazio, forgiando la squadra che arrivò a vincere lo scudetto della stagione ‘73-74. Lasciò la Lazio, lavorò per la Roma di Anzalone e tornò alla Lazio, prima di finire alla Triestina e intraprendere la carriera di dirigente federale. Nel Comitato Regionale Lazio é entrato nel 1992, spinto da Elio Giulivi, presidente della Lega Dilettanti, che ne aveva apprezzato le grandi doti manageriali durante la sua permanenza alla presidenza del calcio a cinque nazionale. In dice anni di guida il calcio laziale ha conosciuto momenti di grande espansione. A lui si deve l’istituzione della finale di Coppa Italia allo stadio Flaminio di Roma, l’introduzione delle graduatorie per le ammissioni ai campionati superiori e l’avvio del processo di informatizzazione del Comitato Regionale, oltre ad una serie di incontri sul territorio tesi a migliorare sia la visibilità che l’efficienza dell’allora Comitati Provinciali. CALCIO A CINQUE DONNE, TERZO POSTO PER L’OLIMPUS DELLA

NOSTRA MENICHELLI IN COPPA ITALIA E’ il Real Acquedotto ad alzare la Coppa Italia di serie C femminile del 2011-2012. Le gialloblù hanno chiuso trionfando la due giorni di gare di finale, giocata al PalaPestolozzi. Nella finale le ragazze di Shindler hanno superato il Gruppo Montemurro, società giovane a cui è mancato soltanto un soffio per centrare la bella affermazione alla sua prima partecipazione. A fare la differenza, nella finale femminile (giocata come ultima gara delle Final Four davanti ad uno splendido pubblico) è stato il diverso approccio alla gara. Entrambe le squadre nelle semifinali avevano vinto senza troppi affanni le rispettive gare. Un inizio contratto e troppo falloso ha condizionato il Gruppo Montemurro che, pur in rete dopo una manciata di minuti non è riuscito a gestire la carica agonistica delle proprie calciatrici, costrette a giocare per più di metà del primo tempo sotto di cinque falli e con l’incubo dei tiri liberi. Sono stati proprio i tiri liberi a determinare il risultato finale, con le due reti del sorpasso

dell’Acquedotto messe a segno sugli sviluppi di due dei tre calci da fermo. Decisivi gli ultimi minuti della prima frazione di gioco che, oltre a registrare tre reti del Real l’Acquedotto, ha visto pure l’allontanamento di mister Pomposelli, reo di uno scambio di battute giudicato troppo vivace dal direttore di gioco. Orfane dell’allenatore, finito in tribuna ad incitare le propria squadra, le ragazze del Gruppo Montemurro ad inizio ripresa hanno provato a far valere la propria organizzazione di gioco e le individualità di cui è piena la squadra di Pomposelli . Così, dopo appena 5 minuti i giochi sono stati riaperti da Sbarra, che porta le calciatrici in tenuta arancione sul 2 a 3 con tutta una ripresa ancora da giocare. Ma se da una parte Pomposelli si è sbracciato tantissimo per far tenere alto il ritmo dalle sue, dall’altra il tecnico del Real Acquedotto, Shindler, è riuscito invece a trasmette calma e concentrazione, armi che si sono rivelate decisive per portare a casa il sucesso. Per 27 lunghissimi minuti, l’Acquedotto ha sofferto molto,

facendo fatica a respingere gli assalti all’arma bianca del Gruppo Montemurro. Il gol del pareggio è sembrato essere a lungo nell’aria, ma per fortuna dell’una e sfortuna dell’altra squadra questo non è mai arrivato; vuoi per imprecisione, vuoi per una buona dose di cattiva sorte e per l’indubbia bravura del portiere biancoceleste che, alla fine, è risultato come una delle migliori in campo. Alla fine le lacrime di felicità hanno rigato e illuminato al tempo stesso il volto delle atlete dell’Acquedotto. Al Gruppo Montemurro è rimasta la consapevolezza di aver sfiorato per un soffio la conquista della coppa e la certezza di poter essere una delle protagoniste della corsa verso la serie A. Nella finale per il terzo e quarto posto, travolgente finale dell’Olimpus, che segna sette reti alla 12 Ottanta. (cr lazio) FINALE TERZO E QUARTO POSTO 12 OTTANTA 1 OLIMPUS 7 12 OTTANTA: Basilici, Quaccioli, Freno, Peppicelli, Masci, Buono, Buonfiglio, Soldani, Zanolli, Zappia, Lubba, Massimi. All.: Righi. OLIMPUS: Menichelli, Capozzi, Lisi, Scattone, Garzia, Martignoni, Bottone, Ricci, Accorsi, D’Ulizia, Ceci. All.: Donzelli Arbitri: Peppe (Formia) e Ricci (Viterbo) Marcatori: 2’ Accorsi (O), 12’ Lisi (O) del p.t.; 14’ D’Ulizia (O), 22’ Buono (DO), 24’ Capozzi (O), 24’10’’ Lisi (O), 24’40’’ Menichelli (O), 28’ Bottone (O) del s.t. NELLE FOTO In alto Stefano Ciorba attaccante del Pianoscarano; a sinistra il compianto Vittorio Sbardella e qua sotto la formazione dell’Olimpus in cui sta mostrando il suo valore la valida Veronica Menichelli, nel ruolo di portiere.


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Viterbo & AltoLazio

Giovedì 12 Gennaio 2012

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L’EVENTO

Rossi e Randisi al varo del Pianoscarano “rosa” I due giocatori delle giovanili di Lazio e Viterbesi presenti in una serata all’insegna del divertimento

S

impaticissimo siparietto nel giorno di debutto della nuova squadra femminile della GSD Pianoscarano 1949 che sotto l’attenta e vigile conduzione di mister Giovannino Sposetti e del piccolo Vigi - Messi sta iniziando la sua avventura presso il Centro Sportivo Oliviero Bruni. A seguire e verificare le abilità calcistiche delle giocatrici, erano presenti due nostri “Gioielli” passati dalla Cantera del Grifo; Alessandro Rossi classe ’97 punta di diamante della Lazio Giovanissimi Nazionale di mister Nuccorini e Davidino Randisi bravo centrocampista da due anni ormai alla corte dei cuginetti della Viterbese Calcio che sta disputando il campionato Giovanissimi Elite della Regione Laziale. Sentendoci onorati della loro presenza, dove hanno lasciato ottimi ricordi ma veramente tan-

ti amici, speriamo di non rivederli così tanto spesso,

scherziamo, visto che ogni volta che vengono ne com-

binano di tutti i colori. BRAVI RAGAZZI…


L'Opinione di Viterbo - 12 Gennaio 2012  

L'Opinione di Viterbo - 12 Gennaio 2012

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