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per ragazzi da 9 a 13 anni


UKIYOE

IL MONDO FLUTTUANTE

Milano, Palazzo Reale 7 febbraio –30 maggio 2004

Sindaco Gabriele Albertini Cultura e Musei

Assessore Salvatore Carrubba Responsabile scientifico per le attività espositive di Palazzo Reale Flavio Caroli Direttore Centrale Alessandra Mottola Molfino Direttore di Settore Rossana Ferro Ufficio Stampa Maria Grazia Vernuccio

Dirigente Sandrino Schiffini Responsabile Servizio Mostre Domenico Piraina Segreteria organizzativa Giuliana Allievi Cristina Andena Antonella Cantatore Patrizia Evangelista Mariella Gemelli Giulia Sonnante Assistenza tecnica Andrea La Boccetta Luciano Madeo Custodia Corpo di Guardia di Palazzo Reale

Curatore della mostra Gian Carlo Calza

Sezione didattica

Coordinamento scientifico Stefania Piotti Segreteria scientifica The International Hokusai Research Centre Stefania Piotti Simona Calza (studio dei materiali) StudioArte Rossella Menegazzo Coordinamento organizzativo Martina Fuga Segreteria organizzativa Elena Dell’Orto Ilaria Dupré Ufficio stampa Flavia Fossa Margutti Electa, Milano Arthemisia, Milano Progetto espositivo e direzione lavori Cesare Mari, Panstudio architetti associati, Bologna Gianluca Giordano Allestimento Laboratorio Maurizio Morini Tosetto, Venezia

Una produzione

“I Racconti del paravento”

Lighting designer Giuseppe Mestrangelo Light Studio, Milano sito della mostra www.ukiyoe.it

Assessore Bruno Simini Direttore Centrale Antongiulio Bua Direttore di Settore Alberto Ferrari Organizzazione Iniziative Educative Culturali Coordinamento Angela Bernasconi con Anna Buganza e Annelisa Barbieri Conduzione attività didattica Antonietta Andreoletti Cosma Bolgiani Mariarosa Cacopardo Anna Caporusso Melita Rasconi Maria Giovanna Tintori Luisa Visconti Ideazione Fiorenza Mariotti Teatro Laboratorio di Figure Materiali didattici Fiorenza Mariotti Isabella Amaduzzi Disegni Aris Provatàs Grafica materiali didattici BEW bew communication

Iniziative Educative Culturali Via Porpora, 10 20131 Milano Tel. 0288462591-3 Fax 0288462597 SEducativi.Iniziative@comune.milano.it Sezione Didattica Palazzo Reale Piazza Duomo,12 20122 Milano Tel. 02860649 – fax 02877415 SEducativi.SDR@comune.milano.it www.comune.milano.it

Le immagini sono tratte dal catalogo della mostra UKIYOE IL MONDO FLUTTUANTE

c 2004 by Mondadori Electa S.p.A., Milano O Tutti i diritti riservati www.electaweb.it


Le esposizioni d’arte offrono sempre grandi opportunità culturali e educative per il pubblico dei più giovani: bambini e ragazzi. La mostra UKIYOE Il mondo fluttuante con le 500 opere (esposte a rotazione per la delicatezza dei materiali) che documentano la complessità e la ricchezza della cultura giapponese tra il XVII e la metà del XIX secolo l’epoca di Edo, l’odierna Tokio - offre anche l’opportunità di avvicinarsi a una cultura diversa. Un mondo affascinante che apre a sguardi diversi, a modi ‘altri’ di vivere la natura e il paesaggio, di costruire rapporti e relazioni fra l’uomo e le cose. Questo libretto va da aggiungersi a tutti quelli che vengono abitualmente realizzati per accompagnare la visita dei ragazzi in mostra e per entrare a far parte della loro personale piccola ‘biblioteca d’arte’.

Bruno Simini Assessore all’Educazione e Infanzia


Sotto un cielo di nuvole d’oro… Chi gioca a palla, chi prende il tè, chi legge, chi scrive una lettera, chi suona uno strumento, chi danza in cerchio, chi guarda uno spettacolo di burattini, chi contempla un ciliegio in fiore… Scene di vita quotidiana. Sotto un cielo di nuvole d’oro Vediamo il mondo fluttuante. L’antico paravento ci racconta di un mondo lontano e di un’epoca lontana, l’epoca di Edo, la nuova capitale del Giappone, la futura Tokyo.


Per la loro delicatezza e fragilità le stampe e i dipinti ukiyoe (immagini del mondo fluttuante) non possono essere esposti a lungo alla luce. Pertanto se visiterai la mostra nel primo periodo, febbraio - marzo, o nel secondo periodo, aprile – maggio, potrai vedere opere diverse ma con lo stesso soggetto. Nel libretto sono riportate anche le opere che non sono esposte nel periodo in cui visiti la mostra. Le parole scritte accanto alle immagini ti possono aiutare a guardare le opere. Puoi leggerle mentre visiti la mostra, a scuola o a casa quando ripensi a ciò che hai visto. Questo libretto ti avvia alla conoscenza del mondo fluttuante, l’ukiyo. Ukiyo (mondo fluttuante), è un termine buddista che in origine significava tutto ciò che era transitorio nel mondo e nei suoi fenomeni; nel Seicento passò a indicare tutti quei piaceri fuggevoli “fluttuanti” come le feste, la moda, il teatro, ecc. che caratterizzarono la società giapponese nell’epoca di Edo (1615-1867). Se hai difficoltà fatti aiutare dagli adulti.

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Passioni in scena: il teatro popolare kabuki


Il teatrokabuki è sempre affollato, nella città di Edo. Si va a teatro a vedere le commedie. Si va a teatro a vedere e sentire gli attori famosi. Si comprano le stampe degli attori famosi. Si guardano per risentire le voci degli attori sul palcoscenico e il suono della musica joruri.


In un teatro kabuki. I palchi e la platea sono stracolmi. I venditori ambulanti si aggirano fra il pubblico. Si mangia, si parla, si beve, si legge il programma. L’attore è fermo sul sentiero fiorito, la lunga passerella che attraversa la platea. Si fa guardare. Lo spettacolo è iniziato.

Okumura Masanobu

Utagawa Toyoharu

Immagine prospettica del palcoscenico di uno spettacolo di teatro. Originale (Shibai kyØgen ukie kongen)

Veduta prospettica del palcoscenico di un teatro kabuki (Ukie kabuki shibai no zu)

Nel teatro kabuki vi era lo hanamichi - una lunga e stretta piattaforma rialzata che passava tra il pubblico e grazie alla quale gli attori potevano entrare e uscire di scena – che fungeva sia da palcoscenico, sia da sorta di “ponte di passaggio”. Attore e pubblico, dunque, condividevano un unico spazio teatrale. Masanobu fu il primo artista ad applicare e utilizzare le regole della prospettiva di derivazione occidentale nella raffigurazione d’interni di teatro.


Attori famosi… Il costume di scena, l’acconciatura, il trucco pesante, le linee delle sopracciglia che sottolineano l’espressione. Li immaginiamo in scena gli attori famosi nelle entrate in scena sullo hanamichi, nei lunghi monologhi, nei passi di danza, nella posa del mie al culmine dell’azione. Utagawa Kunimasa

Utagawa Kunimasa

L’attore Ichikawa OmezØ nel ruolo di KudØ Suketsune

L’attore Ichikawa Ebizo IV in un ruolo di Shibaraku

Il kabuki è fortemente incentrato sulla persona dell’attore, sulla sua bravura, la capacità di coinvolgere il pubblico…il coinvolgimento veniva alimentato da alcuni accorgimenti tra cui il principale è il mie, cioè la posizione assunta dall’attore nel culmine dell’azione e in cui egli si blocca per alcuni momenti di alta drammaticità, provocando spesso acclamazioni e grida di ammirazione dal pubblico; o il roppo, lo spettacolare attraversamento di tutto lo hanamichi (la passerella che dal proscenio attraversa in lungo l’intera platea) con grandi balzi ritmati e in rapida sequenza. __ Gli attori è Ichikawa Danjuro, _ _ trasmettevano il loro nome ai propri figli o allievi. L’attore più celebre nella storia del_ kabuki _ Danjuro I. Dodici generazioni di attori ammirati e sostenuti dal pubblico fino all’odierno Danjuro XII.

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Attori famosi… Entusiasmano il pubblico gli attori famosi che corre a ammirarli in teatro, che li ammira nelle stampe che li celebrano.

Utagawa Kunisada

Utagawa Kunisada

Kan ShØjØ (Kan ShØjØ) Serie I grandi successi del teatro (÷atari KyØgen no uchi)

YojirØ (YojirØ) Serie I grandi successi del teatro (÷atari kyØgen no uchi)

Gli attori divennero veri e propri miti viventi e quanto questo fenomeno fosse dilagante è provato dal gran numero delle stampe teatrali, di gran numero le più numerose col loro quaranta per cento di circa tutta la produzione dell’ukiyoe (immagini del mondo fluttuante). I dipinti e ancor più le stampe, svolsero un grande ruolo di comunicazione basato sul successo dei singoli attori come è dimostrato anche dalla ripetuta presenza di alcuni nei fogli degli artisti più in voga…Succedeva cioè lo stesso di oggi nei mass media…


Attori famosi… Sul bianco dato su tutto il volto disegna gli occhi, disegna le sopracciglia, disegna la bocca, poi indossa le vesti femminili e per ultimo mette la parrucca. TØshËsai Sharaku

TØshËsai Sharaku

Sanogawa Ichimatsu III nel ruolo di Onayo, una prostituta del quartiere Gion di Kyoto

L’attore Segawa TomisaburØ II nel ruolo di Yadorogi, moglie di ÷gishi Kurando

L’attore è pronto per il suo ruolo femminile.

Nel 1629 un editto del governo proibì alle donne di recitare nel kabuki…il posto delle donne fu preso dagli onnagata, uomini addestrati fin da bambini nei ruoli femminili.

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Passato e presente: la tradizione nel mondo attuale


Nei rotoli dipinti, nelle stampe, si vedono, si ascoltano le antiche storie del Giappone.


Kitagawa Utamaro

Torii Kiyomasu I

Yamauba e KintarØ

KintarØ in lotta con un orso nero

Era un bambino prodigio, KintarØ. Il suo nome voleva dire “ragazzino d’oro”. Si racconta che aveva una forza straordinaria e si racconta che lottava con gli animali. Lo vediamo un po’ irritato, lui che è così forte, con le braccia e le mani alzate, costretto dalla mamma a dipanare una matassa di filo. Lo vediamo in tutta la sua forza, con la veste arrotolata, che lotta con un grande orso nero.


Con volti terribili compaiono nella notte i fantasmi, vanno a disturbare i vivi. Tanti racconti. Cento racconti di fantasmi da ascoltare nella notte prima di dormire.

Katsushika Hokusai

Katsushika Hokusai

Il fantasma di Kohada Koheiji (Kohada Koheiji) Serie Cento racconti [di fantasmi] (Hyaku monogatari)

[Il fantasma di] Oiwa (Oiwasan) Serie Cento racconti [di fantasmi] (Hyaku monogatari)

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E’ un vecchio monaco in esilio, l’uomo che cammina solitario nel bianco e nel gelo della neve. Come il vecchio pino spoglio e piegato dal vento, è piegato il vecchio Nichiren.

Utagawa Kuniyoshi

Utagawa Kuniyoshi

Nella neve a Tsukahara nella provincia di Sado (SashË Tsukahara SecchË) Serie Biografia abbreviata della vita del fondatore [Nichiren] (KØsØ goichidai ryaku zu)

Nella neve a Tsukahara nella provincia di Sado (SashË Tsukahara SecchË) Serie Biografia abbreviata della vita del fondatore [Nichiren] (KØsØ goichidai ryaku zu)

Nel secondo stato della stampa (II. 74) è presente la linea dell’orizzonte mancante nel primo stato di stampo.


E’ caduta la neve, la neve fa ricordare alle donne una antica storia. Le donne fanno vedere la storia, mentre la raccontano. Un vecchio samurai e sua moglie erano poverissimi, non avevano più nulla, solo tre antichi alberi nani: un pino un susino e un ciliegio. In una gelida notte d’inverno, sotto una tempesta di neve un viandante infreddolito bussò alla povera casa dei due vecchi. Per scaldare il loro ospite i due vecchi, senza esitare, bruciarono i tre alberelli. Ma il viandante sconosciuto era il reggente del Giappone in incognito che colpito dalla generosità del vecchio samurai e di sua moglie li ricompensò ricoprendoli di doni.

Utagawa Toyokuni Mitate del dramma Hachi no ki

Gli alberi nani sono tipici della cultura giapponese e cinese. Il bonsai rappresenta nella cultura giapponese l’esaltazione massima della bellezza naturale ottenuta attraverso l’artificio più sofisticato.

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Il rapporto con la natura


In Giappone vivono nella natura. Vivono nella natura i giapponesi, come fossero essi stessi fiori, come fossero essi stessi fiumi, rocce, animali‌


Avanza La tigre Si volta Ci guarda In una stampa Stretta Stretta e Lunga Lunga La tigre Avanza Si volta Ci guarda

Isoda KoryËsai Da un’illustrazione di Shen Nanpin (Tsugi Shen Nanpin zu)


Sono sempre insieme. Sono le anatre mandarine, maschio e femmina. Stanno sempre insieme. Stanno sempre insieme le anatre mandarine in primavera e in inverno.

Isoda KoryËsai

Kitao Shigemasa

Coppia di anatre mandarine nella neve

Coppia di anatre mandarine

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Sul tronco nodoso di un pino si posano le gru dopo il lungo viaggio. Da sempre in Giappone le gru come il pino donano lunga vita. Portano buona fortuna.

Isoda KoryËsai

Katsushika Hokusai

Gru, pino e sole nascente

Gru su di un pino innevato Serie Grandi immagini della natura


Katsushika Hokusai Crisantemi e tafano giallo Serie Grandi fiori

Hokusai ha voluto fare un ritratto ai fiori. Hokusai Ha dipinto grandi fiori, grandi fiori non tagliati. Hokusai Ha ritratto grandi fiori colorati. E tra i fiori si vede anche un piccolo insetto.

Katsushika Hokusai Iris e cavalletta Serie Grandi fiori

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Su un ventaglio, i fiori dell’autunno. Su un altro ventaglio, i fiori dell’inverno. I crisantemi in un vaso a forma di zucca sul ventaglio dei fiori d’autunno. Il narciso in un vaso di scura porcellana e la camelia in una canna di bambù. Fiori dipinti su ventagli dipinti.

Utagawa Hiroshige Autunno (Aki) Serie Disposizione dei fiori delle quattro stagioni alla moda (FËryË shiki no ikebana)

Utagawa Hiroshige L’ikebana è l’arte della composizione dei fiori.

Inverno (Fuyu) Serie Disposizione dei fiori delle quattro stagioni alla moda (FËryË shiki no ikebana)


Una gazza blu sfiora i fiori d’azalea. Un uccello del paradiso si è posato su di un ramo di susino in fiore. Hiroshige ha dipinto la gazza blu e l’uccello del paradiso. Hiroshige amava la natura e dipingeva la natura.

Utagawa Hiroshige

Utagawa Hiroshige

Susino bianco e uccello del paradiso

Gazza blu su fiori d’azalea

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Paesaggio


Guardare le forme insolite di una roccia, il verde di un bosco, il blu dell’acqua di una cascata, la terra erosa dal vento. Immergersi nelle forme insolite di una roccia, nel verde di un bosco, nel blu dell’acqua di una cascata, nella terra erosa dal vento.


Spuma e riccioli d’acqua, la grande onda nel mare in tempesta. Grande è l’onda e piccole sono le barche. All’orizzonte, bianco di neve il monte Fuji.

Katsushika Hokusai La [ grande ] onda presso la costa di Kanagawa (Kanagawa oki namiura) Serie Trentasei vedute del monte Fuji (Fugaku sanjËrokkei)


Se avessi lo sguardo di un giapponese vorrei guardare il Fuji colpito dai primi raggi del sole autunnale.

Katsushika Hokusai Giornata limpida col vento del sud (GaifË kaisei) Serie Trentasei vedute del monte Fuji (Fugaku sanjËrokkei

Se avessi lo sguardo di un giapponese vorrei guardare una tempesta alle pendici del Fuji. Se avessi lo sguardo di un giapponese vorrei guardare da vicino la sacra montagna, il Fuji.

Katsushika Hokusai Tempesta sotto la cima (Sanka hakuu) Serie Trentasei vedute del monte Fuji (Fugaku sanjËrokkei)

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E’ quasi estate. Uomini, donne e bambini guardano dalla terrazza del tempio il monte Fuji. E’ quasi estate, ma il monte Fuji è ancora innevato.

Katsushika Hokusai La sala [della conchiglia] Sazai del tempio dei Cinquecento Rakan (Gohyaku Rakanji SazaidØ) Serie Trentasei vedute del monte Fuji (Fugaku sanjËrokkei)

La cultura giapponese, e in particolare la pittura di Hokusai, influì molto sull’arte occidentale del secondo Ottocento. Quest’opera ha fornito lo spunto a Claude Monet per la Terrasse a Saint Adresse (1866).


Scene di pesca. Barche nell’acqua calma del fiume. Barche fra le onde del mare in tempesta. Katsushika Hokusai

Katsushika Hokusai

Il fiume Tone nella provincia di Shimosa (ShØshË Tonegawa) Serie Mille immagini del mare (Chie no umi)

Choshi nella provincia di Shimosa (ShØshË Choshi) Serie Mille immagini del mare (Chie no umi)

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Il blu dell’acqua, il bianco della spuma, il fragore dell’acqua che cade e bagna la roccia, il pulviscolo di gocce attraversato dalla luce. E’ lo spettacolo delle cascate.

Katsushika Hokusai

Katsushika Hokusai

La cascata di Amida molto in profondità sulla strada Kiso (Kisoji no oku Amida no taki ) Serie Viaggio tra le cascate giapponesi (Shokoku taki meguri)

La cascata Kirifuri sul monte Kurokami nel Shimotsuke (Shimotsuke Kurokamiyama Kirifuri no taki) Serie Viaggi tra le cascate giapponesi (Shokoku taki meguri)

Nella cascata di Amida (IV 26) Hokusai propone nella visione due punti di vista diversi. Il moto sinuoso della corrente prima del salto è visto con prospettiva a volo di uccello e tutto il resto è visto frontalmente.


La luna, l’acqua, le foglie. Una poesia.

Non sopporto che le rosse foglie d’autunno cadano sulla testa coperta di verde muschio né che il gelido vento di sera avvolga il cielo.

All’alba la luna si libra laggiù nella foresta in autunno il fiume nasce a occidente dei monti. Utagawa Hiroshige

Utagawa Hiroshige

La luna vista attraverso le foglie d’acero (Hakoshi nØtsuki) Serie Ventotto visioni della luna (tsuki njiËhakkei no uchi)

Luna crescente (Yumiharizuki) Serie Ventotto visioni della luna (Tsuki nijËhakkei no uchi)

Parole di poesia che si leggono sulla poesia delle immagini.

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Canta la sua canzone nella notte la voce della pioggia Tiene compagnia al celebre pino di Karasaki.

Utagawa Hiroshige

Utagawa Hiroshige

Pioggia notturna a Karasaki (Karasaki no yau) Serie Otto vedute [della provincia] di รทmi (รทmi hakkei no uchi)

Pioggia notturna a Karasaki (Karasaki no yau) Serie Otto vedute [della provincia] di รทmi (รทmi hakkei no uchi


Vita di cittĂ 


Artigiani, venditori ambulanti, teatri, ristoranti, botteghe, giochi popolari, feste… I fiori di ciliegio in primavera E gli aceri scuri in autunno. Le immagini della città di Edo Ci fanno immaginare La vita nell’antica città di Edo.


In primavera quando fioriscono i ciliegi. Si va al tempio, si fa musica, si danza, fra i ciliegi in fiore. In autunno quando gli aceri diventano rossi. Di giorno e di notte, si lavora, ci si diverte in città. Anche questo paravento ci racconta‌

Hisikawa Morohira Scene di divertimento in primavera e in autunno


E’ caldo d’estate in città. Anche il venditore ambulante di ventagli ha caldo. Ha posato a terra il suo pesante baracchino pieno di ventagli. Si può scegliere. Un ventaglio con un piccolo paesaggio o un ventaglio con l’uccellino su un ramo di fiori o un ventaglio con gli attori preferiti o un ventaglio… E’ caldo d’estate in città.

SuzukiHarunobu Venditore di ventagli

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Le donne sono in cucina, stanno preparando da mangiare. Una ravviva il fuoco Soffiando con una canna di bambÚ, una prende una tazza d’acqua calda dal bollitore, quanto fumo! Una sta pelando una melanzana, una tiene sulle spalle il suo bambino e asciuga una ciotola. Fra poco sarà tutto pronto.

Kitagawa Utamaro In cucina


Ha ancora le forbici in mano una delle due donne. Hanno fatto una gara. Chi farĂ  la piĂš bella composizione?

Kitagawa Utamaro Gara di ikebana tra Takashima Ohisa e Naniwaya Okita

Hanno scelto con cura ogni fiore, ogni foglia ogni rametto e il vaso dove mettere con arte ogni fiore ogni foglia ogni rametto. Cercando l’armonia e la bellezza.

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E’ estate. Il volo delle lucciole rischiara il buio della notte. Andare a caccia di lucciole nelle notti d’estate è un bel gioco, per i bambini

EishØsai ChØki Caccia alle lucciole


Le donne ci fanno vedere il lavoro degli artigiani per produrre le stampe che stiamo guardando.

Utagawa Kunisada Artigiani (Shokunin) Serie Parodia attuale di [quattro classi] guerrieri, contadini, artigiani, mercanti (ImayØ mitate shinØkØshØ)

Il trittico…raffigura un laboratorio in cui sono rappresentate tutte le fasi (che in realtà non erano mai insieme) della produzione di una serigrafia…Dalla preparazione del foglio per la matrice (hanshitae) a destra, all’affilatura dei coltelli per l’intaglio, all’apprettatura dei fogli e l’asciugatura, all’intaglio della matrice, nella stampa centrale e infine, a sinistra, all’impressione policroma.

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Un altro venditore ambulante. E’ una giovane donna, vende libri per donne. Sta camminando con un libro aperto in mano per vendere libri e manuali di calligrafia. Ecco si è voltata, forse si sta avvicinando qualcuno per comprare un libro.

Torii Kiyonobu I Venditore ambulante di manuali di calligrafia


Si gioca, si passa il tempo, ci si diverte, ci si riposa‌ Come in una lunga sequenza, nei lunghi rotoli vediamo la vita nella città di Edo. Attimi di piacere di un mondo di piacere.

Miyagawa ChĂ˜shun Divertimenti di Edo

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Nella poesia delle ore di sera si legge e si ascolta poesia. Il poeta legge i suoi versi ai suoi allievi nell’intimità della casa

Kubo Shunman Incontro di poesia notturno


Sono fioriti i susini nel giardino dei susini. Nel giardino dei susini il grande susino ha un nome. Si chiama Susino del drago dormiente, il grande susino del giardino dei susini.

Van Gogh nel 1877 copiò a olio questa stampa. Utagawa Hiroshige Il giardino di susini a Kameido (Kameido umeyashiki) Serie Cento vedute celebri di Edo (Meisho Edo hyakkei)

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Il lottatore Shimanosuke ha afferrato KandayË per la cintura, KandayË solleva Shimanosuke per le ascelle. Shimanosuke! KandayË! Sostiene i lottatori il pubblico degli appassionati di sumo. Chi vincerà?

Katsukawa Shun’ei I lottatori di sumo Jinmaku Shimanosuke e Kashiwado KandayË


Il 28 del quinto mese del 1733. E’ una notte di festa. Il ponte RyØgoku è gremito di folla. Ecco i fuochi d’artificio sono iniziati! Illuminano il cielo. Illuminano la gente sopra il ponte, illuminano la gente in barca sotto il ponte. E’ una notte di festa. Donne e uomini, sono tutti eleganti.

Utagawa Toyokuni Fuochi d’artificio sul RyØgoku

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La figura femminile nel mondo fluttuante


Donne dal volto affilato, delicato. Donne flessuose, eleganti. Le vediamo nella grazia delicata della loro bellezza.


L’acconciatura ricercata, la pelle chiara di un chiarore lunare, la bocca piccola, rossa.

Kitagawa Utamaro

Kitagawa Utamaro

Okita Serie Make-up di sette beltà allo specchio (Sugatami schichinin keshØ)

Donna che legge una lettera Serie Dieci classi di fisionomie femminili (Fujo ninsØ juppin)

La giovane donna che legge una lettera è una sposa, come indicano le sopracciglia rasate, l’ampia cintura (obi) legata sul davanti e i denti anneriti.


Delicata slanciata flessuosa. La donna è fissata come in un leggero passo di danza.

Kitagawa Utamaro

Kitagawa Utamaro

Takashima Ohisa (Takashima Ohisa)

Takashima Ohisa (Takashima Ohisa)



I racconti del paravento