Page 1

Supplemento a Calcio Club, periodico di sport e tempo libero edito da Società Editrice Nicholaus 24 febbraio 2013 Redazione via Dante 279, 70122 Bari Tel/fax. 080 5275879 info@nicholaus.it Direttore: Vito Antonio Contento Stampa: Grafica Squeo

calcioclub.nicholaus.it

Classifica in linea con l’obiettivo P

eccato! Non può esserci altro commento dopo la partita con il Bitritto. Una vittoria gettata al vento. Siamo passati dal successo alla sconfitta in sette minuti. Forse, dopo il vantaggio, abbiamo ritenuto di aver fatto nostra la gara. Un errore pagato carissimo. Ma al di là di questo che considero un incidente di percorso, siamo soddisfatti del comportamento dei ragazzi. Il loro rendimento è in linea con i programmi societari. All’inizio della stagione avevamo dichiarato di puntare ad una stagione di medio-alto livello: a leggere la classifica possiamo ritenerci soddisfatti, visto che occupiamo l’ottavo posto. Che naturalmente contiamo di migliorare, scavalcando qualche formazione che ci precede, come il Carapelle, prossimo avversario. Da battere per ragioni di classifica ma anche per cancellare l’onta del 4-0 dell’andata: una batosta che brucia ancora. Per chiudere, permettetemi di fare un plauso a tutta la squadra e di fare due nomi: il primo è mister Muzio Fumai, un tecnico giovane e preparato che sta guidando il gruppo con grande professionalità, dimostrando di avere tutti i mezzi per un’importante carriera; il secondo è Davide Desimini, tornato a giocare da un mese dopo aver superato un periodo difficile per ragioni di salute. Con grande caparbietà si è preso la maglia da titolare in difesa e sta disputando ottime partite.

SETTORE GIOVANILE

IACOBELLIS Il tecnico degli Allievi si gode il secondo posto. “Non me l’aspettavo”

Di Carne si dispera dopo un gol sbagliato (foto Studio ‘96)

Promozione 2012/13 - 23 giornata a

CELLAMARE/CAPURSO CARAPELLE domenica 24 febbraio ore 15 Stadio “Comunale” di Capurso

IL MISTER

FUMAI “Da Carapelle al Carapelle: quanto è cresciuta la squadra in questi mesi”


HAMAD L’ItALO-PALEStInESE CHE SOgnA zIDAnE Il 17enne centrocampista diventato un punto fermo nello scacchiere di mister Fumai “Anche se sono molto giovane vivo questo sport con molta serietà. Tifo da sempre per la Juventus e come mio personale modello sul campo ho Zinédine Zidane, credo sia uno dei migliori giocatori di sempre, il suo controllo di palla è una delle cose che gli ammiro di più”. Due genitori di origini palestinesi e un cuore tutto barese, Yousef Hamad è uno degli under che militano nelle file del Cellamare/Capurso. A detta dello stesso mister Fumai Yousef non è solo un ragazzo di belle speranze, il suo contributo è già oggi una certezza per i suoi compagni in campo, come ha avuto modo di dimostrare ad esempio nel match contro il Melphicta segnando uno splendido gol. Come si concilia la vita di uno studente con quella di un calciatore? “Studio ragioneria e sono al quarto anno. Per la mia famiglia e per me è ovviamente primario che io completi i miei studi, magari anche con una laurea, il calcio mi richiede dei sacrifici all'interno della giornata, ma li faccio con piacere per divertirmi e tenermi in forma. Se questa mia passione in futuro potrà trasformarsi in un lavoro sarebbe bellissimo, per ora rimango con i piedi per terra”. In squadra hai trovato tanti giocatori più esperti, com'è il rapporto con loro?

1

come i gol realizzati da Yousef Hamad (nella foto). Nato il 24 maggi o 1995 a Bari, italo-pale stinese si appassiona al mondo del calcio già da piccolissimo. Fre quenta la scuola calcio a Capur so, dove incontra mister Mu zio Fumai, l'allenatore che lo lancerà prima a Capurso, in Prima Categoria, e poi quest'a nno con il Cellamare/Capur so in Promozione. Ha collez ionato oltre 10 partite da tito lare, segnando una rete nella partita contro il Melphicta del 27 gennaio scorso. Nella forma zione di mister Fumai gioca come esterno sinistro, anche se il ruolo preferito è quello di mediano o di trequartis ta.

“Ottimo, fin dall'inizio ho conosciuto persone come Terrevoli, Pastore e il capitano Chicco Di Carne che mi hanno aiutato a crescere e migliorarmi. Mi hanno dato tanti consigli e ancora oggi con la loro esperienza mi aiutano sul campo e fuori”. Da under, come giudichi il comportamento di questa società nei tuoi confronti? “La cosa migliore in questo gruppo è che non ho trovato pressioni di alcun genere. Fin dal mio arrivo, sono stato sempre messo in condizione di lavorare nel miglior clima possibile, con serietà e serenità. Questo è merito del mister, del presidente e di tutti i dirigenti”. Donatomassimo Sisto

L’AVVERSARIO / Ottimo campionato per la neopromossa di mister Ciccone

CARAPELLE Matricola ma non sembra

E’ una matricola ma non lo dà a vedere. Dopo aver vinto, lo scorso anno, il campionato di Prima categoria nel girone A, il Carapelle non sta sfigurando neanche nel campionato di Promozione. Settima a 34 punti, la formazione foggiana nel girone di andata ha raccolto ben 28 punti in diciotto partite. Non male come bottino, soprattutto per una squadra che alla prima stagione in Promozione avrebbe dovuto puntare alla salvezza, magari soffrendo un po’. Se l’andata è stata super, nelle quattro gare del ritorno la squadra ha singhiozzato. Dopo aver strapazzato, nella prima di ritorno, con un rotondo 5-0 la Puglia Sport Noicattaro, il Cara-

pelle ha raccolto tre punti nelle ultime tre gare, andando a segno tre volte e incassando quattro reti. Nell’ultima gara di campionato, ha vinto di misura sulla Melphicta grazie al gol di Magaldi al 5’ della ripresa. Gara combattuta quella con i molfettesi, giocata a viso aperto da entrambe le squadre e mai chiusa dai padroni di casa che anzi, nel primo tempo, hanno rischiato più volte di subire il vantaggio degli ospiti. Per Magaldi si tratta del quinto sigillo in campionato. Bomber dei foggiani resta sempre Ciccone con undici reti. A livello realizzativo, la squadra è andata a segno ben 38 volte in 22 partite. Meglio hanno fatto

solo Sud Est (54), Celle di San Vito (40) e Ascoli Satriano (39). A timbrare il cartellino per i foggiani, sono stati in dodici. Squadra dedita all’attacco il Carapelle che può contare anche su una difesa di tutto rispetto: 24 gol incassati in 22 gare. La squadra di mister Ciccone è da temere tra le mura amiche e da non trascurare quando gioca in trasferta. In casa ha raccolto 18 punti in undici gare; in trasferta, invece, nello stesso numero di gare ne ha raccolti 16. Con queste cifre altro che matricola in lotta per la salvezza. Se ci fossero, si tratterebbe di una squadra da play off. Stefano Frau

Dal successo al ko in 7 minuti con il Bitritto

Sembrava essere una partita in discesa per il Cellamare/Capurso. Questo devono aver pensato i tifosi biancocelesti che hanno assistito alla partita di domenica contro la Virtus Bitritto, purtroppo così non è stato. La squadra allenata da Mongelli ha mostrato delle doti di recupero e di carattere non indifferenti, riportandosi prima in parità, grazie ad un calcio di rigore, e poi siglando il vantaggio definitivo a 2 minuti dallo scadere. Una beffa per i ragazzi di mister Muzio Fumai, che non hanno demeritato ma hanno peccato di lucidità nell'amministrare il vantaggio. L'inizio del match è la classica calma prima della tempesta: un primo tempo blando, dove le squadre si studiano e i due tecnici prendono le misure della gara. Poche le occasioni da un lato e dall'altro. La ripresa inizia decisamente a favore della squadra ospite. Gli uomini di mister Fumai alzano il baricentro e conquistano meritatamente il vantaggio al 18' con un bel gol, anche questa volta il bomber Fanfulla (foto) non manca di timbrare il cartellino. La partita sembra essere nelle mani degli ospiti, ma le sorprese non sono finite. Se il primo tempo è stato privo di emozioni il finale è l'esatto rovescio della medaglia: calo di concentrazione nella formazione di mister Fumai e il Bitritto che ne approfitta riprendendo a spingere. Al 36' l'episodio che cambia la partita: rigore a favore del Bitritto, sembrano non esserci dubbi per il signor Miceli. Si incarica della battuta capitan Silvestri e la mette alla spalle di Schettini. Pareggio e Virtus che riacquista fiducia e spinta. La partita non è ancora finita, negli ultimi concitatissimi minuti arriva anche il gol di un altro difensore, Rubino, che firma il vantaggio della squadra di casa e chiude la partita sul 2-1. Una punizione forse troppo dura per un buon Cellamare/Capurso che torna a casa questa volta a mani vuote. MARCATORI CELLAMARE/CAPURSO Fanfulla 10 gol Pastore 9 Conese 4 Terrevoli, Schiraldi, Rubino, Ruscigno Di Carne, Hamad 1


FuMAI “QuAntO SIAMO CRESCIutI In QuEStI MESI” Il tecnico: “Con il Carapelle vogliamo riscattare la batosta dell’andata”

“Quando ho iniziato ad allenare questo gruppo di calciatori, ho trovato una squadra timida e poco abituata a vincere. Venivano da un campionato dove si sono salvati ai playout quindi non c'è neanche tanto da stupirsi se all'inizio si faticasse a carburare e a prendere confidenza, soprattutto fuori casa dove mancava personalità e carattere”. A metà stagione ormai superata, mister Muzio Fumai traccia un bilancio del lavoro svolto fino ad oggi con il suo Cellamare/Capurso. Nel resoconto del tecnico emerge chiaramente come una squadra inizialmente poco carismatica nel suo approccio alle partite abbia pian piano acquistato la capacità di scendere in campo con convinzione e sicurezza, anche contro squadre ben più quotate e anche nelle trasferte più difficili. “Il nostro obiettivo, concordato con la società, era quello di raggiungere una tranquilla salvezza – racconta Fumai – ad oggi possiamo dire che non solo stiamo centrando, ma stiamo anche riuscendo a toglierci qualche bella soddisfazione, per la gioia nostra e del presidente. Ci manca forse qualche punticino perso un po' per strada, ma i 33 punti da noi conquistati sono la dimostrazione che questo gruppo è cresciuto tanto e può ancora migliorare”. Il percorso di maturazione che ha caratterizzato il cammino dei biancocelesti non è stato però solo dei giocatori ma anche dello stesso tecnico: “La squadra e il campionato mi hanno regalato tante emozioni, credo di aver acquisito molta esperienza in questi mesi. Tra questo campionato di Promozione e quello di Prima Categoria che ho disputato lo scorso anno con il Capurso non c'è paragone, ho trovato nuovi stimoli e nuovi punti di confronto per migliorare le mie doti di allenatore. Oltre me stesso, ho visto tanti miei ragazzi crescere come calciatori: come i tre under Ardito, Sebastiani e Hamad e come De Ceglie ad esempio che è venuto fuori sulla distanza, oltre a tanti altri punti fermi della squadra, come Pastore”. Ma quale è stata la partita della svolta? Muzio Fumai non ha dubbi, e questa sua certezza rende la parti-

IL PuntO SuL gIROnE A DI PROMOzIOnE

Campionato fra grandi sorprese e delusioni

ta di domenica prossima ancora più significativa: “La nostra partita più importante è stata anche la nostra più rovinosa sconfitta. Il 4-0 subito in casa del Carapelle nella quinta giornata ci ha inizialmente affossato il morale, ma analizzandolo a mente lucida è stato un risultato che ci ha profondamente cambiato. Nei ragazzi è iniziata a nascere quella voglia di rivincita e quello spirito agonistico che sono fondamentali per disputare un campionato, tanto da arrivare oggi ad un solo punto di distacco da loro, che hanno tra l'altro una partita in più. Domenica il match lo vivremo con particolare partecipazione proprio per questo. Cercheremo un riscatto e una vittoria per dimostrare a noi stessi e ai nostri tifosi quanto siamo cresciuto in questi mesi”. Donatomassimo Sisto

CELLAMARE/CAPuRSO-CARAPELLE PROBABILI FORMAzIOnI FISCHIO D’InIzIO ORE 15 - “COMunALE” DI CAPuRSO

CELLAMARE/CAPuRSO All. Fumai M.

LA PROSSIMA: CELLAMARE AD ALBEROBELLO

MOnACO AnDREAnO

HAMAD

ARDItO

LASALAnDRA DE CEgLIE

tERREVOLI

MAzzOnE FAnFuLLA

DI BIASE

CICCOnE

COMPIERCHIO g. CARAVELLI DI CARnE

RuBInO

FERRARESE PELuLLO

QuARESIMALE PERtOSA BOSCO

PAStORE

RuSCIgnO

Nella foto il tecnico Muzio Fumai, alla prima stagione con il Cellamare/Capurso

Il girone A di Promozione continua ad avere la sua regina incontrastata. La SudEst prima a 55 punti e a +11 dalla seconda Ascoli Satriano, virtualmente con un piede in Eccellenza, è in striscia positiva da 9 gare. Proprio l’Ascoli, dopo aver battuto la SudEst alla 13^ di campionato, sembrava che avesse riaperto i giochi in testa al girone. Niente da fare invece. I foggiani si sono persi per strada e hanno raccolto 18 punti in 10 gare lasciando così scappare ancora una volta la capolista. A -2 dall’Ascoli la coppia Sport NociSporting Altamura. Se il Noci continua a stupire in quanto matricola, lo Sporting conferma quanto di buono fatto l’anno scorso sempre in Promozione. Il girone A si conferma il girone delle sorprese e delle grandi delusioni. A meravigliare non è solo il Noci. A 41 punti in classifica e reduce da 4 vittorie consecutive c’è il Castellaneta. I tarantini, oltre a condurre un campionato da protagonisti, stanno facendo bene anche in Coppa Italia. La finale raggiunta dimostra che non si tratta semplicemente di una matricola in lotta per la salvezza. Castellaneta ma non solo. Le altre matricole terribili di questo girone si chiamano Melphicta e Carapelle, rispettivamente sesta e settima forza del campionato. A deludere ci pensano le big decadute di questo campionato. La Virtus Bitritto, dopo aver collezionato 29 punti in 18 gare nel girone di andata, ha perso 3 gare su 4 nel girone di ritorno vincendo nell’ultima contro il Cellamare. Altre squadre in difficoltà ma in ripresa, Puglia Sport Noicattaro e Rutiglianese. Alla prima sembra aver giovato il cambio in panchina: con mister Abbrescia ha raccolto 7 punti in tre gare. La Rutiglianese, invece, ha raccolto 11 punti (di cui 3 per la gara vinta a tavolino con il Locorotondo) in 6 partite. Non male per una squadra che fino a qualche giornata fa sembrava destinata alla retrocessione diretta. Continuano a deludere Castellana e Locorotondo, penultime a 16 punti. Stefano Frau

CARAPELLE All. Ciccone


IACOBELLIS “SECOnDI? nOn ME L’ASPEttAVO”

Il tecnico degli Allievi: “Ma la disciplina prima dei risultati” “Non mi aspettavo un campionato così, soprattutto perché avevo una rosa limitata. Abbiamo fatto degli innesti e tutto è cambiato”. Gianni Iacobellis (nella foto), allenatore degli Allievi del Capurso, si può ritenere più che soddisfatto del campionato dei suoi ragazzi: secondi in classifica e a -1 dalla capolista Barinsieme. Nelle ultime due gare, però, la squadra ha steccato. “Due sconfitte consecutive che bruciano un po’. Dietro questi passi falsi ci sono i tanti infortuni che hanno colpito il gruppo. Ho nove ragazzi indisponibili. Quasi tutti gli infortuni sono da ricondurre al campo sul quale giochiamo. E’ in erba vera e in questo periodo è pesante. Il fisico dei ragazzi ne risente molto”. Risultati e classifica a parte, mister Iacobellis ribadisce l’obiettivo primario. “Il mio compito e quello della società è di insegnare ai ragazzi i valori dello sport. Come sempre ci sono ragazzi che capiscono la lezione e altri che invece non amano le regole. Chi non rispetta le regole e non prende sul serio quello che fa, non rientra nei piani della squadra”. Educazione e disciplina, elementi essenziali nell’ambito sportivo, soprattutto nel mondo dello sport giovanile. Proprio la Coppa Disciplina, riconoscimento sportivo per le squadre che si sono messe in luce per il fair play, è stata consegnata ai Giovanissimi del Capurso. “E’ un trofeo importante. Questo dimostra che oltre all’aspetto tecnico, curiamo anche il comportamento dei ragazzi – prosegue mister Iacobellis – E’ molto importante rispettare gli avversari e accettare le sconfitte”. E proprio sui Giovanissimi, allenati da mister Arcudi, ha parole di elogio. “Conosciamo la forza del gruppo e la qualità dei ragazzi. Sono sicuro che l’anno prossimo avremo una squadra più competitiva che potrà dire la sua”. Stefano Frau

CLASSIFICA: SuD ESt In VOLO, A +11 SuLLA SECOnDA. LOttA A 3 PER IL 3° POStO

gIuDICE SPORtIVO Le decisioni del giudice sportivo relative all’ultima giornata di campionato nel girone A di Promozione. Giocatori espulsi dal campo: tre giornate di squalifica a Sguera (Ascoli Satriano); una a Pansini e Tridente (Melphicta), Tisti (Sudest), Diamante (Real Alberobello); espulsi a fine gara: due giornate a Cardone e Lannunziata (Celle San Vito). Giocatori non espulsi (somma di ammonizioni): una giornata a Lannunziata (Celle San Vito), Silvestri (Virtus Bitritto), Cofano e Fumarola (Castellaneta), Agostino e Vinci (Real Alberobello), Angelico (Rutiglianese), Giordano (San Giovanni Rotondo) e De Filippis (Puglia Sport Noicattaro). Allenatori: squalificato fino al 28 febbraio 2013 Francesco Mongelli (Virtus Bitritto).

CLASSIFICA MARCAtORI

Forza Cellamare Capurso  

Forza Cellamare Capurso del 24 febbraio 2013

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you