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PORTFOLIO NICCOLO’ PALMEGIANO


PORTFOLIO

NICCOLO’ PALMEGIANO


Niccolò Palmegiano @ : niccolo.palmegiano@gmail.com Cell : +39 3337089464 Indirizzo : Via Melloni, 22, Milano 03|04|1991 Magenta


CV ESPERIENZA PROFESSIONALE Arch. Gabriella Cassandro 09/2017-in corso

Via monviso 35, 20154 Milano COLLABORATORE

Partecipazione alla progettazione e redazione di un recupero di sottotetto, partecipazione alla progettazione e redazione di un negozio, supervisione direzione lavori in cantiere e relazione con i fornitori 06/2017-08/2017

Uno-a architetti associati

Studio di Architettura

Via montebello 24, 20121 Milano TIROCINANTE

Partecipazione alla progettazione e redazione di un recupero edilizio, preparazione elaborati grafici per la pratica edilizia per un complesso residenziale, affiancamento team per la partecipazione ad un concorso. 2016-2017

Clan Milano (Figli di Isacco Agostoni) Azienda mobili e arredamento Via G.Marconi 57/59, 20825 Barlassina Monza LAVORO A PROGETTO

Ricevimento clienti, Promozione articoli, Design concept. 2012-2016

Sd Partners

Studio di architettura

Via Viviani 8, Milano TIROCINANTE/LAVORO A PROGETTO

Partecipazione alla redazione di tavole esecutive per la realizzazione dell’Avancorpo Nuovo dell’Ospedale San Gerardo di Monza. Co-partecipazione alla stesura del Piano del Colore dei blocchi detti Nuovo Avancorpo, Vecchio Avancorpo, Monoblocco dell’Ospedale di San Gerardo di Monza. 2012-2017

Marketing Multimedia

Web, media, eventi

Viale cassala 36, Milano LAVORO A PROGETTO

Allestimento per fiere, Assistenza, Organizzazione di eventi.


FORMAZIONE 08/2017

Politecnico di Milano

Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni

Via Ampère, 2 20133 Milano LAUREATO A PIENI VOTI

Diploma di Laurea Magistrale in Architettura - progettazione architettonica, indirizzo Interni Argomento Tesi: “Il Prato Virgiliano a Mantova”, Relatore: Prof. Arch. Riccardo Campagnola 07/2016-02/2017

ENSAL, Ecole National Superiure d’architecture de Lyon 3 Rue Maurice Audin, 69120 Vaulx-en-Velin, Francia ERASMUS

Atelier ALT, _Conception architecturale [analogique] numérique Atelier AMTH,_architectures, metropoles, territories habitèes 02/2016

George Brown College

College of applied arts and technology

160 Kendal Ave, Toronto, ON M5R 1M3, Canada INTERNATIONAL CHARRETTE : DESIGNING STRATEGIES FOR JOB GROWTH AND REGIONAL DEVELOPMENT

Partecipazione ad una charrette internazionale focalizzata sugli spazi interstiziali e a come riproggettarli 2014

Politecnico di Milano

Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni

Via Durando 10, 20158 Milano LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN SCIENZE DELL’ ARCHITETTURA

Nei corsi ho appreso le teorie e le tecniche della progettazione architettura, che mi sono poi servite per affrontare gli ultimi due anni di università e i corsi all’estero. 2010

Istituto Maria Consolatrice

Scuola superiore

Via Melchiorre Gioia, 51 20124 Milano DIPLOMA DI LICEO SCIENTIFICO

L’impostazione scientifico-sperimentale delle discipline e il rigore del metodo di lavoro mi hanno aiutato a sviluppare la formazione di un pensiero strategico e la consapevolezza delle situazioni (osservare, descrivere, rappresentare)


COMPETENZE INFORMATICHE PACCHETTO OFFICE AUTOCAD PHOTOSHOP, INDESIGN, ILLUSTRATOR RHINOCEROS GRASSOPHER ARCHICAD/BIM

Ottima conoscenza Ottima conoscenza Ottima conoscenza Buona conoscenza Livello base Buona conoscenza

COMPETENZE ARTISTICHE DISEGNO TECNICO, SCHIZZI ARCHITETTONICI, MANUALITA’, INVENTIVA

COMPETENZE LINGUISTICHE ITALIANO INGLESE FRANCESE

Lingua madre Ottima conoscenza Buona conoscenza

CERTIFICAZIONI TOEIC OEL

850/990 Lingua Inlgese B1 Lingua Francese


CONTENUTI 01. NUOVA ACCADEMIA DI BRERA Prof : Angelo Torricelli

02. THE GREEN LINE Prof : Giuseppe Agata Giannoccari, Lola Ottolini

03. GRIFFONAGE

Prof : Eglantine Bigotte-dDoll

04. IL PRATO VRIGILIANO Relatore : Riccardo Camapagnola

05. CASCINA VERUNO Uno_a Architetti associati

06. REALIZZAZIONE TAVOLO Arch. Gabriella Cassandro

07. RISTRUTTURAZIONE SOTTOETTO Arch. Gabriella Cassandro


NUOVA ACCADEMIA DI BRERA caserma Mascheroni, Milano Prof: Torricelli

Il progetto nasce dall’idea della grande Brera e dalla necessità di creare una nuova accademia che possa colmare le esigenze di spazio che Brera non può sostenere. Il progetto è situato nell’area dell’ex caserma Mascheroni e tiene conto delle preesistenze cercando di integrare il nuovo al vecchio atteraverso allineamenti, tagli prospettici e semplicità della forma. I tre edifici esistenti si relazionano con il progetto tramite della aperture prospettiche, quella centrale che vuole essere quella principale è scandita da una serie di setti alti 2 metri che utilizzando il passo dei pilastri dell ‘edificio esitente e scandendo lo spazio portano al parco adiancente passando per il taglio che vuole dare senso di apertura. Gli altri due edifici invece si specchiano nelle due aree comuni vetrate a tutta altezza, diventando cosi parte integrante dell’edificio progettato. Queste due aree fungono da ingressi e spazi comuni dove poi su ogni piano vi si affacciano i balconi coperti. Il progetto presenta un grande teatro al piano terra, aule sul lato Sud e e laboratori su quello Nord per soddisfare le esigenze di spazio dell’Accademia di Brera. L’edificio progettato è scandito da una serie di setti che fungono da quinte sceniche permetendo cosi di creare spazi ampi e luminosi, e scandiscono lo spazio e definendolo.

A fianco planimetria generale.


Sopra schizzo verso lato sud sotto sezione longitudinale


Sopra schizzo verso lato Est sotto prospetto Est


A fianco dettaglio pianta e prospetto, sopra schizzo atrio interno.


THE GREEN LINE Bastioni di porta nuova, Milano Prof: Giuseppe Agata Giannoccari, Lola Ottolini

Il progetto si sviluppa sul tema della riconnessione come strumento di azione mirata sul tessuto della città contemporanea e i suoi manufatti. Il progetto si concentra sul quartiere garibaldi , zona centrale della città di Milano ma non per questo priva di criticità. Infatti il progetto è situato vicino alle fosse di leonardo e vuole ridare vita al luogo e al suo intorno. Attraverso piccoli interventi di riconnessione si è cercato di ridare vita ad un luogo storico abbandonato. L’intervento in particolare riguarda lo studio di un percorso “verde” a partire da un sentiero su più livelli che costeggia i bastioni di porta nuova e il muro dell’Ospedale Fatebene Fratelli. Il muro è parte intergrante del progetto perchè arricchito con verde rampicante e installazioni di forme geometriche che con l’acqua piovana danno vita a giochi di luce e suoni. Il percorso è identificato tramite il legno della pavimentazine e una serie di faretti led a pavimento che costeggiano tutto il percorso rendendolo utilizzabile anche la sera. Punto centrale del progetto è il tunnel esistente che collega i due spazi nel quale è stato inserito un volume trasparente e leggero in quanto la struttura studiata e caratterizata da travi IPE in metallo che sinusamente muovono la struttura, il vetro è stato utilizzato per far si che la luce pernei il più possbile all’interno. Inoltre la struttura è stata progettata per renderla meno invasiva possilbile utilizzando un pavimento flottante e ancorandoci solo con le travi ai muri del tunnel. Questo luogo è stato pensato come area di ristoro, punto vendta erbe aromatiche e piccola biblioteca del verde e alla fine del tunnel si arrivva al piccolo orto urbano dove potersi rilassare nella natura, fino a giugnere in fondo all’ultimo volume architettonico che prende forma dalla continuazione delle forme presenti tunnel e ha la funzione di vendita diretta e spazio deidicato all coltivazione dell’orto.


Schemi tipologici.


A fianco vista 1 e schemi tipologici percorso.


Sopra vista 4, sotto pianta del tunnel.


A fianco vista 2 e schema esploso tunnel.


GRIFFONAGE Place du Griffon, Lyon Prof: Eglantine Bigotte-Doll

La memoria oggigiorno è prettamente numerica, tutto è online, tutto ciò che succede viene messo online, foto, testi, appuntamenti, lettere e cosi via viene messo tutto sul computer o nel cosiddetto ‘’cloud’’. Ma si tratta di una memoria che non è destinata a durare in eterno come detto prima e se comunque un giorno la memoria dei computer non fosse più leggibile, tutto svanito con un click come quando è stata caricata? Il nostro progetto vuole incrementare l’uso della lettura tramite il riuso di libri ma con un accesso più diretto ai cittadini, creando una nuova funzione di biblioteca una nuova forma, che possa avere le caratteristiche di una piazza, più libera, dinamica e accessibile. Che possa offrire diversi usi, un luogo dove la gente possa prendere un libro a piacere e lasciarne uno agli altri come uno scambio (boites à livres), o ancora più personale lasciando la possibilità di offrire agli altri le opinioni, romanzi, e poemi come scritti personali che possano quindi avere accesso libero e aperto al mondo. Abbiamo scelto come luogo di progetto una piccola piazza di lione precisamente Place du Griffon 69001. Nella piazza c’è un’ albero che abbiamo trovato fondamentale per il nostro progetto in quanto rappresenta la memoria della natura, se si pensa al tronco che è formato da diversi cerchi, ogni cerchio rappresenta un’anno, come dentro ad un libro le pagine rappresentato qualcosa di nuovo e nel suo insieme ne fanno la storia, inoltre le sue radici prendono linfa dalla terra che è la stessa su cui si fonda la città e fanno parte della cultura e dell’uomo. La base del progetto è stata definita con quella di un quadrato perche è la rappresentazione migliore di un istituzione come la biblioteca. Successivamente per modellare la forma abbiamo catturato il suono della piazza. Sono stati registrati i suoni della piazza in quattro punti differenti per poi andare a trattare i dati su grassohopper trasformando i suoni in forme geometriche solide. Questi solidi, li abbiamo uniti al cubo perforandolo sucessivamente per ottenere la forma finale abbiamo tagliato il cubo in vari layer facendolo diventare come i fogli di un libro uno sopra l’altro. Questo oltre a creare i ripiani dove andranno messi i libri la rende non invadente e allo stesso tempo le forme sinuose creano spazi per la lettura.


Architecture révélatrice Émission fixe du passé Duplication

Prise Son Émetteur Surface Chuchotement Prise Son, Champ Scalaire Terrain Fractal Mémoire Instantanée

Dessin Manuel Topographie

Pince Mécanique Bornes Multiples

Bras Mécanique

Distributeur de livres Échelle du papier

La culture, fondation de la ville

Papier Bois MATERIALITE Verre Dichroïque

Robot XY Entrepot

Typologie

Écrivains Publics

Passants

Colorée

Algorithmes de tri Taxonomie

Boite à livres

Machine à écrire

Livre Troué

Machine

Place du Griffon

Norito Ambe

RAM

James Gang

Accès

Chinoise ROM

Classification

Les ailes du désir

Informatique

Clair Obscur

Stratification

LUMIERE

Chuchotements

Mur Mémoire Vive Mémoire Morte MOTIF

Corail, Croissance Tentaculaire

Toute la mémoire du monde Voxel, Marching Cube Agents

Brueghel Bosch Place

Caténaires

Borges

Musée Metro / Jardin Planetarium Fil

PILULE

GRASSHOPPER

Lieux Projetés

Bibliothèque

Une infinité de lieux dans un lieu

HETEROTOPIE

Mémoire autobiographique Psychologie Cognitive

MÉMOIRE

Corps, Lieu infini

De lieu en lieu

FICTION/FILM


A fianco processo progettuale e sopra punti di cattura del suono


Sopra rappresentazione dei suoni registrati


Sopra trasformazione dei suoni in forma tridimensionale


Sopra solido perforato dal suono.


Sopra risultato finale.


Sopra varie declinazioni prima della forma finale.


Sopra forma finale.


Sopra planimetria di progetto.


A fianco vista sezionata Nord e sopra viste generali.


A fianco vista sezionata Sud e sopra viste generali.


IL PRATO VIRGILIANO Relatore: Riccardo Campagnola

L’intento progettuale è quello di rivalutare l’intera Piazza, riportandola ad essere un Prato Virgiliano, all’interno del quale innestare dei servizi utili non solo alla cittadinanza del quartiere, ma dell’intera città. Il disegno riprende la forma ellittica del Roda lungo l’asse che conduce al Convento dei Filippini attraverso l’inserzione di due bracci scanditi da una maglia regolare di servizi dell’altezza di 4 mt (misura che riprende il basamento originario delle abitazioni medioevali limitrofe alla piazza). I due bracci contengono servizi per la comunità come botteghe, ristoranti, che sfruttano il mercato km 0 e parte di servizi dedicati agli studenti come bar e aule studio. Il prato centrale viene dedicato a grande area verde destinata a mostre e fiere all’aperto. A nord-est della piazza, sono previste nuove stecche residenziali per studenti, universitari, allineate al nuovo costruito ellittico lungo il limite occidentale, mentre a nord-ovest sono presenti due stecche di servizi ad uso esclusivo degli studenti universitari, allineate alle residenze, incorniciano la facciata dell’ex Ospedale Grande, ridando visibilità ad un edi cio di grande qualità architettonica e storica. Conclude la proposta progettuale la riproposizione di un an teatro nelle stesse misure in pianta e nell’identica posizione dell’Antico teatro Virgiliano, quindi punto di fuga del percorso ideale di collegamento tra la Virgiliana e il Convento dei Filippini, e un percorso pedonale lungo le mura di rivalorizzazione per un fondamentale elemento architettonico di Mantova e di connessione visiva con il Lago.

A fianco planimetria generale


A fianco planivolumetrico, sopra piante delle residenze, sotto dettaglio dell’emiciclo


CASCINA VERUNO Uno_a Architetti associati

Durante il tirocinio presso lo studio Uno_a Architetti Associati ho partecipato alla progettazione di un recupero edilizine di una cascina nel comune di Veruno, NO. Mi è stata affidata inizialmente la restituzione grafica del rilievo utlizzando un sistema BIM Archicad, dove lavorando in pianta e in alzato ho realizzatto lo stato di fatto della cascina, sucessivamente sono passato alla fase preliminare di progetto. La committenza richiedeva una suddivisione di in quattro appartamenti di dimensioni simili con almeno due camere da letto e una zona comune al piano terra con cucina e soggiorno/pranzo sotto al portico. Si è cercato di dare ad ogni appartamento un accesso al giardino presente e dove non fosse possbile sono stati creati dei balconi per creare un affaccio verso il verde.


Sopra planimetria piano terra.


Sopra planimetria piano primo.


Sopra sezione corta B-B.


Sopra sezione lunga A-A.


Visat cortile interno.


Vista verso area comune.


TAVOLO Arch. Gabriella Cassandro

Ho collaborato alla progettazione di un tavolo da lavoro, in particolare mi sono occupato delle gambe. Ho ricercato la forma partendo da una base 3d, cerando di ottenre un disegno che si facesse notare ma che allo stesso tempo fosse leggero e che si integrasse nell’ambiente circostante e avendo comunque una sua unicità . Il risultato è formato da tre elementi in lamiera piegata che intrecciandosi rendono la struttura rigida ma allo stesso tempo leggera.

A fianco render e foto del tavolo


RECUPERO SOTTOTETTO Arch. Gabriella Cassandro

Il progetto è un recupero di un sottotetto al 4° piano situato nel comune di Milano. Ho collaborato attivamente con l’Arch Gabriella Cassandro dalle prime fasi di cantiere alla redazione e progettazione di tavole esecutive da fornire al cantiere e ho svolto di persona sopralluoghi in cantiere per redigere in seguito i report settimanali di avanzamento lavori. Lo stabile si trovava al rustico al momento dell’inizio lavori, quindi ho assitito attivamente al tracciamento dei tavolati in cartongesso e di tutti gli impianti idrico sanitari. Ho partecipato alla stesura e al tracciamento del impianto elettrico e ad una prima fase di fornitura materiali relazionandomi direttamente con i fornitori (pavimenti, porte, sanitari, camino a gas). Inoltre ho disegnato e ne sto seguendo la realizzazione di mobili su misura in legno (camere e cucina) e collaborato alla parte decorativa e scelta dei materiali ed arredi che è ancora in corso.

A fianco foto del cantiere


Niccolò Palmegiano niccolo.palmegiano@gmail.com Cell : +39 3337089464

Portfolio Niccolò Palmegiano ita 20180605  
Portfolio Niccolò Palmegiano ita 20180605  
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