Page 1

APERIODICO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE GIOVANILE

ANNO III NUMERO 02 2011

EDITORIALE

Quando ti senti solo contro tutti, quando non c'è nessuno che ti possa aiutare, quando un amico ti tradisce, quando non c'è o non ti capisce, quando hai una delusione, quando piangi per un'illusione, quando smetti di sognare, quando senti che non ce la puoi fare. Quando ti accorgi che ti hanno portato via tutto, quando ti criticano e ti disprezzano, quando ti accorgi che per alcuni conta solo l’immagine, quando conti su un amico e scopri che alla fine puoi contare solo su te stesso, quando ti chiudi nel tuo mondo e la vita ti sembra una barca già affondata per metà, quando la vita perde ogni senso, ed all’improvviso qualcosa inaspettatamente cambia il senso delle cose, quando sembra tutto perso, quanto tutto sembra andare per il verso sbagliato è arrivato il momento di LOTTARE per ciò che credi veramente. Certo dai giovani volontari che si imbarcarono con Garibaldi per riunificare l’Italia lottando per un’ideale comune, di acqua sotto i ponti ne è passata, ma anche noi vogliamo da volontari omaggiare a modo nostro, chi volontariamente ha dato la vita per poter essere un giorno una paese senza divisioni, ma capita spesso durante gli eventi, gli incontri, le manifestazion senrsi dire: “che il volontariato ha un ruolo importante”, ma molto spesso i volontari vengono lasciati soli al loro destino. Noi abbiamo sempre creduto in tutto ciò che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per i nostri ragazzi/e che sono stati i primi a farci ricredere per tutte le volte che avremmo voluto mollare, il mio GRAZIE va a loro la vera ANIMA onesta e sincera dell’associazione. Il direttore editoriale

La compagnia Tana Liberi Tutti per il 150° presenta: Garibaldi l’è un mi ameig - 11 maggio 2011 - Teatro di Cesenatico A centosessantadueanni di distanza dalla storica entrata in città (1849-2011), Garibaldi torna a Cesenatico proprio nell’anno del centocinquantesimo dell’Unità D’Italia e vi torna passando da teatro. Garibaldi l’è un mi ameig “Garibaldi ameig” è il titolo del nuovo spettacolo Associazione Telemaco che della compagnia teatrale dell’Associazione debutterà al teatro comunale di Cesenatico, proprio nel giorno in cui l’eroe dei due mondi sbarcava a Marsala con i suoi mille era il lontano 11 maggio 1861. “Uno spettacolo totalmente diverso dai precedenti”, così sintetizza Eric Benedetti Presidente dell’Associazione dell’Associazione: “Dalle favole siamo passati ad un personaggio storico come Giuseppe Garibaldi, fautore dell'Unità d’Italia.” Con questo saggio si conclude il quarto anno del progetto teatrale "Tana liberi tutti", progetto che ha visto impegnati i volontari dell’Associazione Telemaco coadiuvati Associazione Noms Cesenatico Onlus che collabora al dall'Associazione progetto da tre anni,, quest'anno anche da Scmedia produzione video per ciò che concerne gli estratti video per lo spettacolo e da Società danza di Cesena per i balli in perfetto stile ottocentesco, il laboratorio si è tenuto tutti i sabati pomeriggio da ottobre fino a maggio presso la scuola elementare di Via Cesere Battisti a Cesenatico (quartiere ponente). Per Eric Benedetti si è trattato di un anno soddisfacente: “Si sono aggiunti nuovi volontari nonché altri ragazzi e ragazze segnalatici dall'area disabili adulti dell'Ausl di Cesena cosicché siamo riusciti a seguire al meglio tutti quanti.”. Continua Benedetti: “ Per noi questo saggio ha una duplice importanza, da un lato per noi dell’Associazione si tratta di un’occasione di riscatto dopo il furto subito nel novembre scorso che ha causato la perdita dell’archivio fotografico, informatico e cartaceo degli ultimi quattro anni d’attività dell’Associazione; poi soprattutto per un’associazione di volontariato ha un valore particolare dedicare uno spettacolo a Garibaldi nell’anno del 150° dell’Unità d’Italia, non dimentichiamoci infatti che la spedizione dei mille era composta da giovani volontari, animati da un'unica passione unire l'Italia”.

La compagnia “Tana liberi tutti” insieme a Società Danza di Cesena

Lo spettacolo si comporrà di alcuni elementi: Teatro: si tratta di un debutto teatrale e quindi non mancheranno scene con attori i ragazzi e ragazze diversamente abili della compagnia “Tana liberi tutti”; Cinema Cinema: su un telone verranno proiettate alcune scene che si alterneranno a quelle teatrali realizzate in diversi luoghi come il porto canale di Cesenatico, la rocca malatestiana di Gatteo, il Museo della Marineria, il Bar dei Marinai Cesenatico,, grazie a Daniel Mercatali di Scmedia produzione video video; Danza Danza: sarà presente Società Danza di Cesena che con i loro costumi e le danze in perfetto stile ottocentesco ci aiuterà a rievocare quel tempo; Musica: la parte musicale è affidata al cantautore Sanmarinese Piermatteo Carattoni a cui verrà affidato l'arduo compito di cantare la storia italiana; A tutti coloro che parteciperanno all'evento in regalo il dvd con tutte le scene video che compongono lo spettacolo con alcuni contenuti extra. Matteo Gozzoli

La striscia arancione

Miei mille buonanotte a voi, e buonanotte all’Italia (Giuseppe Garibaldi) 1


Gli indifferenti

Incontri Le cose non avvengono mai per caso o forse capitano al momento giusto al posto giusto, per il volontariato è sempre così, grazie ad eventi, manifestazioni, comunicati stampa vieni a conoscere persone nuove che mai nella vita ti saresti mai immaginato di incontrare. Grazie al social network più famoso del mondo nonché Facebook ci ha dato la possibilità di incontrare Daniel Mercatali un ragazzo giovane di Forlimpopoli appassionato di cinema e cortometraggi, ci ha contattato chiedendo se poteva collaborare con noi e naturalmente lo abbiamo accolto a braccia aperte. Con Daniel è incominciata una collaborazione che ci ha visti impegnati nella realizzazione della sigla del Tana liberi tutti... live concert’s del 5 settembre 2010 ai Giardini Don Guanella di Gatteo a mare mare, successivamente durante il laboratorio al sabato pomeriggio siamo riusciti a realizzare il primo nostro documentario sui primi tre anni del progetto teatrale Tana liberi tutti. Grazie a lui i ragazzi/e hanno potuto cimentarsi davanti ad una telecamera provando così una modalità diversa in cui potersi esprimere ed alla fine avere il piacere di rivedersi su un grande schermo. Garibaldi l’è un mi ameig Durante la preparazione di “Garibaldi ameig” nasce l’idea di inserire alcuni estratti video da inserire all’interno dello spettacolo e così iniziamo a lavorare sulle riprese. Queste le parole di Daniel: “La mia attività con con la compagnia Tana Liberi Tutti è stata un esperienza molto bella e creativa . Ho imparato tante cose con i ragazzi/e della compagnia e fare cinema con loro è stato divertente ma impegnativo e con molta pazienza ce l’abbiamo fatta a raggiungere l’obbiettivo. Mi sono trovato bene con tutti i volontari/e dell’associazione e abbiamo collaborato in un modo straordinario senza contare tutti i ragazzi della compagnia “tana liberi tutti” che alla fine sono stati loro i protagonisti di ogni avventura trascorsa, il mio pensiero va anche ai genitori dei ragazzi sono stati eccezionali, mi hanno accolto con grande gioia e hanno collaborato anche loro qualche volta nel dietro le quinte di ogni cortometraggio eseguito dando un contributo essenziale per la buona riuscita del progetto”. Un pomeriggio in palestra arriva Angelo insieme a Mattia una nuova leva della compagnia questo il commento di Angelo: “ha accettato la mia proposta, non si butta mai via, e mi ha detto che avrebbe provato per vedere di cosa si trattava. Da subito gli è piaciuto l'ambiente, le persone con le quali si è rapportato, e io ho insistito perche a lui serviva un'esperieza che lo avvicinasse alle altre persone e lo facesse sentire importante. in questo laboratorio lui , come tutti gli altri ragazzi, è un vero attore, prova emozioni e stimoli come difficilmente gli era capitato. io l'ho visto maturare tanto e spero che questa esperienza gli sia d'aiuto. ora ha nuovi amici, è fiero di se e dello spettacolo, a condiviso un'esperienza unica, e non vede l'ora di mettersi alla prova.” Angelo Conti

Garibaldi l’è un mi ameig, in replica: 21 maggio 2011 ore 21 Teatro Comunale Gambettola 5 luglio 2011 ore 21 P.zza della Libertà - Gatteo a Mare

RINGRAZIAMENTI: - Società Danza di Cesena - Noms Cesenatico Onlus - Tenuta San Martino (Calisese di Cesena) - Banca di Credito Cooperativo di Gatteo - Cassa di Risparmio di Cesena (Budrio di Longiano) - Cooperativa Sociale Asso (Cesena) - I’KI art & design (www.ikiartedesign.com) - Scmedia Produzione Video - Thomas Bertaccini Service

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”. Antonio Gramsci - 11 febbraio 1917

COME AIUTARCI

Sul portocanale di Cesenatico per le riprese di Garibaldi l’è un mi ameig

Puoi sostenere l’Associazione Associazione Culturale di volontariato Telemaco

5x1000 indicando il nostro codice fiscale: 90044170406 Donazione su carta Postepay n° 4023 6005 9237 5424 Contatti: www.telemacoassociazione.it info@telemacoassociazione.it Eric Benedetti 333 3743556 N.02 anno III - 10 maggio 2011 \ aperiodico dell’Ass. Culturale di volontariato Telemaco

Sede e Redazione \ Via Signori, 42 - S. Angelo di Gatteo (FC) cell.: 333 3743556 e-mail: info@telemacoassociazione.it Direttore Editoriale Eric Benedetti Redazione Redazione: Sergio C., Irene P., Simone O., Roberto C., Elisa B., Cristina F., Angelo C., Davide A., Alessia B., Francesca C. Grafica: Gianluca Umiliacchi - Stampa in proprio - Distribuzione gratuita

2


Telemagazine anno III n° 2  

Il magazine che annuncia il quarto debutto al teatro di cesenatico per la compagnia tana liberi tutti con il loro ultimo spettacolo dedicato...

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you