Il Sistri . Come Evitarlo

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SISTRI Sistema di TracciabilitĂ dei Rifiuti


SISTRI Istituzione Decreto legislativo n. 152 del 03/04/2006, e all’articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 01/07/2009 convertito poi nella legge n.102 del 03/08/2009.


SISTRI PerchĂŠ ?

Utenti - Semplificazione per gli utenti delle pratiche di carico/scarico/raccolta/smaltimento dei rifiuti; - Risparmio di tempo/risorse traducibile in aumenti dei margini di guadagno;

Stato - Migliore gestione e controllo da parte dello Stato dell’intera filiera di smaltimento/riutilizzo dei rifiuti come strumento per la lotta alle ecomafie; - Abbattimento del numero di smaltimenti non conformi alla legge e dei conseguenti costi di gestione e recupero;


SISTRI Chi riguarda l’iscrizione al SISTRI ?

- Non necessaria per i privati ed altre categorie previste dalla legge; - Facoltativa per gli esercizi (produttori di rifiuti non pericolosi) che contano meno di 10 dipendenti; - Obbligatoria per gli esercizi con piĂš di 10 dipendenti e per i produttori di rifiuti pericolosi;


SISTRI Come ? L’iscrizione al SISTRI può essere effettuata dai produttori e dai trasportatori tramite: • Modulo Online; • Fax; • Numero verde; • E-mail; Colui che si iscrive al SISTRI viene inoltre ritenuto responsabile dell’intero ciclo del rifiuto che inizia con l’asportazione, per il successivo trasporto, fino allo smaltimento/recupero.


SISTRI In pratica (fase 1) Dopo la ricezione del numero di pratica gli utenti riceveranno via email o via fax o per telefono al numero indicato la comunicazione dell’appuntamento fissato presso: • la Camera di Commercio Industria, Agricoltura e Artigianato (CCIAA) territorialmente competente della sede legale o dell’unità locale di riferimento; • la Sezione regionale o provinciale dell’Albo Nazionale Gestori

Ambientali territorialmente competenti per le imprese di trasporto; • l’Associazione imprenditoriale, territorialmente competente , (che ha

sottoscritto apposita convenzione con la CCIAA), a cui l’impresa è iscritta e nei cui confronti ha manifestato al SISTRI l’interesse a delegare le attività ammesse dal Decreto.


SISTRI In pratica (fase 2) Ritiro e Consegna dispositivi presso le sedi CCIAA o presso le Sezioni regionali e provinciali dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali; • un dispositivo elettronico, definito dispositivo USB, idoneo a consentire la trasmissione dei dati, a firmare elettronicamente le informazioni fornite ed a memorizzarle sul dispositivo stesso. Ciascun dispositivo USB può contenere fino ad un massimo di tre certificati elettronici associati alle persone fisiche individuate durante la procedura di iscrizione come delegati per le procedure di gestione dei rifiuti. Tali certificati consentono l’identificazione univoca delle persone fisiche delegate e la generazione delle loro firme elettroniche; • per ciascun dispositivo USB, viene rilasciato l’identificativo utente (username), la password per l’accesso al sistema, la password di sblocco del dispositivo (PIN) e il codice di sblocco personale (PUK);


SISTRI In pratica (fase 2 per i trasportatori) Ritiro e Consegna dispositivi presso le sedi CCIAA o presso le Sezioni regionali e provinciali dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali; • un dispositivo elettronico da installarsi su ciascun veicolo che trasporta rifiuti, con la funzione di monitorare il percorso effettuato dal medesimo, definito black box. La consegna e l’installazione della black box avviene presso le officine autorizzate, il cui elenco è fornito contestualmente alla consegna del dispositivo USB e disponibile sul Portale del SISTRI; • apparecchiature idonee per monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi dagli impianti di discarica.


Fonte

www.sistri.it


BERG (Co) Fino a poco tempo fa il settore del riciclaggio di “materiali esausti�, quali toner e cartucce, corrispondeva solo al 16% di tutto il volume prodotto a causa dei bassi costi di ricambio. Il restante 84% finiva smaltito in modo non adatto al tipo di rifiuto oppure direttamente interrato.

BERG ha ideato e realizzato un macchinario che consente di recuperare dallo smaltimento di toner e cartucce esausti materie prime come plastica, inchiostro e metalli, destinate al reinserimento in nuovi processi produttivi. Tale macchinario è attivo da Gennaio 2010 e gestisce 8-10 tonnellate di rifiuti da stampa informatica al giorno.


BERG (Co) Come opera : - Grazie alle disposizioni ottenute, BERG si configura sia come gestore (iscritta all’Albo Nazionale Gestori Rifiuti ) che come impianto di stoccaggio e trattamento (l’Amministrazione Provinciale e la Regione) dei rifiuti. - Grazie al Contratto di Manutenzione per la sostituzione di Cartucce Toner, Nastri, InkJet , cat. CER 080318; indica il rifiuto come oggetto del contratto consentendo a BERG di assumerne la paternità assumendosi interamente gli oneri del produttore, sollevando quindi il cliente che lo sottoscrive da qualsiasi responsabilità amministrativa e/o penale. - Il tipo di impianto realizzato, il funzionamento e la scarsa produzione di rifiuti finali fanno di BERG l’unica realtà in Italia avente i requisiti necessari (Decreto Correttivo del 22 ottobre del Decreto legislativo n. 152/2006) per incaricare del ritiro degli 00box contenenti il rifiuto anche un corriere ordinario, purché successivamente depositati presso l’impianto industriale di proprietà per il successivo trattamento.


Il confronto “procedura di smaltimento” SISTRI

BERG

Acquistare il registro di carico e scarico ed i formulari (F.I.R.) e vidimarli alle CCIAA di competenza; (*)

(*) Per le aziende che non aventi l’obbligo di iscrizione al SISTRI (quelle con meno di 10 dipendenti)

Compilare il formulario in 4 copie per il trasporto e trascrivere sui registri ( o su dispositivo USB della procedura SISTRI) l’operazione di carico;

Affidare il rifiuto a trasportatore (gestore) e verificare che abbia le autorizzazioni per tale codice rifiuto;

Il gestore porta i rifiuti a destino e conclude la compilazione del formulario;

Il destinatario rende la 4^ copia firmata del formulario al gestore che la inoltra al produttore;

Trascrivere sui registri (o USB) l’operazione di scarico;

Compilare il MUD (Modello Unico Dichiarazione ambientale) annuale e presentarlo alla CCIAA di competenza;

Nel momento in cui il cliente deposita il rifiuto nel contenitore “zerozerotoner” avviene il trasferimento di proprietà del rifiuto; Ritiro del rifiuto da parte del trasportatore che lo consegnerà poi all’impianto di triturazione e separazione delle materie prime;

Ritorno nel ciclo produttivo delle materie prime recuperate;


Il confronto “costi” SISTRI

BERG

Costi più contenuti (relativi alla sola iscrizione);

Il costo per il cliente è unico ed invariato da contratto;

ad essa vanno sommati in un secondo momento il costo fisso di chiamata del trasportatore, il costo variabile del ritiro e trasporto del rifiuto;

Sempre da contratto e senza spese aggiuntive, rientra inoltre la dotazione delle “zerozerotoner” box ed il ritiro del rifiuto;

Il produttore è interamente responsabile del rifiuto all’interno di tutta la procedura di smaltimento; In caso della non osservanza delle regole sono previste sanzioni amministrative (per un minimo di 3000 €) e penali.

Il produttore è sollevato dalla responsabilità del rifiuto e dalle sanzioni previste. Il cliente di 00Toner inoltre potrà acquistare nuove forniture di cartucce e toner ad un prezzo competitivo.