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Anno I Numero 41

S. Domenico di Guzman Domenica 8 Agosto 2010

Riccardo Riccò lascia la Flaminia Servizio a pagina 15


Investi sulla stampa. Sapevamo di trovarti qui.

Qualunque sia il tuo target, è più facile raggiungerlo. Ogni giornale, quotidiano o periodico, ha i suoi lettori. Può sembrare un’affermazione banale, ma se parliamo di investimenti, la banalità è un pregio, perchè diventa sicurezza. Per fascia di età, per territorio, per abitudini, per interessi, per profilo culturale, economico o sociale: non importa quale sia il criterio, quello che importa è la possibilità di sapere chi ti sta leggendo. Come te, che eri il nostro target e volevamo parlarti di noi. E sembra che ci siamo riusciti


VITERBO

Nuovo Viterbo Oggi Domenica 8 Agosto 2010

L’INTERVISTA

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Il suo spettacolo ‘Tango e Sirtaki’ ha rappresentato l’apice della sua bravura

Grande successo per Raffaele Paganini Il famoso artista infiamma gli animi presenti nell’Arena di Valle Faul L’Arena Valle Faul ieri sera ha conosciuto uno dei momenti di maggior entusiasmo. Raffaele Paganini, il meglio che la danza moderna italiana ed europea può esprimere, ha infiammato gli animi dei viterbesi, oltre mille, che sono accorsi per vedere le sue evoluzioni coreografiche, ma soprattutto per vivere le intense emozioni che con il suo corpo in movimento riesce a trasmettere. “Tango e Sirtaki” uno spettacolo affascinate e coinvolgente, che ha visto il grande istrione muoversi con la scioltezza e la leggerezza di una libellula, nonostante i suoi cinquant’anni abbondantemente superati. Le note di Astor Piazzolla hanno dato inizio allo spettacolo, il Tango con tutta la sua passionalità e voluttà, ha visto l’ensemble di Paganini avvinghiarsi, incrociarsi e rincorrersi sul palco, in un mix di sensualità ed erotismo, allegoria dell’amore profondo vissuto con la forte intensità della passio-

da Mikis Theodorakis . Martelletta ha ricordato un episodio alle terme di Caracalla, dove ad assistere all’esibizione c’era anche Anthony Quinn, il protagonista del film, e quando ha sentito la musica, durante il bis ha voluto accennare, sul palco alcuni passi di danza insieme a Paganini. L’esibizione è stata strepitosa, con Paganini che volteggiava e piroettava in maniera straordinaria. Al termine del brano, standig ovation per lui, che è stato costretto a concedere il bis dello stesso brano. Una serata indimenticabile che rimarrà nei cuori dei viterbesi. Pietro Bevilacqua ne. I movimenti sincronici rasentavano la perfezione con il Maestro al centro della scena ad attirare tutta l’attenzione su di se. Si chiudeva così la prima parte in un vortice di amore e sensualità. Il coreografo Martelletta, ideatore insieme a Paganini dello spettacolo, ha introdotto, con la sua voce fuori cam-

po, la seconda parte dello spettacolo, dedicata alla danza contemporanea e alle tradizioni del sud Italia. Dopo dei brani di danza contemporanea, molto suggestivi, si è iniziato con “La rumba dello Scugnizzo”, veramente emozionante, così come è stata straordinaria la coreografia realizzata sul recitativo tratto da “La Gatta Cenerentola” di De simon: “Il Rosario”, particolarmente spe4ttacolare è stata “La Taranta” seguita da una trascinante Tarantella. Sempre con la voce fuori campo, il coreografo Martelletta, ha annunciato il finale, forse la parte più attesa: Il Sirtaki tratto da Zorba il Greco, musica composta

Direttamente da Budapest per questa edizione sceglie come scenario Viterbo

Cresce l’attesa per l’Orchestra Tzigana Il suo debutto ci sarà domani al Tuscia Opera Festival

FARMACIE DI TURNO OGGI 08/08/2010 RICCARDI (DIURNO) VIA DELLA PALAZZINA, 195 (VT) FORTINI (NOTTURNO) VIA CAIROLI, 14 (VT) DOMANI 09/08/2010 ROSSI (DIURNO E NOTTURNO) LARGO AFRICA, 14 (VITERBO)

Un Concerto molto particolare attende il suo debutrto a Viterbo domani presso la prestigiosa Piazza San Lorenzo all’interno della programmazione del Tuscia Opera Festival. L’Orchestra Tzigana di Budapest per questa edizione 2010 sceglie Viterbo. Esibitasi in tutti i Teatri piu’ prestigiosi del mondo e continuamente in tournee vuole portare la sua tradizione anche al Tuscia Operafestival. In una programmazione eterogenea che spazia dalla Classica di Puccini al Rock di Mengoni, si inserisce la musica folcloristica e tradizionale gitana. L’Orchestra Tzigana di Budapest nasce nel 1969 Oltre alla musica classica colta, con l’intento di proporre e valorizzare il repertorio orchestrale della musica tzigana il gruppo propone un programma dedicato alla musica nazionale dell’epoca della riforma, della musica tradizionale tsardas ed arrangiamenti di canzoni popolari. Sin dalle loro prime apparizioni hanno ottenuto molti riconoscimenti e successi sia di critica che di pubblico, di-

ventando in breve tempo l’orchestra più popolare della loro nazione. Intensa è la loro attività concertistica, ogni anno eseguono più di cento concerti in Ungheria e numerose sono le tournèe internazionali, che li hanno portati ad esibirsi in oltre quaranta paesi ( Stati Uniti, Cina, Giappone, India, Canada,America del Sud ecc.) con la partecipazioni a importanti Festival ed applauditi in diverse capitali europee come Parigi, Vienna, Praga, Berlino, Amsterdam, Madrid. Suonano molto spesso sia per la televisione ungherese che per le emittenti televisive europee e a tal proposito si deve ricordare il gran successo dell’Orchestra tzigana nel programma TV di RAIUNO “Specchi di Trieste” trasmesso in diretta via satellite in tutto il mondo nel 1991. Hanno al loro attivo l’incisione di numerosi dischi e CD con brani per sola orchestra ed altri con la partecipazione di acclamati cantanti quali Dahmar Koller, Nicolai Gedda, Annelise Rohjemberger, Peter Minich nelle più famose operette.


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MONTEFIASCONE LE TESTIMONIANZE

Domenica 8 Agosto 2010

I pellegrini falisci Lidio, Carlo e Giuliano hanno percorso mille chilometri a piedi

“Le emozioni del nostro cammino di fede”

Nella biblioteca comunale il racconto della loro incredibile esperienza TUTTE le emozioni dei pellegrini falisci, Lidio, Carlo e Giuliano sul Cammino di Santiago de Compostela. Un viaggio lungo mille chilometri percorso a piedi per ritrovare la fede e compiuto in venti giorni da Lidio, Carlo e Giuliano, partiti da Pied de Port in Francia fino a Santiago de Compostela in Spagna. Il viaggio si è concluso a Finisterre, dove i tre pellegrini falisci si sono bagnati nella acque dell’Oceano Atlantico in cui navigarono le tre caravelle di Cristoforo Colombo per scoprire l’America. I tre pellegrini hanno raccontato le emozioni del loro viaggio venerdì sera nella sala conferenze della Biblioteca comunale, gremita fino all’inverosimile. L’appuntamento rientrava nell’ambito della 52^ Fiera del Vino di Montefiascone, ed è stata organanizzata dal presidente dell’associazione culturale “L’Acropoli”, dottor Renato Trapé, e dallo storico relatore Giancarlo Breccola. Ma dicevamo dell’avventura dei pellegrini falisci. Non si è trattato di una “scarpinata”, seppur lunga mille chilometri, ma di un cammino di fede compiuto in solitario (ognuno cammina per conto suo, per ritrovarsi la sera tutti insieme). Il percorso ha consentito al pellegrino Lidio di “essere nel cammino” per capire il perché lo ha fatto, trovandosi all’improvviso a pregare davanti una croce (simbolo della sofferenza divina e umana) e piangere, senza ritegno e vergogna, ma da “vero uomo”, per una ritrovata fede in Dio e nell’umanità. Un viaggio di 1.000 chilometri a piedi, percorso dai tre pellegrini falisci Lidio, Carlo Ceccarelli e Giuliano Stella, partiti il 12 aprile 2010 da Pied de Port in Francia e attraverso il passo di Ibaneta, che vide la battaglia di Carlomagno e la morte di Orlando, hanno scavalcato i Pirenei

1° tappa - St. Jean Pied de Port –Roncisvalle- Pamplona 2° tappa - Pamplona - Najera 3° tappa - Najera - Burgos 4° tappa - Burgos Sahagun 5° tappa - Sahagun Astorga 6° tappa - Astorga - Cebreiro 7° tappa - Cebreiro Melide 8° tappa - Melide - Santiago de C. 9° riposo a Santiago de Compostela 10° tappa (20° giorno) Santiago - Capo Finisterre

arrivando alla meravigliosa ed un pò magica Abazzia di Roncisvalle. Passando per Pamplona hanno attraversa la Navarra e a Ponte della Reina si sono congiunti con il Cammino aragonese proveniente da Somport. Alla Navarra fa seguito la Rioja dove oltre ai migliori vini spagnoli a San Domingo della Calzada vi è la curiosità dei polli in chiesa a memoria di un miracolo. Sono passati quindi in Castiglia&Leon dove attraverso gli incredibili paesaggi della meseta si alternano alle meravigliose cattedrali di Burgos e Leon. Da Astorga con i sui costumi e cibi Maragati a Ponferrada nel Bierzo con il Castello dei templari passando per il raccolto Rabanal, il paese fantasma di Foncebadon, la Croce di Ferro dove ogni pellegrino deposita un sasso portato da casa a ricordo di una delle più belle e varie tappe del camino per Santiago de Compostela. Attraverso la bella salita del Cebrero sono entrati in Galizia, fino a Santiago de Compostela dove sono giunti il 9 maggio 2010, dopo 27 giorni, percorrendo in media 40/50 chilometri al giorno, compreso le deviazioni per tutti i paesi e chiese che si incontrano lungo il cammino dai Pirenei fino a Santiago. Viaggio di fede attestato dai loro piedi che hanno percorso oltre 1.000 chilometri e comprovato da un docu-

mento detto “Compostela” che testimonia l’avvenuta peregrinazione, una sorta di”Credenziale del pellegrino” dove su appositi spazi si appongono giornalmente i timbri “selos” dei vari siti attraversati. Credenziale che da diritto di accedere alle strutture di accoglienza “albergue” che circa ogni 8/10 Km si trovano lungo il Cammino. Queste strutture in genere dispongono di letti con materasso, qualche volta coperte, anche in vecchie case fatte con muri di fango e paglia, a prezzi abbordabili di 9 euro, cena e dormire incluso, così come per pochi euro si possono mangiare uova fritte e caffè “pequigno” lungo il camino. Poi dopo la solenne e devota visita alla cattedrale di san Giacomo a Santiago de Compostela (che merita una descrizione a parte), via di nuovo a Finisterre. Altri 100 chilometri piedi, per giungere alla pietra miliare posta sull’oceano Atlantico che indica il Km. 0.000 dove finiva e cominciava la terra abitata e dove navigarono le caravelle di Cristoforo Colombo. Tutto “questo sono” i tre pellegrini falisci “Lidio”, “Carlo” e “Giuliano”. Queste le tappe percorse a piedi, giorno dopo giorno. St. Jean Pied de Port –RoncisvallePamplona -Najera – Burgos - SahagunLeon – Astorga - Ponteferrada - Cebreiro- Santiago de

Compostela - Finisterre Partiti a piedi da St. Jean Pied de Port in Francia, hanno attraversato il passo di Ibaneta che vide la battaglia di Carlomagno e la morte di Orlando e scavalcando i Pirenei arrivando all’Abazzia di Roncisvalle. Passando per Pamplona si attraversa la Navarra e in Ponte della Reina si ha il congiungimento a Najera con il Cammino aragonese proveniente da Somport. Dalla Navarra fa seguito la Rioja dove a San Domingo della Calzada con la chiesa del miracolo di Shaun. Si passa quindi in Castiglia&Leon dove attraverso gli incredibili paesaggi della meseta e le cattedrali di Burgos, Leon. Da Astorga a Ponferrada nel Bierzo con il Castello dei templari passando per Rabanal, il paese fantasma di Foncebadon, la Croce di Ferro dove ogni pellegrino deposita un sasso portato da casa. Attraverso la bella salita del Cebrero si entra in Galizia e qui ogni 500 metri (dal Km 152) una pietra miliare scandisce il contdown a Santiago. Infine l’arrivo a Santiago de Compostela e di lì a Finisterre. Da Santiago a Capo (Cabo) Finisterre con la strada più lunga di 100 Km, interessante e bella, che costeggiando l’oceano raggiunge i paesi di Noya, Puente Maceira, Muros, Carnota, Izaro e Cee. Ecco l’itineraio completo.

Saint Jean Pied de Port è universalmente nota come “ Porta” del Camino de Santiago; Santiago de Compostela per visitare il sepolcro di San Giacomo meta del pellegrinaggio; Finisterre dove finiva la terra di Spagna e inizia l’Oceano Atlantico per l’America partendo da Cabo Finisterre dove c’è un faro, dopo aver percorso una litoranea da favola. All’arrivo a Cabo Finisterre i 3 pellegrini falisci avevano percorso 1.000 Km a piedi. I tre pellegrini falisci

sono arrivati a piedi alla meta del loro pellegrinaggio a Santiago de Compostela (Spagna) per visitare e pregare sul sepolcro di S. Giacomo, mentre dalla cupola della cattedrale oscillava l’enorme lampadario di bronzo in segno di ritrovata e accresciuta fede. Poi via fino a Finisterre “la fine della terra” - finis terrae percorrendo “Il sentiero di Finisterre”. Lì si è concluso il viaggio di fede di Lidio, Carlo e Giuliano a completamento di tutto il pellegrinaggio: le conchiglie raccolte dai tre pellegrini falisci sulla spiaggia spagnola costituiscono la prova del pellegrinaggio da loro compiuto come simbolo del “Cammino”: un luogo di un incommensurabile significato simbolico: dove finisce la terra. Di fronte la vastità dell’Oceano Atlantico, dove lo sguardo spazia sull’oceano dove navigò Cristoforo Colombo, è emozionante vedere la schiuma del mare battere su questi scogli dove si pescano i buonissimi calamares! i.g.


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PROVINCIA

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CIVITA DI BAGNOREGIO

Le ultime due serate affidate a Danilo Rea e Gegè Telesforo

Chiude alla grande il Civita Jazz Una rassegna con grandi nomi all’insegna della qualità Dopo lo strepitoso filotto che ha visto alternarsi sul palco del Civita Summer Jazz artisti del calibro di Steve Grossman, Rosario Giuliani, Karl Potter, Denis King, Massimo Davola, con i contrappunti degli spazi dedicati al talento purissimo di Leonardo Corradi, hammondista di appena 18 anni dal futuro luminoso, il festival in corso a Bagnoregio (Vt) si prepara a chiudere in grande stile con due appuntamenti degni del livello di prima grandezza che la manifestazione, già all’esordio, ha raggiunto a furor d’applausi. Domani, alle 22, mattatore della serata sarà Gegè Telesforo, artista eclettico, consacrato dal pubblico e dalla critica, sia per le prestigiose collaborazioni con alcuni dei mostri sacri del jazz e del blues, sia per le produzioni come solista. Ad accompagnarlo, oltre alla base ritmica storica del jazz italiano, Rosciglione e Munari, Leonardo Corradi, stella emergente del jazz internazionale. Gegè Telesforo cantante, musicista, conduttore televisivo e radiofonico, grande conoscitore di musica, oltre che compositore ed arrangiatore, nella sua lunga carriera ha duettato con Jon

Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater, solo per citare alcune delle prestigiose collaborazioni che lo hanno visto protagonista. Da sempre uno dei più stretti collaboratori di Renzo Arbore, ha, tra l’altro, condotto DOC, considerata una pietra miliare, tra le trasmissioni dedicate alla musica dalla televisione italiana. A chiudere il Civita Summer Jazz, lunedì sera, sempre alle 22, sarà invece uno dei pianisti più rappresentativi del jazz italiano: Danilo Rea. Dopo aver debuttato nel 1975 nella musica jazz con il Trio di Roma (insieme a Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto), Rea si è fatto strada rapidamente nell’ambiente jazzistico, sino a suonare con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. In Italia sono numerose le sue performance, anche nell’ambito del pop, come pianista di fiducia di artisti quali Mina, Claudio Baglioni e Pino Daniele, e come collaboratore, tra gli altri, di Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Ric-

cardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Nel 2009 è stato uno dei 70 artisti ospiti del doppio cd di Baglioni, Q.P.G.A., dove Rea suona il pianoforte nella canzone “Centocelle”. “Siamo già soddisfatti del successo del festival – sottolinea il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, tracciando un bilancio provvisorio della manifestazione – la qualità degli artisti, e la grande risposta del pubblico, anche a fronte di una musica di non facilissima percezione, ci spronano a proseguire su questa strada. A questo proposito voglio ringraziare l’amico Italo Leali, direttore del Tuscia Jazz Festival, all’interno del quale si inserisce la nostra rassegna, per la determinata e competente collaborazione. Ora, in virtù dello spessore degli ultimi due artisti proposti, confidiamo in una chiusura in bellezza, che sia di buon auspicio per l’edizione 2011, alla quale stiamo già pensando”. “L’entusiasmo con il quale ho accettato, a suo tempo, la proposta del sindaco Bigiotti di creare

L’esposizione dell’artista prosegue fino al 10 agosto

Morganti in mostra a Bolsena Ottimo apprezzamento di pubblico per gli eventi ospitati nella Sala Cavour Proseguono . come da programma e con affluenza di pubblico, le mostre d’arte. E’ ora la volta del cittadino bolsenese Vittorio Morganti , del quale si legge: “Di Vittorio Morganti colpisce la compostezza iniziale del dialogo, quel saper essere schivo mentre descrive la sua opera, che si tratti di un acquerello, di un quadro o di un’icona, quel saperne parlare con distacco, criticamente. In realtà si tratta di un consapevole controllo delle emozioni che gli permette di far cogliere a chi lo ascolta la distinzione tra gli elementi tecnici delle sue opere ed i motivi che lo hanno ispirato, di spiegare il suo sentimento tradotto in quelle particolari forme, in quelle ombre, in quei colori, nel susseguirsi di quei vuoti e pieni. Sono forme semplici ad uno sguardo poco attento, molto spesso la calma distesa del “suo lago”, un ombrellone chiuso, una persiana serrata, apparentemente solo un interesse alle linee, in realtà una barriera a difesa della propria intimità, del proprio modo di essere, delle emozioni.

E se il lago si agita, la persiana si spalanca o l’ombrellone si apre, ecco che traspare il desiderio di comunicare con il mondo esterno, di mettersi in relazione con gli altri, perché questo è, essenzialmente, Vittorio Morganti…una persona che ha gioia di vivere, la vuole esternare ma è alla ricerca continua di come farlo. E con le linee curve Vittorio si cala nell’universo femminile, il suo mondo preferito. La donna di Vittorio è sempre nuda…sono nudi distesi, eretti, proni o supini, giovani o vecchi, magri o grassi, mai brutti, una teoria infinita di sinuosità, di linee avvolgenti che racchiudono la vita, che gli ricordano, come egli confessa, quelle di una cellula uovo che avvolgono l’embrione in via di formazione. Spesso la forma è definita da un sapiente gioco di luci ed ombre, con ombre spesso irreali ma necessarie a definire una realtà, e sempre di un colore rigorosamente complementare a quello dell’oggetto che le proietta. La riservatezza lascia posto alla vivacità dell’espressione quando si parla di colore e, se il discorso cade sul “suo” blu o sulle velature, gli occhi si illuminano e non chiedetegli della tempera ad uovo…

vi terrebbe giorni ad ascoltarlo perché lì affiora, anzi straripa la sua cultura classica e si comprende che le sue pennellate poggiano su un attento studio della pittura antica.” (Maria Luisa Vuotto). Il Sindaco di Bolsena ,Paolo Dottarelli , gli Assessori Roberto Basili (Turismo),Giacinta Monachello (Cultura), Luca Marandola (Eventi e Manifestazioni) , Stefania Bronzo (Politiche Sociali),sono lieti di patrocinare la suddetta mostra ed invitano tutti a Bolsena ,città più che mai multi-ectnica grazie al turismo . Come ben si sa, l’Arte supera ogni diversità linguistica e comunica tanti contenuti, sensazioni, immagini di un tempo che è stato ,che è , o che potrebbe essere . Ma le mostre sono sempre state rassicuranti e molto coinvolgenti ed hanno ottenuto il pieno apprezzamento da parte dei visitatori. Si ricorda che Sala Cavour riceverà altri artisti . Dall’11 agosto, sarà il turno del pittore Luciano Biscari con riproduzioni di quadri raffiguranti il Medio Evo , in occasione della Festa Medioevale ,che comincerà sabato 7 agosto .

questo nuovo festival, e di inserirlo nel più ampio e vasto progetto del Tuscia in Jazz Festival, è stato ampiamente ripagato. Bagnoregio ha confermato la sua vocazione artistica e culturale, fornendoci il supporto per una manifestazione all’insegna della qualità: giusta è stata, quindi, la scelta di partire subito alla grande, con un programma caratterizzato da artisti di fama internazionale. A questo punto, confidando nell’appoggio dell’Amministrazione, rivelatosi prezioso, esistono i presupposti per far diventare il Civita Summer Jazz uno degli appuntamenti più importanti del panorama jazzistico” aggiunge Italo Leali, direttore artistico del Festival. Programma dei due concerti (Piazza Cristofori – ingresso gratuito) 8 agosto: ore 18.30 Clinic con Gegè Telesforo; ore 22.00 Concerto Gegè Telesforo; ore 24.00 Jam Session with Matteo Cidale and friends 9 agosto: ore 18:30 Clinic con Danilo Rea Ore 22:00 Concerto Danilo Rea Trio

BOLSENA


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PROVINCIA

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NEPI

Il consigliere Marini attacca duramente il sindaco Vita sulla Pharmanepi

Farmacia, ‘a me i meriti a voi le beghe’ “Il primo cittadino pensa che i suoi concittadini hanno l’anello al naso” Riceviamo e pubblichiamo da Valerio Marini , consigliere comunale del Pd a Nepi. Sulla farmacia comunale a me i meriti a voi le beghe. Sembra essere proprio questo l’atteggiamento di totale distacco assunto dal sindaco Franco Vita nei confronti di uno dei temi che lo hanno visto in prima linea negli ultimi sei anni, amministrativamente e politicamente parlando. E’ sì, è proprio così. Nonostante la ferita bruci molto infatti, sono i fatti a parlare. Quando a gennaio 2010 il sindaco annunciò pubblicamente il cambio del consiglio di amministrazione non sollevò mai alcun dubbio né argomentazione che potesse presagire qualche anomalia rispetto ai bilanci della Pharmanepi. Parlò piuttosto di una caduta delle cariche naturale che aveva portato la nuova amministrazione a nominare gli organi di rappresentanza per il nuovo quinquennio. Nulla di irregolare dunque. Ma oggi invece non è più così, e le solite mosse del sindaco Vita vengono fuori in tutte le loro forme. Mentre a gennaio infatti Vita presentava ai cittadini la sua decisione di cambiare il consiglio d’amministrazione solo perché previsto dalla legge, oggi ha cambiato la sua versione dei fatti, e ci dice invece che lui aveva dei sospetti e che per questo ritenne opportuno nominare, a partire dal 1.1.2010 due nuovi membri del Cda di competenza comunale nelle persone dell’avvocato Marco Cupelloni e del dottor Alessandro Palumbo, in sostituzione del dottor Franco Cupelloni e del ragioniere Fabio Martani.

Ma a questo punto la domanda sorge spontanea. Chi aveva nominato il vecchio consiglio d’amministrazione del quale, evidentemente Vita non si fidava più? Ovviamente lo stesso sindaco Vita, al suo primo mandato, che senza esitazione nel 2004 aveva riconfermato coloro che avevano il compito di relazionare il primo cittadino circa l’andamento della società. Ma a questa sfiducia non accennò mai, fino a quando l’ingranaggio si bloccò. Forse perché sono saltate vecchie alleanze

politiche? Eppure sembra davvero singolare che con una carriera amministrativa ventennale il sindaco Vita per ben cinque anni non si sia mai reso conto di quello che accadeva, e soprattutto dei bassi profitti ottenuti da una farmacia che oggi ha un giro d’affari di oltre due milioni di euro l’anno. Tanto che a mezzo stampa il primo cittadino più volte arrivò a dire che, cito testualmente una dichiarazione rilasciata in occasione del cambio del Cda (21

gennaio 2010), “la farmacia fino ad oggi ha mostrato ottimi risultati. Ha sempre chiuso in attivo, e quindi ci auguriamo che anche nei prossimi anni si continui in questa direzione” sapeva delle varie spese che abbassavano gli utili mentre dichiarava questo alla stampa? Rispondo io? Certo che lo sapeva perché in Consiglio Comunale cito testualmente, il Sindaco dichiara “ che in Autunno 2009 ero stato informato della spesa di una Mercedes dal costo

Oggi l’ultimo concerto presso la chiesa di San Francesco

Gran finale per il Beethoven Festival La rassegna, tra le più prestigiose della Tuscia, è giunta alla nona edizione Si conclude oggi alle 11.00 presso la Chiesa di San Francesco, il Beethoven Festival di Sutri, manifestazione tra le più prestigiose della Tuscia che ha animato le splendide notti estive del viterbese, facendo riecheggiare di musica e cultura una delle terre più antiche e ricche di storia del centro Italia. Gran finale, dunque, per questa IX edizione del Beethoven Festival che, come tradizione, vede impegnati gli allievi della Master Class internazionale promossa dal Beethoven Festival: una vera maratona dedicata alla musica da camera con musiche di Beethoven, Schubert, Brahms, Clementi. Le Master Class Internazionali di violino, viola, violoncello, pianoforte, flauto e musica da camera, sono state fondate dal Trio Reger,

Anna Lisa Bellini, Ariane Mathäus ed Alfredo Persichilli e sono divenute ormai un punto di incontro per i migliori musicisti internazionali che si dedicano in particolare alla musica e al pensiero di Beethoven. Sono anche un appuntamento importante nel percorso formativo di molti giovani talenti che grazie a questi corsi di perfezionamento hanno la possibilità di poter arricchire il proprio sapere. Nei giorni del festival Sutri ha offerto al pubblico la possibilità di entrare in contatto con la straordinaria ricchezza del patrimonio musicale nell’affascinate cornice dei luoghi più suggestivi del paese che hanno ospitato lezioni, seminari, prove d’insieme, esercitazioni orchestrali e concerti. Il concerto è a ingresso libero.

di 80.000 € …”. Ma cosa pensa che i nepesini hanno l’anello al naso? Da una parte si conoscono le spese effettuate e diversi mesi dopo si dichiara pubblicamente che nella Farmacia sta tutto apposto? Non è serio. Per chiudere, è inutile che il Sindaco rivolga attacchi sulla mia persona senza delle tangibili motivazioni politiche, con lo scopo di delegittimare il ruolo che i nepesini mi hanno dato, cioè fare il consigliere di opposizione. E’ un fatto reale che sulla questione della Pharmanepi l’unico amministratore pubblico che aveva i mezzi per controllare e acquisire informazioni era proprio lui e nessun’altro. Se il Sindaco Vita continua a non rispondere e a scappare dalle sue responsabilità politiche e non giuridiche ( sulle quali sta indagando la Procura di Viterbo e la Corte dei Conti) , come ha fatto nell’ultimo Consiglio Comunale ( ricordo al Sindaco che il regolamento comunale mi da il diritto di parlare in tutto 10 minuti, si risenta le registrazioni con in mano un cronometro) saremo noi ad informare i nepesini con iniziative pubbliche alle quali inviteremo il Sindaco a partecipare. In ultimo, ringrazio il Sindaco Vita che ancora mi pregia del ruolo di segretario politico del Partito Democratico di Nepi, ma lo informo ( ed è strano che non lo sapesse, questo è esilarante!) che il sottoscritto si è dimesso da tale ruolo subito dopo le elezioni allo stesso tempo però, sono dispiaciuto per lui, rimango consigliere comunale eletto dai cittadini e quindi amministratore a tutti gli effetti del Comune di Nepi.

SUTRI


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TARQUINIA

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PRIMO PIANO

Diletta Alessandrelli (Pdl) punta il dito sulla mancata manutenzione degli attraversamenti pedonali

Più attenzione alla sicurezza stradale “L’amministrazione pensa alle grandi opere piuttosto che all’incolumità dei cittadini” Diletta Alessandrelli, giovane esponente del Popolo della Libertà, mette in evidenza i pericoli per la mancata manutenzione stradale, in merito agli attraversamenti pedonali. “Sono un urgenza per l’incolumità dei cittadini – esordisce la Alessandrelli - mentre l’amministrazione comunale investe in ‘grandi opere inutili’, i cittadini rischiano la vita ogni giorno per attraversare la strada. L’amministrazione è tanto impegnata a rifare parcheggi, dove non dovrebbero essere, dove non servono, per di più, senza neanche aumentare il numero degli stalli. Dimenticando che esistono anche i pedoni a Tarquinia, anziani, uomini, donne e bambini che ogni giorno hanno bisogno di attraversare la strada e sono costretti a farlo su strisce ormai invisibili”. Così, espone con determinazione, Diletta Alessandrelli le proble-

matiche stradali e denuncia il mancato rifacimento delle strisce pedonali nelle vie del paese. “Gli attraversamenti pedonali – con-

tinua l’esponente del Pdl - certamente danno meno possibilità di pavoneggiarsi con la stampa, sono ‘ordinaria amministrazione’ e con

INTERVENTO

Alessandro Sacripanti

SERVIZIO IDRICO

“Ingiustificati i tagli alla spesa e ai servizi”

Il senatore Meraviglia sulla ‘questione sanità’

Il senatore Roberto Meraviglia interviene sulla vicenda dei tagli alla sanità e sull’Ospedale cittadino che in questi giorni è teatro di eventuali chiusure nei reparti interni di Ostetricia e ginecologia. “E’ ormai scontato che la sanità nel Lazio è in enorme difficoltà – riferisce Meraviglia - se non addirittura allo sfascio, però questo non giustifica tagli alla spesa per la sanità e razionalizzazioni di servizi e personale negli ospedali ed ambulatori dei territori regionali. I tagli alle uscite per la spesa pubblica possono trovare giustificazione in altri capitoli del bilancio regionale, infatti mi piacerebbe sapere quanto incide Roma, sul bilancio della Regione, ‘purtroppo’ il Lazio ha un peso che dovrà sopportare per l’eternità, ovvero quello di avere la capitale del Paese al suo interno. Con questo voglio dire che è indecente ed assurdo, oltre che oltraggioso nei confronti dei cittadini, che in un momento così particolare, invece di pensare al potenziamento dei servizi, c’è chi pensa alla loro eliminazione, mi riferisco alla soppressione del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Tarquinia. Ricordo, alcune cifre, che Tarquinia, con i sui 16.500 abitanti, ha circa 480 nascite all’anno, più di quelle dell’ospedale di Civitavecchia che vanta circa 60.000 abitanti. Per questo –aggiunge il senatore - che non si capisce quale sia la giustificazione che vede la scelta di sopprimere il reparto di Tarquinia a favore di quello di Civitavecchia. Ricordo che da pochi mesi è stata realizzata, nell’ospedale cittadino, una nuova sala parto innovativa per il concepimento in acqua. Allora penso che lo spreco di risorse pubbliche deve essere risolto in altro modo e non frutto di scelte scellerate a danno dei contribuenti. Io sostengo che sanità, scuola ed occupazione sono elementi primari che

tutti i ‘lavoroni’ di questo periodo di certo non c’è tempo per pensare ai cittadini e ai loro bisogni più immediati. Questa è l’amministrazione del ‘lungo periodo’, e la dimostrazione è visibile su via delle Croci, dove ormai attraversare la strada è un impresa da temerari in una delle arterie viarie del traffico cittadino praticamente priva di attraversamenti pedonali, al piazzale Europa è la stessa storia, per non parlare della circonvallazione Vincenzo Cardarelli e di via delle Rose. Il problema delle strisce invisibili –aggiunge la Alessandrelli - riguarda ormai tutto il paese e sta diventando insostenibile, auspico quindi che l’assessore ai lavori pubblici del Comune Ranucci provveda a ripristino degli strisce pedonali prima che sia un fatto di cronaca a rivendicarne la necessità”.

devono primeggiare nei programmi politici e prevalere anche a danno di altri. Quindi se garantire i servizi in questi tre settori prevede una riduzione di spesa in altri allora io dico si. Siamo in una fase storica del nostro paese - continua Meraviglia - che vive una crisi mondiale, ma che l’Italia ha, forse, assorbito meglio di altre nazioni e noi dobbiamo sfruttare questo piccolo vantaggio per operare nei settori sociali con maggiore coerenza e coraggio. Per cui occorre chiedere al presidente della Regione Lazio – conclude Roberto Meraviglia - di rivedere la decisione adottata sul reparto di ostetricia ginecologia di Tarquinia e discuterne con le parti sociali e le forze politiche per trovare insieme altre soluzioni più idonee e meno dannose per il cittadino”. Ales. Sac.

Il sindaco Mazzola ha parole d’elogio nei confronti della società

Consorzio Medio Tirreno, ottima gestione

«L’acqua è un bene comune per tutti e va sottratta dalle logiche del mercato. Una gestione pubblica di qualità del servizio idrico è possibile e lo dimostra l’amministrazione del commissario Franco Grassi». Lo dichiara il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola in merito agli ottimi risultati ottenuti dal Consorzio Medio Tirreno. «Sono stati avviati una serie di interventi di ammodernamento della linea di distribuzione e, allo stesso tempo, di contenimento dei costi. – prosegue – In merito al primo aspetto, alle sorgenti, nel territorio del comune di Grotte di Castro, è stata riqualificata la centrale elettrica dell’impianto di prelevamento delle acque e sono state installare delle apparecchiature elettroniche, che ne verificano il corretto funzionamento. In località Fosso della Vite e sul fiume Mignone sono state sostituite le vecchie condutture, mentre a Borgata Aurelia è stato posizionato un misuratore della portata del flusso idrico, che segnala eventuali dispersioni tra Civitavecchia e Tarquinia. Al riguardo del secondo aspetto esiste un dato incontrovertibi-

le: la riduzione del 30% nell’ultimo anno delle spese inserite nel bilancio». Una gestione efficiente guarda anche al futuro, attraverso la programmazione. «Si sta lavorando anche in questo senso. – conclude il primo cittadino – Per il mese di agosto, in via sperimentale, è stata aumentata la portata della rete a 18 l/s che, se darà esiti positivi in termini economici e di miglioramento del servizio, verrà adottata in modo definitivo. Inoltre, il professore Giancarlo Presicci (incaricato della liquidazione delle infrastrutture del Consorzio Medio Tirreno), della Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma, presenterà nei prossimi mesi uno studio di fattibilità gratuito per potenziare l’acquedotto e renderlo autosufficiente dal punto di vista energetico, posizionando impianti fotovoltaici e turbine idrauliche. Ciò si tradurrà in minori costi e quindi in una bolletta meno cara per i cittadini, ricordando che già adesso il costo al metro cubo dell’acqua è di soli 21 centesimi di euro».


Nuovo Viterbo Oggi Sport 9

Domenica 8 Agosto 2010

TENNIS / 1

Appassionati ed organizzatori in attesa dei 30 giocatori di Seconda Categoria pronti ad entrare in azione

Ad Acquapendente ingranano la “quarta” Ecco l’andamento dei primi incontri nel torneo S. Ermete In attesa degli oltre trenta giocatori di seconda Categoria che scenderanno in campo la prossima settimana, sette primi turni con protagonisti giocatori di quarta, “lanciano immediatamente in orbita” il Torneo di Tennis Open organizzato dal Circolo di Acquapendente. Subito epicentro di attenzione sportiva di atleti di livello. Che lo consacrano come uno degli eventi più prestigiosi nell’attuale panorama sportivo viterbese. “Vernissage d’autore” per Valerio Ficari (Tennis Club Caio Duilio di Roma) che nella gara di apertura si impone per 6-0 / 6-3 su Fabio Vichi (Circolo Tennis Piancastagnaio). Arrivano subito specialissime notizie per il tennis aquesiano. Il giovane Gabriele Sbardella da alcuni anni alla corte del Tennis Club Piancastagnaio approda al secondo turno superando Donato Bendicenti (Circolo

Ministero Affari Esteri di Roma). Dopo aver vinto per 6-4 il primo set, vede l’avversario (in svantaggio per 3-2 nel secondo) ritirarsi causa un infortunio muscolare. “Buona

BURRACO - Al Sunbay Park Hotel

la prima” per Alessio Fralleone (Circolo Tennis Gianicolo di Roma) che si sbarazza per 6-3 / 6-4 di Francesco Lungo (Circolo Tennis Chiusi). In vantaggio per 4-1 nel primo (Lun-

go perde a zero il proprio servizio nel terzo gioco) il sedicenne capitolino perde intensità e fluidità di colpi solo nel sesto gioco. Il secondo set ed il match si decidono ad inizio parzialino. “Spartiacque” il quarto gioco. Quando Lungo dopo dodici punti giocati perde il servizio. “Passeggiata di salute” per Luca Paolini Famoos (Circolo Tennis La Quercia di Roma) che supera per 6-0 / 6-1 Massimo Ricci (Circolo Tennis Orvieto Scalo) e per Federico Scarà (Tennis Club Vianello di Roma) che in una “sfida verde” agguerrita e veloce supera per 6-0 / 6-2 Simone Agostini (Tennis Club Aureliano Roma). Ottime notizie per il tennis viterbese al tramonto. Emiliano Di Biagio (Tennis Club Valentano) supera Marcello Bartolomeo (Tennis Club Lombardo di Roma) per 6-1 / 6-2. Il circolo tennistico locale perde subito in serata l’unico alfiere presente all’evento. L’ischiano Giglio Peroni non può fare niente al cospetto dei colpi dell’umbro Andrea Marinelli (Tennis Club Marsciano). Che si aggiudica la gara con un doppio 6-1.

TENNIS / 2 - Si è imposto a Tolfa

Daniele Perello re al Gran Prix

E’ andata a Daniele Pe r e l l o , consigliere comunale di Civitavecchia con la passione del tennis, la quarta tappa del Gran Prix del Mare organizzata presso il TC di Tolfa. La competizione riservata ai giocatori di quarta categoria ha visto il tesserato del Tc Santa Marinella di Claudio Cozzi battere in finale per 60, 6-3 un altro civitavecchiese, Fabio Moscatelli, portacolori invece dell’Aureliano. I due si erano presentati alla loro seconda finale, dopo aver superato in semifinale rispettivamente il giovane tennista di Novara Lorenzo Bruno

ed il santamarinellese Alessio D’Emilio. Questa tappa del Gran Prix che aggiunge punti in vista del torneo finale master che si svolgerà a settembre, ma prima ci sono ancora gli appuntamenti della Uisp e del Tennis 88. Soddisfatti gli organizzatori del torneo svoltosi a Tolfa per l’adesione avuta e per il buon tennis espresso da chi è sceso in campo

MOTORADUNO - Oggi alle 9 raduno alla spiaggia di Montefiascone

Stenti e Maggi, Tutti “pazzi” per i motori soldi e trionfo Il programma dell’evento organizato dal gruppo Centauro Falisco

Moonlight da record mercoledì sera 4 agosto al Sunbay Park Hotel a Civitavecchia in occasione del torneo di burraco organizzato dalla Fibur e per la tappa di Civitavecchia dal Circolo Unione (dal presidente Alida Vergati e da Giovanna Delfino). Hanno conquistato il primo posto portandosi a casa 350 euro ciascuna in gettoni d’oro, Pina Stenti e Sara Maggi entrambe di Civitavecchia. I partecipanti erano duecentoottanta, divisi in 70 tavoli, provenienti anche da Roma, Bracciano, Viterbo, Latina, Terni, Civitacastellana, Allumiere, Tolfa, Santa Marinella, Cerveteri, Santa Severa. Il Moonlight di burraco infatti rientra in un circuito che coinvolge nei mesi di luglio ed agosto tutte le piazze del Lazio. “E’ un gioco troppo semplice, chiunque si può

avvicinare e giocare senza problemi”. Con queste parole l’arbitro nazionale Stanislao Sgambato ha spiegato il crescente entusiasmo per questo passatempo. Mentre secondo la responsabile organizzatrice dei tornei nazionali da 8 anni, Bruna Ronchi, “il segreto del successo di un torneo dipende da una buona organizzazione che sappia tenere conto dell’importanza del gioco come momento di aggregazione e socializzazione non soltanto per le persone dagli anta in su, ma anche dei giovani”. Infatti tra le file dei burrachisti cominciano a vedersi anche ragazzi di 18 e 20 anni. Ieri sera il Moonlight si è svolto a Bracciano. Infine la premiazione finale è prevista per il 3 settembre a Roma all’hotel Cicerone in occasione del X anniversario dell’associazione di burraco Villa Aurelia Due

Per tutti gli appassionati delle due ruote appuntamnento domani (domenica 8 agosto) alle 8,30 davanti la Carrozza D’Oro sul lungolago di Montefiascone. Questo il programma della manifestazione organizzato dal gruppo centauro falisco. Questo il programma della giornata. IL PROGRAMMA 9:00 - Apertura iscrizioni 10:30 - Benedizione del motociclista 11:00 - Partenza giro turistico 12:00 - Aperitivo 13:00 - Pranzo 15:00 - Premiazioni e ringraziamenti 16:00 - Intrattenimento pomeridiano a sorpresa (Info: 32888.21.433 Miche, www.centaurofalisco.it)


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Nuovo Viterbo Oggi

SPORT

Domenica 8 Agosto 2010

Il nuovo presidente rossoblu Giuseppe Fonti chiede una mano alla Foglianese ma lancia pure qualche frecciatina

CALCIO

A Vetralla c’è un progetto Juniores “Perché non ci danno Andrea Fa in prestito? Noi siamo per l’aggregazione, loro per il risultato” Mentre la Foglianese si compiace del verdetto della Commissione Disciplinare nazionale a Vetralla c’è già aria di future polemiche. Già, proprio così. La sentenza che ha ribaltato - anzi cancellato - l’iniziale condanna a tre anni di squalifica per mister De Vecchis più 5 punti penalità e multa di 3000 Euro per illecito sportivo per qualche cittadino acqua passata. Non certo per dirigenti e tifosi di Marucci e compagnia, quanto per chi a Vetralla vive da sempre sull’altra sponda, quella del club fondato nel 1928. Quest’anno c’è stato un cambio di consegne tra padre e figlio nel ruolo di presidente: via Giovanni dentro Giuseppe Fonti. Abbiamo fatto due chiacchiere con il nuovo numero uno rossoblu e di carne al fuoco ne è stata messa parecchia, chissà come la prenderanno quelli dell’altra sponda... Fin dalle prime parole

Il giovane presidente del Vetralla 1928 Giuseppe Fonti del giovane presidente vengono svelati gli altarini. “Il pubblico della Foglianese è composto in larga parte da persone che hanno interessi economici, il nostro pubblico è completamente

diverso. Spesso chi va al San Paolo non conosce nemmeno i nomi dei giocatori...”. Come partenza non c’è male, c’è altro? “Beh, l’unico vetrallese che gioca lì stiamo cercando

Il dg Frateiacci e mister De Vecchis: esultano per aver vinto i ricorsi ma presto potrebbero arrivare altre ‘beghe’ di portarlo a giocare da noi”. Ovviamente parliamo di Andrea Fa... “Esattamente”. Il problema è che Andrea Fa è tesserato con la Foglianese e l’ultima volta che abbiamo chiesto lumi in merito al direttore generale rossoblu non ci sembrava molto propenso a lasciarlo andar via... “Bisogna essere onesti sulla questione. Quando Tonino si arrabbia per il comportamento di Andrea non ha tutti i torti. Però è vero pure che probabilmente un ambiente meno pressante come il nostro potrebbe essere l’ideale per un giocatore come Fa. Lui è uno di quelli che ama giocare per

Il portiere Venanzi (ora a San Giovanni) ed Andrea Fa, come sempre sorridente...

TEST E RITIRI - Vigor e Nepi iniziano a correre lunedì

In campo Corneto e Foglianese I falisci di Antolovic sfidano l’Ortana

Sono giorni di test e ritiri, di benauguranti cene di presentazione e brindisi paesani (vedi lo speciale Caninese a pagina 11). Oggi sono diverse le squadre che saggeranno le proprie condizioni a cominciare dal Montefiascone di mister Antolovic che scenderà in campo con l’Ortana di mister Luigi Bernabei, ex Flaminia Rignano. Un’amichevole che consentirà al tecnico confermatissimo alla guida da patron Minciotti di mettere a punto le armi di una squadra che appare in grado di far male a molti in campionato. Roba forte anche per mister De Vecchis giustamente galvanizzato dalla sentenza che ha scagionato lui e la Foglianese in quel pasticciaccio brutto del caso Nencioni. In mattinata infatti ci sarà l’occasione di vedere all’opera

Celestini (Corneto)

Tessicini (Foglianese)

i vari Malè, Donati e tutti gli altri che sono chiamati ad una stagione difficile e stimolante in un campionato tosto come quello dell’Eccellenza.

Da non dimenticare poi i ritiri di Vigor Acquapendente e Nepi: le squadre di mister Gavazzi e di Palazzini inizieranno domani la preparazione pre-campionato.

puro divertimento. E’ sempre stato così e per noi potrebbe essere l’uomo decisivo”. Ci sono altre questioni da risolvere per il Vetralla 1928? La squadra si riuscirà a fare? “La squadra è già fatta, a grandi linee saremo gli stessi dell’anno scorso. Piuttosto per il campo sarebbe il caso che il Comune ci desse una sovvenzione, per come è messo è quasi impraticabile”. Si vociferava di un progetto nuovo fino a qualche giorno fa. “In effetti vorremmo allestire anche una squadra Juniores provinciale in modo da poter garantire un ricambio in prima squadra”.

Ma non vi dava una mano proprio la Foglianese con i suoi giovani inutilizzati? “Quest’anno Tonino ci ha detto che i ragazzi sono pochi, per questo vorremmo creare una squadra tutta nostra. Il mio è un vero e proprio invito: tutti quei giovani che non troveranno spazio nella Foglianese saranno accolti a braccia aperte nel Vetralla 1928”. Certo che così potreste provocare qualche reazione negativa... “Io credo che tutti vedano la realtà dei fatti, ovvero che la Foglianese è proiettata in una logica di risultati, noi invece puntiamo più sullo spirito aggregativo”. Tempo fa il capitano della Foglianese Marucci pose una domanda: ma perché i vetrallesi non tifano per noi? “Beh, credo che il motivo principale sia che nessuno a Vetralla li conosce, a meno qualche rara eccezione. Non c’è nessun campanilismo dietro”. Torniamo al Vetralla 1928: Puddu, una delle bandiere della squadra, ha detto che questo sarebbe stato l’ultimo anno. Siete messi così male? “Assolutamente no. Non è l’ultimo anno, ma il primo del nuovo corso e se ci danno Andrea Fa anche in prestito allora ci divertiremo parecchio”. E se non ve lo danno? “Vorrà dire che chiederemo sostegno morale alla nostra guida spirituale Carlo Coppari, è lui la vera anima e la coscienza del Vetralla”. Speriamo che basti va. Geronymo

IL CALENDARIO DELLE AMICHEVOLI data

partita

località

oggi

MONTEFIASCONE-ORTANA

Montefiascone ore 18

oggi

CORNETO A - CORNETO B

Tarquinia ore 10,30

oggi

FOGLIANESE A - FOGLIANESE B

Vetralla ore 10,30

10/08/10

VITERBESE - SELEZIONE DISOCCUPATI

Gallese ore 17,30

11/08/10

ORTANA - PIANOSCARANO

Orte ore 18,00

//

FLAMINIA - URBANIA

Peglio ore 17,00

12/08/10

LAZIO PRIMAVERA - MONTEROSI

Formello ore 17,00

//

CIVITAVECCHIA - VITERBESE (annullata)

Civitavecchia ore 18,00

13/08/10

CORCHIANOGALLESE - ORTANA

Gallese ore 17,30

14/08/10

FLAMINIA - FIUMICINO

Civita Castellana ore 17,00

//

VITERBESE JUNIORES - CORNETO

Marta ore 17,30

//

PIANOSCARANO A - PIANOSCARANO B

Grotte S.Stefano

18/08/10

MONTEROSI - CASALOTTI

Rignano Flaminio ore 17,00

//

CANINESE - ORTANA

Canino ore 17,30

//

MANCIANO - VITERBESE JUNIORES

Manciano ore 20,30

19/08/10

VIGOR ACQUAPENDENTE - PIANESE

Acquapendente ore 17,30

//

FLAMINIA - ROMA PRIMAVERA

Civita Castellana ore 17,00

21/08/10

TANAS CASALOTTI - MONTEROSI

Roma ore 16,30

//

CANINESE - VITERBESE JUNIORES

Canino ore 17,30

//

VIGOR ACQUAPENDENTE - CORNETO

Acquapendente ore 17,30


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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Domenica 8 Agosto 2010

CALCIO D’AGOSTO

Nella foto di gruppo c’è posto anche per questa bella bimba di Canino: la squadra già piace ai paesani...

Da sin: il ds Luzi, il presidente Morosini, il sindaco Novelli, l’assessore Di Carlo ed il vicesindaco Ceccarelli

Era stata annunciata ed alla fine la cena sociale della Caninese ha trionfato. Quella di ieri è stata davvero una piacevole serata trascorsa all’ombra di un’Arancera teatro dell’incontro tra amministrazione comunale, cittadini e un ‘prodotto locale’ a dir poco particolare, ovvero la squadra del presidente Morosini. Il momento conviviale è stato preceduto dall’in bocca al lupo ‘istituzionale’ del sindaco Lina Novelli, dell’assessore allo sport Giovanni Di Carlo e dal vicesindaco Piero Ceccarelli. Il primo a parlare però è stato Franco Mirto, tecnico di Maccarese che a Canino si sente come a casa: “Ringrazio tutta la città, non solo la società che mi ha dato ancora la possibilità di lavorare con questi ragazzi, ragazzi che ci tengo a sottolineare sono quasi tutti del posto. E questo è un aspetto importante, perché come io mi sento unito a questa terra allo stesso modo loro “sentiranno” di più le partite. Cercheremo di portare grande onore allo stemma che lei signor sindaco rappresenta”. La prima cittadina ha così risposto: “Il calcio qui a Canino ha una storia forte, una tradizione molto sentita. Inoltre non ci dimentichiamo che una squadra di pallone di questa categoria permette anche di formare delle professionalità. Sento intorno a me una grande passione e quando c’è passione c’è anche senso di appartenenza. Ringrazio

Alla presenza del sindaco Lina Novelli il club del presidente Morosini si è presentato ai cittadini con una piacevole cena sociale

Mirto: “Rendiamo onore alla città di Canino” Il primo cittadino: “Vi saremo vicino, nonostante le poche risorse” cura della persona, oltre che come momento di aggregazione sociale”. Insomma prima di passare al ‘sodo’ inteso come piatti preparati per la cena dirigenti, giocatori ed amministrazione comunale caninese si sono dati una promessa: con serietà, serenità e passione Paoloni e compagni dovranno portare in alto il nome e l’onore dello stemma che campeggiava sopra la testa della sorridente Lina Novelli. A fare da cornice al tutto il pensiero che a breve, tra poco più di due anni, la Caninese festeggerà il secolo di vita, come ha ricordato con un filo di commozione il direttore sportivo Fosco Luzi. Intanto oggi a compiere gli anni sarà il numero uno della Caninese, patron Morosini, e se la stagione andrà forte come le mitiche urla di incitamento di mister Mirto allora se ne vedranno delle belle

Il saluto “ufficiale” dei giocatori di fronte a dirigenti e amministrazione comunale

Il centrocampista Luigi Brunori ed il portiere Agostino Zampone (entrambi classe ‘91)

il presidente e la dirigenza per l’attività che porteranno avanti, noi cercheremo il più possibile di starvi vicino, anche se le risorse finanziarie a disposizione non sono certo ingenti. Concludo ribadendo l’apprezzamento per il vostro lavoro e l’utilità della cena sociale come momento di incontro costruttivo tra squadra e città”.

L’assessore allo sport Di Carlo ha invece sottolineato l’importanza del settore giovanile: “Il vivaio è fondamentale perché permette di togliere i ragazzi dalla strada permettendo loro di divertirsi ed impegnarsi in un ambiente più sano”. Stessa musica quella suonata dal vicesindaco Piero Ceccarelli: “Lo sport è formativo anche per la

Comunque andrà il campionato il brindisi d’apertura è d’obbligo. Ed oggi il presidente Morosini (il terzo da destra) compie 49 anni: a noi non resta che augurargli buon compleanno e buona stagione

La cena sociale ha riunito i giocatori e la gente di Canino

Da sinistra Serafini, Medori F, Paoloni, Di Mario, Castra e Marcoaldi


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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Domenica 8 Agosto 2010

SPECIALE CALCIO A 5

Tuscia rappresentata nella B nazionale dalla sola Orte e in C2 mister Antonazzi annuncia i nuovi del F. Corchiano

Mirko Antonazzi (Fescennium Corchiano)

Ed è anche la volata finale verso la ripresa ufficiale dei campionati di calcio a cinque a livello nazionale, regionale e poi in seguito provinciale. In settimana si è svolto ieri a Roma il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a Cinque. Il Presidente Tonelli ha aperto la seduta con la presenza del Vice Presidente Vicario Zaccardi, dei consiglieri Praticò, Crapulli, Becchetti, Righetto, Dario, del componente del Collegio dei Revisori,Guerra,e del Segretario Di Felice. ISCRIZIONI AI CAMPIONATI NAZIONALI E’ stata approfondita l’analisi sull’andamento delle iscrizioni ai campionati nazionali unitamente al confronto delle ultime 4 stagione sportive. Espressa soddisfazione per il lavoro qualitativo svolto dalla Covisod e dalla Segreteria come per i risultati è stata manifestata la necessità di perseguire gli obiettivi fissati, cautela per le difficoltà oggettive delle Società sportive ed il compiacimento per il raccordo con i Comitati regionali ed i Responsabili regionali. Effettuati i ripescaggi 14 le squadre iscritte in Serie A, 27 in Serie A2 e 81 in Serie B, per un totale di 122 squadre regolarmente iscritte, in attesa degli sviluppi relativi al possibile ricorso al Coni della società Sporting Peloro Messina. RAPPRESENTATI DALL’ORTE IN SERIE B E ricordiamo che la provincia di Viterbo nei campionati nazionali sarà rappresentata dal solo team dell’Orte Calcio a 5 fresco di promozione e che è stato inserito in un raggruppamento che comprende formazioni marchigiane, dell’Emilia Romagna e dell’Umbria. CAMPIONATO FEMMINILE Illustrata l’articolazione del Campionato Nazionale Femminile a partire dalle stagione 2011-12. Sulla base della proposta della Divisone e del deliberato del CD della LND del 29 Luglio il

Le regole che cambiano: scivolata senza takle ammessa. Il portiere.... Tante interessanti novità dal Consiglio Direttivo di metà settimana campionato femminile sarà articolato su 2 gironi da 12 squadre; potranno richiedervi l’iscrizione le società vincenti i rispettivi campionati regionali sulla base di gironi composti da almeno 6 squadre, più le società seconde e terze classificate e le prime classificate dei gironi regionali composti da 4 squadre che ne acquisiranno il diritto a seguito di gare di spareggio organizzate dalla Divisione Calcio a 5.E’ fatta salva la possibilità,che verrà comunicata entro il 30 Novembre di ammettere anche le squadre seconde classificate dei 4 CR con maggiore attività. ATTIVITA’ SETTEMBRE OTTOBRE Illustrata l’attività della Divisione Calcio a 5 per il mese di settembre. 10 Settembre: riunione dei Presidenti di Serie A 10 Settembre: riunione degli Addetti Stampa di Serie A ed A2 12/18 Settembre: raduno della Can 5 a Sportilia 18 Settembre: Supercoppa Italiana tra Montesilvano e Marca 18/22 Settembre: raduno della Nazionale A (Chieti) ed amichevole con la Cina 25 Settembre: inizio Campionato Serie B 30 Settembre - 3 Ottobre: Main Round UEFA Futsal Cup con protagonista il Montesilvano Campione d’Italia 2 Ottobre: inizio Campionato Serie A ed A2 Confermate, con date da definire: riunione tra allenatori, capitani e rappresentanti della Can 5 Riunione dei Presidenti di Serie A2, convocazione della Consulta 15-16 ottobre - Avrà inizio l’attività della serie D provinciale che è quella che comprende il maggior numero di nostre formazioni. MANIFESTAZIONE GIOVANILE PESARO Attenta l’analisi della competizione giovanile di Pesaro, nel corso della quale sono state svolte le fasi finali dei campionati Juniores, Allievi ed

Esordienti e delle positive valutazioni,contenute nel report del Settore Giovanile e Scolastico. MODIFICHE REGOLE DI GIOCO Illustrata la circolare FIFA del 15 Luglio con le modifiche alle regole di gioco. Importanti novità riguardano la scivolata (ammessa) ovviamente senza tackle, il gioco col portiere di movimento (che non potrà ricevere il pallone nella sua metà campo di ritorno da un compagno di squadra senza che questo sia stato toccato da un avversario) e i termini di fine del gioco (il termine della gara è fissato al termine dell’effetto dell’eventuale tiro anche se suona la sirena). La circolare AIA uscirà nei prossimi giorni e sarà recepita da apposita circolare della Divisione. SEDI PROSSIMI IMPEGNI NAZIONALE Sono state analizzate le proposte sulle sedi dei prossimi impegni della Squadra Nazionale, con l’ipotesi di Bari per la doppia amichevole con la Spagna, e

di Quartu S. Elena per la doppia amichevole con la Serbia. COMUNICAZIONE Affrontato il tema della Comunicazione. Diversi gli interventi in vista della prossima stagione: dalla stesura di un Manuale per gli Addetti Stampa alla realizzazione di un format televisivo, passando per la riorganizzazione dell’Ufficio Stampa della Divisione Calcio a 5. SANZIONI ECONOMICHE Il Consiglio Direttivo ha disposto il recupero delle eventuali sanzioni economiche con le modalità previste nei regolamenti federali e di Lega al raggiungimento di determinate soglie a debito. (2000 euro Serie A – 1000 euro Serie A2 e B) ARTICOLAZIONE CAMPIONATI Per quanto concerne l’articolazione dei campionati, è stata confermata la formula di play off e play out nelle modalità della scorsa stagione;rinviata la decisione sulle modalità della finale scudetto anche al fine

di valutare l’ipotesi della disputa al meglio delle 5 gare. FINAL EIGHT COPPA ITALIA E’ stato analizzato lo stato di avanzamento per l’organizzazione delle fasi finali di Coppa Italia, con la volontà di riproporre i format dell’anno scorso;in corso di studio l’ipotesi per quest’anno di accorpare in unica sede la Final Eight Under 21 alla Final Eight di Serie A. Analizzate anche lo stato di avanzamento della Coppa Italia di A2 e di B SUPERCOPPA ITALIANA E’ stato approvato il regolamento della Supercoppa Italiana 2010, con l’obbligo di consegna delle liste di gara dei giocatori nei tre precedenti giorni la partita. E ricordiamo che a giocare questa competizione sarà il Montesilvano del nostro concittadino, mister Fulvio Colini. SERIE C2: FESCENNIUM UNICA VITERBESE IN SERIE C2 Punta a ripetere la scor-

La formazione dell’Orte Calcio a 5 2009/2010

sa grande stagione il Fescennium Corchiano di mister Mirko Antonazzi. Ecco l’intervista rilasciata dal capitano, bandiera, allenatore e giocatore di spicco del Fescennium Mirko Antonazzi a calcio a 5 live. Mister Antonazzi ci metterebbe la firma a Ripetere la scorsa splendida stagione? Un campionato al di là delle aspettative, insomma, una stagione da incorniciare: adesso il Fescennium Corchiano, con una stagione in C/2 sulle spalle, è pronto per ripetersi. Sono tre i volti nuovi, mentre l’allenatore-giocatore (Mirko Antonazzi, 51 gol) promette di continuare a giocare. Mercato - Tre acquisti, due ritorni e la conferma di quasi tutta la rosa: il Corchiano riparte da qui. “Abbiamo preso Mazzucco dall’Orte, De Angelis dal Ronciglione e Ciullo dai Veterani – dice mister Antonazzi – in più è stato reintegrato in rosa Mazzolini ed è stato definitivamente riscattato Foglio dalla Brillante. Non ci saranno invece Padovani, Fiaschi e Rossetti”. Preparazione - Il ritiro comincerà il 2 settembre, fissate già tre amichevoli: l’esordio sarà in un torneo a Genzano, poi a seguire Terni Under 21 e una squadra di Viterbo. Ce ne sarà anche un’altra in vista dell’inizio del campionato, ma resta ancora da definire. Obiettivi - Non ci saranno più Prato Rinaldo, Lazio Calcetto e Spes Montesacro, ma il Corchiano non avrà comunque vita facile: “Firmerei per ripetere il cammino dello scorso anno – dice Antonazzi – mi conforta il fatto che avremo un anno in più di esperienza. Penso che, con lo stesso impegno e la stessa voglia, possiamo fare un bel campionato”.


Nuovo Viterbo Oggi Domenica 8 Agosto 2010

NUOTO

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SPORT

Quattro ori e una medaglia di argento è lo strepitoso bilancio di Laugeni ai tricolori giovanili di nuoto

La ciliegina sulla torta dello strepitoso Fabio Ieri trionfo con i compagni della Laurus nella 4x100 stile libero. Ha corso l’ultima frazione

Fabio Laugeni con l’allenatore Gianluca Petrucci

Si sono conclusi ieri mattina allo Stadio del Nuoto di Roma i Campionati Giovanili Estivi 2010 con l’ultima giornata di gare della categoria Ragazzi. Nel corso delle quattro giornate sono stati registrati 6 nuovi primati di categoria di cui 3 individuali e 3 di staffetta. Al via un solo nostro rappresentante ma che ha lasciato il segno. Fabio Laugeni della Larus Nuoto in questi quattro giorni ha gareggiato in sette discipline e in ognuna ha fatto registrare risultati di grande prestigio. Il resoconto di questi campionati per il nostro nuotatore è stato: 4 ori, 1 argento, un 3, 5 e 6 posto. Ma andiamo per ordine: il primo oro è arrivato sui 100 dorso specialità dove Laugeni detiene il record italiano; il secondo oro nei 200 dorso, anche in questa gara nessun rivale; gli altri due ori sono arrivati nel-

le staffette, la 4 x 100 mista naturalmente nel dorso e la 4 x 200 stile libero dove è stato inserito in quarta frazione segno che la squadra nonostante non fosse tra i migliori nello stile libero ha creduto nelle sue qualità e la sua voglia di vincere. Nell’altra staffetta la 4 x 100 stile libero è

arrivato l’argento, una medaglia che vale oro visto i partenti. Le due gare dove non ha ottenuto grandi risultati sono state la 50 stile libero giunto al 6° posto e la 100 stile libero 5°. Anche se non è stata consegnata la medaglia ottimo il risultato della squadra maschile del-

la Larus Nuoto che si è piazzata al 3° posto assoluto. Ora per Fabio Laugeni si aprono le porte per la categoria superiore. Forse siamo troppo di parte ma non c’è da meravigliarsi se il giovane fenomeno viterbese riuscisse a qualificarsi per le Olimpiadi di Londra 2012.


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Nuovo Viterbo Oggi

SPORT

Domenica 8 Agosto 2010

1ª GIORNATA A. 03/10

partite

R. 16/01

VITERBO - PESARO AREZZO - COLORNO CUS ROMA - TIRRENO IMOLA - PRATO LIVORNO - CUS PERUGIA ROMAGNA - CAPITOLINA

2ª GIORNATA A. 10/10

partite

R. 23/01

TIRRENO - VITERBO PESARO - AREZZO COLORNO - CUS ROMA CAPITOLINA - IMOLA PRATO - LIVORNO CUS PERUGIA - ROMAGNA

3ª GIORNATA A. 17/10

partite

4ª GIORNATA R. 30/01

A. 24/10

partite

5ª GIORNATA R. 20/02

A. 31/10

VITERBO - PRATO

CAPITOLINA - VITERBO

VITERBO - COLORNO

PESARO - CAPITOLINA

PRATO - PESARO

PESARO - TIRRENO

AREZZO - CUS PERUGIA

ROMAGNA - AREZZO

AREZZO - CUS ROMA

CUS ROMA - ROMAGNA

CUS PERUGIA - CUS ROMA

IMOLA - CUS PERUGIA

IMOLA - COLORNO

COLORNO - LIVORNO

LIVORNO - ROMAGNA

LIVORNO - TIRRENO

TIRRENO - IMOLA

CAPITOLINA - PRATO

6ª GIORNATA A. 07/11

partite

R. 27/03

CUS PERUGIA - PESARO AREZZO - LIVORNO CUS ROMA - IMOLA COLORNO - PRATO TIRRENO - CAPITOLINA

8ª GIORNATA partite CUS PERUGIA - VITERBO LIVORNO - PESARO AREZZO - IMOLA CUS ROMA - PRATO COLORNO - CAPITOLINA ROMAGNA - TIRRENO

R. 06/03

7ª GIORNATA

ROMAGNA - VITERBO

A. 05/12

partite

R. 10/04

Asd Rugby Viterbo Serie B Girone B 2010 / 2011

A. 28/11

partite

R. 03/04

VITERBO - AREZZO PESARO - COLORNO LIVORNO - CUS ROMA IMOLA - ROMAGNA CAPITOLINA - CUS PERUGIA PRATO - TIRRENO

9ª GIORNATA A. 12/12

partite

R. 17/04

VITERBO - CUS ROMA PESARO - ROMAGNA CAPITOLINA - AREZZO TIRRENO - COLORNO IMOLA - LIVORNO PRATO - CUS PERUGIA

10ª GIORNATA A. 19/12

partite

R. 01/05

LIVORNO - VITERBO IMOLA - PESARO AREZZO - PRATO CUS ROMA - CAPITOLINA ROMAGNA - COLORNO CUS PERUGIA - TIRRENO

11ª GIORNATA A. 09/01

partite VITERBO - IMOLA PESARO - CUS ROMA TIRRENO - AREZZO COLORNO - CUS PERUGIA CAPITOLINA - LIVORNO PRATO - ROMAGNA

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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Domenica 8 Agosto 2010

CICLISMO

Ieri ha corso l’ultima gara (Gran Premio di Camaiore) con la Flaminia

Il congedo del “Cobra” Riccò Ha pagato la penale e potraà trasferirsi in un’altra squadra

Il “Gran Premio Città di Camaiore” di ieri per Riccardo Riccò (nella foto) è stata l’ultima gara con i colori del team Ceramica Flaminia-Bossini. Il professionista di Formigine ha infatti rescisso anzitempo il contratto che lo legava alla compagine civitonica. Riccò

ha pagato la penale che in precedenza era stata stabilita tra le parti. A questo punto, Riccardo Riccò sarà libero di accasarsi con una nuova compagine; con la possibilità di prendere parte alle ultime gare di questo 2010, con un nuovo team, che apparte-

nendo al Pro Tour, gli darà la chance di partecipare alle più importanti classiche a livello mondiale. «Questa stagione è stata per me molto difficile - attacca il Cobra. Ero partito a primavera con la volontà di dimostrare il mio valore, di essere ancora il Riccò del 2008 quando vinsi due tappe al Giro d’Italia e lo conclusi al secondo posto alle spalle di Contador. A marzo c’è poi stato il debutto nella Coppi e Bartali con un paio di piazzamenti che mi avevano dato le giuste sensazioni, pur senza ottenere nessuna vittoria. A seguire, nella Settimana Lombarda ho centrato due vittorie concludendo al secondo posto finale alle spalle del

vincitore Scarponi. Al Giro del Trentino ho vinto la tappa di San Martino di Castrozza e concluso la classifica finale alle spalle del kazako Alexander Vinokurov con appena 12 millesimi di ritardo, dimostrando di avere i numeri giusti per essere pronto per disputare un grande Giro d’Italia. Grande delusione: il mio team non è stato invitato alla corsa rosa. A quel punto ho cominciato a pensare che dovevo entrare in una compagine iscritta al Pro Tour se volevo partecipare alle classiche Internazionali e ai grandi Giri a tappe». Poi quel campionato italiano che non hai potuto disputare a dovere in quanto non avevi la giusta

preparazione. «Dopo il Giro del Trentino ho disputato una sola gara e nella prova del tricolore nel finale ho pagato». Il Giro dell’Austria. «Ho sofferto tanto, volevo vincere a tutti i costi e ci sono riuscito con due successi di tappa. La caduta nella crono del sabato avrebbe fermato chiunque. Io volevo vincere, dimostrare che sono un corridore e ci sono riuscito. Nell’ultima tappa pieno di cerotti e di punti di sutura,c’è stato di tutto, meno che una passeggiata trionfale». A questo punto, la scelta del nuovo team a quando? Sarà italiano o straniero? «Presto lo saprete. Non sarà italiano. Più di così non posso dire».

Il presidente Perugini e il tecnico Scorzosi inquadrano il calendario e guardano con fiducia alla stagione 2010/2011

COMMENTI

Le sensazioni del Rugby Viterbo BASKET UNDER 18 F.

Il Rugby Viterbo ricomincia da dove ha lasciato: lo scorso 9 maggio la trasferta in casa del Pesaro sembrava segnare, pur con una vittoria, il triste commiato alla serie B dopo sedici anni di militanza ininterrotta; dopo il provvidenziale ripescaggio, maturato attorno alla metà di luglio, la marcia dei giallo-blu nella categoria riprenderà sempre contro i marchigiani ma con una sfida sul terreno del Sandro Quatrini. INIZIO SOFT Analizzando il calendario, reso noto venerdì mattina dalla Federazione, si evidenzia un inizio soft per gli uomini del neo coach Donato Scorzosi: dopo il Pesaro arriveranno la sfida in esterna con l’Union Tirreno e il match casalingo con il Prato Sesto. Poi giungerà però un trittico insidiosissimo con Unione Capitolina, Colorno e Romagna, quelle che si annunciamo come le favorite del girone 2. Via via ci saranno vecchie conoscenze come Vasari Arezzo, Cus Perugia, Cus Roma. Alla penultima giornata, fissata per quanto concerne l’andata al 19 dicembre, arriverà la partita con i Lions Livorno contro cui il Viterbo ha perso lo scorso anno la corsa alla salvezza mentre all’ultima ci sarà da misurarsi con il neo promosso Imola. LE REGOLE Come detto si parte il 3 ottobre per concludere la stagione regolare l’8 maggio; a quel punto le ultime due retrocederanno in serie C, mentre le prime due, in sfide incrociate, se la vedranno con le prime due del girone 3 per aggiudicarsi i quattro posti che complessivamente la serie B (quattro gironi) mette a disposizione per salire in serie A. I COMMENTI La pubblicazione dei calendari ci fornisce lo spunto per analizzare insieme al presidente Aldo Perugini i rapporti di forza all’interno del girone 2: “Dopo un’annata storta per tanti motivi, partiamo per disputare un tranquillo

E sette, l’Italia vola in semifinale ITALIA SVEZIA

64 38

Italia: Dotto F. 6, Carangelo ne, Morsiani 10, Gorini 6, Zanin 8, Carta 11, Diene 3, Masoni 7, Di Costanzo 5, Cigliani 3, Dell’Olio 2, Salvini 3. Coach: Lucchesi. Svezia: Hakim 2, Brandholm 5, Kabengano 3, Hasahya 6, Nystrom 10, Abdi 5, Zahui 7.

Dialogo tra il presidente Aldo perugini e l’allenatore Donato Scorzosi campionato di metà classifica. In generale mi aspetto una bella spinta dagli innesti provenienti dalla giovanile, ma scommetto ancora sui vecchietti che ritrovando l’entusiasmo possono ancora dare molto a questa maglia. Possiamo giocarcela con tutti, forse le uniche che possono apparire a noi superiori sono Capitolina e Romagna, che puntano in alto, e il Colorno, una realtà che scende dalla categoria superiore e che è tutta da inquadrare. L’importante sarà partire bene e da questo punto di vista il match con il Pesaro è di buon auspicio. Pur già condannati matematicamente alla retrocessione, all’ultima giornata dello scorso campionato disputammo un’ottima partita vincendo con ampio merito”. Un match che pur inutile per la classifica si segnalò per il nervosismo, con i padroni di casa che a fine primo tempo rimasero temporaneamente addirittura in dodici. La speranza è che la vicinanza temporale non risvegli qualche ruggine: “So per certo che nel rugby tutto finisce all’ottantesimo – risponde senza esitazioni il presidente Perugini – da parte nostra non è rimasto alcuno strascico di

quella partita, assisteremo come di consueto a una sfida corretta”. Il numero uno del Rugby Viterbo comunque guarda già al 23 agosto, data in cui la squadra tornerà a faticare sul campo: “Spero che ci sia un’ottima affluenza sin dall’inizio, qualcuno mancherà ma per giusta causa; Luigi Bocchino sarà in ferie proprio quella settimana ma lui, di fatto, non ha mai smesso di allenarsi e dunque non faticherà a mettersi al paro con i compagni, Moreno Menghini invece si sposa ai primi di settembre e dunque sino alla fine del mese prossimo sarà a mezzo servizio fra preparativi e viaggio di nozze”. L’allenatore Donato Scorzosi, come sua consuetudine, non guarda alle avversarie preferendo puntare l’attenzione sui suoi ragazzi: “Mi concentro sulla mia squadra piuttosto che sulle altre, voglio dare subito un’identità al gruppo. Nelle prime settimane ci sarà tanto spazio per il lavoro atletico curato dal preparatore Fernando Forti, io approfitterò per analizzare la situazione. Come noto vorrei puntare su un gioco dinamico ma occorrerà vedere che tipo di materiale umano avrò a disposizione; conosco già

la maggior parte dei ragazzi ma i conti verranno fatti dopo le prime settimane di allenamento”. Su eventuali aggiustamenti, da qui all’inizio del campionato, il coach viterbese ha già parlato con il direttivo esprimendo le proprie preferenze: “Pur avendo ricevuto la disponibilità di oltre quaranta giocatori, ci sono un paio di ruoli in cui non siamo del tutto coperti. Quello di mediano di apertura dipende principalmente dal recupero fisico e mentale di Moreno Menghini, un elemento che ha già dimostrato di poter fare la differenza a questi livelli. Con lui a pieno regime non ci sarebbe bisogno di un acquisto e potrei lavorare con calma su un’alternativa comunque necessaria in un ruolo così importante. C’è poi il discorso piloni; la società conosce le mie esigenze, non so sul fronte economico quale sia la situazione. Con un piccolo aiutino potremmo però fare un bel salto di qualità, in definitiva un innesto sarebbe anche un bel segnale lanciato a tutta la rosa e fornirebbe fiducia su quelli che sono gli obiettivi della società”. Danilo Palumbo

Settima vittoria consecutiva, ingresso tra le prime quattro dell’Europeo e qualificazione già guadagnata per i Mondiali Under 19 che si giocano il prossimo anno in Cile dal 21 al 31 luglio. Questo il responso del quarto di finale in cui la Nazionale Under 18 Femminile ha scherzato con la Svezia (64-38), all’Europeo in corso di svolgimento a Poprad: le azzurre hanno controllato anche nei primi minuti ma

l’accelerazione decisiva è arrivata in avvio di terzo periodo, col 16-0 che è valso il 50-24 e di fatto ci ha spinto in semifinale (+30 il massimo vantaggio sul 64-34). A distanza di due anni dall’argento di Katowice, questo gruppo di giocatrici, sempre allenate da Lucchesi e Alliori, torna nuovamente nell’elite della pallacanestro continentale. Ieri sera si è giocata la semifinale con la Francia, che mercoledì scorso abbiamo già battuto dopo un tempo supplementare. Ovviamente, sarà un’altra partita. La migliore realizzatrice azzurra è stata Beatrice Carta, il capitano, che ha chiuso a 11 punti. In doppia cifra anche Lucia Morsiani a quota 10. Come suo solito, la squadra di Lucchesi ha distribuito molto le sue realizzazioni.


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Nuovo Viterbo Oggi - 8 Agosto 2010  

edizione on line del 8 agosto 2010

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