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ALBERTO BUTTURINI Diplomato all’Isia il 3 ottobre 1983 (frequenza Isia 1976-1980). Progetto: campagna di informazione rivolta agli studenti delle scuole medie inferiori sulla realtà di una riserva naturale in territorio veronese.

1. La scelta di intraprendere gli studi di grafica è stata casuale o motivata e voluta? In tal caso cosa l’ha spinta ad avviarsi su questa strada? Direi 50% casuale e 50% voluta. In ogni caso non motivata.

10. Il copywriter è la persona

2. Dopo l’Isia ha continuato a operare nel mondo della grafica, oppure ha cambiato attività? In tal caso perché? Subito sono rimasto nella grafica. Poi mi sono reso conto che ero finito nella pubblicità. E infine, visto che c’ero dentro, ho pensato bene di fare il copywriter10.

che scrive tutte le parole della pubblicità (testi per annunci stampa, radiocomunicati e telecomunicati).

3. Il passaggio dal Csag all’Isia ha costituito in una certa maniera un’evoluzione da una scuola di “maestri d’arte” a un Istituto che contemplava e contempla un lavoro di equipe, lei è d’accordo con questa valutazione? E lei che ha partecipato da attore a tale cambiamento – visto che in quegli anni era uno studente – come ha vissuto questo mutamento? Non l’avevo colto così bene come lo descrivi tu adesso. Mi mancava la consapevolezza del processo in cui eravamo ora attori ora comparse. Eravamo una generazione di passaggio: per metà contestatori e per metà naufraghi, uscivamo dai licei incandescenti dei primi anni settanta ed eravamo ormai immersi nel grande riflusso che iniziò nel 1976, portandoci ora al disimpegno, ora alla droga, ora alla lotta armata, ora ripiegamento nel privato e nel leisure. Il mio approccio al lavoro d’equipe era ancora inquinato dalle prepotenze e dalle verbosità dei recenti trascorsi liceali.

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IL MONDO ISIA, NON SOLO DALLA NOSTRA PARTE  

Progetto di Tesi - Laurea Triennale in Progettazione Grafica e Comunicazione Visiava, ISIA di Urbino — Il progetto nasce dalla volontà di ra...