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AltoLazio News Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10

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Viterbo & Lazio Nord Anno I N. 24 - Martedì 16 Novembre 2010

Direttore Editoriale ARTURO DIACONALE

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO

L’EDITORIALE

Berlusconi con te... Per sempre di Paolo GIANLORENZO

Ieri sera, a Pianeta Benessere, il Pdl si è ritrovato per ascoltare Fabrizio Cicchitto. E’ stata l’occasione per affrontare l’argomento dominante la politica nazionale e locale. Gianfranco Fini ha ritirato i suoi uomini dalle poltrone di comando del Governo. Cosa faranno i suoi adepti a livello locale? Se ne andranno sbattendo la porta oppure rimarranno ban saldi in quei posti in grado di garantire qualche voto di preferenza? Chi è del Pdl garantirà posti in grado di fare clientele ai transfughi oppure li manderanno all’inferno come Berlusconi spera vada a �nire Fini? Una cosa è certa, ascoltando ieri pomeriggio i vari interventi, quello del sindaco e deputato Giulio Marini è stato chiaro. Un atto di fede e amore nei confronti di Silvio Berlusconi senza sé e senza ma. “Si vada al voto sbarazzandoci dei traditori, dei nostri ex amici. Gli elettori ci hanno votato per governare, se non abbiamo più i numeri andiamo a nuove elezioni e lasciamo che siano loro a decidere chi è stato sempre corretto e chi ha cambiato rotta decine di volte secondo convenienza”. Non sappiamo come questa storia �nirà, certo è, che dopo queste dichiarazioni, Marini ha l’obbligo di procedere al rimpasto in giunta e chiedere le dimissioni dalle varie società partecipate, di tutti coloro che si sono “macchiati” del tradimento politico nei confronti del Pdl. Tradimento di Fini e pochi altri, come “provolone” Bocchino al quale il buon Sgarbi ha consigliato, prima di parlare, l’uso di un buon dentri�cio.

CRONACA

Alfredo Tognarini testimone scomodo Viterbo, l’incontro di ieri al Pianeta Benessere

Il Pdl dichiara “guerra” a Fli Il Partito di Fini mette in crisi il Governo. Il Pdl viterbese si prepara invece alla “battaglia”. Se la situazione non si risolve, la “strada maestra è il voto”. D’accordo anche Giulio Marini che punta però a “restare Sindaco di Viterbo”.

ATTUALITÀ

Non tutti sembrerebbero tuttavia favorevoli ad elezioni anticipate. Per Laura Allegrini e Maria Antonietta Grassini “la speranza” è infatti “l’ultima a morire”. E va tentata una soluzione fino alla fine. di Daniele CAMILLI

Nella foto i carabinieri che escono dalla Ausl con i faldoni sequestrati

SPORT - CALCIO

Quattro arresti Alla ricerca di Ballottari risponde Viterbese, è l’ora per droga Papa Alessandro a Moscherini dell’autocritica Scattata venerdì l’operazione Ferento che ha portato all’arresto di quattro persone: tre pregiudicati romani e un viterbese. Oltre alla cocaina sequestrato materiale archeologico. di Roberto POMI servizio a pagina 2

L’università della Tuscia accoglie l’iniziativa dell’archeologo Alberto Pichardo Gallardo che con un pool di scienziati vuole riportare alla luce la tomba del Ponte�ce Alessandro IV di Roberto POMI servizio a pagina 6

Dopo le accuse di razzismo da parte del sindaco Gianni Moscherini arriva la dura replica del presidente della Quarta Circoscrizione Stefano Ballottari.

A ben guardare la trovata del silenzio stampa è solo l’ultima di una serie di decisioni che il club di via della Palazzina farebbe bene a rivedere. Sempre che voglia ancora fare il salto nei pro.

di Pietro COZZOLINO

di Emanuele FARAGLIA

servizio a pagina 11

Il 26 febbraio del 2010, Alfredo Giglio Tognarini si è recato presso la caserma dei Carabinieri di Viterbo, a pochi passi dagli uf�ci della Procura. Ha risposto alle domande, non molte, ma ben precise, che gli furono rivolte dal maresciallo capo Piergiorgio Scoparo e dal maresciallo Luca Capotosti. All’interno del giornale vi invitiamo a leggere, passo passo, le nove domande alle quali l’ex direttore amministrativo rispose. La domanda sorge spontanea: il lavoro dei carabinieri è stato visto in tutta la sua completezza o qualcosa è passato inosservato? Secondo noi non tutto è stato letto. Diciamo questo perché altrimenti non potrebbero esserci altre spiegazioni. Tognarini era il numero 3 (TRE) della Ausl di Viterbo, non uno qualunque. servizio a pagina 3

servizio a pagina 5

CIVITAVECCHIA

di Paolo GIANLORENZO

servizio a pagina 14

In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE DELLE LIBERTA’ a 1 euro


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cronaca

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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 16 Novembre 2010

Tagliavano la droga tra i vasi etruschi, 4 arresti Si tratta di tre pluripregiudicati romani e un viterbese

Botte da orbi in discoteca di ROBERTO POMI

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perazione Ferento, così sono �niti in manette per droga tre pluripregiudicati romani e un viterbese, originario e residente nella frazione di Grotte Santo Stefano. Segnalati, come assuntori di sostanze stupefacenti, alla Prefettura quattro operai sorpresi dal blitz dei carabinieri mentre erano in �la, con tanto di banconote in mano, per acquistare le proprie dosi di cocaina. Nel luogo dell’arresto, un capannone nella zona artigianale di Grotte Santo Stefano, rinvenuto anche prezioso materiale archeologico di epoca

villanoviana ed etrusca. I reperti antichi, secondo quanto appurato dagli uomini dell’Arma sarebbe tutti di proprietà del viterbese arrestato. L’unico accusato oltre che di detenzione ai �ni di spaccio anche per commercio di beni archeologici. Attraverso il monitoraggio di alcuni soggetti individuati come usuali assuntori di sostanze stupefacenti i carabinieri avrebbero individuato nel capannone, utilizzato normalmente per lavori da fabbro, una possibile base di spaccio. Nel tardo pomeriggio di venerdì gli uomini del Capitano Raffaele Gesmundo e del tenente Giovanni Martu�

hanno fatto irruzione nella struttura cogliendo sul fatto, la compravendita di droga, i romani e il viterbese. Da quanto ricostruito era prassi che diversi operai della zona artigianale chiudessero la propria settimana di lavoro con il rito dell’acquisto di qualche dose di “coca”. Lo stretto necessario per un week-end da sballo. Nel capannone gli uomini dell’Arma hanno sequestrato circa mille euro e dieci grammi di cocaina purissima, proveniente dal mercato romani, che il gruppo si stava apprestando a tagliare per aumentarne la quantità. Un totale di circa 50 dosi. Con

grande sorpresa i carabinieri si sono imbattuti anche in un vero e proprio tesoro archeologico del valore ancora non stimato. Tra i reperti più signi�cativi un bellissimo cratere etrusco - perfettamente intatto - con delle �gure alate a decorazione, diverse statuette raf�guranti guerrieri in bronzo e alcune urne cinerarie. Proprio considerando questo materiale e la zona in cui è stato scoperto il reato l’operazione è stata denominata ‘Ferento’.

Ventenne finisce ai domiciliari con l’accusa di omesso soccorso di ROB. POM.

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agazza di Bagnaia nei guai per omissione di soccorso. Intorno alle 21 di domenica sera una giovanissima, classe 1990, urta con la propria macchina (una Hyundai Atos) un motorino guidato da un ragazzo di 19 anni nei pressi di Piazzale Gramsci. Il centauro cade rovinosamente a terra e la ragazza si dà alla fuga. Sul posto però perde la targa dell’auto.

Probabilmente nell’urto col motorino la targa deve essersi incastrata, terminando a terra. Dopo poche ore si è vista quindi presentarsi i militari dell’Arma a casa. I carabinieri infatti, chiamati sul luogo dell’accaduto, hanno rapidamente recuperato la targa e attivato la ricerca del proprietario. Sono risaliti alla madre della ragazza che alla vista dei carabinieri si è presa veramente un bello spavento. Condiderando la giovane età

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issa violenta in una nota discoteca viterbese. Sabato notte con botte da orbi all’interno di un locale notturno della città dei Papi. Un noto imprenditore si è ritrovato in una maschera di sangue, chiamando la Polizia, prontamente giunta sul posto. Alcuni testimoni della serata ci hanno raccontato il fatto: “Quel signore è arrivato con la macchina nel piazzale della discoteca. Ha voluto parcheggiare come meglio credeva, discutendo anche con il personale addetto al parcheggio. Una volta entrato ha iniziato a dare fastidio con piccole spinte al personale in servizio tra i tavoli e ad alcuni clienti. e lo stato di incensuratezza per la ventenne sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa di giudizio. Il ragazzo alla guida del motorino è stato invece prontamente trasportato

Questo è andato avanti per alcuni minuti, �no a quando non è incappato nella persona sbagliata. Un altro ragazzo che infastidito dal comportamento dell’uomo, senza tanto discutere, ha ben pensato di ri�rargli due destri dritti sugli zigomi. L’uomo, ferito al volto è stato accompagnato prontamente fuori dagli uomini della sicurezza mentre il suo aggressore si è dato velocemente alla fuga. L’aggredito ha iniziato a dare in escandescenza e ha chiamato la Polizia. All’arrivo della pattuglia ha iniziato ad accusare diverse persone dell’aggressione. Chiamata un’ambulanza è stato portato via. all’ospedale di Belcolle. Gli accertamenti hanno messo in evidenza la frattura del setto nasale. Il referto del pronto soccorso ha riconosciuto al giovane venticinque giorni di convalescenza.

In tribunale la “banda” dei ragazzi imputati Pagano veterinario con un assegno di spaccio e clonazione di carte di credito frutto di una rapina a Napoli di MIC. ROT.

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orna nel palazzo di giustizia viterbese il caso dei 7 ventenni imputati per detenzione di materiale pedopornogra�co, clonazione di carte di credito e spaccio di sostanze stupefacenti. Il fatto risale al 15 novembre 2004 quando, a Capodimonte, i carabinieri sequestrarono presso l’abitazione di uno degli imputati dosi di popper, cocaina e salvia divinorum, oltre ai server dei ragazzi nei quali sono stati rinvenuti �le a sfondo pedopornogra�co e cronologie di conversazioni in chat com-

promettenti. Ieri, davanti al giudice Romano, si sono presentati il Pm e gli avvocati della difesa per affrontare l’iter processuale di questo caso complesso. Da ricordare che uno dei sette imputati, all’epoca, era minorenne e che, originariamente, i capi d’accusa pendenti sui ragazzi erano 60: attualmente, i reati di cui sono accusati, pur rimanendo numerosi, sono diminuiti. Un caso articolato, abbiamo detto, che ha visto le perquisizioni presso le abitazioni dei 7 ragazzi, avvenute nei territori intorno al lago di Bolsena, tra Capodimonte, Monte�ascone e Viterbo. Pedopornogra�a, traf�co

di stupefacenti e clonazione di carte di credito, quest’ultima “bravata” ai danni dei clienti della mamma di uno degli indagati. Non è successo molto ieri in tribunale, tranne, e questo è un particolare importante ai �ni del processo, l’eccezione sollevata dalla difesa circa l’utilizzo delle cronologie delle chat, presenti nei server sequestrati. Il punto è che una cronologia non è un’intercettazione ma un semplice �le che, in quanto tale, può essere modi�cato. Il Pm ha ritirato la richiesta di perizia dei �le e il giudice ha disposto il rinvio in udienza al 26 gennaio 2011.

di MICAELA ROTELLI

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perto ieri il dibattimento per il caso di S. M., imputato per truffa. Il giudice Romano ha ascoltato i due teste presenti, M. B., veterinario di Viterbo, e N. D., collega operante a Nepi. Entrambi i testimoni hanno riferito circa l’episodio avvenuto nell’estate del 2006: ovvero quando l’imputato si è recato da M. B. per via del suo bassotto malato. Il cane era af�itto da un’ernia discale, per la quale il veterinario nepesino ha preferito contattare

il collega viterbese, non avendo i mezzi necessari alla cura dell’animale. Così il bassotto è stato preso in cura da N. D., che lo ha trasportato da Nepi alla sua struttura di Viterbo ed ha provveduto all’operazione dello stesso. Al momento del pagamento, per un totale di 1000 euro, S. M. ha dato al medico un assegno, “già compilato” – come ha precisato M. B. –, dell’importo di 500 euro, accordandosi per un secondo incontro durante il quale effettuare il saldo, cosa, di fatto, mai avvenuta. L’assegno in questione, datato 30 luglio

2006, è risultato però essere frutto di una rapina avvenuta presso una sede napoletana della Banca Antonveneta, durante la quale un uomo ha perso la vita. La denuncia del furto/smarrimento risale all’11 agosto 2005 ed è stata resa nota al padre del veterinario, recatosi in banca per versare il titolo di credito sul conto corrente, cointestato con il �glio, in data 31 luglio 2006. L’udienza è stata rinviata al 26 gennaio 2011 per l’esame di altri due teste, tra i quali il padre di M. B., che oggi era assente per motivi di salute.


Martedì 16 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

primo piano

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Alfredo Giglio Tognarini

Giuseppe Antonio Maria Aloisio

L’ex direttore amministrativo della Ausl, Alfredo Tognarini, scarica le responsabilità su Aloisio

Tangenti ISA, misteri s“velati” di Paolo GIANLORENZO

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a Procura della Repubblica di Viterbo sta lavorando a ritmi serrati sull’inchiesta legata al giro di tangenti alla Ausl di Viterbo. Con il passare dei mesi, degli anni, nonostante tutto sia decisamente ancora avvolto da ombre e nebbie, stranamente comincia ad emergere qualcosa che inquieta non solo le persone perbene ma anche chi nella giustizia crede ed ha sempre creduto. Delle tangenti pagate dall’impreditore Alfredo Moscaroli a destra e manca per ottenere appalti nella sanità pubblica abbiamo scritto tanto, tantissimo. A seguito di questa inchiesta sono �niti in carcere o ai domiciliari, oltre a Moscaroli, anche Ceccarelli, Selvaggini, la dottoressa Sanna, Galbiati e per chiudere, ma non per ultimo, l’ex direttore generale della Roma H Luciano Mingiacchi. Gli investigatori, quando hanno iniziato a trattare l’argomento, hanno chiamato ed ascoltato decine e decine di persone. Tra queste, a più riprese, Alfredo Giglio Tognarini che per diverso tempo ha ricoperto l’incarico di direttore amministrativo. Il 26 febbraio del 2010 (leggete il contenuto integrale nel box colorato, ndr), gli investigatori lo hanno richiamato perché non riuscivano a capire come Mingiacchi avesse ottenuto una deroga della convenzione tra Roma H e Viterbo. La cosa straordinaria è che Tognarini, che conosceva bene le carte, scagiona totalmente Ferdinando Selvaggini, il quale, per quanto concerne almeno questa convenzione, si era

limitato a presentare una relazione che fu poi allegata alla delibera �nale. La delibera sotto inchiesta è la numero 750 del 18.04.2007. Tognarini confessa, senza indugi, che fu chiamato dall’allora direttore generale Giuseppe Antonio Maria Aloisio il quale gli chiese espressamente di preparare l’atto deliberativo. Che questo atto fu preparato, per non sbagliare probabilmente, sulla falsa riga di una copia dell’offerta presentata dalla ISA stessa lo dichiara lui. Tognarini però non ricorda chi materialmente la predispose.Quello che ricorda benissimo Tognarini e che forse è sfuggito agli inquirenti, è che: “Nella delibera non è indicato l’estensore in quanto è una delibera del direttore generale e pertanto è un’iniziativa dello stesso”. Un momento, se non è indicato l’estensore perché delibera Aloisio, se, come ribadito con estrema precisione da Tognarini è stata un’iniziativa di Aloisio, perché mai in questo procedimento è stato tirato in ballo Selvaggini? Forse perché quest’ultimo va bene per tutte le stagioni o perché c’è un corto circuito che non riusciamo a capire tra investigatori e Procura? La cosa ancora più inquietante è che sempre il Tognarini, confessa candidamente, che fu presente all’incontro tra Mingiacchi, la Sanna (della quale ricorda solo il fatto che sia bionda) ed Aloisio. Non solo, ma dopo questo incontro si decise di procranistare la convenzione che poi sarà oggetto degli arresti effettuati a metà settembre scorso. L’interrogatorio di Alfredo Giglio Tognarini protocollato nel fasciolo della

Procura di Viterbo al numero 1698 è stato letto dai pubblici ministeri o no? Anche perché, riteniamo, che Alfredo Tognarini sia stato ritenuto credibile quando dichiarava queste cose. Sulla condotta di Tognarini poi i giudizi sono personali. Ha fatto bene, ha fatto male, ha violato la legge, sapeva di violarla e non ha denunciato. Le ri�essioni le lasciamo all’aria. Quello che impressiona è il metro di giudizio adottato dal giudice Salvatore Fanti che, probabilmente, non ha avuto tempo materiale per leggere tutte le carte che gli furono trasmesse dai pubblici ministeri. Se il tenore degli interrogatori è quello che �n qui abbiamo pubblicato, qualcosina questa Procura della Repubblica ai cittadini dovrà pur spiegare un domani. La giustizia è uguale per tutti e tutti sono innocenti �no alla sentenza di terzo grado o no? Ci sono cittadini di serie A che contano amicizie, connivenze, soldi e riescono sempre a farla franca? Ci sono cittadini di serie B che rimangono schiacciati in strani meccanismi e pagano loro per tutti? Secondo noi ci sono semplicemente cittadini e basta. La GIUSTIZIA deve essere uguale per tutti senza alcuna distinzione politica o sociale. Certo, leggendo quanto dichiarato da Alfredo Tognarini ai Carabinieri della Compagnia di Viterbo, Ferdinando Selvaggini, sarà incavolato e non poco. Tognarini ha confermato quanto Selvaggini ha dichiarato �n dal giorno del suo arresto e allora cos’è che non quadra in questa “illuminata” inchiesta?

IL VERBALE “SEPOLTO”

Tognarini scagiona Selvaggini: “Aloisio mi chiese di fare la delibera” Il 26 febbraio 2010, alle ore 16.20, negli uf�ci del Comando Compagnia Norm CC di Viterbo. Avanti ai sottoscritti uf�ciali di p.g. mar. ca. Piergiorgio Scoparo e mar. Luca Capotosti, entrambi effettivi al reparto in intestazione, è qui presente il dr. Tognarini Alfredo Giglio, in oggetto generalizzato, il quale escusso come persona informata sui fatti e ad integrazione di quanto già riferito nelle precedenti verbalizzazioni, riferisce quanto segue: A.D.R. Mi chiede in quanto tempo è stata preparata la delibera 750 del 18.4.2007, onestamente non riesco a ricordare l’arco temporale esatto, sicuramente non si tratta comunque solo di un giorno, forse anche qualche settimana. A.D.R. Ricordo che la delibera in questione mi fu chiesta di farla da Aloisio, sicuramente lo stesso aveva una copia dell’offerta presentata da ISA, ricordo altresì che io stesso ho lavorato su una copia dell’offerta della ISA, tant’è che credo di aver riportato alcune parti salienti dell’offerta stessa e viene anche menzionata, tra l’altro, nel corso della delibera. Io comunque non ho impaginato materialmente la delibera, mi sono limitato a fare degli appunti che dovevano essere inseriti nella delibera e proprio per questa ragione che non riesco a ricordare chi l’ha preparata materialmente. Di fatto l’impaginazione non è mia ma il contenuto senz’altro è stato oggetto di una mia analisi e approvazione. A.D.R. Nella delibera non è indicato l’estensore in quanto è una delibera del direttore generale e pertanto è un’iniziativa dello stesso. A.D.R. Non è stato apposto anche il visto da parte del direttore del Bilancio in quanto nell’atto deliberativo è stabilito il corrispettivo annuo per il servizio per gli anni 2008-2010 e pertanto ogni

servizio sapeva quanto doveva impegnare ogni anno per tale spesa, in questo caso si trattava di provveditorato (attuale e-procurement e ced). A.D.R. La liquidazione delle relative fatture ed il controllo dell’effettivo servizio spettava poi al provveditorato o chi speci�camente delegato, ciò si evince dal chi effettivamente ha liquidato le fatture. A.D.R. Non ho notato alcuna anomalia nella relazione di Selvaggini allegata alla delibera. A.D.R. Ad integrazione di quanto riferito nell’ultima verbalizzazione riferisco che ricordo un passaggio riferito alla convenzione stipulata con ROMA H proprio per la fornitura di sistemi informativi attraverso una convezione, già in atto al mio arrivo presso la Ausl di Viterbo, tra la Ausl di Viterbo e la Ausl Roma H. Ricordo un evento particolare avvenuto dopo che avevo io stesso segnalato al dr. Aloisio il costo della convenzione che noi come Ausl di Viterbo dovevamo sostenere per conto di altre Ausl che poi non pagavano a noi quanto anticipato. Il dr.Aloisio, su mia indicazione, fece predisporre una lettera dove interrompeva il servizio in convenzione, se non ricordo male doveva essere intorno alla �ne del 2006. A seguito di tale lettera il dr. Mingiacchi, all’epoca direttore generale della Ausl di Roma H, si presentò a Viterbo insieme ad una donna, di cui non ricordo il nome e tantomeno la sua funzione, ricordo solamente che aveva i capelli biondi. A.D.R. L’incontro con il dr. Mingiacchi avvenne nella stanza del direttore Aloisio, non ricordo se fui chiamato o meno, fatto sta che al mio intervento e dopo che il dr. Mingiacchi aveva rappresentato le sue dif�coltà a seguito dell’interruzione, Aloisio e Mingiacchi presero la decisione di procrastinare il servizio per qualche mese. F.L.C.S. alle ore 18.00 in data e luogo di sopra.


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cronaca

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Viterbo & Lazio Nord

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Maresciallo dei carabinieri accusato di abuso Presi gli “assaltatori” dei camion d’ufficio, minacce e una serie di reati militari Tra gli arrestati affilliati alla camorra

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n maresciallo dei carabinieri indagato dalla Procura della Repubblica per diverse ipotesi di reato. Essenzialmente gli vengono contestati: abuso d’uf�cio, minaccia e una serie di reati militari. Essenzialmente il maresciallo viene accusato di non aver agito, come disposto dalle funzioni del suo incarico, nella corretta maniera nei confronti di due cittadini extracomunitari. In pratica, pur essendo a conoscenza della condizione di clandestinità dei due e del loro

lavorare a nero il maresciallo non avrebbe agito nel rispetto della legge e dello Stato. Nello speci�co il maresciallo non solo non avrebbe agito nei confronti degli extracomunitari senza permesso di soggiorno ma li avrebbe occupati alle proprie dipendenze, quali muratori incaricati di eseguire lavori di ristrutturazione presso un’abitazione di proprietà del �glio. Inoltre il carabinieri è accusato di ripetute minacce ai danni di un cittadino italiano, ritenuto come reo di averlo denunciato per i gravi

fatti commessi. A carico del militare poi tutta una serie di reati commessi per depistare le indagine effettuate dall’Autorità Giudiziaria a suo carico. Inoltre è accusato di aver distrutto, appro�ttando della sua posizione, parte degli atti riguardanti il proprio fascicolo personale. Su ottantaquattro documenti che risultano protocollati ne rimangono appena sessantaquattro. Nel procedimento risulta anche un secondo imputato, accusato di avere aiutato il maresciallo nel suo piano criminoso.

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n manette la banda di assaltatori di camion che agiva anche nel viterbese. 26 gli arrestati. Avevano messo in piedi un’associazione per delinquere �nalizzata alla commissione di furti ai danni di autotrasportatori. Sono stati arrestati dalla polizia stradale di Orvieto. I malviventierano soliti colpire i veicoli commerciali fermi durante la notte lungo la rete autostradale (principalmente nel tratto compreso tra Fabro e Attigliano, oltre che in

altre zone del viterbese e del ternano), ne squarciavano il telone e rubavano tutta la merce possibile. Le indagini sono partite nel 2007. 26 arresti, 18 dei quali tra Arezzo e Napoli, mentre le restanti 8 ordinanze di custodia cautelare hanno raggiunto persone già detenute in carcere per altri reati. Cinque i soggetti che risultano ancora latitanti. Le indagini sono state coordinate dal pm della procura di Viterbo Paola Conti in quanto il primo furto, risalente al 2007, sarebbe stato

compiuto nell’area di servizio di Civitella d’Agliano. La polizia stradale ha anche sequestrato un bottino di circa 25 mila euro mentre il valore complessivo della merce rubata si aggirerebbe intorno ai due milioni di euro. Il gruppo sarebbe composto per la maggior parte da pregiudicati, tutti napoletani e considerati dagli agenti anche af�liati alla camorra, ma i furti sarebbero stati eseguiti materialmente da incensurati per non destare i sospetti della polizia in caso di controlli.

Il filmato dei fatti di Fabrica di Roma diventa un caso nazionale

Fu vero pestaggio?

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a lite, con tanto di botte, consumata circa un mese fa a Fabrica di Roma tra un italiano e un romeno sta diventando un caso diplomatico. Il romeno infatti ha presentato denuncia alla Procura di Viterbo tramite l’avvocato Giancarlo GErmani, consegnando al magistrato anche un video di 5 minuti che documenta quanto accaduto. Agli occhi dei quereranti l’italiano sarebbe stato autore di una vera e propria azione di pestaggio a danno del romeno. All’origine del tutto un’auto parcheggiata in divieto di sosta. L’italiano sarebbe arrivato sul posto con il carroattrezzi con cui lavora per rimuovere la vettura. Iniziate le operazioni di carico della macchina sarebbero scesi in strada diversi cittadini romeni. Una donna si sarebbe posizionata davanti la vettura mentre alcuni bambini vennero fatti salire a bordo. Il tutto perché secondo i romeni così facendo si poteva impedire l’azione di rimozione del mezzo. Il 62enne che lamenta di essere stato vittima di un’aggressione e di un atteggiamento razzista da parte dei carabinieri presenti sul posto, è l’autore del �lmato consegnato ieri ai magistrati. Tra lui e l’italiano una spinta, del romeno verso l’italiano e una serie di colpi, pare una manata, all’indirizzo del romeno. Va, per evrità di

Interviene il comandante provinciale Dell’Agnello “Vogliono gonfiare l’accaduto”

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cronaca, detto che dalle immagini non appare nessun pestaggio. Il termine pestaggio infatti è utilizzato per indicare azioni ben più crude e violente. Le “botte” tra i due si sarebbero risulte in un tempo record di cinque minuti. Non proprio una tempistica da pestaggio. Sta di fatto che le immagini sono state diffuse dai maggiori siti di informazione nazionale e sta montando un vero e proprio caso di presunto razzismo. Ci viene strano credere a questa interpretazione dei fatti

costatando anche la posizione di minoranza dell’italiano, praticamente circondato da cittadini romeni provenienti da tutte le direzioni. Questo si vede molto bene dalle immagini. Intanto il deputato Guido Melis, presidente del Gruppo Interparlamentare di amicizia Italia-Romania ha annunciato un’interrogazione urgente ai ministri di Difesa e Interno per fare chiarezza. C’è da sperare che la verità e la giustizia non vengano oscurate da alcun tipo di preconcetto.

ulla questione è intervenuto il comandante provinciale dei carabinieri Dell’Agnello: “Ci siamo comportati in base alle denunce ricevute, a prescindere dalla nazionalità. Le percosse e le lesioni sono perseguibili a querela, e solo l’italiano ha presentato denuncia. Ci tengo a sottolineare che molto probabilmente c’e’ qualcuno che ha interesse a dare a questa vicenda una veste diversa da quella reale, non c’è nessun conflitto razziale, è una vicenda come tante. Se fosse avvenuto il contrario ci saremmo comportati nello stesso modo’’. Lo dice all’ADNKRONOS il colonnello Gianluca Dell’Agnello, comandante provinciale di Viterbo, riferendosi alla vicenda di Fabrica di Roma. “I due si sono dati percosse reciproche - spiega - noi li abbiamo identificati, abbiamo chiamato

l’ambulanza e li abbiamo informati che avevano tempo 90 giorni per produrre le querele. E’ stato uno scambio di pugni repentino, non si capisce chi sia stato il primo, ma entrambi hanno riportato le lesioni. C’erano sette, otto persone che stavano facendo cose diverse. Tutto è avvenuto dall’altro lato della strada. I carabinieri sono intervenuti appena si sono resi conto che si stavano

Trovato in stato di ebbrezza Fa un incidente e risulta appoggiato alla propria auto positivo all’alcol-test

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n’udienza tranquilla e a lieto �ne quella che si è tenuta ieri al Tribunale di Viterbo, presenziata dal giudice Romano. L. C., imputato per guida in stato d’ebbrezza, è stato giudicato colpevole del reato e condannato, oltre all’ammenda, ad 1 mese di reclusione, con sospensione di pena. L’uomo, al quale è stata sospesa la patente di guida per un periodo di 6 mesi, è stato trovato dai carabinieri nella notte del 2 novembre, allertati per un incidente stradale, accanto alla sua Opel grigia in

evidente stato confusionale. Sottoposto al test alcolico è risultato positivo, superando il limite di qualche punto: l’esame, infatti, ripetuto due volte, registrava un valore oscillante tra lo 0,85 e lo 0,89. Benché proprietario dell’autovettura ed unico alla guida della stessa nella serata in cui avvenne il fatto, secondo quanto riportato dai testimoni, l’imputato, effettivamente, non è stato trovato dai militari al volante dell’auto, motivo per il quale gli sono stati concessi tutti i bene�ci e le attenuanti del caso.

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n romeno di anni 34 certo A.C. residente a Fabrica di Roma, esce velocemente dal parcheggio, in via IV novembre con l’auto e va a sbattere contro un ’altra vettura in sosta lì vicino proprietà di I. L. residente a Fabrica di Roma, intento poco distante, a colloquiare. Il fatto, si è veri�cato sabato scorso alle ore 18,30 nel centro abitato della cittadina. Il romeno non voleva �rmare la constatazione amichevole dell’incidente per evidente euforia e assenza di concentrazione, che ha insospettito gli agenti i quali immediata-

mente hanno effettuato il pre - test alcolemico, risultato fuori norma. Gli agenti della Municipale hanno chiesto così, l’intervento della Polizia di Stato del distaccamento di Monterosi, diversamente attrezzati, per sottoporre il riluttante romeno alla doppia prova al test, risultata notevolmente oltre il consentito. All’accertamento delle generalità dello spericolato pilota, è risultato che l’autovettura non era a lui intestata e il permesso di guida, in suo possesso, consisteva soltanto nel foglio rosa. Verrà deferito all’A. G. per guida in stato di ebbrezza e senza patente. (E.M).

colpendo, ma i pugni se li erano già dati. Il romeno non è mai venuto nei nostri uffici - sottolinea - mentre l’italiano si è presentato da noi con un referto di 15 giorni e ha sporto regolare denuncia. Noi abbiamo trasmesso gli atti alla procura. Anche sull’intervento del carro attrezzi bisogna chiarire. Le donne e il bambino sono salite sull’auto dopo che erano già iniziate le operazioni di recupero’’.


Martedì 16 Novembre 2010

politica

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Al Pianeta Benessere, il “Dovere di Governare”

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FotoZadroPress

Il Pdl viterbese fa quadrato contro Fini

Marini, “andare al voto. Ma continuerò a fare il Sindaco” di DANIELE CAMILLI

alla Maria Antonietta Grassini. Fino a Mario Baccini. In Sala, sindaci e amministratori, dirigenti e “quarantenni”. Quest’ultimi con tutto il gruppo al completo: Mauro Rotelli, Paolo Bianchini, Francesco Battistoni, Gianluca Mantuano. Ci sono anche l’assessore regionale all’agricoltura, Angela Birindelli, e il presidente del consiglio comunale viterbese, Giancarlo Gabbianelli. Presente il presidente della provincia Marcello Meroi, costretto ad andarsene qualche minuto prima dell’inizio per un impegno a Roma. E alle 19.10 arriva Fabrizio Cic-

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l Pdl viterbese suona la carica contro il Partito di Fini che proprio ieri ha messo in crisi il Governo con le dimissioni del ministro Andrea Ronchi, del viceministro Adolfo Urso e dei sottosegretari Antonio Buon�glio e Roberto Menia. “Il Dovere di Governare” – nome dell’iniziativa convocata dal Popolo della Libertà di Viterbo all’Hotel Salus Pianeta Benessere – diventa così l’obbligo di fare chiarezza su scelte ed intenzioni. In assenza della quale si va al voto. Perché, come ha detto il vice coordinatore regionale del Partito, Alfredo Pallone, “gli interessi personali hanno ormai sovrastato il bene comune. In un Paese dove i golpe non si fanno più con i carri armati, ma giocando con la Costituzione”. All’incontro c’erano tutti. E non s’è di certo parlato, vista la “delicatezza del momento”, di “governabilità, sicurezza di prospettive, certezza di scelte e attuazione del programma elettorale”, come annunciato in precedenza. Tutti a far quadrato. Dal Sindaco di Viterbo, Giulio Marini, all’onorevole Vincenzo Piso. Dalla Senatrice Laura Allegrini

Regione, pubblicato l’avviso per i rilevatori del 6° Censimento dell’Agricoltura

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ubblicato l’Avviso per la selezione dei Rilevatori da impiegare nel 6° Censimento Generale dell’Agricoltura per la Regione Lazio. Consultabili on line, sia il testo dell’avviso che il format per la compilazione della domanda. Sono ammessi alle selezioni tutti i maggiorenni in possesso, tra gli altri, del seguente requisito: diploma di scuola superiore o inferiore. In quest’ultimo caso, però, “è necessario – come sta scritto sull’Avviso – il possesso di comprovata esperienza in materia di agricoltura o di zootecnia o in rilevazioni statistiche”. Le selezioni saranno fatte tenendo

conto in particolare del diploma in campo agricolo e delle lauree in discipline agrarie o statistiche. Previsto anche un colloquio. Ai rilevatori selezionati sarà poi “corrisposto un compenso unitario per questionario”, pari a circa 35 euro l’uno con un contratto di lavoro a progetto. Per presentare la domanda c’è tempo �no alla mezzanotte di domani, 17 novembre. E va fatto “per via telematica utilizzando esclusivamente l’apposito modulo on line” che è possibile trovare consultando il sito dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Lazio www.ag ricoltura.regione.lazio.it (dc)

L’assessore Bianchini invita a partecipare Fli, parla il deputato Potito Salatto

Arriva “TNT”, festival “Nella Tuscia non esiste un dei giovani talenti coordinamento provinciale” “ A Partecipate al TNT”. È l’invito che l’assessore provinciale alla Formazione, Paolo Bianchini (nella foto), rivolge ai giovani viterbesi dai 15 ai 35 anni. L’evento è romano, ma la portata decisamente nazionale. “TNT – Festival dei giovani talenti”, ideato dal Ministero della Gioventù in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Giovani. Al Palazzo dei Congressi dell’Eur, a sud della Capitale. Da domani al 21 novembre. Un’area espositiva dedicata al racconto delle storie di talento. E in più, convegni, seminari, workshop, laboratori, spettacoli e sport. Testimonial d’eccellenza, la cantante Malika Ayane, il fuoriclasse della pallacanestro NBA Andrea Bargnani, il campione della nazionale italiana di rugby Mirco Bergamasco, l’artista Simona Atzori, l’ètoile di fama mondiale Roberto Bolle, la campionessa azzurra di nuoto Federica Pellegrini, l’attrice Cristiana Capotondi, il cardiologo Ruggiero Mango e l’operatrice del mondo

del no-pro�t Selene Bif�. “Il progetto TNT – spiega Bianchini – prende il nome dal tritolo per sottolineare l’energia dei giovani e nasce per dare visibilità e voce a esempi positivi”. Così come “per esaltare valori quali la meritocrazia e l’eccellenza”. Insomma, “un’opportunità di crescita, di confronto, ma soprattutto un luogo dove offrire validi modelli di riferimento”. Ecco allora l’invito a partecipare, “per scoprire quella generazione preparata e volenterosa che sarà la protagonista assoluta del futuro del nostro territorio e del nostro Paese”.(D.C.)

Viterbo “non esiste un coordinatore o coordinamento provinciale”. Così Potito Salatto (nella foto), deputato europeo e membro nazionale dei promotori di Futuro e Libertà, il partito di Gianfranco Fini. “E’ una mera invenzione de�nirsi responsabili provinciali di Fli – prosegue – Questi ruoli non sono ancora previsti. Chi volesse o dovesse de�nirsi coordinatore sarebbe fuori da ogni regola”. Ad essere nominati sono stati soltanto “i referenti regionali e quelli delle grandi città”. Gli incarichi verranno infatti assegnati a gennaio, dopo il congresso di Fli. Con tanto di elezione diretta dei “dirigenti regionali, provinciali e di ogni città”. Verrebbe pertanto meno il “coordinamento provinciale per Futuro e Libertà” riunitosi nel capoluogo viterbese lo scorso 11 novembre “con l’obiettivo – si leggeva nel comunicato stampa di allora – di condividere azioni propulsive per lo sviluppo e al �ne di avviare una organizzazione politica strutturata sul territorio, in vista delle

prossime scadenze elettorali”. Tra i partecipanti all’incontro, Simonetta Badini, Susanna Blatter, Enrico Bianchi, Stefano Caporossi, Federico Fracassini, Francesco Giorgio, Giuseppe Rea. Verrebbe meno, perché – va pur detto – il coordinamento è “per” e non “di” e la �nalità quella di “avviare” e non di “presentare”. È prevista intanto per domani, sempre a Viterbo, l’inaugurazione della sede di Fli. Annunciata la presenza di Salatto, del coordinatore regionale Antonio Buonfiglio e dell’assessore comunale al Bilancio, Claudio Taglia. (D.C.)

chitto, Presidente del Gruppo Parlamentare Pdl alla Camera dei Deputati. Parte l’inno. “Meno male che Silvio c’è”. E Subito dopo tocca a Marini che spiega le ragioni della canzone che ha aperto le danze: “un gesto di simpatia. Sedici anni di attività politica l’ho fatta con Silvio Berlusconi e continuerò a farla con lui”. E si capisce subito l’andazzo di “una giornata capata nel mazzo”, come il Primo cittadino stesso l’ha de�nita. “Mi auguro che i nostri ex amici si ravvedano”. E se così non fosse, “sono per andare alle elezioni”. Ma sembra tenere ben distinto il piano “locale” quando dice che rimarrà “a fare il Sindaco di Viterbo, se la mia maggioranza lo vorrà”. Perché in giunta c’è pur sempre l’assessore al Bilancio Claudio Taglia che domani inaugurerà la sede viterbese di Fli. Per la Grassini e l’Allegrini “la speranza è” invece “l’ultima a morire”. Lungi quindi l’ipotesi di elezioni anticipate. Tentare al contrario, e �no all’ultimo, di tenere in piedi il Governo. Un’Allegrini che nel suo intervento smentisce pure di aver mai “af�ancato” il partito di Futuro e Libertà. Una scelta, quella di Fini, che per Baccini “non è dettata solo da ragioni personali, ma anche a tutela di quei poteri forti che dopo la caduta di Berlusconi metterebbero l’Italia a saldo”, vista la crisi economia tuttora in corso e che dif�cilmente abbandonerà il Paese nei prossimi mesi. Meno battagliero con gli ex compagni di partito è proprio Cicchitto, che già nel pomeriggio aveva de�nito la scelta dei �niani un “grave errore politico”. A Viterbo si limita solo a un excursus storico: dal caso Montesi del 1954 ai giorni nostri. Per dire sostanzialmente due cose: da una parte, quanto sarebbe stato meglio se i rapporti politici fossero stati gestiti costruendo delle correnti in grado di fare sintesi, come una volta accadeva nella Democrazia Cristiana, e non traumatiche rotture. Dall’altra che ci sono stati veri e propri “squadristi mediatici” che avrebbero avve-

Lo Studio 1 la Redazione del Viterbooggi.it La Rivista della Tuscia e la redazione de L’Opinione di Viterbo sono vicini al giornalista ed amico Beniamino Mechelli per la scomparsa della cara madre

MARIANNA 15 NOVEMBRE 2010

lenato il clima “con un attacco selvaggio che ha trasformato il Pdl in un ring”. Il tutto, con un ben preciso “establishment economico” a fare da collante. L’accento è caduto in�ne sul tema dei valori e dell’identità del centrodestra e non più soltanto del Pdl. Una condivisione di fatto giunta al capolinea. “Hanno totalmente rinnegato e cambiato la propria idea”, ha detto l’Allegrini. Mentre Pallone è ancor più esplicito. “Fli non ha più i nostri valori, ma quelli della sinistra”. Occorre dunque “stanarli”. E forse il “voto è la via maestra”.

Pdl, la situazione è complessa Quando arriva il momento “ della battaglia, si pianta lo scudo a terra. Non si indietreggia,

ma si va avanti”. Il coordinatore regionale, Vincenzo Piso, è stato chiaro. Ma a Viterbo il Pdl non conta soltanto su trecento opliti pronti a sacri�carsi alle Termopili. Lo smacco di Futuro e Libertà è grave. Il Governo rischia di cadere e le elezioni anticipate sono dietro l’angolo. La scelta si impone anche a Viterbo. Ma nel capoluogo la situazione è più complessa. E Giulio Marini è chiamato a mettere in campo tutte le sue qualità da grande stratega. Come un Leonida consapevole che a “combattere all’ombra” sono le truppe degli altri e non le sue. Fli non è poi così forte, anche se vanta un assessorato “pesante” come quello di Claudio Taglia e un intellettuale di livello, qual è appunto Filippo Rossi. Giancarlo Gabbianelli ha dinanzi a se una sentenza della Corte dei Conti che lo vede assieme a Mauro Rotelli. Quest’ultimo a capo dei “quarantenni”. C’è poi la questione dell’aeroporto, complicatasi non poco. In�ne la “speranza” di Laura Allegrini. Che è quella di evitare il voto �no all’ultimo. Perché forse, questa volta, se la legge elettorale dovesse restare la stessa, la posizione in lista potrebbe invece variare. (Dan.Ca)

D’Ascanio Silvano è vicino al dolore dell’ amico Beniamino Mechelli per la scomparsa della amata madre

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attualità

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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 16 Novembre 2010

L’idea dell’archeologo Pichardo sposata dal Magnifico Rettore I lavori per il ritrovamento della storica tomba potrebbero partire già dai primi giorni della prossima settimana di ROBERTO POMI

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’ ufficiale l’Unitus ha “sposato” l’iniziativa del giovanissimo archeologo spagnolo Alberto Pichardo Gallardo di riportare alla luce la sepoltura di Papa Alessandro IV. Al motto di “la tomba di un Papa è come quella di un faraone” anche il Magnifico Rettore Marco Mancini ha deciso di appoggiare l’iniziativa. E’ stato quindi costituito un comitato scientifico che si occuperà di coordinare gli scavi nella zona del duomo di San Lorenzo e in questi giorni si sta predisponendo tutto il necessario per fare decollare questa interessante avventura. Da indiscrezioni in circolo i lavori dovrebbero prendere il via già dai primissimi giorni della prossima settimana. Ma perché è importante ritrovare la tomba di questo Pontefice? La risposta corretta la diede l’archeologo Pichardo, ricercatore dell’Università di Siviglia, un paio di mesi fa in sede di conferenza stampa per la presentazione del progetto: “Questi scavi hanno come obiettivo quello di riscoprire le radici di Viterbo. Della tomba di Alessandro IV, il primo papa a spostare la sede pontificia da Roma a Viterbo, al quale la città

deve anche la costruzione del maestoso palazzo papale, eretto da Raniero Gatti per ospitare il pontefice e, indirettamente, la tradizione della Macchina di Santa Rosa, si è persa ogni traccia da alcune centinaia di anni. Per ritrovarla, finora, non è stato mai condotto alcuno studio serio né alcuna indagine scientifica. Del resto, ad Alessandro IV, come a Raniero Gatti, a Viterbo non è mai stata intitolata una piazza o una strada. A ricordare il luogo in cui potrebbe essere la tomba, nell’abside di sinistra della cattedrale di San Lorenzo, duomo della città, c’è solo una targa kitsch, in plastica”. L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con vari atenei: Tuscia, Palermo, Roma-La Sapienza e altri americani e tedeschi. Le ricerche si divideranno in due fasi: una geofisica-archeologica e una storico-artistica. Si inizierà da un’analisi del sottosuolo del duomo, allo scopo di cercare fisicamente la tomba, poi inizierà un approfondito studio sull’importanza culturale di Alessandro IV nella storia viterbese ed europea. “Nel 2011 – aveva giustamente spiegato l’Indiana Jones spagnolo – ricorrerà il 750° anniversario della morte di Alessandro IV. Con

Anche l’Unitus a caccia della sepoltura di Papa Alessandro IV la curia vescovile abbiamo ritenuto che sia un’occasione da fruttare per tentare di ritrovare la tomba papale e con essa risalire alle radici della città. E’ importante ricordare – aggiunge Pichardo Gallardo – che una scoperta del genere darà uno stimolo grandioso all’economia e al turismo della Città dei Papi permettendole di essere al centro di un interesse euro-

peo e mondiale nel settore storico e artistico. Una storia, quella di Alessandro IV alla quale si è interessato, purtroppo senza molto successo, Cesare Pinzi, il più grande storico viterbese, e che ora è arrivato il momento di concludere e portare alla luce come merita”. L’iniziativa, portata avanti con grande tenacia da questo ragazzo, è sicuramente

di grande portata e avrà interessanti sviluppi. Oltre a quanto necessario per individuare la sepoltura papale verranno condotti studi su parte dei cunicoli che attraversano in lungo e in largo la città e su alcune tombe etrusche. Interessante anche la visibilità che gli scavi e l’auspicabile ritrovamento della tomba potranno dare alla nostra città.

Il procuratore di Messina ha diffidato ‘Emotività e Sclerosi Multipla’ il libro che racconta il caso Attilio Manca Appuntamenti all’AISM

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l libro che racconta la triste storia dell’urologo Attilio Manca - presentato lo scorso 12 novembre alla Libreria del Teatro di Viterbo - “colpito” da una pesante diffida. Il procuratore generale di Messina, Antonio Franco Cassata, ha diffidato l`Associazione nazionale vittime di mafia e la casa editrice ‘Terrelibere.org’ per la pubblicazione del libro ‘L’enigma di Attilio Manca’ del giornalista catalano Joan Queralt. Il volume racconta la vicenda della morte misteriosa dell`urologo di Barcellona Pozzo di Gotto. Secondo la tesi sostenuta da Queralt e dalla famiglia Manca, l’uomo sarebbe stato ucciso perché era il medico che operò il capo dei capi Bernardo Provenzano a Marsiglia. “El enigma de Attilio Manca` fu pubblicato nel 2008 dalla casa editrice spagnola Cahoba.

L`edizione italiana è appena uscita ma la sua diffusione rischia di essere bloccata a colpi di diffide. Similmente a quanto accadde due anni fa, quando furono addirittura le librerie di Milazzo e di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) a ricevere una serie di lettere di diffida da parte di alcuni personaggi citati nel libro. Azione che nei fatti ha bloccato la

diffusione e scoraggiato la pubblicazione della versione italiana. Il procuratore generale di Messina, Cassata, a cui Queralt ha dedicato un capitolo, tramite il suo avvocato ha mandato una doppia diffida all`editore e all`Associazione nazionale vittime di mafia per “contenuto offensivo e lesivo dell’immagine e della dignità professionale` chiedendo l`immediata sospensione della diffusione del libro e l’annullamento delle presentazioni. La diffida sta facendo molto discutere in città dove tra l’altro tutto un gruppo di giovani ha stretto legami molto forti con la famiglia dell’urologo trovato morto in un appartamento di Santa Maria della Grotticella in una situazione particolare. La famiglia Manca non ha mancato di essere presente alla presentazione viterbese del libro.

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a sezione AISM di Viterbo, in collaborazione con i dott. Sergio Cavasino, psicologo e la dott.sa Giorgia Paliferi, psicologa organizza una serie di appuntamenti dedicati all’informazione sul tema ‘Emotività e sclerosi multipla’. Gli incontri hanno l’obbiettivo di facilitare il dibattito e lo scambio di esperienze oltre a permettere un confronto diretto con persone esperte in materia. Questo il calendario degli eventi, n.4 incontri di gruppo della durata di un’ora c/o la sede dell’AISM di Viterbo sui temi: I° Incontro: “Reazione alla diagnosi tra normalità e psicopatologia”; II° Incontro: “La modi�cazione dello Stile di Vita”; III° Incontro: “La modi�cazione delle Relazioni affettive”; IV° Incontro: “la Rete di sostegno” ( con la partecipazione esponente AISM Viterbo) I° Incontro: 25 Novembre 2010 ore 17.00; II° Incontro: 13 Gennaio2011 ore 17.00; III° Incontro: 17 Febbraio 2011 ore 17.00; V° Incontro: 17 Marzo 2011 ore 17.00.

Un’occasione veramente d’oro che Viterbo saprà accogliere con il massimo del sostegno. Un’occasione per riscoprire un pezzo fondamentale della storia di questa città. Sarà anche interessante seguire gli sviluppi del cantiere e relazionare, mano a mano, i frutti degli scavi condotti su uno dei punti più antichi di Viterbo: il colle del duomo.

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VALERIA SEBASTIANI VIVIANA TARTAGLINI SIMONA TENENTINI Grafici MARIO RAMUNDO In attesa di registrazione ROC Editore Altolazio News srl legale rappresentante Impero Gianlorenzo Sede di Viterbo 01100 VITERBO VIA CASSIA NORD 12A

Obiettivi: Emersione delle dif�coltà individuali; Facilitazione della richiesta di supporto psicologico; Costruzione di una rete di relazioni che possano fungere da sostegno. Gli incontri si svolgeranno presso la Sede della sezione AISM di Viterbo. Per confermare contattare: Presidente di Sezione Francesco Borzacchini:3289428688. Sezione di Viterbo:0761321288.

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MONTALTO DI CASTRO

Sul prosciuttificio interviene Caci “L’amministrazione Carai ha cambiato il paese in peggio, chiuso uno dei fiori all’occhiello”

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opo la notizia apparsa sabato 13 novembre su un quotidiano locale nella quale il rappresentante della Cisl per l’agricoltura Claudio Tomarelli, parlava della situazione fallimentare del prosciutti�cio di Montalto di Castro, a rincarare la dose ci pensa il consigliere di minoranza Sergio Caci (nella foto), che non manca occasione per in�erire sulla maggioranza del sindaco Salvatore Carai. Tomarelli, puntava il dito contro l’amministrazione Carai, commentando la sua passività verso la situazione dei 45 dipendenti che sono rimasti senza lavoro, dopo l’avvio della procedura di fallimento del prosciutti�cio della zona industriale. Tomarelli, si è rivolto inoltre all’amministrazione comunale parlando di un “comune che si è assolutamente disinteressato della questione”… e ancora “promesse e rassicurazioni che sono servite solo a rabbonirci, mentre si continuava ad operare per non far sapere niente a nessuno…. Il comune non ha alzato un dito e ora non possiamo fare altro che guardare a un’altra scon�tta”. “Di fronte a questa situazione,- commenta Caci- non mi stupisco più di tanto, visto che più volte in consiglio comunale abbiamo denunciato il problema, ricevendo rassicurazioni

dall’amministrazione che, come ampiamente dimostrato, non mantiene mai le promesse. Mi fa sorridere l’intervento dell’uscente segretario locale del PD Ansidoni, che al congresso dello scorso venerdì, forse preso da un delirio d’onnipotenza, aveva affermato che Montalto è cambiato talmente tanto grazie agli interventi dell’amministrazione comunale, che se qualcuno si fosse allontanato dal paese negli

CELLERE

BOLSENA

“Teste di legno a chi?” rassegna al museo del brigantaggio

DES festeggia i consensi raccolti per l’ospedale

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l museo del brigantaggio di Cellere presenta “Teste di legno… a chi?!” Una rassegna di teatro di �gura che si svolgerà il 21, 28 novembre e 4 dicembre 2010, alle ore 17:30 presso il Museo del brigantaggio di Cellere, in via Marconi 20. Tre appuntamenti per condurre anche i visitatori più piccoli e le loro famiglie al Museo del brigantaggio. “Teste di legno… a chi?!” intende offrire un tributo alla grande tradizione dello spettacolo popolare e valorizzare il Museo del brigantaggio di Cellere, un museo di impianto antropologico per sua natura impegnato nella valorizzazione dei beni immateriali e delle performance ad essi collegate. l’ingresso agli spettacoli è completamente gratuito. Inutile dire che oltre lo spettacolo gli spettatori potranno visitare il museo, una vera chicca, per appassionati e non che ripropone scenogra�e originali degli ambienti dei briganti ed i materiali che testimonino la vita e le vicende del noto brigante cellerese Domenico Tiburzi. Info: museobrigantag giocellere.it

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cquapendente non è sola a combattere la battaglia pro ospedale contro il piano sanitario Polverini. A scendere in campo l’associazione DES (Democrazia e Sviluppo) di Bolsena, che in sole tre settimane è riuscita a raccogliere oltre 700 �rme con un apposita petizione di sostegno al comune aquesiano. “Uno straordinario successo- commentano dall’associaizone- la scorsa settimana, le 700 �rme raccolte sono state uf�cialmente consegnate al Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini. L’iniziativa si inserisce all’interno delle molte proposte nel comume aquesiano per opporsi alla chiusura o riconversione a “Primo intervento” della struttura sanitaria, che molta preoccupazione sta destando nel territorio dell’Alta Tuscia.” La risposta ottenuta dall’iniziativa di Bolsena è un segno importante sul ruolo che l’ospedale svolge non solo nel piccolo comune dell’alto Lazio ma nel territorio corcostante spingendosi oltre i con�ni regionali. Ora, per festeggiare il grande risultato raggiunto ed il primo anno di attività, l’Associazione DES ha organizzato una grande festa presso l’agriturismo Belvedere di Bolsena, che si terrà il 4 dicembre. Per info: 347 9955892

ultimi venti anni, oggi farebbe fatica a riconoscerlo. E’ si è proprio vero- continua Caci- l’amministrazione Carai ha proprio cambiato questo paese… ma in peggio! L’ha cambiato così totalmente, che gli agricoltori sono in crisi; l’ha cambiato così tanto, che la zona industriale e quella artigianale hanno avuto crescita pari a 0 e, tanto per fare un esempio, sono stati chiusi il ce-

menti�cio ed il prosciutti�cio, che erano un �ore all’occhiello della giunta comunale, che sbandierava a destra e a manca gli innumerevoli posti di lavoro per i montaltesi; l’ha cambiato così radicalmente, che il settore turistico, di anno in anno è sempre di più con un piede nella fossa”. Le rivendicazioni di Caci ultimamente sono sempre sullo stesso tono, per niente distensivo verso un amministrazione con la quale l’opposizione è ormai uf�cialmente sul piede di guerra. “Tornando alla chiusura del prosciutti�cio,- riprende Sargio Caci- a questo punto mi chiedo a cosa siano serviti i 7.200,00 Euro l’anno per pagare l’ex presidente della zona industriale Uccelletti. Mi chiedo inoltre, cosa farà ora il neo presidente Sabatini per risolvere questa dif�cile, spiacevole situazione, che l’amministrazione a cui è legato, ha contribuito a creare. Invito l’amministrazione comunale, ad utilizzare l’avanzo contabile di cui si fa tanta pubblicità il sindaco Carai per risolvere almeno alcuni dei tanti problemi esistenti nel nostro paese, sempre che questo avanzo sia realmente esistente e non sia solo un altro modo per farsi pubblicità elettorale, simile a quella fatta solo per ottenere voti sotto elezioni per il prosciutti�cio..”

ACQUAPENDENTE

Teatro solidale per la onlus “Orchidea” di FULVIO MEDICI

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abato 20 novembre alle ore 21.00, va di scena, presso il teatro Boni, il terzo appuntamento della stagione. L’associazione onlus “Fabula” rappresenterà lo spettacolo: “C’è un cadavere tra noi”, testi di Michelangelo Gregori e regia di Rocco Pugliese Eerola. L’atto unico è interpretato da Pietro Benedetti e Claudia De Luca. Impersonando una coppia in crisi di ritorno da un funerale, i due attori coinvolgeranno il pubblico in un turbinio di sensazioni e situazioni che vanno dal reale al cinicamente grottesco, con Marco Piccinelli nel ruolo del Cadavere. Litigi, frustrazioni, spassose rappacificazioni si susseguono tra i due personaggi principali. L’incasso della serata sarà devoluto in beneficenza all’associazione “Orchidea onlus” di Acquapendente. L’Orchidea, attiva dall’anno 1996 è un centro diurno che gestisce laboratori progettuali per adulti disabili che a partire dal 2000, è stato inseriti nei piani di zona del distretto sanitario Viterbo 1. I laboratori, riguardano

attività artistico lavorative, come intaglio e decorazione di legno, telaio e cera, attività cognitivo-didattiche (utilizzo del computer), e attività ritmico-musicali di drammatizzazione, dove gli ospiti, provenienti dai Comuni di Acquapendente, Latera, Ischia di Castro, Farnese e San Lorenzo Nuovo, vengono con entusiasmo e professionalità coinvolti. Molte le iniziative di sensibilizzazione e svago, con l’organizzazione di feste, gite e l’allestimento di mostre mercato dove i lavori fatti nei laboratori, vengono esposti e venduti, creando così, anche un minimo aiuto economico alla gestione del centro stesso. L’associazione “Orchidea”, provvede giornalmente anche a prelevare dalle abitazione i propri ospiti e riportarli con un mezzo di proprietà per trasporto disabili. Il continuo impegno e l’alta professionalità della gestione della struttura in questi anni ha garantito incredibili miglioramenti di carattere sociale integrativo per gli ospiti, oltre averne sviluppato creatività e personale attitudine ai lavori artistico-artigianali.

TUSCANIA

Centro anziani, tutto va come deve andare..

di VALERIA SEBASTIANI

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abato scorso si sono svolte sono svolte le elezioni del centro anziani. Inutile dire che tutto il paese ha seguito con coinvolgimento l’esito delle urne af�dato agli scrupolosi scrutatori Gabriella Boschini, Silvana Venanzi, Madalena Guidozzi, Raffaele Liberati, Luigi Pica ed al presidente Fabrizio Marziali, dipendente del comune. In campo due liste contrapposte, una, quella della vecchia gestione, �nita nell’occhio del ciclone per una serie di “mancanze” che hanno portato il centro anziani al commissariamento aprendo scenari dai lati oscuri e dando vita ad illazioni e ad un accesa discussione politica della vicenda. L’altra lista, quella di chi vuole tagliare i ponti col passato, nata proprio dalla contestazione di una gestione trascurata, che largo peso ha avuto nel portare la vicenda centro anziani agli occhi dell’opinione pubblica. Ha vinto la seconda lista. Generale il clima di soddisfazione. Negli ultimi giorni si sono sprecate le polemiche sull’opportunità di rendere eleggibili �gure che con il loro operato avevano portato il centro al commissariamento. Rieleggibili: questa la sentenza del segretario comunale e della legge. Non condivisa dalla popolazione intera. A decidere avrebbe dovuto essere soltanto il “popolo” di soci chiamato alle urne. Ed il popolo ha deciso, presentandosi in massa all’appuntamento di sabato. 293 votanti su 358 soci, un af�uenza alle urne record, l’81,8%, da far impallidire qualsiasi elezione amministrativa o politica degli ultimi 50 anni.

Largo al nuovo e al cambiamento. Un risultato che mette d’accordo tutti e che toglie sicuramente le “castagne dal fuoco” all’amministrazione comunale che in caso di esito diverso avrebbe dovuto affrontare la ratifica delle candidature con un animo tutt’altro che sereno. Diciamolo: si sarebbe spalancato un inferno di polemiche sull’opportunità di far insediare un comitato di gestione reo dell’attuale situazione del centro anziani. Tutto è andato per il verso giusto. Nel colleggio di garanzia entrano di diritto: Iozzi Augusto 92 voti; Mattei Mario 57 voti; Boschini Anna 41 voti; Moscatelli Domenico 38 voti; Nolli Giuliana 24 voti. Nel comitato di gestione, la parte importante dell’elezione entrano: Roberto Bartolacci 145 voti; Gianna Mancini 109 voti; Elda Onori 107 voti; Marcella Giardini(ex presidente) 90 voti; Pino Caciari 88 voti; Roberto Mattei 73 voti; Romelia Tuccini 42 voti. Dato il risultato non dovrebbero esserci dubbi sulla nomina a presidente di Roberto Bartolacci anche se bisognerà attendere la prima riunione del comitato per renderla ufficiale. Ora i risultati delle elezioni dovranno essere ratificati dal comune in consiglio comunale. Sempre dal consiglio comunale ci si aspetta qualche chiarimento in più sulle vicende che hanno dato inizio al caso e che hanno portato al commissariamento. Ora non possiamo che augurare al centro anziani di tornare a lavorare in tranquillità per il bene dei soci e dell’intera comunità che ne ha sempre apprezzato l’operato.


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Viterbo & Lazio Nord

MONTEFIASCONE

BOLSENA

Spetta a Cimarello la candidatura a sindaco L’ex consigliere rifiutò la carica di vicesindaco e fece cadere Danti e l’Udc

La Regione Lazio ha stanziato 300.000 euro

Riprendono i lavori alla rocca Monaldeschi di IMP. GIAN.

di IMPERO GIANLORENZO

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petta a Cimarello la candidatura a sindaco del centrosinistra, per aver fatto cadere Danti e l’Udc. Disse no alle offerte di Danti ri�utando il posto da vicesindaco, assessore e presidente. Cimarello, il 9 aprile 2010, non ritirò la sua �rma e quella dei suoi consiglieri di minoranza sotto l’atto di s�ducia presentato da Maurizio Minciotti con le �rme degli assessori e consiglieri Pdl (Morleschi, Busà, Bellacanzone, Capotosto, Bologna, Della Casa, Petretti), ri�utando le offerte che gli aveva fatto Danti per salvarsi la poltrona: diventare vicesindaco al posto di Carla Pepponi e Bartoleschi, nominare due suoi assessori al posto di Busà e Morleschi del Pdl, ottenere la presidenza dalla casa di riposo Villa Serena al posto di Angelo Ubaldi (di nomina Pd) e ……… … dulcis in fundo, la promessa che a �ne consigliatura, (nel 2013) si sarebbe candidato alla regione con l’Udc, lasciando libero il posto da sindaco di Monte�ascone.Danti, con questa mossa suggerita dai �di consiglieri Bracaloni (l’oleato) e Caporiccio (l’inebriato, di politica), voleva salvare la sua poltrona da sindaco e annientare quelli del Pdl che riteneva suoi più acerrimi nemici politici: Morleschi e Busà. Tramite l’ex assessore Bracaloni e l’ex vicesindaco Carla

Danti e Cimarello Pepponi e Bartoleschi, voleva poi recuperare quelli del Pdl allo sbando (Bellacanzone, Capotosto, Bologna, Della Casa, Petretti ) per rafforzare il gruppo Udc. Ma Cimarello fu serio, deciso e coerente �no all’ultimo e con la sua �rma e quella dei suoi consiglieri di minoranza di centrosinistra (Trapé, Cacalloro, Minciotti, Orfei, Giulia Moscetti e per delega quella di Enrico Centaro) ha mandato a casa per sempre l’ex sindaco Danti e la giunta di centrodestra che, nel 2009, aveva vinto le elezioni dopo 15 anni di governo di centrosinistra con Mario Trapé (sindaco per due volte) e Nando Fumagalli. Cimarello non si fece adescare dalla “sirena” di Danti e le promesse da marinaio del-

l’arrogante ex assessore oleato e del consigliere personale inebriato (a quel tempo inquilino dell’uf�cio legale Danti), già propenso a fondare (veicolando la �glia) il circolo dei promotori della libertà (Pdl) con Michele Schiavone e Giuseppe Bartoleschi. Tutti ricordano quei giorni di aprile 2010, quando Bracaloni e Danti volevano punire tutti gli impiegati comunali che “politicamente” non la pensavano come loro e l’Udc, cominciando a tagliare la testa di Ubaldi, per farlo cadere da presidente della casa di riposo Villa Serena (invece riconfermato dal commissario Tarricone) e ghigliottinare (in senso politico) gli ex assessori Pdl Morleschi e Busà, insieme all’ingegner Guarducci

e Dante La Corte, che lo avevano aiutato a vincere le elezioni comunali. Su indicazione e suggerimento del “trio lescano” (presto saranno resi noti i nomi), l’ex sindaco Danti non volle mai incontrare quelli del Pdl, cui non restò altro da fare che predisporre l’atto di s�ducia con 13 �rme (7 della maggioranza e 6 dell’opposizione) suf�cienti per mandare a casa l’ex sindaco Danti, che da 9 aprile ha smesso di “scaporseare”, come fanno i cavalli quando allungano il collo e roteano la testa per nitrire. Il �op del primo consiglio comunale e la s�ducia al sindaco, dopo dieci mesi dalle elezioni, non erano mai accaduti nella storia comunale falisca. Chi votare tra Danti e Cimarello?

l sindaco Paolo Dottarelli, d’intesa con l’assessore ai lavori pubblici Antonio Mariottini e al turismo Paolo Basili, ha comunicato che dalla prossima settimana riprenderanno i lavori di ristrutturazione della Rocca Monaldeschi e della piazza del quartiere castello, già avviati dall’ex sindaco Paolo Equitani attuale vicepresidente della Provincia e assessore provinciale all’ambiente. I lavori furono sospesi durante la stagione estiva per non intralciare l’’inizio della promettente stagione turistica e le solenni festività di santa Cristina che si svolgono sulla piazza con gli stupendi quadri scenogra�ci che rievocano la vita della santa di Bolsena. Un sostanzioso appalto che ammonta a 300.000 euro �nanziati dalla regione per la ristrutturazione e messa in sicurezza della rocca Monaldeschi della Cervara e rifacimento e messa a norma della piazza antistante il castello e l’ingresso del museo Piazza castello meta di turisti e visitatori che ogni giorno salgono al castello Monaldeschi per ammirare lo splendido panorama di Bolsena, meglio conosciuta come la perla del lago di Bolsena e, nel contempo, visitare l’annesso museo civico

MONTEFIASCONE

BAGNOREGIO

Cerimonia in pompa magna al Parco della Rimembranza Allarmanti i dati sull’aumento di disturbi come anoressia e bulimia

Presto un incontro sui problemi Inaugurata la targa ai caduti di tutte le armi alimentari dei giovani S U

oddisfazione da parte della sezione dell’Associazione Carabinieri in congedo di Bagnoregio per la bella manifestazione svoltasi qualche giorno fa presso il Parco della Rimembranza. Nell’occasione è stata scoperta la targa monumentale in bronzo in onore dei caduti di tutte le Armi e dei servitori per la Patria e la Pace nel mondo. Dopo che la tromba della banda locale ha intonato l’attenti ha preso la parola il sindaco di Bagnoregio dottor Bigiotti circondato da Generali, ufficiali, militari di ogni grado, dai presenti di enti importanti ed autorità varie provenienti anche dall’Umbria e dalla Toscana. Dopo il toccante discorso del sindaco è stata scoperta la targa in bronzo da parte di un bagnorese e di un consigliere di Lubriano, come previsto dal protocollo in totale rispetto ai due caduti recentemente, figli della Teverina. Tutti sono rimasti affasci-

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nati dalla perfezione, bellezza e significativa espressione dell’opera esaltando ed elogiando la realizzazione da parte dell’Associazione di Bagnoregio. Il segretario della locale sezione dopo aver ricordato i due figli caduti della giurisdizione ha menzionato anche tutte le vittime del dovere, caduti in servizio con i quali ha lavorato nei suoi 43 anni di attività, il capitano Pulicari da Capodimonte, i colleghi Rubuano da Montefiascone, Romiti da Vejano, Zaccani da Vetralla, Cortellessa e Cuzzoli da Viterbo ed il carissimo M.M.A. Silvano Pasquali da Bagnoregio. E’ stata una giornata splendida che ha trovato consensi e compiacenza anche dai polemici per professione e tanta lode e riconoscenza all’AssoArma di Bagnoregio e alla locale sezione dei carabinieri in cogedo delegata alla progettazione e alla realizzazione dell’opera.

di IMP. GIAN.

no spettro si aggira per la nostra società e alberga in ogni famiglia, si insinua ed insidia l’anima e la psiche della nostra migliore gioventù e non solo. E’ uno spettro dalle molte sembianze e, come un prisma, dalle mille facce, sotto il nome di anoressia (nevrosi per ridurre volontariamente l’appetito, per non magiare, �no a morirne), bulimia (mangiare come un bue per poi vomitarlo) come disturbo incontrollato dell’alimentazione, ortoresssia, bigoressia. Sono tante sfaccettature di un disagio esistenziale, che sfoga tutto il suo dolore sul cibo o su di una esagerata, quando non addirittura patologica attività sportiva o alla frequentazione della palestra, ma che alla lunga se sottovalutato o, peggio, ignorato, può condizionare la vita umana �no ad invalidarla. Nei casi più gravi e più estremi può condurre per�no alla morte. Questo è quanto emergerà dall’incontro sul colle falisco dopo quello che si è svolto a Roma,

presso il Borgo Santo Spirito, a cura delle famiglie del Lazio che hanno avuto in famiglia un caso di anoressia o bulimia e che ora, insieme alle strutture sanitarie, intendono sensibilizzare l’opinione pubblica su di una tematica sempre più pressante e di tragica attualità. Già nel rapporto 2009 le province del Lazio, lo studio realizzato dall’Eures, con l’Unione delle Province del Lazio, alla voce “Disagio Psicologico ed Anziani”, sottolineava come, fra i principali problemi delle 38.000 famiglie del Lazio (1,7%), vivevano situazioni di disagio dovute alla presenza di un familiare con problemi di anoressia o bulimia”. Dati allarmanti sulle giovani affette da disturbi alimentari nella sola fascia di età tra i 12 ed i 25 anni”. Al di la delle aride cifre, tuttavia, il messaggio è rivolto soprattutto alle famiglie, perché vigilino e siano attente ad ogni segnale che giunga dal comportamento dei propri �gli, che può andare dall’ossessivo pensiero

per il peso ed il cibo, astenendosi dall’ingerire qualsivoglia sostanza nutritiva, �no alle frequenti abbuffate, nel caso dei bulimici, per poi eliminare il cibo ingurgitato con il vomito autoindotto oppure attraverso l’uso sconsiderato di diuretici o lassativi. Oggi di questi disturbi si può guarire. Ma, come per tutte le patologie,l’intervento precoce ed un trattamento tempestivo sono decisivi. Molteplici le cause che possono dar luogo all’insorgenza del male e sono tutte da collegare a fattori culturali, sociali e familiari. I disturbi alimentari sono essenzialmente disturbi della mente e quindi prima ancora che compaiano i segni �sici della malattia sono già presenti da tempo quelli psicologici che in modo sotterraneo invadono le idee ed i pensieri di ragazzi e ragazze. Attenzione, allora, genitori, anche alle ormai frequenti navigazioni su Internet dei vostri �gli, che potrebbero essere oggetto di indagine da parte della Polizia postale e all’occorrenza chiusi e non farli più riaprire cambiando sito.

La rocca Monaldeschi previo ampliamento della sede museale, sale congressi e archivio storico. Lavori che saranno completati con un nuovo artistico impianto di illuminazione, a luce diffusa, come arredo urbana della città lacuale. L’illuminazione della piazza e quartiere castello a “luce dinamica” e “luce mirata” per rispondere così a diverse esigenze estetiche e funzionali. La luce permetterà di aumentare la sicurezza e la visibilità del notturna quartiere castello ai visitatori e turisti . I faretti “led” inseriti nel terreno consentiranno di illuminare zone sensibili della piazza e castello Monaldeschi, tenendo sotto controllo visitatori e la sicurezza dei turisti. Questo sistema di illuminazione esterna consente anche di cambiare l’aspetto alla facciata della Rocca Monaldeschi durante la notte, trasformandola in un ambienti ricco di fascino e storia, dal grande impatto visivo. La splendida Rocca Monaldeschi della Cervara di Bolsena si trova su una sommità che sovrasta il quartiere medievale. Fu edi�cata a più riprese, dal secolo XI al secolo XIV, quando Adriano IV si aspettava le incursioni del Barbarossa e per questo fece forti�care i centri lungo la via Cassia. Come primo baluardo, a Bolsena, vennero edi�cate le mura e la torre principale dell’attuale rocca. Nel 1295 gli Orvietani riaffermarono la loro supremazia su Bolsena con la famiglia Monaldeschi, che fece il restauro delle mura e la costruzione delle altre tre torri. In seguito vennero eseguiti altri lavori di ristrutturazione che trasformarono la fortezza a residenza signorile. Lungimirante il progetto di ampliare i due parcheggi di piazza castello dall’allora sindaco Paolo Equitani che consentono una maggiore fruibilità della piazza dopo aver acquistato il palazzo Monaldeschi e averlo fatto ristrutturare come �ore all’occhiello di Bolsena e del turismo della Tuscia, senza alterare il contesto storicoarchitettonico della piazza. Presto inizieranno i lavori di rifacimento della piazza dell’Orologio con un �nanziamento comunale.


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VALLERANO

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VETRALLA

Il presidente della Vallecimina, Roberto Colla, ha incontrato l’on. Paolo De Castro Da anni il “Raparelli” è inagibile, i tifosi però se ne fregano

Allarme Cinipide, allarme all’ Europa Tribune “free”, fino a quando? di ERNESTO MALATESTA

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l presidente dell’associazione castanicoltori ‘Vallecimina’ Roberto Colla (nella foto), che sta organizzando incontri tra produttori in vari paesi del comprensorio, non ha esaurito la sua azione di protesta per l’infestazione da Cinipide che ha ridotto al 5% il prodotto castanicolo dell’annata corrente. Colla, oltre a farsi carico di tenere vivo l’interesse sull’argomento castagne, economia trainante del viterbese, ha incontrato in questi giorni l’On. Paolo

De Castro, presidente della commissione agricoltura della Comunità Europea. L’occasione è stata propizia per lanciare l’allarme Cinipide. A De Castro Colla ha consegnato il dossier relativo alla presenza nel nostro territorio del Cinipide Galligeno e dei danni provocati dall’estesa infezione che ha colpito i castagni del monte Cimino oltre al danno economico provocato dalla perdita del prodotto.

In quella circostanza c’è stata la presa di coscienza che non ci si trova ad affrontare un’epidemia che si può debellare con strumenti a noi conosciuti, ma che occorre un monitoraggio serio e approfondito, altrimenti oltre il prodotto si corre il serio pericolo di perdere chi lo genera, in altre parole l’albero di castagno. L’On. De Castro, si è dimostrato particolarmente attento al problema,

palesando la necessità di altri approfondimenti, che sarà al centro dei prossimi incontri. Siamo in piene emergenza, non trascura di rimarcare, il dott. Colla e quindi è necessario che la Comunità Europea sia partecipe al problema in ossequio anche allo spirito comunitario che vuole l’adesione ad ogni problema di uno Stato membro. Nell’incontro, le autorevoli personalità, non hanno mancato di parlare di previdenze agli agricoltori, sostenendo, comprensibilmente, auspicando che ogni ente che assumerà l’onere dell’aiuto, non dovrà limitarsi ad una sola annualità, ma almeno per un triennio.

ORTE

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i è conclusa la due giorni dedicata alla Protezione Civile ad Orte. La maxi esercitazione, che ha visto la partecipazione di oltre trecento persone, ha visto la massiccia adesione di tutte le associazioni presenti sul territorio. L’evento, organizzato da Palazzo Gentili, prevedeva la simulazione di un evento sismico con i volontari impegnati nell’allestimento delle strutture operative e di accoglienza, ma anche in operazioni di ricerca di persone scomparse, di soccorso sanitario e di veri�ca sullo stato di vulnerabilità degli edi�ci. Al termine dell’evento si dice pienamente soddisfatto l’assessore alla Protezione civile Gianmaria Santucci, che ha affermato, al riguardo: “E’ andato tutto nel migliore dei modi. E’ stata

“La Tuscia vista dagli americani” di DANIELE CAMILLI

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Si è conclusa con successo la maxi esercitazione che ha impegnato le associazioni sul territorio una manifestazione molto utile per le nostre strutture, che hanno potuto così portare avanti un discorso di coordinamento territoriale, fondamentale per essere sempre presenti e subito pronti in situazioni di emergenza.” “L’esercitazione è stata pro�cua anche per i gruppi di volontari della provincia che, per la prima volta, hanno potuto operare insieme, usufruendo anche di corsi di aggiornamento teorici e pratici. Ringrazio – continua Santucci – il Comune di Orte che ci ha dato una grossa mano, ospitandoci e mettendo a disposizione

dei nostri tecnici e volontari le proprie strutture.” Si conclude con una promessa l’intervento dell’assessore: “L’appuntamento è al prossimo anno in un altro comune della provincia, per l’occasione cercheremo di inserire nell’esercitazione altri scenari”. Dello stesso parere anche il consigliere provinciale Francesco Galli che ha dichiarato: “E’ stata un’esperienza perfettamente riuscita, sono stati affrontati vari scenari di intervento che ci hanno permesso di evidenziare le criticità da migliorare. Ma abbiamo potuto anche raccogliere tutte

le informazioni utili per aggiornare il piano di intervento, con la possibilità, quindi, di individuare tutti i punti da migliorare e approfondire”. “Le operazioni – ha aggiunto il direttore dell’esercitazione, Gaetano Bastoni – si sono svolte nella più completa attenzione come se fosse una reale emergenza. Dopo l’allestimento del campo di accoglienza all’interno del campo sportivo di Orte i volontari si sono dedicati, con professionalità e determinazione, a sopralluoghi, veri�che del territorio e a corsi di aggiornamento”.

FALERIA

Alessandro Capobianchi denuncia ‘strani movimenti’ di soldi in seno all’amministrazione

“Mi costituirò parte civile contro il sindaco Bianchi” di SIM.TEN.

Nei prossimi giorni sono fermamente intenzionato a costituirmi parte civile nei confronti del sindaco, Pierluigi Bianchi”. A parlare così è Alessandro Capobianchi, un residente di Faleria con due bambini autistici. La sua vicenda ha dell’incredibile. Nel 2008, visto che sia lui che la moglie sono stati costretti a rinunciare al lavoro per poter essere più vicini ai loro �gli, gli viene assegnato un

omenica in occasione del match Vetralla 1928-Ronciglione (leggi servizio gara a pagina 18), come di consueto, diversi tifosi si sono appostati sotto le tribune ufficialmente inagibili del “Raparelli”. Da anni manca un collaudo che permetterebbe agli spettatori di godersi partite belle ed entusiasmanti come quella vinta da Riccucci & co e senza nessun tipo di rischio. Perché non succede niente, ma se succede qualcosa di chi è poi la responsabilità?

VETRALLA

Protezione Civile tutto perfetto di SIMONA TENENTINI

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alloggio Ater. L’appartamento versa in condizioni vergognose e, per renderlo abitabile, si rendono necessari degli urgenti lavori di ristrutturazione che, in parte vengono �nanziati dal Comune, in parte dalla stessa famiglia Capobianchi, tra l’altro è costretta per due anni a vivere in alloggi di fortuna. La vicenda però non �nisce qui. Alla luce dei fatti, si scopre che, per �nanziare gli interventi di sistemazione dell’alloggio, sono state utilizzate delle somme inizialmente destinate ad altri capitoli di bilancio. Il col-

mo dell’assurdo è che il settore dal quale sono stati stornati i soldi, è proprio quello dei Servizi Sociali, ovvero quello che dovrebbe occuparsi della cura e dell’assistenza delle categorie più deboli. Tra queste persone ci sono gli stessi �gli di Alessandro Capobianchi. “E’ per tali motivi che ho deciso di intraprendere un’azione legale nei confronti di Bianchi. La mia ferma volontà nasce dal fatto che il primo cittadino, abusando dei suoi poteri, ha deciso, arbitrariamente, di utilizzare i fondi stanziati dalla

Regione per i Servizi Sociali, e quindi anche per l’assistenza dei miei ragazzi, alla ristrutturazione di un alloggio che era stato consegnato dall’Ater in condizioni pietose.” “Ci tengo a precisare - conclude Capobianchi - che tutta questa vicenda nasce solo per un’antipatia che Bianchi nutre nei miei confronti, per non meglio precisati motivi. E questo da un sindaco, che dovrebbe essere una �gura di garanzia per tutti i cittadini, non è di certo un comportamento accettabile.”

ultura d’eccellenza e qualità. Al centro, una conferenza stampa sul tema “La Tuscia vista dagli americani”. A curarla è Mary Jane Cryan, giornalista e ricercatrice da anni residente a Vetralla. L’appuntamento è per giovedì 18 novembre alle 16. A fare da cornice all’evento, la sala “Franco Benedetti” di Palazzo Gentili a Viterbo. Location di primo piano per la scrittrice d’origine irlandese che quotidianamente, grazie anche al sito elegantetruria.com, valorizza il patrimonio storico, artistico, archeologico e ambientale di tutto il territorio provinciale. Saranno presentati i racconti di Nathaniel Hawthorne e Sophie Peadoby. I primi scrittori americani ad aver visitato la provincia di Viterbo lasciando testimonianze delle emozioni vissute ad Acquapendente, sul Lago di Bolsena e nella Città dei Papi. Testi raccolti all’inter-

no del libro della Cryan, “Etruria- Travel, history and itineraries in Central Italy” (Edizioni Archeoares, Viterbo). Quarto volume dedicato alla Tuscia, dove vive da quindici anni. Da Villa Lante al quartiere San Pellegrino, �no a Palazzo Farnese, luoghi descritti da viaggiatori e illustrati da artisti contemporanei, come pure dagli studenti americani che hanno frequentato e frequentano il capoluogo. “Un incontro importante – ha detto l’assessore alla cultura Giuseppe Fraticelli – che ci aiuterà da un lato a capire come viene percepito oltre Oceano il nostro territorio, e dall’altro a migliorare l’offerta culturale e l’ef�cienza dei nostri servizi”. Frutto di un approfondito studio storico-archeologico, il libro di Mary Jane Cryan, “esalta le numerose caratteristiche del nostro territorio per richiamare un pubblico sempre più culturalmente quali�cato”. Eccellente promozione del viterbese – ha concluso in�ne Fraticelli – di cui “essere grati alla Cryan”.


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Da ieri è in corso la delimitazione delle aree interessate Pesante denuncia di Daniele Perello (Gruppo Misto) sulle recenti devastazioni

Antico Mercato, finalmente via alla bonifica “Un vandalismo di matrice politica” D

elimitazione tuttora in corso, in pieno Centro storico, delle aree interessate alla riquali�cazione dell’Antico Mercato.

L’operazione detta è infatti cominciata, come previsto (o quasi...) nella mattinata di ieri, con l’installazione dei bandoni di recinzione. In questa fase, l’Impresa appaltatrice (la Co.Ge.Im) si occuperà soprattutto di mettere in sicurezza l’intera zona e di impedire l’intrusione, all’interno del cantiere, di vandali o comunque di persone non autorizzate. Fase, quella sopra decritta, sopratutto �nalizzata alla boni�ca dei Box di San Lorenzo e del Mercato Ittico, opera propedeutica all’av-

vio dell’intervento diretto sulle strutture medesime. Il progetto, come noto, prevede la demolizione e realizzazione ex novo dei Box suddetti mentre il citato Palazzo del Pesce sarà dichiaratamente ristrutturato in piena conformità con i vincoli che ne

tutelano le caratteristiche architettoniche. “Questo è il primo passo dopo il lungo e complesso lavoro di preparazione che l’Amministrazione comunale ha svolto nei mesi scorsi - spiega l’Assessore incaricato, Mauro Nunzi (nella foto) - Finalmente i lavori sono partiti e ciò è sotto gli occhi di tutti quale migliore risposta a chi, tuttora, si ostina a far circolare delle voci completamente infondate sull’impossibilità di portare avanti il progetto in oggetto che, invece, rappresenta la cerniera ideale per completare la riquali�cazione totale della parte di città compresa tra la copertura della Trincea ferroviaria ed il Porto storico”. (pc)

Chiesa ortodossa sì ma nel rispetto delle regole di PIETRO COZZOLINO

Ci spiace dover nuovamente prendere atto che se le argomentazioni mancano, le offese diventano l’unico strumento possibile per cercare di evitare l’ostacolo, zigzagando con parole che nulla c’entrano con la vera questione che la Quarta Circoscrizione vuole far emergere”. Inizia così la replica del Presidente dell’Organo centrale pocanzi richiamato, Stefano Ballottari (nella foto in basso), all’indirizzo del Primo cittadino Gianni Moscherini, a riguardo della discussa assegnazione di alcuni locali atti alla realizzazione di una Chiesa Romena Ortodossa. “Egregio Sindaco - continua la nota - qui il problema non è la presenza dei Cristiani che liberamente verranno a pregare nel

Stefano Ballottari risponde al sindaco Moscherini “Una buona Amministrazione non si fonda sulle offese” nostro territorio; e ci mancherebbe che vogliamo non tutelare la libertà di culto sancita dalla nostra Costituzione. Non siamo certo noi quelli che vogliono cambiarla! Vede, quel che ci preme conoscere, e ribadiamo quanto già espresso in risposta all’Assessore comunale al Demanio, Andrea Pierfederici, è che vi sia rispetto reciproco tra pari. E noi - rimarca - pensiamo che un’Istituzione sia sempre pari ad un’altra anche se di colore diverso, così come gli esseri umani, perchè razzismo è il non formare ed il non informare per far sì che non ci si trovi di fronte l’op-

posizione del sapere. Noi siamo disponibilissimi ad accogliere chiunque voglia vivere in questo territorio; il problema vero è che la Sua amministrazione non agisce nel confronto e nella trasparenza. Troppe volte - è l’accusa - Lei ha deciso, firmato accordi di programma senza mai invitarci a discutere, confrontarci o avanzare proposte. Troppo spesso ci siamo trovati, e ci troviamo, a veder prese decisioni gravose e dannose. Pensiamo che il Sindaco debba essere di tutti anche di coloro che non l’hanno votato, ma che si aspettano chiarezza sul futuro e sui cambiamenti che si effettueranno a nord della città. Troppe volte le questioni urbanistiche - prosegue il numero uno del parlamentino - sono state affrontate con approssimazione e fretta. Ciò, tanto che più di un parere obbligatorio ci è stato richiesto con estrema e non motivata urgenza”. E terminando: “Ecco, sig. Sindaco, noi siamo convinti che una buona pubblica Amministrazione non si fondi, appunto, sulle offese. Per questo non usiamo e non useremo i Suoi stessi metodi, continueremo bensì a chiedere partecipazione, trasparenza e rispetto dell’altro; lo stesso che nutriamo nei confronti del desiderio di Mons. Carlo Chenis. Desiderio, quest’ultimo, che vorremmo si realizzi, ma in ossequio alle regole come, ne siamo certi, egli stesso avrebbe voluto”.

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n vandalismo di chiara matrice politica sebbene negli anni, per certi versi, a carattere trasversale. Non ha dubbi, la giovane guida del Gruppo Misto consiliare, Daniele Perello, a riguardo degli atti di indicibile brutalità di recente perpetrati ai danni di alcune panchine marmoree (e di tant’altro ancora) presso il centralissimo Corso Centocelle. Vandalismo, quest’ultimo, operato da “una piccola minoranza palesemente contro l’intera città di Civitavecchia, architettato da un grande buttafuoco, un burrattinaio intento a tirare i fili di coloro i quali,

seppur non politicamente impegnati, ove l’Amministrazione comunale investe, distruggono”. Ciò, in un più generale contesto che ormai quotidianamente si nutre di mere invidie e calunnie. “Utilizzato nell’occasione, un consistente quanto costoso martello professionale - denuncia Perello - come professionali erano, allora, i cacciavite utilizzati per danneggiare parte della neonata Piazza degli Eventi. Quanto detto, altresì, operato forse nell’unico tratto del Corso suddetto privo del controllo delle telecamere”. Naturale, a seguire, il riferimento al Call Center a venire in quel di via Giusti: “Grazie alla realizzazione

del medesimo - preannuncia convinto - tali gesti difficilmente avranno a ripetersi in quanto anche zone quali il Pirgo, e le altre a porsi come biglietti da visita della città, saranno oggetto di costante supervisione tramite dei monitor altresì atti, nell’eventualità, ad individuarne i colpevoli”. Nel mentre, il promuoversi, da parte del Gruppo stesso, di alcuni incontri a tema all’interno dei Plessi scolastici sì da mandar, di contro, positivi messaggi ai giovani civitavecchiesi a che si abbia maggiormente a cuore la tutela della cosa pubblica. Inoltre a prescindere dal colore al momento dominante a Palazzo del Pincio. (Pie.Coz.)

Dog Park, distrutta la recinzione del cantiere Frascarelli “Mostrato il lato peggiore della città”

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’ininterrotta azione di un Comitato di residenti della zona ha stimolato l’Amministrazione comunale a dare una risposta al problema del randagismo individuando aree idonee alla realizzazione dell’auspicato progetto a riguardo. Ed il nuovo Dog Park interno al Parco della Resistenza si è dunque apprestato a muovere i suoi primi passi (leggasi inizio dei lavori) nel dichirato proposito di divenir presto una bella realtà. “Un progetto, appunto dettato dai cittadini e dalle loro speci�che esigenze - ha esordito l’Assessore al ramo, Giancarlo Frascarelli - ed attuato in via sperimentale. Qualora, infatti, lo spazio individuato dovesse in�ne risultare non consono, il tutto sàrà spostato altrove”. Uno spazio, quello detto, adiacente la famigerata ex Cozzeria, “non frequentato dai cittadini, non illuminato, ove delinquenti non civitavecchiesi hanno �nora trovato alloggio fertile” e che

quanto prima, suddiviso in due aree (l’una per i cani di taglia piccola, l’altra per quelli di grande), sarà operativamente dotato di fontanelle, cestini, panchine e quant’altro di funzionale (ivi compresa l’illuminazione ed un costante controllo). Ciò, altresì

in risposta a 50 possessori dei quattrozampe succitati e quotidianamente frequentanti il Parco detto. E proponimento a più ampio raggio, l’istituzione di Bandi pubblici di cessione d’altre zone a dei volontari eventualmente interessati a resti-

tuire, altresì dattorno, il dovuto decoro. Quanto detto, solo nella mattinata di venerdì. Ma già nella notte tra domenica e ieri, con il vandalismo a confermarsi quale grave piaga sociale, ecco alcuni ignoti a pensar bene di distruggerne la rete di delimitazione. Indignato, ancora Frascarelli: “Certe persone, soprattutto in questa città, stanno dimostrando il lato peggiore che si possa immaginare in termini di civiltà. A questo punto, allineandomi all’opinione del Sindaco, Gianni Moscherini, ritengo che la videosorveglianza sia veramente l’unica soluzione a tutela di ogni opera che viene portata a termine da parte di questa Amministrazione. Rivolgo inoltre un appello alle Forze dell’Ordine, perché vigilino maggiormente i parchi cittadini e facciano in modo che i soldi pubblici non vengano, in questo modo, letteralmente buttati al vento”. (CoPi)

La zona artigianale di Cerveteri? Un grande bluff N

ella seduta del consiglio comunale del 10 novembre scorso, oramai denominato “Il Consiglio Stupefacente” oltre ad evidenziare la suprema posizione decisionale del Sindaco e del Presidente del consiglio, è emerso che: ancora una volta la Giunta di sinistra è rimasta in sella, grazie a due voti dei consiglieri comunali del PdL e cioè: Biagio Ricco Galluzzo già Direttore del distetto USL Roma F 2 (Cerveteri/Ladispoli) e Luciano Ridol�, mentre si sono astenuti il capogruppo Vincenzo Attili, Guido Rossi, Salvatore Orsomando e Nicolò Accardo. Ecco, questa potrebbe essere una delle tante risposte alla domanda che si fanno i big nazionali del PdL e cioè: “Come mai nel comune di Cerveteri nelle votazioni Amministrative vincono le coalizioni di sinistra, mentre per tutte le altre votazioni risulta che gli elettori del centro

destra sono circa il 60 % ?”. Ma ritorniamo alla seduta del consiglio del 10 novembre, il Piano di Insediamento Produttivo della Zona Artigianale è stato discusso, votato ed “approvato” dal consiglio comunale, tutto questo senza che fosse supportato dalla necessaria ed idonea documentazione al completo. Infatti è stato adottato a condizione che tutti i pareri posti dal Dirigente dell’Area Urbanistica vengano ottemperati. Inoltre ci sono dei tempi discordanti tra l’adozione del Piano e la presentazione della sistemazione viaria di accesso all’area Artigianale, tempi indicati dalla Regione Lazio. Ed è sopratutto per questi motivi che i due consiglieri del PD: Gabriele Altobelli e Juri Marini hanno votato contro. Tutti i membri del consiglio, però, non hanno considerato la preoccupante situazione della rete fognaria e del depuratore esistente

in Loc. Zambra, il quale non è nemmeno suf�ciente a soddisfare il fabbisogno dei 26.000 residenti della zona Nord ovest della città ( 20.000 del Capoluogo più 6000 di Cerenova). Fa paura solo immaginare un incremento notevole di liquami prodotti dalla mega struttura progettata su di un’area di circa 240.000 mq, fortemente voluta dal sindaco Ciogli e dai consiglieri comunali del PD Galosi, Bartolozzi, Costantini, Marini e Medaino (SeL), più UdC, più due del PdL. L’incoscienza di questi membri del consiglio è forse la prima causa di approvare la realizzazione di una gigantesca struttura, senza prima risolvere il problema dello smaltimento delle feci umane, liquidi putridi, che senza i trattamenti necessari andrebbero ad aggiungersi agli altri liquami che ogni anno già contaminano le acque del Mare. (Bruna Di Berardino)


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oberto Pregadio, il noto direttore d’orchestra de “La Corrida”, è morto ieri a Roma in seguito ad una breve malattia. Nato a Catania il 6 dicembre 1928 il “Maestro” si diploma al Conservatorio di Napoli in pianoforte e diventa da subito pianista stabile nell’ “Orchestra di Musica Leggera” della Rai nel 1960. Un anno più tardi diventa direttore di orchestra e accompagna Claudio Villa nel suo concerto alla “Carnegie Hall” di New York. Dalla seconda metà degli anni Sessanta si dedica al cinema, componendo e dirigendo

Genio (Viterbo)

È morto domenica a Roma all’età di 81 anni Indimenticabili le battute con Corrado nella Corrida numerose colonne sonore per alcuni �lm del duo comico siciliano “Franco e Ciccio”, come “Ciccio perdona…io no!” e “Franco, Ciccio e il Pirata Barbanera”, e per pellicole più impegnative come “Decameron No. 4 – Le belle novelle di Boccaccio” e “Emanuelle bianca e nera”. Negli anni ’60 inizia il suo periodo di lavoro con vari

programmi radiofonici, tra cui ‘Tutta la città ne parla’, ‘Le piace la radio?’ e ‘Il microfono è vostro’. Proprio alla radio, nel 1968 conosce il futuro presentatore televisivo (forse il migliore per eleganza ed ironia che abbiamo avuto in Italia) Corrado Mantoni, ed inizia con lui una collaborazione artistica fruttuosa e destinata a durare nel tempo.

Numeri Utili • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Telefono azzurro19696 • Fisco in linea (ministero delle �nanze)16474 • Unità di crisi - ministero degli affari esteri 06.36225 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 1678 61126 Aeroporto Fiumicino • Informazioni 1478 65643 • Prenotazioni Nazionali 1478 65641 • Prenotazioni Internazionali 1478 65642 Ferrovie dello Stato • Porta Fiorentina 0761 3161 • Ufficio Biglietti 0761 316550 • Porta Romana 0761 303429

Martedì 16 Novembre 2010

Oggi al cinema

Ci ha lasciato il Maestro Pregadio di FORTUNATO LICANDRO

Viterbo & Lazio Nord

Infatti, il loro programma “La Corrida radiofonica” nel 1986 sbarca sul piccolo schermo, diventando uno dei programmi di punta della televisione del sabato sera che, nonostante il format molto semplice, registra ascolti sempre alti; il merito di questo successo va anche all’af�atamento del conduttore con il direttore d’orchestra (come dimenticare le battute di Corrado ai concorrenti e le smor�e del maestro Pregadio durante le esibizioni più assurde e disparate dei “dilettanti alo sbaraglio” ?). Sempre negli anni ’80 fonda un sestetto swing con il quale, però, registra un solo album. Docente di pianoforte al “Conservatorio Licinio Re�ce” di Frosinone ed insegnante del corso di “Musica per cantanti ed autori di canzoni” nella Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo di Stefano Jurgens, nel 2009 decise di non partecipare più al programma “La Corrida” a causa di alcuni diverbi con la produzione che, vista l’età avanzata, voleva af�ancargli il maestro Vince Tempera. Nonostante ciò, entra a far parte del cast dei “Raccomandati” di Pupo il quale oggi lo ricorda così: “Era un artista di altri tempi, uno di quelli sempre in orario. Rispettava il lavoro di tutti, anche dei più giovani. Sarà dif�cile trovare persone modeste come Pregadio ‘’

Farmacie

• Orte Scalo 0761 40281 Cotral • Ferrovia Roma-Viterbo 0761 307679 • Autolinee Riello 0761 324914 • Servizio Taxi 0761 340777 Questura • Passaporti e Permessi Soggiorno 0761 3341 • Vigili Urbani 0761 228383 • Aci 0761 324806 Ospedale Belcolle • Centralino 0761 3391 • Pronto Soccorso 0761 308622

• Guardia Medica 0761 324221 • Croce Rossa 0761 304033 • Avis-Aido 0761 342890 Apt • S. Martino al Cimino 0761 291003 • Informazioni 0761 304795 Comune di Viterbo • Centralino 0761 3481 Provincia • Centralino 0761 3131 Biblioteche • Ardenti 0761 340695 • Anselmi 0761 228162 Camera Commercio • Centralino 0761 29221 • Cefas 0761 345974 Universita’ • S.Maria Gradi 0761 3571 • Agraria 0761 357544 • Scienze Matematiche 0761 357112 • Beni Culturali 0761 357606 • Economia 0761 357801 • Lingue 0761 357646

Azzurro (Viterbo)

Ti presento un amico

Stanno tutti bene

18,30 20,30 22,30

18,00 20,20 22,30

Lux (Viterbo)

Una vita tranquilla 18,00 20,00 22,0

Trieste (Viterbo)

Maschi contro femmine 21,30 Il regno di Go’ Hoole 18,30

Trento (Viterbo)

Alberini (orte)

Unstoppable

Maschi contro femmine

18,00 20,00 22,00

21,30

Fiocco Azzurro in casa Lucarini

OGGI 16 NOVEMBRE MONTALBOLDI (DIURNO E NOTTURNO) PIAZZA VERDI, 1A (VT) DOMANI 17 NOVEMBRE CARLINI (DIURNO E NOTTURNO) CORSO ITALIA, 37 (VT)

A Como per la gioia della mamma Katia, del papà Federico e del fratellino Christian è nato lo splendido Leonardo circondato dall’affetto dei nonni Teresa, Roberto, Giulio e Renzo. E quindi il presidente della Figc di Viterbo Renzo Lucarini è nuovamente nonno. In�niti auguri a tutta la famiglia Lucarini per questa grandissima gioia.


SPORT

E’ nato oggi

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Hector Cuper (1955) Giovanni Cervone (1962) Giuseppe Incocciati (1963) Aleksandr Popov (1971) Paul Scholes (1974)

Amarie Stoudemire (1982) Maurizio Margaglio (1974) Edmondo Fabbri (1921) Tazio Nuvolari (1892) Ramon Gato (1973)

Edizione del 16 novembre 2010

Redazione sportiva - via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - telefono 0761-346807 e-mail: redazione@nuovoviterbooggi.it

TENNIS - Le ragazze guidate dal Maestro Paolo Ricci travolgono Padova rimanendo in testa insieme al TC Mestre che sfideranno domenica in casa

Tc Viterbo verso la finale anticipata di GLAUCO ANTONIACCI

L

a regola del 4-0 quando si parla di Tennis Club Viterbo continua a valere; dopo aver dominato contro Firenze e Le Pleiadi, le campionesse in carica gialloblù hanno pensato bene, per par condicio, di riservare lo stesso trattamento anche al C.T. Padova, faticando un po’ più delle due precedenti gare anche per il livello tecnico più alto delle avversarie. Le ragazze del Maestro Paolo Ricci, forti anche del patrocinio, concesso in questi giorni, del Consiglio Regionale del Lazio, hanno iniziato nel migliore dei modi la loro domenica in terra euganea con Anna Floris; la ragazza nata a Cagliari ma diventata ormai viterbese d’adozione, ha scon�tto un’avversaria insidiosa come Federica Di Sarra, certamente più forte della sua attuale classi�ca mondiale (626). Il primo set è stato combattuto e la Floris se l’è aggiudicato per 7-5, nel secondo invece non c’è stata storia e la campionessa del Tc Viterbo si è imposta per 6/2. Il secondo punto per la causa viterbese l’ha portato Valentina Sulpizio, opposta ad Alessia Zucchini; la giocatrice gialloblù, esperta e solida quanto basta,

Anna Floris ha ancora una volta compiuto in pieno il suo dovere aggiudicandosi una gara dif�cile, iniziata con il 7-5 della sua avversaria nel primo set. Con tecnica e grinta, armi che non le fanno certo difetto, la Sulpizio ha recuperato nel secondo parziale, vinto 6-3, ed ha poi chiuso i conti per 6-4 nel terzo set, dopo oltre due ore di gioco, evitando di cedere un punto che avrebbe dato �ducia ed entusiasmo alle padrone di casa venete. Tathiana Garbin, numero uno del Tc Viterbo, è così scesa in campo molto più tranquilla contro la portacolori del C.T.

Padova Ana Martinovic, e non ha lasciato scampo all’avversaria ri�landole un pesante 6/1 6/2. La differenza in campo è apparsa chiara sin dai primi scambi e il risultato è stata la logica conseguenza di questo squilibrio. Il 3-0 della Garbin ha chiuso il discorso vittoria, così il doppio è diventato una pura formalità da espletare; da brave campionesse, però, Floris-Sulpizio non hanno voluto regalare nulla e, opposte ad una coppia temibile come Martinovic-Di Sarra, hanno dato vita ad un incontro spettacolare, fatto di col-

pi a rete meravigliosi e recuperi impossibili. Nessuna delle due coppie ha voluto cedere, così si è arrivati al super tie-break del terzo parziale che ha premiato Floris-Sulpizio con il punteggio �nale di 6/3 6/7 10/8. Si è dunque delineato lo scenario che gli addetti ai lavori, in primis il Maestro Paolo Ricci, avevano delineato in sede di presentazione della stagione; le gialloblù, favorite numero uno (e neanche di poco visto che a breve arriverà anche la Schiavone) per la conquista di uno scudetto che sarebbe il quinto consecutivo, sono rimaste in testa insieme al T.C. Mestre che si è sbarazzato per 3-1 del temibile Prato. Domenica prossima, sui campi del circolo viterbese in strada Tuscanese, arriverà proprio il Mestre per la gara che, in caso di successo, lancerebbe al Tc Viterbo verso il primo posto della fase di quali�cazione che signi�ca accesso diretto alla �nale tricolore. Per poter contare anche su Francesca Schiavone in �nale, la numero sette del mondo dovrebbe giocare almeno una partita della fase di quali�cazione tra quella di domenica e la trasferta di domenica 28 a Prato. Con la ‘leonessa’ la strada verso il quinto tricolore sarebbe più che una comoda discesa senza ostacoli.

ATLETICA - Buona prestazione a Roma della rappresentativa provinciale che si è classificata quarta

Con le ‘Staffette in piazza’ è spettacolo puro C

irca trecento atleti, in rappresentanza dei Comitati Provinciali della Fidal Lazio, delle scuole giovanili e delle Università romane e la presenza straordinaria di atleti del calibro di Fabrizio Mori, Marco Torrieri e Giulia Arcioni per le società militari, hanno dato vita domenica a Roma alla seconda edizione di “Staffette In Piazza”, manifestazione organizzata dal CR Lazio in collaborazione con il Comune di Roma Assessorato Politiche dello sport. C’erano anche il Presidente della Fidal Lazio Marco Pietrogiacomi, il Consigliere Federale Andrea Milardi e il presidente provinciale della Fidal di Roma Mario Biagini per un evento cui ha partecipato anche una rappresentativa viterbese, guidata dal presidente del Comitato Provinciale prof. Sergio Burratti. Al via c’erano atleti di tutte le categorie federali, tesserati per le società dell’Alto Lazio, della Finass

Atletica Viterbo, Di Marco Sport e Atl. 90 Tarquinia. Nella classi�ca �nale è arrivato un ottimo 4° posto dietro alle rappresentative di Roma, Rieti e Roma Sud. La splendida location di Piazza del Popolo si è riempita di atleti, di addetti ai lavori, ma anche di un pubblico di passanti che si è incuriosito e divertito davanti alle performances dei giovani che hanno dato sicuramente una bella immagine della disciplina dell’atletica. Due i podi conquistati dagli atleti della Tuscia; di rilievo il 3° posto della squadra Esordienti Femminile composta da Goletti, Braconcini, Turco e Marini e 3° posto anche delle Allieve con Chieruzzi, Cassano, Lannaioli e Vagnoni. Buona la partecipazione delle altre staffette con in evidenza gli Allievi (Perna, Nuvoli, Palazzetti e Marchetti), i Cadetti (Popescu, Catana, Conforti e Battistin) e le Cadette con (Schertel, Casini, Nicosia e Costantini).

ACQUAPENDENTE - L’Oratorio Madonna del Fiore

Una Polisportiva che è già un modello Crescita costante all’insegna di valori sani

L

a Polisportiva Oratorio Madonna del Fiore cresce, sia nei numeri che nei risultati, e non vuole certo fermarsi. La squadra di calcio che milita in Terza Categoria (21 giocatori, 2 allenatori e 4 dirigenti) è in testa alla classi�ca, mentre il gruppo della pallavolo è composto da circa 40 tra ragazze e bambine che, sotto l’occhio vigile di 4 allenatori e 5 dirigenti, si preparano a scendere in campo con entusiasmo e �ducia.

La Polisportiva aquesiana sta diventando sempre più un modello di come si possa praticare attività sportiva all’insegna dei più sani valori. “Al di sopra di ogni risultato - sottolinea il Presidente Don Enrico Castauro (nella foto) - puntiamo in maniera diretta a far comprendere ai nostri af�liati quanto sia importante coltivare principi umani e cristiani, da anteporre ogni giorno a pro�tto e risultato. Per questo organizziamo attività sportive puntando su amicizia e fratellanza, ma non ci manca comunque sano agonismo e sana competizione che ci spinge ad andare in campo per vincere, rispettando allo stesso tempo tutti gli avversari”. E’ così nel campionato di Terza Categoria, nella preparazione delle formazioni femminili di pallavolo che prosegue incessante, e in più ci sono il progetto “Super mini-volley” che riguarda ragazzi e ragazze in un’età compresa dalla prima alla quarta elementare. e quello “Mini volley” rivolto a ragazze dalla quinta elementare alla terza media. Sulla scia del meraviglioso secondo posto ottenuto la scorsa stagione sotto la guida di Gabriella Altieri, la formazione femminile di Terza Divisione si prepara per una nuova s�da all’insegna della voglia di stare insieme e di divertirsi.


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sport

SPORT

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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 16 Novembre 2010

SERIE D GIRONE G - Il quarto pareggio consecutivo deve indurre il club di via della Palazzina ad un seria e sana autocritica

Viterbese, hai le ali tarpate di EMANUELE FARAGLIA

O

ccasione persa, occasione mancata o occasione bruciata? Non è un gioco di parole ma l’avvio di un discorso seriamente critico sull’impasse che non permette alla Viterbese di giocare come potrebbe e dovrebbe. Il pareggio con l’Astrea, il quarto consecutivo e soprattutto il secondo consecutivo in casa, deve essere preso da esempio per evitare in futuro di ricadere nello stesso tipo

GIRONE G BACOLI

22

MONTEROTONDO

22

FIDENE

20

PORTOTORRES

19

VITERBESE

19

ANZIOLAVINIO

18

ARZACHENA

17

SANLURI

15

APRILIA

14

ZAGAROLO

14

VIRIBUS UNITIS

14

ASTREA

14

SELARGIUS

13

BUDONI

12

CASTIADAS

11

GUIDONIA

8

CYNTHIA

4

TAVOLARA

5

Patron Fiaschetti ed il direttore tecnico Gerry Aprea di errori, errori di carattere strategico, tecnico-tattico ed in generale di inef�cace utilizzo delle tante risorse a disposizione (parliamo di giocatori a disposizione in particolare). STRATEGIA CHE TARPA LE ALI Innanzitutto sgombriamo il campo dagli equivoci: non è per colpa della dimenticanza del gra�co o chi per lui che ha lasciato il simbolo del Sanluri sulle locandine che hanno tappezzato via della Palazzina alla vigilia del match con l’Astrea che la Viterbese ha sbattuto il muso su un altro pareggio deludente. In realtà ci sono, a nostro avviso, dei diktat dirigenziali su cui il bravo mister Puccica non può far molto. Solo questo spiegherebbe il fatto che a grandi linee ci sono giocatori super sfruttati (come il bravissimo Cadeddu che gioca bene ma in un ruolo non suo, ovvero esterno destro... ndr) ed altri che ogni tanto ci sorge il dubbio facciano o no parte della rosa gialloblu (non diciamo Marigliano, ops, l’abbiamo detto,

ma ad esempio Russo, mai visto, Scerrati, poco utilizzato, perché?). Ovviamente i diktat dirigenziali non vengono dati per nuocere alla Viterbese ma perché ci sono questioni prettamente economiche da salvaguardare (leggi premi di valorizzazione che le società professionistiche riconoscerebbero al club di patron Fiaschetti). In questo caso, però, sembra che ciò che dice il campo venga sottovalutato e quello che si decide nella famosa stanza dei bottoni venga sopravvalutato. Così, tanto per evitare errori di tipo strategico (avete presente la cara e depressissima Ferrari?) invitiamo il direttore tecnico Gerry Aprea, il direttore sportivo Corrado Cotta ed il saggio ed espertissimo Ernesto Talarico a rivedere un attimino le loro linee guida. QUESTIONI TECNICO-TATTICHE Con il caro Marco Testa mettiamo subito le mani avanti: se quando ci incontra vorrà mandarci a quel paese lo potrà fare libera-

mente, anzi la nostra redazione è disponibilissima ad interloquire con lui. Detto questo, anche se i confronti non sono mai carini (anzi diciamolo, a volte sono tremendi) a volte è necessario ricorrervi soprattutto per chi non ha la competenza tecnica adeguata come chi scrive. Ebbene l’ex capitano Valentino Sbaccanti, pur coi suoi alti e bassi, è senza alcun dubbio un paio di gradini sopra il Testa visto �nora. Anche con l’Astrea il centrocampista che indossava la fascia di capitano è apparso decisamente a suo agio nello svolgere il compitino, molto meno quando ad esempio ha posto su un piatto d’argento a Simonetta il gol dell’1-2 (ed è lì che in un certo senso la partita ha preso la piega sbagliata per i padroni di casa). Or dunque perché mister Puccica continua imperterrito a puntare su di lui? Visto che vige il silenzio stampa rispondiamo noi: nella rosa a disposizione non c’è un’alternativa valida al mediano, soprattutto se si pensa ai centimetri dell’ex San Marino (anche se Bricchetti

potrebbe almeno sul piano atletico rappresentare un’alternativa).

GOL DA MANUALE Ovviamente non facciamo passare in secondo piano le stupende reti di Palumbo (pallonetto morbidissimo di sinistro dopo lancio al bacio di ‘Colonna’ Ciafrei) e di Federici che proprio col compagno di reparto ha duettato per spedire a 80 Km/h il pallone sotto la traversa nonostante fosse a quattro metri dalla porta (il portiere Santarpia si sarà spaventato... ndr) né tantomeno le ottime prove di Marongiu e Bricchetti. Ma, tanto per ribadire un concetto e cioè che il silenzio stampa è nemico prima di tutto della Viterbese stessa, concludiamo ricordando le parole del nepesino De Santis: “Sapevamo del loro modo di giocare col 3-4-1-2 (…) e anche se era un po’ che non facevo il terzino credo che alla �ne il pareggio sia il risultato più giusto, dopo i due gol incassati abbiamo reagito bene. Puntiamo molto sul fattore atletico, in settimana ci

BACOLI SIBILLA - APRILIA

3-0

CYNTHIA - BUDONI

3-0

FIDENE - SELARGIUS

2-1

GUIDONIA - CASTIADAS

1-2

MONTEROTONDO - VIRIBUS UNITIS

1-0

PORTOTORRES - SANLURI

2-2

TAVOLARA - ANZIOLAVINIO

1-1

VITERBESE - ASTREA

2-2

ZAGAROLO - ARZACHENA

4-2

N

GIRONE “E” - 11ª GIORNATA CASTEL RIGONE - PIANESE

5-0

DERUTA - ORVIETANA

0-0

SCANDICCI - FLAMINIA CIVITA CASTELLANA

2-0

FORTIS JUVENTUS - ATLETICO AREZZO

1-1

MONTERIGGIONI - SPORTING TERNI

0-1

MONTEVARCHI - CITTA’ DI CASTELLO

1-1

PERUGIA - PONTEVECCHIO

2-1

SANSEPOLCRO - SESTESE

3-0

VOLUNTAS SPOLETO - TODI

0-1

siamo sciolti. Anche nella ripresa ci siamo gettati in avanti alla ricerca del gol ma purtroppo abbiamo incontrato un buon avversario che ci ha punito nonostante le poche occasioni create”. Che non sia una situazione semplice dal punto di vista psicologico Di Pietro, portato a Civita Castellana proprio da Torrisi, ce lo conferma subito dopo l’analisi del match: “Si tratta di una situazione anomala, sinceramente nessuno si aspettava una cosa del genere, ma per noi questo è un lavoro quindi bisogna guardare avanti”. Mister Torrisi andando via ha fatto intendere che una parte del gruppo era con lui, una parte no: le cose stanno così? “Non voglio pensare che la situazione sia questa, penso e spero che anche gli altri siano rimasti male. Comunque dal punto di vista personale posso dire di essermi sempre trovato benissimo con Torrisi sia a Gaeta che qui a Civita Castellana. Poi ovviamente anche lui aveva i suoi difetti, ma chi non ne ha? Non voglio credere che una parte dello spogliatoio

Daniele Federici

GIRONE E

Brutto ko per la Flaminia, parla Di Pietro l’esclusione del mister - ha dichiarato subito dopo il match perso in terra toscana Andrea Di Pietro - ma noi giocatori l’accettiamo perché è il club che ci paga e certe scelte vanno rispettate. Per quanto riguarda la gara abbiamo fatto un buon primo tempo, forse una delle nostre migliori prestazioni. Dopo il gol (subito già al settimo, ndr) abbiamo reagito bene, ma non siamo riusciti a concretizzare, sicuramente potevamo far meglio. Dopo venti minuti in cui obiettivamente eravamo un po’ scossi ci

siamo allenati duramente e credo si sia visto in campo”. Dulcis in fundo alla domanda: quali under ti hanno impressionato di più o perlomeno quali di quelli con cui hai duellato in gara? Il bravo De Santis ha risposto: “In realtà la Viterbese ha giocato molto centrale e poco sulle fasce”. E se non giochi sulle fasce nemmeno se hai undici fenomeni riesci a sviluppare un’adeguata manovra offensiva. E questo è un dato di fatto, non un’opinione.

GIRONE “G” - 11ª GIORNATA

SERIE D GIRONE E - Dopo il secco 0-2 di Scandicci è l’ex Gaeta ad analizzare la deiicata situazione civitonica

ella giornata in cui il Castel Rigone ne ri�la cinque alla malcapitata Pianese e la coppia di testa si conferma di altro livello la Flaminia di mister Rossi va ko a Scandicci. Non è il modo migliore per liberarsi del “fantasma” di Torrisi che inevitabilmente aleggerà nelle stanze rossoblu per altre settimane, forse �no alla fatidica �nestra di mercato ormai alle porte (2-17 dicembre). “Sono stati giorni pesanti per

Vincenzo Palumbo

Il centrocampista Andrea Di Pietro gli si fosse rivoltata contro”. Questioni che la dirigenza sicuramente avrà già preso in carico, quel che conta adesso è cercare di far quadrare i conti anche sul piano tattico visto che mister Rossi si è ritrovato tra le mani una squadra che conoscerà bene,

ma che altri hanno costruito per lui e, a proposito di calciomercato sentite qua le parole del direttore sportivo Maurizio Manfra: “Per le prossime due o tre settimane proseguiremo con mister Rossi, nel frattempo ci serve qualcuno che lì davanti faccia gol”. Chi rischia di più tra La Cava

TODI

26

PERUGIA

26

MONTEVARCHI

24

CASTEL RIGONE

23

SANSEPOLCRO

18

VOLUNTAS SPOLETO

16

SCANDICCI

16

FLAMINIA

16

PIANESE

15

PONTEVECCHIO

14

CITTA’ DI CASTELLO

13

SPORTING TERNI

13

DERUTA

13

ORVIETANA

11

FORTIS JUVENTUS

10

SESTESE

6

MONTERIGGIONI

6

ATLETICO AREZZO

6

e Ranalli? “Decidete voi”. Mmh il quesito è di dif�cile soluzione, ma a occhio e croce un’idea ce l’abbiamo, ce l’abbiamo eccome. Non perdete i servizi che vi offriremo nei prossimi giorni per trovare la soluzione del dilemma. (eman fara)


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sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Martedì 16 Novembre 2010

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ECCELLENZA

Corneto e Monterosi brindano La Foglianese mastica amaro E il direttore generale Frateiacci se la prende con Fratoni di EMAN FARA

D

ue su tre nell’ultima giornata di campionato per le viterbesi del girone A. A brindare sono state Corneto e Monterosi - e che brindisi - mentre ancora una volta la Foglianese esce con una sconfitta amara che avrà ripercussioni anche sul gruppo. FRATEIACCI: “FRATONI HA DATO FORFAIT” Va giù duro il direttore generale della Foglianese Tonino Frateiacci nei confronti del capitano Fratoni reo di aver comunicato a tecnico

GIRONE “A” ALBALONGA

26

RIETI

25

PISONIANO

25

CIVITAVECCHIA

22

PALESTRINA

21

N. TOR TRE TESTE

20

GIADA MACCARESE

19

REAL POMEZIA

18

MONTEROSI

17

FONTENUOVESE

14

CORNETO

13

OSTIA MARE

13

FIUMICINO

11

CECCHINA AL.PA.

10

FREGENE

9

PESCATORI OSTIA

6

TORRENOVA

4

FOGLIANESE

3

e compagni la sua assenza proprio all’ultimo: “Ci ha fatto sapere che non giocava alle 13, ci ha dato forfait, secondo me perché giocavamo contro l’Albalonga. Comunque, per quanto riguarda i nostri avversari, se quella è una squadra costruita per vincere allora farebbero bene a spendere meglio i loro soldi. Hanno fatto tre tiri e tre gol. Il nostro portiere Barlocci �no ad ora è stato all’altezza per un giovane della sua età, anche se in occasione dei gol subiti qualche responsabilità ce l’ha. L’arbitraggio? Non ci lamentiamo. Quello che importa sono altre cose. La nostra panchina di domenica mi costa 1800 Euro, ma di cosa vogliamo parlare? Delle cifre che girano nel girone A? Per carità, è una vergogna”. Ok, ma il calcio è così da un pezzo - (purtroppo) - vogliamo lo sguardo alla Foglianese, per favore. Come sta Mandro? “Si è ripreso bene, anzi benissimo. Ma per quanto riguarda i giocatori aspetto due settimane

ECCELLENZA GIR. A - 11ª GIORNATA

ANGUILLARA - LA STORTA

1-0

ATLETICO VESCOVIO - CORCHIANO GALLESE

0-0

CITTA’ DI CERVETERI - CANINESE

0-1

FOCENE - LADISPOLI

0-3

REAL MONTEVERDE - MONTEFIASCONE

1-3

PIANOSCARANO - TANAS CASALOTTI

0-0

S. MARINELLA - VIGOR ACQUAPENDENTE

2-1

TOLFA - TREVIGNANO

0-0

VIRTUS CIMINI - FORTITUDO NEPI

1-2

PROMOZIONE GIR. A - 12ª GIORNATA (21/11) CORCHIANO - FOCENE

11,00

LA STORTA - CERVETERI

11,00

CANINESE - TOLFA

11,00

FORTITUDO NEPI - R. MONTEVERDE

11,00

TREVIGNANO - S.MARINELLA

14,30

LADISPOLI - ANGUILLARA

11,00

T. CASALOTTI - ATL. VESCOVIO

14,30

MONTEFIASCONE - PIANOSCARANO

11,00

VIGOR ACQUAPENDENTE - VIRTUS CIMINI

14,30

ECCELLENZA GIR. A - 12ª GIORNATA (21/11)

CORNETO TARQUINIA - PESCATORI OSTIA

2-1

FREGENE - PALESTRINA

11,00

FOGLIANESE - ALBALONGA

1-3

PESCATORI OSTIA - FOGLIANESE

11,00

CECCHINA - MONTEROSI

3-5

N. TOR TESTE - GIADA MACCARESE

11,00

GIADA MACCARESE - CIVITAVECCHIA

1-2

CIVITAVECCHIA - TORRENOVA

11,00

OSTIA MARE - REAL POMEZIA

2-2

FIUMICINO - CECCHINA AL.PA.

11,00

PALESTRINA - FONTENUOVESE

2-0

MONTEROSI - OSTIA MARE

11,00

PISONIANO - FIUMICINO

6-1

ALBALONGA - PISONIANO

11,00

RIETI - NUOVA TOR TRE TESTE

2-2

REAL POMEZIA - RIETI

11,00

TORRENOVA - FREGENE

0-3

FONTENUOVESE - CORNETO TARQUINIA

11,00

per veri�care chi resta e chi va via. Fioravanti? Domenica mi è piaciuto, vorrei vederlo sempre uscire dal campo che ha dato davvero tutto. Intanto a �ne novembre dovremmo avere a disposizione il difensore centrale Nicolai Kondov per il quale stiamo ancora aspettando il transfert (il forte giocatore si sta allenando da diverse settimane a Vetralla),

Il direttore generale della Foglianese Frateiacci con mister De Vecchis

PROMOZIONE GIR. A - 11ª GIORNATA

Stefano Maestà: 4 gol

poi abbiamo preso un esterno sinistro classe ‘91 dallo Zagarolo. Mister De Vecchis rimane, solo lui ci può salvare”. MONTEROSI CHAMPAGNE E’ contento Stefano Maestà, forse come non mai in questa stagione fin qui da incorniciare sia sul piano personale che su quello generale. Il 5-3 rifilato al Cecchina è la prova che il lavoro svolto da mister Lauretti sta dando frutti importanti. Domenica ad aprire le marcature ci ha pensato il giovane classe ‘92 Luca Sgamuffa, poi c’è stata gloria per Donninelli (successivamente espulso), l’altro giovane idolo di casa Mariuta, capitan Maestà ed infine Pirillo. Ecco il commento del numero 10 biancorosso: “Avremmo potuto fare anche più gol a dirla tutta. Effettivamente oltre alla nostra prestazione bisogna dire che il Cecchina mi è sembrato piuttosto di-

sorganizzato anche se noi sapevamo che veniva da un periodo negativo”. A cinque punti dal Civitavecchia il Monterosi può sognare? (risatona) “Ma non scherziamo. Ora siamo in una posizione che ci consente di giocare con una certa tranquillità. Il nostro obiettivo in questo campionato è di andare a rompere il cavolo anche alle grandi e di divertirci, esattamente come stiamo facendo”. TREMATE GENTE E’ TORNATO SPIRITO Titolo Esagerato? “Beh sì, è un po’ esagerato - attacca mister Neno Gufi comunque tutta la squadra si è espressa bene contro la Pescatori, rispetto ad esempio al derby col Monterosi in cui più di un giocatore aveva avuto un comportamento sopra le righe con proteste e quant’altro, stavolta abbiamo giocato con maggior serenità. E per noi

Dario Spirito: doppietta pesante quella siglata con la Pescatori aver ritrovato Dario (sua la doppietta, ndr) è importantissimo. Vero è che la Pescatori ci ha messo in difficoltà, abbiamo dovuto soffrire e se non fosse stato per Casali autore di un bell’intervento sull’1-0 per loro, non so come sarebbe andata a finire. Dopodiché è stata una partita di sofferenza ma tutto sommato i ragazzi sono stati bravi”.

PROMOZIONE - Il 3-1 sul Real Monteverde ribadisce un concetto nel girone A

Il Montefiascone è esploso L

assù in alto vincono tutte, dal Ladispoli alla Caninese passando al Monte�ascone di mister Antolovic. Le big si fanno sentire, dunque, e noi abbiamo scambiato un paio di battute col tecnico dei falisci per capire se davvero la squadra di patron Minciotti ha trovato la fatidica quadratura del cerchio. “Sono particolarmente contento - ammette l’allenatore - perché è evidente, rispetto agli altri anni, la progressione del fattore gioco e questo è molto stimolante. Con i ragazzi siamo molto attenti ad ogni minimo particolare e valutiamo ogni volta cosa ci è mancato, il particolare che ci è sfuggito”. Tra i tanti nomi che si potrebbero fare ce n’è uno che ci piace sottolineare, quello di Andrea Vittori, ancora a segno. “Andrea è il classico anti-personaggio, ragazzo umile, schivo che �nalmente quest’anno ha fatto il salto di qualità de�nitivo. Prima

Mister Antolovic sembrava quasi bloccato, adesso, forse anche per la fascia di capitano che lo ha responsabilizzato di più (in alternativa a De Paolis, ndr), è diventato più esigente sia con sé stesso sia con gli altri. Gioca libero di testa e questo gli permette di non farsi condizionare dagli eventi della gara e di poter sfruttare le immense qualità atletiche che ha. Tra campionato e Coppa ha fatto 10-12 gol e poi segna in ogni modo...”. Cosa manca, se manca qualcosa, a questo Monte�ascone per

poter ambire al ‘colpo grosso’? “Per stare ancora più tranquilli dobbiamo evitare quei minuti di deconcentrazione in cui pensiamo che siamo al sicuro ed invece subiamo il ritorno degli avversari. Ci è capitato in Coppa con l’Alba Reatina ed è successo domenica quando dopo un primo tempo formidabile abbiamo disputato una ripresa stile coast-to-coast con attacchi improvvisi da una parte e dall’altra. Finché facciamo tre gol, tra l’altro tutti di ottima fattura (oltre a Vittori, Genovesi e Nobili), mi va anche bene, però certi cali andrebbero evitare”. Per �nire una chicca targata Venanzi: “Enrico ha portato molte cose col suo arrivo oltre ai giocatori, l’ultima ci ha permesso di far giocare Vittori proprio domenica, ovvero un massaggiatore che ci seguisse nelle trasferte visto che il nostro aveva problemi di lavoro”. Per la serie ‘e continuate a chiamarlo semplice diesse...’.

PROMOZIONE ANGUILLARA

25

MONTEFIASCONE

23

LADISPOLI

22

CANINESE

21

FOCENE

20

TANAS CASALOTTI

20

S. MARINELLA

20

VIGOR ACQUAPENDENTE

17

LA STORTA

17

REAL MONTEVERDE

15

TOLFA

15

CITTA’ DI CERVETERI

12

TREVIGNANO

12

PIANOSCARANO

11

ATLETICO VESCOVIO

10

CORCHIANO GALLESE

8

FORTITUDO NEPI

8

VIRTUS CIMINI

0


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SPORT

sport Coppa Lazio, le sfide di domani pomeriggio Gaska è il re. Seguono Fileni e Incalcaterra 16

D

Viterbo & Lazio Nord

E

omani sarà Coppa Lazio per quattro formazioni di Prima Categoria della Tuscia. Questo quello che ci attende nel programma.

cco aggiornata la classi�ca dei marcatori del girone A della Prima Categoria dopo le s�de della settima di andata.

MONTALTO M. ROMANO (andata 1-2) Si partirà al Martelli dal 21 a favore del Monte Romano nel confronto di 15 giorni fa. Montalto le cui priorità sono legate al campionato e ancor di più dopo la brutta prestazione offerta domenica nella trasferta di Vasanello.

7 reti -Gaska (2 rigori) Latera

SANTA SEVERA GROTTE DI CASTRO (andata 1-3) C’è un buon margine da gestire per il Grotte di Castro nella trasferta in riva al Tirreno. Peccato che il match arriva in un momento in cui il

(1 rigore) Ischia di Castro

5 reti - Incalcaterra (Canepina); Fileni (2 rigori) Vasanello Mister Stefano Pera (Montalto)

Grotte è in seria dif�coltà per le troppe assenze con Morice e company davvero costretti a fare gli straordinari. VIGNANELLO C. COLLATINO (andata 1-4) Serve un miracolo sportivo

ai cimini che dopo il pesante ko dell’andata sulla carta non hanno speranze a meno che De Cillis e compagni non mettano in atto una prova maiuscola ma quanta voglia c’è di andare a proseguire l’avventura in questa manifestazione?

4 reti - A. Taratufolo (Canepina); Pacenza (Grotte di Castro); Capocecera (Lubriano): M. Mariani (Vasanello); Carrinton (2 rigori, Tuscania Bolsena) 3 reti - Nobile (Grotte di Castro); Boninsegna (Valentano); Daniele (Canepina); Pantarelli (Lubriano); 2 reti - Baccello (Lubriano);

Martedì 16 Novembre 2010

Gianfilippo Fileni

Citti (Valleranese); Maculani (Canepina, 1 rigore); Cicconi (Valentano); Amin, De Cillis (Vignanello); L. Trebisondi, Di Luca, Pau (Monteromano): Morice, Varesano (Grotte di Castro); Bocci, Pompei (Latera); Pecci (Capranica); Mingione (V.Pilastro); Sfasciotti

1 rete - Stella (Lubriano); Cardoni, Campari, Alberti, Ligi, Maccioni, Salvatori (Montalto Calcio), Piccioni, Perugini e Mastrangeli (Valleranese); Damiani, Ghigi, Valente (Monte Romano); L. Brizi , Carli, A. Biondelli e R. Brizi (Ischia di Castro); Caiazza, Romano (Canepina); Guarisco, Seripa, Moncelsi (Atletico Tarquinia); Brinchi (Grotte di Castro); Mastrogiovanni, Mancini, Bartolacci (Tuscania-Bolsena); Calistri, (Vignanello); Marini, Salvitti e Rossini (Capranica); Falsarano (Vasanello); Taf�, Fapperdue (Valentano); Cesaretti, Freddiani, Bonucci (Latera); Federici, Petruccetti e Santini (Nuova Sorianese); Cappuccini, (Virtus Pilastro); Poleggi (Vasanello)

Per Canepina e Latera vale la legge del “sei” Monte Romano conferma la forza del fattore campo. Lubriano, altro squillo e importante successo per l’Ischia. Primo ko del Grotte

di ALESSANDRO GIULIETTI VIRGULTI

I

n archivio anche la settima giornata di andata del campionato di Prima Categoria che ha sancito ancora una volta quella che è la superiorità della regina Canepina. Forte, fortissima, imprendibile! NUMERI DA PAURA Ed allora chapeaux di fronte a quello che la Proietti band sta mattendo in piedi. Sissignori, nel 3-0 inflitto tra le mura amiche alla Valleranese c’è la sesta vittoria in sette incontri, il totale dei gol che è arrivato a 16 e resta ferma ad una il discorso delle reti subite. Se poi ci aggiungiamo che quell’unico gol è giunto su rigore e quindi su azione da fermo ecco che queste sono cifre per pensare in grande. Per puntare in grande, per dire che il Canepina è la formazione numero uno da battere. Chapeaux! E felicitazioni ai bomber Incalcaterra e Danieli. MOMENTO LATERA Dietro alla battistrada è la formazione che appare più in forma. 6-1 all’Atletico

Tarquinia e una facilità di andare in zona gol che fa impressione e che fa il paio con il successo della settimana precedente contro il Monteromano. Insomma 9 gol in 180 minuti la dicono lunga sulla potenzialità degli uomini di mister Giorgio Aquilio raggiante per come i suoi stanno rispondendo alle sollecitazioni: “ Sono molto contento del risultato, ma sopratutto del gioco espresso, questa è la conseguenza dei sacrifici che i ragazzi compiono durante gli allenamenti. Sono soddisfatto proprio per questo, il gruppo è molto unito e mi segue, noi ci crediamo e vogliamo affrontare una gara alla volta e poi vedremo cosa succede.La gara l’ abbiamo resa semplice noi, ma alla vigilia, dopo il risultato della passata settimana del Tarquinia,eravamo sicuri che dovevamo fare una grande gara per vincere contro di loro, e l’abbiamo fatto. Siamo stati concentrati e bravi a fare il nos tro gioco. Ottima

1ª CATEGORIA 8ª ANDATA (21/11)

orari

LUBRIANO - VIRTUS PILASTRO

11,00

ATLETICO TARQUINIA - ISCHIA DI CASTRO

11,00

CAPRANICA - VASANELLO

11,00

GROTTE DI CASTRO - VIGNANELLO

11,00

MONTALTO - NUOVA SORIANESE

11,00

TUSCANIA BOLSENA - CANEPINA

11,00

VALENTANO - LATERA

11,00

VALLERANESE - MONTE ROMANO

11,00

la prova di tutti i ragazzi,ma voglio nominare Bocci per la grande prestazione, ha fatto tutto quello che gli avevo chiesto”. RIPRESA MONTE ROMANO Non ha smentito quella che è una sorta di maglia calata sulla pelle degli uomini di mister Tossio e vale a dire che tra le mura amiche sarà difficile portare via i punti e anche se la star Canepina in quel di Monteromano ha trovato l’unico semaforo rosso (pardon, arancione, per via del pareggio) ecco che un significato logico tutto questo ce l’ha. Domenica scorsa successo per 1-0 contro il Valentano, match winner l’ultimo rampollo della dinastia dei Trebisondi, quel Luigi che sta togliendo diverse castagne dal fuoco al suo mister. Valentano che si conferma squadra solida ma mister Billi deve essere bravo a sbloccare i suoi sul fronte d’attacco con questa astinenza che dura da 180 minuti e che sconfitte a parte (l’altra la domenica precedente in casa con il Canepina) sta a testiminoniare che la davanti per Boninsegna e company qualcosa al momento si è inceppato. CONFERMA LUBRIANO Tra le squadre di testa è quella di Baggiani che si riprende l’etichetta di compagine sorpresa del campionato perchè passa corsara a Soriano nel Cimino con la rete di Pantarelli (1-0)

Mister Proietti (Canepina) e dimostra di avere il piglio giusto, da categoria, il tutto nonostante le assenze. Mentalità importante per vivere positivamente alla giornata e vedere quello che accadrà strada facendo. Rinforzi - Per la Nuova Sorianese del presidentissimo Torrioni è il sesto boccone amaro in sette turni, con l’unica oasi intravista nel giorno del successo contro la Valleranese. Società che punta molto sul mercato invernale perchè per mister Floccari è scontato che arriveranno 4-5 pedine che possono mutare l’assetto dei cimini è dare ben altro spessore alla Sorianese. OPERAZIONE RILANCIO E PRIMO KO Lo avevamo scritto che per l’Ischia di Castro la sfida interna contro il Grotte di Castro rappresentava una sorta di ultima spiaggia o quanto meno di passaggio obbligato per cercare di uscire dall’anonimato di un inizio di stagione balbettante. E Sfasciotti e compagni hanno recepito il messaggio con la vittoria per 3-2 sotto i colpi dello stesso attaccante che si è svegliato segnando una doppietta e replicando agli acuti di quel Varesano che mister Raspoli ha quasi scoperto dal nulla sulla piazza di Valentano. Poi c’è stata la botta di Alessandro Biondelli a spezzare l’equlibrio e a riportare i suoi in auge. Per il Grotte di Castro è stata la prima

Mister Aquilio (Latera) sconfitta. A secco Pacenza, osservato speciale e Grotte che non dimentichiamocelo è costretto a fare buon gioco a cattiva sorte per via delle tante assenze. Ossigeno allo stato puro in casa Ischia. CASA DOLCE CASA E’ quella che rende sempre felice un Vasanello che batte il Montalto per 3-0 e sale a quota 11 e con quella famosa gara interna contro il Monte Romano da recuperare. Un Vasanello che si libera del Montalto con il doppio marchio doc di Marco Mariani e con il sigillo di quel Fileni che come il vino migliora invecchiando.Profondo rosso in casa tirrenica e la prestazione non è piaciuta al presidente del Montalto Pietro Guglielmotti: “Mosci, mosci e distratti in difesa. E’ stata la nostra prestazione dall’inizio della stagione. Cos’ non si va lontano”. NEL SEGNO DEL PARI Varie sfumature dai pareggi nei match Vignanello-Capranica e Virtus Pilastro-Tuscania Bolsena. Due 1-1 con quattro marchi d’autore. A Vignanelo reti di De Cillis e Cristian Pecci per un pareggio che fa più felice la formazione ospite che non fa sollevare da una mediocrità la squadra di casa. Nel confronto tra rionali e Tuscania Bolsena va dato l’oscar alla giovanissima formazione rionale

1ª CATEGORIA CANEPINA

19

LATERA

14

MONTE ROMANO *

13

LUBRIANO *

13

TUSCANIA BOLSENA

12

GROTTE DI CASTRO *

11

VASANELLO *

11

VALENTANO

10

CAPRANICA

9

ISCHIA DI CASTRO

9

VIGNANELLO

7

A. TARQUINIA

5

VALLERANESE

5

VIRTUS PILASTRO

5

NUOVA SORIANESE

3

MONTALTO

3

* UNA PARTITA IN MENO di mister Cesare Rondini che con un’età media bassissima e con ben cinque squalificati ha messo paura al più esperto Tuscania Bolsena che ha raggiunto il pareggio soltanto alla scadere con Carrinton capace di riequlibrare la rete dei locali di un Alex Mingione sempre più bravo. DOLCE E CARBONE Zuccherino al Canepina delle tante vittorie. Carbone alla Valleranese reduce da tre sconfitte consecutive e c’è qualcosa che non va e sul quale il buon ed esperto Patrizi dovrà intervenire...


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SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Martedì 16 Novembre 2010

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17

2ª CATEGORIA A

Virtus Bolsena e sette! Ma che fatica... Doria, San Lorenzo e Viterbo Pool ok S

ette per tre fa 21. Come i punti conquistati dalla regina del torneo Virtus Calcio Bolsena che piega la resistenza di un indomito Graf�gnano per 3-1 e resta al comando con 4 lunghezze su Doria e 5 punti su Viterbo Pool e San Lorenzo Nuovo. Il trenino dei desideri sembra proprio essere questo. Due poltrone per quattro da qui sino al 15 maggio. Graditi altri eventuali inserimenti ma le quattro big sembrano avere una marcia in più.

2ª CATEGORIA A VIRTUS BOLSENA

21

DORIA SAN MARTINO

17

VITERBO POOL

16

SAN LORENZO N.

16

FARNESE

11

NUOVA BAGNAIA

11

VITORCHIANO

9

TRE CROCI

8

QUERCIAIOLA

8

ETRUSCA

8

CIVITELLA D’AGLIANO

7

BARCO MURIALDINA

7

CELLENO

6

N. PESCIA ROMANA

6

VIRTUS MARTA

5

GRAFFIGNANO

3

Vitorchiano mai così in alto. Felice il presidente Petrini: “Bravi ragazzi continuiamo così”. Straripa di salute la Nuova Bagnaia corsara a Tre Croci SCONFITTI MA... Maurizio Tamburini, presidente del Graf�gnano battuto dalla capolista mette i puntini sulla i... “Tanto di cappello alla prima della classe ma ho letto commenti e cronache che non rispecchiano assolutamente quello che il campo ha evidenziato. Sembra che non dovessimo andare a Bolsena per rimediare una scon�tta certa come se le ultime contro le prime neanche debbano giocare. Il Graf�gnano sino al 35’ della ripresa ha fatto vedere i sorci verdi alla capolista e sottolineo tanti episodi arbitrali che sono stati a noi contrari e che alla �ne hanno avuto un peso sull’esito della s�da. Ci tengo a dire questo per amore della verità e senza alcuna faziosità”. SULLA SCIA Dietro alla regina non perdono nè tempo e nè terreno chi sogna un 2010/2011 all’insegna della promozione in Prima. Ed allora importanti risposte da parte del Doria del tecnico Corradini che con la doppietta del rientrante Alessandro Iaconissi e il gol di un ritrovato Jan ha battuto in esterna per 3-0 un Barco Murialdina che non ha giocato male per dimostrar-

si però alla lunga con meno qualità rispetto ai rivali. Grande prova del San Lorenzo Nuovo che ancora in forte emergenza porta via tre punti con merito dalla trasferta di Capodimonte dove supera 2-0 i locali dell’Etrusca con le reti di Sforza e Tiberi reagendo bene ad una fase complicata. E timbra il suo primo cartellino al campo dell’Ellera il Viterbo Pool che con un gol del solito Massimiliano Proietti Palombi centra l’1-0 con un Farnese ordinato e che ha creato un po’ d’ansia alla formazione del duo Bisanti-Pallotta e di mister Guerrini. IN ALTO Ma la notizia del giorno è legata al blitz esterno del Vitorchiano sul campo del Civitella per 2-1 con le reti di Cruciani e Calisti e il presidente Paolo Petrini è raggiante: “Probabilmente negli ultimi anni così in alto non ci siamo mai stati. Per carità non abbiamo fatto nulla ma è bello vedere diverse squadre dietro a di noi. Il gruppo è sano, dobbiamo cercare di evitare di incorrere in sanzioni disciplinari che tante volte sono deleterie e vediamo un po’ se �nalmente riusciamo a disputare un campionato stando

al di sopra degli ultimi tre posti. Inoltre siamo contenti anche di quella che è l’attività giovanile con la sinergia instaurata dalla passata stagione con Viterbese e Calcio Tuscia e con tanti ragazzi del posto che vengono a giocare sul campo di Vitorchiano”. LE ALTRE A chiudere il quadro di questa settima di andata segnaliamo il secondo successo stagionale per il Pescia Romana del tecnico Scipio che batte 4-2 un Celleno che è invece arrivato al quinto ko consecutivo, momento d’oro per la Nuova Bagnaia della premiata ditta Paoletto Ranaldi-Simone Varletta che vince 2-1 sul campo di un Tre Croci che interrompe la serie utile. Bagnaia arrivato invece a tre successi di �la. In�ne pareggio per 0-0 nel confronto tra Querciaiola e Virtus Marta con i locali che hanno fallito il riscatto al precedente ko di Vitorchiano e con i lacuali che dopo la parentesi del tecnico Alcide Lozzi si sono mostrati pimpanti davanti a quel Massimo Petretti che da oggi sarà il nuovo allenatore con la necessità di indossare subito i panni del sergente di ferro per rilanciare una squadra che con i soli 5 punti al suo attivo non può dormire sonni tranquilli. I MARCATORI Queste le prime posizoni nella classi�ca dei marcatori dopo le s�de di domenica.

Il presidente Paolo Petrini (Vitorchiano) 9 reti - Botarelli (Virtus Calcio Bolsena 1 rigore) 8 reti - A. Iaconissi (Doria San Martino) 6 reti - Noudem (V.C. Bolsena) 5 reti - Tupu Vasile (San Lorenzo Nuovo, 1 rigore); Tiberi (San Lorenzo Nuovo); Proietti Palombi (Viterbo Pool)

4 reti - Biancarini (Virtus Marta); Chirila (2 rigori Virtus Bolsena); Giamberardino (Civitella D’Agliano): Orlandi, D’Onofrio (1 rigore Querciaiola): P. Ranaldi (N. Bagnaia, 1 rigore); S. Varletta (1 rigore, N. Bagnaia) L’elenco completo sul sito www.nuovoviterbooggi.it

agv

2ª CATEG. GIR. A 8ª ANDATA (21/11)

orari

CELLENO - TRE CROCI

14,30

DORIA S. MARTINO - NUOVA PESCIA ROMANA

14,30

FARNESE - VIRTUS BOLSENA

14,30

GRAFFIGNANO - ETRUSCA CALCIO

14,30

NUOVA BAGNAIA - QUERCIAIOLA

11,00

S. LORENZO NUOVO - BARCO MURIALDINA

14,30

VIRTUS MARTA - CIVITELLA D’AGLIANO

14,30

VITORCHIANO - VITERBO POOL

11,00

2ª CATEGORIA B - Prima sconfitta per il Ronciglione, seconda per il Calcio Sutri

Vetralla e Vejanese giornata super Blera in gran forma, rialza la testa il 2001 Tuscia. Civita non va!

C

’è sempre una prima volta, vedi scon�tta della Cimina Ronciglione sul campo del Vetralla 1928, e c’è anche una seconda volta vedi la scon�tta patita dal Calcio Sutri nel derby esterno contro la Vejanese e che fa il bis con il ko interno

2ª CATEGORIA B C. RONCIGLIONE

16

CALCIO SUTRI

15

T.C. ANGUILLARA

13

BLERA

12

ATLETICO MORLUPO *

10

SORATTE *

10

MAGLIANESE *

10

REAL COLLEVECCHIO *

9

2001 TUSCIA

9

VEJANESE *

8

VETRALLA 1928 *

7

MANZIANA

5

STIMIGLIANO *

4

CIVITA CASTELLANA

3

BASSANO ROMANO

3

* HANNO RIPOSATO

della seconda giornata contro il Manziana. DERBY VELENOSI In sede di presentazione dei confronti della settima di andata avevamo titolato sui “pensieri stupendi” che animavano i team del Vetralla 1928 e della Vejanese e il campo ha confermato questa tesi con le squadre di casa che hanno saputo ribaltare i pronostici della vigilia. Della scon�tta della Cimina Ronciglione per 10 a Vetralla ampio servizio nella pagina seguente. Del successo per 2-1 della Vejanese contro il Calcio Sutri con le reti di Capeccia e S. Zarbo che hanno ribaltato l’iniziale 0-1 ospite �rmato da De Matteo un segnale forte per una compagine com quella di mister Romiti che forse non avrà la forza d’urto del Ronciglione ma è compagine che può togliersi buone soddisfazioni e domenica tra l’altro è attesa proprio dalla trasferta di Ronciglione (domani il match di Coppa Lazio) che potrà darci altre utili indicazioni sulla sua reale potenzialità. LE ALTRE E’ un buon punto quello colto dal Blera nella trasferta di Collevecchio, pareggio per

Bassano Romano l’astinenza da gol ha superato i 630 minuti 3-3 con tripletta di Mantovani e che però rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria corsara che sinora non è stata mai centrata con uno score di 3 pareggi e una scon�tta lontano da Blera. Ed è qui che il team di mister Polidori deve migliorarsi se si vuole sedere attorno al tavolo delle grandi. Rilancio del 2001 Tuscia che batte 2-1 il quotato Morlupo. Si rivede bomber Latini che seppur dal dischetto ritrova la via del gol e adesso Tuscia che un po’ come il Blera deve andare a fare punti anche in trasferta dove sinora ha latitato. A chiudere il quadro in un campionato che lo ricordiamo è rimasto “zoppo” per la defezione del Mazzano Romano abbiamo la sesta scon�tta di �la del Civita Castellana battuto in casa per 4-0 da un sempre più lanciato Tugurio Calcio Anguillara e il Bassano Romano che trova il terzo pareggio di �la ma che continua

a non trovare la via del gol. E sono oltre 630 minuti senza lo straccio di un gol. Un po’ troppi non vi pare? In occasione del match di domenica pareggiato in casa contro la Maglianese critiche da parte del club del presidente Boldorini alla direzione arbitrale. I MARCATORI Continuiamo a tener aggiornata la classi�ca dei marcatori delle nostre compagini e dei tesserati della Maglianese nel girone B. 5 reti - Barduani (Civita Castellana); Tiberti (Cimina Ronciglione); Biguzzi (C. Ronciglione); De Matteo (C. Sutri, 2 rigori) 4 reti - Coletta (Blera); Del Frate (Maglianese); 3 reti - Piacentini , P. Schinelli (Vejanese); Moretti (2001 Tuscia); A. Arriga (Cimina Ronciglione): Mantovani (Blera) 2 reti - Gentili, Temperini, Paludi (Cimina Ronciglione); Mazzarella (Blera); Merlini, Marzi, Mariani (Maglianese); Tosi (C. Sutri); Puddu (1 rigore) e Riccucci (As Vetralla); S. Zarbo (Vejanese); G. Latini (1 rig. 2001 Tuscia)

Gabrielli e Schinelli (Vejanese) 1 rete - Scopetti (Civita Castellana) Tedeschi, Pagliari (Blera), Stellin, Turilli, Piozzi, Monti (2001 Tuscia); Ferri, Fa, Carloni (Vetralla 1928); Sterpa, Capeccia, Dolcini, (Vejanese);

Salza, Vecchiotti, Mancinelli, Dappio, Marcelli (Calcio Sutri); Rescio, Iammella, Antonini, Nustriani (Maglianese); Pagano (1 rig) e Masci (Cimina Ronciglione)

2ª CATEG. GIR. B 8ª ANDATA (21/11)

orari

ATLETICO MORLUPO - CIVITA CASTELLANA

11,00

BLERA - SORATTE

14,30

CALCIO SUTRI - REAL COLLEVECCHIO

14,30

CIMINA RONCIGLIONE - VEJANESE

11,00

MAGLIANESE - 2001 TUSCIA

11,00

STIMIGLIANO - BASSANO ROMANO

11,00

TUGURIO ANGUILLARA - 1928 VETRALLA

11,00

RIPOSA: MANZIANA


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SPORT

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Viterbo & Lazio Nord

Martedì 16 Novembre 2010

LA PARTITISSIMA

Riccucci, una pennellata al Raparelli Grazie ad una splendida punizione il Vetralla piega 1-0 il Ronciglione 3ª CATEGORIA

L’ Oratorio vince ed è prima con il Real

A

ggiornamenti sui posticipi del campionato di Terza Categoria, girone B, giocati domenica. Ecco come è andata nei tre confronti che erano in programma. Oratorio Madonna D. Fiore-Onano 2-1 - Cinquina vincente per l’Oratorio Madonna del Fiore che batte di misura l’Onano nel derby con le reti di Alberto Cepparri e del portierone Nico Sacco su rigore e conferma la sua marcia a punteggio pieno, raggiungendo in vetta la Real Gradolese. Sipicciano-Bomarzo 1-1 - Finisce in parità il derby e Sipicciano che stavolta manca l’appuntamento con i 3 punti davanti ai suoi sostenitori. Primo risultato utile in trasferta per il Bomarzo del presidente Cocco. Cicram-Real Monte�ascone 2-1 - Torna alla vittoria la Cicram Ronciglione che batte la formazione falisca che non riesce a stoppare la crisi. Nell’edizione di domani pagina speciale sulla Terza Categoria con commenti, approfondimenti, le classi�che aggiornate e le s�de della prossima giornata che coinciderà con la sesta di andata.

Gara combattutissima alla Villa Comunale Cimini troppo imprecisi sotto porta Ne approfittano i padroni di casa con un super Andrea Fa(st) VETRALLA 1928 1 RONCIGLIONE 0 Vetralla 1928: Lepera 7, Carloni 6,5, Capocchia 5, Barbaranelli 6,5, Cascioli 7, Coppari 6,5, Marci 6,5 (43’ st Fiorentini), Lanzalonga 6,5, Riccucci 8, Fa 7, Puddu 6. A disp: Gentili, Ferri, Cherubini, Trevi, Sambuco, Penna. All: Pasquinelli 6,5. Ronciglione: Michelini 6, Arriga S 6, Pagano 6, Scarpetta 6, Memoli 6, Masci 6,5, Tiberti 6,5, Foglietta 5, Biguzzi 5,5, Gentili 5,5 (36’ st Paludi 6+), Arriga A 6,5. A disp: Morbidelli, De Angelis, Valenzise, Boni, Cremarossa, Francavilla. All: Gavazzi 6. Arbitro: Picardi di Civitavecchia 7 Marcatore: 41’ st Riccucci (V). Note – Ammoniti: Capocchia, Barbaranelli, Coppari, Lanzalonga e Riccucci per i locali; Pagano e Masci per gli ospiti. Recuperi: 1’ pt e 3’ st.

L

a super s�da del “Raparelli” di Vetralla ha visto scendere in campo due squadre destinate ad un ruolo da protagoniste nel girone B della Seconda Categoria. Da una parte la corazzata Ronciglione di mister Gavazzi con numerosi giocatori che farebbero ottima �gura in Promozione, dall’altra i ragazzacci di mister Pasquinelli che a breve si rinforzeranno con l’unico giocatore in grado di togliere la palma di miglior talento nel vetrallese degli ultimi anni ad Andrea Fa(st) ovvero quel ‘genio e sregolatezza’ che risponde al nome di Emiliano Vignolini. Ma bando alle ciance, andiamo subito a rivivere i momenti salienti del big match giocato domenica su un cam-

po in ottime condizioni. L’avvio è di marca ospite con Alessio Arriga che scalda i guantoni a Lepera al nono. Al 33esimo l’ottimo arbitro Picardi se la vede brutta perché Andrea Fa in rovesciata si vede respinto il tiro da una mano ballerina, a nostro avviso fa comunque bene il direttore di gara a lasciar proseguire. Al 35esimo Capocchia in un impeto di follia vendicativa va ad atterrare un avversario a palla lontana, non visto è graziato con un giallo, per stavolta. La ripresa vede di nuovo i cimini in avanti alla ricerca di un gol che tutto sommato capitan Memoli ed i suoi si meriterebbero pure per la mole di gioco prodotta. Al 4° Masci spedisce a lato da buona posizione, poi è Cascioli ad evitare il ko sventando un’ottima azione Biguzzi-Arriga. Poco dopo salgono in cattedra Riccucci e Fa con quest’ultimo che dopo il triangolo impegna severamente l’ex di turno “Lollo” Michelini. Da questo momento in poi il Ronciglione mette alle corde i vetrallesi: al 19esimo Gentili si mangia un gol incredibile spedendo alto da buona posizione, poi è Pagano a pescare Tiberti il cui tiro al volo �nisce sulla rete esterna, in�ne al 37esimo Biguzzi raccoglie un pallone vagante in area e da tre metri �onda la sfera un metro sopra la traversa. Tanta imprecisione viene pagata a caro prezzo perché quattro minuti dopo, mentre tra i vetrallesi si danno forza con scambio di battute del tipo “Non je la fo più, me serve il cambio”, “Strigni li denti e nun rompe”, il Riccucci che non ti aspetti si presenta al limite dell’area per battere una punizione conquistata da Fa e lascia partire un tiro a giro che supera la barriera e fredda

La formazione del Vetralla 1928 stagione 2010-2011 Michelini capace solo di toccare il pallone. Per la bellezza ed il valore del gol l’urlo alla Tardelli dell’autore della rete decisiva seguito da tutti i suoi compagni non appare fuori luogo. I COMMENTI - Il presidente dei cimini Franco Ricci è deluso ma non abbattuto: “Non meritavamo la scon�tta, era una gara da 0-0, ad un certo punto sembrava un risultato scritto. Noi abbiamo giocato sotto le nostre possibilità, l’arbitraggio è stato normale, non abbiamo nulla da recriminare, anzi dobbiamo rimproverarci solo il fatto che siamo stati un po’ troppo molli in alcune circostanze”. Gasato come non mai il tecnico dei locali Enrico Pasquinelli: “Noi contro le grandi giochiamo sempre così. Sono contento per la vittoria, ma sarei stato ugualmente soddisfatto anche se avessimo pareggiato perché i ragazzi sono stati grandissimi. Possiamo puntare in alto”. E se i rossoblu tengono in panca uno come l’ex Allievi Nazionali della Viterbese Fiorentini, oltre all’arrivo del ‘pezzo da 90’ a gennaio, bisogna proprio credere all’allenatore rossoblu, altro che cammino a fari spenti. (e f) Altro servizio sulla Seconda Categoria a pagina 17.

CALCIO A 5 D DONNE - Tutto il resoconto della quinta giornata di andata

Canale Monterano sbanca il Palacus C5 D FEMMINILE CANALE MONTERANO

15

F. CIVITAVECCHIA #

12

MONTEFIASCONE #

12

VIRTUS PILASTRO

12

CELLENO

12

ACCORDIA ORIOLO

9

GROTTE S. STEFANO

9

BASSANESE

9

CUS VITERBO

6

CANINESE

6

VIGNANELLO #

3

GRAFFIGNANO

3

BLERA

3

F. CIVITA CASTELLANA

3

V.C. BOLSENA #

0

MONTEROSI

0

I

n attesa dei posticipi della quinta di andata che riguardano Monte�ascone e Femminile Civitavecchia si isola al comando della classi�ca del girone unico della D provinciale la forte formazione del Canale Monterano corsara a Viterbo contro il Cus. Questo il quadro completo della quinta di andata. Cus Viterbo-C. Monterano 3-6 - Cinquina vincente del Canale che espugna il campo del Cus con le reti di Stefania Taranta (4), Veronica Di Stefano e Gaia Guiducci. Cussine in gol con Sonia Melchiorre (2) e Sabrina Brugiotti (1). Virtus Pilastro-Accordia 91 - Tutto facile per la Virtus Pilastro contro l’Accordia e vittoria �rmata dalle reti di Romina Pacitti (5), Alessan-

dra Mandato (2), Cristina Ceccariglia (1) e Nicoletta Pancianeschi (1). Celleno-Grotte S. Stefano 6-2 - Torna al successo il Celleno che stavolta vince il derby dopo aver perso quello contro il Monte�ascone. Affermazione sul Grotte con le reti di Noemi Lattanzi (2), Francesca Bignotti, Nicoletta Lattanzi, Lia Marianeschi e Katia Taschini. Per il Grotte gol di Sara Micci e Giorgia Renzani. Caninese-Bassanese 3-1 - Seconda vittoria stagionale per la Caninese che batte la Bassanese con le reti di Ilaria Filippi (2) e Tiziana Mazza. Blera-Graf�gnano 9-4 Meritata vittoria del Blera che batte il Graf�gnano con la tripletta di Vienna Cancellu, la

doppietta di Ilaria Fiaschietti e i gol di Lucia Bussotti, Mara Cenciarini, Federica Lopis e un’autorete. F. Civita Castellana-Monterosi 8-0 - Netta affermazione della squadra di casa contro la matricola Monterosi con reti di Martina Moschettini (3), Chiara Brugnoni (2), Viviana De Santis (2) e Antonella Roma. Vignanello-F. Civitavecchia - Questo confronto è stato posticipato a mercoledì 17 novembre con inizio alle ore 20,30 presso la palestra Comunale di Vignanello. Monte�ascone-V. C. Bolsena - Anche qui sarà posticipo con la s�da che si giocherà giovedì 19 novembre alle 19 al Palasport di Monte�ascone. (agv)

PROMOZIONE UMBRA

Nel derby dell’Autostrada fa festa solo l’Attigliano CLASSIFICA REAL VIRTUS

20

SAN VENANZO

19

CAMPITELLO

19

FEDERICO MOSCONI

18

BASTARDO

17

GM 10

15

CLITUNNO

15

GRIFO ATTIGLIANO

15

ORTANA

14

di ALE. URS.

SUBASIO

12

V

BEVAGNA

11

MASSA MARTANA

11

PANTALLA

11

PETRIGNANO

9

AMERINA

6

JULIA SPELLO

4

a alla Grifo Attigliano il “derby dell’Autostrada”. Al “Gildo Filesi” di Orte infatti i rossoverdi di mister Carlo Buzzicotti hanno avuto la meglio per 2-0 sui padroni di casa del patron Fabrizio Sabatini. Una sconfitta che fa male all’Ortana perché arrivata in una delle gare più sentite dell’intero campionato e perché non da seguito alla vittoria di Petrignano. Certo, ad essere onesti il match è stato molto equilibrato e la differenza come spesso accede in questi casi l’hanno fatta gli episodi sicuramente più favorevoli agli umbri che ai padroni di casa. Ortana che fa registrare dunque la seconda sconfitta interna consecutiva, senza gol realizzati tra l’altro, e che si vede scavalcare in classifica dalla Grifo salita ora a 15 punti. LA PARTITA - A decidere il match di Orte sono state due reti realizzate entrambe nei minuti finali dei due tempi. Due marcature che portano la firma di Damiano Buffa, su calcio di punizione, e del giovane Inhatiuc ma in cui il forte estremo difensore Condur avrebbe potuto sicuramente fare meglio. Nel mezzo dei gol, i locali ci hanno provato in tutti i modi ma in parte l’imprecisione sotto porta e dall’altra un po’ di sfortuna

non hanno permesso a Ceglia e compagni di tornare in partita. POST PARTITA - Volti amareggiati dopo il match nelle fila viterbesi. Queste le parole del difensore centrale Daniele Di Giosia (nella foto): “Una sconfitta brutta da digerire perché era una gara sentita ed in cui volevamo far bene. Purtroppo non riuscivamo a giocare come siamo consueti fare e questo ci ha innervosito notevolmente mandandoci un po’ anche in confusione. Poi nei momenti topici del match siamo stati un po’ sfortunati con la traversa presa sullo 0-0 da Cosimi e il loro gol nei minuti finali prima del riposo. Una volta sotto abbiamo provato a tornare in gara ma sotto porta siamo stati imprecisi. Nel finale poi è arrivato il colpo del kappaò che ci ha condannato definitivamente. Ora torniamo a lavorare con grande impegno e volontà provando a correggere i nostri errori in modo da tornare subito a fare risultato”.


ALLIEVI (regionali)

sport

SPORT

ALLIEVI (elite)

Viterbo & Lazio Nord

Martedì 16 Novembre 2010

ALLIEVI (fascia B ecc)

p

GIOVANISSIMI (elite)

GIOVANISSIMI (reg)

19

GIOVANISSIMI (fascia B ecc)

N. TOR TRE TESTE

17

MONTESPACCATO

19

LAZIO

19

SAVIO

19

AURELIO

19

ROMA

21

URBETEVERE

15

ALMAS

16

ROMA I

19

URBETEVERE

17

SAN PAOLO OST.

18

LODIGIANI

17

MONTEROTONDO

14

VIGILI URBANI

16

SAVIO

18

TOR DI QUINTO

16

PIANOSCARANO

16

URBETEVERE

17

RIETI

11

FREGENE

15

VIGOR PERCONTI

16

VITERBESE

15

PESCATORI OSTIA

13

SAVIO

15

LADISPOLI

10

VIS AURELIA #

12

ATLETICO ROMA

13

LADISPOLI #

13

C. FOGLIANESE

13

LAZIO

14

AURELIO

9

SAN GORDIANO

11

NUOVA TOR. T. TESTE

11

TOTTI SOCCER S.

11

MONTEFIASCONE

13

FROSINONE

13

CIVITAVECCHIA

9

LA STORTA

10

OSTIA MARE

11

SPES ARTIGLIO

10

PIAN DUE TORRI

12

VITERBESE

12

FUTBOL CLUB

9

C. FOGLIANESE

9

TOR DI QUINTO

11

ROMULEA

10

CIVITAVECCHIA

11

N. TOR TRE TESTE

12

SPES MONTESACRO

9

FOCENE

9

MONTEROTONDO

9

DELLE VITTORIE

9

FEGENE

10

AURELIO

10

OSTIA MARE

9

PIANOSCARANO

8

SAN PAOLO OSTIENSE

8

OSTIA ,MARE

9

ETRUSCA

10

VIGOR PERCONTI

10

VITERBESE

9

SAN PAOLO OST.

8

TOTTI SOCCER S.

8

TOR DEI CENCI

9

REAL MONTEROSI

7

APRILIA

7

PESCATORI OSTIA

9

MACCARESE

7

PRO ROMA

6

OTTAVIA

7

MACCARESE

6

FUTBOL CLUB

5

OTTAVIA

8

MACCARESE

5

URBETEVERE

5

VIS AURELIA

4

CORNETO TARQUINIA

5

TOR DI QUINTO

5

DELLE VITTORIE

7

CIVITA CASTELLANA

3

VITERBESE

5

FOCENE

3

BARCO MURIALDINA

3

ANZIO LAVINIO

3

T. SOCCER SCHOOL

6

ETRUSCA

3

DELLE VITTORIE

1

OLIMPIA

3

CIVITA CASTELLANA C.G.

1

PRO ROMA

0

VILLALBA

4

PALOCCO

1

APRILIA

1

RIETI #

1

SAN GORDIANO

1

PRO CALCIO

-1

# DEVONO RECUPERARE

# DEVONO RECUPERARE

Con Rosati e Forieri il Corneto juniores vola Riscatto della Viterbese allievi elite, crollo con la Roma per i ‘95

V

iaggiando con tutte le formazioni del nostro calcio giovanile regionali. E andiamo a vedere il quadro completo di ciò che è accaduto nei confronti del �ne settimana. JUNIORES ELITE Segnali di risveglio per il Pianoscarano di mister Damiani che stoppa la crisi con il pareggio per 2-2 sul terreno del Villanova e raggiunge a quota 4 punti La Sabina e Maccarese. Un punto d’oro anche per il morale dei rossoblu che sono andati in gol con Mechouri e con il ben tornato Stefano Chiarabini che ha segnato su punizione il de�nitivo 2-2. JUNIORES FASCIA B E’ stato un turno ottimo per il quartetto della Tuscia che ha raccolto tre vittorie ed un pareggio. Oscar come sempre al Corneto Tarquinia di mister Renzo Bonelli che con le reti del solito Alessandro Rosati e di Forieri ha vinto per 2-0 sul campo del Forte Aurelio centrando la settima vittoria consecutiva di un inizio di campionato strepitoso. Ok la Comunale Foglianese di mister Cristiano Giovannini che ha vinto per per 2-1 sul campo della Quercia 88 con una doppietta dell’ispirato Anselmi e sale a quota 10 in classi�ca generale. Molto bene anche il Monterosi di mister Cinti che batte per 4-2 il Pian Due Torri con le reti di Luigino Del Torto, del sempre presente Mariuta, di Bonomi e Rizzo su rigore. Pareggio casalingo per il Monte�ascone che impatta 0-0 contro il Santa Marinella in una s�da tirata sino all’ultimo e ben giocata dalle due compagini. ALLIEVI ECCELLENZA E’ una Viterbese da trasferta quella di mister Massimo Bertini che perde in casa e vince nelle gare esterne (sinora 3 affermazioni su 4 incontri tutti lontano dal campo di Bassano in Teverina). Tre punti d’oro quelli con-

Nella juniores elite il Pianoscarano stoppa la crisi, 2-2 a Villanova Nei fascia B bene la Foglianese di Giovannini e l’ottimo Monterosi seguiti dai gialloblu sul terreno del Delle Vittorie (1-2) in una rimonta eccellente con i sigilli di Marco Guerrini e quasi allo scadere di Gentili. ALLIEVI REGIONALI Si è sbloccata la formazione del Pianoscarano di mister Andrea Celestini che ha centrato il suo terzo risultato utile battendo per 3-1 il quotato Fregene, formazione di alta classi�ca. Per il Pianoscarano altra doppietta dell’ottimo Arcamone e rete di Iapichino e la classi�ca sta sensibilmente migliorando. Ko invece per la Comunale Foglianese che cade per 3-1 sul terreno de La Storta e serve a poco la rete della bandiera di Lepri. Scon�tte per Etrusca, battuta in casa per 2-0 dalla Vis Aurelia e per il Civita Castellana

JUNIORES (elite)

Calcio Giovanile che ha ceduto per 2-0 nella trasferta contro il Massimina. ALLIEVI FASCIA B DI ECCELLENZA Pesante rovescio per la Viterbese ‘95 di mister Mauro Valentini che dei team gialloblu è quello maggiormente in sofferenza. Nulla da fare contro la forte Roma e passivo di 4-0 in un match in cui la Viterbese ha subito due gol per tempo mostrando il �anco alla meglio attrezzata compagine giallorossa. ALLIEVI FASCIA B REGIONALI Brutto rovescio casalingo alla quinta di campionato per il Pianoscarano che cede in casa per 5-2 contro il Civitavecchia 1920 palesando delle dif�coltà che la precedente esibizione della

JUNIORES (fascia B)

OSTIA MARE

24

CORNETO TARQUINIA

21

N. TOR TRE TESTE

22

CIVITAVECCHIA

15

FIUMICINO

19

PESCATORI OSTIA

13

FOOTBALL CLUB

18

FORTE AURELIO

13

VIGOR PERCONTI

16

SANTA MARINELLA

12

CANALE MONTERANO

13

MONTEROSI

11

OTTAVIA

12

PIAN DUE TORRI

11

SETTEBAGNI

12

C. FOGLIANESE

10

FREGENE

11

PALOCCO

9

OLIMPIA

11

TOLFA

9

TANAS CASALOTTI

11

MONTESPACCATO #

8

VILLANOVA

10

MONTEFIASCONE

6

LADISPOLI

9

CASAL BERNOCCHI #

5

PIANOSCARANO

4

VIS AURELIA

4

LA SABINA

4

LA QUERCIA 88

4

MACCARESE

4

REAL MONTEVERDE

1

# Una gara in meno#

settimana prima sembrava aver cancellato. Per i rossoblu che restano al penultimo posto con un solo punto al loro attivo reti inutili di La Perna e De Grandis. Pianoscarano che ha pagato anche la giornata di scarsa vena del portiere Classi�ca - Questa la graduatoria dopo 5 turni: Vis Aurelia 15; Ottavia 13; Focene e Aurelio 12; Ladispoli 10; La Storta e Pescatori Ostia 9; Civitavecchia 7; Fregene 5; Atletico Acilia, Città di Cerveteri, Montespaccato 3; Pianoscarano 1; Petriana 0. ALLIEVI FASCIA B SPERIMENTALI Quinta giornata di andata nel campionato degli allievi fascia B sperimentali e gran colpo del Barco Murialdina corsaro per 2-1 sul terreno del Ladispoli. Ha riposato la Comunale Foglianese. Scon�tte in trasferta per il Tre Croci, battuto 5-3 sul terreno dell’Aranova e l’Etrusca che è stata battuta per 3-1 nella gara esterna contro il San Gordiano. Classi�ca - Questa la graduatoria parziale considerando che non tutte le formazioni hanno giocato lo stesso numero di incontri: San Gordiano e Aranova 12; Comunale Foglianese, Massimina e Santa Marinella 10; Barco Murialdina e Ladispoli 7; Sabazia 4; Cerveteri Soccer, Etrusca, Il Grifone, Tre Croci 3; Real Boccea 0. GIOVANISSIMI ELITE Prosegue l’eccellente campionato della Viterbese ‘96 che conferma il suo quarto posto in classi�ca grazie al successo per 2-1 contro il team dell’Ottavia che domenica al campo del Cus era passato in vantaggio. Poi la reazione degli uomini di mister Conticchio che nel giro di due minuti nelle fasei �nali dell’incontro hanno fatto il loro il confronto con le reti di Provenzano e Buonaventura. Successo sofferto al termine di un incontro emozionante. GIOVANISSIMI REGIONALI Anche qui settima di andata.

Luca Forieri (Corneto Juniores)

Allievi regionali, scacco matto del Pianoscarano al Fregene Nei Giovanissimi regionali bei successi di Foglianese e Corneto Dopo 4 successi consecutivi frena il Pianoscarano che sul campo in sintetico di Mazzano Romano viene fermato sullo 0-0 da un determinato Real Monterosi al termine di un confronto in cui c’è stato tanto equlibrio, risultato giusto per quello che si è visto in 70 minuti molto combattuti. Si conferma super regina l’Aurelio che conserva il comando con un punto di vantaggio sul San Paolo Ostiense dopo il 3-0 con il quale si è imposto contro il Barco Murialdina del tecnico Paolo Perandria che ha comunque lottato con grande impegno. Prosegue il suo eccellente momento il Monte�ascone del duo Santucci-Fumagalli che ha battuto in casa per 3-1 il Pescatori Ostia e rilancio della Comunale Foglianese con il successo di misura per 1-0 contro il Corneto Tarquinia in un derby deciso da Verduchi. A completare il quadro delle nostre formazioni abbiamo il pareggio per 1-1 dell’Etrusca in casa contro il Fregene e la scon�tta interna per 2-1 del Civita Castellana Calcio Giovanile che perde contro la seconda forza del torneo San Paolo Ostiense. Gol del Civita di Speranza.

GIOVANISSIMI FASCIA B ECCELLENZA Si conferma super nelle gare casalinghe la Viterbese di mister Vincenzo Rossi che batte per 3-1 la Pro Roma e centra la quarta vittoria casalinga (i gialloblu giocano a Marta) con le reti di Giambi, Randisi e Martinelli. Adesso va migliorato il rendimento nelle gare formato esterno. GIOVANISSIMI FASCIA B REGIONALI In�ne nel campionato dei giovanissimi fascia B regionali calda e fredda per le nostre formazioni. Freddissima per i ‘97 del Pianoscarano che hanno perso in casa per 7-2 contro l’Olimpia. Ok l’Etrusca che ha vinto per 3-0 sul terreno del Casalotti con le reti di Federici (2) e Bigagli. Classi�ca - Ecco la graduatoria dopo cinque turni: Fregene 15; Ladispoli 13; Ostia Mare 12; Etrusca 10; Olimpia 8; Civitavecchia e Città di Cerveteri 7; Casalotti e Pianoscarano 6; Montepsaccato 5; Vis Aurelia 4; Atletico Acilia 3; Petriana 1; Urbe Roma 0. (agv)


� �

B2 MASCHILE

Risultati e classifiche di tutte le nostre formazioni dalla B alla D

sport

SPORT

p

20

C MASCHILE

Viterbo & Lazio Nord

C FEMMINILE

D MASCHILE

Martedì 16 Novembre 2010

D FEMMINILE

ZAGAROLO

14

POL. TUSCANIA

15

UN. ZAGAROLO

14

TALETE

14

POGGIO MIRTETO

13

IGLESIAS

14

ROMA 7

15

CASAL DE’ PAZZI

13

APSIA

13

GB VICO

13

FRASCATI

10

VIRTUS ROMA

15

TERRACINA

12

ISOT. C.VECCHIA

12

SAN GIORGIO

11

CASAL BERTONE

12

MARINO

12

I.C.S

12

LADISPOLI

12

FIANO ROMANO

11

POMEZIA

11

TECN. CIVITA C.

9

ANGUILLARA

12

ACLI SAET

12

N. SALARIO

9

QUARTUCCIU

9

ANGUILLARA

8

SPES MENTANA

11

TARQUINIA

11

VOLLEY 4 STRADE

8

DEL. QUARTU

7

MONTEPORZIO

8

MARINO

6

FORT. NEPI

11

FORTITUDO

8

VOLLEY ORTE

7

FENICE

6

SCUOLA SPORT

6

TOR SAPIENZA

6

CIVITA VOLLEY

8

ARZACHENA

6

CASAL BERTONE

5

ALL VOLLEY

4

NUOVO SALARIO

4

CASAL DE’ PAZZI

7

CASAL DE’ PAZZI

4

MARE DI ROMA

6

VBC VITERBO

4

VOLLEYPRATI

3

BRACCIANO

7

ARVALIA

4

BRACCIANO

3

PRO C.NUOVO

4

CASAL DE’ PAZZI

3

FORMELLO

5

TIVOLI GUIDONIA

3

CB IMM. TUSCIA

3

TIBURTINI ROMA

4

FIUMICINO

2

GS PALOMBARA

5

LIB. GENZANO

3

SALES

0

LIB.GENZANO

3

BREDA VOLLEY

2

SEMPIONE

0

CIVITAVECCHIA

1

SORA

0

ROMA PALL.

0

N.DESIGN TUSCIA

0

PRO JUVENTUTE

0

Iglesias, dura lezione al Volley Orte I viterbesi cedono nettamente per 3-0 alla corazzata sarda di ALESSANDRO URSINI

S

econda scon�tta consecutiva per il Volley Club Orte che a Civita Castellana deve arrendersi alla corazzata Iglesias. Proprio così, come da pronostico, infatti i sardi si sono confermati squadra di altissimo livello e principale candidata alla promozione diretta in serie B1. 30 il risultato �nale a favore degli isolani con gli ortani che hanno disputato la loro onesta partita giocando palla su palla ed impegnando seriamente i cagliaritani soprattutto nel primo set. Poi la differenza tra i due team si è fatta più marcata e la gara ha preso la via per la terra dei 4 Mori. Una nuova battuta d’arresto che in classi�ca allontana i viterbesi del patron Aldo Madonna dalla zona play-off promozione, distante ora 5 lunghezze, e li avvicina pericolosamente alla zona retrocessione distante ora solo tre punti.

Coach Di Marco onesto: “Alcuni errori di troppo ma loro sono fortissimi”

Coach Di Marco

LA PARTITA La s�da come detto è stata combattuta principalmente nel primo set quando i padroni di casa sono riusciti a tener testa a Mazzotta e compagni arrendendosi solo nella parte �nale del parziale chiuso 25-22 per l’Iglesias. Meno combattuti invece secondo e terzo set in cui Guzzago e compagni hanno commesso troppi errori gratuiti potendo così contrapporre poca resistenza a quella che, con i tre punti conquistati a �ne match, è tornata ad essere la capolista del campionato. 25-19 e 25-20 sono i �nali del secondo e terzo parziale vinto dai sardi.

COMMENTI POST GARA Onesta l’analisi post partita di coach Di Marco: “Credo che abbia vinto la squadra più forte in campo. L’Iglesias ha giocato una gara ai limiti della perfezione conquistando con pieno merito l’intera posta in palio. Noi, pur non giocando benissimo come in altre occasioni, abbiamo provato in tutti i modi a dargli noia ma vuoi qualche errore di troppo, vuoi le loro qualità non ci siamo riusciti. Certo, quando si perde in questo modo non fa mai piacere ma questa deve essere una scon�tta costruttiva da cui ripartire per migliorare. Il tutto anche perché dalla prossima giornata arriveranno delle compagine in teoria più alla nostra portata e in quei match non dovremo assolutamente sbagliare per non complicarsi troppo la classi�ca”.

SERIE C - La Tecnocopy Civita Castellana si arrende per 3-1 ai ragazzi di Timpanaro

Tuscania trionfa nel derby e resta in testa C’è una Viterbo che ride (prima vittoria del Tuscia) e una che piange (VBC ancora ko) di GLAUCO ANTONIACCI

D

ue vittorie e due scon�tte; un bilancio salomonico in un �ne settimana contraddistinto dal derby Tuscania-Civita Castellana, da un risveglio e da un’altra caduta che fa ri�ettere. GIRONE A FEMMINILE Partiamo proprio dalla scon�tta delle ragazze del VBC, battute 3-0 in trasferta dal Marino. Faceva bene evidentemente coach Iacovacci a preoccuparsi alla vigilia, un po’ per il valore delle avversarie, molto più esperte in questa categoria, un po’ per le incertezzedella sua squadra, ancora troppo altalenante per pensare di trascorrere una stagione tranquilla in un campionato impegnativo come la serie C. Nella gara giocata a Marino, il primo set è stato

un monologo delle padrone di casa che si sono imposte 25-18 ma gli altri due set (28-26 e 25-23) sono state autentiche battaglie e, con un pizzico di fortuna e di precisione in più, avrebbero potuto concludersi diversamente. In ogni caso le gialloblù devono rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare, unica ricetta per uscire dal momento dif�cile, anche se il calendario propone nel prossimo turno la s�da casalinga alla capolista Zagarolo che si prevede durissima. GIRONE A MASCHILE Ha vinto Tuscania, onore a Tuscania. Il derby provinciale tra il sestetto biancoblù e la Tecnocopy Civita Castellana, disputato in un palazzetto dell’Olivo che ha fatto pesare il fattore campo, ha promosso a pieni voti i ragazzi di Ruben Timpanaro, lasciandoli in testa alla classi�ca a punteggio pieno. Rimandata invece la for-

Elisabetta Pisanu (VBC) mazione di Massimo Costanzi che, al di là del 3-1 conclusivo, ha pagato un primo set ceduto ai vantaggi (26-24) che ha poi condizionato tutto il resto dell’incontro. Anche il secondo è infatti �nito dalla parte dei padroni di casa (25-22) ed a nulla è servito il risveglio civitonico del terzo parziale (15-25). Il quarto è stato in-

fatti dominato completamente dai tuscanesi che si sono imposti 25-10 e, grazie a questi tre punti, continuano a fare corsa di testa lottando con le due corazzate capitoline Virtus e Roma7. Il prossimo turno sarà favorevole a Capoccioni e compagni che andranno a far visita al fanalino di coda Sales, battuto 3-0 a Viterbo dal CB Immobiliare Tuscia. E’ stato il primo sorriso per il sestetto di Stefano Cardinali che, abbandonata �nalmente la sua legge dell’1-3, ha chiuso in maniera autorevole un match che poteva diventare insidioso; i primi due parziali, infatti, sono stati portati a casa dal Tuscia entrambi per 25-21, nel terzo invece gli ospiti hanno cercato di riaprire la gara ma sono stati fermati sul 25-23. Una bella iniezione di �ducia per il team viterbese che, nel prossimo turno, cercherà di continuare la rincorsa al centro classi�ca sul dif�cile campo del Casal Bertone.

SERIE D - Espugnato il campo della capolista Apsia

Tarquinia, che impresa In vetta è ammucchiata di GLA.ANT.

N

on tutte le vittorie sono uguali, e non è solo una questione di punti in classi�ca. Capita anche che, in una settimana da tre vittorie su quattro per il contingente provinciale, quella che spicchi maggiormente sia lunica a valere due punti invece di tre, ma due punti pesantissimi. GIRONE A MASCHILE L’impresa della Dea Clima Tarquinia è stata notevole, perchè arrivata sul campo della (ex) capolista Apsia e perchè maturata dopo essere stata sotto per due set a uno. Il sestetto di coach Lamberti non ha mai mollato, nemmeno dopo aver ceduto il terzo parziale 25-23, anzi ha trasformato la delusione per quello svantaggio di set in una spinta che ha travolto i romani. Dopo il monologo tarquiniese nel quarto set (25-14) si è tornati a lottare, palla su palla, all’insegna dell’equilibrio, �no all’ultimo pallone messo a terra da Tarquinia per il 17-15 che ha dato la vittoria. Con questo risultato, la vetta della classi�ca si è trasformata in una grande ammucchiata, cui prende parte anche la Fortitudo Nepi; il team di Giuseppe Poscolieri hanno battuto 3-1 il Breda Volley, rischiando di complicarsi la vita con il secondo set perso 25-23. Solo un attimo di distrazione,

a conti fatti, perchè nel terzo e quarto parziale non c’è stata storia ed anche Venci e soci sono ora tra le sette squadre racchiuse in soli tre punti. Prosegue invece la stagione di apprendistato dei ragazzi della Nic Design Civita Castellana; contro il Don Bosco Nuovo Salario sembrava una gara ampiamente alla portata, ma è arrivata una scon�tta 3-0 senza possibilità di replica, da vedere come una nuova tappa in un campionato che vale come esperienza.

Sorride anche la Fortitudo Nepi e le ragazze del Civita Volley tornano a correre GIRONE A FEMMINILE Travolgente vittoria delle ragazze del Civita Volley che si sono imposte per 3-0 sul Sempione. Partita semplice sulla carta e anche in campo, con il primo set un po’ combattuto (25-21) e gli altri due dominati (25-9 e 25-11). Si attendeva una risposta dopo il ko contro il San Giorgio e la risposta è arrivata, ora però occorrerà confermarsi nella dif�cile gara del prossimo tuno contro Fiano Romano.


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Viterbo & Lazio Nord

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Basket C - La Harley Davidson risponde sul campo allo 0-20 del Giudice di GLA.ANT.

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oco importa quello che succede a livello disciplinare, tra ricorsi pendenti, scon�tte a tavolino e penalizzazioni che fanno discutere. In campo la Harley Davidson riesce a dimenticare tutti questi problemi e fa il suo dovere come sempre. Per conferma chiedete alla Virtus Velletri che, in una sola gara, ha incassato un passivo pari quasi a quello delle precedenti cinque scon�tte. I biancoblù hanno vinto per 8367, un +16 che era anche il divario del primo tempo (27-43) in una gara diventata però complicata dopo un terzo quarto tutto di marca Virtus. Le non eccelse qualità tecniche del team di Velletri hanno

trascinato la gara su un piano più nervoso ed agonistico, in cui la Stella Azzurra ha �nito per sof-

frire e mangiarsi quasi del tutto il vantaggio costruito con un primo tempo quasi perfetto, sia nella fase

offensiva che in difesa, con un contributo sostanzioso anche di qualche seconda linea come Iacarelli. E’ bastata però la pausa tra terzo e quarto periodo per rimettere le cose a posto, la Stella ha ripreso da dove aveva lasciato alla �ne del secondo quarto, quindi dalla coppia Lanfaloni-Giganti che ha fatto a fette la difesa di casa, dalla grinta e solidità di Cosentino (nella foto) sotto i tabelloni, e da una difesa che ha letteralmente chiuso il canestro alla Virtus nell’ultimo quarto, concedendole la miseria di 13 punti, di cui la maggior parte a gara ormai segnata. Nel �nale senza pathos, coach Orchi ha dato spazio alle seconde linee, ha potuto salutare la tripla del giovane Simone Tola e i minuti dati a Cima che lo aiuteranno a

Vittoria netta dei biancoblù nella trasferta di Velletri prendere maggiore �ducia. Di �ducia ne hanno già abbastanza i ragazi biancoblù, ed è una �ducia che non è stata scal�ta nemmeno dallo 0-20 comminato per la gara contro il Pamphili e dal conseguente punto di penalizzazione in�itto dal Giudice Sportivo (ma attenzione perchè non è stato ancora omologato nemmeno il risultato contro l’Eurobasket). In attesa che sulla vicenda venga messa la parola �ne, con la società

BASKET A2 DONNE - Grande equilibrio in vetta

BASKET C

Siena ‘doma’ Alcamo e attende la Defensor

Ecco la vera Belli CGT Palocco gelato a - 40 di GLAUCO ANTONIACCI

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stato necessario aspettare sette giornate, ma alla �ne è arrivata. La Belli CGT che i dirigenti avevano sognato in estate e che sembrava ancora un miraggio si è materializzata verso l’ora di cena sabato sera a Casal Palocco. Un’autentica macchina da guerra, una schiacciasassi che, al posto delle pietre, ha travolto i malcapitati avversari, seppellendoli sotto un -40 (87-47) impossibile da prevedere prima della palla a due. I neroarancio si sono scrollati di dosso come per incanto le paure e le incertezze delle precedenti trasferte, hanno giocato con grinta e convinzione dominando il primo tempo e tracimando come un �ume in piena nel terzo

periodo, quello che spesso aveva invece riaperto le partite a vantaggio degli avversari. German è stato il miglior realizzatore della gara con 25 punti, Carbone dal perimetro e Pigliafreddo dall’area pitturata hanno messo canestri importanti nei primi due quarti, che hanno indirizzato in modo de�nitivo il match (51-30 al riposo), ed anche la difesa ha fatto in pieno il suo dovere, con aggressività e recuperi che hanno fruttato canestri semplici in contropiede. Nel terzo quarto, se possibile, il divario è apparso ancora più netto, la Belli CGT ha continuato a spingere come se si fosse ripartiti dallo 0-0 ed ha, in pratica, vinto ancora una volta il match con un break di 24-6 che, unito al 12-11 del quarto periodo, ha dato un altro +19 e contribuito al +40 �nale. Nu-

meri che vanno presi per quello che sono, cioè segnali inviati al campionato: se la Belli CGT sarà questa per tutto il resto della stagione, per gli avversari sarà una bruttissima gatta da pelare. Le ombre però ci sono, e sono due. Per prima cosa dovranno essere valutate le condizioni �siche di Marano che si è infortunato alla caviglia nel corso del match: sembra un problema serio che lo terrà fuori per alcune settimane, privando Cipriani di un giocatore af�dabile sotto canestro e

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liberando spazio per Raducan che però, al momento, non può avere un impatto paragonabile a quello del più esperto atleta viterbese. C’è poi la questione delle due settimane senza gare che attendono i neroarancio, tra turno di riposo e rinvio del match con la Petriana. Forse fermarsi proprio adesso, con due vittorie convincenti alle spalle, non sarà un grosso vantaggio per un team che ha assoluta necessità di dare continuità ai suoi progressi.

Basket D - Sconfitta esterna per i ragazzi allenati da Lorenzo Tedeschi

Santa Rosa, invece del Master una bocciatura Non sono bastati i rientri di La Torre, Cesare Cardoni e Coletta

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Coach Lorenzo Tedeschi

che non ha nascosto il suo ottimismo in un esito positivo del ricorso, la squadra ha dato la risposta migliore che poteva sul campo, confermando di non essere arrivata ai vertici del girone per caso e di avere il potenziale per rimanerci a lungo, a prescindere da quello che stabilirà la Giustizia Sportiva e dall’addio (temporaneo? de�nitivo?) di Patrizi per motivi di lavoro. Sabato prossimo alla Palestra della Verità arriverà Terracina, tornata a sorridere dopo due ko consecutivi. Sarà un banco di prova, d’accordo, ma non è il primo della stagione per la matricola che vuole proseguire la sua caccia alla vetta della classi�ca dove Marino continua a correre in beata solitudine ed imbattuto.

e la scon�tta della Sovil, spiace dirlo, sta diventando ormai una non notizia, essendosi materializzata otto volte nelle prime otto uscite stagionali dei neroarancio, qualche sussulto in più lo ha provocato il ko del Santa Rosa sul campo del Master Roma. La squadra capitolina, vista la settimana prima faticare per avere ragione della già citata Sovil (che anzi si può dire che abbia buttato via la partita, ndr) non sembrava un’avversaria irresistibile per i biancorossi, anche in considerazione del recupero di alcune pedine importanti che, con la loro esperienza, avrebbero dovuto dare tranquillità e �ducia a tutto il resto del gruppo. E’ invece uscita una gara con punteggio bassissimo, e questo in generale non dispiace ai viterbesi

di coach Tedeschi, con tanti errori e percentuali da dimenticare, in cui l’annunciata superiorità dei lunghi viterbesi è stata sfruttata solamente in parte. Non è un caso che, nel 45-43 �nale a favore del Master, il miglior realizzatore del Santa Rosa sia stato Coletta, professione playmaker, unico in doppia cifra a quota 10 e che La Torre e Sensini si siano fermati, rispettivamente, a 9 e 5 punti segnati. Non è che il Master abbia fatto tanto meglio, in termini di punti segnati e di gioco espresso, ma ha portato a casa i due punti ed è questo ciò che conta. Si è dunque materializzato un timore, velato quanto si vuole, espresso da coach Lorenzo Tedeschi alla vigilia: domenica al PalaMalè

on ci sono state grosse sorprese nella settima di andata in A2 femminile. Il week-end che ha visto la Defensor osservare il proprio turno di riposo, previsto dal calendario, ha fornito risultati abbastanza prevedibili ma ha anche promosso una nuova coppia di regine. Se infatti sono cinque le squadre in testa a pari punti, due di queste hanno perso solo una volta e possono considerarsi le vere capolista del girone: Siena ha legittimato questo suo ruolo battendo Alcamo con una grande prestazione difensiva e con una Lauma Reke da 18 punti e 19 rimbalzi che ha vinto il duello con la romena Mandache. Le siciliane avevano già capito di non poter considerare facile l’impresa di tornare in A1, ma sicuramente la concorrenza si sta rivelando molto quali�cata ed anche per la Defensor, attesa domani a Siena nel primo turno infrasettimanale della stagione, si prevede una gara durissima contro un’avversaria che ha già riposato ed è caduta �nora solo in casa con Battipaglia. L’altra capolista virtuale è la Termocarispe La Spezia di coach Scanzani, corsara a Roma contro College Italia; per le liguri la gara in meno deriva dal non aver giocato il derby con la Risorseimmobiliari.it (si recupera il 24 novembre). Da

arriva la capolista Colle�orito e sarebbe stato importante affrontarla con due punti in più nel carniere e una bella dose di �ducia accumulata. Non sarà così, ma contro un’avversaria di buon livello tecnico anche i biancorossi potranno pensare di più a giocare a basket e a sfruttare i propri punti di forza, come invece non sono riusciti a fare a Roma. Per la Sovil sarà invece un’altra settimana di ri�essione su una stagione dif�cile, che rischia di proseguire con questo trend negativo. Il trittico di impegni all’orizzonte non è certo tranquillo (Ostia Sharks in casa, Itri fuori e Anzio in casa) ma c’è un lato positivo; nei prossimi due �ne settimana la serie C della Belli CGT non avrà impegni uf�ciali di campionato, quindi potrebbero

CLASSIFICA ALCAMO

10

ORVIETO

10

SIENA *

10

TERMO LA SPEZIA #

10

RAGUSA

10

DEFENSOR VT *

8

BATTIPAGLIA

8

CUS CHIETI *

8

RISORSE SPEZIA * #

6

NAPOLI *

4

FIRENZE *

4

ANCONA

4

RENDE

2

COLLEGE ITALIA *

2

POMEZIA

0

* HANNO RIPOSATO # UNA GARA IN MENO tenere d’occhio anche Orvieto, l’arrembante Ragusa che ha espugnato Firenze e Chieti che ha vinto in volata lo scontro con Battipaglia; quintetti di qualità e rotazioni ridotte per entrambe, come per altre protagoniste di un campionato �nora dominato dall’equilibrio. Le tossine peseranno in questa settimana da tre gare in sette giorni? (GA)

essere disponibili per le prime due gare sia Raducan, che ha già giocato le ultime due partite con la Sovil, sia la coppia Peroni-Cammillucci, a disposizione �nora solamente nella scon�tta con lo Smit Trastevere. Quello che succederà dopo è un mistero, anche perchè l’infortunio subito da Marano dovrebbe spingere coach Cipriani a convocare, �no al rientro del lungo viterbese, proprio Raducan che, in caso di impegni contemporanei, non potrebbe scendere in campo con la squadra di Carlo Bitetto. Di certo non è una situazione semplice e, nel momento in cui la squadra è stata allestita, si sperava di avere un rendimento diverso. Ora però i problemi ci sono e toccherà alla dirigenza, allo staff e ai giocatori, tentare di risolverli.


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Viterbo & Lazio Nord

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RUGBY - Il ko e la brutta prestazione degli Azzurri di fronte all’Argentina ha spinto il c.t. Nick Mallett a richiamare in fretta e furia il mediano viterbese

Bocchino ci sarà contro l’Australia N

ick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, evidentemente ha visto abbastanza nella scon�tta degli Azzurri contro l’Argentina. La linea mediana italiana non ha convinto e così, complice anche l’infortunio di Gower, sono scattate le grandi manovre per proporre qualche novità nel test match di sabato contro l’Australia. Bocciato Tebaldi, il mediano di mischia potrebbe essere Canavosio mentre all’apertura c’è qualche dubbio in più. Per cautelarsi, coach Mallett ha convocato tra i ventiquattro giocatori anche Riccardo Bocchino, il mediano viterbese in forza agli Aironi che ha già al suo attivo quattro ‘caps’ con la nazionale maggiore. Bocchino era stato chiamato dalla Nazionale ‘A’ per affrontare Tonga, ma evidentemente c’è stato un ripensamento che ha riguardato lui e il mediano di mischia della Benetton Treviso Edoardo Gori, che avrebbe dovuto aggregarsi a sua volta alla Nazionale ‘A’ ed invece è rimasto tra i ‘grandi’, relegando Tebaldi nella rappresentativa che affronterà i baldi giovanotti tongani.

Un cambio di rotta che autorizza a ben sperare per la presenza in campo del viterbese Bocchino di fronte all’Australia, una delle squadre più forti del mondo. Questi i ventiquattro convocati: Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 8 caps) Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 84 caps) Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 69 caps) Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 3 caps) Carlo Antonio DEL FAVA (Aironi Rugby, 46 caps) Santiago DELLAPE’ (Racing Metro Paris, 58 caps) Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 6 caps) Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 14 caps) Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 32 caps) Andrea LO CICERO (Racing Metro Paris, 79 caps) Fabio ONGARO (Aironi Rugby, 72 caps) Sergio PARISSE (Stade Francais, 70 caps) - capitano Salvatore PERUGINI (Aironi Rugby, 74 caps) Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 45 caps)

RUGBY GIOVANILE - In campo le under 16

I Lions Alto Lazio sono belli a metà I ragazzi di Medori superano Colleferro di GLA.ANT.

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Riccardo Bocchino Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 1 cap)* Mirco BERGAMASCO (Racing Metro Paris, 74 caps) Riccardo BOCCHINO (Aironi Rugby, 4 caps)* Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 59 caps) Pablo CANAVOSIO (Aironi Rugby, 31 caps)

Edoardo GORI (Benetton Treviso, esordiente)* Andrea MASI (Racing Metro Paris, 53 caps) Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 22 caps) Luciano ORQUERA (Brive, 15 caps) Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 6 caps)

RUGBY C - Vittorie, mete e spettacolo per i due team all’inseguimento della capolista Tivoli

Amatori e Oriolo, una domenica davvero ‘bonus’ D

ue vittorie con punto di bonus. E’ andata come meglio non poteva la domenica di Amatori Civita Castellana e Union Oriolo nel campionato di serie C regionale di rugby. Le due squadre hanno centrato il massimo bottino possibile, pur con qualche patema nel caso di Civita Castellana che si è trovata a dover inseguire un team di Corsari determinati a tenere fede al proprio nome e a portarsi a casa la vittoria dal ‘Carlo Angeletti’. Gli ospiti sono andati in meta due volte a freddo, hanno subito la rimonta dell’Amatori ma hanno schiacciato altre

tre volte il pallone oltre la linea di meta, andando al riposo in vantaggio. Nel secondo tempo i ragazzi di Fabiani hanno ribaltato il risultato con le mete di Rossi, Cavalieri e D’Annunzio e si sono presi cinque punti preziosi per salire al terzo posto. Ancora più avanti c’è l’Oriolo che si è sbarazzato in maniera netta del Notabila. Il risultato di 46-11 la dice lunga sul dominio del team di coach Romagnoli che ha siglato sette mete contro l’unica dei romani e ha ridotto le distanze dalla capolista Tivoli, vittoriosa ma ‘solo’ per 12-7 contro il Civitavecchia Centumcellae. (GA)

on è arrivato il bottino pieno che, forse, era lecito attendersi alla vigilia di questo �ne settimana. Nell’ennesima settimana di sosta dell’under 18, le uniche due formazioni dei Lions Alto Lazio a scendere in campo sono state quelle che partecipano al campionato under 16 regionale, �no a questo momento protagoniste di una stagione positiva. In particolare il team iscritto nel girone 3 e guidato da Alessio Ascantini si era reso protagonista di un cammino perfetto, compreso l’ultimo exploit ai danni del quotato Avezzano. Siccome però, nello sport, non si può mai dare nulla per scontato, ecco che i giovani Lions sono caduti per mano di un’avversaria tutt’altro che irresistibile come gli Old Trotters Anzio; la gara si è chiusa sul 21-14 per i padroni di casa che hanno marcato tre mete contro le due dei ragazzi della Tuscia, costretti ad incassare la prima delusione della loro stagione. Molto meglio sono andate le cose per il gruppo guidato da Medori e Amicucci che, sul prato del Sandro Quatrini a Viterbo, ha in�itto un secco 38-7 al Colleferro. Buona la prestazione della compagine dei Lions che hanno marcato sei mete, meritandosi anche il punto di bonus. La squadra Under 18, alla seconda domenica di riposo ed in attesa di scendere in campo

domenica prossima Benevento contro il Sannio, ha disputato un’amichevole in famiglia al “Quatrini” contro la prima squadra dei tecnici Scorzosi e Racean; un test utile ad entrambe le formazioni che devono assolutamente tenere alto il livello di concentrazione e la condizione �sico-atletica in vista dei rispettivi impegni di campionato che le attendono. Per i ragazzi di Ruggero Grassotti, reduci dal pareggio contro Benevento, c’è la voglia di andarsi a prendere la prima vittoria nel campionato Elite, magari proprio lontano da casa. La prima squadra, dal canto suo, dovrà invece aspettare il 28 novembre per riassaporare il clima agonistico nel match che la vedrà opposta al Vasari Arezzo. Anche qui serve una vittoria, per cancellare i tre stop consecutivi e risollevare una classi�ca non certo brillante.


14

COMAL C.VECCHIA

13

OSTIA

11

QUARTU

10

FRASCATI

10

DIVINO AMORE

10

ROMA 7

9

CISTERNA

7

NAUTILUS ROMA

7

OLBIA

6

S. PAOLO CA

4

ARES ROMA

3

LABICO

1

IGLESIAS

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sport civitavecchia

SPORT

MONTEROTONDO

B2 FEMMINILE

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Volley B2 Femminile - Comal va forte, 3-0 all’Ostia

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n successo netto frutto di una prova senza sbavature. La Comal Civitavecchia Volley fa suo il match casalingo con la Promomedia Ostia per 3 a 0 (questi i parziali 25-16, 25-20, 25-22) e vola al secondo posto in classi�ca dietro il Monterotondo. C’era grande attesa in casa rossonera per questa s�da contro la compagine lidense: c’era da riscattare la scon�tta di sette giorni prima a Quartu e quindi dare un segnale importante al campionato. Così è stato con la squadra di Milo Di Remigio che sin dal prime battute è scesa in campo con lo spirito giusto, salendo azione dopo azione. Primo set che dopo la buona partenza delle avversari è stato sempre in mano alle civitavecchiesi, in vantaggio sia al primo che al secondo time out tecnico. Nel secondo e terzo, la Promomedia cerca di contrastare la grinta delle padrone di casa, brave a sfruttare anche

la battuta ma soprattutto i punti deboli delle avversarie. Spinte dal pubblico le rossonere chiudono il secondo 25-20 e il terzo 25-22, dimostrando nei momenti topici dell’incontro anche una certa “freddezza” mentale che servirà da qui alla �ne del campionato. “Generalmente sono scarso di elogi – commenta il tecnico Milo Di Remigio – ma questa volta voglio fare i complimenti al gruppo per la prova offerta sul campo. In settimana questa s�da era stata preparata molto bene, con impegno anche per dimenticare la scon�tta di Cagliari che, per quanto visto è stata subito assorbita molto bene. Quella contro l’Ostia era una s�da dif�cile, da giocare senza fare troppi errori e soprattutto al massimo delle possibilità. Sono arrivati tre punti meritatissimi, bene così e che questa prestazione sia uno stimolo per fare ancora meglio in futuro”. (sf)

CALCIO ECCELLENZA

BASKET D MASCH

Il Civitavecchia espugna Maccarese e ora è terzo

Sulla sirena La Valentino la Se.Gi si gode il centra la vittoria primo successo

2-1 il finale con le reti di Mencio e Di Giacomo

di SIMONE FANTASIA

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na vittoria per il Civitavecchia che vale il terzo posto in classifica, a quattro lunghezze dalla capolista Albalonga. Sorride la truppa nerazzurra guidata da Pino Petrelli che domenica mattina ha espugnato per 2 a 1 il campo del Maccarese, grazie alle

reti di Mencio e del bomber Di Giacomo. Partita sempre in mano ai nerazzurri che passavano in vantaggio al 20’ del primo tempo con Mencio (nella foto) abile a mettere in rete con una bella conclusione di destro su un calcio d’angolo battuto da Sbaccanti. Civitavecchia che controlla bene l’avversario, rischiando praticamente nulla fino al raddoppio, questa volta con Di Giacomo che di testa deposita in rete. Gol della bandiera dei padroni di casa al novantesimo,dopo una gara in cui i nerazzurri hanno

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rischiato veramente poco, dimostrando soprattutto carattere e anche qualità tecniche importanti per puntare davvero in alto. “Una bella vittoria conquistata su un campo difficile – commenta il tecnico nerazzurro – sapevamo di dover dare tutto e di concedere poco all’avversario. Bene così, avanti senza troppi calcoli ma di sicuro queste sono vittorie

che fanno bene al morale e permettono di lavorare con maggiore entusiasmo”. Domenica prossima i nerazzurri riceveranno al comunale il Torrenova, formazione che viaggia al penultimo posto in classifica con quattro punti: insomma l’ideale per proseguire il cammino e restare lì attaccati al treno della vetta. Altro servizio con risultati e classifica a pagina 15.

mportante vittoria casalinga per la Segi Cestistica nella settima giornata del campionato di serie C2. A San Gordiano, i rossoneri hanno centrato la seconda vittoria consecutiva superando l’Alfa Omega con il punteggio di 56-43. La squadra guidata dal tecnico Mauro Tedeschi ha dovuto però inseguire gli avversari per i primi tre quarti di gioco, riuscendo solamente nel �nale a completare il sorpasso. Da sottolineare l’ottima prestazione, soprattutto nella parte �nale del match, dell’argentino Rivero che ha messo a referto 17 punti. Con questo successo i rossoneri salgono in classi�ca e possono guardare con maggiore. (sf)

Calcio Promozione - Colpaccio del Ladispoli, 3-0 a Focene di SIM. FANT.

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l Ladispoli esce con tre punti importantissimi dalla delicata trasferta di Focene. I rossoblu impongono il gioco e con astuzia e caparbietà portano via una vittoria meritata dal primo all’ultimo minuto di gioco. Mister Galli (nella foto) apporta alcuni cambi rispetto a domenica scorsa, in porta va Mazzarini che esordisce in campionato, i centrali difensivi sono Borriello e Iacovacci, sulle corsie Palmisani e Gravina. A centrocampo il coach tirrenico si af�da a Macaluso, Colibazzi, Sacco, sulle fasce Rinaldi ed Abis davanti all’unica punta Loiseaux. La gara parte con poche emozioni e bisogna attendere il 5’ per vedere la prima azione della partita, Loseaux ci prova con un calcio di punizione che �nisce alto. Al 18’ mi-

racolo di Maccarini che salva la squadra con un intervento prodigioso. Il vantaggio rossoblu viene confezionato da calcio da fermo.. Palla dentro, mucchio in area e Iacovacci porta il Ladispoli al gol. Al 21’ ci prova Marcon ad impensierire Mazzarini con un pallonetto che �nisce alto. Al 28’ Sacco potrebbe arrotondare il risultato ma il suo colpo di testa �nisce sulla traversa. Al 38’ Loseaux da pochi passi incorna di testa ma viene pescato in posizione di fuorigioco. Al 44’ scambio Abis – Sacco con quest’ultimo che rimette dentro ed il giovane Abis che per un sof�o non trova il pallone da pochi passi. Al 45’ calcio d’angolo di Rinaldi battuto corto per Gravina che entra in area e da posizione de�lata manda a lato con la complice devisione dell’estremo difensore avversario. Sulla seguente azione di calcio d’angolo

Borriello trova l’incornata vincente ed il Ladispoli si porta al riposo con il doppio vantaggio maturato alla �ne di un primo tempo impeccabile. Nella ripresa i rossoblu contengono ed il Focene in rarissimi casi si fa vedere dalle parti dell’attento Mazzarini. Al 20’st Rinaldi gira al volo, ma la palla si spegne a lato. Al 36’ azione di rimessa del Ladispoli con Gravina che con un taglia sulla trequarti avversaria serve Provinciali che da buona distanza non sbaglia. Finisce così con il 3 a 0, ottimo biglietto da visita per la prossima supers�da del Marescotti contro l’Anguillara. Intanto i ragazzi di Umberto Paris si godono l’ennesimo risultato positivo di una stagione che sta diventando sempre più interessante. Altro servizio con risultati e classi�ca a pagina 15

BASKET B FEMM

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biettivo centrato con la prima vittoria per la Valentino Auto Santa Marinella che ha la meglio sull’Astro Cagliari per 49 a 37. C’è da dire che la gara non è stata entusiasmante, forse proprio per la delicatezza del momento delle due squadre che hanno cercato di badare al sodo, a scapito del gioco che è latitato. Per la Valentino alcune acciaccate, per Cagliari qualche assenza importante; forse anche per questi motivi il confronto non è stato di quelli da ricordare. Il Santa Marinella ha due motivi per festeggiare: la vittoria e l’esordio della quindicenne Ballirano (95) che appena entrata in campo piazza un tiro dalla lunga distanza, dimostrando di essere già matura e di poter dare una mano nel proseguo del Campionato. Campionato che Sabato prossimo porta la Valentino a Livorno, per una dif�cile trasferta. TABELLINO S. MARINELLA 49 ASTRO CAGLIARI 37 Valentino Auto Santa Marinella: Gratta 10, De Fraia 2, Moretti 6, Del Vecchio 6, Paparazzo 2, Bolognesi 9, Ballirano 3, Gallassi, Amal�tano 11, Maggi.. Coach: Daniele Precetti. Astro Cagliari: Casadei, De Plano 3, Laccorte 4, Meloni Melis, Bonomo 2, Casula 13, Mannai, Gravina 6, Serpi 3, Serra 6. Coach: Marcello Ibba. (SF)



L'Opinione di viterbo e Lazio nord - 16 novembre 2010