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���������������������VENERDÌ 9 MARZO 2012

Anno III N. 54 - Euro 1,00 �����������������������

���������������������������������������� Direttore Responsabile Paolo GIANLORENZO

Politica

Civita Castellana

Presentato in Provincia “Tuscia al Lavoro Rimbocchiamoci le maniche”

Cultura & Spettacolo

Viterbo Rock-Pop volge al termine

La Cgil perde la maggioranza in Comune a vantaggio della Uil

Servizio

di Pietro Bevilacqua

di Simona Tenentini

a pagina 6

a pagina 17

a pagina 15

SANITOPOLI - Incredibile ricostruzione degli inquirenti sul ruolo di certi giornalisti

Specularono pure sul terremoto dell’Aquila Dedicato a Gigi Daga

di Paolo Gianlorenzo Come possiamo dimenticare un uomo leale, oneste e battagliero come Luigi Daga. Come è possibile non rileggere e sfogliare quel libro “Il Salasso” scritto per cercare di portare alla luce il malaffare della sanità viterbese. Noi non possiamo dimenticarlo perché troppe volte venne nei nostri uf�ci accompagnato dal fedele amico Eraldo Delle Monache. Avevamo in mente di scrivere un libro insieme sulle vicende della Sanitopoli viterbese. Purtroppo una malattia gli ha impedito di toglersi qualche soddisfazione leggendo gli articoli che quotidianamente scriviamo. Quando iniziammo l’inchiesta giornalistica sul comitato d’affari composto da Aloisio e Paoloni fu l’unico politico a starci vicino veramente. Ci consigliava, suggeriva, aiutava. Quando venne a mancare per un certo periodo il suo amico Eraldo continuò per tenere alta la sua memoria. Adesso Eraldo sta attravwersando un momento dif�cile della propria vita e noi gli siamo vicini con tutto il cuore. Viterbo ha bisogno di gente come Eraldo, Gigi e tanti altri che non hanno mai appro�ttato del loro ruolo per arricchirsi. Vedere come certi politici d’oggi, ad esempio, cerchino in tutti i modi di imbavagliare l’informazione ci da forza per andare avanti. Siamo sicuri, certi, che prima o poi riusciranno nel loro intento e ciò mettere un bavaglio o abbassare, per l’ennesima volta, una saracinesca. Potranno cambiare i direttori, potranno chiudere i giornali ma la gente onesta troverà sempre un megafono dal quale parlare...

Arsenico, tra un anno sarà emergenza Dal 2013 le acque erogate dagli acquedotti viterbesi non potranno più avevere la stessa concentrazione di Arsenico. Saranno quindi fuori legge. Bengasi Battisti, sindaco di Corchiano e consigliere a Palazzo Gentili ha lanciato l’allarme, “i ventotto Comuni interessati, dal primo gennaio 2013 non potranno fornire ai cittadini acque con le stesse concentrazioni di Arsenico che hanno oggi”. Ciò significa che dovranno essere trovate nuove fonti di approvvigionamento idrico. L’emergenza, secondo il sindaco di Corchiano, riguarderà 120 mila cittadini. Servirà un piano straordinario per garantire i servizi ai cittadini per tutelare la loro salute e per evitare sollevazioni popolari.

Leggere i documenti prodotti dalla Procura di Viterbo, gli atti d’accusa al comitato d’affari più spregiudicato della storia di Viterbo fa venire i brividi. Per raggiungere lo scopo si attaccarono anche al terremoto dell’Aquila. Cercarono di appro�ttare del dolore, lo sgomento, la paura che aveva scosso le coscienze degli italiani ma soprattutto dei viterbesi così vicini alla tragedia facendo credere che Belcolle potesse fare la stessa �ne dell’ospedale abbruzzese. Leggere quei documenti si rimane sgomenti, altro che le risate degli imprenditori intercettati quando già pensavano alla ricostruzione. Non possiamo e non vogliamo aggiungere altre parole e lasciamo che a parlare siano i documenti uf�ciali.

di Mario Migneco

Servizio a pagina 3

MONTEFIASCONE

Aggiornato il catasto delle aree incendiate di Michele Mari a pagina 13

TUSCANIA

Museo, speranze per la riapertura di Valeria Sebastiani a pagina 12

VETRALLA

Il bilancio 2011 Arrestato dopo quattro anni di violenze alla ex della sezione Avis Cronaca

Dal 2008 ha reso la vita della ex e della �glia di appena 10 anni un inferno. Appostamenti, minacce, telefonate continue. Tutto inizia nell’estate del 2008 quando la donna decide di separarsi dal marito, un 38enne disoccupato. Comincia così l’incubo di questa madre. Insultata con parole anche davanti alla �glioletta che oggiha dieci anni, si è trovata con la macchina danneggiata in più occasioni, costretta a cambiare casa e indirizzo. Le denunce non hanno avuto nessun effetto. Così come a nulla sono valsi i divieti di avvicinamento e le misure cautelari. Il disoccupato non ha mai accettato il distacco dalla ex, da quel momento comincia a molestarla con telefonate, appostamenti, atti vandalici e insulti. E’ anche capitato che a rispondere al telefono fosse la piccola, sulla quale il 38enne usava lo stesso metodo riservato alla Servizio a pagina XX madre.

di Emanuele Faraglia a pagina 14

MONTALTO

“Paola Peruzzi con chi sta?” Servizio a pagina 11

SPORT - Le cronache e gli eventi della provincia

C

Calcio Pianoscarano penalizzato di un punto

Calcio giovani Presentato il Roma Caput Mundi

Servizio a pagina 20

Servizio a pagina 21

Basket Vola il team dell’under 19 Stella Azzurra

Redazione via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - Centralino 0761.346807 - Fax 0761.1705337 Email: redazione@opinioneviterbo.it

Servizio a pagina 23

Ieri, per un errore tecnico, non è uscita la gerenza all’interno del nostro quotidiano. Ce ne scusiamo con i lettori.


cronaca

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Viterbo & AltoLazio

Venerdì 9 marzo 2012

OMICIDIO RIZZELLO - La polacca, complice di De Vito, il giorno del delitto era in ospedale

La Mictha ha le prove della sua innocenza I

eri mattina la prima udienza del processo d’appello in Corte d’Assise per Mariola Henrycka Mictha, la polacca condannata in primo grado a 18 anni di carcere per il concorso nell’omicidio di Marcella Rizzello, la donna di Civita Castellana uccisa a coltellate da Giorgio De Vito il 3 febbraio 2010. Dall’acquisizione di un’informativa dei carabinieri, un referto medico attestante che la complice, il giorno dell’omicidio, si trovasse in ospedale nella Capitale per una visita, potrebbe ribaltarsi la posizione della trentenne, che tuttavia, sentita nel processo di primo grado, aveva affermato di trovarsi in casa della vittima con l’assassino quella mattina. E’ stato aperto il dibattimento con la presentazione delle richieste delle parti. Accolte le prove presentate dal legale della donna, l’avvocato Roberto Fava: l’acquisizione agli atti del referto, oltre alla testimonianza di Angelo Greco, l’uomo che ha accompagna-

to la Michta quella mattina. I giudici romani hanno disposto l’acquisizione della testimonianza rilasciata da Greco nel processo di primo grado. Dalle parti civili, rappresentate dai legali Antonio Rizzello, Fabrizio Ballarini, Stefania Sensini e Maria Cristina Rosa, la richiesta di sentire come testimoni persone informate sugli spostamenti dei due, con l’intento di dimostrare che la morte della vittima, che si ritiene sia avvenuta in tarda mattinata, possa essere avvenuta prima, in modo da lasciare tempo alla polacca di assistere al delitto per poi portarsi a Roma con il treno. Le richieste tuttavia non sono state accolte dalla corte. Intanto rimane il dubbio sull’attendibilità dell’imputata, dal momento che nel processo viterbese ha dichiarato di aver assistito terrorizzata all’assassinio, e non ha accennato minimamente alla visita medica a cui sarebbe stata sottoposta. Il processo è stato rinviato al 29 marzo. ReTrac.

Aveva tentato di attraversare la Roma-Fiumicino

Era di Viterbo l’anziano investito e ridotto a brandelli sull’autostrada veva 74 anni ed era della pro- futuro. AAll’alba vincia di Viterbo. Identi�cato grazie alle improndi lunedì scorso, è sta- te. Gli investigatori sono riusciti to prima travolto e poi dilaniato sulla Roma-Fiumicino: investito da un’auto, poi altre vetture hanno ridotto a brandelli il suo corpo tanto che la testa non è stata più ritrovata. Dopo giorni è stato identi�cato l’uomo coinvolto in uno degli incidenti più orribili che si possano ricordare a Roma. Il giallo resta. Perché, quell’anziano stava camminando sulla corsia di sorpasso di un’autostrada? Un giallo che la magistratura cercherà di chiarire. Disposta l’autopsia su quel che resta del 74enne. Quel che è certo è che quell’uomo non vedeva più la sua famiglia da anni, aveva dieci pagine di precedenti penali e che, con molta probabilità, vivesse in strada, trasformato in un senza tetto senza grandi speranze per il

a risalire all’identità dell’uomo soltanto grazie alle impronte digitali di quell’unica mano trovata intatta. La testa non è stata più trovata, si pensa che sia stata dilaniata nell’urto. L’uomo ha dieci pagine di precedenti e risultava essere un senza tetto. La famiglia, della provincia di Viterbo, ha confermato che l’uomo da anni non tornava a casa. Ma cosa stava facendo in mezzo all’autostrada? Cosa era successo a quell’uomo che sembrava essere in stato confusionale? Sull’incubo della Roma-Fiumicino, non è stata ancora scritta la parola �ne. Sarà l’autopsia disposta dalla magistratura su quel che resta di quell’uomo a fare chiarezza. L’orribile incidente, i testimoni: «Barcollava in mezzo alla strada». Un impatto terri�cante, prima contro il cofano di un’auto

guidata da un avvocato che stava raggiungendo l’aeroporto di Fiumicino, poi quel corpo che viene devastato, ridotto in brandelli da altre auto che non sono riusciti a evitare l’uomo. L’avvocato si è fermato sotto un cavalcavia, ha chiamato i soccorsi, ha cercato aiuto, ma ormai per l’uomo non c’era più nulla da fare. Una chiazza di sangue sull’autostrada,

ore di rilievi da parte della polizia stradale che si è occupata del caso, l’autostrada chiusa in parte e poi la raccapricciante la scena che si è presentata ai soccorritori. per cercare di ricostruire la dinamica della tragedia. «Camminava, barcollava» hanno detto diversi testimoni che quella mattina si trovavano a passare sulla RomaFiumicino.


Venerdì 9 Marzo 2012

Viterbo & AltoLazio

sanitopoli

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MINACCE - Francesco Battistoni telefona minacciando a destra e manca come nel suo stile

Diamo fastidio e sono pronti a tutto Siamo pronti a farci da parte, subito di Paolo GIANLORENZO

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i poteva meravigliare la reazione di Francesco Battistoni ai nostri articoli? Certamente no! Lo conosciamo bene il tipetto, piccolo e rancoroso. Invece di preoccuparsi di quanto ha fatto e detto in questi ultimi anni si è arrabbiato in modo spropositato perché si è parlato di lui come non si doveva fare. Non si deve parlare delle sue amicizie di comodo, delle sue collusioni con persone indagate e per le quali i pm hanno chiesto addirittura gli arresti. No. Lui invece di spiegare, di rispondere al telefono (invece di delegare il segretarietto di turno manco fosse il reuccio di Proceno) ha pensato bene di chiamare i vertici. Lui può. Lo ha fatto in passato e si è ripetuto ora. “Adesso li sistemo io” avrebbe detto. Infatti senza esitare un solo istante ha chiamato tutti minacciando querele, azioni imponenti contro il sottoscritto e il giornale se non avessimo smesso subito di scrivere cose su di lui.

Ha fatto scomodare anche il buon Alfredo Pallone. Tante telefonate di minacce ma nessuna di spiegazione. Ci domandiamo come mai Battistoni non abbia ancora spiegato del perché sia stato così tanto interessato all’amicizia con Aloisio. Non ha spiegato ai suoi interlocutori che quello che è stato scritto e che scriveremo (�no a quando ce lo consentiranno) è frutto del lavoro della magistratura viterbese e non certo di Pinco o Pallino. Dovrebbe essere orgoglioso del fatto che in tutte queste vicende che lo vedono coinvolto non risulti indagato. Nella vicenda Di Mario ha fatto pressioni per far lavorare la sua azienda è c’è riuscito, gli illeciti li hanno compiuti altri mica lui! Nella vicenda Santa Teresa si è sbattuto tanto af�nché andasse a buon �ne il progetto Aloisio-Paoloni. Tutti sono indagati tranne che lui. Allora ci domandiamo, come mai è così tanto preoccupato di quanto scritto? Forse perché la politica punisce i doppiogiochisti come lui? Battistoni, invece di minacciare, ci risponda.

Il terromoto dell’Aquila usato per lasciare Belcolle Ieri, pur non �rmandosi come suo stile, il direttore del quotidiano “Il Nuovo Corriere Viterbese” si è prodigato nel difendere alcune persone indagate nell’inchiesta della Ausl di Viterbo come il suo editore Angelucci e l’ex direttore della Ausl Giuseppe Antonio MAria Aloisio. Lo ha fatto dicendo che il nostro quotidiano faceva un’operazione di dossieraggio e che sta cercando di infangare alcuni personaggi probabilmente scomodi a qualcuno. Questo che state per leggere è frutto del lavoro della Procura

della Repubblica di Viterbo. In questo caso il direttore Ceccarelli fosse pubblicato sul suo giornale un articolo appositamente studiato a tavolino, dai toni allarmistici, speculando sul terromoto dell’Aquila. Crediamo che l’ordine questa volta debba davvero prendere dei provvedimenti seri nei confronti di chi utilizzi un mezzo di informazione per generare allarme e favorire attività illecite. Per quanto alla morale a parlare non sono i dossier o chissà quale altra strategia ma si sa: corpo mal usato quel che fa gli vien pensato. NORM Carabinieri Viterbo: Esito parziale indagini PP 2842/08 RGNR Procura della Repubblica c/o Tribunale di Viterbo ...“Battistoni Francesco, dello stesso partito in cui milita il fratello di Roberto Angelucci, si inserisce nella vicenda inerente l’accreditamento della nuova clinica Santa Teresa al punto che diventa una pedina importante per ottenere i �nanziamenti sperati, infatti, il 27 marzo 2009 in una conversazione tra Aloisio e Battistoni, il direttore riferisce di dover incontrare Grippa per tale scopo e rimane in attesa del suo interessamento per farlo: Battistoni : RISATA .. SENTI MI DOVEVI DA QUELLA LETTERA DEL PREFETTO CHE A ME NON ME L’HAI DATA .. Aloisio: COMUNQUE... QUELLA RISPOSTA LÌ... SO TRE CAZZATE.. FATTA DA... CHE ADESSO ANCORA NON HO FIRMATO .. INCOMPRENSIBILE.. GLI DÒ UNA COPIA A .... E DUE AD ANGELUCCI.. NO? .. E APPENA MI DAI IL VIA VA CON GRIPPA Battistoni: V A BENE .. ALLORA OGGI PARLO CON... EVAI! Aloisio: manna rotto il cazzo .. c’hanno un atteggiamento di merda .. Angelucci, nel frattempo, vedendosi tagliare i fondi per le prestazioni fornite con l’attività di riabilitazione, rappresenta le sue lamentele in Regione ma ciò infastidisce il governo della Regione Lazio al punto che minacciano di non fargli portare a termine neanche i progetti per la nuova clinica Santa Teresa e di ciò ne danno notizia “stranamente” ad Aloisio e Leoncini. Nel pomeriggio del 01 aprile 2009 Aloisio incontra Angelucci il quale lo informa che ha ottenuto l’autorizzazione per la clinica Santa Teresa e pertanto da questo momento il} poi bisogna trovare solo la soluzione migliore per accredi-

tare la clinica, ovvero o mediante locazione all’ADSL di Viterbo con il trasferimento di parte dell’Ospedale Belcolle o con l’acquisto della società mista pubblico-privata come sperimentazione gestionale. Nel corso della conversazioni Angelucci rappresenta che è ben disposto ad offrire quel “caffé” richiesto precedentemente da Aloisio e che null’altro può essere se non una richiesta di denaro richiesta da Aloisio per l’intermediazione nella trattativa portata a buon �ne: (aloisio): no va beh .. però c’é .. incomprensibile .. in se .. prima a destra .. quindi mi hanno fatto capì .. intanto prendesse l’af�tto .. (angelucci): si .. si .. aloisio: spetta! .. stesse bono .. perché poi verrà pure il tempo suo .. e va beh .. cazzi che a me non me riguardano .. saranno cazzi suoi .. io gli ho detto!! .. però sò �gli di una mignotta eh? .. angelucci: Leoncini mira tutto ammaestratte .. . . . omzsszs .. angelucci: martedì.. vattela a vede .. perché l’af�tto .. come faccio a fattelo .. che te devo fa l’af�tto per 70 posti .. che te lo sei fatto apposta? . aloisio: un casino angelucci: ho detto un caffé .. me stà più che bene conténtìte .. incomprensibile .. tanti .. 70 posti l’ha dentro che so li tuoi!!.. come il budget..e te lo gestisco io ... oggi .. incomprensibile .. ma se tu me dici:”io te lo af�tto a te” poi se il laboratorio non da più le macchine la risonanza magnetica come la fai? aloisio: ma infatti guarda con Leoncini abbiamo parlato del tuo extra .. angelucci: non ce se riesce .. aloisio: è una .. è una .. trattativa dif�cile Le intenzioni di Aloisio, Paoloni, Leoncini ed Angelucci si fanno sempre più concrete in considerazione di quanto sopra riassunto, a conferma di tali fatti è apparso un articolo in data 11 aprile 2009 sul quotidiano “Il Nuovo Corriere Viterbese” di proprietà di Roberto Angelucci e dove scrive anche Paoloni. Nel quotidiano in prima pagina ma anche ampiamente in seconda e terza pagina, viene riportato che nell’ipotesi di un terremoto a Viterbo, l’ospedale di Belcolle non è sicuro. Tale evento è chiaramente un tentativo di Angelucci e suoi complici di inculcare nella testa degli abitanti della provincia di Viterbo che l’ospedale non è sicuro in caso di terremoto e visti le tragedie veri�catesi nella provincia dell’Aquila è necessario trovare altra struttura. Nell’articolo a pag. 2 si fa riferimento ad un esperto individuato nell’ing. Marco Ricci, noto agli inquirenti per le sue complicità nella gestione della trattativa della

locazione del palazzo di Marcoccia Umberto poi adibito a cittadella della salute. Si ricorda come l’ing. Marco Ricci sia persona di �ducia sia di Marcoccia Umberto che di Mauro Paoloni, come nello stesso tempo rivesta la �gura di tecnico di �ducia e direttore dei lavori per la famiglia Marcoccia e la �gura di consulente tecnico per la AUSL di Viterbo. Il suo riferimento nell’articolo non è un caso in quanto coinvolto più volte negli affari illeciti gestiti da Aloisio e complici e da Marcoccia Umberto, quindi è chiaro che sia il primo tecnico a poter rilasciare dichiarazioni a loro favorevoli debitamente riportate sul quotidiano:11Quell’edi�cio rispetto agli standard viterbesi offre relativamente più garanzie. Ma sulla sua capacità di resistere a un terremoto come quello dell’Aquila la mano sul fuoco non ce la metterei. Nello stesso articolo, poco più avanti vengono riportate le testuali parole: “Quindi l’edi�cio non è stato realizzato con criteri antisismici come quelli adottati invece in altre strutture private del territorio, come per esempio la nuova clinica sulla Tuscanese”. A �anco di tale articolo sono state pubblicate delle foto degli interventi di soccorso dei Vigili del Fuoco sulle macerie che sono rimaste dopo il terremoto che vengono associate ad altre foto di Belcolle, nonché una foto con le macerie dell’Ospedale dell’Aquila. Da ciò si evince chiaramente che il quotidiano, di proprietà di Roberto Angelucci, appro�ttando delle disgrazie avvenute nella provincia dell’Aquila, che hanno messo in apprensione tutta la popolazione italiana ed in particolare anche quella viterbese visto che numerose scosse di terremoto sono state avvertite anche in questa provincia, ha appro�ttato di tale stato di paura e di attenzione a tale fenomeno per perorare la causa del trasferimento dell’ospedale Belcolle alla nuova clinica Santa Teresa di Roberto Angelucci, programma che lo stesso Angelucci con il contributo di Aloisio, Paoloni e Leoncini da tempo sta tentando di portare a termine. Nel frattempo Angelucci si prodiga per ottenere la documentazione necessaria per attestare l’idoneità della clinica, nel mentre Aloisio e Leoncini effettuano uno studio per trovare il modo più ef�cace per ottenere l’accreditamento dalla Regione.


cronaca

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Viterbo & AltoLazio

Venerdì 9 Marzo 2012

Bassano Romano, sconcerto per il furto della testa della statua R

ubata la testa di una statua di Palazzo Giustiniani a Bassano Romano. Era stata collocata in Piazza Umberto I proprio all’esterno della dimora storica dal Marchese Vincenzo Giustiniani nel XVII secolo. E faceva bella presenza insieme alle altre tre sulla facciata dell’immobile seicentesco. Adesso è senza testa. Il furto sarebbe avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorso. La Soprintendenza per i Beni Culturali e Architettonici del Lazio, che attualmente gestisce l’intera dimora con annesso parco e casina di caccia, ha presentato regolare denuncia con le indagini che sono in corso ma che, almeno per il momento,

non sembrano aver aperto strade signi�cative. E che si preannunciano dif�cili, considerando anche l’assenza di sistemi di video sorveglianza sia all’esterno di Palazzo Giustiniani (dotato di un impianto di allarme interno) sia nella sede del Comune, posto davanti la residenza storica. Non ci sarebbero nemmeno testimoni oculari. Il furto è stato subito condannato dall’Amministrazione Comunale del Sindaco Angela Bettucci e dalle altre istituzioni e associazioni locali. “E’ un fatto – commenta il consigliere comunale con delega al turismo, Domenico Vittorini – che colpisce l’intero paese. Il Palazzo Giustiniani, che già in

passato ha subito danni e furti, rappresenta, infatti, la storia e la cultura di Bassano Romano e dei bassanesi. Adesso, tutti ci auguriamo che possa essere riportata a casa la testa della statua. Intanto, l’Amministrazione Comunale sta pensando di installare all’esterno della sede comunale un impianto di videosorveglianza a norma di legge che possa permettere di tenere sotto controllo Piazza Umberto I e la facciata del Palazzo Giustiniani con l’obiettivo di prevenire eventuali altri furti e atti vandalici”. La testa della statua oggetto del furto è lo stemma anche dell’Associazione Pro Loco.

Per la terza volta agli arresti domiciliari, ma l’uomo ha ormai reso un inferno la vita della giovane donna e della figlioletta

Quattro anni di violenze alla ex, arrestato Montalto, agricoltore ferito da una fresatrice, è grave

G

rave un 35enne agricoltore di Montalto di Castro. L’uomo, ieri mattina, stava lavorando con il suo trattore in località Quartuccio, vicino a Vulci, quando, sceso dal mezzo per un controllo è stato travolto dalla fresatrice. Il suo piede è rimasto incastrato sotto l’attrezzo che per fortuna non era in funzione, altrimenti avrebbe perso l’arto. La fresatrice è infatti uno strumento dal peso qualche quintale che serve per af�nare la terra, preparandola per la semina di colture ortofrutticole. Per liberare il giovane è stato quindi necessario l’intervento di una squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Tarquinia che tagliato una parte delle lamiere di protezione. Il ragazzo, trasportato in eliambulanza al Gemelli di Roma, è stato sottoposto ad un delicato intervento di tre ore al piede che è rimasto seriamente danneggiato.

di MARIO MIGNECO

A

ppostamenti, minacce, telefonate continue. E’ la storia di una giovane donna viterbese e della sua bambina, il cui padre rovina la loro vita da quattro anni. Tutto inizia nell’estate del 2008 quando la donna decide di separarsi dal marito, un 38enne disoccupato. Comincia così l’incubo di questa madre. Insultata con parole anche davanti alla figlioletta che oggi ha dieci anni, si è trovata con la macchina danneggiata in più

Atti vandalici all’istituto superiore “Fabio Besta” di Civita Castellana L ’altra notte dei vandali avrebbero preso di mira l’istituto superiore “Fabio Besta” di Civita Castellana(nella foto). Sul caso i carabinieri hanno aperto una indagine. Infatti degli ignoti si sono introdotti nell’edificio di via Petrarca. Una volta all’interno, questi hanno svuotato gli estintori nelle aule del primo piano e nei corridoi rendendoli inagibili. Le lezioni, tuttavia, si

occasioni, costretta a cambiare casa e indirizzo. Le denunce non hanno avuto nessun effetto. Così come a nulla sono valsi i divieti di avvicinamento e le misure cautelari. Il disoccupato non ha mai accettato il distacco dalla ex, da quel momento comincia a molestarla con telefonate, appostamenti, atti vandalici e insulti. E’ anche capitato che a rispondere al telefono fosse la piccola, sulla quale il 38enne usava lo stesso metodo riservato alla madre: insulti e violenza psicologica. Sono passati tre mesi e nel dicembre dello stesso anno – il 2008 ndr – e la ragazza decide di chiedere aiuto alla polizia. Gli uomini della mobile avviano le indagini e viene emesso il primo divieto di avvicinamento che ha soltanto l’effetto di farlo infuriare nuovamente. L’uomo reagisce aumentando le telefonate e gli appostamenti tanto che nel gennaio del 2009 la Procura emette la prima ordinanza di custodia cautelale da scontare ai domiciliari. Poche settimane e poi di nuovo la stessa storia. Ad aprile il secondo divieto di avvicinamen-

Posti di blocco in tutta la Tuscia

sono svolte normalmente. Gli insegnati e i personale della direzione didattica hanno utilizzato un’altra area della struttura, mentre gli operai di una ditta specializzata pulivano il piano devastato. Di solito a fare questa bravate sono gruppetti di ragazzi che non hanno niente da fare di notte, quando escono e per passare il tempo si spingono spavaldamente a compiere questi insani gesti.

N

on c’è strada che in questi gioni non sia pattugliata dalle unità dei carabinieri del comando provinciale guidato dal colonnello Dell’Agnello. Servizi straordinari anche di notte nelle principali arterie provinciali.

Probabilmente dopo i quindici arresti dello scorso �ne settimana, i militari hanno messo in atto una offensiva contro i malviventi. Nella foto il posto di blocco di fronte al cimitero di Viterbo.

to. A settembre un altro arresto, ma sempre ai domiciliari. Passa qualche settimana e il 38enne è fuori. Continuerà a rendere un inferno la vita di quella che una volta era sua moglie anche dopo la condanna di un anno e otto mesi e una sanzione pecuniaria di cinquemila. A Novembre 2011 la terza denuncia. Gli uomini del capo della mobile Zampaglione mettono in atto nuove e certosine indagini. Vengono acquisite nuove prove. L’altra mattina lo stolker è stato accompagnato nuovamente ai domiciliari.

Distraevano le commesse e rubavano i portafogli delle clienti, arrestati A vevano messo a punto una tecnica per rubare i portafogli dalle borse delle clienti delle più disparate attività commerciali. Ma la loro carriera si è fermata l’altro giorno, “distrutta” dai carabinieri di Vetralla che li hanno arrestati. Ieri mattina si è svolto il processo per direttissima al Tribunale di Viterbo davanti al Pm Stefano D’Arma e al giudice Gaetano Mautone. E’ il maresciallo Ciardello a raccontare i fatti. Le ricerche dei due – ha spiegato in aula il comandante dei carabinieri di Vetralla – il sono scattate dopo la denuncia della commessa. La coppia è stata intercettata sulla via Blerana, a bordo di una Bmw nera. Quando hanno visto la nostra pattuglia, si sono fermati subito, senza opporre resistenza. Hanno cercato di disfarsi del portafogli gettandolo sotto la macchina, ma i miei uomini lo hanno recuperato

poco dopo”. Aveva così intascato 215 euro e delle collanine d’oro custodite nel portafoglio della signora. Una volta in caserma i due sono stati arrestati per furto, ma l’uomo, affetto da crisi ipoglicemiche, ha avuto un malore in caserma ed è stato soccorso dal 118. I due sono già stati visti a Vetralla, e infatti, incalzati dai militari, hanno ammesso di aver rubato il 28 febbraio, in un altro negozio e nell’ottobre scorso in una concessionaria. La richiesta del Pm, ovvero il carcere per entrambi è stata rigettata, dal momento che il giudice ha concesso loro i domiciliari. Una “grazia” ricevuta grazie alle loro confessioni. Inoltre sono stati concessi anche i termini a difesa. Avranno qualche giorno in più per mettere a punto una strategia difensiva in attesa della prossima udienza fissata il 16 marzo.


Venerdì 9 Marzo 2012

politica

Viterbo & AltoLazio

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Bengasi Battisti lancia l’allarme, 128 mila abitanti potrebbero rimanere a secco senza nuove fonti di approvigionamento

Arsenico, nel 2013 sarà emergenza B

engasi Battisti, sindaco di Corchiano e consigliere provinciale, ha sollevano un’altra volta il grave problema che affligge gli acquedotti della Tuscia. La concentrazione di Arsenico nelle acque potrebbe diventare una emergenza dalle proporzioni devastanti. Battisti ha diffuso una nota stampa nella quale lancia un nuovo e preoccupante allarme. “Il 28 febbraio scorso si è tenuto a Roma un tavolo tecnico dove il Dirigente dell’Area Conservazione Qualità e Ambiente ha esposto ai Sindaci e ai rappresentanti dei soggetti Gestori lo scenario che si presenterà dal 1 gennaio 2013 in applicazione al D.L. 31/2001 sui limiti di Arsenico e Fluoruri

nelle acque ad uso umano . Già l’oggetto dell’invito era fortemente preoccupante – spiega Bengasi Battisti in quanto richiamava il termine di “emergenza idropotabile” e l’esposizione del Dirigente dell’area ha ulteriormente chiarito la estrema delicatezza della questione , invitando i presenti a considerare la data del 1 gennaio 2013 come inizio di un’emergenza idrica di tali proporzioni da affrontare con un Piano di emergenza per l’approvvigionamento idrico”. Il consigliere, senza mezzi termini, descrive cosa potrebbe accadere a quella data. “In particolare per la nostra Provincia i 28 Comuni , 128.000 abitanti , in deroga per le concentrazioni

Battisti ha sottolineato la mancanza di una strategia provinciale per aggrontare l’emergenza

di Arsenico e Fluoruri, dovranno fornire acqua con concentrazioni di Arsenico e di Fluoruri entro i limiti previsti dalla norma. Questo – denuncia il consigliere - comporterà la necessità di fonti di approvvigionamento alternativo di acqua per qualunque consumo umano per 128.000

abitanti. Il Dirigente ha escluso la possibilità di deroghe e pertanto ha sollecitato i presenti, tra cui la protezione civile, a prepararsi per l’eccezionale emergenza”. Battisti attacca i politici della Pisana: “L’assenza dei rappresentanti delle istituzioni Regionali , in

particolare del Presidente e dell’Assessore Regionale all’Ambiente è, per quanto mi riguarda, sintomatico della mancanza di un piano straordinario per l’abbattimento degli elementi estremamente nocivi alla salute dei cittadini e da troppo tempo ingiustamente tollerati”. I dearsenifi-

catori, forse, non saranno sufficienti ad arginare la problematica che, secondo Battisti, si trasformerà in quella necessità di fonti diverse di approvvigionamento idrico. Per questa ragione, il sindaco di Corchiano ha chiesto al residente della Provincia e all’assessore all’ambiente, “cosa stiano facendo per affrontare lo scenario di emergenza idrica dal gennaio 2013, sollecitandoli ad attivarsi a garanzia della tutela della salute e dell’ordine pubblico”. Infine, Battisti ha rivolto un appello a tutti i sindaci: “Li invito a farsi carico, in qualità di primi responsabili della tutela della salute e dell’ordine pubblico , a intraprendere le azioni necessarie per affrontare la delicata questione i cui riflessi ricadrebbero inevitabilmente e principalmente sulle amministrazioni locali”.

Sabato 10 marzo alle ore 10 presso la Sala Regia di Palazzo dei Priori la presentazione del libro di Maurizio Pinna

“Viterbo dal fascismo alla guerra con uno sguardo ai nostri giorni S

abato 10 marzo 2012, alle ore 10.00, presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori, si terrà la presentazione del libro di Maurizio Pinna “Viterbo dal fascismo alla guerra con uno sguardo ai nostri giorni”. Conduttore dell’evento il giornalista Mario Cipolloni, mentre tra i relatori ed ospiti

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�gura il senatore Ferdinando Signorelli che ha curato la prefazione del libro, ed il senatore della Lega Nord Fabio Rizzi, parlamentare referente del gruppo federalista di Viterbo del quale Maurizio Pinna fa parte come consigliere comunale. Ma quest’ultimo particolare è successivo, in ordine di tempo, al completamento dei lavori che hanno scaturito una ricerca impegnativa ed appassionante da parte dell’autore, così riassunta in copertina: “Un viaggio iniziato partendo dalla mia collezione, ispirato dai racconti della gente, approfondito attraverso

libri, documenti e rassegne stampa, scritto rispettando l’aspetto umano di chiunque, riferendo curiosità a volte inedite, a volte poco note, impreziosito da tante, tante fotogra�e”. Ventiquattro capitoli in 567 pagine a colori di formato 21 x 30 cm, per un lavoro dif�cile da descrivere, in quanto molto particolare nel suo progetto editoriale; non il solito trattato storico-politico, ma un viaggio affascinante per alcuni versi, terri�cante per altri, narrato e documentato con estrema chiarezza e scorrevolezza soffermandosi, principalmente,

“Un viaggio iniziato dalla mia collezione e ispirato dai racconti della gente”

sull’aspetto umano di ciascuna parte coinvolta. Un libro scritto e “costruito” per fornire a chiunque tante informazioni suscitando interesse e curiosità in ogni pagina. Un viaggio che attraverso il collezionismo porta a parlare dei personaggi chiave di quel periodo, dai semplici cittadini alla famiglia Mussolini, da Pio XII ai partigiani, dagli Alleati alla �ne della guerra, �no ad osservare come oggi si ricordano il giorni del Ventennio e, purtroppo, della guerra. Un excursus indubbiamente affascinante per tutti, per la quantità di notizie, “chicche”, curiosità ed eventi a volte poco noti o addirittura inediti, come quelli relativi ai prodigi di Santa Rosa avvenuti durante

La copertina del libro di Maurizio Pinna il periodo bellico, ma anche nei nostri giorni. Il libro potrà essere richiesto presso la mostra “Santa Rosa” di Michele Telari, in via Tommaso

Carletti n. 4. Gli utili saranno devoluti dall’autore alle sorelle clarisse del monastero di Santa Rosa e al Centro Studi Santa Rosa onlus.

Il segretario provinciale Vittorio Ricci esprime soddisfazione per i risultati conseguiti alle recenti elezioni

Fials terzo sindacato presso Belcolle “

Con soddisfazione esprimiamo il nostro ringraziamento a tutti i lavoratori della Sanità che, sostenendo la lista del sindacato autonomo Fials nella elezione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie 2012, hanno voluto riconfermare il primo posto come rappresentatività sindacale presso l’Ospedale di Belcolle”. Inizia così il comunicato del segretario provinciale Vittorio Ricci che ha voluto sottolineare gli ottimi risultati raggiunti nelle recenti elezioni. Risultati che evidentemente testimoniano �ducia nei confronti della Fials anche dopo le polemiche

scatenate attorno ai lavoratori da impiegare presso la casa circondariale cittadina. “Non di meno va considerato che la FIALS risulta essere il terzo sindacato p e r consensi t o t a l i ottenuti nell’ambito della A U S L Viterbo in netta controtendenza nazionale rispetto alla solita classi�cazione della triade (Cgil, Cisl e Uil). Ringraziamo tutti coloro che si sono cimentati

nella competizione, gli scrutatori, i componenti della Commissione Elettorale ed esprimiamo il nostro apprezzamento per quei lavoratori che con coraggio continuano a sostenere, nelle varie categorie, il sindacalismo autonomo in modo incondizionato e libero, consapevoli come siamo, delle dif�coltà di chi spesso, trovandosi in contro-tendenza, subisce intimidazioni o minacce provenienti da chi esercita a vario titolo ed in modo improprio il potere”.

La Fials risulta essere il terzo sindacato per consensi nell’ambito dell’Ausl di Viterbo


attualità

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Viterbo & AltoLazio

Venerdì 9 Marzo 2012

Presentato a Palazzo Gentili il progetto “Tuscia al lavoro - Rimbocchiamoci le maniche”

Fondi ed iniziative per favorire il lavoro F

avorire l’accesso all’occupazione di persone svantaggiate e appartenenti a fasce deboli, fare impresa e inserire personale formato e quali�cato nel mondo del lavoro. Questi gli obiettivi di “Tuscia al lavoro – Rimbocchiamoci le maniche”, il progetto realizzato dalla Provincia di Viterbo, assessorato alla Formazione e Lavoro, che è stato presentato ieri mattina in una sala conferenze di Palazzo Gentili gremita di persone interessate all’iniziativa. All’incontro, moderato dal professor Alessandro Ruggieri, direttore del Dipartimento Economia e Impresa dell’Università degli studi della Tuscia, hanno partecipato il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi; il sindaco del Comune di Viterbo, Giulio Marini; l’assessore provinciale al Lavoro e Formazione, Paolo Bianchini; l’assessore alla Formazione e Lavoro del Comune di Viterbo, Chiara Frontini. La sociologa e life coach Stefania Pieri, inoltre, ha presentato una relazione sull’importanza della piani�cazione creativa. Presenti in sala i rappresentanti delle forze sociali, del mondo dell’impresa, della scuola, delle associazioni, delle istituzioni locali e della casa circondariale viterbese di Mammagialla. “Tuscia al lavoro – Rimbocchiamoci le maniche” prevede l’impiego di due milioni di euro per una �liera di azioni �nalizzate all’inserimento lavorativo stabile e duraturo. Si tratta di un progetto coraggioso e innovativo che la Provincia di Viterbo ha voluto fortemente attuare per far fronte al prolungato momento di dif�coltà connesso alla crisi mondiale che inevitabilmente ha colpito anche la Tuscia. Quarantacinque work experience con conseguente buono assunzione per le aziende, quindici start up per nuove imprese, uno sportello “Fare impresa”, venti tirocini formativi per l’inserimento lavorativo di persone diversamente

abili, tre premi per start up idee giovani, contributi in conto interessi per start up imprese giovanili, formazione e-learning per le donne: attraverso simili iniziative l’amministrazione provinciale intende attuare un intervento virtuoso per favorire l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità. “Le molte persone presenti qui questa mattina dimostrano che il senso di questa giornata e di questo progetto sono stati ben compresi – afferma l’assessore Bianchini -. Ringrazio tutto il personale e i tecnici che hanno lavorato alla realizzazione di ‘Tuscia al lavoro’, le istituzioni, l’Unitus, i sindacati, le associazioni di categoria e datoriali, i rappresentanti del mondo della scuola, del volontariato, del carcere, perché questo progetto non sarebbe esistito senza la rete territoriale che abbiamo voluto creare insieme sulla base dell’analisi del fabbisogno formativo effettuata sul territorio e collegata alle richieste del circuito del lavoro”. “Oggi presentiamo un’azione sperimentale che poche altre Provincia in Italia hanno avviato – continua Bianchini – e che vuole essere soprattutto un passo in avanti sotto l’aspetto culturale. Nel 2012 è necessario cambiare prospettiva anche quando si scelgono gli istituti superiori, pensando non solo ai licei ma riscoprendo anche gli istituti professionali e tecnici. Con ‘Tuscia al lavoro’ intendiamo occuparci anche dei soggetti più deboli, e infatti otto delle quarantacinque work experience saranno destinate a categorie svantaggiate, come gli ex detenuti. Noi amministratori per primi ci siamo rimboccati le maniche, cercando di creare lavoro, ricchezza, sviluppo e crescita attraverso un gioco di squadra territoriale”. “Questo progetto messo in campo dalla Provincia – afferma il sindaco di Viterbo, Giulio Marini -, con il supporto scienti�co dell’Università e la colla-

“Viterbo in Fiore” per le iscrizioni c’è tempo fino al prossimo 12 marzo

borazione dei Comuni, consente �nalmente di occuparci a tempo pieno dei nostri giovani, che hanno bisogno di speranze, ma soprattutto di certezze sul proprio futuro. E le numerose iniziative previste in questa ambiziosa operazione vanno tutte in questa direzione”. Dello stesso avviso anche l’assessore alla Formazione e Lavoro del Comune di Viterbo, Chiara Frontini, che ha puntato l’attenzione sul Centro Orientamento Lavoro di Palazzo dei Priori e sui Centri per l’Impiego della Provincia. “Riscontriamo tra i giovani la mancanza di appeal di queste strutture – dichiara -, viste solo come luoghi dove vengono proposti lavori poco quali�cati. La Provincia e il Comune insieme vogliono andare in controtendenza, provando a riunire queste due strutture per offrire un servizio unico all’utenza. E’ fondamentale l’opera di orientamento e il reindirizzo dell’offerta formativa per i giovani, volta a valorizzare anche settori produttivi d’eccellenza del nostro territorio che rappresentano uno sbocco occupazionale importantissimo”. L’assessore

Frontini si è soffermata poi sulle grandi opportunità offerte dall’Unione Europea e dai progetti di cooperazione nell’area del Mediterraneo. Anche da parte del professor Ruggieri e del direttore della casa circondariale di Viterbo, Teresa Mascolo, sono arrivate parole di apprezzamento per il progetto della Provincia. Tutte le informazioni sul progetto “Tuscia al lavoro – Rimbocchiamoci le maniche” e i bandi per partecipare all’iniziativa sono disponibili sul sito uf�ciale della Provincia di Viterbo, www.provincia.vt.it, e sul sito www.merlino-vt.eu, il portale dell’assessorato alla Formazione e Lavoro di Palazzo Gentili. Altre notizie e indicazioni, inoltre, sono disponibili presso lo sportello “Fare impresa” dell’assessorato, in via della Verità 12 a Viterbo, tel. 0761-3131 (il martedì dalle 9 alle 14 e dalle 14,30 alle 17,30 e il venerdì dalle 9 alle 14) e presso il Centro per l’impiego di Viterbo, in via Cardarelli 20, tel. 0761-353252/353267 (lunedì dalle 8,30 alle 12,30 e giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 16,30).

Un tradizionale appuntamento, organizzato dalle Clarisse, in occasione del Transito

Santa Rosa, un panino benedetto ai bambini di Belcolle U

n panino benedetto donato a tutti i piccoli ricoverati di Pediatria, ai neonati di Ostetricia e ai bambini che frequentano l’asilo nido del Complesso ospedaliero di Belcolle. È il tradizionale e suggestivo appuntamento che si ripete, da ormai sette anni, in occasione del Transito di Santa Rosa, ricorrenza che commemora la morte della giovane ragazza viterbese avvenuta il 6 marzo del 1251 a soli 18 anni. A rendersi protagoniste di questo gesto simbolico e assolutamente gradito sono state le monache clarisse di Santa Rosa che, ogni anno appunto, producono i panini e incaricano i volontari che collaborano con il convento di consegnarli ai piccoli di Belcolle.

Ad attenderli, proprio nella giornata di martedì 6 marzo, c’erano il direttore generale della Ausl, Adolfo Pipino, il direttore sanitario Marina Cerimele e una nutrita rappresentanza della direzione sanitaria della struttura viterbese. La cerimonia è iniziata con la benedizione da parte del cappellano ospedaliero davanti alla statua di Santa Rosa, all’ingresso di Belcolle, ed è poi proseguita all’interno dei reparti e dell’asilo nido dove i bambini erano già in attesa per ricevere il loro panino. Si è trattato di un momento piacevole e sentito che ha riscontrato l’apprezzamento e la gratitudine dei genitori presenti in ospedale e di tutta la direzione strategica della Ausl di Viterbo.

Viterbo in Fiore 2012, ancora qualche giorno per partecipare al concorso di idee bandito dal Comune di Viterbo, �nalizzato all’individuazione del miglior progetto di arredo urbano �orovivaistico riguardante la prossima edizione della manifestazione. Al vincitore del concorso sarà corrisposto un premio pari 5 mila euro. E’ ammessa la partecipazione sia singola che in gruppo di lavoro. Ciascun progetto, completo dei dati anagra�ci e del nominativo dell’autore, dovrà essere inserito (pena l’esclusione) in un plico che dovrà pervenire al Comune di Viterbo – Protocollo Assessorato Cultura, via Garbini 84/b – 01100 Viterbo entro il 12 marzo e dovrà riportare sulla parte esterna della busta la dicitura “Viterbo in Fiore

2012”. Farà fede la data di consegna del plico al protocollo dell’Assessorato alla Cultura, con raccomandata postale o consegnato a mano. “L’amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo – attraverso questo concorso vuole dare la possibilità a tutti coloro che ne hanno interesse di partecipare ed esprimere le proprie capacità progettuali su un tema particolarmente sentito dalla cittadinanza viterbese come quello di Viterbo in Fiore, manifestazione che ogni anno, a primavera, si svolge nella nostra città richiamando un numero di visitatori in costante crescita”. Tutta la documentazione è consultabile e reperibile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it – servizi online - albo pretorio.

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All’Auditorium della Tuscia un incontro con le varie associazioni presenti sul territorio

“L’impegno delle donne nel sociale e nel volontariato” di BENEDETTA FERRARI

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econdo appuntamento per la kermesse “Donna:arte…musica…poesia…”, che si è svolto mercoledì presso l’auditorium dell’Università della Tuscia. Un incontro che ha visto la presenza di varie associazioni di volontariato del territorio, dal titolo: “L’impegno delle donne nel sociale e nel volontariato”. Ad aprire i lavori l’ assessora del Comune di Viterbo, Maria Antonietta Russo da sempre interessata al tema delle pari opportunità di cui è esperta, insieme a lei un’altra giovane amministratrice Chiara Frontini, ventidue anni, da poco nominata assessora al Comune di Viterbo. “ Ringrazio tutti per essere qui a condividere la terza edizione di “Donna: arte...musica…poesia…” - questo il saluto dell’assessora Russo - con questo incontro vogliamo sensibilizzare non solo le donne, ma istituzioni, associazioni e la società tutta, perché l’impegno delle donne è un impegno a trecentosessanta

gradi :nel lavoro, nella famiglia e nel sociale ,da questo la necessità di fare rete e impegnarsi nella loro tutela”. Presente anche l’ assessore Sabatini che ha sottolineato come la sensibilità delle donne è diversa da quella dell’uomo sia nell’affrontare la vita sia nelle situazioni che guardano al sociale e all’ambito sanitario. “Le ringrazio tutte- ha affermato Sabatini- per il contributo che danno alla nostra amministrazione e alla città”. A seguire le varie associazioni che si occupano di disabilità e malattie e si sono presentate, tra queste: “Amici di Galiana”, punto di riferimento e incontro per disabili, attiva da venticinque anni a Viterbo, Eta Beta riservata a bambini e ragazzi in difficoltà, la Protezione civile provinciale, l’ Associazione italiana leucemie (Ail), presieduta da Patrizia Badini, che proprio ora sta conducendo una battaglia in prima linea a causa del dirottamento del loro reparto fuori sede:” La nostra struttura nata nel 1994 si è consolidata nel tempo di-

venendo un’eccellenza che grazie ad un protocollo con il reparto di ematologia dell’ospedale Belcolle ha dato la possibilità ai malati di leucemia di essere trapiantati all’interno del nostro ospedale, una possibilità che ora ci è stata tolta, vista la mancanza di adeguati locali di degenza e per cui ci stiamo strenuamente battendo, in soli quattro giorni abbiamo raccolto 14mila �rme

per non permettere che il diritto di essere curati nella nostra città ci venga scippato”. A concludere i lavori il dott. Bennati presidente della Consulta del volontariato del Comune di Viterbo che ha orgogliosamente affermato : “Viterbo è una delle città con più alto numero di associazioni di volontariato, una città solidale dove c’è tanto di bene e di buono”.

Partecipano alle lezioni organizzate dalla Cna sedici allievi, di cui dodici sono donne

Corso disegnatori Cad, boom di iscrizioni E

’ iniziato ieri , a Viterbo, il corso gratuito per disegnatori CAD promosso e approvato dalla Provincia di Viterbo, �nanziato dal Fondo Sociale Europeo, dalla Regione Lazio e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In aula, a seguire le lezioni, 16 allievi -12 sono donne-, ma le domande di partecipazione pervenute a Cna Sostenibile, la struttura del sistema Cna che ne cura l’organizzazione,

sono state ben 161. Un vero e proprio boom. “Abbiamo effettuato una selezione rigorosa. In 38 hanno superato la prova scritta: tutti sono risultati idonei, ma abbiamo potuto ammetterne solamente 16, come indicato dal bando. Visto l’interesse suscitato da questa proposta formativa, è auspicabile che siano �nanziati altri corsi per aspiranti professionisti della progettazione solida e

del disegno CAD in 2D e 3D, con una buona conoscenza dei sistemi di animazione 3D -affermano a Cna Sostenibile-. Le abilità acquisite a conclusione delle 300 ore previste, saranno utili sia per l’ulteriore quali�cazione e l’ampliamento delle opportunità di chi già lavora; costituiranno, inoltre, un requisito importante per chi ricerca un’occupazione in attività ad alto contenuto innovativo”. Il corso è articolato

in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche al computer che prevedono l’uso dei software applicativi Autocad 2D/3D e Studio Max. I partecipanti sono disoccupati e professionisti di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Per conoscere i corsi di formazione in calendario: Cna Sostenibile, nel capoluogo, in via Monte San Valentino 2. Telefono 0761.176831, e-mail: f ormazione2@cnasostenibile.it.


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regione

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Dopo il sequestro nella Pineta di Castel Fusano, Bonelli e Bonessio dei Verdi chiedono una commissione d’indagine sull’abusivismo nella riserva del litorale I

n merito al sequestro preventivo di una struttura turistica di 33 ettari all’interno della pineta di Castel Fusano, per gravi indizi di rilevanti abusi edilizi commessi sull’area, sono intervenuti il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli e il portavoce del XIII Municipio Andrea Gasparini: “Da anni come Verdi denunciamo il ripetersi di atti di abusivismo selvaggio all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

In particolare, a Castel Fusano, le strutture turistiche presenti, nel corso del tempo, non hanno fatto altro che allargarsi, realizzare manufatti, distruggere le sponde naturali dei canali per realizzare banchine, spesso in barba alle leggi vigenti, ancor più grave se consideriamo che ci troviamo all’interno di un’area protetta di rilevanza nazionale. Negli anni passati riuscimmo a bloccare e far perseguire gravi lottizzazioni nell’area dell’ex Capitol, ora il sequestro dell’altra

struttura presente nella Pineta di Castel Fusano, rispetto a cui a gennaio fummo noi a chiedere alle istituzioni una puntuale verifica della regolarità dei lavori realizzati lungo il canale dei Pescatori. Chiediamo – proseguono Bonelli e Gasparini – l’immediata istituzione di una commissione d’indagine ministeriale in merito allo sfregio a cui è sottoposta la Riserva del Litorale, rispetto a cui presenteremo anche un’interrogazione regionale”.

Renata Polverini premia le nove vincitrici della gara di fotografia indetta per celebrare la Festa della Donna

Premiazione del concorso “Donne nel Lazio”

I

eri la presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha premiato le 9 vincitrici del concorso fotogra�co ‘Donne nel Lazio’, una delle iniziative per celebrare la Festa della Donna. Obiettivo dell’iniziativa promuovere la realizzazione delle pari opportunita’ e della parita’ tra donne e uomini, valorizzando le differenze di genere e superando ogni discriminazione, con particolare attenzione al mondo del lavo-

ro e della cultura. Il �lo conduttore del concorso e’ immortalare momenti di quotidianita’ al femminile, dalla vita professionale, alle attitudini culturali, alla passione per la natura. In particolare, le 113 parecipanti, tutte residenti nel Lazio, si sono ispiarate ai tre temi proposti: ‘Donne nel Lazio’, ‘Donne e Cultura’, e ‘Donne e Lavoro’, divisi a loro volta in tre categorie, ‘cronaca’, ‘ritratti’ e ‘natura’.

Il concorso, indetto lo scorso anno in occasione dell’ 8 marzo, ha visto la partecipazione di fotografe di professione e semplici appassionate che hanno scattato 424 foto tra cui la giuria, presieduta da Roberta Alleggrini, famosa direttrice della fotogra�a cinematogra�ca, ha scelto 9 autrici di singole foto o reportage. Le foto, che hanno concorso nelle tre categorie “cronaca”, “ritratti” e “natura”, hanno evidenziato uno spaccato del quotidiano vissuto al femminile: dalla vita professionale, alle attitudini culturali, alla passione per la natura e per il mondo che le circonda Cosi’ per la sezione “Donne nel Lazio” sono state premiate con un assegno di 5mila euro Yilmaz Muge, Ester Erica Mantero ed Emanuela Bracaglia; per la sezione “Donne e Lavoro” l’ assegno di 2.500 euro e’ andato a Sara Dal Pont, Raffaella Mercolella e Mariangela Volpe; altri 2.500 euro sono stati assegnati per la sezione “Donne e Cultura”a Maria Patrizia Ciccarelli, Simona Pampallona e Giorgia Lorenzini.

La soddisfazione di Mariella Zezza per i dati di Unioncamere sull’imprenditoria femminile

I dati diffusi dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile di Unioncamere sono l’ennesima dimostrazione della capacità delle donne del Lazio di innovare e trovare risposte nuove alla crisi”. Lo ha dichiarato l’assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, Mariella Zezza. “La rilevazione sulle imprese al femminile effettuata su tutto il 2011 – ha spiegato Zezza – conferma il primato nazionale del Lazio, sia in termini percentuali che assoluti. Con 1.785 nuove aziende guidate da donne, la nostra Regione fa segnare infatti una crescita dell’1,3%, in linea con i dati positivi già emersi nelle precedenti statistiche trimestrali”. “Questo risultato – ha concluso Zezza – ci spinge a proseguire con ancora maggiore convinzione sulla strada intrapresa dalla Giunta Polverini a sostegno delle donne che intendono creare il lavoro, per sé e per altre. Sono infatti migliaia le studentesse, le lavoratrici e le imprenditrici

che hanno saputo cogliere le opportunità messe a disposizione dall’assessorato al Lavoro e Formazione per l’autoimpiego, le assunzioni, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, i tirocini e le tante altre iniziative avviate.

Il Consigliere Rodano vuole presentare una mozione con la quale, cifre alla mano, si cerca una soluzione al problema tagli

Cultura, una piccola variazione di bilancio per aiutare musei e biblioteche R

ipristinare la competenza di bilancio regionale a favore dei servizi culturali spostando, attraverso una variazione di bilancio, un prelievo di pari importo da altri capitoli di spesa. Come ad esempio il capitolo R31902 relativo alle spese di comunicazione della presidenza che attualmente dispone

di €. 3.600.000 ancora non impegnati oppure l’UPB T21 ‘Fondo di riserva per le spese obbligatorie’ sul quale si trovano €. 146.000.000 ancora non spesi”. E’ questo l’oggetto della lettera inviata oggi dal consigliere regionale di Italia dei Valori Giulia Rodano alla Presidente della Regione Lazio Renata

Il consigliere dell’Idv Giulia Rodano

Polverini e per conoscenza all’assessore alla Cultura Fabiana Santini. “ N e l l a circostanza, il consigliere Rodano annuncia di voler presentare in merito una mozione in Consiglio regionale: rispetto alla quale, dichiara, “spero di trovare una convergenza anche delle forze politiche della maggioranza che governa questa Regione e della Giunta che lei presiede”. “Gentile presidente” inizia la lettera “come forse saprà si è tenuta nei giorni scorsi un’iniziativa dal titolo ‘Festa dei mezzi musei’, promossa da molti servizi culturali del Lazio per sottolineare il taglio molto rilevante al settore (-77,6%) che la sua giunta ha disposto in meno di due anni.

Molti dei musei, archivi e biblioteche del Lazio, che spesso rappresentano in alcuni territori l’unico presidio culturale, l’unico punto di accesso al sapere, veri e propri presidi di welfare della conoscenza, molti di questi presidi appunto rischiano concretamente la chiusura. Lacompetenza della UPB G21 (Servizi culturali, parte corrente) è scesa dal 2010 al 2012 da 1.115.000,00 euro a 250.000,00 determinando di fatto il tramonto del sostegno regionale ai servizi culturali del proprio territorio, mentre il trasferimento alle Province dei fondi per il funzionamento ordinario é scesa da €. 2.900.000,00 ad €.500.000,00”. “É possibile tuttavia ancora

Una lettera con proposte e interrogazioni che vuole dare seguito all’iniziativa dei “Mezzi Musei”

L’assessore alla cultura Fabiana Santini salvare questa importante rete di servizi culturali pubblici dall’estinzione e restituire un servizio alla cittadinanza e la dignità ai lavoratori che lo animano” continua la lettera di Giulia Rodano, membro della commissione cultura del Consiglio Regionale. “Basterebbero anche solo due milioni di euro. Come Lei ed io sappiamo bene, questa è una cifra che

presa in sé può sembrare rilevante, ma che nel bilancio della nostra regione rappresenta una vera goccia del mare, pari circa allo 0,000008%. Ma questa goccia potrebbe far sopravvivere decine di servizi, consentire a migliaia di ragazzi di incontrare l’arte, l’archeologia, la tradizione delle loro terre, a decine di comunità di salvaguardare e nutrire la propria identità”.


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litorale

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MONTALTO - La lista di Sergio Caci risponde per le rime alle accuse del Pd

“Ma Paola Peruzzi con chi sta?” A

vavano chiesto all’amministrazione comunale di prendere una posizione sul progetto per la realizzazione di un dissociatore molecolare in località Pontesodo, tra Canino e Montalto. Avevano chiesto una risposta uf�ciale per chiarire una volta per tutte il dubbio: il Comune di Montalto è favorevole o contrario all’iniziativa? Lo avevano chiesto i consiglieri d’opposizione del Comune di Montalto. Portavoce della mozione Fabiola Talenti che l’aveva �rmata: “i consiglieri Pdl”. Tra quei consiglieri “Pdl” la Talenti ha messo anche il nome di Sergio Caci(nella foto sotto), al momento candidato a sindaco di una lista civica. La risposta tanto attesa dall’opposizione non è arrivata. Dal Pd però è arrivata una domanda: “Sergio Caci da che parte sta?.” Il Pd in sostanza critica l’atteggiamento del candidato a sindaco più temuto dal centrosinistra.

La proposta di “Tarquinia Futura” una via intitolata a Bettino Craxi L

Secondo il Pd infatti Sergio Caci non può allo stesso tempo professarsi “civico” ed avere in tasca la tessera del Pdl. Firmarsi consigliere Pdl, insomma, la direbbe lunga sulle reali intenzioni “civiche” della sua lista. Ma Caci non lascia per troppo tempo gli avversari nel dubbio la risposta del consigliere è subito pronta: “mi si chiede con chi sto? Bene, è semplice...io sto con i cittadini”. E le idee chiare le hanno anche nella lista che lo appoggia nella sua corsa verso la poltrona di “primo cittadino”, lista che porta il suo nome: “I signori del PD Montaltese forse non sanno che una Lista Civica si fonda sulla trasversalità dei suoi componenti. Sia il candidato sindaco che gli altri

TARQUINIA - Olmi invita tutti a mandare lettere all’ambasciata indiana

Scriviamo... per salvare i marò N

etta presa di posizione del consigliere comunale Silvano Olmi (Pdl) sulla vicenda dei due marò del Battaglione San Marco che da qualche giorno sono rinchiusi nel carcere di Trivandrum in India. Il consigliere comunale invita chi ha a cuore le sorti del capo di 1^ classe Massimiliano Latorre e del sergente Salvatore Girone, a scrivere lettere, e-mail e fax all’ambasciata dell’India per sollecitare la liberazione dei nostri due militari, che secondo il diritto internazionale devono essere giudicati da un tribunale italiano, essendo i fatti di cui sono accusati avvenuti in acque internazionali su una nave battente bandiera italiana. Una iniziativa che se sostenuta sicuramente potrebbe avere effetti positivi. La voce dell’opinione pubblica ha infatti da sempre un peso non indifferente nelle trattative internazionali. “È evidente - commenta Silvano Olmi - che l’intera vicenda risulta viziata da una gravissima forzatura

dei più elementari principi del diritto internazionale. Apprezzo le iniziative diplomatiche del governo italiano – prosegue Olmi - ma occorre far capire ai nostri amici indiani che questa vicenda va risolta al più presto con la liberazione dei due marò, l’attuazione di scrupolose indagini che vedano la partecipazione di nostri esperti e sia evitato un grave pregiudizio della correttezza del procedimento giudiziario in corso. Occorre ristabilire la verità e individuare i veri colpevoli dell’uccisione dei due inermi pescatori indiani.Invito – conclude Olmi – tutti quelli che hanno a cuore la sorte dei nostri due militari a scrivere all’ambasciata dell’India a Roma, lettere dal contenuto corretto, ma fermo e deciso, chiedendo l’immediata scarcerazione dei nostri marò.”L’indirizzo dove inviare le lettere è il seguente: Ambasciata dell’India, via XX settembre, 5 00100 Roma, fax 06.4819539, e-mail: gen.email@indiane mbassy.it.

membri del gruppo appartengono infatti a differenzi realtà politiche. Ognuno di essi ha lasciato alle spalle i simboli delle proprie appartenenze, per entrare nella stanza comune “Caci Sindaco” con l’intento di mettere insieme le idee che facciano solo il bene del paese, lasciando fuori le logiche di partito. Per quanto riguarda il comunicato della Signora Fabiola Talenti ricordiamo che il suo ruolo di Consigliere Comunale, così come quello degli altri �rmatari della Mozione, è proprio quello di metterci la faccia per combattere delle battaglie dalle quali “altri” hanno ben pensato di rimanere fuori. Si ricorda infatti che nessuno del Partito Democratico locale ha mai partecipato alle

tante manifestazioni cittadine contro il dissociatore, nonostante i ripetuti inviti ricevuti. Non ultimo il Consiglio Provinciale durante il quale si è deliberato contro il dissociatore, senza il voto di Carai, guarda caso assente”. Il parsadosso però secondo i sostenitori di Caci è un altro: “tornando alla Lista Civica, ci chiediamo: ma Paola Peruzzi (nella foto in alto) da che parte sta? Non capiamo, infatti, come sia stato possibile che il PD, forte della sua appartenenza politica, abbia cambiato il manifesto elettorale della propria candidata, sostituendo i simboli dei partiti della coalizione messi in un primo momento, con un unico simbolo civico. Scusate ma qualcosa non ci torna…”.

’associazione Tarquinia Futura, che insieme al Pdl e alla Giovane Italia si è molto impegnata nella battaglia per dedicare una via o una piazza agli italiani Martiri delle foibe ed istituirvi cerimonia pubblica ogni 10 febbraio, “Giorno del Roicordo”, ha riscontrato dal diretto contatto con i cittadini l’importante esigenza di aggiornare la toponomastica del paese con nomi �no ad oggi dimenticati. Può sembrare una cosa di poco conto rispetto ai grandi problemi che la società si trova ad affrontare, ma partendo dalla convinzione che le crisi prima che economiche sono sociali e culturali, è bene tenere a mente che per de�nire un punto d’arrivo non bisogna dimenticare da dove si parte, quindi la nostra storia ed i protagonisti che l’hanno fatta. Da qui la necessità di ricordare personaggi ancora considerati dei tabù ma che a loro modo hanno contribuito a fare la storia della nostra ben amata Repubblica, come Giorgio Almirante, Bettino Craxy, Francesco Cossiga, Marco Biagi, Giovanni Paolo II, gli uomini della scorta di Falcone e Borsellino, Peppino Impastato, Norma Cossetto. Celebrare questi personaggi con una via è un modo per mantenerne vivo il ricordo. Giuseppe Zanoli �rmando la petizione per i martiri delle foibe ha avviato con la nostra associazione un in-

tenso dialogo a tal riguardo, ricordandoci come più volte in questi cinque anni abbia fatto appello all’amministrazione comunale, al sindaco ed al presidente del consiglio comunale af�nché si discutesse in consiglio l’eventualità di intitolare una via o una piazza a Bettino Craxi, senza però ricevere risposta. L’associazione ha deciso di appoggiare la causa dell’amico Zanoli perché ci sembra un’ipocrisia, in un paese come Tarquinia che ha una via intitolata a Palmiro Togliatti, che ha dato cittadinanza onoraria a Yasser Arafat e che ha solidarizzato con Fidel Castro, storcere il naso di fronte alla �gura di Craxi, segretario del PSI, un partito glorioso seppur distante dalle nostre posizioni, per molti anni presidente del consiglio, Consigliere speciale per lo sviluppo ed il consolidamento della pace e della sicurezza per l’ONU, statista di doti non comuni, leader apprezzato in tutto il mondo e morto esule in terra straniera. L’invito, rivolto particolarmente alle liste che si presenteranno a queste elezioni, è quello di fugare ogni pregiudizio dimostrando di essere soprattutto custodi ed eredi della nostra storia e delle nostre tradizioni, prendendo in considerazione nei propri programmi l’iniziativa di abbattere i tabù nella toponomastica locale.

TARQUINIA - Elezioni, scende in campo anche la lista della “Lega Federalista” “

Siamo al lavoro per la costruzione di una lista su Tarquinia”, così il coordinatore provinciale di Lega Federalista Umberto Fusco(nella foto). “Il coordinamento – continua - sta valutando la possibilità di partecipare alle amministrative che si svolgeranno a maggio anche in altri Comuni della Tuscia. Il partito sta crescendo di giorno in giorno e spesso è la gente stessa che ci cerca. Invitiamo gli amici di Tarquinia interessati ad aderire alla lista di Lega Federalista a contattarci. Invitiamo i cittadini di Tarquinia a segnalarci i problemi da risolvere e idee nuove per lo sviluppo di un territorio splendido che merita molto di più. A tal proposito oltre alla nostra e-mail lega federalista@libero.it è possibile avere uno scambio in tempo reale con noi attraverso il profilo face book

Lega Federalista. A Viterbo la nostra esperienza politica sta dando i suoi frutti. Al momento abbiamo tre consiglieri a Palazzo dei Priori e siamo impegnati ogni giorno per gettare le fondamenta di un nuovo sviluppo termale. Al tempo stesso siamo al lavoro

in battaglie di giustizia sociale e vicini agli abitanti delle zone rurali e delle frazioni. Il nostro progetto è quello di riportare il territorio - con tutte le proprie criticità e potenzialità – al centro del dibattito pubblico. Siamo convinti che il modo di fare politica degli ultimi anni non sia più opportuno per affrontare con energia e speranza il presente. Occorre maggiore coinvolgimento della popolazione, soprattutto delle intelligenze che troppo spesso in questa nostra Tuscia sono state messe al palo o costrette addirittura a cercare la realizzazione in altri luoghi. Come movimento abbiamo l’umiltà di riconoscere l’intelligenza e il buon senso della gente. E’ su questi elementi che vogliamo costruire un nuovo modello di fare politica e di amministrare. L’esperienza di Tarquinia è per noi un investimento importante ma che darà frutto solo se la gente del posto si unirà a noi, dandoci forza”.


comprensorio nord

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Venerdì 9 Marzo 2012

L’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Fraticelli ha accolto positivamente la richiesta del consigliere Roberto Staccini di intervenire per la riapertura delle sale superiori del museo di Tuscania chiuse ormai da oltre un anno. Numerosi i cittadini che hanno aderito alla petizione promossa da ViviTuscania di VALERIA SEBASTIANI

I

l piano superiore del Museo Nazionale Archeologico di Tuscania è ancora chiuso, ma finalmente qualcosa inizia a muoversi. Da oltre un anno il museo tuscanese, uno dei pochi attrattori turistici fruibili della città, si offre al pubblico mutilato. Le stanze superiori non sono infatti accessibili ed è in quelle che si trova la maggior parte dei reperti di provenienza etrusca, come suppellettili, ornamenti personali, ma anche la splendida collezione si sarcofagi fittili di epoca tarda. La decisione di chiudere le sale superiori è stata inevitabile, in quanto la struttura presenta dei danni al tetto, addirittura è stato paventato il crollo della copertura. Al di la delle facili polemiche (il museo è stato infatti recentemente restaurato e le sale superiori sono frutto proprio del restauro) molti cittadini si sono dati da fare per porre la situazione all’attenzione delle autorità. Soprattutto aderendo alla raccolta firme promossa dall’associazione culturale “ViviTuscania” che fin dall’inizio ha condotto una dura battaglia per la riapertura, in tempi brevi, dell’intera struttura museale, non senza suscitare reazioni, anche politiche. Una battaglia che fino ad oggi comunque non ha dato ancora il risultato sperato.

Nella foto a sinistra: un immagine delle sale superiori del Museo Nazionale Archeologico di Tuscania, chiuse per problemi strutturali al tetto

Museo, eppur si muove...

A seguito della petizione di ViviTuscania Staccini ha presentato un’interrogazione in Provincia all’assessore Fraticelli La raccolta firme è stata recentemente inviata al nuovo Governo Monti. Se la Soprintendenza manca del denaro necessario per effettuare i lavori, si spera che sollecitando la sensibilità dei ministri, si possa riuscire ad ottenere una risposta positiva. D’altronde Tuscania è già stata penalizzata la scorsa estate, affrontare un’altra stagione estiva senza museo significa molto, in termini economici, per l’indotto turistico della città, già martoriato dalla pesante crisi economica. Abbiamo detto che qualcosa inizia a muoversi: è di ieri, infatti, la notizia che il consigliere provinciale Roberto Staccini, vicesindaco di Tuscania, ha raccolto l’appello dell’associazione guidata da Marco Quarantotti, presentando un’ interrogazione all’assessore alla Cultura della Provincia di Viterbo, Giuseppe Fraticelli, per sapere se l’assessorato da lui presieduto sia interessato ad intervenire per trovare una soluzione

al problema del museo, in particolare chiedendo ai competenti uffici del Ministero per i Beni Culturali e alla Soprintendenza per L’Etruria meridionale, quali strumenti sono stati attivati per porre fine all’inaccessibilità dell’area. L’interrogazione di Staccini è stata immmediatamente accolta, con parere positivo, dall’assessore Fraticelli, mostratosi da subito sensibile ed interessato al problema che sta penalizzando seriamente lo sviluppo turistico della città. L’assesssore ha imediatamente dato la sua disponibilità ad intervenire, riservandosi di comunicare risposta scritta all’interrogazione. Soddisfatto il presidente dell’associazione culturale ViviTuscania, Marco Quarantotti. L’associazione ha raccolto mille firme per la riapertura del museo, sperando di riuscire a sollevare l’opinione pubblica sulla delicata vicenda e a suscitare l’interesse della politica.

Assotuscania presenta “La parola e la scena” di Silvana Matarazzo

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omani, alle ore 18,00 presso la Sala Conferenze del Comune di Tuscania (ex chiesa di Santa Croce) si terrà la presentazione del libro La parola e la scena di Silvana Matarazzo, organizzata da Assotuscania con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con la Biblioteca comunale, e con l’intervento di autori e critici teatrali di rilievo nazionale. L’evento, rimandato a causa della neve che ha invaso la Tuscia, aveva già suscitato notevole attenzione e si preannuncia come uno degli appuntamenti più gettonati del weekend. Una breve ricognizione sulla situazione della drammaturgia italiana, dai primi anni Ottanta

ACQUAPENDENTE - Al via la sesta edizione della sfida per ceramisti professionisti e dilettanti

fino ai tempi più recenti: con la prefazione di Antonio Audino, il testo ripercorre alcuni passaggi importanti di questa evoluzione attraverso le conversazioni con dieci drammaturghi: Manlio Santanelli, Franco Scaldati, Ugo Chiti, Enzo Moscato, Giuseppe Manfridi, Edoardo Erba, Antonio Tarantino, Spiro Scimone, Emma Dante, Letizia Russo, riportando la memoria ad alcuni degli spettacoli più belli della scena contemporanea italiana anche con l’aiuto di splendide fotografie. Conversando con questi grandi autori, attori e registi, Silvana Matarazzo ricostruisce i percorsi di una scrittura teatrale che ha saputo fondere testo e messa in scena, riuscendo a rinnovarsi costan-

temente sia per le scelte linguistiche che per gli argomenti. Il libro così concorre così a “fare la storia” del nostro teatro d’autore, consegnandone e custodendone l’esperienza e la testimonianza degli stessi protagonisti. La testimonianza di Toni Servillo, infine, arricchisce l’angolo di visuale del libro, portando l’esperienza di un artista che da anni dedica attenzione a testi che affondano le loro radici nella tradizione teatrale partenopea e fornisce un ulteriore contributo alla comprensione delle scelte che hanno portato all’affermazione di un teatro italiano rigoroso e necessario, un teatro che a giusta ragione può essere definito classico. L’ingresso all’evento è libero.

TUSCANIA - Le precisazioni dell’assessore Fulgenzi

“Fiera delle Campanelle”, torna il concorso ILa verità sul mercato

I

l “Museo della Città di Acquapendente” in occasione della tradizionale “Fiera delle Campanelle” ha ufficializzato l’organizzazione della sesta edizione del concorso per ceramisti e amanti della ceramica denominato “Antica Fiera delle Campanelle”: con l’assegnazione di premi per i migliori lavori. Al concorso si può partecipare grauitamente e tutti i partecipanti saranno suddivisi in tre categorie: 1) Ceramisti (opere interamente prodotte dal concorrente dalla forgiatura fino alla cottura finale); 2) Decoratori e amanti della ceramica (decorazioni di campanelle in terracotta fornite dal Museo o opere interamente realizzate con pasta di sale, legno ecc.); 3) Bambini (fino ai 13 -14 anni con opere realizzate con argilla, pasta di sale o con semplici

campanelle decorate da ritirare al momento dell’iscrizione). La giuria di esperti nominata per l’occasione prevede per la categoria ceramisti un primo premio di € 500 ed un secondo di € 200, per decoratori e amanti della ceramica un primo premio di € 150 ed un secondo premio di € 800. Per i bambini premi in libri, giochi da tavolo o puzzle. Le opere premiate resteranno a far parte delle collezioni del Museo della Città. Tutti coloro che vorranno iscriversi o semplicemente ricevere informazioni potranno contattare telefonicamente l’Ufficio Direzione della struttura al 0763739205 od il 0763-73091. Per prenotare invece la cottura possibile contattare la Cooperativa L’Ape Regina al 0763-730065.

n merito ad alcune osservazioni riportate dalla stampa secondo le quali si nutrirebbero dubbi sui lavori dell’area mercatale, l’assessore Eliseo Fulgenzi (nella foto) ci tiene a dare alcune precisazioni. Innanzi tutto nell’af�damento dell’appalto, che si è svolto nella massima trasparenza e osservanza delle leggi, si è tenuto conto delle ditte del posto, ma le ditte locali estratte che sono state puntualmente invitate non hanno partecipato alla gara. Per quanto riguarda, invece, la panchina è bene ribadire che essa non verrà assolutamente rimossa e non saranno effettuati lavori nella zona da essa occupata. I cigli in basalto, che sono stati tolti, verranno ricollocati su viale Trieste in sostituzione di quelli danneggiati e

non più utilizzabili. Per quanto riguarda il Centro Commerciale Naturale, che peraltro è un progetto differente, è stato ampiamente dimostrato il perfetto operato dell’amministrazione, nel merito oltre alle interrogazioni consiliari ci sono state anche indagini e veri�che degli organi preposti.


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montefiascone

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Presi in esame e catalogati alcuni terreni, per lo più boschivi, interessati da incendi, in alcuni casi di grandi aree, negli anni 2009-2010-2011, all’interno del territorio comunale. Sugli stessi non è possibile costruire di Michele MARI

È

stato aggiornato il catasto delle aree del territorio nel Comune di Monte�ascone percorse dal fuoco. La giunta comunale ha aggiornato questo catasto per il triennio 2009-2010-2011 sulle quali graveranno i divieti e le prescrizioni di legge numero 353 del 21 novembre 2000, come per esempio l’impossibilità di costruire. Nella delibera, numero 27 del 16 febbraio, si citano i vari incendi che hanno interessato il territorio di Monte�ascone. Nel 2009 non si sono registrati incendi boschivi gravi; mentre nel 2010 è stato registrato un incendio in località Valferrone sviluppatosi il 13 agosto dalle ore 16,20 alle ore 18,30 in un’ area molto vasta. Il 2011 ha visto svilupparsi altri gravi incendi boschivi: il 2 giugno in località Commenda intorno alle ore 10; in località Capannacce il 21 agosto sempre intorno alle ore 10. Nell’atto approvato dalla giunta si delibera di “aggiornare per gli anni 2009 - 2010 - 2011, il Catasto del Censimento delle aree percorse dal fuoco, sulle quali graveranno i divieti e le prescrizioni di cui alla Legge vigente, ai sensi della Legge n.353 del 21/11/2000 con l’approvazione dell’elenco delle super�ci percorse dal fuoco”.

Aggiornato il catasto aree incendiate I luoghi interessati da vari incendi dal 2009 al 2011 vengono per legge regolamentati Inoltre si delibera di “dare atto che tali perimetrazioni sono provvisorie in considerazione di eventuali precisazioni che potranno derivare dalle osservazioni proposte da parte dei proprietari dopo la pubblicazione, per trenta giorni a libera visione, dei sopra indicati elenchi all’Albo Pretorio così che quanti interessati, possano presentare, nello stesso termine di deposito, eventuali osservazioni, secondo quanto previsto dall’art. 10 comma 2 della citata Legge 353/’00”. In�ne si stabilisce “che, trascorso tale termine senza che siano pervenute osservazioni da parte degli interessati, tali elenchi si intendono approvati in via de�nitiva e sui suoli contraddistinti con le particelle innanzi indicate valgono i vincoli imposti dal comma 1 dell’art.10 della citata Legge 353/ ’00. In caso contrario, l’Ente valuterà le osservazioni presentate ed approverà, nei successivi sessanta giorni, gli elenchi de�nitivi e le relative perimetrazioni”. In particolare questo censimento è stato istituito dalla legge 21 novembre 2000 numero 353 “Legge

quadro in materia di incendi boschivi” che dispone circa la conservazione e la difesa dagli incendi del patrimonio boschivo quale bene insostituibile per la qualità della vita e impone agli Enti compiti di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. L’articolo 10 comma 2 della legge prevede che i Comuni devono, entro novanta giorni dalla data di approvazione del piano forestale regionale, censire, tramite apposito Catasto, i soprassuoli già percorsi dal fuoco nell’ultimo quinquennio, avvalendosi anche dei rilievi effettuati dal Corpo Forestale dello Stato. Anche la legge regionale dei 28 ottobre 2002 n.39, concernente “Norme in materia di gestione delle risorse forestali”, che all’articolo 69 prevede la costituzione da parte dei Comuni del Catasto degli incendi boschivi e la cartogra�a delle aree incendiate ai �ni dell’individuazione delle aree boscate e dei pascoli percorsi dal fuoco. Inoltre anche la deliberazione n.186 del 28 settembre 2007 con la quale si è provveduto ad istituire il catasto delle aree percorse dal fuoco, sulle quali graveranno i divieti, le prescrizioni di cui alle Leggi vigenti, ai sensi della Legge 21/11/2000 n.353.

Il flusso idrico è stato interrotto nella mattinata di mercoledì senza preavviso

Di nuovo senza acqua potabile

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ella tarda mattinata di mercoledì in gran parte della cittadina è stata sospesa l’erogazione dell’acqua potabile dalla condotta idrica pubbli-

ca per lavori di manutenzione. L’acqua non è più scaturita dai rubinetti per circa un’ ora: dalle ore 11,45 alle 12,45 circa. Molte sono state le chiamate al numero verde della Talete per avere spiegazioni. Un operatore commerciale ha lamentato la mancanza di informazioni ed ha scritto un post su facebook: “Vorrei sapere come mai oggi dovevano essere svolti dei lavori sulla rete idrica che includevano questa attività e non sono stato avvisato? Ho dovuto chiamare la Talete per sapere ciò dopo circa un’ ora che mi mancava

l’ acqua! Oltretutto mi è stato detto che era stato riferito al comune! Vorrei dei chiarimenti visto che non sono stato avvisato di ciò! Grazie”. Un cittadino, che ha chiamato la Talete, si lamenta invece per la segreteria telefonica della stessa; infatti dopo vari passaggi per accedere ad un operatore la segreteria informava il numero di telefonate precedenti; ad esempio rispondeva “la sua telefonata ne ha quattro davanti” oppure tre o due ma poi incredibilmente cadeva sempre la linea. Oppure veniva inserita una musica ma anche in questo caso poi la linea cadeva di nuovo senza avere l’opportunità di parlare con un operatore. La cosa si è ripetuta per oltre trenta minuti. Non è la prima volta che accade. Perché si domanda il cittadino; questa è la grande organizzazione della talete? Tornando a mercoledì per fortuna i rubinetti della città sono tornati ad erogare l’acqua circa un’ora dopo. M.M.

Il nipote del consigliere comunale vince la tornata elettorale come rappresentante sindacale dei dipendenti Ausl Ne parla il consigliere Marco Balestri

Vince la Uil con Carlo Paolini, “Un nome, una garanzia” ‘Idea’, Fiera del vino S

i sono svolte le elezioni delle Rsu per il comparto della sanità della Asl. I votanti a Monte�ascone sono stati 150 su 173 dipendenti aventi diritto al voto. Complessivamente in tutta la Asl della Provincia sono andati a votare 2mila e 300 persone. Nella nostra città vi sono stati, su 150 voti, di cui cinque nulli e quindi 145 voti validi. I risultati: 80 preferenze sono andate alla Uil; 8 alla Cgil, 28 alla Cisl, 27 alla Fials, 1 all’Ugl ed 1 alla Confasel. Il sindacato Uil ha ottenuto la maggioranza assoluta con il 55,17% . Di questi 80 voti, si potevano scegliere due candidati, ha ottenuto un successo strepitoso Carlo Paolini, �glio di Aldo Paolini e nipote di Massimo Paolini che continua così la tradizione di famiglia, con 70 preferenze a Monte�ascone e 105 complessive in tutta l’Azienda seguito da Quinto Pacitti con 63. Con queste elezioni sono stati scelti i rappresentanti sindacali che avranno l’onere di discutere i problemi con la dirigenza della Asl. Massimo Paolini, in qualità di rappresentante del sindacato Uil dichiara: “Non mi sono candidato in prima persona ma ho aiutato direttamente Carlo ed abbiamo così portato avanti il nome dei Paolini e della Uil.

Siamo completamente e pienamente soddisfatti dell’andamento delle votazioni; ne siamo orgogliosi e ringraziamo tutti i dipendenti della Asl per le preferenze accordate. Questi risultati, rafforzano ancora di più la voglia di lottare per salvaguardare in primis il nostro ospedale”. “Porteremo avanti -continua Paolini- due obiettivi principali: riportare il primo soccorso e far funzionare le sale operatorie. Il primo è un obiettivo troppo importante e tra l’altro servirebbe ad alleggerire e limitare la grande mole di lavoro del pronto soccorso di Belcolle che è sempre carico di pazienti Il secondo obiettivo darebbe un nuovo impulso al nosocomio di Monte�ascone. Voglio ricordare ed evidenziare che questa nostra struttura è l’unica a norma di legge e perfettamente ristrutturata. Cercheremo di far aprire per cinque giorni la settimana le sale operatorie e non solo nei tre giorni che la dirigenza vorrebbe aprire perché secondo noi porterebbe solo confusione e scompigli tra l’utenza. Inoltre ci batteremo per far funzionare in maniera ottimale il laboratorio analisi e quello di radiologia”. Massimo Paolini conclude: “Siamo pienamente soddisfatti di queste elezioni con un

risultato molto positivo; ringrazio nuovamente tutti i dipendenti Asl che ci hanno accordato la loro preferenza. Cercheremo di batterci per salvaguardare l’ospedale per il bene dei dipendenti e dei cittadini tutti . Possiamo così dire che il nome dei Paolini è una garanzia per i cittadini”. M.M.

Stiamo di già lavorando per un modello organizzativo della prossima Fiera del Vino”. È questo in sintesi quanto affermato dal consigliere di maggioranza Marco Balestri sul gruppo facebook del Comune di Monte�ascone dove è sorta una discussione in merito ad idee e novità da apportare alla prossima edizione della manifestazione più importante della città. Balestri ha spiegato: “Ci sono state interessanti proposte. Molte idee e molte novità sono da valutare. Un certo movimento intorno a questo tema non può che far piacere ad un’amministrazione che può essere accusata di tutto, tranne di essere chiusa e autoreferenziale”. “La Fiera del Vino -aggiunge il consigliere- è all’ordine del giorno, non come programma, anche se abbiamo un’idea di massima, ma come modello organizzativo, che speriamo non sia interno

all’amministrazione, ma gestito dall’associazionismo. Perciò spero che il contributo di idee continui e che la raccolta dei commenti e dei post come proposto venga fatto per non disperdere i suggerimenti che arrivano e sono tutti, sottolineo tutti, da considerare”. M.M.


vetralla e cimini

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Nel 2011 le donazioni presso la sede Avis di Vetralla sono state 344 contro le 327 del 2010, mentre i donatori sono saliti da 244 a 287 con 47 nuovi volontari e quattro in uscita per limiti d’età o problemi di salute di EMANUELE FARAGLIA

S

ono 43 in più rispetto al 2010 i donatori della sezione Avis di Vetralla. Di sicuro un buon risultato sottolineato dal presidente Giancarlo Mattioni nella consueta relazione annuale. Ma si può e si deve fare ancora meglio. Su una popolazione di oltre 13mila abitanti (anche se non tutti ovviamente possono donare) le 344 donazioni (contro le 327 del 2010) sono comunque poche. Poche soprattutto rispetto all’obiettivo del 4% di donazioni in base alla popolazione effettiva del Comune (attualmente la sezione di Vetralla si attesta sul 2,65%). Per questo motivo l’Avis, già presente a tutte le manifestazioni e cerimonie pubbliche, vuole accentuare la propria presenza per ottenere una maggiore visibilità e far conoscere a tutti la propria attività e l’importanza delle donazioni. “In questi anni - le parole del presidente Mattioni - i soci, ex e attivi, hanno donato un po’ del loro tempo salvando numerose vite. Per questo il Consiglio Direttivo ringrazia tutti loro, con una menzione particolare all’insostituibile Cristina che è sempre pronta ad accogliere e ‘coccolare’ i donatori che vengono nella nostra sede. Un ringraziamento va anche all’amministrazione comunale che ci ha sempre riservato un posto di rilievo nelle varie manifestazioni, anche se con un piccolo sforzo in più potrebbe aiutarci a raggiungere gli obiettivi che ci siamo pre�ssati. Un particolare ringraziamento va al dottor Fonti, nostro direttore

A destra il calendario delle donazioni fino a giugno

Avis, donatori in aumento, ma non basta

Positivo il bilancio 2011 della sezione di Vetralla, anche se l’obiettivo del 4% è ancora lontano sanitario, di eccezionale aiuto e disponibilità. Ha sempre trovato il tempo e le parole, nonché la cura giusta, per tutti quei donatori che si sono trovati ad affrontare qualche problema �sico legato alle donazioni e non. Grazie anche all’Avis provinciale sempre pronto a risolvere e consigliarci nei problemi amministrativi legati alla conduzione della sede. Con estrema �erezza - conclude il presidente - posso affermare che la nostra sezione è stata sempre pronta a rispondere a tutte le esigenze e richieste legate alle donazioni di sangue, non solo dei soci, ma anche dei cittadini del nostro Comune. Ciò dimostra che i nostri donatori sono stati al �anco di coloro che si trovano nella sofferenza. Un caro saluto va anche a tutti i soci emeriti, i soci sostenitori, i collaboratori e a tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio comunale. Non c’è niente da fare, quando si tratta di dare senza nulla chiedere in cambio, i cittadini di Vetralla dimostrano quanto sia grande il loro cuore”. Parole di �ducia e speranza, alle quali però bisogna aggiungere anche una richiesta di maggior impegno da parte della popolazione

Attualmente i donatori rappresentano il 2,65% della popolazione effettiva

attiva ed in grado di donare. Basta un piccolissimo sforzo, una donazione ogni tre o quattro mesi, per salvare vite umane. La donazione non ha controindicazioni, richiede qualche minuto e consente, dalla seconda donazione in poi, di avere delle analisi sul proprio sangue e quindi sulla propria salute. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.avisvetralla.it Di seguito riportiamo alcune buone ragioni per diventare donatore. “Donare il sangue è un gesto di solidarietà... Signi�ca dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo mi preoccupa. Il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita. Indispensabile nei servizi di primo soccorso, in chirurgia nella cura di alcune malattie tra le quali quelle oncologiche e nei trapianti. Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per qualche motivo. Anche tu. La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità Le donazioni di donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli... Rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona”.

Il comitato Insieme per la scuola smentisce la lista Progetto Vetralla

“Il servizio mensa è di ottima qualità”

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a informazioni raccolte tramite genitori ed insegnanti, il comitato genitori “Insieme per la scuola” smentisce che ci siano stati casi di inefficienze nel servizio refezione scolastica”. Inizia così il breve ma incisivo comunicato con cui il comitato spontaneo, nato l’estate scorsa per tutelare i diritti scolastici e fare proposte di interesse generale per tutte le scuole del Comune di Vetralla, ha smentito le dichiarazioni fatte, tra l’altro, da rappresentanti della lista Progetto Vetralla di Giovanni Gidari. “Tranquillizziamo i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio mensa a scuola, che alcuni articoli comparsi giorni fa su qualche giornale, non trovano alcun fondamento di verità, non sono mai stati serviti pasti raffreddati e che la qualità delle delle pietanze è ottima”.

Dunque dove sta la verità? Non è la prima volta che il servizio mensa a scuola sale agli onori della cronaca. Subito dopo la concessione del bando si scatenarono polemiche sulla regolarità dello stesso. In realtà il Tar, dopo le verifiche del caso, sentenziò che non c’era stata alcuna irregolarità. Più tardi sono arrivati,

sempre da parte di rappresentanti di Progetto Vetralla, critiche al servizio come ritardi nella consegna dei pasti e sulla qualità degli stessi. Insomma a Gidari & co. il servizio mensa proprio non va giù. Ma ancora una volta sembra che tante polemiche siano infondate. Cosa ci sarà mai sotto? E. F.

FABRICA DI ROMA - Daniela Bizzarri solidarizza con l’associazione “in rosa” che si è vista rifiutare una sala comunale per una manifestazione

Donne, motori e scarsa sensibilità U

no spiacevole episodio si è verificato nei giorni scorsi e proprio nel giorno che dovrebbe essere dedicato alle Donne l’ex consigliera delle Pari Opportunità in Provincia Daniela Bizzarri ha voluto stigmatizzare l’evento. “Voglio esprimere la mia solidarietà - scrive la Bizzarri - a tutte le amiche dell’Associazione “Fabbrica delle donne”, che si sono viste rifiutare una sala comunale per una manifestazione importante, quando poi si legge che a Fabbrica di Roma la donna viene associata ad una gara di moto. Vergogna! Con le donne della citata Associazione sin dall’inizio in qualità di Consigliera delle Pari Opportunità abbiamo fatto un percorso insieme. Dalla loro nascita, alla loro crescita, alle tante iniziative

di spessore che gravitavano in tutti gli ambiti del mondo femminile. Hanno sempre garantito la loro presenza e la loro disponibilità in ogni iniziativa al femminile, dando un notevole contributo. Inoltre hanno anche il primato di avere per la prima volta coinvolto il Comune di Fabbrica, creando all’interno dello stesso “La Consulta delle donne”. E’ pur vero che un ringraziamento va anche alla sensibilità dell’Assessore Daniela Anedrini, che quando è stata nella giunta precedente ha valorizzato il ruolo femminile, e anche in occasione della consulta in Comune, ci siamo sentite

e consultate. Questo andrebbe fatto in tante amministrazioni che vedono la presenza femminile. Aiutare specialmente le donne che hanno voglia di crescere, dando loro spazio, contributi e consigli, vuol dire anche imparare a fare squadra e non mettersi mai in competizione!”. Un neo che rischia di far passare in secondo piano le numerose iniziative messe in piedi dal Comune di Fabrica di Roma in concomitanza della Festa della Donna come il gazebo con dolciumi, bibite e mimose o quello di domenica con il IV Trofeo Donna Manifestazione d’auto d’epoca.

La “Fabbrica delle donne” ha contribuito a creare la Consulta all’intero dell’amministrazione


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CIVITA CASTELLANA - Alle elezioni delle Rsu la Uil si aggiudica tre rappresentanti. Un risultato storico

La Cgil perde la maggioranza in Comune di SIMONA TENENTINI

CIVITA CASTELLANA Depuratore, novità in arrivo

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ncora un colpo di scena al Comune di Civita Castellana. L’ennesimo. Si sono completate ieri le operazioni di spoglio relative alle elezioni per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria. Una votazione che si è articolata in tre giorni, da lunedì 5 a mercoledì 7 marzo, secondo un calendario che ha scandito le votazioni sindacali in ogni parte della Penisola Nella città falisca, ad aggiudicarsi la maggioranza è stata la Uil, con la nomina di ben tre rappresentanti. Si tratta di una svolta epocale all’interno del Comune. Per la prima volta, infatti, la Cgil è stata messa in minoranza, avendo ‘racimolato’ un unico rappresentante. L’analisi politica del risultato determina delle ri�essioni che sono ormai inevitabili per il sindaco Angelelli.

Per molti anni, infatti, lui stesso è stato l’avvocato della Cgil, che a Civita Castellana rappresenta una larga parte della cittadinanza e anche all’interno del Comune è sempre stato il sindacato più forte, avendo ad ogni elezione conquistato la

maggioranza. Rimanere con un unico rappresentante signi�ca che anche gli stessi dipendenti comunali hanno voluto manifestare un palese momento di rottura con il passato e con l’amministrazione attuale. Di fronte a questa en-

nesima dimostrazione di malumore nei suoi confronti, chissà se il primo cittadino continuerà, come al solito, a tirare dritto per la sua strada senza prendere minimamente in considerazione i segnali di crisi che da più parti gli vengono inviati?

CIVITA CASTELLANA - Lo chiede la Giovane Italia dopo le dichiarazioni di Rosy Bindi

“Parroccini che aspetta a dimettersi?” A

ffaire Parroccini: i giovani non ci stanno. Dopo che la pentola è stata scoperchiata, e sono venute alla luce le �tte trame di intrighi, raccomandazioni e corruzione intrecciate all’interno della Asl, vicende poco chiare che vedono coinvolto anche il consigliere comunale Gianluca Parroccini, sono in molte le domande ancora sen-

za risposta. La prima è: di fronte ad una situazione del genere l’opposizione che fa, dorme? Se le parti fossero state rovesciate, si sarebbero già sciorInate decine di richieste di dimissioni, invece, a Civita Castellana tutto tace. Parroccini continua a svolgere il suo lavoro, o meglio i suoi lavori, quello di impren-

ditore e quello di consigliere comunale. La maggioranza non si è minimamente pronunciata sulla vicenda, la minoranza sta a guardare. Per ora, l’unica voce fuori dal coro, oltre a quella de La Destra, proviene dalla Giovane Italia che afferma: “Questo pd predica bene e razzola male. Dopo il susseguirsi di paragoni apportati dal Pd di Civita Castellana che, redicolamente, accostavano la Gi della città delle ceramiche a Berlusconi, è arrivato il momento di colpire la palla di volè. Nella puntata di Matrix andata in onda il 7 Marzo, sono uscite delle interessanti dichiarazioni del presidende nazionale del PD Rosy Bindy che dichiarava: tutti i consiglieri comunali provinciali, regionali, deputati e senatori del medesimo partito, in caso di avviso di garanzia devono assolutamente dimettersi ed

essere cacciati dal partito. Ci domandiamo, state già approntando un governo tecnico? Gira voce che dalle vostre parti non si naviga in buone acque. E ancora, ma Civita Castellana è uno stato a sè o è comunque compreso nel territorio italiano? Questo dubbio ci è sorto leggendo sui giornali delle vicissitudini del capogruppo del Pd al comune. Perchè il partito non lo ha messo alla porta? Perchè nessuno del gruppo consigliare del Pdl non ha chiesto le sue dimissioni e non ha presentato una mozione di s�ducia a tal proposito? È questo l’esempio che il pd vuole dare ai suoi e a tutti i giovani di Civita Castellana? Chi sbaglia resta? Noi siamo sempre dell’avviso che chi sbaglia paga..o comunque si dimette! Rispondete seriamente a questo senza illazioni perchè noi, come tutta la cittadinanza, vogliamo sapere.” SIM.TEN.

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ue importanti novità riguardano la depurazione delle acque civili di Civita Castellana. Sono state infatti realizzate le pompe di sollevamento del sistema di depurazione poste in via della Repubblica. Con questo intervento si verrà a collegare tutta l’area di Pizzo Garofalo, la zona di Via Bonanni-Via Bassi, via Falisca, Via della Repubblica e la parte �nale di via Mazzini al depuratore civile sito in loc.tà Brecciara attivato nel 2010. La popolazione servita dal depuratore arriverà, quindi, a circa 7.000 abitanti. Per attivare tali pompe si attende la realizzazione di un intervento su via Ferretti previsto per i prossimi giorni. Inoltre è stata aggiudicata la gara d’appalto per il completamento dell’intero sistema di depurazione. Nei prossimi mesi saranno quindi realizzati i lavori, dell’importo di € 5.073.582, aggiudicati il 26 ottobre alla ATI Echosid ingegneria ed impianti SRL/Tubi Costruzioni SRL. Le opere consentiranno di realizzare de�nitivamente le fognature della zona delle

Colonnette, via Giovanni XXIII, Via Terni, Via Petrarca, via Terrano, Priati e tutta la nuova area di espansione di San Giovanni. La Provincia di Viterbo è stata individuata come ente attuatore su un �nanziamento della Giunta Regionale con deliberazione n.722 del 24.10.2006 ed ente gestore è la Talete Spa. “Con questi due importanti atti – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica di Civita Castellana, Gianluca Cerri - si chiude la prima fase e si apre la seconda fase del sistema di depurazione di Civita Castellana. E’ un ulteriore e concreto passo avanti verso la boni�ca delle nostre meravigliose forre e un atto fondamentale per la tutela ambientale del territorio. Un lavoro che è iniziato negli anni ’90 con le prime progettazioni e le prime discussioni su un’opera necessaria ma di ardua realizzazione, considerando la dif�cile orogra�a della nostra città circondata da profonde forre e ricca di testimonianze archeologiche ancora sepolte”.

RONCIGLIONE - “Compensando si impara” CIVITA CASTELLANA un percorso di formazione per genitori ed insegnanti Cud, incontri con l’Ancescao S

i terrà oggi pomeriggio dalle ore 17.00 alle 19.30 presso l’aula consiliare di Ronciglione, il convegno “Compensando si impara” organizzato dall’associazione Ariee (Associazione Ricerca ed Intervento in Età Evolutiva) e dal dipartimento pubblica istruzione del comune e rivolto agli insegnanti, ai genitori, agli amministratori dei comuni limitro�, ai dirigenti scolastici, ai professionisti esperti nel campo dell’apprendimento. Il convegno vuole costituire un momento di ri�essione ed un’opportunità per illustrare gli interventi svolti nelle scuole per potenziare l’apprendimento degli alunni e sviluppare

progetti a sostegno di alunni con disturbi speci�ci dell’apprendimento. Con questo secondo convegno, il comune ed Ariee proseguono nel percorso di informazione, ascolto e confronto con il territorio, attuato dallo scorso anno, per rilevare le necessità della comunità ed i progetti da realizzare in futuro. Una sessione del convegno sarà dedicata agli insegnanti ed ai progetti svolti nelle scuole per aiutare gli alunni a migliorare l’apprendimento. Partecipano all’incontro, il sindaco Massimo Sangiorgi, l’assessore Domenico Bigi, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Virgili professoressa Danila Annesi, il dottor

Roberto Iozzino, presidente Ariee Roma e responsabile del centro trattamento dislessia presso la Asl RM/A, il dottor

Silvio Campi, psicologo e vicepresidente Ariee Roma, le dottoresse Slvia Andreoli s Sara Campanini psicologhe Ariee.

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n questi giorni stanno arrivando a casa dei pensionati le certificazioni fiscali ( i CUD 2012) rilasciati dall’INPS. Nella comunicazione, l’INPS invita ad utilizzare i “SERVIZI ON LINE”, in considerazione del fatto che dal mese di aprile 2012 – per esigenze di risparmio – il dettaglio dei pagamenti delle rate di pensione non verrà più inviato attraverso gli Uffici pagatori (Poste e Banche).

L’ANCeSCAO Centro Sociale Anziani di Civita Castellana “Centro Storico”, organizzerà degli incontri – con i soci interessati – per assisterli nella richiesta del PIN (indispensabile per attivare il servizio on-line) e, successivamente per la visualizzazione e stampa dei documenti riferiti al dettaglio della rata di pensione per ciascuna mensilità. Le date degli incontri verranno pubblicizzate mediante avvisi.


Venerdì 9 Marzo 2012

Viterbo & AltoLazio

cultura & spettacolo

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La fantastica esperienza dei ragazzi viterbesi che hanno frequentato i corsi della scuola del Maestro Mogol

“Viterbo rock, Viterbo pop” volge al termine

di Pietro Bevilacqua

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i è concluso il progetto dell’assessorato alle politiche giovanili:”Viterbo Rock, Viterbo Pop”. Il progetto ha coinvolto 10 giovani che hanno frequentato per tre settimane la prestigiosa scuola musicale diretta dal Maestro Mogol (nella foto a destra), “Centro Europeo Toscolano”, una meravigliosa struttura immerso nel verde dell’Umbria Il CET - Centro Europeo Toscolano è una vera e propria Università della Musica che si trova nel comprensorio ternano, precisamente ad Avigliano Umbro. Diretto ed organizzato da Mogol, è la prima scuola di

perfezionamento musicale che forma nella professione e nell’individualità. Il CET è una scuola globale, la prima che coinvolge l’interezza della persona: mente, anima e corpo. Da qualche anno a questa parte infatti al CET si riuniscono i giovani artisti in gara al Festival della Canzone Italiana di Sanremo e non solo. Si tengono corsi per interpreti, autori, compositori, D.J., arrangiatori musica-nuove tendenze, arrangiatori musica da �lm, tecnici del suono. I

giovani viterbesi hanno seguito parte il corso autori, e parte il corso compositori. Tra i docenti, oltre al Mogol, si sono alternati nel corso autori, il �glio Keope e Giuseppe Anastasi. È bene ricordare che Anastasi è stato, come autore, il vincitore morale del Festival di Sanremo, è sua la canzone “La notte” interpretata da Arisa. “Sono molto felice, ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili della provincia di Viterbo Paolo Bianchini, di aver dato grazie a questo percorso formativo di elevato spessore, una grandissima possibilità alle giovani eccellenze della Tuscia. Respirare solo l’aria che si respira al Cet di Mogol è entusiasmante e farlo da allievo ancora di più. Auguro ai ragazzi che hanno avuto questa possibilità grazie alla Provincia di poter continuare a coltivare il loro sogno e di poter diventare musicisti, autori o cantautori importanti”. I ragazzi viterbesi al termine del corso, si sono esibiti con i loro docenti, in uno spettacolo saggio, dove hanno dimostrato il livello, notevolmente alto, raggiunto

Grande jazz al teatro Boni di Acquapendente

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abato 24 marzo il Teatro Boni di Acquapendente per una sera diventerà la casa del grande jazz con l’evento straordinario “60 anni di Jazz a Roma”. Una serata ricca come quantità ed eccellente come qualità, proposta ad un prezzo speciale comprensivo di un omaggio per tutti gli spettatori. Sul palco del bellissimo teatro ottocentesco saliranno infatti l’Antonello Vannucchi Trio e la Roma New Orleans alla �ne del corso. “E’ stata un’esperienza di vita importante”, ci racconta Alessandro Telari, “ho seguito tutto il corso autori, e sono sincero, seguire le lezioni di Mogol è stato veramente emozionante”. “Questa esperienza ci ha fatto crescere soprattutto come persone, continua Riccardo Brizi, giovane cantautore di

Jazz Band, due formazioni che insieme presentano musicisti che vantano produzioni proprie e collaborazioni con artisti di fama nazionale ed internazionale. Insieme a loro sarà presente Adriano Mazzoletti, noto critico musicale: durante la serata si alterneranno la musica delle due formazioni, la proiezione di video inediti, il racconto di aneddoti e curiosità del Jazz. A questo si aggiungerà un tributo a Lucio Dalla che suonò nel 1961 proprio nella prima formazione della Roman New Orleans Jazz Band e con la quale andò per la prima volta in sala d’incisione. Per info e prenotazioni dei biglietti: vVia telefono al numero verde 800 411834; via email all’indirizzo biglietteria@torreal�nabl ues.com o Presso Centro visite Comune di Acquapendente - Torre Julia De Jacopo

Tuscania, è stato meraviglioso confrontarsi con altri ragazzi provenienti da tutta Italia, un’esperienza che mi piacerebbe ripetere”. Alessi Nelli di Civitacastellana, ha seguito il corso compositori: “Io sono diplomato in pianoforte al conservatorio, ma poter studiare con un maestro come Giuseppe Barbera è stato entusiasmante, ho impa-

rato tante di quelle cose che effettivamente il conservatorio non riesce a darti”. L’assessore Bianchini ha promesso che farà, nel limite del possibile, ripetere il saggio anche a Viterbo. “Spero, ha concluso Bianchini, di avere la possibilità anche il prossimo anno dipoter farfare questa esperienza ad altri giovani”.


almanacco

18 NUMERI UTILI

Viterbo & AltoLazio

Venerdì 9 Marzo 2012

Oggi al Cinema

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI OGGI a cura di Fortunato

SORIANO NEL CIMINO

• Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale 1515 • Telefono Azzurro 19696 • Fisco in linea (Ministero delle Finanze) 16474 • Unità di crisi (Ministero degli Affari Esteri) 06.36225 • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 167861126 • AEROPORTO FIUMICINO -Informazioni 1478.65643 -Prenotazioni Nazionali 1478.65641 -Prenotazioni Internazionali 1478.65642 • FERROVIE DELLO STATO -Porta Fiorentina 0761.3161 -Uf� cio Biglietti 0761.316550 -Porta Romana 0761.303429 -Orte Scalo 0761.40281 • COTRAL -Ferrovia Roma - Viterbo 0761.307679 -Autolinee Riello 0761.344914 -Servizio Taxi 0761.340777 • QUESTURA -Passaporti e Permessi 0761.3341 -Vigili Urbani 0761.228383 -Aci 0761.344806 • OSPEDALE BELCOLLE -Centralino 0761.3391 -Pronto Soccorso 0761.308622 -Guardia Medica 0761.324221 -Croce Rossa 0761.304033 -Avis/Aido 0761.342890 • APT -Informazioni 0761.304795 -S. Martino al Cimino 0761.291003 • COMUNE DI VITERBO -Centralino 0761.3481 • PROVINCIA DI VITERBO -Centralino 0761.3131 • CAMERA DI COMMERCIO -Centralino 0761.29221 -Cefas 0761.345974 • BIBLIOTECHE -Ardenti 0761.340695 -Anselmi 0761.228162 • UNIVERSITÀ -S.Maria Gradi 0761.3571 -Agraria 0761.357544 -Scienze Matematiche 0761.347112 -Beni Culturali 0761.357606 -Economia 0761.357801 -Lingue 0761.357646

21 Marzo - 20 Aprile Ariete

Quando, come oggi, le cose non girano, gli sforzi servono a ben poco; fatevene una ragione e limitate al minimo i danni. Insolitamente vi lasciate fuorviare dalle emozioni, con il risultato di perdere completamente la bussola. Un’aria capricciosa aleggia sul rapporto di coppia: vi sentite imprigionati a doppia mandata nel tran tran, mentre vorreste essere lontani mille miglia.

22 Giugno - 22 Luglio Cancro

Niente di strano, se oggi siete confusi e vi inalberate per un nonnulla. E’ l’effetto della Luna in Bilancia che vi rende un po’ nervosi. Sgobbate per concludere un certo lavoro, ma gli sforzi naufragano miseramente? Domani andra’ meglio! Le incomprensioni familiari vanno risolte a tu per tu; state lontani da tutti quelli che sanno tutto e vi subissano di consigli e considerazioni.

23 Settembre - 23 Ottobre Bilancia

21 Aprile - 20 Maggio Toro

G i o r n a t a tranquilla, silenziosa e meditativa, magari un po’ noiosa per voi, priva com’e’ di sfide o di trofei da conquistare. Ritroverete equilibrio e serenita’ interiore lasciando andare le cose per il loro verso, senza ostinarvi a forzarle. Nella cura del corpo non siate troppo negligenti, ne’ al contrario troppo allarmisti: scegliete la via di mezzo, come sempre quella giusta.

23 Luglio - 22 Agosto Leone

23 Agosto - 22 Settembre Vergine

24 Ottobre - 21 Novembre Scorpione

22 Novembre - 21 Dicembre Sagittario

22 Dicembre - 21 Gennaio Capricorno

22 Gennaio - 19 Febbraio Acquario

FARMACIE (reperibilità)

Le stelle vi r e g a l a n o una giornata stimolante, ricca di novita’, p r o p o s i t i costruttivi e di incontri curiosi e inaspettati. Con un po’ di tolleranza in piu’ scoprirete il lato positivo di situazioni che di solito non riuscite proprio a digerire. Siete single? In questo venerdi’ effervescente, che parla di colpi di fulmine e attrazioni fatali, l’eventuale solitudine ormai ha le ore contate.

Sentirete la voglia di fare mille cose. Non stancatevi, comunque, troppo se non volete arrivare a fine giornata affaticati e nervosi. Una buona giornata sia per il lavoro, che fluisce scorrevole e senza intoppi, sia per l’accordo con chi lavora al vostro fianco. Coccolate di piu’ il partner e occupatevi maggiormente del vostro corpo, sia dal punto di vista fisico che dell’aspetto.

Avver tite stanchezza e malumore? Adottate uno stile di vita il piu’ possibile tranquillo e regolare! Il ritmo odierno non e’ dei migliori, vista la posizione lunare, ma potra’ essere ugualmente fruttuoso se lascerete perdere i programmi piu’ stressanti e se dedicherete piu’ tempo a voi stessi, all’amore e allo svago. Creativita’, buone intuizioni, grande disponibilita’ verso gli altri.

Dissonante al vostro segno, la Luna vi da del filo da torcere, rendendovi lenti e intempestivi soprattutto sul lavoro. E il nervosismo monta. Visto che al momento i vostri riflessi sono piuttosto appannati, non sovraccaricatevi di troppi impegni! A giovarsi di queste giornate a ritmo ridotto sara’ anche la vostra salute. Finalmente trovate il modo per riprendere un po’ il fiato.

21 Maggio - 21 Giugno Gemelli

I pianeti promettono una giornata molto vivace, movimentata, all’insegna del piu’ frizzante dinamismo. Insomma, per voi un autentico invito a nozze! Con colleghi e conoscenti numerosissime occasioni d’incontro e di scambio di opinioni. Momento di autentiche svolte, in amore, con Venere che continua a guardare sorniona al vostro segno. Cosa aspettate: approfittatene!

Gli astri vi sorridono, e sotto la loro benevola luce tornerete finalmente ad occuparvi di certe faccende che negli ultimi giorni siete stati costretti a trascurare. Ascoltate i suggerimenti di un amico: si riveleranno davvero preziosi! Si profila un giorno favorevole anche per quanto riguarda il settore professionale, foriero di novita’, di sviluppi interessanti anche per il futuro.

G i o r n a t a perfetta per dare forma ai sogni, per realizzare un progetto grandioso, rilassarsi in famiglia, vincere al gioco, organizzare una serata divertente con gli amici. La Luna in Bilancia vi da’ una mano in tutte le situazioni che richiedono colpo d’occhio e tempestivita’! Dedicate piu’ tempo alla persona che amate: tutto vi sembrera’ migliore. Non rinunciate a certe emozioni.

Cinema Florida Piazza Marconi 12

Sulla scia delle recenti configurazioni planetarie propizie potrete contare su una giornata brillante e fortunata. Si prevede una giornata particolarmente benevola per le attivita’ svolte a contatto con il pubblico. Chi e’ gia’ legato affettivamente potra’ ritrovare pieno entusiasmo verso il partner, rinnovando il rapporto con passione, e sanando eventuali stanchezze dovute all’abitudine.

20 Febbraio - 20 Marzo Pesci

Con il passaggio della Luna in Bilancia, siete dell’umore giusto per tuffarvi con grande entusiasmo nei progetti che piu’ v’interessano; non mancheranno le soddisfazioni, anche sotto il profilo monetario. Date ascolto all’intuito o ad un buon consiglio. Una serata diversa dal solito potrebbe cancellare recenti dissapori con il partner: ma siete disposti a trascorrerla insieme?

Posti In Piedi In Paradiso Orario: 21,30

TARQUINIA

VITERBO

Cinema Genio Via del Teatro Genio 16 Posti In Piedi In Paradiso Orario: 18,00 - 20,30 - 22,30 Cinema Trento Piazza del Santuario 51/A John Carter 3D Orario: 17,00 - 19,30 - 22,00 Cinema Trieste Viale Trieste 30 Paradiso Amaro Orario: 19,30 Hugo Cabret Orario: 21,30

BAGNOREGIO

Cinema Alberto Sordi Via G. Matteotti, 2 RIPOSO

CASTIGLIONE IN TEV.

Cinema Tevere Via Orvietana

Posti In Piedi In Paradiso Orario: 21,30

CIVITA CASTELLANA

Cinema Florida Via Del Forte, 26

RIPOSO

MONTEFIASCONE

Multisala Gallery Via Cardinal Salotti, s.n.c.

Posti In Piedi In Paradiso Orario: 21,30 Safe House. Nessuno è Al Sicuro Orario: 21,30 Multisala Flavia Via della Croce, 1 Quasi Amici Orario: 21,30 John Carter 3D Orario: 21,30

Cinema Etrusco Multisala Via della caserma 32

Posti In Piedi In Paradiso (In Digitale) Orario: 17,50 - 19,50 - 22,00 Safe House Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00 John Carter 3D Orario: 18,30 - 21,30 Albert Nobbs Orario: 18,00 - 20,00 - 22,00

VETRALLA

Cinema Excelsior Via Cassia 277, Cura Posti In Piedi In Paradiso Orario: 21,30

VITORCHIANO

Cine Tuscia Village Multisala Località Pallone, Vitorchiano Posti In Piedi In Paradiso Fer. e Pref.: 18,00 Fest.: 15,45 - 18,00 Safe House. Nessuno è Al Sicuro Tutti i Giorni: 20,15 - 22,30 Posti In Piedi In Paradiso Fer. e Pref.: 17,30 - 20,00 - 22,30 Fest.: 15,20-17,30-20,00-22,30 John Carter 3D Fer. e Pref.: 17,30 - 20,00 - 22,30 Fest.: 15,20-17,30-20,00-22,30 Ti Stimo Fratello Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 The Double Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45 - 18,00 - 20,15 - 22,30 Viaggio Nell’Isola Misteriosa Fer. e Pref.: 18,00 - 20,15 - 22,30 Fest.: 15,45-18,00-20,15-22,30

ORTE

Cinema Alberini Via del Plebiscito, 10 RIPOSO

Inviate le Vostre Programmazioni a: redazione@opinioneviterbo.it

PREVISIONI METEOROLOGICHE

OGGI 9 MARZO

ACQUAPENDENTE Via G. Marconi, 6 (09,30-12,30 e 16,00-19,00)

CELLERE Via G. Marconi, 13/A/B (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

MONTALTO DI C. (MARINA) Via Del Palombaro, 11 (09,00-12,00 e 16,00-19,00)

SORIANO NEL CIMINO Piazza V. Emanuele, 22 (08,24-13,00 e 16,00-19,30)

BARBARANO ROMANO Via IV Novembre, 31/C (09,30-13,00 e 16,00-19,00)

CIVITA CASTELLANA Via Di Corte, 3/5 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

MONTEFIASCONE Via Cardinal Salotti, 48 (Diurna e 16,00-19,35)

TARQUINIA Via Aldo Moro, s.n.c. (08,30-13,00 e 16,00-19,24)

BASSANO IN TEVERINA Via G. Mazzini, 3 (09,30-13,00 e 16,00-19,00)

CIVITA CAST. - SASSACCI Via Terni, 26 (Diurna e 16,00-19,30)

MONTEROSI Via Roma, 51 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

TUSCANIA Piazza Italia, 12 (08,35-13,00 e 16,00-19,30)

BOLSENA Via A. Gramsci, 38 (08,30-12,30 e 16,00-19,30)

CIVITELLA D’AGLIANO Piazza Cardinal Dolci, 21 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

NEPI Via F. Giannelli, 3 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

VETRALLA - CURA DI V. Via Cassia, 38/A (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

CAPODIMONTE Via G. Marconi, 70 (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

FABRICA DI ROMA Via Porta Vecchia, 25 (Diurna e Notturna)

ORIOLO ROMANO Via Claudia, 109 (09,30-13,00 e 16,00-19,00)

VIGNANELLO Via Roma, 2/D (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

CAPRANICA Via Padre L. M. Monti, 7 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

GRAFFIGNANO Piazza Del Comune, 10 (09,00-13,00 e 16,00-19,00)

ORTE SCALO Via G. Garibaldi, 52 (08,30-13,00 e 16,00-19,30)

VITERBO Via Cairoli, 14 (08,35-13,00 e 16,00-19,30)

CAPRAROLA Viale Caduti Sul Lavoro, 39 (09,00-13,00 e Notturna)

LATERA Via I Maggio, s.n.c. (09,00-12,40 e 16,00-19,00)

RONCIGLIONE Corso Umberto I, 6 (08,30-12,55 e 16,00-19,30)

VITERBO - BAGNAIA Viale Fiume, 6 (09,00-13,00 e 16,00-19,30)

Venerdì 9 Marzo

Sabato 10 Marzo

L’alta pressione rimonta gradualmente da Ovest, tuttavia una saccatura in transito sui Balcani influenza la giornata delle centrali tirreniche ove si avranno addensamenti nuvolosi, al mattino sulla Toscana, al pomeriggio e in serata sul Lazio, specie basso e lungo la dorsale. Sereno in Toscana dal pomeriggio sera, unitamente alle coste laziali ma con clima ventoso. Temperature stazionarie, in lieve calo in montagna. Venti deboli o moderati da NE con rinforzi forti in Toscana, fino a moderati da NE in quota. Mari mossi i bacini toscani e al largo quelli laziali.

L’anticiclone delle Azzorre tende a spanciare verso le nostre regioni, resistendo al vortice in azione sul basso Ionio che continua a pilotare moderate correnti di grecale. Giornata in prevalenza soleggiata su tutti i settori, fermo restando addensamenti nuvolosi su dorsale centrale e basso Lazio; qualche velatura raggiunge la Toscana dalla sera. Temperature stazionarie, in lieve aumento in montagna. Venti moderati da NE a tutte le quote, con rinforzi tra Toscana e alto Lazio, mari molto mossi al largo, poco mossi o increspati sottocosta.


SPORT

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Venerdì 9 Marzo 2012

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SPORT VARI

Il Krav Maga sarà di scena il 17 marzo nel meeting di Vetralla La Scuola del Maestro Monti è l’unica a svolgere questa particolare attività

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on si tratta di uno sport da ring, ma anche il Krav Maga, sintesi armonica di tecniche derivate dalle arti marziali e sistemi di lotta a mani nude, sarà presente durante la manifestazione che si svolgerà a Vetralla il 17 Marzo 2012. L’unica Scuola nella cittadina di Vetralla a svolgere questo tipo di attività è “La Scuola della goccia d’acqua” (Kung fu Whu shu - Krav Maga) del Maestro Luigi Monti, tramite gli istruttori Stefano Smera e Angelo Bartoli (istruttori federali F.I.K.M.) coadiuvati dal giovane Roberto Paradisi. Il Krav-Maga, (combattimento corpo a corpo / combattimento a contatto) è un sistema di tecniche di lotta e sopravvivenza nato in Israele nella prima metà del XX secolo grazie ad un ufficiale dell’esercito, esperto in tecniche di lotta, Imi Lichtenfeld, come programma di addestramento accelerato per i soldati dello stato di Israele. Il Krav Maga si rivolge

a tutti (senza vincoli di età): uomini, donne e ragazzi. Le sue tecniche, che vanno da pugni a leve articolari, calci, proiezioni e lotta a terra, oggi sono intese al puro scopo di difesa personale. Durante la manifestazione gli allievi si esibiranno mostrando alcune di queste tecniche. La dimostrazione vedrà la presenza di atleti e maestri di più discipline quali il Kung Fu con il Maestro L u i g i Monti, il Kung Fu Wu Shu e Sanda con il Maestro Carlo Blengio e l’istruttore Daniele Bartoli, il Pugilato con il Maestro Alessio De Falco, la Muay Thai con l’istruttore Dimitri Pizzati, la Kick Boxing ed il K1 rules con il Maestro Renato Sini. In qualità di ospiti d’onore saranno presenti Livio Treta (presidente del C.O.N.I. di Viterbo),Sandrino Aquilani (sindaco del comune di Ve-

Le caratteristiche di questa particolare disciplina

I “grifetti” del Pianoscarano ok nella trasferta di Fabrica

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ellissima giornata di sport a Fabrica di Roma dove la sportivissima squadra locale ha ospitato i grifoncini 2001 di Grotte Santo Stefano. alla fine di una gara vibrante e ben giocata da entrambe le formazioni con i campioncini grottani che hanno avuto la meglio, e’ giusto sottolineare pero’, che i rossoblu’ hanno dovuto sudare non poco per portare a casa la piu’ che meritata vittoria; ecco allora parziali 1-2 0-0 1-5 per il 1-3 finale. Parte a spron battuto la squadra locale e pronti e via va subito in vantaggio dopo una disattenzione del pur bravissimo Venturini. Il grifo non ci sta ed acciuffa ben presto il pari con l’ottimo rossetti che da un cross dalla destra trova lo spiraglio giusto per battere il bravo portiere locale. Ma al grifo il pari non basta e dà un calcio d’angolo ben battuto dal solito Rossetti, Venturini si fa perdonare la disattenzione iniziale e di prima intenzione trova l’angolino giusto. Il secondo tempo e’ un susseguirsi di emozioni, capovolgimenti

di fronte continui ed ottime trame di gioco ispirate per il pianoscarano soprattutto dal mai domo nunzi che fornisce assist per i compagni in quantita’ davvero industriale .ed e’ proprio da uno di questi che l’ottimo Mecozzi coglie una clamorosa traversa. Da segnalare inoltre in questo tempo il gesto sportivo di Vigna, sottolineato per altro dal bravissimo e sportivissimo mister avversario, il quale restituiva palla agli avversari dopo che questi l’avevano buttata fuori per soccorrere un compagno di squadra a terra. Nel terzo tempo il Pianoscarano saliva in cattedra ed annichiliva il coriaceo Fabrica con ottime trame di gioco e reti in sequenza di Cimichella Niccolo’ (2) ancora Venturini (1) e Mecozzi (2) che tra l’altro trovava forse il gol piu’ bello della giornata con una botta dalla distanza che si andava ad insaccare all’incrocio dei pali.bbracci tra tutti i ragazzi dirigenti e mister che hanno suggellato una grande giornata di sport.

SCUOLA CALCIO - Riunione presso la sede del C. Tuscia

Illustrati i progetti per il presente ed il futuro del calcio giovanile nella categoria Pulcini enerdì 2 Marzo 2012 a V Viterbo presso la società Asd Calcio Tuscia srl si è

Una dimostrazione del Krav Maga tralla), Elio Ferri (assessore allo Sport del comune di Vetralla), Andrea Di Luisa (campione italiano pugilato), Renato Sini (pluricampione del mondo di combattimento), Piermaria Cecchini (attore). Questa esibizione, nata da un’idea di Don Lamberto Di Francesco e promossa da Gennaro Giardino e Renato Sini, vuole dare rilievo a quegli sport considerati violenti ma che, al contrario, insegnano va-

lori basilari come il rispetto, l’educazione e l’umiltà. Il tutto, a dimostrazione di come uno sport con un confronto diretto, con il proprio avversario, non è altro che un modo di oltrepassare le proprie paure e mettersi in discussione superando i limiti personali. L’evento ha il patrocinio del C.O.N.I., del comune di Vetralla e della Comunità Montana Monti Cimini.

svolta la riunione informativa inerente le attività del Sei Bravo a …..Scuola Calcio 2012, della categoria Pulcini 2001 e Pulcini 2002 per illustrare il progetto tecnico ed organizzativo della Manifestazione. Hanno partecipato i dirigenti e tecnici delle seguenti Società: Calcio Tuscia, Civita Castellana Calcio Giovanile, Comunale Foglianese, Etrusca, Fabrica Calcio, Montefiascone, Nuova Sorianese, Pianoscarano, Polisportiva Falisca, Virtus Pilastro. Il programma tecnico-didattico denominato “Sei bravo a...” prende spunto principalmente da due considerazioni rilevanti che riguardano altrettanti fattori determinanti la prestazione nel gioco del calcio: la rapidità di movimento e la precisione tecnica. I giochi (esercizi e situazioni) “a confronto” (S. D’Ottavio,

1989), che rappresentano il criterio metodologico applicato nei contenuti del programma, si pongono, quindi, l’obiettivo di stimolare e cercare di migliorare le abilità tecniche fondamentali in condizioni di: - effettuazione delle prove nel minor tempo possibile; - ricerca di gesti tecnici precisi; - prestare attenzione e stimolare la percezione sensoriale verso gli elementi presenti nei giochi.

SQUALIFICHE SECONDA CATEGORIA - Tante gli stop, poche le società

Il Fabrica perde diverse pedine E

espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare e a fine gara, rivolgeva all’arbitro espressioni offensive. 2 giornate: Coletti Francesco, Vejanese. 1 giornata: D’Orazio Luca, Barco Murialdina Baschetti Federico, Farnese Flamini Davide, Valentano

cco le decisioni del giudice sportivo inerenti il campionato di Seconda Categoria valide per la ventunesima giornata di campionato: Inibizione a carico dei massagiatori fino al 23/ 03/2012 Proietti Filippi Francesco, Barco Murialdina per aver rivolto frase ingiuriose al direttore di gara Squalifiche a carico degli allenatori per una giornata: Spano Marco, Valentano per aver prostato agli indirizzi del direttore di gara Squalifiche a carico dei giocatori espulsi dal campo: 6 giornate: Speranza Daniele, Fabrica Calcio, perché spingeva l’arbitro

alle spalle e, nel contempo, lo minacciava gravemente. 4 giornate: Angeletti Federico, Fabrica Calcio, perché, dava all’arbitro una spallata sul braccio, senza procurargli conseguenze fisiche. 3 giornate: Rocchi Alessio, Virtus Marta, poichè

Squalifiche ai calciatori non espulsi dal campo: 2 giornate: Aramini Emilio (nella foto) Fabrica Calcio, perchè a fine gara rivolgeva frasi offensive all’arbitro Squalifica per recidiva di ammonizioni: Goddi Pietro, Barco Murialdina

Oliva Sergio, Sporting Ronciglione UTD Sassara Giovanni, Virtus Marta Tosini Davide, 1928 Vetralla Celestini Daniele e Fanelli Fabio, 2001 Tuscia. Il Fabrica Calcio si rivela mestamente regina di giornata portando a casa le squalifiche più pesanti, rispettivamente 6 per Speranza, 4 per Angeletti e 2 per Aramini. Paga anche il Virtus Marta che rimedia tre giornate per Rocchi ed una per Sassara. Fa notizia il turno di suqlifica a carico di Sergio Oliva. Per lui solo somma di ammonizioni, nulla di grave, ma un calciatore della sua sportività fa sempre notizia.


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SQUALIFICHE ECCELLENZA-PROMOZIONE Solo due stop in Eccellenza, quattro a Pianoscarano

Al ‘San Paolo’ manca anche l’acqua calda, 100 euro di multa

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ome di consueto riportiamo le decioni del giudice sportivo a carico di calcaitori e società dei campionati di Eccellenza e Promozione: ECCELLENZA: Inibizione a svolgere qualunque attività fino al 16/03/2012 Granato Ciro, Corneto Tarquinia per aver rivolto proteste al direttore di gara Squalifica di una giornata effettiva: Casali Luca, Corneto Tarquinia

Squalifiche non dal campo, valide per una giornata per recidiva di ammonizioni: Fraschetti Alessandro, Real Monterosi Ammonizion con scatto di diffida: Faina Biagio, Montefiascone Rea Francesco e Iannuccillo Mirko, Real Monterosi PROMOZIONE: Ammende a carico delle società: Euro 100 Comunale Dil. Foglianese per mancanza di acqua calda negli spogliatoi.

Inibizione a svolgere qualunque attività fino al 30/06/2012 Severi Pierluigi, Com. Dil. Foglianese, allontanato per essere entrato in campo indebitamente e protestato nei confronti dell’arbitro, prima di abbandonare il recinto di gioco lo strattonava per la divisa e gli rivolgeva espressioni offensive e minacciose che reiterava anche dall’esterno del recinto di gioco.

per proteste nei confronti dell’arbitro Squalifiche giornate: Profili Foglianese

per

due Davide,

Squalifiche per una giornata: Silvestro Simone, Foglianese Marcomigni Stefano, D’Amico Matteo, Russo Christian e Lucci Michele, Pianoscarano Marcoaldi Alfiero, Caninese Cragnotti Andrea, Canepina

Squalifica per una gara effettiva a carico degli allenatori: Proietti Paolo, Canepina

Mister Proietti (Canepina)

CASO RUSSO Per il calciatore un turno di squalifica, un mese agli altri

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opo il Pisoniano, anche la società rossoblu paga le disattenzioni nei tesseramenti. Si chiude così la spinosa vicenda Christan Russo, anche lui proveniente dalla Viterbese, come Yuri Fazi. La Commissione Disciplinare ritenuto che i fatti ascritti siano documentalmente provati e concretizzino le violazioni contestate rispettivamente, per le più volte esposte motivazioni , di quella dell’art. 10 comma 6 del C.G.S., che si applica esclusivamente ai tesseramenti e trasferimenti di calciatori extracomunitari ottenute con la fraudolenta alterazione dello status di cittadinanza e con l’utilizzazione di tali soggetti che comunque non abbiano titolo a prendere parte alla gara. Va quindi fissata la sanzione per i deferiti, ed in tal senso la Commissione ritiene di dover considerare la circostanza che il calciatore abbia assicurato alla società il suo stato libero,

Christian Russo

Andrea Damiani

Si chiude il giallo Russo

Il Pianoscarano paga con un punto di penalità e 1000 euro la disattenzione assicurazione rilevatasi del tutto infondata alla prova dei fatti, come accaduto per il calciatore Russo Christian che partecipava illegittimamente all’incontro del 4.9.2011 contro la Società Fregene. Queste le iniziali richieste da parte del rappresentante

della Procura che insisteva per l’affermazione di responsabilità dei deferiti chiedendo per il calciatore Russo Christian la squalifica per 2 anni, per il Sig. Grossardi Gianluca l’inibizione per 6 mesi, per il Sig. Andrea Damiani l’inibizione per 2 anni e per la Società

Pianoscarano 1949 1 punto di penalizzazione ed € 1.000 di ammenda. La Commissione Disciplinare invece delibera: Di ritenere i deferiti responsabili delle violazioni rispettivamente ascritte, ad eccezione di quella relativa all’art. 10 comma 6 del

C.G.S.; e di applicare al calciatore Russo Christian la squalifica per 1 gara. Al Presidente Grossardi Gianluca 1 mese di inibizione. Al Dirigente Accompagnatore Damiani Andrea 1 mese di inibizione. Alla Società PIANOSCA-

RANO 1 punto di penalizzazione a carico da scontare nella corrente stagione sportiva 2011/2012 e l’ammenda di € 1.000 a carico della stessa. Le sanzioni irrogate decorrono dal primo giorno successivo da quello della comunicazione.

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SQUALIFICHE PRIMA CATEGORIA - I dirigenti si distinguono in negativo

Il Blera paga a caro prezzo le proprie intemperanze Il Latera ne conta tre Il Virtus Cimini due Le altre si salvano con uno stop a testa

Mister Raspoli (Castrense)

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l Giudice Sportivo,Ernesto Milia, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Domenico Briguglio nella seduta del 7 marzo 2012, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano per il campionato di Prima Categoria: PRIMA CATEGORIA: A carico delle società: Euro 100 Cimina Ronciglione ‘94 perché propri sostenitori in campo avverso, a seguito un comportamento offensivo da parte di

un calciatore avversario scuoteva violentemente la rete di recinzione tentando di scavalcarla. Inibizione a carico dei dirigenti a svolgere qualunque attività �no al 31/12/2012 Doschi Massimilian, Tuscania Calcio, poichè allontanato per avere rivolto all’arbitro espressioni gravemente offensive, reiterava tale comportamento dall’esterno del recinto di gioco. Mentre l’arbitro lasciava l’impianto sportivo il soggetto lo importunava e

successivamente lo inseguiva con la propria autovettura costringendolo a manovre spericolate per evitare lo scontro. Inibizione a carico dei dirigenti a svolgere qualunque attività �no al 30/03/2012 Sera�nelli Gilberto, Latera per essere entrato indebitamente sul terreno di gioco, protestando nei confronti dell’arbitro. Al termine della gara reiterava tale comportamento. Inibizione a carico dei dirigenti a svolgere qualunque attività �no al 16/03/2012

Di Nisio Adelmo, Virtus Cimini per proteste nei confronti dell’arbitro. Squali�ca a carico degli allenatori per tre giornate: Adelli Enrico, Virtus Cimini per aver rivolto frasi offensive al direttore di gara Squali�ca a carico degli allenatori per una giornata: Scatena Fabio, Blera Raspoli Mauro, Castrense Squali�ca a carico dei calciatori per cinque giornate: Ghigi Maurizio, Blera perché, dopo avere realizzato una rete su tiro di rigore, correva verso gli occupanti la panchina della squadra avversaria compiendo gesti triviali e provocatori. Successivamente, arrampicatosi sulla rete di recinzione, reiterava altri gesti offensivi alla tifoseria ospite. provocando la loro reazione e creando una situazione di pericolo.

Foto Andrea Di Palermo Squali�ca per due gare: Tortolini Alessio, Tuscania Calcio Squali�ca per una giornata: Santini Stefano e Rossi Francesco, Blera D’Egidio Francesco, Dominici Francesco e Freddiani Andrea, Latera Marini Cristiano, Montalto Scarpetta Andrea e

Cioccolini Fabrizio Virtus Cimini Mazzucco Marco, Vasanello Terzoli David, Doria San Martino Salipante Nicola, Monte Romano Mancini Mario, Tuscania Brandi Marco, Valleranese


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Presentata la VI edizione del Roma Caput Mundi Per il team del Cr Lazio debutto contro la Romania. Una vetrina per i giovani

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resentata la VI edizione del Roma Caput Mundi. Martedì prossimo prende il via la sesta edizione del torneo internazionale. Il Cr Lazio debutta contro la Romania. Torna l’appuntamento con il Torneo Roma Caput Mundi. Per una settimana, sui campi delle provincia di Roma, otto rappresentative nazionali si sfidano per vincere la VI edizione di quella che nel corso degli anni si è affermata come una della manifestazione di maggior fascino e di più alto spessore tecnico dell’intero panorama internazionale. Squadre giovanili under 18 provenienti da mezza Europa (Croazia, Grecia, Inghilterra, Romania, Slovenia, Ungheria ed Italia) si affrontano senza distinzioni tra amateur e professionisti, nel tentativo di scrivere, un’altra bella pagina di sport. Nato nel

2005 dalla felice intuizione del presidente del Comitato Regionale Lazio della LND, Melchiorre Zarelli, la kermesse capitolina ha accompagnato nel corso degli anni la crescita del movimento giovanile dilettantistico italiano che si è andato a testare nelle diverse occasioni con avversari di altissimo valore e con scuole calcistiche sempre differenti. A farla da padrone, in

termini di presenze, è stata ovviamente l’Europa, ma la partecipazione di nazionali provenienti dalla Cina, Libia, Costa d’Avorio, Russia e Paraguay, quest’ultima vanta anche un sigillo a sorpresa, nel 2006, quando ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro vincendo in finale contro la formazione ivoriana, rappresenta un premio al lavoro diplomatico intessuto negli anni di concerto tra LND e Comitato Regionale Lazio. La presentazione ufficiale del torneo si è svolta a Roma presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti di Piazzale Flaminio. Onori di casa riservati a Carlo Tavecchio, presidente della LND: “Il Torneo Roma Caput Mundi è un appuntamento sportivo istituzionale di primo livello per la Lega Nazionale Dilettanti perché ha valenza mondiale e valorizza il patrimonio cal-

cistico giovanile del nostro movimento. Sono queste le occasioni per mostrare al mondo del calcio quanto sono bravi i nostri giovani, son sicuro che riscuoterà un grande successo”. L’assessore allo sport della provincia di Roma Patrizia Prestipino da sempre vicina al Comitato Regionale Lazio e allo sport dilettantistico ha voluto sottolineare un aspetto importante:

La manifestazione è riservata ai giocatori categ. allievi “Sono queste le opportunità che servono ai ragazzi per apprendere quei valori etici e morali importanti soprattutto in questi periodi difficili. Fondamentale anche il carattere multiculturale di questa competizione, tanti giovani calciatori possono confrontarsi e capirsi arricchendo il proprio bagaglio culturale”. Il presidente del Comitato Regionale Lazio Melchiorre Zarelli nel suo intervento ha voluto ricordare un punto importante: “Con l’aiuto dell’assessore Prestipino da sempre vicina al Comitato

e con la disputa di Tornei di tale valenza cerchiamo di valorizzare gli impianti sportivi del Lazio per dare ai nostri giovani dei luoghi confortevoli e moderni dove praticare sport. Vorrei poi ricordare che quest’anno grazie alle istituzioni comunali ed in particolare al delegato allo sport Alessandro Cochi, le nostre rappresentative porteranno sulle maglie il logo di Roma Capitale, un

orgoglio per noi”. Chiusura della conferenza dedicata al calcio giocato con Giuliano Giannichedda, che per la prima stagione si è seduto sulla panchina della Rappresentativa del comitato laziale (categoria Allievi): “Mi sono calato subito con grande entusiasmo in questa avventura perché mi piace allenare i giovani. Anche io ho fatto tutta la trafila nei dilettanti quindi conosco i sogni e le aspirazioni di questi ragazzi a cui ricordo sempre di dare il massimo in ogni occasione. Abbiamo un patrimonio calcistico giovanile immenso, dobbiamo solo valorizzarlo stimolando i giovani e dandogli la giusta fiducia”. Come in ogni edizione del Roma Caput Mundi, l?rganizzazione ha fatto le cose in grande coinvolgendo ben 12 campi nella fase di rtezza della disputa degli incontri nonostante il maltempo e senza quindi dover rinunciare allo spettacolo. Le squadre sono statontano con gare di sola andata, con le prime classificate che si qualificano per la finalissima in programma allo stadio ?nco M alle iniziative del Comitato presieduto da Zarelli, ha intenzione di fare diventare questo evento un appuntamento fisso nel calnti dalla Serie D e dai campionati di Eccellenza. Una vetrina per molti dei

nostri migliori giovani ma anche della tecnologia impiantistica italiana che, con il ricorso esclusivo all’erba artificiale, rappresenta la testimonianza di come la ricerca di soluzioni per il sistema calcistico possa trovare attuazione e stimolo grazie all’intraprendenza dei dilettanti. ALBO D’ORO 2005 Romania 2006 Paraguay 2007 Romania 2009 Italia 2010 Grecia

CALENDARIO Martedì 13 marzo 2012 - ore 15:00 GIRONE A ITALIA - GRECIA (campo 8 Settembre - Frascati) SLOVENIA - UNGHERIA (campo Maurizio Tozzi - Colonna) GIRONE B CROAZIA - INGHILTERRA (campo Roberto Pera B - Zagarolo) C.R. LAZIO - ROMANIA (campo Giolitti Natangeli Monte Porzio Catone) Mercoledì 14 marzo 2012 - ore 15:00 GIRONE A UNGHERIA - ITALIA

(campo Arnaldo Fuso Ciampino) GRECIA - SLOVENIA (campo Comunale - Grottaferrata) GIRONE B INGHILTERRA - C.R. LAZIO (campo Roberto Abbafati - Lariano) ROMANIA - CROAZIA (campo Lionello Gavini Rocca di Papa) Giovedì 15 marzo 2012 - ore 15:00 GIRONE A ITALIA - SLOVENIA (campo Superga - Ciampino) UNGHERIA - GRECIA (campo Andrea Caslini Colleferro) GIRONE B C.R. LAZIO - CROAZIA (campo Comunale “Scavo B” - Velletri) INGHILTERRA - ROMANIA (campo Attilio Ferraris - S.Maria delle Mole) Venerdì 16 marzo 2012 Riposo Sabato 17 marzo 2012 - ore 10:30 FINALE (campo “Anco Marzio” - Ostia) NELLE FOTO Nelle immagini in pagina alcuni momenti delle precedenti edizioni del prestigioso torneo.


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Basket, a mille l’under 19 della Stella Azzurra Netta affermazione per 69-48 contro la Polaris. Atletica, la Colavene al Corri in Tuscia 2012

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pprofondimenti e tematiche del nostro sport.

BASKET UNDER 19 VOLA LA STELLA AZZURRA VITERBO Terza vittoria consecutiva per gli Under 19 Open impegnati questa volta contro i pari età romani di Polaris. Baleani schiera in campo Meroi, Lucarini, Ripamonti, Baldelli e Capocecera contro un quintetto più fisico ma meno rapido, e la scelta paga subito. STELLA AZZURRA VT 69 BASKET POLARIS 48 Stella Azzurra Viterbo: Sacripanti 16, Ripamonti 14, Capocecera 11, Baldelli 6, Lucarini 6, Meroi 5, Baleani 4, Carusotti 4, Marsili 3, Rocchetti, Piazzolla. Coach: A. Baleani Basket Polaris Roma: Orsini 15, Lombardo 10, Esposito 8, Paduano 6,

a rimpinguare il bottino biancostellato, il primo con rapide penetrazioni ed un paio di correzioni vincenti ed il secondo con due belle conclusioni dalla distanza. Polaris però reagisce e comincia a giocare meglio e con un molto efficace Orsini cerca di arginare il pesante break subìto, anche se Rossi si fa sanzionare un tecnico e sulla troppo plateale protesta viene espulso dall’arbitro. Baldelli si procura una botta alla caviglia sotto canestro ed esce dolorante, ma un bel canestro di capitan Sacripanti sul finire del tempo fa segnare sul tabellone il 40-19 per i padroni di casa. Terza frazione molto più equilibrata. Baleani continua a ruotare tutti gli effettivi ed anche il giovanissimo Piazzolla si comporta molto bene, soprattutto in fase difensiva. Polaris attacca meglio e continua nel suo lungo periodo a

Una premiazione del Corri in Tuscia

Bettoni 4, D’Intino 3, Rossi 2, Angelilli. Coach: G. Rossi Arbitro: Longobucco di Ciampino Parziali: 22-5/ 18-14/ 18-19/ 11-10 Terza vittoria consecutiva per gli Under 19 Open impegnati questa volta contro i pari età romani di Polaris. Baleani schiera in campo Meroi, Lucarini, Ripamonti, Baldelli e Capocecera contro un quintetto più fisico ma meno rapido, e la scelta paga subito. Dopo un primo canestro da oltre l’arco di Lombardo e due conclusioni di Baldelli, gli ospiti segnano il secondo ed ultimo canestro del primo quarto con Rossi, lasciando poi la Stella a condurre a proprio piacimento tutta la prima frazione. Capocecera, Meroi, Ripamonti, Lucarini e Carusotti iscrivono punti a referto ed una bomba di Marsili mette la ciliegina ad un primo quarto con solo una squadra in campo che fissa un eloquente 22-5 a referto. Il Coach locale ruota bene i ragazzi: entrano Sacripanti e Baleani

zona: I biancostellati sono meno precisi e le difese si allentano parecchio. Meroi insacca una bomba e Capocecera segna tre canestri consecutivi, ma Paduano ed ancora Orsini guidano i blu ospiti che chiudono il terzo periodo sul -20 (58-38). Ultimo quarto e la Stella raggiunge nei primi 2’ il massimo vantaggio con le realizzazioni di Sacripanti e Capocecera. Rientra Baldelli (ristabilitosi dall’infortunio grazie all’aiuto in panchina di un bel secchio di ghiaccio a ristabilirgli l’uso della caviglia), entrano Rocchetti e di nuovo i giovani Baleani e Piazzolla e la Stella conclude senza alcun problema la gara, mantenendo alla fine 21 punti di margine su un Polaris comunque discreto nella seconda parte di partita. Bene tutta la Stella Azzurra, protagonista di un’altra partita piacevole ed interpretata con il giusto spirito e ben diretta in campo da coach Baleani, con un Sacripanti in vista per realizzazioni, rimbalzi

La singolare storia di Mirko Morbidelli da portiere a bomber del Bassano Romano e continuità. Tra gli ospiti un plauso ad Orsini e Lombardo. Prossimo impegno dei ragazzi, lunedì prossimo a Latina, contro la forte compagine del Basket Pontino.

ATLETICA LEGGERA L’ALTO LAZIO COLAVENE AL CORRI IN TUSCIA 2012 Bene l’Alto Lazio atl. Colavene domenica 4 marzo a Tuscania al 4° Memorial Mario Lucchetti, gara di corsa su strada di km 10 organizzata dalla locale associazione Atletica Tuscania Etrusca, valida come terza tappa del CORRINTUSCIA 2012. La gara è stata vinta da Guido Arsenti (Alto Lazio atl. Colavene) con un buon tempo 39’40” distaccando di circa 1 mimuto Cesarini Giorgio della Polisportiva Montalto, mentre tra le donne si è imposta Bellitto Antonella del Bolsena Forum con il tempo di 46’23” che ha battuto Berni Rosa dei Liberi Podisti con 47’42”. Bene gli altri atleti della Colavene ALTO LAZIO con Martelletti Stefano 19° con 43.23, Turco Marco 28° con 44.27 seguito dal giovanissimo allievo Governatori Elia 37° con 45.52, da Rosci Federico 57° in 47.13 e poi a seguire Tuia Marco 48.03, Filoscia Giuseppe e Cristiani Stefano in 49.01, Amoruso Roberto 49,45, Percossi Roberto 50.34, Pulimanti Marco 51.59, Grossi Mario 52.32, Di Cosimo Fabrizio 52-43 e dall’altro allievo Castellana Davide 53.58, Stella Alfredo 57.43, Nelli Matteo 5747, Vettori Marco 1.02.47 seguito da Cirioni Maurizio con 1.04.24. Alla gara hanno

Morbidelli, portiere-goleador preso parte oltre 200 atleti provenienti dal centro italia e alle premiazioni hanno preso parte varie personalità ad iniziare del Cons. Reg.le Giuseppe Parroncini, dal Presidente del CONI Viterbo Livio Treta, il presidente del comitato CORRINTUSCIA Massimo Maietto che proprio domenica prossima 11 marzo organizzerà a Montalto di Castro il Campionato Italiano UISP di Corsa Campestre che per gli atleti della provincia di Viterbo sarà valido anche come Camp.to Provinciale Fidal e dove L’ALTO LAZIO Atl. Colavene prenderà parte con circa 30 atleti delle varie categorie .

STORIE DI CALCIO MORBIDELLI DA PORTIERE A GOLEADOR Da portiere a goleador, da numero uno a centravanti col vizietto della doppietta, da ultimo baluardo a prima punta. Stiamo parlando di Mirko Morbidelli del Bassano calcio: una vita passata in porta per poi approdare, lo scorso dicembre, alla corte di mister Mele con l’insolito ruolo di avanti. “Ho iniziato i campionati giovanili provinciali - esordisce Mirko Morbidelli

– giocando in porta per avere più possibilità di giocare visto che gli altri ruoli erano molto inflazionati. Ho proseguito così anche nelle categorie dilettantistiche. Ad un certo punto però l’ultima giornata di 3° categoria di 4 anni fa durante Ronciglione-Bassano fui schierato di punta per necessità: segnai una doppietta e tutto sommato feci una buona gara. L’anno successivo ritornai nel mio solito ruolo di portiere e facemmo turnover con Sernacchioli. Poi approdai alla Cimina, quindi, questo campionato, al Sutri. Durante le settimane che precedettero gli svincoli di dicembre manifestai ai dirigenti del Bassano la mia volontà di ritornare a casa: fui contattato dal presidente Boldorini che, ricordandosi della partita di Ronciglione e, valutata la carenza di attaccanti in rosa, mi suggerì a mister Mele come punta e non come portiere. Questa cosa mi ha fatto molto piacere e ringrazio Alfredo Boldorini e Claudio Mele per la grande fiducia che hanno avuto in me sfidando tutti i pregiudizi del caso: in quel periodo infatti non sono mancate battute ed episodi di ilarità circa il mio ‘nuovo ruolo’. I commenti sarcastici si sprecavano ma noi siamo stati bravi a mante-

Castellana e Governatori

nere il punto. Comprendo benissimo – conclude Morbidelli – che si è trattato di qualcosa di anormale ma posso dire che alla fine è il ruolo che mi riesce meglio e per il quale posso fare bene. Al momento attuale mi trovo benissimo a Bassano, c’è un bell’ambiente, siamo sempre in tanti agli allenamenti, ci conosciamo tutti, il clima nello spogliatoio è ottimo. Dobbiamo solo essere più costanti nelle prestazioni e quindi nei risultati in quanto la classifica è un po’ anemica. Voglio comunque arrivare a quota 10 e contribuire così alla salvezza della mia squadra”! Soddisfatto della scelta Alfredo Boldorini. “Mirko – dice il presidente – ha grosse potenzialità in questo nuovo ruolo. Personalmente – continua Boldorini - l’ho visto in una partita di 3° categoria anni fa e ho notato da subito i movimenti ed i tagli da attaccante vero. Certo deve ancora lavorare sodo, impegnarsi negli allenamenti, curare la parte tecnica: non dimentichiamoci che ha giocato una vita tra i pali con allenamenti specifici per portiere. Soddisfatto? Se fosse per me con le prestazioni che ha offerto e con la media gol attuale (5 gol in 11 partite, con diversi rigori da lui procurati e sbagliati dai compagni -vedi quelli di Caprarola e Stimigliano-) lo riconfermerei subito. Ma ancora è presto per i bilanci personali. Dobbiamo portare prima il Bassano alla salvezza: questo è il difficile obiettivo da centrare ora, proibitivo ad inizio torneo. Il campionato è duro ma i ragazzi sono concentrati e cercheranno di fare il massimo. Qualche rammarico su Morbidelli? Il fatto di aver perso tempo in chiacchiere invece di provarlo da subito sul campo: di questo me ne dispiaccio ma in questo senso ho poche colpe… Come società avevamo/abbiamo fatto tutti i passi possibili”.


ORIENTAMENTO 2012 A.A. 2012 - 2013 Lauree Triennali

OPEN DAY 14 marzo 2012 Ore 9.00 -13.00

I Docenti dell’Ateneo incontrano presso i dipartimenti gli studenti delle Scuole Secondarie Superiori:

centro stampa d’Ateneo

�������������������������������������� dei servizi agli studenti ��������������� Per partecipare: compila il modulo di adesione che trovi sul sito www.unitus.it ����������������������������������������������������������������������������������������� e mail capuani@unitus.it - rocchimr@unitus.it

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L'Opinione di Viterbo - 09.03.2012