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Nuova Accademia di Belle Arti – Milano • Diploma accademico di 1° livello del corso di Graphic design & Art direction - serale QVC, Il canale che pensa alle donne.

Docente Relatore Claudio Tesei Claudia Albano 3268C • Matteo Ermeti 3388C • Daniele Simone 3395C A.A. 2010/2011


INDICE 3 | INTRODUZIONE 5 | BRAND IDENTITY Breve Corporate 9 | COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA Introduzione 12 | COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA Primo Video 17 | COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA Secondo Video 22 | COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA Terzo Video 29 | COMUNICAZIONE WEB Sito e Social Network 34 | APP SMARTPHONE E TABLET QVCloset 38 | GUERRILLA MARKETING 43 | CAMPAGNA STAMPA Affissioni e Pubblicazioni Editoriali 47 | CAMPAGNA RADIOFONICA 49 | EVENTO QVCity Lights 51 | QVC KIT


cercano valori nuovi legati all’estetica della presentazione (visual merchandising), alla qualità del servizio (custode service), all’immagine aziendale, all’attenzione alle implicazioni ergonomiche. Tutto ciò induce ad affermare che il mercato negli ultimi anni ha subito un notevole cambiamento e che i consumatori non vogliono prodotti, ma ricercano soprattutto emozioni. Lo shopping non soddisfa più solo bisogni elementari, ma desideri più complessi e articolati di rassicurazione e di seduzione.

L’azienda QVC. QVC INTERNAZIONALE.

Panorama Contemporaneo.

QVC Network Inc, acronimo di Qualità, valore e convenienza, è il canale di televendita più grande della Nazione Americana via cavo, dedita alla vendita di una vasta gamma di merce tra cui abbigliamento, gioielli, cosmetici, elettronica e attrezzature sportive. QVC è cresciuta rapidamente, trasformandosi in una potenza industriale grazie alla costante crescita delle richieste di abbonamento via cavo, la dipendenza dei consumatori della vendita televisiva ed i progressi nel campo delle telecomunicazioni, tutti fattori che consentono alla società, grazie anche al suo approccio interattivo, di integrare computer, televisione, trasmissioni via cavo e linee telefoniche, realizzando una vera e propria “autostrade dell’informazione”. La società è stata fondata il 13 Giugno 1986 da un’imprenditore, Joseph M. Segel, fondatore della Franklin Mint Corp., forse meglio conosciuto come vendita per corrispondenza commercializzazione di monete commemorative, che intuì le potenzialità di successo di un nuovo canale retail. Secondo la rivista Venture, QVC Rete ha raggiunto il suo rapido successo con una combinazione di finanziamento rapido e la capacità del fondatore di cogliere un momento maturo nell’ambito della nascente industria.

La globalizzazione dei mercati è generata da un’epoca di convergenze culturali che, se da un lato inducono ad un fenomeno di omogeneizzazione delle offerte, dall’altro moltiplicano le occasioni di scambio e le possibilità di comunicazione. L’atto dell’acquisto, evolutosi definitivamente dai cambiamenti attuali, sarà in futuro un’operazione molto diversa da come l’abbiamo interpretata fino ad oggi: non ci sarà più una netta distinzione tra luogo della vendita e luoghi per la cultura, per il tempo libero o per il lavoro. Nemmeno l’ambiente domestico resterà escluso da questa contaminazione. La globalizzazione commerciale e tecnologica sta lentamente portando il negozio in casa, attraverso i principali canali di comunicazione di massa, ma anche la casa nel negozio, grazie all’impiego sempre più numeroso di spazi commerciali che propongono al loro interno, la presenza di aree dedicate al relax con salottini per la lettura o la conversazione.

QVC Inc. attualmente è il più grande rivenditore di elettronica del Paese americano, legato alla vendita di una grande varietà di merce, nonchè secondo canale televisivo per dimensioni, con un fatturato di circa 7.5 miliardi di dollari e con una programmazione distribuita a più di 166.000 abitazioni. L’azienda vende i propri prodotti attraverso la televisione via cavo e via satellite, QVC.com, nei centri outlet, e tramite un negozio al dettaglio nel Mall of America. Nel 2003, la società ha trasmesso in diretta 24 ore al giorno, 364 giorni all’anno, per oltre 85 milioni di case negli Stati Uniti, 11 milioni di case nel Regno Unito, 34 milioni di case in Germania, e oltre otto milioni di case in Giappone.

Parallelamente a tutto ciò, anche i consumatori hanno subito un’evoluzione, diventando molto esigenti e molto critici, sempre più esperti ed informati sui prodotti e le mode, consapevoli delle proprie necessità e bisogni. Il cliente ha smesso di essere solo il target dei suoi fornitori per diventare un‟importante risorsa economica con una propria soggettività da esplorare e conoscere, con la quale creare valore e dalla quale partire per la realizzazione di prodotti e di servizi focalizzati, disegnati sulle esigenze dell’utente. Il cambiamento, che trova le sue premesse nella disponibilità di tecnologie semplici e interattive e nella maggiore pressione competitiva, è dovuto anche ad un‟evoluzione del consumatore, i cui bisogni e aspettative si sono modificati in direzione dell‟immateriale. Infatti non è più sufficiente che il prodotto esprima la sua funzione d’uso, ma il consumatore chiede che soddisfi esigenze che si spostano sempre più verso l’esperienziale e l’emozionale, attraverso nuovi metodi di contatto e di aggregazione (modalità di relazionarsi) che fanno leva sul coinvolgimento. Oggi, di un prodotto non si valutano più soltanto le caratteristiche di qualità e prezzo, ma si ri-

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

L’azienda è annoverata dalla National Retail Federation Foundation and American Express tra i Top 10 retailer per il servizio offerto al cliente e ha, inoltre, ottenuto il prestigioso riconoscimento di Retailer of the Year, conferito nel 2009 dall’ American Apparel and Footwear Association. Q V C I N I TA L I A . QVC Italia propone un’approccio innovativo, rivoluzionando il consueto shopping, trasformandolo in un’esperienza unica, concretizzando il concetto di Soft Shopping: uno shopping più rilassato e di qualità, in contrasto con i ritmi frenetici delle corse agli acquisti. Il brand si offre come canale d’intrattenimento e di televendita, in grado di vantare della possibilità di avere una trasmissione in diretta, 17 ore tutti i giorni, supportata da 26 ospiti del programma, i quali provengono da una varietà di ambienti diversi e di lavoro, a tre turni di

INTRODUZIONE | 3


quattro ore in onda, quattro-cinque giorni a settimana: QVC risulta essere l’unica televisione in Italia con così tante ore dal vivo, regalando ogni ora, ogni giorno qualcosa di sorprendente, differenziando ogni trasmissione dalle altre, rendendo unico ogni momento. La missione di questo colosso americano è vendere. Poche pubblicità pubblicità e una lunghissima infilata di show in diretta in cui, come in un negozio, vengono proposti prodotti di ogni genere descritti ai telespettatori da affabili commessi catodici. Non sono televendite, ma show pubblicitari o talk informativi: spettacoli che fondono l’intrattenimento e la vendita. Una scintillante vetrina di prodotti dei marchi più famosi (dall’elettronica alla bellezza) che possono essere acquistati (spesso in anteprima) a prezzi convenienti, grazie ad un click dal proprio computer o smarphone o con una semplice telefonata. QVC Italia è il terzo canale di televendite a livello nazionale sul digitale terrestre, dopo ReteCapri, la cui programmazione di televendite è ora spostata sul canale Capri Store e Mediashopping, ma è il secondo canale trasmesso solo in digitale avente questa tematica, unico in attività legate ad un gruppo internazionale, vera promessa per le televendite a livello nazionale. CONSUMER INSIGHT E BRAND OFFERING. Lo shopping è uno dei momenti più amati dalle donne ma anche da alcuni uomini. È un momento in cui è possibile dedicarsi totalmente a se stessi, scaricando lo stress accumulato e gratificandosi con acquisti dei quali essere soddisfatti. Talvolta è però anche molto stancante, richiedendo molte ore all’interno della giornata, sempre in bilico tra gli altri impegni incombenti e il risparmio del denaro. La donna contemporanea vive ogni giorno una corsa continua contro il tempo, cercando di portare a termine le proprie mansioni di mamma, studentessa, lavoratrice e casalinga. Questa è la donna del XXI secolo, una personalità sociale molto sfaccettata, alla quotidina ricerca dell’equilibrio perfetto tra tutte le attività svolte, ma spesse volte, difficilmente conciliabili, portando, inevitabilmente, alla rinuncia del “minore dei mali“: le attenzioni per sè stessa. Il panorama contemporaneo, inoltre, ha subito un brusco cambiamento nel giro di pochi mesi, cavalcando l’onda della frenesia delle giornate e affiancandosi alla necessità delle nuove esigenze che insorgono e che trovano sfogo nell’avvento della tecnologia, della Tv commerciale e dell’home shopping online e satellitare. QVC, dunque, si propone sul mercato come un canale di televendita, con l’intento di sensibilizzare il pubblico femminile, avvicinandolo ad una nuova concezione di shopping, che permetta di valorizzare la donna, donandole le attenzioni che si merita, sdoganando, inoltre, i preconcetti nei confronti dell’home shopping televisivo e online. QVC si propone come riempitivo della giornata della donna, come punto di riferimento e amica fidata, sempre a disposizione delle sue clienti, permettendo di scegliere i propri prodotti rapidamente e con fiducia, usufruendo della comodità di un unico punto vendita: casa propria.

La Comunicazione. Il progetto, incentrato sul concetto QVC, il canale che pensa alle donne, cercherà di costruire una rete di episodi di vita quotidiana, noti al genere femminile, con l’intento di ricostruire l’universo di questo target fatto di piccoli dettagli comportamentali e verbali, che costituiscono l’essenza del gentil sesso.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

La comunicazione del progetto cercherà di contribuire alla diffusione dell’immagine del brand, già approfondita a livello mondiale, vertendo nella direzione dei new media, inglobando tutte le recenti piattaforme tecnologiche comparse di recente nelle case di tutti i potenziali acquirenti, delle quali non se ne può più fare a meno. Si tratterà di una commistione pacata tra il nuovo e il vecchio, cercando di abbracciare tutte le fasce generazionali alle quali il brand intende proporsi. Punterà ad un maggiore coinvolgimento del pubblico attraverso una comunicazione non convenzionale ma allo stesso tempo professionale e rassicurante, facendo incontrare i nuovi media con la televisione e la comunicazione più tradizionale, rivoluzionando la neoriscoperta comunicazione di televendita. Lo scopo è quello di avvicinare le donne ad una nuova realtà di shopping e di tecnologia, farle sentire parte attiva nella nascita del marchio, attraverso la diffusione volontaria del messaggio, grazie ad una forma di marketing virale. L’ O B I E T T I V O D E L L A C O M U N I C A Z I O N E . Il progetto intende diffondere un nuovo concetto di televendita in Italia, attualmente monopolizzato da canali come MediaShopping, il primo ed il solo ad offrire un’offerta più multimediale rispetto alle consuete telepromozioni, sfruttando ampiamente la comunicazione di brand design, unita ai nuovi media. In secondo luogo il progetto, interrogandosi sulle relazioni tra venditore e consumatore, affrontando dunque la questione del bisogno intrinseco dell’acquirente, ovvero cosa spinge il consumatore all’acquisto online e telefonico di prodotti esposti in video ma non tangibili, cerca di scoprire come e quando una semplice telepromozione, si possa trasformare in una forma di intrattenimento. In terzo luogo, il progetto lavora sulla reinvenzione della comunicazione di promozione italiana, fornendo un approccio giovane, non conforme ai canoni della penisola, ma più uniformati alla comunicazione d’oltreoceano e mondiale, sensibilizzando il pubblico femminile e avvicinandolo ad una nuova concezione di shopping, che permetta di valorizzare la donna, donandole le attenzioni che si merita.

I L TA R G E T. Il brand ha da sempre sviluppato un’imprinting maggiormente femminile, circa il 40% delle donne seguono QVC contro il 20% degli uomini, sviluppando un approccio comunicativo più delicato e consono al gentil sesso. Il progetto intende sviluppare una comunicazione che vada ad interessare questa fascia sessuale per un target che va dai 25 ai 45 anni circa, fascia rappresentativa di donne in carriera, madri, mogli, ma anche madri single e studentesse, aventi una maggiore propensione allo shopping, pur nella crisi generalizzata dei consumi, con la tendenza ad assumere comportamenti e atteggiamenti d’acquisto analoghi alle attitudini dei più giovani, come l’interesse verso i new media e la confidenza con il web. Passione talvolta limitata dal ruolo sociale da ricoprire così come dalle quotidiane ed impegnative giornate. TEMA DI COMUNICAZIONE. Le attenzioni che mancano alle donne.

INTRODUZIONE | 4


BRAND IDENTITY


Naming e Logo. L’entità caratteriale dell’azienda è già sufficientemente esplicata nel suo marchio: la Q in tinta piatta acquamarina, leggermente stilizzata, di Qualità contenente le restanti iniziali di Valore e Convenienza. Minimal, semplice, pulito, essenziale e famigliare, si tratta di un logo piacevole, facilmente leggibile, riconoscibile e memorabilizzabile, che riflette il percorso strategico, avanguardistico e internazionale dell’azienda. In occasione del progetto, alla Q è stato aggiunto il payoff di comunicazione Il canale che pensa alle donne, attraverso la scelta di un font calligrafico che potesse simulare una scritta a mano, prettamente femminile. Il payoff troverà una connessione con l’intero progetto, soprattuto nella comunicazione stampa.

1,5 cm

1,5 cm

3 cm

C 100 M0 Y 28 K 32 4 cm Brand Identity Riduzione minima consentita.

R0 G 118 B 137

PANT. 315 C PANT. 314 U Brand Identity Logo positivo e colore.

Brand Identity Area di rispetto.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

BRAND IDENTITY | 6


C 100 M0 Y 28 K 32

R0 G 118 B 137

PANT. 315 C PANT. 314 U Brand Identity Logo negativo su fondo nero.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

BRAND IDENTITY | 7


C0 M0 Y0 K0

R 255 G 255 B 255

Brand Identity Logo negativo su fondo turchese QVC.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

BRAND IDENTITY | 8


COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA


Comunicazione Audiovisiva. Cavalcando l’onda di innovazione della quale l’attuale società è stata travolta, la comunicazione audiovisiva punta alla visualizzazione virtuale, su portali web, mitigando la scelta stilistica dell’adozione di un tono intimo e introspettivo, con un’approccio impertinente, attuale e scandalistico. Gli audiovisivi in questione cercano di discostarsi, seppur non in modo traumatico e radicale, dagli short films dal tono sognante la cui atmosfera è perfetta, positiva e rassicurante, generalmente tipici delle comunicazioni nostrane, purtroppo ancora fortemente ancorate allo stereotipo del perbenismo, censurate nei toni e poco stimolanti, poichè totalmente limpide e trasparenti, per nulla enigmatiche o alla ricerca di uno sforzo intellettivo nella comprensione da parte dell’osservatore.

Ferrarelle Spot del 2011, Italia.

TeleTu Spot del 2011, Italia.

Campagna Sociale Spot del 2010, Francia.

Chupa Chups Spot del 2010, Spagna.

Motoseghe STIHL Spot del 2008.

Sky Spot del 2009, Nuova Zelanda.

Bunker Spot del 2006.

Volswagen Polo Spot del 2009, Germania.

Ikea Spot del 2007, Finlandia.

Guinnes Spot del 2008, Irlanda.

Kinder Paradiso Spot del 2003, Italia.

Digestivo Brioschi Spot del 2007, Italia.

All’estero la situazione pubblicitaria è radicalmente diversa: non c’è timore nell’adottare approcci molto sarcastici, al limite dell’offensivo o dello scioccante, per nulla preoccupati di scherzare o di prendere in giro coloro ai quali si rivolgono. La comunicazione europea e d’oltreoceano rifiuta il perbenismo, il buonismo e non si impone llimiti morali, permettendo alla creatività di parlare direttamente, senza timori culturali e sociali.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA | 10


Audiovisivi di Progetto. V I D E O S I TO W E B . Il progetto si sviluppa grazie all’azione di alcuni video virali, i quali raccontano in chiave ironica e non convenzionale, ma introspettiva, episodi dei quali ogni donna è stata protagonista. La protagonista viene leggermente ridicolizzata pur sempre mantenendo un tono di comprensione e affetto. L’intento è cercare di non prendersi troppo sul serio, ma al tempo stesso comunicare l’attenzione del brand nei confronti delle proprie clienti, passione profonda e disinteressata.

Moma Spot del 2005, Germania.

L’idea dei primi due video virali è nata con l’intento di ridicolizzare affettuosamente situazioni comuni ad ogni donna, con la chiara volontà di coinvolgere emotivamente la spettatrice, entusiasmata e divertita nel vedere una situazione tanto comica quanto reale, ponendosi come uno spaccato di vita quotidiana. Entrambi i video sono rapidi, molto semplici e leggermente ironici, aventi l’intento di strappare un sorriso compiaciuto, e un po’ imbarazzato, alla cliente.

Ikea Spot del 2007, Nuova Zelanda.

V I D E O S I TO W E B . Quest’utilmo video, invece, affievolisce leggermente il tono, essendo un racconto più semplice e simpatico che ripropone una serie di situazioni ad una donna ben note, ma inconfessabili. Si tratta di piccoli gesti apparentemente personali, ma che, in realtà, accomunano tutto il genere femminile. Il video si svolge come una sequenza di piccoli sketch tra l’imbarazzante e l’ironico, che vedono nuovamente come protagoniste, ragazze e giovani donne del tutto comuni. Comunicazione Sociale Spot del 2011, Italia.

Tutti gli audiovisivi realizzati non si concludono, lasciando aperta la possibilità di continuare il racconto a proprio modo, di lasciarsi coinvolgere dall’episodio, proseguendolo a propria discrezione. Non sono stati realizzati con l’intento, anche un po’ presuntuoso, di fornire una soluzione oggettiva, ma semplicemente con la volontà di comunicare l’interesse che QVC ha per le proprie clienti, tanto profondo da conoscerle intimamente, comprenderle e supportarle. Le reazioni che si cercano sono il divertimento e l’immedesimazione, racchiusi nell’esclamazione “È proprio vero, succede sempre anche a me!“.

Kinder Pinguì Spot del 2006, Italia.

Burn Spot del 2003.

Kinder Bueno Spot del 2010, Italia.

Tele 2 Spot del 2007, Finlandia.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Tempo Spot del 2011, Italia.

COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA | 11


COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA: Primo Video


Sketches. VIDEO VIRALE. Costruzione storyboard.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Primo Video | 13


Video Virale. T I P O LO G I A . Il video avrĂ  la funzione di accattivare e affascinare il cliente QVC, in modo ironico e sopra le righe, sfruttando il canale della viralitĂ  web. LO STORYBOARD.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Primo Video | 14


Backstage. VIDEO VIRALE. Alcuni scatti del dietro le quinte.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Primo Video | 15


Screenshoots. VIDEO VIRALE. Sequenza di frame estrapolata dall’elaborato finale.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Primo Video | 16


COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA: Secondo Video


Sketches. VIDEO VIRALE. Costruzione storyboard.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Secondo Video | 18


Video Virale. T I P O LO G I A . Il video avrĂ  la funzione di accattivare e affascinare il cliente QVC, in modo ironico e sopra le righe, sfruttando il canale della viralitĂ  web. LO STORYBOARD.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Secondo Video | 19


Backstage. VIDEO VIRALE Alcuni scatti del dietro le quinte.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Secondo Video | 20


Screenshoots. VIDEO VIRALE Sequenza di frame estrapolata dall’elaborato finale.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Secondo Video | 21


COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA: Terzo Video


Sketches. V I D E O I NT R O D U T T I VO S I TO W E B . Costruzione storyboard.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Terzo Video | 23


Backstage. Alcuni scatti del dietro le quinte.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Terzo Video | 24


Video Sito Web. T I P O LO G I A . Il video avrĂ  la funzione di introdurre le utenti nel mondo QVC, facendo trasparire quanto il brand conosca e comprenda le sue clienti, sostenendole in ogni momento della giornata. LO STORYBOARD.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Terzo Video | 25


Video Sito Web. T I P O LO G I A . Il video avrĂ  la funzione di introdurre le utenti nel mondo QVC, facendo trasparire quanto il brand conosca e comprenda le sue clienti, sostenendole in ogni momento della giornata. LO STORYBOARD.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Terzo Video | 26


Screenshoots. V I D E O I NT R O D U T T I VO S I TO W E B . Sequenza di frame estrapolata dall’elaborato finale.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Terzo Video | 27


Screenshoots. V I D E O I NT R O D U T T I VO S I TO W E B . Sequenza di frame estrapolata dall’elaborato finale.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Terzo Video | 28


COMUNICAZIONE WEB


Sito Web. www.donneqvc.it

Comunicazione Web Sopra: banner di connessione tra il sito ufficiale qvc.it e il sito donneqvc.it. Sotto: Interfaccia verticale del sito.

La pagina web sarà subordinata al sito madre, www.qcv.it, ad esso collegato. Lo scopo di tale sito è dedicare alle donne QVC uno spazio dove potersi sentire a proprio agio, come se si trovassero nella propria casa. L’interfaccia calda e accogliente, accessibile a tutti per la semplice struttura blog, illustra un ambiente famigliare e piacevole, dove potersi sentire a proprio agio, confrontandosi e ritagliandosi del tempo per sè. Il sito verrà introdotto, in apertura, dal secondo video precedentemente descritto, testimonial della missione QVC.

Comunicazione Web Home page del sito.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

COMUNICAZIONE WEB | 30


Canale Video. V I M E O E YO U T U B E . Entrambi questi siti si proporranno come spazi virtuali attraverso i quali QVC potrà rendere noti i propri video, promozionali o di eventi e iniziative, potendo accogliere le opinioni del proprio pubblico, attraverso il sistema, proprio di entrambi i siti, attraverso il quale è possibile commentare l’audiovisivo visionato.

Comunicazione Web Visualizzazione della pagina YouTube per iPhone. Comunicazione Web Pagina Vimeo dell’iniziativa.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

COMUNICAZIONE WEB | 31


Social Network. FAC E B O O K , T W I T T E R E T U M B L R . Tali pagine web verranno utilizzate per promuovere l’iniziativa in modo diretto e famigliare, prestando molta attenzione alla potenzialità virale del mezzo. Pubblicare, far circolare i video e l’iniziativa della campagna, verificando le reazioni del proprio target, comprovandone l’efficacia. Si pone come punto di contatto diretto con il pubblico QVC, deviandolo, successivamente, al sito dell’iniziativa e, quindi, al sito ufficiale www.qvc.it. In prossimità dell’evento QVCity Lights, saranno fondamentali per raccogliere adesioni, spiegare l’iniziativa e diffondere importanti informazioni come data e luogo dello svolgimento, avvicinando la fetta di consumatrici più giovani, alla realtà QVC.

Comunicazione Web Visualizzazione della pagina Twitter per iPhone.

Comunicazione Web Pagina Facebook dell’iniziativa DonneQVC.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

COMUNICAZIONE WEB | 32


Comunicazione Web Pagina Tumblr dell’iniziativa DonneQVC.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

COMUNICAZIONE WEB | 33


APP SMARTPHONE E TABLET


App Smartphone e Tablet. QVCloset.

App Smartphone Logo.

L’app iPhone My QVCloset si basa sul concetto di avere QVC non solo come brand attraverso il quale fare shopping, ma come vero e proprio sostegno quotidiano nelle giornate delle donne, un valido aiuto e confidente. In questo senso l’idea è quella di poter avere nel proprio smartphone una sorta di copia virtuale del proprio armadio, in modo tale da poter archiviare tutti i prodotti acquistati in QVC e archiviarne di nuovi, prossimi all’acquisto. Attraverso la sezione “suggerisci prodotti“, inoltre, l’app consiglia alla sua acquirente dei prodotti da poter acquistare poichè conformi e in linea con le scelte effettuate precedentemente.

App Smartphone Sopra e a lato, i layout grafici.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

APP SMARTPHONE E TABLET | 35


App Smartphone Icona d’accesso all’applicazione.

App Smartphone Sotto e a lato, i layout grafici.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

APP SMARTPHONE E TABLET | 36


App Smartphone Sopra e a lato, i layout grafici.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

APP SMARTPHONE E TABLET | 37


GUERRILLA MARKETING


Guerrilla Marketing. R E A L I Z Z A Z I O N E M AT E R I A L I .

Guerrilla Marketing Scatti fotografici durante la realizzazione dei materiali.

L’iniziativa di Guerrilla Marketing ideata verte sull’intervento pubblico, decisamente non eccessivamente invasivo che punti a facilitare le giornate femminili nei centri urbani, evitando spiacevoli episodi legati ad oggetti d’uso comune nella città che, per una donna, potrebbero diventare fonte di problemi, oppure portando l’attenzione delle acquirenti femminili su alcuni punti strategici che, all’occorrenza, potrebbero tornare utili.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

GUERRILLA MARKETING | 39


Guerrilla Marketing Scatti fotografici durante la realizzazione dei materiali.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

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Guerrilla Marketing. S O L U Z I O N I QU OT I D I A N E . Cercando di facilitare le passeggiate in città, Qvc applica una sorta di tappeto-passerella sui tombini e le grate, notoriamente di ostacolo alla marcia di una donna con i tacchi, affinchè le si possa agevolare il cammino. Spesse volte, sedersi semplicemente su una panchina di legno in un parco, potrebbe essere un grosso problema femminile, ma non per Qvc. Realizzando una seduta semi-rigida sulle panchine, Qvc cerca di salvaguardare le collant che, solitamente, subiscono la presenza del legno rovinato della panca. Questa applicazione servirà anche a rendere più confortevole la sosta femminile, soprattuto quando vengono indossate le gonne.

Guerrilla Marketing Esempi di applicazione.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

GUERRILLA MARKETING | 41


Guerrilla Marketing. SUPERFICI RIFLETTENTI: CALAMITE E ADESIVI. Consapevoli che spesse volte le donne necessiterebbero di potersi sistemare i capelli o il trucco, per poter essere sempre presentabili, QVC cerca di andare incontro alle sue clienti, applicando l’adesivo QVC sulle superfici naturalmente riflettenti presenti nell’ambiente urbano. Per superfici riflettenti ma di diversa entità, come le automobili, QVC sostituisce gli adesivi alle calamite. NEI BAGNI PUBBLICI. Potersi concedere un minuto per le esigenze naturali quando si è fuori casa, è per ogni donna una vera impresa: la borsa, il cappotto, la porta che non si chiude bene e la necessità di mantenersi in equilibrio senza toccare l’asse del wc. QVC lo sa, lo comprende e offe alle sue donne una soluzione semplice ma efficace.

Guerrilla Marketing Esempi di applicazione.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

GUERRILLA MARKETING | 42


CAMPAGNA STAMPA


Campagna Stampa. A F F I S S I O N I E P U B B L I C A Z I O N I E D I TO R I A L I . La campagna stampa pone l’accento su una peculiarità del tutto femminile, caratteristica che porta il mondo maschile a vivere una realtà linguistica parallela, fatta di significati altri. La produzione della campagna consiste, dunque, nella creazione di una comunicazione multisoggetto, che comunichi alle donne, attraverso il punto di vista delle donne, in un certo senso portando all’estraneazione del pubblico maschile, nell’intento di colpire l’universo rosa comprendendolo nel profondo, conoscendo quelle piccole sfumature prive di significati plateali, ma ricche d’essenza. Le parole della lingua italiana, quindi, perdono improvvisamente il significato più noto, non significano più quello che dicono, ma subiscono un’interpretazione profonda a seconda di quale sesso le pronunci, traformando l’italiano da semplice lingua, ad una famiglia di lingue diverse.

Campagna Stampa Affissione 600 x 300 cm. Campagna Stampa Affissione 100 x 140 cm.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

CAMPAGNA STAMPA: Affissioni | 44


Campagna Stampa. AFFISSIONI. L’affissione sottostante verrà realizzata in 3D. Nello spazio espositivo a disposizione, verranno affissi, mediante stampa cartacea, l’headline, il logo e il payoff, mentre i due balconcini saranno fisicamente realizzati e applicati allo spazio disponibile.

Campagna Stampa Affissione 3D.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Campagna Stampa Affissione.

CAMPAGNA STAMPA: Affissioni | 45


Codice QR Offre la possibilità di accedere direttamente al sito della campagna, potendo così vedere tutto lo sviluppo del progetto.

Comunicazione Editoriale.

Dettaglio Dettaglio comunicazione stampa.

CODICE QR. Codice a barre bidimensionale a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata, ed impiegato per memorizzare informazioni destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici. Il nome QR è l’abbreviazione dell’inglese quick response (risposta rapida), in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

Campagna Stampa Formato adatto a magazine e riviste. Dettaglio Codice QR applicato alle stampe.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

CAMPAGNA STAMPA: Rivista | 46


CAMPAGNA RADIOFONICA


Campagna Radiofonica. In ogni persona vive un autonomo sistema di riferimento legato al proprio modo di rapportarsi al mondo e, in particolare, determinato dal proprio sistema percettivo. Secondo quanto sostenuto dal sociologo Kappler, l’ascoltatore è portato a prestare maggiore attenzione alle notizie che riflettono le sue opinioni e meno attenzione alle altre. La comprensibilità è massima solo se promotore e recettori usano lo stesso codice linguistico. Ciò è alla base dello spot radiofonico creato per il progetto QVC, il canale che pensa alle donne. Esso si propone come uno spazio dedicato ad una donna qualsiasi, articolandosi come fosse il flusso di pensiero di una giovane donna, intenta nella preparazione di una serata particolare. La traccia è stata ideata giocando con la doppia interpretazione di alcune parole, le quali, per i più hanno un significato specifico, ma che, nel vocabolario femminile, vogliono dire tutt’altro. Lo spot ha l’intenzione di sottolineare l’unicità dell’universo femminile, le mille sfaccettature vocali del mondo rosa, isolando o limitando la comprensione del messaggio ai meno attenti e superficiali. L’audio non sarà accompaganto da nessun tipo di suono ambientale, i quali potrebbero facilitare la lettura e interpretazione del messaggio pubblicitario, svelandone il significato altro. S C R I P T. Lo spot radiofonico dave interpretare il pensiero di una donna che si sta preparando per una serata tra amiche. Donna: A palloncino o stile impero? uffff… scelta difficile… BREVE PAUSA Quello a palloncino starebbe proprio bene con quel balconcino così carino, speriamo però che la coppa sia giusta! mmm… Si, deciso! Chignon, Pochette, un po’ di terra e il gioco è fatto! Sarà una serata indimenticabile! (Risata di approvazione) Speaker: Il linguaggio delle donne a volte sa essere davvero unico, da oggi c’è un canale che parla al femminile! QVC, Il canale che pensa alle donne. Durata: 20”

Campagna Radiofonica Scatti fotografici nello studio di registrazione di Cologno Monzese, durante la realizzazione dello spot radio.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

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EVENTO


Evento Promozionale Logo.

Evento. QVCity Lights. L’evento offre la possibilità di poter partecipare attivamente alla realtà QVC, principio che si rivela essere un elemento importante nella società attuale, in ascesa esponenziale visto l’alto grado di coinvolgimento. Il progetto intende liberare il pensiero femminile, portare le donne QVC ad avere il coraggio nell’esprimere sè stesse e le proprie idee, il proprio pensiero e personalità. Grazie all’utilizzo di apposite postazioni QVC, è possibile lasciare un commento tutto al femminile, un pensiero, una frase che caratterizzi l’autrice in quel determinato momento, il quale verrà poi proiettato su monumenti, palazzi ed edifici circostanti la zona prescelta. PA R T E C I PA N T I . Le protagoniste di questo evento saranno chiamate a concedersi qualche minuto per sè stesse, attimi di attenzioni che di solito sfuggono loro a causa della caoticità quotidiana. QVC vuole ricordare loro quanto importante sia l’attività di dedicarsi del tempo, ascoltando le proprie necessità e dando retta ai propri bisogni. L’evento prevederà la partecipazione di tutte coloro che avranno la voglia di lasciare un pezzo di sè stesse nella città, in modo artistico e decorativo ma assolutamente poco invasivo. L’evento si pone come attività introspettiva e personale, stimolo interiore per tutte le donne che si sentiranno coinvolte dall’iniziativa e dal brand, le quali avranno la voglia di sperimentare, mettersi in gioco e comunicare un messaggio, ad esse molto caro. La partecipazione non richiede nessuna attività particolare, vistosa o imbarazzante, al contrario, può essere anonima, caratteristica che sicuramente potrà abbattere ogni tipo di inibizione al riguardo. L U O G H I E P R O M O Z I O N E D E L L’ E V E N T O . L’evento si svolgerà nelle principali piazze italiane, a poca distanza dall’inizio della campagna promozionale, in concomitanza con la Festa della Donna, l’8 Marzo. Verrà promosso attraverso il sito Internet creato per la campagna e i canali mediatici legati allo stesso progetto, quali Facebook, Twitter, Tumblr, Vimeo e YouTube.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

Evento Promozionale Probabili location.

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GADGETS


QVC Kit. Pensando a come poter agevolare le giornate della donna, alleviando con piccoli gesti la banale pesantezza di alcuni attimi, QVC ha ideato un piccolo oggetto multifunzione, facilmente inseribile nella propria borsetta, come kit di pronto soccorso nelle situazioni più disparate: specchietto, burrocacao, matita per gli occhi e gancio porta borsa, tutto in uno. L’oggetto verrà dato in dono alle donne che sceglieranno di mettersi in gioco durante l’evento di lancio della campagna QVC pensa alle donne, così che possano essere invogliate a partecipare all’iniziativa, permettendo a QVC di donar loro un piccolo simbolo che possa racchiudere l’essenza dell’interesse e del coinvolgimento del brand nei confronti delle sue acquirenti.

Kit QVC Tre render del prodotto realizzato.

Studenti: Claudia Albano, Matteo Ermeti e Daniele Simone.

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QVC, Il canale che pensa alle donne