Issuu on Google+


di Bruno Cariello


Inno alla passione giovanile


«Don Bosco, sotto voce»… Direi anche «in punta di piedi». Sì. Perché il testo teatrale che è uscito dalla mente del carissimo Bruno è stato costruito, passo dopo passo, senza far rumore. Delicatamente, quasi senza accorgersi è arrivato a proporci l’elaborato di uno spaccato della vita e della missione del Santo dei Giovani, Don Bosco. Frutto di calma meditazione e riflessione su quanto Don Bosco stesso ci ha lasciato nelle sue Memorie dell’Oratorio di San Francesco di Sales. Dalla lettura delle Memorie, il carissimo Bruno ne esce affascinato ed entusiasta e, mettendo a frutto il suo talento e la sua arte, elabora per la scena, con le sue emozioni, la passione educativa del Santo piemontese. Una figura, quella di Don Bosco, non sdolcinata ma forte: provato fin dalla tenera età dalla morte del padre e cresciuto in una dignitosa povertà, temprato dalle difficoltà che la vita non gli ha risparmiato. Importanti le sottolineature della presenza discreta e forte di mamma Margherita, educatrice instancabile e forte a quei valori umani e trascendentali che, acquisiti e vissuti dal figlio, daranno luogo ai cardini educativi della pedagogia di Don Bosco: Ragione, Religione, Amorevolezza. Nel ringraziare Bruno per le sue fatiche, auguro davvero che il testo e la messa in scena contagino di sano entusiasmo gli educatori e i giovani. DON FELICE TERRIACA Parroco della Basilica di Santa Maria Ausiliatrice


Introduzione alla lettura


Incontrare Don Bosco è un viaggio incantevole. Seguire i suoi sogni, comprendere la sua passione educativa, conoscere il suo talento nel tirare fuori i giovani da «strade cattive» per avviarli a una professione onesta è un’esperienza di straordinaria intensità umana. In questo agile libro, attraverso un’opera teatrale liberamente ispirata alla sua vita e un breve saggio sulla pedagogia salesiana, è possibile rivivere la missione del prete piemontese, di cui si poté dire che «non fece passo, non pronunziò parola che non avesse di mira il bene dei giovani». Frequentare Don Bosco potrà servire non solo all’assistente, al collaboratore, a chi si accosta per la prima volta all’Opera salesiana, al giovane animatore di un gruppo di preadolescenti, ma soprattutto a chi è in cerca di un personale cammino d’amore e carità o a chi, seppur assediato da difficoltà e imboscate, non vuole rinunciare ai suoi sogni. Perché tutto è possibile nella fede.


Biografia dell’autore


Bruno Cariello vive e lavora a Roma. Debutta prestissimo in teatro come attore, lavorando con alcuni dei più importanti registi teatrali: M. Ferrero, E. Marcucci, E. Crivelli, U. Gregoretti, M. Monicelli. Prende parte a numerose fiction e film italiani tra cui ricordiamo: Padre Pio di C. Carlei, Il giudice Mastrangelo di E. Oldoini, La guerra è finita di L. Gasparini, Il viaggio della sposa di S. Rubini, Concorrenza sleale di E. Scola, L’ora di religione, il regista di matrimoni e Vincere di M. Bellocchio, Noi credevamo di M. Martone. Ha pubblicato: Figlio del Sud ( segnalato al premio G. Fava), Due cuori e un’isola (Ed. Del Delfino, 2006). Da anni collabora nel sociale attraverso la realizzazione di spettacoli e documentari.


Presentazione del libro Sabato, 17 Maggio 2014 ore 16.30, Salone Parrocchiale Basilica Santa Maria Ausiliatrice


Ca rissimi, Son o lieto di invita rvi a questo piccolo evento di presenta zione, tra fed e e cultura, per incontra re in sieme d on Bosco e, con il mio libro, “fa re due passi� con lui ed il suo stra ordin a rio talento di educatore Vi aspetto Brun o


Bruno Cariello "a bassa voce"