Page 14

Planimetria dell’impianto originario del Piano di zona E8.

Il consorzio edilizio Bologna si inserisce in un tessuto urbanistico privo di qual-

siasi connotazione evidente, il Piano Particolareggiato «rileva un’impostazione frammentaria, priva di spunti per la ristrutturazione della periferia sconnessa, neppure connotata dalle evidenze e dagli schemi stellari del Piano regolatore del 1908, passati indenni attraverso il Piano del 1959»¹. Il Collettivo si adopera nell’elaborazione di una soluzione utile alla ristrutturazione urbanistica di quella periferia, ricerca un’immagine unitaria del complesso, e tenendo conto delle effettive esigenze dei soggetti assegnatari, tentando di superare la frammentazione dei corpi edilizi.

¹Raffaele Radicioni, Il lavoro di architetto e le esperienze professionali in rapporto al mondo esterno, alla committenza, all’impegno civile, in Società degli ingegneri e degli architetti di Torino, «Atti e Rassegna Tecnica», XLIV (1990), n. 8-9, p. 262.

Citta dell'uomo  
Advertisement