Issuu on Google+

Anno I Numero 54

Santa Monica VenerdĂŹ 27 Agosto 2010

Pd, spuntano i non allineati Terza mozione al congresso? Servizio a pagina 3


3

VITERBO

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 27 Agosto 2010

POLITICA

Tra loro Antonio Rizzello, Giacomo Barelli, Francesco Serra, Edoardo Guglietta, Francesco Ciprini, Fabio Scalzini e Sandro Mancinelli

Terremoto Pd, in campo anche i non allineati Potrebbero presentare una mozione al congresso provinciale Terremoto in vista nel Partito Democratico viterbese. Al congresso provinciale ci potrebbero essere anche i “Non allineati”; un gruppo di dirigenti che in queste settimane hanno lavorato alla definizione di un documento politico che, con molta probabilità, verrà trasmesso alla stampa, al coordinamento e alla direzione provinciale del partito, ai parlamentari e consiglieri regionali PD e ai segretari di circolo. “Con la speranza – ci dicono fonti vicine a chi lo ha preparato – di stimolare un dibattito interno capace di rilanciare il Partito Democratico prima che sia troppo tardi, prima che la sua presenza sia cancellata dal tessuto sociale”. Una vera e propria dichiarazione d’intenti che potrebbe diventare la base di una nuova mozione congressuale che a ottobre andrebbe a contrapporsi a quelle che già si stanno delineando e che vedrebbero l’emergere di altri due schieramenti: l’alleanza tra Giuseppe Parroncini (ex mozione Franceschini) e Ugo Sposetti (ex mozione Bersani) e una lista facente capo a Giuseppe Fioroni. Una dozzina i membri della direzione provinciale che lo hanno preparato. “Non allineati” (né con Sposetti-Parroncini, né con Fioroni, ma “per il PD che vorrei”). Tra loro, con molta probabilità, Antonio Rizzello, Giaco-

mo Barelli, Francesco Serra, Edoardo Gugliotta, Francesco Ciprini, Fabio Scalzini e Sandro Mancinelli. Varie le aree di provenienza: dalla Margherita (ex Franceschini) ai Radicali (ex mozione Marino) fino ai Socialisti e ai sostenitori di Rosy Bindi ed Enrico Letta (ex Bersani). Avrebbero anche un loro referente regionale che potrebbe essere addirittura Nicola Zingaretti. Quali sono gli obiettivi dei “Non allineati”? Sostanzialmente due: 1) “dar vita – si legge nel documento – ad un partito moderno che incarni un concetto di ‘progettualità sostenibile’, orientata alla formulazione di concrete e coerenti proposte di governo del territorio, con le quali potersi presentare credibilmente presso una platea

vasta di elettori senza doversi affidare alla prassi deteriore e demagogica di rincorrere qualsiasi, pur comprensibile, protesta di piazza o campanile”; 2) “avviare una riflessione aperta e non strumentale degli errori e degli insuccessi che hanno caratterizzato questa fase politica e per la definizione di proposte politiche ed amministrative definite ed utili ai cittadini”. Viene “auspicata” anche “una riflessione sul rispetto delle regole costitutive” del partito, “clamorosamente violate in occasione del dibattito che ha preceduto la presentazione delle can-

didature per le regionali e per la presidenza della provincia, sull’altare delle esigenze della spartizione correntizia, allorquando si è deciso di sacrificare in modo miope il principio dell’alternanza di genere, non comprendendo che un partito e la sua credibilità complessiva sono altro da una semplice sommatoria di ‘signori della preferenza’”. Duramente criticati i vertici provinciali. Paradossali – così vengono definite nel documento – “le valutazioni positive su risultati elettorali che hanno segnato una evidente involuzione del PD e la sostanziale implosione del Centrosinistra, che pure si presentava agli elettori dopo anni di governo della Regione Lazio e della Amministrazione provinciale”. Si esprime inoltre il “disagio, come cittadini e come democratici, per aver concorso a costituire un consiglio provinciale senza alcuna presenza femminile e per aver eletto in Consiglio regionale, in coerenza con la logica di una competizione interna tanto sfrenata quanto fine a se stessa, esclusivamente consiglieri uomini”. Per i “Non allineati” occorre invece “costruire veramente la novità politica del PD”. “A cominciare da una proposta sulle ragioni del sottosviluppo e della debolezza della nostra

economia, che porta con sé problemi irrisolti di occupazione, reddito, qualità della vita delle nostre popolazioni”. Fondamentale anche una “seria riflessione sugli assetti istituzionali in cui si svolge l’azione di rappresentanza e di governo locale”. “E poi le grandi questioni del ciclo dei rifiuti e dell’acqua, della dotazione infrastrutturale e dell’ambiente, dei servizi a cominciare da quelli sanitari, dove alla logica burocratica e apparentemente asettica dei numeri e dei conti della Giunta Polverini dobbiamo contrapporre una proposta che non può essere la semplice conservazione dell’esistente e che invece rappresenti un modello di economicità ed efficienza legato agli effettivi bisogni della nostra realtà”. I sostenitori del documento manifestano infine “viva preoccupazione (…) per il profilarsi della possibilità che il prossimo, già annunciato confronto congressuale, si traduca nell’ennesimo risiko degli incarichi di direzione del partito operata dai capi corrente e dai relativi luogotenenti, senza alcun confronto democratico sui problemi del territorio e sulla cause reali che hanno finora impedito a questo partito di operare efficacemente”. Un PD dipinto come “un grande contenitore senza contenuti, osses-

sivamente impegnato nella definizione di organigrammi disegnati, peraltro, in luoghi ben diversi da quelli statutariamente deputati, diviso in cordate auto-referenziali dominate da notabili e signori delle tessere, del tutto assente dai luoghi decisivi per la costruzione del consenso”. E il partito viterbese, per i sostenitori del documento, non è stato da meno presentando “una secca e rigida tripartizione in correnti personalistiche, che hanno di fatto impedito, fin dall’inizio, l’adozione di un metodo autenticamente democratico per giungere alle decisioni relative alle politiche da intraprendere, caratteristico dell’azione di un grande partito” che al contrario in provincia di Viterbo, secondo i “Non allineati”, non è stato capace di “nessuna significativa elaborazione sulle principali tematiche dello sviluppo del territorio”. Caratterizzandosi invece per l’“assenza dai luoghi dove emerge e si manifesta il disagio dei cittadini a fronte della crisi” e il “ripiegamento (…) sulla costruzione di organigrammi, con la correlativa espropriazione dei luoghi dove dovrebbe realizzarsi il confronto democratico”. In una singola espressione, un Pd che per i “Non allineati” si sarebbe distinto per una “totale assenza della politica”. Daniele Camilli

La presidente ha affermato la priorità anche per lei del benessere dei cittadini

Giulio Marini incontra Renata Polverini

Il primo cittadino si è recato a Roma per discutere sul tema della sanità viterbese Trasferta romana, questa mattina, per il Sindaco Marini: destinazione, gli uffici della presidente della Regione , Renata Polverini, per affrontare la questione della sanità del viterbese. “Ho difeso con determinazione la volontà di mantenere operativi i dipartimenti neonatali nei plessi ospedalieri di Tarquinia e Civita Castellana”, ha detto Marini, “e la presidente ha affermato che anche per lei è prioritaria la salute della cittadinanza, in particolare la tutela del benessere delle mamme e dei neonati del territorio. Questa, ha detto la Polverini, è l’impostazione secondo la quale lei per prima desidera affrontare la questione. Ci sarà quindi da mettersi al lavoro per individuare insieme una soluzione concreta che scongiuri quanto stabilito dal decreto “taglia ospedali”. Da parte mia, ho subito assicurato il mio impegno ed il mio appoggio perchè, entro i primi 15 giorni di settembre, si svolga l’assemblea dei Sindaci per la sanità, alla quale Renata

Polverini ha dato la sua disponibilità a partecipare, proprio al fine di affrontare insieme la questione e dare nuova ed indispensabile serenità

ai cittadini del viterbese riguardo questo delicato argomento. “Una disponibilità tale, “ha concluso Marini, “che già la sera del tre settembre, quando

sarà a Viterbo per il Trasporto della Macchina, la Presidente ha chiesto di incontrare e confrontarsi con i Sindaci di Tarquinia e Civita Castellana”.


4

Nuovo Viterbo Oggi

MONTEFIASCONE IN PRIMO PIANO

Venerdì 27 Agosto 2010

La politica locale deve capire di andare finalmente verso una fase di rinnovamento

Largo ai giovani nella politica E’ ora che i ragazzi prendano il posto dei loro predecessori Viene smantellato punto per punto quanto fatto in precedenza

Lettera aperta dell’avvocato Perugini riguardo l’ospedale falisco

“Largo ai giovani, basta con i vecchi politici, dagli ex sindaci Danti, Mario Trapé e Nando Fumagalli compreso i rivali Cimarello, Leonardi e i fratelli Paolini, perché qui tutto è fermo, incantato nel ricordo. Anche il vento”. Montefiascone è un paese di vecchi che non hanno mai smesso d’essere adolescenti e di adolescenti che aspirano alla vita dei loro vecchi. Nell’insieme: incoscienti e dissennati. Vecchi che ogni elezione ripetono sempre la stessa recita, con gli stessi attori che dicono sempre le stesse cose, solo più vecchi, bolsi e noiosi. Nelle assemblee non si vede più la faccia di un giovane serio e onesto, ma personaggi da operetta intenti solo ad organizzare sagre della bistecca e della salsiccia alle Mosse, della ricotta e pane mollo a Zepponami, cene all’aperto a santa Margherita, San Bartolomeo, cene di cacciatori organizzate da Gianfranco Bellini e Luciano Spolverini oltre all’ormai desueto Cantinone che a farlo smettere ci ha finalmente pensato la Asl Vt1 di Montefiascone. Personaggi come Roberto Menghini e il suo circolo MF80, Massimo Tassoni e Massimo Ceccarelli ridotti ormai ad icona paesana, peggio del vino Est!Est!Est! di Montefiascone. Personaggi che ora sfilano a braccetto e ora fanno finta di litigare e insultarsi per organizzare sagre e sfilate paesane, ma nel contempo impediscono ai giovani di avvicinarsi per

lasciarli organizzare incontri e idee politiche nuove. Qui giova ricordare la poesia di Vincenzo Carrelli «Un paese di spettri dove nulla è mutato fuor che i vivi che usurpano il posto dei morti. Qui tutto è fermo, icantato nel mio ricordo. Anche il vento». Non saranno l’invettiva o le sagre e feste paesane a far rivivere il paese perduto, quando il colle falisco sarà considerato la perla dell’Alta Tuscia. Così solidarizzano i vecchi rimasti bambini, che si sentono realizzati perché insegnano quel che non sanno e parlano senza dire, il tutto, però, rigorosamente a spese del comune (escludendo ovviamente Renato Trapé, Sandro Leonardi, Massimo Ceccarelli, i fratelli Paolini, Felice Cotemme, Gianfranco Bellini, Massimo Tassoni e così via). I giovani falisci, come risulta dai loro log, non chiedono meritocrazia politica e ancor meno gerontocrazia politica amministrativa come spesso rispolvera l’ormai ex tutto Maurizio Minciotti. La politica dei vecchi leoni sdentati dei partiti di centrosinistra e centrodestra parlano ancora di rinnovamento, ma i ragazzi falisci non vogliono più ascoltarli e si ribellano apertamente. Lo hanno finalmente capito i vecchi politici falisci o devono sbatterci il viso un’altra volta, come ha fatto l’ex sindaco Danti? “Abbiamo sempre parlato male di certo giornalismo, ma ecco ora un articolo che vola alto” ha detto un giovane falisco.

Il pezzo, esordisce rapido, sfiorando il sublime: poiché riporta quanto detto e scritto dai giovani falisci in questi giorni sui siti internet rivolgendosi alle vecchie mummie e cariatidi della politica paesana: «Siamo migliori di voi». In questa frase c’é tutto l’orgoglio antropologico, prima ancora che culturale, dei giovani falisci, nella speranza che qualcuno di loro prenda in mano le redini della politica e del comune di Montefiascone. Imp.G.

Una lettera di alto profilo umano e giuridico sui problemi dell’ospedale di Montefiascone. Altro che interventi (più o meno banali, alcuni dei quali addirittura cervellotici) esposti alcuni ex amministratori comunali di centrodestra che di centrosinistra (Danti e Cimarello). Lettera che smantella “delibera per delibera”, sotto il profilo della legittimità giuridico di quanto, fin qui “deciso e fatto”, spesso all’insaputa di tutti, sull’ospedale falisco dalla vecchia amministrazione di centrosinitra e dall’ex direttore generale della Asl Vt “Pippo” Aloisio. Al punto che basterebbe un ricorso al Tar del Lazio per far annullare e revocare tutte le delibere sull’ospedale fin qui prese dall’ex dg della Asl Vt Aloisio e avallate dall’ex amministrazione comunale di centrosinistra (all’epoca degli ex sindaci Mario Trapé e Fumagalli) Questo il testo della lettera aperta dell’avvocato falisco G. Aldo Perugini, politico di razza (trasmessa al figlio Paolo), un “dottor sottile della politica” acuto ed intelligente, figlio del grande sindaco Dc Giulio Perugini, presidente dell’associazione primo consumo, gestore del monopolio sale e tabacchi, già consigliere della Banca Cattolica e già Presidente dell’Ospedale di Montefiascone (quando funzionava veramente ed era diventato il gioiello e punto di riferimento della sanità pubblica dell’alta Tuscia). “Sono un suo anziano amministrato cui il medico di famiglia ha dato un consiglio

tanto antico quanto sempre attuale: “alla sua età pensi alla salute ! “Dice bene, lui ! Senza però considerare il fatto che io, come i miei concittadini, sono destinato ad essere soggetto alla sanità viterbese, fino ad ora gestita dalla Asl Vt di “Pippo Aloisio”. Comunque ho iniziato una minuziosa ricerca nella speranza di trovare un’esile speranza per dissipare un po’ di quel pessimismo che domina a tale proposito. Su vari motori di ricerca ho digitato l’argomento “sanità viterbese “. Ho visitato quindi diversi siti ove ho trovato notizie varie; a partire dagli indirizzi delle strutture esistenti in Provincia corredati da minuziose cartine topografiche. Ho saputo dove rivolgermi nel caso dovessi rimuovere materiale a base di amianto; mi è stato indicato ove reperire i moduli di domanda qualora fossi interessato al concorso per l’ammissione ai corsi di management di 1° livello nelle strutture sanitarie; ho appreso con piacere che verrà potenziato l’Ufficio di radioprotezione che vigilerà acchè la cittadinanza possa difendersi dai rischi di radioattività e tante altre notizie di denunzie per malsanità, di corruzione, di pessima gestione che mi guardo dal riportare per amor di patria.

Quanto a dati ed indici circa l’efficienza, l’efficacia e la validità delle varie attività svolte nel campo sanitario o progetti di indifferibili miglioramenti ho trovato un triste silenzio ed un pieno oscuramento. Sta di fatto che, a fronte dei piani di riorganizzazione della rete ospedaliera del Lazio che sta perpetuamente in fase di approvazione, si minacciano, da parte della ASL/VT, ulteriori tagli di posti letti e riduzione delle prestazioni presso gli ospedali minori del distretto. Tutto ciò avviene mentre i cittadini della Tuscia, avvalendosi ob torto collo dell’art. 8 bis n. 2 del decreto sopra citato, emigrano in massa verso le regioni viciniori. I.G. i


5

PROVINCIA

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 27 Agosto 2010

BASSANO IN TEVERINA

Grande soddisfazione per il sindaco Alessandro Romoli

Successo per la raccolta differenziata E’ stato disponibile un punto informazione per tutti i cittadini che hanno aderito Grande risultato di civiltà a Bassano in Teverina. Nel mese di luglio la percentuale di raccolta differenziata risulta essere pari all’88,93. L’amministrazione comunale che aveva in tal senso un impegno chiaro nel programma elettorale ha dato inizio alla raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti il 3 maggio scorso. I cittadini, le associazioni, le attività produttive, sono stati coinvolti in una dettagliata campagna informativa basata su riunioni, incontri pubblici ed una brochure inviata ad ogni famiglia per spiegare come e cosa differenziare. Aperto per tre mesi il Punto informativo comunale mezzo attraverso il quale l’Amministrazione ha monitorato l’evolversi della situazione dando risposte concrete a preplessità e dubbi della cittadinanza. Soddisfatto il sindaco Alessandro Romoli. “Un grande risultato per il nostro territorio che premia tutta la cittadinanza di Bassano in Teverina - dice il primo cittadino -. È infatti soltanto grazie alla collaborazione di tutto il paese chi si stanno raggiungendo queste altissime percentuali di rifiuto differenziato”. “La differenziata rappresenta un traguardo importante per il paese - aggiunge - poiché da anni cresce costantemente la produzione pro capite del rifiuto: ogni cittadino produce in media ogni giorno 1,5 kg di rifiuti. Ormai gli impianti tradizionali per lo smaltimento sono in fase di esaurimento, ed il

SCUOLA

BLERA - Pronti deliziosi assaggi di gnocchi al castrato

Ai nastri di partenza la Sagra del Tartufo

conferimento del rifiuto indifferenziato in discarica non è più accettabile né dal punto di vista ambientale, né da quello economico. “Passare dal 25,11 cui eravamo arrivati con il vecchio sistema di raccolta dei rifiuti all’88,93% di oggi ci conforta sulla bontà della scelta assunta. Per questo grande passo avanti di civiltà voglio ringraziare personalmente ogni cittadino bassanese che, con il suo impegno quotidiano, ha permesso il raggiungimento di questo straordinario risultato - prosegue il sindaco -. Naturalmente è fondamentale ricordare anche la preziosa collaborazione della società Gesta srl che ringrazio per la disponibilità e l’attenzione dimostrata verso tutte le esigenze del territorio che l’amministrazione

comunale ha di volta in volta sollecitato. Ora dobbiamo continuare a migliorarci su questa strada, potenziando ulteriormente l’impegno quotidiano con la determinazione e la caparbietà che è caratteristica fondamentale del nostro dna di bassanesi”. Alla domanda provocatoria se a questo buon risultato è prevista la diminuzione della tassa sui rifiuti per l’anno prossimo il giovane sindaco sorride e risponde: “intanto quest’anno non abbiamo aumentato di un centesimo la tariffa sui rifiuti; non è mia abitudine assumere impegni che non ho la certezza di poter mantenere; verificheremo con la giunta e la maggioranza in sede di predisposizione del bilancio preventivo per il prossimo anno ogni eventuale possibilità in proposito”.

Torna questo weekend la IX° Sagra dello stratto al tartufo e dello gnocco al castrato. Tutto pronto anche quest’anno a Blera per la Sagra dello stratto al Tartufo e dello Gnocco al Castrato che si terrà da venerdì 27 a lunedì 30 agosto, un’iniziativa dal successo crescente, giunta ormai alla sua nona edizione, organizzata dall’associazione Amici del cavallo maremmano con l’Università agraria di Blera nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Sant’Ermete. Per quattro giorni si potranno degustare presso lo stand gastronomico allestito nella piazza principale del paese gli ottimi stratti (lombrichelli) al tartufo e all’amatriciana, gli gnocchi al ragù di castrato e gli altri prodotti tipici quali la carne maremmana prodotta da allevatori locali e l’olio extravergine d’oliva. Il tutto allietato da serate musicali – tra gli altri, si esibiranno i “Doppio Senso” sabato 28 e gli “Sbronzi di Riace” lunedì 30 – e altri spettacoli e manifestazioni, tra le quali il tradizionale e attesissimo appuntamento con il nono Palio dei somari, che si terrà domenica pomeriggio e sarà preceduto dal corteo storico a cavallo e dallo spettacolo degli sbandieratori di Soriano.

Sempre domenica, in chiusura di serata, tombolata in piazza e spettacolo pirotecnico. Per informazioni: sagra.amicic avallo@yahoo.com. Il programma Venerdì 27 agosto ore 18: Apertura stand gastronomico “Sagra dello Stratto al Tartufo e dello Gnocco al Castrato” – prodotti tipici locali: carne maremmana, olio extravergine d’oliva. ore 21: Innalzamento di un globo aerostatico. ore 21.30: Serata musicale con i Sandonà Sabato 28 agosto ore 17: Celani pony show – Spettacolo equestre con i pony di Andrea Celani ore 18: Apertura stand gastronomico Sagra dello stratto al tartufo e dello gnocco al castrato – prodotti tipici locali: carne maremmana, olio extravergine d’oliva ore 21: Serata musicale con i Doppio senso Domenica 29 agosto ore 9: Santa messa e solenne processione accompagnata dalla Banda Musicale Alessandro Pagliari di Blera e dallo scoppio di mortaretti ore 17: IX Palio dei somari – Il palio sarà preceduto dal corteo a cavallo e dal Gruppo Sbandieratori e Musici della Nobile Contrada Trinità di Soriano nel Ciminoore 18: Apertura stand gastronomico Sagra dello stratto al tartufo e dello gnocco al castra-

to – prodotti tipici locali: carne maremmana, olio extravergine d’oliva. ore 21: Serata musicale con La nuova società. ore 22.30: Estrazione di una tombola di 1500 euro ore 23: Spettacolo pirotecnico. Lunedì 30 agosto ore 17: Giochi in piazza per bambini. ore 18: Apertura stand gastronomico Sagra dello stratto al tartufo e dello gnocco al castrato – prodotti tipici locali: carne maremmana, olio extravergine d’oliva. ore 21: Serata musicale con gli Sbronzi di Riace. ore 24: Bicchiere della Staffa offerto a tutti i presenti dall’Associazione Amici del Cavallo Maremmano.

Meroi e Bianchini ringraziano il Dirigente Scolastico Mauro Arena

Buone notizie per le scuole di quattro comuni della Tuscia Il provvedimento riguarda lo sdoppiamento di alcune classi Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Mauro Arena ha comunicato al presidente Marcello Meroi e all’assessore alla pubblica istruzione Paolo Bianchini l’accoglimento, da parte della direzione scolastica regionale, delle proposte di modifica al piano scolastico provinciale, con lo sdoppiamento di alcune classi. Il provvedimento riguarda: la prima elementare del Comune di Sutri; la seconda elementare del comune di Marta; la prima media del comune di Graffignano e la prima media del comune di Castel S. Elia. Un provvedimento che consente di dare risposte alla forte domanda di alunni, attraverso una migliore e più equa distribuzione di bambini e ragazzi, agevolando il lavoro degli insegnanti ed impedendo una dispersione della popolazione scolastica sul territorio. Il presidente Meroi e l’assessore Bianchini, investiti del problema, si erano prontamente attivati presso la struttura provinciale ottenendo dal dottor Arena le più ampie rassicurazioni. “Ringraziamo il professor Arena per aver preso a cuore la questione portandola a buon fine – è il commento di Meroi e Bianchini - questo provvedimento consentirà di assicurare una ripresa dell’attività scolastica pienamente rispondente alle necessità delle popolazioni interessate.

Un risultato che ci sentiamo di ascrivere all’ottimo e proficuo rapporto di collaborazione che abbiamo instaurato con l’ufficio scolastico provinciale e il suo massimo rappresentante”. Per quanto riguarda lo sdoppiamento della prima elementare del Comune di Sutri da registrare anche il commento del consigliere provinciale Felice Casini rappresentante del collegio che ha seguito in prima persona la vicenda. “Anch’io, come consigliere provinciale e assessore del Comune di Sutri, non posso che esprimere la mia piena soddisfazione per questo straordinario risultato che ci permette di evitare disagi alla popolazione scolastica del nostro comune. L’alto numero di alunni che hanno richiesto il tempo normale, senza questo provvedimento, ci avrebbe costretti a trasferire una parte dei bambini nella classe a tempo prolungato, obbligandoli ad un rientro pomeridiano che non hanno scelto, creando ripercussioni negative e problemi alle loro famiglie. Ringrazio in primo luogo il professor Arena per aver compreso l’entità del disagio che si sarebbe venuto a creare, riuscendo a scongiurarlo; ringrazio altresì il presidente Meroi e l’assessore Bianchini per la vicinanza dimostrata nei confronti della nostra comunità”.


Investi sulla stampa. Sapevamo di trovarti qui.

Qualunque sia il tuo target, è più facile raggiungerlo. Ogni giornale, quotidiano o periodico, ha i suoi lettori. Può sembrare un’affermazione banale, ma se parliamo di investimenti, la banalità è un pregio, perchè diventa sicurezza. Per fascia di età, per territorio, per abitudini, per interessi, per profilo culturale, economico o sociale: non importa quale sia il criterio, quello che importa è la possibilità di sapere chi ti sta leggendo. Come te, che eri il nostro target e volevamo parlarti di noi. E sembra che ci siamo riusciti


Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 27 Agosto 2010

7

TARQUINIA

CELLERE

Una manifestazione organizzata da ‘Cellere tra natura e tradizione’

Il trionfo dei sapori della Maremma Un appuntamento per scoprire un mondo ricco di magia “Sapori della Maremma Tosco-Laziale” è una delle manifestazioni che il Comitato “Cellere tra natura e tradizione”, insieme al Comune di Cellere, realizzano da vari anni per la valorizzazione dei prodotti tipici e biologici di un’area, la Maremma ToscoLaziale, unica nel suo genere. Il contesto è di grande rilevanza ambientale, archeologica, culturale e di sicuro valore gastronomico, da destinare all’apprezzamento delle persone alla ricerca di una alimentazione semplice e genuina. Prossimo incontro sarà quello di domenica 29 agosto ore 18, a Cellere sfileranno i cortei storici dei Comuni interessati e dopo seguirà un altro Guinness dei primati: La Crostata più grande d’Italia elaborata con le famose nocciole offerte dal Comune di Ronciglione. Alla fine della serata un evento straordinario!!!! Cosa sgorgherà dalla fontana di Cellere? Lo vedrete solo se sarete presenti. L’appuntamento è a mezzanotte. Panorama ambientale del 12 settembre sarà, invece, la verde Valle Del Timone, dove saranno allestite, secondo gli antichi metodi di costruzione dei pastori maremmani, le Capanne del Villaggio della Maremma. I percorsi tra i boschi conducono alle grotte che nell’ Ottocento erano i rifugi dei briganti Tiburzi e Veleno. Tutto ciò costituirà lo scenario ideale

per il trionfo dei sapori, sullo sfondo della rievocazione storico-ambientale delle nostre radici socio-culturali. Ogni Comune, avrà a disposizione uno stand dove poter esporre i depliants, le brochures, i prodotti delle aziende del Comune e soprattutto la specialità tipica del Paese. La performan-

ce folkloristica del Palio consiste in una gara a cavallo tra i “Butteri dei Sapori”, i quali parteciperanno con il simbolo di un prodotto o piatto tipico del proprio territorio (morellino, olio, miele, anguilla sfumata, porchetta ecc…..) secondo le modalità specificate nel Regolamento.

Il consigliere alle Pari Opportunità: “E’ assurdo il comportamento del primo cittadino di Montalto”

Carai si rifiuta di incontra la Bizzarri “Perché ha rifiutato più volte aiuto e udienza alla famiglia Barbone” La consigliera alle Pari Opportunità della provincia di Viterbo attacca il sindaco Carai. A Montalto di Castro si infiamma sempre di più la polemica tra maggioranza e opposizione. Pesanti come macigni le critiche rivolte al sindaco Carai da parte dei consiglieri di minoranza che lo scorso 19 agosto, hanno lasciato anticipatamente la seduta consigliare in segno di protesta, accusando la maggioranza di non aver ancora portato in consiglio il consuntivo per il bilancio 2009, nonostante il termine ultimo fosse scaduto il 30 aprile scorso. Nella mattinata di oggi, appena terminato l’importante consiglio provinciale sul precariato, Daniela Bizarri, consigliera alle Pari Opportunità della Provincia di Viterbo, ha voluto esprimere la sua opinione sul sindaco della cittadina tirrenica che giorno dopo giorno è nell’occhio del ciclone per i noti fatti che stanno interessando il suo comune. “Il Sindaco Carai – af-

ferma la Bizarri- non rispetta la mia figura. Come mi ha detto qualche tempo fa, non mi perdonerà mai per le accuse che gli ho rivolto sul caso del presunto stupro di Montalto. Ci tengo a sottolineare che neanche io l’ho perdonato, né lo perdonerò mai per le sue azioni nel caso dello stupro di gruppo montaltese. Nonostante ciò, Salvatore Carai non si può permettere di ignorare le mie ripetute richieste di incontro. Sono una figura istituzionale superpartes –continua la consiglierae nessuna parte politica può negarmi udienza basandosi su antipatie o screzi personali nei miei confronti. Nel mio incontro con il sindaco Carai, uno degli argomenti di cui vorrò più animatamente discutere, sarà lo sfortunato caso della famiglia Barbone”. Sembrerebbe infatti, che il sindaco abbia più volte negato aiuto e udienza ai Barbone, ma il perché ancora non è chiaro.

POLITICA


Nuovo Viterbo Oggi Sport

8

Venerdì 27 Agosto 2010

Dopo la pausa per la stagione estiva riprende l’attività dell’atletica leggera

RADUNO FIDAL

L’adunata suonerà domani a Tarquinia Circa 80 atleti e 20 tecnici di sette società al lavoro per preparare i prossimi appuntamenti Ricomincia dopo la pausa estiva la stagione agonistica 2010 dell’atletica leggera, con l’ormai tradizionale raduno tecnico. Il ritrovo è previsto sabato 28 agosto alle ore 17 presso il Camping Tuscia di Tarquinia. Sotto l’attenta regia del Vice presidente della Fidal Massimo Perugini tutto è stato programmato per ospitare l’evento che, organizzato dalla Fidal Provinciale con l’ausilio delle Società Alto Lazio e Atl. 90 Tarquinia in collaborazione con il Comune di Tarquinia, si protrarrà fino all’1 settembre. Di seguito il saluto ai partecipanti al raduno da parte della Fidal Viterbo: “Il nono Raduno Tecnico della Fidal Viterbo rappresenta il biglietto da visita del nostro comitato provinciale: ogni anno decine di atleti piccoli e grandi, coordinati come di consueto dai “nostri” allenatori, si ritrovano uniti da una autentica passione per l’atletica. I numeri di quest’anno ribadiscono ancora una volta la voglia di tutto il nostro movimento di ritrovarsi per iniziare questa seconda parte di stagione

Un’immagine del raduno 2009 al meglio: circa 80 atleti e 20 tecnici si confronteranno in un contesto naturalistico di prim’ordine in una struttura sportiva sempre più idonea ed accogliente. Le sette Società che hanno aderito - Fiamme Gialle, Atl.90 Tarquinia, Alto Lazio, Finass Viterbo, Atl. Sabatina, Lib. Orvieto, Alto Lazio Civita Castellana– rappresentano il meglio che il nostro ambito territoriale possa offrire, sia per capacità organizzativa sia per il ruolo di promozio-

ne sportiva, umana e sociale che svolgono. Quest’anno il raduno sarà più breve, le esigenze di bilancio ce lo impongono, la crisi economica non ancora passata ci obbliga a quella sobrietà che per una disciplina come la nostra costituisce un valore con cui, nel corso degli anni, ci si è sempre confrontati. Abbiamo comunque cercato di mantenere per gli atleti costi contenuti, obiettivo raggiunto grazie alla disponibilità dei tecnici e

dirigenti, tra i quali vorremmo ricordare Ermanno Tronti e Fabrizio Maiolati, impegnati in un lavoro poco visibile ma fondamentale per gli equilibri della nostra atletica. Siamo sicuri che i ragazzi e le ragazze, veri protagonisti del raduno, ci perdoneranno per tutto ciò, consapevoli che con il loro entusiasmo daranno comunque al raduno quel valore aggiunto che solo le donne e gli uomini dell’atletica sanno dare così generosamente. A settembre ci aspettano, stupende, le sfide di questa seconda parte di stagione agonistica, sia a livello di squadra sia con le prove a carattere individuale. Infatti, con la conquista della prestigiosa finale nazionale di serie A/2 femminile che si terrà a Molfetta e con i maschi under 23 alla ricerca di un posto utile per la finale nazionale di Imola, l’atletica viterbese si conferma al di la di ogni più rosea aspettativa; con gli assoluti in cerca di importanti risultati individuali ma soprattutto con gli allievi/e oltre agli agguerriti cadetti/e ci ritroveremo a settembre rispettivamente a Rieti e Viterbo con i regionali, poi, con le finali nazionali a inizio ottobre a Rieti con gli allievi/e e a metà ottobre a Cles con i cadetti/e. A tutti un sincero in bocca a lupo dalla Fidal Viterbo”.

TENNIS - Domenica la cerimonia alla presenza di autorità civili e religiose

Tutto pronto per l’inaugurazione dei due nuovi campi aquesiani

In presenza dell’Arcivescovo Titolare della città di Acquapendente, Sua Eminenza Pietro Parolin, domenica 29 Agosto alle ore 18.30 il Comune di Acquapendente, la Polisportiva Aquesio e il Tennis Club Acquapendente inaugureranno i due nuovi campi da tennis in Località Campo Boario. “Nell’ambito di un finanziamento pari a € 600.000 ottenuto dal nostro Comune durante la legislatura del Presidente Marrazzo - sottolinea il primo cittadino di Acquapendente Alberto Bambini - il Comune ha dato inizio all’ampliamento del Polo Sportivo del Campo Boario, iniziato con la costruzione dei due campi da tennis che verranno inaugurati domenica prossima. Sarà questo solo il primo tassello di un puzzle che nel giro di pochi mesi raggiungerà la sua definitiva completezza. Con le opere pubbliche necessarie (messa a norma degli spogliatoi del Campo Boario), rifacimento del cam-

po di calcio che sarà spostato leggermente e avrà in futuro un rivestimento in erba sintetica. A medio termine prevista la costruzione di una pista ciclabile, un percorso per il footing ed un impianto di piscina coperta. Non mi resta che ringraziare tutti gli oltre 200 cittadini aquesiani che hanno preso parte al percorso di Bilancio partecipato “Acquapendente che vorrei”, durante il quale hanno potuto esprimere le proprie preferenze su interventi da compiere in vari settori, sot-

toscrivendo anche le proposte civiche da presentare al bando regionale. La loro costanza nel seguire il programma voluto da noi è stato ripagato dalla Giunta Regionale passata che ha prescelto il progetto di polo sportivo”. Terminata la giornata di inaugurazione che si chiuderà con un buffet dei prodotti tipici dell’Alto Lazio, a partire da mercoledì 1 Settembre prenderà il via la nuova ed innovativa programmazione del Circolo aquesiano del Presidente Enrico Barberini, coartefice insieme all’Amministrazione di un gioiellino costruito in breve tempo che testimonia come, nell’Italia dei ritardi e delle cosiddette “Cattedrali nel deserto”, si possono fare ancora ottime cose in tempi ristretti. Molto ruoterà attorno alla Scuola Tennis che riconferma alla guida il Maestro Ennio Cuccu. Gran parte degli allenamenti si svolgeranno sotto il campo coperto in greenset ma ci sarà finalmente anche la possibilità di utilizzare i due nuovi campi in terra rossa che

saranno coperti con una sorta di megapallone rimovibile; i ragazzi potranno, dopo la lezione, preparare schemi partita senza interrompere le successive lezioni degli altri e sarà certamente una struttura da poter sfruttare per i soci e per tutti gli amanti del tennis che, fino allo scorso anno, vedevano limitata la loro attività invernale soprattutto nei giorni feriali visto che la Scuola Tennis occupava l’unico campo disponibile dalle ore 14 alle ore 21. Nei campi in terra rossa coperti potranno avvenire sfide di ogni genere, tornei sociali e divertimento assoluto che, speriamo, possa coinvolgere tutti i paesi viterbesi limitrofi oltre a quelli umbri e toscani che trovano difficoltà nel svolgere la propria attività. In Agosto poi, la nuova struttura sarà sede ideale per eventi a carattere nazionale, in grado di superare come caratura i già ottimi successi di questo ultimo anno con 84 iscritti al Torneo Open maschile e 32 a quello femminile a carattere promozionale.

TENNIS - Iniziate le qualifcazioni agli Us Open

Floris sull’orlo dell’eliminazione

Il suo match riprenderà da 0-5 nel 3° set Un’interruzione provvidenziale, quando il match sembrava ormai compromesso. Questa notte Anna Floris è tornata in campo con una missione praticamente impossibile, ma almeno è potuta tornare in campo quando ormai sembrava tutto perduto. La tennista del Tc Viterbo era infatti impegnata contro l’argentina Molinero nel primo turno delle qualificazioni agli Us Open, quarto ed ultimo appuntamento stagionale con i tornei del Grande Slam. Dopo aver ceduto il primo set per 6-4, la campionessa d’Italia con i colori gialloblù del circolo viterbese si è prontamente riscattata nel secondo, in cui si è imposta con l’identico punteggio di 6-4. Nel terzo e decisivo set, la Floris (foto sotto) è praticamente sparita dal campo e si trovava sotto per 5-0 al momento dell’interruzione del match per il maltempo. La rimonta è molto difficile ma resta aperto almeno un piccolo spiraglio per proseguire la corsa verso il tabellone principale del

grande torneo di Flushing Meadows. Non hanno problemi invec Francesca Schiavone e Tathana Garbin che quel posto ce l’hanno di diritto in base alla classifica mondiale. Sono state assegnate le teste di serie e Francesca Schiavone, vincitrice quest’anno al Roland Garros, sarà la numero sei del tabellone. Nel tardo pomeriggio di ieri è avvenuto il sorteggio, passo importante per capire come sarà il cammino della numero uno azzurra e delle altre italiane, compresa Tathiana Garbin che sta giocando il challenger del Bronx, sempre a New York, nel ricco appuntamento sul cemento di Flushing Meadows. Le assenze di giocatrici come Serena Williams e Justine Henin rendono il pronostico molto aperto e ci sarà spazio anche per qualche possibile sorpresa, a patto di saper giocare un buon tennis e, nel caso della Schiavone, di ritrovare la forma che, nelle ultime settimane, sembra essersi smarrita.


9

SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 27 Agosto 2010

Il Comitato Regionale Lazio ripropone la manifestazione che ha ottenuto un buon successo lo scorso anno

PALLAVOLO

Coppa Lazio, ecco tutto il programma I raggruppamenti si formeranno in base alle classifiche di serie C e D al termine dell’andata Visto il successo delle Finali dello scorso anno che hanno valorizzato notevolmente i campionati regionali creando un ulteriore confronto di forte spessore agonistico e di aggregazione tra le squadre partecipanti, il Comitato Regionale Lazio indice ed organizza la Coppa Lazio riservato alle squadre partecipanti ai Campionati di Serie C e D Maschile e Femminile. Un’indizione che interessa quindi anche tutti i team della Tuscia al via dei due principali campionati regionali. SQUADRE PARTECIPANTI Parteciperanno obbligatoriamente alla Coppa Lazio 2010/2011 tutte le squadre iscritte ai campionati di serie C e D maschile e femminile che, alla data del 23 gennaio 2011 (13^ giornata), si troveranno nei primi sei posti delle classifiche ufficiali di ciascun girone di Serie C maschile e femminile e di serie D maschile, e le squadre che si troveranno nei primi quattro posti delle classifiche ufficiali di ciascun girone di Serie D femminile. L’importo di ogni singolo contributo gara è fissato in € 50,00 (cinquanta/00). VERSAMENTI I versamenti dei contributi gare dovranno essere effettuati, specificando il codice della Società e la causale, presso gli Uffici Postali su conto corrente postale n. 57955007, intestato a: FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO COMITATO REGIONALE LAZIO - VIA FLAMINIA, 380 – 00196 ROMA Oppure tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT 47 Y076 0103 2000 0005 7955 007 Non sono consentite altre forme di pagamento.

PERIODO DI SVOLGIMENTO Prima fase: dal 29/01/ 2011 al 18/03/2010 Seconda fase: dal 21/03/ 2011 al 15/04/2011 Finali: 22-23/04/2011 FORMULA DI SVOLGIMENTO Le dodici squadre partecipanti per ciascuna categoria verranno divise in 4 gironi da tre squadre con gare di sola andata secondo la seguente formula e le seguenti date: Serie C e D Maschile e C Femminile GIRONE A: prima (1) e sesta (3) del gruppo A e quarta (2) del gruppo B GIRONE B: seconda (1) e quinta (3) del gruppo B e terza (2) del gruppo A GIRONE C: prima (1) e sesta (3) del gruppo B e quarta (2) del gruppo A GIRONE D: seconda (1) e quinta (3) del gruppo A e terza (2) del gruppo B PRIMA FASE 29/01/2011 – 11/02/2011 si affronteranno le squadre indicate con i numeri 3 e 1 14/02/2011 – 25/02/2011 si affronteranno le squadre indicate con i numeri 2 e 3 28/02/2011 – 18/03/2011 si affronteranno le squadre indicate con i numeri 1 e 2 La squadra prima classificata di ciascun girone accederà alla seconda fase. SECONDA FASE 21/03/2011 – 01/04/2011 Semifinali andata 04/04/2011– 15/04/2011 Semifinali ritorno Nel caso di una vittoria per parte con identico punteggio set si disputerà, sempre sul campo della gara di ritorno, un set supplementare di spareggio. La gara di andata si disputa in casa della squadra peggior classificata al termine del girone di andata. FINALI 22-23/04/2011 Finali Per la Serie D Femminile, che prevede la formazio-

La palleggiatrice Elisabetta Pisanu

Vbc Città dei Papi 2009/2010

Coach Ruben Timpanaro (Tuscania) ne di tre gruppi: GIRONE A: prima del gruppo A (1), terza del gruppo B (2) e quarta del gruppo C (3) GIRONE B: prima del gruppo B (1), terza del gruppo C (2) e quarta del gruppo A (3) GIRONE C: prima del gruppo C (1), terza del gruppo A (2) e quarta del gruppo B (3) GIRONE D: migliore seconda (1), seconda miglior seconda (2), peggior seconda (3) PRIMA FASE 29/01/2011 – 11/02/2011 si affronteranno le squadre indicate con i numeri 3 e 1 14/02/2011 – 25/02/2011 si affronteranno le squadre indicate con i numeri 2 e 3 28/02/2011 – 18/03/2011 si affronteranno le squadre indicate con i numeri 1 e 2 La squadra prima classificata di ciascun girone accederà alla fase finale. SECONDA FASE 21/03/2011 – 01/04/2011 Semifinali andata 04/04/2011– 15/04/2011

dei 3 set su 5 in qualunque fase, compresa quella finale.

possibilità di continuare a prendere parte ai campionati di serie inferiore.

ATLETI PARTECIPANTI Le società possono utilizzare solo i propri atleti/e regolarmente tesserati/e per la stagione agonistica 2010/2011 tenendo conto che: - come per il Campionato anche per la Coppa Lazio restano confermate le medesime limitazioni degli atleti/e over iscritti a referto; - possono partecipare alle gare di Coppa Lazio gli atleti che, in regola con le normative sulla partecipazione ai diversi campionati, possono regolarmente prendere parte a gare di serie C e D; - la partecipazione degli atleti/e alle gare di Coppa Lazio non pregiudica la

RITIRO DELLA SQUADRA Nel caso del ritiro della squadra durante tutte le fasi il ritiro dalla Coppa comporta una sanzione pecuniaria fissata: a) se il ritiro avviene prima dell’inizio della Coppa € 250,00 b) se il ritiro avviene dopo l’inizio della Coppa € 500,00 PREMI Per le squadre vincenti è previsto un montepremi in materiale sportivo la cui entità verrà comunicata successivamente. Per quanto non contemplato nella presente circolare valgono integralmente le norme previste dai Regolamenti Federali.

Semifinali ritorno Nel caso di una vittoria per parte con identico punteggio set si disputerà, sempre sul campo della gara di ritorno, un set supplementare di spareggio. La gara di andata si disputa in casa della squadra peggior classificata al termine del girone di andata. FINALI 22-23/04/2011 Finali GIORNI ED ORARI DI GIOCO Tutte le gare potranno essere disputate nei giorni infrasettimanali, dal lunedì al venerdì, con orario d’inizio gara compreso tra le 19.30 e le 21. Sarà comunque possibile disputare le gare, previo accordo scritto tra le due società anche nella giornata di domenica. DURATA DEGLI INCONTRI E CLASSIFICA Tutte le partite devono essere disputate al meglio

Perfetti e Brasili (Junior Civita) a muro


SPORT

10

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 27 Agosto 2010

Con una doppietta di Russo e firme di Verde e Fazi i gialloblu archiviano l’ultimo test prima della sfida di Coppa

CALCIO

Poker Viterbese a Fabro In tribuna presenti il presidente Fiaschetti con Aprea, Talarico e Lionello Manfredonia QUI FLAMINIA - Parla il presidente Ciappici

Ed anche l’ultimo test amichevole è ormai alle spalle, per la Viterbese sono in arrivo i primi impegni ufficiali. Mister Puccica ha giustamente sfruttato la gara di ieri col Fabro per provare giocatori e moduli con la sua Viterbese. Una Viterbese che ha cambiato ancora una volta fisionomia, come è naturale che sia in periodo di preparazione. Da notare che per quanto riguarda l’estremo difensore Sperduti parte nuovamente in pole position rispetto a Grandclement. Casualità o gerarchie già definite? Lo scopriremo solo con il tempo. FABRO 0 VITERBESE 4 Fabro: Placidi, Lanzi,

“Abbiamo tutto per essere protagonisti”

Cadeddu (‘92)

Verde (‘92)

Ferranti, Rosi, Fortinelli, Saleppico, D’Aurelio, Basili, Capobianchi, Di Giovanni, Muccifuori. Viterbese: Sperduti (1’ st Grandclement); Corral, Marongiu, Ciafrei (1’ st Bricchetti), Antonini; Lentini (1’ st Marinelli), Testa, Cadeddu (1’ st Verde); Scerrati (1’ st Marigliano), Russo (1’ st Fazi), Di Matera. Marcatori: 15’ pt e 30’ pt Russo, 22’ st Verde, 36’ st Fazi.

L’attaccante Fazi

Di fronte ad una tribuna vip ricchissima con patron Fiaschetti al fianco del direttore tecnico Gerry Aprea e del consulente Ernesto Talarico, in compagnia del noto dirigente ed ex calciatore Lionello Manfredonia, i gialloblu di

Il capranichese Russo

mister Puccica impiegano appena un quarto d’ora per rompere l’equilibrio contro il non irresistibile Fabro. E’ il capranichese Russo a concretizzare al meglio una bella azione personale di Cadeddu che salta un paio di avversari, entra in area e serve ottimamente il compagno. Alla mezz’ora l’attaccante gialloblu si ripete rubando palla al limite dell’area e facendo partire un diagonale su cui Placidi non può nulla. Nella ripresa aumenta il bottino Verde che raccoglie una corta respinta del portiere avversario su conclusione di Marigliano. Prima del triplice fischio c’è spazio per la gloria di Fazi che servito da Di Matera controlla e fulmina l’estremo difensore avversario per il definitivo 4 a 0.

Torna a parlare dopo la pausa estiva il presidentissimo Roberto Ciappici e come al solito non mancano le sorprese. Dagli obiettivi della nuova Flaminia alla dura reazione nei confronti delle solite male lingue, il numero uno rossoblu ne ha per tutti. Allora presidente innanzitutto come sta? “Bene, bene, non mi lamento...”. Dobbiamo aspettarci una Flaminia arrembante oppure è meglio volare bassi? “Noi abbiamo lavorato per mettere a disposizione di mister Torrisi un organico importante. Abbiamo tutto per essere protagonisti, poi ovviamente dovrà essere il campo a dire la sua sulle nostre reali potenzialità”. Quest’anno gli investimenti sono stati maggiori o minori rispetto all’anno scorso? “Glielo dirò solo alla fine della stagione...”. Troppo comodo... Passiamo alla squadra: mister Torrisi è un po’ preoccupato per l’attacco... “Ma non scherziamo, siamo ancora in preparazione, il campionato inizia tra dieci giorni. Domenica c’è la Coppa Italia e già si potranno fare dei passi in avanti. Speriamo di trovare la quadratura del cerchio”.

Patron Ciappici Il cambio di girone vi ha soddisfatto? “Lo abbiamo chiesto noi, in Sardegna che ci vadano gli altri...”. Insomma la Flaminia parte per fare bene. “I giocatori li abbiamo presi, ora tocca a loro. Ah, a proposito, le do un’ultimissima: con noi non ci sarà più il giovane Berardi che ha firmato con il Grosseto”. Per finire una battuta su quelle voci che davano Scardala e La Cava in rottura con lo staff... “Che devo dire? Che sono dei cazzari che si divertono a dire sciocchezze per seminare zizzania, tutto qui”. Ecco, sistemati pure loro. A risentirci caro presidente...

PROMOZIONE - Alla scoperta di una delle novità nel girone A

La Storta pronta a stupire di nuovo

La squadra di Verdiglione è reduce da un ottimo ed imprevisto quarto posto da matricola terribile Rappresenta una delle novità del girone romano-viterbese e così abbiamo deciso di dargli uno sguardo da vicino. La Storta di mister Verdiglione promette di rompere le uova nel paniere a parecchie squadre nonostante sia soltanto al secondo anno di Promozione. D’altronde già nella stagione scorsa Del Monte e compagni stupirono tutti andando a conquistare un ottimo ed inaspettato quarto posto alle spalle di squadroni come Roma VIII, Tor Sapienza e La Sabina. Significativi i risultati negli scontri diretti visto che La Storta è riuscita a fare il blitz a casa della Roma VIII per 4-3 e non contenta ha avuto la meglio anche sul Tor Sapienza sconfitto in casa 2-0. L’inizio del campionato non è stato comunque dei migliori con le due sconfitte subite ad opera di Pro Calcio Sabina e Atletico Vescovio. Successivamente la risalita con il pareggio per 1 a 1 con il Sant’Angelo Romano e poi le tre vittorie consecutive con Polisportiva Marcellina, Fonte Nuova e Centro Italia. I numeri parlano di una squadra equilibrata capace di vincere nove volte

tra le mura amiche e otto in trasferta. Quattro le sconfitte maturate in casa, mentre sui campi avversari i ko sono stati sette. Grande equilibrio anche per quanto riguarda le capacità realizzative dal momento che le reti realizzate sono state 26 in casa e 28 in trasferta. Sono stati invece 15 i gol subiti tra le mura amiche e 23 quelli presi in trasferta. In ogni caso la differenza reti ha il segno più e dice 16, un bottino nettamente inferiore ai 58, 40 e 46 delle prime tre della classe. Il totale delle reti realizzate, 54, pone La Storta al quarto posto della classifica degli attacchi più prolifici, mentre le 38 reti subite non rappresentano di per sé un risultato apprezzabile. Rispetto alla passata stagione il gruppo agli ordini di mister Verdiglione è stato riconfermato pur con qualche modifica. La squalifica dell’esterno Maschietti potrebbe pesare nell’economia di gioco globale, ma dirigenza, staff e giocatori sono convinti di potersi ripetere nonostante il cambio di girone. Le squadre viterbesi dunque sono avvisate: tra i pericoli vacanti del girone A c’è anche La Storta di mister Verdiglione.


Venerdì 27 Agosto 2010

CALCIO

11

SPORT

Nuovo Viterbo Oggi

Pareggio a reti inviolate ieri pomeriggio tra la formazione di mister Bernabei e la Virtus Cimini

Ad Orte non si va oltre lo 0 a 0

E domani sfide tutte da seguire con Foglianese, Monterosi, Caninese, Nepi e Montefiascone in campo Riflettori puntati sull’amichevole di Orte dove la Virtus Cimini di mister Cianchi non va oltre lo 0 a 0 con i padroni di casa. Primo tempo discreto con le due formazioni impegnate a studiarsi e contenersi senza riuscire a sfondare le rispettive linee difensive. Nella ripresa la musica non cambia ed alla fine il risultato resta invariato. “Aspettiamo di vedere in campo due giocatori importanti come Chiodi e Pachella, per il resto ho visto una buona squadra, la differenza di preparazione alle spalle non si è vista” ha dichiarato il direttore sportivo Enrico Adelli. Queste le due formazioni schierate da mister Cianchi. Virtus Cimini pt: Severini, Dimitri, Cragnotti Sergio, Cragnotti Andrea, Giocondi, Madocci, Abdul, Cioccolini, Pokropek, Ercolini, Menichini. Virtus Cimini st: Travalloni, Petese, Dhimitri, Stella, Giocondi, Madocci, Torelli, D’Alessio, Muccichini, Rubenni, Pascale.

L’esterno Dhimitri

IL CALENDARIO DELLE AMICHEVOLI E I RISULTATI

Il difensore Petese (Virtus Cimini)

Il ds Adelli

data

partita

località

giocata

VITERBESE-BARLETTA 1-0

Viterbo

giocata

PISA-FLAMINIA 3-1

Chianciano

giocata

Triangolare: PISA-VITERBESE 0-0 VITERBESE-INTERREGGIO 1-0

Acquaviva di Montepulciano

giocata

FLAMINIA-ISOLA LIRI 0-2

Monteroni

giocata

ANGUILLARA-MONTEROSI 1-1

Anguillara ore 17,00

giocata

URBINO-FLAMINIA 0-0

Urbino ore 17,00

giocata

MONTEFIASCONE-ORTANA 2-1

Montefiascone ore 18

giocata

CORNETO A - CORNETO B 2-1

Tarquinia ore 10,30

giocata

FOGLIANESE A - FOGLIANESE B 4-2

Vetralla ore 10,30

giocata

VITERBESE - SELEZIONE DISOCC. 2-1

Gallese ore 17,30

giocata

ORTANA - PIANOSCARANO 0-0

Orte ore 18,00

giocata

FLAMINIA - URBANIA 3-2

Peglio ore 17,00

giocata

LAZIO PRIMAVERA - MONTEROSI 3-3

Formello ore 17,00

giocata

MONTEFIASCONE - VITERBESE 0-2

Montefiascone ore 18,00

giocata

FOGLIANESE - CENTRO ITALIA 4-0

La Botte ore 18,00

giocata

FLAMINIA - FIUMICINO 8-0

Gallese ore 17,30

giocata

VITERBESE JUNIORES - CORNETO 0-4

Marta ore 17,00

giocata

MONTEROSI - CASALOTTI 3-1

Rignano Flaminia ore 17,00

giocata

CANINESE - PITIGLIANO 4-0

Canino, ore 17,30

giocata

VITERBESE - LA SABINA 3-0

Viterbo, Rocchi, ore 17,00

giocata

MANCIANO - VITERBESE JUNIORES 3-1

Manciano, ore 20,30

giocata

VIGOR ACQUAPENDENTE - PIANESE 0-3

Acquapendente ore 17,30

giocata

FLAMINIA - ROMA PRIMAVERA 3-5

Civita Castellana ore 17,00

giocata

FORTITUDO NEPI - FOGLIANESE 0-2

Nepi ore 18,00

giocata

LUBRIANO - ASCOLI PRIMAVERA 1-6

Bagnoregio, Pompei, ore 15,30

giocata

TANAS CASALOTTI - MONTEROSI 2-2

Roma ore 16,30

giocata

CANINESE - CORCHIANOGALLESE 5-0

Canino ore 17,30

giocata

MONTEFIASCONE - AURORA PITIGLIANO 4-1

Montefiascone ore 17,30

giocata

VIRTUS CIMINI - FLAMINIA C. CAST. 2-13

Carbognano, ore 11,00

giocata

PIANOSCARANO - ALBA REATINA 2-1

Grotte S. Stefano ore 17,30

giocata

GRIFO ATTIGLIANO - VITERBESE 1-5

Attigliano ore 16,30

giocata

VIGOR ACQUAPENDENTE - CORNETO 2-1

Acquapendente ore 17,30

giocata

FOGLIANESE - TORRENOVA 0-0

San Paolo (Cura) 10,30

giocata

ORTANA - CENTRO ITALIA 1-2

Orte ore 18,00

giocata

FORTITUDO NEPI - ANGUILLARA 1-1

Nepi ore 18,00

giocata

PIANOSCARANO - A. PITIGLIANO 1-1

Orte ore 18,00

giocata

CANINESE - CIVITAVECCHIA (annullata)

Canino, ore 17,30

giocata

FONTEBELVERDE - VIGOR 0-3

San Casciano dei Bagni 17,30

giocata

PALESTRINA - FOGLIANESE 4-0

Palestrina ore 19

giocata ieri

FABRO - VITERBESE 0-4

Fabro ore 16,30

giocata ieri

ORTANA - VIRTUS CIMINI 0-0

Orte ore 17,30

domani

FOGLIANESE - ASTREA

Vetralla, ore 17,00

domani

MONTEROSI - BOREALE

Rignano Flaminio ore 17

domani

CANINESE - MANCIANO

Canino ore 17,30

domani

FORTITUDO NEPI - FOGLIANESE JUNIORES

Nepi ore 17,30

domani

MONTEFIASCONE - COMP. PORTUALE

Montefiascone ore 18

29/08/10

CORNETO - S. MARINELLA

Tarquinia, ore 10,30

29/08/10

FONTEBELVERDE - GROTTE DI CASTRO

San Casciano dei Bagni ore 17,30

04/09/10

S.LORENZO NUOVO - GROTTE DI CASTRO

San Lorenzo Nuovo ore 16


SPORT

12

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 27 Agosto 2010

VOLTI D’ESTATE

Bedini (ex Alta Tuscia) e Vigor tutti insieme

Mister Forti dopo la salvezza (bis) miracolo con l’Ortana è senza panchina. E Ciorba sta avendo un pensiero stupendo...

Un sorridente Maurizio Forti, ma senza “panca”

Sono le faccie del nostro calcio d’estate a tutti i livelli. Partiamo dall’alto della pagina. MISTER FORTI SENZA PANCA Ha realizzato due miracoli. Uno in versione sprint nella stagione 2008/2009 portando alla salvezza l’Ortana nelle ultime cinque giornate nel campionato di Promozione Umbro e il secondo più impegnativo con la salvezza nel corso dell’intera stagione scorsa sempre all’Ortana. Due perle autentiche per un tecnico bravo e stimato. Ma tant’è! Incredibilmente nessuno lo ha cercato in questa estate ed ora è senza panca... A parte quella del suo giardino. Calcio incredibile... VIGOR E A. TUSCIA TORNANO INSIEME Ad Acquapendente l’unione fa la forza sembrerebbe. Ed allora non c’è più la suddivisione tra Vigor (prima squadra e juniores) e Alta Tuscia (settore giovanile) ma tutto è tornato sotto un’unica bandiera, etichetta Vigor. RASPOLI PUNTA FORTE PROIETTI FA IL PINOCCHIO Brindano al campionato di Prima Categoria 2010/2011 i mister Raspoli (Grotte di Castro) e Paolo Proietti (Canepina). Il primo sta lavorando con i suoi ragazzi del Grotte di Castro dal 18 agosto e suona la carica: “Abbiamo i mezzi per poter puntare al successo finale”. Paolo Proietti dopo l’annuncio dell’ingaggio dell’attaccante

Tra contratti, sogni realizzati, e club che tornano insieme Federico Viviani uno dei punti di forza della Roma Primavera

Punti di vista: Raspoli vuole il primato con il suo Grotte, Proietti fa il ‘Pinocchio’: “Pensiamo a salvarci”

Paolo Mecocci (gradito ritorno) e a qualche giorno dall’inizio della preparazione (fissata per il 30 agosto) fa il Pinocchio della situazione: “Primo obiettivo la salvezza”. Ma suvvia mister non scherziamo: “Va bene e allora diciamo che cercheremo di migliorare il piazzamento dello scorso campionato”. Il che significa arrivare almeno tra le prime tre. FEDERICO VIVIANI

SEMPRE PIU’ IN ALTO I nostri campioncini continuano a farsi onore. Ed è il caso di Federico Viviani, classe 1992 da Grotte di Castro, figlio d’arte, tutta la trafila nelle giovanili della Roma che è stato messo sotto contratto con la Roma Primavera del tecnico De Rossi nei cui ranghi milita già dalla passata stagione. E siamo sicuri che il bravo Federico farà molta strada e continueremo a sentire

Riccardo Ronca ha coronato il suo sogno nel calcio che conta diventando viceallenatore della Lazio Primavera

parlare di lui. RICCARDO RONCA NEL CALCIO CHE CONTA Già da alcune settimane mister Riccardo Ronca sta lavorando come vice allenatore (mister Bollini) della Lazio Primavera. Un traguardo importante per questo determinato allenatore della nostra provincia che ha quindi la ghiotta opportunità di fare una gran bella esperienza nel club biancazzurro e che potrà tornare

Federico Viviani (dx) finalmente è arrivato il contratto con la Primavera della Roma

Ciorba: “A chi segnerò il primo gol in campionato?”


13

SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 29 Agosto 2010

BASKET

Intervista al general manager Enrico Bertini alla vigilia di una stagione con molte aspettative

“La Fortitudo è di Viterbo!” “Con i dirigenti della Primo Michelini si è creato subito un ottimo rapporto” Un’estate senza potersi mai rilassare, con due squadre da allestire e la voglia di essere protagonisti da subito in serie C, seguendo quelle che sono sempre state le linee guida della società, vale a dire programmi ambiziosi e largo spazio ai giocatori viterbesi. Enrico Bertini è stato uno degli artefici della rivoluzione Fortitudo che, in pochi mesi, ha portato la società dalla serie D ad avere ben due squadre, una in serie C e una in D. Entrambe le formazioni hanno ormai ripreso gli allenamenti ed è quindi il momento di fare il punto della situazione, partendo proprio dalla trattativa con la Primo Michelini che ha portato alla nascita della Nuova Fortitudo di serie C. Che rapporto si è creato con gli ex dirigenti della società gialloblù? “Un rapporto che va oltre ogni più rosea aspettativa, abbiamo trovato persone attive ed innamorate del basket ed è grazie a loro che siamo riusciti a mettere in atto questa sinergia decisamente interessante. Voglio pubblicamente ringraziare Caterina, Sergio, Angelo, Carlo e Pino per il contributo che hanno già dato a questo progetto e per l’apporto che sapranno certamente dare anche in futuro”. Quali sono gli obiettivi che vi ponete? “Per prima cosa portare tanta gente al palazzetto, come non succede da anni nel basket maschile viterbese. Riuscire in questo intento sarebbe come vincere un campionato. Per riuscirci vorremmo che la gente si sentisse parte integrante della realtà Fortitudo e abbiamo in mente alcune iniziative in questo senso. Qualcosa si sta già muovendo, basta dire che su Facebook è stato creato un gruppo legato alla Fortitudo che, in un solo giorno, ha avuto circa 230 adesioni”.

BASKET - Martedì la ripresa

Ultimi giorni di ‘ferie’ per il Santa Rosa

Un altro aspetto su cui intervenire è la forte componente viterbese della squadra, giusto? “Proprio così, vogliamo dare un taglio ai giocatori ‘pendolari’ puntando forte su ragazzi viterbesi o ‘acquisiti’ nella nostra città, come il roster dimostra ampiamente”. Scorrendo il roster della Nuova Fortitudo, che si chiamerà Belli CGT, Bertini descrive brevemente, uno per uno, i giocatori presenti: “Bitetto: è con noi dall’inizio, ci garantisce estro ma è anche una sicurezza, oltre ad essere un viterbese doc. Peroni: i nostri progetti lo hanno convinto a scendere dalla C1. Lo possiamo considerare un viterbese ‘acquisito’ visto che frequenterà l’università in città. Ottaviani: è il nostro capitano, è con noi dall’inizio come Bitetto, ha meno estro ma tanta grinta in ogni partita ed è un viterbese doc. Zena: uno dei colpi di mercato, tiratore mortifero per qualsiasi campionato ed ottimo ragazzo, vogliamo che resti con noi a lungo.

Anche lui è un viterbese doc. Hewitt: un tocco ‘made in USA’ potevamo permettercelo e crediamo che, con una buona mano e il fisico bestiale, potrà regalarci grandi soddisfazioni. Roccetti: un gradito ritorno a questi livelli, dove può stare tranquillamente viste le sue potenzialità. Un altro viterbese doc. Cammillucci: lo cercavano tantissime squadre sul mercato romano, sia in C Dilettanti che in C2, noi crediamo che, con un tecnico come Cipriani, possa passare da prospetto interessante a vero e proprio lusso per la categoria. Bagaglini: capitano occulto di questa Fortitudo, voglio ringraziarlo personalmente per il suo impegno nell’inserimento dei nuovi arrivati. Tiratore mortifero ai livelli di Zena e viterbese doc. Milani: anche lui fa parte ormai del gruppo storico, possiede ottime doti atletiche e questo sarà l’anno della sua consacrazione. Altro viterbese doc. Marano: una sicurezza assoluta in C, a questi livelli è il lungo

viterbese doc con più punti nelle mani e con un tecnico come Cipriani può diventare dominante. Radukan: è 2,08 e nazionale moldavo under 19. Rappresenta la nostra polizza per il futuro visto che si trasferirà definitivamente a Viterbo per frequentare l’università. Rizzi: un 2,05 con ottima tecnica che, per motivi lavorativi, dovrebbe rimanere a Viterbo anche per i prossimi anni. Pigliafreddo: che dire di Werther?E’ un giocatore di categoria superiore che, se solo avesse ancora intenzione di ‘girare l’Italia’, troverebbe senza fatica un ingaggio almeno in B nazionale. E’ diventato ormai viterbese per scelta lavorativa e di vita e siamo contentissimi che stia con noi. Coach Fausto Cipriani: la nostra garanzia, un ‘portatore sano di pallacanestro’ legato alla Fortitudo da progetti a lunga scadenza che inizieranno in questa stagione. Nessun risultato è precluso con lui e la sua cultura del lavoro.

“Ci siamo anche noi”. Sembra questo il messaggio che arriva dal Santa Rosa basket, atteso martedì prosimo dal primo allenamento della nuova stagione in serie D. Coach Lorenzo Tedeschi (nella foto), subentrato a Ugo Cardoni, si troverà a disposizione un gruppo ringiovanito ma in cui è stata anche aggiunta l’esperienza di Gianluca La Torre sotto canestro. I biancorossi saranno gli ultimi in ordine di tempo a riprendere la preparazione (la Stella Azzurra si ritrova lunedì) e lo faranno con un programma a suon di lavoro fisico in forestale e allenamenti tecnici al PalaMalè. Una breve interruzione in corrispondenza dei giorni ‘caldi’ di Santa Rosa (3, 4

e 5 settembre), poi di nuovo doppio lavoro tra atletica e basket. Una stagione che inizierà senza le luci dei riflettori addosso, ma con tanta voglia di compiere un altro passo avanti nella strada che prevede il lancio dei ragazzi del settore giovanile. Le sporadiche apparizioni in prima squadra si trasformranno in presenze fisse ed i minuti sembrano destinati a crescere, con qualche giocatore che farà da chioccia nell’inserimento dei giovani. All’orizzonte anche qualche novità per il minibasket e il desiderio di consolidarsi come realtà nel settore giovanile. Il primo anno di una nuova era dovrà porre le basi per un futuro ricco di soddisfazioni.

MOUNTAIN BIKE - Tra Basilicata e Umbria CICLISMO - Il d.s. Maini promette battaglia nella dura corsa in linea

Trionfo per gli atleti di Grotte di Castro

Estate di ottimi risultati per giovani portacolori del GSC Grotte di Castro di mountain bike. Lo scorso fine settimana, in particolare, ha fatto registrare piazzamenti di rilievo in entrambe le manifestazioni in cui erano impegnati gli atleti della Tuscia. Per Serena Monti (G6), non è certo una novità vincere, ma andare a farlo anche a Paterno, in Basilicata, è un vanto per lei e per i tecnici grottani, visto che anche Gabriele Burratti (G3) e Luca Presilli (G4) hanno letteralmente dominato nelle loro categorie. Da non dimenticare poi i secondi posti di Erica Papini (G5) e di Daniele Sabatini (G3), nonchè il quarto di Diego Co-

lonnelli (G5). Un’ottima prestazione generale di squadra considerato anche il periodo estivo. Da Pianello (PG) è arrivata poi un’altra ottima prova di Luca Sabatini, capace di piazzarsi al primo posto nella gara della Challenge Umbra riservata alla categoria Esordienti. Sabatini ha distanziato di una ventina di secondi il compagno di squadra Gleb Baranov con il quale ha lottato fino all’ultimo respiro. Al terzo posto di categoria ancora un altro giovane promettente dell’MTB Grotte di Castro, Daniele Capati, fratello di Eros che ha ottenuto un ottimo secondo posto tra gli allievi, alle spalle di un irrangiungibile Marco Fabiani.

Il Team Flaminia guarda al Veneto Nel Tour de Poitou-Charentes altri piazzamenti per Colli e Rossi

Daniele Colli leader della classifica a punti

Sabato di emozioni intense quello in programma per il team Ceramica Flaminia che continua anche la sua avventura in Francia. In Italia si disputa infatti l’82° Giro del Veneto che si propone su un percorso diverso rispetto la tradizione. La partenza avrà luogo da Padova e l’arrivo sarà posto a Castelfranco Veneto dopo aver effettuato dodici giri di circuito nella suggestiva cornice di Montebelluna. La Ceramica Flaminia sarà al via con: Paolo Bailetti, Donato Cannone, Luca Celli, Massimiliano Gentili, Leonardo Giordani, Fabrizio Lucciola, Andrea Noè e lo stagista Marco Liquori: “La nostra non sarà una semplice partecipazione – ha pro-

messo il diesse Orlando Maini – la corsa è molto difficile e vincere non è mai semplice però noi faremo in modo di essere fra i migliori protagonisti e saremo presenti nel finale per esprimerci al meglio” Intanto i ragazzi di Podenzan sono in Francia per il Tour de Poitou et Charentes: nella semitappa disputata ieri mattina, quarto posto per Colli e quinto per Enrico Rossi. I due sono rispettivamente primo e secondo nella classifica a punti che assegnerà la maglia verde e sono terzo (a 9”) e sesto (a 11”) nella classifica generale che vede al comando il francese Roux. Nel tardo pomeriggio si è disputata una cronometro individuale che avrà certamente ridisegnato la classifica.


������������������

� � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � � �� �

����������������������������������������������������������������������������������������������������� �������������� ���������� ������������������������������������������������������������������������������������������������������������ ����� ������������������������������������ ������������������������ ������������������������������������������������������� ������������������������������������������������������������� �������������������������������������� ����


Nuovo Viterbo Oggi - 27 Agosto 2010