Page 1

A M I C ISOS

1 /20 1 5

Alessandro Del Piero

in un Villaggio SOS in India

SOS Villaggi dei Bambini

nel mondo

POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. DL535/2003 (conv. in L 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2 - DCB Milano

Bashir, Margarita e Serena tre volti dell’adozione a distanza

Un gesto d’amore eterno

storia di un lascito

UN NUMERO SPECIALE. COME TE! “Tutti i bambini del mondo sono i nostri bambini”. È questo il pensiero di Hermann Gmeiner, fondatore di SOS Villaggi dei Bambini, che ci spinge quotidianamente a fare del nostro meglio per i bambini che accogliamo. Saperti al nostro fianco in questa missione ci dona grande entusiasmo e ci stimola a dare ogni giorno di più. Questo numero di Amici SOS è dedicato a te e al gesto d’amore che compi grazie alla tua adozione a distanza. Il tuo aiuto significa molto per il bambino che sostieni a distanza e questo notiziario nasce con il desiderio di celebrare il vostro prezioso legame. Le pagine che mi auguro leggerai con piacere sono nate con l’intento di far parlare direttamente le persone che, come te, vivono l’esperienza dell’adozione a distanza. Leggendo la storia di Serena, che ha adottato a distanza un bambino in Cambogia, ritroverai delle emozioni che per

primo hai vissuto. La testimonianza di Bashir, cresciuto in un Villaggio SOS in Somalia e ora imprenditore sociale negli Stati Uniti, ti trasmetterà l’importanza che diamo all’educazione nel percorso di crescita di ogni bambino. Il racconto di Margarita, Mamma SOS in Perù, ti darà modo di capire quanto di unico, speciale e intangibile stai donando giorno dopo giorno al bambino che sostieni a distanza. Queste storie sapranno raccontarti il grande progetto al quale partecipi con la tua adozione a distanza. Questo notiziario vuole essere un GRAZIE da parte del bambino che hai adottato a distanza e da parte di tutti noi di SOS Villaggi dei Bambini. Questo numero di Amici SOS è speciale. Speciale come il tuo gesto d’amore. Speciale come te!

Alverio Camin Presidente SOS Villaggi dei Bambini


2

ALESSANDRO DEL PIERO IN UN VILLAGGIO SOS IN INDIA

ALESSANDRO DEL PIERO: “SIETE DEGLI EROI!” A dicembre i bambini e i ragazzi accolti nel Villaggio SOS di Greenfield, in India, hanno ricevuto una bellissima sorpresa: Alessandro del Piero, famoso calciatore italiano recentemente attaccante per la formazione indiana del Delhi Dynamos Football Club, ha trascorso un’intera giornata con loro.

Del Piero ha visitato le case, parlato con le Mamme SOS e con gli educatori che ogni giorno si prendono cura dei bambini accolti. A loro ha detto: “Voi siete gli eroi che questi bambini meritano di avere accanto”. Molti dei ragazzi accolti nel Villaggio SOS erano stati invitati qualche giorno prima alla partita che vedeva in campo la squadra del campione. Ritrovarlo nel loro Villaggio SOS è stato un momento emozionante: uno dei loro miti era lì con loro! Gli hanno chiesto di giocare con loro, nel piccolo campo

adiacente alla Scuola SOS, e lui ha accettato volentieri. Del Piero è rimasto colpito dal loro entusiasmo. “Sono ragazzi che giocano con molto cuore e tante emozioni. È meraviglioso vederli così”. A fine giornata i ragazzi hanno avuto modo di chiacchierare con il calciatore che, subito dopo la visita, ha ricordato l’esperienza con queste parole: “É stato un grande privilegio per me poter visitare uno dei Villaggi di SOS Villaggi dei Bambini, che ho saputo essere presente in India da 50 anni. Pur conoscendo già da tempo questo tipo di realtà, è incredibile quanto vedere le cose dal di dentro ti cambi la prospettiva. In India ci sono ben 32 Villaggi SOS che accolgono più 6.000 bambini e ragazzi, in gran parte dei casi orfani di almeno un genitore. A loro offrono casa, cibo, cure mediche ed educazione scolastica. Il lavoro che fanno è incredibile!”.


NUMERI SOS INDIA ACCOGLIENZA

32 Villaggi SOS

6.281 BAMBINI E RAGAZZI

EDUCAZIONE

13 scuole, CENTRI DI formazione professionale

7.892 BAMBINI E RAGAZZI

SALUTE

2 Centri medici

2.795 BENEFICIARI

FOCUS INDIA

Oggi in India oltre 31 milioni di bambini vivono senza le cure di un genitore e quindi senza una protezione adeguata. Molti sono costretti a vivere per strada, nell’incuria e nella trascuratezza. La loro infanzia è persa e il loro futuro è senza luce. Più di un terzo della popolazione indiana vive al di sotto della soglia di povertà. Una povertà cronica che si traduce nella mancata risposta ai bisogni fondamentali dei bambini. Malnutrizione (47% dei bambini di età inferiore ai 3 anni è sottopeso), nessuna educazione, cattive condizioni di salute e un alto rischio di sfruttamento (53 milioni di bambini lavorano per sostenere se stessi e le loro famiglie) e di abuso sono le problematiche che più colpiscono l’infanzia in India. Questi bambini hanno un estremo bisogno di ritrovare il calore di una famiglia e di poter guardare al futuro con speranza. È proprio questo che SOS Villaggi dei Bambini garantisce loro, dal 1964, all’interno di ogni Villaggio SOS. Sono più di 6.200 i bambini e ragazzi che accogliamo in India, assicurando a ognuno di loro una casa alla quale tornare, l’amore di una Mamma SOS, il sostegno di fratelli e sorelle con i quali crescere e diventare un giorno adulto e indipendente, le cure mediche necessarie per crescere sani e un’educazione di qualità che permetta di creare le basi per il loro futuro. Tu attraverso la tua adozione a distanza garantisci a un bambino tutto questo. AmiciSOS

periodico dell’Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus, in abbonamento postale gratuito ai donatori. Direttore: Alverio Camin Testi: Ylenia Danini Impaginazione e grafica: Nicoletta Miradoli Stampa: Euro Intermail Aut. Tribunale di Trento n. 157 del 18/3/71 PRIVACY: nel rispetto del D.Lgs. 196/03, SOS Villaggi dei Bambini Onlus informa che i dati personali raccolti sono finalizzati esclusivamente a promuovere l’informazione e la raccolta fondi a favore delle attività dell’Associazione. In qualunque momento è possibile chiederne la rettifica o la cancellazione, scrivendo al Responsabile Dati, Via Durazzo, 5 - 20134 Milano o inviando una email a privacy@sositalia.it. Per consultare l’informativa completa, andare sul sito www.sositalia.it/sicurezza-e-privacy.

3


SOS VI L L A G G I D EI

4

CH I SI A MO

SOS Villaggi dei Bambini si impegna ogni giorno ad accogliere bambini privi di adeguate cure familiari e lavora con le famiglie per prevenire gravi situazioni di disagio sociale, economico e familiare. Nasce in Austria nel 1949 dall’idea del medico austriaco Hermann Gmeiner, che da piccolo visse in prima persona la perdita dei genitori: un avvenimento che segnò tutta la sua vita. Sensibile al dramma di tanti piccoli orfani della seconda guerra mondiale, fondò a Imst il primo Villaggio SOS, per offrire loro un ambiente il più possibile vicino a una famiglia tradizionale. Da allora centinaia di migliaia di bambini hanno trovato nei Villaggi SOS una grande famiglia e un prezioso sostegno. Oggi SOS Villaggi dei Bambini è presente in 134 paesi del mondo, dove agisce nello spirito della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.

COSA FA CCIA MO ACCOGLIENZA

555 Villaggi SOS

82.300 BAMBINI E RAGAZZI

SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE

602 Programmi

454.200 bambini e adulti

SALUTE

75 Centri medici

794.200 prestazioni

EDUCAZIONE

462 Asili, scuole, CENTRI DI formazione professionale

147.400 bambini e adulti


B A MB I N I nel monD o

5

ENTRATE* PER TIPO DI DONATORE: 30 %

%

donatori sporadici sussidi governativi

9%

3

10%

adozione a distanza e donatori regolari 21%

aziende, istituzioni e fondazioni grandi donatori individuali altro

% 27

*Fonte Report annuale Internazionale 2013: 991,5 milioni di euro

SPESE** PER TIPO DI INTERVENTO: 19 %

4%

77 %

programmi raccolta fondi coordinamento internazionale supporto ai programmi

**Fonte Report annuale Internazionale 2013: 975 milioni di euro


6

BASHIR, MARGARITA E SERENA: TRE VOLTI DELL’ADOZIONE A DISTANZA

LA VITA DI BASHIR

“So cosa significa essere sostenuti a distanza: per primo ho avuto la fortuna di avere qualcuno che pensava a me anche da lontano e questo mi ha dato una grande forza e tanta speranza. Grazie a questo sostegno la mia vita è cambiata” racconta Bashir. Bashir aveva solo 3 anni quando ha perso entrambi i genitori a causa della guerra ed è stato accolto nel Villaggio SOS di Mogadiscio, in Somalia. Quel giorno è entrato a far parte di una famiglia, ha avuto al suo fianco una Mamma SOS, dei fratelli e delle sorelle. Giorno dopo giorno, è riuscito a tornare bambino. “Non riesco a immaginare come sarebbe stata la mia vita senza il Villaggio SOS, al riparo dai conflitti e dalle atrocità che circondavano migliaia di famiglie e di bambini. Provo per la mia Mamma SOS e i miei fratelli l’amore incondizionato che si prova per la propria famiglia. È grazie a loro se sono cresciuto protetto e sereno, se ho potuto studiare e sono riuscito a laurearmi, realizzando così i miei sogni” dice Bashir. Trasferitosi in America per lavoro, Bashir diventa membro della Fondazione USA delle Nazioni Unite e partecipa alla Sottocommissione degli Affari Africani per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, della pace, della sicurezza internazionale e dell’alfabetizzazione. “Ora vivo in Virginia, lontano da Mogadiscio, dove ho fondato il Comitato

Bashir oggi per gli Affari Internazionali somali, per promuovere le relazioni tra la Somalia e partner internazionali. Tutto quello che ho realizzato nella mia vita lo devo alla mia famiglia e a coloro che nel mondo hanno creduto in me e mi hanno sostenuto a distanza, alle loro lettere di incoraggiamento e al loro prezioso supporto. GRAZIE per aver reso tutto questo possibile!”. L’adozione a distanza ha cambiato il destino di Bashir e ha dato vita a una persona straordinaria capace di cambiare, grazie al suo lavoro, il futuro di una comunità tra le più emarginate e povere. Adottare un bambino a distanza significa cambiare la sua vita e il futuro del mondo. Parola di Bashir!

MARGARITA, M


7

Serena con Arn e Samnang

IL VIAGGIO DI SERENA Per Serena il desiderio di adottare a distanza ha preso forma durante un’esperienza di volontariato in Bolivia. Dopo aver vissuto sulla sua pelle le difficoltà e i disagi ai quali erano sottoposti ogni giorno bambini anche molto piccoli, desiderava compiere un gesto che fosse concreto e potesse aiutare davvero un bambino.

“Una mia cara amica aveva adottato a distanza un bambino con SOS Villaggi dei Bambini e mi ha raccontato l’emozione che ha provato nel momento in cui ha ricevuto la sua prima foto, per non parlare poi di quando è andata a trovarlo. Insomma, mi ha convinto! Sono andata sul sito dell’associazione, ho letto dove operano e ho scoperto che sono

in tantissimi paesi. Così ho chiamato il servizio sostenitori e ho chiesto di adottare a distanza un bambino in Perù. Un paio di settimane dopo ho ricevuto con gioia la foto di Zarai, una bambina meravigliosa che oggi ha 13 anni” racconta Serena. “Ero così contenta della mia scelta che ho subito coinvolto mio fratello e mia mamma, che hanno deciso di adottare a distanza un bimbo in Etiopia e uno in Cambogia”. Nel 2014 Serena programma il suo primo viaggio in Cambogia: “Trovandomi in Cambogia, non potevo non fare una visita al Villaggio SOS di Battambang dove vive Arn, il bambino adottato a distanza da mia mamma. Desideravo conoscerlo e vedere come stava, dove viveva. Così ho scritto al servizio sostenitori e segnalato quando mi

Mamma SOS PER SEMPRE Sono 25 i bambini che Margarita ha cresciuto con amore e pazienza nei 29 anni vissuti come Mamma SOS al Villaggio SOS di Arequipa, in Perù. Se questo non bastasse a renderla speciale, ciò che la rende unica è la determinazione e il rispetto con cui, nel corso degli anni, ha mantenuto e valorizzato il legame dei bambini con i loro genitori biologici. Cosciente che mai avrebbe potuto sostituire la loro figura, Margarita ha lavorato come ponte tra i bambini e i loro genitori. È proprio questo il difficile e impegnativo compito di una Mamma SOS: “guarire le ferite” di un legame prezioso come quello tra figli e genitori così da curare il

bambino stesso. “Il mio sangue non scorre nelle loro vene, ma scorre il mio amorevole sostegno di madre. Le mie braccia erano e sono sempre aperte se hanno bisogno di un abbraccio. Non importa quanto indipendenti diventano, saremo madre e figli per sempre”. Questo è il pensiero che motiva Margarita ogni giorno. Anche oggi che ha già 10 nipoti! È questo l’amore, sono queste le cure che, insieme a te, garantiamo ogni giorno a ogni bambino, grazie all’adozione a distanza.

sarei trovata nelle vicinanze del Villaggio SOS per capire se era possibile visitarlo e incontrare il bambino. Mi hanno dato tutte le indicazioni utili, assicurandomi che al Villaggio SOS, Arn e la sua famiglia erano pronti ad accogliermi a braccia aperte. Non vi dico la mia gioia!” ricorda Serena. Quando Serena pensa alla visita al Villaggio SOS di Battambang e al momento in cui ha incontrato Arn, i suoi occhi sorridono: “È stata un’esperienza bellissima, impossibile descriverla a parole. Il Villaggio SOS è magnifico: ci sono diverse case in cui i bimbi e i ragazzi vivono in armonia tra di loro e c’è molto verde con tanti spazi per giocare. Quello che mi rimarrà per sempre impresso sono la gioia e la purezza negli occhi di Arn. Conoscerlo ha reso unica la mia esperienza di adozione a distanza e ha lasciato un ricordo indelebile nel mio cuore. Lo conferma il fatto che appena tornata dalla Cambogia ho chiesto di adottare a distanza un altro bambino!”.

L’ A D O Z I O N E A D I S TA N Z A È C O N TA G I O S A !

Fai come ha fatto Serena: racconta ai tuoi cari la tua esperienza di adozione a distanza con SOS Villaggi dei Bambini e aiutaci a garantire a sempre più bambini una vita fatta di amore e serenità. Scrivi a sostenitori@sositalia.it o chiamaci al numero 02.55231564 per ricevere altre copie di questo notiziario da regalare a un amico o un parente che pensi sia interessato a fare un’adozione a distanza.


U n gesto d ’amore eterno storia di un lascito

Patricia è la Mamma SOS di “Casa Baobab” nel Villaggio SOS di Mbabane, in Swaziland, Africa. Nei suoi pensieri e nel suo cuore riserva sempre uno spazio al ricordo pieno di gratitudine verso Ruth e Glenn. Anche i 10 bambini di cui Patricia si prende cura conoscono bene la storia di questi due amici che “Prima di salutarci e volare in cielo hanno deciso di dedicarci un pensiero ogni giorno, per sempre”. Sono queste le parole con le quali Patricia ha raccontato ai suoi bambini la scelta di Ruth e Glenn Wilms, la coppia canadese che ha deciso di fare un lascito testamentario a favore della famiglia SOS di Patricia. I coniugi canadesi Wilms si sono sempre mossi per aiutare gli altri, in particolare i bambini che si trovavano a vivere

DONA IL TUO

5

x

momenti difficili a causa di povertà, guerre e calamità naturali. Grazie al lascito testamentario l’impegno di Ruth e Glenn non avrà mai fine e garantirà a tutti i bambini che nel tempo saranno accolti in “Casa Baobab” un’infanzia fatta di amore, gioia, sicurezza e istruzione. Valori necessari per crescere e guardare al futuro con un sorriso. Un lascito rappresenta proprio questo: un gesto d’amore che crea un nuovo futuro per i bambini, un gesto che cambia il futuro del mondo.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sulla possibilità di sostenere con un lascito i progetti di SOS Villaggi dei Bambini contattaci. Irene Cozzi 02 92870948 lasciti@sositalia.it

SERVIZIO SOSTENITORI

A

1000

CODICE FISCALE

80017510225

L a tu a fi rm a

8001751 0225

Se presenti il Modello 730 o Unico 1. firma la dichiarazione dei redditi nell’apposito spazio (“sostegno del volontariato, delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale”) 2. indica nella riga sottostante il codice fiscale di SOS Villaggi dei Bambini: 80017510225 Scegli di donare il calore di una famiglia a ogni bambino. Non ti costa nulla: basta una firma! Grazie al tuo 5 X1000, continueremo ad accogliere i bambini e i ragazzi privi di cure o a rischio di perderle in Italia e a sostenere le famiglie che vivono momenti di fragilità economica e sociale.

Chiamaci per chiarimento qualsiasi dubbio, Saremo felic e informazione. ogni tua dom i di rispondere a nostro numeranda. Questo è il e questa o 02.55231564 sostenitori@la nostra email sositalia.it

Amicisos  

Notiziario SOS Villaggi dei Bambini

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you