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Anno I Numero 69

Esaltazione della Santa Croce MartedĂŹ 14 Settembre 2010

Al via un progetto internazionale per ritrovare il corpo di Papa Alessandro IV Servizio a pagina 4


Investi sulla stampa. Sapevamo di trovarti qui.

Qualunque sia il tuo target, è più facile raggiungerlo. Ogni giornale, quotidiano o periodico, ha i suoi lettori. Può sembrare un’affermazione banale, ma se parliamo di investimenti, la banalità è un pregio, perchè diventa sicurezza. Per fascia di età, per territorio, per abitudini, per interessi, per profilo culturale, economico o sociale: non importa quale sia il criterio, quello che importa è la possibilità di sapere chi ti sta leggendo. Come te, che eri il nostro target e volevamo parlarti di noi. E sembra che ci siamo riusciti


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VITERBO

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 14 Settembre 2010

La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione è stata presentata a Roma

TURISMO

Tutto pronto per ‘VisiTuscia’ Si svolgerà a Civita Castellana dal 30 settembre al 3 ottobre E’ stata presentata a Roma la “4^ edizione di VisiTuscia”, promossa dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo e dalla Camera di Commercio di Viterbo, con il supporto dell’Assessorato al Turismo della Regione Lazio e dell’Enit-Agenzia Nazionale per il Turismo e l’assistenza tecnica del CAT (Centro Sviluppo Imprese) di Viterbo. Hanno assicurato il loro patrocinio le Associazioni di categoria Assotravel-Confindustria, Assoviaggi-Confesercenti e Fiavet-Confturismo. La manifestazione, che si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre 2010 a Civita Castellana (VT), si prefigge lo scopo di promuovere e commercializzare il territorio della Provincia di Viterbo e tutte le sue attrattive con azioni mirate di marketing turistico “fortemente orientato”, come ha tenuto a precisare Vincenzo Peparello, Responsabile Marketing della manifestazione. Protagonista della Conferenza stampa, benché assente, è stato, però, il neo Assessore al Turismo della Regione Lazio, Stefano Zappalà il quale, attraverso il suo addetto stampa, Lidano Grassucci, ha colto l’occasione per annunciare tutte le iniziative che si stanno studiando per far crescere il turismo nella Regione. “Tra i primi provvedimenti, ha detto Grassucci, figura la presentazione, tra breve, di un piano triennale per il turismo (2011-2013), elaborato in piena sinergia direttamente con la Presidente Polverini. Gli attori principali di questo piano saranno le associazioni degli imprenditori, i quali saranno chiamate ad esprimersi sui contenuti del piano, a presentare le loro osservazioni, per pervenire alla stesura definitiva di un testo condiviso da tutti, pubblici e privati”. All’ordine del giorno dell’Assessorato anche la costituzione di un Convention Bureau che la Regione non ha mai avuto, la definizione di accordi per diversificare le escursioni dei 5 milioni di crocieristi che sbarcano ogni anno a Civitavecchia, la rivitalizzazione del turismo termale (la Regione è ricca di Terme non del tutto sfruttate appieno), del turismo invernale, con la riqualificazione del Terminillo e del turismo congressuale, non appena la nuova struttura di Fuscas sarà pronta.

Vincenzo Peparello Tra le altre iniziative è stato annunciato un grande evento che si svolgerà alla Nuova Fiera di Roma in novembre. Il programma di VisiTuscia si articola su quattro giorni e prevede per venerdì 1° ottobre, un Workshop, che si terrà nello straordinario scenario delForte Sangallo, fra gli operatori viterbesi dell’offerta e quelli della domanda provenienti da una decina di regioni italiane e per la seconda volta, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, anche dall’estero. I mercati prescelti saranno quelli di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera) e del nord Europa. Sono previsti anche un Educational Tour, riservato agli operatori partecipanti al workshop, e un Press Tour riservato ai giornalisti della stampa nazionale presenti all’evento. A fare gli onori di casa all’Enit, il Dirigente Marco Bruschin il quale, nel presentare la manifestazione, non ha mancato di affrontare alcune problematiche relative all’Ente/Agenzia e in particolare alla ristrutturazione in atto che porterà ad un cambio di ruolo, indirizzato sempre più ad una “consulenza di servizio”, e tutte le altre iniziative in atto, fra le quali la collaborazione con la RAI per la produzione di spot e alla partecipazione ad alcune Borse turistiche internazionali, fra le quali spicca, per novità, la Fiera del Lusso di Cannes. Unanime l’elogio ai prodotti turistici della Provincia di Viterbo e alle sinergie tra pubblico e privato che hanno sancito il successo di questa manifestazione, come ha fatto l’Assessore al Turismo di Palazzo Gentili, Andrea Danti, secondo cui “la collaborazione con gli operatori turistici, locali e non, è fondamentale in un’ottica di sviluppo del settore. La Tuscia ha delle potenzialità enormi, spesso non del tutto sfruttate, e per questo, vetrine importanti

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come VisiTuscia costituiscono un’opportunità concreta per mettere in mostra il patrimonio artistico, culturale e naturale del nostro territorio”. L’attenzione e l’interesse che la manifestazione ha saputo suscitare nelle precedenti occasioni è stata sottolineata anche dal Presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Ferindo Palombella, secondo il quale “la realizzazione della quarta edizione di Visituscia rappresenta un traguardo significativo per la promozione del turismo della provincia di Viterbo, non solo per il crescente numero di partecipanti ma anche per la continuità data a un progetto che mira a valorizzare le peculiarità del territorio a livello nazionale e internazionale”. Presente, tra i molti rappresentanti pubblici e privati, anche Federica Alatri, Presidente dell’Agenzia per la Promozione Turistica di Roma e Lazio, che ha salutato con particolare favore questa quarta edizione di VisiTuscia. “Una manifestazione, ha detto, che sta riscuotendo anno dopo anno un successo crescente. Un momento di incontro allargato su quanto di meglio la provincia e il territorio di Viterbo sono in grado di presentare e offrire alla vasta platea dei tour operator italiani ed esteri”. Per Vincenzo Peparello, Coordinatore del progetto nonché Presidente del C.A. del CAT di Viterbo, infine, “è significativo come tutto ciò arrivi dopo aver tenacemente perseguito una politica, quella della concertazione, che sta finalmente dando i suoi frutti”.

“Troppe ferite culturali inferte a questa città”

Cervo incalza l’Amministrazione di Giulio Marini Caso Le Witt. Dopo l’impegno del Comune a ripristinare l’opera d’arte dell’artista americano erroneamente coperta dall’Amministrazione Comunale il direttore artistico di ‘Quartieri dell’Arte’, Gian Maria Cervo, invia le sue considerazioni sul dibattito aperto in questi giorni: “Ringrazio l’assessore alla Cultura Vito Guerriero, il consigliere d’opposizione Enrico Mezzetti e l’onorevole Giancarlo Gabbianelli per aver preso posizione, da prospettive diverse che mi auguro possano essere complementari, su un caso emblematico della situazione della cultura a Viterbo. Spero che il recupero dell’opera di Le Witt possa costituirsi come l’inizio di un nuovo atteggiamento nella promozione delle arti visive, dello spettacolo e della musica nel capoluogo della Tuscia. Incontrerò martedì mattina l’assessore Guerriero per porre alla sua attenzione le emergenze culturali e per ricostruire con lui il quadro delle gravi ingiustizie che sono state fatte all’arte nel territorio viterbese negli ultimi anni. Nei prossimi giorni preparerò una lettera per raccontare ai miei concittadini alcuni preoccupanti fatti, che si sono svolti in ambito culturale e conseguentemente sociale nel passato recente di Viterbo. Rispetto al recupero dell’opera di Le Witt auspico che possa avvenire entro il 27 di ottobre, data di chiusura del festival, ed esprimo il desiderio che sia Pasquale Altieri – artista che collaborò alla mostra ‘Adieu’ nel 1998 – a scoprire l’opera recuperata”. Sono giorni frenetici per ‘Quartieri dell’Arte’. C’è grande attesa per la mise en espace, di sabato prossimo, del testo ‘Mobil’ di Sergi Belbel alle scuderie di Palazzo Farnese a Ca-

prarola. Ieri è arrivata la notizia che Victor Lodato, regista e autore americano – ospite quest’anno del festival e di prossimo arrivo a Viterbo -, ha vinto il ‘Pen’. Il premio letterario statunitense più importante dopo il Pulitzer che negli anni passati ha laureato scrittori del calibro di Alice Walker, Ray Bradbury e Percival Everett.

L’Italia dei Valori pone domande pesanti a chi governa il territorio

L’assordante silenzio dei politici locali “Qual è il rischio di infiltrazioni mafiose sul territorio?”

Riceviamo e pubblichiamo dall’Italia dei Valori locale: “E’ ormai consuetudine dei politici viterbesi, soprattutto di coloro che amministrano la città, rispondere con solerzia ai cittadini che sdegnati inviano una miriade di proteste ai vari quotidiani cartacei e on line che si occupano delle faccende del capoluogo. Rispondono quasi a tutto. Quasi. Ci sono le erbacce a San Biele? Le estirperemo! Ci sono le strade piene di buche? Asfalteremo! Manca l’adsl a Bagnaia? Ce la porteremo! Parole. Promesse. Sempre. Ma non appena le domande diventano più scomode, quando non si tratta più di incensare un valido atleta viterbese che gioca con la nazionale italiana, i nostri amministratori si nascondono dietro un assordante silenzio. Si, assordante perché a volte il silenzio vale più di mille risposte. Solitamente quando si evita di rispondere significa che non si sa cosa rispondere o significa che è meglio non alzare polveroni

e lasciare la maggioranza dei cittadini all’oscuro di tutto ciò che li circonda giornalmente. Ed è per questo che i nostri amministratori, ad oggi, non hanno prodotto risposte alle nostre domande circa lo stato di salute delle società partecipate. Cerchiamo di venire incontro a tanta inerzia. E’ vero che la Robur spa è un’azienda pubblica con debiti milionari? E se è vero, come si intende procedere per risolvere

il problema? Non si penserà forse di scaricare i suoi debiti alla Talete per poi farli risanare attraverso le bollette dell’acqua a tutti i contribuenti? Noi speriamo vivamente di no. Comunque aspettiamo delle rassicurazioni in merito da parte dei nostri amministratori. Noi aspettiamo. Sul bordo del fiume, cari signori. Chissà se invece il Sindaco Marini e il Presidente Meroi

con le loro Giunte, daranno rassicurazioni in merito allo stato di infiltrazione mafiosa nella nostra Città e nella nostra Provincia. Proprio qualche giorno fa, un autorevole esponente politico, Umberto Cinalli di SEL, ha fatto i nomi delle ‘ndrine e dei clan camorristici che fanno affari nel Viterbese. Signori amministratori, ora non si scherza più, non basta seguire una partita della nazionale italiana al seguito del bravissimo Bonucci per dimostrare l’orgoglio viterbese o fare decine di dichiarazioni d’amore verso la nostra Santa patrona. E’ il momento di rispondere agli interrogativi che vi sono stati posti. Siete a conoscenza della presenza di queste infiltrazioni mafiose? Se ne siete a conoscenza, cosa state facendo per impedire che la criminalità organizzata si insinui ancora di più nel nostro tessuto sociale ed economico? Siete in grado di affrontare a muso duro il problema delle infiltrazioni mafiose? Aspettiamo risposte. Le aspettano i viterbesi che amano davvero questa terra.


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Nuovo Viterbo Oggi

VITERBO CULTURA

Martedì 14 Settembre 2010

Oggi la conferenza stampa nella sala convegni di Palazzo Papale

A “caccia” del corpo di Alessandro IV Un progetto archeologico eccezionale approda a Viterbo. Martedì la presentazione. Il proggetto. Il Pontefice Alessandro IV scelse Viterbo come luogo di residenza, fuggendo dai conflitti e dai problemi di Roma. I cittadini di Viterbo gli diedero rifugio, fedeltá amore e sicurezza. Quando morì, la sua sepoltura, fu depositata nel cuore del Duomo di Viterbo, in modo che non potesse essere saccheggiata o riesumata dai suoi nemici. Sono passati giá 750 anni e, oggi giorno, la Chiesa e la Città intendono ritrovare la sua tomba, per portarla in luce con il grande mistero della sua sepoltura, la vita e l’opera di un Papa che è stato il più importante per Viterbo e tanto importante nelle faccende religiose e politiche della sua epoca. Per citare brevi appunti della sua opera, possiamo mettere in evidenza che faceva parte della famiglia di Innocenzo III e Gregorio IX. Si circondó di una corte dei piú illustri saggi dell’epoca, san Bonaventura, sant’Alberto Magno e san Tommaso d’Aquino. Dichiarò come reali le stigmate di san Francesco, assicurando di averle viste e canonizzó santa Chiara d’Assisi ed Iñigo de Ocaña. Promulgò l’indulgenza con la bolla Liceo Ecclesiae Catholicae che servì anche ad organizzare gli eremiti di ispirazione agostiniana, in un solo e unico Ordine. Iniziò i preparativi per un Concilio Religioso a Viterbo. Da lui fu voluta la riesumazione e il trasferimento del corpo di santa Rosa e così iniziò la più importante festa religiosa e tradizionale di Viterbo. Appovó la creazione della Universitá di Salamanca. Cercó di stabilire una comunicazione con la Chiesa di Oriente. Cercò organizzare le crociate contro i Tartari. Nominó, il primo arcivescovo di Siviglia. Scagliò la scomunica contro Manfredi. Obiettivo L’obiettivo della ricerca è il ritrovamento del sepolcro o della camera sepolcrale del Papa Alessandro IV. Non dobbiamo dimenticare l’esistenza di un patrimonio diverso (in cronologia e funzionalità) da quello di cui parliamo e che probabilmente si trova sotto la pavimentazione del Duomo. Un patrimonio archeologico che condivide lo stesso suolo. Per questo il secondo grande obiettivo è l’individualizzazione delle strutture archeologiche che ci apportino importan-

ti informazioni sul passato storico della città di Viterbo a tutt’oggi quasi sconosciuto. Il progetto prevede la localizzazione del mitico tempio di Ercole, del castello di Ercole o del Castello Longobardo; forse uno dei pochi castelli longobardi esitenti in Italia che possano essere studiati. La localizzazione di questo patrimonio e delle altre strutture sconosciute, potrebbe portare ad individuare i cunicoli e le gallerie del sottosuolo. Prevede uno studio prospettico, con tecnologia geofisica e elettromagnetica, di ultima generezione, non invasiva, nè distruttiva, rapida da svolgersi in pochi giorni, e molto efficace, che renderebbe Viterbo uno tra i primi posti al mondo nella ricerca archeologica e nell’applicazione di queste tecnologie. Metodologie usate per ritrovare le tombe delle mummie in Egitto, le camere segrete nelle piramidi del Mexico e i porti spariti sotto la sabbia, i segreti degli anfiteatri e delle Cattedrali come Santa Maria Maggiore o Tarragona dove è stato trovato il tempio di Augusto. L’Università della Tuscia, insieme alle Univesità degli studi “La Sapienza”, alle Università di Palermo e di Granada (Spagna) realizzaranno un progetto internazionale dal valore unico, con lavori che prevedono l’uso di nuovi sistemi 3d e la comparazione dei dati da diversi sistemi: un lavoro mai fatto nel mondo. Le fasi dal progetto La prima fase del progetto é quella dello studio geofísico ed elettromagnetico, entro i mesi di settembre, ottobre o al limite novembre 2010. La seconda fase di ricognizione topografica delle vicinanza del Duomo è prevista per il 2011. La terza fase prevede scavi archeologici delle parti più interessanti date dallo studio geofisico del Duomo. Si svolgerà nell 2011, anno dell’ anniversario. La realizzazione di un Convegno Internazionale, che prevederà di rendere pubblici i risultati della ricerca, degli studi sulla vita e l’opera di Alessandro IV, ed un quadro

dell’ Europa e, in particolare, di Viterbo nel 1300, il suo periodo più glorioso, è previsto per gli anni 2011 e successivi. Metodologia della investigazione La ricerca geofisica rappresenta l’aspetto più rilevante del progetto, per la sua innovazione e i buoni risultati attesi. Sarà eseguito dai maggiori esperti d’ Italia e di Spagna, con sistemi nuovi in 3d, e porterà ad un confronto dei dati, mai fatti nel mondo, con un interesse scientifico nella geofisica, la ricerca archeologica, e lo sviluppo della città. Si useranno tre sistemi diversi, per avere le maggiori informazioni possibili, perchè ogni sistema apporta dei dati di diversa importanza. E in più si useranno - di una delle macchine - tre modelli di diversa potenza, che porteranno ad un confronto dell’effettività e dei risultati, mai fatto nel mondo. I sistemi sono: - Georadar. Basata sulla emissione di impulso eletromagnetico, e sulla raccolta delle riflessioni, che si producono per i cambi dei valori della costante dialettica del terreno associato ai distinti materiali. Arriva a una profondità di 4-6 metri. E usa quattro modelli diversi per il confronto. - Tomografia elettrica. Il metodo ERT (Earth Resistivity Tomography), di prospettiva elettrica in corrente continua è una tecnica basata su un dispositivo tetraelettrico che introduce corrente nel terreno e misura la differenza di potenza che si genera. Arriva ai 30 metri, permettendo di vedere le strutture murarie, le tombe, i cuniculi e le gallerie esistenti nel tufo. - Sistema microgravimetrico. La prospezione gravimetrica misura la gravità dagli spazi e i materiali sotterranei. È da tempo utilizzata con successo nell’esplorazione geofisica delle risorse del sottosuolo. Di recente, con lo sviluppo di nuove e sempre più affidabili strumentazioni, tali misure sono divenute oggetto di un rinnovato interesse in ambito geologico, archeologico ed ingegneristico. Questi studi saranno fatti dall’Univesità “La Sapienza” di Roma e le Università degli Studi di Palermo e di Granda (Spagna) insieme all’ Istituto di Geofisica di Andaluzia. E con lo studio e l’analisi da parte di profesori dell’Universita della Tuscia e di richercatori dell’Università di Seviglia (Spagna). Divulgazione Si faranno due documentari, uno scientifico e un’ altro divulgativo, da parte di “Historia” Associazione per la Conservazione e la Divulgazione dei Beni Culturali d´Italia - Tesori, Storia a Leggenda d´Italia. Il primo verrà distribuito in tutte le università dell’Europa e dell’ America, dando conto del lavoro fatto, e il secondo sarà distribuito nei festival di cinema e documentari archeologici di tutta l’Europa. E anche fati da National Geographic. In più si faranno pubblicazioni sulle riviste scientifiche più importanti in geofisica e archeologia. Ci sarà poi la pubblicazione dagli interventi al Convegno Internazionale per l’anniversario dalla morte di Alessandro IV, dove si porteranno a conoscenza i resultati della ricerca.

Grande attenzione da parte delle autorità cittadine

Tutta l’arte del merletto

In questo sabato viterbese è forse vinta la nostra sfida? A giudicare dalla soddisfazione di noi socie “fuse con arte”, la risposta è semplicemente sì! “Tavole d’Autore” non ha rappresentato, infatti, unicamente un’occasione per riportare alla luce, nel nostro piccolo, le antiche arti del merletto a tombolo e del ricamo ad ago, ma anche, e soprattutto, il nostro primo tentativo di favorire un armonico incontro di diverse tradizioni. L’eclettica carrellata che ci ha permesso di presentare la neonata associazione al pubblico ha potuto gloriarsi della presenza di alcune tra le più prestigiose scuole di ricamo italiane, quali “Reggio Ricama” e “Accademia Punto Assisi”, cui si sono accostati il “Club del Ricamo di Grosseto” e le associazioni locali “Quilting Tuscia” e “Arte Donna”. Hanno, peraltro, ulteriormente contribuito ad arricchire la nostra manifestazione il professor Alfio Cortonesi, Preside della Facoltà di Beni Culturali dell’Università della Tuscia, nonché relatore di un’interessante conferenza circa la coltivazione delle fibre tessili, la dottoressa Glenda Giampaoli, Direttore del Museo della Canapa di Santa Anatolia di Narco (PG), con il suo telaio settecentesco, base inalienabile della nostra fantasia

di merlettaie e ricamatrici, la professoressa Margherita Bruno, che ha presentato il libro “Macramè Creativo”, nato dalle nuove applicazioni di questa arte “multiforme”, e le preziose ceramiche della Domus Ars Deruta. Oltretutto, abbiamo voluto estendere i nostri interessi al di là dell’oceano, avviando un proficuo gemellaggio con le “Renderas”, cioè le merlettaie, di Rio de Janeiro. Inoltre, abbiamo pensato di inebriare i ricami con dolci profumi: a tal fine, il Club Enogastronomico Viterbese ci ha validamente guidato in un cammino alla scoperta delle tradizioni pasticcere, imbandendo copiosamente i finissimi tovagliati delle diverse scuole. Il nostro orgoglio deriva, infine, dall’onore recatoci dalla città e dalle sue autorità, ovverosia il sindaco Giulio Marini, l’assessore ai Servizi Sociali, alle Politiche Giovanili e della Casa Daniele Sabatini e il consigliere delegato alle Pari Opportunità Maria Antonietta Russo, che, omaggiandoci calorosamente con la loro partecipazione, hanno per noi costituito l’emblema di un’esperienza assolutamente indimenticabile.

Ieri l’inizio

Tutti a scuola

Ieri mattina ritorno sui banchi per molti studenti e prima esperienza per tanti altri, alle prese per la prima volta con la scuola. L’assessore all’Istruzione Vito Guerriero ha scelto la scuola elementare dell’ Ellera per augurare simbolicamente a tutti gli studenti viterbesi un buon anno scolastico e ha visitato una prima ed una seconda elementare, accompagnato dalla direttrice Annamaria Cori. g Vi porto gli auguri del Sindaco e i miei, che sono più come gnonno h che come assessore h, ha detto Guerriero, hspero che possiate trascorrere momenti belli ed indimenticabili, sia per le cose nuove che imparerete grazie ai vostri insegnanti, sia per le amicizie che stringerete con i vostri compagni. Noi vi saremo vicini per fare in modo che il periodo scolastico sia sereno , per voi come per le vostre famiglie h. Subito dopo, l’assessore si è trattenuto al plesso scolastico dell’ Ellera per incontrare le famiglie dei bambini della locale scuola dell’infanzia al fine di individuare una soluzione concreta alla mancanza di spazi per i bambini frequentanti: gFalso allarme h, dice l’assessore, g abbiamo trovato una soluzione logistica che, in brevissimo tempo, consentirà l’apertura della nuova sezione, senza problemi per i piccoli alunni. h


Nuovo Viterbo Oggi Martedì 14 Settembre 2010

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MONTEFIASCONE

ELEZIONI

Potrebbe essere una candidatura vincente per le prossime elezioni comunali

Mario Trapè sindaco Il centrosinistra potrebbe puntare sulle sue capacità Uno scambio importante con l’Università di Tirana

Medici albanesi in visita a Villa Santa Margherita

Elezioni comunali: liste e candidati a sindaco, ora si comincia a far sul serio. E, per fortuna, che c’è Mario Trapè. Le liste civiche di centrosinistra e centrodestra debbono fare i conti con lui, l’unico politico capace di farsi rimpiangere per come ha guidato il comune di Montefiascone nel decennio 1995-2005. Senza dimenticare la rivincita morale e giuridica dell’ex sindaco Fernando Fumagalli (indicato proprio da Mario Trapè) assolto dalle pesanti accuse sulla nettezza urbana per la pulizia di vie e piazze del paese. E senza dimenticare il disastro compiuto dal defenestrato ex sindaco de4l centrodestra Andrea Dante che ha letteralmente inguaiato il comune di Montefiascone nei dieci mesi che è stato al vertice dell’amministrazione comunale di Montefiascone (giugno 2009-aprile 2010) consegnando il comune al commissario prefettizio Francesco Tarricone. Al quale commissario forse interessa solo l’amministrazione ordinaria del paese e nulla più, costi quel che costi, politicamente e amministrativamente (vedi le vendite dell’Isola Blu, per ora), perché alla fin fine è un impiegato della Prefettura, ma sempre un impiegato anche se di grado elevato e non un politico lungimirante cui interessano (più di9 tanto) le sorti e l’avvenire del colle falisco. Mario Trapé, pragmatico amministratore ha dimostrato di essere uomo della “politica dei fatti” Dopo tanti anni di coerente militanza politica, dalla Dc al Pd, costituisce un esempio da emulare e termine di paragone politico-amministrativo per tutti coloro che ambiscono a candidarsi a sindaco con il centrosinistra.

In questo bailamme di candidature a sindaco di Montefiascone, torna alla ribalta la figura politica e di amministratore di Mario Trapé. Va ricordato che Mario Trapé ha recentemente ricoperto con successo l’incarico di vicepresidente della Provincia di assessore provinciale delegato all’Agricoltura e valorizzazione dei prodotti tipici, Caccia, Pesca e Polizia provinciale, nonché di presidente del Consiglio Comunale di Montefiascone, dal 2004 al 2009. Questo il suo curriculum professionale e di amministratore politico: giovane Dc è stato più volte eletto consigliere comunale e assessore fino a quando il 7 gennaio 1995, con una audace mozione di sfiducia ha “detronizzato” quello che sembrava l’onnipotente e inamovibile sindaco della Dc Maurizio Minciotti. Il 23 aprile dello stesso anno è stato eletto

sindaco con il centrosinistra battendo il vecchio rivale di An Benito Battiloro e il 13 giugno dello stesso anno riconfermato sindaco, fino al 2004, sconfiggendo il socialista Sandro Leonardi candidato del centrodestra. Nel 2004 , dopo tre mandati consecutivi da sindaco, lascia il suo posto all’ex sindaco Fernando Fumagalli. Nel 2005 è stato eletto consigliere provinciale battendo avversari politici candidati nel collegio di Montefiascone del calibro del dottor Luigi Cricco (non eletto con Forza Italia pur avendo conseguito ben 2210 voti di preferenza), Maurizio Paradiso (ex Ds con 1469 voti) e Pietro Bologna (An con 1040 voti). La candidatura a sindaco di Mario Trapé, purché condivisa da tutto il centrosinistra, sarebbe una candidatura vincente. i.g.

“Universitari” e medici albanesi dell’Ospedale di Tirana, in visita a Villa Santa Margherita Un gruppo di una ventina tra medici, fisioterapisti e amministrativi albanesi, dell’Ospedale di Tirana Madre Teresa di Calcutta, ricercatori dell’Università Nostra Signora del Buon Consiglio (NSBC), accompagnati da fratel Ruggero Valentini, Superiore Generale della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, fondata dal Beato Luigi Monti nel 1857, hanno visitato la struttura sanitaria di Villa santa Margherita a Montefiascone affidata alla guida di padre Terenzio D’Ortenzio. Relatore dell’incontro il direttore sanitario di Villa santa Margherita il dottor Attilio Mancini. Fratel Ruggero Valentini ha dato un

importante contributo allo sviluppo delle attività della Congregazione in Albania, avviate e condotte dal 1993 attraverso la Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio. Con l’istituzione dell’Università NSBC nel 2004, Fratel Valentini ha svolto la funzione di vice rettore, ma dal 2006 ad oggi è stato Presidente della Fondazione NSBC, dirigendo la programmazione e l’ attuazione di tutte le iniziative formative e sanitarie nel Paese. Prima di lasciare il suo incarico a Tirana, Fratel Valentini ha mantenuto la promessa fatta ai ricercatori dell’Università albanese NBCS di fargli visitare le strutture sanitarie italiane guidati dai “Concezionisti” della Congregazione del Beato padre

Monti, per rapportare lo sviluppo della sanità albanese sul modello di quella italiana, considerata, tra le migliori del mondo. Università NBCS di Tirana, in Albania, con diverse facoltà e centinaia di iscritti, ma un grande potenziale di crescita. Nel Paese delle Aquile i religiosi di padre Monti hanno fondato un nuovo ateneo. Un’opera missionaria al servizio della Chiesa e degli albanesi, che fratel Valentini ha collaborato a dirigere, insieme all’Ospedale Madre Teresa di Calcutta, prima di essere eletto Superore Generale della Congregazione. «La nuova università di Tirana – ha spiegato fratel Ruggero - rappresenta il punto più alto della cooperazione culturale in terra albanese, ma avrà riflessi nell’intera area balcanica. I corsi di laurea già avviati sono: medicina, odontoiatria, fisioterapia, infermieristica, economia aziendale, scienze politiche e relazioni internazionali. In futuro verranno attivate farmacia, architettura e ingegneria informatica. Le lauree saranno riconosciute anche in Italia». Anima della collaborazione esistente fra Trento e Tirana, Villa santa Margherita e l’Università NBCS è il Superiore Generale della Congregazione fratel Ruggero Valentini (originario di Tuenno). Durante la vista a Villa santa Margherita il direttore sanitario Mancini è stato la guida medico-sanitaria, mentre padre Terenzio ha illustrato l’aspetto amministrativo della struttura sanitaria che opera dando assistenza sanitaria e socio-assistenziale (24 ore su 24) a 240 anziani pazienti-degenti e portatori di handicap suddivisi tra il Centro di Riabilitazione (Cdr) e Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa) assistiti da 197 collaboratori tra medici, operatori socio assistenziali e impiegati amministrativi come risulta dal Bilancio Sociale 2009 redatto da Villa santa Margherita. i.g.


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Nuovo Viterbo Oggi

PROVINCIA

Martedì 14 Settembre 2010

ORTE

Record di pubblico per la trentanovesima edizione della tradizionale manifestazione

Ottava Medievale, Porcini piglia tutto La contrada ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi le tre sfide Si è conclusa con un record di pubblico la XXXIX edizione dell’Ottava Medievale di Orte, nella quale la contrada Porcini, riprendendo un termine calcistico, ha fatto la famosa Triplete. Disfide tra Contrade, Sonar de Tamburo e Palio degli Arcieri, sono le tre sfide presenti all’interno della manifestazione, tutte portate a casa dalla contrada Porcini che quest’anno ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. La contrada contraddistinta dal colore viola ha trionfato alla Disfida tra Contrada grazie ai giovani della fazione, che gli hanno permesso di portare a casa questa nuova sfida, la cadenza dei tamburi e la sinergia dei movimenti, invece, ha permesso alla contrada di aggiudicarsi anche la sfida Sonar

de Tamburo fra i musici delle Sette Contrade. Sono state invece le tre frecce di Maurizio Castellani

conficcate nell’anello da 10 centimetri a garantire a Porcini di vincere anche il Palio delle Sette Contrade. Ad assistere alla giornata conclusiva della manifestazione, inoltre, è arrivato un fiume di visitatori che si è riversata nella piazza principale e nelle vie del centro storico, in cerca di quella magia che solo Orte nel perio-

do dell’Ottava riesce ad offrire. Un record di pubblico storico: le scalinate e tutta la zona della piazza, durante il Palio, erano stracolme di turisti intenti a scoprire chi sarebbe stato il vincitore di quest’anno; le taverne delle Sette Contrade per tutto il periodo della festa hanno registrato il tutto esaurito; mentre il successo della manifestazione restava ben visibile anche nelle vie del centro storico, sempre cariche

di turisti, spesso guidati nel loro vagare dagli accompagnatori formati dal Comune di Orte. L’ultima intensa giornata di festeggiamenti si è conclusa con lo spettacolo degli Sbandieratori delle Sette Contrade di Orte: ancora una volta ogni angolo della piazza centrale si è riempito per ammirare i giochi di bandiere dei contradaioli, che come ogni anno sono riusciti ad emozionare il pubblico e a stupirlo con bandiere che svettavano sopra i tetti delle case ed esibizioni degne di una delle più belle rievocazioni medievali del Centro Italia. La serata si è conclusa con un fragoroso applauso dedicato sia agli Sbandieratori che a tutta questa festa, che ogni anno non manca di emozionare e di stupire, e che tornerà il prossimo anno alla sua XL edizione. Il centro storico di Orte, ora, è tornato alla sua consueta tranquillità, ma ancora per un po’ le bandiere e i drappi delle contrade rimarranno sulle finestre e sui muri a ricordare la festa che si è svolta in questi giorni, e ad abbellire i vicoli e le strade della città.

Si è celebrata la ventottesima festa sociale della sezione acquesiana

L’Avis festeggia la solidarietà premiando i donatori A poche ore dall’inizio del Consiglio Nazionale presso il Novotel di Milano, la Sezione Avis “Maria Rosaria Mazzera” di Acquapendente festeggia la ventottesima festa sociale. Si inizia alle ore 11.30 con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre, per proseguire alle ore 12.00 con la Santa Messa del Donatore celebrata nella Chiesa di S.Agostino. “E’ fondamentale che la popolazione comprenda”, sottolinea Don Tito Monanni durante l’omelia”, quanto sia importante farsi portavoci di un gesto di amore e carità fraterna”. Dopo la deposizione di un mazzo di fiori alla stele al donatore, “momento clou” della giornata la consegna delle medaglie-benemerenze durante l’appuntamento gastronomico svoltosi all’interno della stupenda “location”

dell’Agriturismo Podernuovo: Claudio Agnelli (argento dorato), Ippolito Agostini (oro), Simonetta Alberti Neri (argento), Tommaso Aprea (rame), Giulio Augustini (oro), Paolo Bandiera (rame), Fabrizio Belardi (argento), Roberta Belardi (argento dorato), Alessio Bertoldi (rame), Rita Burchielli (argento dorato), Vittorio Burchielli (argento), Roberto Campana (argento dorato), Chiara Carrarini (rame), Generoso Chieffo (argento), Mirco Costa (argento), Anna Danesi (argento dorato), Mauro Danesi (argento), Angelo Del Soldato (argento dorato), Vincenzo Dergano (argento), Cinzia Dini (argento), Irene Donatelli (rame), Marcello Durante (argento), Alessandro Evangelisti (rame), Fabio Marco Fabbri (oro), Anna Maria Fagioli (rame), Maria Grazia Ferri (argento),

Brunella Flori (argento), Gianluca Forti (argento), Giordana Geronzi (rame), Domenico Gioiosi (rame), Claudia Giulianelli (rame), Roberto Lauricella (argento dorato), Alessandro Lombardelli (argento), Cristiano Lombardelli (rame), Ilaria Lombardelli (argento), Loreno Lombardelli (rame), Luca Lupi (rame), Roberta Lupi (argento), Donatella Maggi (argento dorato), Marianna Maggi (argento), Luca Magini (rame), Martina Marabottini (rame), Valentina Marconi (rame), Leonardo Marziali (rame), Ugo Mazzuoli (argento), Roberta Mercuri (argento), Isabella Merli (rame), Marco Nannoni (rame), Dario Nardini (argento), Giulia Olimpieri (argento), Lanfranco Ottaviani (argento), Ugo Pacifici (argento), Lorenzo Paggetti (argento), Stefano Paioletti

ACQUAPENDENTE

(argento), Letizia Pallotta (rame), Adriana Panicali (rame), Antonella Paolucci (argento), Roberto Perinelli (argento), Giorgia Pieri (argento), Renzo Pieri (oro), Patrizio Piersanti (argento dorato), Claudia Pietrella (argento), Alessandro Pietropaoli (rame), Marco Pifferi (rame), Daniela Pinzi (argento), Claudio Poponi (argento dorato), Giorgio Prudenzi (rame), Roberto Pulvano (argento), Bruno Putano Bisti (argento), Alessandro Riccini (rame), Claudio Rocchi (argento), Cristina Ronca (argento), Dario Ronca (argento dorato), Enrico Ronca (rame), Fabrizio Ronca (argento dorato), Luca Ronca (argento dorato), Milvio Ronca (argento dorato), Reno Ronca (argento), Carla Rossi (argento dorato), Fabiola Rossi (rame), Marcello Rossi (rame), Mauro Rossi (argento), Irene Rossini

(argento), Lucia Rovelli (rame), Mauro Saleppico (argento dorato), Salimbeni Ruggero (rame), Jacopo Santelli (rame), Erino Santini (argento dorato), Federico Sartucci (rame), Antonino Sbardella (rame), Elda Sbarrini (rame), Oreno Serranti (argento dorato), Luca Solari (rame), Marco Spadoni (rame), Daniela Squarcia (argento), Enrico Squarcia (argento dorato), Federico Stabile (rame), Marianna Sucala (rame), Salvatore Todaro (rame), Antonina Tordini (rame), Marco Venanzi (argento dorato), Fabio Vitali (rame), Isabella Zanoni (rame), Loriana Zucca (rame). ge del Governo. Tra scandali sessuali, giudiziari, economici e internazionali, si consuma la fine del centrodestra. Ed ora mandiamoli a casa. Riprendiamoci l’Italia ed un minimo di decenza”.


Nuovo Viterbo Oggi

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PROVINCIA

Martedì 14 Settembre 2010

FABRICA DI ROMA

Nei comuni limitrofi è iniziata un’opera di riqualificazione ambientale, mentra a Fabrica dilaga il degrado

Un paese allo sbando Il fallimento della raccolta differenziata ha generato caos ed inquinamento Riceviamo e pubblichiamo dal Pd di Fabrica di Roma. “Che ormai a Fabrica si è fatta l’abitudine alle strade piene di buche, ai transennamenti permanenti, al degrado del centro storico, al taglio continuo e immotivato di alberi e querce secolari, al caos della viabilità in alcune zone centrali appare quasi come un dato di fatto. Alla iniziale indignazione, ai tentativi di denuncia da parte dei cittadini, dei partiti e delle associazioni, sempre rigorosamente inascoltati, si è arrivati ormai ad una sorta di triste rassegnazione come se la sorte di questo paese sia ormai segnata: periferia urbana degradata, senza anima né dignità. Mentre tutti i paesi limitrofi hanno iniziato spesso con risultati sorprendenti ( Vignanello, Corchiano,Vallerano…) percorsi di riqualificazione e rivalutazione del patrimonio culturale e storico-artistico, Fabrica è allo sbando senza un minimo di progettualità e programmazione. Un esempio a caso, forse l’ultimo in ordine di tempo: la raccolta differenziata. Prima che i cittadini

smettano di indignarsi per le campagne e i boschi limitrofi ridotti a discarica vogliamo ricordare alcuni aspetti e alcune inefficienze che hanno portato a tutto questo. La raccolta è partita a maggio senza una degna campagna di sensibilizzazione e informa-

zione, nessun intervento nelle scuole, nel centro anziani presso le categorie, dall’ oggi al domani il cittadino si è trovato alle prese con una novità che ha comportato anche qualche disagio ma questo seppur grave è stato il minimo perché la

maggior parte delle famiglie si è impegnata e anche sfidando l’impreparazione degli addetti dell’amministrazione. Molti artigiani hanno ricevuto e, ancora qualcuno ne è sprovvisto, i contenitori in ritardo a raccolta già abbondantemente iniziata e non

ORIOLO ROMANO

prima come di prassi. L’aspetto più drammatico è stato che a tutt’oggi una elevato numero di cittadini non ha ritirato il kit (ne giacciono a centinaia nei magazzini comunali) perché evasore della tassa annuale sui rifiuti. Questo oltre ad essere la causa dell’inquinamento delle campagne è veramente intollerabile anche per un problema di giustizia e di rispetto nei confronti di tutti quei cittadini onesti che pagano delle tariffe salate annue ( anche questo è uno dei record di questa amministrazione le tasse comunali più alte!!!) che si sforzano e si impegnano nel differenziare in modo corretto. E….dulcis in fundo: dell’ ECOCENTRO non vi è ancora traccia, se si esclude una specie di discarica sorta in pieno centro cittadino nella sede del mai compiuto asilo comunale degradato a rimessaggio dei mezzi comunali e a quanto pare ora usato come discarica nel pieno centro di Fabrica di Roma Una domanda ai nostri amministratori: cosa abbiamo mai fatto per meritarci un simile degrado?

TUSCANIA

Presente il consigliere regionale al taglio del nastro

Rappresentata domenica scorsa presso il teatro Rivellino

Elementari, l’inaugurazione “Nonni e nipoti” spetta a Parroncini porta in scena il terremoto

“Un clima di festa, ma anche di preoccupazione perché il mondo della scuola, grazie a una politica di tagli indiscriminati, non è mai stato in difficoltà come oggi”. Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, ieri mattina ha partecipato all’apertura dell’anno scolastico a Oriolo Romano, svoltasi insieme all’inaugurazione del nuovo complesso delle scuole elementari, finanziato negli anni scorsi dalla giunta regionale di centrosinistra. “In questa occasione, insieme alla soddisfazione per il lavoro svolto – dice Parroncini – ho avvertito anche i timori di genitori e insegnanti per la situazione odierna della scuola. Tagli alle risorse e riduzione del personale mettono infatti a rischio il livello dell’offerta didattica e formativa: la politica di questo governo gli

ha inflitto un duro colpo senza badare alla qualità dell’insegnamento”. “Ringrazio il sindaco Italo Carones per l’impegno e la capacità con cui ha portato a termine la costruzione della nuova scuola, dotando così Oriolo Romano di un complesso in grado di garantire un alto livello sicurezza e comfort per alunni, insegnanti e personale. Ma serve uno sforzo in difesa e a tutela della scuola pubblica da chi vuole indebolirla. Questo è un eccezionale strumento di emancipazione sociale, l’obiettivo deve dunque essere quello di valorizzare la capacità e l’impegno e dare a tutti pari opportunità, superando differenze di razza, economiche e di qualsiasi altro tipo. La scuola – conclude Parroncini - deve includere e non escludere”.

E’andata in scena domenica sera, alle or 18,00, presso il teatro Il Rivellino, la drammatizzazione atta a ricordare la triste vicenda del terremoto che sconvolse la cittadina di Tuscania il 6 febbraio 1971, frutto della ricerca\sperimentazione Nonni e Nipoti, proposta e sviluppata dalla collaborazione tra l’Università di Milano e la Sapienza Università di Roma, che giunge quest’anno alla sua ottava edizione viterbese. In vista del 40° anniversario del terremoto, l’apertura della settimana intergenerazionale del progetto Nonni e Nipoti è avvenuta presso la Sala Conferenze “ex Tempio Santa Croce”, dove sono stati sintetizzati alcuni risultati relativi alle precedenti ricerche\sperimentazioni viterbesi dimostrando l’effetto positivo di avvicinamento e conoscenza tra le diverse generazioni, che in alcuni istanti raggiunge una vera e propria empatia tra i partecipanti. Successivamente, sono stati sintetizzati i risultati preliminari di una serie di interviste rivolte agli anziani di Tuscania sul tema del terremoto, illustrando come alcuni stralci di interviste siano stati selezionati e rielaborati dai partecipanti, per mettere in scena lo spettacolo, diretto da Stefano Ciccioli, che domenica sera ha letteralmente rapito la platea del teatro Il Rivellino. Un salto indietro nel tempo dove i “Nipoti” hanno interpretato i ragazzi che nel febbraio fatale preparavano la sera dei festeggiamenti per il carnevale, ancora ignari della tragedia che di li a poco si sarebbe scatenata sulle loro teste, tragedia che le immagini fotografiche, gentilmente concesse da Marco Quarantotti e video, fornite da Luigi Pica, hanno raccontato, accompagnate dai personalissimi racconti dei “Nonni”, commuoventi voci di sottofondo che si sono materializzati poi sulla scena:

personaggi in carne e ossa, tuscanesi testimoni del dramma che dopo quarant’anni si riuniscono ancora a festeggiare un carnevale diverso, con gioia e spensieratezza ma col ricordo, ancora vivo nel cuore, della tragedia scampata. La manifestazione ha trovato la sua degna conclusione nella poesia di Ennio De Santis, una delle voci più belle che vanta Tuscania, un ricordo di Tuscania com’era e com’è oggi: ricostruita perfettamente ma consapevole della fatalità, della vulnerabilità e dell’enorme coraggio di ricominciare. Valeria Sebastiani


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LITORALE

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 14 Settembre 2010

LA POLEMICA

La Camillucci replica alle accuse di Mazzola: “Chiarisca invece di offendere”

Pomodorificio, il Sindaco risponda “Lei è abituato ad offendere e disprezzare, chieda scusa ai centralinisti” “Caro Sindaco, la sua è una non-risposta che ha appena dato una pubblica dimostrazione di quale distanza ci separa: lei è abituato a disprezzare ed offendere, io a dialogare. Succede perché soffre un certo senso di inadeguatezza, come primo cittadino, per la mancanza nel privato di una qualifica professionale, o perché non sa cosa rispondere?. Mi consola il fatto che sabato mattina sono stata raggiunta da telefonate di suoi amministratori che, diversamente da lei, apprezzavano la schiettezza del comunicato. Si chieda perché”. Lo dichiara Annarita Camillucci, uno dei coordinatori del Pdl di Tarquinia. “Lei, anziché rispondere si ostina a millantare. Guardi che gli incontri seri non si fanno dicendosi “ po’ se sentimo ” , incrociandosi per la strada. Si fanno nelle sedi istituzionali preposte. E solo quello, è veramente accaduto quell’8 settembre che tanto sbandiera nel cortile della Provincia di Viterbo. Inoltre, ne durante, ne dopo quel casuale incontro, ha fissato con l’onorevole Battistoni un appuntamento (nemmeno telefonico) per lunedì. Nulla poi spiega sui contatti che sostiene di aver avuto con l’assessore Birindelli, perché non può “rivendersi” come colloquio nemmeno un incontro fortuito. Penso comunque che adesso, come prima cosa, dovrebbe scusarsi pubblicamente con quanti svolgono il lavoro di centralinista. Essendo di Tarquinia come lei, e vergognandomi di come un concittadino si è espresso su quel rispettabile lavoro, sento la necessità, mentre aspetto le sue, di scusarmi anche io per suo conto. L’incarico affidatomi all’interno della segreteria politica dell’assessore Birindelli, è comunque la cura dei rapporti esterni con il territorio; con

Iniziativa organizzata dal Comune

Scuola e asilo con l’animazione

le istituzioni Provinciali e con i Comuni. Nelle segreterie istituzionali operative non è previsto un incarico da centralinista. O almeno è così in quelle di centro destra. Le ricordo inoltre che quando amministravo non solo mi sono occupata del problema, ma ho cercato anche insieme a lei, una soluzione (perché non si è trovata, lo sa quindi bene). Forse le fa comodo non ricordarlo perché, diversamente da me, è eccessivamente abituato a dividere il mondo in rossi e neri . Continua ad evitare di rispondere e chiede a me, molto più giovane di lei (politicamente, oltre che di età), cosa ho fatto. Lei che adesso è sindaco, che è stato assessore provinciale, che ha avuto un incarico al medio tirreno, che è stato

consigliere d’opposizione in Provincia e che, nel contempo, ha sempre lavorato al Conservificio. Fino alla sua chiusura. Cosa ha fatto lei, semmai. Per altro fino a tre mesi fa, Provincia, Regione e Comune sono state amministrate dal suo partito. Ha forse dimenticato l’esistenza del problema per tutto quel tempo? Un sindaco è sindaco di tutti, perciò è suo dovere istituzionale rispondere. Tutti i tarquiniesi, aspettano una risposta. Cosa ha fatto e cosa sta facendo, oltre ad immaginare continui contatti con Arsial e Regione, e commissionare pulizie dello stabile costata 3 volte di più che se l’avesse eseguita direttamente l’Agenzia Regionale (stime, provenienti da dipendenti della stessa) . Grazie”.

Nel prossimo week end si terrà il trentacinquennale della fondazione

Avis, si prepara la festa Nel corso dell’evento saranno consegnate le onoreficenze L’Avis di Tarquinia, sezione “G. Santoro”, festeggia sabato 18 e domenica 19 settembre i trentacinque anni dalla fondazione. Il sodalizio in questi anni di attività ha raccolto oltre trentaseimila flaconi di sangue e oggi conta ben 401 iscritti. Il programma prevede per sabato, alle 10, la premiazione dei donatori presso la sala del consiglio comunale. Saranno consegnati 102 attestati di merito, tra i quali tre onorificenze ad altrettanti iscritti che hanno superato le 75 donazioni, ventisei medaglie d’oro a chi ha superato le 50 donazioni e ventitre in argento dorato per i donatori che hanno superato quota 25. Un attestato sarà consegnato ai famigliari del compianto maresciallo dell’Aero-

nautica Giulio Valeri, assiduo donatore prematuramente scomparso in un incidente mentre era alla guida del proprio deltaplano. Domenica, alle 10, si terrà il raduno delle sezioni Avis provenienti anche dalle regioni vicine. Alle 10.45, i radunisti, preceduti dai labari sezionali e accompagnati dal corpo bandistico “Giacomo Setaccioli”, sfileranno in corteo fino a raggiungere il Duomo, dove si terrà la santa messa. Alle 13 è previsto il pranzo sociale, a base di pesce, presso il Ristorante “Girardengo”. “Puntiamo sui giovani – dice il presidente Amerighi – a breve costituiremo una consulta dei giovani donatori dai 18 ai 35 anni. Intanto, proseguiamo le nostre campagne informative e di sensibilizzazione dirette a ragazzi e

ragazze.” Lo staff medico dell’Avis tarquiniese, composto da Lorenzo Magrini, Cristina Montesi e Maurizio Bordi, sottolinea l’importanza della donazione anche ai fini di un controllo costante del proprio stato di salute. “Ogni singola donazione di sangue – dice il dottor Magrini – viene analizzata scrupolosamente. Si possono individuare eventuali malattie infettive e le alterazioni del metabolismo lipidico e prevenire malattie come il diabete, ipertensione arteriosa, cardiopatie, stati anemici e malattie del fegato. Donare sangue – conclude Magrini – fa bene alla salute.” Per informazioni sulle donazioni e la manifestazione, l’Avis risponde ai numeri 0766.846248 e 0766.842407.

Un primo giorno di scuola e di asilo speciale per i bambini tarquiniesi degli istituti “Corrado e Mario Nardi”, “Santa Lucia Filippini”, “Trieste Valdi”, “Luca Leoni” e “Cardinale Marcantonio Barbarigo”. Il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore alla Pubblica Istruzione Sandro Celli hanno fatto una gradita sorpresa ai piccoli alunni, trasformando il primo suono della campanella in una grande festa con l’animazione di clown, giocolieri e i pupazzi di Topolino e Minnie. Un’accoglienza inaspettata all’insegna del divertimento apprezzata anche da genitori e insegnanti. «Rivolgo un sentito augurio ai bambini, i veri protagonisti della giornata; alle famiglie la cui partecipazione al progetto educativo dei figli è essenziale; agli insegnanti, ai tecnici e al personale docente che, con impegno e passione, svolgono il proprio lavoro. – ha dichiarato il primo cittadino nel corso della visita – Garantire un’istruzione di qualità, vuol dire offrire alle nuove generazioni la possibi-

lità di vivere meglio, di affermarsi nelle professioni e di contribuire in tal modo alla crescita della società. Per questo motivo le Istituzioni hanno il dovere di fare di più». L’assessore Celli, nell’augurare un anno ricco di soddisfazioni a tutto il mondo della scuola, evidenzia come investire nell’istruzione significhi garantire il futuro del Paese: «In tal senso il Comune ha intrapreso una proficua collaborazione con gli istituti di Tarquinia, realizzando progetti che hanno coinvolto gli studenti in un percorso di crescita culturale e intellettuale. Anche nei prossimi mesi saranno proposte numerose iniziative per migliorare l’attività didattica e trasmettere valori positivi. Quella di oggi voleva essere una sorpresa per “rompere il ghiaccio” e sciogliere l’emozione dei genitori e l’ansia dei bambini, in particolar modo quella di chi compie il passaggio dall’asilo alla prima elementare. Visto l’allegria suscitata, credo che l’obiettivo sia stato raggiunto».

SOLIDARIETA’


Nuovo Viterbo Oggi Sport

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Martedì 14 Settembre 2010

Dopo il buon pari a Porto Torres i gialloblu hanno già ripreso a correre in vista dell’anticipo col Fidene (diretta su RaiSport)

CALCIO SERIE D

Viterbese, il carattere c’è Mister Puccica promuove i suoi e poi spiega le ‘bocciature’ di Fapperdue e Zagarella PORTO TORRES VITERBESE

SERIE D GIR. G 2ª ANDATA

0 0

Porto Torres (4-4-2): Pierangeli; Pili, Piredda, Nnamani (28’ pt Gadau), Movilli; Floris, Niedda, Zaniratto, Atzeni (21’ st Pinna); Fadda, Oggiano (22’ st Frau). A disp: Nieddu, Spanedda, Falchi, Del Rio. All: Affuso. Viterbese (3-4-3): Grandclement; Scoppetta, Ciafrei, Corral; Cadeddu, Antonini, Lentini, Testa; Palumbo (29’ st Di Matera), Federici, Mezzotero. A disp: Sperduti, Marongiu, Bricchetti, Marigliano, Scerrati, Russo. All: Puccica. Arbitro: Topulli di Milano. Ammoniti: Piredda, Scoppetta, Corral, Lentini, Ciafrei, Testa. Note: spettatori 750 circa. Angoli 12-5.

BUDONI - ARZACHENA

1-3

ANZIOLAVINIO - ARZACHENA

CASTIADAS - TAVOLARA

1-4

APRILIA - SELARGIUS

CYNTHIA - GUIDONIA

1-2

ASTREA - BUDONI

FIDENE - APRILIA

1-1

BACOLI SIBILIA - MONTEROTONDO

MONTEROTONDO - ASTREA

1-1

GUIDONIA - VIRIBUS UNITIS

PORTO TORRES - VITERBESE

0-0

PORTO TORRES - ZAGAROLO

SELARGIUS - SANLURI

0-3

SANLURI - CASTIADAS

VIRIBUS UNITIS - ANZIOLAVINIO

2-4

TAVOLARA - CYNTHIA

ZAGAROLO - BACOLI SIBILLA

2-2

VITERBESE - FIDENE (sabato su RaiSport1)

Due partite appena sono poche per lasciarsi andare all’entusiasmo. E uno 0-0 non è che ispiri tanti brindisi. Però questa Viterbese forgiata in appena un mese e mezzo a ripartire dal solo Scoppetta confermato si sta comportando bene. Il pareggio a Porto Torres è migliore di quanto non possa sembrare a prima vista: “Abbiamo preso un punto contro una squadra difficile - spiega mister Puccica - una squadra che ha cambiato poco rispetto allo scorso campionato e che viene da un titolo conquistato che dà sempre entusiasmo. Noi abbiamo dimostrato di avere carat-

STRATOSFERICO GRANDCLEMENT: così Puccica ha definito l’intervento del francese su Movilli

tere, esattamente come avevamo fatto una settimana fa. Ovviamente bisogna migliorare sotto tanti punti di vista. Non siamo ancora la squadra che vorrei, la squadra che ho in mente, però ci stiamo avvicinando”. Sugli scudi la prestazione di Grandclement che ha salvato il risultato in un paio di occassioni... “L’intervento sul colpo di testa di Movilli è stato semplicemente stratosferico. Però è giusto ricordare che noi abbiamo subito pericoli solo sui calci piazzati anche perché loro avevano ottimi tiratori come Fadda e Frau. Ripeto, noi stiamo

CLASSIFICA GIRONE G ARZACHENA *

6

SANLURI

6

FIDENE

4

PORTO TORRES

4

BACOLLI SIBILLA

4

VITERBESE

4

ANZOLAVINIO

4

TAVOLARA

3

GUIDONIA

3

MONTEROTONDO

2

APRILIA

2

ASTREA

2

SELARGIUS

1

VIRIBUS UNTIS

1

ZAGAROLO

1

BUDONI

0

CYNTHIA

0

CASTIADAS *

0

* SUN JUDICE

SERIE D GIR. G 3ª ANDATA (19/09)

Il consulente di mercato Talarico con mister Puccica

Zagarella (‘92)

Fapperdue (‘91)

Luca Mezzotero (esterno classe ‘91) facendo il nostro cammino e presto potremo ritagliarci un ruolo importante in questo campionato. Anche se quando leggo ‘Viterbese corazzata’ non posso che concludere che sono i nostri avversari a volerci dipingere così aspettandoci al varco alle prime difficoltà...”. Per il momento le scelte della società si sono rivelate azzeccate in sede di mercato, anche se quando abbiamo saputo che Fapperdue e Zagarella sarebbero finiti al Corchiano Gallese ci siamo rimasti male. Erano gli unici due prodotti del vivaio promossi in prima squadra. Ci sbagliamo? “Purtroppo a Viterbo voi giornalisti siete abituati a cercare il pelo nell’uovo per fare polemica, in realtà su Fapperdue e Zagarella credo che la dirigenza abbia fatto una scelta intelligente. E’ inutile tenere due ragazzi che stimo e ammiro per il loro impegno ad ammuffire in panchina. In Promozione invece potranno fare un po’ di esperienza e tra l’altro l’idea è quella di farli rientrare a novembre. D’altra parte chi vuole fare il calciatore

deve mettersi in testa che ci vuole sacrificio, anch’io da giocatore ho dovuto masticare amaro in alcune situazioni. Ma il fatto che Fapperdue e Zagarella siano stati mandati a Corchiano non deve suonare come una bocciatura, tutt’altro. L’ultima cosa che ho detto loro è stata questa: si impegnino sul campo affinché chi li ha mandati via si ricreda. Eppoi non dimentichiamoci che noi in squadra abbiamo gente che alla loro età ha già delle presenze tra i professionisti come Lentini, Cadeddu e Antonini. Ma prendiamo l’esempio di Mezzotero: lui è qui a Viterbo perché crede di poter fare questo mestiere, ma non credo sia facile per uno della sua età stare così lontano da casa. Voi pensate che Mezzotero voglia giocare per sempre nella Viterbese? Ripeto, per fare i calciatori serve sacrificio”. Tutto molto giusto, anche se un po’ di rammarico resta e la domanda che ancora una volta rimane senza risposta è questa: possibile che nessun giocatore viterbese meriti di indossare questa casacca? Geronymo


SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 14 Settembre 2010

CALCIO SERIE D

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Ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria i rossoblu si godono la seconda rete di un giovane, dopo Berardi a Todi ha gioito Rossi

Baby-gol: la Flaminia si consola coi ‘92 Ma i grandi continuano il digiuno: mister Torrisi difende La Cava e promette: “Dateci tempo, vedrete i risultati” TODI FLAMINIA

1 1

Todi (4-4-2): Cimarelli; Storti, Brozzetti, Cenerini (15’ st Borrelli), Padiglioni; Pero Nullo, Babusci, Bernicchi, Materazzo (32’ st Seghetti); Tarpani, Mortaro (30’ st Montegiove). A disp: Piacenti, Formi, Pesca, Caterini. All: Luzi. Flaminia (4-3-3): Assogna; Gentili V, Petricca (3’ st Okoroji), Scardala, Morini; Lazzarini, Travaglione, Di Pietro (32’ st Fortunato); Ranalli, Berardi (22’ st Rossi), La Cava. A disp: Dominici, Ruocco, Minocci, Santi. All: Torrisi. Arbitro: Buonocore di Nola. Marcatori: 26’ st Rossi (F), 36’ st Tarpani (T). Ammoniti: Petricca, Mortaro, Cenerini, Scardala, Lazzarini, Storti. Note: spettatori 450 circa. Angoli 6-4 per la Flaminia. Recuperi: 2’ pt e 3’ st. Altra gara archiviata, la terza ufficiale, ed altro ‘arrivederci’ alla vittoria. La Flaminia di mister Torrisi non riesce a decollare e contro il Todi dopo aver gioito per lo splendido gol del classe ‘92 Rossi è costretta a rimandare ancora una volta l’appuntamento coi primi tre punti della stagione: “Siamo ancora agli inizi - sdrammatizza il tecnico dei civitonici - la classifica inizierà ad acquisire un significato solo dalle prossime giornate, diciamo dalla settima in poi. Detto questo non nascondo che abbiamo buttato via la partita. Siamo stati un po’ ingenui in alcune circostanze e purtroppo non siamo riusciti a vincere. La cosa che più dispiace è che abbiamo preso un gol quando mancavano pochi minuti alla fine e per giunta a causa di una nostra disattenzione”. “Inoltre - prosegue l’ex Gaeta - ci è stato annullato un gol regolarissimo di Lazzarini che grida ancora vendetta. Quelli del Todi si lamentavano per un rigore, ma nell’occasione si è trattato di uno spalla a spalla da non sanzionare a mio avviso”. Per la seconda volta a segnare è stato un ‘ragazzino’ del

‘92: dopo Berardi stavolta ha esultato Rossi ex Lazio e Pescina Valle del Giovenco... “E che gol che ha fatto! Lui che è un mancino ha realizzato un tiro alla Del Piero col destro, davvero una bellezza. Tecnicamente Rossi non si discute, anche se ovviamente deve crescere ancora soprattutto a livello di non possesso palla. Comunque in generale disponiamo di tanti giovani interessanti, vedrete che col tempo sapremo mettere a frutto le qualità del gruppo”. I gol dei giovani vanno bene, però i grandi non la buttano dentro: La Cava forse è un po’ meno “superMario” di questi tempi... “Non farei processi, è vero che anche domenica Mario ha avuto una grossa opportunità e non l’ha sfruttata però sono fiducioso perché a volte gira così, capitano a tutti gli attaccanti dei periodi poco fortunati”. Insomma, la miglior medicina è l’ottimismo? “Sicuramente in questo momento non siamo una grande squadra, non nascondo il fatto che Assogna abbia dimostrato ancora una volta di essere un grande portiere con degli ottimi

SERIE D GIR. E 2ª ANDATA AREZZO - ORVIETANA

1-1

AREZZO - PONTEVECCHIO

CASTEL RIGONE - CITTA’ DI CASTELLO

4-1

CITTA’ DI CASTELLO - PERUGIA

FORTIS.J. - SANSEPOLCRO

1-1

FLAMINIA - CASTEL RIGONE

MONTEVARCHI - DERUTA

5-1

MONTERIGGIONI - FORTIS

PERUGIA - SCANDICCI

1-1

ORVIETANA - TODI

PIANESE - SPORTING TERNI

2-1

SANSEPOLCRO - MONTEVARCHI

PONTEVECCHIO - SESTESE

2-1

SCANDICCI - DERUTA

TODI - FLAMINIA

1-1

SESTESE - PIANESE

SPOLETO - MONTERIGGIONI

4-0

SPORTING TERNI - SPOLETO

PROMOZIONE UMBRA - 1^ giornata di campionato

Francesconi-Uccellini fanno volare l’Ortana

Al Filesi i laziali battono 2-1 il Bastardo

Petricca: il centrale ha lasciato il posto nel 2° tempo a Okoroji interventi e che nel primo tempo la squadra non si è dimostrata all’altezza della situazione, facendo un passo indietro rispetto alla prova con il Pontevecchio. Però nella ripresa abbiamo ripreso in mano le redini del gioco e ci siamo imposti come al solito nostro.

CLASSIFICA GIRONE E MONTEVARCHI

6

SCANDICCI

4

PONTEVECCHIO

4

PIANESE

4

CASTEL RIGONE

4

SESTESE

3

SPOLETO

3

PERUGIA

2

FORTIS JUVENTUS

2

TODI

2

FLAMINIA

2

SANSEPOLCRO

2

SPORTING TERNI

1

MONTERIGGIONI

1

CITTA’ DI CASTELLO

1

DERUTA

1

ATLETICO - AREZZO

1

ORVIETANA

1

SERIE D GIR. E 3ª ANDATA (19/09)

Mister Fortunato Torrisi

Ripeto, date tempo a questa squadra e vedrete che quando ci sarà maggior equilibrio tra i reparti e soprattutto anche i meno esperti si metteranno a disposizione del gruppo sacrificandosi al di là del proprio ruolo inizieremo a fare la differenza”.

Esordio vincente per l’Ortana che nell’anticipo di sabato scorso ha battuto il quotato Bastardo cogliendo così i primi tre punti del campionato. 2-1 il punteggio finale in favore dei ragazzi di mister Bernabei che con una rete per tempo hanno domato gli avversari. Un successo che regala subito il sorriso alla società biancorossa e che porta la firma anche del presidente Fabrizio Sabatini e della sua linea verde. Non è un caso infatti che le due reti della vittoriaortana siano state realizzate da due ragazzi delle giovanili integrati in prima squadra anche grazie alla politica del patron biancorosso che ha sempre puntato sui giovani del luogo preferendoli a volte (giustamente ndr) a ragazzi dello stesso valore solo che provenienti da altre città e magari referenziati superbamente. LA PARTITA Il match cambiava subito in avvio quando al 10’ gli ospiti restavano in dieci per l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Locci su Piciucchi lanciato a rete. La superiorità numerica da ancora più fiducia ai padroni di casa che, perfettamente guidati dal tecnico romano, sfruttavano al meglio l’uomo in più e dopo aver spinto molto, trovavano, prima della fine del primo tempo il meritato vantaggio con Francesconi che, servito da Piciucchi, era bravo a saltare il proprio marcatore ed incrociare perfettamente la conclusione. Un gol bissato subito ad inizio ripresa quando Uccellini (alla seconda rete consecutiva) batteva inesorabilmente con una conclusione dal limite l’in-

In gol Uccellini colpevole Carletti. Il doppio vantaggio permette a Paoluzzi e compagni di controllare la gara e non rischiare nulla fino al 65’ quando su rigore Gramaccioni accorciava le distanze. Nonostante il gol subito, l’Ortana regge l’urto degli assalti perugini senza troppi problemi e l’unica cosa da segnalare poco prima della fine è l’espulsione per doppio cartellino giallo di Ceglia. POST GARA Soddisfatto il presidente biancorosso Fabrizio Sabatini: “Partire con il piede giusto fa sempre piacere soprattutto se poi la vittoria arriva in modo meritato e figlia di una buona prestazione sia atletica che tattica. La squadra mi è piaciuta, ha lottato nel giusto modo e ha fatto vedere belle cose, naturalmente c’è ancora tanto da lavorare per crescere ulteriormente ma se il buongiorno si vede dal mattino, sicuramente ci sono tutte le condizioni per farlo. Chiudo con un plauso ai nostri giovani, autori di una grande prova e soprattutto decisivi per il successo finale”.


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CALCIO ECCELLENZA

Lo staff tecnico-dirigenziale prima della partita

Altra giornata negativa per le viterbesi nel girone A: Bisozzi salva il Corneto, la squadra di Lauretti subisce la quarta rete su calcio da fermo

Stefano Maestà

Niente da fare, neppure alla seconda giornata le nostre portacolori sono riuscite a gioire per una vittoria. Due sconfitte ed un pareggio rappresentano il magro bottino di Corneto, Foglianese e Monterosi con tante pacche sulle spalle e poco fieno in cascina. Andiamo ad ascoltare i commenti dei protagonisti. MONTEROSI 2 ALBALONGA 3 Marcatori: 10’ st Maestà (M), 13’ st Angelucci (A), 19’ st rig. Zanchi (A), 36’ st rig. Pirillo (M), 38’ st Bucri (A). In sede di mercato era stato ribadito più volte: se quei tre lì davanti trovano subito l’intesa saranno dolori tutti. Al minuto 10° della ripresa anche l’Albalonga s’è resa conto che Maestà, Pirillo e Campagna sono difficilmente marcabili: “Il nostro primo gol è stato obiettivamente molto bello - spiega il tecnico dei biancorossi - ed in quel momento mi sono sentito davvero felice perché per oltre un’ora di gioco siamo stati davvero bravi a contenerli e a

Il Monterosi resta “di sasso” La Foglianese piange lacrime amare Il ‘90 tarquiniese: “Punto buono”. Frateiacci: “Fazi ha ammesso la simulazione” far male lì davanti. L’1 a 0 è stato la naturale conseguenza di quanto fatto fino a quel momento”. La gioia però è durata solo due minuti... “Purtroppo non siamo riusciti a mantenere a lungo il vantaggio. La cosa preoccupante però è un’altra e cioè il fatto che per la quarta volta abbiamo preso gol su calcio piazzato e questo non va assolutamente bene. In settimana dovremo affrontare la questione e lavorare su questo aspetto. In tutti i gol subiti siamo stati davvero troppo ingenui ed il rigore provocato per fallo in area su un avversario alto un metro e mezzo è la conferma che dobbiamo migliorare parecchio sotto questo profilo”. Siamo solo all’inizio ma gli avversari non aspettano: la situazione è preoccupante? “Per quanto mi riguarda

quella con l’Albalonga è stata la miglior gara disputata fino ad ora, per il resto sappiamo bene che l’Eccellenza è un campionato durissimo dove le squadre non regalano nulla. Domenica abbiamo avuto la possibilità di fare bottino pieno, sul 2-2 stavamo ancora in palla ma il gol di Bucri ha spento le nostre speranze. Vorrà dire che l’appuntamento con la vittoria è solo rimandato...”. Le liste per i trasferimenti chiudono venerdì poi, ad eccezione degli svincolati non sarà più possibile intervenire sul mercato, voi state bene così? “Sicuramente sì, adesso non ci resta che lavorare per risolvere i nostri problemi con i ragazzi a disposizione: sono convinto che piano piano i frutti arriveranno”.

CLASSIFICA GIADA MACCARESE

6

NUOVA TOR TRE TESTE

6

REAL POMEZIA

6

RIETI

6

FIUMICINO

4

PISONIANO

4

PALESTRINA

4

CIVITAVECCHIA

3

OSTIA MARE

3

ALBALONGA

3

CORNETO TARQUINIA

2

CECCHINA

2

MONTEROSI

1

FREGENE

0

TORRENOVA

0

PESCATORI OSTIA

0

FONTENUOVESE

0

FOGLIANESE

0

Fabio Bisozzi

Tonino Frateiacci

CECCHINA 1 CORNETO 1 Marcatori: 34’ pt Venturini (Ce), 37’ st Bisozzi (Co). Avanti a piccoli passi trascinati da un Bisozzi in gran spolvero il Corneto di mister Gufi incamera il secondo prezioso punto e guarda avanti con ottimismo. L’approccio alla categoria avrebbe potuto essere migliore ma fin qui non ci si può lamentare: “Ad Albano abbiamo disputato una buonissima gara contro un avversario per niente semplice e per giunta su un campo che per noi rappresenta sempre un’incognita visto che siamo abituati a giocare sulla terra. Tra l’altro non dobbiamo dimenticare che sono stati loro ad andare in vantaggio e noi abbiamo avuto la forza e la bravura di rimontare”. Tra i pochi nei di questa seconda uscita stagionale tarquiniese c’è l’espulsione di mister Gufi, come è andata? “Credo che ci sia stato uno scambio di persona, non è stato il nostro tecnico a protestare, per questo dispiace, però non credo che sia una cosa determinante, l’importante è che in queste due prime gare abbiamo dimostrato di poter lottare alla pari con le altre in una categoria che per esperienza non ti regala nulla. Inizialmente un po’ di timore c’era perché quando sei una matricola non sai qual è il tuo reale valore, però per quanto fatto vedere dal gruppo fino ad ora posso dire che è giusto guardare avanti con fiducia. Non siamo ancora al 100% e col passare delle settimane miglioreremo, ne sono sicuro”. L’anno scorso sei andato in rete 11 volte pur giocando da dicembre: quest’anno quale sarà la quota gol di Bisozzi? “Non ne ho idea, spero di confermarmi su buoni livelli”. Beh, se il classe ‘90 che ha alle spalle già due campionati di Eccellenza col Santa Marinella non se la sente di dire una cifra esatta ci proviamo noi: uno come lui andrà sopra la decina, scommettiamo? Anche perché fino ad ora bomber Spirito è rimasto in letargo... PISONIANO 2 FOGLIANESE 1 Marcatori: 10’ pt Grimaldi (F), 26’st e 31’ st Toscano (P). “Una squadra come il Pisoniano non avrebbe bisogno di regali

ECCELLENZA 2ª ANDATA CECCHINA - CORNETO

1-1

CIVITAVECCHIA - FIUMICINO

0-1

GIADA MACCARESE - FREGENE

3-2

MONTEROSI - ALBALONGA

2-3

N. TOR TRE TESTE - FONTENUOVESE

3-0

OSTIA MARE - PALESTRINA

0-1

PISONIANO - FOGLIANESE

2-1

REAL POMEZIA - PESCATORI OSTIA

1-0

RIETI - TORRENOVA

8-0

ECCELLENZA 3ª ANDATA (19/09) ALBALONGA - FIUMICINO CORNETO - OSTIA MARE FOGLIANESE - CECCHINA FONTENUOVESE - REAL POMEZIA FREGENE - N. TOR TRE TESTE PALESTRINA - RIETI PESCATORI OSTIA - MONTEROSI PISONIANO - CIVITAVECCHIA TORRENOVA - GIADA MACCARESE del genere”. Il commento del diggì vetrallese Frateiacci alla seconda sconfitta consecutiva della Foglianese è amaro, anzi è triste: “Fino all’episodio del rigore non avevamo subito nessun ammonizione ed i loro dirigenti in tribuna si stavano disperando. Poi c’è stato l’episodio del rigore: Fazi ci ha addirittura ammesso di essersi buttato alla fine della gara, ma resta il fatto che l’arbitro ha decretato il rigore. Non so davvero cosa fare, mi verrebbe voglia di dimettermi, una cosa così vergognosa non l’avevo mai vista in tanti anni di calcio. E dire che la giornata era stata fino a quel momento molto positiva nonostante l’atmosfera particolare dello stadio vuoto (si giocava a porte chiuse, ndr)”. Come prevedibile mister De Vecchis (espulso poco

prima del triplice fischio), ha lasciato in panchina capitan Marucci: come è stata la prestazione del difensore centrale? “Per carità non parliamo dei singoli, sono stati tutti bravissimi. Senza dubbio Malè e Tessicini lì in mezzo sono stati semplicemente sublimi. Anche Aquilani che non veniva da prove eccelse è tornato quello che tutti conosciamo. Per non parlare di Angeletti che ha ricevuto elogi anche dagli avversari. Davvero, i ragazzi sono stati tutti bravi, quello che non ha funzionato è stato qualcos’altro e da uomo di sport me ne rattristo. Non dico che il Pisoniano non meritava il pareggio, ma il modo in cui l’ha ottenuto... Non meritiamo lo 0 in classifica ed un ko del genere fa ancora più male”.


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CALCIO PROMOZIONE

La formazione del Corchiano Gallese

Il Montefiascone strapazza la Caninese Davanti, però, è fuga delle romane con un Ladispoli inarrestabile pure con la Vigor

Mirto: “Ko meritato ma i conti si fanno alla fine”

Prime due vittorie per le viterbesi nel girone A, le mettono a segno Montefiascone e Pianoscarano. Ed il fatto che fossero due derby e che per forza dovesse vincere una delle ‘nostre’ passi in secondo piano. Ma andiamo a vedere come sono andate le cose nel racconto dei protagonisti a cominciare dal secco ko casalingo della Vigor di mister Quintarelli. LOISEAUX: “MEGLIO LA VIGOR DEL NEPI” E’ stato uno 0-2 che ha fatto parlare perché se il Ladispoli parte con ambizioni importanti la Vigor non può certo essere considerata un outsider, sebbene sia una matricola. Ed invece, ancora una volta, la coppia d’assi Provinciali-Loiseaux ha fatto conquistare tre punti d’oro a mister Galli, mentre per mister Quintarelli ci sarà da lavorare per rivedere quello che non ha funzionato: “Non faccio drammi, abbiamo perso 2-0 prendendo un autogol ed una rete normalissima, ci può stare, siamo solo alla seconda giornata...”. Più loquace, ed è ben comprensibile, l’attaccante che ha realizzato

Morucci autore del primo gol del Pianoscarano la seconda rete e ha chiuso i giochi per i locali: “E’ stata un’altra buona prova da parte nostra ha dichiarato Loiseaux, subito in vetta alla classifica marcatori con 3 reti realizzate assieme al compagno Provinciali e a Borgognoni del Trevignano - anche se devo ammettere che non è stato così semplice battere la Vigor come potrebbe sembrare dal risultato. Fino al gol di Simone loro si sono difesi con ordine e hanno dimostrato di essere sicuramente migliori del Nepi che avevamo affrontato la settimana scorsa e che mi

è parso un po’ indietro come organizzazione e condizione rispetto alla Vigor. Per quanto riguarda il nostro cammino abbiamo iniziato bene, due vittorie in due gare è il massimo, però la strada è ancora lunga. La classifica marcatori? Non ci penso, spero solo di continuare con questo ritmo, di sicuro darò il massimo fino alla fine, poi faremo i conti”. MIRTO: “KO MERITATO MA NON CI DISPERIAMO” Dopo la sconfitta per 3 a 4 all’esordio con il Trevignano che aveva lasciato tante polemiche e

CLASSIFICA ANGUILLARA

6

FOCENE

6

LADISPOLI

6

TANAS CASALOTTI

6

TOLFA

3

REAL MONTEVERDE

3

S. MARINELLA

3

TREVIGNANO

3

LA STORTA

3

ATLETICO VESCOVIO

3

MONTEFIASCONE

3

PIANOSCARANO

3

FORTITUDO NEPI

1

CORCHIANOGALLESE

1

VIGOR ACQUAPENDENTE

0

VIRTUS CIMINI

0

CERVETERI

0

CANINESE

0

recriminazioni nella testa e nei muscoli dei giocatori della Caninese ci si aspettava una reazione di fronte ad un pur quotatissimo Montefiascone. Ed invece Paoloni e soci sono andati incontro ad una specie di nubifragio, uno 0-3 che lascia sul terreno di gioco tanti dubbi sulla squadra allestita da Luzi e gli altri. E’ giusto preoccuparsi? L’abbiamo chiesto a mister Mirto: “E’ andata nel modo migliore possibile a loro ed in quella peggiore per noi - attacca l’allenatore di Maccarese - a dirla tutta fino al primo gol non avevamo subito granché, giusto un paio di mischie in area. Quello che ci è mancato però è stata la reazione nel secondo tempo quando mi aspettavo dai miei un atteggiamento diverso ed invece abbiamo subito e basta”. “Non voglio però essere troppo severo - prosegue Mirto - noi in questo momento non stiamo benissimo, abbiamo diversi giocatori in condizioni precarie, inoltre dovremo fare a meno di Gaddi che proprio poche ore fa mi ha comunicato di dover smettere di giocare per i problemi alla schiena. Gli ultimi arrivati Troili e Peruzzini non hanno praticamente svolto la preparazione... Tornando alla gara dico solo che Antolovic ha avuto quel gruppo per due anni, mentre io lavoro con questi ragazzi da un mese e mezzo, ma datemi ancora del tempo e vedrete che anche noi ci rimetteremo in carreggiata. I conti si fanno alla fine”. Sul fronte mercato è tutto fatto per il ritorno di Stelio Salvitti? “Ancora no, c’è una trattativa in corso e la società sta valutando se economicamente ce lo possiamo permettere. Inoltre ci sono altri due giocatori che stiamo cercando di prendere, un attaccante giovane ed uno esperto. Vedremo cosa riusciremo a chiudere nei prossimi giorni”. I MARCATORI DOPO LA 2ª GIORNATA Questo il quadro dei marcatori dopo la seconda giornata di andata nel girone A della Promozione Laziale. 3 reti: A.Borgognoni (Trevignano); Provinciali e Loiseaux (Ladispoli); Feola (1 rig. Focene) 2 reti: F.Medori (Caninese), Abis (Ladispoli); Ciorba (Montefiascone); Bentivoglio (Santa Marinella); Catracchia (Anguillara); Compagnucci (Tolfa)

Ciorba in gol per il Montefiascone

1 rete: Paoloni (Caninese), Marconi (Trevignano), Pulcini, Barcaioli (1 rig.), Alo’, Palombini (Anguillara), Cianfana e Venanzi (Montefiascone), Lanzi, Pacchiarotti e Cicchinelli (T.Casalotti), Salvi (F.Nepi), Madonna, Pacchiarini e Plez (Atl.Vescovio), Amabili, (Tolfa), De Maio, Bugiani, Parisi (1 rig.) (Focene), Nesti e Croce (La Storta), Fini (Vigor Acquapendente); Simonetto e Morucci (Pianoscarano): Corigliano (C. Cerveteri)

PROMOZIONE 1ª ANDATA CITTA’ CERVETERI - ANGUILLARA

1-2

NEPI - CORCHIANOGALLESE

0-0

MONTEFIASCONE - CANINESE

3-0

MONTEVERDE - TANAS CASALOTTI

0-2

S. MARINELLA - ATL. VESCOVIO

1-2

TOLFA - FOCENE

1-2

TREVIGNANO - LA STORTA

0-1

VIGOR ACQUAPENDENTE - LADISPOLI

0-2

VIRTUS CIMINI - PIANOSCARANO

0-2

PROMOZIONE 2ª ANDATA ANGUILLARA - TOLFA ATLETICO VESCOVIO - VIRTUS CIMINI CITTA’ DI CERVETERI - MONTEFIASCONE CORCHIANO GALLESE - VIGOR FOCENE - S. MARINELLA LA STORTA - CANINESE LADISPOLI - TREVIGNANO PIANOSCARANO - MONTEVERDE TANAS CASALOTTI -F. NEPI DOMANI TORNA LA COPPA ITALIA Intanto domani torna la Coppa Italia di Promozione con le gare di ritorno del turno preliminare. Ricordiamo quanto accadde nei confronti di mercoledì 8 settembre. Nuova Cassino - Montespaccato 2-1 Sant’Apollinare - Vivace Grottaferrata 0-0 Santa Maria delle Mole - Paliano 4-1 Corchiano Gallese - Vis Aurelia 0-0 Borgo Podgora - Montecelio 3-1 Olimpia - Vigor Acquapendente 3-1 Trevignano - Palombara 1-0 Sanpolese - SS. Pietro e Paolo 2-2 Cretone Castelchiodato - Focene 1-0 Per i nostri team abbiamo quindi il Corchiano Gallese che giocherà il retour match sul campo della Vis Aurelia, partendo dallo 0-0 dell’andata e la gara casalinga per la Vigor Acquapendente che ospiterà l’Olimpia in un match in cui gli aquesiani dovranno ribaltare il pesante 3-1 subito sul terreno dei romani. IL PODIO DELLA DOMENICA Questo il podio nel girone A della Promozione dopo le sfide di domenica.

PRIMO POSTO Per il giovanissimo Giovanni Parri, astro nascente del calcio falisco che sta meritando e ripagando alla grande la fiducia che gli sta dando mister Daniele Antolovic con ottime prestazioni, a dispetto della giovanissima età. SECONDO POSTO Ad Andrea Simonetto, uomo e giocatore (ed anche tecnico) di poche parole e che trova ancora la forza di diventare decisivo per il suo Pianoscarano nella trasferta con la Virtus Cimini dove si è preso anche il lusso di segnare un bel gol. Della serie passano gli anni ma per i giocatori di temperamento il presente è sempre quello che conta. TERZO POSTO A mister Marco Galli che con il suo Ladispoli rappresenta una delle più agguerrite contendenti per il titolo e la vittoria finale. Fino ad ora due vittorie su due partite: prima una severa lezione ad una Fortitudo Nepi ancora non al 100% e poi il blitz di Acquapendente senza colpo ferire. E va bene che con quei giocatori viene tutto più facile, ma l’ex Montefiascone rischia di fare davvero un brutto dispetto a Minciotti ed i suoi. Anche quest’anno.


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RUGBY

Una partitella in famiglia per inaugurare la stagione della Prime Isa di coach Scorzosi

La priorità in casa gialloblù è creare un gruppo di ferro

Giocatori, tecnici e dirigenti del Rugby Viterbo hanno vissuto domenica davvero una splendida giornata sul terreno dell’impianto di casa; un allenamento-partita che ha posto termine alla fase di preparazione: da oggi il quindici viterbese torna ai consueti tre allenamenti settimanali. Il raduno, fissato per le ore 10, è coinciso con la prima riunione a ranghi compatti della stagione 2010/2011; è stato il presidente Aldo Perugini a prendere la parola all’inizio: “Ci apprestiamo ad affrontare un nuovo campionato di serie B grazie al lavoro estivo della società che ha fatto pesare in federazione i suoi cinquantotto anni di storia. Sta ora a noi meritarci questo ripescaggio; resto convinto che lo scorso anno il valore della squadra non valesse sul campo la retrocessione in serie C, abbiamo dunque la possibilità di riscattarci. C’è alla guida della prima squadra un team davvero all’altezza, mi riferisco all’allenatore Donato Scorzosi, al suo secondo Nicolae Racean e a Fernando Forti per la preparazione atletica. Abbiamo piena fiducia nei tecnici e nel gruppo di giocatori che compone attualmente la rosa”. Con queste ultime parole il numero uno della società gialloblù sembra, almeno per il momento, escludere la possibilità di interventi sul mercato. Staremo a vedere quale sarà l’evoluzione soprattutto per il ruolo di pilone che tuttavia sulla carta

appare un po’ scoperto, soprattutto giudicando le sofferenze in mischia chiusa della stagione scorsa. È poi stata la volta del neo coach Donato Scorzosi, che ha analizzato la presenza agli allenamenti di ciascun giocatore; con le sue solite maniere sanguigne ha messo in evidenza pregi e difetti di tutti cercando di spronare il gruppo a dare sempre di più: “Prima di sentire parlare di risultati e campionato, la mia priorità è cementare lo spogliatoio e dare un gioco alla squadra. Voglio che gli elementi di esperienza mi aiutino in questo processo e che, allo stesso tempo, i giocatori giunti dalla giovanile trasmettano il loro entusiasmo a chi magari è un po’ provato dopo un’annata difficile come quella scorsa”. Dopo la partitella in fami-

glia, terminata senza vincitori né vinti, se vogliamo la parte migliore è giunta a pranzo: insieme a mogli, figli e fidanzate è andata in scena una mangiata da antologia nel pieno stile rugbistico in cui davvero molti sono stati i momenti di ilarità. Fra salsicce alla brace e dolci fatti in casa la combriccola si è sciolta solo a pomeriggio inoltrato. Davvero un bel modo per unire il gruppo in vista del primo appuntamento ufficiale della stagione: domenica prossima è infatti in programma il Torneo del Capitano dedicato all’indimenticato Domenico Gasperini. L’appuntamento sarà anticipato al sabato dal Memorial Eraldo Gabrielli, riservato alla categoria Old. Danilo Palumbo


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CICLISMO/1

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Grandi emozioni nella 49esima edizione del Trofeo Morucci che ha confermato le sue caratteristiche di corsa molto selettiva

Di Carlo, un’azione da applausi Il 22enne abruzzese ha preceduto sul traguardo i due compagni di fuga Frusto e Buongiorno Stefano Di Carlo della Futura Team Matricardi ha vinto, per distacco, la 49a edizione del Trofeo Morucci di Ciclismo. Ventiduenne di Teramo, atteso il prossimo anno al grande salto tra i professionisti, Di Carlo ha chiuso vittoriosamente una gara molto combattuta, che si è letteralmente infiammata, come vuole la tradizione, dopo il 70° chilometro dei 130 previsti dal percorso. L’atleta abruzzese, che aveva ottenuto il quinto posto nel 2009 e il 4° nel 2008 sul traguardo di San Martino al Cimino, è stato protagonista di una fuga a tre durata quasi quaranta chilometri, promossa anche da Henry Frusto (già secondo nel 2009) e Francesco Bongiorno. Questi due atleti hanno avuto un ruolo di primo piano fin dall’attraversamento di Tuscania, quando hanno messo in atto il primo tentativo di allontanarsi dal gruppo. Intorno al settantesimo chilometro la mossa decisiva, che ha sorpreso il favoritissimo Moreno Arridondo, corridore colombiano che quest’anno ha inanellato ben quindici successi ed era stato tra gli autori del tentativo di fuga precedente. Affrontando la parte finale del percorso fin dalle prime balze che dal bivio di Vetralla portano a Tobia, Di Carlo, Frusto e Bongiorno hanno trovato il passo giusto, riuscendo a guadagnare inizialmente 30” sul gruppo. Il vantaggio è progressivamente aumentato fino a toccare 2’ sul gruppo, nel quale. nel frattempo, molti corridori sono stati costretti al ritiro. Alla fine sono stati non più di trenta i corridori che si sono presentati sul traguardo, dando un’ulteriore dimostrazione della spigolosità di una gara che impone perseveranza e sacrificio. Di Carlo, staccando i due compagni di fuga, si è presentato in solitario al traguardo tra due ali

improvvisasa morte, come un muratore in un cantiere, suscitò un profondo dolore e ha lasciato un ricordo indelebile nella popolazione di San Martino al Cimino, a Viterbo e nel mondo del ciclismo. ORDINE DI ARRIVO 1 Stefano Di Carlo (Futura Team Matricardi) che compie 130 km in 3h e 21’ alla media di 39,470 km/h 2 Henry Frusto (Team Scap Prefabbricati) a 5” 3 Francesco Buongiorno (Futura Team Matricardi) s.t. 4 Giuseppe Rufo (Futura Team Matricardi) a 1’45” 5 Fabio Piscopiello (Vega Pref. Montappone) a 2’ 6 Alexander Zhdanov (Sestese) s.t. 7 Moreno Arredando (Team Scap Prefabbricati) s.t. 8 Matteo Di Serafino (Vega Pref. Montappone) a 2’ 05” 9 Alessio Cavilli ( Vega Pref. Montappone) a 2’ 15” 10 Donato De Ieso (Vejus Tmf Novara) a 2’ 40” di folla. Alle soglie del mezzo secolo di vita il Trofeo Morucci di ciclismo ha registrato un numero record di partenti: 122 suddivisi in ben 17 squadre. Una partecipazione tanto consistente che lascia ben sperare per l’edizione del cinquantenario alla quale gli organizzatori, in testa Armando Morucci, presidente del comitato e i vice presidenti Oreste Massolo e Giovanni Trobetta, stanno già lavorando per creare un evento indimenticabile. Il premio è intitolato a Salvatore Morucci, venuto a mancare a 29 anni in un tragico incidente accaduto nel 1961 durante lo svolgimento di una gara. Angelo Morucci, figlio del ciclista scomparso, ha già il disegno della scultura che esporrà a San Martino il prossimo anno in occasione della 50esima edizione. L’opera ,che sarà di grandi dimensioni avrà per titolo: “Il ciclista volante”, “un uomo, spiega, che ha corso verso il cielo: quest’uomo è mio padre Salvatore che con la sua

CICLISMO/2 - Fumagalli molto vivace

Ceramica Flaminia protagonista in Belgio

Buona prestazione per la CeramicaFlaminia alla Parigi - Bruxelles, classica importante e di solito terreno di caccia dei velocisti. “Siamo stati davvero protagonisti - ha raccontato il diesse Pino Petito - nel primo gruppo infati avevamo ben quattro uomini; Cristiano Fumagalli, Edoardo Girardi, Alessandro Maserati ed Enrico Rossi. Poi nel finale Fumagalli ed un avversario sono scattati e sono stati ripresi a soli 500 metri dall’arrivo. A quel punto è stato Rossi

a lanciarsi nella volata per cercare il successo. Red si è piazzato tra i migliori, credo quinto o sesto”. Le foto della volata testimoniano il buon risultato del corridore della Ceramica Flaminia che però non è stato inserito fra i primi dieci dell’ordine d’arrivo. Per la Ceramica Flaminia da segnalare la caduta, senza conseguenze, attorno al km 150, di Daniele Colli che non ha potuto giocarsi le sue carte nel finale.


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TENNIS/1

Grande successo di partecipanti per il Memorial ‘Andrea Testa’ organizzato dal Tc Fogliano 2000

Padurno e Ricci alzano il trofeo più ambito Con un netto 6/0, 6/0 Francesco Padurno della Polimar Terni (4.2) si è aggiudicato domenica scorsa, presso gli impianti del Tennis club Fogliano 2000 a Cura di Vetralla, la terza edizione del trofeo “Andrea Testa”, memorial dedicato allo sfortunato diciassettenne scomparso tre anni fa in un tragico incidente stradale. Il tennista ternano, che nella gara di semifinale aveva superato Emilio Guagnano (Tc Nepi 4.4), ha avuto la meglio sul viterbese Riccardo Ricci (Tc Viterbo 4.4) approdato alla finalissima del torneo - un circuito che ha visto gli atleti confrontarsi in ben quattro appuntamenti a partire dal marzo scorso - dopo aver superato in semifinale Emiliano Di Biagio (Tc Valentano 4.4). Assente, per un risentimento al polso, il favorito della vigilia, Francesco Meli (4.1) del Neo Lux Viterbo. Successo a sorpresa tra le donne di Maria Elena Ricci (4.5) del Tc Valentano nella finale con Rosa Serpolli (Tc Acquasanta RM 4.2). Dopo aver perso il primo set per 3/6, la giovane lacuale si è imposta per 6/1 6/2 nei successivi aggiudicandosi l’ambito trofeo. In precedenza, le due finaliste avevano superato rispettivamente le gemelle Mara (4.2) e Rita (4.4) Colapardi del TC La Paradisa di Caprarola.

Il Volley Club Orte sconfitto a Grosseto In Coppa Italia. Domani di nuovo in campo Parte male l’avventura del Volley Club Orte che a Grosseto nella prima gara di coppa Italia cede per 3-0 ai padroni di casa. Un Volley Orte che si è presentato in terra toscana con tre pesanti assenze che rispondevano ai nomi di Madonna, Guzzago e Nulli Pero ovvero tre degli elementi di maggior spicco del team viterbese. Nonostante la sconfitta però, per la compagine ortana ci sono stati anche segnali positivi come le buone prestazioni dei nuovi innesti come Di Murzio e Conti e la conferma di giovani “vecchi” come Bartosinski. LA GARA Il match ha visto una buona partenza della truppa di coach Di Marco che soprattutto nel primo set è riuscita a tenere testa ai padroni di casa arrendendosi solo nel finale per 25-23. Gli altri due set invece hanno visto i viterbesi giocare alla pari per la prima metà del set per poi lasciare campo e partita ai padroni di casa che hanno portato a casa la vittoria vincendo 2518 e 25-16 il secondo ed il terzo parziale.

POST PARTITA Coach Di Marco è sereno nonostante la sconfitta: “Al di là del punteggio finale, devo dire che ho visto buone cose da parte dei miei giocatori. Ci siamo presentati in campo con una formazione molto giovane e priva di elementi cardine ma nonostante questo in alcune fasi di gioco siamo andati bene e siamo stati costruttivi. Adesso dobbiamo confermare queste cose positive già nella gara con il Civitavecchia quando nel sestetto iniziale rientreranno anche due giocatori del calibro di Madonna e Guzzago. Due top player che con la loro esperienza e forza potranno aiutare i nostri giovani a diventare “grandi” più in fretta”. DOMANI IN CAMPO Giusto il tempo di rifiatare e domani i ragazzi del patron Aldo Madonna saranno di nuovo in campo per la seconda giornata del triangolare di coppa. Questa volta l’avversario sarà il Civitavecchia. Una sfida sicuramente affascinante anche per la rivalità sportiva presente tra le due realtà laziali. Si giocherà a Civita Castellana ( per i lavori in corso alla palestra comunale ortana) alle ore 20. Ale. Urs.

Soddisfazione da parte degli organizzatori per un torneo di quarta categoria che, nel corso dei cinque appuntamenti, ha fatto segnare la presenza davvero record di ben 390 giocatori provenienti dalle regioni limitrofe. Premio speciale, messo in palio dalla Banca di credito cooperativo di Barbarano Romano, alla tredicenne Federica Del Gaiso (Tc Viterbo) quale giocatrice più giovane del torneo. Perfette, come sempre, per quanto riguarda il master finale, le condizioni e la fruibilità degli impianti di gioco messi a disposizione dal Tenni club Fogliano 2000; impianti che, prima delle premiazioni, sono stati intitolati allo sfortunato Andrea Testa al termine di una commovente cerimonia nel corso della quale il parroco locale ha inaugurato e benedetto una significativa targa ricordo. Le attività del Tc Fogliano 2000 continuano fino alla fine del mese con un torneo di calcetto (tutti i giorni delle 20 alle 23) mentre a partire dal 21 settembre avranno inizio la Scuola Tennis (adulti e ragazzi) e il corso di calcetto, quest’ultimo in vista del campionato che si disputerà a partire da ottobre. Per informazioni sui corsi è possibile telefonare ai numeri 328.7321828 e 338.3175017 (prima settimana gratuita).

TENNIS/2 - Acquapendente

Giovannetti-Lupetto esordio sul velluto Al termine di una gara in cui non sono mancati discreti spunti tecnici, la coppia formata da Marcello Giovannetti e Alberto Lupetto ha superato 6-2 / 6-3 Daniele Pericoli e Stefano Meaccini nel primo turno del torneo sociale di tennis, specialità doppio giallo, organizzato dal Circolo di Acquapendente. Il match, svoltosi sul campo in terra rossa della Località Baorio, ha visto i quattro contendenti esprimersi su buoni livelli mettendo in mostra le caratteristiche migliori del proprio gioco. Tocchi vellutati e precisi a rete per Giovannetti, una regolarità invidiabile da fondo campo per Pericoli e Lupetto ed intelligenti schemi di un Meaccini che, seppur giocando pochissimo, ha dimostrato ancora una volta che le qualità per far bene esistono tutte.

PALLAVOLO - Formula e date per la Coppa Italia riservata a squadre di serie B2

Tutto il cammino verso la gloria Già a metà febbraio si conosceranno le quattro semifinaliste

La prima fase della Coppa Italia di Serie B2 Maschile si articola su 4 gironi composti da 4 squadre e 10 gironi composti da 3 squadre; vengono promosse direttamente alla seconda fase le 14 squadre prime classificata di ogni girone e le 2 squadre migliori seconde classificate in base alla classifica avulsa (art. 41 del Regolamento Gare). In caso di ritiri dalla Coppa Italia di squadre qualificate, comunicate prima della formazione del tabellone, si procederà al ripescaggio delle squadre aventi diritto in base alla classifica avulsa dei gironi della prima fase fino al raggiungimento di 16 squadre. Gli eventuali ripescaggi potranno essere effettuati anche per squadre che per una migliore distribuzione geografica, indipendentemente dalla classifica avulsa, facilitino la formulazione degli accoppiamenti del tabellone della seconda fase. Formula Seconda Fase Le squadre formeranno un tabellone per vicinorietà che si disputerà con la formula degli ottavi e dei quarti di finale con gare di andata e ritorno senza spareggio ed in caso di una vittoria per parte con lo stesso punteggio set, con la disputa del set supplementare di spareggio subito dopo il termine della gara di ritorno; le 4 squadre vincenti i quarti di finale si qualificano alla Finale Nazionale.

La gara di ritorno sia degli ottavi che dei quarti di finale si disputa in casa della squadra con miglior classifica avulsa della prima fase. In base ad accordi tra le società le gare si possono disputare anche a campi invertiti oppure in gara unica nella sede prescelta dalle due società. Nel caso di rinunce anche ad una singola gara, la squadra sarà considerata rinunciataria, e la squadra abbinata alla società rinunciataria si qualificherà al turno successivo. Nel caso il numero delle squadre partecipanti alla seconda fase sia inferiore a 16, alcune squadre saranno qualificate di diritto ai quarti di finale, in base al criterio della miglior classifica avulsa della prima fase e in base a necessità logistiche che

possono rendere difficile la formulazione degli accoppiamenti degli ottavi di finale. Comunque si riserva di rivedere l’intera formula della seconda fase. Per ciascuna gara della seconda fase si dovrà versare un contributo gara di € 100 con le stesse modalità del campionato (tramite carta di credito o conto corrente postale). Le società dovranno prendere accordi per fissare le date di svolgimento delle gare di andata e ritorno degli ottavi e dei quarti di finale che potranno essere scelte fra le date dei periodi di seguito riportati: Ottavi di Finale 7-8-9 dicembre 2010 21-22-23 dicembre 2010 28-29-30 dicembre 2010 4-5-6 gennaio 2011 In ogni caso le gare degli Ot-

tavi di Finale devono essere disputate entro e non oltre il 6 gennaio 2011. In caso di mancato accordo, si provvederà a fissare d’ufficio le gare nelle seguenti date: Gara di Andata Mercoledì 8 dicembre 2010 Gara di Ritorno Mercoledì 22 dicembre 2010 Quarti di Finale 18-19-20 gennaio 2011 22-23 gennaio 2011 25-26-27 gennaio 2011 1-2-3 febbraio 2011 8-9-10 febbraio 2011 15-16-17 febbraio 2011 Nel caso di gare dove siano previste trasferte particolarmente disagevoli e onerose, le gare potranno essere fissate, sempre in accordo fra le due squadre, anche in date vicine a quelle di incontri di Campionato ove le squadre in trasferta siano già nella zona per disputare la gara di Coppa Italia al fine di poter risparmiare una trasferta. In ogni caso le gare dei Quarti di Finale devono essere disputate entro e non oltre il 17 febbraio 2011. In caso di mancato accordo, si provvederà a fissare d’ufficio le gare nelle seguenti date: Gara di Andata Sabato 22 o Domenica 23 gennaio 2011 Gara di Ritorno Mercoledì 9 febbraio 2011


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SPORT

Nuovo Viterbo Oggi Martedì 14 Settembre 2010

Sabato la presentazione ufficiale al Day Fitness della squadra che si sta preparando per la C regionale

BASKET

La Belli Cgt ritrova il sorriso Buone indicazioni dall’amichevole disputata contro la Lazio. Cipriani contento: “Fatti passi avanti” BASKET - Tante novità e il ‘sogno’ derby

La Ovm riparte con entusiasmo

Sabato la presentazione all’interno dell’evento Day Fitness, organizzato dalla Palestra Metropolis di Viterbo, domenica la terza amichevole stagionale nella marcia di avvicinamento al campionato di serie C regionale. E’ stato decisamente un week-end impegnativo quello appena trascorso per la Fortitudo Belli Cgt che si sta preparando per l’esordio in C regionale. Dopo la presentazione della squadra al gran com-

pleto, cui si riferiscono le foto in questa pagina, il quintetto neroarancio è stato impegnato domenica al Centro Sportivo di Riano contro la Lazio, team che milita in serie C Dilettanti e che quindi è di categoria superiore rispetto alla Belli Cgt. Le due formazioni si erano già affrontate il 28 agosto al PalaMalè di Viterbo e, in quella occasione, furono i biancocelesti ad imporsi su una Nuova Fortitudo ancora nella prima

settimana di allenamenti e decisamente imballata. In questo retour-match tra le due squadre, le cose sono andate decisamente meglio per la Belli Cgt che si è imposta per 75-68 ma, al di là del punteggio che nelle amichevoli precampionato assume un’importanza secondaria, è apparsa sopratutto in netto crescendo di forma rispetto all’amichevole giocata la settimana precedente contro Orvieto. Dopo un buon inizio, caratterizzato da determinazione e intensità difensiva, il gruppo di coach Cipriani ha tenuto botta per l’intera durata del match, chiusosi dopo quattro tempi da dieci minuti di gioco effettivo più un ulteriore quarto da dieci minuti senza stop del cronometro. Il tecnico viterbese ha potuto ruotare quasi tutti i suoi giocatori con l’unica eccezione di Federico Zena, costretto ai box per un fastidio alla pianta del piede che lo terrà fermo anche per tutta questa settimana di allenamenti. “A prescindere dal punteggio finale e dai tabellini dei singoli giocatori – commenta Cipriani – devo dire che volevo vedere passi avanti rispetto all’amichevole di Orvieto e questi passi avanti ci sono stati. Siamo stati più presenti e determinati, abbiamo ese-

guito quello che avevamo provato in allenamento, siamo partiti bene e siamo rimasti su buoni livelli di rendimento in modo costante, sia sul piano difensivo che offensivo. Se dalla gara con Orvieto ero tornato decisamente arrabbiato, ora sono molto più disteso ma guai a pensare di aver risolto tutti i problemi. Di lavoro da fare ce n’è ancora tanto ma i segnali positivi sono arrivati”. Gli allenamenti della Belli Cgt riprenderanno oggi alle 18,45.

Cena di inizio anno per la Ovm Peugeot Basket Viterbo che ha voluto gettare le basi per la prossima stagione Ascsa Uisp. Dopo i buoni risultati del primo anno di attività (con un secondo posto nel girone Lazio nord e la bella partecipazione alle finali nazionali) la società viterbese intende confermare le cose fatte vedere in passato e cementare ancora di più i valori di sportività e amicizia che da sempre rappresentano l’avventura della compagine gialloblù. Confermato in panchina l’allenatore Luigi Ferrara, ma non mancano le novità. Non ci sarà la guardia Federico Basili che, per ragioni fisiche, sarà costretto a passare la mano ma che resterà vicino alla Ovm Peugeot sia come tifoso sia come dirigente. Assente, almeno inizialmente, anche Rocchi, costretto per ragioni di lavoro

Coach Luigi Ferrara a sei mesi all’estero: sarà comunque tesserato e tornerà sicuramente utile con le sue caratteristiche per la seconda parte di stagione. Tre invece le novità in entrata, a partire da Stefano Giacci che torna a calcare i parquet dopo le esperienze alla Stella Azzurra prima e alla Fortitudo poi: un pivot conosciuto nei canestri cittadini che, così si augurano alla Ovm Peugeot, saprà calarsi benissimo nel clima della sua nuova squadra. Arrivano anche Campana, proveniente dal Santa Rosa Orte, e Bugiotti, che torna dopo qualche anno di stop. Per quanto riguarda il girone, finora si sono iscritte oltre all’Ovm anche Ascsa Civitavecchia, Soriano (una sola squadra e non più due come nella passata stagione), San Lorenzo Nuovo, Civita Castellana e le novità Tarquinia, Tuscania e Manciano. Presto potrebbe aggiunsersi un’altra formazione viterbese, per un derby del capoluogo che, se dovesse concretizzarsi, darebbe sicuramente più pepe al campionato.


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Nuovo Viterbo Oggi - 14 Settembre 2010