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Viterbo & Lazio Nord

DL353/2003 (conv. in L 27/02/04 n. 46) art.1 comma 1 - DCB - Roma Tariffa ROC Poste Italiane Spa Spedizione in Abb. postale

Direttore editoriale: Arturo Diaconale

PIOVE SU DI NOI

La natura si fa beffe della politica

Mercoledì 6 ottobre 2010

Direttore responsabile: Paolo Gianlorenzo

Colpo da 60mila euro alla Cattolica Preso uno dei rapinatori

Hanno agito in quattro a viso coperto e armati di Beretta

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e chiacchiere portano chiacchiere e le nuvole portano

pioggia. Ieri mattina, quest’ultime, in poche ore ne hanno portata tanta. Un po’ come nel resto d’Italia. Per non fare torto a nessuno anche Viterbo e provincia si sono lasciate sommergere dalla pioggia. Piazze e strade trasformate in laghi e fiumi. Sì, ha piovuto tanto, ha piovuto forte. E’ anche vero però che tutto quello che dovrebbe aiutare una civiltà moderna non ha funzionato e soprattutto non funziona. Fortunatamente hanno resistito e resistono ancora gli argini del Fiora e del Marta altrimenti sai che alluvioni e che danni. I canali non svolgono più la loro funzione. I fossi non sappiamo neanche più se esistono ancora o no. Le fogne saltano come cannucce riscaldate. Insomma la nostra società sta mostrando tutti i limiti possibili ed immaginabili. Siamo solo all’inizio e speriamo che il clima sia più clemente. Speriamo che l’acqua non cada più di tanto perhcé oltre a fare danni non si fa in tempo a raccoglierla ed utilizzarla nei momenti di grave siccità. Troppe contraddizioni in questa società moderna. Troppe cose non funzionano e troppe altre funzionano bene. Volete sapere cosa funziona bene? Ve lo diciamo subito. La lottizzazione dei posti di potere. Quei posti che accecano i nostri politici e li distraggono dai problemi reali della nostra società, del nostro territorio, della nostra gente. Siccome gli uomini non sono in grado di cambiare rotta, come spesso avviene, è la natura che ci mette le mani in maniera dura, terribile. Allora che la politica torni ad occuparsi del territorio e del popolo. piggi

Maltempo

Nubifragio nella Tuscia Una ragazza rischia di morire annegata

Servizio a pagina 3

Cultura

HANDBIKE

MOTOCICLISMO

Un viterbese porta Mauro Cratassa Checa chiude bene gli Etruschi in mostra può festeggiare una stagione super a Bruxelles Il titolo italiano è suo per il Team Althea Un viterbese approda a Bruxelles con una mostra multimediale sugli Etruschi. Si chiama Alessandro Barelli e con la sua associazione Historia ha le idee ben chiare su quale strada percorrere per perseguire due obiettivi importanti: la divulgazione e la conservazione del patrimonio storico-artistico del nostro Paese. La sorte sembra premiare i meriti che Barelli ha saputo conquistarsi sul campo, combattendo ogni giorno in prima linea sul suo fronte. Dopo la capitale del Belgio ‘Etruschi in Europa’ farà tappa ad Amsterdam, Stoccolma ed è in ballo un forte interessamente da parte del Louvre di Parigi. Sicuramente un bel colpo per questa squadra di viterbesi

Ha messo in fila tutti i migliori atleti italiani della disciplina e ci ha raccontato l’emozione di poter indossare la maglia tricolore. Mauro Cratassa, atleta della Vitersport Libertas, è però già pronto per le prossime, intriganti sfide. A pagina 13

Sulla pista francese di Magny Cours si è disputato l’ultimo atto del Mondiale Superbike 2010. Ottima prova di Carlos Checa, terzo nella prima manche e nella classifica finale dopo una stagione ricca di soddisfazioni per l’Althea Racing. A pagina 19


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politica

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Mercoledì 6 Ottobre 2010

Ripetizioni e corsi gratis a cura dell’Italia dei Valori Ripetizioni nelle principali materie di studio superiore e corsi di chitarra, fotografia e computer grafica offerti gratuitamente alla cittadinanza: è questa l’inusuale iniziativa presentata dall’Italia dei Valori di Viterbo e Provincia e che prenderà il via dal prossimo 11 ottobre presso la sede di Via del Pavone 77 a Viterbo. I corsi, tenuti da istruttori qualificati, saranno aperti a tutti

e chiunque potrà accedervi senza alcun impegno alcuno. Le materie scolastiche affrontate? Matematica, fisica, inglese, chimica e biologia, ragioneria, tecnologia per geometri e disegno tecnico. Attivi anche corsi di chitarra per principianti, fotografia, nonché computer grafica e fotoelaborazione con software open source. L’iniziativa sarà realizzata grazie al tempo e alla

professionalità messe a disposizione da parte di iscritti, attivisti e simpatizzanti dell’Italia dei Valori viterbese. Nei prossimi mesi saranno inoltre integrate altre discipline al fine di coprire la quasi totalità degli insegnamenti. I calendari delle lezioni verranno infine pubblicati mercoledì 6 ottobre sul sito www.itali adeivaloriviterbo.it.

Red. Pol.

In piazza contro i tagli alla sanità Scarsa partecipazione a Montefiascone. Rocchi (Usb): “Sarà un autunno caldo” E martedì verrà scelta la data per la Conferenza dei sindaci Prime manifestazioni contro i tagli ai posti letto nel viterbese del decreto Polverini. Poche le persone presenti ieri mattina alla protesta organizzata dal Cotom (Comitato per la tutela dell’ospedale di Montefiascone) contro la paventata chiusura della struttura ospedaliera falisca. Complice, probabilmente, pioggia e maltempo che hanno messo letteralmente in ginocchio interi tratti di strada del territorio provinciale. Nonostante ciò, c’è chi, come Lino Rocchi dell’Unione Sindacale di Base, parla di “autunno caldo di lotta”. “Più volte abbiamo sostenuto che il piano di Rientro Sanitario non può e non deve penalizzare i cittadini – ha detto Rocchi, presente ieri mattina alla manifestazione – ora è chiaro anche ai più sprovveduti che qui non stiamo parlando dei bisogni e del diritto inalienabile alla salute, ma di uno ‘sporco’ calcolo matematico in cui sono compresi anche i possibili consensi politici che derivano dalla maggior popolazione romana”. Parla anche di “disastro sociale del Lazio, col solo scopo di smantellare il sistema sanitario pubblico e decretare, definitivamente, che la salute, nella nostra regione, non è più un diritto”. Foto by ZadroPress

Intanto, mentre il Presidente della Provincia, Marcello Meroi, e il Sindaco di Viterbo, Giulio Marini, dicono no alla proposta di Ugo Sposetti (Pd) di organizzare una maxi adunata di amministratori viterbesi al Palazzetto dello Sport del capoluogo provinciale, martedì prossimo il Comitato ristretto dei Sindaci (Viterbo, Ronciglione, Nepi, Civita Castellana e Tarqui-

nia), presieduto da Riccardo Paradisi, si riunirà alla Cittadella della Salute per decidere ed indicare a Marini la data di convocazione della Conferenza dei Primi Cittadini più volte richiesta dal collega tarquiniense, Mauro Mazzola. Sui tagli sottoscritti dalla Presidente della Regione Lazio, interviene anche Forza Nuova per bocca del sua rappresentante provinciale,

Daniela Annesi. “Le pesanti conseguenze di questo piano – ha dichiarato - non tarderanno a farsi sentire e molti di noi saranno costretti ad andare fuori regione per farsi curare. Angela Birindelli, Assessore regionale (all’agricoltura ndr), naturalmente approva questo piano di riordino del sistema sanitario, necessario, secondo lei, per riparare la devastante gestione portata avanti dalla precedente gestione di centrosinistra. Noi di Forza Nuova ci chiediamo perché dovrebbero essere i cittadini laziali a subire le conseguenze della ‘superficiale’ ultima amministrazione della Regione”. Rivolgendosi sempre alla titolare dell’Agricoltura del Lazio, la Annesi si chiede infine “perchè dovremmo essere noi a pagare i danni provocati dalla cartolarizzazione, con la quale si pensava di evitare la bancarotta della sanità con la vendita degli ospedali a società pubbliche ed, invece, con essa si sono ripianati soltanto i deficit annuali, ma non il debito”. Daniele Camilli


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primo piano

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FOTO ZADRO PRESS E ANTONIACCI

In 110minuti sono caduti 130 millimetri di pioggia Una ragazza ha rischiato di annegare nell’abitacolo della sua auto sulla Tangenziale Ovest Coinvolto in una frana anche il politico Mauro Rotelli di Roberto Pomi

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iornata disastrosa nella Tuscia. Un nubifragio a messo a dura prova l’intera provincia e in maniera particolare il capoluogo. Il picco è stato registrato su Viterbo intorno alle 8 del mattino. La situazione è apparsa come drammaticamente critica. Diversi punti della città sono finiti letteralmente sott’acqua. Vi proponiamo nella foto un tratto del Poggino. Anche Riello, Tangenziale Ovest e sottopassaggio hanno avuto un’esperienza

balneare. Sulla Tangenziale Ovest è stato registrato l’episodio più grave dell’intera giornata: una ragazza trentenne ha in pratica rischiato di annegare all’interno dell’abitacolo della propria autovettura. All’altezza dell’ex Giotto si è praticamente trovata di fronte un lago. Ha tentato di attraversarlo ma il mezzo ha iniziato a imbarcare acqua. Attimi di paura per alcuni automobilisti anche nella zona della Valle di Vico. E’ qui che nel tratto tra Caprarola e Rinciglione è stato coinvolto da una frana anche il consigliere comunale Mauro

La Tuscia messa in ginocchio dal maltempo. Allagamenti e frane Rotelli. Rotelli è stato soccorso dagli uomini del Corpo dei Vigili del Fuoco che lo hanno estratto dal veicolo facendolo passare per il finestrino. In città sono saltate anche diverse fognature, con il risultato che alcune vie sono state inondate anche di liquami. Zona critica intorno a Raniero Capocci. Sott’acqua il sottopassaggio e piazza Verdi ridotta a un lago. Problemi in alcune stanze della Biblioteca degli Ardenti dove l’acqua ha raggiunto alcuni testi e praticamente allagato l’archivio dell’Inpdap e la scuola Einaudi (vedi foto a destra). In via Chigi un 50enne è caduto a causa del terreno scivoloso, presumibilmente per una perdita d’olio. Se questo è stato il capoluogo la situazione non è andata per il meglio in provincia, dove il nubifragio è arrivato a distanza di alcune ore. Circa cinquanta gli interventi complessivi dei Vigili del Fuoco. Impegnata anche la Protezione Civile. Le maggiori diffocoltà sono state registrate nella zona di Bolsena e Orte. Problemi anche a Montefiascone, in particolar modo per la viabilità nella zona del cimitero. Interventi anche nel vetrallese e nella zona di Fabrica di Roma.


cronaca

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Mercoledì 6 Ottobre 2010

L’uomo, stoppato a un posto di blocco, si è rifiutato di fornire i documenti e ha iniziato a minacciare gli uomini dell’Arma

Romeno fermato dai Cc: “Vi ammazzo” Dopo una notte in camera di sicurezza è stato processato per direttissima e condannato

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à in escandescenza e aggredisce i carabinieri. E’ così che è finito nei guai un cittadino romeno 52enne. L’uomo, T.A., è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Durante un normale controllo, nel pomeriggio di domenica, gli uomini dell’Arma in servizio nella

zona del Lido di Tarquinia hanno fermato una vettur con a bordo una comitiva di romeni. L’uomo era in compagnia di altri suoi quattro connazionali, quando i militari hanno intimato loro l’alt. I passeggeri dell’auto sono stati invitati, uno a uno, a esibire la propria carta di identità. Ma T.A. non ha voluto saperne e ha iniziato a

rivolgersi contro i carabinieri con parole pesanti: “Non vi do i documenti – avrebbe detto T.A. ai carabinieri -, anzi, scendo e vi ammazzo”. Il romeno non si è limitato però solo alle parole, di per sé gravissime, ma è andato oltre. Ha in pratica ceercato di avventarsi sui carabinieri che prontamente lo hanno immobilizzato e portato con loro in caserma. L’uomo era sicuramente in preda a una sbornia colossale. Tante che per tutta la notte, trascorsa nelle camere di sicurezza della caserma, ha continuato a inveire e minacciare gli uomini dell’Arma. Al mattino, digerito l’alcol, ha invece cambiato atteggiamento e chiesto scusa ai carabinieri. Questo non gli ha però evitato un processo per direttissima, presso il Tribunale di Civitavecchia. Il giudice ha convalidato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. T.A. è stato rimesso in libertà e il suo avvocato ha chiesto i termini a difesa. La prossima udienza è stata, quindi, fissata per il 18 novembre. Al ritorno, il 52enne è stato accompagnato al commissariato di Tarquinia, il cui dirigente ha emesso, per conto del questore di Viterbo, il foglio di via obbligatorio e il rientro a Montefiascone, dove risiede.

Viabilità - In commissione approvata la mozione Fersini

La donna rischia multa per alta velocità

Santa Barbara, vincono i cittadini Auto travolge daino D

opo un’estate piuttosto burrascosa si arriva a una possibile archiviazione felice del caso “viabilità Santa Barbara”. La terza commissione ha approvato le modifiche alla viabilità del quartiere S.Barbara. Torneranno a doppio senso di circolazione: via degli Etruschi; via Porsenna; Piazzale Porsenna, lato centro commerciale, via Lega XII Popoli, con sola uscita a destra su strada Teverina direzione rotatoria. Il provvedimento arriva dopo il passaggio in Consiglio Comunale, che ha recepito favorevolmente all’ unanimità una mozione targata Fersini, alla quale era collegata la petizione popolare di mille cittadini e commercianti del quartiere che chiedevano le modifiche precedentemente descritte. “Pur rimanendo tale viabilità in fase di sperimentazione, mi auspico che il lavoro svolto fin qui sia proficuo per la vivibilità del quartiere ridimensionando di fatto le percorrenze del traffico di ogni ordine e grado e sue relative conseguenze. Rimango convinto che tale provvedimento per la viabilità del quartiere S.Barbara e la strada Teverina sia una goccia nel mare. Santa Barbara ha bisogno urgente: della prosecuzione con relativa immissione di strada S.Barbara in ingresso ed uscita sul Semianello (progetto preliminare giacente negli uffici comunali dal 2004); dell’allargamento di tutta la

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strada Capretta (progetto preliminare giacente negli uffici comunali dal 2004). La Teverina ha bisogno urgente: del completamento della trasversale Ciprovit-Poggino-Cassia (progetto giacente negli uffici comunali dal 2001); di un raccordo d’ingresso-uscita dalla superstrada alla strada Teverina all’altezza del Giovanni XXIII(per il cui studio di fattibilità il Consiglio Comunale ha votato favorevolmente all’unanimità una mia mozione); di una totale revisione progettuale della rotatoria realizzata sulla stessa strada”,

così il consigliere comunale Fersini. “Dopo aver valutato le richieste avanzate dai residenti del popoloso quartiere – ha spiegato il presidente della commissione Claudio Ubertini – e su proposta degli assessori ai Lavori Pubblici Giovanni Arena e alla Viabilità Sandro Zucchi, ma anche dell’intera maggioranza, si è concordato di approvare alcune variazioni al piano viario del quartiere adottato lo scorso 10 giugno. Una risposta concreta che abbiamo ritenuto opportuno dare agli abitanti della zona a seguito delle loro numerose segnalazioni”.

ncidente commuovente in località Roccaccia, zona adiacente all’Università Agraria e situata precisamente tra Tarquinia e Montalto. Un’auto ha travolto un daino procurandone la morte. L’animale stava attraversando la strada quando è arrivata una vettura guidata da una signora. La donna ha tentato la frenata ma inutilmente. La sua macchina è comunque andata a impattare contro il corpo della povera bestia, ferendola mortalmente. Un guardiacaccia, sollecitato dalla signora stessa, ha richiesto l’intervento sul posto dei carabinieri. Con gli uomini dell’Arma sono arrivati anche il personale veterinario della Ausl. Purtroppo non è stato possibile intervenire in nessuna maniera per impedire la morte dell’animale. E’ stato disposto lo smaltimento della carcassa del piccolo bambi nell’inceneritore. A compiere l’operazione il personale della Provicncia. Per la donna una gran brutta avventura visto che oltre ad averci rimesso la parte anteriore dell’auto rischia una multa per guida ad alta velocità. Ricordiamo infatti che il codice della strada indica che gli automobilisti devono viaggire a una velocità adeguata a non causare danni.


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cronaca

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FOTO ZADRO PRESS

Mattinata di terrore in via Armando Diaz Quattro rapinatori a volto coperto portano via 60mila euro Arrestato uno dei componenti della banda. Ricercati gli altri tre

Rapina a mano armata alla Banca Cattolica tanto la caccia ai tre complici, allontanatesi dalla banca Cattolica a bordo di tre scooter. Fiaschetti, ritrovatosi a piedi, non ha esitato a puntare l’arma contro una signora - che aveva in braccio una bambina di 17 mesi - per impossessarsi della Ford Focus blu della donna. Il commando si era introdotto nel bagno della banca aprendo nella notte un buco (vedi foto) nel muro. Quando

di Roberto Pomi

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uongiorno di terrore in via Armando Diaz. Un commando di quattro uomini a viso coperto e con in pugno delle Beretta 98Fs ha portato a segno un colpo da 60mila euro. Un piano ben congeniato, da professionisti. Come professionista in rapine è l’unico della squadra che mezz’ora dopo si è ritrovato con le manette ai polsi. Risponde al nome di Roberto Fiaschetti, classe ‘73, romano e pluripregiudicato. Latitante dal 2006

l’uomo è stato beccato dagli uomini della Mobile, guidati dal dottor Fabio Zampaglione, mentre cercava la fuga attraverso la strada provinciale Cimina, poco prima di arrivare a Ronciglione. A impedirne la fuga una frana, causata dal maltempo. Sulle sue tracce, per una giusta intuizione di Zampaglione, gli uomini della Mobile che lo hanno immobilizzato in tempo record. Il rapinatore non ha avuto neanche il modo di impugnare la pistola, che teneva sul sedile del passeggero, e fare fuoco contro gli agenti. Continua in-

hanno montato servizio gli impiegati la banda li ha immobilizzati e si è fatta consegnare le chiavi per l’apertura del bancomat e della cassa continua. Lì dentro è stato recuperato il bottino di 60mila euro. Intanto un cliente, notando da fuori la situazione, senza esitare si è diretto in Questura per dare l’allarme. Mobile, Volante e Digos subito sul posto ma il “dado era già stato tratto”.

Colpo compiuto e rapinatori in fuga. L’arrestato ha un curriculum di “tutto rispetto”. Sulla sua fedina penale pesano diverse rapine. La pistola che gli è stata sequestrata risulta la stessa rapinata a una guardia giurata di una banca romana nel 2002. L’ultima rapina di Fiaschetti risale al 2006. Teatro del crimine Civitavecchia e per

poco non ci scappò il morto. Infatti il criminale non esitò ad aprire il fuoco contro un carabiniere, rimasto miracolosamente illeso. L’arresta non ha confessato nulla sull’identità dei suoi complici ma gli agenti stanno battendo la pista romana, ritenendo che i tre scampati all’arresto con tutta probabilità si siano rifugiati in qualche quartiere periferico della capitale.


attualità

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Le buone idee germogliano sempre

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iviamo in una terra dura, in una città di provincia dove quasi tutti puntano sempre lo sguardo sul giardino del vicino. Se qualcuno cerca di fare qualcosa a queste latitudini rischia di avventurarsi tra i ghiacci del Polo Nord. Il gelo è il sentimento che l’invidia più spesso produce. A volte c’è pure chi cerca di mettere i bastoni tra le ruote. Impedirti di costruire il tuo sogno diventa il suo sogno. Psicosi mentali da provinciali. Ma le buone idee trovano sempre terreni fertili

su cui attecchire. Il successo di Alessandro Barelli ne è la prova provata. Con il suo amore, sentimento condiviso con la squadra di ‘Historia’, si “batte” quotidianamente per una cosa importante: la divulgazione e conservazione del nostro patrimonio culturale. ‘Etruschi in Europa’ è roba faraonica. Roba che ci catapulta d’un colpo sul tetto del mondo e accende speranze per alcuni provinciali che potrebbero imparare a mettere da parte il voyerismo e impugnare la “zappa”.

IL FATTO ECCEZIONALE Alessandro Barelli approda al Museo Nazionale di Bruxelles con la sua associazione ‘Historia’ di Roberto Pomi

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lessandro Barelli è il viterbese che con la sua tenacia e il suo impegno è riuscito a mettere in piedi un evento di portata mondiale: ‘Etruschi in Europa’. Una mostra eccezionale che porta a Bruxelles, capitale del Vecchio Continente unificato, un pezzo della Tuscia, precisamente quella parte che ha fatto parte dell’Etruria. Lo abbiamo intervistato ieri, poco prima dell’aereo per la città belga. Un viterbese a Bruxelles, cosa sta combinando? Siamo riusciti a concretizzare un evento in una sede prestigiosissima. Stiamo parlando di uno dei musei più importanti di tutto il Belgio. Porteremo lì, come Historia, una mostra multimediale su uno dei popoli più affascinanti della storia. La cosa magica è che con questo appuntamento proporremo un mondo antico attraverso i lunguaggi della contemporaneità. E’ questa, secondo noi, la chiave per accendere l’interesse del pubblico su un mondo scomparso ma ricco di fascino, insegnamenti e bellezza. Questo appuntamento che andiamo a concretizzare a Bruxelles rientra a pieno titolo negli obiettivi di Historia, che nasce per la divulgazione e la conservazione dell’enorme patrimonio storico-culturale che abbiamo in Italia. Questa esperienza non si chiude poi in Belgio. La mostra infatti verrà allestita anche in Olanda e poi a Stoccolma. Insomma un vero e proprio tour europeo. C’è anche un interessamento serio da parte del Louvre. Certo che portare gli etruschi nel tempio della cultura francese sarebbe una gran bella soddisfazione. Ci parli della mostra. Apre venerdì 8 con la conferenza stampa delle 10:30 e saremo in Belgio per sei mesi. Il tutto è allestito nella ‘Sala delle Colonne’, 500 metri quadri di esposizione tutti contornati da stampe alte 4 metri raffiguranti

tombe e dipinti etruschi. Un effetto fenomenale. All’interno del percorso sono esposti 100 importanti oggetti veri che raccontano direttamente la civiltà etrusca. Tutto intorno si snoda una mostra multimediale con video e testi didattici della massima semplicità. Questa parte è stata curata dalla dottoressa Elisabetta Siggia, storico dell’Arte a Villa Giulia. Attraverso i video è possibile avventurarsi nella civiltà etrusca che con varie sfumature si diffuse in buona parte dell’Italia. Sarà possibile anche visitare parti interessanti di ben 18 musei italiani sugli etruschi. Un viaggio attraverso le città, le necropoli, l’arte, la religione, ecc. C’è poi una sala di circa 80 mq con sei grandi schermi dove viene trasmessa la ricostruzione di sei tombe in 3d. Il lavoro è stato realizzato dalla fondazione Bruno Kessler Unità 3dom, guidata da Fabio

Un viterbese porta gli Etruschi in Europa Remondino. Come si sente in questo momento? Direi frastornato. Quello che stiamo facendo è im-

portante a livello collettivo e ricalca in pieno gli obiettivi della nostra associazione. Godiamoci il momento e prepariamo un futuro migliore.


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attualità

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Il sogno? Riportare la gente nei musei grazie alla tecnologia

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iportare la gente nei musei, questa la mission di ‘Historia’, la corazzata guidata da Alessandro Barelli. Non si tratta però della Potionkin raccontata da Ezeinstein e ribattezzata dal ragionier Fantozzi “una boiata pazzesca”. ‘Historia’ naviga in maniera inversa: la cultura non è pesantezza, non è noia. Così i musei. Occorre svecchiarli e cambiare punto di vista per riavvicinare la gente a quelle strutture percepite come vecchie e polverose. E’ così che ‘Historia’ porta al mondo e lo diffonde un nuovo modo di vivere il museo. Introduce nella fruizione la tecnologia e porta il visitatore in maniera virtuale all’interno degli

scavi, dentro le tombe delle necropoli. Lo rende partecipe di momenti particolarmente suggestivi come l’apertura delle tombe. A coronare tutto questo l’emozione della terza dimensione. Occhialetti tridimensionali nei musei. E così andare al museo torna trandy come andare al cinema multisala. La sfida di ‘Historia’ è quella di mettere in movimento questa concezione degli spazii museali e diffondere in più luoghi possibili questo modo di essere museo. Una mission importante che sicuramente troverà riscontri in tantissime parti del mondo e sicuramente anche in Italia, almeno nei muesi più prestigiosi.

Una mostra tra oggetti reali e 3d L’evento farà tappa ad Amsterdam e Stoccolma. In ballo anche l’interesse del Louvre

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iterbesi al lavoro per portare gli Etruschi agli occhi del mondo. E’ la squadra di Historia, guidata da Alessandro Maria Barelli, che apre il 9 ottobre una mostra a Bruxelles dal titolo ‘Etruschi in Europa’. L’associazione, con sede a Viterbo, nata con lo scopo di conservare e divulgare i Beni Culturali d’Italia, sbarca nell’epicentro culturale e politico del Belgio con una mostra multimediale itinerante dedicata all’affascinante civiltà. Sarà possibile ammirarla fino al prossimo 24 aprile all’interno del ‘Musèes Royaux D’Art Et D’Historie’. Ma di cosa si tratta? La mostra ‘Etruschi in Europa’ rappresenta uno straordinario viaggio alla scoperta dell’antico popolo che abitò l’Italia centrale tra il nono e il secondo secolo avanti Cristo. Si visita il percorso accompagnati dalle postazioni video che raccontano con immagini eccezionali riprese nei siti originali e in diciotto dei più prestigiosi musei italiani. Viene raccontata la storia di una straordinaria civiltà, passando per le grandi e potenti città dell’epoca, raccontando la vita quotidiana nelle case, i costumi, il mondo dell’oltretomba, l’arte dell’oro, della ceramica e del bronzo. Le numerose immagini di oggetti originali e le ricostruzioni virtuali sono riprodotte lungo il percorso della mostra in 3D con speciali tecnologie che consentono la visione su appositi schermi con e senza l’ausilio degli occhiali bicolore. In due grandi vetrine vengono esposti i reperti originali della collezione Musée Royaux du Cinquantenaire contestualizzati nella ricostruzione virtuale del mondo degli Etruschi. In una speciale stanza all’interno della mostra sono posti grandi schermi dove sono proiettate immagini tridimensionali della tomba dei Rilievi, delle Cinque Sedie e dei Leoni Dipinti, tutte provenienti dalla Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e della Tomba del-

la Caccia e della Pesca dalla Necropoli di Monterozzi a Tarquinia. Oltre a questo uno schermo proietterà immagini in 3D dei più grandi capolavori dell’arte etrusca.

LA LOCANDINA

Per la visione delle tombe saranno necessari gli appositi occhiali che verranno forniti all’ingresso. Durante il percorso saranno, inoltre, proiettate

su un grande schermo le splendide immagini delle riprese dell’apertura in diretta di alcune tombe etrusco-falische. Nella stessa sala anche le immagini delle

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più famose antiche tombe delle necropoli etrusche di Lazio, Toscana e Umbria con visioni a 360° della Tomba degli Auguri, della Tomba delle Leonesse, della Tomba dei Giocolieri, della Tomba dei Demoni Infernali, della Tomba della Scimmia e molte altre. Il pubblico potrà fare una passeggiata virtuale nella necropoli della Banditaccia di Cerveteri, camminando di stanza in stanza nelle sue straordinarie tombe.

Su un’opposita postazione, sempre interattiva, si potrà anche accedere sul territorio dell’antica Terra degli Etruschi ripresa dall’alto. Si potrà poi scendere per visitare più da vicino i luoghi dove gli etruschi scrissero le pagine della loro storia. Per i viterbesi un’occasione imperdibile per un week-end dalle parti di Bruxelles e una finestra aperta agli nocchi del mondo sull’Etruria.


provincia sud

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Il diluvio che ha colpito i Monti Cimini ha provocato pesanti disagi alla viabilità e alle colture locali

Il maltempo flagella i Cimini Grave il bilancio dei danni dopo i violenti acquazzoni di ieri

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ella giornata di ieri si è riversata sui Monti Cimini tanta di quell’ acqua da creare un forte scompiglio tra gli agricoltori e gli automobilisti già in viaggio per il capoluogo. E’ accaduto tutto appena trascorse le otto. La pioggia torrenziale si è riversata anche sul capoluogo mettendo in serie difficoltà il traffico automobilistico. Ma le difficoltà maggiori si sono verificate nelle campagne del versante Sud del monte Cimino, colpendo maggiormente i centri di Canepina, Vallerano la frazione di Sant’Eutizio di Soriano nel Cimino e Fabrica di Roma. Le strade provinciali più impantanate sono state la Canepinese e la Valleranese che conduce a Fabrica di Roma. In località La Selva a Fabrica, la strada è stata letteralmente invasa dall’acqua rossastra carica di terra mista a fogliame e arbusti e rami secchi e naturalmente anche tante nocciole, almeno quelle non raccolte o di seconda fioritura. Sempre sulla provinciale Ronciglionese che da Fabrica conduce a Carbognano, quasi nel centro abitato la fuoriuscita dagli argini del fosso dei Salvani ha reso impraticabile per ore la sede stradale. Sono intervenuti gli uomini del Soccorso Civile delle sezioni di Vallerano e Fabrica di Roma. In sostanza, dopo che è

BASSANO ROMANO

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con notevole allarme che Giancralo Torricelli (Sel) denuncia la grave situazione in cui versa l’edificio scolastico che ospita gli scolari di Bassano Romano. Questa è la nota da lui stesso inviata per rendere nota la circostanza. “ Stamattina (ieri n.d.r.) il Dirigente scolastico della Scuola Primaria e dell’Infanzia di Bassano Romano, dott. Romolo Bozzo, ha emanato una circolare con la quale dispone la sospensione delle attività didattiche “(..) in attesa che venga ripristinata l’agibilità della Scuola”. Una decisione estrema, che ha fatto seguito all’intervento dei Vigili del Fuoco e alla situazione di

piovuto tutta la notte durante la quale non sono mancati fulmini e tuoni, la pioggia è andata via via intensificandosi mentre il cielo assumeva il colore nero presagendo chissà quale catastrofe. Il diluvio si è abbattuto su tutta la zona con violenza inusuale, proprio mentre tante persone si trovavano già in viaggio verso i centri di lavoro e il capoluogo per recarsi anche al lavoro. Certamente, conoscendo il territorio possiamo affermare che il danno maggiore è nelle campagne, da dove sono partiti i rivoli d’acqua che si sono trasformati in fiumi pericolosi che tutto trasportano a valle.

CIVITA CASTELLANA

Per ogni effetto c’è una causa. L’effetto lo conosciamo, purtroppo, e la causa? Anche. Quando la pioggia più o meno intensa o violenta procura dei danni al patrimonio agricolo si scopre che, ormai da tanti anni, non si tengono più in ordine nel senso di ripulite dalle sterpaglie e dalla terra le forme di scolo del terreno, e il convogliarle in fossi o torrenti, così di seguito fino a quelle più grandi per giungere al fiume. Manca in definitiva quel rigore formale di manutenzione dei terreni con la particolare attenzione alle acque meteoriche. E.M.

Inaugurata la fontana di acqua ‘alla spina’ S

i è svolta lunedì scorso alle 10,30 l’inaugurazione della fontana di acqua pubblica alla spina, sita in via Terni a Civita Castellana. Presenti alla manifestazione un centinaio di bambini delle scuole elementari Gianni Rodari, Don Bosco e XXV Aprile. L’amministrazione comunale ha infatti voluto festeggiare insieme a loro, nel giorno di San Francesco, l’inaugurazione ufficiale della fontana. I temi toccati dal sindaco, Gianluca Angelelli, hanno riguardato proprio l’importanza del bene acqua e allo stesso tempo del

riciclo dei materiali. Tramite la fontana, infatti, non solo l’acqua è a disposizione di tutti, naturale e frizzante, ma molte bottiglie di plastica vengono salvate per essere riempite di nuovo. “Non dimenticate mai che l’acqua è un bene importantissimo ed appartiene a tutti noi, anche se qualcuno vorrà farvi credere il contrario – ha detto il sindaco - L’acqua pubblica è un bene preziosissimo.” Al termine della manifestazione, a cui ha partecipato anche il parroco Don Maurizio Medici per la benedizione, i bambini hanno riempito cia-

Dov’è finito il diritto allo studio? Giancarlo Torricelli (Sel) denuncia le gravi inadempienze che stanno compromettendo la normale attività scolastica grave disagio e pericolo che si è venuta a creare all’interno della struttura scolastica a seguito dell’avvio dei lavori di risanamento e di messa in sicurezza; lavori che, incomprensibilmente, sono partiti con grave ritardo (addirittura dopo Ferragosto) e proseguono con grande lentezza (da oltre una settimana sono fermi e la scala antincendio è

bloccata). Una situazione che chiama in causa le responsabilità dirette dell’Amministrazione comunale che aveva il dovere di programmare per tempo gli interventi indispensabili (già individuati alla fine dello scorso anno scolastico) e che invece li ha avviati solo nell’imminenza della ripresa delle lezioni. Ancora la settimana scorsa, in

risposta ad una mia interrogazione, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, minimizzava ed asseriva che il protrarsi dei lavori non stava causando disagi significativi. Ci chiediamo, inoltre, per quale motivo il Dirigente scolastico in carica fino al 31 di agosto non abbia segnalato agli organi competenti la grave situazione che si andava prefigurando e che avrebbe, così come sta avvenendo, impedito la normale ripresa dell’anno scolastico. Già i bambini della Scuola dell’Infanzia sono stati costretti a rientrare con una settimana di ritardo

rispetto alla normale apertura dell’anno scolastico, con pesanti disagi per le loro famiglie.; disagi che rischiano di continuare per il blocco della mensa scolastica e la conseguente messa in discussione del tempo pieno. Nel ringraziare l’ex Provveditore agli studi, Romolo Bozzo, per essere intervenuto a tutela dell’incolumità dei piccoli scolari, ci chiediamo cosa debba ancora accadere a Bassano prima che il Prefetto intervenga a ripristinare una “normalità ammnistrativa”, in grado di garantire elementari diritti di cittadinanza.

scuno una bottiglia da mezzo litro alla fontana. In trenta giorni la fontana ha erogato circa 60.000 litri d’acqua, permettendo il riutilizzo di circa 40.000 bottiglie. Da oggi la fontana erogherà acqua al costo di 5 centesimi per litro e mezzo. Si potranno inserire direttamente le monete all’interno della macchina, oppure acquistare chiavette ricaricabili nelle edicole di Piazza Matteotti, Corso Buozzi, Piazza della Liberazione, Via della Repubblica. Ogni 30.000 bottiglie salvate si risparmiano per la mancata produzione di plastica: 45.416 kwh di energia, 17.694 litri di acqua e 2.337 kg di anidride carbonica.


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Natali fa chiarezza sul canile S

ulla scia delle polemiche e le strumentalizzazioni politiche del caso “canile” che hanno investito la maggioranza consigliare dopo che il sindaco Massimo Natali in consiglio comunale ha annunciato la nuova, astronomica cifra, di 140.000 euro per la realizzazione della struttura, abbiamo deciso di ascoltare la voce del primo cittadino per fare chiarezza sulla questione e sgonfiare ogni bagarre fondata su possibili notizie false e tendenziose. Sindaco Natali, in primis devo farle una domanda che si è sentito gia fare mille volte ma la cui risposta, a quanto sembra, non è ancora chiara a tutti: lei ha veramente intenzione di costruire il nuovo rifugio che dovrà accogliere i cani ospiti del Rifugio Speranza? Una volta per tutte, si! Questa ammistrazione si sta occupando di risolvera la vicenda fin dal suo insediamento. Molti cittadini si domandano perchè la cifra della costruzione sia lievitata, triplicandosi rispetto alle 50.000 euro accantonate dal commissario Tarricone.. 50.000 euro non erano l’intera cifra che sarebbe servita per edificare la strut-

Il sindaco rende pubbliche le voci di spesa per la costruzione tura, ma solo una parte, a quella si aggiungono 25.000 euro stanziate ad hoc dalla Regione, per un totale di 75.000 euro. Il costo totale della struttura è di 165.000 euro, quindi 140.000 a carico del comune. Questo tanto per chiarire le cifre, per rispondere poi alla vostra domanda dico ancora una volta che la cifra è dovuta al rispetto delle normative sulla costruzione. Nello specifico? I costi della costruzione ammontano a 120.000 euro, i restanti soldi vanno per la normativa di sicurezza, l’IVA, gli accertamenti, le indagini e le spese tecniche. 120.000 euro per le spese di costruzione: a tal proposito un privato ha dichiarato di poter realizzare la struttura con 74.000 euro. E’ possibile? Non è possibile. Il progetto realizzato dall’Ing. Rossetti, che si attestava circa sulla stessa cifra espressa dal privato, non teneva conto della manodopera: i lavori sarebbero stati a carico degli operai comunali. Non teneva coto delle spese per la messa a norma,

IL PERSONAGGIO

Gino Bernardini al “Palatium”

mancavano le spese per l’impianto di illuminazione. Le coperture in lamiera previste dal progetto non rispettavano la norma che le vuole in muratura, pena la mancata autorizzazione a procedere. Mancavano anche la casetta del custode, provvista di servisti igienici e piccolo ambulatorio per le emergenze sanitarie. Tutti elementi necessari per poter procedere con la costruzione, senza i quali non avremmo mai potuto avere le autorizzazioni. Se si fosse proceduto senza il rispetto delle normative, quale sarebbe stasto il rischio? Quello della chiura della struttura. Anzi non ce l’avrebbero mai fatta apri-

re! Come è successo gia a tante altre strutture nel paese. Come state procedendo? Quali sono i tempi? Sto aspettando di ottenere il certificato che ufficilizza il cambio di destinazione d’uso per il terreno dove sorgerà la struttura. Un permesso che avrei dovuto avere gia 15 giorni fa e per il quale mi sto personalmente adoperando. Dopo procederemo con l’approvazione del progetto in consiglio comunale a cui seguirà immediatamente la conferenza di servizi e subito dopo la gara d’ appalto. Abbiamo gia ottenuto il mutuo di 90.000 euro necessario a coprire l’intera spesa. Quindi dobbiamo sperare in una soluzione rapida? Non appena avrò tutta la documentazione necessaria, procederemo, al di là degli intoppi burocratici. Valeria Sebastiani

In alto il sindaco Massimo Natali, in basso il comune di Tuscania

Il primo cittadino ai privati: “Con meno di 165.000 euro non si può costruire niente!” Domenica, il Touring Club ed il comune della cittadina proporranno visite gratuite per tutti

Bolsena, eccellenza dell’Italia 10 e lode A

E

’ stata inaugurata lunedì 4 ottobre la personale di Gino Bernardini (nella foto) al “Palatium” di Roma. Il pittore Tuscanese continua a mietere consensi, tanto che le sue opere sono state scelte per un vernissage all’interno della celebre Enoteca Regionale del Lazio, nel cuore di Roma, a due passi da Piazza di Spagna. “Vibrazioni dell’Anima”, questo il nome della mostra che raccoglie 15 capolavori realizzati dall’artista nel corso degli ultimi tre anni e che è stata patrocinata dalla Regione Lazio-Assessorato alla Cultura, Spettaco-

lo e Sport. Per quasi un mese il Palatium sarà un locale a tema ed il tema in questione saranno proprio le opere di Bernardini che verranno riprodotte persino sulle tovaglie dove mangeranno i clienti. L’intero percorso espositivo è accompagnato da un video realizzato dal regista Manfredini sulle opere e sulla storia del “talento” tuscanese. A presentare il vernissage la dott.ssa Beatrice Ceci, esperta in arti visive. All’inaugurazione hanno preso parte i rappresentanti della Regione Lazio e il critico d’arte dott.ssa Mara Ferloni. Val. Seb.

nche Bolsena tra le eccellenze dell’Italia 10 e lode che il Touring Club Italiano invita a coprire gratuitamente domenica 10 ottobre. Le eccellenze 10 e lode, sono quelle piccole località dell’entroterra dove si può assaporare la tipicità, dove l’accoglienza ha gesti personalizzati, dove la storia, i monumenti e l’ambiente non sono omologati. Un’Italia a colori quindi, unita però nella qualità, in un’eccellenza certificata in base ad oltre 250 rigorosi parametri turistici e ambientali, periodicamente verificati secondo le esigenze e il punto di vista del viaggiatore, una garanzia proposta da un marchio importante che ispira fiducia. La Giornata Touring è anche un momento di festa e incontro tra i Soci e aspiranti tali, di conoscenza e aggregazione con amici e simpatizzanti e la partecipazione è aperta a tutti e di tutte le età. A Bolsena il Touring con la collaborazione del Comune organizza due visite guidate, della durata di un ora

ciascuna con partenza alle ore 11 e alle ore12, al Museo Territoriale del Lago di Bolsena, che documenta la storia del distretto vulcanico volsiniese dalla preistoria all’epoca moderna, e due visite, sempre della durata di un ora con partenza alle ore 15 e alle ore16 alla basilica di Santa Cristina, dove nel 1263 sarebbe avvenuto il miracolo dell’ostia trasformata in sangue. Inoltre, mattino e pomeriggio alle ore 10 e alle ore 14, viene proposta una gita a piedi con guida-accompagnatore lungo i sentieri collinari, per godere la vista panoramica sul lago e dintorni. Durata circa un’ora e mezza. E’ indispensabile indossare scarpe da trekking o da ginnastica con suole antisdruciolo. Il Comune sarà lieto di offrire ai partecipanti, fino ad esaurimento scorte, un “sacchetto della qualità” con materiale informativo sul territorio. Infotel: 0761 – 799923 Ufficio Info. Turistiche del Comune. www.comunebolsena.it V. S.


montefiascone

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ELEZIONI - Tutte le liste devono fare i conti con un unico candidato

Crescono i consensi per Mario Trapè Il politico ha raccolto unanimi apprezzamenti nel decennio in cui ha guidato il paese

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lezioni comunali: liste e candidati a sindaco, crescono i consensi per Mario Trapè. Le liste civiche di centrosinistra e centrodestra debbono fare i conti con lui, l’unico politico capace di farsi rimpiangere per come ha guidato il comune di Montefiascone nel decennio 1995-2005. Senza dimenticare la rivincita morale e giuridica dell’ex sindaco Fernando Fumagalli (indicato proprio da Mario Trapè) assolto dalle pesanti accuse sulla nettezza urbana per la pulizia di vie e piazze del paese. E senza dimenticare il disastro compiuto dal defenestrato ex sindaco del centrodestra Andrea Danti che ha letteralmente inguaiato il comune di Montefiascone nei dieci mesi che è stato al vertice dell’amministrazione comunale di Montefiascone (giugno 2009-aprile 2010) consegnando il comune al commissario prefettizio Francesco Tarricone. Al quale commissario forse interessa solo l’amministrazione ordinaria del paese e nulla più, costi quel che costi, politicamente e amministrativamente (vedi le vendite dell’Isola Blu, per ora), perché alla fin fine è un impiegato della Prefettura, ma sempre un impiegato

Mario Trapè

anche se di grado elevato e non un politico lungimirante cui interessano (più di9 tanto) le sorti e l’avvenire del colle falisco. Mario Trapé, pragmatico amministratore ha dimostrato di essere uomo della “politica dei fatti” Dopo tanti anni di coerente militanza politica, dalla Dc al Pd, costituisce un esempio da emulare e termine di paragone politico-amministrativo per tutti coloro che ambiscono a candidarsi a sindaco con il centrosinistra. In questo bailamme di candidature a

sindaco di Montefiascone, torna alla ribalta la figura politica e di amministratore di Mario Trapé. Va ricordato che Mario Trapé ha recentemente ricoperto con successo l’incarico di vicepresidente della Provincia di assessore provinciale delegato all’Agricoltura e valorizzazione dei prodotti tipici, Caccia, Pesca e Polizia provinciale, nonché di presidente del Consiglio Comunale di Montefiascone, dal 2004 al 2009. Questo il suo curriculum

professionale e di amministratore politico: giovane Dc è stato più volte eletto consigliere comunale e assessore fino a quando il 7 gennaio 1995, con una audace mozione di sfiducia ha “detronizzato” quello che sembrava l’onnipotente e inamovibile sindaco della Dc Maurizio Minciotti. Il 23 aprile dello stesso anno è stato eletto sindaco con il centrosinistra battendo il vecchio rivale di An Benito Battiloro e il 13 giugno dello stesso anno riconfermato sindaco, fino al 2004, sconfiggendo il socialista Sandro Leonardi candidato del centrodestra. Nel 2004 , dopo tre mandati consecutivi da sindaco, lascia il suo posto all’ex sindaco Fernando Fumagalli. Nel 2005 è stato eletto consigliere provinciale battendo avversari politici candidati nel collegio di Montefiascone del calibro del dottor Luigi Cricco (non eletto con Forza Italia pur avendo conseguito ben 2210 voti di preferenza), Maurizio Paradiso (ex Ds con 1469 voti) e Pietro Bologna (An con 1040 voti). La candidatura a sindaco di Mario Trapé, purché condivisa da tutto il centrosinistra, sarebbe una candidatura vincente. i.g.

SANITÀ - Pochi commercianti hanno aderito alla manifestazione pro-ospedale

‘Fiacca’ la protesta del Cotom

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olo pochi negozi hanno abbassato le saracinesche in segno di solidarietà con la protesta contro la chiusura dell’ospedale di Montefiascone organizzata ieri mattina dal Cotom (Comitato per la tutela dell’ospedale di Montefiascone). Pochi anche gli striscioni e slogan e slogan contro la Polverini e i tagli (segno dell’indifferenza dei cittadini per i tagli all’ospedale fatti dalla regione con il nuovo piano sanità?) Causa pioggia e maltempo soltanto un piccolo gruppo di aderenti al Cotom, con la presenza di pochi politici di entrambi gli schieramenti e sindaci dei comuni del comprensorio Asl Vt1 di Montefiascone che vanta la presenza di ben diciannove comuni (figure di secondo piano i politici presenti alla manifestazione, tranne il sindaco di Acquapendente Bambini), hanno sfilato per le vie di Montefiascone in segno di protesta contro il piano regionale sul riordino della sanità varato da Renata Polverini. Il Cotom aveva chiamato alla mobilitazione tutta la cittadinanza per il diritto alla salute. Dopo le iniziative, le manifestazioni cittadine e la raccolta di firme (oltre 9.000). Il Cotom per la manifestazione di ieri mattina contro la chiusura a difesa dell’ospedale civile di Montefiascone dopo che la Regione Lazio non si è degnata neanche di valutare le proposte e le indicazioni fattibili da parte del Cotom e degli operatori sanitari per dare risposte adeguate alla domanda di salute del nostro territorio. Per il popolo del Cotom (Comitato per la tutela dell’ospedale di Montefiascone) tutte le attese e le aspettative per l’utenza sono state disattese, malgrado le promesse elettorali. Gli operatori sanitari e il comitato per la difesa dell’ ospedale di Montefiascone si

sono mobilitano contro chi sacrifica posti di lavoro ed il diritto alla salute sull’altare delle “compatibilità economiche” smantellando il servizio sanitario pubblico (qualcuno insinua che i dipendenti sanitari vogliono difendere il proprio orticello di privilegi e comodità acquisite). Questa la proposta della Polverini: OSPEDALE DI MONTEFIASCONE - OFFERTA OSPEDALIERA 2010-2011 Punto Unico Accesso Specialistica ambulatoriale Ambulatorio infermieristico Diagnostica di base Continuità assistenziale Assistenza Domiciliare Integrata Postazione 118 Degenza infermieristica, Unità di Osservazione Breve Intensiva: Centro dialisi Macroarea 4 OSPEDALE DISTRET-

TUALE ED ALTRE ATTIVITA’ TERRITORIALI Medicina sportiva Radioterapia / Radioterapia oncologica, Medicina nucleare, Rete emergenza: PPI Scompaiono i 70 posti letti ci Chirurgia Generale (pl 34), Oncologia (pl 4), Geriatria (28) Cardiologia (pl 4) cui provvederà Belcolle Il Cotom e gli operatori della sanità dell’ospedale hanno invitato gli utenti, i sindaci dei 18 Comuni e il commissario prefettizio Tarricone (Montefiascone non ha più il sindaco) del comprensorio Asl Vt1 di Montefiascone, cittadini e istituzioni, per una discussione e confronto sulla sanità in un assemblea pubblica aperta a tutti, e a iniziative pubbliche per la salvaguardia dei piccoli ospedali.

i.g.

ATTUALITÀ

Difesa della privacy, a breve un comitato

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i è svolto giorni fa il primo incontro di un gruppo ben assortito di cittadini falisci (gente comune, impiegati, imprenditori, avvocati e professionisti) per tutelare il diritto della riservatezza dei dati ed il rispetto della dignità della persona. Uno volta costituito il primo comitato, gli associati, probabilmente, decideranno se aderire all’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy (Andip). Associazione nazionale che in virtù di tale proposito si avvale della collaborazione di diversi professionisti del settore giuridico-legale, della sanità, della sicurezza informatica ed è sempre alla ricerca di nuove sinergie per migliorare i suoi intenti. L’Andip offre, con il suo centro studi, alle istituzioni, agli enti, alle associazioni, la necessaria collaborazione per la risoluzione di problematiche sociali, la promozione di iniziative collettive di indottrinamento, la realizzazione di eventi e manifestazioni per stimolare la promozione e l’applicazione del Codice sulla Privacy (d.lgs 196/2003). Il comitato falisco per la difesa della privacy, sulla scorta di quanto sancito dall’associazione nazionale si propone: a) di formare e preparare i propri associati al pieno rispetto attivo e passivo delle norme e dei principi in materia di protezione dei dati personali. b) di formulare le regole di comportamento conformi alla normativa, alla correttezza e alla lealtà che improntino il comportamento degli associati nella acquisizione, nel trattamento e nella gestione di dati personali nell’ambito della loro attività. c) di proteggere i soggetti dei dati contro metodi di acquisizione, trattamento e gestione dei dati non conformi a normativa, correttezza e lealtà.

d) di studiare e sollecitare presso il comune e le altre istituzioni esistenti sul colle falisco e nella Tuscia l’adozione di tutti quei provvedimenti, norme e disposizioni che garantiscono misure adeguate e proporzionate per la tutela dei dati personali. e) di attestare e garantire la conformità dei comportamenti dei soci alle norme ed ai principi di cui sopra. f) di tenere aggiornati i propri associati sulla evoluzione legislativa e giurisprudenziale italiana e straniera. g) di tenere aggiornati i propri associati in ordine alle misure tecniche necessarie per una corretta gestione dei dati personali. Le prime norme che il comitato falisco intende far valere per la difesa della privacy riguarda i rapporti tra cittadini e amministrazione comunali e quelli contro i call center che possono utilizzare i dati anagrafici raccolti anche con gli elenchi telefonici pubblici. Contro quella odiosa pratica dei call center di infastidire cittadini che non hanno alcun interesse con offerte commerciali di ogni genere all’insegna di un marketing selvaggio e poco professionale. Il comitato falisco per la difesa e tutela della privacy e i suoi diritti, si propone di chiarire quale sono i poteri dell’amministrazione comunale nel rilasciare copie e visure o consultare, determine, ordinanze, delibere di giunta e consiglio comunale, specie in questo momento che il comune di Montefiascone a causa della cacciata dell’ex sindaco Danti è retto dal commissario Tarricone che riceve solo per appuntamento o grazia ricevuta come fosse un viaggio della speranza a Lourdes. E i diritti dei Cittadini dove sono finiti?

i.g.


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Università - Le scelte condivise da tutti i consiglieri evitano sovrapposizioni di competenze

Agraria: assegnati i nuovi incarichi

Soddisfazione nel Pd per Elisa Valeri, delegata alla sanità e al progetto donna

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ono state assegnate le altre deleghe di lavoro ai consiglieri di maggioranza all’Università Agraria di Tarquinia. A riferilo è il presidente dell’ente Alessandro Antonelli che aggiunge –”La nostra non sarà l’amministrazione di pochi. Queste sono scelte condivise che aiutano a ridurre attriti e danno dignità ai singoli. Senza sovrapposizioni di competenza – continua Antonelli - abbiamo scelto tra i punti

programmatici le priorità e siamo da tempo al lavoro per rispettare gli impegni presi con gli elettori”. Il presidente Antonelli le ha ‘consegnate’ ufficialmente durante l’ultimo consiglio –”Abbiamo scelto di coinvolgere tutti i consiglieri – sottolinea Antonelli - come è già capitato cinque anni fa il ruolo di consigliere dell’Agraria richiede impegno e sacrificio, su progetti specifici e con la necessaria collegialità e solidarietà, nel pieno rispet-

to delle normative vigenti”. Le deleghe sono state così ripartite: A Luigi Caria del Polo Civico-Sinistra, vanno le energie rinnovabili, mentre per il gruppo di ‘centro’ Idea Sviluppo arrivano deleghe pesanti. A Giovanni Guarisco, tocca lo sviluppo delle aree di interesse urbanistico, a Renato Bacciardi l’attuazione del programma e coordinamento maggioranza, mentre Pierluigi Serafini sarà delegato all’attivazione dell’Agriturismo. Soddisfazione anche tra le file del Pd, dove Elisa Valeri si occuperà di Sanità e del progetto Agraria donna, Maurizio Leoncelli la delega percorsi e turismo, Marco Gentili Università e progetto Agraria giovane, Sergio Olivieri imprese e cooperative agricole, Armando Palmini promozione e prodotti e locali, Alberto Blasi eventi, viabilità rurale, progetto utente. Mentre l’ex presidente del consiglio Daniele Ricci è stato nominato direttore del personale. “Scelte ponderate – conclude Antonelli – dove si è messa da parte la politica per soluzioni tecniche, favorendo la professionalità, le doti e le passioni di ciascun consigliere, che agirà in settori dove poter portare la propria esperienza”. Alessandro Sacripanti

ATTUALITA’ - Solo per i tarquiniesi i cento ettari in località Pian della Regina

Il direttore artistico Rotatori cerca 300 comparse

Nasce la riserva del Ferlengo Presentato il presepe vivente D

all’Università Agraria arriva la notizia tanto attesa dai ‘fungaroli’ locali: la riserva dei funghi Ferlenghi richiesta a gran voce dai cittadini di Tarquinia diventa realtà. Il ‘Ferlengo’ rappresenta una delle peculiarità del nostro territorio ed un esempio di biodiversità straordinario. Da qui è nata l’esigenza della creazione di una vera e propria riserva a favore dei cittadini di Tarquinia. L’oggetto della riserva saranno i terreni di proprietà collettiva annoverati al patrimonio dell’Università Agraria siti in località Civita-Pian della Regina con una superficie che si avvicina ai cento ettari. Per accedere alla riserva sarà indispensabile il tesserino che abilita alla raccolta dei funghi e il tesserino gratuito che certificherà la qualifica di utente rilasciato dall’Università Agraria. Questa prima area avrà natura sperimentale da implementare in caso di esito positivo. Un provvedimento che è stato già adottato per la raccolta dei Tartufi con ottimi risultati sia dal punto di vista della tutela, sia da quello del godimento

P

reale dei diritti di uso civico e la raccolta dei funghi epigei spontanei si configura come diritto ai sensi della Legge n.1766 del 16.06.1927. I non utenti potranno comunque raccogliere i funghi Ferlenghi nel resto del territorio. “Un provvedimento fortemente motivato – riferiscono dall’Agraria - che tutela i cittadini di Tarquinia, e sono già predisposte modalità di controllo e sanzionatorie a difesa della riserva e non solo. Il rispetto

dell’orario, dei giorni addetti alla raccolta, delle quantità consentite, degli aventi diritto, sarà fatto osservare con severità assoluta, un giro di vite che darà serenità a chi svolge la raccolta nel rispetto delle regole. L’Università Agraria – conclude l’ente - punta sulla rivalutazione del fungo ferlengo rendendo effettivi i diritti dei cittadini e facendo rispettare le regole per la sua salvaguardia”.

A. S.

resentato il ‘Presepe Vivente - Città di Tarquinia MMX’. L’ evento, che si svolgerà il 26 dicembre, il 2 e il 6 gennaio, è organizzato dal Comune in collaborazione con l’Università Agraria, la Società Tarquiniense d’Arte e Storia, l’Associazione Tarquinia Viva, la Pro Loco e il Comitato San Martino e con l’importante e graditissimo patrocinio della Diocesi di Tarquinia-Civitavecchia. Sfondo del presepe sarà il quartiere medievale di San Martino, con piazza della Tribuna, piazza San Martino, via Antica, Campo Cialdi e via San Giacomo, che si trasformerà nel villaggio di betlemme sotto l’accurata scenografia di Sirio Rotatori. L’ estro del direttore artistico permetterà di ambientare le singole scene recitate da attori in un’atmosfera di festa e allo stesso tempo affascinante. Si cercano 300 comparse, tutti gli interessati sono invitati ad iscriversi subito, compilando l’apposito pieghevole presente presso tutti gli esercizi commerciali, o sul sito www.presepe-vivente.com. Parole di soddisfazione da parte del sindaco Mauro Mazzola –”L’evento farà riscoprire il centro storico a tantissime persone. Tarquinia, è conosciuta da anni

come la ‘città dei presepi’, sarà ancora una volta la promotrice di una grandissima iniziativa”. Anche l’assessore al turismo, Sandro Celli aggiunge : “Mi auguro che il ‘Presepe Vivente – Città di Tarquinia MMX’ possa costituire un occasione per attrarre i numerosi turisti, e che quindi possa essere uno degli strumenti per promuovere le bellezze di Tarquinia”. Non manca, a sostenere l’iniziativa, Alessandro Antonelli presidente dell’Università Agraria : “C’è grande soddisfazione per il ritorno dell’importante evento, e ci auguriamo che possa avere continuità diventando una delle date fisse nel calendario delle

manifestazioni della provincia e anche, perché no, dell’intera Regione”. L’intenzione del direttore artistico Rotatori è quella di offrire una manifestazione in grado di riscoprire il centro storico e la tradizione del presepe, dando il giusto risalto agli artisti e agli artigiani locali. “Riuscire ad offrire un prodotto completo dal punto di vista artistico-culturale, spettacolare, turistico ma soprattutto religioso – riferisce Rotatori - è uno degli obiettivi primari e, grazie all’esperienza acquisita, spero che possa figurare nel programma degli eventi diventando una vera e propria tradizione e un punto di forza della città”.


braccianese

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PROTESTA

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Continua la manifestazione contro la chiusura del Padre Pio ontinua la mobilitazione di istituzioni e C cittadini contro l’ipotesi di riconversione dell’ospedale Padre Pio in punto di primo

intervento, che equivarrebbe a una sua chiusura in virtù della cancellazione dei posti letto day hospital e di quelli di degenza, previsto dal nel piano di riordino della rete ospedaliera che il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha presentato al Ministero della Salute. Oggi, alle ore 15, si terrà una manifestazione cittadina per protestare contro il provvedimento. Un’iniziativa aperta a tutte le forze politiche che vorranno intervenire per sostenere questa battaglia. L’appuntamento è di fronte all’ospedale. Previsto un corteo per le strade del paese fino

all’arrivo in piazza IV novembre, dove, dalle 17, si terrà un comizio con interventi di rappresentanti istituzionali, lavoratori, cittadini e rappresentanti di tutte le forze politiche che intenderanno partecipare. La protesta si estenderà, nei giorni successivi, anche agli altri comuni del comprensorio, con modalità e forme in via di definizione. Nel frattempo, si ricorda che prosegue la raccolta di firme contro la chiusura dell’ospedale presso l’Urp del Comune e in molti altri uffici e negozi di Bracciano. I cittadini sono poi invitati a esprimere la loro opinione anche via e-mail, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica info@comune.bracciano.rm.it. Le lettere saranno poi inviate alla Presidenza della Regione Lazio.

Intitolata a De Battistis la stazione dei carabinieri L’appuntato sacrificò la sua vita per salvare la città di Anguillara

E

rano le 10 circa quando, sotto una pioggia inclemente, i Carabinieri, in alta uniforme, si sono schierati ed hanno reso omaggio al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma. Il Maggiore Paolo Dembech, Comandante dei Carabinieri di Bracciano, ha reso omaggio alla Stazione, ricordando il valore dell’Appuntato De Battistis che ha donato la sua vita per salvare la sua città e onorare

EVENTI

l’Arma. Una cerimonia emozionante, seppur condizionata dal maltempo. Dopo gli onori ai caduti e l’alzabandiera, il Comandante della Caserma di Anguillara, Maresciallo Raffaele Gigante, ha scoperto la targa d’intitolazione che è stata benedetta dal parroco. Infine la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri ha accompagnato la tradizionale preghiera del Carabiniere.

Una fiera commozione ha ispirato gli interventi delle autorità presenti: il Vice Sindaco di Anguillara, Paolessi, ha speso parole di profonda gratitudine verso il sacrificio dell’Appuntato che «in nome del dovere e della difesa della legalità e del cittadino» rese onore all’Arma e il cui ricordo diviene oggi «un evento che ci rende tutti orgogliosi, senza distinzioni». Cordoglio e fierezza anche da parte del Co-

mandante Provinciale che, richiamando l’importanza dell’unione tra rito antico e rito vecchio, si è rivolto ai più piccoli, i bambini delle elementari presenti alla cerimonia, spiegando loro che «capiranno come il ricordo e la memoria siano il tramite dei valori dell’istituzione». «Il valore, il coraggio – ha continuato il Comandante – sono i principi che ispirano l’Arma: essere per la gente e tra la gente».

Torna l’appuntamento con ‘Bracciano Canta’ La quarta edizione S della manifestazione abato 9 e domenica 10 ottobre torna sul lago la quarta edizione della rassegna di musica corale dilettantistica ‘Bracciano Canta’, organizzata dall’Associazione Musicale Coro Polifonico di Bracciano, con il patrocino del Comune di Bracciano e la sponsorizzazione di importanti realtà produttive e sociali della città. Un appuntamento che, giunto alla sua quarta edizione, quest’anno assume una connotazione ancora più internazionale grazie alla partecipazione del coro Vocalitas, proveniente dalla cittadina francese di Châtenay-Mala-

assume un carattere più internazionale

bry (Parigi), con la quale da tempo Bracciano ha avviato contatti per un gemellaggio che è stato deliberato lo scorso 27 settembre dal Consiglio comunale. Alla Rassegna parteciperanno anche altri sei gruppi corali del Lazio che proporranno un repertorio vario di musica lirica, popolare e moderna. I

concerti avranno luogo alle ore 19.00 di sabato 9 e domenica 10 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Ignazio Vian (in via Lidia Ansuini Guardati - traversa via Salvo D’Acquisto), con ingresso libero. Il Coro Vocalitas, inoltre, si esibirà anche in piazza IV novembre, la mattina di sabato 9 ottobre alle ore 11.


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Sport Vetrina

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HANDBIKE - La gioia del neo campione italiano Mauro Cratassa

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anta fatica, allenamenti e voglia di superare non solo le tante barriere che si trovano, ma anche i propri limiti. Mauro Cratassa, atleta della Vitersport Libertas, ha visto ripagati tanti sacrifici lo scorso fine settimana a San Polo di Piave, conquistando il titolo di campione italiano assoluto di handbike su strada. Cratassa ha sbaragliato la concorrenza formata da tutti i migliori handbikers italiani, imponendosi su un percorso di 7,2 km da ripetersi cinque volte. Alle sue spalle Giovanni Aghenza, rivale storico, poi Rolan Ruep, Campione paralimpico in carica, Alex Zanardi e Paolo Cecchetto. “Sono davvero soddisfatto dichiara Cratassa - anche perchè era una gara di grande livello. Io mi sentivo benissimo sin dalla matina, ho studiato un po’ la

situazione in corsa, ritrovandomi sempre con Aghenza nella scia. Ci siamo dati cambi regolari fino a circa un chilometro dall’arrivo, poi ognuno ha pensato per sè; sapevo di poterlo battere allo sprint, mi ero tenuto qualche energia e l’ho sfruttata per portare a casa questa maglia. Dopo tutta la preparazione fatta e la fatica, è una bella soddisfazione poter indossare il tricolore con una vittoria che non è solo di categoria, ma anche assoluta”. La sua prima uscita con la nuova maglia sarà domenica, proprio nella Maratona d’Italia, intitolata ad Enzo Ferrari, con arrivo a Carpi e partenza da Maranello. Da quelle parti sono abituati a vedere atleti velocissimi e Cratassa, il neo campione italiano, non vuole certo deluderli. Gla.Ant.

“Una grande soddisfazione indossare questa maglia”

PODISMO - Il percorso ha messo a dura prova tutti i partecipanti

Colavene protagonista alla Straccavejano Secondo posto nella classifica a squadre per i civitonici

ATLETICA - Ottimi risultati nelle recenti gare viterbesi

L’Alto Lazio sorride con le sue Esordienti A R

isultati positivi per i ragazzi dell’Alto Lazio Colavene nelle ultime due manifestazioni, il Trofeo Finass Assicurazioni e il Trofeo d’Autunno, ospitate presso il campo scuola di Viterbo. Con la squadra Esordienti A, la società di Civita Castellana è riuscita a portare a casa piazzamenti di assoluto valore; nel Trofeo Finass, ad esempio, si è svolta una gara di Triathlon comprendente velocità (50 metri), salto in lungo e mezzofondo (600 metri); si tratta di una specialità che non si disputa nelle grandi manifestazioni ma che consente di valutare la completezza di un atleta. L’Alto Lazio è riuscita ad occupare tutti e tre i gradini del podio nel settore femminile, con Martina Turco al primo posto grazie al terzo tempo nei 50 metri (8” netti) e al successo nelle prove del salto in lungo (3.88 m) e dei 600 metri (2’14”3). Al secondo posto complessivo Chiara Marini che ha ottenuto il 2° crono nei 50 metri (7”9), la terza misura nel salto in lungo (3.58 m) e il secondo tempo nei 600 metri (2’18”7). Il

podio è stato completato da Giorgia Angeli, velocissima nei 50m con 7”7, seconda nel lungo con 3.75 ma ‘soltanto’ sesta nei 600 m con 2’50”4. Settimo posto per la quarta atleta dell’Alto Lazio, Alessia Evangelisti, con i seguenti risultati: 9”4 sui 50 metri, 2.95 nel lungo e 2’57”2 nei 600metri. Bene anche Federico Marcucci, unico atleta della Colavene nel settore maschile, che si è piazzato al 2° posto del Triathlon correndo i 50 metri in 8”4 (2° tempo), vincendo nel lungo con 3.60 e piazzandosi terzo con 2’31”5 nei 600 metri.

Nel Trofeo d’Autunno sono arrivate altre soddisfazioni dalle ragazze Esordienti A. Doppietta nei 50hs con il successo di Giorgia Angeli (9”2) davanti a Martina Turco (9”3), un trionfo completato dal 4°posto di Chiara Marini (10” netti) e dal 6°di Alessia Evangelisti (11”5). Chiara Marini si è presa una bella rivincita nel salto in alto, precedendo Giorgia Angeli che ha saltato la medesima misura di 1.10m. Altri due podi sono arrivati nel vortex, dove Martina Turco è stata seconda lanciando il suo nuovo primato personale di 36.45m mentre Alessia Evangelisti è giunta terza con 12,81, un podio assolutamente meritato per quanto fatto dalla giovane atleta civitonica. Intanto cresce l’attesa per il Trofeo Alto Lazio Colavene riservato a tutte le categorie, in programma domani al Campo Sportivo Scolastico di Viterbo; gli Esordienti A si sfideranno nel Biathlon (50 metri e getto del peso). L’atto finale della stagione sarà il tradizionale “Caccia al record”, programmato per il 30 ottobre.

I

l secondo posto alle spalle di un team quotato come i Podisti Maratona di Roma non è da disprezzare, soprattutto se rappresenta la conferma di un trend positivo per molti atleti. L’Alto Lazio Colavene ha infatti occupato il secondo gradino del podio nella ‘Straccavejano’, gara svoltasi su un percorso di 10 km caratterizzato da lunghi tratti in salita che hanno messo a dura prova gli atleti. La manifestazione era valida anche come 16^ prova del Trofeo Corrintuscia ed ha potuto godere di una giornata perfetta. Il podio della classifica maschile è stato interamente occupato da nomi noti nell’ambito del podismo, dal momento che il successo è andato a Marco Cacciamani che ha preceduto Giuseppe Carella e Giorgio Cesarini. Tra i portacolori dell’Alto Lazio Colavene, il migliore in classifica è

stato Stefano Cristiani, 17° assoluto con il tempo di 40’37’’. Il suo piazzamento è stato l’enesima prova delle buone condizioni di forma, già messe in evidenza nelle ultime uscite. Bene Adriano Marchetti, giunto al traguardo con il tempo di 43’40’’; anche nel suo caso il miglioramento rispetto alle prime uscite stagionali è davvero sensibile, portando l’atleta della Colavene

molto spesso tra i primi 10 di categoria. Stabili le perfomance di Marco Turco (42’01’’), Luigi Crocicchia (42’16’’), Marco Pulimanti (44’07’’), Roberto Percossi (44’42’’), Roberto Ceccani (45’01’’), Umberto Malatesta (45’41’’), Stefano Angeletti (45’49’’), Salvatore Nicolosi (46’20’’), Mario Grossi (48’14’’), Alfredo Stella (49’28’’), Stefano Del Priore (52’19’’), Matteo Nelli (52’59’’), Milvio Malatesta ed Enrico Morelli (stesso tempo di 56’28’’) e Maurizio Cirioni (57’03’’). Ottimo il comportamento dei quasi esordienti Francesco Grifoni (47’39’’) e Fabrizio Di Cosimo (47’51’’); quando avranno preso coscienza delle proprie possibilità, i due potranno competere sempre per posizioni di vertice. Tra le donne successo di Rosa Berni (42’17’’) seguita da Antonella Bellitto (44’29’’) e Francesca Guerrini (44’55’’).


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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 6 Ottobre 2010

SERIE D - II gialloblu hanno lavorato sul campo del Murialdo per non danneggiare il manto del Rocchi

Viterbese: avanti tutta senza tremare Assente giustificato Corral che rientra oggi, differenziato per Mezzotero

E

’ una squadra che vola sulle ali dell’entusiasmo questa Viterbese capace di partire col piglio giusto in campionato. Archiviato il capitombolo di Coppa i gialloblu di mister Puccica hanno infilato una serie di partite tutte caratterizzate da grande solidità ed affidabilità del reparto difensivo e non solo. Bomber Palumbo ha subito dimostrato di essere attaccante di razza e domenica s’è svegliato anche Federici, cosa che lascia ben sperare per il futuro. Proprio come pronosticato da Talarico anche chi era apparso un po’ in ritardo di condizione come il centrocampista Testa sta pian piano raggiungendo la miglior forma e soprattutto il gruppo si sta confermando molto unito ed attraversato da un sentimento di grande coesione e partecipazione. Ieri i ragazzi si sono allenati sul campo del Murialdo per lasciar riposare il manto erboso del Rocchi colpito dalle piogge battenti di ieri. Assente giustificato il cubano “Don Agostino” Corral che ha il permesso della società di tornare oggi a disposizione dello staff

Il centrocampista Marco Testa

tecnico. Ha lavorato a parte ma è apparso in netto miglioramento invece l’esterno sinistro Mezzotero che Puccica non vede l’ora di avere nuovamente a disposizione. Domani la Viterbese sosterrà la classica partitella

Il centrale Augustin Corral

infrasettimanale con avversario ancora da definire, il tutto per prepararsi nel migliore dei modi alla delicata trasferta di Monterotondo. Gli eretini sono reduci dalla prima vittoria esterna della stagione, quella conquistata in Sardegna

ai danni del Tavolara. Una partita ben giocata dai ragazzi di mister Ferrazzoli che hanno avuto diverse occasioni e sono riusciti a superare la difesa avversaria grazie al gol di testa di Mancini. Nelle precedenti sfide il Monterotondo aveva pa-

L’esterno Luca Mezzotero

reggiato per 1 a 1 ad Aprilia ed ottenuto un altro pareggio sempre per 1 a 1 in casa contro l’Astrea. Alla terza giornata è arrivata la prima sconfitta ad opera del Bacoli, mentre nelle ultime due gare sono arrivate due vittorie contro Guidonia e, ap-

punto, Tavolara. Per la Viterbese che punta dritta al primato si tratta di un altro test particolarmente impegnativo: la truppa però appare in gran forma e pronta a dare battaglia su un campo per nulla semplice. Emanuele Faraglia

QUI CIVITA CASTELLANA - Continua a tenere banco la brutta prestazione con il Perugia

Manfra: “Siamo stati irriconoscibili” Il direttore sportivo rossoblu: “Non siamo alle guerre, ma certo dispiace...”

N

on c’è un clima di festa in casa Flaminia. La sconfitta interna patita contro un Perugia non proprio irresistibile ha lasciato qualche strascico. Per carità, non si fanno processi, ma basta ascoltare le parole del direttore sportivo Maurizio Manfra per capire che non

Il classe ‘92 Giorgio Berardi

tutti sono ottimisti come il presidente Ciappici: “Non siamo alle guerre, ma certo dispiace assistere ad una prestazione del genere. E’ stata senza dubbio la partita peggiore della stagione, siamo stati irriconoscibili”. L’esperto dirigente rossoblu ripercorre poi il cammino non certo entusiasmante della Flaminia

fino a questo momento: “Ci mancano i due punti con il Pontevecchio, per il resto contro Todi e Pianese sono arrivati due pareggi sacrosanti, mentre la vittoria col Castel Rigone è stata più che meritata. Non so cosa sia successo domenica, sicuramente il Perugia era alla nostra portata, ma ha giocato con maggior cattiveria e

determinazione. So che alla vigilia loro avevano ricevuto parecchie critiche dalla dirigenza e si sono sentiti obbligati a tirar fuori qualcosa in più. Comunque non si può parlare di un avvio di stagione disastroso. Ora cerchiamo di risollevarci”. Ieri tutti i giocatori erano a disposizione di mister Torrisi che ha parlato con la squadra per capire i motivi di una prestazione senza dubbio sotto tono. Oggi la squadra sosterrà una doppia seduta d’allenamento, mentre domani è prevista un’amichevole interna, Sempre domani la Federazione si pronuncerà sul ricorso presentato dai civitonici per chiedere uno sconto alle tre giornate inflitte ad Okoroji. I dirigenti rossoblu non si sbilanciano, ma sperano vivamente che la loro richiesta venga accolta. L’avversario di domenica è la Voluntas Spoleto, squadra che dopo l’esordio negativo di Scandicci è riuscita

I difensori Petricca e Gentili

a risollevarsi andando a vincere per 4-0 sul Monteriggioni e confermandosi poi formazione di alta caratura pareggiando con lo Sporting Terni e conquistando sei punti

nelle partite successive contro Città di Castello e Sestese. Per La Cava e compagnia dunque un avversario ostico, forse l’ideale per un pronto riscatto.


Mercoledì 6 Ottobre 2010

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MARCATORI ECCELLENZA

COPPA ITALIA ECCELLENZA

Bomber Molinari scappa, Pirillo lo insegue

In campo 32 squadre alla conquista degli ottavi

Questa è la nuova classifica aggiornata dei marcatori del girone A di Eccellenza dopo la quinta giornata.

Vetrallesi al San Paolo col San Cesareo Si torna a giocare nell’Eccellenza laziale, in palio il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia. Alle 15,30 scendono in campo trentadue squadre per il ritorno dei 16esimi di finale. Questi i risultati maturati nelle gare di andata una settimana fa. Ceccano 1 N.Tor Tre Teste 1

Ostia Mare M.San Giovanni

1 0

Corneto Torbellamonaca

2 1

Rieti Pescatori Ostia

3 0

Real Pomezia Formia

0 2

Fiumicino Diana Nemi

2 1

Vigor Cisterna Fontenuovese

1 0

Lariano Civitavecchia

3 2

Morolo Palestrina

2 1

Monterosi Lupa Frascati

1 1

San Cesareo Foglianese

2 1

Fregene Roma VIII

5 0

Giada Maccarese Città di Marino

2 0

Ceccina Al.Pa. Vis Artena

1 0

Ginnastica e C.Sora Pisoniano

1 1

Anitrella Albalonga

Dunque per le viterbesi ci sono tutte le possibilità di qualificarsi

Passaggio del turno ancora possibile per Monterosi, Corneto e Foglianese al turno successivo. La Foglianese cercherà oggi al San Paolo di ribaltare l’1-2 dell’andata subito contro un San Cesareo apparso non certo di categoria superiore. D’altra parte la Coppa Italia è l’unica competizione che abbia dato qualche soddisfazione a De Vecchis ed i suoi con il doppio successo sul Tor Sapienza

ottenuto al primo turno. Situazione ancora più abbordabile per il Monterosi di mister Lauretti che dopo il buon pareggio dell’andata e la vittoria per 4 a 1 ottenuta sul campo del Fregene in campionato tenterà di conquistare una vittoria che possa dare ancora più fiducia ad un gruppo apparso in crescita

nelle ultime settimane. E’ infine un compito alla portata dei tarquiniesi quello che aspetta la Corneto impegnata sul campo del Torbellamonaca dopo il 2 a 1 dell’andata: Gufi opterà presumibilmente per un ampio turnover che si spera non alteri troppo le qualità dei rossoblu.

0 0

6 reti: Molinari (1 rigore) Albalonga 5 reti: Pirillo (Monterosi); 4 reti: Toscano (1 rigore) Pisoniano; 3 reti: Marcheggiani e Monaco (1 rigore) (Rieti); Bianchini (1 rig) (Giada Maccarese);Casaldi (Pescatori Ostia); 2 reti : Di Giacomo e Iezzi (Civitavecchia), Fontinovi 1 su rig (Fontenuovese), Adornato e Bianchini (Giada Maccarese); Barile e Spaziani (1 rig.) (Ostiamare); Maestà (1 rigore) e Bufalini (Monterosi); Bisozzi (Corneto Tarquinia); Brisciana (Nuova Tor Tre Teste); Venturi (1 rigore) Real Pomezia; Martino (1 rigore), Rito (Pescatori Ostia); Fazi e Cioffi (Pisoniano); Venturini (Cecchina Al.Pa.); Giacani e Muratore (1 rig) (N. Tor Tre Teste); Bogdanov (Fregene); Cavallari e De Simone (Rieti): Alfonsi (2 rigori) e Juarez (Palestrina); Angelucci (Albalonga); Di Fiandra (1 rigore) Fiumicino; Vitale (Torrenova). 1 rete: Spirito, Giorgi (Corneto Tarquinia), Sinceri, Ramacci, Palaia, Pennazzi, Rambaldi e Mazzocchitto (Fiumicino); De Luca, Bello, Ponzio e Scrocca (Giada Maccarese); Merelli, Campagna e Piergentili (Monterosi); Quadrini, Crescenzo, Mari, Bocchini (N.Tor Tre Teste); Violante e Taveri (Pescatori Ostia); Ippoliti, Nucci e Pucino (Rieti); Zanchi (rigore) e Bucrì (Albalonga); Grimaldi, Fratoni, Fioravanti ed Aquilani (Foglianese); Gaetani e Taddei (Fregene); Pascucci (Cecchina); Palermo, Gatta (Civitavecchia); Morini e Mariti (Real Pomezia); Rossini (Torrenova); Balsamo (Ostia Mare); Esposito e Gallaccio (Palestrina); Bonanni, Italiano e Giannetti (Fontenuovese). Autoreti: Malè (Foglianese)

MARCATORI PROMOZIONE COPPA ITALIA PROMOZIONE - Slittano di una settimana le gare di ritorno del secondo turno

In vetta con 7 reti Appuntamento posticipato a mercoledì 13 ottobre lo scatenato Catracchia Mission impossible per la Fortitudo Nepi, sperano Pianoscarano e Montefiascone Non si disputeranno oggi pomeriggio bensì mercoledì 13 ottobre le gare di ritorno del secondo turno di Coppa Italia Andiamo a vedere nel dettaglio la situazione per quanto riguarda le nostre portacolori.

Tra campionato e Coppa Italia vanno avanti le formazioni di Promozione. Ecco aggiornato il quadro dei marcatori del girone A di Promozione dopo le sfide di domenica scorsa. Al comando Catracchia dell’Anguillara in gol anche domenica scorsa contro la Virtus Cimini. 7 reti: Catracchia (Anguillara) 6 reti: Feola (2 rig) (Focene); 4 reti: Oliva (Vigor Acquapendente); Pacchiarotti (1 rig) (Tanas Casalotti). 3 reti: A.Borgognoni (Trevignano); Provinciali (Ladispoli); Palmieri (Tanas Casalotti); Bentivoglio (S. Marinella) 2 reti: F.Medori (Caninese), Abis e Loiseaux (Ladispoli); Ciorba, Vittori (Montefiascone); Palombini e Barcaioli (1 rig) (Anguillara); Compagnucci (Tolfa); Fini (Vigor Acquapendente); Salvi (F.Nepi); Farricelli (Tanas Casalotti); Paoloni (Caninese); Piolo (Real Monteverde) 1 rete: Rossi e Medori (Caninese), Marconi e Ortensi (Trevignano); Pulcini, Alo’, La Forgia (Anguillara); Cianfana, Nobili, Venanzi e Genovesi (Montefiascone); Lanzi, La Rosa, Martino

Sergio Oliva

e Cicchinelli (T.Casalotti); Madonna, Ciampini, Iemme, Rota, Pacchiarini e Plez (Atl.Vescovio); Amabili (Tolfa); De Maio, Schiavon, Bugiani, Parisi (1 rig.) e Bodo (Focene); D’Angeli, Nesti e Croce (La Storta); Laurato (F. Nepi); Simonetto, Cioci e Morucci (Pianoscarano); Corigliano e Gallo (C. Cerveteri); Umbro (Corchiano Gallese); Anello e Boni (Real Monteverde); Ranieri (Città di Cerveteri); Sacco e Gravina (Ladispoli); Ercolini e Pisu (Virtus Cimini); Stillo (Corchiano Gallese); Goretti (Vigor Acquapendente). Autoreti: Panunzi (S. Marinella) a favore del Cerveteri;

CANINESE BOREALE (and. 3-1) Qualificazione ipotecata per la squadra di mister Mirto che oggi tra le mura amiche dovrà difendere il 3 a 1 dell’andata conquistato grazie alle reti di Rossi, Corasaniti e Paoloni. FORT. NEPI ALBA VILLA REATINA (and. 1-5) Sarà poco più che una formalità la gara del “Mercante Nuovo” dopo la batosta subita in terra reatina da parte dei biancoverdi di mister Palazzini. La Fortitudo Nepi ha fatto importanti passi in avanti in campionato e sicuramente la gara di Coppa servirà a far trovare la miglior forma a chi ha avuto meno spazio fino ad ora.

POGGIO NATIVO VIRTUS CIMINI (and. 2-3) L’unico successo stagionale per i ragazzi di mister Cianchi è arrivato proprio una settimana fa grazie alla splendida tripletta dell’incontenibile Ercolini. Una vittoria alla quale Rubenni e soci vorrebbero dare un seguito visto che in campionato le cose non vanno certo per il meglio.

Virtus Cimini

MONTEROTONDO PIANOSCARANO (and. 1-0) Si parte da un ko che lascia ancora speranze ai rionali di mister Lucarini apparsi fino ad ora incapaci di mantenere un andamento regolare tra Coppa e campionato. L’ultima prova al cospetto della Vigor lascia ben sperare, ma come sempre sarà il campo a dire l’ultima sulle reali condizioni di Cioci e compagni.

MONTEFIASCONE PRO CALCIO SABINA (and. 0-0) Partita viva e sempre in bilico all’andata quando i falisci colpirono ben tre legni ed il portiere Maurizio Nencioni si mise in evidenza con alcuni interventi risultati decisivi per mantenere la porta inviolata. Al Comunale i falisci di mister Antolovic hanno tutte le carte in regola per agguantare la qualificazione, un traguardo che una compagine partita per ben figurare in campionato non può di sicuro considerare di secondaria importanza.


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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 6 Ottobre 2010

QUELLI DELLA TERZA - Domani la Figc di Viterbo renderà noti i calendari

Grotte S. Stefano, voglia di primeggiare Buon test nel triangolare con gli juniores di Barco Murialdina e Caninese

L

a stagione agonistica sta ormai per iniziare e lo scorso week-end a Grotte S. Stefano si è disputato un bel triangolare a cui hanno preso parte la formazione di casa che parteciperà al campionato di 3a categoria e le formazioni juniores del Barcomurialdiana e della Caninese, entrambe inserite nello stesso girone provinciale. BARCO MURIALDINA 4 CANINESE 1 (dopo i calci di rigore) Ad iniziare le danze erano proprie quest’ultime che davano vita a 45’ di buon calcio, coi rionali sempre col pallino del gioco in mano anche se non riuscivano a trovare la via della rete. Di contro, la Caninese di Mister Vincenzo Ceccarini cercava di scardinare la retroguardia di mister Milani con rapide ripartenze avvicinandosi però con poca incisività dalle parti del portiere Morbidelli. Il Barcomurialdina provava fino all’ultimo secondo di pervenire al vantaggio ma il match terminava a reti bianche rimandando il verdetto ai calci di rigore. Dal dischetto, il complesso viterbese si dimostrava più preciso sbagliando soltanto un penalty mentre la Caninese ne falliva addirittura tre grazie anche ad altrettante parate del bravo Morbidelli.

Mister Mario Arconi (Grotte S.St))

Mister Marco Milani (Barco M.)

GROTTE S. STEFANO 2 CANINESE 0 La seconda mini gara in programma vedeva dunque la stessa Caninese affrontare i padroni di casa del Grotte S. Stefano. L’apertura del match era tutta di marca ospite con la compagine dei mister Arconi e Sbrilli intenta soprattutto a perfezionare l’impostazione di gioco manovrato dal reparto difensivo e risultando, a volte, ancora un po’ troppo macchinosa. Col passar del tempo, però, i locali incominciavano ad acquisire i meccanismi e si facevano sempre più intra-

prendenti fino ad arrivare al vantaggio con una magistrale conclusione di sinistro di Cecchetti che sorprendeva il portiere ospite sul proprio palo. La Caninese accusava il colpo e nel tentativo di riportarsi in parità lasciava ampi spazi nel reparto arretrato col Grotte S. Stefano che ne approfittava per andare ancora a segno con una bella conclusione di contro-balzo di Friggi che si insaccava sotto la traversa. Il confronto terminava così sul 2 a 0 e l’esito del triangolare rinviato dunque agli ultimi 45’ tra il Grotte S. Stefano ed il Barcomurialdina.

GROTTE S. STEFANO 5 BARCO MURIALDINA 6 (dopo i calci di rigore) Il Barcomurialdina di mister Milani appariva più efficace in fase offensiva, coi reparti sempre molto vicini tra loro e la retroguardia attenta, concentrata e ben allineata, mentre il Grotte S. Stefano, ancora in fase di studio nel far partire l’azione palla a terra, risultava troppo lenta cadendo tra l’altro spesso nel trabocchetto del fuorigioco avversario. Con questi presupposti, ci si attendeva prima o poi il vantaggio dei rionali che andavano più spesso alla conclusione senza però trovare lo

specchio della porta. Poco dopo la mezzora, però, un bel gesto tecnico di Bellocchio consentiva al Barcomurialdina di andare in rete. Controllo della sfera al limite dell’area e tiro spiovente che non dava scampo al pur bravo e sempre attento portiere Pifferi. La gara era sempre viva e divertente coi locali che sfioravano il pareggio con una conclusione in mischia salvata sulla linea di porta da un difensore viterbese. Ma quando sembrava che il risultato fosse ormai in cassaforte, i rionali subivano il pareggio nelle battute finali sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il veloce Spolverini se ne anda-

va sulla fascia destra sul filo del fuorigioco, crossava al centro per l’accorrente Basile che con un preciso diagonale batteva l’incolpevole portiere Fabbri. Il match si concludeva sull’ 1 a 1 e quindi per decretare la squadra vincitrice bisognava ricorrere ai calci di rigore. La precisione di chi si alternava dal dischetto era incredibile: il Barcomurialdina addirittura infallibile grazie a Bellocchio, Cutigni, Alberti, Peruzzi e Prestininzi mentre il Grotte S. Stefano rispondeva coi centri del portiere Pifferi, De Angelis, Spolverini e Perlorca, soltanto il giovane Stefano Cioccolo non andava a segno, la sfera prima coglieva la traversa e poi si andava a stampare sulla linea di porta. Si concludeva così col successo del Barcomurialdina ma ciò che più conta è che si sia vissuto un bel pomeriggio di sport caratterizzato dalla massima correttezza dimostrata da tutti i protagonisti delle tre mini partite. Per quanto riguarda lo stato di forma il Grotte S. Stefano ha dimostrato di possedere un organico, che a preparazione conclusa, potrà ambire a posizioni di vertice nel campionato di 3a categoria, non meno all’altezza si sono dimostrate le compagini del Barcomurialdina e della Caninese che potranno essere protagoniste importanti nel torneo juniores provinciale.

Red. Sport.

CALCIO A 5 SERIE B - I ragazzi di mister Nesta impongono il pari ai più quotati romagnoli

CALCIO A 5 SERIE C2

Patron Brugnoletti: “La squadra ha dimostrato qualità importanti”

ma con delle attenuanti

Orte spaventa la corazzata Forlì Fescennium sconfitto G

rande prestazione per l’Orte C5 di mister Luciano Nesta che nella seconda giornata di campionato impone il pari alla corazzata Forlì, da tutti gli addetti ai lavori considerata come una delle più accreditate alla vittoria finale del girone C. Un pareggio per 2-2 giusto per quel che si è potuto vedere in campo con le due formazioni che hanno provato a conquistare i tre punti fino all’ultimo secondo andando però a sbattare addosso al muro eretto da una parte da Bonelli e dall’altra da Alonso.- Um match molto intenso, emozionante e bello che ha divertito sicuramente il pubblico presente al PalaCiconia, casa attuale degli ortani. MARCATORI Nella prima frazione a passare per primi in vantaggio sono stati gli ospiti con China Perrotti a cui però ha risposto in meno di 60’’ l’ortano Hernani bravo a sfruttare una corta respinta su tiro di Sant’Ana. La ripresa invece, seppur ricca di azioni, si è chiusa sempre con una rete a testa. Prima quella di Caetano, conclusione imprendibile dalla distanza, per il vantaggio dell’Orte e poi quella del solito China Perrotti per

SERIE B MIRACOLO PICENO

6

NUM. CAMERANESE

6

CIVITANOVA

6

R. MONTURANO

4

C5 FORLI’

4

ORTE C5

4

ACLI S.G. JESI

3

CUS ANCONA

3

MAKKIA URBINO

3

VIRTUS CASTELLO

1

PALEXTRA FANO

0

VIRTUS GUALDO

0

COAR ORVIETO

0

TRE COLLI

0

il definitivo pari romagnolo. POST PARTITA - Soddisfazione nelle parole degli ortani. Il primo a parlare è mister Nesta: “Credo che davanti ad una grande squadra come il Forlì, i ragazzi abbiano fatto davvero bene. Al di là del punteggio che

naturalmente fa piacere, quello che più mi da piacere è la prestazione complessiva disputata. Abbiamo giocato un buon futsal sbagliando poco e facendo girare bene la palla come speravo. Dobbiamo ancora crescere ma devo dire che oggi sono soddisfatto”. Applausi convinti alla squadra anche dal patron Brugnoletti (nella foto) : “Davvero una bella partita. Mi sono divertito molto e ho apprezzato la gara dei ragazzi che nonostante si trovassero davanti una delle formazioni più forti del girone, hanno saputo tener loro testa mostrando tra l’altro tanto carattere e spirito di sacrificio, caratteristiche che in qualsiasi sport di squadra sono le fondamenta per fare bene”. Chiusura con Simone De Angelis: “Un punto che ci ripaga della bella prova e ci fa capire che con lo spirito dimostrato oggi potremo giocarcela sempre con tutti alla pari. Ora però sarà fondamentale non montarsi la testa, restare umili e continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad ora. Così facendo potremo toglierci varie soddisfazioni”. Alessandro Ursini

P

arte con il piede sbagliato il cammino del Fescenium Corchiano nel campionato di serie C2. Trasferta amara in quel di Roma infatti per la truppa di mister Mirko Antonazzi che cede il passo al per 5-3 al Futbol Club. Un risultato finale che lascia un po’ di amaro in bocca ai viterbesi che a fine primo tempo conducevano il match per 3-1 grazie alle segnature realizzate da Foglio, Angeletti e dallo stesso Antonazzi. ANALISI POST MATCH - E’ un coach Antonazzi sereno quello che esamina per noi la sconfitta capitolina: “Siamo arrivati a questa gara con qualche problema a livello numerico di giocatori (tra squalifiche ed infortuni i viterbesi erano appena in sei ndr) e alla lunga durante il match questo aspetto l’abbiamo pagato salatamente. I ragazzi hanno disputato una buonissima partita tanto che non mi sento di rimproverare loro nulla. Sono sicuro che se ci fossimo presentati al completo saremmo riusciti a portare a casa un risultato positivo. Comunque nessun dramma, la squadra c’è, è molto competitiva e sono sicuro che si farà valere come accaduto già nella scorsa stagione. Il nostro obiettivo è e rimane la salvezza anche se poi tutto quello che eventualmente verrà in più sarà ben accetto. Ora torniamo a lavorare con l’impegno e l’entusiasmo di sempre pronti, sabato prossimo, a cancellare questo primo passo falso”. Era all’esordio in un campionato lazial l’ex giocatore dell’Orte C5 Claudio Mazzucco, queste le sue prime impressioni: “Devo ammettere che sono rimasto particolarmente colpito da

SERIE C2 FUTSAL GUIDONIA

3

FUTBOLCLUB

3

VIRTUS CENTOCELLE

3

IVO ROMA

3

FENICE

3

ALGIAN VIAGGI

1

REAL BALDUINA

1

ANGUILLARA

1

CASAL TORRACCIA

1

F, CORCHIANO

0

OLIMPUS

0

TC PARIOLI

0

ROMA C5

0

ARCA

0

come tutte le squadre curino l’aspetto tattico. Passando alla partita, credo che siamo riusciti ad esprimerci molto bene finché abbiamo retto fisicamente, poi la ristrettezza nei cambi si è fatta sentire. Sono convinto però che ci riscatteremo subito”.


Mercoledì 6 Ottobre 2010

sport

Viterbo & Lazio Nord

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EVENTO

Pallone D’oro che passione! E la festa (ri)comincia

P

oco più di una settimana fa è andata in onda la festa finale della quinta edizione del Pallone D’Oro del www.nuovoviterbooggi.it per la stagione 2009/2010. In questi giorni dopo i servizi andati in onda sul sito ( e ancora visionabili nella fotogallery) proporremo sulle pagine del giornale on line L’Opinione le foto di tutti i protagonisti tra i quali ci sono anche dei ritardatari che hanno comunque la possibilità di venire a ritirare il premio in redazione. Nelle foto - E nelle immagini in pagina in alto a sx i Pulcini del Farnese (Del Soldato

e Lanzi), a dx il vincitoredella categoria esordienti Alessio Mastronicola; nella seconda fila a sx Rossano Certini di CalcioMania e Paolo Gianlorenzo premiano i pulcini della Virtus Pilastro Stefanoni e dell’Oratorio Villanova Bossi. Ed ancora nelle restanti foto le premiazioni di Geronzi (categ. Esordienti), dei tecnici Salta e Bellucci (giovani Pol. Tuscania), di mister Lanzi (Pulcini Farnese) e dei portieri giovanissimi Menichelli e Ricci. Nei prossimi giorni altri servizi e poi il via della sesta edizione dal prossimo 20 ottobre con l’Opinione e www.nuovoviterboggi.it continua


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Viterbo & Lazio Nord

Mercoledì 6 Ottobre 2010

TRIATHLON - Assegnati dopo tre prove i titoli italiani a squadre nella specialità Sprint

Luigi Francia partecipa alla sinfonia Stradivari

L’atleta viterbese guarda già ai suoi prossimi appuntamenti agonistici

S

econdo titolo tricolore consecutivo nella disciplina del Triathlon Sprint per la formazione del Triathlon Cremona Stradivari, in cui milita anche l’atleta viterbese Luigi Francia. Nella bella cornice di Chioggia si è svolta l’ultima delle tre tappe in programma, dopo l’esordio ad Andora, in provincia di Savona, e il secondo appuntamento ospitato sul lago di Como nel ramo di Lecco. La società lombarda, capace di schierare un’autentica multinazionale del triathlon, si è portata in testa alla classifica a squadre sin dalla prova inaugurale in Liguria, difendendo poi il primato senza eccessiva difficoltà grazie ai numerosi atleti di primissimo piano che ne compongono l’organico.

BASEBALL I team viterbesi in Coppa Lazio

U

na vittoria ed una sconfitta nell’ultima uscita stagionale della Stella Ingrosso Carni, formazione Allievi del baseball viterbese. Sul diamante casalingo del “G. Massini”, i giovani viterbesi hanno affrontato Roman’s Cavaliere e Lupi Roma in un concentramento che metteva in palio la qualificazione alla finale della Coppa Lazio di categoria. Le possibilità della Stella Ingrosso Carni sono state compromesse sin dal primo incontro, contro i Roman’s Cavaliere, in cui sono scesi in campo piuttosto contratti e demotivati. Dall’altra parte hanno trovato un’avversaria che non si è fatta pregare nell’approfittare degli errori viterbesi. La sterilità in battuta ha condizionato l’andamento del match, con i Roman’s Cavaliere che hanno preso il largo sin dal primo inning, chiudendo la partita con un pesante ed inequivocabile 15-3. Presumibile che sia arrivata una bella strigliata

Sono infatti tesserati per la squadra elite del Triathlon Cremona Stradivari atleti fortissimi a livello mondiale come Vladimir Polikarpenko, nazionale ucraino che ha partecipato alle ultime tre Olimpiadi, Mateja Simic, nazionale slovena, Csaba Rendes nazionale ungherese che ha trionfato nella gara di Olimpico e la famosa Martina Dogana, vincitrice dell’Ironman di Nizza e punto di forza del settore femminile cremonese. Il Triathlon sprint è una delle specialità più praticate, ancor più dell’Olimpico al punto che, dai Giochi del 2016 a Rio de Janeiro, ne prenderà il posto nel programma a cinque cerchi. Gli atleti devono cimentarsi, in sequenza e senza pause, in una prova di nuoto della lunghezza di 750 metri,

TENNIS

Francesca Schiavone va a caccia di rivincite P

poi in 20 km in bicicletta e 5 km di corsa. Uno sport che mette a dura prova la resistenza e il fisico degli atleti, soprattutto nelle versioni Olimpico (1500 metri a nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km di corsa) e half iron (1900 m di nuoto, 90 km di biciletta e una mezza maratona di corsa). Discorso a parte merita l’Ironman, un’autenticasfida con se stessi prima ancora che con gli avversari: quasi 4 chilometri di nuoto (per la precisione 3800 metri) sembrano già un’enormità, ma subito dopo arrivano 180km in bicicletta (come una tappa del Giro d’Italia) e un’intera maratona di corsa, con l’unico stop per cambiarsi le scarpette e poi via sulle strade. Dopo aver condiviso con i propri compagni di squadra la gioia per il

successo tricolore, Luigi Francia si sta preparando per i prossimi impegni agonistici; sarà infatti impegnato domenica prossima nella 7^ Tappa del Forhans Cup 2010 a Santa Marinella come age group tra gli M1, poi sono in preparazione per il 2011 oltre al campionato Italiano di Sprint e Olimpico, due Ironman 70,3, uno a maggio in Austria e l’altro a Pescara a metà giugno, e un Ironman nel mese di settembre. Trattandosi di gare molto impegnative, è indispensabile programmare con attenzione gli eventi ed evitare di spremere in manieraeccessiva il fisico. Va bene essere ironman, ovvero ‘uomini di ferro’, ma è sempre meglio non esagerare e chi pratica questa disciplina lo sa benissimo. Gla.Ant.

rimo turno superato in scioltezza per Francesca Schiavone nel ricco torneo WTA di Pechino. La campionessa del Roland Garros, portacolori del Tennis Club Viterbo che ha guidato alla conquista degli ultimi scudetti, è entrata in gara direttamente dal secondo turno, potendo usufruire di un ‘bye’ in virtù della sua quinta testa di serie, ed ha liquidato senza eccessiva difficoltà la slovena Polona Hercog. Alla ‘leonessa’ azzurra è bastata poco più di un’ora, per l’esattezza 72 minuti, per domare la resistenza di un’avversaria che non ha potuto opporsi alla grande solidità di gioco della attuale numero sei del mondo. La Schiavone ha portato a casa il match in due set, con un periodico 6-3, controllando agevolmente ogni debole tentativo di riscossa della sua avversaria. Troppo evidente la differenza di valori in campo a vantaggio dell’italiana che è così approdata al terzo turno. L’ostacolo che si troverà davanti è però uno di quelli da prendere con le molle: non tanto per la classifica della sua avversaria, quanto piuttosto per i precedenti (due) che l’hanno sempre vista soccombere, talvolta anche dolorosamente. Francesca Schiavone si troverà

davanti infatti la russa Vera Dushevina, capace di eliminare in tre set Roberta Vinci e di far sfumare quello che sarebbe stato un interessante derby tutto azzurro nella capitale cinese. La campionessa del Tc Viterbo non ha certo bei ricordi della Dushevina: poche settimane dopo aver vinto il Roland Garros, un’impresa m a i r i u scita a nessuna tennista italiana, la Schiavone incontrò proprio la Dushevina nel primo turno di Wimbledon e venne eliminata clamorosamente in tre set. Era forse una Schiavone un po’ scarica mentalmente dopo il trionfo parigino, tutto il contrario della giocatrice tuta grinta vista anche a Tokyo la scorsa settimana. Nella rincorsa ad un posto per il Masters femminile di Doha servono ancora molti punti ed occorre fare più strada possibile: la Dushevina, se ci legge, è avvertita. G.A.

La fuoriclasse del Tc Viterbo sfida a Pechino Vera Dushevina

Niente da fare per gli Allievi, ora tocca ai Ragazzi del manager Luca Pietrini, perchè nel pomeriggio i giovani viterbesi si sono presentati ben più carichi e concentrati contro i Lupi Roma. La Stella si è portata subito in vantaggio, controllando bene le mazze avversarie con Gabriele Vincenti nei primi tre innings e, soprattutto, con Maurizio Andretta nella seconda parte della gara. I due pitchers hanno concesso solo un punto in sei innings, mentre in attacco sono arrivate le valide di Ceppari, Pizzichetti,

Passarelli e Gentili che hanno propiziato il risultato finale di 9 a 1. Resta il rimpianto per quella prima partita sotto tono, ma la stagione va considerata ugualmente positiva. Chi spera di mettere la classica ciliegina sulla torta è la formazione Ragazzi che, domenica prossima sempre nella Coppa Lazio di categoria, proverà a confermare le qualità che l’hanno portata ad un passo dalla finale per il titolo nazionale. Intanto la società viterbese si sta interrogando sul futuro per quanto riguarda la prima squadra; l’ipotesi di chiedere il ripescaggio in serie A federale è sempre in piedi, per questo si sta valutando la disponibilità dei giocatori prima di prendere una decisione definitiva. Non è escluso, inoltre, che la collaborazione con Montefiascone si estenda dal gruppo Cadetti dei Black Hawks anche ad altre formazioni nell’ottica di una sinergia sempre più stretta.


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Acrobatic Motor Show, che spettacolo hi passa in questi giorni in prossimità del C capolinea dei pullman di Viterbo, in largo Meucci al Riello, potrà notare alcune strutture

nuove con recinzioni, coperture e tribunette. Sono state allestite per l’Acrobatic Motor Show, lo spettacolo dove è possibile ammirare uno dei Team più famosi in Italia, sbarcato per la prima volta a Viterbo. Dopo anni di spettacoli a Mirabilandia e una tournèe di 5 mesi in Giappone, Cina e Corea, questo gruppo di 4 piloti farà passare una serata di forti emozioni all’insegna della velocità ma sempre in assoluta sicurezza. Macchine, moto, acrobazie, testa-coda, due ruote, parcheggi al millimetro presentati ed eseguiti da Luciano

Bortolussi, Capo team, Rumen e Ricky. Verranno riproposte anche alcune delle scene piu emozionanti dei grandi film d’azione: dall’uomo torcia, alla scivolata (un uomo trainato a forte veloci da un’auto), il muro di fuoco presentato da una delle poche Stunt Woman d’Italia, Manuela Ricci e, per concludere, il Capo team (uno dei pochi ad effettuare questo esercizio) presenterà il Boowling. L’Acrobatic Motor Show resterà a Viterbo fino al 10 ottobre, con spettacoli tutte le sere, alle ore 21.30. Per info e prenotazioni si può chiamare il 338.5636367. I più fortunati potranno addirittura fare un “tranquillo” giro in auto con i piloti.

Checa regala due podi al Team Althea Grande finale di stagione nel Mondiale Superbike per il pilota spagnolo e la scuderia di Civita Castellana

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ue podi, diversi ma dal sapore ugualmente dolcissimo, per Carlos Checa e per il Team Althea Racing nel Gp di Magny Cours che ha ufficialmente chiuso la stagione 2010 della Superbike. La scuderia civitonica, capitanata da Genesio Bevilacqua, si era presentata alla prova francese con tanta voglia di avvicinare il fine settimana perfetto di Imola, in cui erano arrivati due successi di manche con lo stesso Checa, ma soprattutto con la voglia di vedere il proprio alfiereconservare il terzo posto nella classifica del campionato. Il campione iberico ha piazzato un altro acuto in gara uno, dove è stato protagonista di un lungo duello per il podio che ha coinvolto anche Haslam e Biaggi. Mentre Crutchlow si è preso il primo posto, la bagarre dell’ultimo giro, senza esclusione di colpi, ha premiato Haslam offrendo comunque un lusinghiero terzo posto a Checa, proprio davanti al neo campione mondiale Biaggi. Per Checa e la sua Ducati Althea Racing si è trattato dell’ottavo podio di una stagione estremamente positiva, condita da tre vittorie, quattro secondi e un terzo posto. Un bilancio ottimo, che avrebbe potuto essere ancora migliore senza quelle due scivolate negli Stati Uniti quando era in testa.

Dopo un’ottima gara e molti giri in testa il contatto fatale con l’auto di Proietti

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anti giri in testa, poi in lotta per il podio, infine un contatto che gli è costato la terza posizione e un risultato assolutamente meritato. Non si è concluso bene il fine settimana a Vallelunga di Gianluca Carboni, il pilota di Bagnoregio impegnato nella Targa Tricolore Porsche ospitata proprio dall’autodromo Piero Taruffi di Campagnano. Le premesse però erano buonissime, come racconta lo stesso portacolori della Petricorse Motorsport: “Sin dalle prime sessioni di prove ho capito che la macchina andava benissimo, merito del lavoro fatto dal team che ha permesso

In gara 2, dopo una partenza non delle migliori, il 37enne di San Fruitos ha rimontato fino al nono posto, andando a conquistare quei punti che gli hanno permesso di salire sul podio assoluto dietro al campione del mondo Biaggi e a Haslam e davanti al britannico Jonathan Rea, giovane ed arrembante. “Gara 1 è stata fantastica – dice Carlos – abbiamo messo in piedi un grande spettacolo e alla fine sono riuscito ad approfittare dell’errore di Max, anche grazie alla scelta di una traiettoria completamente diversa dalla sua. E’ stata una gara tirata, io cercavo di recuperare in fase di staccata mentre le quattro cilindri

prendevano un po’ di vantaggio in accelerazione. Ad un certo punto ho pensato di aver fatto il vuoto alle mie spalle ed invece sono tornati sotto e ci siamo giocati il podio solo all’ultimo metro. Nella seconda manche, dopo una partenza difficile ho recuperato posizioni e alla fine sono riuscito a conquistare quei punti utili per la terza posizione in campionato. Sono molto contento, ringrazio la squadra, gli sponsor e tutte le persone che ci sono state vicine in questo 2010 pieno di soddisfazioni”. Bene anche Shane Byrne, all’ultima gara in sella alla Ducati del Team Althea: l’esperto centauro inglese ha

Carboni costretto al ritiro nella Targa Tricolore di migliorare tanto rispetto alla gara della settimana precedente per il Carrera Cup. In qualifica, purtroppo, ho trovato traffico nei giri buoni e non sono riuscito ad andare oltre il terzo posto, anche se poi, in virtù del regolamento che prevede alcuni handicap, mi sono ritrovato in prima fila. La partenza è stata ottima, sono scattato in testa ed avevo preso un bel vantaggio su tutti gli altri ma c’è stato un incidente e, al termine del primo giro ci siamo dovuti allineare alla safety car per qualche giro”. Quell’incidente ha cambiato le sorti della corsa, e Carboni se n’è accorto a sue spese qualche giro più tardi: “Alla ripartenza ero nuovamente andato via racconta - ma evidentemen-

te devo aver colpito qualche detrito dell’incidente e si è prodotta una mini foratura nella posteriore sinistra. Mi sono accorto che. progressivamente, la macchina stava perdendo aderenza e scivolavo un po’ proprio

con la posteriore sinistra, così sono stato superato sia da Castellacci (che poi ha vinto la gara, ndr) che da Ruberti. Ero ancora terzo ma non riuscivo più a girare su buoni tempi, così sono stato attaccato da chi

mi seguiva e c’è stato un contatto al tornatino con Proietti che ha danneggiato definitivamente la vettura e mi ha costretto al ritiro. Un vero peccato che non sia arrivato il risultato assoluto, in una gara dal livello davvero notevole, ma devo ringraziare il team per il lavoro svolto e sono contento per il ritmo che avevo in gara. La macchina era perfetta e il mio feeling con la Porsche sta aumentando sempre di più”. La prossima verifica si avrà a Monza, quando la Carrera Cup vivrà il suo ultimo doppio appuntamento stagionale: “Andremo per vincere” annuncia senza mezzi termini Carboni che sembra aver trovato ulteriori motivazioni per andare sempre più veloce. Glauco Antoniacci

ottenuto un nono e un ottavo posto, piazzamenti buoni in una stagione che, soprattutto all’inizio, la ha invece visto soffrire nelle retrovie. Shakey ha chiuso il mondiale in decima posizione: “Nella prima manche sono scattato bene ma dopo poche curve sono passato sull’olio ed ho rischiato di finire in terra – ha commentato Byrne – ho perso molte posizioni ma poi sono riuscito a risalire, chiudendo nella top ten. Nella seconda manche, dopo una buona partenza, ho chiuso ancora meglio. Avrei voluto concludere la mia esperienza con Althea regalando un podio ai ragazzi del box ma non posso recriminarmi nulla perché so di aver dato il 110%. Ringrazio la squadra, i ragazzi e i nostri sponsor”. “Abbiamo centrato un obiettivo storico per una piccola realtà come la nostra – gli ha fatto eco il general manager Genesio Bevilacqua – voglio ringraziare in particolar modo Carlos per aver dato fiducia a questa squadra. Anche noi abbiamo avuto fiducia in lui ed insieme abbiamo raggiunto grandi traguardi. Ringrazio tutti i ragazzi del team, che hanno dimostrato una grandissima professionalità e tutti i nostri sponsor, in particolare la Unibat, pronti a credere nel nostro ambizioso progetto. Dico grazie anche alla Ducati, che ha fatto il massimo per consentirci di raggiungere questi risultati e che ci ha convinto a correre con questa moto anche nel 2011”. GARA 1 1) C. CRUTCHLOW (Yamaha) in 38’15”586; 2) L. HASLAM (Suzuki) a 3”779; 3) C. CHECA (Ducati Althea Racing) a 4”261; 4) M. BIAGGI (Aprilia) a 4”416; 9) S. BYRNE (Ducati Althea Racing) a 22”065… GARA 2 1) M. BIAGGI (Aprilia) in 38’11”343; 2) C. CRUTCHLOW (Yamaha) a 0”087; 3) M. FABRIZIO (Ducati) a 3”715; 8) S. BYRNE (Ducati Althea Racing) a 23”005; 9) C. CHECA (Ducati Althea Racing) a 25”657… CAMPIONATO 1) M. BIAGGI p. 451; 2) L. HASLAM p. 376; 3) C. CHECA p. 297; 10) S. BYRNE p. 169;


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Libertas Pilastro senza confini N

on è certo la prima volta, ma è sempre un’emozione; Martina Tosini, una delle atlete più titolate della Libertas Pilastro ’92 pattinaggio artistico, è stata infatti convocata dal commissario tecnico della Federazione Italiana Antonio Merlo per disputare gli open di Hettange (Francia) di solo dance, in programma dal 20 al 23 ottobre. Il riconoscimento è arrivato in virtù del quinto posto ai Campionati Italiani che ha confermato le sue indubbie qualità. Soddisfazione anche per altre atlete della società viterbese, chiamate a rappresentare il Lazio al Trofeo delle Regioni che si svolgerà a Piersi (Gorizia) dal 22 al 24 ottobre: si tratta di

Tante atlete convocate per gare prestigiose Gaia Calisti nel singolo, Giorgia Baraldi, Lisa Bardelli e Erica Bernabucci nel solo dance. Con loro in pista ci saranno le prime tre atlete classificate di ogni categoria ai campionati regionali, per una manifestazione che si preannuncia di alto livello. Avevano maturato il diritto a partecipare anche Chiara Mizzelli, Francesco Mascia e Maya Rossi, costretti tuttavia a rinunciare per motivi familiari. Queste convocazioni sono l’ennesimo riconoscimento

al lavoro svolto dalla società del presidente Vera Turchetti, capace di rappresentare un punto di riferimento costante nel panorama nazionale e internazionale. Il premio più gradito è rappresentato però dal continuo afflusso di nuovi iscritti che, dopo aver provato gratuitamente per alcune lezioni, hanno deciso di provare seriamente il pattinaggio artistico sperando di seguire l’esempio delle tante campionesse della Libertas.

BASKET DONNE A2 - Oggi si chiude il primo turno con Napoli-Battipaglia

Conferme e sorprese: ce n’è per tutti i gusti S

i chiude oggi, con il posticipo-derby tra Napoli e Battipaglia, la giornata inaugurale del campionato di serie A2 femminile di basket. I primi quaranta minuti, lungi dal dare risposte definitive, hanno comunque fornito spunti interessanti che vale la pena analizzare. LE CONFERME Si sapeva della forza di Alcamo, una delle pochissime squadre (forse l’unica) che ha grandi stelle e un organico profondo in tutti i ruoli per non soffrire la lunghezza della stagione. Ha comunque impressionato il modo in cui le siciliane si sono sbarazzate di Ancona, con un 30-11 nel primo quarto che è un messaggio chiaro a tutte le rivali. Tra loro sicuramente Orvieto, passata nel finale su un campo difficile come quello di Chieti. Il quintetto di Angelo Bondi sarà rivale scomoda per tutti, proprio come la Termocarispe La Spezia

di coach Scanzani che pure ha sofferto all’esordio con Pomezia. Conferma, ma in negativo, per Rende, forse la squadra più debole del lotto, seppellita (-30) da una Siena che ha esperienza e talento per strappare un posto tranquillo nei playoff. LE SORPRESE Certamente Firenze, ripescata dopo la retrocessione dello scorso anno, che ha vinto fuori casa uno scontro diretto contro le ragazzine terribili di College Italia spedendo ben quattro atlete in doppia cifra. Sorprendente anche il ko della tanto elogiata Ragusa, imbattutasi in una Defensor che ha messo a nudo la scarsa profondità attuale dell’organico siciliano prendendosi due punti di platino. Se il team di Romano vorrà essere competitivo per un posto al sole, dovrà trovare alternative al trio Buzzanca-Granieri-Georgieva. Gla.Ant.


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sport - civitavecchia

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VOLLEY FEMMINILE - Alla Comal il torneo di Monterotondo

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a Comal Civitavecchia Volley si è aggiudica il torneo di Monterotondo che, oltre alla formazione guidata da Milo Di Remigio vedeva impegnate la formazione di casa (serie B2 femminile) e il Latina(B1 femminile). Domenica nel centro eretino le rossonere hanno avuto la possibilità di confrontarsi con due compagini di ottimo livello, un appuntamento che è servito al coach Di Remigio per valutare lo stato di forma della sua squadra ad appena due settimane dall’inizio del campionato. Sul campo la Comal è uscita sconfitta per 2 a 1 contro il Latina (questi i

Sconfitte per 2 a 1 dal Latina le rossonere si sono poi imposte sulle locali per 2 a 0 parziali: 25-16, 22-25, 1015) mentre si è imposta per 2 a 0 al cospetto del Monterotondo (25-20, 25-21 i parziali). Due prove positive, al di là del risultato finale con il tecnico civitavecchiese che traccia un bilancio finale, guardando ovviamente all’inizio del campionato. “Il bilancio è positivo –commenta Di Remigio

Nerazzurri col Lariano: il 2-3 è recuperabile

In C2 la Se.Gi. parte col piede giusto I

In coppia con Toccacelo la Ferrari nera ha trionfato in gara1

l’esperienza dei senatori rossoneri Selis, Patuzzi e Polozzi, hanno portato la squadra rossonera a non correre rischi e ad incassare i primi due punti nonostante gli arbitri cercassero di controbilanciare i falli attribuiti alla squadra ospite. Mattatore del match è stato l’asso locale Daniele Patuzzi, il classe 84 ha impressionato per la sua precisione dal tiro da fuori e dal tiro libero. Ottima anche la prestazione del play Lorenzo Selis. Il capitano rossonero oltre ad impostare il gioco rossonero ha pensato anche a finalizzarlo, suoi sono stati, infatti, ben 15 dei 67 punti finali. Nonostante i pochi punti realizzati ha ben impressionato anche l’ala Antista, ottima nel servire i compagni e soprattutto

nel difendere il risultato nel finale. Dal punto di vista collettivo, invece, la Se.Gi ha dimostrato di essere ancora molto indietro sotto il profilo del gioco. La manovra in attacco è apparsa spesso confusionale ed in difesa sono stati concessi tantissimi rimbalzi alla squadra avversaria. Uno dei nei più grandi è apparso sicuramente sotto canestro. Polozzi ha giocato discretamente ma non è un pivot puro, alla stessa

I

maniera di Daniele Patuzzi che, nonostante i canestri segnati, si è adeguato ad un ruolo che non è di certo il suo. Insomma l’impressione è che la formazione rossonera tornerà presto sul mercato alla ricerca di un pivot di ruolo. Di seguito il tabellino del match contro il Formia: Campogiani 1, Rivero 13, Selis 15, Crisostomi 3, D’Emilio, Polozzi 4, Antista 5, Boccalato 2, Facchinei 5, Patuzzi 20.

l Civitavecchia torna in campo, oggi pomeriggio alle 15,30 per affrontare il Lariano nel ritorno di Coppa Italia. Nerazzurri che sette giorni fa sono usciti sconfitti dal neutro di Velletri per 3 a 2, al termine di una partita rocambolesca in cui i civitavecchiesi si erano riusciti a portare sul 2 a 0, per poi subire il ritorno dei padroni di casa. Una qualificazione del tutto possibile, con il Civitavecchia che si presenta a questa sfida con la confortante prova offerta sul campo del Cecchina: una bella iniezione di fiducia per tutto l’ambiente nerazzurro, in primis per la tifoseria non proprio esaltata dall’inizio di stagione. Tornando alla gara odierna, sarà il Civitavecchia a dover fare la partita, a cercare quel gol che vale la qualificazione al turno successivo: servirà una prova di carattere con il tecnico Petrelli che,

con ogni probabilità sulla scorta di quanto accaduto a Cecchina, manderà in campo una formazione nuovamente sperimentale, considerando anche qualche infortunio. Di sicuro a via Bandiera si vuole continuare la cavalcata in Coppa Italia, anche perché una buona prova questo pomeriggio darebbe anche quella spinta in più per affrontare la Pescatori Ostia domenica al Comunale e quindi iniziare la lunga scalata alle posizioni di

Motori - A Monza Giammaria mantiene le promesse

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affaele Giammaria è stato di parola. Aveva promesso una vittoria a Monza e così è stato. Il pilota locale in coppia con il compagno di squadra Enrico Toccacelo si è infatti aggiudicato la gara 1 del penultimo appuntamento del campionato europeo GT Open. L’equipaggio del Racing Team Edil Cris ha conquistato così il secondo successo stagionale dopo quello di Spa che lo rilancia nella classifica generale. A Monza la Ferrari nera di Giammaria è stata fin dalle prime battute molto veloce e performante con il pilota

Simone Fantasia

CALCIO - Oggi alle 15,30 il ritorno di Coppa Italia

BASKET

nizia con il piede giusto l’avventura nel campionato di serie C2 maschile di basket per la Se.Gi. Cestistica Civitavecchia che, alla Palestra Riccucci ha sconfitto per 67 a 57 il Formia. Dopo un avvio di ottima fattura dei rossoneri, capaci di finire il primo tempo avanti di 13 punti, i ragazzi di Tedeschi hanno incassato una lenta ma costante rimonta da parte degli avversari che ad inizio del quarto tempo si sono portati fino ad un inaspettato - 7. Arrivati nel momento clou del match il fallo tecnico rifilato al coach del Formia e l’espulsione del giocatore ospite Brocco hanno mandato su tutte le furie la squadra ed i tifosi avversari. Negli ultimi minuti del match, infine,

–questo torneo ci sarebbe servito per capire a che punto siamo nella tabella di lavoro e le indicazioni sono in generale positive. Bene in ricezione e anche in attacco, ci manca solo quel pizzico di continuità fondamentale per non rendere le gare più difficili, ma siamo a buon punto con la consapevolezza che si possa ancora migliorare”. Le rossonere torneranno in campo martedì prossimo contro l’Anguillara, formazione che milita nel campionato di serie C; sarà la prova generale in vista della prima di campionato fissata per il prossimo 16 ottobre.

locale che è riuscito a piazzare una fondamentale pole position per la Gara 1. Partito dalla prima posizione, Raffaele è riuscito a mantenere il comando della gara per i primi due giri contenendo gli attacchi dell’altra Ferrari di Alvaro Barba. Nella terza tornata il pilota spagnolo con un sorpasso all’esterno all’uscita della variante Ascari ha beffato

Giammaria che è si è poi fermato ai box per il cambio pilota in terza posizione. Rispetto agli altri equipaggi il duo della Edil Cris non aveva da sconatre un minore handicap di tempo e questo ha permesso ad Enrico Toccacelo di rientrare in pista in prima posizione. Il pilota romano è stato poi bravo ad amministrare il vantaggio e il tentativo di recupero di kaffer e a chiudere vittoriosamente la gara con un buon vantaggio sugli inseguitori. Un successo che pesa molto nell’economia della classifica generale che vede sempre saldamente in testa la coppia Barba/Kaffer, con Giammaria e Toccacelo che però si avvicinano sensibilmente alla secondo posizione occupata prima dalla gara dagli equipaggi Narac/Pilet e Lietz/Roda che a Monza hanno chiuso rispettivamente al quarto e sesto posto. Domani mattina ci sarà un’altra opportunità per recuperare altri punti con la Gara 2 (diretta su Nuvolari alle 12.45) che vedrà al via dalla seconda fila con il terzo tempo Enrico Toccacelo.


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L'Opinione di Viterbo e Lazio nord - 6 Ottobre 2010