Issuu on Google+

Viterbo & Lazio Nord

AltoLazio News Registrazione al Tribunale n. 11/10

Direttore editoriale: ARTURO DIACONALE

VERGOGNA

Quella Politica “assetata” di potere e del vile danaro

C

erto riman e difficile pensare che Viterbo sia immune al costume italiano di ricoprire posti di potere per arricchirsi facilmente. Il laborioso lavoro della Procura di Viterbo sta portando alla luce uno spaccato di vita quotidiana fatta di tangenti e ricatti. Chi poteva mai immaginare che dietro a tanto perbenismo ci fosse così tanta corruzione? Tutti ovviamente ma un conto è pensarlo ed un conto è provarlo. I magistrati ci stanno provando e dagli interrogatori fatti ai personaggi coinvolti nelle inchieste sulla sanità quello che emerge non solo è inquietante ma da’ la nausea, il vomito. Una fame di soldi e un ricatto continuo per raggiungere lo scopo finale. Arricchirsi il più possibile e il più velocemente. Abbiamo consumato chili di inchiostro nel raccontare queste vergognose pagine di storia contemporanea viterbese. Pochi, anzi nessuno ci ha seguito se non in casi inevitabili come gli arresti. Poi il silenzio. L’omertà di chi invece dovrebbe raccontare al popolo viterbese che è stato ingannato da un certo tipo di politica e soprattutto da certi politici senza scrupoli. Persone che utilizzano anche l’arma del ricatto per raggiungere i propri obiettivi. Anzi, arrivano alle minacce. Noi ci siamo abituati alle minacce. Non avevano neanche pubblicato il primo numero che qualche losco personaggio già si era fatto avanti pensando di incutere paura all’editore. Gli è andata male e gli andrà peggio perché non saremo noi a perseguitare il ricattatore ma sarà la magistratura che è sulle sue tracce ormai da anni. piggi

Anno I N. 3 - Venerdì 22 Ottobre 2010

Direttore responsabile: PAOLO GIANLORENZO

Selvaggini in Procura racconta le sue verità Spuntano nomi eccellenti Dagli interrogatori dell’impiegato della Ausl di Viterbo le prime dichiarazioni degne di rilievo già da questo gennaio Si allunga l’elenco degli indagati, nel filone ISA siamo a 22 CRONACA

Era geloso e ossessionato dal sesso. Voleva che accettasi di andare in locali per scambisti e andava su tutte le furie se uscivo di casa”, q u e s t a la dramm a t i c a deposizione, tra le lacrime, in aula della moglie di un pilota Alitalia. Ha denunciato per violenze il marito nel marzo 2007 e ieri è stata ascoltata in tribunale. Alla prossima udienza toccherà all’imputato. Servizio a pagina 5

Servizi alle pagine 2 e 3

Si chiama Gianfranco Pilota Alitalia Fiorita il dentista denunciato scomparso per violenza di Roberto Pomi

Servizio a pagina 5

A

desso è il momento di Ferdinando Selvaggini. Il grande pentito finito in carcere per ben due volte nel giro di pochi mesi. Su di lui si sono concentrati gli inquirenti perché, come ovvio, gli imprenditori lo accusano di essere una sorta di “vice direttore generale”, gli ex dirigenti della Ausl a momenti neanche lo conoscono e quindi i magistratati stanno cercando di capire fin dove le verità del buon “Nado” siano riscontrabili per assumere decisioni e proseguire nelle inchieste. Oggi pubblichiamo una buona parte di un suo interrogatorio avvenuto a gennaio di quest’anno. E’ un fiume in piena il buon “Nando”. La lettura del suo interrogatorio rimarrà sicuramente difficile a tutti i lettori, anche ai più esperti. Servirebbero gli attori di Santoro e sentire a voce quanto vi abbiamo scritto. Al di la di tante cose abbastanza “oscure”, emergono nomi importanti. Da Gigli alla famiglia Scacchi. Da Aloisio a Bianchini e così via. Adesso è il momento di lasciare la parola a chi in questi ultimi quindici anni ha macinato tangenti a tutto spiano.

GIUDIZIARIA

L’ANGOLO DELLO SPORT CALCIO

Graditi ritorni da mister Siddi a Morgan Croce Nel calcio della Tuscia che rotola e mai si ferma tornano a parlare e non solo due miti come mister Luciano Siddi e super Morgan Croce. Il primo ci ha concesso un’intervista da non perdere, il secondo scalda i guanti per la 450esima. Servizi alle pagine 17 e 18

In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE DELLE LIBERTA’ a 1 euro

BASEBALL

Alessandro Vaglio verso una maglia azzurra da titolare A suon di difese favolose e battute valide si sta guadagnando un posto da titolare. Alessandro Vaglio, grande talento viterbese del baseball, potrebbe giocare domani nell’Italia senior impegnata a Taipei contro l’Olanda in Coppa Intercontinentale. Servizio a pagina 16


2

primo piano

p

FERDINANDO SELVAGGINI, UN IMPIEGATO CON POTERI “MAGICI”

In Procura lo sfogo del grande accusato E

ra il 25 gennaio del 2010 quando Ferdinando Selvaggini insieme ai suoi avvocati si presentò nuovamente davanti ai magistrati per essere interrogato e rispondere alle accuse che lo portarono per ben due volte nel carcere di Mammagialla. Rispetto al passato le dichiarazioni di Selvaggini iniziano ad essere più precise e sempre più dettagliate. Fa i nomi, in particolare si difende dall’accusa di essere lui il solo protagonista di questo giro di tangenti. Ripete a più riprese che non poteva in alcun modo condizionare tutti i funzionari che dovevano necessariamente apporre le proprie firme sulle determine, delibere ed atti ufficiali. Accusa frontalmente Aloisio e Bianchini ma, nonostante tutto, ad oggi non risulta essere ancora un indagato credibile anche perché, altrimenti, le affermazioni da lui fatte sono molto più pesanti a quelle dell’imprenditore Moscaroli. Adesso vi riportiamo integralmente una prima parte di questo lungo interrogotario. Dove leggere tutto con molta pazienza e soprattutto dovete recitare la parte altrimenti il tutto risulterà davvero incomprensibile: Trascrizione dell’interrogatorio dell’indagato SELVAGGINI Ferdinando Trascrizione Maresciallo Scoparo: interrogatorio del 25 gennaio 2010 negli uffici della Procura della Repubblica di Viterbo dell’indagato Selvaggini Ferdinando alla presenza degli Avvocati Micci e Celestini, del Procuratore Dottor Pazienti e i PM Tucci e Centofanti e della P.G. tenente Martufi e Maresciallo Scoparo e Ispettrice Seri: Pubblico Ministero Tucci: cominciamo una...dal fronte ISA? Proc. Dott. Pazienti: io però più che contestare volevo fare un ... una specie ... una specie di riepilogo generale e del ... delle impressioni che ho riportato io ascoltando la prima volta lei e poi gli altri imprenditori coinvolti nella vicenda e allora la conclusione di tutto è che il mostro è lei, cioè in sostanza tutto immaginabili per cui il denaro viene consegnato a lei e non si pongono nemmeno il problema se va in qualche altra direzione, forse sì forse no non lo sanno e nessuno gliel’ha detto perché tanto quello che bastava pagare era lei per avere tutto quanto. Questo mi sembra che tutto sommato sono le considerazioni che derivano sia dalle dichiarazioni di Rossi... Pubblico Ministero Centofanti: Moscaroli e Rossi. Proc. Dott. Pazienti: ...e di Moscaroli... Selvaggini Ferdinando: va be’. Proc. Dott. Pazienti: ...e non è che sia una cosa molto convincente anche perché abbiamo qualche indizio, qualche riscontro che non sembrerebbe proprio... Selvaggini Ferdinando: io adesso le...le illustro la storia così io gli do i miei riscontri così voi potete incrociare... Proc. Dott. Pazienti: eh sì forse siamo arrivati al sodo insomma... Selvaggini Ferdinando: sì sì: Proc. Dott. Pazienti: ... perché oltretutto adesso è...detto fra di noi, è un po’ facile buttare tutto il fango addosso a lei insomma anche perché poi tutto sommato dal punto di vista gerarchico non è lei quello che sta al vertice... Selvaggini Ferdinando: e non solo ma fino all’era Aloisio non ero manco capo ufficio quindi voglio di’ ...cioè io...

Proc. Dott. Pazienti: a questo proposito quando è arrivato Aloisio... Selvaggini Ferdinando: sì io dal... per precisione dal... il dottor Cisbani mi da la posizione organizzativa quindi fino a prima... Proc. Dott. Pazienti: ...quando è arrivato Aloisio lei ha corso il rischio di essere rimosso, allontanato? Selvaggini Ferdinando: sì, certo cioè per essere chiari è successo anche durante l’epoca di Ripa di Meana perché io le spiego il CED non ha mai avuto un capo ufficio, non c’è mai stato, eravamo soltanto degli assistenti tecnici programmatori con funzioni sulla carta e dipendenza direttamente dalla direzione amministrativa dell’azienda, quindi l’ufficio dipendeva dalla direzione amministrativa e perché non c’era il capo ufficio, cioè il concorso del responsabile CED non è stato mai espletato quindi io non avevo né i titoli e né gli incarichi fini all’epoca Cisbani. Poi nell’epoca Cisbani stante anche gli anni di servizio che comunque avevo accumulato nel... diciamo così nel facente funzioni Cisbani mi da quella che viene chiamata nel nostro atto aziendale apposizione organizzativa di responsabile del CED ma io fino a quel periodo lì ero addirittura assistente tecnico e la cosa l’avva...la posso avvalorare con un esempio preciso epoca Ripa di Meana cioè durante l’epoca di Ripa di Meana con cui tra l’altro non ho mai avuto... Ripa di Meana era un bunker cioè io c’avrò parlato in tre anni forse personalmente due volte e io avevo un tutore... un tutore nominato da Ripa di Meana che veniva dall’agenzia sanità pubblica una volta alla settimana quindi...voglio di’ c’era qualcuno che sovraintendeva alle mie... Proc. Dott. Pazienti: e chi era? Selvaggini Ferdinando: l’ingegner...faccio...Claudio...non sono sicuro se con la C o con la G, Claudio Grego mi sembra e se non è Grego è Greco, so’ passati anni dottore’ e sinceramente ... Pubblico Ministero Centofanti: va be’ certo non è che... Selvaggini Ferdinando: ...oh e mi sembra che ve... che era all’agenzia sanità pubblica che però ancora in quell’epoca non si chiamava me sa... aspe’ c’aveva qualche altro nome però per capirci l’ente di ...di estrazione era quello e lui veniva periodicamente e sovraintendeva alla mia attività. Questo per dire che comunque l’attività ISA... CED o non CED, direttore o non dire... eh, ha continuato anche durante l’epoca di Ripa di Meana e diciamo quindi c’è stato per capirci un sovravanzare di funzioni politiche fino alla gestione Aloisio in cui comunque ISA ha continuato a lavorare. Il rapporto politico... il rapporto politico l’ha sempre gestito in prima persona l’ingegner Moscaroli sempre negli anni e io non ho mai partecipato a riunioni politiche cioè lui gestiva il rapporto politico in primis come imprenditore... Proc. Dott. Pazienti: quando dice gestiva il disc... cioè se pagava le mazzette le pagava direttamente lui? Selvaggini Ferdinando: allora ancora più... ancora più precisamente le dico che quando questi direttori si succedevano tranne ripeto Ripa di Meana che non m’ha chiesto mai niente cioè non è successo che se no arriva Scacchi -ah so’ che c’abbiamo una bella realtà c’è un CED gaiardo- non so se riesco a rendere l’idea, Cisbani meglio ancora Cisbani sembrava la Mecca cioè le... proprio la differenza tra il giorno

alla notte tra la gestione Ripa di Meana e la gestione Cisbani cioè andava lei da Ripa di Meana e trovava il deserto e quando è arrivato Cisbani trovava Corso Italia di sera per ca... per dare proprio l’immagine di un ambiente un pochetto differe...e con Cisbani quando è arrivato m’ha chiamato -ah qui c’è un CED fantastico eh -. Ripa di Meana non mi chiede niente però i contratti di ISA hanno continuato a funzionare cioè io ho comunque continuato ad avere lavoro e diciamo anche così vantaggi economici personali... Proc. Dott. Pazienti: ma perché eventualmente tutti i pagamenti sempre attraverso lei passavano? Selvaggini Ferdinando: no questo... questo è cambiato soltanto con la gestione Aloisio e poi le spie... le spiego anche perché, cioè con la gestione Aloisio c’è proprio un cambio da questo punto di vista e io le do i riscontri che sono di mia conoscenza. Proc. Dott. Pazienti: cioè lei quando ci stava Cisbani lei sa che ci potevano essere rapporti tra Moscaroli e Cisbani però lei non contava niente? Selvaggini Ferdinando: o... o qualcuno sopra di lui e dopo... Proc. Dott. Pazienti: o qualcuno sopra di lui, però lei niente, lei era al di fuori di questo? Selvaggini Ferdinando: noi io a... personalmente a me che ne so magari a fine anno o ogni qualche mese mi chiamava Moscaroli e risistemava un rapporto con me che riguardava me e la mia attività. Proc. Dott. Pazienti: cioè di una gratifica personale a lei insomma? Selvaggini Ferdinando: una gratifica personale mia... Proc. Dott. Pazienti: ecco. Selvaggini Ferdinando: ...che però ci fosse anche un rapporto parallelo era evidente perché la disponibilità dei direttori cioè chiamavano loro per di’ - eh facciamo sti pro...- cioè c’era... Pubblico Ministero Centofanti: era solo evidente o Moscaroli gliene ha mai fatto cenno? Selvaggini Ferdinando: Moscaroli mi ha qualche volta... m’ha fatto cenno al fa... e ho già detto l’altra volta gestione Scacchi che si lamentava perché Scacchi chie... chiedeva e se... una volta fece una battuta sul figlio di Scacchi e intendo Giampaolo Scacchi e l’ho ... e questo qui mi pare di averlo già detto nel precedente interrogatorio... Pubblico Ministero Centofanti: sì ce l’ha già detto, ce l’ha già detto. Selvaggini Ferdinando: ...il quale lui si lamentava e che chiedeva e dice “oh quello è uno squalo sta sempre a chiede soldi” ecco e quindi voglio dire... Pubblico Ministero Tucci: nell’epoca... nell’era Cisbani così arriviamo più ai nostri giorni fino ad agosto del 2005 c’è stato... c’è Cisbani... Selvaggini Ferdinando: sì. Pubblico Ministero Tucci: ...e Moscaroli le ha mai riferito quando parla di rapporti politici di aver corrisposto delle somme sì o no e se sì a qualcuno? Selvaggini Ferdinando: no no non m’ha mai riferito di questo però le posso dire che era evidente che c’era ... cioè era facile cioè era Cisbani che cercava per di’ allora l’ingegnere m’ha proposto sto progetto... Pubblico Ministero Tucci: l’altra volta lei fece riferimento al nome di un politico o sbaglio? Selvaggini Ferdinando: si lui da quello che so io insomma lui viene dall’epoca de... de Paradisi e quindi

de... de Gigli: Pubblico Ministero Tucci: ecco ma all’epoca Cisbani a lei ha fatto qualche riferimento Moscaroli a dei rapporti con Gigli? Selvaggini Ferdinando: lui personalmente? Pubblico Ministero Tucci: a lei. Selvaggini Ferdinando: no però... però era evidente che c’era... Pubblico Ministero Tucci: no un conto è l’evidenza se le ha fatto... vediamo i fatti perché l’altra volta mi sembra lei... noi abbiamo affrontato questo argomento e mi ha detto anche altre cose e è giusto per chiarire i fatti... Selvaggini Ferdinando: sì sì. Pubblico Ministero Tucci: ...allora a pagina due e seguenti no, le faccio una domanda (quello... quello che sa lei?) “noi quello...” non si capisce mai la trascrizione... (parlo quello che sa lei e quello che le è stato riferito) “quello che lui mi ha detto è che comunque andava da Gigli” punto e domanda (e doveva consegnare delle somme a Gigli?) e lei “e che c’annavo a fa dotto’ a cambia’ l’aria?”... Selvaggini Ferdinando: cioè questo era nell’evidenza dei fatti quello che ho detto io. Pubblico Ministero Tucci: ... (gliel’ha detto Moscaroli?) “sì sì lui mi ha detto che dove... e quindi in quell’epoca lì quello che è a mia conoscenza non (Incomprensibile) aveva un rapporto diretto con Cisbanio”... Selvaggini Ferdinando: nell’epoca Cisbani? Pubblico Ministero Tucci: ma tramite Cisbani era l’uomo ... così lei dice... Selvaggini Ferdinando: io però mi riferisco... Pubblico Ministero Tucci: no questo è pure... Selvaggini Ferdinando: no io sono since... Pubblico Ministero Centofanti: ...è la sede per chiarire delle cose e non è... Selvaggini Ferdinando: assolutamente e allora... Proc. Dott. Pazienti: anche perché tenga presente... Selvaggini Ferdinando: no no... Dott. Proc. Pazienti: ...non è che ci saranno conseguenze perché stiamo parlando di cose... Selvaggini Ferdinando: no no ma non è un problema è solo per... Pubblico Ministero Tucci: no un conto è... Proc. Dott. Pazienti: diciamo sostanzialmente per le cose... Selvaggini Ferdinando: guardi... Dott. Proc. Pazienti: ...a carattere politico e morale che... Selvaggini Ferdinando: no no... Pubblico Ministero Tucci: un conto è una valutazione sua e un conto è se le è stato riferito il fatto da Moscaroli: Selvaggini Ferdinando: allora aspetti nell’epoca Giampaolo Scacchi che questo fu... che sia rettificato perché Giampaolo Scacchi presenziava alle riunioni di Gigli all’Auditorium e c’aveva... Proc. Dott. Pazienti: ma io non ho capito questo Scacchi che cos’era un direttore generale? Selvaggini Ferdinando: sì ma questo era il figlio di Alfredo Scacchi. Pubblico Ministero Centofanti: il papà di Giampaolo Scacchi che era il direttore generale. Selvaggini Ferdinando: però c’era il figlio che faceva da... da segretario... Pubblico Ministero Centofanti: di fatto senza alcuna funzione formale però stava sempre lì in Asl...

Viterbo & Venerdì 22 Ottobre 2010 Lazio Nord


Venerdì 22 Ottobre 2010 Viterbo & Lazio Nord

primo piano

“Non potevo firmare niente” Gigli e tanti altri tirati in ballo “I soldi li mettevo nel cassetto del direttore” Selvaggini Ferdinando: di fatto, però faceva funzione di segretario di fatto era una persona...cioè io mi ricordo una riunione all’Auditorium e al tavolo giù in fondo c’era Gigli e c’era seduto vicino Giampaolo Scacchi cioè voglio dire quelli erano... Proc. Dott. Pazienti: Giampaolo Scacchi oggi chi è? Selvaggini Ferdinando: Giampaolo Scacchi poi successivamente ha fatto il segretario al vice presidente della Regione Lazio mi sa nell’epoca successiva a quella... Proc. Dott. Pazienti: a Storace? Selvaggini Ferdinando: no non me rico... me sa a quella prima di Storace. Pubblico Ministero Centofanti: beh, prima di Storace c’era però la Badaloni quindi era l’altro schieramento no? Non era la Badaloni dopo di Storace... mi sembra di sì Badaloni, Storace... beh adesso... Selvaggini Ferdinando: comunque per capirci dopo il triennio in cui Scacchi è stato a Viterbo la carriera politica di Giampaolo Scacchi così è nel... è nel periodo successivo che lui fa il segretario al vice presidente della Regione e gli anni... Pubblico Ministero Tucci: però torniamo molto indietro negli anni, però nell’epoca... nell’epoca Cisbani e trattiamo di cose del 2004 o 2005 quando lei dice... Proc. Dott. Pazienti: Gigli è stato vice presidente della regione... Selvaggini Ferdinando: sì ma non era lui... Pubblico Ministero Tucci: quando lei... Selvaggini Ferdinando: ...non era quando era vice presidente Gigli era un altro vice presidente e io non me lo ricordo il nome, beh e l’epoca e se voi lo volete andare a ritrovare è il periodo temporale successivo alla... quando viene Ripa di Meana. Pubblico Ministero Tucci: per chiarire questo aspetto dell’era Cisbani... tra Gigli, Cisbani e Moscaroli è una sua valutazione quando dice... Selvaggini Ferdinando: è una mia valutazione per la facilità... Pubblico Ministero Tucci: e Moscaroli non gli ha detto niente? Selvaggini Ferdinando: ...è una mia valutazione della facilità con cui Moscaroli proponeva dei progetti e Cisbani l’avallava cioè c’erano... Pubblico Ministero Tucci: però Moscaroli a differenza di quello che lei ha detto di Scacchi non le ha mai detto niente con riferimento? Selvaggini Ferdinando: no con Scacchi è stato molto più evidente diciamo così. Pubblico Ministero Centofanti: molto più esplicito di Scacchi? Selvaggini Ferdinando: più esplicito brava. Proc. Dott. Pazienti: e gli ha detto proprio che voleva voleva...chiedeva chiedeva chiedeva... Selvaggini Ferdinando: sì sì proprio in maniera proprio esplicita, lui ha sempre... Proc. Dott. Pazienti: lui li chiedeva e lui glieli dava? Selvaggini Ferdinando: senta dotto’ per andare avanti... il nostro è un ente e io so’ l’ultima ruota del carro no, quindi getta’ il fango sull’ultimo è facilissimo. Il nostro ente è altamente politicizzato dove comanda uno solo il direttore generale incaricato politicamente da un suo diciamo così direttore polito... Proc. Dott. Pazienti: referente politico. Selvaggini Ferdinando: ...per navigare a vista tranquillamente tutti

questi anni cioè lei non lo può fare se non c’ha una protezione politica. Tant’è vero che questo è successo anche durante l’epoca di Ripa di Meana dove io non c’ho mai parlato.. ho ... non m’ha chiesto niente eppure il contratto della ISA è stato rinnovato pure durante l’epoca di Ripa di Meana quindi vuol dire ... Pubblico Ministero Centofanti: se ho capito bene lei dice in quel momento è impossibile imputare a me di aver condizionato il direttore generale se io non lo vedevo... Selvaggini Ferdinando: ma io non ...è impossibile sempre, guardi io... Pubblico Ministero Centofanti: ...e doveva mettere un controllore? Selvaggini Ferdinando: ma addirittura io fino a quell’epoca ... all’epoca di Cisbani ero assistente tecnico quindi non c’avevo nè delega da firma e nè ... Proc. Dott. Pazienti: va bene arriviamo ad Aloisio adesso. Pubblico Ministero Centofanti: sì questo qui è chiaro. Proc. Dott. Pazienti: veniva nominato direttore generale da Aloisio? Selvaggini Ferdinando: sì. Proc. Dott. Pazienti: lei appartiene secondo il punto di vista di Aloisio a una gestione del passato... Selvaggini Ferdinando: benissimo. Proc. Dott. Pazienti: quindi dovrebbe lasciare il posto... Selvaggini Ferdinando: allora diciamo che Aloisio si trova una serie di contratti no, in giro e diciamo che la differenza dei contratti ISA e Italbyte proprio... così entriamo subito nel... nel vivo del problema è che mentre tutte le altre cose lui ha il potere di gestirle perché sono cose initere, Abot, La... lui c’ha tutte cose da fare e di questa... e di tutta questa materia lui incarica il suo vero uomo di fiducia ed è il dottor Bianchini, lui c’ha un problema in essere perché il contratto di ISA e Italbyte è initere nel momento in cui arriva il... nel 2006 il dottor Aloisio e il 2006 è pure il primo anno di contratto e lui bonalmente è appena rinnovato tra virgolette e lui che cosa fa siccome che il contratto è initere e siccome per la prima volta dopo tanti anni c’è dottore un cambio di politica perché la nomina di Aloisio cambia anche quello che è lo scenario politico. Proc. Dott. Pazienti: certo. Selvaggini Ferdinando: ...alle spalle del personaggio per la prima volta dopo dieci anni no, quindi c’è proprio un cambio di strategia politica. Il cambio di strategia politica fa si che tut... quelle che erano le cose da fare Aloisio se le gestisce attraverso le sue... le sue persone perché io poi le dimostrerò perché oggi credo che finalmente di poter essere libero dai ricatti del dottor Aloisio perché ho saputo che hanno sceso da cavallo la... la... l’avvocato Scalsini e forse finalmente qualcosa è cambiato dentro la Asl perché fino alla... ai giorni precedenti io... no lei ritiene... (segue domani) Oggi ci fermiamo qui ma come si può vedere il buon Selvaggini ha già tirato in ballo più di una persona. Noi evitiamo qualsiasi tipo di commento. Non serve. Rimaniamo in attesa che dall’esito di questo interrogatorio avvenuto il 25 gennaio 2010 abbiano fatto seguito dei riscontri da parte dei magistrati inquirenti. Rimane difficile e paradossale credere o pensare che il caso “Selvaggini” possa finire in maniera indolore per molte delle persone citate in questa fase. piggi

p

3

II° MEMORIALE MOSCAROLI

Quanti soldi guadagnavano? ultima parte

C

on la RMH le cose peggiorarono quando venne come commissario il Dr. Mingiacchi. La Sanna mi chiese che Mingiacchi voleva 5000 euro al mese per farmi continuare a lavorare. Successivamente, siccome non bastava, mi chiese di impiegare con rapporto professionale, a 5000 euro al mese, suo nipote. A queste condizioni il contratto con la ASL RMH era praticamente in perdita ma a Mingiacchi non gli importava niente. Un uomo senza scrupoli. Rinfacciava alla Sanna che ISA l’aveva portata lei e quindi era un problema suo. La D.ssa Sanna sarà una persona che pagherà per aver sottostato ai ricatti dei suoi direttori, pur avendo lavorato bene, e nell’interesse delle aziende. E’ una delle persone che avrei voluto non coinvolgere, e per la quale provo una profonda pena. Chi giudica ha il dovere, a mio avviso, di entrare nell’anima delle persone. La Sanna non è stata come Selvaggini che ha chiesto per lui. La Sanna aveva ed ha un contratto a termine che viene rinnovato solo se fa cosa le dicono di fare. Nelle proposte di delibera ci sta la sua firma, e quindi è lei che pagherà anche se avallava la firma del direttore. Quindi RMH non è stato un grande affare per noi, però ci ha permesso di conoscere un medico dirigente con le idee chiare, molto preparato, con il quale abbiamo lavorato a sviluppare il Punto Unico di Accesso (PUA), attraverso il quale la struttura Sanitraria, dopo indagini di varia natura e riscontri con i medici di base, dà l’accesso all’assistito in uno dei servizi/strutture sanitari (assistenza domiciliare, RSA, Hospice…). I programmi di gestione delle strutture accreditate sono stati da noi sviluppati a Viterbo, dove abbiamo anche installato i programmi per l’assistenza domiciliare integrata. La RMH, prendendo gratuitamente questi programmi da Viterbo, e con il solo costo di personalizzazione del PUA, ha realizzato un sistema integrato e completo unico in Italia. La regione Lazio, tramite LAIT e tramite l’Agenzia di Sanità Pubblica, sta valutando l’ipotesi di fare propria la procedura per distribuirla a tutte le ASL. Proprio la deliberazione di questo progetto che impegnerà la ASL (e quindi noi) per un paio di anni, insieme alla creazione di una anagrafica unica aziendale degli assistiti, ha spinto, o meglio ha fornito l’opportunità che delibererà il proseguimento del contratto originale a fronte della continuazione del contratto, anche qualora non fosse stato più direttore (come poi avvenuto). L’ingresso del nuovo direttore Dr. Cipolla, in RMH dopo le dimissioni di Mingiacchi, è stato ancora peggiore. Cipolla ha imposto alla D.ssa Sanna di sostituire immediatamente tutte le procedure nel

frattempo fornite alla RMH (rilevazione presenze, paghe, giuridica, gestione delibere e determine, portale ASL, posta elettronica, gestione vaccinazioni….) nonché tutti i servizi sulla rete come quelli di Engineering. Dopo qualche mese, avendo forse parlato anche con Engineering che gli ha confermato che, anche volendo, non sarebbe stata in grado in meno di un anno di sostituirci, ha ribadito alla Sanna il concetto che lui voleva un unico interlocutore Engineering. Specificando, sempre a detta della Sanna, che avremmo dovuto lavorare per Engi il quale avrebbe mantenuto l’attuale fatturato, ma che noi avremmo dovuto fare loro uno sconto del 50%. Ecco con chi si ha a che fare, gente senza scrupoli, talmente sicura di sé da poter decidere cosa fare e con chi alle loro condizioni. E se si vuole lavorare è così se no a casa. Devo dire che questa arroganza non l’ho mai avuta a Viterbo, né tantomeno a Rieti dove finalmente, da quando è venuto il Dr. Bellini, possiamo lavorare in pace ed essere apprezzati per quello che siamo e non per quello che paghiamo. Non abbiamo avuto rapporti con politici o altri direttori, forse anche perché Selvaggini ha saputo ben gestire il suo rapporto con noi. Per quanto riguarda la moglie di Selvaggini, è vero che lui ce l’ha proposta, ma è altrettanto vero che si è meritata il compenso che le abbiamo pagato. Per quanto riguarda Ceccarelli è vero che non volevo prendere il lavoro, è vero che l’ho preso per dare l’opportunità ad alcuni dipendenti di guadagnare di più, è vero che sono praticamente stato costretto ad accettare perché si sarebbe trovato in difficoltà Selvaggini a sostituire Telecom, è vero che ho chiesto un importo più basso (50.000 euro che erano praticamente i nostri) ed è vero che Ceccarelli e Selvaggini mi dissero di fatturare 110.000 euro perché quella era già la cifra che Telecom gli pagava (pagava a Telbios) e a fronte dei 60.000 in più volevano 30.000 euro. Poiché non avevamo la possibilità di avere questi importi in nero suggerii il contratto della moglie con l’idea comunque che avremmo potuto avere dei ritorni tramite Ceccarelli con i clienti di Telbios. Cosa che non è stata. Alfredo Moscaroli


4

p

cronaca

Viterbo & Lazio Nord

MercoledĂŹ 20 Ottobre 2010


Venerdì 22 Ottobre 2010

cronaca

Viterbo & Lazio Nord

p

5

Gianfranco Fiorita, il medico scomparso Gli inquirenti lo stanno indagando per truffa

S

arebbe Gianfranco Fiorita il dentista dato per scomparso dalle recenti cronache cittadine. Il suo studio? Via Minciotti al Pilastro. Nei giorni scorsi alcuni clienti avrebbero fatto le prime denunce, dell’irreperibilità del professionista, presso la Questura di Viterbo. A quanto è dato sapere gli investigatori, guidati dal dottor Fabio Zampaglione, starebbero indagando per presunta truffa. Pare infatti che Fiorita, dopo aver intascato cospicue somme a titolo di anticipo per costose

cure odontoiatriche, si sia dileguato nel nulla. L’allarme è stato appunto dato dai clienti dell’odontoiatra che una volta anticipati i soldi non avrebbero più ricevuto risposte dal dottore al momento di fissare un calendario per procedere con la programmazione degli eventi concordati e già pagati. Nessuna risposta al telefono dello studio né al cellulare, nessun avviso all’ingresso dello studio per spiegare le ragioni dell’assenza. Inizialmente i clienti hanno pensato a un’assenza improvvisa dettata da ragioni di lavoro ma

col passare dei giorni in loro ha iniziato a crescere il sospetto. E’ così che hanno messo il caso nelle mani della Squadra Mobile. Gli investigatori stanno indagando per presunta truffa, in considerazione della cospicua cifra versata da più pazienti al professionista al momento desaparecidos. Abbiamo raccolto la testimonianza di uno di questi che ci ha raccontato di aver dato in anticipo di una serie di interventi di odontoiatria concordati la cifra di 4mila euro. Il signore in questione ci ha raccontato che qualche giorno fa, avendo

la figlia dei forti dolori a un dente devitalizzato, si è recato nello studio dell’uomo costatando l’anomala assenza. Alcune indiscrezioni rivelano che il professionista avesse annunciato un suo viaggio di lavoro in Perù, altri raccontano di una sua proprietà in Paraguay. Ma c’è un elemento, dato per certo, molto interessante che aggiungerebbe una truffa alla truffa. Il 14 ottobre scorso dieci dentisti, quindi colleghi dell’uomo, lo attendevano a Fiumicino per imbarcarsi insieme con destinazione Bolivia. Lì avrebbero dovuto seguire un

corso di implantologia. Ad organizzare la “spedizione” italiana lo stesso Fiorita che a quanto è dato sapere avrebbe intascato i soldi del viaggio e dell’albergo

anticipati dai dieci. Anche loro hanno iniziato a chiamare il medico a raffica ma dall’altro lato della cornetta nessuno ha dato segni di vita.

Pilota Alitalia accusato di violenza dalla moglie “Era ossessionato dal sesso e dalla gelosia e voleva che frequentassi locali per scambisti” CARABINIERI

di Roberto Pomi

P

ilota dell’Alitalia accusato di violenze contro la moglie. I fatti risalgono a fine 2006 in un paese della provincia e ieri la donna ha deposto in aula, scoppiando più volte in lacrime. Al centro di questa brutta storia la gelosia e una vera e propria ossessione sessuale del marito. Il culmine delle violenze una sera, dopo cena, di dicembre. La signora si prepara per uscire e recarsi da un’amica per seguire insieme a lei un telefilm a ciclo settimanale. Le due donne avevano stabilito che l’avrebbero seguito insieme recandosi a turno una a casa dell’altra. “Mentre ero in bagno e mi stavo truccando è entrato mio marito e ha iniziato ad urlarmi contro. Non voleva che uscissi – ha raccontato la signora -. Era geloso e ha iniziato ad accusarmi di voler andare a casa della mia amica per fare sesso con lei e il marito. Iniziò a gridarmi: ‘Tu non vai da nessuna parte’; e ha provato a togliermi le chiavi della macchina. Sono andata in camera da letto, lui mi ha seguita e mi ha messo le mani al collo davanti ai nostri bambini che all’epoca avevano 2 e 4 anni. Hanno iniziato a piangere e lui guardando verso di loro ha iniziato a dire: ‘La mamma

Beccato” da una volante con un motorino rubato ma non ne sapeva niente, assolto. Il fatto risale al 7 maggio del 2008 quando una volante della Polizia si trova in servizio di controllo. In via della Palazzina notano due ragazzi, a bordo di un ciclomotore, con fare sospetto. Cercano di fermarli ma i due scappano e vengono raggiunti e bloccati in via Gargana. Da un immediato controllo i due risultano “puliti”, stessa cosa per la targa del ciclomotore. Dal telaio invece risulta che il mezzo è stato rubato a Perugia

Ieri sulla strada Carcarelle

Finisce in manette esibizionista di Gradoli

G

vi vuole lasciare per andarsi a divertire’. Approfittando di quel momento di sua distrazione sono tornata in bagno e mi sono chiusa dentro. Lui ha sfondato la porta e mi ha messo al muro. Dopo ha buttato le chiavi della macchina a terra dicendo: ‘Se la prendi chiamo i carabinieri e dico che me l’hai rubata’. Mi ha poi minacciato che non saremmo più andati a trascorrere il Natale da mia mamma. Ho preso la borsa e i documenti e sono andata dalla mia amica. Le ho raccontato tutto. Era ossessionato dalla gelosia e nel lontano 1997, dieci anni prima. R.P., che si dichiara proprietario del mezzo, finisce nei guai. Ieri in aula è risultata determinante la deposizione del padre del ragazzo che ha aiutato a fare luce sulle dinamiche dei fatti: “Acquistai il mezzo da un ragazzo che per qualche tempo ha vissuto a Vignanello. Tutti lo chiamavano Nicky e faceva dei lavoretti in paese. Quando se ne è andato ho acquistato da lui il mezzo. Per qualche tempo non lo abbiamo utilizzato poi a mio figlio si è rotto il ciclomotore e abbiamo messo in uso questo. Non sapevamo fosse rubato”.

dal sesso. Spesso mi diceva e cercava di convincermi a frequentare locali per scambisti e voleva che facessi sesso con più uomini mentre lui guardava. Dopo quell’episodio di violenza in casa ho cercato di mantenere unita la famiglia. Abbiamo trascorso il Natale insieme ma a marzo, dopo altri episodi, decisi che una vita insieme non era possibile e presentai la denuncia. Mi costrinse anche a lasciare il mio vecchio lavoro, sempre per ragioni di gelosia”. L’udienza è stata rinviata al 2 dicembre prossimo quando verrà ascoltato in aula l’uomo.

li esibizionisti con il trench marrone, il cappello e gli occhiali, non sono solo frutto della fervida immaginazione di sceneggiatori della tv o dei fumetti, ma esistono davvero, la prova si trova proprio qui nel viterbese. I carabinieri hanno messo le manette ai polsi di un 76 enne di Gradoli per atti osceni in luogo pubblico. L’arresto è stato effettuato a seguito di un ordine di carcerazione per cumuli di pena emesso dall’autorità giudiziaria di Viterbo. L’arzillo 76enne, infatti, più volte si era reso colpevole di atti di nudismo nelle città della Tuscia, e per questo motivo era già molto noto ai militari della zona. L’uomo più volte aveva imperversato completamente nudo nella città, destando lo scompiglio soprattutto in presenza di donne e bambini, non solo a Gradoli, dove tutta la comunità era a conoscenza del suo poco salutare vizio, ma anche

Giudiziaria in pillole

P

resunta estorsione tra egiziani. Ieri in aula l’imputato e uno dei carabinieri che all’epoca dei fatti, era il 2004, intervennero per l’arresto del presunto strozzino all’interno della casa della vittima. Faruk, questo il nome dell’egiziano che aveva ricevuto in prestito denaro dal connazionale Shalik, si reca alla stazione dei carabinieri di Sutri per denunciare lo strozzinaggio di cui è

vittima. I militari dispongono delle intercettazioni ambientali. Quando Shalik si reca a casa di Faruk per il denaro porta con sé un coltello. A un certo punto, dopo alcuni minuti di conversazione col connazionale, estrae l’arma e inizia a minacciare Faruk. A quel punto irrompono nell’abitazione gli uomini dell’Arma e arrestano il presunto aguzzino. Processo rinviato al 20 gennaio.

Scontro tra auto provoca due feriti di cui uno grave

G

nei paesi limitrofi. La sua ultima bravata, infatti, risale alla scorsa estate, quando su una spiaggia di un paese lacuale della provincia aveva destato il panico dei villeggianti, girando per la zona coperto solo da un impermeabile che ha subito abbandonato mostrando ai bambini e alle persone presenti i propri genitali. I carabinieri ora hanno provveduto ad arrestare l’uomo, che dopo un processo per rito abbreviato è stato portato nel carcere di Mammagialla dove dovrà scontare una pena di un anno e quattro mesi di reclusione.

C

ondannati ieri i due maghrebini arrestati il 12 settembre scorso nei pressi di Corchiano per possesso illecito di stupefacenti. I due ragazzi erano stati fermati da una pattuglia dei carabinieri per un normale controllo e, pochi istanti prima del fermo, il passeggero ha gettato dal finestrino un involucro bianco che ha insospettito le forze dell’ordine che hanno provveduto a recuperarlo per controllarne il contenuto. L’imballaggio conteneva un grammo di polvere bianca, risultata poi essere cocaina. I carabinieri hanno perquisito e arrestato i due uomini e ispezionato il veicolo, all’interno del quale, riposto nel cassetto del cruscotto, è stato trovato un coltello. Successiva-

rave frontale nel pomeriggio di ieri sulla strada che collega Tobia con Tre Croci, sulla provinciale Carcarelle. Per cause ancora in corso di accertamento due auto si sono scontrate frontalmente vicino a un dosso. Nello scontro sono rimaste ferite due persone: uno straniero e un italiano, M.G.. Sul posto dello scontro sono subito arrivati i carabinieri e i sanitari del 118, che riscontrate le gravi condizioni dello straniero hanno subito allertato l’eliambulanza Pegaso, che si è precipitata sul posto. M.G., è stato trasportato all’ospedale di Belcolle con un codice giallo per le ferite riportate, mentre l’eliambulanza ha volato fino al Policlinico Gemelli, dove gli è stato assegnato un codice rosso. Diversi i disagi alla circolazione che ha causato l’incidente, ma dopo i rilievi eseguiti dai carabinieri la situazione del traffico è tornata lentamente alla normalità.

mente le autorità hanno perquisito le abitazioni degli imputati trovando a casa di uno dei due, il passeggero, nascosti dietro la testata del letto, 1 grammo di cocaina e 2 di hashish, più un ulteriore grammo di eroina, posto nel controsoffitto. Il Giudice Turco, dopo aver ascoltato le dichiarazioni del Maresciallo dei carabinieri Pelliccia e le richieste del PM e dell’avvocato difensore Cardellini, ha stabilito una condanna in contumacia ad 1 anno 6 mesi, in aggiunta a una sanzione di 3000 euro, per il conducente del furgone e di 1 anno e 8 mesi per il compagno che, presente in aula, non si è sottoposto all’esame avvalendosi della facoltà di non rispondere. Micaela Rotelli


politica

p

6

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 22 Ottobre 2010

L’EVENTO

Gabbianelli si conferma un leone a Viterbo Pienone di gente alla Domus La Quercia di Roberto Pomi

S

i scrive ‘Tuscia la Nostra Terra’ e si legge Giancarlo Gabbianelli. Nel pomeriggio della Domus La Quercia, il movimento di pensiero voluto dall’ex sindaco della città di Viterbo, si concretizza in una fiumana di persone e in una nube di politici. Nube da scandagliare per portare a casa informazioni utili sulla galassia Gabbianelli. C’è un nucleo duro, sono quelli del consiglio comunale: Maurizio Federici, Adelio Salvatori e l’assessore Vittorio Galati (ormai coppia fissa con il votatissimo del feudo bagnaiolo Marco Torromacco, al secolo consigliere provinciale). C’è anche un altro assessore: Claudio Taglia. Passato con i finiani sì ma da tempo legatissimo a Gabbianelli. Si fanno fotografare insieme, si scambiano saluti e abbracci. Molto vicino anche Enrico Contardo, che non è

escluso possa essere uno dei vincitori del toto-assessore a Palazzo dei Priori edizione ottobre 2010. Altri segnali da annotare sulla Moleskine: Laura Allegrini apre l’incontro con un messaggio netto ai giovani di ‘Tuscia la Nostra Terra’: “Se posso essere utile, eccomi”. Poi lascia la sala. Destinazione Terme dei Papi all’incontro leghista di Umberto Fusco, altro papabile assessore post-rimpasto nella sala d’Ercole e colonna di una specie di “cordone sanitario” che mano a mano sta venendo fuori. Giulio Marini, Giovanni Arena e Marcello Meroi presenti. Come dire se esiste un “gruppo dei 40enni” esiste anche un antidoto. E qui si spiega il destinatario del “cordone sanitario” predetto. Ma attenzione perché in sala ci sono anche loro: i rotelli boys. Non tutti ma una parte, non chiaro in quale ruolo. Messaggeri di pace? Informatori? All’interno della sala infatti hanno sfilato

Successo per la terza LA PARLAMENTARE INTERVISTATA DA DE MARCHIS uscita di ‘Tuscia la Nostra Terra’ Gianluca Mantuano (uno dei più dinamici tra i 40enni) e Luigi Buzzi (rotelliano della prima ora), hanno preso posto tra i presenti e sono stati lì ad ascoltare gli interventi di altri giovani: Andrea Bazzo, Gian Maria Cervo, Italo Leali, Luca Bellincioni, Augusto Gigliozzi. Smentite le voci che, messe in circolo in città, davano Gabbianelli per “morto”, a encefalogramma politico piatto. Prova di forza quella di ieri alla Domus che lancia un laboratorio di idee aperto sulla città. Un cantiere per lavorare allo sviluppo della Tuscia. Se si può essere 40enni a 70 anni e 70enni a 40 Gabbianelli in che categoria rientra?

Parola alla Finocchiaro

di Valeria Sebastiani Un intervista agrodolce quella di Goffredo de Marchis, giornalista di Repubblica, ad Anna Finocchiaro, svoltasi nella sala conferenze della Provincia di Viterbo. 10 domande dall’attualità parlamentare alla situazione attuale del PD. Sul valore della libertà la Finocchiaro ha fondato tutte le sue risposte al giornalista di Repubblica, dalla riforma della giustizia che non condivide in quanto “Non rispecchia le esigenze di un paese moderno e non

da le risposte sufficenti in termini di tempo per rispondere alle richieste di cittadini ed aziende” alla riforma elettorale che “se si verificassero le condizioni di un governo pro-tempore dovremo fare con un golpe, una mossa che vorremmo evitare , la cui unica alternativa sarebbe un risvegliarsi della coscienza popolare. Il parlamento l’organo di controllo ed indirizzo del governo è fondamentale per la democrazia di un paese, riconoscersi in qualcuno che si è eletto personalmente e al quale chiedere risposte”.

fino alle donne “ le donne devono e possono fare tutto, è ora che qualcuno glielo dica..”. La Finocchiaro parla poi del PD e di Samuele Bersani quale candidato premier del partito. “Personalmente faccio un passo indietro quando si tratta del bene del partito, sono una donna di partito- ma aggiunge- credo che qualora il paese rispondesse positivamente ad una personalità che è fuori dalle espressioni del partito- quello che è già accaduto con la figura di Prodi- tutti dovremmo metterci da parte”.

AGENZIA IMMOBILIARE via Cimina ad 1,5 Km da Porta Romana in posizione unica per panorama e centralità elegante VILLA in Bifamiliare, perfette condizioni – salone doppio cucina/pranzo, 3 camere, 4 bagni, taverna con cucina e garage. Materiali interni es esterni di altissima qualità. parquet, ceramica di vietri, idromassaggi, aria condizionata,ecc..Giardino molto curato e già parzialmente arredata. Occasione irripetibile.

“Centro Residenziale Le Peonie” uscita Vitorchiano superstrada VT-Orte in esclusiva posizione con ampi spazi verdi e servizi Vi proponiamo Appartamenti e Ville di pregio. Alcuni esempi“A”: soggiorno, cucina, 2 camere, bagno e terrazze € 128.000 “B”: soggiorno, cucina, 2 o 3 camere, 2 bagni, taverna, garage, giardino privato e terrazze € 200.000

La Quercia / Vitorchiano (Paparano) in posizione dominante, riservata e panoramica “ il Colle”, Nuova costruzione VILLA in Bifamiliare – soggiorno, cucina, 2 o 3 camere, 2 bagni, oltre terrazze e portici, Garage e giardino privato Euro 230.000 Personalizzazione delle finiture su ampia campionatura: persiane in alluminio/legno, certificato energetico classe “A”

Viterbo via Raffaello – di recentissima costruzione – sala, cucina grande, 2 camere, 2 bagni, ampie e panoramiche terrazze. Garage privato. Termoaut. perfette condizioni € 188.000

SPECIALE MARE PESCIA Romana viale di pini, Appartamenti di Nuova costruzione in pronta consegna – Trilocale: soggiorno, cucina, 2 camere, bagno e portico privato € 155.000 Quadrilocale: soggiorno, cucina, 3 camere, 2 bagni e terrazze private € 230.000

PESCIA Romana nella piena maremma laziale, indipendente NUOVA COSTRUZIONE Villino in plurifamiliare al centro del Borgo vecchio – soggiorno, cucina, 2 camere, 2 bagni, portico e taverna. Ben rifinito, termoaut. € 195.000 Montalto di castro marina (zona pineta) a 250 mt dal mare in piccolo condominio con ingresso indipendente, giardino attrezzato e portico – soggiorno, cucina, 2 camere e servizi. Perfette condizioni € 200.000

Villanova in piccolo e signorile condominio di nuovissima costruzione, ATTICO con grandi terrazze coperte a livello – ampio soggiorno, cucina, 2 camere e 2 bagni. Parquet, sanitari di design, porte in wengé, doccia idromassaggi... La Quercia / Vitorchiano a soli 5 Km dalla Quercia, fronte strada, Villa Unifamiliare in perfetto stato e dotata di tutti i comfort con giardino privato di mq 3.000 - soggiorno, cucina, 4 camere, 3 bagni, taverna, portici e terrazze € 480.000 pronta Consegna. AFFARE Viterbo in AFFITTO Appartamenti ARREDATI in Centro Storico o Fuori le mura “A”: soggiorno con cucina, camera e bagno € 360,00 “B”: soggiorno, cucina, 2 camere, bagno e balcone € 480,00 Non Arredati “C”: soggiorno, cucina, 2 camere, bagno e balconi € 500,00 Possibilità di posti auto, cantine e/o Garage

“VITERBO – NUOVA COSTRUZIONE” Viterbo str. Cassia Sud di Nuova Costruzione APPARTAMENTI di varie dimensioni e tipologie con ampie terrazze coperte a livello. Possibilità di Garage o posti auto. Es. A: soggiorno, cucina, camera, bagno € 113.000 . Es. B: soggiorno, cucina, 2 camere, 2 bagni € 160.000 Ultime disponibilità. Viterbo Via Castello Almadiano, a soli 150 mt dalle mura della città. In piccolo fabbricato di soli 2 piani, proponiamo n. 8 Appartamenti costruiti secondo le nuove norme di bioedilizia – P.terra con giardino privato ed ingresso autonomo.: Soggiorno, cucina, 2 camere, bagno, da € 148.000 – Attico con terrazze vivibili: Soggiorno, cucina, camera, 2 bagni e 155.000 Viterbo in lottizzazione esclusiva e centralissima VILLE indipendenti su 2 piani oltre taverna ampi portici e giardino privato – salone con camino, cucina/pranzo, 3 camere, 3 bagni e 380.000 per chi sceglie il comfort e la qualità!

Viterbo - Via I. Nievo, 27 - Tel 0761.220053


Venerdì 22 Ottobre 2010

Viterbo & Lazio Nord

politica

p

7

LE INTERVISTE

Franco Scialacqua candidato per i “Non Allineati” All’orizzonte anche Dinelli e Angelelli N

on è ancora certo, ma il candidato alla segreteria provinciale del Partito Democratico che dovrebbero proporre i “Non allineati” sembrerebbe essere proprio lui: Francesco Scialacqua, 27enne di Monte Romano. Ingegnere informatico, diplomato al Leonardo Da Vinci (Itis), laureato a La Sapienza e impiegato in un’azienda viterbese che si occupa di innovazioni tecnologiche. Pare fosse un bersaniano. Oggi probabile non allineato e possibile candidato trasversale di una componente democratica che mette insieme parte di quelli che un tempo, al Congresso nazionale del 2009, erano i sostenitori di Bersani, Marino e Franceschini. “Tre correnti in un corpo solo”, come qualche settimana fa li ha scherzosamente etichettati un dirigente del Pd di Viterbo lungo i corridoi di Via Cardarelli. La conferma ufficiale – se conferma sarà – l’avremo però soltanto sabato alle 12 quando i “Non allineati” terranno la conferenza stampa di presentazione di mozione e candidato, sempre nella sede provinciale del Partito. E se sul fronte fioronianveltroniano, da noi ribattezzati “Be-ltroniani” in onore al Documento dei ’75 sostenuto da Beppe Fioroni e Walter Veltroni, tutto tace, qualcosa si muove invece su quello parroncinian-sposettiano. Sembra infatti che proprio ieri pomeriggio, attorno alle tre e mezza, si sia tenuta un’apposita “riunione di corrente”; quella di Ugo Sposetti, impegnato poi con l’intervista di De Marchis a la Finocchiaro in quel di Palazzo Gentili. Ordine del giorno: “piattaforma unitaria e presentazione del candidato”. Piattaforma a parte, che dovrebbe essere saltata, a meno che il silenzio degli ex margheritini non sia sintomo di “convergenza”, il

candidato dell’intesa tra Parroncini e Sposetti potrebbe essere Alessandro Dinelli, come i più informati ci riferiscono. Un altro giovane. Classe ’79, consigliere comunale a Tarquinia ed ex capo segreteria di Giuseppe Parroncini ai tempi dell’assessorato alle reti territoriali energetiche, portuali, aeroportuali e dei rifiuti, sotto la Giunta Marrazzo. “Salvo improvvisi colpi di teatro. Ma Alessandro

– aggiungono fonti interne al Pd – non è uomo che si tira indietro”. Non solo, ma pare anche che la sua probabile consacrazione possa avvenire sabato stesso. Lo stesso sabato dei “Non allineati”. Nella medesima location di Via Cardarelli. Alle 17.30 però, orario in cui sarebbe stata convocata da Andrea Egidi una conferenza stampa ad hoc di presentazione. Ma non finisce qui. Al-

l’orizzonte s’avanzerebbe pure uno strano soldato che qualche voce dà in pole position in caso di “coupe de theatre”. Stiamo parlando di Alessandro Angelelli di Civita Castellana, fratello del Sindaco Gianluca. Trentasette anni, consigliere provinciale – anche lui ex area bersaniana – laureato in economia aziendale a l’Università de la Tuscia e presidente di un’agenzia di pubblicità e grafica. Una fi-

gura che molti definiscono di “garanzia” dato che, affatto “coinvolto” con il passato, sarebbe capace di coalizzare le diverse anime dello schieramento Parroncini-Sposetti e, al tempo stesso, di lanciare un ponte verso in “Non allineati” in vista, se non di una segreteria unitaria, almeno di una gestione del Pd che lo sia e alla lunga porti dentro anche i fioroniani. E godrebbe inoltre di grande stima tra i giovani

della maggioranza che amministra Palazzo Gentili. Staremo a vedere, fedeli a quanto scrisse una volta Marcel Proust: “la vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi”. Senza però dimenticare, come disse invece Henry Ford, che “mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme un progresso, lavorare insieme un successo”. Daniele Camilli

Lega Nord a Viterbo buona la prima Vandali a Civita Castellana in 120 all’evento di Fusco e Spadoni devastano il liceo scientifico

I

l Federalismo Fiscale “è un meccanismo che unisce e non divide, che raddrizza l’albero storto della finanza pubblica”. L’aveva detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, subito dopo il via libera del Consiglio dei ministri agli ultimi tre decreti legislativi di attuazione del federalismo fiscale. “Il 2011 sarà l’ultimo anno dell’Unità d’Italia” ha aggiunto ieri Paolo Franco senatore della Lega Nord e vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Attuazione del Federalismo Fiscale intervenuto oggi al convegno organizzato alle Terme dei Papi da Umberto Fusco e Alfiero Spadoni capo e vicecapo del neonato gruppo consigliare al Comune di Viterbo “Lega Federalista Lazio”. Assieme a loro, anche Massimo Garavaglia e Gianvittore Vaccari,

senatori leghisti e rispettivamente vicepresidente e capogruppo in Commissione Bilancio, la senatrice Laura Allegrini e il Sindaco di Viterbo Giulio Marini che ha portato i suoi saluti. In platea, Paolo Bianchini, Francesco Battistoni e Gianluca Mantuano del Pdl, così come Andrea Scaramuccia de La Destra. Presente anche Sergio Arcidiacono, segretario del senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni. “Una presenza ufficiale” quella del partito di Umberto Bossi, come ci confermano Spadoni e Fusco, per un evento che ha registrato circa 120 partecipanti. “Il federalismo fiscale è un’esigenza ineludibile – ha detto Franco – perché con un debito pubblico di 1850 miliardi di euro rischiamo di fare la fine della Grecia”. “Un processo naturale per riavvicinare i cittadini al territorio,

valorizzandolo – ha aggiunto Allegrini – un modo per correggere le storture di una cattiva amministrazione”. Il compito di spiegare cosa sia il federalismo fiscale è toccato infine a Massimo Garavaglia. Una riforma caratterizzata da due aspetti fondamentali: “da una parte, costi standard per le uscite, dall’altra lotta all’evasione fiscale, concentrata soprattutto nel meridione, per le entrate”. Per quanto riguarda il primo aspetto verrà dunque fissata una quota standard per la spesa in servizi, superata la quale spetterà alle singole amministrazioni chiedere ai cittadini, tassandoli, la differenza. Dal punto di vista delle entrate, previste invece delle imposte a ciascun livello di reddito che il cittadino pagherà direttamente all’ente locale. Daniele Camilli

I

l Comitato regionale del Lazio dell’Udc ha nominato Gianmaria Santucci Coordinatore provinciale di Viterbo e Francesco Bigiotti presidente del Coordinamento provinciale di Viterbo. “Sono molto contento per l’incarico che mi è stato conferito – ha detto Gianmaria Santucci – in quanto vuol dire che il lavoro che è stato fatto in questi anni sul territorio è stato apprezzato e riconosciuto. Ringrazio quindi i vertici regionali del partito per questo prezioso riconoscimento, mi impegnerò al massimo per onorare al meglio questa nomina”. Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Bigiotti: “Ringrazio il coordinatore regionale Mario Falconi e il pre-

sidente regionale Anna Teresa Formisano per questa prestigioso incarico – ha proseguito – insieme a loro Rodolfo Gigli. Sono molto contento di poter dare, in prima persona, un contributo al partito su tutto il territorio locale”. Una doppia nomina che assume maggiore valore in vista dei lavori per la nascita del nuovo Partito della nazione”


8

attualità

p

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 22 Ottobre 2010

L’INTERVISTA - Il grande attore si esibirà a Fabrica di Roma ne “La Ricotta”

Antonello Fassari stregato dalla Tuscia La rappresentazione dell’opera di Pasolini stasera e domani al Palarte

N

tutte lo volte che ho fatto teatro per conto mio ho cercato di fare teatro con dei racconti importanti, dei racconti che cercassero anche le ragioni di certi fenomeni sociali.

on capita spesso di incontrare nei paesi di provincia grandi nomi nazionali della televisione e del teatro, ma ciò non toglie che non accada mai. E’ il caso di Fabrica di Roma che ha l’onore di ospitare, il 22 e il 23 ottobre alle 21.30 al teatro Palarte, l’attore Antonello Fassari, conosciutissimo per interpretare il ruolo di Cesare nella fiction tv “I Cesaroni”. Con l’opera “la ricotta”, tratta dall’omonimo racconto e film di Pasolini, Fassari mette in scena la storia del povero e affamato Stracci, comparsa in un film sul calvario di Cristo, che morirà sulla croce durante la scena della crocifissione per aver fatto indigestione di ricotta,

Perché proprio Fabrica Di Roma? Come ci è arrivato? Parlavo con Manuel Anselmi, che è un professore di sociologia dell’università di Perugia, nato a Fabrica e che io conosco per questioni universitarie. Stavo cercando un teatro dove poter provare “La ricotta” che rappresenterò a Milano e lui mi ha detto di provare a chiedere al responsabile del teatro se mi poteva ospitare. Abbiamo così trovato questa formula per cui sono stato quasi tre settimane a provare e in cambio do volentierissimo queste due recite, dico volentierissimo perché la disponibilità dei fabrichesi è veramente piacevole.

Signor Fassari cosa racconta “la ricotta”? “La ricotta” è un racconto che parla della fame nel mondo del cinema. Una cosa, volendo, di un’attualità sconvolgente perché c’è un accostamento tra il mondo del cinema e il mondo della miseria e soprattutto della fame che si ricomincia ad affacciare. E’ una realtà che sta sempre lì dietro l’angolo, me ne accorgo dalle reazioni del pubblico che ride e piange, che è più commosso che divertito.

Vede fermento teatrale e culturale nella provincia?

za omettere nulla neanche le didascalie.

Qual è il personaggio che andrà a recitare, il protagonista Stracci?

Perché ha scelto quest’opera, qual è la molla che l’ha spinta a scegliere questa e non un’altra?

No, io sono tutto. E’ un racconto che ha i dialoghi e io racconto il racconto, è un monologo accompagnato da un violoncello e recito, sen-

Allora stiamo parlando di cinque anni, io in realtà cercavo una sceneggiatura, volevo mettere in scena la sceneggiatura di un film e mi sono imbattu-

to ne “La ricotta”. “La ricotta” non è una sceneggiatura nel senso classico del termine, “la ricotta” è un racconto al cui interno ci sono alcune notazioni, diciamo così, registiche. Questa scelta è legata anche alla mia esperienza teatrale: quando ho iniziato negli anni ’70 in Accademia e con Ronconi la sperimentazione consisteva nel mettere in scena dei testi che non fossero di teatro. Inoltre

Quello che so è che mi ha fatto molto piacere il fatto che a Fabrica ci sia, per esempio, questa rassegna del teatro amatoriale, mi ha fatto molto piacere perché io sono un sostenitore del teatro amatoriale, che fa bene anche a tutti noi professionisti. Io so quanto amore e quanta passione ci vuole per fare teatro e nel teatro amatoriale riescono proprio a fare quello che vogliono fare divertendosi. È un gioco il teatro e deve rimanere un gioco. Pensa che questa collaborazione a Fabrica possa

portare alla nascita di un polo culturale nella zona? Ma questo è auspicabile in tutti i posti, già c’è una partenza favorevole che è questa di questo teatro tenda che è un bello spazio semplice essenziale, è una realtà che c’è e andrebbe sicuramente sfruttata. Poi questo genere di iniziative non dipendono dagli artisti ma dipendono dai politici, cioè dipendono dalle scelte che una città vuole fare relativamente alle risorse che ha e per quello che riguarda la cultura. Secondo me il territorio è più pronto di quanto possa sembrare, insomma è pronto e poi bisogna vedere che decidono di fare, che ruolo vuole avere la politica.

Una maratona in rosa sui Monti Cimini per favorire la cura e la prevenzione del cancro al seno

Prima edizione per Woman in Trail

Appuntamento il 24 ottobre alle 8 al piazzale della Faggetta di Soriano nel Cimino

I

l 24 ottobre si svolgerà sulle pendici del Monte Cimino , in località Faggeta, la prima edizione di “Woman in Trail”, una gara di trailrunning di 10.4 Km e una eco camminata con tre percorsi alternativi di tre, cinque o otto chilometri, organizzata dall’associazione “Ecomaratona dei Monti Cimini”. Il raduno delle atlete è previsto dalle 8.00 presso il piazzale della “Faggeta” di Soriano nel Cimino. La partenza della gara è fissata per le ore 9.30, mentre quella per la ecocamminata alle ore 10.00. Il! costo dell’iscrizione è di € 10 e prevede la consegna del pettorale e del pacco gara. E’ previsto un ristoro finale per tutti i partecipanti. Questa bella manifestazione vedrà cor-

rere le donne sotto il logo di “Beatrice”. L’associazione Beatrice onlus che conta circa 1000 iscritte, si impegna da anni nel territorio viterbese per diffondere la cultura della prevenzione. E’ sostegno per tutte le donne che nella loro vita si trovano ad affrontare il difficile percorso della malattia. Collabora con il gruppo di Senologia dell’Ospedale di Belcolle per offrire la migliore possibilità di cura. Domenica prossima Beatrice ha scelto di scendere in campo con l’associazione dei Monti Cimini che, perseguendo lo scopo di valorizzare e far conoscere il nostro territorio con eventi che coniugano sport e natura, ha organizzato la prima edizione della “Woman in Trail” con

un percorso nel cuore di un paesaggio tra i più belli del nostro territ! orio. Il traguardo? Rendere il tumore della mammell! a non so lo curabile ma guaribile! La guarigione da questa malattia coincide infatti spesso con la diagnosi precoce. La prevenzione attraverso controlli periodici e lo screening mammografico diventano pertanto l’arma più efficace per combattere questa malattia: questo l’obiettivo di Beatrice Onlus! Un invito pertanto a tutti a partecipare a questa manifestazione sportiva che oltre ad un messaggio di corretto stile di vita quale ci proviene da qualsiasi forma di sport vuole sostenere la nostra associazione nella lotta ai tumori al seno.

È stato a Fabrica di Roma per tre settimane, pensa di ritornare? Dovessi fare un altro lavoro teatrale chiederò ancora la disponibilità visto che mi sono trovato bene e penso anche loro perché abbiamo lavorato tranquillamente. E allora fidiamoci di Fassari quando dice che il teatro è gioco, divertimento, che fa bene a chi lo fa e a chi lo vede e non lasciamoci sfuggire questa rappresentazione teatrale, a maggior ragione quando ci viene offerta l’opportunità, come a Fabrica di Roma il 22 e il 23 ottobre, di assistere ad una grande opera come “La ricotta” e all’interpretazione di un grande attore come Antonello Fassari. Beatrice Malatesta

Altolazio News srl Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO piggi@opinioneviterbo.it Redazione Centrale di Viterbo GLAUCO ANTONIACCI LUCA APPIA DANIELE CAMILLI EMANUELE FARAGLIA ALESSANDRO GIULIETTI VIRGULTI

VALERIA SEBASTIANI VIVIANA TARTAGLINI SIMONA TENENTINI Grafici MARIO RAMUNDO In attesa di registrazione ROC Editore Altolazio News srl legale rappresentante Impero Gianlorenzo Sede di Viterbo

01100 VITERBO VIA CASSIA NORD 12A

TEL. 0761.346807 FAX 0761.341539 redazione@opinione.it Tipografia L’OPINIONE S.P.A.VIA DEL CORSO 117 ROMA

Centri Stampa edizioni teletrasmesse EDITORIAL M.P.A S.R.L. SENAGO (MI) POLIGRAFICO SANNIO S.R.L. ORICOLA (AQ) Distributore Nazionale PRESS DI S.R.L. (GRUPPO MONDADORI) VIA CASSANESE 224 SEGRETA (MI) Concessionaria esclusiva per la pubblicità STUDIO 1 srl VIA ROSSI DANIELLI 19, 01100 VITERBO TEL. 0761.345252 FAX 0761.345355 info@studio-uno.it CHIUSO IN REDAZIONE CENTRALE ORE 21,30


Venerdì 22 Ottobre 2010

Viterbo & Lazio Nord

attualità

p

L’ospite d’eccezione Il noto attore arriverà a Viterbo per incontrare i giovani e presentare la sua fondazione “Coloriamo i sogni”

I

mpossibile resistere, un nuovo sabato di tentazione sta per avere la luce nell’epicentro del divertimento viterbese. Perfidia High Quality Club ha l’onore di ospitare uno dei volti più amati dagli italiani ma soprattutto dalle italiane: Raul Bova. Il noto attore non sarà protagonista del fine settimana alla ‘Perla Nera’ per fare passerella. Verrà infatti tra i giovani viterbesi per presentare la Fondazione ‘Coloriamo i Sogni Onlus’, nata da un’idea di Bova e della moglie Chiara Giordano, per poter perseguire scopi e obiettivi al servizio della comunità incentrati sulla legalità. La Onlus guidata da Bova ha come obiettivo di combattere l’indifferenza e la prevaricazione con lo scopo di sostenere e incentivare una vera e propria “Cultura della Giustizia” oltre a promuovere incontri di sensibilizzazione con i giovani per testimoniare e lanciare un segnale forte di solidarietà. La realizzazione di questo progetto dalle finalità sociali, nasce dalla convinzione che la filosofia del colore e il desiderio del voler lasciare traccia di un passaggio positivo, uniti all’insieme degli sforzi di ciascuno di noi, possano essere utile per gli altri al fine di fornire un aiuto alla risoluzione dei problemi dei singoli e della comunità dando

una svolta a quella passiva indifferenza che troppo spesso caratterizza la società moderna. Punta di diamante in questa direzione è il progetto ‘Graffiti’. Si tratta di una manifestazione itinerante che sta girando per i comuni italiani. In ogni posto toccato dalla carovana guidata da Bova arrivano i più bravi e conosciuti writers d’Italia che, affiancati da personaggi di spicco del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura, e da tutti coloro che scelgono di condividere il momento di aggregazione sociale, danno vita a un muro o altro spazio messo a disposizione, colorandolo e disegnandolo con immagini ispirate alla legalità, in modo che l’arte dei graffiti possa migliorare le strutture che troppo spesso tendono a rovinare l’impatto ambientale. L’aspetto innovativo del progetto è quello di usare un linguaggio considerato “illegale” e riportarlo a una sua condizione di “giustizia” sfruttando l’arte per combattere l’illegalità. Liberate i vostri sensi e lasciatevi trascinare dalle emozioni della notte Perfidia, colorate la vostra vita ed entrate nel sogno. La serata Perfidia di sabato sarà anche Isa B. La sua voce elegante ci farà trascorrere un’indimenticabile notte. Lasciatevi sedurre dalle tentazioni e benvenuti al Perfidia per un fine settimana a tutto divertimento.

Raoul Bova sbarca al Perfidia HQ Club

Questa sera all’Officina Belushi inizia la sfida tra le band emergenti

F

ine settimana da urlo al Belushi. Questa sera avuto inizio la sfida musicale tra i gruppi della provincia. Il locale sulla Tuscanese apre ufficialmente la stagione di ‘Palco Aperto’. Le prime quattro band in gara nel concorso, che durerà tutta la stagione, sul palco per sfidarsi all’ultima nota. Tantissime le band della provincia pronte ad entrare in gara. Mizar, Crazy Blitz, Giu Bianco, Anomala Vitis, Percene, Najf, Ester Before Christmas, Iper Kappa, Pop Matica, Doc Music Band, Symbyax, Out of Joint, Voltuminia, The Office, Celtius, Spaziale e gli Egiziani Matti, Rosso Tiziano, The Day Wolkers, Lost in Eden, Etrsuska Band, Mary Jane Kelly’s. 21 gruppi per riportare al centro delle notti della Tuscia la musica live, in uno spazio rinnovato e pronto ad accogliere tutti gli amanti della buona musica. Domai, sabato 23, Officina Belushi ospita Sandokan e Manicomio Latino, eccezionali e imperdibili per scatenarsi senza tregua, con l’apertura dei giovani Maleducazione Alcolica. Per tutti i presenti sarà possibile provare la birra Belushi, la prima birra 100% made in Tuscia.

9


10

provincia nord

p

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 22 Ottobre 2010

TUSCANIA

Guerra aperta in Comune

tra maggioranza e opposizione Continua la protesta per la nomina di Patrizia Brachetti

D

alle scintille, tra maggioranza ed opposizione siamo arrivati alla guerra aperta, ufficializzata a suon di manifesti murali e comunicati stampa. Come nella guerra di Troia, motivo del conflitto o pretesto se preferiamo, è una donna, Patrizia Brachetti, moglie del sindaco investita recentemente del ruolo di dirigente. L’ultimo attacco arriva dall’opposizione che replica al manifesto della maggioranza affisso mercoledì per le vie cittadine. “Abbiamo appreso che il sindaco Natali è intenzionato ad affrontare in Consiglio Comunale il caso della nomina della propria moglie a responsabile di area, con annesso aumento di stipendio.- dichiarano Patto per Tuscania e Tuscania Città Aperta- Aspettiamo con impazienza la convocazione, e invitiamo l’amministrazione a provvedere in tal senso il più rapidamente possibile: vedremo in quella sede chi ha detto la verità, e chi ha invece tentato di alzare una ennesima cortina fumogena, per cercare di giustificare un provvedimento vergognoso. Allo stesso modo invitiamo i cittadini e i rappresentanti locali della stampa a partecipare

alla seduta, per ascoltare con le loro orecchie cosa dirà il sindaco e, soprattutto, le nostre motivazioni a sostegno dell’inopportunità dell’atto, che saranno suffragate da documenti e fatti inoppugnabili. Altro che le giustificazione risibili propinate dalla maggioranza, pure attraverso manifesti affissi per le vie della città: forse non ci si rende conto che stiamo parlando di un incarico affidato alla moglie del sindaco, che comporta anche un aumento della sua remunerazione. Premesso

che si tratta di un atto inqualificabile, a prescindere dalla durata della sua efficacia, dimostreremo in Consiglio comunale che le cose non stanno così sappiamo bene che l’organico del Comune non prevede dirigenti, ma esistono i responsabili di settore, che beneficiano di indennità. Quello della moglie del sindaco è uno di questi casi. A questo proposito siamo curiosi di sapere se tutta la maggioranza è compatta nella difesa di tale provvedimento, o se qualcuno magari qualche

interrogativo sull’opportunità della vicenda se l’è posto. Speriamo, dunque, che venga convocato presto il Consiglio comunale, per fugare ogni dubbio”. Vale. Seb.

Il vice presidente della Pro Loco esprime il suo orgoglio

Soddisfazione per la rievocazione della vita di Angelo da Lavello L

Il Sindaco Massimo Natali

Regino Brachetti

a giornata storica che rievoca le gesta di Angelo da Lavello, detto il “Tartaglia”, capitano di ventura che soggiogò Tuscania nel ‘400, è diventata ormai un appuntamento consolidato della tradizione, merito della Pro Loco di Tuscania che nel progetto ha creduto fin dal primo momento. Pensiamo sia dovuto pubblicare il ricordo della giornata, svoltasi lo scorso fine settimana, del vice presidente della Pro loco, il Prof. Valerio Puri. “Grande è stata l’attesa, gratificante l’evento storico portato alla ribalta dalla Pro Loco di Tuscania. Illuminato dagli ultimi raggi di sole si è snodato, domenica 17

ottobre u. s., il Corteo Storico per le vie del centro. Se la sfilata è apparsa suggestiva, la partecipazione popolare è stata entusiasmante. È la terza edizione della rappresentazione che riporta alla luce le vicende storico-politiche della Tuscia del Quattrocento; vicende complesse e tormentate della città di Tuscania sotto il dominio del papato. Martino V Colonna la istituì Contea, concedendola al capitano Angelo di Broglia da Lavello detto il Tartaglia, poi condannato a morte e decapitato nel dicembre 1421. Il processo, celebrato presso l’anfiteatro dell’antico „Parco di Lavello”, è stato seguìto dalla popola-

zione, che ha assunto il ruolo di folla partecipante ed ha suscitato momenti di drammatico interesse e di storica attualità. I vari personaggi sono stati impersonati da validi attori locali: Fabrizio Ferranti (Tartaglia); Olena Zharikova (Agnesella Monaldeschi, moglie del Tartaglia); Alberto Puri (giudice supremo); Fiorenzo De Stefanis (avvocato accusatore); Renzo Zecchini (avvocato difensore); Luigi Paparozzi (cancelliere); Claudio Patrizi (primo testimone); Massimiliano Dezi (secondo testimone); Volfango Maccarri (frate confessore); Elio Garofoli (boia). Tutta la manifestazione è stata ripresa da una TV regionale.”

A giorni tornerà funzionante Dopo pochi mesi di attività PROTESTA - Una rete ormai da troppo tempo chiude via Viterbo impedendo il passaggio

Agli sgoccioli Successo la questione per la raccolta della cartiera porta a porta L’associazione Sassogrosso chiede che sia fatto qualcosa a riguardo

Il ‘muro di Tre Croci’ spacca in due la città

L

a questione cartiera è sul punto di chiudersi. Dopo la conferenza tenutasi mercoledì mattina presso la sede dell’azienda alla quale era assente giustificata l’Arpa, sono stati conferiti tutti i permessi per riprendere la produzione della carta. A giorni la cartiera tornerà a funzionare. un grande successo per tutti: comune azienda ed operai. “Abbiamo appreso la notizia con gioiadichiara Fortunato Mannino CISL- anche perchè gli operai assunti potranno riprendere a lavorare.” delle 35 unità lavorative licenziate nel dicembre 2009, soltanto 30 hanno riavuto il contratto e percepito regolarmente stipendio. “Ora rimane da risolvere soltanto la situazione dei 5 elementi che ancora sono fuori contratto.riprende Mannino- confido che con la ripresa delle attività lavorative l’intero organico verrà reintegrato”

Vale.Seb.

L

a raccolta porta a porta, dopo neanche un mese dal suo avvio, sta già dando i suoi primi frutti. Grazie anche alla grande collaborazione della popolazione i risultati sono superiori alle aspettative per quanto riguarda il conferimento di vetro, plastica, carta e lattine. Ciò, oltre alla salvaguardia dell’ambiente, comporterà anche un risparmio sulle spese dei conferimenti in discarica che l’Amministrazione Comunale sarà in grado di quantificare tra qualche mese confrontando le pesate tra i rifiuti conferiti con il multimateriale/carta raccolto con il porta a porta. Un ulteriore risparmio di circa 4500 Euro all’anno verrà dalla sostituzione delle campane per il vetro e la carta, attualmente in noleggio, con altre di proprietà del Comune di Gradoli. Fulvio Medici

N

on è la Belfast dei ’70 e neanche la Berlino degli ’80. È solo Tre Croci, piccola frazione del comune di Vetralla ai piedi di Montefogliano. Quasi tutti cattolici, pochissimi i “protestanti”; qualcuno per credo, qualcun altro per passione. Di comunisti oramai neppure l’ombra, siam tutti occidentali. Quella parte del mondo dove si stava meglio anche quando sembrava si stesse peggio, come ebbe già a dire Berlinguer quando molti di noi avevano un paio d’anni o poco più. Figuriamoci oggi! Eppure, scherzi a parte, il “muro” c’è. Anzi, la rete. Messa lì dall’amministrazione. Un tempo, ma da diverso tempo. Per motivi di sicurezza. Una rete con tanto di cartello segnaletico che chiude via Viterbo, una volta – c’era una volta! – strada di collegamento del paese con la Provinciale che porta a Viterbo. E per gli abitanti della zona che vo-

La rete di via Viterbo a Tre Croci

lessero raggiungere il centro di Tre Croci, comprarsi un giornale, passare col trattore oppure prendere il treno, il percorso sembrerebbe obbligato: o salgono in macchina o in sella a motorino e circumnavigano il paesello oppure passano per le campagne.

Scavalcare la rete non licet. Giustamente, non si può. Certo è che molti cittadini si sono interrogati sulla sua utilità ovvero sulla durata di questa chiusura data per temporanea. Torna a chiederselo anche la locale associazione popolare del Sassogrosso nel

suo ultimo bollettino. Che fare con la rete? Che fare con Via Viterbo? “Apertura totale o parziale”? Una questione – ricorda l’associazione – più volte affrontata. E di lune e stagioni ne son passate. Tuttavia il problema sembrerebbe non sia stato “mai risolto nonostante le promesse di entrambe le due ultime Amministrazioni (immaginiamo che il riferimento riportato dal bollettino sia a quella di Sandrino Aquilani e alla successiva di Massimo Marconi ndr), e sul quale non si è neppure voluto mai esprimere un parere ufficiale”. Intanto la rete sta lì, immobile come tutte le cose inanimate. E, chissà, prima di avere risposte sulla sua sorte futura, qualcuno potrebbe anche cominciare a raccogliere souvenir come si faceva con il Muro di Berlino o i caseggiati di Belfast. Historia magistra vitae? Daniele Camilli


Venerdì 22 Ottobre 2010

Viterbo & Lazio Nord

montefiascone

p

11

Le multe per divieto di sosta sono illegittime? Le misure di quasi tutti gli spazi a Piazzale Mauri non rispetterebbero i valori minimi stabiliti dalle norme tecniche dell’attuale Piano Regolatore

P

iazzale Mauri: illegittime le multe per divieto di sosta a pagamento? Il comune dovrà restituire i soldi e annullare quelle in corso di notifica, prima che lo decida il giudice di pace? E’ quanto ha lasciato intendere il commissario prefettizio Francesco Tarricone, qualora dalla relazione del comandante dei vigili Urbani Luigi Salvatori e dell’ufficio tecnico comunale, si dovesse evincere che gli stalli di sosta (strisce blu) a piazzale Mauri e via Indipendenza sono fuori norma. Anche degli stalli dei parcheggi liberi (strisce bianche). Saranno escluse, ovviamente, le multe per divieto di sosta e intralcio alla circolazione. Le misure di quasi tutti gli stalli di sosta a pagamento (blu) e a parcheggio libero (bianche) di Piazzale Mauri e via Indipendenza, risultano essere inferiori (m. 2x4 pari a mq. 8) alle misure minime stabilite dalle norme tecniche del vigente Piano Regolatore (2,5x5 pari a mq. 12,50). Ora lo dovrà accertare l’ufficio tecnico comunale che ha redatto le misure e il progetto dei vecchi stalli di sosta sia a pagamento (blu) che liberi (bianchi) a piazzale Mauri, via Indipendenza e via via in tutte le altre aree di sosta: piazza Indipendenza, piazza Vittorio Emanuele, via Oreste Borghesi, via Verentana (zona ospedale), piazzale Roma e via Dante Alighieri e forse anche a piazza Frigo, via della Rocca e piazza Urbano V. Che farà il comune prima di annullare e restituire i soldi pagati per le multe “giustamente” elevate dai vigili urbani? Una bella gatta da pelare per il commissario prefettizio Tarricone. Le dimensioni minime degli stalli di sosta blu “a pagamento” di piazzale Mauri e via Indipendenza risultano essere inferiori a quanto prescritto dalle norme tecniche del vigente piano regolatore. L’articolo 8 delle norme tecniche relative ai “parcheggi” prescrive che “Le presenti norme determinano la seguente classificazione delle aree a parcheggio in rapporto alle residenze ed alle attività non residenziali: Pa = parcheggi ed autorimesse di pertinenza degli edifici; Pb = parcheggi di urbanizzazione primaria; Pg = parcheggi di interesse generale; (dovranno essere individuati e quantificati dagli strumenti urbanistici attuativi in rapporto al carico urbanistico determinato dagli insediamenti e dalle infrastrutture ). La dimensione minima del posto auto è stabilita in

Importanti novità nell’Assistenza Domiciliare Integrata

Ridotto il costo orario delle tariffe per l’utente Sono state approvate dal commissario Tarricone

A

12,50 mq ( 5,00 x 2.50) e di 25, 00 mq comprendendo gli spazi di manovra”. Questo significa che per ogni posto auto l’ufficio tecnico comunale doveva prevedere un minimo di 25 mq. per ogni stallo di sosta e corsie di svincolo. Sono state rispettate queste misure minime? Gli stalli di piazzale Mauri misurano di media 2 m x 4 pari a 8 mq, e non m 2,5 x 5 pari mq 12,50 come prescritto dal vigente piano regolatore. Quindi cosa fare? Le prescrizioni normative riguardo le dimensioni minime degli stalli di sosta si rinvengono nell’allegato tecnico al D.M. del ministero Infrastrutture e Trasporti che dispone: “Gli stalli devono essere delimitati con segnaletica orizzontale: la profondità minima per la sosta longitudinale e di 2,50 x 5,00 m. per lo sosta perpendicolare al bordo della carreggiata. Il comune nell’applicare la normativa in questione è opportuno tenere in considerazione che le misure di cui trattasi sono indicate come misure minime. Al fine di consentire la possibilità di sosta a tutti i veicoli e di ottimizzare le superfici di parcheggio di-

sponibili, senza incorrere in probabili vizi di legittimità del relativo provvedimento amministrativo, o per eccesso di potere, é necessario realizzare stalli di sosta delimitati unicamente per larghezza (minimo di m. 2,50), in modo che tutti, a prescindere dal veicolo che utilizzano possono fruire dell’area di sosta senza sbattere gli sportelli sulle fiancate delle altre auto in sosta per salire o scendere. Le dimensioni dello stallo

sono regolate dall’articolo 40 del Codice della Strada e 169 del regolamento fanno riferimento alle misure stabilite dall’articolo 8 delle norme tecniche del vigente Piano, dal quale risulta che solo la misura di cm. 12 delle strisce blu e bianche sono state rispettate. Altro che appellarsi a norme di vecchie amministrazioni comunali e spazi ristretti dei centri storici. i.g.

ssistenza Domiciliare Integrata (Adi): il commissario Tarricone ha ridotto il costo orario delle tariffe a carico dell’utente da 0,50 euro/ora fino a 3 euro e mezzo/ora. A seguito della convocazione del Dott. Francesco Tarricone, Commissario Straordinario del Comune di Montefiascone, ente capofila, si è riunita lo scorso 11 ottobre l’Assemblea dei sindaci del Distretto SocioSanitario VT/1. Tanti ed importanti i punti all’ordine del giorno, come l’ Approvazione del Piano di Zona 2010 distretto Asl Vt1 Montefiascone (comune capofila), la revisione delle tariffe ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) e il Piano di riutilizzazione residui Piani di Zona anni 2002/2008. L’Assemblea, presieduta dalla dottoressa Nicoletta Ambrosini, Vice Commissario Straordinario del comune capofila, ha affrontato le tematiche ed è stato regolarmente approvato il Piano di Zona 2010 per il finanziamento delle attività distrettuali dell’esercizio 2011. La questione ha rappresentato praticamente una modesta rimodulazione del Piano di Zona triennale 2008/2010, per adeguarlo alle modifiche delle assegnazioni economiche operate dalla Regione Lazio (decurtazione assegnazione euro 12.941,00). Il Comune di Montefiascone ha

proposto il riutilizzo dei residui dei precedenti Piani di Zona, per potenziare l’attuale “Servizio Sociale Professionale Integrato”, prevedendo la trasformazione dei rapporti di lavoro in essere da part-time (4 ore gg) a full-time (6 ore gg) ed integrando con un’ulteriore unità l’organico del personale, che, in questo modo, passa a 4 assistenti sociali. Un ampliamento dello Sportello Famiglia, con attività a sostegno delle famiglie di immigrati e il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (Adi). Il commissario Tarricone ha così provveduto a correggere l’assetto definito con il passaggio al sistema dell’accreditamento e voucherizzazione della prestazione e ridotto le quote di compartecipazione dell’utenza per l’accesso al servizio Nuove quote di compartecipazione ADI approvate dal commissario dottor Francesco Tarricone. Fino a 6000 euro (n. valore I.S.E.E. + indennità), l’importo a carico dell’utente, IVA esclusa, resta di euro 2,50. Da 6001 a 11000 euro l’importo passa da 3,50 euro l’ora a 3 euro. Da 11001 a 16000 euro, l’importo a carico dell’utente passa da 5 euro l’ora a 4,50 euro. Da 16.001 a 22.000 euro, la tariffa passa da 6 euro a 5,50 euro l’ora. Per una cifra superiore a 22.000 euro la tariffa passa da 13,50 a 10 euro l’ora. Viene, altresì, adeguato il valore di accreditamento della prestazione, così da consentire alle aziende erogatrici il pagamento al personale di stipendi conformi alle tariffe contrattuali di categoria. L’utilizzo dei fondi residui, inoltre, consentirà l’ammissione al servizio di utenti attualmente collocati nelle liste di attesa. L’iniziativa del commissario Tarricone del comune capofila, ha riscosso il consenso delle organizzazioni sindacali e di categoria e l’approvazione dei Sindaci del Distretto Asl Vt1. i.g.


12

provincia sud

p

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 22 Ottobre 2010

GALLESE - Bando per istruttore amministrativo, procedure di svolgimento al limite della legalità

Cronaca di un concorso ‘impicciato’ “Un vero scandalo” denunciano i candidati partecipanti alle prove preselettive di Simona Tenentini

I

n tempo di crisi, si sa, il sogno del posto fisso appare come una chimera da inseguire e raggiungere ad ogni costo per migliaia di giovani disoccupati incerti sul futuro del loro destino. Questo è un po’ quello che è successo a Gallese sabato scorso, quando si sono svolte le prove preselettive del concorso pubblico per l’assegnazione di un posto da istruttore amministrativo a tempo pieno ed indeterminato. Al fatidico appuntamento si sono presentati circa 150 ragazzi, pieni di speranza e soprattutto di fiducia nei confronti dell’amministrazione locale. Una fiducia che, purtroppo, non è stata minimamente ripagata, anzi tutt’altro, vista la maniera scandalosa in cui sono state condotte le procedure di selezione. I problemi per i candidati iniziano già dal loro arrivo. Nonostante si siano presentate circa quaranta persone in meno rispetto a quelle previste, i locali predisposti sono comunque insufficienti a contenere tutti i convenuti che vengono quindi divisi in due gruppi. Ad una simile soluzione naturalmente non si è arrivati subito, ma dopo più di un’ora che i ragazzi erano ammassati in corridoio e stipati uno addosso

all’altro come bestie in gabbia. Perdipiù, mentre la prima tranche svolgeva la prova, il secondo gruppo è rimasto comunque ad attendere un’altra ora sempre nello stesso angusto posto. Al momento dei quiz l’ennesima amara sorpresa: ad entrambi i gruppi sono state sottoposte le medesime prove, distribuite però a file alterne, con la giustificazione che le difficoltà fossero

comunque equivalenti. In effetti il livello era uniforme: su entrambi i modelli sono stati riscontrati errori grammaticali, ortografici e linee sfalzate per cui non risultava ben chiaro dove si dovesse rispondere. La ciliegina sulla torta è stata però, senza dubbio, la risposta già segnata su una domanda. Quando è stata fatta presente quest’assurdità la commissione ha optato per una decisione salomonica, dando un punto

a tutti i partecipanti. Terza fase: la sottoscrizione del test. In tale passaggio si sono sfiorati livelli paradossali: il nome scritto a penna andava infatti inserito in una seconda busta insieme alla data di nascita. Questo è quello che dichiarano, a tal proposito alcuni dei candidati presenti: “..il nostro nome andava inserito a penna insieme alla data di nascita...modello terzo mondo!!! Qualcuno a quel punto si è un pò irritato facendo notare che avrebbero potuto aprire le buste e scrivere loro quello che volevano.” O ancora: “Trasparenza zero,organizzazione zero, serietà meno di zero! La cosa più scandalosa è stato il test vero e proprio: non esistevano codici a barre per il riconoscimento di ogni singolo candidato, non esisteva un timbro del comune o di un responsabile, nome e cognome sono stati scritti su un semplice foglio di carta bianca tanto che se mi fossi voluta far aiutare l’avrei potuto fare in ogni momento,facendomi compilare il test e poi inserendo il mio nome. Test privi di lettura ottica come per ogni altro concorso pubblico, ma con correzione manuale e, addirittura, preparati la mattina stessa, un quarto d’ora prima del concorso...scandalo scandalo scandalo!” Chissà dopo simili dichiarazioni cosa hanno da dire a loro discolpa gli ‘organizzatori’ del concorso, visto il quadro sconfortante delineato dai partecipanti? Alla faccia della trasparenza...

VASANELLO - E’stata scelta dalla Samsung come testimonial della lotta ai tumori

Luisa brilla a Piccadilly Circus C

’è anche una vasanellese a Piccadilly Circus. Luisa Purchiaroni (nella foto), impiegata in Comune, ha partecipato alla campagna promossa dalla Samsung nella lotta contro il tumore al seno ed è stata scelta, insieme ad altre 19 donne e uomini di tutta Europa, come testimonial di More Than Talk con la finalità di informare sul tumore del seno oltre 400.000 donne di tutte le età. Questo è il concorso lanciato nell’home page della multinazionale sudcoreana. “Quest’anno abbiamo voluto coinvolgere le donne e gli uomini di tutta Europa nella realizzazione del primo mega artwork condiviso, per promuovere la sensibilizzazione sul tumore al seno. Ti chiediamo di caricare le tue foto o quelle dei tuoi cari e di raccontarci come o perché avete vissuto l’esperienza del tumore al seno. Le immagini raccontano storie di persone forti. Ne utilizzeremo 1.096 per comporre un mega collage. Questo è il numero di donne alle quali ogni giorno, in Eu-

ropa, viene diagnosticato il tumore al seno. Saranno scelte 20 foto che appariranno sul celebre maxi schermo Samsung di Piccadilly Circus. l collage sarà presentato il giorno 14 ottobre 2010, in occasione della Giornata europea per la sensibilizzazione del tumore al seno, promossa da Samsung. L’evento si terrà presso il Royal Exchange di Londra, Regno Unito. L’opera sarà poi venduta all’asta ed il ricavato sarà devoluto a favore dell’iniziativa sul tumore al seno promossa da Samsung.” Luisa ha aderito al concorso ed è stata selezionata tra le moltissime donne che hanno partecipato. Da questa settimana e per altri 15 giorni il suo volto campeggerà a Piccadilly Circus, con la speranza che la sua esperienza, insieme a quella di tantissime altre donne possa essere da monito per un’efficace campagna di prevenzione. Una diagnosi precoce è, infatti, il modo migliore per ridurre l’impatto del tumore del seno nella nostra società. Foto Andrea Di Palermo SimoTen

FABRICA DI ROMA - Nuovi loculi entro due mesi

Lavori di ampliamento al cimitero comunale L

’amministrazione di centro destra dimezza l’annoso problema delle sepolture al Cimitero comunale. La costruzione di poco meno di cinquanta loculi ed altrettanti colombari per le urne cinerarie, sarà realizzata entro due mesi. Mettendo a tacere le polemiche. Questa prima fase è propedeutica al grosso lavoro che verrà appaltato l’anno prossimo per la realizzazione di un’altro padiglione con almeno 380 loculi. L’opera, al momento in stato avanzato, è in grado di soddisfare infatti poco meno della metà dei richiedenti a fronte di oltre centoventi domande. Meglio tardi che mai! Commenta la cittadinanza, ormai orien-

tata verso le inumazioni e le cremazioni, per ovviare la carenza di loculi a fronte del veloce incremento demografico. La realizzazione di nuove sepolture, benché in vistoso ritardo, rispetto alle richieste, anche per osservanza della tradizione cristiana della sepoltura, rappresenta la sincera volontà amministrativa di stare dietro i problemi della cittadinanza, e soddisfarli in qualche maniera. F o r s e , oggi, gli amministratori dovrebbero rivolgere la loro attenzione e valutare il problema delle sepolture per i non cristiani, sempre più numerosi a Fabrica di Roma. E.M.


Venerdì 22 Ottobre 2010

litorale

Viterbo & Lazio Nord

p

13

MONTALTO DI CASTRO - “Una comunicazione del sindaco Carai che ha dell’incredibile”

Ai consiglieri vietato l’accesso agli atti

Sergio Caci denuncia l’ennesimo sopruso del primo cittadino

R

iceviamo e pubblichiamo da Sergio Caci, Consigliere di minoranza di Montalto di Castro Il 18 ottobre scorso, mi sono recato in comune per prendere visione di alcuni importanti documenti la cui richiesta risaliva a 10 giorni prima. Appena arrivato all’ufficio protocollo, mi è stata consegnata una comunicazione, firmata dal Sindaco Carai, che ha dell’incredibile. L’intenzione del Sindaco Carai (nella foto) è quella di dare un taglio netto al diritto di accesso agli atti di noi consiglieri comunali… alla faccia della trasparenza!! Per fugare ogni dubbio cito alcuni punti salienti della comunicazione: “A seguito delle continue e corpose richieste d’accesso…. Si è creato per gli uffici un ovvio aggravio di lavoro inerente la fotocopiatura di documenti”. E fin qui tutto bene… Ma ora viene il bello: la lettera prosegue cosi: “… Secondo un consolidato indirizzo giurisdizionale, da cui non vi è motivo di discostarsi, i consiglieri comunali hanno un non condizionato diritto di accesso a tutti gli atti…..” In questa frase viene affermato che noi consiglieri comunali abbiamo un diritto non condizionato di accesso agli atti. Se l’italiano non mi inganna, quando si parla di un qualcosa di “non condizionato”, significa che non esistono limitazioni in merito. La comunicazione prosegue cosi: “…si provvederà al più presto a regolamen-

tare l’accesso dei consiglieri mediante la presa visione della documentazione concordandone tempi e modi con i singoli responsabili dei servizi,… mentre l’eventuale rilascio di copie potrà avere tempi diversi da quelli fino ad oggi normati”. Sembra chiaro il contradditorio che esiste nella comunicazione del sindaco Carai: mentre nella prima parte si parla del diritto incondizionato di noi consiglieri nell’accesso agli atti pubblici, nell’ultima parte viene ben specificato che la volontà del comune è quella di stabilire dei giorni e dei tempi al di fuori dei quali i consiglieri comunali non avranno accesso agli atti.

Siamo di fronte all’ennesimo tentativo di abuso di potere della giunta Carai: non è la prima volta che l’amministrazione comunale tenta di ridurre l’accesso di noi consiglieri agli atti pubblici. La scusa che l’amministrazione ha trovato questa volta, riguarda gli eccessivi costi relativi alla “produzione dei documenti (fotocopiatura atti) e all’impiego del personale per rispondere alle nostre esigenze. A questo punto, credo sia doveroso citare l’articolo 43 comma 2 del TUEL: “I consiglieri comunali e provinciali hanno il diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato”…. Diffido quindi l’amministrazione comunale dal continuare in questa azione di assoluta “antitrasparenza”. In riguardo ai costi relativi alla fotocopiatura dei testi ed all’uso del personale, invito l’amministrazione ad inviare via e-mail tutti i documenti che richiederò d’ora in avanti: in questo modo, saranno ridotti a zero i costi di fotocopiatura ed il dispendio di tempo dei dipendenti comunali…. E’ un diritto dei Consiglieri comunali ottenere tutte le documentazioni che vogliono in qualsiasi momento ne abbiano necessità. Cercare di rallentare l’accesso agli atti è una palese azione di antitrasparenza, segno che forse, qualcuno, ha paura che il nostro incessante controllo degli atti amministrativi porti, come già per altro avvenuto in passato, a scoprire qualche irregolarità... Non vorrei che il gemellaggio con Cuba a cui anche l’Amministrazione Carai teneva tanto, faccia pensare a Sindaco e Giunta di essere a L’Avana. Qui non tapperanno la bocca a nessuno con nessun mezzo, né con vigliacche denuncie né con queste operazioni da quattro soldi. La lettera del sindaco si conclude con l’ennesima promessa che a novembre tutte le Delibere di Giunta e di Consiglio verranno

pubblicate sul sito web del Comune. “Tutte” quali? Comunque anche questa è una promessa (l’ennesima che va in questa direzione) a cui non credo.

POLITICA - Ecco il pensiero di Tatulli, segretario dei GD CULTURA - Una settimana ricca di iniziative

“Basta con i nomi imposti dall’alto” Continua ‘Pagine a colori’ I

giovani del Partito Democratico fanno sentire a gran voce il loro pensiero su quanto sta accadendo all’interno del loro schieramento –”Occorre rimettere il partito al posto che gli compete senza nomi precotti sfornati dai salotti buoni della politica”. Esordisce così Michele Tatulli (nella foto) provinciale dei Giovani Democratici del Pd, e segretario dei Gd di Tarquinia, che sprona la corrente dirigenziale a prendere in considerazione alcune indicazioni che arrivano dal mondo politico giovanile. “Per crescere è fondamentale un congresso che parli di contenuti e programmi – aggiunge Tatulli - e abbia come punto di arrivo unità e rinnovamento, per dare nuovo impulso al Partito Democratico a Tarquinia come in provincia di Viterbo. Concordiamo pienamente con quanto sostenuto da Armando Palmini (consigliere del Pd all’Università Agraria di Tarquinia n.d.r.), non ci interessa chi farà il coordinatore locale ma cosa dovrà fare il coordinatore. Non vogliamo nomi precotti sfornati dai salotti buoni della politica – tuona il presidente

Tatulli - ma una scelta partecipata in cui ciascun iscritto possa dire liberamente la sua, ragionando sull’identità del Partito Democratico sul suo ruolo e sulle scelte. Occorre rimettere il partito al posto che gli compete, non più strumento ma motore della politica capace di incidere sul tessuto sociale e amministrativo con forza propositiva. Usciamo da stagioni elettorali con numeri e percentuali mai viste prime, ma solo a livello locale – sottolinea il giovane esponente del Pd Tatulli - mentre in Provincia e Regione abbiamo l’arroganza e lo strapotere del Pdl, per tutti valga quale esempio lo scempio della sanità regionale. Questo è anche un segno tangibile della validità della classe dirigente di Tarquinia e del fatto che ciò non è ancora sufficiente, ma che dobbiamo crescere ancora. Noi giovani del Pd – continua Tatulli - vogliamo essere protagonisti della stagione congressuale e continuare a giocare il ruolo che ci compete spostando l’attenzione su temi di grande impatto e modernità consci che questo è il nostro

ruolo e il nostro contributo. Non scenderemo in campo per battaglie sui nomi, ma per modernizzare un partito che deve trovare nuovi stimoli e nuova energia verso le sfide che ci attendono. Armando Palmini – conclude il ente provinciale dei Giovani del Pd Michele Tatulli - ha

dimostrato di essere un vero uomo di partito, mettendosi al servizio dello stesso a prescindere dai ruoli e dalle poltrone, un esempio per tutti i giovani ed uno stimolo alle generazioni che da tempo navigano nel mare della politica”. Alessandro Sacripanti

Continua senza sosta l’intensa settimana di iniziative per il Festival della scrittura ‘Pagine a colori’. L’evento infatti propone l’attenzione alla scrittura, all’illustrazione e all’editoria per ragazzi. Ieri alla scuola elementare ‘Corrado e Mario Nardi’, si è svolto l’incontro con la casa editrice Sinnos, e oggi il tema dedicato alle classi quarte e quinte delle scuole elementari, si sposterà al Museo Nazionale Etrusco, dove alle ore 09.00 sarà presentato il volume ‘mirabolanti avventure di Nicky Stoppino’, degli autori Luigi Dal Cin e Simona Mulazzani. Domani (sabato 23 ottobre) alle ore 17.00 invece presso la Sala Grande della biblioteca comunale ‘Dante Alighieri’ alla Barriera San Giusto, si svolgerà il laboratorio d’illustrazione con la

tarquiniese Roberta Angeletti. Il 24 ottobre, sempre alle ore 17.00, nella stessa sede alla Sala Grande della Biblioteca sarà di scena l’incontro di formazione ‘Viaggio e pedagogia della lettura’ con Isabella Christina Felline. ‘Pagine a Colori’ sta realizzando molteplici iniziative Tante le iniziative, che stanno riscotendo un grande successo di critica e di pubblico grazie al lavoro di gruppo della storica dell’arte Claudia Sonego, della scrittrice Manuela Salvi e dell’illustratrice Roberta Angeletti, con la collaborazione con la Biblioteca Comunale ‘Dante Alighieri’ e la Sezione soci Etruria-Unicoop Tirreno, e il prezioso sostegno e patrocinio degli assessorati alla cultura del Comune di Tarquinia e della Regione Lazio. Ale. Sac.


14

braccianese

p

BRACCIANO

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 22 Ottobre 2010

Il teatro Helios e la realtà del favoloso

Personaggi fantastici per la visita guidata che ha chiuso la kermesse Opere Festival

U

n topino birichino dai lunghi baffi, uno spaventoso fantasma incappucciato ed un affascinante cavaliere… Questi sono alcuni dei personaggi con i quali ha debuttato la visita animata al castello di Bracciano realizzata dagli attori della compagnia Teatro Helios di Bracciano domenica scorsa, nella giornata conclusiva della prestigiosa kermesse internazionale Opere Festival 2010 al Castello Odescalchi di Bracciano. L’evento si è rilevato un esperimento esaltante, senz’altro da replicare. Tanta è stata l’affluenza che l’organizza-

zione ha dovuto prevedere nella stessa giornata due visite con gruppi distinti. Un successo oltre le aspettative che ha visto come primi protagonisti senz’altro i bambini con gli occhi dei quali le sale storiche dell’antico maniero hanno assunto davvero le caratteristiche di un luogo fantastico. “La grande risposta avuta – sottolinea Annalisa Lanza, presidente dell’associazione Teatro Helios – è stata una graditissima scoperta e ci induce a continuare con sempre maggiore impegno nella creazione di eventi e spettacoli

rivolti ad un pubblico di bimbi. Certo – sottolinea ancora – ciò ha determinato anche problemi di carattere logistico che abbiamo cercato, in stretta collaborazione con l’organizzazione di Opere Festival, di risolvere nell’immediato”. Per chi avesse mancato l’appuntamento, un’occasione per conoscere da vicino la proposta teatrale della compagnia Teatro Helios è il terzo appuntamento, dato il continuo successo, de Il Battello dei Pirati. Musical in piena regola, che si rinnova Domenica 24 ottobre 2010 con partenza alle ore 15,00 dal molo

di Bracciano, Il Battello dei Pirati immerge gli spettatori nelle avventure dei signori dei mari dove tesori e arrembaggi si rinnovano con canzoni ad hoc e coreografie in uno scenario “ideale” come quello del lago di Bracciano. Il costo del biglietto è di 15 euro con spettacolo, truccabimbi, merenda piratesca e piccolo omaggio. E’ necessaria la prenotazione causa posti limitati ai numeri telefonici 346-5038893 e 0699825462 dalle 9 alle 12. Mic.Rot.

“L’isola ecologica è una discarica abusiva e inquinante” Il Consigliere comunale di Anguillara Daniela Gasperini ha presentato tre interrogazioni in merito Il Consigliere Comunale della Lista Civica Volta Pagina federata A.p.I. Alleanza per l’Italia, Daniela Gasperini (nella foto), pone in essere tre interrogazioni in tema ambientale circa l’Isola Ecologica di Anguillara Sabazia. A seguito delle segnalazioni dei cittadini, la Gasperini ha effettuato un sopralluogo all’area di conferimento spontaneo cittadino, dei materiali riciclabili risultanti dal conferimento porta a porta e dal conferimento spontaneo degli abitanti nella fattispecie di materiale di risulta di potature e sfalci, materiali inerti derivanti da lavori di edilizia privata (calcinacci) e, ancora, suppellettili ingombranti quali poltrone, divani, materassi etc. L’area in questione risulta essere una discarica abusiva e altamente inquinante: vi si trovano, abbandonati sul terreno, decine e decine di metri cubi dei suddetti materiali che inquinano il terreno sottostante a causa dei percolati e dei liquami derivanti dal disfacimento della risulta del verde. Inoltre, sottolinea il Consigliere, il disfacimento dei materiali, con il caldo della scorsa estate, è andato in putrefazione esalando umori mefitici e rilasciando liquami che sono penetrati nel terreno, con il pericolo di arrivare alle sorgenti dell’acqua Claudia. A dispetto di tutte le normative

ANGUILLARA

BRACCIANO - Interessante iniziativa del settore Politiche Giovanili

Al via il corso di restauro

Partecipazione gratuita ed iscrizioni aperte fino al 28 ottobre

I

in materia e contro ogni buon senso, sottolinea ancora la Gasparini, l’area dell’isola ecologica non è pavimentata, cosa che, in previsione delle piogge che si approssimano con l’autunno, non farà che agevolare l’infiltrazione nel terreno di polveri e calcinacci. Ad aggravare la situazione dell’isola ecologica la presenza di stoccaggi di batterie, computer, ferro e altri materiali altamente tossici. La situazione fin qui delineata considerata va anche in relazione al notevole aumento della tassa sui rifiuti urbani solidi: malgrado il rincaro dell’imposta, infatti, non è

stata approntata una vera isola ecologica e non è migliorato il servizio porta a porta, anche con le distribuzioni degli appositi sacchi direttamente ai cittadini. Il Consigliere d’opposizione, in base a quanto detto fin qui, interroga il Consiglio Comunale per conoscere quali provvedimenti immediati si intende adottare per ottemperare alle disposizione in materia, quali sono stati i criteri seguiti per la scelta e la messa in esercizio dell’area e se il comune ha aderito al Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti SISTRI. Micaela Rotelli

l Comune di Bracciano, ancora una volta, si dimostra aperto e solidale verso giovani e disoccupati. La Delega alle Politiche Giovanili del Comune organizza, infatti, un ‘Corso di restauro e di lucidatura mobili per principianti’. Le lezioni, che si articoleranno in 2 corsi della durata di 3 settimane, avranno inizio il giorno 8 novembre e potranno ospitare fino a 6 partecipanti. “Il progetto nasce dal fatto che molte professionalità legate all’artigianato oggi sono sempre meno esperite dai giovani - spiega Rinaldo Borzetti, Consigliere delegato alle Politiche Giovanili - mentre possono costituire un percorso professionale qualificante e altamente formativo. Di qui l’idea di questo corso che, oltre ad avere come target privilegiato i giovani, è aperto anche a coloro che si trovano, seppure in età più avanzata, in una condizione di inattività lavorativa. L’obiettivo è offrire un’opportunità formativa che, magari, può preludere a un loro rientro nel mondo del lavoro. Se l’iniziativa avrà successo - conclude Borzetti - ripeteremo il corso base e ne attiveremo anche uno avanzato per creare un percorso formativo più completo”. Il primo corso si terrà il lunedì e il mercoledì, mentre il secondo sarà fatto il martedì e il giovedì. Entrambe le lezioni si svolgeranno dalle ore 21 alle 23. Il corso, la cui partecipazione è gratuita, è riservato in via prioritaria ai giovani con età inferiore ai 35 anni non occupati e residenti nel comune di Bracciano. In subordine, i posti saranno a disposizione di inoccupati a prescinde-

�������������������� ��������������������

�������������������� ������������������ ����������������� �� ������� ������� ������ �� ������ � �������� � �� ������������� �� ��� ����� �� ��� ������������ ��� ��� ��������� �

�� ������ ������ � ���������

�� ������ ������� � �������

����� ��� ����� ���� ��� ����� �� ����� � ��������� �� ������� ��� ��� ��������� �� �� ���� ��� �������� � ��������� ��� ������ �� ���������� � ��������� ���������� ���������� ���������� ������ ��� �� ��� ������� ��� ���� �������� �������� �������������������������� � ������ ��������� ��������� ��� �� ���������

�� ������ ��������� ����� ������ ���������� ����������� �������������� � ��������������� ���� ��� ������� �������� �� ����� ����� ����� �� �� ������� ����

�� �������������� �� ����� � ��������

re dall’età e, a seguire, saranno aperti a tutti gli altri cittadini. Per iscriversi è sufficiente compilare l’apposito modulo che si può trovare sul sito web del Comune all’indirizzo www.comune .bracciano.rm.it sezione ‘Politiche Giovanili’) o in distribuzione presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp). Il modulo compilato dovrà poi essere consegnato all’ufficio ‘Comunicazione e Partecipazione’ sito nel palazzo comunale, entro il 28 ottobre 2010.

Il parco giochi di Largo dello Zodiaco è pronto per un restyling completo Il vice sindaco Paolessi replica “ alle accuse mosse da Bianchini (PD)

Rimaniamo sconcertati dallo stato di degrado in cui versa il piccolo e unico parco giochi all’interno del Centro abitato” si era espresso in questi termini Silvio Bianchini, Consigliere Comunale (PD) Lista Di Gioia per Anguillara Sabazia, che ieri aveva posto l’interrogazione circa il degrado del parco giochi di Largo dello Zodiaco. “Non credo sia tollerabile da parte dei cittadini un incuria e totale disinteresse degli unici luoghi dove i cittadini, ma in particolare la mamme ed i bambini si recano per passare qualche ora in allegria e spensieratezza. Lo stato in cui versa

il parco è davvero pietoso da tutti i punti di vista – continuava il Consigliere – la recinzione è divelta e pericolosa per i fruitori in particolare i bambini; le panchine sono distrutte o in condizioni da non permetterne l’uso; l’interno è disseminato di rifiuti di ogni tipo.” Per questi motivi Bianchini chiedeva di porre in sicurezza la struttura, sistemando la recinzione perimetrale secondo i criteri previsti dalle normative vigenti, per permettere di accogliere i bambini in assoluta sicurezza; ripulire l’area dai rifiuti e vegetazione, ripristinando una parvenza di pavimentazione o di terreno idoneo ad accogliere

i fruitori. Adeguare, inoltre, i giochi presenti alle esigenze dei piccoli fruitori; sostituire l’unica panchina con altre e di adeguate caratteristiche e ripristinare il grande tavolo divelto ed infine prevedere un servizio di pulizia costante. Oggi è arrivata la risposta del Vice Sindaco Paolessi (nella foto) che, senza mezzi termini, ha replicato affermando di essere convinto della buona fede del Consigliere Bianchini, “ma forse una telefonata agli uffici

comunali preposti avrebbe evitato un’interrogazione intempestiva ed un comunicato stampa fuori luogo”. Paolessi continua precisando che lunedì scorso ha inviato i vigili della Polizia Locale presso il Parco Giochi di Largo dello Zodiaco per effettuare un sopralluogo. A seguito di tale ispezione, gli agenti hanno provveduto a chiudere l’accesso al parco ed hanno trasmesso il verbale agli uffici competenti. Constatato lo stato di degrado

della struttura, il Vice Sindaco ha disposto di avviare immediatamente la pulizia generale dell’area, tra l’altro già effettuata, e la riparazione dei danni alle strutture, particolarmente quelle in legno. “Riparazioni – assicura Paolessi – che saranno subito attivate per giungere in breve tempo alla riapertura del parco giochi. Per il futuro – conclude il Vice Sindaco – mi riservo di fornire di nuovo al consigliere Bianchini il mio numero di cellulare e quello dei Vigili perché, parafrasando uno slogan fortunato: una telefonata allunga la vita, e alle volte evita un passo falso”. M.R.


Venerdì 22 Ottobre 2010

Viterbo & Lazio Nord

civitavecchia

p

15

Holding, delibera 71 avanti tutta! Irremovibile il primo cittadino sul riassetto delle locali municipalizzate “Il Provvedimento approvato in Consiglio non sarà né sospeso né tantomeno ritirato”

N

on ci sarà assolutamente alcuna sospensione ne, tanto meno, alcun ritiro della Delibera di Giunta comunale n. 71 inerente le Holding a venire. La decisione amministrativa è stata ribadita dal Sindaco, Gianni Moscherini, e dal Consigliere del Gruppo Misto con Delega ai rapporti sindacali, Ivano Bianchini, i quali hanno incontrato, mercoledì scorso presso la vecchia Aula consiliare ‘Luigi Calamatta’, le rappresentanze di Cgil, Cisl e Uil alla luce del riassetto societario che interesserà, nello specifico, le locali imprese municipalizzate. “Vorrei ricordare - ha inteso spiegare a riguardo lo stesso numero uno di Palazzo del Pincio - che la messa sul mercato di almeno il 40% delle quote aziendali è un obbligo che ci deriva dalle legge. Un imperativo, quest’ultimo, da cui non possiamo tirarci indietro. Ed alcuni mesi fa - ha poi ricordato - il Consiglio comunale, a maggioranza dei suoi componenti, ha democraticamente deciso di cederne il 60%, lasciando il rimanente 40 in mano pubblica. Tale volontà deve essere dunque rispettata; ed io la rispetterò. Aggiungo, altresì, di avere il fondato timore che, anche offrendo il detto 60%, non si faccia avanti nessuno”. Inoltre, analizzando le municipalizzate medesime sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale: “Siamo di fronte a due Società, vale a dire Etruria Servizi ed Etm, che sono state ereditate in condizioni disastrose, tant’è che l’ex Commissario Prefettizio, Dott.ssa Giovan-

LA SMENTITA DI RDB - Flavio Zeppa attacca il gabinetto del sindaco

“Alla riunione con Moscherini e Bianchini non era presente alcun nostro delegato” E

Un momento della riunione tra il sindaco e le rappresentanze sindacali

na Iurato, al momento del mio insediamento, mi indicò le stesse come priorità a causa della grave situazione in cui di fatto versavano. Ora, come dicevo, la legge ci dice che dovremo cedere almeno il 40%. E questo, entro il prossimo 31 dicembre, altrimenti le Aziende in oggetto passeranno, interamente, ai privati. Se perdiamo ancora tempo, dato che i termini sono già stretti in vista dell’espletamento delle relative procedure previste - è stato il “monito” - saremo infine costretti a consegnare direttamente i libri in Tribunale per dichiarare “default” (fallimento, ndr). Credo che dobbiate capire - è andato a concludere ancora rivolgendosi ai Sindacati Con-

federali di cui in apertura - come non ci siano soluzioni alternative alla prospettata e, comunque, questa Amministrazione stia mantenendo i livelli occupazionali necessari. La nuova struttura societaria delle Holding, che segnerà un punto di svolta in termini di efficienza nella gestione dei Servizi pubblici ha concluso Moscherini - è stata, peraltro, già applicata con grande successo in altri Comuni, tanto di Centrodestra che di Centrosinistra”. Servizio di Pietro Cozzolino Foto di Anna Maria Colucci

’ una secca smentita quella che ci arriva in Redazione, da parte della UsB-RdB, all’indomani della riunione tenutasi tra il Primo cittadino, Gianni Moscherini, il Consigliere con specifica Delega, Ivano Bianchini, ed alcune rappresentanze sindacali, in tema di riassetto dei Servizi comunali di pubblica utilità. “La scrivente Federazione di Civitavecchia - ci riferisce Flavio Zeppa - nel leggere la nota datata 20 ottobre, emessa dall’Ufficio Stampa del Sindaco medesimo, rimane veramente allibita nel leggere come i succitati abbiano incontrato la nostra rappresentaza sindacale unitamente a Cgil, Cisl e Uil. Si precisa, dunque, quanto segue: la UsB-RdB, corretta nei rapporti sindacali, non ha inviato alcun suo delegato alla riunione che riguardava, appunto, solo i Sindacati Confederali che avevano chiesto un tentativo di raffreddamento in Prefettura, né tantomeno era stata invitata a parteciparvi dalla stessa Amministrazione Comunale. Come è possibile sostenere in un comunicato ufficiale che quest’ultima abbia incontrato la nostra Federazione sindacale? Per non essere ancora una volta

strumentalizzati, ribadiamo la nostra totale contrarietà alla costituzione di Holding e Sot; figuriamoci alla vendita delle quote azionarie di queste Società al privato. I servizi pubblici - rimarca Zeppa - devono essere riportati internamente al Comune e gestiti solo dal pubblico con responsabilità diretta dei vari Dirigenti. In merito poi alle dichiarazioni rilsciate da Moscherini, il quale sostiene il miglioramento e l’efficienza della gestione dei servizi di cui sopra, riaffermiamo con fermezza che, a rimetterci, saranno i lavoratori ed i cittadini utenti”.

Gestione pubblica, quella fortemente auspicata, altresì dichiaratamente atta a scongiurare il paventarsi di una situazione in cui a guadagnarci potrebbero esser invece “solo i politici trombati, le Società amiche e la logica delle assunzioni clientelari”. “Infine - ha concluso il citato rappresentante - alle Organizzazioni Confederali che non sono d’accordo, rinnoviamo l’invito già espresso nelle assemblee precedenti, ad unire almeno le idee e le strategie comuni per una lotta congiunta”.

dini sulla missione e le variegate attività della medesima Telethon nonché contribuiscano, attraverso la realizzazione di diversi eventi, alla raccolta di ulteriori fondi a sostegno della fondamentale Ricer-

ca scientifica. Nello specifico, alla nostra Anna, cui rinnoviamo un sentito in bocca al lupo, è stata appunto affidata l’area di Roma Nord.

P. C.

La civitavecchiese nominata Coordinatrice dell’area Roma Nord

Telethon chiama, Anna Battaglini risponde Prosegue a pieno ritmo l’opera di sensibilizzazione per la lotta alle malattie genetiche

F

igura anche il nome della civitavecchiese Anna Battaglini tra quelli dei nuovi Coordinatori d’area di Telethon. Ciò, gradito frutto della Convention provinciale a tema svoltasi lo scorso week-end nella Capitale ed operativamente aperta dall’intervento del Presidente, Luca Cordero di Montezemolo. Un intervento, il suo, in merito ai grandi valori che fanno della lodevole Fondazione poc’anzi citata, un’eccellenza italiana nel mondo e che non ha mancato di oltremodo galvanizzare coloro i quali lavorano tutto l’anno per sostenere la difficile battaglia alla distrofia muscolare ed alle altre malattie genetiche.

Anna Battaglini (a sinistra nella foto) al fianco di Luca Cordero di Montezemolo Ed il primo compito assegnato ai nuovi Coordinatori di cui sopra, quello

di creare una rete motivata quanto organizzata, attivamente composta da perso-

ne che, a titolo gratuito, sensibilizzino e informino dettagliatamente i citta-

Pie. Coz.


16

p

Viterbo & Lazio Nord

Sport 16

Venerdì 22 Ottobre 2010

BASEBALL - Grandi prestazioni del giovanissimo atleta viterbese nei match di preparazione dell’Italia alla Coppa Intercontinentale

Vaglio si prende la seconda base S

i tratta di amichevoli, ma è pur sempre la maglia azzurra, quella vera. Ed è sempre un’emozione indossarla, soprattutto quando lo fai per la prima volta come è capitato ad un ragazzo giovane, ma pieno di talento, che arriva direttamente da Viterbo. L’Italia del baseball, affidata al manager Marco Mazzieri, esordirà domani nella Coppa Intercontinentale, manifestazione che vede schierate al via molte delle Nazionali più forti del mondo. L’evento è in programma a Taichung, nell’isola di Taiwan, dove la rappresentativa azzurra si trova ormai da una settimana per smaltire il classico jet-lag e per prepararsi all’esordio. Domani alle 19,30 (ora locale) si riproporrà la classica sfida tra gli Azzurri e l’Olanda, già tante volte decisiva per assegnare il titolo europeo e tornata a sorridere ai nostri colori proprio quest’anno, quando l’Italia ha interrotto un lungo digiuno riprendendosi il titolo continentale. Non c’è ancora niente di ufficiale, ma se le indicazioni delle amichevoli verranno tenute in considerazione, sul sacchetto di seconda base dal primo inning potrebbe esserci Alessandro Vaglio. Il giovane viterbese, passato quest’anno al Grosseto con cui ha disputato un’eccellente stagione nel massimo campionato,

Alessandro Vaglio si è messo in luce, in barba all’emozione che poteva attanagliarlo nella sua prima volta d’azzurro vestito. Il primo test amichevole, disputato sabato 16, si è concluso con una sconfitta (7-4 contro l’Università di Taichung) frutto anche della fatica del viaggio e di tanti corridori rimasti sulle basi. Vaglio è partito titolare ed ha chiuso con 1 su 1 in battuta. Il giorno successivo nuovo impegno, stavolta contro l’Università dello Sport, e risultato di parità (1-1) al termine di una sfida equilibrata, dominata dai lanciatori e dalle difese che non hanno concesso molto agli avversari. Vaglio questa

volta è partito dalla panchina, subentrando poi a Pantaleoni nel corso dell’incontro ma chiudendo la gara con 0 su 2 in battuta. Tutta un’altra musica nel terzo e penultimo test preparatorio, ancora contro l’Università dello Sport che ha preso il posto all’ultimo momento di una selezione di semi professionisti di Taichung. L’Italia ha vinto 2-1, ma soprattutto Alessandro Vaglio è stato uno dei migliori in campo, se non addirittura il migliore. Il seconda base viterbese ha ottenuto una valida su due turni di battuta ma in difesa è stato perfetto, lanciando l’Ita-

lia verso la vittoria con due giocate strepitose. Da applausi quella messa a segno nell’ottavo inning, quando i cinesi avevano piazzati un uomo in prima base ed uno in seconda con un solo eliminato; il pinch hitter Chen Wuei Han ha toccato duro la pallina lanciata dal pitcher azzurro Bavera, ma Vaglio si è tuffato sulla sua destra, ha raccolto la linea al volo e completato un fondamentale doppio gioco assistendo in seconda, chiudendo così una situazione che si era fatta pericolosa. Ieri l’ultima gara di avvicinamento alla Coppa Intercontinentale, vinta senza eccessive difficoltà contro la Repubblica Ceca; Vaglio è stato schierato ancora dall’inizio nel ruolo di seconda base, ha chiuso con 1 su 3 in battuta e fornito un’impressione di notevole solidità difensiva. Il posto da titolare dovrebbe essere suo contro l’Olanda, primo match di un cammino che vedrà l’Italia impegnata nel girone che comprende anche Giappone, Nicaragua e Thailandia. Entrare fra le prime due classiifcate del girone è certamente difficile, considerando la forza del Giappone dove il baseball è tra gli sport nazionali e la qualità del Nicaragua, nazione tradizionalmente quotata, senza dimenticare l’Olanda. Glauco Antoniacci

PUGILATO - Stasera torna l’appuntamento su FX

Fino all’ultimo round con la nazionale azzurra

Diego Di Luisa

I

l pugile è da sempre una delle figure sportive più seguite e celebrate, discusse ed osannate, tanto da creare schieramenti contrapposti di tifosi pronti a discutere, anche animatamente, su

TENNIS - I risultati delle atlete gialloblù impegnate nei tornei della settimana fra circuito WTA e ITF

Tathiana Garbin sempre più specialista del doppio E’ già in semifinale in Lussemburgo. Bene anche Anna Floris nel challenger di Glasgow

O

Il giorno delquarto scudetto

rmai è ufficiale: Tathiana Garbin è diventata una specialista del doppio. L’atleta del Tc Viterbo, che in singolare ormai fa fatica a superare un paio di turni nei tornei, in coppia con la svizzera Timea Bacsinszky sta vivendo una seconda giovinezza. Anche in Lussemburgo, dove si sta giocando uno degli ultimi tornei stagionali del circuito WTA, le due giocatrici hanno iniziato alla grande la loro cavalcata, giustificando in pieno il ruolo di teste di serie numero due che gli era stato assegnato dagli organizzatori. Nel primo turno è arrivata una vittoria molto sofferta

contro la tedesca Barrois e la spagnola Parra-Santonja; dopo aver ceduto 6-4 il primo set, Bacsinszky-Garbin hanno vinto il secondo 6-2 e si sono imposte 10-7 nel super tie-break. Molto più agevole l’impegno di ieri, contro la greca Danilidou e la tedesca Woehr: vinto il primo set al tie-break, nel secondo c’è stato l’allungo deciso e la vittoria per 6-3 con la qualificazione alla semifinale, dove troveranno la vincente del match tra la coppia Hercog-Martic e le britanniche Borwell e Keothavong. In Scozia è partita bene anche Anna Floris, questa volta però nel tabellone di

singolare; il torneo è un Itf con 25mila dollari di montepremi totale e la gioocatrice del Tc Viterbo ha sconfitto nel primo turno la slovacca Pochabova èer 6-2 3-6 6-1. Ieri sera il secondo turno con la portoghese De Lattre. In base al risultato di questo match si saprà se la Floris potrà essere presente oggi alla presentazione ufficiale della nuova avventura targata Tc Viterbo nel campionato di serie A1 femminile. Da domenica 31 le gialloblù andranno a caccia del quinto tricolore consecutivo, con ottime possibilità di riuscire nell’impresa. Gla.Ant.

chi sia stato il più forte. Canzoni, libri, film, tutto il campionario della cultura e dello spettacolo ha sempre attinto a storie di grandi pugili, così come alle vicende di atleti magari meno celebri ma ugualmente protatonisti di storie da raccontare. Nella nuova era della comunicazione non poteva allora mancare un reality show dedicato al mondo dei guantoni. Si chiama ‘Fino all’ultimo round’ ed è stato prodotto da Fox, canale televisivo accessibile solo a chi ha il decoder Sky. Si tratta di una docu-fiction dedicata alla nazionale italiana di pugilato, seguita nella sua marcia di avvicinamento verso obiettivi importanti, su tutti le Olimpiadi di Londra 2012 dove dovremo confermare la crescita del movimento dilettantistico tricolore. Tra i pugili seguiti anche due atleti come Diego Di Luisa e Luca Podda, punti fermi della nazionale azzurra ormai da diverse manifestazioni a questa parte. ‘Fino all’ultimo round’ andrà in onda in 11 puntate; la seconda è prevista questa sera alle 22,50, appuntamento che si ripeterà ogni venerdì alla stessa ora su FX (canale 119 di Sky). G.A.


Venerdì 22 Ottobre 2010

sport - calcio

Viterbo & Lazio Nord

p

17

IL PERSONAGGIO

Zac incanta col Giappone e Siddi? Guarda la Virtus Cimini...

M

ister, dica la verità, lei avrebbe vinto contro l’Argentina di Messi? “Beh io personalmente no, ormai sono un vecchio rottame”. Comincia così la chiacchierata-intervista pseudo seriosa con Luciano Siddi, il primo allenatore a credere nelle potenzialità del calcio giapponese tanto da portare a Viterbo i ragazzi nipponici in quel del Balletti Park Hotel e non solo negli ultimi anni con le pregevoli e professionali iniziative del Tuscia Sport Service. A vincere la gara in questione naturalmente è stato Alberto Zaccheroni nominato ct della nazionale giapponese e subito vittorioso nell’amichevole disputata l’8 ottobre scorso contro l’Argentina di Sergio Batista. “I giapponesi sono molto nazionalisti, per una nazionale darebbero la vita, i giocatori sono un tutt’uno, non ce n’è mai uno che studia le energie e si preserva come ha fatto ad esempio l’Inter ieri sera contro il Totthenam”.

Roba che se ci fosse stato un altri minuto di recupero... Comunque mister torniamo alle sfide calcistiche che interessano di più i ragazzi e la gente di Viterbo, ha visto qualche partita nelle ultime settimane? “Non molto, solo un paio in Promozione, girone A”. E sarebbero? “Ho assistito a Virtus CiminiFocene, una gara persa per 3-1 dai ragazzi di Cianchi, non una brutta prestazione a dirla tutta visto che i padroni di casa mi apparvero ben messi in campo, anche se forse in alcuni ruoli chiave tipo centrocampista d’ordine e qualcuno che la butti dentro in attacco mi sembra che fossero sguarniti, diciamo che mancava la spina dorsale. Detto questo non bisogna dimenticare che giocavano contro l’attuale capolista (in coppia con l’Anguillara a 18 punti dopo 7 turni), una formazione più dotata tecnicamente, più esperta, costruita probabilmente meglio e per altri obiettivi”.

E l’altra gara vista da spettatore? “Montefiascone-Ladispoli, una partita che la formazione di mister Antolovic avrebbe meritato di pareggiare anche se il modo di aggredire gli ospiti mi è parso un po’ frettoloso e sconclusionato, mentre la squadra di mister Galli mi ha fatto una migliore

impressione sul piano dell’ordine di gioco”. Passiamo a volo radente sulla Serie D, partendo dal girone G e dal cammino della Viterbese in questo avvio di stagione... “La Viterbese sta facendo bene, bene davvero, complimenti a tutti, la squadra è stata allestita in modo convincente e la guida tecnica è in grado di tenere la tensione alta ed il morale al punto giusto per affrontare tutte le gare nel modo più consono, durante la settimana i ragazzi sono tutti stimolati e controllati e loro, dai più giovani ai più grandi, sono entusiasti. Poi se servirà il ritocco giusto a novembre, dicembre, magari verrà fatto...”. Un salto nel calcio civitonicoumbro-toscano con una Flaminia che si è comportata come finora? “Qualche altalena di troppo per la cara vecchia Flaminia, forse ci si aspettava di più, forse ci si aspettava troppo da un gruppo nuovo che però adesso s’è messo sulla strada giusta

con le ultime due vittorie importanti. Si sa, storicamente il calcio umbrotoscano è più tecnico, meno agonistico rispetto a quello sardo-laziale, almeno in genere è stato così”. Già, caro Lucianino, uno che di calcio ne mastica e ne sa sempre qualcosina in più degli altri, tanto che i soliti ben informati

darebbero vicinissimo il tecnico viterbese alla squadra dei presidenti Farsetti-Ricci, la Virtus Cimini momentaneamente nelle mani del saggio ed energico Adelli. Forse ci sbagliamo, o forse no. Mi sa di no, però... Da Radiomercato per il momento è tutto. Emanuele Faraglia

Mister Siddi, Peruzzi, Fimiani, Chiricozzi ed i giocatori giapponesi presenti al Balletti l’estate scorsa

BOOM DI RICHIESTE - Per il nascituro club juventino

“Ora vorrei Pavel e Gigi”

Raccolte 86 adesioni all’iniziativa di Simone Colageo

U

n vero e proprio boom di richieste ha provocato il nostro articolo sull’apertura di uno Juventus Club Doc a Vetralla. A comunicarcelo raggiante è stato lo stesso Simone Colageo che tra il sorpreso ed il divertito ha dichiarato: “Siamo arrivati ad 86 richieste di adesioni, in queste ore sto inviando tutta la documentazione a Torino e a questo punto spero che il giorno dell’inaugurazione sia davvero questione di giorni”. L’idea un po’ folle e che porta con sé anche parecchio impegno per rispettare i rigorosi ma chiari requisiti per diventare un Club Ufficiale della Vecchia Signora sta dunque trasformandosi in qualcosa di concreto grazie all’impegno di Simone ma soprattutto all’entusiasmo dei tifosi: “Mi hanno chiamato perfino da Graf-

fignano e da Marta, non mi aspettavo tutto questo calore, è stupendo. Quando avrò ricevuto l’ok dai responsabili del Club Doc mi piacerebbe invitare Gigi Buffon e Pavel Nedved visto che in questo momento non giocano”. E chissà che uno tra i due almeno possa arrivare davvero, entrambi sarebbe da urlo, ma fino ad ora l’iniziativa è stata così ben congeniata e di impatto sul popolo bianconero della Tuscia che accontentarsi potrebbe sembrare davvero un peccato. “Quando sarà tutto ok, quindi nei prossimi mesi vorremmo organizzare anche un evento o un’amichevole i cui proventi saranno devoluti alla ricerca contro la SLA” il bel pensiero finale di un contentissimo Simone Colageo. A risentirci presto popolo bianconero... Red. Sport.

Accanto Simone Colageo, in basso a sinistra Pavel Nedved, a destra Gigi Buffon

Cos’è uno “Juventus Club Doc”: � Essere uno Juventus Club Doc significa appartenere ad una classe di tifosi privilegiati. � I Club Doc sono gli unici Club ufficiali e riconosciuti dalla Juventus Football Club. � Per diventare “Doc” gli Juventus Club devono rispettare specifici parametri organizzativi e gestionali. � Uno “Juventus Club Doc” è un club estremamente moderno e dinamico, internamente ben organizzato ed efficiente, in grado di conoscere ed utilizzare le tecnologie al fine di offrire servizi unici ad i propri soci. VANTAGGI ESCLUSIVI 1. Priorità nella sottoscrizione degli abbonamenti stadio. 2. Precedenza sull’acquisto di biglietti per le partite interne della Juventus. 3. Consegna di un Kit di benvenuto per ogni Club Doc. 4. Invito annuale allo speciale “Juventus Club Day”. 5. Promozioni esclusive da parte di partner commerciali di Juventus Footbal Club. 6. Possibilità di partecipare ai “Walk About” durante le partite casalinghe allo Stadio Olimpico di Torino. 7. Esposizione gratuita dello striscione rappresentativo del Club Doc in Curva Nord. Sconto del 10% su tutti i prodotti in vendita presso gli Juventus Store Garibaldi. 10% di sconto all’interno di tutti i punti vendita ufficiali Juventus presso lo Stadio presentando la tessera associativa 30% di sconto (esclusa merce a marchio Nike) su tutti i prodotti del sito Juvestore.com contattando direttamente il numero a voi riservato 02.26.30.32.36, chiedere di Paolo Vicenti (dalle ore 14,00 alle ore 18,30). Sconti per ordini cumulativi e possibilità di ordinare gadget personalizzati del Club Doc. PER ISCRIZIONI POTETE RIVOLGERVI AL TITOLARE DEL BAR DI PRATO GIARDINO GIOVANNI MARINETTI Quota socio adulto 20 Euro (gadget) Quota socio Gold 30 Euro (sconti, gadget, altri privilegi) Inoltre chi si iscrive entro il 31 ottobre potrà vincere uno stendardo con dedica di Alessandro Del Piero. Per ulteriori informazioni contattate direttamente “L’Antica Locanda Francigena” allo 0761/485054


sport - calcio

p

18

Coppa Italia Promozione e le squalifiche di Terza Delineato dal Cr Lazio il quadro degli abbinamenti dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Promozione. Gare di andata il 27 ottobre alle 15,30 e ritorno il 10 novembre alle 15. All’andata il Montefiascone giocherà in casa contro il Villa Reatina, la Caninese ospiterà il Settebagni e la Virtus Cimini affronterà la Sabina. SQUALIFICHE 3ª CATEGORIA Così per la prima giornata di campionato. Multe - 50 euro al Giglio Zepponami: “Mancanza di

acqua calda nello spogliatoio dell’arbitro”. Dirigenti - Squalifica sino al 12 novembre del 2010 per Renato Lombardelli (nella foto) della Murialdina e Mauro Graziotti sempre della Murialdina. Giocatori Espulsi - Due turni a Renato Orlandi della Murialdina Una giornata a William Pucciarmati e Simone Tosoni del Castel S.Elia, Lorenzo Napoli del Real Montefiascone, Francesco Verduchi dello Sporting Ronciglione ed Enrico Sanna del Tarkna 2007.

Viterbo & Lazio Nord

Conviviale per la banda del mitico Ros. In arrivo il nuovo calendario

L

unedì sera tutti a Grotte Santo Stefano all’agriturismo di Gino Damiani per l’appuntamento tradizionale fortemente voluto da Ezio Piacentini, il popolare ds della Tuscia in occasione della preparazione del suo nuovo calendario 2010/2011. “Saremo i soliti amici - ci ha detto Ezio Piacentini (nella foto) - una rimpatriata per fare due chiacchiere di calcio e per mangiare qualcosa insieme”. Intanto stai lavorando per il calendario 2010/2011. Qualche anticipazione. “E’ un calendario sul quale stavolta concentremo le nostre attenzioni sullle belle e storiche immagini degli eventi della Tuscia e nella Tuscia”.

Vale a dire? “Ci saranno le foto storiche sul terremoto di Tuscania, le visite del Papa nella nostra città, il crollo del ponte di Sutri e tanto altro ancora”. E per lo sport? “Non mancheranno le immagini che hanno segnato momenti storici del nostro sport e calcio provinciale e in particolare per quanto riguarda la Viterbese”. Che impegno hai sportivamente parlando? “Sono il consulente di mercato del Civitavecchia del presidente Clemeno, stiamo giocando un buon campionato di Eccellenza, peccato per il ko di mercoledì in Coppa Italia in casa

contro il San Cesareo (1-2 ndr), il presidente non l’ha presa bene e non ha tutti i torti”. Che ne pensi delle provin-

PROMOZIONE GIRONE A

M

LA SITUAZIONE Dopo la decisione presa dal tecnico Claudio Perandria

Il portiere ex Foglianese “A quasi 41 anni è gratificante essere chiamati, sono pronto” bilmente pianto pure qualche lacrima amara visto che quando vai in campo sei un grande e se ti rompi sei un ferro vecchio da buttare. Ma Morgan Croce non appartiene alla categoria del “non ce la faccio, è troppo per me”. “Ho giocato con strappi muscolari, tendini infiammati, articolazioni che facevano crick-crack e non ho problemi a cercare di dare il massimo per la Fortitudo Nepi a 10 anni esatti dal mio ultimo anno qui. Anche allora, esattamente come l’anno scorso passato a Vetralla per la Foglianese ho giocato per mister De Vecchis, quell’anno

Da domenica al via la sesta edizione

T

Morgan Croce collezionai 29 presenze su 30, fu una delle tante annate di ‘sostanza’”. D’altra parte la situazione in casa nepesina non è delle più semplici: la squadra di mister Palazzini avrebbe avuto bisogno di una boccata d’ossigeno domenica scorsa, ma contro la capolista Anguillara è arrivato il quarto ko in sette gare, anche se solo per un gol di scarto e su rigore. “Sicuramente la situazione non è delle più semplici ma ho già parlato con Luca e stasera (ieri per chi legge) conoscerò il preparatore dei portieri, poi sotto con il Cerveteri”. Ovvero, tanto per gradire, la

Fabio Fresa squadra che ha rifilato al Real Monteverde 4 sberle grazie a Lancioni, Gallo e Totaro, mica una formazione qualsiasi. Tornando ai nepesini c’è ovviamente grosso dispiacere e tristezza per il brutto infortunio capitato al bravo e sfortunato Fresa (al quale mandiamo i più sinceri auguri di pronta guarigione). “Sono già concentrato sulla gara - chiude sorridente Morgan - peccato non essere riuscito a preparare una magli celebrativa...”. E. F.

utto è pronto per la sesta edizione del Pallone D’Oro 2010/2011 che scatterà da domenica 24 ottobre e si concluderà il prossimo 24 giugno. Nell’edizione di domenica avremo il primo coupon e tutte le regole generali della nostra manifestazione che tantissimo successo ha avuto nelle preced e n t i cinque edizioni e che come sempre sarà riservata alle categorie dei Dilettanti e delle giovanili. UNA FESTA E come sempre l’obiettivo principale sarà quello di poter vivere questi lunghi 8 mesi insieme, conoscendo tanti nuovi protagonisti del nostro calcio, divertendoci insieme. E come sempre non mancheranno le sorprese con tanti premi durante le varie tappe stagionali della nostra manifestazione.

Il futuro del Barco in 2ª Categoria è mister Bruno Deligia

M

ondo Barco Murialdina a 360 grandi. E facciamo il punto della situazione con Paolo Perandria (nella foto accanto), tecnico della squadra Giovanissimi Regionali e coordinatore del settore tecnico della società rionale. Allora Perandria che decisioni avete preso per la conduzione tecnica della prima squadra dopo la decisione di tuo fratello Claudio di lasciare per motivi personali? “La dirigenza ha aspettato sino ad ora conifdando in un ripensamento da parte di Claudio che però non c’è stato ed allora la scelta è ricaduta su Bruno Deligia

ciali? “Siamo ancora in fase di avvio, c’è tempo per recuperare per quei club che non se la passano bene”. (agv)

PALLONE D’ORO 2010/2011

Fresa è grave A Nepi torna Morgan Croce organ Croce vuole far cifra tonda, visto che ora è a 459. Non è un’esagerazione, una bufala o un numero del lotto. Queste tre piccole cifre rappresentano le volte in cui il portiere residente a Calcata ma romano di nascita ha indossato i guanti e si è messo a difesa di una porta, di una squadra, di un club. Il brutto infortunio al ginocchio capitatogli nella scorsa stagione non l’ha fermato, non ancora, nossignori: “Sto bene - parte con quel tono di chi vuole divertirsi ancora tra i pali, come fosse la prima volta - un’altra settimana di stop mi sarebbe servita ma mi è stato chiesto di poter giocare già domenica e non posso, non voglio tirarmi indietro”. Ha rifiutato altre offerte, ha stretto i denti, ha sudato e proba-

Venerdì 22 Ottobre 2010

(nella foto a destra), tecnico che stimiamo molto e che può darci una bella mano”. Tutto già definito? “Al 90% si, manca qualcche piccolo dettaglio ma il matrimonio è destinato a farsi”. Domenica chi seguirà la squadra nella trasferta contro la Virtus Marta? “Ancora Milani, il nostro mister della juniores e poi da martedì

Deligia incomincerà gli allenamenti”. Ha le qualità per salvarsi questa formazione? “Noi non abbiamo dubbi, è un gruppo molto giovane perchè questa è e deve essere la nostra politica ma sono sicuro che ce la faremo. Per ora le soddisfazioni sono quelle di vedere in azione ragazzi del nostro vivaio e una citazione è doverosa per Simone Alberti, classe 1993 e centale difensivo che ha sempre giocato da titolare”. Allarghiamo il discorso. Capitolo giovanili: “Siamo partiti bene con la juniores e negli allievi provinciali e i team diretti da Milani e Cremarossa possono disputare una grande stagione. Spero che la juniores possa avere un organico degno di tal nome sino alla fine e giocarsi le sue carte sino alla fine, centellinando nei giusti termini i passaggi dei ragazzi alla prima squadra. Gli allievi hanno tutte le carte in regola per potersi giocare la vittoria finale nel campionato provinciale”.

Parla il coordinatore tecnico Paolo Perandria Domenica tanta attesa per il derby nei giovanissimi Una parola sui tuoi giovanissimi regionali: “Abbiamo tre punti dopo due tre giornate, ci manca qualcosina ricordando le sconfitte iniziali in trasferta contro il Civitavecchia e in casa con il Pescatori Ostia dove gli arbitraggi ci hanno un po’ penalizzato. Poi è arrivata domenica la bella vittoria a Civita Castellana contro un avversario non tenerissimo”. E domenica grande derby sul vostro campo alle 9,30 contro il Pianoscarano: “E’ uno dei confronti più attesi della stagione considerando la sana rivalità che c’è tra le due formazioni. Mi auguro che sia una par-

tita corretta e che possa divertire il pubblico che verrà a vederla”. I numeri di questo Barco d’inizio stagione sono dalla vostra parte: “Decisamente. C’è stato un forte incremento in tutte le categorie e questo può essere un premio al lavoro svolto dalla società in questi anni”. agv


Venerdì 22 Ottobre 2010

Viterbo & Lazio Nord

sport - calcio

p

19

SQUALIFICHE Accanto a sinistra Maico Colonnelli della Vigor Acquapendente, a destra Francesco Pellegrini della Nuova Sorianese, sotto il titolo il presidente della Virtus Marta Biagio Palombo, in basso Bruno Silvi dirigente della Vigor Acquapendente

Le decisioni del giudice sportivo regionale Le sanzioni in Eccellenza Promozione 1ª, 2ª e giovanili

Frase scherzosa? Multa pesante per la Virtus Marta Il presidente Palombo e il club deferiti dalla Procura. Tutto il caso In Promozione F. Nepi e Vigor fanno la conta. In sette sospesi

T

utte le sanzioni del giudice sportivo per i campionati di calcio regionali a carico dei giocatori della Tuscia. ECCELLENZA Tutti immacolati o quasi i giocatori delle nostre provinciali. Diffida - Sarà squalificato per un turno al prossimo cartellino giallo Andrea Marrocco del Monterosi. PROMOZIONE Così’ per tutti i giocatori del girone A laziale di Promozione. Reclamo respinto - Al Ladispoli per la gara interna persa in casa lo scorso 19 settembre contro il Trevignano per 1-0. Per il giudice sportivo tutto regolare. Preannuncio reclamo - Da parte della Real Monteverde per il match perso domenica scorsa per 4-0 contro il Città di Cerveteri. Risultato non omologato. Dirigenti - Sino al 12 novembre 2011 per Bruno Silvi della Vigor Acquapendente: “Allontanato per comportamento gravemente offensivo nei confronti dell’arbitro, nell’abbandonare il recinto di gioco reiterava tale comportamento profferendo anche frase blasfema”. Ammonizione con diffida per Famiano Tronati del Corchiano Gallese: “Per comportamento non regolamentare”. Giocatori Espulsi - Due turni di squalifica per Gianluca Carrettucci della Real Monteverde. Una giornata per Francesco Giovanale e Luca Petri della Fortitudo Nepi; Federico Mordacchini de La Storta; Alessandro Brigazzi della Real Monteverde; Luca Cardellini, Maico Colonnelli e Matteo D’Amico della Vigor Acquapendente. Non Espulsi - Due giornate a Francesco Salvi della F. Nepi: “Perché, a fine gara, rivolgeva all’arbitro espressioni offensive”.

Per quarta ammonizione un turno a Gianluca Alimelli della F. Nepi; Marco Cesarini del Montefiascone. In Diffida - Saranno squalificati al prossimo giallo: Adriano Barone dell’Anguillara; Alessio Petrangeli del Città di Cerveteri; Federico Paoletti e Andrea Piolo della Real Monteverde; Mattia Luciani del Trevignano; Domenico Ercolini ed Edoardo Giocondi della Virtus Cimini; Giuseppe Paoloni della Caninese; Matteo Policano de La Storta. PRIMA CATEGORIA E queste le decisioni nei confronti dei tesserati delle sedici formazioni del girone A. Dirigenti - Squalifica sino all’11 novembre 2010 per Angelo Paoletti del Montalto: “Per reiterate proteste nei confronti dell’arbitro” Allenatori - Una giornata a Stefano Pera del Montalto Calcio: “Per proteste nei confronti dell’arbitro”. Assistenti arbitrali - Squalifica sino al 29 ottobre del 2010 per Marcello Sabbatini dell’Atletico Tarquinia Giocatori Espulsi - Due giornate di squalifica a Francesco Pellegrini della Nuova Sorianese e Andrea Giordan del Montalto Calcio. Un turno a Emanuele Grimaldi dell’Atletico Tarquinia; Giuseppe Danieli del Canepina; Daniele Matricardi del Montalto Calcio; Daniele Damiani e Alessio Nicolini del Monte Romano; Stefano Sonno del Valentano; Federico Cristiani e Leopoldo Poleggi della Valleranese; Marco Fazioli del Vasanello e Michele Casagrande della Virtus Pilastro. In Diffida - Ha rimediato tre cartellini gialli in altrettanti incontri Federico Fraticello del Lubriano. SECONDA CATEGORIA Queste le sanzioni per i tesserati delle squadre dei gironi A e B.

Ammenda - Ben 150 euro di multa al Blera: “Perché propri tesserati non identificati, a fine gara, colpivano con calci violenti la porta dello spogliatoio arbitrale danneggiandolo. Nella circostanza gli indirizzavano espressioni offensive. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati”. Dirigenti - Sino al 29 ottobre del 2010 sono stati inibiti Pietro Bignotti del Celleno e Alessandro Gatto della Nuova Bagnaia: “Per proteste nei confronti dell’arbitro”. Giocatori Espulsi - Un turno per Maurizio Pescatori del Celleno; Riccardo Masci della Cimina Ronciglione; Massimiliano Vannini della Nuova Bagnaia; Valentino Pallotti della Nuova Pescia Romana; Emiliano Tossici del Tugurio Calcio Anguillara; Daniele Tortolini della Virtus Marta; Paolo Ruscica Eremita del Vitorchiano; Valentino Venanzi del 2001 Tuscia. In Diffida - Saranno squalificati al prossimo giallo Francesco Rossi del Blera; Davide Mancuso del 2001 Tuscia; Claudio Fordini Sonni del Celleno. JUNIORES ELITE Diffida - Per Alessandro Miralli del Pianoscarano. JUNIORES FASCIA B Giocatori Espulsi - Due giornate ad Alessandro Anzera della C. Foglianese In Diffida - E già arrivato alla diffida Luigi Del Torto del Monterosi. ALLIEVI ECCELLENZA Ko a tavolino - All’Ostia Mare per la gara giocata e vinta contro il Civitavecchia perchè ha schierato un giocatore in posizione non regolare. Dirigenti - Sono stati squalificati sino al 5 novembre del 2010 Gianluca Ciancolini e Leonello Faina della Viterbese: “Allontanati per aver offeso ripetutamente il direttore di gara”. ALLIEVI REGIONALI Giocatori Espulsi - Una giornata ad Alessandro Tatti della Comunale Foglianese. GIOVANISSIMI FASCIA B ECCELLENZA Ammenda - 25 euro alla Viterbese per “ritardata presentazione in campo” GIOVANISSIMI FASCIA B Ammenda - 25 euro all’Etrusca per “ritardata presentazione in campo”

DALLA PROCURA FEDERALE SANZIONE ALLA VIRTUS MARTA E infine ecco la casistica legata alla squalifica inflitta al presidente della Virtus Marta che era stata deferita dalla Procura Federale per quanto segue. I Fatti - Con nota dell’8 settembre 2010 la Procura Federale deferiva alla Commissione Disciplina Territoriale per il Lazio il Sig. Biagio Palombo, tesserato nella stagione sportiva 2009/10 per la Asd Virtus Marta per rispondere della violazione dell’articolo 5, commi 1, 4, 5 e 6, lettere a), b) c) e d) nonché dell’articolo 1, commi 1 e 5 del Codice di Giustizia Sportiva; la Soc. Asd Virtus Marta per rispondere, a titolo di responsabilità diretta, della violazione degli articoli 4, comma 1 e 5, comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva per il comportamento posto in essere dal sig. Biagio Palombo. Deferimenti scaturiti dal fatto che, con lettera del 13/5/10 il Presidente della Soc. Asd Graffignano, sig. Maurizio Tamburini, aveva segnalato che nel corso della gara disputata il 18/4/10 tra Virtus Marta e Graffignano e valida per il campionato regionale di II categoria, girone A, il Presidente della Virtus Marta, nella persona del sig. Biagio Palombo, dagli spalti aveva urlato più volte all’indirizzo dei giocatori del Graffignano la seguente frase: “Sono contento se retrocedete in terza categoria, potevate pagà come ha fatto il Barco Murialdina, che pè vince la partita di domenica (11/4/10) c’ha dato 500 euro”. Nel corso dell’indagine espletata dalla Procura Federale, il Presidente dell’AsdVirtus Marta, Palombo Biagio, ha ammesso di aver proferito la frase durante la gara Virtus Marta – Graffignano del 18/4/10, ma ha precisato di averla detta per scherzo ed in

risposta ad una provocazione, negando inoltre di avere mai chiesto ovvero ricevuto soldi dai dirigenti della società Barco Murialdina. Durante le rispettive audizioni, sia il Presidente dell’Asd Barco Murialdina, sig. Pollastrelli Sergio, non presente all’incontro, sia il Dirigente accompagnatore della medesima società sig. Lanzetta Lorenzo, presente all’incontro dell’11/4/10, hanno negato di avere mai offerto o consegnato soldi alla società Virtus Marta. La Procura ha quindi ritenuto che, dalla ricostruzione della vicenda, non è stata accertata alcuna dazione di denaro a favore dell’Asd Virtus Marta da parte delle società Asd Barco Murialdina, mentre è stato invece appurato che il Palombo ha effettivamente pronunciato la frase riportata nella lettera denuncia. Di qui i profili di responsabilità disciplinare in capo al sig. Biagio Palombo, per avere espresso in pubblico, dichiarazioni lesive della reputazione di altra società, nonché per avere contravvenuto ai principi di lealtà e correttezza dell’ordinamento sportivo. La Commissione Disciplinare fissava la riunione per la discussione dei deferimenti e assegnava termine alle Parti per la produzione di memorie difensive. Nessuno dei deferiti inviava deduzioni a difesa. Alla riunione del 7 ottobre 2010 era presente soltanto il Sig. Biagio Palombo, il quale riconosceva di aver rivolto ai giocatori della squadra avversaria l’espressione incriminata, ma ribadiva che tale frase era stata pronunciata dagli spalti con tono assolutamente scherzoso, in replica all’accusa rivoltagli dai Dirigenti del Graffignano, di essersi venduto la precedente partita con il Barco Murialdina. Il sig. Palombo ha anche precisato che l’incontro con il Barco Murialdina si era concluso con il punteggio di 2 a 3 e che per tale motivo, al termine

dell’incontro egli “era andato in escandescenze” per il risultato negativo. Quanto alla gara con il Graffignano, il deferito ha precisato inoltre che la stessa era terminata con il punteggio di 2 a 2; il che aveva indispettito i dirigenti della squadra avversaria, che confidavano in una vittoria. Il rappresentante della Procura Federale concludeva quindi per l’affermazione di responsabilità dei deferiti e chiedeva l’irrogazione di cinque mesi di inibizione a carico del. Sig. Biagio Palombo, e l’ammenda di € 500,00 a carico della Soc. Virtus Marta. La Commissione rileva innanzitutto che, a seguito delle indagini svolte dalla Procura Federale, è stato accertato che non vi è stata alcuna dazione di denaro a favore della Virtus Marta da parte delle società Barco Murialdina e Graffignano, sicché deve escludersi ogni ipotesi di illecito sportivo. Ciò premesso, deve quindi valutarsi esclusivamente il comportamento del Sig. Palombo, che quella frase incriminata ha riconosciuto di aver pronunciato, ma soltanto con tono scherzoso, in risposta alle insinuazioni sollevate dai Dirigenti della Squadra avversaria. Si ritiene che il contesto nel quale è avvenuto lo scambio di battute, possa senz’altro ricondursi ad un clima di “sfottò” in ambito sportivo tra i tesserati di due squadre, una delle quali sicuramente più interessata, per motivi di classifica, all’esito dell’incontro. Ciò detto, deve tuttavia censurarsi il tipo di frase pronunciata, in quanto su materie cosi delicate non è consentito fare battute, se pur con tono scherzoso. Trattasi infatti di dichiarazioni che coinvolgono la onorabilità e la reputazione, non solo di altre squadre, ma anche dei propri tesserati. Giudicata sicuramente inopportuna la frase oggetto del deferimento, ma considerato tuttavia il contesto nel quale la stessa è stata pronunciata, si ritiene pertanto di contenere la sanzione a carico del Sig. Palombo in mesi uno di inibizione, e quella a carico della Soc. Viruts Marta nell’ammenda di € 300,00. Tutto ciò premesso e ritenuto, la Commissione Disciplinare delibera: di ritenere i deferiti responsabili delle violazioni ascritte e di irrogare loro le seguenti sanzioni: 1) Sig. Biagio Palombo tesserato nella stagione sportiva 2009/2010 per la Soc. Asd Virtus Marta: un mese di inibizione. 2) Soc. Asd Virtus Marta: ammenda di € 300,00. Le sanzioni comminate decorrono dal primo giorno successivo a quello della comunicazione.


sport - calcio

p

20

Giovanili Provinciali

ALLIEVI A

I match della seconda giornata Orari e sfide per juniores allievi e nei tre gironi giovanissimi

Viterbo & Lazio Nord

GIOVANISSIMI A

ALLIEVI B

GIOVANISSIMI B

Venerdì 22 Ottobre 2010

GIOVANISSIMI FASCIA B

BLERA

3

TUSCANIA BOLSENA

3

VIGNANELLO

3

N. SORIANESE

3

C. FOGLIANESE

3

C. MONTERANO

3

N. SORIANESE

3

C. MONTERANO

V. ACQUAPENDENTE

3

3

BARCO MURIALDINA

3

3

ISCHIA DI CASTRO

BARCO MURIALDINA

3

REAL MONTEROSI

3

ETRUSCA

1

MAGLIANESE

3

N. BAGNAIA

3

REAL MONTEROSI

3

TOLFA ALLUMIERE

3

GROTTE DI CASTRO

1

CORCHIANO GALLESE

1

BAGNOREGIO #

0

TOLFA ALLUMIERE

1

VIRTUS PILASTRO

1

VULSINIA BOLSENA

1

SANTA MARINELLA

1

GROTTE di CASTRO #

0

CORNETO

1

MONTEROSI

1

ATLETICO TARQUINIA

1

ACCORDIA ORIOLO

1

MONTALTO #

0

C. RONCIGLIONE #

0

O. VILLANOVA

0

LUBRIANO

1

TOLFA ALLUMIERE

1

V. ACQUAPENDENTE *

0

MANZIANA #

0

VIRTUS CIMINI

0

MONTALTO

1

CIVITAVECCHIA *

V. PILASTRO #

0

MONTEFIASCONE #

0

0

SAN GORDIANO

0

0

FABRICA C. 2010 MANZIANA

0

CANINESE

0

VIRTUS CIMINI

0

V. BOLSENA

0

CIVITAVECCHIA *

0

CALCIO TUSCIA

0

CORNETO

0

CANEPINA

0

CALCIO TUSCIA

0

TRE CROCI

0

SAN PIO X

0

BASSANO IN TEVERINA

0

BLERA

0

VIRTUS MARTA

0

C. CASTELLANA

0

ORATORIO GRANDORI

0

GROTTE S. STEFANO #

0

# DEVONO RECUPERARE

* HA RIPOSATO

* HA RIPOSATO

* HA RIPOSATO

# DEVONO RECUPERARE

# DEVONO RECUPERARE

# DEVONO RECUPERARE

Il giudice blocca patron Parrino sino al 30 giugno Nei giovanissimi ko a tavolino alla V. Cimini. Tutte le sanzioni

S

econda giornata di tutti i campionati giovanili provinciali confidando in un tempo più clemente di quanto non sia avvenuto sabato scorso. Ed allora campionato per campionato andiamo a vedere quello che ci attende partendo dalla categoria della juniores sino ad arrivare ai Giovanissimi Fascia B. JUNIORES GIRONE A Così nei cinque confronti del girone A dove dopo i confronti della prima giornata abbiamo in vetta con 3 punti Bassano Romano, Virtus Cimini e Compagnia Portuale. Oggi - Anticipo con il con-

fronto delle 15,30 a Villa San Giovanni in Tuscia tra il team locale del 2001 Tuscia e la Fortitudo Nepi di mister Focaracci. Domani - Il resto del programma con i confronti alle 15,30 di Blera dove arriva la Virtus Cimini del tecnico Giorgio Nardocci partita con un bel successo, ed ancora gli entusiasti ragazzi del presidente Boldorini del Bassano Romano (nella foto a destra durante una delle cene pre-campionato) ospiteranno il San Pio X e vogliono il bis alla vittoria di sabato a Monteromano e a completare il quadro i confronti tra Compagnia Portuale e Monteromano (al Fattori di Civitavecchia) e il derby tra Vasanello e Corchiano Gallese. Riposa il Capranica.

Paolo Parrino

JUNIORES A

JUNIORES B

BASSANO ROMANO

3

VALENTANO

3

VIRTUS CIMINI

3

BARCO MURIALDINA

3

C. PORTUALE

3

V. ACQUAPENDENTE

3

BLERA

1

LUBRIANO

1

CAPRANICA

1

A. TARQUINIA

1

VASANELLO

1

MONTALTO *

0

SAN PIO X

1

N. SORIANESE #

0

CORCHIANO GALLESE *

0

V. PILASTRO #

0

2001 TUSCIA

0

CANINESE

0

ETRUSCA

0

FORTITUDO NEPI

0

TUSCANIA BOLSENA

0

MONTE ROMANO

0

* HA RIPOSATO

* HA RIPOSATO

# DEVONO RECUPERARE

GIRONE B Così invece nel secondo turno del girone B. Domani - Alle 15 il confronto tra Barco Murialdina e Tuscania Bolsena. Alle 15,30 si giocano i confronti tra Lubriano e Montalto (campo sportivo di Civitella D’Agliano), Vigor Acquapendente contro Atletico Tarquinia e Virtus Pilastro-Etrusca. Alle 16 la sfida tra Caninese e Nuova Sorianese. Riposerà il Valentano. Al comando dopo la prima giornata Valentano, Barco e Vigor. Da recuperare - Il confronto tra Nuova Sorianese e Virtus Pilastro non giocato nella prima giornata. IL GIUDICE E queste sono le sanzioni del giudice sportivo dopo la prima giornata. Preannuncio reclamo - Da parte della Caninese per la gara persa 3-2 sul campo della Caninese. Assistenti - Squalifica sino al 5 novembre del 2010 per l’assistente arbitrale del Vasanello Pietrino Bracci: “Poichè rivolgeva frasi ingiuriose e irriguardose all’arbitro”. Giocatori Espulsi - Una giornata per Federico Morbidelli del Barco Murialdina; Nadir Gjeci (Bassano Romano); Yuri Stirpe (Caninese); Giorgio Barbano e Luca Veneri dell’Etrusca; Reynal Dela Cru Monzon del Tuscania Bolsena e Fabio Pascale della Virtus Cimini. ALLIEVI Sotto con il programma della seconda giornata nei due raggruppamenti. GIRONE A Così per i confronti del girone A nella seconda giornata. Domani - Alle 15,30 Fabrica Calcio 2010-Monterosi, l’Oratorio Grandori al campo de La Quercia ospiterà il Manziana e sempre alle 15,30 a Caprarola si giocherà Virtus Cimini contro Real Monterosi. Domenica - Alle 11 le sfide tra Barco Murialdina e Canale Monterano e Tolfa Allumiere contro Oratorio Villanova. Alle 10,30 esordio interno della Virtus Pilastro contro il Calcio Tuscia e alle 10 il match tra San Pio X e Blera.

GIRONE B Questo invece il quadro del gruppo B per le sfide della seconda giornata. Domani - Alle 15,30 Pol. Real Azzurra Grotte di Castro-Corneto Tarquinia e al Maccarri Tuscania Bolsena-Montalto. Domenica - Alle 9,15 Montefiascone-Lubriano, alle 10,30 i match tra Etrusca-Caninese, Nuova Sorianese-Grotte Santo Stefano e a Torre Alfina Vigor Acquapendente-Atletico Tarquinia. Alle 11 il match tra Vulsinia Bolsena e Bassano in Teverina. IL GIUDICE E qui sanzioni pesanti da parte del giudice sportivo. Ammenda - 25 euro al Bassano in Teverina: “Poichè sostenitori della squadra locale insultavano continuamente i giocatori della squadra ospite durante la seconda frazione di gioco”. Dirigenti - Sino al 30 giugno del 2011 è stato squalificato Paolo Parrino, presidente della Vulsinia Bolsena con queste motivazioni: “Poichè al 34° del primo tempo proferiva frasi gravemente irriguardose nei confronti dell’arbitro, minacciandolo. Dopo la notifica del provvedimento di allontanamento, spingeva l’arbitro mettendogli le mani sul viso. A fine primo tempo, mentre l’arbitro rientrava nello spogliatoio, il Sig. Parrino spintonava nuovamente il direttore di gara, portandogli le mani sul viso e minacciandolo. Al termine della gara il suddetto dirigente offendeva l’arbitro e lo spintonava vigorosamente quasi a farlo cadere; poneva le mani sul viso del direttore di gara dandogli alcuni buffetti e lo minacciava, nonostante l’arbitro lo invitasse a desistere”.

Giocatori Espulsi - Una giornata a Francesco Mechelli della Nuova Sorianese; Emanuel Grani e Cristian Mattei del Tuscania Bolsena; Valerio Salustri dell’Atletico Tarquinia; Leonardo Rossi del Manziana; Andrea Giglietti del Monterosi; David Verde del San Pio X; Jacopo Palla della Vigor Acquapendente; Gabriele Catarcione e Andrea Perosillo del Vulsinia Bolsena. Non espulsi - Due turni di squalifica a Marco Puri e Raffaele Valentini del Vulsinia Bolsena con questa motivazione: “Poichè al termine della gara, proferivano frasi irriguardose nei confronti del direttore di gara, minacciandolo”. GIOVANISSIMI GIRONE A Ed ecco i match della seconda giornata di andata. Così in campo per la seconda giornata. Domani - Alle 15,30 Canale Monterano-Tolfa Allumiere. Domenica - Alle 9 Santa Marinella-Canepina; alle 10,30 Corchiano Gallese-Maglianese e Vignanello.-Accordia. Alle 11 Dlf Civitavecchia-Blera. Riposa la Virtus Cimini. GIRONE B E questi sono i confronti del gruppo B. Domani - Alle 15,30 Ischia di Castro-Virtus Pilastro, Virtus Marta-Calcio Tuscia e Vulsinia Bolsena-Vigor Acquapendente. Alle 16 Montalto contro N. Sorianese al campo Incotti. Domenica - Alle 10,30 Pol. Real Azzurra Grotte di CastroNuova Bagnaia. Riposa il Bagnoregio.

IL GIUDICE Ko a tavolino - Alla Virtus Cimini per la gara non giocata sul campo della Maglianese. Il club cimino si è presentato in campo ma non era in regola con i documenti dei suoi atleti. Sconfitta per 3-0 e 25 euro di multa. Giocatori Espulsi - Un turno ad Andrea Agostini del S. Marinella. Recupero - Il match tra Bagnoregio e Montalto sospeso per impraticabilità di campo verrà recuperato mercoledì 27 ottobre al campo di Lubriano. Resta da fissare il recupero del match tra Virtus Pilastro e Pol. Real Azzurra Grotte di Castro. GIOVANISSIMI FASCIA B E questi sono i confronti della seconda giornata di andata. Domani - Alle 15,30 abbiamo Tolfa Allumiere-San Gordiano, al campo del Sassacci la sfida tra Civita Castellana Calcio Giovanile e Barco Murialdina, al Marcozzi il confronto tra Manziana e Corneto Tarquinia e Tre Croci-Cimina Ronciglione. Domenica - Alle 9 a Campagnano si gioca il confronto tra Real Monterosi e C. Foglianese. Riposa il Dlf Civitavecchia. IL GIUDICE Per questo campionato non è stato adottato alcun provvedimento. ARBITRI Nell’edizione di domani pubblicheremo le designazioni arbitrali.


sport - calcio a 5

Viterbo & Lazio Nord

Venerdì 22 Ottobre 2010

SERIE D MASCHILE - Le sfide della seconda giornata di andata

Super Ronciglione-Active Network Spicca anche il confronto tra Nepi Sport Event e Caprarola Per il Civita Castellana c’è lo spauracchio Santa Marinella

S

otto con la seconda giornata di andata del campionato maschile di calcio a cinque di serie D provinciale. Maxi sanzioni da parte del giudice dopo il 1° turno (leggi tutto su www.nuovoviterbooggi. it).

alla compagine di Viterbo. Pronostico 1 Virtus Pilastro-C. Rossoblu - Appuntamento alle 20,30 al campo di Santa Barbara tradue team vogliosi di riscatto dopo il black out all’esordio. Pronostico 1 DOMANI Le altre quattro sfide in programma.

OGGI Questa sera avremo ben cinque incontri che sono i

C5 D MASCHILE ACTIVE NETWORK F.

3

SANTA MARINELLA

3

FC RONCIGLIONE

3

CAPRAROLA

3

NEPI SPORT EVENT

3

CASTEL SANT’ELIA

3

CICRAM

3

V.C. FLAMINIA

3

FUTBOL CLUB

0

ADA

0

CIVITA CASTELLANA

0

S.C. COLLE DIANA

0

S. VIGNANELLO

0

VIRTUS MONTEROSI

0

S. C. COLLE DIANA

0

VIRTUS PILASTRO

0

Colonnelli del Nepi Sport Event seguenti. Castel S.Elia-Cicram Sfida (ore 21) tra formazioni vittoriose nella prima uscita e confronto che si preannuncia interessante. Castel Sant’Elia che tra le mura amiche ha sempre saputo esaltarsi e Cicram gasata dalla vittoria nel derby contro il Monterosi che invece ha avuto nel 2009/ 2010 il suo tallone d’Achille proprio nelle trasferte. Pronostico 1 S. Vignanello- S. Center Colle Diana - Occasione per entrambe di muovere la loro classifica dopo il ko subito all’esordio. La formazione cimina appare favorita sulla carta ma occhio ad un Colle

Diana che sette giorni fa per un tempo ha retto il passo degli indiavolati ragazzi della Fc Ronciglione per poi soccombere alla distanza. Pronostico 1 V. C. Flaminia-Ada - Si gioca nell’impianto di Pian del Trullo e Ciapinho (Ciapi Tesfaie) e company vogliono sfruttare al meglio il fattore campo e dare continuità al bel successo dell’esordio a Viterbo contro il Futbol Club. Pronostico 1x Virtus Monterosi-Football Club - E’ l’ultimo anticipo del venerdì e la Virtus Monterosi sembra avere maggiore esperienza e tasso tecnico rispetto

C. Castellana-Santa Marinella - Match in programma domani alle 15,30 al Parco Falisco. Durissimo compito per il team civitonico contro il forte team tirrenico del tecnico Italo Porta. Pronostico 2 Nepi Sport Event-Caprarola - Anche qui si gioca alle 15 e ci sono tutti i presupposti per una bella sfida con il team nepesino che appare favorito ma per Colonnelli e company non sarà una passeggiata. Pronostico 1 Ronciglione 2003-Active Network F. - Si gioca alle 16,30. E’ uno dei confronti più attesi. I giovanotti di mister Cervigni alle prese della più esperta Active Network, spicca la presenza tra gli altri dell’ex rossoblu Yuri Gori. Pronostico 1/2. Red. Sport.

p

21

SERIE D FEMMINILE - Il 2° turno

Altra goleada per il forte C.Monterano? C

hi si ripeterà tra le donne del calcio a 5 femminile di serie D dopo che all’ esordio non ci sono stati pareggi? Al campo il responso. Questi i confronti. OGGI IN CAMPO In questo venerdì abbiamo un anticipo. Bassanese-Cus Viterbo - Si gioca stasera alle 21. Team bassanese favorito sulla compagine cittadina. Pronostico 1 DOMANI E nel pomeriggio di domani avremo le altre sette gare in programma. Graffignano.-Virtus Pilastro - Sfida domani alle 15,30 sul sintetico di Vignanello e le pilastrine sembrano più attrezzate rispetto al team di casa. Pronostico 2 Grotte S. Stefano-Blera Dopo la bella partenza nel match di esordio il Grotte vuole il bis contro un Blera apparso domenica scorsa in grossa difficoltà contro il Monterosi. Si gioca a S. Barbara. Pronostico 1 Montefiascone-Caninese - Si gioca domani alle 17 e sfida che appare dal pronostico scontato a favore delle forti falische. Pronostico 1 Celleno- Vignanello - Calcio d’inizio anche qui alle 17 e il Celleno ha le carte in regola per il bis dell’esordio. Pronostico 1 V.C. Bolsena-C. Monterano - Appuntamento domani alle

C5 D FEMMINILE C. MONTERANO

3

ACCORDIA ORIOLO

3

MONTEFIASCONE

3

F. CIVITAVECCHIA

3

VIRTUS PILASTRO

3

GROTTE S. STEFANO

3

CELLENO

3

VIGNANELLO

3

V. C. BOLSENA

0

BASSANESE

0

F. CIVITA CASTELLANA

0

CANINESE

0

CUS VITERBO

0

BLERA

0

GRAFFIGNANO

0

MONTEROSI

0

18,30 e lacuali destinate ad un altro rovescio contro una delle formazioni più forti del campionato. Pronostico 2 Monterosi -Accordia Oriolo - Si gioca domani alle 19. Oriolo decisamente favorito contro la novità Monterosi. Pronostico 2 F. Civitavecchia-F. Civita Castellana - E’ l’ultimo confronto del programma e le padrone di casa saranno un durissimo ostacolo per le civitoniche. Pronostico 1

SERIE C2 UMBRA - 7ª di campionato SERIE D UMBRA - Nella 1ª giornata i biancorossi si impongono 4-2 sull’Orte Futsal

Vigor, contro il Canale Ortana troppo forte, suo il derbissimo tanta voglia di riscatto Camilli doppietta, Bacchiocchi e Fabrizi rispondono a Sorbara e Ursini T

orna in campo questa sera (ore 21:15) la Vigor C5 del patron Stefano Alberelli che sul parquet amico di Acquapendente affronterà il neopromosso Canale C5. Una sfida assolutamente da vincere per i gialloblù che vogliono immediatamente cancellare la settimana assolutamente negativa appena passata. Una settimana in cui in appena quattro giorni è arrivata prima l’eliminazione dalla Coppa Italia e poi la dura lezioni di Terni dove l’Omnia, con un netto 6-0 ha messo ancora una volta in evidenza tutti i problemi dei viterbesi lontano dal campo amico. RIPRENDERE LA MARCIA Voglioso di riassaporare il gusto della vittoria il tecnico degli aquesiani mister Roberto Morri: “La gara odierna va presa con le molle e non sarà per nulla facile nonostante la classifica sembri dire diversamente. Dovremo essere bravi ad approcciare mentalmente bene il match e metterlo nelle condizioni a noi favorevoli. Sono tre punti importanti che

C2 MASCHILE UMBRA CALVI

18

GM 10

13

LA VALLETTA

13

OASI C5

13

OMNIA C5

13

CHICO MENDES

12

CASTELGIORGIO

10

MARMORE

10

VIGOR C5

10

FRATELLI NARDI

7

MASSA MARTANA

6

MONTERUBIAGLIESE

4

SPORT CENTER NARNI

4

ACLI MIRIANO

3

CANALE C5

1

LIBERTAS TACITO

1

dobbiamo cogliere a tutti i costi visto anche il calendario che ci aspetta nelle prossime settimane”. Ale. Urs.

V

a all’Ortana C5 di mister Luigi Calvani il primo derby stagionale della serie D umbra di calcio a 5. Sabato scorso infatti, alla “Pinetina” di Petignano, tana dell’Orte Futsal, in quella che era la prima giornata di campionato, le due squadre, complice un calendario beffardo, si sono subito affrontate in una stracittadina che oltre a mettere in palio il primato locale, assegnava subito punti pesanti per la classifica visto che entrambe le squadre sono accreditate a lottare per il successo finale. A spuntarla con merito, senza voler mancare di rispetto a nessuno, sono stati i più forti ovvero Catorci e compagni che hanno saputo far valere maggiormente la propria esperienza oltre ad un tasso tecnico sicuramente superiore. 4-2 il punteggio finale con reti di Sorbara e Ursini per l’Orte Futsal e Camilli, doppietta, Fabrizi e Bacchiocchi per l’Ortana.

Giuliano Catorci SPOGLIATOI Pacche sulle spalle e reciproco scambio di complimenti a fine gara tra le due formazioni. Queste le parole di mister Calvani: “Una vittoria importante perché figlia di una prestazione maiuscola dei ragazzi che hanno subito fatto vedere che oltre a tecnica ed esperienza questa squadra ha anche carattere. Davanti avevamo una signora squadra al quale faccio i complimenti. Un avversario

sempre sportivo che ci ha creato notevoli difficoltà anche se credo di non poter essere smentito dicendo che la vittoria è più che meritata”. Mister Maisano la pensa in maniera molto simile al collega biancorosso: “Abbiamo fatto la nostra gara cercando di mettere in difficoltà una compagine che sicuramente è più forte di noi e che è candidata al successo finale. Analizzando la gara, sicuramente dovremo rivedere qualcosa in alcune situazioni di gioco, soprattutto sulle palle ferme. Per il resto, non posso rimproverare nulla ai miei dal punto di vista dell’impegno e non posso far altro che fare i complimenti ai vincitori”. PROSSIMO TURNO Torneranno in campo domani pomeriggio (ore 15:30) le due formazioni ortane per quella che sarà la 2^ giornata di campionato. Secondo turno che vedrà l’Ortana affrontare al “Polivalente” il Real S. Lorenzo e l’Orte

D MASCHILE UMBRA LIBERTAS TYRUS

3

BONIFAZI GROUP

3

REAL S. LORENZO

3

C. LAVORATORI TERNI

3

ORTANA C5

3

CITTA’ DI NORCIA

3

S. GIOVANNI BOSCO

3

UNICALCIO TERNI

0

CHIESA NUOVA

0

NARNI

0

PRECI C5

0

ORTE FUTSAL

0

S. GIOVENALE

0

GIOVE 2002

0

FUTSAL ARONNE *

0

* HA RIPOSATO Futsal giocare in trasferta a Terni contro il S. Giovanni Bosco. Alessandro Ursini


22

sport

p

Da Orvieto a Mentana il Giro passerà per la Tuscia? e siete appassionati di S ciclismo e vivete nella Tuscia, non prendete appuntamenti per giovedì 12 maggio 2011: in quel giorno il Giro d’Italia vivrà la sua settima tappa e, anche se per l’ufficialità occorrerà attendere domani, le indiscrezioni dicono che sarà la frazione da Orvieto a Mentana. Niente di ufficiale, ovviamente, nemmeno sul percorso che la carovana rosa dovrà seguire per lasciare l’Umbria e andare in direzione Mentana, ma tutto lascia supporre che

attraverserà anche le strade della Tuscia. Per saperne qualcosa in più basterà attendere domani: alle 17 al Teatro Carignano di Torino verrà svelata ufficialmente la 94esima edizione del Giro, con il lungo serpentone che porterà dal via di Torino fino all’arrivo di Milano. Si sapranno ufficialmente le tappe ed i percorsi, così anche gli appassionati della Tuscia sapranno se potranno godere dal vivo dello spettacolo rosa. G.A.

Viterbo & Lazio Nord

Le ragazze della Vigor Volley pronte a stupire

L

a formazione femminile della Vigor Volley, si prefigge l’obiettivo del piazzamento in preseason, utile per prendere parte alla griglia dei play off. Affrontare “team tosti” e regalarsi belle ed utilissime esperienze, partecipando al Campionato femminile di pallavolo Terza Divisione (Comitato di Siena). E’ il Direttore Sportivo Fabio Folenga a presentare ufficialmente nel tardo pomeriggio di mercoledì le 14 ragazze che per la stagione 2010-2011 verranno allenate da Enzo Maggiolini, coadiuvato dal secondo Marco Bacchi: Virginia Ca-

salicchio (centrale), Valeria Boi (libero), Francesca Del Segato (a fianco nella foto) schiacciatrice, Ilaria Monachini (palleggiatrice), Anna Lisa Zucca (opposto), Monica Antonini (opposto), Valentina Zanoni (opposto), Claudia Casoli (palleggiatrice), Cristina Cappelloni (nella foto) (centrale), Emeri Dionisi (schiacciatrice), Daniela Galli (centrale), Serena Nasi (schiacciatrice), Francesca Tanzini (schiacciatrice), e Ilaria Santi (libero). A completare la rosa dei collaboratori principali dello stimatissimo tecnico orvietano ci saranno Silvia Costantini (preparatrice

BASKET MASCHILE SERIE C

S

BASKET Ha preso il via il campionato Under 19 Open con i biancoblù

Ore decisive per tesserare l’argentino-svedese Domenica c’è Civitavecchia Chissà se sarà sugli spalti o in campo Rafael Carbone, da un paio di settimane ormai vicino alla firma per la società del presidente Marini. Qualche problema fisico e la necessità di effettuare tutti i controlli del caso hanno rallentato i tempi, ma ora è arrivato il momento di prendere una decisione; ieri sera doveva allenarsi con la squadra di coach Cipriani, una specie di ‘provino’ non tanto per le sue qualità, che a Viterbo conoscono bene, ma per la sua tenuta fisica. Se il provino avrà avuto esito positivo, lo svedese d’Argentina (o l’argentino di Svezia a seconda dei gusti) potrà diventare un giocatore della Belli CGT già da domenica, per dare l’assalto ad un avversario incontrato nella semifinale del torneo di

Fulvio Medici

La stagione riparte alla grande In campo per l’All Star Game

A

l via del campionato manca ancora una settimana, ma il torneo Uisp Lazio Nord riparte alla grande con un evento che sarà soprattutto una festa. Domenica, dalle 16,30 al palasport di Soriano nel Cimino, si disputerà l’All Star Game con gare individuali (circuito di abi-

Rafael Carbone Vigna Pia e battuto in quella occasione per 69-61. Civitavecchia è partito meglio, ha quattro punti rispetto ai due dei viterbesi ed è reduce dalla netta affermazione casalinga contro il Palocco Città Futura, fino a quel momento imbattuto in campionato. Ha la coppia Patuzzi-Rivero che segna 14 punti di media a partita, può contare su altre vecchie conoscenze del basket della Tuscia come Selis e soprattutto D’Emilio, ex di questa gara. Ci sono insomma tutti gli ingredienti per assistere ad un bello spettacolo. La gara si disputerà alle 18 e gli arbitri designati per dirigerla sono Valerio De Mattia di Trevignano Romano e Francesco Morello di Roma.

lità, gara del tiro da tre, gara del tiro libero), la partita 5vs5 tra i migliori giocatori del campionato in rappresentanza di tutte le squadre partecipanti, le premiazioni della stagione 2009-10,

la presentazione del calendario della stagione 2010-11 e un finale a base di musica e pizza per tutti. Una bella iniziativa promossa dal presidente dell’Ascsa Uisp Pallacanestro Alto Lazio, Massimo Grassi, che vuole così lanciare nel miglior modo possibile la stagione 2010/2011. Queste le due squadre: TIRRENIC DIVISION Sergio Di Carmine, Andrea Dragoni e Massimo Grassi (Ascsa Civitavecchia), Fabio Fraticelli, Gianluigi Cialdi e Alfredo Cea (New Basket Tarquinia), Gabriele Di Bonaventura, Daniele Caricaterra e Andrea Fanali (Tolfa), più tre giocatori ancora da definire del Manciano. APPENNINIC DIVISION Massimiliano Fava, Paolo Costantini e Davide Morelli (Viterbo OVM), Andrea Sorrenti (Viterbo Olimpia), Andrea Nicolamme, Andrea Bellachioma, Andrea Giacomelli (Soriano Virus), Georgios Tzouramanis, Emanuele Madonia e Fabio Arriga (Soriano Rebus), Mirko Mincini, Alessandro Coppi e Massimiliano Filoni (San Lorenzo Nuovo), Marco Conti, Marco Liberati e Gianluca Foffi (Civita Castellana).

Stella Azzurra battuta all’esordio dalla Petriana

N

on è arrivata la vittoria, me per gli under 19 Open della Stella Azzurra, allenati da Cesare Ferri, le indicazioni positive non sono certo mancate, considerando i tre giocatori nuovi (Rogani, Tola e Nisini) da inserire nei meccanismi di squadra. L’esordio nel campionato di categoria contro i pari età della Petriana, formazione tra le più accreditate del torneo, ha portato in dote una sconfitta di quattro punti ma i viterbesi hanno sbagliato il canestro del pari a 32 secondi

atletica) e Massimo Pallotti (medico sociale). Ad affiancare il Presidente Renzo “Pensierino” Pieri nell’organizzazione logistica della stagione 2010-2011 Nevio Ronca (vicepresidente), Giancarlo Rocchi (dirigente), Valerio Rocchi

(dirigente), Giancarlo Sarachino (dirigente) e Francesco Putano Bisti (dirigente).Come “antipasto” di inizio stagione le due amichevoli con le formazioni di Bolsena e Castelgiorgio. Evento clou, domenica 5 dicembre alle ore 12.00, il gemellaggio con la formazione toscana dell’Arci Pienza, in concomitanza con quello tra i due comuni, rappresentati dai rispettivi Sindaci. La giornata terminerà nel pomeriggio con la disputa di una partita amichevole tra le due squadre femminili.

BASKET CAMPIONATO UISP LAZIO NORD

La Belli CGT vuole aggiungere Carbone per correre più veloce i respirerà aria di derby domenica al PalaMalè. La Belli CGT, che vuole cancellare dalla mente le due sconfitte in trasferta a Roma, cerca sicurezze ospitando il temibile Civitavecchia sul parquet chiaro della struttura di via Monti Cimini, dove due settimane fa ha regalato spettacolo in campo e fuori dal campo. Le iniziative promosse dalla società hanno suscitato interesse e verranno riproposte, a partire dai gadgets all’ingresso che non saranno più i cappellini ma le magliette con la scritta ‘Io tifo Fortitudo’. Ci sarà ancora la gara del tiro da metà campo, con in palio 500 euro di bonus spesa daPoltrone&Sofà. Due settimane fa nessno dei cinque spettatori sorteggiati ha segnato, ma c’è chi è andato vicinissimo al bersaglio e magari sarà nuovamente sugli spalti sperando di essere baciato ancora dalla fortuna nel sorteggio.

Venerdì 22 Ottobre 2010

dalla fine. Ferri ha schierato capitan Tola, Rogani, Nisini, Sacripanti e Giorgio Cetrini (nella foto), dovendo però fare i conti con l’ottima partenza dei romani, subito avanti 5-0 con già una tripla a segno. Nonostante il tentativo di recupero, i padroni di casa sono stati limitati da molti errori

che hanno consentito alla Petriana di fare sempre corsa di testa e di andare al primo riposo in vantaggio per 15 a 8. Tutta un’altra storia nel secondo quarto, firmato in modo indelebile da Rogani: l’ex tarquiniese, immarcabile sotto il tabellone, ha messo a bersaglio 14 punti in rapida serie, andando poi a rifiatare in panchina per un riposo più che meritato. Le rotazioni di coach Ferri hanno dato spazio a Lucarini, Falcinelli, Matteo Cetrini e Mei, ma la squadra non ha perso intensità, continuando a lottare su ogni pallone. La Petriana, costretta ad inseguire, ha trovato punti dagli esterni con penetrazioni micidiali a centro area, andando al riposo lungo con soli 2 punti da recuperare (25-27). Di nuovo Petriana avanti in avvio di terzo quarto, con un break di 92 che ha segnato il vantaggio esterno ed ha dato agli ospiti la spinta necessaria per scavare un solco importante.

Ottima prestazione di Simone Rogani ma occorre trovare in fretta l’amalgama Rogani, gravato di falli, è stato rimesso in campo da coach Ferri che non poteva fare a meno della sua presenza, Tola e Nisini hanno provato a dare man forte al loro compagno, ben coadiuvati anche da Lucarini, ma i biancoblù hanno dovuto fare i conti troppo presto con il quinto fallo di Tola che ha tolto dalla gara uno dei giocatori più importanti. Mei ha provato a non far sentire l’assenza del capitano, il solito Rogani e Falcinelli hanno portato la squadra ad un solo punto ad una manciata di secondi ma la Petriana, da squadra

esperta e smaliziata, ha approfittato di due falli sistematici dei ragazzi di casa per incrementare il vantaggio sino al +5 e di resistere anche ad un fallo tecnico sanzionato ai romani nell’unico episodio un po’ teso di una gara comunque avvincente tra due squadre certamente di qualità, sportive in campo e sugli spalti. Per la Stella una buona prestazione ma anche la necessità di trovare al più presto l’amalgama; coach Ferri ha comunque a disposizione un gruppo di tutto rispetto che potrà dare ottime soddisfazioni a tutto l’ambiente biancoblù nel prosieguo della stagione. Lunedì prossimo, ore 21.15, in quel di Maccarese la seconda sfida del girone eliminatorio di campionato. Questi i punteggi individuali dei giocatori: Rogani 17, Nisini 10, Tola 8, Lucarini 6, Sacripanti 6, Cetrini G. 5, Falcinelli 4, Mei 1, Carusotti, Cetrini M., Meroi.


Venerdì 22 Ottobre 2010

Viterbo & Lazio Nord

sport civitavecchia

p

23

CANOTTAGGIO - In vista dei Mondiali che si terranno dal 31 ottobre al 7 novembre

Erika, il Bello deve ancora arrivare

La campionessa parla dell’importanza della competizione per l’intero movimento e non dimentica l’Unicef

C

i sarà anche la civitavecchiese Erika Bello ai Mondiali di canotaggio che si svolgeranno in Nuova Zelanda. La competizione iridata, che si svolgerà dal 31 ottobre al 7 novembre presso il lago Karapiro, vedrà ben 63 atleti azzurri combattere per i primi posti. Tra i favoriti ci sarà anche l’atleta locale Erika Bello. La campionessa gareggerà infatti nel quattro di coppia leggero in compagnia di Deborah Battagin, Enrica Marasca e di Laura Milani e nel doppio leggero insieme a Giulia Pollini. «Per l’Italia del canottaggio questi mondiali saranno fonda-

MOTORI - Sesta vittoria per Gianmaria in altrettante gare

mentali - afferma la Bello - in corso c’è un cambio generazionale molto importante, diverse sono le atlete che saranno al primo mondiale. Bisognerà vedere in che maniera utilizzeranno tutta l’adrenalina che una competizione iridata ti sa dare». La Bello nelle ultime gare è sembrata in ottima forma e non nasconde il suo ottimismo: «A differenza dell’Europeo, che mi ha vista gareggiare con influenza e febbre molto alta, devo dire che in questo ultimo periodo mi sento molto bene e che sono molto fiduciosa. Importante sarà sicuramente smaltire il più presto possibile il fuso orario. «Come movimento stiamo crescendo

“Che piacere la Porsche GT3 ringrazio Roda e il team” D

MARATONA - Ben 124 squadre presenti alla manifestazione presso Villa Borghese

Cus Tirreno Atletica, buona la 10ª

Dopo anni di dominio del Running Club Futura, la 10^ edizione della “Maratona a Staffetta Trofeo Atac/ Memorial Mimmo Di Biagio” ha visto la vittoria della CUS Tirreno Atletica di Civitavecchia. La squadra era composta da Federico Ubaldi, Samuele Scifo, Lorello Pagliacci, Michele Greco e Vittorio Casalini e ha tagliato per prima il traguardo in 2:34.57. Per la R.C. Futura un secondo posto in 2:36.40, terza piazza in 2:38.12 per Rifondazione Podistica.

La manifestazione, promossa dall’azienda di trasporto capitolina e da Italia Marathon Club con l’organizzazione tecnica di Atielle Roma, si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Borghese, ha visto in gara 124 squadre composte ciascuna da cinque podisti che hanno percorso a frazioni la distanza di maratona. La caratteristica formula della gara, unica nel suo genere, prevede infatti la partecipazione di cinque atleti che coprono ciascuno 8,439 km. E ogni squadra ha avuto come

terzo staffettista una donna e come quarto un over 45. Quarto posto per l’altra formazione della Cus Tirreno Atletica composta da Andrea Azzarelli, Paolo Savino, Paola Tiselli, Claudio Ubaldi e Luca Tassarotti.Giornata di festa e anche di solidarietà. Il 50% del ricavato delle iscrizioni è stato devoluto in beneficenza alla famiglia di Mimmo di Biagio, podista romano e dipendente dell’Atac scomparso nel 2007, alla cui memoria era appunto dedicata la manifestazione. S. F.

ma l’impatto con un Mondiale è sempre particolare. Io ormai non mi ricordo neanche più quanti ne ho fatti. Però ricordo l’emozione del primo. E’ una sensazione fortissima che se non sai gestire ti può limitare moltissimo». Da diverse gare ormai la Bello accompagna le sue prestazioni con la testimonianza di affetto e di gratitudine rivolta al Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, e non poteva esimersi dal ricordarlo in vista della competizione mondiale: «Anche in queste gare iridate porterò con me il cordoncino dell’Unicef. E’ un piccolo gesto ma come Testimonial Unicef vado fiera di farlo».

oppietta di Raffaele Giammaria (nella foto) a Jerez de la Frontera nell’ultimo appuntamento del campionato spagnolo Gran Turismo. Il pilota locale ha così conquistato la sesta vittoria in altrettante gare alla guida della Porsche GT3 del team Autorlando. Giammaria e il compagno di squadra Gianluca Roda hanno dominato fin dalle qualifiche con entrambi i piloti autori della pole position della classe GTS. Nella gara 1 la coppia della Autorlando ha conquisto il secondo posto assoluto e una netta vittoria di classe GTS che è stata bissata anche nella gara 2. «Anche stavolta

mi ha fatto molto piacere ricevere l’invito di Gianluca Roda a partecipare ad una gara alla guida della Porsche GT3, una vettura con la quale quest’anno ho vinto molto, togliendomi delle bellissime soddisfazioni. Ho contribuito a fargli conquistare punti importanti per la classifica del Campionato Porsche Cup cui sta partecipando e che spero vivamente possa vincere. Ringrazio Roda ed il team Autorlando per l’opportunità e la grande professionalità. Ora però - conclude Giammaria l’obiettivo torna ad essere quello di puntare al Campionato GT Open e voglio concentrarmi sulla mia Ferrari per ottenere il massimo risultato possibile».

Simone Fantasia

CALCIO - Dopo il brutto ko interno subito ad opera di un ottimo San Cesareo

Vecchia, dimentica la Coppa... per ora

Domenica servirà la dovuta concentrazione contro la Fontenuovese

D

imenticare la Coppa Italia. Con questo obiettivo i nerazzurri hanno ripreso gli allenamenti in vista della prossima gara di campionato che li vedrà opposti alla Fontenuovese, davanti al pubblico amico del Fattori. Una partita importante perché la squadra di Petrelli non ha certo digerito la battuta d’arresto con il San Cesareo, arrivata al termine di una gara dai due volti in cui, probabilmente gli ospiti ci hanno messo maggiore grinta e carattere che è sembrata invece mancare ai padroni di casa. Fatto sta che la prossima settimana servirà davvero una prova di carattere per ribaltare il risultato e puntare al passaggio di turno in un Coppa Italia che può sempre rappresentare una tappa più breve per accedere alla categoria superiore. Nello staff tec-

nico nerazzurro comunque non manca l’ottimismo in vista della gara di ritorno, ma servirà un approccio ben diverso e soprattutto maggiore grinta in mezzo al campo. Certo nella sfida di mercoledì al Fattori il mister nerazzurro ha dato ampio spazio alle seconde linee,ma quello che è mancata è stata un po’ di cattiveria agonistica che non guasta mai. Ma tornando alla gara di domenica contro la Fontenuovese, bisognerà affrontarla con la dovuta attenzione. Partita in sordina la squadra tiburtina ha comunque dimostrato di essere compagine rocciosa e verrà a Civitavecchia con il preciso obiettivo di strappare un risultato positivo. Dal canto suo il Civitavecchia deve trovare i tre punti per continuare il cammino in campionato e anche dimenticare quanto successo in Coppa. Sim Fan

CALCIO A 5 FEMMINILE - Le ragazze di Raffaella Termini ed il quintetto di Nunzi sono partite bene

Esordio convincente per “le nostre” I

nizia con il piede giusto il campionato di calcio a cinque femminile di serie D per le due compagini civitavecchiesi, ovvero il Civitavecchia calcio a cinque e l’Atletico Sacchetti. Ad aprire le danze e conquistare i primi tre punti ci ha pensato sabato mattina il quintetto guidato dall’allenatrice-giocatrice Raffaella Termini, che sul campo della C.U.S Viterbo ha dato vita ad un’ottima prova, chiudendo col risultato di 7-3. Le reti portano la firma di Francesca Baldasseroni e Romina Falvo, autrici entrambe di una tripletta e Lucia Droghini. Da notare anche la bella prestazione del giovane portiere Chiara Sansone, che dopo l’abbandono di Arianna Massai

(passata di recente alla compagine opposta) si è trovata ad essere il primo portiere. Per quanto riguarda l’Atletico Sacchetti, il quintetto di Fabrizio Nunzi ha dato altrettanto prova di essere una squadra più che competitiva, battendo sabato pomeriggio al Tamagnini il Real Boccea col punteggio di 6-3. Vittoria siglata da un’incontenibile Roberta Simone che ha realizzato ben 5 reti (dopo una sola giornata di campionato è già capocannoniere del girone). L’altro gol porta la firma del capitano Anna Romagnolo, con una bella punizione dalla distanza. Da sottolineare anche la brillante prova del giovane laterale sinistro Ilenia Tortora. Red. Sport.


18

p

sport

Viterbo & Lazio Nord

MercoledĂŹ 20 Ottobre 2010


L'Opinione di Viterbo e Lazio Nord - 22 ottobre 2010