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Viabilità e percorsi

Viale alberato pedonale

12 “Piazza” nella piazza

Fontana con giochi d’acqua

“Piazza” nella piazza

Viale alberato pedonale

Viabilità e percorsi

PIAZZA GIULIO CESARE: PROGETTO (SKYLINE FUNZIONALE)

Sezione trasversale tipo di progetto Viabilità e percorsi

Viale alberato pedonale

“Piazza” nella piazza

V ia le a l b e r a to pedonale

Viabilità e percorsi

Marciapiede ampio per quartiere.

Bordo esterno della piazza servito da percorsi pedonali alberati per il collegamento longitudinale tra la città e il parco e da panchine per la sosta.

Nuova “piazza” all’interno di piazza Giulio Cesare, in corrispondenza della fontana dell’architetto Gerla. Il progetto mantiene l’esistente quota d’imposta ribassata della fontana rispetto al piano stradale, al fine di creare uno spazio fruibile più intimo, dedicato alla sosta e alla contemplazione dei giochi d’acqua.

Bordo esterno della piazza servito da percorsi pedonali al berati per il collegamento longitudinale tra la città e il parco e da panchine per la sosta.

Marciapiede ampio per quartiere.

più il

Aiuole poste in corrispondenza dei Prunus Serrulata ‘Kanzan’ ampliate. Viabilità e calibri delle sezioni stradali razionalizzati. Attraversamenti pedonali per una migliore connessione tra la piazza e il quartiere.

Nuovo filare alberato di Celtis Australis che ricuce l’asse urbano da piazza Firenze a piazza Piemonte.

Parterre in prato e pietra chiara che riprendono le decorazioni storiche di forme ovali a pavimento. Sedute, rampe e piccole scalette nell’intorno della fontana a garantire accessibilità e zone di sosta riparate all’ombra dei filari. Giochi d’acqua che riprendono la verticalità di quelli storici rafforzano la percezione del cannocchiale prospettico che collega piazza Firenze a piazza Piemonte.

Nuovo filare alberato di Celtis Australis che ricuce l’asse urbano da piazza Firenze a piazza Piemonte.

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Aiuole poste in corrispondenza dei Prunus Serrulata ‘Kanzan’ ampliate. Viabilità e calibri delle sezioni stradali razionalizzati. Attraversamenti pedonali per una migliore connessione tra la piazza e il quartiere.

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patrizia pozzi paesaggista corso Venezia 23 20121 milano www.patriziapozzi.it


PIAZZA GIULIO CESARE: PROGETTO

Contestualizzazione del progetto su fotopiano

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patrizia pozzi paesaggista corso Venezia 23 20121 milano www.patriziapozzi.it


PIAZZA GIULIO CESARE: DESCRIZIONE DEL PROGETTO

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Il progetto propone la riqualificazione di piazza Giulio Cesare restituendo alla città e al quartiere residenziale in cui la piazza si inserisce uno spazio pubblico, di sosta, di passaggio e di socializzazione con una forte presenza di elementi a verde e di percorsi differenziati che garantiscono la massima accessibilità e fruibilità dell’area, una nuova piazza da vivere. La proposta paesaggistica sviluppa la destinazione paesaggistica prevista dal P.I.I. Il progetto, inoltre, restituisce centralità a piazza Giulio Cesare nel contesto dell’asse tutelato dal vincolo (di cui al Decreto vincolo Giulio Cesare n. 534 - Commissione Provinciale per la Tutela delle Bellezze Naturali di Milano, Regione Lombardia. Commissione del 24.01.1990), che congiunge piazza Firenze a piazza Piemonte attraverso un sistema di viali alberati, proponendo due filari alberati di prima grandezza a ricucire la connessione tra piazza Giulio Cesare appunto e piazzale Damiano Chiesa e riportando alla luce l’effetto di giochi d’acqua della fontana storica. La nuova piazza si sviluppa attraverso un sistema di percorsi pedonali che garantiscono l’accessibilità su ogni fronte. Pavimentazioni e percorsi sono proposti nel rispetto del D.M. 236-89 e L.R. 61/1989 sulle barriere architettoniche. La viabilità stradale ed i calibri delle corsie, a senso unico, sono razionalizzati da un apposito progetto viabilistico che propone un assetto della circolazione veicolare coerente con il contesto residenziale peraltro classificato come Zona di Particolare Rilevanza Urbanistica. Le sezioni stradali sono di 3.5 metri e non sono previste aree di sosta per le autovetture se non nella porzione di piazza Giulio Cesare che lambisce Largo Africa. Sono previsti passaggi pedonali che garantiscono un accesso rapido alla parte centrale della piazza, dove è collocata la fontana dell’architetto Gerla. I marciapiedi perimetrali della piazza, in corrispondenza dei fronti su strada degli edifici residenziali, vengono ampliati sino a raggiungere un calibro di 8 metri diventando così veri e propri luoghi di passaggio e sosta. In coerenza con i provvedimenti di riassetto della circolazione previsti dal Piano Particolareggiato del Traffico Urbano. Le aiuole esistenti nelle quali sono piantumati i Prunus Serrulata ‘Kanzan’ vengono anch’esse ampliate per valorizzare e dare spazio alle alberature. Nell’intorno della fontana il progetto propone la realizzazione di una “piazza” nella piazza, un nuovo punto di vista, una nuova fruizione, ribassata rispetto alla sezione stradale e protetta, ombreggiata e accompagnata da due filari di alberi di prima grandezza affiancati da percorsi pedonali. In virtù della quota di imposta attuale della fontana, che si trova più in basso rispetto allo spiccato degli edifici, si viene a creare uno spazio fruibile più intimo, dedicato alla sosta e alla contemplazione dei giochi d’acqua. Il disegno di questa piazza è generato dalle geometrie dei decori storici a pavimento presenti intorno alla fontana, che nel corso degli anni sono andati scomparendo. Il progetto ripropone il parterre prato-pietra chiara di ovali del progetto originario che si evolve poi in forme dinamiche man mano che ci si avvicina al futuro ingresso del parco. Il dinamismo degli ovali genera onde che sono ora sedute e ora parterres verdi, mantenendo libera la visuale del grande asse prospettico da piazza Napoli a piazza Piemonte, così come richiesto dal Vincolo ambientale. Questo spazio viene così ad essere caratterizzato da ampie zone a prato decorate con forme dinamiche a parterre, permeabile rispetto al contesto e ricco di aree di sosta. I percorsi pedonali della “piazza” nella piazza sono differenziati e tengono in considerazione le disposizioni del Settore Tecnico Arredo Urbano e Verde. Le pavimentazioni all’interno delle a verde sono carrabili al fine di garantire il passaggio dei mezzi operativi; la sezione dei percorsi è pari a minimo 2.5 metri, al fine di garantire l’accesso dei mezzi di manutenzione del verde, dell’illuminazione, delle fognature; l’accessibilità della piazza, le connessioni con l’intorno e con le funzioni presenti nel piano sono garantite alle persone disabili (pendenze dei percorsi <5%); i calibri dei percorsi sono funzionali al flusso dei pedoni/utenti del parco, che e’ fulcro ed elemento di grande potere attrattivo per il quartiere e la città; le pavimentazioni e i sottofondi sono filtranti, posate a raso con baulatura a schiena d’asino per consentire il deflusso delle acque piovane verso i tappeti erbosi.

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PIAZZA GIULIO CESARE: DESCRIZIONE DEL PROGETTO

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In dettaglio, il progetto propone: vialetti pedonali a schiena d’asino, a fianco dei filari di Celtis Australis, a garantire il collegamento longitudinale tra la città e il parco; un sistema di rampe, piccole scalette e sedute che, attorno alla fontana, garantiscono la completa accessibilità della “piazza” nella piazza nonchè la possibilità di sostare e rilassarsi in zone riparate, all’ombra dei filari. Per quanto riguarda la fontana, il progetto ne rafforza e valorizza il ruolo all’interno di piazza Giulio Cesare, riportandola alla sua originaria bellezza. Da un lato, come anticipato, riprendendo i decori a parterre e creando spazi di sosta e contemplazione nel suo intorno, dall’altro riportando alla luce il sistema di giochi d’acqua “a campana” nella parte centrale a rocage, che riprendono la verticalità di quelli storici e rafforzano la percezione del cannocchiale prospettico che collega piazza Firenze a piazza Piemonte. I materiali che il progetto prevede sono tipici della tradizione lombarda: pietra chiara tipo Istria. Questi materiali vengono impiegati declinandoli in soluzioni formali contemporanee. In dettaglio, i percorsi attorno alla fontana sono in pietra chiara tipo Istria così come i viali pedonali in corrispondenza dei Celtis, il rivestimento delle panche e il parterre in prossimità dell’ingresso al parco, mentre la fontana è in pietra di Sarnico ed i marciapiedi saranno in asfalto. La scelta per i filari alberati dell’essenza arborea di Celtis Australis si pone come segno di continuità con il sistema di viali alberati di prima grandezza presenti nell’asse prospettico vincolato che congiunge piazza Piemonte a piazza Firenze, ed in particolare in continuità con viale Buonarroti. Le alberature di prima grandezza di progetto, inoltre, ben si rapportano ai quattro Cedrus Atlantica di notevoli dimensioni esistenti, collocati ai quattro angoli della piazza. Il progetto dell’illuminazione prevede i seguenti livelli: un primo stradale su pali h 9 metri, un secondo nel verde h 4 metri, un terzo doppio per rispondere ad entrambe le esigenze. La fontana diventa fonte di luce grazie a degli apparecchi stagni ad immersione. Infine un quinto livello più scenografico accompagna le onde di parterre in prossimità dell’ingresso al futuro parco, che accolgono ad incasso minipropiettori direzionati sui percorsi evidenziando il disegno formale del parterre anche di sera e garantendo la totale fruizione di questo ampio spazio. Infine, a segnare con la luce il disegno delle aiuole, il progetto propone led a pavimento. In conclusione, il progetto restituisce alla città e al quartiere una piazza pubblica per tutti, da vivere, accessibile e fruibile sia di giorno e sia di sera, ben inserita nell’asse tutelato dal vincolo. Una piazza che dà centralità e valore alle forme e ai materiali della fontana storica, riproposti e contestualizzati nella zona a verde che anticipa il futuro ingresso al parco con una soluzione formale in chiave contemporanea.

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SCHEDE BOTANICHE DELLE ESSENZE ARBOREE DI PROGETTO

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I filari di alberi di prima grandezza disposti attorno alla fontana e di cui si indica qui lâ&#x20AC;&#x2122;allineamento sono Celtis Australis

Scheda di riferimento dellâ&#x20AC;&#x2122;essenza arborea di progetto.

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AMBIENTAZIONI

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Piccoli dislivelli, piani inclinati del terreno, disegnano nel parterre delle onde dinamiche generando degli ovali aperti che nascono dal disegno della fontana

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Schizzo prospettico e riferimenti fotografici dellâ&#x20AC;&#x2122;area a prato antistante il futuro ingresso al parco pubblico

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AMBIENTAZIONI

passeggiare

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incontrarsi

di sera

rilassarsi patrizia pozzi paesaggista corso Venezia 23 20121 milano www.patriziapozzi.it


AMBIENTAZIONI

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Prospettiva a volo dâ&#x20AC;&#x2122;uccello dellâ&#x20AC;&#x2122;intervento, dove viene evidenziata una possibile soluzione di connessione con il futuro parco

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FUTURE CONNESSIONI CON IL PARCO: EVOLUZIONE PROGETTUALE

Evoluzione delle idee progettuali

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Vengono qui sopra riportati gli studi che rappresentano lâ&#x20AC;&#x2122;evoluzione progettuale del progetto di piazza Giulio Cesare. A seguito di questi studi, la soluzione definitiva proposta e ampiamente descritta negli elaborati precedenti viene generata dal disegno formale dei decori ovali della pavimentazione attorno alla piazza che si trasformano in forme contemporanee, dinamiche, ellissi inclinate, che a loro volta potranno espandersi confluendo nel disegno del parco.

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