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Anno I Numero 28

S. Brigida di Svezia Venerdì 23 Luglio 2010

“Il Re Matto finisce nel mirino di Fabri Fibra: “E’ gay ma non può dirlo per ragioni commerciali” Servizio a pagina 3


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Nuovo Viterbo Oggi

VITERBO CRONACA

Venerdì 23 Luglio 2010

Sul giovane pendeva un decreto di espulsione dall’ Italia

Assolto 29enne senegalese

Assolto 29enne senegalese. Questo è quanto è successo nella giornata di ieri presso il Palazzo di giustizia di Montefiascone, dove A.D., senegalese di 29 anni si è ritrovato dinnanzi la corte del giudice Italo Centaro. Il senegalese era stato fermato in precedenza dai carabinieri della compagnia di Latera, mentre stava vendendo della biancheria intima presso il mercato di Canino.

Gli agenti però dopo essersi informati sul giovane, hanno scoperto che su di lui pendeva già dal 2009, un decreto di espulsione, infatti nel giugno scorso venne arrestato. Il giudice del Tribunale di Viterbo processandolo per direttissima si riservò sulla decisione, ed oggi in seguito alla testimonianza di alcuni testi, si è scoperto che l’imputato era analfabeta, quindi non era in grado di com-

prendere il decreto di espulsione. Inoltre il 29enne in seguito al suo lavoro ha dichiarato di guadagnare massimo 10 euro al giorno, una cifra troppo misera rispetto al costo del biglietto aereo per tornare nel suo paese originario. Il giudice Italo Centaro dopo aver svolto le varie formalità del caso ha assolto l’imputato con formula piena, perchè il fatto non costituisce reato.

La star di X Factor messa in imbarazzo da una strofa del nuovo singolo del rapper più impertinente d’Italia

GIORNATA difficile, quella di ieri, per Marco Mengoni. Fabri Fibra, il rapper senza peli sulla lingua made in Italy ha lanciato sul mercato un suo nuovo singolo dove mette in rima delle valutazioni imbarazzanti sul campione di X-Factor. “ S e condo me Mengoni è gay ma non può dirlo / Perché poi non venderebbe più una copia / Già me lo vedo, in camera arriva una figa / Prende il suo c**o in mano e lui “lasciami, ti prego!””. Questi i versi firmati Fabri Fibra, contenuti nel pezzo ‘Non dicono’. Il fatto è stato quasi immediatamente trasformato in notizia e ha iniziato a rimbalzare sul web. Il “Re Matto” di San Remo ha prontamente risposto dalle pagine di facebook, dove è seguitissimo da tantissimi fans. “Quello che è successo oggi non

Fibra spara su Mengoni “E’ gay ma non può dirlo” Il ronciglionese da Facebook: “Ricorreremo alle vie legali”

Sta per aprire il multisala del Pallone

Finalmente un cinema vero nella Tuscia

finisce qui. State sicuri che prenderemo provvedimenti, per vie legali, con la civiltà che qualcuno, a quanto pare, non conosce”, così il ronciglionese. Anche i suoi supporters si sono immediatamente spesi per mettere in piedi una linea difensiva. Risultato? Un nuovo gruppo di Facebook Raccolta firme contro la canzone ‘Non ditelo’. Gruppo che che in poco

tempo ha radunato più di 1.500 sottoscrittori inferociti non tanto dalla possibilità che Marcon sia gay (lui è sempre stato evasivo e l’argomento non pare, com’è giusto che sia, di grande rilevanza), ma dalla rudezza e l’apparente opportunismo dell’accusa. Il fondatore del gruppo è netto:”Non credo che si ascolti un cantante per la sua identità sessua-

le - dice il fondatore del gruppo -. Mica qualcuno ha mai avuto da ridere perche Freddy Mercury era gay! Questa è omofobia”. Se la questione finisse realmente in tribunale sarebbe piuttosto interessante. Fibra sostiene che, a suo parere, Mengoni è gay. Quale difesa per il cantante etrusco in aula? Ai posteri l’ardua sentenza.

VITERBO ha finalme nte un cinema serio, degno da ventunesimo secolo. Dopo i recenti esodi forzati di viterbesi verso il multisala di Terni la nuova Mecca del cinema in terra di Tuscia si trova al Pallone, vicino Vitorchiano. Si chiama ‘Cine Tuscia Village’, progetto dei fratelli Ferretti che nel campo ci sanno fare. Per capirlo basta guardare quello che il loro spirito imprenditoriale ha partorito a pochi metri dall’uscita dell’E-45. Sei sale, con dolby, una attrez-

zata per i film 3D (ohhhhh yesss), sedie più vicine alle poltrone, eleganza, design, stile. Il multisale è di fatto il futura della cinematografia dalle nostre parti dove i cinema cittadini sono troppo spesso ridotti in condizioni imbarazzanti. Era ora che qualche imprenditore coraggioso decidesse di pompare ossigeno nel settore per il viterbese. Le proiezioni nel nuovo cinema inizieranno entro fine agosto, in città è grande la curiosità.

L’evento ha causato per un’ora il Black-out nel paese

Scoppia l’incendio alla stazione di Orte, domato INCENDIO e black out alla stazione di Orte. Nella mattinata di ieri, verso le ore 11,30, alla stazione ferroviaria di Orte si è verificato un principio di incendio. Le fiamme si sono sprigionate dalla sottostazione elettrica, un’area che si trova dinnanzi alla stazione che rifornisce di elettricità l’intera zona ferroviaria.In seguito a questo è scoppiato il totale black out su tutta la città di Orte Scalo. Difatti le abitazioni dell’intero paese sono rimaste senza corrente per circa un’ora. Fortunatamente i treni hanno

continuato a viaggiare in maniera regolare, pur con tutti i disagi dovuti alla mancanza di corrente. I pendolari sono stati costretti a non utilizzare le macchine obliteratrici per timbrare i biglietti e hanno atteso l’arrivo dei treni immersi nella coltre di fumo che, per un bel po’, si è diramata su tutta la stazione. Ma, neanche nel giro di un’ora, grazie all’intervento della polfer e dei vigili del fuoco, tutto è ritornato alla normalità. Fiamme e fumo sono stati domati e l’energia elettrica è stata ripristinata. Ora si sta indagando sulle cause dell’incendio.


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VITERBO

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 23 Luglio 2010

POLITICA

Per il primo cittadino fa tutto parte di una strategia finanziaria per l’opposizione è un chiaro segnale delle difficoltà di Palazzo dei Priori VENDESI, signori, vendesi! Sei immobili: tre locali commerciali, un’ex scuola media e due appartamenti. Località Viterbo. Offerente, il Comune. Acquirente, il cittadino. Prezzo a base d’asta complessivo: 2 milioni e 121 mila 305 euro. Trattabili, visto che “la scelta dell’acquirente – come sta scritto in un comunicato dell’amministrazione viterbese – sarà effettuata con il metodo delle offerte segrete, da confrontarsi con il prezzo a base d’asta fissato per ogni unità immobiliare, con aggiudicazione definitiva in favore del concorrente la cui offerta contenga il maggior rialzo rispetto al prezzo fissato”. Meno trattabile è invece il Pd che, per bocca di Alvaro Ricci, capogruppo al Consiglio di Palazzo dei Priori, ha definito l’operazione semplicemente “scellerata”. “Vendere i beni immobili significa essere arrivati alla frutta – ha detto – mi chiedo quale sarà il prossimo passo, forse mettere all’asta la residenza stessa del Comune”. Di tutt’altro avviso il Sindaco Giulio Marini: “in questo particolare momento la prima cosa da fare è combattere l’immobilismo finanziario. Non facciamo nulla di diverso da quello che sta succedendo in tanti altri comuni italiani. I soldi della vendita potranno essere investiti per lavori pubblici ed offrire servizi migliori ai cittadini”. Nulla di diverso, dunque, rispetto agli altri. Tant’è vero che pre-

Comune “alla frutta”? In vendita alcuni beni

La Regione di Marrazzo agì nella stessa maniera cedente illustre in materia di alienazioni fu proprio la Regione Lazio del Presidente Piero Marrazzo. Quando l’ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura (l’assessore allora era Daniela Valentini, Pd) – tra vendita e cessione gratuita mise sul mercato oltre 300 beni di sua proprietà: strade, chiese, scuole, impianti. Tra loro anche la chiesetta della Madonnina di Civitavecchia. Nella sola provincia di Viterbo la previsione iniziale riguardava due chiese, una scuola, 2 stabilimenti agroindustriali e, nella sola Pescia Romana, 97 lotti e 4 aree del borgo. Inizialmente la Regione guidata dal centrosinistra puntava ad un incasso di circa 7 milioni di euro da destinare a un Fondo dedicato al finanziamento degli interventi in favore delle produzioni agricole. Ma quali sono i beni coinvolti dalle alienazioni del Comune di Viterbo? Innanzitutto due appartamenti. Uno in Via Vicenza (7 vani e mezzo, superficie 136 mq, prezzo 145.665 €), l’altro a San Martino (6 vani per 127 metri quadri, garage e prezzo a base d’asta di 184.500 euro). Ci sono inoltre tre locali commerciali. Pizzeria, pasticceria, ristorante. Via Antonio del Massaro, Piazza della Rocca e Piazza delle Erbe: 44, 70 e 160 metri quadrati. Il primo a 175.960 €, il secondo a 250.660 e il terzo a 688.900. Dulcis in fundo, c’è pure la ex

Scuola Media di Via Cardinal De Gambara a Bagnaia che potrebbe essere venduta a partire da 675.620 €. Immobili visibili tramite “appuntamento anche telefonico con il Servizio Patrimonio” del Comune di Viterbo. Mentre per presentare l’offerta c’è tempo fino al 20 agosto. “Si procederà alla aggiudicazione anche qualora venga presentata una sola offerta, se ritenuta valida. All’atto dell’aggiudicazione provvisoria - spiega l’amministrazione – si dovrà versare una caparra confirmatoria pari al 50% dell’importo aggiudicato, detratto l’importo già versato del 20% della cauzione provvisoria sull’importo a base d’asta. La stipula del contratto, le cui spese sono a carico d e l l ’ a c q u i r e n t e, con il versamento del restante 50% dell’importo dovrà avvenire improrogabilmente, a pena di decadenza, entro 15 gg. dalla data della comunicazione dell’aggiudicazione definitiva”. Un modo veloce “per disporre di liquidità immediata”, l’ha definito Marini. “Più soldi si mettono nel tappeto e meglio è”. “E gli inquilini che ci sono dentro? – ha chiesto invece Ricci – Andranno a far compagnia agli altri 1.000 che aspettano una casa popolare?”. Nessun problema – ha ribattuto il Primo cittadino – gli appartamenti sono liberi già da ora, quelli con inquilini sono stati tolti dal mercato”. Daniele Camilli

Musica latino-americana, happpy hour e divertimento

Fine settimana alla Fiera di Bagnaia

L’ASSOCIAZIONE Nuova fiera di Bagnaia dopo il successo riscosso con l’edizione 2010 della Mostra mercato degli animali da cortile, torna a promuovere un fine settimana all’insegna del divertimento. Si parte domani (sabato 24 luglio) con la “Serata latinoamericana” in cui gli appassionati del genere ma anche tutti coloro che non resistono agli immancabili “quattro salti” sotto le stelle potranno scatenarsi immersi nel verde del Parco dell’Acquabianca. A condire il tutto un happy hour a partire dalle 20 e 30. (entrata 15 euro

consumazione e musica dal vivo). Si prosegue domenica (25 luglio) con il “Primo raduno della macchine d’epoca di Bagnaia” quando, alle ore 10, la gincana della auto partecipanti animerà i due ettari dello spazio fieristico di Strada Pian del Cerro, per poi proseguire con il pranzo conviviale fissato per le 13. Ma non finisce qui. A partire dalle 16 la musica dal vivo sulle note degli incalzanti ritmi rock anni 60, animazione e tornei con bar aperto fino a sera concluderanno in bellezza la giornata.

Contardo: “Giusti i tagli sul Parlamento” INDENNITA’ di deputati e senatori. Soddisfatto Enrico Maria Contardo per i tagli previsti dalla manovra finanziaria del governo. Per il capogruppo Pdl al Comune di Viterbo “sembrerebbe che finalmente a fare i sacrifici non saranno solo i cittadini comuni ma che questi tocchino anche ai parlamentari”. “Era il caso – ha dichiarato in una nota – che il risparmio iniziasse dall’alto”. Il Governo prevede infatti uno snellimento di 550 euro al mese per ciascun parlamentare, pari al 10% delle indennità di ognuno, ossia 5.486 euro netti al mese. Disposto anche il blocco triennale dell’aumento automatico degli stipendi, “mutuando così il blocco messo in atto per i lavoratori statali ed elevando il limite pensionistico a 60 anni”. “Ma la comunità europea che vuole mandare le donne in pensione a 65 anni non dice nulla?”, si chiede il consigliere che poi spiega come la misura debba “essere ancora ratificata dagli uffici di presidenza di Camera e Senato” con la speranza “che ci si renda conto al mo-

mento del voto che i sacrifici toccano a tutti”. Lo stipendio di un parlamentare è composto da un’indennità pari a 11.703,64 euro, una diaria di soggiorno di 4.003,11 euro e due tipi di rimborsi: per le spese legate al rapporto tra eletto ed elettore (4.190 euro) e per viaggi (1.117 euro) e spese telefoniche (258,24 euro). In tutto 21.271,99 euro mensili lordi. Purtroppo – sottolinea Contardo – “non c’è traccia di riduzione di diaria e rimborsi vari che i parlamentari ricevono per le ‘spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori’, per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all’estero, per le spese telefoniche, per le prestazioni previdenziali, per le prestazioni sanitarie e sui trasporti”. Un bel segnale – ha detto il capogruppo Pdl – “sarebbe invece il taglio, come proposto dal Presidente della Camera Gianfranco Fini” riguardante il “10% in meno degli emolumenti complessivi degli onorevoli, pari a una riduzione di 2.127 euro lordi mensili”. Dan. Cam.

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PROVINCIA

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 23 Luglio 2010

CANEPINA

La tappa finale del Tuscia Film Fest si terrà a Canepina il 28 e 29 luglio

Con Papaleo è Hollywood Party L’attore sarà l’ospite d’onore della serata conclusiva della kermesse Il Tuscia Film Fest si prepara alla tappa di Canepina (28-29 luglio) con Nicola Nocella e Rocco Papaleo e intanto nomina i vincitori della sezione I Corti del TFF, che saranno premiati in occasione delle due serate nel centro cimino. Il Premio del Pubblico, assegnato grazie ai voti degli spettatori delle serate alla Rocca Albornoz di Viterbo, va a Sydney Sibilia per il suo cortometraggio Oggi gira così, mentre Il soffio della terra di Stefano Russo ottiene il Premio della Giuria “per la partecipata

narrazione – queste le motivazioni della giuria del Tuscia Film Fest, composta da Maurizio Di Rienzo e Mario Sesti (critici cinematografici), Davide Manuli (regista) e Marco Spoletini (montatore) - e per la somma di buoni momenti tecnico-artistici che alleggeriscono ed esemplificano la drammaticità sul tema dell’eutanasia”. Inoltre i giurati hanno espresso due menzioni speciali, una all’attore Ugo Dighero, interprete del corto 41 di Massimo Cappelli “per la matura presenza, inquietata e inquietante, muta ma non troppo, ricca di sfumature

precise da attore di razza”, l’altra a Pietro De Silva, interprete di Oggi gira così di Sydney Sibilia “per il lavoro ossessivo e caratteriale in un ruolo da cartone animato, quindi molto vicino alla vita vera dei nostri giorni”. La consegna del Premio del Pubblico sarà effettuata mercoledì 28 luglio alle ore 21 a Canepina, in Piazza Garibaldi, nell’apertura della serata in cui sarà ospite l’attore Nicola Nocella. All’incontro seguirà la proiezione del film Il figlio più piccolo di Pupi Avati. Il Premio della Giuria sarà consegnato giovedì 29 luglio alle ore 21, sempre a Canepina in Piazza Garibaldi, in occasione della serata che avrà come protagonista Rocco Papaleo, ospite per la proiezione del suo Basilicata coast to coast. Rocco Papaleo, inoltre, sarà a Viterbo anche venerdì 30 luglio: insieme al suo quartetto musicale, l’artista lucano chiuderà l’edizione 2010 del Tuscia Film Fest con uno spettacolo di teatro canzone che andrà

in scena all’Officina Belushi (Strada Tuscanese km 8,8). Hollywood Party – questo il titolo della serata – è l’evento speciale con cui il Tuscia Film Fest darà l’arrivederci al 2011. Al termine dello spettacolo del Rocco Papaleo Quartet, per il quale cresce l’attesa, ci sarà un dj set.

Il costo del biglietto è 10 euro e le prevendite sono disponibili presso l’Ufficio Turistico in Via Ascenzi e Underground e Bar Stadio in Via della Palazzina a Viterbo. Per news, programma completo e tutte le informazioni sul TFF: www.tusciafilmfest.com

L’evento a scopo benefico è organizzato dall’associazione Cugini di Campagna

Al via il Raduno Equestre In contemporanea prevista anche la Sagra del Visciarello L’Associazione “I Cugini di Campagna” presenta quest’anno la 4a edizione del Raduno Equestre, all’interno della quale sarà possibile gustare un piatto tipico nostrano: il visciarello. A partire da venerdì 23 fino a domenica 25 luglio, si tiene infatti presso l’Azienda Agricola Cecconi in Vocabolo Lucignano, 11 a Orte, la 3a edizione della Sagra del Visciarello. L’evento, patrocinato dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Orte, offre a tutti l’occasione di mangiare in compagnia e ballare accompagnati da musica dal vivo. Venerdì 23 chiunque vorrà potrà cimentarsi nel canto grazie al karaoke o unirsi alla scuola di ballo Onda Salsera per danzare al ritmo di musica caraibica. Sabato 24 Leonardo Primi allieterà i presenti con musica live e domenica 25, al mattino, chi vorrà potrà godersi un giro a ca-

vallo nella Valle del Tevere e poi fermarsi a pranzo con gli altri cavalieri. La sera la festa si concluderà poi con musica dal vivo ad opera del duo Mirko e Federica. L’intero ricavato della manifestazione verrà devoluto ad Associazioni, Ospedali ed enti che operano a sostegno della ricerca scientifica, della prevenzione, e della diagnosi e cura del cancro e della leucemia. Quest’anno l’Associazione, in accordo con l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, ha inoltre istituito una borsa di studio dell’importo di 1.000 € in memoria di Simona Cecconi, giovane socia co-fondatrice dell’Associazione. Per maggiori info: 0761.493415; 339.1156362; lcecconi@vodafone.it Il programma: Venerdì 23 Luglio 2010:

-ore 17.30 - apertura ufficiale della manifestazione; -ore 19.30 - apertura stand gastronomico – SAGRA DEL VISCIARELLO – (musica dal vivo, karaoke e danze caraibiche con la scuola ONDA SALSERA) Sabato 24 Luglio 2010: -ore 19.30 - apertura stand gastronomico – SAGRA DEL VISCIARELLO – (musica dal vivo con LEONARDO PRIMI) Domenica 25 Luglio 2010: -ore 09.00 - raduno dei cavalieri e passeggiata nella Valle del Tevere -ore 12.00 - pranzo con cavalieri ed amici -ore 15.00 - svolgimento Gimkana Equestre Amatoriale -ore 19.30 - apertura stand gastronomico – SAGRA DEL VISCIARELLO – (musica dal vivo con MIRKO e FEDERICA)

ORTE


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Nuovo Viterbo Oggi

MONTEFIASCONE

Venerdì 23 Luglio 2010

Sta iniziando la scelta per il futuro sindaco falisco

POLITICA

Comunali, largo ai giovani Il colle non ha bisogno dei soliti marpioni della politica ELEZIONI comunali 2011: e ora inizia la scelta per il candidato a sindaco. Un giovane preparato, una donna capace o un professionista esperto e fuori dalla politica? La scelta del candidato a sindaco, di centrodestra o centrosinistra, non interessa il commissario Tarricone che lascerà il posto al nuovo sindaco eletto e ritornerà a fare il funzionario della Prefettura di Viterbo, con la qualifica di viceprefetto. D’ora in poi, la scelta

interessa soltanto i cittadini falisci che questa volta vogliono scegliersi un sindaco, maschio o femmina che sia, ma con gli attributi. Basta con i sindaci vecchi marpioni della politica, tanto per fare nome e cognome gente come Maurizio Minciotti, Dante La Corte, Dario Moscetti, Vittorio Biccheri, Gigi Cricco, Umberto Della Casa, Giuseppe Bartoleschi, Stefano Mocini, Fernando Fumagalli, Mario Trapé, Sandro Leonardi, Luciano Cimarello, Renato Trapé, Renzo Vincenzoni,

Maurizio Paradiso, Giorgio Melani, Enzo Frallicciardi, Valdo Napoli, Giovanni Bacchiarri, Aldo e Massimo Paolini Massimo Ceccarelli e Angelo Ubaldi, come dire: i sempiterni uomini buoni per ogni stagione. Possibile che nessuna coalizione politica di centrodestra o di centrosinistra riesca a trovare un giovane serio e preparato, o una donna o un professionista-amministratore da candidare a sindaco? Che fine hanno fatto i giovani candidati del 2009 Mirko Marianello, Lorenzo

Minciotti, Enrico Centaro, Angelo Busà, Giorgio Cacalloro, Giulia Moscetti, Carla Pepponi, Pietro Bologna, Graffietti Maurizio, Luca Bellacanzone, David Proietti Petretti, Michele Antonio Schiavone ed i figli o gli eredi politici di Mario Trapé, Nando Fumagalli, Lello Capotosto, Renato Trapé, Giorgio Melani, Enzo Frallicciardi e di Aldo e Massimo Paolini? E’ ora di fare largo ai giovani o persone non compromesse con la politica o il sindacato che, gira e rigira chi8edono e ottengono favori e posti per la propria famiglia, parenti o amici degli amici (è ora di fare piazza pulita dei vecchi maneggioni della politica e sindacato onde evitare di fare le stessa cosa che è successa con l’ex sindaco Danti che a tutti i costi e contro i voti degli elettori falisci ha voluto punire giovani come Luca Bellacanzone, David Proietti Petretti e Mirko Marianello, per premiare come assessore l’amico di famiglia Augusto Bracaloni e donna Agata Urso forse perché moglie del direttore di banca Giorgio Dainelli o perché fiduciaria dell’Udc di Nado Gigli e Gianmaria Santucci?). Per questo cominciano a circolare “sottobanco” le prime bozze di liste civiche trasversali. Prima scegliere i candidati, poi i partiti. Servono nomi nuovi della politica e largo ai giovani. Chi prenderà il posto di Tarricone e sarà eletto nuovo sindaco di Montefiascone, al posto dell’ex sindaco Danti (eletto sotto mentite spoglie di falso Pdl, mentre in effetti era vero iscritto dell’Udc di Nando Gigli come poi si è visto alla

prova delle elezioni provinciali). Pronti i primi nomi di candidati, manca solo il nome della lista civica trasversale e del candidato a sindaco, lo storico e culturale colle falisco (ricordate i filosofi usciti dal semi-

nario falisco?) non hanno bisogno di traghettatori o suggeritori viterbesi come Fabbrini. I falisci sanno sbagliare da soli. Domani usciranno i primi nomi dei candidati a sindaco. I.G.

L’inaugurazione si preannuncia come ricca di sorprese

CULTURA

È ormai alle porte l’attesissima Cerimonia Inaugurale di apertura di Est Film Festival Montefiascone. Sabato 24 Luglio alle 21.30 sul palco di Piazzale Frigo la Direzione artistica taglierà il nastro di partenza di questa 4° Edizione presentando una delle pellicole più apprezzate di questa annata cinematografica: “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti. Al termine della proiezione, alle ore 23.30, Giorgio Diritti incontrerà il pubblico e riceverà l’Arco di Platino - Premio Italiana Assicurazioni, il nuovo Premio di Est Film Festival finanziato dal Main Partner Italiana Assicurazioni e riservato ad un’illustre personalità del mondo del Cinema. A fare da prologo al Festival, suggellando l’unione armoniosa tra Cultura ed Enogastronomia, Venerdì 23 Lu-

glio a partire dalle ore 20.00, Angelo Macera, Gestore della Bottega Enogastronomica Mamma Pappa, proporrà un appuntamento speciale dal titolo “Aspettando Est Film Festival 2010”, che coinvolgerà Largo Plebiscito, location della neonata Sezione DopoFestival, di cui Mamma Pappa è da quest’anno partner attivo. Un “Beer & Food” nostrano, con una sfiziosa combinazione di cartocci di fritture, piade e ottime birre locali sarà la proposta da gustare seduti sui divanetti di Mamma Pappa e su comodi cuscini poggiati sui gradini di Largo Plebiscito, per creare una situazione di aggregazione tra i partecipanti. Durante il corso della serata verranno proiettati i video con i momenti più emozionanti della passata edizione di Est Film Festival per riviverne insieme la magica

Grande attesa per l’Est Film Fest Tanti nomi di spessore atmosfera, ad una sola notte dall’Inaugurazione ufficiale. A fare da sfondo all’incontro saranno esposte le lampade realizzate con materiali naturali dall’artista falisco Francesco Marzetti e le opere in pietra della scultrice svizzera Regula Zwicky. “L’obiettivo della serata” - ha spiegato Angelo Macera - “è di riproporre l’atmosfera che già dalla passata edizione del Festival veniva a crearsi spontaneamente a Largo Plebiscito dopo ogni proiezione. Un incontro sincero tra gli organizzatori del Festival e gli abitanti di Montefiascone per inaugurare le belle serate estive e riappropriarsi del meraviglioso centro storico. Noi operatori commerciali

della zona” - ha concluso - “abbiamo avuto la grande fortuna di avere Est Film Festival qui, ora dovremmo avere l’astuzia di continuare a meritarcelo, perché è la cosa migliore che potesse capitare a Montefiascone per il suo sviluppo e per il suo rilancio turistico”. Da domenica 25 a sabato 31 Luglio, a partire dalla mezzanotte, la Sezione DopoFestival renderà Largo Plebiscito il luogo di culto per tutti coloro che avranno voglia, a tarda notte, di stare insieme ai registi ospiti e assistere alle originali proiezioni di cortometraggi, incontri musicali e letture. Il Festival offrirà un’idea di spettacolo dove pubblico e luogo di proiezione diventeranno parti essenziali dell’opera, in un’atmosfera magica d’immagini, colori, musiche e anche tanto buon vino… Est! Est!! Est!!!


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PROVINCIA

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 23 Luglio 2010

ORTE

Il consigliere comunale Gianrenato Nori attacca il vicesindaco

Galli continua a non rispondere “Invece di ripetere monotoni slogan pensi ad affrontare i problemi dei cittadini” Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere Comunale Gianrenato Nori - “Gruppo per Orte”. “A TRO Magazine il vicesindaco Galli ha subito replicato alla mia intervista della settimana precedente. Apprezzo lo sforzo di TRO di garantire una informazione locale puntuale e aperta al contraddittorio, che comunque preferirei diretto, per permettere ai cittadini di capire meglio. Apprezzo il metodo ancora di più nel momento di emergenza democratica che sta vivendo l’Italia sui temi dell’informazione, come conferma il caso “DDL intercettazioni”. Con un Governo di Centrodestra diviso, che si sfinisce intorno a questo “ulteriore problema personale del Premier”, dimenticando di affrontare quelli ben più gravi di tutti gli Italiani. Galli a TRO non ha risposto nello specifico ai quesiti delle mie interrogazioni e non poteva fare di più in quella sede. Nelle more statutarie, la risposta alle mie interrogazioni, di cui molte ancora inevase da mesi,

dovrà avvenire per iscritto e da chi di dovere, poi ne riparleremo. Galli è anche ritornato sulla mia storica appartenenza al Centrosinistra. Lo ringrazio di avermi fornito una occasione per l’ennesima puntualizzazione. Chi ha seguito la politica ad Orte sa che quella appartenenza ho sempre cercato di esplicitarla da “persona libera”, fino a contestare apertamente alcune scelte ed operati di precedenti Amministrazioni, se non li condividevo. Il vicesindaco Galli è attualmente un esponente del Centrodestra che governa Provincia e Regione; è consigliere provinciale nella Maggioranza Meroi. Percorso difficile, per chi ha

più volte rivendicato l’appartenenza ad una Lista Civica, nata proprio per rispondere alle inefficienze e gli immobilismi della vecchia politica. Infatti queste maggioranze di Centrodestra, in Regione e Provincia, non hanno certo dato finora una bella prova di sé, a cominciare da come sono nate e si sono costituite,

NEPI

dimostrando proprio il peggio della vecchia politica. Questo non può contestarlo nessuno che sia minimamente informato. Galli ed io, con le nostre diverse storie personali, frequentazioni ed ideali, sicuramente rispettabili, credo sia meglio dedichiamo le nostre energie ad amministrare i nostri concittadini.Perciò bonariamente pregherei il vicesindaco di smetterla di riproporre demagogicamente nel locale gli slogans Berlusconiani: “lasciate lavorare gli eletti dal popolo” e “ la solita sinistra cattiva, che frena lo sviluppo”.Se l’attuale minoranza di Centrosinistra in Comune discute, interroga, stimola e propone in alternativa, lo fa per dare un contributo, come suo diritto-do-

vere istituzionale. Non lo fa, come dicono lui e Berlusconi, per far perdere tempo “a chi lavora”. E’ infatti “normale” che in democrazia, sempre nel rispetto delle Leggi, esistano diversi modi di declinare l’imparzialità della Pubblica Amministrazione, la tutela del territorio e dei suoi abitanti, le priorità delle scelte e degli investimenti. Su questo è mia intenzione continuare a confrontarmi, nei limiti delle mie possibilità, ma con rigore e volontà propositiva; come ho fatto finora.Nei reciproci ruoli e responsabilità abbiamo tante risposte da dare agli Ortani. Dobbiamo rispondere alla crisi sociale che cresce nella popolazione, soprattutto nei nostri giovani; alle difficoltà a far quadrare il bilancio comunale, anche per i tagli del Governo di Centrodestra; ai tagli alla sanità ed all’assistenza locali; alle difficoltà ambientali (traffico e urbanistica soprattutto); all’attesa partenza della raccolta differenziata; per dirne solo alcune.

SAGRA

Un fitto cartellone di eventi che proseguirà fino a settembre

Un evento organizzato dall’associazione Febbre da Cavallo

Proseguono gli appuntamenti Coda alla vaccinara, in programma ad Estasiarci la prima sagra a Bassano Scatta oggi pomeriggio a Bassano Romano a Sagra della coda alla vaccinara. Organizzata dall’associazione Febbre da Cavallo, la festa è all’esordio assoluto nel panorama del basso viterbese e si preannuncia particolarmente interessante. Monti infatti gli eventi allestiti dal sodalizio di Gianni Fallini per rendere la tre giorni del tutto speciale. Rappresentazioni a cavallo in costume d’epoca, concerti, animazione, spettacoli di ballo sono solo alcuni degli appuntamenti in programma al parco pubblico per questo fine settimana. Senza considerare l’imponente

Il 7 luglio è iniziata e si protrarrà fino a settembre, la prima edizione di “ESTASIARCI NEPESINA”, evento socio culturale promosso dal circolo ARCI 7 Fratelli Cervi di Nepi, in collaborazione con il comitato provinciale di Viterbo, con il “bar centrale” e la pizzeria “Pizza in piazza”. La festa, nata dall’iniziativa del comitato direttivo del circolo locale, riprende la fortunata formula della festa provinciale, per proporre ai soci e a tutti i cittadini un modo nuovo per vivere il centro storico nel periodo estivo. La festa, che si terrà ogni week end di luglio e di agosto, proporrà numerosi eventi musicali e culturali che si svolgeranno tutti nella centrale piazza del

Comune. Nelle prime settimane, oltre alla musica dal vivo, si è svolta la proiezione del documentario di don Silvestro Orazi, ottenendo un ottimo successo di pubblico. Per i giorni 23, 24 e 25 luglio il programma della manifestazione è il seguente: Venerdì 23 musica in piazza; Sabato 24 musica live con i “Stazione Acustica” cover band di Fabrizio de Andrè; Domenica 25 proiezione di “Nepi 3000 anni di storia” documentario storico-naturalistico co-prodotto dal circolo ARCI 7 fratelli Cervi di Nepi e musica in piazza.

organizzazione relativa allo stand gastronomico. Che si preannuncia assolutamente di prim’ordine con tutta una serie di menù particolari e con, ovviamente, il piatto forte su tutti, e cioè la coda alla vaccinara. “I preparativi - dice Gianni Fallini – stanno andando nel verso giusto e per stasera, per l’apertura ufficiale della festa, tutto sarà pronto. Abbiamo ricevuto molte prenotazioni per tutto il fine settimana per questa sagra che è al primo appuntamento e che già da adesso sta riscuotendo un grande successo”.


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Nuovo Viterbo Oggi

VETRALLA

Venerdì 23 Luglio 2010

Calcinacci, puzza di urina e paura per i residenti nella centralissima via

IL FATTO

Disastrosa via Scriattoli Un’impalcatura ferma inutilmente dal 2006 si è trasformata in discarica “UNA situazione agghiacciante. Non possiamo più aprire le finestre, perché temiamo che qualcuno o qualche animale possa entrare. La situazione è al limite, ormai è diventata una discarica”. Siamo a Vetralla, in Via Andrea Scriattoli. Nel tratto di strada che va da Vicolo Curto a Vicolo della Cera. A pochi passi da Piazza Umberto I dove ha sede il Palazzo comunale. A parlare sono i residenti. Descrivono una situazione drammatica dovuta alla presenza di un’imponente impalcatura che si troverebbe lì dal 2006 per lavori che, stando alla testimonianza di Domenica Biancucci, non “vanno più avanti dall’11 luglio del 2007”. Sono passati tre anni, ma l’intreccio di tubi, scale e passerelle resta. “Ho paura di aprire la finestra, ho paura che qualcuno possa entrare, ho paura di avere uno spavento, perché sono anche una persona cardiopatica – ci ha detto la signora Biancucci – Pensi che ogni mattina, all’alba, aspetto che arrivino gli operai del forno qui vicino per spalancare le persiane e prendere un po’ d’aria, un po’ di luce. Solo quando ci sono in giro loro, mi sento sicura”. Tutto questo perché parte delle impalcature sono addossate alla sua parete, a qualche palmo di distanza dalla finestra di casa. Di fronte, un muro e altre impalcature. Una condizione soffocante. E siamo solo a Vicolo della Cera, perché, se svoltiamo l’angolo e andiamo a Vicolo Curto…beh, qui bisogna veramente tappar-

si il naso. Calcinacci ovunque, lattine, oggetti di ogni tipo, perfino un televisore e quella che sembra essere una stufetta. Insomma un immondezzaio bello e buono. E pure un vespasiano, vista la puzza che si respira. Sempre in Vicolo della Cera, Marco Zambotti – un altro residente – ci fa invece notare come “il muro dove sono addossate le impalcature si sia leggermente spostato, mentre uno dei travi di legno, tra una parete e l’altra, s’è piegato rischiando prima o poi di spezzarsi”. La casa in questione è stata colpita da un bombardamento aereo durante l’ultima Guerra ed è in parte vuota, sventrata dalla deflagrazione. Ci indica anche quelli che sembrerebbero essere dei “foratini che sono caduti dal tetto infilandosi in un contenitore di plastica sospeso per aria”. Così come “una cantina riempita prima di materiali, poi chiusa e oggi completamente ricoperta d’erba”. E dire che questo piccolo tratto del centro storico vetrallese è stato addirittura vittima di un incendio, come ci ha raccontato Domenica Biancucci, che ha portato al taglio di un altro trave in legno sempre all’interno della stessa struttura. Un fatto, quello di Vicolo della Cera e Vicolo Curto. Più volte segnalato al Comune. Da quel che ne sappiamo, la prima protesta – nero su bianco – risale al 16 dicembre del 2009. La seconda il 20 aprile di quest’anno. Entrambe a firma di A.N.E. – che lì ci abita – ed indirizzate

prima a Sindaco, Assessorato all’Urbanistica e Comando di Polizia Locale poi anche agli Assessori ai Lavori Pubblici e ai Servizi Sociali e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica e alla delegazione vetrallese di CODICI (Centro per i Diritti del Cittadino). Quest’ultima ha fatto la stessa cosa: chiedere spiegazioni e la risoluzione di una situazione che sfiora ormai l’indecenza. Un bisogno vivo e sentito per le persone che si trovano in zona. “Proprio di fronte alla mia abitazione – si legge nella lettera di A.N.E. (16 dicembre), protocollata in Comune – si trova un immobile che ormai da diversi anni è in fase di ristrutturazione. Due anni fa sono state montate delle impalcature che, previo mio consenso, sono state appoggiate all’immobile dove vivo. I lavori – scrive A.N.E. – sono andati avanti per qualche mese poi si sono interrotti e fino ad oggi non sono ancora ripresi. Poiché tali impalcature foderate tolgono luce alla mia abitazione, fanno immondizia tanto che chiunque esegua nella zona lavori di ristrutturazione in casa propria viene a buttare le macerie di fianco all’immobile in questione, non solo, cadono in continuazione dei calcinacci che nessuno pulisce e i topi la fanno da padrone”. A.N.E. solleva di nuovo il problema il 20 aprile scorso, temendo “per la propria incolumità”. Evidenzia di nuovo la “caduta di calcinacci”, che “po-

trebbe danneggiare fisicamente sia la sottoscritta che gli altri passanti”, il fatto che “chiunque potrebbe utilizzare le impalcature suddette per entrarle in casa” e le “condizioni igienico sanitarie ormai inesistenti” che favoriscono “topi e scarafaggi”. Una situazione riportata anche nella lettera, consegnata al Comune il giorno successivo (21 aprile), di rinuncia al contributo comunale sul mutuo ipotecario. Una scelta dovuta alle condizioni di vita in cui è costretta e che l’hanno spinta a mettere in vendita la casa. Una Raccomandata a mano dove si fa notare che “la sottoscritta, essendo invalida, è sottoposta a notevoli disagi da parte degli organi di controllo successivamente alla chiusura

al traffico di Via Scriattoli in quanto, contrariamente a quanto avviene in tutte le città con zone Z.T.L., a Vetralla non è previsto un permesso speciale di transito per i residenti che per esempio devono scaricare la spesa, tantomeno per le loro necessità: per esempio farsi portare la legna dal momento che si ha un impianto di riscaldamento con termocamino”. A questo punto si fa viva l’amministrazione comunale, siamo a maggio, comunicando – alla signora di Vicolo della Cera e alla delegazione di CODICI – “che già al tempo della prima segnalazione (…) l’Ufficio Urbanistica e il Comando di P.L. (Polizia Locale ndr) hanno provveduto ad effettuare un apposito sopralluogo ed a intimare alla ditta, al rap-

presentante legale e al direttore dei lavori la rimozione di dette impalcature. A seguito dell’ultima segnalazione, i competenti uffici comunali hanno redatto un’apposita relazione che verrà trasmessa all’Ausl e all’Inail, per quanto attiene gli aspetti della sicurezza e della salubrità dei luoghi di lavoro, nonché all’Ufficio patrimonio di questo Ente, al fine di verificare l’esistenza delle autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico, e qualora necessario all’A.G. competente”. Da allora, niente. Niente di fatto. Ciò che c’era, resta ancora. Con finestre che si ha paura ad aprire, calcinacci ovunque, puzza che sale e immondizia che t’assale. Daniele Camilli

Al centro la scomparsa di alcuni pezzi di storia da Palazzo Zelli

Passione Civile all’arrembaggio dell’ex sindaco Marconi

“STUPITI e preoccupati dalle dichiarazioni di Massimo Marconi in merito alla presunta scomparsa di ‘molti pezzi di storia, una volta presenti’ all’interno di Palazzo Zelli a Vetralla”. A dichiararlo è Passione Civile che si pone – e pone ai cittadini – una serie di quesiti: “è mai stata fatta una denuncia alle autorità competenti? Se fosse vero che ‘pezzi di storia’ non ci sono più – e Marconi parla di portali, camini e oggetti ornamentali – è mai possibile che nessuno se ne sia mai accorto? Sandrino Aquilani ha mai risposto, quand’era Sindaco, alle ‘delucidazioni’ chieste da Marconi? E cosa ha fatto Marconi, durante il suo mandato, per chiarire una situazione che lui stesso ha sollevato?”. “Piacerebbe anche a noi – prosegue Passione Civile – avere delle risposte su quanto ha detto l’ex Sindaco. Semplicemente per es-

sere tranquillizzati, perché sarebbe veramente grave, sotto ogni punto di vista, che parte del patrimonio artistico di Palazzo Zelli non

anni fa si trovava davanti alle scuole di Piazza Marconi, il lavatoio di Via Campogiordano a La Botte e tutta una serie di elementi

si trovi più, senza che ne nessuno ne sappia niente. Risposte che i cittadini meritano e che, a questo punto, il territorio necessita. E visto che siamo in tema – conclude Passione Civile – ci piacerebbe sapere che fine hanno fatto la fontana che un tempo stava in Piazza della Rocca, il cancello che

architettonici e non solo che una volta facevano parte del complesso della chiesa di Santa Maria in Forcassi. Crediamo che siano tutte domande legittime e doverose, perché la scomparsa di una parte del patrimonio storico-artistico vetrallese rappresenterebbe un danno enorme per tutti”.


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LITORALE

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 23 Luglio 2010

TARQUINIA

La rassegna, alla prima edizione, conquista pubblico e critica

Elogi per il Festival della Complessità Oltre 2700 persone hanno assistito alle ventuno conversazioni su diversi temi La 1ª edizione del “Festival della Complessità” conquista pubblico e critica. La manifestazione unica nel suo genere, nell’ambito dei tanti festival culturali che si organizzano in Italia, ha portato a Tarquinia studiosi, ricercatori e divulgatori scientifici e una platea proveniente da ogni parte d’Italia: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, e Puglia. Nella cornice del centro storico della città sono state circa 2.700 le persone che hanno partecipato alle ventuno conversazioni, mentre 400

sono state quelle che hanno prenotato le visite guidate organizzate dall’associazione Artetruria o hanno assistito ai film proposti dalla rassegna cinematografica curata dal critico Pino Moroni. Oltre 800 gli spettatori che hanno preso parte ai concerti serali e grande interesse hanno suscitato i libri esposti dalla libreria Vita Nova in piazza Cavour. «Evento innovativo e di qualità. – dichiara l’assessore al Turismo e Sandro Celli – La tre giorni, che l’Amministrazione intende ripetere e ampliare, spostandone probabilmente la data a settembre, sottolinea come il

turismo culturale sia un settore economico in crescita e che la strada intrapresa dal Comune sia quella giusta. Lo dimostra la presenza di un pubblico giunto da ogni parte della Penisola». Soddisfatto l’assessore allo Spettacolo Giancarlo Capitani: «La formula della conversazione e la scelta della piazza come luogo d’incontro si sono rivelati vincenti. Il mondo accademico è sceso letteralmente in strada e grazie ai conferenzieri, che in modo semplice hanno mostrato la realtà attraverso la lente della complessità, hanno avvicinato materie spesso considerate difficili al grande pubblico». Forte la partecipazione dei cittadini tarquiniesi come evidenzia l’assessore alla Cultura Angelo Centini: «La risposta indica che la città ha intrapreso una strada di sviluppo culturale, proponendosi a un target di turisti interessato alla cultura, all’arte e alla storia, di cui Tarquinia è ricca». Il successo e il livello del “Festival della Complessità” emergono anche dalle dichiarazioni rilasciate dai relatori. La prof.ssa Elena Gagliasso afferma di «essere rimasta stupita dell’attenzione ininterrotta e della partecipazione della gente al dibattito», mentre il prof. Francesco Bottaccioli evidenzia che «in un’epoca di grande depressione, economica, politica, sociale e morale, è entusiasmante trovare gente interessata alle idee, alla cultura e alla scienza». Il prof. Alberto F. De Toni si meraviglia di «come la complessità abbia suscitato un interesse così ampio, tanto che le persone hanno voluto

continuare a discutere con me ben oltre la conclusione della conversazione». Il prof. Francesco Avallone ha affermato «di aver parlato in pubblico centinaia di volte, ma mai in un’atmosfera così piacevole fatta di un dialogo continuo con la platea e della suggestiva atmosfera di Tarquinia». Il dott. Sergio Boria pone l’accento di come la gente abbia “fame” della parola, dell’incontro diretto, di contenuti nuovi utili a comprendere i tempi che viviamo. «E’ stato emozionante vedere le piazze riempirsi di gente “qualunque” per partecipare a conservazioni riguardanti le più diverse tematiche. Quando ho tenuto la mia conversazione ho avuto l’impressione di partecipare a un evento unico e irripetibile». Il dott. Fulvio Forino dice che il “Festival della Complessità” è stato un entusiasmante viag-

I consiglieri Caci e Fedele tornano ad attaccare il primo cittadino

‘Carai sta offrendo uno spettacolo deprimente’ “I cittadini non possono pagare le colpe degli amministratori” Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri comunali Caci e Fedele. “Lo spettacolo cui siamo costretti ad assistere è deprimente. Il Sindaco Carai, a nome dell’intera Giunta Comunale, cerca di scappare dalle proprie responsabilità amministrative e di gestione affermando: ho prontamente denunciato alla Procura quello che ho scoperto negli uffici comunali. Ci chiediamo: vi sono serviti 5 anni per accorgervi che mancavano i soldi dalle casse comunali? Eppure avete approvato il P.E.G. ed i bilanci! Gli aspetti giudiziari di questa vicenda, come di tutte le altre in corso sul nostro Comune, saranno valutati dalla Magistratura sulla quale riponiamo la massima fiducia. Le responsabilità politiche, però, sono della Giunta Comunale che deve farsene carico e non sfuggire alle conseguenze del suo operato scaricando ogni colpa sui dipendenti! E’ notorio, infatti, che il sistema all’interno del quale i dipendenti sono costretti a lavorare è impostato gestito e controllato dagli amministratori e dal direttore generale. E i danni che sta subendo il nostro paese

dovranno essere ripagati da tutti i cittadini con gravi sacrifici. Noi non riteniamo normale che gli uffici comunali siano sempre “visitati” dalla Guardia di Finanza, dal GICO, dalla Corte dei Conti, dai Carabinieri…Negli ultimi due giorni, infatti, gli uffici sono stati occupati dagli agenti della Tenenza della GDF di Tarquinia che, assistita da un Procuratore della Repubblica di Civitavecchia, ha parlato a lungo con il vice sindaco Angelo Brizi, allo scopo di far luce su alcuni pagamenti effettuati dal Comune in favore di soggetti e società sconosciute all’Ente. Sembrerebbe che queste società, pur non avendo ricevuto alcun incarico dal Comune, abbiano beneficiato di pagamenti per decine di migliaia di Euro. Con questi controlli, sono stati incrociati e confrontati i dati dell’ufficio ragioneria con quelli dell’ufficio protocollo, allo scopo di accertare i motivi dei pagamenti effettuati senza che al Comune fosse pervenuta alcuna fattura. Speriamo che finisca presto questa situazione che non ha nessun aspetto positivo, dato che i cittadini non possono pagare le colpe dei nostri amministratori.

gio nella cultura. «Ha offerto al pubblico una risposta a una domanda latente di conoscenza; ha intercettato un interesse per la cultura che sta crescendo, come lo dimostra il successo di altre iniziative simili alla nostra. Tutto ciò smentisce la visione di un Paese ripiegato su una cultura “semplificata”, fatta di luoghi comuni e di spot televisivi. La complessità è probabilmente il paradigma della nuova modernità. Dentro il contenitore della rassegna si è riusciti a trattare di salute, psicologia, apprendimento, management, economia, evoluzionismo, ecologia, storia e tanti altri argomenti. Tematiche apparentemente molte diverse, ma accomunate dalla riflessione sulla rapidità dei cambiamenti in essere, che le rende simili: appunto complesse».

MONTALTO


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Grande entusiasmo ed interesse dopo l’accordo raggiunto con la Pallavolo Civita Castellana

VOLLEY

Orte non vede l’ora di tornare in campo Il presidente Madonna è sicuro: “La squadra è fatta e il progetto durerà almeno tre anni” Si avvicina a grandi passi il momento della ripresa per il volley, con la nuova stagione agonistica che segnerà, in un certo senso, una nuova era per la pallavolo provinciale. Molto interessante, in particolare, la stretta collaborazione tra il Volley Club Orte ed il Civita Castellana, sancita dai presidenti delle due società, che avrà ripercussioni non solo per la prima squadra in serie B2 ma anche per la serie D e per il settore giovanile. “La nostra collaborazione con Civita Castellana è ufficiale - ha infatti confermato il presidente del Volley Club Orte, Aldo Madonna-, abbiamo pensato di fare un progetto sulle giovanili della nostra provincia a Civita, di differenziarlo al massimo sia per quel che riguarda l’under 14, 16, 18 e così via e di realizzare una B2 ad Orte all’interno della quale ci sia un progetto nuovo con l’ausilio di tanti giovani. La nostra under 18 farà sicuramente il campionato d’Eccellenza e quindi, nella nostra provincia, Civita diventerà il capoluogo della pallavolo

giovanile mentre Orte dovrebbe essere la punta di diamante di primo livello. Per quest’anno ritengo che il nostro obiettivo sia quello di entrare nei play-off e cercheremo di fare un campionato simile a quello della scorsa stagione. Questo, per quanto ci riguarda, sarà un campionato con molti giovani che potrà riservarci delle sorprese buone o meno buone perché, quando si lavora sui giovani, non si sa come si può sviluppare; comunque il nostro obiettivo è sicuramente quello di mantenere un ottimo livello. In questa stagione nel campionato di B2 schiereremo tanti ragazzi giovani che vanno dall’89 fino al ’93-’94 ai quali verrà dato lo spazio per crescere per cui, quando si fanno operazioni di questo genere, è difficile pensare di poter vincere il campionato ma piuttosto bisogna pensare di seminare in modo che nel giro di qualche anno si possa avere qualche altro atleta che si realizzi, si formi ed è per questo che abbiamo fondato un progetto ad ampio raggio che non riguardi soltanto una stagione ma almeno

Il presidente Aldo Madonna tre”. Per affrontare al meglio la stagione, la società ha deciso di riconfermare buona parte dell’organico dello scorso campionato con l’aggiunta di elementi importanti che arriveranno proprio da Civita Castellana. “Dei giocatori che lo scorso

campionato prosegue Madonna - facevano parte della nostra rosa abbiamo riconfermato il nostro opposto Guzzago che per noi è un giocatore importante così come il libero di difesa, il nostro palleggiatore Mattia Madonna, Michal Bartosinsky, schiacciatore

di Campagnano e Andrea Giordani che era il centrale del Civita Castellana. E’ stata quindi riconfermata l’ossatura della squadra della scorsa stagione composta dal palleggiatore e dall’opposto titolari, dai due schiacciatori titolari e da un centrale anche se la rosa sarà formata da quindici giocatori, una rosa molto ampia anche per quanto riguarda il numero di atleti interessanti. Il nostro gruppo è già stato costituito ed è chiuso da quindici giorni. Abbiamo già fatto la visita medica e quella con il preparatore atletico oltre che la visita con il fisioterapista e siamo coperti in tutti i ruoli; se capiterà l’occasione potrà esserci qualche novità più avanti ma sempre nell’ottica di questo progetto”. L’attività del Volley Club Orte, in pratica, non si è mai interrotta: “Noi abbiamo dato solamente una settimana di sospensione dall’attività agonistica spiega Madonna - poi, dal 12 maggio, abbiamo ripreso a lavorare fino a qualche giorno fa. Abbiamo lavorato tutto il mese di maggio e l’intero mese di giugno per dare modo all’allenatore, al

suo vice e allo scout man di valutare bene questi ragazzi e sinceramente riteniamo che la squadra si sia rafforzata. Abbiamo voluto fare un discorso che riguardi molto la nostra provincia, i nostri atleti in modo da poter recuperare qualche giovane interessante che possa migliorare in un ambiente idoneo, con un bravo tecnico e una buona organizzazione. Abbiamo instaurato delle collaborazioni importanti con altre cittadine come Narni, Soriano sul Cimino e con le città che ci stanno vicine. Insieme al presidente del Civita Castellana, Conti, abbiamo un po’ sensibilizzato i presidenti di queste altre società per cui è stata fatta sicuramente una cosa importante. Ad Orte stiamo ristrutturando tutta la palestra quindi il Comune ci donerà un impianto completamente nuovo. Fino a quando non saranno terminati i lavori, prevediamo a novembre, la nostra squadra giocherà le partite di Coppa Italia e le prime di campionato a Civita Castellana. Tutto questo verrà fatto per dare un segnale positivo non soltanto all’interno del territorio ma anche fuori”.

BASKET - Stella Azzurra praticamente certa del ripescaggio in serie C regionale BASKET C - Verso un girone dispari

Orchi vuole una squadra da corsa Iscrizioni chiuse “La priorità è trovare un play e un’ala rapida”. Bruno resta in stand-by?

Le società romane di basket stanno cadendo come le foglie autunnali, annunciando ogni giorno qualche rinuncia a disputare il campionato di C Dilettanti o di C regionale; male per loro, travolte da problemi economici e non in grado di far fronte alle spese, bene per chi invece è sempre stato attento

al bilancio ed ora aspetta di vedersi ufficializzare il ripescaggio in serie C. E’ il caso ad esempio della Stella Azzurra Viterbo che, fatti due conti, dovrebbe rientrare di diritto tra le squadre partecipanti al massimo campionato regionale 2010/2011: “Ci sono state tante defezioni - conferma

Coach Orlando Orchi

coach Orlando Orchi - e in particolare sono rimasto sorpreso da quella della Cavese, ma tutte queste rinunce sono frutto anche dei parametri economici imposti dalla Federazione, come i 1400 euro per ogni giocatore tesserato da altra società, il doppio rispetto a quanto costa tesserare un extracomunitario. Molti team faticano a trovare le risorse ed anche autofinanziarsi con il settore giovanile non è così semplice”. La Stella Azzurra sembra pronta però a fare la C: “L’idea iniziale era confermare il gruppo dello scorso anno, inserire un’ala con punti nelle mani e puntare a vincere la D. Poi c’è stato l’addio di Zena e le strategie sono cambiate; la priorità adesso è trovare un play puro che possa permettere a Baliva di giocare nel suo ruolo naturale di guardia. Sappiamo che ci sono giocatori interessanti rimasti liberi, la società sta avvalendosi anche della collaborazione di un nome importante come quello di Stefano Vidili che conosce molti giocatori e

può darci una mano”. Un nome in bilico è quello di Simone Bruno; sembrava vicino alla partenza, poi si sono diffuse voci di un’offerta per rimanere e allenare addirittura un paio di giovanili biancoblù: “Sono tutte situazioni che la società sta valutando - ammette Orchi - e che dovranno portare entro un paio di settimane a decisioni definitive. Ci stiamo guardando intorno e c’è sempre voglia di investire per arricchire lo staff di tecnici delle giovanili, mentre per la squadra io ho in mente un quintetto più mobile e veloce, con i centri già confermati (Patrizi e Sacripanti che dovrà dare minuti di qualità), con tanti ‘piccoletti’ nel ruolo di guardia e con rotazioni profonde nei ruoli di play, guardia e ala piccola”. Una squadra da corsa, insomma, che potrebbe ripartire in palestra tra la fine di agosto e l’inizio di settembre; per quella data saprà già da molto tempo a quale campionato parteciperà, ma sempre con la stessa voglia di correre.

con tante ‘toppe’

Un caos completo, con tanti punti interrogativi cancellati all’ultimo momento e la possibilità, quasi una certezza, di avere almeno un girone della serie C dispari. Mercoledì sera si sono chiuse le iscrizioni al massimo campionato regionale, che lo scorso anno era a 28 squadre e due gironi da 14; contando anche le ripescate sicure (a questo punto Virtus Frusino, Borgo Don Bosco, Stella Azzurra Viterbo, Velester e Fabiani Formia) si arriverà a 26 ed è già triste verificare come ben cinque formazioni su 26 (quasi il 20%) siano andate a coprire i buchi lasciati da altri, autentiche ‘toppe’ su un vestito del basket regionale sempre più logoro. La squadra numero 27 potrebbe essere la Virtus Praeneste che, senza alcun titolo, ha chiesto l’iscrizione alla C in base ad un progetto di doppio tesseramento globale con Palestrina: non è regolare? bè, in questa estate si è visto quasi tutto e se la politica resta quella di spremere più tasse gara e più percentuali sui tesseramenti, allora ben venga

anche la Virtus Praeneste. C’è già anche un’ipotesi di girone: con la Stella Azzurra e la Nuova Fortitudo potrebbero finire S.Paolo Ostiense, Fortitudo Roma, Vigna Pia, Villa Pamphili (al posto del St.Charles), Pool Eurobasket, Fox, Petriana, Borgo Don Bosco, Monterotondo, Civitavecchia, La Foresta Rieti. Tredici squadre, appunto, e l’attesa per capire se il destino di questa stagione sarà davvero di avere un campionato ‘monco’.


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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 23 Luglio 2010

VELA

Sul Lago di Bracciano si è chiusa la gara che ha visto protagonisti timonieri italiani e internazionali

Grande successo per la 1^ Dinghy World Cup Non si è presentata l’inversione termica attesa nell’ultima giornata di regate e alle ore 16 di ieri pomeriggio il Comitato di regata ha comunicato l’annullamento delle prove in programma per assenza di vento. Ma la prima edizione della 12’ Dinghy World Cup è indubbiamente un grande successo con una partecipazione di timonieri italiani e stranieri, classici e moderni così straordinaria da battere ogni record. Tra i 93 regatanti in gara, dopo cinque prove disputate, a portare via la coppa sono l’olandese Pieter Bleeker (1-3-1-3-1) tra i Moderni - seguito da Giorgio Pizzarello e Filippo Jannello - e Vincenzo Penagini (31-1-2-5) tra i Classici, che si aggiudica anche la quarta tappa del 9° Trofeo Nazionale Dinghy 12^ Classico - Swiss & Global Cup, che resta avanti a Italo Bertacca (ben tre primi di giornata) e Marcello Coppola. Tantissimi i premi consegnati ai vincitori: I Trofei 12’ Dinghy World Cup e le caviglie Riccardo Barthel Yachting sono stati consegnati ai primi dieci classificati Classici. Gli altri vincitori E q u i p a g g i o Straniero Classici 1° Jeroen de Groot E q u i p a g g i o

Femminile Classici 1° Anna Guglielminetti 2° Patricia Surendok 3° Patrizia e Livia Calzecchi Equipaggio Junior Classici 1° Sarah Miller Equipaggio Master Classici 1° Vincenzo Penagini 2° Marcello Coppola 3° Attilio Carmagnani Equipaggi Super Master Classici 1° Giangiacomo D’Ardia 2° Alberto Marini Velaio produttore della vela dell’imbarcazione prima classificata Classici: Quantum Sail Cantiere che ha costruito l’imbarcazione prima classificata Classici: Colombo

Barca più vecchia: Pixie (IR 11) - 1930 - di George Miller Premio Speciale: il “Premio Tenuta La Badiola – Leopoldo II Granduca di Toscana” (soggiorno per due persone di due notti presso Casa Badiola Golf House) per il dinghista che ha registrato il miglior salto in classifica è andato a Pino De Marte che ha recuperato ben 14 posizioni. I Trofei 12’ Dinghy World Cup Classifica Moderni: primi dieci classificati e tutti equipaggi stranieri. Equipaggio Femminile Moderni 1° A. Klinkenberg e E.Halbesma - Olanda 2° Nicky Arnoldus Canada 3° Tony Surrendonk e G. Van Ommen - Olanda Equipaggio Master Moderni 1° Giorgio Pizzarello 2° Gaetano Allodi e Nicola D’Amico 3° Giorgio Sanzini Equipaggi Super Master Moderni 1° Giangiacomo D’Ardia 2° Alberto Marini 3° Tony Surrendonk e G. Van Ommen - Olanda Velaio produttore della vela dell’imbarcazione prima classificata Moderni: North Sail Cantiere che ha costruito l’imbarcazione prima classificata Moderni: Lillia Durante la premiazione il Segretario della Classe Dinghy 12’, Giorgio Pizzarello, ha chiuso la manifestazione ringraziando tutti

i partecipanti e soprattutto i tanti amici stranieri presenti, in particolare Pieter Bleeker e Steve Crook. “Abbiamo realizzato cinque regate di buon livello tecnico, devo ringraziare tante persone per questo successo. A partire dal Comitato di Regata e Strefano Tosi, i circoli velici che ci hanno aiutato a mettere in piedi l’ingranaggio organizzativo e tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto in questa importante manifestazione della Classe Dinghy e della Vela italiana”. “Non poteva andare meglio” - dichiara Giuseppe La Scala, delegato sezione Classici dell’AICD - “la flotta dei legni è stata numerosissima, ben 55

imbarcazioni sulla linea di partenza. Il 12 piedi ha una antica tradizione ma dal 1925 non si teneva un vero e proprio campionato mondiale. E’ stato un evento straordinario. Il circuito dei classici non si ferma, subito dopo la pausa estiva ci ritroveremo a Bellano e chiuderemo con la sesta tappa a Torre del Lago Puccini”. L’evento è stato organizzato dal Sailing Team Bracciano e dal Circolo Velico Tiberino, in collaborazione con: Planet Sail, dal Centro Velico 3V, dall’Associazione Velica di Bracciano e dal Circolo della Vela di Roma. L’evento si è svolto con il patrocinio di: Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Comune di Bracciano, Comune di Anguillara Sabazia, Consorzio Lago di Bracciano, Parco Naturale Regionale di Bracciano. La 12’ Dinghy World Cup, il Trofeo Internazionale George Cockshott e il 9° Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico – Swiss & Global Cup sono sponsorizzati da: Acea, Assonautica Romana, Castello Odescalchi, C o n f c o m m e r c i o Roma, Madonna della Fiducia, Mr. Malto, Riccardo Barthel Yachting, Rocchetta, Swiss & Global Asset Management, Tenuta La Badiola, Uliveto, Unidata.


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SPORT CALCIO

Venerdì 23 Luglio 2010

Dopo aver vinto Coppa Italia e play off nazionali col Matera il centrocampista campano vestirà la maglia gialloblu nel 2010-2011

Viterbese-Martone: è fatta Ed intanto la dirigenza è sulle tracce del ‘92 Simboli (Ascoli) e del ‘91 Rossini (Sanluri) “Ora dovremo dare una sistemata al centrocampo”. Detto, fatto. Dopo appena un paio di giorni dalla dichiarazione d’intenti del consulente di mercato Ernesto Talarico la Viterbese ha messo a segno un altro colpo destinato a lasciare il segno. Alla corte di mister Puccica è arrivato infatti Savino Martone, centrocampista reduce dalla trionfale stagione con il Matera con cui ha vinto Coppa Italia e playoff nazionali conquistando quindi alla grande il passaggio ai professionisti. Proprio con il Matera il giocatore ha messo insieme 28 presenze (di cui 19 da titolare, mentre cinque volte è stato sostituito) per la bellezza di 1850 minuti e subendo 8 ammonizioni.

Stefano Rossini (‘91)

L’INTERVENTO - Il presidente del Tolfa denuncia i mali del calciomercato

Marrocchi: “Contro tutto e tutti per un calcio di valori”

Savino Martone Nella sua carriera Martone, nato il 18 gennaio 1983 a Gragnano (Napoli) e formatosi nel vivaio del Torino con giocatori del calibro di Quagliarella e Malagò, ha indossato le maglie di Angri (tre stagioni), Sangiuseppese, Vigor Lamezia, Campobasso (due stagioni) e Latina. In serie D ha totalizzato 195 presenze mettendo a segno 18 reti. Il suo record di gol è di 6 reti, ottenuto nella stagione 2007/2008 con la maglia del Campobasso. Viene definito dagli addetti

ai lavori un incontrista (può ricoprire anche il ruolo di difensore centrale) ma non disdegna giocate di qualità. Il mercato della Viterbese però non si ferma qui. Nel mirino ci sono due giovani, il difensore classe ‘92 Emanuele Simboli dalla Primavera dell’Ascoli e Stefano Rossini, esterno nato a Formia il 3 gennaio del ‘91 e reduce dalle stagioni con Cisco Roma e Sanluri. Nel primo caso l’accordo sarebbe già stato trovato, mancando in pratica soltanto la firma.

TOLFA - “In un contesto socio-economico preoccupante almeno il calcio dilettantistico dovrebbe essere motivo di divertimento, educazione ad uno stile di vita sano e volano di integrazione sociale”. E’ così che esordisce il presidente del Tolfa, Giuseppe Marrocchi evidenziando che “Quando si vanno a formare le squadre emerge l’assenza di tutti questi valori. Ragazzi di 18/20 anni che già pretendono centinaia di euro, preferendo squadre di categorie inferiori purché paghino bene, genitori convinti di avere dei novelli Maradona, gare fra società a chi offre di più e commercio di under”. Marrocchi poi conclude così: “Combatteremo contro tutto e tutti, convinti che con il nostro limitato budget riusciremo a prenderci grandi soddisfazioni in campionato e con gli Juniores regionale con tanti giovani del prolifico vivaio della C.M. ‘‘Per un calcio di valori’’, oggi in Consiglio proporrò che questo motto venga impresso sulle nostre maglie».

Giuseppe Marrocchi

LA REPLICA - Il numero uno della Caninese, Maurizio Morosini, risponde così alle parole di Marrocchi

“La crisi c’è, ma bisogna saperla gestire” “Sbaglia solo chi fa il passo più lungo della gamba. Mai avuto problemi con i giocatori”

Altro che solidarietà a chi professa un calcio più sano, un calcio più pulito e possibilmente meno “spendaccione”. Le parole del presidente del Tolfa Marrocchi hanno trovato subito la replica, tutt’altro che accondiscendente, del numero uno della Caninese, Maurizio Morosini, uno abituato a parlare chiaro e tondo, senza troppi giri di parole. “Non vedo tutti questi problemi, basta fare le cose in modo sensato, senza esagerare. Secondo me sbaglia solo chi fa il passo più lungo della gamba. Noi non abbiamo mai avuto problemi con i giocatori alla fine dell’anno, abbiamo sempre pagato tutti regolarmente”. Ma insomma la crisi c’è o non c’è? “La crisi c’è, eccome se c’è, ma bisogna saperla gestire. Noi veniamo da un buon campionato che avrebbe potuto finire meglio ma purtroppo un po’ per sfortuna e un po’ per gli arbitri abbiamo raccolto meno di quanto meritato, ma non mi posso certo lamentare. L’anno prossimo faremo sicuramente meglio, voglio arrivare tra le prime posizioni e per farlo abbiamo

cercando di chiudere la trattativa con i fratelli Medori, per il resto abbiamo già fatto abbastanza”.

Mister Mirto: la dirigenza gli ha messo a disposizione un ottimo organico messo a disposizione del mister dei bei giocatori che spero si facciano valere. Il problema vero non sono le richieste dei giocatori, ma chi esagera con acquisti fuori budget. Chi è causa del suo mal...”. Dunque la Caninese non conosce crisi... “Siamo una società sana e anche quest’anno possiamo contare su un ottimo staff dirigenziale a partire dal nostro bravo direttore sportivo Fosco Luzzi e dal figlio Adriano. E’ grazie al loro lavoro che ci siamo potuti permettere certi giocatori”.

Il lavoro della Caninese non si è limitato però alla prima squadra... “No, infatti abbiamo intenzione di migliorare anche l’attività giovanile e con Candido Ottoni stiamo allestendo tutte le formazioni dai Pulcini agli Esordienti passando per Allievi e Juniores. Inoltre avremo anche una squadra di calcio femminile, tanto per non farci mancare nulla”. Allora, presidente, chiudiamo con qualche novità di mercato... “Per il momento non ci sono ulteriori acquisti, stiamo

E come dargli torto, Castra, Marcoaldi, Serafini, Pesci e Di Mario solo per fare alcuni nomi, la Caninese si è mossa più che bene sul mercato e nella prossima stagione partirà con un tecnico esperto come Mirto che potrebbe far fare il salto di qualità. Crisi, rimborsi troppo elevati, richieste onerose ed aste fuori logica? A Canino sono soltanto parole prive di reale significato... Red. Sport.

Il difensore Marcoaldi

Il portiere Castra: uno dei migliori acquisti dell’estate

L’esterno Serafini

L’esterno Pesci


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Nuovo Viterbo Oggi Venerdì 23 Luglio 2010

CALCIO A 5

AUTORICAMBI PASSALACQUA - 2^ CLASSIFICATA

2° Memorial Alessandro Cignarale Centro Sportivo del Trullo a Faleri

FARMACIA FABRICA DI ROMA - SQUADRA RIVELAZIONE

Davanti a quasi 300 spettatori che hanno occupato le tribune del Centro Sportivo del Trullo a Faleri si è concluso nella serata di mercoledì 21 Luglio (nel giorno del compleanno di Alessandro) il 2° Memorial di calcio a 5 “Alessandro Cignarale “. Presente la famiglia Cignarale che a fine gara ha ringraziato commossa per la spendida manifestazione arrivata quest’anno al suo secondo anno. In questa serata prima della finalissima,si è giocata la finale per il terzo e quarto posto tra La Spaccata e L’Arte in Ferro e dopo la finalissima tra L’Agriturismo Rio Vicano e L’Autoricambi Passalacqua. Entrambe le Gare sono state dirette ottimamente dai 2 arbitri di Ronciglione Giuseppe Moretti ed il suo collega Giuseppe. FINALE 1°/2° POSTO AGR. RIO VICANO 4 AUT.PASSALACQUA 0 Agriturismo Rio Vicano: Del Nero Cristian, Paolucci Gianluca, Sconocchia Dario, Mariani Andrea, Mariani Alberto, Soldatelli Ivan, Tomassetti Emanuele, Daniele De Santis, Volpini Vincenzo, Lanciano Adriano.Allenatore Muccio Marco Presidente : De Placidi Daniele Vice Presidente Lanciano Alessandro A u t o r i c a m b i Passalacqua: Corciulo Luca,Affatato Carlo ,Santini Fabrizio ,Di Mango Francesco, Luce Simone,Luce Paolo ,Ner-

Rio Vicano Campione In finale batte 4-0 l’Autoricambi Passalacqua Grandissima Partita anche per l’ attaccante De Santis Daniele che Realizza una Fantastica Tripletta. a Partita alla Fine Finisce 4-0 e L’Agriturismo Rio Vicano è Campione del 2° Memorial Alessandro Cignarale. Per L’Autoricambi Passalacqua come l’anno Precedente conferma il Secondo Posto del Memorial. RETI : De Santis Daniele (3) , Mariani Alberto (1) FINALE 3°/4° POSTO LA SPACCATA ARTE IN FERRO

La Spaccata: Capparucci Daniele,De Dominicis Emanuele, Remigi Marco, Carosi Valerio, Aramini Emilio, Kolian Dimitri, Capparella Edoardo, Romano Alessandro, Angeletti Federico, Viola Mirko, Casali Daniele, Pacelli Giuseppe. Arte in Ferro: Gasbarri Marco, Sciamanna Marco, Mariani Maurizio, Mariani Francesco, Foglietta Augusto, Ginevra Gianluca, Narduzzi Luca, Cecconi Filippo, Cristofari Marco, Fiorentini Walter,Guazzorotto Roberto, Carosi Alessio,Principino.

AGRITURISMO RIO VICANO - 1^ CLASSIFICATA valli Massimo , Affatato Emanuele,Natili Giuliano , Crocetti Gianluca, Ouafiq Aziz. L’Agriturismo Rio Vicano di Capitan Paolucci Gianluca Vince La Finalissima contro L’Autoricambi Passalacqua per 4-0 in Una Partita Giocata a Perfezione dai Ragazzi di Castel Sant’Elia che Chiudono il Primo Tempo sul 2-0. Nel Secondo Tempo i Civitonici dell’Autoricambi Passalacqua Provano a Reagire ma La Difesa dei Castellesi è insuperabile Grazie ad un Ottimo Mariani Alberto e Lanciano Alberto,Rispettivamente Miglior Giocatore e Miglior Portiere di questo Memorial.

GLI ARBITRI DELLE FINALI

FORNO FALISCO - PREMIO FAIR PLAY

MAURIZIO MARIANI CAPOCANNONIERE

6 2

ALBERTO MARIANI MIGLIOR GIOCATORE

Gli ex Campioni Del Memorial Della Spaccata dopo la Sconfitta nella Semifinale Riesce a Vincere una Buona Partita contro L’Arte in Ferro,Guadagnando così il Terzo Posto,dopo un Primo Tempo che li vedeva in Vantaggio per 2-1,nel Secondo

Tempo dilagano soprattutto ad una Buona Gara di Kolian Dimitri e la Partita finisce 6-2. Per L’Arte in Ferro che con Questa sconfitta arrivano al Quarto Posto, Pesano Oggi le assenze di Foglietta e Ginevra. Reti : Per La Spaccata Kolian Dimitri (4) , Romano Alessandro (2) ; Per L’Arte in Ferro Principino (2). PREMIAZIONI PRIMA CLASSIFICATA : AGRITURISMO RIO VICANO SECONDA CLASSIFICATA : AUTORICAMBI PASSALACQUA TERZA CLASSIFICATA : LA SPACCATA QUARTA CLASSIFICATA : ARTE IN FERRO MIGLIOR PORTIERE : LANCIANO ADRIANO (AGRITURISMO RIO VICANO) MIGLIOR GIOCATORE : MARIANI ALBERTO (AGRITURISMO RIO VICANO) C A P O C A N N O NIERE : MARIANI MAURIZIO (ARTE IN FERRO) SQUADRA RIVELAZIONE : FARMACIA FABRICA DI ROMA SQUADRA MENO PEGGIO : COMPAGNI DI BICCHIERE PREMIO FAR PLAY : FORNO FALISCO

ADRIANO LANCIANO - MIGLIOR PORTIERE


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Vincitori Memorial Aquilani 2010

Foglianese Allievi

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VenerdĂŹ 23 Luglio 2010


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CALCIO

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E dal 22 al 27 agosto chi vorrà potrà prendere parte al ritiro presso l’albergo Piccola Opera di Vitorchiano

Quelli dell’Aia, popolo senza tregua Le altre immagini dal blitz raduno effettuato a Marina di Montalto Come promesso nell’edizione on line di giovedì 22 luglio ecco altre immagini da quello che è stato una sorta di raduno blitz effettuato dalla sezione Aia di Viterbo nella seconda edizione dell’Alleniamoci al Mare e tenutosi nei giorni scorsi a Marina di Montalto. E le foto esprimono alla grande quello che è stato lo spirito con il quale i fischietti viterbesi hanno preso parte alla manifestazione. DAL 22 AL 27 AGOSTO IL RITIRO Ma l’Aia di Viterbo è un ciclone in piena ed ecco che dal 22 al 27 Agosto 2010 presso L’albergo Piccola Opera di Vitorchiano (VT) – Via Ortana

si effettuerà un vero e proprio ritiro. Modalità - Per gli arbitri viterbesi a scelta, per chi vuole, potrà chiedere di pranzare o cenare presso la struttura con prezzo in convenzione, senza pernotto ) - 30 € al giorno a persona per un trattamento di pensione completa + Bus a disposizione + aula conferenze completamente allestita sarà possibile effettuare un vero e proprio ritiro. La possibilità è riservata per gli arbitri delle sezioni di Viterbo, Roma 2 e di Avezzano. Informazioni - Per informazioni rivolgersi al referente atletico Antonio Leonetti al 3401274331 o al collaboratore atletico ricreativo Matteo Centi al 3281614993

TOSCANA - Il Manciano in attesa della certezza “Promozione”

Il Pitigliano pesca dalla Tuscia

Dopo mister Serafini ecco Papa Diop, Stella e Musetti News dal calcio toscano che passa sempre dalla Tuscia. Zoom sulle realtà del Manciano e del Pitigliano con la prima che attende la certezza del passaggio nel campionato di Promozione dopo la vittoria nello scorso mese di maggio nei play off. QUI MANCIANO La vittoria nei play-off ha regalato al Manciano un’estate piena di incertezze. Dopo due mesi ancora non si sa in quale categoria giocheranno i biancorossi in 2010-11, rendendo la vita piu’ difficile per quanto riguarda il calcio mercato. Ancora dobbiamo verificare le riconferme di alcuni giocatori, ma possiamo dire che sono stati riconfermati Corradini, Manini, Margiacchi, Poscia, Randazzo, Renaioli e Rossi. Tornano ad indossare la maglia biancorossa il difensore Mancianese

Michael Zammarchi

Papa Diop Seydon

Paolo Contini ed il centrocampista Alessandro Pallassini. In piu arriva Michael Zammarchi, attaccante proveniente dalla Pianese in Eccellenza e Emanuele Sarti, portiere classe 1991 che arriva dal Bolsena. In questi giorni saranno confermati l’arrivi di altri giovani. E’ di questi giorni l’acquisto e la firma dell’esterno sinistro, classe ‘88 Andrea Bordone con trascorsi con la Romulea, il settore

giovanile del Livorno e lo scorso anno alla Sorianese nel campionato di promozione Laziale. QUI PITIGLIANO Giorni di fuoco in casa Aurora in cui il presidente Pinelli e i suoi collaboratori stanno lavorando sodo per formare una rosa competitiva. Intanto lunedì è stata iscritta la società, sciogliendo i primi dubbi riguardo una parte fondamentale per costruire il futuro,

poi sono susseguiti gli incontri con le istituzioni, che sembrano aver dato esito positivo. Quindi le mosse sul mercato dei gialloblù, che dopo l’ufficializzazione del tecnico Serafini mettono a segno alcuni colpi: il primo è l’acquisto della punta Diop Papa Seydou proveniente dal Monterosi che nell’ultima stagione ha disputato l’ eccellenza laziale, stagione poco esaltante per lui parlando di goal visto che ne ha messo a segno soltanto uno. In difesa arrivano due centrali quali Ferrari e Tombolini, quest’ultimo proveniente dall’Ischia di Castro nella prima categoria laziale. Infine arrivano due centrocampisti , Stella e Musetti anch’essi provenienti dal viterbese, ex giocatori di mister Serafini alla Cimina Ronciglione che portano esperienza ad una rosa fino ad oggi composta completamente dai giovani provenienti dal vivaio gialloblù. La società rimane pronta ad intervenire sul mercato per com-

Mister Francesco Serafini (Pitigliano) pletare la rosa cercando di chiudere anche delle trattative in corso come l’acquisto di Sequino, certo fino a qualche giorno fa ma raffreddatosi inspiegabilmente(fonti incerte comunicano lo sblocco della trattativa

e quindi l’acquisto dello stesso). Ridefinito anche l’assetto societario che vede l’abbandono di due storici dirigenti come Torti e Ragnini e l’importante incarico di Direttore Sportivo affidato ad Alessio Bartoli.

Il presidente Pinelli (Pitigliano)


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Vincitori Trofeo Tuscany Series 2010

Stella Ingrosso Carni Rams Viterbo Ragazzi

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TENNIS

Quarti di finale in Lussemburgo per la portacolori del Tc Viterbo Garbin eliminata a Bad Gastein

Floris da applausi nel torneo di Petange

Tathiana Garbin, in alto a destra Anna Floris

Niente da fare per Tathiana Garbin nel secondo turno del singolare a Bad Gastein, cittadina austriaca che ospita un evento del circuito WTA dotato di un montepremi di 220mila dollari. La tennista tesserata per il Tc Viterbo, testa di serie numero sette del seeding, aveva superato il primo turno sconfiggendo in tre set la francese Parmentier ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla beniamina di casa Patricia Mayr. L’incontro è durato poco più di un’ora e mezza e si è concluso in due set, con il risultato di 6-3 6-4 a favore dell’austriaca che si è così garantita un posto nei quarti di finale del torneo. Nel tardo pomeriggio la Garbin è tornata in campo per il doppio insieme alla svizzera Bacsinszky, dovendo affrontare le bielorusse Dzehalevich e Poutchek. Eccellente avvio di Anna Floris nel challenger lussemburghese di Petange, dotato di un montepremi di 100mila dollari: la mancina cagliaritana ha sconfitto in tre combattutissimi set la tedesca Gronert, chiudendo il match

per 6-4 nel parziale decisivo, ma soprattutto si è ripetuta ieri pomeriggio contro la russa Rodina, testa di serie numero quattro del tabellone. Di fronte ad un’avversaria molto quotata, che la precede di circa trenta posizioni nella classifica WTA, la portacolori del Tc Viterbo è partita forte vincendo il primo set 6-4, poi ha perso la seconda frazione con lo stesso punteggio ma nel terzo set ha imposto il suo tennis fatto di pressione da fondo campo, chiudendo con un netto 6-2. Nei quarti di finale dovrà ora affrontare un’altra russa, Ekaterina Ivanova, che non ha ancora perso un set nei primi due incontri disputati. Oggi intanto potrebbe essere diramato dalla Federazione Italiana il calendario relativo al prossimo campionato di A1 femminile, in cui il Tennis Club Viterbo andrà a caccia del quinto scudetto consecutivo: le ragazze gialloblù, con in testa Francesca Schiavone, stanno disputando un’ottima stagione e c’è grande voglia di continuare ancora a dominare la scena nazionale.

RUGBY - Ipotesi di girone

Ecco le possibili rivali dei gialloblù Dopo la notizia ufficiale dell’agognato ripescaggio in serie B, la curiosità degli appassionati di rugby viterbesi si è spostata sul nome delle avversarie che la squadra gialloblù, affidata quest’anno in panchina a Donato Scorzosi, dovrà affrontare nel suo girone. Le indiscrezioni sembrano confermare quanto già si pensava, cioè che il Viterbo sarà inserito nuovamente nel girone 2, quello cui ormai si è abbonato da qualche stagione, e che comprende formazioni dell’area Lazio, Umbria, Toscana e Romagna. Detto questo, resta da stilare una possibile lista di nomi di avversarie, che

non potrà prescindere da ‘vecchie conoscenze’ come Arezzo, Perugia, Lions Amaranto, Pesaro e Romagna, già sfidate nell’ultima stagione. Spazio poi alle neopromosse Imola, Sesto Fiorentino e Tirreno, squadre tutte da scoprire, cui si potrebbe affiancare il Colorno dopo la fusione con il Parma. Restano altri due posti liberi che andranno ad altri due team laziali, con Capitolina e Cus Roma in prima fila. La comunicazione ufficiale da parte della Federazione arriverà nei prossimi giorni e solo allora si potrà capire se le indiscrezioni verranno confermate.

Infine per quanto riguarda la classe Scooter 94 Big Evolution, Cristian Mammi e Mathia Beatrizzotti ripartono alla pari entrambi con 129 punti, seguiti come un’ombra a

sole 8 lunghezze da Yulien Vitali. Questo Trofeo ha comunque dimostrato un grande equilibrio e gare sempre tiratissime con ben cinque differenti vincitori nelle precedenti uscite.

MOTORI - Si prevede un altro week-end di spettacolo al Circuito di Viterbo

Spazio alla Polini Italian Cup Tre categorie tiratissime per gli Scooter con il titolo ancora in bilico

Al Circuito Internazionale di Viterbo cambiano i protagonisti, ma lo spettacolo resta sempre di altissimo livello. Ad una sola settimana di distanza dalla quinta prova del Campionato Internazionale “Open Masters”, che ha portato a Viterbo i migliori campioni del mondo del kart, il poliedrico tracciato viterbese si prepara ad accogliere i potentissimi scooter iscritti al Polini Italian Cup 2010. Il prestigioso campionato, infatti, arriva questo weekend nel capoluogo della Tuscia con la sua penultima gara e con i giochi per l’assegnazione dei titoli ancora aperti. La classifica della categoria 70 Evolution “Open” vede due piloti primeggiare su tutti gli altri. Si tratta dei bravissimi Matteo Tiraferri e Filippo Corsi, rispettivamente con 170 e 165 punti. I due si inseguono e si punzecchiano strappandosi punti a vicenda in una lotta sempre sul filo dei secondi che ormai

dura dall’inizio del campionato. Un duello sempre nel rispetto dell’assoluta lealtà, condito da un emozionantissimo spettacolo fatto di staccate all’ultimo metro, sorpassi, entrate in curva con lo scooter di traverso e lunghe impennate favorite dalla grande potenza dei motori. Questi campioni sono giunti al Team Polini Scooter provenendo da due strade completamente opposte. Tiraferri è stato fino a due

anni fa grande protagonista del tricolore minimoto, mentre Corsi è ritornato agli scooter dopo una parentesi di alcuni anni in pista con le maxi moto. Alle loro spalle, distaccati però di parecchi punti e senza speranze di tornare in corsa per il titolo, seguono Simone Bartolini (97 punti), Davide Ziarelli (84), Adriano Sisti (65) e Aldo Perazzini (58). La situazione in classifica è ancora incerta

anche nella categoria Scooter 70 Evolution Polini. Le gare terminano soltanto sotto la bandiera a scacchi e questo è ancora più vero per la Polini Italian Cup che, ad ogni appuntamento sui tracciati della penisola, continua ad offrire grande spettacolo rendendo ancora più incandescente l’attesa dell’appuntamento di Viterbo dove ci si attende di assistere al duello decisivo nelle varie categorie. Alessandro Fabbri, Mirko Giovacchini e Stefano Serventi, infatti, occupano le prime tre posizioni racchiusi in soli 9 punti. Carlo Gurrieri è quarto staccato dalla vetta di 20 lunghezze e dovrà guardarsi le spalle dagli scatenati giovanissimi Alessandro Garzaro e Angelo Fontana, grandi protagonisti sulle piste di Latina e Castelletto. Tutto è quindi possibile con ancora 100 punti da distribuire e questo evidenzia ancor più il successo della Polini Italian Cup 2010 in attesa delle grosse novità che stanno già bollendo in pentola per il 2011 e che non faranno che aggiungere interesse a questo avvincente campionato.


Investi sulla stampa. Sapevamo di trovarti qui.

Qualunque sia il tuo target, è più facile raggiungerlo. Ogni giornale, quotidiano o periodico, ha i suoi lettori. Può sembrare un’affermazione banale, ma se parliamo di investimenti, la banalità è un pregio, perchè diventa sicurezza. Per fascia di età, per territorio, per abitudini, per interessi, per profilo culturale, economico o sociale: non importa quale sia il criterio, quello che importa è la possibilità di sapere chi ti sta leggendo. Come te, che eri il nostro target e volevamo parlarti di noi. E sembra che ci siamo riusciti


Nuovo Viterbo Oggi - 23 Luglio 2010  

edizione on line del 23 luglio 2010

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