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trochut vs montague: the comparison “Stati di Materia Grafica” wants to be a comparison between two important graphic designers that operate internationally. As the title suggests, the concept of the project was born from a first rapid comparison between the works of the two authors, during which it was possible to observe a clear difference of basic order and rigor on the one hand, sinuosity and apparent randomness on the other. This substantial difference has led us to reflect on our object of analysis and study, which is graphics: we can define it as the raw common material, thanks to the skillful workmanship of the designer can take different forms, but nevertheless always traceable to the common elements of departure. Following this principle that sees graphics as a native particle of any work, it was made ​​a parallel with the matter, which forms everything that surrounds us: it can be presented in different forms (objects, animals, people) but it’s still matter.

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“Stati di materia grafica” vuole essere un confronto tra due importanti grafici che operano a livello internazionale. Come suggerisce il titolo, il concept del progetto nasce dal primo rapido raffronto tra le opere dei due autori, durante il quale è stato possibile osservare una differenza netta di base: ordine e rigorosità da una parte, sinuosità e apparente casualità dall’altra. Questa sostanziale differenza ci ha portati a riflettere sul nostro oggetto di analisi e studio, ovvero la grafica: possiamo definirla come la materia prima comune, che grazie alla sapiente lavorazione del designer può assumere forme diverse, ma tuttavia sempre riconducibili a elementi comuni di partenza. Seguendo questo principio che vede la grafica come particella nativa di qualsiasi lavoro, è stato fatto un parallelo con la materia, che costituisce tutto ciò che ci circonda: si può presentare sotto forme diverse (oggetti, animali, persone) ma è pur sempre materia.

Alex Trochut and Julian Montague: the protagonists of the graphics comparison.

“Nothing is created, nothing is destroyed, everything is transformed”

Niccolò Mamprin - Portfolio (fall 2013)  
Niccolò Mamprin - Portfolio (fall 2013)  

Here you are my portfolio (fall 2013).

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