Issuu on Google+

AltoLazio News Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10

p

Viterbo & Lazio Nord Anno I N.14 - Giovedì 4 Novembre 2010

Direttore Editoriale ARTURO DIACONALE

L’EDITORIALE

Quando i giovani scappano dalla realtà si cancella il loro futuro

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO

Nel viterbese arriva un nuovo e preoccupante fenomeno

di Luca APPIA

G

iovani alla deriva, annoiati dalla routine quotidiana. Giovani spaventati, che scappano dalle vicissitudini della vita. Giovani alienati, che si vedono senza futuro. E’ un po’ questo il filo conduttore delle nostre ultime edizioni. Dalla vicenda della baby gang, in stile Arancia Meccanica, che imperversa nel viterbese “spillando” soldi a baristi ed esercenti, a quella della giovane ragazza scappata di casa per paura che i genitori la rimproverassero, fino alle tante storie che abbiamo raccontato nei giorni scorsi, nelle quali i ragazzi che si trovavano alla sbarra del tribunale hanno dichiarato “spacciavo droga per fare qualche soldo e pagare l’affitto”. Qual è il futuro di questo Paese se i giovani non trovano un motivo per sforzarsi e dare il meglio di loro? Qual è il futuro dell’Italia quando i ragazzi rifuggono i problemi della vita facendo i bulli o spacciando droga? La verità, forse, è che i giovani di oggi non credono più che ci sia un futuro per chi fa il “bravo”, e allora passano dalla parte del “cattivo”, e imitando le gesta dei protagonisti di Funny Games, si riuniscono in branchi per avere la meglio sulla vita dura, magari con qualche piccolo stratagemma che gli consenta di tirare avanti con il minimo indispensabile e prendono tutto come un gioco, perchè non c’è futuro ma soltanto una serata in più.

Commercianti nel mirino di una baby-gang di Andrea MILIONI

CRONACA

POLITICA

CIVITAVECCHIA

SPORT

Simone morto “Ha da passà vicino al padre ‘a nuttata!”

Cadavere Tiene banco a Montalto il caso-Camil ucci

Continua la storia del giovane La Penna, il caso che ricorda tanto la vicenda di Stefano Cucchi, morto in carcere. L’incubo di Simone iniziò a Viterbo.

Recuperato un corpo nelle acque di Montalto. Si tratterebbe di M.C. il 31enne disperso il 27 ottobre al largo di Ostia. Ma le autorità non confermano e proseguono gli accertamenti.

Prima da un giocatore in campo, poi dalla società, solo perchè il mister si è rifiutato di fare orecchie da mercante e ha detto al giocatore quello che pensava.

di Pietro COZZOLINO

di Emanuele FARAGLIA

di VivianaTARTAGLINI servizio a pagina 3

Nient’affatto superata la crisi economica che nel 2009 ha colpito la provincia di Viterbo. A confermarlo i dati resi noti ieri da Confindustria. di Daniele CAMILLI servizio a pagina 5

servizio a pagina 11

In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE DELLE LIBERTA’ a 1 euro

servizio a pagina 15

Si aggirano per i bar e i negozi di Montefiascone e Viterbo, sono la nuova minaccia per gli esercenti: una baby gang di ragazzi in cerca di soldi facili. Il trucco è quasi sempre lo stess: entrano nel bar e cosumano o chiedono che gli venga cambiata una banconota di grosso taglio, poi si avvicinano alla cassa e fanno finta di aver già pagato, o consegnato la banconota nelle mani del gestore, e rimangono in attesa del resto. Alle volte lo stratagemma ha funzionato, altre gli esercenti hanno capito l’inganno e, in quel caso, i ragazzi, tutti minorenni, se la sono data a gambe. Allertate anche le forze dell’ordine che in questi giorni sono dovute intervenire più volte, chiamati dagli esercenti che rischiavano di essere truffati dal branco. servizio a pagina 3


2

cronaca

p

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

Porta l’ex in tribunale perchè vittima di angherie “Mi strappò la bimba dalle braccia e girava per casa con un coltello” di ROBERTO POMI

S

toria d’amore finita in violenza. Ieri in tribunale due ex fidanzati si sono ritrovati l’uno di fronte all’altra. Due anni di convivenza, una bambina frutto di quella relazione e una serie terribile di angherie: percosse, ingiurie e minacce; subite dalla donna. L’acme di tutto la notte del 25 agosto 2007. “La nostra bambina aveva appena tre mesi – ha raccontato la signora ieri mattina in tribunale -. Siamo tornati

a casa da una cena. Mi sono messa in camera per allattarla. Da quando è nata ha iniziato a essere sempre più aggressivo e violento nei miei confronti. E’ entrato nella stanza - dal parto non dormiva più con me ma al piano di sopra - mi ha dato della puttana e mi ha rifilato quattro calci forti a una gamba. Poi mi ha strappato nostra figlia dalle braccia ed è andato in cucina. Me lo sono rivisto presentare con la piccola in un braccio e un coltello sull’altra mano. ‘Adesso chiamo tuo padre e gli dico di rivenirti a prendere’, detto questo ha preso il telefono e parlato con mio padre. ‘Appena arriva lo scanno come un porco’, queste le sue parole. Sono andata in agitazione e ho chiamato i suoi genitori che abitavano vicino a noi. E’ arrivata quasi subito sua madre che ha nascosto il coltello ed è riuscita a calmarlo. Quella notte non la dimenticherò

mai. Dopo qualche giorno decisi che dovevo finirla. Così sono andata via da quell’inferno”. Dal racconto della giovane l’amore con quello che è stato per due anni e mezzo il compagno e sarà sempre e comunque il padre di sua figlia non è mai stato caratterizzato dalla serenità. Una storia segnata da una gelosia morbosa. “Il nostro amore è stato fango. Ancora oggi non riesco a rifarmi una vita, non riesco a relazionarmi con altri uomini. Ho dentro una ferita enorme. Mi ha sempre insultata, dato della poco di buono. Spesso mi ha messo le mani addosso. Una volta mi ha tirato una sedia, in altre occasioni mi ha messo le mani al collo. Aveva determinato, con il suo comportamento oppressivo e violento, la mia totale sottomissione”, così la ragazza ai giudici. Il processo è stato rinviato al 17 febbraio per ascoltare diversi testi.

La polizia ritrova la ragazza di 14 anni scappata di casa di LUCA APPIA

S

i era nascosta da un’amica per sfuggire al rimprovero dei genitori, la ragazza 14 enne

Accusato di aver spaccato Den Harrow in tribunale la mascella a un malato in veste di accompagnatore

I

nfermiere di Villa Rosa in tribunale con l’accusa di violenza per eccesso di misure di contenimento nei confronti di un malato di mente ricoverato all’epoca dei fatti, 2007, nella struttura. Il ricoverato venne ritrovato dal personale della clinica con una mascella frantumata. Venne quindi condotto all’ospedale di Belcolle dove gli prestarono le cure del caso. L’uomo, con gravi problemi psichici, dichiarò che a ridurlo in quelle condizioni era stato un infermiere. Ieri in aula è stata ascoltata una psicologa, chiamata a dare un giudizio sulle condizioni mentali della vittima. Un passaggio importante per la difesa dell’infermiere si è avuto quando la dottoressa, su precisa domanda dell’avvocato della difesa, ha dichiarato che è possibile, data la condizione psichica della

vittima, che questi attribuisca ad altri soggetti fatti verificatesi antecedentemente. L’esempio portato è stato il seguente: “Se la vittima incontra un infermiere che gli dà il buongiorno è possibile che non risponda subito e dopo un’ora risponda a quel saluto a un’altra persona?”. La psicologa ha confermato che la malattia psichica della vittima potrebbe portarlo a un simile comportamento. Sta di fatto che nel corso del procedimento penale è emersa la possibilità che a spaccare la mascella alla vittima possa essere stato un altro malato di mente ricoverato nella struttura. Sta di fatto che la struttura Villa Rosa si è fatta avanti per la liquidazione dei danni subiti dal paziente e molto probabilmente il processo si chiuderà il 17 febbraio 2011 con la remissione di querela da parte della vittima contro l’infermiere.

Udienza vip in tribunale con la presenza, anche se soltanto in veste di accompagnatore, di Den Harrow. Molti di voi lo ricorderanno tra i protagonisti nell’edizione 2006 dell’Isola dei Famosi. Durò un mese e dieci giorni, poi uscì dall’isola. Molto cool, come sempre, si è presentato in tribunale con degli stivali pitonati e jeans stretti. Al suo fianco una signora distinta coinvolta, come parte lesa, in

un processo per ingiuria. A essere accusata è un’altra signora. Entrambe pare risiedano a Viterbo ma i fatti si sarebbero consumati a Carbognano. In pratica l’imputata sarebbe stata autrice di una serie di telefonate “pesanti” ai danni della donna giunta in tribunale in compagnia del divo dell’Isola. Tra le frasi al centro del procedimento: “Devi morire tu e i due bastardi che porti dentro”.

scomparsa nella mattinata di mercoledì. La giovane, classe 1996, era uscita molto presto nella mattinata di mercoledì per recarsi a scuola, ma poi non ha più fatto ritorno a casa. I genitori, preoccupati hanno chiesto sue notizie all’istituto, ma anche lì hanno riferito di non averla vista. Ancora più preoccupati da quest’utima scoperta, i genitori sono corsi alla questura di Viterbo dove hanno denunciato la scomparsa. Il telefono della ragazza risultava spento e nessuno sapeva nulla. Ben presto agli agenti della squadra mobile, comandati da Fabio Zampaglione, è stato fornita una foto e una descrizione degli abiti che portava al momento della scomparsa: 1.70m, capelli neri, jeans, scarpe da ginnastica e un giubotto nero con cappuccio. Sono scattate le ricerche in tutta la provincia, mentre altri agenti hanno iniziato a cercare la ragazza tramite i familiari e gli amici che frequentava di solito. Si è subito pensato che la ragazza potesse essersi allontanata volontariamente da casa, forse per un problema sco-

lastico. Dal pomeriggio di ieri gli agenti sono riusciti a scoprire che la 14enne si era recata prima ad Acquapendente e poi a Bolsena, da alcune amiche. Con ricerche più approfondite gli agenti hanno scoperto che la ragazza nella serata era rientrata a Viterbo, dove si nascondeva nell’androne dell’abitazione di un’amica per passare la notte in tranquillità. Con uno stratagemma gli uomini della mobile sono riusciti a rintracciarla e a portarla alla questura, dove hanno avvertito e tranquillizzato i genitori sulle sorti della giovane. Gli investigatori hanno poi scoperto che per non essere rintracciata la ragazza aveva bruciato la sim del telefonino, e per questo motivo risultava sempre spento. Il motivo che avrebbe spinto la ragazza ad allontanarsi da casa sarebbe stata la paura di essere rimproverata da genitori: giorni prima, infatti, i due erano stati contattati dal preside che gli aveva richiesto un incontro nel quale li avrebbe avvertiti che la ragazza da dieci giorni non si recava più all’istituto.


Venerdì 5 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

cronaca

p

3

CASO LA PENNA Il papà anch’esso detenuto a Regina Coeli si trovava a poche celle di distanza

Simone morto vicino al padre Il riconoscimento del cadavere fu autorizzato solo dopo sei ore L’autopsia ha evidenziato delle negligenze a carico dei medici di Viviana TARTAGLINI

L

a cosa più brutta che può capitare ad un padre e ad una madre è venire a conoscenza della morte del proprio figlio. Ancor più drammatico è scoprire che il figlio è morto a poche decine di metri da uno di loro e saperlo solo dopo sei ore. Questo è quanto capitato al padre di Simone La Penna. Era anch’egli detenuto a Regina Coeli, stesso braccio, pochi metri di distanza, non è riuscito ad avere nessun contatto con il figlio. Anche per lui la morte di Simone una triste sorpresa tardiva. Torniamo a parlare dell’anomalo, quanto mai assurdo decesso di Simone La Penna. Da Regina Coeli replicano e difendono la procedura carceraria adottata sui detenuti con disturbi fisici e psicologici. Le notizie che ci arrivano dalla casa circondariale di Roma, sono molto simili a quelle che due giorni fa ci ha illustrato il direttore del carcere viterbese di Mammagialla, Pierpaolo D’Andria. Diretto dal dottor Mauro Mariani, Regina Coeli ha al suo interno, un centro clinico attrezzato (c’è anche una sala operatoria). Di centri clinici all’interno delle carceri, che ci dicono sono dei veri e propri mini ospedali, ne sono previsti uno per regione. Per quanto riguarda il Lazio è appunto lo stabile di via della Lungara ad esserne attrezzato. E’ qui che è morto Simone La Penna. E’ deceduto circa un anno fa per un’arresto cardiaco dovuto a scompenso di elettroliti. Come per Viterbo, ci è stato spiegato che in realtà, le strutture cliniche delle carceri, dall’aprile 2008, fanno capo al servizio sanitario nazionale, e nello specifico, alla Ausl RM-A. Era dunque di loro competenza vigilare sulla situazione medica di Simone. Così sembrerebbe. In ogni caso c’è un’indagine in corso. Indagati alcuni membri del centro medico del noto penitenziario, che conta circa 80 persone tra dirigenti sanitari e staff medico infermieristico e che ci garantiscono essere assolutamente di alto livello professionale. Simone era detenuto lì da circa sette/otto mesi. Durante questo periodo ha richiesto, a gran voce e spesso con disperazione, aiuto. Il suo legale ha presentato per ben tre volte istanza al Tribunale di Sorveglianza. Tre camere di consiglio ed una perizia di parte non sono state sufficienti a convincere i magistrati di turno (anche di Viterbo) ad attenuare la detenzione e, soprattutto, il suo stato fu definito sempre “compatibile con il regime carcerario” in conseguenza alle valutazioni mediche del personale di Regina Coeli. Nell’ultima udienza, benché provato e denutrito fu convinto dalla famiglia e dal legale a presentarsi in aula. Nessuno si è commosso davanti ad un ragazzo ridotto ormai uno scheletro. La casa circondariale romana non era autorizzata ad intervenire autonomamente e doveva provvedere esclusivamente agli accertamenti clinici, diagnostici, peritali connessi alla patologia di

Simone e darne comunicazione alla magistratura. Lo ha fatto, ma evidentemente con un referto troppo “fiacco” per decidere una pena alternativa per Simone. Oppure, come ci garantiscono, hanno svolto al meglio il proprio lavoro, ma chi doveva stabilire l’eventuale incompatibilità dello stato di salute con il regime carcerario, secondo loro era di esclusiva competenza dei magistrati. Di cosa sono accusati quindi i medici del centro clinico di Regina Coeli? Quali le eventuali responsabilità di chi doveva decidere e non decise? Parlando di Simone, senza entrare troppo nel merito del suo disagio psicofisico, il carcere assicura il vitto, ci dicono, per il resto non è facile stare dietro a tutto ciò che c’è dietro a delle patologie così complicate. Un po’ semplicistica come risposta visto che c’è un ragazzo morto ed una famiglia che è venuta a sapere della sua morte solo dopo sei ore dall’accaduto. Addirittura il papà di Simone, con il noto tam tam rapido e veloce che si sviluppa all’interno delle carceri ha potuto assistere al riconoscimento dopo lunghissima

Inutili tutti i tentativi del suo avvocato di liberarlo Nel penitenziario si serve il cibo ma non si controlla se mangiano E’ morto alle 4 ma la notizia era nota solo ai compagni Aperto fascicolo dal sostituto procuratore dott. Albamonte

e snervante attesa. Simone è morto alle quattro del mattino, alle otto ancora nessuno ne sapeva niente; la famiglia (come ci dice Martina La Penna, la sorella di Simone) è stata fatta accomodare in sala d’attesa senza che nessuno le rivolgesse parola (cosa mai successa prima di quel momento). Forse quella triste notte di mercoledì il Pm ed il medico legale hanno preferito dedicarsi all’autopsia sul cadavere di Simone prima di darne notizia ai famigliari. Proprio dall’autopsia sono emerse delle precise responsabilità che hanno indotto il pubblico ministero della Procura di Roma, dottor Albamonte, ad iscrivere sul registro degli indagati diverse persone. Tanti dubbi, tante domande. Ad alcune di queste cercheremo di darne risposta direttamente dal dottor Mariani, direttore di Regina Coeli al quale abbiamo chiesto ufficialmente un incontro attravereso il Dipartimento di Grazia e Giustizia, perché sicuri della sua collaborazione. Nel frattempo avremo ulteriori dettagli dal Garante dei Detenuti che sta svolgendo degli approfondimenti paralleli.

BABY GANG imperversa nella Tuscia creando il panico tra i commercianti

La nuova piaga degli esercenti arriva dai giovani Entrano nei bar e facendo finta di aver già pagato il conto attendo il resto di Andrea MILIONI

N

uove testimonianze si aggiungono a quella già descritta riguardo la baby gang che con stratagemmi vari cerca di elargire denaro ai commercianti della Tuscia. Ricordiamo in breve gli avvenimenti: un gruppo di ragazzi minorenni entra in bar e negozi, consumano o chiedono di farsi cambiare delle banconote di grosso taglio con altre di taglio più piccolo. Al momento del pagamento affermano di aver già pagato rimanendo in attesa del resto. Molti commercianti sono riusciti a raggirare la truffa, altri purtroppo si sono visti privare di alcune decine di euro. Le testimonianze parlano di giovani determinati e disposti a usare le tecniche più assurde per riuscire nel loro intento. Andiamo con ordine. Ancora un bar, via Dante Alighieri a Montefiascone, è questo il paese preso più di mira. Un gruppo di minorenni entra nel locale. Il proprietario, generalmente in coppia con la moglie, quel giorno è solo. Il locale è affollato di clienti ed egli impegnato al bancone. Uno dei ragazzi, nascosto tra i clienti, allunga una mano verso il bancone con una banconota da 50,00 euro chiedendo che le venga cambiata con altre di tagli più piccoli. Il gestore lo invita a recarsi presso la cassa e dopo aver terminato di servire alcuni clienti, chiede al ragazzo se intende ancora cambiare la banconota. Il ragazzo, solo di fronte all’uomo rifiuta. Passano pochi minuti e il locale si riempie ancora di clienti e ancora il ragazzo tenta l’approccio chiedendo che gli venga cambiata la banconota. Il proprietario lo fissa e lo invita ancora alla cassa dopo aver sottolineato il rifiuto precedente. Pochi istanti dopo il giovane è alla cassa e chiede che gli vengano date le banconote che gli spettano in cambio di una da cinquanta che dice di aver già dato. Nasce un diverbio tra gestore e truffatore. Gli amici del ragazzo, vista la mal parata, scappano, ma lui non demorde e inscena un finto piagnisteo frugandosi nelle tasche affermando che lui la banconota non l’aveva più. Soltanto l’intervento di uno dei clienti abituali del locale, che

da un angoletto aveva assistito a tutta la scena, e che affermava che il giovane mentiva, lo costringe alla fuga. Altro bar, altro metodo, soliti protagonisti. Un ragazzo, di circa quindici anni, entra in un altro bar del paese falisco, in via Oreste Borghesi, dove quel giorno vi è un ragazzo giovane anch’egli, comunque proprietario insieme ai genitori del locale. Forse vedendo un ragazzo anche se più grande di lui, il giovane truffatore pensava di avere vita facile. Ordina un cappuccino sventolando in mano una banconota da cinquanta euro. Poco dopo il giovane proprietario del bar, si appresta a battere lo scontrino, prontamente fermato dall’altro che afferma di aver già pagato e di aver buttato lo scontrino nel cestino. A questo punto il giovane gestore, con grande sangue freddo passa dall’altra parte del bancone e chiama i Carabinieri. Con relativa indifferenza il piccolo truffatore attende fuori dal locale l’arrivo degli agenti, poi improvvisamente rientra, lascia cadere la banconota in terra e scusandosi con l’altro ragazzo afferma di non essersi accorto. Ma il proprietario non si fa abbindolare e una volta arrivati gli agenti spiega l’accaduto. Chiedono spiegazioni al piccolo truffatore che a detta degli agenti aveva un accento strano. Chiedono se il ragazzo fosse solo e lui risponde con i nonni, ma quando il ragazzo suona a un campanello nelle vicinanze del locale, seguito dagli agenti, a presentarsi sono i nonni di un amico. Gli agenti non possono far altro che lasciarlo andare perché il fatto non costituisce “reato materiale “, ma una cosa è certa, hanno sicuramente un nome in mano, quello del ragazzo. Pochi giorni prima, in un noto ristorante del paese, un altro giovanissimo ragazzo entra e con una banconota da venti euro in mano, chiede alla proprietaria di riceverne in cambio due da dieci. Il ragazzo appoggia la sua banconota da venti sul piattino usato generalmente per il resto, ma in quel momento la signora è impegnata nell’emissione di

una fattura. Terminato prende i due pezzi da dieci e li porge al ragazzo pretendendo l’altra banconota. Il ragazzo afferma di averla già data e al rifiuto della signora di consegnare i soldi, il giovane scoppia in un pianto disperato, ribadisce di aver fornito la banconota e si fruga nelle tasche sicuro che nessuno possa venire a perquisirlo. Dopo alcuni minuti di scenate varie, la signora porge i soldi al ragazzo invitandolo a non presentarsi più nel suo locale. Queste alcune testimonianze sicure. Quello che sconcerta è che i Carabinieri hanno ricevuto parecchie segnalazioni di questo tipo, ma fino ad ora, pur avendo almeno un nome certo in mano, non sembrano intenzionati adintervenire. Come accennato, Montefiascone non è l’unico paese ad essere stato preso di mira. Anche alcuni commercianti viterbesi hanno subito gli stessi furti. Presto vi informeremo con le testimonianze dei viterbesi presi d’assalto da questa baby bang. E’ forse il caso per questi commercianti di recarsi direttamente presso la caserma e sporgere regolare denuncia affinché qualche provvedimento serio venga preso.


4

cronaca

p

“Intervenni per separarli e adesso mi ritrovo imputato senza aver fatto nulla”

A

scoltato ieri, in fase conclusiva di dibattimento, Giuseppe Zolla circa la lite tra il fratello Amedeo ed il signor Giuseppe Testa. Motivo del diverbio l’inadempimento da parte del Testa di alcuni lavori di ristrutturazione edile commissionatigli da Amedeo Zolla. Il teste ascoltato ieri ha riferito di aver assistito alla lite avvenuta nel cantiere edile di Soriano del Cimino, durante la quale il Testa aveva minacciato il fratello,

e di essere intervenuto solo per dividere i due uomini nel momento in cui la situazione stava degenerando. Giuseppe Zolla ha parlato di “due spintoni”, dunque, non di una rissa che, in effetti, sembra non esserci stata, malgrado la denuncia ad opera del Testa contro Amedeo ed il fratello. Grande lo stupore di quest’ultimo che ha concluso la sua testimonianza dicendo: “io sono intervenuto solo per separarli e portare via mio fratello – che, come emerge dalla discus-

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

Non versava contributi Condannato a 3 mesi

I

sione, è diabetico e si stava alterando eccessivamente – e mi trovo imputato senza aver fatto nulla”. Il giudice Marinelli ha sentenziato di non doversi procedere contro Giuseppe Zolla, mentre per il fratello ha stabilito una condanna a 3 mesi e 15 giorni di reclusione con sospensione della pena e, infine, sia per Amedeo Zolla che per Giuseppe Testa un risarcimento alla parte civile pari a 1000 euro, oltre al pagamento delle spese processuali. (mr)

l giudice di Viterbo ha stabilito ieri una condanna a 3 mesi di reclusione e una pena pecuniaria di 1000 euro, con sospensione della pena, per M. S., legale rappresentante della Transport Srl di Fabrica di Roma, indagato per non aver versato i regolari contributi all’Inps. La notifica di diffida è avvenuta nel 2007 a causa della mancanza di pagamento delle quote per i lavoratori a carico ma, in fase di discussione, l’avvocato difensore ha chiesto l’assoluzione del S. perché l’assenza della notifica dei conteggi dall’ufficio dell’Inps non consente di avere la certezza che l’imputato abbia ricevuto l’esatto conteggio dei pagamenti da effettuare. Richiesta, questa, non accolta dal giudice che ha concluso il processo con sentenza di colpevolezza e sospensione della pena. (mr)

Un’eroica cassiera impedisce ai ladri di portare via tutto l’incasso del supermercato

Rapina a mano armata alla Coop di ERNESTO MALATESTA

Invalida abbandonata a se stessa viveva in uno stato di totale indigenza

N

on erano neanche le 14 di ieri, quando hanno fatto ingresso alla Coop due giovani con la testa nascosta nel casco integrale. Mentre fingevano di toglierselo si sono avvicinata a una delle due casse aperte, dove in quel momento si trovavano due cassiere. La scarsa presenza di clienti ha favorito le intenzioni dei ladri, i quali si sono avvicinati velocemente e pistole alla mano hanno intimato a una delle due cassiere di consegnare l’incasso. Mentre la cassiera minacciata inebetita e sorpresa, sotto la minaccia delle armi, come un automa metteva nelle borse dei rapinatori l’incasso, l’altra cassiera dietro di lei è uscita come una furia fuori dalla postazione e si è avventata sui ladri facendogli cadere dalle mani il danaro che tentavano di rubare. C’è stato un momento di grande confusione la donna che aveva reagito è poi caduta a terra, mentre i rapinatori raccoglievano il danaro e guadagnavano l’uscita. Pochi i testimoni presenti all’azione fulminea dei rapinatori, i quali, però non hanno dimostrato troppa sicurezza e freddezza. Poi in fretta usciti dalla Coop e sono fuggiti a bordo di una

di MICAELA ROTELLI

S

moto, hanno riferito alcuni testimoni all’esterno dell’edificio che si sviluppa soltanto in un piano terra. Altrettanto fulminea è stata l’azione dei carabinieri della stazione di Civita Castellana, che hanno immediatamente istituito dei posti di blocco sulle strade più importanti che si dipartono dalla cittadina. Pian piano i carabinieri hanno ricostrui-

to la dinamica della rapina non tralasciando nessun particolare, mentre il direttore della Coop Tevere costatava che erano stati rubati contanti per circa trecento euro. E’ stato appurato che i rapinatori sono italiani, almeno per come si sono espressi, e non è stata scartata l’ipotesi che potrebbero essere residenti del luogo.

i è discusso ieri presso il tribunale di Viterbo il caso di Fiorella Saraceni, signora residente a Vetralla, dichiarata invalida al 100%, lasciata in balia di se stessa dalle figlie conviventi Nadia e Silvana El Eisawi e dal marito e tutore provvisorio Mostafa, che però non compare tra gli imputati in quanto ha già patteggiato la pena. La donna oltre a soffrire di epilessia, versa in uno stato di deficit intellettivo di grado medio alto, motivo per il quale necessita di cure che però non le sono state prestate dai familiari, accusati di omissione di adeguata assistenza. Sembra che la donna vivesse in uno stato di abbandono totale, in un ambiente sporco, immobilizzata a letto, afflitta da piaghe da decubito non curate e denutrita. Il giudice Marinelli ha ascoltato le testimonianze dei teste chiamati a riferire circa le circostanze in cui viveva la

signora Saraceni. “Disordine e fatiscenza della stanza, per altro molto fredda”, queste le parole utilizzate per descrivere l’abitazione della paziente dalla dottoressa della AUSL che, a seguito di segnalazioni, era andata a visitarla a domicilio nell’inverno del 2006. Fiorella Saraceni, in quell’occasione, era stata trovata in uno stato sicuramente “malmesso” e dava evidenti segni di problemi psicologici, come spiega la dottoressa che afferma anche di non aver potuto visitare la paziente, in

quanto quest’ultima si opponeva agli esami, ma di averne segnalato lo stato di totale incuria. Trascurata, denutrita e sporca sono i tre aggettivi usati da Giuseppe Alessandroni, volontario della Croce Rossa Italiana, intervenuto a fine aprile 2006, su richiesta del 118, presso la casa della signora Saraceni. A suffragio di queste testimonianze il resoconto del medico dirigente del Dipartimento di Igiene Pubblica della USL, Silvana Forte, che ieri ha parlato di condizioni igienico-sanitarie precarie emerse dal sopralluogo effettuato il 30 aprile 2006. La totale mancanza di igiene riscontrata nell’abitazione di Fiorella Saraceni ha spinto il medico dirigente a redigere un verbale con la richiesta di un’ordinanza di sgombero della signora dall’appartamento che, tra l’altro, mostrava macchie di muffa sulle pareti dovute ad anni di incuria. L’udienza è stata rinviata al 20 gennaio 2011 per l’esame di altri teste.

Evade dai domiciliari per bere un birra Il caso dei fratelli Ferri torna nelle aule del tribunale Dopo quattro anni arriva la sentenza La guerra degli ultrasettantenni di MIC. ROT.

E

rano pressappoco le 10 di mattina quando ieri, nell’aula del tribunale di Viterbo presenziata dal giudice Marinelli, due signori seduti tra le fila degli uditori scherzavano tra loro. Il brigadiere capo dei carabinieri di Viterbo, Franco Orlando, e Mehme Sejdovich, bosniaco residente in Italia, rispettivamente “guardia e ricercato”, parlavano serenamente di quella Vigilia di Natale del 2006

quando Mehme ha evaso gli arresti domiciliari per andare a bere una birra al bar del centro di Carbognano. Sono passati quattro anni durante i quali i due venivano convocati in udienza con una media di due volte l’anno. L’imputato stesso, che nel corso del tempo ha scontato la precedente pena per possesso di stupefacenti, quando, dopo tre ore di attesa e il timore dell’ennesimo rinvio a giudizio a causa dell’assenza dell’avvocato difensore, è stato chiamato

per la discussione finale ha esclamato “menomale! Speriamo che facciamo!”. La sentenza emessa, malgrado la richiesta dell’avvocato sostituto del difensore di Sejdovich di assoluzione per mancanza dell’ordinanza degli arresti domiciliari disposti dal giudice di Roma, è stata di condanna dell’imputato a 4 mesi di reclusione con sospensione della pena. Il signor Orlando e Mehme hanno lasciato l’aula sfiniti dall’attesa ma entrambi soddisfatti.

Q

uando l’amor fraterno si perde per strada… si finisce in tribunale. Il caso dei fratelli Ferri torna nelle aule del palazzo di giustizia di Viterbo. Correva l’anno 2004 quando Guglielmo e Bonaventura Ferri, sul ciglio della Cimina, a seguito di un acceso diverbio condito da minacce ed insulti, si sono azzuffati procurandosi reciproche lesioni. Dalla ricostruzione dell’accaduto sembra che il signor Bonaventura abbia ferito Guglielmo, facendolo prima cadere per terra; ma, in sintonia con la tradizione

delle liti tra fratelli, chi abbia iniziato e come. Finiti entrambi all’ospedale Belcolle di Viterbo, i due si sono denunciati a vicenda, innescando un meccanismo di incancrenimento dei rancori. Ieri il giudice Marinelli ha ascoltato in fase di discussione le richieste degli avvocati di entrambe le parti, che si sono costituite sia parti civili che parti offese. L’episodio si distingue per “tristezza e squallore”, per usare le parole dell’avvocato Falcioni, difensore di Bonaventura, ed il giudice ha dichiarato colpevoli, seppur con tutte le attenuanti del caso,

entrambi i signori Ferri, rei di reciproche ingiurie e condannati al risarcimento dei danni morali alla parte civile. (mr)


Venerdì 5 Novembre 2010

politica

Viterbo & Lazio Nord

p

5

CONFINDUSTRIA

“Ha da passà ‘a nuttata!” A Viterbo la crisi economica non è superata di DANIELE CAMILLI

C

risi economica superata? Nient’affatto. Almeno secondo la Confindustria di Viterbo che ieri mattina, nella sede di Via Fontanella del Suffragio, ha presentato una dettagliata e corposa analisi “congiunturale e strutturale” dell’”economia viterbese” nel biennio 2009-2010. Curata e raccontata da Raffaella Cerica e Valerio Maria Lazzari, alla presenza del presidente e del direttore dell’Associazione. Rispettivamente, Domenico Merlani e Antonio Delli Iaconi. È stata anche un’occasione per lanciare e promuovere la 64esima assemblea generale degli industriali che si terrà all’Auditorium dell’Università della Tuscia l’11 novembre prossimo. Con gli interventi del Commissario europeo dell’Industria Antonio Tajani, del Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, e della Presidente del Lazio Renata Polverini. “Non possiamo dire di aver lasciato alle spalle la crisi – ha spiegato Delli Iaconi – infatti il leggero miglioramento che si è avuto nel 2010 è dovuto soltanto alla ripresa dell’export. Al contrario, la domanda interna è gravemente insufficiente. Come nel 2009, se non peggio. E la crescita non può essere certo dettata dal commercio internazionale”. A calare “in modo repentino” – ha detto poi Merlani – è pure l’occupazione. “Perché in assenza di solide prospettive, una volta scaduti i termini della cassa integrazione, le aziende preferiscono licenziare”. Cassa dilagante, soprattutto nel viterbese che, secondo i dati del sindacato Uil, è la provincia con il più alto incremento di cassaintegrati di tutto il Lazio. Una realtà passata dalle 10.891 ore registrate ad agosto, alle 147.054 di settembre. Che tradotta in termini percentuali dà un sonoro +1.250,2%. Scendendo nel dettaglio, “il comparto che segna maggiormente il passo sul fronte fatturato – ha evidenziato Raffaella Cerica – è quello dei sanitari (18,8%), che nel decennio 1997/2007 aveva avuto ritmi di crescita sostenuti”. “Il settore manifatturiero – ha sostenuto Valerio Lazzari – nei primi sei mesi dell’anno ha fatto rilevare deboli segnali di ripresa, anche se va detto che si partiva da una situazione di crisi, come quella del 2009, che non ha precedenti”.

Il rallentamento dell’attività produttiva, che aveva inciso solo marginalmente sui risultati del 2007, accentuandosi progressivamente nel 2008, ha toccato così il suo massimo l’anno successivo. 2009, Annus a dir poco horribilis per le aziende del viterbese il cui fatturato ha raschiato veramente il fondo registrando un meno 14%, rispetto al ben più rassicurante -2,9% del 2008. Sempre meglio però, sebbene la cosa non consoli, dell’industria italiana nel suo complesso, sprofondata a -18,7%. Notevole anche la diminuzione dei ricavi delle imprese del settore estrattivo/lapideo con un -15,9% in ulteriore peggioramento rispetto al -4,0% di due anni fa. Più contenute le diminuzioni del giro d’affari dell’industria della cartastampa-editoria (-5,6%)

e della metalmeccanica (-1,8%). Decisamente in controtendenza l’industria alimentare e delle bevande, che sul tabellino di marcia segna un +5,1%. Magro, come già detto, l’incremento dei guadagni nel 2010; +1,5% trainato di fatto dall’andamento dell’export (+10,2%), cui si contrappone invece la deludente dinamica del mercato interno (-0,7%). Ed è ancora una volta la stampa-grafica-editoria a mettere a segno i ricavi più consistenti (+22,9%), grazie alla buona ripresa delle vendite. Come a dire: saremo pure in crisi, ma restiamo pur sempre un popolo di Santi, Poeti e Navigatori. Santi per necessità, poeti per passione e navigatori verso chissà dove…E intanto “ha da passà ‘a nuttata!. Soprattutto per chi si ritroverà senza lavoro e con la cassa integrazione finita.

REGIONE

COMUNE

Battistoni, “Parroncini era assente al dibattito sulla sanità”

Macroaree, il trucco c’è e si vede. Rm E 9,95 posti letto, Viterbo solo 2,3”. Aveva detto Peppe Parroncini del Pd. “Scelte coraggiose per il risanamento”, gli ha risposto ieri Francesco Battistoni del Pdl. Entrambi consiglieri regionali. Il primo d’opposizione, il secondo di maggioranza. Vertenza sanità al centro della discussione. “Abbiamo estrapolato i numeri sui posti letto delle macroaree – ha spiegato Parroncini – e quanto emerso conferma appieno ciò che sosteniamo da sempre”: “chiudere 24 ospedali non sappiamo se conviene”. La replica spetta a Battistoni, che non gliela manda a dire. “Mi dispiace che proprio nel cuore del dibattito politico e soprattutto al momento del voto è mancata la presenza del consigliere Parroncini” che tanto ha detto “per poi mancare un importante momento di confronto”. La Regione, ha poi aggiunto, “sta mettendo mano ad una falla che da troppo tempo danneggia la sanità di questa regione, frutto di incoerenze delle procedure amministrative, di scarsità di controlli e di prestazioni improprie che fanno lievitare i costi”. Per il presidente della commissione agricoltura, “una riflessione particolare” va fatta tuttavia su Acquapendente, ma “la Polverini stessa ha detto che il piano è perfettibile”.

Cev, maxi risarcimento per amministratori e dirigenti

S

i chiude l’inchiesta sul Cev aperta dalla procura regionale della Corte dei Conti. E la sentenza è di condanna per 16 uomini dell’amministrazione Gabbianelli. Ex sindaco incluso. Rimborso previsto, oltre 7 milioni di euro da versare al Comune di Viterbo per danni erariali emersi dalle indagini della Guardia di Finanza. In base alla sentenza, a Giancarlo Gabbianelli toccano più di 270mila euro. Meglio comunque della cifra in sorte all’ex dirigente del settore Lavori pubblici, Paolo Izzi, condannato a risarcire 902mila euro. Antonio Fracassini (ex assessore ai Lavori pubblici) e Mauro Rotelli (ex assessore ai Servizi sociali), viaggiano invece sui 210mila euro. Gli ex assessori Giovanni Maria Arena (Affari generali), Maurizio Tofani (Urbanistica), Francesco Moltoni (Ambiente), Marco Maria Bracaglia (Bilancio e società partecipate), Roberto Leone (ex amministratore delegato Cev), si attestano infine sui 190 mila. Chiude, tra gli altri, l’ex comandante della Polizia municipale Alfredo Matteucci, con 15mila euro.

Genova 2001: senza casco né zaino “Ma l’amor mio non muore” di DAN. CAM.

N

ove anni e mezzo fa il G8. O giù di lì. Oggi, l’iniziativa di Caffeina Cultura. Forse la prima a ricordo del decennale di una delle più grandi, ambigue e assurde tragedie della democrazia italiana. A Genova, nel 2001, c’ero anch’io. A pochi passi dalla laurea in Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma. Il primo della mia famiglia a superare la licenza elementare, il primo a fare il Liceo, il primo a “raggiungere i gradi più alti degli studi”, o cosiddetti tali dalla nostra carta costituzionale. Famiglia di braccianti agricoli, semi o del tutto analfabeti. Mia madre al lavoro a 9 anni. Tutt’oggi, “donna delle pulizie” oppure “serva”, come spesso – ironicamente, e manco tanto – si definisce quando deve rimproverarci qualcosa, a me giornalista e a mio fratello carabiniere. Mio padre, operaio in pensione. Perennemente assillato dall’ansia per il futuro dei suoi due figli e che ancora non sa che a Genova, al G8 c’ero anch’io. Con tutto il carico di speranze e radici che hanno accompagnato quei 3 anni. Che hanno accompagnato me, studente lavoratore come lo erano e lo sono tanti. Tra Bar, Pub, cantieri edili, magazzini e pompe funebri. Perché sì. Perché nonostante la “grattatio pallorum” cui ero serenamente abituato, ho fatto financo quello, pur di “mantenermi” agli studi. Sommando qualche spicciolo alle già magre borse di studio dell’Idisu-Adisu. Dal 1999 al 2001. Gli “anni dei movimenti”. Da Seattle alla costa ligure. Dalle componenti d’ogni tipo – ambientalista, anarchica, tartarughe e lattughe – alla pietra tombale delle Torri Gemelle buttate giù neanche due mesi dopo la pistolettata a Carlo Giuliani a Piazza Alimonda. E tra i repentini innamoramenti dei vent’anni, ci fu pure quello per la politica. Mio e di tantissimi altri. Per me “riscoperta”. Per molti l’alternativa “possibile” e “possibilista”. Il collettivo gioioso prima dell’età della ragione o dell’eterno rinvio, entrambi libri di Sartre che leggemmo

come vecchie talpe. Ma che importa. Ciò che “all’epoca” contava – nella mentalità contadina che ci plasmava – è che “la colpa non è di quelli che ce vanno – esclamò mio padre vedendo le immagini dei pestaggi e degli scontri trasmessi dalle televisioni di mezzo mondo – ma dei genitori che ce li mannano!”. Oggi, leggendo quest’articolo, forse scoprirà che di democrazia si può anche morire e lottare. Senza nulla togliere alla sua genitorialità o potestà genitoriale: allora come ora paterna e patriarcale. “Proletari in scarpe da ginnastica”, qualcuno propose già qualche tempo prima. E il 21 luglio – il giorno dopo lo sparo a Giuliani, con la Y10 – andammo in macchina – arrivammo addirittura in coda al corteo senza che nessuno ci dicesse “pio”. Perché quel giorno incontrai colleghi, bianchi come uno straccio, gli occhi rossi per presunte sostanze al peperoncino e jeans sporchi color verde identificativo, che ci parlavano di proiettili sparati “a far male” e di altri feriti, causa arma da fuoco. Non avevo nemmeno un casco – nonostante le “incredibili” raccomandazioni date durante le assemblee in facoltà e impresse sui manifesti – o uno zainetto con le bottiglie di plastica vuote all’interno per attutire l’impatto con i lacrimogeni. Avevo solo paura, quella che si respirava ovunque e con la quale partii da Roma. Dalla casa dello studente di Via De Lollis. Terrorizzato perché sapevamo già come sarebbe andata a finire. Lo capimmo da Napoli e dagli scontri violentissimi a Piazza del Plabiscito. Lo intuimmo al Corso di Roma durante una manifestazione primaverile sotto Palazzo Chigi quando in quattro e quattr’otto ci ritrovammo circondati da Polizia e Carabinieri e avemmo ben chiara e lampante la nostra totale vulnerabilità. Assoluta impotenza dal punto di vista delle strategie di piazza. Ma c’erano state pure la “presa del Rettorato” a La Sapienza, cosa che non accadeva da anni, gli imponenti cortei tra i viali dell’Ateneo, che non si vedevano dal ’77, così ci dissero e scrissero, e le occupazioni tutt’altro che stanche e sterili

sotto il profilo dei contenuti. Ma fu veramente idiota – indipendentemente da quanto accade in quei giorni e su cui tanti riflettono e tanti altri rifletteranno, il nostro è solo un personalissimo ricordo – sì, fu veramente idiota confondere lo scontro con la bellezza del confronto. Ricordo inoltre come il corteo fu violentemente spezzato all’altezza di Piazza Kennedy il 21. E come la reazione dei manifestanti fu altrettanto immediata. Ricordo le auto in fiamme e le barricate, la caccia all’uomo e le cariche, che se ti ci trovavi in mezzo ti facevano decisamente “il mazzo”…Ricordo inoltre due signore di Genova che ci portarono a casa loro malconci e malmessi, in lacrime come fino ad oggi ancora non ho mai pianto. E ricordo tant’altro ancora. Ma come Wittgenstein insegna nel Tractatus: “Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere”. Tuttavia penso, riguardando a quel triennio e a quel fine settimana che lo chiuse, guardando al quel giacchettino blu dell’Adidas di una tuta anni ’80 che indossavo e acquistai al mercatino di Via Sannio a Roma, a quelle scarpe dell’Asics mezze bucate ma cui ero affezionatissimo e a quei jeans che facevano da pendant con una borsetta da “morto de fame” – sbarbato e senza un pelo sul torace – sì, penso la sensazione che ho non è quella della violazione dello stato di diritto, ma di una specie di “governo militare” del territorio. Come se quel giorno, Genova non fosse più Italia, ma un altro Stato con altre regole. Uno Stato che di italiano, e prevalentemente, aveva soltanto la lingua. E paragoni con il passato non ve n’erano e ancora non ne ho trovati. Paragoni tra due corpi distesi, quelli invece sì. Tra il corpo di Aldo Moro e quello di Carlo Giuliani. A distanza di quasi vent’anni l’uno dall’altro. Tragedie umane, anziché politiche. Carne attraversata da proiettili. Quasi la medesima postura. Un passamontagna a coprire il volto del secondo, una coperta che lasciava intravedere il viso per il primo. La stessa ostensione. Come il Cristo Morto di Mantegna.


attualità

p

6

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 novembre 2010

Porte aperte alla Scuola Marescialli dell’Aeronautica

T

ante le iniziative che hanno visto la partecipazione della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare per il 4 novembre. In occasione delle celebrazioni per il “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”, i cancelli della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare di Viterbo sono rimasti aperti alla cittadinanza. Nella prima mattinata la Scuola Marescialli ha accolto una scolaresca costituita da circa 60 studenti delle classi quinte del Liceo Ginnasio a indirizzo linguistico Mariano Buratti

di Viterbo. Dopo il saluto del Comandante, Colonnello Antonio Gaetano Coppola, ed un briefing illustrativo tenuto dall’Ufficiale addetto, gli studenti hanno visitato le strutture della Scuola Marescialli, potendo così osservare da vicino la realtà lavorativa del Reparto ed in particolare l’attività del personale che vi opera quotidianamente per formare ed aggiornare i Marescialli dell’Arma Azzurra, uomini e donne accuratamente selezionati, chiamati a gestire mezzi ad elevata tecnologia in un ambiente particolarmente dinamico e com-

plesso quale quello attuale. Le celebrazioni per il 4 novembre, infine, hanno visto la Scuola Marescialli presente anche in altre iniziative: all’interno della struttura dove, in mattinata, il locale Club Lyons ha deposto una corona al Monumento ai Caduti del 9° Stormo B.T., ed al Quirinale, dove una rappresentanza di Allievi del 12° corso ha partecipato al tradizionale incontro che il Capo dello Stato tiene annualmente con gli Allievi degli Istituti di formazione ed alla cerimonia di consegna delle decorazioni dell’Ordine Militare d’Italia.

Festa del 4 novembre, ieri la solenne celebrazione al Sacrario

“Orgogliosi dei nostri ragazzi in divisa” Q

uattro novembre, festa della completa unificazione dell’unità d’Italia e delle Forze Armate. “Orgogliosi dei nostri ragazzi in divisa”, questa la frase simbolo scandita con fermezza dal prefetto di Viterbo Carmelo Aronica, ieri mattina in piazza del Sacrario. Presenti tutti i rappresentanti di Esercito, Aviazione, Carabinieri e Polizia. Presenti in rappresentanza del Comune l’assessore Arena, per la Provincia il presidente Meroi e il questore Gianfranco Urti. Momento di raccoglimento, di riflessione e di carica per continuare a credere con fermezza in un progetto politico importante come quello dello Stato italiano. Proprio per questa idea ogni giorno i rappresentanti delle Forze Armate si battono in Italia e all’estero, anche coinvolti nei teatri di guerra più impervi e aspri. “Il loro lavoro è prezioso – ha dichiarato il prefetto nel suo discorso alla città – e garantisce la sicurezza del Paese. Fondamentale, poi, la partecipazione alle missioni di pace nelle zone dilaniate dai conflitti e nei territori colpiti da gravi calamità, come il tragico terremoto di Haiti”. Tutti i presenti hanno reso omaggio ai caduti, ricordati simbolicamente nel Sacrario. Momento molto forte l’alzabandiera con l’inno di Mameli. Tutti i corpi schierati hanno reso onore al tricolore. Simbolo dell’unità d’Italia e stimolo continuo in tutte le sfide che il Paese è continuamente chiamato ad affrontare.

L’opinione di un cittadino. “Cara Francigena...”

I

“E’ un piacere e un dovere rendere omaggio ai nostri ragazzi – ha concluso Aronica -. Spesso il loro lavoro si perde nella quotidianità. Queste occasioni invece devono ricordarci che le migliaia di uomini e donne in divisa di tutta Italia sono la nostra forza e il nostro orgoglio”. Il generale dell’aviazione dell’Aves, che a Viterbo forma tecnici e piloti, ha invece letto il messaggio ufficiale del presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano. “Il 4 novembre di novantadue anni fa con la conclusione del primo conflitto mondiale – recita la nota del Capo dello Stato – si concludeva definitivamente l’unificazione d’Italia. Una data storica, un punto di riferimento per tutti noi che ci avvicina e ci fa preparare alle celebrazioni che si terranno il prossimo anno per il 150esimo anniversario dell’unità del Paese”.

cambiamenti decisi dal Comune di Viterbo in merito al servizio di trasporto pubblico urbano stanno creando non poche perplessità presso alcuni viterbesi. Riportiamo fedelmente l’opinione di un cittadino sulla vicenda, opinione faxata alla stessa società Francigena - erogante il servizio - e al Comune di Viterbo responsabile in ultimo del servizio stesso: “Io sottoscritto Francesco Peris premesso che sono oltre venti anni che uso i vostri, o di chi per voi, mezzi pubblici per recarmi al lavoro, faccio presente quanto segue, a coronare tante altre vostre mancanze da me esposte solo verbalmente ai vostri autisti, unica categoria della vostra azienda che merita e si guadagna lo stipendio. Da diversi anni uso la Linea 6 (Bagnaia-Viterbo e ritorno) e la Circolari A o B per arrivare al lavoro. Dal giorno 2/11/2010 sono variati i percorsi e gli orari delle vostre linee, come portato a conoscenza dei cittadini viterbesi solamente dal giorno 30/10/2010 esclusivamente tramite i nostri quotidiani o da qualche giorno prima tramite il vostro sito internet, cosa che non tutti, specialmente le persone anziane per le quali in primo luogo dovrebbe funzionare il servizio pubblico di qualsiasi specie, hanno facoltà o la capacità di navigare in internet. Con mio stupore vedo: Non esiste nessuna corsa dalle ore 7,05 alle 7,40 da Bagnaia per Viterbo

con discapito maggiore per gli studenti che debbono entrare a scuola prima delle ore 8; è stata eliminata l’ultima corsa per Bagnaia delle ore 20,10 dal Sacrario. Di tale corsa oltre a usufruirne la mia persona ne usufruiva gente che lavora in centro sia come dipendenti di aziende private che titolari di aziende in proprio che chiaramente cessano la propria attività non prima delle ore 19,30/ 20,00 circa. Vorrei far presente che non tutti hanno la fortuna di essere dipendenti di aziende pubbliche e quindi finire di lavorare alle ore 14/14,30 e con grande fatica dover rientrare due volte a settimana alle ore 14,30 fino alle 16,30/17 circa per il “rientro del Tordo” come lo voglio simpaticamnete chiamare senza offendere nessun lavoratore. Dalle 7,40 alle ore 9,00 partono da Bagnaia a Viterbo quattro corse che a distanza di venti minuti ognuna sono inutili, basterebbero solamente due e con quelle eliminate ripristinare la corsa delle ore 20,10 per Bagnaia e istaurare una corsa per Viterbo alle 7,20 per gli studenti. Cosa ancor più grave è l’eliminazione della fermata in piazza del Sacrario della Linea 11, linea che porta i cittadini viterbesi all’ospedale di Belcolle. Altra mazzata per le persone anziane che per recarsi all’ospedale cittadino debbono, a piedi e non dimentichiamolo siamo in periodo invernale, recarsi fuori le mura cittadine. Per questa

ultima mancanza c’è solo da dirvi, ma “vi scorreggia il cervello?”. Purtroppo non parlo il politichese, uso termini molto crudi e ve ne chiedo scusa, ma sicuramente quanto da me esposto sarà certamente capito da voi, dai politici e dai miei concittadini. Mi domando: Non funzionate e questo è da tempo verificato. Avete aumentato i prezzi delle corse (più 50% con delibere comunali approvate da mesi ma entrate in vigore solamente dopo le elezioni) senza mettere in condizione gli utenti di acquistare i nuovi biglietti in quanto introvabili (vedi Bagnaia dove non esiste alcun punto vendita). Se il costo del servizio aumenta si dovrebbe dare un servizio migliore, invece siamo messi come prima se non peggio. Ma allora a capo della vostra azienda perché non mettete ex autisti che perlomeno hanno vissuto i problemi del trasporto pubblico e magari sanno come risolverli, magari coadiuvati da uno o due elementi aventi capacità imprenditoriali? Anzichè altri soggetti messi lì dai nostri politici che, come si suol dire, aspettano la fine del mese senza curare le esigenze del cittadino viterbese, portando lo stesso a discutere con gli autisti che alla fine credo siano l’unica categoria che merita e si guadagna lo stipendio. Certo di avere una risposta in merito, esigo che prendiate in considerazione quanto da me esposto”.

Musica live, caldarroste e novello Ecco il sabato del Belushi

O

fficina Belushi go! Go!! Go!!! Sabato 6 novembre con i colori dell’autunno dalle parti della Tuscanese. Al centro sempre sua maestà la musica live. Due gruppi a contendersi le emozioni del pubblico. Si tratta di band molto note a livello locale ma che hanno saputo conquistarsi una posizione anche fuori provincia. Aprono la serata i Rockasterzo

con le cover di Janis Joplin e la loro lettura del rock anni ‘60 e ‘70. Ricordiamo la voce da brividi della cantante. Roba da andare in estasi. A seguire La Tresca, noti e amatissimi. “La Tresca è ovunque ci sia festa e mescolanza, danze e sudori, suoni, colori e piedi scalzi su nuda terra. La Tresca è contro la guerra e il potere dei pochi, e appoggia in pieno chi lotta contro ogni forma

di prevaricazione per la libertà degli individui, perchè siamo tutti figli dello stesso mondo.... 70% acqua, 30% terra....o c’è forse tra di voi qualche marziano?”, con questa frase la band fondata nel 2000 si presenta sul proprio sito web. Sarà la serata del vino novello, di quello buono. Poi la sorpresa: caldarroste gratis per tutti. Dateci dentro con l’entusiasmo.


Venerdì 5 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

provincia

p

7

TUSCANIA

Nella festa del 4 novembre si tralascia di ricordare l’illustre patriota compagno di Oberdan

Donato Ragosa, chi era costui? Farmacista, nome di spicco della falange istriana, arrivò in paese per amore di VALERIA SEBASTIANI

F

esta dell’ Unità d’ Italia, passata, chiusa come ogni anno dopo i festeggiamenti di rito. E pensare che a Tuscania questa festa potrebbe essere maggiormente sentita dalla popolazione. E’ Nel paese infatti che visse Donato Ragosa(nella foto), noto personaggio dell’Irridentismo Istriano, compagno di Guglielmo Oberdan, condannato a morte dagli austrici per l’attentato contro Francesco II, imperatore d’Austria. Ragosa insieme al già citato Oberdan, a Nazario Sauro e Fabio Filzi, era nome di spicco di quella falange istriana che militò nella guerra d’indipendenza con la speranza di vedere l’Istria finalmente riunita alla madre patria, quella nuova Italia che stava nascendo. La storia di Ragosa inizia con l’attentato a Francesco Giuseppe. Insieme al compagno Oberdan Ragosa, costruite due bombe Orsini, partì per Trieste dove fervevano i preparativi per accogliere l’imperatore. Compito dei due sarebbe stato quello di sollevare la popolazione di Trieste e dell’ Istria. A Ronchi i due si divisero e la spedizione prese

una piega infelice. Ragosa fallì nella sua missione e tornò in Italia mentre Oberdan, tradito, fu catturato e condotto nelle carceri prima di Monfalcone poi di Trieste. Il governo Austriaco dopo la cattura di Oberdan chiese l’estradizione di Ragosa ma non l’ottenne. Giudicato all’Assise di Udine, il patriota fu assolto. Donato Ragosa arrivò a Tuscania per amore, qui sposò infatti nel 1833 Francesca Pasquali ed esercitò fino alla morte, sopraggiunta il 1 febbraio 1909, la professione di farmacista. La moglie perpetuò il sentimento patriottico del marito arruolandosi come crocerossina nel 1915 durante il primo conflitto mondiale. Per la sua totale dedizione al lavoro, il 23 dicembre 1919, la Croce Rossa Italiana la propone al Ministero degli Interni per la medaglia d’argento al merito della Salute Pubblica,ma, per disguidi burocratici, le viene conferito solo un ‘’attestato’’. Di Donato Ragosa, patriota che non potè mai vedere la fatidica data del 4 novembre 1918 ma che fu tra i massimi artefici del più grande sogno italiano, a Tuscania, rimane la sepoltura nel cimitero comu-

ACQUAPENDENTE

VETRALLA

Parcheggi, espropriati tre terreni privati di DANIELE CAMILLI

I

nale. Sulla sua lapide questa iscrizione: “La virtù e l’ardire che per l’ambito riscatto dalpaese natio tenacemente avvinsero l’animo di Donato Ragosa, morto a Tuscania a 52 anni, il primo febbraio 1909 insegnino quanto debba essere

sacro in petto italiano il sentimento della patria.” Quella patria, Pola, che lo stasso Dante Alighieri definiva nella Divina Commedia come estremo confine orientale d’Italia, quello che nessun atto politico potrà mai distruggere.

l Comune di Vetralla espropria tre terreni a Cura disponendo il passaggio del diritto di proprietà per la realizzazione di un parcheggio e relativi servizi. Insomma “pubblica utilità”, come previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Il Commissario Emiliana Carelli chiude pertanto una vicenda che va avanti dal 2003. Esattamente da quanto la Giunta comunale di allora attivava le procedure espropriative dell’area appartenente a due privati. Un progetto, quello del parcheggio, adottato dal-

ISCHIA DI CASTRO

Conoscere il territorio con teoria e pratica Week-end dedicato al ricordo con i vertici nazionali delle associazioni combattenti

Venti ore per scoprire la città acquesiana

C

omune di Acquapendente (patrocinatore dello stesso), Associazione Girolamo Fabrizio Onlus, Aquesio Futura e Pro Loco, hanno ufficialmente presentato il corso dal titolo “20 ore per scoprire Acquapendente”. Con lezioni teoriche che si terranno presso la Biblioteca Comunale cheospiterà l’intera iniziativa. Il Corso prenderà il via Giovedì 11 Novembre con la lezione “Le origini della città: il medioevo e la Francigena”, in programma dalle ore 17.00 alle ore 20.00 Nel medesimo orario Giovedì 18 si parlerà del tema “Dal Medioevo ai giorni nostri”. Giovedì 25 è prevista dalle ore 15.00 alle ore 20.00 una visita guidata alla scoperta di Acquapendente. Giovedì 02 Dicembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00 si terrà la seconda lezione che verterà sul tema “Dalla geodiversità al paesaggio: relazioni dentro e fuori la Riserva Naturale Monte Rufeno”. Nella giornata finale di Sabato 4 Dicembre in orario 08.00 – 13.00 è prevista una visita guidata al territorio

ed al casale Felceto (ubicato nella Riserva Naturale Monte Rufeno e ospitante la “Casa delle Tradizioni contadine”). La giornata si concluderà con un pranzo per tutti i partecipanti in un noto agriturismo della zona. Tutti coloro che vorranno iscriversi, potranno già farlo contattando la Dottoressa Rossella Lomabardelli (Ufficio Cultura Comune di Acquapendente) allo 0763 – 7309205, farmacia Catocci (0763 – 733200) o Roberto Riccetti (339-7677510).

Due giornate di celebrazioni D

ue giornate dedicate al Ricordo, organizzate in concomitanza con le celebrazioni legate ai 150 anni dall’Unità d’Italia. Domani e domenica, a Ischia di Castro, sono in programma alcuni eventi promossi dall’Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra (ANFCDG) in collaborazione con il Comune di Ischia di Castro e con la Provincia di Viterbo. Verrà infatti celebrata la Giornata Provinciale del Ricordo e si svolgerà una cerimonia presso il Monumento ai Caduti, recentemente restaurato. Domani alle 11, presso la Sala Consiliare del Comune, i rappresentanti dell’ANFCDG effettueranno la donazione e il battesimo della bandiera nazionale all’Istituto Comprensivo Statale “P.Ruffini” di Ischia di Castro, alla presenza del Presidente Nazionale dell’Associazione, Gr. Uff. Igino Achilli, del Sindaco di Ischia di Castro, dott. Salvatore Serra, e delle Autorità Militari locali. Verrà inoltre introdotto il progetto dal tema ‘L’odio produce morte, l’amore genera vita’, con la prof.ssa Elsa Vannucci Soletta in qualità di

relatore. Saranno consegnati attestati di partecipazione agli studenti e verranno mostrati i lavori eseguiti. Grande attesa poi per la giornata di domenica, che si aprirà alle 10,30 con la Messa presso il Duomo di S.Ermete (nella foto). Alla celebrazione religiosa parteciperà la celebre Corale Polifonica ‘Adriano Ceccarini’ di Viterbo, la cui professionalità e competenza sono ben note non solo in ambito nazionale, avendo preso parte a diverse rassegne per

corali in tutta Europa. Alle 11,20 circa inizierà il trasferimento in corteo al Monumento dei Caduti, dove si svolgerà una cerimonia accompagnata dal Complesso Bandistico ‘S.Ermete’ di Ischia di Castro; dopo la benedizione e la deposizione di una corona d’alloro, ci saranno il saluto del Sindaco, del Presidente Nazionale dell’ANFCDG e delle altre Autorità e la cerimonia si chiuderà con la preghiera dell’Associazione. (GA)

l’amministrazione comunale il 28 giugno del 2005 e approvato in via definitiva nell’agosto successivo, cioè più di cinque anni fa. Il tutto per un importo di 695.000 euro. Nulla da fare per i proprietari, Gianfranca e Piero Bacocco, che già nel luglio del 2007 si erano visti rigettare le loro “osservazioni” al progetto, e che oggi assistono invece alla conferma dell’esproprio con apposito decreto, nonostante avessero contestato la relazione di stima in merito all’indennità da corrispondere. Quest’ultima fissata in 300 mila euro circa, cui si somma un’indennità aggiuntiva, “trattandosi di terreni utilizzati ad orto irriguo, di un valore pari ad € 21.850 €/mq e così per complessivi € 31.332,90”, come sta scritto nel documento pubblicato sull’home page del sito internet del Comune di Vetralla. Un corrispettivo rifiutato comunque dai proprietari. Tant’è vero che i 330 mila euro sono stati depositati presso il “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Direzione Territoriale dell’Economia e delle Finanze di Viterbo”. Contro il provvedimento di esproprio è tuttavia possibile presentare ricorso al Tar del Lazio Che “nel termine di sessanta giorni dalla notifica o dall’avvenuta conoscenza”. Così come “al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima o avvenuta conoscenza”


8

provincia

p

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

MONTEFIASCONE

Capotosto, ecco la ricetta contro il traffico L’ex presidente del consiglio comunale ha le idee chiare su come risolvere quest’annoso problema di IMPERO GIANLORENZO

A

vveniristici e finanziabili i progetti di Gabriele Capotosto, per risolvere traffico e parcheggi. L’ex presidente del Consiglio Comunale di Montefiascone Gabriele Capotosto dimostra di avere le idee chiare su come risolvere i problemi connessi al caotico traffico veicolare e mancanza di parcheggi sul colle falisco. Come risolvere traffico e parcheggi è stato sempre un pallino di Gabriele Capotosto che aveva cercato di realizzare quando era stato nominato “all’unanimità” presidente del consiglio comunale durante il breve periodo in cui Andrea Danti è stato sindaco di Montefiascone (giugno 2009-aprile 2010). Progetto condiviso da tecnici

e suffragato dall’esperienza del comandante dei vigili urbani Luigi Salvatori. Capotosto intende risolvere la problematica connessa al traffico e parcheggi, realizzando (in cinque anni) una serie di progetti che vanno dalla: - rotatoria dove la Cassia interseca la circonvallazione della cardinal Salotti all’altezza del palazzo di vetro della Banca Cattolica; - rotatoria a Pian di Monetto dove dovrebbe sboccare il nuovo svincolo per collegare la Cassia alla Verentana (con un tunnel) dalla zona Cappuccini, passando per via san Francesco, Fiordini e Cevoli fino alla zona industriale, per alleggerire il traffico per Marta, strada Commenda e Viterbo;

- accesso a piazzale Roma partendo dall’ex tabaccheria Tibetta, sfruttando il sottopassaggio; - parcheggio multipiano scavando sotto piazzale Roma, nella zona dell porte del Borgo, via san Flaviano e giardino comunale - parcheggio multipiano nel centro storico scavando sotto piazzale Mauri con ingresso dalla Verentana (zona ospedale) e via Indipendenza - Parcheggio con ampliamento piazza del mercato scavando la scarpata dell’ospedale per la creazione di altri 150 posti auto. Un progetto di ampio respiro che la nuova amministrazione comunale dovrebbe prendere

in esame e deliberare, mettendo da parte beghe politiche di destra o di sinistra e personali, per realizzare le succitate opere pubbliche (con i contributi della regione e stato) nell’arco di cinque anni, quanto dovrebbe durare la nuova consigliatura. Il nuovo assessore delegato al traffico e alla circolazione, insieme all’ufficio tecnico comunale e al comandante dei vigili urbani, dovrebbe studiare sensi unici e alternativi per alleggerire il traffico e parcheggi in attesa della realizzazione dei progetti proposti da Capotosto. Tecnicamente si tratta di un normale incrocio a forma circolare per migliorare la fluidità del traffico, ridurre gli incidenti stradali, rallentare la velocità delle automobili e ad abbattere le emissioni nocive e l’intensità del rumore prodotto dai veicoli. La rotatoria costituisce una delle soluzioni progettuali maggiormente adottate negli ultimi anni per affrontare e risolvere i problemi legati alla funzionalità delle intersezioni stradali extraurbane, con particolare riferimento a tre aspetti fondamentali: la capacità (indicativa dell’efficienza dell’incrocio in termini di smaltimento dei flussi veicolari), il livello di servizio (associato ai ritardi accumulati per l’esecuzione di tutte le possibili manovre) e la sicurezza degli utenti.

MONTEFIASCONE

“La Festa delle Forze Armate rinvigorisce la coesione nazionale” di IMP.GIAN.

F

esta del 4 Novembre: Tarricone ha deposto una corona d’alloro sul monumento ai caduti Festa dell’unità e delle Forze Armate alla presenza dell’arma dei Carabinieri e Guardia Forestale, Vigili Urbani in alta uniforme, volontari della Protezione Civile, della Solidarietà Falisca, una delegazione dei carabinieri in congedo e una folta rappresentanza di studenti e cittadini, con vessilli, labari e gonfalone del comune, mentre la banda musicale intonava l’Inno di Mameli. Notata la presenza dell’ex vicesindaco Carla Pepponi Bartoleschi che idealmente rappresentava tutti i politici e amministratori falisci, che in questi giorni sono all’affannosa ricerca di una nuova identità politica, dopo la brutta figura fatta dalla precedente amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco Andrea Danti, che non è stata capace di governare neanche dieci mesi e incapace di realizzare qualsiasi promessa o programma elettorale.

L’Amministrazione Comunale, come consuetudine, organizza ogni anno la cerimonia ufficiale presso il Monumento ai caduti che si è svolta all’interno del Giardino Comunale, ubicato a Piazzale Roma. In mancanza del sindaco la cerimonia del 4 Novembre, che rappresenta per tutta la cittadinanza un momento di importante coinvolgimento, è stata organizzata dal commissario straordinario al comune di Montefiascone Francesco Tarricone. La cerimonia del

4 novembre è l’occasione per esprimere il più alto sentimento di riconoscenza per le nostre Forze Armate e per dedicare un commosso grato pensiero a quanti si sono immolati per gli ideali di unità nazionale, di indipendenza, di libertà, di democrazia e di pace. 4 novembre: una data storica per l’Italia. Un cammino lungo, durato settanta anni, dalla Prima Guerra d’Indipendenza, e che il prossimo anno riceverà il suggello con l’anniversario dei 150 anni che sarà ricordato

con lo slogan “Nata per Unire”. La festa dell’unità nazionale celebrata ieri è stata anche la giornata delle Forze Armate e sarebbe stato bello se anche la caserma dei Carabinieri, dedicata al colonnello Contadini, fosse stata aperta al pubblico per farla visitare a tutti i cittadini, giovani e studenti. Ma forse a questo il commissario straordinario Tarricone non ci ha pensato. Sarebbe stato differente se il comune avesse avuto ancora il suo sindaco. Questo in sintesi il discorso del commissario Tarricone: “L’Unità nazionale e delle Forze Armate, che si festeggia il 4 novembre, non è solo un fatto passato, storico, ma un fatto attuale che serve a proiettare verso il futuro quello che dobbiamo fare per noi e per le nuove generazioni, per rinvigorire quel patrimonio di identità e di coesione nazionale che gli italiani hanno saputo costruire nel corso della loro storia, anche attraverso dolorose esperienze e caduti nelle grandi guerre, come ricorda il monumento del giardino comunale alla porta del borgo”.

La regista è l’infaticabile Gianna Scoponi

Successo per il laboratorio teatrale dei bambini

di GIUSEPPE BRACCHI

G

ianna Scoponi “regista” del laboratorio teatrale per bambini a santa Maria delle Grazie E’ ormai attivo da diverso tempo a Montefiascone, un laboratorio teatrale per bambini, presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in collaborazione con il parroco, don Luciano Trapè. Artefice ed ideatrice dell’iniziativa, l’infaticabile Gianna Scoponi, Presidente dell’Associazione culturale “Montefiascone 2000”, nonché regista della Compagnia teatrale “I Burloni”, che già tanta fama e tanto successo hanno riscosso sulle piazze della provincia di Viterbo e su quelle dell’Umbria, con le rappresentazioni delle esilaranti piece di Fausto Galassi. Gianna Scoponi intervistata a tutto campo ha spiegato come è nata questa idea del laboratorio teatrale per bambini. “Il laboratorio teatrale è nato soprattutto dal mio amore e dalla mia passione per il teatro. Un amore ed una passione, che desidero ardentemente far conoscere e trasmettere agli altri, in questo caso ai giovani ed ai bambini”. Quanti sono i ragazzi che hanno aderito alla iniziativa? “I bambini che hanno partecipato e partecipano al laboratorio fino ad ora sono dodici, con il conseguimento di ottimi risultati. Insieme a loro ho portato in scena “Le Baloccate”, ottenendo grosso successo di critica e di pubblico e ben due premi a Ronciglione, come migliore compagnia e migliore attrice protagonista. Sono davvero soddisfatta degli obiettivi fino ad ora raggiunti... “. E naturalmente ci vuole tanta pazienza..... “Realizzare una piece con

i “Piccoli Burloni” è stata un’esperienza meravigliosa. Anche quest’anno il laboratorio inizierà il suo lavoro”. Quando comincerete? “Il Laboratorio teatrale rivolto ai bambini inizierà la sua attività nel mese di dicembre prossimo e tengo a precisare che il corso è completamente gratuito. Gli incontri si svolgeranno come per l’anno passato presso l’Oratorio di Santa Maria delle Grazie. Anzi, a tal proposito, vorrei dire grazie a Don Luciano per averci messo a disposizione i locali dell’oratorio e per averci consentito di lavorare attorno ad un progetto ambizioso ed al tempo stesso sano e divertente. Colgo l’occasione anche per ricordare a tutti che il 20 novembre prossimo i “Piccoli Burloni” saranno in scena con il loro spettacolo a Viterbo”. A Montefiascone si sente la necessità di un Teatro, visto che oltre alla Compagnia dei Burloni, altre realtà gravitano attorno alla passione per il Teatro, seppure a livello amatoriale. Cosa pensa al riguardo? “Io spero ardentemente che la realizzazione di un Teatro a Montefiascone non resti solo un sogno, un pio desiderio, anche perché le nostre rappresentazioni hanno dimostrato che sul Colle, molti si sono avvicinati e si avvicineranno al Teatro, non solo con l’intento farsesco o di passare una serata di sano divertimento. C’è tanta gente che vuole conoscere il Teatro in tutte le sue sfaccettature. Per questo faccio un appello a tutti, soprattutto, ai futuri politici ed amministratori, perché considerino la possibilità di edificare un Teatro a Montefiascone, come ulteriore arricchimento sociale e culturale del territorio”.


Venerdì 5 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

provincia

CAPRAROLA

p

9

MONTEROSI

Oggi alle 16.00 presso le ex scuderie di Palazzo Farnese L’appuntamento è per domenica presso la chiesa di Santa Croce

Convegno sul castagno di ERNESTO MALATESTA

N

on è stata ancora ultimata la raccolta di quelle poche castagne cadute che già si parla del futuro. Il Sindaco Alessandro Cuzzoli ha indetto un convegno sulla castanicoltura che si terrà oggi alle 16,00 nelle ex scuderie del palazzo Farnese. Nel corso dell’incontro si analizzeranno i vari problemi collegati al castagno, si parlerà di mercato, di crisi che riguarda l’intera provincia, e dei sistemi da adottare per sconfiggere la terribile Cinipide. Il programma prevede

numerosi interventi da parte di esperti e specialisti del settore agricolo, di personalità istituzionali. I lavori inizieranno alle ore 16,00 con il saluto del Sindaco Cuzzoli. Mentre l’Assessore all’agricoltura Arcangelo Giorgi introdurrà l’argomento. Ci sarà come primo intervento la relazione del Prof Bruno Paparatti docente nella facoltà di agraria all’università della Tuscia, profondo conoscitore del Cinipide, illustrerà la situazione attuale dello stato di salute del castagno e delle novità in campo profilattico per sconfiggere la temibile e infestante Cinipide. Per tutto ciò che attiene

alla commercializzazione, al prezzo all’esportazione e la burocrazia connessa il Dott. Stefano Gasbarra darà tutte le delucidazioni occorrenti nella veste di rappresentante della Camera di Commercio della nostra Provincia. Interverranno, con il ruolo importante che gli compete i rappresentanti delle varia associazioni a sostegno della castagna e del castagno. Non potevano mancare i rappresentanti delle nostre istituzioni come la Senatrice Laura Allegrini, e l’assessore all’Agricoltura Angela Birindelli, sempre molto sensibile ai problemi che affliggono la categoria.

Attesa per il concerto ‘Caro ‘900’ di SIM. TEN.

C

ontinua, dopo il successo degli ultimi due appuntamenti, la rassegna Incontri Musicali 2010 promossa dall’associazione “Canto di Eea” e sostenuta con il contributo dell’assessorato alla cultura della provincia di Viterbo con l’intento di promuovere la cultura musicale avvalendosi di artisti di livello. Il prossimo appuntamento è per domenica prossima alle ore 18.00 presso la Chiesa di

Santa Croce a Monterosi con un concerto dal titolo Caro ‘900 con musiche di Ravel, Faurè, Piazzolla e Debussy.

Protagonisti del concerto gli artisti del Duo Santa Cecilia: Giuseppe Megna al flauto e Francesca Meli alla chitarra. Il concerto ad ingresso gratuito è organizzato in collaborazione con l’assessorato alla cultura di Monterosi. Il gran finale della rassegna è con “L’ensemble canto di Eea che concluderà la kermesse con l’esecuzione dello Stabat Mater di Luigi Boccherini domenica 14 novembre alle 18.30 presso il Santuario della Quercia a Viterbo.

FARNESE

Riserva del Lamone un grido di dolore di SIMONA TENENTINI

S

os per la Riserva Naturale del Lamone. Quello che arriva dai cittadini di Farnese, preoccupati per le sorti del loro territorio, è un vero e proprio grido di dolore per una area che, pur ricchissima di bellezze storiche e naturali, è abbandonata al suo destino in una condizione di inaccettabile degrado. Di fronte a quest’inesorabile scempio, la popolazione ha deciso di costituire un comitato, denominato “Per Farnese” che intende farsi promotore di una ‘rinascita’ del territorio e di una sua riappropriazione da parte dei cittadini. Tra le attività più recenti, c’è stata l’organizzazione di un convergno ad hoc proprio su questa specifica tematica, al quale hanno preso parte anche Gianluca Mantuano, capogruppo del Pdl in Provincia, l’assessore provinciale Paolo Bianchini e Giancarlo Gabbianelli. Queste, in sintesi, le priorità emerse nel corso dell’incontro: «In data 14/09/2010 abbiamo organizzato un convegno per parlare delle problematiche della Riserva Naturale del Lamone. Ingenti stanziamenti di fondi sono stati destinati a detta riserva con risultati considerati da gran parte dei cittadini Farnesani estremamente deludenti. Successivamente, con una una lettera aperta al Sindaco di Farnese, un cittadino evidenziava i problemi inerenti la riserva e poneva molte domande relative a questioni tuttora irrisolte. La riserva fu istituita nel 1994, sono passati 16 anni e oggi ci troviamo di fronte soprattutto a problemi . Degli obiettivi iniziali nessuno è stato raggiunto, turismo, posti di lavoro, sviluppo economico rimangono ad

I cittadini lanciano un appello ai politici per arginare il dilagante degrado del territorio

oggi una chimera. Solo negli ultimi 4 anni sono stati spesi, dato questo da noi accertato, 1.128.964 Euro, senza nessun beneficio per la cittadinanza. Lo stato di degrado in cui vessano le “Capanne dei Briganti”, o la “Monta Taurina” (ex ricovero per suini ora riconvertiti in Mini-Appartamenti) sono solamente la punta di un iceberg il vero scempio si nota con la chiesa di S.Maria di Sala destinataria di un finanziamento mirato che oggi è ancora un rudere nel bosco. Per non parlare del “Complesso del Paranello” concepito a suo tempo come centro di produzione di piante autoctone oggi solamente una cattedrale nel deserto! Sembra che ci verranno spesi ancora dei soldi, come dire aggiungere beffa all’inganno.

Se tutti gli stabili ed i siti sono in evidente stato di degrado, dove sono finiti i soldi destinati al recupero degli stessi? Quali vantaggi ha portato la costituzione della Riserva? E Quanto costa gestire annualmente la riserva? Dai dati in nostro possesso 160.000 Euro all’anno escluso il personale. Parliamo di finanziamenti totali per milioni di Euro. Inoltre esiste il problema dei cinghiali che vivono all’interno della Riserva, che continuamente producono danni agli agricoltori che hanno aziende agricole interne alla riserva. I danni prodotti sono ingentissimi e i risarcimenti lentissimi o assenti e comunque mai rapportati al danno totale. Le cose devono cambiare visto il fallimento degli obiettivi

iniziali, per ristabilire un rapporto tra i cittadini Farnesani e la Selva del Lamone, siamo noi i veri proprietari del bosco. Dobbiamo eliminare gli sprechi e cambiare la modalità di gestione della riserva soprattutto chiediamo trasparenza e che ai cittadini venga riservata la possibilità di partecipare ed intervenire nelle scelte. Noi vogliamo tenere i piedi ben piantati per terra vogliamo dare nuova vita a questo territorio che non si trova oggi di fronte ad una Riserva Naturale ma ad un Pozzo senza Fondo. Di chi sono le responsabilità? Questo chiedono i cittadini e noi ci facciamo portavoci di questa richiesta...” “Per recuperare il ruolo centrale della Riserva - afferma Mantuano - ci impegneremo fino in fondo con l’intenzione di fare chiarezza su tutte le circostanze emerse nell’ambito del convegno. Il nostro primo passo sarà interpellare la Regione e chiedere se questa zona ha ancora il suo valore come Riserva, dopodichè, in caso di risposta affermativa, ci attiveremo su ogni fronte per restituire all’intera zona la giusta dignità che merita.” “E’ tempo che la cittadinanza recuperi il suo ruolo centrale nell’economia del territorio, giocando un ruolo attivo e partecipativo - conclude Mantuano - Noi politici siamo dei semplice portavoce e il nostro compito è quello di fare in modo che le istanza delle persone vengano, prima o poi, soddisfatte.”

BLERA

Fieracavalli di Verona partenza alla grande di ROSSELLA NATILI

E

’ partita in pompa magna la prima giornata della Fieracavalli di Verona: alle ore 11.30, presso l’entrata principale della Fiera, il sindaco del Comune di Blera, Francesco Ciarlanti, ha incontrato e salutato l’attuale Ministro delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan, il Sottosegretario alle Politiche Agricole Francesca Martini e l’ex Ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia. I tre politici hanno accolto con favore il libro Butteri. Abiti e storie di Maremma - scritto dal giornalista Giorgio Salvatori e illustrato da acquerelli del poliedrico architetto Alessandro Lenarda - donatogli come omaggio

dallo stesso Sindaco di Blera, Francesco Ciarlanti; ed hanno inoltre elogiato la nostra terra, sottolineando l’importanza dei cavalieri del Lazio. Testimoni del fatto, i giornalisti delle maggiori testate nazionali ed i rappresentanti degli Enti e delle Associazione laziali. Tutti in sella, posizionati a ferro di cavallo e vestiti con gli abiti tipici delle proprie terre, i Butteri hanno assistito con orgoglio all’incontro ed hanno affiancato le Forze dell’ordine a cavallo durante l’intero picchetto d’onore. «Siamo onorati di essere Comune capofila della Regione Lazio», ha dichiarato il sindaco Ciarlanti: « Ci auguriamo di soddisfare, nel miglior modo possibile, i visitatori che accorreranno al padiglione della nostra Regione».


10

litorale

p

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

TARQUINIA

Il camper dell’Agenzia delle Entrate arriva nella cittadina tirrenica

“Il Fisco mette le ruote” a piazza Cavour di ALESSANDRO SACRIPANTI

I

l camper dell’Agenzia delle Entrate in questi giorni a fatto visita alla città di Tarquinia, con l’obiettivo di avvicinare il fisco ai cittadini e facilitarli nell’assolvimento degli obblighi tributari. L’evento denominato ‘Il Fisco mette le ruote’ è arrivato nel Lazio dopo la sosta in Toscana, e nel suo percorso sta facendo tappa anche nella cittadina tirrenica. Infatti il camper dell’Agenzia delle Entrate è arrivato mercoledì 3 novembre in piazza Cavour, e da ieri è stabilito in piazza Matteotti, dalle ore 09.30 alle 17.30. Il tour de ‘Il Fisco mette

le Ruote’, manifestazione organizzata dall’Agenzia delle Entrate si propone come finalità quello di far conoscere il fisco ai cittadini e semplificargli gli assolvimenti degli obblighi tributari nelle città nelle quali non sono presenti le sedi territoriali degli Uffici fiscali. Il camper, tra l’altro è attrezzato come un vero e proprio ufficio itinerante, e sono molti i servizi che vengono offerti ai contribuenti, di norma gli stessi che normalmente sono erogati presso gli sportelli degli uffici dell’Agenzia delle Entrate. In particolare presso il camper sarà possibile ricevere assistenza nella compilazione e trasmissione della dichiarazione

dei redditi, chiarimenti in materia di comunicazioni di irregolarità e di iscrizioni a ruolo, informazioni relative a successioni e donazioni, rilascio di codici fiscali e partite Iva, abilitazione ai servizi telematici (codice Pin), richiesta di duplicato di tessera sanitaria e la registrazione dei contratti di locazione. Il camper ‘Il Fisco mette le ruote’ rimarrà a Tarquinia per tutta la giornata, per poi proseguire nel suo percorso in altre città, e per questo che maggiori informazioni e aggiornamenti sul itinerario che verrà effettuato sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, all’indirizzo www.ag enziaentrate.gov.it.

TARQUINIA

“I tesori di Tarquinia dal mondo vegetale” di ALE. SAC.

La menta suaveolens diventa convegno scientifico”. A darne notizia è il Vicepresidente dell’Università Agraria Pierangelo Conti. Entrando nel merito della notizia ci tiene poi ad aggiungere. “Vogliamo occuparci di ambiente a 360°, e per questo abbiamo scelto di divulgare le importanti risultanze provenienti dallo studio dell’olio essenziale estratto dalla menta suaveolens. L’argomento infatti – aggiunge Conti - sarà oggetto di un interessante convegno dal titolo ‘I Tesori di Tarquinia dal Mondo Vegetale’. L’evento si terrà sabato 6

novembre alle ore 17.00 presso la Sala Isder all’Alberata Dante Alighieri”. Tra i relatori saranno presenti, il dott. Gianni Sartorelli che tratterà delle Piante Aromatiche e Medicinali di Tarquinia dagli Etruschi ai giorni nostri. Seguiranno poi le relazioni dei due studiosi che hanno di fatto scoperto i poteri terapeutici dell’olio essenziale di menta suaveolens. A seguire ci sarà l’intervento del prof. Rino Ragno che illustrerà un argomento di grande attualità legato alla scoperta scientifica, ovvero quello su ‘gli estratti di piante come potenziale ricchezza’, mentre la collega Letizia Angiolella si occuperà della parte più tecnica trattando degli ‘Oli essenziali ed delle

potenzialità antimicrobiche’. Enormi potenzialità derivano dall’aver convertito in regime biologico le terre coltivate direttamente dall’Università Agraria. Questo passaggio rende oggi possibile lo sfruttamento di questa straordinaria opportunità grazie alla rete creata con l’Università degli Studi la Sapienza di Roma. “Capire l’importanza della natura che ci circonda e dell’immenso potenziale che questa rappresenta – sottolinea il Vicepresidente dell’Università Agraria Pierangelo Conti – non solo un convegno ma un vero e proprio modello di sviluppo sostenibile che crea opportunità partendo dall’ambiente e dalla sua valorizzazione”.

TARQUINIA

Conseguite tra i volontari otto nuove patenti nautiche

Sicurezza, scende in mare la Pro. Civ. di ALE.SAC.

I

n questi giorni sono state conseguite nuove patenti nautiche per i volontari della Protezione Civile comunale, che con questa ulteriore formazione si arricchisce sempre più di volontari qualificati. A darne notizia è il consigliere comunale con delega al volontariato Santino Pelucco (nella foto) che riferisce –”Sono otto le persone che hanno conseguito la patente nautica. I ragazzi, con determinazione ed entusiasmo, sono riusciti a superare brillantemente gli esami”. Il consigliere delegato Pelucco nel contesto tiene a precisare che il corso svolto dai volontari è stato totalmente gra-

tuito. “La prossima stagione estiva – aggiunge Pelucco - il gruppo comunale, disponendo di circa quindici persone esperte per svolgere l’attività in mare, potrà offrire un servizio migliore per un mare più pulito e sicuro. Inoltre può dare maggiore supporto ai villeggianti con attenzioni

e cortesie, facendo infine far rispettare anche i regolamenti comunali”. Il consigliere comunale vuole complimentarsi con i volontari per l’impegno profuso ed auspica di indire il corso anche per il prossimo anno. Infine ringrazia sentitamente il sindaco Mauro Mazzola per il suo impegno personale, l’istruttore Antonello Salsa, il segretario del corso Americo Stefani, il maresciallo della Guardia Costiera Lamberto Alessandro e il responsabile nautico della Protezione Civile Fabrizio Anzellotti, e l’infaticabile operatore Volfango Viola. “Senza il loro apporto – conclude Santino Pelucco - sarebbe stato impossibile organizzare il corso”.

MONTALTO

I consiglieri La Monica e Liberatore rispondono alle accuse del primo cittadino

“Carai farebbe meglio a tacere” di SIM.TEN.

A

Montalto non si placa il botta e risposta tra maggioranza ed opposizione. Dopo le accuse, più o meno velate, lanciate dal primo cittadino all’indirizzo della minoranza, ora tocca ai consiglieri Marco La Monica e Vincenzo Liberatore a replicare. E i toni non sono di certo meno accesi. “Il sindaco Carai ha affermato sui giornali che noi consiglieri d’opposizione non dobbiamo farci guidare da Caci nella stesura dei comunicati. Innanzitutto, noi abbiamo l’istruzione sufficiente per accertarci della situazione in cui versa il Comune e per scrivere, condividere e firmare i comunicati che inviamo.” la nota continua ponendo l’accento sulle mancate risposte da parte del sindaco Carai sulle diverse accuse che gli sono state mosse. “A buon intenditor poche parole. Rimane il fatto, invece, che il sindaco non risponde

mai alle domande poste dall’opposizione. È vero che i debiti fuori bilancio sono stati azzerati contabilmente, ma considerato che il Comune, come dice il primo cittadino, è in buono stato economico, perché ancora non vengono pagate le ditte fornitrici? Molte sono quelle messe in difficoltà da questo atteggiamento. In un delirio di onni-

potenza, Carai inoltre è diventato capo dell’opposizione di Governo, parlando del ministro Gelmini. Gli ricordiamo che noi siamo a Montalto.” Ed infine l’accenno alla Mastarna, la società che gestisce il Parco di Vulci. “Il sindaco spende anche delle ‘belle parole’ per Mastarna, accusando la Regione Lazio dell’attuale situazione in cui versa la società. Lo sport preferito di Carai, infatti, è quello di scaricare su altri le colpe della sua amministrazione. Per quanto riguarda la truffa ai danni del Comune, noi crediamo che le date parlino chiaro, a meno che il sindaco non voglia mettere in dubbio anche quelle: inizio indagini della guardia di finanzamaggio 2009; denuncia orale del sindaco: 12 maggio 2010. Chi è dunque che ha scoperto la truffa? In certi casi, Carai farebbe meglio a tacere…”


Venerdì 5 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

civitavecchia

p

11

IL CASO

La salma recuperata potrebbe appartenere a M.C. il 31enne disperso il 27 ottobre al largo di Ostia

Rinvenuto un cadavere alla deriva di PIETRO COZZOLINO

SOS AMBIENTE

P

otrebbe essere di M.C., trentunenne di Ladispoli disperso lo scorso 27 ottobre a largo di Ostia, il corpo senza vita recuperato nella mattinata di ieri, dalla Guardia Costiera, a 5 miglia da Punta delle Murelle, nella zona di Montalto di Castro. Una presenza, quella del cadavere alla deriva, prontamente segnalata via radio alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto da un motopeschereccio della flottiglia civitavecchiese in attività di pesca. E da Civitavecchia si è dunque provveduto a far rapidamente uscire la motovedetta Cp 2104 per il recupero della salma che in seguito è stata sbarcata al Molo Michelangelo, trasferita al locale obitorio per l’eventuale riconoscimento da parte dei familiari ed è altresì rimasta, come prassi vuole, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che potrebbe infine disporne l’autopsia. Il giovane sopracitato, nell’occasione ricordata in apertura, è stato, pre-

100 piazze per il clima D

omani e domenica 7 novembre arriva anche a Roma e nel Lazio “Cento piazze per il clima - In marcia per le energie pulite e sicure”, una mobilitazione nazionale promossa dalle principali organizzazioni ambientaliste e da un vasto schieramento di forze sociali e produttive contro il nucleare.

Il momento dello sbarco del corpo senza vita effettuato ieri dalla Guardia Costiera di Civitavecchia sumibilmente a causa di un’onda violenta, sbalzato fuoribordo (al pari di un’altro, poi fortunatamente tratto in salvo) da un motoscafo di 5 metri, e fin da subito oggetto di ricerche ininterrotte da parte delle

unità operative di Roma-Fiumicino nonchè di un elicottero dei Vigili del Fuoco. Nei fatti, qualora si trattasse realmente dello stesso M.C., potrebbe esser stata proprio la forte

corrente degli ultimi giorni ad averne inoltre trasportato il corpo fin lungo la medesima costa viterbese. In corso, mentre andiamo in stampa, le autorità stanno effettuando i relativi accertamenti.

Questi gli appuntamenti: A Roma sabato 6 novembre, dalle 10 alle 13, in piazza dell’Immacolata a San Lorenzo raccolta di firme per la legge sulle fonti rinnovabili promossa dal Circolo Legambiente “Le Perseidi”; A Vetralla (Vt) sabato 6 novembre, dalle 9.30 alle 12, in piazza di Cura banchetto di raccolta firme e punto informativo sulle rinnovabili promosso da Legambiente provinciale di Viterbo; A Farnese (Vt) intero week-end

dedicato alle energie rinnovabili con appuntamento organizzato dal Circolo Legambiente La Spinosa sia sabato 6 che domenica 7 novembre in piazza del Comune, dalle 10 alle 18, per informarsi e firmare la la legge di iniziativa popolare. A Latina, in piazza del Popolo, sabato 6 e domenica 7 novembre Legambiente e il Comitato Liberaenergia organizzano un punto informativo per la raccolta delle firme e alle rinnovabili sarà dedicato anche l’evento musicale di domenica presso il Teatro di Santa Maria Goretti. A Sgurgola (Fr) appuntamento domenica 7 novembre, dalle 16, presso il Centro Polivalente “Luciano Rossi” con dibattito, presentazione della campagna “Eternit free”, mostra fotografica e degustazione di bruschette con olio locale.

IN VIA PADRI DOMENICANI

Massiccia derattizzazione in corso U

rgente intervento di derattizzazione in via Padri Domenicani. Da ieri notte, infatti, alcune squadre tecniche specializzate hanno ivi, massicciamente intrapreso siffatta operazione (che continuerà altresì per tutta la giornata odierna) a seguito di numerose quanto immediate segnalazioni in merito da parte dei residenti. “Si tratta di un’operazione che si rende necessaria sopratutto in inverno - ha spiegato l’Assessore comunale al Verde, Giancarlo Frascarelli - Ciò, al fine di limitare in modo netto la presenza di

ratti, fatto, quest’ultimo, che in zona sta creando dei notevoli disagi. Anticipo fin da ora - ha proseguito - che richiederò al Dirigente responsabile ai Servizi finanziari del Comune, una specifica destinazione di risorse per combattere il proliferare dei succitati roditori come degli insetti nel periodo che va dal mese in corso a maggio del prossimo anno. Tutto questo per poter predisporre una programmazione stabile e certa degli interventi da compiere a beneficio dell’intero territorio cittadino”.

ANTICO MERCATO

Marrani “Scelta irreversibile” Ma i commercianti insorgono

U

na “scelta irreversibile”.

Queste almeno le parole che il Dirigente al settore, Avv. Giglio Marrani ha fatto risuonare nel tardo pomeriggio di giovedì in Aula Pucci in riferimento alle allocazioni dei banconi dell’Antico Mercato “Scelta”, quella pocanzi ricordata, facente seguito alla graduatoria stilata (stavolta, come di dovere, a cura degli Uffici competenti) in base all’anzianità della licenza di ognuno e, a parità di quest’ultima, all’effettivo inanellarsi delle presenze presso l’Antico Mercato (sull’avvio della riqualificazione del quale non è però tuttora dato di sapere). Quanto detto, previamente accogliendo, da parte dell’Assessorato di riferimento, quattro dei cinque ricorsi nel mentre presentati a riguardo, in quanto ritenuti “leggittimi quanto fondati”. Ma proprio i ricorsi, depositati o da

La futura ridefinizione degli stalli mercatali depositarsi, hanno di fatto rappresentato uno dei “leit motiv” (motivi portanti) della riunione di cui in apertura (invero meno turbolenta della precedente, seppur contraddistinta di passaggi assai più aspri). Su

tutti, quello preannunciato, in uno stretto faccia a faccia, al Dirigente sopracitato (dichiaratosi “l’artefice primo” della procedura suddetta) da un giovane commerciante. “Ti rendi conto che hai fatto

una cosa che non potevi fare? Ora, vedrai, come ricorrerò al Tar!” - l’emblematica frase. Ed ancor prima, un altro esercente: “Riconosci di aver sbagliato? Si? Sai come si dice, chi sbaglia paga e poi, i cocci sono i suoi!”. Uno scambio di vedute, quest’ultimo, a più riprese serrato e tutt’altro che frutto delle “masturbazioni celebrali” pubblicamente invise allo stesso Assessore al Commercio, Alessandro Maruccio (ma che fine ha fatto, nell’occasione, il suo proverbiale “aplomb”?) bensì, è bene nonchè coscienzioso che lo si riconosca, di ben altre, e ad opera di diversi, in merito a determinate, gravissime situazioni di palese non equità di trattamento, reiteratamente rimarcate anche da diversi esercenti “storici” ed ancora del tutto irrisolte (altro che rispetto dell’anzianità! E non solo delle licenze...). Non per niente, e peraltro nel corso di un’apparizione pressochè

Le emblematiche espressioni di Guainella (funzionario) e Marrani fugace, il Primo cittadino, Gianni Moscherini, non ha inoltre mancato di subito spazientirsi (platealmente prendendosela con i “suoi”), di etichettare (irrispettosamente) la confusione ivi necessariamente sorta quale tipicamente “mercatale” (“Non siamo al mercato!” - la frase incriminata) per poi andar via furente tra tanti, convinti applausi (nel caso, purtroppo per lui, ovviamente ironici) e di “smaterializzarsi”, attorno alle 19.00, tra i corridoi bui di Palazzo del Pincio (inutili le ricerche poi effettuate dal Presidente della Commissione consiliare Fabrizio Reginella). Tornando alle

cose serie, ossia a quello di cui realmente necessitano coloro che vivono delle attività in oggetto, ricordiamo che gli stalli di cui sopra, seguendo il criterio amministrativo adottato, saranno ridisegnati, nel loro intero, nel rispetto delle singole, preesistenti metrature. Il tutto, da parte nostra confidando che, d’ora in avanti, la questione mercatale venga appunto affrontata, nel suo insieme, da chi di dovere con assai maggiore, quanto dovuta, serietà. Si faccia ‘sto sforzo, su! O si dice forse “si facci”? A tal proposito, semmai, chiederemo lumi presso l’Accademia della Crusca. (pc)


12

almanacco

p

RIVEDIAMOLI

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

Nei Cinema Fino al 10 Novembre

Casablanca di Michael Curtiz

Genio (Viterbo)

Lux (Viterbo)

Maschi contro femmine

Last Night

di FORTUNATO LICANDRO

M

arocco francese controllato dalla Francia filo-nazista di Vichy, dicembre 1941. In questo scenario si incrociano varie vite: gente in fuga per cercare la libertà, imbroglioni e uomini che non posso lasciare il paese. In mezzo a tutto questo vive Rick (Humphrey Bogart), proprietario del locale più frequentato di Casablanca: il Rick’s Café Américain. In questo ritrovo passa un giorno anche Ilsa Lund(Ingrid Bergman), donna amata da Rick che però venne abbandonato da lei durante la presa di Parigi da parte dei nazisti; l’incontro sconvolge Rick ancor più quando la donna gli presenta il marito Victor

16,30 18,30 20.30 - 22,30 Laszlo (Paul Henreid), leader della resistenza cecoslovacca. Tra ricordi e rancori i due capiscono di essere ancora innamorati. La fuga da Casablanca non sarà facile per nessuno di loro tre. Casablanca è una pellicola che ha ispirato molti film come “Provaci ancora, Sam” di Woody Allen, il cui titolo originale (Play it again Sam), si riferisce ad una battuta di

Ingrid Bergman o “Harry ti presento Sally” dove Meg Ryan e Billy Crystal hanno lunghe discussioni sui personaggi di Rick e di Ilsa. La pellicola, tratta dal romanzo “Everybody Comes to Rick’s” di Murray Burnett e Joan Alison, ebbe molti problemi durante la realizzazione: la sceneggiatura venne scritta durante le riprese, tenendo all’oscuro anche gli

Numeri Utili • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Telefono azzurro19696 • Fisco in linea (ministero delle finanze)16474 • Unità di crisi - ministero degli affari esteri 06.36225 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 1678 61126 Aeroporto Fiumicino • Informazioni 1478 65643 • Prenotazioni Nazionali 1478 65641 • Prenotazioni Internazionali 1478 65642 Ferrovie dello Stato • Porta Fiorentina 0761 3161 • Ufficio Biglietti 0761 316550 • Porta Romana 0761 303429

interpreti di come la storia si sarebbe evoluta. Il budget venne superato più volte, tanto da obbligare la produzione a girare la scena finale con un modellino in scala di un aeroplano vicino al quale erano state messe delle persone affette da nanismo per farlo sembrare un vero aereo. Addirittura la battuta finale (immagine simbolo di Casablanca) venne aggiunta un mese dopo che le riprese furono concluse. Ma, nonostante tutto questo, il film divenne un capolavoro che non è ancora stato eguagliato. La trama avvincente, fatta di giochi di inganni e tradimenti, rendono questo film ancora oggi godibile ed originale rendendolo forse, il più classico della storia del cinema. Verso la fine degli anni ’90, si vociferava su di un remake, grazie al cielo, mai realizzato. Esiste anche una versione a colori, ma se si vuole godere a pieno tutto il fascino di Casablanca, la versione in bianco e nero è quella più adatta per continuare ad apprezzare e non dimenticare questa pellicola. Un film d’amore? Forse. Un film sull’amicizia? Anche. Un film d’azione? Non proprio. Casablanca è più di tutto questo: un film da riscoprire e non lasciare nel dimenticatoio.

Azzurro (Viterbo)

Paranormal Activity 2 16,30 - 18,30 20,30 - 22,30 Trieste (Viterbo)

Feriale: 17,30-19 20,30-22 Festivo-Pre festivo 16-17,30-19-20,30-22 Alberini (Orte)

da domani Step Up 21,45 Trento (La Quercia)

Farmacie

• Orte Scalo 0761 40281 Cotral • Ferrovia Roma-Viterbo 0761 307679 • Autolinee Riello 0761 324914 • Servizio Taxi 0761 340777 Questura • Passaporti e Permessi Soggiorno 0761 3341 • Vigili Urbani 0761 228383 • Aci 0761 324806 Ospedale Belcolle • Centralino 0761 3391 • Pronto Soccorso 0761 308622

• Guardia Medica 0761 324221 • Croce Rossa 0761 304033 • Avis-Aido 0761 342890 Apt • S. Martino al Cimino 0761 291003 • Informazioni 0761 304795 Comune di Viterbo • Centralino 0761 3481 Provincia • Centralino 0761 3131 Biblioteche • Ardenti 0761 340695 • Anselmi 0761 228162 Camera Commercio • Centralino 0761 29221 • Cefas 0761 345974 Universita’ • S.Maria Gradi 0761 3571 • Agraria 0761 357544 • Scienze Matematiche 0761 357112 • Beni Culturali 0761 357606 • Economia 0761 357801 • Lingue 0761 357646

Benvenuti al Sud

Winx Club 3D

16,30 - 18,30 20,30 - 22,30

16,00 - 18,00 20,00 - 22,00

Multisala Flavia Via della Croce (Montefiascone) Tel: 0761 826611

OGGI 5 NOVEMBRE MONTALBOLDI (DIURNO E NOTTURNO) PIAZZA VERDI, 1A (VT) DOMANI 6 NOVEMBRE COMUNALE LA QUERCIA

SALA VERDE

SALA BLU

(DIURNO E NOTTURNO)

Salt 21,30

Maschi contro femmine 21,30

P.ZZA CAMPO GRAZIANO, 37


SPORT

SCHERMA

� �

Ai Mondiali le speranze dei nostri atleti nelle mani di Iaschi A pagina 21

Edizione del 5 novembre 2010

Redazione sportiva - via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - telefono 0761-346807 e-mail: redazione@nuovoviterbooggi.it

BASKET - Niente da fare per il quintetto allenato da coach Lorenzo Tedeschi che viene battuto per 64-57 nonostante un grande recupero nel quarto periodo

Il Santa Rosa cade a Itri di GLAUCO ANTONIACCI

C

on soli otto giocatori a referto e autentici ‘pezzi da novanta’ rimasti a casa a recuperare dai rispettivi infortuni, il Santa Rosa ha interrotto la mini-striscia di due

BASKET D MASCHILE COLLEFIORITO

10

ANZIO

10

OSTIA SHARKS

8

POLARIS

8

NOVA BOVILLE

8

MASTER ROMA

6

LADISPOLI

6

SANTA ROSA VT

6

VALCANNETO

6

BASKET PONTINO

6

BASKET ITRI

6

V. CISTERNA *

4

SMIT TRASTEVERE *

4

PASS ROMA

2

PALOCCO *

2

SOVIL VITERBO *

0

* UNA PARTITA IN MENO

Fabio Sensini vittorie consecutive nel campionato di serie D cedendo per 6457 sul parquet del Basket Itri. La scon�tta dei biancorossi, privi di La Torre, Cesare Cardoni, Coletta, Rossi e Martino, è maturata nel primo tempo, chiuso addirittura sul -18, e non è bastato il recupero veemente ma tardivo dell’ultimo tempo per portare a casa i due punti. Un superlativo Sensini ha dominato la battaglia sotto canestro, Corbucci ha segnato

punti preziosi ma i due punti più preziosi di tutti, quelli in classi�ca, se li è presi Itri, con grande rammrico del tecnico viterbese: “Abbiamo giocato male per tre tempi - commenta - con uno spirito troppo remissivo che a me proprio non va giù. Solo nell’ultimo quarto abbiamo fatto ciò che dovevamo e siamo tornati �no al -3 e palla in mano ad un minuto dalla �ne. Loro hanno difeso a zona per gran parte del

match ma il tiro da fuori non ci è praticamente mai entrato e così si spiega il punteggio così basso. Peccato perchè gli avversari non erano certo irresistibili ed anche se noi eravamo in formazione rimaneggiata sono sicuro che, se ci si avessimo creduto di più, avremmo portato a casa il match invece di mangiarci i gomiti. Dobbiamo abituarci a convivere con le dif�coltà e ai giovani dico che non basta fare mezza partita bene, serve continuità e la capacità di meritarsi lo spazio che viene concesso loro. I minuti ci sono ma voglio gente con grinta e carattere, a prescindere dai punti segnati”. Per domenica contro Palocco dovrebbero rientrare La Torre e Rossi, sempre out Coletta e Cesare Cardoni. Di seguito il tabellino del match: Basket Itri: Leccese 17, Teolis 8, Saraniero 4, Barone 6, Mauro, Favero 13, Soprano 4, Cianciaruso 8, Agresti, D’Errico 4. All. Scarano Santa Rosa Viterbo: Corbucci 16, Giovagnoli, Fatiganti 1, Cannone 2, Troili 6, Mosiello 1, Sensini 25, Cardoni 6. All. Tedeschi. Parziali: 22-15, 39-21, 51-36

TENNIS - Primo turno in chiaroscuro per le atlete del Tc Viterbo nel torneo tedesco di Ismaning

Zahlavova avanti, Floris eliminata di GLA.ANT.

V

ince Sandra Zahlavova, perde Anna Floris; questo il responso del primo turno del torneo tedesco di Ismaning, inserito nel circuito Itf e dotato di un montepremi di oltre 50mila dollari. Le due portacolori del Tennis Club Viterbo hanno dunque avuto destini diversi in Germania, ma non tutto il male viene per nuocere, almeno pensando al campionato di A1, dal momento che la Floris potrà essere disponibile sicuramente per la gara casalinga che il circolo gialloblù giocherà domenica contro le Pleiadi Torino. La Zahlavova, opposta all’ucraina Tsurenko, ha sofferto per tre set prima di portare a casa l’incontro; la giocatrice ceca, testa di serie numero due del tabellone, ha vinto il primo parziale per 6-3, poi ha però ceduto il secondo 6-2 e si è imposta 6-4 nel terzo, guadagnandosi così la possibilità di disputare il secondo turno contro la beniamina di casa Julia

Schruff. La tennista tedesca è stata protagonista dell’eliminazione nel primo turno di Anna Floris, l’atleta cagliaritana, che si allena ormai stabilmente a Viterbo, ha ceduto il primo set al tie-break dopo una lunga battaglia mentre nel secondo è stata piegata per 6-3 dalla Schruff. L’obiettivo è riscattarsi domenica contro Le Pleiadi, molto probabilmente insieme a Tathiana Garbin e Valentina Sulpizio, per dare al circolo gialloblù altri tre punti importanti nella rincorsa alla �nale scudetto. Cresce intanto l’attesa per la �nale di Fed Cup, in programma questo �ne settimana a San Diego, che vedrà opposte le padrone di casa americane e l’Italia guidata dalla gialloblù Francesca Schiavone; prima di lasciare la parola al campo resta solo il sorteggio che stabilirà i match (quattro singolari e un doppio) da cui dipenderà l’assegnazione del più importante trofeo a squadre femminile del tennis mondiale, in cui da anni ormai l’Italia trova il modo di essere grande protagonista.

RUGBY - Mallett non l’ha convocato per il test del 13

Riccardo Bocchino salta l’Argentina

N

on c’è Riccardo Bocchino (nella foto) tra i venticinque convocati dal C.T. Nick Mallett per l’amichevole che la nazionale di rugby disputerà il prossimo 13 novembre a Verona contro l’Argentina, primo dei tre Cariparma Test Match che daranno il via alla stagione

BASKET - Domani nell’anticipo serale tra i ‘verdi’ e Varese

Tola e Aronne designati a Treviso D

esignati insieme per una partita importante, tra due ‘nobili’ del basket italiano e in uno dei palazzetti più noti del panorama nazionale. Luciano Tola ed Emanuele Aronne, i due arbitri viterbesi del massimo campionato di pallacanestro, saranno insieme domani sera alle 20,30 al Palaverde di Treviso per la s�da tra i padroni di casa della Benetton e la Cimberio Varese, reduce dalla vittoria sulla Mens Sana Siena. Un match diventato uno dei classici della pallacanestro nazionale, ma anche una s�da importante in una fase ancora iniziale della stagione che vede però tutte le squadre impegnate a cercare la migliore posizione possibile. La terna arbitrale, oltre che da Tola e Aronne, sarà formata anche da Mauro Pozzana di Udine.

internazionale 2010/2011. Il mediano viterbese, dopo aver partecipato ai tre giorni di raduno che si sono svolti a Roma, è tornato al club di appartenenza, gli Aironi, in vista degli impegni di questo �ne settimana nella Magners Celtic League. Insieme a lui sono tornati ‘a casa’ anche i suoi compagni di squadra Giulio Toniolatti e Simone Favaro e due atleti del Benetton Treviso, Valerio Bernabò e Michele Sepe. Una decisione un po’ a sorpresa, considerando il valore del giocatore e la sua presenza praticamente costante tra i convocati nelle ultime uscite della rappresentativa azzurra, tra Sei Nazioni e tournèe nell’emisfero sud. Il selezionatore azzurro ha affermato che c’è spazio per tutti in vista delle prossime due amichevoli, nelle settimane successive contro Australia e Isole Fiji, e che il gruppo ha lavorato bene nel raduno della Borghesiana, ma resta comunque la sensazione che, in questa prima parte di stagione con la Celtic League, le quotazioni di Riccardo Bocchino in chiave azzurra siano leggermente calate e che servirà riconquistare la �ducia del tecnico per guadagnarsi spazio nel prossimo Sei Nazioni.


� �

sport

SPORT

p

14

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

ECCELLENZA - La vittoria col Fiumicino ha riportato il buon umore in casa Corneto

Mister Gufi “Vietato rilassarsi” Puccica sul mal di gol gialloblu “Meglio non prenderle, però...”

di EMANUELE FARAGLIA

L

a vittoria sul Fiumicino per 1 a 0 è stato un vero toccasana per il Corneto di mister Gu�. Oltre ai tre punti incamerati infatti al tecnico tarquiniese piace rimarcare un fatto: “Abbiamo vinto con una formazione sperimentale visto che in questo periodo abbiamo veramente tanti infortuni”. Gli infortuni, maledetti... Ma prima di prendersela con lo staff tecnico o chi ha curato la preparazione atletica basta dare uno sguardo alle partite disputate tra campionato e Coppa: “Per noi è stato un vero tour de force - spiega Gu� - e contando su soli 19 elementi questi sono i risultati. Purtroppo ci sono infortuni che ci portiamo dietro da un po’ come le caviglie doloranti di Perugini che sa gestirsi

M

Dario Spirito: solo 1 gol �nora

Il difensore Gaglione

Giorgi: non è al meglio

bene, ma non può essere al top. Poi abbiamo Giorgi che è al 60-70%, mentre Cascianelli anche col Fiumicino è dovuto uscire per crampi. Lo stesso Granato dopo aver segnato

ha abbandonato il campo per una contrattura e forse lo recuperiamo la prossima settimana”. Però non è che state andando così male, anzi... “Il nostro punto di forza è l’ambiente. Anche se non è facile mantenere certi ritmi in questo campionato”. Beh, voi ci riuscite, qualcun altro un po’ meno. Il Monterosi sta rispettando le aspettative, mentre la Foglianese zoppica maledettamente. Secondo mister Gu� perché? “Non so, iniziamo col dire che l’organico che hanno a disposizione non è per niente male, Fanka, Tessicini, Malè e gli altri sono buonissimi giocatori. Devo dire che quest’anno sono rimasto molto colpito dalla qualità generale delle squadre nel girone A sia dal punto di vista tecnico sia da quello atletico che per quanto

riguarda l’organizzazione di gioco. Fa impressione vedere l’Ostia Mare in quella posizione (metà classi�ca con 12 punti, appena 3 in più del Corneto, ndr). Rispetto alla Foglianese posso dire che noi siamo fortunati perché in categoria ci siamo già stati, anche se...” Anche se? “Beh mister De Vecchis in Eccellenza c’è già stato, la dif�coltà del campionato avrebbe dovuto conoscerla. Comunque preferisco parlare dei miei: il dif�cile arriva adesso perché dovrò riuscire a mantenere il gruppo sempre concentrato e non è così semplice perché i ragazzi si esaltano facilmente dopo una vittoria e rischiano di bruciare più energie del dovuto. Poi abbiamo giocatori come Spirito che fa ancora fatica a trovare la via del gol, una cosa che lui ha sempre fatto. Non vedo l’ora che ricominci”.

Dario Spirito: solo 1 gol �nora

ister Puccica è un tecnico che ama il gioco offensivo. Ma non è che lo ama così, tanto per fare, no no. Lui proprio ci crede e basta assistere ad un suo allenamento per capire quanto punta sulla fase offensiva. Se un terzino - anche se è spompato - non fa la sovrapposizione lui se lo mangia, altroché... Ebbene la sua Viterbese risulta attualmente la squadra meno battuta di tutta la serie D, che stranezza eh? L’abbiamo chiesto direttamente all’allenatore gialloblu che dopo una bella risata ha dichiarato: “Da una parte sono contento perché i campionati statisticamente li vincono le formazioni che prendono meno gol, non chi ne fa di più. Dall’altro però non sono soddisfatto perché durante le sedute, pur cercando di fare attenzione ovviamente ad entrambe le fasi, pizzico i giocatori sempre un po’ più sulla fase offensiva. Inoltre fare un maggior numero di gol è sicuramente nelle nostre potenzialità. Ma il calcio a volte va così. Per quanto riguarda la giornata odierna la maggior parte del lavoro l’abbiamo fatta in mattinata, mentre nel pomeriggio a Capodimonte abbiamo fatto giusto una sgambata”. E proprio nel test contro la squadra di mister Virgilio

Il difensore Marongiu (Viterbese) (Seconda Categoria) è stato il difensore ex Cynthia Marongiu a sostituire lo squali�cato Corral in difesa, mentre Bricchetti ha giocato in mezzo al campo con Lentini e Marinelli. Una quindicina le reti messe a segno e soprattutto nessun infortunio per i gialloblu che dopodomani dovranno faticare per mantenere il fortino intatto: l’Arzachena ha infatti il miglior attacco del girone e quel Figos lì, sfuggito più volte in sede di mercato alla Viterbese, s’è sempre dimostrato cliente scomodo. (eman fara)

PANCHINE BOLLENTI - A Vignanello è saltato pure Camillucci, ma qui i risultati non c’entrano

Mandato a quel paese, due volte U

n allenatore può essere preso a male parole da uno dei suoi giocatori? La domanda, che in un mondo perfetto sarebbe retorica, nel mondo reale assume un valore ed un peso speci�co importanti. Soprattutto dopo il caso Camillucci che sta scuotendo il calcio provinciale. Riassumiamo brevemente i fatti, facendoci aiutare dal tecnico esonerato ieri mattina dalla dirigenza della società cimina. Il Vignanello domenica scorsa ha vinto la sua prima partita contro il Lubriano, ma proprio in quella gara è successo il ‘fattaccio’, ovvero da parte di un atleta del Vignanello è partito il più clas-

Palazzini (esonerato)

Carloni (Fortitudo Nepi)

Gasperini (esonerato)

sico dei ‘vaffa’ all’indirizzo della panchina. E’ lo stesso mister Andrea Camillucci, ex Canepina, Sorianese e Capranica (con esperienze anche nelle formazioni Juniores provinciali) ed ora anche ex Vignanello, a spiegarci la situazione: “Sono stato esonerato questa mattina (ieri per chi legge) e non per ragioni tecniche. La scon�tta di Coppa non c’entra perché la situazione ormai era diventata ingestibile. Domenica scorsa un mio giocatore...”. Tanto il nome non ce lo dirà mai, ma almeno l’età... insomma

era un pischelletto oppure un adulto... “Bah, avrà 23, 24 anni... Comunque c’è stato questo diverbio. Io ho aspettato �no a martedì per fare la consueta chiacchierata con la squadra e visto che il giocatore non mi ha chiesto scusa, anzi ha ribadito il fatto di non dovermi nessuna scusa, gli ho detto papale papale quello che pensavo. Perché a me hanno insegnato il rispetto sia nella vita che nello sport ed invece in questo caso il rispetto nei miei confronti non c’è stato”. E la dirigenza come si è comportata?

“Secondo loro avrei dovuto fare orecchie da mercante e far �nta di niente. Mi hanno detto che ogni domenica gli allenatori ne sentono di tutti i colori e non succede mai niente. Andrea Camillucci però non ragiona così. Ci sono tecnici che si prendono i vaffanculo ad ogni partita, io no”. Beh, non è che faccia piacere essere mandati a quel paese... “Senta, non voglio fare polemiche, credo che la situazione sia �n troppo chiara”. Già, è talmente chiara che quasi quasi nemmeno ci viene voglia di sentire la dirigenza. Ma sì, uno squilletto facciamoglielo. Anzi no, glielo faremo nei prossimi giorni va.

Porcelli (Corchiano Gallese)

Andrea Camillucci: “Certi tecnici fanno orecchie da mercanti, io no” Per il momento ricordiamo solo i divorzi che si sono tristemente consumati in questo caldo (tanto per cambiare) avvio di stagione tra Prima e Promozione. Il primo avvicendamento è stato quello tra mister Egidi e Romano Floccari sulla panca della Sorianese che proprio domenica ha conquistato la prima vittoria. In questo caso però parliamo di un cambio sui generis visto che Egidi non ha praticamente mai guidato i cimini in un match uf�ciale. Sicuramente più dolorosi sono stati gli strappi nel girone

A di Promozione dove sia il Corchiano Gallese (via Gasperini dentro Porcelli) sia la Fortitudo Nepi (fuori Palazzini, squadra af�data a Carloni) hanno dovuto cambiare in corsa dopo poche giornate di campionato. Ed ovviamente la colpa di chi è? Ma degli allenatori ovviamente, anche quando vengono mandati affanculo dai giocatori, magari proprio da quelli più rappresentativi o più pagati dai dirigenti. E’ il calcio baby, ti risponderà qualcuno. Ma è un calcio che va al contrario senior, bisognerebbe rispondere. (ef)


le sorti di una formazione che è in grossa dif�coltà. Per mister Ciccio Sera�ni ci dispiace moltissimo perchè sappiamo quanto cuore ci ha messo. Al tecnico Legittimo un grosso in bocca al lupo.

M

igliaia e migliaia di chilometri per andare ad allenare l’Aurora Pitigliano sulle colline dell’Albenga in provincia di Grosseto. Su e giu per mister Francesco Sera�ni (nella foto) per la conduzione di un’Aurora Pitigliano nel campionato di Promozione toscana. Su e giu nonostante un crisi societaria di proporzioni immense con l’addio nei mesi scorsi dell’ex presidente (assai poco amato) Pietro Pinelli e l’allestimento di una nuova società locale con a capo il mitico “Biondi Gonzaga”. Spessore tecnico del team scarso e in mezzo anche a tanta crisi era impensabile che i risultati arrivassero. Soltanto 1 punto in 9 confronti. Adesso l’esonero e l’avvento su quella panca del civitavecchiese Cristian Legittimo che vedremo come potrà risollevare

Il tecnico Serafini esonerato dall’Aurora

sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

p

Allievi - Nel match tra Oratori brilla il Grandori

T

orniamo sul confronto della categoria allievi provinciali giocato nello scorso �ne settimana e che ha segnato la netta affermazione nel derby tra Oratori del Grandori (nella foto) sul Villanova. Questo il racconto del match. ORATORIO VILLANOVA 6 ORATORIO GRANDORI 0 Oratorio Villanova: Corinti, Sera�ni, Artemi, Passeri, Costantini, Giustini, D’ Angelo, Temperini, Rossi, Pompei, Caporossi, Corinti. Allenatore Andreoli Oratorio Grandori: Testa, Vignaroli, Gostoli, Piltroni, Marazzi, D’ Ascenzi, Martini, Parenti, Cinesi, Merlani, Busti, Petrillo, Piscopo, Cuboni. Allenatore Caroleo/Rossi

Marcatori - 3 Cinesi, 2 Pietroni,1 Busti. Il derby tra gli Oratori di Villanova e quello del Grandori si è concluso con la netta vittoria di

SUSSURRA E GRIDA

S

altano come bottiglie di champagne la notte di Capodanno. Vita dura quella dei mister del calcio dilettantistico. Sempre in balìa di dirigenze che fanno il bello (poco) e il cattivo (tanto) tempo. Sempre sullo scannatoio più o meno pubblico dove diventare carne da macello ed occhio, perchè in tanti casi questi pseudo dirigenti (non facciamo di tutta l’erba un fascio) la mandano alla lunga l’eventuale firma di uno straccio di contratto che possa tutelarli. Ma si sa. E’ fragile l’animo di chi ha scelto nella vita di svolgere il ruolo di allenatore. Pur di avere il fischietto in bocca e portare avanti

quest’ultima con il punteggio di 6 a 0. I ragazzi del duo CaroleoRossi hanno dominato la gara dall’inizio alla �ne,chiudendo il primo tempo con il punteggio di

due a zero anche se la squadra locale è rimasta in dieci per l’espulsione (giusta) di un difensore. Nella ripresa c’è stato un netto calo dei ragazzi di mister Andreoli che,vuoi per la stanchezza per la gara di recupero del mercoledi precedente,vuoi un po’ di nervosismo subentrato per il risultato avverso e i continui attacchi degli ospiti che andavano ancora quattro volte a segno anche in questo facilitati dall’espulsione del pur bravo capitano del Villanova reo un brutto fallo a gioco fermo,non sono stati capaci di impensierire la difesa del Grandori. Comunque tutto sommato la gara è stata abbastanza corretta disturbata da un fastidioso vento con pioggia scrosciante.

GIOVANISSIMI REG.

Allenatori trombati carne da macello! Un film rivisto... di ALESSANDRO GIULIETTI VIRGULTI

15

Vittime della loro passione non sono quasi mai tutelati quella che considera una passione un tecnico tradirebbe moglie, amanti e figli. Ed è li che si fa fregare da chi viaggia esclusivamente in sintonia dei risultati e da chi, soltanto perchè manipola una manciatina di soldi (degli altri), sente di poter disporre di questo o di quello a suo piacimento. E questi poveri allenatori restano sempre sul bancone della carne macellata e maciullata e a volte non basta neanche portarsi dietro qualche straccio di sponsor o pagarsi di “tasca propria” il rimborso. E’ una vita da

Mister Cecchetti carica il Pianoscarano di GLAUCO ANTONIACCI

sfigata quella dei mister che hanno il fucile puntato addosso molto di più di quanto dovrebbero avere dei giocatori che oltre ad essere autentici rompicoglioni fanno della spocchia e della presunzione la loro arma numero uno. Ma si che loro sono intoccabili, mai e poi mai qualcuno gli dirà si accomodi grazie. Ed allora c’è qualcosa che non torna in un calcio dei piccoli, pardon dei piccolissimi che tende sempre di più ad emulare il calcio dei grandi in barba ai sentimenti, alle sensibilità e al fatto che dietro ad un allenatore c’è anche una persona. O meglio c’è un uomo. Questi tecnici del calcio dilettantistico sono barchette alla deriva e attenzione perchè al momento fatidico dell’esonero c’è anche chi si “vergogna” di comunicare

al “trombato” che la decisione di averlo fatto fuori è stata già presa. E’ il calcio che odiamo, fatto di trucchetti, di cose dette e non dette, di gole profonde nello spogliatoio e di sussurra e grida dove chi strilla di più alla fine ha ragione. E dove chi strilla di meno il più delle volte si ritrova solo soletto, senza quella panca che adorava, senza quel fischietto che voleva alla bocca ed è come se si ritrovasse con una costola in meno. E il giorno dopo il più delle volte arriva anche la telefonata (falsa) di chi si mostra addolorato per la decisione presa. E il giorno dopo ancora tutti si saranno dimenticati perchè morto un papa se ne fa un altro. E state certe che anche a lui potrebbe accadere la stessa cosa.

Q

uattro vittorie in cinque partite. Dodici punti in classi�ca, con nove gol fatti e soli tre subiti. Due vittorie esterne consecutive, su campi impegnativi come quelli del Barcomurialdina e del Pian Due Torri, e margini di crescita ancora importanti, come è naturale che sia considerando l’età. E’ iniziata alla grande la stagione dei Giovanissimi Regionali del Pianoscarano, guidato da Mauro Cecchetti. Al tecnico rossoblù abbiamo chiesto il segreto di questo avvio di campionato super dei suoi ragazzi: “Non mi aspettavo francamente un inizio così sparato, la squadra era cambiata molto rispetto allo scorso anno e c’era un po’ di timore per le prime gare. Il gruppo invece ha dimostrato da subito grande carattere e grinta da vendere come nell’ultima partita contro il Pian Due Torri. Siamo andati avanti

3ª Categoria - Pari tra Cicram e Onano ma che arbitro! I match di domani

C

I carabinieri sono arrivati? “Si, subito, sono stato io stesso a chiamarli e si sono accorti che non stava succedendo nulla che richiedesse la loro presenza”.

ampionato di Terza Categoria con il recupero del girone B di mercoledì sera tra Cicram ed Onano che si è concluso sul punteggio di 1-1 ma le polemiche non sono mancate. CICRAM 1 ONANO 1 Gol al 1° minuto per gli ospiti, poi sul �nire del primo tempo il pareggio di Manuel Mattei per i locali. Nella ripresa l’ assalto dei cimini non è servito per trovare il gol. Ma oltre a quanto espresso dal campo la serata è stata condizionata da altre questioni che con molta tranquillità ci ha spiegato il presidente della Cicram Diego Piermattei. Che cosa è successo presidente? “In primis - spiega Piermattei - il match è stato diretto da un arbitro non idoneo. Qui non si sta a parlare di un rigore che c’era o non c’era ma l’arbitro dell’altra sera non era presentabile. Pesava più di 100 chili e non si è mai mosso dal centrocam-

QUARTA DI ANDATA

po. E poi quando in tribuna c’è stato un po’ di fermento ma nulla di grave si è impaurito ed ha chiesto l’intervento dei carabinieri”. Ce n’era bisogno? “Ma assolutamente no. Eravamo in tutto una cinquantina di persone, una trentina arrivati da Onano ma ci sono stati i soliti sfottò conclusi con qualche battuta. Nessuna violenza, nessuna aggressione”.

GIRONE A - Qui i match saranno diretti da arbitri della sezione di Civitavecchia non ancora comunicati. Domani - Alle 14,30 avremo Csl SoccerBarbarano Romano; Team Canepinese-Accordia; Vicus Ronciglione-Murialdina 2003; Virtus Corchiano-Castel S.Elia. Domenica - Alle 15 Fabrica C.-Las Vegas e alle 15,30 Tarkna Tarquinia e Real Caprarola. Riposa la Doc Gallese. Classi�ca - Csl Soccer e Accordia 9; Team Canepinese 5; Doc Gallese e Fabrica 4; Las Vegas, Real Caprarola, Castel S.Elia e Virtus Corchiano 3; Tarkna Tarquinia e Barbarano Romano 2; Murialdina e Vicus Ronciglione

0. Hanno riposato Las Vegas, Castel S.Elia e Real Caprarola. Da recuperare Real Caprarola-Fabrica. GIRONE B - Le s�de e gli arbitri della sezione di Viterbo. Domani - Alle 14,30 Bassano in Teverina-Oratorio M.Del Fiore (Alessio Lilla); Canino-Bomarzo (Jasmin Burek); OnanoGiglio Zepponami (Alessandro Spadafora); Proceno-Cicram (Giuseppe La Porta); Real Gradolese-Sipicciano (Angelo Poli); Real Monte�ascone-Sporting Ronciglione (Mirko Benedetti); Sporting Bagnoregio-Grotte S. Stefano (Domenico Venanzi) Classi�ca - Real Gradolese. Pol. Oratorio M.d.F. 9; Giglio ZepponamiBassano in Teverina 7; Sp. Ronciglione, Sipicciano 6; Cicram 4; Proceno, Bomarzo, Real Monte�ascone e Canino 3; Onano 1; Grotte S. Stefano e Sp. Bagnoregio 0.

Mauro Cecchetti

subito, abbiamo un po’ sofferto nel primo tempo in cui è stato determinante il portiere Campetelli. Nel secondo tempo abbiamo segnato subito il 2-0, questo ci ha dato �ducia ed ha fatto calare l’entusiasmo dei nostri avversari”. Qual è la forza di questo gruppo? “E’ omogeneo, ci sono 5 o 6 elementi che compongono l’ossatura base ma tutti gli altri possono avere spazio e tenere adeguatamente il campo. Se manca qualche giocatore riesco sempre a sostituirlo bene e la dimostrazione è che, �nora, tutti hanno avuto spazio e si sono comportati bene. Il livello tecnico è alto, molti ragazzi li avevo già lo scorso anno e li conoscevo, so cosa possono dare e sono molto soddisfatto del rendimento di tutti”. Anche i responsabili della società sono soddisfatti? “Il Pianoscarano è una società che lavora bene sui giovani, c’è grande attenzione al vivaio anche da parte del tecnico della prima squadra Mauro Lucarini, l’ambiente è tranquillo e noi vogliamo continuare di questo passo”. Quale può essere l’obiettivo di questo Pianoscarano? “Per il momento direi fare più punti possibile. Nel girone ci sono corazzate come l’Aurelio e squadre secondo me molto forti come la Foglianese o l’Etrusca che è ben allenata. Vogliamo continuare a fare bene e presentarci tranquilli alle s�de con le big”.


� �

sport

SPORT

p

16

SQUALIFICHE REGIONALI

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

Accanto a sinistra Daniele Mancini del Canepina, a destra Simone Merelli del Monterosi, in basso a sinistra Francesco Giovanale della Fortitudo Nepi, a destra Gabriele Malè della Foglianese

Le decisioni del giudice in Eccellenza Promozione 1ª e 2ª Categoria e nei tornei giovanili Tutti i diffidati

Falcidiato il San Lorenzo, fermati in sette All’assistente Zanoni sospensione sino al 31 dicembre del 2011 Out i tecnici di Prima Proietti, Tossio e Spano giornate a Daniele Mancini del Canepina. Una giornata a Daniele Guarisco dell’Atletico Tarquinia; Diego Rengo del Lubriano; Alessio Tortolini del Tuscania Bolsena; Marco Fazioli del Vasanello; Mido Hammed Saka del Vignanello. Non Espulsi - Un turno per somma di ammonizioni a Giovanni Trebisondi del Monte Romano.

S

otto con tutte le decisioni del giudice sportivo del calcio regionale per quanto riguarda campionati Dilettantistici e giovanili. ECCELLENZA Queste i provvedimenti a carico dei tesserati delle formazioni provinciali dopo la nona di andata. Dirigenti - Squali�cato sino al 12 novembre 2010 per Agostino Alpi della Comunale Foglianese: “Per proteste nei confronti della terna arbitrale (Rapporto assistente arbitrale) Giocatori Espulsi - Un turno a Gabriele Malè della Comunale Foglianese. Non Espulsi - Un turno per somma di ammonizioni a Simone Merelli del Monterosi; Diego Tessicini della Comunale Foglianese. In Dif�da - Sarà squali�ca al prossimo giallo per Fabio Perugini del Corneto Tarquinia. PROMOZIONE Qui tutte le sanzioni per i tesserati delle compagini del girone A dopo le gare della nona di andata. Giocatori Espulsi - Tre turni a Fulvio Caronna dell’Anguillara: “Calciatore in panchina, veniva espulso per comportamento minaccioso nei confronti di un avversario. A �ne gara, rivolgeva ad un assistente arbitrale espressioni offensive. (Rapporto Assistente Arbitrale) Due giornate a Stefano San-

tini della F. Nepi; Giulio Nicolucci del Real Monteverde. Una giornata a Eugenio Della Camera del Trevignano Non Espulsi - Un turno a Daniele Minozzi del Trevignano: “Perché, a �ne gara, teneva nei confronti di un calciatore avversario comportamento minaccioso (Rapporto assistente arbitrale). Per somma di ammonizioni un turno a Michele Lucci del Pianoscarano; Andrea Piolo della Real Monteverde; Daniele Corigliano del Città di Cerveteri; Francesco Giovanale della F. Nepi. In Dif�da - Sarà squali�ca al prossimo giallo per Giulio Palombini dell’Anguillara; Daniele Calistri del Monte�ascone; Marco La Rosa, Andrea Ranaldi e Davide Pettinelli del Tanas Casalotti; Angelo Mattei e Cataldo Leonetti del Trevignano; Angelo Troili della Caninese; Matteo Rau del Città di Cerveteri; Alessio Berardo del Corchiano Gallese; Lorenzo Nesti de La Storta. PRIMA CATEGORIA Questi i provvedimenti dopo i confronti della quinta di andata nel girone A. Allenatori - Un turno di squali�ca per Paolo Proietti del Canepina: “Per aver rivolto ad un calciatore avversario espressioni offensive”. Una giornata a Marco Spano del Tuscania Bolsena e Giancarlo Tossio del Monte Romano: “Per proteste nei confronti dell’arbitro”. Giocatori Espulsi - Due

In Dif�da - Saranno squali�cati al prossimo giallo: Tiziano Faluschi dell’Atletico Tarquinia e Gianluca Di Silvio del Grotte di Castro. SECONDA CATEGORIA Queste le sanzioni per i tesserati dei gironi A e B della Seconda Categoria dopo la quinta di andata. Ko a tavolino - Al Mazzano Romano per non essersi recato a giocare sul campo del Real Collevecchio. Provvedimenti: ko a tavolino per 3-0, un punto di penalizzazione e ammenda di 150 euro. Assistenti arbitrali - Squali�ca sino al 31 dicembre del 2011 per Mauro Zanoni del San Lorenzo Nuovo: “Allontanato per avere rivolto all’arbitro espressioni offensive, reiterava tale comportamento nell’abbandonare il recinto di gioco e dall’esterno dello stesso. A �ne gara, lanciava sputi all’indirizzo dell’arbitro di cui uno lo colpiva ad una gamba, da una distanza di circa 1 metro mentre lo stesso rientrava negli spogliatoi”. Giocatori Espulsi - Due turni a Marco Magro della Virtus Calcio Bolsena. Una giornata a Riccardo Milani del Barco Murialdina; Andrea Gentili della Cimina Ronciglione; Matteo Arcangeli del Civitella D’Agliano; Riccardo Ragonesi della Nuova Bagnaia; Samuele Sartucci e Cristiano Tiberi del San Lorenzo Nuovo; Giordano Schinelli della Vejanese; Marco Saverio Antonini della Maglianese; Ivan Antonini dello Stimigliano

Non Espulsi - Due giornate a Giacomo Ambrosini del San Lorenzo Nuovo: “Perché, a �ne gara, rivolgeva all’arbitro espressioni offensive”. Un turno a Francesco Goretti,Claudio Grossi ed Emanuele Pinzi del San Lorenzo Nuovo: “Perché, a �ne gara, inveivano contro i sostenitori della squadra avversaria, tentando di scavalcare la rete di recinzione” Per somma di ammonizioni un turno a Marco Trevi del Barco Murialdina; Claudio Grossi del San Lorenzo Nuovo e Simone Scapigliati del Viterbo Pool.

euro al Pianoscarano: “Perché un proprio sostenitore, quali�catosi Presidente della Società, nel corso della gara ed alla �ne della stessa, teneva nei confronti dell’arbitro comportamento offensivo e minaccioso. Lo stesso soggetto, a �ne partita sostava indebitamente negli spogliatoi impedendo all’arbitro l’ingresso dall’interno dello stesso”.

In Dif�da - Saranno squali�cati al prossimo giallo Marco Mariani del Blera; Giorgio Lattanzi della Querciaiola; Francesco Goretti e dario Papaccio del San Lorenzo Nuovo; Daniele Stellin del 2001 Tuscia; Luca Tardani del Graf�gnano; Augusto Terribili della Nuova Pescia Romana; Domenico Diego Iammella della Maglianese; Franco Tosi del Calcio Sutri; Gianluca Antonini e Valerio Cerquetani dello Stimigliano.

ALLIEVI FASCIA B REGIONALI Giocatori Espulsi - Un turno a Paolo Bucci del Pianoscarano.

JUNIORES ELITE Giocatori Espulsi - Due turni a Vivaldo Rondini del Pianoscarano Non Espulsi - Una giornata ad Alessandro Miralli del Pianoscarano. JUNIORES FASCIA B Non Espulsi - Una giornata per somma di ammonizioni a Lorenzo Sistonio Pepparon del Corneto Tarquinia. ALLIEVI ECCELLENZA Ammenda - Multa di 100 euro alla Viterbese: “Perché un sostenitore della Società, entrato indebitamente nel recinto di gioco, vicino alla panchina, rivolgeva all’arbitro una frase offensiva”. ALLIEVI REGIONALI Ammenda - Multa di 150

ALLIEVI FASCIA B ECCELLENZA Nulla a carico dei tesserati della Viterbese.

ALLIEVI FASCIA B SPERIMENTALI Allenatori - Un turno a Marcello Scorsini (Tre Croci): “Allontanato per proteste nei confronti del direttore di gara”. Giocatori Espulsi - Una giornata a Daniel Di Giannan-

tonio del Tre Croci ed Edoardo Macciucchi dell’Etrusca. GIOVANISSIMI ECCELLENZA Nulla a carico dei tesserati della Viterbese. GIOVANISSIMI REGIONALI In Dif�da - Saranno squali�cati al prossimo giallo Alessandro Ghergo del Corneto Tarquinia; Davide Bondi del Civita Castellana Calcio Giovanile e Antonio Colasaniti del Real Monterosi. GIOVANISSIMI FASCIA B Nulla a carico dei tesserati della Viterbese per il campionato di Eccellenza e per i tesserati di Pianoscarano ed Etrusca per i regionali. CALCIO A 5 C2 REGIONALE Nulla a carico dei tesserati del Fescennium Corchiano. Red. Sport.


sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

p

17

SQUALIFICHE PROVINCIALI

Bastoni, bestemmie e pigne. Al peggio non c’è mai fine... T

utti i provvedimenti nel calcio provinciale, giovanile e calcio a 5 di serie D maschile e femminile adottati dal Giudice Sportivo avv. Simone Pagliai, con la collaborazione del Sostituto Giudice Sportivo avv. Giampaolo Pinto e l’assistenza del rappresentante Cav. A.B. Umberto Aspromonte dell’Aia, nella seduta del 2.11.2010. TERZA CATEGORIA Così per i confronti della terza di andata nei gironi A e B. Ammende - 50 euro al Bomarzo: “Poichè sostenitori della Società, in numero di circa dieci, due dei quali armati di bastone, si piazzavano dietro la porta della squadra avversaria intonando cori ingiuriosi verso il portiere. Si considera come circostanza attenuante,nel determinare la sanzione, l’intervento del capitano della Società sanzionata, il quale convinceva i sostenitori a desistere dal loro comportamento”. E 50 euro di multa anche al Grotte Santo Stefano: “Poichè un sostenitore della società, per due volte, dalle tribune, �schiava con un �schietto simile a quello dell’arbitro inducendo i giocatori della società avversaria a interrompere l’azione, così che l’arbitro era costretto a sospendere la gara per qualche minuto. Si considera come circostanza attenuante, nel determinare la sanzione, il fatto che il capitano della società sanzionata, sollecitato dall’arbitro, si adoperava af�nchè il sostenitore desistesse dal proprio comportamento”. Giocatori Espulsi - Una giornata a Damiano Milletti della Real Gradolese e Mauro Rinaldi del Vicus Ronciglione. In Dif�da - Sarà ammonito al prossimo giallo a Matteo De Angelis del Grotte Santo Stefano. Gare sospese - Uf�cializzato il fatto che il match di domenica scorsa tra Real Caprarola e Fabrica Calcio 2010 è stato sospeso al 1’ del st per la nebbia. Ora la Delegazione Provinciale dovrà decidere la data del recupero.

Ondata di sanzioni in 3ª Categoria, Juniores Allievi e calcio a 5 Chirilietti out sino ad aprile JUNIORES Ecco tutte le decisioni per i confronti della terza di andata nei gironi A e B. Ammende - Ben 150 euro di multa al Tuscania Bolsena: “Poichè, dopo la segnatura di una rete da parte della squadra avversaria, alcuni sostenitori della Società lanciavano in campo delle pigne verso il portiere avversario, costringendo l’arbitro a ritardare di tre minuti la ripresa del gioco. Nel determinare la sanzione, si considera la pericolosità del comportamento”. 50 euro al Monte Romano. “Poichè sostenitori della Società, durante tutta la gara, offendevano gravemente l’arbitro. Inoltre, verso la �ne della partita, un sostenitore della Società tentava di aprire l’accesso alla recinzione per scagliarsi contro un giocatore della Società avversaria. nel determinare la sanzione, si considera come circostanza attenuante il fatto che, in quest’ultimo frangente, l’assistente di parte della Società sanzionata si è tempestivamente attivato, impedendo l’ingresso del sostenitore”. Dirigenti - Sino al 26 novembre del 2010 è stato squali�cato Adelmo Di Nisio della Virtus Cimini: “Allontanato per proteste. A �ne gara, nei pressi dello spogliatoio dell’arbitro, si rivolgeva in maniera intimidatoria al direttore di gara dicendogli di stare attento a quel che avrebbe scritto nel referto”. Allenatori - Oltre un mese di squali�ca per Giorgio Nardocci della Virtus Cimini squali�cato sino al 17 dicembre del 2010: “Poichè, a �ne gara, dopo aver stretto la mano all’arbitro, la tratteneva con forza. Invitato a lasciare la presa, prima di allentare la stretta, si rivolgeva al direttore di gara in maniera irriguardosa e provocatoria”. Un turno a Patrizio Presutti della Compagnia Portuale: “Allontanato per proteste”.

Giocatori Espulsi - Ben tre giornate a Riccardo Cutigni del Barco Murialdina: “Poichè rivolgeva all’arbitro frasi irriguardosi. Alla noti�ca del provvedimento, tentava minacciosamente di avvicinarsi all’arbitro. Fermato da alcuni compagni di squadra, tardava ad uscire dal campo, e quando lo faceva, accompagnato da un dirigente, offendeva il direttore di gara”. Una giornata a Simone Ceccarini dell’Atletico Tarquinia; Carlo Camerucci del Blera; Luigi Cappelli del Capranica; Andrea Ferraccioli della Compagnia Portuale; Gino Bel�ore e Tiziano Ghigi del Monte Romano; Claudio Fratangeli e Alessandro Mancini del Tuscania Bolsena e Matteo Carnevali della Virtus Cimini. Non Espulsi - Due giornate a Giuseppe Crociani del Blera: “Poichè, a �ne gara, si avvicinava all’arbitro offendendolo e minacciandolo”. ALLIEVI Le decisioni per i match nei gironi A e B della terza di andata e sui recuperi tra Oratorio Villanova e Virtus Cimini e Grotte Santo Stefano Monte�ascone giocati la scorsa settimana. Ammende - Multa di 25 euro per la Virtus Cimini: “Poichè la Società consegnava in ritardo la lista dei giocatori causando, in tal modo, un ritardo di 20 minuti del �schio d’inizio dell’incontro. Ammenda di 25 euro al Bassano in Teverina: “Poichè sostenitori della Società, ingiuriavano ripetutamente il direttore di gara e lo minacciavano”. E 25 euro anche al San Pio X: “Poichè un proprio sostenitore, al termine della gara, proferiva frasi ingiuriose nei confronti dell’arbitro”. Allenatori - Un turno a Pietro Pistola del Tolfa Allumiere: “Allontanato, poichè entrava sul terreno di gioco non autorizzato ed ingiuriava l’arbitro per una azione di gioco”.

Il Giudice Sportivo avvocato Simone Pagliai Una giornata per Mario Andreoli dell’Oratorio Villanova: “Allontanato per proteste” e un turno a Massimo Zega della Virtus Cimini: “Poichè, a gioco fermo, entrava sul terreno di gioco e protestava vivamente verso l’arbitro”.

Marco Bianchi della Virtus Pilastro e Marco Del Frate del Tolfa Allumiere.

Assistenti arbitrali - Squali�ca sino al 12 novembre del 2010 per Francesco Ioncoli della Virtus Cimini: “Allontanato per proteste rivolte al direttore di gara”.

C/5 D MASCHILE Pesanti le sanzioni decretate dal giudice sportivo dopo le s�de della terza di andata.

Giocatori Espulsi - Due turni a Andrea Giustini dell’Oratorio Villanova; Simone De Rosa del San Pio X. Una giornata a Luca Stefanoni del Monte�ascone; Antonio Filippo Greco del Bassano in Teverina; Alessio Chira della Pol. Real Azzurra Grotte di Castro, Francesco Sambuci della Virtus Pilastro; Damiano Testa del Tolfa Allumiere; Cristian Salvi della Caninese; Matteo Fedeli del Manziana; Leonardo Marcomeni del Montalto; Davide Costantini dell’Oratorio Villanova; Massimo Kerkeni del San Pio X; Andrea Perosillo della Vulsinia Bolsena. In Dif�da - Al prossimo giallo squali�ca per Umberto Vitali del Real Monterosi. GIOVANISSIMI Le sanzioni nei gironi A e B. Allenatori - Tre turni al mister del Montalto Calcio Francesco Peris: “Allontanato per aver strillato una bestemmia. Nella quanti�cazione si tiene conto della carica diseducativa del comportamento”. Dirigenti - Sino al 12 novembre del 2010 per Marco Pagliari del Blera: “Allontanato perchè entrava sul terreno di gioco protestando”. Giocatori Espulsi - Un turno a

GIOVANISSIMI FASCIA B Qui (fortunatamente ed un plauso) tutti buoni.

Ammende - Multa di 150 euro al Nepi Sport Event: “Poichè sostenitori della Società insultavano l’arbitro per tutta la durata della gara. Alla �ne della partita,quattro dei sostenitori si avvicinavano al cancello d’uscita del terreno di gioco minacciando di picchiare l’arbitro. Solo dopo circa dieci minuti l’arbitro poteva uscire grazie all’intervento dei dirigenti della Società ospitante”. Allenatori - Tre turni a Gianluca Lisi dello Sporting Vignanello: “Allontanato per proteste ripetute e irriguardose,alla noti�ca del provvedimento offendeva l’arbitro”. Giocatori Espulsi - Sino al 28 aprile del 2011 maxi squali�ca per William Chirilietti del Nepi Sport Event: “Poichè protestava in maniera irriguardosa. Alla noti�ca del provvedimento, insultava l’arbitro e lo minacciava. Si avvicinava al direttore di gara e, pur trattenuto dai compagni di squadra, gli sferrava un calcio, colpendolo alla coscia destra solo di striscio e provocandogli solo un lieve dolore grazie alla prontezza di ri�essi dell’arbitro, che si scansava. Il Chirieletti usciva dal campo soltanto perchè sospinto dai suoi compagni, si posizionava in tribuna e da li insultava e minacciava l’arbitro �n dopo la �ne della gara”. Sei giornate di squali�ca a Danilo Lattanzi del Football Club Viterbo: “Poichè protestava urlando e

avvicinandosi all’arbitro. Poggiava una mano sul petto del direttore di gara senza violenza e afferrava la sua maglia, strattonandola leggermente. Poi si allontanava, e quando l’arbitro gli noti�cava il provvedimento disciplinare, correva verso di lui mostrando di volerlo aggredire. L’arbitro arretrava di qualche passo e il Lattanzi, fermato da un compagno di squadra, veniva accompagnato fuori dal campo mentre continuava a minacciare il direttore di gara. Nel determinare la sanzione, si tiene conto che il giocatore svolgeva le funzioni di capitano”. Tre turni ad Andrea Segatori del Football Club Viterbo: “Poichè, a �ne partita insultava a lungo l’arbitro, minacciandolo, mentre il direttore di gara si avviava agli spogliatoi”. Due turni a Claudio Galanti dello Sporting Center Colle Diana. Una giornata a Manuel Squarzolo dell’Ass. Delle Associazioni; Daniele Paggi del Calcio Rossoblu; Giovanni Caruana della Virtus Monterosi. Non Espulsi - Due giornate a Luca Corciulo della Virtus Ceramica Flaminia: “Poichè, a �ne gara, insultava e minacciava alcune persone del pubblico. Trattenuto dai compagni, non riusciva ad avvicinarli”. In Dif�da - Sarà squali�cato al prossimo giallo per Luca Ranieri del Nepi Sport Event. SERIE D DONNE Nessun provvedimento disciplinare è stato assunto. Gare sospese - Uf�cializzata la sospensione del match tra Blera e F. Civitavecchia al 19’ del pt (parziale di 0-0) per il mal funzionamento dell’impianto di illuminazione. La gara dovrà essere ripetuta.


� �

sport

SPORT

p

18

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

JUNIORES PROVINCIALI

Domani i confronti della quarta di andata. Oggi anticipo Capranica-F. Nepi. Gli arbitri designati

Pilastro-Atletico Tarquinia, grande sfida D

GIRONE A Al comando la Compagnia Portuale con 7 punti, due successi ed un pareggio che alle 15 nello scenario del Fattori ospita

il valido Corchiano Gallese che ha 4 punti ma ha già riposato e qundi è leader potenziale con il cla tirrenico. Fischia un arbitro della sezione di Civitavecchia. Oggi alle 15 abbiamo l’anticipo al Manlio Morera di Capranica tra i locali del Capranica e la F. Nepi di mister Focaracci. Arbitra Simone Adriani della sezione di Viterbo. Domani derby tra Blera

JUNIORES A

JUNIORES B

omani quarta di andata nei due gironi provinciali del campionato Juniores. Si parte con un anticipo nella giornata odierna.

C. PORTUALE

7

A. TARQUINIA

7

SAN PIO X

5

NUOVA SORIANESE

7

CORCHIANO GALLESE *

4

BARCO MURIALDINA

6

2001 TUSCIA

4

VIRTUS PILASTRO

6

CAPRANICA *

4

V. ACQUAPENDENTE

4

FORTITUDO NEPI

4

CANINESE

4

VIRTUS CIMINI

4

LUBRIANO *

4

C. BASSANO ROMANO

3

VALENTANO *

3

VASANELLO *

2

MONTALTO *

1

BLERA

2

TUSCANIA BOLSENA

0

MONTE ROMANO

0

ETRUSCA

0

* HANNO RIPOSATO

* HANNO RIPOSATO

Al “V. Rossi” arbitrerà la emergente Miriam Orecchia

e Monte Romano ancora alla ricerca del primo successo, dirige un �schietto della sezione di Civitavecchia e a completamento del turno sempre domani avremo i confronti tra 2001 Tuscia e San Pio X af�dato alla direzione di Antonino Mandaradoni della sezione di Viterbo e Bassano Romano contro Vasanello diretto da Riccardo Delle Monache della sezione di Viterbo. Riposa la Virtus Cimini che dopo il confronto perso in casa sabato contro il Capranica ha avuto un po’ di problemi con il giudice sportivo (leggere a pagina 17). GIRONE B Anche qui quarta di andata, arbitri tutti della sezione di Viterbo. Al comando dopo tre turni la coppia Atletico Tarquinia e Nuova Sorianese ma occhio al Lubriano che ha 4 punti ed ha già riposato e quindi è potenziale capolista. Riposa proprio la Sorianese. Campo centrale quello

ALLIEVI PROVINCIALI - Quarta di andata

Ma chi resisterà in vetta al gruppo B? Molti dei fischietti designati Miriam Orecchia del Vincenzo Rossi al Pilastro dove i locali di mister Angelo Bonelli ospitano l’ottimo Atletico Tarquinia di mister Tiziano, big match diretto da Miriam Agata Orecchia. Cerca il riscatto al ko di sabato scorso il Barco Murialdina di mister Milani che ospita il Montato, arbitra Fabio Cerafogli. Tutte le s�de hanno inizio alle 15 quando si giocheranno anche Caninese-Tuscania Bolsena af�data alla direzione di Emanuele Bernini, il derby Valentano-Etrusca diretto da Massimiliano Allegrucci e il bel confronto tra Vigor Acquapendente e Lubriano per il quale è stato designato Ruben Celani.

GIOVANISSIMI PROVINCIALI - I match e i direttori di gara del week-end

ALLIEVI A CANALE MONTERANO

9

TUSCANIA BOLSENA

9

MONTEROSI

7

N. SORIANESE

9

MANZIANA

6

V. ACQUAPENDENTE

9

REAL MONTEROSI

6

ETRUSCA

9

TOLFA ALLUMIERE

6

MONTEFIASCONE

9

VIRTUS CIMINI

6

LUBRIANO

6

BLERA

5

CORNETO TARQUINIA

3

BARCO MURIALDINA

4

P.R.A. GROTTE DI CASTRO

3

CALCIO TUSCIA

3

MONTALTO

3

ORATORIO GRANDORI

3

BASSANO IN TEVERINA

1

VIRTUS PILASTRO

2

VULSINIA BOLSENA

1

FABRICA CALCIO 2010

1

CANINESE

0

SAN PIO X

1

ATLETICO TARQUINIA

0

ORATORIO VILLANOVA

-1

GROTTE S. STEFANO

0

Derby Pol. Real Azzurra-Vulsinia Bolsena T L’Accordia ospita il Tolfa Allumiere per allungare la serie P

GIRONE A Guidano le danze Accordia, Tolfa Allumiere a punteggio pieno e in odore di primato c’è anche il Dlf che ha già osservato il turno di riposo. Questo quanto ci attende nel �ne settimana. Domani - Alle 15 ad Oriolo il match tra la regina Accordia

Oriolo ed il Tolfa Allumiere diretto da Cristian Costantini della sezione di Viterbo e sempre alle 15 la s�da tra Virtus Cimini e Dlf Civitavecchia, arbitrata da Riccardo Torrigiani. Domenica - Alle 9 la s�da tra Santa Marinella e Maglianese, alle 10,30 si completerà il quadro con i confronti tra Corchiano Gallese e Blera e Vignanello-Canepina. Domani l’uf�cializzazione degli arbitri di questo match. Riposa il Canale Monterano.

GIRONE B Qui al comando abbiamo Nuova Sorianese e Virtus Pilastro con 9 punti in 3 incontri. Domani - Si giocano ben 4 s�de. Alle 15 abbiamo Bagnoregio contro Calcio Tuscia diretta da Alessio Cannone, Ischia di Castro contro Vigor Acquapendente, arbitra Alessandro Pettinelli, sempre alle 15 Virtus Marta-Nuova Bagnaia, arbitra Hincu Adrian Valeriu. Alle 16 avremo Montalto-Virtus Pilastro, arbitro della sezione di

GIOVANISSIMI A

GIOVANISSIMI B

GIOVANISSIMI FASCIA B

anoramica sui confronti della quarta di andata nei giovanissimi provinciali e giovanissimi Fascia B.

ACCORDIA ORIOLO

9

N. SORIANESE

9

CORNETO TARQUINIA

7

TOLFA ALLUMIERE

9

VIRTUS PILASTRO

9

DLF CIVITAVECCHIA *

6

DLF CIVITAVECCHIA *

6

V. ACQUAPENDENTE *

6

BARCO MURIALDINA

6

CANALE MONTERANO

6

ISCHIA DI CASTRO

6

TOLFA ALLUMIERE *

4

MAGLIANESE

6

MONTALTO CALCIO

6

C. FOGLIANESE

4

VIGNANELLO

3

P.R.A. GROTTE DI CASTRO

3

C. CASTELLANA

4

SANTA MARINELLA

3

VIRTUS MARTA

3

C. RONCIGLIONE

4

VIRTUS CIMINI *

3

NUOVA BAGNAIA

3

SAN GORDIANO *

3

CORCHIANO GALLESE *

0

V. BOLSENA *

0

TRE CROCI

3

CANEPINA

0

BAGNOREGIO 2009 *

0

REAL MONTEROSI

1

BLERA

0

CALCIO TUSCIA

0

MANZIANA

0

* HANNO RIPOSATO

* HANNO RIPOSATO

* HANNO RIPOSATO

ALLIEVI B

utto è pronto per la quarta di andata nei due gironi provinciali del campionato allievi. Questo il ricco programma che si snoderà con i confronti tra domani e domenica.

Sergio Pieri Civitavecchia. Domenica - Alle 10,30 il derby tra Pol. Real Azzurra Grotte di Castro-Vulsinia Bolsena. Riposerà la Nuova Sorianese. FASCIA B Dopo la terza di andata Corneto davanti a tutti. Questo il programma del �ne settimana. Domani - Alle 15 bel match Civita Castellana Calcio GiovanileCorneto, arbitra Marco Cavallaro, stesso orario per Manziana-Tolfa Allumiere (dirige Irene Lo Russo), il derby Real Monterosi-C. Ronciglione (arbitro non comunicato), il Tre Croci ospita il San Gordiano, arbitra Salvatore Fucito. Domenica - Alle 9,30 il confronto Dlf Civitavecchia-Barco, arbitro della locale sezione. Riposa la Foglianese. (agv)

GIRONE A Qui abbiamo una sola formazione a punteggio pieno che è l’ottimo team del Canale Monterano. Domani - Si giocano due incontri. Alle 15 s�da al campo de La Quercia tra l’Oratorio Grandori del tecnico Caroleo e il Real Monterosi, arbitra Fabio Settembre della sezione di Viterbo e alle 16,30 a Caprarola il confronto tra la Virtus Cimini di mister Zega (squali�cato) e il Fabrica Calcio in un derby diretto da Ioan Cutigni. Domenica - Le altre s�de con gli arbitri che devono ancora essere uf�cializzati e dei quali vi daremo i nominativi nella nostra edizione di domani. Il Barco Murialdina di mister Cremarossa va al riscatto dopo aver ottenuto un solo punto nelle ultime due uscite nel confronto interno delle 11 con il Manziana. Sempre alle 11 avremo Tolfa Allumiere-Monterosi, al campo del Cus, Calcio Tuscia-Blera. Alle 10,30 la Virtus Pilastro del tecnico Luciano Grazini avrà il duro compito di s�dare la capolista Canale Monterano. Rinviato - Il match tra San Pio X e Oratorio Villanova è stato rinviato al prossimo 10 novembre alle ore 15. GIRONE B Qui l’equilibrio la fa da padrone con ben 5 formazioni che sono a punteggio pieno dopo tre turni. Domani - Si parte con due

Stefano Del Canuto confronti alle ore 15. Va in cerca dei primi punti il Grotte Santo Stefano del tecnico Raffaele Perna che ospita il Bassano in Teverina, arbitra Pasquale Curci della sezione di Viterbo e al Maccarri il Tuscania Bolsena del tecnico Salta che è una delle capoliste ospita l’Atletico Tarquinia, dirige Paolo Bianco della sezione di Viterbo. Domenica - Alle 9,15 al Comunale 2 confronto tra Monte�ascone (altra capolista) e Montalto, alle 10,30 a Capodimonte la terza battistrada che è l’Etrusca ospita il Corneto Tarquinia e allo stesso orario l’altra regina Nuova Sorianese ospiterà sul suo terreno il Lubriano. A completamento del quadro il match tra l’ultima leader che è la Vigor Acquapendente a Torre Al�na nel derby contro la Pol. Real Azzurra di mister Massimo Robustelli e a chiudere alle 11 il match tra Vulsinia Bolsena e Caninese. Domani le designazioni arbitrali di questi confronti.


� �

sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

SERIE D MASCHILE - Confronti, arbitri e pronostici della quarta di andata

p

19

SERIE C2 - Nona di campionato

Vigor, mister Morri Le battistrada pensano in grande certo: “Venderemo Oggi Castel Sant’Elia in casa contro il team dell’Ada Gare esterne per Active (a Caprarola) e S. Marinella molto cara la pelle” I

n tre formazioni al comando a punteggio pieno dopo tre turni del campionato di calcio a 5 di serie D maschile e si tratta di Active Network Cus, Castel Sant’Elia e Santa Marinella. Ecco quello che ci riserva la quarta di andata che si snoderà tra oggi e domani e per quanto concerne gli arbitri comunicati ecco anche alcune designazioni.

SERIE D MASCHILE ACTIVE NETWORK F.

6

SANTA MARINELLA

6

NEPI SPORT EVENT

6

CASTEL S.ELIA

6

FC RONCIGLIONE 2003

3

CAPRAROLA

3

CICRAM

3

V.C. FLAMINIA

3

ADA

3

VIRTUS MONTEROSI

3

VIRTUS PILASTRO

3

SPORTING VIGNANELLO

3

CICRAM RONCIGLIONE

3

FUTBOL CLUB

0

S. C. COLLE DIANA

0

CIVITA CASTELLANA

0

OGGI IN CAMPO Nella serata odierna avremo quattro confronti. Castel S.Elia - Ada - Si gioca alle 21 l’interessante confronto tra la formazione locale e il team di Civitavecchia dell’Ass. Delle Associazioni che dopo aver perso all’esordio contro il Nepi Sport Event ha ingranato la marcia giusta. Ma il Castel S.Elia sul suo campo è un fulmine di guerra e vuole sfuttare questa ottima partenza. Arbitro Alessio Lilla. Pronostico 1 Vignanello-S. Marinella - Durissimo il compito che oggi alle 21 attende i cimini contro il quotato complesso tirrenico che è nettamente superiore e va in cerca del suo poker. Baldassarra e compagny dovranno mettercela tutta. Arbitro non comunicato. Pronostico 2. Virtus Monterosi-V. Ceramica Flaminia - Si gioca stasera alle 21 all’aperto. Locali in cerca del riscatto ma privi del forte Caruana e ospiti che rappresentano una delle bele realtà del campionato con un Ciapi “Ciapinho” in grande forma. Arbitro non comunicato, pronostico x2 Virtus

Pilastro-Football

SERIE D FEMMINILE - Sfide in arrivo

una delle capoliste. Da parte del team ospite c’è maggiore esperienza e caratura tecnica ma mai dire mai e Neroni e compagni dovranno stare attenti. Arbitro Angelo Ricci, pronostico x2

Stefano Neroni Club - Si gioca a Santa Barbara alle 20,30 il confronto derby del capoluogo. Virtus Pilastro che vuole far valere la sua maggiore esperienza contro un Futbool Club ancora a 0 punti e che deve fare i conti anche con le sanzioni decise dal giudice sportivo. Arbitro non comunicato. Pronostico 1. DOMANI E le altre quattro sfide si giocano domani pomeriggio. Così nel programma. Caprarola-Active Network Cus - Domani alle 15,30 a La Paradisa insegue il quarto successo di fila la formazione ospite che deve fare i conti contro un Caprarola ben determinato ed agguerrito e che sogna l’aggancio a

C. Castellana-Cicram - Si gioca domani alle 15,30 al Parco Falisco e vedreme se in questa occasione la compagine di Bianchini riuscirà a sovvertire una sorta di tabù esterno che la vede sempre in difficoltà in trasferta. Arbitro Alessandro Scorsino. Pronostico 2 Nepi S. Event-Colle Diana - Dopo la sconfitta contro la V. Ceramica Flaminia torna al Palasport domani alle 15 il team del Nepi Sport Event che è finito sotto la scure del giudice con alcune pesanti sanzioni a suo carico. La parola d’ordine deve essere calma. Pochissime chances per gli ospiti. Arbitro Lorenzo Galofaro. Pronostico 1 Ronciglione 2003-C. Rossoblu - In ordine cronologico è l’ultimo confronto della quarta di andata che si gioca domani alle 16,30 al Chianello. I giovani cimini dopo due ko vogliono il riscatto e la squadra di Cervigni può farcela. Arbitro non comunicato. Pronostico 1 (agv)

D

opo aver fatto registrare a Narni contro La Valletta, l’ennesimo, seppur onorevole, kappaò esterno della stagione, la Vigor è pronta questa sera (ore 21:15) ad affrontare sul parquet amico la 9^ giornata d’andata. Un turno che vedrà i gialloblù affrontare, in una sorta di derby più che mai sentito, l’Oasi Orvieto. Una s�da che promette come sempre spettacolo e scintille anche in virtù di una classi�ca che vede gli orvietani secondi in classi�ca ma con soli tre punti di vantaggio sugli aquesiani. A dare ai padroni di casa �ducia e speranze di poter centrare un risultato positivo seppur al cospetto di una buonissima squadra sarà proprio il fattore campo. Non è un segreto per nessuno infatti che Putano Bisti e compagni nel proprio “fortino” si esaltino. Concentrato e voglioso di far bene mister Roberto Morri: “Sappiamo benissimo che la gara odierna sarà molto dif�cile sia per la forza dell’avversario sia perché siamo ancora un po’ incerottati. Nonostante questo, sono sicuro che venderemo cara la pelle e che disputeremo una prova di valore come quella tra l’altro esibita anche a Narni dove onestamente, un pari sarebbe stato il risultato più giusto. Inutile comunque guardare indietro, quello lasciato con La Valletta dobbiamo provare a riprendercelo oggi. Per farlo ci vorrà tanto carattere e nessuna distrazione”.

SERIE C2 FEMMINILE LAZIO C5

19

SPORTING TORRINO

19

CIAMPINO

18

TIME SPORT

18

FUTSAL LAZIO

16

TEAM ROME

13

CRC LAZIO

10

OLIMPUS

10

BRICIOLA

9

SORA

9

REAL COLLEVECCHIO

6

LAZIO CALCETTO

3

REAL TORRINO

3

FUTBOLCLUB

3

ARANOVA

3

VEJO CALCETTO

0

C FEMMINILE Match interno domani pomeriggio per le ragazze della Real Collevecchio che davanti ai propri tifosi affronteranno l’Olimpus, formazione romana che viaggia a metà classi�ca. Un match certamente non semplice per Giulia Cianciarulo (capocannoniere del campionato con 12 reti ndr) e compagne che però vogliono fortemente riscattare la scon�tta per 5-2 subita la scorsa settimana in casa del Time Sport Roma.

SERIE D UMBRA MASCHILE - Con il match odierno dei ragazzi di mister Maisano si apre la 4^ giornata

Montefiascone-Celleno Orte Futsal e Ortana, vietato sbagliare derby ad alta quota Per i gialloblù e i biancorossi due gare, sulla carta, abbastanza abbordabili E S cco il programma della quarta di andata. Montefiascone-Celleno - Si gioca domani alle 17 ed è un derby ad alta quota visto che entrambe marciano a punteggio pieno. S�da avvincente. Arbitro Giovanni Printempi, pronostico 1 C. Monterano-Virtus Pilastro - E’ l’altro big match della giornata che si gioca stasera alle 21. Padrone di casa scatenate e duro il compito per le rionali. Arbitro non comunicato. Pronostico 1 F. Civitavecchia-Caninese - Si gioca domani alle 20, pronostico a favore delle tirreniche ma Caninese con il morale alto dopo il successo ottenuto contro il Grotte Santo Stefano. Arbitro non comunicato. Pronostico 1 Bassanese C.-Blera - Il derby si gioca stasera alle 21 al Palazzetto dello Sport di Bassano. Confronto avvincente con leggero favore per le padrone di casa. Arbitro non comunicato, pronostico 1 Grotte S. Stefano-Vignanello - Appuntamnento domani alle 15,30 al campo di Santa Barbara e tanta voglia di riscatto per il clan grottano dopo il ko di Canino. Arbitro M. Carrisi, pronostico 1 V. C. Bolsena-Accordia - Si gioca domani alle 18,30 a Bolsena. Arbitro Antonio Miele, pronostico 1 Monterosi-Cus Viterbo -Calcio d’inizio domani alle 19, ospiti

SERIE D FEMMINILE

CANALE MONTERANO

6

F. CIVITAVECCHIA

6

GROTTE S. STEFANO

6

VIRTUS PILASTRO

6

ACCORDIA ORIOLO

6

CELLENO

6

MONTEFIASCONE

6

BASSANESE

3

VIGNANELLO

3

BLERA

0

V.C. BOLSENA

0

CANINESE

0

CUS VITERBO

0

GRAFFIGNANO

0

F. CIVITA CASTELLANA

0

MONTEROSI

0

favorite. Arbitro Paolo Stavagna. Pronostico 2 Graf�gnano-Flaminia - Si gioca domani a Civitella alle 15,30. Arbitro non comunicato. Pronostico 1x

catta questa sera la quarta giornata del campionato di serie D umbra che vede impegnate l’Ortana Calcio e l’Orte Futsal. Un campionato che dopo tre giornate non vede squadre a punteggio pieno e che vive di un sostanziale equilibrio. Analizziamo ora con i protagonisti delle due nostre portacolori il turno che le attende in questo week-end.

ORTE FUTSAL Il quintetto di capitan Ursini, dopo la bella affermazione casalinga contro il Giove, è pronto per l’appuntamento che questa sera, (ore 21), li vedrà affrontare il Norcia. Una gara sicuramente alla portata dei gialloblù anche se non va sottovalutato il fattore campo. I norcini infatti in questa prima fase di campionato disputano le proprie gare interne nella vicina palestra di Preci, impianto molto ridotto per quanto riguarda le dimensioni e di conseguenza poco consono alla formazione ortana abituata agli

Daniele Bacchiocchi ampi spazi del campo amico. Nonostante questo �ducioso mister Maisano: “Sono certo che disputeremo una bella partita. Stiamo crescendo di settimana in settimana e credo che non sarà una palestra piccola a cambiare tutti i valori in campo. Certo, viste le misure ridotto ci sarà bisogno di ancor maggiore attenzione e concentrazione ma come dovremo stare attenti noi, lo dovranno stare i nostri avversari visto che tra l’altro abbiamo anche discreti tiratori dalla distanza”.

ORTANA C5 Tanta voglia di riscatto invece in casa biancorossa. Il passo falso fatto registrare a Preci per opera della compagine locale brucia ancora molto e la voglia di tornare subito a correre sulla giusta strada è tanta. Per farlo però Fabrizi e compagni, che recuperano dopo due settimane d’assenza il bomber Bacchiocchi, dovranno battere domani pomeriggio al “Polivalente” (inizio ore 15:30), i ternani del Futsal Arrone. Una sfida certo non impossibile per gli uomini di mister Calvani che non vuole però assolutamente che i suoi abbassino la guardia: “Non possiamo permetterci altre battute d’arresto. La gara di domani va affrontata con la stessa cattiveria agonista e concentrazione che si deve usare per le gare che valgono una stagione. Non conosciamo gli avversari quindi non dobbiamo in nessun modo credere che sia un match semplice. Voglio vedere in

D MASCHILE UMBRA LIBERTAS TYRUS

6

ORTANA C5

6

FEMMINILE PRECI

6

CHIESA NUOVA

6

CLT TERNI

6

ORTE FUTSAL

6

S. GIOVANNI BOSCO

6

FUTSAL ARRONE *

6

SAN GIOVENALE *

3

REAL SAN LORENZO

3

BONIFAZI GROUP *

3

CITTA’ DI NORCIA

3

UNICALCIO

0

GIOVE 2002

0

NARNI

0

* HA RIPOSATO campo una squadra “incazzata”, che produce il suo solito gioco e che soprattutto ritorni subito a conquistare i tre punti”.(au)


6

p

attualitĂ 

Viterbo & Lazio Nord

MercoledĂŹ 3 novembre 2010


sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 5 Novembre 2010

� �

p

21

CICLISMO

Maremma Toscolaziale, ecco i premi Domenica 14 Novembre verranno consegnati i riconoscimenti in base alle classi�che �nali del circuito che ha visto al via tantissimi bikers con gli atleti viterbesi sugli scudi

D

omenica 14 novembre, presso il Nuovo Cinema Moderno di Manciano (GR), si svolgerà la premiazione �nale del circuito Maremma Toscolaziale. Sono stati ben 100 i bikers abbonati e tutti quelli che hanno preso parte alle varie manifestazioni che hanno animato il circuito, pronto a presentare, nella stessa occasione, il calendario del circuito per il 2011. La premiazione avrà inizio alle 15 e nel corso del pomeriggio verranno estratti a sorte premi consistenti in materiali tecnici tra tutti i presenti. Sul palco saliranno le prime dieci società che otterranno un cesto di prodotti gastronomici e due abbonamenti al circuito per il 2011 mentre ai primi cinque di categoria (donne, A, B, C, D, E, F, G, H, I, L, M) andranno una maglia ricordo e cesti per tutti. Un riconoscimento speciale è stato istituito anche per gli escursionisti e 20 di loro saranno premiati con un cesto di prodotti gastronomici, fornito come tutti gli altri dalla Ditta Colocci mentre il magli�cio Parentini si è occupato della fornitura delle maglie. Come da regolamento del circuito, il premio potrà essere ritirato solo dal vincitore e per le società è necessaria la presenza di un rappresentante. Per eventuali e giusti�cate defezioni è richiesta una comunicazione entro lunedì all’indirizzo di posta elettronica sergiocastignani@email.it oppure renzo@montefogliano.it

Tuia Maria Adele Asd Pro Bike Riding Team CATEGORIA D Scarcella Fabio Asd Cicli Montanini Alice Ceramiche Frw CATEGORIA E Pasquali Alessandro Asd Centro Italia Bike Montanini Piras Delio Maria Asd Vittorio Bike Montefogliano

Di seguito alcuni dei premiati nelle varie categorie che appartengono alle formazioni laziali, ancora una volta protagoniste nel circuito: SOCIETA’ 1) Team B-mad 2) Asd Etruska Bike 3) Gruppo Mtb Pedalando 4) Asd Montefogliano 5) Asd Cicli Montanini 6) Asd Emporio del Ciclo 7) Ciclo Tech Frascati 8) Asd Pro-bike 9) Asd Gc Anguillara 10) Mtb S. Marinella

CATEGORIA H Bruni Valter Cic. Civitavecchia Fans C.f.lli CATEGORIA I Zamparini Giuseppe Asd Cicli Montanini Alice Ceramiche Frw CATEGORIA L Chiavacci Marco Asd Team Nepi 90 Ubertini Marcello Team Bike Viterbo 2002 Asd

CATEGORIA A D’Eliseo Annalisa Asd Anguillara

PALLAVOLO

CATEGORIA F Pandol� Corrado Asd Cicli Montanini Alice Ceramica Frw Chiodi Luca Asd Centro Italia Bike Montanini Folcarelli Massimo Asd Pro Bike Riding Team Albanese Pierluigi Asd Gc Anguillara

CATEGORIA M Cecconi Fausto Asd Gc Anguillara

SCHERMA

Le speranze di podio in mano a Maurizio Iaschi S

ono iniziati i Mondiali di scherma a Parigi, con tutti i migliori protagonisti delle tre armi (�oretto, Spada e Sciabola) in pedana. Il primo giorno è stato dedicato alle quali�cazioni per i tabelloni ad eliminazione diretta, con gli azzurri che non erano già ammessi di diritto che hanno superato senza eccessive dif�coltà il primo scoglio. Oggi ancora quali�cazioni ma da domani si inizierà a fare sul serio, con le gare che, lungo l’arco della giornata, porteranno �no all’assegnazione delle medaglie. In pedana ci saranno i campioni della sciabola, sia maschile che femminile, mentre domenica toccherà al �oretto

e lunedì sarà la volta della spada. Proprio in quest’ultimo gruppo è presente anche Maurizio Iaschi, il �sioterapista viterbese che da ani segue la spada maschile ed è stato presente anche alle Olimpiadi di Pechino del 2008. Toccherà a lui mettere gli atleti nelle migliori condizioni �siche per andare a caccia del podio.

CALCIO A 7

Al via le selezioni Emozioni e gol anche nel secondo turno per i CQP viterbesi Al Campionato Invernale Oratorio Don Alceste Grandori I S di GLA.ANT.

i avvicina il momento delle prime convocazioni per quanto riguarda i Centri di Quali�cazione Provinciale (CQP) di Viterbo. Sotto la guida del Coordinatore Tecnico Jacopo Iacovacci, allenatore delle ragazze del VBC in serie C regionale, tra domenica e lunedì verranno infatti effettuati degli allenamenti destinati a valutare le qualità dei giocatori e delle giocatrici con cui verranno poi composte le rappresentative della Tuscia. Per i ragazzi nati negli anni 1996 e 1997, l’appuntamento è previsto domenica dalle 15,30 alle 18 presso il Palazzetto dell’Olivo di Tuscania: alla convocazione potranno partecipare tutti i giovani tesserati per società af�liate alla Fipav nel Comitato Provinciale di Viterbo, accompagnati dai dirigenti e dall’allenatore delle rispettive società e minuti del materiale da gioco, di una copia fotostatica della certi�cazione medica di idoneità sportivo agonistica e di una fototessera, tutti elementi essenziali per poter prendere parte all’allenamento. Oltre a Jacopo Iacovacci in

qualità di Direttore Tecnico sia del settore maschile che femminile, lo staff del CQP maschile sarà composto dagli allenatori Claudio Quaglia e Pierpaolo Giuliani e dal Dirigente Responsabile Alessandro Cappelli. In ambito femminile le annate di interesse per entrare a far parte del CQP saranno il 1997 e il 1998; lunedì 8 novembre, dalle 17 alle 19,30 presso la Palestra dell’Istituto Paolo Savi di Viterbo, sono state convocate tutte le atlete di squadre appartenenti al Comitato Provinciale della Fipav, anche in questo caso accompagnate da dirigenti e tecnici delle rispettive società e con materiale da gioco e tutte le certi�cazioni necessarie. Gli allenatori del CQP femminile saranno Achille Frasca e Francesco Rita, con il Dirigente Responsabile Giuseppe Fantini e il dirigente Alessio Proietti Palombi. Per entrambi i gruppi inizierà così la marcia verso il Trofeo delle Province, appuntamento classico in cui affronteranno le rappresentative provenienti dal Lazio per provare a conquistare la supremazia regionale.

l campionato in programma all’Oratorio della Mazzetta ha visto disputarsi i match della seconda giornata, con grande equilibrio e molti risultati decisi sul �lo di lana. Bella partita, ad esempio, tra Justitia e Il Borgo di Bagnaia, conclusa con l’affermazione di quest’ultima per 4-6; resiste a punteggio pieno Il Padrino che però ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per superare il Garden Bar con il risultato di 8-7. Grande spettacolo e tanti goal nel match Gioielleria Blue Spirit - Team Naldi; alla �ne è stato proprio

Accanto uno dei bomber del campionato, Andrea Pecci che finora ha realizzato 4 gol, in alto la formazione della Macelleria da Mauro una delle capolista del torneo con 6 punti

il Team Naldi ad incassare i 3 punti in palio grazie ad un Guidozzi sempre più in forma e decisivo nel sancire il 10-9 �nale. A senso unico, invece, la gara che ha visto la Macelleria da Mauro travolgere per 11-1 l’Armeria Ricci, mai in grado di contrastare ef�cacemente la formazione avversaria. Successo a tavolino, in�ne, per la Pizzeria Monachelle che, vista l’assenza della Trattoria Morano, si è vista accreditare la vittoria per 3-0 e si è presa i tre punti in classi�ca. Ha riposato Il Molino. CLASSIFICA Macelleria da Mauro 6

Il Padrino 6 Team Naldi 6 Justitia 3 Il Molino 3 Pizzeria Monachelle 3 Il Borgo di Bagnaia 3 Goielleria Blue Spirit 0 Garden Bar 0 Trattoria Morano 0 Armeria Ricci 0 MARCATORI Ziaco Luigi 7 gol Attanasio Francesco 6 Guidozzi Andrea 5 Pecci Andrea 4 Fetoni Vincenzo 4 Calvani Cristiano 4 Fabbrizi Christian 3


p

� �

i e’ svolto domenica scorsa il campionato regionale valevole per la quali�cazione ai campionati italiani categoria Cadetti sino ai 17 anni. Nel bel complesso sportivo del Palazzetto di Colleferro si sono confrontate, nella specialità “kumite” (combattimenti) le migliori società del Lazio della Fijlkam Coni, circa 70 da tutta la Regione con 109 atleti di età compresa tra i 16 ed i 17 anni. Presente alla manifestazione la Mabuni di Civitavecchia con un solo atleta, Di Pinto Luca accompagnato dal tecnico, Stefania Iacobelli. La gara iniziava con la cat. 68 kg, presenti in tale categoria 20 contendenti, l’atleta della Mabuni vinceva agevolmente i primi tre incontri e giungeva in �nale di pool, dove per giudizio arbitrale essendo

SPORT

sport civitavecchia Bronzo e qualificazione per Luca Di Pinto nel kumite Nerazzurri concentrati sulla sfida con il Fregene S I 22

Viterbo & Lazio Nord

di SIMONE FANTASIA

l’incontro terminato in parità, cedeva la �nale e ripescato vinceva di nuovo conquistando il bronzo. Di Pinto sarà impegnato per la �nale nazionale il prossimo 13 novembre a Terni. (sf)

nerazzurri proseguono gli allenamenti in vista del prossimo incontro di campionato che li vedrà impegnati al Fattori contro il Fregene. Una settimana caratterizzata dalla delusione, tra la tifoseria nerazzurra per il passo falso di Rieti in una partita che con un risultato positivo avrebbe spalancato le porte delle primissime posizioni e dato ulteriore carica alla squadra civitavecchiese. Ma adesso bisognerà pensare al Fregene, formazione che viaggia nei bassifondi della classifica

con appena sei punti nel carniere. Una gara, almeno sulla carta abbordabile per i ragazzi di mister Petrelli,

intenzionati a cancellare la sconfitta patita al “Manlio Scopigno” che, al di là della grande occasione gettata al vento, ha di fatto can-

CANOTTAGGIO

E

cellato anche la serie di risultati utili consecutivi in campionato. Guardando la classifica, il Civitavecchia deve cercare i tre punti per rimanere attaccato al treno del secondo posto che può determinare l’accesso agli spareggi nazionali: e se la dirigenza continua a ripetere che il salto di categoria non rientra tra i programmi per questa stagione, di sicuro un campionato di media classifica non sarebbe ben gradito alla piazza, visto anche il livello tecnico di un gruppo, sicuramente capace di poter lottare per le primissime posizioni.

HOCKEY

Erika Bello a caccia di un pronto riscatto nel quattro di coppia rika Bello non è riuscita a quali�carsi per la �nale del doppio pesi leggeri ai Mondiali di canottaggio che si stanno svolgendo in questi giorni in Nuova Zelanda presso il lago Karapiro. La bellissima regata di re-

Venerdì 5 Novembre 2010

La Champions dei Pirati ripartirà con un derby I

Proseguono le gare del programma iridato sul lago Karapiro in Nuova Zelanda cupero svolta dalla vogatrice civitavecchiese e dalla compagna di equipaggio Giulia Pollini lunedì scorso aveva lasciato sperare qualcosa di più dell’ultimo posto ottenuto in semi�nale. Adesso le azzurre si dovranno accontentare della �nalina che assegna dalla settima alla dodicesima posizione in classi�ca, senza alcuna possibilità quindi di lottare per le medaglie. L’imbarcazione della civitavecchiese durante la gara è stata fortemente limitata dal forte vento contrario che sin dai primi giorni di ritiro in Nuova Zelanda aveva preoccupato la portacolori locale.

L’atleta in forza alla Lazio potrà ancora rifarsi nella semi�nale del quattro di coppia, in programma nella notte tra sabato e domenica. L’equipaggio azzurro, oltre che dall’atleta civitavecchiese, sarà composta anche da Deborah Battagin, Enrica Marasca e Laura Milani. La buona regata disputata nei giorni scorsi dalle azzurre nella gara per l’assegnazione delle corsie lascia ben sperare per la �nalissima. C’è spazio quindi per un riscatto immediato e la quali�cazione alla �nale, dove giocarsi tutte le chances di un podio che sarebbe un grandissimo risultato.

Pirati Royal Bus inizieranno la fase �nale della Champions League, in programma dal 26 al 28 di novembre a Biarritz in Francia, con un dif�cilissimo derby italiano. Saranno infatti i temibili Asiago Vipers a s�dare i civitavecchiesi nei quarti di �nale della massima competizione europea di hockey in line per club. I gialloblù in questo inizio di stagione hanno battuto già due volte la formazione che ha vinto lo scorso campionato di hockey italiano. Saranno quindi costretti a ripetersi per la terza volta se vorranno approdare alla semi�nale che li vedrà opposti, in caso di passaggio del turno, alla vincente della s�da tra Anglet e Amiens. Se i giocatori di Bendula dovessero riuscire a passare anche questo ultimo scoglio in �nale troverebbero una delle quattro formazione che compongono il lato basso del cartellone, ossia Valladolid, Rethel, Majorca e Caen. La prima missione dei Pirati sarà sicuramente quella di non prendere sotto gamba l’incontro con Asiago. Seppur

ridimensionata rispetto allo scorso anno, la formazione delle Vipere di Asiago molto probabilmente avrà tra le proprie �la, appositamente per la Champions League, il capitano della squadra campione del mondo di hockey in line, e compagno del gialloblu Campbell, Jami Yoder. Oltre a Yoder i Vipers sembrano inoltre intenzionati a prendere un altro americano di livello internazionale ossia Brian Yingling. Ci sarà quindi da sudare per avere la meglio nel derby italiano. Per quanto riguarda il capitolo campo di Fiumaretta, va segnalato l’ennesimo slittamento per la prima partita uf�ciale dei Pirati nel campo civitavecchiese: «Questo è un campo nato per essere all’aperto - ha affermato il presidente Calcagno - lo abbiamo coperto lo stesso ed adesso dobbiamo illuminarlo con 42 fari da predisporre in maniera simmetrica, anche se l’impianto è asimmetrico. Il progetto è fatto, ma l’istallazione è dif�cile; prima di Natale sarà dif�cile riuscire a giocare una partita uf�ciale».

Il poker della Liberty Atletic è pronto a sfidare New York

C

ivitavecchia va di corsa verso New York. Anche quest’anno ci sarà una nutrita rappresentanza locale al via della 41esima edizione della storica maratona della ‘‘Grande Mela’’. Andrea Miroli, Marco Sacco, Dario Ciliberti e Massimo Donnini domenica prossima si confonderanno tra i 45mila atleti che partiranno dal ponte di Verrazzano a Staten Island per raggiungere il traguardo posto come da tradizione a Central Park dopo 42 chilometri e 195 metri. I quattro corridori locali gareggeranno con i colori della Liberty Atletic, la nuova realtà podistica civitavecchiese che è nata a settembre. «La nostra associazione - spiega il presidente Andrea Miroli - è stata creata per unire la passione per la corsa alla solidarietà. Stiamo studiando infatti iniziative rivolte alla raccolta di fondi da destinare in bene�cenza». La Liberty Atletic, che ha già oltre 20 iscritti e supererà quota 50 entro la �ne dell’anno, ha debuttato

in occasione della Mezzamaratona di Grosseto e nelle due di Ostia (10 e 30 km), ottime per af�nare la preparazione in vista dell’appuntamento di New York. Miroli, Sacco e Ciliberti tornano nel cuore pulsante degli States dopo la fortunata spedizione dello scorso anno

mentre per Donnini si tratta dell’esordio assoluto per quanto riguarda le maratone. «Siamo molto emozionati e carichi al punto giusto. L’obiettivo - con�da Marco Sacco - è quello di migliorarci e di abbassare i tempi dell’anno scorso». Il veterano del gruppo è però Andrea Mi-

roli che è alla sua terza partecipazione a New York. «La maratona è una corsa contro te stesso. Per arrivare �no in fondo c’è bisogno di sacri�cio, volontà e determinazione. Non basta infatti solo il �sico e la preparazione atletica ma un ruolo fondamentale lo riveste anche l’aspetto mentale». Il gruppo della Liberty Atletic ha iniziato la preparazione per la gara circa due mesi fa e in questa fase è stato seguito dal �sioterapista Stefano Iacomelli. «Anche quest’anno - sottolinea Andrea Miroli - la trasferta negli Stati Uniti è stata resa possibile con l’apporto della Liberty Alluminio che vogliamo ringraziare per l’appoggio e per l’assistenza materiale e morale». Miroli, Sacco, Ciliberti e Donnini partiranno stamattina alla volta degli Stati Uniti. Domani ci sarà il classico rituale del ritiro del pettorale di gara mentre domenica mattina si farà sul serio con la maratona vera e propria. La partenza è suddivisa in tre scaglioni ma i civitavec-

chiesi avranno l’opportunità di iniziare la gara tutti insieme allo start delle 9.40 ora locale. L’obiettivo resta quello di tagliare il traguardo e godersi appieno l’atmosfera che circonda quello che è un evento che racchiudere nella sfera sportiva sarebbe decisamente riduttivo. Proprio con questo spirito i runner civitavecchiesi volano in America per un’esperienza unica, irripetibile e speciale tutte le volte che si corre una gara che è il sogno di ogni corridore. Un sogno che per la Liberty Atletic si avvera ancora, ma è chiaro che ogni atleta punta sempre a fare meglio e siamo certi che Miroli e compagni non solo cercheranno di limare i loro tempi, ma durante le ore di volo piani�cheranno già le nuove s�de da affrontare, magari dall’altra parte del mondo anche perché la loro è una società nuova di zecca e con tanta voglia di farsi conoscere e cercare opportunità per far girare in tutto il mondo, insieme a loro, il nome di Civitavecchia.


MercoledĂŹ 3 novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

sport civitavecchia

p

23



L'Opinione di Viterbo e Lazio nord - 5 novembre 2010