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Giovedì 01 Dicembre 2011

attualità

Viterbo & AltoLazio

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Inaugurato ieri il progetto dell’azienda Groupama, Replay@School

Pc tornano a nuova vita per le scuole S

i è svolta ieri a Roma, presso la Scuola Media Statale F. Petrarca di Roma, la cerimonia di avvio uf�ciale di Replay@school: il progetto che prevede la donazione alle scuole romane di 80 computer dismessi da parte di Groupama Assicurazioni e �nanziata dalla vendita di 170 computer riquali�cati. Le macchine messe a disposizione sono state smontate e i componenti testati e rivitalizzati con l’installazione del sistema operativo Linux, con il contributo di Binario Etico, cooperativa di informatica sostenibile impegnata nel restituire a nuova vita i computer prima che diventino ri�uti pericolosi per l’ambiente. Queste macchine così rigenerate sono destinate ad attrezzare i laboratori informatici di otto scuole delle Provincie di Roma e Viterbo tra primarie, medie e superiori e

permetteranno di portare la cultura dello sviluppo sostenibile tra gli studenti, oltre che di contribuire alla riduzione della produzione di ri�uti di dif�cile smaltimento. Le scuole assegnatarie sono state in parte individuate seguendo le indicazioni dell’Assessorato alle Politiche della Scuola della Provincia di Roma. Questa è un’occasione per tradurre in azioni concrete l’impegno di Groupama Assicurazioni verso la responsabilità sociale d’impresa: l’azienda è infatti impegnata in una gestione responsabile verso l’ambiente e la collettività della propria attività. “Siamo davvero soddisfatti di essere riusciti ad avviare questo progetto che vede coinvolti diverse istituzioni animate dallo stesso obiettivo e porta un aiuto concreto alle scuole romane” – afferma Christophe Buso, Amministratore Delegato di Groupama Assicurazioni -“Il concetto di mettere al

Otto scuole, tra Roma e Viterbo usufruiranno dei computer

sicuro non solo le cose, ma anche le persone e l’ambiente fa parte della missione di un assicuratore e di questo cerchiamo di tenere conto ogni giorno ispirando la nostra attività quotidiana nei confronti delle migliaia di persone che lavorano per il nostro gruppo, ma anche nei confronti dei nostri clienti e delle giovani generazioni”. Ruggero Russo, presidente della cooperativa Binario Etico dichiara: “Riuscite a costruire sinergie assieme a grandi società come Groupama Assicurazioni è un’ottima strategia che permette di far convergere necessità diverse e di trasformarle in azioni di utilità sociale. In questo genere di attività ogni attore coinvolto riceve dei bene�ci. Le aziende risparmiano in costi di smaltimento e hanno l’opportunità di contribuire al bene collettivo, le scuole possono ricevere computer gratuitamente e gli stessi cittadini sono bene�ciari indiretti con la riduzione della produzione di ri�uti e la modernizzazione delle scuole.”

Con il patrocinio di All’inaugurazione saranno presenti rappresentanze di Groupama Assicurazioni e Binario Etico, oltre che rappresentanti della Scuola F. Petrarca e di altre scuole bene�ciarie e sono state invitate le realtà associative del territorio e l’Assessore alle Politiche della Scuola della Provincia di Roma.

L’evento sarà poi arricchito dal contributo dell’associazione di promozione sociale Elisso, che insieme al fotografo Tommaso Galli, presenterà il progetto “iGarbage” che ha l’obiettivo di avvicinare la popolazione alle tematiche dello smaltimento etico e del riuso di materiale Hi-Tech.

Il percorso fotogra�co racconta della più grande discarica abusiva di RAEE in Ghana, dove tonnellate di ri�uti elettrici ed elettronici, provenienti principalmente dall’Europa, sono ormai diventati parte integrante del paesaggio, provocando ingenti danni all’ambiente e alla popolazione locale.

Un’iniziativa presentata ieri alla Camera di Commercio Domani a “La Corte delle Terme” una serata di solidarietà

In arrivo le “Feste dell’Olio” “Danzando per Beatrice” I

eri mattina alla Camera di Commercio si è tenuta la presentazione delle feste dell’Olio della Tuscia, alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Angela Birindelli, dell’assessore provinciale alle politiche agricole Franco Simeone, del presidente dell’Ente camerale Ferindo Palombella, dei vertici delle associazioni di Cia, Coldiretti e Confagricoltura e dei rappresentati dei Comuni e Proloco protagonisti delle Feste con le loro molteplici iniziative. Un’occasione privilegiata per parlare di produzione agroalimentare e di turismo enogastronomico, due leve particolarmente importanti per lo sviluppo della Tuscia. “La valorizzazione

delle Feste dell’Olio – ha dichiarato Ferindo Palombella – va ben oltre la promozione dell’evento locale in quanto tale, ma s’inserisce in una strategia di marketing territoriale che tiene conto della rilevanza produttiva e della qualità del nostro olio rappresentato dalle Dop Tuscia e Canino, nonché dai prestigiosi premi conseguiti da anni nei più importanti concorsi oleari nazionali. Anche se sono convinto che per far decollare le nostre produzioni nei mercati dobbiamo puntare sulla realizzazione dei Consorzi di tutela, lo strumento privilegiato per dare maggiore continuità e incisività alla promozione ed estendere la qualità

e la quantità della produzione”. “Quella dell’olivicoltura è una delle tradizione agricole più importanti e più longeve della nostra terra – ha detto l’assessore provinciale alle politiche agricole, Franco Simeone - che nel corso dei secoli si è andata affermando sempre di più, grazie al lavoro dei produttori e delle aziende locali. Abbiamo in mano un grande tesoro che si lega perfettamente all’ottimo posizione geogra�ca che può vantare la nostra terra. E’ proprio sul binomio qualità e geogra�a che dobbiamo puntare per cercare di promuove maggiormente un prodotto che in molti ci invidiano. Allo stesso tempo dobbiamo cercare di scoprire nuovi mercati,

ne abbiamo uno alle porte, quello di Roma, che se sfruttato a dovere rappresenta una piazza e una vetrina importante per l’intera agricoltura della Tuscia”.”Sostenere la Festa dell’Olio della Tuscia signi�ca sostenere un settore strategico per la nostra economia. Nella provincia di Viterbo l’olio rappresenta un prodotto d’eccellenza, basti pensare che qui si producono ben due denominazioni di origine protetta quali l’olio extravergine di oliva di Canino Dop e l’olio extravergine di oliva Tuscia Dop. Una qualità che viene confermata dall’ottima produzione di quest’anno. Rimangono tuttavia le debolezze strutturali e le forti dif-

�coltà del settore che impediscono al nostro olio di essere forte sui mercati. Per questo la Regione Lazio è fortemente impegnata nell’adottare tutti gli strumenti per la sua valorizzazione. Attraverso il Psr abbiamo aperto alcuni bandi in cui l’olio è sicuramente al centro dell’attenzione. Tra questi in particolare la misura con la quale intendiamo rilanciare i Consorzi di tutela, quali strumenti indispensabili per garantire l’unicità delle produzioni Dop, sostenere le imprese e la loro competitività sui mercati. Oltre al Psr, l’assessorato alle Politiche agricole del Lazio sta per varare un ricco programma di iniziative dedicate alla promozione dell’olio e alla valorizzazione economica dell’intero territorio della Tuscia”. La campagna olearia 2011-2012, appena conclusa, ha confermato l’alta qualità dell’oro verde del Lazio. Quest’anno sono state prodotte circa 30 mila tonnellate di olio, il 6% della produzione nazionale. Nella provincia di Viterbo l’incidenza della super�cie olivetata rappresenta il 24% dell’intera super�cie regionale ad olivo. Le Feste dell’Olio della Tuscia, realizzate con il il patrocinio dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, anche quest’anno coinvolgeranno �no al 18 dicembre i i borghi medievali di Blera, Canino, Tuscania e Vetralla con un programma di oltre 100 appuntamenti tra degustazioni guidate, stand enogastronomici, incontri e visite ai frantoi per assaggiare l’olio novello. Per dare ulteriore risonanza alle Feste la Camera di Commercio e la Provincia di Viterbo, con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio, hanno predisposto un piano di comunicazione orientato non solo a informare, ma anche ad attrarre e incuriosire i visitatori della Tuscia, della Capitale e delle province limitrofe. Sul sito www.welcomeintuscia.it e sulla pagina Facebook “Welcome in Tuscia” sarà possibile conoscere tutti gli appuntamenti costantemente aggiornati.

impegni lavorativi appositamente per Beatrice. Non mancherà, ovviamente, una ricca cena-buffet a deliziare i palati di tutti gli ospiti della serata. Partecipare a questo appuntamento significa non solo offrire il proprio contributo per essere presenti nella vita dell’associazione, ma anche aiutare e supportare tutte quelle donne che si trovano ad affrontare un percorso così difficile e, non ultimo, migliorare le tecnologie della senologia di Belcolle. Il costo della cena è di € 35.00 a persona. Per info e prenotazioni: 347/2861515.

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’ davvero speciale la serata proposta dall’associazione Beatrice ONLUS, con la collaborazione del Sodalizio facchini Santa Rosa. L’appuntamento è per domani, 2 dicembre, alle ore 20, presso la suggestiva location “La Corte delle Terme”. Gli ingredienti per il successo di Danzando per Beatrice ci sono tutti. La parte musicale sarà affidata al tenore Giordano Ferri accompagnato dal pianista Marco Bondini, sulle cui note danzeranno i ragazzi della scuola di ballo “New dance A.L.B.A.”, diretta dai m° Alessandra Lanzi e Angelo Buzzi. La scuola oltre ad essere protagonista delle danze, metterà a disposizione la professionalità dei suoi ballerini e maestri per una divertente gara di ballo. A decretare i vincitori sarà una giuria d’eccezione, composta dal famoso attore comico Maurizio Battista, dai coreografi Franco Miseria e Marco Ierva, dal fotografo Claudio Porcarelli, dalla campionessa italiana di nuoto da fondo Federica Vitale e dalla showgirl Antonella Elia, che ha rinviato alcuni

Da Bruxelles arriva la campagna “Pesce bene comune” per tutelare il futuro della pesca

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li Europarlamentari Guido Milana, Maria Patrao Neve Neves, Corrinne La Page, Raul Romeva Rueda, Kriton Arsenis hanno presentato, ieri pomeriggio a Bruxelles, la campagna “Pesce bene comune”, promossa al �ne di favorire la nascita di una vera e propria normativa europea che tuteli la risorsa ittica in quanto bene comune.La campagna, è frutto dell’esigenza di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul progressivo impoverimento delle risorse ittiche: molti stock sono, infatti, soggetti a uno sfruttamento eccessivo, con la conseguenza di mettere a rischio l’accesso a tali risorse per le generazioni future. Riconoscere il pesce come “bene comune” signi�ca metterlo al riparo da pratiche di sfruttamento illegali e garantire questa risorsa fondamentale per la sopravvivenza alimentare e lo sviluppo economico di molti Paesi. “Quello che è mancato in passato – conclude Milana in chiusura della conferenza - è un’azione mondiale in grado di richiamare ad una mag-

giore corresponsabilità: istituzioni, forze produttive e consumatori. Dall’alto del suo ruolo di potenza civile globale, l’Unione Europea ha la responsabilità di avviare un processo politico e di costruzione di un sistema di relazioni internazionali acquisendo come concetto di base che ‘Il futuro dei pescatori e dell’alimentazione umana dipendono essenzialmente dal futuro dei pesci’”.

L'Opinione di Viterbo e Lazio nord - 1 dicembre 2011  

1 dicembre 2011

L'Opinione di Viterbo e Lazio nord - 1 dicembre 2011  

1 dicembre 2011

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