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August 6th, 2009

NicckyblogHiv Niccky intervista By Niccky on July 30th, 2009

Published by: niccky

Tipico del Capricorno il mutismo che sfocia in indifferenza. Sto valutando l’idea di una laurea breve in urbanistica; chissà se riescono a convalidarmi i ventisei esami che ho sostenuto.

Chi sono?- Intervista di Dark 19/06/2008 su sieropositivo.it Ho sempre lavorato nel campo della ristorazione, come barman, sfruttando la creatività e il gusto. * "AVANGUARDIA" Sono approdata su "S+" in un periodo molto particolare, un periodo di transizione ed ho trovato uno spaccato di umanità davvero stimolante. Ho avuto modo di avvicinarmi a persone che altrimenti non avrei mai avuto occasione di incontrare (o forse si ?) ed alcune di queste hanno preso il loro posto speciale nel mio cuore. ** "CLASSICISMO" Da quando sono sieropositiva vivo con la mia famiglia, anche se sono stata tre mesi in Toscana dove ho conosciuto gli Hare Krishna. E’ una bella filosofia religiosa, pero’ ritengo che è un lavoro impegnativo, almeno per me, stare dietro a quei quattro principi. Tra non molto conto di trasferirmi! ** "NAIF"

Ho vissuto due anni a fare la pittrice a tempo pieno in un piccolo studio del centro storico della mia città. Sono un esperta di vini, con un corso di sommelier alle spalle e vorrei fare un corso di maitre cioccolatiere, la mia passione. * "REALISMO" Rifarei esattamente tutte le cose allo stesso modo. Se sono quella che sono è grazie appunto alla mia voglia di fare e di guardare il mondo. * "SUPREMATISMO" Vivere di sola arte; ma è una cosa improponibile al giorno d’oggi... magari in Provenza... Gestire un caffè letterario, un circolo di artisti insomma! E' da un anno emmezzo che mi sento un po’ isolata a dire il vero... a Palermo ne ho conosciuti molti.

Abbastanza tranquilla fino a sedici anni. Sono uscita “fuori”, con il mio carattere ribelle, dalla giovinezza in poi; a diciassette mi sono trasferita a Palermo per gli studi e ci sono rimasta vent'anni. Mi sono iscritta nel '99, l’anno della Pantera, ed è sempre stato un tira e molla.

Un altro desiderio grande sarebbe smettere di fumare... * "SIMBOLISMO" “O si pensa o si crede” come diceva Arthur Schopenhauer. Io sono ancora confusa.

* "AUTORITRATTO" Niccky, trentanove anni, anticonformista, creativa... Pittrice; utilizzo i più diversi mezzi espressivi, spaziando dall'olio agli acrilici, dai pastelli fino a tecniche miste in mix di colori plastici.

Sono cattolica ma non pratico. Invece il mantra è una combinazione di suoni trascendentali che libera la nostra mente da tutte le ansie del mondo materiale.

La vena artistica l’ho ereditata da mio padre. Sono molto curiosa, mi piace apprendere di tutto. Riservata, buona, a volte diffidente.

* "ESPRESSIONISMO" Io non sapevo nulla di HIV... scarsa informazione.

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August 6th, 2009

Tra internet e un'associazione che ho trovato durante un viaggio, mi sono fatta la mia cultura. Per cui ben venga il volontariato. * "TRANSAVANGUARDIA" Su due piedi è difficile parlare di modifiche o di miglioramenti; poi alla fine è solo da Febbraio che sono qui...

Published by: niccky

Ho frequentato il liceo artistico, un laboratorio di ceramica e poi mi sono iscritta alla facoltà di architettura in design, per ripiego, visto che la mia aspirazione era la moda fashion. La mia arte è fatta per stupire... forse per irritare; in ogni caso è una sfida aperta ad ogni formalismo, a qualsiasi imposizione di un ordine che, nel suo più profondo sentire, avverte come ripugnante immobilità, negazione della vita e messaggero di un freddo vento di morte. Mi trovi su sieropositiva.splinder.com/

forse forse dovrebbe essere un tantino moderato secondo me... per il resto dai va bene; io ho consultato anche dei medici del forum... e ti diro’: risposta celere. Meglio di cosi... Io vado molto ad empatia... comunque.

Hiv se ne parla tanto sul web By Niccky on August 6th, 2009

Questo blog che ho trovato su my space non e' molto aggiornato,ma merita d'essere segnalato per i video che questo ragazzo ha messo insieme .L'Hiv con gli occhi di viramente tremendi. Campagna anti AIDS progetto per una campagna per la prevenzione all' AIDS rivolta ai giovaniwww.sividesign.it/index.php

"DEDICHE" Alla mia famiglia: "Il mondo che vorrei" di Vasco... mi ci rivedo molto in quella canzone.

Stefano Bici

A voi: "Chat noir, chat blanc" di Kusturica.

Prendo in prestito un post del blog di asfalto per ricordare a chi volesse comprare il libro di Stefano Bruccoleri e Bici per gli amici.Tra entusiasmi, viaggi, progetti sempre nuovi e chissà quali altri incontri è riuscito nel suo antico intento di finire il suo libro, Via della casa comunale numero uno. Stefano e su City con una bella e lunga intervista che potete leggere anche qui. Ci sono molti elementi del Bici pensiero a noi cari: dall'uso delle tecnologie per senzatetto ai "senzatetto in affitto" fino alla "decrescita felice".Pioniere dei blog di e dalla strada Stefano , dal quale è possibile acquistare il suo libro, interamente rilegato a mano. Molte cose le abbiamo già lette , su Asfalto, conosciamo la scrittura di Stefano ed è per questo che mi sento di consigliare questa lettura, mentre l'estate richiama la voglia di viaggiare, pur sapendo che la vita in strada è un viaggio senza meta e soprattutto senza un ritorno a casa.Buona fortuna Stefano e buon viaggio.fonte viadelporto.splinder.com/

Al mio uomo: "Apologize" (Timbaland ft. One Republic), la nostra canzone. * "FUTURISMO" Lavorativamente parlando... molto precario... Investo sulle mie forze e volontà nel fare le cose; cerco di vivere nel presente... domani è un altro giorno. * "LIBERTY" Non è un motto in effetti: vivi senza troppi "ma" ne "perchè"... * "ROMANTICISMO" ... due occhi verdi che ti guardano dentro l'anima! Filippo!

By Niccky on August 5th, 2009

HIV,desiderio di maternita' e gravidanza By Niccky on August 2nd, 2009

* "POP ART" Se non ti ricordi niente vuol dire che non sei stato mai nessuno!! * "GOTICO"

Una donna sieropositivita puo' diventare madre?La risposta e' si! Anche donne sieropositive possono rimanere incinte ed avere figli sani.La medicina ha fatto grandi progressi negli ultimi anni. Nella maggiorparte delle grandi citta' tedesche esistono cliniche ginecologiche che si sono specializzate nel campo della gravidanza di donne sieropositive. Con i metodi avanzati esistenti nel trattamento dell'HIV di donne incinte,il rischio di un'infezionbe del neonato npuo' essere ridotto notevolmente.Piu' del 98% di donne sieropositive

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August 6th, 2009

riescono ad avere figli sani.Tuttavia,non c'e' purtroppo garanzia che il bambino nasca senza virus. Il miglior momento della gravidanza e' quando vi sentite sane,la carica virale e' bassa e il numero dei cd4 e' alto.Se prendete i farmaci nonostante la terapia e' possibile rimanere incinta.Se volete rimanere incinta,non sospendete il trattamento senza parlarne con il medico.Il fatto che il sistema immunitario si indebolisca un po' durante la gravidanza,e' una reazione normale.Dopo il parto i valori del sistema immunitario in genere ritornano al livello che avevano prima della gravidanza.Le infezioni durante la gravidanza possono essere trattati con farmaci innocui per il feto.Come proteggere il bambino dall'HIV?L'HIV puo' essere trasmesso da madre a figlio,durante la gravidanza,e durante l'allattamento.Il rischio di un infezione del bambino puo' essere ridotto:prendendo medicine che riducono la carica viraleprogettando il parto e facendo un parto cesareotrattando preventivamente il bambino contro l'HIVrinunciando all'allattamento.Nelle donne sieropositive ,il parto cesareo si pratica prima che iniziano le doglie,nella 38a settimana,riducendo il rischio di un infezione HIV per il bambino.Un parto cesareo non dura piu' di 40 minuti,la donna resta sveglia,non avverte dolori e puo' prendere il bambino immediatamente in braccio.Trattamento profilattico del neonato.Dopo il parto il neonato viene trattato per due fino a quattro settimane con dei medicinali contro l'HIV,di solito dopo un paio di giorni potete portarvi il bambino a casa e dargli i farmaci voi stesse.Fino a 18 mesi dopo il parto gli anticorpi anti-HIV della madre circolano nel sangue del bambino.Un test potrebbe risultare positivo.Mezz'anno dopo saprete con sicurezza se il bambino e' sano.Dopo aver fatto un test screening degli anticorpi antiHIV dopo circa 18 mesi.

Posso accedere alla terapia all'estero?

Published by: niccky

T) e il ricovero. Le terapie per le persone con assicurazione supplementare, oltre alla copertura della previdenza sociale, sono cofinanziate da entrambe. Quanto al test, esso è gratuito (e anonimo).In Germania, quasi tutte le persone che hanno bisogno di farmaci antiretrovirali possono accedervi. La maggior parte delle persone hanno delle assicurazioni sulla salute e i diversi tipi assicurazioni devono pagare le cure. Per coloro che non ne sono in possesso, la previdenza sociale paga i farmaci antiretrovirali e le cure mediche necessarie (come il controllo della carica virale e la quantità di cellule T nel sangue del malato). Le uniche persone che non hanno accesso alla terapia sono quelle che vivono in una situazione illegale in Germania.Sì. In Portogallo, la maggior parte delle persone che hanno bisogno di cure antiretrovirali possono accedervi. Per la maggioranza di esse, le cure sono comprese nel Sistema Nazionale di Sanità e i costi sono coperti dallo stato (anche se si utilizzano sempre di più i sistemi di assicurazioni sulla salute). Le uniche persone che non possono accedere alle cure sono quelle che vivono in Portogallo illegalmente.Sì, e le cure sono fornite gratuitamente dal Servizio Nazionale di Sanità. Tuttavia, i livelli di terapia possono variare all'interno del paese in base alla prossimità del paziente a un grande ospedale regionale dotato di un centro specializzato per la cura dell'HIV. Il ricorso a cure sanitarie private o il trasferimento in centri più attrezzati per la cura dell'HIV sono senz'altro un modo per ricevere delle cure più adeguateIn Spagna, la copertura del sistema sanitario pubblico è universale e gratuita. Ciò significa che il sistema pubblico paga le terapie. Sono sorti alcuni dubbi circa i pazienti che non sono cittadini spagnoli né residenti legali; ma il criterio di copertura universale e di solidarietà, in materia di sanità, è solido e il sistema pubblico ne paga le spese.fonte www.bionetonline.orgOggi ho scoperto che le cure specialistiche inerenti alla patologia dovrei farli a pagamento.Avendo solamente la tessera sanitaria italiana. La Germania mi mette a disposizione gli antiretrovirali "salvavita" e count cd4 e carica virale. Il resto devo pagarlo? Non ho un lavoro fisso che mi permette di avere una tessera sanitaria tedesca ,e al momento mi auguro solamente di stare bene...!!!

By Niccky on July 31st, 2009

Tutte le persone affette da HIV possono accedere a un trattamento antiretrovirale? E chi lo paga?Se si trovano fuori dall'Italia?E altre cure specialistiche...?In Italia per le persone sieropositive, esami e farmaci sono gratuiti e a carico del Servizio Sanitario Nazionale.In Danimarca tutte le persone che necessitano di cure per l'HIV possono accedervi. A tutti coloro che risiedono stabilmente in Danimarca, vengono garantite le cure del Servizio Pubblico di Sanità. Le cure per l'HIV vengono praticate negli ospedali, che sono, tra l'altro. gli unici enti che distribuiscono farmaci antiretrovirali. Il Servizio Pubblico di Sanità paga i farmaci e le cure mediche (come ad esempio i controlli periodici per il conteggio di cellule T nel sangue del malato). Anche gli altri residenti, come i rifugiati in cerca di asilo politico, hanno accesso alle cure gratuitamente, a spese pubbliche.Le cure per l'HIV sono gratuite per tutti i cittadini finlandesi.In Francia, chiunque sia residente legale ha il diritto alle cure mediche, incluso a quelle per il virus dell'HIV, anche se non ha pagato la Previdenza Sociale (il fondo sociale finanziato dalla popolazione attiva). Questo fondo finanzia i farmaci, le cure mediche (come ad esempio le analisi sulla carica virale, gli anticorpi e i linfociti

No ai Dissidenti Aids By Niccky on July 29th, 2009

Solo l'HAART(la terapia) ci da un'aiuto per non fare replicare il virus nel nostro organismo... non fatevi riempire la testa dai suggerimenti empirici di chi vi promette vite senza medicine.Ho molta rabbia per i maestri che hanno plagiato i "loro" cervelli. Scelte di vita,un grande equilibrio,una giustizia, un riconoscimento dei loro torti, di vita in vita, di cielo in cielo. Ma noi non siamo soli,molti percorrono queste vie riconoscendo verita' perseguite. I plagiati ( per un motivo o per l' altro ) sono milioni: resta la consolazione, piccola, di darsi da fare per far capire COME funziona la ragione stessa, e come usarla per stare meglio. E di aiutare i salvabili, quando possibile.Parlare di dissidenza nel web non e' una questione obsoleda,e' sempre attuale, c'e' gente che ogni giorno scopre di essere sieropositivo e la mancanza di informazione , puo' portare a credere a tutto. Ci sono molti siti nel web che parlano di dissidenti, forum non inerenti all'HIV che trattano questo argomento, e leggo che si danno ancora dei falsi consigli, di

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August 6th, 2009

curarsi con "medicine alternative" che portano solamente alla morte.. La morte in genere e' sempre dolorosa, in qualsiasi contesto. Non giustifichiamo tutto con "ognuno si gestisce la vita come vuole"perche' non e' cosi'..quelle persone che hanno intrapreso "queste strade" bastava una parola amica,bastava tendergli la mano per non farli cadere nei tranelli di questa gente che abindola con false speranze. Non facciamo che tutto acccada nuovamente, siamo in un epoca che possiamo mantenere a freno L'HIV per mezzo dei medicinali si va sempre avanti, e' da stupidi tornare indietro.Diffidate da questi libri:Dettagli sul libro Alla luce delle attuali conoscenze sull'Aids, dobbiamo considerare questa malattia un pericolo tale da giustificare paura e allarme? Sembra proprio di no. Gli Igienisti sostengono che l'Aids non è contagiosa né causata esclusivamente da virus, ma s'instaura nell'organismo in presenza di uno stato tossiemico conseguente ad uno stile di vita in contrasto con i principi naturali. Essi criticano le teorie mediche relative a batteri, virus, infezioni e sostengono che ogni trattamento medico è inutile e dannoso e ritengono efficaci i soli rimedi naturali (digiuno terapeutico, cura idrica, avvallando tale tesi con la testimonianza diretta di soggetti guariti. Dettagli sul libro L'autore dimostra con accurate ricerche e dati scientifici che il virus dell'HIV è frutto di una manipolazione attuata nei laboratori scientifici. Inoltre offre interessanti consigli per prevenire ed affrontare la pericolosa malattia. Dettagli sul libro Ecco la prova breve e convincente che l’AIDS non è nulla di tutto ciò che ci è stato detto. Questo libro demolisce le credenze popolari riguardo all’AIDS; i dati scientifici contenuti sono arricchiti da potenti testimonianze di persone sieropositive che come l’autrice rifiutano il paradigma HIV=AIDS=Morte. Si tratta di informazioni vitali per chiunque sia risultato positivo all’HIV e di una lettura importante per tutti coloro che si sono trovati a vivere e ad amare nella paura. Dettagli sul libro Una storia di amore e di verità, dove persone e istituzioni reali e immaginarie si combinano insieme allo scopo di proteggere da attacchi diretti gli individui responsabili degli assurdi e dannosi miti che circondano l’AIDS: precisamente, che l’AIDS è contagioso e causato da un virus. Dettagli sul libro Heinrich Kremer, medico di fama internazionale, descrive in questo libro per la prima volta come e perché una cellula si trasforma in una cellula cancerogena e quali sono le vere cause dell'AIDS, sostenendo che cancro ed AIDS sono l'effetto di un esaurimento energetico della cellula (immunitaria). Dietro queste sue affermazioni ci sono 20 anni di lavoro di accuratissima ricerca, basata sulle più importanti pubblicazioni scientifiche della medicina ufficiale nel campo della ricerca sulle cellule e sull'immunità a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Con questo libro il dott. Kremer propone la sua tesi sull'HIV, e lo fa in modo scientificamente verificabile. Egli ritiene sbagliata l'opinione "scientifica" secondo la quale un virus misterioso, fino ad ora non isolato da nessuno, causa la malattia denominata AIDS, e in questo suo lavoro dimostra la non validità di queste tesi, ampiamente sostenute dalla medicina ufficiale. La cosa più importante è che in quest'opera il dott. Kremer presenta per la prima volta al mondo intero un metodo terapeutico logico e senza contraddizioni, basato sulla medicina dell'evoluzione, che è in grado di curare, e non solo fermare, sia il cancro, in tutte le sue forme, che l'AIDS. Dettagli sul libro .. e se la teoria HIV=AIDS non fosse vera? ... e se l'HIV non

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esistesse? ... e se l'AIDS fosse il risultato di 29 malattie già conosciute, associate sempre alla povertà, alla miseria, alla carenza cronica alimentare e di acqua, allo sfruttamento di popolazioni e territori che sono nell'impossibilità assoluta di difendersi? ... e se la Sindrome di Immunodeficienza Acquisita (AID) fosse anche l'effetto di interventi terapeutici? Dettagli sul libro Se l'HIV provoca L'AIDS, perchè migliaia di malati di AIDS non hanno mai avuto l'HIV? Come mai centinaia di migliaia di persone che hanno l'HIV da molti anni non hanno mai sviluppato la malattia? Perché lo scopritore del virus HIV sostiene che il virus non può essere l'unica causa dell'AIDS? Come mai anni di ricerche sull'AIDS - costate decine di migliaia di dollari - non sono riusciti a dimostrare come (o se) l'HIV provoca l'AIDS o attacca il sistema immunitario? Altri libri in inglese scritti ancora da dissidenti: AIDS: nuova frontiera - Siro Passi e Ferdinando Ippolito - Lombardo Editore in Roma. Jon Rapport - AIDS Scandal of theCentury - Human Energy Press. AIDS: The Failure of Contemporary Science - Neville Hodgkinson - Fourth Estate Press.. AIDS: The Good News Is HIV Doesn't Cause It - Peter Duesberg & J. Yiamouyiannis. Black Lies, White Lies - Tony Brown William Morrow and Company. Deadly Deception: the Proof That Sex and HIV do not cause AIDS - Robert Willner, MD. Infectious AIDS: Have We Been Misled? - Peter Duesberg. North Atlantic Books. Sex At Risk - Stuart Brody. - Transaction Press. The AIDS Cult - John Lauritsen. - ASKELEPIOS/Pagan Press. The AIDS War - John Lauritsen. - ASKELEPIOS/Pagan Press. Poison by prescription: the AZT Story - John Lauritsen. & Peter Duesberg. The HIV Mith - Jad Adams. - St. Martin's Press.NO ALLA DISSIDENZA

Donne & HIV By Niccky on July 29th, 2009

Tramite Adrienne hivine ho conosciuto Poz Fem "La voce delle donne" che vivono con HIV/AIDS nel Regno Unito. Un puzzle formato di diverse nazionalità, culture e stili di vita e con una ricchezza di esperienze, conoscenze e informazioni sulle condizioni della vita con l'HIV. Silvia un italiana attivista che vive con l'HIV dal 97 e si occupa di questo gruppo affrontando problematiche comeL'Accesso al sostegnoIl Trattamento e curaLa Solidarieta' nelle scuoleLa violenza contro le donneLe discriminazioniLa versione Poz Fem puo' essere letta qui www.poz-fem-uk.org/

Perché il vaccino HIV STEP prova non è riuscito? By Niccky on July 26th, 2009

Il fallimento del recente processo di HIV PASSO rappresentato un duro colpo per lo sviluppo di un vaccino contro l'AIDS. Due lavori pubblicati questa settimana su Nature Medicine spiegava di questo fallimento.In PASSO prova, di cui i partecipanti sono stati vaccinati con una forma indebolita,sotto forma di un comune raffreddore virus (AD5) che è stato modificato per il trasporto di tre geni HIV. Si credeva che stimolando il sistema immunitario indebolito

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August 6th, 2009

l'HIV con questi geni potrebbe portare ad una risposta più aggressiva per l'HIV, se e quando il partecipante è stato esposto ad esso. Tuttavia, il vaccino ha portato ad un aumento di HIV-1 di acquisizione, in particolare se il volontario ha avuto alti livelli di anticorpi neutralizzanti-AD5, che spesso sono rispettate. Poiché l'HIV-1 obiettivi del corpo delle cellule T, il PASSO processo ha portato a risultati l'ipotesi che la vaccinazione di individui con alti livelli di anticorpi AD5 hanno avuto un aumento del loro numero di cellule T, che ha come obiettivi per l'infezione da HIV-1. I due gruppi guidati da Dan Barouch e Michael Betts hanno ritenuto che non vi è alcuna correlazione tra i livelli basali di AD5 specifici anticorpi neutralizzanti e AD5 specifiche cellule T risposte. Inoltre, gli individui con alti livelli di anticorpi AD5 non superiore AD5 sviluppano specifiche risposte immunitarie dopo la vaccinazione, rispetto ad individui con bassi livelli di anticorpi AD5. Sebbene questi risultati non indicano un ruolo diretto per l'AD5 con specifiche cellule T che aumentano la sensibilità dell' HIV-1 in STEP prova, il vero motivo del fallimento restano un mistero. fonte www.natureasia.com

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italiani e brasiliani: una variante genica (opolimorfismo) nel gene 'HLA-G' caratterizzata dalla mancanza di14 basi. "Abbiamo iniziato questo studio - ha spiegato Sergio Crovella, genetista del Burlo Garofolo e responsabile del progetto di collaborazione con gli istituti sudamericani - percercare di capire meglio le dinamiche che consentono al virus dell'HIV di trasmettersi di madre in figlio al momento della nascita. L'osservazione diretta di molti casi indica che cio' non accade sempre: in altre parole, madri sieropositive possono dare alla luce figli che, pur essendo stati esposti al contagio, non si infettano e rimangono sieronegativi. Ladomanda ovvia era: perche'?". fonte news.google.it/

Concorso HIV By Niccky on July 23rd, 2009

Hai tra i 16 e i 26 anni? realizza uno spot sulla prevenzione dell’AIDS e partecipa al grande concorso HIVIDEO vai su www.hivideo.it E lascia esplodere la tua creativitàIl regolamento e dettagli per partecipare li trovi sul SITO

Scoprono nel dna la protezione all'hiv By Niccky on July 22nd, 2009

A volte basta poco per impedire che un virus assai pericoloso e temuto come l'HIV, responsabile dell'AIDS, riesca a infettare un essere umano. Per la precisione, bastano 14 basi in meno (tecnicamente una'delezione') in una specifica posizione del Dna per proteggereun neonato dal rischio di infettarsi con il virus in fase perinatale. E' questa l'importante scoperta dei genetistidell'IRCCS materno-infantile Burlo Garofolo di Trieste,effettuata assieme ai colleghi degli istituti MaternoInfantildi Recife e dell'Universita' di Pernambuco, entrambi in Brasile. La ricerca si inserisce in un filone di studi che il Burlo Garofolo sta portando avanti da tempo in Brasile. Si tratta di studi che hanno per oggetto la trasmissione verticale(cioe' da mamma a figlio) del virus HIV, una modalita' dicontagio che, contrariamente a quanto si pensava in passato,appare sempre piu' dipendente da un insieme complesso difattori: ambientali, comportamentali, virali e, naturalmente,genetici. La ricerca e' stata appena pubblicata dalla rivista AIDS. Il ruolo della genetica nell'infezione da HIV e' emersoanni orsono dall'esame di soggetti adulti, quando si e'scoperto che la perdita di un frammento di 32 basi nel gene'CCR5' - una delezione chiamata appunto 'delta 32' - rendeva isoggetti resistenti all'infezione virale. Successivamente altre regioni del genoma umano sono state chiamate in causa, l'ultima in ordine di tempo e' proprio quella individuata dai ricercatori Created using zinepal.com. Go online to create your own zines or read what others have already published.

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