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Anno I Numero 23

S. Alessio mendicante Sabato 17 Luglio 2010

Cristicchi fa rivivere Elia Marcelli nella notte di Caffeina Servizio a pagina 4


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Nuovo Viterbo Oggi

VITERBO

Sabato 17 Luglio 2010

MENSOPOLI

Nell’udienza del 19 ottobre saranno ascoltati i testimoni

Nuova puntata di Mensopoli VITERBO - Nella giornata di ieri è tornato dinnanzi a un nuovo collegio di giudici composto dal presidente Maurizio Pacioni, Turco e Centaro, il caso Mensopoli. Citato in causa Mauro Rotelli, ex amministratore comunale, più altri due imputati, Anna Telesco, amministratore delegato dell’Euroservice e il dirigente comunale Mario Rossi. I fatti che li vedrebbero coinvolti risalgono al 2007, quando Rotelli fu arrestato per corruzione. Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Franco Pacifici, l’ex assessore avrebbe assegnato alla Euroservice catering la gestione delle mense scolastiche con una procedura non regolare. Inoltre, da quanto risulta dalle indagini del la Pubblica accusa, Rotelli avrebbe

FURTO, MANETTE PER TRE ROMENI

chiesto e ottenuto da Anna Telesco l’assunzione di alcune persone e altri favori. Da qui l’accusa di corruzione e turbativa d’asta per l’ex assessore. Il primo giugno scorso il giudice Gaetano Mautone, affiancato dai giudici Michele

Romano ed Eugenio Turco, aveva disposto il rinvio dell’udienza per un problema di incompatibilità. Proprio Mautone, infatti, aveva firmato una delle ordinanze sulle intercettazioni. Nella giornata di ieri i giudici in veste

collegiale, hanno ammesso le prove riguardanti il caso giudiziario e dopo aver svolto le varie formalità hanno rinviato la prossima udienza in data 19 ottobre 2011, dove verranno ascoltati alcuni testimoni.

ORTE - Furto aggravato, tre in manette. I carabinieri di Orte, durante la notte, nel corso dei servizi di controllo del territorio mirati al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato tre cittadini romeni con l’accusa di furto aggravato. In base alle ricostruzioni, i tre sarebbero stati sorpresi dai militari all’interno di un magazzino, dopo la segnalazione del proprietario che aveva sentito dei rumori sospetti. L’intervento della

pattuglia, in servizio nella zona, ha permesso di bloccare i malviventi che, dopo essere entrati forzando la porta d’ingresso, sono stati bloccati mentre, secondo i militari, erano intenti a portare via diverso materiale per termoidraulica all’interno del magazzino. Dopo aver restituito la merce al proprietario e aver sequestrato gli arnesi da scasso, i carabinieri hanno arrestato i tre stranieri, portandoli nel carcere di Mammagialla.

A loro carico i reati di estorsione, minacce ed esercizio arbitrario

GIUDIZIARIA

CAPRANICA - Scambio di coppie nel locale New Even di Capranica, arrestate tre persone. Due amanti, G.B 48enne e lei D.B 45enne di Carbognano, si recarono lo scorso anno all’interno del locale per scambio di coppie ‘New Ewen’ per provare nuove emozioni. La stessa idea era venuta anche ad una piacente ragazza singol di 34 anni di Canino, che risultava però, essere inscritta a questo tipo particolare di club insieme al suon fidanzato. Dopo aver provato queste interessanti e piacevoli sensazioni, il proprietario del locale ha chiesto ai tre di provare a collaborare con il locale.D.N, titolare del New Ewen ha ribadito invece che erano stati loro ad offrirsi per collaborare e tra l’altro gratuitamente. Invece i tre chiedevano soldi per la loro collaborazione e nel tempo hanno cominciato a minacciare D.N, per telefono. A questo punto D.N si è rivolto ai carabinieri del suo paese per sporgere denuncia. I Militari dell’arma hanno fotocopiato le banconote che il proprietario

Locale per scambisti, tre arresti

del locale, avrebbe dovuto portare all’appuntamento per pagare i tre indagati, che sono subito caduti in trappola. Infatti erano presenti all’appuntamento e i carabinieri i quali in un primo momento si erano appostati, sono poi subito intervenuti, facendo scattare le manette ai malviventi, per estorsione, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e minacce. In seguito il giudice ha liberato i tre malviventi, convertendo i capi di imputazione in un unico reato minore, cioè quello di riqualificazione di esercizio

CASO EVELYN

La famiglia vuole fare luce sul quadro dei fatti ancora non chiaro

Evelyn Moreiro, richiesto l’esame autoptico sulla salma

arbitrario. In questi giorni si è tenuto il processo riguardo questa vicenda giudiziaria dove sono state ammesse nuove prove ed il tutto è stato rinviato in data 11 aprile 2011.

Novità sul caso Evelyn Moreiro. Nella giornata di ieri abbiamo raggiunto telefonicamente il padre della giovane defunta, morta impiccatasi lo scorso novembre, alla sola età di 19 anni, presso l’istituto di suore dei frati Cappuccini. Moreiro ha riferito che: “ Siamo rimasti all’oscuro per troppo tempo riguardo la morte di nostra figlia e per questo abbiamo cecato di fare chiarezza. Dopo otto mesi il quadro non è ancora chiaro e abbiamo chiesto al Pubblico Ministero Franco Siddi se potevamo fare l’esame autoptico sul corpo di Evelyn. Sinceramente non pensavamo potesse avvenire in tempi così brevi e siamo stati messi al concorrente che la nostra richiesta era stata accettata solo quanto prima.”

E’ stato nominato dalla Procura di Viterbo, il medico legale Ricci accertamenti sul corpo di Evelyn. Il tutto si è svolto alle 15.00 di ieri presso l’obitorio di Montefiascone,Poi continua il padre della giovene: “Noi non ce la siamo sentita di assistere all’autosia per noi sarebbe un dolore troppo forte e rimarrebbe incaccellabile ai nostri occhi.” Dopo tutto questo tempo, nonostante la forza di coraggio e la voglia di andare avanti, i suoi cari, non riescono a darsi pace per il triste evento accaduto. L’esame autoptico cercherà di fare luce su un quadro della situazione troppo poco chiaro e per escludere che nella morte di evelyn, non ci possa essere la responsabilità di terzi. S.C.


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VITERBO

Nuovo Viterbo Oggi Sabato 17 Luglio 2010

CASO MANCA

Ieri mattina nuova udienza sul giallo della morte del giovane urologo siciliano

Caso Manca: il giudice si riserva la decisione Nella vicenda l’ombra di Cosa Nostra VITERBO - Mancavano pochi giorni al suo trentacinquesimo compleanno quando, il 12 febbraio 2004, venne trovato senza vita nel suo appartamento di Viterbo, dove si era trasferito un paio d’anni prima per lavorare all’ospedale Belcolle. Attilio Manca, urologo siciliano nato a San Donà di Piave ma trasferitosi da bambino con la famiglia a Barcellona Pozzo di Gotto (in provincia di Messina), venne ucciso - per gli inquirenti - da un “mix di eroina e alcol”. E, svolti i primi accertamenti, si parlò di “overdose”. Ma oggi, ad oltre si anni di distanza, sulla vicenda pende la terza richiesta di archiviazione, cui la famiglia si oppone ancora una volta, convinta che, in realtà, Attilio sia stato assassinato. Ieri mattina, nel palazzo di giustizia viterbese, si è svolta l’udienza cui, oltre ai dieci indagati - con i rispettivi avvocati - e al pubblico ministero Renzo Petroselli, era presente il fratello dell’urologo, Gianluca, e il cugino Ugo, iscritto sul registro degli indagati. Il giudice Fanti, dopo aver ascoltato le rischieste delle parti, si è riservato la decisione. Che, comunque, dovrebbe arrivare in breve tempo. “Non sussistono elementi per sostenere l’accusa in giudizio”, ha detto il pm Petroselli. Dello stesso parere i legali, che ritengono “inammissibile la richiesta di opposizione all’archiviazione”. “Non ci sono gli elementi per la riapertura delle indagini a carico degli indagati”, ha affermato l’avvocato Enrico Valentini, che difende G.P., infermiere in servizio nel nosocomio cittadino, che lavorava con Manca e che aveva partecipato ad una cena a casa sua. “Siamo comunque disponibili a qualsiasi accertamento: comparazione del Dna o rilevazione di impronte digitali”, ha spiegato l’avvocato. Ma in aula non sono mancati commenti non del tutto positivi sullo svolgimento delle indagini da parte della Procura. “Rea” di non aver mai provveduto a

richiedere i tabulati telefonici, o a rilevare le impronte digitali su quella siringa trovata nel braccio sinistro del giovane medico. E la circostanza non è di poco conto se si considera che l’urologo era mancino. Intanto, mentre “Fanti si è riservato la decisione” (ha riferito Valentini nel tardo pomeriggio di ieri) ricostruiamo passo dopo passo il giallo della morte del medico. L’ombra di un “omicidio di stampo mafioso”. Poco tempo dopo la morte del giovane urologo, inizia a farsi strada l’ipotesi che Cosa Nostra avrebbe avuto tutto l’interesse a sbarazzarsi di lui. In un’intercettazione ambientale effettuata nell’ambito dell’operazione antimafia “Vivaio”, si scopre che il “capo dei capi”, al secolo Bernardo Provenzano, era a Tonnarella, la località in provincia di Messina indicata da Attilio Manca alla madre più o meno nello stesso periodo. Non sapendo di essere ascoltata dagli inquirenti, la sorella del boss di Barcellona Pozzo di Gotto Carmelo Bisognano parla con un immobiliarista e dice che avevano ragione i Manca a dire che il figlio aveva visitato Provenzano. “Tutti sapevamo che iddu era qua”, a Tonnarella. E a conferma ci sarebbero anche gli elementi raccolti dai carabinieri del Ros, che lo collocano in quel periodo nel convento di Sant’Antonino. Un passo indietro a questo

punto. Il primo dubbio sul legame tra Provenzano e Manca arriva dopo i funerali, quando il padre di un amico del giovane chiede ai genitori se siano sicuri che il medico non abbia mai visitato il boss, firmando così la sua condanna a morte. La famiglia, di primo acchitto, reagisce con incredulità e accantona la faccenda. Ma un anno più tardi, il 20 febbraio 2005, la Gazzetta del Sud pubblica le dichiarazioni di Ciccio Pastoia, il capomafia di Belmonte che si suiciderà in carcere un paio di giorni dopo. Dichiarazioni secondo cui un urologo siciliano si sarebbe occupato di Provenzano nel suo rifugio. A questo punto la famiglia chiede - a tutt’oggi inutilmente che venga accertata l’identità del medico di cui parla il boss. Un’altra coincidenza, infine. Che ruota intorno a Marsiglia, città da cui Attilio Manca chiama i genitori. “Sono qui per un intervento”, dice nell’ottobre 2003. Proprio quando anche Provenzano è lì per sottoporsi ad un intervento alla prostata. Le ultime 48 ore. Nessuno vede più il giovane medico dal 10 febbraio 2004. A differenza di come era solito comportarsi, dà forfait ai colleghi che si trovano per cena. E non si presenta nemmeno il giorno successivo, l’11 febbraio, a un appuntamento a Roma, al policlinico Gemelli, dove deve incontrare Gerardo

Ronzoni, primario di Urologia di cui era stato assistente. Quella mattina però, intorno alle 9 e mezza, telefona alla madre e le chiede di far riparare la motocicletta che custodiva nella casa di villeggiatura, a Tonnarella. Strano, pensò la donna. E, da lì, il buio: che cosa successe nella notte tra l’11 e il 12 febbraio non si sa. C’è solo un vicino di casa che ricorda qualcosa, e che racconta che poco dopo le 22 di quell’ultima sera sentì la porta dell’appartamento del medico aprirsi e chiudersi. Poi più nulla fino alla notizia alla famiglia. La morte del medico viene comunicata dallo zio, Gaetano Manca (padre di Ugo Manca), che vive nella casa accanto. Quando va a suonare al campanello dei parenti è l’ora di pranzo. Sa cos’è accaduto da un paio d’ore e quando incontra una pattuglia della polizia che sta andando ad informare i genitori la manda via. Meglio che sia un parente a comunicare la disgrazia. Il primo con cui Gaetano Manca parla è il fratello di Attilio, Gianluca, e subito aggiunge che in casa sono state trovate due siringhe, una in bagno e l’altra nella pattumiera della cucina. A dirglielo - afferma - è stata una collega di Attilio, l’anestesista G.G., ma Ugo, il cugino della vittima, darà anche un’altra versione: a informarli sarebbe stato il primario di Viterbo. Nel dialogo che avviene tra zio e

nipote, il primo aggiunge che é meglio dire che Attilio é morto per aneurisma. Inoltre sono già stati fatti tre biglietti aerei: da Barcellona Pozzo di Gotto devono partire Ugo, Gianluca e Gigi Manca, il padre di Attilio. Ma qui la famiglia non ci sta e alla fine andranno a Viterbo entrambi i genitori, Gianluca e un fratello della madre. I quali, giunti a destinazione, vengono dirottati in albergo: la camera mortuaria è già chiusa e fino al mattino successivo non è possibile vedere il corpo. Ma anche allora non sarà facile avvicinarsi. “È meglio che ve lo ricordiate com’era da vivo”, dicono alla famiglia. “È caduto con il volto sul telecomando, ha il setto nasale deviato e il viso tumefatto”. La macchina investigativa, nel frattempo, si è messa in moto, per quanto a tutt’oggi non abbia risposto alle domande che la famiglia continua a porre. Dai rilievi effettuati all’interno dell’abitazione, vengono trovate alcune impronte digitali dalle quali più tardi si dimostrerà che Ugo Manca, il cugino, lì c’era stato. A metà dicembre, afferma lui, per essere sottoposto ad un intervento cui ha partecipato anche Attilio. Ma la famiglia lo smentisce: per il Natale 2003 i genitori avevano raggiunto il figlio nella città laziale e la madre aveva pulito a fondo l’appartamento. Peraltro a casa

del medico non sono state rinvenute le impronte dei familiari e nemmeno quelle degli amici che il 4 febbraio avevano partecipato lì a una cena. Il clima di ostilità. A tutto questo si aggiunga il clima ostile che i Manca respirano a Barcellona. Se appena dopo la morte di Attilio sono in molti a stringersi intorno alla famiglia, presto l’atmosfera cambia e si delineano due fatti. Da un lato, i rapporti con Ugo e con i suoi genitori si raffreddano. E se in un primo momento era stato il cugino a voler celare la storia dell’overdose, poi sua madre fa circolare giornali viterbesi che rilanciano questa ipotesi. Inoltre iniziano a comparire storie infamanti sul giovane medico, ribadite - e smentite - anche nel processo “Mare Nostrum” in cui figura tra gli imputati anche Ugo Manca, condannato in primo grado a nove anni. I genitori reagiscono, nominano un legale di fiducia, Fabio Repici, il quale ne sostituisce uno precedente. Repici è noto per la tenace difesa dei familiari delle vittime di mafia (ha seguito tra gli altri il caso di Graziella Campagna, la diciassettenne assassinata a Saponara a fine 1985). Nel frattempo giunge l’esito della perizia medico-legale. Una perizia che, se conferma il setto nasale deviato, parla anche di lividi diffusi e di due fori da siringa - gli unici sul corpo del giovane - sul braccio sinistro. Mentre Attilio era mancino ed incapace di usare la destra. Ma non basta: ai polsi e alle caviglie ha segni come quelli lasciati da una corda o da un altro strumento utilizzato per immobilizzarlo. E ha un testicolo gonfio, come se avesse preso un calcio. Anche nella casa del giovane ci sono tracce di colluttazione e un peso da sollevamento spaccato. Inoltre, su un tavolino accanto al letto, c’era la sua borsa di lavoro con gli strumenti da chirurgo e un ago da sutura pronto all’uso. Mentre Attilio non portava mai a casa gli attrezzi usati in ospedale.


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Nuovo Viterbo Oggi

VITERBO CULTURA

Sabato 17 Luglio 2010

FOTO ZADRO

Castellitto e Ammaniti chiudono il festival che ha “stregato” la città

L’ultima notte sotto ‘Caffeina’ Finisce così la maratona di 300 eventi

SABATO conclusivo per Caffeina 2010. La cittadella della cultura che ha tenuto svegli i viterbesi in questi caldissimi giorni di luglio sta per salutare la città. Oggi è un giorno di grande festa ed emozione per tutti i Caffeina boys e per chiunque ha partecipato all’appuntamento. Il pomeriggio di ‘Senza Caffeina’ è incentrato tutto sulla parata finale con maschere, pupazzi e trampolieri lungo le vie di San Pellegrino. Appuntamento alle ore 17,30 a piazza San Carluccio. Ci sarà da divertirsi. Niccolò Ammaniti si siederà nel salotto del cortile San Carluccio – ore 21,30 - per raccontare il suo libro ‘Che la festa cominci’. Scon-

tato il tutto esaurito per lo scrittore che ha fatto innamorare, con le sue storie, un regista del peso di Salvatores. Sia ‘Io non ho paura’ che ‘Come Dio comanda’ sono infatti stati adattati per il grande schermo sotto le regia del grande maestro. ‘Come Dio comanda’ si aggiudicò nel 2007 anche il Premio Strega. In ‘Che la festa cominci’ troviamo un Ammaniti inedito per certi versi. L’autore tolta la pesantezza di testi più grevi, si è lasciato scivolare una storia impazzita che ricorda certi musical degli anni ottanta, dove tutto è esagerato e paradossale (ma non troppo). La trama, in breve, è quella di un parvenu della peggior specie, Sasà Chiatti, un immobiliarista/palazzinaro,

cafone quanto non basta e megalomane all’ennesima potenza, il quale organizza una super-mega festa a Roma, a Villa Ada, sua proprietà, ed invita “Tutti i nomi che contano” del rutilante mondo dei VIP. Da seguire. La coppia Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto onorerano questa ultima nota di Caffeina 2010 con la propria presenza a Piazza del Fosso, ore 21:30. Al centro ‘Zorro. Un eremita sul marciapiede’. Nato come testo teatrale destinato a Sergio Castellitto, cui il testo è dedicato, questa partitura sfuma nel romanzo. Un uomo del quotidiano dell’autrice viene scelto per narrare di

sé, per dar voce alla propria vita. Zorro prende parola, da un palco racconta la propria vita, attraverso l’ orgoglio e la dignità di chi non chiede redenzione. Attraverso la sua rabbia torniamo alla sua infanzia, al suo primo cane, all’amico-nemico che lo priverà della compagnia a quattro zampe, fino ad arrivare alla causa della propria rovina, della perdita della propria identità di uomo, e dell’ esilio dal mondo dei “Cormorani”, degli uomini “perbene”. “Certe volte si dice che il mondo casca addosso. Si dice tanto per dire. Ma invece è vero”. Pungente e diretto Zorro, con un logoro guinzaglio al collo, percorre le strade osservando,

studiando, ricordando, e costruendo un lungo monologo che vuole aprire gli occhi al lettore su una realtà reclusa nel buio antro della coscienza. Ed è proprio quel guinzaglio a rappresentare il destino, l’ artefice della fine di un uomo, un guinzaglio come un “nodo all’anima”, una nera fune che soffoca la vita e la sua dignità. Venire con la “pelle d’oca” già pronta prima di entrare nel cortile… Nel tardo pomeriggio alle 19 a Piazza Cappella la Banda del Racconto presenta ‘Alfio sindaco!. Travagliata e poetica vita di Alfio Pannega’. Alla stessa ora, all’interno dello Spazio Libreria del Teatro, Valeria Palumbo parla del

libro ‘La divina suocera’. Da segnalare l’omaggio, ore 21:30, a Fabrizio De Andrè, eseguito dai Stazione Acustica, nello spazio del Due Righe Book Bar. Alle 22 in Piazza Cappella ‘Italia Mediterranea’, lectio magistralis di Giuseppe Conte con musiche di Pilar e l’Ensemble Sinenomine. Nel cortile de La Zaffera, ore 22, Giulio Laurenti e Gian Maria Cervo presentano ‘Suerte’, lettura scenica in collaborazione con il ‘Festival Quartieri dell’Arte’. Alle 23, ultimo appuntamento di Caffeina 2010, con ‘Acqua Storta’, cortile san Pellegrino, Valerio Bindi e Mp5 parlano della grafic novel da romanzo di Luigi Romolo Carrino.

Cristicchi conquista i viterbesi Bellissimo il suo spettacolo a Piazza del Fosso per recitarlo. Così è nato quello spettacolo teatrale che ha commosso e lasciato senza fiato circa quattrocento viterbesi accalcati, in una delle serate più belle di Caffeina 2010, a piazza del Fosso nella notte di giovedì. La rappresentazione di Viterbo ha avuto per Cristicchi un sapore particolare. VITERBO - Non è dato sapere se si incontrarono mai sulla steppa, ardente d’estate e gelata d’inverno, della Russia. Di certo si sono incontrati nella mente di Simone Cristicchi due soldati italiani dell’Armir, quelli spediti e decimati sul fronte russo. Uno risponde al nome di Elia Marcelli, vissuto a Fabrica di Roma e poeta a braccio ispirato al Belli. L’altro è il nonno di Simone che non ha mai voluto raccontargli niente di quel terribile 1941. E’ così che quando il musicista Cristicchi legge per casualità o destino ‘Li Romani in Russia’, libro in cui Marcelli racconta nudo e crudo il dramma di quell’impresa, scopre quello che il nonno non ha mai voluto raccontargli. Viene colpito. Decide di impararlo a memoria

Infatti Elia Marcelli è nato e vissuto nella Tuscia, precisamente a Fabrica di Roma. Così l’artista è dedicato lo spettacolo di ieri a Elia Marcelli e al nonno, protagonisti – per fortuna sopravvissuti – del massacro dell’Armir. A fine spettacolo Cristicchi ha incontrato un gruppo proveniente appositamente da Fabrica: “Speriamo che

FOTO JEAN CLAUDE KANDOLO

Elia sia stato contento di vedermi recitare qui”. E’ anche stato trovato un accordo verbale, da sviluppare, per portare entro l’anno lo spettacolo ‘Li Romani in Russia’ nel teatro fabrichese. Sarà così possibile per Simone Cristicchi portare un fiore di campo, come è tradizione tra chi a Fabrica lo conosceva, sulla tomba

di Elia Marcelli. Autore di grande profondità, capace di raccontare in versi e con un’immensa poesia uno dei drammi più cupi della storia d’Italia. “Una dedica particolare – così Cristicchi – va a tutti i ragazzi dell’Armir che non tornarono più e persero i loro vent’anni nell’inferno di Russia”.


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PROVINCIA

Nuovo Viterbo Oggi Sabato 17 Luglio 2010

CIVITA CASTELLANA

La rassegna, alla XXII edizione, prenderà il via domenica prossima

Rea apre il Civita Festival

Sette gli appuntamenti previsti tra musica, teatro e danza Sarà la musica di Danilo Rea, tra i più apprezzati jazzisti a livello internazionale ad aprire, domenica 18 luglio alle 21.30, la XXII edizione del Civita Festival, la kermesse ideata e diretta dal maestro Fabio Galadini che fino al 1 agosto porterà a Civita Castellana la grande cultura. Sette gli appuntamenti tra musica, teatro e danza: dal concerto di Nicola Piovani al Ballet Gala dei primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, dal Gran Gala della lirica al Memorial per il poeta Edoardo Sanguineti recentemente scomparso. Tante le novità di questa edizione promossa dal Comune di Civita Castellana e dalla Provincia di Viterbo in collaborazione con Touring Club Italia. Da quest’anno, infatti, il Festival abbraccerà metaforicamente e non solo tutta la città. Le location degli appuntamenti saranno molteplici: oltre al consueto Forte Sangallo, antica dimora dei Borgia, per questa edizione si aggiungono il Duomo dei Cosmati, che festeggia l’VIII centenario della costruzione, e la bellissima cattedrale S.M. Maggiore. “La programmazione di quest’anno – spiega Fabio Galadini, direttore artistico del Festival – propone al pubblico un’idea di cultura che affronta varie questioni sulle quali, credo, sia necessario riflettere: innanzitutto lo stato di salute della cultura stessa nel nostro paese.. per esempio il corpo di ballo del teatro dell’Opera di Roma si è reso disponibile ad accettare il nostro invito proprio in

considerazione del fatto che i tagli alla cultura stanno falcidiando ogni tipo di attività culturale, compreso il Civita Festival. Inoltre, tra le chicche di questa edizione, ci sarà una serata-simbolo contro ogni forma di violenza grazie a ‘Histoire du soldat’ con

musiche di Stravinskij, raramente eseguito in Italia e che vede la partecipazione di Massimo Wertmuller come voce recitante e la direzione di Marco Angius. Doverosa poi, secondo me, una serata in ricordo dell’indimenticabile Edoardo Sanguineti, recentemente

scomparso e che ha avuto un rapporto amicale con il Civita Festival che risale al lontano 1995. La presenza di Nicola Piovani, autore conosciuto universalmente – conclude Galadini – impreziosisce questa edizione che apre con il grande Danilo Rea

CAPRANICA La famosa band vestita di arancione si esibirà a Capranica

La P-Funking Band protagonista alla ‘Notte delle Notti’ Il gruppo di recente ha duettato anche con Gegè Telesforo “Notte delle Notti”: a Capranica l’estate si balla con la P-Funking Band. I “funkers” vestiti di arancione sono reduci dall’apprezzata partecipazione al Groove City Festival di Peschici, dove hanno anche duettato a sorpresa con Gegè Telesforo. Possono essere considerati come l’anima “black” del Viterbo JazzUp Festival, essendo ormai tra gli ospiti fissi della prestigiosa rassegna musicale dell’estate laziale. Dopo le travolgenti esibizioni degli anni passati, sabato 17 luglio la P-Funking Band sarà protagonista della “Notte delle Notti”, a Capranica,

per un appuntamento previsto nell’ambito dell’interessante cartellone della kermesse promossa dall’associazione Musica e Territorio. La band, che ha recentemente debuttato in Spagna con una apprezzata tournée madrilena (che gli è valsa la ribalta sui più importanti media iberici), è fresca reduce dal Groove City Festival di Peschici dove, sabato scorso, si è anche esibita in un inatteso e sorprendente duetto con Gegè Telesforo. Il maestro dello “scat” italiano, che già in altre occasioni aveva speso lusinghiere parole di stima nei confronti della Band fondata e diretta dal

trombettista Riccardo Giulietti, ha infatti improvvisato con il suo consueto stile sulle arie dei fiati della P-Funking Band, come antipasto del grande concerto che ha poi concluso la due giorni pugliese. Un’investitura, quella del Gegè nazionale, che ha così caricato ulteriormente i “gattipuzzi” del funk (il logo della Band è l’ormai famoso “gatto selvatico”), che arriveranno sabato 17 nel suggestivo borgo viterbese per una street parade pomeridiana a cui seguirà il concerto serale che, a colpi di musica black e “follia” italiana, infiammerà la notte di Capranica.

e si conclude con un Gran Galà della lirica con voci esclusivamente femminili dirette da Sergio Oliva”. Dopo l’apertura del 18 luglio, il festival prosegue giovedì 22 luglio con l’opera da camera ‘Histoire du soldat’ con Massimo Wertmuller e la direzione di Marco Angius. Sabato 24 luglio sarà la volta di Nicola Piovani che con 5 solisti rivisiterà con lo stile che gli è proprio famosi brani scritti per il cinema e per il teatro. Grandi classici per il repertorio del Ballet Gala dei ballerini del Teatro dell’Opera di Roma che domenica 25 luglio si esibiranno in ben 9 brani tratti, tra gli altri, da ‘La Shilphide’, ‘Lo Schiaccianoci’ e ‘Il Lago dei cigni’. Grande attesa per la serata-evento in ricordo di Edoardo Sanguineti il 28 luglio. Nel cortile del Sangallo andrà in scena ‘Incastro’, il lavoro del poeta basato su due testi teatrali assai diversi scritti negli ani ’80 e destinati entrambi al teatro: Dialogo e l’Arpa Magica. Gli ultimi due appuntamenti in cartellone sono interamente dedicati alla musica classica e lirica: sabato 31 luglio la cattedrale S. M. Maggiore farà da suggestiva cornice al Concerto Barocco ‘Metamorfosi Musicali’ con brani di Teleman, Vivaldi e Corelli, mentre chiude la kermesse, domenica 1 agosto, il Grande Concerto operistico lirico sinfonico con arie tratte da ‘Il barbiere di Siviglia’, ‘Rigoletto’, ‘Elisir d’amor’ e altri classici italiani.


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MONTEFIASCONE FESTEGGIAMENTI

Sabato 17 Luglio 2010

Per il gran finale sono previsti fuochi pirotecnici di grandissima qualità

Tutti in festa per Santa Margherita Tutti gli appuntamenti in cartellone fino al prossimo 20 di luglio PROGRAMMA della festa di santa Margherita, patrona di Montefiascone. Importante programma di festeggiamenti religiosi e civili da venerdì 16 luglio a martedì 20 luglio giorno della ricorrenza della festa in onore di santa Margherita. I festeggiamenti religiosi programmati dal decano e parroco di santa Margherita don Agostino Ballarotto e dal presidente del comitato civico dei festeggiamenti Massimo Tassoni, prevedono il triduo da venerdì 16 luglio a domenica 18 luglio 2010 con il pensiero padre

Benedettino don Salvatore. Triduo che si concluderà domenica 18 lulgio0 con la presentazione al pubblico del restaurato crocefisso ligneo e la messa solenne. Lunedì 19 luglio, alle 21,30, per le vie del cent6ro storico-monumentale del colle falisco, sfilerà la Solenne Processione con la testa di santa Margherita portata a spalla, dentro la cupola lignea dell’ottocento, dai magnifici “40 Cavalieri di santa Margherita” organizzati da Massimo Ceccarelli, che renderanno omaggio alla statua della santa, opera dello scultore Vinci, posta nella nicchia della

torre campanaria comunale di palazzo Renzi-Doria a piazza Vittorio Emanuele. I festeggiamenti religiosi si concluderanno martedì 20 luglio 2010 con la messa solenne concelebrata, alle ore 11, nella stupenda basilica di santa Margherita, dal vescovo monsignor Lorenzo Chiarinelli insieme a tutti i sacerdoti e parroci di Montefiascone, solennizzata dai canti della Corale di santa Margherita e alla sera i secondi Vespri con la benedizione delle coppie presenti alla cerimonia. I festeggiamenti civili, organizzati dal presidente del comitato festeggiamenti Massimo Tassoni e l’ex

assessore Massimo Ceccarelli, prevedono per Venerdì 16 luglio la “Mostra fotografica dell’infiorata del Corpus Domini” a Piazza del Plebiscito, sotto il palazzo comunale Renzi-Doria e via della Porticella con la lezione magistrale affidata allo storico falisco Giancarlo Breccola. Sabato 17 luglio, alle ore 22, a piazza Vittorio Emanuele spettacolo musicale con il gruppo falisco de “I Guelfi”. Domenica 18 luglio, dopo la presentazione del restaurato Crocefisso, piano Bar “una Voce 1000 Voci” con il cantante e showman Gianni Rossi. Lunedì 19 luglio, vigilia della festa di santa Margherita, corsa a squadre dei “cocomeri” sulla salita di corso Cavour e alle 18,30 esibizione a piazza Vittorio Emanuele degli sbandieratori falisci del Corteo Storico. Martedì 20 luglio, grande fiera-mercato nel centro storico-monumentale del colle falisco e ne pomeriggio concerto della Banda musicale del Corpo dei Gendarmi del Vaticano, la sera balera in piazza con la fisarmonica di Foscoli e la cantante falisca Gloria. Chiusura dei festeggiamenti con i fuochi d’artificio “Inno alla Luce” allestiti dalla Pirotecnica Morsani, gli stessi che saranno presentati al campionato internazionali dei fuochi d’artificio che si svolgeranno a Macau in Cina, che illumineranno a giorno la splendida cupola di santa Margherita posta in cima al colle falisco e la sottostante valle del lago. i.g.

L’immondizio si rivela una vera e propria tegola sui contribuenti

RIFIUTI

RIFIUTI: eco-stangata in arrivo con la bolletta 2010. Eredità dell’ex sindaco Danti. Con la bolletta inviata dal commissario Tarricone è arrivata una stangata sulla raccolta e smaltimento a discarica dei rifiuti solidi urbani. Il commissario Tarricone non ha comunicato ai cittadini o non ha voluto quantificare l’aumento della Tarsu 2010 né esplicitare la percentuale dell’aumento a fronte di un servizio di raccolta che non è affatto migliorato (vedi il fallimento della raccolta porta a porta). Nuovo rincaro in vista con la nuova bolletta Tarsu inviata in questi giorni dal commissario Tarricone a tutte le famiglie del colle falisco. Di chi la colpa? Non certo del commissario Tarricone, che si è trovato a gestire gli aumenti programmati dalla giunta dell’ex sin-

daco Danti (come dire: arivotatelo!). Stiamo parlando della Tariffa di igiene ambientale, fino a poco tempo fa meglio nota come Tarsu, cioè la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Raccolta e smaltimento rifiuti pagati a peso d’oro, con una stangata che piega le reni ai contribuenti falisci e, come detto, il servizio non migliora E’ inaccettabile l’aumento della Tarsu 2010 per adeguare le tariffe a fronte di un servizio ancora non perfettamente efficiente. I contribuenti cittadini falisci vogliono vedere prima i risultati del miglioramento del servizio e poi potranno iniziare a parlare di adeguamento di tariffe. In questi anni quello che è mancata una politica della gestione dei rifiuti, capace di legare gli elementi di costo ad elementi di qualità del servizio, a tutto vantag-

Rifiuti, è in arrivo una “eco-stangata” Sul colle si domandano: di chi la colpa? gio della ditta appaltatrice della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel comune di Montefiascone.. La “monnezza” colpisce ancora, la tegola dell’aumento é piombata sul colle falisco. La Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) è aumentata di circa il 30%. A confermare la voce, già nell’aria da diverso tempo, prima ancora che l’ex sindaco Danti, fosse sfiduciato e cacciato dal comune dai suoi stessi consiglieri e sostenitori del Pdl, ci ha pensato il commissario prefettizio Tarricone, che non ha potuto fare altrimenti per raggranellare qualche spicciolo in più per arrotondare le perdite di bilancio (grazie alla politica dell’ex sindaco Danti), spremendo come un limone le tasche dei contribuenti falisci. I cittadini, attraverso

il pagamento della tassa, sono, quindi, chiamati sostenere l’intero costo del servizio del vertiginoso aumento. I tagli alla spesa pubblica sono fondamentali, specie in questo periodo di crisi. Insomma, stringere la cinghia adesso per poter guardare al futuro con maggior speranza. Montefiascone vedrà l’abbattimento di questi costi soltanto quando si deciderà ad effettuare una sana e completa raccolta differenziata. La spesa diminuirebbe sensibilmente, specie per alcuni cittadini che potranno usufruire di interessanti agevolazioni: i disabili, gli anziani e tutti coloro che occupano le basse fasce di reddito, che potrebbero avere ridotto l’importo della tassa sui rifiuti urbani (Tarsu). Nel 2011 ci penserà il nuovo sindaco. i.g.


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PROVINCIA

Nuovo Viterbo Oggi Sabato 17 Luglio 2010

TORRE ALFINA

Gli organizzatori hanno deciso di potenziare l’aspetto multimediale della rassegna

On line il Torre Alfina Blues Il progetto rientra nell’obiettivo di valorizzare il territorio Il Torre Alfina Blues Festival apre la Summer Edition 2010 puntando decisamente sul Web, con un nuovo sito e la presenza nella maggior parte dei social network Tante sorprese dunque, ma anche con una conferma: il Festival sarà sempre più online. Il progetto di comunicazione con il quale il Festival vuole creare un sistema integrato di promozione per il territorio, fa un ulteriore passo in avanti con il rilasci della versione 3.0 del sito e con l’ulteriore espansione nei socialnetwork. Il nuovo sito è stato progettato secondo alcune linee guida: • un buon impatto grafico, che renda gradevole la navigazione; • la disponibilità del maggior numero di informazioni possibili. Oltre alle schede degli eventi e degli artisti, ci sono pagine sul territorio

e una sala stampa con tutte le risorse per i giornalisti; • la possibilità di scaricare documenti, foto, audio e diversi altri materiali; • l’integrazione da e verso i social network. Il Torre Alfina Blues Festival è presente in tutti i principali social network, da quelli più noti come Facebook, Twitter e YouTube, a quelli più specializzati come MySpace e Last.FM. Questa evoluzione è stata voluta fortemente dal Presidente del Festival Carlo di Giuliomaria: “Il Web rappresenta per noi lo sbocco ideale per sviluppare tre concetti: la promozione della musica afro-americana oltre i confini del nostro Borgo; la promozione del territorio utilizzando il Festival come traino; la volontà di comunicare ad un pubblico di appassionati per 365 giorni l’anno, anche una volta scesi

dal palco”. Il progetto è già stato presentato anche agli enti locali, come prosegue Di Giuliomaria “Abbiamo avuto modo in passato di far valutare a tutti gli enti le grandi opportunità che il Festival può offrire al Territorio ed anche la nostra presenza alla BIT di Milano a febbraio era in questa direzione”. Il sito e la presenza nei social network sono stati progettati e curati dall’agenzia Empatic di Roma che segue il Torre Alfina Blues Festival dalla Winter Edition 2010: ”Abbiamo sviluppato una piattaforma per la gestione avanzata degli eventi nella quale abbiamo portato le nostre esperienze da utenti, giornalisti ed organizzatori” commenta Giammarco D’Orazio, Marketing Manager di Empatic che prosegue “siamo felicissimi di poterla mettere a disposizione del Festival” Con il Patrocinio di: Regione Lazio Provincia di Viterbo Comune di Acquapendente Ass.ne Turistica Pro-loco Torre Alfina Ambasciata degli Stati Uniti d’America Questi primi sei mesi del 2010 hanno già portato dei risultati im-

MARTA L’evento si svolgerà in prossimità del porto

Al via la Festa del Villano Il ricavato sarà usato per restaurare la chiesa locale Si terrà a Marta in prossimità del porto il 24-25 luglio la 10° “festa del villano”, organizzata dal Comitato Festeggiamenti Madonna SS. del Monte in collaborazione con la Proloco di Marta. Nei festeggisamenti che si protrarranno per le due serate si cenerà all’aperto con prodotti tipici, è prevista la proiezione storica di immagini della “festa della Madonna SS. del Monte” o festa “delle Passate”, che si svolge nel paese ogni 14 maggio. L’atmosfera sarà al-

lietata con la musica dal vivo dei “BeeLive” ed i “FuoriKuota”, contornata dal mercatino tipico e da una splendida cornice notturna del lago di Bolsena. Nel menù sono in evidenza le pietanze che all’epoca maggiormente abbondavano sulla tavola del cosidetto villano e che ne caratterizzavano il lavoro e le fatiche nella campagna. Spazio quindi a prodotti tipici della tradizione, ovvero: pasta del villano, fagioli con le cotiche, salsicce alla brace, patate fritte e

immancabilmente alla fine il villano farà sapere quant’è buono il cacio con le pere. Il tutto naturalmente sarà affiancato da vino, acqua e bibite. Gli stand enogastronomici saranno aperti dalle ore 19:00. Il ricavato della festa verrà utilizzato dal Comitato Festeggiamenti Madonna SS. del Monte per lavori ed opere di restauro al Santuario della Madonna SS. del Monte che sovrasta il paese e che ogni giorno è tappa di pellegrinaggi e visite di molte persone.

portanti: • i contatti unici sul sito sono triplicati; • sono aumentati del 30% anche i contatti in periodi lontani dal Festival; • La pagina Facebook ha oltre 600 fans con un trend di crescita costante; • tutti gli altri social network registrano un numero crescente di contatti, visualizzazione dei conte-

nuti e messaggi di richieste. Il progetto di comunicazione online proseguirà senza sosta subito dopo la Summer Edition, con: • ulteriore implementazione dei contenuti multimediali; • aggiunta di funzioni di interazione; • traduzione in inglese della maggior parte dei contenuti.


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Nuovo Viterbo Oggi

VETRALLA L’INTERVISTA

Sabato 17 Luglio 2010

Marconi, l’ex sindaco, lo ha definito un traditore e uno dei pezzi più “pesanti” del Pd replica

Postiglioni il “matador” Viaggio a trecentosessanta gradi nella politica vetrallese “In politica non ci sono traditori, ma momenti e concetti”. La pensa così Carlo Postiglioni (Pd), ex delegato agricoltura, sicurezza e legalità dell’ex amministrazione del Sindaco Marconi, e forse uno dei personaggi politici vetrallesi più indomiti. Uno che, va detto, non si tira indietro; in grado addirittura di proporre un emendamento, come quello sulla Farmacia comunale, e di affiggerlo al Bar di Tre Croci. Messo in difficoltà, è stato comunque capace di resistere e rilanciare. Uno che si può pure “inc…..e” all’inverosimile – e chi lo conosce lo sa bene – tenendo tuttavia ben distinti – cosa rara di questi tempi – gli ambiti personale e politico. La sua forza all’interno del Partito Democratico non più è quella di una volta – per intenderci, quella che c’era al momento della fusione tra Democratici di Sinistra (Ds) e Margherita – ma la sua figura resta pur sempre uno snodo fondamentale per le sorti future del Pd, per le alleanze che vorrà fare e i percorsi che proverà ad intraprendere. E in tal senso, il prossimo congresso di Circolo potrebbe essere decisivo anche per il suo futuro. Quello di Carlo Postiglioni: stazza imponente e sigaro sempre a portata di mano. Barba ben curata e occhi vispi che ti scrutano a fondo. Ottimo giocatore di carte. Più popolari rispetto agli scacchi, ma anche lì, su un tavolino da gioco anni ’70 – all’aperto, tra il maxi schermo e la porta d’ingresso del Bar del paese quando è estate, al chiuso, fra la vetrata principale e la porta dello stesso quando è inverno – strategia e tattica sono importanti. Perché, come per gli scacchi, anche nel gioco delle carte alla fine c’è solo chi vince e chi perde. Sebbene, in politica, non è mai detto che chi vince abbia vinto davvero e chi perde lo abbia fatto sul serio. Postiglioni, cosa risponde a Massimo Marconi che le ha dato del “traditore”? Innanzitutto rispondo che traditore è una parola pesante. In politica non esiste il verbo tradire. Se Marconi fosse un pochino più addentro, capirebbe che la politica è fatta di momenti, di concetti. È un fatto tutt’altro che personale e personalistico. Lui però l’ha sempre interpretata così, con l’arroganza becera della peggiore destra. Questo non vuol dire che lui sia una persona becera. Il patto di cui parla nella sua intervista, fatto per il bene di Vetralla, è vero. Ed è su quel patto che si doveva reggere Vetralla. Una nave che ciononostante è stata senza nocchiero, soprattutto in mezzo alla tempesta. Con chi tirava per questioni personali e chi, pochi, puntavano a un riscontro politico. Poi bisogna pur accettare il giudizio degli altri e non limitarsi solo al proprio punto di vista personale. Non ci si può dire soltanto ‘sono stato bravo’, senza accettare la benché minima critica. Insomma, dice bene il proverbio: ‘chi si loda si sbroda’. Quindi la giunta creata con il ribaltone del 2007 non aveva soltanto obiettivi amministrativi, ma

Carlo Postiglioni anche politici. Che alcune persone abbiano avuto una precisa connotazione politica rispetto ad altri, questo è un dato di fatto. Altra questione è tenere unito un gruppo. Una capacità che difficilmente si acquisisce. O la sia ha oppure no. Era inoltre necessaria una figura di Sindaco che non fosse così palesemente schierato. Quindi, l’amministrazione è stata un’occasione persa. Alcune cose buone, specialmente nel primo periodo, l’amministrazione le ha fatte. Poi si è imballata. E la lentezza è stata esasperante. Ancora oggi, onestamente, non so quale sia stato il problema reale che non ha reso fluida l’azione amministrativa. A livello di progettualità e di idee avevamo davanti un’autostrada per poter cambiare Vetralla. Tuttavia, alla fine, la montagna ha partorito il topolino. Dopodiché, quando ti accorgi che la progettualità messa in campo non va avanti, questo comporta delle conseguenze dinanzi alle quali non si può restare stupiti. Io appartengo a un partito politico e sono fiero di appartenervi. E sia ben chiaro, per me non è una vergogna. Le amministrazioni, se fatte bene, sono anche amministrazioni politiche. E ripeto, al Comune di Vetralla è mancata una figura istituzionale di Sindaco. Una figura che va ben oltre il tifoso di curva. Un Sindaco, a livello istituzionale, rappresenta infatti un’intera comunità. L’amministrazione cade il 4 giugno. Il martedì precedente pare che lei abbia detto a Marconi che sarebbe rimasto al suo fianco. Poi il venerdì successivo era tra i firmatari delle dimissioni in massa. Come lo spiega? Anche su questo bisognerebbe essere un pochino più cauti. Cosa che innescherebbe conseguenze pesanti nel gruppo che ruota attorno a Massimo Marconi. Da parte mia, posso garantire che le cose non sono andate così. Non eravamo soltanto io e Mancini ad avere dei dubbi sul proseguimento della Giunta. Ci dica allora come è andata Il 1 giugno, martedì, chiesi un incontro a Massimo Marco-

ni. A questa riunione partecipò anche il Vice Sindaco Francesco Biancucci e l’assessore ai lavori pubblici Francesco Iacomini. Un incontro nel quale misi in evidenza tutte le difficoltà che mi portavano in maniera molto chiara a dire – e chiamo Biancucci e Iacomini a testimoniare, a meno che non si chiudano in un silenzio tombale – che non c’era nessuna probabilità che quest’amministrazione sopravvivesse e che, comunque, un bilancio fatto in quella maniera non avrebbe avuto il mio voto. E dissi queste precise parole: “attento Massimo, perché quando cade la torre tutti vanno via. Si scansano tutti”. E sul tutti vanno via, ci sarebbe da scrivere un libro. E spero di non dover entrare in questa polemica. Perché con prove provate, non dico che Marconi sarebbe rimasto da solo, ma quasi. E cosa le rispose Marconi? Lui ci invitò a firmare un documento nel quale si dava atto di quanto fatto dall’amministrazione. Una firma che doveva esser fatta anche per la “riconoscenza del lavoro svolto”. Io dissi subito che non lo avrei firmato, perché avrei dato per buono il lavoro che non era stato fatto. Esortai infine Marconi, per l’onore delle armi e il rispetto della persona, a dare le dimissioni prendendosi i 20 giorni canonici. Era ancora in tempo. Andare in Consiglio significava, per lui, andare incontro alla sconfitta più grande. Perché sarebbe stato un Consiglio deserto. Infine, paradossalmente, le dimissioni dei consiglieri gli lasciano ancora una forza per poter tentare, con chi vorrà lui, una via elettorale. Poi tante cose, neanche lui le sa. Si tratta del documento presentato in conferenza stampa da Marconi il 4 giugno? Sì E quali sono le cose che Massimo Marconi non saprebbe? Mi riservo di raccontarle a lui. Comunque c’era una situazione in cui traballava tutto, perché tutti parlavano con tutti. Ci sono stati abboccamenti, situazioni particolari. Sono momenti in cui ogni cosa vacilla. E hanno

vacillato persone molto vicino a lui. Molto più vicine di Carlo Postiglioni che era il più lontano di tutti. Ed è per questa ragione che gli consigliai fin da subito, e lo consigliai pure alla Segretaria comunale, di andare a dare immediatamente le dimissioni. E perché secondo lei, Marconi non s’è dimesso? Credo che abbia giocato – tipico malcostume italiano – l’idea della vittima predestinata. Cosa che fa breccia. Una mentalità precisa. Un atto d’orgoglio per dire “io ho fatto tutto bene e sono stato affossato da altri”. Qualcuno dice che, se non ci fosse stata la proposta di vendita del 49% delle quote della Farmacia di Tre Croci e i problemi sorti sulla zona artigianale, lei avrebbe votato il bilancio. Fermo restando che Marconi ha dichiarato che non le è mai importato niente della zona artigianale. A proposito di zona artigianale, Marconi lo vada a chiedere alle associazioni artigiane se non ci è mai importato niente! Personalmente su questa vicenda sono molto sereno. Per quanto riguarda la Farmacia, Tre Croci la sente come qualcosa di proprio, qualcosa di pubblico. Un sentimento compatto. Tant’è vero che lei ha proposto un emendamento proprio sulla Farmacia Un emendamento che è stato fatto dal punto di vista matematico con davanti a me la Ragioniera. “Tolgo questi soldi e cosa muovo?” E lei mi ha fatto scrivere quello che muovevo. Che poi portava il Comune fuori dal patto di stabilità…ma signori! A volte bisogna fare pesi e contrappesi. Insomma, sulla Farmacia comunale, la mia estrema contrarietà è stata chiara fin da subito. Un punto imprescindibile. Facciamo un passo indietro, l’origine del “ribaltone”. Quale è la sua versione? È vero o no che c’era una mozione di sfiducia nei confronti di Marconi? Onestamente io non ho mai visto un foglio con una mozione di sfiducia nei confronti di Marconi. Ci convocò Piero Marini dicendo che esisteva una mozione di sfiducia nei confronti di Marconi e ci chiese quale era la nostra intenzione. Se tornare al voto oppure fare un rimpasto. In quel momento gli amici della Margherita – con

Il Municipio

l’assenso dell’allora segretario Mauro Brescia – decisero per quest’ultima soluzione e anche io ero d’accordo. Aspettavo però il congresso dei DS per stabilire la linea con precisione. Non era d’accordo Peppe Fonti. Invece Federico Pasquinelli non è che non fosse d’accordo, non fu presente al quel tavolo. In maniera strana. Poi sui motivi di quest’assenza se ne sono dette tante. Ricordo però che la Margherita ebbe una gran fretta di chiudere. Il tempo di una notte. Prendere o lasciare. Al punto che, sempre la Margherita, mise subito tre suoi assessori al posto di quelli uscenti e la mattina dopo venne fatta la nuova Giunta. Era il 14 febbraio del 2007. Noi non entrammo subito, ma l’estate successiva quando si formò il Pd. Detto ciò, non ho motivo di credere che la mozione di sfiducia sia un’invenzione di Marini, come non ho motivo di non credere che il ribaltone non fu fatto per il bene di Vetralla. Quale futuro per il Partito Democratico di Vetralla? Io credo che il Pd a Vetralla debba guardare al futuro come guarda al futuro il Pd a livello nazionale. Innanzitutto si deve interrogare sulla sua natura e i suoi progetti. A Vetralla andiamo verso un congresso che sarà molto sereno e tranquillo. Faremo la nostra attività su punti fondamentali come legalità, sanità, acqua pubblica, difesa della Costituzione. In sede congressuale faremo poi i nostri ragionamenti sulla strada politica da intraprendere, anche se credo che le elezioni comunali siano ancora troppo lontane. Creando un mix tra persone che hanno dato qualcosa di importante al Partito, il nucleo storico, e la freschezza di persone nuove. Soltanto con questa fusione possiamo costruire un ragionamento per il bene di Vetralla. Secondo indiscrezioni, si parla di un suo avvicinamento molto consistente a Sandrino Aquilani, sebbene bisognerebbe tener conto che il ribaltone del 2007 fu fatto anche “contro” di lui. Un suo avvicinamento che vedrebbe, sempre secondo indiscrezioni, la mediazione di Gabriele Piermartini

(vetrallese, un tempo deputato del PSI e Sottosegretario ai lavori pubblici del Governo di Giuliano Amato ndr). Andiamo per gradi. Io sono amico dal punto di vista umano con Gabriele Piermartini. Tuttavia, con lui non ho condiviso l’attività politica. Nella sua storia l’ho anche votato quando ha concorso per la Camera ed era una delle punte di diamante della politica viterbese. Ciononostante di politica attiva non ne abbiamo mai parlato. E comunque se Gabriele Piermartini ha fatto da ponte per qualcuno non è stato certo per Carlo Postiglioni. Per quanto riguarda il mio rapporto con Sandro Aquilani – e parlo a titolo esclusivamente personale – la considero una persona estremamente stimabile. È vero che allora fu fatto il ribaltone, ma è altrettanto vero che chiunque si sarebbe inserito nelle difficoltà dell’allora Casa delle Libertà. E fratturare la Casa delle Libertà fu una mossa politica intelligente. Comunque, tra me e lui c’è stato sempre un profondo rispetto e un ragionamento tra persone civili, al di fuori degli ambiti politici e amministrativi. Ho visto Aquilani quando sono state messe in piedi le dimissioni da consigliere. Tuttavia senza ragionare né di futuro né di altro. Pierluigi Marini: ex candidato a Sindaco, ex Segretario intercomunale del Pd ed ex Presidente del Consiglio comunale. Oggi sembrerebbe essere scomparso dalla scena politica vetrallese. Lei sa darci qualche notizia in proposito? Piero è una persona stimata e stimabile di cui mi ritengo amico al di là di quelle che sono le appartenenze politiche. Una persona che è stata punto di riferimento importante per la lista “Le Ali per Vetralla” e il Pd. Purtroppo, sia all’interno della lista elettorale sia nel Pd, ci siamo portati appresso tutta una serie di storie vecchie e di incomprensioni che non hanno permesso la fusione di identità e culture. Va detto anche che il suo modo di intendere la politica ha cozzato contro un partito un pochino più vivace e scontroso. Marini ha smesso di frequentare il Circolo del Pd non perché abbia abiurato l’idea del Partito Democratico. Lui è stato profondamente offeso e credo che in politica non ci sia cittadinanza per le offese personali e professionali. Offese subite dentro il Pd. Credo però che Piero resti una risorsa importante per il Pd e per Vetralla. Sarà infine lui a decidere cosa vorrà fare. Nel Partito, in questo momento, c’è molta fibrillazione. Questo vuol dire vivacità. Ed è una cosa buona, purché non sfoci tutto in una lotta di posizionamento che non ha né capo né coda. Ben vengano i giovani ma la loro presenza deve fondersi con il nucleo storico del Partito. La fusione è importante, perché se dobbiamo rifare i DS significherebbe aver buttato 3 anni della nostra storia. Uno spazio che lasceremmo ad altri e che altri occuperebbero. Daniele Camilli


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TARQUINIA

Nuovo Viterbo Oggi Sabato 17 Luglio 2010

EVENTO

Il comico presente all’evento di solidarietà ‘Una serata speciale’

Pienone per il Mattioli show I proventi saranno destinati all’acquisto di attrezzature per la Asl E’ stato un grande successo quello registrato venerdì scorso all’evento spettacolo di solidarietà ‘Una serata Speciale’ organizzata dall’Associazione Spazio Libero Onlus e dalla Croce Rossa Italiana Sezione femminile di Tarquinia. L’edizione 2010 si è conclusa oltre la mezzanotte e con un successo al di sopra di ogni aspettativa, e la cui finalità principale della manifestazione è stata quella di raccogliere fondi per l’acquisto di una sterilizzatrice ed un ottotipo per gli ambulatori della Asl VT2 di Tarquinia. Lo spettacolo ha visto impegnati alcuni artisti di Tarquinia tra cantanti e ballerini, oltre ad una straordinaria performance dell’attore Maurizio Mattioli, che alternando momenti esilaranti a canzoni, ha raccontato il dramma personale, che vive nella sua famiglia per un in-

cidente accaduto alla moglie. L’attore interprete della serie ‘I Cesaroni’ nel corso dello spettacolo è stato omaggiato di stampe e pubblicazioni della città donate dall’assessore del Comune Giancarlo

Capitani. Tra l’altro erano presenti alla serata anche l’assessore ai servizi sociali del Comune Enrico Leoni, l’assessore dell’Università Agraria Renzo Bonelli e la dott.a Fabiola Cenci respon-

sabile del distretto Ausl di Tarquinia. La serata è continuata anche le gag del comico Marco Passiglia vincitore del Premio Massimo Troisi prodotto da Rai Due.

INIZIATIVA

EVENTO

Presentato nei giorni scorsi un progetto sull’equitazione

Domani ore 17,00 allo Show Room Orsolini

Il consigliere Manuel Catini tende la mano alla maggioranza

Il consigliere del Pdl all’Università Agraria Manuel Catini tende la mano alla maggioranza, presentando un progetto sull’equitazione. Infatti nei giorni scorsi Catini ha presentato una richiesta formale presso gli uffici dell’ente di via Garibaldi nella quale chiede che sia istituita una struttura adatta all’equitazione agonistica. “Questo inviato, è un segnale che vogliamo dare alla maggioranza, tendendo la mano per una proficua collaborazione. Mi auguro - riferisce Catini – che quanto riportato nella richiesta sia esaminato con serietà dal presidente e dai consiglieri di maggioranza, e che si possa tranquillamente discutere della sua bontà o meno durante la prossima riunione del consiglio, sperando di non correre il rischio, con questo, di essere paragonato a qualche altro tenente giapponese. La richiesta – continua il consigliere del Pdl - scaturisce dal fatto che a Tarquinia non vi sia una struttura adatta. E pensare che, proprio su questo territorio, ha le sue radici la tradizione dei butteri maremmani, legata indissolubilmente con la passione per i cavalli. Una struttura attrezzata con ostacoli di vario genere porterebbe molti vantaggi a Tarquinia. Si pensi, infatti, che i numerosi appassionati di questo sport sono costretti,

Al termine della serata dopo i dovuti ringraziamenti resi dal presidente dell’Associazione Spazio Libero Antonio D’Alfonso, sono state rese note le cifre dell’iniziativa di beneficenza, che ha visto centrare in pieno l’obiettivo, raggiungendo la somma di euro quattromilacinquecento, necessaria all’acquisto della sterilizzatrice e dell’ottotipo, ottenuta con l’apporto di sponsor privati, sottoscrizione volontaria ed ingresso alla spettacolo. “Il possesso di questa attrezzatura – ha aggiunto D’Alfonso - permetterà una estensione dei tempi di lavoro oltre a risolvere il problema di dover inviare sistematicamente gli attrezzi da sterilizzare alla sede centrale dell’Ospedale con il pericolo, come è già accaduto, di smarrire alcuni ferri e così alla riduzione di costi aggiuntivi per l’unità sanitaria”. Alessandro Sacripanti

La P-Funking Band a Tarquinia Lido

per trovare strutture adeguate, a spostarsi in Città limitrofe i quali abitanti, spesso, non hanno la stessa passione e lo stesso amore che molti tarquiniesi nutrono per l’equitazione ed i cavalli. Bisogna, altresì, considerare – aggiunge Catini - che una struttura di considerevoli dimensioni, costituirebbe una buona possibilità di incentivare un turismo incentrato sulla riscoperta della natura da parte dei visitatori in ottima sinergia con l’Agriturismo dell’Università Agraria. Altro aspetto da non sottovalutare – continua Catini - è la possibilità, tramite la struttura in questione, di mantenere viva una tradizione ed una cultura che è, sì, radicata negli strati più anziani della popolazione ma che, via via, stà scemando con l’avvento delle nuove generazioni. Infine è importante lavorare in collaborazione con il Comune che in questi giorni, con l’apertura del nuovo ufficio per il turismo, ha dato l’impressione di aver iniziato, ad intraprendere una strada che porta alla rivisitazione completa delle modalità di approccio con il turismo ed i turisti adottate fino ad oggi. Rendendo la città accessibile in modo sicuramente migliore – conclude Manuel Catini - completo ed immediato, a quanti siano interessati a visitarla, Italiani o stranieri”. Ale. Sac.

Domenica 18 luglio, si terrà a Tarquinia Lido a partire dalle ore 17.00 un evento unico e straordinario, ovvero un concerto itinerante che attraverserà tutto il lungo mare di Tarquinia con una ventata di energia e originalità. Protagonista della performance che coinvolgerà i principali stabilimenti della città etrusca sarà la P-Funking Band. Questa formazione nasce dalla passione comune di un gruppo di giovani musicisti di estrazione artistica diversa, che hanno deciso di dare vita ad una marching band, che fonde nelle sue performance musica e movimento. Una miscela esplosiva di funk, disco music, jazza, rhythm’n’blues e soul rivisitata in chiave marching, a questo si sommano le coreografie a cui partecipa tutta la band. Lo spettacolo della marching band sarà arricchito da una zona completamente dedicata ai più piccoli allestita con giochi gonfiabili, animatori e tanta altre sorprese.

Questo evento unico nel suo genere, completamente gratuito, è promosso da Orsolini spa e farà da antipasto alla inaugurazione ufficiale della Nuova Sala Mostra di pavimenti, rivestimenti e arredo-bagno che si terrà alle ore 20 di domenica 18 luglio proprio presso il nuovo Show Room Orsolini di Tarquinia in Via di Porto Clementino - Loc. Il Giglio snc. La serata di gala sarà impreziosita oltre che dalla esibizione della PFunking Band da un super ospite d’eccezione, l’attore comico e presentatore Max Giusti, uno dei protagonisti principali del panorama teatrale e televisivo italiano grazie all’interpretazione di personaggi quali: il giornalista sportivo Aldo Biscardi, i cantanti Cristiano Malgioglio e Albano Carrisi, il Presidente della Lazio Claudio Lotito, lo sceneggiatore Tonino Guerra ed altri come Il Presidente Gaucci, Maradona, Kabir Bedi, Ricucci, Prodi, Youssou N’Dour, Mastella, Cofferati, Sarkozy.


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Nuovo Viterbo Oggi Sport

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Sabato 17 Luglio 2010

Il ‘nove’ viterbese affronta sul diamante di casa gli emiliani del Collecchio, rivali per la corsa salvezza

BASEBALL

Pianeta Benessere, è scontro diretto Serve una doppia vittoria per allontanarsi definitivamente dalle zone calde della classifica BASEBALL SERIE A

Rinfrancato dalla vittoria ottenuta in gara due a Messina, che ha interrotto una lunga e pericolosa serie di sconfitte, il Pianeta Benessere si prepara per

un fine settimana probabilmente determinante nella sua stagione da matricola in serie A. La formazione viterbese ospita infatti il Collecchio che,

SERIE A 6ª DI RITORNO partita

gara 1 (orario)

gara 2 (orario)

VITERBO - COLLECCHIO

oggi (15,00)

domani (10,00)

AREZZO - REGGIO EMILIA

oggi (15,30)

oggi (20,30) oggi (20,30)

MODENA - POVIGLIO

oggi (15,30)

URBE ROMA - CUS MESSINA

oggi (15,30)

oggi (20,30)

SALA BAGANZA - ANZIO

oggi (15,30)

domani (10,00)

insieme al Poviglio, occupa le due ultime posizioni della classifica del girone e rappresenta dunque un’avversaria diretta nella lotta per non retrocedere. I ragazzi del presidente Bastianelli hanno un’occasione imperdibile per fare bottino pieno e allontanarsi così dal fondo della classifica, ritrovando quelle posizioni tranquille che hanno caratterizzato tutta la prima fase della stagione. Il manager Alberto Massini dovrà rinunciare agli infortunati di lunga data Olivelli e Morini, ma recupera gli altri giocatori

squadra

pg

pv

pp

%

REGGIO EMILIA

28

22

4

846

ANZIO

28

18

10

642

SALA BAGANZA

26

16

10

615

MODENA

28

16

12

571

AREZZO

28

14

14

500

CUS MESSINA

23

11

12

478

URBE ROMA

28

13

15

464

PIANETA BENESSERE VT

26

9

17

346

COLLECCHIO

28

8

20

285

POVIGLIO

25

6

19

240

assenti nelle ultime settimane per piccoli problemi fisici o per squalifica; a creare qualche apprensione alla vigilia ci sono però le condizioni di Fanali, di solito il lanciatore partente della gara uno, che è alle prese da qualche giorno con la febbre e rischia di dover scendere in campo in condizioni precarie o addirittura di saltare l’impegno. “La vittoria esterna a Messina ci ha ridato certamente entusiasmo - commenta Massini - perchè si rischiava di prendere veramente l’abitudine alla

sconfitta. Ora possiamo concentrarci sul finale di stagione e soprattutto sugli scontri dirett per la salvezza, che avremo la possibilità di giocare sempre in casa. Una doppia vittoria in questo fine settimana sarebbe determinante per la nostra stagione e potrebbe avvicinare in modo notevole la salvezza”. Nella giornata di andata il Pianeta Benessere ha sciupato malamente l’occasione di aggiudicarsi entrambi gli incontri, portando a casa comunque un buon pareggio grazie all’affermazione in

gara due sotto una pioggia torrenziale. Il Collecchio è sicuramente alla portata dei viterbesi, ma non debbono farsi tradire dalla troppa pressione o dalla troppa sicurezza di vincere. Concentrazione e grinta dal primo all’ultimo inning sono le armi più giuste per chiudere un fine settimana al meglio e con una visione più rosea del campionato. Va anche detto che il Poviglio, attualmente ultimo in classifica, ha due gare durissime sul campo di Modena e potrebbe essere staccato definitivamente dai viterbesi. Gli incontri si svolgeranno al campo “G. Massini” di Viterbo; il primo match è in programma questo pomeriggio alle ore 15,30 mentre gara due si svolgerà domani mattina alle ore 10. In questo fine settimana i Ragazzi della Stella-Ingrosso Carni sono impegnati in un difficile torneo a Grosseto e che metterà alla prova le belle qualità tecniche ed agonistiche mostrate nel loro campionato dai giovani atleti del coach Livio Quatrini.

BASKET - L’esterno di passaporto inglese si è allenato giovedì con i neroarancio BASKET DONNE SERIE A2

Fortitudo-Hewitt, accordo vicino? La Defensor attende

Potrebbe essere lui il colpo ad effetto del g.m. Enrico Bertini In un Palavolley a temperature tropicali, conseguenza del caldo che sta attanagliando in questi giorni tutta l’Italia, si è svolto l’atteso allenamento della Fortitudo, impegnata a mettere a segno gli ultimi colpi del suo mercato per arrivare preparata al via della stagione agonistica. Giovedì sera, alla presenza della dirigenza al completo (compresi gli ex della Primo Michelini come Sergio

Fontana e Angelo Valdannini), un nutrito gruppo di giocatori ha sostenuto un allenamento diretto da coach Riccardo Malacasa e da Matteo Morelli; al di là della voglia di mantenersi in forma, il motivo principale della serata al Palavolley era rappresentato dalla curiosità di vedere in azione un possibile nuovo acquisto per la stagione 2010/2011. Joel Hewitt, americano d’Inghilterra, ha

La stretta di mano tra Pigliafreddo e Hewitt

Una fase di allenamento

mostrato alcune delle caratteristiche che già si conoscevano, ad iniziare da un fisico notevole con 196 centimetri di muscoli ed atletismo. Tutt’altro che male anche la sua tecnica di tiro, sia dalla media che dalla lunga distanza dove può sfruttare l’elevazione per scagliare tiri in sospensione da altezze inaccessibili per molti, ed ottima la sua predisposizione a rimbalzo, considerando anche l’altezza e

la possibilità di giocare guardia e ala piccola. Potrebbe essere lui il colpo piazzato dal g.m. Enrico Bertini per rinforzare ulteriormente la squadra, un bell’Asso da calare sul tavolo del campionato di serie C regionale, in cui la Fortitudo non vuole certo recitare un ruolo da semplice comparsa. All’inizio della prossima settimana la trattativa potrebbe concludersi in maniera positiva.

di conoscere il girone

Più che un campionato sembra un magma in continua evoluzione. La serie A2 femminile cambia continuamente volto e solo il Consiglio Federale in programma oggi a Roma potrà fare un po’ di chiarezza. Tanti team sono alla finestra ed aspettano di sapere che stagione li attende; tra loro anche la Defensor di coach Carlo Scaramuccia (nella foto) che sarà sicuramente nel girone sud ma ancora non sa se avrà altre tredici o quattordici squadre daaffrontare. Già perchè la A2 del 2010-2011 partirà con 29 squadre, dal momento che al posto della scomparsa Porto San Giorgio è stata ripescata Firenze. Il girone ‘dispari’ potrebbe essere proprio il sud, ma contrariamente a quanto comunicato all’inizio, non ci sarà una retrocessione diretta ed un’altra a seguito dei playout; in entrambi i raggruppamenti, infatti, veranno disputati i playout tra le ultime quattro classificate della stagione regolare per stabilire una retrocessione, mentre le

due vincenti dell’ultima serie playout spareggeranno per stabilire la terza retrocessa. Attesa dunque per la Defensor che però è attiva anche su un altro fronte: “Gli obiettivi di mercato che avevamo li abbiamo centra-

ti, ora però stiamo cercando qualche giocatrice per completare l’organico - conferma Scaramuccia - atlete giovani ma pronte per la A2 che non facciano sentire troppo il gap di esperienza tra il quintetto e la panchina”.


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Nuovo Viterbo Oggi

SPORT

Sabato 17 Luglio 2010

Alla corte di mister Puccica sono arrivati altri due giovani, entrambi provenienti dal Varese

CALCIO

Viterbese: ecco Grandclement e Mezzotero Arenata la trattativa per arrivare a Manzo ieri la dirigenza gialloblu ha ottenuto il prestito dei due Altri due arrivi in casa gialloblu. Ieri la società di via della Palazzina ha ottenuto il prestito dal Varese di due giovani di belle speranze. Si tratta del portiere francesce ex Arzachena Jean Pierre Grandclement, classe ‘89, che lo scorso anno ha indossato la maglia biancorossa solo in Coppa Italia. Nella stagione precedente invece il portiere transalpino aveva difeso la porta dei sardi dell’Arzachena, eliminati proprio dai gialloblu ai play off. L’altro giocatore in arrivo è l’esterno Luca Mezzotero, un classe ‘91 in grado di coprire tutta la fascia. Cresciuto nel settore giovanile

l’esterno si è conquistato pian piano la fiducia del Varese che du anni fa lo ha fatto esordire in prima squadra in alcune gare di Coppa. Nello scorso campionato ha indossato la maglia del Caronnese Turate, squadra che ha militato nel girone B della serie D. Nel frattempo il direttore tecnico Aprea aveva fatto arenare la trattativa con Manzo autore di un tira e molla che ha fatto spazientire i vertici gialloblu fino alla rottura definitiva: “Poco male - avrebbe sentenziato l’esperto di mercato brianzolo - con tutte le squadre che falliranno in questi giorni i giocatori non mancheranno di certo”.

PROMOZIONE

Cianchi: “Il nostro modello è il Corneto”

Patron Fiaschetti col direttore tecnico Gerry Aprea

IN BREVE

Mister Vincenzo Livolsi

Sono arrivate puntuali le squalifiche al presidente Liscapade, a mister Livolsi ed alla società Fortitudo Calcio Nepi. In particolar modo a Liscapade è stata comminata l’inibizione per un mese, a Livolsi l’inibizione per due mesi ed al club la multa di Euro 300. Il tutto perché la società Fortitudo Nepi Calcio aveva inserito nei quadri societari per la stagione appena conclusa l’allenatore Romano Palazzini ma, a seguito di denuncia dell’associazione allenatori di calcio, sezione provinciale di Viterbo, si era potuto accertare, anche con l’accesso da

parte di un collaboratore della Procura ad una gara di campionato, che le funzioni di allenatore venivano svolte dal Sig. Livolsi, che figurava come accompagnatore ufficiale, mentre il Palazzini era addirittura assente. Era quindi evidente che lo stesso aveva mantenuto il ruolo societario solo come prestanome del Livolsi che, unitamente al Presidente, aveva messo in atto un comportamento disciplinarmente rilevante, di cui doveva rispondere, sia direttamente per il coinvolgimento del legale rappresentante, sia oggettivamente, la società Fortitudo Nepi Calcio.

“Puntiamo a diventare un punto di riferimento per Caprarola, Carbognano ed i paesi limitrofi, un po’ quello che è diventato il Corneto per Tarquinia e dintorni”. Mister Cianchi è consapevole delle difficoltà del caso, ma l’entusiasmo non manca: “Dopo la fusione la Virtus Cimini punta ad un lungo sodalizio che nel giro di due o tre anni possa creare una realtà autosufficiente, che possa puntare su qualche elemento di esperienza e soprattutto tanti giovani del posto”. Per quanto riguarda il mercato la situazione è tutt’altro che semplice, urgono scelte difficili: “E’ naturale che dopo la fusione tra Caprarola e Fabrica Carbognano ci ritroviamo ad avere un parco giocatori fin troppo numeroso. Bisognerà fare delle scelte e qualche giocatore dovrà guardarsi intorno. E’ anche nell’interesse dei giocatori che la rosa verrà ridotta, non avrebbe senso presentarsi ai nastri di partenza con 25-30 giocatori”.

Mister Cianchi Si partirà con un certo ritardo rispetto alle avversarie: “La data del ritiro è fissata per il 19 agosto, in questo modo potremo fare le nostre scelte e mantenere bassi i costi di gestione”. A dare manforte a mister Cianchi ci saranno, oltre al ds Adelli, anche il responsabile medico Francesco Fauci ed il preparatore dei portieri Vincenzo Lisi. Altre figure verranno ufficializzate nei prossimi giorni (lunedì è prevista una riunione societaria).

NONSOLOMERCATO - La Foglianese completa la rosa con Barlocci e Fratoni, il ‘91 Buratti va via IN RITIRO CON LA VECCHIA SIGNORA

Ultimi ritocchi e si parte il 2 agosto E’ iniziata l’avventura

L’ex Ladispoli Mussoni a Bracciano, Macaluso alla corte di mister Galli Sarà il 2 agosto la data designata per i ritiri della maggior parte delle squadre tra Promozione ed Eccellenza. Prima di allora ci sarà tempo per qualche ritocco degli organici. Ecco le ultimissime dalla provincia... ULTIMI COLPI PER LA FOGLIANESE A questo punto l’organico rossoblu sembra davvero completato. Alla corte di mister Giovannini (ma attenzione perché c’è una remota possibilità che a guidare i rossoblu torni ancora De Vecchis, Disciplinare permettendo, ndr) sono arrivati anche il centrocampista Fratoni, ex Flaminia, Aprilia e Fiumicino

ed il giovane portiere classe ‘92 Barlocci, prelevato dal Tolfa. Due arrivi importanti ai quali si contrappone una partenza, quella della punta classe ‘91 Giampiero Buratti. Il giocatore ha infatti manifestato l’intenzione di trovare maggior spazio e la dirigenza rossoblu ha risposto invitando il più piccolo dei fratelli Buratti a cercarsi un’altra squadra. La squadra di Vetralla si ritroverà il 2 agosto a Cura o sul campo de La Botte. In programma ci sono già diverse amichevoli contro l’Ostia Mare (8 agosto), il Fregene (19 agosto), la Fontenuovese (27 agosto), il Palestrina e la Cisco Roma.

Il centrocampista Macaluso DUE UNDER PER I FALISCI Rosa praticamente completata anche per il Montefiascone dove agli arrivi di Ciorba, Nencione e Calistri vanno aggiunte le conferme del 90% dell’organico della passata stagione. Il ds Venanzi è alla ricerca di un paio di giovani classe ‘92, tra cui il centrocampista Giovanni Tassoni, ex Viterbese.

l’attaccante ‘91 Giampiero Buratti

MUSSONI AL BRACCIANO MACALUSO A LADISPOLI Ha scelto di ripartire dalla Prima Categoria “perché c’è

un progetto vincente a lungo termine”. Così Alberto Mussoni, centrocampista col vizietto del gol (13 in totale l’anno scorso), ha salutato il Ladispoli per iniziare una nuova avventura con il Bracciano di patron Tagliolini e mister Fazzini. A Ladispoli invece sono arrivati Iacovacci, Provinciali ed anche il mediano ex Santa Marinella Macaluso. Anche i tirrenici, che hanno confermato i vari Borriello, Sacco e Loiseaux, puntano a ripetere i successi dell’anno appena passato e possibilmente a migliorarli.

bianconera di Bonucci

E’ ufficialmente iniziata l’avventura in bianconero di Leonardo Bonucci. Con tre giorni di anticipo sulla tabella di marcia il difensore di Pianoscarano si è presentato infatti a Rovereto dove la Juve ha effettuato l’amichevole con l’Al Nassr di Walter Zenga. A Bonucci sono evidentemente bastati i giorni di riposo trascorsi alle Bahamas e sorprendendo un po’ tutti ha preferito bruciare i tempi e gettarsi subito nella mischia. “Il vero acquisto sarà il cambio di mentalità, voglio una Juve più aggressiva e vincente”, aveva detto il tecnico Del Neri alla vigilia della

seconda amichevole stagionale. Se il buongiorno si vede dal mattino, Bonucci il con cetto lo ha già interiorizzato alla perfezione. Di aggressi vità, nell’approcciarsi alla sua prima stagione bianconera, il difensore centrale ne ha già dentro talmente tanta da aver rinunciato a tre giorni di meritato riposo, presentandosi prima del previsto agli ordini del tecnico. E giovedì, ol tre a studiare i movimenti dei compagni dalla panchina, si è anche dedicato alle prime fa tiche sotto forma di giri di campo durante l’intervallo della partita.

Leonardo Bonucci con il preparatore atletico


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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Sabato 17 Luglio 2010

STORIE DI CALCIO

Buon compleanno al tecnico Andrea Damiani Orari pomeridiani per la prossima stagione

Andrea Damiani

News e storie del nostro calcio. TANTI AUGURI AL MISTER ANDREA DAMIANI Festeggia i suoi 31 anni il tecnico della formazione juniores Elite del Pianoscarano Andrea Damiani. Al bravo allenatore possano giungere i migliori auguri dalla mamma Maddalena, dal papà Gianni, dalla sorella Anna, dai nipoti Barbara e Luca, dal cognato Fabrizio. Si associa la redazione di www.nuovoviterbooggi.it e tutta la società del Gsd Pianoscarano. TESSERAMENTO GIOVANI DILETTANTI Nel richiamarsi all’art. 40 comma 3 delle norme federali si comunica che a partire dalla corrente stagione sportiva anche le richieste di tesseramento pluriennali (lista gialla) per calciatori giovani Dilettanti di età inferiore ai 16 anni anagraficamente compiuti dovranno essere obbligatoriamente accompagnate dal certificato di residenza e dallo stato di famiglia del calciatore. Le società sono invitate al rigoroso rispetto di tale disposizione. CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES Errata corrige da parte del Comitato Regionale Laziale della Figc sul limite di partecipazione dei calciatori in relazione all’età. Questa la norma precisa: alle gare del Campionato Regionale “Juniores” possono partecipare i calciatori nati dal 1° gennaio 1992 in poi e che, comunque, abbiano compiuto il 15° anno di età. E’ consentito l’impiego di due calciatori fuori quota, nati dal 1° gennaio del 1991 in poi. ORARIO INIZIO DEGLI INCONTRI Il Comitato Regionale Laziale della Figc ha reso noti gli orari delle gare pomeridiane per la stagione 2010/2011. Dall’8 agosto - Alle ore 16 Dal 19 settembre Alle 15, 30 Dal 31 ottobre - Alle 14,30

Emittenti radiotv e cronisti ecco le regole con le società Ufficializzato lo staff della Delegazione Provinciale di Viterbo 2010/2011

l’autorizzazione all’esercizio di tale diritto a quelle Emittenti che non saranno in possesso del previsto nulla-osta rilasciato dal Comitato oppure nei casi in cui l’Emittente stessa, in precedenti occasioni, non si fosse attenuta al rispetto dei limiti di tre minuti primi per ciascuna gara, fissati per l’esercizio del diritto di cronaca. d) Le società potranno concedere ad Emittenti televisive private i diritti di trasmissione delle intere partite, fermo restando che l’autorizzazione potrà essere concessa dietro corrispettivo e comunque sempre per trasmissioni in differita nel rispetto delle disposizioni contenute nell’allegato Regolamento.

Dal 16 febbraio - Alle 15,00 Dal 27 marzo - Alle 16 Dal 1° maggio - Alle 16,30. TUTELA ASSICURATIVA Il Consiglio Direttivo della Lnd ha approvato le nuove coperture assicurative obbligatorie dei tesserati e dei dirigenti delle Società della Lega Nazionale Dilettanti per le attività di competenza – garantite dalla Ina Assitalia, le quali saranno in vigore nel periodo dal 1° luglio 2010 al 30 giugno 2013. Le polizze obbligatorie a favore dei soggetti assicurati (convenzione infortuni con relativa tabella lesioni, responsabilità civile terzi e dipendenti, assistenza e tutela legale) prevedono le garanzie indicate negli allegati al presente Comunicato che ne costituiscono parte integrante. Nel comunicato ufficiale è allegato lo schema relativo alle procedure da seguire in caso di sinistro, oltre al modulo di denuncia dei sinistri. Si precisa che il premio pro-capite per ciascuna stagione sportiva riferita

al sopra indicato periodo di validità e’ pari a Euro 31,00 per gli assicurati non rientranti nella categoria dei Dirigenti delle Società della Lnd. Per quanto attiene, invece, il premio relativo alla copertura assicurativa del settore Dirigenti delle Società della L.N.D., gli importi sono specificati nella misura di seguito indicata: ogni singola Società partecipante ai Campionati di Eccellenza, Promozione e 1^ Categoria, dovrà corrispondere un premio forfetario annuale pari a Euro 130,00; ogni singola Società partecipante a tutti gli altri Campionati della L.N.D., ad eccezione dell’attività Amatoriale e Ricreativa, dovrà corrispondere un premio forfetario annuale pari a Euro 90,00. Si ricorda, inoltre, che e’ sempre attivo il servizio di consulenza per le problematiche concernenti la copertura assicurativa dei tesserati e dei dirigenti con le Società della Lega Nazionale Dilettanti. Tale servizio è disponibile giorni dal lunedì al venerdì, non festivi, dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00, contattando il numero telefonico 335.8280450.

LA DELEGAZIONE PROVINCIALE DI VITERBO Ufficializzato il quadro dello staff della Delegazione Provinciale di Viterbo della Figc per il 2010/2011. Questi tutti i ruoli. Delegato - Renzo Lucarini Vice Delegato - Valentino Vestri Componenti - Marcello Celestini, Alfredo Bigioni, Claudio Monti, Roberto Provinciali, Giuseppe Sabatini, Sandro Tonnicchi. Segretario - Angelo Pomarè. RAPPORTI CON LE EMITTENTI TV E GLI ORGANI DI INFORMAZIONE Si rendono note, di seguito, le disposizioni di carattere generale riguardanti i rapporti con le Emittenti private Radiotelevisive per la stagione sportiva 2010-2011 a) Le Emittenti Radiotelevisive private, che intendono esercitare il diritto di cronaca per le gare organizzate dalla L.N.D., dovranno inoltrare una richiesta scritta al

Comitato Regionale Lazio, che rilascerà il relativo nulla-osta valido fino al termine della corrente stagione sportiva 2010-2011. b) Le Emittenti Radiotelevisive private che intendono richiedere il nulla-osta in questione per la stagione sportiva 2010/2011 dovranno inviare al Comitato Regionale Lazio, la documentazione prevista dal Regolamento che si allega, unitamente alla copia del Regolamento stesso, debitamente sottoscritto per accettazione. c) Per accedere agli stadi, ai soli fini dell’esercizio della cronaca sportiva, le Emittenti Radiotelevisive private in possesso del nulla-osta rilasciato dal Comitato dovranno far pervenire alla società organizzatrice dell’incontro, partita per partita, una richiesta scritta almeno quattro giorni prima della data fissata per l’incontro. Pertanto, il rilascio della necessaria autorizzazione per l’effettuazione dell’esercizio della cronaca radiotelevisiva è demandato alla competenza delle singole società. Le società potranno negare

Tali diritti potranno essere concessi anche per l’intera stagione sportiva ma dovranno riguardare unicamente le gare interne organizzate dalla società per la quale la singola emittente abbia ottenuto l’autorizzazione, con esclusione pertanto delle gare che la stessa disputerà in trasferta in quanto organizzate da altra società. Nel diritto di trasmissione non potrà essere prevista la clausola di cessione a terzi dei filmati delle partite. Le società interessate che abbiano a constatare che le Emittenti Radiotelevisive non si attengono alle disposizioni relative ai limiti fissati per l’esercizio del diritto di cronaca, dovranno darne immediata comunicazione al Comitato per i provvedimenti conseguenziali. E’ allegato nel Comunicato Ufficiale il «Regolamento per la cronaca radiotelevisiva» e le Norme relative ai rapporti tra le società calcistiche e gli organi di informazione in occasione delle gare organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti per la stagione sportiva 2010/2011


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Vincitrice Memorial Frabotta 2010

Altalena Ronciglione Pulcini 1999

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Sabato 17 Luglio 2010


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Nuovo Viterbo Oggi Sabato 17 Luglio 2010

CALCIO A 5

Questa sera intanto alle 21,30 atto conclusivo del Memorial con la finalissima tra Italian’s Friend’s e Bar 2001

E dopo il “Vittori” ecco il 1° torneo Timballando Ad Ischia grande torneo per i ragazzi di un’età compresa tra i 10 e i 13 anni A sinistra la formazione dell’Italian’s Friends, a destra la locandina del 1° Torneo del Timballando calcio a 5 categoria Ragazzi

IL MERCATINO E NON.... Ā

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Ad Ischia di Castro impazza il calcio a cinque. E dopo i grandi toccherà ai piccoli. Ma andiamo per ordine. OGGI LA FINALE DEL MEMORIAL CRISTIANO VITTORI Tutto è pronto per oggi quando alle 21,30 si giocherà per la conquista del trofeo del 2° Memorial “Cristiano Vittori”. Hanno guadagnato il lasciapassare all’ultimo atto della competizione le formazioni del Bar 2001, team cam-

pione in carica e dell’Italian’s Friend’s per una finale che promette grandi emozioni. Nell’edizione di martedì ampio servizio sull’esito di questo confronto e vedremo alla fine chi la spunterà. TORNEO PER RAGAZZI “TIMBALLANDO” Ma le emozioni ad Ischia di Castro non si esauriranno con la conclusione del Memorial Cristiano Vittori. Infatti da martedì sera parte il torneo del “Timballando” riservato ai ragazzi di un’età compresa tra i 10 e i 13 anni. Parteci-

Scalpitano i baby, news dal Pilastro e Bassano Romano

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pano quattro formazioni che hanno preso le denominazioni di club stranieri.

Giovedì 22 luglio - Alle 21 si gioca Newcastle-Real Madrid e alle 22 BarcellonaBayern Monaco.

IN CAMPO A contendersi il trofeo sono le formazioni del Barcellona, Real Madrid, Newcastle e Bayer Monaco.

Lunedì 26 luglio - Alle 21 il confronto tra Barcellona e Real Madrid e alle 22 il match Newcastle-Bayern Monaco.

CALENDARIO Questo l’intero calendario del torneo.

Mercoledì 28 luglio Semifinali. Alle 21 seconda contro terza classificata e alle 22 prima contro quarta.

Martedì 20 luglio - Alle ore 21 Bayern Monaco-Real Madrid e alle 22 BarcellonaNewcastle.

Venerdì 30 luglio - Finali. Alle 21 il terzo e quarto posto e alle 22 finalissima, primo e secondo posto.

C/5 MEMORIAL CIGNARALE - Successo contro il Parco Falisco

La Spaccata arriva alla semifinale

Se la vedrà contro l’Autoricambi Passalacqua. Finale il 21 luglio Altro verdetto dai quarti di finale del Memorial “Alessandro Cignarale” di Falerii. Giovedì sera successo contro l’Asd Parco Falisco. LA SPACCATA 4 ASD PARCO FALISCO 3 La Spaccata: Capparucci Daniele 7 , De Dominicis Emanuele sv, Remigi Marco 5, Carosi Valerio 6 , Aramini Emilio 7,5, Kolian Dimitri 6,5, Capparella Edoardo sv. Romano Alessandro 6,5 , Angeletti Federico 7, Viola Mirko sv. Ca-

sali Daniele 6 , Pacelli Giuseppe sv Asd Parco Falisco: Boccia Michael 7 ,Precetti Diego 5 , Panta Daniele sv, Iammella Diego 6, Tombolino Alessandro 5 , Speranza Daniele 6 ,Mascarucci Stefano 6, Sciarrini Davide 6,5 , Nelli Riccardo 6 ,Beccaccioli Emanuele 7,5 , Pascucci Patrizio sv Marcatori: per la Spaccata reti di Casali (1),Autogol (1),Aramini (2); per l’Asd Parco Falisco gol di Sciarrini e BeccacParco Falisco

La Spaccata

cioli. Affascinante partita nella terza semifinale del Memorial di Calcio a 5 “Alessandro Cignarale” che ha visto di scena gli excCampioni della Spaccata contro i Forti Ragazzi dell’Asd Parco Falisco. Partita equilibrata anche se il primo tempo finisce 2-0 in favore dei fabrichesi della Spaccata. Nel Secondo tempo si svegliano i falisci con delle buone giocate dell’attaccante Bec-

caccioli, il migliore tra i suoi e le buone parate del portiere Boccia fino a portare il risultato in parità sul 3-3. Alla fine però esce vincitrice la Spaccata grazie al suo Capitano e migliore in Campo Emilio Aramini che segna il gol qualificazione proprio nella fase finale del confronto. Buona Prestazione anche per il Portiere Capparucci. La Spaccata Vola in Semifinale dove Trova L’Autoricambi Passalacqua.

Renzo Lucarini e Alfredo Boldorini Dentro al nostro calcio e calcio a 5 tra primizie e conferme. I QUADRI TECNICI ALLA VIRTUS PILASTRO Tutto definito per quanto concerne i quadri tecnici delle formazioni della Virtus Pilastro per la stagione 2010/2011. E li ricordiamo tutti quanti. La formazione di Prima Categoria sarà allenata da Cesare Rondini, la compagine della Juniores Provinciale è diretta dal mister Angelo Bonelli. Conferme per i tecnici Luciano Grazini agli allievi provinciali e Otello Settimi per i giovanissimi Provinciali. Il tecnico degli Esordienti sarà sempre mister Rosatoni. Non ci sono novità di rilievo per quanto riguarda gli assetti nelle formazioni dell’attività di base Pulcini e Primi Calci coordinati sempre dal tecnico Alverio Rossi. LA VOGLIA DI JUNIORES DEL BASSANO ROMANO Trasferta viterbese quella di ieri per Alfredo Boldorini. Dopo essersi fatto carico del bisogno della Parrocchia di dare la possibilità ai giovani locali di praticare una sana attività sportiva, seguendo un certo tipo di percorso, anche fuori dal campo di gioco, egli si è subito attivato e si è recato negli uffici della Figc del capoluogo per chiedere lumi sugli adempimenti federali inerenti la categoria. “Dopo aver valutato attentamente ogni aspetto societario interno circa la costituzione di una nuova squadra – puntualizza il Presidente del Bassano - ho visto che ci sono le condizioni anche a livello federale. C’è tempo infatti per iscrivere la Juniores fino al 9 settembre, i costi di iscrizione non sono eccessivi, c’è tempo per prendere tutti gli incartamenti, i cartellini, moduli e quant’altro. Nel complesso ci sono ancora molti aspetti

da valutare attentamente, non ultimo l’aggravio economico, ma diciamo che siamo moderatamente soddisfatti. A parole è tutto facile – sottolinea Boldorini – ma quando devi programmare il tutto dall’inizio alla fine le cose non sono così semplice come può sembrare. L’unica cosa certa è che questi ragazzi faranno il campionato. Questo è poco ma sicuro. L’obiettivo primario è, e rimane quello. La cosa importante adesso per questi ragazzi è nominare, di concerto con il responsabile della Juniores, Domenico Governatori, sia un gruppo dirigente che li accompagni per tutta la stagione che ovviamente l’allenatore: sul tavolo ci sono dei nomi, li stiamo vagliando, abbiamo avuto un incontro dove sono stati prospettati alcuni nomi. Nel breve periodo verranno ufficializzate le nomine”. Soddisfazione per l’operazione, quasi un blitz (48 ore ci sono volute per raccogliere le istanze del parroco Don Giuliano e mettere nero su bianco) è stata espressa anche dal delegato Figc di Viterbo. “Devo fare i complimenti alla società del Bassano – ha detto Renzo Lucarini – per questa bella notizia. La federazione incentiva questo tipo di iniziative. Il comitato è dalla parte dei giovani. Ogni attività in questo senso ci rende molto felici. Ottima anche l’intesa società-parrocchia. Il fatto di iscrivere una squadra anche nei campionati giovanili testimonia la bontà del lavoro che sta portando avanti lo staff di Alfredo Boldorini. Complimenti!”. C/5 AD ISCHIA Ancora nulla di ufficiale ma anche l’Ischia di Castro nella prossima stagione potrebbe avere una formazione di calcio a 5 maschile di serie D partecipante al campionato provinciale.


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SPORT

Sabato 17 Luglio 2010

Presso la “Pinetina” di Petignano di scena il 2° Memorial “Palombo”

CALCIO A 5

Ag. CasaTua, sconfitta brutta e pesante I QDC vincono e volano ai Quarti mentre Paris e soci ora rischiano molto. Avanti anche A-Team e COIS Siamo giunti agli sgoccioli per questa prima fase del II° Memorial Ivan Palombo che sta allietando le calde serate del pubblico ortano che tutte le sere riempe la “Pinetina” di Petignano. Nella giornata di giovedì si è disputata infatti la quarta giornata del girone B che ha sancito anche i primi verdetti. Q.D.C. 6 AG. CASATUA 4 Dopo il pareggio della scorsa giornata torna subito a vincere la capolista Q.D.C che nel big match della giornata contro l’Agenzia CasaTua si impone per 6-4. Una vittoria quella dei rossoverdi vasanellesi ottenuta grazie alla grandissima prova di Marco Fazioli che grazie alla sua quaterna e ad alcune splendide giocate ha trascinato i suoi al successo. Per l’Agenzia CasaTua un nuovo passo falso, dovuto ancora una volta alle pesanti assenze fatte registrare, che mette addirittura in discussione la possibile qualificazione ai quarti di finale. Nell’ultimo turno della prima fase infatti Giammaria e compagni dovranno affrontare l’A-Team capolista mentre I Sminchiati, al momento eliminati ma distanti solo tre punti e in vantaggio nello scontro diretto, se la vedranno contro Quelli della Birra in una sfida sulla carta abbastanza abbordabile. Tornando alla gara disputata, a completare iltabellino marcatori sono stati Tretta Paolo e Gianluca per i Q.D.C. e Giammaria, Menichetti, doppietta, e Tretta Michele per l’Ag. CasaTua. C.O.I.S. SNC 6 QUEL. D. BIRRA 2 Seconda vittoria consecutiva per la C.O.I.S. del presidente Antonello Marone che batte 6-2 Quelli della Birra eliminandoli matematicamente dal torneo. Gara sempre sotto controllo per Bacchiocchi e compa-

CALENDARIO GARE data

20 - 1

PIZZERIA TIN TIN - IL COCCETTO

8-2

CARTOLIBRERIA PIEFFE - COMPARI

9-1

I SMINCHIATI - Q.D.C.

2-7

IMMOBILIARE CASA TUA - C.O.I.S. snc

5-4

A-TEAM - QUELLI DELLA BIRRA

11 - 2

ARACHIDI RIFORNIMETS - COMPARI

0-6

CART. PIEFFE - PIZZ. TIN TIN

2-2

IL COCCETTO - A TESTA ALTA

2 - 11

Q.D.C. - QUELLI DELLA BIRRA

15 - 0

IMM. CASA TUA - I SMINCHIATI

2-3

A- TEAM - C.O.I.S.

8-2

A TESTA ALTA - PIZZ. TIN TIN

3-4

IL COCCETTO - COMPARI

2-4

CART. PIEFFE - ARACHIDI RIF.

3-2

A-TEAM - Q.D.C.

2-2

I SMINCHIATI - C.O.I.S.

1-4

QUELLI DELLA BIRRA - IMM. CASA TUA

0 - 15

PIZZ. TIN TIN - ARACHIDI RIF.

8-2

CART. PIEFFE - IL COCCETTO

13 - 2

A TESTA ALTA - COMPARI

2-2

A-TEAM - I SMINCHIATI

11 - 5

IMMOBILIARE CASA TUA - Q.D.C.

4-6

QUELLI DELLA BIRRA - C.O.I.S.

2-6

Q.D.C. gni che dominano la scena in lungo ed in largo andando a cogliere tre punti che garantiscono la qualificazione certa ai quarti di finale. Ora per la C.O.I.S. resta solo che vedere la posizione con cui accedere al prossimo turno, posizione che al massimo potrebbe essere il terzo posto. Per Quelli della Birra ancora una volta massimo impegno ma poco altro anche se, l’autore dei due gol Danilo Orlando, ha messo in mostra buone doti offensive e tecniche. Tornando ai vincitori, a realizzare le reti sono stati Favilla, Bacchiocchi, doppietta, e Frale Edoardo, tripletta.

GIRONE A

ieri sera

IL COCCETTO - ARACHIDI RIF.

ieri sera

PIZZ. TIN TIN - COMPARI

ieri sera

A TESTA ALTA - CART. PIEFFE

oggi

20,00

QUELLI D. BIRRA - I SMINCHIATI

oggi

21,00

A-TEAM - IMM. CASA TUA

oggi

22,00

Q.D.C. - C.O.I.S.

QUARTI DI FINALE

A-TEAM 11 I SMINCHIATI 5 Mantiene la vetta, seppur in condominio, anche l’A-Team che fa un sol boccone de I Sminchiati e si qualifica matematicamente per la prossima fase. A-Team che domina fin dalle prime battute la partita chiudendo a proprio favore per 11-5. Un successo che garantisce a Orazi e soci almeno la seconda piazza del girone visto che la sconfitta dell’Agenzia CasaTua ha messo a distanza di sicurezza la terza incomoda. Protagonisti

I SMINCHIATI

partita e risultato

A TESTA ALTA - ARACHIDI RIFORNIMENTS

A-TEAM

IMMOBILIARE CASA TUA

squadra

ora

gare

gol f

gol s

punti

squadra

CARTOLIBRERIA PIEFFE

4

27

7

10

PIZZERIA TIN TIN

4

22

9

A TESTA ALTA

4

36

COMPARI

4

IL COCCETTO ARACHIDI RIFORNIMETS

assoluti dell’affermazione della battistrada, Simone De Angelis e Simone D’Angelis, autori entrambi di una tripletta, e Nazzareno Marsala, autore di una meravigliosa rete in rovesciata che ha strappato applausi a tutto il pubblico e agli stessi avversari. Per quanto riguarda gli sconfitti invece, da sottolineare il tris personale di Andrea Circi e la doppietta di De Rosa. Nonostante il passo falso, I Sminchiati restano in corsa per la qualificazione anche se, questa, non dipenderà solo da loro. Ale.Urs.

19/07

21,00

a) 1^ GIRONE A - 4^ GIRONE B

19/07

22,00

b) 2^ GIRONE A - 3^ GIRONE B

20/07

21,00

c) 3^ GIRONE A - 2^ GIRONE B

20/07

22,00

d) 4^ GIRONE A - 1^ GIRONE B

SEMIFINALI 22/07

21,00

VINCENTE GARA a - VINCENTE GARA c

22/07

22,00

VINCENTE GARA b - VINCENTE GARA d

FINALI 24/07

20,30

3/4 POSTO

24/07

21,30

1/2 POSTO

A SEGUIRE LA PREMIAZIONE

GIRONE B gare

gol f

gol s

punti

Q.D.C.

4

30

8

10

10

A-TEAM

4

32

11

10

9

7

IMMOBILIARE CASA TUA

4

26

13

6

13

14

7

C.O.I.S. SNC

4

16

16

6

4

8

36

0

I SMINCHIATI

4

11

24

3

4

5

37

0

QUELLI DELLA BIRRA

4

6

47

0 QUELLI DELLA BIRRA


17

SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Sabato 17 Luglio 2010

MOTORI

Il driver di Bagnoregio non parteciperà alla 6 ore ma girerà nel Campionato Turismo

Carboni ‘scopre’ la Leon nel week-end di Misano Grande attesa al Misano World Circuit che, per tutto il fine settimana, verrà preso d’assalto da piloti e vetture di ogni genere. L’autodromo romagnolo è infatti la sede di un intenso week-end di gare, tra cui spicca senza dubbio la 6 ore in notturna organizzata dal Gruppo Peroni Race. Poteva essere una buona occasione anche per Gianluca Carboni, impegnato a prendere sempre più confidenza con la sua Porsche in vista dei prossimi appuntamenti della Carrera Cup; al pilota di Bagnoregio non sarebbe certo dispiaciuto avere un’altra opportunità per girare in pista e perfezionare il feeling con la vettura, ma il suo team, Petricorse Motorsport, ha deciso di non partecipare con le sue vetture alla gara di Misano, complici le assenze di Postiglione e Mastronardi. L’occasione di gareggiare e allenarsi era però troppo ghiotta e, considerando la grande varietà di campionati in pista al Misano World Circuit, non è stato poi troppo difficile trovare

Gianluca Carboni

E’ iniziato con i turni di prove libere il lungo weekend dedicato alla 5° prova del prestigioso Campionato Italiano Open Master, ospitata presso il Circuito Internazionale di Viterbo. Circa 200 i piloti iscritti all’importante campionato, con al via tutti i più grandi campioni di questa spettacolare disciplina che stanno iniziando a prendere confidenza con il tracciato viterbese e a collaudare così il proprio mezzo. Moltissimi i tifosi che stanno già affollando le gratinate del circuito per non perdere neanche un minuto dell’importante evento che, soprattutto nelle giornate di oggi e domani, trasformerà il Circuito Internazionale di Viterbo nella capitale italiana dei kart. Una prova davvero imperdibile questa di Viterbo non soltanto per il pubblico. Infatti nessun aspirante alla vittoria finale potrà mancare alla competizione che, ad una sola prova dal termine del campionato, si presenta con i giochi per l’assegnazione dei titoli ancora aperti. Il meccanismo degli scarti permette, infatti, a ciascun pilota della zona alta della classifica di potersi rifare in caso di un passo falso o di un week end particolarmente sfortunato dei diretti avversari; così in ogni classe si possono contare diversi aspiranti al titolo, il che rende le sfide decisamente più avvincenti. Nella classe dei più piccoli è il siciliano Lorenzo Scatà (CRG-Vortex-Vega) a guidare la classifica.

un altro volante con cui presentarsi sulla linea di partenza. Ecco dunque che Carboni ha accettato una proposta per sedersi alla guida di una Seat Leon 2000 che partecipa al Campionato Italiano Turismo di serie. Caratteristiche diverse rispetto alla Porsche Carrera, stile di guida completamente differente, ma ugualmente una sfida da affrontare con la massima concentrazione. Il prossimo fine settimana, per l’esattezzasabato 24 e domenica 25, il prestigioso monomarca tedesco farà tappa al Mugello e Carboni, dopo l’ottima prestazione di Imola dove ha chiuso con un primo e un secondo posto nella Silver Class, ha tutta l’intenzione di confermarsi e lottare ancora per il gradino più alto del podio. L’allenamento che farà in questi due giorni a Misano potrebbe essere prezioso per essere ancora più competitivo al Mugello, dove tutto lascia credere che si riproporrà il duello con il leader della classifica Bonacini. G.A.

CARRERA CUP - Cambio alla Petricorse

Andrea Pagliai torna a guidare una Porsche

Per il quinto appuntamento della Porsche Carrera Cup Italia in programma al Mugello il 24 e 25 luglio, la Petri Corse Motorsport farà debuttare quest’anno Andrea Pagliai. L’esperto pilota viterbese è già stato protagonista del monomarca tedesco in passato e prenderà il posto per le gare al Mugello e a Vallelunga del giovane Alan Simoni. Il promettente ferrarese, infatti, ha interrotto la sua esperienza con la 911 GT3 CUP avendo completato il ciclo di gare che il suo budget gli permetteva. Andrea Pagliai, che è un apprezzato istruttore di guida, conta di diventare al più presto uno dei protagonisti della Silver Cup, mostrando quella velocità e quella grinta che sono state da sempre le sue caratteristiche migliori. Tra i suoi avversari

KART - Spettacolo assicurato sin dalle prime giornate di prove libere

L’Open Master infiamma subito il pubblico

Al via tutti gli specialisti italiani in corsa per i titoli tricolore Bravo a raccogliere punti preziosi anche quando non era al top, l’alfiere del Team Gamoto, grazie alla zampata di Sarno, si trova ora al vertice, sebbene il suo più diretto avversario, Lorenzo Travisanutto (Tony Kart-Lenzo/Iame-Vega) del Team Baby Race sia ad un solo punto di distanza. Un po’ più staccato, ma rientrante a pieno titolo tra i favoriti alla vittoria finale è un altro siciliano, il piccolo Pietro Mazzola (Tony Kart-Lenzo-Vega) che, come miglior risultato può contare il bellissimo podio conquistato davanti al pubblico di casa della gara di Triscina, quindi Alessio Lorandi (Tony Kart Vortex-Vega) che, dopo un esaltante avvio di stagione, ha poi faticato a trovare il giusto set up nelle gare successive; proprio per questo arriverà a Viterbo con il coltello tra i denti deciso a scalare la classifica. Hanno pagato cara l’esclusione subita a Sarno il campione in carica Danilo Albanese (Top Kart-Lenzo-Vega) e il dominatore di Muro Leccese, Robert Schwartzmann (Tony Kart-Lenzo-Vega): i due zeri li hanno fatti precipitare rispettivamente in sesta e dodicesima piazza.

Un siciliano anche al vertice della KF3: si tratta di Riccardo Vullo (Tony Kart-Tm-Vega) che fino ad oggi si è mostrato il più costante del lotto. Nel suo percorso spiccano la vittoria in prefinale e il secondo posto in finale raccolti in terra di Sicilia; poi il fuoriclasse tredicenne si è sempre attestato tra le posizioni di vertice dando prova di grande maturità. Secondo è il calabrese Speedy (Crg-Maxter-Vega), il pilota con più vittorie all’attivo; dopo gli acuti di Triscina e Muro Leccese, a Sarno ha pagato il naturale scotto dovuto al cambio di casacca, disputando comunque un’ottima gara. Ma è l’uscita nella finale di Castelletto ad averlo maggiormente penalizzato. Sono comunque solo 2 i punti che lo separano dalla vetta. In terza piazza il vice campione 2009 Paolo Ippolito (Intrepid-Tm-Vega) seguito da Alessio Profeta (Tony Kart-Vortex-Vega), entrambi sempre nelle zone alte della classifica. Poi il campano Gianni Vigorito (RK-BMB-Vega), in testa fino alla terza prova, ha poi accusato una battuta d’arresto proprio sulla pista

Alessandro Fabiani di casa quando in finale, mentre stava realizzando una strepitosa rimonta, si è ritrovato nell’erba a causa di un guasto meccanico. Alle sue spalle uno dei piloti più in forma in questo momento, Giuliano Maria Niceta (Tony Kart-Vortex Vega) il quale è salito sul podio in tutte nelle tre gare da lui disputate (era infatti assente a Castelletto di Branduzzo). Nella KF2 il veterano Riccardo Cinti (Tony Kart- Vortex- Vega) sta affrontando nel migliore dei modi il suo ritorno a tempo pieno nel mondo del karting. Neanche una vittoria per lui, ma un’incredibile striscia di piazzamenti

che lo hanno proiettato in testa alla classifica. Alle sue spalle il giovanissimo Matteo Gasparrini (Tony Kart-Vortex-Vega) del Team Imparato che ha perso la leadership a causa dello sfortunatissimo week end di Sarno, poi il temibilissimo Rosario Ingoglia (Tony Kart-Vortex Vega); il siciliano in forze al Team TRT deve tuttavia guardarsi le spalle dal francese Alexandre Arrue (Righetti Ridolfi. Tm-Vega), anche lui sempre molto veloce, ma a volte un po’ troppo irruento. Quindi un duo davvero agguerrito formato da Marco Moretti (Maranello-Tm-Vega) e Vittorio Maria Russo (Tony Kart-VortexVega). Il potentino Nicola Nolè (Crg-Tm-Vega) è il leader della classe regina, la KZ2. Ben tre podi su quattro gare disputate e due vittorie (la finale di Muro Leccese e la prefinale di Sarno), gli hanno permesso di accumulare un buon vantaggio sul suo più diretto inseguitore Antonio Insalata (Intrepid-TmVega), ma il precedentemente menzionato meccanismo degli scarti continua a tenere in gioco diversi piloti, tra cui Matteo Massatani (Intrepid-Tm-Vega), anche lui in forza al Team TKR come Insalata, e Francesco Ce-

Andrea Pagliai anche l’amico Gianluca Carboni, arrivato anche lui alla Petri Corse a stagione già iniziata e segnalatosi subito come uno dei piloti più veloci dell’intero campionato. lenta (Intrepid-Pavesi-Vega) che proprio a Sarno, pista di casa, si è tolto la soddisfazione di salire sul podio per la prima volta questa stagione. Quinto è Massimo Aceto (Righetti Ridolfi-Tm-Vega) scivolato in classifica a causa del passo falso di Sarno, mentre Alessandro Giulietti (Tony Kart-Tm-Vega) è sesto, ma con una gara in meno all’attivo non avendo partecipato alla prova siciliana; il marchigiano infatti ha fin’ora dato prova di essere uno dei piloti più in forma. I piloti di testa dovranno però vedersela con il campione viterbese Alessandro Fabiani che, dopo aver vinto sia il Trofeo di Viterbo che il Trofeo S. Rosa, non ci sta a lasciare la scena davanti al pubblico di casa. Infine nella 250 4T, l’unica delle classi citate con ancora due gare da disputare, la costanza di risultati (un primo e un secondo posto per lui a Castelletto di Branduzzo) è valsa allo svizzero Sven Muller (Brm-Gm) la testa della classifica della serie, col il tedesco Claudio Mack (Gold-Gm) secondo a sei punti. Alberto Cavalieri (Intrepid-Oral), campione in carica, è “solo” terzo. Dopo aver dominato l’intero fine settimana in terra pavese, l’uscita in prefinale lo ha fortemente penalizzato, ma la sua strepitosa rimonta nella gara decisiva ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Dietro di lui, Fabian Federer (Crg-Tecnique Enginering), altro membro del trio di testa che ha animato la finale.


SPORT

vincitrice campionato 2009 - 2010

Sorgenia Volley Tuscania Under 21

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Sabato 17 Luglio 2010


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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Sabato 17 Luglio 2010

TENNIS

La campionessa del Tc Viterbo si sta allenando a Tirrenia in vista dello Slam americano

Francesca Schiavone guarda già agli Us Open La sua stagione ripartirà a fine luglio in Turchia, per la precisione a Istanbul, e vivrà momenti importanti con i tornei estivi sul cemento americano, iniziando da Cincinnati (dal 9 agosto) e Montreal (dal 16 agosto) e culminando con l’appuntamento degli Us Open, quarto ed ultimo torneo dello Slam 2010. Francesca Schiavone si trova in questo periodo al Centro Tecnico Federale di Tirrenia per allenarsi. “Sto mettendo tanto carburante perché la trasferta sul cemento americano sarà dura e molto lunga. Lì troverò un gran caldo umido…”, spiega la giocatrice del Tc Viterbo, regina del Roland Garros. Le stesse condizioni che ci sono in questi giorni estivi a Tirrenia dove le hanno preparato due campi veloci identici a quelli che troverà a Flushing Meadows. Stessa superficie, stesso colore. “Da quando ho vinto a Parigi mi viziano un po’… posso chiedere qualunque cosa...”, scherza sempre la milanese, che ha compiuto trent’anni lo scorso 23 giugno. “Non è vero… qui mi sono sempre sentita coccolata da tutti, anche prima del

Roland Garros…”, aggiunge sorridendo. “Sono a Tirrenia a ricaricare le batterie perché qui c’è il mio team, le persone che mi conoscono e che sanno come lavorare con me”, spiega sempre Francesca. Con lei ci sono Renzo Furlan, direttore del centro, il preparatore atletico Stefano Barsacchi e Alessio Ceccarelli. Durante la settimana arriva anche Corrado Barazzutti, capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup. “Mi sto preparando molto bene per la trasferta negli States - racconta la campionessa azzurra - sto lavorando molto a livello fisico e sto recuperando energie mentali. L’obiettivo è esprimermi al meglio già da Cincinnati e Montreal, due tornei di grande prestigio, respirare una settimana per poi arrivare al top agli US Open”. Senza però sbilanciarsi in promesse o pronostici dopo il trionfo al Roland Garros, che l’ha proiettata tra le top ten del circuito: “Sono concentrata e vivo questa magnifica esperienza giorno per giorno. Questa deve essere la mia forza!”. Parola di campionessa.

Francesca Schiavone

PODISMO - Nona tappa per il Corrintuscia

Vince sempre Di Priamo Bene anche la Colavene Buon risultato di Giuseppe Filoscia nella Maratonina di Bolsena; l’atleta della Colavene Alto Lazio è giunto 28° percorrendo i 9,100 km nel tempo di 36’23”, ben lontano dal solito Alessandro Di Priamo, vittorioso anche in questa 9^ tappa del Corrintuscia 2010. L’appuntamento bolsenese è diventato una classica ed ha ricevuto molti elogi per la qualità del percorso, misto e a giro unico rispetto ai 2-3 passaggi precedenti, per i rifornimenti in ottima quantità con un buon ristoro finale, la valida rintracciabilità della gara con risultati quasi immediati sui siti internet, le ottime premiazioni sia individuali che di squadra e la calorosa accoglienza della cittadinanza. Un evento, insomma, con tutte le carte in regola per ben rappresentare il Corrintuscia. Per l’Alto

Lazio Colavene ci sono stati i buoni piazzamenti di categoria ottenuti da Luigi Crocicchia, 53° con il tempo di 38’17”; a seguire Umberto Malatesta 96° (41’30”) e Alfredo Stella 122° (44’21”). Gli altri giunti al traguardo sono stati Roberto Percossi con 41’08”, Mauro Toli con 43’31”, Roberto Amoruso con 43’33” come Eugenio Sangiorgi, Mario Grossi con 44’47”, Milvio Malatesta con 45’55”, Salvatore Nicolosi con 46’51” e Giampiero Stinchelli con 58’42”. Per la squadra dell’Alto Lazio Colavene c’è stato ancora una volta il premio di società essendo giunta al 4° posto nonostante Bolsena rappresenti una delle mete più lontane del circuito Corrintuscia.

PESCA - Trionfo toscano nella Bass ‘The Series’ VELA - Prime regate per i partecipanti a questa importante competizione

Galvani e Gallelli Bracciano ospita il terzo mondiale Dinghy vincono a Bolsena L’inaugurazione si è svolta nel giardino segreto del Castello Odescalchi

Si è svolta a Bolsena lo scorso fine settimana la gara Bass “The Series”, appuntamento imperdibile per molti appassionati di pesca del territorio viterbese ma provenienti anche dalle regioni limitrofe. Anche loro hanno dovuto fare i conti con l’imprevedbilità della stagione climatica e con il caldo torrido dell’ultimo periodo che ha reso difficili da capire le transizioni dei pesci. Le prove avevano permesso di individuare diverse zone dove era presente pesce di taglia, con alcuni team che ne hanno approfittato per presentarsi alla gara con legittime speranze di ben figurare. Una delle difficoltà principali per i partecipanti è stata sele-

zionare la taglia del pesce, concentrandosi sui più grandi ed evitando i tantissimi black bass dai 3 etti al mezzo kg. Il pesce di taglia tendeva a mangiare esclusivamente in caduta, così c’è stato chi, come i toscani Galvani e Gallelli dell’Akua Pro Team, ha optato per pescare ad insert con un Lady Fish Nories da 4 1/2 inch col. smoke piombato 1/16 oz curando esclusivamente la fase di caduta. Questa è stata la chiave della vittoria dei due toscani che si sono presentati alla pesa con quattro big dal peso notevole. Il risultato è stato raggiunto utilizzando una canna Graphiteleader vigore GVIS-611-M, un mulinello Daiwa Infinity Q 2500 imbobinato con trecciato Fireline 0.13mm e un finale di floro da 6lb.

Nella storia sono stati solo due sono stati i campionati mondiali classe Dinghy realizzati e risalgono al 1924 in Belgio e al 1925 a Dublino. Quello che si sta disputando nelle acque del Lago di Bracciano è però il primo cui partecipano sia scafi di legno che in vetroresina. Alla 12’ Dinghy World Cup, che include la tappa italiana del Trofeo Internazionale George Cockshott (le altre in Olanda e Turchia) e la quarta del 9° Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico - Swiss & Global Cup, entrambe riservate ai dinghy classici, partecipano ben 92 imbarcazioni, 54 classici e 38 moderni, provenienti da Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Irlanda, Lituania, Olanda, Polonia, Slovenia, Turchia. Tra gli stranieri ci sono grandi nomi della vela europea e numerosi campioni assoluti dinghy 12’ come gli olandesi Pieter Bleeker e Duuk Dudok Van Heel, quest’ultimo anche quattro volte Campione mondiale Flying Junior.

Tra gli italiani altrettanti ex campioni, come Giorgio Pizzarello e Angelo Pinne Oneta, Campione Italiano per ben dieci volte. Per i Classici si registrano invece i nuovi ingressi di Alberto Ridi, Mauro Calzecchi, Danilo Chiaruttini. Folta anche la schiera degli equipaggi femminili, con i nomi di spicco rappresentati da Antonella Alberici, Anna Guglieminetti, le olandesi Tonny Surendok e Nicky Arnoldus. Tra gli Junior presenze sia italiane che straniere con tanti possibili pretendenti alla vittoria finale. Le regate hanno preso il via dopo una spaghettata offerta dai circoli organizzatori e birra artigianale Mr Malto in attesa del ponentino che ha cominciato ad alzarsi nel primo pomeriggio, con intensità variabile e direzione di 220° con raffiche verso destra. Le partenze sono state separate per classici e moderni, con due-tre prove giornaliere che attendono i regatanti che potrebbero finire anche nel tardo

pomeriggio con l’ultimo giro di boa. La World Cup è stata inaugurata ieri alle 18.30 nel giardino segreto del Castello Odescalchi, favolosa cornice dove Giorgio Pizzarello, Segretario dell’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’, ha accolto tutti i partecipanti insieme con Giuseppe La Scala, delegato della Sezione Classici dell’AICD. “Sono orgoglioso di poter dare il benvenuto ai nostri amici dinghisti in questa sede così prestigiosa” - ha affermato Pizzarello - “Devo ringraziare tutti per essere intervenuti così numerosi,

molti forti velisti che provengono dall’estero timoneranno per la prima volta su barche in fibra e questo rappresenta uno stimolo al processo di internazionalizzazione della Classe”. Lo spettacolo offerto dagli Sbandieratori delle Sette Contrade di Orte e le visite guidate al Castello hanno anticipato la cena allestita nella corte d’onore. Ieri pomeriggio, invece, al rientro dalle regate, frutta fresca accompagnata dal vino di Tenuta La Badiola presentato dall’enologo Pier Giuseppe D’Alessandro. All’orizzonte un altro grande evento a corollario della parte agonistica per la cena al Ristorante Alfredo, ospite speciale sarà Alessandro Scorsone, importante firma della critica enogastronomica capitolina e italiana e personaggio televisivo amatissimo, grazie alla sua collaborazione con la trasmissione “La Prova del Cuoco”.


Investi sulla stampa. Sapevamo di trovarti qui.

Qualunque sia il tuo target, è più facile raggiungerlo. Ogni giornale, quotidiano o periodico, ha i suoi lettori. Può sembrare un’affermazione banale, ma se parliamo di investimenti, la banalità è un pregio, perchè diventa sicurezza. Per fascia di età, per territorio, per abitudini, per interessi, per profilo culturale, economico o sociale: non importa quale sia il criterio, quello che importa è la possibilità di sapere chi ti sta leggendo. Come te, che eri il nostro target e volevamo parlarti di noi. E sembra che ci siamo riusciti


Nuovo Viterbo Oggi - 17 Luglio 2010  

edizione on line del 17 luglio 2010

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