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settembre - ottobre - novembre 2013

numero 1

IP S S A R a Festa dell’accoglienza

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Cineforum e altro

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N E WS i

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Attività motoria

à Halloween!

In un’ampia area all’aperto, “per insegnare bisogna Come ogni anno sono Il progetto “Let’s celebrate individuata nel territorio emozionare. Molti credono vastissime le opportunità H a l l o w e e n ! ” è s t a t o comunale dinanzi alla ........ che se ti diverti non impari.” extra-scolastiche proposte .... finalizzato a far sentire ...... Pag. 2

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GIORNALINO SCOLASTICO ONLINE Questo giornalino scolastico online è stato realizzato, all’interno dei convitti annessi all’Istituto Alberghiero “G.Marchitelli”, su suggerimento del dirigente scolastico dott. Silvino D’Ercole che ha affidato il compito agli educatori Michele D’Andrea e Tiziana Di Genova, ma è soprattutto frutto di un lavoro congiunto tra educatori e convittori, educatrici e convittrici. Il primo numero, trimestrale, raccoglie tutte le attività svolte nei convitti da settembre a novembre, seguiranno numeri bimestrali e/o mensili fino alla fine dell’anno scolastico in corso e sarà visionabile nel sito: www.istitutoalberghierovillasantamaria.it Nei prossimi numeri, oltre alle attività svolte, saranno riportati commenti e sensazioni dei convittori e delle convittrici su argomenti che li hanno appassionati particolarmente (attualità, cultura, musica, sport e cronaca scolastica) ma anche le attività scolastiche antimeridiane. Il primo numero di “IPSSAR news” pubblicato on line sul sito della scuola, sarà eccezionalmente prodotto in forma cartacea e consegnato ai numerosi sponsor locali che hanno voluto dare un contributo per l’acquisto delle divise da gioco della nostra squadra di calcio maschile. Ringraziamo quanti hanno collaborato.

Il Dirigente scolastico Dott. Silvino D’Ercole

Corso Umberto I, 79 VILLA SANTA MARIA (CH)

CAVORSO COSTRUZIONI Corso Umberto I, 1 ROIO DEL SANGRO (CH) tel.: 0872948484

ipssar • via roma 22 • villa santa maria • 0872/944422


settembre - ottobre - novembre 2013

F ES TA D EL L ’ A C C O G L I EN Z A “Welcome to the new school year” Festa dell’Accoglienza In un’ampia area all’aperto, individuata nel territorio comunale dinanzi alla chiesa di Santa Maria in Basilica, si è svolta la nostra festa di accoglienza con parte predominante riservata ai giochi di squadra. La nostra accoglienza ha riguardato una serie di iniziative volte ad inserire i nuovi alunni nell’ambiente di scuola superiore con

soggiorno in convitto. Considerata nella sua articolazione, la nostra realtà comporta il cambiamento non solo dall’ordine di scuola, ma soprattutto da abitudini di vita e relazioni radicate nel vissuto di ogni ragazzo e costituisce il primo vero distacco dalla dimensione familiare. Nel complesso i contenuti si approfondiscono e le tematiche sociali entrano a far parte della quotidianità insieme alla percezione del senso di capacità o di inadeguatezza e della responsabilità personale e collettiva, lì dove convergono le più diverse e\o lontane realtà sociali e culturali. I primi giorni di scuola sono stati dedicati ad attività formative generali quali l’orientamento inter no, per la comprensione delle informazioni basilari scolastiche/convittuali, per la conoscenza degli spazi, delle strutture e del territorio ospitante. ipssar • via roma 22 • villa santa maria • 0872/944422

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settembre - ottobre - novembre 2013

F ES TA D EL L ’ A C C O G L I EN Z A Questa attività socializzante, aggregante e celebrativa della comunità, diretta alla conoscenza reciproca tra gli studenti per una migliore costruzione dei legami amicali, ha colto un ottimo consenso ed ha permesso di vivere un’esperienza di apprendimento emotivamente coinvolgente. Attraverso gruppi d’incontro, gli studenti frequentanti hanno gestito, insieme agli educatori, la scelta e la definizione dei giochi, hanno avuto colloqui esplicativi con i nuovi iscritti per la costituzione delle squadre, facilitando la costruzione di un’identità di gruppo, la collaborazione nell’organizzazione della giornata di gioco, dai cartelloni, alle pettorine, alla costruzione dei percorsi nelle varie modalità di gioco e così via. Il nostro augurio per la vostra permanenza nei convitti è che questa sia per voi altrettanto piacevole e costruttiva, buon anno ragazzi!

Ed.Maria Guiscardo

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C I N EM A E KA RA O KE I N C O N V I TTO Cinema in convitto: un film da condividere I l l i n g u a g g i o c i n e m a t o g r a fi c o rappresenta uno strumento privilegiato per favorire la comprensione della realtà e per veicolare messaggi educativi. Ma un film può andare oltre questa funzione di contenitore di obiettivi educativi e diventare, per il solo fatto di essere visto, strumento di educazione di una tra le funzioni umane più importanti: la funzione emotiva. Maria Montessori diceva: “…per insegnare bisogna emozionare. Molti credono che se ti diverti non impari.” E’ con questo spirito che nasce il progetto “Cinema in Convitto”, attività di cineforum volta ad offrire ai ragazzi un momento di svago e socializzazione, ma sopratutto un’occasione di riflessione e confronto. Lo scopo di questa attività è quello di avvicinare i ragazzi al cinema come forma d’arte in grado di raccontare la realtà,

incoraggiando una fruizione dei film critica e consapevole. I temi trattati saranno: i diritti dei minori e la condizione minorile nel passato; la legalità; la violenza contro le donne; la fatica di crescere; la diversità. Alla visione del film seguirà il dibattito, momento fondamentale per condividere riflessioni, pensieri ed emozioni. I film in programma offriranno anche spunti di riflessione su tematiche universali: amicizia, amore, paura, coraggio, in modo da favorire l’introspezione. L’attività “Cinema in Convitto” è iniziata a novembre e proseguirà sino a maggio, presso la Sala del Convitto maschile. A questo punto non mi resta che augurare buona visione e buon divertimento ai nostri ragazzi! Ed. Serena Loporchio

Karaoke Da quest’anno, in occasione della visione del film in programma, i convittori e le convittrici si cimentano con il Karaoke, reinterpretano cioè canzoni con l’ausilio di basi musicali preregistrate e schermo video su cui scorrono a tempo le parole delle canzoni con evidenti risultati esilaranti in taluni casi ;) ipssar • via roma 22 • villa santa maria • 0872/944422


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A TTIV ITA ’ M O TO RIA

D EI C O N V I TTO RI

Progetto calcio

La squadra di calcio

Come ogni anno sono vastissime le opportunità extrascolastiche proposte dai convitti maschili e femminili dell’ IPSSAR “G.MARCHITELLI” di Villa Santa Maria. In particolare quelle sportive. Mai come prima d’ora infatti, l’istituto offre una così ampia gamma di attività motorie, anche a livello agonistico. In primis l’ormai consueto campionato di calcio tra i convitti di Abruzzo e Molise, competizione in cui i sottoscritti sono campioni da ben quattro stagioni consecutive e non hanno alcuna voglia di cedere il trono alle avversarie. Nonostante questo periodo di crisi hanno contribuito alla realizzazione dei premi e del materiale sportivo attività commerciali del luogo, segno d’interesse verso la crescita della scuola e del suo buon nome.

Tante opportunità dunque, per una scuola che oltre a sfornare cuochi, camerieri e receptionist di prim’ordine, permette a chi la frequenta di ambientarsi serenamente alla vita convittuale per mezzo di queste iniziative e colmare così, lo spesso doloroso vuoto creato dalla lontananza da casa. Infine vorremmo volgere una preghiera, magari con l’aiuto dei rappresentanti d’istituto e di convitto, alla direzione della scuola per potersi attrezzare con un pullman privato, da utilizzare sia per gli spostamenti delle partite in trasferta della squadra di calcio, sia per le manifestazioni ed attività extrascolastiche svolte al di fuori della sede. Ricci

Altri tornei, stavolta svolti all’interno del convitto maschile, sono quelli di calcio a 5 e ping pong. Entrambe le manifestazioni si tengono in campi regolamentari, all’insegna del divertimento, del fair-play e con ricchi premi per i vincitori. Il progetto sportivo per le ragazze d’altro canto non comprende ancora attività agonistiche, ma offre allenamenti di pallavolo all’aria aperta e lezioni di pilates in palestra. ipssar • via roma 22 • villa santa maria • 0872/944422


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A TTIV ITA ’ M O TO RIA

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D EL L E C O N V I TTRI C I

Torneo di pallavolo

Nel mese di ottobre le ragazze si sono cimentate nel 1° torneo di Volley presso il campetto comunale di Villa Santa Maria (CH), tutti i mercoledi alle 17:00. Le partite sono state giocate in 3 set (a 15 punti); la prima e la seconda classificata del torneo hanno giocato una finale a 3 set (a 21 punti), la vincitrice sarà premiata prima delle vacanze di Natale. Nomi delle squadre partecipanti: “Megalisiani”,“Best Volley Villa” e “Sei Gemelle” vincitrici del torneo (foto in basso e a destra).

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A TTIV ITA ’ M O TO RIA

D EL L E C O N V I TTRI C I

Lezioni di Pilates qualche notizia da Wikipedia

Il Metodo Pilates è un sistema di allenamento che, traendo ispirazione da antiche discipline orientali, incoraggia l'uso della mente per controllare i muscoli. Si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale. Il metodo è indicato anche nel campo della rieducazione posturale. Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo di tutti i muscoli connessi al tronco: l'addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino devono essere abbinati ad una corretta respirazione.

Progetto Pilates e G.A.G

Le convittrici, hanno la possibilità di partecipare alle lezioni di Pilates, il mercoledì pomeriggio e il giovedì sera, tenute dalla educatrice Assunta Scocchera. Hanno al momento aderito al progetto due gruppi composti da 20 ragazze. Musicoterapia

Le lezioni si concludono con un momento di r i l a s s a m e n t o, c o n sottofondo musicale, guidato dalla educatrice Antonella Valà.

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P RO G ETTO :

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LET’S CELEBRA TE H A LLOWEEN!

Let’s celebrate Halloween Il progetto è stato finalizzato a far sentire le rag azze a casa loro mediante l’Ambientazione, far conoscere l’origine e significato della festa- sviluppo della coscienza critica, dare spazio alla creatività e al rilassamento attraverso attività manipolatorie, esorcizzare le paure e il concetto della morte attraverso L’IRONIA E LA FANTASIA. In particolare si è cercato di porre l’accento sull’aspetto ironico e giocoso che ci permette di esorcizzare le paure e il tema delicato della morte scherzandoci sopra e rilassandoci attraverso le attività manipolatorie del laboratorio, la creatività e la fantasia. È così che il Convitto di Villa Santa Maria è stato invaso da una miriade di pipistrelli realizzati col cartoncino nero che sono volati sull’albero all’ingresso del convitto trasformandolo in un albero allegramente macabro con zucche, ragni, gufi, teschi e tanto di luna piena sulla punta. Ai suoi piedi sulle scale tante lanterne accese realizzate con barattoli di vetro riciclati, carta crespa arancio e colla. Sui muri ragnatele di colla vinilica, ragni, streghe e uno stupendo paesaggio macabro notturno con casa stregata e cimitero realizzato con la tecnica dell’intaglio e arricchito da personaggi a rilievo e semoventi (fantasmi, zucche, ragni, gatti neri, pipistrelli, la Morte). Ed.Ferri Elena

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P RO G ETTO :

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LET’S CELEBRA TE H A LLOWEEN!

un po di storia:

Celebratissima e molto sentita nel Regno Unito e negli States, la ricorrenza di Halloween negli ultimi tempi è molto apprezzata anche dai nostri ragazzi. Quello che forse in pochi sanno è che Halloween non ha origini americane, ma è una festa perfettamente europea, pagana, antichissima, che affonda le sue radici nella civiltà celtica. Il nome della ricorrenza deriva all’espressione inglese ALL HALLOWS’ EVE (vigilia di tutti i santi/spiriti) che poi nel tempo per contrazione e abbreviazione si è trasformata nel termine HALLOWEEN.

ardenti prese dal Fuoco Sacro al dio. In Irlanda si diffuse anche l’usanza di lasciare qualcosa da mangiare e da bere fuori la porta quella notte, in modo che gli spiriti rifocillati e dissetati non facessero scherzi agli abitanti della casa. Da questa tradizione irlandese deriva l’odierna usanza dei bambini di bussare alle porte delle case mascherati con costumi spaventosi gridando “Trick or treat?”(Dolcetto o scherzetto?). Il popolo celtico non usava mettere per iscritto le sue tradizioni, bensì le tramandava oralmente, così che di generazione in generazione le leggende e le credenze su Halloween si sono sempre più arricchite di nuovi particolari. Anche la zucca intagliata con facce mostruose e illuminata la Jack o’ Lantern, assunta

La tradizione di festeggiare la vigilia di

a simbolo iconico della festa in tutto il

Ognissanti dunque la dobbiamo ai

mondo ha la sua storia, ma pochi sanno

Celti. Questo antico popolo stanziato

a cosa si riferisce esattamente. Per

2000 anni fa nelle terre di Gran

trovare la spiegazione dobbiamo risalire

Breta gna, Irlanda e Francia

a una vecchia leggenda irlandese, ossia

Settentrionale (l’antica Gallia) era

quella di Stingy Jack, un fabbro tirchio

fondamentalmente dedito all’agricoltura

(stingy), ubriacone e dedito al gioco, al

e alla pastorizia perciò festeggiava

quale piaceva fare scherzi e imbrogliare

l’inizio dell’anno il 1˚Novembre quando

tutti tanto che si racconta che con uno

terminava ufficialmente la stagione

stratagemma riuscì a ingannare persino

calda e iniziava la stagione delle tenebre

il diavolo, facendogli promettere di non

e del freddo. È interessante notare come

reclamare la sua anima per dieci

le origini di questa festività erano

anni. Ma l'anno dopo, a causa

profondamente collegate ai ritmi delle società agricole che celebravano i cicli naturali che scandivano le loro vite per ringraziare la benevolenza delle

della sua vita dissoluta, morì. Non lo vollero ne in paradiso né

stagioni ed esorcizzare la paura della buia e fredda stagione invernale

all’inferno (a causa di tale promessa) cosicché chiese al diavolo un aiuto

identificata con la Morte.

per illuminare il suo buio cammino nelle tenebre e fu accontentato con

Per i celti la notte tra il 31 e il 1˚Novembre era il momento più solenne di

un tizzone infernale infuocato che Jack mise in una rapa che aveva con

tutto l’anno druidico e assumeva un rilievo particolare in quanto momento

sé dopo averla intagliata. Da allora si narra che Jack vaghi

di radicale cambiamento. I Celti credevano che in quella notte di trapasso

nell’oscurità alla ricerca della strada di casa. Da tale leggenda deriva il

delle stagioni le leggi dello spazio e del tempo venissero sospese e che il velo

nome della zucca di Halloween ossia la “Jack o’Lantern” (la lanterna

che divide il mondo dei vivi da quello dei morti si assottigliasse permettendo

di Jack) . Quando gli irlandesi, in seguito alla carestia del 1845,

agli spiriti di mostrarsi e comunicare con i viventi, spaventandoli e divertendosi alle loro spalle. Per questo motivo organizzavano una sorta di Capodanno dedicato a Samhain, Signore della Morte e Principe delle Tenebre nel quale, per spaventare e tenere lontani gli spiriti, si

immigrarono massicciamente in America portarono con loro tale leggenda e poiché negli USA le rape non sono così diffuse come in Irlanda vennero sostituite dalle più comuni zucche. Ed.Ferri Elena

mascheravano indossando le pelli degli animali uccisi in sacrificio e illuminavano il loro cammino con rape o cipolle intagliate con dentro braci ipssar • via roma 22 • villa santa maria • 0872/944422


settembre - ottobre - novembre 2013

NE L PR OSS I MO NU ME RO Attività in programma

Festa di Convitto I convittori e le convittrici si riuniranno in serata per la or mai abituale Festa di Convitto: piadine, musica, drinks e divertimento garantiti..

- potenziamento dello studio(*) - addobbi natalizi convitto femminile - Caffè letterario (educatrice A.Valà) - corso sul Metodo di Studio (ed. M.Nigro) - tornei di ping-pong e biliardino

(*) Potenziamento studio: saranno dedicate ore supplementari di studio allo scopo di consentire alle convittrici di recuperare le materie in cui presentano carenze lievi e/o gravi.

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