Page 1

30 novembre 2011 17

una lente per decifrare uno spazio per affrontare e riprodurre un riflesso imperfetto dell’umanitĂ


NUB NUB è un’Associazione Culturale no-profit rivolta alla promozione della ricerca artistica contemporanea e alla produzione culturale NUB è espressione e confronto, corpo e mente NUB è un progetto alterato in continua mutazione NUB è un luogo indipendente e autofinanziato

WHY? NUB nasce dalla volontà di uscire dalla sterilità degli schemi culturali attuali, per riappropiarsi di un modo di intendere la cultura che non sia solo il proporre singoli eventi (fini a se stessi) o aprire nuovi spazi (che finiscono col restare vuoti) ma che si configuri come un concreto tentativo di dare vita ad una ricerca atta a coltivare un terreno -arido di contenuti- dove attraverso l’analisi di situazioni performative, laboratoriali o di scambio intellettuale far nascere una reale consapevolezza di appartenenza al presente. HOW? La scelta -obbligata- dell’ autofinanziamento diviene mezzo per rimanere indipendenti da logiche istituzionali e commerciali. Le attività e le iniziative proposte verranno finanziate direttamente dal pubblico attraverso un contributo che servirà solo ed esclusivamente per sostenere le spese e coprire i cachét degli artisti o degli ospiti invitati, ai quali sarà chiesto di rispettare e condividere la filosofia di NUB.


Z’EV

Z’EV “Dal 1984 Z’EV si dedica principalmen-

sultato diviene famoso con il nome Hard

te alla presentazione di performances

Core (oltre 150 bpm). Dal 1994 fino al

percussive utilizzando bastoni e mazze

2003 si ritira dall’attività artistica.

metalliche battuti su oggetti risuona-

Z’EV si è esibito da solista in più di

tori da lui costruiti. Z’ev considera le

80 città in 20 paesi e ha pubblicato più

sue performances come relazioni uniche

di 30 lavori musicali su lp, cassette e

tra se stesso e i suoi strumenti e il

cd. Uscito dal silenzio nel 2003, la sua

particolare spazio fisico della perfor-

attenzione è ora puntata sulle collabo-

mance comprese l’ubicazione geografica e

razioni e sulle performance in luoghi

l’energia del pubblico. Mentre i primi

inconsueti.”

due fattori rimangono naturalmente gli stessi, la modifica di uno qualunque degli altri tre determina una performance totalmente distinta. Nel 1968 frequenta il California Institute of the Arts presso l’originale Campus Villa Cabrini, con studi in Etnomusicologia ma soprattutto facendo pratica col poeta di calligrammi Emmett Williams. Nel 1969 partecipa nella mostra “Second Generation” del Museum of Conceptual Art di San Francisco. In quel periodo la sua opera è costituita principalmente da poesie sonore e visive. Nel 1974 comincia a lavorare sulle sottigliezze dei fenomeni acustici sviluppando una vasta gamma di strumenti concussivi e percussivi adibiti alla loro produzione, che hanno formato la base del suo lavoro da solista. È uno dei fondatori del cosiddetto Industrial Music/Art Movement. Nel 1981 è il primo artista a pubblicare il suo materiale in formato VCR (`Shake Rattle & Roll” pubblicato da Fetish UK). Nel 1983 si trasferisce ad Amsterdam e vive stabilmente in Europa fino al 1994. Nel 1989 comincia una collaborazione con il musicista house olandese DJ DANO, il cui ri-


SLP

Salomè Lego Playset Salomè: figlia di Erode Filippo ed Ero-

Nasciamo nel 2001 circa, alle superiori,

diade.

come Nicola (voce e poi chitarra), Ja-

Non so bene perchè poi abbiamo scelto

copo (basso e poi batteria) e Giancarlo

questa figura, forse appunto un dioni-

(chitarra, ora Lego/your Dog).

siaco baccanale, un carnevale immemore,

Non sapevamo suonare, quindi abbiamo de-

quello che ci anima quando suoniamo, i

costruito ciò che c’era attorno, fino ad

Salomè Lego Playset (o SLP, o Salome Lp)

un miscuglio di punk, noise ed improvvi-

non possono esser più disgiunti dalla

sazione. Così poi con Simone, realizzan-

nostra stessa vita, insieme, una masche-

do una musica schifosa e stupida perchè

ra di diversità che indossiamo, da 6

non v’era senso nel fare null’altro. Poi

anni ormai, e che in qualche modo ci ha

un periodo difficile nelle nostre vite,

difeso da tutto il resto. Un’illusione

lo scioglimento e il ricongiungimento,

sì, il pensiero di una vita condivisa,

Nicola e Jacopo, poi Elia (sax ed ogget-

fra di noi e nessun’altro, un elitismo

ti), e l’avvicinamento al altri suoni,

di pochi che non ci ha attirato simpatie

quindi la registrazione di “Contre La

o favori, ma che ci ha permesso un sen-

Vie, Contre La Morte”.

so, una dignità per quello che facciamo,

E così continuiamo.

un senso appunto di progettualità che permette alla nostra esistenza di essere in ciò che non è nulla.

www.spettrorec.com


Focus on

di Andrea Piran

Industrial music for industrial people Sono passati, ormai, parecchi anni da

artisticamente regolari, l’uso massic-

quando Monte Cazazza ha coniato lo slo-

cio di nastri, strumenti autocostruiti

gan che è passato dall’essere lo slogan

e la presenza massiccia di dispositivi

della Industrial Records per il primo

elettronici di ogni tipo portano a ter-

disco dei Throbbing Gristle al diventa-

ritori lontani da forme rock e qui, fon-

re, alla fine, una frase simbolo di un

damentalmente, ne risiede l’aspetto più

intero (som)movimento musicale.

interessante.

Temporalmente coevo al punk e, pertanto,

In fin dei conti, con l’industrial, la

dedito ad essere una forma di estetizza-

musica pop perde definitivamente il le-

zione dei sentimenti di rivolta musica-

game, da una parte, con la forma canzone

le verso la musica degli anni settanta

e l’industria musicale, dall’altra con

(a.k.a. prog), gli sopravvive fondamen-

lo sguardo verso il passato e le forme

talmente per due ragioni: un approccio

della tradizione.

musicale più variegato ed una forte in-

(In)consapevolmente varie istanze arti-

dipendenza produttiva.

stiche, i.e., l’enfasi sulla performan-

Se, con una parte del movimento punk,

ce portata avanti da fluxus, riescono ad

emergeva il ritorno ad una forma sonora

entrare nella cultura giovanile e diven-

vicina alla semplicità di presunte ori-

tano una lente per capire come mai, pa-

gini ed alla portata di tutti, lontana

recchi anni dopo, l’industria musicale

da tecnicismi e concettualizzazioni, e

sia divisa tra gli allineati al modello

votata al successo commerciale, nasce

del personaggio da copertina e l’auto-

una visione dell’opera musicale che vi

produzione in cento esemplari fatti a

si oppone in varie forme.

mano da distribuiti per posta.

La

perseguita

indipendenza

produttiva

nasce dalla consepevolezza che l’imma-

“Per me industrial significa esattamente

ginario

dagli

questo, un processo, una purezza della

esponenti della prima ora (TG, Psychic

provocatorio

perseguito

forma e della funzione, musica pensata

TV, SPK, Coil etc.) era ingestibile per

per essere utilizzata come uno strumen-

le case discografiche e poco smerciabile

to” (Monte Cazazza)

come moda giovanile ma, sopratutto, questo era visto come una componente fondamentale del messaggio complessivo. Non casualmente, pertanto, il background di

moltissimi

componenti

della

scena

era di tipo performativo e visuale nonostante la vicinanza ad istanze simili a quelli della coeva avanguardia. Anche se, col tempo, le ibridazioni con varie correnti, prevalentemente con quelle metal e dance, generano forme più


Coming Next

Mercoledì 14 Dicembre

BURIAL HEX Burial

Hex

is

a

dark

noise

project

founded in 2004 by Clay Ruby of Wisconsin, United States. Burial Hex performs “horror electronics to prepare for the final mystery in the twilight of the Kali Yuga”, which incorporate influences ranging from Tangerine Dream to power electronics. Burial

Hex

has

released

a

stunning

amount of CDs, CDRs and cassettes in the underground noise scene, both solo and in splits or collaborations with artists such as Sylvester Anfang II, Oath, Mumber Toes, Karen Eliot, Joshua Norton Cabal and Skin Graft for the Aurora Borealis...


Giovedì 22 Dicembre

NICOLA RATTI

Nicola Ratti vive e lavora a Milano.

suona la chitarra dal 2006, il duo Bel-

L’utilizzo e la creazione quasi artigia-

lows con Giuseppe Ielasi e il duo Fara-

nale del suono caratterizzano il lavoro

velliRatti con Attila Faravelli.

del musicista, che fa sua una ricerca

Con essi ha realizzato diversi dischi

elettroacustica per arrivare a composi-

per labels italiane ed estere.

zioni ritmicho-melodiche lontane da un

Collabora continuativamente con Fatima

ambito facilmente definibile che vanno

Bianchi, con la quale ha fondato nel

dalla musica concreta alla minimal tech-

2011 FeN Bureau, un bureau d’arte per la

no attraverso un uso generativo dell’im-

creazione e produzione di installazioni

provvisazione.

audio/video e video d’arte.

Oggi affianca alla sua carriera solista,

Nicola Ratti lavora anche come architet-

con dischi prodotti per Anticipate (US),

to in Gru Architetti, un team multidi-

Preservation (AU), Megaplomb (IT), Die

sciplinare di base a Milano all’interno

Schachtel (IT) e concerti in Europa e

del quale gestisce la parte artistica del gruppo.

Nord America, a collaborazioni preziose quali la soundtrack-band Ronin in cui


Via Giordano Bruno, 73 Montale - Pistoia associazioneculturalenub.wordpress.com e-mail: ass.cult.nub@gmail.com tel. 0573.959933

Nub17  

30 novembre 2011 // Z' EV

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you