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Viterbo & Lazio Nord Anno I N. 31 - Mercoledì 24 Novembre 2010

Direttore Editoriale ARTURO DIACONALE

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO

L’EDITORIALE

Esiste davvero la pietà umana? Dimostratelo... di Paolo GIANLORENZO

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eri in tribunale, ennesima udienza �ume, sul caso di sfruttamento e riduzione in schiavitù dove gli imputati sono Francesco Marcucci e Alveno Lotti. L’imprenditore agricolo di Ischia di Castro fu arrestato il 4 novembre 2009 ed è tuttora in carcere. Decine e decine i testimoni che si sono succeduti davanti al collegio dei giudici composto da Mautone, Romano e Turco. Non un solo teste ha fatto dichiarazioni che potessero, in alcun modo, confermare le accuse del pubblico ministero Roberto Staffa. Da quello che è emerso e che sta emergendo da queste udienze è l’accanimento del pubblico ministero Staffa nei confronti di Marcucci. Atteggiamenti forti e spesso esagerati lo hanno portato ripetutamente a scontrarsi con gli avvocati della difesa. Che Staffa rappresenti l’accusa sta bene a tutti, che sia il depositario della verità assoluta un pochino meno. Ieri, tanto per non farsi mancare nulla, in un momento di pausa, ha fatto anche delle battute fuori luogo nei confronti degli avvocati della difesa che, a suo dire, potevano esercitare la professione “giusto in provincia”. Saranno pure avvocati di provincia ma di certo non maleducati ed irrispettosi come Staffa che è stato subito redarguito da Pier Salvatore Maruccio di Civitavecchia che ha sottolineato al pubblico ministero, di non conoscere affatto Viterbo e la sua storia. La pietà umana non esiste più nel dizionario di molte persone, di certo non esiste e non vale nei riguardi di Francesco Marcucci che, avrà pure sottopagato i romeni, di certo non li teneva in catene. Facciamo appello ai “nostri” giudici af�nché possano dare speranze ad un padre di due �glie di quindici e dieci anni e soprattutto un senso alla Giustizia, non certo quella “imposta” da Staffa.

Marcucci, il “mostro” che fa tenerezza I di Paolo GIANLORENZO

CRONACA

POLITICA

CIVITAVECCHIA

PRIMO PIANO

“Non possiamo Pd, “No ai rifiuti fare miracoli” nella Tuscia”

L’Rsu s’indigna Viterbo sarà ‘Città col Comune dello sport’ 2012

Nel day after l’annuncio della comunità europea sui rischi dell’arsenico nell’acqua in Italia arrivano le parole del sindaco Marini e dell’assessore provinciale all’ambiente Equitani.

E’ scontro sul mancato accordo relativo al Fondo del Salario Accessorio che tarda ormai da oltre un anno. “Soluzioni inaccettabili” grida la Rappresentanza Sindacale Unitaria.

di Micaela ROTELLI

Peppe Parroncini torna sul tema dei ri�uti per dire ancora una volta no al termovalorizzatore nel viterbese. Qualunque dimensione abbia. Anche piccolo “non ha senso”. di Daniele CAMILLI

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di Pietro COZZOLINO

Con qualche giorno di anticipo rispetto al preventivato, è giunta la comunicazione che in tanti attendevano. Viterò è stata scelta come Città Europea dello Sport per l’anno 2012. di Glauco ANTONIACCI

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In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE DELLE LIBERTA’ a 1 euro

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testimoni del suo processo, hanno chiesto, uno ad uno, di poter salutare, stringere la mano all’amico, detenuto da oltre un anno a Mammagialla, con l’infamante accusa di sfruttamento e riduzione in schiavitù di alcuni pastori di nazionalità romena. Un pubblico ministero “feroce”, implacabile, che non ha pietà non solo per il Marcucci che sarà, forse, colpevole di qualcosa, ma anche di questi testimoni che pian piano vengono ascoltati. Non devono guardare, devono capire le domande, non devono questo e non devono quell’altro. Sarebbe opportuno che qualcuno della DDA seguisse questo processo e cercasse di capire, se fosse il caso, di essere più umani. servizio di Pomi a pagina 3


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cronaca

Viterbo & Lazio Nord

MartedĂŹ 23 Novembre 2010


Mercoledì 24 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

primo piano

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Per l’ufficialità occorrerà attendere sabato ma il verdetto è stato già comunicato in anticipo

Viterbo sarà ‘Città Europea dello sport’ 2012 di GLAUCO ANTONIACCI

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i avevano detto di aspettare il 27 novembre, quando a Bruxelles sarebbe stata comunicata uf�cialmente la decisione, ma il segreto non ha retto. Ieri è iniziato il tam tam che è diventato in breve tempo un grido di vittoria: Viterbo è stata scelta per essere Città Europea dello Sport 2012. La corsa per poter conquistare un riconoscimento così prestigioso è stata vinta, la visita della Commissione Esaminatrice, arrivata in città all’inizio di Novembre e caratterizzata anche da una conferenza stampa, ha evidentemente sortito buoni effetti se il punteggio della città dei Papi è stato uno dei più alti a livello continentale. La proclamazione uf�ciale arriverà realmente il 27, a Bruxelles, ma sarà anticipata il giorno prima da una conferenza stampa, alle 12 a Palazzo dei Priori, con l’europarlamentare on. Marco Scurria, e verrà seguita da una cerimonia solenne, il 30 Novembre, che vedrà i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale ricevere

Giulio Marini

le sacre bandiere presso la sede dell’Unione Europea. Il primo passo, quello fondamentale, è stato compiuto, a dispetto di un diffudo scetticismo iniziale che si fondava anche sulla mancanza di una realtà sportiva di vertice in città; ora però, anche se può sembrare paradossale, arriva la parte più dif�cile, quella del lavoro a testa bassa per trasformare una grande occasione di sviluppo in un grande veicolo promozionale per la città e il territorio. Le risorse umane ci sono, lo sport sa essere un motore aggregante e trainante, nella speranza che arrivino anche risorse di carattere economico, tramite sponsor e �nanziamenti; ci sarà da rimboccarsi le maniche sotto tanti punti di vista, lavorare tutti nella stessa direzione e mettere da parte, per una volta, logiche individuali nel nome di un bene comuneu che è lo sviluppo della città. Dopo aver vinto la s�da contro altre città di tutta Europa, Viterbo deve ora dimostrare di saper vincere anche la s�da contro le sue croniche insicurezze e debolezze, diventando a tutti gli effetti Città Europa, e non soltanto per lo sport.

“Un bel risultato ma gli impianti sportivi vanno rilanciati”

I consiglieri di maggioranza

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“Tutto merito del gioco di squadra”

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a notizia di Viterbo città europa dello sport ha scatenato la gioia dei consiglieri comunali Rotelli, Talucci Peruzzi, Buzzi, Federici, Contardo, Simoncini, Salza e Salvatori. “Viterbo Città europea dello sport 2012, una notizia che aspettavamo e che �nalmente questa mattina è diventata realtà. Visto che parliamo di sport, è proprio il caso di dire che il merito è del gioco di squadra che è stato messo in campo in questa importan-

tissima partita. Un ringraziamento - a dir poco doveroso - va all’on. Marco Scurria, infaticabile europarlamentare del Popolo delle Libertà che �n dal giorno successivo alla sua elezione si è messo al lavoro nell’interesse della Tuscia, esattamente come ci aveva promesso in campagna elettorale. Questa è la politica che vogliamo, questa è la cultura che riconosciamo: quella delle idee che diventano azioni. La nostra città ha �nalmente l’occasione di dimostrare a tutti le

sue capacità amministrative, sociali ed imprenditoriali e di essere protagonista sullo scenario internazionale. Si tratta di un’opportunità storica che dobbiamo gestire con competenza e responsabilità. A questo proposito, proponiamo �n d’ora l’istituzione di una cabina di regia che gestisca le tappe di avvicinamento al 2012, in modo da proseguire quello spirito di squadra che ci permette di essere, oggi, tutti orgogliosi del riconoscimento appena ottenuto”.

Francesco Battistoni

Marco Scurria

“Questa opportunità deve tradursi in un’esperienza proficua e concreta”

È un grande piacere poter annunciare in anteprima al Sindaco Giulio Marini, alle Autorità e ai cittadini di Viterbo che, a seguito della visita dello scorso 6 novembre dei membri della commissione di valutazione ACES, la città è stata selezionata per essere insignita del prestigioso titolo di “Città Europea dello Sport 2012”. Così l’On. Marco Scurria, Presidente Onorario di ACES Italia, commenta l’attribuzione alla città di Viterbo del prestigioso titolo. “Ieri sera, - prosegue l’ On. Scurria - il Presidente di ACES Europe Prof. Gian Francesco Lupattelli mi ha personalmente informato dell’esito positivo della valutazione che la commissione deputata ha effettuato. La città di Viterbo, grazie alla sua versatilità e dinamicità, è risultata essere una realtà adeguata ad

aggiudicarsi l’ambito titolo, che non solo rappresenta un’occasione di visibilità ma dà accesso ad un ventaglio di opportunità europee da non perdere. Starà ora al sapiente impegno dell’amministrazione locale – prosegue l’On. Scurria - e alla partecipazione attiva di tutta la cittadinanza fare in modo che questa prestigiosa opportunità si traduca in un’esperienza pro�cua e concreta. Sono altresì orgoglioso, come italiano, - conclude l’On. Scurria – che anche le città di Firenze e Pescara si siano aggiudicate l’ambito riconoscimento segno che i veri valori dello sport e dell’ associazionismo sono radicati nel tessuto del nostro Bel Paese. Sarà per me un vero piacere incontrare a Bruxelles, il prossimo 30 novembre, i rappresentanti delle città vincitrici per la cerimonia di consegna uf�ciale del titolo”.

“Sapremo rappresentare tutto il mondo dello sport”

Rappresenteremo al meglio il mondo dello sport” ha detto Francesco Battistoni, consigliere regionale del Lazio, in merito alla scelta della città di Viterbo come ‘Città europea dello sport 2012’. “Una grande opportunità che darà visibilità a Viterbo e che coglieremo con entusiasmo e voglia di far bene” prosegue, non tralasciando l’importanza dell’attività sportiva non solo benessere psico-�sico ma anche come “modo per socializzare, aggregare persone di tutte le età e formare i giovani secondo i principi di una sana competizione, nello sport come nella vita. Un ringraziamento particolare all’On. Scurria - ha concluso - che in sede europea si è mobilitato per la candidatura di Viterbo e l’attribuzione di questo ambizioso

titolo”. Rappresenteremo al meglio il mondo dello sport”, lo ha detto Francesco Battistoni, consigliere regionale del Lazio, in merito alla scelta della città di Viterbo come ‘Città europea dello sport 2012’. “Una grande opportunità che darà visibilità a Viterbo e che coglieremo con entusiasmo e voglia di far bene” prosegue, non tralasciando l’importanza dell’attività sportiva non solo benessere psico�sico ma anche come “modo per socializzare, aggregare persone di tutte le età e formare i giovani secondo i principi di una sana competizione, nello sport come nella vita. Un ringraziamento particolare all’On. Scurria - ha concluso - che in sede europea si è mobilitato per la candidatura di Viterbo e l’attribuzione di questo ambizioso titolo”.

lla notizia di ‘Viterbo Città Europea dello Sport’ è arrivato puntuale anche il commento del primo cittadino Giulio Marini. “E’ un bel risultato - così il sindaco ha dichiarato -. Non possiamo però permetterci di metterci seduti. Occorre cogliere al volo questa occasione per rilanciare lo sport viterbese ai massimi livelli. Dobbiamo sapere mettere a frutto questo interessamento dell’Europa per rilanciare le nostre strutture e gettare le basi per un futuro di grandi speranze per gli sportivi di questa terra. Occorre compiere le scelte giuste per rilanciare gli impianti sportivi della città perché gli sport, ogni tipo di attività, hanno bisogno delle giuste strutture, del giusto tipo di impianti. Sia per chi pratica la disciplina che per chi la vive nel ruolo di spettatore”. Tra questi attenzione particolare meriterebbero il Palazzetto dello Sport, noto come Palamalè, il campo da baseball di Santa Barbara, che ha bisogno di importanti interventi. Fiore all’occhiello di Viterbo città Europea dello Sport sarà invece la struttura che ospita la piscina. Realizzata da poco è una delle aree attrezzate per lo sport migliore dell’intera città dei Papi e sicuramente anche della provincia. Anche il Rocchi, dopo le ultime sistemazioni, si candida a sostenere a pieno il ruolo che Viterbo andrà a ricoprire agli occhi dell’Europa.


politica

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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 24 Novembre 2010

Parroncini (Pd): “No al termovalorizzatore anche di piccole dimensioni” Per Cinalli (Sel) i rifiuti verrebbero già bruciati nel viterbese di Daniele CAMILLI

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eppe Parroncini di nuovo alla carica sul termovalorizzatore a Viterbo. Qualunque dimensione abbia. Piccola o grande che sia, perché “quando si investono capitali tanto ingenti per la costruzione, pensare a uno di piccole dimensioni non ha senso. E se dovesse aprirsi la strada a un impianto è bene dunque ricordare che in Italia il mercato del combustibile da ri�uto è libero”. “L’assessore all’ambiente della Provincia di Viterbo – aggiunge il consigliere regionale del Pd – ha avviato un ragionamento su un impianto di piccole dimensioni e alcuni esponenti del suo partito a Palazzo Gentili si sono mostrati favorevoli. Occorre però tenere a mente che i costi di realizzazione sono molto elevati ed è chiaro che un investimento importante presuppone un ritorno economico altrettanto importante. Chi sarebbe disposto a farlo?”. Inoltre, “se la produzione di Cdr (Combustibile derivato dai ri�uti ndr) nella Tuscia è limitata questo dovrà essere necessariamente importato. Il mercato infatti è libero”. E “teoricamente potrebbe giungere da ogni parte d’Italia”. Secondo Umberto Cinalli, i ri�uti verrebbero però già “bruciati nel viterbese”. Precisamente “negli impianti industriali”. Ma, stando a quanto sostiene l’ex portavoce di Sinistra Ecologia e Libertà, nessuno se ne sarebbe “accor-

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Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO piggi@opinioneviterbo.it Redazione Centrale di Viterbo GLAUCO ANTONIACCI LUCA APPIA ROBERTO POMI DANIELE CAMILLI EMANUELE FARAGLIA ALESSANDRO GIULIETTI VIRGULTI

VALERIA SEBASTIANI VIVIANA TARTAGLINI SIMONA TENENTINI Grafici MARIO RAMUNDO In attesa di registrazione ROC Editore Altolazio News srl legale rappresentante Impero Gianlorenzo Sede di Viterbo 01100 VITERBO VIA CASSIA NORD 12A

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to” e nessuno “avrebbe mai richiesto controlli sugli stessi”. Cinalli concentra inoltre l’attenzione sulla produzione di Cdr a Viterbo. “Ricordiamo infatti che con Decreto Verzaschi-Storace, avallato da tutte le giunte regionali successive, la tassa sui ri�uti a Viterbo è aumentata (costo a tonnellata da 70 a 100 euro circa) per consentire alla ditta Ecologia 2000 di produrre Cdr di alta qualità; ma se questo non viene prodotto – si domanda – dove �niscono gli utili?”. Infatti, “secondo il rapporto Apat 2005 e le parole del Sindaco Giulio Marini nell’audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sul traf�co dei ri�uti del giugno scorso, l’impianto

di produzione di Cdr di Casale Bussi, con la sua potenzialità dichiarata di 215.000 t/anno, risulta essere operativo e autorizzato, ma non produce CDR. Se questo fosse confermato – spiega l’esponente di Sel – sarebbero avallate le ipotesi di una gestione non corretta del ciclo da parte della società che gestisce l’impianto e che è stata controparte delle amministrazioni locali nel contenzioso sulle tariffe”. Non solo, ma secondo Cinalli vi sarebbe anche l’ipotetico dubbio che la discarica di Monterazzano possa essere stata riempita “con ri�uti non trattati come Cdr e non riutilizzabili a tal �ne, come previsto dal Piano provinciale, saturandola e ampliandola

anzitempo”. E “causando un danno enorme – ambientale ed economico – alla collettività viterbese”.

Via Marconi pronta alla “rivolta” di Roberto POMI

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anno ucciso nella culla il boulevard. Lo hanno trasformato in una via di scorrimento. La “rivoluzione copernicana” del traf�co cittadino ha di fatto cambiato la vita di quello che era diventato uno dei posti più vivibili della città. Dove c’era la quiete e la bellezza di una zona sottoposta a vincolo di area pedonale ora c’è un traf�co ininterrotto di autobus e macchine. Ritorna quello che era stato battezzato come “il serpentone del cazzeggio”. Azzerata quella che era stata una delle visioni più lungimiranti dell’era Gabbianelli

per dare il “la” a una nuova versione di città: la visione Marini. Peggio? Meglio? La questione vista da via Marconi, meglio dai commercianti dell’ex boulevard, è chiara. “Siamo pronti a disseppellire l’ascia di guerra”, tuonano i titolari dei negozi. A far tornare di nuovo caldi gli animi quella che era stata presentata come la “promessa Zucchi” e che, a quanto sostengono i commercianti, non si è tradotta in niente. “L’assessore – continua un esercente – aveva promesso che per il periodo natalizio sarebbe stato sottoscritto un accordo del tipo: due ore di parcheggio gratis (al Sacrario) per chiunque avesse mostrato uno scontrino

made in via Marconi. A oggi di tale promessa non abbiamo che le parole”. I commercianti sono entrati in agitazione e sono pronti a farsi rispettare da “quelli di Palazzo Priori”. Nella nottata di ieri si è tenuta una riunione per decidere il da farsi. Questa mattina potremo vedere i risultati di quanto deciso nell’incontro. Se il Comune non andrà incontro ai bisogni della categoria possiamo prepararci a vederne delle belle. Comunque andranno le cose i viterbesi dovranno abituarsi a un Natale senza boulevard. Quel che Dio dona Dio toglie, recita l’adagio. Ma non eravamo un Comune?

Marini atto secondo Arriva la nuova giunta

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on dovrà essere una squadra nuova di zecca ma rinnovata al punto giusto da ridare slancio all’azione di governo. Giulio Marini, dopo la notizia della imminente nomina di

Palozzi, “Bene Birindelli Nascono i donatori di sangue e Battistoni. Ora emergenza” della Provincia di Viterbo

Apprezziamo il lavoro fatto dall’assessore regionale all’Agricoltura Angela Birindelli e dal presidente della Commissione Agricoltura Francesco Battistoni sulla castanicoltura, soprattutto in merito alla lotta del cinipide”. Così Maurizio Palozzi, sindaco di Canepina, il comune viterbese con la più alta produzione di castagne. “Bene la mozione di Battistoni – prosegue – e bene la presa di posizione dell’assessore Birindelli. Giudico in maniera positiva anche l’emanazione della direttiva regionale per regolamentare i trattamenti �tosanitari: tutto ciò va nell’ottica di una lotta biologica al cinipide che il Comune di Canepina ha sempre sostenuto”. “Dato atto dei meriti – conclude poi Palozzi – non posso però ricordare all’assessore Birindelli e al consigliere Battistoni che oggi il vero problema della casta-

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nicoltura è dichiarare lo stato di calamità naturale, visto che quest’anno è mancato circa il 90 per cento del raccolto, con grave danno economico, soprattutto per i piccoli produttori. Per legge lo stato di calamità va proclamato entro sessanta giorni dalla richiesta, che i Comuni hanno effettuato lo scorso 5 ottobre. Il tempo sta per scadere, ma sono certi che, come in questo caso, l’impegno dell’assessore e del consigliere non mancherà”.

nche Palazzo Gentili avrà il suo gruppo Donatori di Sangue. A lanciare la proposta, approvata all’unanimità dall’aula consiliare, sono stati Gianluca Mantuano, Roberto Staccini e Bruno Capitoni, a loro volta – come il presidente Marcello Meroi e il consigliere Francesco Bigiotti – donatori dell’Avis; l’associazione costituita nel 1927 tra coloro che donano volontariamente il proprio sangue. Una scelta fatta in passato anche dal Comune di Viterbo, promossa allora da Maurizio Federici. “L’obiettivo – dichiarano Mantuano, Staccini e Capitoni – è quello di coinvolgere non solo i consiglieri, ma anche tutto il personale amministrativo. Puntiamo inoltre a fare delle iniziative nelle scuole e sul territorio provinciale. Donare – concludono – significa andare

incontro agli altri e mettere al servizio una parte di noi stessi, quella forse più profonda, il nostro stesso sangue. Per contribuire a ridare vita, entusiasmo, speranza. Tasselli che costruiscono il futuro”. (dc)

Giovanni Arena all’Arpa Lazio, tira un sospiro di sollievo e si prepara a trovare la quadra della nuova formazione da far scendere in campo. Ha mostrato in questo frangente di avere nervi d’acciaio. Tenere a banda una maggioranza bizzosa non è stata certo per il primo cittadino un’impresa facile. E’ riuscito negli intenti e anche se il guado del rimpasto non è ancora passato gli animi sembrano, all’inizio di questa nuova settimana, molto più rilassati. La riunione di maggioranza di lunedì ha visto presenti soltanto una parte degli uomini, in senso lato, di Marini. Si è discusso di assestamenti di bilancio e della situazione economica delle casse di Palazzo dei Priori. Al centro le partecipate e i mille problemi a queste connesse. Anche se anche su questo fronte le cose sembrano avere assunto un trand più positivo. Anche i consiglieri, che alla �ne della scorsa settimana, si dichiaravano disposti a fare fuoco e �amme, sembrano più contenuti. Il destino sembra segnato per gli assessori rimasti senza sostegno in consiglio e non sono escluse le sorprese di qualche esterno in giunta. Dopo il bye bye alla politica servito da Fabrizio Purchiaroni la cosa più certa pare sia l’uscita di scena di Vito Guerriero. Dovrebbe invece salvarsi Paolo Muroni, sostenuto dal gruppo Rotelli. Il resto resta ancora sospeso.


Mercoledì 24 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

cronaca

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L’imprenditore accusato di riduzione in schiavità di quattro romeni è da più di un anno in carcere

Caso Marcucci, i testi lo scagionano di Roberto POMI

Carabinieri

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aso Marcucci, ascoltati 15 testi della difesa. Nella giornata di ieri hanno deposto in aula 15 diverse persone tutte a favore dell’imprenditore agricolo Francesco Marcucci, in carcere dal 4 novembre 2009 con l’accusa di sfruttamento e riduzione in schiavitù di quattro lavoratori romeni. Fino a oggi nessuno degli ascoltati ha deposto contro l’imprenditore. Neanche alcuni cittadini romeni che sono stati ascoltati. Marcucci fu arrestato il 5 novembre del 2009 dai carabinieri della Compagnia di Tuscania che compirono un blitz nella sua azienda agricola e “liberarono” i quattro lavoratori. Dalle indagini, costruite sulla base delle dichiarazioni rilasciate dai lavoratori, emerse che l’imprenditore li aveva fatti arrivare dalla Romania con la promessa che li avrebbe assunti come pastori e avrebbe garantito loro uno stipendio regolare oltre a vitto e alloggio. Ma in otto mesi non avrebbe versato alcun compenso e li avrebbe segregati nella sua azienda. Secondo l’accusa avrebbe costretto gli immigrati romeni a lavorare in nero nella sua azienda agricola di Ischia di Castro per 15 ore al giorno e senza stipendio. I quattro operai, inoltre, sempre secondo l’accusa, sarebbero stati costretti a vivere in condizioni disumane all’interno di ambienti privi di servizi igienici, acqua, luce e a dormire su materassi distesi per terra. Anche i pasti sarebbero stati al di sotto delle necessità e in cattivo stato di conservazione. E’ così che Francesco Marcucci si trova in carcere dallo scorso 4 novembre. Alcuni mesi a Regina Coeli poi il trasferimento a Mammagialla. Le prime fasi del processo si sono svolte a Roma, perché il reato di riduzione in schiavitù è di competenza della Direzione Distrettuale Antima�a, poi il caso è passato al Tribunale di Viterbo. Un fatto interessante: nel 2008, mentre era alla guida di una trebbiatrice, l’imprenditore fu colpito al volto da un colpo di fucile sparato da una persona rimasta ignota. Imputato, come presunto socio del Marcucci, anche Albeno Lotti. I testi ascoltati ieri hanno fornito una versione dei fatti tendente a smontare l’impianto accusatorio. In sintesi le varie persone ascoltate, tutte frequentanti a vario titolo l’azienda del Marcucci, hanno costruito un quadro dei fatti diverso da quello sostenuto dal pm: “I romeni vivevano in una casetta costruita e arredata appositamente per i lavoratori. I romeni lavoravano, occupandosi esclusivamente del bestiame dell’azienda, non più di quattro-cinque ore al giorno. La mattina presto si occupavano per circa un’ora e mezza della mungitura. Terminata l’operazione spostavano il gregge ai pascoli per poi andarlo a recuperare poco prima del tramonto. Nuova mungitura, per circa un’ora, e ricovero delle bestie in stalla”. Signi�cativa la deposizione della signora Marina Spadaccia, moglie dell’imputato: “Io stessa più volte mi sono occupata di acquistare la

Fermato traffico di droga tra la Spagna e Vetralla

Francesco Marcucci all’ospedale nel 2008 vittima di un agguato. Gli spararono mentre trebbiava spesa per i romeni. Mio marito mi consegnava la lista dei beni da comprare, compilata dagli stessi romeni, e facevo la spesa nel supermercato di Canino dove all’epoca lavoravo. A volte mi sono anche occupata di inviare per loro conto soldi in Romania alle loro famiglie. Conservo una lista della spesa scritta da uno dei romeni e alcune ricevute del moneygram”. I testi hanno anche confermato la presenza marginale di Lotti nell’azienda e chiarito che lo stesso e il Marcucci non erano affatto soci. L’avvocato di Marcucci ha chiesto alla corte

l’assoluzione dell’imputato perché il fatto, alla luce delle molte testimonianze s�late in aula, non sussiste e la denuncia dei 4 romeni, presunta parte offesa, per falsa testimonianza nell’incidente probatorio. Il Tribunale ha respinto le richieste e rinviato al 20 dicembre la prossima udienza. Eloquente il fatto che il pubblico ministero Roberto Staffa, visto che lavora per la DDA, non si sia ancora chiesto perché tentarono di uccidere Marcucci sparandagli un colpo di fucile in pieno volto. Un mistero tutt’oggi irrisolto.

Si cala i pantaloni in piazza e scatena una rissa notturna di Luca APPIA

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isolto il caso della rissa avvenuta sabato notte in piazzale Europa, a Tarquinia. A scatenare la lite sarebbe stato un ragazzo, D.Q. 19enne, che inspiegabilmente si sarebbe abbassato i pantaloni e mostrato le parti intime, agitando il pene, ai ragazzi e ragazze presenti in quel momento. A quel punto sarebbe intervenuto un altro giovane, L.P., che al momento della rissa aveva una gamba fratturata e problemi di deambulazione, e che con una stampella ha colpito in volto il 19enne, provocandogli una frattura scomposta al setto nasale. Da quel momento la lite è degenerata in rissa fra i due e un terzo ragazzo, L.C. di 21 anni. Il caso è stato risolto dagli agenti del commissariato di Tarquinia, sotto la guida del

vicequestore Riccardo Bartoli, che nella giornata di ieri hanno formalizzato ai tre le accuse di lesioni personali e rissa aggravata. D.Q., inoltre, dovrà rispondere anche del reato di atti osceni in luogo pubblico. In teoria per una bravata del sabato sera i tre ragazzi rischiano grosso, essendo tutti maggiorenni, e visto che le pene per reati simili possono arrivare anche a un massimo di cinque anni di reclusione.

TRIBUNALE

Giornata movimentata per due mafiosi a Mammagialla

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venti importanti nella giornata di ieri nel carcere viterbese di Mammagialla, che hanno coinvolto ospiti altrattanto importanti: Alessandro Emanuello, nell’ambito del processo sul sequestro lampo a Colonia, in Germania, e Francesco Tagliavia, già all’ergastolo per l’omicidio di Paolo Borsellino. Due eventi separati dalla distanza, uno a Caltanissetta e uno a Firenze, ma che hanno una cosa in comune: la criminalità organizzata. Emanuello, infatti, fu arrestato nel 1999 dalla squadra mobile di Caltanissetta a Mainz, in Germania, per il sequestro a Colonia dell’imprenditore Niscemi, rapito 12 anni fa da ma�osi, picchiato, torturato e rilasciato dietro il pagamento di un riscotto di centomila marchi. Il piano fu attuato da un’alleanza tra Cosa Nostra e ‘Stidda’ di Gela. Ieri nel carcere di Viterbo, dove Emanuello si trova in regime di 41bis. Dall’altra parte Tagliavia in collegamento video dal carcere ha partecipato alla prima udienza che lo vede imputato nell’aula bunker del tribunale di Firenze. Tagliavia uomo della famiglia palermitana di Corso dei Mille e �glio del cassiere del Brancaccio Pietro Tagliavia è accusato di strage e devastazione per attentati avvenuti nel 1993 in concorso anche con Riina.

I quattro arrestati dell’operazione (Foto Zadropress) di Micaela ROTELLI

Operazione Spagna’. Non è l’itinerario di un viaggio organizzato, ma l’indagine che ha portato il comando dei carabinieri di Vetralla all’arresto, durante lo scorso week end, di 4 ragazzi implicati in un giro di detenzione e spaccio di stupefacenti. Li stavano sorvegliando da oltre un mese, insospettiti dagli strani giri intorno all’appartamento di Vetralla, di proprietà di due dei ragazzi coinvolti, e, alla �ne, lo scorso sabato i carabinieri, irrompendo nello stabile, hanno colto in �agrante cinque persone, delle quali uno era un cliente che, interrogato dagli uf�ciali, ha ricostruito la situazione per come l’avevano già delineata le attività investigative dei carabinieri. “Stavano contaminando il territorio del comune di Vetralla – ha spiegato ieri il capitano dei carabinieri di Viterbo, Raffaele Gesmundo – coinvolgendo anche molti minorenni del tessuto giovanile della zona in un vero e proprio commercio”. L’attività, gestita dall’appartamento che fungeva da base ed era “predisposto al consumo”, era condotta grazie a un corriere spagnolo, ospitato a Vetralla dagli altri tre ragazzi coinvolti, che periodicamente portava da Barcellona un quantitativo oscillante tra i 50/100 grammi di cocaina, trasportati in ovuli ricoperti da vari strati di cellophane che, come ha spiegato ieri

durante la conferenza stampa il Maresciallo Ciardiello, della stazione di Vetralla, è il “tipico imballaggio usato per poter ingerire gli ovuli senza che i succhi gastrici danneggino l’imballaggio”. Noti alle forze dell’ordine per via di precedenti segnalazioni, i quattro, dei quali la più piccola è una ragazza di 22 anni appena, sono da collegare al “giro dei rave-party”: sono, ha spiegato il maresciallo Ciardiello, giovani studenti abitudinari nel consumo di stupefacenti. Nell’appartamento, perquisito appunto sabato notte, sono state rinvenuti 60 grammi di cocaina pura, che una volta tagliata avrebbe fruttato circa 500 dosi da immettere nel mercato, 2 grammi di anfetamina e qualche grammo di hashish e marijuana. Inoltre, come testimoniato dal quinto ragazzo fermato nell’abitazione (il ‘cliente’ per capirci), nella casa a volte si poteva trovare anche oppio puro, in quantità massicce. Per i quattro imputati, tre per detenzione e spaccio di stupefacenti e uno, il ragazzo spagnolo, per spaccio internazionale, ora si prospetta la resa dei conti in tribunale. Come evidenziato dal maresciallo Ciardiello e dal capitano Gesmundo, infatti, non è tanto il quantitativo di sostanze rinvenuto a preoccupare ma le modalità con le quali veniva smerciato e il fatto che l’appartamento, che non è stato sequestrato dai militari, fosse usato, senza troppi accorgimenti, come sede dell’attività.


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cronaca

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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 24 Novembre 2010

Marini:“L’acqua che si beveva ieri non è diversa da quella di oggi” Equitani:“Non abbiamo la bacchetta magica, serve tempo” di Micaela ROTELLI

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mergenza acqua, il day after la bufera scatenata dal “niet” della Commissione Europea sulla richiesta di deroga all’innalzamento dei limiti chiesti dall’Italia sulla concentrazione di arsenico nelle acque ad uso alimentare, il clima negli uf�ci amministrativi dei Comuni interessati è di forte fermento e mobilitazione. Al riguardo abbiamo sentito il sindaco di Viterbo, Giulio Marini, e l’assessore all’Ambiente della Provincia, Paolo Equitani. Il primo cittadino viterbese ha parlato di una mancanza fondamentale da parte del Paese che deve “prendere coscienza della situazione” e, contestualmente, della necessità di una presa di posizione in sede parlamentare. “Il problema è oneroso – ha continuato il sindaco Marini – abbiamo bisogno di tempo e denaro per rimettere in sesto la situazione”. Interrogato circa il possibile divieto di potabilità dell’acqua nel Comune, il Sindaco ha risposto dicendo che “non siamo ancora giunti a questo punto. Diciamo che si sta approntando una sorta di ‘piano Marshall’ per fronteggiare nell’immediato la situazione”. Il primo e fondamentale problema rimane, dunque, il fattore tempo, seguito da quello economico: tempistica e fondi sono le tematiche all’ordine del giorno. “Il cittadino non ha un problema nuovo perché l’acqua di oggi non è diversa da quella che era ieri – sottolinea Giulio Marini, che auspica una “informazione seria che non favorisca, in alcun modo, un allarmismo che favorirebbe solo delle dinamiche commerciali parallele”. In linea con il

pensiero del primo cittadino di Viterbo e con il suo “dobbiamo essere seri oltremodo” anche Paolo Equitani, assessore provinciale all’Ambiente. “Questo è un argomento da trattare con la massima attenzione – ha spiegato l’assessore, che chiede a tutta la stampa di non esasperare i toni e di non scadere in un’errata informazione che “risulterebbe solo dannosa”. L’acqua non è cambiata. Anche Equitani sottolinea questo punto fondamentale: ciò che è cambiata è la normativa, che ha “modi�cto il modo di leggere la presenza di arsenico nell’acqua”. A seguito della direttiva e dell’abbassamento del limite di concentrazione di arsenico per litro d’acqua consentito – che, lo ricordiamo, è di 10µg per litro, con una deroga �no a 20 microgrammi) – molti Comuni si sono trovati non a norma. Imperativo, quindi, “l’implemento di nuovi impianti” che depurino o diluiscano l’acqua prima del consumo. Per questi sistemi di depurazione, come ha spiegato Equitani, è necessario tempo. Ma “il tempo non c’è” o meglio, per poter prospettare un piano tempistico, è necessario prima che l’”Italia recepisca la normativa”, a seguito della quale si potranno impostare i piani di azione. “Non abbiamo la bacchetta magica – ha sottolineato l’assessore – ma abbiamo l’appoggio della Regione, che si è detta pronta a stanziare subito dei fondi per far fronte alla situazione”. Si parla di circa 8 milioni di euro messi a disposizione dall’amministrazione regionale. Fondi, questi, che nel breve periodo danno respiro, ma che dovranno essere supportati da altri stanziamenti per i possibili interventi a lungo periodo. “Si sta parlando molto e di molte

cose – ha concluso Equitani – tra le quali anche la possibilità di captare l’acqua, necessaria alla diluzione di quella proveniente dai pozzi (ovvero l’acqua inquinata da un’eccessiva concentrazione d’arsenico, ndr), dal lago di Bolsena, considerando, soprattutto, che migliaia di litri al secondo �niscono in mare”. Quest’ultima, però, è solo un’ipotesi, frutto di ‘chiacchierate informali’ tra

gli addetti ai lavori. Quello che, per ora, è certo è che bisogna intervenire il prima possibile con strutture di �ltraggio o miscela dell’acqua, in modo da non dover arrivare a ‘chiudere’ i rubinettio casalinghi.

Qui Vitorchiano

Ciancolini: “In tempi brevi risolveremo tutto”

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itorchiano non perde tempo e la mattina seguente la comunicazione dell’emergenza da parte della Comunità Europea si è riunito un consiglio comunale straordinario per affrontare il tema il più velocemente possibile. L’acqua non è potabile, è quanto emerso prima dai dati della Commissione Europea, poi dal dibattito tenutosi ieri mattina nel Comune di Vitorchiano. “Giovedì - ha anticipato il sindaco Gemini Ciancolini - abbiamo indetto un incontro pubblico per le 15.30 in cui spiegheremo la situazione ai cittadini e già venerdì abbiamo convocato una ditta che è specializzata nella riduzione dell’arsenico nell’acqua”. Mosse tempestive, quindi, quelle dell’amministrazione di Vitorchiano che mira a risolvere il problema in tempi brevissimi,

proprio per non creare disagi all’intera città. “Contiamo di trovare una soluzione - aggiunge il primo cittadino - in poche settimane. Anche perché i nostri valori non sono mai stati molto ad di sopra del consentito, a eccezione di quest’ultimo periodo, a causa delle abbondanti piogge. Ma siamo comunque tra i 17 e i 21 microgrammi per metro cubo.”

Peculato, torna in aula il caso di Ennio Cuccuini l’ex vicesindaco accusato da un consigliere

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’ex vicesindaco e attuale consigliere di Graf�gnano, Ennio Cuccuini, è tornato ieri tornato in aula per il processo a suo carico con l’accusa di peculato. Ricordiamo che i fatti risalgono al 2005 e che il peculato (art. 314 del codice penale) è il reato in virtù del quale il pubblico uf�ciale o l’incaricato del pubblico servizio che, avendo per ragione del suo uf�cio o servizio, il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui se ne appropria; detto reato è punito con la reclusione da tre a dieci anni. Secondo l’accusa l’ex vicesindaco, il consigliere Torquato Nisi e il tecnico comunale Carlo Vassalli avrebbero impiegato i telefoni cellulari forniti dall’amministrazione comunale per effettuare chiamate a parenti, amici e conoscenti. A denunciarli fu un consigliere di minoranza, Martino

Nisi, che si era costituito, in prima battuta, parte civile in quanto persona offesa dal reato. Ieri mattina il consigliere ha depositato una memoria come parte offesa, ovvero soggetto passivo danneggiato, chiedendo ulteriori indagini istruttorie. Su eccezione sollevata dall’avvocato difensore Pesciaroli, il tribunale ha dichiarato il difetto di legittimazione come persona offesa e/o soggetto passivo del reato, perché tale qualità spetta solo alla Pubblica Amministrazione, nel caso di specie al Comune. Il collegio ha, dunque, dichiarato l’inammissibilità della richiesta del consigliere Nisi. A detta dell’avvocato difensore Ratano la decisione di non dichiarare il consigliere parte offesa ridimensiona lo stato della battaglia legale che, di base, è una “battaglia squisitamente politica. Del resto, è una vecchia impostazione che fa sì che certi fatti possano costituire l’ipotesi

di peculato”. Dalle dichiarazioni dei difensori e dall’esame dei testi, che si è concluso ieri con la testimonianza di Daniela Del Pinco – ex dipendente della Telecom che aiutava Cuccuini con i problemi di gestione telefonica – è emerso che si trattò, in realtà, di cifre modeste: “sull’ordine di mille euro in tutto”, è stato affermato nelle precedenti udienze, “inoltre è esatto che sono state effettuate anche telefonate verso soggetti esterni all’amministrazione, ma è anche vero che nella delibera nella quale si era deciso di dotare sindaco, giunta e consiglio di telefoni cellulari, non era speci�cato se questi dovevano essere usati esclusivamente per chiamate interne”. Il processo è �nalmente giunto verso la fase �nale, prevista per il 14 dicembre, a seguito della quale i giudici si esprimeranno in merito alla colpevolezza o meno degli imputati. (mr)

Presunta violenza su bambini

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resunta violenza sessuale su minori, ieri in aula il processo a porte chiuse. Una coppia si separa e il marito si �danza nuovamente ma con un uomo. Proprio a carico di questo compagno l’accusa di violenza sui �gli, due, della coppia. Un’accusata pesantissima. Ieri mattina sono stati ascoltati in aula i consulenti della difesa che pare abbiano almeno in parte smontato il capo d’imputazione. Non è stato possibile conoscere altro ma di certo il caso è destinato a fare molto rumore nei prossimi mesi.

Qui Civita Castellana

Situazione drammatica per l’amministrazione

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a Comunità Europea si è ri�utata di innalzare i parametri di tolleranza dell’arsenico nell’acqua erogata dagli acquedotti pubblici a scopo potabile. La situazione a Civita Castellana è a dir poco drammatica, dai dati in nostro possesso, una precedente ordinanza di divieto di consumare acqua potabile del 4 gennaio 2010 n. 1, dove i parametri dell’arsenico erano pari a 53 milligrammi per metro cubo d’acqua, è stata revocata in data 7 aprile 2010, in quanto tali parametri erano scesi a 43 milligrammi per metro cubo d’acqua, e perciò ai sensi del Decreto del Presidente della Regione Lazio n. T0623 del 21.04.2009, che derogavano a 50 milligrammi per metro cubo d’acqua le direttive della Unione Europea, l’acqua magicamente era ridiventata potabile. Ma ritorniamo a Civita, nei fatti è stata installata una fontanella che eroga acqua dearseni�cata, ma evidentemente è solo un

piccolo, piccolissimo rimedio al problema. Le iniziative da mettere in campo sono ben più articolate. La Federconsumatori chiede “di predisporre subito �ltri e miscelatori per puri�care l’acqua potabile.” In mancanza di una risposta ef�cace l’associazione si dice pronta a mettere “in campo i suoi uf�ci legali, per denunciare tali comportamenti, che pre�gurano il reato di avvelenamento colposo”. L’Amministrazione si deve mostrare sensibile e dare priorità a questo problema nell’agenda degli interventi. A proposito Civita Castellana era presente alla riunione convocata in provincia il 22 novembre per discutere dell’arsenico nell’acqua potabile? I lanci di agenzia non la citano. In�ne le vigenti normative prevedono un abbattimento del 50% delle bollette qualora non sia possibile l’uso dell’acqua a scopo potabile e per i periodi in cui i valori dell’arsenico nell’acqua eccedevano i limiti delle norme nazionali ed europee.


Mercoledì 24 Novembre 2010

attualità

Viterbo & Lazio Nord

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Torna la quarta edizione della “Maialata” la rievocazione dell’uccisione dei suini

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i chiama “maialata”, ma non è né una nuova legge elettorale né il titolo di un nuovo �lm pornogra�co. E’ invece la rievocazione della festa contadina dell’uccisione del maiale. Una vera e propria maratona gastronomica a base di prelibata carne di suino. Ad organizzarla, per il quarto anno consecutivo, è l’agriturismo “Il Casaletto”, alle porte di Grotte Santo Stefano, gestito con sapienza e passione da Marco Ceccobelli e dai suoi familiari. Da giovedì 25 a domenica 28 novembre, il menù della cena prevede bruschetta rigo-

rosamente all’olio novello del frantoio D’Ubaldi di Sipicciano, trippa di maiale, fagioli con le cotiche e con i ‘friccioli’ o ‘ciccioli’ , coppa, zampetti e orecchiette, fegatelli, pancetta. E non spaventatevi se siamo solo agli antipasti. Subito dopo, infatti, verranno servite delle fettuccine fatte in casa condite con sugo di spuntature. E ancora, una maxi grigliata di braciole e salsicce. Il menu non comprende salumi perché non facevano parte della tradizione locale. Se avrete ancora un po’ di posto, potrete gustare tozzetti e ciambelline a “secco” o inzuppate nell’aleatico della cantina Trappolini

di Castiglione in Teverina. La stessa che produce i vini che verranno serviti durante la “lunga marcia” attraverso i sapori di una volta. E’ vero, il colesterolo potrebbe risentirne, ma la goduria sarà paradisiaca. Tutte le serate, saranno accompagnate dalla musica di grandi band. Chi alla cena preferisse il pranzo, potrà partecipare alla “mailata” domenica 28. Considerato che la sala banchetti de “Il Casaletto” per quanto vasta, non è in�nita e gli amanti del genere tanti, si consiglia la prenotazione. E non è ancora tutto. Coloro che dopo la “maialata” non se la sentissero di montare in auto

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Venerdì 26 novembre

Dado porta il sorriso ai cittadini della Tuscia per tornare a casa, potrebbe pernottare nell’agriturismo, prolungando così il piacere �no al mattino successivo in camere accoglienti, sprofondate nel silenzio, in un ambiente incantevole. Non va in�ne sottovalutato l’aspetto culturale della “maialata” de “Il Casaletto” e del suo trionfo di

prelibati piatti a base di suino: far rivivere agli ospiti un rito, una festa. Dal sacri�cio del porco infatti derivavano giorni di abbondanza che serviva a dare conforto e speranza per alcuni mesi. Per prenotazioni e ulteriori informazioni www.ilcasaletto.it

La serata di beneficenza è stata presentata nella sede del IV Reggimento “Scorpione”

‘Galà dei Cavalieri’, cresce l’attesa di PIETRO BEVILACQUA

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’ stato presentato, nella sede del 4° Reggimento “Scorpione” il “Galà del Cavalieri”, una serata di beneficienza organizzata dalla delegazione di Viterbo dell’ANIOC , l’associazione Nazionale Insigniti delle Onorificenze Cavalleresche. All’affollata conferenza stampa erano presenti il Colonnello Tommaso Petroni, comandante del 4° Reggimento di Sostegno “Scorpione” che ospiterà la manifestazione, Il Commendator Giovanni Mirulla delegato dell’ANIOC per la provincia di Viterbo e l’assessore Daniele Sabatini in rappresentanza del Comune di Viterbo. Il Comandante Petroni ha esordito spie-

gando le finalità benefiche della manifestazione. Anche quest’anno sarà donato il ricavato della serata alle associazioni, Janine e Janet che sostiene la Missione di Padre Scaringella nel Madagascar, L’Associazione Bambini Cardiopatici, l’Associazione Maria Madre della Vita e la Casa Famiglia gestita dai Padri Giuseppini. Per le associazioni erano presenti Padre Cesare Cotemme, Ezio Rocchetti e Alessandra Corsi. Nel corso della conferenza stampa è stata prensentata anche la seconda edizione del premio “Sandomenico” dedicato alla memoria del Colonnello Carmelo Sandomenico prematuramente scomparso nel luglio 2008. “Senza di Lui questo evento oggi non ci sarebbe, ha detto il Comandante Petroni. La

figura del Colonnello Sandomenico è stata ricordata anche da Giovanni Mirulla, “fu proprio Lui a suggerire di fare il galà all’interno della caserma, in modo da poter significare l’unione tra le forze armate e la società

civile, l’idea è stata vincente, ha proseguito Mirulla, tanto che siamo arrivati alla quinta edizione del Galà” . Stretto riserbo su chi verrà premiato, si sa solo che verrà conferito ad una personalità distintasi per il suo impegno

sia in ambito militare che in ambito civile. La manifestazione si svolgerà la sera di sabato 27, ci sarà una cena di gala durante la quale si esibirà uno dei grandi della musica leggera degli anni settanta, Santino Rocchetti.

Mostre

Settanta opere di Andy Warhol per portare un po’ di Pop Art nella città dei Papi

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ettanta opere di Andy Warhol in mostra a Palazzo degli Alessandri, sedici tra offset, stampe e litogra�e esposte in vari esercizi commerciali tra i più noti di Viterbo, tantissimi eventi collaterali organizzati su tutto il territorio. Questi i numeri della mostra “Andy Warhol in the city” che si terrà a Viterbo dal 27 novembre 2010 al 16 gennaio 2011. Questa mattina, durante la conferenza stampa nella sala consiliare della Provincia, gli organizzatori della mostra hanno presentato l’evento nato dall’iniziativa dell’agenzia pubblicitaria Studio Uno e la Pubbliwork Eventi con il contributo di Regione Lazio, Provincia e Comune di Viterbo. L’esposizione conterrà un’accurata selezione di circa settanta opere, autenticate dalla Fondazione Andy Warhol di Pittsburgh (Pennsylvania, Usa), provenienti dalla collezione Rosini-Gutman di Riccione e da collezionisti privati italiani e stranieri. “Oltre a operare nel settore dell’editoria Studio Uno ha voluto investire nell’arte insieme a Pubbliwork Eventi. Ci siamo impegnati nella realizzazione della più grande mostra su Andy Warhol

mai allestita in Italia – ha esordito così Silvano D’Ascanio titolare dell’agenzia pubblicitaria Studio Uno di Viterbo, da anni presente su tutto il territorio nel campo dell’editoria – una scommessa vinta che voglio dedicare ai miei �gli Francesco e Serena”. Tra le opere, tutte originali, la Marilyn Monroe, Liz Taylor, Che Guevara, le storiche bottiglie di Coca Cola e le leggendarie lattine di zuppa Campbell’s. Un elogio all’estro e all’intuito del padre della Pop Art che potrà essere “vissuta” anche grazie a una serie di mostre itineranti all’interno degli esercizi commerciali, i quali proprietari, oltre a esporre offset, serigra�e e stampe di Warhol, per tutto il periodo della mostra organizzeranno cene, concerti e mostre dedicati alla Pop Art. “Oltre alle 70 opere principali, rendere partecipe gran parte della città grazie alle mostre collettive è stata un’iniziativa che il Comune ha apprezzato – ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Arena – Andy Warhol in the City contribuirà a dare risalto alla città e noi tutti ci aspettiamo un grande riscontro di pubblico anche dalle regio-

ni con�nanti con il Lazio”. Dello stesso parere Giuseppe Fraticelli, assessore provinciale alla Cultura: “Circa sette mesi fa, sono stato il primo a ricevere notizia della mostra, confesso che sul momento sono sobbalzato perché una mostra di tale spessore a Viterbo non si era mai organizzata – ha affermato – oggi ringrazio gli organizzatori per aver portato in città questo evento, primo spero, di una lunga serie”. “La mostra, già organizzata a Perugia, è nata quasi per scherzo – ha commentato Angelo Ciliani della Pubbliwork Eventi – con Viterbo continua il percorso di valorizzazione di Warhol e delle sue opere. Ringrazio le istituzioni, Studio Uno e gli sponsor che hanno creduto nell’evento. Ad oggi il sito uf�ciale della mostra ha registrato 220mila ingressi, un numero consistente che ci fa sperare in un’ottima riuscita della manifestazione”. Presenti in conferenza anche il gallerista Gianfranco Rosini proprietario della collezione Rosini-Gutman, Giuseppe Cravero, campione del mondo di pizza napoletana 2009 e vice campione 2010 che realizzerà la “pizza

Marylin” più grande del mondo, i titolari della G.Alba, Alessandro Prelli e Attilio Apolloni creatori della “t-shirt Warhol” di 15 metri per 6 e il cantautore Alessandro Voccia realizzatore della colonna sonora dedicata a Warhol “Pop Art”, Maurizio Ferri del Blitz Caffè, Adriano Rossi del Due Righe Book Bar, Alfredo Vitrani e Lucio Pianura del bar Da Lucio, Valerio Spione e Katia Carlini dell’Enopizzeria Thiario, la signora Federica Cannone per l’azienda C-Max che curerà l’allestimento della mostra e Rosa Cirilli dell’Hosteria San Pellegrino.

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ado inaugura gli appuntamenti �rmati G.Alba Management. Gabriele Pellegrini, attore, comico e cantante italiano, arriverà in città, in compagnia della sua inseparabile chitarra, nel pomeriggio di venerdì 26 novembre. La sua comicità, nota al pubblico di Zelig e del Seven Show, saprà conquistare anche l’attenzione dei viterbesi. Giovani e non solo. La serata, organizzata dalla G.Alba Management in collaborazione con Tuscia Sabina 2000, aprirà la serie di appuntamenti che si susseguiranno �no al 22 dicembre e che vedranno protagonisti artisti del mondo dello spettacolo, tra cui Franco Califano, Pablo e Pedro, Carmine Faraco, Enzo Salvi, Oscar Biglia e Antonio Giuliani. L’appuntamento viterbese per Dado avrà inizio nel pomeriggio di venerdì quando incontrerà il pubblico presso la Caffetteria Cioccolini (piazza Fontana Grande) a partire dalle 18. Seguirà alle 20 la cena presso il ristorante pizzeria Imperiale per poi iniziare il vero spettacolo alle 21. Durante la serata si esibiranno i “ragazzi” della G.Alba Management e della AG Production e la Alpre’s Band del M° Alessandro Prelli. I biglietti sono disponibili sia presso la G.Alba Management (via Mazzini 132) che presso il Bar Imperiale (via Cassia km 62,400, Vetralla), ma anche presso il Music Shop (via della Palazzina 109), il Bar Valeri (via della Cava) e la Caffetteria Cioccolini (piazza Fontana Grande) al costo di 20 euro (15 euro per studenti). Info: 0761 220961.


provincia

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Mercoledì 24 Novembre 2010

ACQUAPENDENTE

Quelle indiscrete telecamere... Installate per garantire la sicurezza dei cittadini sono puntate su obiettivi insoliti di FULVIO MEDICI

Il bisogno di sicurezza è ai primi posti tra le esigenze dei cittadini,a volte le soluzioni più semplici, coadiuvate dalla tecnologia, sono le più ef�caci. Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di videosorveglianza del territorio urbano, che funga da deterrente contro le attività criminali e �nalizzato al contrasto dei fenomeni di devianza e di degrado urbano. L’obiettivo è realizzare una struttura di monitoraggio e di raccolta dei dati, per potenziare la lotta la degrado e alla criminalità. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di uno sportello di ascolto presso la sede della Polizia Locale, dove il cittadino possa denunciare le problematiche attinenti alla sicurezza e alla vivibilità del territorio. Attraverso queste misure si prevede di ridurre la potenziale presenza criminale nel territorio e di offrire al cittadino una maggiore percezione di sicurezza.” Recitava testualmente così il progetto per il �nanziamento, ottenuto dal Comune di Acquapendente, per il posizionamento delle telecamere di sorveglianza, all’interno del territorio comunale. Infatti da un po’ di tempo, questi occhi indiscreti, vigilano sugli aquesiani…..ma su quali??? Spieghiamo meglio, l’articolo 1

del regolamento di videosorveglianza, ispirato al progetto, è composto da quattro punti: a) identi�care luoghi esposti ad alta intensità di traf�co al �ne di intervenire prontamente per prevenire ingorghi o blocchi del traf�co stesso; b) prevenire atti vandalici; c) tutelare la sicurezza urbana, ai sensi dell’art. 6 della legge n. 38 del 23.04.2009; d) rilevare infrazioni del Codice della strada; Le predette �nalità sono raggiunte nel rispetto delle previsioni del decreto legislativo n. 196/2003.

VETRALLA

Servizi sanitari arriva la raccolta firme di DANIELE CAMILLI

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servizi sanitari rischiano di essere portati via? La preoccupazione c’è e Vetralla si mobilità. A condividerla cittadini e centrodestra. Tuttavia nulla è dato sapere. Anche perché non ci sarebbe stata ancora risposta. Né da parte del Direttore Sanitario Adolfo Pipino, né tantomeno del Commissario Prefettizio di Vetralla, Emiliana Carelli. E questo, nonostante gli allarmi lanciati più volte sulla stampa da Giuseppe Venanzi, cui si è aggiunto quello di Franco Trippanera, Presidente di Alleanza Sanità. E a scendere in campo è pure Teresa Sestito (Pdl) che propone una “raccolta di firme e tutte le forme di protesta utili per fare chiarezza e mantenere sul territorio vetrallese i servizi sanitari”. La Sestito ha inoltre “inviato una lettera ai massimi vertici dell’azienda sanitaria, alla commissaria prefettizia Emiliana Carelli e ai maggiori rappresentanti istituzionali”. “Finora non è stata data alcuna risposta ufficiale sul futuro delle strutture sanitarie vetrallesi – ha poi dichiarato – mentre la spada di Damocle incombe. Il nuovo Atto aziendale potrebbe infatti smantellare e portare altrove

alcuni dei più importanti servizi. Ad esempio il laboratorio analisi, l’ambulanza del 118 ‘dispersa’ (sembrerebbe già trasferita ad ORTE), i servizi delle ‘Capannacce’ e altri che rientrano nell’ambito del Distretto Socio-Sanitario VT 4. Se tutto ciò rispondesse al vero, il VT 4 verrebbe letteralmente smantellato e tolto dal nostro territorio”. Inoltre, secondo la Sestito, “in termini di tagli ai servizi sanitari Vetralla ha già dato. Ricordiamo tutti la chiusura dell’ospedale, le promesse fatte da ogni parte sull’apertura del centro di riabilitazione ad alta specializzazione, al centro della salute, all’ospedale di comunità. E’ ora di dire basta – conclude – e di conoscere ufficialmente il futuro dei servizi sanitari sul nostro territorio!”Sulla vicenda interviene infine Michele Vittori di Lega Tuscia. “Una realtà così complessa – spiega – non dovrebbe certo perdere presidi sanitari ed assistenziali, eppure i vetrallesi continuano a pagare i buchi nella sanità regionale creati da politici inefficienti, tagli decisi a Roma, e non ultima la latitanza di politici locali che possano difendere attivamente gli interessi dei cittadini, e che si ricordano di loro solo quando diventano elettori”.

Il Comune di Acquapendente, nella persona del responsabile, si obbliga a comunicare alla comunità cittadina l’avvio del trattamento dei dati personali, con l’attivazione dell’impianto di videosorveglianza, l’eventuale incremento dimensionale dell’impianto e l’eventuale successiva cessazione per qualsiasi causa del trattamento medesimo, con un anticipo di giorni dieci, mediante l’af�ssione di appositi manifesti informativi e/o altri mezzi di diffusione locale. Visto che l’articolo

Grotte S. Stefano ‘Da Tiburzi a Rufolone’ conferenza sul brigantaggio

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’associazione “Ecomuseo della Tuscia”, nata nel 2010, è lieta di presentare la conferenza “Da Tiburzi a Rufolone: il brigantaggio nell’Alta Tuscia”, che si terrà nei locali del centro anziani di Grotte Santo Stefano, presso il Palazzo DoriaPamphili, sabato 27 novembre alle 17. Al noto Domenico Tiburzi, detto “Domenichino” (Cellere 1836-Capalbio 1896), rappresentante per eccellenza del banditismo maremmano, abbiamo af�ancato la �gura del brigante tiberino Luigi Rufoloni, detto “Rufolone” (Sant’Angelo di Roccalvecce 1835-Grotte Santo Stefano 1906), il quale, nonostante non disponesse di una vera e propria banda, poté esercitare per anni il suo dominio sull’intera zona. Dopo l’intervento introduttivo di Flavio Frezza (componente del consiglio direttivo dell’associazione), interverranno Antonio Mattei (autore del libro “Brigantaggio Sommerso”), Alberto Porretti (già direttore dell’Archivio di Stato di Viterbo e autore di numerose pubblicazioni sul tema) e la Antonella Gregori (autrice del saggio “Il brigantaggio nella Teverina”).È previsto, inoltre, un dibattito aperto, con la narrazione, da parte della

sette del regolamento indica che: a) E’ espressamente previsto che la risoluzione della ripresa sia bassa nel caso di posizionamento delle telecamere atte a veri�care la circolazione stradale. b) E’ espressamente previsto che la risoluzione della ripresa sia alta nel caso di posizionamento delle telecamere atte a tutelare la sicurezza urbana, ai sensi dell’art. 6 della legge n. 38 del 23.04.2009. Premesso che ci risulta che la maggior parte delle telecamere non è funzionante e che nessuno ne ha mai comunicata l’interruzione di funzionalità, vorremmo chiedere all’amministrazione comunale, se l’attuale posizionamento delle videocamere, (quelle funzionanti almeno) soddisfa il progetto iniziale o il regolamento susseguente. Possono essere utilizzate dalla locale stazione dei carabinieri? Inoltre vorremmo sapere se la telecamera posizionata di fronte al Comune riesce a inquadrare il simpatico, Mario Ronchini, durante la premiazione dei Pugnaloni e se l’altra posta a �anco serva per il conteggio di tutti coloro entrino nel locale circolo del PD, ma la più interessante e quella posizionata davanti all’impianto di calcio a cinque, in località Madonnina, puntata chiaramente sui secchioni dell’immondizia. Alla faccia della privacy e …..io pago!!!

TUSCANIA

Staccini: “Compostaggio non creiamo allarmismi”

Roberto Staccini di VALERIA SEBASTIANI

Non creiamo allarmismi” questo il senso delle parole di Roberto

CANINO

Operai Alfa Comecol “E’ arrivato il contentino”

Canino

E’ arrivato il contentino che ci eravamo auspicati non arrivasse”. Così Daniele Ricci, coordinatore del circolo locale PdL di Canino sull’erogazione dei tanto sospirati stipendi agli operai della Alfa Comecol, l’azienda che ha in appalto i lavori di smaltimento dei ri�uti urbani nonchè la pulizia delle strade, la raccolta porta a porta ed altri servizi concernenti il decoro pubblico ambientale. Il comune avrebbe erogato 25.000 euro all’azienda nei giorni scorsi e la stessa avrebbe provveduto a pagare parte degli stipendi arretrati ai dipendenti. Un contentino, dice Ricci, infatti di contentino si parla. Pagati giugno, luglio e due acconti relativi ai mesi di luglio ed

agosto, ancora mancanti i saldi di luglio e agosto e le mensilità di settembre, ottobre e novembre. Quattro soldi tanto per convincere gli operai a continuare a lavorare, a maturare la speranza di tempi migliori. Una situazione analoga si era veri�cata già nel marzo scorso e di fronte ad un reiterarsi degli eventi non si possono che avanzare dubbi. Bisogna vedere se il metodo questa volta funzionerà, �no a che punto gli animi sono esasperati? “Il comune avrebbe modo di recidere il contratto d’appalto, - conclude Ricci-come previsto dallo stesso, e di porre �ne ad una situazione di precarietà di cui fanno le spese gli operai e le loro famiglie”. (V.S.)

Staccini, vicesindaco del comune di Tuscania e consigliere provinciale sulle dichiarazioni di Parronicni in merito all’ampliamento dell’impianto di compostaggio di Tuscania. Secondo quanto apparso sulla stampa locale l’impianto, dovrebbe arrivare a trattare �no a 60.000 tonnellate di ri�uti dalle 30.000 attuali con l’impatto che si può bene immaginare sul comune. Altro che sviluppo del turismo. “Se il progetto è al vaglio della regionedichiara Staccini- quel che è certo è che ad oggi sia il comune che la Provincia di Viterbo ne sono all’oscuro. Appena appresa la notizia mi sono premurato di interrogare in tal proposito l’assessore all’ambiente Paolo Equitani e la dirigente Tosini i quali mi hanno confermato che ad oggi la struttura tratta 30.000 tonnellate, non una di più”.L’impianto di compiostaggo era balzato alle cronache per via della vicenda “puzza”. Gli odori per nulla piacevoli provenienti dalla lavorazione dei fanghi raggiungevano infatti l’abitato sottoponendo alcuni cittadini ad una vera tortura olfattiva. La vicenda si è risolta dopo una conferenza di servizi nella quale il proprietario dell’impianto ha dichiarato la sua disponibilità ad adottare misure di contenimento odorifere ulterriori a quelle previste. Sempre in conferenza di servizi lo stesso ha richiesto di poter apportare alcune modi�che strutturali all’impianto. nello speci�co si tratterebbe dell’impermeabilizzazione dell’aia per poter operare in maniera ancora più ef�cente. In nessun caso si è parlato di ampliamenti. Oggi però le parole di Parroncini trovano conferma sulle dichiarazioni dello stesso proprietario che a quanto pare ha ottenuto la possibilità a poter trattare 60.000 tonnellate di ri�uti già nell’anno 2000. Altro che dichiarazioni d’allarmismo, l’allarme doveva esserci già dieci anni fa.


Mercoledì 24 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

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MONTEFIASCONE

MONTEFIASCONE

Bulimia, il boom negli anni Ottanta Si tratta di un male conosciuto da tempo, sempre più diffuso tra i giovani di GIUSEPPE BRACCHI

Il film sarà riproposto giovedì alla biblioteca comunale

Alla scoperta del Medioevo con l’Armata Brancaleone

di IMPERO GIANLORENZO L’armata Brancaleone” proposto dall’associazione Acropoli, per spiegare un certo medioevo. Il �lm, proposto dallo storico falisco Giancarlo Breccola sarà proiettato giovedì pomeriggio alla biblioteca comunale per spiegare un certo tipo di medioevo, quello fuori dai canoni della scolastica. L’armata Brancaleone è un �lm del 1966 diretto da Mario Monicelli, considerato uno dei più grandi successi del cinema italiano del dopoguerra. Lo steso regista ebbe a dire: «L’armata Brancaleone nacque da un �lm fallito, Donne soldati (del 1955) . Nacque un �lm su un medioevo cialtrone, fatto di poveri, di ignoranti, di ferocia, di miseria, di fango, di freddo; insomma tutto l’opposto di quello che ci insegnano a scuola, “Le Roman de la Rose”, Re Artù, e altre leziosità. [...] I1 il ritornello famoso, “Branca, Branca, Branca, Leòn, Leòn, Leòn”, lo cantano ancora oggi”. Nell’Italia dell’XI secolo, Brancaleone da Norcia, unico e spiantato rampollo di una nobile famiglia decaduta, dotato però di una non comune eloquenza ed animato da sane virtù e cavallereschi principî, guida un manipolo di miserabili e coloriti seguaci alla presa di possesso del feudo di Aurocastro. Attraversando tutta la peni-

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a bulimia è un profondo malessere legato ai disturbi alimentari, cui vanno soggetti sempre più gli adolescenti. Sul tema siamo ora tornati, dopo una intervista che abbiamo realizzato con il dott. Marco Scipioni, che da anni si occupa all’interno della struttura della ASL VT1 di Monte�ascone dei disturbi di personalità legati al disagio alimentare. Dott. Scipioni, questi disturbi alimentari erano già conosciuti in passato? Sicuramente si, disturbi conosciuti e studiati �n dal ‘900. La bulimia (mangiare come un bue per poi vomitarlo) è esplosa negli anni ‘80, come l’anoressia (nevrosi per ridurre volontariamente l’appetito, per non magiare, �no a morirne), la bigoressia (ovverosia, la ricerca di una eccessiva attività �sica per avere un corpo scolpito) o la ortoressia quale ricerca ossessiva del cibo giusto, del cibo migliore. Quali sono i motivi dell’insorgere di queste malattie? I motivi sono molteplici: familiari, sociali e culturali. Cosa possono fare le famiglie? E soprattutto si può uscire da questo tunnel? Oggi da queste malattie si può guarire. Tutto dipende però dalla tempestività della diagnosi. Le famiglie ovviamente dovranno recarsi in centri specializzati, vale a dire il neuropsichiatra infantile se si tratta di minore, op-

pure al centro di salute alimentare per i pazienti maggiorenni. Anche i minori possono essere colpiti da queste forme di disturbi? Nel nostro distretto sanitario, la Asl- VT1, oltre il 65% dei minori è interessato da disturbi di relazione, con dif�coltà ad inserirsi a scuola, a relazionarsi col mondo esterno ed in famiglia. Di cui, il 15%, è sfociato in anoressia o bulimia e comprende ragazzi e ragazze che vanno dai 14 ai 25 anni. Dott. Scipioni, è vero che esistono su internet siti pro anoressia? Si, è vero e quel che è peggio è che questi siti non solo diffondono uno stile di vita, ma

esaltano anche forme di sessualità promiscua, avere rapporti sessuali con più persone come strumento per accrescere il proprio grado di considerazione verso l’esterno. Ci sono minorenni, per esempio, che se ne vanno di casa il venerdì pomeriggio e se ritornano tranquillamente a casa la domenica sera. Io chiedo: dove sono i genitori di queste ragazzine? Questi siti non si possono chiudere? Non è facile. E reato diffondere uno stile di vita? Sicuramente si tratta di un sito che diffondendo certi messaggi spinge l’essere umano all’autodistruzione. Pertanto le istituzioni dovrebbero far qualcosa ed interve-

nire. Ma qui si tratta di una battaglia soprattutto culturale. E’ necessario che la famiglia si riappropri di certi ruoli, come il dif�cile compito di educare, di dialogare con i �gli e di esprimere il proprio punto di vista. E’ necessario che nella società si difendano e si tornino a divulgare i valori. All’origine di certi disagi esistenziali, credo che ci sia la crisi della famiglia e dei valori. Da parte nostra stiamo progettando incontri nelle scuole e con le famiglie, che sono i primi centri educativi. E stiamo inoltre preparando per il prossimo 17 Dicembre una iniziativa molto importante che presto porteremo a conoscenza dell’opinione pubblica.

MONTEFIASCONE

FABRICA DI ROMA

Una celebrazione a carattere internazionale Per il bene della comunità sarebbe consigliabile unire le forze

“Al centro le donne” Sul colle falisco proliferano a Palazzo dell’Orologio le associazioni di tutti i tipi C L di ERNESTO MALATESTA

e iscritte e simpatizzanti dell’Associazione “Fab(b)rica delle Donne” giovedì 25 vivranno con entusiasmo e impegno la giornata internazionale contro la violenza alle donne. A Fabrica, l’associazione conta numerose iscritte, organizza incontri e dibattiti, come riferimmo in altra notizia di presentazione. Il 25 di novembre è dedicato interamente alla piaga della violenza, in particolare alle donne, come le cronache, purtroppo, sono chiamate a raccontare con disgusto il genere di violenza sia essa �sica che psicologica. Sopraffazioni, che per ulteriore degenerazione, terminano nella mutilazione, nella tortura e talvolta con la morte della vittima. L’associazione presenta il tema: al centro le donne. Ricerca, studio, testimonianze sulla violenza nella nostra Provincia, elaborata dal centro antiviolenza Erinna. Ospiterà l’incontro la sala mo-

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stre nel palazzo dell’orologio in P.zza Duomo a Fabrica messo a disposizione dal Comune. Il programma prevede: presentazione della ricerca elaborata da Erinna, proiezione di �lmati, alcune letture attinenti l’argomento e per chiudere scambio di opinioni, formulazioni domande, esperienze personali. Alla manifestazione, organizzata in contemporanea con quella internazionale, partecipano Anna Maghi presidente del centro Erinna, poi la vice presidente Valentina Bruno, mentre alla Giornalista Claudia Galimberti il discorso di chiusura, una summa di fatti e avvenimenti che tanto esasperano le donne. L’inizio dei lavori è �ssato alle ore 20,30 e all’apertura dei lavori giova rammentare l’enunciato Unicef, dell’anno duemila, che recita: “… E’ una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, che nega il diritto delle donne all’eguaglianza, alla sicurezza, alla dignità, all’autostima e il diritto di godere delle libertà fondamentali” .

’è un proliferare di associazioni, più o meno politiche, più o meno partitiche, alcune conosciute, altre meno, tutte con un comun denominatore: quello di volersi innanzitutto distinguere da un passato più o meno remoto, più o meno recente (ma qual’è, poi, questo passato?) e quello di aver qualcosa da promuovere o da difendere: chi la libertà, chi il futuro, chi i diritti e via discorrendo. Questa sorta di crescita esponenziale, direi quasi bulimica, di movimenti ed associazioni, credo che sia in realtà la causa prima, se non la manifestazione palese, di un malessere sociale, di un disagio vissuto come crisi di identità, come sostiene il sociologo Bauman. Col risultato che un pensiero vale l’altro, una morale vale l’altra, un diritto vale l’altro, e alla �ne, a trionfare non è più il pensiero, il confronto, ma l’esperienza individuale, vissuta al singolare o all’interno di associazioni. E allora dobbiamo chiederci: questa proliferazione di espe-

rienze, di associazioni, di movimenti e chi più ne ha più ne metta, contribuiscono veramente alla crescita sociale, politica e culturale del paese, oppure non fanno altro che accentuare la crisi della politica, della cultura, del diritto con conseguente distacco e disaffezione del cittadino generico medio? Non è forse vero che in passato qui sul Colle sono nate associazioni tutte animate dalle più buone intenzioni, ma destinate poi a scomparire nello spazio di una notte, cioè appena passate le elezioni e dopo aver favorito questo o quel candidato? Ora non si vuole assolutamente dire o sostenere che tutte le associazioni nascano e vivano con questo scopo. Ci mancherebbe altro. Ma, più semplicemente, anziché disperdere le forze in mille rivoli, non sarebbe, invece, più opportuno che tali forze si incanalassero in un progetto o in progetti unitari, unicamente votati al bene ed allo sviluppo di Monte�ascone. Ciò che praticamente è mancato nella precedente legislatura, vissuta sotto la spada di Damocle

dei soliti personalismi, delle solite tessere e del solito “peso dei voti rastrellati” ora da questo, ora da quel personaggio. E con il risultato che tutti conosciamo. Crisi del comune dopo appena dieci mesi. E tutti a casa! Si vuole ripetere lo stesso percorso oppure vogliamo �nalmente dare un ‘impronta diversa alla politica falisca? Si vuole vivere alla giornata o vogliamo invece far fronte alle mille problematiche irrisolte di Monte�ascone: dalle strade, alla illuminazione pubblica, dai parcheggi (anche e soprattutto per gli autobus turistici, gran pochi a dire il vero) alla vivibilità del Centro Storico, dai collegamenti ferroviari e stradali al lungolago, dalla ricettività alberghiera ai punti di accoglienza? Quale migliore futuro, quale migliore libertà, quale migliore promozione dei diritti e dei doveri, sapendo di dover realizzare, seppur faticosamente, per il bene del Paese ciascuno dei problemi appena accennati? Per il momento tutto tace. (G.B.)

sola, viene coinvolto in diverse avventure: incontra un principe bizantino diseredato, Teo�latto dei Leonzi, dopodiché si aggrega al monaco Zenone, che, a capo di un gruppo di pellegrini, è diretto a Gerusalemme per unirsi alla lotta per la liberazione del Santo Sepolcro, per poi riprendere la strada di Aurocastro dopo che Zenone precipita in un dirupo attraversando un ponte sospeso precario (“cavalcone” nel �lm). Salva una giovane promessa sposa, Matelda, che gli si offre, ma lui ri�uta perché ha promesso al suo tutore in punto di morte di portarla in sposa al nobile Guccione. Lei allora si concede a Teo�latto, per non sposare il nobile. Brancaleone scopre da questi che Matelda è stata portata in un monastero dal nobile. La raggiunge, ma lei ha preso i voti per fare penitenza per averlo accusato ingiustamente. Teo�latto, convince l’armata ad estorcere denaro alla propria famiglia, �ngendosi in ostaggio. Giunti al feudo da conquistare, gli abitanti del luogo si affrettano a consegnargli le chiavi per fronteggiare l’arrivo dal mare e l’attacco dei pirati Saraceni. Brancaleone e il suo piccolo esercito sono fatti ben presto prigionieri e liberati dal cavaliere erroneamente creduto morto all’inizio della storia. Questi, il vero e legittimo destinatario della pergamena, condanna Brancaleone e i suoi armigeri al rogo come ladri e usurpatori. Teo�latto rivela a Brancaleone di essere stato lui ad avere abusato di Matelda. Ma proprio quando la sentenza sta per essere comminata, ricompare il Monaco Zenone - sopravvissuto alla caduta nel �ume e di nuovo a capo di manipolo di straccioni diretti in Terra Santa - il quale convince il cavaliere a liberare Brancaleone ed i suoi, in quanto ancora legati al voto di seguire il monaco a liberare il Santo Sepolcro. L’armata Brancaleone è una rilettura fresca ed originale dell’Italia medioevale, creando quello che sarà il colpo di genio del �lm: l’invenzione di quell’idioma immaginario, a cavallo tra il latino maccheronico, la lingua volgare medievale e l’espressione dialettale, che caratterizzerà tutti i personaggi...».


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Mercoledì 24 Novembre 2010

VASANELLO - Iniziativa benefica dell’amministrazione

Falerii Novi - L’assordante silenzio sul degrado delle mura In Comune qualcosa si muove per mandare le bici in Africa I A di ERNESTO MALATESTA

l crollo della casa dei gladiatori a Pompei ha suscitato tanta indignazione in tutt’Italia, arrivando �no all’Unesco e attraversando l’Europa come un brivido di freddo. Certamente è una gran perdita, ma i cittadini si domandano perché tanto clamore? Per Faleri Novi, la città Falisca, del III sec. a.C. con la Via Amerina, le mura, le porte, le torri, l’arco di Giove, sulla quale sempre l’Unesco, dicono, abbia puntato l’occhio, che si sta facendo? Dal canto nostro comunicammo notizia, di Faleri Novi, dello stato d’abbandono in cui versa e, di un’altra storia, guarda caso, proprio alcuni giorni prima, della rovina di Pompei. Certamente le mura e tutto quello che abbiamo elencato sopra, sarà meno importante di Pompei, ma per i denunciati crolli delle mura e tutto il resto, non abbiamo senti-

to strombazzamenti e tanto meno tuoni e saette. Sicuramente la differenza sta nel genere di crollo: dove c’è lo schianto è clamore, dove si veri�ca col tempo la

caduta di massi lasciando cumuli di macerie, c’è il silenzio assoluto. Passa così sotto silenzio, la continua perdita patri-

moniale, anno dopo anno, della ricchezza archeologica e culturale patrimonio di tutti. E dire che le persone che si sono messe in carriera politica, a candidati a capo lista e consiglieri, da sempre hanno avuto la sfacciataggine di ampliare i programmi elettorali con la promessa della valorizzazione di Faleri. Con l’evidente risultato che soltanto le radici degli alberi e le erbe infestanti hanno fatto un vero lavoro di demolizione. Di riquali�cazione al peggio. Ora, i nostri amministratori non dovrebbero fare un mea culpa? Certamente. Ma i nostri lettori, di certo, alla prossima tornata elettorale di primavera troveranno nell’elenco dei buoni propositi e dei “�oretti” ancora e per l’ennesima volta la laconica, triste, meschina, bugiarda dicitura: “ Studio e valorizzazione della zona archeologica di Faleri, per il turismo, per il lavoro e l’occupazione dei giovani”. Amen.

SORIANO

Alla fine tanto piovve... che i tombini strariparono di SIMONA TENENTINI

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ome recitava un famoso detto: “Non può piovere per sempre”. Cionostante a Soriano, quanto è piovuto �no ad ora basta per creare una situazione di forte disagio e di pericolosità per l’incolumità delle persone. A denunciare uno stato di cose ormai divenuto insostenibile

sono, come al solito, gli esponenti della Giovane Italia Soriano, gli unici che sembrano avere a cuore le sorti del loro paese. Ecco la nota preoccupata che hanno diramato in questi giorni. “Tempo fa alla Giovane Italia Soriano sono pervenute alcune segnalazioni riguardo le condizioni nelle quali versano le fogne in Via Giovanni XXIII (Località Bastia). Infatti foglie e detriti vari

impediscono all’acqua, in caso di pioggia, di de�uire regolarmente. Nonostante siano trascorsi mesi dalle suddette lamentele, abbiamo constatato che il problema permane. Il non corretto funzionamento del sistema fognario provoca il riversamento delle acque in altre vie del paese.” “Succede spesso - continuano - che immense quantità d’acqua, provenienti dalle diverse vie del paese con�uiscano nella piazza principale, generando una situazione veramente insostenibile. Siamo ben consapevoli del fatto che la sistemazione delle fogne di Via Giovanni XXIII sia prevista per l’anno 2011, riteniamo tuttavia indispensabile che l’amministrazione comunale provveda alla pulizia e alla liberazione di ciò che ostruisce le fogne, nel più breve tempo possibile.” “Quello che intendiamo scon-

giurare - proseguono - è che si replichi di nuovo la condizione di forte disagio che si è già veri�cata alla �ne della scorsa estate, quando ad esempio un negozio si è completamente allagato. La Giovane Italia Soriano è convinta che, per attivare la pulizia, non si possa attendere il prossimo anno, considerando la gravità della situazione. Per arginare il problema ed alleviare i disagi dei cittadini è infatti suf�ciente un’attività di pulizia ordinaria dei tombini e delle strade della via ‘incriminata’. “Il nostro auspicio - concludono i rappresentanti della Giovane Italia - è che, come sempre, queste nostre dichiarazioni non vengano strumentalizzate a �ni politici ma che servano effettivamente a migliorare uno stato di cose che è divenuto intollerabile per tutti i cittadini, aldilà di ogni schieramento di destra o di sinistra.”

Vasanello già si respira aria di Natale e, soprattutto, di

elezioni. L’Amministrazione comunale, infatti, iniziativa che non ha mai preso negli ultimi quattro anni, ha inviato un comunicato stampa per pubblicizzare un evento bene�co. (che di per sè merita i più ampi complimenti) “Nell’ambito del gemellaggio con la Città di Dschang in Camerun, l’amministrazione di Vasanello organizza, per il mese di dicembre, l’invio di un container di aiuti umanitari da destinare alla popolazione della cittadina Camerunense. E’ il terzo invio che viene fatto dal comune, l’ultimo fu nel 2007 quando venne spedito un container con un’ambulanza donata dalla CRI, vestiario per bambini donato dalla Caritas e dai cittadini, cancelleria per le scuole, materiale didattico per l’insegnamento dell’italiano. L’ambulanza, unica nel vasto Distretto della Menoua, è tuttora in funzione presso il Comune di Dschang, mentre il resto del materiale è stato distribuito principalmente agli orfanotro� e alle piccole scuole di campagna. Al progetto di invio del container partecipano la CRI, la FAO, la Caritas, la Confartigianato di Viterbo, le Onlus “Upter”, “Mhinga Africa”, “Paola Pesci” e “Insieme per l’Umanita”. La FAO metterà a disposizione una grande quantità di computer per la realizzazione di corsi per la formazione nel campo dell’agricoltura e del-

l’artigianato. La Caritas di Vasanello ha già raccolto molto materiale tra cui vestiario nuovo ed usato per bambini.La Confartigianato di Viterbo invierà un grosso quantitativo di alimenti a lunga conservazione quali pasta, biscotti, scatolette ecc. Le Onlus hanno dato la loro disponibilità alla raccolta di altro materiale. L’idea nuova per questo invio è “Una bici per l’Africa”. A Dschang, un comune di 270.000 abitanti tutti gli spostamenti su strade completamente in terra battuta, sono praticamente fatti a piedi, sia per il trasporto di derrate alimentari sia per la vendita dei prodotti agricoli al mercato. Inoltre l’approvvigionamento dell’acqua dalle poche fonti è fatto da donne e bambini che, con utensili di fortuna, portano l’acqua nelle abitazioni. E’facile quindi poter immaginare che, avere una bicicletta potrebbe risolvere molti problemi. L’Amministrazione comunale rimane quindi a disposizione per la raccolta di biciclette per adulti e bambini, logicamente in buono stato, di vestiario, di materiale di cancelleria per le scuole ecc. Il termine ultimo per la raccolta del materiale è �ssato per il 20 dicembre onde permettere l’organizzazione della spedizione. Per poter consegnare il materiale ci si può rivolgere ai numeri 0761.4089303 e 0761.4089302, fax 0761.4089313.” (S.T.)

CASTEL S.ELIA - Il primo cittadino ha promosso un concorso sulla legalità che coinvolgerà direttamente tutte le istituzioni

Il sindaco Mazzolini in prima fila contro il bullismo di MASSIMO CIRIONI

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nche quest’anno il dinamico sindaco di Castel Sant’Elia Rodolfo Mazzolini, sempre attento alle problematiche scolastiche e giovanili, si è attivato per organizzare una manifestazione sul tema della legalità, �nanziando l’acquisto e la stampa di magliette, che saranno realizzate dalla cooperativa di detenuti “Codice a Sbarre”. Il comune di Castel Sant’Elia ha infatti promosso un concorso sulla legalità,

rivolto agli studenti del paese, nell’ambito di un progetto sull’”Educazione alla legalità e alla convivenza civile”. Con il termine bullismo si indica il fenomeno delle prepotenze perpetrate dai ragazzi nei confronti dei loro coetanei soprattutto in ambito scolastico. Si tratta di una delle grandi piaghe della nostra società, sempre più diffusa anche tra i giovanissimi. Questo fenomeno manifesta dif�coltà socio-relazionali sia nei “bulli” che cercano di prevalere sugli altri con la violenza �sica o verbale, umiliando

Il sindaco di Castel S.Elia, Rodolfo Mazzolini

e insultando i più deboli, ma anche nelle “vittime” che per paura sono costrette a subire, emarginandosi sempre di più. La causa che contribuisce a determinarlo è da ricercarsi non solo nella personalità dei giovani bulli, ma anche nei modelli familiari a cui si ispirano, negli stereotipi imposti dai massa media, nella società attuale troppo disattenta alle relazioni sociali. L’iniziativa promossa dal Sindaco Mazzolini è perciò ancora più benemerita, in quanto fa scendere in campo direttamente le Istituzioni per promuovere la

legalità e la convivenza civile. Alla manifestazione, che si terrà nel mese di dicembre 2010, con la consegna delle magliette ai ragazzi, è prevista la presenza oltre a quella del Sindaco, del garante dei detenuti per il Lazio e delle autorità scolastiche, anche del Prefetto di Viterbo. Le magliette avranno riprodotta nella parte anteriore una sorta di vignetta con un messaggio sulla legalità, immediatamente recepibile dai ragazzi, mentre nella parte posteriore sarà stampato uno slogan contro il bullismo e la violenza.


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MONTALTO DI CASTRO

Enel, “Non stiamo costruendo la centrale nucleare” L’azienda risponde alle dichiarazioni del presidente dei Verdi Angelo Bonelli sui lavori in corso alla Alessandro Volta di VALERIA SEBASTIANI

MONTALTO DI CASTRO

Contrariamente a quanto sostenuto da Angelo Bonelli, Enel non ha cominciato i lavori per la costruzione di una centrale nucleare a Montalto di Castro. A Montalto, come in molte altre centrali termoelettriche italiane, sono in corso periodiche operazioni di controllo e manutenzione”.Questo quanto l’ Enel comunica a seguito delle dichiarazioni date alla stampa dal Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli. “ A Montalto di Castro sono iniziati i lavori per la costruzione della centrale nucleareaveva esordito Bonelli, che sulla questione sembrava saperla lunga tanto da snocciolare dati tecnici che hanno destato ovviamente allarme sul territorio. “ da maggio che sono in corso lavori di carotaggio per la realizzazione delle prese a mare per prelevare l’acqua necessaria per il raffreddamento della centrale. Stanno inoltre realizzando i lavori per la la veri�ca della funzionalita’ dei pozzi delle ‘’cinte piezometriche’, necessarie per mettere sotto controllo le falde acquifere’’. ‘’Questa e’ dittatura, non democrazia: siamo in presenza di un vero golpe atomico sta avvenendo

Il 27 novembre rendez vous per bambini e famiglie

Innesti, arrivano i burattini di “Mas que nada” P

nel piu’ totale silenzio dei media. E’ dalle scorse regionali che il governo non rende note i siti per le centrali nucleari continuando a prendere in giro la certezza. Ora abbiamo la certezza che a Montalto di Castro non solo ci sara’ una centrale atomica ma che hanno gia’ cominciato a costruirla’’. Ora la smentita dell’Enel. Non si stà costruendo nessuna centrale, questo ovviamente non esclude nessuno scenario futuro. Daltronde il nome di Montalto quale sito papabile per un impianto per la produzione

TARQUINIA

del particolare tipo d’energia in questione risuona di bocca in bocca da quando il premier Silvio Berlusconi dichiarò di voler rilanciare il Nucleare in Italia lo scorso 26 settembre, dopo un summit con il primo ministro russo Vladimir Putin. “I lavori per la prima centrale nucleare in Italia saranno iniziati entro tre anni” aveva annunciato Berlusconi e in quell’occasione era anche stato rivelato l’intento del ministro Scajola di farli partire entro la legislatura attuale. “Prima di individuare un luogo in cui realizzare una centrale nucleare,

bisogna che cambi l’opinione pubblica italiana”. «Dobbiamo fare una vasta opera di convincimento sulla sicurezza delle nuove centrali”. Ad oggi, sul luogo imputato, ancora nessuna certezza( C’è un Agenzia per il nucleare che deve pronunciarsi in merito) così come pure nessuna campagna di rassicurazione dell’opinione pubblica che intanto se ha una centrale “in casa” non può che allertarsi ad ogni movimento “sospetto”che poi si rivelino pure semplici operazioni di controllo e manutenzione.

rosegue “Innesti”, la rassegna di teatro, musica e arti visive ideata e realizzata dall’Associazione Culturale TanaLiberaTutti in collaborazione con il Circolo Culturale Tetraedro, con il contributo degli Assessorati alla Cultura e al Turismo e Spettacolo del Comune di Montalto di Castro e la sponsorizzazione della società SunRay - a SunPower Company. Il programma ha avuto inizio lo scorso aprile e prevede un appuntamento in un weekend al mese sino a dicembre 2010 presso il Centro Libera Cultura all’ex mattatoio di Montalto di Castro. Sabato 27 novembre alle ore 17.30 si comincia con

TARQUINIA

Agraria festeggia l’ottimo risultato Dal 29 novembre saranno distribuiti i kit gratuiti per lo smaltimento dei rifiuti

Ok per la Campagna Antincendio

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na campagna antincendio da ricordare. Era da anni che il patrimonio boschivo dell’Università Agraria di Tarquinia non risultava totalmente risparmiato dalle �amme della stagione estiva, un risultato �glio del lavoro di equipe.Serata conviviale con premiazione degli attori di questo piccolo miracolo, oltre ai Vigili del Fuoco distaccamento di Tarquinia e agli uomini del Corpo Forestale dello Stato, il mondo

del volontariato, Associazione italiana pesca e ambiente, Associazione nazionale libera caccia sezione di Tarquinia, la A.E.O.P. e il gruppo comunale volontari Protezione Civile. Investire sulla prevenzione - spiega il Vice Presidente Pierangelo Conti – si è dimostrato una scelta vincente, il lavoro costante di pattugliamento ha dato risultati inattesi. Un ringraziamento speciale va inoltre ai nostri dipendenti, anche loro hanno contribuito con servizi mirati alla campa-

Al via la nuova raccolta differenziata D

istribuzione gratuita a domicilio dei kit di contenitori per la raccolta differenziata a partire dal 29 novembre effettuata dagli operatori dell’ATI AimeriLanzi. Attivazione del servizio dal 1° dicembre per i quartieri PEEP e Piano e la zona artigianale e dal 15 gennaio per il centro abitato, con eliminazione graduale dei cassonetti stradali. Ritiro quotidiano per i ri�uti solidi urbani e l’umido, bisettimanale per la plastica (martedì e venerdì), il vetro (mercoledì

e sabato) e la carta (lunedì e giovedì). Raccolta a domicilio degli ingombranti e del verde, tramite prenotazione telefonica. Sono queste le principali novità illustrate dai tecnici dell’ATI Aimeri-Lanzi nella riunione del 22 novembre che ha visto la partecipazione del sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e dell’assessore delegato Sandro Celli. «L’Amministrazione ha voluto fermamente realizzare questo progetto. – ha affermato l’assessore Celli aprendo l’assemblea – L’obiettivo è di

passare dall’attuale 22% al 65% di raccolta differenziata nel 2012, in linea con le realtà italiane più virtuose». Le località non ancora incluse nell’iniziativa, Tarquinia Lido e zone agricole, manterranno le attuali modalità del servizio d’igiene.«Raggiungere la soglia 65% avrà una valenza fondamentale, in quanto agli evidenti bene�ci ambientali si aggiungeranno quelli economici”. Ha sottolineato il primo cittadino al termine dell’incontro.

un rendez-vous per bambini e famiglie. La compagnia Antidoto Lento di Adrian Bandirali propone lo spettacolo di burattini “Mas que nada”. Un divertente e intelligente contenitore di storie che man mano si completano. Pezzi brevi, poetici, ironici, a volte duri, che costringono ad una risata dapprima liberatoria ed infine drammaticamente riflessiva. Uno spettacolo per tutti i tipi di pubblico, grandi e piccoli, che troveranno una buona ragione per restare. Antidoto Lento è una compagnia di teatro di burattini moderna e autenticamente di strada. A seguire in programma alle ore 22.30 una performance teatrale-cinematografica dal titolo “Anno Domini et Nunc”, scritta e diretta da Paolo Lipartiti, un progetto AndroGiniArte con Vanessa Formichetti e Paolo Lipartiti. “Lo spettacolo teatralecinematografico – spiega l’autore - nasce da un collage di schegge di scene, sia di teatro che video, tratte dai miei tre grandi spettacoli che compongono la Trilogia dell’Assenza: ‘Tulliade’ tratto liberamente dal ‘Titus Andronicus’ di Shakespeare, ‘Orestea’, ed ‘Edipodiade’. Sulla scena la parola acquista tutta la sua potenza per materializzare atmosfere surreali, in cui la notte fredda e lunga è luogo ideale per l’incontro, per lo scontro fra gli uomini e le bestie, esseri polimorfi in cerca di un’improbabile incontro-scontro con l’amore. Identità che si mischiano e si confondono


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civitavecchia

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L’annuncio è stato dato dal sindaco durante il congresso del Polo Civico Recepito un finanziamento molto atteso dalle famiglie

Una statua bronzea in onore di Chenis Libri scolastici, in arrivo i fondi della Pisana U

na statua bronzea in memoria ed onore del compianto quanto indimenticato Vescovo della Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, Mons. Carlo Chenis (nella foto di Anna Maria Colucci). Questo, in sintesi, il lieto preannuncio alla platea da parte del Primo cittadino, Gianni Moscherini, dal palco del Teatro Traiano nel corso del recente Congresso cittadino del Polo Civico. “Quanto detto - ha continuato - all’interno dell’area antistante la Cattedrale, ove saranno altresì previsti dei giardini inoltre in base ad un progetto curato dall’Architetto Mirko Cerrone”. Ciò, dando concreto seguito a quanto dichiarato dallo stes-

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so numero uno di Palazzo del Pincio a stretto giro dalla scomparsa dell’amatissimo Prelato avvenuta, a causa di un male incurabile, lo scorso 19 marzo.

Il tutto, a che l’attuale Piazza Vittorio Emanuele II ritorni, seppur in parte, a risplendere del messaggio lasciatoci dal medesimo Monsignore. (pc)

Acceso ‘tira e molla’ sul salario accessorio di PIETRO COZZOLINO

Siamo ormai a �ne novembre e, come sempre, l’accordo obbligatorio sul Fondo del Salario Accessorio non arriva. L’Amministrazione comunale, con il solito giochetto del tira e molla, vuole condizionare le scelte a proprio favore e a discapito dei lavoratori”. Inizia così, senza mezzi termini, l’ennesima denuncia a �rma della Rappresentanza sindacale unitaria del Comune. “Questa storia - prosegue la nota - inizia a novembre dello scorso anno quando ci proposero anche l’accordo di massima per il 2010. Poi ci furono rottura a marzo e ricorso alla Prefettura a luglio, appunto con verbale negativo di mancato accordo. Ora, altre soluzioni inaccettabili e bocciatura delle proposte unitarie nostre e dei Sindacati territoriali. A tutto ciò si aggiunge la nuova Macrostruttura approvata dalla Giunta lo scorso martedì senza il minimo rispetto delle relazioni sindacali e quindi, secondo noi, illegittima in quanto materia di contrattazione e non di informativa sindacale”. Delegazione trattante convocata per oggi, la suddetta Rsu ribadirà le medesime proposte,

La nuova macrostruttura comunale è stata fortemente contestata dalla RSU. Già da domani iniziano le attività di lotta

peraltro “assolutamente non trattabili” quali: l’attribuzione della Progressione economica orizzontale a tutti i dipendenti che, avendone i requisiti previsti dai costi del Contratto nazionale, raggiungano la valutazione minima prevista dallo

speci�co Contratto decentrato; il mantenimento delle somme destinate nel Fondo 2009 alle Speci�che responsabilità. “Se, altresì nell’occasione, non arriverà l’accordo - è il deciso preannuncio - già da domani verranno messe in atto attività di lotta e di informazione alla cittadinanza in merito ai gravi disservizi che si creeranno per colpa dell’Amministrazione stessa”. Attività, quelle di cui sopra, che si sostanzieranno dichiaratamente in: assemblee in ogni settore di lavoro �no al 30 del mese; allestimento di gazebo informativi dal primo al 10 di dicembre compreso e sit-in sotto Palazzo del Pincio, Sciopero di 4 ore (dalle 10.00 alle 14.00, o ultime 4 ore di ogni turno). “Nel chiedere scusa sin da ora ai cittadini per i detti, eventuali disservizi - concludono ancora dalla Rsu - invitiamo tutti i dipendenti comunali a sostenere e partecipare questa vertenza fondamentale”.

pprodati felicemente a Civitavecchia fondi per 50.000 euro quali rimborsi dei libri di testo scolastici. La Regione Lazio ha infatti destinato al nostro Comune, nella mattinata di ieri, il �nanziamento necessario quanto atteso da molte famiglie a fronte delle spese sostenute dalle stesse per l’anno in corso. L’assai lieta notizia è stata data, con visibile soddisfazione, dall’Assessore al Bilancio, Giampiero De Angelis (nella foto), il quale ha altresì dichiarato: “Un risultato importante quello ottenuto dall’Ente comunale, soprattutto se si guarda al periodo di crisi che sta attualmente interessando tutti i settori economici e sociali. Crisi, quella detta, da cui la Regione stessa

non è certo immune. A maggior ragione, va dunque apprezzata, e al tempo stesso sottolineata, la serietà di quest’ultima in riferimento ad un ambito molto

importante per i cittadini come quello della Scuola e dell’Istruzione”. Il rappresentante dell’Esecutivo comunale non ha inoltre mancato di ringraziare l’Assessore regionale, Stefano Cetica, per la sensibilità dimostrata verso tutte le istanze personalmente sollevate, appunto in qualità di Assessore locale al ramo �nanziario, per portare all’attenzione della stessa Pisana le problematiche dei ceti sociali meno avvantaggiati che da tempo richiedevano un intervento deciso su questo punto. “Adesso - ha concluso De Angelis - le relative erogazioni, sulla base del �nanziamento suddetto, saranno effettuate secondo i termini previsti dal Regolamento comunale”. (CoPi)

Anche il “San Paolo”abbandona la tecnologia analogica

L

’ unità operativa ‘Sistema Informatico Ict’ dell’Azienda Asl RmF ha avviato, da tempo, un opportuno processo di ottimizzazione della rete fonia/dati che prevede, come dettato dalla normativa vigente, il graduale passaggio dalla tecnologia analogica a quella VoIP (acronimo per ‘Voice over Ip’). Si tratta in pratica di utilizzare, a costo zero, la Rete informatica già presente in tutta l’Azienda succitata per far transitare sia le conversazioni telefoniche tradizionali che la trasmissione dei fax. La realizzazione di tale processo, ancora in corso d’opera, ha già consentito di collegare tra loro la maggior parte dei Presidi territoriali ad esclusione, momentanea, del Poliambulatorio di Capena e dei Presidi Ospedalieri di Civitavecchia e Bracciano. Recentemente, sono state altresì ultimate le attività propedeutiche all’applicazione di tale tecnologia anche presso il nostro noscocomio cittadino ‘S. Paolo’ ed in tal senso è dichiara-

tamente giunto il momento di procedere allo “switch off” della rete telefonica Telecom nonchè al relativo, ottimizzante “switch on”. Questo passaggio che, è bene ricordare, lascerà immutati tutti i numeri interni esistenti, è stato effettuato nella giornata di ieri, con attività tecniche alle 11.00 alle 12.00.

Durante quest’ultimo lasso di tempo sono stati resi comunque disponibili, per l’utenza esterna, i seguenti numeri telefonici diretti: 0766.34348 (Portineria); 0766.547009 (Pronto Soccorso); 0766.501801 (Dialisi-fax/tel); 0766.23131 (Direzione Sanitaria Ospedalefax/tel). (Pietr. Cozz.)

Domattina il primo dei due consigli previsti in settimana

Piano triennale al banco di prova C

onvocato per domani mattina, a partire dalle 10.00 il primo dei due Consigli comunali che si celebreranno nel corso di questa settimana. All’ordine del giorno, in seno all’Allegato ‘B’, la rati�ca di quattro variazioni di Bilancio rispettivamente inerenti l’Uf�cio dei Servizi sociali, la Cittadella della Musica, la Terza Circoscrizione ed il Servizio 12 (sez 2) all’Istruzione. Ciò, per poi passare all’Allegato ‘C’ sostanziato da complessivi 7 punti a loro volta riguardanti: l’approvazione delle modi�che e delle integrazioni al Programma triennale delle Opere pubbliche (in riferimento alle annualità 20102012) e dell’Elenco annuale dei lavori dell’anno in corso; l’asse-

stamento generale del Bilancio di Previsione 2010; l’approvazione del catasto degli incendi boschivi e del compendio planimetrico delle aree percorse dal fuoco nel periodo 2005/2008; l’approvazione del Regolamento per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni; quella dello schema per la disciplina del diritto d’accesso all’informazione; l’adeguamento delle disposizioni del Comune in materia di attività commerciali e pubblici esercizi (D.L. 04/07/2006 n.223, convertito con L.248/2006); le dimissioni del Presidente della Delegazione consiliare per l’attività di vigilanza e controllo analogo sui Servizi pubblici esternalizzati “in house” e sulla Società del Patrimonio, e relative determinazioni.


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SPORT

CALCIO - Coppa Italia Promozione

BASKET - Il punto della settimana

Il Montefiascone affronta gli ottavi

Defensor delusa Belli CGT carica

di Emanuele FARAGLIA

di Glauco ANTONIACCI

servizio a pagina 15

servizi a pagina 20

Edizione del 24 novembre 2010

Redazione sportiva - via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - telefono 0761-346807 e-mail: redazione@nuovoviterbooggi.it

MOTORAID - Il club viterbese ha fatto incetta di titoli italiani anche nella stagione 2010 confermando il suo primato

Ancora Meritatamente Campioni di GLAUCO ANTONIACCI

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Da sx: Proietti, Bisti e Di Clementi, a destra il gruppo a Trento

i è conclusa con la ‘solita’ abbuffata di titoli italiani la stagione dell’AMC (Auto Moto Club) Viterbo, protagonista ormai da diverse stagioni di successi in tutte le manifestazioni di regolarità. I piloti viterbesi hanno ribadito la loro supremazia dominando l’ultima tappa della stagione, il 10° Motogiro della Tuscia, disputata proprio a Viterbo in un Largo Garbini illuminato anche da suggestivi archi luminosi. Dopo la disputa del 7° Memorial Palazzetti, formula motoraid con svolgimento in notturna, che ha registrato il trionfo del folignate Marco Tomassini davanti al pilota di casa Roberto Di Clementi per soli due centesimi dopo nove prove speciali, si è svolta l’ottava prova del Campionato Italiano Motoraid e sesta prova del Vesparaid, in cui i centauri dell’AMC Viterbo l’hanno fatta da padroni,

con Moreno Valeri che ha vinto la classi�ca assoluta e di categoria. E’ arrivato il titolo di campioni d’Italia per la squadra ‘B’, composta da Mario Proietti, Roberto Di Clementi e Alessandro Bisti, mentre a livello individuale hanno centrato il tricolore Domenico

Palazzetti (Gentlemen Scooter Moderni), Roberto Cardarelli (Gentlemen moto moderne oltre 600 cc), Alessandro Bisti (Expert Scooter Epoca), Roberto Di Clementi (Expert Scooter Moderni), Franco Torreggiani (Expert moto moderne oltre 600 cc) e Moreno

Valeri (Expert moto moderne 600 cc). Un trionfo completato da tanti altri piazzamenti tra i migliori, segnale di un gruppo af�atato e valido che ha schierato addirittura tre team nella prova a squadre e che cercherà nuovi successi anche nel 2011.


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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 24 Novembre 2010

SERIE D - Per Viterbese e Flaminia si avvicina il mercato di riparazione

Un’idea per Aprea & co (Ri)prendete Conocchioli di EMANUELE FARAGLIA

Aprea ed i suoi potrebbero fargli un trillo, il numero di telefono non dovrebbe essere un grosso problema.

V

oci di mercato, spifferi vari e supposizioni più o meno credibili, più o meno risibili. In serie D sia la Viterbese che la Flaminia si muoveranno per rinforzare le rispettive rose. Ognuna con le dovute attenzioni ai propri budget, ognuna con le proprie ‘magagne’ da affrontare e possibilmente risolvere. IL “REBUS PORTIERE” ED UN PEZZO DA 90 A CENTROCAMPO Partendo dalla squadra di mister Puccica che, paradossalmente, pur avendo due buonissimi portieri (Grandclement e Sperduti) entrambi giovani, il primo ‘89, il secondo ‘90, dovrà fare i conti col famoso regolamento che considera il francese un ‘vecchio’ o meglio un ‘non giovane’ e soltanto l’ex Latina un giocatore Il difensore Fabio Conocchioli (‘92): tra i migliori nella passata stagione, potrebbe venir via dall’Alto Adige

Il consulente di mercato Talarico (Viterbese)

in età di Lega. L’ultimo tentativo di dar �ducia a Sperduti si è rivelato fallimentare. E, sia detto col massimo rispetto per il lavoro, la serietà e la professionalità di Sperduti, appare evidente la necessità di lasciare Jean Pierre come punto fermo tra i pali della Viterbese. Il che porterebbe i gialloblu ad aver bisogno di un difensore giovane per poter schierare giocatori più esperti davanti (tanto per fare un esempio il tridente ideale sarebbe quello composto da Federici, Palumbo

Si è conclusa l’avventura in gialloblu del ds Cotta

e Di Matera, ndr). Ebbene sapete chi potrebbe tornare utilissimo in questo tipo di discorso? Facile, l’ottimo difensore classe ‘92 scuola Ascoli Fabio Conocchioli che, dopo aver mostrato con la maglia gialloblu di cosa è capace (grande duttilità, sicurezza esagerata per l’età, comportamento irreprensibile, indiscutibili doti tecniche ed atletiche, grinta da vendere) non si è trovato affatto bene in Alto Adige e che, chissà, magari un pensierino a tornare al Rocchi lo farebbe pure. Intanto

E SE DA CIVITA CASTELLANA... L’altro giocatore che veramente servirebbe per far il salto di qualità è senza ombra di dubbio un centrocampista dai piedi buoni, con visione di gioco e possibilmente con il vizietto del gol. Uno alla Di Pietro per intenderci, giocatore che è stato portato a Civita Castellana da mister Torrisi. E non è un mistero che proprio lui potrebbe con buona pace di mister Rossi e della dirigenza civitonica tutta che mai vorrebbero privarsi di un talento del genere ed a ragione - essere tentato dalle lusinghe provenienti da altri club. Va detto, ad onor del vero, che il giocatore ha sempre professato fedeltà alla causa rossoblu: “Siamo professionisti, abbiamo un contratto da rispettare” le parole dello stesso giocatore ex Gaeta non più di una settimana fa. Ma, si sa, quando è tempo di calciomercato certe promesse se le porta via il vento. Staremo a vedere. Intanto a Civita Castellana c’è da risolvere il nodo-La Cava. Al di là delle dichiarazioni di mister Rossi è indubbio che l’attaccante, �utato il pericolo di fare da capro espiatorio, non possa accettare tanto di buon grado di essere scaricato come un peso. Allo stesso tempo però, appare evidente che Manfra e soci se non vogliono veder sfumare i propri sogni di gloria dovranno fare scelte drastiche per ridar vita ad un attacco �n qui a dir poco sterile.

Le squadrea italiane tuttora imbattute: Viterbese e Portotorres (Serie D girone G), Mantova (Serie D girone B), Latina (Seconda Divisione girone C). Un bel record per i gialloblu di mister Puccica che però sono in ritardo di 5 punti dalla capolista Monterotondo, mentre Mantova e Latina guidano i rispettivi campionati.

Il centrocampista Andrea Di Pietro: il giocatore promette fedeltà assoluta alla Flaminia ma dopo la partenza di mister Torrisi potrebbe cedere alle eventuali lusinghe della Viterbese

ECCELLENZA - Ieri il primo allenamento in biancorosso di Cacciatori. Parla il ds Angelini

“Gli uomini passano, il Monterosi resta” “

Corrado Cotta

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iceviamo e pubblichiamo dall’ex direttore sportivo della Viterbese Corrado Cotta: “Con rammarico Vi comunico che, per sopraggiunti motivi personali, sono costretto a rinunciare alla collaborazione con la Viterbese Calcio. Ci tengo però a ringraziare pubblicamente il Presidente Sig. Giuseppe Fiaschetti, il Signor

Gerry Aprea e tutti i componenti della Società per l’opportunità di lavoro avuta. Con l’occasione ringrazio anche la stampa locale per l’ottimo rapporto professionale intercorso con il sottoscritto. Chiudo augurando alla Viterbese Calcio e a tutti i suoi tifosi una stagione trionfale ed un pronto ritorno tra i Professionisti”.

Abbiamo preso un bravo allenatore, come era bravo Lauretti”. A parlare è il direttore sportivo del Monterosi Lorenzo Angelini che ieri ha assistito al primo allenamento di mister Davide Cacciatori, ex di Corneto, Astrea e reduce da una buona stagione a Civitavecchia. “Abbiamo voltato pagina - ha proseguito Angelini - ed i ragazzi hanno risposto bene, mentalmente non c’è stato nessun contraccolpo”. Nel primo tempo della gara con l’Ostia Mare però ci è parso di vedere giocatori un po’ contratti, magari psicologicamente turbati dal divorzio con Lauretti... “Niente di tutto questo. La verità è che ci mancavano due giocatori importanti come Bufalini e Donninelli. La gara è stata giocata su un ritmo di ottimo livello e non mi pare che il Monterosi abbia patito più di tanto. I ragazzi

Il Monterosi 2010-2011 che sono scesi in campo non hanno certo mancato di volontà”. Nella ripresa, però, con un pizzico di voglia in più la vittoria avrebbe potuto pure essere agguantata, o no? “Vincere non era impossibile, ma, ripeto, quando ti

mancano elementi di spessore in mezzo è dura. Maestà ad esempio è stato costretto a sacri�carsi per riavviare l’azione e questo sia detto senza nulla togliere a tutti gli altri ragazzi che hanno giocato una buona partita. L’ambiente non risente per niente del cambio

tecnico. Poi sarà il futuro a dire se la società ha fatto bene o male. Ma, giusto o sbagliato che sia, il calcio è fatto così: gli uomini passano, le società restano e questo vale anche per il Monterosi. Noi siamo di passaggio, il Monterosi resta”. (e f)


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CLAUDIO BUCCA - A tu per tu nella sua partita infinita

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Claudio Bucca (al centro) con gli amici Forti e Fofò

re mesi all’ospedale di Terni. Tre mesi di sofferenze, tre interventi chirurgici delicatissimi. La vita appesa ad un �lo per Claudio Bucca, il popolare preparatore dei portieri che sta giocando la sua ennesima partita in�nita. Per uno come lui che di s�de ne ha disputate tante questa è la più dif�cile. Lo siamo andati a trovare in questi giorni. Nei suoi occhi azzurri come il mare c’è ancora la voglia di lottare, di crederci, di dire che c’è ancora da attendere per i supplementari e gli eventuali rigori. Di quel Claudio con il baffo sornione, con la sigaretta eternamente accesa sulle labbra è rimasto l’animo. Quello si che non si spezza neanche di fronte ad una malattia che devasterebbe un elefante. E questa non è la solita intervista. Sissignori questa è l’INTERVISTA realizzata in occasione della visita di lunedì scorso da parte degli amici Maurizio Forti e Alfonso Palumbo che in questo periodo per quanto possibile hanno cercato di stare vicino a Claudio. Come stai? “Sto migliorando, fortu-

natamente sono un uomo di fede, Prego molto per me e per la mia famiglia”. Quando pensi di ritornare a casa? “Credo e spero di uscire nel mese di gennaio. La riablitazione è lunga, dolorosa e pesante. Ma io non mollo”. A cosa hai pensato in questi lunghi novanta giorni: “Ai miei nipoti, alla famiglia, a quanti sacri�ci sta facendo mia moglie Adele che da 80 giorni dorme accanto a me su una sedia e a quanti amici ho scoperto di avere”. Ed il calcio? “Mi manca quell’impegno e quella passione il cui valore possaimo capirlo soltanto noi allenatori. Ed ho un sogno da coronare”. Vale a dire? “Mi sta molto a cuore terminare il cd riguardante il microciclo della preparazione dei portieri, un cd intitolato “A Modo mio” in cui sono 40 anni di esperienza calcistica. Un lavoro che spero di terminare per poter dare un contributo importante ai preparatori dei portieri dilettanti”. Cosa ti ha insegnato la tua malattia: “Che

Vasanello-Monte Romano a confronto dopo la paura E

Il Montefiascone ci prova nella tana del Valmontone N

PREMIO ALLA CARRIERA Nei prossimi giorni saremo all’ospedale di Terni dove consegneremo a Claudio Bucca quel “Premio alla Carriera” che merita e che le istituzioni non gli hanno mai dato. Glielo daranno gli amici, glielo daremo noi dell’Opinione. agv

RECUPERO DI PRIMA - Oggi alle 14,30

COPPA ITALIA PROMOZIONE

on scoppia certo di salute il Monte�ascone atteso dal delicato confronto odierno col Valmontone. I falisci, dopo l’1-0 di campionato col Pianoscarano, affrontano l’andata degli ottavi di Coppa Italia con diversi punti interrogativi, come ci ha spiegato lo stesso mister Daniele Antolovic: “Per noi è un momento particolare, abbiamo un po’ di giocatori acciaccati, devo essere sincero non è la situazione ideale per andare ad affrontare un impegno di Coppa. Essere protagonisti in due competizioni non è affatto facile, porta via tante energie e se a ciò aggiungiamo le condizioni meteo ed i campi pesanti si capisce che non possiamo scoppiare di salute. Per forza di cose contro il Valmontone attuerò poco turnover”. Sicure le assenze di Ciorba e De Paolis (entrambi infortunatisi proprio durante una partita di Coppa), scontata anche l’indi-

si corre tutta una vita, preoccupandosi di cose stupide e di poco conto. Quando si arriva a fare i conti con la salute tutto cambia. Scopri l’importanza dell’affetto delle persone e solo allora ci si rende conto di quanto si è piccoli davanti alle decisioni del destino”. Cosa ti auguri? “Di mangiare il panettone nel vero seno della parola e colgo l’occasione sin da ora attraverso l’Opinione per inviare a tutti gli amici e ai parenti i migliori auguri di Buon Natale e di un felice anno nuovo con il desiderio con tutti di risentirci il più presto possibile”.

sponibilità del giovane Tassoni, mentre Daniele Nobili andrà con ogni probabilità in panchina nonostante le condizioni tutt’altro che perfette. Capitan Vittori e compagni partiranno alle 9 di mattina alla volta del paese romano sulla Casilina dove pranzeranno prima di un incontro che comunque non mancherà di stimolare certi appetiti: “Il nostro obiettivo è quello di provarci - continua il tecnico dei viterbesi per poi avere un paio di settimane di riposo dalla Coppa. I ragazzi sono ovviamente euforici e pieni di motivazioni, tutti vorrebbero dare il proprio contributo alla causa”. Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo è facile prevedere la conferma della retroguardia di tre giorni fa con Nencioni tra i pali, poi Giannini, Calistri, Zucchetta e Cesarini. In mezzo al campo il ‘93 Parri rimpiazzerà Tassoni, mentre ci potrebbe essere spazio �n dal primo

Il forte portiere Nencioni minuto per Guidoni al �anco di Venanzi a supporto degli attaccanti Genovesi, Vittori e Cianfana. Tra gli avversari da tenere d’occhio l’ex Fidene Pacetti (fratello del centrocampista visto con la maglia del Pianoscarano qualche stagione fa) e soprattutto il forte e duttile attaccante Di Francesco capace di svariare su tutto il fronte offensivo. Occhi puntati in�ne sull’esterno sinistro Bianchi, un autentico stantuffo sulla fascia. IL PROGRAMMA (14,30) Almas-Collefferro campo SANT’ANNA Bassiano-Monter.Scalo campo PICOZZI LORENZO

Quelle ancora al palo - Premio alla maglia nera

Ladispoli-Vis Sezze Setina campo M. MARESCOTTI ProC.Fondi-Villanova (posticipata a giovedì 25 novembre) campo BORSELLINO FALCONE&SCORTA Settebagni-N.Itri campo XRIJES GENTES T.Casalotti-Sca. Minturno campo SOMAINI Tecchiena-La Sabina campo SEVI GINO Valmontone-Monte�ascone campo I GELSI (E F)

da oggi saranno - 4 i recuperi di questo singhiozzante girone A di Prima Categoria. Appuntamento alle ore 14.30 per il recupero del confronto tra Vasanello e Monte Romano ed è la s�da della prima giornata che venne interrotta sullo 0-0 per il terribile scontro fortuito tra il portiere degli ospiti Paoli e il giocatore di casa Giuseppe Casillo che riportò un trauma cranico, perse conoscenza e venne salvato grazie al prontissimo intervento di Giuseppe Tretta, dirigente del Vasanello. PER SALIRE Tre punti in palio pesantissimi per continuare a salire in classi�ca generale con il Vasanello di bomber Marco Mariani e company che vuole scrollarsi di dosso le scorie del ko subito domenica in quel di Capranica e con un Monte Romano più fresco (domenica non ha giocato il match a Vallerano per il campo impraticabile) che pensa in grande visto che la formazione di mister Tossio dopo quello odierno ha un altro match da recuperare e con i virtuali 6 punti in palio si potrebbe portare addirittura a - 1 dalla capolista Canepina.

Importante incarico - E’ ufficiale da sabato scorso

Cercasi una vittoria... Boldorini delegato della Lnd E

d anche la Foglianese è fuori gioco nel successo alla maglia nera che il quotidiano l’Opinione e www.nuovoviterboggi.it assegneranno alla formazione della Tuscia che resterà per ultima a vincere un incontro nel corso della stagione 2010/2011.

Santo Stefano.

Eccellenza - Fuori gioco la Foglianese che domenica scorsa ha interrotto l’incantesimo.

Allievi - Nel campionato provinciale abbiamo in lizza per il girone A l’Oratorio Villanova e per il gruppo B la coppia Bassano in Teverina e Atletico Tarquinia.

Promozione - Qui resta in ballo la Virtus Cimini ancora al palo dopo 11 incontri e ancora a 0 punti. 1ª Categoria - Tutte le provinciali hanno vinto almeno un incontro 2ª Categoria - Resta in lizza il Bassano Romano che è ancora a secco. 3ª Categoria - Per il girone A abbiamo Vicus Ronciglione e per il girone B Grotte

Juniores - Fuori dai giochi il Pianoscarano che ha vinto il suo primo incontro sabato scorso. Per gli juniores provinciali resta in corsa per la maglia nera il solo Monte Romano.

Giovanissimi - A secco Blera e Canepina nel girone A e Calcio Tuscia nel girone B. Continueremo a tenere il conto e vedremo chi sarà l’ultima a uscire fuori da questo tunnel del non vittorie e che avrà come consolazione il nostro riconoscimento con rispetto e devozione. E ricordatevi, beati gli ultimi che saranno i primi.... Si dice così o no?

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lfredo Boldorini è stato nominato delegato assembleare per la Lnd. Nella splendida cornice del Gran Duca D’Este a Tivoli Terme, nel �ne settimana appena trascorso, si è svolta l’assemblea biennale della Figc Lazio per affrontare alcuni temi particolarmente importanti per il comitato. Alla presenza del Presidente della Lnd Carlo Tavecchio, il Presidente del Comitato Regionale, Melchiorre Zarelli, ha fatto il punto della situazione circa il suo mandato. Dopo aver discusso dei miglioramenti in tema di impiantistica e di sicurezza sportiva, dei risultati raggiunti sia in ambito calcistico che sotto il pro�lo informatico, Zarelli, molto apprezzato il suo lungo e articolato discorso, ha illustrato il progetto della nuova sede del comitato, con annessi impianti sportivi e servizi, che dovrebbe sorgere nei pressi di Via Collatina. Successivamente ha preso la parola il Presidente della Lnd Carlo Tavecchio che anch’egli, con un

intervento mirato, ha posto l’accento sulla sicurezza negli impianti sportivi, sullo stato dell’arte in ambito federale nazionale e sulle nuove disposizioni, più penalizzanti per le società, in materia �scale. Soddisfazione per la nomina è stata espressa da Alfredo Boldorini. “Ringrazio tutti i presidenti delle società e tutti i vertici della Figc – ha detto il Presidente del Bassano calcio – per la �ducia che mi è stata accordata. E’ un incarico molto prestigioso e di responsabilità: ogni qualvolta sarò chiamato in causa metterò a disposizione passione ed impegno. Essere eletto di fronte ad un palcoscenico come quello regionale, che conta, in totale, la bellezza di 1200 società, fa davvero molto piacere. Per uno sportivo come me sarà veramente un onore lavorare in questa nuova veste”. La cerimonia si è conclusa con la consegna dei premi alle società vincitrici dei campionati della stagione 2009/10.

Bomber Mariani (Vasanello) IMBATTIBILITA’ Vasanello che ci tiene e molto a salvaguardare l’imbattibilità interna con la squadra di Tosti che solitamente riesce a dare il meglio di se stessa tra le mura amiche dove sin qui ha ottenuto ben 9 dei suoi 11 punti. Monte Romano che viaggia forte, sin qui per Salipante e soci soltanto una scon�tta nelle sei gare giocate (3-1 a Latera) e la grande soddisfazione di essere approdati al terzo turno di Coppa Lazio di Prima Categoria. ALTRI RECUPERI Dopo la s�da odierna ci saranno da recuperare altri quattro confronti che sono i seguenti: Grotte di Castro-Lubriano; Valentano-Latera; Valleranese-Monte Romano e Grotte di Castro-Vignanello.

1ª CATEGORIA CANEPINA

20

LATERA *

14

LUBRIANO *

14

MONTE ROMANO * *

13

TUSCANIA BOLSENA

13

CAPRANICA

12

ISCHIA DI CASTRO

12

GROTTE DI CASTRO * *

11

VASANELLO *

11

VALENTANO *

10

VIGNANELLO *

7

MONTALTO

6

VIRTUS PILASTRO

6

ATLETICO TARQUINIA

5

VALLERANESE *

5

NUOVA SORIANESE

3

* PARTITE IN MENO


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ALLIEVI PROVINCIALI

Cinquina del Pilastro al Blera Doppietta di Urbani e reti di Rinaldo, Abaz e Fayed

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ominciano a tornare i conti in casa Virtus Pilastro, allievi provinciali, che travolgono con un pesante 5 a 1 un troppo dimesso Blera, che nelle precedenti gare, aveva subito una sola scon�tta per opera della capolista Canale Monteranno. I ragazzi di mister Grazini cominciano, partita dopo partita a prendere consapevolezza dei propri mezzi, riuscendo a �nalizzare con il goal le opportunità che si presentano. La partita ha inizio sotto una pioggia insistente, che rende sempre più pesante il terreno di gioco. I padroni di casa prendono subito le misure, e mettono in dif�coltà la difesa ospite. E’ soprattutto il centravanti Abaz che semina il panico, con la sua velocità e la sua determinazione su tutti i palloni. La prima occasione è proprio per lui al 12’, quando Ignatov perde la sfera e l’attaccante di tacco tenta la battuta a rete, ma il pallone si ferma sull’acqua, consentendo al portiere un pronto recupero. Ma è solo l’anticipo del goal, che nasce sempre dallo stesso centravanti, che al 19’ recupera una palla sulla sinistra e mette al centro per l’accorrente Urbani che mette in rete. La Virtus Pilastro è padrona della partita, con Teodori e Hallulli che a centrocampo impostano le azioni d’attacco, bene sulle fasce Persi e Schiada. La difesa non corre grossi pericoli, se non per via del terreno di gioco che speso fa brutti scherzi,

QUI PULCINI 2001

Il Barco di mister Mazziotti supera per 3-1 il C. Tuscia S

La superiorità dei rionali è stata netta sin dall’avvio ma per tutto il primo tempo Mazzetti svolge la normale amministrazione. In attacco come detto supremazia dei padroni di casa, che vanno al raddoppio al 25’, quando lo stesso Abaz mette in rete di testa una pregevole punizione calciata da Persi. In chiusura di tempo doppietta per Urbani, che si libera in area e mette alle spalle di Ignatov. Nella ripresa la musica non cambia, con mister Grazini che da spazio alla panchina. L’andamento della partita rimane invariato, con gli ospiti in notevole dif�coltà, e così al 17’, il subentrato Fayed mette a segno la quarta segnatura su passaggio di Deodori. Anche il Blera immette forse fresche, e nella seconda metà di tempo il gioco si fa più equilibrato; così il Blera al 26’ mette a segno il goal della bandiera, su una punizione di Caporali che capitan Tardani devia nella propria rete. I padroni di casa non corrono grossi pericoli, anzi in chiusura di match, Rinaldo, ben lanciato da Ciancolini solo davanti ad Ignatov mette in rete la quinta segnatura. Ottimo l’ arbitraggio del signor Giuseppe La Porta della sezione di Viterbo.

Christian Mancinelli e Matteo Ciancolini Per la Virtus Pilastro, quindi la partita si è dimostrata più facile del previsto; forse il campo fortemente appesantito ha penalizzato maggiormente gli ospiti, ma i valori in campo si sono dimostrati nettamente a vantaggio dei rionali, che sia sotto l’ aspetto tecnico, che sotto l’aspetto �sico hanno avuto la netta supremazia. I migliori in campo Abaz, Teodori e Urbani, per i padroni di casa, per gli ospiti Turchetti, Belardinelli e Caporali. (gr). VIRTUS PILASTRO BLERA

5 1

Virtus Pilastro: Mazzetti Gabriele, Tardani Luca (cap), Bottiglieri Luca, Halluli Aldo, Sambuci Francesco, Geronzi Lorenzo, Schiada Cristiano, Teodori Danie-

le,Abaz Nuhredin, Persi Francesco, Urbani Lorenzo, Conti Giovanni, Mancinelli Christian, Ciancolini Matteo, Fayed Ahmed, Mazzotta Mirco, Rinaldo Matteo, Ze� Kristian. All. Grazini Luciano. Blera: Ignatov Kristiyan, Turchetti Marco, Amadio Vincenzo, Fonti Francesco, Chatbi Samir, Sambuca Leonardo, Belardinelli Roberto, Allegrucci Marco, Baschini Alessandro, Caporali Alekos (cap), Fazzi Giuseppe, Giulianelli Dario, Fazzi Alessandro, Spadaccini Giuseppe, Alviro Gianluca, Ragnoni Giammarco. Arbitro: La Porta Giuseppe della sezione Aia di Viterbo Marcatori: p.t. al 19’ Urbani Lorenzo, 25’ Abaz Nuhredin, 37’ Urbani Lorenzo; s.t. al 17’ Fayed Ahmed, 26’ Tardani Luca (aut), 35’ Rinaldo Matteo.

ono iniziati gli incontri del torneo categoria Pulcini 2001, giunto alla seconda giornata. I ragazzini allenati da Mister Guglielmo Mazziotti (nella foto), partecipanti al secondo anno della categoria Pulcini, dopo essere stati scon�tti nella prima giornata del torneo si sono imposti sul proprio campo contro la formazione del Tuscia Viterbo con il punteggio di di 3 a 2 ( parziali: 1° tempo 0-0; 2° tempo 1-1; 3° tempo 2-0 ), dopo una gara equilibrata che si è sbloccata soltanto nei minuti �nali.

Ottima la prova di tutti ragazzi, in particolare dei nuovi arrivati che quest’anno si sono inseriti nel gruppo ormai già af�atato. Numerosi sono stati i genitori che hanno partecipato alla gara e che hanno sostenuto i propri �gli �no al �schio �nale dove gli atleti del Barco e del Tuscia si sono riuniti insieme al centro del campo ricevendo i meritati applausi da parte degli spettatori presenti. Prossimo appuntamento per i Pulcini del Barco lunedì 29 Novembre che li vedrà in transferta sul campo del Corneto Tarquinia.

ORVIETO - I Pulcini del Pianoscarano hanno applaudito i propri beniamini TUTTI ALL’OLIMPICO - In occasione di Roma-Lecce

Tifosi bagnati...ma scatenati Festa per i baby della Pol. Real Azzurra N D

onostante il maltempo, la giornata dei ‘Pulcini’ del Pianoscarano ad Orvieto è stata un successo. Alcuni team giovanili del Pianoscarano, a bordo di due pullman, dovevano disputare dei match amichevoli con i pari età biancorossi, ma la pioggia incessante ha fatto annullare tutte queste s�de, organizzate nell’ambito della collaborazione tra le due società gemellate. La comitiva viterbese, composta dai Pulcini delle annate 2000, 2001 e 2002-2003, oltre che dai tecnici e da un bel gruppo di genitori al seguito, ha comunque trovato modo di divertirsi assistendo

alla stagione 2010/2011 la Pol. Real Azzurra Grotte di Castro è af�liata alla As Roma. E nel corso della stagione saranno messe in piedi tante iniziative ed eventi collegati a questo rapporto. Il battesimo di fatto è già avvenuto sabato scorso quando tutto il gruppo degli Esordienti 1998/1999, appro�ttando della sosta nel loro turno di campionato si è recato a Roma per assistere (ospite della società giallorossa) all’anticipo di serie A tra Roma e Lecce.

alla gara casalinga della locale squadra di serie D che ospitava lo Scandicci; il tifo dei ‘boys’ rossoblù è stato premiato dalle reti di due ragazzi cresciuti proprio nel settore giovanile del Pianoscarano, Alessio Moneti e Daniele Proietti, quest’ultimo incitato a gran voce anche per essere stato l’allenatore di uno di questi gruppi giovanili. La gara si è chiusa sul 3-3, un bello spettacolo per dei ragazzi che potrebbero, un giorno, ambire a calcare palcoscenici importanti e prestigiosi, partendo da una società che dà sempre grande spazio all’attività giovanile. (GA)

I ragazzi di un’età compresa tra gli 11 e i 12 anni sono stati accompagnati dai tecnici, dirigenti e responsabili Mauro Raspoli, Giuseppe Vitali, Valerio Brinchi, Giordano Faggiani, Luca Fortuni e Carlo Palumbo. Per molti di loro si è trattato del battesimo assoluto con lo stadio Olimpico e al termine della serata tutti felici e contenti per una bella gita coincisa tra l’altro con una bella affermazione della compagine di mister Ranieri.


ALLIEVI A

Il quadro completo negli juniores, allievi e per i tre gironi giovanissimi Il Tre Croci di mister Zinna rifila quattro reti al Manziana ritorno al successo per il C. Tuscia di mister Violetti

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SPORT

Giovanili Provinciali

Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 24 Novembre 2010

ALLIEVI B

p

GIOVANISSIMI A

GIOVANISSIMI B

17

GIOVAN. FASCIA B

CANALE MONTERANO

18

V. ACQUAPENDENTE

18

ACCORDIA ORIOLO *

15

N. SORIANESE *

15

DLF CIVITAVECCHIA *

15

MONTEROSI

16

MONTEFIASCONE

18

TOLFA ALLUMIERE

NUOVA SORIANESE

15

15

TOLFA ALLUMIERE *

12

12

MONTALTO CALCIO

MANZIANA

13

VIRTUS CIMINI

10

TUSCANIA BOLSENA

15

DLF CIVITAVECCHIA * #

12

ISCHIA DI CASTRO

9

SAN GORDIANO *

8

TOLFA ALLUMIERE

10

CORNETO TARQUINIA

12

VIGNANELLO

12

VIRTUS PILASTRO

9

REAL MONTEROSI

8

BARCO MURIALDINA

10

LUBRIANO

12

CANALE MONTERANO * #

9

V. ACQUAPENDENTE *

9

C. CASTELLANA C.G

7

REAL MONTEROSI

9

ETRUSCA

9

MAGLIANESE

6

P.R.A. GROTTE DI CASTRO *

9

BARCO MURIALDINA *

7

VIRTUS PILASTRO

8

GROTTE S. STEFANO

7

SANTA MARINELLA *

9

VIRTUS MARTA

9

CORNETO TARQUINIA

7

SAN PIO X

7

P.R.A. GROTTE DI CASTRO

6

VIRTUS CIMINI *

BAGNOREGIO 2009 * #

7

VULSINIA BOLSENA

4

6

TRE CROCI

7

4

CALCIO TUSCIA BLERA

6

CANINESE

4

CORCHIANO GALLESE *

4

V. BOLSENA *

3

C. FOGLIANESE *

6

FABRICA CALCIO 2010

4

MONTALTO

3

CANEPINA

0

NUOVA BAGNAIA #

3

C. RONCIGLIONE

5

ORATORIO GRANDORI

3

BASSANO IN TEVERINA

1

BLERA

0

CALCIO TUSCIA *

0

MANZIANA *

0

ORATORIO VILLANOVA

-1

ATLETICO TARQUINIA

0

* Riposato; # da recuperare

*Riposato: # oggi recupero

* Riposato

A questi leoni non li ferma neanche la pioggia Vigor e Montefiascone negli allievi e Montalto e N. Nuova Sorianese giovanissimi sempre a punteggio pieno

M

a quale pioggia e fango, questi non li ferma nessuno. Appuntamento del mercoledì con la panoramica del calcio giovanile provinciale. Qui Giove Pluvio si è fatto sentire al minimo visto che delle 38 s�de in programma soltanto due sono saltate per il maltempo e si tratta di Blera e Corchiano Gallese nel campionato juniores girone A e Canale Monterano-Dlf Civitavecchia per il girone A dei giovanissimi. Ma andiamo per ordine ed ecco il quadro completo. JUNIORES Così nella sesta giornata nei gironi A e B del campionato provinciale. GIRONE A Dopo la“tempesta di Vasanello” la Compagnia Portuale è tornata in campo ed ha vinto nettamente per 5-1 il match interno contro il Bassano Romano, in assoluta emergenza per via delle squali�che non ha evitato il ko il Vasanello battuto per 2-0 dal valido 2001 Tuscia. In vetta insieme alla Portuale si conferma l’eccellente Capranica che ha battuto per 5-0 il San Pio X uscito decisamente ridimensionato dalla s�da del Morera. Netto 4-0 della Virtus Cimini ai danni del fanalino di coda Monte Romano e non si è giocato per il campo impraticabile il match tra Blera e Corchiano Gallese. Ha riposato la F. Nepi. In testa con 13 punti Portuale e Capranica.

JUNIORES A

Nello scorso fine settimana delle 38 gare in programma soltanto due non si sono giocate per i campi impraticabili. Domani posticipo dei giovanissimi a Bagnoregio GIRONE B Qui classi�ca cortissima dopo le scon�tte subite nella sesta di andata dall’Atletico Tarquinia che ha perso l’imbattibilità stagionale cedendo per 5-3 sul campo del Valentano e della Caninese che ha perso in casa per 1-0 contro il Montalto. In testa resta l’Atletico Tarquinia con 11 punti ma alle sue spalle con 10 punti abbiamo ben cinque formazioni. Ed oltre alla Caninese a quota 10 troviamo la Virtus Pilastro che si è imposta per 3-2 nel match casalingo con il Lubriano, la Nuova Sorianese che ha imposto un netto 4-0 al Tuscania Bolsena, il Barco Murialdina che in casa contro la Vigor non è andato oltre il 2-2. Ha riposato nella sesta di andata l’Etrusca. ALLIEVI Fra i due gironi troviamo ancora tre compagini che sono a punteggio pieno. GIRONE A Chi riuscirà a fermare il Canale Monterano? Bel quesito vista la marcia messa in atto dalla formazione della provincia di Roma

JUNIORES B

C. PORTUALE

13

A. TARQUINIA

11

CAPRANICA *

13

CANINESE

10

SAN PIO X

9

BARCO MURIALDINA

10

2001 TUSCIA

8

CORCHIANO GALLESE * #

7

NUOVA SORIANESE *

10

VIRTUS CIMINI *

8

VIRTUS PILASTRO

10

VASANELLO *

5

MONTALTO *

10

BLERA #

5

LUBRIANO *

7

FORTITUDO NEPI *

5

VALENTANO *

7

BASSANO ROMANO *

3

VIGOR ACQUAPENDENTE *

5

MONTE ROMANO

0

TUSCANIA BOLSENA

3

ETRUSCA *

3

# Devono recuperare * HANNO RIPOSATO

* HANNO RIPOSATO

che è reduce dal 2-0 al Manziana e che sin qui ha vinto sei incontri, segnando 16 gol e subendone soltanto due. Sulla sua scia resta un indomito Monterosi corsaro per 3-1 sul terreno del San Pio X al termine di un confronto ben giocato. Nelle altre s�de tutto ok per il Barco Murialdina di mister Cremarossa che ha liquidato per 2-0 il Real Monterosi’, pareggio per 1-1 al termine di un confronto ben giocato dalle due formazioni tra Tolfa Allumiere e Virtus Cimini. Tra le tre formazioni del capoluogo sorridono la Virtus Pilastro, in ripresa dopo il dif�cile avvio e vincente per 5-1 sul Blera (servizio della gara nella pagina accanto) e il Calcio Tuscia di mister Violetti che contro il fanalino di coda Oratorio Villanova ha vinto per 6-0. Ecco la cronaca del confronto. CALCIO TUSCIA 6 O. VILLANOVA 0 Con uno splendido poker l’attaccante Anselmi ha trascinato il Calcio Tuscia nella vittoria sull’Oratorio Villanova. Il derby, disputatosi domenica scorsa, ha visto la netta prevalenza dei ragazzi guidati da mister Violetti che alla �ne si sono imposti con un tennistico 6-0. Da notare che il mattatore della giornata Anselmi veniva da un infortunio e dunque va fatto un plauso allo staff medico diretto dal dottor Monachino e composto dai �sioterapisti Mauro Papini e Tania Bonifazi. Le altre due reti sono state messe a segno da Palazzetti che ha raccolto una corta respinta del portiere dopo una saetta su punizione eseguita da Brachetti e da Vannuccini autore di un sensazionale calcio piazzato dai 30 metri. Al di là del risultato, comunque, va sottolineata la buona prova del collettivo gialloblu nonostante un campo reso quasi impraticabile dalla pioggia. E questa è la formazione di mister Violetti: Amorosi, Di Girolamo, Buffetti, Marinelli, Mencio, Forese, Vannuccini, Palombi, Anselmi, Palazzetti, Battistoni. A disposizione: Meola, Brachetti, Bartoccioni, Monti , Zanobbi, Speranza.

I ragazzi del Tre Croci Giovanissimi Fascia B GIRONE B Nel girone B è dominio del tandem formato daVigor Acquapendente e Monte�ascone, leader a punteggio pieno con 6 successi in sei incontri. Nella sesta di andata la Vigor ha vinto per 6-1 sul terreno dell’Etrusca e il Monte�ascone ha replicato battendo per 4-0 in casa l’Atletico Tarquinia. Alle loro spalle con tre punti di ritardo abbiamo la Nuova Sorianese di mister Del Canuto che si è imposta per 3-0 al Bassano in Teverina e il Tuscania Bolsena di Giuseppe Salta che per 2-1 ha avuto la meglio sulla Pol. Real Azzurra Grotte di Castro. Sta risalendo la corrente il Corneto Tarquinia corsaro per 5-1 contro la Vulsinia Bolsena e a completare l’ultimo turno abbiamo avuto il successo per 1-0 del Lubriano sul Montalto e l’unico pareggio della giornata scaturito dal match tra Grotte Santo Stefano e Caninese conclusosi sul 2-2. GIOVANISSIMI Il quadro completo nei due raggruppamenti dopo la sesta di andata.

GIRONE A Zona alta della classi�ca praticamente immutata. Infatti l’Accordia Oriolo ha osservato il turno di riposo mentre il confronto tra Canale Monterano e Dlf Civitavecchia non si è giocato per il campo impraticabile. Recupera terreno il Vignanello che si è imposto per 2-1 sul Tolfa Allumiere, sale il Santa Marinella vittorioso per 2-0 sul Blera che resta a 0 punti in compagnia del Canepina scon�tto in casa per 4-0 dalla Maglianese. Pareggio a reti bianche tra Corchiano Gallese e Virtus Cimini terminata 0-0. GIRONE B Qui hanno spiccato il volo Montalto con i giovani di mister Peris che hanno dato una ulteriore dimostrazione della loro forza battendo per 3-0 la Vigor Acquapendente e la Nuova Sorianese di mister Masini che come vi abbiamo racccontato nell’edizione di ieri ha superato in rimonta per 32 la Virtus Pilastro. Nuova Sorianese che di fatto è leader virtuale solitaria avendo già osservato il

turno di sosta. Negli altri incontri netto 7-2 esterno della Pol. Real Azzurra Grotte di Castro corsara ad Ischia di Castro e goleada anche della Virtus Marta con il 5-0 al Vulsinia Bolsena. Ha riposato il Calcio Tuscia. Posticipo - Domani alle 15 si gioca il posticipo della sesta di andata tra Bagnoregio e Nuova Bagnaia. GIOVANISSIMI FASCIA B Qui marcia a punteggio pieno il Dlf Civitavecchia che ha vinto per 2-0 contro il Corneto Tarquinia dimostrando al momento di essere la squadra più forte del lotto. Dietro di lei bene il Tolfa Allumiere corsaro per 1-0 a Civita Castellana. Due pareggi per 0-0 dalle s�de tra Foglianese e C. Ronciglione e Real MonterosiSan Gordiano e secondo successo stagionale per il Tre Croci di mister Zinna che supera il Manziana per 4-0 con le reti di Robin Van Ginkel, Giuliano David (2) e Lorenzo Fiorentini. Ha riposato il Tre Croci. (agv)

La formazione del Caclio Tuscia Allievi 2010-2011


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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 24 Novembre 2010

3ª Categoria

Fuga Csl e Accordia, gioia Proceno serenità Real Gradolese, magìa Cicram di DANILO PALUMBO

L

a sesta giornata di andata consegna importanti risvolti di classi�ca nella Terza Categoria, pur con signi�cative differenze fra i due gironi provinciali.

La formazione di Ronciglione ha espugnao il campo di Gradoli con un portiere improvvisato Oggi recupero R. Caprarola-Fabrica

GIRONE A Da una parte infatti CSL Soccer e Accordia, rispettivamente a diciotto e quindici punti, hanno vinto i loro incontri e possono ora vantare molte lunghezze di vantaggio sul resto del gruppo e i due team con la Csl a punteggio pieno hanno preso il sopravvento su tutte le altre rivali. Recupero - Oggi alle 18 al campo di Caprarola avremo il recupero del match tra il Real Caprarola del tecnico Vitaliano Natali desideroso di riscattarsi dalla scon�tta casalinga di domenica mattina contro il Castel S.Elia su un campo ai limiti della praticabilità ed il Fabrica Calcio di mister Peciaroli. GIRONE B Nel gruppo B nella sesta di andata è arrivato il primo stop stagionale per Oratorio Madonna del Fiore e Real Gradolese, che vedono così rifarsi sotto con decisione nell’ordine Bassano in Teverina, Sporting Ronciglione, Proceno e Canino Calcio. Tutte queste squadre sono adesso racchiuse in appena tre punti: la promessa di un campionato spettacolare. Abbiamo avuto già modo di evidenziare come la squadra di mister Lamberto Ribichini rischiasse molto sul terreno di un Proceno in salute, tanto è vero che

Il pantano sul campo del Real Caprarola fra le �la dell’Oratorio la prima scon�tta stagionale è stata accolta con totale tranquillità. Da evidenziare come questo match si sia disputato con tanto agonismo ma allo stesso tempo con correttezza, insomma in un clima ideale per quello che era una sorta di derby per la presenza di tanti giocatori di Acquapendente con la maglia dei padroni di casa. “La squadra mi è piaciuta – esordisce il tecnico del Proceno Gianfranco Montagnoli – ha giocato con intensità su ogni pallone, come avevo chiesto.

Il primo tempo è stato molto equilibrato, l’Oratorio ha confermato di essere un buon team, valido dal punto di vista atletico e organizzativo specialmente nel reparto arretrato. Dopo il vantaggio trovato da Sauro Pasquini su punizione abbiamo controllato la gara, facendo girare bene il pallone. Insomma siamo in un buon momento soprattutto sotto il pro�lo mentale”. A dirla tutta il Proceno avrebbe potuto chiudere prima la contesa se il suo capitano, dopo la rete del vantaggio, avesse

trasformato un rigore a una decina di minuti dalla �ne. A siglare il due a zero è poi arrivato, in recupero, il bel tiro mancino di Paolo Marziali che ha toccato il palo e si è in�lato in goal. Molto più sorprendente è stata la battuta d’arresto dell’altra capolista, la Real Gradolese, che sul terreno amico è stata sorpresa per due a zero dalla Cicram, sino a sabato incapace di conquistare un solo punto lontano da Ronciglione. Quasi a togliere pressione alla squadra così si esprime Enrico Tognarini: “La nostra non è una compagine costruita per vincere il campionato, l’andamento sino a questo punto è più che positivo. Più che altro non meritavamo questa scon�tta per quanto espresso in campo, abbiamo creato tante occasioni ma la palla non è proprio voluta entrare”. Letale invece è stata la Cicram che sfruttando il vecchio catenaccio ha colpito in contropiede con Scoppa e Olaru; un atteggiamento certo da non condannare per chi si era recato a Gradoli senza lo straccio di un portiere. A fornirci i dettagli di questa situazione è il presidente Diego Piermattei: “In settimana avevamo perso, nel giro di pochi giorni, i tre estremi difensori della rosa. Il titolare si è lussato un polso e non rientrerà prima di gennaio, gli altri sono stati bloccati rispettivamente da una lombalgia e da uno stiramento. Un quadro che potrebbe non risolversi a breve, ci stiamo guardando attorno per trovare un portiere ma non è facile. Potrebbe essere di nuovo tesserato Fabio Balsami, quarantenne che ha giocato in porta con noi nelle stagioni scorse. Dobbiamo solo ringraziare

Marcello Modanese

l’attaccante Marcello Modanesi che sabato ha in�lato i guanti. Ci siamo difesi allo strenuo e con veloci ripartenze abbiamo colpito in attacco”. Il presidente della Cicram fornisce poi un’interessante indicazione sui suoi ragazzi: “Quando ci sono delle dif�coltà il

gruppo si compatta e sa esprimere il massimo. La squadra è di buon livello in tutti i reparti ma forse, abituata a facili vittorie negli anni passati, si è cullata inizialmente troppo sugli allori. Speriamo che questa vittoria, pur con i problemi elencati, ci fornisca una scossa”.

GIRONE A 7ª ANDATA

orario

BARBARANO ROMANO - VIRTUS CORCHIANO (sabato 27/11)

14,30

CASTEL SANT’ELIA - LAS VEGAS SOCCER (sabato 27/11)

14,30

CSL SOCCER - TARKNA TARQUINIA (domenica 28/11)

14,30

DOC GALLESE - REAL CAPRAROLA (sabato 27/11)

14,30

MURIALDINA 2003 - FABRICA CALCIO 2010 (sabato 27/11)

14,30

TEAM CANEPINESE - VICUS RONCIGLIONE (sabato 27/11)

14,30

RIPOSA: ACCORDIA ORIOLO

GIRONE B 7ª ANDATA

orario

BASSANO IN TEVERINA - CANINO CALCIO (sabato 27/11)

14,30

CICRAM - BOMARZO (domenica 28/11)

11,00

GIGLIO ZEPPONAMI - REAL GRADOLESE (sabato 27/11)

14,30

GROTTE S. STEFANO - PROCENO (sabato 27/11)

14,30

ORATORIO MDF - R. MONTEFIASCONE (domenica 28/11)

11,00

SPORTING BAGNOREGIO - ONANO SPORT (sabato 27/11)

14,30

SPORTING RONCIGLIONE - SIPICCIANO (domenica 28/11)

18,00

3ª CATEGORIA - Pisciottano ha firmato il successo contro il Sipicciano

Canino Calcio ci ha preso gusto S

otto la pioggia incessante di Tessennano, il Canino Calcio riceve il Sipicciano nella sesta giornata del

girone B. Una gara giocata intensamente da entrambe le formazioni, con i padroni di casa che al triplice fischio possono esultare

GIRONE A

GIRONE B

CSL SOCCER

18

REAL GRADOLESE

15

ACCORDIA ORIOLO

15

ORATORIO MADONNA D.F

15

TEAM CANEPINESE

8

BASSANO IN TEVERINA

13

VIRTUS CORCHIANO

8

SP. RONCIGLIONE

12

FABRICA CALCIO

7

PROCENO

12

DOC GALLESE *

6

CANINO CALCIO

12

CASTEL S.ELIA *

6

CICRAM

10

TARKNA TARQUINIA

6

GIGLIO ZEPPONAMI

8

LAS VEGAS *

6

SIPICCIANO

7

BARBARANO ROMANO *

5

REAL MONTEFIASCONE

6

ONANO

5

5

REAL CAPRAROLA *

BOMARZO

4

MURIALDINA *

3

S. BAGNOREGIO

3

VICUS RONCIGLIONE

0

GROTTE S. STEFANO

0

* HANNO RIPOSATO

Sabato prossimo importante verifica nella temuta trasferta contro il Bassano in Teverina che stazione dietro alle battistrada per l’1 a 0 che regala ai ragazzi di Mister Fiorentini la quarta vittoria in altrettante partite. La partenza è tutta di marca caninese: nei primi venti minuti di gioco, infatti, i padroni di casa costruiscono una trama offensiva insistente e pericolosa, con capitan Salvi abile a recuperare palloni preziosi e ad impostare le azioni dei suoi. Le occasioni migliori capitano tra i piedi di Asquini, con il portiere ospite bravo a deviare alto, Albani e Gaddi, con quest’ultimo che non riesce a trovare l’angolo giusto dopo essere scattato sul filo del fuorigioco. Al 15’ il Sipicciano rimane in dieci: l’arbitro ap-

plica forse fin troppo alla lettera il regolamento e il Canino si trova in superiorità numerica fino al 35’, quando è Asquini ad essere spedito sotto la doccia per una dubbia scorrettezza a metà campo. Nella seconda parte di gara il ritmo inizia a calare così come la lucidità caninese. Prova a farsi vedere allora il Sipicciano dalle parti di Tramontana, ma l’ormai collaudata coppia difensiva Onori-Fiocchi giganteggia e concede poco o nulla all’attacco ospite. A sbloccare il risultato ci pensa così, a venti minuti dal termine, il neo-entrato Pisciottano che, lanciato in profondità, sfrutta un’indecisione della difesa av-

La formazione del Canino Calcio versaria prima di anticipare il portiere in uscita. Un goal pesante che costringe il Sipicciano a scoprirsi per cercare il pareggio: gli spazi aumentano e gli uomini di Fiorentini creano nuove occasioni, prima con Montorselli poi con Pisciottano, che realizza da pochi passi un goal poi annullato per fuorigioco. Gli unici brividi per i padroni di casa e i pochi che sulle tribune sfidano la pioggia, arrivano su calcio

piazzato, ma la mira dei giocatori del Sipicciano non si dimostra efficace. Il match si conclude 1 a 0: un risultato importante per il Canino Calcio che, considerati gli stop delle prime della classe, al momento si ritrova al terzo posto, forte dei dodici punti conquistati. Il prossimo impegno vedrà Salvi e compagni sul campo del Bassano in Teverina, secondo in solitaria a quota tredici. ( D.P)


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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 24 Novembre 2010

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19

EQUITAZIONE

Passione e amore alla base dei successi Elena Cortese Matteoni a 10 anni è già una campionessa di EMANUELE RICUCCI

A

tu per tu con Daniela Franchetto, proprietaria del maneggio nepesino “Horseman Heaven” e mamma di una giovane stella del mondo dell’equitazione, Elena Cortese Matteoni, 10 anni, classe 2000, protagonista già di ottimi risultati Sig.ra Franchetto, come nasce la passione di sua figlia per i cavalli? La passione di Elena comincia da sempre, posso dire di averla concepita “a cavallo”. Fin dalla tenera età, è stata sempre abituata a prendersi cura dei cavalli, con amore e passione, ancor prima di conoscere il significato della parola “competizione”. Anche se giovanissima, si occupa del proprio cavallo, “cpr sugar ‘n’ spice”, autonomamente, sviluppando, così una fiducia, un “rapporto” saldo con l’animale, fin da subito, dall’inizio. Come si sviluppa nel tempo la sua carriera? Elena inizia il proprio percorso come “cavallerizza”, accudendo, in maneggio, cavalli maltrattati. Si occupa fin dall’inizio di addestramento. Monta in maniera “naturale” finché non viene notata dal campione del

mondo di monta “Western”, Dario Carmignani. Da qui in poi, con il passare del tempo, si incomincia a sviluppare la sua carriera effettiva. Quali sono le tappe specifiche e i traguardi raggiunti? Esordisce alla gara nazionale di Travagliato, A.I.Q.H nella categoria “Performance”, ottenendo 3 ori ed un argento. Partecipa successivamente ai campionati regionali F.I.S.E., primeggiando e conseguentemente vincendo

in tutte e sei le specialità, fino a giungere alla finale nazionale del concorso di Manerbio dove conquista 3 ori ed un argento e divenire campionessa “all around youth A” nel primo anno di partecipazione alle gare. Come si prospetta il futuro sportivo di Elena? Nonostante la sua giovanissima età, Elena ha davanti a sé, un margine di miglioramento ampio anche in altre discipline. Tutto andrà

sicuramente per il meglio e si potrà incrementare esperienza e traguardi a patto che lei mantenga sempre alta e prioritaria la sua passione per i cavalli, per la loro cura, il loro addestramento, curando sempre meticolosamente e personalmente il rapporto con l’animale stesso. Come affermavamo prima, si occupa autonomamente dei cavalli, in quanto educata ed abituata da me, fin dall’inizio, ad occuparse-

ne personalmente, come sta accadendo di recente per la preparazione di alcuni cavalli al fine di gareggiare nel “reining”, disciplina olimpionica dell’equitazione. La Vita con i cavalli è il suo futuro, è inscritta nel suo DNA. Quali le prospettive, invece, per il suo avvenire? Per il mio futuro speriamo continuino ad essere prospettive positive, intanto continuiamo a lavorare fortemente. Ogni maneggio ha dei costi, delle necessità oggettive ed importanti di gestione pratica. Mettere a disposizione professionalità, qualità con dei costi contenuti e delle alte attenzioni agli appassionati, ai clienti, agli agonisti ed alla carriera di Elena, risulta sempre compito arduo e complicato. Noi ci proviamo costantemente, fornendo dei servizi che vadano ad inquadrare un rapporto di qualità/ prezzo, elitè nella qualità che apra a tutti, a livello economico. La nostra filosofia su questo si basa: non sulla mera immagine formale, ma sulla passione e l’amore per i cavalli e la natura, per l’equitazione, per questo fantastico mondo, proponendo e mettendo a disposizione, ogni volta, cavalli molto preparati e strumenti per esaltare queste condizioni.

CICLOCROSS - A Modena nuovo appuntamento con il Giro d’Italia Anche l’atleta di Grotte di Castro a caccia della ‘rosa’

Capati abbonato al podio Terzo posto di classe

Seconda piazza tra gli Allievi nel fango emiliano

P

rosegue la striscia di risultati positivi di Michael Capati, il ciclista viterbese che, nella stagione del ciclocross, difende i colori della Iron Metal Cicli Protek. Nella terza Tappa del Giro d’Italia di Ciclocross, disputata a Modena, il giovane talento viterbese si è disimpegnato molto bene su un fondo reso viscido e dif�cilissimo dalla pioggia, confermando quindi di possedere doti tecniche oltre che �siche per essere costantemente tra i migliori della sua categoria. Capati ha infatti strappato il secondo posto nella sua categoria, Allievi maschile, a circa un

minuti di distanza dal vincitore Gioele Bertolini, precedendo di venti secondi Filippo Rocchetti e rimanendo nelle posizioni di vertice della classi�ca del Giro d’Italia. Di seguito l’ordine d’arrivo per le prime cinque posizioni nella categoria Allievi: 1° Bertolini Gioele(team della Conca C Damiani) 2° Capati Michael (Iron Metal Cicli Protek) 3° Rocchetti Filippo (ASD Free Photobike Team) 4° Bennati Riccardo (SC Cadrezzate) 5° Colledani Nadir (Jam S Bike Team Buja)

per Elena Spadaccia L a terza tappa del Giro d’Italia di Ciclocross, valida per l’assegnazione del 5° GP Città di Modena, è stata un banco di prova duro per i tutti protagonisti. Le condizioni meteo decisamente dif�cili, unite ad un fondo fangoso che ha risentito delle pesanti precipitazioni dei giorni precedenti, hanno infatti impegnato duramente gli atleti che, suddivisi nelle varie categorie, hanno dato vita al terzo appuntamento con la corsa ‘rosa’ in sella alla mountain bike. Nel settore femminile ottima prestazione di Daniela Bresciani (Scott R.T.A.S.D.), che si è imposta per distacco su Francesca Cucciniello, ancora detentrice della maglia. Sempre più in evidenza, come nella seconda tappa di Lucca, la junior Alice Maria Arzuf�, terza assoluta e prima della categoria. Per Vania Rossi un terzo posto nella categoria ed un quarto in assoluto. Elena Spadaccia (nella foto), impegnata tra le under 23, è partita molto bene ma poi ha dovuto cedere qualche posizione nella fase centrale della gara; la ragazza di Grotte di Castro, tesserata per la Loco Bikers, è stata poi

protagonista di un buon �nale che l’ha vista recuperare terreno su chi la precedeva, ed è transitata sotto lo striscione del traguardo con la nona posizione assoluta, terza di categoria alle spalle di atlete di primo piano come Stefania Vecchio ed Elena Valentini. Il Giro d’Italia tornerà l’8 dicembre a Faè di Oderzo, unica gara Internazionale del programma ‘rosa’. (GA)

ATLETICA

Fidal Viterbo soddisfatta della stagione appena chiusa

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ilancio positivo per la Fidal Viterbo, protagonista di una stagione con tante luci e poche ombre; circa 40 manifestazioni organizzate, con 3.000 studenti, 3.000 atleti gara e circa 7.000 podisti del Corrintuscia, numeri notevoli che confermano la bontà del movimento. Tra i successi individuali la �nale nazionale A/2 Allievi di Fano e quella (sempre in A/2) della squadra Assoluta femminile a Molfetta. Molto bene il settore lanci e importanti successi per Gloria Guerrini, 4° ai Campionati Italiani Promesse e 2° prestazione italiana Promesse con 2’10”28 negli 800m; ok anche la staffetta 4x400 (Masci, Carnicelli, Guerrini, Ricci), al 5° posto agli assoluti di Grosseto con il nuovo limite provinciale 3’49”88, e l’ostacolista Elena Ricci, seconda nei 400hs agli italiani Promesse di Pescara e vincitrice degli Universitari sempre nei 400 hs con 59”51; l’ottima prestazione nei 400 m di Elisa Masci (55”47) che ha potuto partecipare agli Assoluti di Grosseto e soprattutto il titolo italiano del cadetto Davide Zocchi nel peso. Un movimento in salute, come testimonia il 3°posto della rappresentativa Ragazzi/e a Formia nel Trofeo delle Province. Le società della Tuscia sanno coinvolgere centinaia di atleti, la marcia è sempre molto praticata ed ha aperto la stagione 2010 con una grande e spettacolare manifestazione a Montalto, che ha visto tra i protagonisti l’olimpionico Alex Schwazer. Il 2011 agonistico inizierà a marzo con i Campionati Italiani di Lanci/Lunghi: circa 300 atleti arriveranno a Viterbo da tutta Italia e troveranno un Campo Scuola rinnovato e più tecnologico, pronto ad accogliere anche gli eventi che saranno organizzati a Viterbo in qualità di Città Europea dello Sport 2012. Nel 2011 ricorrerà il 50° anniversario della fondazione del Campo Scuola e saranno allestiti avvenimenti per celebrare questa ricorrenza. L’Assital (Associazione Italiana Tecnici di Atletica Leggera) ha chiesto alla Fidal Viterbo il Partenariato per una serie di manifestazioni nell’ambito dei “150 anni dell’unità d’Italia” che vedranno Viterbo e l’atletica ancora sulla scena. Per quanto attiene all’impiantistica, anche il campo comunale di Tarquinia si sta rifacendo il look con la costruzione della tribuna che renderà l’impianto completo e veramente funzionale alle esigenze di tanti giovani che vogliono praticare questa disciplina.


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SPORT

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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 24 Novembre 2010

BASKET A2 DONNE

Defensor tra rimpianti e futuro Tiene banco il brutto finale di Chieti. “Troppe conclusioni affrettate” di GLAUCO ANTONIACCI

C

inque minuti di black-out, fatali ed imprevedibili, ma anche abbastanza facili da sintetizzare ripensandoci a mente fredda. “Abbiamo affrettato le conclusioni mentre loro hanno piazzato un paio di bombe ed hanno preso improvvisamente coraggio”. Coach Carlo Scaramuccia non può fare a meno di rimpiangere quel �nale sciagurato che è costato alla Defensor la vittoria sul parquet di Chieti, ma precisa subito che non esiste nessuna sindrome da ultimo quarto, come poteva sembrare ripensando al ko di quattro giorni prima a Siena: “Sono state due partite completamente diverse - commenta - lì c’è stato un cambio di difesa delle toscane che ci ha messo in dif�coltà, a Chieti invece avevamo giocato meglio, meritavamo la vittoria per aver tenuto sempre in pugno la situazione ma, purtroppo, non è bastato”. Tre quarti autoritari, con quel +9 a pochi minuti dalla �ne che, facile immaginarlo,

Coach Carlo Scaramuccia analizza il ko in Abruzzo ma il pensiero corre già ai prossimi due impegni

non va proprio giù: “Abbiamo anche sbagliato tre tiri liberi su quattro nell’ultimo minuto - prosegue Scaramuccia - ma a 18 secondi dalla �ne eravamo pari. Loro sono andati in lunetta con Sordi ed hanno

BASKET A2 DONNE - 10ª DI ANDATA COLLEGE ITALIA - CUS CHIETI (27/11)

18,00

RENDE - POMEZIA (27/11)

19,00

DEFENSOR VITERBO - RISORSE LA SPEZIA (27/11)

19,00

BATTIPAGLIA - RAGUSA (27/11)

19,30

SIENA - NAPOLI (27/11)

21,00

ORVIETO - FIRENZE (28/11)

18,00

ALCAMO - TERMO LA SPEZIA (28/11)

18,00

RIPOSA: ANCONA

CLASSIFICA ORVIETO

14

SIENA *

14

ALCAMO *

12

TERMO LA SPEZIA #

12

CUS CHIETI *

12

RAGUSA

12

DEFENSOR VT *

8

BATTIPAGLIA #

8

RISORSE SPEZIA * #

8

NAPOLI *

6

FIRENZE *

4

ANCONA #

4

RENDE

4

COLLEGE ITALIA *

2

POMEZIA *

2

* HANNO RIPOSATO

Monica Bonafede a destra Chiara Dera�ni

# UNA GARA IN MENO

fatto 1/2, noi abbiamo avuto l’occasione di vincere la partita con Bonafede che è stata contrastata da tre giocatrici e ci poteva stare anche un �schio per noi, invece il fallo è stato �schiato in attacco a Rejchova che lottava per il rimbalzo e la partita è �nita lì”. Scaramuccia non cerca alibi nella direzione arbitrale, anche se qualche episodio ha lasciato più di un dubbio. Le recriminazioni si riferiscono, in particolare, al �nale del secondo periodo; in rapida successione è stato segnalato un fallo commesso su Baiocco, decisione che però poi l’arbitro si è ‘rimangiato’ quando ormai aveva interrotto l’azione di attacco gialloblù, poi non è stato

sanzionato un fallo su Kouznetsova che andava al tiro ed è stato ritenuto oltre la sirena un tap-in vincente di Rejchova. Tre episodi dubbi, con un’unica certezza: �schi o non �schi, la Defensor ha dovuto archiviare con tre scon�tte la sequenza di trasferte consecutive imposte dal calendario e, pur se per motivi diversi, ognuna di queste gare (oltre a Siena e Chieti anche Rende) avrebbe potuto avere un esito diverso. Adesso non resta che rimboccarsi le maniche e pensare a due gare (Risorse.it Spezia in casa e Napoli fuori) che rappresentano s�de delicate per chi ‘naviga’ nella zona di classi�ca sospesa tra playoff, salvezza tranquilla e playout.

BASKET SERIE C - Dopo l’amichevole contro la Lazio si pensa al recupero dell’ala pivot

Belli CGT, Marano scalpita per rientrare Q

ualcuno mancava, qualcuno ha accusato leggeri problemi �sici durante la gara (come Bagaglini che ha accusato un ri-

BASKET UNDER 19 - Sesta vittoria consecutiva

Le Ants sono implacabili Anche Pomezia si inchina Finisce 61-36 I con De Sanctis, l sesto sigillo della stagione per la formazione under 19 delle Ants è arrivato in modo largo e senza dif�coltà, ai danni della Vis Fortitudo Pomezia che si è dovuta arrendere per 61-36 alla maggiore caratura tecnica e �sica delle gialloblù. Il girone di andata della fase di quali�cazione regionale è così andata in archivio senza scon�tte per il gruppo af�dato a coach Carlo Scaramuccia che, contro Pomezia, ha potuto ruotare tutte le giocatrici a disposizione e concedere minuti alle più giovani, classe 1994, che costituiranno l’ossatura della squadra nelle prossime stagioni. La gara era iniziata all’insegna degli errori, con un primo quarto chiuso sul 7-3 in favore delle gialloblù che la dice lunga sulla scarsa mira delle giocatrici in campo; le cose sono andate meglio nel

BASKET C GIRONE A - ª DI ANDATA

CLASSIFICA

PALOCCO - VELESTER (27/11)

19,30

FOX ROMA - ALFA OMEGA (27/11)

21,00

CIVITAVECCHIA - LA FORESTA RIETI (28/11)

18,00

BELLI CGT VITERBO - PETRIANA (28/11)

18,00

PETRIANA

16

BORGO DON BOSCO - FORTITUDO ROMA (28/11)

18,15

VIGNA PIA *

10

FABIANI FORMIA - VIGNA PIA (28/11)

18,30

BORGO DON BOSCO

10

BELLI CGT VITERBO *

8

CIVITAVECCHIA

8

FABIANI FORMIA *

8

ALFA OMEGA *

8

CASSINO

8

LA FORESTA RIETI *

6

PALOCCO *

6

FORTITUDO ROMA *

4

VELESTER

2

FOX ROMA *

2

* HANNO RIPOSATO

RIPOSA: CASSINO

Fabrizio Bagaglini sentimento al polpaccio), qualcun altro si è mosso abbastanza bene. L’amichevole disputata lunedì sera dalla Belli CGT sul campo della Lazio è servita soprattutto a fare il punto della situazione dopo il turno di stop imposto dal calendario. Coach Cipriani ha infatti sottolineato

l’importanza di muoversi un po’ per non perdere il clima della gara, elemento essenziale in vista della s�da alla capolista Petriana, un po’ per evitare i rischi dell’assideramento (o dell’annegamento in questa stagione) che colpiscono chi si allena al PalaMalè.

Particolare curioso: prima di giocare l’amichevole contro la Lazio, i responsabili della società romana si sono scusati con il gruppo viterbese per il freddo dentro al proprio impianto, ignorando forse cosa signi�ca mettersi in maglietta e calzoncini dalle parti di via dei Monti Cimini. Mancava all’appello Marco Marano, fermo per l’infortunio alla caviglia subito durante la trasferta contro il Palocco; fermo da dieci giorni, dedicati solo alla �sioterapia, l’atleta neroarancio però scalpita per

rientrare: “Devo giocare per forza - afferma - non ho nessuna intenzione di saltare la partita contro la prima della classe. Giovedì (domani, ndr) dovrei riprendere a muovermi e valuteremo le condizioni della caviglia, c’è stata una forte distorsione con interessamento anche dei legamenti ma io mi sento abbastanza bene e farò di tutto per essere in campo”. La grinta, insomma, è quella giusta, per un gruppo che vuole dimostrare di essersi lasciato davvero alle spalle il periodo di dif�coltà. (GA)

Marini e Serafini in doppia cifra Bene Ferrillo

secondo periodo, almeno per quanto riguarda le Ants che hanno allungato nel punteggio arrivando a metà gara sul +11 (24-13). Al rientro in campo dagli spogliatoi, la forbice tra le due squadre si è ulteriormente allargata, le viterbesi hanno trovato più �uidità in attacco e il divario è lentamente, ma inesorabilmente, arrivato a venti punti (45-25). Senza particolari patemi l’ultimo periodo, con le due squadre che hanno continuato ad impegnarsi �no alla �ne ma con il verdetto della vittoria già emesso da tempo. Da segnalare i progressi di Francesca Ferrillo che sta ritrovando una buona condizione �sica dopo la passata stagione che l’ha vista fare i conti con due gravi infortuni al ginocchio. In panchina, ma inutilizzabile, Annamaria Romagnoli, ancora convalescente dopo la lieve operazione subita al naso ma ormai prossima al rientro. Questi i punteggi individuali delle Ants contro Pomezia: Fontana 1, Marini 13, Gasbarri 2, Di Battista 8, Ferrillo 7, De Sanctis 15, Del Citto 2, Badini 2, Sera�ni 11, Romagnoli ne. Con questi ulteriori due punti, le viterbesi rimangono tranquillamente in testa alla classi�ca del girone regionale, con due punti di vantaggio sull’Athena che ha vinto lo scontro con il San Raffaele. Lunedì prossimo alle 19, a Tarquinia, le Ants affronteranno la Cestistica Latina nel primo match del girone di ritorno. (GA)


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SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 24 Novembre 2010

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21

Volley - Non basta il cuore dei ragazzi di Lemme Rugby - I Centumcellae rivedono la luce

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I V I T AV E C C H I A – Scon�tta casalinga per la Isoltermica Civitavecchia Volley. I rossoneri guidati da Tonino Lemme si sono dovuti infatti arrendere all’Apsia per 3 a 1 (questi i parziali: 26-24, 15-25, 24-26, 13-25). Una gara che già alla vigilia si presentava dif�cile per la formazione allenata da Tonino Lemme; diverse le assenze pesanti e le condizioni non perfette di molti altri giocatori che alla �ne hanno pesato sulla prova dei civitavecchiesi. Padroni di casa che, nel primo set mostrano una buona pallavolo, lottando punto su punto contro gli avversari e conquistando il primo set. Nel secondo qualche errore di troppo e la possibilità, da parte avversaria, di fare cambi fa la differenza con i rossone-

di SIMONE FANTASIA

C

ri che ci mettono il carattere nel terzo set chiuso sul 26 a 24 per gli ospiti. Nella quarta ed ultima frazione di gioco l’Apsia ha vita facile, conquistando alla �ne i tre punti. Una scon�tta da dimenticare il prima possibile, ma con la

consapevolezza di aver dato il massimo in campo, nonostante i problemi di formazione. L’Isoltermica Civitavecchia tornerà in campo sabato prossimo a Fiumicino, con l’obiettivo di tornare ad assaporare il gusto dei tre punti. (SF)

IVITAVECCHIA Torna alla vittoria il Club Rugbystico Ce.ntumcellae che ha sconfitto per 36 a 0 il Vantaggio Roma. Una bella prova, per dimenticare le due sconfitte consecutive in campionato che hanno un po’ allontanato dalla vetta la formazione guidata da Michele Mazzarini.. «Sono soddisfatto per la prova offerta dalla squadra – commenta il coach Mazzarini – ci voleva dopo due domeniche in cui siamo rimasti a bocca asciutta. Domenica ci attende una partita particolare il derby con il Tolfallumiere e

Un bel tris di medaglie per la Tuscia Judo

Ko onorevole per la Valentino Auto CLASSIFICA SASSARI *

10

S. RAFFAELE *

10

LIVORNO *

10

ATHENA

10

VIAREGGIO *

8

SELARGIUS *

8

GHEZZANO

6

BULL LATINA *

2

S. MARINELLA

2

CEST. LATINA

2

ASTRO CAGLIARI

2

* HANNO RIPOSATO

Giannini, Massai, Cicoria, A. Onofri (1’ L. Onofri), Fraticelli, Muzzi (1’ st Maddaloni), Gargiullo (1’ st Tamiri), D’Antonio (20’ Di Maio), Stoica (25’ st Ritti), Manuelli.

ARTI MARZIALI - Ottimi risultati a Follonica

BASKET B ECCELLENZA DONNE

di GLAUCO ANTONIACCI

S

C

I V I TAV E C C H I A - La Valentino Auto torna scon�tta dalla trasferta di Livorno. Le giovani ragazze di casa hanno faticato più del previsto per far loro l’incontro che alla vigilia le presentava con i favori del pronostico. Le atlete guidate da coach Precetti hanno dato dimostrazione di essere una formazione che può giocarsi le sue carte e, seppur private prestissimo della pivot Bolognesi (nella foto) subito gravata di quattro falli nei primi 9’ di gioco, è riuscita a tenere benissimo il campo gestendo il gioco e subendo una serie in�nita di liberi. Il risultato �nale di 69-63 per le toscane, è da addebitare solo alla parzialità dei due arbitri (entrambi di Pisa) che hanno favorito le locali che hanno battuto ben 17 tiri liberi

probabilmente riuscirò a recuperare diversi infortunati”. Per il Crc: Cutellè (1’ st Fiaccadori), di Lisciandro (1’ st Gorla), Montanalampo, Berni, Lombardo,

solo nel 1° quarto. Il primo semitempo infatti terminava 25-22 per il Livorno mentre le due squadre andavano al riposo lungo sul 37-28, con il risultato che si dilata solo negli ultimi sessanta secondi. Il terzo quarto era a favore della Valentino, con un buon 17-15 esterno. In questa frazione, rientrava in campo Francesca Bolognesi che riusciva a dare un buon contributo cercando di proteggere i suoi interventi per non incorrere nell’ultimo fallo a disposizione. Nel terzo quarto

l’Immobiliare Livorno faceva registrare il massimo vantaggio (10 punti), limato dalle ospiti con orgoglio e buoni giochi d’attacco. Nell’ultima frazione, il Santa Marinella metteva paura al quintetto di casa avvicinandosi �no a tre punti dalle avversarie quando mancavano 5’ alla �ne. Il quarto si chiudeva 18-17 a favore della Valentino che subiva un onorevole 69 a 63. Il tabellino rossoblù: Gratta 15, De Fraia 7, Moretti, Del Vecchio 10, Paparazzo 11, Bolognesi 14, Ballirano, Gallassi, Amal�tano 6, Maggi. (sf)

i è disputato domenica scorsa a Follonica, cittadina in provincia di Grosseto, il XLII Trofeo W.Malatesti di judo, appuntamento che ha visto presentarsi sul tatami atleti provenienti da diverse regioni d’Italia e appartenenti a varie categorie. Esordienti A e B, Cadetti, Junior e Senior, con la formula dell’eliminazione diretta a recupero doppio, si sono affrontati per conquistare il titolo nelle varie categorie, in una giornata che ha visto il locale Palagolfo Raul Micheli letteralmente invaso dagli atleti, dal momento che, contemporaneamente, si è svolta anche la XXX Coppa Ceracchini, riservata però alle categorie femminili. Grande entusiasmo e grande partecipazione, sia di atleti che di pubblico, per un evento cui erano presenti anche gli allievi della ASD Tuscia Judo di Viterbo.

KARATE - Gli atleti della scuola di Montalto hanno ottenuto prestazioni di rilievo a Imperia

Samurai 2000, un’esperienza davvero mondiale G

randi emozioni per gli atleti della Scuola Samurai 2000, di scena nella Coppa del Mondo Wuko a Imperia. Sabato sono stati ben 550 i ragazzi iscritti, dai 6 ai 14 anni, che con comportamento esemplare hanno gareggiato senza creare mai disagi o dare origine a discussioni; per la scuola montaltese il primo ad essere impegnato nel kata è stato Federico Ottoni che, nonostante la comprensibile emozione, è riuscito a laurearsi vicecampione del mondo nella categoria verdi - blu. Più tardi è stato il turno di Damiano Papa che, dopo una pausa nell’attività, è tornato a praticare il karate ancor più convinto di prima e, nella sua categoria verdi-blu 12 anni, con

due esecuzioni ottime, ha portato a casa una medaglia di bronzo di tutto rispetto in un torneo importante; l’ultimo a scendere sul tatami nella categoria kata è stato Cristian Ottoni che, dopo una partenza incerta, ha recuperato �ducia salendo sul 3° gradino del podio della gara verdi-blu 14 anni. Il pomeriggio sono iniziati i combattimenti dei Ragazzi; ogni categoria era formata almeno da venti giovani combattenti, quindi la competizione è stata molto accesa. Federico Ottoni, pur vincendo due incontri, non è andato oltre il 5° posto, Damiano Papa ha vinto un incontro ma si è dovuto accontentare del 7° posto; per ultimo è toccato ancora una volta a Federico Ottoni che, riscattandosi dalla precedente delusione parziale, ha centrato

un bellissimo bronzo nella disciplina più avvincente del Karate il Kumite. Nel secondo giorno di gara sono scesi sul tatami ben 500 atleti dai 15 anni in poi; la Samurai 2000 ha schierato Gianni Ottoni e il Presidente Stefania Papa nella categoria Master Kata; anche se con estrema fatica per i quarant’anni raggiunti, i due atleti sono riusciti a laurearsi vice Campioni del Mondo Wuko dando prova di maturità tecnica. Questo risultato è stato dedicato all’amico e M° Carlo Henke che, all’inizio della loro ascesa nel mondo del karate, ha spalancato loro la porta della sua casa chiamata FESIK. Da poco scomparso, ha lasciato certamente un gran vuoto in tutti gli appassionati e i praticanti del karate.

Daniele Costantini I judoka cittadini, ancora una volta, sono stati protagonisti di ottime prestazioni, confermando la validità degli insegnamenti dell’Istruttore Roberto Lini e la qualità raggiunta grazie all’impegno e all’allenamento costanti. Stefano Caminada, nella categoria Esordienti A, ha terminato la sua prestazione con un eccellente secondo posto, dimostrando di possedere notevoli doti tecniche e �siche nel confronto contro avversari agguerriti ed altrettanto preparati. Secondo gradino del podio anche per Fabrizio Capati, questa volta nella categoria Juniores, mentre Daniele Costantini, in un gruppo decisamente affollato e di ottimo livello, ha guadagnato un prezioso terzo posto. La comitiva viterbese ha così potuto festeggiare ben tre podi dei propri ragazzi in una tappa, l’ennesima, sulla strada di un costante miglioramento a livello individuale. Di sicuro, con il lavoro che viene svolto assiduamente in palestra, non potranno che continuare ad arrivare risultati come questo che collocano la ASD Tuscia Judo tra le società di arti marziali più attive e dinamiche del territorio viterbese. Nei prossimi appuntamenti i tre protagonisti delle gare di Follonica, insieme con gli altri atleti del team viterbese, avranno l’occasione di mettersi nuovamente in mostra e di centrare altri risultati prestigiosi.


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sport civitavecchia

SPORT

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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 17 Novembre 2010


Mercoledì 24 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

almanacco

L’INTERVISTA

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Buon Compleanno

Michele Rak presenta la sua Venere perduta di FORTUNATO LICANDRO

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enerdì 19 novembre presso il “Palazzo Doria Pamphilj” di San Martino al Cimino, si è

tenuta la presentazione del libro “La Venere Perduta” di Michele Rak, un teorico e storico delle dinamiche delle culture e della funzione dei linguaggi d’arte nel mutamento sociale. Il Professor Rak è un

Un buongiorno speciale ai lettori

Da San Gregorio nei Quartieri Spagnoli di Napoli, è la statuina di pulcinella in ceramica che papà Salvatore e sua figlia Debora, conservano al ristorante ‘Pulcinella’ di Tuscania. Il buongiorno è nell’offerta dei loro babà, semplicemente inimitabili. FotoZadroPress

critico letterario, considerato, tra gli studiosi, un esperto del patrimonio culturale: Professore Ordinario dell’Università di Siena, ha insegnato Sociologia della letteratura presso l’Università di Napoli, Letteratura italiana presso l’Università di Palermo e ha la cattedra di Storia della critica e della storiogra�a letteraria presso l’Università di Siena e di Sociologia dell’arte e della letteratura presso la Facoltà di Lettere di Arezzo. Nel 2000 ha fondato “l’Osservatorio permanente europeo della lettura”. Quella che si è tenuta a San Martino è stata la prima presentazione de “La Venere Perduta” tenutasi in Italia. La storia del romanzo è molto affascinante ed avventurosa: l’esperto d’arte Kanopus e la sua giovane assistente Axa viaggiano

per collezioni e musei studiando le opere per scioglierne gli enigmi. I due sono alla ricerca di una statua, una lussuosa Venere scolpita da Antonio Canova, nascosta tra le sale buie dei musei, gli studi dei falsari e le collezioni di antiquari disposti a tutto. La cercheranno muovendosi tra Roma, Firenze, Napoli e Parigi. La cosa che colpisce di più è la scelta di basare il romanzo su due piani narrativi: uno ambientato nel presente ed uno nel passato, dove troviamo lo stesso Canova che dialoga ed affronta, con i suoi interlocutori, i problemi estetici nella realizzazione della statua. Un’ avventura attraverso la ricerca estetica. Questa stessa idea di ricerca estetica è stata ricreata e ri�essa anche nella

Festeggia oggi 53 anni l’attore viterbese Pier Maria Cecchini che in questi giorni sta preparando uno spettacolo teatrale a Bari dal titolo “Ti RacCanto”. Curiosità, a cavallo della fine del 1500 e la prima metà del 1600 divenne famoso un attore e autore teatrale che si chiamava proprio Pier Maria Cecchini, celebre per la maschera Frittellino. All’artista gli auguri di buon compleanno da parte di tutta la Redazione dell’Opinione scelta dello scenario nel quale la presentazione ha avuto luogo e dalla selezione di musiche che hanno accompagnato tutta la durata dell’avvenimento (“Venus, the bringer of peace” di Gustav Holst , “Venus in fur” di The Velvet Underground e “Venus and Adoni” di John Blow), quasi a creare un �lo conduttore. La presentazione, introdotta dal Dott. Daniele Gatti, è stata arricchita dalla presenza degli attori Eleonora Stassi e Paco Milea i quali, intervallati da alcuni interventi dell’autore stesso, hanno recitato alcuni brani tratti dal libro il quale a breve, grazie al suo carattere avventuroso ed ai suoi contenuti di valore artistico, diverrà anche una graphic novel ed una serie tv.

Farmacie

OGGI 24 NOVEMBRE COMUNALE S. BARBARA (DIURNO E NOTTURNO) VIA PORSENNA, SNC (VT)


L'Opinione di Vitrbo e Lazio nord - 24 novembre 2010  

edizione del 24 novembre 2010

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