Issuu on Google+


Istria e Quarnero La storia

L`

Istria offre sempre spunti interessanti per una visita che può avere tanti risvolti culturali e storici. A Pola, città romana con la sua Arena che gronda di storia, visitate la piazza più antica, Foro, dove troverete il Tempio d’Augusto e il Palazzo municipale. Arrampicatevi un po’ per i clivi cittadini e arriverete al forte veneziano ovvero al Castello polese sede del Museo storico dell’Istria, ma c’è ancora da vedere il Museo Archeologico e, subito vicino, la Porta Gemina con le sue due aperture ad arco. Non lontano troverete la porta più antica della cittadina, Porta Ercole.

A Rovigno non mancate di arrampicarvi fino al colle dal quale domina la cattedrale di Santa Eufemia, la cui leggenda viene raccontata ovunque. Proseguite verso Parenzo e incontrerete Duecastelli, Dvigrad in croato: è una cittadina abbandonata di epoca medievale, situata nell'Istria centrale, nel cuore dell’Istria Rossa presso Canfanaro. È posta sulla valle che da Pisino arriva fino al mare, terminando nel canale di Leme. Situata al limitare dei territori di Pola e Parenzo, per secoli e stata oggetto di numerosi scontri . Parenzo e la sua Basilica Eufrasiana sono certamente da visitare. Il complesso episcopale, inclusa parte della basilica

stessa, la sacrestia, il battistero e la torre campanaria del vicino palazzo vescovile sono uno dei migliori esempi di arte bizantina della regione. A causa del suo eccezionale valore è stata inserita tra i patrimoni dell’umanita dell'UNESCO. Tra i tanti luoghi da visitare in Istria raccomandiamo ancora Montona, la cittadina sul colle che sovrasta il fiume Quieto e Grisignana la città degli artisti dove a settembre le tele inondano le su tante calette per l’Ex tempore. Passando il Monte Maggiore che fa da confine naturale tra l’Istria e il Quarnero troverete tante piccole cittadine che hanno secoli di storia. Il capoluogo comunque è Fiume (Rijeka) che ha una storia molto lunga che si rispecchia

nella centralissima via del Corso. La Torre dell’orologio delimita la Cittavecchia in cui ci sono ancora resti storici. Abbazia invece ha una centenaria tradizione turistica come testimoniato dai tanti alberghi circondati da stupendi parchi. Se volete fare una puntata sulle isole vi raccomandiamo Veglia (Krk), facilmente raggiungibile attraverso il ponte. Visitate l'omonimo centro e sentirete il palpito della storia. Le isole di Cherso e Lussino paradisi della natura colme di vicende legate ai capiani marittimi di un tempo Se arrivate ad Arbe (Rab) nella piazza di San Cristoforo non farete certamente a meno di visitare la cittavecchia, ancora intatta, e i famosi Campanili che sono il simbolo dell’isola.


Istria e Quarnero Il tempo libero

I

l clima istriano mite, l'aria fresca e il mare pulito permettono agli sportivi di praticare quasi tutte le discipline durante tutto l'anno, sia nelle palestre coperte che negli impianti all'aria aperta. Queste favorevoli condizioni sono state finora sfruttate da numerosi sportivi di fama mondiale che, durante le pause tra una gara e l'altra, vengono regolarmente in Istria per allenarsi e perfezionarsi. Nelle vicinanze degli alberghi si trovano impianti sportivi ben equipaggiati, campi di tennis e di calcio, mini golf, atletica leggera, per gli sport di squadra e per la preparazione degli sportivi di massimo livello. Prendete i bastoni, caricatevi lo zaino sulle spalle, vestitevi comodi e partiamo insieme per

un viaggio nella natura... L’Istria, è bene conoscerla a diretto contatto con la natura, con la gente e il suo patrimonio culturale, che ci raccontano la storia millenaria di questa regione. Partiamo, dunque, per i sentieri che s’insinuano tra il verde dei fitti boschi di conifere e di macchia mediterranea, tra il blu del mare e del cielo, tra i profumi delle piante aromatiche e l’odore del mare. A contatto con la natura siamo tutti uguali, qui svaniscono tutte le differenze: restano solo la pace ed il silenzio, il canto degli uccelli e il frinire delle cicale…

ciclo turistica estremamente attraente, con una fitta rete di sentieri e strade locali che, durante la primavera e l’autunno, non oberate dal peso del traffico dell’alta stagione, ad abbinate a condizioni climatiche ideali, sono particolarmente adatte ai “ciclisti della domenica”. Vi invitiamo a scoprire insieme a noi le aree naturali

te, capaci di soddisfare diverse esigenze ed interessi.

più belle: boschi di conifere e macchia mediterranea, alloro, oliveti, vigneti e campi di piante aromatiche… Scopriremo insieme le antiche cave di pietre risalenti all’antica Roma, chiesette romaniche e cisterne delle ville rustiche disseminate nella campagna, dove potrete rinfrescarvi all’ombra di un pergolato e scoprire il calore della gente istriana..

mentre, verso l’interno, le dolci campagne si alternano alle sinuose colline: siamo in Istria, una terra che col suo clima mite mediterraneo e la grande varietà del paesaggio ricco di colori, profumi e suoni, è diventata la destinazione ideale per gli amanti della natura. A soli 10 km da Rovigno si trova la riserva ornitologica Palud dove sono state censite ben 217 specie d’uccelli! Capo Promontore (Punta Kamenjak ) è interessante per la conformazione della costa e per essere l’habitat naturale di 50 specie d’orchidee. Nelle vicinanze di Rovigno si trovano altre aree naturali protette da non perdere. Vi portiamo alla scoperta delle aree naturali più belle dell’Istria, ad ascoltare il “suono” del silenzio e della pace, e, forse, a scoprire un nuovo canto d’uccelli.

Scoprite le regioni naturali più belle, “ascoltando” la pace e il silenzio, accompagnati soltanto dal canto degli uccelli! La costa rocciosa, frastagliata e punteggiata di tanti isolotti s’alterna a fitti boschi di conifere ed alla macchia mediterranea,

Montate in bici, Vi portiamo alla scoperta della natura intatta, per sentieri che soltanto la gente del luogo conosce... L’Istria è una destinazione

Siete appassionati della sfida, dell’avventura e della scoperta di nuove località naturali? Vi invitiamo a scoprire nuove località, nelle quali potrete arrampicarvi sulle pareti rocciose a due passi dal mare, guidare il kayak lungo la costa, zigzagando tra isolotti, scogli e calette solitarie, o scoprire sentieri mediterranei che attraversano fitti boschi di macchia mediterranea a piedi o in bicicletta, percorsi che si dipanano tra antiche cave romane e ferrovie abbandona-

Immergetevi ed i segreti dei fondali del Mare Adriatico vi


sorprenderanno… I fondali di Rovigno e di Orsera sono in grado di regalare tante esperienze eccitanti agli amanti delle immersioni subacquee. La bellezza degli isolotti e degli scogli emersi, disseminati lungo la costa, vi si svelerà completamente soltanto con un’immersione nelle acque circostanti. Ammirate le innumerevoli grotte, le risorse idroarcheologiche e i tanti relitti di navi affondate che costellano i fondali marini. Lungo il litorale Parentino, nel tratto che va da Cittanova a nord, fino al Canal di Leme e Rovigno a sud, a una profondità che va dai 4 ai 40 metri, si può trovare una ventina di siti ideali per l'immersione. Singolari esperienze per i sommozzatori sono le immersioni notturne e le esplorazioni di relitti affondati ai

Amanti dell’adrenalina? L’isola di Veglia (Krk) e l’Istria luoghi ideali Sci di coppia, sci singolo, kneeboards, wakebord, sci per figure artistiche, monosci, giubbini protettivi e tute da sci sono i requisiti necessari e noleggiabili presso gli impianti della Plava laguna di Parenzo per provare “qualcosa di diverso”. Tra gli altri sport d’acqua potete scegliere

Se vi trovate a Veglia non mancate di godervi lo spettacolo (e perché non provare) del cable wakeboard . Nella baia di Puntarska uvala potete scegliere se "wakeare " venendo trascinati da un motoscafo (boat wakeboard) oppure trainati dalla funivia al cable park. Ad Abbazia invece potrete provare il parasailing che è una scarica di emozioni, un volo che vi porterà in cielo, dove sentite solo il vento che vi viene incontro.. Sotto di voi

di dedicarvi all’immersione, alla vela, al windsurfing, potete noleggiare una barca, un motoscafo, una canoa, un canotto oppure una bici d’acqua.

solo l' acqua e il natante che vi traina in avanti ad un altezza che vi permette di vedere il fondale marino con i suoi variegati colori.

maggio 1945 dopo aver urtato una mina galleggiante.

quali si accede in visite guidate. Il relitto più noto è quello della Baron Gautsch, nave passeggeri austro-ungarica affondata nel 1914 nelle acque di Rovigno. È considerato uno tra i relitti più belli del Mediterraneo e di conseguenza viene annoverato tra i 50 siti per l’immersione subacquea in più belli del mondo in assoluto. Nei centri e nei club subacquei avete la possibilità di noleggiare e di controllare l’attrezzatura A.R.A. per l’immersione, nonche' fruire dei un servizio di consulenza. Grazie alla gradevole temperatura del mare, in Istria le immersioni sono possibili durante tutto

l’arco dell’anno, in particolare da maggio fino a novembre. I permessi per l’immersione vengono rilasciati dalla Capitaneria di porto di Parenzo, Riva M. Tito 17, tel. 431 663. Le necessarie marche da bollo si possono acquistare in edicola. È vietata la pesca con il fucile subacqueo e la raccolta di molluschi e crostacei con l’utilizzo delle bombole da sommozzatori ad ossigeno. A sud di Cittanova (Novigrad) ad una profondità che va dai 15 ai 28 metri potrete godervi lo spettacolo della nave da guerra Coriolanus della Marina reale britannica, affondata il 5


Istria e Quarnero La natura

I

n Istria la natura si è sbizzarrita creando vere e proprie meraviglie, quindi non andatevene senza aver visitato le isole Brioni, l’unico parco nazionale, o le riserve marine come il Canale di Leme, o una delle ultime oasi del litorare Capo Promontore, l’estremo lembo di terra della penisola istriana, o la Grotta di Baredine, chiamata ”la piccola Postumia”. L’arcipelago delle Brioni è costituito da 14 isole. Su Brioni Maggiore sorge l’unico parco in cui animali esotici vivono in libertà. Un trenino vi porterà a fare tutto il giro dell’isola tra camosci, cervi e zebre liberi nei prati. Per gli amanti del golf invece c’è il più vecchio campo d’Europa che finora ha visto la presenza di numerose personalità . Per arrivare a Brioni bisogna annunciarsi alla direzione del Parco che si trova a Fasana, vicino a Pola, dal cui porticciolo parte pure l’imbarcazione che fa il giro dell’arcipelago. Il Canale di Leme è l'unico fiordo dell'Adriatico. Si trova nella parte centro meridionale della costa occidentale dell'Istria, tra Orsera e Rovigno. È lungo 12 chilometri, largo mediamente 600 m e rappresenta la parte sommersa di una valle carsica. I pendii che lo fiancheggiano il canale, alti fino a 150 m, sono in parte coperti di macchia, in parte da boschi, gli conferiscono l'aspetto di un

canyon. Il mare ha una profondità che varia tra i 20 ed i 30 metri, e una larghezza quasi costante tra i ciglioni paralleli, che varia da 500 a 700 metri. Grazie alla particolare composizione dell'acqua (basso contenuto di sale ed alta concentrazione di sostanze acide), la flora e la fauna del canale sono variegate. Questo è anche il motivo per cui il canale di Leme è adatto alla coltivazione di ostriche e di molluschi che si possono gustare sul posto, conditi solo da una goccia di limone. Un meraviglioso e misterioso gioco della natura creatosi nel corso di millenni, lontano dalla luce del giorno e dallo sguardo dell’uomo: questa potrebbe essere la definizione più stringata della Grotta di Baredine, una delle più recenti bellezze sotterranee

a pochi chilometri da Villanova, a ovest del colle di Visignano. A 64 metri di profondità, si può ammirare il proteo per il quale fino a qualche tempo fa si pensava vivesse solo nelle Grotte di Postumia in Slovenia. Baredine è particolare per le sue sculture sotterranee, frutto del lavorio paziente e millenario dell’acqua. Sono nate così concrezioni dalle forme più svariate, tra le quali spiccano una “tenda pendente”, lunga una decina di metri, una statua che ritrae molto realisticamente la Madonna, il corpo di un pastorello, la torre pendente di Pisa e un pupazzo di neve con la fiaccola in mano che è diventato il marchio della grotta. La grotta è divisa in cinque stanze che hanno un nome particolare secondo la particolarità delle stalagmiti e delle stalattiti. Capo Promontore: natura selvaggia, un bagno di sole e tanto mare. Più di 350 ettari di terreno, nei pressi di Pola, formano la lunga mano che si immerge nell’Adriatico circondata da 30 chilometri di costa. Qui il mare è pulitissimo e ricco di pesce. La zona è tutelata e quindi non si può campeggiare, raccogliere fiori e tanto meno accendere fuochi. Si può entrare con l' automobile anche se sarebbe consigliabile andare in bicicletta. C’è un unico

punto di ristoro: il Safari bar “tirato su” senza deturpare un solo centimetro di superficie. La bellissima scogliera è la meta preferita dei sub ai quali si richiede però grande esperienza, date le correnti marine molto forti. Ma chi vuole godersi la natura intatta, circondato dall’endema istriano, l’orchidea Serapias istriaca, questo è il posto ideale. Il paesaggio particolare di Capo Promontore è composto da prati, garighe e macchia che circondano la lunga e sinuosa costa. Grazie alla ricchezza del mare su ogni scoglio si può vedere qualcuno che pesca e che certamente alla fine si porta via un bel campione di pesce. Arrivando al Quarnero non mancate di visitare le isole di Cherso (Cres) con i suoi grifoni, unici in questa parte d’Europa, i Lussini (Lošinj) e la storica cittadina di Ossero (Osor). Sdraiati sulle spiagge delll’isola di Veglia potrete ammirare di fronte la catena montuosa del Velebit, parco nazionale, facilmente raggiungibili anche da Fiume ed Abbazia. Se volete un po’ di fresco avviatevi verso il Gorski kotar il polmone verde del Quarnero. Qui un giro nel parco nazionale del Risnjak, dimora della lince, è d’obbligo, come pure una visita panoramica dei laghi di Lokve e Fužine.


Benvenuti ad Abbazia La parola del sindaco

C

ari ospiti, è con grande piacere che vi do il benvenuto ad Abbazia, città mediterranea dal fascino mitteleuropeo. La nostra Abbazia si fregia orgogliosamente dei titoli di Fiore d’argento europeo, Fiore azzurro della Comunità turistica croata, Città amica dei bambini e Città sana, a testimonianza dell’elevata vivibilità. In virtù degli oltre 20 alberghi, dei quali molti a quattro e cinque stelle, di tutta una serie di ristoranti di grido, impianti ricreativi, programmi culturali ed eventi vari, Abbazia potrà indubbiamen-

C

i sono dei luoghi – scelti come da una sorta di forza maggiore – che ci regalano un pezzettino della loro magia per poterla portare sempre appresso. Abbazia è la causa di centinaia di migliaia di testimonianze del genere. Un’insolita bellezza architettonica, che sembra strappata da un’epoca passata; un clima piacevole e curativo; una cucina raffinata; ville bellissime, il glorioso parco cittadino centrale, 12 chilometri di passeggiate lungomare e sentieri boschivi; lidi balneari; la vita notturna...

te soddisfare le esigenze di tutti. Durante l’anno potranno coinvolgervi gli eventi carnevaleschi, il mese del benessere, il Festival della cioccolata e del caffè, la fiera dei souvenir autoctoni, nonché il ricco programma sulla romanticissima Scena estiva. Vi invito a rilassarvi e godervi i sapori della nostra cucina, il nostro clima e l’aerosol marino disperso nell’aria. Vi do il più cordiale benvenuto. Con stima il vostro Ivo Dujmić sindaco di Abbazia

Abbazia è stata visitata dai Nobel Albert Einstein e Salvatore Quasimodo, dai cantanti Ramazzotti e Zucchero, da Vittorio Emanuele III e da Gabriele D’Annunzio ai tempi quando Abbazia faceva parte dell’Italia. A pochi minuti di distanza troviamo la cittadina medievale di Apriano, Volosca, vecchio abitato di corsari, e il paradiso naturale del Monte Maggiore. Se non visitate Abbazia, è come se non foste mai stati in vacanza... Ernie Gigante Dešković vicesindaco di Abbazia

Da non perdere 2 – 4 luglio X edizione del Liburnia Jazz Festival 4 luglio XVIII Coppa Abbazia – gara di pesca 6 luglio Villa Angiolina “Operetta sotto le stelle” ingresso libero 16-18 luglio Hotel Millenium – Spiaggia Slatina KAISERNACHT MITTEL EUROPE SPECTACLE 23 luglio Porticciolo di Volosca VII Incontro delle klape 24 luglio San Giacomo Santo patrono di Abbazia – festeggiamenti 25 luglio Terza edizione della gara atletica femminile 26 luglio Scena estiva ore 21-00 Festival croato delle klape e dei mandolini 31 luglio - 1 agosto Volosca “Mandracchio” concorso internazionale di pittura

A

lla Scena estiva inoltre ogni sera si può assistere alla proiezione delle ultime novità cinematografiche ma anche a spettacoli quali il 9 luglio, il musical JALTA JALTA,

il 15 luglio l’esibizione del più noto gruppo folkloristico croato LADO. Per la musica ,oltre al Jazz festival , da rilevare il concerto di Natalie Cole il 24 luglio. Figlia d’arte (il padre era Nat

King Cole) ha venduto milioni di album e si è aggiudicata ben 9 premi Grammy. Il 31 luglio sarà la volta di Matt Bianco uno dei gruppi pop e jazz britannici più noti negli anni ’80.

Da non dimenticare inoltre che tutti coloro che volgono fare quattro salti o “andar col liscio” possono farlo ogni sera sulle terrazze dei vari alberghi in cui c’è la musica dal vivo.


Ieri perla austroungarica oggi la Monte Carlo croata

A

bbazia, il centro turistico più importante del Quarnero, animata tutto l'anno da spettacoli teatrali e folkloristici, concerti, opere, mostre, dotata di ottime e numerose strutture sportive e ricreative, gustosi ristoranti viene anche chiamata la “Monte Carlo croata”, compresi i casinò. Grazie al suo mite clima mediterraneo la nobiltà austroungarica ancora nell’Ot-

tocento decise di costruire qui le spaziose ville per passare la stagione invernale. Ancora oggi il loro stile architettonico delle ville di Abbazia ricorda il patrimonio dei nobili dell’epoca della duplice monarchia. Oggi le ville che si estendono lungo 11 km del famoso Lungomare sono trasformate in alberghi. I giardini, ben curati, con dei bellissimi esemplari di piante autoctone coprono gran parte

dell'area urbana della riviera di Abbazia. Passeggiando per i giardini incontrerete il passato e il presente della Perla del Quarnero. Il nobile spirito austroungarico di Abbazia che tuttora, dopo 120 anni, si sente ancora in questa cittadina attira tuttI coloro che cercano il lusso e la ricchezza. Abbazia è spesso detta la “Monte Carlo croata”, dove

A Volosca musica e pittura per un'estate diversa

V

olosca piccolo, ma tipico borgo di pescatori oggi è un importante centro di villeggiatura estiva. La cittadina è rinomata per i suoi numerosi ristoranti specializzati nella preparazione di pesce e di frutti di mare ed è frequentata in massa dagli appassionati di windsurf che sfruttano i venti che soffiano quasi incessantemente nel corso di tutto l'anno nella vicina baia di Preluca . La cartolina più tipica di Volosca è costituita dal suo mandracchio (porto di pescatori) e dalle sue scogliere sulle quali nei mesi primaverili ed estivi si affollano

numerosi turisti e bagnanti. Ed è proprio da questo porticciolo che ha preso il nome la gara internazionale di pittura che ogni anno si svolge a fine luglio e che tinge le calli e calette del luogo di quadri variopinti, “Il Mandracchio” iniziato 30 anni fa dalla locale Comunità degli Italiani. Da alcuni anni inoltre nella cittadina, sul molo coperto dalle reti dei pescatori che rendono ancora più suggestiva la manifestazione ,si svolge l’incontro delle klape (cori a cappella) sia maschili che femminili, un vero spettacolo di musica.

le ville mondane e gli alberghi di lusso ospitano la clientela che si gode il mite clima sulle terrazze dei numerosi caffè tradizionali, e dove i giovani sempre più spesso sostituiscono le discoteche con dei cocktail in qualche lounge bar. Abbazia è il sinonimo del lusso ed è la scelta giusta per tutti coloro che vogliono passare una vacanza nello spirito della tradizione.


A Lussinpiccolo sulle tracce degli antichi velieri

D

al Quarnero e dall’Istria le isole di Cherso e Lussino sono facilmente raggiungibili con il traghetto. Per prima troviamo Cherso, immersa in una natura intatta in cui i grifoni la fanno da padrone proprio perchè vengono lasciati

vivere in santa pace. Quindi sbarcare a Cherso e non visitare il centro educativo Caput insulae è davvero un peccato. Qui potrete sapere tutto sui grifoni, sul loro modo di vivere e sulla ricchissima flora circostante. Tante le bellissime spiagge con campeggi pronti ad accogliere la

gente che vuole gustarsi un mare cristallino e una natura ancora intatta. Per raggiungere Lussinpiccolo passerete per Ossero, la cittadina storica in cui c’è il ponte che congiunge le due isole. Lussinpiccolo è meta preferita per vacanze familiari, con lunghe spiagge di sabbia e campeggi e alberghi immersi nel verde dei secolari pini marittimi. Arrivati nella cittadina non mancate di visitare il Giardino dei sapori e degli odori, sorto alcuni anni fa proprio sulla strada che porta a Lussingrande in cui si possono ammirare le tante varietà di piante che crescono sull’isola e sentire i profumi dei loro fiori. Quest’anno l’Ente turistico cittadino ha deciso di valorizzare il passato marinario di Lussinpiccolo, isola dei marinai. Infatti la storia dice che gli antichi abitanti vivevano di pesca e pastorizia mentre la costruzione di velieri iniziò nel 1853. I valorosi capitani marittimi solcarono i mari del mondo a bordo di questi velieri e la città rifiorì con la costruzioni di grandi ville che ancora oggi fanno bella mostra di sé nella cittadina. Proprio per ricordare a tutti questo passato negli alberghi e nei ristoranti isolani per tutto l’anno vengono offerti i “menù dei capitani” che ripropongono esattamente ciò che nel corso dei loro lunghi viaggi, mangiavano i

naviganti che fecero di quest’isola il centro marittimo più importanti del Mediterraneo orientale del XIX secolo. Nelle stanze degli alberghi e nei ristoranti ci

sono i quadri dei famosi velieri lussiniani, e negli hotel vengono organizzati tutta una serie di eventi dedicati a questa tradizione marinara, ai costumi tradizionali femminili. Vengono offerti pure prodotti cosmetici naturali a base di olii eterici, gli stessi che venivano usati dalle moglie dei capitani. Per i bambini poi vengono organizzati laboratori in cui possono disegnare i velieri come li vedono loro e, tra una degustazione degli antichi cibi e l’altra ,certamente vi imbatterete nella riproposizione scenica di alcuni momenti della vita degli illustri antenati isolani.


È Ossero la capitale della musica classica

O

ssero è situata in prossimità del sottilissimo istmo che collegava anticamente le isole di Cherso e Lussino, e che già in epoca romana fu tagliato mediante il canale della Cavanella.Tale canale permette alle imbarcazioni di passare dal Quarnero al Quarnerolo senza dover cir-

cumnavigare le isole di Cherso e Lussino, che si sviluppano per una lunghezza di circa 100 km. Oggi la cittadina viene de-

finita un “museo a cielo aperto” con resti e testimonianze fin dall'Età del bronzo. D’estate Ossero diventa il centro della musica classica in Croazia. Le Serate di Ossero quest’anno festeggiano i 35 anni di attività, tre decenni che hanno visto la presenza di eminenti musicisti e amanti della musica provenienti da tutto il mondo.

Quanto le Serate di Ossero siano conosciute nel mondo lo dimostra il numero di visitatori: 3170 persone in 18 concerti

tenuti l’anno scorso. Per questo grande giubileo il 16 luglio, giornata di apertura, è prevista la presenza del presidente della Repubblica di Croazia Ivo Josipović. Da rilevare che la scelta della Nona Simfonia di Beethoven, che verrà eseguita dall’Orchestra e dal Coro della TV Croata, per l’apertura delle 35.esime Serata musicali di Ossero, non è casuale. Infatti l’apertura è dedicata a Danijel Marušić, ideatore della Serate musicali di Ossero, che tanto amò Beethoven, scomparso l’anno scorso. I concerti si terranno nel Duomo di Ossero e presso i resti della capella di San Pietro dal 16 luglio al 22 agosto. Questo il programma 16 luglio L’Orchestra sinfonica e Coro della TV croata 17 luglio Coro misto della TV croata 20 luglio Complesso Cellomania con Giovanni Solima e Monika Leskovar al violoncello 23 luglio Solisti zagabresi, Sreten Krstić (violino) Aleksandar Milošev (viola) Berislav Arlavi (pianoforte) 25 luglio Srđan Bulat, chitarra 27 luglio Martina Filjak, pianoforte

30 luglio Complesso Sorkočević-Sorgo (Vienna Austria), Hrvoje Jugović, pianoforte, Cornelia Löscher, violino, Dorothea Scönwiese, violoncello 3 agosto Complesso a fiato di zagabria, Dani Bošnjak, flauto, Branko Mihanović, oboe, Danijel Martinović, clarinetto, Bank Harkay, corno, Ricardo Luque fagotto 6 agosto Bojan Čičić, violino, Pavao Mašić, organo e cembalo 10 agosto Petar Kovačić, violoncello, Goran Filipec pianoforte 13 agosto Martina Gojčeta Silić, mezzosoprano, Antonio Brajković, baritono basso, Leda Parać, pianoforte 15 agosto Marin Maras violino 17 agosto Gruppo Fiati Musica Aperta, Bergamo Italia 20 agosto Quartetto Porin, Ivan Novinc e Tamara Petir, violini, Lucija Brnadić, viola, Nela Begović violoncello 22 agosto Filip Merčep marimba e il Quartetto Porin Chiusura della Serate musicali di Ossero con il complesso Cantus Classic, Ana Maria Grazio al pianoforte diretti da Berislav Šipuš


Visitate l'antica Arbe Ma non trascurate Lopar

A

rbe (Rab), l’isola della felicità come la chiamavano, di anno in anno miete nuovi successi in fatto di turismo in Croazia. Vuoi per le sue bellezze naturali vuoi per le bellissime spiagge, vuoi per una cittavecchia intatta in tutto e per tutto, Arbe è uno dei campioni del turismo. Quindi non mancate di visitare la città dei Quattro Campanili che la rendono riconoscibile in tutto il mondo. Se a tutte queste bellezze si aggiunge poi una manifestazione unica nel suo genere sulla costa adriatica, la Fiera, allora fare una capatina ad Arbe anche alloggiando sulla terraferma o sull’isola di Veglia (ben collegate) proprio conviene. Quest’anno a luglio il Rab Summer Festival vedrà il 9 e 10 luglio il Fashion week che porterà in passerella le più belle modelle croate che indosseranno abiti di designer croati e stranieri. Il clou di luglio certamente sarà la Fiera, che si svolge

tradizionalmente il 25 luglio giorno di San Giacomo e si conclude il 27 giorno di San Cristoforo protettore della città. Così Arbe per tre giorni “torna indietro nel tempo”. In tutte le calli, per tutte le stradine potrete incontrare la gente in costume, in tutte le case potrete vedere gli antichi mestieri, insomma un salto nel passato che ogni anno si arricchisce di nuovi contenuti. una festa vera e propria che termina con l’esibizione dei noti balestrieri arbesani. Le numerose insenature, le spiagge sabbiose (22 in tutto, di cui 3 per naturisti) fanno di Lopar località turistica distante solo 12 chilometri dalla città vecchia di Arbe, il luogo ideale per una vacanza. Quest’anno la cittadina festeggia i 100 anni del turismo con una serie di manifestazioni che si protrarranno per tutta l’estate. Lopar è raggiungibile con il traghetto sulle rotte Jablanac - Mišnjak e Valbiska (Valbisca sull’isola di Veglia) - Lopar. Gli

abitanti del luogo sono particolarmente fieri della loro storia, infatti qui nacque il fondatore della Repubblica di San Marino. La spiaggia più famosa è certamente la Rajska plaža che lunga 1,5 km che di giorno offre tutti i requisiti indispensabili al divertimento dei bambini per diventare di notte luogo preferito dei giovani nei lounge bar. Da visitare a Lopar certamente la chiesa di San Giovanni Battista e la chiesa della Santa Vergine Maria. Entrambe sono aperte tutto il giorno agli abitanti e ai loro ospiti. Nelle chiese d'estate si tengono messe in lingua

straniera nonché concerti e cori. La chiesa della Santa Vergine Maria festeggia il suo giorno l' 8 settembre quando gli abitanti organizzano la più grande festa dell'anno. Lopar è conosciuta come habitat della foca monaca e proprio da lei prende il nome la grotta “Medova buža”, luogo scelto al giorno d'oggi da alcune coppie come posto originale dove sposarsi. Goli otok (Isola Calva), ex carcere per detenuti condannati a lunghi periodi, si trova solamente a qualche miglia da Lopar ed è visitata ogni anno da un numero sempre maggio di persone interessate alla sua storia.


Fiume turismo e shopping

V

JADRANSKI TRG – FIUME

09.00

11.00

13.00

15.00

17.00

SLATINA –ABBAZIA

09.35

11.35

13.35

15.25

17.35

HNK – TEATRO DI FIUME

10.10

12.10

14.10

16.10

18.10

TRSAT – TERSATTO

10.25

12.25

14.25

16.25

TOWER CENTER

10.40

12.40

14.40

16.40

olete sapere tutto sulla storia di Fiume (Rijeka) e abbinare l’utile al dilettevole? Allora prendete il TouRIst bus e fate il giro da Fiume ad Abbazia ammirando dall’alto le bellezze storiche e naturali e infine fate un giro al Tower center , vera e propria mecca dello shopping dove oltre che fare acquisti potrete divertirvi al Casinò Picasso. Il biglietto, valevole 48 ore, costa 50 kune (per i bambini dai 4 ai 12 anni 35 kune, sotto i 4 anni il viaggio è gratis). Acquistando il biglietto di 50 kune riceverete in

Un giro tra le stelle

T

ra le nuove offerte turistiche di Fiume bisogna certamente annoverare il Planetarium costruito nell’ambito dell’unico Centro astronomico in Croazia. È situato nel vecchio fortino del colle di Santa Croce (Sv.Križ) raggiungibile con l’autobus delle linee cittadine. Nel Centro astronomico si trovano il planetario, l’osservatorio, la sala

computer, una sala per le conferenze, una terrazza panoramica e un bar. Il planetario ha una cupola di 8 metri di circonferenza, con 50 posti a sedere. Dispone di tutte le attrezzature sofisticate che permettono di simulare l’immagine dell’universo riproducendo più di 118 mila stelle, il Sole, la Luna, i pianeti, la via Lattea e altre meraviglie del cielo nonché varie immagini e rappresenta-

zioni tridimensionali. L’osservatorio astronomico è dotato del modernissimo telescopio MEAD LX 200 che ha un ingrandimento di 800 volte. Non dimenticatevi che il cielo si può scrutare solo quando non ci sono nuvole. Il Centro astronomico e il Planetario sono aperti dal martedì al sabato dalle 19 alle 21, il biglietto d’entrata costa 20 kune. Bambini, studenti e pensionati 10 kune

omaggio un buono di 50 kune per giocare al Casinò, potrete visitare gratis il castello di Tersatto e pagando un pranzo sulla nave “Arca fiumana” l’altro sarà gratis. I biglietti per il TouRIst bust sono in vendita presso il Centro Informazioni turistiche di Fiume e Abbazia, negli alberghi delle due città, nello stand situato in Slatina ad Abbazia, ma potete anche acquistarli direttamente sull’autobus. Potrete ascoltare le storie del passato e presente in 8 lingue diverse: croato, italiano, tedesco, inglese, francese, russo, spagnolo e ungherese. A lato l’orario:


La città di Crikvenica armonia di colori, aromi e sapori

L

a città di Crikvenica accomuna gli affascinanti, invitanti e pittoreschi centri turistici di Crikvenica, Dramalj, Jadranovo e Selce, ciascuno caratterizzato da un’identità propria, intessuta di vestigia antiche, una tradizione turistica secolare, la familiarità con il mare e la pratica della

con contenuti per i bambini, sono collegate da una passeggiata naturale che si snoda attraverso la lussureggiante vegetazione mediterranea e offrono ristoro a tutti, dai bagnanti a chi le usa come passeggiata, dai ciclisti a chi svolge attività ricreativa. L’offerta vacanziera delle quattro perle del turismo si articola attraver-

Dramalj pesca, nel quadro di una natura di sentita armonia. Oltre alle bellezze naturali, il mare limpido, l’aria pura e l’ospitalità della gente, nonché la posizione favorevole, quale motivo primo per una vacanza a Crikvenica s’impone ormai da oltre un secolo il clima mediterraneo, molto invitante e piacevole, con un microclima

so le disponibilità di alberghi e privati, le manifestazioni sportive, culturali e il divertimento, nonché la ricca offerta gastronomica. Fra i vari contenuti, da segnalare l’Aquarium, il museo cittadino, le gallerie, i centri sportivi, le passeggiate e piste ciclabili sul lungomare e nell’immediato retroterra immerso nel verde, fra

Jadranovo

che è stato vigoroso stimolo del turismo sanitario. Le lunghe spiagge ghiaiose, ben attrezzate

cui spicca la Stradina dell’amore che, messa a punto a partire dagli Anni Trenta dello scorso secolo,

Crikvenica offre l’impareggiabile possibilità di godere nella pace agreste. D’estate potete rilassarvi e divertirvi alle rassegne del folclore e delle clape, andare a pesca con i pescatori locali, presenziare alle Giornate Ad Turres che vantano contenuti molto originali (cibo e gioco del calcio al tempo dei romani, conferenze e laboratori,

inebrianti aromi che si dispiegano dalle sue cucine tanto che, grazie alle capacità e all’inventiva degli avi, l’offerta gastronomica della riviera di Crikvenica è fra le più interessanti della Croazia. I ricchi e diversificati contenuti sportivi, sanitari, culturali, gastronomici e d’intrattenimento, uniti all’armonia intercorrente fra il sole, l’aria

Selce presentazioni di antichi mestieri, mostre), partecipare allo Sport fest che conta una serie di manifestazioni a carattere competitivo di alta qualità, o partecipare alle Giornate di Crikvenica, caratterizzate da contenuti culturali, artistici, sportivi e d’intrattenimento, nonché alla Settimana del pescatore, la più vecchia e affermata manifestazione, derivante dalla consolidata tradizione della pesca, un tempo a Crikvenica attività economica basilare. Le peculiarità naturali e farmacologiche hanno ispirato i creatori degli

pulita, l’effluvio del mare e delle pinete rendono la città di Crikvenica una valida meta turistica, che offre all’ospite una calorosa accoglienza e una vacanza da assaporare con tutti i sensi e riporla per sempre fra i ricordi più belli. Prof. Andrea Car Turistička zajednica Grada Crikvenice Trg Stjepana Radića 1c, 51260 Crikvenica, Hrvatska tel: +385 51 241 051 fax: +385 51 241 867 www.tzg-crikvenice.hr


L’isola del buon vino e della succulenta cucina

L’

isola di Veglia (Krk) la più grande isola del Quarnero ed è l’unica ad essere collegata alla terraferma con un bellissimo ponte a due arcate. Appena passato il ponte vi vermerete certamente al belvedere da cui si gode lo spettacolo del mare cristallino puntellato da tanti isolotti. Più avanti potrete trovate la bella cittadina di Castelmuschio (Omišalj) situata su una ripida rupe che domina tutto il Quarnero . Quanto sia antica lo dimostrano i resti dell’antica città romana Fulfinum Mirine situata nella vicina baia di Sepen, costruita nel I secolo Dopo Cristo. Fulfinum Mirine possedeva tutte le caratteristiche dell’epoca, il forum con il campidoglio e la basilica, il porto e i quartieri commerciali vicino al mare, le terme e due fasi dell’acquedotto. Oggi ci sono i resti antichi dove d’estate si svolgono alcuni spettacoli. Continuando verso Veglia città vi imbattere in Njivice, un piccolo centro di pescatori oggi diventato un centro turistico con delle bellissime spiagge e il mare cristallino. Alla sera non mancate di gustare il pesce fresco in qualche trattoria sotto le note di qualche klapa (coro a cappella) che vi farà sognare.

Arrivate quindi a Malinska, la cittadina con il maggior numero di ore di sole e il mare limpido. Avrete l’imbarazzo della scelta nel trovare una spiaggia, un luogo dove stare all’ombra e godersi in santa pace le vacanze. Arrivati a Veglia (Krk ) città vi troverete davanti la storia dell’isola: il centro storico con i suoi palazzi, la Torre, le mura che circondano tutta la città sono un vero spettacolo e quindi non bisogna perderselo. Nei numerosi ristorantini situati

sulla riva potrete gustare pesce fresco ma anche i buoni vini autoctoni. Potete proseguire verso Ponte (Punat), dove c’è il marina più grande della zona, e dall’altro lato dell’isola Verbenico (Vrbnik), una cittadina situata sul colle che sovrasta lo specchio di mare che divide l’isola dalla terraferma. Visitate la cittavecchia e non mancate di gustare nelle “konobe” i piatti tipici come le “surlice” accompagnata dal buon vino bianco “Žlahtina”, vite che cresce solo su quest’isola. Se volete godervi una spiaggia di ciottoli senza fine allora raggiungete Baška e

gettatevi nel mare smeraldo. Tra le novità di quest’anno sull’isola di Veglia è doveroso nominare i nuovi sentieri escursionistici che vi permettono di fare passeggiate lungo i boschi di macchia mediterranea tra i profumi delle varie piante che crescono sull’isola. Presso gli Uffici turistici potrete acquistare tutte le cartine dei percorsi escursionistici raccolte in un unico contenitore molto pratico. Inoltre sono stati costruiti più di 130 chilometri di piste ciclabili che vanno lungo tutta l’isola e che si incrociano con i sentieri escursionistici tutti ben marcati.


Visitate il Passaggio del diavolo alle spalle di Fiume

B

asta sole e mare, volete un po’ d’aria fresca, una passeggiata tra il verde? Allora prendete la strada a scorrimento veloce e a soli 40 chilometri da Fiume potrete godervi i boschi del Gorski kotar, l’altipiano che sovrasta il Quarnero. Basta arrivare al lago artificiale di Bajer a Fužine per prendere una boccata d’aria. Un bellissimo lungo-lago vi farà passare tra le piante di frutti di bosco che forse non avete mai visto,

lamponi, mirtilli fragole di bosco. Se non volete camminare c’è un trenino che vi farà fare il giro del lago, ma anche la tradizionale carrozza trainata da un cavallo. Chi vuole però restare attivo può sempre fare una partita a tennis o fare un giro a cavallo. Tutto però deve finire con una visita alle locali trattorie che offrono i piatti tipici della zona. Non lasciatevi scappare il cinghiale sotto la “peka” ovvero la campana in ghisa ricoperta di brace ma-

gari con dei buoni gnocchi alla cacciatora. Per finire lo strudel di mirtilli, frutti di bosco e lamponi è quasi d’obbligo. Se volete continuare arriverete al bellissimo parco di Golubinjak dove, se siete in compagnia, potete anche farvi un bel barbecue (trovate tutto sul posto, anche la legna). Qui si può passeggiare lungo i prati ma anche passare una giornata al fresco sotto i secolari alberi che ricoprono il parco. Continuate quindi per qualche chilometro e troverete una diramazione per arrivare al parco nazionale del Risnjak, habitat naturale della lince. Se amate le scalate raggiungete l’omonimo monte che è il più alto della zona. Un sentiero ben marcato vi porterà fino alla cime dove potrete tirare il fiato presso la Casa alpina. Se continuate diritti per la strada invece arrivate a Delnice, la “capitale” del Gorski kotar. Qui

è bello portare i bambini dato che vicino alla Casa del cacciatore c’è un grande parco recintato in cui vivono i cerbiatti che sono così abituati alla gente tanto che appena vi avvicinate alla rete vengono con il loro musino a chiedere da mangiare. Inoltratevi ancora nel Gorski kotar e arrivate a Skrad: le indicazioni vi porteranno allo Zeleni vir e al Passaggio del diavolo (Vražiji prolaz). A questa bellezza naturale potete arrivare in automobile, a piedi e in bicicletta, insomma ce n'è per tutti i gusti. Il passaggio del diavolo è uno spettacolo della natura: una canyon di 800 metri. Si cammina sopra questo canyon in cui da millenni scorre l’acqua attraverso ponticelli in ferro e scale. Qui bisogna fare attenzione dato che il tutto è coperto dal muschio in quanto i raggi del sole non arrivano fino al canyon che merita una visita.


In vacanza e a caccia nei boschi del Gorski kotar

A

mezz’ora di macchina dalle spiagge affollate, piene di vita, di gente e di suoni, ai limiti di foreste secolari e sentieri curati i nostri ristoranti vi offrono piatti a base di selvaggina, caratteri-

stici della regione nella quale ci troviamo. Sono la meta ideale dopo lunghe passeggiate o giri in bicicletta, durante i quali troverete la tranquillità, il silenzio, i profumi della natura e i rumori discreti dei boschi. Riserva forestale "Golubinjak"

Area protetta "Kamačnik" La maggior parte dei ristoranti dispone anche di stanze confortevoli per un riposo prolungato.

Pensione "Zeleni Vir"

L

e tenute di caccia del Gorski kotar, gestite dall’Ente forestale, si estendono su una superficie di circa 50.000 ettari. Sono di tipo montano e si trovano a una quota variabile tra i 600 e i 1.500 m sopra il livello del mare. Tra gli animali cacciabili, naturalmente in armonia con le leggi e i regolamenti di caccia, ci sono l’orso bruno, il cervo, il capriolo e il cinghiale. Tra le specie protette troviamo il lupo e la lince, animale caratteristico di quest’area. L’attività venatoria è organizzata in armonia con gli standard di caccia più elevati, mentre nelle

attraenti case di caccia troverete vitto e alloggio.

Nelle vicinanze ci sono località bellissime, nelle quali la gente vive ancora a contatto diretto con la natura e le tradizioni.

Casa di caccia Lividraga (Gerovo)

Informazioni: HRVATSKE ŠUME d.o.o. UŠP Delnice (Ente forestale di Croazia succursale di Delnice) Supilova 32 51300 Delnice Hrvatska - Croazia Telefono: + 385 51 829 700 Telefono: + 385 51 829 717 E-mail: usdel.hrsume.hr www.hrsume.hr Lince Orso bruno


Castua la cittadina sul colle memore di un fiero passato

C

astua, (Kastav) la cittadina fortificata con le mura medioevali e con le nove torri difensive, è stata costruita sulla cresta del monte carsico (365 metri sopra il livello del mare) nelle vicinanze di Abbazia (Opatija) (6 chilometri) e Fiume (Rijeka)(10 chilometri). La storia di Castua è turbolenta. Le scoperte archeologiche confermano la presenza di una tribù illirica dei Giapidi nel IX. secolo avanti Cristo sul posto dell'abitato odierno. Dopo, il territorio di Castua fu governato dai Romani, Ostrogoti, Greci, Longobardi e nel VII. Secolo vi si stabilirono i Croati e trovarono la chiesa di Santa Elena della Croce. Durante il tempo la chiesa con un unica navata fu allargata e nel Settecento fu allargata con due navate. Santa

Elena della Croce è la patrona della città di Castua. La torre Žudika, una delle sei torri conservate dalle mura, fu il posto di esecuzione delle sentenze emanate dal tribunale civico. Crekvina è una rovina della magnifica, mai completata chiesa dell'Assunzione della Vergine, che fu costruita dai gesuiti durante il loro governo nel territorio di Castua. Nella piazza di Lokvina, la piazza centrale della città, è situato un edificio, il Castello, costruito probabilmente nel Quattrocento o all'inizio del Cinquecento. Nel Castello vissero i capitani che a nome dei padroni feudali, governarono la città. Nel 1571, davanti alla città fu costruita una loggia, l'unico edificio fuori della mura in quel tempo, è l'edificio più grande e meglio conservato di questo tipo sul territorio del

Quarnero. Serviva per i consigli, discussioni, processi. Oggi qui si svolgono le manifestazioni più importanti. La città di Castua offre ai suoi ospiti diversi modi di ricreazione. Dalla parte settentrionale c’è il

bosco Lužina, un vero paradiso ecologico, attraversato dalla strada pedestre europea E-6 che segue le tracce della antica via dell' Ambra, collegando le coste del Mare Baltico (città di Flensburg) al Mare Adriatico.


Un centro commerciale da vivere 365 giorni all’anno

D

a più di quattro anni il Tower Center Rijeka occupa una posizione preminente tra i centri commerciali croati. Vera Mecca per i clienti alla ricerca di un’offerta ampia e di qualità è ubicata in uno dei quartieri più belli della città di Fiume, a Pećine. A un solo chilometro dal centro città, il Tower Center Rijeka è facilmente raggiungibile in automobile e con i mezzi pubblici. Si tratta di uno dei più belli, moderni e funzionali centri polivalenti a livello europeo, un punto d’incontro tra shopping, affari e divertimento. Nelle moderne ed eleganti gallerie su 5 piani si affacciano 150 negozi che esibiscono i più noti marchi internazionali, un grande ipermercato, otto megastore, numerosi bar, pasticcerie, ristoranti. Oltre all’offerta dei negozi e dei punti di ristorazione, i visitatori possono usufruire anche di altri servizi: area giochi per i bambini, banca, ufficio di cambio, lavasecco, parrucchiere e altre strutture dedicate al tempo libero e al divertimento (sala giochi, cinema multisala e casinò). Per completare il servizio alla clientela e per consentire una migliore funzionalità, il centro è dotato di circa 2000 posti macchina gratis nella rimessa e sul tetto. Dall’abbigliamento agli elettrodomestici, dall’arredo agli articoli da regalo, il Tower Center Rijeka sarà in grado di soddisfare tutte le vostre esigenze. Un centro commerciale da vivere 365 giorni all’anno, che favorirà l’incontro tra le persone in un’atmosfera sempre piacevole.


Pola una città antica fatta su misura dei giovani

P

ola, la città più grande dell’Istria è conosciuta per la sua Arena e il centro storico che vantano tremila anni, e per le sue spiagge, dove non si contano i divertimenti per grandi e piccini. Però pochi sanno che è una città dei giovani e per i giovani. Infatti qui ci sono tantissime istituzioni superiori in cui studiano i ragazzi che vengono da tutta la Croazia e che d’estate restano qui a lavorare nei vari bar e ristoranti. Iniziate la giornata con un giro nell'area del mercato dove non si contano i bar, pub, pasticcerie, forni, ristorantini dove potrete far colazione

L

ma anche vedere e farvi vedere. Quindi subito in spiaggia facilmente raggiungibile in autobus o in automobile. Vi raccomandiamo le spiagge di Punta Verudella e Stoia dove potete arrivare facendo una bella passeggiata sul lungomare. Le serate iniziano verso le 22 con un drink nella centralissima piazza del Foro. Da qui raggiungerete facilmente la parte vecchia della città con l’Arena dove si susseguono grandi concerti per tutti i gusti. La serata in centro prosegue fino a mezzanotte quando tutti i giovani si spostano nei disco pub o discoteche della città. Una di

queste è il rock club Uljanik pure in pieno centro cittadino. Nella zona del porto, sotto l’anfiteatro troverete il Pietas Julia che rimane aperto fino alle prime ore del mattino. Se optate per il lungomare (dove potrete trovare anche qualcosa da mettere sotto i denti) vi troverete come detto a Stoia e Veruda. E qui avete locali a non finire, dal Podroom al Cabahia in zona Veruda e 5th Element dalla parte di Stoia. Sicuramente da vedere anche il lounge e night bar ED a Punta Verudella.: bellissimo

locale con fontane, piscinette, aree verde e una stupenda vista mare. A Punta Verudella troverete sulla terrazza anche musica dal vivo. Non mancate di visitare il locale Bunarina con piatti a bassissimo costo e alcune spiagge come quella sotto il Faro illuminata anche di notte. Se cambiate direzione e andate dal centro verso la zona industriale troverete i bar Aruba, Zen, Monte Serpente e poi ancora Pietas Julia e Lungomare, dove potrete fare le ore piccole. Allora ragazzi buon divertimento.

Il Festival del film

’Arena d’oro è il prestigioso premio che ogni anno viene assegnato dalla più grande rassegna cinematografica in Croazia ovvero il Pula Film Festival. Questo è il

festival cinematografico piú lungo e piú visitato in Croazia, noto come uno dei tre migliori e piú spettacolari festival all`aperto, un`esperienza unica per numerosi spettatori che ogni sera durante queste due

settimane potranno godersi il programma cinematografico con proiezioni di film croati e i migliori film mondiali al pittoresco Castello , al modernissimo cinema Valli e nella maestosa Arena. Quest’anno il Festival inizia il 10 luglio per concludersi il 24 luglio e come sempre è diviso in due categorie: quella nazionale e quella internazionale. Nella prima categoria potrete visionare i film: The Show Must Go On del giovane regista Nevio Marasović, quindi “suma summarum” di Ivan Goran Vitez, “Settantadue giorni” di Danilo Šerbedžija, “La madre dell’asfalto” di Dalibor Matanić, “Due giorni di sole” di Ognjen Sviličić, “Rappresenta-

zione” di Dani Oki e “Che resti tra noi” di Rajko Grlić. Altri quattro film, nella categoria dei minori sono “Certe altre favole”, “In viaggio” e “Abbandonati”, fuori concorso si presenterà Srđan Karanović con “Besa”. Nella categoria internazionale verranno proiettati: “The Duchess” di Saul Dibb, direttamente da Cannes arriva il film storico “Tsar” del registra Pavel Lungin, seguirà “Il grande sogno” di Michele Placido come regista, “Fragole inglesi” è il film che verrà presentato dal Vladimir Drhe della repubblica ceca, “A single man” di Tom Ford arriva dagli USA mentre la Cina verrà rappresentata dal thriller “L’incidente” di Pou -Soi Cheang.


Dignano la capitale dell’olio di oliva

T

ra Pola e Valle troviamo la cittadina di Dignano conosciuta già ai tempi dell’Antica Roma. Secondo la leggenda Dignano sorse da un’associazione di sette ville che facevano parte dell’agro colonico di Pola. Per potersi opporre alle continue controversie tra il patriarca di Aquileia e la Serenissima le sette ville dei dintorni (Dignano, Medegnano, Gurano, San Quirinio, Mandriol, San Michele di Bagnole e San Lorenzo) si unirono nell’odierna Dignano. Già allora la popolazione si occupava di olivicoltura e viticoltura e nei campi sorsero le casite, costruite nella tecnica dei muretti a secco. Qui c’erano e c’è la maggior concentrazione di casite che oggi grazie ad alcune iniziative stanno rinascendo. E sulla falsariga dei nonni e bisnonni la popolazione locale, dopo anni di “letargo” ha ripre-

so da qualche anno a questa parte ad occuparsi di olivicoltura tanto da far aggiudicare alla cittadina il titolo di capitale dell’olio di oliva. E tanti sono i produttori che, dal 15 luglio al 15 settembre “aprono le porte” delle proprie cantine per far degustare ai turisti il prelibato olio ma anche per raccontare loro la storia di queste terre e il procedimento per l’ottenimento dell’olio. Costruita dal 1760 al 1800, la chiesa di San Biagio è la più grande dell'Istria. Al suo interno sono conservate 370 reliquie di 250 santi. La cosa più sorprendente sono tre mummie. Nessuno dei tre corpi è imbalsamato, né è possibile trovare una spiegazione per il fatto che siano rimasti ben conservati per secoli. Le tre mummie di Dignano vengono incluse tra le mummie meglio conservate di tutta Europa.


A Rovigno storia e fabbrica del divertimento

O

ltre 67 chilometri di costa, 22 isole e isolotti da visitare, un centro storico unico nel suo genere: stiamo parlando di Rovigno, una delle più belle città della costa adriatica croata. Sorto come piccolo borgo di pescatori con in cima al colle Santa Eufemia, la protettrice della città Rovigno è conosciuta in tutto il mondo per la sua singolare barca: la battana. Questa è la destinazione per tutte le età: il lungomare per coloro che vogliono passeggiare, ristoranti e trattorie per i buongustai, centri sportivi per chi vuole essere attivo anche in vacanza e confortevoli alberghi e villaggi turistici per chi vuole godersi spiagge pulite e mare cristallino. Per conoscere meglio questa romantica cittadina, vi consigliamo di fare una passeggiata nel centro storico dove sulle facciate degli edifici potrete vedere tutto il suo passato. Tra sette porte cittadine, tre hanno conservato la forma originale: la Porta di San Benedetto, la Porta sotto il muro e la Porta Santa Croce. Passando per la porta della vecchia pescheria entrerete nella cittavecchia e vi troverete davanti il Palazzo Municipa-

le. Lungo le calli lastricate di pietra istriana arrampicatevi quindi fino al colle dove sorge la Chiesa di Santa Eufemia. Nei vari ristoranti e trattorie non mancate di provare i piatti tipici di Rovigno, che essendo una cittadina di pescatori vi offre tutto ciò che di più buono c’è in mare: chiedete il brodetto con i frutti di mare, pesce

bianco lessato o grigliato, i fusi (pasta tipica istriana) con conchiglie in salsa. E chi non ama il pesce non ha che da gustare certamente i piatti tradizionali come il prosciutto istriano, il formaggio pecorino, i crauti con le salsicce, le minestre con il masi e l’insostituibile omelette con gli asparagi selvatici. Quando arriva la sera potete optare per lunghe e romantiche passeggiate per il lungomare, poi continuare con un bel concerto sulla spiaggia o con la visita di qualche mostra. Per gli amanti della musica classica al monastero ogni sera c’è qualche concerto. Chi ama il liscio può recarsi su una delle tante terrazze: in tutti gli alberghi c’è musica dal vivo. Per i giovani è invece qausi d'obbligo una puntatina alla fabbrica del divertimento, ovvero al Centro Monvì: qui troverete Il privè club Temple che ha una capacità di 1500

persone con musica house e ospiti di grido. All’anfiteatro Pool bar invece tanta musica house, techno all’aperto. Al disco bar Big Blue avete a disposizione una pizzeria e un fast food. Chi ama la musica folk invece può optare per il In Balkan bar con musica dal vivo, Cocktail, sexy house musica e go - go girls invece li trovate a La playa- cocktail bar. Anche il bar Presidente non scherza in fatto di musica e go - go girls. Chi vuole stare in santa pace ma ascoltare un po’ di musica raccomandiamo il Bamboo lounge bar. Il summer bar Magnus invece offre musica rock e i motivi più gettonati. Il Los Amigos è un ristorante messicano con tanto di toro che si rispetti. Ottimo il cibo e il divertimento. Chi non può fare a meno dei giochetti al computer ecco la sala giochi che ha anche un biliardo vero! Insomma di tutto e di più per tutti i gusti.


Orsera le cave di pietra paradiso degli scultori

O

rsera (Vrsar) è una splendida ed antica cittadina divisa in due parti: il nucleo storico, accovacciato sulla sommità di un colle, ricco di storia e cultura, e la nuova Orsera, più vivace e moderna, ubicata ai piedi del colle con spiagge ed un marina. Dalla costa di Orsera si può ammirare uno degli arcipelaghi più belli del Mediterraneo, composto da 18 isolotti disabitati sparsi sulle acque cristalline dell’Adriatico. Orsera vanta anche ricche ed interessanti pagine di storia. Il poeta ed avventuriero venziano Giacomo Casanova trascorse nella romantica cittadina due estati (1743-1744), su cui si soffermò anche nelle sue famose Memorie. Il patrimonio storico di Orsera vanta reperti risalenti addirittura al XIII secolo. L’antica porta romana era parte del complesso difensivo delle mura che cingevano un insediamento preistorico. La cornice della porta è ancora intatta, composta da tredici massi intagliati con precisione e dai battenti in legno di quercia

istriana. La chiesa di Sant’Antonio, del XVII secolo, è molto nota per la sfarzosità dei suoi ornamenti barocco-rinascimentali. Oggi è sede di tante mostre artistiche. Orsera è anche nota come la città degli scultori. Ogni anno a settembre in una cava abbando-

nata vi si tiene la “Scuola estiva di scultura Montraker”. Al termine del corso, le sculture create dagli allievi vengono esposte in ogni angolo della città, sulle spiagge, lungo le banchine del porto e nei parchi. L’estate di Orsera è sempre

piena d’eventi. Da giugno a settembre Orsera ospita il festival musicale “Mare e chitarre”, i cui concerti si svolgono nella basilica di Santa Maria del mare ed in piazza S. Antonio. Da segnalare le tante feste del pescatore che vengono organizzate durante tutta l’estate. Nelle calde serate estive ci si ritrova sulla riva illuminata dalla luce lunare ad ascoltare le belle e suadenti melodie ed i versi delle canzoni popolari, il tutto accompagnato da una ricca offerta di specialità di mare della cucina istriana. Non dimenticate che qui si trova Koversada, il primo e più grande campeggio naturista in Europa fondato nel 1961. Orsera offre anche una vasta scelta di specialità gastronomiche istriane, dal noto prosciutto crudo agli asparagi ed ai tartufi. L’Istria è conosciuta anche per i suoi squisiti frutti di mare, tra i quali spiccano le cozze e le ostriche allevate nel vicino Canale di Leme. Provate i pinot bianchi e grigi, e le varietà d’acquaviti, molto popolari da queste parti.


Parenzo: mare, spiagge cultura e buon cibo

C

on 37 chilometri di splendide spiagge ed acque cristalline non stupisce che Parenzo (Poreč) sia una delle più importanti mete turistiche europee. D’inverno sede preferita di sportivi grazie ai numerosi campi da tennis, di calcio, nonché il palasport, d’estate Parenzo è il luogo ideale per una vacanza familiare ma anche per i giovani che amano i lounge bar sulle spiagge e la vita notturna. Ma la città è anche un importante centro culturale e storico con le due strade principali, il Cardo Massimo e il Decumano maggiore, costruite ancora dai romani, che terminano nelle due piazze principali della città, Piazza della libertà e Piazza Marafor. In quest’ultima piazza c’è il sito dell’antico foro cittadino. Oggi i tavolini dei bari e dei ristoranti si alternano alle vestigia storiche, tra cui il tempo di Nettuno. Ma il fiore all’occhiello di Parenzo è certamente la Basilica Eufrasiana, il più importante monumento di arte bizantina di tutta Europa inserito dall’UNESCO nel suo Patrimonio Mondiale dell’Umanità. C’è uno straordinario complesso organizzato intorno ad un cortile diviso in quattro parti principali e adornato da un bellissimo

colonnato in marmo. A sinistra c’è il battistero ottogonale e il campanile medievale. A destra c’è la Basilica e le vestigia della parte pre-eufrasiana e di fronte il palazzo vescovile. Entrate nella Basilica e resterete per qualche secondo senza parole nel vedere i mosaici in oro che luccicano sopra l’abside centrale. Da non perdere il Museo dei Mosaici annesso alla Basilica. L’estate a Parenzo è sempre all’insegna della musica sia leggera che classica. Fino al 15 settembre nella centralissima Piazza Libertà ogni sera potrete ascoltare buona musica mentre i concerti di musica classica si terranno nella Basilica Eufrasiana il 2 , 9 , 16, 23 27 e 30 luglio. Per gli amanti del jazz raccomandiamo il Lapidario nelle giornate del 7, 14, 21 e 28 luglio. Se volete sapere qualcosa di più sulla tradizioni istriane non mancate il 13 e 14 al festival delle klape (cori a cappella). Logicamente in ogni villaggio turistico e in ogni albergo potrete trovare tanto divertimento per grandi e piccini e magari fare una capatina ai numerosi centri benessere. Tra gli sport che potrete gustarvi per una vacanza attiva, potrete scegliere tra tennis, calcio beach volley, golf e mini golf, ma anche una cavalcata per esempio al Horse Center

Jelena di Torre che si trova all’entrata del villaggio turistico Lanterna. Per gli amanti degli sport acquatici di tutto di più, dal noleggio barca al wakeboard e al kitesurfing, alla vela. Ma non dimenticate di

seggiate, alle tavole riccamente imbandite con piatti prelibati, ai concerti, alle rappresentazioni preparate per voi nei punti autentici situati nel cuore della nostra città. Potrete lasciarvi portare dalla nobiltà parenzana, dai cavalieri, dai giocolieri,

gustarvi le specialità della zona, principalmente a base di pesce freschissimo ma anche di piatti tradizionali istriani. Se avrete l’occasione di tornare a Parenzo vi raccomandiamo il periodo dal 5 al 12 settembre quando nella cittadina si svolge la Giostra manifestazione durante la quale potrete fare un salto nel tempo e viaggiare indietro di tre secoli, nelle piazze, nelle vie, partecipare alle gare, alle pas-

dai falconieri, dai percussionisti, dai balestieri, dagli artisti da strada. La Giostra, evento centrale del Festival, è un gioco cavalleresco le cui radici risalgono al Medio Evo. Sulla lizza nella baia di Peschiera i cavalieri dimostreranno la loro bravura lanciando dal cavallo in galoppo la loro lancia nella meta (il Saraceno), seguendo le rigorose regolecitate nelle fonti archivistiche del 1745.


Umago teatro, sport e Istrian relax village

U

mago, porta d’entrata della Croazia , si trova nella baia in cui sorge il marina più prestigioso della costa croata e può vantare le Bandiere blu su tutte le spiagge. Gli alberghi e i villaggi turistici con i più moderni requisiti sono immersi nei boschi

di pini marittimi e quindi sono ideali anche per relax tagliati su soli fine settimana. D’estate non si contano le manifestazioni che ven-

gono organizzate al fresco vento che di sera soffia dal marementre di giorno si possono praticare tutti gli sport sia acquatici che terrestri. Tra le tante manifestazioni in programma ne raccomandiamo due: una per gli amanti del teatro e una per sportivi. Dal 2 all’11 luglio si svolge l’undicesima edizione del Festival internazionale del teatro da camera “Leone d’oro”. Lo spirito del teatro da camera a Umago coincide con la figura del signor Antonio Coslovich, il quale costruí negli anni ‘20 del XIX secolo l’albergo "Al Leon d’oro" realizzandovi il primo piccolo teatro di questa area. Il festival "Leone d’Oro" è una selezione delle produzioni teatrali contemporanee a tema, il tutto immerso nello spirito inter-

culturale dell'Istria. Gli amanti del tennis non mancheranno certamente all’appuntamento dell’anno: il Torneo ATP Studena Croatia Open in programma al villa Sol Stella Maris dal 26 luglio al 1 agosto. Il torneo ogni anno raccoglie i migliori

giocatori in campo provenienti da tutto il mondo e il jet set della Croazia e dell’Europa. Un’occasione per vedere ed essere visti. Fra i grandi avvenimenti due piccoli da non perdere per i buongustai: il 9 luglio nella vicina Momiano Il festival internazionale del vino moscato e il 24 e 25 luglio a Babici la festa della minestra istriana i “bobici”. Una proposta: dopo aver trascorso una giornata sotto il solleone regalatevi un relax nei vari centri benessere. Ce ne sono tanti adatti a ogni età e a ogni esigenza. Tutti gli alberghi Sol Umag dell’Istraturist dispongono di centri benessere in cui potrete godervi dal semplice massaggio a quello thailandese e rilassare il corpo e la mente. Provate il wellness dell’albergo Sol Umag e vedrete perché lo hanno chiamato Istrian relax village e si è aggiudicato il titolo di migliore centro benessere in Croazia situato in città (non quindi in seno a terme). Per gli amanti del golf, da due anni a questa parte sulla strada tra Umago e Salvore è sorto il Golf country club Umago che dispone di un campo con 10 posti per il lancio della pallina. Il campo è lungo 265 e serve più che altro da allenamento in mancanza di un vero campo da golf Il club è aperto ogni giorno dalle 16.30 alle 20.30 il sabato, la domenica e i festivi dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30


Astro party Lunasa a Cittanova

A

d una quindicina di chilometri da Umago, sulla riviera ben articolata con numerose baie facilmente accessibili, è situata Cittanova (Novigrad). La cittadina è particolare per il suo mare pulito e caldo. Infatti le temperature oscillano dai 22 ai 24 gradi, cosa che permette la balneazione da maggio a settembre senza alcun problema. Denominata in passato Emonia e Neapolis, Cittanova è situata su di una penisola che venne collegata alla terraferma nel XVIII secolo. La città conquistata dai romani, prese il nome di Civitas Novum e venne nominata sede vescovile. Cittanova è caratterizzata da strade spaziose e larghe piazze e il suo porto è il più protetto in tutta la costa adriatica. Le strade medievali vi porteranno direttamente ad ammirare le bellezze architettoniche come le case gotiche, la Chiesa parrocchiale dai tre nomi: Santa Maria, San Massimiliano e San Pelagio, e le fondamenta della Basilica paleocristiana sotto il cui altare si trova una cripta romanica a tre navate. Le mura cittadine risalgono al XII secolo e si estendono lungo torri rinascimentali circolari. Accanto all’antica porta d’ingresso della città si trova un’antica torre quadrangolare, la loggia cittadina, l’unica in Istria posta direttamente sul mare. Cittanova è conosciuta per essere ai vertici dell’offerta gastronomica istriana. Oltre al pesce fresco preparato in svariati modi sempre con l’olio d’oliva autoctono, non mancate di provare i piatti tipici istriani come i fusi, il prosciutto, la minestra istriana, il tutto spruzzato con un buon vino fatto in casa. Non dimenticate i dolci dalle tipiche

“fritole” ai “crostoli” e ad altre delizie del luogo. Anche se siamo in estate a Cittanova l’11 luglio si celebra il Carnevale ovviamente estivo: un’occasione per vedere come in Istria e nel Quarnero si vive in sintonia con le maschere. Non perdetevi neppure le varie feste del pescatore a Cittanova e dintorni mentre il 31 luglio e il 1 agosto la cittadina rimarrà al buio. Al buio si per l’astro party Lunasa quando al buio si potranno ammirare le stelle in cielo mentre effetti speciali “faranno sparire il campanile nella piazza centrale e lo annulleranno nel buio cielo punteggiato da stelle. La luce delle fiaccole, le candele, la musica di sottofondo creeranno un’atmosfera mistica indimenticabile. Per chi non lo sa secondo il calendario celtico il 1.mo agosto è una festività gaelica che in Irlanda ancora oggi si celebra con danze e fuochi.


Buie un mare di sapori e di vini Grisignana, la città degli artisti

D

opo una giornata passata tutta in spiaggia, ci vuole un bel piatto tipico innaffiato dal buon vino istriano. E dove se non là dove è sorta la prima Strada del vino: il Buiese. Dal mare potete arrivarci anche in bicicletta, dato che sono numerosi i percorsi ciclabili che passano proprio tra le tante trattorie in cui potrete gustare la tipica minestra istriana, buon prosciutto, i famosi “fusi”, la prelibata carne di boscarino, il bue autoctono istriano, i pregiati tartufi, il tutto condito dalla buona malvasia, dal terrano, dal refosco e dal rinomato moscato di Momiano. Ma il Buiese ha anche le Strade dell’olio di oliva in cui sono inclusi tutti i produttori presso

i quali potrete degustare l’olio extra vergine d’oliva. Se volete saperne di più sulle tradizioni del Buiese non man-

cate il 4 luglio a Marussici al V Incontro dei gruppi di musica tradizionale dell’Istria nord occidentale. Il 9 luglio invece

manifestazioni della Gioventù musicale internazionale. Una delle manifestazioni più importanti che si svolge a luglio

al Castello potrete gustare Sua maestà il moscato di Momiano mentre i costumi popolari e il folclore di tutta l’Istria saranno presenti a Buie l’11 luglio. Non dimenticate però di visitare la “Città degli artisti” ovvero Grisignana (Grožnjan) situata a pochi chilometri da Buie. Qui infatti numerosi artisti contemporanei lavorano ed espongono le proprie opere in diverse gallerie e botteghe d'arte lungo le strette e lastricate vie dell'abitato. Durante l’estate la cittadina è sede di concerti e

in quest'area è certamente il Festival del Film di Montona (Motovun). Quest’anno si svolgerà dal 26 al 30 luglio e vedrà la proiezione di ben 25 lungometraggi. Quanto questa manifestazione sia importante per la zona lo dimostra l’allestimento, da un paio di anni a questa parte, di uno speciale campeggio situato ai piedi della cittadina che si trova sul colle, in cui nei giorni del festival ognuno può metterci una tenda, un sacco a pelo e anche il camper senza incappare in qualche multa.


Notti estive fiumane Luglio 2010 Dramma croato del TNC Ivan de Zajc Anonimo del XVII secolo: ■ LUCREZIA O PER MEGLIO DIRE L'INGORDIGIA commedia 3, 5 e 6 luglio 2010, ore 21,30 (100 kn) Spiaggia Glavanovo a Pećine

8, 9 e 10 luglio 2010, ore 21,30 (100 kn) Porticciolo di Cantrida

■ Scrittori sotto le stelle POESIA e nuovE tecnologie 6 luglio 2010, ore 21,30 Centro astronomico Fiume

■ CANZONI PERDUTE concerto Stefan Milenkovich, violino Edin Karamazov, chitarra 12 luglio 2010, ore 21,30 (150 kn) ex Park hotel (Spiaggia sotto la s.e. Grivica)

Filarmonica fiumana ■ SOGNO DI UNA NOTTE D'ESTATE concerto 7 luglio 2010, ore 21,30 (100 kn) ex Park hotel (Spiaggia sotto la s.e. Grivica) Teatro Planet Art, Zagabria Michael Cristofer: ■ INTERRUZIONI Protagonisti: Nataša Janjić, Amar Bukvić 7 luglio 2010, ore 21,30 (100 kn) Cartiera Dramma croato del TNC Ivan de Zajc Slobodan Novak: ■ PROFUMI, ORO E INCENSO

■ JAZZ CONCERTINO 9 luglio 2010, ore 21,30 (80 kn) ex Park hotel (Spiaggia sotto la s.e. Grivica)

■ Film sotto le stelle LA DUCHESSA (The Duchess) storico-sentimentale (Gran Bretagna) 12 luglio 2010, ore 21,30 (35 kn) Piazza Matija Vlačić Ilirik ■ Film sotto le stelle IL GRANDE SOGNO dramma d'amore (Italia) 13 luglio 2010, ore 21,30 (35 kn) Piazza Matija Vlačić Ilirik ■ Film sotto le stelle FRAGOLE INGLESI dramma umoristico (rep. ceca)

Regia: Vladimir Drha 14 luglio 2010, ore 21,30 (35 kn) Piazza Matija Vlačić Ilirik ■ Film sotto le stelle TRANSFER dramma futuristico (Germania) Regia: Damir Lukačević 15 luglio 2010, ore 21,30 (35 kn) Piazza Matija Vlačić Ilirik Dramma Italiano del TNC Ivan de Zajc Miro Gavran: ■ TUTTO SULLE DONNE commedia 17 e 19 luglio 2010, ore 21,30 (100 kn) Piazza Matija Vlačić Ilirik

Cattedrale di S.Vito Dramma Croato del TNC Ivan de Zajc ■ CIRCO D'ESTETICA su motivi dell'opera di Daniil Harms 20. luglio (première), ore 21,30 (120 kn) 21, 22 e 23 luglio 2010, ore 20,30 e 22,30 ex Park hotel (Spiaggia sotto la s.e. Grivica) Solenne chiusura delle Notti estive fiumane 2010 ■ BALLO SULL'ACQUA spettacolo scenico-musicale 24 luglio 2010, ore 21,30 (50 kn) Piscina di Cantrida

Opera del TNC Ivan de Zajc ■ concerto del CORO DELL'OPERA DEL TNC IVAN DE ZAJC 19. luglio 2010, 21,00 ore (80 kn)

marketing@edit.hr MARKETING: Nirvana Ferletta, caposettore, Marina Juri~i}, Nenad Rame{a e Igor Vignjevi} Volete vedere il vostro annuncio pubblicitario su queste pagine? Scriveteci o chiamateci al tel. + 385 51 67 21 46

EDITORE: EDIT Ente giornalistico editoriale, Fiume www.edit.hr PROGETTO EDITORIALE: Silvio Forza Distribuito con “La Voce del Popolo” PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE: Dean ^erneka REDATTORE: Ardea Velikonja FOTOGRAFIE: Graziella Tatalovi}, Goran @ikovi}, Ardea Velikonja e Archivio degli Enti turistici STAMPA: Publika d.o.o., Zagabria Pubblicato con il supporto degli Enti turistici dell’Istria e del Quarnero La presente edizione è realizzata nell' ambito del Progetto EDIT - Più in esecuzione della Convenzione MAE-UPT n.1868 del 22 dicembre 1992 Premessa 8, supportato finanziaramente dall' UI-UPT e dal Ministero Affari Esteri della Repubblica Italiana.


Sapevate che le ostriche... Considerata sin dal tempo dei Romani una prelibatezza, l'ostrica è probabilmente l'afrodisiaco più conosciuto (Giacomo Casanova ne mangiava cinquanta a colazione). L’ostrica è diffusa su fondi costieri fino a una profondità di 40 metri e vive in colonie numerose, fissata con una delle due valve a rocce litorali tramite sostanze cementanti. La fama dell'ostrica sembra essere dovuta più alla forma, che richiama gli organi genitali, che ai suoi componenti. Tuttavia questo mollusco è la miglior fonte di zinco che esista: una sola porzione (sei ostriche) forniscono più di 5 volte la quantità giornaliera consigliata. Lo zinco è un minerale che favorisce la funzionalità degli ormoni, in particolare il testosterone, ed è necessario per la produzione di sperma. È stato accertato che effettivamente la carenza di zinco

provoca sterilità e impotenza, ma una quantità eccessiva di zinco può avere effetti tossici. Le ostriche tonde sono più pregiate di quelle concave in quanto hanno un gusto più armonico e meno forte. Al momento dell’apertura della conchiglia, l'ostrica deve essere viva, cioè reagire quando la si tocca. L'ostrica viene servita nel proprio guscio e consumata generalmente cruda. Alcune ostriche, principalmente dalle specie dei mari orientali, producono le perle.


Informazioni utili TELEFONI PRINCIPALI QUARNERO E ISTRIA

192 Polizia 93 Vigili del fuoco 94 Pronto soccorso 95 Ora esatta 112 Centro per l’allertamento 9155 Centro per il salvataggio e le ricerche in mare 987 Soccorso stradale 060/520 520 Previsioni del tempo e viabilità

CONSOLATI A FIUME

AUSTRIA 051/33 85 54 CILE 051/21 44 44 DANIMARCA 051/21 25 22 ITALIA 051/35 52 00 NORVEGIA 051/33 58 27 OLANDA 051/21 31 26 REP. CECA 051/21 25 15 SERBIA 051/33 74 20 SVEZIA 051/21 22 87 TURCHIA 051/37 35 03 REP.MACEDONE 051/40 65 00

CODICE STRADALE

VELOCITÀ MASSIME CONSENTITE: - LUOGHI ABITATI 40 - 50 km/h - ALTRI ABITATI vedere la segnaletica stradale - AUTOSTRADE  130 km/h - STRADE A SCORRIMENTO VELOCE  110 km/h - ALTRE STRADE  90 km/h

PEDAGGI

TUNNEL DEL MONTE MAGGIORE AUTOMOBILI 28 KUNE NELL’AMBITO DEL NUOVO TRATTO STRADALE FINO A UMAGO AUTOMOBILI 14 KUNE PONTE DI VEGLIA SI PAGA SUBITO PER ENTRAMBI I SENSI AUTOMOBILI 30 KUNE

NUOVO TRATTO STRADALE RUPA, CIRCONVALLAZIONE DI FIUME, ENTRATA AUTOSTRADA FIUMEZAGABRIA AUTOMOBILI 5 KUNE POSSIBILITÀ DI PAGAMENTO ANCHE IN EURO E CON CARTE DI CREDITO

PREFISSI DALLA CROAZIA AUSTRIA BELGIO BOSNIA CANADA DANIMARCA FRANCIA GERMANIA GRAN BRETAGNA ITALIA OLANDA POLONIA REPUBBLICA CECA SLOVACCHIA SLOVENIA SVEZIA SVIZZERA UNGHERIA

0043 0032 00387 001 0045 0033 0049 0044 0039 0031 0048 0042 00421 00386 0046 0041 0036

AEREOPORTI

POLA Tel. 00 385 (0) 52 53 01 05 www.airport-pula.hr ORSERA Aeroporto turistico Tel. 00 385 (0) 52 44 18 10 MEDOLINO Aeroporto sportivo Tel. 00 385 (0) 52 50 66 05 www.delicair.hr FIUME (VEGLIA) Tel. 00 385 (0) 51 84 21 32 E-mail: rijeka.airport@ri.t-com.hr www.rijeka-airport.hr

CAPITANERIE DI PORTO

RIJEKA - FIUME Tel. 00 385 (0) 51 21 41 13 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr BAKAR - BUCCARI Tel. 00 385 (0) 51 76 12 14 +385

51 761 214 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr BAŠKA Tel. 00 385 (0)51 85 68 21 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr CRES - CHERSO Tel. 00 385 (0) 51 57 11 11 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr CRIKVENICA Tel. 00 385 (0) 51 24 23 21 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr KRALJEVICA (PORTORE) Tel. 00 385 (0) 51 28 13 30 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr KRK - VEGLIA Tel. 00 385 (0) 51 22 13 80 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr MALI LOŠINJ – LUSSINPICCOLO Tel. 00 385 (0) 51 23 14 38 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr MALINSKA Tel. 00 385 (0) 51 85 93 46 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr MOŠČENIČKA DRAGA – DRAGA DI MOSCHIENA Tel. 00 385 (0) 51 73 75 01 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr NOVI VINODOLSKI Tel. 00 385 (0) 51 24 43 45 E-mail:kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr OMIŠALJ – CASTELMUSCHIO Tel. 00 385 (0) 51 84 20 53 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr OPATIJA - ABBAZIA Tel. 00 385 (0) 51 71 12 49

E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr PUNAT Tel. 00 385 (0) 51 85 40 65 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr RAB – ARBE Tel. 00 385 (0) 51 72 41 03 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr SUSAK – SANSEGO Tel. 00 385 (0) 51 23 90 01 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr ŠILO Tel. 00 385 (0) 51 85 21 10 E-mail: kapetanija-rijeka@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr PULA - POLA Tel. 00 385 (0) 52 22 20 37 E-mail: kapetanija-pula@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr NOVIGRAD – CITTANOVA Tel. 00 385 (0) 52 75 70 35 E-mail: kapetanija-pula@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr POREČ - PARENZO Tel. 00 385 (0) 52 43 16 63 E-mail: kapetanija-pula@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr RABAC - PORTALBONA Tel. 00 385 (0) 52 87 20 85 E-mail: kapetanija-pula@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr RAŠA – ARSIA Tel. 00 385 (0) 52 87 51 27 E-mail: kapetanija-pula@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr ROVIGNO Tel. 00 385 (0) 52 81 11 32 E-mail: kapetanija-pula@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr UMAGO Tel. 00 385 (0) 52 74 16 62 E-mail: kapetanija-pula@ pomorstvo.hr www.pomorstvo.hr


FASCIA COSTIERA DI FIUME ORARIO STAGIONALE PER LE ISOLE DI CHERSO (CRES) E LUSSINO (LO[INJ)

VALBISCA (VEGLIA) - SMERGO (CHERSO) 02.07.2010 fino al 05.09.2010

Linea 332

Ogni giorno

Viaggi

VALBISCA

SMERGO

I

00:01

00:30

II

05:45

06:30

III

07:15

08:30

IV

09:15

10:00

V

10:45

11:30

VI

12:00

12:45

VII

13:30

14:15

VIII

15:00

15:45

IX

16:30

17:15

X

18:15

19:00

XI

19:45

20:30

XII

21:15

22:00

XIII

22:30

23:00

FASCIA COSTIERA DI FIUME ORARIO STAGIONALE PER L'ISOLA DI ARBE (RAB)

PRIZNA – ŽIGLJEN

02.07.2010 fino al 05.09.2010 Linea 335

Ogni giorno

Viaggi

PRIZNA

@IGLJEN

I II III IV V VI VII VIII IX X XI XII XIII XIV

00:30 04:30 05:30 06:30 07:30 08:30 09:30 10:30 11:30 12:30 13:30 14:30 15:30 16:30

00:01 04:00 05:00 06:00 07:00 08:00 09:00 10:00 11:00 12:00 13:00 14:00 15:00 16:00

XV

17:30

17:00

XVI XVII XVIII XIX XX XXI

18:30 19:30 20:30 21:30 22:30

18:00 19:00 20:00 21:00 22:00 23:00

23:30 (fino al 04.09.)


06:00

-

06:35

-

-

07:55

09:15

06:00

06:40

07:10

07:35

08:15

09:00

10:20

09:20

08:00

-

07:00

06:35

-

06:00

Mer.

09:45

08:25

07:40

-

-

06:40

06:00

Gio.

09:55

08:35

-

07:35

07:10

06:40

06:00

Ven.

09:45

08:25

07:40

07:00

06:35

-

06:00

Sab.

09:55

08:35

-

07:35

07:10

06:40

06:00

Dom.

II 08:30 09:40 10:50

I 05:00 05:55 06:40 07:40 08:40

II 08:40 09:50 11:00

Mar. Gio. Sab.

17:00

18:20

19:05

19:45

20:10

17:00

18:20

-

-

19:40

-

20:15

21:20 20:40

Mar.

Lun.

I 05:00 06:10 07:20

Mer. II 07:20 08:20 09:20

I 10:40 11:50 13:00

II 13:00 13:55 14:40 15:40 16:40

Dom.e festivi.

Dom. 09:00 09:45 11:30

Ogni giorno eccetto la domenica

06:00

06:45

08:30

NOVALJA ARBE FIUME

LINEA 9303

NOVALJA (PAGO) - ARBE - FIUME

FASCIA COSTIERA DI FIUME ORARIO STAGIONALE PER LE ISOLE DI PAGO (PAG), ARBE (RAB) 01.06. - 30.09.

LUSSINPICCOLO SRAKANE V. UNIE ILOVIK SANSEGO LUSSINPICCOLO

Linea 310

UNIE - ILOVIK - SANSEGO - LUSSINPICCOLO

Nota *Al mercoledi il vaporetto parte da Lussinpiccolo alle 14.30 con fermata alle 15.40 a Ilovik, attracca a Sansego alle 16.50 Dal 06.09.2010 il vaporetto parte da Lussinpiccolo alle 06:00 e alle 13:30

I 05:00 06:30 07:30 08:30

Lun.Ven.

LUSSINPICCOLO ILOVIK SANSEGO UNIE MARTINŠ]ICA CHERSO FIUME

LINEA 9308

17:00

18:20

-

19:20

19:45

-

20:20

Mer.

17:40 16:30 15:30 14:30

Lun.

FASCIA COSTIERA DI FIUME ORARIO STAGIONALE PER LE ISOLE DI LUSSINO (LO[INJ), UNIJE, ILOVIK E SANSEGO (SUSAK) 01.06. - 30.09.

Nota: Dal 06.09.2010 il catamarano parte da Fiume ogni giorno alle 14.30, la domenica alle 15.00

Mar.

Lun.

LUSSINPICCOLO - ILOVIK - SANSEGO - UNIE - CHERSO - FIUME

FASCIA COSTIERA DI FIUME ORARIO STAGIONALE PER LE ISOLE DI LUSSINO (LO[INJ), ILOVIK, SANSEGO (SUSAK), UNIJE, CHERSO (CRES) 01.06. - 30.09.

18:10 17:15 16:30 15:30 14:30

Mar. Gio Sab.

17:00

18:20

19:05

-

-

20:05

20:50

Gio.

17:50 15:40 * 14:30

Mer.

17:00

18:20

-

19:20

19:45

20:15

21:00

Ven.

Ven.

17:00

18:45

19:30

Ogni giorno.

I 18:00 16:30 15:30 14:30

17:00

18:20

19:05

19:45

20:10

-

20:45

Sab.

II 20:20 19:10 18:00

17:00

18:20

-

19:20

19:45

20:15

21:00

Dom.


FASCIA COSTIERA DI FIUME ORARIO STAGIONALE PER LE ISOLE DI CHERSO (CRES) E LUSSINO (LO[INJ)

BRESTOVA – POROZINA 02.07.2010 fino al 05.09.2010

Linea 334 Viaggi

Ogni giorno BRESTOVA

POROZINA

I

00:30

00:01

II

05:30

05:00

III

06:45

06:00

IV

08:15

07:30

V

09:45

09:00

VI

11:15

10:30

VII

12:45

12:00

VIII

14:15

13:30

IX

15:45

15:00

X

17:15

16:30

XI

18:45

18:00

XII

20:00

19:30

XIII

21:00

20:30

XIV

22:30

22:00

L’orario dei traghetti sul cellulare

SEGRETERIA AUTOMATICA ORARIO DEI TRAGHETTI

66751

Prezzo dell’SMS 3,00 kune + IVA Manda un messaggio con il contenuto del tragitto che ti serve sul numero 66751 Esempio destinazione: Valbiskamerag Valmera Valbiskamerag martedì Valbiskamerag data

060/ 321 321 prezzo della chiamata 1,70 kune/min. (dal telefono fisso) 2,38 kune/min (dal cellulare) IVA inclusa

Rapska plovidba d.d. FASCIA COSTIERA DI FIUME COLLEGAMENTO TRA LE ISOLE DI VEGLIA (KRK) E ARBE (RAB)

FASCIA COSTIERA DI FIUME COLLEGAMENTO TRA LE ISOLE DI VEGLIA (KRK) E ARBE (RAB)

Lopar (Arbe)– Valbisca (Veglia)

Valbisca (Veglia) – Lopar (Arbe)

Lun.

Mar.

Mer.

Gio.

Ven.

Sab.

Dom.

Lun.

Mar.

Mer.

Gio.

Ven.

Sab.

Dom.

06:00

06:00

06:00

06:00

06:00

06:00

06:00

07:40

07:40

07:40

07:40

07:40

07:40

14:!5

15:30

15:30

15:30

15:30

15:30

15:30

15:30

17:45

17:45

17:45

17:45

17:45

17:45

19:15

NOTA. Il viaggio dura 1 ora e mezza. Nei giorni festivi si osserva l’orario domenicale

L’ORARIO PUÒ SUBIRE CAMBIAMENTI SENZA PREAVVISO



Vacanze 2010 - 1