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Mosche in allevamento, le soluzioni di Newpharm Oltre che portatori di stress, questi insetti sono temuti vettori di microrganismi patogeni. E in campo zootecnico il benessere animale e l’igiene ambientale costituiscono fattori chiave del successo di qualsiasi tipo di allevamento di LAURA PATTUZZI Come controllare i Ditteri molesti negli allevamenti? Ce ne parla il dottor Stefano Cheru-

bin del Dipartimento “ricerca & sviluppo” di Newpharm. Dottor Cherubin, quali sono le cause della proliferazione delle mosche negli allevamenti? “Quando in allevamento si lamenta una popolazione di mosche fuori controllo, le cause sono riconducibili a insufficienze più o meno marcate nella profilassi aziendale: eccessive deiezioni attorno agli animali, quindi inappropriata gestione dei reflui zootecnici, scarsa

igiene generale degli ambienti e uso irrazionale di insetticidi senza considerare il ciclo biologico dei Ditteri molesti”. Come prevenire e controllare l’infestazione? “Considerando l’intera popolazione di mosche (uova, larve, pupe e adulti), lo stadio adulto rappresenta la porzione mino-

Foto a fianco In presenza di pareti porose e assorbenti si consiglia l’applicazione di Moscarex® su pannelli in plastica

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Foto sopra Le soluzioni Newpharm per il controllo delle mosche (www.progettomosche.it) Foto sotto Moscarex® è il primo moschicida pronto uso pennellabile

ritaria. Questa considerazione suggerisce quanto possano essere decisivi i trattamenti larvicidi per una lotta moschicida


di successo. Il periodo ideale per intraprendere il programma di lotta larvale coincide con il mese di marzo per terminare poi in ottobre con la diminuzione delle temperature. Poiché le larve di mosca si sviluppano negli strati più superficiali dei cumuli di sostanza organica in attiva fermentazione, la gestione dei reflui zootecnici rappresenta un punto di forza per limitare la proliferazione di questi insetti”. Quali sono i prodotti più efficaci per il controllo delle larve di mosche? Dove è opportuno effettuare il trattamento? “Newpharm, forte dell’esperienza maturata sul campo, incentiva gli allevatori all’impiego di Hoko® Ex come larvicida IGR (Insect Growth Regulator, regolatore della crescita dell’insetto). A base di ciromazina, Hoko® Ex in granuli solubili inibisce la crescita e lo sviluppo delle larve di Ditteri interferendo con i normali processi biochimici di sclerotizzazione e melanizzazione della cuticola. L’elevata residualità del principio attivo, inoltre, è maggiormente sfruttata nei periodi più caldi quando il ciclo biologico delle mosche è rapidissimo. Al contrario di altri larvicidi presenti in commercio, Hoko® Ex può essere impiegato in presenza di animali (evitando il contatto diretto con gli stessi durante e dopo il trattamento). Consigliamo infine di trattare in particolar modo i perimetri dei paddock e delle cuccette, l’area sottostante agli

abbeveratoi, i cumuli di deiezioni solide e ogni altra area o matrice suscettibile alla proliferazione delle larve. Per un controllo completo dei Ditteri, non solo Brachiceri (mosce e mosconi), ma anche Nematoceri (culicidi), suggeriamo l’integrazione nel programma di lotta del larvicida IGR Device® G4 a base di diflubenzuron. L’esclusiva formulazione in granuli su base sabbia, pronta all’uso, può essere applicata nei ristagni idrici e nei liquami. Il diflubenzuron agisce dopo l’ingestione come regolatore della crescita, inibendo l’enzima responsabile della sintesi della chitina. Il principio attivo, il diflubenzuron, riveste il granulo inerte che sedimentando assicura un totale coinvolgimento dello strato di liquido trattato”. Come possono essere controllate le mosche adulte? “I metodi di lotta adulticida sono molteplici, ma spesso convergono in trattamenti chimici ad effetto abbattente e residuale. La novità assoluta

introdotta da Newpharm nel settore è Moscarex®, il primo moschicida pronto uso pennellabile, con il migliore profilo tossicologico nel mercato. Il principio attivo è il clothianidin, neonicotinoide di seconda generazione, molto interessante per la sua straordinaria efficacia (fino a 8-10 settimane). L’effetto neurotossico sulla mosca adulta è immediato e irreversibile ed è evocato sia per contatto che per ingestione. La formulazione gel incolore e inodore tutela gli insetti utili e si presta anche a diluizioni in acqua per applicazioni in molteplici punti dell’allevamento su superfici preferibilmente non assorbenti o comunque su appositi pannelli. L’alternanza dei principi attivi, soprattutto adulticidi, rappresenta un punto focale sul quale riflettere per la pianificazione delle strategie di lotta moschicida. L’impiego nel tempo di diverse famiglie chimiche di sostanze attive garantisce un altro, non secondario, vantaggio: consente di controllare diverse tipologie di insetti grazie alle diverse modalità di azione. L’integrazione

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Schema 1 – Ciclo biologico della mosca e strumenti di controllo

ideale al Moscarex® è rappresentata da Twenty1 One® a base di azamethiphos. Anche con Twenty1 One® le mosche adulte assumono il principio attivo per contaminazione tarsale e ingestione. La formulazione, una polvere bagnabile, consente applicazioni per pittura murale oltre che nebulizzazioni. È importante precisare come Twenty1 One® sia l’unica soluzione presente sul mercato in grado di controllare la mosca pungente (Stomoxys calcitrans)”.

pprofondimento Newpharm srl Via Tremarende, 24/B 35010 Santa Giustina in Colle (Pd) Tel.: 049 9302876; info@newpharm.it www.newpharm.it www.progettomosche.it

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Mosche in allevamento le soluzioni di newpharm  

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