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ANGELA BRINDISI Diplomata all’Isia di Urbino nel 1991.

1. La scelta di intraprendere gli studi di grafica è stata casuale o motivata e voluta? In tal caso cosa l’ha spinta ad avviarsi su questa strada? È stata casuale, dopo il liceo passavo da scienze forestali a restauro come se niente fosse. Me lo ha segnalato un amico scartato dall’Isia e che faceva l’accademia delle belle arti. 2. Dopo l’Isia ha continuato a operare nel mondo della grafica, oppure ha cambiato attività? In tal caso perché? Ho sempre lavorato nell’ambito della grafica, prima in agenzie pubblicitarie dove mi occupavo di immagini coordinate (loro erano veramente asini in materia) e poi in editoria. 3. Come ha vissuto da un punto di vista umano il periodo universitario nei rapporti con i docenti e con l’intera struttura amministrativa dello Isia? Ritiene che il clima di continuo scambio e socializzazione tra gli insegnanti e gli studenti abbia favorito la sua crescita creativa? Soprattutto il confronto con i compagni mi ha aiutato, io provenivo dallo scientifico e non avevo nessuna conoscenza né manualità. La scuola comunque è stata sempre molto aperta e disponibile. 4. All’interno ed all’esterno dell’Istituto cosa o chi, secondo lei, ha maggiormente influenzato, condizionato e favorito la sua crescita personale e creativa? Difficile dirlo, ho finito nel 91… cmq ho frequentato anche l’ambiente universitario, l’Isia può essere un ambiente veramente troppo chiuso e autoreferenziale (e pesante), era bello variare amicizie.

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IL MONDO ISIA, NON SOLO DALLA NOSTRA PARTE  

Progetto di Tesi - Laurea Triennale in Progettazione Grafica e Comunicazione Visiava, ISIA di Urbino — Il progetto nasce dalla volontà di ra...

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