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Per i nostri_Numis-Post

16.12.09

16:01

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A k t u e l l

La medaglia distintivo del messaggero del governo ticinese Durante l’ultima edizione del convegno numismatico di Zurigo è stata trovata da un collezionista appassionato una rara medaglia ticinese, finora sconosciuta. Grazie alla sua cortesia, è possibile riportare in queste righe la sua descrizione.

Fabio Luraschi

M

olti affermano che nelle borse numismatiche e nei negozi del settore non si trovi più nulla, né monete né medaglie. «Tutto è nelle aste» affermano molti collezionisti e danno per scontato che sia inutile fare un viaggio per visitare una borsa numismatica. Sbagliano! È indubbio che il mercato delle aste sia cresciuto molto, ma negozi e borse restano sempre attrattivi. Le grandi borse offrono la possibilità di scambio di informazioni, oltre che la possibilità di trovare una rarità per il collezionista o quella di fare un buon affare per il commerciante. Convegni numismatici piccoli sono invece il punto in cui trovare dei commercianti locali che altrimenti non si incontrerebbero. Solo in questo modo il collezionista attento è sicuro di setacciare a fondo l’offerta e chi è assiduo spesso viene gratificato da un ritrovamento importante, magari a un prezzo molto più basso che quello che bisognerebbe pagare in un’asta. La dimostrazione di quanto affermato sopra è ad esempio una rarissima medaglia ticinese, finora sconosciuta, che è stata trovata da un appassionato collezionista su un tavolo della borsa numismatica di Zurigo dello scorso mese di ottobre. Si tratta del distintivo che conferma-

va la funzione del messaggero del Governo Ticinese. La medaglia è stata ottenuta utilizzando come base una moneta da 4 franchi ticinese e incidendola per l’uso previsto. Presenta i resti di un appiccagnolo (doveva trattarsi di un anello abbastanza grande) e il bordo è stato lisciato a fondo, rendendo totalmente invisibile il tipico ornamento a foglie della moneta originale. Il suo peso è di 24,1 grammi e dimostra che la moneta è stata lavorata a fondo, essendo stati tolti circa 5 grammi d’argento (il peso normale di un tallero ticinese è infatti di 29,0 grammi). Il diritto della medaglia è completamente inciso. L’iscrizione, che parte a ore 6, è la seguente: «MESSAGGIERE DEL CONSIGLIO DI STATO, E DEL GRAN CONSIGLIO:». L’incisione è molto fine e curata. Al centro è inciso lo scudo ticinese con sopra il sole nascente e ai lati i rami di alloro, come nella moneta originale. Tutt’attorno il bordo è ornato con dei puntini fini che si intercalano con punti più grossi, dando un po’ un effetto di catena. Il rovescio presenta il guerriero in rilievo. L’esergo è stato lisciato e al posto del valore nominale della moneta è stato inciso «CANTONE TICINO». Anche la figura del guerriero è stata ritoccata: le linee sui pantaloni sono state incise come anche la cifra romana «XXII» sullo scudo. Attorno è stata mantenuta la scritta originale «CONFEDERAZ: SVIZZERA.». 1/10 | Numis-Post | 57

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