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Anno I Numero 46

San Italo Giovedì 19 Agosto 2010

Evviva Santa Rosa “Sotto con il montaggio nel cantiere di Porta Romana” Servizio a pagina 3


Nuovo Viterbo Oggi Giovedì 19 Agosto 2010

IL FATTO

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VITERBO

Sulla tabella di marcia è stato indicato il 25 agosto come giorno per l’illuminazione del “Campanile che Cammina”

‘FioredelCielo’, sotto col montaggio Ieri mattina alle 8 è iniziata la costruzione della Macchina nel cantiere di San Sisto CI siamo, nonostante il clima infuocato sotto ‘FioredelCielo’, è iniziato il montaggio della Macchina. Ieri mattina alle ore otto in punto i pezzi della Macchina hanno iniziato a uscire dal cantiere sulla Tuscanese, pellegrinaggio verso San Sisto con l’ausilio di ben cinque camion. Nel pomeriggio di domenica la “Machena” è stata assemblata per una prova sotto gli occhi del costruttore, ingegnere Loris Granziera, e dell’esperto facchino Mauro Cappelloni. Un nome storico del trasporto e della costruzione del Campanile che cammina: prima con Ali di Luce e la famiglia Cesarini poi con la creatura di Arturo Vittori e Granziera. La costruzione della Macchina è per i viterbesi un momento magico, un po’ come il primo vagito di un figlio. La città inizia a pensare alla sua Santa Patrona e si prepara per farsi trovare “quella sera del tre” tutta d’un sentimento. Così si dice per l’occasione. Quando la base con i leoni è posta si inizia a guardare a un giorno importante che precede il tre settembre, il giorno in cui il simbolo dell’attaccamento di Viterbo per Santa Rosa è di fatto pronto. Momento tradizionalmente scandito dall’accensione della Macchina che quest’anno è stato fissato per il 25 agosto. Una volta dato il battesimo della luce a San Sisto iniziano a formarsi, tutte le sere, dei capannelli di persone. Lo scopo? Esserci, dare immagine forte dell’attaccamento e della devozione per la tradizione della sera del tre. Già ieri in molti sono via via, nel corso della giornata, passati per il cantiere che accoglie FioredelCielo. Nonostante le polemiche che si sono aperte negli ultimi mesi nulla a livello di devozione è mutato anche se in molti in città ritengono che sulla questione vada fatta piena luce. Ha lasciato di stucco l’intervento del

FOTO ALBERTO ZADRO

costruttore Granziera volto a decostruire tutte le accuse che gli sono state mosse. Perchè, se avesse ragione il costruttore, artisti e professionisti di spessore come Andreas Vogler e Pascal Baur avrebbero innescato la miccia? Perchè il padre di FioredelCielo Arturo Vittori, nell’intervista rilasciata al nostro giornale on-line, ha dichiarato che sulla faccenda sarebbe necessario l’intervento di Procura, Fiamme Gialle e Corte dei Conti? Tutti questi perchè, pesantissimi, allo stato attuale restano senza risposte ma di fatto questo clima velenoso andrebbe sciolto. Si rischia altrimenti di rovinare il trasporto 2010 e soprattutto lo spirito della festa per Santa Rosa che di fatto quest’anno presenta macchie non ancora mandate via. Lo sforzo più grande spetta al Comune di Viterbo e al sindaco Giulio Marini, a loro il dovere di rispettare il patto di chiarezza e trasparenza con i cittadini viterbesi, unici proprietari del rito votivo del trasporto. Quanto occorrerà attendere per questo?


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Nuovo Viterbo Oggi

MONTEFIASCONE EVENTI

Giovedì19 Agosto 2010

Il prossimo 14 settembre si svolgerà un’assemblea presso il comune falisco per risolvere la situazione

Cresce il costo per l’assistenza domiciliare

Sono rari gli anziani che possono permettersi di usufruire del servizio Troppo alto il costo dell’assistenza pomiciale integrata che solo pochi anziani possono permettersela. E tutti gli altri che vivono con una pensione minima e non se la possono permettere? L’assemblea del 14 settembre 2010 dovrà trovare insieme alla Asl Vt1 di Montefiascone una soluzione al problema e al contenimento dei costi orari che non vadano a scapito né della qualità del servizio erogato né del numero di anziani assistiti. L’assemblea si svolgerà presso il comune, dopo gli accordi definiti nel corso della seduta dell’Assemblea Distrettuale dei Sindaci del Distretto Socio-Sanitario Viterbo1 tenutasi lo scorso 12 luglio. Per questo il Commissario Straordinario del Comune di Montefiascone Francesco Tarricone, ha provveduto a: - diramare ai Comuni facenti parte del distretto l’avviso pubblico per l’accesso, a titolo gratuito, di minori, anziani, adulti e disabili non autosufficienti, alle prestazioni di assistenza domiciliare (ADI) con ciò alleggerendo l’attuale onere a carico del servizio di assistenza domiciliare integrata; - convocare per il prossimo 14 settembre 2010, presso il comune di Montefiascone, l’Assemblea del Distretto Socio Sanitario Viterbo 1 al fine di rivedere il piano di zona da inviare alla Regione Lazio entro il 15 ottobre successivo, con soluzioni progettuali capaci di coniugare le esigenze di contenimento della pressione tariffaria a carico

Il tradizionale appuntamento estivo delude gli abitanti

La fiera del vino verrà ricordata come festa paesana degli utenti con la necessità dell’adeguamento della tariffa oraria correlata alla retribuzione degli operatori. L’incontro vedrà la partecipazione di tutte le parti sociali e delle OO.SS. interessate per una disamina congiunta delle proposte che verranno elaborate nel corso della predetta Assemblea. L’ assistenza Domiciliare è stata definita come “la possibilità di fornire a domicilio del paziente quei servizi e quegli strumenti che contribuiscono al mantenimento del massimo livello di benessere, salute e funzione”. L’ Assistenza Domiciliare Integrata (Adi) è un sistema di interventi e servizi socio-sanitari offerti a domicilio; si caratterizza per l’integrazione delle prestazioni offerte, legate alla natura e ai bisogni a cui si rivolge tramite operatorio socio-sanitari, fisioterapisti e altri. L’ erogazione di prestazioni in regime domiciliare si concretizza in base a valutazioni di carattere

economico (da parte dei comuni che devono sostenere la spesa) e valutazioni sanitarie dell’assistito (da parte della Asl/Vt1). L’Assistenza Domiciliare Integrata (Adi) può variare da interventi esclusivamente di tipo sociale (pulizia dell’appartamento, invio di pasti caldi, supporto psicologico, disbrigo di pratiche amministrative, ecc.) ad interventi socio-sanitari (attività riabilitative, assistenza infermieristica, interventi del podologo). Il suo obiettivo é quello di erogare un servizio di buona qualità, lasciando al proprio domicilio l’ammalato, consentendogli di rimanere il più a lungo possibile all’interno del suo ambiente di vita domestico e diminuendo notevolmente, in questo modo, anche i costi dei ricoveri ospedalieri. L’ Adi fornisce anche prestazioni a contenuto sanitario. i.g.

Tutti concordano nel ritenere che l’edizione della 52^ Fiera del Vino 2010 sarà ricordata come una festa paesana degli anni cinquanta (per mancanza di fondi) organizzata dal comune per ordine del commissario Tarricone, che l’ha affidata ad un manipolo di dilettanti allo sbaraglio, che hanno cercato di fare del loro meglio, ma con scarsi risultati sia sul piano dell’accoglienza dei turisti e visitatori, con spettacoli da dopolavoro ferroviario anni cinquanta, sia sul piano enoturistico ed enogastronomico. Soprattutto sarà ricordata per il mancato allestimento del tradizionale Cantinone e la valorizzazione del vino doc Est!Est!!Est!!! di Montefiascone che doveva essere al centro della 52^ Fiera del Vino. Quando invece aveva una tradizione da difendere dopo i record dell’edizione della 50^ Fiera del Vino 2008, organizzata dall’ex assessore Massimo Ceccarelli, record raggiunto (e ancora imbattuto) nella indimenticabile notte di san Lorenzo nei giardini della Rocca dei Papi, con migliaia di spettatori letteralmente impazziti per la splendida serata e “cena faraonica” (dal costo di 10 euro) offerta dal comune con piatti tipici dell’antica cucina falisca elaborati sulle ricette di “Nonna Orlanda”, fiumi di vino Est!Est!!Est!!! di Montefiascone e musica divina, mentre il cielo era solcato da miriadi di stelle cadenti. E che dire della Fontana del Vino che ora l’ex assessore Massimo Ceccarelli farà rivivere a Cellere, anche se il paese di “Tiburzi” non vanta tradizioni enogastronomiche come il colle falisco con il suo panorama e vigneti della valle del lago e non ha un vino doc come l’Est!Est!!Est!!! di Montefiascone? Chi non ricorda i commenti a caldo nell’agosto 2009 sulla edizione della 51^ Fiera del Vino, dei tre big del comune: l’ex sindaco Danti, l’ex vicesindaco Carla Pepponi Bartoleschi e l’ex assessore oleato al turismo Augusto Bracaloni? In quella occasione i tre ex Danti, Pepponi Bartoleschi e Bracaloni dissero (senza sospettare che di lì a pochi mesi sarebbero stati sfiduciasti, defenestrati e mandati a casa dopo appena dieci mesi di governo del comune di Montefiascone, dai loro stessi compagni assessori e consi-

glieri comunali sia di destra che di sinistra) “Abbiamo creato (ed invece già esisteva nelle precedenti edizioni della Fiera del vino allestite dal dottor Renato Trapé e Giovanni Bacchiarri), un percorso di cantine nel centro storico che ha come scopo la rivalutazione di questa importante tradizione vinicola locale. Sempre nell’ottica di rivalutazione del nostro cuore cittadino ricordo il 1° Festival di orchestra di giovani (quasi dilettanti allo sbaraglio) che suonano nelle piazzette e vie del centro storico allietando le serate estive” (ma dove erano finite le folle oceaniche dei concerti dei big della musica organizzati da Massimo Ceccarelli?). Quali sono i commenti a caldo dell’ex sindaco Danti, l’ex vicesindaco Carla Pepponi Bartoleschi e l’ex assessore oleato al turismo Augusto Bracaloni sulla edizione della 52^ Fiera del Vino 2010, che gli ex tre amministratori comunali (ormai semplici cittadini) non hanno potuto organizzare perché defenestrati dal comune di Montefiascone? Nel 2011 chi organizzerà la 53^ Fiera del Vino e il Cantinone? Tarricone, Danti o Cimarello? i.g.


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PROVINCIA

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In una nota , con dati certi e deliberazioni, il primo cittadino dichiara: “Tutti gli anni la minoranza esce con la solita sterile polemica”

VALLERANO

“Ci risiamo con l’aumento delle tasse!” Il sindaco Mauro Giovannini replica alle critiche dell’opposizione di centrosinistra Il Sindaco di Vallerano Mauro Giovannini non accetta le critiche che l’opposizione di sinistra gli muove ogni anno nel periodo dei festeggiamenti in onore del Santo patrono Vittore, e risponde con dati certi e deliberazioni in una lettera che ci ha inviato che pubblichiamo volentieri. ” la minoranza consiliare esce con la solita polemica sull’aumento delle tasse comunali. Così fece lo scorso anno e due anni fa con gli stessi argomenti e riferimenti privi di ogni fondamento. Infatti nei precedenti esercizi di bilancio, specificatamente per quanto riguarda la TARSU nessun aumento è stato mai applicato alla tariffa”. “Per l’anno corrente, come è stato peraltro ben documentato nell’apposita deliberazione di Consiglio Comunale, è stato previsto l’esatto equilibrio di bilancio tra le entrate e le uscite per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei RSU”. – continuando il Sindaco sciorina dati inconfutabili- “ mentre negli anni 2006/2007 il costo per lo smaltimento in discarica dei rifiuti, era di 52,20 € a tonnellata, dal 2008 all’anno in corso si è passati a 105,00 prima ed a 107,00 euro oltre Iva la scorsa primavera. Il costo invece del servizio di raccolta è passato da 60.000,00 € agli attuali 144.000,00 € circa, a seguito del passaggio al sistema di raccolta porta a porta”. “Si è dovuti precedere ad un lieve adeguamento tariffario per garantire la regolarità di bilancio ed una entrata tributaria il linea con i costi reali del servizio. Questa scelta ha rappresentato un salto di civiltà e di modernità per Vallerano che anche i consiglieri di minoranza, seppure

ACQUAPENDENTE

con voto di astensione, condivisero durante la discussione in Consiglio del 2 febbraio 2010”. Il Sindaco passa all’affondo per chiudere l’argomento e soffocare la sterile polemica che inasprisce gli animi. “Nessun cassonetto nelle vie del paese

ne accumuli maleodoranti di immondizia. Una partecipazione veramente straordinaria della popolazione al nuovo sistema di raccolta tanto da aver registrato già nei primi tre mesi di raccolta un picco di differenzazione intorno al 65/70 % rispetto al 15/16% dei corrispondenti mesi dell’anno scorso”. Continuando in tono sostenuto: “ Un risultato apprezzato anche dall’Assessorato all’ambiente della Provincia di Viterbo che ha disposto un nuovo contributo per migliorare il nostro servizio di raccolta”. “Stiamo verificando quanto risparmio si sarà conseguito al fine di rideterminare la tariffa da applicare nel 2011 che, in base a questi primi risultati, dovrebbe diminuire”. Concludendo non senza polemica “ Questo, signori, è il programma rigoroso attuato in piena sintonia con i comuni di Canepina, Soriano nel Cimino e Bassano in Teverina associati in questo progetto intercomunale”. Il Sindaco Giovannini chiude così: “ Fare propaganda elettorale, in funzione delle prossime elezioni amministrative, è politica, ma raccontando balle, non è il miglior modo di assolvere al ruolo che una minoranza dovrebbe tenere quando si toccano temi sensibili come quelli dei servizi pubblici essenziali. Ma sembra proprio che questa minoranza non riesca ancora a crescere ed a guardare oltre il proprio naso”. (E.M.)

Manifestazioni concepite per diffondere l’importanza della donazione del sangue

Festa alla grande per l’Avis aquesiana Stupende cover dei più grandi gruppi musicali degli anni ’60 – ’70 (Premiata Forneria Marconi, New Trolls, Pooh, Giganti, Equipe ’84, Nomadi, Orme) presentate dal Gruppo musicale aquesiano “Gli Altri” (Bruno Merli, Roberto Cesaretti, Daniele Moschino, Roberto Lombardelli, Simone Riccetti, Ugo Pacifici), hanno fatto da “apripista” nella centralissima Piazza Girolamo Fabrizio alle iniziative agostane della locale Sezione Avis. “Seppur interrotto due volte da scrosci di pioggia”, sottolinea il Presidente Ippolito Agostini, “lo spettacolo ha ottenuto successo e ci ha permesso di avere il primo approccio con la nostra programmazione che, concertata in collaborazione con la Sezione Aido del Presidente Enzo Rappoli “Tramontana”, ci permetterà di perseguire due principali obiettivi: promuovere ulteriormente tra gli aquesiani la fondamentale importanza del “concetto donazione a 360 gradi” e dare un piccolo contributo alla riuscita della ker-

messe folcloristica. Ci addentriamo con entusiasmo ed abnegazione al lavoro in tutto questo, visto che gli aquesiani dimostrano sempre maggiore attenzione alla promozione delle nostre tematiche. Non possiamo dimenticare di fare uno specialissimo ringraziamento ad i Gruppi dei Pugnaloni (Corniolo Sas, Porta della

Ripa Centro, Porta Romana Comb, Via del Fiore Prima Equipe, Rugarella, Carmine Gns, Via Francigena Blu Cobalto, Torre

Le iniziative sono organizzate dal Gruppo Archeologico Romano

A Farnese una serie di eventi per promuovere la conoscenza del territorio Il Gruppo Archeologico Romano, in occasione della quindicesima campagna di scavo a Rofalco, organizza una serie di eventi gratuiti nel comune di Farnese (VT) per diffondere la conoscenza del sito etrusco nel territorio. Il programma prevede: Venerdì 20 agosto Ore 18.00: Museo Civico F. Rittatore Vonwiller (Farnese – VT: Via Colle San Martino - Tel +39.0761.458849) Inaugurazione della mostra La fortezza di Rofalco. Vita quotidiana degli ultimi etruschi. Ore 18.30: Sala conferenze della Riserva Naturale Selva del Lamone (Farnese – VT: località Il Bottino - Tel +39.0761.458741). Conferenza: I più recenti scavi a Rofalco: le ultime scoperte, i reperti, le strutture e le ipotesi. A seguire tavola rotonda sugli sviluppi e le possibilità offerte dal territorio per concretizzare il progetto di valorizzazione e musealizzazione del sito archeologico di

Rofalco situato in una delle più belle riserve naturali dell’alto Lazio. Sabato 21 agosto Ore 10.30: Appuntamento a Farnese (VT) in Piazza Umberto I. Visita guidata al sito. Un pulmino dell’associazione accompagnerà gli interessati ai piedi del sentiero della Riserva naturale della Selva del Lamone che conduce a Rofalco. Una volta giunti sul sito archeologi e volontari guideranno i visitatori attraverso le antiche vie di Rofalco cercando di ricostruire l’atmosfera, gli usi e i costumi di una fortezza che si preparava a difendere il territorio di Vulci dall’invasione dei romani. Al termine della visita si potranno osservare gli archeologi al lavoro nelle diverse aree di scavo. Sarà cura dell’associazione riportare i visitatori a Farnese, dove potranno concludere la giornata alla mostra La fortezza di Rofalco. Vita quotidiana degli ultimi etruschi, allesti-

ta per l’occasione con nuovi ed inediti reperti provenienti dal sito. Ulteriori informazioni Rofalco è un piccolo ma relativamente ben conservato insediamento fortificato tardo-etrusco. Si trova circa venti chilometri a nord della città etrusca di Vulci ai margini dell’aspro altopiano vulcanico del Lamone, non lontano dall’odierna cittadina di Farnese (VT). Il sito, oggi immerso all’interno di una fitta e suggestiva foresta che è riserva naturale, controllava l’importante via naturale costituita dalla valle del fiume Olpeta e contribuiva alla difesa ed all’organizzazione della porzione orientale dell’antico territorio vulcente. I dati archeologici indicano che venne fondato intorno alla metà del IV secolo a.C. e definitivamente abbandonato all’inizio del III secolo. Le imponenti fortificazioni formano un semicerchio di circa 350 m e si conservano fino

Julia Nuova Torre, Torre San Marco Prima Equipe, Acquaviva, Sant’Anna Gsa, Barbarossa, Santo Sepolcro 6+6, Corte Vecchia Selecao, Costa San Pietro) che hanno preso parte in questi due anni alla manifestazione calcistica svoltasi nel mese di Maggio Ed in modo particolare ai loro sostenitori. Perché il ricavato degli ingressi ad offerta durante i Tornei ha contribuito all’acquisto di una casetta prefabbricata in legno donata dal nostro Comune ai terremotati abruzzesi. Per quanto riguarda specificatamente quanto concerne le donazioni, abbiamo attivato da alcune settimane per tutti i donatori la cosiddetta “Campagna Psa”. Rivolta principalmente ad una fascia di età dai 50 anni in su, permetterà a tutti coloro che verranno a donare sangue fino al Marzo 2011 un controllo ai valori relativi all’antigone specifico prostatico. In questo mese di Agosto, infine, verrà dato come piccolo omaggio ad ogni tre donatori un alcol-test”.

FARNESE

all’altezza di 4 metri; all’esterno si notano tre massicce torri quadrangolari. La porta principale, protetta da una quarta torre, si apre all’estremità orientale del sito. All’interno dell’insediamento, si individuano strade, magazzini, laboratori, abitazioni e cortili. Le evidenti tracce di incendio e il crollo dei tetti sono la vivida testimonianza dell’assedio e della distruzione di Rofalco da parte dell’esercito romano. Le indagini archeologiche sono iniziate nell’estate del 1996 e sono state sempre portate avanti dal Gruppo Archeologico Romano, anche per contrastare i danni provocati dagli scavatori clandestini. Nelle quindici campagne di scavo è stato finora possibile indagare le strutture difensive e diversi degli edifici interni dell’abitato, riportando alla luce situazioni di notevole interesse. Questo è stato possibile anche grazie al contributo di oltre 450 volontari italiani e stranieri.


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PROVINCIA

Giovedì 19 Agosto 2010

TUSCANIA

Gli esponenti di ‘Patto per Tuscania’ denunciano la scarsità di iniziative da parte dell’amministrazione

Una città ferma alla Sagra del Baccalà “Manca alla maggioranza che governa la necessaria lungimiranza politica” Riceviamo e pubblichiamo da “Patto per Tuscania”. Prendiamo atto della difesa d’ufficio che l’assessore alla Cultura Giovanna Perugini fa, arrampicandosi sugli specchi, della cosiddetta Sagra del baccalà (per altro forse toccava ad altri rispondere). Restiamo però perplessi, rispetto a argomentazioni che da una parte palesano l’insussistente peso politico del Comune, evidenziato dal tentativo di scaricarsi dalle responsabilità, giustificando l’inconsistenza della manifestazione con il fatto che “ad oggi nessun finanziamento è stato erogato per la realizzazione di eventi artistico-culturali”; e dall’altro si avventurano in improbabili elogi dell’iniziativa privata, circoscrivendoli alle intraprese, pur ammirevoli, di un bar. Si tratta di dichiarazioni che la dicono lunga sulla lungimiranza e sullo spessore culturale di questa amministrazione. Di fatto, Perugini certifica involontariamente quanto da noi sostenuto, ovvero l’assenza di iniziativa e la mancanza di programmazione del Comune, nei confronti di un settore cruciale per l’economia di Tuscania.

A fronte di tutto ciò, e a m a g g i o r e ragione, torniamo quindi a porre ai nostri amministratori le 6 domande, alle quali nessuno ha finora rispos t o . 1) l’Amminis t r a zione Comunale ha contattato i ristoratori di Tuscania, per sondare la loro eventuale disponibilità a organizzare la festa?; 2) quanto hanno pagato, di occupazione di suolo pubblico, gli organizzatori?; 3) quale è la percentuale di incasso

che verrà destinato in beneficienza, visto che nei manifesti affissi non veniva specificato?; 4) a quanto ammonta l’incasso totale della manifestazione?; 5) chi è l’Assessore comunale che ha caldeggiato la sagra, e su quali presupposti

è stata scelta?; 6) in quale Comune paga le tasse l’associazione organizzatrice?”. Anche alla luce di quanto dichiarato sull’argomento dal sindaco e dall’ assessore Perugini, gli esponenti della lista “Patto per Tuscania” t o r n a n o sulla questione della contestata manifestazione, riproponendo i quesiti già evidenziati in una precedente nota. “Sostenere, come hanno fatto il primo cittadino e l’assessore, che questa manifestazione, organizzata da una associazione di fuori, ha promosso Tuscania e il suo territorio, dà la misura della visione che questa amministrazione ha, rispetto al progetto di sviluppo per la città. Se benefici ci sono stati, questi li hanno avuti, infatti, solo gli organizzatori. A prendere per buon quanto dichiarato da entrambi, alla Sagra hanno

Il Pd accusa il primo cittadino di aver intrapreso iniziative fallimentari

E meno male che il turismo a Bolsena doveva decollare

partecipato circa 4.000 persone: tenendo conto che il costo medio di un pasto si aggirava intorno ai 1822 euro, a spanne, l’incasso dovrebbe ammontare quindi, prudenzialmente, intorno ai 70-80mila euro. Non male, come guadagno, altro che introiti dei bar o di altre attività locali; piuttosto, quanti, di questi soldi, sono rimasti a Tuscania? – prosegue la nota –. Arrivati a questo punto, e tenendo conto delle dichiarazioni disarmanti di sindaco e assessore, forse è il caso di rassegnarsi, sperando in tempi migliori, e confidando sulla capacità che Tuscania ha di attrarre visitatori e turisti, autonomamente, in virtù del suo patrimonio ineguagliabile, che rischia però di deteriorarsi a causa dell’ incuria e dell’abbandono in cui versa, e dall’assenza di politiche di sviluppo. Certo, il rammarico per tutto ciò è grosso, soprattutto se si considerano sia le potenzialità, che le capacità imprenditoriali nel settore che i tuscanesi hanno mostrato di saper esprimere. Ma tant’è: è evidente ormai che la prospettiva di questa amministrazione si ferma alla Sagra del Baccalà”.

BOLSENA

Nella piazza centrale del paese sono stati iniziati i lavori durante il periodo estivo Riceviamo e pubblichiamo dal Pd di Bolsena. “Deve aver accusato il colpo, il sindaco Dottarelli. Del resto è la seconda volta in pochi giorni che qualcuno, pur non firmandosi, decide di prendere carta e penna e far conoscere lo stato dell’arte a Bolsena. Attenzione, non sono i soliti partiti della sinistra, ma è gente comune che scrive, probabilmente qui per trascorrere un periodo di ferie. Allora ecco che il sindaco, decisamente in difficoltà con i suoi stessi elettori in questo scorcio d’estate, interviene per tentare di metterci una pezza. Complicandosi la vita, però. Già, perché se il suo obiettivo di amministratore era far “decollare” Bolsena come luogo turistico, ha decisamente fallito e i risultati sono sotto gli occhi di tutti (tranne i suoi, ovviamente). Ha senso infatti dire che mirava all’accoglienza, il sindaco, nell’iniziare i lavori di rifacimento in piazza Caduti di Nassiriya proprio a giugno, privando per tutta l’estate Bolsena dell’unico grande parcheggio al servizio del centro storico? E mirava sempre all’accoglienza quando decideva di asfaltare il tratto urbano della Cassia sempre in piena estate, creando disagi a non finire ai turisti e agli stessi suoi concittadini operatori commerciali?

Insomma, mirava all’accoglienza e al “decollo” quando ha deciso di trasformare il centro in un cantiere aperto in piena estate, mentre i suoi concittadini attendevano i turisti per risanare un po’ i propri bilanci? Ed ha senso dire che mirava, sempre lo stesso sindaco, all’innalzamento del benessere dei suoi concittadini quando decideva di attingere alle loro tasche per rifare il pavimento nuovo della piazza, visto che qualcuno (ancora non sappiamo chi) ha sbagliato? Oppure quando decideva di spendere altri 60.000 euro di soldi pubblici per rifare il tetto del Palazzetto dello Sport nuovo di zecca, ma già “biodegradabile” anch’esso come la piazza (nel senso che ci piove anche lì)? Pensava davvero al benessere dei commercianti quando istituiva il coprifuoco a Bolsena dopo la mezzanotte, in piena estate o quando approntava un programma di eventi estivi che solo a leggerlo si viene rapiti dalla “sindrome dello sbadiglio”? Noi lo chiameremmo fallimento su tutti i fronti, altro che decollo. Ma forse il suo tentativo era

quello di far “decollare” Bolsena come città d’arte. Infatti le vestigia etrusche e romane, la basilica di Santa Cristina, il quartiere medievale e la stessa Rocca Monaldeschi non erano elementi a sufficienza per definire Bolsena “città d’arte”.

Così ci ha pensato lui, regalando a noi e ai posteri quel pessimo “falso architettonico” che è la fontana piazzata a ridosso della Rocca stessa. Roba che il Bramante, al confronto, è un novellino! Invece di essere sprezzante e vagamente intimidatorio

nei confronti di chi, pur non firmandosi, esprime pubblicamente le proprie opinioni, il sindaco Dottarelli farebbe bene ad ascoltare i consigli e le lamentele dei suoi stessi elettori. Forse non decolleremo ugualmente, ma qualche saltello lo faremo senz’altro.


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TARQUINIA

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La città non smette di lottare per scongiurare la possibile serrata dei reparti di ostetricia e ginecologia

SANITA’

Ospedale, tutti contro la chiusura Una nuova mobilitazione per la raccolta firme contro il provvedimento della Regione La città non smette di lottare per scongiurare la probabile chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale, e dopo aver iniziato nei giorni scorsi la petizione popolare per la raccolta delle firme e la distribuzione delle cartoline da inviare alla Regione Lazio, ieri il mondo del volontariato ha di nuovo messo in campo due ‘gazebo’ per continuare la raccolta delle firme da parte dei cittadini. Sono gia migliaia le firme raccolte e si pensa di arrivare a breve a quota tre mila. E nel frattempo in pochi giorni sono state distribuite alla cittadinanza circa 2.500 cartoline. Questi sono i significativi numeri delle iniziative promosse dal Comune di Tarquinia e dalla comunità in generale per opporsi alla chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia della struttura sanitaria cittadina. Sulle iniziative si è espresso il sindaco Mauro Mazzola –“La partecipazione della gente è stata ed è straordinaria. La cittadinanza avverte la gravità del problema ed è fortemente contraria all’accorpamento dell’unità complessa a quella del nosocomio di Civitavecchia”. Concetto ribadito anche dal presidente della Consulta comunale delle Associazioni di volontariato Fernando Lipperini e dal consigliere comunale delegato Santino Pilucco che in sinergia hanno riferito –“Sentiamo tutti il dovere di difendere il nostro Ospedale e quindi anche dal mondo del volontariato

POLITICA

daremo il nostro supporto”. Mentre la città è mobilitata a contrastare il provvedimento regionale, continua l’inquietante silenzio della presidente della Regione Lazio Renata Polverini, che

La Alessandrelli accusa: “Ogni vicenda è strumentalizzata per fare demagogia”

Barriere architettoniche, il Pdl dice la sua

Diletta Alessandrelli giovane esponente del Pdl di Tarquinia replica alla maggioranza dell’Università Agraria sulla vicenda delle barriere architettoniche, e commenta le parole del consigliere del Pd Marco Gentili in merito alla necessità di abbatterle nel palazzo Vipereschi sede dell’ente. “Basta demagogia sulle barriere architettoniche –esordisce la Alessandrelli mi rammarico di come la maggioranza anche all’Università Agraria stia usando ogni metodo per fare demagogia, un atteggiamento propagandistico più che di opposizione all’ amministrazione regionale e provinciale. Il consigliere Gentili si risponde da solo quando dice che la legge regionale

n.74/89 non cita le Università Agrarie, infatti – prosegue la Alessandrelli - queste non sono riconosciute a tutti gli effetti ‘enti pubblici’. Anche il presidente Antonelli, interpellato dall’ ufficio postale di Tarquinia in merito ad una controversia sulla spedizione di propaganda elettorale, ha affermato che i candidati al consiglio di amministrazione dell’Agraria, non avevano diritto ad usufruire della tariffa agevolata prevista dall’art. 17 della legge 515/93. E’ per questo motivo – aggiunge l’esponente del Pdl - che l’Università Agraria di Tarquinia deve pagare l’Ici al Comune. Ed è sempre per questo motivo che non ha diritto ai contributi previsti dalla legge regionale

sopraccitata. Tirare in ballo l’amministrazione regionale – sottolinea la Alessandrelli - mi sembra un atteggiamento di pura propaganda piuttosto che di responsabile amministrazione dell’ ente in cui si è stati chiamati a rappresentare i cittadini. E’ altresì grave che il problema delle barriere architettoniche si proponga solo ora che un caso concreto l’ha reso necessario. Infatti i consigli sono pubblici ed ogni cittadino può partecipare, come chi è afflitto da ‘handicap’ e si è visto per anni escluso da questa possibilità. Vorrei ricordare al consigliere Gentili, ‘mio carissimo amico’, che non molti mesi fa sui giornali locali si leggeva della donazione di un’automobile da

Importanti arterie stradali che attraversano anche il centro storico

Dopo i lavori riaprono al traffico via della Cateratta e via di Porta Castello Dopo i recenti lavori di riqualificazione vengono riaperte al traffico del centro storico le strade di via della Cateratta e via di Porta Castello, che si trovano lungo l’anello perimetrale della città. Le vie riaperte al traffico passano in alcuni punti storici della città , compresa la piazza del Duomo, e adesso che sono di nuovo percorribili, anche i residenti potranno ritornare alla normalità, sia legata alla viabilità che alla sosta, venuta a mancare in tutto il periodo dei lavori. Le opere in via della Cateratta e via di Porta Castello sono state di ripavi-

nonostante i quotidiani invii ‘comprese le domeniche e il Ferragosto appena trascorso’ di fax da parte dell’amministrazione comunale tarquiniese, in cui si chiede un incontro urgente per affrontare la questione, ma da Roma non viene registrata alcuna risposta. Su questo il primo cittadino ha aggiunto –“E’un silenzio preoccupante come quello del sindaco di Viterbo Giulio Marini, che a oggi non ha ancora convocato la Conferenza dei Sindaci». E mentre nei gazebo allestiti dal mondo del volontariato locale si continuano a raccogliere numerose firme, per la fine di agosto il sindaco Mazzola preannuncia nuove e importanti manifestazioni –“La protesta, mantenendosi sempre pacifica e civile, sarà ancora più decisa. Il punto nascite costituisce un fiore all’occhiello dei servizi offerti dal presidio ospedaliero e non può essere cancellato con un colpo di spugna. Sono allo studio quindi – conclude Mauro Mazzola - numerose iniziative, tra cui anche l’eventuale blocco della statale Aurelia”. Alessandro Sacripanti

mentazione e rifacimento dei servizi tecnologici, e la riapertura delle strade avvenuta nei giorni scorsi, si è tenuta alla presenza del sindaco della città Mauro Mazzola, con gli assessori Anselmo Ranci dei lavori pubblici e Sandro Celli delegato al Turismo. Proprio dall’assessore Ranucci sono state espresse parole di soddisfazione per il completamento dei lavori –“È stato aggiunto un nuovo tassello nell’opera di valorizzazione del centro storico – sottolinea l’assessore – con la sistemazione delle due vie è stata completata la ripavimentazione della rete viaria attigua a piazza

Duomo. A breve, poi – ha aggiunto Ranci - partirà l’opera di rifacimento del manto stradale di via delle Torri, quello tra piazza Titta Marini e piazza Santo Stefano, e infine di via San Giacomo”. L’assessore Ranucci nel contesto apre una parentesi in merito ai cantieri aperti in città, e fa il punto della situazione sugli sviluppi realizzati –“Siamo in dirittura di arrivo per il grande parco pubblico in via Filippo Turati – riferisce l’assessore ai lavori pubblici del Comune - la cui proposta d’intitolarlo ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e

alle vittime della mafia sta riscotendo ampi consensi. Proseguono infine a pieno ritmo i lavori di riqualificazione di piazza Tagete e delle vie limitrofe all’Ospedale, mentre – conclude Anselmo Ranucci - in via Aurelia Vecchia e in via Ponte del Marta è stata realizzata una nuova illuminazione pubblica che entrerà in funzione a breve. Stiamo portando avanti tutti i progetti che l’amministrazione aveva in programma, con attenzione e professionalità sulla realizzazione delle opere pubbliche”. Ales. Sacr.

parte dell’Agraria alla Croce Rossa, così come spesso si può leggere di altri tipi di donazioni pecuniarie ad Associazioni sportive o di altro genere. A questo punto mi domando per quale motivo in tanti anni le politiche sociali dell’ente si sono limitate a questi interventi piuttosto che a rendere la struttura di palazzo Vipereschi accessibile a tutti? Forse un ascensore fa meno clamore di una donazione? forse una donazione rende più voti di un ascensore? forse è ridicolo pretendere che la Regione Lazio continui a foraggiare le clientele della sinistra tarquiniese? Ai cittadini – conclude Dietta Alessandrelli - l’ardua sentenza” .Ales.Sac.

VIABILITA’


Investi sulla stampa. Sapevamo di trovarti qui.

Qualunque sia il tuo target, è più facile raggiungerlo. Ogni giornale, quotidiano o periodico, ha i suoi lettori. Può sembrare un’affermazione banale, ma se parliamo di investimenti, la banalità è un pregio, perchè diventa sicurezza. Per fascia di età, per territorio, per abitudini, per interessi, per profilo culturale, economico o sociale: non importa quale sia il criterio, quello che importa è la possibilità di sapere chi ti sta leggendo. Come te, che eri il nostro target e volevamo parlarti di noi. E sembra che ci siamo riusciti


Nuovo Viterbo Oggi Sport 9

Giovedì 19 Agosto 2010

BASEBALL

Proseguono a Brno i Campionati Europei under 21 per la formazione del manager Guglielmo Trinci

L’Italia si riscatta: Russia k.o. Ottima prova degli Azzurrini con Vaglio schierato in seconda base. Oggi sfida ai padroni di casa Una sconfitta imprevista ed amara all’esordio (1-4 con l’Ucraina). Una vittoria rinfrancante e convincente nella seconda uscita (7-4 alla Russia), anche se forse si poteva soffrire di meno nel finale. L’Italia under 21 del manager Guglielmo Trinci, impegnata ai Campionati Europei di categoria in corso nella Repubblica Ceca, ha iniziato in modo altalenante il suo cammino in questo girone unico a sei squadre che, al termine di un girone di sola andata, determinerà il nome delle due squadre promosse alla finale. Una formula ‘strana’, condizionata dal basso numero di squadre presenti, ma soprattutto una formula che non consente passi falsi se non ci si vuole ritrovare esclusi prima ancora di cominciare. Gli Azzurrini, con in campo come titolare anche il viterbese Alessandro Vaglio, hanno rischiato di compromettere ogni speranza con il ko contro l’Ucraina, dovuto soprattutto ad una brutta giornata in battuta. Ieri però, contro un’avversaria dalla caratura addirittura maggiore come la Russia, la formazione italiana si è immediatamente riscattata, vincendo un match

che è sembrata in grado di controllare sin dall’inizio. E’ bastata infatti una prima ripresa di studio, caratterizzata comunque dalla battuta valida di Vaglio, schierato sempre in seconda base, che però non ha fruttato punti, per far capire che in campo c’era un’altra squadra

rispetto a quella timorosa del giorno precedente. Nel secondo inning l’Italia è finalmente esplosa, mettendo sotto pressione la Russia e costringendo spesso i difensori avversari all’errore; i risultato è stata una ripresa da cinque punti che ha permesso all’Italia di impostare una

gara di grande attenzione soprattutto in difesa. Al quinto inning sono entrati a referto altri due punti per Vaglio e compagni che si sono così trovati ad avere un confortevole margine di sette lunghezze con la boa di metà gara già superata. La Russia ha cercato di reagire ed è riuscita comunque a far venire qualche brivido sulla schiena alla compagine italiana, specialmente quando ha realizzato due punti nell’ottavo inning che hanno portato il punteggio sul 4-7. La difesa azzurra è stata però brava a chiudere una ripresa difficile con la terza eliminazione e, nel nono ed ultimo inning, per il line up russo non ci sono state grosse occasioni di mettere sotto pressione gli Azzurrini che hanno portato a casa la vittoria senza dover tornare ancora una volta in battuta. Bilancio in parità, quindi, per l’Italia dopo le prime due giornate: questo pomeriggio, con inizio alle 19, ci sarà l’insidiosa sfida contro i padroni di casa della Repubblica Ceca, un match da vincere a tutti i costi per evitare un secondo passo falso che, con ogni probabilità, sbarrerebbe definitivamente la strada verso la finale che assegna il titolo europeo. Le speranze ci sono, anche perchè il 7-4 con la Russia ha certamente ridato fiducia ad un gruppo talentuoso nonostante la assenze di diversi elementi preziosi.

BASEBALL GIOVANILE

I Ragazzi falisci in campo a Collecchio Collecchio (provincia di Parma) ospita da oggi una vera e propria anticipazione della post season delle categorie Ragazzi baseball e Ragazze softball. Si giocano infatti il 34esimo torneo di baseball Memorial Paolo Bruni e il 14esimo torneo di softball Piccolo Colle. Entrambe le manifestazioni assegneranno il secondo Trofeo Banca Monte Parma e promettono di regalare molte emozioni, oltre a mettere ‘in vetrina’ tanti giovani di sicuro avvenire. A margine del torneo è stata allestita una tendopoli che ospiterà 11 delle squadre di baseball e 3 delle squadre di softball. In totale al torneo di baseball partecipano 16 squadre: Bollate, Conegliano, Crocetta Kids, Dynos Verona, Junior Braves, Junior Grosseto, Lions Nettuno, Montefiascone, Nuova Pianorese, Oltretorrente, Rimini Riviera, Rovigo, Sala Baganza, Milano

United, Torre Pedrera Falcons, Collecchio; 8 di questi team (inclusi i Lions Nettuno, che vinsero la scorsa edizione e poi il titolo italiano) parteciperanno alle finali nazionali. Al torneo di softball sono invece iscritte 7 squadre: Bollate, selezione regionale Friuli Venezia Giulia, Langhirano, Parma 2001, Sala Baganza, Giovanile Collecchio A,Giovanile Collecchio B; 3 di queste squadre (incluso il Bollate Campione d’Italia) parteciperanno alle finali nazionali. Sabato 20 agosto è stato proclamato il Banca Monte Day e durante il fine settimana, sia sabato che domenica, si svolgeranno partite dimostrative di pre baseball per offrire un ulteriore spettacolo a tutti gli appassionati del ‘batti e corri’. La cerimonia di premiazione è in programma alle 18.30 di domenica 22 agosto.

CICLISMO - Oggi si corre la Coppa Bernocchi TENNIS - Primi match nell’importante e ricco torneo di Montreal

Niente acuti per la Flaminia alla ‘Tre Valli’ e alla ‘Agostoni’ Non è ancora arrivato l’acuto per il Team Ceramica Flaminia ma, del resto, la concorrenza in questo Trittico Lombardo è molto agguerrito. La formazione del team manager Roberto Marrone ha partecipato martedì alla Tre Valli Varesine, primo appuntamento del trittico, dimostrandosi molto attiva ma senza il corridore in grado di farsi valere nello strappa finale che ha assegnato la vittoria all’irlandese Martin; il migliore della Flaminia è stato Paolo Bailetti che ha chiuso 13° nel gruppetto dei più immediati inseguitori. Ieri si è corsa la 64esima Coppa Agostoni, seconda prova del trittico, ed in questo caso il

verdetto è arrivato con una volata decisa solo dal fotofinish; primo posto per Gavazzi davanti a Santambrogio e Paolini, con i corridori della Flaminia ancora nelle posizioni di retrovia. Oggi ci riproveranno nella Coppa Bernocchi che chiuderà il Trittico Lombardo 2010.

Garbin ancora bene in doppio

La portacolori del Tc Viterbo, in coppia con la svizzera Bacsinszky, ha superato il primo turno Non è riuscita a qualificarsi per il singolare, perdendo proprio il match che poteva spalancarle le porte del tabellone principale, ma ha esordito in modo convincente in doppio, diventata quest’anno la specialità in grado di regalare le maggiori soddisfazioni. Tathiana Garbin (nella foto) è in campo in questi giorni a Montreal, dove si sta disputando un torneo molto importante del circuito WTA, ed ha superato brillantemente il primo turno del doppio insieme alla sua abituale compagna, la svizzera Timea Bacsinszky. La tennista elvetica e la portacolori del Tc Viterbo hanno avuto la meglio in tre set sulla neozelandese Erakovic e sulla polacca Jans, im-

ponendosi 10-2 nel super tie-break decisivo. Ora dovranno sfidare le teste di serie numero sei, la cinese Zheng e la cinese di Taipei Chan, per conquistare un posto nei quarti di finale del tabellone. A Montreal c’è anche Francesca Schiavone, alla ricerca di un successo che le dia un po’ di morale in vista anche dell’appuntamento con gli Us Open. La numero uno italiana è scesa in campo nella serata di ieri per affrontare la russa Makarova, proveniente dalle qualificazioni, con l’obiettivo di onorare il suo ruolo di sesta testa di serie ma soprattutto di acquisire fiducia e abitudine al cemento, superficie su cui si giocheranno anche gli Us Open a Flushing Meadows.


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Nuovo Viterbo Oggi

SPORT CALCIO

Giovedì 19 Agosto 2010

Al Rocchi il team di Puccica sfida i reatini del Sabinia, per la Flaminia esame Roma Primavera al Madami

Dalla Viterbese agli juniores tutti in campo Primi test per Vigor e Fortitudo Nepi contro Pianese e Foglianese Altro che giovedì gnocchi. Qui di giovedì le amichevoli fioccano a go-go. 24 ore ricca di impegni dopo i confronti di ieri nel tardo pomeriggio tra Monterosi e Casalotti e Caninese contro Pitigliano dei quali vi daremo dettagli nelle prossime ore. VITERBESE Nel pomeriggio seconda amichevole al Rocchi di questo inizio stagione per la Viterbese di mister Lillo Puccica che dopo il “primo assaggio” alla fine di luglio (ad inizio preparazione) contro il Barletta di Prima Divisione (finì 0-0) oggi alle 17 tasta la sua condizione contro la formazione reatina del Sabinia. Una verifica importante per mister Lillo Puccica anche per visionare alcuni giovani dell’ultima ora come Pacera e Di Bari sui quali si sta insistendo per andare a sistemare quel tassello sulla corsia esterna riservato all’under. Poi venerdì altra giornata di allenamenti e sabato altra amichevole, salvo ripensamenti contro l’Attigliano.

Goretti ritorno alla Vigor

FLAMINIA Oggi alle 17 al Madami è anche tempo di altri esami per la Flaminia Civita Castellana di mister Torrisi che affronta la Primavera della Roma del tecnico De Rossi e del viterbese Federico Viviani. Un confronto di assoluta qualità considerando l’ottimo valore della compagine giovanile giallorossa che da sempre è tra le pro-

Grimaldi oggi in campo

tagoniste del campionato nazionale Primavera. PRIMI ESAMI Nel pomeriggio disputano i loro primi test che fanno da seguito alle partitelle in famiglia sin qui sostenute le compagini della Fortitudo Nepi e della Vigor Acquapendente che neanche a farlo apposta nel 2009/2010 hanno dato vita all’appassionante sfida nel campionato di Prima

TEST - Ultimo team di Promozione in azione

Beati gli ultimi che saranno i... Virtus Cimini, schiaffo morale a tutte le altre

E se gli ultimi saranno i primi.... Parafrasando il noto detto ci è piaciuto l’atteggiamento della Virtus Cimini versione mister Emanuele Cianchi (nella foto) che soltanto per oggi, 19 agosto ha deciso di dare inizio alla sua preparazione per il campionato di Promozione 2010/2011. Un campionato che è da folli far giocare a 18 squadre ed è ancor più da folli far si che tutti o quasi tutti il 2 agosto si siano rimessi in movimento. O quanto meno se non è follia questa allora non chiamiamolo calcio dilettantistico. O no? Parte quindi l’avventura per una Virtus Cimini nata dalla compenetrazione tra Caprarola e Fabrica Carbognano con i presidenti Silvestro Farsetti e Antonio Ricci che hanno ben compreso che senza lilleri non si lallera ed hanno messo in piedi questa creatura che andrà seguita con curiosità e attenzione. In campo tanti giovani, un gruppo che cercherà di fare del suo

meglio senza spaccarsi la testa in caso di alterne fortune. Al “lavoratore” mister Cianchi, al suo staff, al ds Enrico Adelli il compito di monitorare la situazione e di far si che

il processo di crescita sia costante ed adeguato al campionato che la squadra andrà ad affrontare. Ma senza fare drammi nel caso di una strada che dovesse presentarsi irta di difficoltà.

Categoria poi vinto con merito dalla Fortitudo. Per la compagine del Nepi c’è da misurarsi contro la Comunale Foglianese con Grimaldi e company che in queste prime uscite hanno dimostrato di essere già ad un ottimo punto. Ancora più probante il confronto che attende la Vigor che si misura al Vitali di Acquapendente contro l’ottima compagine della Pianese, la squadra di Piancastagnaio, matricola nella serie D nazionale e che tra l’altro sarà l’avversaria in campionato della Flaminia. Sul sito on line alla sezione calcio ieri abbiamo messo in “rete” un servizio sulla Vigor in cui si faceva il punto dell’attività sin qui svolta da Goretti e

dagli altri uomini allenati da mister Quintarelli. I BOYS DI VIVIANI Infine a completare il quadro odierno abbiamo l’amichevole che la juniores della Viterbese, partecipante al campionato nazionale andrà a giocare questa sera in notturna in terra toscana contro il Manciano di Alessandro Randazzo e dei diversi viterebesi. E sarà interessant analizzare gli eventuali progressi o passi indietro da parte dei leoncini che alla vigilia di ferragosto giocarono un’amichevole tra luci ed ombre al Comunale di Marta contro la formazione del Corneto che si impose agevolemente. ant.fra.

IL CALENDARIO DELLE AMICHEVOLI E I RISULTATI data

partita

località

giocata

VITERBESE-BARLETTA 1-0

Viterbo

giocata

PISA-FLAMINIA 3-1

Chianciano

giocata

Triangolare: PISA-VITERBESE 0-0 VITERBESE-INTERREGGIO 1-0

Acquaviva di Montepulciano

giocata

FLAMINIA-ISOLA LIRI 0-2

Monteroni

giocata

ANGUILLARA-MONTEROSI 1-1

Anguillara ore 17,00

giocata

URBINO-FLAMINIA 0-0

Urbino ore 17,00

giocata

MONTEFIASCONE-ORTANA 2-1

Montefiascone ore 18

giocata

CORNETO A - CORNETO B 2-1

Tarquinia ore 10,30

giocata

FOGLIANESE A - FOGLIANESE B 4-2

Vetralla ore 10,30

giocata

VITERBESE - SELEZIONE DISOCC. 2-1

Gallese ore 17,30

giocata

ORTANA - PIANOSCARANO 0-0

Orte ore 18,00

giocata

FLAMINIA - URBANIA 3-2

Peglio ore 17,00

giocata

LAZIO PRIMAVERA - MONTEROSI 3-3

Formello ore 17,00

giocata

MONTEFIASCONE - VITERBESE 0-2

Montefiascone ore 18,00

giocata

FOGLIANESE - CENTRO ITALIA 4-0

La Botte ore 18,00

giocata

FLAMINIA - FIUMICINO 8-0

Gallese ore 17,30

giocata

VITERBESE JUNIORES - CORNETO 0-4

Civita Castellana ore 17,00

giocata

MONTEROSI - CASALOTTI (ieri)

Rignano Flaminia ore 17,00

giocata

CANINESE - PITIGLIANO (ieri)

Canino, ore 17,30

oggi

VITERBESE - SABINIA

Viterbo, Rocchi, ore 17,00

oggi

MANCIANO - VITERBESE JUNIORES

Manciano, ore 20,30

oggi

VIGOR ACQUAPENDENTE - PIANESE

Acquapendente ore 17,30

oggi

FLAMINIA - ROMA PRIMAVERA

Civita Castellana ore 17,00

oggi

FORTITUDO NEPI - FOGLIANESE

Nepi ore 18,00

21/08/10

LUBRIANO - ASCOLI

Lubriano, ore 15,30

21/08/10

TANAS CASALOTTI - MONTEROSI

Roma ore 16,30

21/08/10

CANINESE - VITERBESE JUNIORES

Canino ore 17,30

21/08/10

VIRTUS CIMINI - FLAM. C. CASTELLANA

Carbognano, ore 11,00

21/08/10

PIANOSCARANO - ALBA REATINA

Grotte S. Stefano ore 17,30

21/08/10

VITERBESE - ATTIGLIANO

Rocchi, ore 17,00

22/08/10

VIGOR ACQUAPENDENTE-CORNETO

Acquapendente ore 17,30

22/08/10

FOGLIANESE-TORRENOVA

San Paolo (Cura) 10,30

22/08/10

VIRTUS CIMINI - P. C. SABINIA

Carbognano ore 18,00

24/08/10

PIANOSCARANO - A. PITIGLIANO

Grotte S. Stefano ore 17,30

25/08/10

CANINESE - CIVITAVECCHIA

Canino, ore 17,30

25/08/10

FONTEBELVERDE- VIGOR

San Casciano dei Bagni 17,30

25/08/10/

PALESTRINA - FOGLIANESE

a Palestrina ore 19

//

MONTEFIASCONE - COMP. PORTUALE

Montefiascone ore 18,00

29/08/10

FONTENUOVESE - FOGLIANESE

Fontenuova ore 11,00


SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Giovedì 19 Agosto 2010

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EVENTO

Dal blog della mitica Paola Piacentini ecco ricordi mai dimenticati tra trasferte, sciarpate e marchi doc

Fenomeno facebook e adesso vedremo quello che accadrà. C’è la precisa volontà di formare un nuovo gruppo che animerà la Curva Nord dello stadio Enrico Rocchi dopo lo scioglimento del gruppo dei Qds dopo i noti fatti di Montepulciano. Questo il messaggio lanciato dal gruppo dei tifosi: “Il nuovo gruppo vuole essere un gruppo di amici di qualunque età che si riunisce la domenica per incitare la propria squadra muniti di sciarpa, bandiere e voci.Chiunque può farne parte senza distinzione di parte politica o altro. L’interesse che porterà al concepimento di questo nuovo gruppo dovrà essere solo la passione per la Viterbese! Sono invitati giovani ma anche gente più grande, se vogliono anche bambini insomma non sarà assolutamente un gruppo violento e non lo vuole essere! Sarà un modo per riunire tutti i fan della squadra gialloblù e che vogliono incitarla. Chi vuole può contattare Alessandro Pierini, e Elena Serafini nelle loro pagine facebook. Per il momento è un’idea ma speriamo che molti dei fan di questa pagina si mettano in contatto.E’ un gruppo libero. Ribadiamo ancora una volta che questo nuovo gruppo non sarà violento, non andrà contro polizia e non sarà politicizzato, non ci interessa,vogliamo creare una nuova curva in cui ci sarà solo tifo spontaneo per la Viterbese. Grazie!”.Per

Alla ricerca del tifo gialloblu scomparso. Ma Pierini e company... Dopo lo scioglimento del Qds qualcosa bolle in pentola...

aderire collegarsi alla pagina su facebook. RESPONSABILI “Sta a noi mettere in atto l’idea che sta avendo già dei consensi - ci ha detto Alessandro Pierini - è difficile creare un gruppo che vada in curva a fare cori con bandiere e sciarpe per vari motivi, primo fra tutti la categoria che ospita la Viterbese che di sicuro non aiuta. Noi ci

proveremo, daremo tutto, ci metteremo la buona volontà anche se sappiamo che non basta. Vedremo, come dice il Vostro articolo. Ci siamo mossi cercando di far conoscere la nostra idea e di portarla a termine. Lo scopo è quello di formare il gruppo anche se avrà pochi assensi, di non lasciare la curva vuota e soprattutto di non lasciare lo stadio senza cori. Vedremo che verrà

fuori. Intanto Vi ringraziamo per l’articolo che avete pubblicato e per l’appoggio. Vi faremo sapere come andranno le cose e speriamo che andranno bene”. BRAVA PAOLA E dal mitico blog di Paola Piacentini ecco alcuni documenti super in una sorta di viaggio nel tempo della tifoseria della Viterbese.


Dai ritiri: in bocca al lupo alla Caninese 2010/2011

12 SPORT Nuovo Viterbo Oggi

GiovedĂŹ 19 Agosto 2010


Nuovo Viterbo Oggi Giovedì 19 Agosto 2010

BEACH VOLLEY

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SPORT

Intervista a Giuseppe Ottaviani, laureatosi campione italiano under 20 nelle finali di Grado

“Abbiamo smentito chi non credeva in noi” Insieme a Daniele Lupo ha riscattato il 13° posto europeo. Ora il sogno Mondiale, poi sotto con la B1 Un successo fortemente voluto, ottenuto lottando contro ogni avversità, non solo contro gli avversari ma soprattutto contro i detrattori che li avevano mess sul banco degli accusati con eccessiva fretta. Daniele Lupo e Giuseppe Ottaviani si sono presi una bella rivincita, laureandosi campioni italiani under 20 di beach volley quando già in molti erano pronti ad etichettare loro addosso il marchio di ‘sopravvalutati”. Quel 13esimo posto all’Europeo aveva lasciato perplessi molti sedicenti ‘addetti ai lavori’ ma aveva soprattutto lasciato l’amaro in bocca a loro, come conferma il viterbese Giuseppe Ottaviani: “Giocavamo insieme dopo un anno ma avevamo buone aspettative. Stavamo andando bene, siamo entrati nella seconda fase come prima testa di serie ma io avevo un problema alla caviglia e Daniele al polpaccio, così sono arrivate due sconfitte che ci hanno relegati indietro. L’impegno continentale e la Maturità ci hanno fatto saltare diverse tappe del campionato italiano, così ci siamo dovuti guadagnare la qualificazione nella prova di San Salvo. Cercavamo punti e una vittoria per ritrovare fiducia, invece siamo arrivati terzi perdendo in semifinale con Andreatta e Baratto ed è stata una delusione. C’è stato chi ha detto che, pur essendo la coppia numero uno della nazionale, non sapevamo vincere nemmeno nel campionato italiano e devo dire che queste accuse ci hanno fatto male”. Il miglior modo per rispondere alle accuse è farlo sul campo. Lupo e Ottaviani sono arrivati alle finali nazionali di Grado con una missione, prendersi il titolo e zittire ogni critica: “Non c’erano le condizioni ideali per giocare a beach - prosegue Ottaviani - visto che il tempo era pessimo, partivamo come testa di serie numero dieci a causa della mancanza di risultati nelle prime tappe ma l’inizio è stato buono. Abbiamo vinto i primi due match, poi abbiamo incontrato di nuovo Andreatta e Baratto, la coppia numero due della nazionale, che ci hanno battuto per due set a zero. Se serviva uno stimolo in più è stata proprio questa sconfitta a darcelo; siamo risaliti fino alla semifinale dove abbiamo sfidato ancora l’altra coppia azzurra,

eravamo molto carichi e questa volta l’esito è stato diverso”. Successo 2-0 per Lupo-Ottaviani, con parziali equilibrati (2220, 26-24) e parecchie polemiche: “Sul punto decisivo - conferma il giocatore viterbese - c’è stata una schiacciata di Lupo, la rete si è mossa molto ma lui mi ha assicurato di non averla toccata e io gli credo. I nostri avversari hanno chiesto il fallo di invasione ed hanno protestato molto, non ci hanno nemmeno stretto la mano a fine partita e mi è dispiaciuto

perchè con loro siamo amici anche fuori dal campo”. “Quella vittoria ha fatto capire a tutti che, giocando come sappiamo, non ce n’era per nessuno e in finale, contro Bondi e Cionna, l’abbiamo dimostrato, soffrendo un po’ nel primo set ma chudendo poi senza difficoltà”. Nel futuro immediato del talento viterbese, cresciuto nel Tuscia Volley dove ha giocato per tre anni, c’è un punto interrogativo legato ai Mondiali under 21 in Turchia (“al momento non sono

stato chiamato ma spero in un ripensamento”), poi il trasferimento da Blera a Monterotondo per giocare la B1 e smettere finalmente di fare il pendolare. E magari rivivere emozioni come quella provata al rientro dal titolo italiano: “Sono arrivato a casa ed ho trovato mio nonno che mi ha aperto la porta, mi ha abbraccato e si è messo a piangere. Per me è stata un’emozione molto più grande di quella provata nel momento in cui ho vinto”. Gla.Ant.


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SPORT

FOTO ANDREA DI PALERMO

Il bello del torneo dei super Tifosi A Vasanello si è imposta la Roma Non si è spento a Vasanello l’eco del bellissimo primo torneo dei Tifosi giocato nei giorni scorsi e che ha sancito il successo della Roma che in finale ai calci di rigore si è imposta sulla Lazio. Terzo classificato il Napoli che ha avuto la meglio sull’Inter. Nella foto grande qui sotto ecco il posterino della Roma “campione” e a corredo le altre immagini delle squadre che hanno dato vita alla serata finale. Ricordiamo che sul sito on line nell’ambito della sezione sport (calcio a 5) è possibile visionare altri servizi su tutta la manifestazione o cliccando Vasanello nello spazio cerca...

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SPORT

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TIFOSI 2ª PARTE

Primi piani per tutti coloro che hanno nobilitato alla grande il torneo dei Tifosi di Vasanello organizzato dal Comitato, classe ‘71

E l’omaggio continua...

E questi sono i primi piani della serata conclusiva del torneo dei Tifosi di Vasanello che nei giorni scorsi è stata splendidamente organizzata dal Comitato dei Festeggiamenti, classe 1971. Primi piani per i protagonisti e per non dimenticarci di nessuno c’è stato spazio anche per il più ”stagionato”, per il giocatore di peso, per il primo infortunato della manifestazione, per il sempre presente direttore di gara. E’ vero che ha vinto la Roma ma c’è da dire che hanno vinto tutti questi “attempatelli” signori che in una settimana hanno dato la dimostrazione lampante di come stringendo i denti sia bello trovare ancora la forza di scendere in campo e di divertirsi. Ricordiamo che le foto sono by Andrea Di Palermo.


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Nuovo Viterbo Oggi - 19 agosto 2010