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Anno I Numero 30

S. Liliana MartedĂŹ 27 Luglio 2010

Tutta la magia di Allevi per entusiasmare l’Arena di Faul Servizio a pagina 4


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Nuovo Viterbo Oggi

VITERBO CRONACA

Martedì 27 Luglio 2010

Marta. In molti ai funerali dell’uomo vittima di un incidente

Commosso addio a Venanzi

MARTA - Si sono svolti ieri l’altro in una chiesa e una piazza gremita i funerali di Quinto Venanzi, l’uomo deceduto venerdì sera in seguito all’esplosione di una bomba sul balcone di casa sua. Parenti, amici e tantissimi conoscenti gli hanno voluto portare l’ultimo saluto. La moglie, invalida su una sedia a rotelle, è scoppiata in un pianto straziante durante l’omelia e ha voluto farsi accompagnare vicino alla bara del marito dopo

la cerimonia funebre. La messa è stata celebrata dal parroco Roberto Fabiani nella chiesa dei Santi patroni Marta e Biagio. “Quinto ha dovuto sopportare un dolore enorme in questi ultimi anni - ha detto durante l’omelia -. Sono sicuro che il Signore lo accoglierà in cielo e gli farà riabbracciare sua figlia, che aveva perso due anni fa”. Ad attendere il feretro, sia in piazza che all’interno della chiesa, anche molti carabinieri.

L’83enne di Caprarola era molto conosciuto e stimato in paese L’ultima volta era stato avvistato a Fabrica di Roma

FABRICA DI ROMA - Trovato morto l’anziano disperso. Le scrupolose ricerche del pensionato 83enne di Caprarola, effettuate perlustrando in ogni posto, si sono fermate ieri pomeriggio intorno alle 18 quando è stato ritrovato cadevere. Si risolve così nel peggiore dei modi il giallo sulla scomparsa di Giulio Incanti. L’uomo era molto conosciuto e apprezzato in paese per aver lavorato a lungo come sarto. E’stato visto l’ultima volta due giorni fa nel territorio di Fabrica di Roma, poi da quel momento in poi è come se fosse svanito nel nulla. Nonostante tutti gli sforzi e l’aiuto portato dall’immediato intervento dei vigili del fuoco, carabinieri, soccorso civile, soccorso alpino, gruppo speleologico, guardia forestale e volontari civili, che hanno setacciato palmo a palmo una vasta zona del territorio di Fabrica, più precisamente località Fignano, tra i Comuni di Corchiano e Vignanello. L’uomo è stato trovato soltanto ieri pomeriggio nel detto noccioleto tra Fabrica e Corchiano. A fare il macabro rinvenimento il proprietario del noccioleto, in cui l’83enne è stato rinvenuto cadavere. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Non chiare le ragioni del decesso, presumibilmente si è trattato di un malore rivelatosi

Trovato morto l’ansiano disperso

Da giorni lo stavano cercando per le campagne

fatale. Sono stati giorni di ricerche disperate: sabato scorso i volontari del soccorso alpino si sono addentrati nel ponte sodo di Fignano, un tunnel lungo ol-

tre 50 metri, dove scorre il Fosso della Selva, che porta poca acqua in questa stagione. Un ponte scavato nella roccia viva dagli Etruschi, particolarmente

inclini alle canalizzazioni di drenaggio, deflusso delle acque e irrigazione. Sempre nella serata di sabato sul tardi, inoltre, sono giunti sul campo operativo

allestito dai vigili del fuoco, anche due cani addestrati per la ricerca di persone e sono stati impiegati dal personale addetto per buona parte della nottata.

Purtroppo il ritrovamento è avvenuto troppo tardi. Sarà l’autorità giudiziria a chiarire il profilo della vicenda.

Beccate a Pescia Romana quattro imbarcazioni sprovviste di sicurezza per i natanti

Multe salate sul litorale viterbese

Durante un servizio di controllo effettuato nel week-end appena trascorso da parte dei Militari dell’arma di Civitavecchia, sono state denunciate undici persone in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Civitavecchia. I controlli svolti dai carabinieri sono finalizzati a contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale, i comportamenti in violazione delle norme sulla ciricolazione stradale e di balneazione lungo il litorale laziale e reati in genere. Inoltre il per-

sonale della motovedetta dell’Arma classe CC 709 è stato impegnato in attività di controllo dei diportisti, che si è estesa lungo un’ampia fascia costiera che va dal litorale di Passoscuro a quello di Pescia Romana, in provincia di Viterbo, interessando barche, gommoni e moto d’acqua. Nel corso del servizio quattro imbarcazioni sono state multate (per una somma complessiva di euro 4.000) per mancanza di dotazioni di sicurezza dei natanti. Nel corso del servizio, inoltre, i militari

hanno proceduto al controllo dei luoghi pubblici maggiormente frequentati dagli extracomunitari dediti alla vendita ambulante, con l’attuazione di numerosi posti di controllo mobili nei pressi degli stabilimenti balneari. Sono state sottoposti a controllo circa 50 cittadini stranieri, risultati in regola con il permesso di soggiorno. Cinque sono stati multati per vendita abusiva in forma ambulante di merce non alimentare senza prescritta autorizzazione, con conseguente sequestro cautelativo della merce.


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VITERBO

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 27 Luglio 2010

CRONACA

L’uomo, fermato per un controllo, accoltella due carabinieri Viene ucciso a colpi di revolver. La Procura apre un’inchiesta SONO ancora in corso le indagini sul gravissimo fatto di cronaca avvenuto ieri l’algtro sulla superstrada Terni-Viterbo, quando un raptus di follia ha avuto come conseguenza una persona deceduta e due rimaste ferite. L’episodio è avvenutro nel pomeriggio di domenica scorsa nel capoluogo umbro, nella periferia nord, in strada Caproni, nei pressi della superstrada Terni - Viterbo. Fermato a un posto di blocco Livio Tassini, 34enne di Terni, è stato preso da raptus violento. L’uomo in sella al suo scooter, un Califfone della Atala senza targa, ha iniziato a sferrare colpi di coltello contro due militari. Prima i carabinieri hanno tentato di fermare l’uomo con i manganelli ma poi sono passati alle pistole, visto che non si fermava. I colpi di coltello, un serramanico di 15 centimetri trovato poco dopo dalle forze dell’ordine, hanno raggiunto i due carabinieri, feriti in modo grave, uno all’addome e al torace, l’altro alle gambe e alle braccia. La dinamica di quanto accaduto per ora è molto sommaria e non si comprende cosa abbia scatenato tanta violenza. Ci sarebbero tre o quattro testimoni di quanto accaduto: persone che, mentre pranzavano in una baracca, avrebbero sentito urla e

Sparatoria a posto di blocco muore 34enne Il fatto si è verificato nei pressi della superstrada

Centouno ettari in fumo rispetto ai 299 del 2008

Incendi in diminuzione

poi alcuni spari. I due militari feriti sono stati ricoverati all’ospedale di Terni per essere operati. Si tratterebbe quindi di legittima difesa, per fermare un

uomo, già noto alla giustizia. Sul luogo dell’aggressione si è recato il pm Elisabetta Massini della procura di Terni che, adesso, ha aperto un’inchiesta.

NEL Lazio diminuiscono igli incendi. Sono 1.802 gli ettari di superficie boscata andati in fumo lo scorso anno, il 71,2% sul totale di 2.528 (726 gli ettari incendiati di superficie non boscata). Latina con 1.389 ettari bruciati in 136 incendi a conquistare il triste podio dei peggiori dati, per altro con un dato in aumento rispetto al 2008 quando erano 1.228 gli ettari bruciati. Seguono Roma con 574 ettari e 66 incendi (nel 2008 erano 252 ettari e 64 incendi), Frosinone con 365 ettari e 68 incendi (nel 2008 erano 909 ettari e 77 incendi), Viterbo con 101 ettari e 33 incendi (nel 2008 erano 299 ettari e 41 incendi) e Rieti con 99 ettari e 22 incendi (nel 2008 erano 62 ettari e 22 incendi). «Continuano a ridursi i numeri degli incendi nel Lazio, ma rimangono ancora oltre duemilacinquecento gli ettari bruciati, bisogna far avanzare il buon lavoro avviato dalla Protezione civile della Regione Lazio con i Comuni, gli incendi boschivi restano

Marini: “Elevate decine di sanzioni durante lo scorso fine settimana

Linea dura contro l’inciviltà VITERBO - L’indirizzo intrapreso dall’amministrazione comunale di mantenere una linea dura riguardo alle infrazioni dell’ordinanza di chiusura del centro storico continua, come preannunciato dal Sindaco Marini e dall’assessore PL Zucchi all’ inizio dell’applicazione del provvedimento. Ma non ci si limita solamente ad intervenire con le rimozioni e le multe per divieto di sosta. La nostra vuole essere

una campagna globale per rafforzare il senso civico di tutti coloro che frequentano Viterbo, specialmente nelle serate estive,”spiega il Sindaco , “nel corso di questo fine settimana sono state effettuate decine di sanzioni a chi sporca la città, gettando in terra di tutto, abbandonando bicchieri di plastica e bottiglie in ogni dove, tranne che nelle pattumiere. Un esempio: sulle scale della chiesa di S Angelo in Spatha, questo fine settimana deve es-

sere avvenuto un bel brindisi di gruppo: a nemmeno venti metri c’è un cestino della spazzatura, ma bicchieri e cannucce sono stati abbandonati ugualmente. Non mi stancherò mai di ripeterlo: è con l’azione di tutti che si raggiungono risultati positivi. Cerco la collaborazione della città e continuerò a farlo. Ma se è con le sanzioni che si possono ottenere risultati, ebbene, sarò impopolare ma al momento vedo che è l’unica via praticabile.”

uno dei pericoli maggiori rispetto alla salvaguardia del patrimonio ambientale laziale -ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio- Se a Frosinone e Viterbo la situazione migliora in termini di riduzione degli ettari bruciati, da tenere sotto controllo il dato negativo delle province di Latina, Roma e Rieti che, nel raffronto 2008-2009, vedono aumentare in piena controtendenza la superficie finita in cenere rispettivamente di 322, 161 e 37 ettari». «Queste settimane - ha aggiunto - sono quelle decisive per vincere la partita contro i roghi, visto che le ondate di calore estive rendono pi alti i rischi, per questo chiediamo ai cittadini di farsi sentinelle contro gli incendi, avvertendo immediatamente in caso di avvistamenti il 1515, il numero gratuito del Corpo Forestale dello Stato. Contro i piromani il coinvolgimento dei cittadini decisivo, va incentivata la cultura di rispetto del bosco, con pi prevenzione, presidio del territorio e informazione».

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Nuovo Viterbo Oggi

VITERBO

Martedì 27 Luglio 2010

EVENTO

Questa sera alle 21,30 in concerto a Valle Faul

VITERBO - Questa sera alle 21,30 la città di Viterbo grazie al Tuscia Operafestival ospiterà per la prima volta il compositore, pianista e direttore d’orchestra marchigiano Giovanni Allevi per un atteso concerto all’Arena di Valle Faul. Dopo lo straordinario successo ottenuto in Cina e Giappone dove tornerà ancora in autunno, sono previsti alcuni speciali concerti estivi in contesti storici e suggestivi d’Italia, a cui l’artista non ha voluto rinunciare, pur se sarà contestualmente impegnato in studio per preparare il suo nuovo album di composizioni inedite di piano solo. «La Musica, la mia Strega Capricciosa è sempre in viaggio con me, e le splendide persone che incontro ai miei concerti sono fonte di gioia e di condivisione del gesto artistico. In quei momenti si crea una unione profonda tra l’Infinito e il Reale. Per questo per me suonare è di vitale importanza…la mia Strega vuole continuare ad esibirsi!» ha affermato Allevi. Giovanni Allevi interpreterà se stesso e gli autori che ha maggiormente amato attraversando, senza soluzione di continuità, il grande repertorio della storia della musica insieme ad una selezione delle sue composizioni più amate dal pubblico. Un’ulteriore conferma, questa, della solidità della sua formazione classica e della sua capacità di attualizzare le forme della tradizione restandovi fedele, ma vivendo, al contempo, in maniera passionale e verace, la propria contemporaneità. Questo concerto sarà un’occasione per i fan di riascoltare dal vivo in piano solo Giovanni Allevi, dopo la lunga esperienza come direttore d’orchestra iniziata con la pubblicazione del disco “Evolution” e proseguita con il grande concerto all’Arena di Verona il 1 settembre 2009 con la All Stars Orchestra (concerto da cui è stato tratto il cd e dvd “Allevi & All Stars Orchestra -

Giovanni Allevi al Tuscia Operafestival E’ la prima volta che l’artista di esibirà nel capoluogo

Chi è Giovanni Allevi

Arena di Verona”, tutt’ora nella classifica degli album più venduti in Italia e già Disco D’Oro). La carriera artistica di Giovanni Allevi è costellata da successi di pubblico e discografici (con oltre 500.000 copie vendute dal 2005 a oggi). Dopo i due dischi di pianoforte solo “No Concept” (2005 - disco d’oro e disco di platino) con cui Giovanni Allevi si è fatto conoscere al grande pubblico e “JOY” (2006), tre volte disco di platino, Allevi ha pubblicato l’album

registrato con orchestra sinfonica “EVOLUTION” (2008 - disco d’oro e disco di platino). Questi tre album sono racchiusi nel cofanetto “Giovanni Allevi - 2005 – 2008”. A completare queste pubblicazioni il disco registrato dal vivo durante il tour 2007 “ALLEVILIVE” (2007 - disco d’oro e disco di platino) che celebra i dieci anni di carriera discografica e il dvd live “Joy tour 2007” registrato all’Arena Sferisterio di Macerata. Allevi

ha inoltre pubblicato due libri bestseller che hanno venduto oltre 100 mila copie: “La musica in testa” e “In viaggio con la strega”, entrambi editi da Rizzoli. Tuscia Operafestival vi da quindi appuntamento martedi’ sera per vivere un’altra Notte Magica insieme e poter apprezzare le note melodie del Maestro Allevi sul palcoscenico che lo scorso sei settembre ospito’ la Messa del Santo Padre all’ombra del Palazzo dei Papi di Viterbo.

Il Maestro Giovanni Allevi è uno dei maggiori compositori puri e incontaminati dell’attuale panorama internazionale. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, si è laureato con Lode in Filosofia e ha conseguito due diplomi con il massimo dei voti in pianoforte e composizione. Giovanni Allevi, che ha 40 anni, benché ne dimostri 15 di meno, afferma: “Attraverso la musica vedo il mondo con gli occhi di un bambino”. Sul palco veste in jeans e scarpe da tennis, non per rinnovare il “look” del musicista classico, ma per sentirsi completamente se stesso: per lui, quello che conta sono le note, tutto il resto è un “optional”. Così Allevi diventa un fenomeno sociale, l’enfant terrible che ha lasciato annichilito il mondo accademico con il suo straordinario talento e carisma. Entra nell’immaginario collettivo delle nuove generazioni che affollano i suoi concerti, e con le quali ha instaurato un rapporto privilegiato, e, come lui afferma, “misterioso”. Le sue composizioni tratteggiano i canoni di una nuova Musica Classica Contemporanea, attraverso un linguaggio colto ed emozionale, che prende le distanze dall’esperienza dodecafonica e minimalista, per affermare una nuova intensità ritmica e melodica europea. Per il suo impegno intellettuale nel ridefinire i confini di una nuova Musica Classica Contemporanea di matrice italiana ed europea, Allevi, oltre a sollevare l’entusiasmo del suo pubblico, ha ricevuto attestazioni di stima da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Papa Benedetto XVI e di molti esponenti del mondo artistico e culturale. Tanti i concerti e le sue tournèe internazionali. Tra gli ultimi successi in ordine di tempo: il debutto alla Carnegie Hall di New York ad apertura del tour americano e il concerto del 1 Settembre 2009 all’Arena di Verona, da cui è tratto un DVD/CD che assume portata storica: un evento che è stato definito la “Woodstock della musica classica contemporanea” in cui Giovanni Allevi ha diretto la propria musica sinfonica alla guida della “All Stars Orchestra”, un’orchestra di 90 elementi scelti tra i virtuosi dei più importanti ensemble musicali del mondo, di fronte ad un pubblico di oltre 12mila persone. Ma il suo grande amore, il pianoforte, è sempre con lui, e così eccolo tornare in scena con una serie di concerti di piano solo, anticipati da un’esclusiva anteprima avvenuta il 19 Marzo 2010 alla Queen Elizabeth Hall di Londra. Dopo il successo nella capitale britannica, seguito da quello ottenuto in Corea del Sud (Ansan, Seoul), in Georgia (Tbilisi) e in Cina (Shanghai, in occasione dell’Expo 2010), il suo “International Piano Solo Tour” continuerà in Giappone (Tokyo, Nagoya, Yokohama, Osaka e Kyoto), senza tralasciare il suo amato pubblico italiano. Dal 26 Giugno, infatti, è protagonista di una serie di appuntamenti live nelle principali città d’Italia, che lo occuperanno per tutta l’estate, mentre sarà anche impegnato nella preparazione del suo nuovo album di composizioni inedite di piano solo, che uscirà in autunno. Nella dimensione più intima del piano solo, in alcune delle più suggestive e storiche località d’Italia, interpreterà se stesso e gli autori che ha maggiormente amato, attraversando senza soluzione di continuità il grande repertorio della storia della musica insieme ad una selezione delle sue composizioni più amate dal pubblico. Una ulteriore conferma della solidità della sua formazione classica e della sua capacità di attualizzare le forme della tradizione restandovi fedele, ma vivendo, al contempo, in maniera passionale e verace, la propria contemporaneità.


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PROVINCIA

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COMUNE

Una serie di interventi per fronteggiare la crisi nel settore edilizio

Lavori in corso a Capranica Altro obiettivo è quello di ridisegnare il volto della cittadina Il comune di Capranica per dare risposte rapide alla crescente domanda di lavoro sia del settore edile sia del settore artigianale locale, ha programmato e prodotto una serie di interventi che stanno trasformando la Città in un grande cantiere. Naturalmente tali interventi rispondono non solo alla necessità di rimettere in moto l’economia locale, risollevando in particolare i due settori, ma intendono anche provvedere al miglioramento della qualità della vita cittadinanza tramite la realizzazione di opere importanti e fondamentali per le necessità degli abitanti di Capranica. Pertanto l’Amministrazione ha messo in campo un ricco programma di lavori, interamente coordinato con la Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Storici del Lazio, che dimostra tutta l’attenzione della politica ai problemi dei cittadini. Lavori prossimi a essere appaltati. Tra i lavori che sono prossimi a essere appaltati c’è ad esempio la sistemazione del Vicolo della Spezieria, nel Centro Storico, un intervento di recupero dell’antica via che si colloca nell’antico borgo medievale. Il lavoro, dell’importo di circa 50mila euro, prevedendo l’utilizzo di materiali tipici della

Tuscia come il peperino e il tufo, e comprenderà anche il rifacimento delle reti idriche e fognarie. Contemporaneamente, è previsto l’ampliamento del Parco Nicolini, cuore verde di Capranica, con la realizzazione di una piazza dotata d’illuminazione e arredi rubani, e una struttura particolare che riporterà, su un grande pannello ceramico, il percorso della Via Francigena verso Roma. L’opera, del costo di circa 220mila euro, rappresenta una storica conquista per l’Amministrazione Comunale, dopo anni di attese per l’ampliamento del Parco e l’acquisizione di un’area di grande valore paesaggistico. Tale opera consentirà, tra l’altro, di valorizzare la preziosa chiesa della Madonna del Cerreto. Nel cimitero comunale è prevista

la realizzazione di 175 nuovi loculi per un importo di circa 280 mila euro, primo stralcio di un lavoro più ampio. A breve sarà anche realizzato un intervento risolutivo sulla scaletta d’accesso alla Piccola Città di Villa Paola, crollata nel maggio scorso e sarà interamente rifatta con fondi comunali per un importo di circa 40mila euro. E’ di prossimo avvio anche il lavoro di copertura e messa in sicurezza del campo di calcetto “Rosa Simeoni”, utilizzato soprattut-

to dai ragazzi della vicina Scuola Media “Galileo Nicolini” per le attività di educazione fisica. -Lavori in corso di realizzazione Nel settore dei lavori in corso di realizzazione c’è da citare la risistemazione e messa in sicurezza di un lungo tratto della Strada Doganale Oriolese, da loc. Campobello a loc. Pecujaro, con fondi della Comunità Montana dei Cimini. Sono in fase di ultimazione i lavori di ristrutturazione e adeguamento antisismico della Scuola Elementare “Francesco Petrarca”, che sarà pronta per l’avvio del prossimo anno scolastico, e i lavori di adeguamento e superamento barriere architettoniche della Scuola Media “Galileo Nicolini”, che ben presto sarà anche dotata di un ascensore per disabili, per il quale è stato già approvato il progetto esecutivo. E’ quasi ultimato anche il lavoro di ristrutturazione del Vicolo del Ponticello, nel quadro del più ampio progetto di recupero e salvaguardia dell’antica

L’assessore ha partecipato ad un concerto a Soriano

Il jazz impazza nella Tuscia, Fraticelli soddisfatto

Ha fatto registrare un enorme successo la tappa del Tuscia in Jazz Festival del 25 luglio scorso a Soriano nel Cimino. Sul palco della piazza principale della cittadina, infatti, il cartellone della kermesse, organizzata in collaborazione con la Provincia di Viterbo, ha proposto il concerto “Tuscia in Jazz

All Stars” con Eddie Gomez, Kurt Rosenwinkel, Tony Monaco, Flavio Boltro, Shawnn Monteiro, Dado Moroni, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Antonio Ciacca, Marco Valeri, Lucio Ferrara e Michel Rosciglione. Un ensemble formato da famosissimi big del jazz, che hanno arricchito la qualità

della serata sorianese. Ad assistere alla manifestazione, seduto tra il pubblico, c’era anche l’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Fraticelli, ringraziato ufficialmente per l’impegno e la collaborazione dal direttore artistico del Festival, Italo Leali, nel corso della serata. “Nonostante io non sia un grande conoscitore del jazz – ammette Fraticelli – posso dire di aver passato una serata favolosa, ascoltando concerti davvero di altissimo livello, visto il calibro dei musicisti che si sono esibiti con le loro performance. Questo mi rende davvero soddisfatto e orgoglioso della qualità delle iniziative culturali proposte dall’Amministrazione provinciale di Viterbo”.“Il Tuscia in Jazz Festival è uno dei più illustri esempi – continua l’assessore – della fattiva collaborazione tra gli organizzatori della manifestazione e gli

enti, che insieme possono ottenere risultati importanti. Il Tuscia in Jazz Festival, inoltre, è itinerante, e per questo è un evento diverso dal solito, articolato su tutto il territorio. Q u e s t a sua particolarità – conclude – lo rende fruibile agli spettatori dell’intera provincia di Viterbo, che, come accaduto a Soriano, non fanno mai mancare il proprio apprezzamento”.

cinta muraria della Città, mentre sono stati avviati da appena qualche giorno i lavori di ristrutturazione e adeguamento del tratto urbano della Via Francigena, da Via Ripoll (antica via Mattonara) alla Via Romana, con la realizzazione di marciapiedi, illuminazione e, in località Acquaforte, di un’area di sosta per i pellegrini in viaggio verso Roma. Lavori ultimati Termina questa carrellata di opere pubbliche con i lavori che sono stati appena ultimati. Tra questi c’è il rifacimento e la messa in sicurezza del pubblico lavatoio di via Acqua alle Rupi E’ stato anche ultimato il lavoro di somma urgenza per la messa in sicurezza dello storico Ponte Hosio, la cui stabilità era minacciata da una perdita d’acqua che s’infiltrava nelle strutture portanti dell’opera. I lavori cono stati condotti ed eseguiti a tempo di record (15 gg) e interamente finanziati con fondi comunali (circa 50mila euro). Il ponte è quindi tornato percorribile con una pavimentazione in sampietrini poggiata su un solido sottofondo in calcestruzzo armato, interamente impermeabilizzato con doppio strato di guaina d’asfalto.

SORIANO NEL CIMINO


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MONTEFIASCONE

Martedì 27 Luglio 2010

Tanti gli appuntamenti in programma per un’edizione 2010 fantastica

MONDANITÀ

Sarà una grande ‘Festa del Vino’ Dal corteo rievocativo al viaggio nelle cantine con Defuk VARATO il programma ufficiale della 52^ Fiera del Vino 2010. Domenica 1 agosto - ore 9.30 - 6º Edizione della Granfondo dell’Est! Est!! Est”!!! Partenza dalla Frazione Coste [Cunicchio] con percorso Bagnoregio, Bolsena Arrivo a Piazza Vittorio Emanuele dalle ore 11 alle ore 13.30 a seguire Premiazioni ore 17.30 - Rocca dei Papi 4º Est Film Festival Premiazioni Vincitori di IV°. ore 19.30 - Centro storico Montefiascone Inaugurazione 52ª Fiera del Vino. Corteo storico con Partenza del Servo Martino con armigeri tedeschi dal Giardino Rocca dei Papi, arrivo a Piazzale Roma. Apertura percorso enogastronomico ‘In Cantina con Defuk’. Ore 22.30 - Piazzale Frigo 4º Est Film Festival concerto con Paolo di Sabatino Trio. Special Guest Antonella Ruggiero dalle ore 11.00 alle 22.00 - 1ª Est! Est!! Est!!!...Emporanea di Fotografia “Città’ di Montefiascone” , in collaborazione con la sezione Avis. La festa del vino di Montefiascone ha una storia di diversi decenni. Era l’estate del 1950 quando, nei locali del bar Roma all’inizio di via Verentana, venne organizzata, dalla Pro-Montefiascone, “1a Fiera del Vino”. In primavera, il presidente dell’associazione, Francesco Gambacorta, aveva fatto affiggere un manifesto che sollecitava i produttori a esporre i loro vini. L’invito fu accolto da quattro cantine locali, per

la precisione Lampani, Bartoli, Borghesi e Paladini, e la manifestazione, che si svolse dal 20 luglio al 15 settembre, ebbe un discreto successo. Per l’occasione organizzarono una gara ciclistica (25 agosto) e un raduno-gimkana micromotoristico (27 agosto). L’iniziativa, con la denominazione “Fiera dei Vini”, venne ripetuta due anni dopo, dal 20 luglio al 2 agosto 1952, nel più idoneo spazio di Prato Giardino e vi parteciparono ben 21 cantine, molte delle quali provenienti dalle vicine località. Seguirono alcuni anni di sospensione, probabilmente dovuti a difficoltà di tipo economico. Nel 1961, compresa l’importanza commerciale e turistica della manifestazione, il rinnovato consiglio direttivo della ProMontefiascone si impegnó a organizzarla con regolarità, dandole un carattere stabile e un aspetto tipico. La terza edizione, che si svolse dal 30 luglio al 15 agosto, tornó a chiamarsi ‘Fiera del Vino’ e vide la partecipazione di 10 ditte espositrici, la metà delle quali provenivano dai paesi circostanti. Con il passare degli anni, il programma della Fiera, che da allora si è sempre svolta, è divenuto più articolato, fino ad assumere il carattere di una vera stagione di spettacoli. L’attrazione principale rimane comunque la rievocazione storica della leggenda di Defuk che, sorta nel 1968, si propone come l’evento festivo laico più importante della città. Nella mattinata del giorno fissato,

circa duecento personaggi in costume medievale sfilano fino alla basilica di San Flaviano ove, durante la messa, offrono una botticella di Est Est Est. Nel pomeriggio si rivive la tragicomica morte di Defuk, cioè di quel fantastico personaggio che, ormai da secoli, efficacemente promuove il vino di Montefiascone. La rievocazione della vita e della morte di Defuk è arricchita da eventi collaterali come il palio delle botti, la

Gara di pigiatura dell’uva, le esibizioni degli sbandieratori e le danze medievali. Nel 2000, in occasione della 42a edizione della fiera, nasce con successo la manifestazione ‘In Cantina con Defuk’. Si tratta di un itinerario enogastronomico che permette di conoscere le specialità del luogo in locali antichi, adibiti a cantine, lungo le vie del centro storico. In questo “viaggio del gusto” si è affiancati da sommelier

professionisti che guidano l’assaggio di vini e consigliano il giusto abbinamento con i cibi. La manifestazione ha successo perchè risponde al desiderio del turista, ansioso di “genuino” folklore, di accostare un buon bicchiere di vino alla visita del territorio. Le aziende vinicole, dal canto loro, puntano sulla festa e sulla rievocazione storica per pubblicizzare i propri prodotti e sottolinearne la

specificità rispetto ad altre produzioni. Oggi la Fiera del Vino di Montefiascone costituisce una delle manifestazioni che più prestigiosamente si inserisce nella serie di eventi enologici della Tuscia viterbese come ‘Nelle terre del Grechetto’ a Civitella d’Agliano; Aleatico in festa a Gradoli; la Festa del vino dei Colli del Tevere a Castiglione in Teverina; Per vigne e castelli a Vignanello”. I.G.

Circolano voci dell’insana e non legale pratica in uso presso alcune farmacie

IL FATTO

Verifiche Farmacie: medicine facili senza ricetta, che il medico compilerà in un secondo momento. La Asl Vt1 chiamata a verificare quanto segnalato da alcuni lettori, sul fatto che alcune farmacie consegnerebbero medicinali senza ricetta, che per giunta si impegnerebbero a far compilare successivamente dal medico di famiglia o da altro medico specialista. Eppure è noto che i farmaci senza ricetta possono essere date dal farmacista, ma solo nei casi urgenti. Questa un delle norme che regola la distribuzione in farmacia di medicinali senza ricetta Nei casi urgenti il farmacista potrà dare il farmaco anche senza ricetta medica. Controlli su sperimentazioni dei distributori automatici di farmaci. Più competenze e responsabilità

Farmaci dati senza ricetta? La Ausl di Viterbo sta indagando per i farmacisti dei nuovi punti vendita. Stretta nei “gadget” delle aziende farmaceutiche ai medici. Il Consiglio dei Ministri ha approvato Decreto legislativo Turco sui farmaci che stabilisce che il Ministro della Salute, con proprio decreto, sentiti gli Ordini dei medici e dei farmacisti, individua le condizioni per consentire al farmacista, in caso di estrema necessità e urgenza, di fornire anche in assenza di prescrizione medica un medicinale soggetto a prescrizione “semplice” o da rinnovare volta per volta I medicinali soggetti all’obbligo di prescrizione medica presentano queste caratteristiche: a) possono presentare un pericolo, direttamente o indirettamente, anche

in condizioni normali di utilizzazione, se sono usati senza controllo medico; b) sono utilizzati spesso, e in larghissima misura, in modo non corretto e, di conseguenza, con rischio di un pericolo diretto o indiretto per la salute; c) contengono sostanze o preparazioni di sostanze la cui attività o le cui reazioni avverse richiedono ulteriori indagini; d) sono destinati a essere somministrati per via parenterale, fatte salve le eccezioni stabilite dal Ministro della Salute, su proposta o previa consultazione dell’AIFA. La segnalazione ricevuta viene girata per competenza al direttore del comprensorio della Asl Vt1 di Montefiascone, dottor Giuseppe Piermattei, che non mancherà di verificare e chiarire il fatto e dare una risposta adeguata per tranquillizzare farmacie, medici e pazienti. i.g.


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PROVINCIA

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 27 Luglio 2010

POLITICA

L’Idv accusa il sindaco di non aver rispettato le promesse fatte in campagna elettorale

Ad Orte dov’è la differenziata? A distanza di un anno il servizio non è nè applicato nè seguito Riceviamo e pubblichiamo da Claudia Bellini, del Coordinamento Provinciale Italia dei Valori. “Orte senza raccolta differenziata. Eppure prima delle votazioni comunali del giugno 2009 ci eravamo letti bene tutti i programmi. Siamo certi di aver letto nel programma della Lista Quadrifoglio (lista di provenienza del sindaco eletto Primieri) l’impegno per la differenziazione dei rifiuti e l’educazione dei cittadini a riguardo. Oggi, un anno dopo, girando per Orte non si ha esattamente la sensazione di una raccolta differenziata applicata e seguita: non ci sono i sacchetti la mattina presto che distinguono la raccolta porta a porta, non ci sono campane sufficienti ed in posizioni strategiche, non c’e’ niente che stia educando i cittadini in qualche modo, anzi. Il paesaggio è desolante. Per chi decide di fare una scelta “civile e civica” gli ostacoli non sono pochi. Innanzitutto il problema più evidente: difficile trovare

le campane a poca distanza. Bisogna arrivare fino a dei parcheggi con i vari sacchetti, utilizzando la macchina. E lì c’e’ una ulteriore sorpresa: non si raccoglie l’umido, non si raccoglie neanche l’alluminio. Non c’e’ neanche un cartello che spieghi quali materiali si raccolgano esattamente nelle campane (che tipo di plastica? il vetro va risciacquato?) rendendo scontati errori dai parte dei cittadini e perdite di tempo per tutti. Eppure, dicevamo, siamo certi

di aver letto nel programma della lista dell’attuale sindaco un impegno effettivo in tal senso. Allora proviamo a riguardare il programma. Toh, eccola lì! Appena alla pagina 2: “L’obiettivo primario è quello di attuare un sistema di raccolta differenziata che sia di facile fruizione da parte del cittadino e che possa ridurre i costi di smaltimento attraverso il riutilizzo dei vari materiali. Nel primo periodo, parallelamente ad una opportuna campagna

divulgativa ed informativa, si procederà a sperimentare alcuni sistemi di raccolta (ad es. raccolta porta a porta)”. Bene. Quando pensa di cominciare, il signor Sindaco? Chissà, forse l’amministrazione si e’ dimenticata quanto sia importante attuare il programma una volta eletti, soprattutto quando si viene eletti con un consenso così elevato. Allora glie lo ricordiamo noi che riuscire ad organizzare anche soltanto una adeguata

BOLSENA

CIVITA CASTELLANA

Il Pd punta il dito contro il primo cittadino

“Dottarelli la smetta di raccontare favole”

Riceviamo e pubblichiamo dal circolo Pd di Bolsena. “Non passa giorno senza che il sindaco Dottarelli racconti, in perfetto stile berlusconiano, la bella favola dell’amministrazione attenta alle esigenze dei suoi concittadini. Probabilmente, a furia di parlarne, Dottarelli si è auto convinto che ciò che dice è vero, altrimenti non si spiega l’enfasi con la quale si affanna a esaltare sempre la stessa opera, il rifacimento di piazza Monaldeschi. L’enfasi raggiunge vette inarrivabili quando il sindaco arriva a dire che il panorama mozzafiato che si gode da Piazza Monaldeschi è stato addirittura “creato ad hoc” (dalla sua amministrazione, si suppone)!!! Immaginiamo che tutto ciò sia dovuto al caldo opprimente dei giorni scorsi, che evidentemente non fa male solo ad anziani e bambini. Adesso però che le tem-

campagna informativa implica un impegno di medio periodo. È cosa tutt’altro che breve avvicinare le persone ad una azione di attenzione collettiva alla sostenibilità ambientale. L’occasione ci pare opportuna, signor Sindaco, per sottolineare che le campane della raccolta carta sono insufficienti e traboccano. Non ci pare il migliore preambolo a tanta attenzione promessa prima del voto.Per finire, almeno per ora, ricordiamo anche che all’ingresso del parco giochi di Petignano ci sono ancora (ancora e ancora!), nonostante la nostra segnalazione di un mese fa, i cassonetti maleodoranti sotto il sole che rendono malsana l’aria. Basterebbe sostituirli con delle campane per la differenziata. Basterebbe fare quanto promesso. Per ottenere qualche risultato in questo senso le chiedo, signor Sindaco, se debba procedere con lettere di denuncia o come cittadina del paese che lei governa mi spetti di diritto (pur non avendola votata) vedere concretizzato quanto scritto sul suo programma.

perature massime vanno calando, suggeriamo al sindaco di pensare veramente ai suoi concittadini. Ad esempio, che l’unico grande parcheggio al servizio del centro sia chiuso per lavori proprio

vori perché qualcuno (non si sa chi) ha sbagliato. Così come sarebbe il caso, sempre per tutelare i suoi concittadini dediti al commercio, che certi lavori come l’asfaltatura del tratto di Cassia che at-

nel periodo di maggiore afflusso di turisti, non crediamo rappresenti un grande beneficio per i suoi concittadini, soprattutto se gestori di una attività commerciale e soprattutto se gli stessi suoi concittadini si devono sobbarcare nuovamente l’onere dei costi di tali la-

traversa Bolsena non vengano effettuati in pieno luglio, quando è maggiore l’afflusso di turisti (sempre meno, per la verità), creando disagi un po’ a tutti proprio nel momento più atteso dai commercianti per risollevare le sorti delle proprie casse. Oppure sarebbe il caso

che il solerte sindaco si impegnasse nel dare ai turisti un qualche motivo per visitare e soggiornare a Bolsena che non sia solo quello della presenza del lago o dello splendido paesaggio (che, ahinoi, non è stato creato “ad hoc” ma, per nostra fortuna, sta lì da sempre). A n z i c h é continuare a buttare soldi pubblici in lavori male effettuati, si preoccupi, il solerte sindaco, di fare in modo che i viali che portano al lago si riempiano di persone e non siano desolatamente vuoti dopo le undici di sera. Si dia da fare affinché Bolsena torni ad essere una città “viva” come lo era una ventina di anni fa e non la “passeggiata dell’anziano” che è attualmente. Questo dovrebbe fare, se ha veramente a cuore i suoi concittadini”

Il sindaco ha presentato una denuncia

Civita senza la Rai Civita Castellana tagliata fuori dal segnale Rai, il sindaco Gianluca Angelelli sporge denuncia presso la Procura della Repubblica di Viterbo. “In data 16/11/2009 - si legge nella missiva che Angelelli ha inoltrato il 22 luglio al Procuratore della Repubblica di Viterbo - il territorio di Civita Castellana è passato al digitale terrestre nella ricezione del segnale audiovisivo, nonostante la Provincia di Viterbo non fosse teoricamente compresa tra quelle in programma. Ebbene, trascorsi oramai 9 mesi da tale data, la ricezione delle reti R.A.I. sull’analogico è difficoltosa, mentre per il digitale è in molti casi impossibile. In particolare RAI 3, vale a dire la rete nazionale locale, è invisibile in entrambi i tipi di segnale.” Sul territorio di Civita Castellana, infatti, a nulla valgono riposizionamenti delle antenne o altri accorgimenti tesi a favorire la ricezione del segnale, almeno di quello analogico.

“Sin dal mese di novembre 2009 - spiega il sindaco al Procuratore - ho sollecitato la R.A.I. affinché intervenisse per correggere tale problematica, tuttavia soltanto dopo alcuni mesi è stato risposto al Comune che le predette difficoltà deriverebbero dal segnale di H3G che disturberebbe la ricezione. I tecnici locali, invece, sostengono che accendere l’analogico completamente sul nostro territorio significherebbe disturbare, al momento, il segnale di Roma, talché la problematica andrà a risolversi solo nel 2012, allorquando anche la Provincia di Viterbo passerà al digitale. Nel frattempo i cittadini di Civita Castellana hanno pagato regolarmente il canone, ma non hanno diritto a vedere la televisione pubblica. Tale situazione sembrerebbe configurare una vera e propria interruzione di pubblico servizio, ragione per la quale sporgo denuncia contro gli eventuali responsabili.”


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Nuovo Viterbo Oggi

VETRALLA

Martedì 27 Luglio 2010

Circa mille persone hanno banchettato nella splendida pineta

FESTE

Successo per la sagra trecrociara La frazione si è riempita di persone e allegria BUONA la prima. Weekend trecrociaro. Enogastronomia. Pesce e Ombrichelli. Fine settimana. Un migliaio i presenti. Non è musica, ma Paganini ripete. Tra sette giorni. S’intende e va bene. Più di ottocento i coperti. 600 il prefestivo, 250 il festivo. Sabato da leone. Domenica in sordina. Complice il lunedì, lavorativo alle porte. Nuvole e maltempo l’accuso. Venere e Tabacco in disparte. A dominare sono Bacco, ventresche, fritture, bruschette e salcicce. Infin le danze. Aperte da Renzo, ballate da tutti. E per la prima volta, tavoli, coperti, tovaglioli e forchette che invadono il violone centrale. Dall’ingresso del Parco comunale. Tre Croci. Sguardi che s’intrecciano, chiacchiere che volano. Qualcuno che si ritrova, qualcun altro che aspetta e fa la fila. “Toh, guarda chi c’è. Quant’è che non ci si vede!”. E giù un bicchierino di grappa e bicchiere di bianco. Coca cola, rum e pera. Al Bar, dove Francesco c’è sempre. Alto, possente, rassicurante. Sornione, affabile, tagliente. Una parola è poco,

due son troppe. Quella che dice è sempre azzeccata. Accanto a lui Roberta. Occhi limpidi che l’acqua non regge. Confronti che riflettono smeraldi su pelle abbronzata. Monnalisa ammaliante. Nei dintorni Luigi. Gongola. Passeggia. Avanti e indietro. Butta lo sguardo. Per ogni dove è felice. La festa è riuscita. Come Cesare tra i

me racommanno”. “Ma va là!”, è la risposta. Dietro il banco, la cucina. Generazioni. Dai “vecchi” – quelli che da anni si dedicano alla festa. Piero, Rosanna, Francesco, Simonetta, tantissimi altri – ai giovani. Ai giovanissimi che servono ai tavoli per farsi le ossa. Emanuele e Luca, ragionieri. I conti li fanno loro. Non sfugge un centesimo. E

soldati in attesa di dare l’ultimo assalto ai Galli d’oltralpe. Ma non è mai abbastanza. “Pe’ la prossima sagra, più pubblicità,

la vista non è niente male. Mori, pelle dorata, occhi scuri. Supportati entrambi da Giuliano che s’è inventato un software per gestire

al meglio. Le prenotazioni. Indaffarato, a un palmo dalla cassa. Alza lo sguardo. E un sorriso te lo regala. In mezzo Giorgio, che gira e rigira le salcicce. Le accarezza col forchettone. È forte il ragazzo. Due spalle così. Organizzatore eccellente. Meccanici, ma dalle pose plastiche i movimenti. Fotogrammi. Come le figure che ti schizzano dinanzi alle pupille. Dalle donne coi cappucci da chef a Vito, figura storica, riferimento assoluto, monumento vivente. Nella società sportiva dal ‘56, quando le magliette le comprò Don Cheris. Dal 1950 alla guida di un gregge. Poco cattolico, molto pagano. Ricordi d’un passato contadino. Maglie bianconere, perché la Juve non si discuteva. Mai. E nemmeno Vito, che è del Milan, osava tanto. E ancora Marco, detto lo svizzero. Ti parla d’altro. Dell’erba tagliata, della redazione dove lavora Alessandro che ogni tanto va a trovare. Del lavoro che non c’è e quando arriva non piace. E tu che cerchi: soggetto, predicato e complemento. La festa la sente. A parole la evita, con l’impegno l’alimenta. Alessio, Alessia, Selene, Agnese, Leonardo ecc. ecc. ecc.. Copricapo di penne, volto variopinto. Di nuovo sabato e ancora domenica. Acquacotta e baccalà. La festa continua. Avanti così. Daniele Camilli

Via Gorizia è allagata

Tornano le perdite d’acqua TRE Croci. Torna il problema delle perdite d’acqua dovute a probabili rotture delle tubature. L’ultima a Via Gorizia, la strada che parte da Viale Risorgimento e giunge a Via San Martino all’ingresso di Montefogliano. Aria pulita e situazione rilassante. Sembra quasi un luogo incantato. Ai lati vita quotidiana e case, alcune costruite con un certo gusto, in fondo la natura silenziosa e accogliente, quasi un affresco rinascimentale o una sequenza del “bosco vecchio” di Ermanno Olmi. Da una parte il Parco comunale con i suoi pini, dall’altra il bosco con faggi e querce che si arrampicano a fatica lungo i sentieri che portano alla cima del Monte, ricordo di bestiame allevato allo stato brado capace però di riconoscere voci e suoni dei rispettivi padroni. In mezzo, oggi, l’acqua che fuoriesce dalla strada. Lentamente, ma di continuo. Da una buca piccola.

Piccole pure le bollicine che appaiono ribollire con qualche sussulto, di volta in volta. Cadenzati in modo disordinato. Flusso che tuttavia è in grado di formare un altrettanto piccolo corso d’acqua che sinuoso si snoda lungo l’asfalto tagliando in due il rettilineo ai confini del paese. Nulla di grave, ma tale da far dire ai cittadini: “quando la chiudono?”. E dire che Tre Croci non è nuova a simili rotture. Famose quelle che diversi mesi fa coinvolsero Via della Doganella e Piazza Europa. La prima buttò acqua, come si dice in gergo, per diverse settimane. Arrivando anche a coinvolgere i terreni circostanti. La seconda, di fronte alla stazione ferroviaria, fu invece una vera iattura. Più il Comune la riparava, più questa si rompeva. Mala sorte cui alla fine si trovò una soluzione chiudendo la buca una volta per tutte. Dan. Ca.

I genitori preoccupati auspicano in una rapida soluzione del problema

PROBLEMATICHE

Luci spente alla Villa Pietro Canonica

VILLA al buio, i cittadini protestano. Lamentele che coinvolgono di nuovo la Pietro Canonica, il Parco Comunale all’ingresso di Vetralla, a due passi dalla Cassia e al centro nei mesi scorsi di molte polemiche. Tocca ora alle luci del viale principale. Cala la notte, ma queste non si accendono, lasciando il percorso che dalla Villetta porta al laghetto nella più completa oscurità, nonostante la Villa sia aperta al pubblico anche nelle ore serali. Una situazione, quella del Parco comunale – patrimonio storico del vetrallese – oggetto di numerose critiche che in passato hanno coinvolto soprattutto l’area destinata ai giochi, per intenderci quella che si trova a ridosso della collinetta che si affaccia sulla strada che porta a

Mazzocchio, e gli impianti sportivi lasciati, eccezion fatta per il campo sportivo “Raparelli” dove si allenano

dono. Va tuttavia detto che il Commissario Emiliana Carelli, nonostante si sia insediata solo a giugno, si

e disputano gli incontri i giocatori del Vetralla 1928, in una condizione di abban-

è mossa immediatamente per far fronte ai disagi approvando addirittura una

delibera comunale che apre la strada all’affidamento degli impianti sportivi. Conquista che alcuni definiscono “storica”. Per quanto riguarda invece le luci del “vialone”, ad essere preoccupati sono soprattutto i genitori, perché, come uno di loro ci ha detto, “visto che è estate i nostri figli escono la sera e il Parco è per loro un punto di riferimento. Certamente non ci tranquillizza il fatto che si muovano al buio”. E punto di riferimento lo è sul serio, sia per la bellezza e la tranquillità che vi si respira sia per la stagione estiva che invoglia alle uscite e a una camminata serale in luoghi lontani dal traffico. In una zona dove non mancano pizzerie e lavora un bar che da anni rappresenta un vero e proprio snodo per ragazzi e ragazze. Proprio di fronte alla Pietro Canonica. Dani. Cami.


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LITORALE

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 27 Luglio 2010

PRIMO PIANO

Premiata l’idea di valorizzare i prodotti locali e metterli in rete con la ristorazione di qualità

Il successo del Made in Tarquinia L’evento ha rappresentato uno dei fiori all’occhiello dell’Università Agraria Valorizzare i prodotti locali e metterli in rete con la ristorazione di qualità, questi gli obbiettivi del progetto Made in Tarquinia uno dei fiori all’occhiello dell’Università Agraria, messo in rete con il DiVino Etrusco il mix davvero esplosivo è garanzia di successo. Il non avere una tipicità marcata ed esclusiva, ma un paniere di prodotti locali di grande qualità – spiega il Consigliere Armando Palmini – è uno dei punti di forza della nostra Città. Da tempo lavoriamo ad un disciplinare che possa radunare sotto lo stesso marchio chi produce e trasforma prodotti Made in Tarquinia, garantendo qualità e tutela ai consumatori,costi ragionevoli ed utili ai produttori. Un confronto delicato che comincia a dare confortanti segnali. Un doppio binario in cui si affianca la selezione di produttori di qualità con la rete dei ristoranti della Città – continua Palmini – una vetrina fatta di grande professionalità, ma anche un modo nuovo di

fare sistema per combattere la crisi e motivare al consumo turisti e non solo. Come già accaduto in occasione della Festa della Merca,

durante il DiVino Etrusco, i ristoranti proporranno menù realizzati esclusivamente con prodotti locali, una sapiente elaborazione basata sulla

stagionalità e su prodotti freschi. Accorciare la filiera per dare qualità e ridurre i costi, un esperimento che ha già dato buoni ottimi risul-

MONTALTO

TARQUINIA

“Le proteste della famiglia non hanno alcun fondamento”

Carai interviene sulla vicenda Falleroni “Per fortuna i cittadini di Pescia Romana sanno la verità in merito a tutta la vicenda”. Salvatore Carai, sindaco di Montalto di Castro, prende posizione riguardo alla protesta della famiglia Falleroni, che risiede proprio nella frazione montaltese. Spiega il primo cittadino: “In seguito ad alcuni colloqui sollecitati proprio dalla famiglia Falleroni, il Comune decise di acquistare l’immobile di loro proprietà a Pescia, dove era ospitata la locanda Diana, in Via dei Pini. Avevamo bisogno di uno stabile per il centro anziani e ci sembrò la soluzione ideale, oltretutto venendo incontro ad una famiglia del luogo”. Per tutta l’operazione furono necessari 750mila euro “e tutte le voci di spesa, come sa la famiglia Falleroni – continua Carai - erano chiaramente indicate nella delibera: ad ogni voce – acquisto, progettazione, ristrutturazione – era indicato un importo specifico. Per l’acquisto furono liquidati 450mila alla

famiglia Falleroni, che cedette lo stabile con un apposito atto davanti al notaio”. Atto notarile che, ricorda Carai, che non è mai stato messo in discussione: “Mi sembra strano che si venga a protestare dopo anni, ma forse un motivo c’è. “Da qualche tempo

tati nelle recenti sperimentazioni. I ristoranti partecipanti saranno segnalati con appositi totem e muniti di un segnale che ne certificherà l’uso di prodotti locali. Sulla stregua di quanto fato già dall’Amministrazione Comunale – spiega Maurizio Leoncelli consigliere delegato al Turismo – sarà lanciato il marchio ufficiale dei prodotti Made in Tarquinia, ispirato al brand turistico. L’Università Agraria deve diventare un punto di riferimento del turismo enogastronomico, creando la rete dei produttori e collaborando con le realtà presenti sul territorio. Fondamentale creare situazioni in cui favorire la commercializzazione. Uno sforzo che guarda soprattutto alla mentalità di chi produce, creando sempre maggiori presupposti per l’incontro con i fruitori finali. Simili impegni anche di natura economica in rapporto alle realtà produttive rappresentano un dovere per Enti come l’Università Agraria.

– prosegue il sindaco – non si sa a quale titolo la famiglia Falleroni pretende di aver riconosciuta dall’amministrazione comunale anche la restante parte della somma stanziata in delibera, vale a dire 300mila euro. Ma la loro pretesa non ha fonda-

mento alcuno tanto che, a quanto mi risulta, nessun legale ha accettato di seguire il caso: l’atto firmato alla presenza del notaio parla chiaro”. Per Carai “tanto accanimento deriva forse dal fatto che, in seguito ad interventi di vigilanza edilizia, si è scoperto che la famiglia Falleroni aveva fatto degli investimenti su alcuni immobili di loro proprietà, risultati però abusivi e quindi non in regola con la legge”. Tra l’altro, chiosa il sindaco, “c’era stata anche la possibilità di condono, data dal Governo Berlusconi, ma non è stata sfruttata”. Conclude il primo cittadino: “Alcuni consiglieri d’opposizione, prima di farsi paladini di certe cause, dovrebbero guardarsi bene le carte, come è loro diritto. Il Comune di Montalto di Castro ha trasmesso tutti gli atti relativi alla vicenda alla Procura della Repubblica e agirà in tutte le sedi a tutela della credibilità del sindaco e dell’amministrazione”.

Un’esposizione nella chiesa del S.Spirito

Dioniso in mostra

Il mondo di Dionisio in mostra alla chiesa del Santo Spirito. Lo splendido edificio ubicato in via delle Torri ospiterà dal 28 luglio (inaugurazione ore 18.30) all’8 agosto “Il Corteo dei Misteri - divini ed immortali”, esposizione dei dipinti e delle ceramiche creati dagli artisti Guido Sileoni e Michele Totino. Realizzata con il contributo dell’Università Agraria e patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, la rassegna si propone di raccontare, attraverso le immagini dipinte sulle tele e sui vasi, la processione sacra in onore del dio greco, cogliendo il filo ininterrotto che unisce l’antica civiltà etrusca, densa di sostrati mitici e artistici, alle espressioni dell’immaginario collettivo contemporaneo. Le opere

saranno visibili al pubblico dalle ore 10.30 alle ore 13 e dalle ore 18.30 alle ore 24. «Guidate da Dionisio, figure semidivine e umane procedevano, danzando e suonando, lungo un percorso definito che da Atene giungeva a Eleusi. – spiegano Sileoni e Totino – Anche in terra etrusca il corteo festoso e orgiastico, carico di ebbrezza, percorreva itinerari sacri prestabiliti, durante i quali il suono dei flauti, dei tamburelli e delle nacchere si mescolava allo strepitio degli zoccoli caprini dei fauni. La cerimonia si svolgeva nella notte alla luce delle torce e al chiarore della luna. Il fine non era solo di rendere omaggio alla divinità ma anche di entrare in contatto spirituale con il territorio, calpestandone il suolo per liberare l’energia della Madre Terra».


Investi sulla stampa. Sapevamo di trovarti qui.

Qualunque sia il tuo target, è più facile raggiungerlo. Ogni giornale, quotidiano o periodico, ha i suoi lettori. Può sembrare un’affermazione banale, ma se parliamo di investimenti, la banalità è un pregio, perchè diventa sicurezza. Per fascia di età, per territorio, per abitudini, per interessi, per profilo culturale, economico o sociale: non importa quale sia il criterio, quello che importa è la possibilità di sapere chi ti sta leggendo. Come te, che eri il nostro target e volevamo parlarti di noi. E sembra che ci siamo riusciti


Nuovo Viterbo Oggi Sport 11

Martedì 27 Luglio 2010

La doppia sconfitta esterna sul diamante di Anzio fa precipitare i viterbesi al penultimo posto del girone

BASEBALL

Pianeta Benessere, ora c’è da soffrire Amaro in bocca per il finale di gara uno. Massini fiducioso: “Siamo comunque in un buon momento” Per gran parte di gara uno, giocata sabato, il Pianeta Benessere ha sognato di prendersi ad Anzio almeno una vittoria che sarebbe stata simile ad una bella boccata d’ossigeno nelle zone basse della classifica. I ragazzi del manager Alberto Massini hanno guidato nel punteggio anche per 8-2 e, prima dell’ottavo turno d’attacco di Anzio, erano ancora in vantaggio 9-7; è bastato però un inning tremendo per incassare più punti di quanti ne erano stati subiti per tutto il match (ben 9) e compromettere così una vittoria preziosissima. La squadra viterbese aveva battuto bene (16 valide complessive) ed era riuscita a tenere con grande autorità il campo, ma il calo inseorabile è arrivato nel finale: “Abbiamo disputa-

BASEBALL SERIE A

to un’ottima gara per sette riprese - commenta Massini - Fanali è stato eccellente sul monte di lancio finchè è rimasto in campo, purtroppo Ciampelli ha subito sei valide di fila e siamo andati sotto. Anzio è un’ottima squadra e lo ha dimostrato

SERIE A 7ª DI RITORNO

mentre noi paghiamo l’assenza di un lanciatore che possa chiudere le partite”. In gara due è stato decisivo il primo inning, in cui il lanciatore viterbese Ruben Matos si è visto sanzionare ben tre falli consecutivi dagli arbitri che sono costati

altrettanti punti e una gara tutta di rincorsa: “Si tratta di un movimento con la pallina nel guantone che Matos fa praticamente sempre - è il giudizio di Massini - non lo fa per ingannare l’avversario e in effetti non c’erano mai stati problemi; questa volta,

SERIE A 8ª DI RITORNO

partita

gara 1

gara 2

partita

gara 1 (orario)

gara 2 (orario)

ANZIO - VITERBO

16 - 9

10 - 2

VITERBO - POVIGLIO

01/08 (11,00)

01/08 (15,30)

10 - 5

5-4

REGGIO EMILIA - MODENA CUS MESSINA - AREZZO

non disputate assenza squadra ospite

AREZZO - COLLECCHIO

31/07 (15,30)

31/07 (20,30)

CUS MESSINA - MODENA

31/07 (15,30)

31/07 (20,30)

COLLECCHIO - URBE ROMA

2-1

11 - 8

URBE ROMA - ANZIO

31/07 (15,30)

31/07 (20,30)

POVIGLIO - SALA BAGANZA

5-0

1-9

SALA BAGANZA - REGGIO EMILIA

31/07 (15,30)

01/08 (10,00)

squadra

pg

pv

REGGIO EMILIA

30

ANZIO

32

SALA BAGANZA

pp

%

25

5

833

22

10

667

31

17

14

548

MODENA

33

18

15

545

AREZZO

30

15

15

500

CUS MESSINA

25

12

13

480

URBE ROMA

32

14

18

437

COLLECCHIO

32

11

21

343

PIANETA BENESSERE VT

30

10

20

333

POVIGLIO

29

8

21

275

però, gli sono stati sanzionati tre balk a basi piene che ci sono costati tre punti. Recuperare uno svantaggio così ad un lanciatore come Floryan è praticamente impossibile, noi abbiamo segnato due punti ma ormai la partita era andata”. Al di là della doppia sconfitta, certamente amara per come è maturata quella in gara uno, preoccupa e non poco la situazione in classifica, con l’ultimo posto che condanna alla retrocessione sempre più vicino: “Tutto sommato non siamo in un brutto momento - chiude il manager viterbese - ma Collecchio ha vinto entrambi i match ed anche Poviglio

sta risalendo. Io spero che il nostro buon periodo in battuta prosegua anche nel prossimo fine settimana contro Poviglio: a questo punto, per essere tranquilli, dobbiamo vincere tutte e due le partite di domenica, forse una potrebbe bastare considerando i recuperi delle due gare che non abbiamo giocato e la possibilità di agganciare ancora il Collecchio”. Di sicuro servirà maggiore attenzione in tutte le fasi del gioco e una grande tenuta, sia fisica che nervosa, perchè il doppio impegno casalingo con Poviglio sarà un appuntamento che può valere l’intera stagione.

battute perché la difesa viterbese potesse uscirne indenne, mentre l’attacco non è riuscito a rispondere come avrebbe dovuto. Il finale è stato un 21 a 11 per gli “Stranieri di Foligno”, i simpatici Gabriel, Cesar, Santiago e tanti altri, che hanno ampiamente meritato di aggiudicarsi l’incontro. Il vincitore vero del torneo è stato però ancora una voltra l’organizzatore, Paolo Gramaccioni. E’ suo il merito delle fantastiche giornate

di sport vissute negli ultimi 3 mesi, merito suo, di Gabriel Peralta e del Presidente viterbese Cesare Rutili se circa 50 indomiti combattenti si sono sfidati al ‘Massini’ per aggiudicarsi il primo, il secondo e il terzo posto nel torneo LAC, ma soprattutto per ribadire orgogliosamente la propria voglia di essere in campo e di partecipare a questo evento. Prossimo appuntamento, per gli Old Lions, a Berlino il 29 agosto.

In archivio anche l’edizione 2010 del torneo LAC

Gli Old Lions chiudono secondi

Il gruppo di coach Quatrini sconfitto solo dai Los Dominicanos Come dodici mesi fa, gli Old Lions viterbesi mandano in archivio il torneo LAC con il secondo posto, risultato decisamente positivo per come si erano messe le cose prima di questo ultimo week-end di gare. La compagine viterbese, impegnata in questa competizione riservata al softball amatoriale del Centro Italia, aveva avuto un percorso piuttosto accidentato nelle scorse settimane e ben pochi credevano che potesse nuovamente ambire ad un piazzamento sul podio, tanto meno alla seconda posizione. Il primo match disputato lo scorso fine settimana ha visto impegnati Mad Farmers e Old Lions, sulla lunghezza di cinque innings. Latilla, dal monte casalingo, ha tenuto a bada le mazze avversarie

per tutta la partita, concedendo solo qualche sporadica toccata, puntualmente neutralizzata dalla propria difesa, praticamente perfetta. Nella fase offensiva intanto, i fratelli Pietrini e tutti gli altri ‘Leoni’ hano accumulato punti in ogni ripresa, tenen-

do costantemente il margine di vantaggio sulle 7 – 8 lunghezze, fino a chiudere sul definitivo 12-5. Sulle ali dell’entusiasmo per questa affermazione, il gruppo guidato da coach Quatrini ha tentato di sfidare a viso aperto i campioni in ca-

rica dei Los Dominicanos per strappare loro il titolo. Primo inning tirato, con un parziale a favore degli ospiti di 2 a 1, ma il divario ha cominciato ad aumentare col passare delle riprese: troppo forti i caraibici per il pitcher Testa, troppe le loro


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Nuovo Viterbo Oggi

SPORT

Martedì 27 Luglio 2010

Archiviato il primo giorno della nuova stagione gialloblu Ora per mister Puccica e lo staff tecnico inizia il lavoro vero

CALCIO SERIE D

La nuova Viterbese è partita Il sindaco: “Per quanto riguarda il Rocchi ho mandato un fax alla Flaminia” VITERBO - La prima giornata della nuova stagione è alle spalle ora si comincia a correre. Dalle 9,30 di ieri mattina i convocati della Viterbese 2010-2011 si sono ritrovati al Rocchi per l’inizio di una nuova avventura targata Puccica e nel pomeriggio a Gallese c’è stato anche il primo allenamento. Questa volta l’allenatore di Capranica ha avuto a disposizione tempo per allestire assieme al ds Cotta ed al dt Aprea una squadra capace di ben figurare nel prossimo campionato di serie D. Ma a questo punto serviranno altri giorni di sudore e fatica per capire la reale composizione della rosa: “Tra una decina di giorni tireremo le somme - ha dichiarato il tecnico - sicuramente stiamo parlando di un organico ancora da definire e qualcosa potrà essere ancora fatta, ma la spina dorsale c’è. Valuteremo bene gli under a disposizione, per quanto riguarda il discorso degli esperti non credo proprio ci siano problemi...”. Il riferimento all’ennesima pletora di club professionistici falliti con conseguente svincolo di centinaia di giocatori appare palese, ma tralasciando questioni che interesseranno semmai i vertici della Figc (a proposito, ma ‘sta benedetta riforma?!?) ecco le parole del primo cittadino, il sindaco Giulio Marini, anche lui presente al raduno: “Innanzitutto ci tengo a precisare che questo campo appartiene alla Viterbese, come ho co-

Uno dei due “superstiti” il difensore Scoppetta

LA ROSA 2010-2011

Foto by ZADROPRESS

PORTIERI Grandclement (Varese), Sperduti (‘90, Frosinone), Marini (‘92, conf), D’Ippolito (‘90, Agnonese). DIFENSORI Scoppetta (conf), Ciafrei (V. Verona), Corral (Varese), Antonini (‘90, Gubbio), Fapperdue (‘91, conf), Mastroianni (‘90, Luco Canistro), Lentini (‘92, Pro Sesto), Mezzotero (‘91, Varese), Marongiu (‘90, Cynthia), Simboli (‘92, Ascoli), Marino (‘91, Messina). CENTROCAMPISTI Martone (Matera), Romano (‘91, conf), Marinelli (‘91, Frosinone), Marigliano (conf), Smith (‘91, conf), Zagarella (‘92, conf), Adzaip (Sestese), Verde (‘92, Marano). Il “benvenuto” del sindaco e dello staff gialloblu ai ragazzi convocati al raduno tra di noi”. Al di là comunque del rituale d’apertura vale la pena soffermarsi sui giocatori con i quali lo staff tecnico gialloblu ha iniziato a lavorare, a cominciare dai confermati.

L’ex Virtus Verona Fabio Ciafrei municato alla stessa dirigenza della Flaminia, poi vorrei dare il benvenuto ai giocatori che non sono mai stati a Viterbo. Mi auguro che il soggiorno sia soddisfacente per tutti. Punto molto sulla strategia scelta della società, ma i conti si faranno a fine stagione. Dal punto di vista personale posso solo dire che l’anno scorso ho perso soltanto una gara (interna, ndr) per motivi di lavoro, quindi anche in questa nuova stagione sarò vicino alla squadra. Per il resto ci penserà mister Puccica a mettervi sotto...”. Meno eloquente il presidente Fiaschetti che assieme a Talarico ha chiarito: “Non ci piace molto parlare in pubblico, per quanto riguarda le questioni tecniche ne parleremo come sempre al momento opportuno

LA “VECCHIA GUARDIA” La sorpresa, se così vogliamo chiamarla, si chiama Francesco Marigliano, il classe ‘88 che voci di corridoio davano per partente verso i professionisti e che invece s’è presentato puntuale assieme agli altri della passata stagione. Poco male, anzi bene, visto che tecnicamente il ragazzo non si discute. Assieme a lui anche Smith e Zanni, entrambi ristabiliti dai rispettivi infortuni. Ovviamente non mancava Scoppetta, mentre per quanto riguarda i giovani promossi

Il capranichese Russo cerca riscatto dopo una stagione poco esaltante

ATTACCANTI Palumbo (Tavolara), De Filippis (Pro Sesto), Veroli (‘91, Sant’Elpidiense), Fazi (Cavese), Russo (‘91, Cynthia).

erano presenti il portiere Marini, il difensore Fapperdue ed il centrocampista Zagarella. Da notare che gli unici che hanno fatto parte dell’undici titolare nella scorsa stagione sono due: Marigliano e Scoppetta, tutti gli altri dovranno sgomitare per l’agognata maglia. I VOLTI NUOVI Assenti giustificati bomber Palumbo ed il ‘92 Lentini erano comunque tanti i giocatori che il Rocchi imparerà a conoscere soltanto tra qualche giorno (prima amichevole l’1 agosto col Barletta, poi il 4 si va a Chianciano per un test col Pisa). Come Savino Martone che, dopo aver stravinto col Matera, è uno dei giocatori più attesi o Fabio Ciafrei, altra vecchia conoscenza da queste parti dopo aver vestito la maglia

Adzaip: sarà davvero il nuovo Savicevic?

Simboli: saprà raccogliere l’eredità di Conocchioli? della Flaminia due stagioni fa, o Augustin Corral, cubano di proprietà del Varese l’anno scorso nel campionato belga. Tra i giovani che verranno attentamente valutati da Puccica c’era anche Emanuele Simboli, uno che dovrà raccogliere l’eredità di un certo Fabio Conocchioli tra i migliori della passata stagione, coetaneo, stesso ruolo e stesso club di provenienza, l’Ascoli: “So che Fabio è passato al Mezzo Corona, ora comunque per me inizia una nuova avventura, spero di fare bene...”. Cresciuto nelle giovanili della Cisco viene da un anno allo Spes Artiglio dove ha disputato il campionato Allievi Regionali Elite. E’ già rodato in serie D invece il capranichese doc Christian Russo (10 presenze

col Cynthia l’anno scorso, ma nessun gol). L’unica vera nota dolente della giornata è stata la notizia dell’infortunio (capitato qualche giorno fa) del classe ‘90 D’Ippolito ex Agnonese che pare ne avrà per diversi mesi. In ogni caso il preparatore dei portieri Fimiani non resterà inoperoso visto che, anche se con un po’ di ritardo rispetto a tutti i compagni, ha “assaggiato” l’erba del Rocchi anche il portiere francese ex Arzachena Jean Pierre Grandclement, per non parlare dell’ex Latina Sperduti. Per tutta la truppa è iniziata così una nuova avventura, ora si attendono nei prossimi giorni i soliti “tagli” e con ogni probabilità un paio di arrivi sul fronte over.

Il portiere francese Grandclement

IL COMMENTO - Nel girone G i risultati dell’anno scorso sono sovvertiti, una commedia tutta italiana

Il Fondi piange, la Flaminia spera La favola pontina sembra al capolinea, i rossoblu chiedono una mano pure al Rieti di Palombi

Il tecnico del Fondi Liquidato

SE non fossero tutti così dannatamente seri ci sarebbe da prenderli e rinchiuderli in qualche istituto fino a data da destinarsi. E’ vero, non è la prima volta che accade e se la Figc non fa qualcosa tra 12 mesi saremo di nuovo qui a raccontarci sempre le stesse cose, però qualcosa non quadra se i risultati conquistati sul campo vengono sovvertiti in modo così netto. Per evitare un discorso qualunquistico partiamo dalla classifica del girone G al termine della passata stagione, cercando di non cadere nel grottesco. La squadra che più di tutte avrebbe meritato il passaggio ai

pro, il Fondi, è l’unica che non sa bene cosa sarà del suo futuro. E’ triste constatare come una ‘favola pontina’ (dall’Eccellenza alla C2 in due anni) debba scontrarsi con una realtà dura, durissima, forse insormontabile. L’Arnale Rosso non può ospitare gare di Seconda Divisione, tutti lo sapevano, ma forse era difficile programmare la costruzione (o la ristrutturazione) di uno stadio a norma mentre era così bello ‘vivere il sogno’. E che dire della querelle tutta nostrana sul Rocchi conteso tra Viterbese e Flaminia? Beh, potremmo limitarci a fare due considerazioni: 1) i gialloblu non ne escono benissimo, ma chiedere a

Fiaschetti & co di lasciare pure lo stadio ai cuginetti sarebbe come chiedere a Berlusconi di vendere il Milan (è più facile che si rivada a votare piuttosto che il premier si disfi del club rossonero, ndr). 2) che la Flaminia abbia fatto bene negli ultimi anni nessuno lo mette in dubbio, ma qualcuno sa dirci quanti campionati ha vinto il patron Ciappici per meritarsi il salto nei professionisti? La richiesta di poter giocare al ‘Manlio Scopigno’ poi tira in ballo un’altra storia, quella del Rieti, su cui varrebbe la pena scrivere un libro. A prescindere dal fatto che sfugge all’umana logica la possibilità per una squadra di Civita

Il presidente del Rieti Palombi Castellana poter giocare a quasi 100 Km di distanza, ma qualcuno per caso sa che il buon Palombi (buono non certo per i pochi veri tifosi reatini rimasti...) ha avuto i suoi bei problemi per raccimolare qualche migliaia di Euro ed iniziare ad allestire una squadra che farà l’Eccellenza l’anno prossimo? Ecco, iniziare a dare una risposta a questi quesiti potrebbe essere interessante, ma chi ci prova? Geronymo


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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 27 Luglio 2010

STORIE DI CALCIO

Patron Ciappici e Augusto Ciarrocchi

La curva rossoverde

La Flaminia ha trovato lo stadio per la prossima stagione, il “Liberati” di Terni. Ieri la dirigenza rossoverde ha inviato un fax alla Figc certificando il suo sì alla richiesta precedentemente fatta dal club del presidente Ciappici. La trattativa tra Flaminia e Ternana era rimasta nell’ombra in questi ultimi giorni, ma che il ds Manfra ed i vari collaboratori le stessero provando tutte per trovare quello stadio necessario a richiedere il ripescaggio in Seconda Divisione era cosa ben nota. Ora il patron rossoblu può gioire, la tifoseria di Civita Castellana probabilmente un po’ meno e chissà cosa ne penseranno quelli ternani. In ogni caso la notizia è clamorosa, ma nemmeno troppo a pensarci bene. Tanto per cominciare la distanza Civita Castellana-Terni è inferiore sia a quella da Rieti che, soprattutto, da Viterbo (la prima ipotesi e quella più scontata, ma la trattativa non è mai decollata). Invece con i ternani pare che le due dirigenze abbiano già trovato un accordo economico ed abbiano già dato il loro ok alla Figc. Nei prossimi giorni, comunque, seguiremo ancora la vicenda.

Patron Ciappici ed il main sponsor Augusto Ciarrocchi hanno trovato una soluzione alla questione stadio

La Flaminia giocherà al “Liberati” I due club hanno trovato un accordo di massima

Mister Torrisi

Lo stadio “Liberati”

SETTORE GIOVANILE - Le date dei ritiri per i boys rossoblu

La Foglianese ha scelto Norcia e Spoleto Il responsabile del vivaio Petrelli: “Aumenti delle quote? E’ tutto falso”

L’attesa del giudizio sul caso De Vecchis-Nencione non ha bloccato l’attività della Foglianese. Il 6 agosto la Disciplinare Nazionale si esprimerà sui ricorsi presentati dall’attuale direttore tecnico rossoblu e dal club della presidente Conti, ma intanto il responsabile del vivaio Massimiliano Petrelli ha già pianificato i ritiri delle formazioni giovanili: “A grandi linee abbiamo già deciso tutto. Ci sono tre nuovi tecnici che sono entrati a far parte della nostra famiglia: Marco Bevilacqua che allenerà i Giovanissimi

Mister Zoppo (Esordienti) e Lorenzini (Allievi Regionali) Regionali ‘96, mister Zoppo che guiderà gli Esordienti ‘99 e Lorenzini che sarà il tecnico degli Allievi Regionali ‘94. Questi ultimi si

ritroveranno a Norcia dal 22 al 28 agosto, gli Allievi classe ‘95 di mister Tarquini saranno a Spoleto dal 5 al 12 settembre. I Giova-

nissimi di mister Bevilacqua partiranno invece il 28 agosto e resteranno in Umbria fino al 4 settembre. Per finire i ragazzi della Juniores saranno a Norcia dal 17 al 22 agosto”. Tutto chiaro, tutto trasparente. Meno trasparente invece risulta la voce messa in giro in questi ultimi giorni attorno al lievitamento dei costi di iscrizione dei ragazzi alla scuola calcio. Qualcuno ha parlato di una quota di iscrizione di 450 Euro per bambino. A quanto ci risulta sarebbe il costo maggiore di tutta la provincia... “Non c’è niente di più falso - ha dichiarato Petrelli - abbiamo mantenuto le stesse quote dell’anno scorso, ovvero

Il responsabile del vivaio Massimiliano Petrelli 300 Euro per bambino e, anzi, dalla prossima stagione i ragazzi avranno anche un kit da passeggio (pantaloncini, maglietta e calzini) in omaggio”. Dunque le chiacchiere

stanno a zero. Se qualcuno vuole ‘sparare’ sulla Foglianese lo potrà fare il 6 agosto, forse. O forse no, perché anche in quel caso probabilmente a ridere di meno saranno proprio i detrattori del club rossoblu.


SPORT

Vincitori del campionato 2009-2010

Etrusca Calcio Giovanissimi 96

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MartedĂŹ 27 Luglio 2010


Martedì 27 Luglio 2010

CALCIO

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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi

Il club del presidente Grossardi punta ancora una volta su allenatori emergenti e con delle forti motivazioni

I giovani mister del Pianoscarano

Ecco i quadri tecnici delle formazioni baby del team rionale E la strada intrapresa trova delle conferme anche per il 2010/2011 da parte del Pianoscarano. Infatti le sue formazioni giovanili saranno allenate da tecnici validi e molto giovani e verrà quindi ripetuto quanto fatto nel 2009/2010 con buoni risultati visto che di fatto è stato perso soltanto un titolo con la retrocessione del team che militava nei giovanissimi di Eccellenza. Questi i tecnici per la stagione che andrà ad iniziare. JUNIORES ELITE Formazione affidata ad Andrea Damiani e ricordiamo che il Pianoscarano è l’unica squadra

IL MERCATINO E NON...

della Tuscia che milita in questo ambito e difficile campionato in cui titolo è stato conservato grazie alla salvezza in extremis ottenuta nello scorso mese di maggio con lo spareggio contro la Boreale.

Cappelletti sbarca a Porto Ercole e bye bye S. Quirico

ALLIEVI REGIONALI Qui il gruppo è allenato da Andrea Celestini e c’è quindi la conferma del giovane allenatore che nel 2009/2010 ha condotto alla salvezza la compagine allora composta da ragazzi del 1993 che seppur con qualche difficoltà di organico hanno conseguito la salvezza nella categoria.

Andrea Simonetto ALLIEVI COPPA LAZIO FASCIA B Un tandem alla guida del gruppo formato dai giovani della classe 1995 che saranno diretti da Fabio Pernazza e da Mauro Mecorio, quest’ultimo con trascorsi come preparatore atletico alla Viterbese. GIOVANISSIMI REGIONALI Qui c’è stata la conferma del tecnico Mauro Cecchetti con il suo gruppo dei 96 reduci dalla affermazione ex aequo con l’Etrusca nel campionato 2009/2010 dei giovanissimi Fascia B. Tante le riconferme in una squadra che ha dato

Mauro Cecchetti

belle soddisfazioni al club rionale. GIOVANISSIMI COPPA LAZIO FASCIA B E infine altro tecnico emergente in questa categoria alla quale il Pianoscarano prenderà parte con il suo gruppo dei 97. E la squadra è stata affidata ad Andrea Simonetto che ha già lavorato nella passata stagione con questi ragazzi ottendendo ottimi risultati. Un Pianoscarano che quindi porta avanti la strategia di affidarsi ad allenatori giovani con grande voglia di emergere e far valere le loro metodologie. Red. Vit.

XI MEMORIAL ANTONIO CIMPELLA - Si è giocato al Comunale di San Lorenzo Nuovo

Il Convento “Cozza” contro il Pergolino

Netta affermazione di Catalucci e compagni contro i rivali PERGOLINO CONVENTO

6 2

Pergolino: Catalucci, Di Giovancarlo, Grassini, Mencarino, Serafinelli (1’ st Giannotti), Papaccio (3’ st Zanoni Alessandro), Saleppico, Mechella (1’ st Zucca), Sforza, Broccatelli, Dorr. All.: Cozza Convento: Bellocchi Flavio , Goretti Francesco, Del Segato, Goretti Federico, Fabi (1’ st Rosiello), Grossi (1’ st Bellocchi Claudio), Zanoni Lorenzo, Bisti David, Bisti Gianluca, Manucci, Natali (1’ st Giannini). All.: Marricchi Arbitro: Sawires Hany Marcatori: 14’ Sforza, 23’ Goretti Federico, 35’ Saleppico, 47’ Papaccio, 60’ Bisti David, 72’ Broccatelli, 76’ Dorr. Sabato 24 luglio si è svolto l’XI memorial “Antonio Cimpella”, partita di calcio tra le due contrade del paese, organizzato dal locale

Lazio Club per ricordare l’amico prematuramente scomparso nell’agosto del 1999. L’appuntamento era per le 18:30, pomeriggio fortunatamente non caldissimo, le due squadre molto cariche si sono affrontate a viso aperto per la prima mezz’ora con una maggiore incisività del Convento, poi la tecnica del Pergolino allenato da mister Cozza ha avuto la meglio sul Convento, que-

st’ultimi allenati da mister Marricchi. Il primo tempo si è concluso sul 3 a 1 per il Pergolino. Il secondo tempo accende le speranze dei blu del Convento e dei propri sostenitori, ma è solo un fuoco di paglia, infatti i gialli del Pergolino si mettono a macinare gioco ad alti livelli, guidati dal trio delle meraviglie: Grassini, Saleppico e Broccatelli così il Convento non

riesce più a replicare agli attacchi dei gialli e smarrisce la forza di lottare ritrovandosi al 76° con un pesante 6 a 2 sulle spalle, a quel punto il Pergolino tira i remi in barca arrivando a fine partita con il medesimo risultato. Da segnalare la buona prestazione nel Pergolino, oltre che al trio delle meraviglie sopra descritto, di Sforza e di Zucca, nel convento si sono distinti per lo spi-

Mercato blando, stanco, sotto traccia. Ed allora avanti vi vada, senza sussulti, senza bagliori, chi vende fumo continuerà a farlo, chi ammaina bandiera bianca lo fa con dignità. ADDIO AL SAN QUIRICO... Era la confinante numero 1 del calcio toscano alla nostra provincia. Regno che ha conosciuto i fasti della Promozione con la gestione del presidente D’Urso, patria di tantissimi giocatori della nostra provincia, nel corso della passata stagione solo per ricordare tre nomi facciamo quelli di Marzi, Palma e Mancini. E adesso il San Quirico che militava nel campionato di Seconda Categoria toscana non c’è più. Ha deciso infatti di non iscriversi, in primis per mancanza di forze dirigenziali visto anche che parliamo di un centro molto piccolo. La scomparsa era stata scongiurata nella passata stagione proprio in extremis ma stavolta non c’è veramente più nulla da fare. Peccato e un grosso in bocca al lupo per il futuro a quei pochi dirigenti che sino all’ultimo hanno avuto rito combattivo il portiere Bellocchi (nonostante i 6 goals subiti, ne ha salvati altrettanti) , di Bisti David e di Goretti Federico, un po’ in ombra il fantasista Manucci… l’età inizia farsi sentire?A termine partita, disputata con un fair play eccezionale e ben diretta dall’arbitro Sawires, il Presidente del Lazio Club, Stefano Pezzini, con Anna Maria Cimpella, sorella del caro a tutti “Tony”, insieme al sindaco Zannoni hanno premiato i capitani delle contrade, Sforza Alessio per il Pergolino e Goretti Federico per il Convento. Il Presidente Pezzini ci tiene a ringraziare tutto il direttivo del club per la dimostrazione di quanto sia importante per il Club quest’evento, in particolare Fabio Cesaretti, gli amici dell’ASD San Lorenzo Nuovo per i completi messi a disposizione, la Pro Loco per i trofei e l’assessore Zapponi per la messa in opera del campo sportivo a tempo di record visto il recente rizollamento. Appuntamento all’anno prossimo.

Diego Cappelletti a cuore le sorti del blasonato club giallorosso dove negli ultimi 20 anni sono passati decine e decine di giocatori della Tuscia. CAPPELLETTI TORNA IN TERRA TOSCANA Il “vecchietto” dove lo metto? Non ha ancora perso la voglia di girare in lungo e in largo il buon Diego Cappelletti che dopo l’esperienza della passata stagione divisa a metà tra Latera e San Lorenzo Nuovo ha deciso di vedere l’effetto che fa a 40 anni suonati con il ritorno in Toscana. Lo fa ripartendo dalla Terza Categoria dove la sua esperienza può tornare utile per le fortune del Porto Ercole che punta al salto di categoria. E in Toscana sono tutti felici del suo ritorno avendo lasciato nelle varie piazze in cui ha militato un ottimo ricordo. Adesso bisognerà vedere se la “ruggine” degli anni ne condizionerà il suo rendimento. SPOLVERINI ANCORA ALLA GUIDA DEL GROTTE S. STEFANO Resta alla guida del Grotte Santo Stefano Alessio Spolverini, ottimo tecnico che già da una stagione e mezza allena il team che milita in Terza Categoria. Una scelta fortemente voluta dalla piazza e che tra l’altro ci presenta un mister Spolverini fresco di patentito visto che nei mesi scorsi ha partecipato al corso allenatori tenutosi a Rieti.


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Nuovo Viterbo Oggi

SPORT

Domenica 25 Luglio 2010

Grande emozione nella serata conclusiva 2^ edizione Memorial Ivan Palombo

CALCIO A 5

Il trionfo della Cartolibreria Pieffe Battono 5-3 i Compari e conquistano il torneo. La finalina è andata A Testa Alta CALENDARIO GARE

Cartolibreria Pieffe 1^ classificata Si è chiuso sabato scorso il II° Memorial “Ivan Palombo”, torneo di calcio a cinque organizzato in modo perfetto dagli amici di Ivan, in memoria e ricordo del loro amico, strappato alla vita da un maledetto incidente. A vincere e onestamente trionfare a tutti gli effetti (vista anche la conquista dei premi individuali per il miglior giocatore assoluto e per il miglior portiere ndr) è stata la Cartolibreria Pieffe che nella finalissima ha battuto 5-3 i Compari. Ma vediamo nel dettaglio le due gare giocate. FINALE 3/4 POSTO A TESTA ALTA 7 PIZZ. TIN TIN 4 Il terzo ed ultimo gradino del podio finisce nelle mani di Matteo Stronati e compagni che nella finale di consolazione riescono a superare la Pizzeria Tin Tin, giunta a questa gara con pochissime motivazioni. Motivazioni che invece aveva Antonio Gammino, alla ricerca di quel gol che l’avrebbe laureato capocannoniere del campionato. Gol che puntualmente è arrivato, anzi, ne sono arrivati due, consacrando così il bomber calabrese come goleador del torneo. Le altre marcature della gara invece hanno portato la firma di Stronati, poker per lui, e Serangeli per A Testa Alta e di Petrarca, doppietta, Pellicelli e Cianchi per la Pizzeria Tin Tin per il 7-4 finale. FINALE 1/2 POSTO CARTOLIB. PIEFFE 5 COMPARI 3 Finisce con il trofeo nelle mani di Riccardo Frale il II° Memorial “Palombo”. Gli uo-

A Testa Alta 3^ classificata

Compari 2^ classificata mini della Cartolibreria Pieffe infatti, al termine di una splendida gara che è andata a coronare una crescita costante mostrata nelle ultime gare, si sono aggiudicati la coppa dei vincitori, il viaggio di una settimana e una piccola somma di danaro. Una vittoria, quella dei “Bulliti”, costruita sulla forza e coesione del gruppo che ha saputo sempre sostenersi a vicenda, che ha saputo mantenere sempre il sorriso sul viso e soprattutto che ha sempre creduto di poter arrivare a tagliare il traguardo davanti a tutti. Se ai primi classificati vanno gli applausi, lo stesso trattamento spetta ai Compari. Il team vasanellese infatti ha fatto la sua onesta gara mettendo anche in difficoltà, soprattutto all’inizio, la Pieffe, e chiudendo comunque con una seconda piazza che probabilmente in pochi avrebbero creduto ad inizio manifestazione. La gara ha visto passare in vantaggio per primi proprio gli “orange” con Fochetti

A TESTA ALTA - ARACHIDI RIFORNIMENTS

20 - 1

PIZZERIA TIN TIN - IL COCCETTO

8-2

CARTOLIBRERIA PIEFFE - COMPARI

9-1

I SMINCHIATI - Q.D.C.

2-7

IMMOBILIARE CASA TUA - C.O.I.S. snc

5-4

A-TEAM - QUELLI DELLA BIRRA

11 - 2

ARACHIDI RIFORNIMETS - COMPARI

0-6

CARTOLIBRERIA PIEFFE - PIZZ. TIN TIN

2-2

IL COCCETTO - A TESTA ALTA

2 - 11

Q.D.C. - QUELLI DELLA BIRRA

15 - 0

IMMOBILIARE CASA TUA - I SMINCHIATI

2-3

A- TEAM - C.O.I.S. snc

8-2

A TESTA ALTA - PIZZERIA TIN TIN

3-4

IL COCCETTO - COMPARI

2-4

CARTOLIBRERIA PIEFFE - ARACHIDI RIFORNIMETS

3-2

A-TEAM - Q.D.C.

2-2

I SMINCHIATI - C.O.I.S. snc

1-4

QUELLI DELLA BIRRA - IMMOBILIARE CASA TUA

0 - 15

PIZZERIA TIN TIN - ARACHIDI RIFORNIMETS

8-2

CARTOLIBRERIA PIEFFE - IL COCCETTO

13 - 2

A TESTA ALTA - COMPARI

2-2

A-TEAM - I SMINCHIATI

11 - 5

IMMOBILIARE CASA TUA - Q.D.C.

4-6

QUELLI DELLA BIRRA - C.O.I.S. snc

2-6

IL COCCETTO - ARACHIDI RIFORNIMETS

3-4

PIZZERIA TIN TIN - COMPARI

5-2

A TESTA ALTA - CARTOLIBRERIA PIEFFE

4-3

QUELLI D. BIRRA - I SMINCHIATI

1 - 23

A-TEAM - IMMOBILIARE CASA TUA

6-0

Q.D.C. - C.O.I.S. snc

10 - 2

QUARTI DI FINALE a) Q.D.C. - COMPARI

2-3

b) A-TEAM - CARTOLIBRERIA PIEFFE

1-2

c) A TESTA ALTA - I SMINCHIATI

4-0

d) PIZZERIA TIN TIN - C.O.I.S. snc

2-0

SEMIFINALI L’arbitro Quintarelli bravo a sfruttare una ripartenza. Il pari della Pieffe non tardava ad arrivare e dopo appena 4’ Piciucchi realizzava l’1-1. Riequilibrata la gara, Ursini e compagni alzavano il baricentro ed in 4 minuti siglavano il 2-1 con Fabrizi e il 3-1 con Sorbara. L’uno-due ravvicinato stordiva i Compari che non riuscivano a reagire chiudendo sotto 3-1 la prima frazione. La musica non cambiava ad inizio ripresa con la Catolibreria Pieffe che in apertura, a stretto giro di orologio, prima realizzava il il 4-1 con Montanucci e poi il 5-1 con Lisciarelli. La gara finiva praticamente qui anche se nel finale, dopo che la Pieffe aveva colpito 2 pali e sprecato l’impossibile, arrivavano le reti di Pieri e Facchini. PREMIAZIONI A fine gara, con il sottofondo del “ce n’andiamo a scià” dei “Bulliti”, si è svolta la classica premiazione che ha visto un riconoscimento per tutte le com-

pagini partecipanti al torneo e i premi individuali per il miglior giocatore, il capocannoniere, il miglior portiere, la rivelazione e il miglior giovane.

COMPARI - A TESTA ALTA

6-2

CARTOLIB. PIEFFE - PIZZERIA TIN TIN

2-0

FINALI 3/4 POSTO: A TESTA ALTA - PIZZERIA TIN TIN

7-4

1/2 POSTO: CARTOLIBRERIA PIEFFE - COMPARI

5-3

CAPOCANNONIERE: Gammino Antonio (A Testa Alta) MIGLIOR GIOCATORE: Piciucchi Leonardo(Cart. Pieffe) MIGLIOR PORTIERE: Pesciaroli Federico(Cart. Pieffe) RIVELAZIONE: Edoardo (COIS snc)

Frale

MIGLIOR GIOVANE: Governatori Federico (A Testa Alta) Ale. Urs. Domani altra pagina speciale con tutti i premiati del torneo

Pizzeria Tin Tin 4^ classificata


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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 27 Luglio 2010

TENNIS

Due immagini di Francesca Schiavone

Non c’è stato il tris, è mancato l’ultimo acuto per confezionare un’impresa davvero storica nel circuito femminile di tennis. Tathiana Garbin e la svizzera Timea Bacsinszky, reduci dai trionfi di Budapest e Praga, sono state battute in finale nel torneo WTA di Bad Gastein dalla spagnola Anabel Medina Garrigues e dalla ceca Lucie Hradecka; vinto il primo set al tie-break, Garbin e Bacsinszky sono calate alla distanza, anche perchè la svizzera ha avuto il doppio impegno del singolare in cui ha raggiunto la finale. Il secondo set è stato vinto da Medina Garrigues-Hradecka per 6-1 ed anche il super tiebreak è stato controllato senza troppi patemi dalle teste di serie numero due che si sono imposte 10-5. Con questa finale, comunque, la Garbin è salita al numero 38 della classifica mondiale di doppio, confermando la scalata di queste ultime settimane. TORNA IN CAMPO LA SCHIAVONE Settimana importante per la numero uno d’Italia e del Tennis Club Viterbo: Francesca Schiavone torna infatti in campo ad Istanbul, dove è testa di serie numero uno, ritrovando il clima agonistico dopo l’eliminazione al primo turno subita a Wimbledon. In una stagione che le ha regalato lo storico

Settimana importante per le atlete del Tc Viterbo impegnate nei tornei del circuito WTA e ITF

Garbin, il sogno del tris si ferma in finale Francesca Schiavone torna in campo La campionessa del Roland Garros gioca ad Istanbul

CICLISMO - Successo da pronostico nel trofeo “Alice Ceramica - Bcc Ronciglione”

Dino Pittiglio non tradisce le attese

Tathiana Garbin trionfo del Roland Garros, la Schiavone si sta preparando per la stagione americana sul cemento che culminerà con gli Us Open e, proprio ad Istanbul, giocherà su questo tipo di superficie. Nella tarda serata di eri l’esordio con la britannica Keothavong che l’ha battuta nell’unico precedente, proprio agli Us Open 2008. ANNA FLORIS SALE AL SUO TOP Dopo i quarti di finale raggiunti nel ricco challenger di Petange, Anna Floris torna in campo questa settimana a Bucarest

per un torneo dotato di un montepremi di 75mila dollari. La giocatrice cagliaritana del Tc Viterbo è diventata numero 132 del mondo nell’ultima classifica ed ha bisogno di accumulare altri risultati favorevoli per provare a realizzare finalmente il sogno di giocare un tabellone principale dello Slam. Nella capitale romena, la Floris esordirà contro la tedesca Woerle. Valentina Sulpizio ha provato a raggiungerla ma è stata eliminata nel secondo turno delle qualificazioni dalla romena Platon, vittoriosa per 3-6 6-2 6-2.

Organizzata dalla Cicli Montanini in collaborazione con la Fortitudo Nepi Ciclismo, la terza edizione del trofeo “Alice Ceramica - Bcc Ronciglione” ha visto ai nastri di partenza la crema del ciclismo amatoriale del centro Italia. Partenza unica che ha prodotto una grossa selezione, nonostante il percorso non durissimo, a causa del forte vento che ha ostacolato la marcia dei corridori e delle non perfette condizioni del manto stradale che hanno messo in difficoltà i partecipanti alla manifestazione. Per quanto riguarda l’aspetto agonistico della gara, da segnalare la vittoria, quasi scontata, di Dino Pittiglio, romano della Cicli Castellaccio, che ha regolato in volata i sei compagni di fuga con i quali si era involato al secondo dei cinque giri in programma sul classico circuito che si dipana tra i Comuni di Fabrica di Roma e Corchiano, diventato ormai un appuntamento tradizionale per tutti gli appassionati. A seguire sul podio del trofeo Alice Ceramica si sono piazzati Danilo Sensi della Timebike, che raccoglie l’ennesimo piazzamento della stagione, mentre al terzo posto si è piazzato Diego Nuti del Dopolavoro Atac. A seguire il gruppo regolato in volata da Daniele Paoli, già plurivincitore

Di seguito le classifiche delle varie categorie: RISULTATI 1) Pittiglio Dino - Cicli Castellaccio 2) Sensi Danilo - Timebike 3) Nuti Diego - Dop. Atac 4) Ceccarelli Sergio Galluzzi 5) Pezzotti Andrea - Off Road

in questa stagione, che ha preceduto il gruppone sopravvissuto a cadute e ruote forate. Un ricco rinfresco presso i locali della Cicli Montanini e la premiazione hanno concluso degnamente una bella giornata di sport all’insegna dell’amicizia e della partecipazione. Un particolare ringraziamento da parte degli organizzatori è andato alle forze dell’ordine dei Comuni di Corchiano e Fabrica, carabinieri e polizia locale che insieme ai volontari della Copcea hanno garantito un servizio d’ordine perfetto che ha permesso un ottimale svolgimento della manifestazione. 118 partenti - 75 km - media 39.400

VETERANI 1) Socciarelli Carlo - Cicli Gentili 2) Ferruzi Stefano - Cicli Montanini 3) Battistelli Eugenio - Deka GENTLEMAN 1) Gentili Mario - Cicli Gentili 2) Fioravanti Fabio - Cicli Castellaccio 3) Monarca Antonio Fausto Coppi SUPER GENTLEMEN 1) Colterari Alvaro - Dlf Orte 2) De Battisti Vittorio - Deka 3) Rufena Agostino - Bernardini

JUDO - Al campus di Tarquinia anche Marianna Marinosci e il giovane Alessio Mascetti

A lezione con due grandi campioni

Dopo le esperienze passate, anche quest’anno il Maestro Marino Beccacece, responsabile del Centro sportivo nazionale dei Carabinieri, ha partecipato al Campus Vela-Judo presso il Camping-village “Riva dei Tarquini”, organizzato dall’Ass. @Sport Riders ’82. Il Maestro Beccacece era accompagnato dalla campionessa Marianna Marinosci (oro europeo nel femminile a squadre nel 2010, quinta ai mondiali juniores nel 2002) ed il giovane Alessio Mascetti (campione italiano under 23

anno 2008-2009-2010, oro europeo a squadre nel 2008). Durante l’allenamento pomeridiano i campioni non si sono sottratti ad un tour de force “affrontando” le ragazze ed i ragazzi del Campus (grande sudata collettiva). Alla fine hanno risposto con pazienza alle tante domande sulla loro carriera e difficoltà incontrate oltre alle richieste su quali sono i modi e i tempi per far diventare una passione anche un concreto sbocco professionale. Dopo la consueta richiesta di autografi e foto

ricordo, alla presenza dei genitori e amici, i ragazzi hanno ricevuto dal Presidente Daniele Patania i gadgets e gli attestati del Campus Vela-judo 2010. Questi i nomi dei ragazzi e delle ragazze che hanno preso parte all’iniziativa: Barletta Matteo, Belelli Lorenzo, Brizi Alessandro, Casprini Francesco, Modesti Angela, Modesti Roberto, Negroni Luca, Olimpieri Filippo, Savescu Gianluca, Savescu Paolo, Spada Francesco, Talenti Ivo, Angeloni Francesco, Angeloni Federico.


18

SPORT 1ª GIORNATA

A. 02/10

A. 16/10

A. 30/10

Nuovo Viterbo Oggi

la partita

2ª GIORNATA R. 08/01

A. 09/10

la partita

SIENA - RENDE

RENDE - ALCAMO

BASKET SPEZIA - POMEZIA

ORVIETO - COLLEGE ITALIA

GYM. NAPOLI - PATTIPAGLIA

POMEZIA - SIENA

DEFENSOR VITERBO - RAGUSA

RAGUSA - VIRTUS LA SPEZIA

COLLEGE ITALIA - FLORENCE

FLORENCE - DEFENSOR VITERBO

CUS CHIETI - ORVIETO

BATTIPAGLIA - BASKET SPEZIA

ALCAMO - ANCONA

ANCONA - CUS CHIETI

RIPOSA: VIRTUS LA SPEZIA

RIPOSA: GYMNASIUM NAPOLI

3ª GIORNATA

4ª GIORNATA

la partita

R. 22/01

A. 24/10

la partita

BASKET SPEZIA - RAGUSA

RENDE - ORVIETO

VIRTUS LA SPEZIA - FLORENCE

POMEZIA - ALCAMO

GYM. NAPOLI - POMEZIA

RAGUSA - CUS CHIETI

DEFENSOR VITERBO - BATTIPAGLIA

BASKET SPEZIA - SIENA

COLLEGE ITALIA - ANCONA

FLORENCE - GYM. NAPOLI

CUS CHIETI - RENDE

BATTIPAGLIA - VIRTUS LA SPEZIA

ALCAMO - ORVIETO

ANCONA - DEFENSOR VITERBO

RIPOSA: SIENA

RIPOSA: COLLEGE ITALIA

5ª GIORNATA

6ª GIORNATA

la partita

Martedì 27 Luglio 2010

R.05/02

A. 06/11

la partita

R. 15/01

R. 29/01

Coach Angelo Bondi (Orvieto)

7ª GIORNATA R. 12/02

A. 14/11

RENDE - DEFENSOR VITERBO

ORVIETO - POMEZIA

SIENA - BATTIPAGLIA

POMEZIA - VIRTUS LA SPEZIA

SIENA - ALCAMO

VIRTUS LA SPEZIA - BASKET SPEZIA

RAGUSA - ORVIETO

VIRTUS LA SPEZIA - GYM. NAPOLI

GYM. NAPOLI - RAGUSA

BASKET SPEZIA - GYM. NAPOLI

FLORENXE - RAGUSA

DEFENSOR VITERBO - POMEZIA

BATTIPAGLIA - FLORENCE

COLLEGE ITALIA - BASKET SPEZIA

COLLEGE ITALIA - RENDE

ALCAMO - COLLEGE ITALIA

CUS CHIETI - BATTIPAGLIA

CUS CHIETI - ALCAMO

ANCONA - SIENA

ANCONA - RENDE

RIPOSA: FLORENCE

RIPOSA: CUS CHIETI

RIPOSA: DEFENSOR VITERBO

8ª GIORNATA A. 17/11

la partita

R. 23/02

A. 21/11

la partita

RENDE - FLORENCE

ORVIETO - BATTIPAGLIA

SIENA - DEFENSOR VITERBO

POMEZIA - ANCONA

BASKET SPEZIA - CUS CHIETI

RAGUSA - RENDE

GYM. NAPOLI - ORVIETO

VIRTUS LA SPEZIA - SIENA

BATTIPAGLIA - ANCONA

FLORENCE - BASKET SPEZIA

COLLEGE ITALIA - VIRTUS LA SPEZIA

GYM. NAPOLI - COLLEGE ITALIA

ALCAMO - RAGUSA

CUS CHIETI - DEFENSOR VITERBO

RIPOSA: POMEZIA

RIPOSA: ALCAMO

la partita

A. 05/12

la partita RAGUSA - ANCONA

SIENA - GYM. NAPOLI

BASKET SPEZIA - ORVIETO

BATTIPAGLIA - RAGUSA

VIRTUS LA SPEZIA - ALCAMO

DEFENSOR VITERBO - VIRTUS LA SPEZIA

FLORENCE - SIENA

COLLEGE ITALIA - CUS CHIETI

GYM. NAPOLI - DEFENSOR VITERBO BATTIPAGLIA - COLLEGE ITALIA

Coach Carlo Scaramuccia (Viterbo)

RIPOSA: RENDE

12ª GIORNATA A. 08/12

A. 19/12

Coach Stella Campobasso (College)

R. 12/03

POMEZIA - CUS CHIETI

ORVIETO - FLORENCE

RIPOSA: ANCONA

R. 26/02

11ª GIORNATA R. 05/03

RENDE - POMEZIA

ALCAMO - BASKET SPEZIA

R. 20/02

9ª GIORNATA

10ª GIORNATA A. 27/11

la partita

ORVIETO - ANCONA

13ª GIORNATA R.16/03

A. 11/12

la partita

RENDE - BATTIPAGLIA

SIENA - CUS CHIETI

POMEZIA - RAGUSA

BASKET SPEZIA - ANCONA

DEFENSOR VITERBO - BASKET SPEZIA

VIRTUS LA SPEZIA - ORVIETO

COLLEGE ITALIA - SIENA

FLORENCE - ALCAMO

CUS CHIETI - VIRTUS LA SPEZIA

GYM. NAPOLI - RENDE

ALCAMO - GYM. NAPOLI

BATTIPAGLIA - POMEZIA

ANCONA - FLORENCE

DEFENSOR VITERBO - COLLEGE ITALIA

RIPOSA: ORVIETO

RIPOSA: RAGUSA

14ª GIORNATA

15ª GIORNATA

la partita

R. 26/03

A. 22/12

la partita

RENDE - BASKET SPEZIA

SIENA - RAGUSA

ORVIETO - SIENA

VIRTUS LA SPEZIA - RENDE

POMEZIA - FLORENCE

FLORENCE - CUS CHIETI

RAGUSA - COLLEGE ITALIA

GYM. NAPOLI - ANCONA

CUS CHIETI - GYM. NAPOLI

BATTIPAGLIA - ALCAMO

ALCAMO - DEFENSOR VITERBO

DEFENSOR VITERBO - ORVIETO

ANCONA - VIRTUS LA SPEZIA

COLLEGE ITALIA - POMEZIA

RIPOSA: BATTIPAGLIA

RIPOSA: BASKET SPEZIA

R. 19/03

R. 03/04


19

SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 27 Luglio 2010

BASKET

Diramato il calendario della prossima serie A2 Per le gialloblù subito Ragusa

Partenza in salita per la Defensor In pochi giorni si è passati dalle voci alle certezze, dalle ipotesi al quadro completo degli impegni. Del girone sud della serie A2 di basket femminile è stato svelato anche il calendario, l’elenco completo dei match che le partecipanti, ognuna alla caccia del suo possibile obiettivo, dovranno affrontare tra l’inizio di ottobre e l’inizio di aprile 2011; sei mesi intensi, con turni infrasettimanali e una giornata di riposo ciascuno, tanto per ricordare che si tratta di un campionato dispari. Il coach viterbese della Defensor, Carlo Scaramuccia, commenta in modo tutto sommato positivo il calendario così com’è stato creato dalla Federazione: “Non mi sembra un brutto calendario, certo l’inizio è subito duro con Ragusa in casa che è una delle pretendenti alla promozione e altre due gare molto insidiose nelle prime quattro partite, contro Battipaglia e Ancona. In questi casi però

di valori, molti mettono in prima fascia Ragusa, Battipaglia, Alcamo e Ancona: se il campo confermerà questo pronostico è ancora presto per dirlo, ma di sicuro sono squadre con organici importanti e la Defensor dovrà incontrarne tre nelle prime quattro giornate. In particolare il debutto in casa con Ragusa (ha appena ufficializzato Di Battista e Granieri oltre a Buzzanca) appare ‘tosto’ e in grado di mettere subito alla prova le gialloblù.

io dico sempre che le avversarie le dobbiamo affrontare tute prima o poi e che, in questo momento, è impossibile capire se giocare contro una certa squadra in un determinato

momento dell’anno può essere un vantaggio oppure uno svantaggio”. Proviamo però ad analizzare maggiormente nel dettaglio il calendario che trovate a

fianco, per capire come sono distribuite le insidie sul cammino della Defensor. AVVIO IN SALITA In una ipotetica gerarchia

SEMPRE IN VIAGGIO Il turno di riposo della Defensor cadrà alla settima giornata, fra la trasferta a Rende e quelle con Siena e Chieti; l’effetto è che le gialloblù giocheranno tre trasferte consecutive, abbandonando il PalaMalè il 30 ottobre (con Pomezia) per farvi ritorno quasi un mese dopo (27 novembre con la Virtus La Spezia). Nonostante questa ‘stranezza’, le gialloblù avranno sette gare casalinghe e sette

esterne sia all’andata che al ritorno. GRAN FINALE Mille storie che si intrecciano, tanti ex e una voglia matta di scoprire se quella partita sarà decisiva: la Ceprini Orvieto dei coach Bondi e Baleani, la ex squadra di Bonafede, la ex matricola d’assalto capace di arrivare fino alle semifinali promozione, sarà l’ultima squadra affrontata dalla Defensor, per giunta in trasferta, il 3 aprile. Se entrambe avranno bisogno di quei due punti si prevede una gara assolutamente infuocata. I DERBY Sono due, contro Pomezia e College Italia, e la Defensor li giocherà entrambi in casa all’andata. Potrebbero essere squadre destinate a lottare per non retrocedere, avversarie dirette per evitare i playout di una Defensor che ha un quintetto da prime posizioni e una panchina tutta da scoprire a questi livelli.

MOTOCICLISMO - Si è corso a Franciacorta MOTORI - Entusiasmo per gli Scooter al Circuito Internazionale di Viterbo

Poche soddisfazioni La Polini Italian Cup non tradisce mai per il Civita Racing Lotta serrata in tutte le categorie e caccia al titolo ancora apertissima E’ stato un week end molto importante per il Civita Racing Team, impegnato a Franciacorta. La compagine di Adolfo Lustrini portava infatti al debutto la nuovissima BMW S1000RR ma la gara è stata caratterizzata da ben due bandiere rosse e, di conseguenza, ha generato molti colpi di scena. A farne le spese Leonardo Beretta che, in una curva, è arrivato lungo perdendo molte posizioni in gara; il pilota del team civitonico è riuscito almeno a non cadere e a giungere 18esimo. Fortunamente per lui i suoi avversari diretti per la classifica generale non hanno preso punti e quindi il titolo è ancora tutto da giocare. Piazzamenti nelle retrovie anche per gli altri due alfieri del team laziale, con Alessandro Campanile 19esimo e Davide Gabrielli entro i primi 10 nella griglia mista dedicata ai tempi di recupero. Il titolo è ancora a portata di mano per il Civita Racing Team, le gare sono fatte anche da fine settimana “strani” ed è importante trarne

comunque esperienza per gli appuntamenti successivi. Il primo turno di prove cronometrate aveva portato il quarto tempo per Beretta e dei buoni riscontri anche per Gabrielli e Campanile; la seconda sessione è stata meno brillante, Beretta ha abbassato il proprio tempo ma ha perso una posizione chiudendo quinto, Gabrielli si è piantato in uscita di curva ed è dovuto partire quinto nella griglia mista, mentre Campanile ha mantenuto il suo tempo ed è potuto partire ventunesimo della 600 pro.

Ben 70 agguerritissimi piloti hanno infiammato il Circuito Internazionale di Viterbo per la penultima prova del prestigioso Polini Italian Cup 2010. Stupende gare incandescenti hanno allietato la domenica al pubblico accorso per non perdere l’importante evento. Tutti i centauri si sono dati grande battaglia sui 1300 metri del tracciato viterbese per aggiudicarsi le prime posizioni, fondamentali per non perdere il contatto con la vetta della classifica ad una sola gara dal termine del campionato. Grande bagarre e numerosi sorpassi hanno caratterizzato la prova viterbese in perfetta linea con l’intero svolgimento di un campionato che, fin dalla prima gara di Corridonia, ha regalato forti emozioni. Tutto lascia credere che la suspance proseguirà anche in occasione della sesta ed ultima prova di Pomposa, il 19 settembre prossimo, con i piloti che si presenteranno alle competizioni con tutti i titoli di campione italiano ancora in palio. Al Circuito di Viterbo si è aggiudicato la prova nella categoria Scooter 70 Open il leader della classifica

generale Matteo Tiraferri che ha tagliato il traguardo, sia in gara 1 che in gara 2, davanti al diretto inseguitore nella lotta al titolo Filippo Corsi e al bravissimo Simone Bartolini. Degna di nota la prestazione dello spagnolo Ricardo Arnes Carmona che, nonostante fosse fuori gara, è stato comunque protagonista in pista riuscendo a chiudere la giornata primo a pari merito con Tiraferri. La stupenda vittoria di Viterbo ha permesso a Tiraferri di allungare in testa alla classifica ma non di chiudere la lotta per la conquista del campionato, quindi Filippo Corsi potrà tentare ancora un ultimo disperato attacco al titolo sulla

pista di Pomposa. Il vincitore di giornata per la categoria Scooter 70 Evolution monomarca Polini è stato un bravissimo Angelo Fontana, davanti a Carlo Luigi Gurrieri e Mirko Giovacchini. Questa strepitosa vittoria ha consentito a Fontana di balzare dalla sesta alla seconda posizione della classifica generale, a sole quattro lunghezze dal leader Giovacchini, con il terzo posto provvisorio occupato da Gurrieri a soli otto punti dalla vetta. Una situazione di classifica incerta se si pensa che la prossima prova segnerà l’ultimo atto dello spettacolare campionato. Nella classe Scooter 94 Big

Open il più veloce in pista è stato Mathia Beatrizzotti, dietro di lui Cristian Mammi e Federico Ciacci. Anche in questa categoria è accesissima la lotta per il titolo con appena 10 punti di distacco tra il leader Beatrizzotti e il diretto inseguitore Mammi. Devis Catellani si è aggiudicato la gara nella categoria XP 150 Open – XP 65 davanti a Mattia Gollini e Guido Fulgoni, mettendo una seria ipoteca sulla conquista del titolo, mentre Alessio Corneti ha conquistato la classe XP 110 Over 125 Street arrivando così ad un passo dalla vittoria del campionato, con 40 punti di margine sul secondo in classifica ad una sola giornata dal termine. Infine il piccolo Simone Mazzola ha trionfato nella Mini GP, davanti al leader di campionato Daniele Santi ed a Luigi Camilletti. Buone notizie, infine, relativamente al pilota coinvolto in un incidente durante le prove di sabato. Il centauro, trasportato prontamente in ospedale tramite l’eliambulanza, è stato dimesso dopo essere stato trattenuto una notte per gli opportuni accertamenti.


Nuovo Viterbo Oggi - 27 luglio 2010  

edizione del 27 luglio 2010

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